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Nicola Peirce

19/05/2013

PER AMORE, SOLO PER AMORE


E ARRIVATA LA BUFERA, ARRIVATO IL TEMPORALE, CHI STA BENE E CHI STA MALE E CHI STA COME GLI PAR
Vorrei raccontarvi una storia accaduta quattro anni fa proprio di questi tempi , una storia personale, molto personale, pertanto vi prego di trattarla con delicatezza. Non vi preoccupate non voglia di outing o di protagonismo solo per spiegare la grande differenza che corre tra il termine coincidenza o caso, al quale molti attribuiscono poteri taumaturgici e ci che io chiamo invece destino, cio quel disegno che Dio traccia davanti a tutti noi chiedendoci di percorrerlo anche quando faticoso o doloroso, confidando sempre nel Suo amore e nella Sua misericordia. Come scrisse SantAgostino: Tu muti le opere ma non il disegno, ecco il Signore mette davanti a noi il suo disegno ma siamo noi a dover scegliere le opere che allinterno di Rascel scrisse la canzone arrivata la bufera questo disegno vogliamo compiere con le nostre nel 1939, di getto nel camerino mentre scelte, con il nostro libero arbitrio. Avvenimenti che potrebbero sembrare banali ma non certamente per me che lho vissuti, vi posso, infatti, assicurare che le cicatrici che hanno lasciato nel mio cuore sono ancora evidenti tanto quanto la gioia che subentrata; anche la cronaca di uno scontro, quello scontro che ogni giorno siamo chiamati ad affrontare con il principe del mondo e con quello spirito del mondo, come lo chiamava San Bernardo da Chiaravalle, che banalizza tutto o come ripeteva spesso il mio amatissimo Benedetto XVI, relativizza tutto. Uno scontro che spesso perdiamo ma qualche volta riusciamo a vincere ed in questo caso facciamo un balzo in avanti talmente grande che le successive inevitabili sconfitte non potranno mai annullare completamente il balzo compiuto. Inizio il racconto, anzi la cronaca, trascrivendo una lettera che scrissi a mia nipote Caterina come prologo di un booklet che preparai ad un anno dalla sua nascita riguardo gli avvenimenti che racconter e che consegnai a sua madre, mia figlia che conteneva anche altre mail, con la richiesta di conservarlo e consegnarlo a lei, quando sar grande, perch ricordasse quei giorni durante i quali uno tsunami ci colp.
aspettava di salire sul palco, con quella canzone presag lentrata in guerra dellItalia fascista

Nicola Peirce

19/05/2013

15/12/2010: Cara Caterina, pochi giorni dopo aver saputo della gravidanza di tua madre ho fatto un sogno che ho raccontato a nonna Monica appena sveglio la mattina, perch era stato cos vivido e chiaro che aprendo gli occhi per un momento ho avuto limpressione di essere ancora dentro a quel sogno. Mi trovavo in un posto di mare, esotico, Lo tsunami del 2004 caus oltre 230.000 vittime colpendo potevano essere i Caraibi o le una vastissima area del sud-est asiatico e delloceano Maldive, insomma uno di quei indiano, anche le Maldive. posti dove sogni di andare, guardando, sui depliant, le foto di spiagge bianche e acque cristalline; ero sotto una sorta di ombrellone o tettoia, di paglia, la luce era strana, non pieno sole, era adombrato. Improvvisamente una figura, dalle fattezze umane ma decisamente inquietante e sinistra, appare vicino a me e mi guarda, ghignando, con aria di sfida e proprio in quel momento vedo unonda, un maremoto, che arriva e spazza via tutto quello che cera, solo il luogo dove mi trovavo, rimane intatto, protetto, come se fosse sopraelevato rispetto al passaggio dellonda. Il colore dellacqua che fluiva era scuro, marrone, fangoso, e nellacqua torbida che scorreva vedo passare, il corpicino di un bimbo, sicuramente di meno di un anno det, forse neonato, non lo vedo distintamente riesco solo ad intravederlo mentre lacqua fangosa lo porta via e io non faccio in tempo ad afferrarlo, mi sento angosciato, affranto, il cuore lacerato, perch non sono stato in grado di salvare quella piccola vita. Improvvisamente, mentre guardo quel corpicino che si allontana nellacqua sparendo alla mia vista, mi trovo una bambinetta, di meno di un anno, in braccio, la tengo saldamente, ha le gambe a penzoloni sul mio avambraccio e mi guarda tranquilla e sorridente. La mia angoscia svanisce perch capisco che quella bambina , in realt, quel corpicino che ho visto passare nellacqu a fangosa, non morta trascinata via si materializzata tra le mie braccia, la mia sofferenza e la mia compassione per lei, lhanno salvata. Quando mi sono svegliato, la prima cosa che ho detto a nonna Monica stata: nascer una bambina! In effetti questo racconto sar tutto scandito da lettere, perch ci che avvenuto descritto nella corrispondenza tra me ed altre persone, con le quali ho condiviso, per anni, parte del mio cammino spirituale e rileggendo, ora, quelle mail, contenute nel booklet che ho dato a mia figlia, ho capito che scrivendole parlavo, pi che ai destinatari, a me stesso e anche a Dio, il quale, nonostante la mia miseria di uomo, mi ha risposto per mezzo delle persone che mi sono state vicine ma soprattutto credo mi abbia voluto istruire attraverso i suoi Santi.

Nicola Peirce

19/05/2013

Lembrione a 12 settimane dal concepimento

18/04/2009: Cari fratelli, mia figlia Manuela, al terzo mese di gravidanza, risultata positiva al test della toxoplasmosi, una stupida malattia per noi adulti ma che pu avere enormi conseguenze per lo sviluppo dellembrione, con malformazioni gravissime al sistema neurovegetativo. Mi affido alle vostre preghiere e all'intercessione del cuore purissimo della Vergine Maria: ....Mamma gi una volta hai voluto intercedere per la mia famiglia, se possibile venga allontanato da noi questo calice, comunque sia fatta la Volont del Padre. Un abbraccio fraterno Nicola

UNA BELLA GIORNATA DI SOLE MA LA BUFERA SEMPRE IN AGGUATO


Era il 16 aprile del 2009, ricordo perfettamente quel giorno, un gioved, una bella giornata, soleggiata, tiepida in perfetta sintonia con la primavera appena iniziata, era da poco passato mezzogiorno, salivamo con mia moglie e mia figlia, dopo essere stati in centro, da Via della Sapienza verso la Basilica di San Domenico, sulle scale davanti al portone cera un padre domenicano nostro amico e ci fermammo per salutare e fare quattro chiacchiere; la domenica di Pasqua era appena trascorsa. Non feci in tempo a salutare lamico padre domenicano che squill il telefonino, era il medico di famiglia, anche lui un caro amico, mi disse che lavevano chiamato dal centro di controllo dellospedale per dirgli che dalle ultime analisi Manuela, mia figlia, risultava positiva al virus della toxoplasmosi. L per l non capii bene la gravit della questione anche se sapevo, avendo avuto quattro figli ed avendo seguito, ogni volta, tutte le analisi di mia moglie, che non era una cosa positiva e cos una sensazione di angoscia inizi a salire, sensazione che esplose appieno quando vidi la Un virus innocuo per la gestante ma assolutamente faccia di mia moglie diventare livida dopo che le devastante per lembrione comunicai quanto mi aveva detto il medico.

Nicola Peirce

19/05/2013

Seguirono giorni terribili, mia figlia e mia moglie continuamente in lacrime, nottate insonni rivoltandomi nel letto al pensiero di ci che sarebbe potuto accadere, immagini terrificanti di mia figlia che per tutta la vita avrebbe dovuto accudire un figlio deforme e invalido, insomma i peggiori incubi che un genitore pu avere riguardo il futuro di un figlio si erano improvvisamente materializzati ma soprattutto cera la mia fede, l in bilico, appesa alla domanda: perch? Ed con questo peso nel cuore che scrissi questa mail. 22/04/2009: Cari fratelli, spesso mi sono chiesto e ho chiesto in passato anche a voi: ...cosa la fede? ...io ho fede? ...come si misura la fede? tante volte nel corso di questi anni di cammino mi sono scontrato con l'assoluta inutilit dei miei sforzi, per dare una risposta a queste domande. Ho avuto innumerevoli doni di grazia che mi hanno fatto percepire potentemente l'amore del Signore, all'opposto mi sono anche trovato spesso a mendicare, per percepire anche solo per un attimo quell'amore senza riceverlo; evidentemente, le mie vie non sono le vie del Signore, i miei pensieri non sono i suoi pensieri, le mie azioni sono inutili, assolutamente inutili. Continua a risuonarmi in testa la frase che mi disse, alcuni anni fa, in confessione un padre passionista: "siamo tutti bambini che giochiamo nel giardino del Signore, dobbiamo affidarci alle Sue mani". Noi giochiamo ma siamo invece convinti di essere capaci di

ho capito che tutti i fiori che Dio ha creato sono belli, che lo splendore della rosa e il candore del Giglio non cancellano il profumo della piccola violetta o la semplicit incantevole della margheritina... Cos accade nel mondo delle anime che il giardino di Ges. Egli ha voluto creare i grandi Santi che possono essere paragonati al Giglio e alle rose, ma ne ha creati anche di piccoli, e questi devono accontentarsi di essere delle pratoline e delle violette, destinate a rallegrare lo sguardo del Buon Dio quando lo abbassa ai suoi piedi; la perfezione consiste nel fare la Sua volont, nell'essere quello che Lui vuole... (Santa Teresa di Lisieux "Storia di un'anima")

chiss quali grandi cose mentre le nostre preghiere sono un soffio di vapore al vento, il nostro cuore non in grado di generare nulla ed proprio quando ci rendiamo conto di questa nostra nullit che il Signore pu lavorare. Sono ad un passaggio

Nicola Peirce

19/05/2013

estremo del mio cammino, la mia famiglia in una prova durissima che chiede fede, la fede assoluta, senza dubbi, senza tentennamenti, quella fede che Ges richiama tante volte nei Vangeli: ...va, la tua fede ti ha salvato, la fede che ha chiesto a Maria, la sorella di Lazzaro, davanti al sepolcro, la fede che ha visto nel Centurione, la fede che si trova solo nel vento dello Spirito Santo, nel completo abbandono, nel totale annullamento di noi stessi. Che Dio abbia piet di me e della mia famiglia, vorrei sparire, dissolvermi per lasciare a Lui tutto me stesso, non sono in grado di niente, assolutamente di niente e credetemi non sono qui a fare il piagnisteo o il vittimista, in questo momento sono tranquillo, non sono agitato, sento forza in me, ma chiedo intensamente al Signore di farmi sparire, di annullare totalmente Nicola, perch Nicola non pu farcela, nessuno in grado di farcela con le proprie forze, con le proprie azioni, con le proprie preghiere, con le proprie" devozioni. Un abbraccio fraterno Nicola.

CONOSCO LE TUE OPERE : TU NON SEI N FREDDO N CALDO. MAGARI TU FOSSI FREDDO O CALDO ! MA POICH SEI TIEPIDO , NON SEI CIO N FREDDO N CALDO , STO PER VOMITARTI DALLA MIA BOCCA. (AP. 3, 15-16)
Ero alla disperazione pi nera, sapevo perfettamente che sarebbe arrivato il momento nel quale avrei dovuto decidere: dentro o fuori, si o no, il Signore non ama i tiepidi vuole gente capace di dire si o di dire no in maniera convinta. Nel frattempo il medico di famiglia aveva indirizzato mia figlia ad una equipe specializzata in gravidanze a rischio dellospedale di Siena che, bisogna dire, un centro sanitario di primissimo livello. Questa equipe era attiva da circa un anno ed aveva anche avuto gli onori della cronaca, su giornali e TV locali, per la loro attivit di assistenza alle gestanti con problemi, attivit finanziata extrabilancio sanitario dalla Regione Toscana, precisazione dovuta e capirete il perch pi avanti. Il 29 aprile mia moglie, in occasione Un policlinico universitario di primissimo livello, ma della festa di Santa Caterina da Siena avrebbe fatto la sua professione quale terziaria domenicana ma chiaramente lavvicinamento a quella che doveva essere una festa stata invece per lei un faticoso cammino. Mia figlia and al primo incontro con lequipe specializzata a fine aprile e al ritorno lunica parola che fu in grado di ripetermi era: aborto. I medici gli avevano chiaramente fatto capire che essendo lei ormai entrata nel terzo mese di gestazione se avesse voluto seguire la strada dellinterruzione della gravidanza, era necessario prendere la decisione entro breve tempo. Le probabilit che il feto venisse colpito dallinfezione erano alte ma non certe al 100%, cera una percentuale di possibilit che il virus non entrasse nel sacco amniotico. Devo dire che ho ammirato mia figlia che pur nel

Nicola Peirce

19/05/2013

dolore e nella sofferenza aveva uno sguardo limpido che rifletteva una forza danimo notevole per un ragazza di appena ventuno anni e capii da quello sguardo che la sua decisione era di resistere. 30/4/2009: Cari fratelli, grazie a tutti per le vostre mail: ...se la valle oscura riguardasse me non avrei nessun timore, anzi sarei felice di attraversarla perch saprei di avere il Suo bastone e il Suo vincastro a mia difesa, questa una certezza, non un sentito dire, una teoria, una catechesi o una lezione di teologia, una certezza, ma la valle oscura si aperta davanti a mia figlia e questo mi mette, indegnamente, nella posizione di Maria sotto la croce e posso garantirvi che una posizione tremenda, vedere un'anima dolce e tenera sottoposta ad una sofferenza cos grande, senza nessuna colpa apparente, un vero agnello sacrificale, una sensazione tremenda. E' molto pi che una spina nella carne cari fratelli, una spada nel cuore ed davanti a queste situazioni che ti rendi conto di essere assolutamente nulla, di non poter fare nulla; non vi preoccupate, come ho scritto non la forza dello Spirito che manca dentro di me, almeno non per ora, forse pi avanti subentrer il dolore pieno e questa forza sparir, non lo so, per ora cos ma non vi nascondo che vorrei addormentarmi adesso e risvegliarmi quando tutto sar finito, lo so una vigliaccheria, scappare, rinnegare prima del canto del gallo e so anche che pianger amaramente per il tradimento del mio cuore. Un abbraccio fraterno, Nicola

"HO NOTATO CHE TUTTI QUELLI CHE SONO A FAVORE DELL 'ABORTO SONO GI NATI" (RONALD REAGAN)
Seguirono altri giorni infernali, durante i quali ebbi anche un violentissimo scontro con i consuoceri che non volevano assolutamente che la gravidanza fosse portata avanti per non compromettere il futuro di loro figlio; devo dire che in quel confronto, dal quale uscii gridando: dovrete passare sul mio cadavere!, ebbi la percezione esatta di com difficile per chi senza Dio (ndr: ateo) capire dov ca. 120.000 aborti nel 2012 in Italia (fonte: Ministero della Salute) linganno del demonio, per questo oltre 44.000.000 di aborti nel 2012 nel mondo (fonte: OMS) non imputo a loro nessuna colpa specifica si tratta solamente di persone completamente ottenebrate che vivono nellignoranza, intesa quale non conoscenza e per farvi capire in che stato di disperazione mi trovassi, posso dire che in quel momento li reputai fortunati, pi fortunati di me che invece non ignoravo. 5/5/2009: Cari fratelli, ho risposto personalmente a qualcuno ma vorrei fare un ulteriore passo con tutti voi in questa condivisione che mi aiuta moltissimo. Io conosco l'amore di Ges, tante volte ho avuto prova di quest'amore sia nelle cose pratiche della vita, sia

Nicola Peirce

19/05/2013

nei piccoli segni: "...nel mormorio di un vento leggero" (amo tantissimo questa descrizione della presenza di Dio), ma purtroppo sono traditore; noi esseri umani siamo tutti come foglie al vento, la nostra una situazione sempre in movimento e questo continuo divenire incide in maniera significativa sulla nostra perseveranza, le situazioni cambiano ma la nostra fede non in grado di rimanere stabile davanti alle diverse evenienze della vita, quando pensiamo di aver raggiunto una certezza arriva qualcosa a spazzarla via. Ieri, per un attimo orribile, ho pensato che forse sarebbe stato meglio perdere la fede, essere nuovamente in quell'ignoranza, che una sorta di scusante per le nostre azioni, anche per laborto, evocata da Pietro nella sua prima lettera, invece io ho la certezza di Dio e non posso ignorare, in un certo senso sono costretto a tenere fede alla mia vocazione di cristiano e credetemi lacerante. Un abbraccio fraterno, Nicola Ero entrato in contatto, attraverso un amico medico, anche con il Gaslini di Genova, centro specializzato nella ricerca e cura, delle malattie infettive e il dottore con il quale parlavo mi disse che era ancora presto per stabilire se ci sarebbero state malformazioni certo, quando si sarebbe potuto accertare, sarebbe stato troppo tardi per intervenire, per mi disse anche che cera la remota possibilit che si trattasse di un cos detto: falso positivo e a questo mi aggrappai con tutta la mia forza, comunicando questa eventualit anche a mia moglie la quale, seppi Alle ore 12, del 25 marzo 1984, mentre era prostrato in ginocchio dinanzi alla statua originale della Madonna di successivamente, inizi ad affidarsi alla Fatima, sul sacrato di San Pietro, solo pochi paragrafi dopo Beata Vergine Maria, alla sua amatissima aver compiuto latto di consacrazione del mondo al Cuore Immacolato di Maria, Papa Giovanni Paolo II si discost dal Santa Caterina e ad altri due santi, un testo preparato e aggiunse queste parole: Illumina santo e una santa, la cui memoria ricorre specialmente i popoli di cui Tu aspetti la nostra proprio nel mese di Maggio, nel quale consacrazione e il nostro affidamento; un chiaro riferimento al fatto che la Consacrazione della Russia, chiesta eravamo appena entrati: San Bernardino proprio dalla Madonna a Fatima non era ancora avvenuta. da Siena il 20 e Santa Rita da Cascia il 22. Cinque anni dopo il muro di Berlino non cera pi! 10/5/2009: Cari fratelli, come ho scritto direttamente ad una sorella, sono in un momento molto particolare, sono in "lite" con il Signore. Ieri sera sono andato a parlare con un sacerdote mio caro amico, anzi pi un padre che amico, io ho adottato lui e lui ha adottato me, ha 92 anni ed il Penitenziere del Vescovo, uno dei Canonici del Duomo, a mia moglie e a me, ricorda il Curato d'Ars, molto dolce e profondo. Il suo ministero quello della Riconciliazione, passa ore in confessionale e confessa centinaia di persone, tra cui molti consacrati e molte consacrate. Dopo una lunga conversazione riguardo la situazione che sto attraversando, mi ha detto: "...non vorrai questionare con Dio?", ebbene si, mi sono reso conto che questa situazione

Nicola Peirce

19/05/2013

della gravidanza a rischio di mia figlia, mi ha spinto al combattimento con Dio, un misto tra Giacobbe e Giobbe che hanno avuto scontri con Dio. Io sono fermamente determinato a rimanere nella volont del Signore, prima di far abortire mia figlia, cosa che i medici e non solo loro, continuano a caldeggiare, dovranno passare sul mio cadavere, ma ci non toglie che il mio grido al Signore forte e contiene anche un tono di sfida. Giacobbe vince un combattimento fisico, pur con danni e ottiene la benedizione del Signore, per avere la quale ha combattuto con Lui, Giobbe ha un combattimento intellettuale e perde, si arrende e dice: "...io ti conoscevo per sentito dire ora i miei occhi ti vedono" ecco la mia speranza ora questa che alla fine di questo combattimento Nicola ottenga la benedizione del Signore e cedendo le armi, dica: "io credevo di sapere per mi rendo conto che non conoscevo nulla". Un abbraccio fraterno, Nicola P.S.: il sacerdote si chiama Don Renato e alla fine gli ho detto " .. fammi un favore, visto che hai il filo diretto con i piani alti, fai una telefonata e raccomanda mia figlia" e lui ridendo mi ha risposto: "chiamer, speriamo di trovare qualcuno in casa"

"MA IL FIGLIO DELL'UOMO, QUANDO VERR, TROVER LA FEDE SULLA TERRA?" (LC.18, 8B)
Il 15 maggio qui a Siena come in tutta la Toscana la festa della Madonna delle Grazie di Montenero protettrice della Toscana, conosciuta come la Madonna di Montenero, localit sopra Livorno. Mia moglie in quelloccasione fece un voto, anche questo lo seppi in seguito, affidandosi allintercessione della Madonna; posso svelare solo una parte di questo voto perch laltra riguarda esclusivamente lei, la parte pubblica consisteva nel portare il fiocco che solitamente si mette avrei dovuto fare quel salto nel vuoto ma in realt non cera labisso cera, invece, il Signore che mi reggeva ma se lo avessi fuori della porta dove nato un saputo che atto di fede sarebbe stato? bambino, al santuario per metterlo, quale ringraziamento di esaudimento, tra le migliaia di altri ex-voto che ci sono l e anche di questo parleremo pi avanti. Eravamo in prossimit di un nuovo e decisivo controllo medico ed io, come tutti in famiglia, ero ormai allo stremo. Oggi posso dire che il Signore ci ha preso per stanchezza ci ha portato fino ad un certo punto, molto vicino alla rottura, punto nel quale bisogna fare il salto della fede, chi ha visto il film Indiana Jones e lultima crociata sa cosa intendo dire ed in effetti a me capitata pi o meno la stessa cosa mi sembrava di avere lo strapiombo sotto i piedi e se volevo salvare quella creatura nel ventre di mia figlia, evitando laborto, avre i dovuto fare quel salto nel vuoto ma in realt non cera labisso cera, invece, il Signore che mi sorreggeva ma se lo avessi saputo che atto di fede sarebbe stato?

Nicola Peirce

19/05/2013

14/5/2009 Cari fratelli, la situazione nella quale mi trovo, che tutti conoscete, mi apre ogni giorno a nuove comprensioni grazie al Signore e a voi, mi ormai chiaro che la croce che siamo chiamati ad accogliere sempre adatta alle nostre spalle ne pi pesante ne meno pesante, diciamo un vestito tagliato su misura per noi, per le nostre esigenze di crescita e di salvezza ed per questo motivo che Ges ci chiede di prendere la Croce ogni giorno e di seguirlo e ci dice anche di non preoccuparci del domani perch ogni giorno ha la sua croce, in poche parole di non farci distrarre dal futuro ma di concentraci su quello che viviamo al presente per trarne il massimo profitto nel cammino di conversione, di salvezza. La situazione di mia figlia, con il problema di salute per la piccola vita che ha in grembo, sono convinto che sia una prova per la mia fede e per quella dei miei famigliari, infatti, mentre la Provvidenza, di cui ho sperimentato pi volte lintervento, si manifesta attraverso laiuto di persone fisiche Ges gli disse: "Perch mi hai veduto, hai creduto: beati quelli che che noi incontriamo e pur non avendo visto crederanno!" (Gv. 20, 29) pertanto pi facilmente identificabile nel concreto, nel caso di mia figlia solo la fede nella protezione di Dio su questa piccola creatura in arrivo che conta, nessun essere umano pu fare nulla in merito. Il feto si pu essere infettato oppure no e questo solo Dio che lo pu decidere, nessun essere umano ha voce in capitolo nel futuro di mia figlia e del suo bambino, in poche parole devo avere fede senza toccare con mano. Evidentemente per ora ho avuto fede solo toccando con mano, insomma come Tommaso ho dovuto mettere la mano nel costato per avere fede, ora devo avere fede senza toccare, senza vedere. Un abbraccio fraterno, Nicola P.S.: mia figlia ha un controllo dopodomani, sar un controllo decisivo, mi appello a tutti i fratelli che hanno il carisma della preghiera vi chiedo di ricordarvi di mia figlia Manuela e della piccola vita che porta in grembo, che l'Amore di Dio formi una capsula protettiva attorno a questa vita, isolandola dal virus, Grazie

Nicola Peirce

19/05/2013

Il 16 maggio mia figlia ebbe un altro controllo e anche in quelloccasione come nelle quattro precedenti linfezione venne confermata, lecografia diede un responso neutro con tendenza al negativo, nel senso che non si notava nulla di grave ma cera quella che i medici definirono: translucenza della nuca leggermente anomala che poteva essere sintomo che linfezione era entrata nel sacco amniotico e aver colpito il feto. Fummo tutti sconvolti da quella notizia ci furono due giorni che definire allucinanti veramente riduttivo e il 18 sentii la necessit di tornare dal mio amico Don Renato, questa volta per in confessionale e gli rivoltai addosso tutta la mia angoscia e il mio rancore nei confronti di Dio che non faceva nulla, anzi era indifferente completamente o almeno io lo vedevo tale. Don Renato rispose a questa sorta di aggressione con il silenzio e con poche parole di conforto, era evidente che capiva perfettamente la situazione nella quale mi trovavo e langoscia che mi schiacciava e con fare pacato mi disse: la decisione solo tua, nessuno lo pu fare per te, ognuno responsabile delle proprie opere e il Signore si aspetta che tu decida ricordo perfettamente che ebbi come un sobbalzo davanti alla mia responsabilit e risposi dimpulso: non ti preoccupare, come ho gi detto ai miei consuoceri, dovranno passare sul mio cadavere prima di uccidere quel bambino.

INTERCEDERE: INTERVENIRE PRESSO QUALCUNO PER OTTENERE QUALCOSA IN FAVORE DI ALTRI (IL DEVOTO-OLI)
Prima di terminare il racconto bene ora elencare alcuni dettagli per capire appieno cosa intendo con intercessione di Maria e dei Santi e per capire la lettera di mia figlia che chiuder questa narrazione. E tradizione qui a Siena, la settimana successiva a quella di Pasqua. celebrare un ottavario di ringraziamento con lesposizione in Duomo di una immagine sacra della Madre di Nostro Signore e quellanno era stata esposta limmagine, miracolosa, di Maria Santissima Madre della Divina Provvidenza di Pancole, piccolo santuario mariano vicino San Gimignano, al quale sono particolarmente legato, detta anche Madonna della provvidenza perch ritratta nellatto di allattare il bambino Ges e anche per il miracolo dellolio e della farina, di cui ha beneficiato una pastorella nel 1600. Unimmagine che ha una storia incredibile troppo lunga da raccontare in questa sede ma se cercate in internet facilmente la Madonna col Bambino (Madonna di Pancole) trovate. Con mia moglie e con mia figlia ci recammo Santuario di Pancole Pier Francesco almeno tre volte durante quella settimana alle messe Fiorentino (XV sec.) vespertine e vidi mia figlia piangere copiosamente ascoltando una delle omelie del padre Vallombrosano che parlava dellamore di Dio per i suoi figli.

Nicola Peirce

19/05/2013

Altro dettaglio riguarda la Madonna di Montenero, dove, prima di questi accadimenti ero stato una volta sola e in quelloccasione, mi aveva impressionato tantissimo il museo degli ex-voto che si trova nel santuario perch sono ex-voto molto particolari; non sono i soliti cuori dargento o altri oggetti doro, sono dipinti, pi o meno grandi che raffigurano laccaduto e il miracolo salvifico avvenuto; ci sono malati raffigurati nel letto che guariscono, marinai che affondano con le imbarcazioni ma si salvano, incidenti di vario genere che si concludono senza danni per il soggetto coinvolto e sono migliaia, pareti e pareti piene di queste immagini, anche recenti, foto invece che dipinti, insomma vi assicuro qualcosa di unico, un permanente grido di ringraziamento che sale da quelle pareti costellate di dipinti.
Santuario della Madonna delle Grazie di Montenero (LI) galleria degli ex-voto

Terzo dettaglio San Bernardino, santo presente nella mia vita da quando sono a Siena per vari motivi, principalmente perch mi sempre stato simpatico, era un frate francescano, personaggio unico per la sua epoca, radunava folle enormi in piazza del Campo con le sue prediche; ancora oggi, davanti al palazzo comunale, c una pianella in terra che indica il luogo dove il santo si metteva con il pulpito improvvisato per parlare alla folla. La cosa che mi ha sempre attirato di lui che le sue prediche erano piene di umorismo, io amo molto le persone che sanno essere ironiche con se stesse e con gli altri ed era per questo che la gente accorreva ad ascoltarlo e lui, usando questo trucco, seminava il buon seme: il Vangelo. Ultimo dettaglio Santa Rita da Cascia, forse superfluo dirlo ma non si sa mai, che chiamata la santa dei miracoli impossibili, bene, a Siena si svolge una celebrazione che dura tutta la giornata del 22, con messe ripetute ogni ora e offerta delle rose, nella Chiesa di SantAgostino (ndr: Rita era una monaca agostiniana) solitamente chiusa ai fedeli e al pubblico e viene aperta solo in occasione di questa ricorrenza e in altre rarissime circostanze per usarla quale auditorium per concerti di musica classica perch la sua acustica Liceo classico Enea Silvio Piccolomini - Siena praticamente perfetta. Il dettaglio che ha per me maggiore importanza per il fatto che questa chiesa si trova nel complesso

Nicola Peirce

19/05/2013

architettonico di Palazzo Piccolomini che anche la sede dellunico Liceo Classico di Siena, intitolato per lappunto ad Enea Silvio Piccolomini e quella la scuola dove mia figlia ha passato cinque anni della sua vita ed ogni giorno uscendo da scuola passava davanti al portone di quella chiesa che si trova sotto lo stesso loggiato del portone di ingresso della scuola.

IL CASO NON ESISTE , RICORDATELO OGNI VOLTA CHE INCONTRANDO QUALCUNO ESCLAMERETE: GUARDA CHE COINCIDENZA, PENSAVO PROPRIO A TE !
Detto questo, ricordatevi le date e leggete questultima mail: 30/05/2009: Cari fratelli, come sapete, mia figlia circa un mese fa risult positiva al test della toxoplasmosi effettuato all'inizio del terzo mese di gravidanza. Questa notizia gett la mia famiglia nell'angoscia pi totale per gli effetti devastanti che questa malattia pu avere sul nascituro; attaccando il sistema nervoso del feto pu portare a malformazioni irrecuperabili e definitive anche di carattere totale, insomma pu nascere cerebroleso, senza capacit motoria, cieco, sordo e quant'altro. Come ricorderete, sono stati giorni tremendi, durante i quali ho vissuto con una sorta di rancore verso Dio, mi chiedevo: ...perch? perch questo dono cos bello deve diventare un incubo? ho faticato a ritrovare la ragione, finch, in confessione, dove si parlato anche di un la decisione tua, spetta solo a te, ognuno responsabile delle possibile aborto, un proprie opere anziano sacerdote, il mio padre adottivo, definirlo padre spirituale limitativo, mi disse: la decisione tua, spetta solo a te, ognuno responsabile delle proprie opere questa frase ha segnato una sorta di spartiacque, perch gli risposi uscendo dal confessionale, ripetendo la frase che avevo gi gridato: ...dovranno passare sul mio cadavere. In quel momento sentii forte dentro di me il rifiuto per lorrenda soluzione dellaborto, qualsiasi fosse il responso nei confronti della vita che era nel grembo di mia figlia. Quella melodrammatica uscita stato il mio SI alla volont di Dio, chiaramente questo l'ho capito solo ora alla luce dei successivi avvenimenti, in quel momento stato veramente un atto di fede cieca, di fiducia assoluta, dettato sicuramente dal cuore e non dalla mente, ho sentito forte l'Amore verso il Signore e ho sentito il dovere di attenermi alla Sua Volont che non sta a noi giudicare o mettere in dubbio. La sera stessa, era il 18 maggio, ricevetti una telefonata da quello stesso sacerdote

Nicola Peirce

19/05/2013

che mi invitava a chiamare un medico neonatologo, un professore dellospedale di Siena, suo conoscente: tanto bravo e credente che forse mi avrebbe potuto aiutare. Il giorno dopo, il 19, chiamai questo medico spiegandogli la situazione e lui mi fiss un appuntamento per il giorno successivo, il 20. Arrivai allospedale stranamente rilassato e allegro, dopo una sommaria occhiata ai referti, mi disse: come mai il capo di questa equipe che segue sua figlia un pediatra do vrebbe essere un infettivologo cos chiama una dottoressa del reparto infettivo dell'ospedale, di sua fiducia, chiedendole un appuntamento per dare unocchiata alla cartella clinica di mia figlia, lincontro viene fissato per il 22 mattina. Mi sono recato a quellappuntamento con mia figlia e mia moglie che ha voluto rimanere in macchina, non se la sentiva di venire, labbiamo lasciati l con la corona del rosario in mano. La dottoressa esaminati i referti, ci dice con aria sicura: un errore!...sua figlia non ha nulla un, cosi detto, falso-positivo, possibile in gravidanza era il giorno di Santa Rita da Cascia, la Santa dei miracoli impossibili. Per farla breve controanalisi sia a Siena sia a Firenze e opl la malattia non c' pi, non c' mai stata, i medici che hanno diagnosticato inizialmente questa infezione si sono sbagliati, anzi diciamo meglio che sono stati ottenebrati" nella loro diagnosi, nonostante siano professionisti seri e preparati e questo non una volta sola, ma pi volte. Non vi nascondo che ho pensato al Libro di Giobbe (che conosco bene, il libro intendo) al prologo, dove satana chiede il permesso a Dio, una sorta di sfida del demonio, di provare Giobbe per farlo cadere e Dio concede questo permesso e usa satana e il suo tentativo, per fare capire a Giobbe, il quale alla fine capisce e viene ristabilito dalle sue sventure. Che posso dire, nel mio cuore sono passate tante cose in queste settimane, avevo spesso in mente quel passo di un Salmo che dice: ..molte sono le sventure del giusto, ma da tutte lo solleva il Signore e ora sono certo che fare la volont del Signore l'unica cosa che salva, in qualsiasi situazione ci troviamo anche la pi disperata, la pi dura, io in queste settimane ho continuato a ripetermi sia fatta la volont di Dio e davanti alla parola: aborto, ho detto no e non solo io ma tutta la mia famiglia unita, sapendo perfettamente di sembrare agli occhi degli altri pazzo, un pazzo della Croce. Grazie per tutto il sostegno che mi avete dato in questo periodo cos duro, senza di voi sarebbe stato tutto molto pi difficile. Un abbraccio fraterno Nicola Che dire: c del marcio in Danimarca avrebbe detto Amleto e io invece dico: c del marcio nello spirito del mondo, in quello spirito che influenza le scelte di molti facendoli deviare completamente da quel disegno divino che riguarda ciascuno di noi che come tanti mattoni facciamo parte di quella realizzazione che stata concepita prima di tutti i tempi, piccoli come granelli di sabbia ma assolutamente indispensabili, le opere possono cambiare ma quel disegno rimane immutabile: La vita come un bel ricamo che si sta compiendo, del quale noi non vediamo che il rovescio, e perci tutti quei fili che s'intrecciano confusamente non ci lasciano scorgere la bellezza dei disegno. Ma Dio vede il diritto, ed armonizza mirabilmente tutti i colori, di modo che ci che a noi sembra molte volte un guazzabuglio, forma invece un lavoro di paradiso (Santa Paola Frassinetti 1809-1882) e mi permetto di aggiungere che quel disegno noi lo potremo

Nicola Peirce

19/05/2013

vedere dal verso giusto solo se lo avremo accettato in tutti i suoi percorsi anche quelli a noi incomprensibili perch visti al rovescio. Prima di chiudere, lasciandovi alla lettera di mia figlia che con mia moglie abbiamo trovato sul tavolino allingresso di casa la sera del 24 dicembre 2010, voglio farvi una domanda: queste sono state le mie, anzi, le nostre opere in questa contingenza di vita ma se questi avvenimenti, se lerrore di quei medici avesse colpito unaltra donna, magari sola, senza famiglia alle spalle, cosa sarebbe successo?

a si, scusate, quasi dimenticavo, Caterina nata, ovviamente per puro caso e per pura coincidenza (?), il primo novembre di quellanno, il giorno di tutti i santi!

PER AMORE, SOLO PER AMORE


24/12/2010: Cara mamma e caro pap, lo sapete, non sono tipo di grandi discorsi; una cosa caratteriale, proprio non ci riesco, poi quando parlo mi emoziono pure e allora vi scrivo. Questo sar un Natale particolare; svegliarmi la mattina del 25, per la prima volta, senza di voi per me sar davvero strano; comunque sono tranquilla, perch vi lascio in ottima compagnia: Ale, Filippo e Cesare (ndr: il cane) sono sempre una bella trib! Eh gi siamo sempre stati una trib, e solo ora, grazie alla mia piccola Cate riesco a capire quanto siete riusciti a donare a me, Filippo e Ale. Ci avete regalato una famiglia bellissima, siete riusciti a sprigionare su di noi tutto lamore che potevate e proprio per questo vi scrivo, perch sento di non ringraziarvi mai abbastanza per tutto questo. Non solo, siete riusciti a fare tutto quello che avete fatto con me, anche con la nuova arrivata! Tutto quello che hai La prima pagina di quella lettera che conservo scritto in quelle mail, pap, come se irradiasse gelosamente raggi damore il pi bel regalo che potevi fare alla piccola Cate. E cos, da parte mia, ho deciso di farti, anzi di farvi un regalo anche io voglio raccontarvi qualcosa di me, qualcosa di tutto mio: dovete sapere che quando ho scoperto di aspettare Caterina, non riuscivo davvero ad accettarlo, mi sembrava quasi una punizione e non sapete quanto ancora mi pento di questo infantilismo. Tutto questo per non durato molto, voi mi avete aiutato tantissimo a comprendere che bel dono fosse quella nuova vita. E cos non appena ero riuscita a tranquillizzarmi, arriva quel terribile colpo: quelle analisi e il buio sceso: era un segno, una punizione, per il fatto che non avevo accettato la volont di Dio, per il rifiuto iniziale di quella nuova vita. E successo per che ci siamo ritrovati tutti quanti ad una Messa in Duomo, non so se vi ricordate, subito dopo Pasqua, ed in Chiesa cera limmagine della Madonna di Pancole, la Madonna che allatta Ges a ripensarci il

Nicola Peirce

19/05/2013

disegno Divino davvero perfetto! Davanti a Lei, io mi sono abbandonata, le ho promesso che mi sarei abbandonata fra le Sue braccia e che non avrei avuto paura di niente dopo di ch, non mi ricordo pi nulla, ...anche a ripensarci adesso non ricordo angoscia, paura, dolore, niente, solamente una cosa: proprio come te, pap, come hai scritto tu, vedevo quella piccola vita, dentro di me, come circondata da uno scudo e non avevo mai letto una delle tue mail prima di ieri, pap! Mi sembra davvero incredibile! I nostri cuori hanno battuto tutti per Cate e nello stesso modo! Ecco perch questa bambina cos speciale! Ancora prima di nascere era circondata dallamore e, contemporaneamente, dallaltra parte stata proprio lei ad insegnarci cosa sia lamore. Ora basta per, non voglio scrivere altro. Prima di Mia figlia con: la bambina che non doveva nascere, tutto perch Cate si svegliata e lho mollata cio mia nipote Caterina senza ritegno ad Ale e poi perch, mamma, non ti voglio vedere piangere, mi raccomando, il giorno di Natale bisogna ridere e anche di gusto! Perci: BUON NATALE MAMMA! BUON NATALE PAPA! Anche se non siamo insieme, so che i nostri cuori battono insieme, come sempre. Vi voglio bene. Beb (ndr: il diminutivo con cui chiamiamo mia figlia sin da piccola)
P.S.: non potete capire quanto stato, materialmente, difficile scrivervi! Cesare non ha fatto altro che abbaiare; il telefono avr svegliato Cate almeno tre volte evidentemente questa lettera preziosissima!