I LIBRI DI
SALUTE E BENESSERE
CON LA CONSULENZA DEI MIGLIORI SPECIALISTI
in forma con il massaggio
LE MANOVRE CONTRO DISTURBI QUOTIDIANI E INESTETISMI COME:
MAL DI SCHIENA
MAL DI TESTA
CERVICALE
CELLULITE
GAMBE PESANTI
CRAMPI DA SPORT
IMPARA LARTE TERAPEUTICA
DELLE MANIPOLAZIONI SU TE E SUGLI ALTRI
i libri di
SALUTE E BENESSERE
I LIBRI DI
SALUTE E BENESSERE
IN FORMA CON IL MASSAGGIO
a cura di OK Salute e benessere
Direttore: Eliana Liotta
Caporedattore centrale: Massimo Cadoria
Progetto graco: Karin Hdl
Impaginazione: Simona Gatti e Karin Hdl
Ha collaborato: Alessandra Corica (testi)
Illustrazioni interne e di copertina: Umberto Grati
OK Salute e benessere
il mensile wellness di
Direttore responsabile: Umberto Brindani
Editore: Rcs MediaGroup S.p.a., via Rizzoli 8, 20132 Milano
Stampa: Graca Veneta Spa, via Malcanton 2,
35010 Trebaseleghe (Padova)
Distribuzione: m-Dis, via Cazzaniga 1, 20132 Milano
2012. Tutti i diritti sono riservati: vietata la riproduzione anche
parziale di qualsiasi testo o immagine
Finito di stampare nel mese di novembre 2012
OK ha ricercato con ogni mezzo i titolari dei diritti fotograci
di alcune immagini senza riuscire a reperirli.
ovviamente a totale disposizione per lassolvimento di
quanto occorra nei loro confronti.
in forma con il massaggio
IMPARA LARTE TERAPEUTICA
DELLE MANIPOLAZIONI SU TE E SUGLI ALTRI
sommario
CAPITOLO 1
Unarte millenaria
I beneci
Conosci il corpo
CAPITOLO 2
Le tecniche classiche
Che cosa ti occorre
Le manovre
Lo soramento
La frizione
Limpastamento
La vibrazione
La percussione
CAPITOLO 3
Il massaggio zona per zona
Schiena
Braccia
Gambe
Piedi
Addome e torace
Viso
CAPITOLO 4
Il massaggio terapeutico
Mal di schiena
Tensione al collo
Mal di testa
Stress
Per chi sta molto al computer
Caviglie gone e gambe pesanti
Per gli anziani
Per i bambini
Per gli sportivi
CAPITOLO 5
Il massaggio estetico
Anticellulite
Lo scrub per il corpo
Il massaggio al viso
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CAPITOLO 1
unarte
millenaria
n numero sempre crescente
informazioni qui fornite fanno riferi-
di persone si avvicina allar-
mento a una condizione ottimale, quel-
te del massaggio, non solo
la che ogni massaggiatore professionista
per la sua utilit terapeutica,
dovrebbe avere a disposizione. Spesso,
ma anche per dedicare parte
tuttavia, chi si appresta a imparare, spe-
del proprio tempo al benessere o per la
cie allinizio, pu non disporre di tutta
semplice gioia del contatto sico. In ge-
la strumentazione o dello spazio adatto.
nerale il massaggio pu essere denito
Non preoccuparti e inizia le esercitazio-
come qualsiasi forma di stimolazione
ni con ci che possiedi.
tattile eseguita con le mani e in modo
Solo in seguito, se scoprirai che il mas-
sistematico. Prima di cimentarti con la
saggio una passione che ti coinvolge
pratica, leggi con attenzione la parte te-
profondamente, sentirai il bisogno di
orica generale, che comprende cenni di
avere un luogo tutto tuo per operare. In
anatomia.
ogni caso, ricorda che il tuo intervento
In questo capitolo trovi anche indicazio-
non deve mai sostituire quello del medi-
ni utili su quali strumenti ti occorrono
co, lunico autorizzato a effettuare una
e in che modo devessere organizzato il
diagnosi e a prescrivere le terapie del
luogo in cui eseguire i trattamenti. Le
caso.
UNARTE
MILLENARIA
i beneci
UNARTE
MILLENARIA
10
l massaggio un trattamento della sio-
no, il massaggio ayurvedico e il massaggio
terapia, la sezione della medicina riabilita-
thai appartengono alla millenaria tradizione
tiva che si avvale di pratiche siche a scopo
orientale. Negli ultimi decenni, lincontro tra
terapeutico. In particolare, questa tecnica
la cultura occidentale e quella orientale ha
sfrutta lenergia meccanica applicata ai tes-
determinato interessanti sviluppi nellevolu-
suti e i fenomeni riessi prodotti nellorga-
zione delle tecniche manuali, tanto che oggi
nismo per ripristinare lequilibrio generale
molti professionisti tendono a impiegare
o favorire la guarigione in un individuo. La
metodologie miste, attingendo a fonti diffe-
parola massaggio deriva dallarabo mass
renti e ampliando in questo modo il proprio
e signica toccare, palpare: sotto questa
bagaglio culturale.
denizione si raggruppano oggi decine di
Comunque lo si concepisca, in chiave olistica
tecniche differenti, nate da teorie e scuole
o in chiave sanitaria (massoterapia), il mas-
diverse.
saggio richiede preparazione difcilmente
Il massaggio classico, o svedese, il mas-
acquisibile per mezzo di soli testi teorici o
saggio connettivale, il rolng, il massaggio
alluniversit, che, in tal senso, risulta caren-
californiano, il linfodrenaggio manuale, la
te. Questo perch si tratta di una pratica,
riessologia e altre tecniche meno diffuse
a qualsiasi titolo espletata, estremamente
fanno parte della cultura occidentale e si
connessa con la sicit delloperatore e con
sono sviluppate in tempi relativamente re-
la sua capacit di dosare forza e condenza
centi, mentre lo shiatsu, il massaggio india-
con il corpo altrui, non sempre disponibile al
Un massaggio rilassante
presso lo Spa Village
Cameron Highlands,
in Malesia:
il trattamento combatte
lo stress e purica
la pelle.
UNARTE
MILLENARIA
11
UNARTE
MILLENARIA
12
tocco esterno per motivi di natura culturale,
breve massaggio pu favorire un pi rapido
psicologica o patologica.
riscaldamento muscolare. A competizione
Le esercitazioni proposte in questo libro ti
conclusa, invece, aiuta a eliminare le sco-
aiuteranno ad apprendere laspetto tecnico,
rie metaboliche e a risolvere le tensioni e le
da applicare sia per un massaggio su unaltra
contratture muscolari, consentendo un pi
persona, sia per un automassaggio, mentre
rapido recupero della forma. Va ricordato,
la dimensione legata alla psiche e alle emo-
comunque, che nel caso di lesioni rilevanti
zioni espressione delle qualit individuali e
necessario richiedere lintervento del medi-
fa parte di un percorso di crescita personale
co ed opportuno, in ogni caso, non interve-
e di stretta osservazione da parte di profes-
nire durante la fase acuta delle patologie, di
sionisti esperti e medici (in caso di pratica
qualunque natura siano.
sanitaria) oltre che di rigida autocritica. La
Praticato regolarmente, il massaggio favori-
pratica e lesperienza del massaggio possono
sce il benessere e la salute generale dellor-
comunque contribuire a stimolare e miglio-
ganismo. Ecco i principali beneci:
rare queste qualit nelloperatore.
riduce lo stress, che una delle cause
Il massaggio apporta numerosi beneci in
principali della diminuzione delle difese
tutti i campi. Dal punto di vista estetico, pu-
dellorganismo, e in questo modo aiuta a
rica la pelle, la rende pi luminosa ed ela-
prevenire molte malattie stagionali e a man-
stica e contrasta la formazione delle rughe.
tenere sani ed efcienti organi e apparati;
La stimolazione manuale favorisce la circola-
stimola le funzioni dei reni, del fegato, dei
zione sanguigna e combatte il gonore delle
polmoni e del sistema digerente e ha un ef-
gambe, laccumulo dei grassi e i depositi di
fetto calmante sul sistema nervoso;
cellulite, contrasta la formazione delle sma-
contribuisce a mantenere un buon rap-
gliature e riduce quelle gi esistenti.
porto col proprio corpo e favorisce il contat-
Nello sport, favorisce lelasticit, il trosmo
to sico, aspetto importante della vita socia-
(cio lo stato di nutrizione degli organi) e il
le, talvolta poco considerato in Occidente;
giusto tono muscolare, aiutando latleta nel-
migliora la vitalit degli anziani e previe-
le fasi preparatorie. Prima di una gara, un
ne molti malesseri dovuti allet;
Un massaggio alla schiena
nella spa del Buccament
Bay Resort, nellisola
caraibica di Saint Vincent:
il trattamento allevia le
tensioni dovute allo stress
o a una postura scorretta.
UNARTE
MILLENARIA
13
QUANDO NECESSARIA LABILITAZIONE PROFESSIONALE
bene distinguere la pratica del massaggio
nalizzata al mantenimento di un
generale stato di salute psicosica (per
esempio, massaggio ayurveda, estetico,
thai eccetera) dalla massosioterapia e
dallidromassosioterapia (questultima,
una pratica clinica sperimentale), entrambe
esercitabili previa abilitazione professionale
che si pu ottenere dopo un percorso di
formazione triennale.
Le pratiche olistiche. Nel caso delle
pratiche cosiddette olistiche, i percorsi
professionali sono innumerevoli e si
accostano a svariate losoe orientali e
tradizioni millenarie. Questi percorsi non
sono mirati allacquisizione di competenze
in ambito sanitario, ma preparano gli
operatori a intervenire con professionalit
sul piano del benessere interiore per mezzo
di metodiche assolutamente lievi e innocue,
oltre che lecite.
Comunque, sempre bene afdarsi o
diventare operatori seri, preparati e
consapevoli dei limiti del proprio ruolo.
Certo che anche il benessere procurato
dal semplice massaggio olistico ha la sua
funzione terapeutica. Si pensi agli effetti,
scienticamente provati, di un massaggio
dolce, mosso dal solo istinto e praticato
dal genitore sul neonato, che rappresenta
unesperienza di profondo contatto affettivo
tra genitore e bambino, favorendo il
rilassamento di entrambi (vedi pagina 94).
UNARTE
MILLENARIA
14
La massosioterapia. La
massosioterapia si applica nel settore
sanitario e quindi in presenza di
una patologia certicata. Quella del
massosioterapista una professione
sanitaria formata a livello regionale sulla
base di norme vigenti (legge 403/71)
e menzionata nellelenco pubblico
delle professioni sanitarie sul sito del
ministero della Salute. Le mansioni del
massosioterapista sono regolate dal
decreto ministeriale 105 del 7/3/1997. Il
massosioterapista in possesso di una
solida cultura di base e di una preparazione
professionale che gli consentono sicure
competenze operative atte alla prevenzione,
alla cura e alla riabilitazione. La professione
sanitaria ausiliaria di massosioterapista
praticata attraverso il massaggio terapeutico,
igienico, connettivale, estetico applicato
allo sport, con modalit differenti a seconda
della patologia e dellet dei pazienti. Il
massosioterapista per le competenze
acquisite in grado di: lavorare sia in
strutture pubbliche che private; svolgere
tutte le terapie di massaggio e di sioterapia
in ausilio allopera dei medici.
Per diventare massosioterapista
professionista obbligatorio frequentare un
percorso di tre anni comprensivi di tirocinio
in strutture pubbliche e private con esame
nale abilitante, pi un anno aggiuntivo
per lottenimento di una licenza speciale di
massaggiatore sportivo.
Un massaggio rilassante
alla schiena fatto
nei saloni della spa
Reveil ad Austin,
in Texas.
UNARTE
MILLENARIA
per i genitori, diventa un mezzo di comu-
tensione, signica che stai eseguendo le ma-
nicazione privilegiato con i propri bambini,
novre in modo scorretto o che, nel caso di
basato sul gioco e sullespressione di affetti-
un massaggio su unaltra persona, non sei in
vit e amore incondizionato;
sintonia con chi lo riceve.
previene e migliora molte patologie ar-
Sforzati di non muovere le mani in maniera
ticolari e muscolari, come artrosi, reumati-
meccanica, ma di percepire le reazioni della
smi, mal di schiena e uninnit di disturbi
persona, partecipando attivamente a ci che
legati a posture scorrette che spesso si assu-
avviene. In questo modo sarai in grado di
mono durante lattivit lavorativa.
massaggiare anche le zone in cui si manifesta sofferenza sica senza provocare dolore,
AVVERTENZE. Se durante il mas-
e il ricevente prover una profonda sensa-
saggio o lautomassaggio provochi dolore o
zione di benessere.
15
conosci il corpo
e desideri acquisire una buona tecnica
ricchito da numerose bre elastiche e note-
di massaggio, bene dedicare qualche
volmente vascolarizzato. La rete di capillari
ora allo studio dellanatomia del corpo uma-
presente nel derma risente sensibilmente
no. Di seguito trovi le nozioni base, con indi-
degli stimoli interni ed esterni, e si dilata o
cazioni utili alla pratica dei trattamenti.
si restringe per permettere un afusso pi o
meno elevato di sangue nelle zone periferi-
UNARTE
MILLENARIA
16
la pelle
che. Alcune manovre del massaggio inuen-
lorgano pi esteso del corpo umano ed
zano questo meccanismo, determinando
sulla sua supercie che le mani del mas-
una maggiore irrorazione della cute e il con-
saggiatore operano in modo diretto. Grazie
seguente aumento del metabolismo.
alle innumerevoli terminazioni nervose, il
Nel derma si trovano i recettori sensoriali
sistema attraverso cui lorganismo comunica
della pressione, del freddo, del caldo e del
con lambiente esterno. Allo stesso tempo,
dolore. Nelle regioni pi profonde sono di-
una barriera protettiva contro numerosi
stribuiti circa due milioni di ghiandole su-
agenti sici e chimici che possono metterne
doripare che, attraverso un lungo condotto,
in pericolo il delicato equilibrio interno.
riversano il loro secreto in supercie: il su-
La parte pi superciale della cute, det-
dore, evaporando rapidamente, provoca il
ta epidermide, formata da diversi strati di
raffreddamento della supercie corporea. Il
cellule originate nelle regioni pi profonde
secreto, leggermente acido, delle ghiandole
(strato germinativo) che, in un mese circa,
sudoripare forma un mantello protettivo sul-
subiscono un processo di cheratinizzazione,
la cute che impedisce ai batteri di penetrare
salgono in supercie (strato corneo) e si di-
nei suoi strati pi profondi. Le ghiandole se-
staccano. Il massaggio favorisce questo pro-
bacee, poste anchesse nel derma profondo,
cesso, eliminando le cellule dello strato pi
esercitano unazione opposta, poich il sebo
superciale.
che producono rende morbida la supercie
Il derma, lo strato intermedio della cute,
cutanea e forma una copertura isolante, che
composto da tessuto connettivo denso, ar-
impedisce la dispersione di calore. Il mas-
UNARTE
MILLENARIA
saggio stimola la secrezione di queste ghian-
di calore. La maggiore o minore quantit di
dole, contribuendo a ristabilire il giusto gra-
grasso in questo strato determina lo spesso-
do di acidit della pelle.
re della cute: il pi delle volte su questa
Inne, lipoderma, lo strato pi profondo
parte che agisce il massaggio estetico teso a
della cute, composto da tessuto connet-
rimuovere la cellulite e i cuscinetti di grasso.
tivo lasso e da tessuto adiposo pi o meno
abbondante, che serve da deposito nutritivo
TOCCO SENSIBILE. Durante il mas-
e da involucro isolante contro le escursioni
saggio, la pelle assume un ruolo molto im-
termiche, in quanto un cattivo conduttore
portante, in quanto attraverso la sua sti-
17
molazione che il massaggiatore agisce, per
guigni e utero) e sono controllati dal sistema
via riessa, su importanti meccanismi in-
nervoso autonomo. I muscoli striati sono
terni quali la circolazione, il metabolismo e
detti anche muscoli scheletrici perch si in-
lattivit delle ghiandole endocrine. Eserci-
seriscono sulle ossa permettendone, con la
tati a percepire le qualit della cute di chi
loro contrazione, i movimenti.
stai massaggiando: lelasticit, la tensione,
I muscoli sono estensibili, elastici e con-
lo spessore, il calore sono tutte informazioni
trattili. Un muscolo pu essere stirato oltre
che ti aiuteranno a fare un quadro pi chiaro
la sua normale lunghezza e, una volta rila-
della persona a cui fai il trattamento.
sciato, ritorna alle dimensioni originali grazie alla presenza di bre deformabili al suo
UNARTE
MILLENARIA
i muscoli
interno. Se si supera la capacit di allunga-
I muscoli sono il motore del corpo umano:
mento si produce lo stiramento muscolare,
permettono di camminare, correre e saltare,
con edema e dolore locale o, nei casi pi
ma anche di mantenere una specica postu-
gravi, lo strappo muscolare, con versamento
ra o di compiere attivit rafnate, come di-
di sangue e impossibilit funzionale. In que-
segnare, scrivere o suonare uno strumento.
sti casi necessario un periodo di riposo, al
I muscoli si dividono in lisci e striati: i primi
termine del quale una corretta terapia e lin-
controllano i movimenti involontari degli or-
tervento del sioterapista possono favorire
gani interni (come tubo digerente, vasi san-
il ripristino delle normali funzioni muscolari.
Grazie alla contrattilit, il muscolo pu
accorciarsi per poi ritornare alla dimensione
originaria durante il rilassamento. Limpossibilit di rilassare il muscolo dopo intense
e ripetute contrazioni si chiama contrattura ed di origine biochimica o derivante da
stress. Il massaggio e le applicazioni di calore possono favorire la risoluzione della contrattura in tempi brevi.
Il lavoro muscolare genera movimento e
calore (gran parte del calore di cui lorgaderiva proprio dalla contrazione muscola-
18
U. GRATI
nismo ha bisogno per i processi metabolici
UNARTE
MILLENARIA
Un trattamento
rilassante nella spa
del Village Hotel
a Bournemouth,
in Gran Bretagna.
19
UNARTE
MILLENARIA
re) attraverso un processo di combustione
prevedono variazione di lunghezza nel mu-
dellossigeno. Se lossigeno insufciente a
scolo. Lunico parametro incrementale sar
soddisfare i complicati processi chimici dei
la forza espressa dal muscolo, senza varia-
muscoli, si attivano processi alternativi che
zione di lunghezza. Tale tipo di lavoro ha la
utilizzano le riserve energetiche dellorgani-
peculiarit di incrementare notevolmente, e
smo e producono acido lattico, con conse-
in maniera rapida, la forza del soggetto.
guente fatica muscolare. Il massaggio favori-
Isotoniche: sono le contrazioni in cui il
sce il riassorbimento dellacido lattico, che si
grado di tensione muscolare dovrebbe re-
riversa nel fegato e viene risintetizzato.
stare invariato per tutta la durata del movi-
I muscoli possono andare incontro a un
mento.
processo di invecchiamento, detto brosi,
Concentriche: le contrazioni concentri-
in cui le strutture muscolari vengono grada-
che hanno luogo quando la forza esercita-
tamente rimpiazzate da tessuto connettivo
ta da un muscolo in grado di vincere una
broso, non elastico, non estensibile e non
determinata resistenza. In questo caso si ha
contrattile. Il massaggio contribuisce a ritar-
laccorciamento del muscolo e lavvicina-
dare questo processo.
mento dei capi articolari interessati.
I muscoli si uniscono alle ossa direttamen-
Eccentriche: sono tipiche della fase di un
te (tramite il cosiddetto ventre muscolare)
movimento in cui il ventre muscolare tende
o attraverso un cordone broso, molto resi-
ad allungarsi e i capi articolari ad allontanar-
stente e non elastico, il tendine. Alcuni ten-
si. Il muscolo agisce rallentando il movimen-
dini, come il tendine dAchille, sopportano
to causato da un carico esterno.
grandi tensioni e sono spesso sottoposti a ri-
Isocinetiche: in questa contrazione co-
petuti microtraumi che ne causano linam-
stante il parametro tempo, ossia la velocit
mazione. In questi casi si consiglia il riposo,
di spostamento della resistenza sar co-
lapplicazione di impacchi freddi nella fase
stante e, con sforzo massimale, per lintera
acuta e unadeguata terapia.
escursione. Lapplicazione pratica richiede
delle apposite macchine.
20
CONTRAZIONI. La contrazione mu-
Auxotoniche: sono quelle tipiche di mo-
scolare pu essere classicata sulla base dei
vimenti in cui la resistenza da vincere au-
parametri di forza, lunghezza e tempo. Si di-
menta progressivamente con lo sviluppo del
stinguono sette tipi di contrazioni.
movimento, come per esempio nellallena-
Isometriche: sono le contrazioni che non
mento con gli elastici.
Massaggi rigeneranti
fatti allaperto,
presso il Fonteverde
Tuscan Resort & Spa
a San Casciano
dei Bagni, in
provincia di Siena.
Pliometriche: contrazioni esplosive che
strutture del corpo, agendo come un collan-
sfruttano lenergia elastica accumulata in
te. una struttura formata da bre elastiche
una fase eccentrica con prestiramento, per
immerse in una sostanza molle e vischiosa,
esprimerla in una fase concentrica.
capace di assorbire grandi quantit di acqua.
UNARTE
MILLENARIA
In essa sono distribuite terminazioni nervo-
il tessuto connettivo
se che comunicano al sistema nervoso vege-
Il tessuto che serve da sostegno allorgani-
tativo le variazioni di pressione, temperatu-
smo e che lega tra loro i vari organi chiama-
ra, quantit di liquidi, tensione della zona,
to tessuto connettivo. Possono essere consi-
permettendo una continua regolazione dei
derati tessuti connettivi specializzati le ossa,
meccanismi osmotici e metabolici.
i tendini, le cartilagini, i legamenti, il tessuto
Lipoderma, come abbiamo visto, costi-
adiposo e il sangue. Il tessuto connettivo
tuito di tessuto connettivo lasso e di tessuto
caratterizzato da cellule specializzate im-
adiposo, distribuiti in percentuali variabili.
merse in una matrice di varia natura, solida
Lazione del massaggio su questi tessuti in
nelle ossa, liquida nel sangue. Ne esiste uno
grado di inuenzare i meccanismi di regola-
comune, diffuso in tutto lorganismo e non
zione riessa della circolazione del sangue e
specializzato, che congiunge e lega molte
dei liquidi nello strato sottocutaneo. Studi
21
di neurosiologia hanno dimostrato che la-
sempre pi speciche, no a diventare una
zione riessa della stimolazione di una data
scuola a s, grazie anche agli studi condotti
zona della cute non si ferma agli strati super-
da Elisabeth Dike nella prima met del 900.
ciali, ma agisce in profondit, coinvolgendo
Ogni volta che stimolerai con i polpastrelli
gruppi muscolari e organi interni specici.
una zona della cute, osserva la reazione e
Non solo. Studi recenti dimostrano che il
studia come il tessuto connettivo media la
massaggio attiva speciche aree cerebrali.
risposta metabolica: imparerai presto a trar-
Inoltre, pare che il massaggio modichi la
re conclusioni circa le caratteristiche della
risposta inammatoria, riducendo il tempo
persona che stai massaggiando.
di guarigione delle ferite, e la risposta ormo-
UNARTE
MILLENARIA
nale, in particolare aumentando i livelli di
il sistema circolatorio
ossitocina (sostanza legata al buonumore)
La funzione principale del sistema circolato-
e diminuendo quelli del cortisolo (ormo-
rio quella di portare ossigeno ed elementi
ne collegato allo stress). in questo modo
nutritivi a tutte le cellule dellorganismo, at-
che lazione del massaggio penetra nellor-
traverso i vasi arteriosi, e di liberarle delle
ganismo e produce effetti riequilibranti sui
sostanze di riuto del metabolismo e della-
muscoli e sulle funzioni generali degli organi
nidride carbonica, tramite i vasi venosi.
interni. Il trattamento del tessuto connetti-
Il cuore un muscolo involontario che
vo ha assunto nel massaggio caratteristiche
funziona autonomamente, contraendosi e rilassandosi con un ritmo che varia in base alle
esigenze dellorganismo, per fornire la spinta
necessaria a rifornire di sangue il corpo.
Nel corso di una pesante attivit sica,
il sistema circolatorio e quello respiratorio
aumentano il loro ritmo per fornire una pi
alta quantit di ossigeno ai muscoli. Durante il massaggio, lo stimolo applicato produce
una vasodilatazione locale e il sangue afuisce pi abbondante nelle zone periferiche
del corpo, sottraendolo in parte agli organi
praticare il massaggio durante la digestione.
22
U. GRATI
profondi. Per questo motivo sconsigliato
Un massaggio
antistress nella spa
del Falkensteiner Hotel
a Punta Skala,
in Croazia.
Le arterie distribuiscono sangue ossige-
cuore, che lo spinge nella grande circolazio-
nato a tutti i tessuti. Hanno pareti elastiche,
ne attraverso larteria aorta.
contrattili e resistenti e diventano di calibro
Il ritorno venoso pi difcoltoso rispetto
sempre pi piccolo mano a mano che si al-
alla circolazione arteriosa, sia perch le vene
lontanano dal cuore, no a esaurirsi nella
non hanno pareti contrattili, sia per una
tta rete dei capillari arteriosi. A questi sono
questione di gravit nella parte inferiore del
connessi i capillari venosi, che a loro volta
corpo. I muscoli vengono in soccorso della
si collegano alle vene, meno elastiche delle
circolazione venosa agendo, con le contra-
arterie, ma fornite di valvole che facilitano il
zioni e il rilasciamento, da pompa periferica.
ritorno del sangue al cuore.
Il massaggio stimola e potenzia questa fun-
Il sangue venoso, ricco di anidride carbo-
zione secondaria dei muscoli.
UNARTE
MILLENARIA
nica, giunge al muscolo cardiaco attraverso
la vena cava inferiore e la vena cava supe-
AVVERTENZE. Durante il massaggio la
riore: da qui, viene spinto ai polmoni, dove
vasodilatazione produce un abbassamento
si libera dellanidride carbonica e assume
della pressione di cui occorre tenere conto
ossigeno. Dai polmoni passa nuovamente al
quando si tratta una persona ipotesa.
23
Soprattutto durante il massaggio totale,
gonore di gambe e caviglie un esempio
il cuore sottoposto a un carico di lavoro
classico di edema causato da problemi di as-
maggiore: per questo motivo vanno evitati
sorbimento dei liquidi. Le manovre di dre-
massaggi profondi e prolungati nel tempo
naggio dolci, lente e ritmiche, insieme a cor-
sulle persone che abbiano problemi cardio-
rette abitudini alimentari, possono favorire
circolatori.
la risoluzione di questi problemi. necessario tuttavia rivolgersi al medico se si sospetta
UNARTE
MILLENARIA
il sistema linfatico
che le cause siano legate ad altri problemi
La linfa un liquido chiaro e trasparente che
del circolo periferico.
scorre negli spazi tra le cellule con funzioni di
I linfonodi sono stazioni intermedie di
trasporto e troche (relative alla nutrizione
deposito della linfa, di forma ovoidale e di
dei tessuti organici), nonch legate al siste-
spessore che varia da 2 a 20 millimetri. Qui
ma immunitario. I capillari linfatici iniziano a
vengono prodotti i linfociti, che hanno il
fondo cieco tra la rete dei capillari sanguigni
compito di neutralizzare i batteri e le tos-
e assorbono i liquidi in eccesso che il circo-
sine circolanti nellorganismo. I linfonodi
lo sanguigno non in grado di convogliare.
sono particolarmente diffusi nella regione
Allinterno dei vasi linfatici, come nelle vene,
inguinale, nelle ascelle, nella parte anteriore
sono presenti valvole che favoriscono la risa-
dei gomiti, nel cavo popliteo (dietro il ginoc-
lita della linfa.
chio), nei lati del collo e sotto la mandibola.
Tutta la linfa del corpo conuisce in due
Sono organi delicati e sensibili a qualsiasi
grandi tronchi, il tronco linfatico destro e
stimolazione, per cui il massaggio vietato
quello toracico, che trasportano la linfa al
nelle zone appena elencate.
terminus destro e sinistro: il punto in cui
24
la linfa si riversa nel circolo sanguigno ed
UNA VIA DI DRENAGGIO. Il sistema
situato alla base del collo, dietro la clavicola.
linfatico non costituisce un circolo a s stan-
Normalmente, la quantit di linfa circolante
te, ma rappresenta una via di drenaggio dei
nellorganismo si aggira intorno ai 5 litri. Au-
liquidi in eccesso, in cui il usso della linfa
menti patologici, dovuti ad alterazioni della
favorito dalle pareti muscolari presenti nei
circolazione sanguigna o a ristagni, determi-
grandi vasi linfatici, dalla contrazione dei
nano la formazione di edemi, contro i quali
muscoli che circondano i vasi linfatici e dalla
svolgono unefcace azione le manovre di
pressione e depressione addominale create
drenaggio eseguite durante il massaggio. Il
dalla respirazione.
UNARTE
MILLENARIA
Un massaggio distensivo
sulla spiaggia del resort
Aureum Palace Hotel
a Bagan, in Birmania.
25
Per la revisione del capitolo Unarte millenaria si ringraziano:
Giovanni Battista Agus, professore ordinario di chirurgia
vascolare allUniversit degli Studi di Milano e diretttore
dellIstituto di chirurgia vascolare e angiologia di Milano
Sebastiano Banni, professore di siologia allUniversit degli
Studi di Cagliari
Antonino Di Pietro, direttore del servizio dermatologia
plastica della Fondazione ospedale Marchesi di Inzago (Milano),
presidente dellIsplad (International-italian society of plastic
aesthetic and oncologic dermatology)
Nicola Ferrara, massosioterapista e massaggiatore sportivo,
consulente Aim-Associazione italiana massosioterapisti
Sergio Lupo, responsabile del portale [Link]
e del servizio di medicina dello sport della struttura sanitaria
polispecialistica convenzionata Bios di Roma
CAPITOLO 2
le tecniche
classiche
e tecniche pi diffuse rientrano
ta sia riessa, del massaggio. Le tecni-
nel cosiddetto massaggio clas-
che si sono perfezionate nel tempo e i
sico, noto anche come svedese
massaggiatori hanno perso quellaura
perch fu a Stoccolma che, nei
di mistero che circondava i guaritori
primi anni dellOttocento, pre-
di una volta. Il massaggio classico en-
se il via il primo corso di formazione
trato di diritto tra le tecniche di cura
al massaggio, tenuto dal medico sve-
e riabilitazione riconosciute dalla me-
dese Per Henrik Ling, che classic
dicina ufciale, rivelandosi un ottimo
e sintetizz antiche tecniche basate
strumento sia di prevenzione sia di be-
principalmente su soramenti, pres-
nessere.
sioni e frizioni, frutto dellesperienza
In questo capitolo scoprirai che cosa
e dellintuito dei guaritori che avevano
ti occorre per praticare un massaggio
operato no a quel momento.
agli altri o su te stesso e imparerai le
Da allora, la scienza medica ha subto
tecniche principali, con le indicazioni
unenorme evoluzione e oggi sono ben
sulle zone da evitare e i casi in cui non
noti i meccanismi di azione, sia diret-
consigliato il trattamento.
LE TECNICHE
CLASSICHE
27
che cosa ti occorre
LE TECNICHE
CLASSICHE
28
ra gli strumenti indispensabili per
Prima di procurarti un lettino da massag-
la pratica del massaggio su unaltra
gio puoi iniziare a esercitarti su un tavolo,
persona, il lettino sicuramente il pi im-
sistemando qualche coperta ripiegata sul
portante. Tieni sempre a portata di mano
piano, rendendolo cos pi tollerabile per
anche un cuscino grande, uno piccolo,
la curva siologica della colonna e per la-
qualche coperta e scegli un abbigliamento
natomia toracica. In genere, per, il tavolo
comodo.
troppo alto e il massaggiatore non trova
In commercio esiste uninnit di model-
ladeguata distanza per applicare in modo
li di lettini: se non hai spazio sufciente in
completo, agevole e realmente efcace le
casa, scegli un materassino ripiegabile che
proprie manovre. Il letto presenta un pro-
pu essere riposto al termine del tratta-
blema inverso ( troppo in basso rispetto al
mento.
massaggiatore) e troppo morbido: questo
Procurati anche un cuscino grande (pos-
comporta eccessive sollecitazioni sullappa-
sibilmente cilindrico), che metterai sotto
rato muscoloscheletrico di chi viene mas-
le caviglie della persona da massaggiare
saggiato (ricevente). Puoi anche praticare
quando prona e sotto le ginocchia quando
il massaggio a terra, su un materassino o su
supina, e un cuscino anatomico piccolo,
una coperta ripiegata, ma questa soluzione
da posizionare sotto la testa. Questi accor-
suggerita a massaggiatori gi esperti.
gimenti sono fondamentali per consentire
Per praticare il massaggio utilizza un ab-
un maggiore senso di agio psicosico e di
bigliamento comodo: indossa una maglietta
rilassamento generale che predispongono
con le maniche corte e, se possibile, opera
al tocco esterno del massaggiatore.
scalzo. Togli lorologio, eventuali bracciali
LE TECNICHE
CLASSICHE
29
e anelli o collane: chi riceve il trattamento
menti o veicoli, come le creme, o, in caso di
non deve sentire alcun contatto con oggetti
intolleranze particolari, il talco.
metallici o plastici sul proprio corpo. Invita
Allinizio meglio utilizzare oli neutri, che
il ricevente a fare lo stesso. Taglia le unghie
aiutino semplicemente le mani a scivolare
abbastanza corte e mantieni il tuo corpo e il
sulla pelle della persona trattata o sulla tua
tuo ato a distanza dal ricevente.
pelle, se pratichi un automassaggio: sono
Tipico effetto di un buon trattamento
particolarmente indicati quelli di mandorle
una lieve ipotermia (abbassamento della
dolci, avocado o palma. Nelle farmacie, nel-
temperatura corporea): tieni sempre a por-
le erboristerie e nei negozi specializzati puoi
tata di mano una coperta, da porre sulle par-
trovare uninnit di prodotti per il massag-
ti non coinvolte nel trattamento.
gio. Alcuni hanno propriet riscaldanti o curative: sconsigliato utilizzarli, soprattutto
LE TECNICHE
CLASSICHE
AUTOMASSAGGIO. Per un automas-
nella fase di apprendimento, perch non
saggio, utilizza un abbigliamento comodo,
permettono al massaggiatore principiante
sistemati sul letto e tieni accanto a te una
di valutare con precisione gli effetti prodotti
coperta: durante il trattamento non devi
dalla sua manualit.
sentire n troppo caldo n troppo freddo.
In commercio esistono moltissimi oli essenziali: acquista prodotti puri, ricavati con
30
lolio
metodi naturali e privi di additivi chimici.
Lutilizzo dellolio utile per lesecuzione di
Essendo sostanze volatili e fotosensibili,
una buona tecnica e per un corretto scivo-
vanno conservati sempre al buio, ben chiusi,
lamento delle mani. Eventuali principi attivi
e tenuti lontani dai bambini poich possono
in esso contenuti non fanno la differenza,
irritare o risultare tossici se ingeriti.
poich gli effetti biologici sul corpo umano
Non utilizzare lolio essenziale puro sulla
sono frutto delle tecniche delloperatore.
pelle, ma diluiscilo in un olio base: non ecce-
Lolio, seppur importante, non rappresenta
dere nelle dosi (ridurrebbe leffetto beneco
lunico strumento di lavoro, poich vi sono
della frizione delle mani) e ricorda che una
pelli molto assorbenti, pelli maschili o fem-
maggiore concentrazione agisce pi efca-
minili estremamente androgine (ricche di
cemente sul corpo, mentre una pi elevata
peli), pelli miste o comunque superci cuta-
diluizione indicata per la mente e per le
nee che potrebbero necessitare di altri stru-
emozioni.
Per lolio, utilizza sempre un aconcino
Per rendere il trattamento pi piacevole,
munito di salvatappo in modo che, se cade
dieci minuti prima di cominciare puoi scal-
sul pavimento, non rischia di sporcare e ren-
dare a bagnomaria la quantit di olio neces-
dere la supercie pericolosamente scivolosa.
saria per il massaggio: in questo modo evite-
Per esercitarti, utilizza un olio vegetale
rai di trasmettere alla pelle una sgradevole
neutro spremuto a freddo e di buona qua-
sensazione di freddo proprio allinizio del
lit: di mandorle dolci (che nutre e idrata la
trattamento.
pelle), di avocado (molto efcace nei tratta-
Se vuoi, puoi aggiungere al prodotto tre o
menti estetici) o di palma (pi grasso, indi-
quattro gocce di olio essenziale. Stai atten-
cato per le pelli secche).
to a eventuali reazioni allergiche: quando
Usane una quantit minima, sufciente a
massaggi unaltra persona, accertati sempre
limitare lattrito delle mani sulla pelle, e non
prima di utilizzare qualsiasi prodotto se in-
versarlo mai direttamente su di te o sul corpo
tollerante ad alcune sostanze e, se s, a quali
della persona massaggiata. Piuttosto valuta,
in particolare. Lo scopo evitare eventuali
con un dito e pochissimo olio, la capacit di
irritazioni e fastidiose reazioni cutanee.
LE TECNICHE
CLASSICHE
U. GRATI
assorbimento della pelle e impara a dosarne la quantit sufciente. Cos potrai anche
AUTOMASSAGGIO. Utilizza lolio an-
comprendere eventuali reazioni allergiche o
che su di te, durante un automassaggio,
vistosi arrossamenti prima del trattamento.
per limitare lattrito delle mani sulla tua
31
pelle. Non utilizzare lolio essenziale puro
menti necessari (come olio o crema) siano
sulla pelle, ma diluiscilo sempre in un olio
sempre a portata di mano.
base: segui gli stessi accorgimenti di base
Abbassa le luci e crea unatmosfera sof-
illustrati per utilizzare lolio per un massag-
fusa: fai attenzione a non dirigere il fascio
gio su unaltra persona. Prima di iniziare, fai
luminoso direttamente sul viso. Molti mas-
attenzione a eventuali reazioni allergiche al
saggiatori sono soliti praticare al lume di
prodotto.
una o pi candele, ma non eccedere, specie
se la sala piccola, perch rischi di ridurre
lambiente ideale
lossigeno e rendere latmosfera pesante.
Il locale ideale per praticare massaggi deve
Mantieni la temperatura dellambiente
essere abbastanza spazioso e ben aerato,
intorno ai 24 C.
poco luminoso, pulito e con temperatura
Puoi anche accendere un bastoncino
gradevole. Inoltre, fai in modo che gli stru-
dincenso, ma se stai massaggiando unaltra
persona assicurati che ne gradisca laroma.
LE TECNICHE
CLASSICHE
Sistema una piccola mensola o un ripiano sia ai piedi sia alla testa del lettino, per
avere sempre a portata di mano lolio o la
crema da massaggio e non dover interrom-
LA MUSICA O IL SILENZIO?
pere il contatto con il corpo. Durante il trattamento, passando da una zona allaltra del
Generalmente si utilizza un
accompagnamento musicale durante il
massaggio, ma alcune persone preferiscono
il silenzio: chiedi e rispetta la loro scelta.
Il criterio di scelta dipende soprattutto
dai gusti personali: seleziona la musica
che preferisci o, nel caso in cui massaggi
unaltra persona, falla scegliere a chi riceve
il trattamento. Mantieni il volume basso: la
musica deve rimanere in sottofondo come
una colonna sonora e non deve coprire con
la sua intensit le sensazioni e le percezioni
prodotte dal massaggio.
corpo, una mano deve sempre mantenere il
contatto con la pelle massaggiata.
AUTOMASSAGGIO. Per un automassaggio, abbassa le luci e crea unatmosfera
soffusa: in questo modo alla ne del trattamento potrai godere di una piacevole sensazione di rilassamento, ideale soprattutto
prima di andare a letto. Per il resto, segui
le indicazioni illustrate per il massaggio a
unaltra persona.
32
LE TECNICHE
CLASSICHE
Un locale della spa
del resort Amanpuri a
Phuket, in Thailandia:
lambiente ideale
per i massaggi deve
essere spazioso,
ben aerato e con una
temperatura costante.
33
le manovre
LE TECNICHE
CLASSICHE
34
l massaggio classico composto da cin-
effetti dellazione meccanica
que manovre fondamentali e da una serie
Quando si pratica un massaggio, sugli altri o
di varianti, pi o meno impiegate nelle nu-
se stessi, si esercita una serie di azioni mec-
merose scuole occidentali. Puoi praticarle
caniche sul corpo che agiscono a diversi li-
anche su te stesso. Le tecniche principali,
velli circolatorio, muscolare, articolare ed
illustrate nel dettaglio a partire da pagina
epidermico con risultati beneci per tutto
38, sono:
lorganismo.
lo soramento;
Il massaggio facilita la circolazione del
la frizione;
sangue e della linfa, favorendo lapporto di
limpastamento;
sostanze nutritive e leliminazione delle sco-
la vibrazione;
rie metaboliche.
la percussione.
Migliora la contrattilit dei muscoli e lela-
Ciascuna tecnica agisce in maniera differen-
sticit di tutti i tessuti.
te sullorganismo e presenta indicazioni e
Concorre alla risoluzione delle contrattu-
controindicazioni. Ma, a prescindere dai be-
re muscolari e delle tensioni muscolo-tendi-
neci sulla siologia dellorganismo, il mas-
nee.
saggio prima di tutto unesperienza olisti-
A livello articolare, favorisce la rimozione
ca, uno strumento di comunicazione con la
delle aderenze peri ed endo-articolari, age-
parte pi interna dellaltro e di s: un mezzo
volando cos il movimento delle articolazioni.
che, aggirando barriere sociali e modalit di
Mobilizza e favorisce lo scorrimento dei
difesa, instaura un rapporto intimo e pro-
vari piani tissutali, migliorando le aderenze
fondo con la propria essenza, allo scopo di
dovute a cicatrici o condizioni di immobilit.
riportare armonia tra corpo e mente.
Agevola leliminazione del sebo e degli
LE TECNICHE
CLASSICHE
essudati, rendendo la pelle pi morbida ed
effetti dellazione riessa
elastica.
Oltre agli effetti prodotti meccanicamente
Favorisce la caduta delle cellule di sfalda-
a livello locale, il massaggio esercita anche
mento, accelera il rinnovamento dei tessuti
unazione riessa su sistemi interni e pro-
cutanei e rende la pelle pi pura e luminosa.
fondi dellorganismo, sempre a vantaggio di
Riduce gli edemi, il gonore degli arti infe-
una sensazione di equilibrio e di benessere
riori e gli ispessimenti dei tessuti in generale.
generale.
Aiuta a eliminare i grassi in eccesso e gli
Ha un effetto calmante sulle terminazioni
inestetismi cutanei come la cellulite.
nervose sensitive e rilassante su quelle mo-
Rallenta i processi degenerativi dei tessuti
torie.
e contrasta linsorgenza dellartrosi e delle
La stimolazione locale dei nervi vasomoto-
artropatie in genere.
ri favorisce la vasodilatazione e un aumento
35
LE TECNICHE
CLASSICHE
della concentrazione sanguigna sulla zona
zazione periferica. la zona del primo con-
trattata.
tatto sico, molto importante perch le sen-
Durante il massaggio si verica un innal-
sazioni cui d vita determineranno la misura
zamento della temperatura locale di 2-3 C e
del rilassamento di chi riceve il massaggio.
un abbassamento della pressione sanguigna,
In questo strato sono indicati lo soramento
con regolarizzazione del polso.
leggero e appoggiato, la frizione e la vibra-
La respirazione si fa pi lenta e ampia.
zione.
Il massaggio, inne, agisce contro lo stress
Lo strato intermedio comprende il derma
sia in modo generale, favorendo il rilassa-
profondo, lipoderma e il tessuto connetti-
mento sico e mentale, sia in modo speci-
vale sottocutaneo, che separa la pelle dagli
co, stimolando la produzione di endorne da
organi sottostanti. il classico strato con-
parte dellorganismo e inibendo la produzio-
nettivale, ricco di elastina, di collagene, di
ne di adrenalina.
sostanza fondamentale e di grassi. la zona
dove si accumulano i liquidi in eccesso e si
in supercie e in profondit
formano i cuscinetti di grasso e la celluli-
Sia nel massaggio classico sia nellautomas-
te, e dove il tessuto connettivale manifesta
saggio le manovre devono susseguirsi e in-
le tensioni riesse causate dalla sofferenza
trecciarsi secondo una logica precisa, che
dei muscoli o degli organi interni. Su questo
tiene conto dellobiettivo nale e delle varie
strato agiscono tutte le varianti della frizione
zone interessate dal trattamento.
e limpastamento leggero con i polpastrelli
Le zone, o strati, su cui il trattamento agisce
delle dita.
sono tre: considerale come altrettante por-
Lo strato profondo comprende i muscoli,
te che devi aprire per poter accedere pi in
i plessi nervosi, i vasi e gli organi interni. A
profondit e, nel caso in cui massaggi unal-
questa profondit agiscono limpastamen-
tra persona, tieni conto delle sue condizioni
to profondo, le manovre di strizzamento e
generali nel valutare lintensit, la profondit
pressione e la percussione, nonch, per via
e la velocit delle manovre.
riessa, la frizione profonda.
Lo strato superciale comprende gli
36
strati pi esterni della pelle (epidermide
le zone da evitare
e derma), con innumerevoli recettori tattili,
Sia nel massaggio classico sia nellautomas-
terminazioni nervose e una ricca vascolariz-
saggio alcune parti del corpo, particolar-
mente sensibili e delicate perch sede di
durante i primi tre mesi di gravidanza;
linfonodi, di grossi vasi e di tronchi nervosi
alle donne durante i giorni centrali del ci-
superciali, sono escluse dal trattamento.
clo mestruale, soprattutto se questo molto
Eccole:
abbondante.
il cavo popliteo (la parte posteriore del gi-
Inoltre, non massaggiare alcune zone del tuo
nocchio);
corpo o dellaltra persona, in caso di:
il lato interno della coscia;
varici, tromboebiti e fragilit capillare
linguine;
sulle gambe;
le ascelle;
nelle zone colpite da lesioni traumati-
il lato interno del gomito.
che recenti (strappi muscolari, contusioni,
distorsioni e fratture), poich il massaggio
le controindicazioni
potrebbe disturbare il processo di recupero;
Esistono alcune circostanze in cui pre-
piaghe o ferite, irritazioni e inammazioni
feribile non praticare il massaggio su di s
locali.
o sugli altri: in questi casi bene astenersi
LE TECNICHE
CLASSICHE
dallapplicare qualsiasi manovra e rivolgersi
al medico per un consiglio sul comportamento da adottare.
Ecco i casi in cui il trattamento sempre
sconsigliato:
FERMATI SE C IL TEMPORALE!
negli stati febbrili;
in caso di malattie degli apparati cardiovascolare e respiratorio;
in presenza di gravi disturbi del fegato e
dei reni;
in caso di forme ogistiche (infezioni e inammazioni);
in persone affette da gravi disturbi della
personalit;
in presenza di tumori, soprattutto quelli
che colpiscono la pelle e il sistema linfatico;
Rimanda il massaggio o lautomassaggio
se sono in corso importanti eventi naturali
come temporali, vento molto forte ed eclissi.
Non stupirti di questa controindicazione:
ogni cellula dellorganismo un
microcosmo che risponde alle medesime
leggi delluniverso in cui immersa. Quando
in natura si verica un evento naturale
ogni essere vivente risulta pi o meno
inuenzato, come dimostrano gli individui
meteoropatici, particolarmente sensibili agli
inussi del tempo.
37
lo soramento
LE TECNICHE
CLASSICHE
o soramento la manovra fondamen-
fondo, per ridursi a una semplice tecnica
tale del massaggio classico: devessere
manuale, automatica e priva di signicato.
avvolgente e non provocare solletico. Ogni
Puoi usare questa tecnica anche durante un
trattamento inizia e nisce con questa tec-
automassaggio, nelle zone del corpo in cui
nica, che viene utilizzata anche per collega-
riesci a intervenire da solo.
re tutte le fasi del massaggio, rendendolo
38
uido, scorrevole, piacevolmente vario e
ESECUZIONE. La manovra dello so-
avvolgente. Anche conoscendo soltanto lo
ramento semplice e intuitiva: devi solo
soramento, sarai in grado di fare un mas-
fare scorrere le mani sulla supercie del
saggio o un automassaggio completo, sen-
corpo con movimenti circolari, ampi, lenti e
za per questo rendere monotono o noioso
regolari.
il trattamento. Osserva una mamma che
Mantieni la mano aperta, morbida e rilas-
accarezza il suo bimbo o due persone inna-
sata e fai in modo che si adatti alla forma del
morate che si abbracciano: quello che fanno
punto che stai massaggiando.
in modo del tutto naturale e istintivo ci
Il contatto deve essere sempre massimo,
che il massaggiatore chiama soramento.
effettuato con tutta la mano dal polso alla
Il loro atteggiamento di totale dedizione
punta delle dita che appoggia sulla pelle,
e di amore incondizionato. Impara da loro,
mentre la pressione devessere minima e si
perch il massaggio privato di queste carat-
limita al semplice, leggero contatto con le-
teristiche perderebbe il suo signicato pro-
pidermide.
Offri il contatto pieno delle mani: duran-
Continua a disegnare le gure che conosci
te la manovra non staccare il palmo o i pol-
o inventane di nuove, rispettando sempre il
pastrelli delle dita dal corpo della persona
moto circolare. Stai utilizzando una super-
massaggiata.
cie di appoggio molto pi ampia.
Mantieni un ritmo lento e regolare, senza
Cerca di avvertire come il massaggio di-
imprimere brusche variazioni di velocit.
venta via via pi profondo e coinvolgente:
Esegui movimenti circolari, evitando re-
quando massaggi unaltra persona, prosegui
pentine variazioni della direzione.
no a quanto disposta a entrare in con-
Fai assumere ai tuoi movimenti le sem-
tatto con te. Se la tensione cresce invece di
bianze di una danza, in cui tutto il sico
diminuire, allontanati: non tutti gradiscono
coinvolto.
un contatto sico cos intenso.
LE TECNICHE
CLASSICHE
Tieni la boccetta dellolio sempre a portata di mano e se, durante il massaggio, ne hai
AUTOMASSAGGIO. Puoi utilizzare la
bisogno per diminuire lattrito con la pelle,
tecnica dello soramento anche su di te: fai
non staccare entrambe le mani e mantieni-
scorrere le mani sulle parti del tuo corpo in
ne una sempre in contatto con lepidermide.
cui puoi intervenire da solo. Non mantenere
Quando massaggi unaltra persona, men-
il corpo rigido e immobile durante il tratta-
tre pratichi lo soramento avvicinati di pi
mento e cerca di essere rilassato. Usa lolio
con il tuo corpo al suo, no ad appoggiare
per diminuire lattrito delle mani sulla pelle.
gli avambracci sulla zona del trattamento.
Tieni la boccetta a portata di mano: se, du-
39
rante il massaggio, hai bisogno di usarne an-
e rendendola pi morbida. Puoi praticare
cora per diminuire lattrito con la pelle, non
lo soramento leggero su persone malate
staccare entrambe le mani e tienine una
e convalescenti, su bambini e anziani, sulle
sempre in contatto con lepidermide mentre
donne durante la gravidanza, su individui
con laltra prendi il prodotto.
ansiosi, nervosi e agitati.
I BENEFICI. Lo soramento calma
LE CONTROINDICAZIONI. Lo sora-
e distende il sistema nervoso ed la base
mento non presenta controindicazioni, se
per un efcace massaggio antistress. un
non quelle legate, quando massaggi unal-
ottimo trattamento di bellezza, in quanto
tra persona, alla presenza di eventuali
concorre a eliminare le cellule morte del-
malattie infettive della pelle che possono
lo strato superciale della cute e favorisce
essere trasmesse tramite il contatto. Pri-
la rimozione del sebo, puricando la pelle
ma di trattare una persona che presenta
LE TECNICHE
CLASSICHE
LE VARIANTI DELLO SFIORAMENTO CON LAVAMBRACCIO
Nelle fasi avanzate del massaggio, la tecnica
dello soramento non limita il contatto sulla
pelle della persona massaggiata alle sole
mani, ma coinvolge anche tutto lavambraccio
40
no al gomito. Si tratta di un tipo di
trattamento che offre un contatto molto pi
coinvolgente e profondo: per questo, quando
massaggi unaltra persona usando questa
tecnica, ricordati che viene messa in gioco
la sfera emozionale non solo di chi riceve il
massaggio, ma anche la tua. Anche durante
lautomassaggio, nelle zone in cui riesci a
intervenire da solo, utilizza non solo le mani,
ma anche tutto lavambraccio no
al gomito, in modo da rendere il trattamento
pi profondo e coinvolgente possibile anche
su di te.
gravi problemi di salute, chiedi sempre
sali verso le spalle, sorando i muscoli ai
consiglio al suo medico curante.
lati della colonna vertebrale. Con movimento circolare, avvolgi le spalle e le scapole e
sulla schiena
scendi lungo i anchi verso la zona lombare.
Attraverso un movimento delicato, a caden-
Sempre con movimento circolare, avvolgi la
za ritmica, si risvegliano i recettori della pel-
parte alta dei glutei e arriva no alla zona
le e si induce una sensazione di rilassamen-
sacrale. Senza fermarti, ricomincia a salire
to che, partendo dalla schiena, coinvolge
verso la testa, lungo la parte centrale della
lintero organismo. Puoi intervenire da solo
schiena. Ripeti lesercizio pi volte, cercan-
con un automassaggio nella zona lombare
do di mantenere ritmo e velocit costanti.
LE TECNICHE
CLASSICHE
oppure nella zona delle spalle e della cervicale.
2. Riprendi lesercizio precedente cercando
di rendere pi ampio e avvolgente il movi-
ESECUZIONE. La tecnica dello sora-
mento. Estendi il movimento a tutta la su-
mento lideale per iniziare un massaggio
percie della schiena, anchi compresi, e
alla schiena, grazie anche ai suoi effetti ri-
avvolgi bene il collo, le spalle e le braccia.
lassanti e distensivi. Fai cos.
1. Ungi le mani con lolio e poggiale sulla
zona lombare: con un movimento uniforme,
3. Partendo sempre dalla zona lombare,
esegui piccoli cerchi, spostandoti lentamente in direzione della testa: quando arrivi sul-
41
le spalle, avvolgile e ridiscendi lungo i an-
esercitati, gioca passando da un movimento
chi, con un movimento unico, ritornando al
allaltro, ma sforzati sempre di mantenere il
punto di partenza. Ricomincia lesercizio e
ritmo dello soramento lento e costante.
ripetilo varie volte.
AUTOMASSAGGIO. Puoi utilizzare la
4. Gli esercizi visti n qui vengono eseguiti
tecnica dello soramento sulla schiena per
con il movimento sincrono di entrambe le
un automassaggio nelle zone in cui riesci a
mani. Ora prova a eseguire gli esercizi al-
intervenire da solo, come quella lombare o
ternando il movimento delle mani: mentre
quella delle spalle, usando un olio che limiti
una sale lungo la parte centrale della schie-
lattrito delle mani sulla tua pelle. Nei punti
na, laltra discende lungo la parte laterale.
in cui non riesci a intervenire da solo, chiedi
Traccia grandi e piccoli cerchi sulla schiena
aiuto a unaltra persona.
muovendo le mani in modo indipendente:
LE TECNICHE
CLASSICHE
scoprirai che lesercizio un po pi difci-
sulle braccia
le perch richiede maggiore coordinazione
Lo soramento indicato anche per inizia-
e destrezza. Non preoccuparti se scopri di
re un massaggio alle braccia per risvegliare
non sapere muovere le mani in modo indi-
i ricettori della pelle e rilassare le braccia,
pendente luna dallaltra: la mano non domi-
prima di passare ad altre manovre.
nante (la sinistra per i destrimani) tender a
bloccarsi e sembrer come paralizzata. Non
ESECUZIONE. Inizia circondando il
abbatterti, esercitati con costanza e otterrai
polso con una mano mentre laltra esegue
miglioramenti eccezionali in breve tempo.
movimenti circolari di andata e ritorno su
tutto il braccio. Alterna la mano che esegue
5. Grazie agli esercizi precedenti, hai acqui-
il movimento e quella che sostiene il polso.
sito maggiore abilit e le tue mani si muo-
Con tutta la mano, compresi i polpastrelli
vono con sicurezza sulla pelle della persona
delle dita, avvolgi sempre il braccio, ricer-
massaggiata. Ora puoi unire le gure appre-
cando il massimo contatto possibile.
se nelle esercitazioni precedenti. Inizia trac-
42
ciando grandi cerchi, con le mani sincrone
AUTOMASSAGGIO. Puoi usare la tec-
poi, senza fermarti, esegui i cerchi alter-
nica per un automassaggio: esegui gli sora-
nando le mani. Continua a fare variazioni,
menti prima su un braccio e poi su un altro,
partendo dalle mani e risalendo verso il bi-
2. Sora la gamba dal piede no al gluteo,
cipite, il tricipite e la spalla.
con un movimento sincrono delle mani afancate: arrivato in alto, con un movimento
sulle gambe
circolare, una mano avvolge la coscia alle-
Lo soramento delle gambe una manovra
sterno e laltra allinterno. Ritorna no al
che, se eseguita con la giusta intensit, ti
piede seguendo il lato interno ed esterno
aiuter a stimolare la microcircolazione
della gamba e ricomincia il movimento ver-
cutanea e ti permetter di ridurre fastidi
so lalto. Le mani avvolgono la gamba con
come i gonori alle gambe e alle caviglie a
il massimo contatto: mantienile morbide
ne giornata. Lo soramento alle gambe
afnch si adattino alla forma del corpo.
ideale anche per rinnovare lo strato super-
Ripeti il movimento svariate volte cercan-
ciale dellepidermide e per leliminazione
do di comprendere la pi ampia supercie
dei cataboliti (prodotti di scarto).
possibile.
LE TECNICHE
CLASSICHE
Puoi dedicarti a una sola parte della gamba
1. Fai assumere alla persona la posizione
(sotto il ginocchio o la coscia), eseguendo
prona. Comincia massaggiando il piede:
cerchi pi piccoli su queste zone e alter-
una mano posta sotto la caviglia, laltra
nandoli con cerchi pi grandi che compren-
sulla pianta. Esegui con entrambe le mani
dono lintera gamba.
U. GRATI
un movimento circolare alternato, avvolgendo completamente il piede e mantenen-
3. Fai assumere alla persona che stai mas-
do sempre il massimo contatto.
saggiando la posizione supina: mettile il
43
cuscino grande sotto le ginocchia e quello
unaltra persona, cerca di essere molto di-
piccolo sotto la testa. Ricomincia lo so-
screto, ma non timoroso nellapproccio.
ramento delle gambe con le modalit pre-
LE TECNICHE
CLASSICHE
cedenti: parti dal piede e poi dedicati alla
1. Appoggia le mani al centro delladdome
gamba e alla coscia. Sali sulla parte anterio-
e pratica un leggerissimo soramento cir-
re, avvolgi la coscia e torna verso il piede.
colare in senso orario. I cerchi, dapprima
Durante la fase di ritorno cerca di inlare
piccoli, diventano sempre pi grandi no a
le mani anche sotto la gamba per rendere il
coinvolgere larea che va dal ventre no al
massaggio pi ampio e avvolgente.
torace e, lateralmente, i anchi.
AUTOMASSAGGIO. Puoi applicare
2. Disegna piccoli cerchi con le mani al-
questa tecnica su di te con un automassag-
ternate, salendo dal ventre no al torace.
gio, con effetti rilassanti e distensivi, sopra-
Ritorna in basso con un unico movimento
tutto a ne giornata, prima di andare a letto.
lungo i anchi e ripeti diverse volte.
Stenditi sul letto o sul pavimento e solleva
le gambe leggermente verso lalto. Inizia gli
3. Poni le mani al centro delladdome, su-
soramenti dal piede e spostati lentamente
bito sotto lombelico. Sali no allo sterno,
lungo la gamba, risalendo verso i polpacci
passando al centro tra i seni. Avvolgi le
e le anche. Usa un olio neutro per limitare
spalle e torna verso il basso, passando alle-
lattrito delle mani sulla pelle. Ripeti i movi-
sterno dei seni e lungo i anchi.
menti una decina di volte per gamba.
AUTOMASSAGGIO. Usa la tecnica
44
sulladdome e sul torace
dello soramento su addome e torace an-
Sei giunto in una zona delicata: lunica pro-
che su di te per un automassaggio, ma sii
tezione agli organi interni sono i muscoli
lieve ed evita di andare troppo in profon-
addominali. Puoi usare questa tecnica su
dit, visto che si tratta di una zona molto
di te, praticando un automassaggio, o su
delicata: sistemati in posizione supina e ini-
unaltra persona.
zia gli soramenti alladdome. Dopo, risali
Il contatto con laddome produce spes-
lentamente verso le costole, facendo atten-
so reazioni di difesa inconsce: per questo,
zione alla zona del seno, e scendi lungo i
soprattutto quando usi questa tecnica su
anchi.
la frizione
a tecnica della frizione simile a quel-
mola il riassorbimento di edemi e inltrazio-
la dello soramento variano solo in-
ni e porta benecio in caso di malattie dege-
tensit e velocit di esecuzione ma agisce
nerative come lartrosi. Aiuta lossigenazione
sul corpo in maniera molto pi rilevante. Il
delle cellule e leliminazione delle scorie me-
meccanismo di azione diretto, provocato
taboliche.
dallattrito tra la mano e la cute, ma anche
riesso, poich coinvolge i recettori cutanei
LE CONTROINDICAZIONI. La frizione
che stimolano la risposta del sistema nervo-
deve essere evitata in tutte le pi importanti
so vegetativo. Puoi utilizzare questa tecnica
patologie, specie quelle relative agli appa-
su di te per un automassaggio nelle zone del
rati circolatorio e respiratorio, e in caso di
corpo in cui riesci a intervenire da solo, op-
inammazioni perch produce un intenso
pure per massaggiare unaltra persona.
riscaldamento. Non frizionare le gambe se
Ricorda che la pressione profonda si esegue
soffri di fragilit capillare o varici, o se la
solamente in direzione del circolo venoso,
persona che stai massaggiando ha questo
verso il cuore. Nel movimento di ritorno
tipo di problema. Evita la manovra su zone
alleggerisci la pressione come nello sora-
infette o in caso di trauma recente, su parti
mento e non eccedere nella manovra per
doloranti o particolarmente sensibili (come
non creare irritazioni cutanee.
addome, torace e viso).
I BENEFICI. La frizione favorisce unin-
sulla schiena
tensa vasodilatazione cutanea e iperemia lo-
La frizione sulla schiena una manovra ide-
cale, producendo arrossamento e aumento
ale da applicare su chi rimasto a lungo a
della temperatura. Questa tecnica, usata sia
letto immobilizzato. I movimenti, pi deci-
per massaggiare unaltra persona sia per un
si di quelli eseguiti durante lo soramento,
automassaggio, mobilizza il tessuto connet-
hanno il pregio di riattivare la circolazione
tivo e svolge unazione drenante sui liquidi.
sanguigna. Nelle zone in cui riesci ad arriva-
Se eseguita con i polpastrelli delle dita, sti-
re da solo puoi praticare un automassaggio.
LE TECNICHE
CLASSICHE
45
1. Esegui la serie di gure presentate nello
5. Esegui movimenti alternati di andata e
soramento della schiena (vedi pagina 41),
ritorno lungo tutti i muscoli paravertebrali.
riducendo la velocit e aumentando note-
Le mani salgono e scendono lungo la schie-
volmente la pressione. Nella fase di ritor-
na con movimenti sempre pi veloci.
no, quando le mani discendono dalle spalle
verso la zona lombare, la pressione deve es-
AUTOMASSAGGIO. Puoi usare la tec-
sere alleggerita per non ostacolare il usso
nica della frizione anche su di te, nelle zone
sanguigno.
in cui riesci a intervenire da solo, come
quella delle spalle e quella lombare. Usa un
2. Friziona la zona sacrale con i polpastrelli
olio neutro per limitare lattrito delle mani
dei pollici: il resto della mano deve restare
sulla pelle.
in contatto con il corpo. Esegui movimen-
LE TECNICHE
CLASSICHE
ti di rotazione alternata con una pressione
sulle gambe
decisa e profonda, allargando via via i cer-
Adatto agli sportivi prima della gara per
chi no a interessare larea compresa tra
preparare i muscoli, questo trattamento
glutei e zona lombare.
pu andar bene anche per un automassaggio. La frizione una manovra molto utile
3. Ripeti la frizione con i polpastrelli dei
per combattere i gonori agli arti inferio-
pollici alla base del collo, allaltezza del-
ri. Fai attenzione, per, a non eseguirla su
la settima vertebra cervicale, quella pi
zone affette da varici.
sporgente. Il palmo di ciascuna mano deve
essere appoggiato sulla spalla e avvolge il
1. Fai assumere alla persona che stai mas-
muscolo trapezio. Il movimento circolare
saggiando la posizione prona e friziona il
interessa la zona centrale e si sposta via via
piede mettendo una mano sul dorso e una
verso le spalle.
sulla pianta. Esegui movimenti molto veloci
per riscaldare questa parte del corpo che
4. Esegui movimenti circolari su tutta la
durante il massaggio tende a raffreddarsi
zona centrale della schiena, dai lombi alle
facilmente.
spalle. La pressione e la velocit di esecu-
46
zione produrranno unintensa sensazione
2. Friziona il polpaccio con veloci movi-
di calore.
menti alternati delle mani: il trattamento
LE TECNICHE
CLASSICHE
47
LE TECNICHE
CLASSICHE
pu essere eseguito salendo e scendendo
teso e sofferente, con il palmo di una sola
lungo il polpaccio o disegnando forme cir-
mano, mentre laltra mano sostiene la gam-
colari. Evita di frizionare la zona posteriore
ba, oppure pratica la manovra utilizzando i
del ginocchio.
polpastrelli dei pollici, mentre il resto delle
mani avvolge la gamba. In questo secondo
3. Friziona la coscia, ponendo una mano
caso il trattamento risulta molto pi lento e
sulla parte posteriore e una sul lato esterno:
profondo.
cerca di interessare anche larea del gluteo
e del anco. Evita la frizione sul lato interno
AUTOMASSAGGIO. Puoi usare la tec-
della coscia e non praticare la manovra in
nica della frizione sulle gambe anche per
presenza di problemi di circolazione perife-
un automassaggio. Sistemati in posizione
rica (varici e fragilit dei capillari).
supina, con le gambe leggermente sollevate verso lalto. Inizia la frizione a partire
48
4. Fai assumere alla persona che stai mas-
dal piede: esegui movimenti molto veloci
saggiando la posizione supina e sistemale il
per riscaldare questa parte del corpo che,
cuscino sotto le ginocchia. Friziona ancora
durante il trattamento, tende a raffreddarsi
il piede per pochi secondi. Friziona il mu-
velocemente. Quindi risali lungo la gamba,
scolo tibiale anteriore collocato nella par-
frizionando i polpacci e la coscia. Usa un
te frontale ed esterna della gamba, in cor-
olio neutro per limitare lattrito delle mani
rispondenza della tibia che spesso risulta
sulla pelle.
limpastamento
L
impastamento la manovra pi com-
su ampie superci, causando unintensa re-
plessa del massaggio classico: non a
azione di vasodilatazione locale.
caso anche quella pi soggetta a differenti interpretazioni, tanto che ciascun autore
ESECUZIONE. La manovra si esegue
spesso propone una variante personale di
sui tessuti molli, la cute, il tessuto connet-
questa tecnica.
tivo e i muscoli, con un movimento ritmico
In generale, vengono distinti due tipi fonda-
di spremitura e rilascio, alternando lattivit
mentali di impastamento: il primo consiste
delle due mani.
nel pizzicare il tessuto cutaneo, sollevando-
Afferra con tutto il palmo delle mani il
lo e rilasciandolo immediatamente. Molto
tessuto da massaggiare. Spremi e rilascia,
utilizzato nei trattamenti estetici, presen-
imprimendo insieme anche un leggero mo-
ta il rischio di produrre nelle pelli sensibili
vimento rotatorio.
ematomi e deve per questo essere utiliz-
Se la parte da trattare estesa, la pre-
zato con molta cautela. Il secondo tipo di
sa diventa pi ampia, coinvolgendo tutte le
impastamento il rotolamento o roulage: i
dita, il palmo e leminenza tenar (la parte
pollici afancati vengono spostati in avanti
pi carnosa posta alla base del pollice).
sollevando la cute mentre le altre dita pre-
Il movimento simile allatto di impasta-
cedono camminando sulla cute, tirando-
re il pane.
la indietro e contribuendo a sollevarla in
Se una zona troppo tesa e dolorante,
direzione dei pollici. Il rotolamento deter-
desisti: applica manovre pi blande e quan-
mina lo scollamento del tessuto connettivo
do la sentirai pi distesa potrai riprovare.
LE TECNICHE
CLASSICHE
49
Il dolore sempre un segnale che la ma-
LE CONTROINDICAZIONI. Sia duran-
novra eseguita in maniera scorretta o
te un automassaggio, sia durante un mas-
troppo intensa.
saggio a unaltra persona, fai attenzione a
Sia durante lautomassaggio, sia durante
non utilizzare limpastamento sulle zone
il massaggio di unaltra persona, non soffer-
affette da varici, fragilit capillare e ebite.
marti per troppo tempo sullimpastamento,
In caso di inammazioni o traumi recenti,
alternalo sempre ad altre manovre di so-
lascia che il tuo organismo metta in atto i
ramento e di frizione per rendere il massag-
naturali processi di riparazione prima di in-
gio pi vario e piacevole.
tervenire. Non eseguire limpastamento in
tutti i casi descritti nelle controindicazioni
AUTOMASSAGGIO. Puoi utilizzare la
generali al massaggio (vedi pagina 37 ).
tecnica su di te, per un automassaggio nel-
LE TECNICHE
CLASSICHE
le zone in cui riesci a intervenire da solo,
sulla schiena
come le gambe e le braccia.
Tutte le manovre di impastamento ammorbidiscono i tessuti e favoriscono il tono. Se
I BENEFICI. Limpastamento provoca
usi limpastamento per massaggiare unaltra
lo svuotamento delle ghiandole sebacee,
persona, con questa manovra sulla schiena
ammorbidisce la pelle e la rende pi ela-
puoi decontrarre la muscolatura dorsale e
stica. Favorisce lo scollamento del tessuto
paravertebrale, agendo sulle tensioni e ri-
connettivale, contribuendo a migliorare le
ducendo anche il mal di testa. Fai cos.
cicatrici e ridurre le aderenze.
Stimola il metabolismo cellulare, favorendo
1. Impasta tutta la muscolatura paraverte-
leliminazione delle sostanze di scarto e il
brale sui due lati della colonna eseguendo
nutrimento dei tessuti. Ridona tono, tro-
coi polpastrelli dellindice e del medio op-
smo ed elasticit ai muscoli irrigiditi a cau-
posti al pollice movimenti circolari. Parti
sa di una prolungata immobilit. Favorisce
dalla zona lombare e arriva a spalle e collo,
la circolazione generale. indicato negli
quindi torna al punto di partenza con una
edemi, nei trattamenti degli inestetismi
manovra di soramento. Ripeti varie volte.
cutanei (come la cellulite), nel massaggio
50
sportivo, nellartrosi e nel reumatismo dopo
2. Partendo dal gluteo, impasta tutta la
la fase acuta.
parte laterale della schiena, n sotto la-
LE TECNICHE
CLASSICHE
51
scella: poich si tratta di masse muscolari
efcace per ridurre le tensioni del collo e il
pi grandi, la presa diventa pi piena e in-
mal di testa.
teressa tutta la mano. Spremi alternando le
mani mentre ti sposti verso lalto, ritorna al
7. Sulla muscolatura paravertebrale, sol-
punto di partenza con una manovra di so-
leva la plica (piega) cutanea con i pollici
ramento. Ripeti diverse volte.
e, aiutandoti con le altre dita, spingi verso
lalto, tracciando una linea che va dai lombi
3. Impasta i muscoli che vanno dal collo
no alle spalle. Torna al punto di partenza
alla spalla, avvolgendoli con tutto il palmo
con una manovra di soramento e ripeti
e spremendo con i polpastrelli di indice e
sullaltro lato: disegna alcune linee parallele
medio opposti al pollice, con movimenti al-
su tutta la schiena, spostandoti lateralmen-
ternati delle mani. Sii cauto perch questi
te di un centimetro ogni volta.
muscoli sono spesso contratti e doloranti.
LE TECNICHE
CLASSICHE
AUTOMASSAGGIO. Nelle zone in cui
4. Ripeti il punto precedente, ma con cia-
riesci a intervenire da solo (come quella
scuna mano sulla spalla corrispondente, al-
delle spalle e del collo), puoi usare la tec-
ternando soramenti, anche profondi, a im-
nica dellimpastamento per un automassag-
pastamenti fatti con i polpastrelli delle dita.
gio alla schiena. Pinza il tessuto tra pollice
e indice e fai movimenti circolari, impastan-
5. Impasta i muscoli del collo, dalla base
do con decisione, ma in modo leggero.
no alla nuca, con entrambe le mani: i pollici si oppongono a tutte le altre dita e le
sulle braccia
mani eseguono movimenti circolari alterna-
Le braccia sono sede di punti riessi impor-
ti, impastando con i polpastrelli.
tanti: ne deriva che il massaggio di questa
parte del corpo ha un effetto molto rilas-
6. Posizionati dietro la testa del ricevente
sante, oltre a tonicare zone spesso sogget-
e appoggia le mani sulla nuca. Appoggia i
te a cedimento del tessuto cutaneo.
polpastrelli delle dita nel punto in cui i mu-
52
scoli del collo si collegano alla nuca ed ese-
1. Impasta tutte le dita della mano e il pal-
gui movimenti circolari di spremitura con
mo con i polpastrelli delle dita in opposizio-
le mani alternate. Questa manovra molto
ne. Dedicati in modo particolare a questa
zona, sede di punti riessi importanti, per-
mentale per la salute dellintero organismo:
ch il suo massaggio molto piacevole e ha
si stimola la funzionalit di molti apparati e
un intenso effetto calmante.
le manovre effettuate sulle gambe stimolano
la circolazione e contribuiscono a combat-
2. Quando stai massaggiando unaltra per-
tere la cellulite. Puoi usare limpastamento
sona, con una mano sostieni il braccio in
delle gambe per massaggiare unaltra per-
corrispondenza del polso, e con i polpa-
sona oppure su di te per un automassaggio.
strelli dellaltra impasta lavambraccio. La
mano che esegue il massaggio avvolge tutto
1. Poni le mani sul dorso e sulla pianta
lavambraccio e mantiene sempre il massi-
del piede ed esegui pressioni circolari pro-
mo contatto.
fonde. Continua a impastare il piede con i
polpastrelli dei pollici opposti a quelli delle
3. Posa il braccio della persona sul lettino,
altre dita. Esegui dei movimenti circolari
disteso lungo il anco, e impasta il tricipi-
sulle dita, negli spazi tra le dita e nelle parti
te (posteriormente) e il bicipite (anterior-
carnose.
mente). Ora dedicati al deltoide, il muscolo che dalla spalla scende lateralmente sul
2. Impasta il polpaccio con i polpastrelli
braccio, e a tutti i muscoli della spalla.
in opposizione, partendo dal tendine dA-
LE TECNICHE
CLASSICHE
chille. Passa ai due fasci muscolari ventre
AUTOMASSAGGIO. Puoi utilizzare la
mediale e laterale del muscolo gastrocne-
tecnica dellimpastamento anche su di te
mio con manovre di impastamento alter-
per un automassaggio, intervenendo pri-
nate a movimenti di soramento e frizione.
ma su un braccio e poi sullaltro. Parti dalla
mano e, lentamente, risali lungo il braccio,
3. Impasta a fondo la parte posteriore e
impasta il tricipite, il bicipite e, inne, il del-
quella laterale della coscia iniziando con
toide e i muscoli della spalla in cui riesci a
tutta la mano, e poi prosegui usando le dita
intervenire da solo.
in opposizione. Alterna le manovre a movimenti di soramento e frizione che effet-
sulle gambe
tuano unazione di drenaggio delle scorie
Il massaggio alle gambe usando la tecnica
del metabolismo rimosse attraverso limpa-
dellimpastamento un passaggio fonda-
stamento.
53
4. Impasta a fondo la parte esterna della
ne degli organi addominali, come stomaco
coscia, vicino allanca, sede di depositi di
e intestino.
grasso e luogo di elezione della cellulite:
non eccedere per con lintensit del toc-
ESECUZIONE. Limpastamento di ad-
co, per non provocare rotture dei vasi, con
dome e torace deve essere fatto con grande
conseguenti ematomi e formazioni di nodu-
attenzione, visto che si tratta di zone par-
li antiestetici.
ticolarmente delicate. Ricorda che la colite, la cistite, la gastrite e tutte le patologie
5. Impasta la parte anteriore della coscia,
relative agli organi interni delladdome rap-
dedicandoti in particolare alla zona sopra
presentano una controindicazione allimpa-
il ginocchio e a tutti i fasci del muscolo
stamento.
quadricipite, che nel caso di uno sportivo
LE TECNICHE
CLASSICHE
hanno bisogno di un trattamento partico-
1. Inizia con leggere manovre di impasta-
larmente energico.
mento sui anchi. Lavora lo strato cutaneo
e connettivale delladdome. Cerca di essere
AUTOMASSAGGIO. Utilizza le mano-
cauto e delicato: sia se massaggi te stesso,
vre di impastamento anche su di te, per un
sia se intervieni su unaltra persona, non
automassaggio. Sistemati in posizione su-
devi provocare dolore ed esercitare pres-
pina, con le gambe leggermente sollevate
sioni eccessive.
verso lalto. Inizia gli impastamenti del piede e dopo risali lungo il polpaccio e la co-
2. Impasta ora i muscoli pettorali, evitan-
scia. Fai attenzione a non eccedere nellin-
do di coinvolgere il seno. Massaggia quindi
tensit della pressione, in modo da evitare
i muscoli delle spalle e quelli posteriori del
la rottura di piccoli capillari e la comparsa
collo, posizionandoti dietro la testa della
di piccoli ematomi.
persona trattata e inlando i polpastrelli
sotto la nuca. Questa manovra produce un
sulladdome e sul torace
beneco effetto rilassante su questi musco-
Le manovre di impastamento di addome e
li, combattendo la tensione e il mal di testa.
torace vanno praticate, sia su di te che su
54
unaltra persona, con particolare delicatez-
AUTOMASSAGGIO. Puoi ricorrere
za. Sono da evitare in caso di inammazio-
allimpastamento anche per un automas-
LE TECNICHE
CLASSICHE
saggio delladdome e del torace, utilizzan-
ma di iniziare sistemati dietro la sua testa.
do le manovre illustrate in precedenza.
Inizia con dolci impastamenti utilizzando i
Fai per attenzione a non esagerare con la
polpastrelli delle dita, disegnando dei cer-
pressione. Inizia dalladdome e, lentamen-
chi che vanno dal centro ai lati del viso. In
te, risali verso le costole, facendo atten-
questa fase del trattamento sii dolce e len-
zione alla zona del seno, e scendendo poi
to, dedica il giusto tempo al massaggio di
lungo i anchi.
questa zona poich produce una notevole
distensione delle rughe e rende il viso lumi-
sul viso
noso e rilassato.
Puoi praticare la tecnica dellimpastamento
sul viso, estendendo le manovre anche al
AUTOMASSAGGIO. Puoi usare queste
collo, per produrre un effetto rilassante e
manovre anche per un automassaggio del
con azione antirughe (vedi da pagina 112).
viso: usa i polpastrelli per impastare la pelle
Se stai massaggiando unaltra persona, pri-
andando dal centro ai lati del viso.
55
la vibrazione
LE TECNICHE
CLASSICHE
a vibrazione unoscillazione che puoi
frequenza molto alta, mentre lintensit in-
imprimere con la mano alla cute e che
vece variabile: va adattata in considerazione
puoi utilizzare sia per un automassaggio,
della sensibilit e della condizione del sog-
sia per massaggiare unaltra persona. La
getto trattato. Evita di far scorrere la mano
vibrazione si trasmette poi a tutti i tessuti
sulla pelle: la cute e il tessuto connettivo si
sottostanti, compresi i muscoli pi profon-
spostano insieme al palmo della mano e il
di. Si tratta di una manovra accessoria del
movimento deve essere trasmesso agli strati
massaggio classico che deve essere eseguita
pi profondi.
solo in casi specici e per breve tempo, an-
Per rendere la manovra piacevole, mantieni
che perch faticosa da praticare.
un ritmo veloce, costante e regolare e non
esercitare pressioni troppo profonde sui tes-
ESECUZIONE. La vibrazione si esegue
suti molli, come quelli addominali.
con la mano posta di piatto sulla supercie
56
da trattare, eseguendo piccoli, rapidissimi
I BENEFICI. La vibrazione una ma-
movimenti ritmici laterali, simili a quelli di
novra che agisce profondamente sulle ter-
un tremore: puoi usare questa tecnica sia
minazioni nervose, producendo un effetto
su di te sia su unaltra persona. Per rilassare
sedativo e rilassante generale. Aiuta a ridur-
un muscolo contratto, la mano deve essere
re le contratture muscolari e calma liperec-
poggiata in senso longitudinale rispetto alle
citabilit, d beneci in caso di aderenze e
sue bre. In alternativa, se la parte da mas-
cicatrici. Pu essere utile per attenuare o
saggiare un arto, si possono imprimere i
prevenire le smagliature. Se ne raccomanda
movimenti vibratori scuotendo le estremi-
lapplicazione, in particolare, sulle persone
t (la mano o il piede). Per essere efcace,
che hanno la tendenza a rimanere rigide e
la vibrazione deve essere eseguita con una
tese durante il massaggio.
LE TECNICHE
CLASSICHE
LE CONTROINDICAZIONI. Non pra-
1. Poni una mano sulla zona sacrale, con le
ticare la vibrazione se i tessuti si presenta-
dita rivolte verso la testa. Imprimi un movi-
no inammati o irritati e se la pelle poco
mento laterale e veloce per alcuni secondi: la
elastica; usa cautela per non superare i suoi
cute deve restare unita alla mano e spostarsi
limiti di estensibilit e causare dolore o mi-
lateralmente insieme a essa. Tutto il corpo
crotraumi.
incomincer a vibrare insieme alla mano: se
eseguita correttamente e con un buon rit-
sulla schiena
mo, questa manovra molto piacevole.
Molto gradevole se concentrata sulla schiena, la vibrazione piuttosto difcile da ese-
2. Poggia la mano sui muscoli paravertebra-
guire e va usata solo su persone giovani, per
li (quelli posti ai lati della colonna vertebrale,
un massaggio classico o per un automas-
a destra e a sinistra) con le dita rivolte verso
saggio nelle zone in cui riesci ad arrivare da
la testa. Imprimi il movimento di vibrazione
solo. Non proseguire oltre i trenta secondi.
per pochi secondi.
57
Ripeti dallaltra parte e prova a variare la
bratorio, che si trasmetter anche alla spalla
pressione per spingere la stimolazione pi o
e alla mano.
meno in profondit.
3. Posa la mano sulla scapola ed esegui la
LE TECNICHE
CLASSICHE
2. Afferra le dita di una mano e stira dolcemente il braccio. Imprimi un movimento
vibrazione: la scapola seguir il movimen-
ritmico di scuotimento, che trasmetter la
to che imprimi con la tua mano. In questo
vibrazione a tutti i muscoli del braccio, no
modo, a beneciare della manovra saranno i
alla spalla. Quindi ripeti gli esercizi anche
muscoli a essa sottostanti.
sullaltro lato.
AUTOMASSAGGIO. Se sei molto esper-
AUTOMASSAGGIO. Se stai facendo un
to, puoi provare ad applicare questa mano-
automassaggio, applica la tecnica della vi-
vra su di te nelle zone in cui riesci a interve-
brazione prima a un braccio e poi allaltro,
nire da solo, come quella lombare, le spalle
nei punti in cui riesci a intervenire da solo:
e il collo. Non prolungare la vibrazione oltre
parti dalle mani, risali poi lungo il braccio
i trenta secondi.
no alla spalla, nei punti in cui riesci a intervenire da solo.
sulle braccia
Puoi applicare la vibrazione anche sulle
sulle gambe
braccia, sia su di te sia sugli altri. Fai per at-
Puoi utilizzare la tecnica della vibrazione an-
tenzione a non prolungare il movimento per
che per un massaggio o un automassaggio
pi di 30 secondi.
alle gambe, facendo attenzione a non prolungare la vibrazione oltre i trenta secondi.
1. Poni il palmo di una mano sotto i muscoli
58
del braccio e quello dellaltra sopra. Con la
1. Poggia il palmo della mano sulla parte
mano che sta sopra esegui il movimento vi-
posteriore della tua coscia o della persona
che riceve il massaggio, con le dita rivolte
leggermente sollevate verso lalto, e inizia le
verso il gluteo. Pratica il movimento laterale
manovre dal piede. Risali lungo il polpaccio
di vibrazione per rilassare i muscoli poste-
e la coscia ripetendo la manovra.
riori della coscia, sempre molto tesi, specie
negli sportivi.
sulladdome
Quando la vibrazione viene effettuata
2. Ripeti lo stesso esercizio sul polpaccio: la
sulladdome, necessario procedere con la
vibrazione e tutte le manovre di rilassamen-
massima delicatezza: non esercitare pressio-
to dei muscoli delle gambe saranno facilitati
ni profonde e controlla che la persona mas-
dalla presenza di un cuscino posto sotto le
saggiata non provi una sensazione di fastidio
caviglie, che provoca una leggera essione
o dolore. Eseguita con il palmo della mano,
delle ginocchia e diminuisce la tensione mu-
la vibrazione sulladdome provoca il rilassa-
scolare.
mento degli organi interni e pu favorire la
LE TECNICHE
CLASSICHE
peristalsi intestinale.
3. Poni una mano sotto la caviglia e una sul
Puoi utilizzare la vibrazione sulladdome per
tallone. Mentre la mano posta sotto regge
massaggiare unaltra persona oppure per un
la gamba, quella a contatto con il tallone la
automassaggio.
scuote lateralmente, con un ritmo molto veloce. Ripeti gli esercizi sullaltra gamba. La
sul viso
manovra favorisce il rilassamento di tutti i
La vibrazione sul viso devessere eseguita
muscoli della gamba ed molto piacevole.
con i polpastrelli delle dita, imprimendo un
movimento molto breve e veloce sulle zone
AUTOMASSAGGIO. Puoi usare la tec-
delle rughe della fronte, sul mento e ai lati
nica della vibrazione, se sei molto esperto,
di naso e bocca. Puoi utilizzare questa tecni-
anche su di te per un automassaggio. Si-
ca sia su di te per un automassaggio, sia su
stemati in posizione supina, con le gambe
unaltra persona.
59
la percussione
S
LE TECNICHE
CLASSICHE
otto questo termine rientrano una se-
tamento. Lo schiaffeggiamento si esegue
rie di manovre differenti tra loro per
colpendo con i palmi delle mani la zona
gli effetti che producono, ma accomunate
da massaggiare (in genere glutei ed ester-
dalla medesima azione di percussione dei
no coscia), per ottenere una reazione di
tessuti. Le manovre possono essere ese-
calore e arrossamento. Il coppettamento,
guite con la mano di piatto o di taglio e si
invece, si esegue con le mani disposte a
dividono in due tecniche, da utilizzare sia
coppa per imprigionare un volume daria.
per un automassaggio, sia quando mas-
Questo, battendo sulla zona da trattare,
saggi unaltra persona.
comprime i tessuti sottostanti. La mano-
Le due varianti principali della percussio-
vra genera un caratteristico rumore e ha
ne sono lo schiaffeggiamento e il coppet-
grosso modo gli stessi effetti dello schiaf-
LE DUE VARIANTI RITMICHE E INTENSE DELLA TECNICA
Vi sono altre due tecniche di percussione.
La prima la percussione di taglio: si
esegue con il bordo ulnare del mignolo che
batte ritmicamente sulle dita. Le altre dita,
aperte e rilassate, producono una catena
di percussioni battendo velocemente le
une sulle altre. Laltra variante, pi intensa,
60
consiste nella percussione eseguita con tutto il
bordo ulnare della mano, dal polso alla punta
del mignolo. Si tratta di una tecnica forte, da
eseguire solamente su grandi masse muscolari
di soggetti sportivi. Non va mai eseguita sulle
zone ossee o cartilaginee, specie quelle tibiali,
molto sensibili al dolore.
LE TECNICHE
CLASSICHE
feggiamento. Entrambe le tecniche ven-
stante delle mani ma questa difcolt, con
gono molto utilizzate nei trattamenti este-
lesercizio, verr presto superata.
tici perch producono un aumento della
circolazione locale e favoriscono il ricam-
I BENEFICI. Lo schiaffeggiamento e
bio metabolico, ma non sempre sono ben
il coppettamento provocano una forte ipe-
tollerate a causa del dolore.
remia locale, stimolando il metabolismo e
Quando esegui la percussione, sia su di te
il ricambio cellulare, funzioni importanti
nelle zone in cui riesci a intervenire, sia su
nel trattamento della cellulite. La percus-
unaltra persona, mantieni un ritmo rego-
sione eseguita con il mignolo migliora le-
lare ed evita di eseguire stimolazioni trop-
lasticit e il tono dei muscoli. Se pratica-
po energiche: in caso di fastidio o dolore,
ta per un tempo sufcientemente lungo,
probabile che i movimenti siano troppo
ha un effetto calmante sulle terminazioni
decisi o eseguiti in modo scorretto. Alli-
nervose e distensivo sui muscoli, contri-
nizio farai fatica a mantenere il ritmo co-
buendo a ridurre dolori e contratture.
61
LE CONTROINDICAZIONI. Non ese-
lo schiaffeggiamento e il coppettamen-
guire lo schiaffeggiamento e il coppetta-
to su gluteo e parte laterale della coscia.
mento sulle gambe con varici o fragilit
Le mani si muovono molto velocemente,
capillare. In generale, evita ogni tipo di
in modo ritmico e alternato. Il sangue af-
percussione sui tessuti inammati o in
uisce localmente e la cute si arrossa. La
caso di osteoporosi (carenza di calcio nel-
manovra serve a preparare la zona allim-
le ossa che le rende deboli). La percus-
pastamento.
sione vietata anche in tutte le situazioni
che rientrano nelle controindicazioni ge-
GAMBE. Inizia praticando la percus-
nerali al massaggio (vedi pagina 37).
sione sul polpaccio e sul retro della coscia,
no ad arrivare al gluteo, con movimenti
LE TECNICHE
CLASSICHE
sulla schiena, sui glutei e sulle gambe
di andata e ritorno lungo tutta la gamba.
La percussione una tecnica utilizzata
Evita la percussione sul retro del ginoc-
per lo pi in ambito estetico, con lo scopo
chio. Ripeti sullaltra gamba.
di stimolare la circolazione locale e toni-
Continua praticando la manovra sul lato
care la pelle. Praticata sulla schiena e sul-
esterno della gamba, evita larticolazione
le gambe, aiuta a distendere i muscoli e a
del ginocchio massaggiando il muscolo
sciogliere eventuali tensioni.
quadricipite, sul lato anteriore della gamba, e tutta la fascia muscolo-connettivale
SCHIENA. Pratica la percussione
sul lato della coscia, spesso sede di tensio-
con il mignolo su una zona resistente del-
ne e dolore negli sportivi. Fai sistemare la
la schiena. Dopo pochi secondi, sentirai
persona che stai massaggiando in posizio-
perdere la cadenza e le mani tenderanno
ne supina e ripeti la percussione sul lato
a bloccarsi, ma con lesercizio questa dif-
anteriore della gamba e della coscia.
colt scomparir. Quando avrai preso condenza con la tecnica, prova a spostarti
AUTOMASSAGGIO. Puoi utilizzare la
lentamente su tutta la muscolatura della
tecnica della percussione anche su di te,
schiena, mantenendo il ritmo e la velocit.
eseguendo queste manovre sulle gambe
e sui glutei, ma non sulla schiena, su cui
62
GLUTEI. Puoi usare questi esercizi
invece la percussione non pu essere ese-
sia su di te sia su unaltra persona: esegui
guita durante un automassaggio.
E PER FINIRE UN BAGNO CALDO CON MELISSA O ROSMARINO
Se il tipo di essenza contenuta negli oli che
usi per i massaggi non inuisce sullefcacia
del trattamento, gli estratti vegetali sono
invece in grado di potenziare gli effetti
beneci delle manovre manuali quando sono
aggiunti allacqua calda di un bagno da fare
dopo il massaggio. Molti principi attivi delle
piante, oltre ad agire localmente, grazie
allaumento di irrorazione sanguigna a livello
cutaneo, determinano anche azioni generali
su tutto lorganismo. Per la balneoterapia
possono essere usati gli estratti ottenuti per
decozione o infusione delle piante, oppure
gli oli da bagno costituiti prevalentemente
da oli essenziali. Molto utilizzate sono le
piante aromatiche, i cui oli essenziali sono
facilmente assorbiti a livello cutaneo.
Fra le piante pi impiegate per i bagni la
melissa, dallazione calmante e distensiva, il
rosmarino, utile per i disturbi circolatori e le
vene varicose, e i ori darancio, da usare in
caso di affaticamento.
U. GRATI
LE TECNICHE
CLASSICHE
63
Per la revisione del capitolo Le tecniche classiche
si ringraziano:
Nicola Ferrara, massosioterapista e massaggiatore sportivo,
consulente Aim-Associazione italiana massosioterapisti
Daniela Giachetti, docente di Farmacognosia allUniversit
degli studi di Siena e presidente della Societ italiana di
toterapia
Elisabetta Miraldi, professore aggregato Biologia
farmaceutica dellUniversit degli studi di Siena
CAPITOLO 3
il massaggio
zona per zona
na volta analizzati gli stru-
te: interpreta con prontezza e in modo
menti essenziali per appren-
sequenziale le tecniche che applicherai.
dere le manovre del massaggio
In questo capitolo verr preso in consi-
classico giunto il momento
derazione il massaggio delle varie par-
di mettere in pratica ci che
ti del corpo: si forniscono consigli e si
hai imparato, combinando i movimen-
segnalano le controindicazioni, soffer-
ti in modo omogeneo per realizzare un
mandosi sulle regole da seguire per trat-
massaggio o un automassaggio, nelle
tare le diverse caratteristiche morfologi-
zone del tuo corpo in cui riesci a inter-
che e sensoriali del corpo. Ricorda, per,
venire da solo.
che un massaggio ha un forte e valido
Fai in modo che le manovre si intrecci-
impatto psicologico e un valore terapeu-
no con una certa continuit, evitando le
tico solo se viene eseguito su tutto il -
interruzioni nei movimenti o i momen-
sico. Esercitati comunque, sulle singole
ti di indecisione, e utilizza sempre lo
zone, interpretando gli effetti che produ-
soramento per legare tra loro le diver-
ci e cercando di migliorare la tua tecni-
se manovre e per iniziare e terminare
ca. Non sempre dovrai utilizzare tutte le
il massaggio. Soprattutto, cerca di ren-
manovre apprese: la scelta della tecnica
dere il trattamento vario e interessan-
dipender dal tuo obiettivo.
LE ZONE
65
schiena
P
iccoli acciacchi, contratture e dolori
positi di grasso e delle scorie responsabili
possono essere curati ed evitati sot-
della cellulite.
toponendosi a un massaggio settimanale
LE ZONE
della schiena: in questa zona, infatti,
LE CONTROINDICAZIONI. Devi evi-
che si concentrano le tensioni dovute allo
tare sempre il massaggio nella fase acuta
stress oppure a una scorretta postura o
di patologie che interessano la schiena,
attivit sica.
nonch nelle inammazioni muscolari e
articolari e negli stati febbrili. Osserva la
I BENEFICI. Artrosi, lombalgia, cer-
pelle e controlla che non vi siano nei espo-
vicalgia, sciatalgia, dolori e contratture
sti o problemi dermatologici.
muscolari delle spalle sono indicazioni
66
speciche del massaggio alla schiena, an-
esecuzione
che se preferibile, nei casi gravi, chie-
Puoi ricorrere a queste manovre per mas-
dere consiglio al proprio medico curante.
saggiare unaltra persona, per darle un
Il massaggio risulta importante nel trat-
po di sollievo dal classico mal di schiena.
tamento decontratturante e di recupero
Tre le avvertenze prima di cominciare:
dellatleta, ma trova applicazioni anche
non avere fretta e non iniziare con le
in estetica perch sulla schiena sono lo-
manovre pi energiche;
calizzate numerose aree riessogene che
presta ascolto ai messaggi del corpo
attivano i processi di eliminazione dei de-
(se senti che la tensione aumenta, signi-
LE ZONE
67
ca che la tecnica che stai utilizzando
lenta e profonda con tutta la mano, no
troppo intensa o che eseguita in modo
alle spalle.
scorretto);
Avvolgi le spalle e torna in basso, no
cura ogni dettaglio, dalla temperatura
alla zona lombare, con una pressione pi
del locale alle luci, alla posizione corretta
leggera: ripeti diverse volte, cercando di
dei cuscini.
interessare tutta la schiena.
Pratica una serie di frizioni parallele
1. Soramento (vedi da pagina 41). Parti
lungo la schiena, utilizzando i polpastrelli
molto dolcemente, ma senza mai provo-
dei pollici: si former la tipica linea rossa
care solletico, utilizzando una sufciente
di reazione lungo larea di stimolazione
quantit di olio tiepido. Dedicati per cin-
(iperemia). Torna in basso con la mano
que minuti a stabilire un contatto sempre
aperta e riprendi lo soramento profondo
pi profondo.
per alcuni minuti.
Muovendoti lentamente, disegna con
LE ZONE
le mani tutte le varianti dei cerchi che
3. Impastamento (vedi da pagina 50).
hai appreso. Cerca di creare una sorta di
Impasta la muscolatura paravertebrale, a
danza con tutto il corpo impiegando ma-
destra e a sinistra della colonna, dai lombi
novre differenti e interessando tutte le
no alle spalle.
zone della schiena, senza dimenticare il
Ripeti limpastamento sui anchi, dalla
collo, la testa e le braccia (comprese le
zona lombare no sotto le ascelle (aven-
mani).
do cura di non comprimerle troppo) e sti-
Gradualmente, instaura un contatto
mola accuratamente tutti i muscoli delle
pi profondo utilizzando tutto lavam-
spalle e del collo.
braccio ed estendendo larea no al gomi-
Intervalla le manovre di impastamen-
to. Fai sempre attenzione a non toccare
to con soramenti lunghi e circolari o, se
le sporgenze ossee, specie nelle persone
preferisci, con manovre veloci e super-
di corporatura esile.
ciali di frizione che riscaldano la schiena.
Scegli con cura il ritmo giusto: in base alla
68
2. Frizione (vedi da pagina 45). Senza
velocit delle tue manovre puoi ottenere
interrompere il movimento, porta le mani
effetti rivitalizzanti oppure rilassanti.
sulla zona lombare e inizia una frizione
Dedicati con premura alle braccia, so-
rando, frizionando e impastando dalle
sempre pi dolce, lento e leggero.
mani no alle spalle.
Torna spesso alla schiena e pratica ma-
4. Percussione (vedi pagina 62). Puoi
novre generali di soramento: se trovi una
terminare il massaggio con la percussione
zona particolarmente tesa, contratta o
dolce e ritmica, eseguita con il mignolo,
dolente, applica una discreta vibrazione e
su tutta la muscolatura della schiena.
scalda con la frizione prima di impastare.
Copri la persona e lasciala in relax tota-
Completa il massaggio con alcuni mi-
le per 5-10 minuti. Sciacquati le mani con
nuti di soramento, questultimo via via
acqua fredda al termine del massaggio.
LAUTOMASSAGGIO SUL COLLO CHE PUOI FARE ANCHE IN MACCHINA
LE ZONE
Per trovare sollievo dalle contrazioni al collo, ecco una serie di facili manovre che puoi fare anche nella tua macchina. Sono particolarmente utili per interrompere un lungo viaggio. Lesercizio
rilassa la muscolatura cervicale, scapolare e dorso-lombare.
Esegui lesercizio in posizione seduta al
Ora, inspirando, etti la testa in avanti,
posto di guida. Metti le mani appoggiate in
modo simmetrico sulla zona occipitale con i
pollici a contatto con la mandibola (A).
Inspirando, porta la testa allindietro,
contraendo i muscoli addominali.
Mantieni la posizione per 15 secondi. Poi
rilascia espirando e rimani cos per 30
secondi (B).
intanto con i pollici spingi nella direzione
opposta (C).
Stacca le dita dalla zona occipitale e, con
i pollici sotto il mento, spingi verso lalto,
mentre la testa tira verso il basso (D). Tieni la
posizione per 15 secondi, rilascia espirando e
rimani cos per 30 secondi.
Ripeti lesercizio tre volte.
OLIVIERO
69
braccia
l trattamento degli arti superiori, tra le
in questa zona con manovre di soramento
parti pi sollecitate del corpo umano, per-
profondo e frizione per mantenerla calda.
mette di rilassare braccia e spalle.
Il massaggio delle braccia deve sempre essere eseguito nel corso del trattamento della
LE ZONE
I BENEFICI. Grazie a questo massag-
schiena (se stai massaggiando unaltra per-
gio, potrai avere un po di sollievo se soffri di
sona, puoi praticare queste manovre anche
periartrite scapolo-omerale, gomito del ten-
con la persona sdraiata in posizione supina).
nista e sindrome del tunnel carpale.
esecuzione
LE AVVERTENZE. Il massaggio del
Per massaggiare le braccia, ricorda di man-
braccio da evitare nelle fasi acute di una
tenere sempre il contatto pieno durante il
patologia che coinvolge le braccia. Gli sporti-
massaggio.
vi che utilizzano prevalentemente le braccia
70
nella loro attivit (tennisti, canoisti e palla-
1. Soramento (vedi pagina 42). Pratica
volisti) devono essere trattati specicamen-
lunghi soramenti circolari su tutto il brac-
te in questa zona durante le pratiche di mas-
cio, dalla mano alla spalla, oppure brevi, mi-
saggio. Segui queste avvertenze generali.
rati a una sola parte: se stai massaggiando
Evita di trattare la zona ascellare e linca-
unaltra persona, mentre con una mano reg-
vo del gomito.
gi il polso, con laltra effettua la manovra con
Se stai facendo un massaggio a unaltra
lausilio del palmo della mano e delle dita.
persona, coprile la schiena mentre massag-
Le mani si alternano nella manovra e il mas-
gi le braccia o, in alternativa, torna spesso
saggio diviene sempre pi profondo, no ad
assumere funzione drenante. Usa i polpastrelli dei pollici per stimolare in profondit
il tessuto connettivo negli spazi che dividono
i muscoli.
2. Impastamento (vedi da pagina 52). Parti
LE ZONE
dalla mano e, utilizzando i polpastrelli, premi
e stira tutte le dita, massaggiando a fondo la
parte con i muscoli pi in evidenza (tenar e
ritmico che trasmette la vibrazione a tutti i
ipotenar). Impasta tutti i muscoli dellavam-
muscoli, no alla spalla.
braccio e quelli del braccio passando poi a
Termina con lo soramento e ripeti lintera
trattare la muscolatura profonda e comples-
procedura sullaltro braccio.
sa della spalla: quando massaggi unaltra
persona, inla una mano sotto la sua spal-
AUTOMASSAGGIO. Puoi praticare un
la, poni laltra sulla zona scapolo-omerale e,
automassaggio, usando le tecniche di sora-
con una leggera e costante compressione,
mento, impastamento e vibrazione, prima su
accompagnala con mobilizzazioni circolari e
un braccio e poi su un altro.
delicate dellarticolazione.
Ricorda per che, nel caso delle braccia, i
beneci che derivano da un automassaggio
3. Vibrazione (vedi pagina 58). Se riman-
sono minori rispetto a quelli che possono es-
gono tensioni e rigidit, afferra la mano per
sere ottenuti con un massaggio praticato da
le dita e scuotila con un veloce movimento
unaltra persona.
71
gambe
arte integrante del massaggio rilas-
posteriore del ginocchio. Copri la gamba
sante e antistress, il trattamento delle
che non massaggi, soprattutto il piede, per
gambe sempre rigenerante ed efcace:
evitare che si raffreddi. Evita le manovre
un prezioso aiuto per gli sportivi e una cura
di impastamento troppo profonde per non
estetica per riacquistare tonicit e combat-
creare tensione e dolore.
tere gli effetti della cellulite.
1. Soramento (vedi da pagina 43). Inizia
LE ZONE
I BENEFICI. Queste manovre sono in-
con soramenti lunghi, circolari, dal piede
dicate se soffri di sciatalgia, artrosi dellan-
no al gluteo, mantenendo un ritmo lento
ca e del ginocchio. Sono utili per tutti gli
e costante. Se stai massaggiando unaltra
sportivi che utilizzano prevalentemente le
persona, prima di cominciare falla sistema-
gambe nella loro attivit (calciatori, podi-
re in posizione prona con un cuscino sotto
sti). Il trattamento estetico prevede mano-
le caviglie. Procedendo con il massaggio, la
vre speciche di massaggio alle gambe utili
manovra diviene pi profonda, no ad as-
in caso di leggeri edemi, ritenzione idrica e
sumere carattere drenante, con le mani che
problemi di cellulite.
circondano completamente la parte trattata. Ricorda comunque di alleggerire la pres-
LE CONTROINDICAZIONI. Il mas-
sione nella fase di ritorno.
saggio delle gambe sconsigliato nella fase
72
acuta della sciatalgia e dellartrosi, nella
2. Frizione (vedi da pagina 47). Pratica la
ebite, tromboebite e in caso di varici e
frizione con i polpastrelli dei pollici lungo
fragilit capillare diffusa. Evita il massaggio
una serie di linee parallele sulla parte po-
anche se rientri in uno dei casi delle con-
steriore e sulla parte esterna della gamba.
troindicazioni generali (vedi pagina 37).
Dopo, massaggia il piede.
esecuzione
3. Impastamento (vedi da pagina 53).
Prima di iniziare, ricorda di non massag-
Impasta i muscoli di polpaccio, coscia e
giare linterno coscia, linguine e la parte
gluteo, alternando sempre movimenti di
soramento e frizione. Se hai tensioni o
contratture su coscia e polpaccio, pratica
la vibrazione. Drena sempre, in direzione
dellinguine, al termine delle manovre di
impastamento e concludi il trattamento
con manovre sempre pi leggere di soramento. Ripeti sullaltra gamba.
4. Soramento (vedi da pagina 43). Fai sistemare la persona che stai massaggiando
in posizione supina e sposta il cuscino sotto
LE ZONE
le sue ginocchia (nel cavo popliteo). Pratica lo soramento del piede e della gamba,
avvolgendola completamente con le mani,
cercando di interessare la parte posteriore,
e della coscia, evitando il lato interno e la
soprattutto in fase di ritorno verso il piede.
zona dellinguine. Alterna soramenti e frizioni profonde a effetto drenante. Concludi
5. Frizione (vedi da pagina 47). Tratta ora il
il massaggio con manovre di soramento e
piede, la gamba (muscolo tibiale anteriore)
ripeti la procedura sullaltra gamba.
e la coscia (muscolo quadricipite e fascia
esterna): le frizioni devono essere dapprima
AUTOMASSAGGIO. Puoi effettua-
lente e profonde, con effetto drenante, e in
re il trattamento anche su di te. Sistemati
seguito pi speciche, eseguite con i polpa-
in posizione supina e solleva leggermente
strelli dei pollici lungo linee parallele sulla
le gambe verso lalto. Inizia le manovre di
parte superiore ed esterna della gamba.
soramento, frizione e impastamento par-
U. GRATI
tendo dal piede e risalendo lungo la gam-
6. Impastamento (vedi da pagina 53).
ba. Per un massaggio anticellulite fai da te,
Impasta i muscoli del piede, della gamba
vedi pagina 104.
73
piedi
l piede una parte del corpo che com-
cati in modo particolare alla zona posterio-
prende molte terminazioni nervose ed
re della caviglia e ai lati dei malleoli, punto
sede di punti riessi di molti organi: il
nevralgico della circolazione periferica.
suo trattamento dunque fondamentale
LE ZONE
per il tuo benessere. Le scuole classiche di
LE CONTROINDICAZIONI. Evita il
riessologia plantare insegnano che ne-
massaggio profondo durante la gravidanza
cessario sopportare leventuale dolore pro-
e se sono presenti fratture o ulcere. Come
vocato dalla stimolazione, poich questo
per il resto del corpo, il massaggio profon-
fa parte del processo di guarigione. per
do del piede sconsigliato nel caso di gravi
consigliabile non superare mai la tua soglia
patologie o su persone febbricitanti.
di tolleranza nel caso di un automassaggio,
o quella della persona che stai massaggian-
esecuzione
do, per rendere il trattamento pi piace-
Non stimolare troppo a fondo la volta
vole e rilassante ed evitare reazioni come
plantare se la senti molto tesa e dolente,
nausea o capogiro.
sia nel massaggio classico sia durante un
automassaggio. Quando massaggi unaltra
I BENEFICI. I calciatori, che usano
persona, rispettane la sensibilit e fai at-
scarpe con i tacchetti, soffrono spesso di
tenzione, perch potrebbe non gradire il
problemi in questa zona del corpo, cos
tocco sui piedi.
come le donne che indossano spesso scar-
74
pe a punta e tacchi alti. Il massaggio del
1. Soramento (vedi lo soramento di
piede fa sempre parte del trattamento
gambe e piede da pagina 43). Inizia con
estetico, soprattutto nei casi di gonore
movimenti circolari delle mani poste sul
alle gambe. Se hai questo problema, dedi-
dorso e sulla pianta. Se il piede freddo,
esegui una frizione molto avvolgente, veloce e superciale, per riscaldarlo. Piega la
gamba al ginocchio e, tenendo il piede con
una mano, esegui stiramenti e pressioni su
tutte le dita.
2. Impastamento (vedi limpastamento di
LE ZONE
gambe e piede da pagina 53). Impasta con
i polpastrelli dellindice e del pollice opposto gli spazi tra le dita e tutte le parti molli
della pianta del piede. Effettua una spre-
AUTOMASSAGGIO. Puoi usare le tec-
mitura del piede tra le mani, stimolando in
niche di soramento e impastamento del
profondit, senza per arrivare a provocare
piede per un automassaggio. Siediti e ap-
fastidio o dolore. Mobilizza le articolazioni
poggia il piede da massaggiare su uno sga-
della caviglia e delle dita in modo deciso
bello basso posizionato di fronte a te. Inizia
ma dolce, senza provocare dolore.
il massaggio partendo dalle dita: sistema
Dedica da cinque a dieci minuti a ogni
pollice e indice di una mano sopra le dita, e
piede, trattando con cura ciascuna parte
pollice e indice dellaltra mano sotto. Pinza
e dedicandoti in particolare alle zone di
il piede e sposta lentamente tutte e due le
tensione, localizzate soprattutto nella volta
mani no al tallone, seguendo sia il dorso sia
plantare e nei tendini superiori dalla cavi-
la pianta del piede. Risali di nuovo verso le
glia alle dita. Copri bene il piede al termine
dita. Ripeti questi movimenti almeno 20 vol-
del trattamento poich questa zona tende
te per ciascun piede, usando pochissimo olio
a raffreddarsi durante il massaggio.
neutro per evitare lattrito contro la pelle.
75
addome e torace
massaggi alladdome e al torace incido-
Se stai massaggiando unaltra persona,
no profondamente sul benessere dellor-
evita un approccio troppo diretto e deciso,
ganismo: il primo stimola la funzionalit
ma cerca di fare ricorso a tutta la tua sensi-
dellapparato digerente, il secondo giova alla
bilit e delicatezza per far accettare il con-
respirazione incidendo sulla sua resistenza.
tatto in questa parte del corpo cos delicata.
Entrambi hanno un effetto distensivo.
Quando massaggi unaltra persona, se
noti segni di tensione, come laddome con-
LE ZONE
I BENEFICI. I beneci sono diversi:
tratto o le ginocchia che si chiudono, o se il
massaggiare laddome e il torace dal punto
volto della persona massaggiata mostra se-
di vista terapeutico utile per favorire la pe-
gni di sofferenza, diminuisci la pressione e
ristalsi intestinale, mentre in estetica aiuta
sii molto pi delicato (laddome morbido e
a ridurre i depositi di grasso. Il massaggio di
rilassato invece un chiaro segno che stai
tutta la parte anteriore del tronco, se esegui-
procedendo bene e con lintensit dovuta).
to con perizia, molto piacevole e produce
Non praticare pressioni eccessive, perch
un notevole effetto distensivo e antistress.
gli organi interni delladdome sono protetti
solo dai muscoli: una stimolazione troppo
LE CONTROINDICAZIONI. Non mas-
intensa potrebbe causare danni alle delicate
saggiare laddome se soffri di gastrite, colite,
strutture sottostanti.
ulcera, cistite o problemi agli organi interni.
La tecnica da utilizzare quella dello so-
Evita il massaggio durante il ciclo e in gra-
ramento (vedi pagina 44). Distribuisci suf-
vidanza. Nel trattamento del seno effettua
ciente olio tiepido sulladdome ed esegui
delicatissimi soramenti circolari periferici.
movimenti circolari in senso orario con una
o due mani: adegua la pressione alla resi-
76
esecuzione
stenza della persona massaggiata (lo stesso
Puoi eseguire queste manovre sia su di te
dicasi se esegui un automassaggio).
sia su unaltra persona. Ecco alcune regole
Se la situazione lo permette, esercita
generali.
pressioni delicate e molto lente mentre la
LE ZONE
persona che riceve il massaggio espira e
Se lo desideri, puoi ripetere in questa po-
laddome si sgona, con tutto il palmo della
sizione anche tutta la procedura di massag-
mano.
gio delle braccia (vedi da pagina 70).
Esegui soramenti lunghi, partendo
Termina il massaggio con lo soramento
dalladdome e salendo al centro sullo ster-
leggero e metti una coperta sulle parti trat-
no, no alle clavicole.
tate.
Avvolgi le spalle e torna in basso passando ai lati del seno e sui anchi.
AUTOMASSAGGIO. Puoi usare le ma-
Se stai massaggiando unaltra persona,
novre sulladdome anche per un automas-
senza staccare le mani spostati dietro la sua
saggio: sistemati in posizione supina e pra-
testa e, con movimenti sincroni delle mani,
tica lunghi soramenti, usando lolio tiepido
massaggia la parte posteriore del collo e
per far scorrere le mani e limitarne lattrito
delle spalle. Insisti su questa zona, sede di
sulla tua pelle. Parti dalladdome e arriva
tensioni, per un tempo sufcientemente
no alle clavicole, facendo attenzione alla
lungo, eseguendo il massaggio anche con il
zona del seno, e poi torna indietro lateral-
movimento alternato delle mani.
mente arrivando no ai anchi.
77
viso
stremamente piacevole, il massaggio
vra con il palmo della mano massaggiandoti
del viso efcace per combattere lo
tutto il viso e trattando tutte le aree, dalla
stress e la stanchezza accumulati nel corso
fronte al mento, senza dimenticare il collo,
della giornata: dona lucentezza e tonicit
sul quale dovrai porre molta attenzione per-
alla pelle del volto, distende le rughe ed
ch sede di importanti catene linfatiche.
unarma efcace contro linsonnia.
esecuzione
LE ZONE
2. Impastamento (vedi da pagina 49). Esegui leggeri impastamenti con i polpastrelli,
Puoi utilizzare un olio neutro o approttarne
seguendo sempre la direzione che va dal
per applicare creme e maschere speciche.
centro alla periferia del viso: la fronte, il con-
Ricordati di eseguire il massaggio con estre-
torno occhi, il naso, le guance, il mento e le
ma delicatezza.
tempie. Pratica dolci drenaggi con i polpastrelli in direzione delle tempie e della base
I BENEFICI. Il massaggio del viso di-
delle orecchie. Continua con soramenti
stende le rughe e rende la pelle pi tonica
circolari, lenti e costanti. Massaggia con lievi
ed elastica (vedi ginnastica facciale da pagi-
spremiture e manovre dolci e distensive an-
na 116). Piacevole e rilassante, pu aiutarti
che le labbra.
a combattere il mal di testa, in particolare la
cefalea tensiva (vedi da pagina 86).
3. Frizione (vedi da pagina 45). Friziona
dolcemente il cuoio capelluto utilizzando
LE CONTROINDICAZIONI. Nel caso di
sempre i polpastrelli. Termina il trattamento
brufoli o pelle facilmente irritabile, non uti-
poggiando dolcemente i palmi delle mani su-
lizzare prodotti potenzialmente allergenici.
gli occhi eseguendo pressioni circolari lievi
(palming) per una decina di secondi.
1. Soramento (vedi da pagina 38). Inizia
78
con uno soramento generale utilizzando so-
AUTOMASSAGGIO. Puoi applicare
prattutto i polpastrelli: esegui piccoli cerchi
queste manovre anche su di te, per un auto-
dal centro alla periferia. Continua la mano-
massaggio al viso (vedi da pagina 114).
LE ZONE
79
Per la revisione del capitolo Il massaggio zona per zona si
ringrazia:
Nicola Ferrara, massosioterapista e massaggiatore sportivo,
consulente Aim-Associazione italiana massosioterapisti
CAPITOLO 4
il massaggio
terapeutico
econdo recenti indagini, circa
sugli altri per contrastare il mal di schie-
15 milioni di italiani soffrono
na, la tensione al collo, il mal di testa e
di mal di schiena in modo
i disturbi legati allo stress, utilizzando
pi o meno grave. Anche la
a scopo terapeutico le tecniche di sora-
tensione al collo un disturbo
mento, impastamento, frizione e vibra-
particolarmente diffuso, spesso legato a
zione imparate nei capitoli precedenti.
una vita sedentaria e a giornate trascor-
Anche per uno sportivo il massaggio
se davanti al computer senza alzarsi
utile, per prepararsi alla gara o rilas-
mai dalla scrivania. Stress e ansia sono
sarsi alla ne della competizione, elimi-
invece tra le numerose cause del mal di
nando la tensione accumulata. Scopri
testa, un altro dei disturbi che afigge
le diverse tecniche per massaggiare un
milioni di italiani. Contro questi distur-
atleta sia prima sia dopo la prestazione
bi puoi ricorrere a una terapia farma-
sportiva.
cologica, sotto attenta prescrizione me-
Il massaggio pu diventare anche un
dica, oppure nei casi meno gravi a un
momento di confronto e contatto profon-
massaggio o a un automassaggio.
do con chi ti sta vicino. Proprio per que-
In questo capitolo potrai imparare le
sto, esistono tecniche ad hoc per massag-
manovre da mettere in pratica su di te e
giare sia gli anziani sia i bambini.
MASSAGGIO
TERAPEUTICO
81
mal di schiena
MASSAGGIO
TERAPEUTICO
cco una serie di manovre che contribu-
ESECUZIONE. Inizia praticando pres-
iscono ad alleviare le tensioni, risolvo-
sioni con i palmi prima sulla regione sacrale
no le contratture muscolari, rendono lappa-
e poi sui glutei. Usa il peso del tuo corpo e
rato locomotore pi efciente e, non ultimo,
trasmetti la pressione attraverso il braccio
possono aiutarti a combattere in modo pia-
diritto, perpendicolare al punto di pressione.
cevole e naturale i sintomi dello stress. Se
Calibra la pressione aumentandola per tre
stai massaggiando unaltra persona, indicale
secondi, poi diminuiscila gradualmente nei
di sistemarsi in posizione prona, ponile uno
tre secondi successivi. Non esagerare: assi-
spessore morbido e quadrato sotto la pancia,
curati che la manovra sia piacevole per chi la
per scaricare le vertebre e allungare i mu-
riceve e che il dolore non si accentui.
scoli lombari. Per ottenere risultati che du-
Pratica poi una pressione combinata delle
rino nel tempo, ripeti il trattamento due-tre
mani, una posta sulla regione sacrale e laltra
volte la settimana, per tre settimane, quindi
sullapice della cifosi dorsale, pi o meno al
continua con un massaggio settimanale.
centro tra le scapole.
LO STUDIO: LE MANIPOLAZIONI SCACCIANO I DOLORI CRONICI
82
Mal di schiena? Il massaggio funziona: il
dolore, assicurano i ricercatori del Group
Health Research Institute di Seattle (Stati
Uniti), andr via. Almeno per sei mesi.
il risultato di uno studio, pubblicato sulla
rivista Annals of Internal Medicine, che
ha coinvolto 401 persone che almeno da
tre mesi lamentavano un dolore (costante e
senza apparente causa) alla parte bassa della
schiena.
Premendo, allarga le braccia come se
volessi allontanarle tra di loro, provocando
cos lallungamento generale della colonna.
Ripeti loperazione ponendo una mano
sulla zona lombare e laltra sulla scapola,
sullo stesso lato, premendo e allungando.
Ripeti sullaltro lato: ricorda di praticare
le manovre lentamente, contando no a tre
MASSAGGIO
TERAPEUTICO
e premi di nuovo mentre rilasci.
Inizia poi il massaggio con soramenti lunghi, prima leggeri e poi pi profondi
(vedi da pagina 41).
manovre di vibrazione per favorire il rilas-
Friziona energicamente con movimenti
samento (vedi da pagina 57).
superciali e veloci la zona lombare e dor-
Termina il massaggio con soramenti
sale (vedi da pagina 45), assicurandoti di
progressivamente pi lenti e superciali.
non provocare dolore e di creare un piace-
Copri la schiena e lascia riposare.
U. GRATI
vole calore su tutta la zona.
Impasta tutta la muscolatura (vedi da pa-
AUTOMASSAGGIO. Contro il mal di
gina 50), partendo dalla parte alta dei glu-
schiena lautomassaggio poco indicato,
tei e alternando la manovra a soramenti
dato che sono poche le zone in cui pos-
profondi e frizioni, sia lenti e profondi (che
sibile intervenire da soli. Meglio rivolgersi a
sciolgono i tessuti e producono reazioni ri-
un sioterapista che possa aiutarti ad alle-
esse), sia veloci e superciali (che riscal-
viare il dolore usando manovre esperte. Per
dano).
avere un po di sollievo, fai un bagno caldo,
Se i muscoli sono molto tesi, applica le
utile al rilassamento dei muscoli.
83
tensione al collo
MASSAGGIO
TERAPEUTICO
cco una tecnica che, alternando mo-
mente e lentamente per alcuni secondi.
vimenti di frizione, impastamento
Distribuisci lolio e inizia il massaggio
e percussione, ti permette di sciogliere
con soramenti circolari sulle spalle, sul
efcacemente i muscoli tesi facendoti
collo e sulle braccia.
provare una piacevole sensazione di di-
Friziona energicamente le spalle. Se
stensione. Fai sdraiare la persona dap-
stai massaggiando unaltra persona, ac-
prima prona e poi supina, operando su
certati che sopporti questo movimento e
collo, braccia e spalle nel modo classico,
non provi fastidio (vedi da pagina 45).
e termina il trattamento facendo sedere la
Impasta i muscoli del collo e delle spalle
persona su una sedia, con braccia e capo
utilizzando il pollice opposto alle altre dita
posati sul lettino o su un tavolo.
a formare una pinza. Lavora lentamente,
Questa posizione permette di massaggia-
dedicandoti in particolare alla nuca. Im-
re pi agevolmente i muscoli di collo e
pasta i muscoli che vanno dalla base del
spalle ma deve essere evitata in caso di
collo no alla spalla, soprattutto i trapezi,
dolori lombari. Se pratichi il massaggio su
che sono sempre molto tesi e rigidi (vedi
una donna in avanzato stato di gravidan-
da pagina 49).
za o su persone anziane, falle accomodare
Utilizza la frizione lenta e profonda,
sedute e non sdraiate.
eseguita con i polpastrelli dei pollici, per
stimolare in profondit il tessuto connet-
84
ESECUZIONE. Posa le mani sulle
tivo e favorirne la distensione (vedi da pa-
spalle, alla base del collo, e premi dolce-
gina 45).
Pratica dolci percussioni con le dita
AUTOMASSAGGIO. Per allentare la
rilassate, soprattutto sulle spalle, per fa-
tensione del collo puoi ricorrere allauto-
vorire la distensione muscolare (vedi da
massaggio. Fai cos: porta il collo verso il
pagina 60).
basso e con la mano destra pinza il tra-
Esegui pressioni con i polpastrelli dei
pezio sinistro con leggerezza, tenendo il
pollici alla base del collo e lungo tutta la
braccio opposto a quello che stai usando
muscolatura posteriore del collo, no alla
rilassato e abbandonato lungo i anchi.
nuca. Se stai eseguendo il massaggio su
Impasta il trapezio sinistro, facendo dei
unaltra persona, prima di eseguire queste
semicerchi e spostando la mano lungo la
manovre fa sedere la persona massaggia-
linea del muscolo, no alla nuca. Esegui i
ta con il capo diritto e la schiena poggiata
movimenti sia in fase di salita sia di disce-
allo schienale della sedia.
sa e, dopo, friziona la zona con un po di
Prendi il capo tra le mani ed esegui
olio usando pollice e indice.
lenti movimenti di rotazione laterale e di
Ripeti il movimento dallaltro lato, utiliz-
esso-estensione.
zando la mano sinistra sul trapezio destro,
Al termine, copri le spalle e il collo, e
e ricordandoti di tenere il braccio opposto
tienili al caldo.
rilassato.
MASSAGGIO
TERAPEUTICO
85
mal di testa
MASSAGGIO
TERAPEUTICO
sistono molti tipi di mal di testa e
e testa in genere posti in corrispondenza
molte cause che lo possono provoca-
di leggere depressioni e premi per alcuni
re: disturbi visivi, artrosi cervicale, disco-
secondi ciascun punto, imprimendo nello
patie o ernie discali, tensione muscolare
stesso tempo un movimento rotatorio al
da stress, problemi digestivi e scompen-
polpastrello. Inizia dai punti centrali: sot-
si posturali sono solo alcuni degli agenti
to il mento e il naso, tra gli occhi e lungo la
scatenanti e possono dar vita a un dolore
linea che percorre tutto il cuoio capelluto,
sordo e diffuso oppure vivo e pulsante, di
no alla nuca, e poi continua con gli altri.
tipo emicranico, localizzato nelle tempie,
Esegui soramenti con tutta la mano,
sulla fronte o dietro gli occhi, in questo
partendo dal mento e salendo no alla te-
caso spesso accompagnato da nausea. Se
sta (vedi da pagina 38).
tendi a soffrire di questo comune distur-
Fai un mezzo cerchio, gira dietro le
bo, prima di sottoporti ai massaggi o agli
orecchie e inla le mani sotto il collo e sot-
automassaggi consulta il tuo medico per
to le spalle, per arrivare no alle braccia e
scoprirne la causa, specialmente se un
alle mani. Torna indietro facendo lo stesso
mal di testa di insorgenza recente.
percorso e ripeti diverse volte.
Ruota dolcemente la testa a destra e a
86
ESECUZIONE. Friziona tempie e
sinistra, con movimenti lenti.
fronte con una-due gocce dolio essenzia-
Impasta i muscoli posteriori del collo,
le di menta e stira la pelle indietro, sopra
soprattutto nel punto in cui si attaccano
le orecchie, facendo attenzione a non toc-
alla nuca, andando dal centro verso le
care gli occhi.
orecchie (vedi da pagina 49).
Cerca i punti di micropressione di viso
Inla le dita tra i capelli, come un pet-
tine, e tira lentamente verso lalto. Se stai
massaggiando una persona con i capelli
lunghi, raccoglili alla sommit del capo
e tirali delicatamente allindietro: questa
manovra, se eseguita bene, molto piacevole e allenta la tensione alla testa.
MASSAGGIO
TERAPEUTICO
Per terminare, imbevi due batuffoli di
cotone di acqua di rose o camomilla e posali sugli occhi chiusi. Lascia riposare per
una decina di minuti.
usando tutte e due le mani e imitando il
gesto che fai al mattino quando ti lavi la
AUTOMASSAGGIO. Contro il mal di
faccia. Ripeti una decina di volte.
testa puoi ricorrere allautomassaggio del
Anche lautomassaggio dei lobi delle
viso.
orecchie pu aiutarti, grazie al suo effetto
Inizia con la digitopressione: porta i pol-
miodistensivo: afferra tra pollice e indice
lici a sinistra e a destra del naso, allaltez-
il lobo dellorecchio e massaggialo con pic-
za degli occhi, e sistemali nella parte in-
coli cerchi concentrici per dieci minuti.
U. GRATI
terna del sopracciglio. Fai una pressione,
leggera ma decisa, per dieci minuti: cerca
AVVERTENZE. In alcune persone i
di mantenere sempre la stessa intensit.
massaggi potrebbero ottenere un effetto
Dopo, rilascia lentamente.
opposto a causa di un fenomeno chiamato
Tira la pelle del viso dal centro ver-
allodinia, che rende la cute ipersensibile
so lesterno, in direzione delle orecchie,
al minimo soramento.
87
stress
er combattere in maniera efcace gli
Spremi, mobilizza, stira, friziona e drena
effetti negativi dello stress e recupe-
continuamente, senza mai interrompere
rare il benessere in modo naturale non c
il movimento (vedi da pagina 45). Ripeti
niente di pi efcace e piacevole di un dol-
sullaltro piede.
ce e rilassante massaggio.
Ora dedicati alle gambe, sorandole
entrambe contemporaneamente dai piedi
MASSAGGIO
TERAPEUTICO
88
ESECUZIONE. Spegni il telefono, ac-
no alle anche (vedi da pagina 43).
cendi le candele e gli incensi e per unora
Avvolgi i anchi e torna verso i piedi,
dimenticati di impegni e preoccupazioni.
sorando la parte posteriore e laterale del-
Fai assumere alla persona la posizione
le cosce e delle gambe. Ripeti diverse volte.
supina e coprila con una coperta.
Dondola le gambe lateralmente con un
Usa un olio caldo in cui hai disciolto due
ritmo uniforme, imprimendo il movimento
gocce di olio essenziale di arancia, due di
ai piedi.
limone, due di sandalo e due di ylang ylang.
Spostati di anco senza interrompere il
Inizia il massaggio dai piedi: dedica die-
dondolio e continua premendo sulle gam-
ci minuti a ciascun piede, massaggiando
be e sulle cosce con un ritmo uniforme.
dapprima delicatamente, con soramenti
Culla e spremi mentre ti sposti in alto e
avvolgenti che comprendono la pianta del
in basso lungo le gambe.
piede, il dorso e la caviglia. Cerca di essere
Ripeti gli soramenti sulle gambe, que-
lento e ritmico, per favorire la calma e il
sta volta pi profondi e avvolgenti, usando
rilassamento profondo.
anche gli avambracci (vedi pagina 40).
Comincia a impastare ogni singola parte
Continua gli soramenti sul bacino,
del piede, partendo dalle dita e arrivando
sulladdome e sul torace, mantenendoti
al tallone e alla caviglia (vedi da pagina 49).
leggero e seguendo un ritmo ancora pi
lento. Passa alle spalle e alle braccia, sorando anche le mani (vedi da pagina 42).
Dedica alcuni minuti alla mano, massaggiandola come il piede, quindi sora ripetutamente il braccio, scuotilo e impastalo a
fondo (vedi da pagina 70). Ripeti dallaltra
movimenti circolari, ampi e avvolgenti.
parte.
Spremi, dondola, culla, friziona e impa-
Mettiti dietro il lettino e massaggia a
sta i grandi gruppi muscolari.
lungo e dolcemente le spalle e la parte po-
Termina frizionando dolcemente i capel-
steriore del collo. Passa al viso e al cuoio
li e praticando uno soramento generale
capelluto, con soramenti e impastamenti
molto leggero dalla testa ai piedi.
leggeri dal centro verso le orecchie (vedi
Lascia riposare la persona a lungo, al ter-
pagina 78).
mine del massaggio, tenendola al caldo con
Ripercorri tutto il corpo con uno sora-
una coperta e con un sottofondo musicale
mento leggerissimo, eseguito solamente con
o in silenzio, evitando i rumori.
MASSAGGIO
TERAPEUTICO
U. GRATI
i polpastrelli, andando su e gi diverse volte.
Fai girare la persona e coprila bene.
AUTOMASSAGGIO. Per combattere
Riprendi gli soramenti sulle gambe,
lo stress, puoi praticare un automassag-
trattandole insieme e imprimendo sempre
gio durante un bagno caldo, alla ne della
un ritmico dondolio durante il movimento.
giornata. Immergiti in una vasca di acqua
Poi impasta dolcemente, spremi e stira.
calda e pratica leggeri soramenti e impa-
Passa alla schiena e anche in questa
stamenti a piedi e gambe, per allentare la
zona cerca il contatto profondo, usando
tensione e far rilassare la muscolatura. Ri-
tutto lavambraccio per massaggiare con
peti una decina di volte per gamba.
89
per chi sta
molto al computer
MASSAGGIO
TERAPEUTICO
90
urante o dopo una giornata di intenso
pie. Esegui i movimenti lentamente, solle-
lavoro seduti alla scrivania, un massag-
vando la cute come per scollarla dai tessuti
gio rilassante che coinvolga testa, viso, spal-
sottostanti.
le e collo permette di allentare la tensione e
Con i polpastrelli friziona il cuoio capel-
prevenire alcuni disturbi come lemicrania o
luto con movimenti veloci e superciali che
la cervicalgia.
interessano tutta la testa.
Rallenta il movimento e vai pi a fondo,
ESECUZIONE. Fai sedere la persona
smuovendo dolcemente la cute sul cranio,
che stai massaggiando a cavalcioni sulla se-
con i polpastrelli che fanno piccoli cerchi
dia, con le braccia appoggiate sulla spalliera,
come per descrivere il numero 8 su tutta la
per decontrarre il collo e le spalle. Dedica 20
testa.
minuti agli soramenti del viso, specie intor-
Inne dedicati al collo e alle spalle, con
no agli occhi e sulla fronte (vedi pagina 78).
soramenti profondi che vanno dalla nuca
Pratica pressioni dolci con i pollici sul lato
no alle braccia, mentre tieni il viso legger-
interno degli occhi, alla radice del naso e in-
mente voltato dallaltra parte. Impasta in-
torno allorbita oculare.
lando i polpastrelli sotto il collo e le spalle ed
Premi dolcemente le tempie e, intanto, ef-
esegui manovre lente e delicate.
fettua lenti movimenti circolari.
Massaggia a fondo tutti i muscoli del
Sempre con i polpastrelli, stira con deci-
braccio, dellavambraccio e della mano, per
sione la cute, senza per produrre fastidio
sciogliere le tensioni e prevenire le inam-
o dolore, con linee che vanno dal mento alla
mazioni, soprattutto a livello del polso e del
base delle orecchie, dalle labbra alle orec-
gomito. Se il massaggio provoca dolore po-
chie, dal naso alle orecchie, dagli occhi alle
trebbe essere presente un processo inam-
tempie e alle orecchie, dalla fronte alle tem-
matorio: in questo caso evita il massaggio e
consiglia il riposo (se il dolore persiste utile
to. Crea dei piccoli cerchi concentrici con i
rivolgersi al medico per una valutazione cli-
pugni appoggiati sulle due zone lombari: in
nica del problema).
questo modo la muscolatura, alla ne della
Se le gambe sono gone e stanche, mas-
giornata lavorativa, potr rilassarsi e disten-
saggiale a lungo, specie piedi e caviglie, poi
dersi. Ricorda di portare in ufcio con te un
tienile immerse in acqua fresca.
piccolo cuscino di forma tubolare. Quando
MASSAGGIO
TERAPEUTICO
U. GRATI
sei seduto alla scrivania, sistemalo dietro
AUTOMASSAGGIO. Per combattere
la schiena allaltezza della zona lombare: in
quei piccoli disturbi, come lombalgia e gam-
questo modo manterrai una posizione della
be gone, che si fanno sentire dopo una gior-
colonna pi corretta.
nata trascorsa al computer, puoi ricorrere ad
Per avere sollievo a gambe e braccia, pra-
alcune manovre di automassaggio.
tica leggeri soramenti e impastamenti, si-
Sei hai la schiena indolenzita, poggia en-
stemandoti disteso in posizione supina con
trambe le mani chiuse a pugno nella zona
le gambe alzate verso lalto. Contro edemi
lombare e spostale verso destra e verso si-
e gonori alle gambe, cerca di alzarti dalla
nistra simulando un cerchio per ogni pugno.
scrivania ogni 20-30 minuti, e cammina per
Raddrizza la colonna vertebrale, mettendo il
un minuto o due, in modo da riattivare la cir-
collo diritto e alzando lo sguardo verso lal-
colazione.
91
caviglie gone
e gambe pesanti
C
aviglie gone? Gambe pesanti? Un
massaggio da eseguire a ne giornata fa
ritrovare una piacevole sensazione di leggerezza, allontana lindolenzimento muscolare
MASSAGGIO
TERAPEUTICO
e combatte stati edematosi e gonori.
ESECUZIONE. Riempi due bacinelle di
acqua, una ben calda e una fredda: nella pri-
Soffermati negli spazi tra le dita, specie tra
ma sciogli una manciata di sale grosso men-
il quarto e il quinto, risalendo verso il tallone,
tre in quella fredda diluisci cinque gocce di
sullavampiede, sulla pianta e sul dorso, lun-
olio essenziale di menta. Fai immergere le
go tutta larticolazione della caviglia, su tutto
gambe no al polpaccio per quattro minuti
il tallone e sul tendine dAchille, no a met
nellacqua calda, poi per due minuti nellac-
della gamba. Il trattamento potr durare 15-
qua fredda. Ripeti tre volte la procedura, poi
20 minuti per ciascun piede.
92
per 15 minuti con i piedi posti in alto, per
AUTOMASSAGGIO. Ogni sera fai un
favorire il deusso del sangue.
automassaggio a piedi, polpacci e cosce,
Fai sdraiare la persona e, con un olio vege-
meglio se con una crema specica contro
tale in cui hai diluito due gocce di olio essen-
le gambe pesanti. Parti dalle dita dei piedi e
ziale di lavanda, inizia con uno soramento
pian piano risali, facendo pressione come se
leggero e procedi via via sempre pi in pro-
stessi spremendo qualcosa. Ripeti due-tre
fondit.
volte per ogni gamba.
U. GRATI
asciuga i piedi e invita la persona a sdraiarsi
per gli anziani
li anziani cercano il contatto, vogliono
Sii disponibile e comprensivo, ascolta con
essere coccolati per sentirsi impor-
partecipazione gli sfoghi della persona mas-
tanti. Basta poco, non serve essere grandi
saggiata perch questo fa parte del tratta-
esperti: sono sufcienti molta dolcezza e de-
mento e produce miglioramenti nellumore.
dizione. Esegui sempre un massaggio dolce,
Sora a lungo la schiena e le spalle, ma de-
senza esagerare con le pressioni e lintensit.
dicati con cura anche alle braccia, alle mani,
Cerca di non eccedere mai e di essere dol-
alle gambe e ai piedi (vedi da pagina 38).
ce e paziente. Prima di procedere, informati
Non avere fretta: fai movimenti lenti e av-
sullo stato di salute generale e sulle malat-
volgenti, avendo cura di mantenere calde e
tie trascorse e, in caso di dubbio, rivolgiti al
coperte le parti del corpo non trattate.
medico curante. Le controindicazioni pi
Dedicati con particolare cura alle articola-
frequenti riguardano il massaggio profondo.
zioni delle caviglie, delle ginocchia, delle an-
MASSAGGIO
TERAPEUTICO
che, delle spalle, dei gomiti e dei polsi, so ESECUZIONE. Crea unatmosfera con-
randole a lungo con movimenti avvolgenti e
fortevole e preparati, durante il massaggio, a
impastandole accuratamente e dolcemente
lunghe chiacchierate sui vecchi tempi.
con i polpastrelli (vedi da pagina 49).
93
per i bambini
n questo caso lobiettivo non applica-
sostituibile di contatto e un momento di
re le tecniche del massaggio classico,
condivisione autentico, fondato sul puro
ma dar vita a un momento di complicit
piacere e sul gioco. Ecco alcune indicazio-
con il piccolo, che permetta di instaurare
ni dellAimi, lAssociazione italiana mas-
un contatto dolce e profondo.
saggio infantile (ulteriori informazioni sul
Quando massaggi il tuo bambino, sforzati
sito [Link]).
di dimenticare gran parte delle manovre
Il momento ideale: quello in cui sei
imparate n qui e lasciati andare allistin-
tranquillo (il massaggio devessere rilas-
to. Il tocco dolce e profondo dei genitori
sante anche per te) e quello in cui il bam-
vissuto dai bambini come una forma in-
bino sveglio e disponibile.
MASSAGGIO
TERAPEUTICO
CON LE CAREZZE SI STIMOLA LATTIVIT CEREBRALE DEI NEONATO
Le tue mani sul corpo del beb. Non sono
semplici carezze, non lo aiuteranno solo a
sentirsi pi amato. Potenzieranno anche il
suo sviluppo cerebrale. Perch, secondo
una recente indagine scientica, il tocco sui
neonati arriva dritto al loro cervello e ne
stimola la maturazione. Lo studio, pubblicato
sul Journal of Neuroscience, ha sottoposto a
test 20 prematuri: met di loro ha ricevuto per
dieci giorni tre sedute di massaggio da dieci
minuti ciascuna. I piccoli accarezzati hanno
mostrato una maggiore attivit cerebrale
(misurata tramite lelettroencefalogramma),
94
oltre che minori livelli di cortisolo, lormone
dello stress, spiega Lamberto Maffei, a
capo dellquipe che ha condotto la ricerca
e direttore del laboratorio di neurobiologia
della Scuola Normale Superiore e dellIstituto
di neuroscienze del Cnr a Pisa. Ma non
basta: i bambini sottoposti ai massaggi
avevano anche una vista pi sviluppata, come
hanno rivelato i risultati del preferential
looking, una tecnica di valutazione dellacuit
visiva. Inne, la massage therapy modula i
livelli dellIgf-1, un ormone che riveste un
ruolo importante nei processi di crescita.
Lambiente: quieto e abbastanza caldo
sono gi abituate al tocco. Alcuni movi-
perch il bimbo, una volta spogliato, non
menti per le gambe e le braccia facilitano
senta freddo.
il rilassamento, altri la stimolazione. Sul
La posizione: comoda per te e per il pic-
pancino i massaggi seguono il senso ora-
colo. Prima di iniziare chiedigli il permes-
rio dellintestino, aiutando cos il bambino
so (se parla), oppure fagli vedere e sentire
a espellere laria e le feci. Massaggiando
le tue mani ferme su di lui per fargli capire
il piccolo lo si aiuta a costruire una sem-
che il massaggio sta per iniziare. Massag-
pre maggiore consapevolezza del proprio
giandolo, sorridigli e guardalo negli occhi
corpo, per esempio massaggiandogli tutto
per rassicurarlo.
il braccio, ma anche ogni singolo ditino.
Lolio naturale: qualche goccia sulle tue
Con il tocco inoltre possibile offrirgli sol-
mani rende il movimento pi uido.
lievo nelle situazioni di costipazione o di
Movimenti su tutto il corpo: le gambe
tensione (per esempio, coliche, dentizio-
sono le pi indicate per iniziare perch
ne, raffreddori).
MASSAGGIO
TERAPEUTICO
95
per gli sportivi
I
l massaggio assicura importanti beneci
importanti, consulta il medico e attieniti
agli sportivi, sia dal punto di vista sico
alle sue indicazioni.
sia da quello psicologico: favorisce lelasti-
MASSAGGIO
TERAPEUTICO
cit, regola il tono muscolare e protegge
durante la preparazione atletica
da stiramenti, strappi, contratture e dolo-
Ogni muscolo avvolto da una guaina
ri. Il massaggio promuove leliminazione
di tessuto connettivo broso (epimisio)
delle tossine, favorendo un pi veloce re-
che si estende anche al suo interno, av-
cupero dopo la gara, facilita lirrorazione
volgendo le singole bre (endomisio) e
e lossigenazione dei tessuti, mantenen-
i fasci in cui si raccolgono (perimisio).
doli sani ed efcienti. Contribuisce alla
Questa guaina si estende alle formazioni
salute psicologica dellatleta, aiutandolo a
circostanti (tendini e ossa), ancorando
superare la sindrome pre-agonostica, che
saldamente il muscolo alle strutture che
si manifesta con una reazione psicogena
esso sollecita durante la contrazione. Il
ansiosa nei giorni che precedono la gara.
massaggio profondo consente di lavorare sul tessuto connettivo scongiurando il
96
LE CONTROINDICAZIONI. Le con-
pericolo di aderenze, segnale di disfunzio-
troindicazioni sono le stesse che valgono
ne, tensione o di vere e proprie patologie
per il massaggio in generale (vedi pagina
muscolari. Nella fase di allenamento, in
37). Presta comunque le dovute attenzio-
particolare, aiuta a prevenire laccumulo
ni e non massaggiare in caso di inamma-
di tossine nei muscoli, evitare i crampi, ri-
zione. In presenza di traumi o patologie
durre la fatica muscolare e prevenire sti-
ramenti e contratture. Lideale eseguire
lolio e massaggiare i muscoli in profondi-
il massaggio completo lontano dallallena-
t, soffermandoti pi a lungo nelle zone
mento, prestando particolare attenzione
pi tese e rigide. Alterna sempre a queste
ai gruppi muscolari pi interessati dal tipo
manovre speciche movimenti pi ampi
di attivit svolta. Non risparmiarti, lascia
di soramento e frizione leggera, per ren-
che il massaggio duri almeno unora, im-
dere il massaggio pi gradevole e rilassan-
pastando i muscoli in profondit dopo un
te (vedi da pagina 38).
MASSAGGIO
TERAPEUTICO
U. GRATI
adeguato riscaldamento.
La tecnica dello scollamento devessere
prima della gara
eseguita dapprima sul tessuto connet-
Prima di affrontare una competizione
tivale cutaneo, sollevando la cute con i
sportiva fondamentale unefcace pre-
polpastrelli in direzione longitudinale o
parazione dei muscoli, con un occhio alla
trasversale rispetto al corpo. Puoi ese-
condizione psico-sica dellatleta e alle
guire questa tecnica senza usare oli o un-
condizioni climatiche del momento.
guenti che facilitano lo scorrimento della
Se fa freddo proteggi i muscoli pi inte-
mano sulla pelle, se la pelle non troppo
ressati dalla prestazione atletica con tute,
sensibile o irritata. Questo tipo di mas-
maglie e tubolari.
saggio provoca una sensazione di perce-
Prima del riscaldamento, esegui un bre-
zione profonda, leggermente doloroso
ve massaggio praticando frizioni anche
ma molto gradito dagli atleti. Dopo aver
con oli o unguenti ad azione riscaldante
terminato questa prima parte puoi usare
(come lolio canforato). Il trattamento
97
I MUSCOLI DA TRATTARE PER LE ATTIVIT PI DIFFUSE
Ecco i gruppi muscolari da trattare con il massaggio, con particolare cura e attenzione, per le
principali specialit sportive.
Calcio
MASSAGGIO
TERAPEUTICO
Tutti i muscoli degli arti
inferiori, con particolare
riguardo a tricipite surale,
quadricipite, ischio-crurali,
estensori del dorso e muscoli
del collo.
Dopo la gara, il massaggio
deve avere una durata
superiore a quello di
preparazione e deve essere
fatto dopo la doccia. Al
termine bisogna rimanere
distesi per almeno mezzora,
ben coperti.
Canottaggio
I muscoli del collo, del
cingolo scapolare e del
braccio, estensori del
rachide, addominali,
quadricipite, tricipite e surali.
Dopo la gara, al termine di
una buona doccia calda, il
massaggio dovr interessare
gli stessi muscoli, ma
soprattutto quelli del dorso.
Ciclismo
Muscoli del dorso,
quadricipite, tricipite, tibiali e
peronieri.
98
Anche la muscolatura
lombare deve essere
accuratamente massaggiata.
Dopo la gara, tratta anche gli
arti superiori.
Corsa su distanze brevi
Pallacanestro
Tutti i muscoli, in particolare
quelli dellavambraccio, della
spalla e del polpaccio. Utile
anche il massaggio digitale
alle mani.
Oltre a pianta e dita dei
piedi, tendine dAchille,
tricipite surale, ischio-crurali,
estensori del rachide. bene
massaggiare, sia pure in tono
minore, anche i deltoidi.
Pugilato
Corsa su distanze
Salti
lunghe
Soprattutto estensori del
rachide e glutei.
Tendine dAchille, tricipite
surale, quadricipite, glutei
e, in minor misura, i muscoli
del dorso.
consigliato il massaggio
delle articolazioni dei
piedi, seguito da blanda
mobilizzazione passiva e
attiva.
Lanci
Cingolo scapolo-omerale,
grande dorsale e grande
rotondo. Per i lanciatori di
giavellotto, anche gli arti
inferiori.
Nuoto
Massaggio generale, ma in
forma leggera per non creare
problemi al tipo di lavoro e al
movimento, che in genere
morbido e ritmico.
Avambraccio, braccio,
deltoide, cingolo
scapoloomerale, estensori del
rachide, addominali, tricipite
surale e tendine dAchille.
Sci
Dopo il riscaldamento,
passa al massaggio generale,
soprattutto di polpaccio,
dorso, avambraccio e spalle.
A ne gara anche mani e arti
superiori, specie nei fondisti.
U. GRATI
deve essere breve ed energico: esegui le
dopo la gara
frizioni con latleta seduto per terra oppu-
Lo scopo quello di rilassare e disintos-
re su una panchina, le gambe piegate e i
sicare i muscoli (cataboliti) per eliminare
piedi poggiati a terra. Questa posizione va
fatica, contratture e crampi. Prima di pro-
bene per il massaggio delle gambe, della
cedere con il massaggio, aspetta il tempo
schiena e delle spalle (vedi da pagina 45).
necessario perch le funzioni siologiche
Presta attenzione ai muscoli tesi e con-
ritornino alla normalit.
tratti: in questo caso le frizioni devono es-
Dopo una doccia tiepida, esegui mano-
sere meno energiche e accompagnate da
vre lunghe e lente ed evita di sottoporre
impastamenti ampi e leggeri.
lorganismo a un ulteriore affaticamento.
Se latleta troppo teso, esegui un bre-
Realizza impastamenti dolci e drenanti
ve massaggio della volta plantare o frizio-
per favorire la circolazione (vedi da pagi-
na dolcemente la zona lombare e le spal-
na 49).
le (vedi da pagina 45). Non esagerare, in
Fa in modo che latleta si rilassi e che
modo da non far cadere del tutto la ten-
scarichi le tensioni residue: al termine do-
sione pre-agonistica.
vr sentirsi rigenerato e non spossato.
Se latleta affetto da tendinite, stira-
Tieni conto del fatto che un impegno
mento o contrattura muscolare, esegui un
agonistico prolungato richiede un mas-
bendaggio con benda elastica mediamen-
saggio di maggiore durata, ma con mano-
te stretta.
vre pi dolci.
MASSAGGIO
TERAPEUTICO
99
Per la revisione del capitolo Il massaggio terapeutico
si ringraziano:
Paolo Buselli, direttore dellunit spinale dellAzienda
ospedaliera della Valtellina, ospedale di Sondalo
Claudio Corbellini, neurologo e agopuntore, insegnante di
agopuntura allUniversit di Pavia
Nicola Ferrara, massosioterapista e massaggiatore sportivo,
consulente Aim-Associazione italiana massosioterapisti
Sergio Lupo, responsabile del portale [Link]
e del servizio di medicina dello sport della struttura sanitaria
polispecialistica convenzionata Bios di Roma
Lorenzo Panella, direttore della struttura complessa
Recupero e rieducazione funzionale presso lIstituto ortopedico
Gaetano Pini di Milano
Vincenzo Rucco, direttore dellunit operativa di riabilitazione
dellospedale di Spilimbergo (Pordenone)
Paola Vitti, presidente dellAssociazione italiana massaggio
infantile (Aimi)
CAPITOLO 5
il massaggio
estetico
l massaggio agisce in modo efcace
anche lo scrub pu essere utilizzato per
contro molti inestetismi. Le mano-
combattere la cellulite: oltre a rimuovere
vre sulle gambe aiutano a combat-
dalla supercie dellepidermide le cellule
tere la cellulite e hanno unazione
morte, rendendo la pelle tonica e vellu-
rassodante sui tessuti. Contro cusci-
tata, ha un effetto drenante e pu essere
netti su cosce e anchi, il massaggio pu
utile nel riattivare la microcircolazione
essere molto utile, aiutando il drenaggio
locale.
di liquidi, evitando che questi ristagnino
Il massaggio estetico pu anche essere
nei tessuti e riattivando la circolazione
applicato al viso. Contribuisce a disten-
locale del sangue.
dere le rughe, a ridurre occhiaie e borse
Insieme con i massaggi, per combattere
sotto gli occhi, a mantenere il visto tonico
la cellulite possono essere utilizzati an-
e disteso: bastano pochi gesti giornalieri
che i fanghi, che nutrono la pelle e la ren-
per riuscire a combattere lavanzamen-
dono vellutata. Usati a caldo, provocano
to del tempo e ridurre borse e zampe di
calore locale, stimolando cos la micro-
gallina. Anche le manovre pi delicate
circolazione periferica. A freddo, invece,
migliorano laspetto dellepidermide, che
sono utili contro gli edemi e la stasi circo-
acquista maggiore luminosit e diventa
latoria delle gambe. Alternato ai fanghi,
pi liscia.
MASSAGGIO
ESTETICO
101
anticellulite
a cellulite un problema che riguarda
COME LA RICONOSCI. il primo sta-
soprattutto le donne. Clinicamente si
dio della cellulite: la pelle appare pastosa e,
pu distinguere in tre stadi: edematosa, -
se pizzicata, presenta sulla supercie dei ca-
brosa e sclerotica. Questultima lo stadio
ratteristici buchi che la rendono simile alla
pi avanzato: la pelle presenta inestetici av-
buccia di unarancia. Oltre a curare meglio
vallamenti e, se compressa, determina lin-
lalimentazione usando poco sale, per com-
sorgenza di dolore.
batterla opportuno svolgere una regolare
Perci, contro questo tipo di cellulite la con-
attivit sica.
sulenza di un medico specialista, come e-
MASSAGGIO
ESTETICO
bologo, medico estetico o chirurgo plastico,
ESECUZIONE. Per combattere la cellu-
fondamentale. Importante combattere i
lite al primo stadio, conviene iniziare subito
primi due stadi della cellulite con linfodre-
un ciclo di massaggi, per favorire la circola-
naggio e massaggio, imparando a praticare
zione locale e ristabilire il normale metabo-
le giuste manovre sia su di te sia sugli altri.
lismo.
Il massaggio delle gambe aiuta a combatte-
Pratica, soprattutto sulle gambe, ripetuti
re la cellulite e ha unazione rassodante sui
soramenti (vedi da pagina 43), molto lenti
tessuti. Ricorda che anche le manovre pi
e sempre pi profondi, dal piede al gluteo,
delicate ti aiuteranno a migliorare laspetto
premendo con larco di circonferenza forma-
dellepidermide, che acquista maggiore lu-
to dal pollice e dallindice.
minosit e diventa pi liscia.
Dedicati inoltre in modo particolare al
massaggio del piede, impastandolo e spre-
102
contro la cellulite edematosa
mendolo (vedi da pagina 74) a fondo per ri-
Il primo stadio della cellulite determinato
attivare la sua funzionalit circolatoria.
dal ristagno dei liquidi e dallaccumulo di
Rispetta i limiti di elasticit della pelle e
grasso: per combatterlo, oltre a curare la-
non praticare impastamenti troppo inten-
limentazione e praticare attivit sica, puoi
si per non provocare traumi e lividi che ri-
ricorrere ai massaggi drenanti.
schierebbero di peggiorare la situazione.
contro la cellulite brosa
Quando la stasi linfatica accompagnata
da un irrigidimento del tessuto connettivo,
si parla di cellulite brosa. In questi casi bisogna ricorrere a massaggi che riattivino la
circolazione e favoriscano il drenaggio.
COME LA RICONOSCI. Al secondo
stadio della cellulite, se stringi la pelle tra
le mani, puoi osservare protuberanze abbastanza evidenti. Oltre a prediligere i cibi che
contengono avonoidi e bromelina, sostan-
Prosegui con manovre di impastamento
ze che aiutano la pelle a mantenersi elastica,
locale di drenaggio generale.
MASSAGGIO
ESTETICO
per combatterla cerca di fare attivit sica.
i fanghi
ESECUZIONE. Puoi combattere la stasi
Composti di argilla, acqua minerale e di
circolatoria locale con lapplicazione di fan-
una parte organica, i fanghi sono un ottimo
ghi caldi (vedi paragrafo successivo) prima
trattamento estetico che nutre la pelle e la
e durante il massaggio.
rende vellutata. Possono essere alternati al
Fai attenzione che non ci siano controin-
massaggio anticellulite poich provocano
dicazioni, come ebiti, vene varicose e fragi-
calore locale e stimolano la microcircola-
lit capillare. Dopo, inizia con il massaggio.
zione periferica. Applicati a freddo, anche
Utilizza le tecniche che favoriscono laf-
localmente, sono utili contro gli edemi e la
usso di sangue nella periferia, come la fri-
stasi circolatoria delle gambe. In farmacia o
zione veloce e superciale (vedi da pagina
in erboristeria puoi acquistare fanghi terma-
46), lo schiaffeggiamento o il coppettamen-
li dalle propriet emollienti e idratanti, che
to (vedi da pagina 60).
aiutano la pelle a ritrovare elasticit e morbi-
103
dezza. Sono utili per prevenire la cellulite e
quistare fanghi termali dalle propriet emol-
per arginarla allo stadio iniziale. Sono ideali
lienti e idratanti.
quelli a base di alga bruna: con potere osmo-
Riscalda i fanghi a bagnomaria. La tem-
tico, favoriscono il drenaggio e leliminazio-
peratura del composto deve essere vicina a
ne delle tossine.
quella corporea (35-37 C).
Applica i fanghi due volte a settimana, per
Per addolcire il trattamento, puoi diluire
due-tre mesi: tienili in posa 30-40 minuti poi
nel composto cinque cucchiai di miele.
eliminali con acqua tiepida o fredda. Alterna
Stendi il fango su gambe, glutei, schiena
ai fanghi lo scrub, da fare un paio di volte alla
e braccia utilizzando un pennello con setole
settimana (vedi da pagina 108).
morbide o, in alternativa, le mani, praticando movimenti circolari di soramento.
COME APPLICARLI. Prepara 400
Applica il fango anche su gambe, addome,
grammi di fango scegliendo un composto gi
torace e viso. Evita invece la zona dellingui-
pronto. In farmacia o in erboristeria puoi ac-
ne, il seno e il contorno degli occhi.
Lascia riposare il fango per 20 minuti.
MASSAGGIO
ESTETICO
SU DI TE. Segui i primi tre passaggi della procedura descritta sopra.
LAUTOMASSAGGIO QUOTIDIANO
Applica i fanghi su pancia, anchi, cosce
e glutei nella doccia: cos, se dovesse cadere
qualche goccia potrai sciacquare facilmente.
Per combattere la cellulite puoi fare
lautomassaggio una volta al giorno, per venti
minuti, magari la sera davanti alla tv. Prova il
linfodrenaggio fai da te: poggia le dita dietro
le ginocchia e muovile avanti e indietro con
leggere pressioni. Ripeti lo stesso movimento
sullinguine e sotto le ascelle: un modo per
attivare le maggiori stazioni linfatiche ed
eliminare i liquidi in ristagno. Unaltra tecnica
il palper rouler: friziona i punti critici cercando
di sollevare la cellulite dai tessuti, pizzicandola
con pollice e indice. In questo modo si cerca di
agire sui liquidi che ristagnano.
Avvolgi la parte trattata con una pellicola
trasparente (va bene quella da cucina), che
riscaldandosi a contatto con il corpo riprodurr un effetto simile a quello della sauna.
Copriti con un asciugamano e stenditi, godendoti il relax per almeno 30 minuti.
AVVERTENZE. Non applicare il fango
caldo su vene varicose, capillari fragili, edemi e zone inammate. Riduci i tempi di trattamento se soffri di pressione alta o bassa.
104
Trattamento anticellulite
al Grand Hotel Terme
Roseo di Bagno
di Romagna, in provincia
di Forl-Cesena: i fanghi
termali stimolano
leliminazione
dei liquidi in eccesso.
MASSAGGIO
ESTETICO
105
DAI PIEDI ALLINTERNO COSCIA: IMPARA COME SI SPALMA A CASA LA CREMA
Ecco come spalmare il tuo prodotto contro la
cellulite perch sia efcace al massimo. Ripeti
due volte al giorno loperazione, meglio dopo
una doccia o un bagno. Lideale sarebbe usare
due tipi diversi di cosmetici, uno da frizionare
di giorno e uno a rilascio graduale da stendere
MASSAGGIO
ESTETICO
con il massaggio ogni sera, prima di andare a
letto. Il trattamento utile per le fasi iniziali della
cellulite, cio gli stadi edematosi in cui la pelle
presenta qualche rigonamento o ristagno di
liquidi. Lautomassaggio con la crema efcace
se fatto tutti i giorni, per almeno un paio di mesi.
La posizione iniziale. Prima di spalmare la crema anticellulite,
sdraiati sul letto con le gambe alzate, appoggiate alla parete e stai in questa
posizione per cinque minuti: cos si attiva la circolazione venosa di ritorno,
cio quella che dalle estremit periferiche del corpo ritorna al cuore e
favorisce la risalita della linfa verso i centri di smaltimento.
Quanto prodotto usare. Alzati dalla posizione iniziale, preleva una
quantit di prodotto pari a una noce e scaldalo sfregandolo fra le mani.
Scegli una crema che si stenda facilmente: le mani devono scivolare sulla
pelle senza incontrare ostacoli. Vanno bene tutte le creme con principi
attivi di origine naturale come il ginkgo biloba, la caffeina, la vitamina A, il
rusco, la centella asiatica, lippocastano o ledera e i fosfolipidi, sempre di
origine vegetale.
Il piede. Siediti e comincia a massaggiare la pianta del piede con
un movimento a impasto, poi muovi circolarmente i pollici intorno
allattaccatura delle dita dei piedi, con dolcezza. In totale, il trattamento fai
da te deve durare da un minimo di dieci a un massimo di 20-30 minuti.
106
ANTICELLULITE CONTRO LA PELLE A BUCCIA DARANCIA
Caviglia e polpaccio. Sempre da seduta, con il palmo di entrambe
le mani parti dalla caviglia e risali la gamba esercitando lievi pressioni
ritmiche con piccoli movimenti circolari, come fossero delle carezze
leggere. Ricorda: il massaggio non deve mai lasciare lividi sulla pelle.
La coscia. Alzati e procedi col massaggio alla coscia, dal basso verso
lalto, con i palmi aperti e con un po pi di energia rispetto al polpaccio.
Mantieni un ritmo lento, per favorire lassorbimento del prodotto e dei
suoi principi attivi. Ricorda: le creme vanno spalmate due volte al d, al
mattino e alla sera, meglio dopo una doccia o un bagno. Lideale sarebbe
usarne due tipi diversi, una da frizionare di giorno e una a rilascio graduale
da spalmare prima di andare a letto con il massaggio ogni sera.
MASSAGGIO
ESTETICO
Linterno coscia. Con pressioni pi leggere massaggia linterno coscia,
no allinguine. Dopo aver nito con una gamba, passa allaltra.
OLIVIERO (7)
I anchi. Sempre stando in piedi, dal gluteo risali verso il anco
procedendo prima con dei leggeri pizzicotti e poi con mosse a impasto,
come se dovessi spingere il anco verso laddome. In questo modo si
favorisce leffetto rassodante della crema. Il trattamento utile per le
fasi iniziali della cellulite, cio gli stadi edematosi in cui la pelle presenta
qualche rigonamento o ristagno di liquidi. Lautomassaggio si pu fare a
casa, tutti i giorni, per almeno un paio di mesi.
107
lo scrub per il corpo
MASSAGGIO
ESTETICO
o scrub una pulitura profonda del-
la pelle umida, al mattino o alla sera, poi
la cute, che si fa per sfregamento,
sciacqua prima di stendere i fanghi o la
applicando un detergente sotto forma di
crema specica. Puoi alternare il tratta-
emulsione granulosa o un gel contenente
mento ai fanghi (vedi da pagina 103).
particelle granulose.
108
o scopo quello di rimuovere mecca-
COME PROCEDERE. Acquista un
nicamente le cellule morte e ispessite
prodotto specico gi pronto (lo trovi in
dellepidermide per far penetrare meglio
farmacia o in erboristeria). Se invece vuoi
i principi attivi contenuti nei successivi
realizzare lo scrub in casa, procurati 400
trattamenti. Lo scrub utile anche quan-
grammi di sale marino no, un barattolo
do la pelle opaca e rugosa, e la luce si
di miele milleori, un aconcino di olio di
riette amplicando le zone a buccia da-
mandorle dolci, un bicchiere di acqua cal-
rancia e i noduletti.
da, un limone e unarancia (in alternativa,
Scegli uno scrub ricco di sostanze emol-
due gocce di olio essenziale di arancia).
lienti che levigano la supercie della pelle:
Prepara il lettino da massaggio proteg-
puoi realizzare il prodotto in casa, seguen-
gendolo con un foglio di plastica (carte-
do lapposita ricetta, oppure acquistarlo
ne) molto sottile, su cui stenderai un len-
in farmacia o erboristeria.
zuolo o un grande asciugamano.
Fai lo scrub due volte a settimana, con
Riscalda a bagnomaria il aconcino di
mano delicata e movimenti circolari sul-
olio di mandorle.
MASSAGGIO
ESTETICO
109
IL PEELING GIUSTO A OGNI ET
Amalagama il sale, mezzo bicchiere di
olio di mandorle dolci riscaldato, lacqua
calda e la spremuta di limone e arancia.
MASSAGGIO
ESTETICO
Lo scrub al viso una pulitura profonda
della cute: si ottiene grazie a un prodotto
esfoliante che aiuta a eliminare le cellule
morte, rinnovando lo strato superciale della
pelle del viso. Agendo come un peeling, serve a
uniformare il colorito e a levigare lepidermide,
attenuando le rughette despressione e
prevenendo linvecchiamento. Se hai la pelle
grassa, la sua azione esfoliante eliminer dalla
pelle del tuo viso le impurit e le cellule morte.
La frequenza dello scrub cambia a seconda del
passare del tempo. Ecco come puoi regolarti.
Aggiungi cinque cucchiai di miele sen-
A 20 anni. Una volta al mese concediti un
Con movimenti circolari, lunghi e dolci,
peeling generale e non aggressivo per favorire
il rinnovamento cutaneo.
massaggia lentamente salendo dai piedi
A 30 anni. Applica il prodotto una volta
Fai assumere alla persona la posizione
ogni due settimane. Chiedi al farmacista se
puoi usare un esfoliante un po pi aggressivo
come quello a base di alfa-idrossiacidi.
prona e ripeti la procedura di soramento
A 40 anni. Utilizza una crema oppure
parato e inizia a massaggiare la gamba sini-
un gel contenente microgranuli (di sintesi o
naturali, come i semi di albicocca) una volta
alla settimana per eliminare le cellule morte e
per dare pi lucentezza alla tua pelle.
stra, dal piede no al gluteo, con movimen-
za amalgamare, ma lasciando che questo
emerga in supercie: render il trattamento
pi dolce evitando lirritazione della pelle.
Copri il composto ottenuto e mantienilo
al caldo.
Fai assumere alla persona su cui fai lo
scrub la posizione supina ed esegui uno
soramento totale del corpo con lolio di
mandorle dolci riscaldato.
no al viso e alla testa.
sulla parte posteriore del corpo.
Prendi una manciata del composto pre-
ti circolari di soramento leggero. Insisti
particolarmente sul lato esterno della coscia e del gluteo. Assicurati che la persona
A 50 anni. Fai il peeling settimanale,
basta che sia molto delicato. Se aggiungi al tuo
prodotto con microgranuli latte detergente
(la quantit equivalente a una noce), avrai la
formulazione ideale.
A 60 anni. meglio evitare lo scrub, la tua
110
pelle piuttosto delicata.
non provi fastidio e, nel caso, alleggerisci
ulteriormente la manovra. Cerca di essere molto delicato quando passi sulla parte
posteriore del ginocchio e dellinterno della
coscia: una stimolazione intensa con il sale
potrebbe provocare fastidiose irritazioni.
Ripeti il procedimento sulla gamba de-
il trattamento in estate, per lavare via il
stra.
sale.
Spostati sulla schiena e pratica lo so-
Completa il trattamento eseguendo
ramento, utilizzando una quantit abbon-
nuovamente uno soramento totale del
dante di prodotto.
corpo, utilizzando il miele rimasto o, in al-
Massaggia accuratamente tutte le zone
ternativa, un latte idratante.
e, quando arrivi alle spalle, dedicati alle
braccia, partendo dalle mani e tralascian-
SU DI TE. Puoi usare sia il composto
do la zona delle ascelle e linterno del go-
fai da te preparato in casa (vedi da pagina
mito.
108), sia uno di quelli gi pronti.
Fai assumere nuovamente alla persona
Procedi con mano delicata nelle zone
la posizione supina e massaggia le gambe,
in cui riesci a intervenire da solo, come
partendo dal piede, sempre con sora-
gambe, glutei, addome e braccia.
menti circolari, lenti e delicati, evitando
Fai attenzione alla parte posteriore del
linterno della coscia e la zona dellinguine.
ginocchio e allinterno coscia, zone par-
Tratta ora laddome e il torace, dedican-
ticolarmente delicate e per questo inter-
doti anche alle zone pi laterali (anchi e
dette ai massaggi.
vita). Sul seno esegui movimenti circolari
Applicando lo scrub toglierai meccani-
periferici, evitando la manovra se la per-
camente il primo strato dellepidermide,
sona che riceve il massaggio particolar-
dove si accumulano le cellule morte, e la
mente sensibile.
tua pelle sar pronta e ricettiva allappli-
Inne, massaggia il collo e il viso, utiliz-
cazione della crema specica.
MASSAGGIO
ESTETICO
zando i polpastrelli delle dita, con particolare cura e delicatezza.
AVVERTENZE. Procedi con mano
A questo punto, copri la persona con un
delicata e senza troppa pressione, altri-
asciugamano e aggiungi una coperta.
menti arrosserai la pelle. Non insistere
Lasciala riposare per 10 minuti, in una
con lo sfregamento se hai problemi di
atmosfera rilassante, con luci tenui e una
vene varicose alle gambe, se la pelle gi
musica dolce di sottofondo.
irritata in qualche punto o se soffri di ma-
Termina il trattamento con una doccia
lattie della cute come dermatite atopica o
tiepida, non calda soprattutto se esegui
psoriasi.
111
il massaggio al viso
MASSAGGIO
ESTETICO
112
er mantenere il viso fresco e disteso
la linfa procede allinterno del corpo a una
puoi ricorrere ad alcune manovre che ti
velocit inferiore a quella del sangue. Non
aiuteranno a eliminare le tossine e a combat-
premere a fondo, ma stira solamente la pelle
tere le rughe. Bastano pochi gesti, ripetuti
in direzione del drenaggio, imprimendo alla-
ogni giorno, per rallentare i segni del tempo.
zione un leggero movimento rotatorio.
drenante
ESECUZIONE. Inizia drenando la prima
Questa tecnica, mutuata dal linfodrenaggio
linea linfatica, quella pi bassa: metti le mani
manuale, consente di effettuare un delicato
sotto il mento, vicino alle orecchie e pratica
trattamento drenante del viso per stimola-
cinque movimenti drenanti verso lesterno.
re la microcircolazione. Aiuta a eliminare le
Sposta le mani verso il centro del mento
tossine che ristagnano nei tessuti e ha un
e ripeti.
piacevole effetto rilassante legato alla stimo-
Avvicinale ancora di pi, no a far quasi
lazione della microcircolazione, da cui deri-
toccare gli indici, e ripeti di nuovo.
va un miglioramento dellossigenazione dei
Sposta i polpastrelli sulla seconda linea,
tessuti.
quella che passa sotto le labbra, e ripeti i tre
Nel linfodrenaggio, un metodo di massaggio
passaggi come nella manovra precedente.
curativo, non vengono utilizzati oli o creme
Ripeti loperazione per tutte le linee, no a
perch i polpastrelli devono aderire alla cute
quella pi alta sulla fronte che termina sulle
e stirarla in determinate direzioni, quelle del
tempie.
usso linfatico. Sul viso la linfa procede dal
Con la stessa tecnica, drena la linfa dalle
centro verso i lati e dalle tempie alla base
tempie no alla base delle orecchie. Ripeti la
delle orecchie. Per favorire il deusso devi
procedura due-tre volte, per circa 20 minuti.
appoggiare i polpastrelli di indice, medio e
Alla ne, poni le mani aperte a ventaglio
anulare lungo le linee di drenaggio e prati-
sul viso, con le dita rivolte verso il centro, e
care un dolce e lento movimento circolare,
pratica uno soramento leggerissimo verso
stirando la cute in direzione del drenaggio.
lesterno (tempie e orecchie), quindi lascia
Ricorda di mantenere un ritmo molto lento:
riposare la persona per alcuni minuti.
S. LALAS
MASSAGGIO
ESTETICO
113
automassaggio antirughe
MASSAGGIO
ESTETICO
Per prevenire linvecchiamento cutaneo,
massaggio. La mattina punta la sveglia un
rilassare le tensioni muscolari e attiva-
quarto dora prima del solito e massaggia
re il microcircolo puoi ricorrere allauto-
il viso con alcuni semplici esercizi, oppure
A. Metti le mani sul viso come se fossero
B. Passa le nocche delle dita sulle guance,
una tenaglia. Poi strizza le guance e lascia
andare la presa. Ripeti velocemente 30 volte.
dal basso verso lalto e viceversa, per 30
secondi. Ripeti tre volte.
DUE MASCHERE DI BELLEZZA DA PREPARARE A CASA
Una maschera di bellezza per il viso, da applicare un paio di volte al mese, unalleata contro
linvecchiamento della pelle. I prodotti in commercio sono studiati ad hoc, ma anche nella tua
cucina puoi trovare ingredienti naturali perfetti
per la tua maschera. Ecco due ricette.
DEFATICANTE
Adatta a... Attenuare i segni della stanchezza.
Preparazione. Amalgama un cucchiaio da
minestra di miele e un albume.
114
Come applicarla. Stendi il composto, evitando il contorno di occhi e bocca, aspetta che indurisca, quindi sciacqua con acqua tiepida.
IDRATANTE
Adatta a... Tutti i tipi di pelle.
Preparazione. Mescola due cucchiai di miele
con la polpa di unarancia.
Come applicarla. Applica sul viso e lascia in
posa 20-30 minuti. Togli con una spugnetta imbevuta di tonico.
fai gli stessi gesti la sera prima di andare
pi luminosa. Cerca di fare lautomassag-
a letto. Il tuo viso apparir tonicato, gli
gio al viso tutti i giorni, gi a partire dai
occhi meno gon e anche la pelle risulter
30 anni.
C1
D1
S. LALAS (6)
MASSAGGIO
ESTETICO
C2
D 2
C1. Datti dei lievi pizzicotti sul viso:
D1. Massaggia il collo dal basso verso
comincia dalle guance, ai lati della bocca.
lalto, come se dovessi tirarlo.
C2. Poi risali e prosegui pizzicandoti la
D2. Una volta arrivata al mento, prosegui
fronte. Ripeti dieci volte.
il massaggio dalle guance verso lesterno della
faccia. I movimenti devono essere lenti e
decisi. Ripeti dieci volte.
115
ginnastica facciale
La muscolatura facciale la pi utilizzata di
tenerla allenata devi sottoporla a stimoli
tutto il corpo: abituata alle continue con-
intensi e prolungati. La ginnastica facciale
trazioni cui sottoposta ogni giorno e per
molto efcace sui muscoli orbicolari (can-
FRONTE. Sono due gli esercizi utili a contrastare il cedimento dei tessuti nella zona
della fronte. Servono anche contro labbassamento della palpebra superiore e distendono le
zampe di gallina: se li fai tutte le mattine, noterai i primi miglioramenti dopo un mese.
MASSAGGIO
ESTETICO
116
A1
B1
A2
B2
A1. Posiziona le dita a raggiera appena
B1. Posiziona gli indici in orizzontale
sopra le sopracciglia e allargale no alle
tempie.
A2. Con le dita fai una pressione verso il
basso, mentre con la fronte spingi verso lalto.
Ripeti 30 volte velocemente, poi tieni per
dieci secondi la posizione.
sulle sopracciglia e spingi verso lalto.
B2. Da questa posizione aggrotta le
sopracciglia.
Ripeti 30 volte velocemente, poi tieni per
dieci secondi la posizione.
cella le zampe di gallina e risolleva le palpe-
sul naso cadente, sui codici a barre, ovvero
bre cadenti), sui solchi naso-genieni, le an-
le striature poste sopra il labbro superiore, e
tiestetiche linee a trapezio tra naso e labbro,
inne sui contorni dellovale del viso.
OCCHI. Con queste due sequenze contrasti labbassamento delle palpebre e spiani la
zona del contorno occhi, agendo sulle cosiddette zampe di gallina. Fai gli esercizi tutti i giorni. Se il mattino non hai tempo, puoi farli la sera. Aiutano anche a sgonare gli occhi.
S. LALAS (8)
MASSAGGIO
ESTETICO
A1
B1
A2
B2
A1. Socchiudi gli occhi, senza far
B1. Posiziona gli indici in orizzontale
combaciare perfettamente le palpebre. Quindi
appoggia gli indici delle mani ai lati esterni
degli occhi.
A2. Tira la pelle allesterno, verso le
tempie.
Ripeti 30 volte velocemente, poi tieni per
dieci secondi la posizione.
sulle sopracciglia e tira verso lalto.
B2. Poi strizza gli occhi cercando di
chiuderli.
Ripeti 30 volte velocemente, poi tieni per
dieci secondi la posizione.
117
SOLCHI NASOLABIALI. Contro il cedimento cutaneo e muscolare del terzo medio del
volto (cio della sua parte inferiore), dovuto allazione della forza di gravit, puoi utilizzare
queste tre serie di movimenti.
A1
B1
A2
B2
MASSAGGIO
ESTETICO
118
A1. Blocca il palmo delle mani contro
B1 Metti i pollici in bocca, inlandoli
losso zigomatico e spingi verso lalto.
A2. Da questa posizione, contrai la bocca
come per dare un bacio molto accentuato.
Ripeti 30 volte velocemente, poi tieni per
dieci secondi la posizione.
dietro i denti, come a toccare internamente le
guance.
B2. Spingi con le dita verso lesterno,
mentre le guance contrastano il movimento,
schiacciando le dita sui denti.
Ripeti 30 volte velocemente, poi tieni per
dieci secondi la posizione.
BOCCA. Con queste due sequenze agisci contro le rughe che si formano col tempo agli
angoli della bocca e che rendono lespressione triste, e contro le piccole pieghe che si formano sulle labbra, assottigliandole.
A1
B1
S. LALAS (8)
MASSAGGIO
ESTETICO
A2
B2
A1. Pronuncia una O con la bocca molto
B1. Blocca gli indici agli angoli della
chiusa e poi inserisci gli indici ai lati della
bocca.
A2. Con le dita spingi verso lesterno
cercando di tenere la bocca chiusa.
Ripeti 30 volte velocemente, poi tieni per
dieci secondi la posizione.
bocca e spingi verso lesterno.
B2. Ora prova a dare un bacio molto
pronunciato, chiudendo le labbra.
Ripeti 30 volte velocemente, poi tieni per
dieci secondi la posizione.
119
Per la revisione del capitolo Il massaggio estetico
si ringraziano:
Pier Antonio Bacci, chirurgo plastico e ebologo, docente a
contratto di chirurgia estetica allUniversit di Siena
Serana Baietta, dermatologa dellazienda ospedaliera Istituti
clinici di perfezionamento (Icp) di Milano.
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