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CAPITOLO 6

L’ELLISSE NEL PIANO CARTESIANO

Costruzione dell’ellisse come luogo geometrico


L’ellisse è il luogo geometrico dei punti del piano la cui somma delle
distanze da due punti fissi detti fuochi è costante:

Un’ellisse può quindi essere tracciata fissando le estremità di un filo


(distanza focale) su un piano e, tenendolo teso con una matita (somma delle
distanze costante), facendo scorrere quest’ultima, ottenendo così l’ellisse
cercata.
AF1 = 2a è il raggio della circonferenza di centro F1 ;
MP è asse del segmento AF2 ⇒ AP = PF2 ;
2a = AF1 = PF1 + AP = PF1 + PF2 .
Il punto P appartiene quindi all’ellisse di fuochi F1, F2
e semiasse di lunghezza a.
2

PROPRIETA’ FOCALI DELL’ASSE MP:


L’asse MP forma angoli uguali con i fuochi:
- QP̂F1 = AP̂M perché angoli opposti al vertice P;
- F2 P̂M = AP̂M perché MP è asse del segmento AF2 .
Di conseguenza, QP̂F1 = F2 P̂M , come volevasi dimostrare.
Da questa costruzione notiamo che, se la distanza focale è nulla, cioè se i
fuochi coincidono, l’ellisse si riduce ad una circonferenza. Possiamo quindi
affermare che la circonferenza è una particolare ellisse.

L’equazione dell’ellisse
Per associare all’ellisse un’equazione, consideriamo come sistema di
riferimento quello con l’asse x contenente i fuochi, e l’asse y passante per il
punto medio del segmento avente come estremi i fuochi. Detta F1F2 = 2c la
distanza focale e 2a la somma delle distanze dai fuochi risulta
PF1 + PF2 = 2a
+ ( y − 0) + ( x − c ) + ( y − 0) = 2a . €
2 2 2 2
( x + c)

2 2 2 2
( x + c ) + ( y − 0) = 2a − ( x − c ) + ( y − 0)
A questo punto è possibile elevare al quadrato poiché PF2 < 2a ed ottenere:
2 2
4 xc − 4a 2 = −4a ( x − c ) + ( y − 0)

x 2c 2 + a 4 − 2a 2 xc = a 2 x 2 + a 2c 2 − 2a 2 xc + a 2 y 2 .

(a 2
− c 2 ) x 2 + a 2 y 2 = a 2 (a 2 − c 2 )
Abbiamo potuto elevare al quadrato senza ulteriori discussioni poiché,
essendo −a ≤ x ≤ a (quando P ∈ asse x la sua ascissa è a) e c < a , risulta
€ a 2 − xc ≥ 0 . Ora, quando l’ellisse incontra l’asse y, il punto intersezione è
equidistante dai due fuochi, per cui PF1 = PF2 = a e, posto b 2 := a 2 − c 2 , si giunge
€ €
all’equazione (detta€ in forma canonica) dell’ellisse centrata nell’origine con i

fuochi sull’asse x:
€ x2 y2 €
+ = 1.
a2 b2
Se i fuochi si trovano sull’asse y l’equazione dell’ellisse cambia per effetto
della simmetria rispetto alla bisettrice del primo e terzo quadrante:
$ x" = y y "2 x "2 €
% ⇒ 2 + 2 = 1. Dall’equazione dell’ellisse in forma canonica è possibile
& y" = x a b
riconoscere l’asse focale: è quello corrispondente al semiasse maggiore.


3

Esercizio. Dimostrare l’ultima affermazione (Suggerimento: porre F1 (0,c) e


F2 (0,−c) , sostituire la quantità 2a con , e procedere come nel caso
esaminato sopra)
Le simmetrie dell’ellisse
Un’ellisse è simmetrica rispetto al centro e rispetto ai semiassi inferiore e
superiore. Per provare la prima simmetria si osserva che il simmetrico di un
punto P(x;y) rispetto all’origine appartiene ancora all’ellisse:
$ x " = −x x 2 y 2 (−x) 2 (−y) 2 x "2 y "2
% ⇒ 2+ 2 = 2 + 2 = 2 + 2. Si procede in modo analogo per la
& y " = −y a b a b a b
verifica delle altre due simmetrie. Se l’ellisse è una circonferenza, è
simmetrica rispetto a qualsiasi diametro.

L’eccentricità dell’ellisse
Si definisce eccentricità di un’ellisse il rapporto tra la misura della
semidistanza focale e quella del semiasse maggiore. Nel caso di un’ellisse
con i fuochi sull’asse x, l’eccentricità è data da
c
e= .
a
Il significato geometrico dell’eccentricità è legato allo “schiacciamento”
dell’ellisse, nel senso che maggiore è l’eccentricità, più schiacciata sull’asse
focale è l’ellisse. Per le caratteristiche
€ geometriche dell’ellisse l’eccentricità
varia da zero (circonferenza) a uno:
0 ≤ e < 1.
Notiamo che l’eccentricità non può essere uguale a uno, in quanto l’ellisse
non esiste se la distanza focale coincide con la misura dell’asse maggiore
( c = a ). €

Determinazione dell’equazione dell’ellisse: alcuni casi



4
1) Si determini l’equazione dell’ellisse con un fuoco nel punto (0;2 2 ) e passante per il
" 5 %
punto $ ;2' .
# 3 &
$&c 2 = b 2 − a 2 ⇒ 8 = b 2 − a 2 $ 8 + a 2 =€b 2
% 5 4 ⇒%
+ =1 2 2 4
' 40 + 5a + 36a = 9a + 72a
2


• &' 9a 2 b 2
−31+ 49 x2 y2
9a 4 + 31a 2 − 40 = 0 ⇒ a 2 = =1⇒ + =1
18 1 9
2
2) Si determini l’equazione dell’ellisse con i fuochi sull’asse x, di eccentricità e= ,
3
sapendo
€ che passa per il punto (− 3;− 2 ).
• Le condizioni poste vengono riassunte dal sistema di equazioni
# €
%c 2 = a 2 − b 2 # 2 1 2
€ b = a ⇒ 3 = 1
% 2 c2 % 2 2 x2 y2
$ = 2 ⇒$ 3 a b ⇒ + =1
% 3 a % 12 + 22 = 1 ⇒ 12 = 1 9 3
% 3 + 2 = 1 &b b b 3
& a2 b2

La tangente all’ellisse in un punto: la formula di sdoppiamento


€ x2 y2
Sia P ( x 0;y 0 ) un punto appartenente all’ellisse di equazione + = 1.
a2 b2
Vogliamo determinare l’equazione della retta tangente all’ellisse in quel
punto. Non avendo le “buone proprietà geometriche” della circonferenza,

dobbiamo percorrere la via algebrica. Si parte quindi
€ dal sistema
# x2 y2
%
$ a 2 + b 2 = 1 . Sostituendo otteniamo
%& y − y 0 = m(x − x 0 )
2
b 2 x 2 + a 2 ( y 0 + m(x − x 0 )) = a 2b 2
b 2 x 2 + a 2 ( y 02 + m 2 x 2 + m 2 x 02 − 2m 2 xx 0 + 2my 0 x − 2my 0 x 0 ) = a 2b 2

(b 2 + a 2 m 2 )x 2 + 2ma 2 (y 0 − mx 0 )x + a 2 y 02 + a 2 m 2 x 02 − 2ma 2 y 0 x 0 = a 2b 2
(b 2 + a 2 m 2 )x 2 + 2ma 2 (y 0 − mx 0 )x + a 2 (y 0 − mx 0 ) 2 − a 2b 2 = 0
(b 2 + a 2 m 2 )x 2 + 2ma 2 (y 0 − mx 0 )x − a 2b 2 + a 2 (y 0 − mx 0 ) 2 = 0
Arrivati a scrivere l’equazione risolvente imponiamo la condizione di
tangenza uguagliando a zero il discriminante dell’equazione:

5
m a (y 0 − mx 0 ) − (b + a m )[−b a + a (y 0 − mx 0 ) ] = 0
2 4 2 2 2 2 2 2 2 2

b 4 a 2 + a 4 m 2b 2 − b 2 a 2 (y 0 − mx 0 ) 2 = 0
b 4 a 2 + a 2b 2 ( m 2 a 2 − y 02 − m 2 x 02 + 2mx 0 y 0 ) = 0
b 4 a 2 + a 2b 2 ( m 2 (a 2 − x 02 ) − y 02 + 2mx 0 y 0 ) = 0
m 2 (a 2 − x 02 ) + 2mx 0 y 0 − y 02 + b 2 = 0
2
−x 0 y 0 ± ( x0 y0 ) − (a 2 − x 02 )(−y 02 + b 2 ) −x 0 y 0
m= 2 2
=
(a − x ) 0 (a 2 − x 02 )
L’equazione diventa quindi
−x 0 y 0
y − y0 = (x − x 0 )
€ (a 2 − x 02 )
−x 0 y 0
y − y0 = 2 (x − x 0 )
.
2 y0
a 2
b
2
b x
y − y 0 = − 2 0 (x − x 0 )
a y0
La forma standard in cui si trova l’equazione della retta tangente all’ellisse
in un suo punto è data dalla cosiddetta “formula di sdoppiamento”:
€ xx 0 yy 0
2
+ 2 = 1.
a b
L’equazione generale dell’ellisse
Nel caso in cui il centro ( x c ;y c ) non coincide con l’origine degli assi,
l’equazione canonica dell’ellisse
€ si modifica facilmente mediante il
! x = X +x
# c
cambiamento del€sistema di riferimento " , rispetto al quale
#$ y = Y + yc

X2 Y2
l’equazione dell’ellisse ha la forma canonica 2 + 2 =1 :
a b
2 2
(x − x ) + ( y − y )
c c
=1
2 2
a b
Ricordiamo che tale operazione non modifica i parametri dell’ellisse (ne
" x = X + xc XX 0 YY0 # X 0 = x0 − xc
lascia inalterata la forma). Quindi, # ⇒ + 2 = 1, dove $
$ y = Y + yc a2 b % Y0 = y 0 − y c
sono le coordinate del punto di tangenza nel nuovo sistema di riferimento.
L’equazione della tangente nel vecchio sistema di riferimento si ottiene
“contro-sostituendo” l’espressione
€ delle nuove coordinate€ in funzione delle
vecchie nell’equazione della tangente trovata:
(x − xc )(x0 − xc ) ( y − yc )( y0 − yc )
2
+ 2
=1
a b
6

Proprietà delle tangenti deducibili dalla sua costruzione come


luogo geometrico: la direttrice dell’ellisse

Si osserva dalla figura che le rette tangenti condotte da Q, sono assi dei
segmenti AF2 e A' F2 . Infatti, il segmento QF2 è lato comune ai triangoli
isosceli AQF2 e A'QF2 , quindi QA = QA' e, di conseguenza, il triangolo AQA' è
isoscele di altezza QF1 . Si ha quindi (QF1 )2 = (QA)2 − (F1 A)2 = (QF2 )2 − (2a)2 e, nel
sistema di riferimento introdotto, indicate con (x, y) le coordinate di Q,
(x + c)2 + ( y − 0)2 = (x − c)2 + ( y − 0)2 − 4a 2 da cui segue l’equazione della retta
a2
(direttrice) x=− , a cui appartiene il punto Q da cui vengono condotte le
c
tangenti all’ellisse.

Esercizi svolti
1. Scrivere l’equazione della tangente all’ellisse di equazione 4x2 + y2 = 4 nel punto di
ascissa 1 , situato nel quarto quadrante.
2
y2
• Scriviamo innanzitutto l’ellisse nella forma
€ standard: x2 + = 1. Il
4
€ punto di tangenza, trovandosi nel quarto quadrante, ha ordinata


7
2
" 1%
negativa:
4$ ' + y 2 = 4 ⇒ y = − 3 . Applichiamo la formula di
# 2&
1
sdoppiamento ed otteniamo 2 +
x y− 3 ( )
= 1 ⇒ 2x − y 3 − 4 = 0 .
1 4

2. Si scrivano le equazioni delle rette tangenti all’ellisse x2 + 4y2 = 9 condotte dal


punto di coordinate P(6;− 3 ) .
2
# x2 + 4y2 = 9
% € 9
$ 3 ⇒ x 2 + 4(m 2 x 2 + 36m 2 −12m 2 x + − 3mx + 18m) = 9 ⇒
%& y + 2 = m(x − 6) 4

2
2 2 ( 3+
(1+ 4m )x −12m(4m + 1)x + 4* 6m + - + 9 = 9 ⇒
) 2,
2
• Δ ( 3+
0= = 36m 2 (1+ 16m 2 + 8m) − 4(1+ 4m 2 )* 6m + - =
4 ) 2,
36m 2 + 57/ 6m 4 + 288/ m 3 −144m 2 − 72m − 57/ 6m 4 − 288/ m 3 =
m = 0 ⇒ 2y + 3 = 0
−108m 2 − 72m ⇒ 2
m = − ⇒ 4 x + 6y −15 = 0
3


8
3. Un’ellisse ha un vertice nel punto di coordinate ( 10;0) ed è tangente alla retta di
equazione y = 6x − 20 . Qual è l’equazione dell’ellisse?
• Il dato relativo al vertice afferma che il semiasse lungo la direzione
delle ascisse è a = 10 . La tangenza € alla retta data porta
€all’equazione risolvente
2
x 2 (6x − 20)
+ = 1 ⇒ b 2 x 2 + 360x 2 − 2400x + 4000 −10b 2 = 0 . Imponendo che il
10 €b 2
discriminante sia uguale a zero otteniamo
1200 2 − 4000b 2 + 10b 4 − 360 ⋅ 4000 + 3600b 2 = 10b 2 (b 2 − 40) ⇒ b 2 = 40 ⇒
€ x2 y2 .
+ =1
10 40
x2
4. Si determinino le equazioni delle rette tangenti all’ellisse + y 2 = 1 condotte dal
4
! 4 $
€ punto P # ;0 & .
" 3 %
a2 4 ! 4 $
• Osserviamo che = , quindi il punto P # ;0 & appartiene alla
c 3 " 3 %
4
direttrice dell’ellisse x= . Per la proprietà delle tangenti
3
condotte da un punto sulla direttrice, e per la simmetria
dell’ellisse rispetto all’asse focale, i punto di tangenza hanno
! 1$
coordinate # 3, ± & , di conseguenza l’equazione delle tangenti è
" 2%
3x 1
± y = 1.
4 2

Come ottenere un’ellisse a partire da una circonferenza


Immaginiamo di aver tracciato la circonferenza di raggio unitario e centro
nell’origine di un sistema di riferimento, su un “foglio di gomma”. Se lo
tiriamo in direzione orizzontale, l’unità di misura relativa viene “dilatata”
di un fattore a, mentre quella riferita alla direzione verticale rimane
invariata. Formalmente, abbiamo operato quella trasformazione
# x " = ax
geometrica nota come “dilatazione” di equazioni $ . L’equazione
% y" = y
della circonferenza unitaria x2 + y2 =1 viene quindi mutata nell’equazione
2
x"
2
+ y "2 = 1, che è quella di un’ellisse.
a €


9

In generale, quindi, l’equazione di un’ellisse può essere dedotta da quella


della circonferenza di centro l’origine e raggio unitario, mediante
# x " = ax x "2 y "2
dilatazione di equazioni $ , ovvero + = 1.
% y " = by a2 b2
Una conseguenza molto importante di questa costruzione è che l’unità di
misura della superficie, il “quadretto di lato uno” viene mutato in un
rettangolo di lati €
a e b. L’area dell’ellisse
€ sarà quindi uguale a quella della
circonferenza unitaria, moltiplicata per un fattore ab, ovvero π ab .
Questi argomenti verranno trattati più in dettaglio nel seguito del corso.

Problema
Scrivere l’equazione dell’ellisse con i fuochi nei punti F1 (0,0) e F2 (4,0) , ed
1
eccentricità e = . Dopo aver determinato le equazioni delle tangenti
2
t1,t2 all’ellisse nei punti di ascissa 4, si trovino le equazioni delle
circonferenze tangenti alle rette t1,t2 , e passanti per il punto A (6;0) . Si
determini, infine, l’equazione della parabola passante per l’origine, per il
punto B (4,3) , ed avente per asse la direttrice dell’ellisse situata nel
semipiano positivo delle ascisse.

Soluzione
c 1
Si ha 2c = F1F2 = 4 ⇒ c = 2 , inoltre = e = ⇒ a = 4 ⇒ b2 = a 2 − c 2 =16 − 4 =12 ;
a 2
2

di conseguenza, l’equazione dell’ellisse è


( x − 2) y2
+ =1. Mediante la
16 12
formula di sdoppiamento generale è possibile determinare le equazioni
delle tangenti nei punti
10
(x − 2)(4 − 2) ( y − 0)(3 − 0)
P 4,3 ,Q 4,−3 :
( ) ( ) + =1 ⇒ t1 : x + 2 y −10 = 0 ,
16 12
(x − 2)(4 − 2) ( y − 0)(−3 − 0)
+ =1 ⇒ t2 : x − 2 y −10 = 0 . Le circonferenze hanno
16 12
centro nel punto D x,0 , che per ragioni di simmetria si trova sull’asse
( )
delle ascisse, equidistante dal punto A (6;0) , e dalle rette tangenti.

Questa condizione si traduce così:


6 5 +10 30 − 6 5 +10 5 −10
x1 = = = 5+ 5
x −10 5 +1 4
x −6 = ⇒ .
5 6 5 −10 30 + 6 5 −10 5 −10
x2 = = = 5− 5
5 −1 4

( )
Il raggio è r = 5 + 5 − 6 = 5 −1, e le circonferenze hanno equazioni
2 2

( ) ( )
C1 : x − 5 + 5 + y = 6 − 2 5 , e C1 : x − 5 − 5 + y2 = 6 − 2 5 .
2

a2
La direttrice dell’ellisse cercata, si ottiene dall’equazione x − 2 = ⇒ x =10 .
c
(Le tangenti trovate si incontrano nel punto 10,0 . Sapresti giustificare
( )
questo risultato?). L’asse della parabola ha quindi equazione
b
x =10 ⇒ − =10 ⇒ b = −20a , mentre il passaggio per l’origine restituisce il
2a
coefficiente c = 0 . Resta da imporre il passaggio per il punto B 4,3 : ( )
3 15 3 15
3 =16a − 80a ⇒ a = − ⇒ b = , e l’equazione cercata è y = − x 2 + x .
64 16 64 16
11

Problema
Scrivi l’equazione delle rette tangenti alle circonferenze di equazioni
2 2
( x +1 + y2 =1 e x − 3 + y2 = 4 , e dell’ellisse passante per il punto 1,2
) ( ) ( )
con i fuochi coincidenti con i centri delle circonferenze.
Soluzione
La similitudine tra i triangoli AGC e CBE permette di determinare le
coordinate del punto C, appartenente all’asse focale e intersezione delle
CA CB CA 4 −CA 4 4 1
tangenti: = ⇒ = ⇒ CA = ⇒ xC = −1= . Il fascio di
AG BE 1 2 3 3 3
⎛ 1⎞
rette per C ha equazione y = m ⎜ x − ⎟ ⇒ 3mx − 3 y − m = 0 ; le tangenti sono
⎝ 3⎠
quindi le rette del fascio distanti dal centro una distanza uguale al raggio:
−3m − m 3
=1 ⇒16m2 = 9m2 + 9 ⇒ m = ± . Per quanto riguarda l’ellisse,
2
9m + 9 7
( )
osserviamo che 2c = 3 − −1 ⇒ c = 2 , e che il centro dell’ellisse è nel punto

( )
di coordinate 1,0 ; di conseguenza il dato sul punto di appartenenza ci
2
2
dice che b = 2 , e quindi a = b + c 2 2
=8⇒
( x −1) y2
+ =1 .
8 4
12

Considerazioni di similitudine analoghe a quelle fatte in precedenza


permettono di determinare le altre due rette tangenti, intersecantisi in un
punto sull’asse x, a sinistra della circonferenza più piccola:
CA CB CA 4 +CA
= ⇒ = ⇒ CA = 4 ⇒ xC = −4 −1= −5 , da cui segue
AG BE 1 2
( )
y = m x + 5 ⇒ mx − y + 5m = 0 ; le tangenti sono quindi le rette del fascio
distanti dal centro una distanza uguale al raggio:
−m + 5m 1
=1 ⇒16m2 = m2 +1 ⇒ m = ± .
2
m +1 15
13

L’ellisse e le funzioni irrazionali


Come nel caso della parabola, anche l’ellisse può essere utilizzata per
tracciare il grafico di funzioni irrazionali, aventi per radicando un trinomio
di secondo grado. Consideriamo ad esempio la funzione f (x) = 2 − 1− 4 x 2 .
Dalle condizioni di esistenza segue innanzitutto che
%' 1 1
− ≤x≤
2. Elevando€al quadrato ambo i
2 2
y = 2 − 1− 4 x ⇒ 1− 4 x = 2 − y ⇒ & 2
'( y ≤ 2
membri dell’espressione 1− 4 x 2 = 2 − y , otteniamo l’equazione
4 x 2 + y 2 − 4 y + 3 = 0 . Si tratta dell’equazione di un’ellisse 4 x 2 + (y − 2) 2 = 1 con
€ centro nel punto di coordinate (0;2) . Tenendo conto delle restrizioni poste
dalle condizioni relative € alla funzione, otteniamo per quest’ultima il
€ grafico: €

14
Ellissi inscritte in un quadrato
Vogliamo vedere se, e quindi sotto quali condizioni, un’ellisse può essere
inscritta in un quadrato. Cominciamo con la descrizione analitica del
quadrato come parte di piano delimitata da quattro rette perpendicolari,
con i vertici sugli assi cartesiani:
x + y = k; x + y = −k; x − y = k; x − y = −k . Per esempio, per k = 4 otteniamo il
quadrato in figura.

€ €

Per trovare l’equazione di un’ellisse inscritta nel quadrato, scegliamo un


punto di ascissa x 0 come punto di tangenza: allora questo dovrà avere
coordinate ( x 0 ;k − x 0 ) , in quanto appartenente anche, per esempio, alla retta
di equazione x + y = k . Quest’ultima, in quanto retta tangente nel punto
scelto, dovrà € coincidere con l’equazione della retta tangente nel punto
xx yy
( x 0 ;k€− x 0 ) ottenuta con la formula di sdoppiamento: 20 + 20 = 1. Di
€ a b
# xx 0 y(k − x 0 )
% 2 + 2
=1
conseguenza il sistema $ a x yb dovrà ammettere infinite soluzioni,
€ % + =1 €
& k k
# x0 1 1 1
= =
% 2 2
quindi $ k −a x k 1 ⇒ 1 a kx1 0 . L’equazione dell’ellisse inscritta è dunque:
% 2 0= € =
& b k b 2 k(k − x 0 )
x2 y2
+ = 1. Semplici osservazioni consentono di affermare che:
kx 0 k(k − x 0 )
€ a) affinché si tratti effettivamente di un’ellisse occorre che,
# kx 0 > 0
posto k > 0, $ ⇒ 0 < x0 < k (e questa condizione era
€ % k(k − x 0 ) > 0
ragionevole aspettarcela, osservando il grafico).


15
b) Affinché si tratti di una circonferenza, occorre che, oltre che
essere positivi, i denominatori siano anche coincidenti:
k
kx 0 = k(k − x 0 ) ⇒ x 0 = .
2
Per esempio, con valori di x 0 = 3, x 0 = 1 e x 0 = 2 otteniamo le seguenti 3 ellissi
(di cui una circonferenza) inscritte nel quadrato definito dalle rette di cui
sopra con
€ k = 4:
€ € €

Possiamo dimostrare che l’ellisse di area massima inscritta nel quadrato


delimitato dalle rette x + y = k; x + y = −k; x − y = k; x − y = −k è la
circonferenza. Infatti, dalla formula dell’area dell’ellisse applicata
x2 y2
all’equazione + =1 , risulta A(x 0 ) = π kx 0 k(k − x 0 ) = πk kx 0 − kx 02 .
€kx 0 k(k − x 0 )
Questa espressione risulterà massima quando sarà tale il radicando, ma
questo al variare di x 0 rappresenta

una parabola con la concavità rivolta
verso il€basso; di conseguenza il valore di x 0 corrispondente all’ascissa del
vertice sarà relativo all’ellisse di area massima. Poiché tale valore è x 0 = k
€ 2
2
# k& k
(dalla y = −x 02 + kx 0 = −% x 0 − ( + ), l’ellisse
€ cercata è una circonferenza:
$ 2' 2
2
k €
x2 + y2 = .
2
€Esercizi
1. Scrivere l’equazione della circonferenza di centro C(2,0) e raggio 2.
€ Determinare le equazioni delle tangenti alla circonferenza condotte
dal punto (8,0). Scrivere l’equazione dell’ellisse con centro
nell’origine e fuochi sull’asse x, passante per il punto di intersezione
della circonferenza con la bisettrice del primo e terzo quadrante ed
1
avente eccentricità e = . Rappresentare tutto sul piano cartesiano.
2
16
2. Determinare l’equazione dell’ellisse con i fuochi sull’asse x,
eccentricità 4 e passante per il punto P(1, 6 6 ) .
5 5
3. Trova l’equazione della tangente all’ellisse di equazione 4 x 2 + y 2 = 4 ,
nel suo punto di ascissa ½, che si trova nel quarto quadrante.
Rappresentare
€ graficamente l’ellisse
€ e la retta tangente.
4. Scrivi l’equazione della retta tangente all’ellisse di€equazione
x2 y2
+ = 1, nel suo punto di ordinata 3 3 che si trova nel secondo
8 36
quadrante.
3
5. Scrivere l’equazione dell’ellisse
€ avente eccentricità uguale a e gli
€ 2
estremi dell’asse maggiore nei punti (4;0) e (-4;0), e si determini
l’equazione della retta ad essa tangente nel punto di coordinate
(2; 3 ). €

6. Scrivere l’equazione dell’ellisse passante per il punto P(3,2) e ivi



tangente alla retta di coefficiente angolare − 3 .
8
7. Sono dati la circonferenza di equazione ( x − 2) + y 2 = 4 ,
2
ed il punto di
coordinate P (2;k ) , con k > 0 , da cui vengono condotte le tangenti s, t

alla circonferenza nei punti A e B. Si determini il valore di k per il
quale il triangolo APB è equilatero. Per k = 4 , si trovino le equazioni
delle rette tangenti e le coordinate dei punti A e B. Si scriva
l’equazione dell’ellisse i cui fuochi sono le proiezioni dei punti A e B
sull’asse delle ascisse, il cui semiasse maggiore misura 2. Infine, si
scriva l’equazione della famiglia di parabole che intersecano l’asse
delle ascisse nei punti di coordinate O(0;0) e (4;0) , e tra queste
s’individui quella tangente alle rette s, t. Si rappresenti tutto su un
piano cartesiano.

8. Si scriva l’equazione della parabola con il fuoco nell’origine degli assi,


e direttrice la retta y = 2 . E’ possibile scrivere con un’unica espressione
l’equazione della parabola e della sua simmetrica rispetto all’asse y?
Si determinino le equazioni delle rette r, s tangenti alla parabola nei
punti in cui questa taglia l’asse delle ascisse, e l’equazione dell’ellisse
tangente alle rette r, s, con i fuochi sulla retta y = 1 , e passante per il
2
vertice V della parabola. Si trovino, infine, le equazioni delle quattro
circonferenze tangenti alle rette r, s, ed aventi raggio uguale
all’eccentricità dell’ellisse. Si rappresentino tutti i luoghi geometrici
17
sul piano cartesiano, e si scrivano le equazioni di tutte le simmetrie
presenti.

Soluzioni
1 x 2 y2
1. y=± ( x − 8) , + = 1.
2 2 12 6
5

2,5

-10 -7,5 -5 -2,5 0 2,5 5 7,5 10

-2,5

-5

x 2 y2
2. + =1.
25 9
3. 2x + 3y = 4 .
3

-5 -4 -3 -2 -1 0 1 2 3 4 5

-1

-2

-3

4. 3 2x − 2 3y + 24 = 0 .
5. x 2 + 4y 2 = 16 , 2x + 4 3y = 16 .
6. x 2 + 4y 2 = 25 .
2

7. k = 4 , ± 3x − y + 4  2 3 = 0 , A(2 − 3;1), B(2 + 3;1) ,


( x − 2) + y 2 = 1 , y = ax 2 − 4ax ,
4
1 3
y = − x 2 + x , y = − x 2 + 3x .
4 4

2,5

-10 -7,5 -5 -2,5 0 2,5 5 7,5 10

-2,5

-5

x2
8. y=− +1 ; y = ax 2 + b x + c ; A ( 2;0 ), B (−2;0 ), r : y = −x + 2, s : y = x + 2 ;
4
2
x2 " 1%
+ 4$ y − ' = 1 ;
2 # 2&
2 2 2
! 7 1$ ! 7 $ ! 1$ 7 " 7% 7
C1,2 = # ± , & ⇒ # x  & + # y − & = ; C3,4 = x 2 + $ y − 2  ' = .
" 4 2% " 4 % " 2% 8 # 4& 8
18
5

2,5

-10 -7,5 -5 -2,5 0 2,5 5 7,5 10

-2,5

-5

“Liceo Scientifico Statale “Guido Castelnuovo”

COMPITO DI MATEMATICA
Classe III sezione E
27/02/2015
Problema
1. E’ data la circonferenza di centro A (−1,0) , raggio r = 4 , e il punto
C −1,4 .
( )
a) Si determini l’equazione dell’ellisse con i fuochi nei punti A (−1,0)
e B (1,0) , e tangente ( b2 xx0 + a 2 yy0 = a 2b2 ) all’asse t del segmento BC .
b) Indicati con D ed E i punti dell’ellisse di ascissa x = −1 , calcola
l’area del triangolo CEF, essendo F il punto in cui la direttrice
( cx = −a 2 ) dell’ellisse interseca l’asse delle ascisse.
c) Si determini l’equazione della circonferenza con centro in B (1,0) ,
e tangente alle rette t e r, dove r è la retta simmetrica di t rispetto
all’asse x.

Quesiti
1. Un triangolo ABC ha la base delimitata dai punti A(−1,0), B(1,0) , e il
vertice opposto C ( x, y) tale che il perimetro del triangolo sia uguale a
6. In quali punti del piano il vertice C definisce il triangolo di area
massima?
2. Risolvere graficamente la disequazione irrazionale: 1+ x −1 ≤ x 2 .

3. Perché non abbiamo parlato di direttrice di una circonferenza?


Argomenta la risposta riferendoti alla sua costruzione come luogo
geometrico vista nel caso dell’ellisse.

Correzione
19
Problema
1. E’ data la circonferenza di centro A (−1,0) , raggio r = 4 , e il punto
C −1,4 .
( )
a) Si determini l’equazione dell’ellisse con i fuochi nei punti A (−1,0)
e B (1,0) , e tangente ( b2 xx0 + a 2 yy0 = a 2b2 ) all’asse t del segmento BC .
x
• M BC (0,2) ⇒ t : y − 2 = Pensando alla costruzione dell’ellisse con riga
2
e compasso, il punto di tangenza D si trova all’intersezione tra l’asse t
# 3&
e la retta per A e per C: x = −1 ⇒ D % −1, ( . Poiché 2a = 4 e 2c = 2 ,
$ 2'
x 2 y2
allora b = a − c = 3 , quindi l’equazione dell’ellisse è 4 + 3 =1 .
2 2 2

b) Indicati con D ed E i punti dell’ellisse di ascissa x = −1 ( yD > yE ) ,


calcola l’area del triangolo CEF, essendo F il punto in cui la direttrice
( cx = −a 2 ) dell’ellisse interseca l’asse delle ascisse.
" 3%
• D $ −1, ' è stato ottenuto al punto precedente, di conseguenza
# 2&

" 3%
E
E si ottiene per simmetria rispetto all’asse x: # $ −1,− '
2 & . Il
punto F ha quindi coordinate F (−4,0) , e l’area del triangolo è

CE ⋅ AF 33
(
Area CEF = ) 2
=
4 .
c) Si determini l’equazione della circonferenza con centro in B (1,0) , e
tangente alle rette t e r, dove r è la retta simmetrica di t rispetto all’asse
x.
• t : x − 2 y + 4 = 0 ⇒ r : x + 2 y + 4 = 0 . La distanza di B (1,0) da una delle
due rette è uguale alla lunghezza del raggio della circonferenza
5 2
cercata: raggio = = 5 ⇒ x −1 + y2 = 5 .
( )
5
20

Quesiti
1. Un triangolo ABC ha la base delimitata dai punti A(−1,0), B(1,0) , e il
vertice opposto C ( x, y) tale che il perimetro del triangolo sia uguale a
6. In quali punti del piano il vertice C definisce il triangolo di area
massima?
• Il vertice C ( x, y) appartiene, per costruzione, all’ellisse di
parametri 2c = 2 e 2a = 6 − 2 ⇒ a = 2 ⇒ b = 3 . Il valore massimo
2 3
Area = 3 .
( )
dell’area si ha quindi per C 0,± 3 e vale =
2
2. Risolvere graficamente la disequazione irrazionale: 1+ x −1 ≤ x 2 .
#% x −1≥ 0 #%
y = x 2 −1
• $ ⇒$ ⇒ x 4 − 2x 2 − x + 2 = 0 .
&% y ≥ 0
2
%& x = y +1
Quest’equazione di quarto grado può essere risolta solo
approssimativamente. Accontentiamoci della soluzione grafica.
21

3. Perché non abbiamo parlato di direttrice di una circonferenza?


Argomenta la risposta riferendoti alla sua costruzione come luogo
geometrico vista nel caso dell’ellisse.
• Perché le rette tangenti che, nel caso dell’ellisse, toccano la
curva in punti che si corrispondono rispetto ad un fuoco, nel
caso della circonferenza toccherebbero la curva in punti
diametralmente opposti, e quindi sarebbero tra loro parallele; di
conseguenza non potrebbero intersecarsi in alcun punto.
“Liceo Scientifico Statale “Guido Castelnuovo”
COMPITO DI MATEMATICA
Classe III sezione E
17/03/2016
Problema
Stanco di dover aspettare il tuo turno al mini-golf, decidi di fare un bagno in piscina.
Mancando ancora mezz’ora all’apertura dell’impianto, decidi di studiare
analiticamente il bordo della vasca.
22

Facendo riferimento ai dati numerici ricavabili dalla figura (misure in m):


a) Scrivi l’equazione delle circonferenze e delle parabole che formano il bordo
della vasca, evidenziando con equazioni le simmetrie presenti;
2

( ) (
• Per costruzione, C 10 2,0 ⇒ x −10 2 ) + y =100 . La parabola di
2

( )
vertice V e passante per A 5 2,5 2 è tale che xV = 0 ⇒ b = 0 e che

m − b 1− 0 1
m = 2ax0 + b ⇒ a = = = ; l’equazione della parabola è
2x0 10 2 10 2
50 5 2 x2 5 2
quindi 5 2 = +c ⇒ c = ⇒ y= + . L’altra
10 2 2 10 2 2
circonferenza e l’altra parabola, si ottengono rispettivamente per simmetria
⎧⎪ xʹ = −x 2
assiale rispetto all’asse y: ⎨
⎩⎪ yʹ = y
( )
⇒ x +10 2 + y2 =100 , e rispetto

⎧⎪ xʹ = x x2 5 2
all’asse x: ⎨ ⇒ y=− − .
⎪⎩ yʹ = − y 10 2 2
b) Stima l’estensione superficiale della piscina (approssima l’arco di parabola con i
segmenti AV e A’V);
• L’area della piscina è data dalla somma delle aree dei settori circolari (in
⎡3 2⎤ 2
senso antiorario) A' B ' e BA , cioè 2⎢ π r ⎥ =150π m , e dalla somma
⎣4 ⎦
delle aree dei trapezi CAAʹC ʹ e CBB ʹC ʹ , cioè
23
⎡ ⎤

2⎢
(20 2 +10 2 ⋅ 5 )
2 ⎥
= 300m 2
, diminuita di quella dei triangoli
2 ⎥
⎢⎣ ⎥⎦
⎡10 2 5 2 ⎤
AVAʹ e BV ʹB , cioè 2⎢ ⋅ ⎥ = 50m2 . L’area richiesta è circa
⎢⎣ 2 2 ⎥⎦
150 π + 2 m2 ≈ 720m2 .
( )
c) Vuoi progettare una piscina per bambini, di forma circolare di raggio r = 2m .
Determina le coordinate del centro, sapendo che questo deve essere distante
d = 8m dalle postazioni dei bagnini, situate in A e in A’.
• Il centro si troverà all’intersezione delle circonferenze di centro A e A’, di
raggio 8:
⎧ 2 2


( ) (
⎪⎪ x − 5 2 + y − 5 2 = 64 ) ⇒
⎧⎪

x=0
⇒ 0;10,8 . ( )
⎪⎩ y = 5 2 ± 14 ≈ 10,8
2 2

( ) (
⎪ x + 5 2 + y − 5 2 = 64
⎪⎩ )
Quesiti
( )
1. Scrivi l’equazione dell’ellisse con i fuochi nei punti F1 0,0 e F2 4,0 , ( )
( )
passante per P 2,1 . Scrivi l’equazione delle rette tangenti all’ellisse nei
punti di ascissa 1 .
2 2
• 2c = 4 ⇒ c = 2 ⇒ b = a − 4 ; di conseguenza
2 2 2 2
2
(2 − 0) + (1− 0) (4 − 2) + (1− 0) = 2 5 = 2a ⇒ a = 5 .
+
2

L’equazione dell’ellisse è quindi


( x − 2) 2
+ y =1. L’equazione della
5
tangente può essere determinata sfruttando la formula di sdoppiamento:

( x − 2) (1− 2) ± 2 y =1 ⇒ t1 : x − 2 5 y + 3 = 0
.
5 5 t2 : x + 2 5 y + 3 = 0
24