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Eleonora Perri

Osteopata D.O. e M.C.B

Docente di
Massaggio svedese
MASSAGGIO SVEDESE

anno accademico
2017/2018
La parola massaggio sembra derivare

dall'arabo “mass” o “mash” (frizionare, premere)

o dal greco “masso” (impastare, maneggiare)


IL PIU’ ANTICO SISTEMA DI CURA

Nel “Kong Fu”, testo cinese del 2698 a.C.,


vengono descritti esercizi fisici e vari tipi di
massaggio, il cui scopo era il raggiungimento di
un perfetto equilibrio psico-fisico.

Nel XVIII secolo a.C., nel testo sacro L'Ayur-


Veda, Brahama raccomanda ai suoi discepoli il
massaggio a scopo igienico.
Anche la letteratura medica di Egiziani, Persiani e Giapponesi contiene
spesso riferimenti ai benefici effetti del massaggio.
Basandosi su conoscenze limitate sulle funzioni del corpo, i primi medici
erano tuttavia in grado di utilizzare il massaggio in modo efficace per la cura
dell'affaticamento, delle malattie e dei traumi. Ippocrate (406 a.C.) - medico
greco padre della medicina moderna - descrisse “l'anatripsis”, letteralmente
“frizione verso l'alto”, come pratica più efficace rispetto allo stesso movimento
effettuato verso il basso sugli arti, dimostrando di aver intuito il meccanismo
della circolazione linfatica e sanguinea dimostrato poi da Harvey all'inizio del
XVII secolo d.C.. Nei suoi scritti, Ippocrate confermò le virtù del massaggio
dedicando alla pratica massoterapica importanti osservazioni, anch'esse
confermate molti secoli dopo la sua morte. Egli scriveva “i medici devono
essere esperti in molte cose, tra queste senza dubbio anche il massaggio” e,
ancora, “Il rimedio è applicabile ai mali acuti come a quelli cronici e alle varie
forme di debolezza, poiché queste cure hanno potere rinnovatore e
rinvigoritore. Mi è spesso sembrato, mentre stavo così curando i miei
pazienti, come se le mie mani avessero la singolare proprietà di estrarre i
prodotti di rifiuto e le diverse impurità raccolte nelle parti malate”.
In Europa, per tutta la durata dell'Impero
Romano, questa pratica è stata un elemento
importante per la cura della salute, tanto da
porre il “massista” sullo stesso piano del medico;
e se ne parla molto nei documenti di tale
periodo.
Mentre in Oriente la tradizione del massaggio fu
portata avanti, nei paesi occidentali il culto di
questa pratica si interruppe durante il Medioevo,
quando l'oscurantismo portò a disprezzare e
rinnegare i bisogni del corpo e i piaceri della
carne, concentrandosi esclusivamente sulla
sfera spirituale (creando così una frattura
nell'individuo);
Nel XX secolo, i grandi progressi compiuti dalla
medicina convenzionale posero inizialmente in
secondo piano le terapie tradizionali, che erano
state praticate per secoli, così che la maggior
parte della popolazione occidentale, abbagliata
da ciò, fino a qualche decade fa, conosceva a
stento il valore terapeutico del contatto umano.
Oggi, la moderna ricerca scientifica ha
definitivamente riconosciuto il massaggio come
terapia efficace, definendone i meccanismi
d'azione, le indicazioni e le controindicazioni
cliniche.
1) Massaggio terapeutico (massoterapia), la cui
finalità è ristabilire totalmente o parzialmente la
funzionalità di organi e tessuti tramite specifiche
manualità massoterapiche. In questa categoria di
massaggi rientrano, oltre al massaggio terapeutico
classico, il linfodrenaggio, il massaggio
connettivale (miofasciale, neuroconnettivale), il
massaggio trasverso profondo, il massaggio
miofasciale, il rolfing, il massaggio Tuina, il
massaggio Ayurvedico e numerose altre tecniche
di massaggio e bodywork occidentali e orientali.
2) Massaggio igienico: ha come scopo la
prevenzione ed il miglioramento delle condizioni di
salute esistenti. Agisce a livello delle strutture
muscolo-tendinee (ottimizzandone la fisiologia),
sulla circolazione sanguinea (favorendo gli scambi
metabolici e il ritorno venoso e linfatico) e sul
sistema nervoso, quindi sulla psiche (grazie alle
sue proprietà rilassanti riduce il ritmo cerebrale e
riequilibra l'attività dei due emisferi cerebrali). In
questa categoria di massaggi troviamo il
massaggio antistress, il massaggio californiano, il
massaggio trager, lo stone massage ecc. ecc.
3) Massaggio estetico: ha l'obiettivo di
eliminare gli inestetismi cutanei e sottocutanei e
di rallentare l'invecchiamento della pelle.
L'azione di questo tipo di massaggio riguarda
quindi perlopiù la pelle, in particolare il derma e
l'ipoderma, e viene normalmente combinato
all'utilizzo di prodotti estetici (creme, oli ecc.)
specifici
4) Massaggio sportivo specifico per le attività agonistiche
(in cui si possono avere grosse sollecitazioni di muscoli,
tendini e articolazioni). Questo tipo di massaggio si
differenzia, a sua volta, in:
massaggio sportivo pre-gara ossia di preparazione al
gesto atletico (con manualità elasticizzanti e
vascolarizzanti);
massaggio sportivo post-gara che mira a velocizzare al
massimo il recupero fisico dopo lo sforzo muscolare (con
azione drenate, defaticante e miorilassante ossia di
decontrazione muscolare);
massaggio sportivo infra-gara che utilizza manualità del
massaggio pre-gara e post-gara in base alle caratteristiche
fisiologiche dell'atleta e dell'attività sportiva.
MASSAGGIO SVEDESE
ORIGINI
Il massaggio svedese non viene dalla Svezia, e non è
nemmeno stato inventato da un abitante di questo paese
scandinavo.
Pehr Henrik Ling (1776-1839), un medico svedese che ebbe il
grande merito di definire le basi di questa tecnica basandosi sui
massaggi orientali e, in modo particolare, sul Tui Na cinese.
Nonostante il suo interesse nei confronti di queste tematiche,
Ling fu comunque sempre più interessato all’esercizio e
all’attività fisica, piuttosto che alle tecniche di massaggio vero e
proprio.
Fu invece un medico e massaggiatore danese, Johan George
Mezger (1838-1909) ad essere indicato come il vero “padre” del
massaggio svedese. Egli, documentandosi sulle diverse tecniche
di massaggio, notò delle somiglianze fra quelle descritte da Ling
decenni prima e alcune pratiche da lui stesso utilizzate. Ecco
che, dunque, Mezger omaggiò l’opera di Ling definendo questo
insieme di tecniche di massaggio con in nome di “massaggio
svedese”. Il grande merito di Mezger fu quello di definire in
modo sistematico gli aspetti pratici e la terminologia relativa a
questa tipologia di manipolazione, che in realtà, nella sua forma
definitiva poco o nulla aveva a che vedere con quella descritta
da Ling.
Il massaggio svedese, a differenza di molte altre tecniche di
manipolazione di origine orientale che contemplano concetti
quali l’energia vitale (Qi) e i meridiani energetici, si basa sulle
conoscenze della medicina occidentale relative all’anatomia ed
alla fisiologia
Il massaggio svedese si basa su movimenti che
applicano una pressione direzionata secondo il
flusso di sangue venoso (che ritorna al cuore);
tali gesti permettono di stimolare la corretta
circolazione sanguigna.
BENEFICI

L’obiettivo primario del massaggio svedese è il


rilassamento generale e la riduzione della
rigidità dei muscoli, la stimolazione della
circolazione, l’alleviamento del dolore, il
miglioramento dell’ossigenazione dei tessuti, la
rimozione delle tossine e il miglioramento del
tono muscolare.
Grazie al massaggio svedese è possibile ridurre
i tempi di recupero in seguito ad episodi di
affaticamento, dal momento che la stimolazione
della circolazione sanguigna e linfatica consente
il drenaggio di acido lattico, acido urico ed altre
scorie metaboliche.
Il miglioramento della circolazione favorisce
inoltre il ricambio di ossigeno a livello dei
tessuti, soprattutto quelli delle estremità, senza
però aumentare il carico a livello cardiaco.
Molto utile anche per il trattamento di alcuni tipi
di edema, e migliora la capacità di
autoguarigione del corpo in seguito a lesioni
dell’apparato muscolo-scheletrico.
permette di liberare i muscoli dalla tensione,
rendendo legamenti e tendini più elastici e
migliorando così la mobilità articolare e la
postura.
A livello cutaneo, la sollecitazione tattile dovuta
al massaggio stimola l’epidermide e il sistema
nervoso, contribuendo al rilassamento e alla
riduzione dello stress e dell’ansia. Questo
comporta anche la diminuzione delle sensazioni
di dolore causati da patologie croniche.
Anche la pelle, dopo il massaggio, migliora
notevolmente di aspetto diventando levigata e
luminosa per effetto della stimolazione tattile e
della rimozione degli strati superficiali di cellule
morte.
Inoltre elasticità delle articolazioni, tono e
scioltezza muscolare che sono indispensabili
non solo per gli sportivi, ma anche nella vita di
tutti i giorni.
Fra gli effetti più comuni la sensazione di
rinvigorimento, un vero e proprio “pieno di
energie” che si percepisce immediatamente
dopo la seduta: questo è dovuto al rilascio di
endorfine, che migliorano l’umore e danno
sensazioni di appagamento.
L’obiettivo finale del massaggio svedese è quello
di donare una sensazione di rilassamento
mentale e benessere fisico, migliorandone
così lo stato di salute generale.
Il massaggio svedese, oltre ai benefici a livello
fisico, è quindi valido anche per quanto riguarda
gli aspetti del benessere psicologico e
dell’autostima.
INDICAZIONI
Il massaggio può rappresentare la terapia di base o essere
complementare ad altre terapie in parecchi disturbi.
• è indicato in caso di mal di schiena, mal di testa, nei disturbi
digestivi (stimolando la bile si può sollecitare il transito intestinale). 
• è  sicuramente  efficace nelle contratture, atrofie muscolari,
tendiniti, distorsioni, stiramenti muscolari, slogature.
• ha un’ azione benefica nei casi di problemi respiratori.
• fornisce  aiuto  a  chi  soffre di problemi  circolatori, vene varicose,
crampi, edemi degli arti, gambe pesanti. 
• allevia il dolore nei casi di reumatismo.
• il massaggio distende le  persone stressate,  ansiose, nervose;
 aiuta ad accettare maggiormente il proprio corpo e perciò l'intera
persona.
• aiuta a ridurre i depositi di grasso e a rendere più tonici i tessuti.
Rilassa sia il corpo che la mente;
- Tonifica il corpo;
- Drena tossine e liquidi in eccesso;
- Allenta le contratture e tensioni muscolari;
- Migliora la circolazione;
- Stimola il sistema linfatico;
- Potenzia il sistema immunitario;
- Aumenta l'ossigenazione dei tessuti;
- Riduce lo stress accumulato;
- Elimina le cellule morte, rendendo la pelle più bella e
morbida;
- Migliora la digestione;
-Migliora la respirazione;
CONTROINDICAZIONI
1. traumi recenti (occorre aspettare riparazione tessuto),
2. processi infiammatori acuti (di origine traumatica, infettiva o allergica),
3. gravi flebopatie (flebiti o tromboflebiti),
4. insufficienza cardiaca con edema agli arti inferiori (edema di natura
secondaria),
5. patologie del sistema nervoso centrale (SNC) a evoluzione spastica (in
realtà più correttamente tale controindicazione è da riferirsi solo a talune
manualità, in particolare a quelle che comportano un aumento del tono
muscolare),
6. gravi necrosi (per il pericolo di eccesso di eliminazione di sostanze
proteiche),
7. processi febbrili (per il pericolo di aumento della temperatura locale),
8. neoplasie (per il supposto ma non dimostrato pericolo di diffusione linfatica
delle metastasi),
9. dermatiti o dermatosi (per il pericolo di irritazione, relativamente alle dermatiti
e le dermatosi pruriginose, e di contagio, relativamente alle dermatiti infettive).
• cirrosi epatica
• durante i primi 3 mesi di gravidanza
• malattie infettive
• dopo un intervento chirurgico
• stati febbrili di temperature vicine al 38°
• vene varicose e flebiti
• presenza di un tumore
• Bypass aorto-coronarico
• presenza di pace-maker
ZONE INTERDETTE
Di norma si definiscono zone interdette al massaggio (in
quanto potrebbe risultare fastidioso o dannoso): tutte le
salienze ossee (malleoli, cresta e piatto tibiale, rotula,
grande trocantere del femore, cresta iliaca, apofisi spinosa
delle vertebre, osso sacro, sterno, clavicola, scapola,
gomito-olecrano) e i punti di affioramento di organi vascolari,
nervosi e linfatici (cavo popliteo, cavo inguinale, cavo
ascellare, cavo o fossa retro-claveolare), organi sessuali.

Zone semi-interdette al massaggio, ovvero da


massaggiare con particolare cautela, vengono invece
considerate: la faccia antero-laterale del collo, la zona retro-
auricolare, il solco tibiale e la zona anteriore del gomito.
AZIONI
Ogni manualità produce cambiamenti fisiologici sempre
tramite due tipi di azione (presenti in proporzioni
diverse in base alla manualità):
• azione diretta o meccanica: stimolo fisico
prodotto direttamente su tessuti ed organi
• azione indiretta o neuroriflessa: stimolazione dei
recettori nervosi di cute, fascia connettivale,
muscoli, tendini, legamenti e capsula articolare,
che trasmettono lo stimolo al SNC, il quale
risponde provocando variazioni fisiologiche di tipo
riflesso anche su organi lontani dal punto di
stimolazione diretta.
EFFETTI DEL MASSAGGIO
• Su soggetti obesi o in sovrappeso (regime
dietetico) facilita il dimagrimento localizzato
mantiene l’elasticità della cute

• Permette il recupero del tono cutaneo e muscolare

• Previene e attenua l’invecchiamento mantenendo


elasticità e idratazione

• Allontana detriti della desquamazione cellulare, il


sebo e i trasudati
MANUALITA’
APPARATO DIGERENTE

• DIRETTO: azione sedativa sui crampi, energizzante


peristalsi, influenza muscolatura liscia, tonifica le
pareti addominali, libera le aderenze
APPARATO RESPIRATORIO

• INDIRETTO: aumento capacità ventilatoria


APPARATO SCHELETRICO

• INDIRETTO: stimola il circolo arterioso aumentando


il trofismo e la mineralizzazione prevenendo
l’insorgere dell’osteoporosi
ARTICOLAZIONI

• DIRETTO: normalizza la quantità dei liquidi


fisiologici e non, consente il riassorbimento dei
versamenti, previene le aderenze, stimola tono/
elasticità/mobilità
CUTE
• DIRETTO EPIDERMIDE: sedativo-antalgico, stimola
ossigenazione, ricambio cellulare

• DIRETTO DERMA: drenare il microcircolo (venoso/


arterioso/linfatico)

• DIRETTO IPODERMA: decontratturante,


decongestionante, drenaggio infiltrati interstiziali,
riassorbimento edema, riduzione aggregazione
adipociti, previene le aderenze connettivali
DIURESI

• DIRETTO/RIFLESSO: stimolazione diuresi ed


eliminazione cataboliti
ORMONI

• DIRETTO: stimolazione ormone vasodilatazione


capillari, stimolazione GH
SISTEMA CIRCOLATORIO
• DIRETTA: agevolare lo svuotamento vene per
evitare congestioni e stasi e per facilitare
assorbimento di prodotti patologici

• INDIRETTA: facilitazione circolo arterioso dovuto


alla risoluzione venosa, aumento temperatura
cutanea, aumento del flusso sanguigno muscolare,
aumento quantità sangue espulso nel circolo del
cuore
SISTEMA MUSCOLARE

• DIRETTO: allontanamento acido lattico, apporto


ossigeno, riequilibrio del tono e dell’elasticità della
fibra muscolare
SISTEMA NERVOSO

• INDIRETTO: trofismo nervi periferici

• DIRETTO: direttamente sui recettori (calmante,


energizzante….)
TESSUTI

• DIRETTO: riassorbimento liquidi interstiziali,


miglioramento circolazione e alleggerimento lavoro
del cuore, grazie agli ormoni secreti ( istamina o
istaminosimili) vasodilatazione o vasodilatazione
METAMERI DI HEAD
• INDIRETTO : attenuazione dolore del metamero
(proiezione cutanea), modificazione reazione dei
metameri profondi bloccando contrazioni e angiospasmi

• Nervo spinale dopo aver preso contatto con il simpatico


ha 5 diramazioni: DERMATOMA (pelle), MIOTOMA
(muscoli), SCLEROTOMA (ossa/articolazioni),
VISCEROTOMA (visceri), ANGIOTOMA (struttura vasale)
SFIORAMENTO
SUPERFICIALE
Lo Sfioramento ha una tecnica molto semplice e
delicata. Viene svolto infatti facendo scivolare entrambe
le  mani sul corpo della persona in maniera calma
e  leggera, con movimenti regolari.
Le mani devono essere tenute aperte e morbide in
modo che si adattino immediatamente alla superficie da
trattare e ciò conferirà al cliente un immediato senso di
rilassamento.
Il contatto che si ottiene con lo Sfioramento riguarda
tutta la mano, quindi dal polso fino alle estremità delle
dita.
SFIORAMENTO
PROFONDO effleurage
come lo sfioramento superficiale ma con una
pressione decisamente maggiore. Se lento ha
effetto miorilassante e psico-rilassante (azione
neuroriflessa sul sistema nervoso vegetativo), di
drenaggio, peeling (eliminazione cellule morte dello
strato corneo), mentre se eseguito velocemente
determina iperemia con aumento della temperatura
locale, del tono muscolare e del livello di attenzione
(aumento dei ritmi cerebrali).
▪ Rilassa sia il corpo che la mente;
▪ Purifica la pelle e ne rende migliore l'aspetto; 
▪ Fatto sul dorso e sugli arti superiori risveglia i recettori della
pelle inducendo l’intero corpo ad una sensazione di
benessere e totale rilassamento;
▪ Eseguito sulle gambe, stimola il microcircolo cutaneo ed aiuta
a diminuire i possibili gonfiori;
▪ È una manovra senza particolari controindicazioni quindi può
essere eseguita su tutti i tipi di persone.
 

Lo Sfioramento non presenta particolari controindicazioni quindi,


come detto prima, è possibile eseguire questa manualità su
quasi tutte le persone.
Nel massaggio base classico, gli Sfioramenti vengono
fatti su:
▪ Arti inferiori (sia in posizione supina che prona);
▪ Arti Superiori;
▪ Dorso;
▪ Addome;
▪ Petto;
▪ Viso.
FRIZIONE friction
Può essere praticata con il palmo delle mani, con i
pollici, con le nocche, con il dorso delle mani, etc…e
viene eseguita sia a mani sincrone che a mani alterne.
Questa manualità va ad agire quindi maggiormente in
profondità, il suo effetto è molto rilevante e viene
utilizzata per rendere il muscolo più elastico e per
migliorare la circolazione. La velocità di esecuzione può
essere personalizzata
La Frizione può essere sia statica che dinamica.
La Frizione agisce sul corpo del ricevente apportando vari benefici, ovvero:  
▪ Drena i liquidi in eccesso;
▪ Rende i tessuti più elastici;
▪ Produce un riscaldamento della cute creando vasodilatazione a livello
locale;
▪ Aiuta ad eliminare tossine e scorie metaboliche.
 
Controindicazioni  
▪ Evitare questa manualità in caso di fragilità capillare;
▪ La Frizione non è una manovra adatta a tutti e in alcune situazioni è bene
non praticarla come nel caso di patologie di carattere circolatorio,
respiratorio ed in caso di infiammazioni, in quanto causa un aumento
della temperatura;
▪ Non praticare in caso di infezioni cutanee che potrebbero essere
trasmesse;
▪ Non praticare su parti del corpo doloranti o con qualche problema;
▪ Non eseguire in tutti quei casi per cui è sconsigliato praticare il
massaggio.
La Frizione in genere viene praticata su:
▪ Arti inferiori (posizione supina e prona);
▪ Arti superiori;
▪ Dorso;
▪ Addome; 
▪ Petto.
IMPASTAMENTO petrissage
La manovra viene eseguita facendo una specie di spremitura del
muscolo con conseguente rilascio. In genere questa tecnica riguarda
quelle parti del corpo caratterizzate da una notevole massa muscolare. 
Viene eseguito con le mani ma può essere praticato anche con i pollici
Si esegue una compressione del muscolo tramite: pressione della
mano e contro-pressione dell'osso sottostante, pressione di una mano
e contro-pressione dell'altra, pressione del pollice e contro-pressione
delle dita lunghe della stessa mano o dell'altra mano. Se si esegue in
modalità profonda ha come effetti la diminuzione del tono muscolare e,
per azione neuroriflessa, delle attività cerebrali, con effetti
antispasmotici e di miglioramento della circolazione (importante effetto
antalgico nei casi di contratture reumatiche o da affaticamento) e
rilassante. Se eseguito in modalità superficiale (pincè roulè, palpé
roulè) agisce come iperemizzante e risolve i casi di strati aderenziali
superficiali.
I benefici di questa tecnica sono:
▪ Elimina le tossine e le scorie che causano affaticamento
muscolare;
▪ Consente di scollare e rendere maggiormente elastici i vari tessuti;
▪ Migliora la circolazione;
▪ Ossigena i tessuti;  
▪ È utile nel trattamento della Cellulite;
 
Controindicazioni
Come la Frizione, l’Impastamento presenta alcune controindicazioni a
cui è bene prestare attenzione:
▪ Evitare di eseguire questa manovra su vene varicose, su capillari
deboli e in tutti i casi di problemi circolatori;
▪ Evitare l’Impastamento in caso di infiammazioni o traumi recenti
come ad esempio Strappi Muscolari;  
▪ Evitare di eseguire questa manovra in caso di infezioni cutanee e
in tutti i casi per cui è sconsigliato praticare il massaggio.
Questa tecnica viene praticata solamente in quelle
zone che sono caratterizzate dall’avere una buona
massa muscolare come:
▪ Polpacci;
▪ Cosce;
▪ Glutei;
▪ Addome (in modo leggero);
▪ Fianchi; 
▪ Spalle.
VIBRAZIONE vibration
La Vibrazione è un’oscillazione che viene impressa dalla mano
del massaggiatore sulla cute della persona massaggiata e che si
trasmette poi a tutti tessuti più profondi, compresi i muscoli.
È una manovra tipica del massaggio classico e viene utilizzata
per provocare un senso di rilassatezza generale. 
Ha la capacità di calmare anche tutte quelle persone che durante
il massaggio non riescono a rilassarsi rimanendo rigide. 
La tecnica della Vibrazione si esegue con la mano posta sopra la
superficie da trattare, e viene fatta eseguendo piccole e rapide
oscillazioni laterali, simili a quelle di un tremore.
Per poter raggiungere gli effetti desiderati deve essere fatta con
una velocità ed intensità abbastanza elevate.
Può essere praticata sia con la mano intera sia con i polpastrelli.
Benefici  
▪ Rilassa i muscoli ma anche la mente del ricevente;
▪ Aiuta a ridurre le contratture muscolari e calma
l’ipereccitabilità;  
▪ A seconda di come viene praticata, può avere anche un
effetto stimolante;
▪ Riesce ad inibire le cellule dolorifiche.
 
Controindicazioni della Vibrazione
▪ Evitare di praticarla su tessuti doloranti ed infiammati;
▪ Evitare di eseguirla in caso di infezioni cutanee e in tutti i casi
per cui è sconsigliato praticare il massaggio.
Zone interessate 
Questa tecnica in genere viene praticata su:
▪ Polpacci;
▪ Cosce;
▪ Glutei.
PERCUSSIONE tapottement
L’esecuzione della Percussione non è semplicissima, si esegue
tramite dei colpi molto rapidi ravvicinati e ritmici sulla parte del corpo
che desideriamo trattare e con intensità diversa a seconda di vari
fattori.
Se fatta in modo errato c'è il rischio di provocare fastidio al ricevente.
 
Tipi di Percussione
▪ Percussioni a Coppa o Coppettamento: si eseguono con il palmo
della mano chiuso e leggermente incurvato. Il rumore che ne viene
fuori è un suono secco simile ad uno schiocco. 
▪ Percussioni a Taglio: vengono eseguite con la mano disposta a
taglio ed agiscono più in profondità rispetto alle prime.
▪ Percussioni a Pugno Chiuso: verticale od orizzontale.
▪ Percussioni a Pizzicottamento.
 
Benefici della Percussione
La tecnica è in grado di apportare i seguenti benefici:
▪ Favorisce la vasodilatazione;
▪ Favorisce la contrattilità del muscolo;
▪ Stimola l'organismo;
▪ Migliora la circolazione;
▪ Etc...
 
Controindicazioni  
▪ Vene varicose e fragilità capillare;
▪ Tessuti infiammati;
▪ Infezioni cutanee;
▪ Tutte le condizioni per cui è sconsigliato il massaggio in
generale.
 
Zone interessate dalla Percussione
▪ Polpacci;
▪ Cosce;
▪ Glutei.
POSTURA CORRETTA
• Evitare problemi fisici nell’immediato ( stanchezza,
mal di schiena….)

• Evitare problemi fisici nel futuro (tendiniti, tunnel


carpale….)

• Minor dispendio economico

• Maggiore performance
• Posizione caudale

• Posizione laterale

• Posizione craniale

• Posizione contro-laterale
Il massaggio non si fa con la forza delle braccia e delle mani
facendo perno sulle gambe.
Le forze in gioco partono invece dal piegamento e dall’ estensione
delle gambe e dai cambi di peso guidati dal bacino, che si
trasmettono armonicamente alle braccia, alle mani, ed in ultimo ai
muscoli del soggetto massaggiato.
In questo modo il movimento risulterà fluido e il massaggiatore
non si stancherà dopo pochi minuti di attività.
Il massaggiatore si pone a lato del lettino con le ginocchia semi-
piegate in posizione longitudinale, ovvero con i piedi che
guardano leggermente in fuori, o in posizione trasversale
(posizione dell’ arciere) a seconda della zona da trattare, mentre il
busto rimane sempre eretto.
A questo punto i movimenti delle braccia seguono quelli del corpo
che si bilancia sulle gambe, le quali si piegano e si distendono con
l’ aiuto dei piedi che danno la direzione e il ritmo al massaggio.