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Rischio sismico: messa in sicurezza del

patrimonio edilizio e monumentale esistente


Ordine degli Ingegneri di Verona
Prof. Ing. Antonio Borri
Ordinario di Scienza delle Costruzioni
nellUniversit degli Studi di Perugia
Presidente Centro Studi Sisto Mastrodicasa
V. Presidente AICO Ass. Italiana Compositi per le Costruzioni
Delegato regionale ASS.I.R.C.CO.
Parte I
Comportamento meccanico delle costruzioni in muratura. Diagnosi dei dissesti.
Importanza della qualit muraria e delle connessioni.
Vulnerabilit e rischio sismico.
Comportamento sismico degli edifici dei centri storici: particolarit degli
aggregati edilizi.
Situazione normativa: Norme tecniche per le costruzioni (2008), Circolare
esplicativa (2009).
Parte II
Comportamento degli edifici storici e monumentali nei terremoti: esempi e casi di
studio.
Opere di messe in sicurezza.
Parte III
Interventi innovativi: utilizzo dei materiali compositi. Cerchiature (pilastri, torri,
edifici); rinforzi flessionali e a taglio delle murature; rinforzi di archi, volte e
cupole. Istruzioni CNR. Linee Guida BBCC.
Esempi di interventi con tecniche e materiali innovativi.
Problemi speciali: comportamento strutturale e messa in sicurezza di Opere dArte
(elementi architettonici, affreschi, dipinti su volte, statue).
Casi di studio: Portale del Palazzo dei Priori in Perugia, David di Michelangelo, Portico
della Gloria della Cattedrale di Santiago de Compostela.
Riferimenti:
E-mail: borri@unipg.it
Sito: www.mastrodicasa.com
Sito: www.strutture.unipg.it/scienza
Manuale per la riabilitazione e la ricostruzione post-sismica degli
edifici, Regione Umbria, Ed. DEI, Roma, 1999
Trattato sul Consolidamento Ed. Mancosu, Roma, 2003
Manuale del legno strutturale Vol. 4 Ed. Mancosu, Roma, 2004
LEdilizia
Recupero e conservazione
Costruire in laterizio
UNIVERSIT DEGLI STUDI DI PERUGIA
COMUNE DI FOLIGNO
CENTRO STUDI CITTA DI FOLIGNO
FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI FOLIGNO
CENTRO STUDI SISTO MASTRODICASA
MASTER UNIVERSITARIO DI IILIVELLO
MIGLIORAMENTO SISMICO, RESTAURO E
CONSOLIDAMENTO DEL COSTRUITO STORICO
E MONUMENTALE
IV edizione
Direttore: Antonio Borri
Anno Accademico 2009-2010
Inizio corsi : Marzo 2010
(tirocinio e cantieri a LAquila)
(per info: www.mastrodicasa.com)
IQM : INDICE DI QUALITA MURARIA
OBIETTIVI:
a) valutazione della qualit muraria espressa mediante un indice;
b) stima dei parametri meccanici della muratura necessari per
effettuare le verifiche di sicurezza richieste dalle NTC 2008 per
gli edifici esistenti.
Ultimi miglioramenti:
IQM distinto in base alla direzione
dellazione sollecitante (tre indici di
qualit muraria: IQM per azioni
verticali, IQM per azioni ortogonali al
piano ed IQM per azioni nel piano)
Migliore calibrazione dei parametri
della regola dellarte
Recepimento contributi di altre UR
(IUAV, PoliMI)
IQM - Indice di Qualit Muraria
Ricerche Regione Umbria (Alta Val Tiberina, 2001-2006)
L.R. Umbria n. 18 del 2002 (prevenzione sismica)
Progetto ReLUIS (2005-2008): perfezionamenti
Parametri della regola dellarte:
MA. = qualit della malta / efficace contatto fra elementi / zeppe;
P.D. = ingranamento trasversale / presenza dei diatoni;
F.EL. = forma degli elementi resistenti;
D.EL. = dimensione degli elementi resistenti;
S.G. = sfalsamento dei giunti verticali / ingranamento nel piano della parete;
OR. = orizzontalit dei filari;
RE.EL. = resistenza degli elementi.
Giudizio sul rispetto dei parametri della regola dellarte:
R. = parametro rispettato;
P.R. = parametro parzialmente rispettato;
N.R. = parametro non rispettato.
Valutazione di IQM tramite i giudizi sul grado di rispetto della regola
dellarte si valuta lIQM per azioni verticali, orizzontali ortogonali al
piano e orizzontali nel piano
PD ingranamento trasversale
OR filari orizzontali
SG sfalsamento giunti
D.EL dimensione elementi
Influenza della REGOLA DELLARTE sul comportamento
meccanico della muratura
AA
BB
CC
SINTESI comportamento meccanico della muratura in f.ne del valore di IQM
tre categorie di comportamento (A, B e C)
IQM
IQM = 0
IQM = 10
Qualit della malta
Ingranamento nel
piano, metodo di
valutazione
qualitativa
Ingranamento nel piano,
metodo di valutazione
quantitativo:
Linea di Minimo Tracciato
(IUAV Venezia )
SCHEDA SINTETICA PER VALUTAZIONE DELLA QUALITA MURARIA(I.Q.M.)
Azioni verticali Azioni fuori piano Azioni nel piano
NR PR R NR PR R NR PR R
OR. Orizzontalitdei filari 0 1 2 0 1 2 0 0.5 1
P.D. Presenzadei diatoni / ingranamento
trasversale
0 1 1 0 1.5 3 0 1 2
F.EL. Formadegli elementi resistenti 0 1.5 3 0 1 2 0 1 2
S.G. Sfalsamento dei giunti verticali /
ingranamento nel piano
0 0.5 1 0 0.5 1 0 1 2
D.EL. Dimensionedegli elementi resistenti 0 0.5 1 0 0.5 1 0 0.5 1
MA. Qualitdellamalta/ efficacecontatto fra
elementi / zeppe
0 0.5 2 0 0.5 1 0 1 2
RE.EL. Resistenzadegli elementi 0.3 0.7 1 0.5 0.7 1 0.3 0.7 1
IndiceIQM
( ) MA. D.EL. S.G. F.EL. P.D. OR. RE.EL. IQM + + + + + =
IQM
vert.
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
f M min-
med-max
(N/cmq)
117-
161-
206
146-
198-
251
183-
245-
307
229-
301-
374
289-
372-
456
358-
457-
556
447-
563-
679
559-
693-
828
698-
854-
1010
873-
1053-
1233
E min-
med-max
(N/mmq)
652-
809-
967
776-
957-
1139
924-
1132-
1341
1099-
1339-
1579
1307-
1583-
1859
1556-
1872-
2189
1851-
2214-
2578
2202-
2618-
3035
2620-
3097-
3574
3118-
3663-
4208
IQM nel
piano
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
x 0 min-
med-max
(N/cmq)
2,3-
3,0-
3,7
2,9-
3,7-
4,5
3,6-
4,55-
5,5
4,5-
5,6-
6,7
5,6-
6,9-
8,2
6,9-
8,45-
10,0
8,6-
10,4-
12,2
10,7-
12,8-
14,9
13,3-
15,75-
18,2
16,5-
19,35-
22,2
IQM fuori piano 0 IQM 4 4<IQM <7 7 IQM 10
Ipotesi nelleverifiche
fuori piano
Muraturacaotica. Verifica
non rispettata
Ipotesi di paramenti non
ben ingranati.
Ipotesi di muratura
monolitica.
Forma degli elementi resistenti (F.EL.)
NR Prevalenzadi elementi di formairregolareo arrotondataoppureciottoli suentrambelefaccedellaparete.
PR
Compresenzadi elementi irregolari o ciottoli eblocchi di formasquadratao mattoni. Pareti conunafacciadi blocchi di
Iorma regolare o mattoni e l`altra Iaccia di ciottoli odelementi di formairregolare. Elementi arrotondati o irregolari ma
coninterstizi riempiti di zeppebeninserite.
R
Prevalenzadi elementi di formasquadratao sbozzataoppuremattoni o laterizi di formaparallelepipedasuentrambele
faccedellaparete.
Presenza diatoni / ingranamento trasversale(P.D.)
Orizzontalit dei filari (OR.) Sezionemuraria
visibile
Sezionemuraria non visibile
(osservazionefaccepareteed
esecuzionedi saggi interni)
NR
LMT inferiorea125cm.
Pietredi piccole
dimensioni qualunquesia
il valoredi LMT.
Pietrepiccolerispetto allo spessoredel
muro; assenzadi pietrepalesemente
disposteinsenso trasversaleallaparete
('di testa ).
NR
I tratti orizzontali sono interrotti o con
evidenti sIalsamenti sull`interafacciata
muraria.
PR
LMT compresafra155
cme125cm.
Paramento bentessuto edordinato
almeno suunafaccia; alcunepietre
sono disposte 'di testa; spessore del
muro noneccessivo rispetto alle
dimensioni dellepietre.
PR
Situazioni intermediefrail rispetto eil non
rispetto, compreso il caso di filari orizzontali
solo suunafacciadellaparete.
R LMT maggioredi 155cm
Paramento bentessuto; blocchi o pietre
di dimensioneparagonabileaquella
dello spessoredellaparete; presenza
sistematicadi pietre disposte 'di testa.
R
Filari orizzontali sugranpartedellaparete,
senzapresentareinterruzioni di continuite
suentrambelefaccedellaparete.
Muraturelistateconlistatureainterasse
inferiorea60cm.
Resistenza elementi (RE.EL.) Dimensionedegli elementi (D.EL.)
NR
Elementi degradati (>50%del totaledegli elementi).
Elementi laterizi conpercentualedi foratura>70%.
Mattoni infango o argillanoncotta.
NR
Prevalenzadi elementi conlaloro dimensione
maggioresotto i 20cm.
Paretedi soli diatoni inmattoni pieni.
PR
Elementi dellamuraturadegradati (~ fra10%e50%del
totaledegli elementi ).
Elementi laterizi conforaturafra70%e45%.
Elementi intufo tenero(calcarenite).
PR
Prevalenzadi elementi conlaloro dimensione
maggiorefra20e40cm.
Compresenzadi elementi di dimensionevariabile.
R
Pietrenondegradateo poco degradate.
Muraturaconpochi elementi degradati (<10%).
Mattoni pieni cotti. Elementi di tufo duro(vulcanico).
Elementi laterizi conforatura<45%.
Blocchi incalcestruzzo (ancheforati).
R
Prevalenzadi elementi conlaloro dimensione
maggioresoprai 40cm.
Sfalsamento giunti verticali / Ingranamento nel piano (S.G.)
Metodo quantitativo Metodo qualitativo
NR
Pareteaparamento unico: LMT <140.
Pareteadoppio paramento: LMT <140suunafacciaeLMT <160
sull`altra Iaccia.
Paretedi soli diatoni di mattoni pieni, qualunquesiail valoredi LMT.
Pareteconpietredi piccoledimensioni qualunquesiail valoredi LMT.
Evidente assenza d`ingranamento suunao pilineeverticali dellaparete.
Giunti verticali allineati.
Giunti allineati verticalmentesudueo pi
elementi inampieporzioni dellaparete.
Paretedi soli diatoni di mattoni pieni, anche
congiunti verticali sfalsati.
Evidenteassenza d`ingranamento su una o
pilineeverticali dellaparete.
PR
Pareteaparamento unico: LMT fra140e160.
Pareteadoppio paramento:
a) entrambi i paramenti conLMT fra140e160.
b) LMT rispettato su una Iaccia e non rispettato sull`altra Iaccia.
c) LMT rispettato su una Iaccia e parzialmente rispettato sull`altra Iaccia.
Giunto verticaleinposizioneintermediatra
zona centrale dell`elemento inIeriore e il
suo bordo.
R
Pareteaparamento unico: LMT >160
Pareteadoppio paramento: LMT >160suentrambelefacce.
Giunti verticali incorrispondenzadella
zona centrale dell`elemento inIeriore
(escluso il caso di pareteinmattoni pieni
disposti solo adiatoni).
Qualit della malta / efficacecontatto fra elementi / zeppe(MA.)
NR
Maltascadenteo degradataepolverulentaedel tutto privadi coesione. Maltaassente(escluso caso previsto sotto in 'R ).
Giunti di maltadi dimensioni eccessive, paragonabili aquelledegli elementi selamaltanondi ottimaqualit.
Muraturadi elementi porosi (es. tufo)conscarsaaderenzafralamaltaegli stessi elementi.
PR
Maltadi qualitintermedia, congiunti noneccessivamenteerosi.
Muratureconelementi irregolari emaltadegradatamaconzeppeefficacementeinseritenegli spazi fraelementi.
R
Maltainbuono stato ebenconservata, congiunti di dimensionenoneccessivarispetto allepietreo ai mattoni o congiunti
ampi emaltadi ottimaqualit.
Muraturacongrandi elementi squadrati eprivadi maltao constrato di maltasottilissimo. Intal caso si intende 'rispettato
il requisito di unefficacecontatto fralepietre.
Forma degli elementi resistenti (F.EL.) Sfalsam. giunti vert. / Ingranam. nel piano (S.G.)
R PR NR R PR NR
Malta / Contatto fra elementi / zeppe(MA.) Dimensionedegli elementi (D.EL.)
R PR NR R PR NR
Diatoni / Ingranam. trasvers. (P.D.) Orizzontalit dei filari (OR.)
R PR NR R PR NR
Azioni verticali Azioni fuori piano Azioni nel piano
NR PR R NR PR R NR PR R
OR. Orizzontalit dei filari 0 1 2 0 1 2 0 0.5 1
P.D. Presenza dei diatoni / ingranamento
trasversale
0 1 1 0 1.5 3 0 1 2
F.EL. Forma degli elementi resistenti 0 1.5 3 0 1 2 0 1 2
S.G. Sfalsamento dei giunti verticali /
ingranamento nel piano
0 0.5 1 0 0.5 1 0 1 2
D.EL. Dimensione degli elementi resistenti 0 0.5 1 0 0.5 1 0 0.5 1
MA. Qualit della malta / efficace contatto fra
elementi / zeppe
0 0.5 2 0 0.5 1 0 1 2
RE.EL. Resistenza degli elementi 0.3 0.7 1 0.5 0.7 1 0.3 0.7 1
Indice IQM
( ) MA. D.EL. S.G. F.EL. P.D. OR. RE.EL. IQM + + + + + =
IQM
vert.
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
f
M
min-
med-max
(N/cmq)
117-
161-
206
146-
198-
251
183-
245-
307
229-
301-
374
289-
372-
456
358-
457-
556
447-
563-
679
559-
693-
828
698-
854-
1010
873-
1053-
1233
E min-
med-max
(N/mmq)
652-
809-
967
776-
957-
1139
924-
1132-
1341
1099-
1339-
1579
1307-
1583-
1859
1556-
1872-
2189
1851-
2214-
2578
2202-
2618-
3035
2620-
3097-
3574
3118-
3663-
4208
IQM nel
piano
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

0
min-
med-max
(N/cmq)
2,3 -
3,0 -
3,7
2,9 -
3,7 -
4,5
3,6 -
4,55 -
5,5
4,5 -
5,6 -
6,7
5,6 -
6,9 -
8,2
6,9 -
8,45 -
10,0
8,6 -
10,4 -
12,2
10,7 -
12,8 -
14,9
13,3 -
15,75 -
18,2
16,5 -
19,35 -
22,2
IQM fuori piano 0 IQM 4 4 < IQM < 7 7 IQM 10
Ipotesi nelle verifiche
fuori piano
Muratura caotica. Verifica
non rispettata
Ipotesi di paramenti non
ben ingranati.
Ipotesi di muratura
monolitica.
Forma degli elementi resistenti (F.EL.)
NR Prevalenza di elementi di forma irregolare o arrotondata oppure ciottoli su entrambe le facce della parete.
PR
Compresenza di elementi irregolari o ciottoli e blocchi di forma squadrata o mattoni. Pareti con una faccia di blocchi di
forma regolare o mattoni e laltra faccia di ciottoli od elementi di forma irregolare. Elementi arrotondati o irregolari ma
con interstizi riempiti di zeppe ben inserite.
R
Prevalenza di elementi di forma squadrata o sbozzata oppure mattoni o laterizi di forma parallelepipeda su entrambe le
facce della parete.
Presenza diatoni / ingranamento trasversale (P.D.)
Orizzontalit dei filari (OR.) Sezione muraria
visibile
Sezione muraria non visibile
(osservazione facce parete ed
esecuzione di saggi interni)
NR
LMT inferiore a 125 cm.
Pietre di piccole
dimensioni qualunque sia
il valore di LMT.
Pietre piccole rispetto allo spessore del
muro; assenza di pietre palesemente
disposte in senso trasversale alla parete
(di testa ).
NR
I tratti orizzontali sono interrotti o con
evidenti sfalsamenti sullintera facciata
muraria.
PR
LMT compresa fra 155
cme 125 cm.
Paramento ben tessuto ed ordinato
almeno su una faccia; alcune pietre
sono disposte di testa; spessore del
muro non eccessivo rispetto alle
dimensioni delle pietre.
PR
Situazioni intermedie fra il rispetto e il non
rispetto, compreso il caso di filari orizzontali
solo su una faccia della parete.
R LMT maggiore di 155 cm
Paramento ben tessuto; blocchi o pietre
di dimensione paragonabile a quella
dello spessore della parete; presenza
sistematica di pietre disposte di testa.
R
Filari orizzontali su gran parte della parete,
senza presentare interruzioni di continuit e
su entrambe le facce della parete.
Murature listate con listature a interasse
inferiore a 60 cm.
Resistenza elementi (RE.EL.) Dimensione degli elementi (D.EL.)
NR
Elementi degradati (>50% del totale degli elementi).
Elementi laterizi con percentuale di foratura >70%.
Mattoni in fango o argilla non cotta.
NR
Prevalenza di elementi con la loro dimensione
maggiore sotto i 20 cm.
Parete di soli diatoni in mattoni pieni.
PR
Elementi della muratura degradati (~ fra 10% e 50% del
totale degli elementi ).
Elementi laterizi con foratura fra 70% e 45%.
Elementi in tufo tenero (calcarenite).
PR
Prevalenza di elementi con la loro dimensione
maggiore fra 20 e 40 cm.
Compresenza di elementi di dimensione variabile.
R
Pietre non degradate o poco degradate.
Muratura con pochi elementi degradati (<10%).
Mattoni pieni cotti. Elementi di tufo duro (vulcanico).
Elementi laterizi con foratura <45%.
Blocchi in calcestruzzo (anche forati).
R
Prevalenza di elementi con la loro dimensione
maggiore sopra i 40 cm.
Sfalsamento giunti verticali / Ingranamento nel piano (S.G.)
Metodo quantitativo Metodo qualitativo
NR
Parete a paramento unico: LMT <140.
Parete a doppio paramento: LMT <140 su una faccia e LMT <160
sullaltra faccia.
Parete di soli diatoni di mattoni pieni, qualunque sia il valore di LMT.
Parete con pietre di piccole dimensioni qualunque sia il valore di LMT.
Evidente assenza dingranamento su una o pi linee verticali della parete.
Giunti verticali allineati.
Giunti allineati verticalmente su due o pi
elementi in ampie porzioni della parete.
Parete di soli diatoni di mattoni pieni, anche
con giunti verticali sfalsati.
Evidente assenza dingranamento su una o
pi linee verticali della parete.
PR
Parete a paramento unico: LMT fra 140 e 160.
Parete a doppio paramento:
a) entrambi i paramenti con LMT fra 140 e 160.
b) LMT rispettato su una faccia e non rispettato sullaltra faccia.
c) LMT rispettato su una faccia e parzialmente rispettato sullaltra faccia.
Giunto verticale in posizione intermedia tra
zona centrale dellelemento inferiore e il
suo bordo.
R
Parete a paramento unico: LMT >160
Parete a doppio paramento: LMT >160 su entrambe le facce.
Giunti verticali in corrispondenza della
zona centrale dellelemento inferiore
(escluso il caso di parete in mattoni pieni
disposti solo a diatoni).
Qualit della malta / efficace contatto fra elementi / zeppe (MA.)
NR
Malta scadente o degradata e polverulenta e del tutto priva di coesione. Malta assente (escluso caso previsto sotto in 'R ).
Giunti di malta di dimensioni eccessive, paragonabili a quelle degli elementi se la malta non di ottima qualit.
Muratura di elementi porosi (es. tufo)con scarsa aderenza fra la malta e gli stessi elementi.
PR
Malta di qualit intermedia, con giunti non eccessivamente erosi.
Murature con elementi irregolari emalta degradatama con zeppe efficacemente inserite negli spazi fra elementi.
R
Malta in buono stato e ben conservata, con giunti di dimensione non eccessiva rispetto alle pietre o ai mattoni o con giunti
ampi e malta di ottima qualit.
Muratura con grandi elementi squadrati e privadi malta o con strato di malta sottilissimo. In tal caso si intende 'rispettato
il requisito di un efficace contatto fra le pietre.
Forma degli elementi resistenti (F.EL.) Sfalsam. giunti vert. / Ingranam. nel piano (S.G.)
R PR NR R PR NR
Malta / Contatto fra elementi / zeppe (MA.) Dimensione degli elementi (D.EL.)
R PR NR R PR NR
Diatoni / Ingranam. trasvers. (P.D.) Orizzontalit dei filari (OR.)
R PR NR R PR NR
( ) MA. D.EL. S.G. F.EL. P.D. OR. RE.EL. IQM + + + + + =
CALCOLO DELL I.Q.M.
Metodo dei punteggi
Categoria
Azioni
A B C
azioni verticali 5 IQ 10 2,5 IQ <5 0 IQ <2,5
azioni orizzontali
ortogonali
7 IQ 10 4 <IQ <7 0 IQ 4
azioni orizzontali
complanari
5 <IQ 10 3 <IQ 5 0 IQ 3
33 Schede esemplificative
sviluppate e commentate
+ 3 specifiche per le murature
aquilane
SCHEDA DI VALUTAZIONE DELLA QUALITA' MURARIA AQ1

F
O
T
O

Assonometria



Prospetto

Sezione
S
C
H
E
M
I

Muratura di ciottoli legati con malta di calce e sabbia misti a pietrame e scaglie di pietra.
II paramento esterno costituito da grossi ciottoli posti con la dimensione maggiore
secondo la profondit. I ciottoli sono sistemati a filari orizzontali di differenti altezze, con i
letti regolarizzati da frammenti di pietrame e malta grossa o da scaglie di pietra poste
orizzontalmente.
Il paramento interno si differenzia da quello esterno solo per una minore cura nella scelta
degli elementi e nella regolarit dei filari. Per elevati spessori dei muri si possono formare
superfici di distacco lungo piani verticali interni al setto per la presenza di un nucleo
irregolare formato da piccoli ciottoli e materiale minuto.
D
E
S
C
R
I
Z
I
O
N
E

Ciottoli di fiume.
Malta di calce e sabbia spesso polverulenta ed erosa per i primi 5-10 cm del paramento
esterno.
Per muri di elevato spessore (foto a destra, chiesa di Santa Maria Paganica AQ) vi
riempimento incoerente.
M
A
T
E
R
.

h
l
s

Dimensioni e forme
ricorrenti dei blocchi:
s = 15 25 cm
h = 8 15 cm
l = 15 30 cm

G
E
O
M
E
T
R
I
A

P.D. MA.
F.
EL.
S.
G.
R.
EL.
OR.
D.
EL.
Categoria Verticali
Fuori
piano
Nel
piano
A
N
A
L
I
S
I



I
Q
M

NR NR NR NR R PR PR
Metodo
punteggi
C C C
N.B. Ingranamento assente pur con LMT di
circa 150 in quanto le pietre sono
arrotondate.
LMT (sezione) 145 117
IQM 1,5 1,5 1
Parametri
meccanici:
valori MIN-MAX
f
m

(N/cmq)
E
(N/mmq)
t
0

(N/cmq)
131-227 712-1049 2,3-3,7

SCHEDA DI VALUTAZIONE DELLA QUALITA MURARIA NUM. 03
F
O
T
O
Vista assonometrica
Prospetto
S
C
H
E
M
I

Muratura di mattoni a 2 teste con elementi disposti ortogonalmente al piano della muratura.
Muratura realizzata con mattoni perfettamente squadrati disposti tutti con la dimensione
maggiore ortogonalmente al piano della muratura stessa, tessitura muraria che rispetta
lorizzontalit dei filari, ma presenta un parziale sfalsamento dei giunti verticali.
Tipologia costruttiva recente.
D
E
S
C
R
I
Z
I
O
N
E




Laterizi mattoni di argilla cotta, di forma regolare.
Realizzata generalmente con malta cementizia di buona qualit. I giunti di malta per sono
troppo grossi rispetto ai mattoni a causa della tessitura di soli diatoni.
M
A
T
E
R
I
A
L
I

h
l
s
Dimensioni e forme ricorrenti
dei blocchi:
s = 10 13 cm
h = 5 6 cm
l = 24 32 cm
G
E
O
M
E
T
R
I
A

P.D. MA.
F.
EL.
S.
G.
R.
EL.
OR.
D.
EL.
Categoria Verticali
Fuori
piano
Nel
piano
A
N
A
L
I
S
I



I
Q
M

R NR R NR R R NR
Metodo
punteggi
A A B
N.B. giunti di malta di dimensioni eccessive;
parete di soli diatoni.
LMT (sezione) > 155 185
IQM 6 7 5
Parametri
meccanici:
valori MINMAX
fm
(N/cmq)
E
(N/mmq)
t 0
(N/cmq)
358-556
1556-
2189
5,6-8,2
SCHEDA DI VALUTAZIONE DELLA QUALITA MURARIA NUM. 12
F
O
T
O
Assonometria
Prospetto
Sezione
S
C
H
E
M
I

Muratura di blocchi di pietra sbozzata talvolta con presenza di laterizi e ciottoli.
Muratura in pietra calcarea bianca o rosata, talvolta sono presenti localmente laterizi o
ciottoli di fiume. Tessitura muraria nel rispetto dellorizzontalit dei filari con filari regolari di
altezze diverse. Sfalsamento dei giunti verticali approssimativo e praticamente assenti i
diatoni passanti.
D
E
S
C
R
I
Z
.

Ciottoli di fiume naturali e spaccati.
Calcari compatti e a frattura concoide, colori vari.
Laterizi di argilla cotta.
Malta di calce e sabbia di qualit intermedia.
M
A
T
E
R
I
A
L
I

h
l
s
Dimensioni e forme
ricorrenti dei blocchi:
s = 8 15 cm
h = 8 13 cm
l = 10 25 cm
G
E
O
M
E
T
R
I
A

P.D. MA.
F.
EL.
S.
G.
R.
EL.
OR.
D.
EL.
Categoria Verticali
Fuori
piano
Nel
piano
A
N
A
L
I
S
I



I
Q
M

NR PR R PR R R PR
Metodo
punteggi
A B A
N.B. Lingranamento trasversale assente
(si veda il valore della LMT fuori piano).
Lo sfalsamento dei giunti SG risulta PR in
quanto esso parzialmente rispettato su
entrambi i paramenti.
LMT (sezione) 119
158 -
doppio
IQM 6,5 5,5 5,5
Parametri
meccanici:
valori MINMAX
fm
(N/cmq)
E
(N/mmq)
t 0
(N/cmq)
400-615
1697-
2375
6,2-9,0
Correlazione tra IQM
e caratteristiche meccaniche:
valori delle NCT 2008
Combinando le tipologie della tabella C.8.B.1. (circolare
esplicativa NCT) con i possibili coefficienti correttivi della tabella
C.8.B.2: 36 diverse tipologie murarie ufficiali.
Per ciascuna tipologia si pu valutare lIQM e quindi esaminare
le correlazioni tra gli IQM trovati e i valori delle caratteristiche
meccaniche forniti dalle tabelle delle NCT.
Tabella C.8.B.1 della Circolare esplicativa alle NTC 2008 relativa alle tipologie murarie.
Esempio: t
0
(medio) = 2,6 N/cmq
Determinazione di IQM in base alle descrizioni nella Circolare 617/2009.
In base alla descrizione si valutano i parametri della regola
dellarte ( muratura ufficiale ) e si perviene ai valori di IQM
Esempio:
Correlazione fra IQM nel piano e Tau0 (medio)
In questo caso desempio si trovato un punto nel diagramma:
IQM nel piano t
0
t
0
IQM nel piano
Punto di coord. 0.5, 2.6
corrispondente alla
muratura ufficiale
analizzata
0,5
2,6
Dalle 36 tipologie murarie ufficialmente previste dalle NCT
36 punti sul diagramma di correlazione
Correlazioni indagate:
- t
0
vs IQM nel piano
- fm vs IQM verticale
- E vs IQM verticale
IQM nel piano vs Tau0 medio
Tau0 media: y = 2,4573e
0,2063x
R
2
= 0,9472
0
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
IQM nel piano
T
a
u
0

m
e
d
i
o

(

N
/
c
m
q

)
IQM verticale vs fm medio
fm medio: y = 131,13e
0,2083x
R
2
= 0,8322
0
100
200
300
400
500
600
700
800
900
1000
1100
1200
1300
0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
IQM verticale
f
m

m
e
d
i
o

(

N
/
c
m
q

)
IQM verticale vs E
Modulo E medio: y = 684,79e
0,1677x
R
2
= 0,7495
0
500
1000
1500
2000
2500
3000
3500
4000
4500
0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
IQM verticale
E

(

N
/
m
m
q
)
Correlazioni con prove sperimentali
Prove sperimentali su 6 pannelli siti in Sellano
Su: Ricerche per la ricostruzione 2003 (Borri, Vignoli, Corradi)
IQM nel piano vs t0 medio
2
4
6
8
10
12
14
16
18
20
0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
IQM nel piano
t
0

(

N
/
c
m
q

)
dati NTC2008
prove sperimentali
RISULTATO:
I.Q.M. coerente con le tabelle delle NCT (per t
0
e fm: ottima correlazione).
Possibile uso di IQM per integrare le tabelle delle NCT
Dall IQM di murature non previste dalle NCT si possono ricavare, attraverso le
correlazioni trovate, valori delle caratteristiche meccaniche coerenti con le
tabelle delle NCT.
Esempio di utilizzo delle correlazioni IQM vs MIN-MAX delle tabelle NCT.
Data una tipologia muratura non prevista dalle tabelle si calcola il suo IQM e
dal grafico sotto riportato si ottengono i valori MIN e MAX per ogni parametro,
come se fosse una tipologia muraria inserita nella tabella della normativa.
IQM nel piano vs Tau0 min e max
Tau0 max: y = 3,0253e
0,1992x
R
2
= 0,9434
Tau0 min: y = 1,8913e
0,2168x
R
2
= 0,943
0
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
IQM nel piano
T
a
u
0

(

N
/
c
m
q

)
max
min
max
min
Foglio di calcolo
IPOTESI di impiego
Correlazioni in termini di MIN-MAX. In tal modo, data una qualunque muratura
se ne calcola il suo IQM e si ottiene una coppia di valori MIN e MAX per ogni
parametro, come se fosse una tipologia muraria inserita nella tabella della
normativa.
IQM nel piano vs Tau0 min e max
Tau0 max: y = 3,0253e
0,1992x
R
2
= 0,9434
Tau0 min: y = 1,8913e
0,2168x
R
2
= 0,943
0
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
IQM nel piano
T
a
u
0

(

N
/
c
m
q

)
max
min
max
min
ESEMPIO. Chiesa di S. Maria Paganica a LAquila
MA. = qualit della malta /
efficace contatto fra elementi /
zeppe PR-NR (prove in
corso)
S.G. = sfalsamento dei
giunti verticali / ingranamento
nel piano della parete NR
OR. = orizzontalit dei
filari NR
RE.EL. = resistenza degli
elementi R
P.D. = ingranamento
trasversale / presenza dei
diatoni NR
F.EL. = forma degli elementi
resistenti NR
D.EL. = dimensione degli
elementi resistenti NR
IQM azioni verticali = 0,5
IQM nel piano = 0,5
IQM ortog. piano = 1
azioni verticali SCARSA qualit
azioni complanari SCARSA qualit
azioni ort. piano SCARSA qualit

m
= 105 186 N/cmq
t
0
= 2,3 3,7 N/cmq
Chiesa di S. Antonio a Civitaretenga (AQ)
Chiesa di S. Antonio a Civitaretenga (AQ)
Rottura a compressione :
20 Kg/cm2
La conoscenza, le indagini
PERCORSO METODOLOGICO
(da Sisto Mastrodicasa)
processo diagnostico
diagnosi
(terapia)
1) anamnesi
2) esame obiettivo
3) indagini strumentali
Nessun effetto in natura
senza cagione: intendi la
ragione e non ti bisogner
lesperienza
(L. Da Vinci, Pensieri)
CENTRO STUDI SISTO MASTRODICASA
per il consolidamento ed il restauro del patrimonio
strutturale, edilizio e monumentale
Ing. Sisto Mastrodicasa
Tra i vari incarichi:
condizioni statiche
della cupola del
Brunelleschi e del
Ponte Vecchio a
Firenze
Importanza del percorso metodologico:
processo diagnostico-diagnosi-terapia
Il processo diagnostico
(Serie di indagini che porta alla formulazione di una diagnosi)
a) anamnesi (raccolta della storia clinica del paziente)
b) esame obiettivo
c) indagini strumentali
La Diagnosi
(Formulazione di una ipotesi sulla natura e/o sulla sede di una malattia
a seguito della valutazione dei sintomi)
La Terapia
(Provvedimenti adottati allo scopo di combattere la malattia)
Comportamento murature storiche = comportamento murature moderne
Comportamento murature = comportamento costruzioni in c.a. o acciaio
1) NRT
2) Vincoli monolateri
Motivi:
Il materiale muratura un prodotto artigianale il cui comportamento meccanico
dipende da vari fattori (materiali impiegati, tipo di tessitura, sapienza costruttiva,
etc etc).
Differenza tra costruzione e struttura (Viollet-le-Duc )
Esempio didattico (Di Pasquale)
1) Non Resistenza a Trazione
Foglio di alluminio
(o un tessuto)
bordi
vincolati
P P
Tutto il resto inerte
Fibre sollecitate
(struttura resistente)
Cambiando P cambia la struttura resistente:
Es.: pannello murario carico verticale
P
a) Materiale elastico perfetto
B= 4 m
H= 2 m
S=0.3 metri
P=40 Kn
ocr=5 N/mmq
otr=0.5 N/mmq
E=2000 N /mmq
b) Materiale scarsamente resistente a trazione
Prove sperimentali
2) Vincoli monolateri:
trasmettono la compressione ma non la trazione
A1 A2
Sollecitaz
sismica
Assemblaggio di elementi posti uno
sullaltro,.il tutto tenuto insieme
dalla sola forza peso .
Nessuno ha mai pensato di incollare un elemento allaltro e
quella sabbia mescolata con poca calcina disposta tra un
elemento e laltro aveva il solo scopo di regolarizzare la
superficie di appoggio
Distinzione tra costruzione e struttura resistente
per gli edifici in muratura
Meccanismi locali e non comportamento globale
(almeno per gli edifici storici non manomessi)
1) NRT
2) Vincoli monolateri
In una costruzione in muratura una
azione localizzata produce effetti
localizzati
struttura resistente = f (azione)
In una costruzione realizzata con
materiali moderni una forza applicata
in un punto produce effetti in tutta la
struttura.
struttura resistente = tutta, sempre
Conseguenze di:
IMPORTANZA DELLA
QUALIT MURARIA
tipologie murarie
e comportamento meccanico
Modello di muratura isodoma
DIATONI DIATONI
ORTOSTATI ORTOSTATI
GIUNTI GIUNTI
SFALSATI SFALSATI
FILARI FILARI
ORIZZONTALI ORIZZONTALI
B
h
P
q
h
P
B
q q
P
h
B
BLOCCO MONOLITICO OPUS QUADRATUM SOLO ORTOSTATI
allaltro estremo
Costruzione rurale nella zona di Foligno
(foto ing. Giannantoni,
presa dopo la serie sismica del 1997-98)
Apparecchio di appoggio (!!!)
Trave di copertura
Monumento alla Impossibilit
(di comprendere fino in fondo il
comportamento delle costruzioni murarie)
(Parentesi)
Qualit, certezze matematiche e
imperscrutabilit del caso.
Daltra parte
Edicola in pietra a Nocera Umbra (localit
Bagnara).
(Ancora per la serie: difficile comprendere fino
in fondo il comportamento delle costruzioni
murarie)
Edificio Aquila senza danni
Centro storico de LAquila, Aprile 2009
Da non scordare: la qualit del costruito in Italia piuttosto variegata:
Comunque, senza qualit non si hanno cinematismi .
.. e senza cinematismi non possiamo nemmeno iniziare a ragionare.
QUALITA MURARIA: dipende delle azioni
Occorre distinguere per tipologia di carico:
1) Azioni verticali
2) Azioni orizzontali ortogonali al piano
3) Azioni orizzontali nel piano della muratura
Tipologie murarie che possono essere considerate buone o accettabili per
un tipo di azioni possono non esserlo per un tipo di carico diverso
B C C
A B A
A A C
V
FP
NP
Esempi:
INDIVIDUAZIONE DELLE CATEGORIE (x azioni ortogonali al piano) INDIVIDUAZIONE DELLE CATEGORIE (x azioni ortogonali al piano)
CATEGORIA DESCRIZIONE COMPORTAMENTO INDICE QUALITA
A
Muratura di ottima qualit, realizzata
secondo le indicazioni suggerite dalla
regola dellarte, caratterizzata da un
possibile meccanismo di collasso di primo
modo.
10 > I.Q. > 8
B
Muratura di media qualit, realizzata
secondo alcune indicazioni suggerite dalla
regola dellarte, che manifesta
comportamenti dipendenti al tipo di
apparecchio murario.
7.5 > I.Q > 3
C
Muratura di qualit scadente, non realizzata
nel rispetto della regola dellarte, per la
quale prevedibile un tipo di collasso che
consiste nella frantumazione dellopera
muraria.
2.5 > I.Q > 0
(esperimenti didattici: Ing. G. Cangi)
A - muro di buona qualit con
un angolo caratteristico tra 30 e
45 gradi
B - muro di media qualit con
un angolo caratteristico tra 15 e
30 gradi
C - muro di scarsa qualit con
un angolo caratteristico tra 0 e
15 gradi
individuazione delle categorie per azioni nel piano individuazione delle categorie per azioni nel piano
angolo
caratteristico
(esperimento didattico: Ing. G. Cangi)
comportamento per azioni
ortogonali al piano
A
h
b
A
cP
P
Sollecitazione
sismica
A1 A2
Sollecitazione
sismica
h
A2
b
2
A1
b
1
cP2 cP1
P1 P2
Influenza della qualit muraria:
singolo o doppio paramento
monolitica
doppio paramento
2
3,6
Pareti a sacco: C decresce rapidamente
INGRANAMENTO
Importanza della presenza di elementi
di connessione tra i paramenti ai fini
del comportamento sotto azioni
ortogonali al piano
In murature a blocchi squadrati disposti
correttamente, o in murature a due paramenti
ben collegati da diatoni lo scorrimento
impedito comportamento monolitico
Influenza della qualit muraria sui meccanismi ad arco
influenza delle cavit
Influenza della qualit muraria sui meccanismi ad arco:
Influenza della dimensione degli inerti
N
N
b b
Muratura con inerti di piccola
dimensione correttamente
posti in opera
Muratura con inerti di
dimensione rilevante
correttamente posti in opera
Muratura con inerti di piccola
dimensione scorrettamente
posti in opera
influenza della tessitura
12 t/ m
2
3-5 t/ m
2
Diverso comportamento sismico
delle pareti esposte in relazione al
sistema di connessione.
Influenza delle connessioni
Valutazione della qualit muraria: esempio di metodologia
Si valuta in base a: Si valuta in base a:
Qualit della malta
Presenza di diatoni
Forma degli elementi
Dimensione degli elementi
Sfalsamento dei giunti verticali di malta
Orizzontalit dei filari
Ad esempio, per azioni ortogonali al piano: Ad esempio, per azioni ortogonali al piano:
Murature di tipologia A: Murature di tipologia A:
Di buona qualit, realizzata secondo le indicazioni suggerite dalla Di buona qualit, realizzata secondo le indicazioni suggerite dalla
regola dellarte. Comportamento monolitico regola dellarte. Comportamento monolitico
Murature di tipologia B: Murature di tipologia B:
di media qualit, realizzata secondo alcune indicazioni della di media qualit, realizzata secondo alcune indicazioni della
regola dellarte. Comportamento a doppia cortina regola dellarte. Comportamento a doppia cortina
Murature di tipologia C: Murature di tipologia C:
di qualit scadente, non realizzata nel rispetto della regola di qualit scadente, non realizzata nel rispetto della regola
dellarte, associabile a situazioni di insufficienza statica dellarte, associabile a situazioni di insufficienza statica
(schiacciamento e pressoflessione) e non accettabile in uno studio (schiacciamento e pressoflessione) e non accettabile in uno studio
del comportamento sismico del comportamento sismico con il metodo dei macroelementi con il metodo dei macroelementi
AA
BB
CC
Significato delle abbreviazioni utilizzate:
Parametri della regola dellarte:
MA. = qualit della malta;
P.D. = presenza dei diatoni;
F.EL. = forma degli elementi resistenti;
D.EL. = dimensione degli elementi resistenti;
S.G. = sfalsamento dei giunti verticali;
OR. = orizzontalit dei filari;
RE.EL. = resistenza degli elementi.
Giudizio sul rispetto dei parametri della regola dellarte:
R. = parametro rispettato;
P.R. = parametro parzialmente rispettato;
N.R. = parametro non rispettato.
QUALIT DELLA MALTA (MA.)
RISPETTATA
Malta idraulica in buono stato. Si parla di malta
idraulica quando il legante calce idraulica. In
tale definizione viene compresa anche la malta
cementizia e quella pozzolanica, cio realizzata
a base di cemento. La conservazione delle
caratteristiche di resistenza meccanica e le
stilature dei giunti devono essere in buono stato.
PARZIALMENTE RISPETTATA
Malta a base di calce idrata in buono stato.
Malta realizzata utilizzando come legante la
calce idrata (o aerea), che si presenta ancora in
buono stato di conservazione, mantenendo una
discreta qualit. I giunti non sono
eccessivamente scavati.
NON RISPETTATA
Malta scadente. Malta fortemente degradata e
polverulenta del tutto priva di coesione. Malta
assente (muratura costruita con elementi
connessi a secco). Presenza di giunti di malta di
dimensioni eccessive, ad esempio paragonabili a
quelle degli elementi.
PRESENZA DI DIATONI (P.D.)
RISPETTATA
Diatoni sufficienti a conferire il comportamento
monolitico.
Indicazione orientativa: su 1 mq di superficie
muraria ci siano almeno 5 6 diatoni.
PARZIALMENTE RISPETTATA
Situazione intermedia fra il rispetto ed il non
rispetto di tale parametro.
Indicazione orientativa: su 1 mq di superficie
muraria ci siano almeno 3 4 diatoni.
In questa categoria possono rientrare le murature
con diatoni non passanti da parte a parte ma
comunque in grado di cucire i paramenti della
parete altrimenti separati.
NON RISPETTATA
Diatoni in numero insufficiente a garantire la
monoliticit della parete.
Indicazione orientativa: su 1 mq di superficie
muraria ci siano meno di tre diatoni.
Forma degli elementi resistenti (F.EL.)
RISPETTATA
Indicazione orientativa: elementi di
forma squadrata o sbozzata oppure
mattoni o laterizi di forma
parallelepipeda per almeno 3 / 4 della
superficie della parete e su almeno 3 / 4
dello spessore della parete.
Blocchi squadrati
Blocchi sbozzati
PARZIALMENTE RISPETTATA
Indicazione orientativa: elementi di
forma irregolare o arrotondata o ciottoli
per una superficie della parete
compresa tra 1 / 4 e 1 / 2 oppure su uno
spessore della parete compreso tra 1 / 4
e 1 / 2.
NON RISPETTATA
Indicazione orientativa: blocchi di
forma irregolare o arrotondata oppure
ciottoli su almeno 1 / 2 della superficie
della parete oppure su almeno 1 / 2
dello spessore della parete.
Blocchi di forma
irregolare, arrotondata
o ciottoli.
Dimensione degli elementi resistenti (D.EL.)
RISPETTATA
Parete in cui prevalgono blocchi che
mediamente hanno le seguenti dimensioni:
l = 30 50 cm
s = 15 25 cm
h = 10 20 cm
In tali pareti i blocchi solitamente sono cos
grossi da interessare gran parte dello spessore
della parete e quindi essi possono svolgere anche
la funzione di diatoni.
PARZIALMENTE RISPETTATA
Parete in cui prevalgono blocchi che
mediamente hanno le seguenti dimensioni:
l = 15 30 cm
s = 5 15 cm
h = 5 15 cm
NON RISPETTATA
Parete in cui prevalgono blocchi e scaglie di
pietra di dimensioni minute.
Effetto 'catena in una muratura
costituita da ortostati e giunti sfalsati.
Assenza di resistenza allo scorrimento in
una muratura con giunti allineati in una
sezione verticale.
Presenza di filari orizzontali (OR.)
ORIZZONTALIT RISPETTATA
L`allettamento del Iilare interessa gran parte
della larghezza del paramento murario.
La stessa situazione si deve presentare per tutta
l`altezza del muro, senza presentare interruzioni
di continuit.
In questa categoria rientrano anche le murature
listate.
PARZIALMENTE RISPETTATA
La diffusione dei tratti orizzontali interessa
parzialmente (meno di 3/4) l`intera lunghezza
della parete muraria.
Devono inoltre essere diffusi per gran parte
dell`altezza del pannello murario, presentando
solo localmente delle interruzioni di continuit.
NON RISPETTATA
I tratti orizzontali sono continuamente interrotti
o presentano evidenti sIalsamenti lungo l`intera
parete muraria.
Influenza della presenza di giaciture orizzontali sui meccanismi di ribaltamento
La presenza di giaciture orizzontali permette il
verificarsi di cinematismi: le oscillazioni
avvengono con cerniere cilindriche che non
danneggiano il pannello murario.
Il pannello realizzato con una
muratura caotica si frantuma in
maniera irreversibile a causa
delloscillazione.
Qualit degli elementi resistenti (RE.EL.)
RISPETTATA
Muratura in pietra o in elementi artificiali non
forati (pieni o semipieni) non fortemente
degradati n rovinati.
NON RISPETTATA
Elementi palesemente incapaci di offrire
alcuna resistenza ad eventuali sollecitazioni.
Muratura in pietra o in elementi artificiali non
forati (pieni o semipieni) fortemente degradati
o rovinati a causa dellumidit o degli agenti
atmosferici.
Muratura in elementi artificiali forati.
Metodo dei punteggi
Valutazioni preliminari:
- Per ogni tipo di azione: se RE.EL. = NR allora la muratura di
categoria C
- Per azioni orizzontali complanari: se la muratura di soli diatoni
disposti con il lato di maggior lunghezza nella direzione dello
spessore della parete, allora la muratura di categoria C
Azioni verticali Azioni ortogonali
Azioni orizzontali
complanari
Param
etro
NR PR R NR PR R NR PR R
OR. 0 1 2 0 1 2 0 0.5 1
P.D. 0 1 2 0 1.5 3 0 1 2
F.EL. 0 1.5 3 0 1 2 0 1 2
S.G. 0 0.5 1 0 0.5 1 0 1 2
D.EL. 0 0.5 1 0 0.5 1 0 0.5 1
MA. 0 0.5 1 0 0.5 1 0 1 2
Tabella 1. Punteggi da attribuire ai parametri della regola dellarte.
Metodo dei punteggi
Categoria
Tipo muratura
di azione
C B A
Azioni verticali 0 IQ < 2,5 2,5 IQ < 5 5 IQ 10
Azioni ortogonali 0 IQ 4 4 < IQ < 7 7 IQ 10
Azioni orizz. complanari 0 IQ 3 3 < IQ < 5 5 IQ 10
Tabella 2. Metodo dei punteggi: attribuzione delle categorie murarie.
SCHEDA DI VALUTAZIONE DELLA QUALITA MURARIA NUM. 01
F
O
T
O

Vista assonometrica
Prospetto
Sezione
S
C
H
E
M
I

Muratura di blocchi di pietra perfettamente squadrata.
I paramenti sono costituiti da conci lavorati di pietra calcarea bianca o rosa e talvolta
arenaria. La tessitura muraria regolare presenta corsi orizzontali di altezze diverse ed un
buon sfalsamento dei giunti verticali.
Vi presenza di elementi disposti ortogonalmente al piano della muratura (diatoni).
D
E
S
C
R
I
Z
I
O
N
E




Calcare bianco e rosato di Gubbio: compatto a frattura concoide.
Calcari compatti di Perugia: biancastri o rossastri dal bianco al grigio nero, al roseo al rosso.
Calcari del Subasio (Assisi): calcari bianchi e rossi, duri e compatti.
Macigno di Scheggia e Gubbio: grigio, simile alla pietra serena toscana.
Pietra serena del Trasimeno e dellaltotevere: colore grigiastro, con talvolta infiltrazioni giallo
marronastre.
Malta di calce e sabbia spesso polverulenta ma sufficiente ad assicurare un contatto
uniforme tra i blocchi.
M
A
T
E
R
I
A
L
I

h
l
s
Dimensioni e forme ricorrenti
dei blocchi:
s = 15 30 cm
h = 15 20 cm
l = 15 50 cm
G
E
O
M
E
T
R
I
A

P.D. MA.
F.
EL.
S.
G.
R.
EL.
OR.
D.
EL.
Categoria Verticali
Fuori
piano
Nel
piano
R PR R R R R R
Metodo
punteggi
A A A
C
L
A
S
S
E

SCHEDA DI VALUTAZIONE DELLA QUALITA MURARIA NUM. 06
F
O
T
O

Assonometria
Prospetto
Sezione
S
C
H
E
M
I

Muratura di blocchi di pietra squadrata a doppio paramento.
Muratura interna ed esterna realizzata con blocchi di pietra squadrata con buona tessitura
muraria, rispetto dei filari orizzontali e sfalsamento dei giunti verticali approssimativo,
presenza di diatoni mai completamente passanti e in percentuale ridotta rispetto alla
superficie muraria.
D
E
S
C
R
I
Z
I
O
N
E

Pietre calcaree di vario tipo: calcare bianco e rosato.
Macigno di Scheggia e Gubbio: grigio, simile alla pietra serena toscana, risulta poco
compatta.
Pietra serena del Trasimeno: colore grigiastro con infiltrazioni marronastre.
Malta di calce e sabbia.
M
A
T
E
R
I
A
L
I

h
l
s
Dimensioni e forme ricorrenti
dei blocchi:
s = 12 30 cm
h = 8 18 cm
l = 15 40 cm
G
E
O
M
E
T
R
I
A

P.D. MA.
F.
EL.
S.
G.
R.
EL.
OR.
D.
EL.
Categoria Verticali
Fuori
piano
Nel
piano
PR PR R PR R R NR
Metodo
punteggi
A B A
C
L
A
S
S
E

esempi di schede
SCHEDA DI VALUTAZIONE DELLA QUALITA MURARIA NUM. 07
F
O
T
O

Assonometria
Prospetto
Sezione
S
C
H
E
M
I

Muratura di blocchi di pietra squadrata e ciottoli a doppio paramento.
Muratura costituita da paramento esterno di blocchi di pietra squadrata con buona tessitura
muraria, rispetto dei filari orizzontali e sfalsamento dei giunti verticali.
Paramento interno di ciottoli e scaglie di pietra disposte in maniera casuale con interposti
detriti di piccole dimensioni. Spessore murario di notevoli dimensioni ~ 7080 cm.
D
E
S
C
R
I
Z
I
O
N
E

Calcare compatto, scaglia rossa dellUmbria a colore variabile.
Malta di calce e sabbia polverulenta
M
A
T
E
R
I
A
L
I

h
l
s
Dimensioni e forme
ricorrenti dei blocchi:
s = 15 20 cm
h = 8 17 cm
l = 15 35 cm
G
E
O
M
E
T
R
I
A

P.D. MA.
F.
EL.
S.
G.
R.
EL.
OR.
D.
EL.
Categoria Verticali
Fuori
piano
Nel
piano
NR NR NR PR R PR NR
Metodo
punteggi
C C C
C
L
A
S
S
E

SCHEDA DI VALUTAZIONE DELLA QUALITA MURARIA NUM. 12
F
O
T
O

Assonometria
Prospetto
Sezione
S
C
H
E
M
I

Muratura di blocchi di pietra sbozzata talvolta con presenza di laterizi e ciottoli.
Muratura in pietra calcarea bianca o rosata, talvolta sono presenti localmente laterizi o
ciottoli di fiume. Tessitura muraria nel rispetto dellorizzontalit dei filari con filari regolari di
altezze diverse. Sfalsamento dei giunti verticali approssimativo e praticamente assenti i
diatoni.
D
E
S
C
R
I
Z
I
O
N
E

Ciottoli di fiume naturali e spaccati.
Calcari compatti e a frattura concoide, colori vari.
Laterizi di argilla cotta.
Malta di calce e sabbia spesso polverulenta di scarsa qualit.
M
A
T
E
R
I
A
L
I

h
l
s
Dimensioni e forme
ricorrenti dei blocchi:
s = 8 15 cm
h = 8 13 cm
l = 10 25 cm
G
E
O
M
E
T
R
I
A

P.D. MA.
F.
EL.
S.
G.
R.
EL.
OR.
D.
EL.
Categoria Verticali
Fuori
piano
Nel
piano
NR R PR PR R R NR
Metodo
punteggi
A B A
C
L
A
S
S
E

esempi di schede
Meccanismi locali e meccanismi globali
11.5 Valutazione della sicurezza di edifici in muratura
Per valutazione della sicurezza si intende un procedimento
quantitativo volto a stabilire se un edificio esistente in grado o
meno di resistere alla combinazione sismica di progetto contenuta
nelle presenti norme.
Le norme forniscono gli strumenti per la valutazione di singoli edifici
ed i risultati non sono estendibili a edifici diversi pur appartenenti
alla stessa tipologia.
Per la valutazione degli edifici esistenti, oltre allanalisi sismica
globale, da effettuarsi con i metodi previsti dalle norme di progetto
per le nuove costruzioni (con le integrazioni specificate nel seguito),
da considerarsi anche lanalisi dei meccanismi locali.
Nelleffettuare la valutazione si terr conto dellesperienza, se
disponibile, derivante dallesame del comportamento di edifici simili
che abbiano subito in passato leffetto di eventi sismici.
Meccanismi
- locali;
- globali (?)
G.B. Milani (1910)
Cp CPs
CPs
Ricordarsi di verificare
(J. Rondelet, inizi 800)
ribaltamenti
(esperienze sismi passati)
cinematismi di collasso
A1
S(i+1)/2
Ni Psi
CPsi
CFVi
P2
CP2
FHi
FVi
H
i
H
F
i
CP1
P1
b2 b1
Si
A2
H
R
i
Ri
H
i
H
R
i
H
F
i
Si
A
CPi
Pi
CFVi
FVi
FHi
Psi
di
CPsi
Ni
B
Ri
S(i+1)/2
Ribaltamento
semplice
Flessione
verticale
Flessione
orizzontale
II modo
Condizioni
al contorno
Meccanismi
misti
P
R
I
N
C
I
P
A
L
I





M
E
C
C
A
N
I
S
M
I





D
I





C
O
L
L
A
S
S
O
I modo
Quando ha senso attendersi un meccanismo globale ?
(precariet dei collegamenti collassi parziali anche in presenza di solai
rigidi)
A questo riguardo si espresso anche il Consiglio Superiore dei Lavori
Pubblici[1], affermando che:
"non quasi mai realistico studiare l'intero edificio come un'unica scatola
pluriconnessa, ma opportuno ricercare l'eventuale tallone d'Achille della
costruzione; l'analisi sismica globale prevista dalle norme va intesa nel
senso che la globalit dell'edificio deve essere passata in rassegna per
individuare i possibili meccanismi di dissesto che l'azione sismica pu
provocare in ogni sua parte".
[1] Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici - I Sezione - adunanza del 27.02.92 - prot. n. 29 - in riferimento ai
"Quesiti sulle norme tecniche da applicare in caso di progettazione di opere in muratura".
Quando ha senso considerare un meccanismo globale ?
Quando:
1) siano stati impediti tutti i meccanismi locali;
2) la qualit della muratura e dei collegamenti siano tali da consentire non
solo linnesco di tale cinematismo, ma anche la sua evoluzione, senza
che avvengano disgregazioni nella muratura e crisi nei collegamenti.
Il meccanismo globale resta sempre, comunque, un riferimento limite:
ad esso corrisponde il massimo dei moltiplicatori possibili.
La presenza di cordoli in c.a.
non sempre impedisce
i meccanismi di ribaltamento
(li modifica solamente)
Con cordolo in c.a.
Senza cordolo
Attenzione ai nuovi meccanismi nelledilizia storica manomessa !!!
Cuneo a doppia diagonale
Cuneo semplice
P1
P2
P3
P4
CP1
CP2
CP3
CP4
F1
F2
N
f*N
CN
a
a
In presenza di diaframmi rigidi e cordoli in c.a.: nuove tipologie di cinematismi
Cinematismo di ribaltamento non
impedito dal cordolo di sommit in
c.a.
Cuneo a doppia diagonale
Inefficacia dei cordoli ad impedire ribaltamenti
P
fN
N
CP
N
fN
Y
H
S3
P
fN
N
CP
N
fN
Y
H
S3
Meccanismo locale attivato dopo la crisi
dei collegamenti tra elementi in c.a.
(solaio e cordoli) e la muratura (intervento
inadeguato alla qualit muraria presente)
Cordoli in breccia:
Il tentativo di ottenere
comportamenti globali pu
introdurre in realt zone
ad elevata vulnerabilit
(connessioni solaio
murature)
Meccanismi locali di
crisi
Muratura a due
paramenti scollegati
Notare come il cordolo
si appoggi sul solo
paramento interno
Nuove tipologie di cinematismi