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Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n.

46)
art. 1, comma 1, NO/TORINO, n. 2 - 2020 - Tassa Pagata - Taxe Perçue
Anno 47 - Febbraio 2020 - n. 2

Devero: le Amministrazioni facciano chiarezza


co e culturale del territorio pubblico con un
partner “anonimo”?
I rischi dell’operazione appaiono elevati, e
Nuovi alberghi, bar, ristoranti, seggiovie, accendere una lampadina di allarme sulla lo scenario da evitare è chiaro: oltre ai dan-
teleferiche, bacini per la neve artificiale, pi- sostenibilità economica di «Avvicinare le ni ambientali della pesante infrastruttura-
ste; con relative strade, parcheggi, servizi. montagne». zione in un’area tra le più integre delle Alpi
Dove? Dalla località di San Domenico, ne- Si invitano le Amministrazioni a richiedere (per non dire dei lunghissimi tempi di rea-
gli affascinanti spazi montani verso la leg- all’investitore dati precisi e dimostrabili in lizzazione) con i dati a disposizione si può
gendaria Alpe Devero da un lato e l’incon- merito alla sostenibilità economica del pro- ipotizzare il rischio di un fallimento econo-
taminato Teggiolo dall’altro, in aree al limi- getto. mico che, senza alcun garante, ricadrebbe
tare del Parco Devero Veglia, in gran parte 2. Chiede alla Regione garanzie: l’investi- sul bilancio pubblico e lascerebbe ulteriori
protette da norme italiane e dell’Unione mento ha uno stabile retroterra finanziario? scheletri abbandonati nel paesaggio.
Europea. E’ il contenuto del tanto discusso Chi lo sosterrà? Quali i rischi di abbandono E’ uno scempio e una speculazione sul ter-
Piano Strategico “Avvicinare le Montagne” di un’operazione che si presenta così poco ritorio, bene comune, ancora più intollera-
sostenuto dalla Provincia del Verbano Cu- sostenibile? La Società San Domenico Ski bile ora che la popolazione sta maturando
sio Ossola e da quattro Comuni. srl, con socio unico e bilanci in deficit, in consapevolezza sul contesto climatico e
Costo dell’intervento: quasi 43 milioni di caso di fallimento dell’operazione rispon- sull’urgenza di salvaguardare l’ambiente.
euro di spesa pubblica e più di 130 milioni derà solo con i 40.000 euro del suo capitale Nell’ultimo anno 180.000 persone hanno
di euro dell’investitore privato proponente, sociale. raggiunto l’Alpe Devero per camminare e
la San Domenico Ski srl. Quale è la garanzia finanziaria che le Am- godere la montagna in questa magica area
Il Comitato Tutela Devero è stato invitato ministrazioni hanno richiesto per questa non infrastrutturata.
lo scorso 9 gennaio in audizione presso la operazione così impattante sul territorio Il Comitato invita le Istituzioni: perchè non
Quinta Commissione del Consiglio regio- pubblico? mettere a disposizione parte dei 43 milioni
nale del Piemonte per manifestare le pro- 3. Il Comitato infine chiede trasparenza sui di euro di fondi pubblici previsti dal Piano
prie obiezioni. Al Consiglio, da poco eletto, finanziatori: chi sono i beneficiari ultimi Strategico per un sostegno alle Comunità
sono state esposte le criticità di ordine am- dell’investimento? San Domenico Ski è locali (messa in sicurezza della strada di
bientale, normativo e finanziario già altre detenuta da una società svizzera i cui soci accesso, recettività diffusa e sostenibile), al
volte sollevate, condivise da 91.000 perso- sono anonimi. di là e indipendentemente da “Avvicinare le
ne che hanno firmato la petizione “Salvia- Come è possibile che le istituzioni approvi- Montagne”?
mo l’Alpe Devero”. no un colossale progetto con impatti deva- Per eventuali contatti si può scrivere a:
Cosa chiede il Comitato? stanti sull’ambiente e sul tessuto economi- comitatotuteladevero@gmail.com
1. Chiede conto alle Istituzioni delle pre-

Un bosco per tutti


visioni economiche del Piano: da parte dei del budget avremmo potuto ricevere la do-
promotori manca una relazione che descri- nazione della fondazione “PuntoSUD” del
va i tempi di rientro degli investimenti del 90% del budget. In meno di una settimana
Piano Strategico. Secondo stime effettuate Il Gruppo Truc Bandiera, che nell’anno abbiamo superato il 10% del budget. alla
sulla base dei dati dichiarati in “Avvicinare 2015 ha provveduto a far acquistare a Pro fine della campagna siamo riusciti a rag-
le Montagne”, comparando i possibili ri- Natura Torino un appezzamento boschivo giungere la quota di 8.840 euro.
cavi con altre stazioni sciistiche rinomate, di 5415 metri quadrati situato sulla collina Ringraziamo i ìdonatori che hanno adottato
anche ipotizzando per ogni parametro un morenica rivaltese, bosco che in seguito è gli alberi di ciliegio, castagno e quercia del
valore molto ottimistico (numero di pre- stato dapprima ripulito e quindi messo a di- Truc Bandiera e che vedranno sventolare le
senze, di posti letto, di giorni d’apertura in sposizione di Gruppi, Associazioni, Scuole foglie, con inciso il loro nome, dall’albero
inverno e in estate, massimo innevamento e singoli cittadini, ha proseguito nei suoi della vita che stiamo costruendo.
senza flessioni), i costi degli interventi non intenti con nuove e importanti novità. I soldi raccolti saranno destinati ai lavori di
risultano ripagabili in tempi utili. Grazie, ancora una volta, alle donazioni vo- pulizia, di manutenzione, di miglioramen-
Infatti il tempo necessario per ripagare lontarie di numerose persone, il 12 dicem- to ed alla programmazione di attività sulla
l’investimento e cominciare a guadagna- bre 2019 si è resa possibile la firma degli collina morenica, l’ultimo polmone verde
re risulterebbe essere di 30 e di 48 anni a Atti notarili per l’acquisto da parte di Pro che congiunge la pianura alle Alpi nell’area
seconda che si tratti delle attività sportive Natura Torino di due terreni e la donazione metropolitana di Torino.
(sci, Mountain Bike, trekking) o della ricet- di altri tre terreni boschivi situati sulla stes- Con il Progetto Truc Bandiera, i boschi di
tività. A questi anni occorre però aggiunge- sa collina del Truc Bandiera, per una super- Pro Natura Torino torneranno ad essere un
re il tempo necessario per arrivare ai dati ficie totale di 14.323 metri quadrati bene di tutti, a disposizione della Comunità
di fatturato utilizzati nello studio compara- Nel mese di agosto abbiamo partecipato ad e di quanti ne vorranno usufruire e con l’in-
tivo (che si riferiscono a località sciistiche un bando della Fondazione “PuntoSUD” tento prioritario di preservarli per il futuro
da tempo avviate) e alla costruzione delle dal titolo 100.000 euro per la sostenibili- integri e disponibili anche per le generazio-
infrastrutture (almeno 7-8 anni di camion, tà - NoPlanetB. dedicato a progetti legati ni che verranno.
scavi, ruspe, elicotteri, gru, movimenti di alla sostenibilità ambientale nelle 14 aree Il Logo è opera di Irene Giardina Papa.
terra, con conseguente abbandono del De- metropolitane italiane. Gino Gallo e Davide Bassignana Dad(o)<
vero da parte dei turisti): se si dovessero Il nostro progetto, scritto in collaborazio-
correggere quindi i dati arriveremmo a pe- ne con Pro Natura Torino, dal titolo “Truc
riodi di 50 e di 70 anni. Bandiera: adotta un albero” è stato selezio-
Con un termine così lungo il business sem- nato.
bra evidentemente insostenibile, anche per- In questo modo abbiamo avuto la possibili-
ché supera la vita utile degli impianti stessi. tà di lanciare una raccolta fondi sulla piat-
Pur trattandosi di un ipotetico scenario di taforma “Produzionidalbasso.com” della
sviluppo economico, i risultati dell’ana- durata di un mese, dal 7 novembre al 7 di-
lisi comparativa sono così sconfortanti da cembre 2019. Al raggiungimento del 10% 1
Alessandria: apiario didattico di Villa Moisa
nettare (per esempio “essudati” di partico-
lari vegetali) il destino delle arnie è segna-
to. Senza polline, senza la trasformazione
Un’esperienza di Educazione Ambientale ro dove cominciare qualche attività. Si pos- in miele, nel giro di poco tempo le arnie
che, speriamo, lasci il segno. Troppe volte, sono, con la guida delle volontarie di Pro saranno un cimitero di insetti. I tempi delle
infatti, si è fatta qualche iniziativa amman- Natura, ricostruire le varie tipologie di api fioriture non sono, infatti, più come quelle
tata di ufficialità e (pseudo) funzione edu- con la plastilina, il pongo, oppure si pos- di un tempo e portano a scompensi, a volte
cativa, quando invece si trattava solo di un sono ritagliare e comporre collage sempre gravi, nel comportamento degli insetti.
trastullo per bambini più o meno entusiasti. con protagoniste le api, oppure con i fiori o Come pure può essere una minaccia un ri-
O, peggio, un modo per evitare l’interroga- altri elementi dell’insieme. sultato classico della contaminazione dei
zione di Matematica o il compito in classe Per ultimo viene fatto un discorso sul va- nostri ecosistemi da esseri alloctoni prove-
di Latino lore particolare delle api come “indicatori nienti soprattutto dall’Oriente.
Ad Alessandria, infatti, proprio all’entrata ambientali”, fondamentali per capire come E così la famigerata “Varroa”, piccolo aca-
dello storico quartiere “Cristo” a Villa Moi- sta cambiando il clima e quali conseguenze ro orientale, ha fatto stragi di api nostrane
sa è stato installato, grazie ai “potenti mez- sta provocando. contribuendo al disastro. Ma sono solo ac-
zi” dell’associazione “e.r.i.c.a. i 2 fiumi Pro L’uscita a contatto (sempre in sicurezza) cenni per i più piccoli, a volte ripresi dai
Natura ODV” un apiario didattico con tanto della batteria di arnie conclude nel migliore più grandicelli con l’aiuto di un microsco-
di regolari alveari (poco più di una dozzi- dei modi l’esperienza. pio binoculare, sempre pronto per nuove
na), autentici nuclei di api e conseguente Diverse arnie sono con pareti trasparenti e osservazioni. E vedere le ali delle api, le
copiosa produzione di miele e, volendo, di permettono di vedere chiaramente “favi” loro piccole zampe mangiate dall’acaro
altri prodotti apistici. Gioia dei più piccoli, e “diaframmi”. Oltre a poter ammirare in Varroa, non è un bello spettacolo.
al limite del “trastullo” di cui sopra e “cen- diretta il loro volo, riconoscibilissimo, ver- Ma, sicuramente, è molto educativo e di
tro di interesse” per i più grandi con possi- so i vicini fiori, vero obiettivo delle loro questa immagine, un po’ truce, sapranno
bilità, sulla carta, di capire molte cose. ronzanti passeggiate. E’ proprio in questo fare tesoro.
Appunto… quali cose? Beh, andando per momento che viene riproposta la questione Molte parole per definire una magia, quelle
ordine, ci sono due o tre dati su cui oc- cardine, quella del valore “indicativo” degli delle api dell’Apiario di Villa Moisa, pochi
corre soffermarsi e che giocano a favore Imenotteri: se non ci sono fiori in evidente sguardi per verificare che è tutto vero. Veni-
di una funzione autenticamente educativa fioritura, se non ci sono alternative valide al te a trovarci e proverete la stessa ebbrezza.
del “tutto”. In primo luogo vi è spazio in
abbondanza, dato che i bus (o i gruppi di
visitatori) vengono accolti in un ampio cor-
tile interno, con la possibilità di ripararsi in
Il progetto “Piantalà”, agricoltura a Moncalieri
più spazi attrezzati in caso di pioggia. Se- In una collina torinese nuovamente aggre- una raccolta fondi che è stata presentata
condariamente esistono ben due locali ap- dita dal cemento dopo anni di tutela am- con una “birra brulè” organizzato sul cam-
positamente preparati con strumenti di pro- bientale, ecco un seme di speranza gettato po il 15 dicembre scorso.
iezione e con cartelloni che spiegano, con da ragazzi giovani e determinati. In strada Il progetto, battezzato “Piantalà” (www.
abbondanza di dettagli, tutti i vari momenti Castelvecchio di Moncalieri, famosa per produzionidalbasso.com/project/pianta-
della vita dell’apiario e delle loro operose l’omonimo castello che dall’altura domina la-1/), è sviluppato da una associazione
inquiline. la città, l’azienda agricola Radici A Monca- culturale da loro avviata, “Diramarsi”, che
Si parte dall’analisi di cosa è realmente, e lieri (RAM, www.radiciamoncalieri.it) dei ha come obiettivo quello di creare una rete
di come è costruita, un’arnia. Se ne fanno fratelli Filippo e Nicola Laguzzi e dei loro di collaborazione attiva in cui ogni indivi-
vedere le caratteristiche e se ne spiega un numerosi amici, al civico 37, ha deciso di duo è invitato a partecipare contribuendo
po’ la storia, visto che le arnie a parallelepi- lanciarsi in un’altra iniziativa. alla crescita culturale del luogo e alla sen-
pedo che conosciamo sono una “perfezione I ragazzi della fattoria (concessa dalla sibilizzazione locale delle tematiche am-
artificiale” di quanto le api costruiscono loro zia e composta da 15 ettari: 2 di orto bientali e che nei mesi scorsi ha già avviato
normalmente in condizioni di piena libertà. con cultura idroponica e acquaponica, 1 una bonifica dei terreni fortemente inquina-
Poi si passa alla vita vera e propria di regi- di orzo, mezzo di luppolo, 1 di frutteto e ti. I finanziamenti raccolti (5.000 euro) ser-
ne, operaie e fuchi e del loro lavoro, non il resto bosco) allevano capre con le quali viranno per preparare il terreno, acquistare
semplice, per recuperare polline e dare vita, producono formaggio, hanno un pollaio e i primi 40 alberi da frutto che saranno mes-
così, al processo di lavorazione del miele. 30 arnie con le quali producono miele e de- si a dimora nei primi 600 metri quadrati e
Restano poi i dettagli tecnici su come viene rivati. Sono famosi per aver creato nel 2017 costruire l’impianto di irrigazione. I contri-
raccolto e conservato il miele e su come si la prima birra artigianale prodotta nella buti più sostanziosi daranno diritto a sconti
potrebbe valorizzare un prodotto accesso- collina moncalierese (www.birrificioagri- sui prodotti dell’azienda agricola.
rio come la “propoli”, usata dalle api come colomoncalieri.it) per la quale producono Il 14 e 15 marzo, al termine della raccolta
“sigillante speciale”. Si tratta di una qua- il 100% delle materie prime e i cui scarti fondi, nel futuro frutteto sarà organizzato
rantina di tabelloni a colori che possono es- vengono riutilizzati nel naturale ciclo di un laboratorio di permacoltura per iniziare
sere arricchiti, quando le classi hanno tem- vita dell’azienda. a costruire il progetto “Piantalà” (per pre-
po per approfondire i concetti, da quattro o Ora hanno deciso di affittare un campo di notazioni tel. Filippo 333.5229125) e se
cinque brevi video illustrativi sulle api e il circa 3000 metri quadrati di proprietà della l’obiettivo della raccolta sarà raggiunto, si
loro mondo. Croce Rossa, che a sua volta l’ha avuto in proseguirà con le piantumazioni successi-
Ma non è finita qui. La struttura è attrezza- dono dai vicini Conti Negri di Lamporo. Il ve. Non ci rimane che formulare i più vivi
ta con un’area mensa, un moderno angolo terreno pianeggiante nei piani dei ragazzi auguri per il successo dell’iniziativa.
servizi igienici e una serie di tavoli di lavo- diventerà un frutteto condiviso, grazie ad Paolo Macina
ASSEMBLEA DEI SOCI DI PRO NATURA TORINO
L’Assemblea Ordinaria dei Soci di Pro Natura Torino è convocata venerdì 20 mar- Lutto di Pro Natura Carmagnola
zo 2020 alle ore 23 in prima convocazione e sabato 21 marzo 2020 alle ore 15,00 Direttivo e Soci di Pro Natura Carmagnola
in seconda convocazione nella “sala Biblioteca” dell’Educatorio della Provvidenza, ricordano con profondo dolore Gian Anto-
corso Trento 13, Torino. nio Bertalmia, mancato il 10 gennaio scor-
Ordine del Giorno: so dopo breve malattia.
- Lettura e approvazione del verbale dell’Assemblea precedente. Poeta e scrittore, autore di poesie racconti
- Relazione sull’attività sociale 2019. e romanzi in italiano ed in piemontese, più
- Esamina del bilancio al 31/12/2019 a sezioni separate. volte premiato con prestigiosi riconosci-
- Discussione. Presentazione dei candidati al Consiglio Direttivo. menti (per tre volte vinse il “Premio Cesare
- Elezione del Consiglio Direttivo, scaduto, a norma di Statuto, il 31/12/2019. Pavese”), impegnato nel sociale come vo-
- Prospettive di attività 2020. lontario nell’AUSER, Bertalmia ha operato
- Varie ed eventuali. a lungo, dimostrandosi attivo e sensibile
nella difesa e conoscenza dell’ambiente,
È ammessa la partecipazione a mezzo di delega scritta rilasciata ad un altro socio, ma ciascun ricoprendo le cariche di Presidente, Vice-
socio non potrà partecipare con più di tre deleghe. I partecipanti devono essere in regola con
la quota associativa 2020. Soci o gruppi di soci potranno presentare candidature al Consiglio
presidente e Consigliere nella Pro Natura
Direttivo entro venerdì 13 marzo 2020. Carmagnola. Di carattere gioviale sapeva
2 rendersi amico sin dal primo incontro.
Chi ha scaricato 1000 autocarri di amianto?
galleria e che questo significa che era sta-
to trovato ben prima di quanto affermato.
Lo stoccaggio comprenderà anche 14.000
“La Stampa” dell’8 novembre del 2019, Poiché c’è il sospetto che si voglia far cade- metri cubi di fanghi di depurazioni ed altro
in modo del tutto inaspettato, data la po- re tutto in prescrizione, val la pena di tenta- materiale contaminato.
sizione del quotidiano sulle notizie prove- re una indagine su una delle più accreditate “La Stampa” del 23 agosto 2012 fornisce
nienti dalla Val di Susa, è uscita a pagina origini di questo materiale “piovuto dal cie- un particolare inquietante. Era previsto
completa con un titolo shock: “Sequestrata lo”: la galleria di Cesana-Clavieres. Si trat- che lo smarino esistente nel cantiere, che
dalla Finanza la montagna di amianto che ta di un’opera che faceva parte del finanzia- era necessario sgomberare per riprendere i
blocca il cantiere Tav” riferendosi al “cu- mento dello Stato per i giochi olimpici di lavori di scavo, fosse rimosso da una ditta
mulo di rocce contenenti amianto” depo- Torino 2006 che, come pochi ricordano, era francese e portato in Francia, ma il prefetto
sitate nell’area che dovrà essere occupata destinato per oltre il 40% a strade. I lavori di Gap non ha autorizzato il deposito; per-
dal cantiere per la Torino Lione. Secondo furono iniziati nel 2005 e, come la maggior tanto è stata incaricata una ditta locale di
il giornale si tratta di circa 10.000 metri parte di queste opere, non furono terminati Salbertrand che sgombererà questo sma-
cubi facenti parte di un complesso di con- per i giochi. Ripresero subito dopo e, passa- rino, portando a Salbertrand solo il mate-
ferimenti a discarica effettuati da più di 20 ti pochi mesi, furono interrotti per il rinve- riale “adatto alla vendita” per calcestruzzi.
anni da ditte collegate ad Itinera che ha in nimento di rocce contenenti amianto. Il materiale contaminato verrà collocato in
concessione quest’area dal 2006 al 2024. Il 23 novembre 2006 è “La Valsusa” la pri- una galleria di deposito, il cui scavo però
Ancora “La Stampa” è ritornata sull’argo- ma a dare notizia del rinvenimento effet- non può cominciare prima di portar via
mento il giorno dopo dedicandogli un’altra tuato, negli ultimi 80 metri della galleria queste stesse rocce. Lo sgombero deve es-
pagina intera sotto il titolo “A Salbertrand (!), segnalando la protesta di “Montagne ser stato portato a termine, perché la galle-
bomba all’amianto da disinnescare” in cui Nostre” che aveva denunciato il silenzio ria di Cesana verrà finalmente inaugurata a
si dice che “quasi sicuramente” i costi della sul blocco effettuato a luglio di quell’anno dicembre 2013. Ci sono voluti dieci anni ed
bonifica non saranno addebitati ad Itinera, dall’ Arpa. “La Stampa” ne dà notizia il 17 un raddoppio dei costi da 30 a 56 milioni di
ma se li accollerà Telt, la società che do- luglio 2017, in occasione della inaugura- euro per realizzare 1850 metri.
vrebbe costruire il tunnel di base della TAV. zione di una galleria gemella, precisando Come si vede, nella ricostruzione possibi-
Due pagine intere de “La Stampa” su di una che l’affioramento di amianto è stato subito le attraverso gli articoli di giornali, che a
questione così delicata non possono essere coperto di cemento. Il 10 settembre 2008, loro volta derivano da comunicati stampa,
un caso: per qualcuno si è trattato di un se- il quotidiano dice che il ritrovamento non ci sono vuoti e discordanze di cifre che ge-
gnale tranquillizzante lanciato alle aziende era stato segnalato dalle prospezioni geo- nerano forti sospetti che l’amianto abban-
che si accingono a proporsi per gli appalti logiche, che è avvenuto “improvvisamente donato a Salbertrand provenga di qui: in tal
che, in caso di futuri casi di rinvenimento di negli ultimi 150 metri” (!), e che sarebbe caso, permetterebbero di dire che il reato
amianto, non avranno grane. già pronto il progetto per lo stoccaggio dovrebbe esser stato commesso intorno al
1000 camion di rocce amiantifere. Il pro- di 34.800 metri cubi di smarino, in circa 2012 e quindi che sarebbe perseguibile.
blema va ben oltre il caso specifico proprio 10.000 cassoni di cemento. Il cronista non Su questa vicenda Pro Natura Piemonte sta
perché riguarda il controllo e le garanzie fa caso che questo quantitativo di smarino preparando un esposto.
ambientali che esistono in un territorio corrisponde allo scavo di 245 metri (!) di Mario Cavargna
dove dovrebbero essere avviati imponenti e

Bicicletta per una migliore mobilità urbana


contestatissimi lavori. In altre parole: che
garanzie possono attendersi le decine di
migliaia di abitanti interessati dai lavori per
la futura linea se a Salbertrand, proprio in Il “Programma Regionale della Mobilità che cittadine, difficoltà che anche l’Olanda
questi anni in cui la attenzione è altissima, Ciclabile” pone le basi per un Piemonte a suo tempo ha dovuto affrontare. Infatti sin
è stato possibile scaricare impunemente che punta al modello olandese: individua- dagli anni Ottanta hanno lavorato a 360°
1.000 camion di rocce contenenti amianto re una rete ciclabile regionale integrata in sulle opportunità dell’utilizzo prioritario
e nessuno si preoccupa di trovare un col- tutto il Piemonte, collegare e far interagire della bicicletta fino a renderla numerica-
pevole per contestargli il reato penale dello i sistemi ciclistici locali, nazionali e inter- mente superiore alle automobili in città.
scarico, dell’inquinamento dell’aria e di nazionali e connetterli con altre modalità di Partendo proprio da quella che è considera-
elevargli sanzioni, oltre ai costi della boni- trasporto. ta la migliore esperienza disponibile in Eu-
fica. Non dimentichiamo che la bonifica era Questi i punti principali dell’attività di re- ropa è stato costituito un gruppo di lavoro
stata accollata ad Itinera con una soluzione dazione del “Programma Regionale della italo olandese.
davvero sorprendente: in pratica la possibi- Mobilità Ciclabile” presentato il 17 dicem- Nella sua ideazione il “Programma Regio-
lità di interrare tutto sotto una piattaforma bre 2019 al Circolo dei Lettori di Torino nale della Mobilità Ciclabile” costituirà
di cemento. Va anche sottolineato che, que- alla presenza dell’assessore regionale ai uno strumento a supporto dell’Ammini-
sto cumulo di smarino con amianto è potuto Trasporti della Regione Piemonte, Marco strazione regionale e degli enti locali, fina-
restare allo scoperto per 5-10 anni ed è sta- Gabusi, l’assessore regionale al Turismo, lizzato ad individuare il sistema ciclistico
to ricoperto da teli solo due anni fa quando Vittoria Poggio, il console dei Paesi Bassi, su scala regionale e a definire una serie di
il movimento No Tav, a seguito della scelta Johan Verboom, ed esperti italiani e olan- strumenti di governo in grado di guidare
dell’area per il cantiere di base, ha comin- desi di mobilità ciclistica. l’azione degli enti locali.
ciato ad interessarsene. L’assessore Gabusi ha spiegato: “Abbiamo Il Programma individua gli interventi da
Quale futuro? Cosa succederà quando deciso di avviare un piano di medio perio- adottare per promuovere l’uso della bici-
saranno scavate rocce analoghe in modo do. Un piano che mette al centro la bici, cletta, sia per la mobilità quotidiana che per
molto meno visibile e con la protezione di non solo come sport e passione, ma come le attività turistiche e ricreative: fornisce gli
un cantiere che con la scusa dell’interesse vero e proprio mezzo di trasporto. Anzi indirizzi relativi alla predisposizione delle
strategico viene sottratto persino alla visi- come il miglior mezzo di trasporto in città e reti ciclabili urbane ed extra urbane e indica
bilità del pubblico interessato al controllo? nei centri urbani. Ci vorrà un po’ di tempo gli obiettivi programmatici concernenti la
Da notizie di altre fonti sappiamo che nel per vedere la piena applicazione del piano, realizzazione e la definizione della rete re-
2010 è stato effettuato un primo sequestro poiché è necessario creare o implementa- gionale; definisce la rete ciclabile, coerente
dell’area con il motivo del deposito di ri- re l’infrastruttura, in modo che diventi ef- con la rete nazionale “Bicitalia”, integrata
fiuti pericolosi; l’area è stata dissequestrata ficiente e preveda un sistema di passaggio con le altre modalità di trasporto; individua
dal TAR nel 2011, poi nuovamente seque- nei punti cardine delle città. Parallelamen- gli itinerari nelle zone rurali finalizzati alla
strata nel 2013 e dissequestrata nel 2015 te bisogna lavorare sulla sensibilizzazione conoscenza e fruizione delle zone di inte-
affinché fosse bonificata: In reltà la bonifi- degli enti locali, che devono incentivare resse naturalistico; prevede il sistema di in-
che si ridusse a ricoprire il tutto con dei teli. l’uso della bicicletta”. terscambio con altre modalità di trasporto e
Infine l’area è stata nuovamente sequestrata Per la progettazione e realizzazione del Pro- il sistema delle aree di sosta.
nel 2019, quando “La Stampa” ha dato no- gramma è stato scelto un partner olandese, Non mancano nel Programma le azioni di
tizia a novembre. con lo scopo di portare un contributo di comunicazione, educazione e formazione.
Chi sono i colpevoli? In tutta questa com- esperienza importante. Il console olandese Un punto di attenzione anche per l’indivi-
plessa vicenda manca una cosa fondamen- Verboom ha sottolineato le opportunità po- duazione di strategie e azioni regionali per
tale chi e come ha portato questi almeno ste da un piano come questo e la necessità il miglioramento della sicurezza e della
1.000 camion di rocce con amianto e da di superare le criticità della conformazione protezione dei ciclisti sulle strade urbane
dove provengono. geografica piemontese e delle caratteristi- ed extra urbane. 3
Ospedale dell’ASL TO5: quale localizzazione?
soggetto ad esondazioni ma soprattutto non
sorga su terreni agricoli di elevata qualità
agronomica;
Pro Natura Torino si è occupata nel cor- ubicare il nuovo ospedale unico dell’ASL 3. Che soprattutto il reticolo stradale circo-
so di parecchi mesi, anche con articoli su TO5, non possiamo che rallegrarci per gli stante non sia soggetto ad allagamenti, cosa
“Obiettivo ambiente” della localizzazione sviluppi che la questione sta assumendo. che ne impedirebbe l’uso in caso di piogge
del nuovo ospedale dell’ASL TO5 (Chieri, Pro Natura Torino, da molti anni, chiedeva persistenti (ricordiamo che l’area indivi-
Moncalieri, Carmagnola) esprimendo forti un supplemento di indagine allo scopo di duata in zona Cercenasco di Moncalieri è
perplessità sul luogo individuato, ai confini non lasciare nulla al caso e soprattutto per- andata sott’acqua il giorno di Ferragosto
dell’area industriale di Moncalieri con il ché venisse individuata l’area che meglio 2015 e l’ultima settimana di novembre del
comune di Trofarello. rispondesse alle molteplici esigenze. 2017 e che le strade di accesso all’area era-
Recentemente l’Assessore alla Sanità della L’Assessore definisce “perizia” questo ul- no impraticabili);
Regione Piemonte, Luigi Icardi, ha rila- teriore approfondimento, mentre noi pre- 4. Che l’ospedale non venga situato in adia-
sciato una dichiarazione nella quale dice: feriamo definirla Valutazione Ambientale cenza a zone industriali che ospitano indu-
“Non è vero che sul nuovo ospedale unico Strategica (VAS, sulla base peraltro della strie giudicate pericolose dalla Direttiva
dell’Asl TO5 non ho sentito i sindaci, nè definizione che la stessa Regione Piemonte Seveso;
che intendo dirottare i finanziamenti altro- ha introdotto nelle normative). 5. Che l’ospedale sia ubicato, oltre che in
ve. Al contrario, sono stati proprio diversi Ma a parte la questione nominalistica ciò modo baricentrico all’interno del territorio
sindaci di quel territorio ad esprimermi le che conta è che si effettui un ulteriore ap- della ASL TO5, in aree facilmente raggiun-
loro perplessità sulla scelta del sito. Pe- profondimento. gibili anche con i mezzi pubblici;
raltro, agli atti della Regione non esistono Fondamentale per Pro Natura Torino è: 6. Che l’ospedale possa essere raggiunto
perizie idrogeologiche che escludano su 1. Che l’ospedale unico, in sostituzione dei anche con i moderni mezzi di elisoccorso
quell’area il rischio alluvionale, così come tre nosocomi vetusti e inidonei ad ospitare (cosa praticamente impossibile nell’area
la stessa Agenzia regionale per la protezio- le molte specialità necessarie (Chieri, Mon- individuata dal comune di Moncalieri, a
ne ambientale (Arpa) segnala nello stesso calieri e Carmagnola), si realizzi al più pre- causa della presenza di linee di alta tensio-
luogo la presenza della falda acquifera ad sto; una sanità più efficiente può dipende- ne provenienti dalla Francia e che raggiun-
appena cinque metri di profondità” re dal miglioramento dell’organizzazione gono i confini della regione Piemonte con
Sull’argomento pubblichiamo un interven- ospedaliera, dall’ammodernamento delle l’Emilia Romagna).
to di Marco Cavaletto, socio e già compo- attrezzature ma anche dalla concentrazione A noi interessa poco la polemica politica
nente del Consiglio di Pro Natura Torino, in un’unica struttura (con costi di esercizio e meno che mai ci interessa l’affermazio-
che ha sempre seguito la questione.. minori, con il miglioramento della logisti- ne “noi l’avevamo detto!”, ma al punto in
ca) che consentirà ai cittadini di raggiun- cui ci troviamo ci dispiace sottolineare che
Dopo la recenti prese di posizione da parte gere il luogo di cura più velocemente, con sulla vicenda dell’ospedale unico si è per-
dell’Assessore regionale alla Sanità a pro- parcheggi adeguati e servizi di qualità. so già troppo tempo; ci auguriamo che la
posito della individuazione dell’area ove 2. Che l’ospedale sorga su un terreno non “perizia” cui fa rifermento l’assessore re-
gionale venga svolta al più presto per poi
procedere immediatamente dopo con le
Pillole di alimentazione necessarie gare d’appalto perché l’ospeda-
le possa essere in funzione prima della fine
della legislatura regionale in corso.
Cardi e carciofi giusta i produttori che cercano di seleziona- Marco Cavaletto
re varietà meno amare di verdura, “adatte
Cosa dire di queste deliziose verdure, oltre
che vengono nel periodo invernale e che
ai bambini”, perchè se contengono meno
sostanze amare diventano meno salutari.
Un arcobaleno di tappi
sono prodotte in varie regioni italiane? In Meglio non forzare i piccoli a mangiare Anche quest’anno la Comunità M.A.S.C.I.
realtà non tutti sanno che i loro fiori conten- controvoglia, ma anche gli psicologi con- (Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani)
gono il caglio vegetale, e che con il caglio sigliano di far girare per casa, e consumare Regina Margherita 1, di Collegno (TO), ha
vegetale si fanno ottimi formaggi anche da parte degli adulti, tutti i tipi di verdure: inviato un resoconto sulla raccolta di tappi
stagionati. vedendo i genitori, prima o poi ne diven- di plastica, alla quale partecipa anche Pro
A parte questa precisazione, di regola que- teranno golosi. C’è tuttavia circa un trenta Natura Torino, e su quanto realizzato con
ste verdure non sono amate dai bambini per cento di individui geneticamente predi- iniziative di solidarietà tramite il ricavato
e neanche dagli adulti che non sopporta- sposti a trovare insopportabile il gusto ama- dalla vendita. I tappi raccolti ogni anno in
no il gusto amaro. Nei primi anni di vita ro, dove educare il gusto diventa più diffici- tutta Italia, con il coordinamento del Centro
le scelte alimentari sono determinate pre- le, ma non è una buona scusa per avventarsi Mondialità Sviluppo Reciproco (CMSR)
valentemente dal gusto, in seguito cresce sul cibo spazzatura. vengono infatti venduti a ditte che riciclano
l’importanza anche di altri fattori, come le Come la maggior parte delle verdure, cardo la plastica per creare oggetti di uso comune.
conoscenze e le relazioni sociali. In parti- e carciofo contengono entrambi una buo- Il titolo del comunicato: “Il nostro arcoba-
colare i recettori gustativi per le sostanze na proporzione di acqua e di sali minerali leno di tappi porta un arcobaleno di goccio-
amare sono determinati geneticamente, ve- (soprattutto Potassio, ma anche Calcio), e line in Tanzania” sintetizza bene come gli
rosimilmente per proteggere l’organismo pochissime Calorie. Il carciofo, rispetto al interventi siano prevalentemente nel setto-
dall’ingestione di sostanze tossiche, che cardo, contiene una maggior concentrazio- re cruciale dell’approvvigionamento idrico:
spesso sono amare. C’è quindi una variabi- ne di fibra e proteine. Niente di imperdibi- ricordiamo che si tratta della regione agri-
lità individuale innata nel rifiutare il gusto le, anche i tanto vantati effetti depurativi cola di Dodoma (si coltivano miglio, sorgo,
amaro, ipersensibilità che in ogni caso de- vanno ridimensionati: il nostro corpo, in mais e arachidi), nel centro della Tanzania
cresce con l’età. particolare fegato e reni, è perfettamente in e caratterizzata da lunghi periodi di siccità.
Di regola quindi il gusto si può modificare, grado di depurarsi da solo, basta non rovi- Nel 2019 in Piemonte la raccolta è stata di
ed educare, nel corso degli anni. Ma chi non narlo con eccessi di alcol o alimentazione 3,348 tonnellate: leggermente inferiore a
sopporta cardi e carciofi, ma anche broccoli troppo ricca di grassi o di proteine (a parte quella del 2018 (3,5 tonnellate). Il ricavato
e cavolini di Bruxelles, si perde qualcosa? le intossicazioni vere e proprie, accidentali ha contribuito alla costruzione di 5 nuovi
In effetti hanno un gusto amaro i flavonoi- o da esposizione professionale). Però abi- pozzi e di 1 nuovo acquedotto raggiungen-
di ed altre sostanze con effetto protettivo tuarci un po’ al gusto amaro è utile: come do così altri 5 villaggi, realizzazioni coor-
antinfiammatorio e antitumorale (come ad abbiamo visto, maggiore è la varietà dei ve- dinate dal CMSR di Livorno.
esempio la cinarina nei carciofi stessi e la getali che consumiamo tanto maggiori sono Soci e amici, là dove non è possibile eli-
quercetina nei broccoli), ed anche effetto le probabilità di assumere sostanze utili e minare i contenitori di plastica, sono per-
benefico sul sistema cardiovascolare, cioè protettive. Un trucco per mitigare l’amaro è ciò invitati a continuare a portare presso la
queste verdure fanno bene. Anche il cacao abbinare queste verdure un po’ ostiche con sede di Pro Natura Torino, che è un’ormai
è ricco di flavonoidi, ed ha effetti benefici le patate: come già sicuramente segnalato, storico centro di raccolta, tappi di bibite e
sulla flora batterica intestinale: pare non una padella di carciofi e patate (messi a cru- acqua, detersivi, bagnoschiuma, shampoo,
avere effetti benefici il cacao trattato che do e conditi con olio e aglio) è quanto di più creme e dentifrici, cappucci di penne e pen-
non contiene flavonoidi per essere meno appetitoso si possa immaginare. narelli, capsule di uova di cioccolata.
amaro. Margherita Meneghin Altre informazioni si possono reperire sul
4 Non vanno allo stesso modo nella direzione medico specialista in Scienza dell’Alimentazione sito: http://cmsr.org/raccolta-tappi/.
Il nostro futuro e i cambiamenti climatici
prima di tutto credere in questa necessità e
poi operare velocemente. Ma ci sono sem-
pre elezioni dietro la porta e tutti temono di
Dopo il tragico fallimento della conferenza sono tali in parte perché non sanno: stam- perdere voti. Così si continua ad aspettare.
ONU di Madrid sul clima, le prospettive pa, media, scuola e politici hanno fatto ben Bisogna, quindi, partire dal basso; ognu-
per il nostro pianeta sono sempre più pro- poco per informarli (e papa Francesco, che no di noi deve fare ciò che può per questa
blematiche. lo fa da quattro anni, è davvero una voce “crisi” apocalittica, sapendo che tutti i temi
Ha scritto Guido Viale su “Il Manifesto”: nel deserto). Ma anche quelli che un po’ ne della quotidianità, dal lavoro, alla salute,
Greta Thunberg non è una scienziata. E’ hanno sentito parlare preferiscono nascon- dipendono da come affronteremo la lotta ai
diventata una figura mediatica che dà voce dere la testa sotto la sabbia: sentono che i cambiamenti climatici.
a pensieri, timori (anzi terrori, come lei problemi da affrontare sono troppo grandi Domenico Sanino
stessa suggerisce) e convinzioni che molti per loro.
di noi coltivano, chi da molto tempo e chi
da meno, sulla base di studi sempre più
Il problema è proprio questo. Fintanto che,
al mondo, e, in particolare nei paesi indu- Recupero di cibo
precisi e incontestabili, ma anche sempre
più drammaticamente allarmanti, prodotti
strializzati, ci sarà una massa di indifferenti
(non parlo di scettici o negazionisti, che, contro gli sprechi
da un Comitato dell’ONU sui cambiamenti per fortuna, sono pochi) le prospettive di La giornata contro lo spreco alimentare
climatici (l’Ippc). Che ci avverte che sia- salvare il Pianeta saranno pressoché nulle. viene celebrata in Italia ogni 4 febbraio, a
mo vicini a un punto di non ritorno, oltre Purtroppo! partire dal 2014. Il progetto Food Pride,
il quale non potranno più essere ristabilite Riflettiamo un attimo: di che cosa parlano con il sostegno della Compagnia di San Pa-
sul nostro pianeta le condizioni che rendo- politici, sindacalisti, giornalisti, gente co- olo di Torino, mette insieme esperienze già
no possibile la vita e la convivenza di mi- mune? Di “crescita” e, secondariamente, di in corso a Torino di recupero e redistribu-
liardi di esseri umani. occupazione (sacrosanta, ma non come fat- zione di cibo da parte di varie associazioni.
Ora, il quadro che ciascuno di noi ha di to finora), di reddito, di migranti, e, molto PRIDE significa orgoglio, nel caso specifi-
fronte è sconcertante. Greta viene accolta poco, di salute, non certamente quella cau- co di combattere lo spreco alimentare, ma è
da (quasi) tutti con grandi onori; dice cose sata dall’inquinamento e dagli sbalzi termi- anche acronimo di Partecipare, Recupera-
semplici e terribili; tutti (o quasi) la ap- ci. Solo in seguito ai cataclismi, si affronta re, Integrare, Distribuire ed Educare.
plaudono. Ma tutto continua come prima. per pochi giorni il tema del dissesto idroge- La Partecipazione al progetto è di alcune
Ci sono, sì, anche quelli che la chiamano ologico, ma per proporre di cementificare associazioni torinesi, tra le capofila “Eco
“gretina” e trattano noi che le diamo ret- ulteriormente. Nessuno ha ancora capito dalle Città”, e dei commercianti; si recu-
ta come cretini. Sono quasi tutti giornali, che c’è una enorme spada di Damocle che pera cibo invenduto ma non deperibile e
media e politici di estrema destra, perché il penzola sulle teste di tutti noi, indistinta- ancora buono (pane, frutta e verdura) nelle
negazionismo climatico è di estrema destra. mente dal colore della pelle, dalle credenze ore di chiusura di vari mercati rionali e ne-
Il perché lo ha spiegato bene (tra gli altri) religiose, dalla ricchezza o povertà. Tutti, gozi, con biciclette normali e da trasporto;
Naomi Klein nel libro “Una rivoluzione ci proprio tutti, rischiamo la fine. Integrazione è perchè, a parte l’adesione di
salverà”: affrontare seriamente la transi- Il nostro Governo, che a parole si definisce commercianti italiani, indiani, marocchi-
zione energetica necessaria ad attenuare “green”, che cosa sta facendo per l’emer- ni, insieme con i volontari italiani ci sono
le conseguenze, in parte già irreversibili, genza clima? Nulla, anzi meno di nulla. anche parecchi giovani richiedenti asilo,
dei cambiamenti climatici richiede una Infatti il nostro Governo ha rifiutato di fir- perlopiù africani, che magari hanno avuto
rivoluzione di tutto il sistema economico mare un documento di conferma dell’impe- modo di frequentare corsi di italiano; la Di-
e di tutti gli assetti sociali in direzione di gno, assunto al vertice di Parigi, di azzerare stribuzione del cibo, sempre in bici, ai punti
una loro democratizzazione radicale, cioè le emissioni carboniche entro il 2050. di raccolta dove afferiscono persone in dif-
di un sistema di relazioni che si regga sul- Per fare fronte agli impegni assunti al ver- ficoltà economiche, italiani e stranieri, che
la partecipazione e sull’iniziativa dei più. tice di Parigi bisognerebbe chiudere molti possono prendere quello che serve, oppure
Ovunque. Per questo, tra noi che ci sen- impianti e molte fabbriche e trasferire i direttamente a strutture gestite da coopera-
tiamo compagni di strada di Greta, ormai lavoratori (anzi, secondo gli esperti, molti tive sociali; Educazione è intuitivo: alla so-
siamo in molti, e quelli che ci danno dei di più da assumere ex novo) nelle attività lidarietà e ad evitare lo spreco dove ci porta
cretini c’è una grande “zona grigia”; una che portano alla transizione energetica e questa società dei consumi, ma viene svolta
maggioranza smisurata di indifferenti. Che alla conversione ecologica. Occorrerebbe anche attività con le scuole di informazione
e sensibilizzazione sullo spreco alimentare

Salviamo la ferrovia Cuneo-Nizza-Ventimiglia


e sulla corretta alimentazione. Da fare ce
n’è per tutti: a raccogliere (a porta Palazzo,
uno dei più grandi mercati all’aperto d’Eu-
Pro Natura Cuneo e Pro Natura Piemonte che collegavano Nizza e Ventimiglia a Cu- ropa, viene allestito un banco), insacchet-
da anni seguono le vicende del collega- neo attraverso la Val Roja fino al 2012 si tare (o mettere nelle cassette) e distribuire,
mento ferroviario fra Cuneo e Nizza, con sono ridotti a due per tratta che, per carenza oltre che coordinare gli spostamenti.
diramazione per Ventimiglia, in quanto si da parte francese, non possono superare i Con questo progetto, solo a Porta Palaz-
tratta di una linea molto importante per i 40 km orari nel percorso tra Breil-sur-Roya zo nel 2018 sono state recuperate e redi-
collegamenti fra Piemonte e Francia e fra e Tenda. Tale depotenziamento ha triplicato stribuite 60 tonnellate di frutta e verdura,
Piemonte e Liguria ovest.. i tempi di percorrenza e quindi si sono avu- che sarebbero diventate rifiuti da smaltire,
Il territorio della Valle Roja è in gran par- te vibrate proteste e la nascita di comitati permettendo il sostentamento di più di
te francese e anche la ferrovia interessa la italo-francesi di cittadini che in Val Roja 200 famiglie. Tutto questo è possibile an-
Francia per l’80% della sua estensione. I vogliono continuare a vivere e lavorare. che grazie all’entrata in vigore a dicembre
costi di gestione della ferrovia sono a cari- Intanto la sindaca di Roccavione, Germana 2016 della Legge 166/16 (cosiddetta Legge
co dell’Italia a seguito di una convenzione Avena, ha promosso un “Patto dei Sinda- Gadda), che regola, semplifica e incentiva
stipulata nel 1970 che considerava le spese ci” che riunisce 64 comuni del Piemonte il recupero di alimenti, salutata con sollievo
di manutenzione della linea come ricom- sud-occidentale, del ponente ligure e del- dalle associazioni di volontariato.
pensa per i danni di guerra. la Costa Azzurra, per chiedere ai rispettivi
A partire dal 2011 l’Italia ha deciso unila-
teralmente di non rispettare tale convenzio-
governi che vengano ripristinati i collega-
menti prima che l’economia di chi vive nel-
Offerte per Cascina Bert
ne.. la Valle venga compromessa in modo defi- Cascina Bert, l’immobile di proprietà del
Purtroppo da quel momento è iniziata una nitivo. Infatti i collegamenti sono essenziali Comune di Torino affidato a Pro Natura To-
contrattazione fra Italia e Francia senza che per l’economia e la stessa sopravvivenza rino con un comodato ventennale, si rivela
al momento si sia trovato un accordo per i dei paesi, che sono a forte rischio spopola- un punto di attrazione della Collina di Tori-
necessari e urgenti lavori di messa a norma. mento, a causa dell’incapacità o della man- no per realizzare iniziative di vario genere
La contesa si è conclusa con un cedimen- canza di volontà di un serio confronto fra e giustifica le ingenti spese sostenute per il
to dell’Italia, che ha pagato 29 milioni di i Governi di Italia e Francia, che litigano restauro dall’Associazione. Ringraziamo i
euro per l’esecuzione delle opere mentre le da anni in merito alla ripartizione dei costi. soci che offrono contributi, sempre utili per
richieste formulate dai tecnici francesi per Nel prossimo numero di “Obiettivo am- far fronte alle spese di gestione: Blengini
gli interventi su ponti e gallerie sono di 100 biente” affronteremo le problematiche del Vera, € 10; Barisani Barbara, € 20; Guigas
milioni di euro. collegamento stradale attraverso il traforo Silvana, € 20; Cavallari Piero, € 20; Pa-
Come conseguenza i 16 treni giornalieri del Tenda. gliero Giovanni, € 20. 5
Passeggiate sui sentieri collinari
sti, con mappa e descrizione del percorso
consegnati alla partenza. Percorso segreto
di circa 10 km con 400 m di dislivello, alla
Anche per l’anno 2020 il Coordinamento Sabato 28 marzo: “Primavera nei Parchi”. scoperta di San Mauro e della sua collina,
sentieri della Collina torinese ha predi- Trekking Italia propone una facile cam- con Gara di osservazione e concorso foto-
sposto un ricco calendario di passeggiate minata nei parchi di Torino. Ritrovo ore 9 grafico. Iscrizione entro giovedì 26 marzo
organizzate dalle varie Associazioni che ne al Castello del Valentino di viale Mattio- presso Foto Daverio (via Martiri della Li-
fanno parte. Copie del’opuscolo, stampate li. Pranzo al sacco al parco delle Vallere. bertà 63, San Mauro), contributo euro 5
in forma economica ma chiara, sono dispo- Quota di partecipazione euro 3. I non soci (adulti), euro 3 (12-17 anni). Luogo di par-
nibili presso la sede di Pro Natura Torino sono pregati di telefonare entro le ore 12 tenza comunicato all’iscrizione; orario di
(capofila del Coordinamento) e presso le di giovedì 26 marzo lasciando i propri dati, partenza a scelta all’iscrizione tra le 8.30
varie Associazioni. compreso il codice fiscale, per copertura e le 11. Pranzo al sacco libero, ristoro fi-
Lo stesso programma è consultabile sul sito assicurativa. Informazioni: 011.3248265. nale offerto dall’organizzazione. In caso di
di Pro Natura Torino (torino.pro-natura.it) Domenica 29 marzo: “I sapori segreti del- maltempo la passeggiata sarà rinviata a do-
e sui siti di varie Associazioni componenti la collina pinese. Il Cammino dei Piloni e menica 5 aprile. Informazioni: sanmauro@
il Coordinamento. delle Cappelle”. A cura del Museo delle avisprovincialetorino.it.
Sabato 29 febbraio: “Birdwatching in riva Contadinerie. Percorso di circa 2 km per Domenica 29 marzo: “Passeggiata prima-
al Po”. Trekking Italia propone una facile via Tepice, via Valle Ceppi, via Valle Mi- verile tra alcune Ville di San Raffaele”. A
escursione lungo il Po, tra Parco del Meisi- glioretti, via del Palazzotto, via Tepice, via cura della Pro Loco di San Raffaele Cime-
no e Isolone di Bertolla, con guida natura- Tetti Gariglio, via Giacinto, via Tepice. Al na. Percorso ad anello di circa 5 km con par-
listica. Durata ore 3. Ritrovo alle 8,45 alla termine merenda sinoira offerta. Ritrovo tenza da La Piana, poi Tetti Dematteis, Villa
chiesa Madonna del Pilone, corso Casale ore 14 al Museo, in piazzale Don Boglio- Coli Boasso, Villa La Riviera, San Defen-
195. Partenza ore 9. Munirsi di binocolo. ne di Valle Ceppi. Iscrizioni: 328.8505150; dente, Villa Consolata; ritorno a La Piana
Quota di partecipazione euro 3. I non soci 333.3743291. per la Val Baudana. Ritrovo ore 9 in piazza
sono pregati di telefonare entro le ore 12 di Domenica 29 marzo: “Passeggiata nel del Comune, rientro previsto per le 12,30.
giovedì 27 lasciando i propri dati, compre- Verde” con AVIS San Mauro. Passeggiata Informazioni: Giovanni 011.9811409, An-
so codice fiscale, per copertura assicurati- autoguidata in gruppi liberamente compo- tonio 011.9811215.
va. Informazioni 011.3248265. QUATTRO PASSI
Domenica 1 marzo: “Dalle Nuvole a
Sant’Irene”. Il gruppo Amici Ambiente Sabato 7 marzo: Dalla Gran Madre al Parco del Meisino
Baldissero propone una facile cammina- Ritrovo alle ore 14,30 al ponte di piazza Vittorio lato collina. Itinerario: Madonna del
ta sul sentiero 52 di Baldissero Torinese. Pilone, ponte di Sassi, Meisino, Borgata Rosa e capolinea del bus 68. Durata ore
Partenza da strada delle Nuvole angolo via 2,30. Contributo di partecipazione 3, comprensivo di assicurazione contro infortuni.
Chieri fino alla cappella di Sant’Irene, an- Prenotazione telefonica obbligatoria entro giovedì 5 marzo.
che nota come Superghetta, che si visita.
Informazioni: 011.5096618, dalle ore 14 alle 19 e dal lunedì al venerdì.
Ritorno al punto di partenza percorrendo
un tratto di strada Valle Pasano e attraver-
sando infine via Chieri. Ritrovo alle 8,30
in piazza IV Novembre a Baldissero. Du-
Corsi e iniziative dell’ATA sulle conseguenze per l’ambiente e sulle
modalità per limitarlo. Venerdì 6 marzo,
rata della camminata ore 3,30, lunghezza Martedì 3 marzo alle ore 20.30 si terrà il sempre a Mathi, alle 18,30 al Parco Villa
km 6,5. Informazioni: Carlo 377.0893910, corso Cestini di vimini “alla vecchia ma- Bosso: Piantiamo un albero; alle 19 da-
Mario 335.6064800, Nicola 348.2902784. niera”, a cura di Lorenzo Galetto, Mario vanti al Municipio: Si spengono le luci del
Venerdì 6 marzo: “Sentiero Berruti, Bric Nigrotti, Girolamo Trimarchi, Giacomo Viale della Stazione; alle 20 presso il cen-
del Vaj”. Facile escursione con il plenilunio Menardi. Si tratta di una lezione unica su tro diurno La Coccinella, via Santa Lucia
sull’ormai classico Sentiero Berruti, sino al Come procurarsi e preparare il materiale, 92: Cena a lume di candela, organizzata
Bric del Vaj e ritorno. Ritrovo ore 20, lo- di preparazione al corso completo che si dal Gruppo Giovani Croce Rossa Mathi;
calità Biget (rotonda sulla ex-590 di fronte svolgerà nel 2021, che si terrà in sede a Ci- alle 21,30 nel cortile sede Croce Rossa, via
al ponte sul Po di Chivasso). Informazioni: riè, via Triveri 4 (fraz. Ricardesco). Santa Lucia 92: Osservazione astronomica,
Gianmaria Capello 331.6040886 (CAI Se- Informazioni ed iscrizioni: Lorenzo Ga- a cura del GAEEB (in caso di cielo coperto
zione di Chivasso). letto (348.8700016), Claudio Zingale nel salone del centro La Coccinella si terrà
Sabato 7 marzo: “Quattro Passi dalla (340.9017776). una proiezione astronomica).
Gran Madre al Parco del Meisino”, con Pro ATA, in collaborazione con “Scoprina- Dal 5 al 26 marzo, sempre di giovedì alle
Natura Torino. tura”, presenta A passeggio con ATA, iti- ore 20,30, presso il Salone Comunale di
Vedere riquadro nella pagina. nerari alla scoperta del Canavese e delle Varisella in via Don Giacomo Cabodi 4,
Domenica 22 marzo: “Rul Verda, rarità bo- Valli di Lanzo: domenica 15 marzo: Vau- si terrà “Dal fiore al miele”: 4 lezioni di
tanica”. Da Castagneto Po attraverso il Bosco da Canavese; sabato 18 aprile: Baratonia; avvicinamento all’apicoltura e un’usci-
del Vaj sino alla Rul Verda del Bosc Grand, sabato 16 maggio: Lombardore. Informa- ta pratica a cura dell’apicoltore Andrea
con notevole varietà di paesaggi. Ritrovo a zioni ed iscrizioni: Rosa (347.1973908, Peretti. Informazioni ed iscrizioni: Lo-
Chivasso piazza del Castello 8 (sede CAI) 340.5591024 per sms o WA), Luana ris Colombati (348.3771440), Michele
ore 9, oppure a Castagneto Po (piazza Ro- (348.8802690 esclusivamente sms o WA). D’Elia (331.6001195), Andrea Peretti
vere) ore 9,30. Informazioni: Franca Merlo ATA, il Comune di Mathi, il Gruppo Giova- (347.0082006).
347.1247805 (CAI Sottosezione di Cigliano). ni Croce Rossa Mathi e GAEEB (Gruppo Dal 7 al 28 marzo, sempre di sabato dalle
Mercoledì 25 marzo: “Anello San Mauro Astrofili E.E.Barnard) organizzano una se- 14 alle 18, presso il Centro Socio Culturale
- Superga”. Camminata di 4 ore circa. Con- rie di iniziative per sostenere “M’illumino di San Francesco al Campo, in piazza San
tributo di partecipazione: euro 2 per i soci di meno”, la giornata del risparmio energe- Francesco d’Assisi 1, si terrà “L’orto bio-
CAI, euro 11 per i non soci (per l’assicu- tico e degli stili di vita sostenibili lancia- logico familiare” tre lezioni e un’uscita in
razione). Informazioni e prenotazione (en- ta nel 2005 da Caterpillar e Rai Radio 2. azienda a cura di Rainiero Biasibetti, con
tro il lunedì precedente): CAI Moncalieri Venerdì 28 febbraio, alle ore 21 presso la la partecipazione di esperti e la presenta-
331.3492048, il lunedì dalle 18 alle 19, il Sala Consigliare di Mathi, serata aperta alla zione di realtà agro-alimentari locali. In-
mercoledì dalle 21 alle 23. cittadinanza sull’Inquinamento luminoso, formazioni: Rainiero Biasibetti (rainiero@
biasibetti.it). Iscrizioni: Claudio Zinga-
ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI PRO NATURA TORINO le (340.9017776), Luana (348.8802690,
Il Decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, Codice del Terzo settore, a norma dell’articolo 1, esclusivamente sms o WA).
comma 2, lettera b della legge 6 giugno 2016, n. 106, prevede l’adeguamento degli statuti delle
Associazioni di volontariato e delle Associazioni di Promozione Sociale.
Pertanto l’Assemblea straordinaria dei soci di Pro Natura Torino è convocata alle ore 23 di Non buttate nei rifiuti
martedì 24 marzo in prima convocazione e in seconda convocazione alle ore 18 di mercoledì l’involucro di
25 marzo 2020 presso la sede di via Pastrengo 13, Torino, con il seguente ordine del giorno:
1. Appello e registrazione dei soci presenti. “Obiettivo ambiente”
2. Modifica dello Statuto come richiesto dal Decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117. ma mettetelo nella
I soci che parteciperanno sono pregati di comunicare in anticipo alla segreteria (011.5096618) luogo e plastica riciclabile
6 data di nascita,residenza, codice fiscale per facilitare il lavoro del Notaio.
Venti di guerra Diario dal carcere di
un obiettore di coscienza
Non rassegniamoci alla guerra, non collaboriamo al male Lunedì 13 gennaio, il Mir-Mn in collabo-
Mentre nei giorni scorsi ci scambiavamo gli auguri per un felice anno 2020, in Libia e in razione con il Centro Studi Sereno Regis,
Iraq i signori che hanno interesse a continuare le guerre, hanno buttato benzina sul fuoco, ha organizzato una serata sull’obiezione di
innalzando il rischio di una guerra fuori controllo, nel Medio Oriente e nel Mediterraneo. coscienza. Claudio Pozzi, obiettore di co-
In Libia le parti in conflitto aumentano le azioni belliche per una vittoria militare, mentre scienza di Napoli, ha presentato il proprio
gli stati che hanno interessi petroliferi e strategici, anziché spingerle al dialogo per una so- libro “Uno spicchio di cielo dietro le sbar-
luzione pacifica duratura, sostengono Haftar o Al Sarraj nella speranza di avere poi benefici re”, il diario scritto nei giorni di reclusione
economici. In Iraq, dove la pace è sempre al di là da venire, il raid del 3 gennaio sull’a- quando 24enne rifiutò di fare il servizio mi-
eroporto di Bagdad, ordinato dal presidente statunitense Trump, che ha ucciso 8 persone litare e fu detenuto nel carcere militare di
allo scopo di eliminare il generale iraniano Qassem Soleimani, è un’operazione di estrema Gaeta per 5 mesi e 10 giorni.
gravità, che potrebbe fare precipitare la già permanente precaria situazione di tutto il Me- Il 15 dicembre del 1972 fu approvata in Ita-
dio Oriente. Questo fatto come ovvio accresce l’odio antiamericano degli Iraniani, che pro- lia la legge sull’obiezione di coscienza al
mettono e iniziano vendette contro gli Stati Uniti e i loro alleati, in particolare Israeliani. E servizio militare che permise ai giovani di
i falchi di ogni parte non aspettano altro, nella logica dell’innalzamento della tensione, per poter agire secondo coscienza, rifiutarsi di
accrescere il potere militare e giustificare la produzione e la vendita di armi. Cose che, in imparare ad uccidere e svolgere un servizio
periodi di tranquillità, farebbero perdere il consenso dei popoli che invece hanno bisogno civile alternativo.
di pace. Ancora una volta spetta ai popoli manifestare il bisogno di pace, vincendo la ras- Questo importante obiettivo fu raggiunto
segnazione alla guerra e l’inerzia dello stare a guardare cosa accadrà; bisogna al contrario grazie al movimento di opinione pacifista
continuare a sperare nella pace, cioè, come ha scritto Papa Francesco nel messaggio di e antimilitarista, creatosi attorno ad alcune
capodanno 2020, camminare nella via del dialogo, della riconciliazione, della nonviolenza. decine di giovani che avevano affrontato il
Non basta sperare che si eviti il circolo vizioso di vendette e ritorsioni tra iraniani e ame- carcere pur di non contravvenire ai propri
ricani. Una carta importante per abbassare la tensione l’hanno l’Europa e gli alleati degli principi.
Stati Uniti, i quali debbono dissociarsi dalla politica violenta, chiusa al dialogo, prepotente La serata è stata un’occasione per ascoltare
degli Stati Uniti, innanzitutto condannando l’operazione assassina ordinata dal presidente l’esperienza personale di diversi obiettori
Donald Trump, per rendere credibili e coerenti gli appelli di pace alle parti in conflitto. che da giovani scelsero di opporsi alla lo-
I maestri della nonviolenza come Gandhi e Martin Luther King insegnano che la nonvio- gica della guerra e misero a repentaglio la
lenza comincia con la non collaborazione al male. E uccidere è male. L’Italia, che ripudia propria vita per questo ideale antimilitari-
la guerra, non può, non deve rimanere in un’alleanza, la NATO, guidata da chi compie atti sta. Oggi una delle azioni che si possono
di tipo terroristico, andando contro il diritto internazionale, e alimenta le guerre. L’Italia sostenere per opporsi alla guerra secondo
non deve acconsentire all’uso di basi e strutture militari americane sul territorio italiano per coscienza è l’appello al Governo italiano
operazioni belliche, con aerei e droni come quella compiuta a Bagdad contro il generale perché ratifichi il trattato ONU per la messa
Soleimani, forse guidata dai radar del MUOS di Niscemi. al bando delle armi nucleari e appoggiare
La situazione permanentemente tragica dell’Iraq e del Medio Oriente sta a dimostrare che le iniziative contro la produzione e il com-
dalla violenza, dalla guerra, dal terrorismo di ogni genere, non viene la pace. Opponiamoci mercio delle armi.
ai signori della guerra che fanno pagare ai popoli i loro folli progetti bellici. Lavorare per il disarmo, implica inoltre im-
Pierangelo Monti, Presidente del MIR (Movimento Internazionale della Riconciliazione) pegnarsi per un disarmo personale. Pratica-
re la nonviolenza nella propria sfera perso-
Non c’è da stupirsi per quel che sta accadendo nel mondo. nale e quindi in quella sociale e politica.
È solo la logica conseguenza di ciò che si è preparato. Questo è il primo appuntamento di un ciclo
di incontri sull’obiezione di coscienza che
Le guerre per il petrolio, le Torri gemelle, e poi l’Afghanistan, l’Iraq, la Siria, la Libia, la si svolgeranno durante l’anno ed affronte-
Turchia, i falchi in Israele e Palestina, e su tutto le enormi spese militari, lo stanziamen- ranno anche le nuove forme di obiezione
to delle truppe, le basi atomiche, il commercio d’armi in espansione costante… dopo il alla guerra e le vicissitudini di numerosi
Muro di Berlino è stato un susseguirsi di crisi in crisi per tutti gli anni ’90 e per i primi obiettori in paesi in cui questo diritto non
venti del nuovo secolo… 30 anni con lo stesso copione. Cosa ci si poteva aspettare? è ancora riconosciuto. Il prossimo già in
Ora, però, almeno noi dovremmo cambiare soggetto. Non possiamo lasciarci incastrare calendario, previsto per giovedì 26 marzo
a recitare la parte dei pacifisti che sbucano fuori solo quando ci sono i rumori di guerra. 2020 alle ore 17,30 in sala Gandhi, è la
Sventolare bandiere arcobaleno, lanciare appelli, fare manifestazioni, marce straordinarie, presentazione del libro di Marco Labbate,
raccogliere firme, sarebbe ora assolutamente inadeguato. “Un’altra patria. L’obiezione di coscienza
Alla domanda che già qualcuno pone “Ma dove sono i pacifisti?” dobbiamo dare una ri- nell’Italia repubblicana”.
sposta spiazzante: non ci troverete nelle piazze dove ci cercate, perché siamo dove la pace
si costruisce, dove la nonviolenza si organizza. Siamo dove ci sono le vittime della guerra,
siamo dove c’è la resistenza civile, siamo dove si pratica il disarmo. Non ci troverete, per-
Prossimi
ché siamo in luoghi reali che non conoscete. appuntamenti
P.S. Consiglio, nell’occasione, la ri-lettura del libro “Leggere Gandhi a Teheran” (Marsilio) di Ramin Jahanbegloo
(filosofo intellettuale iraniano, perseguitato dal regime): una via per disinnescare la minaccia dei profeti della violenza. Venerdì 7 febbraio ore 18, Centro Studi
Mao Valpiana, presidente del Movimento Nonviolento Sereno Regis, Via Garibaldi 13, Torino.
“Il Cile oggi”: Sergio Albesano e Cinzia
Regini, di ritorno dal loro recente viag-
...accadeva a febbraio gio in Cile, raccontano la realtà cilena
oggi.
1 febbraio 2016: muore a Torino Nanni Salio, fondatore del Centro Studi Sereno Regis. Sabato 15 febbraio ore 10:30-16:30 in
2 febbraio 1956: Danilo Dolci con decine di disoccupati fa uno “sciopero alla rovescia”. sala Gandhi presso il Centro Studi Sere-
ricostruendo una strada abbandonata a Trappeto in Sicilia. Finisce in carcere. no Regis si svolgerà l’annuale incontro
3 febbraio 1998: a Cavalese (Trento) un caccia americano della base militare di Aviano del MIR-MN, di confronto e pianifica-
trancia un cavo della funivia del Cermis provocando la morte di 20 persone. zione.
4 febbraio 1774: Haiti, viene approvata la prima legge che abolisce la schiavitù in America Latina. Domenica 1 e lunedì 2 marzo: passag-
7 febbraio 1986: il dittatore filippino Marcos fugge negli U.S.A. a seguito di una mobilita- gio della seconda Marcia Mondiale per
zione di massa nonviolenta. E’ un successo dell’impegno nonviolento di Jean e Hildegard la Pace e la Nonviolenza a Torino. Sono
Goss (Hildergard, presidente onorario dell’IFOR ha compiuto 90 anni lo scorso 22 gennaio!). in programma diverse iniziative i cui
11 febbraio 1965: a Firenze i cappellani militari definiscono “vili” gli obiettori di coscienza. dettagli sono disponibili sul sito www.
Don Lorenzo Milani risponde con una lettera dal titolo “L’obbedienza non è più una virtù”. agite-to.org e alla pagina Facebook del
12 febbraio 1990: Nelson Mandela, leader sudafricano, viene liberato dopo 26 anni di carcere. Mir-Mn.
19 febbraio 1988: muore Sirio Politi, primo prete operaio in Italia, presidente del M.I.R. 7
CONFERENZE DI PRO NATURA CUNEO
Notizie in breve Si segnalano le conferenze in programma
di Pro Natura Cuneo, che si terranno tutte
alle ore 21 al cinema Monviso, in via XX
IL “CAMPO FIORITO” DEL BURCHVIF saranno utilizzate dagli insetti per svernare. settembre, Cuneo.
All’inizio di gennaio sono proseguiti i lavo- Oltre alle cavità sono stati praticati fori di Mercoledì 4 marzo 2020: Mauro Baudino
ri al Campo Fiorito, una delle oasi gestite varia misura che verranno utilizzati da alcu- tratterà il tema “Animali reali e immaginari
dal Burchvif di Borgolavezzaro. I volon- ni insetti impollinatori per deporre le uova. nell’arte”;
tari si sono dedicati alla costruzione di tre Mercoledì 18 marzo 2020: Domenico
nuovi habitat: una log pyramid per insetti BALME SI CANDIDA Sanino tratterà il tema “Azzorre: paesaggi
saproxilici, un terrapieno per rettili e un “VILLAGGIO DEGLI ALPINISTI mozzafiato e natura incontaminata”.
“hotel” per insetti, interamente realizzati Balme, il più piccolo ed elevato comune Le conferenze fanno parte del corso di ag-
con tronchi e ramaglia provenienti da ta- delle Valli di Lanzo, ha presentato la pro- giornamento per insegnanti organizzato da
gli di diradamento eseguiti nelle settimane pria candidatura a far parte del prestigioso Pro Natura Cuneo e dall’I.T.C. “Bonelli” di
precedenti all’oasi del Campo della Sciura. circuito dei Villaggi degli alpinisti (Berg- Cuneo.
La log pyramid, costituita da tronchi par- steigerdorfer), sotto l’egida della Conven-
zialmente interrati permetterà alle larve zione delle Alpi. Il Club alpino italiano, tra- PRO NATURA NOVARA
degli insetti saproxilici (insetti che neces- mite l’Unione delle Sezioni del Canavese Proseguono le iniziative culturali di Pro
sitano di legno morto per una parte del loro e Valli di Lanzo, ha promosso l’adesione, Natura Novara, che si tengono nella sala
ciclo vitale) di svilupparsi offrendo loro ritenendo che Balme possegga tutte le ca- conferenze di Porta Mortara in via Monte
aree di legno più calde, più umide e sotto- ratteristiche per rientrare tra le località pre- San Gabriele 19/c, Novara:
terra a seconda delle necessità della specie. scelte. I Villaggi degli alpinisti, promossi Mercoledì 12 febbraio 2020, alle ore 17:
Il terrapieno per rettili, costituito da una inizialmente in Austria, sono esemplari nu- Le conchiglie - La loro vita in un ambiente
buca di forma circolare riempito di rama- clei di sviluppo regionali con una rilevante sempre più inquinato. Conversazione, con
glie e piccoli rami esposto a sud, permetterà tradizione nel turismo alpino sostenibile. immagini, con il socio Silvano Minuto.
a vari rettili di trovare un luogo adatto per Garantiscono una elevata qualità dell’offer- Mercoledì 26 febbraio 2020, ore 17: “Il
passare l’inverno. Prima dello scavo è stato ta turistica per gli escursionisti e alpinisti, si Ponte” n. 5: numero speciale “Una piazza
rimosso, dalla superficie interessata, il co- caratterizzano per una qualità paesaggistica verde per Sant’Andrea”. Conversazione
tico erboso, riposizionato a fine lavoro per e ambientale eccellente, impegnandosi per con i soci Anna Dénes e Mariano Rognoni,
favorire la rapida rinaturalizzazione della la conservazione dei valori culturali e natu- ed esponenti delle realtà del quartiere.
costruzione. Lo spazio per gli insetti è sta- rali locali. In qualità di centri di competen-
to realizzato con tre tronchi: in due è stata za alpina i Villaggi degli alpinisti puntano A RASSA PER DIFENDERE
scavata con la motosega una cavità riempita su serietà, abilità, consapevolezza, nonché LA NATURALITA’ DEI FIUMI
di paglia, con relativo coperchio e apertura sul comportamento responsabile e rispet-
per l’accesso degli insetti. Queste nicchie toso dell’ambiente da parte di chi è ospite. Pro Natura è organizzatrice insieme a Le-
gambiente e a numerose altre Associazioni

Avifauna nei boschi: una catena di ritorni


di tutela ambientale, di una iniziativa deno-
minata “La protesta dei pesci di fiume” che
si svolge in tutto l’arco alpino e appennini-
Molti anni fa, nel periodo di istituzione del Il bello è che seguendo i picchi neri sono co per contrastare gli impianti idroelettrici
sistema regionale dei parchi piemontesi, tornati anche altri uccelli altrettanto elusivi insostenibili.
intorno al 1980, l’ambiente e il paesaggio e invisibili come le civette nana (Glauci- Pro Natura del Vercellese ha organizzato a
erano molto diversi da quelli attuali. dium passerinum) e soprattutto capogrosso Rassa, sabato 25 gennaio alle 15 un sit-in,
Il progressivo abbandono di montagne (Aegolius funereus). Infatti questi piccoli con una fotografia che riprende tutti insie-
e colline da parte degli esseri umani atti- rapaci notturni hanno evoluto l’abitudine di me a difesa dei corsi d’acqua ad elevata
rati dal lavoro e dai servizi delle città, ha utilizzare come ripari i nidi abbandonati dal naturalità, come i torrenti Sorba e Gronda
comportato radicali modifiche naturali ed picchio nero. Quindi mezzo secolo fa erano in Valsesia. Su questi corsi d’acqua, come
estetiche. In particolare, in tutto il territo- inevitabilmente scomparse per assenza di in tutta l’alta Valsesia e l’alta Valchiusella,
rio nazionale, sono aumentate le superfici “case” adatte. devono essere sempre vietate le captazioni
boscate. Oggi, pur non avendo ancora raggiunto i idroelettriche, senza nessuna deroga.
Secondo i censimenti del Corpo Forestale numeri del picchio nero, anche la civetta
in 50 anni i boschi in Italia sono aumentati capogrosso è tornata ad essere una presen- PROCESSO ETERNIT BIS
del 30%. In gran parte non si tratta di bo- za diffusa nei boschi piemontesi. Il suo ri- Dopo il primo processo per il reato di di-
schi alti, aperti e piacevoli, ma soprattutto torno è stato anche favorito, soprattutto nei sastro doloso ambientale, poi considerato
di alberi di invasione, di arbusti e rovi, di primi anni di attività dei parchi, dal posizio- prescritto dalla Cassazione, si è aperto il
specie a veloce colonizzazione. Per le fo- namento di alcune apposite cassette-nido, 14 gennaio 2020 il nuovo processo Eternit,
reste “Climax” tipo Bois de Boulogne o installate dai guardiaparco nelle zone più per assicurare giustizia a tutti coloro che a
Sherwood, tanto cari al nostro immaginario vocate. Dopo 40 anni, un po’ di successo causa dell’amianto soffrono o sono morti di
(e spesso false!), occorrerà almeno un se- che ripaga fatica e impegno, non guasta. mesotelioma pleurico, la malattia specifica-
colo senza asce e motoseghe. Dunque una catena di ritorni positivi per mente provocata da questa sostanza, che ha
Un esempio delle conseguenze di questi l’ambiente naturale, e per la conservazione già provocato migliaia di morti.
cambiamenti repentini è rappresentato dal della biodiversità, come raccomandato dal- La Federazione nazionale Pro Natura, con
picchio nero (Dryocopus martius). le Direttive europee e stabilito nelle finalità l’Avvocato Gian Maria Mosca, in questa
In quegli anni era una specie considerata delle aree protette della Rete Natura 2000. prima udienza si è costituita nel processo
rara ed ogni avvistamento veniva diligente- Luca Giunti come “persona offesa”.
mente annotato come un evento ecceziona-
le e sporadico. Infatti il picchio nero, nono-
stante sia il più grande dei picchi europei, è Pro Natura Notiziario
un animale timido e schivo, che ama boschi
maturi e tranquilli, e quindi aveva progres-
sivamente abbandonato i suoi habitat pre-
obiettivo ambiente
feriti a causa del disturbo e della competi- Organo delle Associazioni aderenti e-mail: torino@pro-natura.it
zione con gli esseri umani e le loro attività. a Pro Natura Piemonte e alla e-mail: pronatura.torino@pec.it
Piano piano, all’avanzare del bosco e all’al- Federazione nazionale Pro Natura.
Internet: torino.pro-natura.it
lontanamento degli effetti di disturbo, il Registrazione del Trib. di Torino n. 2523 del 1-10-1975.
picchio nero è tornato ad abitare diffusa- Redatto presso:
Pro Natura Torino ONLUS Gli articoli possono essere riprodotti citando la fonte.
mente ogni parte del nostro territorio. Via Pastrengo 13 - 10128 Torino
Oggi la sua presenza non è più straordi- Direttore responsabile ai sensi di legge: Valter Giuliano.
Tel. 011/50.96.618 due linee r.a.
naria ed è frequente avvistarlo ovunque e c.c.p. 22362107 Redazione: Emilio Delmastro, Margherita Meneghin,
ascoltare i suoi tipici vocalizzi: un “cri cri Segreteria: Zaira Zafarana.
cri” ripetuto e un lungo “clioò clioò” molto Dal lunedì al venerdì dalle 14 alle19.
8 caratteristico.
Stampa: La Terra Promessa, 10092 Beinasco (TO)

Chiuso in redazione il 19 gennaio 2020