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CONNELL - QUESTIONI DI GENERE Le differenze tra uomo e donna appartengono sia alla sfera pubblica che a quella privata: famiglia: le donne svolgono il lavoro non remunerato di casalinghe, mentre i mariti portano il pane e casa; genitorialit: le donne accudiscono e crescono i figli, mentre raramente i padri se ne prendono cura; istituzioni: nonostante queste cerchino di diminuire e cancellare le discriminazioni, di fatto restano (La Repubblica Italiana, ad esempio, conta un numero notevolmente inferiori di donne rispetto a quello di uomini); tempo libero: le donne prediligono attivit diverse rispetto ai maschi e qualora le attivit fossero le stesse, ci sarebbe comunque una differenza interna nel modo di svolgerla; a ttivit fisica: le donne fanno attivit per mantenersi in forma, gli uomini per divertimento e competizione; consumi: esistono prodotti diversi per i sessi, quelli destinati alle donne e quelli destinati agli uomini. Inoltre ci sono regole che differenziano i comportamenti dei sessi: - Regole del sentimento, che dicono cosa bisogna provare e sentire; - Regole delle rappresentazioni emotive, che dicono cosa si pu mostrare e cosa si deve mascherare. Lo studio del genere parte dalla pratica politica, ossia le riforme femministe e omosessuali, a loro volta seguite da altre pratiche politiche, cio le controriforme. Si crede che la distinzione di genere sia qualcosa di naturale, di preesistente, di presente naturalmente dal momento della nascita, si pensa che sia una distinzione biologico-riproduttiva (Garfinkel). Per questo motivo lomosessualit considerata innaturale e quindi vista negativamente. Ma non si pu pensare al genere in questi termini perch: I. La vita non riconducibile a due solo sfere; II. Se non si vede la differenza non c nemmeno il genere; III. Si esclude la differenza allinterno dello stesso genere; IV. Si esclude la somiglianza tra i due generi. In realt (Connell) il genere lo si acquisisce mediante le relazioni, in quello che viene detto SVILUPPO DELLIDENTITA DI GENERE. Il genere : - Un processo di incorporazione degli attori sociali che si muovo allinterno di strutture che delimitano le possibilit dazione (quindi il genere il risultato di una scelta, tra tante scelte possibili); - Una struttura di relazioni sociali legata allarena riproduttiva e linsieme di pratiche in cui differenze riproduttive dei corpi sono fatte rientrare nei processi sociali. - Una struttura sociale particolare perch legata al corpo. Larena riproduttiva unarena materiale, relativa ai processi di riproduzione umana, in cui sono definite le categoria di donna, uomo e tutte le altre categorie che una societ pu definire. + eliminazione della dicotomia maschio-femmina e lintroduzione di una visione multidimensionale in cui il genere in relazione con altri aspetti della vita sociale, come classe, religione, etnia, ecc - fatto che sia ancorata ad alcune sfere come quella sessuale ed educativa. Il corpo socialmente costruito: sia oggetto delle pratiche, sia attore al tempo stesso. Le pratiche a cui partecipa sono strutture sociali e traiettorie che formano altre pratiche, il mondo e la realt sociale. --> social embodiment o incorporamento sociale quella visione del corpo come <pratica corporea riflessiva> in cui svolge sia il ruolo di oggetto che di soggetto della 1

pratica stessa. Il genere un tipo di incorporamento sociale che prevede linclusione della struttura corporea e delle pratiche di riproduzione. Queste pratiche coinvolgono le capacit del corpo: le pratiche e il corpo formano larena riproduttiva. Barrie Thorne una sociologa che si recata in due scuole elementari per studiare le interazioni informali tra bambini e bambine. Mentre si pensava che i bambini e le bambine fossero passivamente socializzati al genere e condotti verso le norme e le aspettative dei loro rispettivi sessi, Thorne scopr che le cose non stavano cos, ma che i bambini e le bambine creavano e ribaltavano i generi: dedusse quindi che i ruoli e le sfere non fossero qualcosa di nettamente separato. Not che in classe, durante le ore di lezione, in presenza di un adulto, di una figura autoritaria, la differenza di genere era assottigliata se non del tutto eliminata: infatti, la differenza fondamentale era quella tra colui che spiegava, linsegnante, e coloro che apprendevano, gli alunni. Al contrario, nelle situazioni di svago, di tempo libero, come le ricreazioni venivano a crearsi le demarcazioni di confine: la pi tipica quella che vede i bambini che rincorrono le bambine e viceversa. Le bambine tendevano a svolgere attivit statiche, a differenza dei bambini che si muovevano su un territorio pi ampio, occupando anche gli spazi delle bambine e interrompendo anche le loro attivit. Inoltre i bambini consideravano le femmine come elementi di contaminazione, dato che consideravano e chiamavano femminucce i bambini di status inferiore. Questo voleva dimostrare distanza sociale, superiorit e quindi creava asimmetria. Questo studio permette di comprendere come i bambini non siano passivamente socializzati al genere, ma come questi lo creino attivamente. Dunbar Moodie ha intervistato dei lavoratori delle miniere tornati nei propri paesi di origine: questi minatori erano costretti ad andare a vivere in insediamenti formati da soli uomini, lontani dalle proprie famiglie. Lo scopo era quello di guadagnare denaro a sufficienza per mantenere o aprire unattivit agricola. Allo stesso tempo, questi minatori dovevano crearsi una vita sociale allinterno di questi insediamenti: alcuni di loro si rivolgevano all e donne dei paesi pi vicini, altri creavano i cosiddetti matrimoni di miniera. Gli uomini pi giovani svolgevano le faccende di casa e davano prestazioni sessuali agli uomini pi vecchi; a loro volta, una volta invecchiati, sarebbero andati a lavorare nelle miniere e sarebbero stati affiancati da una sposa di miniera. Mentre inizialmente la virilit era data dal mantenimento dellattivit agricola e quindi poteva essere accostata anche alle donne, dopo la nascita dei sindacati e laumento dei salari, ritorn ad essere una caratteristica prettamente maschile. Gary Dowsett ha raccolto nel suo libro una serie di vite per raccontare le pratiche sessuali nellera dellAIDS, malattia legata al virus dellHiv. Caso particolare quello di Huey Brown, figlio di un autotrasportatore e di una casalinga che aveva abbandonato nelladolescenza la scuola per svolgere lavori che non richiedevano alcuna specializzazione. Era un educatore importante nella lotta contro lAIDS e per il sesso sicuro. Nella sua giovinezza aveva trattenuto per pure piacere delle relazioni omosessuali ed era entrato in contatto con il mondo del cross-dressing, diventando una drag-queen e acquisendo il nome di Harriet. Aveva svolto anche il lavoro di prostituta, per cui era stata arrestata due volte e le era stata negata la partecipazione ad un programma di sensibilizzazione da parte di unorganizzazione per il sostegno della lotta contro lHiv. Nel corso della sua vita aveva stretto tre relazioni con degli uomini; la pi importante fu la seconda, con Jim, durata nove anni. Spiega che erano come marito e moglie, ma era Jim a esercitare la parte attiva, il ruolo normale. Il fatto che poi Jim labbia lasciata per una ragazzina di sedici anni morsa come le relazioni di genere siano solo delle pratiche.

Novikova ha condotto uno studio sulle memorie di guerra delle donne, analizzando soprattutto il libro Zinky Boys di Alexievich: si tratta di un libro in cui vengon intervistati veterani, comprese donne impiegate come infermiere militari, che hanno partecipato alla guerra sconosciuta che il regime sovietico ha condotto in Afghanistan. In questo libro le immagini di corpi di uomini sdraiati a terra, sofferenti e morti ribaltano completamente limmagine simbolica eroica del soldato; allo stesso modo, le donne sono descritte come donne forti, delle amazzoni. Le loro memorie di umiliazioni, stupri e abusi sessuali subiti creano in loro la volont di perdere lattivismo che avevano acquisito in guerra, cercando di rendere lo stato il pi patriarcale possibile e riprendendo al figura delluomo forte. --> Psicologia divulgativa: quella visione del genere come qualcosa di naturale, che ricollega la distinzione sessuale ad altre differenze della vita. Nei rapporti sessuali possono esserci esseri: A. Ermafroditi (es. Lombrichi) che producono sia spermatozoi che cellule uovo e quindi possono svolgere sia funzioni femminili che funzioni maschili; B. Dimorfi (es. Esseri umani) che hanno bisogno di due copri di sesso diverso, uno che produca spermatozoi e laltro che produca cellule uovo. Le donne infatti sono caratterizzate da due cromosomi X (XX), gli uomini, invece, da un cromosoma X e un cromosoma Y (XY). Esistono per anche gruppi intersessuali, come donne con un solo cromosoma X (X) o uomini con due cromosomi X (XXY). In realt le differenze tra i corpi femminili e quelli maschili sono minime nellinfanzia, nella prima fase dellet adulta e nella vecchiaia. Sono state ipotizzate solo alcune differenze nel cervello, in termini di utilizzo delle diverse parti di queste, ma comunque non sono grandi e non sono ancora state accertate. --> Psicologia evoluzionistica della sociobiologia: la sociobiologia una scienza a met tra sociologia e biologica. Sostiene che la biologia influenzi la sociologia, che la natura influisca sui processi sociali, infatti crede che il maggior livello di testosterone nelluomo sia la causa del suo dominio sociale; in realt esattamente in contrario: il dominio sociale produce un alto livello di testosterone. E quindi la sociologia ad influenzare la biologia, i processi sociali ad influire sulla natura. Infatti il genere determina fattori come il lavoro, la distribuzione del cibo, i rapporti sessuali che a loro volta modellano il corpo. Il CORPO fa quindi parte dei processi sociali, ma in modo attivo: partecipa attivamente mediante le sue competenze, necessit, capacit e piaceri. --> Visione del sesso come fattore biologico, distinto dal genere come fattore sociale. E stata subito abbandonata perch incapace di spiegare la valorizzazione delluomo a discapito della donna. --> Concezione additiva: fa risalire le differenze di genere sia a fattori biologici che a fattori sociali, somma i due componenti insieme. Anche questa visione stata abbandonata in quanto i fattori biologici sono comunque considerati pi forti e veritieri rispetto a quelli sociali e inoltre perch mantiene la dicotomia biologica. Si sempre creduto che ci fosse una <dicotomia nei caratteri> tra uomo e donna, che le donne avessero certe caratteristiche e quindi tenessero certi comportamenti e gli uomini che avesser altre caratteristiche e quindi tenessero altri tipi di comportamenti. In realt le facolt mentali di uomini e donne sono simili: stata scoperta la NON-DIVERSIT e introdotta la somiglianza psicologica. Infatti le differenze sono presenti al livello 3

dellinconscio, le differenze profonde ma poich non emergono ci si chiede quanto siano importanti. LE uniche differenze riscontrate sono quelle visive, verbali, matematiche e laggressivit e sono queste ad essere continuamente riportate nei manuali. Sostenitori della psicologia divulgativa hanno comunque continuato a condurre ricerche per dimostrare la presenza di differenze, sostenendo la poca validit dei metodi con cui erano state individuate le somiglianze. La risposta stata la meta-analisi, una procedura statistica che si basa sulla somma di diverse ricerche effettuate sullo stesso argomento. Si stabilisce una scala di misurazione comune basata sul punteggio dei singoli individui: si ricava da ogni studio la differenza tra i punteggi medi delle donne e degli uomini, leffectsize. Se questa maggiore di 0 allora la media degli uomini pi alta, se questa inferiore a 0 allora pi alta quella delle donne. Quasi tutti risultati rilevati, tuttavia, si trovano vicino allo zero e segnalano una differenza minima. Ci sono quindi pi somiglianze che differenze tra donne e uomo. Regime di genere di unistituzione: organizzazione di genere di quellistituzione. Questa fa parte di qualcosa di pi esteso, lordine di genere, che spesso coincide con il regime, ma non necessariamente. Si tratta di qualcosa di ordinario, soggetto al cambiamento: il cambiamento parte dal regime di genere di un settore fino ad estendersi. Analizzando questi due, si analizzano le relazioni di genere, rapporti che intercorrono tra gli individui, che comprendono le interazioni dirette e le relazioni indirette. Il genere lo si produce allinterno di queste relazioni, attraverso interazioni e comportamenti, ma a sua volta influenzato dallordine di genere. Strutture: modelli di relazioni sociale (es. Relazioni di classe, et, parentela, ecc) che si concretizzano nella pratica e influenzano le organizzazioni di genere. Esistono 4 strutture delle relazioni di genere: 1. POTERE: lelemento che sta al centro della nozione di patriarcato. Pu essere: - individuale: quello esercitato dalluomo, considerato capofamiglia, sulla donna, maltrattata e vittima di abusi sessuale; - Istituzionalizzato-impersonale: quello esercitato dallo stato (es. Processo in cui viene accusata la donna stuprata per il suo abbigliamento e atteggiamento e non lo stupratore accusato dalla donna) e dalla burocrazia (es. Gli uomini al vertice del potere tendono ad emanare e approvare leggi volte a loro vantaggio). La soluzione allo squilibrio di potere luguaglianza, data dalla democrazia. 2. PRODUZIONE, CONSUMO E ACCUMULAZIONE: la prima struttura di genere riconosciuta la differenza sessuale del lavoro, anche se ha subito dei cambiamenti nel corso degli anni e nelle diverse societ. Ora si distingue il <lavoro>, sfera del lavoro salariato appartenente alluomo, in cui la produzione volta al mercato dove vige la regola del profitto e la <casa>, la sfera del lavoro non salariato appartenente alla donna i cui prodotti sono offerti gratuitamente. Nonostante gli obiettivi siano diversi, in tutte due le sfere c uguale produzione. Si tratta del processo di accumulazione orientato in base al genere, che prevede differenze nella sfera economica, come la differenza di salari, differenze di prodotti sul mercato indirizzati a uomini e quelli indirizzati a donne e differenze di professioni e di carriere educative che uomini e donne intraprendono. 3. RELAZIONI EMOTIVE: sono presenti soprattutto nella sessualit, in cui la visione egemone prevede la presenza di due individui di genere distinto e che percepisce la differenza tra relazioni trasversali rispetto al genere (relazioni eterosessuali) e relazioni tra persone dello stesso genere (relazioni omosessuali). Sono presenti nel rapporto genitore-figlio, che prevede che sia la donna a crescere e curare i figli mentre luomo sostiene la famiglia economicamente; sono presenti anche sul posto di lavoro, dato che ci sono alcune professioni in cui importante lemotivit con i clienti (es. Hostess che tranquillizza il passeggero); anche lostilit una relazione emotiva e implica atteggiamenti aggressivi rispetto a coloro che non seguono le norme.

4. SIMBOLISMO, CULTURA E DISCORSO: elemento centrale il <fallocentrismo> che implica una valorizzazione delluomo rispetto alla donna. Il simbolismo di genere varia a seconda della cultura ed presente nella lotta sociale. Le strutture di genere si intersecano e si influenzano reciprocamente con altre strutture della societ: questa propriet detta intersezionalit. IDENTITA DI GENERE: - Non sono fisse, sono intrinsecamente instabili: la loro instabilit anche dovuto alle tendenze di crisi delle strutture, ossia a delle contraddizioni interne. Le contraddizioni possono colpire tutte e quattro le strutture di genere, ma quella pi visibile la contraddizione nella sfera lavorativa: dallentrata della donna nel campo lavorativo, nonostante la parit di sforzo e di lavoro, le donne percepiscono uno stipendio nettamente inferiore a quello degli uomini. - Secondo Butler e la teoria post-strutturalista, sono qualcosa di fuggevole dato che sono solo ideologie discorsive che non hanno alcun legame con il corpo e quindi possono variare; - Secondo Erickson nascevano durante ladolescenza e corrispondevano ai meccanismo psicologici con cui lindividuo gestiva le pressioni; Stoller ha apportato a questa visione due modifiche: si sviluppa molto prima delladolescenza ed caratterizzata da una pluralit, poich parlare di una sola identit di genere significa riferirsi alle relazioni di genere e alle pratiche sessuali. Socializzazione: processo insegnato dalle agenzie di socializzazione come famiglia, scuola e mass-media, ai bambini per far loro apprendere i comportamenti pi consoni al loro genere sulla base dei modelli di ruolo. Questo modello stato per abbandonato in quanto presentava dei limiti: I. Eccessiva rigidit; dato che le culture sono diverse allora dovrebbero esserci spiegazioni di socializzazioni diverse a seconda della societ e della sua cultura; II. Apprendimento dei tratti caratteristici che conducono alla regolarit caratteriale e di comportamento, altro modo di definire le differenze di genere; III. Apprendimento passivo da parte dei bambini e invece ruolo attivo da parte delle agenzie; IV. Unidirezionalit, poich non ammesso un cambio direzionale verso qualcosa che non si attenga alla norma. E stato sostituito quindi con il gioco di identit: questo prevede un processo di apprendimento durante il quale i bambini elaborano dei progetti di genere: si sottolinea sia la rigidit delle strutture che lattivismo dellindividuo dato che implica il fatto che esistano delle possibili traiettorie messe a disposizione dellindividuo, tra cui questo pu scegliere. Ci sono poi traiettorie pi gettonate rispetto ad altre, per questo si creano situazioni di traiettorie comuni che, tra laltro, sono quelle di maschilit e femminilit, ossia lideologia egemone. Funzione materna: teoria sviluppata da Nancy Chodorow, che sostiene che la divisione del lavoro secondo il genere, per cui la donna la responsabile della crescita e della cura dei figli, influenza il modo in cui i bambini crescono. Infatti: - le bambine che crescono col genitore dello stesso sesso sviluppano una propensione alla cura; - I bambini che crescono col genitore di sesso opposto manifestano un incapacit e una difficolt nella scelta dellidentit di genere.

Le identit di genere sono molteplici: esistono diverse maschilit anche allinterno della stessa societ o istituzione, come lidentit omosessuale. Una ricerca di Nilson in Svezia lo ha mostrato: i so sono uomini un p effeminati, i real men sono giovani della classe operaia e i fjollon sono vere e proprie drag-queen. Per, al mutare delle condizioni socio-culturali anche queste categorie hanno subito un cambiamento: questo significa che le categorie di genere non sono fisse. Ci sono societ che hanno definito anche un genere che si discosta dalle categorie di genere tradizionali: si tratta del terzo genere. Alcuni esempi sono i <baldache> della cultura indigena, uomini che occupano posizioni sociali simili a quelle delle donne o i <banci> della cultura giavanese, uomini che si vestono da donna e intrattengono rapporti sessuali con uomini eterosessuali. Un caso molto studiato quello di Agnese, donna transessuale che si sempre sentita tale, che ha studiato gli atteggiamenti delle donne intorno a lei, che ha gli stessi interessi, comportamenti delle donne e che si rivolta ai medici per ottenere il permesso delloperazione chirurgica che lavrebbe resa totalmente donna. Questo perch aveva una forte contraddizione di base: il fatto, cio, che lei si sentisse una donna in un corpo maschile. La transizione di genere, infatti, si verifica a causa di forti tendenze di crisi e contraddizioni. Questo mostra: --> fluidit del genere perch mettendo in atto le aspettative normative di genere lazione performativa, sovvertendole si genera unazione non performativa; --> stabilit, dato che le persone transessuali si sono sempre sentiti del genere opposto a quello del loro corpo. In America stato coniato il nome di transgender, transessuale: spesso queste persone vengono a trovarsi davanti a degli ostacoli costruiti anche dalle istituzioni e dai governi, come limpossibilit negli stessi Usa ad accedere ai servizi sanitari e sociali. Inoltre bisogna sottolinear che il termine transessuale non va usato come sostantivo, bens come aggettivo, perch non si tratta di una specie di persone ma di un processo che queste persone hanno subito. Azienda: istituzione orientata in base al genere. Glucksmann ha condotto uno studio in GB allinterno di un settore di unazienda che produceva componenti per veicoli a motore: not che alle donne spettavano salari minimi per svolgere compiti assai pesanti e umili; gli uomini ricevevano il doppio dello stipendio delle donne per svolgere lavori molto pi semplici. Negli Usa, il comitato americano istitu una commissione, la Glass Ceiling Commission con il compito di svolgere studi sul problema della discriminazione femminile. Rivel che esisteva una sorta di <barriera> invisibile che non permetteva alle donne di accedere a professioni di alto livello. Individu come cause: 1. Pregiudizi da parte degli uomini al potere nei confronti delle donne; 2. Insufficiente istruzione; 3. Mancanza di mezzi repressivi per la discriminazione da parte del governo; 4. Insufficiente informazione riguardo al problema. Come si pu notare, i problemi di tale discriminazione risiedono al di fuori dellordine di genere, in elementi ben pi generali. Nel corso degli anni cambiata la figura di: A. Uomini manageriali: i lavoratori pi anziani prima si identificavano col prodotto che producevano e vendevano e si prendevano cura dei lavoratori pi giovani con atteggiamenti paternalistici; a partire dalla crescita del capitale si son creati diversi

quadri dirigenziali che hanno portato alla nascita del lavoratore prettamente interessato al profitto e al guadagno; B. Donne manageriali: alle donne, infatti, veniva richiesto di tenere un comportamento simile a quello delluomo. Doveva svolgere le stesse ore di lavoro, non sottrarsi alle liti, puntare al profitto e fare pressioni sui subordinati: in questo modo dovettero riorganizzare la loro vita privata, dato che non erano pi in grado di prendersi cura della casa e dei figli. Stato: istituzione patriarcale, perch: I. al centro della struttura di relazioni di genere che prevede la totale esclusione delle donne; II. Ha un proprio regime di genere in cui gli uomini svolgono compiti alln9terno della polizia, dellesercito o nel settore commerciale e le donne per listruzione , la sanit e i servizi sociali; III. Avanza politiche di genere ma in modo generale; IV. Contribuisce alla creazione delle identit di genere dato che impedisce la creazione della categoria di omosessuali; V. lobbiettivo delle politiche di genere dato che i movimenti sociali vogliono realizzare gli obbiettivi per vie statali; VI. E soggetto ai cambiamenti dato che anche e relazioni di genere lo sono. Centro di potere sono anche le agenzie per la sicurezza, che hanno il compito di proteggere quartieri benestanti da delinquenti, poveri e tutti color che non hanno la carta daccesso: si tratta di compiti riservati agli uomini, le donne ne sono escluse. Questo significa che i sistemi privati di sicurezza si sono sottratti alle pari opportunit conquistate dalle donne nelle istituzioni statali. Limperialismo, il colonialismo, il commercio su scala mondiale e i media hanno unito ideologie di genere e ordini di genere provenienti da culture diverse e quindi molti diverso. Molto spesso questo ha avuto conseguenze tristi; limperialismo infatti ha cancellato le ideologie di genere presenti sui territori occupati. Questo va a creare quello che si chiama ordine di genere globale.