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END – Settore Milano A Novembre 2008

Equipes Notre Dame


Milano A

GIORNALINO DI SETTORE

Novembre 2008

Nell’editoriale del giornalino di settore dell’ottobre 2004, così scrivevano Dina e Michele Dicorato
nell’accettare il servizio di responsabili del settore Milano A.
Abbiamo risposto: “Eccoci, Signore, ci fidiamo di Te, puoi contare su di noi”.
“Ci fidiamo di voi, potete contare su di noi, perché crediamo che la barriera della chiusura possa
essere abbattuta dalla comunicazione, perché ogni coppia possa svelarsi e proporsi agli altri per
come è, in atteggiamento di ascolto e di accoglienza.

In memoria di Michele Dicorato

Il Raduno Internazionale END 2006 (Lourdes). Michele Dicorato, primo a destra.

Nell’ultima riunione dell’equipe di settore si è concordemente deciso di ricordare Michele nel


successivo numero del giornalino di settore. Eccoci qui con questo numero un po’ speciale.
La scelta vuole essere una piccola dimostrazione di affetto nei confronti suoi e di Dina e di
riconoscimento per il servizio che ha svolto nonostante la malattia che lo aveva colpito.
Le parole possono essere ben poca cosa, ma vogliamo utilizzarle ugualmente per comunicarci
alcuni episodi che lo riguardano.
Antonella e Giovanni Grasso per l’Equipe di settore

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END – Settore Milano A Novembre 2008
All’inizio di questo nuovo anno vogliamo
Dalla coppia responsabile quindi pregare con il salmo 118 “Beato chi è
Carissimi equipiers, fedele ai suoi insegnamenti e lo cerca con
Dopo un anno di servizio come coppia tutto il cuore (…) Nella tua volontà è la mia
responsabile di settore, ci ritroviamo all’inizio gioia; mai dimenticherò la tua parola”. Anche
del nuovo anno sociale con alcuni pensieri per questo vorremmo impostare le riflessioni
che ci sovvengono e che vorremo condividere delle giornate di settore di quest’anno sulla
con tutti voi. preghiera.
Innanzitutto i giorni tristi della morte di Infine in questi mesi abbiamo incontrato
Michele Dicorato. Michele ha testimoniato la diversi di voi, chiedendo ad alcune coppie una
sua fede cristiana e l’amore per le End, disponibilità concreta per un servizio.
svolgendo il servizio di responsabile di settore Ringraziamo tutte le coppie che hanno
con Dina, convivendo e combattendo con la accettato e che oggi condividono con noi i
malattia. Lo vogliamo ricordare sorridente servizi nell’equipe di settore. Ringraziamo
con quella sua aria serena, fiduciosa. Lo Fra Andrea Bello, che con grande generosità
vogliamo ricordare anche attraverso i pensieri ha detto di si al servizio di SCS del settore.
che gli equipier hanno fatto pervenire e che Ringraziamo anche chi ha concluso il suo
troverete in allegato a questo numero del servizio all’interno del settore : Cecilia e
giornalino. Davide Martinelli (CRC) e Luisa e Ludovico
Il nostro pensiero ritorna poi alle fatiche La Cognata (DIP).
dell’anno scorso in cui ci siamo apprestati a Insieme a tutti gli equipiers vorremmo vivere
svolgere questo servizio e ci sembrava che le End come un “servizio delle coppie per le
tutto fosse difficile: organizzare le riunioni di coppie”.
settore, trovare le coppie per i servizi, “Nel nostro cammino di coppia cristiana
partecipare alle riunioni regionali due giorni nelle Equipes Notre Dame, siamo chiamati a
ogni due mesi, organizzare le giornate di vivere le END come un “servizio delle coppie
settore e poi il ritiro di settore, …. Però siamo per le coppie”, a metterci al servizio dei
stati contenti e ripagati quando vi abbiamo fratelli “nel Movimento” e al servizio dei
incontrato nelle giornate di settore, nelle altre fratelli “nella Chiesa di oggi”. Mettersi al
occasioni (incontri con CRE, Equipe miste, servizio del Movimento è una reale necessità:
.…) e nel ritiro di settore di settembre. questo ci rende servitori della coppia, della
Guardando solamente alle cose singole c’è il famiglia, del Vangelo del matrimonio e della
rischio che emergano i timori, l’ansia da vita. Dobbiamo ricercare insieme nuovi
prestazione (il giornalino che poteva essere metodi, perché le equipe e gli equipiers si
migliore, quell’incontro che ci sarebbe attivino maggiormente nella Chiesa.” (dalla
piaciuto fare con i SCS, quell’accorgimento Lettera di Lourdes 2006)
per il ritiro,…). Antonella e Giovanni (CRS Milano A)
Qualche volta siamo cascati anche noi in
questa trappola. Tanti ricordi
Recentemente però, c’è capitata l’occasione di
riflettere sulla parabola del seminatore (Mc
4,2-9) e sulla parabola dei talenti (Mt 25,14-
30). Crediamo allora che il tratto che ci
caratterizzi come cristiani, non debba essere
quello della paura, ma debba essere quello
della libertà. La libertà in cui si gioca la nostra
relazione con Dio (colui che semina su tutti i
terreni e consegna i talenti a ciascuno secondo
la sua capacità), che non ci giudicherà sulla
prestazione, ma sulla nostra capacità di fidarsi
di lui. Certo a noi spetta rispondere al Signore
con un cuore aperto.

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superficiale, ma calmo e attento alla persona


Ricordando Michele che aveva davanti. Mi pareva che vivesse in
profondità i rapporti con le persone e quello
Carissimi noi siamo felici di poter spendere che faceva. Il sacerdote che ha celebrato il suo
una parola per icordare una persona che ci è funerale, che lo conosceva molto bene, ha
stata veramente cara e che ci ha fatto tanto messo in evidenza un'altra bella caratteristica
bene. di Michele. Ha detto che ogni volta che lo
Quando abbiamo conosciuto Michele e la incontrava gli veniva in mente la frase "c'è più
Dina noi abitavamo a Pavia da tre anni e gioia nel dare che nel ricevere". E in effetti
ancora cercavamo un modo di vivere in con quanta generosità si è speso fino
questo posto nuovo bello ma estraneo per noi all'ultimo per tutti noi dell'équipe; perché
e attraverso il Movimento per la vita credeva in quello che faceva e voleva
conoscemmo prima Dina e poi Michele che trasmettere alle coppie l'entusiasmo per un
subito ci parlarono dell'equipe e ci fecero movimento che anche a lui aveva dato molto.
conoscere la carta. Ma nello stesso tempo abbiamo saputo che si
Devo dire che quando li ho visti insieme e ho faceva in quattro anche per la parrocchia,
saputo dell'equipe ho subito desiderato entrare perché ovunque c'era bisogno di aiuto,
perché si capiva che nel loro rapporto c'era la Michele si rendeva disponibile, e con gioia.
forza della fede e la volontà di aiutarsi e di Al Signore, che per questo deve averlo molto
ascoltarsi in un amore che guardava al bene amato già quando era in vita, la nostra
dell'altro. Ho proprio pensato che la strada gratitudine per avercelo fatto incontrare e la
che percorrevano loro la volevo percorrere nostra preghiera per Dina perché il suo amore
anch'io, magari con loro e così è stato perché per Michele dia ancora molti frutti.
è cominciata un'amicizia per me molto bella Marina Savaré - Milano 10
che si è estesa a diversi tipi di attività:ricordo
ancora una trasmissione televisiva fatta con Io e Giovanni, come coppia responsabile
Dina e Michele per fare pubblicità alle equipe, dell'Equipe "Milano 2", abbiamo avuto il
il corso di liscio perché oltre a tutto il resto piacere di conoscere la semplicità e la
Michele amava molto ballare e così per un responsabilità sia di Dina che di Michele. Per
certo tempo abbiamo frequentato lo stesso noi sono stati come dei Fratelli maggiori, ci
corso di ballo, la preparazione dei libretti e hanno accolti in tutto e per tutto in questo
dei canti.... cammino di vita. Io Maria, sento ancora nelle
E' stato importante per noi trovare il sostegno mie orecchie la voce di Michele, che mi ha
di Michele e la Dina perché la nostra vita ha sempre chiamato per nome, e che desiderava,
avuto da quel momento tutto un altro sapore, in particolare da Giovanni, comprensione per
abbiamo avuto una nostra equipe che ci ha quello che ci indicava. La notizia della sua
creato intorno un'atmosfera di famiglia e di morte é¨ stata per noi un'enorme sofferenza,
accoglienza che dura tuttora e ci fa sentire a ma siamo convinti che ora avrà trovato pace
casa..e poi ricordo con piacere e nostalgia i presso la casa del Padre. Signore noi ti
momenti di convivialità perché Michele preghiamo, abbi pietà di lui, e consola Dina e
sapeva ridere e stare in compagnia con gusto, suo figlio. Amen
ma ciò che lo rende degno di essere imitato Grazie Maria e Giovanni Vassalini-Milano 2
per me era la sua duttilità nelle mani di Dio,
cioè la sua disponibilità a percorrere strade Michele, che segno hai lasciato in noi!
diverse da quelle che avrebbe voluto per Michele sei stato, sei e sarai una guida per
seguire la volontà del Signore ed è anche per noi:
questo che il nostro quarto figlio si chiama - In Equipe: con Dina ci hai chiamato al
Michele... servizio di collegamento; le vostre parole
Maria sole Bertolini – Pavia 3 hanno superato le difficoltà che
indicavamo. Abbiamo vissuto questi tre
Ricordo bene di Michele lo sguardo, quando anni di servizio in modo meraviglioso,
ci incontravamo in occasione delle giornate di scoprendo una nuova visione del
settore, perché non era frettoloso o movimento.
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- In Parrocchia: la corsa “Straoratorio”, aggrappandosi, assieme a Dina, alla Fede nel
organizzavi, ci chiedevi collaborazione , Risorto.
ci hai guidato per le vie del quartiere per “Noi in casa siamo sempre in quattro:
aiutare tutti i partecipanti a raggiungere il Antonio, Dina, io e il Signore”.
traguardo nei migliori modi. Sentiamo la sua presenza ancora più vicina, e
- In sala da ballo: la musica, il ballo ci li ricordiamo nei vari servizi in Parrocchia,
hanno sempre affascinato! Con Dina ci nel collegamento, nella responsabilità del
invitavi a salire in pista, a buttarci anche nostro Settore e alla fine come piloti, per
se non eravamo capaci. guidare l’ultima coppia che si è aggiunta alla
- A scuola e nello sport: hai seguito un nostra équipe.
nostro figlio sia in classe che nel gioco Infine non possiamo non ripensare a questi
del pallone. ultimi, difficili mesi per Dina e Michele.
Michele, grazie di tutto quello che ci hai dato Oltre alla sofferenza corporea c’è stata anche
e che continui ancor a darci. Non ti un’ultima, lunga fatica di condivisione
dimenticheremo. spirituale, sino a sfiorare le profondità più
Pietro e Angela Certani – Pavia 1 buie e celate dell’anima, sino a toccare
l’angoscia più nascosta, per poi illuminarla
Ricordiamo con immutato affetto e con la Luce del Risorto.
riconoscenza il caro amico Michele Dicorato Grazie Michele e Dina anche per questo
che abbiamo molto apprezzato durante il suo vostro ultimo gesto d’amore che vi è stato
servizio di Responsabile di Settore insieme a possibile conquistare seguendo quel
sua moglie Dina. cammino, mai abbandonato, iniziato nel
Lidia e Patrizio Peduzzi, Pavia 1 giorno del vostro matrimonio.
Gli équipiers della Pavia 2 (Paolo Roveda)
Domenica, Commemorazione di Tutti i Fedeli
Defunti, ci siamo ritrovati per ricordare un Difficile pensare a Michele senza groppi in
amico che ci ha, da poco, lasciati. gola. Eppure, la sua persona e quello che ha
Il primo pensiero è di gratitudine al Signore rappresentato nella nostra vita non smettono
perché è stato generoso, ha permesso a tutti di essere presenti accanto a noi.
noi di fare un tratto di cammino, più o meno Michele che con spontanea discrezione ci
lungo, assieme a Michele e Dina (poiché non chiese di svolgere il servizio di CCO,
si riesce a pensare l’uno senza pensare anche consapevole di darci un onere ma anche un
all’altro). aiuto per vivere con concretezza la nostra
Tutti noi gli siamo riconoscenti per averci fede nel porci con gratuità al servizio degli
trasmesso, in questi anni, quel forte senso di altri, ci accoglieva sempre con affetto e ci
appartenenza, anzi quella gioia, tenera e faceva sentire delle persone uniche.
profonda, per aver scoperto questo cammino Essere cristiani è vivere la sequela di Cristo
di coppia che lentamente, ma profondamente, fino in fondo. Bene, sembra facile ma, per noi
aveva trasformato le loro vite, un tempo è un esercizio assai complicato. Il difficile e
isolate, in un’unica vera vita coniugale; doloroso ultimo periodo è stato vissuto da
nonostante le fatiche, le asperità del carattere Michele con dignità e semplicità come da chi,
le fragilità e le ferite che, come un bagaglio, il messaggio di Cristo non lo avesse solo
ci portiamo lungo la nostra esistenza. mandato a memoria ma ci si fosse adeguato
Grazie a questo cammino condiviso di Fede, senza dubbi o ripensamenti. Il suo essere stato
Michele era diventato l’uomo del si; sempre prossimo agli altri è un esempio chiaro per
generoso nell’accogliere, sempre disponibile tutti noi: vivere per Cristo e in Cristo non è
nella necessità, sempre pronto a sottolineare disumano, anzi. Michele è presente nella
gli aspetti belli e semplici delle realtà vissute. nostra memoria per ricordarcelo. Il nostro
Anche nelle fatiche delle situazioni o nelle pensiero corre anche a Dina, grande esempio
difficoltà delle relazioni, quando le di amore coniugale, che abbracciamo.
preoccupazioni o l’amarezza gli rendevano Laura e Ugo Malasoma – Milano 11
più difficile il sorriso e la parola, Michele
sapeva ritrovare e testimoniare la Speranza,

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Nell’ultima riunione dell’equipe di settore si è


concordemente deciso di ricordare Michele
nel successivo numero del giornalino di
settore. La scelta vuole essere una piccola
dimostrazione di affetto nei confronti suoi e di
Dina e di riconoscimento per il servizio che
ha svolto nonostante la malattia che lo aveva
colpito. Le parole possono essere ben poca
cosa, ma vogliamo utilizzarle ugualmente per
comunicarci alcuni episodi che lo riguardano.
Antonella vuole ricordare due episodi. Il
primo risale al ritiro a Rota Imagna del 2007,
Michele girava tra i tavoli per vedere se tutto
andava bene e alla mia risposta positiva
aggiunse “Allora abbiamo scelto bene il
menu?” “Si” ho risposto io. Solo nel ritiro di
quest’anno ho scoperto che il menu lo
decideva il cuoco e la sua era una battuta.
L’altro episodio si riferisce a quando gli
chiesi come andavano i preparativi del
matrimonio del figlio. Con un sorriso rispose
”Tutto bene” e con un sorriso ancora più
grande” E non vedo l’ora di avere un
nipotino”. Non ha potuto avere la gioia di
Riflessione sulla morte
occuparsi di un nipotino, ma ha almeno
saputo che il suo nipotino era in viaggio.
Ora diamo la parola agli altri equipiers, Non c'è nulla che possa sostituire l'assenza di
ricordando con le parole del cardinal Martini una persona a noi cara.
che “Non c’è nulla di più consolante del Non c'è alcun tentativo da fare, bisogna
sapere che il nostro corpo risorgerà, che la semplicemente tenere duro e sopportare. Ciò
morte e la conseguente separazione dalle può sembrare a prima vista molto difficile, ma
persone care non è l’ultima parola.” è al tempo stesso una grande consolazione,
Antonella e Giovanni Grasso – Milano 9 perché finché il vuoto resta aperto si rimane
legati l'un l'altro per suo mezzo. E' falso dire
che Dio riempie il vuoto; Egli non lo riempie
affatto, ma lo tiene espressamente aperto,
aiutandoci in tal modo a conservare la nostra
antica reciproca comunione, sia pure nel
dolore.
Ma la gratitudine trasforma il tormento del
ricordo in una gioia silenziosa. I bei tempi
passati si portano in sé non come una spina,
ma come un dono prezioso. Bisogna evitare di
avvoltolarsi nei ricordi, di consegnarci ad
essi; così come non si resta a contemplare di
continuo un dono prezioso, ma lo si osserva in
momenti particolari e per il resto lo si
conserva come un tesoro nascosto di cui si ha
la certezza.
Allora sì che dal passato emanano una gioia e
una forza durevoli.
Dietrich Bonhoeffer

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Notizie dal settore Notizie dalla città


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CCO - Coppie di Collegamento La sezione Arte e Catechesi del Museo del
Milano : Duomo di Milano propone (a gruppi di
Gardella Roberto e Susanna : Milano 2 e 11 catechismo di bambini e ragazzi, gruppi
parrocchiali di adulti) visite guidate, incontri,
Malasoma Ugo e Laura : Milano 9, 10 e 12 attività per far conoscere le peculiarità religiose
Cormano : e spirituali della Cattedrale milanese.
Gerosa Marco e Paola : Cormano 1, 3 e 5
Alberti Enrico e Anna : Cormano 2 e 4 7 dicembre 2008 ore 14.30
Pavia : Il Duomo, chiesa madre della diocesi
Torriani Marcello e Marcella : Pavia 1, 2 e 3 e sede del vescovo

La visita si propone di illustrare le tappe


DIP / CRC – Diffusione Informazione
fondamentali della costruzione del Duomo e le
Pilotaggio / Coppia Referente Cultura più significative opere d’arte, collocandole nel
DIP: Sangalli Ruggero e Nicoletta contesto simbolico della costruzione. La visita
CRC: Baitieri Idilio e Marinella viene realizzata con un’attenzione particolare a
bambini e ragazzi.

SCS – Sacerdote Consigliere Spirituale Per informazioni e prenotazioni telefonare a:


Fra Andrea Bello Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano (ore di
ufficio) 02 72022656 (dr.essa Giulia Benati)
CRS – Coppia Responsabile di Settore Anna Roda cell. 348 28 90 528 o scrivere a
Antonella e Giovanni Grasso annaroda@libero.it, annaroda@fastwebnet.it

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SULLA FAMIGLIA M I G L I A
Domenica Giornata di Settore
23 Novembre Cormano L’Osservatorio nazionale sulla famiglia
2009 organizza un seminario nazionale sul tema
Domenica Giornata di Settore
8 Marzo Monza “ Famiglia e lavoro : nuove politiche
Marzo /Aprile Equipe Miste sociali e buone pratiche alla luce della
reciproca sussidiarietà”
(data da definire)
18/19 Aprile Equipe Regione incontra il
Bologna 10 dicembre - ore 10 -17,30
settore Milano A
Cappella Farnese di Palazzo d'Accursio.
29 Aprile / 3 Sessione nazionale
Maggio primaverile (Sassone – Roma)
Si tratta di un evento che approfondisce ed
7 Giugno Giornata di Settore
aggiorna le conoscenze per quanto riguarda le
Pavia
misure della conciliazione dei tempi di lavoro
18/22 Agosto Sessione nazionale estiva
e dei tempi della famiglia.
(Nocera Umbra)
19/20 Ritiro di Settore Per informazioni : segreteria tecnica
Settembre Rota Imagna (BG) Via Ca’ Selvatica, 7 - 40123 Bologna
tel. 051 6443347 - 387

osservatoriofamiglie@comune.bologna.it