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LADOMENICA

DIREPUBBLICA
Nella sua casa newyorchese
la figlia Giovanna apre lalbum dei ricordi

DOMENICA 13 OTTOBRE 2013 NUMERO 449

CULT
Allinterno

E racconta il pap scrittore che tra due giorni avrebbe compiuto novantanni
La copertina

Quando lartista diventa guru fissando le regole della felicit


DARIO PAPPALARDO ed ELENA STANCANELLI

Il libro

Mio padreItalo

C una porta insuperabile per il mediocre di Soseki


FRANCO MARCOALDI

Calvino
GIOVANNA CALVINO DA BAMBINA CON IL PAP

Straparlando

Sergio Zavoli Il mio sogno dai Vitelloni al Giro dItalia


ANTONIO GNOLI

Il teatro

Lattualit

ANTONIO MONDA

PAOLO MAURI
NEW YORK

Amburgo tifa per il Lampedusa Football Club


ANDREA TARQUINI

Il documento

Le lettere infuocate di Enrico VIII ad Anna Bolena


NADIA FUSINI

iovanna Calvino vive da pi di ventanni negli Stati Uniti, dopo aver trascorso la propria infanzia e adolescenza a Parigi. una donna raffinata e spiritosa, e ha arredato con uneleganza sobria lappartamento su Central Park. Vi campeggia una stampa dellAvana, citt in cui il padre Italo nato e dove ha sposato la madre, Esther Singer, da tutti detta Chichita. Nella grande libreria sono mescolati, senza ordine apparente, libri di ogni genere: le traduzioni dei romanzi del padre, molta letteratura inglese e i testi che sta leggendo in questi giorni: 10 Dicembre di George Saunders e La mia lotta di Karl Ove Knausgaard. Dopo aver conseguito un Ph.D in letteratura comparata, ha insegnato a New York e oggi racconta che quegli anni di studio le hanno consentito di imparare meglio la lingua paterna. A cominciare dalle regole del congiuntivo che, scherza, ha di nuovo dimenticato. (segue nelle pagine successive)

o appartengo alla generazione che si fatta pi sui poeti italiani che sui narratori appartengo a una letteratura italiana che ha la sua spina dorsale nella poesia pi che nella prosa e negli scrittori che scrivono stando attenti a ogni parola, cos come devono stare attenti i poeti raccontava Italo Calvino a Gaetano Rando in una intervista dei primi anni Ottanta che ora si pu leggere nel volume mondadoriano curato da Luca Baranelli Sono nato in America. Calvino pensava a Eugenio Montale e al primo Montale in particolare, avendo qualcosa da ridire sullultimo che, dopo Satura, aveva scelto un linguaggio pi colloquiale. In unaltra occasione aveva detto: Montale fin dalla mia adolescenza stato il mio poeta e continua a esserlo. (segue nelle pagine successive) con articolo di EUGENIO SCALFARI

Da Pippo Delbono Bob e gli altri una bella lezione su cosa la vita
ANNA BANDETTINI

Larte

Il Museo del mondo Lepica lattaia di Vermeer


MELANIA MAZZUCCO

Repubblica Nazionale

DISEGNO DI MASSIMO JATOSTI

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