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Nicola Peirce

14 febbraio 2013

Momenti difficili o momenti di gloria? no, momenti di Dio!


Ci che avvenuto l11 febbraio 2013, memoria della Beata Maria Vergine di Lourdes, difficilmente potr essere dimenticato, perch ha cambiato la storia corrente, il tran-tran quotidiano nel quale ci dibattevamo tutti, prima di quella data, come papere starnazzanti in acqua bassa; a Napoli si dice: lacqua poca e la papera non galleggia, cio non si muove, starnazza e rimane l ferma. Invece successo che siamo stati sommersi dallacqua, da un diluvio universale che ci ha costretto a nuotare e smettere di starnazzare per non affogare. E bene puntualizzare alcuni aspetti di quanto avvenuto, per capire prima con la ragione e per cercare quindi di comprendere anche con il cuore. Il Papa non viene ordinato, non riceve un sacramento, il Papa eletto ad un Ministero, cio ad un servizio, anchio sono un Ministro, della Parola, con mandato diocesano, cio del mio Vescovo. Il Papa ha ricevuto il mandato dal Conclave ad esercitare questo Ministero, quello di Vescovo di Roma, di Papa. Ai fini della fede quindi la rinuncia a questo Ministero da parte del Cardinal Joseph Ratzinger non ha alcuna conseguenza o almeno non dovrebbe averne per il credente. Certo stato uno shock, soprattutto per i Cattolici e non solo per loro, per non ha nessun effetto negativo sulla nostra religione, la nostra fede, ha un aspetto potremmo dire esclusivamente di forma. Mi sembra di sentire le vocine dei soliti che bisbigliano: ma allora linfallibilit del Papa?. Ma secondo voi linfallibilit del Papa una sorta di magia alla Henry Potter o viene da unispirazione divina, come quella degli agiografi della Sacra Scrittura che hanno scritto su ispirazione pur mantenendo intatte le loro caratteristiche umane, incluse le debolezze? Basterebbe leggere la Dei Verbum, del Concilio Vaticano II, per capire che una cosa lispirazione con la quale lo Spirito Santo illumina e aiuta il pensiero delluomo, usando le caratteristiche peculiari di quello stesso uomo, mentre altra cosa un pretestuoso potere magico, con il quale si vagheggia di scrivere e decretare, sotto dettatura dallalto. Tra laltro questa la differenza sostanziale tra la nostra Sacra Scrittura, frutto di millenni di tradizione orale e scritta attraverso lispirazione di decine di diversi autori e il Corano dettato, in unica soluzione, secondo la tradizione islamica, dallArcangelo Gabriele direttamente a Maometto in sogno, una sorta di scrittura automatica onirica.

Nicola Peirce

14 febbraio 2013 Noi no, non siamo maghi o supereroi, noi Cattolici siamo uomini di carne, umili servi nella vigna del Signore, come si definito lo stesso Joseph Ratzinger al momento della sua nomina a Vescovo di Roma ma abbiamo lo Spirito Santo, lascito di Ges, che ci guida e ci sorregge e il Papa non ha certo rinunciato allo Spirito, anzi avr fatto sicuramente appello a Lui,nella preghiera, con tutte le forze per discernere e capire quale era la via da seguire, nella volont di Dio ed ha deciso di mettere la sua attuale fragilit al servizio di questa Volont. In effetti, il Papa ha solo detto che fisicamente provato dopo tanto vendemmiare e ha chiesto al Signore una sorta di time-out, per riposarsi e pregare e il Signore, come fece con i suoi discepoli, invitandoli varie volte in disparte per riposarsi e pregare, lha accontentato ed ha usato, come sempre, quella che appare allo sguardo secolare delluomo una debolezza per trasformarla in un atto dirompente, di estrema forza che sceso come un diluvio su tutti, costringendoci a nuotare, a muoverci.

Un umile e debole servo che diventa una pietra miliare nella storia e che chiede a tutti, con questa sua decisione intrisa di umilt: ...in cosa credi tu? ...nella Chiesa temporale fatta dagli uomini o nella Chiesa spirituale fatta dal Signore? ...credi nell'uomo Joseph Ratzinger o credi che lui sia il "dolce Cristo in terra" come lo chiamava Santa Caterina, per opera dello Spirito Santo? Guardi al Papa come si pu guardare ad una pop-star o guardi al Papa come ad un uomo che ispirato dallo Spirito ti dice cose che dovrebbero guidare e aiutare il tuo pellegrinaggio, la tua conversione, il tuo convergere verso Dio? Se credi in questo secondo Papa non hai difficolt a capire che questo evento storico voluto dal Signore che agisce attraverso il suo "alter", per sollecitare tutti a confrontarsi con la propria fede, guarda caso proprio nell'anno della fede. La verit di questatto , infatti, ben altra, un richiamo allunit della Chiesa, a rinsaldare le fila, il ribadire con forza la difficolt, mai nascosta da Ges, della sequela evangelica che passa per la porta stretta ed fatta di parole dure. Ma soprattutto un ammonimento a tutti quelli che vorrebbero secolarizzare la Chiesa per farne una sorta di pubblica assistenza o di protezione civile dedita alla salvezza della carne, pi che alla salvezza dellanima, un invito forte a ritornare alla vera Chiesa quella dello Spirito Santo il cui capo Ges e non un uomo, Chiesa che cammina nel mondo, senza essere del mondo.

Nicola Peirce

14 febbraio 2013

Questatto il contrario di tutto ci che pu essere definito di successo, mondano, secondo le regole e le consuetudini del mondo, anzi una sorta di auto-crocifissione, sempre secondo questi usi, una salita sulla croce e non certo una discesa dalla croce, come ha scritto, su cinque colonne, qualche arguto (sic!) commentatore. E lapplicazione alla lettera di ci che Ges ha fatto, perch un calcio al consenso delle masse, quello che oggi si chiama: consenso dimmagine o mediatico, per diventare invece un forte richiamo alla fragilit delluomo quale denuncia del suo voler, presuntuosamente, navigare nella storia pensando di controllarla, mentre dovrebbe rendersi conto che solo un umile lavoratore nella vigna del Signore, nella storia fatta da Lui, dal Signore. Si tranquillizzino quei minus sapiens starnazzanti, preoccupati di una possibile interferenza, secondo alcuni addirittura voluta, di questatto nelle elezioni politiche italiane o di macchinazioni di palazzo, con relativi ricatti, per la conquista del governo della Chiesa, qui si compie la storia, la storia fatta dal Dio-connoi per i suoi figli e non la banale cronaca fatta dalluomo per soggiogare altri uomini, qui si vola alto, lasciamo volentieri voi starnazzare e sguazzare, noi preferiamo volare! Joseph Ratzinger ha dimostrato al mondo tutta la sua umilt, ha dimostrato al mondo tutta la sua fragilit di uomo ma anche tutta la forza del suo servizio a Dio che non si ferma neanche davanti al giudizio del mondo, anzi lo sfida e ne accetta il possibile rifiuto e leventuale condanna. La storia parler di questo giorno, dell11 febbraio 2013 e come sempre avviene ci saranno giudizi diversi e contrapposti ma questo, lo ripeto, un appello forte e chiaro a tutti che arriva direttamente da Dio, attraverso il pi umile dei suoi lavoratori ed destinato ai credenti ma anche ai non credenti e chiede: in chi confidi tu, nelluomo o in Dio? Grazie Joseph Ratzinger, grazie Santo Padre, umile servitore nella vigna del Signore, con tutto il cuore!