Sei sulla pagina 1di 120

I LIBRI DI

SALUTE E BENESSERE
CON LA CONSULENZA DEI MIGLIORI SPECIALISTI

in forma con il massaggio


LE MANOVRE CONTRO DISTURBI QUOTIDIANI E INESTETISMI COME:
MAL DI SCHIENA
MAL DI TESTA
CERVICALE
CELLULITE
GAMBE PESANTI
CRAMPI DA SPORT

IMPARA LARTE TERAPEUTICA


DELLE MANIPOLAZIONI SU TE E SUGLI ALTRI

i libri di

SALUTE E BENESSERE

I LIBRI DI

SALUTE E BENESSERE

IN FORMA CON IL MASSAGGIO


a cura di OK Salute e benessere
Direttore: Eliana Liotta
Caporedattore centrale: Massimo Cadoria
Progetto graco: Karin Hdl
Impaginazione: Simona Gatti e Karin Hdl
Ha collaborato: Alessandra Corica (testi)
Illustrazioni interne e di copertina: Umberto Grati

OK Salute e benessere
il mensile wellness di
Direttore responsabile: Umberto Brindani
Editore: Rcs MediaGroup S.p.a., via Rizzoli 8, 20132 Milano
Stampa: Graca Veneta Spa, via Malcanton 2,
35010 Trebaseleghe (Padova)
Distribuzione: m-Dis, via Cazzaniga 1, 20132 Milano
2012. Tutti i diritti sono riservati: vietata la riproduzione anche
parziale di qualsiasi testo o immagine

Finito di stampare nel mese di novembre 2012

OK ha ricercato con ogni mezzo i titolari dei diritti fotograci


di alcune immagini senza riuscire a reperirli.
ovviamente a totale disposizione per lassolvimento di
quanto occorra nei loro confronti.

in forma con il massaggio


IMPARA LARTE TERAPEUTICA
DELLE MANIPOLAZIONI SU TE E SUGLI ALTRI

sommario
CAPITOLO 1

Unarte millenaria
I beneci
Conosci il corpo

CAPITOLO 2

Le tecniche classiche
Che cosa ti occorre
Le manovre
Lo soramento
La frizione
Limpastamento
La vibrazione
La percussione

CAPITOLO 3

Il massaggio zona per zona


Schiena
Braccia
Gambe
Piedi
Addome e torace
Viso

CAPITOLO 4

Il massaggio terapeutico
Mal di schiena
Tensione al collo
Mal di testa
Stress
Per chi sta molto al computer
Caviglie gone e gambe pesanti
Per gli anziani
Per i bambini
Per gli sportivi

CAPITOLO 5

Il massaggio estetico
Anticellulite
Lo scrub per il corpo
Il massaggio al viso

9
10
16

27
28
34
38
45
49
56
60

65
66
70
72
74
76
78

81
82
84
86
88
90
92
93
94
96

101
102
108
112

CAPITOLO 1

unarte
millenaria

n numero sempre crescente

informazioni qui fornite fanno riferi-

di persone si avvicina allar-

mento a una condizione ottimale, quel-

te del massaggio, non solo

la che ogni massaggiatore professionista

per la sua utilit terapeutica,

dovrebbe avere a disposizione. Spesso,

ma anche per dedicare parte

tuttavia, chi si appresta a imparare, spe-

del proprio tempo al benessere o per la

cie allinizio, pu non disporre di tutta

semplice gioia del contatto sico. In ge-

la strumentazione o dello spazio adatto.

nerale il massaggio pu essere denito

Non preoccuparti e inizia le esercitazio-

come qualsiasi forma di stimolazione

ni con ci che possiedi.

tattile eseguita con le mani e in modo

Solo in seguito, se scoprirai che il mas-

sistematico. Prima di cimentarti con la

saggio una passione che ti coinvolge

pratica, leggi con attenzione la parte te-

profondamente, sentirai il bisogno di

orica generale, che comprende cenni di

avere un luogo tutto tuo per operare. In

anatomia.

ogni caso, ricorda che il tuo intervento

In questo capitolo trovi anche indicazio-

non deve mai sostituire quello del medi-

ni utili su quali strumenti ti occorrono

co, lunico autorizzato a effettuare una

e in che modo devessere organizzato il

diagnosi e a prescrivere le terapie del

luogo in cui eseguire i trattamenti. Le

caso.

UNARTE
MILLENARIA

i beneci
UNARTE
MILLENARIA

10

l massaggio un trattamento della sio-

no, il massaggio ayurvedico e il massaggio

terapia, la sezione della medicina riabilita-

thai appartengono alla millenaria tradizione

tiva che si avvale di pratiche siche a scopo

orientale. Negli ultimi decenni, lincontro tra

terapeutico. In particolare, questa tecnica

la cultura occidentale e quella orientale ha

sfrutta lenergia meccanica applicata ai tes-

determinato interessanti sviluppi nellevolu-

suti e i fenomeni riessi prodotti nellorga-

zione delle tecniche manuali, tanto che oggi

nismo per ripristinare lequilibrio generale

molti professionisti tendono a impiegare

o favorire la guarigione in un individuo. La

metodologie miste, attingendo a fonti diffe-

parola massaggio deriva dallarabo mass

renti e ampliando in questo modo il proprio

e signica toccare, palpare: sotto questa

bagaglio culturale.

denizione si raggruppano oggi decine di

Comunque lo si concepisca, in chiave olistica

tecniche differenti, nate da teorie e scuole

o in chiave sanitaria (massoterapia), il mas-

diverse.

saggio richiede preparazione difcilmente

Il massaggio classico, o svedese, il mas-

acquisibile per mezzo di soli testi teorici o

saggio connettivale, il rolng, il massaggio

alluniversit, che, in tal senso, risulta caren-

californiano, il linfodrenaggio manuale, la

te. Questo perch si tratta di una pratica,

riessologia e altre tecniche meno diffuse

a qualsiasi titolo espletata, estremamente

fanno parte della cultura occidentale e si

connessa con la sicit delloperatore e con

sono sviluppate in tempi relativamente re-

la sua capacit di dosare forza e condenza

centi, mentre lo shiatsu, il massaggio india-

con il corpo altrui, non sempre disponibile al

Un massaggio rilassante
presso lo Spa Village
Cameron Highlands,
in Malesia:
il trattamento combatte
lo stress e purica
la pelle.

UNARTE
MILLENARIA

11

UNARTE
MILLENARIA

12

tocco esterno per motivi di natura culturale,

breve massaggio pu favorire un pi rapido

psicologica o patologica.

riscaldamento muscolare. A competizione

Le esercitazioni proposte in questo libro ti

conclusa, invece, aiuta a eliminare le sco-

aiuteranno ad apprendere laspetto tecnico,

rie metaboliche e a risolvere le tensioni e le

da applicare sia per un massaggio su unaltra

contratture muscolari, consentendo un pi

persona, sia per un automassaggio, mentre

rapido recupero della forma. Va ricordato,

la dimensione legata alla psiche e alle emo-

comunque, che nel caso di lesioni rilevanti

zioni espressione delle qualit individuali e

necessario richiedere lintervento del medi-

fa parte di un percorso di crescita personale

co ed opportuno, in ogni caso, non interve-

e di stretta osservazione da parte di profes-

nire durante la fase acuta delle patologie, di

sionisti esperti e medici (in caso di pratica

qualunque natura siano.

sanitaria) oltre che di rigida autocritica. La

Praticato regolarmente, il massaggio favori-

pratica e lesperienza del massaggio possono

sce il benessere e la salute generale dellor-

comunque contribuire a stimolare e miglio-

ganismo. Ecco i principali beneci:

rare queste qualit nelloperatore.

riduce lo stress, che una delle cause

Il massaggio apporta numerosi beneci in

principali della diminuzione delle difese

tutti i campi. Dal punto di vista estetico, pu-

dellorganismo, e in questo modo aiuta a

rica la pelle, la rende pi luminosa ed ela-

prevenire molte malattie stagionali e a man-

stica e contrasta la formazione delle rughe.

tenere sani ed efcienti organi e apparati;

La stimolazione manuale favorisce la circola-

stimola le funzioni dei reni, del fegato, dei

zione sanguigna e combatte il gonore delle

polmoni e del sistema digerente e ha un ef-

gambe, laccumulo dei grassi e i depositi di

fetto calmante sul sistema nervoso;

cellulite, contrasta la formazione delle sma-

contribuisce a mantenere un buon rap-

gliature e riduce quelle gi esistenti.

porto col proprio corpo e favorisce il contat-

Nello sport, favorisce lelasticit, il trosmo

to sico, aspetto importante della vita socia-

(cio lo stato di nutrizione degli organi) e il

le, talvolta poco considerato in Occidente;

giusto tono muscolare, aiutando latleta nel-

migliora la vitalit degli anziani e previe-

le fasi preparatorie. Prima di una gara, un

ne molti malesseri dovuti allet;

Un massaggio alla schiena


nella spa del Buccament
Bay Resort, nellisola
caraibica di Saint Vincent:
il trattamento allevia le
tensioni dovute allo stress
o a una postura scorretta.

UNARTE
MILLENARIA

13

QUANDO NECESSARIA LABILITAZIONE PROFESSIONALE


bene distinguere la pratica del massaggio
nalizzata al mantenimento di un
generale stato di salute psicosica (per
esempio, massaggio ayurveda, estetico,
thai eccetera) dalla massosioterapia e
dallidromassosioterapia (questultima,
una pratica clinica sperimentale), entrambe
esercitabili previa abilitazione professionale
che si pu ottenere dopo un percorso di
formazione triennale.

Le pratiche olistiche. Nel caso delle


pratiche cosiddette olistiche, i percorsi
professionali sono innumerevoli e si
accostano a svariate losoe orientali e
tradizioni millenarie. Questi percorsi non
sono mirati allacquisizione di competenze
in ambito sanitario, ma preparano gli
operatori a intervenire con professionalit
sul piano del benessere interiore per mezzo
di metodiche assolutamente lievi e innocue,
oltre che lecite.
Comunque, sempre bene afdarsi o
diventare operatori seri, preparati e
consapevoli dei limiti del proprio ruolo.
Certo che anche il benessere procurato
dal semplice massaggio olistico ha la sua
funzione terapeutica. Si pensi agli effetti,
scienticamente provati, di un massaggio
dolce, mosso dal solo istinto e praticato
dal genitore sul neonato, che rappresenta
unesperienza di profondo contatto affettivo
tra genitore e bambino, favorendo il
rilassamento di entrambi (vedi pagina 94).

UNARTE
MILLENARIA

14

La massosioterapia. La
massosioterapia si applica nel settore
sanitario e quindi in presenza di
una patologia certicata. Quella del
massosioterapista una professione
sanitaria formata a livello regionale sulla
base di norme vigenti (legge 403/71)
e menzionata nellelenco pubblico
delle professioni sanitarie sul sito del
ministero della Salute. Le mansioni del
massosioterapista sono regolate dal
decreto ministeriale 105 del 7/3/1997. Il
massosioterapista in possesso di una
solida cultura di base e di una preparazione
professionale che gli consentono sicure
competenze operative atte alla prevenzione,
alla cura e alla riabilitazione. La professione
sanitaria ausiliaria di massosioterapista
praticata attraverso il massaggio terapeutico,
igienico, connettivale, estetico applicato
allo sport, con modalit differenti a seconda
della patologia e dellet dei pazienti. Il
massosioterapista per le competenze
acquisite in grado di: lavorare sia in
strutture pubbliche che private; svolgere
tutte le terapie di massaggio e di sioterapia
in ausilio allopera dei medici.
Per diventare massosioterapista
professionista obbligatorio frequentare un
percorso di tre anni comprensivi di tirocinio
in strutture pubbliche e private con esame
nale abilitante, pi un anno aggiuntivo
per lottenimento di una licenza speciale di
massaggiatore sportivo.

Un massaggio rilassante
alla schiena fatto
nei saloni della spa
Reveil ad Austin,
in Texas.

UNARTE
MILLENARIA

per i genitori, diventa un mezzo di comu-

tensione, signica che stai eseguendo le ma-

nicazione privilegiato con i propri bambini,

novre in modo scorretto o che, nel caso di

basato sul gioco e sullespressione di affetti-

un massaggio su unaltra persona, non sei in

vit e amore incondizionato;

sintonia con chi lo riceve.

previene e migliora molte patologie ar-

Sforzati di non muovere le mani in maniera

ticolari e muscolari, come artrosi, reumati-

meccanica, ma di percepire le reazioni della

smi, mal di schiena e uninnit di disturbi

persona, partecipando attivamente a ci che

legati a posture scorrette che spesso si assu-

avviene. In questo modo sarai in grado di

mono durante lattivit lavorativa.

massaggiare anche le zone in cui si manifesta sofferenza sica senza provocare dolore,

AVVERTENZE. Se durante il mas-

e il ricevente prover una profonda sensa-

saggio o lautomassaggio provochi dolore o

zione di benessere.

15

conosci il corpo
e desideri acquisire una buona tecnica

ricchito da numerose bre elastiche e note-

di massaggio, bene dedicare qualche

volmente vascolarizzato. La rete di capillari

ora allo studio dellanatomia del corpo uma-

presente nel derma risente sensibilmente

no. Di seguito trovi le nozioni base, con indi-

degli stimoli interni ed esterni, e si dilata o

cazioni utili alla pratica dei trattamenti.

si restringe per permettere un afusso pi o


meno elevato di sangue nelle zone periferi-

UNARTE
MILLENARIA

16

la pelle

che. Alcune manovre del massaggio inuen-

lorgano pi esteso del corpo umano ed

zano questo meccanismo, determinando

sulla sua supercie che le mani del mas-

una maggiore irrorazione della cute e il con-

saggiatore operano in modo diretto. Grazie

seguente aumento del metabolismo.

alle innumerevoli terminazioni nervose, il

Nel derma si trovano i recettori sensoriali

sistema attraverso cui lorganismo comunica

della pressione, del freddo, del caldo e del

con lambiente esterno. Allo stesso tempo,

dolore. Nelle regioni pi profonde sono di-

una barriera protettiva contro numerosi

stribuiti circa due milioni di ghiandole su-

agenti sici e chimici che possono metterne

doripare che, attraverso un lungo condotto,

in pericolo il delicato equilibrio interno.

riversano il loro secreto in supercie: il su-

La parte pi superciale della cute, det-

dore, evaporando rapidamente, provoca il

ta epidermide, formata da diversi strati di

raffreddamento della supercie corporea. Il

cellule originate nelle regioni pi profonde

secreto, leggermente acido, delle ghiandole

(strato germinativo) che, in un mese circa,

sudoripare forma un mantello protettivo sul-

subiscono un processo di cheratinizzazione,

la cute che impedisce ai batteri di penetrare

salgono in supercie (strato corneo) e si di-

nei suoi strati pi profondi. Le ghiandole se-

staccano. Il massaggio favorisce questo pro-

bacee, poste anchesse nel derma profondo,

cesso, eliminando le cellule dello strato pi

esercitano unazione opposta, poich il sebo

superciale.

che producono rende morbida la supercie

Il derma, lo strato intermedio della cute,

cutanea e forma una copertura isolante, che

composto da tessuto connettivo denso, ar-

impedisce la dispersione di calore. Il mas-

UNARTE
MILLENARIA

saggio stimola la secrezione di queste ghian-

di calore. La maggiore o minore quantit di

dole, contribuendo a ristabilire il giusto gra-

grasso in questo strato determina lo spesso-

do di acidit della pelle.

re della cute: il pi delle volte su questa

Inne, lipoderma, lo strato pi profondo

parte che agisce il massaggio estetico teso a

della cute, composto da tessuto connet-

rimuovere la cellulite e i cuscinetti di grasso.

tivo lasso e da tessuto adiposo pi o meno


abbondante, che serve da deposito nutritivo

TOCCO SENSIBILE. Durante il mas-

e da involucro isolante contro le escursioni

saggio, la pelle assume un ruolo molto im-

termiche, in quanto un cattivo conduttore

portante, in quanto attraverso la sua sti-

17

molazione che il massaggiatore agisce, per

guigni e utero) e sono controllati dal sistema

via riessa, su importanti meccanismi in-

nervoso autonomo. I muscoli striati sono

terni quali la circolazione, il metabolismo e

detti anche muscoli scheletrici perch si in-

lattivit delle ghiandole endocrine. Eserci-

seriscono sulle ossa permettendone, con la

tati a percepire le qualit della cute di chi

loro contrazione, i movimenti.

stai massaggiando: lelasticit, la tensione,

I muscoli sono estensibili, elastici e con-

lo spessore, il calore sono tutte informazioni

trattili. Un muscolo pu essere stirato oltre

che ti aiuteranno a fare un quadro pi chiaro

la sua normale lunghezza e, una volta rila-

della persona a cui fai il trattamento.

sciato, ritorna alle dimensioni originali grazie alla presenza di bre deformabili al suo

UNARTE
MILLENARIA

i muscoli

interno. Se si supera la capacit di allunga-

I muscoli sono il motore del corpo umano:

mento si produce lo stiramento muscolare,

permettono di camminare, correre e saltare,

con edema e dolore locale o, nei casi pi

ma anche di mantenere una specica postu-

gravi, lo strappo muscolare, con versamento

ra o di compiere attivit rafnate, come di-

di sangue e impossibilit funzionale. In que-

segnare, scrivere o suonare uno strumento.

sti casi necessario un periodo di riposo, al

I muscoli si dividono in lisci e striati: i primi

termine del quale una corretta terapia e lin-

controllano i movimenti involontari degli or-

tervento del sioterapista possono favorire

gani interni (come tubo digerente, vasi san-

il ripristino delle normali funzioni muscolari.


Grazie alla contrattilit, il muscolo pu
accorciarsi per poi ritornare alla dimensione
originaria durante il rilassamento. Limpossibilit di rilassare il muscolo dopo intense
e ripetute contrazioni si chiama contrattura ed di origine biochimica o derivante da
stress. Il massaggio e le applicazioni di calore possono favorire la risoluzione della contrattura in tempi brevi.
Il lavoro muscolare genera movimento e
calore (gran parte del calore di cui lorgaderiva proprio dalla contrazione muscola-

18

U. GRATI

nismo ha bisogno per i processi metabolici

UNARTE
MILLENARIA

Un trattamento
rilassante nella spa
del Village Hotel
a Bournemouth,
in Gran Bretagna.

19

UNARTE
MILLENARIA

re) attraverso un processo di combustione

prevedono variazione di lunghezza nel mu-

dellossigeno. Se lossigeno insufciente a

scolo. Lunico parametro incrementale sar

soddisfare i complicati processi chimici dei

la forza espressa dal muscolo, senza varia-

muscoli, si attivano processi alternativi che

zione di lunghezza. Tale tipo di lavoro ha la

utilizzano le riserve energetiche dellorgani-

peculiarit di incrementare notevolmente, e

smo e producono acido lattico, con conse-

in maniera rapida, la forza del soggetto.

guente fatica muscolare. Il massaggio favori-

Isotoniche: sono le contrazioni in cui il

sce il riassorbimento dellacido lattico, che si

grado di tensione muscolare dovrebbe re-

riversa nel fegato e viene risintetizzato.

stare invariato per tutta la durata del movi-

I muscoli possono andare incontro a un

mento.

processo di invecchiamento, detto brosi,

Concentriche: le contrazioni concentri-

in cui le strutture muscolari vengono grada-

che hanno luogo quando la forza esercita-

tamente rimpiazzate da tessuto connettivo

ta da un muscolo in grado di vincere una

broso, non elastico, non estensibile e non

determinata resistenza. In questo caso si ha

contrattile. Il massaggio contribuisce a ritar-

laccorciamento del muscolo e lavvicina-

dare questo processo.

mento dei capi articolari interessati.

I muscoli si uniscono alle ossa direttamen-

Eccentriche: sono tipiche della fase di un

te (tramite il cosiddetto ventre muscolare)

movimento in cui il ventre muscolare tende

o attraverso un cordone broso, molto resi-

ad allungarsi e i capi articolari ad allontanar-

stente e non elastico, il tendine. Alcuni ten-

si. Il muscolo agisce rallentando il movimen-

dini, come il tendine dAchille, sopportano

to causato da un carico esterno.

grandi tensioni e sono spesso sottoposti a ri-

Isocinetiche: in questa contrazione co-

petuti microtraumi che ne causano linam-

stante il parametro tempo, ossia la velocit

mazione. In questi casi si consiglia il riposo,

di spostamento della resistenza sar co-

lapplicazione di impacchi freddi nella fase

stante e, con sforzo massimale, per lintera

acuta e unadeguata terapia.

escursione. Lapplicazione pratica richiede


delle apposite macchine.

20

CONTRAZIONI. La contrazione mu-

Auxotoniche: sono quelle tipiche di mo-

scolare pu essere classicata sulla base dei

vimenti in cui la resistenza da vincere au-

parametri di forza, lunghezza e tempo. Si di-

menta progressivamente con lo sviluppo del

stinguono sette tipi di contrazioni.

movimento, come per esempio nellallena-

Isometriche: sono le contrazioni che non

mento con gli elastici.

Massaggi rigeneranti
fatti allaperto,
presso il Fonteverde
Tuscan Resort & Spa
a San Casciano
dei Bagni, in
provincia di Siena.

Pliometriche: contrazioni esplosive che

strutture del corpo, agendo come un collan-

sfruttano lenergia elastica accumulata in

te. una struttura formata da bre elastiche

una fase eccentrica con prestiramento, per

immerse in una sostanza molle e vischiosa,

esprimerla in una fase concentrica.

capace di assorbire grandi quantit di acqua.

UNARTE
MILLENARIA

In essa sono distribuite terminazioni nervo-

il tessuto connettivo

se che comunicano al sistema nervoso vege-

Il tessuto che serve da sostegno allorgani-

tativo le variazioni di pressione, temperatu-

smo e che lega tra loro i vari organi chiama-

ra, quantit di liquidi, tensione della zona,

to tessuto connettivo. Possono essere consi-

permettendo una continua regolazione dei

derati tessuti connettivi specializzati le ossa,

meccanismi osmotici e metabolici.

i tendini, le cartilagini, i legamenti, il tessuto

Lipoderma, come abbiamo visto, costi-

adiposo e il sangue. Il tessuto connettivo

tuito di tessuto connettivo lasso e di tessuto

caratterizzato da cellule specializzate im-

adiposo, distribuiti in percentuali variabili.

merse in una matrice di varia natura, solida

Lazione del massaggio su questi tessuti in

nelle ossa, liquida nel sangue. Ne esiste uno

grado di inuenzare i meccanismi di regola-

comune, diffuso in tutto lorganismo e non

zione riessa della circolazione del sangue e

specializzato, che congiunge e lega molte

dei liquidi nello strato sottocutaneo. Studi

21

di neurosiologia hanno dimostrato che la-

sempre pi speciche, no a diventare una

zione riessa della stimolazione di una data

scuola a s, grazie anche agli studi condotti

zona della cute non si ferma agli strati super-

da Elisabeth Dike nella prima met del 900.

ciali, ma agisce in profondit, coinvolgendo

Ogni volta che stimolerai con i polpastrelli

gruppi muscolari e organi interni specici.

una zona della cute, osserva la reazione e

Non solo. Studi recenti dimostrano che il

studia come il tessuto connettivo media la

massaggio attiva speciche aree cerebrali.

risposta metabolica: imparerai presto a trar-

Inoltre, pare che il massaggio modichi la

re conclusioni circa le caratteristiche della

risposta inammatoria, riducendo il tempo

persona che stai massaggiando.

di guarigione delle ferite, e la risposta ormo-

UNARTE
MILLENARIA

nale, in particolare aumentando i livelli di

il sistema circolatorio

ossitocina (sostanza legata al buonumore)

La funzione principale del sistema circolato-

e diminuendo quelli del cortisolo (ormo-

rio quella di portare ossigeno ed elementi

ne collegato allo stress). in questo modo

nutritivi a tutte le cellule dellorganismo, at-

che lazione del massaggio penetra nellor-

traverso i vasi arteriosi, e di liberarle delle

ganismo e produce effetti riequilibranti sui

sostanze di riuto del metabolismo e della-

muscoli e sulle funzioni generali degli organi

nidride carbonica, tramite i vasi venosi.

interni. Il trattamento del tessuto connetti-

Il cuore un muscolo involontario che

vo ha assunto nel massaggio caratteristiche

funziona autonomamente, contraendosi e rilassandosi con un ritmo che varia in base alle
esigenze dellorganismo, per fornire la spinta
necessaria a rifornire di sangue il corpo.
Nel corso di una pesante attivit sica,
il sistema circolatorio e quello respiratorio
aumentano il loro ritmo per fornire una pi
alta quantit di ossigeno ai muscoli. Durante il massaggio, lo stimolo applicato produce
una vasodilatazione locale e il sangue afuisce pi abbondante nelle zone periferiche
del corpo, sottraendolo in parte agli organi
praticare il massaggio durante la digestione.

22

U. GRATI

profondi. Per questo motivo sconsigliato

Un massaggio
antistress nella spa
del Falkensteiner Hotel
a Punta Skala,
in Croazia.

Le arterie distribuiscono sangue ossige-

cuore, che lo spinge nella grande circolazio-

nato a tutti i tessuti. Hanno pareti elastiche,

ne attraverso larteria aorta.

contrattili e resistenti e diventano di calibro

Il ritorno venoso pi difcoltoso rispetto

sempre pi piccolo mano a mano che si al-

alla circolazione arteriosa, sia perch le vene

lontanano dal cuore, no a esaurirsi nella

non hanno pareti contrattili, sia per una

tta rete dei capillari arteriosi. A questi sono

questione di gravit nella parte inferiore del

connessi i capillari venosi, che a loro volta

corpo. I muscoli vengono in soccorso della

si collegano alle vene, meno elastiche delle

circolazione venosa agendo, con le contra-

arterie, ma fornite di valvole che facilitano il

zioni e il rilasciamento, da pompa periferica.

ritorno del sangue al cuore.

Il massaggio stimola e potenzia questa fun-

Il sangue venoso, ricco di anidride carbo-

zione secondaria dei muscoli.

UNARTE
MILLENARIA

nica, giunge al muscolo cardiaco attraverso


la vena cava inferiore e la vena cava supe-

AVVERTENZE. Durante il massaggio la

riore: da qui, viene spinto ai polmoni, dove

vasodilatazione produce un abbassamento

si libera dellanidride carbonica e assume

della pressione di cui occorre tenere conto

ossigeno. Dai polmoni passa nuovamente al

quando si tratta una persona ipotesa.

23

Soprattutto durante il massaggio totale,

gonore di gambe e caviglie un esempio

il cuore sottoposto a un carico di lavoro

classico di edema causato da problemi di as-

maggiore: per questo motivo vanno evitati

sorbimento dei liquidi. Le manovre di dre-

massaggi profondi e prolungati nel tempo

naggio dolci, lente e ritmiche, insieme a cor-

sulle persone che abbiano problemi cardio-

rette abitudini alimentari, possono favorire

circolatori.

la risoluzione di questi problemi. necessario tuttavia rivolgersi al medico se si sospetta

UNARTE
MILLENARIA

il sistema linfatico

che le cause siano legate ad altri problemi

La linfa un liquido chiaro e trasparente che

del circolo periferico.

scorre negli spazi tra le cellule con funzioni di

I linfonodi sono stazioni intermedie di

trasporto e troche (relative alla nutrizione

deposito della linfa, di forma ovoidale e di

dei tessuti organici), nonch legate al siste-

spessore che varia da 2 a 20 millimetri. Qui

ma immunitario. I capillari linfatici iniziano a

vengono prodotti i linfociti, che hanno il

fondo cieco tra la rete dei capillari sanguigni

compito di neutralizzare i batteri e le tos-

e assorbono i liquidi in eccesso che il circo-

sine circolanti nellorganismo. I linfonodi

lo sanguigno non in grado di convogliare.

sono particolarmente diffusi nella regione

Allinterno dei vasi linfatici, come nelle vene,

inguinale, nelle ascelle, nella parte anteriore

sono presenti valvole che favoriscono la risa-

dei gomiti, nel cavo popliteo (dietro il ginoc-

lita della linfa.

chio), nei lati del collo e sotto la mandibola.

Tutta la linfa del corpo conuisce in due

Sono organi delicati e sensibili a qualsiasi

grandi tronchi, il tronco linfatico destro e

stimolazione, per cui il massaggio vietato

quello toracico, che trasportano la linfa al

nelle zone appena elencate.

terminus destro e sinistro: il punto in cui

24

la linfa si riversa nel circolo sanguigno ed

UNA VIA DI DRENAGGIO. Il sistema

situato alla base del collo, dietro la clavicola.

linfatico non costituisce un circolo a s stan-

Normalmente, la quantit di linfa circolante

te, ma rappresenta una via di drenaggio dei

nellorganismo si aggira intorno ai 5 litri. Au-

liquidi in eccesso, in cui il usso della linfa

menti patologici, dovuti ad alterazioni della

favorito dalle pareti muscolari presenti nei

circolazione sanguigna o a ristagni, determi-

grandi vasi linfatici, dalla contrazione dei

nano la formazione di edemi, contro i quali

muscoli che circondano i vasi linfatici e dalla

svolgono unefcace azione le manovre di

pressione e depressione addominale create

drenaggio eseguite durante il massaggio. Il

dalla respirazione.

UNARTE
MILLENARIA

Un massaggio distensivo
sulla spiaggia del resort
Aureum Palace Hotel
a Bagan, in Birmania.

25

Per la revisione del capitolo Unarte millenaria si ringraziano:


Giovanni Battista Agus, professore ordinario di chirurgia
vascolare allUniversit degli Studi di Milano e diretttore
dellIstituto di chirurgia vascolare e angiologia di Milano
Sebastiano Banni, professore di siologia allUniversit degli
Studi di Cagliari
Antonino Di Pietro, direttore del servizio dermatologia
plastica della Fondazione ospedale Marchesi di Inzago (Milano),
presidente dellIsplad (International-italian society of plastic
aesthetic and oncologic dermatology)
Nicola Ferrara, massosioterapista e massaggiatore sportivo,
consulente Aim-Associazione italiana massosioterapisti
Sergio Lupo, responsabile del portale www.sportmedicina.com
e del servizio di medicina dello sport della struttura sanitaria
polispecialistica convenzionata Bios di Roma

CAPITOLO 2

le tecniche
classiche
e tecniche pi diffuse rientrano

ta sia riessa, del massaggio. Le tecni-

nel cosiddetto massaggio clas-

che si sono perfezionate nel tempo e i

sico, noto anche come svedese

massaggiatori hanno perso quellaura

perch fu a Stoccolma che, nei

di mistero che circondava i guaritori

primi anni dellOttocento, pre-

di una volta. Il massaggio classico en-

se il via il primo corso di formazione

trato di diritto tra le tecniche di cura

al massaggio, tenuto dal medico sve-

e riabilitazione riconosciute dalla me-

dese Per Henrik Ling, che classic

dicina ufciale, rivelandosi un ottimo

e sintetizz antiche tecniche basate

strumento sia di prevenzione sia di be-

principalmente su soramenti, pres-

nessere.

sioni e frizioni, frutto dellesperienza

In questo capitolo scoprirai che cosa

e dellintuito dei guaritori che avevano

ti occorre per praticare un massaggio

operato no a quel momento.

agli altri o su te stesso e imparerai le

Da allora, la scienza medica ha subto

tecniche principali, con le indicazioni

unenorme evoluzione e oggi sono ben

sulle zone da evitare e i casi in cui non

noti i meccanismi di azione, sia diret-

consigliato il trattamento.

LE TECNICHE
CLASSICHE

27

che cosa ti occorre


LE TECNICHE
CLASSICHE

28

ra gli strumenti indispensabili per

Prima di procurarti un lettino da massag-

la pratica del massaggio su unaltra

gio puoi iniziare a esercitarti su un tavolo,

persona, il lettino sicuramente il pi im-

sistemando qualche coperta ripiegata sul

portante. Tieni sempre a portata di mano

piano, rendendolo cos pi tollerabile per

anche un cuscino grande, uno piccolo,

la curva siologica della colonna e per la-

qualche coperta e scegli un abbigliamento

natomia toracica. In genere, per, il tavolo

comodo.

troppo alto e il massaggiatore non trova

In commercio esiste uninnit di model-

ladeguata distanza per applicare in modo

li di lettini: se non hai spazio sufciente in

completo, agevole e realmente efcace le

casa, scegli un materassino ripiegabile che

proprie manovre. Il letto presenta un pro-

pu essere riposto al termine del tratta-

blema inverso ( troppo in basso rispetto al

mento.

massaggiatore) e troppo morbido: questo

Procurati anche un cuscino grande (pos-

comporta eccessive sollecitazioni sullappa-

sibilmente cilindrico), che metterai sotto

rato muscoloscheletrico di chi viene mas-

le caviglie della persona da massaggiare

saggiato (ricevente). Puoi anche praticare

quando prona e sotto le ginocchia quando

il massaggio a terra, su un materassino o su

supina, e un cuscino anatomico piccolo,

una coperta ripiegata, ma questa soluzione

da posizionare sotto la testa. Questi accor-

suggerita a massaggiatori gi esperti.

gimenti sono fondamentali per consentire

Per praticare il massaggio utilizza un ab-

un maggiore senso di agio psicosico e di

bigliamento comodo: indossa una maglietta

rilassamento generale che predispongono

con le maniche corte e, se possibile, opera

al tocco esterno del massaggiatore.

scalzo. Togli lorologio, eventuali bracciali

LE TECNICHE
CLASSICHE

29

e anelli o collane: chi riceve il trattamento

menti o veicoli, come le creme, o, in caso di

non deve sentire alcun contatto con oggetti

intolleranze particolari, il talco.

metallici o plastici sul proprio corpo. Invita

Allinizio meglio utilizzare oli neutri, che

il ricevente a fare lo stesso. Taglia le unghie

aiutino semplicemente le mani a scivolare

abbastanza corte e mantieni il tuo corpo e il

sulla pelle della persona trattata o sulla tua

tuo ato a distanza dal ricevente.

pelle, se pratichi un automassaggio: sono

Tipico effetto di un buon trattamento

particolarmente indicati quelli di mandorle

una lieve ipotermia (abbassamento della

dolci, avocado o palma. Nelle farmacie, nel-

temperatura corporea): tieni sempre a por-

le erboristerie e nei negozi specializzati puoi

tata di mano una coperta, da porre sulle par-

trovare uninnit di prodotti per il massag-

ti non coinvolte nel trattamento.

gio. Alcuni hanno propriet riscaldanti o curative: sconsigliato utilizzarli, soprattutto

LE TECNICHE
CLASSICHE

AUTOMASSAGGIO. Per un automas-

nella fase di apprendimento, perch non

saggio, utilizza un abbigliamento comodo,

permettono al massaggiatore principiante

sistemati sul letto e tieni accanto a te una

di valutare con precisione gli effetti prodotti

coperta: durante il trattamento non devi

dalla sua manualit.

sentire n troppo caldo n troppo freddo.

In commercio esistono moltissimi oli essenziali: acquista prodotti puri, ricavati con

30

lolio

metodi naturali e privi di additivi chimici.

Lutilizzo dellolio utile per lesecuzione di

Essendo sostanze volatili e fotosensibili,

una buona tecnica e per un corretto scivo-

vanno conservati sempre al buio, ben chiusi,

lamento delle mani. Eventuali principi attivi

e tenuti lontani dai bambini poich possono

in esso contenuti non fanno la differenza,

irritare o risultare tossici se ingeriti.

poich gli effetti biologici sul corpo umano

Non utilizzare lolio essenziale puro sulla

sono frutto delle tecniche delloperatore.

pelle, ma diluiscilo in un olio base: non ecce-

Lolio, seppur importante, non rappresenta

dere nelle dosi (ridurrebbe leffetto beneco

lunico strumento di lavoro, poich vi sono

della frizione delle mani) e ricorda che una

pelli molto assorbenti, pelli maschili o fem-

maggiore concentrazione agisce pi efca-

minili estremamente androgine (ricche di

cemente sul corpo, mentre una pi elevata

peli), pelli miste o comunque superci cuta-

diluizione indicata per la mente e per le

nee che potrebbero necessitare di altri stru-

emozioni.

Per lolio, utilizza sempre un aconcino

Per rendere il trattamento pi piacevole,

munito di salvatappo in modo che, se cade

dieci minuti prima di cominciare puoi scal-

sul pavimento, non rischia di sporcare e ren-

dare a bagnomaria la quantit di olio neces-

dere la supercie pericolosamente scivolosa.

saria per il massaggio: in questo modo evite-

Per esercitarti, utilizza un olio vegetale

rai di trasmettere alla pelle una sgradevole

neutro spremuto a freddo e di buona qua-

sensazione di freddo proprio allinizio del

lit: di mandorle dolci (che nutre e idrata la

trattamento.

pelle), di avocado (molto efcace nei tratta-

Se vuoi, puoi aggiungere al prodotto tre o

menti estetici) o di palma (pi grasso, indi-

quattro gocce di olio essenziale. Stai atten-

cato per le pelli secche).

to a eventuali reazioni allergiche: quando

Usane una quantit minima, sufciente a

massaggi unaltra persona, accertati sempre

limitare lattrito delle mani sulla pelle, e non

prima di utilizzare qualsiasi prodotto se in-

versarlo mai direttamente su di te o sul corpo

tollerante ad alcune sostanze e, se s, a quali

della persona massaggiata. Piuttosto valuta,

in particolare. Lo scopo evitare eventuali

con un dito e pochissimo olio, la capacit di

irritazioni e fastidiose reazioni cutanee.

LE TECNICHE
CLASSICHE

U. GRATI

assorbimento della pelle e impara a dosarne la quantit sufciente. Cos potrai anche

AUTOMASSAGGIO. Utilizza lolio an-

comprendere eventuali reazioni allergiche o

che su di te, durante un automassaggio,

vistosi arrossamenti prima del trattamento.

per limitare lattrito delle mani sulla tua

31

pelle. Non utilizzare lolio essenziale puro

menti necessari (come olio o crema) siano

sulla pelle, ma diluiscilo sempre in un olio

sempre a portata di mano.

base: segui gli stessi accorgimenti di base

Abbassa le luci e crea unatmosfera sof-

illustrati per utilizzare lolio per un massag-

fusa: fai attenzione a non dirigere il fascio

gio su unaltra persona. Prima di iniziare, fai

luminoso direttamente sul viso. Molti mas-

attenzione a eventuali reazioni allergiche al

saggiatori sono soliti praticare al lume di

prodotto.

una o pi candele, ma non eccedere, specie


se la sala piccola, perch rischi di ridurre

lambiente ideale

lossigeno e rendere latmosfera pesante.

Il locale ideale per praticare massaggi deve

Mantieni la temperatura dellambiente

essere abbastanza spazioso e ben aerato,

intorno ai 24 C.

poco luminoso, pulito e con temperatura

Puoi anche accendere un bastoncino

gradevole. Inoltre, fai in modo che gli stru-

dincenso, ma se stai massaggiando unaltra


persona assicurati che ne gradisca laroma.

LE TECNICHE
CLASSICHE

Sistema una piccola mensola o un ripiano sia ai piedi sia alla testa del lettino, per
avere sempre a portata di mano lolio o la
crema da massaggio e non dover interrom-

LA MUSICA O IL SILENZIO?

pere il contatto con il corpo. Durante il trattamento, passando da una zona allaltra del

Generalmente si utilizza un
accompagnamento musicale durante il
massaggio, ma alcune persone preferiscono
il silenzio: chiedi e rispetta la loro scelta.
Il criterio di scelta dipende soprattutto
dai gusti personali: seleziona la musica
che preferisci o, nel caso in cui massaggi
unaltra persona, falla scegliere a chi riceve
il trattamento. Mantieni il volume basso: la
musica deve rimanere in sottofondo come
una colonna sonora e non deve coprire con
la sua intensit le sensazioni e le percezioni
prodotte dal massaggio.

corpo, una mano deve sempre mantenere il


contatto con la pelle massaggiata.
AUTOMASSAGGIO. Per un automassaggio, abbassa le luci e crea unatmosfera
soffusa: in questo modo alla ne del trattamento potrai godere di una piacevole sensazione di rilassamento, ideale soprattutto
prima di andare a letto. Per il resto, segui
le indicazioni illustrate per il massaggio a
unaltra persona.

32

LE TECNICHE
CLASSICHE

Un locale della spa


del resort Amanpuri a
Phuket, in Thailandia:
lambiente ideale
per i massaggi deve
essere spazioso,
ben aerato e con una
temperatura costante.

33

le manovre
LE TECNICHE
CLASSICHE

34

l massaggio classico composto da cin-

effetti dellazione meccanica

que manovre fondamentali e da una serie

Quando si pratica un massaggio, sugli altri o

di varianti, pi o meno impiegate nelle nu-

se stessi, si esercita una serie di azioni mec-

merose scuole occidentali. Puoi praticarle

caniche sul corpo che agiscono a diversi li-

anche su te stesso. Le tecniche principali,

velli circolatorio, muscolare, articolare ed

illustrate nel dettaglio a partire da pagina

epidermico con risultati beneci per tutto

38, sono:

lorganismo.

lo soramento;

Il massaggio facilita la circolazione del

la frizione;

sangue e della linfa, favorendo lapporto di

limpastamento;

sostanze nutritive e leliminazione delle sco-

la vibrazione;

rie metaboliche.

la percussione.

Migliora la contrattilit dei muscoli e lela-

Ciascuna tecnica agisce in maniera differen-

sticit di tutti i tessuti.

te sullorganismo e presenta indicazioni e

Concorre alla risoluzione delle contrattu-

controindicazioni. Ma, a prescindere dai be-

re muscolari e delle tensioni muscolo-tendi-

neci sulla siologia dellorganismo, il mas-

nee.

saggio prima di tutto unesperienza olisti-

A livello articolare, favorisce la rimozione

ca, uno strumento di comunicazione con la

delle aderenze peri ed endo-articolari, age-

parte pi interna dellaltro e di s: un mezzo

volando cos il movimento delle articolazioni.

che, aggirando barriere sociali e modalit di

Mobilizza e favorisce lo scorrimento dei

difesa, instaura un rapporto intimo e pro-

vari piani tissutali, migliorando le aderenze

fondo con la propria essenza, allo scopo di

dovute a cicatrici o condizioni di immobilit.

riportare armonia tra corpo e mente.

Agevola leliminazione del sebo e degli

LE TECNICHE
CLASSICHE

essudati, rendendo la pelle pi morbida ed

effetti dellazione riessa

elastica.

Oltre agli effetti prodotti meccanicamente

Favorisce la caduta delle cellule di sfalda-

a livello locale, il massaggio esercita anche

mento, accelera il rinnovamento dei tessuti

unazione riessa su sistemi interni e pro-

cutanei e rende la pelle pi pura e luminosa.

fondi dellorganismo, sempre a vantaggio di

Riduce gli edemi, il gonore degli arti infe-

una sensazione di equilibrio e di benessere

riori e gli ispessimenti dei tessuti in generale.

generale.

Aiuta a eliminare i grassi in eccesso e gli

Ha un effetto calmante sulle terminazioni

inestetismi cutanei come la cellulite.

nervose sensitive e rilassante su quelle mo-

Rallenta i processi degenerativi dei tessuti

torie.

e contrasta linsorgenza dellartrosi e delle

La stimolazione locale dei nervi vasomoto-

artropatie in genere.

ri favorisce la vasodilatazione e un aumento

35

LE TECNICHE
CLASSICHE

della concentrazione sanguigna sulla zona

zazione periferica. la zona del primo con-

trattata.

tatto sico, molto importante perch le sen-

Durante il massaggio si verica un innal-

sazioni cui d vita determineranno la misura

zamento della temperatura locale di 2-3 C e

del rilassamento di chi riceve il massaggio.

un abbassamento della pressione sanguigna,

In questo strato sono indicati lo soramento

con regolarizzazione del polso.

leggero e appoggiato, la frizione e la vibra-

La respirazione si fa pi lenta e ampia.

zione.

Il massaggio, inne, agisce contro lo stress

Lo strato intermedio comprende il derma

sia in modo generale, favorendo il rilassa-

profondo, lipoderma e il tessuto connetti-

mento sico e mentale, sia in modo speci-

vale sottocutaneo, che separa la pelle dagli

co, stimolando la produzione di endorne da

organi sottostanti. il classico strato con-

parte dellorganismo e inibendo la produzio-

nettivale, ricco di elastina, di collagene, di

ne di adrenalina.

sostanza fondamentale e di grassi. la zona


dove si accumulano i liquidi in eccesso e si

in supercie e in profondit

formano i cuscinetti di grasso e la celluli-

Sia nel massaggio classico sia nellautomas-

te, e dove il tessuto connettivale manifesta

saggio le manovre devono susseguirsi e in-

le tensioni riesse causate dalla sofferenza

trecciarsi secondo una logica precisa, che

dei muscoli o degli organi interni. Su questo

tiene conto dellobiettivo nale e delle varie

strato agiscono tutte le varianti della frizione

zone interessate dal trattamento.

e limpastamento leggero con i polpastrelli

Le zone, o strati, su cui il trattamento agisce

delle dita.

sono tre: considerale come altrettante por-

Lo strato profondo comprende i muscoli,

te che devi aprire per poter accedere pi in

i plessi nervosi, i vasi e gli organi interni. A

profondit e, nel caso in cui massaggi unal-

questa profondit agiscono limpastamen-

tra persona, tieni conto delle sue condizioni

to profondo, le manovre di strizzamento e

generali nel valutare lintensit, la profondit

pressione e la percussione, nonch, per via

e la velocit delle manovre.

riessa, la frizione profonda.

Lo strato superciale comprende gli

36

strati pi esterni della pelle (epidermide

le zone da evitare

e derma), con innumerevoli recettori tattili,

Sia nel massaggio classico sia nellautomas-

terminazioni nervose e una ricca vascolariz-

saggio alcune parti del corpo, particolar-

mente sensibili e delicate perch sede di

durante i primi tre mesi di gravidanza;

linfonodi, di grossi vasi e di tronchi nervosi

alle donne durante i giorni centrali del ci-

superciali, sono escluse dal trattamento.

clo mestruale, soprattutto se questo molto

Eccole:

abbondante.

il cavo popliteo (la parte posteriore del gi-

Inoltre, non massaggiare alcune zone del tuo

nocchio);

corpo o dellaltra persona, in caso di:

il lato interno della coscia;

varici, tromboebiti e fragilit capillare

linguine;

sulle gambe;

le ascelle;

nelle zone colpite da lesioni traumati-

il lato interno del gomito.

che recenti (strappi muscolari, contusioni,


distorsioni e fratture), poich il massaggio

le controindicazioni

potrebbe disturbare il processo di recupero;

Esistono alcune circostanze in cui pre-

piaghe o ferite, irritazioni e inammazioni

feribile non praticare il massaggio su di s

locali.

o sugli altri: in questi casi bene astenersi

LE TECNICHE
CLASSICHE

dallapplicare qualsiasi manovra e rivolgersi


al medico per un consiglio sul comportamento da adottare.
Ecco i casi in cui il trattamento sempre
sconsigliato:

FERMATI SE C IL TEMPORALE!

negli stati febbrili;


in caso di malattie degli apparati cardiovascolare e respiratorio;
in presenza di gravi disturbi del fegato e
dei reni;
in caso di forme ogistiche (infezioni e inammazioni);
in persone affette da gravi disturbi della
personalit;
in presenza di tumori, soprattutto quelli
che colpiscono la pelle e il sistema linfatico;

Rimanda il massaggio o lautomassaggio


se sono in corso importanti eventi naturali
come temporali, vento molto forte ed eclissi.
Non stupirti di questa controindicazione:
ogni cellula dellorganismo un
microcosmo che risponde alle medesime
leggi delluniverso in cui immersa. Quando
in natura si verica un evento naturale
ogni essere vivente risulta pi o meno
inuenzato, come dimostrano gli individui
meteoropatici, particolarmente sensibili agli
inussi del tempo.

37

lo soramento
LE TECNICHE
CLASSICHE

o soramento la manovra fondamen-

fondo, per ridursi a una semplice tecnica

tale del massaggio classico: devessere

manuale, automatica e priva di signicato.

avvolgente e non provocare solletico. Ogni

Puoi usare questa tecnica anche durante un

trattamento inizia e nisce con questa tec-

automassaggio, nelle zone del corpo in cui

nica, che viene utilizzata anche per collega-

riesci a intervenire da solo.

re tutte le fasi del massaggio, rendendolo

38

uido, scorrevole, piacevolmente vario e

ESECUZIONE. La manovra dello so-

avvolgente. Anche conoscendo soltanto lo

ramento semplice e intuitiva: devi solo

soramento, sarai in grado di fare un mas-

fare scorrere le mani sulla supercie del

saggio o un automassaggio completo, sen-

corpo con movimenti circolari, ampi, lenti e

za per questo rendere monotono o noioso

regolari.

il trattamento. Osserva una mamma che

Mantieni la mano aperta, morbida e rilas-

accarezza il suo bimbo o due persone inna-

sata e fai in modo che si adatti alla forma del

morate che si abbracciano: quello che fanno

punto che stai massaggiando.

in modo del tutto naturale e istintivo ci

Il contatto deve essere sempre massimo,

che il massaggiatore chiama soramento.

effettuato con tutta la mano dal polso alla

Il loro atteggiamento di totale dedizione

punta delle dita che appoggia sulla pelle,

e di amore incondizionato. Impara da loro,

mentre la pressione devessere minima e si

perch il massaggio privato di queste carat-

limita al semplice, leggero contatto con le-

teristiche perderebbe il suo signicato pro-

pidermide.

Offri il contatto pieno delle mani: duran-

Continua a disegnare le gure che conosci

te la manovra non staccare il palmo o i pol-

o inventane di nuove, rispettando sempre il

pastrelli delle dita dal corpo della persona

moto circolare. Stai utilizzando una super-

massaggiata.

cie di appoggio molto pi ampia.

Mantieni un ritmo lento e regolare, senza

Cerca di avvertire come il massaggio di-

imprimere brusche variazioni di velocit.

venta via via pi profondo e coinvolgente:

Esegui movimenti circolari, evitando re-

quando massaggi unaltra persona, prosegui

pentine variazioni della direzione.

no a quanto disposta a entrare in con-

Fai assumere ai tuoi movimenti le sem-

tatto con te. Se la tensione cresce invece di

bianze di una danza, in cui tutto il sico

diminuire, allontanati: non tutti gradiscono

coinvolto.

un contatto sico cos intenso.

LE TECNICHE
CLASSICHE

Tieni la boccetta dellolio sempre a portata di mano e se, durante il massaggio, ne hai

AUTOMASSAGGIO. Puoi utilizzare la

bisogno per diminuire lattrito con la pelle,

tecnica dello soramento anche su di te: fai

non staccare entrambe le mani e mantieni-

scorrere le mani sulle parti del tuo corpo in

ne una sempre in contatto con lepidermide.

cui puoi intervenire da solo. Non mantenere

Quando massaggi unaltra persona, men-

il corpo rigido e immobile durante il tratta-

tre pratichi lo soramento avvicinati di pi

mento e cerca di essere rilassato. Usa lolio

con il tuo corpo al suo, no ad appoggiare

per diminuire lattrito delle mani sulla pelle.

gli avambracci sulla zona del trattamento.

Tieni la boccetta a portata di mano: se, du-

39

rante il massaggio, hai bisogno di usarne an-

e rendendola pi morbida. Puoi praticare

cora per diminuire lattrito con la pelle, non

lo soramento leggero su persone malate

staccare entrambe le mani e tienine una

e convalescenti, su bambini e anziani, sulle

sempre in contatto con lepidermide mentre

donne durante la gravidanza, su individui

con laltra prendi il prodotto.

ansiosi, nervosi e agitati.

I BENEFICI. Lo soramento calma

LE CONTROINDICAZIONI. Lo sora-

e distende il sistema nervoso ed la base

mento non presenta controindicazioni, se

per un efcace massaggio antistress. un

non quelle legate, quando massaggi unal-

ottimo trattamento di bellezza, in quanto

tra persona, alla presenza di eventuali

concorre a eliminare le cellule morte del-

malattie infettive della pelle che possono

lo strato superciale della cute e favorisce

essere trasmesse tramite il contatto. Pri-

la rimozione del sebo, puricando la pelle

ma di trattare una persona che presenta

LE TECNICHE
CLASSICHE

LE VARIANTI DELLO SFIORAMENTO CON LAVAMBRACCIO


Nelle fasi avanzate del massaggio, la tecnica
dello soramento non limita il contatto sulla
pelle della persona massaggiata alle sole
mani, ma coinvolge anche tutto lavambraccio

40

no al gomito. Si tratta di un tipo di


trattamento che offre un contatto molto pi
coinvolgente e profondo: per questo, quando
massaggi unaltra persona usando questa
tecnica, ricordati che viene messa in gioco
la sfera emozionale non solo di chi riceve il
massaggio, ma anche la tua. Anche durante
lautomassaggio, nelle zone in cui riesci a
intervenire da solo, utilizza non solo le mani,
ma anche tutto lavambraccio no
al gomito, in modo da rendere il trattamento
pi profondo e coinvolgente possibile anche
su di te.

gravi problemi di salute, chiedi sempre

sali verso le spalle, sorando i muscoli ai

consiglio al suo medico curante.

lati della colonna vertebrale. Con movimento circolare, avvolgi le spalle e le scapole e

sulla schiena

scendi lungo i anchi verso la zona lombare.

Attraverso un movimento delicato, a caden-

Sempre con movimento circolare, avvolgi la

za ritmica, si risvegliano i recettori della pel-

parte alta dei glutei e arriva no alla zona

le e si induce una sensazione di rilassamen-

sacrale. Senza fermarti, ricomincia a salire

to che, partendo dalla schiena, coinvolge

verso la testa, lungo la parte centrale della

lintero organismo. Puoi intervenire da solo

schiena. Ripeti lesercizio pi volte, cercan-

con un automassaggio nella zona lombare

do di mantenere ritmo e velocit costanti.

LE TECNICHE
CLASSICHE

oppure nella zona delle spalle e della cervicale.

2. Riprendi lesercizio precedente cercando


di rendere pi ampio e avvolgente il movi-

ESECUZIONE. La tecnica dello sora-

mento. Estendi il movimento a tutta la su-

mento lideale per iniziare un massaggio

percie della schiena, anchi compresi, e

alla schiena, grazie anche ai suoi effetti ri-

avvolgi bene il collo, le spalle e le braccia.

lassanti e distensivi. Fai cos.

1. Ungi le mani con lolio e poggiale sulla


zona lombare: con un movimento uniforme,

3. Partendo sempre dalla zona lombare,


esegui piccoli cerchi, spostandoti lentamente in direzione della testa: quando arrivi sul-

41

le spalle, avvolgile e ridiscendi lungo i an-

esercitati, gioca passando da un movimento

chi, con un movimento unico, ritornando al

allaltro, ma sforzati sempre di mantenere il

punto di partenza. Ricomincia lesercizio e

ritmo dello soramento lento e costante.

ripetilo varie volte.


AUTOMASSAGGIO. Puoi utilizzare la

4. Gli esercizi visti n qui vengono eseguiti

tecnica dello soramento sulla schiena per

con il movimento sincrono di entrambe le

un automassaggio nelle zone in cui riesci a

mani. Ora prova a eseguire gli esercizi al-

intervenire da solo, come quella lombare o

ternando il movimento delle mani: mentre

quella delle spalle, usando un olio che limiti

una sale lungo la parte centrale della schie-

lattrito delle mani sulla tua pelle. Nei punti

na, laltra discende lungo la parte laterale.

in cui non riesci a intervenire da solo, chiedi

Traccia grandi e piccoli cerchi sulla schiena

aiuto a unaltra persona.

muovendo le mani in modo indipendente:

LE TECNICHE
CLASSICHE

scoprirai che lesercizio un po pi difci-

sulle braccia

le perch richiede maggiore coordinazione

Lo soramento indicato anche per inizia-

e destrezza. Non preoccuparti se scopri di

re un massaggio alle braccia per risvegliare

non sapere muovere le mani in modo indi-

i ricettori della pelle e rilassare le braccia,

pendente luna dallaltra: la mano non domi-

prima di passare ad altre manovre.

nante (la sinistra per i destrimani) tender a


bloccarsi e sembrer come paralizzata. Non

ESECUZIONE. Inizia circondando il

abbatterti, esercitati con costanza e otterrai

polso con una mano mentre laltra esegue

miglioramenti eccezionali in breve tempo.

movimenti circolari di andata e ritorno su


tutto il braccio. Alterna la mano che esegue

5. Grazie agli esercizi precedenti, hai acqui-

il movimento e quella che sostiene il polso.

sito maggiore abilit e le tue mani si muo-

Con tutta la mano, compresi i polpastrelli

vono con sicurezza sulla pelle della persona

delle dita, avvolgi sempre il braccio, ricer-

massaggiata. Ora puoi unire le gure appre-

cando il massimo contatto possibile.

se nelle esercitazioni precedenti. Inizia trac-

42

ciando grandi cerchi, con le mani sincrone

AUTOMASSAGGIO. Puoi usare la tec-

poi, senza fermarti, esegui i cerchi alter-

nica per un automassaggio: esegui gli sora-

nando le mani. Continua a fare variazioni,

menti prima su un braccio e poi su un altro,

partendo dalle mani e risalendo verso il bi-

2. Sora la gamba dal piede no al gluteo,

cipite, il tricipite e la spalla.

con un movimento sincrono delle mani afancate: arrivato in alto, con un movimento

sulle gambe

circolare, una mano avvolge la coscia alle-

Lo soramento delle gambe una manovra

sterno e laltra allinterno. Ritorna no al

che, se eseguita con la giusta intensit, ti

piede seguendo il lato interno ed esterno

aiuter a stimolare la microcircolazione

della gamba e ricomincia il movimento ver-

cutanea e ti permetter di ridurre fastidi

so lalto. Le mani avvolgono la gamba con

come i gonori alle gambe e alle caviglie a

il massimo contatto: mantienile morbide

ne giornata. Lo soramento alle gambe

afnch si adattino alla forma del corpo.

ideale anche per rinnovare lo strato super-

Ripeti il movimento svariate volte cercan-

ciale dellepidermide e per leliminazione

do di comprendere la pi ampia supercie

dei cataboliti (prodotti di scarto).

possibile.

LE TECNICHE
CLASSICHE

Puoi dedicarti a una sola parte della gamba

1. Fai assumere alla persona la posizione

(sotto il ginocchio o la coscia), eseguendo

prona. Comincia massaggiando il piede:

cerchi pi piccoli su queste zone e alter-

una mano posta sotto la caviglia, laltra

nandoli con cerchi pi grandi che compren-

sulla pianta. Esegui con entrambe le mani

dono lintera gamba.

U. GRATI

un movimento circolare alternato, avvolgendo completamente il piede e mantenen-

3. Fai assumere alla persona che stai mas-

do sempre il massimo contatto.

saggiando la posizione supina: mettile il

43

cuscino grande sotto le ginocchia e quello

unaltra persona, cerca di essere molto di-

piccolo sotto la testa. Ricomincia lo so-

screto, ma non timoroso nellapproccio.

ramento delle gambe con le modalit pre-

LE TECNICHE
CLASSICHE

cedenti: parti dal piede e poi dedicati alla

1. Appoggia le mani al centro delladdome

gamba e alla coscia. Sali sulla parte anterio-

e pratica un leggerissimo soramento cir-

re, avvolgi la coscia e torna verso il piede.

colare in senso orario. I cerchi, dapprima

Durante la fase di ritorno cerca di inlare

piccoli, diventano sempre pi grandi no a

le mani anche sotto la gamba per rendere il

coinvolgere larea che va dal ventre no al

massaggio pi ampio e avvolgente.

torace e, lateralmente, i anchi.

AUTOMASSAGGIO. Puoi applicare

2. Disegna piccoli cerchi con le mani al-

questa tecnica su di te con un automassag-

ternate, salendo dal ventre no al torace.

gio, con effetti rilassanti e distensivi, sopra-

Ritorna in basso con un unico movimento

tutto a ne giornata, prima di andare a letto.

lungo i anchi e ripeti diverse volte.

Stenditi sul letto o sul pavimento e solleva


le gambe leggermente verso lalto. Inizia gli

3. Poni le mani al centro delladdome, su-

soramenti dal piede e spostati lentamente

bito sotto lombelico. Sali no allo sterno,

lungo la gamba, risalendo verso i polpacci

passando al centro tra i seni. Avvolgi le

e le anche. Usa un olio neutro per limitare

spalle e torna verso il basso, passando alle-

lattrito delle mani sulla pelle. Ripeti i movi-

sterno dei seni e lungo i anchi.

menti una decina di volte per gamba.


AUTOMASSAGGIO. Usa la tecnica

44

sulladdome e sul torace

dello soramento su addome e torace an-

Sei giunto in una zona delicata: lunica pro-

che su di te per un automassaggio, ma sii

tezione agli organi interni sono i muscoli

lieve ed evita di andare troppo in profon-

addominali. Puoi usare questa tecnica su

dit, visto che si tratta di una zona molto

di te, praticando un automassaggio, o su

delicata: sistemati in posizione supina e ini-

unaltra persona.

zia gli soramenti alladdome. Dopo, risali

Il contatto con laddome produce spes-

lentamente verso le costole, facendo atten-

so reazioni di difesa inconsce: per questo,

zione alla zona del seno, e scendi lungo i

soprattutto quando usi questa tecnica su

anchi.

la frizione
a tecnica della frizione simile a quel-

mola il riassorbimento di edemi e inltrazio-

la dello soramento variano solo in-

ni e porta benecio in caso di malattie dege-

tensit e velocit di esecuzione ma agisce

nerative come lartrosi. Aiuta lossigenazione

sul corpo in maniera molto pi rilevante. Il

delle cellule e leliminazione delle scorie me-

meccanismo di azione diretto, provocato

taboliche.

dallattrito tra la mano e la cute, ma anche


riesso, poich coinvolge i recettori cutanei

LE CONTROINDICAZIONI. La frizione

che stimolano la risposta del sistema nervo-

deve essere evitata in tutte le pi importanti

so vegetativo. Puoi utilizzare questa tecnica

patologie, specie quelle relative agli appa-

su di te per un automassaggio nelle zone del

rati circolatorio e respiratorio, e in caso di

corpo in cui riesci a intervenire da solo, op-

inammazioni perch produce un intenso

pure per massaggiare unaltra persona.

riscaldamento. Non frizionare le gambe se

Ricorda che la pressione profonda si esegue

soffri di fragilit capillare o varici, o se la

solamente in direzione del circolo venoso,

persona che stai massaggiando ha questo

verso il cuore. Nel movimento di ritorno

tipo di problema. Evita la manovra su zone

alleggerisci la pressione come nello sora-

infette o in caso di trauma recente, su parti

mento e non eccedere nella manovra per

doloranti o particolarmente sensibili (come

non creare irritazioni cutanee.

addome, torace e viso).

I BENEFICI. La frizione favorisce unin-

sulla schiena

tensa vasodilatazione cutanea e iperemia lo-

La frizione sulla schiena una manovra ide-

cale, producendo arrossamento e aumento

ale da applicare su chi rimasto a lungo a

della temperatura. Questa tecnica, usata sia

letto immobilizzato. I movimenti, pi deci-

per massaggiare unaltra persona sia per un

si di quelli eseguiti durante lo soramento,

automassaggio, mobilizza il tessuto connet-

hanno il pregio di riattivare la circolazione

tivo e svolge unazione drenante sui liquidi.

sanguigna. Nelle zone in cui riesci ad arriva-

Se eseguita con i polpastrelli delle dita, sti-

re da solo puoi praticare un automassaggio.

LE TECNICHE
CLASSICHE

45

1. Esegui la serie di gure presentate nello

5. Esegui movimenti alternati di andata e

soramento della schiena (vedi pagina 41),

ritorno lungo tutti i muscoli paravertebrali.

riducendo la velocit e aumentando note-

Le mani salgono e scendono lungo la schie-

volmente la pressione. Nella fase di ritor-

na con movimenti sempre pi veloci.

no, quando le mani discendono dalle spalle


verso la zona lombare, la pressione deve es-

AUTOMASSAGGIO. Puoi usare la tec-

sere alleggerita per non ostacolare il usso

nica della frizione anche su di te, nelle zone

sanguigno.

in cui riesci a intervenire da solo, come


quella delle spalle e quella lombare. Usa un

2. Friziona la zona sacrale con i polpastrelli

olio neutro per limitare lattrito delle mani

dei pollici: il resto della mano deve restare

sulla pelle.

in contatto con il corpo. Esegui movimen-

LE TECNICHE
CLASSICHE

ti di rotazione alternata con una pressione

sulle gambe

decisa e profonda, allargando via via i cer-

Adatto agli sportivi prima della gara per

chi no a interessare larea compresa tra

preparare i muscoli, questo trattamento

glutei e zona lombare.

pu andar bene anche per un automassaggio. La frizione una manovra molto utile

3. Ripeti la frizione con i polpastrelli dei

per combattere i gonori agli arti inferio-

pollici alla base del collo, allaltezza del-

ri. Fai attenzione, per, a non eseguirla su

la settima vertebra cervicale, quella pi

zone affette da varici.

sporgente. Il palmo di ciascuna mano deve


essere appoggiato sulla spalla e avvolge il

1. Fai assumere alla persona che stai mas-

muscolo trapezio. Il movimento circolare

saggiando la posizione prona e friziona il

interessa la zona centrale e si sposta via via

piede mettendo una mano sul dorso e una

verso le spalle.

sulla pianta. Esegui movimenti molto veloci


per riscaldare questa parte del corpo che

4. Esegui movimenti circolari su tutta la

durante il massaggio tende a raffreddarsi

zona centrale della schiena, dai lombi alle

facilmente.

spalle. La pressione e la velocit di esecu-

46

zione produrranno unintensa sensazione

2. Friziona il polpaccio con veloci movi-

di calore.

menti alternati delle mani: il trattamento

LE TECNICHE
CLASSICHE

47

LE TECNICHE
CLASSICHE

pu essere eseguito salendo e scendendo

teso e sofferente, con il palmo di una sola

lungo il polpaccio o disegnando forme cir-

mano, mentre laltra mano sostiene la gam-

colari. Evita di frizionare la zona posteriore

ba, oppure pratica la manovra utilizzando i

del ginocchio.

polpastrelli dei pollici, mentre il resto delle


mani avvolge la gamba. In questo secondo

3. Friziona la coscia, ponendo una mano

caso il trattamento risulta molto pi lento e

sulla parte posteriore e una sul lato esterno:

profondo.

cerca di interessare anche larea del gluteo


e del anco. Evita la frizione sul lato interno

AUTOMASSAGGIO. Puoi usare la tec-

della coscia e non praticare la manovra in

nica della frizione sulle gambe anche per

presenza di problemi di circolazione perife-

un automassaggio. Sistemati in posizione

rica (varici e fragilit dei capillari).

supina, con le gambe leggermente sollevate verso lalto. Inizia la frizione a partire

48

4. Fai assumere alla persona che stai mas-

dal piede: esegui movimenti molto veloci

saggiando la posizione supina e sistemale il

per riscaldare questa parte del corpo che,

cuscino sotto le ginocchia. Friziona ancora

durante il trattamento, tende a raffreddarsi

il piede per pochi secondi. Friziona il mu-

velocemente. Quindi risali lungo la gamba,

scolo tibiale anteriore collocato nella par-

frizionando i polpacci e la coscia. Usa un

te frontale ed esterna della gamba, in cor-

olio neutro per limitare lattrito delle mani

rispondenza della tibia che spesso risulta

sulla pelle.

limpastamento
L

impastamento la manovra pi com-

su ampie superci, causando unintensa re-

plessa del massaggio classico: non a

azione di vasodilatazione locale.

caso anche quella pi soggetta a differenti interpretazioni, tanto che ciascun autore

ESECUZIONE. La manovra si esegue

spesso propone una variante personale di

sui tessuti molli, la cute, il tessuto connet-

questa tecnica.

tivo e i muscoli, con un movimento ritmico

In generale, vengono distinti due tipi fonda-

di spremitura e rilascio, alternando lattivit

mentali di impastamento: il primo consiste

delle due mani.

nel pizzicare il tessuto cutaneo, sollevando-

Afferra con tutto il palmo delle mani il

lo e rilasciandolo immediatamente. Molto

tessuto da massaggiare. Spremi e rilascia,

utilizzato nei trattamenti estetici, presen-

imprimendo insieme anche un leggero mo-

ta il rischio di produrre nelle pelli sensibili

vimento rotatorio.

ematomi e deve per questo essere utiliz-

Se la parte da trattare estesa, la pre-

zato con molta cautela. Il secondo tipo di

sa diventa pi ampia, coinvolgendo tutte le

impastamento il rotolamento o roulage: i

dita, il palmo e leminenza tenar (la parte

pollici afancati vengono spostati in avanti

pi carnosa posta alla base del pollice).

sollevando la cute mentre le altre dita pre-

Il movimento simile allatto di impasta-

cedono camminando sulla cute, tirando-

re il pane.

la indietro e contribuendo a sollevarla in

Se una zona troppo tesa e dolorante,

direzione dei pollici. Il rotolamento deter-

desisti: applica manovre pi blande e quan-

mina lo scollamento del tessuto connettivo

do la sentirai pi distesa potrai riprovare.

LE TECNICHE
CLASSICHE

49

Il dolore sempre un segnale che la ma-

LE CONTROINDICAZIONI. Sia duran-

novra eseguita in maniera scorretta o

te un automassaggio, sia durante un mas-

troppo intensa.

saggio a unaltra persona, fai attenzione a

Sia durante lautomassaggio, sia durante

non utilizzare limpastamento sulle zone

il massaggio di unaltra persona, non soffer-

affette da varici, fragilit capillare e ebite.

marti per troppo tempo sullimpastamento,

In caso di inammazioni o traumi recenti,

alternalo sempre ad altre manovre di so-

lascia che il tuo organismo metta in atto i

ramento e di frizione per rendere il massag-

naturali processi di riparazione prima di in-

gio pi vario e piacevole.

tervenire. Non eseguire limpastamento in


tutti i casi descritti nelle controindicazioni

AUTOMASSAGGIO. Puoi utilizzare la

generali al massaggio (vedi pagina 37 ).

tecnica su di te, per un automassaggio nel-

LE TECNICHE
CLASSICHE

le zone in cui riesci a intervenire da solo,

sulla schiena

come le gambe e le braccia.

Tutte le manovre di impastamento ammorbidiscono i tessuti e favoriscono il tono. Se

I BENEFICI. Limpastamento provoca

usi limpastamento per massaggiare unaltra

lo svuotamento delle ghiandole sebacee,

persona, con questa manovra sulla schiena

ammorbidisce la pelle e la rende pi ela-

puoi decontrarre la muscolatura dorsale e

stica. Favorisce lo scollamento del tessuto

paravertebrale, agendo sulle tensioni e ri-

connettivale, contribuendo a migliorare le

ducendo anche il mal di testa. Fai cos.

cicatrici e ridurre le aderenze.


Stimola il metabolismo cellulare, favorendo

1. Impasta tutta la muscolatura paraverte-

leliminazione delle sostanze di scarto e il

brale sui due lati della colonna eseguendo

nutrimento dei tessuti. Ridona tono, tro-

coi polpastrelli dellindice e del medio op-

smo ed elasticit ai muscoli irrigiditi a cau-

posti al pollice movimenti circolari. Parti

sa di una prolungata immobilit. Favorisce

dalla zona lombare e arriva a spalle e collo,

la circolazione generale. indicato negli

quindi torna al punto di partenza con una

edemi, nei trattamenti degli inestetismi

manovra di soramento. Ripeti varie volte.

cutanei (come la cellulite), nel massaggio

50

sportivo, nellartrosi e nel reumatismo dopo

2. Partendo dal gluteo, impasta tutta la

la fase acuta.

parte laterale della schiena, n sotto la-

LE TECNICHE
CLASSICHE

51

scella: poich si tratta di masse muscolari

efcace per ridurre le tensioni del collo e il

pi grandi, la presa diventa pi piena e in-

mal di testa.

teressa tutta la mano. Spremi alternando le


mani mentre ti sposti verso lalto, ritorna al

7. Sulla muscolatura paravertebrale, sol-

punto di partenza con una manovra di so-

leva la plica (piega) cutanea con i pollici

ramento. Ripeti diverse volte.

e, aiutandoti con le altre dita, spingi verso


lalto, tracciando una linea che va dai lombi

3. Impasta i muscoli che vanno dal collo

no alle spalle. Torna al punto di partenza

alla spalla, avvolgendoli con tutto il palmo

con una manovra di soramento e ripeti

e spremendo con i polpastrelli di indice e

sullaltro lato: disegna alcune linee parallele

medio opposti al pollice, con movimenti al-

su tutta la schiena, spostandoti lateralmen-

ternati delle mani. Sii cauto perch questi

te di un centimetro ogni volta.

muscoli sono spesso contratti e doloranti.

LE TECNICHE
CLASSICHE

AUTOMASSAGGIO. Nelle zone in cui

4. Ripeti il punto precedente, ma con cia-

riesci a intervenire da solo (come quella

scuna mano sulla spalla corrispondente, al-

delle spalle e del collo), puoi usare la tec-

ternando soramenti, anche profondi, a im-

nica dellimpastamento per un automassag-

pastamenti fatti con i polpastrelli delle dita.

gio alla schiena. Pinza il tessuto tra pollice


e indice e fai movimenti circolari, impastan-

5. Impasta i muscoli del collo, dalla base

do con decisione, ma in modo leggero.

no alla nuca, con entrambe le mani: i pollici si oppongono a tutte le altre dita e le

sulle braccia

mani eseguono movimenti circolari alterna-

Le braccia sono sede di punti riessi impor-

ti, impastando con i polpastrelli.

tanti: ne deriva che il massaggio di questa


parte del corpo ha un effetto molto rilas-

6. Posizionati dietro la testa del ricevente

sante, oltre a tonicare zone spesso sogget-

e appoggia le mani sulla nuca. Appoggia i

te a cedimento del tessuto cutaneo.

polpastrelli delle dita nel punto in cui i mu-

52

scoli del collo si collegano alla nuca ed ese-

1. Impasta tutte le dita della mano e il pal-

gui movimenti circolari di spremitura con

mo con i polpastrelli delle dita in opposizio-

le mani alternate. Questa manovra molto

ne. Dedicati in modo particolare a questa

zona, sede di punti riessi importanti, per-

mentale per la salute dellintero organismo:

ch il suo massaggio molto piacevole e ha

si stimola la funzionalit di molti apparati e

un intenso effetto calmante.

le manovre effettuate sulle gambe stimolano


la circolazione e contribuiscono a combat-

2. Quando stai massaggiando unaltra per-

tere la cellulite. Puoi usare limpastamento

sona, con una mano sostieni il braccio in

delle gambe per massaggiare unaltra per-

corrispondenza del polso, e con i polpa-

sona oppure su di te per un automassaggio.

strelli dellaltra impasta lavambraccio. La


mano che esegue il massaggio avvolge tutto

1. Poni le mani sul dorso e sulla pianta

lavambraccio e mantiene sempre il massi-

del piede ed esegui pressioni circolari pro-

mo contatto.

fonde. Continua a impastare il piede con i


polpastrelli dei pollici opposti a quelli delle

3. Posa il braccio della persona sul lettino,

altre dita. Esegui dei movimenti circolari

disteso lungo il anco, e impasta il tricipi-

sulle dita, negli spazi tra le dita e nelle parti

te (posteriormente) e il bicipite (anterior-

carnose.

mente). Ora dedicati al deltoide, il muscolo che dalla spalla scende lateralmente sul

2. Impasta il polpaccio con i polpastrelli

braccio, e a tutti i muscoli della spalla.

in opposizione, partendo dal tendine dA-

LE TECNICHE
CLASSICHE

chille. Passa ai due fasci muscolari ventre


AUTOMASSAGGIO. Puoi utilizzare la

mediale e laterale del muscolo gastrocne-

tecnica dellimpastamento anche su di te

mio con manovre di impastamento alter-

per un automassaggio, intervenendo pri-

nate a movimenti di soramento e frizione.

ma su un braccio e poi sullaltro. Parti dalla


mano e, lentamente, risali lungo il braccio,

3. Impasta a fondo la parte posteriore e

impasta il tricipite, il bicipite e, inne, il del-

quella laterale della coscia iniziando con

toide e i muscoli della spalla in cui riesci a

tutta la mano, e poi prosegui usando le dita

intervenire da solo.

in opposizione. Alterna le manovre a movimenti di soramento e frizione che effet-

sulle gambe

tuano unazione di drenaggio delle scorie

Il massaggio alle gambe usando la tecnica

del metabolismo rimosse attraverso limpa-

dellimpastamento un passaggio fonda-

stamento.

53

4. Impasta a fondo la parte esterna della

ne degli organi addominali, come stomaco

coscia, vicino allanca, sede di depositi di

e intestino.

grasso e luogo di elezione della cellulite:


non eccedere per con lintensit del toc-

ESECUZIONE. Limpastamento di ad-

co, per non provocare rotture dei vasi, con

dome e torace deve essere fatto con grande

conseguenti ematomi e formazioni di nodu-

attenzione, visto che si tratta di zone par-

li antiestetici.

ticolarmente delicate. Ricorda che la colite, la cistite, la gastrite e tutte le patologie

5. Impasta la parte anteriore della coscia,

relative agli organi interni delladdome rap-

dedicandoti in particolare alla zona sopra

presentano una controindicazione allimpa-

il ginocchio e a tutti i fasci del muscolo

stamento.

quadricipite, che nel caso di uno sportivo

LE TECNICHE
CLASSICHE

hanno bisogno di un trattamento partico-

1. Inizia con leggere manovre di impasta-

larmente energico.

mento sui anchi. Lavora lo strato cutaneo


e connettivale delladdome. Cerca di essere

AUTOMASSAGGIO. Utilizza le mano-

cauto e delicato: sia se massaggi te stesso,

vre di impastamento anche su di te, per un

sia se intervieni su unaltra persona, non

automassaggio. Sistemati in posizione su-

devi provocare dolore ed esercitare pres-

pina, con le gambe leggermente sollevate

sioni eccessive.

verso lalto. Inizia gli impastamenti del piede e dopo risali lungo il polpaccio e la co-

2. Impasta ora i muscoli pettorali, evitan-

scia. Fai attenzione a non eccedere nellin-

do di coinvolgere il seno. Massaggia quindi

tensit della pressione, in modo da evitare

i muscoli delle spalle e quelli posteriori del

la rottura di piccoli capillari e la comparsa

collo, posizionandoti dietro la testa della

di piccoli ematomi.

persona trattata e inlando i polpastrelli


sotto la nuca. Questa manovra produce un

sulladdome e sul torace

beneco effetto rilassante su questi musco-

Le manovre di impastamento di addome e

li, combattendo la tensione e il mal di testa.

torace vanno praticate, sia su di te che su

54

unaltra persona, con particolare delicatez-

AUTOMASSAGGIO. Puoi ricorrere

za. Sono da evitare in caso di inammazio-

allimpastamento anche per un automas-

LE TECNICHE
CLASSICHE

saggio delladdome e del torace, utilizzan-

ma di iniziare sistemati dietro la sua testa.

do le manovre illustrate in precedenza.

Inizia con dolci impastamenti utilizzando i

Fai per attenzione a non esagerare con la

polpastrelli delle dita, disegnando dei cer-

pressione. Inizia dalladdome e, lentamen-

chi che vanno dal centro ai lati del viso. In

te, risali verso le costole, facendo atten-

questa fase del trattamento sii dolce e len-

zione alla zona del seno, e scendendo poi

to, dedica il giusto tempo al massaggio di

lungo i anchi.

questa zona poich produce una notevole


distensione delle rughe e rende il viso lumi-

sul viso

noso e rilassato.

Puoi praticare la tecnica dellimpastamento


sul viso, estendendo le manovre anche al

AUTOMASSAGGIO. Puoi usare queste

collo, per produrre un effetto rilassante e

manovre anche per un automassaggio del

con azione antirughe (vedi da pagina 112).

viso: usa i polpastrelli per impastare la pelle

Se stai massaggiando unaltra persona, pri-

andando dal centro ai lati del viso.

55

la vibrazione
LE TECNICHE
CLASSICHE

a vibrazione unoscillazione che puoi

frequenza molto alta, mentre lintensit in-

imprimere con la mano alla cute e che

vece variabile: va adattata in considerazione

puoi utilizzare sia per un automassaggio,

della sensibilit e della condizione del sog-

sia per massaggiare unaltra persona. La

getto trattato. Evita di far scorrere la mano

vibrazione si trasmette poi a tutti i tessuti

sulla pelle: la cute e il tessuto connettivo si

sottostanti, compresi i muscoli pi profon-

spostano insieme al palmo della mano e il

di. Si tratta di una manovra accessoria del

movimento deve essere trasmesso agli strati

massaggio classico che deve essere eseguita

pi profondi.

solo in casi specici e per breve tempo, an-

Per rendere la manovra piacevole, mantieni

che perch faticosa da praticare.

un ritmo veloce, costante e regolare e non


esercitare pressioni troppo profonde sui tes-

ESECUZIONE. La vibrazione si esegue

suti molli, come quelli addominali.

con la mano posta di piatto sulla supercie

56

da trattare, eseguendo piccoli, rapidissimi

I BENEFICI. La vibrazione una ma-

movimenti ritmici laterali, simili a quelli di

novra che agisce profondamente sulle ter-

un tremore: puoi usare questa tecnica sia

minazioni nervose, producendo un effetto

su di te sia su unaltra persona. Per rilassare

sedativo e rilassante generale. Aiuta a ridur-

un muscolo contratto, la mano deve essere

re le contratture muscolari e calma liperec-

poggiata in senso longitudinale rispetto alle

citabilit, d beneci in caso di aderenze e

sue bre. In alternativa, se la parte da mas-

cicatrici. Pu essere utile per attenuare o

saggiare un arto, si possono imprimere i

prevenire le smagliature. Se ne raccomanda

movimenti vibratori scuotendo le estremi-

lapplicazione, in particolare, sulle persone

t (la mano o il piede). Per essere efcace,

che hanno la tendenza a rimanere rigide e

la vibrazione deve essere eseguita con una

tese durante il massaggio.

LE TECNICHE
CLASSICHE
LE CONTROINDICAZIONI. Non pra-

1. Poni una mano sulla zona sacrale, con le

ticare la vibrazione se i tessuti si presenta-

dita rivolte verso la testa. Imprimi un movi-

no inammati o irritati e se la pelle poco

mento laterale e veloce per alcuni secondi: la

elastica; usa cautela per non superare i suoi

cute deve restare unita alla mano e spostarsi

limiti di estensibilit e causare dolore o mi-

lateralmente insieme a essa. Tutto il corpo

crotraumi.

incomincer a vibrare insieme alla mano: se


eseguita correttamente e con un buon rit-

sulla schiena

mo, questa manovra molto piacevole.

Molto gradevole se concentrata sulla schiena, la vibrazione piuttosto difcile da ese-

2. Poggia la mano sui muscoli paravertebra-

guire e va usata solo su persone giovani, per

li (quelli posti ai lati della colonna vertebrale,

un massaggio classico o per un automas-

a destra e a sinistra) con le dita rivolte verso

saggio nelle zone in cui riesci ad arrivare da

la testa. Imprimi il movimento di vibrazione

solo. Non proseguire oltre i trenta secondi.

per pochi secondi.

57

Ripeti dallaltra parte e prova a variare la

bratorio, che si trasmetter anche alla spalla

pressione per spingere la stimolazione pi o

e alla mano.

meno in profondit.

3. Posa la mano sulla scapola ed esegui la

LE TECNICHE
CLASSICHE

2. Afferra le dita di una mano e stira dolcemente il braccio. Imprimi un movimento

vibrazione: la scapola seguir il movimen-

ritmico di scuotimento, che trasmetter la

to che imprimi con la tua mano. In questo

vibrazione a tutti i muscoli del braccio, no

modo, a beneciare della manovra saranno i

alla spalla. Quindi ripeti gli esercizi anche

muscoli a essa sottostanti.

sullaltro lato.

AUTOMASSAGGIO. Se sei molto esper-

AUTOMASSAGGIO. Se stai facendo un

to, puoi provare ad applicare questa mano-

automassaggio, applica la tecnica della vi-

vra su di te nelle zone in cui riesci a interve-

brazione prima a un braccio e poi allaltro,

nire da solo, come quella lombare, le spalle

nei punti in cui riesci a intervenire da solo:

e il collo. Non prolungare la vibrazione oltre

parti dalle mani, risali poi lungo il braccio

i trenta secondi.

no alla spalla, nei punti in cui riesci a intervenire da solo.

sulle braccia
Puoi applicare la vibrazione anche sulle

sulle gambe

braccia, sia su di te sia sugli altri. Fai per at-

Puoi utilizzare la tecnica della vibrazione an-

tenzione a non prolungare il movimento per

che per un massaggio o un automassaggio

pi di 30 secondi.

alle gambe, facendo attenzione a non prolungare la vibrazione oltre i trenta secondi.

1. Poni il palmo di una mano sotto i muscoli

58

del braccio e quello dellaltra sopra. Con la

1. Poggia il palmo della mano sulla parte

mano che sta sopra esegui il movimento vi-

posteriore della tua coscia o della persona

che riceve il massaggio, con le dita rivolte

leggermente sollevate verso lalto, e inizia le

verso il gluteo. Pratica il movimento laterale

manovre dal piede. Risali lungo il polpaccio

di vibrazione per rilassare i muscoli poste-

e la coscia ripetendo la manovra.

riori della coscia, sempre molto tesi, specie


negli sportivi.

sulladdome
Quando la vibrazione viene effettuata

2. Ripeti lo stesso esercizio sul polpaccio: la

sulladdome, necessario procedere con la

vibrazione e tutte le manovre di rilassamen-

massima delicatezza: non esercitare pressio-

to dei muscoli delle gambe saranno facilitati

ni profonde e controlla che la persona mas-

dalla presenza di un cuscino posto sotto le

saggiata non provi una sensazione di fastidio

caviglie, che provoca una leggera essione

o dolore. Eseguita con il palmo della mano,

delle ginocchia e diminuisce la tensione mu-

la vibrazione sulladdome provoca il rilassa-

scolare.

mento degli organi interni e pu favorire la

LE TECNICHE
CLASSICHE

peristalsi intestinale.

3. Poni una mano sotto la caviglia e una sul

Puoi utilizzare la vibrazione sulladdome per

tallone. Mentre la mano posta sotto regge

massaggiare unaltra persona oppure per un

la gamba, quella a contatto con il tallone la

automassaggio.

scuote lateralmente, con un ritmo molto veloce. Ripeti gli esercizi sullaltra gamba. La

sul viso

manovra favorisce il rilassamento di tutti i

La vibrazione sul viso devessere eseguita

muscoli della gamba ed molto piacevole.

con i polpastrelli delle dita, imprimendo un


movimento molto breve e veloce sulle zone

AUTOMASSAGGIO. Puoi usare la tec-

delle rughe della fronte, sul mento e ai lati

nica della vibrazione, se sei molto esperto,

di naso e bocca. Puoi utilizzare questa tecni-

anche su di te per un automassaggio. Si-

ca sia su di te per un automassaggio, sia su

stemati in posizione supina, con le gambe

unaltra persona.

59

la percussione
S
LE TECNICHE
CLASSICHE

otto questo termine rientrano una se-

tamento. Lo schiaffeggiamento si esegue

rie di manovre differenti tra loro per

colpendo con i palmi delle mani la zona

gli effetti che producono, ma accomunate

da massaggiare (in genere glutei ed ester-

dalla medesima azione di percussione dei

no coscia), per ottenere una reazione di

tessuti. Le manovre possono essere ese-

calore e arrossamento. Il coppettamento,

guite con la mano di piatto o di taglio e si

invece, si esegue con le mani disposte a

dividono in due tecniche, da utilizzare sia

coppa per imprigionare un volume daria.

per un automassaggio, sia quando mas-

Questo, battendo sulla zona da trattare,

saggi unaltra persona.

comprime i tessuti sottostanti. La mano-

Le due varianti principali della percussio-

vra genera un caratteristico rumore e ha

ne sono lo schiaffeggiamento e il coppet-

grosso modo gli stessi effetti dello schiaf-

LE DUE VARIANTI RITMICHE E INTENSE DELLA TECNICA


Vi sono altre due tecniche di percussione.
La prima la percussione di taglio: si
esegue con il bordo ulnare del mignolo che
batte ritmicamente sulle dita. Le altre dita,
aperte e rilassate, producono una catena
di percussioni battendo velocemente le
une sulle altre. Laltra variante, pi intensa,

60

consiste nella percussione eseguita con tutto il


bordo ulnare della mano, dal polso alla punta
del mignolo. Si tratta di una tecnica forte, da
eseguire solamente su grandi masse muscolari
di soggetti sportivi. Non va mai eseguita sulle
zone ossee o cartilaginee, specie quelle tibiali,
molto sensibili al dolore.

LE TECNICHE
CLASSICHE

feggiamento. Entrambe le tecniche ven-

stante delle mani ma questa difcolt, con

gono molto utilizzate nei trattamenti este-

lesercizio, verr presto superata.

tici perch producono un aumento della


circolazione locale e favoriscono il ricam-

I BENEFICI. Lo schiaffeggiamento e

bio metabolico, ma non sempre sono ben

il coppettamento provocano una forte ipe-

tollerate a causa del dolore.

remia locale, stimolando il metabolismo e

Quando esegui la percussione, sia su di te

il ricambio cellulare, funzioni importanti

nelle zone in cui riesci a intervenire, sia su

nel trattamento della cellulite. La percus-

unaltra persona, mantieni un ritmo rego-

sione eseguita con il mignolo migliora le-

lare ed evita di eseguire stimolazioni trop-

lasticit e il tono dei muscoli. Se pratica-

po energiche: in caso di fastidio o dolore,

ta per un tempo sufcientemente lungo,

probabile che i movimenti siano troppo

ha un effetto calmante sulle terminazioni

decisi o eseguiti in modo scorretto. Alli-

nervose e distensivo sui muscoli, contri-

nizio farai fatica a mantenere il ritmo co-

buendo a ridurre dolori e contratture.

61

LE CONTROINDICAZIONI. Non ese-

lo schiaffeggiamento e il coppettamen-

guire lo schiaffeggiamento e il coppetta-

to su gluteo e parte laterale della coscia.

mento sulle gambe con varici o fragilit

Le mani si muovono molto velocemente,

capillare. In generale, evita ogni tipo di

in modo ritmico e alternato. Il sangue af-

percussione sui tessuti inammati o in

uisce localmente e la cute si arrossa. La

caso di osteoporosi (carenza di calcio nel-

manovra serve a preparare la zona allim-

le ossa che le rende deboli). La percus-

pastamento.

sione vietata anche in tutte le situazioni


che rientrano nelle controindicazioni ge-

GAMBE. Inizia praticando la percus-

nerali al massaggio (vedi pagina 37).

sione sul polpaccio e sul retro della coscia,


no ad arrivare al gluteo, con movimenti

LE TECNICHE
CLASSICHE

sulla schiena, sui glutei e sulle gambe

di andata e ritorno lungo tutta la gamba.

La percussione una tecnica utilizzata

Evita la percussione sul retro del ginoc-

per lo pi in ambito estetico, con lo scopo

chio. Ripeti sullaltra gamba.

di stimolare la circolazione locale e toni-

Continua praticando la manovra sul lato

care la pelle. Praticata sulla schiena e sul-

esterno della gamba, evita larticolazione

le gambe, aiuta a distendere i muscoli e a

del ginocchio massaggiando il muscolo

sciogliere eventuali tensioni.

quadricipite, sul lato anteriore della gamba, e tutta la fascia muscolo-connettivale

SCHIENA. Pratica la percussione

sul lato della coscia, spesso sede di tensio-

con il mignolo su una zona resistente del-

ne e dolore negli sportivi. Fai sistemare la

la schiena. Dopo pochi secondi, sentirai

persona che stai massaggiando in posizio-

perdere la cadenza e le mani tenderanno

ne supina e ripeti la percussione sul lato

a bloccarsi, ma con lesercizio questa dif-

anteriore della gamba e della coscia.

colt scomparir. Quando avrai preso condenza con la tecnica, prova a spostarti

AUTOMASSAGGIO. Puoi utilizzare la

lentamente su tutta la muscolatura della

tecnica della percussione anche su di te,

schiena, mantenendo il ritmo e la velocit.

eseguendo queste manovre sulle gambe


e sui glutei, ma non sulla schiena, su cui

62

GLUTEI. Puoi usare questi esercizi

invece la percussione non pu essere ese-

sia su di te sia su unaltra persona: esegui

guita durante un automassaggio.

E PER FINIRE UN BAGNO CALDO CON MELISSA O ROSMARINO


Se il tipo di essenza contenuta negli oli che
usi per i massaggi non inuisce sullefcacia
del trattamento, gli estratti vegetali sono
invece in grado di potenziare gli effetti
beneci delle manovre manuali quando sono
aggiunti allacqua calda di un bagno da fare
dopo il massaggio. Molti principi attivi delle
piante, oltre ad agire localmente, grazie
allaumento di irrorazione sanguigna a livello
cutaneo, determinano anche azioni generali
su tutto lorganismo. Per la balneoterapia

possono essere usati gli estratti ottenuti per


decozione o infusione delle piante, oppure
gli oli da bagno costituiti prevalentemente
da oli essenziali. Molto utilizzate sono le
piante aromatiche, i cui oli essenziali sono
facilmente assorbiti a livello cutaneo.
Fra le piante pi impiegate per i bagni la
melissa, dallazione calmante e distensiva, il
rosmarino, utile per i disturbi circolatori e le
vene varicose, e i ori darancio, da usare in
caso di affaticamento.

U. GRATI

LE TECNICHE
CLASSICHE

63

Per la revisione del capitolo Le tecniche classiche


si ringraziano:
Nicola Ferrara, massosioterapista e massaggiatore sportivo,
consulente Aim-Associazione italiana massosioterapisti
Daniela Giachetti, docente di Farmacognosia allUniversit
degli studi di Siena e presidente della Societ italiana di
toterapia
Elisabetta Miraldi, professore aggregato Biologia
farmaceutica dellUniversit degli studi di Siena

CAPITOLO 3

il massaggio
zona per zona

na volta analizzati gli stru-

te: interpreta con prontezza e in modo

menti essenziali per appren-

sequenziale le tecniche che applicherai.

dere le manovre del massaggio

In questo capitolo verr preso in consi-

classico giunto il momento

derazione il massaggio delle varie par-

di mettere in pratica ci che

ti del corpo: si forniscono consigli e si

hai imparato, combinando i movimen-

segnalano le controindicazioni, soffer-

ti in modo omogeneo per realizzare un

mandosi sulle regole da seguire per trat-

massaggio o un automassaggio, nelle

tare le diverse caratteristiche morfologi-

zone del tuo corpo in cui riesci a inter-

che e sensoriali del corpo. Ricorda, per,

venire da solo.

che un massaggio ha un forte e valido

Fai in modo che le manovre si intrecci-

impatto psicologico e un valore terapeu-

no con una certa continuit, evitando le

tico solo se viene eseguito su tutto il -

interruzioni nei movimenti o i momen-

sico. Esercitati comunque, sulle singole

ti di indecisione, e utilizza sempre lo

zone, interpretando gli effetti che produ-

soramento per legare tra loro le diver-

ci e cercando di migliorare la tua tecni-

se manovre e per iniziare e terminare

ca. Non sempre dovrai utilizzare tutte le

il massaggio. Soprattutto, cerca di ren-

manovre apprese: la scelta della tecnica

dere il trattamento vario e interessan-

dipender dal tuo obiettivo.

LE ZONE

65

schiena
P

iccoli acciacchi, contratture e dolori

positi di grasso e delle scorie responsabili

possono essere curati ed evitati sot-

della cellulite.

toponendosi a un massaggio settimanale

LE ZONE

della schiena: in questa zona, infatti,

LE CONTROINDICAZIONI. Devi evi-

che si concentrano le tensioni dovute allo

tare sempre il massaggio nella fase acuta

stress oppure a una scorretta postura o

di patologie che interessano la schiena,

attivit sica.

nonch nelle inammazioni muscolari e


articolari e negli stati febbrili. Osserva la

I BENEFICI. Artrosi, lombalgia, cer-

pelle e controlla che non vi siano nei espo-

vicalgia, sciatalgia, dolori e contratture

sti o problemi dermatologici.

muscolari delle spalle sono indicazioni

66

speciche del massaggio alla schiena, an-

esecuzione

che se preferibile, nei casi gravi, chie-

Puoi ricorrere a queste manovre per mas-

dere consiglio al proprio medico curante.

saggiare unaltra persona, per darle un

Il massaggio risulta importante nel trat-

po di sollievo dal classico mal di schiena.

tamento decontratturante e di recupero

Tre le avvertenze prima di cominciare:

dellatleta, ma trova applicazioni anche

non avere fretta e non iniziare con le

in estetica perch sulla schiena sono lo-

manovre pi energiche;

calizzate numerose aree riessogene che

presta ascolto ai messaggi del corpo

attivano i processi di eliminazione dei de-

(se senti che la tensione aumenta, signi-

LE ZONE

67

ca che la tecnica che stai utilizzando

lenta e profonda con tutta la mano, no

troppo intensa o che eseguita in modo

alle spalle.

scorretto);

Avvolgi le spalle e torna in basso, no

cura ogni dettaglio, dalla temperatura

alla zona lombare, con una pressione pi

del locale alle luci, alla posizione corretta

leggera: ripeti diverse volte, cercando di

dei cuscini.

interessare tutta la schiena.


Pratica una serie di frizioni parallele

1. Soramento (vedi da pagina 41). Parti

lungo la schiena, utilizzando i polpastrelli

molto dolcemente, ma senza mai provo-

dei pollici: si former la tipica linea rossa

care solletico, utilizzando una sufciente

di reazione lungo larea di stimolazione

quantit di olio tiepido. Dedicati per cin-

(iperemia). Torna in basso con la mano

que minuti a stabilire un contatto sempre

aperta e riprendi lo soramento profondo

pi profondo.

per alcuni minuti.

Muovendoti lentamente, disegna con

LE ZONE

le mani tutte le varianti dei cerchi che

3. Impastamento (vedi da pagina 50).

hai appreso. Cerca di creare una sorta di

Impasta la muscolatura paravertebrale, a

danza con tutto il corpo impiegando ma-

destra e a sinistra della colonna, dai lombi

novre differenti e interessando tutte le

no alle spalle.

zone della schiena, senza dimenticare il

Ripeti limpastamento sui anchi, dalla

collo, la testa e le braccia (comprese le

zona lombare no sotto le ascelle (aven-

mani).

do cura di non comprimerle troppo) e sti-

Gradualmente, instaura un contatto

mola accuratamente tutti i muscoli delle

pi profondo utilizzando tutto lavam-

spalle e del collo.

braccio ed estendendo larea no al gomi-

Intervalla le manovre di impastamen-

to. Fai sempre attenzione a non toccare

to con soramenti lunghi e circolari o, se

le sporgenze ossee, specie nelle persone

preferisci, con manovre veloci e super-

di corporatura esile.

ciali di frizione che riscaldano la schiena.


Scegli con cura il ritmo giusto: in base alla

68

2. Frizione (vedi da pagina 45). Senza

velocit delle tue manovre puoi ottenere

interrompere il movimento, porta le mani

effetti rivitalizzanti oppure rilassanti.

sulla zona lombare e inizia una frizione

Dedicati con premura alle braccia, so-

rando, frizionando e impastando dalle

sempre pi dolce, lento e leggero.

mani no alle spalle.


Torna spesso alla schiena e pratica ma-

4. Percussione (vedi pagina 62). Puoi

novre generali di soramento: se trovi una

terminare il massaggio con la percussione

zona particolarmente tesa, contratta o

dolce e ritmica, eseguita con il mignolo,

dolente, applica una discreta vibrazione e

su tutta la muscolatura della schiena.

scalda con la frizione prima di impastare.

Copri la persona e lasciala in relax tota-

Completa il massaggio con alcuni mi-

le per 5-10 minuti. Sciacquati le mani con

nuti di soramento, questultimo via via

acqua fredda al termine del massaggio.

LAUTOMASSAGGIO SUL COLLO CHE PUOI FARE ANCHE IN MACCHINA

LE ZONE

Per trovare sollievo dalle contrazioni al collo, ecco una serie di facili manovre che puoi fare anche nella tua macchina. Sono particolarmente utili per interrompere un lungo viaggio. Lesercizio
rilassa la muscolatura cervicale, scapolare e dorso-lombare.

Esegui lesercizio in posizione seduta al

Ora, inspirando, etti la testa in avanti,

posto di guida. Metti le mani appoggiate in


modo simmetrico sulla zona occipitale con i
pollici a contatto con la mandibola (A).
Inspirando, porta la testa allindietro,
contraendo i muscoli addominali.
Mantieni la posizione per 15 secondi. Poi
rilascia espirando e rimani cos per 30
secondi (B).

intanto con i pollici spingi nella direzione


opposta (C).
Stacca le dita dalla zona occipitale e, con
i pollici sotto il mento, spingi verso lalto,
mentre la testa tira verso il basso (D). Tieni la
posizione per 15 secondi, rilascia espirando e
rimani cos per 30 secondi.
Ripeti lesercizio tre volte.

OLIVIERO

69

braccia
l trattamento degli arti superiori, tra le

in questa zona con manovre di soramento

parti pi sollecitate del corpo umano, per-

profondo e frizione per mantenerla calda.

mette di rilassare braccia e spalle.

Il massaggio delle braccia deve sempre essere eseguito nel corso del trattamento della

LE ZONE

I BENEFICI. Grazie a questo massag-

schiena (se stai massaggiando unaltra per-

gio, potrai avere un po di sollievo se soffri di

sona, puoi praticare queste manovre anche

periartrite scapolo-omerale, gomito del ten-

con la persona sdraiata in posizione supina).

nista e sindrome del tunnel carpale.

esecuzione
LE AVVERTENZE. Il massaggio del

Per massaggiare le braccia, ricorda di man-

braccio da evitare nelle fasi acute di una

tenere sempre il contatto pieno durante il

patologia che coinvolge le braccia. Gli sporti-

massaggio.

vi che utilizzano prevalentemente le braccia

70

nella loro attivit (tennisti, canoisti e palla-

1. Soramento (vedi pagina 42). Pratica

volisti) devono essere trattati specicamen-

lunghi soramenti circolari su tutto il brac-

te in questa zona durante le pratiche di mas-

cio, dalla mano alla spalla, oppure brevi, mi-

saggio. Segui queste avvertenze generali.

rati a una sola parte: se stai massaggiando

Evita di trattare la zona ascellare e linca-

unaltra persona, mentre con una mano reg-

vo del gomito.

gi il polso, con laltra effettua la manovra con

Se stai facendo un massaggio a unaltra

lausilio del palmo della mano e delle dita.

persona, coprile la schiena mentre massag-

Le mani si alternano nella manovra e il mas-

gi le braccia o, in alternativa, torna spesso

saggio diviene sempre pi profondo, no ad

assumere funzione drenante. Usa i polpastrelli dei pollici per stimolare in profondit
il tessuto connettivo negli spazi che dividono
i muscoli.

2. Impastamento (vedi da pagina 52). Parti

LE ZONE

dalla mano e, utilizzando i polpastrelli, premi


e stira tutte le dita, massaggiando a fondo la
parte con i muscoli pi in evidenza (tenar e

ritmico che trasmette la vibrazione a tutti i

ipotenar). Impasta tutti i muscoli dellavam-

muscoli, no alla spalla.

braccio e quelli del braccio passando poi a

Termina con lo soramento e ripeti lintera

trattare la muscolatura profonda e comples-

procedura sullaltro braccio.

sa della spalla: quando massaggi unaltra


persona, inla una mano sotto la sua spal-

AUTOMASSAGGIO. Puoi praticare un

la, poni laltra sulla zona scapolo-omerale e,

automassaggio, usando le tecniche di sora-

con una leggera e costante compressione,

mento, impastamento e vibrazione, prima su

accompagnala con mobilizzazioni circolari e

un braccio e poi su un altro.

delicate dellarticolazione.

Ricorda per che, nel caso delle braccia, i


beneci che derivano da un automassaggio

3. Vibrazione (vedi pagina 58). Se riman-

sono minori rispetto a quelli che possono es-

gono tensioni e rigidit, afferra la mano per

sere ottenuti con un massaggio praticato da

le dita e scuotila con un veloce movimento

unaltra persona.

71

gambe
arte integrante del massaggio rilas-

posteriore del ginocchio. Copri la gamba

sante e antistress, il trattamento delle

che non massaggi, soprattutto il piede, per

gambe sempre rigenerante ed efcace:

evitare che si raffreddi. Evita le manovre

un prezioso aiuto per gli sportivi e una cura

di impastamento troppo profonde per non

estetica per riacquistare tonicit e combat-

creare tensione e dolore.

tere gli effetti della cellulite.

1. Soramento (vedi da pagina 43). Inizia

LE ZONE

I BENEFICI. Queste manovre sono in-

con soramenti lunghi, circolari, dal piede

dicate se soffri di sciatalgia, artrosi dellan-

no al gluteo, mantenendo un ritmo lento

ca e del ginocchio. Sono utili per tutti gli

e costante. Se stai massaggiando unaltra

sportivi che utilizzano prevalentemente le

persona, prima di cominciare falla sistema-

gambe nella loro attivit (calciatori, podi-

re in posizione prona con un cuscino sotto

sti). Il trattamento estetico prevede mano-

le caviglie. Procedendo con il massaggio, la

vre speciche di massaggio alle gambe utili

manovra diviene pi profonda, no ad as-

in caso di leggeri edemi, ritenzione idrica e

sumere carattere drenante, con le mani che

problemi di cellulite.

circondano completamente la parte trattata. Ricorda comunque di alleggerire la pres-

LE CONTROINDICAZIONI. Il mas-

sione nella fase di ritorno.

saggio delle gambe sconsigliato nella fase

72

acuta della sciatalgia e dellartrosi, nella

2. Frizione (vedi da pagina 47). Pratica la

ebite, tromboebite e in caso di varici e

frizione con i polpastrelli dei pollici lungo

fragilit capillare diffusa. Evita il massaggio

una serie di linee parallele sulla parte po-

anche se rientri in uno dei casi delle con-

steriore e sulla parte esterna della gamba.

troindicazioni generali (vedi pagina 37).

Dopo, massaggia il piede.

esecuzione

3. Impastamento (vedi da pagina 53).

Prima di iniziare, ricorda di non massag-

Impasta i muscoli di polpaccio, coscia e

giare linterno coscia, linguine e la parte

gluteo, alternando sempre movimenti di

soramento e frizione. Se hai tensioni o


contratture su coscia e polpaccio, pratica
la vibrazione. Drena sempre, in direzione
dellinguine, al termine delle manovre di
impastamento e concludi il trattamento
con manovre sempre pi leggere di soramento. Ripeti sullaltra gamba.

4. Soramento (vedi da pagina 43). Fai sistemare la persona che stai massaggiando
in posizione supina e sposta il cuscino sotto

LE ZONE

le sue ginocchia (nel cavo popliteo). Pratica lo soramento del piede e della gamba,
avvolgendola completamente con le mani,
cercando di interessare la parte posteriore,

e della coscia, evitando il lato interno e la

soprattutto in fase di ritorno verso il piede.

zona dellinguine. Alterna soramenti e frizioni profonde a effetto drenante. Concludi

5. Frizione (vedi da pagina 47). Tratta ora il

il massaggio con manovre di soramento e

piede, la gamba (muscolo tibiale anteriore)

ripeti la procedura sullaltra gamba.

e la coscia (muscolo quadricipite e fascia


esterna): le frizioni devono essere dapprima

AUTOMASSAGGIO. Puoi effettua-

lente e profonde, con effetto drenante, e in

re il trattamento anche su di te. Sistemati

seguito pi speciche, eseguite con i polpa-

in posizione supina e solleva leggermente

strelli dei pollici lungo linee parallele sulla

le gambe verso lalto. Inizia le manovre di

parte superiore ed esterna della gamba.

soramento, frizione e impastamento par-

U. GRATI

tendo dal piede e risalendo lungo la gam-

6. Impastamento (vedi da pagina 53).

ba. Per un massaggio anticellulite fai da te,

Impasta i muscoli del piede, della gamba

vedi pagina 104.

73

piedi
l piede una parte del corpo che com-

cati in modo particolare alla zona posterio-

prende molte terminazioni nervose ed

re della caviglia e ai lati dei malleoli, punto

sede di punti riessi di molti organi: il

nevralgico della circolazione periferica.

suo trattamento dunque fondamentale

LE ZONE

per il tuo benessere. Le scuole classiche di

LE CONTROINDICAZIONI. Evita il

riessologia plantare insegnano che ne-

massaggio profondo durante la gravidanza

cessario sopportare leventuale dolore pro-

e se sono presenti fratture o ulcere. Come

vocato dalla stimolazione, poich questo

per il resto del corpo, il massaggio profon-

fa parte del processo di guarigione. per

do del piede sconsigliato nel caso di gravi

consigliabile non superare mai la tua soglia

patologie o su persone febbricitanti.

di tolleranza nel caso di un automassaggio,


o quella della persona che stai massaggian-

esecuzione

do, per rendere il trattamento pi piace-

Non stimolare troppo a fondo la volta

vole e rilassante ed evitare reazioni come

plantare se la senti molto tesa e dolente,

nausea o capogiro.

sia nel massaggio classico sia durante un


automassaggio. Quando massaggi unaltra

I BENEFICI. I calciatori, che usano

persona, rispettane la sensibilit e fai at-

scarpe con i tacchetti, soffrono spesso di

tenzione, perch potrebbe non gradire il

problemi in questa zona del corpo, cos

tocco sui piedi.

come le donne che indossano spesso scar-

74

pe a punta e tacchi alti. Il massaggio del

1. Soramento (vedi lo soramento di

piede fa sempre parte del trattamento

gambe e piede da pagina 43). Inizia con

estetico, soprattutto nei casi di gonore

movimenti circolari delle mani poste sul

alle gambe. Se hai questo problema, dedi-

dorso e sulla pianta. Se il piede freddo,

esegui una frizione molto avvolgente, veloce e superciale, per riscaldarlo. Piega la
gamba al ginocchio e, tenendo il piede con
una mano, esegui stiramenti e pressioni su
tutte le dita.

2. Impastamento (vedi limpastamento di


LE ZONE

gambe e piede da pagina 53). Impasta con


i polpastrelli dellindice e del pollice opposto gli spazi tra le dita e tutte le parti molli
della pianta del piede. Effettua una spre-

AUTOMASSAGGIO. Puoi usare le tec-

mitura del piede tra le mani, stimolando in

niche di soramento e impastamento del

profondit, senza per arrivare a provocare

piede per un automassaggio. Siediti e ap-

fastidio o dolore. Mobilizza le articolazioni

poggia il piede da massaggiare su uno sga-

della caviglia e delle dita in modo deciso

bello basso posizionato di fronte a te. Inizia

ma dolce, senza provocare dolore.

il massaggio partendo dalle dita: sistema

Dedica da cinque a dieci minuti a ogni

pollice e indice di una mano sopra le dita, e

piede, trattando con cura ciascuna parte

pollice e indice dellaltra mano sotto. Pinza

e dedicandoti in particolare alle zone di

il piede e sposta lentamente tutte e due le

tensione, localizzate soprattutto nella volta

mani no al tallone, seguendo sia il dorso sia

plantare e nei tendini superiori dalla cavi-

la pianta del piede. Risali di nuovo verso le

glia alle dita. Copri bene il piede al termine

dita. Ripeti questi movimenti almeno 20 vol-

del trattamento poich questa zona tende

te per ciascun piede, usando pochissimo olio

a raffreddarsi durante il massaggio.

neutro per evitare lattrito contro la pelle.

75

addome e torace
massaggi alladdome e al torace incido-

Se stai massaggiando unaltra persona,

no profondamente sul benessere dellor-

evita un approccio troppo diretto e deciso,

ganismo: il primo stimola la funzionalit

ma cerca di fare ricorso a tutta la tua sensi-

dellapparato digerente, il secondo giova alla

bilit e delicatezza per far accettare il con-

respirazione incidendo sulla sua resistenza.

tatto in questa parte del corpo cos delicata.

Entrambi hanno un effetto distensivo.

Quando massaggi unaltra persona, se


noti segni di tensione, come laddome con-

LE ZONE

I BENEFICI. I beneci sono diversi:

tratto o le ginocchia che si chiudono, o se il

massaggiare laddome e il torace dal punto

volto della persona massaggiata mostra se-

di vista terapeutico utile per favorire la pe-

gni di sofferenza, diminuisci la pressione e

ristalsi intestinale, mentre in estetica aiuta

sii molto pi delicato (laddome morbido e

a ridurre i depositi di grasso. Il massaggio di

rilassato invece un chiaro segno che stai

tutta la parte anteriore del tronco, se esegui-

procedendo bene e con lintensit dovuta).

to con perizia, molto piacevole e produce

Non praticare pressioni eccessive, perch

un notevole effetto distensivo e antistress.

gli organi interni delladdome sono protetti


solo dai muscoli: una stimolazione troppo

LE CONTROINDICAZIONI. Non mas-

intensa potrebbe causare danni alle delicate

saggiare laddome se soffri di gastrite, colite,

strutture sottostanti.

ulcera, cistite o problemi agli organi interni.

La tecnica da utilizzare quella dello so-

Evita il massaggio durante il ciclo e in gra-

ramento (vedi pagina 44). Distribuisci suf-

vidanza. Nel trattamento del seno effettua

ciente olio tiepido sulladdome ed esegui

delicatissimi soramenti circolari periferici.

movimenti circolari in senso orario con una


o due mani: adegua la pressione alla resi-

76

esecuzione

stenza della persona massaggiata (lo stesso

Puoi eseguire queste manovre sia su di te

dicasi se esegui un automassaggio).

sia su unaltra persona. Ecco alcune regole

Se la situazione lo permette, esercita

generali.

pressioni delicate e molto lente mentre la

LE ZONE
persona che riceve il massaggio espira e

Se lo desideri, puoi ripetere in questa po-

laddome si sgona, con tutto il palmo della

sizione anche tutta la procedura di massag-

mano.

gio delle braccia (vedi da pagina 70).

Esegui soramenti lunghi, partendo

Termina il massaggio con lo soramento

dalladdome e salendo al centro sullo ster-

leggero e metti una coperta sulle parti trat-

no, no alle clavicole.

tate.

Avvolgi le spalle e torna in basso passando ai lati del seno e sui anchi.

AUTOMASSAGGIO. Puoi usare le ma-

Se stai massaggiando unaltra persona,

novre sulladdome anche per un automas-

senza staccare le mani spostati dietro la sua

saggio: sistemati in posizione supina e pra-

testa e, con movimenti sincroni delle mani,

tica lunghi soramenti, usando lolio tiepido

massaggia la parte posteriore del collo e

per far scorrere le mani e limitarne lattrito

delle spalle. Insisti su questa zona, sede di

sulla tua pelle. Parti dalladdome e arriva

tensioni, per un tempo sufcientemente

no alle clavicole, facendo attenzione alla

lungo, eseguendo il massaggio anche con il

zona del seno, e poi torna indietro lateral-

movimento alternato delle mani.

mente arrivando no ai anchi.

77

viso
stremamente piacevole, il massaggio

vra con il palmo della mano massaggiandoti

del viso efcace per combattere lo

tutto il viso e trattando tutte le aree, dalla

stress e la stanchezza accumulati nel corso

fronte al mento, senza dimenticare il collo,

della giornata: dona lucentezza e tonicit

sul quale dovrai porre molta attenzione per-

alla pelle del volto, distende le rughe ed

ch sede di importanti catene linfatiche.

unarma efcace contro linsonnia.

esecuzione

LE ZONE

2. Impastamento (vedi da pagina 49). Esegui leggeri impastamenti con i polpastrelli,

Puoi utilizzare un olio neutro o approttarne

seguendo sempre la direzione che va dal

per applicare creme e maschere speciche.

centro alla periferia del viso: la fronte, il con-

Ricordati di eseguire il massaggio con estre-

torno occhi, il naso, le guance, il mento e le

ma delicatezza.

tempie. Pratica dolci drenaggi con i polpastrelli in direzione delle tempie e della base

I BENEFICI. Il massaggio del viso di-

delle orecchie. Continua con soramenti

stende le rughe e rende la pelle pi tonica

circolari, lenti e costanti. Massaggia con lievi

ed elastica (vedi ginnastica facciale da pagi-

spremiture e manovre dolci e distensive an-

na 116). Piacevole e rilassante, pu aiutarti

che le labbra.

a combattere il mal di testa, in particolare la


cefalea tensiva (vedi da pagina 86).

3. Frizione (vedi da pagina 45). Friziona


dolcemente il cuoio capelluto utilizzando

LE CONTROINDICAZIONI. Nel caso di

sempre i polpastrelli. Termina il trattamento

brufoli o pelle facilmente irritabile, non uti-

poggiando dolcemente i palmi delle mani su-

lizzare prodotti potenzialmente allergenici.

gli occhi eseguendo pressioni circolari lievi


(palming) per una decina di secondi.

1. Soramento (vedi da pagina 38). Inizia

78

con uno soramento generale utilizzando so-

AUTOMASSAGGIO. Puoi applicare

prattutto i polpastrelli: esegui piccoli cerchi

queste manovre anche su di te, per un auto-

dal centro alla periferia. Continua la mano-

massaggio al viso (vedi da pagina 114).

LE ZONE

79

Per la revisione del capitolo Il massaggio zona per zona si


ringrazia:
Nicola Ferrara, massosioterapista e massaggiatore sportivo,
consulente Aim-Associazione italiana massosioterapisti

CAPITOLO 4

il massaggio
terapeutico

econdo recenti indagini, circa

sugli altri per contrastare il mal di schie-

15 milioni di italiani soffrono

na, la tensione al collo, il mal di testa e

di mal di schiena in modo

i disturbi legati allo stress, utilizzando

pi o meno grave. Anche la

a scopo terapeutico le tecniche di sora-

tensione al collo un disturbo

mento, impastamento, frizione e vibra-

particolarmente diffuso, spesso legato a

zione imparate nei capitoli precedenti.

una vita sedentaria e a giornate trascor-

Anche per uno sportivo il massaggio

se davanti al computer senza alzarsi

utile, per prepararsi alla gara o rilas-

mai dalla scrivania. Stress e ansia sono

sarsi alla ne della competizione, elimi-

invece tra le numerose cause del mal di

nando la tensione accumulata. Scopri

testa, un altro dei disturbi che afigge

le diverse tecniche per massaggiare un

milioni di italiani. Contro questi distur-

atleta sia prima sia dopo la prestazione

bi puoi ricorrere a una terapia farma-

sportiva.

cologica, sotto attenta prescrizione me-

Il massaggio pu diventare anche un

dica, oppure nei casi meno gravi a un

momento di confronto e contatto profon-

massaggio o a un automassaggio.

do con chi ti sta vicino. Proprio per que-

In questo capitolo potrai imparare le

sto, esistono tecniche ad hoc per massag-

manovre da mettere in pratica su di te e

giare sia gli anziani sia i bambini.

MASSAGGIO
TERAPEUTICO

81

mal di schiena
MASSAGGIO
TERAPEUTICO

cco una serie di manovre che contribu-

ESECUZIONE. Inizia praticando pres-

iscono ad alleviare le tensioni, risolvo-

sioni con i palmi prima sulla regione sacrale

no le contratture muscolari, rendono lappa-

e poi sui glutei. Usa il peso del tuo corpo e

rato locomotore pi efciente e, non ultimo,

trasmetti la pressione attraverso il braccio

possono aiutarti a combattere in modo pia-

diritto, perpendicolare al punto di pressione.

cevole e naturale i sintomi dello stress. Se

Calibra la pressione aumentandola per tre

stai massaggiando unaltra persona, indicale

secondi, poi diminuiscila gradualmente nei

di sistemarsi in posizione prona, ponile uno

tre secondi successivi. Non esagerare: assi-

spessore morbido e quadrato sotto la pancia,

curati che la manovra sia piacevole per chi la

per scaricare le vertebre e allungare i mu-

riceve e che il dolore non si accentui.

scoli lombari. Per ottenere risultati che du-

Pratica poi una pressione combinata delle

rino nel tempo, ripeti il trattamento due-tre

mani, una posta sulla regione sacrale e laltra

volte la settimana, per tre settimane, quindi

sullapice della cifosi dorsale, pi o meno al

continua con un massaggio settimanale.

centro tra le scapole.

LO STUDIO: LE MANIPOLAZIONI SCACCIANO I DOLORI CRONICI

82

Mal di schiena? Il massaggio funziona: il


dolore, assicurano i ricercatori del Group
Health Research Institute di Seattle (Stati
Uniti), andr via. Almeno per sei mesi.
il risultato di uno studio, pubblicato sulla

rivista Annals of Internal Medicine, che


ha coinvolto 401 persone che almeno da
tre mesi lamentavano un dolore (costante e
senza apparente causa) alla parte bassa della
schiena.

Premendo, allarga le braccia come se


volessi allontanarle tra di loro, provocando
cos lallungamento generale della colonna.
Ripeti loperazione ponendo una mano
sulla zona lombare e laltra sulla scapola,
sullo stesso lato, premendo e allungando.
Ripeti sullaltro lato: ricorda di praticare
le manovre lentamente, contando no a tre

MASSAGGIO
TERAPEUTICO

e premi di nuovo mentre rilasci.


Inizia poi il massaggio con soramenti lunghi, prima leggeri e poi pi profondi
(vedi da pagina 41).

manovre di vibrazione per favorire il rilas-

Friziona energicamente con movimenti

samento (vedi da pagina 57).

superciali e veloci la zona lombare e dor-

Termina il massaggio con soramenti

sale (vedi da pagina 45), assicurandoti di

progressivamente pi lenti e superciali.

non provocare dolore e di creare un piace-

Copri la schiena e lascia riposare.

U. GRATI

vole calore su tutta la zona.


Impasta tutta la muscolatura (vedi da pa-

AUTOMASSAGGIO. Contro il mal di

gina 50), partendo dalla parte alta dei glu-

schiena lautomassaggio poco indicato,

tei e alternando la manovra a soramenti

dato che sono poche le zone in cui pos-

profondi e frizioni, sia lenti e profondi (che

sibile intervenire da soli. Meglio rivolgersi a

sciolgono i tessuti e producono reazioni ri-

un sioterapista che possa aiutarti ad alle-

esse), sia veloci e superciali (che riscal-

viare il dolore usando manovre esperte. Per

dano).

avere un po di sollievo, fai un bagno caldo,

Se i muscoli sono molto tesi, applica le

utile al rilassamento dei muscoli.

83

tensione al collo
MASSAGGIO
TERAPEUTICO

cco una tecnica che, alternando mo-

mente e lentamente per alcuni secondi.

vimenti di frizione, impastamento

Distribuisci lolio e inizia il massaggio

e percussione, ti permette di sciogliere

con soramenti circolari sulle spalle, sul

efcacemente i muscoli tesi facendoti

collo e sulle braccia.

provare una piacevole sensazione di di-

Friziona energicamente le spalle. Se

stensione. Fai sdraiare la persona dap-

stai massaggiando unaltra persona, ac-

prima prona e poi supina, operando su

certati che sopporti questo movimento e

collo, braccia e spalle nel modo classico,

non provi fastidio (vedi da pagina 45).

e termina il trattamento facendo sedere la

Impasta i muscoli del collo e delle spalle

persona su una sedia, con braccia e capo

utilizzando il pollice opposto alle altre dita

posati sul lettino o su un tavolo.

a formare una pinza. Lavora lentamente,

Questa posizione permette di massaggia-

dedicandoti in particolare alla nuca. Im-

re pi agevolmente i muscoli di collo e

pasta i muscoli che vanno dalla base del

spalle ma deve essere evitata in caso di

collo no alla spalla, soprattutto i trapezi,

dolori lombari. Se pratichi il massaggio su

che sono sempre molto tesi e rigidi (vedi

una donna in avanzato stato di gravidan-

da pagina 49).

za o su persone anziane, falle accomodare

Utilizza la frizione lenta e profonda,

sedute e non sdraiate.

eseguita con i polpastrelli dei pollici, per


stimolare in profondit il tessuto connet-

84

ESECUZIONE. Posa le mani sulle

tivo e favorirne la distensione (vedi da pa-

spalle, alla base del collo, e premi dolce-

gina 45).

Pratica dolci percussioni con le dita

AUTOMASSAGGIO. Per allentare la

rilassate, soprattutto sulle spalle, per fa-

tensione del collo puoi ricorrere allauto-

vorire la distensione muscolare (vedi da

massaggio. Fai cos: porta il collo verso il

pagina 60).

basso e con la mano destra pinza il tra-

Esegui pressioni con i polpastrelli dei

pezio sinistro con leggerezza, tenendo il

pollici alla base del collo e lungo tutta la

braccio opposto a quello che stai usando

muscolatura posteriore del collo, no alla

rilassato e abbandonato lungo i anchi.

nuca. Se stai eseguendo il massaggio su

Impasta il trapezio sinistro, facendo dei

unaltra persona, prima di eseguire queste

semicerchi e spostando la mano lungo la

manovre fa sedere la persona massaggia-

linea del muscolo, no alla nuca. Esegui i

ta con il capo diritto e la schiena poggiata

movimenti sia in fase di salita sia di disce-

allo schienale della sedia.

sa e, dopo, friziona la zona con un po di

Prendi il capo tra le mani ed esegui

olio usando pollice e indice.

lenti movimenti di rotazione laterale e di

Ripeti il movimento dallaltro lato, utiliz-

esso-estensione.

zando la mano sinistra sul trapezio destro,

Al termine, copri le spalle e il collo, e

e ricordandoti di tenere il braccio opposto

tienili al caldo.

rilassato.

MASSAGGIO
TERAPEUTICO

85

mal di testa
MASSAGGIO
TERAPEUTICO

sistono molti tipi di mal di testa e

e testa in genere posti in corrispondenza

molte cause che lo possono provoca-

di leggere depressioni e premi per alcuni

re: disturbi visivi, artrosi cervicale, disco-

secondi ciascun punto, imprimendo nello

patie o ernie discali, tensione muscolare

stesso tempo un movimento rotatorio al

da stress, problemi digestivi e scompen-

polpastrello. Inizia dai punti centrali: sot-

si posturali sono solo alcuni degli agenti

to il mento e il naso, tra gli occhi e lungo la

scatenanti e possono dar vita a un dolore

linea che percorre tutto il cuoio capelluto,

sordo e diffuso oppure vivo e pulsante, di

no alla nuca, e poi continua con gli altri.

tipo emicranico, localizzato nelle tempie,

Esegui soramenti con tutta la mano,

sulla fronte o dietro gli occhi, in questo

partendo dal mento e salendo no alla te-

caso spesso accompagnato da nausea. Se

sta (vedi da pagina 38).

tendi a soffrire di questo comune distur-

Fai un mezzo cerchio, gira dietro le

bo, prima di sottoporti ai massaggi o agli

orecchie e inla le mani sotto il collo e sot-

automassaggi consulta il tuo medico per

to le spalle, per arrivare no alle braccia e

scoprirne la causa, specialmente se un

alle mani. Torna indietro facendo lo stesso

mal di testa di insorgenza recente.

percorso e ripeti diverse volte.


Ruota dolcemente la testa a destra e a

86

ESECUZIONE. Friziona tempie e

sinistra, con movimenti lenti.

fronte con una-due gocce dolio essenzia-

Impasta i muscoli posteriori del collo,

le di menta e stira la pelle indietro, sopra

soprattutto nel punto in cui si attaccano

le orecchie, facendo attenzione a non toc-

alla nuca, andando dal centro verso le

care gli occhi.

orecchie (vedi da pagina 49).

Cerca i punti di micropressione di viso

Inla le dita tra i capelli, come un pet-

tine, e tira lentamente verso lalto. Se stai


massaggiando una persona con i capelli
lunghi, raccoglili alla sommit del capo
e tirali delicatamente allindietro: questa
manovra, se eseguita bene, molto piacevole e allenta la tensione alla testa.

MASSAGGIO
TERAPEUTICO

Per terminare, imbevi due batuffoli di


cotone di acqua di rose o camomilla e posali sugli occhi chiusi. Lascia riposare per
una decina di minuti.

usando tutte e due le mani e imitando il


gesto che fai al mattino quando ti lavi la

AUTOMASSAGGIO. Contro il mal di

faccia. Ripeti una decina di volte.

testa puoi ricorrere allautomassaggio del

Anche lautomassaggio dei lobi delle

viso.

orecchie pu aiutarti, grazie al suo effetto

Inizia con la digitopressione: porta i pol-

miodistensivo: afferra tra pollice e indice

lici a sinistra e a destra del naso, allaltez-

il lobo dellorecchio e massaggialo con pic-

za degli occhi, e sistemali nella parte in-

coli cerchi concentrici per dieci minuti.

U. GRATI

terna del sopracciglio. Fai una pressione,


leggera ma decisa, per dieci minuti: cerca

AVVERTENZE. In alcune persone i

di mantenere sempre la stessa intensit.

massaggi potrebbero ottenere un effetto

Dopo, rilascia lentamente.

opposto a causa di un fenomeno chiamato

Tira la pelle del viso dal centro ver-

allodinia, che rende la cute ipersensibile

so lesterno, in direzione delle orecchie,

al minimo soramento.

87

stress
er combattere in maniera efcace gli

Spremi, mobilizza, stira, friziona e drena

effetti negativi dello stress e recupe-

continuamente, senza mai interrompere

rare il benessere in modo naturale non c

il movimento (vedi da pagina 45). Ripeti

niente di pi efcace e piacevole di un dol-

sullaltro piede.

ce e rilassante massaggio.

Ora dedicati alle gambe, sorandole


entrambe contemporaneamente dai piedi

MASSAGGIO
TERAPEUTICO

88

ESECUZIONE. Spegni il telefono, ac-

no alle anche (vedi da pagina 43).

cendi le candele e gli incensi e per unora

Avvolgi i anchi e torna verso i piedi,

dimenticati di impegni e preoccupazioni.

sorando la parte posteriore e laterale del-

Fai assumere alla persona la posizione

le cosce e delle gambe. Ripeti diverse volte.

supina e coprila con una coperta.

Dondola le gambe lateralmente con un

Usa un olio caldo in cui hai disciolto due

ritmo uniforme, imprimendo il movimento

gocce di olio essenziale di arancia, due di

ai piedi.

limone, due di sandalo e due di ylang ylang.

Spostati di anco senza interrompere il

Inizia il massaggio dai piedi: dedica die-

dondolio e continua premendo sulle gam-

ci minuti a ciascun piede, massaggiando

be e sulle cosce con un ritmo uniforme.

dapprima delicatamente, con soramenti

Culla e spremi mentre ti sposti in alto e

avvolgenti che comprendono la pianta del

in basso lungo le gambe.

piede, il dorso e la caviglia. Cerca di essere

Ripeti gli soramenti sulle gambe, que-

lento e ritmico, per favorire la calma e il

sta volta pi profondi e avvolgenti, usando

rilassamento profondo.

anche gli avambracci (vedi pagina 40).

Comincia a impastare ogni singola parte

Continua gli soramenti sul bacino,

del piede, partendo dalle dita e arrivando

sulladdome e sul torace, mantenendoti

al tallone e alla caviglia (vedi da pagina 49).

leggero e seguendo un ritmo ancora pi

lento. Passa alle spalle e alle braccia, sorando anche le mani (vedi da pagina 42).
Dedica alcuni minuti alla mano, massaggiandola come il piede, quindi sora ripetutamente il braccio, scuotilo e impastalo a
fondo (vedi da pagina 70). Ripeti dallaltra

movimenti circolari, ampi e avvolgenti.

parte.

Spremi, dondola, culla, friziona e impa-

Mettiti dietro il lettino e massaggia a

sta i grandi gruppi muscolari.

lungo e dolcemente le spalle e la parte po-

Termina frizionando dolcemente i capel-

steriore del collo. Passa al viso e al cuoio

li e praticando uno soramento generale

capelluto, con soramenti e impastamenti

molto leggero dalla testa ai piedi.

leggeri dal centro verso le orecchie (vedi

Lascia riposare la persona a lungo, al ter-

pagina 78).

mine del massaggio, tenendola al caldo con

Ripercorri tutto il corpo con uno sora-

una coperta e con un sottofondo musicale

mento leggerissimo, eseguito solamente con

o in silenzio, evitando i rumori.

MASSAGGIO
TERAPEUTICO

U. GRATI

i polpastrelli, andando su e gi diverse volte.


Fai girare la persona e coprila bene.

AUTOMASSAGGIO. Per combattere

Riprendi gli soramenti sulle gambe,

lo stress, puoi praticare un automassag-

trattandole insieme e imprimendo sempre

gio durante un bagno caldo, alla ne della

un ritmico dondolio durante il movimento.

giornata. Immergiti in una vasca di acqua

Poi impasta dolcemente, spremi e stira.

calda e pratica leggeri soramenti e impa-

Passa alla schiena e anche in questa

stamenti a piedi e gambe, per allentare la

zona cerca il contatto profondo, usando

tensione e far rilassare la muscolatura. Ri-

tutto lavambraccio per massaggiare con

peti una decina di volte per gamba.

89

per chi sta


molto al computer
MASSAGGIO
TERAPEUTICO

90

urante o dopo una giornata di intenso

pie. Esegui i movimenti lentamente, solle-

lavoro seduti alla scrivania, un massag-

vando la cute come per scollarla dai tessuti

gio rilassante che coinvolga testa, viso, spal-

sottostanti.

le e collo permette di allentare la tensione e

Con i polpastrelli friziona il cuoio capel-

prevenire alcuni disturbi come lemicrania o

luto con movimenti veloci e superciali che

la cervicalgia.

interessano tutta la testa.


Rallenta il movimento e vai pi a fondo,

ESECUZIONE. Fai sedere la persona

smuovendo dolcemente la cute sul cranio,

che stai massaggiando a cavalcioni sulla se-

con i polpastrelli che fanno piccoli cerchi

dia, con le braccia appoggiate sulla spalliera,

come per descrivere il numero 8 su tutta la

per decontrarre il collo e le spalle. Dedica 20

testa.

minuti agli soramenti del viso, specie intor-

Inne dedicati al collo e alle spalle, con

no agli occhi e sulla fronte (vedi pagina 78).

soramenti profondi che vanno dalla nuca

Pratica pressioni dolci con i pollici sul lato

no alle braccia, mentre tieni il viso legger-

interno degli occhi, alla radice del naso e in-

mente voltato dallaltra parte. Impasta in-

torno allorbita oculare.

lando i polpastrelli sotto il collo e le spalle ed

Premi dolcemente le tempie e, intanto, ef-

esegui manovre lente e delicate.

fettua lenti movimenti circolari.

Massaggia a fondo tutti i muscoli del

Sempre con i polpastrelli, stira con deci-

braccio, dellavambraccio e della mano, per

sione la cute, senza per produrre fastidio

sciogliere le tensioni e prevenire le inam-

o dolore, con linee che vanno dal mento alla

mazioni, soprattutto a livello del polso e del

base delle orecchie, dalle labbra alle orec-

gomito. Se il massaggio provoca dolore po-

chie, dal naso alle orecchie, dagli occhi alle

trebbe essere presente un processo inam-

tempie e alle orecchie, dalla fronte alle tem-

matorio: in questo caso evita il massaggio e

consiglia il riposo (se il dolore persiste utile

to. Crea dei piccoli cerchi concentrici con i

rivolgersi al medico per una valutazione cli-

pugni appoggiati sulle due zone lombari: in

nica del problema).

questo modo la muscolatura, alla ne della

Se le gambe sono gone e stanche, mas-

giornata lavorativa, potr rilassarsi e disten-

saggiale a lungo, specie piedi e caviglie, poi

dersi. Ricorda di portare in ufcio con te un

tienile immerse in acqua fresca.

piccolo cuscino di forma tubolare. Quando

MASSAGGIO
TERAPEUTICO

U. GRATI

sei seduto alla scrivania, sistemalo dietro


AUTOMASSAGGIO. Per combattere

la schiena allaltezza della zona lombare: in

quei piccoli disturbi, come lombalgia e gam-

questo modo manterrai una posizione della

be gone, che si fanno sentire dopo una gior-

colonna pi corretta.

nata trascorsa al computer, puoi ricorrere ad

Per avere sollievo a gambe e braccia, pra-

alcune manovre di automassaggio.

tica leggeri soramenti e impastamenti, si-

Sei hai la schiena indolenzita, poggia en-

stemandoti disteso in posizione supina con

trambe le mani chiuse a pugno nella zona

le gambe alzate verso lalto. Contro edemi

lombare e spostale verso destra e verso si-

e gonori alle gambe, cerca di alzarti dalla

nistra simulando un cerchio per ogni pugno.

scrivania ogni 20-30 minuti, e cammina per

Raddrizza la colonna vertebrale, mettendo il

un minuto o due, in modo da riattivare la cir-

collo diritto e alzando lo sguardo verso lal-

colazione.

91

caviglie gone
e gambe pesanti
C

aviglie gone? Gambe pesanti? Un


massaggio da eseguire a ne giornata fa

ritrovare una piacevole sensazione di leggerezza, allontana lindolenzimento muscolare

MASSAGGIO
TERAPEUTICO

e combatte stati edematosi e gonori.


ESECUZIONE. Riempi due bacinelle di
acqua, una ben calda e una fredda: nella pri-

Soffermati negli spazi tra le dita, specie tra

ma sciogli una manciata di sale grosso men-

il quarto e il quinto, risalendo verso il tallone,

tre in quella fredda diluisci cinque gocce di

sullavampiede, sulla pianta e sul dorso, lun-

olio essenziale di menta. Fai immergere le

go tutta larticolazione della caviglia, su tutto

gambe no al polpaccio per quattro minuti

il tallone e sul tendine dAchille, no a met

nellacqua calda, poi per due minuti nellac-

della gamba. Il trattamento potr durare 15-

qua fredda. Ripeti tre volte la procedura, poi

20 minuti per ciascun piede.

92

per 15 minuti con i piedi posti in alto, per

AUTOMASSAGGIO. Ogni sera fai un

favorire il deusso del sangue.

automassaggio a piedi, polpacci e cosce,

Fai sdraiare la persona e, con un olio vege-

meglio se con una crema specica contro

tale in cui hai diluito due gocce di olio essen-

le gambe pesanti. Parti dalle dita dei piedi e

ziale di lavanda, inizia con uno soramento

pian piano risali, facendo pressione come se

leggero e procedi via via sempre pi in pro-

stessi spremendo qualcosa. Ripeti due-tre

fondit.

volte per ogni gamba.

U. GRATI

asciuga i piedi e invita la persona a sdraiarsi

per gli anziani


li anziani cercano il contatto, vogliono

Sii disponibile e comprensivo, ascolta con

essere coccolati per sentirsi impor-

partecipazione gli sfoghi della persona mas-

tanti. Basta poco, non serve essere grandi

saggiata perch questo fa parte del tratta-

esperti: sono sufcienti molta dolcezza e de-

mento e produce miglioramenti nellumore.

dizione. Esegui sempre un massaggio dolce,

Sora a lungo la schiena e le spalle, ma de-

senza esagerare con le pressioni e lintensit.

dicati con cura anche alle braccia, alle mani,

Cerca di non eccedere mai e di essere dol-

alle gambe e ai piedi (vedi da pagina 38).

ce e paziente. Prima di procedere, informati

Non avere fretta: fai movimenti lenti e av-

sullo stato di salute generale e sulle malat-

volgenti, avendo cura di mantenere calde e

tie trascorse e, in caso di dubbio, rivolgiti al

coperte le parti del corpo non trattate.

medico curante. Le controindicazioni pi

Dedicati con particolare cura alle articola-

frequenti riguardano il massaggio profondo.

zioni delle caviglie, delle ginocchia, delle an-

MASSAGGIO
TERAPEUTICO

che, delle spalle, dei gomiti e dei polsi, so ESECUZIONE. Crea unatmosfera con-

randole a lungo con movimenti avvolgenti e

fortevole e preparati, durante il massaggio, a

impastandole accuratamente e dolcemente

lunghe chiacchierate sui vecchi tempi.

con i polpastrelli (vedi da pagina 49).

93

per i bambini
n questo caso lobiettivo non applica-

sostituibile di contatto e un momento di

re le tecniche del massaggio classico,

condivisione autentico, fondato sul puro

ma dar vita a un momento di complicit

piacere e sul gioco. Ecco alcune indicazio-

con il piccolo, che permetta di instaurare

ni dellAimi, lAssociazione italiana mas-

un contatto dolce e profondo.

saggio infantile (ulteriori informazioni sul

Quando massaggi il tuo bambino, sforzati

sito www.aimionline.it).

di dimenticare gran parte delle manovre

Il momento ideale: quello in cui sei

imparate n qui e lasciati andare allistin-

tranquillo (il massaggio devessere rilas-

to. Il tocco dolce e profondo dei genitori

sante anche per te) e quello in cui il bam-

vissuto dai bambini come una forma in-

bino sveglio e disponibile.

MASSAGGIO
TERAPEUTICO

CON LE CAREZZE SI STIMOLA LATTIVIT CEREBRALE DEI NEONATO


Le tue mani sul corpo del beb. Non sono
semplici carezze, non lo aiuteranno solo a
sentirsi pi amato. Potenzieranno anche il
suo sviluppo cerebrale. Perch, secondo
una recente indagine scientica, il tocco sui
neonati arriva dritto al loro cervello e ne
stimola la maturazione. Lo studio, pubblicato
sul Journal of Neuroscience, ha sottoposto a
test 20 prematuri: met di loro ha ricevuto per
dieci giorni tre sedute di massaggio da dieci
minuti ciascuna. I piccoli accarezzati hanno
mostrato una maggiore attivit cerebrale
(misurata tramite lelettroencefalogramma),

94

oltre che minori livelli di cortisolo, lormone


dello stress, spiega Lamberto Maffei, a
capo dellquipe che ha condotto la ricerca
e direttore del laboratorio di neurobiologia
della Scuola Normale Superiore e dellIstituto
di neuroscienze del Cnr a Pisa. Ma non
basta: i bambini sottoposti ai massaggi
avevano anche una vista pi sviluppata, come
hanno rivelato i risultati del preferential
looking, una tecnica di valutazione dellacuit
visiva. Inne, la massage therapy modula i
livelli dellIgf-1, un ormone che riveste un
ruolo importante nei processi di crescita.

Lambiente: quieto e abbastanza caldo

sono gi abituate al tocco. Alcuni movi-

perch il bimbo, una volta spogliato, non

menti per le gambe e le braccia facilitano

senta freddo.

il rilassamento, altri la stimolazione. Sul

La posizione: comoda per te e per il pic-

pancino i massaggi seguono il senso ora-

colo. Prima di iniziare chiedigli il permes-

rio dellintestino, aiutando cos il bambino

so (se parla), oppure fagli vedere e sentire

a espellere laria e le feci. Massaggiando

le tue mani ferme su di lui per fargli capire

il piccolo lo si aiuta a costruire una sem-

che il massaggio sta per iniziare. Massag-

pre maggiore consapevolezza del proprio

giandolo, sorridigli e guardalo negli occhi

corpo, per esempio massaggiandogli tutto

per rassicurarlo.

il braccio, ma anche ogni singolo ditino.

Lolio naturale: qualche goccia sulle tue

Con il tocco inoltre possibile offrirgli sol-

mani rende il movimento pi uido.

lievo nelle situazioni di costipazione o di

Movimenti su tutto il corpo: le gambe

tensione (per esempio, coliche, dentizio-

sono le pi indicate per iniziare perch

ne, raffreddori).

MASSAGGIO
TERAPEUTICO

95

per gli sportivi


I

l massaggio assicura importanti beneci

importanti, consulta il medico e attieniti

agli sportivi, sia dal punto di vista sico

alle sue indicazioni.

sia da quello psicologico: favorisce lelasti-

MASSAGGIO
TERAPEUTICO

cit, regola il tono muscolare e protegge

durante la preparazione atletica

da stiramenti, strappi, contratture e dolo-

Ogni muscolo avvolto da una guaina

ri. Il massaggio promuove leliminazione

di tessuto connettivo broso (epimisio)

delle tossine, favorendo un pi veloce re-

che si estende anche al suo interno, av-

cupero dopo la gara, facilita lirrorazione

volgendo le singole bre (endomisio) e

e lossigenazione dei tessuti, mantenen-

i fasci in cui si raccolgono (perimisio).

doli sani ed efcienti. Contribuisce alla

Questa guaina si estende alle formazioni

salute psicologica dellatleta, aiutandolo a

circostanti (tendini e ossa), ancorando

superare la sindrome pre-agonostica, che

saldamente il muscolo alle strutture che

si manifesta con una reazione psicogena

esso sollecita durante la contrazione. Il

ansiosa nei giorni che precedono la gara.

massaggio profondo consente di lavorare sul tessuto connettivo scongiurando il

96

LE CONTROINDICAZIONI. Le con-

pericolo di aderenze, segnale di disfunzio-

troindicazioni sono le stesse che valgono

ne, tensione o di vere e proprie patologie

per il massaggio in generale (vedi pagina

muscolari. Nella fase di allenamento, in

37). Presta comunque le dovute attenzio-

particolare, aiuta a prevenire laccumulo

ni e non massaggiare in caso di inamma-

di tossine nei muscoli, evitare i crampi, ri-

zione. In presenza di traumi o patologie

durre la fatica muscolare e prevenire sti-

ramenti e contratture. Lideale eseguire

lolio e massaggiare i muscoli in profondi-

il massaggio completo lontano dallallena-

t, soffermandoti pi a lungo nelle zone

mento, prestando particolare attenzione

pi tese e rigide. Alterna sempre a queste

ai gruppi muscolari pi interessati dal tipo

manovre speciche movimenti pi ampi

di attivit svolta. Non risparmiarti, lascia

di soramento e frizione leggera, per ren-

che il massaggio duri almeno unora, im-

dere il massaggio pi gradevole e rilassan-

pastando i muscoli in profondit dopo un

te (vedi da pagina 38).

MASSAGGIO
TERAPEUTICO

U. GRATI

adeguato riscaldamento.
La tecnica dello scollamento devessere

prima della gara

eseguita dapprima sul tessuto connet-

Prima di affrontare una competizione

tivale cutaneo, sollevando la cute con i

sportiva fondamentale unefcace pre-

polpastrelli in direzione longitudinale o

parazione dei muscoli, con un occhio alla

trasversale rispetto al corpo. Puoi ese-

condizione psico-sica dellatleta e alle

guire questa tecnica senza usare oli o un-

condizioni climatiche del momento.

guenti che facilitano lo scorrimento della

Se fa freddo proteggi i muscoli pi inte-

mano sulla pelle, se la pelle non troppo

ressati dalla prestazione atletica con tute,

sensibile o irritata. Questo tipo di mas-

maglie e tubolari.

saggio provoca una sensazione di perce-

Prima del riscaldamento, esegui un bre-

zione profonda, leggermente doloroso

ve massaggio praticando frizioni anche

ma molto gradito dagli atleti. Dopo aver

con oli o unguenti ad azione riscaldante

terminato questa prima parte puoi usare

(come lolio canforato). Il trattamento

97

I MUSCOLI DA TRATTARE PER LE ATTIVIT PI DIFFUSE


Ecco i gruppi muscolari da trattare con il massaggio, con particolare cura e attenzione, per le
principali specialit sportive.

Calcio

MASSAGGIO
TERAPEUTICO

Tutti i muscoli degli arti


inferiori, con particolare
riguardo a tricipite surale,
quadricipite, ischio-crurali,
estensori del dorso e muscoli
del collo.
Dopo la gara, il massaggio
deve avere una durata
superiore a quello di
preparazione e deve essere
fatto dopo la doccia. Al
termine bisogna rimanere
distesi per almeno mezzora,
ben coperti.

Canottaggio
I muscoli del collo, del
cingolo scapolare e del
braccio, estensori del
rachide, addominali,
quadricipite, tricipite e surali.
Dopo la gara, al termine di
una buona doccia calda, il
massaggio dovr interessare
gli stessi muscoli, ma
soprattutto quelli del dorso.

Ciclismo
Muscoli del dorso,
quadricipite, tricipite, tibiali e
peronieri.

98

Anche la muscolatura
lombare deve essere
accuratamente massaggiata.
Dopo la gara, tratta anche gli
arti superiori.

Corsa su distanze brevi

Pallacanestro
Tutti i muscoli, in particolare
quelli dellavambraccio, della
spalla e del polpaccio. Utile
anche il massaggio digitale
alle mani.

Oltre a pianta e dita dei


piedi, tendine dAchille,
tricipite surale, ischio-crurali,
estensori del rachide. bene
massaggiare, sia pure in tono
minore, anche i deltoidi.

Pugilato

Corsa su distanze

Salti

lunghe
Soprattutto estensori del
rachide e glutei.

Tendine dAchille, tricipite


surale, quadricipite, glutei
e, in minor misura, i muscoli
del dorso.
consigliato il massaggio
delle articolazioni dei
piedi, seguito da blanda
mobilizzazione passiva e
attiva.

Lanci
Cingolo scapolo-omerale,
grande dorsale e grande
rotondo. Per i lanciatori di
giavellotto, anche gli arti
inferiori.

Nuoto
Massaggio generale, ma in
forma leggera per non creare
problemi al tipo di lavoro e al
movimento, che in genere
morbido e ritmico.

Avambraccio, braccio,
deltoide, cingolo
scapoloomerale, estensori del
rachide, addominali, tricipite
surale e tendine dAchille.

Sci
Dopo il riscaldamento,
passa al massaggio generale,
soprattutto di polpaccio,
dorso, avambraccio e spalle.
A ne gara anche mani e arti
superiori, specie nei fondisti.

U. GRATI

deve essere breve ed energico: esegui le

dopo la gara

frizioni con latleta seduto per terra oppu-

Lo scopo quello di rilassare e disintos-

re su una panchina, le gambe piegate e i

sicare i muscoli (cataboliti) per eliminare

piedi poggiati a terra. Questa posizione va

fatica, contratture e crampi. Prima di pro-

bene per il massaggio delle gambe, della

cedere con il massaggio, aspetta il tempo

schiena e delle spalle (vedi da pagina 45).

necessario perch le funzioni siologiche

Presta attenzione ai muscoli tesi e con-

ritornino alla normalit.

tratti: in questo caso le frizioni devono es-

Dopo una doccia tiepida, esegui mano-

sere meno energiche e accompagnate da

vre lunghe e lente ed evita di sottoporre

impastamenti ampi e leggeri.

lorganismo a un ulteriore affaticamento.

Se latleta troppo teso, esegui un bre-

Realizza impastamenti dolci e drenanti

ve massaggio della volta plantare o frizio-

per favorire la circolazione (vedi da pagi-

na dolcemente la zona lombare e le spal-

na 49).

le (vedi da pagina 45). Non esagerare, in

Fa in modo che latleta si rilassi e che

modo da non far cadere del tutto la ten-

scarichi le tensioni residue: al termine do-

sione pre-agonistica.

vr sentirsi rigenerato e non spossato.

Se latleta affetto da tendinite, stira-

Tieni conto del fatto che un impegno

mento o contrattura muscolare, esegui un

agonistico prolungato richiede un mas-

bendaggio con benda elastica mediamen-

saggio di maggiore durata, ma con mano-

te stretta.

vre pi dolci.

MASSAGGIO
TERAPEUTICO

99

Per la revisione del capitolo Il massaggio terapeutico


si ringraziano:
Paolo Buselli, direttore dellunit spinale dellAzienda
ospedaliera della Valtellina, ospedale di Sondalo
Claudio Corbellini, neurologo e agopuntore, insegnante di
agopuntura allUniversit di Pavia
Nicola Ferrara, massosioterapista e massaggiatore sportivo,
consulente Aim-Associazione italiana massosioterapisti
Sergio Lupo, responsabile del portale www.sportmedicina.com
e del servizio di medicina dello sport della struttura sanitaria
polispecialistica convenzionata Bios di Roma
Lorenzo Panella, direttore della struttura complessa
Recupero e rieducazione funzionale presso lIstituto ortopedico
Gaetano Pini di Milano
Vincenzo Rucco, direttore dellunit operativa di riabilitazione
dellospedale di Spilimbergo (Pordenone)
Paola Vitti, presidente dellAssociazione italiana massaggio
infantile (Aimi)

CAPITOLO 5

il massaggio
estetico

l massaggio agisce in modo efcace

anche lo scrub pu essere utilizzato per

contro molti inestetismi. Le mano-

combattere la cellulite: oltre a rimuovere

vre sulle gambe aiutano a combat-

dalla supercie dellepidermide le cellule

tere la cellulite e hanno unazione

morte, rendendo la pelle tonica e vellu-

rassodante sui tessuti. Contro cusci-

tata, ha un effetto drenante e pu essere

netti su cosce e anchi, il massaggio pu

utile nel riattivare la microcircolazione

essere molto utile, aiutando il drenaggio

locale.

di liquidi, evitando che questi ristagnino

Il massaggio estetico pu anche essere

nei tessuti e riattivando la circolazione

applicato al viso. Contribuisce a disten-

locale del sangue.

dere le rughe, a ridurre occhiaie e borse

Insieme con i massaggi, per combattere

sotto gli occhi, a mantenere il visto tonico

la cellulite possono essere utilizzati an-

e disteso: bastano pochi gesti giornalieri

che i fanghi, che nutrono la pelle e la ren-

per riuscire a combattere lavanzamen-

dono vellutata. Usati a caldo, provocano

to del tempo e ridurre borse e zampe di

calore locale, stimolando cos la micro-

gallina. Anche le manovre pi delicate

circolazione periferica. A freddo, invece,

migliorano laspetto dellepidermide, che

sono utili contro gli edemi e la stasi circo-

acquista maggiore luminosit e diventa

latoria delle gambe. Alternato ai fanghi,

pi liscia.

MASSAGGIO
ESTETICO

101

anticellulite
a cellulite un problema che riguarda

COME LA RICONOSCI. il primo sta-

soprattutto le donne. Clinicamente si

dio della cellulite: la pelle appare pastosa e,

pu distinguere in tre stadi: edematosa, -

se pizzicata, presenta sulla supercie dei ca-

brosa e sclerotica. Questultima lo stadio

ratteristici buchi che la rendono simile alla

pi avanzato: la pelle presenta inestetici av-

buccia di unarancia. Oltre a curare meglio

vallamenti e, se compressa, determina lin-

lalimentazione usando poco sale, per com-

sorgenza di dolore.

batterla opportuno svolgere una regolare

Perci, contro questo tipo di cellulite la con-

attivit sica.

sulenza di un medico specialista, come e-

MASSAGGIO
ESTETICO

bologo, medico estetico o chirurgo plastico,

ESECUZIONE. Per combattere la cellu-

fondamentale. Importante combattere i

lite al primo stadio, conviene iniziare subito

primi due stadi della cellulite con linfodre-

un ciclo di massaggi, per favorire la circola-

naggio e massaggio, imparando a praticare

zione locale e ristabilire il normale metabo-

le giuste manovre sia su di te sia sugli altri.

lismo.

Il massaggio delle gambe aiuta a combatte-

Pratica, soprattutto sulle gambe, ripetuti

re la cellulite e ha unazione rassodante sui

soramenti (vedi da pagina 43), molto lenti

tessuti. Ricorda che anche le manovre pi

e sempre pi profondi, dal piede al gluteo,

delicate ti aiuteranno a migliorare laspetto

premendo con larco di circonferenza forma-

dellepidermide, che acquista maggiore lu-

to dal pollice e dallindice.

minosit e diventa pi liscia.

Dedicati inoltre in modo particolare al


massaggio del piede, impastandolo e spre-

102

contro la cellulite edematosa

mendolo (vedi da pagina 74) a fondo per ri-

Il primo stadio della cellulite determinato

attivare la sua funzionalit circolatoria.

dal ristagno dei liquidi e dallaccumulo di

Rispetta i limiti di elasticit della pelle e

grasso: per combatterlo, oltre a curare la-

non praticare impastamenti troppo inten-

limentazione e praticare attivit sica, puoi

si per non provocare traumi e lividi che ri-

ricorrere ai massaggi drenanti.

schierebbero di peggiorare la situazione.

contro la cellulite brosa


Quando la stasi linfatica accompagnata
da un irrigidimento del tessuto connettivo,
si parla di cellulite brosa. In questi casi bisogna ricorrere a massaggi che riattivino la
circolazione e favoriscano il drenaggio.
COME LA RICONOSCI. Al secondo
stadio della cellulite, se stringi la pelle tra
le mani, puoi osservare protuberanze abbastanza evidenti. Oltre a prediligere i cibi che
contengono avonoidi e bromelina, sostan-

Prosegui con manovre di impastamento

ze che aiutano la pelle a mantenersi elastica,

locale di drenaggio generale.

MASSAGGIO
ESTETICO

per combatterla cerca di fare attivit sica.

i fanghi
ESECUZIONE. Puoi combattere la stasi

Composti di argilla, acqua minerale e di

circolatoria locale con lapplicazione di fan-

una parte organica, i fanghi sono un ottimo

ghi caldi (vedi paragrafo successivo) prima

trattamento estetico che nutre la pelle e la

e durante il massaggio.

rende vellutata. Possono essere alternati al

Fai attenzione che non ci siano controin-

massaggio anticellulite poich provocano

dicazioni, come ebiti, vene varicose e fragi-

calore locale e stimolano la microcircola-

lit capillare. Dopo, inizia con il massaggio.

zione periferica. Applicati a freddo, anche

Utilizza le tecniche che favoriscono laf-

localmente, sono utili contro gli edemi e la

usso di sangue nella periferia, come la fri-

stasi circolatoria delle gambe. In farmacia o

zione veloce e superciale (vedi da pagina

in erboristeria puoi acquistare fanghi terma-

46), lo schiaffeggiamento o il coppettamen-

li dalle propriet emollienti e idratanti, che

to (vedi da pagina 60).

aiutano la pelle a ritrovare elasticit e morbi-

103

dezza. Sono utili per prevenire la cellulite e

quistare fanghi termali dalle propriet emol-

per arginarla allo stadio iniziale. Sono ideali

lienti e idratanti.

quelli a base di alga bruna: con potere osmo-

Riscalda i fanghi a bagnomaria. La tem-

tico, favoriscono il drenaggio e leliminazio-

peratura del composto deve essere vicina a

ne delle tossine.

quella corporea (35-37 C).

Applica i fanghi due volte a settimana, per

Per addolcire il trattamento, puoi diluire

due-tre mesi: tienili in posa 30-40 minuti poi

nel composto cinque cucchiai di miele.

eliminali con acqua tiepida o fredda. Alterna

Stendi il fango su gambe, glutei, schiena

ai fanghi lo scrub, da fare un paio di volte alla

e braccia utilizzando un pennello con setole

settimana (vedi da pagina 108).

morbide o, in alternativa, le mani, praticando movimenti circolari di soramento.

COME APPLICARLI. Prepara 400

Applica il fango anche su gambe, addome,

grammi di fango scegliendo un composto gi

torace e viso. Evita invece la zona dellingui-

pronto. In farmacia o in erboristeria puoi ac-

ne, il seno e il contorno degli occhi.


Lascia riposare il fango per 20 minuti.

MASSAGGIO
ESTETICO

SU DI TE. Segui i primi tre passaggi della procedura descritta sopra.

LAUTOMASSAGGIO QUOTIDIANO

Applica i fanghi su pancia, anchi, cosce


e glutei nella doccia: cos, se dovesse cadere
qualche goccia potrai sciacquare facilmente.

Per combattere la cellulite puoi fare


lautomassaggio una volta al giorno, per venti
minuti, magari la sera davanti alla tv. Prova il
linfodrenaggio fai da te: poggia le dita dietro
le ginocchia e muovile avanti e indietro con
leggere pressioni. Ripeti lo stesso movimento
sullinguine e sotto le ascelle: un modo per
attivare le maggiori stazioni linfatiche ed
eliminare i liquidi in ristagno. Unaltra tecnica
il palper rouler: friziona i punti critici cercando
di sollevare la cellulite dai tessuti, pizzicandola
con pollice e indice. In questo modo si cerca di
agire sui liquidi che ristagnano.

Avvolgi la parte trattata con una pellicola


trasparente (va bene quella da cucina), che
riscaldandosi a contatto con il corpo riprodurr un effetto simile a quello della sauna.
Copriti con un asciugamano e stenditi, godendoti il relax per almeno 30 minuti.
AVVERTENZE. Non applicare il fango
caldo su vene varicose, capillari fragili, edemi e zone inammate. Riduci i tempi di trattamento se soffri di pressione alta o bassa.

104

Trattamento anticellulite
al Grand Hotel Terme
Roseo di Bagno
di Romagna, in provincia
di Forl-Cesena: i fanghi
termali stimolano
leliminazione
dei liquidi in eccesso.

MASSAGGIO
ESTETICO

105

DAI PIEDI ALLINTERNO COSCIA: IMPARA COME SI SPALMA A CASA LA CREMA


Ecco come spalmare il tuo prodotto contro la
cellulite perch sia efcace al massimo. Ripeti
due volte al giorno loperazione, meglio dopo
una doccia o un bagno. Lideale sarebbe usare
due tipi diversi di cosmetici, uno da frizionare
di giorno e uno a rilascio graduale da stendere

MASSAGGIO
ESTETICO

con il massaggio ogni sera, prima di andare a


letto. Il trattamento utile per le fasi iniziali della
cellulite, cio gli stadi edematosi in cui la pelle
presenta qualche rigonamento o ristagno di
liquidi. Lautomassaggio con la crema efcace
se fatto tutti i giorni, per almeno un paio di mesi.

La posizione iniziale. Prima di spalmare la crema anticellulite,


sdraiati sul letto con le gambe alzate, appoggiate alla parete e stai in questa
posizione per cinque minuti: cos si attiva la circolazione venosa di ritorno,
cio quella che dalle estremit periferiche del corpo ritorna al cuore e
favorisce la risalita della linfa verso i centri di smaltimento.

Quanto prodotto usare. Alzati dalla posizione iniziale, preleva una


quantit di prodotto pari a una noce e scaldalo sfregandolo fra le mani.
Scegli una crema che si stenda facilmente: le mani devono scivolare sulla
pelle senza incontrare ostacoli. Vanno bene tutte le creme con principi
attivi di origine naturale come il ginkgo biloba, la caffeina, la vitamina A, il
rusco, la centella asiatica, lippocastano o ledera e i fosfolipidi, sempre di
origine vegetale.

Il piede. Siediti e comincia a massaggiare la pianta del piede con


un movimento a impasto, poi muovi circolarmente i pollici intorno
allattaccatura delle dita dei piedi, con dolcezza. In totale, il trattamento fai
da te deve durare da un minimo di dieci a un massimo di 20-30 minuti.

106

ANTICELLULITE CONTRO LA PELLE A BUCCIA DARANCIA

Caviglia e polpaccio. Sempre da seduta, con il palmo di entrambe


le mani parti dalla caviglia e risali la gamba esercitando lievi pressioni
ritmiche con piccoli movimenti circolari, come fossero delle carezze
leggere. Ricorda: il massaggio non deve mai lasciare lividi sulla pelle.

La coscia. Alzati e procedi col massaggio alla coscia, dal basso verso
lalto, con i palmi aperti e con un po pi di energia rispetto al polpaccio.
Mantieni un ritmo lento, per favorire lassorbimento del prodotto e dei
suoi principi attivi. Ricorda: le creme vanno spalmate due volte al d, al
mattino e alla sera, meglio dopo una doccia o un bagno. Lideale sarebbe
usarne due tipi diversi, una da frizionare di giorno e una a rilascio graduale
da spalmare prima di andare a letto con il massaggio ogni sera.

MASSAGGIO
ESTETICO

Linterno coscia. Con pressioni pi leggere massaggia linterno coscia,


no allinguine. Dopo aver nito con una gamba, passa allaltra.

OLIVIERO (7)

I anchi. Sempre stando in piedi, dal gluteo risali verso il anco


procedendo prima con dei leggeri pizzicotti e poi con mosse a impasto,
come se dovessi spingere il anco verso laddome. In questo modo si
favorisce leffetto rassodante della crema. Il trattamento utile per le
fasi iniziali della cellulite, cio gli stadi edematosi in cui la pelle presenta
qualche rigonamento o ristagno di liquidi. Lautomassaggio si pu fare a
casa, tutti i giorni, per almeno un paio di mesi.

107

lo scrub per il corpo


MASSAGGIO
ESTETICO

o scrub una pulitura profonda del-

la pelle umida, al mattino o alla sera, poi

la cute, che si fa per sfregamento,

sciacqua prima di stendere i fanghi o la

applicando un detergente sotto forma di

crema specica. Puoi alternare il tratta-

emulsione granulosa o un gel contenente

mento ai fanghi (vedi da pagina 103).

particelle granulose.

108

o scopo quello di rimuovere mecca-

COME PROCEDERE. Acquista un

nicamente le cellule morte e ispessite

prodotto specico gi pronto (lo trovi in

dellepidermide per far penetrare meglio

farmacia o in erboristeria). Se invece vuoi

i principi attivi contenuti nei successivi

realizzare lo scrub in casa, procurati 400

trattamenti. Lo scrub utile anche quan-

grammi di sale marino no, un barattolo

do la pelle opaca e rugosa, e la luce si

di miele milleori, un aconcino di olio di

riette amplicando le zone a buccia da-

mandorle dolci, un bicchiere di acqua cal-

rancia e i noduletti.

da, un limone e unarancia (in alternativa,

Scegli uno scrub ricco di sostanze emol-

due gocce di olio essenziale di arancia).

lienti che levigano la supercie della pelle:

Prepara il lettino da massaggio proteg-

puoi realizzare il prodotto in casa, seguen-

gendolo con un foglio di plastica (carte-

do lapposita ricetta, oppure acquistarlo

ne) molto sottile, su cui stenderai un len-

in farmacia o erboristeria.

zuolo o un grande asciugamano.

Fai lo scrub due volte a settimana, con

Riscalda a bagnomaria il aconcino di

mano delicata e movimenti circolari sul-

olio di mandorle.

MASSAGGIO
ESTETICO

109

IL PEELING GIUSTO A OGNI ET

Amalagama il sale, mezzo bicchiere di


olio di mandorle dolci riscaldato, lacqua
calda e la spremuta di limone e arancia.

MASSAGGIO
ESTETICO

Lo scrub al viso una pulitura profonda


della cute: si ottiene grazie a un prodotto
esfoliante che aiuta a eliminare le cellule
morte, rinnovando lo strato superciale della
pelle del viso. Agendo come un peeling, serve a
uniformare il colorito e a levigare lepidermide,
attenuando le rughette despressione e
prevenendo linvecchiamento. Se hai la pelle
grassa, la sua azione esfoliante eliminer dalla
pelle del tuo viso le impurit e le cellule morte.
La frequenza dello scrub cambia a seconda del
passare del tempo. Ecco come puoi regolarti.

Aggiungi cinque cucchiai di miele sen-

A 20 anni. Una volta al mese concediti un

Con movimenti circolari, lunghi e dolci,

peeling generale e non aggressivo per favorire


il rinnovamento cutaneo.

massaggia lentamente salendo dai piedi

A 30 anni. Applica il prodotto una volta

Fai assumere alla persona la posizione

ogni due settimane. Chiedi al farmacista se


puoi usare un esfoliante un po pi aggressivo
come quello a base di alfa-idrossiacidi.

prona e ripeti la procedura di soramento

A 40 anni. Utilizza una crema oppure

parato e inizia a massaggiare la gamba sini-

un gel contenente microgranuli (di sintesi o


naturali, come i semi di albicocca) una volta
alla settimana per eliminare le cellule morte e
per dare pi lucentezza alla tua pelle.

stra, dal piede no al gluteo, con movimen-

za amalgamare, ma lasciando che questo


emerga in supercie: render il trattamento
pi dolce evitando lirritazione della pelle.
Copri il composto ottenuto e mantienilo
al caldo.
Fai assumere alla persona su cui fai lo
scrub la posizione supina ed esegui uno
soramento totale del corpo con lolio di
mandorle dolci riscaldato.

no al viso e alla testa.

sulla parte posteriore del corpo.


Prendi una manciata del composto pre-

ti circolari di soramento leggero. Insisti


particolarmente sul lato esterno della coscia e del gluteo. Assicurati che la persona

A 50 anni. Fai il peeling settimanale,


basta che sia molto delicato. Se aggiungi al tuo
prodotto con microgranuli latte detergente
(la quantit equivalente a una noce), avrai la
formulazione ideale.

A 60 anni. meglio evitare lo scrub, la tua

110

pelle piuttosto delicata.

non provi fastidio e, nel caso, alleggerisci


ulteriormente la manovra. Cerca di essere molto delicato quando passi sulla parte
posteriore del ginocchio e dellinterno della
coscia: una stimolazione intensa con il sale
potrebbe provocare fastidiose irritazioni.

Ripeti il procedimento sulla gamba de-

il trattamento in estate, per lavare via il

stra.

sale.

Spostati sulla schiena e pratica lo so-

Completa il trattamento eseguendo

ramento, utilizzando una quantit abbon-

nuovamente uno soramento totale del

dante di prodotto.

corpo, utilizzando il miele rimasto o, in al-

Massaggia accuratamente tutte le zone

ternativa, un latte idratante.

e, quando arrivi alle spalle, dedicati alle


braccia, partendo dalle mani e tralascian-

SU DI TE. Puoi usare sia il composto

do la zona delle ascelle e linterno del go-

fai da te preparato in casa (vedi da pagina

mito.

108), sia uno di quelli gi pronti.

Fai assumere nuovamente alla persona

Procedi con mano delicata nelle zone

la posizione supina e massaggia le gambe,

in cui riesci a intervenire da solo, come

partendo dal piede, sempre con sora-

gambe, glutei, addome e braccia.

menti circolari, lenti e delicati, evitando

Fai attenzione alla parte posteriore del

linterno della coscia e la zona dellinguine.

ginocchio e allinterno coscia, zone par-

Tratta ora laddome e il torace, dedican-

ticolarmente delicate e per questo inter-

doti anche alle zone pi laterali (anchi e

dette ai massaggi.

vita). Sul seno esegui movimenti circolari

Applicando lo scrub toglierai meccani-

periferici, evitando la manovra se la per-

camente il primo strato dellepidermide,

sona che riceve il massaggio particolar-

dove si accumulano le cellule morte, e la

mente sensibile.

tua pelle sar pronta e ricettiva allappli-

Inne, massaggia il collo e il viso, utiliz-

cazione della crema specica.

MASSAGGIO
ESTETICO

zando i polpastrelli delle dita, con particolare cura e delicatezza.

AVVERTENZE. Procedi con mano

A questo punto, copri la persona con un

delicata e senza troppa pressione, altri-

asciugamano e aggiungi una coperta.

menti arrosserai la pelle. Non insistere

Lasciala riposare per 10 minuti, in una

con lo sfregamento se hai problemi di

atmosfera rilassante, con luci tenui e una

vene varicose alle gambe, se la pelle gi

musica dolce di sottofondo.

irritata in qualche punto o se soffri di ma-

Termina il trattamento con una doccia

lattie della cute come dermatite atopica o

tiepida, non calda soprattutto se esegui

psoriasi.

111

il massaggio al viso

MASSAGGIO
ESTETICO

112

er mantenere il viso fresco e disteso

la linfa procede allinterno del corpo a una

puoi ricorrere ad alcune manovre che ti

velocit inferiore a quella del sangue. Non

aiuteranno a eliminare le tossine e a combat-

premere a fondo, ma stira solamente la pelle

tere le rughe. Bastano pochi gesti, ripetuti

in direzione del drenaggio, imprimendo alla-

ogni giorno, per rallentare i segni del tempo.

zione un leggero movimento rotatorio.

drenante

ESECUZIONE. Inizia drenando la prima

Questa tecnica, mutuata dal linfodrenaggio

linea linfatica, quella pi bassa: metti le mani

manuale, consente di effettuare un delicato

sotto il mento, vicino alle orecchie e pratica

trattamento drenante del viso per stimola-

cinque movimenti drenanti verso lesterno.

re la microcircolazione. Aiuta a eliminare le

Sposta le mani verso il centro del mento

tossine che ristagnano nei tessuti e ha un

e ripeti.

piacevole effetto rilassante legato alla stimo-

Avvicinale ancora di pi, no a far quasi

lazione della microcircolazione, da cui deri-

toccare gli indici, e ripeti di nuovo.

va un miglioramento dellossigenazione dei

Sposta i polpastrelli sulla seconda linea,

tessuti.

quella che passa sotto le labbra, e ripeti i tre

Nel linfodrenaggio, un metodo di massaggio

passaggi come nella manovra precedente.

curativo, non vengono utilizzati oli o creme

Ripeti loperazione per tutte le linee, no a

perch i polpastrelli devono aderire alla cute

quella pi alta sulla fronte che termina sulle

e stirarla in determinate direzioni, quelle del

tempie.

usso linfatico. Sul viso la linfa procede dal

Con la stessa tecnica, drena la linfa dalle

centro verso i lati e dalle tempie alla base

tempie no alla base delle orecchie. Ripeti la

delle orecchie. Per favorire il deusso devi

procedura due-tre volte, per circa 20 minuti.

appoggiare i polpastrelli di indice, medio e

Alla ne, poni le mani aperte a ventaglio

anulare lungo le linee di drenaggio e prati-

sul viso, con le dita rivolte verso il centro, e

care un dolce e lento movimento circolare,

pratica uno soramento leggerissimo verso

stirando la cute in direzione del drenaggio.

lesterno (tempie e orecchie), quindi lascia

Ricorda di mantenere un ritmo molto lento:

riposare la persona per alcuni minuti.

S. LALAS

MASSAGGIO
ESTETICO

113

automassaggio antirughe

MASSAGGIO
ESTETICO

Per prevenire linvecchiamento cutaneo,

massaggio. La mattina punta la sveglia un

rilassare le tensioni muscolari e attiva-

quarto dora prima del solito e massaggia

re il microcircolo puoi ricorrere allauto-

il viso con alcuni semplici esercizi, oppure

A. Metti le mani sul viso come se fossero

B. Passa le nocche delle dita sulle guance,

una tenaglia. Poi strizza le guance e lascia


andare la presa. Ripeti velocemente 30 volte.

dal basso verso lalto e viceversa, per 30


secondi. Ripeti tre volte.

DUE MASCHERE DI BELLEZZA DA PREPARARE A CASA


Una maschera di bellezza per il viso, da applicare un paio di volte al mese, unalleata contro
linvecchiamento della pelle. I prodotti in commercio sono studiati ad hoc, ma anche nella tua
cucina puoi trovare ingredienti naturali perfetti
per la tua maschera. Ecco due ricette.

DEFATICANTE
Adatta a... Attenuare i segni della stanchezza.
Preparazione. Amalgama un cucchiaio da
minestra di miele e un albume.

114

Come applicarla. Stendi il composto, evitando il contorno di occhi e bocca, aspetta che indurisca, quindi sciacqua con acqua tiepida.

IDRATANTE
Adatta a... Tutti i tipi di pelle.
Preparazione. Mescola due cucchiai di miele
con la polpa di unarancia.
Come applicarla. Applica sul viso e lascia in
posa 20-30 minuti. Togli con una spugnetta imbevuta di tonico.

fai gli stessi gesti la sera prima di andare

pi luminosa. Cerca di fare lautomassag-

a letto. Il tuo viso apparir tonicato, gli

gio al viso tutti i giorni, gi a partire dai

occhi meno gon e anche la pelle risulter

30 anni.

C1

D1

S. LALAS (6)

MASSAGGIO
ESTETICO

C2

D 2

C1. Datti dei lievi pizzicotti sul viso:

D1. Massaggia il collo dal basso verso

comincia dalle guance, ai lati della bocca.

lalto, come se dovessi tirarlo.

C2. Poi risali e prosegui pizzicandoti la

D2. Una volta arrivata al mento, prosegui

fronte. Ripeti dieci volte.

il massaggio dalle guance verso lesterno della


faccia. I movimenti devono essere lenti e
decisi. Ripeti dieci volte.

115

ginnastica facciale
La muscolatura facciale la pi utilizzata di

tenerla allenata devi sottoporla a stimoli

tutto il corpo: abituata alle continue con-

intensi e prolungati. La ginnastica facciale

trazioni cui sottoposta ogni giorno e per

molto efcace sui muscoli orbicolari (can-

FRONTE. Sono due gli esercizi utili a contrastare il cedimento dei tessuti nella zona
della fronte. Servono anche contro labbassamento della palpebra superiore e distendono le
zampe di gallina: se li fai tutte le mattine, noterai i primi miglioramenti dopo un mese.

MASSAGGIO
ESTETICO

116

A1

B1

A2

B2

A1. Posiziona le dita a raggiera appena

B1. Posiziona gli indici in orizzontale

sopra le sopracciglia e allargale no alle


tempie.
A2. Con le dita fai una pressione verso il
basso, mentre con la fronte spingi verso lalto.
Ripeti 30 volte velocemente, poi tieni per
dieci secondi la posizione.

sulle sopracciglia e spingi verso lalto.


B2. Da questa posizione aggrotta le
sopracciglia.
Ripeti 30 volte velocemente, poi tieni per
dieci secondi la posizione.

cella le zampe di gallina e risolleva le palpe-

sul naso cadente, sui codici a barre, ovvero

bre cadenti), sui solchi naso-genieni, le an-

le striature poste sopra il labbro superiore, e

tiestetiche linee a trapezio tra naso e labbro,

inne sui contorni dellovale del viso.

OCCHI. Con queste due sequenze contrasti labbassamento delle palpebre e spiani la
zona del contorno occhi, agendo sulle cosiddette zampe di gallina. Fai gli esercizi tutti i giorni. Se il mattino non hai tempo, puoi farli la sera. Aiutano anche a sgonare gli occhi.

S. LALAS (8)

MASSAGGIO
ESTETICO
A1

B1

A2

B2

A1. Socchiudi gli occhi, senza far

B1. Posiziona gli indici in orizzontale

combaciare perfettamente le palpebre. Quindi


appoggia gli indici delle mani ai lati esterni
degli occhi.
A2. Tira la pelle allesterno, verso le
tempie.
Ripeti 30 volte velocemente, poi tieni per
dieci secondi la posizione.

sulle sopracciglia e tira verso lalto.


B2. Poi strizza gli occhi cercando di
chiuderli.
Ripeti 30 volte velocemente, poi tieni per
dieci secondi la posizione.

117

SOLCHI NASOLABIALI. Contro il cedimento cutaneo e muscolare del terzo medio del
volto (cio della sua parte inferiore), dovuto allazione della forza di gravit, puoi utilizzare
queste tre serie di movimenti.

A1

B1

A2

B2

MASSAGGIO
ESTETICO

118

A1. Blocca il palmo delle mani contro

B1 Metti i pollici in bocca, inlandoli

losso zigomatico e spingi verso lalto.


A2. Da questa posizione, contrai la bocca
come per dare un bacio molto accentuato.
Ripeti 30 volte velocemente, poi tieni per
dieci secondi la posizione.

dietro i denti, come a toccare internamente le


guance.
B2. Spingi con le dita verso lesterno,
mentre le guance contrastano il movimento,
schiacciando le dita sui denti.
Ripeti 30 volte velocemente, poi tieni per
dieci secondi la posizione.

BOCCA. Con queste due sequenze agisci contro le rughe che si formano col tempo agli
angoli della bocca e che rendono lespressione triste, e contro le piccole pieghe che si formano sulle labbra, assottigliandole.

A1

B1

S. LALAS (8)

MASSAGGIO
ESTETICO
A2

B2

A1. Pronuncia una O con la bocca molto

B1. Blocca gli indici agli angoli della

chiusa e poi inserisci gli indici ai lati della


bocca.
A2. Con le dita spingi verso lesterno
cercando di tenere la bocca chiusa.
Ripeti 30 volte velocemente, poi tieni per
dieci secondi la posizione.

bocca e spingi verso lesterno.


B2. Ora prova a dare un bacio molto
pronunciato, chiudendo le labbra.
Ripeti 30 volte velocemente, poi tieni per
dieci secondi la posizione.

119

Per la revisione del capitolo Il massaggio estetico


si ringraziano:
Pier Antonio Bacci, chirurgo plastico e ebologo, docente a
contratto di chirurgia estetica allUniversit di Siena
Serana Baietta, dermatologa dellazienda ospedaliera Istituti
clinici di perfezionamento (Icp) di Milano.

OK SALUTE E BENESSERE
In edicola dal 18 maggio 2005, OK Salute e
benessere un giornale con un approccio nuovo
ai temi dello star bene: chiarezza nella scrittura,
piacevolezza nella lettura, rigore dei contenuti.
Edito da Rcs, il mensile vanta la consulenza
scientica della Fondazione Umberto Veronesi.
OK Salute e benessere raccoglie il racconto in
prima persona di disturbi sici o psicologici
di noti protagonisti della vita pubblica: attori,
intellettuali, sportivi, politici, scienziati. Le
confessioni sono come una porta dingresso per
la comprensione di temi a volte non facili da
raccontare.
Ogni mese un personaggio campeggia in copertina
mimando con la mano il gesto che d il nome
alla testata. Tanti i volti celebri che in questi
anni hanno accettato di posare per la cover e di
confessare qualcosa di estremamente personale
come un problema di salute: da Nicole Kidman
a Fiorello, da Meryl Streep a Luca Zingaretti, da
Sophia Loren a Johnny Depp.
Lobiettivo del giornale quello di coniugare
lestrema facilit della lettura con la seriet dei
contenuti scientici, su cui veglia la Fondazione
Umberto Veronesi.
Medici di chiara fama collaborano con la testata,
che ha anche grande attenzione per limmagine:
in ogni numero si possono ammirare i lavori di
celebri fotogra a corredo dei servizi giornalistici.
n OK Salute e benessere anche online, con il suo
sito www.ok-salute.it. Linformazione distribuita
in nove sezioni, che spaziano dalle cure alle
diete. In pi, un dizionario medico aggiornato e
completo, latlante del corpo umano e vari blog.
Nella sezione Chiedi un consulto, oltre 700
grandi specialisti rispondono gratuitamente ai
quesiti degli utenti.
n I vari volumi della collana I libri di OK sono
disponibili sul sito internet www.sceltiperme.it.

122

Euro 5,90