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I Misteri vengono rivelati, non con il ricevere

le informazioni su di essi e i loro processi,


ma per azione di certi processi attuati nel
corpo eterico del discepolo.
Questi lo mettono in grado di conoscere ci che
nascosto...
(I Raggi e le Iniziazioni, pg. !"
I#$R%&'(I%#) *++* ,)-%#&* )&I(I%#)
In ogni parte i mutamenti delle attivit. mondiali si sono molto accelerati dalla prima edizione di $he
Rhan/o0 1ridge, 2ase II. 3ositivamente per noi, il -risto, molti Maestri e perfino -erti 4randi di ,ham/al5
la, hanno preso dei veicoli e sono discesi nel piano fisico. -i ha l6effetto di portare nel fisico un campo inten5
sissimo di energia divina e spirituale. 3oich7 le energie dell6*nima spingono verso la coscienza di gruppo, vi
una grande e crescente fioritura di gruppi in tutti i dipartimenti dell6attivit. umana.
-i visi/ile in modo particolare nel #uovo 4ruppo dei ,ervitori del Mondo, che fungono da gruppo
intermediario tra 4erarchia ed umanit.. 3oich l6effetto della aumentata concentrazione dell6energia di sti5
molare se diretta verso il /asso, e di trasmutare se diretta verso l6alto, la risposta dell6umanit. stata confor5
me al proprio sviluppo.
#ella manifestazione esteriore si possono vedere attivit. e reazioni sia /uone che cattive. Questo un
effetto necessario ed il male che deve essere eliminato mediante il processo denominato *rmageddon sta ve5
nendo in superficie, preparando cos8 gli inizi della #uova )ra ed il ritorno del -risto come 'omo tra gli 'o5
mini.
*i discepoli viene detto di non avere paura, che la 4erarchia ha tutto sotto controllo e che devono stare
pronti, mantenendo il loro legame con l6*nima e di prendere nota della confusione temporanea solo come %s5
servatori. 3ertanto i discepoli vengono incoraggiati a pensare lungo linee positive ed a contri/uire all6entrante
#uova )ra, creando forme5pensiero corrette e costruttive.
3R)2*(I%#)
9
Il 3onte *rco/aleno (Rain/o0 1ridge" ha molte interpretazioni e definizioni, sia oggettive che sogget5
tive. * molti sem/rer. solo un nome poetico associato ad idee ed immagini molto familiari. In ogni sentiero o
via vi un ponte gettato sopra :ualcosa che ne interrompe l6uso ed il ponte diviene parte della vita.
+a ;ia un termine occulto usato per indicare l6avvicinamento dell6evoluzione a &io. 3oich il nostro
am/iente composto di materia unita ad energia, in uno spettro che va dalla materia pi< densa all6energia pi<
li/era, la ;ia anche definita come un movimento della coscienza verso l6alto o l6interno, ossia dall6immer5
sione in forme dense a :uelle di maggiore li/ert. e /ellezza.
Questo li/ro, la ,econda 2ase del Rain/o0 1ridge, include le tecniche della 3rima 2ase, gi. pu//licate
nel 9=!>. +e tecniche della ,econda 2ase sono state date sotto la supervisione di diversi nostri studenti, che
hanno completato la 2ase di purificazione e che sono capaci di incanalare le energie richieste e di insegnare
ci che necessario. Molti che hanno seguito i suggerimenti dati nella 3rima 2ase, hanno scritto all6indirizzo
dato ed hanno ricevuto e tratto /eneficio dal lavoro avanzato promesso. Inoltre , vi sono diversi gruppi guidati
da studenti nostri che hanno supervisionato il lavoro della ,econda 2ase con molta competenza. 3erci l6ope5
ra ha solide fondamenta e le forme pensiero sono accurate e ci rende possi/ile pu//licare la ,econda 2ase,
che destinata al pu//lico in generale. Questo modo di fare stato applicato da &0al ?hool col dare i suoi li5
/ri in forma di appunti scritti alla ,cuola *rcana prima della pu//licazione.
#ella 3rima 2ase a//iamo riscritto ci che viene dato nei 3ostulati Introduttivi del $rattato del 2uoco
-osmico e come proemio nella &ottrina ,egreta, vol. I, come fatti accettati che conducono a convinzio5
ni. +e estensioni di :ueste accettazioni e convinzioni sono trattate nel capitolo -oscienza di :uesto li/ro.
#ell6avvicinarci di pi< all6*shram a//iamo ricevuto molto materiale nuovo e siamo stati capaci di acce5
dere a certe Riunioni annuali concernenti gli sviluppi. 3arte di ci lo a//iamo aggiunto al termine del li/ro
sotto la voce #uove Informazioni.
Questo li/ro inteso come introduttorio, ma vi sono esposte nuove idee che saranno afferrate solo dallo
studente avanzato. -i non dovre//e scoraggiare il principiante, n lo studente avanzato deve credere che tut5
to ci che :ui esposto sia gi. conosciuto. ,e ci si sente scoraggiati, si passi ai capitoli che espongono le tec5
niche, dato che non necessario per l6efficacia delle tecniche che i primi capitoli siano compresi del tutto ed
immediatamente dalla coscienza cere/rale del discepolo.
I#$R%&'(I%#)
@
#oi, i &ue &iscepoli che hanno scritto la serie del Rain/o0 1ridge, a//iamo avuto esperienze di
molte vite con gli Insegnamenti del Maestro $i/etano, &0al ?hool, che ha dettato molti li/ri di filosofia oc5
culta ad *lice 1aileA dal 9=9= al 9=B=. ,iamo stati intimi di *lice e 2oster 1aileA e della loro opera mentre
ponevano in atto gli Insegnamenti del Maestro &0al ?hool con lo stampare e diffondere i ,uoi molti li/ri ed
innumerevoli opuscoli, e lCopera preziosissima della ,cuola *rcana. +a nostra associazione va dai primi gior5
ni della ,cuola *rcana fino a pochi anni dopo la morte de *lice 1aileA. +o scopo degli sforzi di &0al ?hool
era di presentare la ,aggezza antica, gli Insegnamenti dei Misteri, al discepolo5studente in una forma adatta al
moderno sviluppo mentale.
#oi facciamo parte del #uovo 4ruppo di ,ervitori del Mondo, insieme ad un numero crescente di ego
che s6incarnano e che vengono per servire in :uesto inizio della #uova )ra. ,iamo -omunicatori $elepatici,
come descritto da &0al ?hool a pag. DCD del $rattato di magia 1ianca, che preferiscono lavorare dietro il
sipario e riconoscere la nostra posizione solo :uando ci serva gli scopi della 4erarchia 3lanetaria durante
:uesto periodo di transizione. )ntram/e a//iamo percezioni estese di grado e tipo differente e lavoriamo
come gruppo.
Il nostro approccio /asato su un adattamento moderno degli Insegnamenti di &0al ?hool, come dati
per mezzo della ,ua amanuense, *. 1aileA. Questi li/ri sono stati e sono i nostri testi di studio. +a nostra ope5
ra massimamente concepita come pratica.
)6 nostra intenzione presentare i risultati di una vita di studio e sperimentazione per effettuare alcuni
mutamenti indispensa/ili nei veicoli dell6aspirante5discepolo, che sono necessari prima che possa trasmettere
o portare a terra le energie della )sternalizzazione che sono preliminari al Ritorno del -risto.
#on fuori luogo chiamare il nostro lavoro esperimenti pratici nellapplicazione della Scienza della
Purificazione, Redenzione ed Applicazione dellenergia, con lausilio della chiaroveggenza. *lla fine a//ia5
mo trovato che non vi era contraddizione con nessuna delle tecniche date da &0al ?hool, ma che veramente
a//iamo seguito la sua ingiunzione di modificare, qualificare ed adattare l6insegnamento.
9
+e tecniche suggerite sono state verificate estensivamente, dapprima su noi stessi con molto s/aglia5e5
riprova e successivamente con molti studenti disposti a cooperare. +a verifica delle tecniche consisteva di os5
servazioni chiaroveggenti su tutti i livelli della personalit., notando gli effetti del lavoro di meditazione fatto.
Questi effetti possono essere suddivisi cos8E
9. -ostruzione del -anale -entrale o *ntahFarana.
@. 3urificazione dei veicoli (corpi".
. Redenzione delle energie imprigionate nelle forme5pensiero accumulate, desidera/ili e non.
B. -ostruzione del -orpo -ausale o -orpo dell6*nima, il che richiede materiale dal /asso.
>. -erte modificazioni nel flusso energetico e nei suoi meccanismi.
9
I &iscepoli di tutti gli *shram hanno l6incarico di modificare, :ualificare ed adattare simultaneamente il 3iano &ivino. (*. *.
1aileAE &iscepolato della #uova )ra, ;ol. II, pg. G="

&0al ?hool ha detto che i Misteri vengono rivelati e che si ottengono i poteri dell6iniziato con modifi-
cazioni nei veicoli e non per accumulazioni di informazioni relative ai misteriH e che la li/erazione dell6*ni5
ma sopraggiunge :uando la materia de veicoli redenta, e non dal raggiungimento della spiritualit., come di
solito si pensa.
9
I nostri esperimenti sono concepiti per apportare :uei mutamenti nei veicoli a cui &0al ?hool
si riferisceE e allora la nostra enfasi su come arivarci. +a natura delle modificazioni richieste, che devono es5
sere fatte prima della $erza Iniziazione, ed i processi graduali, controllati e guidati che vengono usati, sono
descritti esaurientemente in :uesto li/ro in modo che anche i discepoli che devono lavorare da soli, ne possa5
no trarre profitto.
+a presente crisi mondiale, che radicata nella transizione dall6)ra dei 3esci a :uella dell6*c:uario, ci
d. una grandissima opportunit. di progresso. 3oich la pressione diretta verso il /asso e verso l6esterno di
:ueste energie che si esternalizzano utilizza ogni occasione di espressione, ogni sincero tentativo di cooperare
con il 3iano della 4erarchia e dell6*nima trova risposta pronta. 3otete essere certi che ogni capacit. che avete
sar. stimolata fino al massimo livello tollera/ile. -i stato detto che, dal punto di vista della 4erarchia e del5
l6esteriorizzazione dell6*shram di &0al ?hool, lo scopo pi< importante di avere :uanti pi< discepoli si pos5
sa a costruire il -anale -entrale, che l6inizio dell6*ntahFarana. Ricordate, il lavoro diretto ad aumentare la
vostra capacit. cosicch possiate diventare lavoratori pi< a/ili per l6'manit. e la 4erarchia.
9
*. *. 1aileAE I Raggi e le Iniziazioni, pg.!H Il $rattato dei ,ette Raggi, ;ol. II, pg. >9.
B
IL PONTE ARCOBALENO
CAPITOLO I
LE BASI
INTRODUZIONE AI CONCETTI FONDAMENTALI
Questa introduzione diretta a coloro che hanno poca o nessuna conoscenza della filosofia occulta in
questa vita. -hiun:ue a//ia un6inclinazione per la conoscenza dell6*nima, esperienza ed intuizione ricono5
scer. la verit. :uanto la contatta. )ppure, nel loro legittimo tentativo di trovare la verit., molti studenti riman5
gono confusi ed incerti.
Molti sono finiti nella direzione s/agliata a causa di uno o pi< tra culti, psicologi, mentalisti, pseudoc5
cultisti, comunicatori spirituali e medium. Molti sono stati istruiti in insegnamenti che hanno poca o nessuna
/ase o che addirittura portano fuori strada. Questi discepoli trovano difficile costruirsi una /ase di verit. oc5
culte e, in alcuni casi, i loro veicoli sono stati danneggiati.
,i deve riconoscere che le verit. fondamentali disponi/ili, date nella &ottrina ,egreta, negli Insegna5
menti di &0al ?hool ed in vari commentari e modificazioni di discepoli, potre//ero essere il nucleo di una
disciplina da studiarsi in un corso universitario :uadriennaleH se poi si aggiungono le tecniche meditative e la
Magia 1ianca, molti altri ancora.
&o//iamo :uindi avvertire che ci possi/ile presentare solo poche idee, :ualche speculazione e fatti
occulti generalmente accettati, senza troppa spiegazione o argomentazione filosofica, e preferiamo concen5
trarci sulle azioni, tecniche e modi che portano alle modificazioni che sono il nostro scopo immediato e che
sono necessarie prima che i processi iniziatori possano essere superati con sicurezza.
LA SAGGEZZA ANTICA
Il termine ,aggezza *ntica divenuto familiare a molti scolari di :uesto secolo, anche se non hanno
uno specifico interesse per le materie occulte. Questo termine associato in modo vago con argomenti di filo5
sofia, alchimia, societ. segrete e mistero. Infatti, Insegnamento dei Misteri un altro nome comune e:uiva5
>
lente a ,aggezza *ntica. ;i un6idea persistente associata a :uesto nome, ed che tale insegnamento miste5
rioso affidato alla custodia ed alla comprensione di uomini illuminati, che talvolta vengono chiamati Maestri
di ,aggezza. ;i sono individui nell6umanit. che hanno una reazione istantanea a :uelle idee insolite e che
spesso danno una sensazione di familiarit., :ualcosa di simile ad un ricordo di :ualche strana esperienza pas5
sata.
4li Insegnamenti *ntichi sono sempre esistiti in forma sim/olica sui livelli spirituali.
9
)ssi vi sono stati
collocati per assistere l6evoluzione dei regni terrestri. #el corso delle et.,periodi di tempo rispetto ai :uali la
nostra storia e:uivale ad un giorno, i sim/oli sono stati portati in /asso ed i loro significati sono stati modifi5
cati, :ualificati ed adattati alle menti ed alle lingue di :uei mem/ri della razza umana in grado di trarne pro5
fitto. Questi adattamenti non sono sempre stati espressi in forma scritta perch :uelli idonei per :uesto inse5
gnamento, sono sempre stati pochi e le lingue (sviluppatesi in funzione dei sensi esistenti" non sono mai state
adatte ad esprimere in modo chiaro il non conosciuto, ossia il mondo soggettivo. ,pesso, come pure accade
per la scienza moderna, si dovuto inventare nuove parole, e :ualche volta ci si serviti di sim/oli semplifi5
cati. +a comunicazione non richiede solamente uno che parla e sa, ma anche uno che riceve e che a//ia le
:ualificazioni per farlo. )6 di tali ricevitori :ualificati che la 2ratellanza si occupa, e mai nella storia del 3ia5
neta ve ne sono stati cos8 tanti a necessitare di tale guida.
Questa ,aggezza *ntica non sta scritta su alcuni frammenti mal conservati di :ualche antico manoscrit5
to, n espressa a parole, dette o scritte, e non nemmeno espressa come forme5pensiero della mente concre5
ta. )ssa consiste di energie, forme spiritualizzate e di natura tale, che possiamo appena intravederle. )ssa
+* ,*44)((* ed pi< antica di :uanto la scienza moderna possa accettare. ,econdo :uanto asserito da Ie5
lena 1lavatsFA nella &ottrina ,egreta (9G!>", esistono vaste raccolte di li/ri e di commentari, che trattano
della saggezza *ntica, molto /en nascoste ed il cui accesso ristretto. ,e//ene sia du//io se :ueste raccolte
saranno mai accessi/ili alla maggioranza, tuttavia possono accedervi gli iniziati il cui sviluppo renda le infor5
mazioni, in esse custodite, indispensa/ili al loro successivo servizio. 3er esempio si afferma che l6avvento
della 4erarchia 3lanetaria sul 3ianeta, risale a @9milioni di anni fa, seguito, dopo tre milioni di anni, dall6indi5
vidualizzazione del nostro remoto antenato, l6uomo5animale. -i e//e per effetto l6intensificazione di una re5
lazione, recente dal punto di vista geologico, tra l6uomo5individuo e la sua maggiore potenzialit. collettiva, la
4erarchia, l6*nima stessa del 3ianeta.
INSEGNAMENTI ANTICHI E MODERNI
#ella sua lunga storia ed ancor pi< lunga preistoria, mai l6umanit. stata lasciata senza maestri. Il filo
della verit. sempre stato disponi/ile per coloro che lo hanno cercato. &i era in era, sono apparsi -omunica5
tori che riportano l6attenzione dell6umanit. sulla via della verit., della vita e della crescita nella consapevolez5
9
$utte le guide dell6occulto imparano presto che gli insegnamenti ver/ali rimangono limitati al piano della mente concreta e che
molto difficile tradurre idee astratte, proprie della mente superiore, ed i sim/oli del piano /uddhico in parole comprensi/ili.
D
za spirituale. +e verit. antiche sono vere oggi come lo erano in passato, ma nel succedersi degli anni sono
state presentate come espansioni, adattamenti ed interpretazioni conformi alle necessit. del periodo specifico.
#on do//iamo mai perdere di vista il fatto che molte di :ueste affermazioni ed interpretazioni sono state date
per mezzo di uomini, sinceri e dedicati :uanto si voglia, e ci spiega perch :uesti insegnamenti differiscono
un p nella loro esposizione. $uttavia la verit. sta l ed accessi/ile agli studenti dotati di discriminazione.
,tiamo entrando in un nuovo campo della conoscenza, che riguarda tutti i discepoli in tutti i campi del5
l6attivit. umana, e gli Insegnamenti di &0al ?hool sono l6adattamento a opera della 4erarchia, della ,aggez5
za *ntica che riflette il cam/iamento degli o/iettivi e dei discepoli. -i significa che gli insegnamenti pi<
vecchi ed anche molti di :uelli contemporanei non sono pi< adatti, nonostante l6alta :ualit. dimostrata da al5
cuni di :uesti in relazione ai discepoli del passato.
I -omunicatori sem/rano dare una direzione alle aspirazioni degli uominiH sempre lo hanno fatto in pas5
sato ed altrettanto oggi. $ale il Maestro &0al ?hool, il $i/etano, che, in una sua vita conosciuta da noi
come :uella del saggio -onfucio, ha lasciato l6impronta del ,uo pensiero sulla filosofia cinese. -ome grande
maestro, *rAasanga, ha lasciato numerose opere nel $i/et che hanno influenzato un intero popolo.
In :uesti nostri tempi, :uesto Maestro di ,aggezza e -ompassione ha di nuovo dato all6umanit., per
mezzo di numerosi scritti, una esposizione moderna delle verit. antiche insieme ad un6interpretazione pi<
approfonditaH :uesti li/ri saranno il nucleo di un Insegnamento che si diffonder. durante l6)t. dell6*c:uario,
che sta iniziando ora con la pulizia casalinga osserva/ile dappertutto.
3oich, come la scienza ha accettato, tutto energia o materia che pu essere mutata in energia, ed
energia che pu essere mutata in materia, la ,aggezza *ntica viene esposta da &0al ?hool come ,cienza
dell6)nergia *pplicata, e tratta dei concetti mentali e dei processi mediante i :uali l6evoluzione dell6uomo
pu venire stimolata. #ella ,cienza della 3urificazione, )gli tratta dei processi di natura emotiva e delle
accumulazioni incatenanti, costituite da creazioni e forme5pensiero errate o anti:uate energizzate dal desiderio
della natura emotiva umana. ,otto la denominazione di ,cienza della Redenzione )gli tratta della li/erazio5
ne dell6energia5materia imprigionata nelle stratificazioni delle creazioni passate su tutti i livelli della persona5
lit.. -os8 facendo, la personalit. rende disponi/ile all6*nima materia redenta che :uest6ultima utilizza o come
riserva di potenza o per la costruzione del -orpo di +uce. Il nostro gruppo chiuso ha dimostrato con succes5
so, per :uanto possi/ile individualmente, l6esistenza e l6applicazione delle tre scienze cui si accenna /reve5
mente sopra e nel li/ro di &0al ?hool )steriorizzazione della 4erarchia, pg.D=.
*//iamo detto che tutto ci diciamo anche scritto da &. ?. ) +ui lo ha espresso meglio di :uanto pos5
siamo farlo noi. Ma stiamo tentando non tanto di insegnare la materia, :uanto di richiamare l6attenzione su
tecniche fondamentali mediante le :uali lo studente5discepolo pu apportare i mutamenti indispensa/ili agli
strumenti della personalit. (i veicoli". In accordo alla procedura antica, sono necessari dei maestri incarnati
intermediari per additare il prossimo passo in avanti e per dare una mano agli aspiranti :uando ci si renda
necessario. -i implica che, per massimizzare l6efficienza e la comunicazione, tali maestri5assistenti non de5
vono essere troppo avanzati nella -atena 4erarchica rispetto ai loro studenti.
!
3u essere utile a :uesto punto illustrare il processo creativo col :uale la 4erarchia d. un nuovo Inse5
gnamento, nel nostro caso :uello della #uova )ra. ;i molta speculazione su :uesto soggetto e molti sono
:uelli che pretendono di essere i profeti della #uova )ra, ma le chiavi per la comprensione di :uanto e di
come tali insegnamenti vengono dati sono spiegate nei li/ri del Maestro $i/etano.
Quanto al fattore tempo, le principali aggiunte all6Insegnamento vengono date ad intervalli di cin:uan5
t6anni, ossia 9G!>, 9=@>, 9=!>. ,e//ene il tempo come conosciuto da noi non esista sui piani mentali e supe5
riori, do//iamo considerare :uesti punti nel tempo come processi ciclici sul piano mentale. &ato che su :uel
piano non si ha un semplice ciclo sinusoidale ma una com/inazione, non ci sempre possi/ile asserire che
l6apparizione sul livello fisico dell6Insegnamento avverr. esattamente alle date indicate. 3er davvero, l6Inse5
gnamento della #uova )ra iniziato molto tempo fa e su ci noi, legati come siamo ai concetti di passato,
presente e futuro del mondo fisico, do//iamo riflettere.
#el 9G!>, per mezzo di Ielena 1lavatsFA, il maestro $i/etano ci dette la &ottrina ,egreta agendo,
come asserito da lui stesso, da esponente frontale per la 4erarchia ed in modo particolare per i tre maestri
che governeranno nel periodo di piena fioritura della #uova )ra (MorAa, ?oot Iumi e RaFoczi".
#el 9=@>, come aveva pianificato, ha dato per mezzo di alice 1aileA, la chiave psicologica per compren5
dere la &ottrina ,egreta. -ontemporaneamente, ha suggerito accenni su certe altre chiavi che verranno gira5
te ai punti ciclici di cui a//iamo parlato (per esempio la chiave astrologica". +e rivelazioni sulla chiave psi5
cologica sono continuate per un trentennio. 4li studiosi dei cicli comprenderanno che le energie non vengono
li/erate in una singola esplosione, ma vengono immesse con ritmo sempre crescente che raggiunge un massi5
mo e poi cala. Adesso siamo nella fase crescente del ciclo del 9=!> e dovremmo notare gli eventi planetari che
confermano :uesto fatto.
I tempi stanno cam/iando e poich la mente razionale non offre soluzioni ai pro/lemi mondiali ed indi5
viduali, gli studenti rivolgono l6attenzione al mondo soggettivo, la sorgente soggettiva di tutto ci che tangi5
/ile ed oggettivo.
;i sono :uelli che credono che una verit., una volta fissata in scritture, sia diventata sacra. *ccade allo5
ra che la sua forma diventa cristallizzata e rigida, che ogni modifica diventa impensa/ile, che ogni sperimen5
tazione sia un anatema e che il prezioso corpo delle verit. possa essere affidato riverentemente solo ad un cle5
ro consacrato che molto presto erige una struttura tramite la :uale devono passare tutte le comunicazioni. #on
si dovre//e lasciar accadere la stessa cosa con gli Insegnamenti di &. ?.
-erto, vi una penalit. da pagare per ogni nuova presentazione delle ;erit. a chi non vi :ualificato o
in linea generale ai mezzi di diffusioneH verr. male interpretata, plagiata, riscritta per soldi, mescolata con in5
segnamenti vecchi, falsi e non pi< adatti, usata in direzioni pericolose, frammentata in sette e a/usata in altri
modi ancora. 3er sfortuna vi sono pochissimi maestri capaci di guidare con sicurezza nell6incredi/ile la/irinto
della cosiddetta letteratura occulta e di smascherare falsi profeti.
3er conseguenza il traguardo che segnaliamo a tutti gli studenti di accostarsi allo studio dell6occulto
con mente aperta, pronti a prendere :uando c6 di /uono ed a scartare il falso, d6invocare la loro *nima e di
conoscere la ;erit. nella saggezza dell6*nima e di aspettare poi con fiducia l6illuminazione che risulta dal
G
contatto con la mente superiore. Quando :uesto contatto si verificato, non verr. dimenticato e lo studente
trover. allinterno di Se stesso la Pietra di Paragone della verit. uesta la meta degli studenti. !enga il
giorno in cui tu sia eretto sui tuoi propri piedi, riconosca il tuo dovere e le tue responsa"ilit e non chieda ad
alcuno di prendere decisioni per te, ora e dopo, interne od esterne. #ome gruppo di studenti contri"uir alla
costruzione dellAntah$arana planetario in modo sincrono alla crescita individuale. uesto il maggior tra-
guardo ed il motivo principale della nostra enfasi.
-oncludiamo allora con le parole del ,ignore 1uddhaE
...#on do//iamo credere in :ualcosa solo perch ci viene detta, nemmeno alle tradizioni perch ci ven5
gono tramandate dai tempi degli antichiH nemmeno alle dicerie in :uanto taliH nemmeno agli scritti dei saggi
in :uanto scritti da saggiH nemmeno alle fantasticherie che possiamo credere comunicateci da un &io (ossia a
presunte ispirazioni spirituali"H neppure a interferenze tratte da /asi non solideH neppure a ci che sem/ra esse5
re una necessit. analogicaH neppure alla pura e semplice autorit. dei nostri insegnanti o maestri. Invece do/5
/iamo credere :uando lo scritto, la dottrina o le parole siano confermati dalla nostra ragione e dalla nostra co5
scienza. 3erci vi ho insegnato a non credere semplicemente perch l6avete udito, ma una volta che avete cre5
duto nella vostra coscienza, allora agite di conseguenza e a//ondantemente.
9
CAPITOLO II
INIZI
3ro/a/ilmente in :uesto li/ro non necessario trattare soggetti astratti come il significato di spazio,
tempo, spirito, moto, energia e cos8 via. )ppure, :uando i principianti chiedono cosa dice la ,aggezza *ntica
su ci, sem/ra opportuno rispondere a :ueste domande nella maniera pi< comprensi/ile possi/ile.I li/ri di te5
sto che ne trattano diventano cos8 complessi da essere oltremodo frustranti per la mente concreta. ;i molto
materiale disponi/ile in cui si tenta di analizzare :uesti soggetti astratti, dalle teorie pi< antiche fino ad )in5
stein ed ai suoi molti interpreti. Questi scritti voluminosi non sono stati trascurati dagli autori ma alla fine, sia5
mo tornati a &. ?.
$utto inizia con lo spazio, da cui tutto procede e da cui tutto viene riassor/ito in cicli temporali talmente
estesi da essere misurati da un numero di anni con :uindici o pi< cifre.
&ice la 1lavatsFAE %o spazio unentit. -i ci porta faccia a faccia col fatto che non esistono assoluti.
&ulla tale assolutamente. &o//iamo considerare i punti di vista di una lunghissima successione di osserva-
tori, a partire da noi stessi fino a :ualche grandissima ultima entit., molto al di l. della nostra comprensione.
3er tutti :uesti osservatori, lo spazio ci' che appare vuoto. ,ottolineiamo appare. Il vuoto consiste in ci
che sta sopra e sotto e che cam/ia al cam/iare dell6osservatore. Quando i veicoli diventano pi< raffinati, e la
:ualit. degli atomi che li compongono diventano di una vi/razione pi< elevata, la percezione cam/ia e ci che
era apparso essere vuoto riempito da un nuovo livello d6esistenza con i suoi a/itanti. %gni gradino ;ita
9
I. 3. 1lavatsFAE +a &ottrina ,egreta, pag. BC9
=
pi< a//ondante sulla scala di 4iaco//e dell6evoluzione. )6 a :uesto punto che l6antica affermazione della
$avola di ,meraldo di )rmeteE come in alto cos( in "asso...
9
enuncia una legge che /ase necessaria per la
comprensione. +o spazio ci appare vuoto, ma la scienza riconosce la sua pienezza. %vun:ue ci sia :ualcosa di
superiore, esso appare come vuoto a chi sta in /asso. Quindi lo spazio ultimo non affatto vuoto ma tra/occa
di vita ed una entit. verso cui va tutto ci che si evolve e da cui trae origine tutto ci che si involve.
IL CONCETTO DI DIVINITA
3ossiamo allora chiamare &io lo spazio, poich nella sua pienezza contiene tutto il potere, tutta la cono5
scenza ed presente dappertutto. 'sando la +egge di *nalogia do//iamo concludere che non vi limite e che
l6osservazione prosegue all6infinito. -itiamo dalla +ettera J del li/ro +e +ettere dei Mahatma di *. 3. ,in5
net, il Maestro ?oot Iumi che parla a nome della 4erarchia e che asserisce che niente esiste se non la natura
e la %egge &aturale. 3erci )gli nega tutte le concezioni umane di &io e aggiunge l6affermazione che due ter5
zi dei mali che affliggono l6umanit. provengono da falsi concetti su &io, propagati da uomini fur/i per sfrut5
tare l6umanit.. #on esiste &io e non esiste alcuna entit. intelligente che stia al di fuori del creatoE vi sola-
mente la natura che si manifesta tramite le sue leggi immuta"ili. Il solo vero sacerdote colui che pu' mo-
strare in se stesso qualcosa della natura divina. 3oich vi una se:uenza di osservatori, una successione di
coscienze e percezioni espanse, vi anche una se:uenza di coloro che possono mostrare la natura divina in
misura crescente, ognuno di essi &io per coloro che stanno pi< in /asso, ma nessuno di essi l6ultimo.
@
INVOLUZIONE MOLTIPLICAZIONE
,econdo gli Insegnamenti dei Misteri in origine, il nostro osservatore primario vide nella solidit. del5
l6apparente nulla il comparire di un :ualcosa di simile a /ollicine uniformi, come :uando dell6aria viene
soffiata nell6ac:ua. )sse erano in moto casuale e nelle loro collisioni :ualche volta si respingevano e :ualche
volta si attraevano e formavano gruppi. ,em/ra che la reciproca distanza era connessa all6attrazione ed il
moto alla repulsione. Quest6inizio dell6evoluzione, perch proprio ci, stato chiamato )l *rande Respiro
che una volta cessato, porta via tutta la creazione. &o//iamo notare che in :uesto uso il termine evoluzione
comprende anche l6involuzione, che correlata alla costruzione della forma, alla moltiplicazione, il respiro
verso l6esterno, mentre l6evoluzione la respirazione verso l6interno o ritorno alla &atura, la vera idea di
&io.
9
*. *. 1aileAE $rattato del 2uoco -osmico, pag. 9CDD
@
&0al ?ool illustra l6idea di &io come 3%,$'+*$% I#$R%&'$$I;% I nel $rattato del 2uoco -osmico, pag.E !i un Princi-
pio )mmuta"ile ed )llimitato, una Realt Assoluta che antecedente a tutte le manifestazioni condizionate dellessere. + al di l
della portata di ogni pensiero o espressione umane. +6'niverso manifesto contenuto in :uesta
Realt. *ssoluta e ne un sim/olo condizionato.
9C
+a forma a /olla non era :uella di una pellicola racchiudente spazio o gas, ma come se nel volume sferi5
co :ualcosa fosse separato da una porzione di spazio che era condensata in un punto al centro. -i che rima5
neva era ancora spazio, ma il centro di condensazione era l6inizio della sostanza o in definitiva ,ateria. +a
porzione di spazio utilizzata per produrre la materia e la materia si appartenevano a vicenda, e nac:ue cos8 lo
Spirito-,ateria o coppia degli opposti. -utto appare come conseguenza della prima manifestazione, lo Spiri-
to-,ateria, e del loro prodotto, la #oscienza. Queste attivit. nello spazio avvenivano in se:uenze e perci
produssero la prima unit. di tempo. 3rima di :uesta se:uenza vi era solo la durata, un aspetto dello spazio,
l6eterno ora.$erminiamo con un sim/olo ingrandito della coppia Kin5
Kang, che rappresenta gli opposti, uniti ed accoppiati nel moto. +e unit. di
attrazione e repulsione sono poste insieme in :uesto sim/olo, ma mante5
nute separate nel moto. -i corrisponde alla trinit. di ;ita5-oscienza52or5
ma. +o ,pirito si com/ina con la materia per produrre una terza entit., la
-oscienza.
3erci il nostro universo circostante costituito di unit. di attrazio5
ne e di repulsione e dal moto, in :uella matrice indefini/ile che chiamia5
mo &atura o .io. -i stato chiamato Spazio, il nulla, il vuoto. -i viene
detto che l6elemento dello spazio detto spirito ha la :ualit. dello spazio ad
ogni livello e perci l6identificazione con esso pu riportare la coscienza
alla sua sorgente.
-hiun:ue sia interessato agli aspetti filosofici del pro/lema dovre/5
/e incominciare con la &ottrina ,egreta, che si rif. ai documenti origi5
nali per :uanto possi/ile. I nostri commenti sono lontani dalle complessit.
in cui compaiono nel testo della &ottrina ,egreta, o in altre speculazioni, ma dovre//ero comunicare l6idea di
una vasta estensione di vuoto all6interno del :uale si sviluppa un processo o se:uenza ordinata mediante unit.
attrattive e repulsive, com/inandole in ci che ora i nostri sensi percepiscono nel medesimo spazio originale.
+e innumerevoli gradazioni tra Spazio e l6/niverso visi/ile all6interno di esso sono descritti nei volumi
e nelle /i/lioteche della ,aggezza *ntica.
EVOLUZIONE UNIFICAZIONE
Questo il processo inverso per cui le manifestazioni multi5 ple
in cui viviamo, ci muoviamo ed a//iamo il nostro essere ritorna5 no
all6apparenza originale del nulla5Spazio.
+a situazione resa ancora pi< complessa dal fatto che evo5 lu5
zione ed involuzione procedono contemporaneamente nella nostra os5
servazione, in noi stessi e nel nostro am/iente. -i significa che inu5
99
tile per noi tentare di comprendere come siamo adesso
9
, ma poich ne facciamo parte, la nostra comprensio5
ne crescer con noi, ossia con la nostra evoluzione.
In :uesto vicolo cieco ci d. conforto l6affermazione della ,aggezza *ntica che non perdiamo nulla, che
ci rimane ci che vogliamo e che guadagniamo nella unione espansiva per gradi che conducono all6unione ul5
tima nello ,pazio stesso. 2orse se diamo a ci il nome di &io le nostre aspirazioni mistiche saranno soddisfat5
te.
Il nostro pro/lema che a//iamo la tendenza a pensare in termini di assoluti che non esistono. -utto
relativo, perfino l6illusione.
3rendete ad esempio il sim/olo dell6Kin5Kang in cui troviamo gli elementi della -roce Mutevole. )6 fa5
cile esprimere le imperfezioni nel sim/olo dell6Kin5Kang con l6infusione della :ualit. opposta in forma di pic5
coli cerchi o punti. +6elemento o :ualit. della coscienza nell6Kin5Kang il moto, in assenza del :uale gli op5
posti si fondere//ero e la coscienza scomparire//e nella &atura, che sola ha la :ualit. dell60nnipresenza,
apparendo e scomparendo in accordo alle sue leggi immuta/ili in tutte le sue manifestazioni.
,e//ene tutto sia illusione, do//iamo accettare le nostre illusioni come fatti temporanei. ;ediamo gli
oggetti intorno a noi come solidi e sostanziali, trascurando il fatto saputo che essi non sono affatto cos8. ,e
improvvisamente fossimo ridotti a dimensioni molecolari ci troveremmo in un mondo di energie. Queste sono
sempre presenti e la comparsa della densit. relativa a causa delle limitazioni dei nostri sensi. 3otremmo
riassumere col dire che lillusione una limitazione importantissima per il nostro equili"rio.
* dispetto della natura illusoria di tutto, do//iamo tentare di scoprire cosa vi in esso che analogo a
ci che sta in altoE
9. $utto fatto di unit. infinitesimali pi< piccole di :uanto siamo stati capaci di misurare.
@. Queste unit. si com/inano e la com/ina5
zione una unit in una struttura pi<
grande.
. Questo processo di unificazione in strut5
ture successivamente pi< grandi e com5
plesse o unit, continua nei regni, pianeti,
sistemi solari, galassie, nell6'niverso.
B. )6 un processo multiplo in cui tutte le fasi
avvengono contemporaneamente rispetto
alla nostra osservazione.
9
9@
>. Il regno umano solo una delle fasi o//ligatorie dell6evoluzioneH perci possiamo asserire,
insieme alla ,aggezza *ntica, che tutto nell/niverso ora, stato, o sar umano.
CAPITOLO III
LA COSCIENZA, POSTULATI E LE CONVINZIONI
1
*gli studenti che seguono con successo le tecniche offerte in :uesto li/ro, certe accettazioni e convin5
zioni vengono fre:uentemente evidenziate come parti della coscienza dello studenteE
9. )siste l6'no onnicomprensivo, possente principio, ;ita, )ssere )sistenza, Intelligenza, &io.
@. )siste la +egge della Rinascita o Ritorno -iclico. +a Reincarnazione un fatto.
. )siste la +egge di -ausa ed )ffetto o ?arma.
B. )siste la +egge di 'nificazione sulla ;ia del Ritorno. $utte le *nime sono unite nella 'nica
*nima dell6'manit..
Questi 3ostulati sono la /ase di tutto il nostro lavoro, ma ancora non hanno un chiaro riconoscimento
nella coscienza cere/rale della maggior parte degli studenti. +a risposta alla nostra versione semplificata
della &ottrina ,egreta sar. varia. $anto maggiore la purificazione e la chiarezza esistenti nel singolo stu5
dente, tanto pi< velocemente la risposta verr. sotto forma di comprensione. -i aspettiamo che tutti gli stu5
denti esaminino le fonti delle informazioni che diamo, con zelo e responsivit.. &iamo un avvertimento
contro la presunzione del gi. lo so. ;i sar., o almeno cos8 apparir., un insegnamento familiare, ma ci
che a//iamo da dire ha a che fare col processo che chiaramente non familiare, come dimostrano la condi5
zione dei veicoli, l6am/iente di vita e l6aura. 2in dal primo inizio l6enfasi della nostra opera stata posta
sui processi e su come crescere spiritualmente, anche se si dovuto, :ualche volta, trascurare alcune delle
cose fondamentali circa l6insegnamento occulto. 3er ora ci limiteremo a ci che ne +a +uce dell6*ni5
ma, pag. 9@, viene chiamato lettura spirituale.
POSTULATO NUMERO UNO
+siste l/no 0nninclusivo, Possente Principio, !ita, +ssere, +sistenza, )ntelligenza, .io.
9
#ella 3refazione di :uesto li/ro a//iamo fatto dei commenti sulla relazione tra i 3ostulati Introduttivi del $rattato del 2uoco -o5
smico ed a//iamo deciso d6includere da Il 3onte *rco/aleno, 2ase I +e -onvinzioni, con pochi ritocchi, anche se vi parziale
riproduzione del materiale.
9
-omunemente e dappertutto gli uomini intelligenti accettano il fatto che esiste ed opera nell6'ni5
verso un principio guida, senza importanza per il nome col :uale viene chiamato o riconosciuto. %rdine, si5
stematicit., intelligenza in :uanto manifestati dalla natura L nei minerali, vegetali, animali ed anche nel5
l6uomo, vengono al giorno d6oggi visti ed accettati da scienziati, religiosi ed altri, almeno sotto il termine
legge naturale. +6'niverso cresce, si espande e si sviluppa, e ci /en conosciuto. Questo di solito era
un puro atto di fede, una risposta emotiva, ma non pi< cos8. Il sapere collegato allo sviluppo della men5
te, che in :uesto secolo si molto esteso.
$utto il sapere scientifico sempre stato in cerca di un inizio semplice, una unit. /asilare da cui ven5
gono formate tutte le cose. Questa linea di pensiero andata avanti lontano, ma non tanto lontano :uanto
l6antico insegnamento che asserisce che, in effetti, lo Spazio esisteva ai primordi, e che vi apparvero le uni5
t. di attrazione e repulsione e che esse procedettero con le loro semplici :ualit., in aggiunta al movimento,
a costruire tutte le forme ed il tempo e lo spazio stesso come li conosciamo. Questa l6aggiunta sorpren5
denteE tutte le forme, sia oggettive che soggettive 5spirito, mente ed emozioni e tutte le :ualit. /uone e cat5
tive 5 sono tutti prodotti di :uesta stupefacente semplicit..
#on ci si deve aspettare che ci sia accettato :uasi come uno shocFM (Il Maestro $i/etano dice che la
verit. pu' essere terrificante." ,e riconosciamo che /ellezza, /ont. e verit. discendono da :uest6unico ini5
zio, perch mai i processi di involuzione ed evoluzione devono fare paura ed essere inaccetta/iliM 2orse
che il &io antropomorfo, con la ,ua controparte della /ilancia nella forma del &iavolo, sono meno spaven5
tosi nella loro relazione inspiegata ed irrazionale con la povera statua di fango che hanno modellato e con
la :uale giocano il loro orri/ile gioco di ;ita e Morte con Inferno e 3aradiso dietro i pali della reteM Il di5
scepolo non sceglie seguendo la superstizione.
#el genere umano, accecato dalle ne//ie della superstizione e delle credenze, vi una comune aspi5
razione a :ualcosa di meglio e di superiore anche se solo in termini di vita materiale, soddisfazione emoti5
va e risveglio della mente. $ale aspirazione illuminata dalla convinzione e dall6intuizione che alla /ase di
tutta la manifestazione c6 un piano ed uno scopo, anche se non riescono a scorgere l6)ssere ,upremo,
sono sicuri che amore e gioia possono essere trovati nel viaggio della vita che percorriamo senza sapere, e
che esiste un Regno, un 3otere ed una 4loria che attendono la loro esperienza e coscienza consapevoli.
POSTULATO NUMERO DUE
+siste la legge della Rinascita o Ritorno #iclico.
%a Reincarnazione un fatto.
+a +egge della Rinascita oggi un concetto di solito accettato dappertutto dagli uomini che pensano.
'na ragione per la diffusa accettazione il riconoscimento, da parte degli uomini, del fatto che nessuno
perfetto al termine della propria vita, e che molte opportunit. sono necessarie per manifestare la coscienza
9B
perfetta ed inclusiva prevista per l6umanit.. #essuno di noi ha conosciuto neppure un solo uomo, /uono
:uanto si voglia, esente da de/olezze e senza /isogno di approfondire la coscienza. Quindi a//iamo, nel
piano, opportunit. illimitata di esperienza e di crescita nella coscienza perfetta.
Questo postulato conosciuto dai discepoli come una convinzione innataH la forma non la ;ita, e vi
una essenza che prosegue, che non la trivialit. delle memorie che sem/rano formare il s7 personale.
Queste memorie conservate nelle cellule del cervello fisico, non hanno alcun futuro al di l. di :ueste cellu5
le, tranne che per :ualche essenza che pu essere estratta da forme pi< sottili :uando l6involucro logorato
con la sua sovrastruttura di cellule viene a//andonato.
-hi si ricorda, o si preoccupa, degli infiniti dettagli delle azioni di ieriM ,e vi ci che suscita il desi5
derio, allora il desiderio ricostruir. di nuovo in un altro posto con un altro nome. +a +egge giusta e preci5
sa e vi tempo illimitato per ripetere pazientemente ci di cui si ha /isognoH molti gusci vengono a//ando5
nati sulla spiaggia del mare infinito della vita.
,i, la Reincarnazione un fatto, ma cos6 che s6incarna ancora, la muffa di tom/e dimenticate, i vor5
tici di emozioni senza pi< energia, le forme di pensieri formati a met.M #on :uesti, non ci che andato,
ma ci che si servito di essi, il Risplendente 'no (l6*nima" che resiste nelle sue a/itazioni iridescenti,
volgendo i suoi sforzi verso il /asso per risvegliare nella mente della $erra :uello che la stimoler. a fare di
se stessa un a/ito adatto agli &ei.
POSTULATO NUMERO TRE
+siste la %egge di #ausa ed +ffetto.
1
POSTULATO NUMERO QUATTRO
+siste la %egge di /nificazione sulla !ia del Ritorno.
-utte le Anime sono unite nell/nica Anima dell/manit.
Molti intuiscono il fatto che tutte le *nime fanno parte di un6unica *nima del genere umano, ma
:uesto fatto non ancora riconosciuto ed accettato in generale. -i porta certi gruppi della razza umana a
sentirsi superiori a certi altri e ad avere pregiudizi irragionevoli. ;i stato un gran parlare ed un gran pen5
sare di fraternit., ma pochissima messa in pratica di :uesto concetto. 3i< in l., :uando la visione eterica
sar. diffusa di pi< nell6umanit., gli individui sapranno della loro /asilare fratellanza come anime ed agi5
ranno per conoscenza piuttosto che per fede.
Il fatto che tutte le *nime sono unite non un divenire ma la verit presente. $utti sono fratelli a
livello dell6*nima. +a ;ia del Ritorno una via di risveglio conscio ad un fatto divino. Qui siamo separati,
divisi dagli involucri della forma che vengono perforati dalle frecce dei fievoli sensi per una comunicazio5
9
Questo postulato viene discusso a lungo sotto il titolo la +egge di -ausa ed )ffetto.
9>
ne approssimativa. 3ossiamo vedere come attraverso un vetro oscuro, un vedere distorto. Ma :uesti
stessi sensi, sviluppati lentamente e consecutivamente dagli impatti dolorosi di un6evoluzione /rutale della
forma, sono una promessa per il futuro. I veli scompaionoH le corrispondenze superiori sono :ui per essere
con:uistate, devono essere con:uistate. -i sono molti tra i giovani, i 2igli dell6)ra che sorge, che guarda5
no con meraviglia la luce entro la forma, la gloria pulsante che attende il riconoscimento, i segni luminosi
di ci che attende, il /ordo del Mondo del 3aradiso.
Questi :uattro *ssiomi sono intrinseci nei discepoli. Qualche volta, tuttavia, non sono cos8 chiara5
mente riconosciuti dagli studenti che esprimono le loro idee in forma meno filosofica e pi< diretta, almeno
nella loro convinzione. #on tutte le persone, non importa :uanto siano "uone o :uanti anni di lettura o di
studio a//iano alle spalle, possono compiere il lavoro di purificazione con successo. ,olo coloro, compresi
:uelli ancora giovani e senza cultura, che hanno certe convinzioni interne, che sono l6evidenza esterna di
uno stato interiore di coscienza e di sviluppo, possono compiere :uesto lavoro. Queste convinzioni sono di
solito espresse dallo studente che pronto ad iniziare :uesto lavoro e, come :ui date, forniscono una certa
guida a coloro che stanno formando un gruppo.
+e -onvinzioni sonoE
9. 2ede nella continuit. della vita e della coscienza.
@. -onvinzione che vi :ualcosa dentro o in alto che pi< profonda e pi< alta e per cui vale
la pena di lottare.
. -ertezza che vi un modo di raggiungere :uesta coscienza pi< alta.
B. *ccettazione del fatto che vi un modo comprendente metodi di pensiero, sentimento ed
azione che pu cam/iare il futuro e migliorare il s7 conscio.
>. ;isione intuitiva del fatto che vi devono essere coloro che hanno trovato la via e che sono
riusciti. Qualcuno riconoscer. le variazioni ed i differenti gradi di conoscenza di coloro
che gli vivono intorno, con alcuni che sanno molto di pi< ed alcuni molto di meno. Qual5
cuno riconoscer. che alcuni hanno trovato la strada e sono divenuti padroni di tutto ci che
deve essere conosciuto mediante l6evoluzione umana, i Maestri. *ltri penseranno se stessi
come mem/ri della 2ratellanza 1ianca o 4erarchia 3lanetaria.
9D
D. ,enso di responsa/ilit. personale che spinge allo sforzo a dispetto di tutti gli ostacoli
personali. -i significa volont. a dedicare tempo, denaro, energia ed attenzione a tutto ci
Lche sem/ra atto ad accelerare il progresso verso la meta.
!. Motivazione, non solo per autogratificazione, ma per servizio 5 poter servire gli altri con
ci che si ottenuto.
G. 4eneralmente vi dimostrazione da parte degli studenti di :ueste convinzioni nelle loro
attitudini e reazioni agli eventi delle loro vite.
COSCIENZA
$utte le unit. sono consce. #oi definiamo la coscienza di ci che inferiore a noi nell6evoluzione come
le reazioni apparentemente costanti all6am/iente. ;iene anche chiamato su/conscio. Riguardo a noi stessi di5
ciamo di essere autocoscienti. -i che al di sopra di noi coscienza superiore o coscienza dell6*nima. 3i<
su ancora parliamo di identificazione, coscienza Monadica o +ogoica e cos8 via.
+a parola coscienza correlata alla relazione tra spirito e materia, o tra unit. superiore ed inferiore, ove
il superiore pi< vicino allo spirito e perci compartecipe della sua natura, ed invece l6unit. inferiore rela5
tivamente pi< vicina alla natura della materia.
+a trinit. fondamentale a cui &0al ?ool si riferisce !ita-ualit-Apparenza. #oi usiamo !ita-#o-
scienza-2orma a ragione della relativa familiarit. di :ueste parole. )sse sono sinonime, ma occorre :ualche
spiegazione per giustificare l6applicazione generale dal regno minerale a &io. +a vita come lo spazio dap5
pertutto. +a forma relativa alle condizioni am/ientali, per esempio ac:ua, ghiaccio e vapore. +a coscienza
la relazione tra la vita e la forma, espressa come movimento e comportamento. &efiniamo la coscienza del re5
gno minerale come il suo comportamento a"ituale. &ire che ci spiegato dalle leggi chimiche o fisiche che
sono state scoperte, non fa altro che richiamare l6attenzione sul fatto che :ueste reazioni sono in accordo alle
%eggi della &atura e che le leggi valgono anche per le forme superiori di coscienza, anche per :uelle che &.
?. -hiama )dentificazione, scusandoci per le difficolt. di trovare una definizione comprensi/ile.
#oi usiamo la parola coscienza nel senso inteso dalla 1lavatsFAE il tempo una successione di stati di
coscienza. Quindi, :uando esaminiamo il nostro 3iano 2isico -osmicoE
I+ R)4#% MI#)R*+)
+a coscienza del regno minerale espressa dalla sua normalmente lenta se:uenza di eventi, perch la
sua coscienza solo la sua a/ituale reazione al proprio am/iente, sia alle unit. del regno minerale che alle
energie in arrivo. +a durata per il regno minerale esiste fino ad un certo limite, ma solo relativamente alle sue
*nime di gruppo.
9!
I+ R)4#% ;)4)$*+)
+a coscienza si mostra come aumentata sensi/ilit. all6am/iente e come molteplicit. di forme. ,i dice
che il regno vegetale, al suo interno, ha raggiunto un grado relativo di evoluzione, maggiore di :uello di altri
regni.
%gni evidenza di durata risiede in ci che chiamata l6*nima di 4ruppo di :uesti due regni. +6evidenza
della pianificazione spicca nelle forme cristalline del regno minerale e nella sorprendente molteplicit. delle
forme del regno vegetale.
I+ R)4#% *#IM*+)
,i dice che il regno animale funziona :uasi interamente tramite l6istinto, che pu essere descritto come
una reazione automatica e che mostra :ualche evidenza dell6anticipazione del futuro in aggiunta a :uella pro5
veniente dalla sua *nima di 4ruppo.
I+ R)4#% 'M*#%
#el regno umano la coscienza definita come autocoscienza e la capacit. di creare forme5pensiero
com/inando memoria, anticipazione e desiderio. Questa una manifestazione pi< nitida della durata.
9
*l di
sopra a//iamo la coscienza dell6*nima, poi, sul livello Monadico, l6Identificazione, e finalmente la coscienza
del +ogos che $utto -ompenetra.
I PIANI ED I RAGGI
*//iamo gi. parlato del fatto che lo spazio pieno anche in un6area che appare vuota. )6 implicito che
:ualun:ue cosa venga dallo spazio gi. vi era in :ualche forma archetipale, forse come unit. ultima di natura
indefini/ile. In principio vi un ciclo di attivit., una serie di eventi che determinarono lo stimolo iniziale alla
differenziazione dello ,pazio in ,pirito e Materia, ed alla comparsa della loro interazione detta coscienza, e
viene alla luce l6'niverso visi/ile mediante :uesto processo detto involuzione. 3oi inizia un6inversione di
:uesto processo ed un graduale riassor/imento della manifestazione di spirito5materia, finch non rimane al5
tro che lo spazio originale dal :uale provenne. Questa l6evoluzione, o ritorno a &io, o ,pazio, che ha le ca5
ratteristiche di solito attri/uite alla &eit..
*l tempo che l6involuzione giunse al punto d6inversione, un sistema solare minore, e relativamente non
importante per grandezza, svilupp caratteristiche che formano la /ase di tutta la nostra conoscenza. ,i dice
che :uesta conoscenza sia disponi/ile per i Maestri e che )ssi sanno tutto ci che vi da sapere di :uesto si5
stema solare. )6 da :uesta fonte che provengono gli insegnamenti disponi/ili.
9
+a natura della durata e della sua relazione al tempo trattata pi< ampiamente nel paragrafo +a +egge di -ausa ed )ffetto.
9G
*//iamo riprodotto una parte del diagramma di pag. =B del $rattato del 2uoco -osmico di &. ?.,
che illustra il ciclo involuzione5evoluzione e l6immersione profonda nelle materia. -i si riferisce alla parte
destra del diagramma. Questo grande ciclo, che copre letteralmente un numero illimitato di anni, inclusivo
dell6intero 'niverso manifesto e di un infinito numero di 'niversi non percetti/ili dai nostri sensi. Inoltre
:uesto grande ciclo settemplice nel proprio carattereH la natura e la :ualit. delle sue suddivisioni sono con5
formi all6antico dettoE -os8 in alto come in /asso...
9
+a parte sinistra del diagramma B si riferisce al processo di redenzione della materia densa dei piani in5
feriori. -i avviene prima nei veicoli del discepolo ed infine nell6umanit. in :uanto veicolo del +ogos.
9
*. *. 1aileAE $rattato del 2uoco -osmico, pag. 9CDD.
9=
*lla comune percezione dei sensi il nostro sistema solare sem/ra consistere di un sole centrale con
pianeti in or/ita attorno ad esso in un am/iente di vuoto avente l6apparenza dello spazio originale. Ma non
spazio vuoto, come appare. #ello spazio vi sono com/inazioni di spiritoNmateria di sette gradazioni, da ci
che appare come :uasi puro spirito fino alla materia pi< densa. Questi termini sono relativi, perch sappiamo
che essi si riferiscono ad una sola delle molte ottave e che vi sono ottave superiori ed inferiori. +6intervallo
che va dalla materia fine, all6estremit. superiore, a :uella pi< densa, all6estremit. inferiore, suddiviso in set5
te ottave che chiamiamo ) Piani. -i illustrato nel diagramma >, detto Il 4rande ,pettro, che illustra nomi e
relazioni di :uesti piani.
-iascuno di :uesti ,ette 3iani del nostro sistema solare suddiviso in sette sottopiani e ciascuno di :ue5
sti in sette ancora. 3er esempio, il 3iano 2isico suddiviso in tre tipi di materia che conosciamo molto /ene,
cio Opartendo dal /asso n.d.t.P solido, li:uido e gassoso. Ma oltre a :uesti, non percepi/ili dalla maggioranza,
@C
vi sono altri tipi pi< fini di materiaNenergia chiamati in ordine eterico, Oo :uarto etereP, supereterico Oo terzo
etereP, su/atomico Oo secondo etereP, atomico Oo primo etereP. Questi sono i sette sottopiani del 3iano 2isico.
&o//iamo sottolineare che i :uattro sottopiani superiori del 3iano 2isico costituiscono l6aspetto energe5
tico del corpo fisico e che i tre inferiori, ossia solido, li:uido e gassoso, costituiscono la parte solida del corpo
fisico. &al punto di vista della totalit., il corpo d6energia, o eterico, domina e controlla i tre sottopiani inferio5
ri o il corpo di materia. 3er l6occultista il vero corpo fisico :uello eterico.
,i deve avere chiaro che le :ualit. di ogni piano hanno una rispondenza con la suddivisione settupla
OpianoPsuperiore. Quando il discepolo ha apportato ai suoi veicoli :uelle modificazioni che rendono possi/ile
la comprensione, deve capire le relazioni tra piani e sottopiani e l6applicazione della +egge di *nalogia per
poter divenire un Mago 1ianco operativo.
,i dovre//e tener presente che :uesti diagrammi sono rappresentazioni piane per illustrare il concetto
delle varie suddivisioni del rapporto di energia 5 materia. -i si inganna se si pensa ai piani come strati distinti
da linee di suddivisione. +a separazione gravitazionale attorno ad un centro, uomo o pianeta, suggerisce :ue5
sta ideaH ci perch la parte pi< densa della materiaNenergia sta pi< vicina al centro di attrazione. Ma la sostan5
za superiore o pi< fine compenetra dappertutto :uell6inferiore come succede per ac:ua e sa//ia in un conteni5
toreH la suddivisione ultima spazio. *nche l6analogia ac:ua L sa//ia pu fuorviare perch la materia sottile
non frenata da :uella inferiore ad eccezione del caso che sia la struttura portante di una forma.
I piani sono in relazione col campo magnetico delle sette stelle della costellazione delle 3leiadiH i Raggi,
invece, sono dirette emanazioni di energia provenienti dalla costellazione dell6%rsa Maggiore o 4rande -arro.
Queste energie sono inviate al sistema solare in una conformazione triangolare per il tramite dei segni zodia5
cali, :uindi al ,ole ed infine ai pianeti cui sono destinate. ;i sono sette di :uesti raggi che sono in relazione ai
sette piani dello spiritoNmateria ed il cui modo di manifestazione dipende dal livello in cui si manifestano.
-i si dovre//e ricordare che, poich tutta l6energia proviene dalla ,orgente 'nica, tutta l6energia spiri5
tuale. ;i sono sette modi di espressione o sette fre:uenze di energia, come descritto :ui in /assoE
1 Raggio: Voo!"# o Po"$%$ 4overno o politica, relazioni internazionali,
,im/oloE la ,pada o il 1astone azione esecutiva.
& Raggio: A'o%$ Sagg$((a )ducazione ed insegnamento, comunicazione,
,im/oloE il -ircolo -rociato scrittura, radio e televisione, mezzi audiovisivi.
) Raggio: A""i*i"# I!"$ig$!"$ 2inanza, commercio, affari, economia in tutti i
,im/oloE la $ela del Ragno suoi aspetti, manipolazioni comprese, tutte le
*ltre attivit. umane.
(4li ultimi :uattro Raggi sul livello fisico della vita, prendono origine o sono correlati a :uesto Raggio
perch sono Raggi di Qualit. e sono tipi specializzati dell6*ttivit. Intelligente."
@9
+ Raggio: A%'o!ia "%a'i"$ Co!,i""o ,ociologia, compreso razze e cultura, applica5
,im/oloE la 1ilancia a piatti. zione dei principi di cooperazione e conciliazio5
ne, aspirazione creativa espressa in tutte le arti.
- Raggio: M$!"$ Co!.%$"a $ S.i$!(a +a capacit. umana di pensare, far piani, progetti
,im/oloE il -rogiuolo. +e scienze, incluse medicina e psicologia.
/ Raggio: I0$ai1'o $ D$*o(io!$ Religione ed ideologia, filosofia. $utti i concetti
,im/oloE il -alice. e aspirazioni per il 1uono ed il ;ero.
2 Raggio: O%ga!i((a(io!$ $ Ri"3a$ ,trutturazione della societ. mediante Istituzioni
Magia, E1"$%!ai((a(io!$ manifestazione del 3otere per mezzo di -erimo5
,im/oloE il -ristallo, la $orcia, nie, 3rotocollo e Rituale.
l6)nergia della vita.
Questa spiegazione delle :ualit. dei Raggi, anche se molto /reve, d. un6idea delle :ualit. prodotte dalla
relazione tra Raggi e 3iani. )6 una com/inazione come ,piritoNMateria che produce la coscienza, o, nel caso
dei Raggi, le :ualit.. ,ia i 3iani che i Raggi sono animati da vite, la cui sostanza consiste di miriadi di vite
minori, tutte responsive alla ;ita maggiore che le vivifica.
;i una relazione di polarit. tra 3iani e Raggi. $ale relazione sim/olizzata nel detto che le sette 3leia5
di sono le spose dei sette Rishi dell6%rsa Maggiore. $ale relazione produce sempre un terzo fattore, il ,ole o
-oscienza. In accordo a ci, il 3iano in cui il nostro 3ianeta funziona influenzato da un Raggio diretto di
energia che produce un nuovo campo di energia. +e energie dei Raggi penetrano all6interno del sistema solare
tramite il ,ole dopo una triangolazione con un segno zodiacale. +a relazione tra ci e l6energia del segno do5
minante genera una configurazione molto complessa e in generale si deve rimandare il suo studio all6*strolo5
gia esoterica ed alle informazioni rilasciate dalla 4erarchia.
+a circolazione di :uesti complessi energetici attraverso le forme del sistema solare crea l6atmosfera
psichica in cui un pianeta e tutti i suoi a/itanti funzionano. In altre parole, si pu pensare che i pianeti forni5
scano l6impalcatura per le attivit. del pianeta, mentre i Raggi modificano la natura di tale attivit.. Questa in5
formazione /asilare dovre//e rendere pi< facile la comprensione dei costanti riferimenti ai 3iani ed ai Raggi
negli Insegnamenti di &0al ?ool.
+* +)44) &I -*',* )& )22)$$%.
+a +egge di -ausa ed )ffetto fa parte del /agaglio di esperienze di tutti. ,e s/agliamo ne sopportiamo
le conseguenze o, alternativamente, se operiamo il giusto, ne godiamo i /enefici i misura appropriata. -i
@@
vero per tutte le azioni. 3oich a//iamo vissute molte vite ed a//iamo fatto molti s/agli (il che ci ha portato
al punto in cui a//iamo un p di /uon giudizio e la capacit. di condurre le nostre vite con un p di saggezza",
conosciamo la validit. di :uesta legge.
3oich la parola ?arma avviluppata da una densa nuvola di forme5pensiero che distorcono il suo si5
gnificato, ci si deve ricordare che il Farma non altro che la legge di causa ed effetto e che perci si
applica a tutti i fenomeni di ogni tipo. In :uanto +egge di Matura, la +egge di -ausa ed )ffetto si applica a
tutta la manifestazione ed il modo di espressione della &ivinit. relativamente a :uesto pianeta e l6area della
nostra osservazione riguarda ci.
$utta la vita nell6'niverso condizionata e reagisce a :uesta legge. Il movimento pi< piccolo, il pensie5
ro pi< tenue producono cause che portano le loro conseguenze inevita/ili. -ausa ed effetto sono come gemelli
che si avvinghiano l6uno all6altro eternamente, cercando :uell6unione che impedita dal tempo. +o stesso re5
spiro attesta la legge di azione e reazione. Il risultato della causa, l6effetto, legato a ci che lo ha creato. &i5
vengono un tutto insepara/ile ed eterno che, se necessario, si propaga da vita a vita, da eone ad eone.
3u :uesto ciclo essere modificato o siamo legati in eterno a :uesta ruota di cause che generano effetti
che divengono cause a loro volta e cos8 viaM +a ruota pu essere fermata e la sua struttura infranta, ma solo da
una causa pi< potente. 'na volta conosciuta :uesta legge, possiamo servircene e costruire allora ci che l6*5
nima intende. +a legge /asilare dell6evoluzione, la ;olont. &ivina, macina molto lentamente, ma i suoi effetti
possono essere modificati pagando in moneta migliore. -i non nega, ma afferma la legge del Farma. ,e tale
legge perdesse la sua validit. anche per un solo istante, tutto si dissolvere//e poich il moto stesso delle
scintille primarie.
3er capire come il Farma pu essere neutralizzato, necessario esaminare la sua relazione con il concet5
to di tempo. 3er lo scienziato, il tempo un flusso uniforme avente per misura intervalli costanti come i /attiti
di un orologio, o le vi/razioni di un cristallo, o la durata di un giorno, o il periodo di rotazione della $erra at5
torno al ,ole. In altre parole, il tempo un intervallo standard in un continuo, un movimento dal passato al
futuro che rimane costante e che viene applicato sotto forma di uno dei suoi multipli e sottomultipli a tutti i
fenomeni di cui gli scienziati si occupano.
+a 1la0atsFA definisce il tempo come una successione di eventi o modificazioni della coscienza. #ella
&ottrina ,egreta viene detto molto di pi< di :uesto, ma non in forma tale da poter essere riprodotta in :ue5
sta /reve spiegazione dei concetti /asilari. Il pro/lema E in :uale modo la continuit. di azione proietta se
stessa dal passato al futuro, da una vita alla successivaM Questo futuro non esiste :uando la causa di un6a5
zione viene impressa o memorizzata nel sistema energetico detto atomi permanenti. Questa causa viene
pi< in l. riprodotta nella coscienza cere/rale, suscitando effetti che sem/rano senza spiegazione. %ltre a ci,
vi sono cause esterne e diverse da :uelle impresse negli atomi permanenti. )sse sono collegate al fatto che noi
facciamo parte di unit. coscienti pi< inclusive le :uali a loro volta memorizzano la nostra relazione con le al5
tre unit. sul nostro stesso livello e distri/uiscono gli effetti in un dato periodo di vita. Queste unit. pi< inclusi5
ve sono :uelle che a/itano i sottopiani superiori del 3iano 2isico -osmico. &0al ?ool parla di Farma di grup5
@
po, di famiglia, di paese e planetario, e delle entit. che memorizzano e giudicano, denominate ,ignori del
?arma.
Questo atomo permanente unCunit. o sistema di energia molto complesso. Risiede nel livello atomi5
co di ogni piano e conserva in s la memoria completa del passato dell6entit. interessata. Questo diario, che
riporta processi creativi e non, viene esaminato dalle esistenze intelligenti, chiamate ,ignori del ?arma, insie5
me al Maestro ed ai Responsa/ili in relazione al progresso ed al /ene dell6individuo. 3artecipa anche la sua
*nima (della :uale si dice che Maestro nel suo diritto". Infine viene presa una decisione su :uanto del Far5
ma accumulato de//a essere smaltito nella prossima vita, con ci provvedendo le migliori opportunit. per il
progresso dell6*nima e della sua personalit..
Ritornando al concetto di tempo, &. ?. Ia detto che sul piano mentale il tempo non esiste nei medesimi
termini e nelle stesse unit. di misura a cui siamo a/ituati. )ppure, finch si verifica una successione di eventi
sul piano dell6*nima, vi un manifestarsi del tempo. %vviamente i due flussi temporali non sono identici. In5
fatti possiamo vedere che c6 una successione di stati ed intervalli di tempo che differiscono per ogni sottopia5
no del nostro 3iano 2isico -osmico. ,e consideriamo il pi< alto, la durata di vita del +ogos, allora gli eventi
che +ui percepisce sono ad un intervallo cos8 grande che di esso si dice mille anni sono un giorno.
3er conseguenza, la vita di un essere umano appare come un istante /revissimo e ci perch la vita del
+ogos relativamente eterna ed inizia in un passato talmente remoto che neppure i tempi astronomici possono
darne misura e, per :uanto ne sappiamo, proseguir. in futuro allo stesso modo. -omprensi/ilmente, il tempo
del +ogos non il nostro. ) allora do//iamo affrontare la :uestione del tempo da un punto di vista differente.
+a 1la0atsFA usa il termine durata e considera il tempo come una serie di eventi5misura o mutamenti della
coscienza nella durata,
9
ma l6unit. di misura cam/ia. Il &iagramma D appare :uindi una illustrazione logica
della natura e del concetto di durata rispetto ad un individuo.
,e il concetto di durata vi lascia perplessi, guardate un :ualsiasi oggetto. %vviamente esisteva nel passa5
to, lo vedete nel presente e generalmente non avete alcun du//io sulla sua esistenza nel futuro immediato. )p5
pure non vi una se:uenza di eventi e vedete ci tutto assieme, nella durata. #on pu esistere nel futuro per5
ch il futuro ancora non giunto. ,ta, per il momento, nelleterno ora, la durata.
In :uesta uniforme successione di eventi che costituisce il tempo, noi di continuo prendiamo decisioni
sui nostri pensieri, su cosa permettere all6elementale emotivo di esprimere e su cosa fare, producendo cos8 un
effetto futuro cattivo o /uono. )6 a :uesto punto che a//iamo una scelta su come dirigere l6attivit. creativa. )6
a :uesto punto che determiniamo il futuro. ualunque sia il futuro che volete, dovete fare ora le vostre scelte,
sia per le decisioni che costantemente prendete che per la direzione e dei pensieri e delle azioni. ,e la crea5
zione incompleta in una vita, viene terminata in
9
Il tempo solamente un6illusione prodotta dalla successione dei nostri stati di coscienza durante il nostro viagio nella &urata
)terna e non esiste dove manca una coscienza in cui tale illusione pu essere indotta. Ma Qdorme6. I. 3. 1la0atsFA, +a &ottrina
,egreta, ;ol. II, pag. DG5D=.
@B
futuro ed attivata per il completamento :uando sopraggiunge il tempo adatto. Quindi il Farma il
completamento di una creazione iniziata in passato. Ricordate, l6inizio il pensiero.
Il pensiero, governato dal desiderio per ci che d. piacere, a sua volta governa il futuro. )liminate allora
il controllo esercitato dal desiderio e che i vostri pensieri siano diretti da un6identit. superiore, l6*nima, che
controlla :uesti eventi in una durata pi< grande di :uanto voi potete a//racciare. ,e vi sono lati del carattere
che sem/rano indesidera/ili o cattivi non ingranditeli, ma piuttosto approfondite ci che /uono, /ello, vero.
-os8 il mondo viene cam/iatoH cos8 vi identificate con &io e contri/uite alla creazione del ,uo Regno. -os8
cessate di creare come s7 personali e diventate l6*nima.
+a ,aggezza *ntica chiama Magia 1ianca il processo di creazione. -ome espresso in termini moderni
da &0al ?ool, la Magia 1ianca viene definita come il processo di osservazione, scelta, desiderio, pensiero
e vitalizzazione mediante il desiderio e la precipitazione in forme di sostanza eterica, dopo di che l6apparizio5
ne nel fisico inevita/ile.
#oi non asseriamo che l6eliminazione dalla servit< delle limitazioni fisiche sia facile, per diciamo che
possi/ile. Insieme al Maestro diciamoE
...fare anche un solo passo definitamente e coscientemente su uno dei due sentieri (la
scelta tra /ene e male" genera grandi risultati Farmici. +a massa degli uomini si muove a
casaccio, senza sapere a cosa mirareH il loro modo di vita indefinito e perci il loro Farma
opera in modo confuso. Ma una volta che la soglia della conoscenza stata raggiunta, la
confusione inizia a dissolversi e di conseguenza i risultati del Farma aumentano enorme5
@>
mente perch puntano tutti nella stessa direzione su tutti i pianiH l6occultista non pu essere
tale parzialmente e nemmeno pu tornare indietro una volta che a//ia passato la sogliaH ci
impossi/ile allo stesso modo che ad un uomo di tornare /am/ino. +6individualit. si av5
vicinata ad uno stato di responsa/ilit. a causa della crescita e non pu tornare indietro.
Maestro Iilarion in +uce sul ,entiero
&i Ma/el -ollins, pag. >5D.
-ontrollate il vostro futuro ed il vostro presente successivo diverr. ci che volete e porter. solo il
/ene. -i dev6essere fatto perch non potete tornare ad essere ci che eravate, e perch il tempo si muove
in una sola direzione determinata dal progresso creativo che potete e dovete controllare.
*//iamo dato maggiore considerazione a :uesto soggetto a causa della sua vasta importanza. ,tate
iniziando la creazione del futuro con il vostro pensiero presente, /uono o cattivo che sia. -ome con ogni
energia, potete neutralizzarlo con l6oppostoH ma perch mai dovreste iniziare maleM In relazione al nostro
lavoro le forme5pensiero accumulate sono tutte creazioni incomplete che mancano dell6energia necessaria
a lasciare il vostro campo. 'na forma5pensiero animata dall6energia necessaria a staccarsi dal campo agi5
r. sugli altri o sull6am/iente e produrr. un tipo differente di Farma che agir. sulle nostre relazioni. +e for5
me5pensiero trattenute nel campo, e che :uindi influenzano il loro creatore, possono essere distrutte da
chi le ha generate, e l6energia creativa erroneamente usata pu essere redenta nella ricostruzione del cam5
po causale, come riserva di potere controllato dall6*nima nei suoi processi evolutivi. Questi processi di
purificazione e redenzione, sono illustrati in :uesto li/ro.
9
REITERAZIONE
,upponiamo che un ipotetico ,ignor Rossi muoia, passando ad un certo stato immateriale, per rien5
trare poi in un altro corpo em/rionico e vivere ancora su :uesto pianeta in un altro ciclo vitale penoso o
pieno di gioiaM 3ro/a/ilmente non conserva alcun ricordo di :uesta esperienza della rinascita e non pu
scoprire alcuna evidenza nella vita o nei ricordi nessun riferimento a tempo, luogo, nome, attivit., o mor5
te che possa comunicare ad altri. Quanto alla sua natura interiore ed alla reazione ai nuovi impatti che ri5
ceve, si pu chiedereE perch nato con a/ilit. che altri non hannoM 3erch lotta a dispetto di un am/iente
negativo e in generale di circostanze sfortunateM 3erch ha la coscienzaM &all6estensione di :ueste do5
mande e di altre analoghe si sono tratte conclusioni pro e contro la possi/ilit. della continuit. dell6esi5
9
&0al ?ool non lista il Farma tra i postulati /asilari ma lo tratta esaurientemente, iniziando con i ,ignori +ipiFa o ,ignori del ?ar5
ma, a pag. !B del $rattato del 2uoco -osmico, perch ci connesso al $erzo *spetto o *ttri/uto &ivino dell6attivit. (un aspetto
della materia". &ata la nostra enfasi sulle $ecniche lo includiamo nella lista dei 3%,$'+*$I.
,e//ene la +egge di -ausa ed )ffetto come noi la comprendiamo possa essere non defini/ile sui livelli superiori, l6a//iamo, insie5
me al termine coscienza, applicata a tutti i livelli dei processi evolutivi5iniziatori, rimandando le applicazioni pi< specifiche e supe5
riori al $rattato del 2uoco -osmico.
@D
stenza. ,econdo la ,aggezza *ntica, la reincarnazione parte dello sviluppo evolutivo dell6individuoH
esiste la continuit. della coscienza, ma varia grandementeH per un vasto periodo di tempo estremamente
limitata e poi diviene sempre pi< evidente, finch la memoria totale e costante del passato disponi/ile
alla coscienza del Maestro. * causa di :uesto fatto, &. ?. 'sa la parole reiterazione invece di reincar5
nazione, asserendo che pi< adatta perch l6entit. reincarnantesi non la personalit., ma l6*nima che
manda gi< una parte di se stessa, eppure rimane.
9
Il numero !!! usato per suggerire i tre cicli di incarnazioni, in numero decrescente di vite neces5
sarie ai guadagni richiesti, e che indicano il tempo che occorre tra l6individualizzazione e l6ingresso per
+a porta dell6Iniziazione.
Il seguente diagramma illustra :uesta idea.
9
+6*nima avendo pervaso il suo piccolo universo con un frammento di s7, rimane. *. *. 1aileA, *strologia )soterica, p. D9G.
@!
In :uesta lunga serie di vite, l6uomo sviluppa dapprima gli istinti che gli rendono possi/ile la so5
pravvivenza, :uindi la natura emotiva che gli permette di godere la vita, o l6opposto, infine la natura
mentale per controllare durante la vita istinti ed emozioni.
-ome sfondo di :ueste attivit. c6 sempre :uella spinta costante che chiamiamo desiderio, am/izio5
ne o aspirazione. Questa pressione una spinta interna ed anche una risposta all6energia che fa cercare
la luce alle piante, o che spinge l6uomo o l6animale alla ricerca del /enessere, della sicurezza e del mi5
glioramento individuale di un :ualche tipo. )6 la spinta della ,cintilla &ivina che sta nel cuore di ogni
atomo e di ogni forma, la 3resenza &ivina che si muove per effetto della +egge di *ttrazione verso un6u5
nit. centrale, il che il processo che chiamiamo evoluzione. ;i anche una spinta esterna da parte di
un6entit. che non affatto umana, anche se viene chiamata il ;ero ,7 o ,7 ,uperiore, e che la ,aggezza
*ntica chiama Anima. %Anima lentit che permane e si reincarna.
&ell6uomo non si pu dire che si reincarna eccetto :uando diviene uno con l6*nima o viene perva5
so da essa, e il suo possi/ile ricordo e identificazione col passato proporzionale alla sua fusione con
l6*nima. ;i sono altri fattori che interferiscono con l6esatta validit. di :uesta regola, ma la possi/ilit.
della migliore comprensione sta in :uesta zona. Questi fattori di interferenza li considereremo pi< in l.,
sotto il titolo 2ase II, 3urificazione dei ;eicoli. Il diagramma seguente una rappresentazione sim/oli5
ca della relazione dell6*nima con la serie di vite durante le :uali tenta di costruire un veicolo tramite il
:uale possa funzionare sul piano fisico. +6*nima non opera da sola, ma in gruppo con altre *nime. -ome
gruppo, )sse guidano i gruppi di uomini5animali +oro collegati, controllando l6am/iente fino ad un certo
punto ed operando nei corpi i mutamenti necessari. #ella prima lunga serie di vite, settecento, l6*nima
presta poca attenzione all6uomo5animale collegato al tempo dell6individualizzazione, ma si occupa del
proprio am/iente e relazioni sul ,uo piano di esistenza. Questo legame consiste oggettivamente (visto
mediante visione interiore" di un tenue filo di coscienza, una scintilla di ,e ,tessa mandata in /asso,
e di un altro filo di vita gi. parte dell6uomo5animale.
@G
Questo diagramma sim/olizza il periodo di !! vite, dall6ingresso nell6*ula dell6*pprendimento
fino al sentiero della 3rova. +a continuit. di coscienza tra i differenti uomini proiettati del diagramma G
inizia solo in una fase tarda del ciclo iniziatorio. Il ricordo durante :uesta continuit. molto confuso e
vago, e corrisponde al grado di fusione ottenuto tra *nima e personalit.. Qualche volta vengono percepite
le impressioni nella luce astrale, che non sono affatto affida/ili, oppure ricordi di gruppo vengono scam5
/iati per personali.
;i sono molti tipi di memorizzazione del passato e, infatti, tutte le forme sono ricordi delle forze
che le hanno create. %gni uomo in ogni incarnazione il totale dei guadagni conseguiti dall6*nima nei
suoi sforzi passati, per costruire veicoli adatti alla sua espressione totale. *l termine di una incarnazione,
tutti i corpi della personalit. sono successivamente distrutti ed altrettanto le memorie del cervello fisico
con la distruzione delle sue cellule. Il veicolo fisico perpetuato solo dai geni nel /en noto processo di ri5
produzione. I veicoli sottili, l6astrale (emotivo" ed il mentale inferiore sono governati dai sistemi energeti5
ci detti atomi permanenti, che vengono ritirati dall6*nima per essere poi rienergizzati nella successiva
focalizzazione dell6*nima verso il /asso. )ssi non portano i ricordi dettagliati della personalit., ma solo
le capacit. sviluppate.
#on vi alcun valore nel ricordo dei dettagli di :uelle vite trascorse, che la fusione con l6*nima ha
reso possi/ile. *nche se fossero possi/ili ricordi dettagliati, le personalit. non sare//ero capaci di valuta5
re :uesti ricordi incerti. +6essenza, che concerne i guadagni evolutivi intesi dall6*nima, estratta al ter5
mine di una incarnazione e aggiunta al contenuto degli atomi permanenti ed al -orpo -ausale dell6*ni5
ma. $ali guadagni sono visi/ili oggettivamente alla visione interiore e si mostrano come aumento dei vari
colori o energie nel campo e nel -orpo -ausale, e divengono sempre pi< intensi col passare del tempo. ,e
il discepolo desidera conoscere le vite passate, trover. tale informazione nell6identificazione con l6*ni5
ma, ma :uando raggiunger. :uesta capacit., pro/a/ilmente la cosa non lo interesser. pi<.
;i un tipo di ricordo che concerne l6eliminazione delle forme5pensiero che sono l6ostacolo e che
formano una nuvola densa intorno a tutti :uei discepoli che non le hanno coscientemente distrutte. #e
parleremo di pi< nel capitolo 3urificazione dei ;eicoli.
-os8 il nostro /reve commento sulla reincarnazione termina, aggiungendo, a :uanto gi. detto nella
descrizione dei 3ostulati, la Reincarnazione un 2atto.
INIZIAZIONE EVOLUZIONE OBBLIGATA
Il primo commento che dovre//e essere fatto sull6iniziazione che un processo non normale. )6
un esperimento che stato tentato su tre pianeti. )6 stato un successo su uno, si sta confermando un suc5
@=
cesso sulla $erra, e senza du//io lo sar. altrettanto anche per il terzo.
9
,e l6iniziazione non un processo
normale, cosa allora un processo normaleM Il fatto che l6umanit. si potre//e evolvere anche senza l6i5
niziazione o processo di stimolazione ed accellerazione dell6evoluzione. ;i una ,cintilla &ivina che se5
gue i grandi cicli spinta dalla ;olont. di &io stesso e sta all6interno degli stessi atomi del nostro essere. )6
inevita/ile che, alla fine, l6umanit. intera percorrer. la via del Ritorno.
#el $rattato del 2uoco -osmico, p. !, vi un diagramma molto complesso che raffigura una
grande serie di manifestazioni planetarie. Il diagramma mostra una serie di eventi o posizioni in cui le
unit. si sono mosse verso il /asso nella materia densa e poi, passato il punto di massima caduta, si volgo5
no all6ins< verso lo spirito. +6unit. pi< piccola e al punto pi< /asso, rappresenta il nostro pianeta $erra. Il
diagramma seguente, a p. G> dello stesso li/ro, d. un ingrandimento del gruppo o schema pi< /asso,
con la $erra al punto pi< /asso. ,e :uesto punto fosse ulteriormente ingrandito, la $erra sare//e ancora al
punto pi< /asso. -i significa che il passaggio della $erra per il punto pi< /asso anche la svolta decisiva
per vaste manifestazioni in seguito. -i potre//e essere una ragione per cui :uesto piccolo pianeta gode
della distinzione di avere i suoi processi evolutivi accelerati direttamente dalla ;olont. del +ogos 3laneta5
rio.
+6umanit., poich ha autocoscienza, il primo dei regni ad avere il potere creativo della mente, ed
a :uesto punto che viene applicata la pressione e creare l6opportunit. per accelerare i processi evolutivi.
+a tecnica usata, :uella dell6evoluzione o//ligata, necessita della colla/orazione dei regni super umani,
soprattutto da parte di :uello immediatamente superiore o Regno delle *nime, la 4erarchia 3lanetaria.
uesto processo di accelerazione denominato )niziazione.
-onsideriamo con maggiore attenzione in cosa consiste :uesto processo di evoluzione o//ligata. In
un certo senso si pu fare o/iezione all6uso della parola o//ligata perch l6*nima non costringe, ma
opera tramite la persuasione. -omun:ue, la stimolazione, se tale termine lecito, non viene da parte del5
l6*nima. +6*nima offre un6opportunit., ma non interferisce con l6evoluzione. +6opportunit. offerta dal5
l6*nima una stimolazione della normale aspirazione e spinta al miglioramento. +6evoluzione o//ligata
la risposta dell6*nima agli sforzi della personalit. per collegarsi con )ssa e per portare avanti il suo
programma che una fusione finale, in cui la personalit. viene assor/ita dall6*nima.
,e//ene &0al ?ool parli di dell6iniziazione come di evoluzione o//ligata, stato suggerito che
evoluzione stimolata possa essere pi< appropriato. +e iniziazioni non sono un argomento semplice e
molti dei dettagli concernenti sono discussi in Iniziazione 'mana e ,olare.
@
In )steriorizzazione della 4erarchia, p. 9!, &0al ?ool diceE
...'omini e donne si sono offerti per ricevere una formazione intellettuale, e si sono as5
soggettati ad un processo forzato il cui scopo di portare il pieno potere dell6*nima a sviluppo
9
*. *. 1aileA, Iniziazione 'mana e ,olare, p. =D.
@
$utti gli studenti dovre//ero studiare i seguenti due li/ri. Il primo &a 1etlemme al -alvario o le Iniziazioni di 4es<, scritto da
*lice 1aileA, ed il secondo Iniziazione 'mana e ,olare, di &. ?. ,e lo studente segue le tecniche descritte in :uesto li/ro, arriver.
alla purificazione senza molto studio, per alla fine dovr. conoscere :uanto esposto in :uesti li/ri.
C
prematuro, e ci al fine di servire la razza pi< rapidamente ed efficacemente e per colla/orare
al piano della 4erarchia. In :uesto modo gli studenti si espongono a pericoli e difficolt. che sa5
re//ero stati evitate se avessero scelto di percorrere il cammino pi< lento, ma anche pi<
sicuro....#on dovre//e essergli consentito aver paura o rifiutare di sottomettersi a :uesto pro5
cesso forzato, ma egli dovre//e affrontarlo con gli occhi /en aperti e gli si dovre//e insegnare
ad avvalersi della protezione offerta e dell6esperienza degli studenti pi< anziani.
9
&al punto di vista dell6%ccidente, la vita di 4es< di #azareth un esempio superlativo di come una
vita spirituale pu influenzare un intero pianeta. 'n esame dei particolari della ,ua vita mostra un nume5
ro di eventi talmente luminosi da diventare una /ase del credo e dell6insegnamento ovun:ue prevalga il
cosiddetto mondo -ristiano. #el suo li/ro &a 1etlemme al -alvario, *lice 1aileA parla di :uesti eventi
come delle Iniziazioni di 4es<. 4es< aveva conseguito le prime tre Iniziazioni in vite precedenti. +e rica5
pitol in :uegli episodi chiamati #ascita, 1attesimo e $rasfigurazione. &i fatto la Quarta Iniziazione fu la
,ua -rocifissione e morte. -ome *pollonio di $Aana prese la Quinta Iniziazione.
$utte le iniziazioni devono essere assunte come *nime incarnate nel piano 2isico. %gni iniziazione
un innalzamento ad un grado di vi/razione che all6inizio non pu essere sostenuto, ma il discepolo im5
para a sostenere :uesta vi/razione pi< alta prima della successiva iniziazione. ,e//ene di solito la $erza
Iniziazione causi la morte dei veicoli, ora progetto della 4erarchia il prolungamento, se possi/ile, del5
l6incarnazione oltre la $erza Iniziazione e ci per il /isogno di insegnanti sul piano fisico. 3erci, in pas5
sato, le prime due iniziazioni venivano prese all6inizio della vita e la $erza alla fine.
+e Iniziazioni sono cos8 chiamateE
9. &ascita )niziazione Preliminare
@. 3attesimo )niziazione Preliminare
. -rasfigurazione Prima )niziazione #osmica
B. #rocifissione Seconda )niziazione #osmica
>. Resurrezione -erza )niziazione #osmica
Questi sono i nomi 1i/liciH i nomi occulti della Quarta e Quinta Iniziazione -osmica, sono rispetti5
vamente Rinuncia e Rivelazione.
In passato si creduto che le iniziazioni fossero di esclusiva pertinenza delle chiese eNo di gruppi fi5
losofici occulti. +a verit. che le iniziazioni riguardano :uegli individui che sono :ualificati in ragione
del loro sviluppo in tutti i campi dellattivit umana. &. ?. &. una lista in &iscepolato nella #uova
)ra, vol. I, pp. >5BC, delle diverse suddivisioni e dipartimenti delle attivit. umane ove operano i disce5
poli iniziatiE
9
)nfasi aggiunta.
9
9. -omunicatori $elepatici.
@. %sservatori *ddestrati.
. 4uaritori Magnetici.
B. )ducatori della #uova )ra.
>. %rganizzatori 3olitici.
D. %peratori nel campo delle Religioni.
!. ,ervitori della ,cienza.
G. 3sicologi.
=. 2inanzieri ed )conomisti.
9C. +avoratori -reativi.
Molti discepoli5iniziati che operano in :ueste diverse aree citate, possono non aver mai udito del
processo iniziatorio o della 4erarchia 3lanetaria, o forse di nessuno dei 3ostulati, ma hanno per molto in
comune. &. ?. Ia detto come riconoscere :uesti iniziati di primo e secondo grado nel li/ro I Raggi e le
Iniziazioni, p. DD!E
I mem/ri del #uovo 4ruppo di ,ervitori del Mondo dovre//ero osservare attentamente
tutti coloro che mostrano i segni di essere passati attraverso l6esperienza della nascita e do5
vre//ero aiutarli a raggiungere una maggiore maturit.. &ovre//ero presumere che tutti coloro
che amano veramente il prossimo, che s6interessano all6insegnamento esoterico e cercano di di5
sciplinarsi per raggiungere una maggiore /ellezza di vita, sono iniziati ed hanno passato la 3ri5
ma Iniziazione. Quando scoprono coloro che stanno cercando una polarizzazione mentale e
mostrano il desiderio e l6aspirazione a pensare ed a conoscere, oltre ai segni distintivi di coloro
che hanno passato la prima iniziazione, possono tran:uillamente presumere che, con tutta pro5
/a/ilit., :ueste persone hanno preso la ,econda Iniziazione o che sono sul punto di prenderla.
*llora il loro dovere sar. chiaro. )6 con :uesta osservazione attenta da parte dei ,ervitori del
Mondo, che si colmano le file del #uovo 4ruppo. %ggi, l6opportunit. e lo stimolo sono cos8
grandi che tutti i servitori devono essere vigili, sviluppando in se stessi la capacit. di registrare
la :ualit. che si deve cercare e dando l6aiuto e la guida che salderanno in un6unica schiera di
colla/oratori i discepoli e gli iniziati che devono preparare la via al -risto.
-i si pu chiedere, dato che :uesti discepoli sono Iniziati del 3rimo e del ,econdo 4rado, e che le
iniziazioni devono essere prese sul piano fisico come *nime incarnate, allora perch non ricordano :ual5
cosa dell6esperienzaM -i viene detto che le iniziazioni vengono prese o all6inizio della vita, prima che le
a/itudini siano formate o attivate, oppure al termine della vita, :uando l6effetto sui veicoli non ha impor5
tanza. ,e l6iniziazione presa all6inizio della vita o poco dopo, molto facile che il /am/ino, a causa del
@
limitato sviluppo cere/rale, creda che l6esperienza fosse immaginaria oppure che la dimentichi del tutto,
man mano che si verificano episodi pi< interessanti per la personalit.. I primi anni dell6incarnazione sono
generalmente caratterizzati da un intenso coinvolgimento in tutto ci che i sensi percepiscono, ed il /am5
/ino, non comprendendo l6esperienza, pu averla collocata al di sotto della soglia della memoria coscien5
te, per una valutazione pi< in l.. )ntram/i gli autori ricordano esperienze accadute all6epoca tra i cin:ue e
i sette anni.
+e iniziazioni sono un riconoscimento del completamento di un processo di compressione estrema
della normale e lenta evoluzione. Questi riconoscimenti da parte della 4erarchia sono cerimonie per
:uanto concerne i gradi inferiori, ma assumono forme differenti nei gradi superiori.
I gradini dell6evoluzione, poich portano al processo iniziatorio normale o stimolato, seguono il
,entiero del Ritorno, dalla coscienza manifestata nella materia pi< densa nella lunga scala dell6evoluzio5
ne verso forme pi< alte e fini, verso una manifestazione dello spirito pi< inclusiva, ed infine verso la co5
scienza della &ivinit. ,tessa. In :uesto processo non perdiamo l6individualit.. 3er esempio, se scegliamo
di focalizzare la nostra attenzione su chi siamo stati, ci pu essere visto con :ualun:ue grado di nitidez5
za a nostra volont.. In :uesto senso possiamo tornare indietro nel tempo. +6ovvia o/iezione che un tale ri5
torno un6illusione, pu essere contro/attuta richiamando l6attenzione sul fatto che ci che consideriamo
la nostra realt. e forma nello spazio e nel tempo sono anch6esse un6illusione.
3oich, ...tutto in natura stato, o sar parte del regno umano, come citato da &. ?. nel $rat5
tato del 2uoco -osmico, p. 9CC, chiaro che il corso della crescita dell6evoluzione non limitato solo a
:uesto pianeta. Questa asserzione piuttosto sorprendente significa che il regno umano soltanto uno dei
regni tra :uelli superiori e :uelli inferiori, tra ci che consideriamo materia densa e spirito, tra la manife5
stazione pi< densa nel cosmo ed una galassia, o :uasar, o /uco nero, o :ualun:ue altra forma possa assu5
mere la com/inazione di spirito5materia nello spazio sconfinato attorno a noi. #i' ci collega intimamente
con tutte le manifestazioni e tutti i regni di questo pianeta. 3oich tutto vita e tutto manifestazione di
vita e tutte le forme hanno dentro di s7 l6essenza spirituale, allora tutti gli esseri, tutte le manifestazioni,
sono fratelli.
#ell6evoluzione normale, molto di ci che consideriamo come pericoli causanti difficolt. e tensioni
non compaiono, perch la crescita e le modificazioni sono talmente lente che la coscienza vi si adatta con
facilit., senza fatica, tensioni o pericoli che il processo forzato o stimolato produce.
$enendo presente che come in alto cos8 in /asso, noi confiniamo la nostra attenzione in :uell6area
dove la nostra coscienza funziona e che solo una parte del 3iano 2isico -osmico. )6 in relazione a :ue5
sti piani e sottopiani del 3iano 2isico -osmico che avvengono i processi di iniziazione.
+e iniziazioni sono un processo di graduale raffinamento ed innalzamento della vi/razione e delle
energie dei veicoli della personalit. per giungere alla li/erazione dell6*nima. &0al ?ool ha asserito nel
$rattato dei ,ette Raggi, vol. II. 3ag. >9E

,i pu asserire che la li/erazione dell6*nima o )go prossima, :uando il lavoro di re5


denzione della materia (tramite la sua utilizzazione nella costruzione delle forme" stato porta5
to avanti fino ad un punto opportuno. #on dovuto soprattutto al raggiungimento da parte del5
l6uomo di una certa statura spirituale o la dimostrazione di certe :ualit. spirituali. Questa statu5
ra e :ualit. spirituali si manifestano :uando i veicoli sono stati redenti occultamente e :uindi
la materia stata trasformata, trasmutata e sim/olicamente innalzata al cielo. Quando i vei5
coli vi/rano all6unisono con l6*nima, la li/erazione conseguita.
*//iamo sottolineato il fatto che, sia con evoluzione normale che con :uella stimolata, l6effetto sui
veicoli mutamento o, come dice la citazione, la materia dei veicoli nnalzata.
Questo processo di innalzamento prosegue costantemente e, ci viene detto, alla ,econda Iniziazione
il @>R della materia dei veicoli di livello atomico, e perci pi< responsiva direttamente alla Monade o
,pirito. *lla $erza Iniziazione si giunge al >CR. -i implichere//e che alla Quarta Iniziazione si giunga
al !>R e che il mutamento venga completato alla Quinta. $uttavia, non esattamente cos8 perch, dopo la
$erza Iniziazione, i processi evolutivi su/iscono una accelerazioneH il punto di mezzo stato superato ed
il processo di infusione, :uello mediante il :uale la personalit. assor/ita dall6*nima, giunto al punto
in cui l6*nima ha il controllo, e l6o/iettivo di completare il processo iniziatorio il pi< velocemente pos5
si/ile.
;i un altro processo concomitante che avviene, di cui non si parlato, e che altrettanto impor5
tante, e cio il mutamento che avviene nei nadi, o canali, che compongono il corpo eterico. *ll6inizio vi
sono cin:ue fili, ma alla fine ne rimangono solo due. ;i sono anche mutamenti nel sistema dei centri ete5
rici, un processo che incomincia con la 3rima Iniziazione :uando il centro cardiaco stimolato dal -risto.
*lla ,econda iniziazione, altri centri principali vengono stimolati e dopo la $erza Iniziazione, :uando il
discepolo stato accettato come mem/ro co sciente della 4erarchia, il fuoco di ?undalini viene innalzato
in tutta la sua pienezza ed il discepolo5iniziato sta/ilisce un controllo completo dei centri maggiori e mi5
nori.
#ello scrivere :uesto paragrafo sull6Iniziazione, siamo consci del fatto che potremmo im/atterci in
uno studente che non sa nulla del soggetto. Inoltre, la realt. dei mondi soggettivi, dei tipi di intelligenze e
coscienze individuali come *nime, spiriti e simili, in passato generalmente non sono stati accettati da
molti pensatori. *l giorno d6oggi scienziati ed altri gruppi sono giunti al punto di dover considerare, al5
meno come ipotesi di lavoro, :uesto campo d6investigazione che, fino ad ora, stato trascurato.
,i deve ricordare che il traguardo prefissato dal +ogos 3lanetario per l6umanit. in senso glo/ale la
3rima Iniziazione. +a costruzione dell6*ntahFarana rende possi/ile la discesa delle energie del +ogos
3lanetario alla $erra. #on ci possi/ile sottolineare a//astanza l6importanza di :uest6opera ed il suo va5
lore per l6)sternalizzazione della 4erarchia, perch, senza la colla/orazione dei discepoli incarnati, il Re5
gno dei -ieli non pu essere portato in $erra, n il -risto pu tornare per completare la ,ua opera.
B
CAPITOLO IV
ESTERNALIZZAZIONE
PROGRAMMA DEL CRISTO
4!enga il -uo Regno...
in terra come in #ielo.5
- Il 3aternostro L
#on a//iamo dimenticato che lo scopo del 4rande Maestro era di portare il Regno dei -ieli in $erra,
e che per giungere a ci )gli dette le regole che devono governare le azioni umane nella semplice invoca5
zione Pace in -erra, "uona volont tra gli uominiM ) non evidente che il progresso fatto dall6umanit.
stato proporzionale all6applicazione di :uesta invocazioneM )ssa deve divenire un comando come la spada
della ;olont. ,pirituale governa l6umanit. :uando viene innalzata dalla mano del Maestro che $orna. -os8
si manifester. l6)t. dell6*c:uario.
+a 4erarchia 3lanetaria, governo spirituale del 3ianeta, pronta e piena di gioia nella sua risposta
alla richiesta dell6umanit. per un governo onesto e per l6eliminazione delle guerre. -i possiamo chiedere
perch i 4randi non siano intervenuti per prevenire il sinistro sviluppo ci ci che minaccia la distruzione di
tutto :uello che a//iamo costruito e guadagnato in passato. +a ragione che :uesto pianeta come una
scuola, ed il metodo di apprendimento il processo di s/aglia5impara che sta/ilisce la giusta direzione. 4li
insegnamenti della 4erarchia, e la +egge di -ausa ed )ffetto, costituiscono tutta la guida permessa dal +o5
gos. +e giuste reazioni dell6umanit. sono la prova che le lezioni sono state imparate.
)6 in :uesto tempo, ora che il grido dell6umanit. tocca la 4erarchia, che diviene possi/ile alla 4erar5
chia avvicinarsi per comunicare e contattare, il che costituisce per +oro una discesa ad una vi/razione pi<
pesante e pi< difficile. -ome i singoli individui, i :uali tentano di portarsi sotto l6influsso dell6*nima, l6u5
manit. invoca l6*nima del 3ianeta, la 4erarchia, e desidera la grande fusione. 3arlando esplicitamente,
:uesta discesa nella materia del Regno dei -ieli (come la 4erarchia stata chiamata" ci che s6intende
per )sternalizzazione della 4erarchia.
%ra, al termine di :uesto secolo, siamo all6apice di una cultura morente. -hiamatela come volete, l6e5
videnza del fallimento di fronte a noi, fallimento nello sta/ilire giuste relazioni umane come /asi di una
struttura permanente economica e sociale, a cui si possa dare un inizio e che possa esser mantenuta. Il go5
verno manca o falso. +e moltitudini non a/ituate a pensare vengono o//ligate a farlo a causa di li/ert.
decrescente ed i pensatori pi< acuti stanno tentando di trovare le idee e gli ideali su cui dev6essere /asata la
#uova )ra che sta iniziando. Il tipo di governo che ci ha portato a :uesta situazione disperata viene sotto5
posto urgentemente ad analisi, ed una richiesta di governo onesto sta crescendo tra i pensatori dell6umanit.
>
di oggi. )6 :uesta un speranza vana o possi/ilit., o forse una garanzia per il futuroM ;iene detto che :uan5
do il grido d6invocazione dell6umanit. raggiunge un certo crescendo, gli dei rispondono ed usano l6energia
accumulata dell6invocazione per precipitare ci che viene richiesto.
3erci la parola esternalizzazione si riferisce alla risposta del regno immediatamente superiore, il
Regno delle *nime, al grido di desolazione dell6umanit., e la +oro decisione di agire apertamente tra l6u5
manit. ancora una volta, dopo il lungo distacco che segu8 la distruzione di *tlantide.
Qualcosa del messaggio del -risto, che sare//e tornato in un futuro non precisato per portare a ter5
mine la sua missione, riconosciuto :uasi da tutti. +6idea del ,alvatore che ritorna perfino pi< ampia,
perch :uasi tutte le religioni attendono la manifestazione di un ,alvatore &ivino e ,pirituale che risolver.
i pro/lemi del mondo ed inizier. una #uova )ra, ossia :uel periodo in cui la meta e la con:uista dell6uma5
nit. saranno relazioni giuste e spirituali.
,ono relativamente pochi a capire che la frase )sternalizzazione della 4erarchia si riferisce al Ri5
torno del -risto. #on dovre//e sem/rare strano che ci implichi molto di pi< che la semplice riapparizione
di 'no che nella storia conosciuto come Maestro spirituale. 'n p di riflessione mostrer. che il -risto
aveva un numero di seguaci limitato che, nei secoli successivi, sono progrediti sotto la sua guida fino al
punto di essere oggi piuttosto capaci di lavorare con +ui ai pro/lemi dell6umanit..
In passato, un singolo Maestro ha incarnato fino al presente un nuovo e pi< adatto insegnamento
come nota /asilare della #uova )ra. #l caso del 1uddha, )gli istru8 novecento *rhat ,o iniziati del Quarto
%rdine, che diffusero l6insegnamento dopo il ,uo ritiro. )6 detto che al -risto occorreranno novemila *rhat
prima che possa tornare, essendo :uesto un prere:uisito sta/ilito dal +ogos 3lanetario. In aggiunta a :uesti
*rhat, l6incarnazione di milioni di discepoli ed iniziati minori costituisce un esercito invinci/ile.
*gli inizi della missione spirituale del -risto, duemila anni fa, vi furono alcuni precursori, di cui il
migliore era giovanni 1attista. *l tempo presente, i preparativi per il ritorno del -risto sono pi< estensivi a
causa del fatto che la stessa 4erarchia discender. con il -risto a capo.
#el periodo di duemila anni dall6inizio della sua missione, il -risto ha stimolato e portato all6inizia5
zione molti, la maggior parte dei :uali divenuta parte di :uel gruppo intermedio che &0al ?ool chiama
#uovo 4ruppo di ,ervitori del Mondo.
*gli inizi del 9=C &. ?. ha focalizzato la sua attenzione su :uesto #uovo 4ruppo di ,ervitori del
Mondo e le meditazioni di :uel decennio erano dirette ad impedire che il conflitto spirituale sul piano men5
tale precipitasse sul piano fisico. Ma, come &. ?. ha detto, non vi erano a//astanza discepoli orientati spi5
ritualmente e l6umanit. scelse di com/attere sul piano fisico, assicurando cos8 che il -risto sare//e riappar5
so in manifestazione fisica.
Il Maestro MorAa, citato da Ielena Roerich, ha asserito che l6*rmageddon ha avuto inizio nel 9=@.
-in:uant6anni dopo, apparve ovvio che la crisi dell6*rmageddon ora.
+6idea di /attaglia o conflitto stata evitata da culti di affermazione e diniego. +a filosofia della
,cienza -ristiana a cui molti di :uesti gruppi aderiscono, era /asata su un falso postulato, formulato nel
loro -redo ,cientifico dell6)ssereE #on vi ;ita, ;erit., Intelligenza, o sostanza nella materia... :uindi,
D
negano l6aspetto involutivo /asilare della &ivinit. come spirito5materia, l6uno appoggiantesi all6altra
come fondamento &ivino di tutta la creazione. +o ,pirito5Materia e la loro relazione, la coscienza, manife5
sta tre :ualit. primarieE
Ra6as Attivit
Sattva +quili"rio o Armonia
-amas )nerzia
#ello spazio e nel tempo vi uno s:uili/rio ciclico durante il :uale l6intelligenza, in manifestazione
su :ualche livello, esprime :ueste :ualit. ed a causa di :uesto s:uili/rio ciclico che sorgono :uei conflitti
che possono essere /uoni o cattivi per le esistenze minori, ma che periodicamente conducono ad e:uili/rio
ed armonia. )6 lo stimolo di :uesti estremi e produzione di armonia ed e:uili/rio che spinge ogni periodo
successivo su una voluta pi< alta della spirale. $utto :uesto parte dell6emergente 3iano che realizza uno
scopo sconosciuto di &io.
+a #uova )ra o )t. dell6*c:uario destinata ad essere una dimostrazione di e:uili/rio ed armonia.
*gli inizi del secolo, la 4erarchia non sapeva con sicurezza :uando sare//e giunto il punto di svolta tra
?ali Kuga ()t. %scura" e la luce dell6)t. dell6*c:uario. Ma nel 9=B@ :uesta svolta e//e luogo. *i discepo5
li della ,cuola *rcana ed ai 4ruppi di &. ?. era stato detto che l6umanit. aveva fallito e che ancora una
volta si contemplava la distruzione della civilt.. 3er il grido dell6'manit. per la pace cre//e ad una tale
intensit., che le energie si propagarono lontano dal 3ianeta e furono percepite da alcune entit. -osmiche
che causarono il termine della guerra. &a :uel tempo il progresso stato rapido e la condizione caotica ora
evidente il punto massimo. * causa della condizione cristallizzata di ci che vecchio e della sua opposi5
zione al cam/iamento, tali periodi capitano alla fine di ogni era.
+a 1attaglia dell6*rmageddon un nome sim/olico del conflitto che sempre ha luogo al termine di
un6et.. *l termine di un ciclo minore, come ora, pu essere solamente un /reve periodo di caos e distruzio5
ne, ma al termine di un grande ciclo pu comportare la distruzione completa del 3ianeta sui livelli fisici.
$ale conflitto e distruzione dei vecchi sistemi e valori sgom/ra la via per l6avvento della +uce della #uova
)ra, cos8 potre//e essere chiamato )sternalizzazione o Manifestazione della +uce della 4erarchia discen5
dente.
+o scopo dell6esternalizzazione non tanto :uello di rendere possi/ile a singoli individui di raggiun5
gere uno stato superiore di coscienza, :uanto :uello di portarlo sulla -erra. #on a//astanza pensare e
meditare su :uesta trasformazione. ,ta agli aspiranti ed ai discepoli del mondo rendere pratica l6applicazio5
ne di ci che sanno, per essere saliti sulla scala dell6evoluzione della coscienza, ed applicare i principi del5
l6)t. dell6*c:uario. *gendo in :uesto modo, i discepoli modificheranno tutti i dieci dipartimenti dell6atti5
vit. umana, della civilt. e della cultura in :ualcosa che non pu essere visualizzato o anticipato ora. Il la5
voro proposto di affrettare il giorno, di accorciare il numero dei giorni, senza la :ual cosa nessun uomo
rimarr. vivo. #i' sar uno scopo sufficiente per coloro che rispondono. -he le tensioni crescenti del mu5
tamento della #uova )t. dell6*c:uario siano trasmutate in giuste azioni, desideri e pensieri dai 2igli del5
l6*l/a.
!
#oi, gli autori della serie del Rain/o0 1ridge, a//iamo lavorato su alcune fasi del 3rogramma
dell6)strnalizzazione per la maggior parte di :uesto secolo. I nostri li/ri portano all6attenzione tecniche che
indicano al discepolo come preparare i veicoli per l6impatto con le energie del Mutamento dall6)ra dei 3e5
sci a :uella dell6*c:uario ed in modo particolare, come divenire canali per portare gi< le energie superiori
che altrimenti non potre//ero sostenere. -i in armonia con l6affermazione di &0al ?ool che la 4erar5
chia non pu funzionare sul piano fisico, se non per il tramite di discepoli incarnati.
9
* causa del gran /i5
sogno in :uesto tempo di crisi, anche un piccolo contri/uto sul piano fisico pu essere /ase per grandi
espansioni da parte della 4erarchia. -ome &. ?. ha dett@:uesto un tempo di grandi opportunit..
IL NUOVO GRUPPO DI SERVITORI DEL MONDO
&0al ?ool ha sottolineato che la vera esperienza critica del -risto non e//e luogo all6ora della croci5
fissione, che connessa al Mastro 4es<, ma accadde al -risto che l6adom/rava nel 4iardino di 4etsemani.
#el silenzio del giardino, il -risto sedeva da solo, di fronte a ,7 vedeva un futuro oscuro. Il Regno
dei -ieli +o attendeva. ,apeva che l6unica cosa che doveva fare era di volger,i alla +uce. 3er +ui non ci
sare//e pi< stata morte.+o attendevano il Regno , il 3otere e la 4loria. Questo si era guadagnato e gli *n5
geli erano in silenzio e attendevano.
)6 a :uesto punto critico che il -risto decise di rimanere sulla $erra e di seguire il ,entiero del ,ervi5
zio sulla $erra. ;ide di fronte a ,7 la sua missione, il futuro dell6umanit., le *nime nell6Inferno, l6Inferno
dell6oscurit., dell6irreale, delle malattie e della morte. ,im/olicamente discese nell6Inferno per tre giorni,
tremila anni, per insegnare alle *nime ivi prigioniere. Questa era la ,ua missione, rinunciare al 3aradiso
che ,i era guadagnato e focalizzare la ,ua attenzione sul portare la +uce, *more e 3otere su :uesto pianeta
nell6om/ra.
&a sempre, dopo l6evento del 4iardino di 4etsemani, il -risto ha cercato :uei componenti dell6uma5
nit. responsivi alla scintilla dell6*nima, e che potessero essere stimolati e portati al punto di sviluppo in
cui fossero capaci di prendere la 3rima e ,econda Iniziazione.
+6esercito dei discepoli cresciuto negli ultimi duemila anni sotto la guida ed il comando del -risto,
in preparazione per l6ora in cui riapparir. tra gli uomini, e :uesta volta con la spada sim/olica della ;olon5
t. e del 3otere. Questo gruppo di precursori era parte di un piano deli/erato della 4erarchia 3lanetaria, per
realizzare e fare le necessarie modifiche nella coscienza dell6umanit. che rendessero possi/ile al -risto il
ritorno.
Questo gruppo tornato in reincarnazione in numero rapidamente crescente, da poche centinaia di
discepoli a milioni. #on costituiscono un6organizzazione, eppure sono legati da convinzioni e comporta5
mento comuni. ,ono orientati verso attivit. e servizio di gruppo e sono sparsi in tutti i dipartimenti dell6at5
9
Il Maestro &0al ?ol ha ritenuto che il soggetto della )steriorizzazione della 4erarchia fosse cos8 importante da richiedere un li5
/ro con lo stesso titolo ed anche il li/ro il Ritorno del -risto.
G
tivit. umana. 3ossono essere trovati in tutte le razze ed i gruppi di :ualche importanza, e una volta matura5
ti, apporteranno modifiche per il meglio dovun:ue siano. In linea generale si ri/ellano contro usanze, codi5
ci e convenzioni, rendendosi conto del fallimento delle vecchie generazioni di vivere in conformit. ad esse,
e sono consci delle condizioni disastrose degli affari della razza umana in tutti i campi. Molte delle :ualit.
che hanno non saranno manifestate finch le circostanze, in :uesto periodo caotico di $ransizione, non li
o//ligheranno a farsi avanti, ed a delineare le idee /asilari delle giuste relazioni umane ovun:ue siano ed
in :ualsiasi tipo di attivit. siano impegnati. uesti individui formano il gruppo che stato chiamato il
&uovo *ruppo di Servitori del ,ondo.
*nche se non sono consci della loro posizione e anche se non lavorano direttamente ed intelligente5
mente su :ualche pro/lema mondiale, tutti i mem/ri di :uesto gruppo sono trasmettitori di energia, la cui
:ualit. e direzione condizionata dallo sviluppo individuale. Questo fatto, ed il comportamento che man5
tengono nei confronti del loro am/iente, porta :uesti discepoli ad essere una forza per :uei mutamenti che
porteranno alla #uova )ra. ,e gli studenti lavorano coscienziosamente e consciamente, essi divengono il
potere.
+e apparenti condizioni tristi e disgreganti delle istituzioni umane ed i molti conflitti di oggi sono il
risultato dei processi evolutivi. * :uesto punto del ciclo, la legge naturale dovre//e portare il proprio effet5
to, e civilt. e culture giungere alla propria fine per essere ricostruite su una voluta pi< alta della spirale del5
l6evoluzione, impiegando per ci che considereremo un lungo periodo di tempo geologico. Ma :uesta
volta, tuttavia, la 4erarchia 3lanetaria sta intervenendo per prevenire un ritardo nei tempi dell6evoluzione.
-i possi/ile solo a causa dell6avvento del #uovo 4ruppo di ,ervitori del Mondo che agiscono da inter-
mediari tra 4erarchia ed 'manit., mediando le energie in arrivo. #ei giorni futuri il -risto user. la ,pada
della ;olont. &ivina, temperata dalla ;olont. ,pirituale. Questa energia condizionata deve essere manipo5
lata dal #uovo 4ruppo di ,ervitori del Mondo, che trasmettono in /asso ed adattano :uesta energia per l6u5
manit..
4erarchia
-omunicatori%sservatori %rganizzati
#uovo 4ruppo ,ervitori Mondo
'manit.
=
-os8 il #uovo 4ruppo di ,ervitori del Mondo deve fungere da gruppo intermedio tra 4erarchia ed
'manit., partecipando di entram/e. In un certo senso fanno il sacrificio che tutti i gruppi intermedi fanno
per poter provvedere i veicoli necessari al funzionamento delle energie della #uova )ra.
&ato che la cultura e la civilt. di ogni tempo sono state generalmente il risultato degli sforzi di po5
chissimi individui in tutti i dipartimenti delle attivit. umane, cosa possiamo aspettarci allora se un gran nu5
mero di individui :ualificati partecipano e assumono il comando, come essi farannoM Il risultato non pu
essere niente di meno che la pregata #uova )ra, chiamata :ualche Lvolta il Millennio, venendo cos8 ad in5
dicare un ciclo ed un pi< alto stato di sviluppo. Molti di :uesti discepoli stanno pronti con le ali per farsi
avanti con ideali, guida e governo per poter portare ordine nel caos dell6attuale periodo di transizione. Que5
sti individui giocheranno una parte importante nel pianificare un nuovo ordine mondiale, ed un ciclo di
:ualit. differente avr. il suo effetto permanente che si risolver. in un cam/iamento culturale al di l. di
ogni attuale previsione.
+e semplici tecniche di :uesto li/ro rendono possi/ile al discepolo collegarsi con la 4erarchia, con il
-risto, con il +ogos ed il 3ianeta stesso in modo costruttivo in :uesto periodo di Mutamenti. #on solo ci
necessario per il 3ianeta, ma ogni discepolo rappresenta un canale di energia aggiuntivo, che illumina il
3ianeta, giungendo cos8 sempre pi< vicini al punto in cui il -risto potr. riapparire apertamente. +6ora in cui
ci accadr. dipende dal risveglio del #uovo 4ruppo di ,ervitori del Mondo.
Questo il progetto che a//iamo seguito con successo in tutte le nostre vite e, per conseguenza, sta a
noi accelerare tale progresso ora, e tentare di diffondere l6insegnamento della ,aggezza *ntica in modo
tale che i discepoli si rendano conto del proprio stato a//astanza presto da minimizzare le sofferenze della
coscienza di massa. %gni avanzamento nel costruire :uesto collegamento o ponte o *ntahFarana per il 3ia5
neta intero, risparmier. giorni di vera sofferenza all6umanit.. ,iamo di fronte a :uesto periodo e stiamo
tentando di alleviare le serie conseguenze fin :uanto ci possi/ile in :uesti anni che restano. Questo il
nostro o/iettivo primario nel richiamare l6attenzione verso la reale esistenza di un gruppo di gente sparpa5
gliato su tutto il 3ianeta, non unCorganizzazione ma un organismo, che ha illuminato l6intero 3ianeta e che
ha la capacit. di assumere il comando in tutti i dipartimenti e li/erare il 3ianeta dai molti mali che ora af5
fiorano per la loro distruzione finale.
BC