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Platone Lobiettivo del dialogo socratico

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Platone - Lachete

Lobiettivo del dialogo socratico


Introduzione In questo brano, tratto dal Lachete di Platone, il generale Nicia descrive il consueto comportamento di Socrate nei confronti dei propri interlocutori: ne emerge lautentico significato del cosiddetto razionalismo morale, che non freddo calcolo, bens costante assunzione di responsabilit nel compimento delle proprie azioni. Non mi sembra che tu sappia che chi si trovi a ragionare con Socrate, come capita, ed entri in conversazione con lui, qualunque sia il soggetto in discussione, trascinato torno torno ed forzato a continuare finch non casca a render conto di s, del modo in cui ha trascorso la sua vita; e una volta che c cascato Socrate non lo lascia pi prima di averlo passato al vaglio ben bene e in ogni parte. Io che ci ho labitudine a lui so anche che inevitabile che si sia trattati cos e so pure benissimo che non gli sfuggir neanchio. Perch mi fa piacere, o Lisimaco, stare con lui e non credo che sia affatto male che ci sia richiamato alla mente che siamo vissuti e viviamo non bene, chanzi forza maggiore che si sia pi attenti per lavvenire, se si subisce questo esame e se secondo il detto di Solone si vuole e si ritiene giusto imparare fino allultimo giorno di vita, senza credere che la vecchiaia da sola porti il senno. Per quanto dunque sta a me, non m affatto insolito, n daltra parte inviso passare sotto il vaglio di Socrate, chanzi gi da tempo sentivo che, con Socrate presente, il discorso non sarebbe stato pi sui ragazzi, ma su noi stessi. (Lachete, 187e - 188c, trad. it. di P. Pucci, in Opere complete, vol. IV, Laterza, Roma-Bari 1971)

Analisi
Alcuni sofisti avevano messo profondamente in discussione molti valori tradizionali. Socrate non condivide tale critica radicale, ma convinto che dopo gli attacchi della sofistica non sia pi possibile fondare la vita buona semplicemente su abitudini ricevute in eredit dal passato. Secondo lui, per comportarsi veramente bene non basta assumere determinati comportamenti, ma bisogna anche essere in grado di renderne ragione, di spiegare perch essi sono giusti, assumendone personalmente la responsabilit. Socrate mira a costringere gli interlocutori a rendere conto di s e della propria vita. Lobiettivo del dialogo non per puramente conoscitivo, perch chi diventato consapevole delle proprie azioni sar anche in grado di comportarsi meglio in futuro. La discussione tra Socrate e i suoi amici era iniziata attorno al problema delleducazione dei giovani, ma questo genere di riflessioni pu e deve riguardare ogni et, perch non mai troppo presto n troppo tardi per cercare di condurre una vita buona.