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SCUOLA SUPERIORE DI SCIENZE DELLEDUCAZIONE

SAN GIOVANNI BOSCO


Affiliata alla FSE dellUniversit Pontificia Salesiana
Corso di Laurea in Psicoloia dellEduca!ione
IL CON"RIBU"O DELLA #IND$ULNESS
NELLA
PRA"ICA CLINICA
"esi di Laurea di% Eleonora Lo&'ardi
Anno Accade&ico ()*(+()*,
INDICE
Introduzione...1
CAPI"OLO *- La Mindfulness............4
1. Le origini della Mindfulness......4
2. La Mindfulness oggi...6
2.1 Modalit del fare e dellessere.............7
2.1.1 Modalit del fare...........7
2.1.2 Modalit dellessere..........8
2.2 Capacit e coprensione..8
2.2.1 Il potere della relativit.....!
2.2.2 Non rinunciare a vivere il dolore1"
#. $alidit scientifica% &erso un epiriso a pari erito....11
CAPI"OLO (. Il cer&ello indful......1#
1. Meditazione e cer&ello.....1#
1.1 Corteccia frontale e giro cingolato.....1#
1.2 'alao....14
1.# ()(L * Lo+o Latero (ostero )uperiore.1,
1.4 -igdala ed ippocapo.1,
1., Lipotalao....16
1.6 Lattenzione nel cer&ello indful......17
#. .euroni specc/io e Mindfulness......18
CAPI"OLO ,. La Mindfulness nelluso terapeutico..2"
1. Mindfulness e terapia cogniti&a.......2"
2. Mindfulness 0ased )tress 1eduction...................2"
2.1 M0)1 e dolore cronico..2"
2.2 M0)1 ed ansia...21
2.# M0)1 e psoriasi.....22
2.4 M0)1 e cancro..2#
#. Il prograa +ase in atto oggi.24
#.1 (ratic/e forali..2,
#.2 (ratic/e inforali...26
4. Il distur+o 0orderline di personalit.....26
4.1 Insta+ilit affetti&a......27
4.2 Il distur+o cogniti&o.. ....28
4.# La psico+iologia.....2!
,. 2istur+o 0orderline e 2ialectical 0e/a&iour '/erap3.....2!
,.1 'rattare il distur+o..#"
,.1.1 Labilit della mente saggia................#1
,.1.1 Labilit di contenuto (what skills)..#1
,.1.# bilit formali.#2
6. Il distur+o 4ssessi&o5Copulsi&o 624C7...... ##
6.1 'erapia faracologica....#4
6.2 La psicoterapia...#4
7. 2istur+o 4ssessi&o5Copulsi&o e Mindfulness..#,
7.1 Il prograa esso in atto a $icenza per il distur+o 24C......#,
7.2 )truttura del prograa sul 24C..........#6
8. Il pro+lea della 2epressione..#7
8.1 'rattaento faracologico....#8
8.2 'rattaento psicoterapeutico.........#!
!. 2epressione e M0C'.......4"
1". Il la&oro della M0C'.....4"
1".1 Metacognizione41
1".2 1uinazione.....41
1".# 8&itaento4#
1".4 Il pilota autoatico...4#
1"., 1icordi c/e si atti&ano in +ase alluore.....44
11. Le sedute di M0C'....44
12. Contenuti delle sessioni settianali...4,
12.1 (ria settiana * Il pilota autoatico.....4,
12.2 )econda settiana 5 9estire le difese...4,
12.# 'erza settiana 5 Mindfulness del respiro...46
12.4 :uarta settiana * 1estare ;ui ed ora..46
12., :uinta settiana * -ccettare<accogliere<lasciar essere....47
12.6 )esta settiana * (ensieri non fatti..47
12.7 )ettia settiana * Coe prendersi cura di s=....48
12.8 4tta&a settiana * >sare ci? c/e @ stato appreso anc/e in futuro...4!
1#. 8sercizi del prograa M0C'.....4!
1#.1 Lu&a passa..4!
1#.1.2 Leserci!io.....4!
1#.1.# "inalit......................................................................,"
1#.2. 0od3 scan....,1
1#.2.1 Leserci!io.,1
1#.2.2 "inalit..,2
1#.#. (ratica forale ed inforale a casa....,2
1#.#.1 La pratica formale.,2
1#.#.2 La pratica informale..,#
1#.4 8sercizio dei pensieri e delleozioni.,#
1#.4.1 Leserci!io ,#
1#.4.2 "inalit..,#
1#., La editazione seduta 5 consape&olezza sul respiro e sul corpo.....,4
1#.,.1 Leserci!io.,4
1#.,.2 "inalit..,4
1#.6. )pazio di respiro di tre inuti.....,,
1#.6.1 Leserci!io.,,
1#.6.2 "inalit..,,
1#.7 (ratica del o&iento indful * AalBing editation,6
1#.7.1 Leserci!io.,6
1#.7.2 "inalit..,6
Conclusioni...,7
0i+liografia...6"
)itografia..6!
IN"RODUZIONE
)ono sepre riasta affascinata dal funzionaento del corpo uanoC in noi non esiste
niente di di&erso da tutto ci? c/e c@ in natura. Luoo @ una acc/ina straordinariaente
coplessaC respira% si uo&e% si nutre% sepre in un continuo e norale ca+iaento.
Le particelle dello spazio cosico sono le stesse c/e ci copongono coe organisi
&i&enti e c/e ci circondano coe per i ateriali inaniatiC fino ad oggi% tutto ci? c/e in
scienza @ conosci+ile si uo&e sotto le stesse leggi fisic/e e c/iic/e. La ateria ci
copone e ci a++andona continuaente coe succede per tutte le cose c/e sono presenti
nelluni&erso.
8ppure% risulta facile iaginare c/e lessere uano sia ordinato da ;ualcosa di piD
grande c/e lo renda in ;ualc/e odo ;ualitati&aente di&erso dalla ateria di cui @
coposto.
>n cer&ello uano pesa circa 14"" grai% lo si pu? solle&are con un palo%
ciononostante% pur essendo fatto da couni ateriali organici% @ in grado di +adare al suo
funzionaento e di contenere e rappresentare luni&erso c/e lo circonda% creandosi una sua
realt interna.
:uesta realt personale @ il oti&o per cui i sono da sepre interessata alla psicologiaC
ogni indi&iduo @ portatore di un suo particolare ondo interiore c/e pu? essere
difficilente indaga+ile anc/e per la persona stessa c/e lo contiene.
La realt interiore esercita sul nostro +enessere una forza coerciti&a estreaente potente%
c/e pu? essere causa di gioia e sofferenza% di li+ert e prigionia.
La indfulness @ il &eicolo esplorati&o grazie al ;uale luoo pu? coprendersi nei suoi
dinaisi intii% @ un ezzo per cui gli &iene offerto un odo di a+itare la propria
persona coe un osser&atore c/e guarda aore&olente il proprio paesaggio psicologico.
La pratica indful insegna ad essere consape&oli di se stessi e del ondo c/e ci circondaC
rende in grado di percepire i propri confini do&e la finitudine uana @ interpretata coe
una possi+ilit e non una liitazione. :uesta tecnica educa ad essere accoglienti e pazienti
di fronte alle a&&ersit ed al dolore e &a riattri+uendo alluoo la sua genuina capacit di
padroneggiare se stesso.
Il nucleo della indfulness @ ;uello di ricordare ad ogni indi&iduo c/e non pu? n= sapere%
n= scegliere la natura degli e&enti c/e inco+ono nella &ita% a c/e pu? decidere ;uale
atteggiaento utilizzare di fronte ad essi.
1
La indfulness non /a uno scopo pratico se non ;uello di educare i praticanti ad essere%
colti&ando un odello di funzionaento sano.
:uesta tecnica editati&a ad oggi risulta una delle piD iportanti inno&azioni nella+ito
scientificoC nata coe connu+io intelligente fra tradizione +udd/ista e psicologia% /a
diostrato sin dallEinizio una grande &ariet di applicazione ed efficacia in di&erse
patologie. )e++ene la indfulness offra uno scenario estreaente &asto e in continuo
utaento ed apliaento% in ;uesto scritto tenter? di darne una panoraica coplessi&a
ed esausti&a% sofferandoi sulla concettualizzazione della pratica ed i relati&i effetti
cere+rali% le teorie di riferiento e le applicazioni in a+ito clinico.
Coe precedenteente detto% la indfulness @ uno studio in e&oluzioneF nascono
continuaente nuo&e applicazioni pratic/e e nuo&i studi sulle sue potenzialit. LEenore
&astit dei casi a cui pu? essere applicata la rende un argoento di studio particolarente
interessante c/e offre sia ai terapeuti c/e ai pazienti nuo&e soluzioni. La c/ia&e di lettura
inno&ati&a della tecnica indful @ ;uella di saper spingere il praticante a prestare
attenzione nel Ghic et nuncH del proprio s=% accettando sensazioni% ipulsi% percezioni e
pensieri della propria interiorit in odo non giudicante.
La tesi c/e /o proposto @ di&isa in tre acrocapitoli c/e esplorano la Mindfulness da punti
di&ersi% nel tentati&o di trattarla nella sua integrit.
Il prio capitolo tratta delle origini della Mindfulness% o&&ero la sua e&oluzione dalle
radici +uddiste fino ai prii trattaenti in a+ito psicologico. Io descritto coe la pratica
di editazione $ipassana sia stata il punto di partenza per la stesura di prograi
editati&i in a+ito clinico% delineando in c/e odo essa sia stata applicata per la pria
&olta da Ja+at5Kinn. )ono passata alla definizione dellorientaento filosofico in &ista
dellapplicazione e le teorie cogniti&e sottostanti alla pratica% per illustrarne eglio la
funzione al giorno dEoggi.
.el secondo capitolo /o tro&ato utile approfondire degli eleenti di psicologia +iologica%
per poter osser&are piD da &icino gli effetti cere+rali deterinati da una pratica di
attenzione sostenuta coe la indfulness. In ;uesta parte sono state descritte le &arie
dinaic/e ner&ose dei processi attenti&i negli studi c/e /anno confrontato soggetti c/e
praticano regolarente esercizi editati&i con c/i non n= fa uso. Infine% sono stati espressi
sia il ruolo dei neuroni specc/io nella indfulness% c/e i circuiti cere+rali dediti ai copiti
attenti&i.
2
8 stato osser&ato coe il fattore +iologico a++ia un ruolo iportante nella pratica
indfulness sia perc/= ;uesta possa essere intrapresa% sia per osser&arne gli effetti
+enefici.
Il terzo capitolo affronta in odo approfondito le principali applicazioni indful. 8ssendo
una realt particolarente &asta% i sono concentrata su ;uelle pratic/e c/e /anno
aggiorente a&uto un ipatto nella realt terapeutica attuale. La letteratura c/e /o
ispezionato per poter coprendere le applicazioni indful in a+ito clinico @ stata di&isa a
seconda dei prograi editati&i e successi&aente per &arie tipologie di distur+i e
alattie.
In ;uesto capitolo sono stati esposti i aggiori a+iti applicati&i del prograa
Mindfulness50ased )tress 1eduction% di Ja+at5Kinn coe ad esepioF dolore cronico%
ansia% psoriasi e cancro. )eguono poi il prograa della 2ialectical 0e/a&ior '/erap3%
ri&olta a soggetti con distur+i di personalit +orderlineC il prograa &icentino per il
distur+o ossessi&o5copulsi&o ed infine la Mindfulness 0ased Cogniti&e '/erap3 nelluso
alla recidi&it e ricaduta depressi&a di 'easdale e colla+oratori.
In sintesi% gli argoenti c/e i sono proposta di trattare sono stati selezionati per
approfondire ogni sfaccettatura della indfulness% da ;uella storica% a ;uella prettaente
pratica% passando anc/e dagli aspetti +iologici.
)perando c/e c/i si presta a leggere ;uesto ela+orato scopra la stessa passione c/e /o
personalente &issuto nellE esplorare ;uesto &asto ed interessante argoento in continua
e&oluzione% auguro una +uona lettura.
#
#IND$ULNESS
IL CON"RIBU"O DELLA #IND$ULNESS NELLA PRA"ICA CLINICA
#$empora sunt tria% praeteritum% praesens et futurum% sed fortasse proprie diceretur&
tempora sunt tria% praesens de praeteritis% praesens de praesentibus% praesens de futuris'
(
.
#$re sono i tempi% il passato% il presente e il futuro% ma forse sarebbe meglio dire& tre sono
i tempi% il presente del passato% il presente del presente% il presente del futuro'.
6-gostino% )onfessioni% Li+er. LI5267
CAPI"OLO *
LA #IND$ULNESS
*- LE ORIGINI DELLA #IND$ULNESS
La tradizione +udd/ista possiede +en oltre i 26"" anni di &ita e /a dato i natali alla tecnica
editati&a $ipassana% da cui deri&a la indfulness. Il terine indfulness pu? essere
tradotto in s&ariati odi. La lingua pali 6adottata negli antic/i testi +udd/isti7% utilizza a
riguardo le parole sati o sampa*a++a% o&&ero attenzione consape&ole e c/iara attenzione%
c/e sono gli eleenti fondaentali di essa 6)/apiro% Carlson% 2"1#7.
La indfulness discende direttaente dalla tecnica editati&a ,ipassana% applicata nella
scuola $herav-da% originariaente diffusa nell-sia eridionale e nel sud5est asiatico.
Con ,ipassana si intende la Mc/iara &isioneN del ;ui ed ora% la consape&olezza dello
scorrere dei oenti 6Montano% 2""77C @ un esercizio in cui un indi&iduo &iene allenato a
prendere coscienza del presente in tutta la sua coplessit% tra stioli sensoriali e
cogniti&i. - differenza di altre tecnic/e editati&e% la $ipassana% non si occupa di portare
lindi&iduo in una sorta di trance o in una diensione astratta% a colloca il soggetto nel
oento% facendo porre attenzione alla sua corporeit e allentit del suo pensiero in odo
non giudicante. Con ;uesto esercizio lindi&iduo interrope il pensiero deforato a causa
del +agno eoti&o in cui @ ierso e pu? odellarsi sulla reale natura delle cose% con
sforzo etacogniti&o 6Aillia% et al. 2"1"7.
1
)ant-gostino% )onfessioni. L-;uila% 1ea 8dizioni% 2"12% LI526.
4
La scuola $herav-da% riconosce una grande iportanza anc/e ai coportaenti uani%
siano intenzionali o eno% poic/= tutto nella &ita di un indi&iduo de&e essere uno sforzo
consape&ole nel perseguiento dellottuplice sentiero Oriportate in fig. 1P% o&&ero le otto
strade utilizzate per raggiungere lilluinazione% 6Laparelli% 2""87.
Ottuplice
Sentiero
Italiano Pli
I 1etta &isione .amm- dit / t / hi
II 1etta intenzione
.amm- sam/ kappa
III 1etta parola .amm- v-c-
I$ 1etta azione .amm- kammanta
$ 1etta sussistenza .amm- -*0va
$I 1etto sforzo .amm- v-1-ma
$II 1etta presenza entale .amm- sati
$III 1etta concentrazione .amm- sam-dhi
Ofig.1P
La editazione orientale% @ nata in un contesto filosofico% nel ;uale lindi&iduo de&e
preferire il copiere azioni +uone piuttosto c/e catti&e% nelle;uili+rio delle forze opposte
6Laparelli% 2""87.
Intorno agli anni Q7"% ;ueste preziose pratic/e editati&e si sono diffuse olto anc/e in
8uropa e in -erica% fino ad oggi% do&e la indfulness @ il prodotto di ;uesto sincretiso
tra presenza% intenzionalit ed assenza di giudizio 6Montano% 2""77.
(- LA #IND$ULNESS OGGI
,
)econdo Ja+at5Kinn 61!!!7% la Mindfulness non pu? a&ere altro significato se non ;uello
di porre attenzione al oento presente in odo consape&ole e non giudicante. La
consape&olezza eerge dallessere desti e &igili% nella coprensione del proprio
coportaento ;ui ed ora. La tendenza dellessere uano @ ;uella di creare delle profezie
o fantasie su un oento futuro ed e&entuale% tutta&ia non rientra nelle capacit uane il
poter predire landaento reale delle cose. In ;uesta azione di pre&isione del futuro% ci?
c/e @ presente di&enta passato e di conseguenza non &iene &issuto. Le persone possono
arri&are a farsi scorrere la &ita da&anti% cullandosi e costringendosi nel passato o sperando
c/e giungano deterinate &aria+ili a ca+iargli il destino fantasticato. Il oento @
difficile da cogliere% a @ indispensa+ile allindi&iduo affinc/= coprenda di essere
ierso in un continuo ca+iaento% in +alia di cause e condizioni% e c/e il &i&ere @
legato allattio 6Ja+at5Kinn% 2"",7.
)econdo Ja+at5Kinn 62"",7 ;uesta consape&olezza% non @ altro c/e attenzione
intenzionale% ri&olta ad oggetti c/e di&ersaente neeno notereo.
La indfulness% sostanzialente% @ linsegnaento allessere &igili% c/e si pu? ac;uisire
grazie alla pratica della stessa. 'ale tecnica attra&erso un eccaniso sisteatico% /a la
capacit di poter far affiorare nel praticante% uno stato di c/iara consape&olezza. Ci? pu?
a&&enire sia grazie a pratic/e forali di indfulness coeF il bod1 scan% la editazione
seduta% la editazione indfulC c/e inforali% nellattenzione ;uotidiana al presente
6Crane% 2"127. La consape&olezza @ il prodotto di ;uello c/e @ concentrazione ed
attitudineC o&&ero lesercizio alla presenza.
La pratica editati&a indful concerne ;uella dinaicit grazie alla ;uale il risultato
nelloperante sia una ;uieta attenzione discernente e non reatti&a% centrata sullassenza di
giudizio e nellosser&azione di ci? c/e si presenta oento per oento.
La profondit dellattenzione @ nella sua dure&olezza% differenteente dallattenzione
a+ituale c/e &iene continuaente spostata da stiolo a stiolo 6)/apiro% Carlson% 2"1#7.
'utta&ia nella pratica della indfulness non +asta essere capaci di porre attenzione% a @
essenziale la ;ualit della concentrazione c/e &iene prestata. 2i fronte ad un e&ento% anc/e
portatore di dolore% il soggetto de&e essere c/iaato a &i&erlo con curiosit% nellascolto di
ci? c/e in lui pro&ocaC sia da un punto di &ista psic/ico c/e fisico. Lapertura @ deterinata
coe ;uella capacit di coprendere i propri o&ienti interni e per ;uesto accettarli.
Infine% lultia capacit ric/iesta @ ;uella dellaore nei propri riguardi. La gentilezza nei
propri confronti @ il passo c/e d lenergia necessaria a superare ;uei pattern lesi&i c/e si
innescano nelle condizioni di difficolt% 6)iegel% 2""!7.
6
)econdo )iegel 62""!7% il corretto ipiego dellattenzione indful @ ;uello c/e possiede
caratteristic/e ;ualiF curiosit% apertura entale% accettazione ed aoreC lautore sintetizza
;uesto insiee di propriet +asilari con lacronio C4-L.
(restare attenzione senza C4-L% significa trasforare lattenti&it in un esercizio
giudicante% in grado di condannare alla negati&it lesperienza interna o esterna 6)/apiro%
Carlson% 2"1#7. (erc/= &i sia lesperienza indful @ necessario il anteniento di
attitudini adeguate% affinc/= si possa entrare in relazione con le cose% aldil della natura di
cui esse sono coposte 6Ja+at5Kinn% 2"",7.
(-* #ODALI"A DEL $ARE E DELLESSERE
(er rendere piD coprensi+ile cosa signific/i Qindfulness e ;uali o++ietti&i si proponga
di ottenere% @ necessario copiere una distinzione tra due odelli cogniti&i o&&ero la
odalit del Qfare e la odalit di Qessere 6Ja+at5Kinn% 2"",7.
#234 5uanto stabilisce la differen!a nella sorte dei mortali si pu6
ricondurre a tre determina!ioni fondamentali. 7sse sono&
(. ci6 che uno 8& ossia la personalit% nel senso pi9 vasto. ,i sono
compresi la salute% la for!a% la belle!!a% il temperamento% il carattere
morale% lintelligen!a e la sua educa!ione.
:. )i6 che uno ha& ossia la propriet ed il possedere in ogni senso.
;. )i6 che uno rappresenta& con tale espressione sintende comunemente
5uello che uno 8 nella rappresenta!ione altrui% dun5ue propriamente
come viene rappresentato dagli altri
:
'.
6)c/open/auer% 1!!4% 277.
2.1.1 Modalit del fare
:uesto tipo di odalit @ essa in atto tutte le &olte c/e un indi&iduo si tro&a in una
condizione di &ita differente da ;uella c/e desiderere++e% oppure ;uando le proprie
aspettati&e sul futuro &engono deluse. La discrepanza c/e si anifesta coe una tensione
c/e non &iene sfogata% pu? essere in grado di produrre s&ariati effetti. 'ra ;uesti /a la
capacit di procurare sentienti negati&i% ;ualiF la deoralizzazione% la frustrazione% o
langoscia. (er ;uesto oti&o un soggetto risponder ettendo in atto delle
2
-. )c/open/auer% 61!!47. forismi sulla sagge!!a di vivere. MilanoF Mondadori% 27.
7
sc/eatizzazioni entali finalizzate alla riduzione di ;uesti sentienti indesiderati
6Montano% 2""77.
'utta&ia ;uesti o&ienti cogniti&i% riescono solo ad alle&iare in odo +lando e
teporaneo i disagi procurati dalla discrepanza. La ente di conseguenza continuer in
odo ripetiti&o ad ispezionare le cause della discrepanza stessa% fino a ;uando i pensieri
non ac;uisteranno un sistea disfunzionale. >naltra caratteristica di ;uesta Qodalit del
fare% @ la concezione c/e lindi&iduo /a nei riguardi dei propri pensieri% infatti% ;uesti
essendo reiterati continuaente% pria o poi &engono considerati coe reali 6)egal%
Aillia% 'easdale% 2""67.
2.1.2 Modalit dellessere
La Qodalit dellessere @ ;uella capacit c/e la indfulness si propone di far ottenere
allindi&iduo. 2i +ase @ la+ilit c/e una persone possiede nel riuscire a rianere
concentrata sul presente in odo non giudicante e conteplati&o 6Montano% 2""77.
)econdo lapproccio indful% non esiste la necessit di tenere sottocontrollo i &issuti
esperienziali% per stiare la presenza o eno di discrepanzeC a @ auspica+ile accedere
allesperienza in odo li+ero ed iediato 6Ja+at5Kinn% 2"",7. Con la editazione @
possi+ile apprendere coe con;uistare uno spazio dedicato alla cura del proprio s=%
nutrendo la ;uiete e laccettazione% c/e sono il fondaento dellapertura% e dellanalisi
interiore 6Montano% 2""77.
(-( CAPACI"A E CO#PRENSIONE
'ale pratica /a la caratteristica di poter far sorgere nel soggetto sia spontaneaente c/e con
lesercizio s&ariate caratteristic/e ;uali laa+ilit% la curiosit e la presenza entale
6Crane% 2"127. Lessere presenti nell/ic et nunc% rende il praticante cosciente dei
sentienti dellaltro con cui si relazionaC per ;uesto la sensi+ilit ac;uisita si restituisce
con la capacit di epatizzare con le persone. :uesto odo di iedesiarsi nellaltro
&iene c/iaato sintonizzazione ed @ il fulcro di ogni relazione interpersonale% c/e iplica
il rispetto aore&ole del prossio 6)iegel% 2""!7.
.ella storia 0udd/ista% la tecnica della indfulness @ consegnata ai posteri coe la c/ia&e
c/e perette di riconoscere nella sofferenza uana una eleento intrinseco alla sua natura.
(er ;uesto la sofferenza essendo iprescindi+ile dalluoo de&e solo essere ela+orata in
odo c/e non si trasfori in dolore. Infatti uno degli o++ietti&i nella indfulness @ ;uello
8
diparare a non perpetuare ;uei pattern di pensiero e conseguenteente di
coportaento% c/e prolungano le condizioni di dolore psic/ico 6Crane% 2"127.
(-(-* Il potere della relativit
:uello c/e la indfulness cerca di passare nei praticanti @ lessere consape&oli c/e tutto @
un eterno di&enire% coe dire++e 8raclitoF
Pantar!ei
# chi discende nello stesso fiume sopraggiungono ac5ue sempre
nuove'. O12 2iels5Jranz P
#Noi scendiamo e non scendiamo nello stesso fiume% noi stessi siamo e
non siamo'. O4!a 2iels5Jranz P
#Non si pu6 discendere due volte nel medesimo fiume e non si pu6
toccare due volte una sostan!a mortale nel medesimo stato% ma a causa
dell<impetuosit e della velocit del mutamento si disperde e si
raccoglie% viene e va
;
'. O !1 2iels5Jranz
4
P
.ella aggior parte delle &olte il ca+iaento per lessere uano @ fonte di dolore.
.onostante la trasforazione sia una coponente intrinseca della natura% il tentati&o della
aggior parte delle persone riane sepre ;uello di cercare di ferare il tepo e di
opporsi alle perdite c/e esso coporta. 'utta&ia il ca+iaento non pu? essere c/e la
strada adatta a far sR c/e le sofferenze cessino. Il dolore non @ seplice da accettare%
poic/= dal oento in cui si anifesta% la percezione delluoo @ ;uella c/e ;uesto non si
esaurisca piDC il tepo speso a soffrire se+ra sepre piD lungo del tepo trascorso nella
piace&olezza 6)iegel% 2"127.
'anto c/e -l+ert 8instein% alla doanda su cosa fosse la relati&it rispose c/eF
#
0ertagni% 9. 7raclito% "rammenti del =>?@ ABC>DE (sulla Natura).
/ttpF<<SSS.gianfranco+ertagni.it<ateriali<filosofiaantica<eraclito./t
4
2egli scritti presocratici% sono sopra&&issuti solo poc/i fraenti. :ueste poc/e citazioni sono state a+ilente raccolte
nellEedizione Fie "ragmente der ,orsokratiker% del LIL sec.% grazie allEoperosit di I. 2iels ed ai redattori successi&i
coe A. Jranz.
!
GGuando un uomo sta con una bella raga!!a per unora% gli sembra
che sia trascorso solo un minuto. Ma fatelo sedere su di una stufa
accesa per un minuto e 5uel minuto gli sembrer lungo unora. La
relativit 8 5uestaH
,
.
La paura del dolore e della sofferenza non fanno altro c/e intensificare lesperienza
negati&aC per ;uesto risulta facile coprendere in c/e odo la indfulness possa essere di
grande aiuto alle persone c/e presentino sia una sofferenza psicologica c/e fisica.
Mantenere unattenzione nel presente seppur dolorosa non aggiunge connotati ulteriori
allesperienza stessa. La consape&olezza conferisce alluoo ;uella li+ert per cui pu?
percepirsi capace di continuare a &i&ere la propria &ita nonostante lincon&enienti
spiace&oli 6)iegel% 2"127.
(-(-( "on rinunciare a vivere il dolore
(raticare la indfulness significa iparare a tollerare gli affettiC o&&ero riuscire a &i&ere la
totalit delle eozioni senza rifuggirle con eccanisi di e&itaento o negazione. In piD
grazie a ;uesta tecnica editati&a @ possi+ile riuscire a percepire ogni sensazione in tutta
la sua coplessit. :uando la ente @ li+era una persona non sente piD il +isogno di essere
sepre alla ricerca spasodica di gratificazioni edonistic/e.
I tentati&i di e&itare il dolore non possono c/e earginare lindi&iduo da una piena &ita
sociale. Lin&estiento affetti&o sul prossio% porta in s= anc/e la paura della perdita% con
;uesto% una persona c/e non accetta la+i&alenza della relazione% pu? considerarla una
inaccia al suo +enessere e finire con le&itare i legai affetti&i% in fa&ore di ;uelli
superficiali.
:uello c/e la aggior parte delle persone cercano di fare @ di non anifestare le proprie
&ulnera+ilitC tutta&ia ;uesto stato di difensi&a non coporta altro c/e un auento della
fragilit stessa e conseguenteente anc/e un isolaento aggiore 6)iegel% 2"127.
GHensiamo che essere adulti significhi essere indipendenti e non aver
bisogno di nessuno. 7cco perchI stiamo tutti morendo di solitudine
J
'.
,
MirsB3% ). 62""27. 8insteins /ot tie. )cientific -erican% 287% 6#7% 81. 'rad. da inglese% p. 1F KLhen a man sits with a
prett1 girl for an hour% it seems like a minute. Mut let him sit on a hot stove for a minute and it<s longer than an1 hour.
$hat<s relativit1.K
6
0uscaglia% L. 61!!67 $i&ere% aarsi% capirsi. MilanoF Mondadori. 1accolto dal sito di C/iara (agliariniF
T/ttpF<<SSS.nontoglieriilsorriso.org<drupal<recensioni<leo5+uscaglia5&i&ere5aare5capirsiU
1"
60uscaglia% 1!!67.
La fragilit @ una parte integrante delluoo e la indfulness si occupa di dare un &alore
di&erso a ;uesta coponente cosR teuta. Iparare a riconoscere la &ulnera+ilit coe
una parte di s=% la rende piD failiare e gesti+ile. Lessere cosR sensi+ili ai ca+iaenti e
allo scorrere interiore delle eozioni rende luoo capace di connettersi in odo sincero
al prossio 6)iegel% 2"127.
2,1. GNel separarsi. .on nel odo in cui unania si accosta allaltra%
a nel odo in cui se ne allontana% riconosco la sua parentela e affinit
con laltraH.
6.ietzsc/e% 1878% 2!77
7
#. VALIDI"A SCIEN"I$ICA. VERSO UN E#PIRIS#O A PARI #ERI"O
'ipicaente la scienza ufficiale respinge lidea di prendere in considerazione tecnic/e
editati&e per uso terapeutico. La concezione piD diffusa riguardo a tale tea @ c/e non si
possa raggiungere una &alidazione teorica c/e sia anc/e razionalente accetta+ile. La
edicina odierna continua a respingere ;uesti etodi coe non scientifici% anc/e ;uando
;uesti posseggono re;uisiti c/e soddisfano le attuali definizioni di scienza. Infatti tali
approcci etodologici sono concretaente% razionalente concettualizzati e coerenti fra di
loro% tanto da poter essere utilizzati per fare predizioni circa fenoeni oggetti&aente
&erifica+ili 6Loizzo% 0lacB/all% 1!!87.
- tale riguardo% /a a&uto occasione di espriere un pensiero anc/e il leader spirituale% )ua
)antit il 2alai Laa% rappresentante della counit esiliata del 'i+et. Le considerazioni in
erito al etodo scientifico da lui esposte furono tali da puntualizzare lassoluta siilarit
tra etodi scientifici standard e ;uelli +uddisti. 2ifatti i procedienti per ottenere la
conoscenza di un fenoeno sonoF lesperienza% la ragione e la testionianza. Leleento
centrale @ lesperienza% ci? significa c/e nelle tradizioni in&estigati&e +uddiste% le&idenza
epirica so&rasta ;ualsiasi altro tipo di conoscenza o autorit scritturale 693atso% 2"",7.
'utta&ia anc/e i piD scettici non possono fare a eno di osser&are c/e nelle scienze di +ase
&i siano s&ariati ca+iaenti. Ci? @ legato sia alla concezione coune di scienza c/e &ige
oggigiorno% sia per le&oluzione c/e sta a&endo il etodo scientifico. $i @ una crescente
7
V. .ietzsc/e% 61!7!7. >ano troppo uano. 1oaF .eSton Copton% 2!7.
11
counicazione interculturale e perci? interdisciplinare nella scienza. 9li studi delle
neuroscienze stanno su+endo una &era e propria ri&oluzione% grazie alla odifica
dellatteggiaento del ondo scientifico c/e si tro&a a scontrarsi con le applicazioni
editati&e 6Murp/3 e 2ono&an% 1!!!7.
12
CAPI"OLO (
IL CERVELLO #IND$ULL
*- #EDI"AZIONE E CERVELLO
.egli ultii trentEanni% olti ricercatori /anno esplorato gli effetti +iologici della pratica
editati&a sul corpo uano. Lo++ietti&o di studi neuroscientifici @ la coprensione di
;uali siano i sistei neuronali c/e &engono essi in atto durante una pratica editati&a e
se &i siano degli effetti teporanei o peranenti sullatti&it o la struttura del cer&ello
6'readSa3% Lazar% raccolto inF 2idonna% 2"127
8
.
9razie alle nuo&e tecnologie di neuroimaging
N
% si sono aperte nuo&e strade per lEindagine
delle atti&azioni neuronali e la possi+ilit di osser&are gli effetti&i ca+iaenti c/e ;uesta
pratica apporta al cer&ello.
Le tecnic/e di neuroimaging ipiegate in tali studi includono la 'oografia a 8issione
di (ositroni (8'% 6Ierzog % Lele% JuSert et al.% 1!!"7% la 'oografia ad eissione di
fotone singolo )(8C'% 6.eS+erg% -la&i% 0aie et al.% 2""17 e la 1isonanza agnetica
funzionale VM1I% 6Lazar% 0us/% 9ollu+ et al.% 2"""7.
4gnuna di ;ueste tecnic/e di indagine offre sia &antaggi c/e s&antaggi nello studio delle
pratic/e editati&e. Infatti lEutilizzo dei acc/inari ric/iesti pu? ipedire ad un soggetto
di entrare in uno stato editati&o profondo% a causa della posizione scorretta c/e de&e
sostenere o del ruore dei dispositi&i in funzione. La scelta del acc/inario da utilizzare
per la isurazione% de&e essere ponderata a seconda del tipo di editazione c/e si &uole
osser&are 6.eS+erg% I&ersen% 2""#7.
*-* COR"ECCIA $RON"ALE E GIRO CINGOLA"O
8 stato reso noto% orai da olti anni% c/e le regioni cere+rali aggiorente atti&e
durante le pratic/e editati&e sono innanzitutto ;uelle legate allEattenzione.
8
Il li+ro GManuale clinico di indfulnessH di V. 2idonna% raccoglie un ele&ato nuero di contri+uti
scientifici c/e riguardano la indfulness. .el io scritto &erranno segnalati gli studiosi c/e si sono occupati
di specifici argoenti.
!
Il neuroiaging @ uno struento% olto utilizzato% in grado di isurare il flusso eatico allEinterno del
cer&ello grazie ad un tracciante c/e rende &isi+ile tutte le atti&azioni neuronali. :uesto struento /a dato la
possi+ilit di far luce su coe funzionasse il cer&ello ed /a aperto una strada su coe isolare alcune serie di
sistei cere+rali adi+iti a specific/e ansioni 6(oldracB% 2""!7. T/ttpF<<+rainfactor.it<indeW.p/pX
optionYcoZcontent[&ieSYarticle[idY177Fneuroiaging5le5proesse5e5le5
illusioni[catidY2Fneuroiagine[IteidY#U.
1#
La corteccia prefrontale% ad esepio% si atti&a durante atti&it c/e ric/iedono attenzione
&olontaria ed intensa% in particolar odo si pu? notare una aggiore intensit nellEeisfero
destro 6Vrit/% Vriston% Liddle% et al.% 1!!1C (osner e (etersen% 1!!"C (ardo% VoW% 1aic/le%
1!!17. Il giro del cingolo inoltre se+ra contri+uire e partecipare allattenzione focalizzata
6Ierzog% Lele% JuSert et al.% 1!!"C .eS+erg et I&ersen% 2""#C Lazar% 0us/% 9ollu+ et al.%
2"""7.
La editazione ric/iede un fuoco intenso di attenzione% dun;ue appare appropriato
sostenere c/e durante atti editati&i &i siano atti&azioni nella corteccia prefrontale% cosR
coe nel giro del cingolo. 'ale teoria tro&a sostegno grazie alle osser&azioni di brain
imaging su soggetti c/e attuano sedute editati&e c/e concernono luso dellattenzione
6Ierzog% Lele% JuSert et al.% 1!!"C .eS+erg% -la&i% 0aie et al.% 2""1C Lazar% 0us/%
9ollu+ et al.% 2"""7.
.eS+erg e I&ersen 62""#7% durante uno studio su otto ti+etani +uddisti% /anno potuto
conferare ;ueste osser&azioni traite etodo sperientale.
-i partecipanti era stato iniettato un tracciante per il flusso sanguigno cere+rale sia pria
c/e durante la editazione% in odo da ottenere unEiagine a riposo di baseline ed
unEaltra unEora dopo dallEinizio dello stato editati&o% pertanto le analisi ;uantitati&e /anno
potuto cosR diostrare latti&azione della corteccia prefrontale e ;uella del giro cingolato%
coe riportato precedenteente.
*-(/"ALA#O
)tudi eseguiti su aniali /anno osser&ato c/e allEatti&azione della corteccia prefrontale
coincide ;uella del nucleo reticolato del talao. Il talao go&erna il flusso di inforazioni
sensoriali traite le sue interazioni col genicolato laterale e i nuclei laterali posteriori
6CornSall% (/illipson% 1!887. I nuclei genicolati laterali rice&ono le inforazioni dal tratto
&isi&o c/e lo trasettono alla corteccia striata per il processaento. I nuclei laterali
posteriori del talao in&iano al lo+o latero postero superiore ()(L% lEinforazione
sensoriale necessaria per deterinare lEorientaento spaziale del corpo 69azzaniga% 2"""C
-ndreSs% Ialpern% (ur&es% 1!!77. :uando il nucleo reticolato si atti&a% li+era il
neurotrasettitore ini+itorio acido \5acido aino+utirrico 69-0-7.
Il 9-0- &iene rilasciato nei nuclei posteriori e laterali e ini+isce il ()(L in proporzione
allEatti&azione del reticolo 62esteW/e% Contreras% )teriade% 1!!87. 2urante la editazione%
ad un auento dellEatti&it della corteccia prefrontale% coincide unEatti&azione dei nuclei
del talao. )e++ene studi di brain immagin non a++iano conferato ;uesta osser&azione%
14
lEuso della )(8C' /a peresso di osser&are un increento generale dellEatti&it talaica.
Inoltre% @ stato osser&ato un auento del 9-0- c/e ini+ire++e la percezione degli stioli
esterni distraenti 6.eS+erg% I&ersen% 2""#7.
*-, PSPL 0 Lo'o La1ero Pos1ero Su2eriore
Il Lo+o Latero (ostero )uperiore% ()(L% /a un ruolo fondaentale nellEanalisi degli stioli
&isi&i% uditi&i e soatici. Coe precedenteente osser&ato% colla+ora con la corteccia
prefrontale e il talao per creare lEiagine tridiensionale del s= nello spazio
6)teinetz% Motter% 2uff3 et al.% 1!87C L3nc/% 1!8"7.
.onostante gli studi% il rapporto reale tra il lo+i parietali e teporali% in terini di
rappresentazione spaziale riane lacunosoC .eS+erg ed I&ersen 62""#7 ipotizzano c/e se si
&erifica una deafferentazione
1"
del ()(L traite i 9-0-energici% un indi&iduo pu? a&ere
delle difficolt a definire spazialente gli oggetti e potre++e perdere la capacit di
orientarsi.
Con ci?% durante i processi editati&i% lEatti&it del ()(L si riduce allEauentare di ;uella
del 'alao. LEiagine del )= non &iene eliinata% +ensR alterata perettendo stati
editati&i piD profondi.
*-3 A#IGDALA ED IPPOCA#PO
La regione ippocapale del cer&ello odula e odera lEeccitazione corticale. 8E ricca di
interconnessioni con la corteccia prefrontale% lEaigdala e lipotalao 6]osep/% 1!!67.
La capacit dellEippocapo di oderare il li&ello di eccitazione corticale @ do&uta al
sistea glutaato principale neurotrasettitore eccitatorio e al sistea 9-0- il
aggiore neurotrasettitore ini+itorio 69azzaniga% 2"""7.
8ssendo lEippocapo unEarea forteente connessa con le zone corticali arruolate durante la
editazione% la sua atti&azione inter&iene per oderare i li&elli di eccitazione delle aree
interessate.
LEippocapo inoltre influenza note&olente lEaigdala ed assiee concorrono nei processi
attenti&i ed eozionali.
8ntra+e le aree influenzano la odulazione prefrontale eozionale e durante la fase
editati&a si @ osser&ata una loro grande atti&it 6.eS+erg ed I&ersen% 2""#7.
1"
Dea44eren1a!ione% azione eccanica o c/iica finalizzata a soppriere% teporaneaente o sta+ilente% il decorso
degli ipulsi ner&osi sulle fi+re afferenti 6centripete7. 2aF /ttpF<<SSS.treccani.it<enciclopedia<deafferentazione<
1,
*-5 L6IPO"ALA#O
Il sistea li+ico precedenteente descritto @ interconnesso con lEipotalao. )i @
osser&ato c/e una stiolazione della area laterale destra dellEaigdala porti ad
unEatti&azione della porzione &entroediale del talao e successi&aente al sistea
parasipatico periferico 62a&is% 1!!27.
Il sistea parasipatico controlla olteplici funzioni autonoe dellEorganiso% tra cui il
+attito cardiaco e la respirazione c/e &anno incontro ad una riduzione durante la fase
editati&a 6]e&ning% Aallace% 0eide+ac/% 1!!27 .
2urante la editazione 6e in ;ualsiasi e&ento per cui si /a una diinuzione del +attito
cardiaco e della respirazione7% il nucleo paragingatocellulare del idollo interrope il
contatto con il locus coeruleus e col ponte 6Voote% 1!877. Il locus coeruleus in ;uesta
situazione riduce il rilascio di noradrenalina% un neurotrasettitore c/e influenza la
percezione degli stioli sensoriali. >na riduzione di noradrenalina influisce sullEatti&azione
del lo+o latero postero superiore e sulla percezione di stioli sensoriali 6Aater/ouse%
Moises% AoodSard% 1!!87.
0assi li&elli di noradrenalina /anno inoltre un ipatto sulla produzione di corticotropina da
parte del nucleo para&entricolare del 'alao. La corticotropina influenza la produzione
dellEorone adenocorticotropo 6-C'I7 da parte dellEipofisi anteriore. >n a++assaento
dei li&elli di noradrenalina porta ;uindi ad una riduzione di -C'I il ;uale stiola la
produzione di cortisolo
11
da parte delle g/iandole surrenali.
- confera di ;uanto detto% nelle urine e nel plasa di soggetti in stato editati&o sono
stati osser&ati +assi li&elli di cortisolo 6Aalton% (ug/% 9elderloos% et al.% 1!!,C )udsuang%
C/entanez% $elu&an% 1!!1C Kiegler% Cass% Ieran% 1!!!C Li&ese3% 8&ans% Mulligan et al.%
2"""C 2a&ies% Je3on% Vraser% 1!8,7.
Il sistea parasipatico influisce anc/e sulla pressione sanguigna. 2urante le pratic/e
editati&e il calo di pressione sanguigna porta a un rilassaento dei +arocettori arteriosi
12
e a far decrescere lEini+izione 9-0-5ergica nel nucleo supraoptico dellEipotalao.
In siili circostanze il nucleo supraoptico sintetizza una aggior ;uantit di arginin5
&asopressina 6-$(7 per riportare la pressione arteriosa a li&elli standard 61enaud% 1!!67.
.el plasa dei soggetti in stato editati&o @ stato osser&ato un grande auento di -$(
11
2etto anc/e idrocortisone% orone particolarente atti&o nel eta+oliso dei car+oidrati e nella regolazione del rito
dori &eglia. (rodotto nella corteccia surrenale in special odo durante il giorno. O)tellone% L. 61!!67 2izionario
Medico. 1oaF .eSton [ CoptoP
12
1ecettore sensi+ile alla pressione sanguigna. Il suo copito @ per la aggior parte ;uello di regolare la pressione
sanguigna nel +re&e terine 6inuti e ore7. /ttpF<<SSS.treccani.it<enciclopedia<+arocettoreZ68nciclopedia5della5)cienza5
e5della5'ecnica7<
16
64Ialloran% ]e&ning% Ailson et al.% 1!8,7C ;uesto contri+uisce al anteniento generale
di eozioni positi&e 6(ietroSsB3% 0raun% Ve/ et al.% 1!!17% alla diinuzione della fatica
percepita e al consolidaento dellEapprendiento 6Aeingartner% 9old% 0allenger et al.%
1!817.
(- LA""ENZIONE NEL CERVELLO #IND$UL
Lattenzione @ il processo con il ;uale &iene eseguito il controllo di &ari stioli. La
consape&olezza indful /a il potere ropere il processaento di pensiero autoatico e di
potenziare lattenzione esecuti&a. Innanzitutto lattenzione risulta coposta da +en tre reti
neurali distinte funzionalenteF lallerta% lorientaento ed infine lattenzione esecuti&a
6(osner% 1ot/+art% 2""77.
-. Aller1aF iplica unattenzione ele&ata% antenuta e di &igilanza. $i sono s&ariati
studi di brain imaging c/e sostengono di poter localizzare ;uesta funzione
soprattutto nelleisfero destro% nelle regioni frontali e parietali% atte a antenere
lallerta. La corteccia prefrontale dorsolaterale tiene sottocontrollo i li&elli di
atti&azione e li regola sottofora di attenzione esecuti&a 6)iegel% 2""!7.
0. Orien1a&en1oF @ il processo di scelta dello stiolo sensoriale sul ;uale
concentrarsi% rispetto una gaa di input di distur+o. :uesto sistea @ stato
associato alle regioni cere+rali posteriori% copreso il lo+o parietale superiore% la
giunzione parietale teporale% i capi &isi&i frontali% e collicolo superiore. La
corteccia parietale superiore se+ra essere addetta alla funzione di spostaento del
focus attenti&o 6Vossella et al. 2""27.
C. A11en!ione esecu1i7aF @ la capacit di un indi&iduo di super&isionare e di sciogliere
i conflitti tra sentienti% pensieri e coportaenti 6Vossella et al. 2""27. Indagini
eseguite con il brain imaging /anno deterinato la corteccia del cingolato anteriore
6-CC7 coe fulcro dellattenzione esecuti&a 6)iegel% 2""!7.
Ca/n e (olic/ 62""67% /anno potuto osser&are coe la editazione indful sia la fautrice
dellatti&azione della -CC. Le isure elettroencefalografic/e rile&ate durante la pratica
17
indful% /anno segnalato un auento delle onde alp/a e t/eta c/e se+rano essere alla
+ase della sensazione di cala e sta+ilit 6)iegel% 2""!7. Inoltre @ stato possi+ile osser&are
un auento eatico in &arie regioni cere+rali% segnalanti una di&ersa allocazione
dellattenzione. 'utti ;uesti dati non fanno altro c/e conferare coe la indfulness possa
essere causa di odific/e nella corteccia cingolata anteriore e delle aree dorsolaterale
prefrontale 6Ca/n e (olic/% 2""67. 2un;ue le regioni neurali possono essere stiolate dalla
pratica della indfulness e rice&ere in risposta utaenti plastici 6)iegel% 2""!7.
,- NEURONI SPECC8IO E #IND$ULNESS
9razie alla scoperta dei neuroni specc/io si @ reso possi+ile coprendere in c/e odo il
cer&ello dellessere uano pu? riuscire a rappresentare ;uello dei suoi siili. 4gni persona
@ connessa allaltra in odo reciproco in uno sca+io rispecc/iante 6)iegel% 2""!7. I
neuroni specc/io o mirror neurons% &ennero scoperti allinizio degli anni Q!" dalle;uipe di
1izzolatti 61izzolatti et al. 1!!6C 9allese et al. 1!!67. :uello c/e @ stato possi+ile
osser&are grazie alla ricerca @ stata latti&azione di neuroni c/e erano locati nella corteccia
preotoria dei acac/iC ;uesti infatti spara&ano ogni &olta c/e la sciia era ipegnata
nellesecuzione di una azione% a anc/e ;uando do&e&a solo osser&arla 69allese et al.
2""67. :uesto fa capire coe il neurone della zona preotoria% c/e @ coin&olto nelle
azioni% sia connesso anc/e alle aree percetti&e legate al sistea &isi&o 6)iegel% 2""!7.
:uesta scoperta /a potuto far luce sui funzionaenti uani% ;ualiF lepatia% la
personificazione% la pre&isione delle intenzioni altrui% e olto altro ancora.
2a un punto di &ista neurologico% @ possi+ile dire c/e esistono da&&ero dei eccanisi
neurodinaici% in grado di rendere il soggetto capace di &i&ersi un rispecc/iaento
allinterno di s= 69allese% Migone% 8agle% 2""67.
'utta&ia la scoperta non risulta interessante solo per le considerazioni sopra citate% +ensR
per il coin&olgiento c/e ;uesti neuroni a&re++ero nel copiento o coprensione di
unazione intenzionale. Infatti una ca&ia di la+oratorio non /a atti&azioni preotorie alla
&ista di o&ienti ;ualsiasi% +ensR solo a ;uelli c/e /anno uno scopo 6)iegel% 2""!7.
Le intenzioni allinterno di un cer&ello ;uando finalizzate ad un o++ietti&o% &engono
decodificate ed apprese grazie al la&oro s&olto dai neuroni specc/io e dalle regioni
teporali superiori. 9razie anc/e a ci? c/e @ registrato in eoria% un cer&ello @ in grado
di predire la finalit di unazione% o la sua esecuzioneC pu? eseguire &arie associazioni% c/e
18
sono a loro &olta un ezzo per unire cluster neuronali largaente spartiti nel cer&ello
stesso.
.el oento in cui un cer&ello apprende% uno stiolo pu? essere organizzato in pattern di
significato c/e rendono la persona capace di a&ere intuizioni.
Con ci? @ possi+ile proporre coe ;ueste anticipazioni autoatic/e c/e copie il cer&ello%
possa auentare la coerenza tra lanticipazione stessa e la appa cogniti&a c/e &a
forandosi ogni &olta c/e il soggetto esperisce realente lazione intuita. :uesto @ un
a+ito c/e sollecita la indfulness% o&&ero% nellessere consape&olente ;ui ed ora%
esperendo il oento nella seplicit in cui si presenta 6)iegel% 2""!7.
1!
CAPI"OLO ,
#IND$ULNESS NELLUSO "ERAPEU"ICO
*- #IND$ULNESS E "ERAPIA COGNI"IVA
2a olti anni% gli scienziati c/e osser&ano gli effetti delle pratic/e editati&e sul corpo% si
tro&ano generalente daccordo circa i +enefici ottenuti da tale tecnica. La indfulness
se+ra a&ere un grandissio potenziale rispetto allutilit riscontrata sul trattaento di
psicopatologie e non solo.
Le terapie +asate sulla indfulness% non possono altro c/e affondare le radici nella terapia
cogniti&o5coportaentale 6'CC7C ;uesto orientaento terapico% intrapreso da -aron
0ecB 61!7!7 e da -l+ert 8llis% @ forteente diffuso o&un;ue% soprattutto nel ondo
anglosassone e /a dato i natali ad un nuo&o uso della editazione 6Crane% 2"127.
In ;uesto capitolo &erranno esposti i aggiori orientaenti indfulness nelluso
terapeutico.
(- #IND$ULNESS+BASED S"RESS REDUC"ION
Il prograa Mindfulness50ased )tress 1eduction
1#
6M01)7 @ lapproccio incentrato
sulla tecnica editati&a ela+orata dalleerito professore in edicina ]on Ja+at5Kinn.
Coe fondatore della )tress 1eduction Clinic intraprese sin da su+ito a sperientare gli
effetti della terapia da lui sostenuta. 2ando una s&olta alla tradizione della $ipassana%
riuscR a raccogliere olti partecipanti% senza c/e ;uesti do&essero essere necessariaente
aderenti ad alcun tipo di culto religioso% en c/e eno +uddisti. - seguito delleffetti&o
successo% &enne da lui aperto anc/e il Center of Mindfulness in Medicine% Iealt/ Care% and
)ociet3. Lo scalpore suscitato da tale no&it /a stiolato i ricercatori rispetto alla
correlazione ente5corpo e la reciprocit di ;uesti rispetto alla salute.
(-* #BSR E DOLORE CRONICO
Ja+at5Kinn 61!827 e&idenzi? i risultati a&uti dal suo prograa coportaentale% la
indfulness in ;uesto caso% a&e&a lo scopo di educare i pazienti allautoregolazione del
dolore cronico.
1#
(er riferiento% dora in poi per indicare la Mindfulness50ased )tress 1eduction% &err utilizzato solo
lacronio M0)1.
2"
.ello studio del 1!82 riuscR ad esporre il funzionaento e gli effetti del prograa da lui
sostenuto. I partecipanti c/e erano stati selezionati da Ja+at5Kinn per il prograa M0)1
&ennero scelti in ;uanto non a&e&ano rice&uto alcun iglioraento durante il trattaento
fornito dallassistenza sanitaria tradizionale. I soggetti nonostante le cure continua&ano a
riferire &arie tipologie di dolore cronico% tra le ;uali &i erano in gran parteF cefalea%
torcicollo% dolore alle spalle e alla sc/iena% dolore facciale% angina pectoris% dolore toracico
e dolori addoinali.
I risultati ottenuti% a seguito di tale inter&ento% furono estreaente interessanti% la
aggioranza dei pazienti e++e un note&ole iglioraento rispetto la condizione di
partenza entro le 1" settiane di training% in piD gli effetti positi&i raggiunti si sono
antenuti considere&olente anc/e nel periodo di folloS5up.
Ja+at5Kinn 61!827 trasse la conclusione c/e% nella aggior parte dei suoi pazienti% i li&elli
del dolore e le condotte correlate si erano odificati. 4ltre a ci?% fu in grado di osser&are
c/e il ca+iaento si estende&a anc/e nelle attitudini entali e coportaentali% un
segno c/e la pratica editati&a a&e&a operato una grande trasforazione. I suoi pazienti
risulta&ano capaci di osser&are e&enti entali e fisici coe il dolore% con un pacifico
distacco ed unauentata consape&olezza. In piD la consape&olezza delle situazioni
stressogene% se+ra&a a&er reso i partecipanti allesperiento adatti a superare le a&&ersit
con successo.
.egli studi successi&i Ja+at5Kinn% suppose c/e la rigorosa autodisciplina alla
consape&olezza raggiungi+ile con la editazione% potesse essere in grado di prouo&e
coportaenti positi&i. :uesto perc/= la indfulness a tuttoggi @ considerata in grado di
e&ocare un odello di percezione +asato sullattenzione intenzionale% oento per
oento% ed @ per ;uesto attua+ile anc/e in &ari aspetti del ;uotidiano.
Il ca+iaento pu? a&&enire% interiorizzando un autoatiso &irtuoso% per ;uesto la
indfulness pu? incidere sulla percezione del dolore% delle esperienze soggetti&e di
sofferenza e sulla reatti&it allo stress 6Ja+at5Kinn et al.% 1!867.
(-( #BSR ED ANSIA
Il prograa M0)1 di ]. Ja+at5Kinn% c/e era nato coe trattaento per il dolore cronico%
oggi si @ diffuso soprattutto per il trattaento di distur+i coportaentali ed eoti&i%
6Ja+at5Kinn% C/apan5Aaldrop% 1!88C Ja+at5Kinn% C/apan% e )alon% 1!!77.
.el 1!!2 Ja+at5Kinn et al. condussero uno studio pilota per la &alutazione dellefficacia di
tale trattaento perfino sullansia.
21
I 22 partecipanti c/e &ennero inclusi% furono ;uelli c/e% pre&io screening con inter&ista
clinica% soddisface&ano i criteri 62)M5III517 perF 9-2 6distur+o dansia generalizzato7%
attacco di panico con agorafo+ia% attacco di panico senza agorafo+ia. :ueste persone
&ennero tutte sottoposte ad un prograa M0)1 della durata di 8 settiane. I dati per la
&alutazione sono stati raccolti la settiana pria del trattaento e nel oento in cui si
s&olge&a la pratica editati&a. )uccessi&aente &ennero fatti altri test &alutati&i ensili
per il periodo di # esi del folloS5up. I dati raccolti dalle isure ripetute /anno diostrato
c/e &i @ stata una diinuzione significati&a dellansia% su 2" dei 22 partecipanti. (er i
soggetti c/e presenta&ano anc/e sintoatic/e legate agli attacc/i di panico% @ stato
possi+ile osser&are un note&ole calo nella fre;uenza. :uesti effetti si sono antenuti anc/e
nei esi successi&i al folloS5up.
In definiti&a il prograa di Ja+at5Kinn pu? ridurre efficaceente i sintoi di ansia e di
panico. Inoltre /a diostrato c/e la indfulness @ un ezzo con il ;uale i soggetti si
educano allosser&azione distaccata dei propri pensieri% un etodo c/e perette di
rispondere in aniera congrua agli stioli a+ientali% piuttosto c/e reagire
autoaticaente in odo ansioso. >n indi&iduo istruito a riconoscere la natura dei propri
pensieri% riesce a coprendere c/e ;uesti non sono sepre in rapporto con la realt e per
;uesto pu? ottenere il controllo sulla propria &ita.
Lo studio sopra riportato /a anc/e ostrato le riduzione significati&a nei punteggi della
depressione dei pazienti ansiosi% il c/e suggerisce c/e gli inter&enti c/e tengono in
considerazione la correlazione ente<corpo possono essere efficaci anc/e nel ridurre i
sintoi di altre tipologie di disagio entale
14
.
(-, #BSR E PSORIASI
9li studi effettuati sul dolore cronico% aprono una luce rispetto le potenzialit c/e &i sono
nella persona. Il odo di affrontare il dolore in tutti gli aspetti c/e lo coprendono% siano
;uesti fisici o psicologi% @ deterinante per lindi&iduo. :uesto rende la pratica della
indfulness uni&ersale% applica+ile in tutti i settori% siano ;uesti clinici o eno.
0ern/ard% Jristeller e Ja+at5Kinn 61!887% /anno potuto indagare gli effetti della
indfulness anc/e su alattie psicosoatic/e coe la psoriasi. In uno studio sono stai
capionati #7 partecipanti% con una gra&it patologica &aria+ile% gra&e o oderata. I
14
:uesta intuizione di Ja+at5Kinn successi&aente /a dato il &ia alla stesura di oltissii prograi +asati
sulla indfulness tra cui il M0C' 6Mindfulness50ased Cogniti&e '/erap37 nelluso della recidi&it e
ricaduta depressi&a 6)egal et al.% 2""67.
22
soggetti erano tutti in cura fototerapica 6>$-7 o foto c/eioterapica 6(>$-7% dopo una
selezione randoizzata sono stati assegnati a due tipi di curaF luno% con un inter&ento di
M0)1 fatto attra&erso registrazioni audio durante il trattaento di luce% entre laltro 6il
gruppo di controllo7% /a rice&uto esclusi&aente il trattaento di luce tradizionale. I
risultati sono stati significati&i% nel gruppo in cui &i era stato il trattaento con M0)1%
ediaente &i era stata% in soli 6, giorni% una effetti&a riarginazione delle lesioni
psoriasic/e. Laltro gruppo% di&ersaente% /a potuto riscontrare +enefici solo intorno al !7^
giorno.
In ;uesto caso una seplice registrazione di M0)1% /a potuto far ottenere un iglior tasso
di risoluzione anc/e in pazienti affetti da psoriasi.
I successi ottenuti fanno coprendere ;uanto sia iportante porre attenzione ai li&elli di
ansia e stress correlati ad una condizione patologica 6Montano% 2""77.
-stin% )/apiro% 8isen+erg% e Vor3s% 62""#7 ritengono c/e &i siano pro&e crescenti a fa&ore
delle terapie di tipo editati&o. (er ;uesta ragione locc/io dei clinici do&re++e essere
ri&olto anc/e sulle ;uestioni +io5psicosociali e non eraente su ;uelle +iologico5
genetic/e% nellinteresse della salute uana. In piD di&iene sepre piD e&idente coe la
correlazione ente5corpo sia alla +ase del funzionaento sano dellorganiso.
(-3 #BSR E CANCRO
2i&ersi studi clinici concordano sullefficacia della M0)1 anc/e sui pazienti affetti da
&arie tipologie di cancro% sia in a+ito psicologico c/e +iologico.
9li studi pioneristici sui alati affetti da cancro e luso della M0)1% si de&ono per la
aggior parte a Carlson e colleg/i% c/e in Canada nel 2""" effettuarono un prio
esperiento 6)/apiro% Carlson% 2"1#7.
Lo studio coprende&a !" pazienti% affetti da s&ariate tipologie di cancro. :uesti &ennero
assegnati a rando a due gruppiC luno al trattaento M0)1% laltro ad una lista dattesa. Il
prograa dura&a 7 settiane e coprende&a una seduta di editazione della durata di
unora e ezza a settiana. I pazienti sono stati sottoposti sia pria% c/e dopo linter&ento
al (rofile of Mood )tates 6(4M)7 ed alla )3ptos of )tress In&entor3 6)4)I7% per
&alutare gli effetti&i ca+iaenti. I partecipanti c/e erano stati coin&olti nel prograa
M0)1% /anno riscontrato dei iglioraenti significati&i sia nelluore 66,_7% c/e nello
stress 6#1_7% rispetto al gruppo di controllo 6)peca et al. 2"""7. Lo studio coun;ue a&e&a
la liitazione di non essere soggetto a un folloS5up nei periodi successi&i al trattaento e
per sopperire a ;uesta ancanza% Carlson nel 2""1% /a condotto uno studio siile a ;uello
2#
precedenteente riportato% effettuando anc/e un folloS5up di 6 esi. >tilizzando sepre
due gruppi% uno con trattaento di M0)1 e laltro di controllo% /a assegnato ai
partecipanti anc/e un prograa di M0)1 da condurre a casa.
I iglioraenti riscontrati e antenuti nel folloS5up% sono stati di grande interesse%
soprattutto nelle sottoscale della depressione% della ra++ia e dellansia% essendo ;uesti i
sintoi c/e si presentano con aggior fre;uenza nei alati di cancro. Carlson et al. 62""17
/anno anc/e osser&ato coe i partecipanti a&essero eno distur+i delluore nonostante
fossero affetti da cancro in stadio a&anzato. Ci? @ stato attri+uito al fatto c/e i soggetti
consape&oli della propria alattia% riescono ad affrontare eglio la preoccupazione nei
riguardi della propria salute.
C/arlson% )peca% (atel e 9oode3 62""#7% in pazienti affetti da cancro al seno ed alla
prostata% /anno potuto riscontrare iglioraenti nella propriet del sonno% una
diinuzione delle sintoatic/e relati&e allo stress ed un iglioraento nella percezione
della ;ualit della propria &ita.
In piD lo studio /a esainato e registrato &ari paraetri sul funzionaento del sistea
iunitario 6con pre5test e post5test7. La conta dei linfociti e dei &ari sottoinsiei
cellulari% @ riasta inalterata% a si @ annotato una &ariazione nella produzione di
citoc/ine. Le cellule ' 6linfocitarie7 /anno auentato la produzione della citoc/ina IL54
6interleuc/ina7 ed @ diinuita ;uella dellinterferone IV.5\. Infine le cellule .J 6natural
Biller7 /anno ridotto la produzione di IL51". :ueste &ariazioni del sistea iunitario
sono deterinate dal passaggio dei soggetti dalla&ere un profilo depressi&o ad uno piD
norale
1,
.
In &ista dei risultati ottenuti% sono stati intrapresi successi&aente olteplici studi sui
alati di cancro e la loro risposta psicologica e fisica% tra ;uesti @ presente anc/e lo studio
di 'acon et al. 62""47% su donne con cancro al seno.
,- IL PROGRA##A BASE IN A""O OGGI
'ale tipo di terapia% coe detto precedenteente &enne s&iluppata per colare il &uoto
+urocratico in cui cade&ano ;uei pazienti c/e soffri&ano di dolore cronico o di distur+o
dansia% c/e non rispondendo ai trattaenti clinici% fini&ano col non essere piD accolti nelle
strutture. :ueste persone c/e a&e&ano finora riscontrato solo insuccessi in altri inter&enti%
tro&arono +en presto soluzione ai propri disagi 6)/apiro et Carlson% 2"1#7. Il prograa
1,
'ali alterazioni sul sistea iunitario in soggetti depressi ed affetti da cancro sono apliaente descritti
in letteratura% tra ;uesti lo studio di 1eic/e et al. 62""47 se+ra essere un esepio c/iarificante.
24
/a una durata coplessi&a di 8 settiane ed accoglie gruppi di #, partecipanti circa. 9li
incontri sono costruiti per linsegnaento della tecnica editati&a c/e /a una durata di due
o tre ore ciascuna. Infine% &iene fatto un ritiro di silenzio di 6 ore nel SeeBend c/e casca tra
la sesta e settiana lezione% c/iaato t/e Fa1 of Mindfulness 6Montano% 2""77.
.ello specifico% durante il corso &engono insegnate alcune strategie. LM0)1 @ un
prograa intenso do&e &engono insegnate pratic/e forali ed inforali.
,-* PRA"IC8E $OR#ALI
Mod1 scanF o&&ero un esercizio della durata di 4, inuti% nel ;uale @ ric/iesta
lanalisi della propria corporeit. Il partecipante de&e andare in esplorazione del
corpo entre @ supino ed ad occ/i c/iusi% focalizzando la propria attenzione in
ogni parte del suo corpo in odo progressi&o ed ascoltando consape&olente le
sensazioni c/e ;uesta azione pro&oca in lui 6Montano% 2""77 .
.itting meditationF i partecipanti in ;uesto caso &engono preparati a stare seduti
in odo coposto% a rilassato e% tenendo gli occ/i c/iusi% &engono c/iaati a
concentrarsi sulla propria respirazione 6Montano% 2""77.
Ooga hathaF una tecnica di 3oga atta a rendere i partecipanti consape&oli della
loro corporeit e dei o&ienti essi in atto durante ;uesta pratica. Infatti% per
sollecitare deterinate sensazioni fisic/e% &iene ric/iesto di rianere io+ili
in posizioni di stiraento del corpo 6Montano% 2""77. Lin&ito fatto @ ;uello di
esplorare il proprio fisico in &ista dei liiti percepiti durante gli esercizi%
accettarli gentilente e di non cadere preda alla tentazione di prestarsi coe
ezzo di paragone con altri 6)/apiro et Carlson% 2"1#7.
Lalking meditationF in ;uesta tecnica &iene ric/iesto ai partecipanti di
cainare% sia in odo &eloce c/e rallentato% facendo loro porre attenzione a
tutti i &ari o&ienti c/e &engono essi in atto durante la falcata e le rispetti&e
sensazioni. :uesto tipo di editazione risulta olto adatta ai neofiti% in ;uanto
possono tro&are difficolt nel copiere esercizi in cui &iene ric/iesta una
2,
postura statica e per la ;uale possono pro&are stanc/ezza o sentienti di
ner&osiso 6)/apiro et Carlson% 2"1#7.
,-( PRA"IC8E IN$OR#ALI
'ecnic/e inforaliF etodo per cui &iene incoraggiata la indfulness nelle azioni a+ituali
di tutti i giorni coe ad esepio% angiare% la&are le sto&iglie% interagire con gli altri
6)/apiro et Carlson% 2"1#7. In +re&e ettere in oto una Mpratica non strutturataN per
auentare lutilizzo della indfulness e farne un odo di &i&ere 6Montano% 2""77.
3- IL DIS"URBO BORDERLINE DI PERSONALI"A
#La base di ogni volere 8 bisogno% mancan!a% ossia dolore% a cui l<uomo 8
vincolato dall<origine% per natura.
,enendogli invece a mancare oggetti del desiderio% 5uando 5uesto 8 tolto
via da un troppo facile appagamento% tremendo vuoto e noia l<opprimono&
cio8 la sua natura e il suo essere medesimo gli diventano intollerabile
peso. La sua vita oscilla 5uindi come un pendolo% di 5ua e di l% tra il
dolore e la noia% che sono in realt i suoi veri elementi costitutivi'.
6-. )c/open/auer% Il mondo come volont e rappresenta!ione% 181!7
16
Con il terine Gdistur+o +orderlineH 620(7 si intende una patologia per la ;uale un
indi&iduo /a tendenza ad oscillare tra un ;uadro ne&rotico ad uno psicotico.
La scoperta di tale patologia pu? essere fatta risalire gi a partire dallinizio del secolo
scorso% ;uando &ennero indi&iduati dei alati psic/iatrici c/e non presenta&ano un
distur+o entale +en definito e non eglio categorizza+ile coe psicotico 60leuler% 1!11%
in Cotugno% 0enedetto% 2"""7.
'utta&ia% linteresse &ero e proprio% &erso ;uesto distur+o% nasce intorno agli anni Q4"%
;uando nel tentati&o di cogliere ;uesta condizione clinica% Ioc/ e (olatin 61!4!7
propongono di considerare ;uesto tipo di patologia coe una sc/izofrenia caratterizzata da
sintoatologie di panne&rosi% panansiet e pansessualit.
16
)c/open/auer% -. Il mondo come volont e rappresenta!ione. $ol. II% T/ttpF<<SSS.aforisario.it<art/ur5
sc/open/auer5!./tU
26
:uesti prii studiosi si tro&a&ano ad osser&are una tipologia di sindroe non +en
colloca+ile allinterno dei ;uadri clinici preesistenti.
2ifatti% olto tepo dopo 9rinBer e colla+oratori 61!687 sta+ilirono lesistenza di ;uattro
sottogruppi di soggetti +orderline. )e+ra&a c/e ;uesti pazienti andassero distri+uendosi
lungo un continuu c/e &aria&a dal G&ersante psicoticoH 6tipo I7% fino al &ersante ne&rotico
6tipo I$7. In ;uesta oscillazione si presenta&ano una predoinanza di sentienti negati&i%
le relazioni interpersonali risulta&ano costanteente fallientari 6tipo II7% oppure pote&ano
presentarsi difficolt ad a&ere una sta+ilit nella propria identit con la conseguente
necessit di assor+ire identit altrui 6tipo III7% 69rinBer% 1!687.
La pria definizione diagnostica del distur+o &enne concettualizzata nel 2)M III nel
1!8".
- tuttoggi il 2)M5I$5'1 6-(-% 2""27 @ il anuale a cui si pu? fare riferiento per a&ere
una definizione esausti&a di tale patologia.
Il distur+o di personalit +orderline @ un disordine entale olto serioC in odo
particolare risulta caratterizzato da un ancato controllo degli ipulsi% insta+ilit nella
regolazione affetti&a% tendenza ad a&ere relazioni interpersonali coplesse ed una
iagine particolarente distorta del s=.
La coor+ilit del distur+o +orderline% con altri distur+i @ generalente piuttosto ele&ata.
Il piD delle &olte tali pazienti% nel 2)M risultano soddisfare i criteri anc/e per distur+i
dell-sse I% coeF depressione aggiore% distur+o da stress post5trauatico% altri distur+i
dansia e distur+i alientari 64ld/a% )Bodol% Jellan% et al.% 1!!,C Mc9las/an% 9rilo%
)Bodol% et al. 2"""7.
3-* INS"ABILI"A A$$E""IVA
Le persone c/e sono affette da un distur+o di ;uesto tipo sono soggette ad entrare
fre;uenteente in uno stato disforico% ;uesto pu? anifestarsi in una oltitudine di
sentienti ed eozioni% coe ad esepioF ra++ia% tensione% &ergogna% panico% terroreC tutta
una dinaicit eoti&a c/e contiene sepre un sottofondo di &uoto e solitudine 6Kanarini%
VranBen+urg% 2eLuca% et al.% 1!!8C )tigla3r% )/apiro% )tieglitz% et al.% 2""17.
>n +orderline se+ra trascorrere tutta la sua &ita nella spasodica e logorante ricerca di
una relazione di tipo diadico% profonda% do&e non ci sia il risc/io di perdere o essere
a++andonati dallaltro. 'utta&ia la or+osit affetti&a di tali soggetti tende ad allontanare le
persone di cui desiderano la &icinanza% e danno cosR il &ia ad un odello caratterizzato
dalla ricerca e dalla++andono c/e perpetreranno per tutta la loro esistenza. Inoltre nel
27
oento stesso in cui% un +orderline /a un legae% tendono ad insinuarsi in lui due
tipologie di fo+ie relazionali. 2a una parte sorge il terrore di essere rifiutati e non aati in
;ualsiasi oento% dallaltro &i @ unancestrale paura di fusione con il partner% sia ;uesto
aoroso% o aicale 69a++ard% 1!!#C 9a++ard% AilBinson% 1!!47. .el prio caso &i @ una
ricerca estenuante dellaltro% in una &icinanza fisica o eoti&a. .el secondo c@ una
tendenza a tentare di c/iudere i rapporti in odo draatico e tur+olento% per tentare in un
secondo oento un ria&&icinaentoC inoltre &engono esse in atto strategie coplesse%
&olte a colpire laltro ed a stiolarne cosR sentienti negati&i 6Lie+% Kanarini% )c/a/l% et
al.% 2""47.
(er proteggersi dalle angosce ;uesti pazienti possono arri&are ad autoutilarsi o copiere
atti autolesi&iC ;uesto pu? essere utilizzato coe ezzo esplicito o iplicito per ric/iaare
lattenzione e fare le&a sullaltro% sperando di essere in ;ualc/e odo sal&ati dal partner di
cui tanto +raano la &icinanza% 69a++ard% 1!!#C 9a++ard% AilBinson% 1!!47.
3-( DIS"URBO COGNI"IVO
:uesto gra&e distur+o oggi se+ra essere colloca+ile coe distur+o pre&alenteente
cogniti&o% i +orderline ostrano +en tre li&elli di sintoatologia cogniti&a% 6Kanarini%
9underson% VranBen+urg% 1!!"7F 17 preoccupazioni ricorrenti% a non di tipo psicoticoF
credenza relati&a ad un s= catti&o% esperienze di depersonalizzazione e derealizzazione%
sospetto con relati&e ideazioni riferiteC 27 deliri e sintoi ;uasi5psicoticiF o&&ero transitori%
circoscritti e collegati a realt allucinatorieC #7 &eri deliri e &ere allucinazioniF ;uesto
spesso a&&iene ;uando @ presente una coor+ilit alla depressione% 6Kanarini% 9underson%
VranBen+urg% 1!!"C (ope% ]onas% Iudson% Co/en% 'o/en% 1!8,7.
'utto se+ra a&ere unorigine nelle false credenzeC ad esepio una persona pu? tro&are un
oggetto aa+ile in un oento e detesta+ile nellaltro.
In piD @ iportante notare ;uanto lipulsi&it sia una delle altre caratteristic/e presenti in
tale patologia
17
.
Coe detto precedenteente i pazienti &olgono tutte le loro azioni sia reali c/e inacciate
in odo deli+erataente autodistrutti&o ed irriflessi&oC le fore piD couni di ;ueste
anifestazioni sonoF la+uso di sostanza% lesplosioni &er+ali% lo s/opping copulsi&o%
17
I pazienti 20(% potre++ero odellare nel ).C una circuitazione paleo5arc/i5corticale% c/e tro&andosi
sepre in stato di preallare% risultere++e costanteente pronta a rispondere a inacce reali o
iaginate. :uesto tipo di aggressi&it protetti&o5difensi&a% /a uno scopo e&oluti&o% poic/= @ stiolata da
inacce a+ientaliC un paziente +orderline% a causa di e&enti trauatici su+iti nellinfanzia potre++e a&er
rafforzato ;uesto tipo di percorso neuronale c/e potre++e essere una delle cause di ipulsi&it 6Manna%
2"1"7.
28
distur+i alientari di &ario genere e tentati&i o intiidazioni di suicidio 6Lie+% Kanarini%
)c/a/l% Line/an% 0o/us% 2""47.
3-, PSICOBIOLOGIA
8siste un odello psico+iologico della personalit +orderline% ideato da Cloninger e
colla+oratori 61!!#7% ;uesto propone classificazioni del teperaento e del carattere.
(er ;uesti studiosi il teperaento 6c/e pu? a&ere una +ase genetica7% pu? essere distinto
in s&ariati odi% o&&eroF la ricerca della no&it% le&itaento del danno% dipendenza dalla
ricopensa e la persistenza a dispetto di frustrazioni e fatica.
Il carattere% &ice&ersa% &iene considerato coe il prodotto di circostanze a+ientali% le
diensioni c/e &engono indi&iduate sono di tre tipiF 17 in prio luogo &i @
lautodire!ionalit intesa coe capacit dellindi&iduo ad assuersi le proprie
responsa+ilit% rispetto a coportaenti od o++ietti&i e scopi nella &itaC 27 la cooperativit
&ista coe in&estiento sullaltro e nellaccettazione socialeC #7 lautotrascenden!a% coe
identificazione dellindi&iduo in ;ualcosa c/e si tro&a oltre al )=.
Cloninger et al. 61!!#7 /anno potuto indi&iduare c/e nel paziente +orderline &i sia una
scarsa efficacia nella cooperati&it e nellautodirezionalit 6coe nella aggior parte dei
distur+i di personalit7. In piD tali autori /anno potuto osser&are coe ;uesti pazienti si
distinguessero dagli altri% per la loro continua tendenza alla ricerca di no&it% a anc/e
alle&itaento del danno. (er ;uesto% le caratteristic/e del +orderline si anifestano
nellipulsi&it% la ra++ia ed unansia estrea.
5- DIS"URBO BORDERLINE E DIALEC"ICAL BE8AVIOUR "8ERAP9
Mars/a Line/an% gi a partire dai prii anni no&anta /a ideato uno dei aggiori
prograi per il trattaento del distur+o +orderline di personalitF la 20'% o&&ero la
2ialectical 0e/a&ior '/erap3% un approccio cogniti&o5coportaentale unito alla pratica
indful 6Montano 2""77.
Line/an 61!!#C 2""17% /a costituito ;uesto approccio rispetto ad una &isione dialettica del
ondo. Il ondo% o eglio la realt delle cose% @ una pluralit di forze opposte. La sintesi
di ;ueste forze contrarie produrre++e a sua &olta una realt consistente di altre forze
opposte. Il tutto in un continuo utaento.
Lo++ietti&o della 20' @ ;uello di stiolare nel soggetto la capacit di sintetizzare in
odo alc/eico laccettazione ed il ca+iaento. Il +orderline &iene incoraggiato ad
2!
accettarsi in tutte le a+i&alenze% attuando% nel frattepo% una sisteatica
riprograazione della propria &ita% per riuscire a garantirsi una tran;uillit.
I +orderline secondo la Line/an sono naturalente predisposti% proprio per le loro
caratteristic/e% a ettere in discussione le loro esperienze% tanto da risultare aggiorente
sensi+ili alle strategie di ca+iaento.
La 20' effetti&aente trae origine dalla teoria +iosociale della personalit% proprio per
;uesto oti&o% nel prograa si pensa alla predisposizione +iologica% ai &issuti trauatici
e non fa&ore&oli ed allincapacit di odulare le eozioni 6Ca&iglia% Iuliano% (errella%
2"",7.
Considerando tutte ;ueste coponenti% la 20' allena lindi&iduo a scoprire le;uili+rio
delle cose% cercando di renderlo in grado di odulare il suo coportaento e dargli odo
di eliinare la dicotoia. In +re&e un soggetto pu? potenziare le sue relazioni% di&enendo
consape&ole degli aspetti a+igui dellaltro c/e sono ine&ita+ili 6Montano% 2""77.
I +orderline sono descritti dalla Line/an 61!!#C 2""17 coe persone c/e &i&ono una &era e
propria fo+ia delleozione. (recoceente ;uesti indi&idui /anno iparato ad ini+ire le
proprie eozioni e non /anno appreso coe sopportare le esperienze trauatic/e e
dolorose c/e la &ita presenta. La loro paura principale @ ;uella di soffrire.
:uesto e&itaento porta ad una disregolazione dellaffetti&it c/e pro&oca a sua &olta
insta+ilit coportaentale e cogniti&a. La studiosa ritiene c/e losser&azione continuati&a
di pensieri e sensazioni del presente% pu? facilitare leliinazione delle&itaento. Inoltre%
il poter osser&are consape&olente le dinaic/e del proprio )=% rende e&idente ;uanto%
pensieri e sentienti non possono essere altro c/e un rispecc/iaento distorto della realt.
5-* "RA""ARE IL DIS"URBO
Il trattaento clinico di tale distur+o% a&&iene traite lutilizzo di s&ariate procedure
cogniti&e e coportaentali. La indfulness in ;uesto caso risulta coe un ezzo per
raggiungere la tolleranza allo stress% riuscire a regolare gli affetti e potenziare le relazioni
interpersonali.
)olitaente tale prograa 20'% &iene costituito per gruppi di otto pazienti circa% c/e
&engono seguiti da 2 facilitatori. Le sessioni sono settianali% ed /anno una durata c/e
oscilla dalle 2 alle 2 ore e ezza.
Le sessioni di 20' usufruiscono di principi zen per suscitare nei pazienti laccettazione
della realt in odo non giudicanteC la pratica s&olta @ olto intensa e i olteplici esercizi
da copiere sono scelti dal partecipante stesso 6Montano% 2""77.
#"
.el prograa della 20' i soggetti &engono addestrati ad ac;uisire sette a+ilit speciali.
:ueste capacit sonoF a7 la mente saggia% +7 losservare% c7 il descrivere% d7 il partecipare%
e7 lassuere un atteggiamento non giudicante% f7 concentrarsi su una cosa alla volta% e g7
lessere efficaci.
5-*-* $a%ilit della &ente sa''ia
Il odello 20' contiene una cognizione di +ase per la ;uale ;ualsiasi soggetto possiede
interiorente un assunto di saggezza% coe risultato della sintesi di altri due eleenti% la
mente emotiva e la mente ra!ionale.
La mente emotiva @ una ente c/e go&erna i pensieri e i coportaenti sotto linflusso
delleozioneC entre la mente ra!ionale @ ;uella c/e si occupa di dirigere il soggetto
perseguendo la logica e la ragione. 1isulta cosR c/e lalc/iia di ;ueste due coponenti
sia la mente saggia% c/e contiene le caratteristic/e igliori di entra+i gli opposti.
Con la pratica @ possi+ile scoprire una +uona eulsione tra ;uesti due costituenti antitetici
e poterne a&ere un li+ero accesso nella &ita di tutti i giorni 61iz&i% Aelc/% 2iid`ian% inF
2idonna% 2"127.
5-*-( A%ilit di contenuto ()!at s*ills+
Le a+ilit di contenuto sono tutte operazioni c/e possono essere esse in atto ;uando &iene
praticata la indfulness e sonoF losservare% il descrivere ed il partecipare. (osso essere
realizzate solo separataente% leffettuare luna esclude laltra.
La pria% losservare% si riferisce al porre attenzione allesperienze concrete% senza c/e
;ueste &engano connotate di altre caratteristic/e iesse dal soggetto. (er facilitare ;uesto
copito% c/e risulta olto difficile% &iene suggerito ai soggetti di notare le sensazioni date
dai cin;ue sensi sepliceente per coe si presentano.
>n indi&iduo% tende a+itualente a rispondere ad uno stiolo sensi+ile% con un pensiero
concettualizzante% c/e &iene a sua &olta &alutato in odo giudicante. 4&&ero% un concetto
pu? sorgere naturalente allinterno di una persona anc/e a fronte di uno stiolo neutro.
Il descrivere% @ unazione ri&olta allosserva!ione% c/e una &olta eseguita% de&e essere
esplicata da un punto di &ista contenutistico. I partecipanti della 20' &i&ono i propri
pensieri coe fatti prettaente oggetti&iC il tentare una descrizione dei propri processi
interni% significa attri+uire loro effierit ed una locazione eraente entale.
#1
Lazione del partecipare% @ ;uel tentati&o da parte del soggetto di entrare dentro
lesperienza concreta. Il soggetto a dispetto delle azioni c/e copie% tende ad assegnarsi
interiorente dei feedback negati&i% c/e influenzano la essa in atto dellazioni
successi&e.
1isulta e&idente c/e il risultato di ;uesta dinaicit sia un coportaento totalente
disorganizzatoC per ;uesto oti&o nella 20' &iene ric/iesto ai partecipanti di a++andonare
i pregiudizi per dedicarsi sepliceente alle atti&it del prograa.
5-*-, A%ilit for&ali (!o) s*ills+
Le a+ilit forali sono le ultie tre capacit da ac;uisire e sonoF lassunzione di un
atteggiamento non giudicante% concentrarsi su una attivit alla volta e lessere efficaci.
'ra tutte le a+ilit% sicuraente lassunzione di un atteggiamento non giudicante risulta la
piD fondaentale. Lo scopo di tale a+ilit @ ;uello di rendere il soggetto capace di farsi
sci&olare di dosso tutti i giudizi% siano ;uesti positi&i o negati&i. >n +orderline tende ad
a&ere una forte reattanza a tale sollecitazione% in ;uanto percepisce tale operazione coe la
sospensione di un argine nel ;uale orientarsi per rice&ere appro&azioni.
Il concentrarsi su una cosa alla volta% @ una+ilit c/e consente di dirigere la propria
attenzione su una singola cosa. I +orderline tendenzialente /anno coe unesplosione di
pensieri internaC ;uesto pu? creare delle pro+leatic/e% in ;uanto un pensiero caotico% pu?
rendere difficile lindi&iduazione di pensieri disorganizzati c/e riangono latenti% c/e
&anno a sollecitare il riuginio.
La+ilit dellessere efficace @ una tra le piD difficili da far ottenere ad una persona con un
distur+o del genere.
I pazienti de&ono iparare a ettere in atto coportaenti c/e funzionano a dispetto di
;uelli c/e ritengono giusti. Lo sforzo c/e &iene ric/iesto @ ;uello di focalizzarsi
sullo++ietti&o +raato in&ece c/e porre uneccessi&a attenzione al suscitare negli altri
appro&azione 61iz&i% Aelc/ e 2iid`ian% raccolto inF 2idonna% 2"127.
#2
:- IL DIS"URBO OSSESSIVO+CO#PULSIVO ;DOC<
#)ogito ergo .um'
G(enso dun;ue )onoH
61. Cartesio% Fiscorso sul metodo% 16#77
18
Il distur+o ossessi&o5copulsi&o
1!
624C7% @ una alattia psic/iatrica per la ;uale in un
soggetto si anifestano% ossessioni e copulsioni. Le ossessioni &engono &alutate coe
tipologie di pensiero c/e ricorrono persistenteente in un soggettoC entre le copulsioni
sono i coportaenti c/e si anifestano in odo rigido e ripetiti&oF i rituali 6-l+asi%
2""!7. I sintoi c/e si presentano in ;uesti soggetti sono raggruppa+ili in , categorie
principaliF a7 rituali a scopo di &erifica% +7 rituali di pulizia e igiene% c7 ossessi&it nel
pensiero senza anifestazione di copulsioni% d7 lentezza ossessi&a% e7 ritualistica ista
69a++ard% 2""77.
.el soggetto 24C si pu? riconoscere la coparsa di teatic/e legate al controlloC una
delle preoccupazioni aggiori di un soggetto affetto da tale distur+o% sono ;uelle di non
riuscire a gestire laggressi&it% o i propri sentienti di &ergogna. Il coportaento
copulsi&o /a lo scopo di annullare retroatti&aente% coportaenti o pensieri
considerati in odo negati&o dal soggetto e per i ;uali &i&e un sentiento di colpa e
&ergogna 6-l+asi% 2""!7.
Il 24C &iene considerato un distur+o del pensiero% in ;uanto le ossessioni% &issute coe
intrusi&e% sono la caratteristica +ase della patologia. Inoltre ;uesta sindroe rende il
soggetto incapace di a&ere una relazione funzionale con la propria esperienza internaC
risultano infatti alteratiF le percezioni sensoriali% gli stati eoti&i% le cognizioni e le
sensazioni fisic/e.
La pre&alenza del distur+o ossessi&o5copulsi&o nella popolazione generale risulta
oscillare tra l1%!_ e il #_ % con ci? risulta un distur+o psic/iatrico ad epideiologia
piuttosto ele&ata. La reissione 6post trattaento faracologico e<o psicoterapico7 se+ra
essere riscontra+ile solo nel ,"56"_ dei casi. (er ;uesto% un gran nuero di pazienti
necessitere++e di trattaenti ulteriori per poter raggiungere un li&ello di funzionaento
adeguato 6-guglia% -l+ert% 2e Cori% et al.% 2"117.
18
2escartes% 1. 61!!#7. Fiscorso sul metodo% MilanoF Mondadori. T/ttpF<<SSS.aforisario.it<cogito5ergo5
su./tU
1!
(er riferiento% dora in poi per indicare il distur+o ossessi&o5copulsi&o% &err utilizzato solo lacronio
24C.
##
:-* "ERAPIA $AR#ACOLOGICA
La faracoterapia se+ra essere un trattaento olto funzionante in casi di 24CC da anni
@ di&enuta prassi la soinistrazione di faraci antidepressi&i e serotoninergici.
$i sono olti studi in cui &iene attestato un gran successo alla cloipraina ed alla
flu&ozaina 69oodan% (rice% 1asussen% et al.% 1!8!C (erse% 1!887. Coun;ue non tutti i
soggetti c/e aderiscono al trattaento se+rano a&ere delle risposte positi&eC infatti i
iglioraenti% sono riscontra+ili in un range c/e &aria dal 4" al 6"_ 62idonna% 2"127.
- tuttoggi% trattare il 24C appare olto difficoltoso% poic/= risultano essere olto
fre;uenti le ricadute a causa della sospensione della cura faracologica. Inoltre s&ariati
pazienti non sono disposti ad assuere faraci
2"
% oppure i trattaenti faracologici
possono a&ere degli effetti collaterali% o in altri casi i soggetti possono non rispondere in
odo soddisfacente al trattaento 6(icardi e 0iondi% 2""47.
:-( LA PSICO"ERAPIA
La psicoterapia se+ra a&ere effetti a lungo terine ciononostante i pazienti non se+rano
essere sepre disposti ad iniziarla 6(icardi e 0iondi% 2""47. Molti soggetti affetti da 24C
se+rano essere olto GattaccatiH ai loro sintoi% in ;uanto s&olgono una funzione
tran;uillizzante.
)pesso% infatti la sintoatologia legata a tale distur+o s&olge una funzione protetti&a ed
oeostatica del soggetto% tutelandolo dalla disgregazione del proprio )@ 6Cornfield e
Malen% 1!787.
In piD% alla coparsa di sintoatologie arcate ;uali ansia o depressione% di&iene risc/ioso
effettuare un trattaento unicaente psicologico. (oic/= i +enefici otteni+ili dal
trattaento faracologico e ;uello psicologico risultano di&ersi tra loro% la loro
associazione sare++e auspica+ile% a spesso @ di difficile attuazione 6(icardi e 0iondi%
2""47.
=- DIS"URBO OSSESSIVO CO#PULSIVO E #IND$ULNESS
2"
(ro+a+ilente per la necessit di a&ere un forte controllo sia su di s= c/e sulla+iente% il paziente 24C%
potre++e &edere il faraco coe un agente estraneo in grado di agire in odo latente sulla propria persona.
(er ;uesto oti&o la cura faracologica potre++e essere &ista coe una inaccia e potre++e essere esso in
atto dal paziente un e&itaento fo+ico.
#4
La indfulness inter&iene nel distur+o 24C allinterno di un prograa cogniti&o5
coportaentale% nel ;uale lo scopo @ ;uello di riportare la persona nel oento presente
e spostare il focus attenti&o dal passato e dal futuro. Ci? a&&iene la&orando non sul
contenuto cogniti&o del paziente% +ensR sul odo in cui ;uesto si relaziona ad esso. Il
etodo c/e &iene utilizzato @ ;uello del decentraento e la disidentificazione% dei propri
pensieri 6)egal% Aillias% 'easdale% 2""67.
La ruinazione in soggetti sia sani% c/e con distur+i clinici 24C% @ un etodo strategico
per alle&iare il disagio do&uto dalla discrepanza tra lo stato interno e ;uello anelato. 8 un
eccaniso di pro+le5sol&ing c/e nel gergo indful &iene c/iaato odalit del GfareH
6)egel% Aillias% 'easdale% 2""67. (er i soggetti affetti da 24C% la ruinazione /a un
effetto paradossalente calante% pur antenendo uno stato di sofferenza psic/ica
62idonna% 2"127.
La indfulness iplica trattaenti per i ;uali &iene addestrata la persona a odificare la
percezione dei propri pensieri e le relati&e risposte% c/e in ;uesto particolare distur+o sono
le ossessioni e le copulsioni. Inoltre un soggetto &iene facilitato a rispondere a stioli
negati&i con strategie di&erse da ;uelle delle&itaento.
I pazienti affetti da 24C /anno la caratteristica di &i&ere il proprio )= con unestrea
rigidit% tra sc/ei ed atteggiaenti cronicaente inflessi+ili. (er ;uesto la indfulness
pu? essere di grande aiuto% in ;uanto @ capace di stiolare nel paziente laccettazione% la
presenza e la responsi&it% piuttosto c/e la reazione. Lincenti&azione della odalit
dellessere anzic/= del fare pu? rendersi utile alleliinazione di rituali e di
neutralizzazioni 62idonna% 2"127.
=-* IL PROGRA##A #ESSO IN A""O A VICENZA PER IL DIS"URBO DOC
Il prograa indfulness per il distur+o ossessi&o copulsi&o% nasce dallunione della
psicoterapia cogniti&o5coportaentale ed un approccio +asato sulla tecnica editati&a.
:uesto etodo /a unorigine piuttosto recente% tutta&ia &iene esso in atto a $icenza
21
%
nell>nit per i distur+i d-nsia e dell>ore% con ottii risultati. Il prograa usato @
strutturato in tre li&elli.
Pri&o li7ello+ Es2ressione del 2ro'le&a
21
L>nit per i 2istur+i d-nsia e dell>ore @ a tuttoggi sotto coordinaento dello psicoterapeuta Va+rizio
2idonna. :uesta unit /a lo scopo di trattare in un contesto ospedalizzato pazienti affetti da s&ariate fore di
distur+i clinici con prograi indfulness-
#,
:uesta fase coprende il periodo iniziale del prograa% nel ;uale il paziente ed il
terapeuta possono iniziare a concettualizzare i fattori c/e innescano e antengono
il distur+o ossessi&o5copulsi&o. 1iuscire a concretizzare il pro+lea rende il
paziente capace di coprendere ;uali siano i propri eccanisi disfunzionali e
;uali strategie ettere in atto per risol&erli.
Secondo li7ello + Addes1ra&en1o nelle a'ili1> &ind4ul
I pazienti &engono istruiti traite un prograa +en strutturato% c/e pu? essere
eseguito indi&idualente o in gruppo. C/iaraente il prograa pu? essere esso
in atto anc/e in gruppi do&e &i sono soggetti c/e presentano altre tipologie di
distur+i. Coun;ue &iene preferito un gruppo oogeneo di pazienti 24C% in odo
da poter la&orare su di loro con un procediento irato e potergli consegnare
specific/e sc/ede dinforazione sulla propria patologia. I pazienti /anno odo
cosR di a&ere delucidazioni sul proprio funzionaento% sia nel eccaniso delle
ossessioni% c/e nelle relati&e copulsioni. In piD &engono illustrati i etodi
indful per sollecitare la odifica degli atteggiaenti disfunzionali.
"er!o li7ello + In1era!ione della 2rocedura EPR con la &ind4ulness
La procedura 8(1 6esposizione e pre&enzione della risposta7 @ un trattaento c/e
se+ra a&er a&uto una grande efficacia sul distur+o 24C. L8(1 @ una tecnica
nella ;uale il soggetto &iene esposto ad uno stiolo ansiogeno soppriendo la
risposta copulsi&a suscitata. 9razie a ;uesto trattaento @ possi+ile calare le
ossessioni e di conseguenza estinguere lansia 6Lalla% 1!!87. 'utta&ia% a causa della
sua forza ansiogena% non @ olto indicato per soggetti c/e anifestano idea!ione
sopravvalutata ed ossessioni senza copulsioni 62idonna% 2"127. Lintegrazione
con la indfulness @ a&&enuta spingendo il soggetto% durante lesposizione% a
rianere in contatto con la sua interiorit anc/e a fronte di eozioni spiace&oli% in
odo consape&oleC ;uesta &ariante dell81( &iene c/iaata esposi!ione
consapevole 62idonna% 2"127.
=-( S"RU""URA DEL PROGRA##A SUL DOC
Le sedute indful per soggetti 24C% iniziano sepre con un esercizio forale% coeF la
editazione seduta% la consape&olezza del respiro% o il bod1 scanC ;uesto /a lo scopo di
age&olare il soggetto% di sta+ilizzarsi ed iniziare il la&oro attenti&o. Vinita la pratica
#6
forale% a&&iene lesposizione consape&ole% c/e pu? essere effettuata in &i&o o
iaginata. Il soggetto &iene esposto a stioli ansiogeni e infastidenti% in odo da potersi
esercitare a rianere ancorato allattenzione ed alla consape&olezza% pu? utilizzare il
respiro coe gancio al oento presente.
Con un atteggiaento non giudicante un indi&iduo pu? riuscire ad esplorare i propri
pensieri% sensazioni ed eozioni% sepliceente per coe si presentano. Lassenza di
giudizio pone il &ia allaccettazione. (er s&iluppare ;uesta capacit possono essere esse
in atto strategie di decentraento e disidentificazioneC il fine di ;uesti esercizi non @ ;uello
di con&ertire il contenuto del pensiero% +ensR accettarlo. Il ruolo del terapeuta @ ;uello di
age&olare i soggetti ad e&itare coportaenti di neutralizzazione% esigendo dal paziente
una rassegna sisteatica delle proprie dinaic/e interne. )e &i @ la coparsa di un ;ualc/e
segnale di neutralizzazione% il terapeuta inter&iene esortando il soggetto a tornare al
oento presente% c/iedendo poi di riferire ;uali siano i suoi li&elli dansia su una scala
c/e &a da " a 1"".
)olo ;uando i li&elli dansia riangono controllati in un range di li&ello c/e &a da " a #"%
si pu? ritenere terinato lesercizio dellesposizione 62idonna% 2"127.
?- IL PROBLE#A DELLA DEPRESSIONE
#I dolori degli uomini sarebbero minori se essi 234 non si affaticassero
con tanta for!a di immagina!ione a risuscitare i ricordi del male passato%
piuttosto che sopportare un presente privo di cure'.
6]. A. 9oet/e% I dolori del giovane Lerther% 17747
22
La depressione @ un distur+o delluore capace di causare una note&ole sofferenza
psic/ica e di creare forti disa+ilit% siano ;ueste personali% interpersonali% la&orati&e o
coportaentali.
.elle nazioni occidentali tale distur+o risulta estreaente ele&atoC grazie allo studio di
(a3Bel% 0rug/a e Vr3ers 62"",7 @ stato osser&ato coe in 8uropa lepideiologia per la
2epressione Maggiore sia del +en ,_% con una pre&alenza piD ele&ata suF donne% persone
di ezza et e gruppi s&antaggiati.
22
]. A. 9oet/e% 62""27. I dolori del giovane Lerther. MilanoF Mondadori.
T/ttpF<<SSS.aforisario.it<`o/ann5Solfgang5goet/e52./tU
#7
La 2-La 62isa+ilit3 -d`usted Life aears )cales7 @ una scala c/e /a la capacit di isurare
la gra&it di una alattia in +ase agli anni c/e un soggetto /a perduto a causa di essa% la
disa+ilit c/e ne /a rice&uto% o la orte preatura c/e ne @ stata pro&ocata. L4M)% grazie
a tale struento /a calcolato c/e in 8uropa ;uesta patologia risulti essere la ;uarta causa
principale di ortalit e disa+ilit% e c/e nel futuro 2"2" sci&oler al secondo posto in
graduatoria 6Murra3% Lopez% 1!!67. :uesta escalation progressi&a @ legata al fatto c/e
ancora ad oggi la depressione &iene al diagnosticata% poco trattata o trattata ale.
La 2epressione Maggiore @ un distur+o clinico tra i piD coproettentiC un indi&iduo c/e
ne @ affetto% anifesta olteplici disregolazioni fisic/e e s&ariate sintoatic/e.
Il soggetto depresso tende a &i&ere la propria &ita coe se fosse per&asa dalla negati&it%
tanto da pitturare il suo passato% presente e futuro coe pereati di caratteristic/e
spiace&oli. 1isulta e&idente c/e dallaltro lato% lanedonia e la perdita di interesse% a++iano
un ipatto catastrofico anc/e sul funzionaento sociale% indi&iduale e +iologico.
>n depresso @ a+itualente di&iso tra laspettati&a c/e agognere++e per il proprio s= ed il
suo effetti&o alfunzionaento% c/e &iene a sua &olta perpetrato da strategie di coping
fallientari e la essa in atto di tecnic/e di e&itaento. (er di piD il continuo stillicidio di
pensieri ruinati&i% ripetiti&i ed analitici% auentano esponenzialente la pro+a+ilit del
soggetto di a&ere una coplicazione nel tono delluore 60arn/ofer e Crane% raccolto inF
2idonna% 2"127.
?-* "RA""A#EN"O $AR#ACOLOGICO
(er ;uanto riguardano i trattaenti sulla depressione% ;uello faracologico @ sicuraente
il piD diffuso. La cura faracologica per i distur+i delluore si @ diffusa allinizio degli
anni Q," ed /a a&uto su+ito larga diffusione per i +enefici riscontrati.
Lo scopo della aggior parte di ;ueste edicine% @ ;uello di far auentare nei soggetti
depressi la ;uantit di neurotrasettitori% coe ad esepio la serotonina e la norepinefrina
per le sinapsi 6.at/an% Musselan% )c/atz+erg et al.% 1!!,7. 'utta&ia% non tutti i soggetti
depressi possono a&ere le risorse% sia personali c/e econoic/e per accedere a deterinati
ser&izi di cura e per ;uesto risc/iano di rianere esclusi da ;uesto tipo di trattaento.
- Manto&a e a $erona% in Italia% @ stato condotto uno studio sperientale a edicina
generale ed i risultati ottenuti /anno e&idenziato c/e rispetto alle persone +isognose del
trattaento% solo il #!%#_ usufrui&a di cura faracologica 60ellantuono et al.% 2""27.
.onostante i riscontri +enefici nella essa in atto di ;ueste terapie% non si pu? fare a eno
di parlare della recidi&it e delle ricadute della alattia 6]udd% -BisBal% Keller et al.% 2"""7.
#8
Le attuali profilassi% c/e irano ad e&itare le ricadute e la recidi&it% sono efficaci fintanto
c/e i soggetti riangono sotto trattaento% e purtroppo solo un 4"_ di ;uesti aderisce
realente alla cura 60ocBting% 2oessc/ate% )pi`Ber et al.% 2""87.
?-( "RA""A#EN"O PSICO"ERAPICO
4ltre alle pro+leatic/e suddette% +isogna ricordare c/e esistono persone per cui un
trattaento faracologico @ sconsigliato. -d esepio nel caso di gra&idanze o allergia ai
faraciC oppure pu? capitare c/e soggetti depressi siano anc/e dipendenti da alcol e<o
drog/e e per ;uesto oti&o una soinistrazione faracologica a++inata a tali sostanze
pu? dare effetti collaterali dannosi. Inoltre nei trattaenti a lungo terine% un soggetto @
portato a anifestare una sensi+ilizzazione al faraco per cui ne de&e essere sospeso
lutilizzo. (er alcuni di ;uesti pazienti la psicoterapia pu? essere una soluzione 6VranB%
Jupfer% (erel et al.% 1!!"7.
La terapia cogniti&a 6C'7% introdotta da 0ecB e colleg/i intorno agli anni Q6"% /a ostrato
risultati estreaente proettenti nel trattaento del distur+o di depressione aggiore
60ecB% 1!7!7. Il trattaento da lui ideato era estreaente strutturato e dalla durata
presta+ilita. Lattenzione principale di ;uesto studioso era ri&olta alle teatic/e di pensiero
c/e ricorre&ano piD fre;uenteente nei suoi pazienti.
I contenuti del pensiero% c/e erano espressi nellindegnit% nel rifiuto% nella perdita e nel
falliento% se+ra&ano essere coe un otore sottostante al funzionaento depressi&o.
Infatti% la depressione @ prodotto di pensieri disfunzionali% certaente ;uesti sono anc/e ci?
c/e alienta la depressione stessa. Linsorgere di un pensiero negati&o% ;uindi pu?
di&entare il concatenarsi e il perpetrarsi di pensieri piD coplessi c/e possono trasforare
lepisodio depressi&o in ;ualcosa di piD duraturo 6)egal% Aillias% 'easdale% 2""67. Inoltre
pensieri e atteggiaenti disfunzionali possono odificare i coportaenti% ed essere
infine la causa di profezie autoa&&eranti 6Merton% 1!487.
-d esepio se un soggetto pensa costanteente di non a&ere aici o c/e nessuno lo ai%
sar eno predisposto ad accettare un in&ito o a ri&olgersi ad un aico affinc/= lo consoli
6)egal% Aillias% 'easdale% 2""67.
:uesti sc/ei sono pro+a+ilente ac;uisiti olto presto% durante lo s&iluppo
dellindi&iduo% e se &engono reiterati anc/e in et adulta% predispongono il soggetto al
distur+o delluore. 2eterinati sc/ei sono identifica+ili coe odelli psicologici e
possono rappresentare la diensione cogniti&a della personalit dellEindi&iduo coe
incline alla depressione 6Jo&acs% 0ecB% 1!787. La terapia di 0ecB 6per i oti&i sopra
#!
riportati7% ric/iede&a ai pazienti la trascrizione dei propri pensieri c/e do&e&ano essere poi
riportati in terapia% do&e sare++ero stati soppesati insiee al terapista rispetto ai pro e i
contro 6)egal% Aillias% 'easdale% 2""67.
@- DEPRESSIONE E #BC"
.egli studi intrapresi da 'easdale% )egal% [ Aillias 61!!,7% si @ esainato coe sia stato
possi+ile integrare gli approcci classici della terapia cogniti&o5coportaentale alla
indfulness% per superare o pre&enire le ricadute depressi&e.
Ci? c/e /a spinto tali ricerc/e ed applicazioni @ stato la pro+leatica legata alle ricadute
dei loro pazienti dopo gli iniziali iglioraenti. La M0C' @ strutturata in +ase ad un
odello cogniti&o per il ;uale la &ulnera+ilit soggetti&a @ il fulcro delle relapses
2#
. 9li
indi&idui c/e /anno a&uto episodi depressi&i risultano piD fragili rispetto ad altri soggetti%
poic/= di fronte a stioli per cui si tro&ano in uno stato di lie&e disforia% sono piD
predisposti a riettere in atto pattern disfunzionali% c/e ne pro&ocano lepisodio depressi&o
6Montano% 2""77.
(er gli autori @ fondaentale dare spazio alla pre&enzione% educando i soggetti ad
alientare uno stato eutiico. :uesto stato di +enessere lo si pu? ottenere solo grazie
allunione della Mindfulness50ased )tress 1eduction e il controllo sullattenzione di
stapo cogniti&oC un sincretiso c/e /a prodotto la M0C'.
'easdale et al. 62"""7% descri&ono coe in uno studio clinico condotto su 14, pazienti
depressi% le ricadute siano state del 66_ per il gruppo di controllo sottoposto a trattaento
standard% entre per ;uello sottoposto a trattaento M0C' siano state del solo #7_.
*)- IL LAVORO DELLA #BC"
(er ottenere ;uesti risultati% la M0C' la&ora su specific/e disfunzioni dellindi&iduo e
conteporaneaente &a potenziando le peculiarit positi&e del paziente. .ei successi&i
paragrafi &erranno esposti il funzionaento cogniti&o depressi&o e le relati&e strategie di
odifica.
*)-* LA #E"ACOGNIZIONE
2#
1elapsesF ricadute depressi&e.
4"
>no dei &antaggi c/e fornisce la indfulness @ il potenziaento della consape&olezza
eta5cogniti&a. 'easdale et al. 62""27 forniscono una specifica distinzione tra
consape&olezza eta5cogniti&a e con&inzione eta5cogniti&a.
La con&inzione eta5cogniti&a si riferisce alla credenza c/e /a un soggetto rispetto alla
&alidit concettuale dei propri pensieri sulla realt 6fusione cogniti&a7% do&e gli e&enti
entali &engono assunti con coponenti giudicanti e preditti&e% in uno sca+io diretto con
il ondo.
La consape&olezza eta5cogniti&a% in&ece% si riferisce alla &alutazione dei pensieri coe
e&enti eraente entali.
La pratica della presenza entale age&ola ;uesto processo di dis5identificazione% il ;uale @
in grado di far alle&iare i sintoi dei distur+i 6Aillias% 2uggan% Crane% [ Vennell% 2""67.
Lauento dellattenzione sui processi interni fa&orisce la capacit di riconoscere e
coprendere lentit del proprio pensiero 6Iailton% Jitzan% 9u3otte% 2""67. In un +re&e
lasso di tepo la nostra attenzione pu? focalizzare e processare solo un nuero liitato di
inforazioniC la risorsa cogniti&a @ liitata% dun;ue unattenzione dispersa riduce la
coprensione dellesperienza diretta 6Crane% 2"127.
'easdale 61!!!7 /a &alutato le due distinzioni di con&inzione e consape&olezza eta5
cogniti&a% e /a tro&ato ;uanto ;ueste incidessero sulla ricaduta o la recidi&it della
depressione.
)econdo tale autore esistono sottosistei cogniti&i alla +ase del distur+o depressi&o. Le
sue ricerc/e si focalizzano sulla odifica dei pattern cogniti&i e la odalit in cui
rispondono e si innescano i pensieri correlati e coe &engano &issuti dal soggetto.
*)-( RU#INAZIONE
Il training M0C' /a lo scopo di rendere i partecipanti in grado di riconoscere e s&elare i
propri pattern a+ituali di GindlessnessH
24
. )appiao da autori coe (apageorgiou e Aells
62""17 c/e i pensieri negati&i autoatici sono &alutazioni iediate sulle situazioni
esperite dal soggetto legate ad un giudizio di perdita e falliento% la cui continua
reiterazione dare++e origine agli atti ruinati&i. :uesto o&iento cogniti&o @ ri&olto
&erso il proprio s= in odo ciclico e ripetiti&o% s&ilente per la persona% c/e pu? di&entare
causa di depressione Ofig. 2P 6)paso`e&ib% -llo3% 2""17.
24
MindlessnessF @ un terine traduci+ile con inconsape&olezza. In ;uesto caso @ riportato coe contrario di
indfulness in a+ito editati&o.
41
)ircuito autoperpetrante che stabili!!a e mantiene lo stato depressivo. Ofig.2P
La indfulness rende possi+ile laccesso ai set eta5cogniti&i e per ;uesto d la possi+ilit
di la&orare sul pensiero. - differenza dei odelli cogniti&i c/e &anno a la&orare sul
pensiero noci&o sostituendolo con uno salu+re e funzionante% la tecnica editati&a opera
sullatteggiaento entale c/e si /a &erso il odello stesso. Latteggiaento c/e &orre++e
indurre la indfulness @ ;uello di rendere la persona predisposta ad accogliere i sentienti
e i pensieri c/e la in&estono% lasciando c/e ;uesti ci siano% senza reprierli o odificarli. Il
tentati&o di far affrontare reatti&aente un pro+lea ad una persona% pu? risultare lesi&oC
nella aggior parte dei casi lintuizione soggetti&a @ ;uella c/e% eliinato il pro+lea%
tutto si possa risol&ere. :uesta atti&it non funge altro c/e da stiolo allatti&it
ruinati&a% c/e ceentifica il soggetto nella condizione dalla ;uale tanto +raa fuggire
6)egal% Aillias% 'easdale% 2""67. )pesso i pensieri si uo&ono su eozioni e ric/ieste
non soddisfatte o c/e non si possono soddisfare. .ella lotta interiore +isogna e&itare di
essere tra&olti restando in disparte ad osser&are 6Ja+at5Kinn% 1!!!7.
Lindi&iduo de&e essere spronato al decentraento e allaccettazione di tutte le esperienze%
in odo c/e gli sia consentito di &i&ersi direttaente e garantirsi una olteplicit
dingressi allesperienze difficili 6)egal% Aillias% 'easdale% 2""67.
)i /a la possi+ilit di iparare a relazionarsi con tutto ci? c/e @ allinterno ed al di fuori
del )=% piuttosto c/e rianere perduti ed iprigionati in un la+irinto di pensieri e
2-'I )8.)41I-LI
6stato corporeo7
8VV8''4
C41(4184
,EP-ESSIO"E
#ODELLO
SC8E#A"ICO
DEPRESSOGENO
;i&2lica!ionale<
SIGNI$ICA"O
SPECI$ICO
NEGA"IVO
;Pro2osi!ionale<
)I9.IVIC-'4
)(8CIVIC4
.89-'I$4
6(roposizionale7
(8.)I814
->'4M-'IC4
.89-'I$4
)
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3

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42
riattri+uire alla ente il ruolo di luogo saggio% do&e @ possi+ile fare scelte e poter
prendersene cura 6Crane% 2"127.
Il costrutto Gatteggiaento entale
2,
H 6(M7 @ strettaente correlato alla consape&olezza
eta5cogniti&a% coe coscienza dei propri sentienti% pensieri e coportaenti. 60eitel%
Verrer% Cecero% 2"",7.
*)-, EVI"A#EN"O
Le&itaento @ un costrutto c/e negli ultii anni @ oggetto dattenzione per olti studiosi.
Con tale terine si intende il tentati&o da parte di un soggetto di repriere% controllare o
negare lesistenza di sensazioni fisiologic/e% sentienti e pensieri 6)loan% 2""47. 'ale
azione entale @ essa in atto soprattutto nelle esperienze negati&e ed @ causa e
perpetuazione di distur+i di tipo psicologico 6Ia3es% Ailson% 9ifford% et al.% 1!!67.
.onostante il risultato estreaente disagiante% gli indi&idui continuano a ipegnarsi
nelle&itaento esperienziale% poic/= gli effetti iediati% ad una situazione di pena% sono
di un illusorio sollie&o 6Aenzlaff% Aegner% 2"""7.
Le persone c/e rispondono con e&itaento agli stioli esterni non solo &i&ono le
esperienze in odo distaccato o nel tentati&o di reprierleC a con&i&ono con una
generale sensazione di soffocaento% passi&it e depersonalizzazione% incapaci di reagire
in odo adeguato alle sollecitazioni esterne.
La pratica della indfulness sprona lindi&iduo a &i&ersi anc/e nel dolore% indi&iduando
nei pattern delle&itaento lostacolo al raggiungiento del +enessere. La liitazione
dellesperienza% rende poco percepi+ile la sofferenza% a affoga allo stesso odo la
capacit di gioire delle piccole cose 6Crane% 2"127.
*)-3 IL PILO"A AU"O#A"ICO
Con la concezione Gpilota autoaticoH si intendono tutti ;uegli stati entali per i ;uali
lindi&iduo intraprende unazione in odo non consape&ole% senza intenzionalit. La non
consape&olezza pu? essere anc/e &incolata al odo in cui un soggetto percepisce le
sensazioni in un deterinato oento. :ueste azioni autoatic/e possono essere sia di
tipo fisico c/e psicologico e sono contraddistinte nella specificit dallottundiento della
coscienza. Il odo c/e /a lessere uano di riuscire ad innescare il pilota autoatico @
forteente e&oluti&o% tale attitudine gli /a conferito la possi+ilit di ettere in atto
2,
(s3c/ological indset 6(M7% @ un costrutto con il ;uale si indicano tutti i &ari processi cogniti&i ed affetti&i
c/e si legano ad un deterinato concetto.
4#
eccanisi coplessi% a allo stesso tepo @ anc/e il centro della sua sofferenza e
&ulnera+ilit eoti&a 6Crane% 2"127. :uando si innesca lautoatiso% i fraenti di
pensiero c/e /anno connotazioni negati&e non &engono distinti c/iaraente% di&entano un
ruore di sottofondo% c/e accopagnano le atti&it del soggetto senza c/e ;uesti se ne
renda conto. -l oento in cui deterinati pensieri di&engono troppo in&adenti per
passare inosser&ati% /anno gi ac;uistato unintensit tale da essere difficile da affrontare
6)egal% Aillias% 'easdale% 2""67.
*)-5 RICORDI C8E SI A""IVANO IN BASE ALLU#ORE
.egli ultii anni sono stati effettuati olti studi sullipatto c/e /anno gli stati eoti&i
sulla persona. >na delle aggiori scoperte fatte sulle eozioni% riguardano la loro capacit
da fungere da contesto per la riatti&azione di ricordi. -l oento in cui una persona &i&e
uneozione negati&a% ;uasi siultaneaente si riatti&a il ricordo di una situazione
passata% nella ;uale a&e&a sperientato uno stesso disagio eoti&o 68ic/% 1!!,7. )e
deterinate esperienze eoti&e /anno a&uto uno spazio consistente nella nostra &ita%
risulta pro+a+ile c/e deterinati sc/ei di pensiero continuino a riatti&arsi anc/e nel
presente% stiolati da e&enti sfa&ore&oli 60ennett59olean% 2""17. .on @ possi+ile
controllare ;uesto eccaniso% per? @ possi+ile odificare il proprio coportaento in
risposta a deterinate sollecitazioni 6Aillias% 'easdale% )egal% Ja+at5Kinn% 2"1"7.
**- LE SEDU"E DI #BC"
Il prograa M0C'% @ coposto da otto incontri settianali% ognuno organizzato secondo
una propria struttura e /anno una durata di circa due ore ciascuno. Le diensioni del
gruppo &ariano% a oscillano sepre intorno ai 12 partecipanti 60arn/ofer% Crane% raccolto
inF 2idonna% 2"127. .ato per i pazienti c/e /anno sofferto di depressione% il prograa
de&e uo&ersi tra nuerosi &incoli. (azienti c/e /anno a&uto cure faracologic/e
possono essersi costruiti un odello +iologico rispetto alla propria alattiaC per ;uesto
do&ranno essere essi a conoscenza% con un collo;uio preliinare% degli aspetti non solo
+iologici% a anc/e psicologici% c/e fa&oriscono% o perpetrano la loro alattia. Inoltre
risulta iportante far sapere ai partecipanti al prograa% degli e&entuali s+alzi ed
alterazioni di uore c/e potre++ero pro&are% tro&andosi in fase di reissione e di
prenderne cosR coscienza. >n prio collo;uio &iene coun;ue sostenuto con ogni
partecipante ed /a lo scopo non solo dinforare il cliente dei contenuti c/e si terranno nel
44
prograa% a soprattutto di far conoscere a tutti listruttore% al ;uale potranno sepre
ri&olgersi per e&entuali delucidazioni 6)egal% Aillias% 'easdale% 2""67.
*(- CON"ENU"I DELLE SESSIONI SE""I#ANALI
In ;uesta parte andreo ad esainare su ;uali aspetti disfunzionali del paziente la&ora la
M0C'. - seguito dei pattern critici analizzati% le settiane nel prograa si strutturano su
un la&oro graduale e +en definito finalizzato a igliorare lo stato di salute psicofisica dei
pazienti recidi&i o in fase di reissione.
*(-* PRI#A SE""I#ANA 0 Il 2ilo1a au1o&a1ico
>no degli aspetti piD iportanti di ;uesta pria sessione% risulta ;uello di costruire un
a+iente adatto alle pratic/e c/e &erranno effettuate dai partecipanti 6Crane 2"127. Il
prio o+ietti&o @ ;uello di far riconoscere alla persona i eccanisi alla +ase del proprio
dispositi&o funzionale% o&&ero il pilota autoatico. Infine ;uali siano gli effetti pro&ati una
&olta c/e ne @ stata raggiunta la consape&olezza 60arn/ofer e Crane% raccolto inF 2idonna%
2"127. Le pratic/e c/e do&ranno essere s&olte in ;uesta pria settiana sono di tre
tipologieF lesercizio dellu&a passa% il bod1 scan e le pratic/e inforali e forali da
s&olgere a casa.
*(-( SECONDA SE""I#ANA+ Ges1ire le di4ese
-llinizio della seconda settiana i partecipanti sono oraai a++astanza pratici delle
tecnic/e indful% tra le ;uali il +od3 scan. :uesto esercizio ad esepio% pu? a&er gi
esso in atto un processo di s&elaento nella personaC le &oci entali potre++ero
di&entare piD anifeste 6Crane% 2"127. Latteggiaento coune dei partecipanti% @
tendenzialente ;uello di sentirsi inadeguati% o incapaci di portare a terine la pratica
indful. In piD possono sorgere sensazioni dolorose durante il +od3 scan e potre++e essere
posticipato allinfinito per lincapacit di tro&are un oento adeguato per eseguirlo.
2un;ue in ;uesta settiana% listruttore si do&r ipegnare a ricordare ai partecipanti di
accettare i propri pensieri in tutti i loro autoatisi% per far prendere loro la
consape&olezza. La+ilit c/e cerc/er di far apprendere sar ;uella del GdisipegnoH a
dispetto di tutto ci? c/e una persona reputa negati&o su di s= e &erso ci? c/e la circonda e
lesercizio necessario per ;uesta ac;uisizione @ ;uello dei Gpensieri ed eozioniH% al
terine del ;uale &err condotta una +re&e editazione sul respiro% nella ;uale i
4,
partecipanti do&ranno porre attenzione sullespirazione e inspirazione 6)egal% Aillias%
'easdale% 2""67.
*(-, "ERZA SE""I#ANA+ &ind4ulness del res2iro
In ;uesta sessione &engono introdotte insiee alla editazione del respiro anc/e pratic/e
piD dinaic/e. Lo scopo principale @ ;uello di ettere piD in contatto il partecipante con il
suo corpoC &alorizzare e stiolare la capacit di antenere unattenzione sostenuta sul
fisico ed a s&iluppare una aggior capacit di concentrazione. 8ssendo alla terza settiana
ogni partecipante% in ;ualc/e odo /a gi s&iluppato delle strategie per riconoscere ed
essere consape&ole dei propri pensieri. (er ;uesto oti&o% la+ilit successi&a da
apprendere% @ nel riuscire a ano&rare lattenzione e saper riportare la ente ai copiti
intrapresi% ogni &olta c/e &i @ una distrazione dinterferenza 60arn/ofer% Crane% raccolto inF
2idonna% 2"127. (resa consape&olezza del &agare della ente% un partecipante a ;uesto
punto do&r ipegnarsi a scoprire in c/e odo ;uesta si uo&a ed accettare i contenuti dei
propri pensieri in odo non giudicante.
9li esercizi designati allo s&iluppo di ;ueste capacit sono la medita!ione seduta% lo 3oga
stretc/ing% walking meditation e lo spazio di respiro di tre inuti 6)egal% Aillias%
'easdale% 2""67.
*(-3 AUAR"A SE""I#ANA 0 res1are Bui ed ora
.ella ;uarta settiana% lo++ietti&o da raggiungere @ ;uello di scoprire ed apprendere la
capacit di relazionarsi a pensieri% sensazioni ed eozioni 60arn/ofer% Crane% raccolto inF
2idonna% 2"127. (er fare ci? sar necessario indi&iduare ;uei Gluog/iH della ente% nei
;uali il soggetto 6tra azioni di riuginio ed e&itaento7 si perde aggiorente. 1iuscire in
;uesto copito d la possi+ilit al soggetto di iparare a rispondere in odo adeguate alle
situazioni spiace&oli della &ita 6Crane% 2"127. In ;uesta settiana gli esercizi c/e de&ono
essere s&olti per potenziare tale capacit% sono la medita!ione seduta ed una sua estensione%
o&&ero la medita!ione sul vedere ed il sentire% do&e sepliceente &iene ric/iesto al
soggetto di percepire deterinati stioli 6coe la lettura di una poesia7 in odo non
giudicanteC in piD &i sono anc/e degli esercizi forali ed inforali da condurre a casa
6)egal% Aillias% 'easdale% 2""67. -lla fine della sessione &i @ la soinistrazione di un
;uestionario sui pensieri autoatici% c/e analizza le sintoatologie della 2epressione
Maggiore secondo il 2)M5I$ 60arn/ofer% Crane% raccolto inF 2idonna% 2"127. 'ale
struento @ l-utoatic '/oug/ts :uestionnaire 6Iollon et Jendal% 1!8"7 c/e una &olta
46
eseguito% &iene restituito ai partecipanti ed /a lo scopo di rendere i soggetti consape&oli
della propria alattia e della sua entit.
(er apliare ulteriorente la consape&olezza dei partecipanti sul distur+o% &iene anc/e
esainato insiee allistruttore le sintoatologie incluse nel 2)M I$5'1 sul distur+o
depressi&o 6)egal% Aillias% 'easdale% 2""67.
*(-5 AUIN"A SE""I#ANA 0 Acce11areCaccoliereClasciar essere
9iunti alla ;uinta settiana i partecipanti de&ono a ;uesto punto iparare ad esplorare
lesperienze con accettazione 60arn/ofer% Crane% raccolto inF 2idonna% 2"127. -ccettare
significa coprendere le cose per coe sono% senza tentare di odificarle o di odificare
se stessi per &i&erle. :uesta attitudine @ un odo gentile per prendersi cura di s=% la
consape&olezza rende il soggetto li+ero di esplorarsi in tutta la sua totalit senza
cristallizzarsi sul desiderio di odificare ci? c/e @ ipossi+ile ca+iare.
:uello c/e &uole regalare ;uesta sessione @ la coscienza delle discrepanze di cui si in&este
un indi&iduo esperendo un oggetto entale o fisico e coportandosi in odo del tutto
incongruo ad esso 6Crane% 2"127.
Il soggetto grazie alle pratic/e intraprese pu? coinciare a considerare la possi+ilit di
tenersi in contatto con tutto ;uellinsiee di pensieri% eozioni% ricordi e sensazioni fisic/e
c/e sono difficili 60arn/ofer% Crane% raccolto inF 2idonna% 2"127. 9li esercizi designati a
;uesto scopo sono la medita!ione seduta% c/e pu? essere guidata o eno e lo spa!io di
respiro di ; minuti% s&olti in gruppo o autonoaente 6)egal% Aillias% 'easdale% 2""67.
*(-: SES"A SE""I#ANA 0 2ensieri non 4a11i
Il passo c/e si propone di copiere ;uesta sessione @ ;uello di incoraggiare il partecipante
a scindersi dai propri pensieri% ropendo ;uella catena di identificazione con essi% per
poterli &alutare coe e&enti eraente entali 60arn/ofer% Crane% raccolto inF 2idonna%
2"127. Molti pensieri% per i soggetti c/e pratica&ano indfulness a casa% risulta&ano
&eraente irresisti+ili. -lcuni pensieri pote&ano essere cosR negati&i c/e fare un esercizio
di consape&olezza di&eni&a sin troppo coplesso.
'utta&ia @ possi+ile apprendere coe osser&are i pensieri% senza essere coin&olti e riuscire
a considerarli esclusi&aente coe lenti c/e possono distorcere la realt delle cose. (er
facilitare ;uesto tipo di apprendiento &engono date da fare pratiche di medita!ione
seduta guidata o eno e lo spa!io di respiro di ; minuti. 6)egal% Aillias% 'easdale% 2""67
47
*(-= SE""I#A SE""I#ANA 0 co&e 2rendersi cura di sD
:uesta sessione affronta un tea olto delicato% o&&ero coe iparare a prendersi cura di
s=. I partecipanti de&ono coinciare a riconoscere i segnali della ricaduta depressi&a% in
odo da pre&enirne le gra&i conseguenze. Le persone c/e /anno a&uto storie di
depressione alle spalle o sono in fase di reissione% tro&ano grande difficolt a riuscire ad
a&ere +ene&olenza con se stessiC la tendenza c/e ostrano @ ;uella di non sentirsi degni
daore e per ;uesto finiscono col ricercare s&ariate oti&azioni per eritarsi tran;uillit
o per fare ;ualcosa c/e possa dare loro gratificazione. (er ;uesto oti&o il copito del
trainer @ ;uello di indi&iduare insiee al partecipante% ;uali siano le atti&it c/e ;uesti
reputa non essere associa+ili alla depressione. )uccessi&aente% &engono prescritte
inserendole nellatti&it routinaria.
Laspetto piD interessante c/e @ stato osser&ato dai terapeuti nei pazienti depressi% @ c/e
;uesti ri+altano totalente i processi oti&azionali. 4&&ero% un soggetto sano% per ettere
in atto un coportaento attende uno stioloC un soggetto depresso% ette in atto un
coportaento sforzandosi pria di essere stiolato. In piD un altro aspetto da tenere in
considerazione% @ la continua sensazione di stanc/ezza e spossatezza c/e perea
costanteente il paziente depresso. (er ;uesto oti&o @ essenziale c/e un indi&iduo c/e
presenta tali caratteristic/e% continui nonostante lo sforzo a partecipare al prograa. (er
sollecitare i soggetti a prendere atto della loro situazione% la seduta /a inizio con la lettura
della poesia di Mar3 4li&er G9iorno destateH% per poi proseguire con le pratic/e
editati&e forali.
Lo scopo di ;uesta sessione di M0C' @ di rendere i pazienti capaci di poter affrontare i
periodi in cui il tono delluore @ olto +asso% sfruttando lesperienza ;uotidianaC in
;uesto caso le strategie usate possono essere ;uelle di indurre il paziente ad una riflessione
circa la sua ;uotidianit. (er facilitare ;uesta operazione% a seguito della respirazione in tre
inuti% possono essere assegnati dei fogli do&e annotare gli ipegni e le atti&it
;uotidiane.
)uccessi&aente il paziente @ sollecitato ad assegnare una &alutazione alle atti&it scritte%
c/e &erranno coentata con listruttore. Lo scopo @ ;uello di rendere consape&ole la
persona del odo in cui spende il proprio tepo e se ottiene da ;uesto delle gratific/e o
frustrazioni. Infine &engono organizzati dei piccoli gruppi nei ;uali @ possi+ile discutere
insiee su ;uali strategie adottare per igliorare la propria situazione 6)egal% Aillias%
'easdale% 2""67.
48
*(-? O""AVA SE""I#ANA 0 usare ciE cFe G s1a1o a22reso ancFe in 4u1uro
Lotta&a sessione @ la parte conclusi&a dellintero prograaC lo scopo di ;uesto settiana
@ ;uello di poter trarre una stia dellesperienze fatte e renderle riutilizza+ili in futuro.
Le sedute di M0C' c/e erano state aperte con la pratica di bod1 scan tro&ano in ;uesto
esercizio la sua conclusione. I partecipanti c/e a&e&ano pro&ato disagio o noia &erso ;uesta
pratica% dopo +en sette settiane% non se+rano a&er ca+iato le considerazioni a
riguardoC tutta&ia a differenza di coe a&&eni&a allinizio non se+rano essere interessati
alle sensazioni disagianti pro&ocate% ;uanto allesplorazione dellesperienza in s=% c/e
&iene &ista coe un ezzo dinsegnaento.
4ltre alla pratica forale &iene c/iesto ai partecipanti di copilare dei fogli con riflessioni
personali circa il prograa. Inoltre traite un ;uestionario i partecipanti de&ono
assegnare con un punteggio c/e &a da 1 a 1" 6da Gper niente iportanteH ad Gestreaente
iportanteH7 il prograa c/e /anno s&olto.
Le a+ilit c/e &engono apprese in ;uesto ultio percorso sono di rendere il partecipante
capace di perseguire i suoi o++ietti&i anc/e dopo la fine del prograa% nella pratica di
&ita% e renderlo consape&ole c/e la pratica indful @ sepre pratica+ile e soprattutto% c/e
pu? essere sepre eseguita 6)egal% Aillias% 'easdale% 2""67.
*,- ESERCIZI DEL PROGRA##A #BC"
In ;uesta parte dello scritto &erranno analizzati nello specifico i copiti ric/iesti ai pazienti
c/e partecipano al prograa M0C'. In particolare ogni esercizio &err approfondito sia
nella sua attuazione pratica c/e nello++ietti&o per cui @ prefissato.
*,-* LUVA PASSA
Lesercizio dellu&etta @ perfetto per i neofiti delle pratic/e editati&e e c/e sono appena
usciti dalla depressione 6)egal% Aillias% 'easdale% 2""67. Il copito da eseguire @
seplicissioF durante la pria sessione indful% linsegnante consegna ai partecipanti un
acino du&a passa% ;uesti a loro &olta /anno il copito di esplorarlo coe se fosse la pria
&olta c/e entrano in contatto con un oggetto del genere 6Crane% 2"127.
*,-*-( $eserci.io
Il prio passo da copiere @ di raccogliere tra le ani il c/icco du&a% tenendolo
delicataente tra indice e pollice% in odo c/e roteandolo sia possi+ile unaccurata
esplorazione &isi&a. Losser&azione a&&iene esainando le zone del frutto in tutta la
4!
totalit delle caratteristic/eF le zone di luce e di o+ra% la rugosit% le sfuature del colore%
ed altro. .el frattepo% linsegnante% attende c/e le persone si siano ipegnate in ;uesto
esercizio per il tepo necessario e c/iede loro di antenere la concentrazione
sullesplorazione. - ;uesto punto loggetto &iene posto sotto il naso ed odorato con
accuratezza% listruttore fa c/iudere le palpe+re e solo dopo di&erse inspirazioni% sollecita i
partecipanti a riaprire gli occ/i. In ;uesto oento lacino @ pronto per essere esso in
+occa% senza per? essere su+ito orso% o deglutito. 2i nuo&o de&e a&&enire
unesplorazione delloggetto% nella sua consistenza e saporeC lazione c/e de&e essere
s&olta @ anc/e ;uella di rendersi consape&oli della odalit in cui la +occa @ allenata a
raccogliere del ci+o. )olo ;uando la persona si sente pronta% pu? ordere lacino
lentaente% asticandolo con cura e facendo attenzione alle sensazioni gustati&e ed agli
aspetti fisiologici c/e &engono stiolati% coe ad esepio la sali&azione. Infine lu&etta
&iene ing/iottita e listruttore c/iede ai partecipanti di notare le sensazioni date
dalloggetto c/e scende nel loro corpo e delle conseguenze c/e ;uesto a coportato nel
proprio organiso 6Ja+at5Kinn% 2"",7.
-d ogni azione copiuta dal passaggio delluso di un senso ad un altro% &engono effettuate
delle pause di 1" secondi 6)egal% Aillias% 'easdale% 2""67% ;uesto ser&e per dare il tepo
ai partecipanti di prendere confidenza e stiolare latteggiaento di curiosit ed interesse
6Crane% 2"127.
*,-*-, Finalit
- seguito di ;uesta esperienza il gruppo @ in&itato ad espriere le proprie eozioni e
sensazioni. Linsegnante a&r il do&ere di age&olare le persone in ;uesto copito di
condi&isione% apertaente e consape&olente. Coe detto precedenteente lesercizio
dellu&etta @ perfetto per fare a&ere ai neofiti un prio assaggio di cosa sia la indfulness%
incoraggiando sin dallinizio lattitudine alla curiosit e allinteresse. 9i alla pria seduta
un partecipante coprende c/e prendere consape&olezza di un oggetto% in ;ualc/e odo lo
rende di&erso% peggiore o igliore% a in un odo ai &issuto pria. (er i partecipanti @
relati&aente seplice associare lesperienza fatta con lu&etta con le esperienza di &ita
personali% per ;uesto coinciano a riflettere sulla loro tendenza a ricadere in stati
depressi&i. I +enefici non si esauriscono ;ui% con la pratica dellu&etta coprendono coe
esista un pilota autoatico c/e gestisce la essa in atto delle loro azioniC un autoatiso
nel ci+o e &ice&ersa uno nelle anifestazioni depressi&e 6)egal% Aillias% 'easdale% 2""67.
8siste nellessere uano uninterconnessione tra la sfera sensoriale e ;uella dellatti&it
,"
entale% soltanto c/e ;ueste interconnessioni risultano cosR rapide da passare inosser&ate
ed essere le occulte artefici dello scatenarsi di uneozione. La ente @ sepre in
ela+orazione% partendo dalla sensazione% rianda al ricordo% riportando il soggetto ai
pattern a+ituali di ruinazione e riuginio. -ttra&erso la consape&olezza @ possi+ile
osser&are da ;uale parte ci &ogliano condurre i pensieri% osser&andoli senza c/e ;uesti
prendano il sopra&&ento 6Crane% 2"127.
*,-(- BOD9 SCAN
Il bod1 scan @ lesercizio c/e &iene effettuato su+ito dopo ;uello dellu&a passa. Consiste
in una pratica editati&a della durata di 4, inuti% c/e &iene guidata da un istruttore. La
ric/iesta @ ;uella di spostare la propria attenzione sul corpo% in tutta la sua coplessit
60arn/ofer e Crane% raccolto inF 2idonna% 2"127. 9eneralente &iene eseguita sdraiandosi
sul pa&iento. 'utta&ia% ;ualora i partecipanti a&essero delle pro+leatic/e di salute c/e
non gli perettono tale posizione% possono effettuarla anc/e su una sedia 6Crane% 2"127.
*,-(-* $eserci.io
>na &olta supini &iene ric/iesto ai partecipanti di prendere contatto con il proprio respiro e
le percezioni collegate ad esso. 9radualente il partecipante de&e cercare ad ogni
espirazione% di lasciarsi andare% a rianendo &igile e ;uindi consape&ole di ci? c/e sta
pro&ando.
- ;uesto punto listruttore guider lesplorazione olto lenta e progressi&a del corpo%
ric/ieder ai partecipanti di focalizzarsi pria sulladdoe e successi&aente alle &arie
parti del corpo% coe se laria inspirata seguisse un circuito% in grado di passare da un arto
allaltro. 8 fondaentale c/e ;uesto esercizio &enga eseguito con consape&olezza e
curiosit accogliente rispetto a tutte ;uelle sensazioni fisic/e c/e si presentano. :uando un
partecipante coincia a sentire tensioni o intense sensazioni nel corpo% pu? tran;uillaente
tornare a Grespirarci dentroH% in odo da riconsolidare la cala. C/iaraente pria o poi
la persona potre++e perdere la concentrazione necessaria allatti&it c/e sta s&olgendo% in
;uesto caso con tran;uillit% esplorato il proprio pensiero% potr riportarsi sulla
respirazione.
Infine copletato tutto il circuito del corpo% &engono dedicati alcuni inuti alla
consape&olezza del proprio fisico nella sua totalit 6Ja+at5Kinn% 2"",7.
,1
*,-(-( Finalit
>no dei prii o++ietti&i di ;uesto esercizio @ ;uello di indagare con gentilezza le
sensazioni corporee per coe si presentano 6Crane% 2"127. 'ra tutta la coplessit delle
sensazioni c/e si anifestano% ;ualc/e partecipante potre++e pro&are eozioni o a&ere
pensieri associati ad esse di tipo giudicante. Vre;uenteente nella concentrazione sul corpo
accade c/e i soggetti tendano a pro&are disprezzo o disagio &erso di esso. Lo++ietti&o @
;uello di insegnare a trattare ;ueste considerazioni con curiosit ed apertura% dal oento
c/e i pensieri riangano tali e non sepre /anno a c/e fare con la realt 6)egal% Aillias%
'easdale% 2""67. Il +od3 scan @ una pratica c/e perette di iparare a irare ed orientare
lattenzione% grazie ad essa @ possi+ile focalizzare lattenzione in odo dettagliato o esteso
6Ja+at5Kinn% 2"",7. )aper guidare il respiro attra&erso le &arie parti del corpo% lo rende
ezzo su cui dirigere lattenzione 6Crane% 2"127.
*,-,- PRA"ICA $OR#ALE ED IN$OR#ALE A CASA
La indfulness non @ solo un esercizio da eseguire in gruppo% sotto le diretti&e di un
istruttore o terapeuta% @ un etodo appreso c/e ser&e a condurre la propria esistenza% @ una
pratica. (er ;uesto oti&o il principale ezzo di apprendiento non pu? c/e essere il
GfareH% dun;ue la pratica a casa risulta estreaente iportante 6)egal% Aillias%
'easdale% 2""67. La indfulness per essere appresa ric/iede una continua 6se pur dolce7
persistenza e deterinazione. 8 e&idente c/e ;uesto tipo di ipegno ric/ieda coun;ue
uno sforzo% c/e &a a sottrarre energie e tepo anc/e ad altre atti&it ;uotidiane. >na
persona con una storia di depressione alle spalle potre++e su+ire un peggioraento
iniziale% do&uto alla frustrazione% la noia e la difficolt di intraprendere la nuo&a tecnica.
Ci? nonostante una &olta ac;uisita% la indfulness non pu? c/e far altro c/e ricopensare
e nutrire la persona 6Crane% 2"127.
*,-,-* $a pratica for&ale
)olitaente ai partecipanti della M0C'% &engono assegnati dei copiti +en precisi da
s&olgere a casa. >n prio copito @ ;uello di ascoltare le indicazione registrate su C2% per
poter s&olgere delle pratic/e editati&e autonoaente anc/e senza istruttoreC il C2
contiene una registrazione di +od3 scan e due di&erse registrazioni di 3oga /at/a.
Il secondo esercizio ric/iesto @ ;uello di copilare ;uotidianaente un diario% nel ;uale
&err annotato tutto ci? c/e @ inerente alle pratic/e editati&e% o&&ero se sono state s&olte
,2
o eno% la loro durata e tutti gli stati interni c/e susciteranno nel soggetto 6)egal% Aillias%
'easdale% 2""67.
*,-,-( $a pratica infor&ale
Il senso di editare @ ;uello di apportare consape&olezza su ogni aspetto della nostra &ita%
anc/e il piD insignificante. La persona attenta ad eseguire i prograi indfulness%
do&re++e ac;uistare gradualente la capacit di essere presente anc/e entre s&olge
atti&it di tipo routinario 6Montano% 2""77. (er tale ipegno possono andare +ene ;ualsiasi
tipo di atti&it coe ad esepioF la&arsi denti% fare la doccia% portare fuori la spazzatura.
La consape&olezza oento per oento @ il lasciapassare per il disinnesco del pilota
autoatico. La +ellezza di ;uesto ipegno @ legata al fatto c/e si possa essere indful in
ogni oento% +asta decidere di prestare attenzione 6)egal% Aillias% 'easdale% 2""67.
*,-3 ESERCIZIO DEI PENSIERI E DELLE#OZIONI
.el odello cogniti&o dei distur+i eozionali% &iene esplicitato ;uanto il legae tra
pensieri ed eozioni sia iprescindi+ile. (er ;uesto oti&o i partecipanti al prograa
M0C' &engono essi a conoscenza di ;uanto ;uesta relazione sia iportante per la loro
salute e +enessere.
*,-3-* $eserci.io
Lesercizio dei pensieri e delleozioni consiste nel far sedere le persone in una posizione
accogliente e con gli occ/i c/iusi% entre listruttore racconta una situazione di &ita
;uotidiana% nella ;uale ric/iede ai partecipanti di iedesiarsi.
La situazione narrata @ ;uella in cui il soggetto si tro&a a cainare per strada% fino al
oento in cui dallaltro lato non &ede una persona c/e conosceC inizia a sorridere e ad
agitare un +raccio c/iaandola% a la persona iaginata non se+ra accorgersene e
continua a cainare. )uccessi&aente listruttore c/iede al gruppo di riaprire gli occ/i e
di esporre i pensieri e le sensazioni fisic/e ed eoti&e pro&ate 6)egal% Aillias% 'easdale%
2""67.
*,-3-( Finalit
:uesto esercizio ser&e a far coprendere coe le eozioni siano la conseguenza diretta di
una situazione e uninterpretazioneC spesso il soggetto non @ consape&ole del pensiero c/e
&a ad atti&are leozione pro&ata. :uesti procedienti sono +en rappresentati nel odello
,#
dei distur+i eozionali -0C. >na persona si atti&a rispetto ad uno stiolo 6-7% e pro&a
una eozione conseguente 6C7% rianendo del tutto estranea alla credenza c/e si atti&a nel
passaggio 607. )e il pensiero @ di tipo depressi&o risulta e&idente coe possa essere
distorto% essendo uninterpretazione prettaente negati&a degli e&enti 6)egal% Aillias%
'easdale% 2""67.
*,-5 LA #EDI"AZIONE SEDU"A + consa2e7ole!!a sul res2iro e sul cor2o
La pratica della editazione seduta &iene insegnata alla fine della seconda settiana e
linizio della terza. Listruttore guida i partecipanti a portare attenzione su alcuni aspetti del
proprio s= fisico e entale% congiuntaente i partecipanti sono anc/e guidati
nellesplorazione diretta della propria ente% 6Crane% 2"127.
*,-5-* $eserci.io
(ria di iniziare la editazione i praticanti sono in&itati a sedersi ed a tro&are una
posizione c/e sia il piD conforte&ole possi+ile% in odo c/e siano age&olati alla cala ed
alla tran;uillit. -ppena tro&ano una sta+ilizzazione% possono iniziare a concentrarsi sul
respiro e sulle sensazioni corporee annesse. 2opo 1"51, inuti circa% la persona pu?
coinciare a porre consape&olezza anc/e alle sensazioni particolari del suo fisico%
cercando gradualente di prendere consape&olezza di &arie parti del proprio corpo per poi
percepirlo nella sua interezza 6)egal% Aillias% 'easdale% 2""67.
:uesto copito ric/iede un grande sforzo attenti&o% per ;uesto oti&o la ente potre++e
&agare piD &olte% ogni &olta c/e ci? accade% +asta riportare dolceente lattenzione sul
copito da s&olgere 6)egal% Aillias% 'easdale% 2""67.
*,-5-( Finalit
Lo++ietti&o della editazione seduta @ ;uello di suscitare nellindi&iduo un senso di
gentilezza% accettazione e curiosit 6Crane% 2"127. Molte persone potre++ero tro&are
difficolt nel ettere in atto tale tecnica% dun;ue potre++ero sorgere in loro sentienti di
colpa o fallientoC ;uesti sono pattern a+ituali di funzionaento depressi&o 6)egal%
Aillias% 'easdale% 2""67. Lesercizio consiste proprio nel ridare alla persona la possi+ilit
di trattarsi con gentilezza e di accogliere ci? c/e generalente a&re++e disappro&ato.
>naltra a+ilit c/e &iene appresa dalla editazione seduta @ la curiosit &erso le continue
fluttuazioni del pensiero% facilitando lindi&iduazione e la rottura dei pattern ruinati&i
6Crane% 2"127.
,4
*,-:- SPAZIO DI RESPIRO DI "RE #INU"I
Lo spazio di respiro di tre inuti 6#M0)7% @ considerata coe una Gini5editazioneH c/e
nasce con lo scopo di facilitare lintroduzione della pratica editati&a nella &ita di tutti i
giorni. 'ale esercizio trae origine% nella sua organizzazione% dalla pratica della terapia
cogniti&a 6Crane% 2"12C )egal% Aillias% 'easdale% 2""67.
*,-:-* $eserci.io
:uesta pratica di respirazione de&e essere condotta dalla persona% aleno tre &olte al
giorno% in dei oenti +en presta+iliti.
Lo spazio di respiro @ di&iso in tre step fondaentaliF staccare il pilota autoatico% portare
attenzione al proprio respiro% rendersi consape&oli del proprio corpo. :uesto esercizio pu?
essere utilizzato per prendersi una piccola pausa staccandosi dai pro+lei c/e si incontrano
nel ;uotidiano.
(er pria cosa la posizione da utilizzare per la +re&e editazione de&e essere
conforte&ole% a sostenuta% per facilitare la &igilanzaC la persona c/e la pratica pu?
scegliere se tenere gli occ/i aperti o eno% liportante @ c/e ci? fa&orisca il
raccogliento. - ;uesto punto ci de&e essere lo sforzo di notare lentit dei pensieri e delle
sensazioni% @ un prio step c/e sgancia il pilota autoatico. >na &olta ascoltato ;uello c/e
la ente ed il corpo anifestano% &iene spostata lattenzione sui o&ienti respiratori%
;uesto @ lo step c/e ncora al oento presente. Infine% una &olta orientata la
consape&olezza% +isogna eseguire il terzo ed ultio passo% o&&ero estenderla nella totalit
della persona 6)egal% Aillias% 'easdale% 2""67.
*,-:-( Finalit
Lo scopo di ;uesto esercizio @ ;uello di rendere i partecipanti capaci di s&iluppare
unattenzione flessi+ile e &olontariaC in piD perette di realizzare una connessione con
lesperienza iediata. Il #M0) ric/iede solo tre inuti di tepo per ;uesto oti&o si
presta +ene ad essere praticato tutte le &olte c/e un soggetto sente di a&erne la necessit.
2urante la giornata oltre i copiti routinari di pratica% pu? effettuare una seduta di #M0)
per ritro&are la tran;uillit o slacciare il pilota autoatico 6)egal% Aillias% 'easdale%
2""67.
,,
*,-= PRA"ICA DEL #OVI#EN"O #IND$ULL + HALIING #EDI"A"ION
La editazione cainata @ una strategia utilizzata coe pratica per di&enire piD
consape&oli delle sensazioni c/e &engano &issute dal corpo in o&ienti autoatici.
:uesta pratica risulta particolarente indicata per coloro c/e /anno delle difficolt nel
praticare tipologie di editazione c/e ric/iedono posizioni stazionarie 6Crane% 2"127.
Coloro c/e tendono ad essere agitati e con unalta atti&azione fisiologica% possono tro&are
in ;uesta tecnica un effetto sta+ilizzante e confortante 6)egal% Aillias% 'easdale% 2""67.
*,-=-* $eserci.io
:uesto esercizio pu? essere praticato in ;ualsiasi luogo% sia ;uesto aperto o c/iusoC
liportante @ c/e possa essere s&olto in tutta tran;uillit% senza la preoccupazione di
essere notati. Inizialente al soggetto @ ric/iesto di porsi a ga+e di&aricate e leggerente
flesse sulle ginocc/ia% il tronco de&e riare eretto e le +raccia de&ono sciogliersi lungo i
fianc/i. :uesta posizione do&re++e facilitare la percezione del soggetto del terreno c/e si
tro&a al di sotto dei suoi piedi e del la&oro s&olto dal proprio corpo nel sostegno del suo
peso. )uccessi&aente il +aricentro de&e essere spostato pria su una ga+a e poi su
unaltra facendo un esercizio di attenzione sulle sensazioni corporee suscitate. - ;uesto
punto &iene ric/iesto di spostare un piede in a&anti% coe in posizione di falcata% centrando
il proprio peso sul tallone del piede opposto. :uesta atti&it% s&olta gradualente e con
lentezza de&e essere fatta per tutto il percorso sta+ilito in precedenza% al terine del ;uale
&iene effettuata una sosta per prendere coscienza di ci? c/e ;uesto esercizio /a suscitato%
dopodic/= il soggetto de&e ruotare su se stesso e intraprendere nuo&aente lesercizio
6)egal% Aillias% 'easdale% 2""67.
*,-=-( Finalit
:uesta pratica &iene s&olta per rendere lindi&iduo consape&ole dellatto del cainare. 8
un esercizio c/e coe gli altri ira allunione del corpo e della ente a risulta e&idente
c/e ;uesta pratica ric/ieda una aggiore capacit attenti&a. Infatti a differenza delle
pratic/e editati&e &iste finora% &iene ric/iesto di colti&are la concentrazione ad occ/i
aperti e durante lo s&olgiento di unazione dinaica 6Montano% 2""77.
,6
CONCLUSIONI
.egli ultii anni &i @ stata una crescita esponenziale dellinteresse &erso la indfulness.
La ia copilazione /a tentato di fare luce sui punti in cui tale tecnica si focalizza.
2al oento c/e ancora esistono olti scettici a riguardo% /o &oluto cercare di
docuentare la ;ualit scientifica di ;uesta pratica% tenendo conto sia degli aspetti
neurologici c/e psicologici di cui ;uesta nuo&a prospetti&a terapica ne @ ricca.
)ono stati presentati non solo i punti centrali% a @ stato ostrato linter&ento anc/e in
odo scientifico e nella sua pratica attuazioneC partendo dalle origini della indfulness%
fino al suo s&iluppo nellEattualit.
Coe /o esposto% si presentano pur sepre dei liiti nellindagine scientifica. 'utta&ia% la
totale assenza di effetti collaterali nei pazienti c/e seguono i protocolli indfulness%
predispongono ;uesta applicazione ad interessanti ricerc/e future c/e possono essere
eseguite a discrezione dellunica creati&it dello sperientatore.
Linteresse c/e /a stiolato nel ondo scientifico ;uesta pratica% @ stato cosR forte da esser
stato da stiolo alla produzione di nuerosissie ricerc/e. Coun;ue% ;ueste non
risultano ancora sufficienti perc/= gli effetti osser&ati possano essere descritti nella loro
totalit. Coe /o gi sottolineato% &i sono ancora olte parti c/e sare++ero da indagare% sia
nei ris&olti pratici c/e nelle risposte +iologic/e al trattaento.
La indfulness aiuta efficaceente lEindi&iduo% sia ;uando ;uesto si tro&i in uno stato di
salute c/e in uno stato patologico. I +enefici si allargano a c/iun;ue si a&&icini alla pratica
indful% c/e di&iene un espediente per conoscere se stessi e per colti&are la propria
attenzione sul presente. I risultati c/e aggiorente se+ra essere stata in grado di far
ottenere ai partecipanti% sono soprattutto il forte senso di autoefficaciaC poic/= &a
insegnando alle persone coe gestire le proprie atti&it ;uotidiane. 'ale tecnica% infine%
predispone lindi&iduo ad a&ere un ca+iaento &irtuoso% c/e lo rende capace di essere
resiliente.
(er ;uesti oti&i risulta auspica+ile continuare ad effettuare degli studi sugli effetti della
indfulness. Coprenderne eglio le caratteristic/e e cercare di a&erne una panoraica
piD integrale% dare++e la possi+ilit di poterne s&iluppare ulteriori applicazioni.
-d oggi% in tutte le terapie in cui @ stata adoperata si sono osser&ati effetti positi&i
iediati% deterinati da ca+iaenti psicologici costrutti&i.
Coplessi&aente si @ potuta notare una odificazione nei odelli cogniti&i disfunzionali
a fa&ore di altri salu+ri e +en funzionantiC ne sono una pro&a gli studi eseguiti su soggetti
,7
affetti da s&ariati distur+i entali% coeF 24C% 2(0% distur+o di 2epressione Maggiore.
-ltre ricerc/e effettuate in a+ito clinico /anno diostrato coe &i siano stati degli
eccellenti progressi nella risposta percetti&a in soggetti affetti da dolore cronico% oppure di
coe &i siano state delle alterazioni nelle risposte fisiologic/e in pazienti colpiti da
s&ariate fore dansia.
In a+ito edico si @ potuto registrare un potenziaento del sistea iunitario in
soggetti alati di cancro ed una aggiore risposta positi&a ai trattaenti di fototerapia in
soggetti affetti da psoriasi.
La indfulness% oggi% potre++e essere una risposta per ;uei pazienti c/e per s&ariati oti&i
non possono seguire cure faracologic/e o non possono fare psicoterapia. 2i fatto olte
persone spesso /anno pro+lei ad a&&icinarsi alle cure psicologic/e a causa dellEele&ata
spesa da sostenere per una terapia a lungo terine. :uesta tecnica offre una risposta
alternati&a alle pratic/e classic/e% c/e ira ad integrarle e non ad escluderle% un oti&o per
cui possa essere considerata una ri&oluzione nellEattuale capo terapico.
La pratica indful potre++e essere indicata gi a partire dallEinfanzia% ;uando lEidentit ed
il )= non sono ancora aturi e do&e unEesplorazione della propria interiorit potre++e
aiutare a costruire una figura adulta aggiorente integra ed e;uili+rata.
)are++e &antaggioso introdurre ;uesta pratica anc/e in ;uei settori sia sociali c/e la&orati&i
in cui @ necessario per la persona strutturare odelli cogniti&i costrutti&i e resilienti. La
indfulness% oltre ad essere un &alida terapia nella cura dei pazienti% pu? di&enire una
pre&enzione allEinsorgenza di patologie in indi&idui pro+leatici ed una protezione per i
soggetti sani c/e si tro&ano ad affrontare delle difficolt nella &ita.
In definiti&a% ogni a+iente% potenzialente% si prestere++e allEapplicazione della
indfulnessC tale tecnica potre++e ri&elarsi una nuo&a frontiera per ;uegli studiosi e
terapeuti a++astanza coraggiosi da usarla coe struento per igliorare la ;ualit della
&ita. 8E stata scoperta solo una piccola parte di ;uello c/e potre++e essere un nuo&o odo
prendersi cura della propria persona o di trattare i pazienti in a+ito terapico.
La indfulness% c/e @ un connu+io intelligente tra tradizioni +uddiste e psicoterapia% tro&a
le sue +asi nella $ipassana. :uesta tecnica editati&a c/e /a radici antic/issie &iene
praticata a tuttoggi dai onaci e laici% i ;uali la reputano una risorsa fondaentale per il
raggiungiento di un +uono stato di salute e di e;uili+rio entale. Con ci? non do&re++e
sorprendere in c/e odo la indfulness 6c/e @ la sintesi tra conoscenze scientific/e
occidentali e tecnic/e editati&e orientali7 possa essere un prodotto c/e contenga un alto
potenziale.
,8
4rai @ noto da tepo% ;uanto i +enefici psicologici siano in grado di ripercuotersi sul
fisico igliorandone le prestazioniC un oti&o in piD per seguire un approccio c/e sorpassi
la concezione dicotoica delluoo% &isto coe di&iso tra corpo e ente.
La ricerca del +enessere @ sepre stata per lEuoo ci? c/e lE/a spinto allEe&oluzione e alla
grandezza% a allo stesso tepo anc/e al dolore ed alla patologia. I sintoi c/e si
anifestano nelle disfunzioni sono un odo per allontanare la sofferenzaC la difficolt nel
superare il dolore congela la persona in pattern cogniti&i disfunzionali% c/e tendono a
sfogare oti inconsci c/e sono difficili da accettare.
(roprio per ;uesti oti&i la figura dello psicologo nasce dalla necessit di sopperire al
+isogno delle persone di essere felici. 'utta&ia% non @ possi+ile dare una cura alla
sofferenza% poic/= essa @ una caratteristica intrinseca della natura uanaC a @ possi+ile
fare in odo c/e ;uesta non si trasfori in dolore. Colti&are le esperienze positi&e fa
ricordare alluoo c/e la &ita possiede caratteristic/e antitetic/e% o&&ero% positi&e e
negati&e. La indfulness inter&iene con linstaurare nelle persone la consape&olezza di
essere Qumani% sensi+ili ai ca+iaenti% a anc/e per ;uesto li+eri di colti&are un
atteggiaento &irtuoso in tutte le a&&ersit.
(ersonalente /o deciso di presentare la indfulness perc/= nutro la speranza c/e &enga
applicata in odo costrutti&o e c/e gli si riconosca la sua indispensa+ilit nel
raggiungiento di una societ piD ricca% e;uili+rata e sana.
,!
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6!
Rinra!ia&en1i a J
$ittorio ed 8lisa+etta% ogni parola spesa non +astere++e a descri&ere il +ene c/e &i &oglio e
la gratitudine c/e pro&o &erso di &oi.
-nna 9ensini% fortissia nonna% i /ai insegnato ad ottenere piuttosto c/e desiderare.
Matteo (apucci% grazie per tutto ci? c/e i doni solo con la tua presenza.
Massio (apucci e Maida $entisette% grazie per tutte le attenzioni c/e i a&ete regalato
accogliendoi coe una figlia.
9iada Ca&azzuti% sei una persona da&&ero +rillante% il tuo sostegno @ stato deterinante.
Vederica Cosii% per il +ene c/e ti &oglio e la stia c/e nutro &erso di te.
Crista 0ertelli% non i scorder? ai i giorni in cui i /ai fatto accedere agli arc/i&i pri&ati
dell-ccadeia della Crusca% le lettere spediteci sotto+anco e i tuoi ripro&eri in
classe per la ia continua distrazione.
9iulia 0encist% senza di te% la statistica per e sare++e ancora una strana procedura
agica.
9iancarlo 9io&annini% i /ai consentito di coprendere ;uel fantastico ondo c/e @ la
$ipassana.
J I &ie &en1ori
)ione 4lianti% una persona colta ed unica. Le lezioni s&olte sono state cosR +elle c/e
saranno difficili da dienticare ed ipossi+ili da eguagliare.
1o+erto Cuta`ar% per lairazione c/e @ in grado di suscitare ogni &olta c/e tiene una
lezione.
-lfredo ]acopozzi% un grande uoo% dal ;uale non &orrei c/iedere altro c/e iparare.
>+erto 9ali+erti% una persona c/e% sotto una pioggia incessante% con poc/e parole ed
una acc/ia dinc/iostro% i /a ca+iato la &ita.
Marianna Martinelli% la psicoterapeuta c/e un giorno &orrei tanto essereC un odello a cui
cerc/er? di fare riferiento.
8ugenio 0inini% i /a fatto ricordare c/e non si vede bene se non con gli occhi del cuore.
Caterina 2eic/eli ed -urelia 0ar+ieri% grazie per la dedizione e linteresse a&uti nei iei
confronti.
7"