CORPO, MENTE, ANIMA
IL BENESSERE TRAMITE IL MASSAGGIO
GIADA LANFALONI
QUALIFICA OPERATORE OLISTICO I LIVELLO
IL BENESSERE OLISTICO
Il termine olismo proviene dal greco “ ὅλος” olos, che sta per “totalità”.
Un approccio di tipo olistico stabilisce la necessità di intervenire su una persona
attraverso diversi piani, ma con un’unica finalità: un reale e totalizzante stato di
benessere. Tre sono le vie d’accesso che portano a questa meta: il corpo, la mente e
lo spirito.
L’approccio olistico è finalizzato al raggiungimento del benessere individuale di un
soggetto ed è rivolto a tutti, perché ognuno di noi ha bisogno di rilassarsi, poiché
ogni giorno vive di piccole o grandi difficoltà che possono produrre disorientamenti
fisici psichici o emozionali.
Accumuli di stress, emozioni bloccate o mal gestite possono, infatti, somatizzarsi, nel
nostro corpo creando disagi e malesseri. Nell’approccio olistico alla persona si
riconosce l’esigenza di operare su più livelli per produrre uno stato di reale
benessere.
EFFETTI DEL MASSAGGIO SUL CORPO
I benefici dei massaggi sul corpo di qualsiasi persona sono tantissimi, in particolare
considerando il massaggio linfodrenante, il massaggio relax e il massaggio distensivo
circolatorio si può iniziare per esempio dagli effetti rilassanti, tonificanti, drenanti e
decontratturanti, passando poi ad altri benefici non meno importanti come:
Miglioramento della circolazione;
Stimolazione linfatica;
Eliminazione delle cellule morte rendendo, quindi, la pelle più bella, luminosa e
piacevole al tatto;
Diminuzione dello stress accumulato;
Miglioramento della digestione e della peristalsi;
Miglioramento della respirazione, crea una respirazione più lenta e profonda;
Potenziamento del sistema immunitario;
Aumento del flusso di ossigeno nei tessuti;
GLI EFFETTI DEL MASSAGGIO SULLA MENTE
Durante una seduta di massaggio, l’operatore non tocca solamente la parte fisica
della persona, ma con le sue manovre, riesce ad agire anche a livello emozionale,
psichico.
Al termine del massaggio, infatti sia la parte fisica che quella psichica della
persona si ritrovano quasi sempre in equilibrio.
E’ proprio per questo motivo, il fatto che il massaggio agisca anche sulla mente,
che alla fine di esso ci sentiamo molto calmi e rilassati.
E’ opportuno, quindi, che l’operatore riesca ad entrare in sintonia con la persona
da massaggiare, altrimenti si rischia di ottenere l’effetto contrario, cioè che alla
persona non piaccia il massaggio e che quindi non riesca a rilassarsi.
GLI EFFETTI DEL MASSAGGIO SULL’ANIMA
Il massaggio è un’arte che utilizza il tocco del corpo e della pelle per entrare
sempre più in profondità, oltre la nostra mente, per permetterci di esplorare il
nostro inconscio.
L’inconscio influisce sul benessere del nostro corpo, i malesseri, sia psichici che
fisici, derivano da uno scompenso che si crea tra il nostro corpo (soma) e la
nostra psiche.
Molti problemi che affrontiamo quotidianamente sono dovuti a delle equazioni
errate che la nostra mente fa, date da vecchie esperienze che abbiamo rimosso e
che la nostra mente ha confinato in un angolo oscuro del nostro inconscio e viene
definito la zona dell’ombra.
Entrare in questa zona dell’ombra per cercare di riportare queste esperienze
rimosse alla nostra consapevolezza è sempre molto doloroso e difficile, infatti la
nostra mente è sempre in allerta e non vuole che queste parti di noi stessi che
abbiamo rimosso, vengano a galla e ritornino a dar fastidio. Per crescere ed
evolvere, per continuare ad avanzare nel cammino che la nostra anima deve
percorrere è necessario togliere queste esperienze dall’ombra, portarle alla
consapevolezza del nostro io superiore e risolverle interiorizzandole, in modo che
non possano più costringerci a fare sempre gli stessi errori e le stesse equazioni
errate.
Quindi il massaggio agisce sull’Anima attraverso delle tecniche di oliazione di tutto
il corpo e di impastamento della cute, a volte delicato e a volte più profondo, per
portare alla consapevolezza del nostro Io i blocchi energetici e fisici che non
permettono all’energia vitale di scorrere in piena libertà. Arriviamo quindi ad
affermare che attraverso il massaggio ripetuto del corpo si stimolano delle aree
cutanee specifiche che sbloccano delle memorie di vecchi traumi che si sono
cristallizzati a livello cutaneo e si permette al nostro inconscio di esprimersi più
liberamente dal momento che la nostra mente entra in uno stato di riposo e
rilassamento totale.
IL LINFODRENAGGIO MANUALE
Tra i massaggi che sono presenti nel percorso olistico di I livello ho scelto di
analizzare il linfodrenaggio in quanto è il massaggio che più mi coinvolge. Il
linfodrenaggio è una particolare tecnica di massaggio, esercitata nelle aree del
corpo caratterizzate da eccessiva riduzione del circolo linfatico. Il linfodrenaggio,
come preannuncia la parola stessa, favorisce drenaggio dei liquidi linfatici dai
tessuti: l’azione meccanica manuale viene esercitata a livello di aree che
interessano il sistema linfatico (composto da milza, timo, noduli linfatici e
linfonodi), allo scopo di facilitare il deflusso dei liquidi organici ristagnanti.
LA LINFA E IL SUO FUNZIONAMENTO
La parola ‘linfa’ deriva dal latino lympha (acqua), che ne definisce l’aspetto
acquoso. La linfa è una sostanza liquida che nasce dal sangue ed è costituita da
acqua e proteine. Nel nostro corpo la circolazione è costituita da:
Arterie che originano dal cuore e terminano nei tessuti del corpo,
trasportano il sangue ricco di ossigeno e nutrienti.
Vene che raccolgono il sangue pieno di scarti delle cellule e lo trasportano
al cuore;
Sistema linfatico, cioè un complesso sistema di vasi, capillari, linfonodi e
organi linfatici che servono per portare al cuore i fluidi contenuti nei tessuti.
Il sistema linfatico è costituito da una rete di tubi sottili chiamati vasi linfatici e
da strutture ovali chiamati linfonodi che si trovano in tutto il corpo. Questa rete
serve per raccogliere e filtrare la linfa. Il sistema linfatico è parallelo alla
circolazione venosa. Un fluido giallo chiamato linfa esce dai vasi sanguigni, si
mescola con l’acqua e i liquidi interstiziali (cioè che si trovano tra le cellule).
Questo liquido contiene sostanze nutrienti, le cellule sanguigne del sistema
immunitario e i rifiuti espulsi dalle cellule. Il sistema linfatico porta il liquido nei
vasi linfatici e nei linfonodi che contengono le cellule immunitarie. Poiché il
sistema linfatico non ha un sistema per spingere il fluido, il movimento dei
muscoli del corpo spinge il liquido verso il cuore. Quando il liquido arriva nei
linfonodi è filtrato ed eventuali organismi patogeni sono uccisi. Altri organi che
lavorano con il sistema linfatico sono: La milza che riceve i globuli rossi morti o
danneggiati e contiene i globuli bianchi che servono per combattere le
malattie. Il timo che produce i globuli bianchi. La pressione che crea il cuore
dà la spinta alla circolazione sanguigna, ma il sistema linfatico non ha una
pressione interna. L’unico modo per drenare i liquidi linfatici è l’aumento di
pressione provocato dalla contrazione muscolare. Se il liquido in eccesso è
abbastanza voluminoso, forma il cosiddetto linfedema: edema o accumulo di
liquido linfatico. Il sistema linfatico costituisce un flusso parallelo a quello
venoso perché origina dai tessuti corporei e si riversa nelle vene toraciche,
prima di entrare nel cuore. La linfa è costituita principalmente da acqua,
proteine, virus, batteri e frammenti di cellule morte. Lungo il percorso della
circolazione linfatica ci sono degli organi molto piccoli chiamati linfonodi che
producono gli anticorpi e servono per filtrare sostanze di scarto, virus e batteri.
Se a livello dei linfonodi ci sono dei rallentamenti del flusso, si accumula la
linfa negli spazi tra le cellule e si forma il linfedema.
LINFODRENAGGIO PER LA CELLULITE
Il linfodrenaggio è stato il primo massaggio anticellulite efficace e valido ideato
dai coniugi danesi Emil e Astrid Vodder, che partirono con il pensiero che il
ristagno dei liquidi causa la cellulite ed è dovuto a un difetto del sistema
linfatico. Nel sistema linfatico scorre un sistema di condotti che ha un percorso
quasi parallelo al sistema sanguigno, fatto di vasi, di capillari, che attraversano
speciali strutture, le stazioni linfatiche, all’interno delle quali la linfa viene
drenata e ripulita. Fa il giro del corpo per poi ritornare nel sangue all’altezza
delle fossette clavicolari poste alla base del collo dove si riversa, sterile, nei
grossi vasi venosi. Il suo compito è liberare i tessuti dagli scarti metabolici e
rimuovere il liquido in eccesso tra una cellula e l'altra. Se non scorre
correttamente le tossine si accumulano facendo rallentare gli scambi nutritivi
fra le cellule. E’ questo il terreno ideale per l’insorgere della cellulite. Perché la
linfa scorra liberamente, il massaggio, deve facilitare l’apertura delle stazioni
linfatiche e si deve eseguire un massaggio di spinta nelle zone interessate dalla
cellulite. Per prevenire e contrastare gli inestetismi tipici della cellulite può
essere utile analizzarne le cause, l’evoluzione e i rimedi.
Le cause
Rallentamento della circolazione sanguigna
Ristagno dei liquidi interstiziali (fra una cellula e l‘altra)
Ispessimento del tessuto connettivo con formazione dei primi noduli
L’evoluzione
1°stadio
La circolazione rallentata e l’eccessiva permeabilità dei capillari, unitamente a
un minor ritorno linfatico provocano ristagno dei liquidi e accumulo, fra una
cellula e l’altra, di scorie non drenate.
2° stadio
Attorno a questo accumulo si forma un intreccio di fibre di Collagene che
comprimono i capillari e ostacolano il nutrimento delle cellule adipose dando
origine ai primi noduli caratteristici della pelle “a buccia d’arancia”.
3°stadio
I noduli si aggregano in “macronoduli”, le fibre che li avvolgono si
sclerotizzano e conferiscono alla cute l’aspetto a “materasso”.
I rimedi
L’ALIMENTAZIONE
E’ necessario adeguare la qualità e quantità del cibo alle reali necessità
dell’organismo perché un’alimentazione corretta agisce sulle cause profonde
della cellulite evitando gli accumuli e favorendo l’eliminazione dei liquidi.
LO STILE DI VITA
Praticare uno sport con una certa continuità aiuta a bruciare i grassi.
TRATTAMENTI COSMETICI ADEGUATI
PRINCIPALI BENEFICI
Effetto anti dematoso: questo massaggio favorendo la circolazione
della linfa e aumentandone la velocità consente di ridurre superficie
dell’edema, sia esso d’origine linfatica che d’origine diversa.
Possono sottoporsi a questo trattamento donne nella fase premestruale,
individui che hanno subito l’asportazione della vena safena, chi è stato
sottoposto ad interventi d’urgenza sulle varici o ad una mastectomia.
Possono comunque formarsi edemi a seguito di qualsiasi intervento
chirurgico o estetico, a seguito di traumi o di forti eruzioni allergiche.
Sottoporsi ad una serie di sedute di massaggi linfodrenanti, in questi casi è
comunque da intendersi come una terapia coadiuvante e non sostitutiva
della terapia medica.
Effetto immunostimolante: agendo sui linfonodi, questo massaggio
aumenta la resistenza dell’organismo alle infezioni, producendo una
rigenerazione sia del liquido interstiziale che di quello cellulare
garantendo una vita più lunga e più sana. In ogni caso non ci si deve
mai sottoporre a sedute di linfodrenaggio nel corso di infezioni o
patologie perché il massaggio sui linfonodi potrebbe provocare il loro
proliferarsi;
Effetto cicatrizzante: il ripristino del corretto flusso di linfa
nell’organismo fa sì che le ferite siano idratate nella maniera corretta. La
linfa conduce con se elementi nutritivi in grado di ricostruire il tessuto e
di asportare dalla ferita tutte le sostanze irritanti.
Effetto tonificante sulla microcircolazione: migliorando la
circolazione della linfa all’interno dei vasi, migliora anche la mobilità dei
capillari sanguigni che contraendosi con più facilità hanno una
funzionalità potenziata.
Effetto rigenerante: sia sulle strutture ossee che sui tessuti, perché il
miglioramento della circolazione dei liquidi fornisce riparatore anche alle
zone più disidratate.
Effetto antalgico: potenzia la funzione delle cellule inibitorie del
dolore, mettendo a tacere la sensazione dolorifica.
Effetto rilassante e sedativo: favorisce il sonno in tutti i soggetti
particolarmente ansiosi e stressati. Dal punto di vista estetico il
linfodrenaggio combatte la ritenzione idrica e la cellulite. I due fenomeni
sono interconnessi, infatti entrambi dipendono da ristagni di liquidi
situati negli spazi interstiziali, che provocano nel primo caso dolore e
pesantezza soprattutto negli arti inferiori, e nel secondo buccia d’arancia
o vistosi noduli di grasso. L’azione del massaggio linfodrenante è molto
importante in questo senso per coadiuvare uno stile di vita sano ed
un’alimentazione corretta.
ESPERIENZA PERSONALE
I miei studi universitari seguono un percorso completamente diverso da
quello che ho scelto oggi nello specifico: ovvero essere una brava
massaggiatrice olistica. In particolare avrei dovuto svolgere un lavoro
prettamente sedentario (anche se molto creativo), ma l’unico contatto
diretto sarebbe stato appunto lo schermo di un note-book e di sicuro
tutto questo non avrebbe mai potuto rendermi completamente
appagata; Crescendo ho capito di aver l’esigenza di relazionarmi con le
persone su un livello più profondo e credo proprio che il massaggio sia il
modo perfetto per potermi esprimere in questo senso. Sento che questa
nuova strada mi porterà enormi soddisfazioni e il diploma olistico che ho
intrapreso con Oligenesi è solo l’inizio di altri bellissimi percorsi da
seguire insieme.