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Poste Italiane spa

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fax 0547 328812

Primo piano

4-5

Speciale

Gioved 10 dicembre 2015

Gioved
10 dicembre 2015

anno XLVIII (nuova serie)

numero 44
euro 1,20 - contiene I.R.

44

Vita della Chiesa

Papa Francesco

Furti, cosa fare


per fronteggiare
il fenomeno

Cesena-Sarsina
Tutti i numeri
del bilancio

Cinquantanni fa
la chiusura
del Concilio

Aprire menti
e cuori, linvito
per il Giubileo

egli ultimi mesi vi stato un aumento delle


N
incursioni indesiderate in

rasparenza e comunicazione: pubblicato il


Tbilancio
2014 della Dio-

n rinnovamento necessario, una tappa


U
fondamentale per la storia

assare la porta un pellegrinaggio interiore,


P
che esige la capacit di

case e negozi. I consigli


dei Carabinieri

cesi di Cesena-Sarsina. E
descritti i relativi numeri

della Chiesa. Le risonanze


in Diocesi

aprirsi allaltro. Un cammino da intraprendere

Editoriale
Lamicizia si rinnova

10

Domenica 13 dicembre alle 18 in Duomo a Cesena si apre la Porta Santa

di Francesco Zanotti

nquinamento mentale. Lo scrive papa


Francesco al n. 47 dellenciclica
Laudato si. Non ho sentito molti citare
questo passaggio e neppure quanto affermato
nel medesimo numero. Ascoltate un po: A
questo (tra le componenti sociali del
cambiamento globale, ndr) si aggiungono le
dinamiche dei media e del mondo digitale,
che, quando diventano onnipresenti non
favoriscono lo sviluppo di una capacit di
vivere con sapienza, di pensare in profondit,
di amare con generosit.
Bergoglio parla ancora di rumore dispersivo
dellinformazione, di selezionare o
eliminare, di nostro arbitrio, di emozioni
artificiali. Tutto questo dovuto in gran parte
appunto allinquinamento mentale che tutti
subiamo dallinvadenza digitale che rischia di
isolarci sempre pi anzich metterci tutti
quanti in rete, come invece tanti pensano o
credono.
Dico questo ancora una volta, e trovo conforto
in quanto ha messo nero su bianco Francesco,
perch siamo di fronte, in questo mese di
dicembre, al rinnovo dellabbonamento da
parte di tanti nostri abbonati, amici e
sostenitori. Si tratta di un legame mai scontato,
in continuo e costante mutamento, tenuto
conto che anche noi ci muoviamo e dobbiamo
rapportarci con le nuove tecnologie.
Anzi, proprio grazie a queste riusciamo ad
arrivare ai nostri abbonati pi lontani in tempo
reale. Appena chiuso il giornale in tipografia,
dallaltra parte del mondo gli abbonati
allestero leggono gi le nostre pagine. Ma non
solo. Grazie al sito (speriamo di varare al pi
presto la nuova versione) teniamo i nostri
lettori informati su quanto accade nel
territorio. Sempre online diamo notizia di ci
che non riusciamo a mettere in pagina. S,
perch i tempi e gli spazi delledizione cartacea
sono diversi da quella digitale.
Luna non esclude laltra, lo ribadiamo in ogni
occasione. Luna completa laltra, in un
continuo richiamo vicendevole che aiuta e
sostiene. Se il giornale una piazza, e il nostro
vuole esserlo, vogliamo abitare anche le piazze
digitali, l dove si incontrano e si trovano
donne e uomini concreti. Non certo per
aumentare linquinamento. Anzi. Di sicuro per
favorire lincontro tra le persone, per toglierle
dallisolamento che questo nostro tempo
spesso porta con s. Esiste anche una carit
intellettuale, bene non dimenticarlo.
Infine, il motivo che ci muove. Lo abbiamo gi
detto. Queste cose vi scriviamo perch la
vostra gioia sia piena. Abbiamo inserito
questo versetto di san Giacomo nella gerenza.
Lo ricordiamo a voi lettori e a noi che qui
lavoriamo. A vicenda, ogni giorno, come
stimolo e impegno reciproco. E anche ogni
anno, per unamicizia che si rinnova.

Il Giubileo in Diocesi

LA CATTEDRALE DI CESENA
DURANTE LA CELEBRAZIONE DEL 30 NOVEMBRE

In tutte le Cattedrali del mondo domenica prossima verr aperto lAnno


Santo della Misericordia voluto da papa Francesco. Dopo lavvio di
domenica 29 novembre a Bangui (Repubblica Centrafricana) e quello
dell8 dicembre in San Pietro, a Roma, ora la volta delle Diocesi.
Sono quattro le chiese a Cesena-Sarsina in cui si celebra il Giubileo. Oltre
alla Cattedrale di Cesena, si potr ricevere il dono giubilare
dellindulgenza nel Santuario del Santissimo Crocifisso a Longiano, nella
Basilica di Santa Maria del Monte a Cesena e nella Concattedrale di
Sarsina. Il vescovo Douglas si recher in queste tre santuari domenica
20 novembre, per compiere i riti iniziali. In Diocesi lAnno Santo verr
chiuso domenica 13 novembre 2016.
Servizio a pag. 7

Cesena

12

Cesenatico

15

Toponomastica
Nuove linee guida
per fare ordine

Teoria affascinante
Giulio Cesare
pass da Sala

Gambettola 16

Sarsina

Tanti i presepi
allestiti nelle piazze
e nelle case

Le idee in campo
per i 2200 anni
di Tito Maccio Plauto

17

Opinioni

Gioved 10 dicembre 2015

Chiesa in missione per ritrovare certezza ed entusiasmo


Unnuovomo
umanesi

(FOTO
ARCHIVIO SIR)

chi mi ha confidato di provare una vera e propria nostalgia di Firenze e di


quelle cinque giornate. Eravamo sette delegati di Cesena-Sarsina e
probabilmente per tutti si verificato qualcosa di simile. Il tempo intanto
vola e la ripresa, prevista per l'inizio dell'anno nuovo, a suo modo si
avvicina; l'arcivescovo di Torino, monsignor Cesare Nosiglia presidente del
comitato preparatorio, ha dato la sua disponibilit di massima per una sua
presenza tra noi.
Molti hanno seguito i servizi sul convegno, ascoltato l'intervento del Papa, si sono
informati sulle relazioni conclusive e in particolare sulla sintesi del cardinale Angelo
Bagnasco. Arriver certamente a suo tempo un testo con le linee del dopo Firenze.
Ma intanto qualche frutto gi possibile raccoglierlo e gustarlo.
Avevo una personale, fortissima curiosit, riguardante la scelta e gli effetti della
visita del Papa subito allinizio dei lavori. La parola condizionamento esprimeva
una previsione ovvia, non necessariamente negativa o di perplessit; la scelta delle
cinque vie su cui impostare la preparazione e i lavori del convegno, non era gi
forse una risposta alle aspettative del Papa?
Il discorso di Francesco alla Chiesa italiana, cos impegnativo e appassionato,
stata una vera e propria consegna di stile e di metodo, con i tre tratti
dellumanesimo cristiano: umilt, disinteresse e beatitudine. Altrettanto chiara

A poche settimane dal 5 Convegno della Chiesa italiana


(Firenze, 9-13 novembre) alcune riflessioni del vicario episcopale per la pastorale

Dal 13 dicembre il Giubileo

La fotografia

Ottiene misericordia chi sa donarla


Opere e indulgenza giubilare
a misericordia verso i fratelli si concretizza in
alcune opere corporali o spirituali che la
tradizione ci ha consegnato.
Quando sono state stabilite? Probabilmente,
con il medioevo che assistiamo allaffermarsi della lista
precisa di sette opere di misericordia, quelle che
chiamiamo corporali le sei del Vangelo di Matteo (cap.
25) pi la sepoltura dei morti, attestata nel libro di Tobia
a cui si accompagner la lista di sette opere di
misericordia spirituali. Si conosce, del resto, il fascino che
il numero sette e i settenari esercitarono sullanimo
delluomo medievale, al punto che in questo periodo si
celebr il trionfo del sette, simbolo di ordine e di
completezza, sintesi di unit e di molteplicit.
Ed ecco che la carit per il prossimo prende la forma delle
opere di misericordia corporale: dare da mangiare agli
affamati; dare da bere agli assetati; vestire gli ignudi;
alloggiare i pellegrini; visitare gli infermi; visitare i
carcerati; seppellire i morti. E, quella delle opere
spirituali: consigliare i dubbiosi; insegnare agli ignoranti;
ammonire i peccatori; consolare gli afflitti; perdonare le
offese; sopportare pazientemente le persone moleste;
pregare Dio per i vivi e per i morti. Un catalogo non
chiuso, ma sempre aggiornabile, secondo le mutate
necessit.
Se lelenco si stabil in epoca medievale, non significa che
nei secoli precedenti le opere di misericordia fossero
sconosciute: i Padri della Chiesa, insegnando la necessit
di soccorrere il povero, non poche volte, attribuivano
allopera di misericordia un carattere spirituale. Cos,
annunciare la Parola di Dio era considerato al pari di dare
da mangiare agli affamati.
pi importante soccorrere il povero nelle sue necessit
materiali o consigliare un dubbioso?
Una domanda che gi i medievali si posero. Proprio san
Tommaso dAquino (1225-1274) stabilisce il primato delle
opere di misericordia spirituale. Egli le chiama
elemosine spirituali perch con esse si sovviene allo
spirito. Ora, lo spirito superiore per dignit al corpo.

Roma,
dicembre
2015.
Visto
il rischio
attentati,
anche questo
Giubileo
Quindi lelemosina spirituale quella veramente necessaria. Addirittura, san
Tommaso precisa che il bene spirituale donato nelle elemosine spirituali
migliore di quello dato nelle corporali.
Eppure, nei fatti le cose appaiono diversamente: non solo le necessit materiali
sembrano le pi urgenti, ma persino diventano le uniche, cui si fa fronte.
E, poi, qualcuno sembra non aver bisogno di aiuti spirituali. Questo non deve
condurre a metterli da parte, perch, se le necessit del corpo hanno la
caratteristica dellurgenza, i beni spirituali donati aiutano la crescita delluomo.
Qui appare in tutta la sua forza la visione cristiana della persona, la quale non
solo un problema materiale, ma soggetto spirituale, chiamato a realizzarsi
interiormente, anche se con modesti beni materiali.
nota limportanza che il Santo Padre ascrive al compimento delle quattordici
opere di misericordia, al punto da legare anche solo a una di esse il dono
dellindulgenza giubilare. E vi una perfetta coerenza in tutto questo. Chi
compie la misericordia verso il prossimo si pone nella condizione pi autentica
per domandare la misericordia del Padre. Il Dio misericordioso - insegna san
Giovanni Damasceno (676-749) - si rallegra nel vedere i suoi figli affrettarsi ad
aiutare il prossimo. Il Misericordioso vuole e desidera che noi tutti ci facciamo
reciprocamente del bene, sia mentre viviamo che dopo la morte.
Marco Doldi

stata la sua indicazione per i prossimi


anni: In ogni comunit, in ogni
parrocchia e istituzione, in ogni Diocesi e
circoscrizione, cercate di avviare, in
modo sinodale, un approfondimento
della Evangelii gaudium, per trarre da
essa criteri pratici e per attuare le sue
disposizioni.
Non scontata inoltre stata la prima
sottolineatura fatta durante lomelia allo
stadio Franchi: La gente, chi dice che sia
il Figlio delluomo? ... A Ges interessa
quello che la gente pensa non per
accontentarla, ma per poter comunicare
con essa. Senza sapere quello che pensa
la gente, il discepolo si isola e inizia a
giudicare la gente secondo i propri
pensieri e le proprie convinzioni.
Dentro queste coordinate si sono
collocate le relazioni introduttive e i
lavori di gruppo; qui si poteva far tesoro
del lavoro preparatorio e degli apporti
pi svariati, nella prospettiva di un
ulteriore contributo che ogni delegato
era invitato a offrire. A questo proposito
va osservato che lorganizzazione stata
davvero encomiabile e che nulla di
retorico o di formalistico ha potuto
inquinare lintento e lesperienza
effettiva della sinodalit che ha animato i
lavori del convegno.
Ma eravamo a Firenze! E la citt che fu
capitale del mondo col suo Umanesimo,
ha avvolto tanti di noi col suo fascino di
bellezza appena descrivibile e con i
richiami inossidabili delle sue
testimonianze di carit cristiana divenute
cultura autentica, cio umanit percepita
e diffusa come modello di vita. Lunico
rammarico era quello di non possedere il
dono dellubiquit, mentre una
incipiente rassegnazione di fronte al
rapido scorrere delle ore si consolava con
un appagamento non fittizio, quello cio
di chi assapora intensamente loccasione
che gli stata data.
Se ogni uomo ha il suo carisma
altrettanto va detto di ogni citt, che della
propria comunit umana nel tempo e
lungo lo scorrere dei tempi, assume i
tratti come quelli di un volto e ne porta
limpronta irripetibile.
Ma il volto di Firenze rimanda a sua volta
al volto di unassemblea ben precisa,
quella di 2.500 cattolici italiani,
christifideles animati da una
sollecitudine viva, da un amore grande
per la propria Chiesa, in questo secondo
decennio del nuovo secolo: vescovi e
presbiteri, diaconi, religiosi e laici tutti in
missione, in uscita come Chiesa libera
e aperta. Una Chiesa in missione per un
nuovo umanesimo che non ha bisogno
di reinventarsi, quanto piuttosto di
ritrovare certezza ed entusiasmo nella
contemplazione e nel legame con Colui
che la chiama e la manda, con Chi svela
pienamente luomo a se stesso e gli
manifesta la sua altissima vocazione:
Ges Cristo. Ecco luomo!.
Walter Amaducci

Primo piano

Gioved 10 dicembre 2015

Negli ultimi mesi le visite indesiderate sono aumentate in maniera vertiginosa

Nonfacile
fareinegozianti

on bastava la crisi economica ad


agitare i sonni dei commercianti.
Ora devono fare i conti anche
con lallarme sicurezza. Da ladri
professionisti a semplici balordi, negli
ultimi mesi si stanno moltiplicando furti
nelle piccole attivit cesenati. Si trattato
forse di una pesante bravata di ragazzini
quella capitata a Barbara Balducci,
titolare di un negozio di parrucchiera in
via Quattordici, nel centro storico di
Cesena.
"A fine settembre, dopo le 4 di notte, si
sono introdotti nel mio negozio quattro
ragazzi italiani, probabilmente
minorenni, come si evince dalla
registrazione delle telecamere
dellattivit accanto. Hanno forzato la
saracinesca e, nello spaccare la porta
dingresso, si sono feriti. Avrebbero
potuto pi agevolmente infrangere la
vetrina, ma forse erano ubriachi: nel mio
negozio infatti c ben poco da rubare.
Hanno portato via solo una vecchia
radio, lasciando qui un rotolo da 40 euro
di monete", afferma Barbara Balducci. I
disagi e i danni non sono stati da poco.
"La spesa per la porta dingresso stata
di 1.500 euro e non ho ancora la certezza
che lassicurazione me la rimborsi",
sottolinea la parrucchiera.
Lennesimo furto, il terzo in pochi mesi,
ha spinto i soci di Borgo Etico a chiudere
i battenti a fine anno. La scorsa
settimana, nella notte tra luned e
marted, due ladri a volto scoperto hanno
fatto irruzione nel negozio di via
Cavalcavia, mandando in frantumi la

Il foglio appeso
nella porta del Borgo
Etico a Cesena, dopo
lultima spaccata

Una parrucchiera del centro


di Cesena e uno dei soci del Borgo
Etico raccontano le disavventure
nelle proprie attivit. Il negozio
di vendita di prodotti sfusi, dopo
lennesimo furto, a fine anno chiude

Pievesestina
Il racconto
di un furto
Foro praticato
dai ladri in un portone

vetrina e mettendo sottosopra il locale,


arraffando un bottino assai pi magro del
danno inferto. "Dopo i precedenti furti, a
causa degli alti costi non ci siamo potuti
permettere di installare una saracinesca
o uninferriata - spiega Paolo Marani,
socio della cooperativa che gestisce il
negozio -. Le cinque telecamere di
sorveglianza ad alta definizione e
lallarme sonoro evidentemente non
hanno impensierito i ladri". E proprio
grazie alle telecamere, per, che le Forze
dellOrdine nel giro di 24 ore sono riusciti

Le frazioni sono le pi bersagliate dai furti.


Ne abbiamo dato resoconto anche nei numeri
scorsi. Questa volta porta la sua
testimonianza Fabio Pacifico, informatico di
professione ed educatore nella parrocchia di
Pievesestina.
"Nei giorni scorsi - spiega Pacifico - ho avuto,
mio malgrado, la disavventura di assistere
anche se da lontano, a un furto a
Pievesestina. Questi i fatti. Hanno
posizionato una scala di alluminio e
rovesciato dei vasi allingresso del vialetto di

a scovare e denunciare uno dei due


malviventi, gi noto al Commissariato di
Cesena.
A causa di questultimo colpo, i soci di
Borgo Etico, attivit che gi versava in
difficolt economiche, hanno deciso di
chiudere la vendita di prodotti sfusi e alla
spina di altissima qualit e a filiera corta,
aperta solo tre anni fa. Per loccasione,
hanno previsto offerte e prezzi scontati.
"La misura era comunque colma gi da
diverso tempo - prosegue Marani - non
tanto per i furti subiti, quanto per quel
mix letale, comune a molte altre imprese
del territorio, che parte dalla sfiducia
dovuta alla percezione di insicurezza,
passa per costi fissi di gestione sempre
pi alti e difficilissimi da ammortizzare,
fino ad arrivare alla crisi dei consumi, che
anche dopo anni non accenna affatto a
diminuire. Laiuto da parte delle
istituzioni nel frattempo stato quasi
zero".
Unattivit, quella di Borgo Etico, che non
era finalizzata solo al punto vendita:
lofferta di prodotti si accompagnava a
quella dei servizi alla persona, ospitati
nei locali sopra il negozio, e a un
calendario ricco di appuntamenti.
"Borgo Etico nato nel periodo di piena
crisi dalla scommessa della presidente
Barbara Martini e dei tanti soci, ben 36,
che hanno creduto in un modo diverso e
innovativo di fare impresa. Ma non ha
purtroppo trovato nella nostra citt un
terreno fertile per crescere e svilupparsi",
conclude Marani.
Francesca Siroli

accesso cos da impedire alle macchine di


entrare. Hanno staccato dal muro la sirena
esterna e lhanno buttata dentro un secchio
dacqua disattivandola immediatamente e
facendo scoppiare la batteria. Per questo
raccomando di verificare che la sirena
esterna non sia facilmente raggiungibile e,
dove limpianto lo preveda, va considerata
lopportunit di installarne due".
Il racconto di Pacifico continua: "Sono
entrati da un accesso secondario e si sono
precipitati a spaccare la centralina e la sirena

interna. Fortunatamente la telefonata ai


proprietari era gi partita. Poi sono scappati
per i campi".
Pacifico racconta questo episodio per
mettere in guardia in suoi compaesani: "E
molto importante la collaborazione fra vicini
di casa. Se sentite rumori sospetti, sirene che
cominciano a suonare o movimenti insoliti,
chiamate il 112 immediatamente. I
malintenzionati devono capire che noi
sappiamo collaborare e aiutarci a vicenda nel
proteggere le nostre case".

FurtiTutto si gioca sulla prevenzione. I gruppi di condivisione delle informazioni sono di grande aiuto

Da "Whatsapp" a "Zello", ecco come fare rete

Una porta forzata


(foto tratta da facebook - Cesenasicura)

Uno strumento in pi per difendersi


dai ladri. Si chiama "Zello" ed
unapplicazione per gli smartphone,
i telefoni cellulari di ultima generazione. In pratica unevoluzione di
un gruppo di "whatsapp", strumento
altrettanto utile e che si sta diffondendo nel territorio. Con whatsapp
tutti gli utenti di una via o di una zona entrano in rete e sono collegati.
Quando viene notato un movimento
sospetto, basta scrivere un messaggio (o registrare un breve messaggio
vocale) e tutti possono leggerlo o
sentirlo.
Negli ultimi tempi in molti si sono organizzati in questo modo, ad esempio a Bulgarn di Cesena o nella zona di via vicolo Cerchia alle Vigne,
sempre in comune di Cesena.

"Zello" uno sviluppo che presenta


alcuni vantaggi. Premesso che gratuito, il sistema funge da ricetrasmittente fra tutti quelli che sono ammessi al gruppo. Se si assiste a un furto, oppure se si notano automobili o
persone sospette, si lancia lallarme
vocale che tutti gli altri sentono in diretta. Mentre un testo su "Whatsapp"
potrebbe passare inosservato per minuti o per ore, il messaggio vocale
viene udito in diretta senza dare alcun comando. Eventualmente, si pu
decidere di mettere in modalit silenzioso e risentire solo quando possibile.
Lapplicazione suddivisa per canali in base alle zone. Vi sono tutti i
quartieri di Cesena pi i Comuni del
comprensorio. Alcuni cittadini del

quartiere Ravennate, che hanno aderito per primi, hanno richiesto e ottenuto la creazione di un canale pi
specifico, il Martorano-Ronta-San
Giorgio.
Molto gettonata anche la pagina facebook "Cesena Sicura" dove vi sono
aggiornamenti da parte di circa un
migliaio di utenti. Molto spesso sono
state postate anche delle foto, specie
del triste risultato dei furti perpetrati in case e appartamenti.
A promuovere la diffusione di "Zello" Luca Canducci del gruppo "Radiomobile Valle Rubicone". Per maggiori informazioni sul servizio si pu
contattare Canducci al numero
3453160670 oppure andare alla pagina facebook Zello Cesena.
Cr

Primo piano

Gioved 10 dicembre 2015

Emergenza furti A Montiano la scorsa settimana lAmministrazione comunale e la


parrocchia hanno promosso una serata per sensibilizzare sul tema della microcriminalit

Anziani, attenti ai truffatori


Cristiano Riciputi

anno truffato anche il


sacerdote. "Il che non
credo sia facile" ha
commentato
sorridendo Fabio Molari,
sindaco di Montiano. La
scorsa settimana si tenuto al
centro culturale "San
Francesco" del paese collinare
una serata divulgativa sul
tema "Truffe agli anziani e alle
persone sole, quale
soluzione?" organizzata
dallAmministrazione
comunale in collaborazione
con la parrocchia.
Presenti, oltre al sindaco
Molari e al parroco padre
Domenico Altieri, Gian Luigi
Pessina, maresciallo della
caserma dei Carabinieri di
Gambettola.
Emblematica la storia che
padre Domenico ha voluto
condividere: "E accaduto
qualche anno fa, quando ero
nella chiesa dei Servi a
Cesena. Si presenta un signore
che mi chiama per nome e
con modi gentili mi dice che
sua moglie frequenta sempre
la Messa. Poi chiede di
confessarsi. Alla fine dice di
voler lasciare 30 euro di
offerta al santuario. Mi d 50
euro e io gli do il resto. Poi mi
chiede se ho da cambiargli
altri 50 euro. E acconsento. Ci
salutiamo e se ne va. Verso
sera vado in auto a fare
benzina e il gestore mi dice
che la banconota da 50 che gli
ho dato falsa. Gliene do una
seconda, e anche quella
falsa. Si trattava delle due
ricevute al mattino dal signore
che si era confessato. Spero
che sia andato a confessarsi
nuovamente".
CAMBIO DI MENTALITA
Pessina ha spiegato ai
numerosi presenti che
occorre cambiare mentalit.
"Non pi possibile lasciare
le porte e le finestre aperte o
lauto con le chiavi inserite. La
societ non pi quella di 30

2 dicembre, incontro a Montiano


Da destra il sindaco Fabio Molari,
il parroco padre Domenico Altieri,
il maresciallo Gian Luigi Pessina,
Paolo Molari della Municipale
e il brigadiere Gianfranco Pichierri

anni fa. I furti sono aumentati


e anche le truffe".
"I reati verso gli anziani - gli
ha fatto eco Molari - sono i
pi odiosi, perch
invecchiando si sempre pi
indifesi. Si torna come
bambini e, se si abita da soli,
la solitudine causa un
aumento della fiducia verso
chiunque si presenti con fare
gentile"
FALSI OPERATORI
Il maresciallo, agganciandosi
ha questo discorso, ha
spiegato che i truffatori
ultimamente si spacciano per
quello che non sono: addetti
di Hera, dellEnel, perfino
avvocati o Carabinieri. "Mi
raccomando - ha insistito non aprite agli sconosciuti. Se
suonano il campanello, non
mandate mai ad aprire i
bambini. Usate le catenelle di
sicurezza alla porta e lo
spioncino. Se dicono di essere

Sicurezza
telecamere
anche
a San Mauro
Pascoli

E intervenuto
il maresciallo
dei carabinieri
Gian Luigi Pessina,
della stazione
di Gambettola
Carabinieri, guardate se
davanti a casa c
parcheggiata la nostra
autovettura. Se avete dubbi,
chiamate il 112 e fate la
verifica che una pattuglia
stata mandata da voi per una
comunicazione. Se si tratta di
veri militari, aspetteranno
senza problemi. E il nostro
lavoro".
Occorre prestare attenzione
anche a coloro che vendono
porta a porta contratti per
luce o gas, veri o fasulli che
siano. "E capitato - ha

Un impianto di videosorveglianza a San


Mauro Pascoli. Ad annunciarlo il sindaco
Luciana Garbuglia durante lultimo
consiglio comunale, tenutosi luned 30
novembre. "Con questo intervento
prevediamo di installare telecamere di
sorveglianza nel centro storico del paese ha dichiarato il sindaco - a partire dalla
piazza principale, piazza Mazzini, poi in via
del Centro e nella zona della Casa dei
Sammauresi, aree che recentemente sono
state colpite da fenomeni di vandalismo.

aggiunto il maresciallo - che


un anziano abbia mostrato
loro il contatore. I venditori
disonesti, copiando il numero
dellapparecchio, hanno poi
compilato contratti fasulli".
PROFESSIONE MENDICANTE
Riferendosi ai mendicanti
davanti alle chiese, il
maresciallo stato categorico:
"Non me ne voglia il parroco
che sempre mosso da carit
cristiana, ma nella stragrande
maggioranza dei casi si tratta
di mendicanti di professione
che, con la piet, evitano
qualsiasi lavoro dignitoso
vivendo con i soldi degli altri.
Io per principio non do nulla.
E quando li invito al bar per
un panino, nove volte su dieci
rifiutano perch vogliono i
soldi".
Pessina ha pi volte detto ai
presenti di chiamare il 112 ad
ogni movimento sospetto:
"preferisco cento viaggi a

Va da s che lintervento ha un ulteriore e


importante scopo, ossia quello di garantire
una maggiore sicurezza nel territorio. Si
tratta di una delle misure che
lAmministrazione comunale pu mettere
in campo per contrastare episodi di furti,
come quelli che si riscontrano in questi
ultimi tempi. Una di queste frutto della
preziosa collaborazione sempre pi fattiva
con le forze dellordine locali. Insieme
allArma dei Carabinieri e alla Polizia
Municipale di San Mauro Pascoli abbiamo

vuoto che un sopralluogo per


un furto. In pi vi chiedo di
creare una rete solidale, come
esisteva una volta. A
Montiano, come nei piccoli
paesi, di vista vi conoscete
tutti. Se arrivano degli estranei
ve ne accorgete subito. Non
fatevi gli affari vostri. Ditelo ai
vicini, segnalatelo ai
Carabinieri. Prendete i numeri
di targa delle auto che vedete
pi volte fare la ronda. Tutto
questo prevenzione. Se la
gente attenta, i malviventi se
ne accorgono e se ne vanno".
Il maresciallo ha sfatato i
dubbi sulla privacy dicendo
che "con questa storia della
privacy ormai siamo
alleccesso. Voi non
preoccupatevi di nulla:
annotato targhe e movimenti
sospetti e poi chiamateci". Un
cittadino ha chiesto cosa fare
se ci si trova un ladro in casa.
Anche in questo caso il
maresciallo stato chiaro:
"non intervenite
maldestramente o con
eccesso perch non sappiamo
con chi si ha a che fare. Tenete
sempre un cellulare vicino per
chiamare i carabinieri,
accendete le luci e fate
confusione per indurli a
scappare. La legittima difesa
deve essere proporzionale
alloffesa. Il nostro codice
prevede poi larresto da parte
del proprietario: se riuscite a
chiudere i malviventi in una
stanza nessuno vi accuser di
sequestro di persona, non
preoccupatevi. E la stessa
cosa che succede negli Iper
quando la vigilanza, cio dei
privati, fermano i presunti
ladri in attesa delle forze
dellordine".
Porte chiuse, inferriate,
sistemi di allarme collegati
alle forze dellordine. E poi
una sana dose di attenzione e
un senso di responsabilit
anche verso i propri vicini:
questi, secondo il maresciallo,
gli ingredienti per affrontare
in maniera proficua
lemergenza furti.

indetto un incontro pubblico, che si terr


gioved 10 dicembre alle 20,30 presso il
centro sociale in piazza Mazzini, aperto alla
cittadinanza per informare la popolazione,
in particolare gli anziani, sulle principali
misure di autotutela e le precauzioni da
utilizzare per prevenire episodi di furti e
truffe". Limpianto di videosorveglianza
avr un costo di 14 mila euro per le casse
comunali: le risorse disposte sono state
ricavate dallassestamento di bilancio
preventivo.

Gioved 10 dicembre 2015

NOTIZIARIO DIOCESANO IL GIORNO

Raccolta di Avvento per sostenere il progetto


Una casa-famiglia in Vescovado
Presso la segreteria della
Caritas diocesana si possono
fare offerte per sostenere il
progetto Una casa-famiglia
in Vescovado. Lindirizzo
della Caritas diocesana via
Martiri dUngheria 1, Cesena,
tel. 0547 22423; oppure si pu
utilizzare
l Iban: It62B0612023901
C0010012130, specificando la
causale Una casa-famiglia in
Vescovado.

DEL
SIGNORE

Il dono di Dio si accoglie con radicalit sincera e concreta

Misericordia e verit
sincontreranno
(Sal 85,11)

Diaconi, ritiro spirituale di Avvento


Domenica 13 dicembre alle 15 allOsservanza di Cesena
Nei locali della parrocchia dellOsservanza, a Cesena, domenica
13 dicembre la fraternit del diaconato permanente invitata al
ritiro di Avvento. La meditazione di don Pier Giulio Diaco avr
inizio alle 15; seguir la preghiera, la meditazione personale e di
coppia e la condivisione fraterna.
Il ritiro si concluder alle 16,45, per poter raggiungere il
Santuario dellAddolorata per la celebrazione di apertura del
Giubileo.

Il vescovo Douglas nelle aziende


Messe pre Natalizie
In preparazione al Natale, il vescovo Douglas riprende i
tradizionali appuntamenti con le celebrazioni eucaristiche nelle
aziende del territorio.
Un primo calendario delle Messe prevede: venerd 11 dicembre
alle 18,15 a Cesena presso la sede della Banca di Cesena. Luned
14 dicembre alle 17: ditta Brunelli, a Madonna del Fuoco.
Marted 15 dicembre alle 18: F.lli Casalboni Frigoriferi, a San
Vittore. Mercoled 16 dicembre alle 17,30: lito-tipografia Wafra e
Amici in cerchio Patrizio Morigi, a Pievesestina.

Vita della Diocesi

Domenica 13 dicembre
III Domenica di Avvento - Anno C
Sof 3,14-18a; Cant. Is 12,2-6; Fil 4,4-7;
Lc 3,10-18

educazione e linsegnamento
iniziano con il suggerimento delle
domande giuste da porsi: Che
dobbiamo fare?.
Questo il compito del grande profeta
Giovanni il Battista. Langelo
che ne aveva annunziato la nascita
al vecchio Zaccaria, aveva detto di lui:
Ricondurr il cuore dei padri
verso i figli e preparer al Signore un
popolo ben disposto.
Chiedersi cosa fare esprime il desiderio
di trovare una via di conversione.
Questo anche il significato dellAnno
Santo della misericordia.
Folle, pubblicani-esattori, soldati.
Nessun lavoro cattivo,
n impedisce la sequela di Ges,
purch venga fatto con umilt e obbedendo alla legge di Dio. Ne fa parte
anche la condivisione delle tuniche,
quando se ne possiedono due.
Ancora estremamente attuale,
poi, lammonimento a non
utilizzare il proprio impiego per ottenere
favori, a non farsi corrompere esigendo
denaro.
E ancora non siamo arrivati a Ges; questa solo la base della giustizia, la prepa-

razione allincontro.
La sentenza che Ges il Cristo
emetter sulla storia,
dice Giovanni Battista, una buona
notizia. Perch il giudizio divino
indirizzato al rinnovamento
e alla liberazione.
Il Vangelo questa opera potente
della misericordia divina. Il battesimo di Giovanni chiamata alla
conversione, il battesimo
di Ges in Spirito Santo e fuoco
dono di vita nuova e delladozione a
figli di Dio! Limmagine
del badile che ripulisce laia annuncio di Pasqua e di liberazione
dalla morte significati dalla paglia
gettata nel fuoco.
Giovanni si rivolge a tutti.
Non c protezione e garanzia
dallappartenenza a una tradizione
religiosa; il dono di Dio
si accoglie con radicalit
sincera e concreta,
che veramente faccia nascere segni
di conversione.
Nessuno escluso dalla salvezza,
perch tutti abbiamo bisogno di essere salvati.
Con Giovanni si fanno i primi passi,
con Ges la nostra vita nuova dovr
mostrare i segni/doni dellessere
figli di Dio.

Angelo Sceppacerca

La Parola
di ogni giorno
luned
14 dicembre
san Giovanni
della Croce
Nm 24,2-7.15-17b;
Sal 24; Mt 21,23-27
marted 15
santa Paola di Rosa
Sof 3,1-2.9-13;
Sal 33; Mt 21,28-32
mercoled 16
santUmberto
Is 45,6b-8.18.21b25; Salmo 84;
Lc 7,18b-23
gioved 17
inizio Novena
di Natale
Gen 49,2.8-10;
Salmo 71; Mt 1,1-17
venerd 18
san Graziano
Ger 23,5-8;
Salmo 71;
Mt 1,18-24
sabato 19
san Dario
Gdc 13,2-7.24-25a;
Salmo 70; Lc 1,5-25

A MESSA DOVE

Messe feriali
a Cesena
7.00 Cattedrale, Cappuccine,
Cappella dellospedale
7.30 Basilica del Monte
7.35 Chiesa Benedettine
8.00 Cattedrale, San Paolo,
Addolorata, Villachiaviche,
Santa Maria della Speranza
8.30 Madonna delle Rose,
San Domenico, San Rocco,
SantEgidio, capp. cimitero,
Santo Stefano, Case Finali,
9.00 Suffragio, Addolorata
9.30 Osservanza
10.00 Cattedrale
16.00 Ponte Pietra
18.00 Cattedrale, Madonna
delle Rose, San Domenico,
San Paolo, San Rocco,
Osservanza, SantEgidio
18.30 San Pietro, Santa Maria
della Speranza, Cappuccini,
San Bartolo
19.00 Tipano
20.00 San Giovanni Bono,
San Pio X,
Torre del Moro, Gattolino
20.30 Villachiaviche

Sabato
e vigilie
15.00 Cappella cimitero Cesena,
Formignano
15.30 Macerone (Lieto Soggiorno)
16.00 Ponte Pietra
17.00 Cappella
ospedale Bufalini
Luzzena (1 sabato mese),
Bora (2 sabato mese)
17.30 Santuario del Suffragio
Santuario dellAddolorata
San Vittore
18.00 Cattedrale, San Domenico,
Osservanza,
Convento Cappuccini,
Osservanza, Santo Stefano,
San Paolo, SantEgidio,
Madonna delle Rose,
Villachiaviche,
Case Finali, Diegaro,
Torre del Moro, Borello,
San Mauro in Valle,
San Giorgio
18.30 San Pietro, San Rocco,
Santa Maria della Sper.
Bulgarn

19.00 Tipano
20.00 San Giovanni Bono,
Bulgaria, Ruffio, Pioppa,
Pievesestina, Calisese,
Gattolino, San Pio X

Messe festive
7.00 Cattedrale, Basilica del
Monte
7.30 Santuario dellAddolorata,
Cappuccine,
Calabrina, Ponte Pietra,
Villachiaviche, Martorano
8.00 Basilica del Monte,
San Pietro,
San Pio X,
Santa Maria della Sper.
San Mauro in Valle,
San Giovanni Bono,
SantEgidio, Calisese,
Torre del Moro,
Madonna del Fuoco,
Macerone, Capannaguzzo,
Ronta, Borello
8.30 Cattedrale, San Rocco,
Case Finali, Tipano,
San Cristoforo,
Gattolino, Roversano
9.00 San Giuseppe (Cesena
corso Comandini),
chiesa Benedettine,
Santo Stefano,
San Bartolo, San Paolo,
San Domenico, Diegaro,
Pievesestina,
Ponte Pietra, Bagnile,
Santa Maria Nuova,
Bulgaria, San Vittore,
San Carlo, Ruffio
9.15 San Martino in Fiume
9.30 cappella del cimitero,
Santuario dellAddolorata,
Madonna delle Rose,
Osservanza, Villachiaviche,
SantEgidio,
Montereale, San Tomaso
9.45 Bulgarn
10.00 Cattedrale, Case Finali,
San Rocco, Santa Maria
della Speranza,
Torre del Moro, Carpineta,
Cappuccini, San Pio X,
SantAndrea in B.,
10.30 Santuario del Suffragio,
Casalbono
10.45 Ronta, Capannaguzzo

11.00 Santuario Addolorata,


Basilica del Monte,
Osservanza,
San Domenico, Santo
Stefano, San Paolo,
San Bartolo, Villachiaviche,
SantEgidio, San Giorgio,
San Giovanni Bono,
Calabrina, Calisese,
Gattolino, Madonna del
Fuoco, San Mauro in Valle,
Martorano, San Demetrio,
Pievesestina, Pioppa,
Ponte Pietra, Bulgaria,
Borello, San Carlo,
San Vittore, Tipano,
Macerone
11.10 Torre del Moro
11.15 Diegaro, Madonna
delle Rose
11.30 Cattedrale, San Rocco,
Istituto Lugaresi,
San Pietro, San Pio X,
Case Finali, Santa Maria
della Speranza
12.30 Torre del Moro (in inglese,
comunit nigeriani)
15.00 Cappella del cimitero
17.00 Cappella dellospedale
Bufalini
18.00 Cattedrale,
San Domenico, Osservanza
18.30 San Pietro, Cappuccini
19.00 San Bartolo, Villachiaviche

Comuni del
comprensorio
Bagno di Romagna
ore 20 (sabato);
11,15 / 20
San Piero in Bagno:
chiesa parrocchiale
ore 18 (sabato);
8 / 11 / 17.
Chiesa San Francesco:
10 / 15,30
Ospedale Angioloni:
ore 16 (sabato)
Selvapiana: 11,15
(20,30 sabato);
Acquapartita: 9
Valgianna: 10
Bertinoro
Santa Maria Nuova: 9, 11
(19 sabato)

Cesenatico
Sabato: ore 16 Villamarina;
16,30 San Giuseppe;
17,30 Conv. Cappuccini,
Santa Maria Goretti;
18 San Giacomo;
20 Sala; 20,30 Villalta
Festivi:8 San Giacomo, Bagnarola,
Santa Maria Goretti,
Gatteo Mare;
8,30 Sala, Boschetto;
9 Cappuccini;
9,15 San Pietro;
9,30 Valverde;
9,45 Cannucceto;
10 Villalta, Villamarina;
10,30 Cappuccini,
San Giuseppe;
11 San Giacomo,
Boschetto, Sala;
11,15 Bagnarola,
Santa Maria Goretti,
Gatteo Mare;
17,30 Cappuccini;
18 San Giacomo
Civitella di Romagna
Giaggiolo: 9,30
Civorio: 9
Gambettola
chiesa SantEgidio abate:
8,30 / 10/ 11,15 / 17.
Consolata: 19 (sabato);
7,30 / 9,30
Gatteo
ore 20 (sabato);
9 / 11,15 / 17
SantAngelo: 20 (sabato);
8, 45; Casa di riposo: 9,30
- 11. Istituto don Ghinelli:
18,30 (sabato), 7,30
Gatteo a Mare:
festivi: 8 / 11,15
Longiano
Sabato:18 Santuario
SS. Crocifisso;
19 Crocetta; 20 Budrio
Festivi: ore 7,30 Santuario
SS. Crocifisso;
8 Budrio; 8,30 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio,
Santuario SS. Crocifisso;
9,45 Balignano;
10 Badia, Montilgallo;
11 Budrio, LongianoParrocchia, San Lorenzo in
Scanno; 11,15 Crocetta;
18 Santuario Crocifisso

Mercato Saraceno
10.00; Ciola: 8,30
Linaro: 11,15;
Monastero
di Valleripa: 9;
Montecastello: 11
Montejottone: 8.30
Montepetra: 8.30
Piavola: prefestiva sabato
ore 18 (San Giuseppe);
9,30 chiesa parrocchiale;
Pieve di San Damiano
11,30;
San Romano: 11;
Taibo: 10
Montiano
ore 20 (sabato); 9.
Montenovo:
ore 18 (sabato), 10,30
Roncofreddo
Sorrivoli: 11,15;
Diolaguardia: 9;
Gualdo: 18 (sabato), 11;
Bacciolino: 9,30

Sarsina
Concattedrale: 7 / 9 /
11 / 18; Casa di Riposo:
ore 16 (sabato);
Tavolicci: 10,30 (liturgia
della Parola con Eucar.);
Ranchio: 20 (sabato), 11;
Sorbano: 9.30;
Turrito: 17 (sabato), 10;
San Martino in Appozzo: 9
(liturgia della Parola con
Eucaristia); Quarto:
10,30; Pieve di Rivoschio:
15,30; Romagnano:
11,15; Pagno: 16
(seconda dom. del mese).
Verghereto
ore 16 (sabato), 9,15
(domenica); Balze (chiesa
parrocchiale): 11,15;
Montecoronaro: 9,45;
Montecoronaro orat. Ville
(al sabato): 16;
Alfero: ore 17 (sabato);
11,15; Riofreddo: 10
Corneto: 11; Pereto: 10

DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

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Tiratura del numero 43 del 3 dicembre 2015: 8.718 copie


Questo numero del giornale stato chiuso in redazione
alle 17,30 di luned 7 dicembre 2015

Vita della Diocesi

LUfficio per la pastorale della Famiglia,


lUfficio per la pastorale della sanit
e la Caritas invitano a un incontro di
preghiera per la famiglia ferita,
luned 14 dicembre alle 21
in Duomo a Cesena,
presieduta dal vescovo Douglas.
Allindomani dellapertura del Giubileo
straordinario della Misericordia nella nostra

Allex Pescheria, a Cesena

In Cattedrale a Cesena

Preghiera per la famiglia ferita

Gioved 10 dicembre 2015

Diocesi, questo incontro di preghiera


acquista un signicato ancora
pi profondo e, ricordando le parole
di papa Francesco La misericordia
si impara in famiglia,
ci richiama alla necessit di sostenere le
famiglie anche e soprattutto con la
preghiera, quando attraversano prove
difficili come una malattia, un lutto, la
precariet economica, la fragilit dei
rapporti.

Grande presepe meccanico


Visite per classi del catechismo

Nella galleria darte ex Pescheria, in via Pescheria in centro a Cesena,


allestito un grande presepe meccanico (oltre 80 mq) a cura della
famiglia Gualtieri di Montiano, in collaborazione con il Comune di
Cesena. Il presepe visitabile no al 17 gennaio 2016. La famiglia
Gualtieri invita i sacerdoti e le classi del catechismo delle parrocchie a
visitare la grande rappresentazione meccanica del presepe.
Per concordare la visita (gratuita),
contattare Marco al 347 8741695.

Anno della Misericordia


Quattro Porte Sante
a Cesena-Sarsina

CATTEDRALE
DI CESENA

In Diocesi si inizia domenica 13 dicembre


in Cattedrale a Cesena.
Domenica 20 dicembre al Santuario di Longiano,
alla Basilica del Monte e in Concattedrale, a Sarsina

ncora pochi giorni.


Manca veramente poco
allapertura del giubileo
della misericordia nella
nostra Diocesi, come in tutte le
Chiese particolari sparse nel
mondo intero. Domenica 13
ore 17,30: Raduno dei fedeli presso il Sandicembre, a Cesena, e in tutti i
tuario dellAddolorata per i riti iniziali
luoghi dove si riunisce una
della celebrazione
comunit di fedeli, con il proprio
vescovo, si vivr un momento di
Processione e ingresso in Cattedrale atparticolare comunione con papa
traverso la Porta Santa della Misericordia
Francesco, il vescovo di Roma,
Solenne Concelebrazione Eucaristica presuccessore dellapostolo Pietro e
pastore della Chiesa cattolica.
siduta dal vescovo Douglas Regattieri
Cos stabilito nella bolla di
indizione dellanno santo: la
Domenica 20 dicembre
terza domenica di Avvento, in
ogni Chiesa particolare, nella
il vescovo Douglas celebrer lEucaristia
cattedrale che la chiesa madre
per lapertura del GIUBILEO NEI SANper tutti i fedeli si apra una Porta
TUARI DIOCESANI e CHIESE GIUBILARI:
della misericordia. Essa potr
essere aperta anche nei santuari,
alle 9,30 a LONGIANO, al Santuario del
mete di tanti pellegrini, che in
Santissimo Crocifisso
questi luoghi sacri spesso sono
toccati nel cuore dalla grazia e
alle 11 a Cesena, presso la BASILICA SANtrovano la via della conversione.
TUARIO DI SANTA MARIA DEL MONTE
Per lo svolgimento di questo rito,
alle 17 a SARSINA, nella Basilica Concatsimile a quello compiuto da
tedrale Santuario di San Vicinio
papa Francesco a Roma, nella
basilica di San Pietro, in
Vaticano, l8 dicembre scorso,
stato preparato un sussidio liturgico con le necessarie indicazioni per la
celebrazione. Essa sar caratterizzata da cinque momenti.
La liturgia si aprir in una chiesa vicina alla Cattedrale. Il raduno dei fedeli della
nostra Diocesi si terr al santuario dellAddolorata, nella chiesa officiata dai
Missionari del Preziosissimo Sangue. Nei riti introduttivi il vescovo Douglas
inviter a dare solenne inizio al giubileo nella nostra Chiesa diocesana. Lapertura

Domenica 13 dicembre
APERTURA DEL GIUBILEO
DELLA MISERICORDIA
a Cesena

dellanno santo definita preludio per una


profonda esperienza di grazia e di
riconciliazione. Per questo motivo
prevista la lettura del vangelo secondo Luca,
con la proclamazione di un brano delle
parabole della misericordia.
Dopo la lettura della bolla di indizione del
Giubileo, partir la processione,
accompagnata dai canti e dalle preghiere. Il
corteo percorrer le vie del centro cittadino
fino a raggiungere piazza Giovanni Paolo II
per fermarsi alla porta principale della
Cattedrale. Qui il vescovo Douglas,
pronunciando le parole di un salmo biblico,
aprir la Porta santa della misericordia. E la
varcher per primo.
In Cattedrale si celebrer la Messa. Tale rito
sar caratterizzato da alcuni gesti
particolarmente significativi, quali la
memoria del Battesimo e il canto mariano
della Salve Regina.
Al termine della celebrazione verranno
indicati i santuari nei quali, come in
Cattedrale, si potr ricevere il dono
giubilare dellindulgenza. Il vescovo ha
stabilito che la concattedrale e santuario di
San Vicinio a Sarsina, la basilica

benedettina e santuario di Santa Maria del


Monte a Cesena e il santuario del
Santissimo Crocifisso dei frati minori
conventuali di Longiano siano i luoghi dove
aprire porte della misericordia per
accogliere pellegrini e penitenti. Il vescovo
Douglas si recher in queste chiese,
domenica 20 dicembre, per compiere i riti
iniziali del giubileo.
Per illustrare le caratteristiche dellanno
santo e i vari momenti proposti in questo
tempo, sar diffuso un sussidio diocesano
con il calendario delle varie celebrazioni
giubilari, insieme a spunti di riflessione e di
preghiera per i singoli e i gruppi organizzati.
Quelli del giubileo in Diocesi saranno
undici mesi di intensa proposta spirituale,
predicazione e celebrazione della
misericordia di Dio. Una specifica catechesi
sar fatta sul tema delle opere di
misericordia, corporale e spirituale.
Il vescovo Douglas chiuder lanno santo
domenica 13 novembre 2016, mentre a
Roma il giubileo si protrarr fino alla
domenica successiva, solennit liturgica di
Cristo re delluniverso.
Pier Giulio Diaco

Domenica 6 dicembre le celebrazioni a Boccaquattro, processione e Messa in Cattedrale

Unitalsi, servizio e presenza


L
CESENA, CHIESA DI BOCCAQUATTRO: DA SINISTRA: DON GUISCARDO
MERCATI, ASSISTENTE REGIONALE
UNITALSI, DANILA CASTELLI (ULTIMA MIRACOLATA A LOURDES, IL
VESCOVO DOUGLAS E IL PRESIDENTE DELLA SEZIONE DI CESENA
ALTENIO BENEDETTI (FOTO SA.L.)
FOTOGALLERY SUL SITO
WWW.CORRIERECESENATE.IT

a missione dellUnitalsi
quella della Chiesa:
annunciare Cristo. Siamo
qui, oggi, in tanti e insieme, con le
divise o senza, di certo con tanto
cuore, per dare testimonianza di
questo incontro. Ci affidiamo alla
Vergine Maria perch il nostro
servizio abbia sempre chiara la sua
missione: vedere nello sguardo di
ogni nostro fratello, e soprattutto
quelli pi fragili, il volto del Padre.
Cos don Renato Baldazzi, assistente
diocesano dellUnitalsi, ha salutato i
soci, amici e simpatizzanti della
sezione cesenate dellUnitalsi
(Unione nazionale italiana trasporto
ammalati a Lourdes e Santuari
internazionali) che hanno
partecipato nel pomeriggio di
domenica 6 dicembre alle
celebrazioni in occasione

dell80esimo anniversario della


nascita, a Cesena, dellassociazione.
Nella chiesa di Boccaquattro, sede
dellassociazione guidata dal
presidente Altenio Benedetti, sono poi
intervenuti lassistente regionale don
Guiscardo Mercati, Umberto Gaggi da
cinquantanni volontario Unitalsi (e
per oltre quaranta presidente della
sezione cesenate). Danila Castelli,
ultima miracolata a Lourdes (la n. 69)
ha poi ricordato (Ricordare sempre
un ritorno alla vita) di quanto,
giovane mamma colpita da grave
malattia, le successo nel 1989. A
conclusione, benedizione della grotta
di Lourdes, recentemente restaurata, e
processione aux flambeaux fino alla
Cattedrale di Cesena, dove alle 18 il
vescovo Douglas ha presieduto la
Messa.
Sabrina Lucchi

Gioved 10 dicembre 2015

ubblichiamo anche
questanno il rendiconto
economico della Diocesi.
Unoperazione che si inserisce
nella volont di trasparenza
verso tutti i conti che
riguardano la nostra Chiesa
locale. Anche per il 2014
lesercizio si chiude con una
perdita, anche se inferiore allo
scorso di quasi 4mila euro. Il
deficit sfiora i 32mila euro,
dovuto in gran parte alla
diminuzione degli affitti,
passati da 220mila euro a poco
pi di 204mila. Scendono
anche le rendite finanziarie per
il maggior ricorso alla
smobilizzo di investimenti per
accresciuti bisogni di liquidit.
Tutto distribuito il contributo
che arriva dalla Cei che
riguarda l8xmille. Una cifra

Speciale

BILANCIO 2014
Costi e ricavi della Diocesi
continua loperazione trasparenza
importante che consente di
sostenere le attivit di culto e
pastorale (565mila euro), la
carit per quasi 500 mila euro, i
beni culturali per circa 350
mila euro e nuovi interventi di
edilizia per 258mila euro. Un
totale di un milione e 645mila
euro: tanti entrano e altrettanti
escono in favore del territorio,
dei meno fortunati, dellattivit
di parrocchie, associazioni e
movimenti cattolici, come ben

evidenziato dal prospetto in


pagina.
Nella voce Carit spiccano i
195mila euro a disposizione di
monsignor vescovo. Si tratta di
un importo interamente
destinato e gi distribuito,
come ormai avviene ogni anno.
Da notare ancora i 120mila
euro per il centro di
accoglienza Caritas e i 40 mila
per Grazia e pace che ha sede
a Saiano e si rivolge in

particolare a donne in
difficolt.
Ancora importanti i lavori di
ristrutturazione per lhotel
Monte Fumaiolo che compare
tra i costi per 280mila euro. Di
un certo rilievo anche gli
interventi per i beni culturali a
Sorrivoli e a Balze per 150mila
euro ciascuno e anche le spese
per ledilizia di culto
indirizzate per la nuova curia
in via don Minzoni e 70mila

euro per i lavori in corso alle


opere parrocchiali di
SantAgostino.
Unultima parola per le partite
di giro e le gestioni separate,
tutte in negativo. Le questue
imperate vengono tutte girate a
Roma, trattandosi di raccolte in
un certo senso imposte, versate
poi a enti oltre la Diocesi. Tra le
gestioni separate troviamo
ancora lalbergo
Monte Fumaiolo in negativo
per oltre 200mila euro, la
Caritas che ha uno sbilancio di
quasi 140mila euro
e il nostro giornale sotto di
66mila euro. Come abbiamo
scritto negli anni precedenti, la
perdita del Corriere grosso
modo equivale al taglio dei
contributi pubblici avvenuto
negli ultimi anni.

Vita della Chiesa

Gioved 10 dicembre 2015

CONCILIO ECUMENICO VATICANO II. Chiuso esattamente l8 dicembre di 50 anni fa, rappresenta una
tappa fondamentale per la storia della Chiesa, uscita completamente rinnovata da quellassise durata dal 1962
al 1965. Anche in Diocesi le risonanze furono notevoli, sotto la spinta del vescovo Augusto Gianfranceschi

Il rinnovamento necessario
I

l 7 dicembre 1965 il beato Paolo VI


(1963-1978) pronunciava la solenne
allocuzione ai Padri nellultima sessione
del Concilio Ecumenico Vaticano II e
chiudeva una storica assise della Chiesa
universale. Con uno sguardo retrospettivo,
possiamo affermare che pochi avvenimenti
nella sua bimillenaria storia e nei suoi 21
concili hanno avuto tanto rilievo e
altrettanta risonanza: il 1 a Nicea nel 325,
che condann larianesimo e adott il Credo
o simbolo niceno; il 2 a Costantinopoli nel
381, che formul il definitivo simbolo
niceno-costantinopolitano; il 3 a Efeso nel
431, che proclam Maria Madre di Dio; il
19 a Trento nel periodo 1545-1563, che
guid la controriforma e condusse alla
compilazione del Catechismo. Con il
Vaticano II il cattolicesimo si apriva al
mondo anche con nuovi modelli pastorali e
innovazioni di significativa rilevanza:
epocale, ad esempio, lutilizzo delle lingue
locali e non pi il latino nella Messa, cos
come la riforma liturgica, che innovava
spirito e forma della propria azione. A tal
punto che anche nel conio linguistico preconciliare e post-conciliare non sono appena
due aggettivi, per quanto altamente
qualificativi, ma addirittura due visioni
distanti e opposte categorie ermeneutiche.
Che bilancio faceva papa Montini? Queste le
sue parole: Possiamo noi dire daver dato
gloria a Dio, daver cercato la sua conoscenza
ed il suo amore, daver progredito nello
sforzo della sua contemplazione, nellansia
della sua celebrazione, e nellarte della sua
proclamazione agli uomini che guardano a
noi come a Pastori e Maestri delle vie di Dio?
Noi crediamo candidamente che s. Quel s
era carico di verit, conquistata con travaglio
assembleare e non poca sofferenza
personale. Ma Paolo VI non poteva presagire
che sofferenza e travaglio sarebbero stati,
sopravanzandolo, ben pi lunghi.

IN OMAGGIO ai
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Da dove era partito quellaudace


progetto? Riandiamo allallocuzione
inaugurale di san Giovanni XXIII (19581963) l11 ottobre 1962, passata alla
storia per lattacco latino (Gaudet Mater
Ecclesia): Quel che pi di tutto interessa
il Concilio che il sacro deposito della
dottrina cristiana sia custodito e
insegnato in forma pi efficace. []
certamente vero che il Signore ha
pronunziato questa esortazione:
Cercate prima il regno di Dio e la sua
giustizia. Questo prima esprime dove
devono essere dirette anzitutto le nostre
forze e le nostre preoccupazioni.
Sentenzier Paolo VI
nel momento del
bilancio:
Allintenzione il
fatto succeduto,
senza nascondersi
che non poche
questioni rimangono
in attesa di
conveniente
risposta. Cinque
decenni
dininterrotta
ruminazione
teologica possono
attestare una lunga

campag
abbona na
menti

2016

fedelt ma pure interpretazioni parziali


o distorte, senza tacere la durezza del
cuore: basti citare i binomi
discontinuit/rottura e
continuit/riforma con i quali si
declinano i magisteri di Paolo VI, san
Giovanni Paolo II (1978-2005) e
Benedetto XVI (2005-2013). Proprio di
questultimo va citato il celebre discorso
alla Curia del 22 dicembre 2005,
lucidissimo bilancio a quarantanni;
papa Ratzinger sinterroga (qual stato
il risultato del Concilio? stato recepito
nel modo giusto? che cosa, nella
ricezione, stato buono, che cosa
insufficiente o sbagliato? che cosa resta
ancora da fare?) e risponde: Tutto
dipende dalla giusta interpretazione o come diremmo oggi - dalla sua giusta
ermeneutica, dalla giusta chiave di
lettura e di applicazione, con la ben
nota distinzione fra ermeneutica della
discontinuit e della rottura e della
riforma e del rinnovamento. E qui
Benedetto XVI richiama il giudizio di san
Basilio sul I concilio niceno, paragonato
a una battaglia navale nella tempesta: Il
grido rauco di coloro che per la
discordia si ergono luno contro laltro,
le chiacchiere incomprensibili, il rumore
confuso dei clamori ininterrotti ha

riempito ormai quasi tutta la


Chiesa falsando, per eccesso
o per difetto, la retta dottrina
della fede. Unincredibile
attualit! E cos conclude
Ratzinger: Il dialogo tra
ragione e fede, oggi
particolarmente importante,
in base al Vaticano II ha
trovato il suo orientamento.
Adesso questo dialogo da
sviluppare con grande
apertura mentale, ma anche
con quella chiarezza nel
discernimento degli spiriti
che il mondo con buona
ragione aspetta da noi
proprio in questo momento. Cos
possiamo oggi con gratitudine volgere il
nostro sguardo al Concilio: se lo leggiamo
e recepiamo guidati da una giusta
ermeneutica, esso pu essere e diventare
sempre di pi una grande forza per il
sempre necessario rinnovamento della
Chiesa.
La nostra Chiesa particolare pu rileggere
la sua stagione conciliare riprendendo
limportante volume di don Walter
Amaducci, Il Concilio a Cesena. La
ricezione del Vaticano II nella diocesi di
Cesena-Sarsina, Cesena, Societ di Studi
Romagnoli-Stilgraf, 2007.
Congiuntamente alla puntuale
ricostruzione storica degli accadimenti, vi
si apprezza in modo particolare la
sezione dedicata alle 44 Lettere dal
Concilio del vescovo Augusto
Gianfranceschi (1957-1977). L davvero
batte il cuore di un padre fedele, zelante e
premuroso; che ascolta e si fida; che si
mette e mette in discussione; che, quale
pastore travolto dalle novit e convinto
dalle prefigurazioni, vorrebbe travolgere il
gregge a lui affidato, affrettando i tempi,
allineando tutto e tutti sul traguardo
dellentusiasmo e delle conquiste. Egli
aveva ben colto lo spirito e la lettera di
quella grande stagione.
Marino Mengozzi

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10

Vita della Chiesa

Gioved 10 dicembre 2015

La domenica di papa Francesco

iamo allinizio del Giubileo


della misericordia voluto da
papa Francesco e aperto,
straordinariamente, nel
continente africano, a Bangui,
capitale della Repubblica
Centroafricana. Giubileo che fa
memoria del Concilio ecumenico
Vaticano II, chiuso l8 dicembre di
cinquanta anni fa da papa Paolo VI
sul sagrato della basilica di San
Pietro, limmagine di una chiesa in
uscita, che si apre al mondo; che
mette in primo piano le gioie e le
speranze, le tristezze e le angosce
degli uomini doggi, dei poveri
soprattutto e di tutti coloro che
soffrono, come si legge nella
Gaudium et spes.
Nella seconda domenica di Avvento
le letture ci hanno portato a
riflettere sulla figura di Giovanni
Battista, che rappresenta, in un
certo senso, il passaggio tra un
prima e un dopo: tra lattesa
veterotestamentaria e il
compimento pieno che si realizza
con la venuta del Messia. Il Giubileo,
con lapertura della Porta Santa,
esso stesso passaggio, tra un prima e
un dopo, che ha come riferimento il
battesimo di conversione per il
perdono dei peccati operato da
Giovanni, colui che annuncia il
Vangelo, voce di chi grida nel
deserto.
Anche domenica 6 dicembre
Giovanni Battista grida negli odierni
deserti dellumanit, che sono,
ricorda papa Francesco allAngelus,
le menti chiuse e i cuori duri, e ci
provoca a domandarci se
effettivamente stiamo percorrendo
la strada giusta, vivendo una vita
secondo il Vangelo.
Il Giubileo proprio invito ad aprire
menti e cuori; tocca tutti, lateo ma
anche il credente che deve lasciare da
parte la presunzione di chi convinto
di essere gi nella barca dei salvati, tutti
buoni: nessuno di noi pu dire: io
sono santo, io sono perfetto, io gi sono

Aprire menti e cuori


Linvito rivolto dal Giubileo
a credenti e non
salvato. No. Sempre dobbiamo
accogliere questa offerta della salvezza.
LAnno della Misericordia cammino
per andare pi avanti in questa strada
della salvezza, perch, per Francesco,
la strada non tanto quella di non
perdere i salvati, ma di salvare i perduti.

In questa chiave si comprende anche la


volont del Papa di anticipare il
Giubileo, aprendo la semplice porta di
legno della cattedrale di Bangui.
Giovanni predica la conversione, ossia
lesigenza di un cambiamento di
mentalit, di comportamento e di stile

di vita; Francesco aprendo la porta


africana parla di speranza, guarda ai
malati, le persone anziane, i feriti della
vita. Alcuni di loro sono forse disperati
e non hanno pi nemmeno la forza di
agire, e aspettano solo una elemosina,
lelemosina del pane, lelemosina della
giustizia, lelemosina di un gesto di
attenzione e di bont. In Africa, come
altrove, tanti uomini e donne hanno
sete di rispetto, di giustizia, di equit,
senza vedere allorizzonte dei segni
positivi. Anche oggi, dice il Papa
allAngelus, c bisogno di questa
attenzione e soprattutto della necessit
di cambiare, di convertirsi: se ci
guardiamo intorno, troviamo persone
che sarebbero disponibili a cominciare
o a ricominciare un cammino di fede,
se incontrassero dei cristiani
innamorati di Ges. Cristiani
coraggiosi, capaci di abbassare le
montagne dellorgoglio e della rivalit,
riempire i burroni scavati
dallindifferenza e dallapatia,
raddrizzare i sentieri delle nostre
pigrizie e dei nostri compromessi.
Il Giubileo, voluto da papa Francesco,
tutto questo, messaggio che richiede
artigiani del perdono, specialisti della
riconciliazione, esperti della
misericordia. Passare la porta
dunque un pellegrinaggio interiore,
che esige la capacit di mettersi in
discussione, di aprirsi allaltro, di
guardare la dove c unumanit
sofferente in attesa di un gesto per
ricominciare. Se la chiesa di Francesco
ospedale da campo, il tempo di
Avvento occasione per riflettere,
attraverso la parola, sui desideri pi
profondi della nostra esistenza, attenti
ai segni dei tempi, per usare una
espressione di papa Giovanni, alle
vicende storiche che attraversano, in
modo apparentemente casuale, la
nostra vita. Il passare allaltra riva il
segreto della speranza cristiana, che si
alimenta nella parola, la buona notizia
che risuona tra le dune del deserto e le
acque del fiume Giordano.
Fabio Zavattaro

Il cardinale Vinko Puljic:L'apertura, il prossimo 13 dicembre, di quella stessa porta che al tempo di guerra ci era inibita, speriamo possa segnare un passaggio forte,
da un Paese diviso a uno riconciliato

LA PORTA SANTA DI SARAJEVO


simbolo di un Paese che vuole diventare
un modello di convivenza per tutti
anare il cuore dalle ferite e diventare un modello di
convivenza. con queste intenzioni che Sarajevo e la
Bosnia-Erzegovina si apprestano a celebrare il
Giubileo della Misericordia. Una Porta Santa verr aperta
nel cuore della citt, in quella che ormai diventata uno
dei suoi simboli, la Cattedrale del Sacro Cuore (visitata da
Giovanni Paolo II nellaprile del 1997 e Francesco nella
sua visita del 6 giugno scorso), a due passi dalla
Bacarija, il quartiere musulmano, dalla Cattedrale
Ortodossa e dalla Sinagoga. Ad annunciarlo il cardinale
Vinko Puljic, arcivescovo di Sarajevo e presidente della
Conferenza episcopale di Bosnia-Erzegovina. Apriremo
la Porta Santa il 13 dicembre prossimo. Sar un momento
importante, un segno attraverso il quale daremo inizio
allanno giubilare nel nostro Paese. Nellarcidiocesi di
Sarajevo, oltre alla Porta Santa della Cattedrale, verranno
aperte altre 6 Porte: quella del santuario di San Giovanni
Battista a Podmilacje, del santuario di San Leopoldo
Mandic a Maglaj, della chiesa dedicata a San Alojzije
Gonzaga a Travnik, e quelle di tre chiese e santuari
mariani dedicati allAssunzione della Beata Vergine Maria
a Tolisa, Komuina e Olovo. Porte Sante verranno aperte
anche nelle altre diocesi del Paese per facilitare la
partecipazione dei fedeli a questo grande evento.
Nel Paese balcanico non si spara pi ma i segni della
guerra degli anni 90 sono ancora ben visibili. Gli enormi
palazzi ne portano le cicatrici, ma le ferite pi profonde
sono quelle inferte ai cuori della gente. Dopo un assedio
lungo 4 anni (aprile 1992, febbraio 1996) e dopo una pace

tale solo sulla carta, Sarajevo, la Gerusalemme dEuropa,


sventrata, bombardata, ferita dagli spari dei cecchini,
oggi intrappolata nella ragnatela del suo passato, stretto
tra i ricordi di una convivenza possibile e un presente che,
in seguito al conflitto, quei ricordi sembra averli congelati.
Lapertura del Giubileo della Misericordia - continua
Puljic - ci aiuter a sanare tante ferite, a ripulire il nostro
cuore, a creare un clima di fiducia dopo tutto quello che
di brutto accaduto in passato.
Un anno giubilare portatore di speranza e riconciliazione.
La Porta Santa nella Cattedrale si carica di ulteriore
significato. Durante la guerra - ricorda larcivescovo - la
chiesa ha subito ingenti danni, ma sempre rimasta
aperta. Celebravamo Messa tutti i giorni. Entrarvi dalla
porta principale, per, era estremamente pericoloso
perch eravamo facile bersaglio dei cecchini. I fedeli
entravano da una porta laterale, quella della sagrestia.
Lapertura, il prossimo 13 dicembre, di quella stessa porta
che al tempo di guerra ci era inibita, speriamo possa
segnare un passaggio forte, da un Paese diviso ad uno
riconciliato. verso quella direzione che papa Francesco,
nel giugno scorso, ci ha spronato ad andare. Aprire il
cuore al dialogo, alla diversit per diventare quegli
artigiani della pace di cui il Pontefice aveva parlato nella
sua omelia allo stadio Koevo.
Che questo Giubileo ci infonda la grazie del perdono,
senza perdono non possibile vivere in pace. Dobbiamo
ripulirci dallodio e costruire un futuro di convivenza e
armonia insieme anche se spesso appare difficile

FACCIATA
DELLA CATTEDRALE
DI SARAJEVO

soprattutto per i cattolici di Bosnia Erzegovina (dei pi di


800mila presenti prima del conflitto, oggi ne sono rimasti
circa 460mila, dei quali 13mila a Sarajevo) che, come
sottolinea il cardinale Puljic, non godono degli stessi
diritti della maggioranza. Come? Superando le
ingiustizie, costruendo ponti, aprendoci allaltro,
accogliendone le diversit e vivendole come una risorsa.
Il nostro Giubileo della Misericordia cercheremo di
offrirlo a tutti, musulmani, ortodossi, ebrei per fare della
Bosnia Erzegovina un modello di convivenza. Un compito
che sar portato avanti in particolare dai nostri giovani
che gi hanno intrapreso un cammino insieme ai loro
coetanei di altre religioni. Il Giubileo della Misericordia
in Bosnia Erzegovina arriva a 20 anni dagli accordi di pace
siglati a Dayton stipulati nel novembre nel 1995 in Ohio
(Usa) e che, di fatto, hanno suddiviso il Paese su base
etnica. Invocheremo misericordia affinch venga
cambiato il processo innescato da quegli accordi che
hanno, s, messo fine al conflitto ma non hanno
riconsegnato ai cittadini bosniaci un paese giusto e
riconciliato. Pregheremo affinch venga cambiato
lassetto costituzionale che oggi sta di fatto paralizzando il
Paese.
Michela Mosconi

Attualit

Gioved 10 dicembre 2015

Previsioni grigie

Successo della destra estrema.


Seguono gollisti e socialisti. I meriti
della leader nazionalista e le colpe degli
avversari. LEuropa attende gli esiti
dei ballottaggi del 13 dicembre e
intanto fa i conti con il diffondersi
di formazioni politiche natedal basso,
estranee ai partiti tradizionali e,
in genere, euroscettiche

Come sar la pensione


dei 30enni di oggi?

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(FOTO AFP/SIR)

La Francia premia Marine Le Pen


Ma i populismi non hanno confini

li attentati e i 130 morti di


Parigi; la forte presenza
straniera; disoccupazione e
stagnazione economica;
periferie urbane trascurate e disagiate. E
un ruolo internazionale sbiadito,
nonostante i raid in Siria. Sono solo
alcuni dei tratti della Francia recatasi ai
seggi domenica 6 dicembre per il voto
regionale, elementi sui quali si fonda
lindubbio successo del Front National
al primo turno elettorale, con il partito
guidato da Marine Le Pen al 28 per
cento, in pole position per il ballottaggio
di domenica prossima in 6 delle 13
regioni del Paese. Seguono il
centrodestra gollista di Nikolas Sarkozy,
con il 27 per cento dei consensi, e i
socialisti del presidente Franois
Hollande (23 per cento).
Dalle regioni allEliseo? Il ritorno alle
urne del 13 dicembre potrebbe
ridimensionare il Front National grazie
alla desistenza tra gollisti e socialisti,
come fu ai tempi del ballottaggio tra
Chirac e Le Pen padre alle presidenziali
del 2002.
In questo caso un buon sistema
elettorale e un solido architrave
repubblicano potranno attutire i colpi
del populismo lepenista.
Che peraltro non pu essere
derubricato a folklore politico o a voto
di pancia: perch se milioni di cittadini
di uno Stato democratico e garantista
scelgono il Fn le ragioni vanno cercate
altrove. Per capire la Francia di oggi e
anche lEuropa di oggi. Marine Le Pen
infatti una politica abile, navigata,
concreta. Ha rinnovato il volto di un
partito che era scaduto nel razzismo, ne
ha rinnovato il vecchio bagaglio carico
di demagogia, ha tenuto dritta la barra

il Periscopio

11

del nazionalismo (che in Francia ha


sempre successo) con forti venature
antieuropeiste proprio nel momento in
cui lEuropa si dimostrava in difficolt.
Oggi il Fn pesca voti da nord (Calais) a
sud (Costa Azzurra, Pirenei), nelle citt e
nei villaggi di campagna. Il partito si
allargato a volti spendibili
elettoralmente, fra cui la giovane nipote
Marion. Marine Le Pen pu dunque
permettersi di spiegare ai francesi che
del Front National si possono fidare,
affidandogli oggi la guida delle
amministrazioni regionali e magari
domani addirittura lEliseo.
Meriti e demeriti. Il risultato del Fn
deve essere per ascritto, oltre che ai
meriti della Le Pen, anche ai demeriti
della destra repubblicana e della sinistra
socialista ed ecologista: due
schieramenti ancora frazionati al loro
interno (altre due forze, una di destra e
laltra di sinistra eco, hanno raccolto
rispettivamente il 3 per cento dei voti),
indebolitisi politicamente negli ultimi
anni e senza unidentit riconoscibile
dagli elettori. Sarkozy punta lindice
verso Hollande e i socialisti, trascurando
il fatto che lui stesso aveva perso
credibilit e le simpatie dei francesi,
tanto da consentire la vittoria di
Hollande nel 2012. Lattuale presidente
del resto si trovato a guidare il Paese
nel pieno della crisi economica e della
minaccia terroristica, con il doppio
colpo di Charlie Hebdo e del Bataclan,
lemergenza-profughi e il fattore-Isis.
Populismi diffusi. Lesito del voto
francese stato peraltro letto con
qualche eccesso di catastrofismo
massmediale. Le Pen in Francia prende,
in un voto regionale, quanto, o

addirittura meno, di altre forze


cosiddette populiste in altri Paesi: si
pensi a Regno Unito, Italia, Paesi Bassi,
Svezia, Finlandia; oppure a Polonia,
Grecia, Danimarca e Ungheria dove
nazionalisti o populisti di varia marca
sono gi al potere; senza trascurare il
caso spagnolo, con limminente voto
parlamentare del 20 dicembre e una
presenza di formazioni politiche nate
dal basso (Podemos, Ciudadanos),
dalla piazza, ed estranee agli
schieramenti partitici tradizionali.
Questo non per sminuire il significato
del voto francese, ma semmai per
collocarlo in uno scenario europeo che
va indubbiamente nella direzione dei
populismi premiati dagli elettori.
Nessuna bacchetta magica. Le analisi
che oggi si moltiplicano guardando
Parigi dovrebbero tener conto del fatto
che i timori diffusi nellopinione
pubblica - innescati da crisi economica,
immigrazione, terrorismo, minacce
esterne - non hanno confini; che la
modesta credibilit dei partiti
tradizionali si respira dalla Scandinavia
fino alla Sicilia, da Lisbona ai Paesi ex
comunisti; che cresce tra gli elettori
linfluenza degli slogan iperbolici tipici
di internet, compresa una voglia di
semplificazione, di bacchette
magiche e di ricette pronte alluso
dinanzi ai grandi problemi del nostro
tempo. I quali invece richiedono analisi
approfondite e risposte articolate e
complesse, prodotte da una buona
politica, a sua volta fondata su valenze
etiche radicate, identit rafforzate, una
spiccata predisposizione al dialogo, il
tutto per una concreta e lungimirante
azione di governo.
Gianni Borsa

Lontani i tempi in cui si andava in pensione con il


famoso binomio 57 anni di et e 35 di contributi. O
quando le pubbliche dipendenti si ritrovavano
lassegno pensionistico con soli 19 anni 6 mesi e 1
giorno di servizio, a qualsiasi et! Quelli erano gli anni
del Bengodi in Italia. Oggi, invece, il presidente
dellInps, Tito Boeri, prevede che i giovani nati negli
anni 80, cio quelli che hanno tra i 25 e i 35 anni,
secondo le proiezioni disponibili potranno andare in
pensione tra i 70 e i 75 anni e percepiranno un assegno
pensionistico mediamente - ha detto - pi basso del 25
per cento rispetto a quello incassato oggi da un
pensionato con analoga anzianit contributiva. Apriti
cielo! Alle sue parole scoppiato un mezzo
nimondo. Mezzo, perch la riforma Fornero
diventata talmente famosa per i suoi effetti, da aver
reso pi o meno tutti consapevoli della duplice
penalizzazione introdotta: la prima riguarda let
pensionabile, alzata dufficio per tutti, uomini e donne,
ben oltre la media dei 60 anni circa che let in cui si
pensionato il grosso degli italiani assistiti dallInps. La
seconda conseguenza invece rappresentata
dallintroduzione del sistema contributivo che, a
differenza del retributivo sino a pochi anni fa vigente
in coabitazione col contributivo, calcola limporto
dellassegno pensionistico sulla base di un insieme
complesso di fattori: et, anzianit contributiva,
evoluzione della retribuzione, rendimento del
montante personale collegato allandamento
delleconomia nazionale, oltre al massimale della
stessa retribuzione imponibile e allevoluzione
dellaspettativa di vita. Insomma, un vero rompicapo
con il quale oggi pressoch impossibile se non per
approssimazioni rischiose, ipotizzare quale sar la
propria pensione tra dieci, venti o pi anni.
In realt, tra le promesse dellInps da qualche anno a
questa parte cera anche quella di inviare a tutti i
cittadini la famosa busta arancione, con la quale si
intendeva fornire il quadro dei versamenti effettuati e
una proiezione ponderata sul proprio futuro
pensionistico, basata su stime mediane dei parametri
di calcolo futuri. Anche se la busta non mai arrivata,
per un cittadino qualsiasi oggi possibile avvicinarsi
alla verit della propria pensione. Basta registrarsi
sul sito Inps, inserire i propri dati riservati ed ecco che,
se tutto stato inserito per benino, compaiono i
versamenti effettuati dal proprio datore di lavoro, gli
anni mancanti alla quiescenza e limporto lordo
stimato. E qui viene lo shock provocato da Boeri: i pi
giovani, che magari hanno da uno a cinque-sei anni di
contribuzione essendo attorno ai 30-35 anni, scoprono
che dovranno lavorare almeno altri 38-44 anni per
arrivare alla soglia demograca prevista che - come
detto - si alza di alcuni mesi ogni due-tre anni. Se oggi
siamo attorno ai 67 anni, nel giro di un paio di decenni
ipotizzabile che si salir a 72-74 anni se non oltre.
Insomma, una vera incudine sulla testa delle giovani
generazioni che un po spregiativamente erano state
denite bamboccioni, neet, millennials, come non
volessero diventare grandi e assumersi le loro
responsabilit di uomini e donne del terzo millennio.
La nuda verit che, con la riforma Fornero in vigore,
dovranno farsi almeno 40 anni di versamenti per poter
sperare di raggiungere una pensione che arrivi al 60-70
per cento dellultimo stipendio. Ma se avessero
versamenti discontinui, oppure calanti proprio negli
ultimi anni, tale percentuale potrebbe andare sotto la
soglia del 50 per cento. Ci si chiede come evitare
questo rischio concreto di povert futura per intere
generazioni di giovani di oggi.
www.agensir.it

di Zeta

Lautore di canzoni Beppe Dati si cimentato con unopera musicale


Il mio Ges unintensa esperienza personale che coinvolge ed emoziona

Mendicanti di Verit. Sempre

o spettacolo coinvolgente. Le musiche sono molto belle, anche


orecchiabili. Le parole intense tengono desto lo spettatore. Il coro fa la
sua parte e i solisti hanno voci che emozionano. Questa, in estrema
sintesi, lopera musicale messa insieme da Beppe Dati (in primo piano nella
foto), lautore di tante canzoni famose di Laura Pausini, Marco Masini, Mia
Martini, Raf ed Eros Ramazzotti.
Questa volta Beppe Dati si confrontato con un genere del tutto particolare.
Ha preso in mano i Vangeli, se li studiati, li ha approfonditi e poi ne fatto una
lettura personale. Lui, che si dichiara non credente, ha portato in scena
(sabato scorso allAuditorium Gran Guardia di Verona era la quinta volta) Il
mio Ges, come a voler subito dire di una rilettura, uninterpretazione
particolare della vita e delle opere compiute dal figlio di Dio nei suoi 33 anni
di vita sulla terra, in mezzo agli uomini.
Ne emerge una rappresentazione tutta in crescendo. Si avverte benissimo la
ricerca personale dellautore, animato da un desiderio profondo. Nella
brevissima presentazione Beppe Dati parla dei mendicanti di verit, come lo
siamo tutti. E di certo lo siamo di quella Verit con la lettera maiuscola, la
stessa che desidera incontrare chi ha impiegato tutte le sue risorse umane,
intellettuali e artistiche per parlare di Ges di Nazaret.
Non manca nulla dellintensa vita del figlio di Maria. Dallannunciazione a

Giovanni Battista, dalle nozze di Cana


allincontro con la Maddalena, fino allingresso
in Gerusalemme, alla passione e alla morte.
Ecco, qui che con ogni probabilit lautore si
pi interrogato. Il suo rapporto con Ges
sarebbe terminato con la morte o avrebbe
tentato di solcarne lattualit, la bellezza di un
incontro che cambia la vita come lha cambiata a

tanti in duemila anni di storia


dellavvenimento cristiano?
Dati, da non credente, fa cantare un
emozionante brano finale in cui
tutti, tra il pubblico, si commuovono.
Lui vivo ed presente in ogni
persona, nel povero, nellindifeso,
nelloppresso, in chi pi
emarginato, in ciascuno di noi. il
riconoscimento di una fede
incontrata, anche se ancora non
professata. il fatto decisivo.
Il mio Ges non un musical e
non fa concorrenza al notissimo
Jesus Christ Superstar del 1973. di
certo unopera che interroga,
sollecita, invita alla riflessione. Non
si pu restare indifferenti a quanto portato in
scena da Beppe Dati. Questo progetto
scrive lautore visti i tempi di grande
assenza di valori, con un relativismo
precipitato nel nichilismo, potrebbe aiutare
tante persone a ritrovare una strada da
percorrere. Da vedere e da consigliare. E
materia su cui meditare. (908)

12

Cesena

Gioved 10 dicembre 2015

Stop alle vie tipo "G. Garibaldi", "da Vinci" o "da Gama"

Fiera
Macfrut in Oriente
per lo sviluppo

Toponomastica, nomi
da rendere uniformi

nche il Comune di Cesena si


adegua ai nuovi standard della
toponomastica indicati dallIstat.
LIstituto Nazionale di Statistica
sta lavorando alla creazione dellArchivio
Nazionale dei numeri civici e delle strade
urbane (che diverr lunico archivio di
riferimento per la pubblica
amministrazione di tutto il Paese) e per
questo ha chiesto a tutti i Comuni di
uniformare le denominazioni di strade,
piazze, in modo che siano gli stessi

Case Finali

ovunque. Pu capitare che una via


intitolata a Giuseppe Garibaldi in una
citt sia indicata come via G. Garibaldi,
in unaltra come via Garibaldi Giuseppe
oppure, semplicemente, Via Garibaldi.
Secondo le indicazioni fornite dallIstat,
invece, dora in poi non accadr pi,
perch la corretta denominazione sar
solo via Giuseppe Garibaldi.
A Cesena questa procedura ha portato
alla variazione di circa il 30 per cento dei
toponimi sul territorio comunale, oggi

adeguati alle nuove regole (ad esempio:


Via A. Garibaldi diventata Via Anita
Garibaldi).
Va detto che tali modifiche non avranno
particolari conseguenze pratiche per i
cittadini. Infatti, sulla base delle
indicazioni fornite direttamente
dallIstat, non sar necessario procedere
alle rettifiche degli indirizzi di residenza,
sedi di attivit e propriet immobiliari,
perch si tratta solo di un adeguamento
della denominazione e non di vere e
proprie variazioni di toponomastica.
Semplicemente, a partire dallinizio del
2016 tutti i database dellEnte, in
particolare larchivio anagrafico della
popolazione residente, saranno
aggiornati con i nuovi toponimi e cos, ad
esempio, le certificazioni di residenza
verranno rilasciate con la nuova
denominazione delle vie. Allo stesso
tempo, nel momento in cui si dovranno
installare nuovi cartelli di
denominazione stradale si terr conto
dei nuovi standard.
Lelenco di tutti i toponimi modificati
pu essere consultato rivolgendosi al
Punto accoglienza del Comune di Cesena
(Piazzetta dei Cesenati del 1377, n. 1) nei
seguenti orari: luned, mercoled, venerd
e sabato dalle 8 alle 13.15; il marted e il
gioved dalle 8 alle 17 con orario
continuato.
Inoltre pubblicato sul sito internet del
Comune di Cesena
http://www.comune.cesena.fc.it

Si tenuto a Teheran, presieduto dal


viceministro Carlo Calenda, un Forum tra
Italia e Iran per valutare le opportunit di
collaborazione in diversi settori
economici, tra cui lagroindustria.
Dopo laccordo sul nucleare del luglio
scorso si ipotizza, per la prossima
primavera, la revoca delle sanzioni
economiche verso lIran che hanno
limitato fortemente gli scambi
commerciali negli ultimi dodici anni.
Secondo un recente studio, infatti, la ne
delle sanzioni potrebbe portare a un
incremento dellexport nel Paese di circa
3 miliardi di euro nel quadriennio 20152018, interessando anche il settore
ortofrutticolo. Presente al Forum il
presidente di Cesena Fiera Renzo Piraccini
che ha colto loccasione per presentare
Macfrut agli operatori locali.
LIran un grande produttore
ortofrutticolo con circa 16 milioni di
tonnellate che ha bisogno di rinnovare
totalmente la propria liera. C un
grande interesse per la vivaistica, la
meccanizzazione agricola, i sistemi irrigui
che portano a un risparmio di acqua e le
tecnologie di lavorazione post raccolta.
Una delegazione iraniana di 12 operatori
ha partecipato a Macfrut 2015,
manifestando gi in quelloccasione un
grande interesse per il sistema italiano.
Puntiamo a incrementare fortemente la
presenza di operatori iraniani a Macfrut
2016 visto il grande interesse per il
settore e il bisogno di investire, afferma
Renzo Piraccini, presidente di Cesena
Fiera.

Pievesestina | Anziani attivi in parrocchia

Idea della scuola


dellInfanzia
Questanno la scuola dellinfanzia "Maria
Immacolata" che fa capo alla parrocchia
di Case Finali realizzer un progetto per
riempire il quartiere e la citt di presepi
interamente realizzati dai bambini e dalle
bambine attraverso materiale di recupero.
"Lidea che ci ha ispirato - spiegano le
insegnanti - quello di ricordare a tutti i
cittadini di Cesena, a partire dal nostro
quartiere, che il Natale festa, gioia,
condivisione, dono, e secondo noi nulla
meglio di un presepe ci pu ricordare
tutto questo. Ci offriamo quindi, alle
aziende e agli esercizi commerciali della
nostra citt, come "piccoli artigiani" per
realizzare con creativit una piccola
Nativit utilizzando il materiale di scarto
delle loro attivit, con una piccola offerta
simbolica che andr ad autonanziare la
nostra scuola".

Ogni quindici giorni il gruppo dei nonni di Pievesestina si incontra in


oratorio per trascorrere due ore assieme. La coordinatrice del gruppo
Laura, coadiuvata da Pamela, Marta, Ermanno, Severina. In occasione
dellultimo appuntamento i nonni si sono dedicati alla realizzazione del
formaggio e della ricotta, seguiti dallinsegnamento diVittorioValzania.
I formaggi sono stati poi assaggiati, accompagnati con marmellata e

pane. Agli incontri quindicinali partecipa anche un gruppo della casa di


riposo La Meridiana di SantAndrea in Bagnolo. Gli incontri iniziano
alle 15 con un momento di preghiera guidato dal parroco don Marco
Prada, poi vengono fatte attivit culturali e ricreative, una merenda
assieme e la tombola. I nonni pi in difficolt vengono accompagnati in
parrocchia con un pulmino dellassociazioneNoi per te.

Villachiaviche, iniziativa contro il disagio

ANNIVERSARIO

Raccolta per le famiglie


La parrocchia di Villachiaviche si prepara a vivere, sabato e domenica prossimi, la festa del Ringraziamento, istituita dal parroco lo scorso anno. Tale
evento pensato per sensibilizzare i
parrocchiani allattenzione verso chi
meno fortunato, specialmente le
trenta famiglie che la Caritas parrocchiale aiuta. Sabato 12 dicembre i ragazzi passeranno per le vie, a raccogliere quanto predisposto. La gente li
udr dalla loro musica e canti. I bambini del catechismo sono invitati a
portare i loro doni sabato alle 15. Sempre sabato, ma alle 19.30, previsto
lincontro con le famiglie, dove si inviteranno giovani famiglie straniere
residenti in parrocchia a dare la loro
testimonianza. La raccolta continua
in chiesa, domenica 13 dicembre, alle
Messe delle 7.30 - 9.30 - 11 - 19. Si con-

PRIMO BRUNACCI

cluder il tutto con il grande concerto


Gospel, domenica alle 20.45, tenuto
dal coro "Voice of Joy" di Faenza, che
presenter gospel, Spirituals, Pop e
Natalizi. Si potranno lasciare offerte
libere che, tolte le spese, andranno per
i lavori di restauro e riapertura del salone cineteatro parrocchiale, prevista
per il 2016.

Caro babbo
ogni giorno che passa
ci manchi sempre di pi
Ma sappiamo che non ci
lascerai mai soli. Tuo figlio
Giovanni, tua moglie
Giuseppina,
i tuoi fratelli e i parenti tutti
Una Messa sar celebrata
il 13 dicembre alle 9
nella chiesa
di Santa Maria delle Grazie
a Ponte Pietra

Cesena

Gioved 10 dicembre 2015

13

Lotteria San Giovanni | Consegnata lauto

Borello | Iniziative solidali

E Mauro Giorgetti il vincitore della lotteria di San Giovanni, organizzata dalla


Fondazione Sacro Cuore nel giugno scorso. Il primo premio, una Renault
Twingo, stata consegnata venerd scorso a Giorgetti, presente con tutta la
famiglia. La consegna avvanuta presso la concessionaria Comac. Per la
Fondazione Sacro Cuore era presente la presidente Cinzia Amaduzzi.

La comunit di Borello, in particolare la Pro Loco e la neonata compagnia dialettale


paesana "JArmig de Burel" hanno consegnato luned 30 novembre 2150 euro alla Lega
Italiana Fibrosi Cistica Romagna, nellambito della cena benefica "Respiro DiVino" presso
ilTeatroVerdi di Cesena. Tale somma il ricavato di due iniziative promosse a Borello (dato
che in paese vive un bimbo affetto da questa malattia) nel maggio scorso: una cena ed una
commedia dialettale. La somma stata consegnata da Gianmarco Gimmy Negosanti,
quale presidente della Pro Loco e rappresentante della compagnia dialettale.

Studenti in Germania
simulando unimpresa
IlVersari-Macrelli ha partecipato ancora una volta alla fiera
tedesca dove ci si esercita a diventare veri imprenditori.Vi hanno
partecipato giovani da tutta Europa
"Unesperienza davvero unica". Ecco come gli
alunni delle classi terminali dellIstituto
Versari-Macrelli di Cesena hanno descritto la
loro partecipazione alla 51a Fiera
dellImpresa Simulata svoltasi a Karlsruhe Germania dal 17 al 19 novembre scorso.
Levento, organizzato al "Gartenhalle" del
Convention Centre Karlsruhe, ha come
obiettivo formativo "imparare a fare gli
imprenditori". Studenti provenienti da tutta
Europa allestiscono pi di 70 stand di aziende

simulate e intraprendono operazioni


commerciali di compra-vendita,
promozione e marketing come nelle
reali fiere commerciali.
Come ogni anno, gli studenti di classe V
indirizzo commerciale dellIstituto
hanno partecipato alla Fiera,
rappresentando lunica scuola superiore
italiana presente allevento insieme alla
Facolt di economia dellUniversit di
Parma. Ogni classe aderente
alliniziativa ha provveduto alla
presentazione della propria azienda
occupandosi direttamente di tutti i
passaggi: dallallestimento dello stand
alla disposizione dei propri prodotti e
servizi, al procacciamento dei clienti,
alla vendita diretta, mettendo in campo
tutte le principali strategie di marketing
apprese a scuola. Lesperienza, ispirata
alla metodologia didattica del "learning
by doing" e della didattica laboratoriale
consente agli alunni di calarsi in un
contesto lavorativo autentico,
misurandosi con richieste e compiti
realmente richieste nel posto di lavoro.

Si confezionano cesti natalizi

La qualit al vostro servizio

Tale approccio, uno dei punti forti


dellofferta formativa dellIstituto
Versari-Macrelli, anima lo spazio
dedicato alla Simulazione dImpresa
nella quale lo studente deve interpretare
le esigenze del cliente, assumere ruoli
diversi a seconda delle performance
richieste, eseguire procedure e applicare
metodi di lavoro, divenendo via via
sempre pi consapevole del proprio
processo di apprendimento e delle
competenze professionali e personali
fondamentali per "fare impresa".
LIstituto, che dal 1998 stato quasi
sempre presente allevento annuale, ha
ricevuto un premio di riconoscimento
per il record di partecipazioni alla fiera.
Listituto Versari-Macrelli di Cesena
propone gli Open day per studenti e
famiglie: il 12 dicembre, 16 gennaio e 6
febbraio dalle 15 alle 18 nella sede
centrale via Spadolini 111 e sede
coordinata e presso il piazzale Macrelli
40. Il 21 gennaio lOpen day si terr alla
sera, dalle 18.30 alle 20.30 solo nella
sede centrale.

Buone feste

Cesenatico

Gioved 10 dicembre 2015

Una serata dedicata a storia e teorie

15

Secondo alcuni studiosi Cesare varc


il Rubicone nella zona di Sala, altezza
dellintersezione fra la via Consolare e il
Rubicone-Pisciatello
Nella foto, il Ponte Rosso a Sala

Quando Giulio Cesare


pass dalle parti di Sala
on si esauriscono le ipotesi
Lassociazione Terre Centuriate
sul passaggio del Rubicone
ha organizzato una serata
da parte di Giulio Cesare.
Una suggestiva teoria
con lo studioso Bruno Ballerin
stata avanzata da Bruno Ballerin, gi
per parlare della via del Confine
assessore alla cultura del Comune di
Cesenatico, durante una serata
Una teoria sostiene che Cesare
organizzata dallassociazione Terre
pass il Rubicone al Ponte Rosso
Centuriate il 26 novembre a San
Giorgio di Cesena.
dimostrare che l passava un fiume, altrimenti la strada
Il 10 gennaio del 49 avanti Cristo Cesare, con le sue
non sarebbe scesa di cos tanto".
legioni, varca il Rubicone, provenendo da Ravenna.
Laltra ipotesi quella che Cesare a un certo punto,
Secondo Ballerin, come gi ipotizzato a met del
dalle parti della Centuriazione cesenate, devi per
secolo scorso dallo studioso svizzero Paul Aebischer,
Cesare percorse quella che oggi la via del Confine che giungere a Rimini passando per la via Emilia. Su questa
teoria Ballerin scettico: "Fra Ravenna e Rimini,
arrivava direttamente a Rimini.
attraverso la via del Confine, ci sono 54 chilometri.
"Premesso che secondo me il Rubicone del 49 aC
Deviando per la via Emilia i chilometri diventano 80.
scomparso modificando il proprio percorso - ha detto
Cesare aveva fretta e voleva evitare strade troppo
Ballerin - credo che lantico tracciato sia da far
presidiate. Perci ritengo verosimile lipotesi della
coincidere con lattuale Canale Bonificazione, almeno
in parte. Considerando questa teoria, Cesare attravers linea diretta attraverso la via del Confine".
il Rubicone allaltezza dellattuale Ponte Rosso a Sala di Lo studioso ha poi spiegato lorigine di alcuni
toponimi, ad esempio "Campone", da cui il nome via
Cesenatico".
Campone Sala. Sarebbe da attribuirsi
Questa ipotesi sarebbe suffragata da uno scavo
allaccampamento grande per la Legione di Cesare
archeologico: anni fa lo stesso Ballerin partecip a una
campagna di scavi dove fu rilevata la strada romana a 4 In zona, negli anni, sono state fatte numerose scoperte
archeologiche, segno di una terra presidiata fin dai
metri di profondit rispetto al piano di campagna.
tempi antichi. Sono emersi tratti di pavimento a
"Una tale profondit - ha spiegato Ballerin - sta a

mosaico, oggi custoditi presso la sede del Comune di


Cesenatico. Una tomba alla cappuccina, con scheletro,
conservato nellAntiquarium comunale, il museo
adiacente a quello della Marineria per il quale tanto si
speso lo stesso Ballerin.
"Lunica certezza - ha concluso Ballerin - che la via
del Confine era una strada romana. E anche piuttosto
importante. Gli scavi archeologici lhanno fatta
riemergere anche nei tratti dove oggi non esiste pi in
superficie, ma ben visibile sottoterra. Era una
litoranea, lunica via di una certa importanza fra la
costa e la via Emilia".
Lassociazione Terre Centuriate continua la sua attivit
di divulgazione e valorizzazione della Centuriazione
romana. Il prossimo appuntamento, ancora in via di
elaborazione, si terr domenica 10 gennaio in
occasione dellanniversario del passaggio di Cesare.
Cristiano Riciputi

Progetto didattico "A scuola nel Territorio - Guide per un giorno" con la collaborazione di Adac

Turismo: studenti a lezione dagli... studenti


I ragazzi delle classi IV e V B indirizzo turistico dellIstituto Agnelli di
Cesenatico, coordinati dallinsegnate Simona Pesaresi e guidati dai professori Francesca Renzi, Silvia Moretti (tedesco), Mariella Baroncini
(inglese) e Fabio Graffiedi (spagnolo), hanno accolto i ragazzi della
scuola media di primo grado di Bellaria accompagnandoli nella visita
turistica al Museo della Marineria,
spiegando e illustrando la storia, larte antica e la tradizione che racchiude il museo. Il tutto anche in lingua
straniera.
Liniziativa si svolta nellambito
della prima delle due giornate dedicate al progetto didattico "A scuola

nel Territorio - Guide per un giorno",


ideato dalla professoressa Francesca
Renzi (docente di arte) dellIstituto
statale superiore "Leonardo da Vinci".
Alla fine del tour i ragazzi hanno potuto gradire una merenda offerta dallAssociazione degli Albergatori di
Cesenatico, alla presenza del presidente Giancarlo Barocci. Linvito di
Barocci ai ragazzi stato quello di
proseguire nel loro cammino di studio, per migliorare sempre pi limmagine di accoglienza della citt. Gi
dalla prossima estate i ragazzi saranno pronti a dare una mano valente e
volenterosa nellambito del loro settore, vale a dire il turismo.

Organizzazione Tecnica Ariminum Viaggi e Robintur Viaggi, IOT e Brevivet - Polizza assicurava R.C. Allianz n. 74372043

TERRA SANTA sui primi passi della Chiesa e della sua Missione
dal 26 dicembre al 2 gennaio 2016 (8 giorni):
Volo direo da Rimini. Pellegrinaggio presieduto da monsignor Francesco Lambiasi, vescovo di
Rimini. Hotel 4 stelle, pensione completa, accompagnatore, radioguide
Quota di partecipazione: 1.200 euro

ROMA
- Giubileo della Misericordia
PELLEGRINAGGIO DIOCESANO presieduto dal vescovo Douglas Regaeri (un giorno, 25 aprile 2016)
- PELLEGRINAGGIO con le parrocchie di Budrio e di Longiano (due giorni, 24 e 25 aprile 2016)

50 euro
150 euro

PROGRAMMI IN PREPARAZIONE
LOURDES: 3 giorni, dal 26 al 28 maggio 2016 - in aereo, con la parrocchia di San Domenico
LISIEUX: 6 giorni (inizio luglio 2016), in pullman - La sant femminile in Francia e in parcolare Santa Teresa di Ges Bambini e i suoi
san genitori Luigi e Zelia Marn - Visite a Caen, Alenon, Nevers, Paray Le Monial

TERRA SANTA: 8 giorni, dal 6 al 13 oobre 2016 - in aereo - Nazareth, Monte Carmelo, Cafarnao, Lago di Tiberiade, Gerico, Betlemme, Gerusalemme

16

Gioved 10 dicembre 2015

Valle del Rubicone

Gambettola, inaugurazione il 12 dicembre

Un angolo del presepe del 2014

Un ottimo olio
da comprare
in frantoio

Il grande presepe
dedicato a una santa

ella capanna allestita in


piazza Foro Boario, sabato 12
dicembre alle 14,30 il vescovo
Douglas Regattieri,
inaugurer il Grande presepe animato
meccanico realizzato da Luciano e
Marco Fantini per lassociazione
Folclore Gambettolese presieduta da
Remigio Pirini. Una tradizione che
lassociazione gambettolese tiene
viva da circa trentanni, grazie
allaiuto di amici e volontari
collaboratori, capace ogni anno di
richiamare migliaia di visitatori.
Luciano Fantini, 50enne
gambettolese dorigine (ora residente
a Gatteo Mare), il padre Luciano,
artefice dei movimenti, la mamma
Teresa, creatrice degli abiti fatti a
mano uno per uno e i collaboratori
Tarcisio Grassi e Giancarlo Gasperini
sono al lavoro da oltre due mesi.
Quella che si presenter agli occhi dei
visitatori una vera opera darte,
frutto non solo di certosina abilit e
manualit, ma di tanta passione che
viene dal cuore, capace ogni anno di
rinnovare lo stupore in tutti i

Giuseppina Docci,
di SantAgata Feltria,
rappresentata
nellallestimento
della famiglia Fantini
visitatori. Luciano Fantini anticipa
quale sar il tema del presepe di
questanno.
"Gli allestimenti dei miei presepi si
ispirano a scene di vita passata da cui
trarre spunti per quella odierna e,
inserendo figure di persone che nella
loro epoca sono state maestri di vita,
cerchiamo di riprodurre sensazioni
visive in grado di mandare un
messaggio cristiano, come insegna
papa Francesco. La scenografia di
questanno ambientata in una
piccola frazione del Comune di
SantAgata Feltria, in provincia di
Pesaro-Urbino vicino al confine
romagnolo dove, nel 1837, nacque
Giuseppina Docci. Di lei sappiamo

che divenne maestra e si prese cura


dei fanciulli, tra questi numerosi
orfani, ma sul motivo della chiamata
a diventare monaca restano oscuri
passaggi. Si pu immaginare che,
come accadde al pi noto San
Giovanni Bosco (che lei frequenter),
il grido di quelle giovani vite la
tormenter fino alla totale dedizione
alla causa dellinfanzia. Quello che
abbiamo cercato di riprodurre, con
immaginazione, sono le difficolt che
una madre superiora ha dovuto
affrontare per il sostentamento e
listruzione del diseredati e vedere la
Provvidenza venire in aiuto a questi
piccoli".
Piero Spinosi

Altre realizzazioni a Gambettola


Oltre al Grande presepe animato meccanico di
piazza Foro Boario, altre installazioni di
presepi nel territorio comunale gambettolese
sono: quello in via Montanari 1471, adiacente
il bar Malatesta; quello realizzato da Stefano
Stacchini per lassociazione Bar Malatesta; la
Sacra Famiglia allinterno del cortile nel centro
sociale "Antonio Ravaldini" nella via
omonima. Il presepe della tradizione nel

Rubicone, finanziamenti
per progetti sul sociale
Contributi economici per manifestazioni e iniziative in
ambito sociale: con apposito bando pubblico lUnione
Rubicone e Mare d un sostegno ad associazioni e
organizzazioni che operano nel sociale a Gatteo, San
Mauro Pascoli, Savignano per dare vita a progetti ed
eventi sul territorio. Sei gli ambiti per cui possibile
presentare progetti: responsabilit familiari, diritti

Rubicone

giardinetto antistante le scuole elementari in


via Gramsci curato dal Gruppo Amici della
Scuola. Il presepe sotto gli ulivi secolari in via
Verdi angolo via Costa creato da Giorgio
Magnani; lungo largine del Rigossa angolo via
Udine c quello di Giuseppe "Pino" Grassi e in
via Trieste 19, sotto il loggiato antistante
labitazione, quello di Roberto Gobbi.
Ps

dellinfanzia e delladolescenza, disabilit,


anziani, immigrazione, esclusione sociale e
delle nuove povert. Per questi settori
possono essere ammessi a contributo
iniziative di rilevanza sociale, di studio,
ricerca e documentazione, di formazione e di
aggregazione o per lo sviluppo di processi di
autonomia individuale e di comunit.
Info e moduli sono disponibili tutte le
mattine negli Urp comunali di Gatteo (tel.
0541 935521), San Mauro Pascoli (tel. 0541
934021), Savignano (tel. 0541 809666),
oltre che allo Sportello rosa di Savignano

(tel. 0541 809687) e allo sportello


informativo per la Consulta per il
Volontariato di Cesenatico (tel. 0547
675294, luned e mercoled dalle 8 alle 13).
Tutta la documentazione scaricabile anche
dal sito www.unionecomunidelrubicone.fc.it.
Il materiale deve essere consegnato entro le
12 di marted 29 dicembre a mano agli Urp,
con raccomandata (indirizzo: Unione
Rubicone e Mare, piazza Borghesi 9, 47039
Savignano s/R (Fc), fa fede la data del timbro
postale) o via Pec a
protocollo@pec.unionerubiconemare.it.

Unottima annata quella 2015 per lolio


extravergine doliva. Lo confermano tutti
i responsabili degli oleici delle colline
del Rubicone, dove la molitura, iniziata a
met ottobre, si conclusa la settimana
scorsa.
Pierluca Turchi, titolare, a Balignano di
Longiano, di un Antico Frantoio che dal
1450 produce olio tramite spremitura a
freddo con macine di granito, dice che
"non ci sono paragoni rispetto alla
disastrosa annata 2014. Quella 2015
unannata quasi normale come quantit.
Le olive da noi macinate si aggirano sui
tremila quintali, rispetto a una media di
4mila quintali. In rapporto al livello
normale di produzione, la resa non
alta: si aggira sul 12 per cento (12 chili di
olio ogni 100 di olive). Invece alta la
qualit dellolio prodotto".
Davide Baldisserri, titolare delloleicio
di Roncofreddo, parla di una "annata
favolosa per la qualit dellolio. In
queste settimane abbiamo lavorato circa
5mila e 500 quintali di olive. La resa non
stata molto alta, ma la qualit dellolio
ottima. Raccomandiamo di venire ad
acquistarlo in frantoio".
Bilancio indubbiamente positivo anche
per il frantoio di Badia di Montiano, che
fa capo al Consorzio agrario Adriatico.
Il responsabile Andrea Celli conferma che
"il 2015 stato un anno di ripresa,
rispetto alla brutta annata 2014,
caratterizzata da rese ai minimi storici e
scarsa qualit determinata da un attacco
inusuale della mosca olearia".
"Questanno - aggiunge il tecnico abbiamo lavorato circa 5mila e 300
quintali di olive. La qualit dellolio
molto alta e il grado di acidit basso. Le
olive erano sane e per il frantoio stato
pi facile lavorare. Abbiamo avuto tanti
clienti nuovi - conclude, con
soddisfazione, Celli -. Abbiamo lavorato
anche di notte per offrire una molitura
rapida, dopo pochissimo tempo dalla
raccolta, nalizzata allottenimento
della qualit dei profumi e dei sapori
delloliva fresca".
Matteo Venturi

Gambettola

Pascucci in televisione
Lantica bottega Pascucci stata al centro
dellattenzione nei giorni scorsi. Tre
domeniche fa il quotidiano "La Stampa" ha
dedicato unintera pagina agli artigiani
romagnoli. Nei giorni successivi andato in
onda un servizio al Tg1 e poi un altro su
Geo&Geo di Raitre.

Valle del Savio

Gioved 10 dicembre 2015

17

Sarsina Sugli eventi in programma intervista allassessore alla cultura Gianluca Suzzi
Michela Mosconi

pi conosciuto allestero
che in Italia, pi
apprezzato fuori Regione
che in Romagna. Se Tito
Maccio Plauto, illustre cittadino
sarsinate, non sembra godere di
troppa fama tra le mura amiche, le
celebrazioni, nel 2016, per i 2200 anni
dalla morte del commediografo
latino, vogliono anche riaffermarne
limportanza sul territorio locale e
nazionale. "Vorremmo fare di Plauto
un simbolo della Romagna", afferma
lassessore alla Cultura del Comune di
Sarsina Gianluca Suzzi.
E partita la macchina per le
manifestazioni che intendono
celebrare Tito Maccio Plauto la cui
morte risale al 184 avanti Cristo.
LAmministrazione comunale ha
stilato un programma di eventi che,
nelle intenzioni degli addetti ai lavori,
dovrebbe essere spalmato durante
tutto larco dellanno e non solo nel
mese del Plautus Festival (met luglio,
met agosto). I piani originari, con la
creazione di un Comitato Nazionale,
sono stati accantonati. Questo dopo
che il Mibac (Ministero dei beni e
delle attivit culturali e del turismo)
aveva decretato il suo altol dovuto
alla mancanza di fondi gran parte dei
quali destinati a coprire gli eventi
sulla Grande Guerra e Giuseppe Verdi.
Il passo successivo stato allora
quello di presentare un altro progetto.

Plauto,a2200anni
dallamorte

La delegazione che si recata a Roma il


29 settembre scorso ha incontrato il
senatore Franco Marini, presidente della
Commissione Grandi Eventi, e
lonorevole Sandro Gozi, sottosegretario
alla Presidenza del Consiglio.
"Gli interlocutori si sono mostrati
interessati e disponibili a una
collaborazione". Il progetto per il quale
si attendono risorse prevede una serie di
eventi, "mi piacerebbe ne venisse
realizzato uno al mese", spiega Suzzi. Si
va dal conio di una moneta, a un

francobollo ufficiale. Poi ancora progetti


che coinvolgono le scuole dellistituto
comprensivo di Sarsina attraverso la
realizzazione di un fumetto su Plauto, la
redazione del III volume sulla storia di
Sarsina con un capitolo dedicato al
commediografo, uno spettacolo su scala
nazionale con la collaborazione
dellInda (Istituto Nazionale Dramma
Antico) di Siracusa, il Plautoff, un festival
interamente dedicato alle giovani
compagnie, la Giornata del dramma
classico, la settimana del Classico col

Sarsina, appuntamento in parrocchia il 13 dicembre

Monteriolo festeggia santa Lucia


Come ogni anno, Monteriolo richiamer
tanta gente per la festa di Santa Lucia, un
appuntamento radicato da secoli nel cuore
di queste popolazioni che, a centinaia anche se gli abitanti sono rimasti dieci, incuranti delleventuale maltempo, si recheranno alla Pieve di Monteriolo di Sarsina, domenica 13 dicembre, per la festa di Santa
Lucia. Sebbene non sia la patrona della parrocchia la santa pi venerata nella parrocchiale, dopo che nel Seicento il cadente oratorio presso Taverna venne abbattuto e fu
creata una cappella a lei dedicata, nella parrocchiale. La tradizionale Messa delle 11
sospesa. Sar celebrata solamente alle
15.30, cantata con brani tradizionali noti a
tutta lassemblea. Seguir un momento di
festa con rinfresco nella saletta parrocchiale.
Ubicata in un luogo che ha qualcosa di incantevole, la pieve di Monteriolo ha radici

antichissime. Il documento pi antico giunto fino a noi del 950, confermato dallo stile stesso della chiesa e dai reperti. Nellabside visibile solamente laffresco della Madonna con Bambino e, il 19 dicembre 1972,
vennero trovati altri quattro personaggi,
identificati grazie al resoconto della Visita
Pastorale di monsignor Peruzzi del il 6 luglio 1608: San Cassiano, imolese, patrono
della parrocchia; San Vicinio di Sarsina patrono della Diocesi, Santa Caterina dAlessandria, SantIppolito.
Tali affreschi, unici nella zona, si trovavano
in uno stato piuttosto precario, soprattutto
a causa degli interventi dei secoli successivi che avevano coperto e alterato le immagini originali, rendendo lacunoso parte dello strato originario. La Sovrintendenza ha
compiuto il restauro nel 2010, con buoni risultati.
Daniele Bosi

Ponte Giorgi
Tombolone Ponte Giorgi
marted 8 dicembre alle 21
Ricchi premi e sorprese per adulti e bambini.
Due tombole durante la serata.
consigliata prenotazione cena al tel. 0547 96581.

Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi di novit e voglia di scoprire sapori particolari.
Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente secondo le ricette delle nostre nonne

Ristorante Albergo Bar


47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc)
Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636
pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto

coinvolgimento dei licei della


Provincia, il premio Cesio Sabino a un
personaggio non di cultura distintosi
per in ambito culturale, una nuova
raccolta delle opere plautine, la
realizzazione di un audiovisivo,
rendere la commedia di Plauto
patrimonio dellUnesco. Poi ancora
rafforzare le collaborazioni con
lUniversit di Urbino e quella di
Perugia. Questultima, insieme a Slow
Food, ha proposto al Comune di
Sarsina un progetto denominato
Farsiccia. Si tratta di un insaccato che
si mangiava al tempo dei romani (a
base di farro e carne suina, ricetta del
cuoco Apicio) che potrebbe essere
presentato proprio a Sarsina il
prossimo anno.
Tra le tante cose una meritevole di
attenzione: la realizzazione di Casa
Plauto, in quella che considerata la
sua vera dimora, in via Guerrin
Capello. "L troverebbe sede il Centro
Studi Plautino e si potrebbe allestire
una sala con foto e audiovisivi e con
proiezioni delle commedie di Plauto
per le scuole di ogni ordine e grado".
Intanto al vaglio la realizzazione di
un logo per le celebrazioni.
Allorganizzazione degli eventi per le
celebrazioni dei 2200 anni dalla
morte di Plauto sta partecipando
anche Cristiano Roccamo, direttore
artistico del Plautus Festival,
riconfermato fino al 2018 insieme al
Tep, il Teatro Europeo Plautino con
sede proprio a Sarsina.

Appalti unici
Dora in poi laffidamento di lavori, servizi
e forniture dei Comuni di Cesena, Bagno
di Romagna, Montiano, Mercato Saraceno,
Sarsina e Verghereto passer attraverso la
Stazione unica appaltante dellUnione
Valle Savio. Le rispettive Amministrazioni
stanno provvedendo in questi giorni ad
approvare il progetto organizzativo per la
gestione associata di questo servizio.
Prosegue cos il processo di integrazione
dellattivit amministrativa e di
unicazione delle funzioni e dei servizi
intrapreso dai sei Comuni dal momento
della costituzione dellUnione.
Grazie a questo nuovo sistema
spiegano i sindaci coinvolti - gli enti
saranno messi nelle condizioni di gestire
in modo ottimale le procedure per
lacquisizione di lavori, servizi, beni, ma
anche di denire una migliore
programmazione degli acquisti,
razionalizzando al contempo lutilizzo del
personale e delle risorse economiche e
strumentali necessari per lo svolgimento
di queste pratiche E si avranno risparmi".

18

Gioved 10 dicembre 2015

Solidariet

Telethon, un cuore di cioccolato


per sostenere la ricerca
sulle malattie rare

gi restituito a
molti bambini
una vita migliore.
Testimonial
deccezione di
questanno
Simone Rugiati, il
giovane e
carismatico chef star della tv.

La maratona RAI
Dal 13 al 20 dicembre si terr la
ventiseiesima edizione della maratona
televisiva sulle reti Rai, nata per dare voce ai
bambini e alle famiglie che si trovano ad
affrontare una malattia genetica rara e per
portare nelle case della gente limpegno di
Fondazione Telethon a favore della ricerca
scientifica per trovare una cura per malattie
spesso tralasciate dagli investimenti pubblici
e privati proprio a causa della loro rarit. Il
momento principale della maratona sar il
Telethon show in prima serata su Rai Uno
venerd 18 dicembre, affidato alla
conduzione di Fabrizio Frizzi, Federica
Sciarelli e Federico Russo.
Ledizione 2014 della storica staffetta

orna a dicembre la campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi della


Fondazione Telethon, da oltre ventanni impegnata a finanziare e sviluppare la
ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare.
Sabato e domenica 19 e 20 dicembre, in circa 2mila piazze italiane sar possibile,
con una donazione minima di 10 euro, ricevere un maxi cuore di cioccolato
esostenere la ricerca Telethon.
In Emilia Romagna saranno allestiti banchetti a Bologna, Forl, Cesena, Modena,
Piacenza, e Rimini e nelle rispettive province, oltre che in provincia di Reggio
Emilia, Ravenna e Ferrara. I cuori di cioccolato sono inoltre in distribuzione
presso alcune agenzie Bnl-Bnp Paribas, partner Telethon.
Fondente o al latte, il cuore di cioccolato da 210 grammi stato prodotto per la
Fondazione Telethon da Caffarel, lazienda torinese che dal 1826 produce
cioccolato deccellenza, in unelegante confezione regalo. Io sostengo la ricerca
con tutto il cuore il messaggio che si legge sulla scatola, e il testo riportato
allinterno della confezione ricorda limportanza della generosit e della voglia di
donare: i pazienti rari di tutto il mondo hanno bisogno di aiuto per superare le
difficolt della loro malattia e per continuare ad avere fiducia nella ricerca, che ha

televisiva ha permesso di raccogliere 31,3


milioni di euro.
Lsms solidale: 45501. Dal 1 al 21 dicembre
sar attivo il numero solidale 45501. Il valore
della donazione sar di 2euro per ciascun
Sms inviato da cellulari. Sar di 2 euro anche
per ciascuna chiamata fatta allo stesso
numero da rete fissa. Inoltre sar attivo dal 1
al 31 dicembre il Numero Verde CartaSi
800.11.33.77 per le donazioni con Carta di
Credito.
La Fondazione Telethon una delle
principali charity biomediche italiane, nata
nel 1990 per iniziativa di un gruppo di
pazienti affetti da distrofia muscolare.
Dalla sua fondazione ha investito in ricerca
oltre 450 milioni di euro, ha finanziato oltre
2500 progetti con oltre 1500 ricercatori
coinvolti e pi di 470 malattie studiate. Ad
oggi grazie a Telethon sono state messe a
punto terapie per alcune malattie rare prima
considerate incurabili. I risultati degli studi
di base e preclinici, inoltre, determinano,
anno dopo anno, il complessivo
avanzamento della ricerca Telethon verso
lapplicazione di nuove terapie.
Per approfondimenti: www.telethon.it

Alla serata di beneficenza di gioved 3 dicembre raccolti oltre 27mila euro a favore della ricerca sui tumori. Molte le aziende del territorio che vi hanno aderito

Al teatro Verdi in scena il Gran Gal dello Ior


N

ellesclusiva cornice del Teatro Verdi di


Cesena, si tenuta gioved 3 dicembre la 7
Edizione del Gran Gal Ior di Cesena, con
oltre 210 partecipanti. Il ricavato totale della serata
ha superato i 27mila euro, che contribuiranno a
sostenere un importante progetto di Ricerca
internazionale che si svolger presso i laboratori
dellIrst Irccs.
Questo progetto, sviluppato dal Centro di
Osteoncologia e Tumori Rari dellIrst di Meldola,
avr lobiettivo di sviluppare un programma che
spieghi il "linguaggio" dei tumori e delle metastasi,
utilizzando supporti nanotecnologici di ultima
generazione.
Protagoniste della serata sono state le numerose
aziende sostenitrici:
Gruppo Martini, Unicredit, Apofruit, Infia,
Technogym e Wellness Foundation, Gruppo Trevi,
Fondazione Romagna Solidale - Orogel, Agenzia
Immobiliare Rubboli, Campomaggi & Caterina

Bonfanti: il Governo agisca


al pi presto a favore dei pensionati
Per sostenere i nostri pensionati
necessario che il Governo agisca
efficacemente attraverso politiche e
interventi che abbiano lobiettivo di ridare
alle pensioni il potere dacquisto che
hanno perduto, oltre che attraverso misure
che le possano rivalutare nel tempo.
quanto dichiarato da Gigi Bonfanti,
segretario generale della Fnp Cisl,
commentando gli ultimi dati Istat. Il fatto
che ci siano quattro pensionati su dieci che
vivono con meno di mille euro al mese,
anche se non ci sorprende, come afferma il
ministro Poletti, ci deve far riettere su
quelle che sono state le politiche adottate
nora dai vari Governi nei confronti dei
pensionati che rappresentano la parte pi
debole della societ sulla quale si fa
riferimento ogni qual volta si decida di fare
cassa. arrivato il momento conclude
Bonfanti che ci si metta a discutere
realmente su quelle che possono essere le
azioni pi efficaci da adottare per superare
le condizioni di disagio nelle quali versano
i pensionati. La decisione di equiparare la
no tax area dei pensionati a quella dei
lavoratori, cosa sulla quale ci siamo battuti
per anni, dimostra come sia necessario che
il governo si confronti con le parti sociali
per trovare le soluzioni pi giuste ed eque
per lavoratori e pensionati".

Donne e previdenza
Non c dubbio che le donne siano state
profondamente penalizzate dalle riforme
pensionistiche degli ultimi anni e che, a
fronte dellinasprimento dei requisiti
pensionistici, manchino del tutto
meccanismi di carattere compensativo in
grado di rafforzare in qualche modo i
trattamenti pensionistici delle donne.
"A nostro avviso - ha affermato i

NOTIZIARIO PENSIONATI
rappresentanti della Cisl nel corso
dellaudizione della Commissione XI
lavoro pubblico e privato della Camera - a
fronte della progressiva elevazione
dellaspettativa di vita e della signicativa
differenza di genere a favore delle donne,
non si pu eludere il ragionamento di una
progressiva equiparazione dei requisiti
pensionistici tra uomini e donne. Tuttavia,
di assoluta evidenza che tale
innalzamento poteva e doveva avvenire in
modo pi graduale e diluito nel tempo e
che sia stato profondamente sbagliato
procedere in modo cos accelerato. Questa
nostra valutazione critica non si rivolge
solo allaumento di oltre 6 anni entro il
2018 imposto dalla riforma previdenziale
del dicembre 2011 alle lavoratrici del
settore privato per laccesso alla pensione
di vecchiaia, ma, evidentemente, anche
allancora pi repentino innalzamento dei
requisiti delle lavoratrici del pubblico
impiego avvenuto tra il 2011 e il 2012 per
effetto della legge 122/2010.
Inoltre, leliminazione delle pensioni di
anzianit, nelle quali gi le donne
risultavano sotto rappresentate nel
confronto con gli uomini, e lintroduzione
della pensione anticipata con un requisito
contributivo pi elevato per chi si trova
nel metodo di calcolo misto, ha reso
ancora pi difficile laccesso alla pensione
per le donne.
Purtroppo stata scelta la via pi facile
dellequiparazione formale dei requisiti
anagraci, mentre scelte politiche
importanti che spingano per una
equiparazione sostanziale dei trattamenti
pensionistici tra uomini e donne ancora
latitano.

Lucchi, Consorzio di Bonifica della Romagna,


Confartigianato, Cooperativa Agricola Cesenate, Cna,
Prefabbricati Baruzzi, Mercato Ortofrutticolo di
Cesena, Banca di Cesena, Confcommercio, Agenzia
Viaggi Manuzzi, Centrale del Latte di Cesena, Olidata,
Camac, Mordenti, Gruppo Hera, Paresa, Unindustria
Forl-Cesena, Co.M.Ce., Cesena Fiera, Arca, Pasticceria
Romagna e Cantina di Cesena.
La serata, trascorsa allinsegna dellallegria e della
convivialit, stata impreziosita da un videotestimonianza che ha presentato limportante
progetto di ricerca del Centro di Osteoncologia e
Tumori Rari dellIrst Irccs.
Il direttore Ior Fabrizio Miserocchi sul palco ha
ringraziato i volontari, da sempre la vera motrice di
ogni singola iniziativa e testimoni della solidariet del
popolo romagnolo e tutte le aziende e i cittadini che
hanno sostenuto la serata, trasformandola in un
momento importante in cui si fatta la differenza
nella lotta contro il cancro.

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL


(tel. 0547 644611 - 0547 22803)
e per il Patronato INAS CISL
(tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

Adiconsum contro il reato di furto didentit


Sempre pi di frequente si assiste al furto didentit. Un reato subdolo, perch difficile da combattere
e da prevenire, e per il quale assolutamente necessaria una maggiore informazione. Di questo si
parlato a fine novmebre presso la sede Cisl di Ravenna in un incontro con Adiconsum.
Il presidente di Adiconsum Cisl Romagna Alessandra Nannini ha spiegato che si verifica un furto di
identit quando uninformazione relativa a una persona fisica o a unimpresa ottenuta in modo
fraudolento da un criminale che ha lo scopo di assumere lidentit altrui per compiere atti illeciti. Il
soggetto criminale pu occultare completamente la propria identit utilizzando in modo indebito i
dati riguardanti lidentit di un altro soggetto, oppure pu utilizzare in modo combinato dati relativi
alla propria persona e dati di altro soggetto.
Mentre fino a qualche anno fa il furto di identit poteva avvenire soprattutto tramite il furto di
documenti dalla borsa o dal portafoglio, oggi pu avvenire in diversi modi. Ad esempio, tramite la
clonazione della carta di credito nei negozi o bancomat, e in questo caso possibile per il criminale
conoscere tutti i dati necessari e utilizzare la carta senza necessit di appropriarsi interamente
dellidentit della vittima. importante fare attenzione anche quando si naviga su internet,
soprattutto al momento di richiesta dinformazioni personali durante la navigazione per accedere a
determinati siti e per acquistare beni, oppure scaricando video, brani musicali o foto da siti web dei
quali non si conosce la natura. Infatti allinterno dei presunti brani o video possono nascondersi dei
programmi che, una volta nel computer, si espandono e prendono possesso del contenuto dello
stesso.
Sempre pi frequente inoltre il caso di furto di identit tramite posta elettronica, il phishing. In
questo caso lorganizzazione criminale invia una mail dichiarando di essere un incaricato e di
appartenere a un ente o societ con le quali vi potrebbe essere un rapporto, inducendo la vittima a
fornire informazioni personali.
Di solito la mail contiene la richiesta di utilizzare un determinato link per accedere ai dettagli del
proprio conto, adducendo esigenze di sicurezza. Cliccando sul link si viene inviati a un sito
fraudolento e in questo modo i criminali riescono a utilizzare i dati inseriti nel sito fittizio per prelevare
denaro dai conti corrente o per effettuare acquisti o transazioni a loro nome. Oppure tramite mail,
chat o sms dove nel messaggio viene richiesto di contattare un falso recapito telefonico dellistituto
di credito, al quale risponde per un disco o finto operatore di call center il quale chiede alla vittima
la comunicazione dei dati per accedere al conto corrente.
Il furto di identit porta alla vittima non solo un danno economico finanziario, ma anche un danno
morale causato soprattutto dalla sensazione di impotenza. Il furto di identit pu colpire anche le
imprese che hanno il diritto e dovere di tutelare anche i propri dipendenti e clienti in caso di
trattamento non corretto dei dati sensibili. Deve presentare subito denuncia alle Autorit, azione
necessaria per contrastare il reato. Adiconsum pu aiutare le vittime verificando le problematiche per
i fatti sopra descritti e fornire tutta la necessaria consulenza in materia.

Cultura&Spettacoli

A Palazzo Ducale esposizione delle opere dellarchitetto cesenate

Gioved 10 dicembre 2015

19

Cinema
di Filippo Cappelli
Multisala Aladdin (Cesena)
Uci (Savignano sul Rubicone)

HEART OF THE SEA


Le origini di Moby Dick - di Ron Howard

I presepi di Ilario Fioravanti a Urbino


S

ono giunti i giorni del Tempo di


Avvento. iniziato il nostro
cammino verso Betlemme, per la
grande festa del Natale di Nostro
Signore Ges Cristo.
La galleria Il Vicolo di Cesena ci
invita - quasi un pellegrinaggio - a
salire a Urbino per un appuntamento
di grazia. Nei luoghi prestigiosi del
castellare di Palazzo Ducale e pi in
basso, quasi a ridosso dei Torricini,
nelloratorio di San Giuseppe, per
contemplare i grandi presepi di Ilario
Fioravanti e le sue stupende
ceramiche che raccontano il mistero
gaudioso della venuta del Figlio di Dio
nella storia del mondo.
La bellezza sorgiva e la fede di Ilario
potranno sollecitarci a rileggere le
pagine dellevangelista San Luca che ci
conducono da Nazareth a Betlemme,
lasciando cos che il Mistero del
Natale ci avvolga e ci accompagni,
sommersi come siamo dalla
insignificanza di un vivere che porta
ad accumulare ci che non d pace al
nostro cuore inquieto.
Come nella Notte Santa, nelle ore di
ogni giorno, nella coscienza di ogni
uomo, nelle loro citt risuoni il canto
degli Angeli: Gloria a Dio nellalto dei
cieli e pace in terra agli uomini che
Dio ama. Con il cuore generoso dei
pastori di Betlemme e dei Magi venuti
dal lontano Oriente. Questo il
desiderio di Dio, contrastato tuttavia
dai progetti libidinosi di chi vuole invano! - costruire la Torre di Babele;

locchio torvo e il cuore perverso di


Erode possono sempre incombere! La
speranza, tuttavia, del patriarca
Abramo (spes contra spem) pu
averla di vinta se la sua discendenza
(ebrei, cristiani, musulmani) ne trarr
forza per abbattere i muri che
dividono, per costruire i ponti che
conducono allincontro.
Le Nativit forgiate dal cuore e dalle
mani instancabili dello scultore che
tormenta largilla ricavata dal grembo
della terra e ne affida poi i colori e le
forme allantica arte della
ingobbiatura, sono rivelazione, pace
ed energia per le fatiche di ogni
giorno, nel necessario convocarsi per
essere costruttori di pace vera.
Lappuntamento a Urbino, dove
sono giunte le sculture che hanno
avuto dimora nello studio di Ilario a
Cesena, in via Uberti, nella casa
dellupupa a Sorrivoli, nel nido
vissuto con Adele a Savignano.
Il catalogo: Ilario Fioravanti - Gloria
in excelsis Deo, a cura di Marisa
Zattini, con testi e contributi di
Giancarlo Biguzzi, Ezio Abrile,
Gianfranco Lauretano, Pier Guido
Raggini e Fabrizio Parrini, Vittorio
Sgarbi e del sottoscritto. Edizioni Il
Vicolo, Cesena 2015.
Piero Altieri
N.B: aggiungo una nota di cronaca.
Nellestate del 2007, partecipando a un
viaggio-pellegrinaggio in Terra Santa,
per un incontro di pace dei Rotary club

della nostra regione con i Rotary club


di Israele (ne fanno parte soci di etnia
ebrea e palestinese!), facemmo sosta a
Beth Gabriel, sulle rive del lago di
Tiberiade, dove anni prima si pose il
sigillo della pace tra il Regno di
Giordania e lo Stato di Israele. Un seme
che, purtroppo, non ha avuto (ancora!)
ulteriori sviluppi. A tavola con noi, il
direttore dellIstituto culturale italiano
dottor Edoardo Crisafulli, che ci
confid un suo progetto: allestire, per il
Natale successivo, ad Haifa, in un
luogo significativo della citt, la scena
del presepe. Chiedeva collaborazione.
Poche parole e subito il pensiero a
Ilario Fioravanti. Una telefonata al
direttore della Banca di Cesena
Giancarlo Petrini per avere disponibile
il grande presepe allestito nellatrio
della sede centrale dellistituto A
Natale il prezioso presepe di
Fioravanti, ad Haifa. Messaggio di pace
della Romagna nella terra dove ha
avuto inizio la grande impresa
dellAmore di Dio.

Lo confesso: non ho mai amato lo stile di Ron


Howard. Sarebbe lungo elencarne i motivi, ma
ammetto che come regista mi ha spesso deluso.
Di fronte a ci che amici e colleghi definiscono
le sue opere eccellenti, io al massimo esibisco
un sorriso a denti stretti. E nelle discussioni
sulle evidenti qualit di Howard replico con
unocchiata mesta. Si pu quindi immaginare
quanto sia lieto di poter entrare oggi nel novero
dei fan delleterno Richie Cunningham. Dopotutto, un film come questo merita un sincero
applauso.
La trama: nellinverno del 1820 la baleniera del
New England Essex comandata dal capitano
Polard (spesso in contrasto con il primo ufficiale Chase), viene attaccata da una balena
dalle dimensioni enormi. Pochi marinai si salvano da una morte in mare. Tra loro troviamo
Thomas Nickerson, che allepoca era poco pi
di un bambino. Costui trentanni dopo e con
uniniziale riluttanza accetta di raccontare allo
scrittore Herman Melville lesperienza vissuta
sulla Essex. Sta per nascere uno dei capolavori
della letteratura di tutti i tempi: Moby Dick.
Ron Howard, come la stragrande maggioranza
dei lettori del romanzo, non sapeva che alla
base del lavoro di Melville ci fosse una storia realmente accaduta che lo scrittore Nathaniel
Philbrick ha indagato nel libro Il cuore dellOceano - Il naufragio della baleniera Essex.
da queste ricerche che esce un film imponente,
costruito su un apparato tecnico e di effetti speciali maestoso. Vero che oggi la computer grafica fa miracoli e le riprese, fra Londra e le
Canarie, sono impressionanti. Ma questa volta
il film stupisce anche per lintensa capacit narrativa: una storia ricca, nobilmente intarsiata di
valori umani e metaforici adornata di sapiente
vivacit artistica e dove il tema della sopravvivenza si sposa perfettamente con il carattere avventuroso della trama. Le atrocit alle quali i
viaggiatori sono sottoposti hanno la tipica indole Omerica, la natura stessa carnefice verso
i propri figli: il tempo e lo spazio, lontani dalla
terraferma, perdono di significato e si liquefanno come in un quadro di Dal. La carne
delluomo sembra perdere di consistenza in
quel sole e si fa pi viscida di quella dei capodogli. Ron Howard prende con delicatezza lorigine della leggenda sulla grande balena bianca
e ne fa una vicenda epica, dal carattere maturo
e spettacolare, dove una fotografia luminosa e
lucida si fonde con panoramiche spettacolari.
In poche parole si di fronte a un colossal moderno, che forse non diventer un classico
come il Moby Dick con Gregory Peck, ma sicuramente rende onore allopera originale di
cui cerca di narrare tanto appassionatamente le
origini. Il tutto poi corredato da un apporto
tecnico di enorme rispetto, insieme a specialisti
del cinema di prima scelta. Senza contare
lenorme capacit dimostrata da Ron Howard
nel dirigere lintero cast: riesce a far sembrare
un attore vero anche Chris Hemsworth, impresa
che gi da sola varrebbe un paio di Oscar.

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)
IL GIUBILEO DELLA MISERICORDIA
Un manuale per vivere lAnno Santo
di Saverio Gaeta e Mauro Piacenza

PELLEGRINAGGIO SPIRITUALE
attraverso la Porta Santa della Basilica di San Pietro

Edizioni Rai Eri (15 euro)

di Angelo Comastri

Perch il Giubileo che inizia a dicembre 2015 importante e particolare rispetto ai precedenti?
Come prepararsi all'Anno santo e come viverlo?
Qual il rapporto tra papa Francesco e la teologia
della misericordia? Sono alcune delle domande
cui offre una risposta questo libro, una guida tanto
pratica quanto spirituale per cogliere appieno
un'occasione unica di scoperta e di cambiamento
personale. Scopriamo i simboli del Giubileo (il
pellegrinaggio, gli atti penitenziali, i riti), i suoi
luoghi (le basiliche di Roma, con l'itinerario delle
Sette chiese di san Filippo Neri), le preghiere e le
devozioni alla Divina Misericordia (santa Faustina
e beata Speranza) e gli eventi del lungo calendario.
Ad accompagnarci in queste pagine il cardinale
Mauro Piacenza, tra le massime autorit in materia in Vaticano, che sviluppa
in parallelo ai temi pi pratici e quotidiani una riflessione su temi alti ma che
toccano tutti noi, come il peccato e la giustizia, il significato della confessione e il dovere della carit.

Edizioni Palumbi (5 euro)


Natale uno dei giorni pi... belli dellanno, risveglia lo
stupore del bambino che in noi. Ma anche uno dei
giorni pi faticosi e terribili per coloro che vivono il
clima natalizio nella solitudine e con le immagini patinate della pubblicit.
Lautore invita il lettore a ritrovare il Natale autentico,
nel quale Dio viene, si rende accessibile per chi stanco
e spento, per chi dolente e piegato.
Ripercorrendo le tappe della vita di Ges secondo la
narrazione dei Vangeli, le pagine del testo propongono
di riflettere sulle ragioni della folle scelta di un Dio che
viene a raccontarsi diventando uno di noi.
Perch Dio ha deciso di farsi incontrare, di camminare
con noi. Voglio capire cosa venuto a fare Dio nella
Storia. Nella mia vita. Nella mia inutile vita. Voglio riscoprire tutta la stupenda pazzia di un Dio che diventa
uomo. Per imparare a essere uomo fino in fondo. Voglio riscoprire la leggerezza di
Dio.

20

Cesena&Comprensorio

Gioved 10 dicembre 2015

Bonci,
in programma
il secondo
spettacolo
di prosa

Cesena flash
Concerto di Natale
E stata affidata alla "Dubrovnik symphony
orchestra", diretta da Tao Fan, lesecuzione
del concerto di Natale offerto alla citt da
Fondazione e Cassa di Risparmio di Cesena.
Si terr domenica 13 dicembre alle 21 nella
chiesa di SantAgostino. Al violino
Giovanni Angeleri. Lorchestra croata
composta da 62 elementi. In programma
musiche di Rossini, Paganini, Britten e
Kodaly.

Capolavori della lirica


AllEliseo di Cesena e al Victor di San
Vittore, gioved 10 dicembre alle 20,15,
saranno presentate due brevi opere
"Cavalleria rusticana/Pagliacci" di Pietro
Mascagni/Ruggero Leoncavallo,
riconosciute come capolavori dei due
compositori. Il direttore musicale della
Royal Opera House, Antonio Pappano,
diriger un cast stellare.

Musiche al
Conservatorio
Si terr gioved 10 dicembre alle 20,45 a
Palazzo Guidi in corso Comandini il
concerto di inaugurazione dellAnno
accademico 2015-2016. I premiati delle
borse di studio "Rotary" eseguiranno
musiche di Ravel, Bach e Shostakovich.

Corali della citt


Altri due concerti delle Corali cittadine in
attesa del Natale. Nella chiesa
dellOsservanza sabato 12 dicembre alle 21
canter il "Coro Alio Modo Canticum",
diretto da Adamo Scala. Domenica 13
dicembre alle 18 nel Santuario del
Suffragio si esibir il "Coro Musica
Enchiriadis", diretto da Pia Zanca.

Christmas party
Lassociazione "Valori e Libert" ha
programmato per domenica 13 dicembre
alle 18,30 una serata di benecenza al
Grand Hotel di Cesenatico. Musica del "The
Cotton club", con buffet dinner, brindisi e
lotteria. Il ricavato contribuir alla
realizzazione della Fattoria dellOspitalit
Anffas di Cesena.

Longiano

Si alza il sipario sul secondo appuntamento del


cartellone "Prosa" al Teatro "Bonci" di Cesena.
Uno spettacolo assai particolare e originale, per
la regia di Antonio Latella: "Ti regalo la mia
morte, Veronika", in scena da gioved a
domenica, non solo un adattamento del lm
"Veronika Voss", ma un omaggio del regista
campano a un grande e discusso regista tedesco,
Rainer Werner Fassbinder (1945 - 1982), a cui gi
Latella nel 2002 aveva dedicato uno spettacolo,
tratto quella volta da "Querelle de Brest",
lultimo lm di Fassbinder, del 1982. Da segnalare

Cesenatico

Cesenatico

Casali per le primarie

Monologo di Ilario Sirri

Assemblea a Sala

Gioved 10 dicembre alle 20,30 presso la sala del


Museo della Marineria (via Armellini 14) Roberto
Casali presenter la sua candidatura alle primarie
del Partito Democratico, che si svolgeranno il 17
gennaio 2016. Laltro candidato Matteo Gozzoli.
Casali, dirigente comunale in pensione e attuale
presidente de La Nuova Famiglia, si candida cos
ufficialmente a sindaco in vista delle elezioni
comunali della prossima primavera.

Al teatro comunale, venerd 11 dicembre


alle 21, Ilario Sirri presenter "La
Fondazione" di Raffaello Baldini. Si
tratta del terzo monologo della rassegna
"Vocali" (cinque assoli teatrali) in cui
dialetto e italiano convivono
felicemente. Ingresso palchi e platea 8
euro, ridotto 6.

Venerd 11 dicembre 2015 alle 20.30


presso il teatro "Letizia" a Sala
convocata l assemblea di quartiere.
Sar presente Il sindaco Roberto Buda
con tutta la giunta comunale.
Lincontro sar unopportunit per
relazionare ai cittadini e raccogliere
segnalazioni e proposte.

Iniziativa del gruppo astrofili del Rubicone

Una due giorni... nello spazio


M

eteoriti e telescopi in Comune a Savignano: gli astrofili del Rubicone si presentano. Per sancire simbolicamente la fine del 2015 come anno internazionale della luce, lassociazione astronomica del Rubicone propone una
mostra di due giorni, sabato 12 e domenica 13 dicembre, presso la sala Galeffi, situata al secondo piano del palazzo municipale, in piazza Borghesi, 51. Lesposizione, intitolata "Luce
e colori dellUniverso", si inserisce nel contesto della fiera patronale dedicata a Santa Lucia, che si svolge questo fine settimana a Savignano. I volontari saranno presenti per fornire
informazioni sulle attivit 2016, in particolare su corsi, laboratori e conferenze pubbliche in programma gi da gennaio.
Sempre in sala Galeffi, nella giornata di domenica 13 dicembre alle 15.30 ha luogo la premiazione dei cinque migliori disegni del concorso "Luce e colori dellUniverso", che ha coinvolto le classi quarte e quinte delle scuole primarie del comune di Savignano, mentre alle 16 ha luogo una conferenza
dedicata a "La ricerca della vita extraterrestre", tenuta da Gian
Franco Lollino, presidente del Gruppo astrofili e osservatorio
"Niccol Copenico" di Saludecio.
La mostra consiste in una pluralit di esposizioni che vanno

dai disegni opera degli alunni alle


foto astronomiche di Francesco
Sivieri, dagli Strumenti scientifici
a cura di Marino Biondi a veri e
propri meteoriti a cura di Emanuele Cambiotti di "Turisti nel
Cosmo", fino ai dipinti ad olio su
tela a cura di Oriana Spazzoli, sorella di Oriano, il quale invece si occuper di tenere occupati
i presenti con il suo angolo ludico.
"Per il 2016 abbiamo in programma unintensa attivit di corsi, conferenze e laboratori - spiega il presidente dellassociazione astronomica Matteo Montemaggi - senza considerare le
lezioni di astronomia tenute dai nostri volontari presso le
scuole del territorio. Nel 2015 sono stati oltre 50 gli associati
e auspichiamo che nel 2016 il numero dei soci possa crescere". La quota associativa prevede un gadget di benvenuto e
fornisce la possibilit di accedere non soltanto ai corsi del
2016, ma anche alla biblioteca, ai telescopi o altro materiale.
Per info: www.astrofilirubicone.it/iscrizione.html.
Ar.Al.

Cesena

Gambettola

Bagno di Romagna

Investito dal treno: illeso

Mostra a Santa Cristina

Musica brasiliana

Brutta avventura la scorsa settimana ad un


ragazzino. Alla stazione di Gambettola,
invece di utilizzare il sottopassaggio, ha
attraversato i binari. Ma dietro al treno
fermo ne sopraggiunto uno in transito
che lo ha urtato di striscio. Per il ragazzino
tanta paura e molta fortuna: visto il tipo di
incidente non si fatto praticamente
nulla.

Sar inaugurata sabato 12 dicembre alle 17,30


nella chiesa di Santa Cristina in via Chiaramonti
la mostra "Oltre il contemporaneo", curata da
Daniele Degli Angeli. In esposizione opere di
Francesco Belli, Luciano Cangini, Anna Maria
Nanni, Luciano Navacchia, Luciano Paganelli,
Massimo Rovereti, Ilario Sirri e Andrea Artusi.
Rester aperta tutti i giorni dalle 16,30 alle 19
no al 27 dicembre.

Concerto al Palazzo Pesarini a San Piero.


Lassociazione culturale "Music Art" presenter
"Jazz in Bells", realizzato in collaborazione
con lassociazione "Jazzlife" di Cesena e col
contributo del Comune. Sabato 12 dicembre alle
21 si esibir il quintetto "Barioca 5ett" in un
viaggio nella musica brasiliana. Al termine
degustazione di prodotti tipici locali. Ingresso
12 euro.

Gambettola
Autori romagnoli

Lo spettacolo musicale "E forse fu per


gioco, e forse per amore. Parole e musica
di Lucio Dalla" si terr al Petrella gioved
10 dicembre alle 21. Sul palco Roberto
Costa, Marco Formentini, Manuela Cortesi
e Francesco Giardinazzo che
racconteranno il mondo di Lucio Dalla,
intrecciando ricordi, immagini, canzoni e
parole. Ingresso unico 20 euro.

Al teatro comunale, la Baracca dei


Talenti, domenica 13 dicembre alle 16,
avr luogo il reading dei vincitori del
premio letterario "Sauro Spada".
Ledizione dellestate 2015 stata
organizzata dallassociazione culturale
"Casa dei Pavoni" di Montenovo.
Saranno proposti i racconti in lingua
romagnola. Ingresso gratuito.

tramonto, per dedicare un omaggio visionario


allopera di Rainer Fassbinder e al suo variegato
universo femminile, intravedendo in esso
ununica, grande opera in cui sguardo
dellartista e biograa personale tendono a
coincidere. Questi i prezzi dei biglietti: intero 25
euro, ridotto 18, speciale Giovani e loggione 15,
speciale Scuola 10 euro. Info: 0547-355959.
Da venerd 11 dicembre sul sito
www.corrierecesenate.it disponibile la
recensione dello spettacolo.
Paolo Turroni

Cesenatico

Il mondo di Lucio Dalla

Sarsina

che la protagonista di "Ti regalo la mia


morte, Veronika", Monica Piseddu ha
ricevuto, proprio per la sua interpretazione in
questo dramma, il Premio Ubu come migliore
attrice. Per gli spettatori cesenati sar
loccasione per assistere a uno spettacolo
molto originale. Come ha scritto un
recensore, "straticata e dissonante, e mai
riproduttiva, la regia di Latella, che si
conferma padrone dun teatro che non ce?".
Latella parte dal personaggio di Veronika
Voss, diva del Terzo Reich sul viale del

Savignano

Filopatridi, apertura anno


La Rubiconia Accademia dei Filopatridi
inaugurer, domenica 13 dicembre alle 10
presso laula magna in piazza Borghesi 11
a Savignano, il CCCLXV anno accademico.
La relazione sar tenuta da Mauro
Moretti, direttore di Finmeccanica, sul
tema "Fabbrica Italia".

Cesena

Cesenatico

Allasta due Case Cantoniere

Note di Natale

Danza in concerto

Si terr alle 11 del 22 dicembre nella sede della


Provincia a Forl unasta pubblica, col sistema
delle offerte segrete in busta chiusa, per la
vendita delle Case Cantoniere di Sorbano e di
Quarto. Prezzo a base dasta per la prima 90mila
euro, per la seconda 126mila euro. Le offerte
dovranno pervenire allUfficio Patrimonio della
Provincia, in piazza Morgagni 9 a Forl, entro le
12 del 21 dicembre.

Lorchestra junior "Il Giardino musicale"


del conservatorio "Bruno Maderna" di
Cesena dar un concerto natalizio marted
15 dicembre alle 20,30 nella chiesa di
Santa Maria Nuova. Sabato 19 alle 20,30
in collaborazione con la Pro loco di
Sarsina lo replicher nella Basilica
Concattedrale.

La stagione 2015-2016 di "Cesenatico classica"


si aprir domenica 13 dicembre alle 16 con
"Danza in concerto". Un connubio tra la danza
del Corpo di ballo del teatro alla Scala e le note
dellensemble Porto di Leonardo, composto da
Thomas Cavuoto alla viola, Simona Cavuoto al
violino, Marco Forti al contrabbasso e Filippo
Pantieri al Clavicembalo. Musiche di Vivaldi,
Telemann e Bach. Ingresso unico 10 euro.

Gatteo
Eventi
nel fine settimana
Sabato 12, dalle 16.30, la sala comunale
sopra il centro anziani Vitainsieme di
SantAngelo di Gatteo a fare da teatro a
Super chef: sda allultimo ingrediente,
lo spettacolo di pupazzi animati della
compagnia Officine Duende in cui il
principe Bartolo e la Strega Cicoria si
sdano a colpi di mestolo e incantesimi
per lambito titolo di Super Cuoco del
Reame. A ne pomeriggio merenda
offerta dallassociazione Vitainsieme.
Domenica 13 allOratorio di San Rocco
spazio alla cultura con Le mille e una
notte, le letture con accompagnamento
musicale, a cura di Silvio Castiglioni, che
Italia Nostra propone per incontrarsi e
scambiarsi gli auguri con brindisi e buffet.
Marted 15 dicembre in biblioteca dalle
16.30 lettura sul Natale e una golosa
merenda nale. Info 0541 935521
ewww.comune.gatteo.fo.it

Sport

Un dicembre intenso
Il Cesena cerca continuit
In questo periodo il campionato di calcio di serie B prevede
partite ogni tre giorni. I bianconeri fuoricasa non riescono
ad esprimersi al meglio
Dicembre non conosce soste. Il mese
"pi caldo" della serie B prosegue il suo
ritmo forsennato alla media di una
partita ogni tre giorni. Dopo il turno
infrasettimanale di marted 8 dicembre,
dove il Cesena ha affrontato il Trapani al
Manuzzi, ecco la trasferta di Vercelli. In
Piemonte si gioca sabato 12 dicembre
alle 15 nel piccolo stadio "Piola", societ
storica del calcio italiano che pu
vantare 7 scudetti conquistati. Contro i

Gioved 10 dicembre 2015

bianconeri piemontesi, allenati dallex


Cittadella Claudio Foscarini, il Cesena
cercher di trovare la giusta identit
anche in trasferta. Rullo compressore o
quasi in casa, il ruolino di marcia sinora
in trasferta non dei pi soddisfacenti.
Su otto gare disputate lontano dalla
Romagna, i bianconeri di Drago hanno
racimolato solo 6 punti, frutto di una
sola vittoria, tre pareggi e 4 sconfitte.
Lultima in trasferta giunta una
settimana fa a Crotone, dove contro la
sua ex squadra, Massimo Drago non
riuscito a invertire la rotta,
soccombendo per 2-0 e incassando cos
la quinta sconfitta stagionale. I gol di
testa di Budimir e Balasa per i calabresi,
non hanno lasciato scampo a un Cesena
che ha tenuto bene per un tempo per poi
crollare nella ripresa. Nel corso della
stessa settimana, i romagnoli erano
usciti pesantemente sconfitti anche in
Coppa Italia, eliminati dal Torino per 4-1
allOlimpico. Contro la Pro Vercelli si
presenta loccasione per rinverdire
lappuntamento con i tre punti fuori

Nordic walking I camminatori della Virtus Cesena con Pino Dellasega

Il Giro dei Gessi insieme a una leggenda


Giornata da incorniciare per i camminatori della Virtus Cesena. Nella mattina di domenica 29 novembre hanno avuto la possibilit di percorrere i Gessi assieme al fondatore in Italia del Nordic walking, il gi
campione di fondo e orienteering, il trentino Pino Dellasega. Al pranzo insieme nei
locali della societ sportiva che ha sede accanto alla parrocchia di Ponte Abbadesse,
seguita la presentazione del libro con il
quale Dellasega ha narrato il suo Cammino
del maggio scorso verso Santiago de Compostela, oltre mille chilometri a piedi in soli 26 giorni (cfr Corriere Cesenate n. 43 del
3 dicembre scorso, pagina 8).
Nella foto i tanti partecipanti ritratti assieme al nuovo amico Pino e alle due istruttrici cesenati di Nordic walking, Mara Fullin e Francesca Tarantini (in basso nella foto. In mezzo a loro, Pino Dellasega).

21

casa, anche se lavversario di turno


cercher di vendere cara la pelle. La
"Pro" staziona con continuit nella parte
medio-bassa della classifica, e davanti al
pubblico amico vuole inseguire punti
importanti per collocarsi in zone pi
tranquille. Il Cesena invece soggiorna
stabilmente da inizio torneo in zona
play-off, altalenandosi tra la prima e la
quinta posizione. Cio che emerso
dopo 16-17 partite di campionato, una
sorta di doppia personalit dei
bianconeri di Romagna. Un Cesena
deciso, che predica bel gioco allOrogel
Stadium, un Cesena invece timido e
poco concreto in trasferta. Un
andamento altalenante che ha fatto via
via perdere il passo con le primissime
della classe Crotone, Cagliari e Bari. Il
Cesena sta meritando comunque di
aggiudicarsi un posto nei play-off, ora
allargati allottava posizione. Per una
zampata verso i piani altissimi ci
vorrebbe pi continuit di risultati,
soprattutto lontano dal terreno amico.
Eric Malatesta

Calcio serie D
Pareggio casalingo (1-1)
per il Romagna Centro
Il Romagna Centro, nella 17^ giornata del
Girone D del campionato di Serie D, porta a casa
un punto nella sda contro la Virtus
Castelfranco.
I biancazzurri partono propositivi: Spadaro,
esterno destro nel tridente offensivo
completato da Ridol e Luzzi, gioca un gran
primo tempo e al 28 propizia il gol di Ferretti,
che segna con un destro rasoterra. Il Romagna
Centro subisce gol sullunica azione pericolosa
avversaria: cross dalla destra, e torsione
vincente di Rolni al 42. Nel secondo tempo la
gara caratterizzata da un elevato nervosismo,
dovuto anche a un rigore molto dubbio non
schiato ai padroni di casa, e che sfocia
nellespulsione di Ridol per proteste al 31. Il
risultato per non cambia e, al Manuzzi, nisce
1-1. La squadra di Martorano sale a 17 punti, ma
viene agganciato al 16 posto dal Villafranca.
Prossimo turno Ravenna-Romagna Centro il 13
dicembre.
Andrea Pracucci

22

Sport Csi

Gioved 10 dicembre 2015

arissima famiglia del


Centro Sportivo Italiano
di Cesena,
in occasione delle feste ormai
imminenti, a nome mio
personale e della presidenza
del nostro comitato, desidero
arrivare al cuore di tutti voi
formulando i migliori auguri
del Santo Natale e felicissimo
Anno nuovo.
Abbiamo ancora negli occhi,
nel cuore e nella mente le
terribili immagini del 13
novembre scorso provenienti
da Parigi

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano


Comitato di Cesena

GLI AUGURI NATALIZI DEL PRESIDENTE LUCIANO MOROSI


In quella grotta vi un bambino che capace
di portare speranza e fiducia anche in momenti bui
Luomo ha saputo ancora una
volta superare se stesso in
cattiveria e barbarie! Non ci
sono giustificazioni di fronte a
tanta brutalit...
Ma i cristiani, e quindi anche
noi del Centro
Sportivo
Italiano, non si
piegheranno
alla logica del
terrore. Anzi,
sar questa
ennesima
brutta
esperienza a
motivarli
ancora di pi
nel proporre
lantidoto a

questo fenomeno che sembra


non arrestarsi pi: la medicina
dellamore fatta di accoglienza,
condivisione e perdono, ma
anche di coerenza, fermezza e
memoria.
Se da un lato assistiamo
allumiliazione pi dolorosa
della specie umana,
dallaltro registriamo
anche una solidariet e
vicinanza tra molti popoli
quasi inaspettata.
Linno della Marsigliese
suonato e cantato in molti
stadi dEuropa ne la
conferma. Lo sport ancora una
volta si dimostrato viatico
formidabile di unit e
fratellanza.

Allora, pur con lamarezza nel


cuore per le tante vittime di
questo massacro e il dolore
indicibile delle moltissime
famiglie coinvolte, vorrei
tentare di sorridere un po
proponendo a me e a voi
limmagine del presepe.
In quella grotta vi un
bambino che capace di
portare speranza e fiducia
anche in momenti bui come
questo. Accogliamolo e
preghiamolo affinch arrivi e
radichi nel cuore di ciascun
uomo il suo messaggio
damore.
Buon Natale a tutti!
Luciano Morosi
presidente Csi Cesena

Pallavolo femminile
Quarantacinque squadre iscritte

partita la stagione 2015/16 dedicata


alla pallavolo femminile, il cui
campionato viene organizzato in
sinergia tra i vari comitati Csi: Cesena, Forl,
Rimini, Ravenna, Imola, Faenza.
Si tratta di una competizione romagnola a
tutti gli effetti, visto il numero rilevante di
squadre partecipanti e la loro provenienza;
sono impegnate infatti ben 45 societ,
suddivise in due serie.
Nella serie Eccellenza troviamo dieci
formazioni: il Modivolley di Modigliana, il SS
Redentore A e B, la Csrc Portuali, il Black
Sheep Volley (tutte di Ravenna), il Seven
Fighters di Forlimpopoli, la Volley
Sammartinese, il Fluidifikas di Forl, il
Raggisolaris di Faenza e il Pontesanto di
Imola.
Per quanto concerne la serie Promozione,

che d vita a quattro raggruppamenti,


segnaliamo nel girone A la presenza di
sei squadre: il Placci Bubano Mordano di
Bologna, il Pgs Maccabeus Voltana di
Lugo, la Zannoni, la Val Lamone e il Vino &
Volley, tutte di Faenza, e la Csc Marradese.
Nel girone B della medesima serie
registriamo liscrizione di dieci
formazioni: la Libertas Volley, il Pgs Pianta
Minions, il Pgs Pianta Pinguine, lo Swat e
Flamigni Panettone (tutte di Forl), lAsd
Audace di Faenza, la Csrc Portuali e il
Crald Ausl, entrambe in rappresentanza di
Ravenna, la Pol. Atlas Santo Stefano di San
Pietro in Vincoli e il Castrocaro Volley. Nel
girone C sono presenti dieci compagini:
la Scs Volley e il Gks Santa Sofia, entrambe
provenienti dallo stesso paese
dellappennino forlivese, lEver Green di

Meldola, il Volley Predappio,


lArcobaleno Otello Volley di
Forlimpopoli, il Gsd Cella di Ponte
Giorgi, la Pgs Pianta Spritz e la Pgs
Pianta Bins, entrambe di Forl, la
Pallavolo Collinello di Bertinoro e
lUs No Limits di Cesena.
Infine, per quel che riguarda il
girone D della serie Promozione,
le nove societ iscritte sono: la

Lokomotiv
Cesenatico Riv, le Ostinate Volley-Cusb
Rn e lAsd Acerboli,
entrambe di Rimini, la Marmellata
Bellaria, la Juvenes Volley
di San Marino, il Volley Cesenatico Riv,
le Fighters di Castiglione di Ravenna, il
Volley Club Cesena e lUsd San Marco,
che difendono i colori della
nostra citt.

Oltre trenta le compagini al via

Al via le Coppe di Calcio a 7


maschile e femminile
l mese di dicembre vede linizio delle partite relative a due competizioni
Iconclusive
di calcio a 7 maschile e femminile, che termineranno nelle loro fasi
a primavera del prossimo anno.
Si tratta della 9 Coppa di calcio a 7 maschile, che registra la presenza di
ben 23 squadre suddivise in quattro raggruppamenti: del girone A fanno
parte il Romagnano, il Mastri Wollas C/7 e I Grandi del Piccolo, entrambi di
San Piero in Bagno, e il Fumaiolo; del girone B lo Zenit San Pietro, la Pol.
San Lorenzo, la Virtus Cesena, tutte della nostra citt, lAsca Savignano e il
Montiano Montenovo; del girone C il San Cristoforo Frigoriferi Caporali,
il Collinello Calcio, il Club Juventinit di Forlimpopoli, il Ki Burdel San
Mauro Mare, il Galaxy e lEnterprise, entrambe di Forl; del girone D il
Duomo Cervia, il Duomo Academy, il Bar Rinascita, tutte in rappresentanza
della cittadina cervese, il Bruga Evolution Soccer di Bellaria, la Sala
Alcolica di Sala di Cesenatico e lAssociazione Homo Viator di Longiano.
Per quanto concerne invece la Coppa di calcio a 7 femminile, giunta alla
sua terza edizione, troviamo 9 compagini che danno vita a due
raggruppamenti: nel girone A sono presenti la Pol. Fiorenzuola Tnt,
lOsservanza Giovani Promesse, la Pol. Osservanza 1980, tutte di Cesena,
lA.C. Pol. Ranchio e la Pol. 1980 di Santa Maria Nuova, mentre nel girone
B gareggiano lo Smile Team di Bellaria, la Citt del Rubicone, la Pol.
Longianese Futsal e la Virtus San Mauro Mare.

Pagina Aperta

Il direttore risponde

Gioved 10 dicembre 2015

23

LOcchio indiscreto

Un ergastolano: Amo scrivere, ma non mi fanno usare il pc


Luomo non mai il suo errore, anche dietro le sbarre

uongiorno direttore, ho ricevuto una


lettera da mio fratello Salvatore. In
allegato cera unaltra lettera che lui mi
dice di avere gi spedito al Presidente della
Repubblica, ai Presidenti di Camera e Senato,
al Ministro della Giustizia, del Lavoro e
dellIstruzione, al Capo del Dap Santi
Consolo, al garante dei diritti dei detenuti, al
Magistrato di Sorveglianza, al Provveditorato
Regionale dellAmministrazione
Penitenziaria, al Giudice del Lavoro del
Tribunale di Roma...
Mi ha chiesto di farla avere anche a lei, in
modo che queste lettere non vengano
archiviate, e magari avere il suo aiuto.
Giusy Torre

Gentilissima Giusy, come posso rimanere


insensibile alle vostre richieste? I lettori
sanno che spesso do voce al carcere e a chi lo
abita. Lho gi fatto con voi e lo faccio
volentieri anche in questa occasione.
Dal penitenziario di Saluzzo, Salvatore fa
sapere a tutti che ha bisogno di poter usare il
computer. Da 24 anni sono un detenuto
allergastolo, pena alla quale sono stato
condannato, anche giustamente, per i delitti
da me compiuti. A me basta questo. Cosa
vogliamo di pi? E a una persona che usa
per s queste definizioni non facciamo usare
il pc per poter scrivere, per potersi sentire

libero con la parola impressa su un


portatile? Quali ragioni ci sono?
Non sto qui a trascrivere ci che Salvatore
mette nero su bianco circa la cavillosit dei
regolamenti e delle disposizioni, vere o
inventate, per non fargli utilizzare uno
strumento che ormai essenziale per il suo
nuovo lavoro. Grazie alla parola scritta,
Salvatore ha ritrovato in parte se stesso, un
dato importantissimo per chi condannato
a rimanere dietro le sbarre per tutta la vita.
Luomo non mai il suo errore, lho ricordato
pi volte su queste colonne e ci tengo a
ripeterlo. Non si cancellano i delitti e
neppure i danni, gravissimi, che hanno
portato come conseguenza. Ma ci non toglie
che una persona rimane sempre tale e come
tale va trattata, sempre e comunque.
Visti da fuori, i detenuti ci appaiono persone
che non meritano attenzione. Da dentro, da
dietro le sbarre, invece, scopriamo persone
come noi, con cuore, mente, affetti, legami
identici ai nostri. Allora, perch non
rispondere a Salvatore e fargli usare il pc per
coltivare la sua nuova passione, la scrittura?
Carissimi, nel mio piccolo, ci provo. Rilancer
questo vostro appello anche online. Chiedo ai
lettori di fare altrettanto. Speriamo bene e a
presto.
Francesco Zanotti
zanotti@corrierecesenate.it

Il mistero dellImmacolata Concezione


Tra tutte le donne, Dio ha scelto proprio Maria di Nazareth per la sua umilt,
come Madre del suo Figlio. Vergine e madre, figlia del tuo Figlio, dice
Dante. Pio IX, nel 1854, con la bolla Ineffabilis Deus, proclama la donna vestita di sole esente dal peccato originale, tutta pura e santa, cio Immacolata. celebre la risposta fornita dalla Vergine alla giovane Bernadette che il
25 marzo 1858, a Lourdes, alla grotta di Massabielle, le chiedeva con insistenza chi fosse: Io sono lImmacolata Concezione. Il dogma dellImmacolata era stato proclamato solo quattro anni prima, nel 1854, da Pio IX. Ma
Lourdes non il primo caso in cui la Vergine si definisce Immacolata. Lapparizione a santa Caterina Labour, a Parigi nel 1830, quindi 24 anni prima
della definizione del dogma, e la diffusione della medaglia miracolosa in
onore di Maria concepita senza peccato, avevano spinto molti vescovi a
chiedere al Papa che finalmente lImmacolata Concezione venisse definita
come dogma. Dopo aspri dibattiti dottrinali, Pio IX trov la soluzione teologica pi adeguata con la bolla Ineffabilis Deus, una verit che era ormai cara
a tutto il popolo cristiano. Dopo la proclamazione del dogma, fu fatta erigere
in piazza di Spagna, a Roma, una statua della Madonna Immacolata, e cos
fu fatto in tante altre piazze dItalia e dellEuropa. La rinascita cattolica in Europa avviene sotto il segno dellImmacolata. Mentre lumanit sta sempre pi allontanandosi da Dio, la Madonna continua a venire dal Cielo perch desidera parlare con le sue apparizioni, e da vera madre si
preoccupa. Potrebbe una mamma non occuparsi dei suoi figli? La Madonna non pu stare lontana da nessuno: se noi la preghiamo, Ella ci ascolta, ci aiuta, non ci lascia mai soli. Chiediamo con fiducia a Maria Immacolata il suo aiuto dicendo: O Maria, concepita senza peccato, prega per noi che a te ricorriamo.
Secondo Zanelli

Accessibilit della citt alle persone disabili


Anche a Cesena persistono ritardi
Il 3 dicembre, in tutto il mondo, si celebra la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilit, istituita dalle Nazioni Unite nel dicembre 2006 e ratificata dal Parlamento italiano nel 2006 come legge.
Tema della giornata riguarda linclusione lavorativa, e cio le pari opportunit, come sancisce la Costituzione. Sottotitoli della giornata sono: accessibilit delle citt, favorire linclusione sociale delle persone con disabilit invisibile. La Convenzione delle Nazioni Unite, attraverso i suoi 50 articoli, indica la
strada che gli stati del mondo devono percorrere per garantire i diritti di uguaglianza ed inclusione sociale di tutti i cittadini con disabilit motoria, sensoriale e cognitiva.

Un mix tra dialetto e pagamenti on line. Tra tradizione e modernit (Pippofoto)

Larticolo 1 recita: Promuovere, proteggere e garantire il pieno e uguale


godimento di tutti i diritti umani e di tutte le libert fondamentali da
parte delle persone con disabilit, promuovere il rispetto per la loro intrinseca dignit.
Art. 3: Lautonomia individuale, compresa la libert di compiere le scelte
e lindipendenza delle persone;
- la non discriminazione;
- la piena ed effettiva partecipazione e inclusione nella societ ;
- il rispetto per le differenze e laccettazione delle persone con disabilit
come parte della diversit umana e dellumanit stessa;
- laccessibilit;
- la parit tra i sessi;
- il rispetto dello sviluppo delle capacit dei minori con disabilit e il rispetto del diritto dei minori con disabilit a preservare la propria identit.
Ognuno di noi normodotato, a cominciare dalle Istituzioni Pubbliche, faccia la sua riflessione per verificare se rispettiamo questi inalienabili diritti.
Cesena, come tante altre citt italiane, non molto accessibile. Ricordo
che in un censimento di qualche anno fa risultavano agibili, esclusi i centri commerciali e supermercati, solo cinque attivit commerciali. Le ristrutturazioni e riqualificazioni di piazze e strade non contemplano nel
capitolato laccessibilit ai negozi, ove questo fosse fattibile, anche solo
parzialmente agibile. Via Fantaguzzi e via Albizzi ne sono lultima testimonianza. Per non parlare poi delle aree verdi e dei giochi dei bambini.
Cesena, che io sappia, non ha unaltalena per bimbi in sedia a rotelle,
come ha poche fermate bus abilitate alla salita-discesa dei disabili in
sedia a rotelle. Fra queste anche quella dellospedale, case di cura etcSi
potrebbe fare un lungo elenco di luoghi pubblici e privati aperti al pubblico con difficolt di accesso. Grosso problema si ha anche nellaccessibilit dei servizi igienici dei locali in genere.
Una nota di cronaca ci riferisce che il Comitato 16 Novembre, che rappresenta e tutela i diritti dei malati di Sla e altri affetti da patologie altamente invalidanti, non celebra la Giornata dedicata ai disabili. Ritiene che
i diritti delle persone con disabilit dovrebbero essere garantiti tutto
lanno. Non del resto una novit che anche a Cesena non si faccia nessuna celebrazione.
Marino Savoia

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