ERVING GOFFMAN IL RAPPORTO TRA I SESSI Introduzione.
The arrangement between the Sexes, pubblicato nel 1977 affronta in modo articolato larrangement (lorientamento) tra i sessi. Goffman analizza il tema suddividendo il saggio in 4 parti: 1 si sottolinea la differenza tra il posizionamento degli individui entro le classi sessuali e il processo di socializzazione allidentit di genere. Proprio a partire da questa prima suddivisione, si comincia cosi a riflettere sul perch le donne siano socialmente trattate in modo diverso dagli uomini. 2 viene mostrato tale ordinamento sociale attraverso due esempi fondamentali: il complesso della corte e il sistema delle cortesie. 3 sono presentati 5 esempi di riflessivit istituzionale per mostrare come i codici normativo -simbolici della societ articolino la differenza di genere 4 conclusioni. Goffman riconosce che le differenze sessuali (biologiche) esistono, indipendentemente dallosservatore, ma sono in s cosi tenui da non poter per nulla spiegare le conseguenze che producono nella e sullorganizzazione sociale. Lautore, trattando prevalentemente di differenze fisiche, pone quindi la distinzione tra sex e gender laddove sulla base della prima differenza non sociale, le societ elaborano diverse aspettative socio-culturali. Perch si chiede, la differenza sessuale socialmente trattata cosi da produrre enormi differenze di genere nella societ? Nel rispondere a questa domanda, Goffman rovescia lidea che esistano caratteri sessuali biologici (i sessi) che si esprimono naturalmente in un ambiente sociale neutro pronto a riceverli. Il sesso non una variabile indipendente che simprime sullambiente sociale. Sono invece le situazioni sociali che vengono gi pre-disposte per valorizzare la differenza sessuale che in s sarebbe poco incisiva. pertanto lorganizzazione sociale che inventa i setting necessari a far emergere una tale differenza di genere: la societ predispone situazioni sociali e palcoscenici, adatti per lesibizione dei gender. Le conseguenze sociali che ne derivano sono dunque cosi influenti e salde, proprio perch esiste un immenso corpo di credenze integrate che pongono riflessivamente la biologia a garanzia di esse. La questione fondamentale che a questo punto si pone Goffman diventa: possibile decostruire dis-ordinare tali differenze sociali, equalizzando i generi e superando quella strana e unica forma di svantaggio posizionale che pone le donne in una condizione antropologicamente e socialmente diversa da quella degli uomini? Questo enigma della differenza ci porta diretti al secondo saggio Gender Display dove lo studio si attiene nello specifico alle situazioni sociali in cui, facendo riferimento alla distinzione di genere, sono affermate le dottrine fondamentali concernenti la natura umana. Esso composto da 3 brevi capitoli: Gender display dedicato alla rilevanza delle esibizioni del genere per la ritualizzazione e listituzionalizzazione dei micro ordini sociali. Picture Frames dedicato al senso e allutilizzo delle fotografie nellanalisi sociologica Gender Commercials introduce il problema delle pubblicit centrate sul genere, suddividendo gli scatti in diversi contenitori che sottolineano gli aspetti fondamentali della relazione uomo-donna. Nella societ dellimmagine ogni rappresentazione prodotta e memorizzata, soprattutto quelle pensate per essere esposte in pubblico, riflette e condensa i valori e gli ideali condivisi in una societ. Goffman espone delle foto scattate da professionisti pagati per (rap) presentare immagini gi esemplari di una situazione e che perci ne propongono una particolare versione. Daltra parte, vi sono proprio particolari membri della societ che hanno la funzione di selezionare immagini pubbliche che diventeranno immagini guida o per meglio dire, icone, di quella societ e serviranno a elaborare e confermare una gi data visione dellumano. Ogni societ mette a disposizione una serie di icone, campioni esemplari di situazioni e relazioni sociali che permettono agli attori di indirizzare il corso dazione, facendo tesoro di quei modi dessere convenzionali. Di qui linteresse per i displays (modi di esibizione) che ritualizzano una situazione sociale rendendola intellegibile e azionale. La realt quotidiana fornisce materiali per le sue rappresentazioni e queste, a loro volta, ne forniscono altre per il comportamento quotidiano. Di nuovo quindi, come nel saggio precedente si ritorna al problema della doppia contingenza (maschi e femmine) e lidea che ne emerge che la differenza di sesso esiste ma non sufficiente a spiegare perch i generi siano organizzati in modo cosi a-simmetrico nella societ. Ci che viene da domandarsi a questo punto per : perch il sesso viene socialmente istituito come genere e perch i soggetti dovrebbero accogliere questa differenza? IL RAPPORTO TRA I SESSI. Nella posizione sociologica tradizionale, il sesso un comportamento di ruolo diffuso e appreso alla base di un codice fondamentale attraverso cui le interazioni e le strutture sociali vengono elaborate. Per far si che le differenze nellaspetto fisico tra uomo e donna non abbiano conseguenze sociali apprezzabili, bisognerebbe ri-organizzare i criteri di organizzazione della societ. Ci che bisogna cercare di spiegare infatti, non sono le conseguenze sociali delle differenze sessuali innate, quanto piuttosto il modo in cui queste sono state poste a garanzia dei nostri ordinamenti sociali e soprattutto il modo in cui loperare delle istituzioni assicura che tali spiegazioni appaiano ben salde. In qualsiasi societ tutti i neonati, alla loro nascita, sono situati in una o nellaltra delle due classi sessuali. Questa classificazione, per configurazione fisica, permette unidentificazione mediante letichettamento legato al sesso e continua poi,
anche attraverso altri segni biologici, per tutta la vita esemplificando cosi il prototipo della classificazione sociale. Inoltre, nella societ moderna, sentiamo che la dualit maschio-femmina una divisione sociale che opera in completa e realistica armonia con la nostra eredit biologica. Fin dallinizio della nostra vita infatti, le persone che sono collocate nella classe maschile o femminile, sono trattate e acquisiscono esperienze diverse, godono e soffrono di aspettative differenti. Pertanto sebbene il genere sia la conseguenza sociale e non biologica delloperare sociale, esso tuttavia oggettivo in quanto esistono modalit dapparire, sentire ed agire specificatamente connesse alla classe-sessuale dappartenenza. Gli ideali di mascolinit e femminilit elaborati dalle societ, inclusi gli attributi apprezzabili e disprezzabili caratteristici delle due classi sessuali, sono alla base dellidentificazione intera della persona; laddove lindividuo costituisce il senso di s riferendosi alla sua classe sessuale, si pu quindi parlare di IDENTITA di GENERE. Inoltre, per ci che riguarda la sessualit, bisogna sottolineare il fatto che questa ha una duplice caratterizzazione; una correlata alla classe sessuale (perci parte del genere) che riguarda le forme di appartenenza, lo stile e labbigliamento e unaltra, completamente distaccata, collegata al ciclo di vita biologico che si esprime attraverso lo sviluppo delle cosiddette caratteristiche sessuali secondare. Tale distinzione risulta essere molto importante, in quanto per lautore bene ricordare che genere e sessualit non sono la stessa cosa, sebbene molto spesso questultima si esprima proprio nelle classi sociali. Quando ci si riferisce a un attributo di genere facile parlare di questioni che sono legate al sesso anche se questo risulta essere sbagliato, in quanto bisogna pensare al sesso come ad una propriet degli organismi e non come ad una classe di essi. In quasi tutte le societ i ruoli sociali di uomini e donne sono marcatamente differenziati ; per inciso, alle donne sono attribuiti poteri minori, un rango gerarchico subordinato e una vita centrata intorno alle occupazioni domestiche. Le donne sono svantaggiate rispetto agli stipendi e al livello che possono raggiungere nelle loro occupazione,allaccesso a certe professioni e alle risorse creditizie o pratiche legali relative al nome. Dallaltra parte per si potrebbe anche avanzare lidea che spesso siano un certo senso avvantaggiate in alcuni domini: sono esenti dal servizio militare obbligatorio, escluse da gran part dei lavori pesanti e godono di forme preferenziali di cortesia. Inoltre, attraverso un certo gesto ritualizzato o un altro, i maschi non mancano tuttavia di esprimere che considerano le femmine come esseri fragili e preziosi, da proteggere dalle cose sgradevoli della vita e a cui mostrare amore e rispetto. Le donne dunque, pur potendo essere definite come qualcosa di minor valore rispetto agli uomini, sono seriamente idealizzate e mitologizzate, mediante valori quali la maternit, linnocenza, la gentilezza e lattrattivit sessuale e molte di esse sono tuttora profondamente convinte che tali differenze siano naturalmente caratterizzanti. Analisi del complesso del corteggiamento e il sistema della cortesia. 1. nella nostra societ il corteggiamento ha inizio quando i potenziali patner sono alla fine della loro adolescenza e si avvicinano alla ventina; incidentalmente si tratta proprio del periodo in cui le donne corrispondono massimamente agli ideali commerciali di attrazione sessuale. Il sistema di corteggiamento inoltre, implica che i due sessi siano situati diversamente riguardo alle norme di attrazione sessuale; nello specifico il compito delluomo quello di essere attratto mentre quello della donna di attrarre e decidere chi incoraggiare tra gli uomini che hanno mostrato interesse nei suoi confronti. Risulta pertanto immediato notare come nel corteggiamento, il vantaggio strategico non sia per nulla bilanciato tra i due sessi. Che il maschio sia realmente interessato al corteggiamento o alla mera seduzione (per dar prova della sua capacit di uomo) questo deve comunque coprire la femmina con le sue attenzioni e solo lei ha il potere di allungare o accorciare il processo della conquista. Ci che in passato incoraggiava le donne a rendersi difficili e a non concedersi sessualmente con troppa facilit il fatto che la sessualit veniva definita come sporca e cattiva, qualcosa in grado di corrompere e distruggere le donne oneste trasformandole in donnacce. Solo grazie al fidanzamento ufficiale dunque, questatto veniva inquadrato come una relazione di coppia e non come una dimostrazione di facili costumi; luomo otteneva quindi i diritti esclusivi di accesso alla donna, e questa acquisiva una posizione sociale grazie al compagno. 2. se la pratica del corteggiamento rappresenta unespressione dellalto valore attribuito alle donne, il sistema della cortesia o per meglio dire galanteria, ne rappresenta un altro. La credenza generale che le donne siano preziosi ornamentali fragili, inesperte e inadatte a tutto ci che richieda sforzi muscolari o lapprendimento di questioni relative lelettricit, la meccanica o ci che concerne ogni rischio fisico; inoltre implica che siano facilmente soggetta alla profanazione e a sbiancare davanti a parole sconce e fatti crudeli, essendo tanto deboli quanto delicate. Ne consegue che gli uomini avranno lobbligo di proteggere, non soltanto la propria compagna, bens ogni donna, allorquando una di esse possa essere minacciata, impaurita da spettacoli agghiaccianti o in preda alle intemperie. Questa estensione alla categoria intera confermata dal fatto che il modo in cui un uomo proferisce una cortesia a sua moglie pu prendere una forma del tutto impersonale, una cio adatta ad ogni donna. 3. sembra esserci nella nostra vita pubblica, un intreccio fondamentale di cortesia e corteggiamento, le cui conseguenze sono importanti. Lobbligo maschile di offrire un aiuto a ognuna delle donne nelle vicinanze, non solo un obbligo ma anche un privilegio; egli infatti pu utilizzare questopportunit come una copertura sotto la quale focalizzare la sua attenzione verso donne attraenti, con la speranza di conquistarle. In tal modo, luomo facilita ed incoraggia la donna a mostrare interesse per lui e in certo casi potrebbe anche riuscire ad obbligarla in quella direzione. Proprio per questo motivo dunque, le normali cortesie degli uomini verso le donne vengono tendenzialmente applicate in modo completo e con piacere quanto pi le ragazze risultano giovani e carine, mentre quando ci si trova davanti a signore anziane o donne poco attraenti e brutte, queste spesso non vengono trattate in modo non adeguato alla natura che la loro classe sessuale si suppone le conferisca. Un ulteriore conseguenza delintreccio di cortesia e corteggiamento pesa sul modo in cui una donna costretta ad agire nelle riunioni miste. Mostrando timidezza, riservatezza e rivelando fragilit e paura, ella pu costruirsi in una sorta di oggetto verso cui un uomo pu
propriamente stendere la sua mano soccorritrice concependo questatteggiamento non solo come una richiesta di galanteria ma anche come un invito sessuale a farsi avanti. Passando ora al cuore della questione, ci che si vuole sottolineare il fatto che comune concepire le differenze sessuali come un dato biologico, un vincolo esterno a qualsiasi forma di organizzazione sociale che gli umani possano escogitare. Esiste tuttavia un modo diverso di vedere la questione, un modo teorico che permette di invertire lequazione e chiedersi cosa potrebbe essere tolto o messo nellambiente affinch queste differenze innate tra i sessi, cosi come sono, possano farsi vale. Il tema allora quello della riflessivit istituzionale, esplicitato attraverso alcuni esempi. DIVISIONE DEL LAVORO SESSUALE. Per motivi biologici la madre evidentemente in condizione di allattare il bambino, laddove il padre non lo ; ne consegue che questultimo temporaneamente si faccia carica di compiti che possono implicare una netta separazione dellabitazione. Il problema tuttavia che questo vincolo del tutto temporaneo finisce per essere esteso culturalmente. Unintera gamma di doveri domestici definita come inappropriata per luomo e un intera gamma di occupazione extra-domestiche sono definite inappropriate per la donna. Solo grazie ad una sorta di coalizione dunque, uomini e donne potranno acquisire ci di cui hanno bisogno senza doversi impegnare in azioni sconvenienti e inadatte. FRATELLI E SORELLE COME AGENTI DI SOCIALIZZAZIONE. Si consideri la casa come luogo di socializzazione. Si prenda come esempio una coppia di fratelli di classe media e sesso diverso. Leducazione familiare dei due sessi sar differente, iniziando ad orientare la ragazza ad assumere un ruolo domestico e il ragazzo ad un ruolo pi espressamente basato sulla competizione. La porzione pi abbondante del pasto data al maschio perch un ragazzo mentre il pi soffice tra i due letti spetter alla femmina perch una ragazza. proprio allinterno dellabitazione quindi, grazie ai genitori,che nei primi anni di vita i bambini apprendono la differenziazione di ruolo. La vita familiare assicura infatti che la maggior parte di ci che ogni sesso realizza sia fatto sotto lo sguardo dellaltro e nel completo e reciproco apprezzamento del trattamento differenziale che ottiene. Ogni sesso diventa allora un meccanismo di formazione per laltro; ci che servir a strutturare la vita sociale pi ampia, prende cosi forma e impeto in una cerchia sociale molto piccola e alla mano. I fratelli avranno modo di definire s stessi, relativamente alle differenze con persone come le loro sorelle, e le sorelle lo faranno in relazione ai loro fratelli. il genere e non la religione loppio dei popoli; in ogni mondo reale o fantascientifico gli uomini occupano le posizioni di comando e hanno donne che li aiutano nel modo acconcio al loro sesso. Sembra che ovunque il maschio vada, si porti dietro una visione sessuale del lavoro. LE PRATICHE DI TOILETTE. Nei tempi moderni, i membri della coppia si mostrano nudi lun laltro, ma non ci si aspetta comunque che gli organi genitali (adulti) di un sesso siano esposti agli occhi dellaltro; inoltre ci si aspetta che lambiente della toilette per le donne sua pi ampio, raffinato e ricercato rispetto a quello degli uomini. Generalizzando, si potrebbe dire che in ogni ambito siano presenti zone che permettono la separazione dei sessi (negozi uomo-donna, spogliatoi femminili -maschili) una sorta di segregazione periodica necessaria che da cosi ritmo alla giornata e assicura che le differenze sub-culturali possano essere riaffermate e ristabilite per mezzo della riunione dei sessi. tutto ci realizzato in nome della delicatezza e del rispetto dovuto alle donne o del bisogno naturale degli uomini di stare tra loro. Ritornando al discorso della divisione dei bagni, questa si impone nella societ, ed spiegata attraverso il diverso funzionamento degli organi sessuali anche se in realt in esso non vi nulla che raccomandi una segregazione biologica ma risulta essere solamente una questione culturale. APPARENZA E SELEZIONE DEL PERSONALE. Considerando il processo di selezione del personale (job placamento) le donne nella societ tradizionale gravitavano intorno a lavori domestici, servizi di pulizia, insegnamento e ristorazione. Chiaramente le ragazze,specialmente se giovani e di classe media, venivano anche impiegate in lavori di segreteria e di ufficio spesso definiti come lavori senza futuro ottimi per essere svolti da qualcuno che si presenta bene e non si aspetta di far carriera. Ci si accorge dunque che nei lavori dove le donne stanno in pubblico si applicano per la selezione del personale degli standard di attrattivit giovanile. La conseguenza che quando un uomo ha rapporti di lavoro con una donna, pi probabile che essa rappresenti qualcuna con cui egli avrebbe piacere a relazionarsi; la cortesia che egli offre infatti pu comportare in sottofondo un interesse sessuale. In tal senso il mondo in cui gli uomini vivono una costruzione sociale che li disloca quotidianamente dal loro ambiente familiare verso quello che appare essere un universo completamente maschile: ma questi ambienti appaiono essere strategicamente riempiti di femmine relativamente attraenti, la per servire in modo specializzato attraverso scherzetti sessualmente allusivi . SISTEMA DI IDENTIFICAZIONE. Tra tutti i mezzi con cui, nella societ moderna, favorita la differenziazione per la classe sessuale, quella che maggiormente spicca per la sua potentissima influenza il sistema di identificazione, che implica due questioni correlate: le nostre pratiche di posizionamento per scoprire chi colui che ci si presenta davanti e il nostro modo di etichettare che cosa abbiamo cosi collocato. Dal punto di vista del posizionare chiaro che attraverso la percezione visiva della silhouette si riesce ad attuare una tipizzazione sessuale a distanza. Lefficacia della collocazione visiva viene poi associata con quella uditiva: il semplice tono della voce sufficiente a capire se ci troviamo davanti ad un uomo o una donna. Dal punto di vista della designazione invece, abbiamo un sistema di termini che include i nome personali, i titoli e i pronomi. Questi meccanismi sono utilizzati per esprimere deferenza, per specificare a chi ci rivolgiamo tra i presenti e per fare attribuzioni in enunciati scritti e parlati. Le nostre pratiche di posizionamento e designazione, considerate come un unico sistema, servono per definire sia con chi dobbiamo avere relazioni sia di stabilire tali relazioni; entrambe le pratiche tuttavia, incoraggiano fortemente la categorizzazione lungo la classe sessuale. Fin dallinizio di un interazione quindi, esiste un pregiudizio in favore del formulare le questioni in termini rilevanti dal punto di vista sessuale che portano a concepire queste discriminazioni come un fenomeno naturale e non piuttosto come un prodotto di ingegneria personale o sociale.
Secondo Goffman gli individui sono in grado di lavorare sulle situazioni sociale in modo tale da trovarsi in circostanze in cui si possano esibire le giuste forme di genderismo. Ad esempio, noi abbiamo la tendenza a rappresentarci un uomo come colui che aiuta una donna e perci possiamo concepirlo come chi si presta ad intervenire in caso di problemi; in realt per, un maschio incline a questo tipo di galanteria pu ricercare una situazione con una donna, e solo allora andarvi volontariamente in aiuto. Lautore, ha inoltre sostenuto che le donne rappresentano una particolare categoria di svantaggiati perch nella societ occidentale, sono idealizzare come oggetti puri e fragili ed ha anche affermato che certe pratiche istituzionali hanno leffetto di trasformare le situazioni sociali in scene per lesibizione di comportamenti di gender che esprimono le credenze sulla natura umana differenziale dei due sessi, dando indicazioni di quale comportamento possa essere atteso quando sono legati insieme. Considerando ad esempio gli ideali di mascolinit e femminilit, si pu vedere come tali ideali siano complementari in quanto ci che caratterizza le donne differenziato da ci che caratterizza gli uomini e perci i due si incastrano perfettamente; La fragilit accordata alla forza, la gentilezza alla durezza e cosi vi. Date le circostanze, per realizzare lideale della femminilit la donna dovr tenersi alla larga dalla competizione del mondo extra domestico e da tutto ci che caratterizza la sfera maschile, ritrovandosi cosi relegata essenzialmente alla sfera privata, alienate dal mondo del lavoro. Per questo motivo, Goffman spinto a pensare che lalto valore attribuito alla femminilit sia solamente una sorta di riscatto per il ruolo rituale che queste sono obbligate a svolgere per tutta la vita. Largomento secondo cui la nostra societ sessista quindi evidente, cosi come chiaro che uomini e donne si trovano differentemente posti in relazione alla vita pubblica; basti pensare al fatto che le donne sono molto pi vulnerabili e soggette a scippi, molestie o pi semplicemente alle seccature di dover intrattenere delle conversazione non desiderate ottenute da uomini che cercano di instaurare con esse un rapporto. In conclusione, non la biologia che costituisce uno strumento per ordinare lappartenenza, quanto piuttosto lorganizzazione sociale. ESIBIZIONE DI GENERE. La funzione della cerimonia si sviluppa in due direzioni: laffermazione degli ordinamenti sociali basilari e la presentazione delle dottrine fondamentali sulluomo e sul mondo. Un elemento singolo, fisso, di una cerimonia pu essere chiamato rituale; il suo tipo impersonale pu essere definito come unattivit convenzionalizzata attraverso cui qualcuno da mostra a un altro del suo rispetto per questo ordine. Per quanto riguarda le esibizioni di genere invece, queste rappresentano in modo convenzionale il genere, inteso come il correlato stabilito culturalmente dal sesso. Sotto la pressione della selezione naturale, certi comportamenti, motivati emotivamente si formalizzano ; in questo modo invece di dover portare a termine lazione, lanimale esibisce unespressione della sua situazione, ossia una ritualizzazionedellatto. Ma cosa pu essere detto sulla struttura delle esibizioni simili ai rituali? Le esibizioni molto spesso possiedono una caratteristica dialogica del tipo affermazione-risposta, con unespressione da parte di un individuo che ne richiama unaltra di un secondo, compresa come risposta alla prima. Queste coppie di affermazioni-risposte possono essere coppie simmetriche ( chiamarsi reciprocamente con il nome proprio) e assi metriche (chiamarsi rispettivamente con nome proprio/signor) Esistono due tipi basilari di rituali; rituali di parentesi che si concentrano agli inizi e alle fini di azioni finalizzate, cosicch non vi alcuna interferenza con le attivit, oppure rituali di rivestimento ossia rituali che vengono allungati lungo la striscia di attivit iniziata per altri motivi senza con ci sviarla dal suo corso. Es: la cortesia militare di restare sullattenti mentre si di fronte ad un superiore, risulta diversa dal saluto che invece chiaramente un rituale di parentesi. Per ci che riguarda alcune esibizioni stilizzate invece, alcune sembrano essere specializzate per una funzione identificatoria e di preavviso imposta dalla situazione sociale; ad esempio nel caso del genere, influente a questo favore sono lo stile dellacconciatura, del vestire e del tono della voce. Le esibizioni, inoltre, variano considerevolmente nel grado della loro formalizzazione; per i saluti ad esempio, questi sono specifici in quanto a forma e occasione e sbagliare nel comportarsi pu portare a delle sanzioni Il mostrarsi delle persone inoltre polisemiconel senso che pi di un pezzo di informazione sociale e diversi status possono essere codificati. Per esempio, rivolgendoci ad una persona non solo capiamo il modo con cui dovremo sviluppare la conversazione, ma anche in base al sesso, sapremo se dover parlare al femminile o al maschile. Oppure nel caso di una premiazione, un ufficiale deve prima consegnare la medaglia e poi stringere la mano della persona premiata passando cosi dal rappresentare un organizzazione allincarnare un uomo che dimostra rispetto per un altro (sovrapposizione di due status). Per ci che riguarda le esibizioni di genere, molte di queste sono opzionali. Per esempio, nel caso delle cortesie maschili, nessuna dimostrazione deve essere cominciata o se avviata non occorre che sia per forza accettata ma pu essere rifiutata educatamente. Di solito le esibizioni non danno realmente vita a una rappresentazione completa della peculiare relazione sociale, ma piuttosto di ampi insiemi di essa, per esempio, un bacio potrebbe essere usato da parenti o da amici e in se stessi i dettagli del comportamento non informerebbero su quale relazione si stia celando. Di conseguenza, si pu ottenere con molta difficolt unimmagine della relazione tra due persone mediante lesame degli sfoggi che si dedicano reciprocamente in un qualsiasi tipo di situazione. Le persone diversamente dagli animali, possono essere assolutamente consapevoli delle mostre che usano e sono capaci di attivarne parecchie proiettandole in contesti di loro scelta. Lattore umano infatti, davanti ad un osservatore pu rappresentare un determinato tipo di atteggiamento; conseguentemente sta al destinatario di questa esibizione scegliere se collaborare favorendo limpressione che latto gli sfuggito, anche se non vero.
Le esibizioni sono parte di ci che pensiamo essere un comportamento espressivo e come tali, hanno la tendenza ad essere trasmesse e ricevute come se fossero qualcosa di naturale, che deriva da come sono le persone e che perci non sono bisognose di analisi. In realt per non cosi; il resoconto pi rilevante dellorigine delle nostre esibizioni di genere infatti chiaramente di origine biologica. Il genere concepito come unestensione della nostra natura animale e proprio come gli animali esprimono il loro sesso, cosi anche gli uomini lo fanno; in entrambi i casi quindi, elementi innati spiegano il comportamento. Oltre ai modelli da imitare forniti dal regno animale, vi poi anche unaltra fonte di esibizione che fornisce un immaginario per lespressione di genere, ossia la tradizione militare; la postura del rimanere sullattenti ad esempio uno strumento per esprimere lessere a disposizione e in servizio che diventa parte di uno stile di deferenza che va al di l della vita militare. Il complesso genitore-figlio, possiede alcune caratteristiche molto speciali, se considerato come fonte di immaginario comportamentale. Entrambi i sessi, in diverse fasi della loro vita, saranno ugualmente figli e genitori facendo cosi esperienza di entrambi i ruoli; verranno infatti cresciuti da qualcuno che in passato era stato bambino e una volta adulti, saranno loro ad educare i loro piccoli. Ci che quindi si riceve in una generazione, viene restituito solo in un momento successivo, alla generazione seguente. Bisogna tuttavia sottolineare anche il fatto che ogni bambino, in quanto tale, protetto e accudito dai genitori, ma al tempo stesso viene anche trattato come una non-persona. Gli si parla al passato come se fosse assenti, costretto a subire gesti di affetto anche se non li desidera e pu essere interrogato sulle sue situazione soggettive ma non pu andare molto in l nel reciprocare questa curiosit senza essere considerato come uno che si intromette troppo. Le situazioni sociali sono quindi state definite dagli studiosi come delle arene di monitoraggio reciproco, nelle quale gli individui possono comunicare il loro essere, imponendosi sugli altri, confrontandosi, interagendo e cosi voi. proprio nelle situazioni sociali che gli individui possono utilizzare le loro facce e i loro corpi per impegnarsi nelle loro rappresentazioni sociali, indicando i suoi sentimenti e le sue intenzioni. Inoltre, qualsiasi scena pu essere definita come unoccasione per dipingere la differenza di genere, e in qualsiasi scena pu essere trovata una risorsa per attuare questa esibizione.