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La somministrazione sicura di farmaci e il calcolo del dosaggio
La
somministrazione
sicura di farmaci
e il calcolo
del dosaggio

IL CALCOLO DEL DOSAGGIO

IL CALCOLO DEL DOSAGGIO è UN COMPITO IMPORTANTE NELLA SOMMINISTRAZIONE DEI FARMACI.

L’INFERMIERE HA A DISPOSIZIONE DIVERSE FORMULE MATEMATICHE PER UN CALCOLO ACCURATO DEI DOSAGGI.

FORMULE MATEMATICHE PER UN CALCOLO ACCURATO DEI DOSAGGI. LA DOSE DI UN FARMACO PUO’ ESSERE DIVERSAMENTE
FORMULE MATEMATICHE PER UN CALCOLO ACCURATO DEI DOSAGGI. LA DOSE DI UN FARMACO PUO’ ESSERE DIVERSAMENTE

LA DOSE DI UN FARMACO PUO’ ESSERE DIVERSAMENTE ESPRESSA IN:

UNITA’ BIOLOGICHE
UNITA’ BIOLOGICHE
UNITA’ DI PESO
UNITA’ DI PESO
UNITA’ DI VOLUME
UNITA’ DI VOLUME
UNITA’ BIOLOGICHE
UNITA’ BIOLOGICHE
U.I. = UNITA’ INTERNAZIONALI
U.I. = UNITA’ INTERNAZIONALI
UNITA’ DI MISURA PARTICOLARE, SI BASA SULL’EFFETTO CHE PRODUCE (ES.IPOGLICEMIZZANTE, ANTICOAGULANTE) INSULINA
UNITA’ DI MISURA PARTICOLARE,
SI BASA SULL’EFFETTO CHE
PRODUCE (ES.IPOGLICEMIZZANTE,
ANTICOAGULANTE)
INSULINA
EPARINA

Ad un paziente contrombosi venosa viene prescritta un’infusione di eparina a 800u/ora. La concentrazione di eparina è di 50.000U in 500ml di soluzione fisiologica. A quanti ml/ora deve essere impostata la pompa d’infusione?

UNITA’ INTERNAZIONALE (UI)

Corrisponde alla quantità di farmaco che provoca un determinato effetto biologico riconosciuto a livello internazionale. I farmaci sono dosati in unità quando la loro efficacia è determinata dal tipo di azione e non dal peso specifico es. ormoni quali l’insulina, vitamine, i fattori della coagulazione, l’eparina, le immunoglobuline, la calcitonina e l’eritropoietina

Soluzione:

50.000U:500ml=800U/ora:xml/ora

X= 800x500

x=8ml/ora

50.000

LE UNITA’ DI PESO

IL GRAMMO (g) è l’unità principale delle misure di peso I sottomultipli del grammo sono:

0,1g=decigrammo

0,01g=centigrammo

0,001 =milligrammo Per i farmaci particolarmente attivi si ricorre alla misurazione in gamma o microgrammo

mcg=Y=0,001mg

= 0,000001g

in gamma o microgrammo mcg=Y=0,001mg = 0,000001g LE UNITA’ DI VOLUME IL LITRO (l) è l’unità

LE UNITA’ DI VOLUME

IL LITRO (l) è l’unità principale delle misure di capacità I sottomultipli del litro sono:

0,1 l=decilitro 0,01 l=centilitro 0,001 l =millilitri 0,001 ml = microlitro

MILLIEQUIVALENTI

Gli elettroliti sono sostanze inorganiche che

in

soluzione danno luogo alla formazione

di

ioni dotati di carica elettrica. La

concentrazione di elettroliti (es sodio cloruro, potassio cloruro) presenti nelle soluzioni è espressa in milliequivalenti per litro (mEq/L) o in milliequivalenti per millilitro (mEq/ml)

MILLIEQUIVALENTI

Le preparazioni in milliequivalenti sono già approntate dal farmacista o comunque sono disponibili in confezioni standard. Nella prescrizione degli elettroliti vengono indicati i milliequivalenti da aggiungere alle soluzioni cristalloidi( glucosata, fisiologica)

Frazioni

Ogni grandezza può essere divisa in due, tre, quattro o più parti uguali; ognuna di queste parti si chiama unità frazionaria.

La frazione ¾ indica che una certa grandezza è stata divisa in quattro parti e di queste se ne considerano tre.

Esempio: si devono aggiungere a un flacone da 500 ml di glucosata al 5% 15 mEq di NaCl; a disposizione si hanno fiale da 2 mEq/ml. Quanti ml sono necessari?

2mEq:1ml=15mEq:xml

x= 7,5 ml

PROPORZIONI

DUE GRANDEZZE SI DICONO DIRETTAMENTE PROPORZIONALI QUANDO RADDOPPIANDO, TRIPLICANDO O DIMEZZANDO LA PRIMA SI RADDOPPIA, TRIPLICA, SI DIMEZZA ANCHE LA SECONDA.

ES. 100 ml di soluzione fisiologica contengono 0,9 g di cloruro di sodio; 200 ml di sol.fisiologica contengono 1,8 g di cloruro di sodio

PROPORZIONI

Le grandezze direttamente o inversamente proporzionali sono legate tra loro da proporzioni.

Si dice proporzione un’eguaglianza tra due rapporti.

Esempio: 10:2=15:3

PROPORZIONI

UN TERMINE DELLA PROPORZIONE PUO’ ESSERE SCONOSCIUTO (X) SE X E’ UN TERMINE MEDIO, SI TROVA IL VALORE MOLTIPLICANDO TRA DI LORO GLI ESTREMI E DIVIDENDO PER IL MEDIO NOTO:

a:b = x:c

x = axc

b

PROPORZIONI

le grandezze che compaiono in una proporzione devono essere tutte dello stesso tipo (es. g o ml) oppure devono essere omogenee a due a due (es. g:ml=g:ml) Proprietà fondamentale delle proporzioni è che il prodotto dei medi è uguale al prodotto degli estremi

PROPORZIONI

SE X E’ UN TERMINE ESTREMO, IL SUO VALORE SI TROVA MOLTIPLICANDO TRA DI LORO I MEDI E DIVIDENDO PER L’ESTREMO NOTO:

a

:

b

=

c : x

x = b x c

a

PROPORZIONI: e s e m p i

UNA FIALA DI ATROPINA CONTIENE 0,5 mg DI PRINCIPIO ATTIVO/ml. SI DEVONO SOMMINISTRARE AL PAZIENTE 0,1 mg A QUANTI ml CORRISPONDONO?

0,5 mg

:

0,5

1 ml

=

0,1

:

X ml

X =

1 x

0,1

= 0,2 ml

PERCENTUALI

LE SOLUZIONI PER USO FARMACEUTICO E DI LABORATORIO VENGONO SPESSO ESPRESSE IN PERCENTUALE.

proporzioni: esempio

dati

fl 1.200.000 U.I.

PENICILLINA IN 4 ml

quesito

Devo somministrare ad Un bambino 900.000 U.I.

Quanti ml ? 1.200.000 U.I. : 4 ml = 900.000 U.I. : X ml X
Quanti ml ?
1.200.000 U.I.
:
4 ml = 900.000 U.I. : X ml
X =
900.000 x 4
= 3 ml
1.200.000

PERCENTUALI

LA PERCENTUALE E’ UNA FRAZIONE DECIMALE DI UN NUMERO CHE INDICA UNA CERTA GRANDEZZA: IL DENOMINATORE PUO’ ESSERE 10, 100, 1000. PER CONVENZIONE QUESTA FRAZIONE VIENE INDICATA SCRIVENDO IL NUMERATORE SEGUITO DA SIMBOLI: % - ‰

PERCENTUALI

QUANDO VIENE INDICATO

GLUCOSIO 5% IN ACQUA” SI INTENDE CHE 5 g di GLUCOSIO SONO CONTENUTI IN 100 ml di SOLUZIONE

PERCENTUALI: esempio

dati

fl

al 2% di Novocaina

5 ml

quesito

quanta novocaina

è presente nella fiala?

2 g

:

100 ml =

x g :

5 ml

X

=

2 x 5

=

0,1

g

100

PERCENTUALI: problemi

ESEMPIO QUANTA NOVOCAINA E’

CONTENUTA IN UNA FIALA

DA 5 ml

SOLUZIONE DI NOVOCAINA AL 2%?

ad UNA

METODO PER CALCOLARE I FARMACI

VELOCITA’ DI INFUSIONE ENDOVENOSA

CALCOLARE LA VELOCITA’ DI INFUSIONE

CALCOLARE LA VELOCITA’ DI INFUSIONE: LO SCOPO

UNA DELLE PIU’ IMPORTANTI RESPONSABILITA’ DELL’INFERMIERE E’ MANTENERE IL TEMPO DELL’INFUSIONE COME DA PRESCRIZIONE MEDICA IN MODO DA EVITARE LA SOVRAIDRATAZIONE O LA DISIDRATAZIONE DELLA PERSONA ASSISTITA.

CALCOLARE LA VELOCITA’ DI INFUSIONE

E’ IL PRIMO PASSO PER ASSICURARE UNA APPROPRIATA INFUSIONE DI LIQUIDI ENDOVENA.

CALCOLARE LA VELOCITA’ DI INFUSIONE

I PASSO INDIVIDUARE IL SET DI SOMMINISTRAZIONE

SET

SET FATTORE GOCCE

FATTORE GOCCE

CALCOLARE LA VELOCITA’ DI INFUSIONE

I PASSO INDIVIDUARE IL SET DI SOMMINISTRAZIONE

SET
SET
FATTORE GOCCE 10, 15,20,60 gtt/ml
FATTORE GOCCE 10, 15,20,60 gtt/ml

FATTORE GOCCE

FATTORE GOCCE 10, 15,20,60 gtt/ml
10, 15,20,60 gtt/ml

10, 15,20,60 gtt/ml

ESEMPI DI FORMULE

Alcuni quesiti

TROVARE i ml/ora

F O R M U L E

ml/ora = quantità totale dell’infusione (in ml)

tempo totale di infusione (in ore)

SET PER INFUSIONI

DEFLUSSORI A MACROGOCCE 10,15,20 gtt/ml

SET PER INFUSIONI DEFLUSSORI A MACROGOCCE 10,15,20 gtt/ml DEFLUSSORI A MICROGOCCE 60 gtt/ml
SET PER INFUSIONI DEFLUSSORI A MACROGOCCE 10,15,20 gtt/ml DEFLUSSORI A MICROGOCCE 60 gtt/ml

DEFLUSSORI A MICROGOCCE 60 gtt/ml

ESEMPI DI FORMULE

Alcuni quesiti

TROVARE le gtt/min

F O R M U L E

gtt/min = volume totale (in ml) x fattore gocce (gtt/ml)

tempo totale di infusione (in minuti)

ESEMPI DI CALCOLO

TROVARE le gtt/min

ESEMPIO N.1 DATI
ESEMPIO N.1
DATI

1000

125

15 gtt/ml = fattore gocce

ml glucosata al 5% = quantità totale

ml = volume/ora

8 ore

= tempo massimo di infusione

F O R M U L E

gtt/min = 1000 ml x 15 gtt/ml

= 15.000 gtt

60 minuti/ora x 8 ore

480 min

= 31

gtt/min

CALCOLARE LA VELOCITA’ DI INFUSIONE: LO SCOPO

UNA DELLE PIU’ IMPORTANTI RESPONSABILITA’ DELL’INFERMIERE E’ MANTENERE IL TEMPO DELL’INFUSIONE COME DA PRESCRIZIONE MEDICA IN MODO DA EVITARE LA SOVRAIDRATAZIONE O LA DISIDRATAZIONE DELLA PERSONA ASSISTITA.

 

ESEMPI DI CALCOLO

 

ESEMPIO N.2

 
DATI
DATI

TROVARE le gtt/min

 

500 ml fisiologica allo 0,9% = quantità totale

42

ml = volume/ora

60 gtt/ml = fattore gocce

 

12

ore

= tempo massimo di infusione

 

F O R M U L E

 

gtt/min = 500 ml x 60 gtt/ml

=

30.000 gtt

=

42

 

60 minuti/ora x 12 ore

720 min

gtt/min

FATTORI CHE INFLUENZANO LA VELOCITA’ DI INFUSIONE

ALTEZZA DEL CONTENITORE DELLA SOLUZIONEPOSIZIONE DELLE ESTREMITA’ OSTRUZIONI DEL SET POSIZIONI DELL’ACCESSO VENOSO

POSIZIONE DELLE ESTREMITA’ALTEZZA DEL CONTENITORE DELLA SOLUZIONE OSTRUZIONI DEL SET POSIZIONI DELL’ACCESSO VENOSO

OSTRUZIONI DEL SETALTEZZA DEL CONTENITORE DELLA SOLUZIONE POSIZIONE DELLE ESTREMITA’ POSIZIONI DELL’ACCESSO VENOSO

POSIZIONI DELL’ACCESSO VENOSOALTEZZA DEL CONTENITORE DELLA SOLUZIONE POSIZIONE DELLE ESTREMITA’ OSTRUZIONI DEL SET

FATTORI CHE INFLUENZANO LA VELOCITA’ DI INFUSIONE

ALTEZZA DEL CONTENITORE DELLA SOLUZIONEFATTORI CHE INFLUENZANO LA VELOCITA’ DI INFUSIONE L’ALTEZZA DELLA SACCA O DEL FLACONE DELLA FLEBOCLISI PUO’

L’ALTEZZA DELLA SACCA O DEL FLACONE DELLA FLEBOCLISI PUO’ INFLUENZARE LA VELOCITA’ DI INFUSIONE:

-AUMENTANDO L’ALTEZZA DEL CONTENITORE RISPETTO AL SITO DI INFUSIONE, IL LIQUIDO CADRA’ CON MAGGIORE VELOCITA’ (AUMENTO F.GRAVITA’)

-DIMINUISCE LA VELOCITA’ SE AL CONTRARIO L’ALTEZZA TRA I DUE ELEMENTI DIMINUISCE (FINO AL RITORNO DI SANGUE NEL DEFLUSSORE)

FATTORI CHE INFLUENZANO LA VELOCITA’ DI INFUSIONE

OSTRUZIONI DEL SETFATTORI CHE INFLUENZANO LA VELOCITA’ DI INFUSIONE DOVUTE A PIEGHE DEL DEFLUSSORE O DA COSTRIZIONI EFFETTUATE

DOVUTE A PIEGHE DEL DEFLUSSORE O DA COSTRIZIONI EFFETTUATE DA APPLICAZIONI ERRATE DI CEROTTI CON PERICOLO DI EDEMI SE AD ESEMPIO IL CEROTTO APPLICATO, INTERFERISCE CON IL RITORNO VENOSO DELL’ESTREMITA’.

FATTORI CHE INFLUENZANO LA VELOCITA’ DI INFUSIONE

POSIZIONE DELLE ESTREMITA’FATTORI CHE INFLUENZANO LA VELOCITA’ DI INFUSIONE QUANDO LE ESTREMITA’ DEL CORPO SONO ALZATE, IL LIQUIDO

QUANDO LE ESTREMITA’ DEL CORPO SONO ALZATE, IL LIQUIDO VIENE INFUSO CON MAGGIORE LENTEZZA.

INSEGNARE ALLA PERSONA ASSISTITA A FARE ATTENZIONE A NON ALZARE IL BRACCIO (SEDE) AL DI SOPRA DEL CAPO.

FATTORI CHE INFLUENZANO LA VELOCITA’ DI INFUSIONE

POSIZIONE DELL’ACCESSO ENDOVENOSOFATTORI CHE INFLUENZANO LA VELOCITA’ DI INFUSIONE LA POSIZIONE DELL’AGO NELLA VENA PUO’ INFLUENZARE LA VELOCITA’

LA POSIZIONE DELL’AGO NELLA VENA PUO’ INFLUENZARE LA VELOCITA’ DEL FLUSSO.

ANCHE DEI CAMBIAMENTI DI POSIZIONE POSSONO FAR SI CHE LA PUNTA DELL’AGO SI RITROVI AD ADERIRE ALLA PARETE VENOSA

SI CHE LA PUNTA DELL’AGO SI RITROVI AD ADERIRE ALLA PARETE VENOSA Problema chiamato, conosciuto come

Problema chiamato, conosciuto come “Ago a parete”

CALCOLARE LA VELOCITA’ DI

INFUSIONE: DISPOSITIVI AD ALTA PRECISIONE

LE POMPA INFUSIONALI VOLUMETRICHE

LA POMPA INFUSIONALE SIRINGA

GLI ELASTOMERI

Soluzione:

750

mg =3 cs

mg/cs

250

È necessario assumere 3 compresse al giorno e per ogni somministrazione 1 compressa

Calcolare la quantità (dose) da somministrare

Es. alla sig.ra Maria è stato prescritto un farmaco alla dose di 750 mg per os al giorno, suddiviso in 3 assunzioni. La farmacista ha fornito alla sig.ra una confezione di compresse che contengono 250mg di principio attivo. Quante cs devono essere somm.te al giorno e a ogni somministrazione

Somministrare 50 mg di lidocaina in bolo. È disponibile una confezione di lidocaina alla concentrazione di 20mg/ml. Quanti ml sono necessari? 50mg = 2,5 ml

20 mg/ml