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LAccordo Haavara

Posted on 25 settembre 2013 di doncurzionitoglia

LACCORDO HAAVARA
Nel 1933 ogni ebreo-tedesco poteva emigrare in Palestina e depositare il suo denaro in un conto speciale nella Germania del III Reich. Rudi Barnet (uno studioso belga di origine israelitica) ha scritto un interessante articolo sul sionismo in generale, che revisiona ulteriormente la questione della volgata sterminazionista sulla shoah, mettendo in luce alcune sue contraddizioni riguardo allemigrazione ebraica dalla Germania nazionalsocialista in Palestina ed il piano di sterminio fisico totale degli ebrei pianificato dal III Reich. Mi soffermo su questo tema specifico e lo porgo allattenzione dei lettori in questo breve articolo aggiungendovi alcune riflessioni personali.Chi volesse leggere larticolo per intero pu consultarlo sul sito http://www.michelcollon.info/Memento-1-Le-genocide-n-est-pas.html?lang=fr Nel 1933, con lAccordo Haavara tra lAgenzia Ebraica e le autorit tedesche, circa 40/60 mila ebrei tedeschi hanno potuto emigrare in Palestina ed hanno investito grosso modo 14 milioni di sterline dellepoca in banche germaniche! Questo accordo fra lAgenzia Ebraica ed il III Reich durato fino al 1942, vale a dire 9 anni dopo lascesa di Hitler al potere, 7 anni dopo le Leggi razziali di Norimberga e 3 anni dopo lo scoppio della seconda guerra mondiale. Barnet scrive: Come non accorgersi della perversit dei dirigenti israeliani e dei sionisti fanatici, che mantengono una gran confusione sulla shoah e la utilizzano costantemente per giustificare le loro atrocit contro il popolo dei Palestinesi? []. Ora sappiamo che lo Stato di Israele il risultato di una colonizzazione violenta, che ha avuto il suo inizio ben prima della guerra del 1940-1945 e che ha molto poco a che fare con la terribile soluzione finale nazista!. La complicit con il regime nazista prosegue Barnet ha visto il suo inizio dopo lavvento al potere del Fhrer nel 1933 con lAccordo Haavara tra lAgenzia Ebraica e le autorit tedesche per lesportazione di capitali, di prodotti manufatturieri e per il trasferimento di emigranti. Si stima che da 40.000 a 60.000 ebrei tedeschi abbiano potuto beneficiare di questo accordo e che le transazioni abbiano investito sullintorno di 14.000.000 di sterline dellepoca! Questo accordo fra lAgenzia Ebraica e il regime nazista perdurato fino al 1942! []. LAccordo Haavara, fu stipulato nellagosto del 1933 in seguito ai colloqui fra funzionari tedeschi e Chaim Arlosoroff, segretario politico dellAgenzia ebraica, il centro palestinese dellOrganizzazione Mondiale Sionista. Attraverso questa insolita intesa ogni ebreo destinato alla Palestina depositava del denaro in un conto speciale in Germania. Questi soldi venivano utilizzati per acquistare attrezzi agricoli, materiali da costruzione, pompe, fertilizzanti e cos via, prodotti in Germania, esportati in Palestina e venduti dalla compagnia ebraica Haavara di Tel Aviv. Il ricavato delle vendite veniva dato allemigrante ebreo al suo arrivo in Palestina per lammontare corrispondente al deposito effettuato in Germania. Le merci tedesche entravano in Palestina per mezzo dellHaavara, che, poco tempo dopo, raggiunse un accordo di scambio col quale le arance prodotte in Palestina venivano barattate con legname da costruzione, automobili, macchinario agricolo ed altri

venivano barattate con legname da costruzione, automobili, macchinario agricolo ed altri prodotti tedeschi. Laccordo in tal modo serviva lo scopo sionista di portare coloni ebrei e capitale per lo sviluppo della Palestina, e contemporaneamente lobiettivo tedesco di liberare il Paese da una minoranza straniera indesiderata. Come si vede con laccordo di Haavara (1933-1942) tra lOrganizzazione Mondiale Sionista e il III Reich germanico: 1) ogni ebreo che poteva emigrare dalla Germania in Palestina doveva depositare una certa somma di denaro nelle banche tedesche. 2) LOrganizzazione Mondiale Sionista, mediante questo capitale depositato dagli ebrei tedeschi nelle banche germaniche, acquistava delle macchine agricole tedesche e le inviava in Palestina a favore delle organizzazioni sioniste in Terra Santa ed in vista delledificazione di un eventuale futuro Stato di Israele. 3) Poi la Compagnia Haavara di Tel Aviv vendeva queste macchine ai sionisti residenti in Palestina. Quindi il ricavato andava in parte (tanto quanto era stato depositato in Germania) agli ebrei emigrati in Palestina ed il rimanente alle Organizzazioni sioniste. 4) Per cui ci guadagnavano economicamente lOrganizzazione Mondiale Sionista e la Compagnia Haavara di Tel Aviv; mentre la Germania hitleriana sino al 1942 riusciva ad espellere dal suo suolo gli ebrei in maniera non cos disumana come ci viene raccontato dalla volgata sterminazionista, la quale sembra non essere totalmente credibile anche grazie a queste precisazioni, che per di pi vengono da una parte non sospetta di antisemitismo e filoneonazismo. d. Curzio Nitoglia 24/9/2013 http://doncurzionitoglia.net/2013/09/25/laccordo-haavara/ http://doncurzionitoglia.wordpress.com/2013/09/25/laccordo-haavara/