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Grafici 3D con Winplot

Grafici 3D con Winplot

Winplot è un ottimo programma freeware della Peanut Software per il disegno di grafici 2D e 3D. Queste note, attraverso semplici esempi, spiegano come usarlo mettendo in evidenza le sue molteplici potenzialità.

Luglio 2007

Grafici 3D con Winplot

Indice

Grafici 3D con Winplot

2

Funzioni esplicite

3

Assi e drawing box

3

Colore e superficie

5

Sezioni

8

Tabulazione

8

Livelli

9

Inserimento di testo

10

Funzioni parametriche

11

Lo strumento Slicer

12

Sezioni

12

Superfici di rivoluzione

12

Coordinate

sferiche

15

Coordinate

cilindriche

17

Reticoli cilindrici e cartesiani

18

Funzioni implicite

19

Curve di livello

19

Punti, segmenti e vettori

22

Testo agganciato

22

Lista

23

Curve

24

Curve

24

Curve

continue

25

Meridiani

25

Moto lungo una curva

26

Animazione

26

Intersezioni

28

Tubi

31

Solidi per sezioni

33

Solidi di rivoluzione

35

Appendice

39

Mappa dei fonts

39

Funzioni e costanti

40

Grafici 3D con Winplot

Grafici 3D con Winplot

Questo documento illustra la capacità di Winplot 1 di creare grafici 3D finalizzato allo studio delle superfici e delle curve matematiche nello spazio tridimesionale.

Per iniziare un grafico 3D selezionare "3-dim" dal menu Window, opppure, più velocemente premendo F2. Verrà aperta una finestra, in tutto simile a quelle già viste per i grafici 2D, con lo stesso menu di base

già viste per i grafici 2D, con lo stesso menu di base Se la finestra è
già viste per i grafici 2D, con lo stesso menu di base Se la finestra è

Se la finestra è diversa da quello vosualizzata significa che è disattivato l'opzione "Use defaults" del menu Window è disattivata. Suggeriamo di attivare sempre questa opzione e di gestire le specializzazioni (font, colore, sfondo, assi, griglie, ecc.) per mezzo di grafici-modelli costruiti ad hoc, così come è stato spiegato per i grafici 2D

1 Questo documento si riferisce alla versione di Winplot compilata il 11.May.2007

Grafici 3D con Winplot

Funzioni esplicite

Sono definite da un equazione esplicita del tipo

z = f ( x , y )

Winplot può tracciare efficientemente queste funzioni dal Menu : Window / 3-Dim, Menu : Equa / Explicit

Per default, la funzione impostata è: sin(xx+yy)/(xx+yy), ovvero:

z =

sin(

2

x

+

y

2

)

2

x

+

y

2

Nel range -π x π, -π y π con 36 divisioni per ogni intervallo. Il range z min z z max viene calcolato automaticamente dal programma. I valori (x min , y min , z min , x max , y max , z max ) definiscono il parallelepipedo in cui viene disegnato il grafico (drawing box). Vedremo successivamente come cambiare le sue dimensioni.

Vedremo successivamente come cambiare le sue dimensioni. Il grafico a sinistra mostra la superficie della funzione

Il grafico a sinistra mostra la superficie della funzione f(x, y) Notare che la funzione non è definita nell'origine ma si può dimostrare che

lim

x

y

0

0

sin(

2

x

+

y

2

)

2

x

+

y

2

=

1

Nonostante la singolarità in (0,0), Winplot crea il grafico corretto

la singolarità in (0,0), Winplot crea il grafico corretto Il grafico puo essere ingrandito o ridotto

Il grafico puo essere ingrandito o ridotto semplicemente con i tasti "Pag " o "Pag ", o dal menu view/zoom, (ma i tasti sono molto più utili). Nel menu view/zoom si può impostare il fattore di

ingrandimento o riduzione per mezzo del parametro "Factor

puo essere ruotato in alto o in basso, a destra e sinistra semplicemente con i tasti freccia "" o " ", "" o "

" o dal menu view/rotate. Sempre nel menu si può definire la velocità di rotazione con il parametero

"Angle

Adesso vediamo come aggiungere altri elementi grafici quali assi, drawing box, colori, ecc.

";

valori 1.1 o 1.2 funzionano bene. Il grafico

";

valori usuali sono da 1 a 6 .

Assi e drawing box.

Dal menu View/Axes, selezionare "Axes" (Ctrl+A) , "Shows Label", "Arrows"

(Ctrl+A) , "Shows Label", "Arrows" La lunghezza degli assi viene calcolata automaticamente e le
(Ctrl+A) , "Shows Label", "Arrows" La lunghezza degli assi viene calcolata automaticamente e le

La lunghezza degli assi viene calcolata automaticamente e le etichette "x", "y", "z" sono poste alle estremità degli assi stessi. A seconda della rotazione, qualche volta, le etichette non sono ben visibili (come l'asse z del grafico a sinistra). In tal caso si può impostare la lunghezza degli assi dal menu View/Axes/Lock lengths

Grafici 3D con Winplot

Grafici 3D con Winplot Imposta la lunghezza dell'asse z da 1.3 a 2.5. Per ripristinare il

Imposta la lunghezza dell'asse z da 1.3 a 2.5. Per ripristinare il calcolo automatico selezionare "unlock"

il calcolo automatico selezionare "unlock" La "scatola" del grafico puo essere attiv ata dal

La "scatola" del grafico puo essere attivata dal menu View/Box/Box (ctrl+B)

grafico puo essere attiv ata dal menu View/Box/Box (ctrl+B) View/Box/ View/Box/ Il comando "Hide segment"

View/Box/

essere attiv ata dal menu View/Box/Box (ctrl+B) View/Box/ View/Box/ Il comando "Hide segment" elimina le line
essere attiv ata dal menu View/Box/Box (ctrl+B) View/Box/ View/Box/ Il comando "Hide segment" elimina le line

View/Box/

attiv ata dal menu View/Box/Box (ctrl+B) View/Box/ View/Box/ Il comando "Hide segment" elimina le line nascoste,

Il comando "Hide segment" elimina le line nascoste, cioè quelle che sono coperte dalla superficie. Nota che questo comando elimina anche le linee degli assi Quando si vogliono contemporaneamente vedere gli assi e la scatola, un compromesso accettabile è quello di lasciare i segmenti nascosti dando meno contrasto alla scatola, ad esempio, scegliendo il colore grigio nel menu View/Box/Color

scegliendo il colore grigio nel menu View/Box/Color Il punto di osservazione del grafico (observer) sono le

Il punto di osservazione del grafico (observer) sono le coordinate (x o , y o , z o ) in cui s'immagina posizionato l'occhio dell'osservatore. Per visualizzare/modificare le coordinate dell' osservate selezionare View/Observer/Coordinates

dell' osservate selezionare View/Observer/Coordinates Muovendo il grafico con i tasti fre ccia, i tasti PagUp e

Muovendo il grafico con i tasti freccia, i tasti PagUp e PagDn, si può vedere che il punto di osservazione cambia conseguentemente. Selezionando "spherical" e "degrees" le coordinate sono trasformate in sferiche (ρ, θ, φ). Normalmente il punto di osservazione è calcolato da WinPlot per un buona visione e non c'è bisogno di modificarlo. Solo per particolari effetti il punto di osservazione può essere avvicinato o allontanato per mezzo dei tasti "Ins" e "Del".

O
O

Grafici 3D con Winplot

Grafici 3D con Winplot Nota. Giocando con il punto di osservazione è facile "perdersi". Per ripristinare
Grafici 3D con Winplot Nota. Giocando con il punto di osservazione è facile "perdersi". Per ripristinare

Nota. Giocando con il punto di osservazione è facile "perdersi". Per ripristinare un corretto punto di osservazione selezionare View/Observer/Isometric.

Colore e superficie

I grafici, appaiono come un reticolo di maglie rettangolari. Solitamente i grafici così ottenuti sono già sufficientemente buoni. Mediante alcuni parametri (non proprio immediati) è però possibile aggiungere le ombre, colorare la superficie, aggiungere il reticolo, colorare la superficie interna diversa da quella esterna, ecc. Vediamo come

interna diversa da quella esterna, ecc. Vediamo come Aprire la finestra "Inventory" che contiene il

Aprire la finestra "Inventory" che contiene il catalogo delle funzioni e curve. Selezionare la funzione e poi il tasto "edit"

Selezionare la funzione e poi il tasto "edit" "Spectrum": disegna la superficie continua Grid :
Selezionare la funzione e poi il tasto "edit" "Spectrum": disegna la superficie continua Grid :

"Spectrum": disegna la superficie continua

Grid : visualizza la griglia sulla superficie continua

Color A: sceglie il colore della superficie

La funzione "spectrum" disegna la superficie continua ombreggiata con zone scure e chiare. Per una buona riuscita selezionare un colore (A) molto chiaro: ad esempio giallo.

selezionare un colore (A) molto chiaro: ad esempio giallo. La possibilità di colorare differentemente la superficie
selezionare un colore (A) molto chiaro: ad esempio giallo. La possibilità di colorare differentemente la superficie

La possibilità di colorare differentemente la superficie interna da quella esterna è molto utile nei grafici in cui si osservano contemporaneamente le due facce della superficie.

Grafici 3D con Winplot

Ad esempio tracciamo il grafico del paraboloide:

z

2

= x + y

2

per 1 x 1,

1 y 1

Attivare il Box, selezionare "hide segments" e scegliere il colore per la griglia. Il grafico apparirà come nella figura a sinistra. Adesso selezionare "Col 1" per il colore interno (esempio verde) e "Col 2" per il colore esterno (ad esempio giallo) ed attivare "Shade" (assicurarsi che l'opzione "Spectrum" sia deselezionata).

che l'opzione "Spectrum" sia deselezionata). A colpo d'occhio risulta più evidente il contrasto fra
che l'opzione "Spectrum" sia deselezionata). A colpo d'occhio risulta più evidente il contrasto fra
che l'opzione "Spectrum" sia deselezionata). A colpo d'occhio risulta più evidente il contrasto fra
che l'opzione "Spectrum" sia deselezionata). A colpo d'occhio risulta più evidente il contrasto fra

A colpo d'occhio risulta più evidente il contrasto fra la faccia interna e quella esterna della superficie.

Ovviamente questa distinzione non vale per quelle speciali superfici che hanno una sola faccia come, ad esempio, il nastro di Mobius, la cui equazione parametrica è la seguente.

[ x = cos(t)-0.5u*cos(t)sin(t/2), y = sin(t)-0.5u*sin(t)sin(t/2), z = 0.5u*cos(t/2) ] 0 t 2π, -1 u 1

= 0.5u*cos(t/2) ] 0 ≤ t ≤ 2 π , -1 ≤ u ≤ 1 In
= 0.5u*cos(t/2) ] 0 ≤ t ≤ 2 π , -1 ≤ u ≤ 1 In

In questo caso, l'algoritmo inizia a colorare ogni piccolo rettangolo della griglia (che ha due superfici) con il

colore blu da un lato e il colore giallo dall'altro. L'algoritmo termina quando tutti i rettangoli sono stati

colorati ma, poiché in realtà la superficie è unica, ad un certo punto i rettangoli blu si incontrano necessariamente con quelli gialli. Il punto di contatto è evidenziato dal netto contrasto dei due colori.

Grafici 3D con Winplot

La scatola del grafico, oltre a dare l'idea dello spazio tridimensionale occupato, serve anche per contenere la superficie entro limiti finiti. Questo viene utile quando si lavora con funzioni illimitate all'interno del range D(x min < x < x max , y min < y < y max ). Ad esempio si vuole tracciare il grafico della funzione

z =

1 1 x 1,

2

x

+

y

2

,

1 y 1

La funzione non è definita nell'origine (0,0) ed è illimitata. Questo fatto comporta una difficoltà intrinseca nel calcolare le dimensioni della scatola di disegno. Probabilmente il grafico ottenuto assomiglierà a quello a sinistra. Le dimensioni del Box sono visibili con il tasto "Box" del pannello "Inventory"

con il tasto "Box" del pannello "Inventory" E' possibile limitare il lati della scatola di disegno
con il tasto "Box" del pannello "Inventory" E' possibile limitare il lati della scatola di disegno
con il tasto "Box" del pannello "Inventory" E' possibile limitare il lati della scatola di disegno

E' possibile limitare il lati della scatola di disegno

inserendo 6 opportuni valori e selezionando "Lock position" Nel nostro caso è sufficiente inserire solo il vincolo 0 < z < 10

per avere un grafico accettabile

Nota. L'opzione "Lock position" blocca tutte le 6 dimesioni impostate nel pannello "Dimension Box", relativamente alla funzione selezionata. Ricordarsi di rimuovere il lock quando si desideral fa ricalcolare automaticamene le dimensioni. L'opzione "cap extremes" determina l'aspetto della parte di superficie "bloccata" dal vincolo impostato. Il modo migliore per capire il funzionamento è osservare l'effetto che produce, come mostrano i grafici seguenti.

che produce, come mostrano i grafici seguenti. Come si vede, la funzione "cap extremes" sostitui
che produce, come mostrano i grafici seguenti. Come si vede, la funzione "cap extremes" sostitui
che produce, come mostrano i grafici seguenti. Come si vede, la funzione "cap extremes" sostitui
che produce, come mostrano i grafici seguenti. Come si vede, la funzione "cap extremes" sostitui

Come si vede, la funzione "cap extremes" sostituisce la parte della superficie mancante con la faccia superiore della scatola (piano z = 10)

Grafici 3D con Winplot

Sezioni

Sezionare un superficie con piani longitudinali è utile per vedere l'interno del grafico. Questo può essere fatto sia impostando i vincoli nel box, sia impostando i vincoli nel dominio D(x min < x < x max , y min < y < y max ) Ad esempio, per rimuovere la parte anteriore del grafico basta impostare un range (-1 < y < 0.2) oppure impostare il vincolo y < 0.2 nel box . Le immagini seguenti mostrano il risultato delle due elaborazioni.

seguenti mostrano il risultato delle due elaborazioni. Nota. Nella seconda immagine è stata deselezionata
seguenti mostrano il risultato delle due elaborazioni. Nota. Nella seconda immagine è stata deselezionata

Nota. Nella seconda immagine è stata deselezionata l'opzione "cap extremes" altrimenti la parte anteriore sarebbe stata coperta dalla faccia della scatola impedendo così la vista interna. Nota che, per entrambe le immagini sono stati impostati 3 differenti colori per: griglia, superficie interna ed esterna

colori per: griglia, superficie interna ed esterna Tabulazione Per tutti i grafici definiti nel catalogo è

Tabulazione

Per tutti i grafici definiti nel catalogo è possibile ottenere la tabella dei dati numerici calcolati. Per questo è sufficente premere il tasto "table" del pannello "Inventory", dopo aver selezionato la funzione voluta.

tory", dopo aver selezionato la funzione voluta. In genere i dati sono organizzati in una matrice
tory", dopo aver selezionato la funzione voluta. In genere i dati sono organizzati in una matrice

In genere i dati sono organizzati in una matrice (n x m) di rige e colonne: la prima colonna contiene i valori della variabile x mentre la prima riga contiene i dati della variabile y. I dati interni corrispondono al valore della variabile z = f(x i , y j )

Grafici 3D con Winplot

Grafici 3D con Winplot I dati della finestra possono essere selezionati (ctrl+A), copiati (ctrl+C) e importati

I dati della finestra possono essere

selezionati (ctrl+A), copiati (ctrl+C)

e importati (ctrl+V) in un foglio

elettronico come Excel o Calc per ulteriori elaborazioni. Il grafico a destra è stato realizzato, ad esempio, importando i dati in una matrice Excel, con il tipo di grafico "Superficie".

Excel, con il tipo di grafico "Superficie". Livelli E' possibile tracciare le curve di livello su

Livelli

E' possibile tracciare le curve di livello su una superficie tridimesionale. Dopo aver selezionato la funzione voluta, premere il tasto "levels" del pannello "Inventory". Il pannello sembra molto complicato ma, per fortuna, le funzionalità veramente necessarie sono poche.

Il passo h e il numero dei

livelli sono legati dalla

formula:

h = (z max -z min )/(n+1) quindi per avere un passo h=0.05 fra 0 z 1 si deve impostare n = 21 livelli Si deve inserire i valori low = 0 e high = 1 (ignorare curr) Premendo "auto" verrano calcolati le coordinate dei 21 livelli. Premendo "keep changes" i livelli saranno trasferiti sul grafico

changes" i livelli saranno trasferiti sul grafico Premendo "see all" i livelli verrano visualizzati
changes" i livelli saranno trasferiti sul grafico Premendo "see all" i livelli verrano visualizzati

Premendo "see all" i livelli verrano visualizzati sul piano xy in un grafico 2D separato. Per cancellare i livelli, premere "del all" e poi ancora "keep changes". Per tracciare un solo livello, inserire il valore del livello nel campo "curr", premere "search curr" e poi ancora "keep changes". Attenzione che per fermare la ricerca, spesso, si deve premere il tasto "Q" (Quit)

spesso, si deve premere il tasto "Q" (Quit) Il tasto "discard changes" è equivalente a
spesso, si deve premere il tasto "Q" (Quit) Il tasto "discard changes" è equivalente a

Il tasto "discard changes" è equivalente a "exit": chiude la finestra senza fare nessuna variazione al grafico

NB. I livelli tracciati su un grafico 3D sono molto utili ma anche molto pesanti da punto di vista elaborativo

e i movimenti del grafico risultano estremamanete più lenti. Quindi i livelli devono essere usati solo quando servono e comunque in numero limitato.

Grafici 3D con Winplot

Inserimento di testo

Esempio. Creare il grafico della funzione

curve di livello. Scegliamo n = 21 curve fra 0< z < 1, per aver un passo h = 1/(21-1) = 0.05 Mediante i tasti "next level" and "see curr" è possibile visualizzare la singola traccia di livello. Winplot non aggiunge automaticamente le etichette ai livelli e quindi è consigliabile aggiungere almeno due marche di livello manualmente

z

=

y

2

e

(

x

2

+

y

)

per 2 x 2,

0 y 6 , e tracciare alcune

2 ≤ x ≤ 2, 0 ≤ y ≤ 6 , e tracciare alcune Per inserire

Per inserire un semplice testo nei grafici, selezionare l'opzione "Text" dal menu "Btns". Questo comando attiva la funzionalità di editor direttamente dal tasto destro del mouse. E' possibile agganciare il testo alla figura o alla finestra e modificare gli attributi più importanti (font, colore, background, etc). Con un po' di pazienza si trova la combinazione giusta. Per muovere i testi basta semplicemente selezionarli con il tasto sinistro del mouse e trascinarli

y 0.1 0.05
y
0.1
0.05
i testi basta semplicemente selezionarli con il tasto sinistro del mouse e trascinarli y 0.1 0.05

Grafici 3D con Winplot

Funzioni parametriche

Le superfici generate dalle equazioni parametriche sono, in generale, molto più difficili da prevedere di quelle cartesiane esplicite ma permettono di creare dei grafici veramente sorprendenti, anche con espressioni analitiche realtivamente semplici. I parameteri t e v sono definiti in un dominio rettangolare D{ t min t t max , u min u u max }

x

y

z

=

=

=

(

(

f t u

,

g t u

,

)

)

h ( t , u

)

Una delle più belle superfici parametriche è sicuramente la seguente

A prima vista risulta difficile immaginare che queste

equazioni, apparentemente così semplici, modellano

la superficie di una conchiglia (un nautilus per

l'esattezza).

Vediamo il grafico generato da Winplot

Dal menu Equa/Parametric

x

y

=

=

=

z

scriviamo le seguenti formule:

sin

sin

sin

2

2

u

u

u

sin

cos

u

t

t

cos

(6 / 5)

t

(6 / 5)

(6 / 5)

t

t

0

π

u

/ 4

π

t

x = 1.2^t*(sin(u)^2*sin(t)),

y = 1.2^t*(sin(u)^2*cos(t)),

z = 1.2^t*(sin(u)*cos(u))

5

π

/ 2

Introduciamo il range -0.785 t 7.85 , 0 u 3.141. Selezioniamo un colore chiaro (ad esempio giallo) ed attiviamo la funzione "spectrum" per creare gli effetti d'ombra.

"spectrum" per creare gli effetti d'ombra. Altre viste suggestive si possono ottenere se mplicemente
"spectrum" per creare gli effetti d'ombra. Altre viste suggestive si possono ottenere se mplicemente

Altre viste suggestive si possono ottenere semplicemente per rotazione (tasti freccia).

d'ombra. Altre viste suggestive si possono ottenere se mplicemente per rotazione (tasti freccia). Foxes Team 11
d'ombra. Altre viste suggestive si possono ottenere se mplicemente per rotazione (tasti freccia). Foxes Team 11

Grafici 3D con Winplot

Lo strumento Slicer.

Nei grafici parametrici, le linee che formano la griglia corrispondono alle curve di livello per t e u costanti Wimplot offre una funzionalità eccellente, chiamata "slicer", per visualizzare e percorrere tutte le linee di livello del grafico in modo interattivo.

Selezionando il menu One/Slicer

permettono di cambiare i valori dei parametri t e u in modo continuo.

compare un pannelo di controllo dotato di barre scorrevoli che

un pannelo di controllo dotato di barre scorrevoli che Nell figura sono evidenziate le line di
un pannelo di controllo dotato di barre scorrevoli che Nell figura sono evidenziate le line di

Nell figura sono evidenziate le line di livello per t =3.446 (circonferenza) e per u = 1.539 (spirale). Si noti che l'intersezione delle curve di livello, perpendicolari fra loro, determinano qualunque punto della superficie. Un effetto ancora più spettacolare si ottiene attivando l'animazione tramite i tasti "autorev" o "autocyc" su i parametri "t" e "v".

Sezioni

Anche nei grafici parametrici è possibile sezionare la figura per mezzo del Box. Ad esempio, per "rimuovere" la parte superiore della conchiglia inserire il vincolo z < 0

superiore della conchiglia inserire il vincolo z < 0 Superfici di rivoluzione. Un particolare insieme di
superiore della conchiglia inserire il vincolo z < 0 Superfici di rivoluzione. Un particolare insieme di

Superfici di rivoluzione.

Un particolare insieme di equazioni parametriche permettono di creare in modo facile ed efficiente tutte le superfici di rivoluzione. Ad esempio data una curva spaziale γ ≡{ x = f(u), y = g(u), z = h(u) }, la superficie di rivoluzione Γ generata intorno all'asse z ha equazioni parametriche

γ

x

y

z

=

=

=

f u

(

g ( u

h ( u

)

)

)

Γ ≡

x

y

z

=

=

=

ρ

ρ

(

(

u

u

) cos

) sin

h ( u

)

t

t

con

ρ(u ) =

f (u )

2

+ g (u )

2

⎪ ⎨ z = = = ρ ρ ( ( u u ) cos ) sin

Grafici 3D con Winplot

Nel caso che la curva sia piana e giaccia, ad esempio, sul piano x-z, le equazioni si semplificano in

γ

z

=

=

f u

)

x y = 0

(

)

h u

(

Γ ≡

x

y

z

=

=

=

(

f u

)

(

f u

) cos

) sin

h u

(

t

t

Ad esempio, si consideri la curva ellittica γ sul piano x-z di equazioni e la sua superficie di rivoluzione Γ attorno all'asse z:

γ

x

y

z

0.5) cos

(1

=

= 0

=

+

0.3 sin

u

u

⎨ ⎪ ⎩ z 0.5) ⋅ cos (1 = = 0 = + 0.3 ⋅ sin

Γ ≡

x =

y =

z

=

(1

(1

0.3 sin

+

+

0.5) cos

0.5) cos

u

u

cos

t

 

0

t 2

π

u

sin

t

con

 

0

u 2

π

u sin t con   0 ≤ ≤ u 2 π Anche su questa superficie (un

Anche su questa superficie (un toro a sezione ellittica) è possibile effettuare delle sezioni. In questo caso risulta più semplice agire sui parametri "t" e "u" anziché sul box. Infatti i grafici seguenti sono stati ottenuti imponendo rispettivamente t 5 e u 1.5

ottenuti imponendo rispettivamente t ≤ 5 e u ≥ 1.5 Le formule parametriche sono in grado
ottenuti imponendo rispettivamente t ≤ 5 e u ≥ 1.5 Le formule parametriche sono in grado

Le formule parametriche sono in grado di modellare anche superfici aventi formule cartesiane molto complicate. Ad esempio la superficie: { x = u [4cost] , y = u [4sint], z = 40-4u } , con -π ≤ t ≤ π , 0 u 10 e dove: [x] = floor(x), rappresenta la seguente piramide a base ottagonale irregolare.

la seguent e piramide a base ottagonale irregolare. Per colorare la superficie esterna in modo differente
la seguent e piramide a base ottagonale irregolare. Per colorare la superficie esterna in modo differente

Per colorare la superficie esterna in modo differente da quella interna è stata usata la funzionalità "shade"

Grafici 3D con Winplot

Con le superfici parametriche e le loro unioni si possono modellare una vasta di oggetti grafici

 
 
 

x

= cos(t); y = sin(t); z = u

x

= max(min(sqr(2)*cos(t),1),-1);

x

= u; y = sin(t); z = cos(t)

y

= max(min(sqr(2)*sin(t),1),-1);

z = u

0

< t < 2π

, 0 < u < π

x

= max(min(sqr(2)*cos(t),1),-1);

 

y

= u;

z = max(min(sqr(2)*sin(t),1),-1)

0

< t < 2π

, 0 < u < π

 
 
 

x

= int(u)*cos(t); y = int(u)*sin(t); z = u

x

= int(u)*cos(t); y = int(u)*sin(t); z = 6-u

0

< t < 2π

, 0 < u < 2π

0

< t < 2π

, 0 < u < 2π

 
   
 
   

x

= cos(t)*(cos(2t)^2+2)/3;

x

= 2cos(t); y = sin(t); z = u

y

= sin(t)*(cos(2t)^2+2)/3; z = u/2,

0

< t < 2π

, 0 < u < 2π

0 < t < 2π

, 0 < u < 2π

 

Grafici 3D con Winplot

Coordinate sferiche

Le coordinate sferiche permettono di definire superfici aventi simmetria centrale in modo molto compatto ed efficiente. Winplot consente di definire direttamente le equazioni in coordinate sferiche dal menu

Equ/Spherical r = f (t , u )

Le relazioni che legano le coordinate sferiche (r, t, u) alle coordinate cartesiane (x, y, z) sono

(r, t, u) alle coordinate cartesiane (x, y, z) sono ⎧ x ⎪ = y r

x

=

y r

=

z r

=

r

sin

sin

cos

u

u

u

cos

sin

t

t

0

0

t

u

2

π

π

con

r > 0 è il raggio vettore congiungente il punto all'origine.

In coordinate sferiche, le superfici aventi una qualche simmetria radiale hanno equazioni molto semplici. La sfera unitaria, ad esempio, è caratterizzata dalla semplice equazione r = 1.

esempio, è caratterizzata dalla semplice equazione r = 1. Variando gli estremi dei parametri angolari "t"
esempio, è caratterizzata dalla semplice equazione r = 1. Variando gli estremi dei parametri angolari "t"

Variando gli estremi dei parametri angolari "t" e "u" è possibile creare delle calotte e settori sferici

0 ≤ t ≤ 2 π , π≤ u ≤ 2 π 0 ≤ t
0 ≤ t ≤ 2 π , π≤ u ≤ 2 π 0 ≤ t
0 ≤ t ≤ 2 π , π≤ u ≤ 2 π 0 ≤ t

0 t 2π , π≤ u 2π

0 t ≤ π , 0 u ≤ π/2

0 t ≤ π/2 , 0 u ≤ π/2

Ovviamente è possibile effettuare sezioni orizzontali e verticali della sfera anche con il Box. Nel seguente esempio vengono definite 2 sfere concentriche di raggio 1 e 2. Ovviamente il grafico completo mostra solo la sfera esterna. Per vedere anche l'interno facciamo delle sezioni sulla sfera esterna

-1 ≤ z ≤ 0 -1 ≤ z ≤ 0 -1 ≤ y ≤ 0
-1 ≤ z ≤ 0 -1 ≤ z ≤ 0 -1 ≤ y ≤ 0
-1 ≤ z ≤ 0 -1 ≤ z ≤ 0 -1 ≤ y ≤ 0

-1 z 0

-1 z 0

-1 y 0

e -1 z 0

Grafici 3D con Winplot

La prima immagine della "scodella", è stata ottenuta disattivando l'opzione "caps extremes". Viceversa, le altre immagini del "nocciolo" sono state ottenute con l'opzione "caps extremes" attivata.

Sebbene le coordinate sferiche siano vantaggiose nei casi evidenti di simmetria centrale, esse possono creare delle straodinarie superfici del tutto prive di simmetria centrale (ed anche imprevedibili. Pochi possono

immaginare che le seguente semplici equazioni modellano delle

"conchiglie")

r = 1/(1+t) r = 1/(t+1)+ sin(3u)/10
r
= 1/(1+t)
r
= 1/(t+1)+ sin(3u)/10
"conchiglie") r = 1/(1+t) r = 1/(t+1)+ sin(3u)/10 Le equazioni sferiche, quando non contengono la varibile
"conchiglie") r = 1/(1+t) r = 1/(t+1)+ sin(3u)/10 Le equazioni sferiche, quando non contengono la varibile
"conchiglie") r = 1/(1+t) r = 1/(t+1)+ sin(3u)/10 Le equazioni sferiche, quando non contengono la varibile
"conchiglie") r = 1/(1+t) r = 1/(t+1)+ sin(3u)/10 Le equazioni sferiche, quando non contengono la varibile
"conchiglie") r = 1/(1+t) r = 1/(t+1)+ sin(3u)/10 Le equazioni sferiche, quando non contengono la varibile
"conchiglie") r = 1/(1+t) r = 1/(t+1)+ sin(3u)/10 Le equazioni sferiche, quando non contengono la varibile
"conchiglie") r = 1/(1+t) r = 1/(t+1)+ sin(3u)/10 Le equazioni sferiche, quando non contengono la varibile

Le equazioni sferiche, quando non contengono la varibile "t", formano delle belle superfici di rivoluzione

r = (cos 2 (4u)+2)/2

belle superfici di rivoluzione r = (cos 2 (4u)+2)/2 La sezione a sinistra è stata ottenuta
belle superfici di rivoluzione r = (cos 2 (4u)+2)/2 La sezione a sinistra è stata ottenuta
belle superfici di rivoluzione r = (cos 2 (4u)+2)/2 La sezione a sinistra è stata ottenuta

La sezione a sinistra è stata ottenuta imponendo π/2 < u < π per meglio evidenziare la superficie interna.

Grafici 3D con Winplot

Coordinate cilindriche

Le coordinate cilindriche permettono di definire superfici aventi simmetria rispetto all'asse z in modo molto compatto ed efficiente. Winplot consente di definire direttamente le equazioni in coordinate sferiche dal

menu Equ/Cylindrical

Le relazioni che legano le coordinate cilindriche (r, t, z) alle coordinate cartesiane (x, y, z) sono

z = f ( r , t )

z y r x t
z
y
r
x t

x

y

z

= r

cos

t

= con

r

sin

t

=

z

0 t 2π

r > 0 è il raggio vettore congiungente il punto all'origine.

In coordinate cilindriche, le superfici aventi una qualche simmetria assiale hanno equazioni molto semplici. Il cono di asse z, ad esempio, è caratterizzata dalla semplice equazione z = r e le superfici coniche si creano per semplice restrizione del dominio D{ t min t t max , r min r r max }

t m a x , r m i n ≤ r ≤ r m a x

0< r< 1, 0 < t < 2π

≤ r m a x } 0< r< 1, 0 < t < 2 π -1<

-1< r< 1, 0 < t < 2π

0 < t < 2 π -1< r< 1, 0 < t < 2 π 0<

0< r< 1, 0 < t < 4

Superfici apparentemente molto complicate come quelle elicoidali, hanno, in coordinate cilindriche,

equazioni estremamente semplici: z = t, con

0 < t < 2n π , dove n è il numero di avvolgimenti dell'elica

2n π , dove n è il numero di avvolgimenti dell'elica z = t , 0<

z = t , 0< r< 1, 0 < t < 4π

dell'elica z = t , 0< r< 1, 0 < t < 4 π z =

z = t , 0< r< 1, 0 < t < 8π

t < 4 π z = t , 0< r< 1, 0 < t < 8

z = t +r , 0< r< π, 0 < t < 2π

Nonostante la semplicità formale dell'equazione, questo tipo di superficie è molto complesso e richiede un grande sforzo computazionale. Aumentando il numero dei pannelli (divisions) la precisione della figura migliora ma il tempo per il calcolo aumenta e i movimenti (zoom , rotate) diventano molto più lenti. Si deve trovare il giusto compromesso. Usualmente si sceglie un basso numero di divisioni radiali (10 ÷ 20) e un alto numero di divisioni angolari (50 ÷ 100)

Grafici 3D con Winplot

Reticoli cilindrici e cartesiani

La scelta fra sistema di coordinate cilindriche e cartesiane influisce nella semplificazione delle equazioni ed anche sull'aspetto finale del grafico.

Infatti le superfici vengono disegnate "affettandole" attraverso superfici isolivello, che nel caso delle coordinate cartesiane sono piani perpendicolari agli assi x, y mentre in quelle cilindriche sono cilindri retti con l'asse su z e piani passanti per l'asse z stesso. Le curve che si ottengono dall'intersezione della superficie di cui si vuole il grafico con le superfici isolivello poste a distanza regolare forma il reticolo che dà l'aspetto finale del grafico

z y x
z
y
x
z y x
z
y
x

Ovviamente la vista cambierà molto anche se si tratta della stessa superficie come mostra il seguente esempio Effetture il grafico della funzione

z =

1

1 +

2

x

+

y

2

3 x 3 , 3 y 3

Si tratta di un funzione esplicita il cui grafico può essere velocemente ottenuto dal menu

Equa/Explicit

cilindriche per mezzo delle trasformazioni polari.

(vedi

fugura a sinistra). Ma la stessa funzione può essere facilmente riscritta in coordinate

x

y


r

= r

=

cos

sin

t

t

z =

1

1 + r

2

0 r 3

,

0 t 2π

Inserendo queste equazioni dal menu Equa/Cylindrical

si ottiene il grafico a destra.

dal menu Equa/Cyli ndrical si ottiene il grafico a destra. Coordinate cartesiane Coordinate cilindriche NB. Per

Coordinate cartesiane

si ottiene il grafico a destra. Coordinate cartesiane Coordinate cilindriche NB. Per ottenere i grafici abbiamo

Coordinate cilindriche

NB. Per ottenere i grafici abbiamo attivato il box (View/Box

View/Box/Cube". Lo "Slicer" (menu One\Slicer

reticolo. Quale rappresentazione è migliore? Impossibile dirlo. Entrambe realizzano un ottimo effetto tridimensionale. Entrambe hanno vantaggi e svantaggi ed ognuna mette in evidenza aspetti differenti della stessa superficie. La curvatura nel punto di massimo è resa molto bene nel grafico destro ma l'effetto di "stress" della superficie nell'intorno dell'origine è reso meglio nel grafico di sinistra. Di volta in volta, a seconda dei casi, si sceglie una rappresentazione in funzione di ciò che si vuole evidenziare

)

con le opzioni: " View/Hide segments" e "

")

permette poi di evidenziare le curve isolivello di ogni

Grafici 3D con Winplot

Funzioni implicite

Le superfici generate dalle equazioni cartesiane implicite f ( x , y , z ) = 0 definite in un dominio D{ x min x x max , y min y y max z min z z max }, a dispetto della loro apparente semplicità sono tuttaltro che semplici da rendere in formato grafico. Diversamente dalle equazioni esplicite e parametriche, per quelle implicite non esistono algoritmi efficienti. Le superfici vengono ottenute attraverso le line di livello, cioè "affettando" il dominio con dei piani equidistanti e paralleli ai 3 piani cartesiani. Ad esempio, per creare le curve di livello parallele al piano "di terra" x-y occorre tagliare la figura con piani perpendicolari all'asse z, aventi equazioni z = k, con z min k z max Winplot consente di scegliere i piani taglio perpendicolari a x, y o z ottenendo curve di livello parallele a ogni piano cartesiano. Su ogni piano di taglio la funzione diviene f(x, y, k) = 0 con k costante

di taglio la funzione diviene f(x, y, k) = 0 con k costante Per calcolare tutti

Per calcolare tutti i punti xi, yi appartenenti ad un piano di taglio z = k, il programma risolve, con un processo iterativo, l'equazione implicita f(xi, yi, k) = 0. Il processo viene ripetuto per ogni piano, cioè per ogni curva di livello. Da quanto detto, appare evidente che l'elaborazione è estremamente lunga e Winplot non fa eccezione. Anche con un moderato numero di livelli, (ad esempio 37) il movimento del grafico sui normali PC è molto lento. Quindi le equazioni implicite sono da usarsi solamente quando non si conoscono

le equivalenti equazioni esplicite cartesiane o parametriche.

Ad esempio si deve studiare la superficie descritta dalla seguente equazione 2(

Separando la variabile z, si ha:

Si osserva che affinché la parte destra sia positiva deve essere

Queste relazioni determinano il box di disegno del grafico.

4

x

+ y

4

)

+ z

2

=

4

z

2

=

4

2(

4

x + y

4

)

|x|< 2 1/4 1.2 e |y|< 2 1/4 1.2 ed inoltre|z| <2

In Winplot, per inserire una funzione implicita, selezionare il menu

Equ/Implicit Digitare l'equazione completa

Winplot propone le dimensioni del box che, in questo caso, sono sufficienti

a contenere tutto il grafico. Accettare i valori e premere OK

A questo punto, l'equazione compare nel pannello "inventory" ma il grafico

non compare. Qualcosa di errato? No, semplicemente dobbiamo generare le curve di livello attraverso il tasto "levels"

2(x^4+y^4)+z^2 = 4

2 ( x ^ 4 + y ^ 4 ) + z ^ 2 = 4

Curve di livello

Winplot propone per default

l'asse "z" e 37 livelli. Accettiamo e premiamo "auto".

Il programma apre

automaticamente una nuova

finestra ed visualizza rapidamente e in sequenza tutte

le curve di livello calcolate. Al

termine chiudere la finestra

(tanto non serve) con il

comando "close" del suo menu.

I dati delle curve di livello

appaiono ora nella lista sottostante. Premere "keep changes" per trasferire nel grafico le curve di livello

nella lista sottostante. Premere "keep changes" per trasferire nel grafico le curve di livello Foxes Team
nella lista sottostante. Premere "keep changes" per trasferire nel grafico le curve di livello Foxes Team

Grafici 3D con Winplot

NB. Le curve vengono tracciate lentamente, se il processo richiedesse troppo tempo, premere Q per interromperlo Presumibilmente il posizionamento del grafico è diventato ora molto lento. Per effettuare il movimento in

modo più rapido conviene attivare la visualizzazione degli assi, nascondere momentaneamente il grafico con

il

tasto "graph" della finestra "inventory". Muovere ora gli assi (zoom e rotate) fino a portarli nella posizione

e

nella scala voluta. Riattivare il grafico premendo ancora il tasto "graph".

NB. le curve di livello danno l'idea della superficie ma non si possono attivare gli effetti di colore e ombra

(shade, spectrum, grid) come per le altre superfici. E' possibile variare solo il colore

E' possibile vedere tutte le superficie di livello proiettate in un piano, perpendicolare all'asse z nel nostro caso. Per far questo aprire il pannello "levels" e premere il tasto "see all". Il grafico delle curve di livello può essere poi manipolato aggiungendo gli assi, griglie, testo, ecc.

poi manipolato aggiungendo gli assi, griglie, testo, ecc. Le curve di livello possono essere generate per
poi manipolato aggiungendo gli assi, griglie, testo, ecc. Le curve di livello possono essere generate per

Le curve di livello possono essere generate per ogni asse e trasferite sul grafico, indipendentemente le une dalle altre. Per avere una buon effetto 3D le curve di livello per l'asse x e y si visualizzano insieme, mentre quelle per l'asse z si visualizzano da sole. Vediamo di creare le curve per x e y. Cancelliamo prima di tutto le curve dell'asse z con il tasto "del all". Selezioniamo l'opzione "x", scegliamo il colore, e premiamo il tasto "auto". Dopo avere chiuso la finestra dei livelli, premiamo il tasto "keep changes" per trasferire le curve sul grafico, che apparirà come a sinistra Ripetiamo il procedimento per l'asse "y". Il grafico finale aprirà come a destra

"y". Il grafico finale aprirà come a destra Curve di livello rispetto all'asse x Curve di

Curve di livello rispetto all'asse x

come a destra Curve di livello rispetto all'asse x Curve di livello rispetto all'asse x e

Curve di livello rispetto all'asse x e y

Come si vede l'effetto 3D è ottimo anche con un moderato numero di curve di livello (37 x 37) Notare che, diversamente dalle equazioni parametriche, le curve di livello non sono, in generale, perpendicolari fra loro.

Grafici 3D con Winplot

Anche con le curve di livello è possibile usare il box per effettuare delle sezioni. In generale risultano molto meno chiare delle altre ma possono essere talvolta utili. Nel nostro esempio basta imporre la condizione -2.2 < z < 0 per eliminare la parte inferire del grafico

esempio basta imporre la condizione -2.2 < z < 0 per eliminare la parte inferire del

Grafici 3D con Winplot

Punti, segmenti e vettori

Elementi semplici quali punti e segmenti, solitamente trascurati, possono essere vantaggiosamente aggiunti ad ogni

grafico 2D o 3D per dare l'aspetto più curato e professionale Dal menu Equ/Point si possono inserire punti con diversi tipi di coordinate: rettangolari, sferiche, cilindriche

I segmenti possono essere tracciati con una freccia ("arrow")

ad un estremo per rappresentare i vettori.

Interessante è la possibilità di tracciare automaticamente le linee di proiezione di ogni punto ("anchors"), tratteggiate o

continue

di ogni punto ("anchors"), tratteggiate o continue Selezionare "p1" per aggiungere una freccia nel

Selezionare "p1" per aggiungere una freccia nel primo estremo del segmento; "p2" nel secondo estremo o "both" ad entrambi. Se non si vuole le frecce selezionare "none".

Se non si vuole le frecce selezionare "none". E' possibile variare il colore per mezzo del
Se non si vuole le frecce selezionare "none". E' possibile variare il colore per mezzo del

E' possibile variare il colore per mezzo del tasto "colors" e lo spessore delle line ("pen width") e la grandezza

dei punti ("dot size"); per una buona riuscita estetica è consigliabile scegliere la grandezza dei punti doppia

di quella delle linee. Il colore, ovviamente, è a piacere.

La variabile "plot

grafico. Le coordinate dei punti di divisione, sempre maggiori o uguali a 2, sono visibili per mezzo del comando di tabulazione ("tab" del pannello "inventory").

pts" dei segmenti serve per dividere il segmento in parti uguali ma non ha effetto sul

Testo agganciato

I punti offrono un utile mezzo per "agganciare" del testo al

grafico. Ad esempio vogliamo inserire il testo che indichi le coordinate del punto stesso chiamato ad esempio "P(1,1,1)". Attivare la modalità testo dal menu Btns\Text e cliccare con il tasto destro del mouse il grafico per aprire l'editor. Inserire il testo voluto, attivare l'opzione "others" e selezionare il punto (1,1,1) della lista a fianco.

Chiudere il pannello e trascinare il testo con il mouse nella posizione voluta, solitamente vicino al punto a cui è agganciato. In tal modo, quando il grafico viene ruotato, il punto e quindi il testo agganciato, seguiranno rigidamente il movimento della figura. Ad un punto possono essere rigidamente agganciati quanti testi vogliamo, posizionati in tutte le parti del grafico.

testi vogliamo, posizionati in tutte le parti del grafico. NB. Un testo agganciato segue anche il
testi vogliamo, posizionati in tutte le parti del grafico. NB. Un testo agganciato segue anche il

NB. Un testo agganciato segue anche il cambio di scala. Tuttavia, poiché il font è fisso, la dimensione del testo non segue il corrispondente cambio di scala. Può accadere quindi che il testo vada a nascondere una parte del grafico, per cui sarà necessario cambiare manualmente il font del testo.

Grafici 3D con Winplot

Lista

, l'introduzione dei punti in un grafico. Si deve osservare che Winplot tratta ciascun punto come tutti gli altri oggetti grafici (curve, superfici, ecc.) aggiunti nel catalogo (inventory) che ha per default Il limite di 36 oggetti in totale. Anche con un set limitato di punti è facile superare tale limite, quindi è quasi sempre necessario ridimensionare il catalogo prima di iniziare un grafico di punti 1 . Ad esempio vogliamo introdurre il seguente insieme di punti

La lista, accessibile da menu Equ/list

è uno strumento potenzialmente molto utile per accelerare

I { (x i , y j , z k ) |

x i = 0.25 i,

y j = 0.25 j, x k = 0.25 k,

con i, j, k =0, 1, 2, 3, 4}

Come si vede, si tratta di un insieme di ben 125 punti, disposti a forma di cubo, che sarebbe oltremodo laborioso introdurre a mano, elemento per elemento.

Prepariamo invece in uno spreadsheet tipo Excel o Calc, tre colonne contenenti le coordinate dei punti (x, y, z). Mediante il trascinamento e i comandi copia-incolla (ctrl-c, ctrl-v) è

possibile completare rapidamente a tabella (125 x 3) Selezionare ora tutta la tabella (intestazione esclusa) e copiarla (ctrl-c). La tabella si trova ora nella clipboard di Windows. Apriamo un nuovo grafico 3D e ridimensioniamo il catalogo in modo da contenere tutti i punti più qualche eventuale oggetto grafico che ci dovesse servire in futuro; per esempio portiamolo, a 150 mediante il

comando: Equa/size of inventory

(vedi

nota piè-di-pagina)

comando: Equa/size of inventory (vedi nota piè-di-pagina) mediante il comando: Equa/point/list caricamento automatico

mediante il comando: Equa/point/list

caricamento automatico dei punti. Occorre tener ben presente che tutti i punti caricati avranno le stesse caratteristiche. E' vero che ogni singolo punto può essere successivamente modificato ma sarebbe oltremodo laborioso farlo per ognuno dei 125 punti caricati. Quindi ricordarsi di scegliere i principali attributi: il tipo ("solid", "circle"), la grandezza ("dot size") ed il colore ("color")

aprire la finestra per i

Assicurarsi che l'opzione "from clipboard" sia selezionata e premere "plot". Il grafico verrà automaticamente riempito di punti. Ad ogni punto corrisponde un'entrata nel catalogo

punti. Ad ogni punto corrisponde un'entrata nel catalogo Per generare gli spigoli del cubo sono stati

Per generare gli spigoli del cubo sono stati modificati singolarmente i 4 punti (1,1,1), (1,1,0), (1,0,1), (0,1,1) inserendo l'opzione "anchors"

(1,0,1), (0,1,1) inserendo l'opzione "anchors" Come si vede l'effetto è notevole e molto simile ai
(1,0,1), (0,1,1) inserendo l'opzione "anchors" Come si vede l'effetto è notevole e molto simile ai

Come si vede l'effetto è notevole e molto simile ai reticoli cristallini della materia. Ruotando il grafico, si può visualizzare da angoli differenti il reticolo dei punti.

NB. Per cancellare tutti i punti in un solo colpo, selezionare il primo punto del catalogo, premere shift, selezionare l'ultimo punto del catalogo e premere "delete".

1 Il catalogo deve esser necessariamente vuoto prima di ridimensionarlo. Per evitare crash, è bene fare il ridimensionamento all'apertura di un nuovo grafico 2D o 3D.

Grafici 3D con Winplot

Curve

Le curve nello spazio 3D sono in generale descritte da 3 equazioni parametriche dipendente da un solo parametro, solitamente "t", che varia con continuità in un certo intervallo t min t t max .

x

y

z

=

=

=

(

(

f t

g t

)

)

( )

h t

Curve discrete.

Winplot, dal menu Equa/point/list, può anche generare la lista di punti a partire dalle equazioni parametriche

discrete

Generiamo ad esempio un insieme 11 di punti equidistanti ed appartenenti ad una semi-circonferenza di raggio unitario, giacente sul piano z = 0.5. E' interessante inserire le equazioni parametriche nei 3 diversi sistemi di coordinate, rettangolare, cilindriche e sferiche, attivando l'opzione "anchors" per il primo caso, e "show arc" per i secondi due casi. Le equazioni da inserire sono:

x = cos(pi/10·n), y = sin(pi/10·n), z = 0.5

2) coordinate cilindriche: rho = 1, theta = pi/10·n, z = 0.5

3) coordinate sferiche:

rho = 1, theta = pi/10·n, z = 0.5 3) coordinate sferiche: 1) coordinate standard: rho

1) coordinate standard:

rho = 1, theta = pi/10·n, phi = pi/4

Selezionare l'opzione "list", selezionare un colore (blu), la dimensione dei punti (dot size = 4) e premere "plot".

I seguenti tre grafici mostrano molto bene il modo con cui vengono individuati i punti nei tre differenti sistemi di coordinate, rispettivamente: rettangolare, cilindriche e sferiche.

rispettivamente: rettangolare, cilindriche e sferiche. A volte è utile sovrapporre delle curve continue agli in
rispettivamente: rettangolare, cilindriche e sferiche. A volte è utile sovrapporre delle curve continue agli in
rispettivamente: rettangolare, cilindriche e sferiche. A volte è utile sovrapporre delle curve continue agli in

A volte è utile sovrapporre delle curve continue agli insiemi di punti per meglio mostrare l'evolversi di un fenomeno, simulare il loro movimento, ecc.

Ad esempio si vuole creare un serie di punti equidistanti lungo la curva elicoidale descritta dalle seguenti equazioni parametriche

x

y

z

n

n

n

=

=

=

(

(

cos 4

sin 4

π

π

2

π

/ 20

/ 20

/ 20

n

n

n

)

)

n = 1, 2,

20

Selezionare l'opzione "list", selezionare il colore (rosso)

e la dimensione dei punti (dot size = 4) e premere "plot"

selezionare il colore (rosso) e la dimensione dei punti (dot size = 4) e premere "plot"

Grafici 3D con Winplot

Curve continue

Per simulare meglio il moto dei punti aggiungiamo anche la stessa curva parametrica continua scegliendo il menu Equa/Curve Inseriamo il range della variabile 0 < t < 2π Aggiungiamo la freccia ("arrow") alla fine della curva inserendo il valore 2π nel campo relativo. Nota che la freccia può essere inserita in qualunque punto della curva scegliendo un opportuno valore "t =". Scegliamo il colore (blu) e lo spessore (pen width = 2) e premiamo OK

colore (blu) e lo spessore (pen width = 2) e premiamo OK Arrow La curva viene

Arrow

(blu) e lo spessore (pen width = 2) e premiamo OK Arrow La curva viene tracciata

La curva viene tracciata approssimandola con piccoli segmenti. Il numero di segmenti viene determinato dal parametro "plot points". Generalmente impostando un numero di circa 100/giro si ottengono delle curve praticamente continue.

100/giro si ottengono delle curve praticamente continue. Notare che oltre ad un' utilità puramente estetica, i
100/giro si ottengono delle curve praticamente continue. Notare che oltre ad un' utilità puramente estetica, i
100/giro si ottengono delle curve praticamente continue. Notare che oltre ad un' utilità puramente estetica, i

Notare che oltre ad un' utilità puramente estetica, i punti sono un modo per marcare con precisione la lunghezza della curva. Infatti i punti suddividono esattamente la curva in segmenti curvilinei di lunghezza

π/10.

Meridiani

I meridiani sono a tutti gli effetti delle curve che si ottengono

sezionando la sfera centrata nell'origine con piani passanti per l'asse

z. I meridiani appartengono al sistema di coordinate sferiche e sono

individuati con il raggio della sfera e l'angolo di longitudine misurato

a partire dal meridiano di riferimento, che per convenzione, si fa

coincidere con quello passante per l'asse x. L'angolo è considerato positivo se ruota in senso antiorario rispetto ad un osservatore posto sul polo superiore (ovvero se tende a portare la freccia x su quella y)

(ovvero se tende a portare la freccia x su quella y) Per visualizzare bene i meridiani

Per visualizzare bene i meridiani si deve prima tracciare la sfera di riferimento. Dal menu Equa/Spherical introduciamo l'equazione r = 1. Successivamente tracciamo il meridiano 0 e il meridiano di longitudine +25.2° +0.44 rad

Dal menu Equa/Point/Meridian Inserire il raggio e la longitudine del meridiano che si vuol tracciare

Dal menu Equa/Point/Meridian Inserire il raggio e la longitudine del meridiano che si vuol tracciare Foxes
Dal menu Equa/Point/Meridian Inserire il raggio e la longitudine del meridiano che si vuol tracciare Foxes

Grafici 3D con Winplot

Come anticipato prima, i meridiani sono archi di circonferenza e sono trattati da Winplote come curve. Nel finestra "Inventory" è possibile vedere infatti le loro equazioni parametriche e modificare i loro attributi (colore, spessore, ecc) come ogni altra curva.

Moto lungo una curva

L' animazione, una delle funzionalità più riuscite e geniali di Winplot, permette di creare effetti spettacolari oltre che didatticamente molto efficaci. Il seguente esempio simula il moto di due corpi in rotazione. Prima di tutto definiamo le curve delle loro orbite ellittiche E1, E2 mediante le equazioni parametriche

E1 [ x = 3cos(t), y = 2sin(t), z = cos(t) ], E2 [ x = 1.5cos(t), y = sin(t), z = 0.5cos(t) ],

0 < t < 2π

In secondo luogo definiamo il moto dei 2 corpi inserendo due punti M1, M2 aventi per coordinate (x,y,z) le seguenti funzioni dipendenti dal parametro "a".

M1 [ x = 3cos(a), y = 2sin(a), z = cos(a) ],

M2 [ x = 1.5cos(a/2), y = sin(a/2), z = 0.5cos(a/2) ]

Scegliere dei punti piuttosto grossi, esempio dot size = 8 per dare l'idea dei pianeti

esempio dot size = 8 per dare l'idea dei pianeti Animazione Il range del parametro "a"

Animazione

Il range del parametro "a" deve essere correttamente impostato tramite il menu di animazione, Anim/Parameters A-W Selezionare il parametro A, inserire il limite sinistro "0" nel campo e premere "set L"; inserire ora il limite destro "4pi" nel campo e premere "set R" (il programma converte automaticamente il numero in decimale "12.56637"). Ora si può muovere la barra per vedere il movimento sul grafico

può muovere la barra per vedere il movimento sul grafico Premendo "autocyc" si attiva la funzione

Premendo "autocyc" si attiva la funzione di animazione in modalità ciclica che consente di ripetere all'infinito il movimento orbitale. L'effetto è veramente suggestivo! Premere "S" per rallentare, "F" per accelerare e "Q" per interrompere la modalità di animazione.

e "Q" per interrompere la modalità di animazione. Se si preme "autorev" il movimento si svolge
e "Q" per interrompere la modalità di animazione. Se si preme "autorev" il movimento si svolge
e "Q" per interrompere la modalità di animazione. Se si preme "autorev" il movimento si svolge

Se si preme "autorev" il movimento si svolge fino al limite destro e dopo ritorna indietro, poi avanti e poi ancora indietro, all'infinito. Notare che per invertire il movimento del punto basta semplicemente sostituire "a" con "-a" nelle corrispondenti equazioni parametriche del punto. Si noti anche che si è scelto di visualizzare il box per evidenziare l'effetto 3D

L'animazione può essere attivata per qualunque oggetto grafico le cui equazioni dipendano da uno o più

parametri (A, B, C

Z). I parametri di animazione sono differenti dai parametri (x, y, x, t, u, r) usati per

Grafici 3D con Winplot

definire le equazioni. Infatti se, ad esempio, variamo il valore dei parametri T o U ci accorgiamo che qualunque superficie definita con le equazioni parametriche [x = f(t,u), y = g(t,u), z = h(t,u)] non si muove. Vediamo quindi come simulare il moto degli oggetti 3D Immaginiamo di avere un sistema planetario, approssimato con una sfera centrata ruotante attorno al proprio asse e un satellite, pure sferico, ruotante intorno al primo corpo con un orbita circolare

ruotante intorno al primo corpo con un orbita circolare Al variare di un parametro, esempio A,
ruotante intorno al primo corpo con un orbita circolare Al variare di un parametro, esempio A,

Al variare di un parametro, esempio A, il satellite ruota intorno alla sfera la quale ruota anch'essa con un tempo di rotazione, che ipotizziamo, metà del tempo di rivoluzione del satellite. Per far questo, definiamo innanzitutto la sfera centrale per mezzo delle equazioni parametriche 1

terra [x = sin(u)cos(t+a) , y = sin(u)sin(t+a), z = cos(u) ]

0 u ≤ π, 0 t 2π

variando il parametro 0 a 2π la sfera centrale compie una rotazione completa attorno a se stessa Definiamo le equazioni del satellite

luna [x = 0.3sin(u)cos(t)+2cos(2a) , y = 0.3sin(u)sin(t)+2sin(2a), z = 0.3cos(u) ]

0 u ≤ π, 0 t 2π

e completiamo il grafico con le equazioni parametriche dell'orbita 2

orbita [x = 2cos(t) , y = 2sin(t), z = 0 ]

0 u ≤ π, 0 t 2π

Apriamo il controllo di animazione dal menu

Anim/Parameters A-W

parametro A: inseriamo il valore 0 e premiamo "set L" per definire il limite sinistro; inseriamo il valore 2pi e premiamo "set R" per definire il limite destro Adesso il nostro sistema è pronto

e definiamo i limiti del

Adesso il nostro sistema è pronto e definiamo i limiti del Trascinando la barra di scorrimento

Trascinando la barra di scorrimento vedremo il sistema muoversi di conseguenza. Oppure possiamo attivare

il ciclo continuo del moto premendo "autocyc" e "Q" per fermarlo. Anche in un caso così semplice l'effetto è sorprendente. Si noti che, variando il parametro A fra il limite minimo e massimo la sfera compie un giro su se stessa

mentre il satellite compie due giri di rivoluzione.

1 Sarebbe semplice definire in coordinate polari l'equazione r = 1, ma la sfera sarebbe fissa. Per poter effettuare il movimento di rotazione si devono usare le equazioni parametriche

2 Si noti che in questo caso abbiamo introdotto una superfice parametrica con z = 0 per ottenere il grafico di un curva. Avremmo potuto introdurre l'orbita direttamente come un semplice curva parametrica ma in questo caso l'orbita dietro la sfera non sarebbe stata nascosta perdendo così l'effetto 3D. Infatti, nella corrente versione di Winplot 11/May/2007, le curve sono trasparenti rispetto alle superfici.

Grafici 3D con Winplot

Intersezioni

Nel grafico principale è possibile sovrapporre diversi grafici e curve. Per ogni coppia di essi, Winplot consente di visualizzare le loro intersezioni e, limitatamente alle funzioni esplicite, calcolare le linee o i punti d'intersezione. Esempio. Calcolare le intersezioni fra la superficie iperbolica S: z = x 2 4y 2

ed il segmento r: = t/2 ;

y = t;

z = 2t-3/4

con

0 t 1.

La superficie iperbolica viene creata direttamente dal menu Equa/Explicit range 0 x 1, 0 y 0.5

vincolando le variabili nel

x ≤ 1, 0 ≤ y ≤ 0.5 vincolando le variabili nel Dai grafici si osserva
x ≤ 1, 0 ≤ y ≤ 0.5 vincolando le variabili nel Dai grafici si osserva

Dai grafici si osserva che l'intersezione è un punto, le cui coordinate possono essere calcolate dal menu Two/Intersections/Curve-

Surface

superficie e nel secondo, la retta. Automaticamente Winplot calcola il primo (e unico) punto d'intersezione X le cui coordinate sono visualizzate insieme al parametro t corrispondente. Se si vuole riportare il punto su grafico premere "mark point"

Selezionare nel primo campo la

premere "mark point" Selezionare nel primo campo la Il punto verrà visualizzato sul grafico e a
premere "mark point" Selezionare nel primo campo la Il punto verrà visualizzato sul grafico e a
premere "mark point" Selezionare nel primo campo la Il punto verrà visualizzato sul grafico e a

Il punto verrà visualizzato sul grafico e aggiunto al catalogo degli oggetti (Inventory)

(x,y,z) = (0.12700832253022, 0.25401664506044, -0.24196670987911)

Si nota la grande precisione con cui, mediante un algoritmo iterativo di approssimazione, è stato calcolato il punto. Se si preferisce, è possibile salvare le coordinate (x, y, z, t) mediante il tasto "save", in altrettanti parametri (A, B, C, D) allo scopo di poterli utilizzare in un secondo momento

Può accadere che l'insieme intersezione sia formato da più punti come, ad esempio, quando la curva è l'ellisse di equazioni parametriche x = cos(t); y = 0; z = 3/4sin(t)

In tal caso premere ripetutamente il tasto "next intersection" per trovare tutti i punti dell'intersezione. Ricordarsi di premere "mark point" ogni volta per aggiungere il punto al grafico

Ricordarsi di premere "mark point" ogni volta per aggiungere il punto al grafico Foxes Team 28
Ricordarsi di premere "mark point" ogni volta per aggiungere il punto al grafico Foxes Team 28

Grafici 3D con Winplot

Winplot consente di visualizzare, sia pur approssimativamente, anche le intersezioni fra superfici. Esempio. Trovare le intersezioni fra l'ellissoide: x 2 /4+y 2 /9+z 2 = 1ed il piano x+y = 0. Prima di tutto trasformiamo l'equazione implicita dell'ellissoide nelle corrispondenti equazioni parametriche

x 2 /4+y 2 /9+z 2 = 1

x = 2sin(u)cos(t); y = 3sin(u)sin(t); z = cos(u)

0 t 2π , 0 u ≤ π

Mentre le equazioni del piano saranno inserite con il menu Equa/plane

equazioni del piano saranno inserite con il menu Equa/plane Il grafico mostra chiaramente il bordo frastagliato
equazioni del piano saranno inserite con il menu Equa/plane Il grafico mostra chiaramente il bordo frastagliato

Il grafico mostra chiaramente il bordo frastagliato dell'intersezione ma, ovviamente, questo non è possibile in quanto entrambe le due superfici sono continue. Questo effetto è dovuto unicamente all'algoritmo di disegno In questo caso, poichè la superfice è di tipo parametrico non possiamo effettuare il calcolo dell'intersezione. Il calcolo è invece possibile quando le superfici sono di tipo esplicito come ne seguente esempio Trovare l'intersezione fra le due superfici

z =

1

1

+

2

x

+

2

2

y

,

x + y + z 1 = 0

La prima funzione vieneinserita con il menu Equa\Explicit

La seconda equazione definisce un piano, che viene tradotto nella primitiva "plane{[1,1,1];(0,0,1)}" per

mezzo del comando Equa\Plane

visto precedentemente.

per mezzo del comando Equa\Plane visto precedentemente. Come si vede anche in questo caso il bordo
per mezzo del comando Equa\Plane visto precedentemente. Come si vede anche in questo caso il bordo

Come si vede anche in questo caso il bordo dell'intersezione appare frastagliato. Tale effetto può essere attenuato aggiungendo la curva d'intersezione, come si vede nel grafico a destra 1 .

1 L' occhio umano è molto sensibile ai contorni ma meno alle sfumature. Per questo, aggiungendo la curva d'intersezione dello stesso colore di una delle due superfici, si riesce meglio a dare l'idea della continuità e a ridurre le imperfezioni.

Grafici 3D con Winplot

Vediamo ora come generare la curva d'intersezione 1 .

Per generare la curva d'intersezione fra le due superfici lanciamo il comando a menu Two/Intersections/Surface-surface Comparirà la seguente maschera per scegliere la coppia delle superfici. Nel nostro caso esiste solo una coppia e quindi troveremo già impostati i campi di scelta (l'ordine è indifferente). Premere OK

Comparirà una seconda maschera. La prima cosa da fare è scegliere il colore della curva. Scegliamo il colore di una delle due superfici (blu) e premiamo il tasto "search". Il programma inizia la ricerca della curva d'intersezione che viene mostrata in una nuova finestra di grafico 2D. Premere "Q" per interrompere

la ricerca e premere "keep changes" per

trasferire la curva sul grafico. Il tasto "see" serve per visualizzare la finstra grafico 2D

"see" serve per visualizzare la finstra grafico 2D Per cancellare la curva, ad esempio per cambiare
"see" serve per visualizzare la finstra grafico 2D Per cancellare la curva, ad esempio per cambiare
"see" serve per visualizzare la finstra grafico 2D Per cancellare la curva, ad esempio per cambiare

Per cancellare la curva, ad esempio per cambiare colore, premere "del all" e ricominciare. Le curve d'intersezione sono oggetti del catalogo visualizzati con la primitiva

{plane{[1,1,1];(0,0,1)}} X {z = 1/(1+x^2+2y^2)}

Possono essere editate, cancellate e nascoste come le altre curve ma non hanno - purtorppo - la caratteristica

di

tabulazione

Il

grafico 2D visibile durante la ricerca della curva d'intersezione (richiamabile anche con il tasto "see")

rappresenta la "traccia", cioè la proiezione della curva stessa sul piano x-y. Infatti, se nell'esempio precedente

orientiamo la normale del piano perpendicolare all'asse z, cioè "plane{[1,1,0];(0,0,1)}", otteniamo i seguenti grafici

1,1,0];(0,0,1)}", otteniamo i seguenti grafici 1 Riferendoci alla corrente versione 11/May/07 si deve
1,1,0];(0,0,1)}", otteniamo i seguenti grafici 1 Riferendoci alla corrente versione 11/May/07 si deve

1 Riferendoci alla corrente versione 11/May/07 si deve dire che questa procedura non è una delle meglio riuscite. alcune utili funzionalità quali il cambio della dimensione della curva e la tabulazione sono del tutta assenti. Ma, nel complesso, è comunque funzionale e vale la pena di provarla.

Grafici 3D con Winplot

Tubi

I tubi sono particolari superfici costruite attorno ad una curva γ(t), regolare, detta generatrice. Per ogni punto P si traccia la circonferenza di raggio "r" perpendicolare alla tangente T dell curva stessa. Spostando il punto P si ottiene la superfice tubolare come luogo geometrico dei punti della circonferenza

T r P γ (t)
T
r
P
γ (t)

Per costruzione, le circonferenze sono sempre perpendicolari alla curva generatrice e quindi anche le sezioni

trasversali di un tubo sono sempre circolari. In generale le sezioni non sono costanti poichè il raggio r può dipendere dal punto P ovvero dal parametro t In generale le equazioni parametriche dei tubi sono molto complicate; Winplot ha un tool specifico per la

loro generazione attivabile dal menu Equa/Tube

eccetto che è presente un campo in più per inserire l'equazione parametrica del raggio r(t). La curva può essere indifferentemente spaziale o piana; in quest'ultimo caso è conveniente utilizzare il piano x-z (ovvero y-z). Gli esempi seguenti mostrano tubi generati da curve piane polinomiali, rispettivamente, di 2°, 3° e 4° grado

Il pannello è molto simile a quello già visto per le curve

pannello è molto simile a quello già visto per le curve tube(t, 0, t^2); r =

tube(t, 0, t^2); r = 0.2 -1< t < -1

per le curve tube(t, 0, t^2); r = 0.2 -1< t < -1 tube(t, 0 ,t^3);

tube(t, 0 ,t^3); r = 0.2 -1< t < -1

t < -1 tube(t, 0 ,t^3); r = 0.2 -1< t < -1 tube(t,0,t^4); r =

tube(t,0,t^4); r = 0.2 -1< t < -1

NB. Winplot interrompe il tubo quando la curvatura è nulla, ovvero quando tutte le derivate seconde sono nulle. Questo può accadere in presenza di un flesso come nel grafico centrale o anche senza flesso come nel grafico a destra.

centrale o anche senza flesso come nel grafico a destra. tube(cos(3t), sin(3t), 0.5t); r = 0.3,

tube(cos(3t), sin(3t), 0.5t); r = 0.3, 0< t < 2π

tube(cos(3t), sin(3t), 0.5t); r = 0.3, 0< t < 2 π tube(cos(t), sin(t), 0.5sin(2t)); r =

tube(cos(t), sin(t), 0.5sin(2t)); r = 0.2 0< t < 6

tube(cos(t), sin(t), 0.5sin(2t)); r = 0.2 0< t < 6 tube(cos(2t),sin(2t),sin(t)); r = 0.3 0< t

tube(cos(2t),sin(2t),sin(t)); r = 0.3 0< t < 2π

NB. Per ottenere una superfice liscia occorre aumentare il numero dei segmenti cambiando il parametro "divisions" ; solitamente un buon compromesso è pari a 36n , dove n è il numero di avvolgimenti del tubo.

Grafici 3D con Winplot

Grafici 3D con Winplot tube(cos(2t), sin(2t), sin(2t)); r = 0.3 , 0< t < 2 π

tube(cos(2t), sin(2t), sin(2t));

r = 0.3 , 0< t < 2π

sin(2t), sin(2t)); r = 0.3 , 0< t < 2 π tube(cos(2t), sin(2t), t/2); r =

tube(cos(2t), sin(2t), t/2);

r = 0.1+0.1t, 0< t < 2π

sin(2t), t/2); r = 0.1+0.1t, 0< t < 2 π tube(cos(t), sin(t), 0.01); r = 0.1+0.1t,

tube(cos(t), sin(t), 0.01);

r = 0.1+0.1t, 0< t < 2π

sin(t), 0.01); r = 0.1+0.1t, 0< t < 2 π tube(cos(t), sin(t), 0.01); r = 0.1+0.2*sin(t/2)^2,

tube(cos(t), sin(t), 0.01);

r = 0.1+0.2*sin(t/2)^2,

0< t < 2π

sin(t), 0.01); r = 0.1+0.2*sin(t/2)^2, 0< t < 2 π tube(sin(t), cos(t), t); r = 0.1+0.1t,

tube(sin(t), cos(t), t);

r = 0.1+0.1t,

0< t < 6

2 π tube(sin(t), cos(t), t); r = 0.1+0.1t, 0< t < 6 tube(t,cos(t),sin(t)); rad = 0.1+0.1t,

tube(t,cos(t),sin(t));

rad = 0.1+0.1t, 0< t < 6

6 tube(t,cos(t),sin(t)); rad = 0.1+0.1t, 0< t < 6 tube(0, 0, t); r = 0.3 tube(0,

tube(0, 0, t); r = 0.3 tube(0, t, 0.2); r = 0.2 tube(t, 0, 0.2); r = 0.2 0< t < 1

t, 0.2); r = 0.2 tube(t, 0, 0.2); r = 0.2 0< t < 1 tube(0,

tube(0, 0, t); r = 0.3 tube(0, t, 0.2); r = 0.2 tube(t, 0, 0.7); r = 0.2 0< t < 1

t, 0.2); r = 0.2 tube(t, 0, 0.7); r = 0.2 0< t < 1 tube(0,

tube(0, 0, t); r = floor(t)/2 0< t < 6

Grafici 3D con Winplot

Solidi per sezioni

Questa funzionalità, sebbene attivabile dal menu dei grafici 2D, serve, in realtà a creare dei solidi La costruzione dei solidi si ottiene con la seguente procedura. Si comincia col tracciare due funzioni f(x) e g(x) sul piano di base;

y B f(x) x g(x) A
y
B
f(x)
x
g(x)
A
z B B B A A A x x x
z
B
B
B
A
A
A
x
x
x

Per ogni punto x, si determina il segmento AB = f(x) g(x) come distanza fra le due funzioni. Il valore assoluto |AB| del segmento costituisce la base della sezione del solido. Variando x, la relativa sezione si muoverà lungo l'asse x tracciando la superficie di un solido (estrusione).

Le sezioni possono essere: rettangolari, triangolari o ellittiche. L'altezza z della sezione può essere impostata ad un determinato valore oppure uguale alla base (e in tal caso avremo delle sezioni:

quadrate, triangolari equilatere, circolari). In questo caso se la base diminuisce, allora, anche l'altezza diminuisce di conseguenza. In tali casi il solido generato avrà l'aspetto cuneiforme Si fa osservare che se il segmento è negativo, anche l'altezza z viene tracciata nella direzione opposta.

B A
B
A

Vediamo quindi l'esempio di un caso semplice: due rette parallele orizzontali f(x) = 1, g(x) = 1

due rette parallele orizzontali f(x) = 1, g(x) = − 1 f(x) g(x) scegliere il tipo
due rette parallele orizzontali f(x) = 1, g(x) = − 1 f(x) g(x) scegliere il tipo

f(x)

g(x)

scegliere il tipo di sezione ed, eventualmente, impostare l'altezza voluta "height". E' possibile anche inserire una funzione di x

Inserire l'intervallo [x min x x max ]

aggiunge il solido riflesso rispetto al piano di base x-y

numero di sezioni per "affettare" il solido lungo l'asse x

sezioni per "affettare" il solido lungo l'asse x Premere il tasto "see solid" per creare il
sezioni per "affettare" il solido lungo l'asse x Premere il tasto "see solid" per creare il
sezioni per "affettare" il solido lungo l'asse x Premere il tasto "see solid" per creare il
sezioni per "affettare" il solido lungo l'asse x Premere il tasto "see solid" per creare il
sezioni per "affettare" il solido lungo l'asse x Premere il tasto "see solid" per creare il

Premere il tasto "see solid" per creare il grafico 3D Il volume del solido apparirà al lato del corrispondente tasto "volume="

Grafici 3D con Winplot

Vediamo un altro interessante esempio realizzato con le bisettrici f(x) = x, g(x) = x, per -1 x 1

bisettrici f(x) = x, g(x) = − x, per -1 ≤ x ≤ 1 In questo
bisettrici f(x) = x, g(x) = − x, per -1 ≤ x ≤ 1 In questo
bisettrici f(x) = x, g(x) = − x, per -1 ≤ x ≤ 1 In questo
bisettrici f(x) = x, g(x) = − x, per -1 ≤ x ≤ 1 In questo

In questo esempio realizzeremo una tromba esponenziale a sezione quadrata. Le funzioni sono: f(x) = e x , g(x) = e x , per -2 x 0. In questo caso attiviamo l'opzione "double" per rendere simmetrico il solido rispetto all'asse z, ed anche l'opzione View\Box\Cube.

a ll'asse z, ed anche l'opzione View\Box\Cube. In questo esempio è più difficile riconoscere il tipo
a ll'asse z, ed anche l'opzione View\Box\Cube. In questo esempio è più difficile riconoscere il tipo
a ll'asse z, ed anche l'opzione View\Box\Cube. In questo esempio è più difficile riconoscere il tipo
a ll'asse z, ed anche l'opzione View\Box\Cube. In questo esempio è più difficile riconoscere il tipo

In questo esempio è più difficile riconoscere il tipo di sezione. Le funzioni sono:: f(x) = (1-x 2 ) ½ , g(x) = (1-x 2 ) ½ , per -1 x 1. I grafici, con l'opzione "double" disattiva", sono stati ottenuti, da sinistra a destra, con la sezione quadrata, equilatera e circolare

a destra, con la sezione quadrata, equilatera e circolare L'altezza z può essere una funzione di
a destra, con la sezione quadrata, equilatera e circolare L'altezza z può essere una funzione di
a destra, con la sezione quadrata, equilatera e circolare L'altezza z può essere una funzione di
a destra, con la sezione quadrata, equilatera e circolare L'altezza z può essere una funzione di

L'altezza z può essere una funzione di x del tutto indipendente. I grafici seguenti sono ottenuti con le funzioni dell'esempio precedente selezionando la sezione quadrata L'altezze sono date dalle funzioni: z(x) = 1+x/2, z(x) = 1+x 2 /2, z(x) = 1/(1+x 2 )

L'altezze sono date dalle funzion i: z(x) = 1+x/2, z(x) = 1+x 2 /2, z(x) =
L'altezze sono date dalle funzion i: z(x) = 1+x/2, z(x) = 1+x 2 /2, z(x) =
L'altezze sono date dalle funzion i: z(x) = 1+x/2, z(x) = 1+x 2 /2, z(x) =
L'altezze sono date dalle funzion i: z(x) = 1+x/2, z(x) = 1+x 2 /2, z(x) =

Grafici 3D con Winplot

Solidi di rivoluzione

Si tratta, in generale, del solido generato dalla

rotazione di una curva piana attorno ad un asse,

x oppure y.

Se la curva è una funzione esplicita f(x), il volume e la superfice del solido possono essere calcolati con formule formalmente più semplici

y y = f(x) x
y y = f(x)
x
 

Volume

 

Supeficie

 
 
x
x
 

b

 

b

Rotazione intorno

all'asse x

V

x

= π

a

[

(

f x

)

]

2

dx

S

x

= f x

2π

(

)

all'asse x V x = π ∫ a [ ( f x ) ] 2 dx

1

+ f x

[

'(

)

]

2

dx

   

a

 
y
y
 

b

 

b

Rotazione intorno

all'asse y

V

y

=

2π x f ( x ) dx

S

y

= x

2π

∫ = x 2 π

1

+ f x

[

'(

)

]

2

dx

 
 

a

 

a

Winplot consente di calcolare numericamente i valori di questi integrali come pure, grazie alla potenza della sua grafica 3D, di visualizzare il solido di rotazione.

Esempio. La funzione f(x) = ln(1+x) , per 0 x 2, ruota di una angolo giro completo attorno all'asse x e poi all'asse y. Calcolare il volume e la superfice dei solidi di rivoluzione nei due casi. Dopo aver definito la funzione nel grafico 2D richiamiamo dal menu One\Surface of revolution pannello di controllo per generare i solidi di rivoluzione

L'asse di rotazione può essere

qualunque retta del piano definita con i coefficenti a,b, c

Il tasto "x-axis" imposta quelli

dell'asse x.

Inserire gli estremi "arc start" = 0

e "arc stop" = 2. Premere "see

arc" per marcare il tratto di f(x) soggetto alla rotazione.

il

per marcare il tratto di f(x) soggetto alla rotazione. il Premendo "see surface" viene creato un
per marcare il tratto di f(x) soggetto alla rotazione. il Premendo "see surface" viene creato un

Premendo "see surface" viene creato un nuovo grafico 3D

del solido di rivoluzione. In genere

si

tratta di una rotazione completa

di

2π. Se si desidera una rotazione

parziale inserire l'intervallo di

rotazione nei campi "angle start e "angle stop" e ripetere il

procedimento

start e "angle stop" e ripetere il procedimento Indipendentemente dalla creazione del grafico 3D , il
start e "angle stop" e ripetere il procedimento Indipendentemente dalla creazione del grafico 3D , il

Indipendentemente dalla creazione del grafico 3D, il programma permette comunque di calcolre il volume e la superficie del solido di rivoluzione

Grafici 3D con Winplot

Dal menu One\Mesurements, selezioniamo "Surface area of "

revolution

il pannello di calcolo dell'integrale superficiale. Impostiamo l'asse di rotazione "x- axis" ed inseriamo gli estremi "arc start" = 0 e "arc stop" = 2. Il valore comparirà a fianco del tasto "Area". Il pannello per il calcolo del volume, "

"Volume of revolution equivalente.

per far comparire

è del tutto

of revolution equivalente. per far comparire è del tutto Adesso ripetiamo il prcedimento scegliendo l'asse y
of revolution equivalente. per far comparire è del tutto Adesso ripetiamo il prcedimento scegliendo l'asse y

Adesso ripetiamo il prcedimento scegliendo l'asse y come asse di rotazione. Premiamo l tasto "y- axis" Lasciamo gli estremi "arc start" = 0 e "arc stop" = 2. Premere "see arc" per marcare il tratto di f(x) soggetto alla rotazione. Premiamo "see surface" per generare il grafico 3D

il tratto di f(x) soggetto alla rotazione. Premiamo "see surface" per generare il grafico 3D Foxes
il tratto di f(x) soggetto alla rotazione. Premiamo "see surface" per generare il grafico 3D Foxes
il tratto di f(x) soggetto alla rotazione. Premiamo "see surface" per generare il grafico 3D Foxes
il tratto di f(x) soggetto alla rotazione. Premiamo "see surface" per generare il grafico 3D Foxes
il tratto di f(x) soggetto alla rotazione. Premiamo "see surface" per generare il grafico 3D Foxes

Grafici 3D con Winplot

Superfici di rivoluzione ottenute da equazioni parametriche

Winplot può creare il solido ottentuo dalla rotazione di una qualunque curva piana attorno agli assi cartesiani. Grazie alla generalità delle curve parametriche è possibile ottenere gamma di solidi assai più vasta di qella ottenibile con le funzioni esplicite Di seguito sono mostrati alcuni esempi

(cos(3t) , sin(t)) , 0 t ≤ π

alcuni esempi (cos(3t) , sin(t)) , 0 ≤ t ≤ π (cos(t) , sin(t)+1) , 0

(cos(t) , sin(t)+1) , 0 t 2π

0 ≤ t ≤ π (cos(t) , sin(t)+1) , 0 ≤ t ≤ 2 π (cos(t)

(cos(t) , sin(2t)/2+1) , 0 t 2π

t ≤ 2 π (cos(t) , sin(2t)/2+1) , 0 ≤ t ≤ 2 π (sin(2t) ,

(sin(2t) , sin(t)/2+1) , 0 t 2π

t ≤ 2 π (cos(t) , sin(2t)/2+1) , 0 ≤ t ≤ 2 π (sin(2t) ,
t ≤ 2 π (cos(t) , sin(2t)/2+1) , 0 ≤ t ≤ 2 π (sin(2t) ,
t ≤ 2 π (cos(t) , sin(2t)/2+1) , 0 ≤ t ≤ 2 π (sin(2t) ,
t ≤ 2 π (cos(t) , sin(2t)/2+1) , 0 ≤ t ≤ 2 π (sin(2t) ,
t ≤ 2 π (cos(t) , sin(2t)/2+1) , 0 ≤ t ≤ 2 π (sin(2t) ,
t ≤ 2 π (cos(t) , sin(2t)/2+1) , 0 ≤ t ≤ 2 π (sin(2t) ,
t ≤ 2 π (cos(t) , sin(2t)/2+1) , 0 ≤ t ≤ 2 π (sin(2t) ,
t ≤ 2 π (cos(t) , sin(2t)/2+1) , 0 ≤ t ≤ 2 π (sin(2t) ,
t ≤ 2 π (cos(t) , sin(2t)/2+1) , 0 ≤ t ≤ 2 π (sin(2t) ,

Grafici 3D con Winplot

Superfici di rivoluzione ottenute da equazioni polari

r

= 1+cos(2t), 0 t 2π

da equazioni polari r = 1+cos(2t), 0 ≤ t ≤ 2 π r = cos(2t), 0

r = cos(2t), 0 t 2π

0 ≤ t ≤ 2 π r = cos(2t), 0 ≤ t ≤ 2 π r

r = 1+0.5cos(2t), 0 t ≤ π

0 ≤ t ≤ 2 π r = 1+0.5cos(2t), 0 ≤ t ≤ π r =

r = 1+0.5cos(2t), 0 t ≤ π/2

0 ≤ t ≤ π r = 1+0.5cos(2t), 0 ≤ t ≤ π /2 r =

r = (cos(4t)+3)/4, 0 t 1

0 ≤ t ≤ π r = 1+0.5cos(2t), 0 ≤ t ≤ π /2 r =