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Il Grembiule nella Massoneria Una delle figure che pi riconducono allimmaginario collettivo della Massoneria il grembiule, un indumento che

e ricorda i costruttori operativi del medioevo, e gli edificatori del Tempio di Gerusalemme, voluto da re Davide, e ultimato da suo figlio Salomone. L'Architetto Hiram Abif dirigeva i lavori di costruzione del primo Tempio di Gerusalemme, ed era Maestro e guida morale di tutti i costruttori minori, in ogni grado e qualit. L'Architetto distinse le legioni dei suoi operai in tre categorie: gli Apprendisti Introdotti, i Compagni d'Arte ed i Maestri Liberi Muratori. Una suddivisione ancora vigente nella Massoneria Azzurra. A disciplinare i tre gradi, erano preposti gli Architetti sovrintendenti e revisori, che garantivano i ritmi e la qualit dell'Opera, con regole e strumenti ancora presenti nei Templi massonici. Operai, Maestri ed Architetti, si riconoscevano comunicandosi Segni e Toccamenti segreti, a cui si aggiungevano le Parole di Passo, con cui si poteva accedere sin nei comparti pi segreti delle costruzioni sacre. Costruire un edificio sacro in pietra significa dare forma materiale ad un'idea Divina. E perseguendo questo scopo, le iniziazioni dei costruttori avevano indirizzi diversi. Quelle di base erano di carattere professionale. Ma, gli operai migliori, potevano aspirare ad essere "introdotti" ai misteri minori. Che, nelle classi degli esecutori materiali, servivano ad accrescere la conoscenza degli ideogrammi architettonici a cui, poi, avrebbero prestato la propria opera. Le iniziazioni ai misteri maggiori, invece, erano indirizzate agli ideatori dei progetti. E sottintendevano un approccio diretto alle conoscenze, riservate alla Casta Sacerdotale. Anche in occidente, i Costruttori di sacre forme erano Iniziati che, con "sacrum facere", ideavano le geometrie che riproducevano nella pietra idee divine. Cos, come gi in oriente, anche in occidente le costruzioni divennero grandi "Libri di Pietra" che indicavano gli scopi di Dio in terra. Affinch i canoni della Dottrina Segreta non fossero utilizzati per scopi profani, i tratti della Grande Opera furono ri-velati (velati due volte) nelle geometrie degli edifici, nei segni misteriosi, ed in tutti gli arredi rituali, i cui significati restano impenetrabili agli occhi dei "non-introdotti" ai misteri. A questo contribuiva la fatica degli operai, che si cingevano i fianchi con grembiulini di pelle d'agnello, per difendersi dai colpi degli arnesi e dalle schegge. Il grembiule d'Arte, dunque, un elemento storico della tradizione "operativa", che con l'avvento della Massoneria speculativa assunse il valore di simbolo iniziatico. Nella cintura che permette di cingerlo in vita al "segno di maestro massone", si pu cogliere l'analogia con i cordoni di "castit" degli Ordini cavallereschi, mistici e templari, ad indicare il distacco dalla confusione sessuale, per dirigerne le energie verso l'intelletto, e dunque per scopi diversi da quelli del piacere e della generazione materiale. Il cordone, insomma, il simbolo di una ricercata purezza che ricorda l'afflato mistico che animava le Antiche Osservanze iniziatiche. Luso del grembiule nella sua forma e sostanza di simbolo rituale affonda le radici nelle costumanze degli Esseni, e di l diventa habitus massonico ovvero elemento imprescindibile del Fratello Massone e della Libera Muratoria. Il grembiule che cinge i fianchi, senza il quale non permesso di partecipare ai lavori rituali e senza del quale non ci si pu sentire Fratelli nella Massoneria, quindi simbolo di simboli del Fratello Massone.

Apprendisti e Compagni indossano grembiuli in pelle o di raso bianchi, senza decori. Mentre il grembiule dei Maestri bordato di rosso ed ornato variamente: con cocche o Tau, oppure, decorato da due lettere rosse "M" (Mac) e "B" (Benac), a raffigurare la Parola Perduta. Il Grembiule formato da tre parti geometriche, ovvero di due figure piane - un triangolo ed un quadrilatero - e di una linea - la cintura - che, funzionalmente ma ancor pi simbologicamente, unifica e distingue le due superfici geometriche componenti. Esso richiama numericamente il concetto dellUno, del Tre, quindi, del Quattro, ed infine del Sette. LUno il numero dellAssoluto, del Dio, del GADU che riduce a se stesso ed in se stesso il Tutto, e nel quale la perfezione omnicomprensiva e dal quale tutto emana. Il Tre il simbolo del Divino fatto forma (linea, superficie, volume), della Perfezione raggiungibile, dellAssoluto compreso, ovvero della potenzialit di percezione che ha luomo del Divino (per esempio la Trinit Cattolica: Padre, Figlio, Spirito Santo; Trimurti Indu: Brama, Visnu, Siva; Triade Mefitica: Ptha, Sechmet, Nefertum; Triade Egizia: Osiride, lside, Orus; Triade Persiana: Ahura Mazda, Vohu Manah, Asha Vahishta). Il numero tre composto dalla somma dellUno, Assoluto, con il Due, duale materiale e oppositivo. Il triangolo - tre fatto superficie -, il simbolo concepito dellUno essendo la forma reale piana generatrice di ogni altra. Il Quattro evoca la realt manifesta, formata dai quattro elementi conosciuti nella vita profana: quattro sono le stagioni dellanno solare scandito dai solstizi e dagli equinozi; quattro sono i punti cardinali e quindi lorientamento che, dopo il passaggio dalla vita profana a quella iniziatica, dirige verso Oriente del Venerabile; quattro sono le et della vita (Infanzia, Giovinezza, Maturit e Vecchiaia); quattro sono le et dellUmanit: Et dellOro, dellArgento, del Bronzo e del Ferro, e al loro ciclico ritorno; quattro sono i viaggi iniziatici che segnano lingresso nella famiglia della Libera Muratoria; quattro sono gli elementi in cui si riconosceva il mondo e diventano i quattro elementi massonici di identificazione dellesistente manifesto: terra (minerali dello scheletro, ossa, coscienza fisica), acqua (fluidi fisici, coscienza emotiva), aria (mente, pensiero astratto), fuoco (energia, coscienza spirituale). Terra e acqua corrispondono alla parte fisicaemotiva della personalit, che la mente deve imparare a disciplinare e controllare. Dominando i gangli energetici da cui trovano impulso gli elementi inferiori, posti al disotto della cintura, si porta l'attenzione dell'iniziato verso l'alto, cio, verso la triade rappresentata dal triangolo della bavetta. Il quadrato di base ed il triangolo della bavetta (4+3), oltre che nella sua valenza geometrica e matematica, la rappresentazione dei sette livelli di conoscenza, a cui si ascende attraverso le sette arti Liberali: grammatica, retorica, oratoria, aritmetica, musica, astronomia e geometria. Poi, ricordando il precetto per cui: Dio, creando, geometrizza l'universo, l'aspetto geometrico fu posto all'apice di una scala ideale di conoscenza, e la lettera G accomunata al Pentalfa Fiammeggiante ch' il simbolo della pi alta iniziazione. Il Sette rappresentazione della purezza ascetica in quanto a forma esprime i simboli del 4 (Uomo finito) e del 3 (Assoluto compreso) che diventano purezza interiore e trascendenza impersonale. Ma sette sono anche i gradini dellOriente - centro magnetico del Tempio - che rappresentano gli originali sette anni di preparazione cui era sottoposto lApprendista prima di poter essere considerato Compagno. In ognuno dei gradini si ravvisano le Arti Liberali che lIniziato deve curare per il suo perfezionamento e per la sua completezza: Il Trivio propedeutico (Grammatica: che

insegna le parole e la scrittura; Retorica: che insegna a ben parlare; Logica: che insegna a discorrere di qualunque argomento); Il Quadrivio di conoscenza (Aritmetica: che insegna la forza dei numeri; Geometria: che larte di misurare i volumi estesi; Musica: che insegna larmonia e la virt dei suoni; Astronomia: che istruisce alla conoscenza della Volta Celeste). Il grembiule in Grado dApprendista ha quindi sette lati, come i sette livelli delle Arti liberali cui liniziato nella prima fase del cammino deve far riferimento per acquisire gli strumenti, la pratica e lesperienza dellArte che lo condurr alla conquista della Libert, della Verit e dellArmonia. Lapprendista invitato ad acquisire, mediante il metodo empirico dellascolto e dellosservazione, proprio della Tradizione orale, le arti del trivio. Il triangolo, che rappresenta la triade divina, nettamente diviso dal quadrilatero, ossia dalla rappresentazione del mondo materiale. LApprendista, infatti, agli inizi del suo lavoro e cammina ancora tra la terra e lacqua, per una via definita alchemicamente via umida, in quanto fisica ed emotiva. Saranno laria e il fuoco, a creare, man mano che egli acquisir capacit di controllo, quella rettifica dellelemento liquido in vapore astrale, che immette nella via secca. Per ottenere ci, necessario un processo di metamorfosi interiore (che gli ermetisti chiamano trasmutazione metallica), che trasformi le sensazioni pesanti della natura passionale in pensieri leggeri della volont spirituale, fino alla Ragion Pura. Acqua e Terra sono elementi pesanti, Aria e Fuoco elementi Leggeri: il Viaggiatore, cio colui che in cammino, deve imparare a voler fare, poi a saper fare e poi a poter fare trasformazioni sul proprio percorso interiore che possa esprimere sempre pi la formula alchemica solve et coagula , per rendere secca (lontano dallacqua e dai suoi vapori) e solare (lontano dal buio e sempre pi verso la Luce) la "via umida" della coscienza fisica. La forma del grembiule non cambia nei tre Gradi, ma riveste significati diversi in ragione del grado del massone: nei tre gradi di Apprendista, di Compagno e di Maestro, a cui competono il Ben Pensare, il Ben Dire ed il Ben Fare, il tutto nella cornice della terna valoriale di Libert, Fratellanza, Uguaglianza, il Grembiule cambia i colori per parlare a coscienze diverse. I colori del grembiule servono a rafforzare il concetto, perch, il nero al suo interno, significa l'annullamento (simbolico) di ogni indesiderabile colore emotivo che possa sprigionarsi dai centri bassi della personalit. Mentre, il colore bianco del suo esterno, rappresenta il rifrangersi in quei centri delle energie intellettuali. La cintura che divide in due il grembiule sottolinea la divisione tra triade e quaternario, che bisogna superare con un "ponte" che crei quell'inversione di coscienza, riprodotta dall'abbassarsi della bavetta nel quaternario inferiore, a rappresentazione di un'altra tappa del percorso iniziatico, dove volont ed intelletto discendono ad equilibrare il caos degli istinti. Resta il fatto che queste rappresentazioni sono puramente simboliche. Ma possono essere viste come l'indicazione di ci che pu essere fatto levigando la propria pietra, smussandone gli angoli, fino ad esaltare aspetti pi sottili di se stessi. Allora, levigare il proprio temperamento, significa trasformare il piombo della natura materiale nell'oro di una coscienza sottile. E questo il compito di chi vuole rendersi vero iniziato: che non costruisce pi cattedrali di pietra ma Templi interiori. Cosciente di non usare pi strumenti che producono schegge ma frammenti di conoscenza.

I primi strumenti dell'iniziato sono il retto pensare, fondato sull'amore intelligente; il retto parlare, governato dall'auto-dominio; il retto agire, basato sulla comprensione di leggi, anche soprasensibili. Tutto, come redatto in regole antichissime, per iniziati che non si adornano di gioielli, ma di tolleranza, silenzio e d' uniformit iniziatica. Il Maestro non colui che sa solo Elevarsi spiritualmente, ma anche colui che capace di riunire l'alto al basso, seguendo la regola di come in alto cos in basso, capace di riflettere il cielo interiore nella terra della materia fisica: il triangolo che "scende" nel quadrato del Grembiule sottintende un primo contatto tra la coscienza fisica e quella trascendente, nella ri-unione dei due poli (mascolino-femminino) che costituiscono la natura umana. La capacit di creare ponti tra il cielo e la terra viene detta saper pontificare, da cui Pontefice (Il pontefice era, nella Roma arcaica, una sorta di esperto di tutto il complesso delle cose sacre, pi che un sacerdote). A rafforzare l'idea, contribuisce il termine francese del grembiule, detto "tablier", che significa "tavolato o ponte" e, in ogni cultura iniziatica, lo si ritrova come un ponte del passaggio dallo stato profano (incosciente, dormiente) a quello d'iniziato (cosciente, risvegliato, ri-nato). I colori bianco e nero, anche nel grembiule massonico indicano uno stato di latente dualit tra poli opposti. Un conflitto risolvibile con la capacit di discriminare (simb. la spada) e con il retto giudizio (simb. la bilancia), con cui si genera quell'equilibrio che rende gli opposti complementari. Poich, l'equilibrio intellettivo, crea un terzo polo mentale (v. sintesi), che annulla i due aspetti apparentemente inconciliabili di mascolino e femminino. Il grembiule bianco, perch bianco il vello dagnello che in origine lo costituiva. Ma bianco perch questo il colore che contiene tutti gli altri e pu tutti esprimerli in un processo d trasformazione, cosi come il nero un non colore, quel vuoto naturale che si pu solo riempire. Il grembiule del Maestro aggiunge al bianco bordure in rosso, colore della vita piena. Mentre le lettere MB, sempre in rosso, stanno, in senso lato, per la Parola Perduta, alla cui ricerca si pone il maestro, nella sua condizione di prosecutore dellopera di Hiram. Riguardo alla posizione, il grembiule ha tre aspetti: con il triangolo separato dal quadrilatero, mediante la cintura, per lapprendista; con il triangolo posizionato sul quadrilatero per il Compagno; con il triangolo immerso nel quadrilatero per il Maestro. LApprendista deve mantenere ben separati il triangolo dal quadrato a differenza del Compagno il quale lavora con il triangolo abbassato sul quadrilatero: egli, infatti, in grado di porre in contatto il mondo materiale con quello superiore, lAlto e il Basso, il Sopra ed il Sotto, lAvanti ed il dietro e questa capacit gli e riconosciuta con il divenire indifferenziato il colore delle figure: per lApprendista quadrato bianco e triangolo nero, per il Compagno quadrato e triangolo bianchi. Il Compagno (Compagno deriva da cum panis ovvero uno che ha mangiato insieme agli altri in una familiarit intima e una consuetudine diuturna), dopo aver acquisito esperienza da un rapporto reale e fattivo entro lofficina, ha visto una Stella: in altri termini, dopo aver piegato alla sua volont gli istinti e le emozioni, i suoi cinque sensi possono vedere la Luce della Ragione con la quale pu proseguire il cammino attraverso le arti del quadrivio: Aritmetica, Geometria, Musica e Astronomia. Il suo lavoro consiste nel perfezionarsi soprattutto nelle prime due, di combinare quindi il linguaggio entro un canone e una misura. Per questo gli occorre un riferimento superiore, dato dal triangolo poggiato sul quadrilatero. Solo quando Musica ed Astronomia, cio larmonia della materia e dellUniverso gli saranno note egli pronto divenire il figlio di Hiram: Maestro Massone.

Simbolicamente, la punta del triangolo nel grembiule del Maestro costituisce il centro del quadrilatero, cosicch la cifra del maestro il 4+1, dove lUno sovrasta e attrae a s la materia: per questo il cordone unificatore dovrebbe ricadere, una volta allacciata proprio sul grembiule. La cintura da considerarsi come la parte pi importante del Grembiule, una specie di cerchio marcatamente magnetizzato destinato a separare con un disco di materia eterica la parte superiore del corpo dallinferiore, affinch le formidabili energie che il cerimoniale massonico sollecita non si disperdano nella regione inferiore del corpo. Raggiunto l'equilibrio tra "spinte diverse", i sensi fisici non sono pi il solo mezzo d'indagine della coscienza. Ma la sintesi mentale a diventare un punto di riconoscimento cosciente, capace d'evolversi fino a diventare il principio dominante attraverso cui si esprime una coscienza che, non pi dominata dagli impulsi della natura inferiore, pu riflettersi nell'intelletto. Questo genera un punto mentale che illumina la coscienza fisica, creando un effetto che viene raffigurato dal Pentalfa o Stella Fiammeggiante.