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smaltimento legale di rifiuti tossici e C.D.R.

Chi naviga nei telegiornali nazionali o galleggia tra le pagine della politica italiana avr certamente sentito parlare della Marcegaglia, austera donna appassionata sedutasi sulla poltrona dacciaio della Associazione Industriali denominata Conf(Confederata)Industria, e del suo Group. Da cattivo federalista, intendo lunione di interessi comuni a pochi. Paiono concetti e nomi stralontani dalla piccola cittadina sperduta pronunciata ogni volta nel brindare. Invece, lo dimostra la presenza di nomi altisonanti a livello mondiale, non per niente cos. ENEL, ENI, EDIPOWER, SANOFI AVENTIS, BASELL, IPEM. Nessuna, purtroppo, a parte la Societ A2A che oggi controlla la Edipower, specializzata nella realizzazione e gestione di Inceneritori-Termovalorizzatori-Termodistruttori o altre stravaganti definizioni. Serviva uno specialista. La storia inizia da molto lontano, sembrerebbe addirittura nel 1986.
lappalto per la progettazione, costruzione e gestione lo vinse Termomeccanica spa... Il cantiere fu finanziato dallallora Cassa del Mezzogiorno con 100 miliardi di Lire e prevedeva: termodistruttore, discarica e impianto di depurazione acque utilizzate nel processo di smaltimento.

Quindici anni dopo, correva lanno 2001 (tastare su google qualcosa di inerente), fu avviato, e sottolineo la parola avviato, in voga per opere che correranno sempre pi intensamente, un Inceneritore di Rifiuti nella adorata, da molte sanguisughe, Area Industriale, atavica culla di creature malformi. A realizzarlo non poteva che essere il Gestore della Citt Industriale, il Consorzio S.I.S.R.I., Ente di Diritto Pubblico fondato e presente a Brindisi da decenni, costituito appunto da un Consorzio di Enti tra cui il Comune e la Provincia a braccetto. Tra le maggiori preoccupazioni vi era quella di smaltire, nel peggior modo possibile, rifiuti pericolosi. Il Termovalorizzatore, giusto perch produceva un paio di MegaWatt di corrente per auto alimentazione, fu inaugurato con la licenza di bruciare rifiuti industriali e sanitari. Unica nfurnata.
Pap, ma per forza uno zaino sul collo mi devo portare?

Unopera ben studiata ed architettata a livello sovra-comunale. Ma non abbastanza da non lasciar traccia sul sito del Ministero dell Ambiente, ed aggiungo della Tutela del Territorio e del Mare, ove incredibilmente possibile reperire e scaricare un datato, atipico, documento del 1992: giudizio interlocutorio negativo circa la compatibilit ambientale del progetto. Riassumiamolo tentando di coglierne i presupposti.
... preso atto che la documentazione trasmessa riguarda un elevato numero di unit impiantistiche, in parte gi realizzate, parte in corso di realizzazione o solo previste, ed alcune in corso desame per il finanziamento; ... difficolt nel ricostruire un quadro negli interventi gi finanziati, del loro stato di attuazione, dei relativi iter autorizzativi; Vista la domanda di pronuncia di compatibilit ambientale concernente il progetto di Piattaforma Polifunzionale per lo Smaltimento di rifiuti industriali da realizzarsi in Brindisi, localit A.S.I., presentato dal Consorzio del Porto e dellArea di Sviluppo Industriale; Vista lincompletezza del disegno progettuale complessivo ... del tutto sommaria ed insufficiente per quanto riguarda: - centrale di elettrogenerazione; - impianto di essiccazione fanghi e di disidratazione morchie; - discarica di tipo 2B; - raddoppio della linea esistente di trattamento reflui con inserimento della sezione di denitrificazione; - ampliamento dellimpianto di detossificazione; -abbattimento degli ossidi di azoto dai fumi del forno di incenerimento; tale da far prefigurare future gravi difficolt di carattere gestionale in quanto la piattaforma di cui si tratta costituirebbe un insediamento industriale particolarmente complesso, collocato allinterno di unarea dichiarata ad elevato rischio di crisi ambientale in data 30-11-90; Per quanto riguarda la caratterizzazione dellambiente in cui si inserisce il complesso... risulta... carente ... lelaborazione di modelli di diffusione dellinquinamento atmosferico... in grado quindi di rendere conto dei possibili impatti cumulativi. Preso atto che sono pervenute le seguenti osservazioni: 24-4-91: esposto del Dott. Francesco Rubino; 31-5-91: Lega Ambiente di Brindisi; riguardanti in sintesi i seguenti problemi: - assenza di concessione edilizia e autorizzazioni di legge per lImpianto abusivamente costruito e non conforme agli strumenti urbanistici; - vicinanza ai quartieri residenziali; - area ad elevato rischio di crisi ambientale per la presenza del Polo Energetico e Chimico;

- caratteristiche qualitative e quantitative dei rifiuti; - carenza negli atti autorizzativi per la Discarica 2C; Si esprime Giudizio interlocutorio Negativo circa la compatibilit ambientale del progetto. Roma,l 14-12-1992. F.to il Ministero dellAmbiente e del Territorio e del Mare

Pap, mi fai una fotografia che un giorno mi voglio ricordare?

La struttura (nelle immediate vicinanze di centrale a carbone, impianti di produzione materie plastiche, deposito bomba Costiero Adriatico di GPL tra i pi grandi del Mediterraneo - IPEM 1e2), su cui esteriormente non scommetteresti una Lira, insiste su una piccola area annessa (tipo la pertinenza dei villoni abusivi dietro S. Elia) di 7500 metri quadri circa. E ubicata lungo la Strada per Pandi, la via che conduce naturalmente, modo naturale e conseguente, verso unanormale collina artificiale spuntata emulando i funghi velenosi.
Ho costruito un astronave con le costruzioni Pap!

Le radici del Boletus Satanas, nome volgare collina artificiale velenosa Porcino Malefico, risalgono alla fine degli anni 90: Discarica Rifiuti Pericolosi ex 2C della Piattaforma Polifunzionale per lo smaltimento rigetti industriali. Un misterioso oggetto, epigrafe della istanza di pronuncia di compatibilit ambientale presentata in data 7-8-2003 dalla Societ Consorzio per lo Sviluppo Industriale e Servizi Reali alle Imprese (SISRI). Progetto di ampliamento della discarica rifiuti pericolosi ex 2C della Piattaforma Polifunzionale per lo smaltimento dei rifiuti industriali nellagglomerato di Brindisi. Sul sito del Ministero dell Ambiente, e stavolta non aggiungo della Tutela del Territorio e del Mare, facile consultare comodamente la Valutazione di Compatibilit Ambientale dellagosto 2003. Riassumiamo anche, per quanto necessario, la supposta di saggezza, ricca di vitamine, da introitare con delicatezza ed attenzione in ogni passaggio.
Vista listanza... vista la documentazione progettuale, lo Studio di Impatto Ambientale... concernente la diffusione degli inquinanti in atmosfera, il monitoraggio della falda,...il Piano di Caratterizzazione ai sensi del D.M. 471/1999; preso atto che: - la discarica occuper unarea di circa 100.000 mq, a fronte degli attuali 50.000 mq. di pertinenza; - la presenza di tre aree rientranti nei Siti inquinati di Interesse Nazionale (Manfredonia, Brindisi e Taranto), lascia prevedere che sar, non piccola, la quantit di rifiuti speciali da smaltire in discarica; in particolare, gi da un anno, i rifiuti derivanti dalle attivit di bonifica del sito di Manfredonia sono smaltiti presso la discarica 2C del Consorzio SISRI di Brindisi; - la quantit di rifiuti smaltiti nel lotto in esercizio hanno avuto una costante crescita; attualmente vengono smaltiti rifiuti per circa 30.000/40.000 tonn.anno e in futuro si prevede di arrivare al massimo a 50.000 tonn.anno; - i rifiuti ammessi in discarica saranno gli stessi gi autorizzati per il lotto in esercizio; ogni partita di rifiuti dovr essere accompagnata da una scheda analitica, da verificare presso il Laboratorio del SISRI; - la discarica in esame funzionalmente collegata con una Piattaforma di trattamento di propriet del Consorzio SISRI, il cui ampliamento, relativo ad un Impianto di Inertizzazione e Detossificazione, ha ricevuto parere V.I.A. positivo con Decreto 6995 del 15-3-2002; - attualmente risulta in esercizio il primo lotto della discarica, la cui impermeabilizzazione di fondo costituita, partendo dal basso, da: ... strato

di... tufina, primo telo in..., secondo strato di ..., secondo telo..., strato di ghiaia..., strato di argilla.., terzo telo..., strato di ghiaia...; - sar sempre uno ed un solo lotto per volta, in esercizio; valutato che: - le aree su cui insiste la discarica in esercizio (costituente il 1 lotto) e i previsti ampliamenti (costituenti il lotto 2 e 3), sono comprese nel comparto A.S.I.; - il Piano Urbanistico Territoriale Tematico Regionale... del 2000, individua come Ambiti Territoriali Estesi le Saline di Punta della Contessa e l Invaso del Canale Fiume Grande; - la ...normativa P.U.T.T. non si applica ai territori costruiti quali sono definiti i Piani delle Aree di sviluppo Industriale...; - lampliamento in esame consta di 2 lotti... da realizzare in aree contigue al lotto 1, aree di propriet del SISRI o da acquisire; - labbancamento dei rifiuti avverr parte in fossa, parte in rilevato, secondo le quantit riportate nella tabella seguente...: lotto 1 mq.18.533/mc.176.000 lotto 2 mq.22.437/mc.207.947 lotto 3 mq.31.059/mc.257.163 - le quote di scavo e di chiusura previste nel progetto originario... sono: quota finale (compresa ricopertura) m.16,48 - fondo scavo m.2,09; - limpermeabilizzazione del fondo dei lotti costituita da: strato regolarizzazione di..., barriera impermeabile..., primo confinamento impermeabile..., strato di drenaggio..., strato di argilla costituente la barriera geologica..., tubi fessurati per la raccolta e controllo di eventuali perdite, rete di raccolta del percolato... dotato di pozzo di estrazione... inviato ad una vasca di raccolta... in cemento armato impermeabilizzata esternamente...; il percolato verr prelevato dalla vasca di raccolta e trasferito, mediante autobotti, allimpianto di trattamento presso la Piattaforma del SISRI ovvero... in altro impianto idoneo al trattamento; ... vasca di prima pioggia...; - al termine di esercizio di ogni lotto, si provveder alla copertura mediante uno strato di... quindi un telo di Tessuto non Tessuto a protezione della geomembrana; - il progetto di sistemazione a verde... prevede limpianto di essenze autoctone... doppia fila di tamerici... barriere verdi; - le indagini geognostiche basate su sondaggi e prove penetrometriche continue, hanno messo in luce la presenza, alla profondit di circa due metri, di terreni dotati di ottime caratteristiche geomeccaniche...; - la delicatezza dellambiente idrico superficiale richiede azioni volte alla salvaguardia della qualit delle acque e grande cautela nella restituzione ai corpi idrici delle acque meteoriche; - lanalisi degli andamenti freatimetrici nellarea della discarica sembra mostrare una connessione idraulica con il Canale Fiume Grande, che agisce come elemento drenante la falda;

- il Canale Fiume Grande comunque lelemento di maggiore fragilit nel sistema ambientale investito dalla discarica e come tale va salvaguardato e monitorato, anche in vista di possibili azioni di risanamento; ...rivestiva un importante ruolo nel mantenimento degli equilibri ecologici; tale area umida lelemento di maggiore pregio ambientale...; - lo sviluppo dellarea industriale, e pi in generale la trasformazione di questa parte del territorio da parte delluomo, ha isolato lo stagno dal reti colo idrografico cui una volta era connesso, compromettendone gli equilibri ecologici e privandolo dei naturali e necessari apporti idrici; - larea umida di Fiume Grande presenta ancora oggi una grande ricchezza avifaunistica, malgrado le condizioni di degrado abbiano ridotto il numero di individui e coppie presenti; - al termine dellesercizio della discarica, oltre alle opere di rinaturalizzazione, occorrer eliminare alcuni elementi a servizio della discarica, quali la bilancia e la vasca di lavaggio delle ruote dei camion;

Lo Studio di Impatto Ambientale prevede il monitoraggio sul percolato, ... sulle acque di falda... sistema di controllo automatico... trasmissione in automatico e in tempo reale dei risultati ... sulla qualit dellaria ... sugli assestamenti del corpo discarica...;

A seguito della nota... nella quale la Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio della Puglia comunicava che nellarea in progetto non vi sono vincoli... non riveste particolare interesse... ritiene di non sollevare obiezioni. Vista la nota della Regione Puglia... PARERE FAVOREVOLE al progetto di Ampliamento Discarica Rifiuti Pericolosi (ex 2C). Vista la nota del Ministero per i Beni Culturali ...parere favorevole ... al progetto di Ampliamento Discarica Rifiuti Pericolosi (ex 2C).

Questo Ministero esprime PARERE FAVOREVOLE relativamente alla compatibilit ambientale del progetto di Ampliamento Discarica Rifiuti Pericolosi (ex 2C).

Pap ma quando divento grande posso fare quello che voglio? ...Ma quanto scrivi Pap?

Il farmaco Ministeriale non si esaurisce e penetra ancora pi a fondo. Sfacciatamente continua indispettendo:

Il Comune di Brindisi ha fatto pervenire...23-1-2004, il proprio Parere Contrario sul progetto di Ampliamento Discarica Rifiuti Pericolosi 2C, atteso che lo smaltimento di 50.000 tonn.anno di rifiuti speciali pericolosi e non, unitamente alle conseguenti 7350 tonn.anno di percolato prodotte, rappresentano un forte carico inquinante per lambiente ricevitore, gi pesantemente compromesso... N risulta plausibile un intervento di ampliamento delle proporzioni prospettate... 465.000 mc.... a fronte di uno smaltimento di rifiuti provenienti da aree esterne a quella brindisina, anzi esterne allintera Regione. La Provincia di Brindisi trasmetteva la Determinazione Dirigenziale recante il Parere NON Favorevole... per le caratteristiche idrogeologiche, idrografiche, ambientali, e per le presenze antropiche ed industriali insistenti nella zona di intervento.

Nonostante la ferma opposizione degli Enti Locali:


VALUTATO POSITIVAMENTE il fatto che la presenza della discarica permetter lo smaltimento in condizioni di sicurezza di rifiuti altrimenti pericolosi per lambiente: ESPRIME GIUDIZIO POSITIVO ROMA, l 5-11-2004.
F.to il Ministero dellAmbiente

Le prescrizioni sono soltanto la solita ipocrita elencazione. Per fortuna, lultima prescrizione -la verifica delle prescrizioni 3),5),6),8),9),14)- da intendersi a cura della Regione Puglia che, credo, ad oggi non abbia ancora trovato soddisfacimento. Il T.A.R./Lecce ha infatti stabilito (Sentenza n93 del 14-1-2011, facilmente scaricabile dal sito Internet Giustizia Amministrativa) la piena legittimit dell aggiornamento al Piano di Gestione dei Rifiuti Speciali operato dalla Regione Puglia con Delibera del 28-12-2009 nel quale, aumentando i livelli di tutela territoriali, si affermato quanto segue: per le discariche di rifiuti pericolosi, le Autorizzazioni vanno concesse solo per i siti caratterizzati da litologia argillosa, per assicurare maggiori garanzie di sicurezza, con riferimento a problematiche di eventuale permeabilit della barriera geologica, e quindi, alla possibile dispersione... nelle falde idriche di componenti nocivi per la salute. Per grazia, lEnte Regione, addetto alla tutela della salute dei cittadini, stato a sua volta salvaguardato.

Neanche a dirlo, a ricorrere contro, per scopi contrari allinteresse pubblico che lui stesso dovrebbe perseguire, stato il lapidario Consorzio SISRI che, caparbiamente, insiste nel richiedere sconclusionate Autorizzazioni Integrate Ambientali per far spuntare altri Funghi Porcini Satanici.

Pap, la Televisione non si sta vedendo bene!

Viene da ipotizzare che per riempire montagne di tale portata, con certi materiali, necessiti un incaricato che se ne intende! Che per far funzionare vivacemente una simile macchina a vapore necessitino ominicchi che nel forno dell Inceneritore sappiano cosa bruciare! ...Serviva un buon gestore che garantisse puntualmente il lauto fitto di fine mese, versato al SISRI per le spese da sostenere.

Fu eletta la superDitta Termomeccanica spa. Sede a La Spezia, uffici a Roma, Milano e Cina, Impianti a Napoli, Taranto, Potenza e Vercelli. Agganci in NordAfrica, MedioOriente e Romania.

Una Societ Ecologica che gradisce lanonimato non mettendo il nome sul campanello n segnalandolo sui cartelli stradali. Non poteva che essere lei la fortunata vincitrice della gara a sorteggio per laggiudicazione della miniera doro plastificato. Chi altri avrebbe potuto avere tanta disponibilit di rifiuti Industriali ad ogni livello? E cos, come ogni storica multinazionale che si rispetti, anche per le conoscenze vantate nel campo, la superditta cominci a buttare nella locomotiva palate e palate di rifiuti industriali e sanitari in quantit, per lappunto, industriali. ...24 ore su 24.

2001... 2002... 2003... 2004... 2005... 2006... 2007.... Sette anni di ininterrotta attivit bruciando il peggio dei rifiuti che possa esistere sotto il naso ignaro delle facce impallidite degli abitanti, tra la loro bocca ed i loro occhi. Menomale che, per evitare equivoci, nei quartieri S. Paolo e S. Pietro non si usavano stufette a legna per riscaldarsi, ed il quartiere Perrino era impegnato a farsi panini ai chioschi. Ma la diossina, il monossido di carbonio ed il PM10, 5 o 2,5, eccetera, non conoscono ignoranza e penetrano, inesorabilmente, negli intestini come un dolore silenzioso e atroce che non si riesce a spiegare. Quello che culmina nelle peggiori malattie. Sette anni di continua emissione in atmosfera. Sette anni di ricadute di sostanze velenose nelle campagne. Sette anni di alimentazione obbligatoria per topi trattati a sembianza duomo. Sette anni di incassi stratosferici per uno squallido e volgare Casin legalizzato in cui il titolare guadagna sempre provocando la vincita di un solo giocatore. Ed alcune cronache, con mezzi termini, ribadiscono ci che stato detto in atti pubblici: i brindisini si sono dovuti respirare, sotto forma di fumo sottilissimo, anche rifiuti industriali di altri Petrolchimici. Ma questo pare non poter essere detto con certezza, sebbene lo abbia scritto il Ministero dellAmbiente che dovrebbe tutelare impedendo certi impianti non lontani dalle scuole rionali. www.ministero.ambiente.it Valutazione di Compatibilit Ambientale concernente un Impianto di inertizzazione e un Impianto di detossificazione, da realizzare allinterno della Piattaforma Polifunzionale per lo Smaltimento dei Rifiuti Industriali, esistente nellarea ASI del Comune di Brindisi. Suolo mq.7500.
Pap, ma a che serve scrivere tante cose? Non ti stanchi? Perch non pensi un poco a me?

Istanza presentata il 14 novembre 2000, indovina indovinello, dal Consorzio S.I.S.R.I., quello il cui cartello, nelle foto dal pi vicino possibile, si vede, piccolo piccolo, su fondo chiaro. Altra perla artificiale artificiosa.
Preso atto che: - il sito interessato dalle opere interamente contenuto nellarea industriale, gi sede di attivit a elevata pressione ambientale e a limitata capacit di trattamento dei rifiuti e di depurazione; - la realizzazione, il completamento e la messa in esercizio degli Impianti di inertizzazione e detossificazione, rappresenta un utile contributo al generale miglioramento dellaria ed in particolare della qualit degli scarichi del Fiume Grande; - non sono pervenute osservazioni da parte del pubblico;

considerato e valutato che: - le opere sono state progettate nel rispetto delle normativa vigenti in materia; - l Impianto esistente, e le nuove opere oggetto della VIA, sono coerenti con gli obiettivi della programmazione... in particolare per lo smaltimento dei rifiuti industriali; - lImpianto, ... dimensionato per trattare complessivamente 15.000 tonn.anno di rifiuti solidi inorganici (polveri e/o fanghi)... nel suo complesso comprende: stoccaggio e pretrattamento eventuale delle ceneri provenienti sia dalla linea di termodistruzione della piattaforma, che da terzi; stoccaggio dei fanghi interni alla piattaforma o provenienti da terzi; dosaggio e miscelazione dei rifiuti e dei reattivi in un turboreattore veloce; parco maturazione prodotti inertizzati; - i rifiuti inertizzati prodotti ... forniranno un eluato conforme ai limiti previsti nella Tabelle ...e potranno essere smaltiti in discariche di tibo 2B; -... in caso di dubbio, ulteriore indagine verr eseguita nel laboratorio attrezzato presso la piattaforma; - la conformazione del Canale Fiume Grande stata profondamente modificata durante la realizzazione del Nastro Trasportatore del Carbone, che collega la Centrale ENEL di Brindisi Nord a quella di Brindisi Sud, andando a influire sul regime dei deflussi subsuperficiali con rilevanti interferenze con le falde superficiali dellarea...; - la falda presenta caratteristiche di qualit che risentono dellinsieme delle attivit di scarico e di emungimento; - lopera in esame determina un limitato impatto sulle componenti vegetazione, flora, fauna ed ecosistema; ... le interferenze verso lesterno sono riconducibili ...al traffico veicolare ... che si sviluppa lungo le direttrici principali...; - il progetto di sistemazione a verde previsto nellarea confinante con il Canale fiume Grande... (ha risentito in maniera rilevante dellalterazione dei regimi idraulici superficiali e profondi generati nel passato) con caratteristiche di rinaturazione, avr un effetto positivo sulla qualit del Mosaico Ecosistemico... fascia a canneto affiancata da una siepe... che costituir un nuovo habitat...; - limpatto molto limitato sulla qualit dellaria del progetto in esame non tale da far prefigurare rischi significativi per la salute, e risulta accettabile, in considerazione anche dei benefici ambientali che si possono conseguire, in termini di propagazione ambientale di inquinanti tossici; - ... previsto il prelievo di acqua per usi potabili ed igienico-sanitari da parte del personale di cantiere;

- in fase di esercizio si rilevano: sversamenti accidentali di sostanze inquinanti che possono raggiungere le acque superficiali e sotterranee, perdite di acque inquinate dalle vasche di trattamento, cattiva depurazione detossificazione dei reflui; - i rifiuti prodotti negli Impianti di detossificazione e inertizzazione sono: - fanghi da smaltire 4600/5500 tonn.anno; - rifiuti inertizzati da smaltire in discarica 2B - 20.000 tonn.anno; - il concentrato derivante dallevaporatore dellimpianto di trattamento percolati, viene inviato allinceneritore; - gli scarti provenienti dalla detossificazione vengono inviati in discarica;

Mio Dio. Ma di che cosa stiamo parlando? Talora, scrivendo o leggendo sviolinando con la lingua italiana, qualcuno dimentica di parlare di Inceneritori di rifiuti pericolosissimi. Da questa gentaglia distratta e faccendiera non c da sentirsi minimamente tutelati. In special modo continuando lopera riassuntiva dei visti.
Visto il Parere Favorevole del Ministero per i Beni Culturali: il progetto non concorre a deturpare ulteriormente la percezione visiva che si ha dellintera zona ; si sottolinea per limportanza di prevedere una programmazione di interventi, grosse opere, finalizzati al riassetto ed alla riqualificazione di unarea costiera che, pur trovandosi in un territorio gi degradato paesaggisticamente ... per le sue potenzialit ambientali e culturali in genere, meriterebbe di essere rivalutato; e ci anche in considerazione dellesistenza, a ridosso dellarea in esame, di un insediamento dellet del Bronzo... di grande interesse per la ricostruzione delle fasi di vita pi antiche dellattuale citt di Brindisi. Visto il Provvedimento Dirigenziale Favorevole del 28-6-2001 della Regione Puglia: ...autorizzazione ex 203/88... bisogna tener conto della riduzione del 20%... in aree ad elevato rischio ambientale. Odori lImpianto prevede una linea di deodorizzazione. Lattuale esercizio della discarica 2C, progettata quale sezione del sistema integrato della Piattaforma, anche al servizio della stessa, ... rischia di compromettere, in caso di rapido esaurimento della stessa, lesercizio ottimale del sistema integrato. Sarebbe opportuno limitare lattuale uso della discarica con rifiuti provenienti da fuori Regione. ... i suggerimenti proposti in ordine alle modalit del trasporto dei rifiuti e la limitazione delluso della discarica 2C ...non sono ostativi per lespressione del parere di compatibilit ambientale dellopera:

SI ESPRIME GIUDIZIO POSITIVO CIRCA LA COMPATIBILITA AMBIENTALE DEL PROGETTO Roma, 5-marzo-2002 F.to il Ministero dell Ambiente

Poi, artistiche fantasiose prescrizioni su come conservare ogni campione di materiale inertizzato o monitorare in continuo la qualit dellaria, sarebbe ridicolo riportare. Con una bella VIA impacchettata maldestramente ogni altra specifica Autorizzazione alle Emissioni in Atmosfera viene da s quale banale formalit amministrativa. Cos come scontati sono i documenti Autorizzativi Edilizi di competenza di altri Enti, tipo quello SISRI con cui lEnte-Azienda si auto celebra, o le Concessioni Edilizie coniate pure a babbo morto. Tutti frutti di una disgraziata programmazione che prevede Impianti dogni tipo e bandiera. Alla follia. Per lIndustria si arrivati a sacrificare finanche la storia di una Citt. Per lIndustria si arrivati a trascurare finanche la geologia di una Citt. Per lIndustria si arrivati a prevaricare finanche la morfologia di una Citt. Per lIndustria pesante e per i servitori pubblici si pu arrivare a fare questo, ed altro. ... Fino ad una inaspettata, inspiegabile, contingenza.
Pap, quanto fa uno pi uno?

A fine 2007 lImpianto, da svariatissimi milioni di Euro lanno di commessa, viene improvvisamente ceduto, chiss per quali fameliche necessit o sottili accordi o strategici passaggi azionari di quote percentuale, ad una nuova Societ Francese: Veolia spa, che dal nome parrebbe pi adatta ad imbottigliare ed etichettare il buon vecchio olio per esportarlo nei luoghi delle sue sedi mondiali. Mille e mille altri bidoni ricolmi di succo doliva verde, gustoso e profumato, che avrebbe conquistato mercati senza bisogno di punti vendita, oliando naturalmente come si fa cospargendo una spettacolare frisa con pomodoro e origano.

Sar stata leleganza dei francesi, sar stata la vicinanza di sede legale con la Termomeccanica, sar stata la loro estrema correttezza o accortezza, sar stato che avevano troppi inceneritori e discariche di genere in funzione, sar stato che una Societ leader nazionale davvero vuol rimettere luomo al centro della crescita economica, o sar stato altro, la Multinazionale, udire udire, appena subentrata nella gestione della miniera, la autodenuncia auto-querelandosi. Una specie di colpo a rimbalzo doppio. Gi, andata proprio cos. La Veolia (meglio dire Veolia Servizi Ambientali Tecnitalia spa - Societ operativa di Veolia PropretItalia), proprietaria e/o gestore di Impianti similari in tutto lo stivale, punta compresa, lamenta alla Procura alcune anomalie riscontrate nella precedente locazione a contratto.

E siccome oggi una software-anomalia vorrebbe poter dire falsare i parametri di monossido di Carbonio e Diossina immessi in atmosfera, quindi avvelenare persone senza dichiararlo, lamata Procura (unica vera tutela per il diritto alla salute) intervenne nel Marzo 2009 e con lausilio del Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri, dopo oltre dieci ore di sopralluogo, ferm lImpianto sottoponendolo a sequestro parziale per violazione delle norme ambientali. Reati contro lumanit.
Mi posso mettere un poco a letto vicino a te Pap?

Fu sequestrato il sistema di monitoraggio e controllo delle emissioni in atmosfera dellinceneritore e contestualmente 8 serbatoi verticali da 25 metri cubi contenenti, ciascuno, rifiuti liquidi e circa 1000 fusti accatastati nel piazzale dellimpianto. Contenuto, ancor oggi, di cui non si potuta provare ufficialmente la provenienza e di cui non si conoscono le caratteristiche dei reagenti chimici di processo. Scarti fino a un decennio fa smaltibili solo in rari luoghi mosche bianche del meridione. Da una carrellata tra notizie di stampa locale, oltre a ritrovare timidamente quello che il Ministero ha riportato nero su bianco in atti ufficiali, si assumono importanti dettagli. LInceneritore di Brindisi brucia rifiuti con una temperatura di 1200 gradi circa ponendoli in una camera di combustione a letto fisso. La collina discarica di rifiuti speciali di propriet SISRI, chiusa nel 2008 (iper saturazione) dalla Provincia dei controlli, in fase di messa in sicurezza. Il monte stato realizzato con scarti vari costituiti anche dal materiale rimosso durante le bonifiche di altri siti inquinati regionali, e non, e poi da strati di ceneri del vicino Termovalorizzatore. Uno di quegli Impianti che sin quando pompano polvere a valanga valgono oro, ma che quando si tratta di chiudere e bonificare diventano solo grane di cui sbarazzarsi. Resta il dilemma se le condizioni di sicurezza di detta discarica siano sufficienti per salvaguardare la salute dei cittadini, se sia stata verificata la correttezza delle quote di autorizzazione, se lesecuzione delle opere di bonifica sia stata concordata e verificata durante i lavori.

Se quel luogo sia corretto definire una bomba biologica fluttuante nella falda sottostante, a pochi metri da un canale che finisce in mare. ...E poi ancora se e perch pi grevi. Se fosse vero e retto che arrivassero qui fanghi da altri siti del sud Italia o dallex ENIchem di Manfredonia quali derivati dallattivit chimica e dallesplosione della Torre colma di Arsenico nel 1976 ...Isola 16 felice. Quante scorie e ceneri pesanti, stipate selvaggiamente sotto terra, siano state accolte e smaltite nella Piattaforma di Termodistruzione rifiuti industriali brindisina gestita dalla Termomeccanica che, con la sua Societ Ipoter srl (vicina alla Societ Syndial del gruppo Eni) ha usufruito di appalti miliardari erogati nel foggiano per lIsola felice, avvolta con finanziamenti pubblici vasti come saline. Ci sarebbe da chiedersi perch la progettazione, costruzione e gestione di tali immobili, negli anni in cui il banco di Brindisi vinceva senza sosta, era cos curata. Perch lincaricato di bonificare sia giusto debba provvedere anche agli smaltimenti. Se la Cassa del Mezzogiorno, o comunque sia stata ridefinita nel tempo, abbia ben fatto elargendo miliardi per sovvenzionare opere di interesse pubblico. Se sia probo che il SISRI percepisca ristori calcolati a tonnellata di rifiuti in ingresso da smaltire, o a forfait. Perch stato possibile riempire una montagna in soli cinque anni -1998/2003- quando il progetto originario preventivava di montarla in dieci. Se le pizzelle arrostite nel forno, considerati i comportamenti generali, siano state con gli ingredienti raccomandati dal nucleo antisofisticazione. Se sia corretto e sensato rilasciare o prorogare, senza limiti, Autorizzazioni Integrate Ambientali accordate per un luogo in cui si dovrebbero firmare solo permessi di bonifica e risanamento. Se sia etico non parlare di certi argomenti distogliendone lattenzione con chiacchiericci da vetrine espositive. Se sia congrua la cifra di 300 euro a tonnellata di rifiuto industriale versata in tasche incolmabili, spesso bucate. Se un individuo solo, responsabile dei siti ex Enichem per il SudItalia, possa avere linfluenza nel decidere modi e forme di risanamenti ambientali compiacenti alla collettivit.

Ha detto la mamma se vuoi una camomilla col limone Pap!

Una fetta di brindisini superstiti inalatori ravvicinati, forse, deve ringraziare i Santi protettori Pietro e Paolo. Forse qualcuno aveva previsto tutto. Forse qualcun altro aveva un piano. Forse, forse, forse. Certamente, nessuno, di quelli che sanno, alza mai un dito n tira fuori una linguaccia per promuovere qualcosa di coraggioso e onorevole. La questione di Stato che i lavoratori sono al limite del licenziamento e che, come professano politicanti di provincia, non si possono reintegrare le unit lavorative se prima il Termovalorizzatore non riprender a fare fatturato con un, adeguato, intervento di ammodernamento. Vien da teorizzare che con il guadagno di un anno di ognuna di queste miniere moderne si avrebbe lobbligo di compensare quei 28 uomini per tutta la vita che hanno rischiato lavorando in un inferno.

Certi discorsi, talvolta, presagiscono il futuro come la chiromanzia. A fine 2009, con un sequestro in atto, il Consorzio SISRI -Stazione Appaltante- ha bandito una gara di nuova assegnazione della Piattaforma (chiamiamola anche noi cos, adesso che sappiamo cos), il cui bando da ricercare sul magico web: ... www.asi.br.it.

Si parla di valori della concessione...: euro 7 milioni e mezzo; di durata della concessione fissata in altri 15 anni; di gestione anche del sito della discarica ex 2C esaurita : sar consegnata allaggiudicatario concessionario perch ne effettui la vigilanza ed il controllo ambientale... post-operativo; di gestione del programmato ampliamento ... ad esclusivo servizio della Piattaforma...; di cauzione provvisoria: 500.000 euro. Introiti che tanto somigliano alla tassa dellignoranza pirandelliana. E, finalmente, si cita l Autorizzazione all Esercizio dellImpianto rilasciata dalla Provincia di Brindisi con Determina del Settore Ecologia n17 del 22-01-2003, in proroga sino al rilascio della smaniata A.I.A.. Il 2010 ha registrato la conclusione dellindagine giudiziaria con il dissequestro dellImpianto. Vista la corposa documentazione processuale e lanalisi a campione dei fusti indagati, la tipologia e la sostanza dei rifiuti contenuti stata ritenuta compatibile con le autorizzazioni rilasciate: ... soltanto Rifiuti Industriali e Sanitari. Purtroppo, e con rabbia ancora purtroppo, non stato possibile provare n lorigine n leventuale ciclo produttivo che ha generato i rifiuti oggetto del contendere. Spaventevole. Questa impossibilit di giustizia spaventa e intristisce. Cos come sgomentano simili accadimenti senza la bench minima informazione dei fatti ai cittadini. Atterrisce immaginare larrivo a Brindisi di stock di rifiuti tossici anonimi da trasformare in aria maledetta che contamina la terra, che infetta lacqua, che infetta lagricoltura, che infetta.
Guarda il mio quaderno pap! Lho quasi finito. Sto imparando a leggere. Cos quando mi faccio grande leggo le cose che hai scritto tu.

Non stupisce concludere che, probabilmente, proprio attraverso le solite speculazioni che si realizzano i maggiori lucri riservati a pochi intermediari senza coscienza. Nel 2011, fino alla prova contraria, la Piattaforma di Stoccaggio e Smaltimento Rifiuti vari di propriet del Consorzio S.I.S .R.I., responsabile della prorompente Area Industriale di Brindisi, stata affidata, o promessa, a chi, di rifiuti, se ne intende.

Linedita concessionaria provvisoria, molto provvisoria, a bisticcio col SISRI in aule di Tribunali, stata la Ditta C.I.S.A. di Massafra, partner Gruppo Marcegaglia. L, nel tarantino, la specialista detiene un gemellino che par non disdegnare rifiuti campani; dice la cronaca di settore:
Carabinieri del Noe e consulenti della procura hanno compiuto unispezione nellimpianto di termovalorizzazione di Massafra (Taranto) per accertare se le tecnologie impiegate siano uguali a quelle montate nellimpianto in costruzione a Modugno (Bari), che la procura ritiene non avanzate, sequestrando, anche per questo, limpianto. L'esame comparativo stato compiuto su richiesta della societ Eco Energia srl (Gruppo Marcegaglia), proprietaria dei due impianti, che ritiene che le tecnologie usate per costruire i due termovalorizzatori (ritenuti uguali) siano le migliori disponibili sul mercato. Durante lispezione (che potrebbe proseguire prossimamente) sono stati compiuti prelievi che saranno sottoposti ad esami strumentali e di laboratorio ... in arrivo all'inceneritore cento tonnellate al giorno di eco-balle. La solidariet d'obbligo. Anche perch, come noto, dalla Campania arriva una larga parte dell'acqua che serve a dissetare la Puglia.

Lassegnataria, a contratto trimestrale, qualificata nellincenerimento dei Rifiuti Solidi Urbani tra cui il noto C.D.R. (combustibile da rifiuto e assimilabile), per far ripartire lImpianto, ad una fumata di sigaretta dalle aree abitate, promette, in cambio del contratto nel rispetto delle condizioni di gara, di spendere decine di milioni di euro. Tesori, per comuni mortali, ma patrimoni ammortizzabili in dodici mesi, per unAzienda di genere. Nziddu del business complessivo correlato, in cui tante paperelle aizzose si abbeverano.
Ma Dinoco ce la far a vincere la gara Pap?

Il rinnovato ed ingrandito TermoValorizzatore di Rifiuti si prevede in funzione tra 24/36 mesi. Ed il Comune si sta preoccupando di imballare C.D.R. proprio l di fronte. Dalla Valutazione Ambientale Strategica del novembre 2010, pubblicata sul sito istituzionale del Comune, si legge a pag.11: Realizzazione dellImpianto di raffinazione del CDR con produzione di CDR di qualit e suo utilizzo in co-combustione presso impianti industriali presenti sul territorio, o, in alternativa, realizzazione di un impianto termico innovativo, dedicato alla valorizzazione energetica diretta del CDR.

C da giurare, considerata la prestanza economica delle societ di settore, gareggianti nei P.O.R.-Puglia, che precisamente rispettati saranno gli accordi presi con chiss chi. Con tutti i cittadini che avranno lobbligo di respirarsi ulteriori nano-particelle tossiche, diossine e ceneri volanti cancerogene, impensabile.
le micro-polveri derivanti dall'incenerimento, se inalate dai polmoni, giungono al sangue in alcuni minuti; e in ogni altro organo in poche ore.

Il male augurante ulteriore colpo di scena, rilevabile da notizie di stampa del febbraio 2012, la prova contraria come si scherzasse su una cosa molto, ma molto, seria.
La Termomeccanica Ecologia, aggiudicataria del contratto ventennale per la conduzione della Piattaforma Polifunzionale di propriet del Consorzio ASI, si impegnata ad assumere i lavoratori senza soluzione di continuit con contratto a tempo indeterminato... La Societ assume anche limpegno di un investimento pari a circa 50 milioni di euro per ladeguamento strutturale e tecnologico dellimpianto di termovalorizzatore esistente, per renderlo compatibile alle nuove normative e duttile alle esigenze di mercato.

... risvolto positivo proprio con la nuova gestione dellEnte che si adoperata per assegnare limpianto in tempi rapidi. ... quando si lavora in sinergia e con obiettivi comuni ... si riesce a raggiungere importanti risultati che portano tranquillit occupazionale per le maestranze e di conseguenza beneficio economico per la citt.

Sistematicamente, il Termodistruttore (giusto per variet di definizione usata per gli aiuti percentuali rivenienti dalle bollette), avr bisogno, in ossequio al beneficio economico per la citt, della cosiddetta discarica di appoggio. Problema che il S.I.S.R.I., aiutante fedele, portatore sano di interessi pubblici, si preoccupa di risolvere cercando disperatamente lotti adatti in zona, non dormendo la notte. Tormentandosi. Il 23 gennaio 2013, nonostante lARPA ha rilevato la contaminazione
della falda sottostante a causa della presenza di solfati, manganese e selenio oltre i limiti di legge, e si sappia gi che il liquido rinvenuto nei pozzi di monitoraggio era correlabile al percolato di discarica, e cera inoltre una possibile dispersione dello stesso causata da una lesione delle strutture di contenimento dei rifiuti, lEnte prescelto dal TAR-

Lecce per esaminare lennesima richiesta di Valutazione Ambientale rende noto (www.provincia.brindisi.it):
... la Provincia di Brindisi ... ha dato avvio ai procedimenti relativi alle istanze, presentate dal Consorzio ASI, per il rilascio di Autorizzazione riguardante la Piattaforma Polifunzionale ubicata nella zona industriale di Brindisi costituita da un impianto di incenerimento dei rifiuti industriali speciali pericolosi... E' stato inoltre avviato il procedimento relativo all'istanza di Autorizzazione per l'ampliamento della discarica di rifiuti pericolosi, ubicata anche essa nella zona industriale del Comune di Brindisi.

Lipotesi delle altre montagne di ceneri per indiani, interpretandola alla brindisina, pi che pensiero. Star tutto solo nel trovare il sito idoneo, vale a dire che non galleggi sulle falde, per posarvi sopra colline artificiali di ceneri e scarti vari stracolmate con affari privati e messe in sicurezza (si assicura cos) con tanti, tanti, baiocchi prelevati dalle tasche degli stessi cittadini chiamati al sacrificio di mangiare verdura e ortaggi avvelenati per questioni di ... interesse pubblico. In previsione, nel peggior Cinema vietato, la mammella2 e la mammella3 dappoggio ai 20 anni prossimi di incenerimento rifiuti vari. La tabella/manifesto comprende davvero di tutto.

Pap, mi posso fare il latte con i biscotti?

Ho composto questo scritto in una gelida giornata dinverno che costringe alla casa. Col vento freddo di salvezza spirante da Nord. E per tutto il tempo ha ronzato intorno a me una piacevolissima falena di sei anni compiuti che pareva svolazzare in una vita tutta sua slegata dal mondo. Non ho potuto far altro che guardare al futuro con i suoi occhi.

Rammentate il termine avvio? Il Programma Triennale 2012-2014 del Consorzio ASI di Brindisi ha gi previsto Tariffe agevolate per incenerimento scorie industriali e smaltimento rifiuti speciali e/o pericolosi nostrani. Inoltre limporto della cauzione a garanzia della stipulazione del contratto resta stabilito in 500.000, chiarisce lEnte Pubblico Economico nella nota del 4-11-2011 rispondendo, celermente, visto il valore stimato della concessione pari a 10 milioni di euro indicato nella lettera di invito, alla richiesta di chiarimenti del giorno prima firmata TM.E. s.p.a.. Chiamiamole royalties.

Sar che questo cartello, troppo nascosto tra le frasche, non si noti bene.

Note Dal punto di vista ambientale e sanitario bruciare rifiuti una scelta che si muove contro due importanti indirizzi della Comunit Europea: - la riduzione dell'immissione di diossine nell'ambiente, perch il loro contenuto negli organismi biologici, uomo compreso, ormai a livelli di guardia; - la riduzione della produzione dei rifiuti alla fonte. Inoltre, poich nulla si crea e nulla si distrugge, ci che non va in aria resta nei filtri e nelle ceneri. ...E dove vanno le ceneri? Avremo trasformato materiali riutilizzabili in rifiuto tossico-nocivo, che avr a sua volta bisogno di uno smaltitore e di una discarica speciale. ... Una semplice assurdit (Dott. Maurizio Portaluri Primario Ospedaliero Reparto Radioterapia)

-----------------------------------------------------------------------------------------Non si riesce bene a comprendere leventuale ruolo, nella vicenda, degli Americani, disposti, a quanto pare, a scommettere 800 milioni di euro a Brindisi per incenerire Rifiuti Industriali. Lattrazione di entrate super miliardarie attira anche il fascino del pensiero Frost e Sullivan per salvaguardare il primato italiano di illegalit nel settore rifiuti speciali. Sar che per adeguarci ai sistemi utopistici di monitoraggio, con sistemi elettronici e telematici di entrata e uscita rifiuti vari in discari ca, necessiter prostrarsi ancora.

-----------------------------------------------------------------------------------------Il Testo Unico delle leggi sanitarie, Regio Decreto 1265/34, ed il D.M. 5-9-94 classificano gli Inceneritori tra le fabbriche insalubri e prevedono:
debbono essere isolate nelle campagne e tenute lontane dalle abitazioni. Il Podest prescrive le norme da applicare per prevenire o impedire il danno o il pericolo e si assicura della loro esecuzione ed efficienza. ...c) le latrine, gli acquai e gli scaricatoi siano costruiti e collocati in modo da evitare esalazioni dannose. E vietato di seppellire un cadavere in luogo diverso dal cimitero.

Peccato non si sia eccepito, in nessuna istruttoria ambientale, nulla in proposito. Forse un R, in regime di svelata monarchia, lo avrebbe fatto cos come si promulga una legge dello Stato.

Rischio: eventualit di subire o provocare un danno.


(dal Vocabolario della lingua italiana)