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IL TEAM DELLE MERAVIGLIE

Cosimo Melle - Direttore responsabile Irene Losito - Coordinatrice editoriale Giordano Tondo - Grafico e illustratore

Editoriale AAA umilt cercasi di Cosimo Melle

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OPPORTUNIT DAL WEB


Stufo di cazzeggiare su Facebook? Flash mob e Social per i musicisti 3.0 Il mestiere del massaggiatore online Conoscenza del web, etica e passione 7 8 10 12

GLI IRRESISTIBILI AUTORI DEL MESE


Antonella Boscaro - Web writer trovi il suo articolo a pag. 33 Davide Rampoldi - Power coach trovi il suo articolo a pag. 19 Giuseppe Urz - Vocal coach trovi il suo articolo a pag. 21 Nicol Corrente - Consulente di web marketing trovi il suo articolo a pag. 12

PROFESSIONI NUOVE E ALTERNATIVE


Distinguersi per non estinguersi I quattro livelli del professionista La regina della persuasione: la voce! 15 19 21

SCRITTORI MA NON PER CASO


... quando talento & professionalit lasciano il segno! Lelemento che fa la vera differenza E se i lettori fossero rapiti dalla tua scrittura? 24 25 27

PARTNER UFFICIALE DI QUESTO NUMERO:

DIFFERENTEMENTE ITALIANO
Chi il differentemente italiano di questo numero? 29

CURIOSIT DAL MONDO


If you can dream it, you can do it! 33

A TU PER TU COL DIRETTORE


La vera crisi quella che hai dentro! 36

Benvenuto cambiamento!
Internet, la crisi e le nuove professioni
Se oggi fosse lultimo giorno della tua vita saresti soddisfatto? Io no... E non per le mille cose che ho in mente di fare o per i viaggi e i luoghi che vorrei ancora visitare... Ma perch credo non sia arrivato il tempo di scrivere la parola fine su questo libro che, tra le nostre mani, pu ancora diventare qualcosa di stupendo. La crisi ha portato tanti di noi a considerare la vita come un qualcosa che ci trascina in una certa direzione. Lentamente, senza rendercene conto, abbiamo finito con laccettare lidea di doverci continuamente adattare agli eventi, in maniera passiva. La verit, anche se labbiamo dimenticato, che gli unici protagonisti della nostra vita siamo noi! Ho viaggiato tanto e conosciuto gente in gamba, persone che amano questo bel Paese e vogliono fare la differenza. Che hanno sfruttato la loro passione, i loro hobby o le loro competenze per reinventarsi un lavoro o una nuova professione, spesso grazie al web. UnItalia ricca di opportunit, dove lintraprendenza e limpegno fanno nascere nuovi business, nuove professioni, nuove vie percorribili per migliorare, non pi un sogno astratto per tanti di noi e sarebbe bello fosse cos per tutti... Ed questo il vero obiettivo: offrire, con esempi pratici, nuove idee, spunti, opportunit concrete, attraverso le testimonianze di persone che hanno gi cambiato la loro vita e reinventato la loro professionalit. Questo sogno si sta realizzando nelle storie delle persone che abbiamo incontrato e intervistato per te. Crediamoci tutti perch diventi quanto prima la realt di cui ciascuno possa beneficiare. Benvenuto in QUINTUPLICA Una storia differentemente italiana e chiss... magari il prossimo differentemente italiano protagonista delle nostre pagine, potresti essere proprio tu.
Cosimo Melle

cosimomelle@gmail.com Cambiare vita oggi possibile, ma pi che con le parole, preferisco dimostrartelo con i fatti!

Dicembre 2012

AAA umilt cercasi


di Cosimo Melle

Immagina una neolaureata in lettere con 110 e lode, a cui un direttore editoriale affida le interviste da pubblicare su una rivista nascente. Immagina che lui sia consapevole dell'inesperienza lavorativa della ragazza, ma che sia comunque fiducioso che la motivazione, la voglia di crescere e imparare - affiancata al suo supporto - possano rivelarsi un mix vincente ed esplosivo. Immagina che a 15 giorni dalla data prevista per la pubblicazione, la neolaureata consegni, con un notevole ritardo sui termini concordati, il suo illustre lavoro. Immagina che le domande siano pi da giornalino scolastico che da rivista. Immagina che le interviste siano piene di orrori grammaticali e di editing ogni 3 righe scritte. Immagina che la ragazza abbia aggiunto domande mai fatte e risposte mai dette dall'intervistato (e dunque inventate da lei di sana pianta). Immagina infine che il direttore, messa da parte la delusione, decida di parlare con la neolaureata che si presenta all'incontro chiarificatore con la madre e il fratello al seguito, e davanti a errori oggettivi e dimostrabili, invece di ammettere di aver sbagliato, lascia che sia la mamma a parlare per lei. E quest'ultima, iniziando a urlare, sostenga - tra l'altro che l'incapace lui, perch la figlia laureata in lettere con 110 e lode! I mass media continuano a ripetere che in giro c' sempre pi disoccupazione. Per quanti laureati sfornano le universit italiane, solo una minuscola percentuale trova lavoro. Ma a questo punto mi viene da chiederti: hai mai provato ad immaginare cosa porta quei pochi neolaureati a fare la differenza? Te lo dico io: l'umilt. L'umilt e la consapevolezza che prima di sentirsi arrivati c' tanta gavetta da fare e, anche quando si diventati abbastanza bravi, c' ancora tanto da imparare. L'arroganza non porta da nessuna parte, ci sar sempre qualcuno che ha qualcosa da insegnarti e che pu arricchire le tue conoscenze. Vedi, non importa se tu sei laureato oppure no. Non importa neanche quanti anni hai e le esperienze che hai gi acquisito nella tua vita. Ricordati di mantenere sempre e comunque l'umilt necessaria ad imparare e ad ammettere che non sei e non potrai mai essere bravo in tutto. Ed con questo spirito che ti invito a leggere le prossime pagine e ad immergerti nell'umilt di chi abbiamo intervistato per te. Ti accorgerai che, pur avendo raggiunto traguardi importanti, queste persone hanno conservato la consapevolezza che nella vita c' sempre da imparare. Ed anche questo che fa di loro dei professionisti differentemente italiani...

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OPPORTUNIT DAL WEB

Dicembre 2012

STUFO di CAZZEGGIARE su
Prova a cambiare vita online!

FACEBOOK?
a cura di Cosimo Melle

Prova a pensare solo per un istante, che sia possibile cambiare vita grazie al web. Come sarebbe se invece di inebetirti davanti a facebook, twitter o ai tanti giochini perditempo, tu potessi sfruttare internet per crearti un nuovo lavoro e guadagnare grazie ad una tua passione, ad un tuo hobby, alla tua professionalit. Pensi che tutto ci sia impossibile? Pensi che tutti coloro che passano tante ore davanti al pc navigando in rete stiano l per perdere tempo? Hai ragione! La maggior parte delle persone non conosce le vere potenzialit del web, non si rende neanche conto che quelle stesse ore passate ad ammazzare il tempo sui social network, youtube e altro, potrebbe sfruttarle per: crearsi una professione ricercata e strapagata; trasformare hobby e passioni in un'attivit economicamente redditizia; utilizzare meglio la rete per aumentare i clienti dell'attuale professione o attivit. In poche parole: CAMBIARE LA PROPRIA VITA GRAZIE AL WEB!

Ancora non riesci a crederci? Per questo te lo voglio dimostrare con fatti e prove concrete, raccontando in questo e nei prossimi numeri, le centinaia di storie di italiani (e non solo) che ci sono gi riusciti.

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Professioni nuove e alternative

Flash mob e Social per i musicisti 3.0


a cura di Irene Losito

Mim De Maio un giovane artista considerato tra le realt cantautorali pi promettenti del sud Italia. La sua storia la dimostrazione tangibile di come sia possibile tradurre in realt un sogno in cui si crede davvero e al quale si consacra tutto il proprio entusiasmo e talento che, combinandosi in un mix vincente, si trasformano nella chiave del successo. Dopo alcune esperienze teatrali, hai iniziato a girare il mondo accompagnato dalla tua chitarra e da una valigia di canzoni, esibendoti anche come artista di strada in Spagna, Francia, Inghilterra, Stati Uniti, Tunisia ed Egitto. Cosa ha segnato il passaggio dal teatro alla musica? Un'evoluzione artistica naturale o il bisogno di sperimentare una nuova modalit di espressione del tuo talento multiforme? In realt la musica c' sempre stata. Ho attraversato e continuo ad attraversare tante fasi diverse che affiancano comunque l'unica certezza: la musica appunto. Sono un gran curioso e mi piace approfondire campi e settori apparentemente diversi. Il teatro stata una parentesi mai chiusa definitivamente. La tua musica stata molto apprezzata da Lucio Dalla e premiata con riconoscimenti prestigiosi. Nel 2009 fondi la tua etichetta discografica indipendente, ma solo nel 2010 che avviene la svolta significativa con il tuo primo disco... Diciamo che stato il frutto di 10 anni di esperienze. Gente luci e zuccheri filati ha raccolto alcune delle canzoni nate tra i banchi di scuola fino ad arrivare ai brani pi recenti, scritti a produzione iniziata. stata una grande vincita riuscire a realizzarlo, vederlo arrivare nei negozi, portarlo nelle strade grazie ai flash mob. Posso dire che quel lavoro mi ha cam8 QUINTUPLICA

Intervista allartigiano dei sogni che fugge il presenzialismo e trascina le folle.

Mim de Maio nel corso di unesibizione

Foto di Alessandro Santulli

Dicembre 2012

biato la vita. Una gran bella soddisfazione poi, vedersi riconoscere la validit del proprio talento da un grande della musica come Jovanotti al quale avevi dedicato la cover Tutto l'amore che ho! Ma sembra non bastare per raggiungere il meritato successo... Il successo in rete diverso da quello televisivo. Mentre quest'ultimo riesce a portarti nelle case di tutti in un unico picco, quello web costituito da tanti picchi pi lievi ma costanti (se ti dai da fare). Caratterialmente preferisco una dimensione web di crescita costante ma equilibrata. Ho molta paura di una sovraesposizione improvvisa. La mia natura da "artigiano di sogni" mi spinge a costruire i progetti un tassellino alla volta e a seguire in prima persona tutte le fasi (seppur in alcuni casi delegate). Credo molto nella sincerit e nel rispetto e cerco di mantenere il contatto diretto con tutti coloro che mi stimano. Cos sono riuscito a convincere migliaia di perone a seguirmi nei flash mob ed aiutarmi ad aumentare la richiesta di dischi nei negozi. Nessuna strategia particolare quindi, solo tanta sincerit. Una tappa significativa del tuo percorso stata rappresentata appunto dal connubio tra promozione sui social network e iniziative di flash mob. Hai dimostrato una estrema attenzione alle dinamiche pi moderne dell'auto promozione nel web, sino a farne trampolino di lancio di una brillante carriera. Sfruttando tutte le risorse possibili hai permesso al tuo talento di raggiungere il meritato successo nonostante i meccanismi contorti delle case discografiche... Il web e le mobilitazioni spontanee credo siano l'unica vera rivoluzione artistica e sociale dei nostri tempi. I flash mob hanno cambiato la mia vita regalandomi tappe inaspettate. Fino a qualche anno fa non avrei mai immaginato di pubblicare un libro che parla di rete e flash mob, n di essere nominato Cultore della Materia all'universit Cattolica di Milano, n tante altre frontiere inaspettate. Il tuo cammino artistico va di pari passo con una profonda attenzione al sociale: sei membro attivo dell'Unicef e porti avanti un progetto di riabilitazione sociale presso il carcere di Nisida. La scalata al successo va di pari passo con la consapevolezza che le gratificazioni non sono soltanto legate al guadagno nella vita e che aiutare chi meno fortunato pu rivelarsi un'esperienza

che arricchisce davvero? Nello spettacolo Marialuna con i ragazzi di Nisida recito anche io! Vedi, l'unica mia ambizione lavorare sempre a progetti e battaglie nuove. Nella vita ho avuto tutto quello che si pu desiderare, la salute e una bella famiglia innanzitutto. Il resto serve ad occupare il tempo in questo passaggio terreno. Poter contribuire ad alleggerire le sofferenze altrui o migliorare le condizioni di vita di chi meno fortunato mi gratifica, soprattutto quando lo faccio lontano dai riflettori. Anche nella beneficenza c' una triste gara al presenzialismo, dinanzi al quale io mi tiro indietro. Talento, passione, autopromozione, sono gli ingredienti segreti del tuo successo. Alla luce della tua esperienza personale quale consiglio daresti ai nostri lettori per convincerli che vale sempre la pena di dare il meglio di se per raggiungere gli obiettivi in cui credono? Mah forse direi loro di non ascoltare troppo i consigli! Spesso l'idea che pu veramente cambiare la vita la meno condivisa dai tanti. Allo stesso modo suggerirei loro di cercare dei modelli, dei Maestri. Si possono incontrare a scuola come all'universit, ma anche in una vecchia bottega. Un saluto a tutti gli amici di Quintuplica! Vi lascio con un appuntamento: a gennaio uscir il mio primo libro dal titolo "Amplifichiamoci. L'individualismo 3.0"

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Professioni nuove e alternative

IL MESTIERE DEL MASSAGGIATORE ONLINE


a cura di Irene Losito

Francesco Ciaccia

Se decidi di scalare lEverest, chiedi consiglio a coloro che lhanno gi scalato!


Francesco Ciaccia un massaggiatore professionista che affianca alla tradizionale attivit del proprio studio, la presentazione e la vendita di video corsi sul web. Una scelta la sua, motivata dalla crisi del sistema, che l'ha portato ad adattare l'attivit spaziando a 360 per rispondere alle rinnovate richieste del mercato. Dinanzi alla crisi economica ci sono due alternative: soccombere o lanciarsi nuove sfide. La tua scelta stata coraggiosa. Ci spieghi in che modo hai deciso di affrontare questa situazione, per non correre il rischio di compromettere il rendimento della tua attivit? Premetto che la mia attivit di massaggiatore - riflessologo non ne ha risentito un granch, o meglio, diciamo che la crisi ha fatto un po' di pulizia nei vari settori. La gente cerca sempre di pi il professionista serio a cui rivolgersi, quindi bisogna essere preparatissimi e investire nella propria formazione per risultare assolutamente competitivi sul mercato. Da anni cercavo una solu10 QUINTUPLICA

zione per aumentare i miei profitti ma ahim le ore della giornata sono solo ventiquattro e quindi avevo bisogno di trovare unattivit che funzionasse al di l della mia presenza. Cos nel 2011 ho accolto con entusiasmo l'idea suggeritami da un amico di iniziare a vendere video-corsi sul web. Oggi, a distanza di un anno, sono inverosimilmente felice sia per i guadagni che per la soddisfazione delle decine di e-mail che ricevo ogni giorno di gente pienamente entusiasta dei miei video-corsi. Inevitabilmente il cambiamento che hai affrontato ha coinvolto la vita privata oltre che quella professionale. Com' mutata l'organizzazione di entrambi gli aspetti della tua quotidianit? Prima la mia giornata tipo era: lavorare in studio da mattina a sera. Adesso invece, le mattine mi occupo dell'attivit online creando nuove offerte, nuovi video-corsi e a rispondere alle varie email che arrivano. Mentre il pomeriggio invece mi dedico allattivit in studio. Da pochi giorni poi, ho trovato una valida collaboratrice che mi aiuta a dare un

ottimo servizio di assistenza clienti: la gente si stupisce della velocit con cui rispondiamo! La tua scelta si rivelata decisamente strategica perch non solo ti ha consentito di non permettere alla crisi di alterare il rendimento economico della tua attivit, ma addirittura ti ha portato maggiori guadagni. Un risultato al di sopra delle aspettative? Sinceramente quando ho iniziato a vendere video-corsi non avrei immaginato tutto questo successo. Essendo una cosa nuova, era difficile credere che sarebbe stata apprezzata cos tanto. Invece da l a poco mi sono reso conto che la gente sempre di pi cerca - anche in tempi di crisi - i professionisti, specialmente sul web. Se un corso di massaggio dal vivo costa anche 2000 euro, un video-corso dei miei invece costa anche venti volte meno! Le persone possono apprendere da casa, senza spese aggiuntive e seguendo i propri tempi di apprendimento, senza stress.... Se sempre pi italiani scegliessero di vivere la crisi dilagante pi che come una

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condanna a morte irreversibile, come un problema ed accettassero l'idea che in quanto tale presuppone l'esistenza di una soluzione (magari difficile da attuare ma non impossibile...) i benefici di questa apertura mentale spazierebbero ad ampio raggio e ne potrebbero beneficiare tanti altri settori. Sei d'accordo? Certamente! La crisi la pi grande opportunit che abbiamo per trasformare una situazione apparentemente negativa in positiva! Proprio perch c' crisi la gente va a cercare gli acquisti in internet Trasformare quindi la propria attivit (laddove possibile) e lanciarla sul web si rivela l'opportunit pi grande mai capitata fino ad oggi! E' chiaro che bisogna avere un bravo maestro, nella vita mi hanno insegnato che fondamentale ascoltare solo chi ha gi avuto successo in quel determinato settore! E che bisogna diffidare dei consigli gratuiti di chi ti dice non ce la farai mai... , si ma difficile... , figurati se funziona... . Un detto che a me piace molto recita: Se decidi di scalare il monte Everest chiedi consiglio a coloro che l' hanno gi scalato. Tutti gli altri consigli quindi, lasciali perdere! Quali sono le nuove mete che ti sei prefissato di raggiungere? Far tradurre tutto il sito in inglese e poi a ruota anche in spagnolo, tedesco, francese e cos via.... Chiss forse soffro di delirio di onnipotenza ma queste sono le cose che voglio! Raggiungere tutto il mercato mondiale il mio obiettivo. La cosa che mi elettrizza e che se gi il sito lavora cos tanto con riferimento al solo mercato italiano, non oso immaginare cosa accadr quando verr tradotto in altre lingue e varcher i confini attuali! Spero che la mia intervista possa essere di aiuto a tutti coloro che cercano la svolta. Quindi, in conclusione, rimboccatevi le maniche, affidatevi a un maestro e create la vostra prima presenza sul web!

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Professioni nuove e alternative

CONOSCENZA DEL WEB, ETICA E PASSIONE


a cura di Nicol Corrente

Il mix vincente del consulente di web marketing

Nicol Corrente - Blogger, copywriter, appassionato di scrittura e web marketing. Lui e il suo Team, sono esperti specializzati in start up aziendale, web marketing, creazione e ottimizzazione di siti internet, campagne di advertising e copywriting.

l web il fenomeno pi entusiasmante che sia stato creato dall'uomo negli ultimi 50 anni. Tra pro e contro, ha cambiato la vita di tutti noi, degli ottimisti e dei pessimisti, di chi preferirebbe che non fosse mai stato inventato, e di chi, come il sottoscritto, gli deve anche una nuova professione: il consulente di web marketing. Quest'attivit permette di lavorare serenamente da un qualsiasi posto dove ci sia una connessione internet ed un pc disponibile. Personalmente, negli ultimi 5 anni, le devo un cambiamento sostanzialmente del mio profilo lavorativo ed economico. Questesperienza infatti, mi ha aiutato a concretizzare alcuni sogni, consentendomi di acquistare una casa a Malta e di maturare due zeri in pi sul conto corrente. Compito del consulente di web marketing quello di mettere a disposizione del cliente le competenze, conoscenze e professionalit necessarie al

fine di promuovere la propria attivit o prodotto sul web. Infatti, qualsiasi azienda, libero professionista, privato che voglia intraprendere un'attivit su internet, o espandere nel web quella che gi ha, necessita di chi sappia fornirgli professionalmente quei consigli in grado di indirizzare e guidare lattivit stessa sulla strada giusta, per non rischiare di bruciare il budget senza concludere nulla. Quindi evidente che diventare consulente offre lopportunit di interpretare un ruolo molto prezioso, ma anche pericoloso. Se vero che l'esperienza nel settore offre una preparazione migliore, altres giusto affermare che bravi nel web si pu anche diventare partendo da zero. Vediamo a questo punto quali sono i tre elementi in grado di fare la differenza e che consentono di essere un valido professionista del settore: 1) Innanzitutto occorre la

conoscenza del web. Se ti sembra scontato, sappi che nel mondo dell'improvvisazione e del tutto facile e veloce, chiunque libero di svegliarsi una mattina e decidere di autoproclamarsi consulente esperto di web marketing. Ma appena il primo cliente fa qualche domanda pi tecnica o approfondita, la conseguenza logica una pessima figura. Io studio e pratico largomento da circa 5 anni, ho una discreta collezione di libri letti, pi di 300 ore in audio e video studiati per non parlare dei vari seminari frequentati dal vivo. Nonostante tutto, mi considero solo al 40% della mia formazione, consapevole che di esperti pi bravi di me ce ne sono davvero tanti. Quindi la prima regola da seguire per poter arrivare a dichiararti esperto : accertati di conoscere ombre e penombre del web. Devi ad esempio saper fare un'analisi di mercato, stabilire se un prodotto o servizio pu essere

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vendibile sul web e, in caso positivo, quale sia la strategia migliore da utilizzare. Quindi studia, metti in pratica e verifica i risultati. 2) Altrettanto importante l'etica. Brian Tracy in uno dei suoi capolavori, ha scritto che tra gli errori pi grossolani per un venditore c quello di pensare che il cliente sia stupido. Infatti, considerando questa affermazione dal punto vista professionale, se pensi che un lavoro non sia alla tua altezza, che il progetto sia un fiasco assicurato, se non ti possibile aiutare il cliente in alcun modo, consigliabile dirlo chiaramente. Vedrai che un no sincero verr apprezzato molto di pi di un bieco tentativo di strappare il contratto, e avrai comunque dato la tua consulenza dimostrando integrit morale e professionale. 3) Ultimo elemento, ma non per ordine di importanza, la passione. Anche se

come ti dicevo prima, non necessariamente devessere innata, per fare bene questo lavoro, faticoso, impegnativo e a volte crudele, devi averne tanta. La passione ti fa rialzare quando cadi. Ti permette di vedere un no come un'opportunit per crescere. Ti fa considerare i bisogni del tuo cliente piuttosto che il tuo tornaconto personale. E soprattutto, ti da la forza di andare avanti quando tutto il resto del mondo sembra remare contro di te. Se riuscirai a conquistare questi tre elementi, sarai un ottimo consulente di web marketing. Nel prossimo numero continueremo a parlarne e scoprirai come pubblicizzare al meglio la tua attivit. Insomma, ne vedremo delle belle!
Hai domande per il nostro Consulente di Web Marketing? Vuoi approfondire un argomento specico nel prossimo numero? Inviaci le tue domande su: info@quintuplica.com (Oggetto: WebMarketing) oppure condividi i tuoi pensieri e le tue domande nella Community:

(in 140 caratteri)

(con un video)

Nicol e gli altri esperti ti risponderanno!

Risorse utili e fondamentali per intraprendere la tua carriera sul web:


Forum GT di Giorgio Taverniti http://www.giorgiotave.it/forum
Un forum gratuito sul web, utile per discutere di web marketing. La presenza al suo interno di professionisti del settore, lo rende una fonte certa da cui attingere informazioni.

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PROFESSIONI NUOVE E ALTERNATIVE

Dicembre 2012

Marco Merangola

Foto di Ennio Baccianella

Marco Merangola, classe 1962, tra i pi stimati ed apprezzati Formatori e Life & Business Coach nel nostro bel Paese. Punto di riferimento indiscusso nella crescita della leadership professionale in Italia, porta avanti con entusiasmo, passione, capacit di coinvolgimento e profonda competenza tecnica costruita sul campo, unattivit professionale nuova di cui oggi svela ogni segreto a noi di Quintuplica Marco per quale motivo, in tempo di crisi, si dovrebbe pensare di diventare formatore? Perch senza dubbio una delle professioni pi appassionanti e ricche di energia al mondo. Questo spiega come mai tanti formatori siano seguiti da una trib nutrita di appassionati attratti dalla positivit e dallentusiasmo per la conoscenza che questi mostrano nel fare il proprio lavoro. In questo momento di profonda rivisitazione dei rapporti interpersonali e professionali, avere delle guide sincere da cui trarre ispirazione, stimoli e strategie decisamente vantaggioso per poter cambiare nella vita. Inoltre in Italia stiamo assistendo ad un cambio di tendenza nella formazione e nell'apprendimento degli adulti. Studi
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DISTINGUERSI PER NON ESTINGUERSI


a cura di Irene Losito

La professione del formatore per molti ma non per tutti...

Professioni nuove e alternative

e statistiche - anche governative - ci dicono che nei prossimi 5-10 anni aumenteranno del 200% le richieste di professioni altamente specializzate e di aiuto agli altri, il formatore e il coach saranno appunto due tra le pi richieste. Nella formazione lapproccio con i partecipanti non certamente di tipo accademico. E nessuno meglio di te pu sapere quanto diversi siano i profili di coloro che si affacciano a questo mondo Alla luce di tutto ci, corretto dire che il percorso di training costituisce una sfida continua per lo stesso formatore, che deve sapersi adattare, e stare sempre al passo coi tempi? Quello che ho capito in oltre 25 anni di esperienza direttamente sul campo, che senza coinvolgimento, partecipazione attiva e soluzioni pratiche da poter utilizzare nella vita di tutti i giorni, le persone non rimangono attratte e soddisfatte dalla formazione. A mio avviso, un formatore deve prendersi la responsabilit di diventare un vero esperto nella sua materia, specializzarsi alla stregua di un allievo in aula. Per farlo si deve dare lopportunit di ampliare la propria conoscenza, sperimentare nuove strategie, essere disponibile allevoluzione stessa nel mondo della formazione. Sette sono le qualit che deve possedere ogni professionista perch possa essere considerato esperto e costantemente al passo con i tempi. Su di esse si basa il programma del mio percorso di formazione: 1. ENERGIA 2. LEADERSHIP PROFESSIONALE

3. UNICITA 4. PRATICA 5. ECCELLENZA 6. FOCUS 7. METODO Chiunque pu diventare formatore a condizione che metta in preventivo, che per poter esprimere le qualit di cui abbiamo parlato sopra, deve metterci impegno, competenza, passione, umilt e tanta tanta costanza! Diventare formatori non un processo automatico, piuttosto un prezioso riconoscimento dato dagli altri. Ma per scegliere di fare della formazione la propria attivit lavorativa principale, diventa indispensabile che essa produca risultati concreti e stabili, anche in termini economici Io sono un formatore definito atipico, non provengo direttamente dagli studi accademici, ma dal mondo pratico aziendale, solo poi in aggiunta a studi specialistici in ambito sociologico e nel mondo della leadership, mi sono approcciato per passione a questa meravigliosa attivit. Ho sviluppato un credo che mi guida ogni giorno: unazienda o un cliente ti richiama, se sei utile e porti risultati. Ed questo ci che insegniamo nel nostro percorso Formazione Formatori MasterforM. Non ti puoi pi permettere di non migliorare, una tua affermazione strepitosa che sposta lattenzione nellambito della crisi del sistema da quella che pu essere linfluenza negativa di un settore economico in difficolt, al rinnovamento che porta verso una consapevolezza alternativa! Ognuno in qualche modo artefice del pro-

prio destino, anche in termini aziendali La formazione non sar pi un lusso o un vanto per pochi affezionati come qualche anno fa, ma un imperativo per tutti coloro che desiderano emergere in un mondo estremamente competitivo. In poche parole, se vuoi ottenere maggiori risultati nella tua vita privata e professionale devi assolutamente crescere prima come persona, poi come professionista! Una ricetta interessante per superare la crisi potrebbe essere quella che porta ad investire nella formazione? Ovvero: potrebbe rivelarsi utile motivare il personale affinch in maniera quasi naturale vengano ottimizzate le risorse aziendali? Le aziende oggi sono molto pi consapevoli che il vero capitale su cui fondare il proprio futuro risiede nella continua crescita di ogni collaboratore, nella sua motivazione a dare il meglio per se stesso e per i risultati aziendali. E qui i formatori di oggi e di domani dovranno intervenire affinch si tiri fuori da ogni persona il vero potenziale che questa pu esprimere. Siamo figli del fare e per molti anni questa cultura che di fondo ci ha permesso di ottenere grandi risultati. Se ci pensiamo fino a pochi anni fa bastava avere spirito di iniziativa per portare a casa dei risultati decenti e in alcuni casi anche eccellenti... Questo per ha creato nel tempo, soprattutto in Italia, una programmazione mentale molto limitante che io definisco la filosofia dellabbastanza per cui abbiamo aziende abbastanza organizzate,

Un evento LeadershipLab
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Foto di Ennio Baccianella

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persone abbastanza brave, risultati e obiettivi abbastanza buoni. Oggi scopriamo per che serve leccellenza (e non l'abbastanza) per fare la differenza. Il mio impegno principale nei corsi di leadership professionale in azienda e nella gestione dei collaboratori quello di condividere con i partecipanti un'idea di fondo a cui non ci si pu sottrarre: ci sono nuove regole che determinano il mercato e la triangolazione delle relazioni azienda cliente collaboratore. Se le conosci, sai che devi cambiare strada rispetto a prima, sai cosa fare e sai come fare la differenza tra te e la concorrenza. Se non le sai oppure non le applichi, non stupirti se non ottieni risultati. Purtroppo tra i professionisti, manager e nelle aziende Italiane la formazione per molti anni stata concepita come un costo e non come un investimento per sviluppare nuove competenze e mantenere una squadra sempre allenata a vincere le sfide del mercato. Ma le cose stanno decisamente cambiando... nuove generazioni di imprenditori crescono! La formazione e diventer sempre di pi, la leva capace di determinare i veri cambiamenti in ogni contesto. A differenza degli altri formatori che spesso si limitano soltanto a dare dritte, tu proponi un sistema innovativo che consente a chi ti segue, non semplicemente di imparare la professione del trainer, ma di essere seguito passo passo nella fase successiva allapprendimento. Infatti, sappiamo bene che la pratica in questo ambito fondamentale, al pari della formazione stessa. Ma sono veramente in pochissimi a preoccuparsi di aiutare concretamente coloro che si affacciano a questa nuova professione. Stai sperimentando in maniera assolutamente innovativa una serie di Club Win Energy in franchising, il cui duplice obiettivo di dare lopportunit agli aspiranti trainer di trasformare in realt le proprie ambizioni, ma anche di lavorare in assoluta serenit, consapevoli di essere supportati, monitorati e guidati in questa esperienza nuova, proprio da chi nel settore lavora con il massimo impegno e i migliori risultati da oltre 25 anni S, ed una bella sfida! Il mondo del web offre molti programmi per diventare un formatore. Anche di buon livello, ma troppo spesso un po tutti uguali! Noi di Leadership LAB Training trattiamo questo argomento e questa professione con i guanti bianchi, offrendo qualcosa di unico e molto diverso. Il nostro percorso di formazione formatori

MasterforM nasce dalla mia esperienza sul campo e dalle radici di oltre 29 anni passati nelle aziende a creare e gestire gruppi di persone. Ho voluto dare una risposta chiara alle due domande che una persona si fa quando investe in una nuova cosa, qualunque essa sia: In cosa poi diventer veramente esperto? Come posso iniziare a muovere i primi passi? Il nostro percorso lunico che offre la possibilit di praticare sin da subito le nuove capacit acquisite e di crearsi una carriera da formatore. Praticamente Leadership LAB Training svolge un percorso formativo serale chiamato Club WIN ENERGY di sviluppo del potenziale e dei talenti in 7 citt dItalia e da lopportunit ai partecipanti (che hanno espresso la volont e sono pronti tecnicamente a farlo) di mettere in pratica, con piccoli e sempre pi ampi interventi, ci che hanno appreso durante il percorso. Il tutto seguiti dai trainer di LLAB che sono l per dare di volta in volta i suggerimenti necessari. Alla fine del percorso formazione formatori MasterforM per chi manifesta la volont e ha i requisiti per farlo, esiste la concreta possibilit di aprire in proprio un Club WIN ENERGY in franchising con noi. Si inizia sin da subito a creare una propria carriera, aderendo ad un panorama formativo gi consolidato da anni con grande successo e a far parte di uno staff. Insomma ho voluto differenziare lalto livello dei contenuti con lapplicazione pratica di quanto appreso, affinch linvestimento fatto si trasformi in una opportunit reale e concreta di una nuova professione. So che per gli amici di Quintuplica hai preparato un omaggio interessante... S, noi tutti abbiamo degli amici, alcuni vicini, altri lontani ma non per questo meno importanti e ai lettori di Quintuplica, vista anche la stima e lamicizia che ci lega col direttore, riservata una particolare attenzione che possibile scoprire alla fine di questa intervista. Concludo dicendo che c un credo molto forte in noi di LeadershipLab Training: nella crescita la chiave del successo! ed io spero diventi anche il tuo.

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I quattro livelli del professionista.


di Davide Rampoldi

Le figure pi ricercate per la formazione aziendale.

P
Davide Rampoldi - business coach e formatore aziendale (soprannominato Power Coach). Il suo modo di operare riflette un taglio pratico e misurabile che permette alle aziende (e non solo), di avere sempre sotto controllo la situazione.

er evidenti ragioni di marketing e di moda, oggi in Italia, chiunque abbia una competenza forte in un settore si autoproclama coach in quella nicchia. Ti basti pensare ai vari wellness coach, diet coach, mental coach, life coach, family coach, political coach, career coach, marketing coach, coach spirituale, energetic coach Mi aspetto solo che dalloggi al domani compaiano i primi sex coach e poi credo di averle viste tutte. Il che, se da un punto di vista di brand positioning non fa una piega, nella realt finisce per contribuire ad accrescere questa generale aura di mistero (e di non chiarezza) attorno alla professione del business coach nello specifico ma anche della figura di coach nella sua accezione originale. Mi venuto cos in mente un approccio alternativo per definire chi e cosa fa davvero un coach puro, lasciando perdere tutti gli stratagemmi di selfpositioning e personal brading che portano ad appiccicare il termine coach alla propria esperienza in una campo specifico. Questo non vuol dire che in futuro non potrai usare il termine coach per ragioni pubblicitarie, anzi. Abbiamo detto che il mercato tira e quindi perch non approfittarne? Limportante che tu sappia davvero cosa c dietro (e in sostanza) al

ruolo di un coach, soprattutto in termini di competenze soft, relazionali, emotive, motivazionali Business Coaching: la definizione alternativa Mettiamo che tu abbia un problema o un obiettivo, meglio se in campo aziendale (dato che stiamo parlando di business coaching) e stai cercando qualcuno che ti aiuti a raggiungere il risultato o a risolvere quel problema. Le figure professionali a cui puoi rivolgerti sono: consulente formatore/trainer tutor coach Dovendo portare a casa questo benedetto obiettivo aziendale (o eliminare un problema, ma non c molta differenza nella pratica) abbiamo due parametri fondamentali da prendere in considerazione in modo consapevole che sono strettamente connessi al raggiungimento dellobiettivo: La tempistica e l'auto apprendimento. E evidente che in azienda tempistica e qualit dellapprendimento si amano come cani e gatti. Ci si sposa perfettamente con il vecchio adagio: Non puoi avere la botte piena e la moglie ubriaca. Veniamo ora a definire meglio i

ruoli e le professioni sopra elencate, evidenziando gli aspetti chiave e perch in certe situazioni funzionale ricorrere proprio a quella figura. Il consulente aziendale Arriva in azienda velocemente. Gli spieghi il problema. Fa unanalisi della situazione senza guardare in faccia nessuno e ti dice: Ho capito tutto: va fatto cos. Qui per il titolare si aprono due scenari alternativi. Il consulente: 1. ti chiede una delega adinterim per attuare il suo piano (costa ma hai una buona probabilit che venga attuato); 2. ti consegna lo studio effettuato e torna a casa (costa meno e il risultato dipende dalla convinzione con cui verr implementato). Il formatore/trainer Ha una certa esperienza nellinsegnare strumenti e tecniche che possano risolverti il problema pur non essendo certo che di persona le abbia mai sperimentate concretamente. Ti prepara un programma intensivo di giornate di corso da cui i tuoi migliori dipendenti o manager escono con informazioni utili e i fannulloni con nulla. Nelle ore di lezione viene comunicato un metodo o delle tecniche a scatola chiusa, senza molta possibilit
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Professioni nuove e alternative

di personalizzazione da parte dei corsisti. E qui arriva il problema di fondo: lapplicazione e il perdurare a medio-lungo termine delle nozioni apprese. Oltre l80% del personale non metter mai in pratica e quindi dimenticher tutto; un 20%, se adeguatamente seguito, si metter in moto anche per gli altri e maturer nuove competenze; come imprenditore devi sperare che il 20% riesca nellintento in tempi brevi, altrimenti i tuoi soldini sono comunque persi. Il tutor A met strada tra il professore/trainer e il business coach, il tutor una figura strana e poco nota, quindi scarsamente usata, nelle aziende. Nei fatti affianca una persona (o un team) e li aiuta a stare sul processo, ovvero mettere in pratica quella serie di azioni, strategie o tecniche che un trainer ha comunicato in un corso precedente; oppure che sono state definite allinterno di una sessione di coaching. Quindi il tutor in qualche modo davvero critico nellapplicazione di un nuovo modello di comportamento, avendo la possibilit di vedere sul campo la corretta applicazione (o la non applicazione affatto) di un processo per il cui studio e definizione lazienda ha gi sborsato parecchi soldini. Il tutor: verifica che i risultati prestabiliti insieme allazienda vengano raggiunti; garantisce che qualche azione venga comunque intrapresa (a volte basta poco per fare molto). Il business coach Arriva spesso, ma non sempre, dal mondo aziendale. Ha avuto esperienze ad alti livelli come manager oppure stato un imprenditore. Ha sufficienti competenze tecniche (pur non essendo uno
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specialista) ma soprattutto relazionali e si occupa di lavorare non tanto sulle nozioni da trasferire ma piuttosto sul processo di apprendimento costante che alla base della crescita personale ed aziendale. E molto ferrato nellanalisi dei bisogni, nellanalisi dei contesti organizzativi, nella pianificazione di un percorso strutturato e strategico. Attenzione! Non dice (salvo casi particolari) cosa fare nello specifico n come farlo. Diffida di un coach che si muove come un formatore. Non perch ti stia imbrogliando ma perch sta nei fatti ricoprendo un altro ruolo, quando tu hai chiesto un aiuto di tipo diverso. Un vero coach piuttosto ti sprona a formulare scelte e soluzioni alternative e creative che portino il cliente a scoprire: il proprio stato di partenza e stato desiderato/finale; le competenze necessarie per raggiungerlo;

i suoi punti di forza e di debolezza. Ma anche ti porta ad assumere in toto la responsabilit di un risultato, di una scelta o di una azione. Ovviamente i benefici per il cliente in termini di apprendimento ed autonomia decisionale sono enormi. Linnegabile rovescio della medaglia dato dal tempo fisiologico necessario affinch tutto questo possa crescere e svilupparsi nei dipendenti che vengono affiancati da un coach. Sicuramente parliamo di qualche mese di lavoro (non continuo, ci mancherebbe) contro settimane o pochi mesi al massimo. Attenzione! Cosa vuoi fare ora? Chiarite le 4 figure di professionista della formazione aziendale ti resta solo da capire qual quella che senti pi vicino a te ora, in

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funzione delle tue competenze tecniche, relazionali, comunicative e commerciali. Nel tempo potrai sempre passare da una allaltra, mixarle, proporre allo stesso cliente due servizi diversi etc Limportante che gli sia sempre chiaro come pochi cosa pu (e deve) attendersi da ciascuna di queste figure in termini di risultati, tempi e apprendimento residuo. Evita come la peste di mischiare i ruoli o finirai con lessere carne da macello perch se le attese dellimprenditore e le tue non coincidono al millimetro gli darai sempre spazio per critiche, contestazioni e, in soldoni, rischierai di non prendere i soldi che ti spettano o, peggio ancora, che ti faccia una pessima pubblicit. Se invece hai gi le idee chiare e, dopo aver letto tutta la pappardella sopra, hai deciso di dedicarti al business coaching non ti resta che attendere il prossimo articolo/ numero in cui, in modo molto diretto, e attingendo alla mia esperienza personale, ti spiegher per filo e per segno come sono passato da imprenditore nellambito informatico a business coach.

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Davide e gli altri esperti ti risponderanno!

Dicembre 2012

Giuseppe Urz

Foto di Francesco Mirone

LA REGINA DELLA PERSUASIONE: LA VOCE!


a cura di Giuseppe Urz

Nella attuale realt lavorativa essere competitivi diventa sempre pi difficile. Per avere ragione sulla concorrenza e per spuntarla ci vuole una marcia in pi. Non questione di sapere molto, ma di conoscere le cose giuste imparando ad usare bene quello che si sa. Quale pu dunque essere per molti professionisti l'asso nella manica, la formula segreta per uscire dallincantesimo del nulla lavorativo? Bisogna saper convincere, persuadere. Alle orecchie di qualcuno la persuasione pu suonare un po come... ingannevole, ma la realt molto diversa: persuadere eticamente significa far apprezzare ad altri qualcosa che molto utile a loro, oltre che a noi. La regina della persuasione

lei... La voce! E quel meraviglioso fenomeno acustico che ci permette di arrivare alle persone senza toccarle, raggiungendole da qualsiasi parte del mondo e rendendole partecipi delle nostre emozioni. Chi utilizza la voce valorizzandola al massimo e sfruttandone limmenso potere comunicativo ha certamente una migliore opportunit di affermarsi professionalmente rispetto a coloro che sottovalutano questo importante strumento di lavoro. Quando si parla di voce, vengono subito in mente le parole. Ma le parole non sono tutto, anzi sono solo una piccola parte della comunicazione vocale. Prova ne che si pu dire la medesima frase, con la stessa punteggiatura,

esprimendo significati anche assolutamente opposti: pensate ad un Ti amo detto con tono ironico... e via dicendo. Alla voce, infatti, a questo stupendo suono di origine umana, affidato il compito di creare un poderoso tappeto emotivo che dia senso a ci che viene detto. Non basta quindi avere una perfetta conoscenza della lingua che si parla, non basta essere assolutamente chiari, non basta un linguaggio forbito (che in alcuni casi pu essere un ostacolo): per farsi capire serve la capacit di imprimere emozione a ci che diciamo. Perch non ci che diciamo ad attraversare i nostri interlocutori, ma il modo in cui lo diciamo. Tra i professionisti della voce rientrano tutti coloro che ne fanno strumento di
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Professioni nuove e alternative

comunicazione privilegiato nel loro ambito lavorativo come gli avvocati, i manager, i formatori, i venditori, gli operatori di call center, i politici. a loro che questa mia breve riflessione dedicata, ma non solo. In realt tutti dovrebbero coltivare la propria capacit di usare la voce, soprattutto la vasta categoria dei cercatori di lavoro. Spesso si pensa alla voce come ad un oggetto, un accessorio staccato dal corpo; non affatto cos! Essa parte di noi, legata indissolubilmente alla mente, al corpo e allanima. Vibra della nostra energia, intrisa delle nostre paure e delle nostre convinzioni, giuste o sbagliate. E con essa che parliamo agli altri ed anche a noi stessi. E quel che ci diciamo determina ci che diventeremo.

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Usi la voce per lavoro? Sei un avvocato, un venditore, ti occupi di politica o insegni?
Sono Giuseppe Urz - Vocal Coach - e se vuoi migliorare la qualit della tua voce ed il modo di usarla per comunicare in maniera incisiva, puoi consultarmi gratuitamente tramite Quintuplica Una storia differentemente italiana

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Foto di Francesco Mirone

SCRITTORI MA NON PER CASO

Scrittori, ma non per caso

... quando talento & professionalit lasciano il segno!


La comunicazione alla base dei rapporti interpersonali. Offre la possibilit di mettere a confronto mondi diversi sino a completare la visione globale della conoscenza oggettiva. La scrittura un canale di comunicazione molto efficace. A rifletterci bene le sue finalit sono molteplici, a seconda che sfrutti lambito pubblicitario o che si ponga al servizio del sociale, agevolando un progresso al passo coi tempi quando non addirittura allavanguardia Giornalista, copywriter, blogger, editor, ghost-writer, storyteller, addettostampa, editor cinematografico, autore di testi teatrali sono solo alcune delle dimostrazioni concrete di cosa accade quando si sceglie di trasformare una propensione personale, una passione e limmancabile talento nel pi efficace e moderno mestiere di scrivere. Apparentemente alla portata di tutti, necessita di preparazione e dedizione. Ma solo la professionalit lingrediente segreto in grado di segnare il confine netto tra semplice passione e lavoro.

Seguici e scoprirai con Quintuplica le infinite opportunit che consentiranno ad una valida penna di tradurre in attivit redditizia il proprio talento.

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Dicembre 2012

LELEMENTO CHE FA LA VERA DIFFERENZA


a cura di Cosimo Melle

Suggerimenti di una scrittrice, ghostwriter e consulente editoriale.

Irene Losito

Foto di Anna Svelto

Irene Losito una poetessa tarantina che svolge lattivit di editor, recensionista letteraria, scrittrice e ghost-writer. Negli ultimi anni ha ottenuto riconoscimenti prestigiosi in campo letterario a livello nazionale ed internazionale: la menzione donore alla I Edizione del premio Alda Merini (Medaglia del Presidente della Repubblica); la menzione donore al premio "Vivarium" (Medaglia del Presidente della Repubblica); lEncomio solenne alla creativit per la lodevole opera svolta nel campo della scrittura creativa dalla Libera Associazione Giardino dei Poeti e Letterati. Ha vinto la XVIII Edizione del Premio Letterario Internazionale Citt di Bitetto (Medaglia del Presidente della Repubblica) e la XVIII Edizione del Premio Letterario Internazionale Il Giro dItalia delle poesie in cornice. Ha ideato e curato personalmente il laboratorio di scrittura Donne in rinascita in collaborazione con la Onlus Alzaia Sostegno Donna, per le donne vittime di violenza. Noi di Quintuplica la incontriamo per indagare laffascinante mondo della comunicazione affidata al

misterioso canale della scrittura Una carriera caratterizzata dalle mille sfaccettature di ununica realt: la scrittura. Come avviene il passaggio che ti ha portato e diventare editor? La scrittura una passione che mi accompagna da diversi anni. Ad un certo punto ho avvertito la necessit di condividere con gli altri quello che affidavo al foglio bianco. Questo uno step fondamentale per chi sceglie di fare lo scrittore. Un diario, per intenderci, possiamo tenerlo in tanti. Ma in quanti accetterebbero lidea di permettere ad altre persone di leggere qualcosa di proprio? Di lasciarsi emozionare da esso? E perch no? Di criticarlo Da questesperienza ho imparato lumilt necessaria a consentire che si instaurasse un legame profondo con gli altri, che col tempo sono diventati miei fedeli lettori. Le soddisfazioni sono state moltissime. Ma avvertivo con sempre pi convinzione che questo sarebbe stato il lavoro che avrei voluto portare avanti,
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Scrittori, ma non per caso

al quale avrei voluto poter consacrare tutta la mia passione e il mio entusiasmo! Mi mancava la professionalit. Iniziai proprio con lediting. Un direttore editoriale di Milano mi diede piena fiducia e mi consent di affiancarlo per imparare il mestiere sotto la sua attenta e impeccabile supervisione! Per me era unopportunit da non perdere! Avevo modo di confrontarmi con gli scritti degli emergenti, ma anche di perfezionare il mio stile facendo tesoro dei suggerimenti del direttore. Col tempo ho anche curato le interviste agli autori, ho iniziato a firmare le prefazioni, le recensioni, ad occuparmi delle quarte di copertina, ad esprimere giudizi in merito alla pubblicabilit dei manoscritti che ci venivano inviati. Non esiste un corso di studi che abiliti alla professione delleditor. Questo da un lato porta a rendere accessibile il mercato editoriale a tutti, ma dallaltro non si corre il rischio di uneccessiva approssimazione professionale? Come in ogni settore lavorativo credo non si possa fare di tutta lerba un fascio. Indubbiamente positiva lopportunit offerta a ciascun potenziale editor di esprimere il proprio talento. Ma chiaro che, come tutte le professioni, anche questa necessita di un impegno costante e di quella professionalit autentica che, sola, in grado di fare la differenza. Editor non ci si improvvisa. Un lavoro fatto con dedizione e bravura si traduce in un libro che si legge volentieri, senza errori/orrori che in qualche modo disturbino la lettura, o distraggano il lettore. Personalmente non mi considero mai arrivata, pienamente consapevole del fatto che il settore editoriale in continua evoluzione e dunque non si pu mai smettere di tenere il passo coi tempi. Occorre leggere tantissimo, soprattutto i libri pubblicati dalle case editrici pi note che sono solitamente sinonimo di editing fatto bene. Nella tua attivit professionale rientra anche la consulenza editoriale. Perch un autore prossimo alla pubblicazione dovrebbe avvalersene? La consulenza editoriale ti offre lopportunit di capire se il tuo libro valido, se pubblicandolo potr risultare pi o meno di gradimento questo in considerazione dei gusti dei lettori, e delle tendenze del mercato e dunque quali potrebbero essere le pre26 QUINTUPLICA

visioni di vendita. Potr chiarire le idee allautore in merito alla formula pi conveniente da sfruttare per pubblicare in maniera strategica, perch no? Anche a costo zero, garantendosi comunque un buon margine di guadagno. Ci sono tanti elementi in grado di fare la differenza, e troppo spesso sfuggono allattenzione di un autore emergente che conosce in maniera solo sommaria le dinamiche del mercato editoriale. Una quarta di copertina scritta bene, un booktrailer realizzato con attenzione e professionalit, sono - per un libro valido - sinonimo di vendita di un maggior numero di copie. Insomma: nulla va lasciato al caso quando si intende pubblicare un libro. Fare leditor, in tempo di crisi, consente di raggiungere una posizione economica tranquilla? Mi dispiace ma devo dirti di no. Facendo solo leditor difficilmente si riesce ad arrivare a fine mese. Personalmente affianco a questattivit quella di scrittrice e di ghostwriter. Organizzo eventi culturali, promuovo laboratori di scrittura anche a scopo sociale. In assoluto, fra tutte queste attivit, il ghostwriting quella che rende di pi. Cosa c nel tuo futuro professionale? Attualmente in stampa la mia silloge Piovimi dolcemente tempesta edita da Montedit. Mentre lanno prossimo toccher a Stalker il mio libro di denuncia sociale. In cantiere per il 2013 ci sono i corsi di scrittura seduttiva in tutta Italia e un progetto importante che potr portare una ventata daria buona alla mia stupenda e devastata citt, Taranto.

Vuoi pubblicare un libro e ti serve una consulenza editoriale? Vuoi fare una domanda a Irene Losito sullargomento trattato? Inviaci le tue domande su: info@quintuplica.com (Oggetto: Chiedilo a Irene) oppure condividi i tuoi pensieri e le tue domande nella Community:

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Irene e gli altri esperti ti risponderanno!

Dicembre 2012

E se i lettori fossero rapiti dalla tua scrittura?

a cura di Cosimo Melle

Scopri larte di attrarre, sedurre e convincere con i tuoi testi.


Stop! Immagina una scrittura irresistibile. Una scrittura che inchioda i tuoi occhi alla pagina. Una scrittura cos chiara, concisa ed efficace da non poter fare a meno di leggere tutto il testo. questo ci che ho in mente: una scrittura affascinante, indimenticabile e finalizzata all'azione. Pensa all'ultima volta in cui ti sei lasciato rapire totalmente da una lettera o da un libro. Hai perso la cognizione del tempo? Qualcuno ti chiamava ma non lo sentivi? Eri cos assorbito dalla lettura che non contava pi nient'altro? Ammettilo: sei stato sedotto dalle parole. A ruota libera di Claudio Calabrese, promettente scrittore emergente, uno dei testi pi semplici, ma ipnotici che abbia mai letto. L'opera inizia con lei che lascia lui... per telefono. Questo cattura l'attenzione perch quasi tutti siamo stati lasciati almeno una volta. Poi continua con il dialogo tipico di una coppia annoiata e ti costringe ad ascoltare, continuare la lettura e a calarti nella parte di lui o di lei. facile smettere di fumare se sai come farlo di Allen Carr e I segreti della mente milionaria di T. Harv Eker sono tra i due libri/manuali pi seduttivi dai quali mi sia lasciato travolgere. Il primo ha convinto milioni di persone a smettere di fumare. Il secondo ti libera dalle credenze limitanti che molti di noi hanno sul denaro. I seminari dal vivo di questi due autori sono sempre affollati perch la loro promozione inizia gi in maniera raffinata attraverso i rispettivi best-seller. Joe Vitale, padre della scrittura ipnotica, un maestro nel fare questo. Quando leggi un suo libro, lo finisci in 3/5 giorni, e ti ritrovi senza rendertene conto ad acquistarne almeno altri due da lui consigliati durante la lettura di quello che hai appena terminato. La scrittura seduttiva un evoluzione della scrittura ipnotica, perch non solo porta i lettori a compiere le azioni che tu vuoi. Come ad esempio: apprendere, appassionarsi e acquistare ancora. Ma fa letteralmente innamorare i tuoi lettori di te e di ci che scrivi. Se sei un aspirante scrittore, blogger, copywriter, pubblicitario, giornalista o anche se semplicemente devi scrivere dell'email o delle lettere di lavoro che convincano, non puoi proprio fare a meno di apprendere quest'arte. Ogni mese troverai su questa rivista e sul blog www.scritturaseduttiva.com, tanti consigli ed esercizi pratici, in attesa che, a breve, partano i nostri corsi itineranti in giro per l'Italia.

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DIFFERENTEMENTE ITALIANO

Dicembre 2012

La consegna dellattestato a Francesca Marchegiano

CHI IL DIFFERENTEMENTE ITALIANO DI QUESTO NUMERO?


a cura di Cosimo Melle

Una volta che hai capito chi sei e cosa vuoi, diventa pi facile raggiungere le tue mete.
Francesca Marchegiano, esperta in personal e business storytelling, scrive storie per le aziende, per coloro che vogliono narrare la propria esperienza personale, ed anche per il teatro. Noi di Quintuplica la incontriamo per saperne di pi. Ti cimenti con i racconti degli altri ma qual , a proposito di storie, quella di Francesca Marchegiano? E abbastanza lunga, perch gli anni sono tanti! Diciamo che, scherzi a parte, la storia di una persona che da sempre ha manifestato una gran curiosit nei confronti della vita. Da bambina amavo leggere tante favole, racconti e mi piaceva poi trasferire le mie storie, quelle che fino ad allora avevo custodito nella mia fantasia, su carta. Dopo un percorso evolutivo a zig-zag, attraverso differenti esperienze lavorative, sono diventata la donna di oggi. E ho scelto di mettere a disposizione degli altri - negli ambienti aziendali, personali, sociali - la conoscenza di quel dono meraviglioso che la scrittura e la capacit di trasformare le pagine di vita in storie da raccontare. Ti sei diplomata in servizi sociali e hai lavorato accanto ai malati psichiatrici e ai malati di AIDS. Attraverso il tuo sito dici: Ho trascritto le loro vite per restituire queste persone a se stesse per sentirle raccontare, e sorprendersi di quante pagine fossero necessarie a contenerle. Credevano di essere pagine bianche e strappate. Quanto importante raccontare e scrivere la propria storia per cambiare vita? E fondamentale secondo me, non importante. Le persone in certi ambiti credono di non avere una vita interessante. Siamo abituati a conoscere la storia del calciatore famoso, del cantante del momento, magari su di lui sappiamo ogni gossip - talvolta persino inventati - e tutte le informazioni possibili. Ma raramente abbiamo labitudine di lavorare sulla nostra storia personale. Se lo facciamo, accade quando non stiamo bene, ad esempio quando ci rivolgiamo a uno psicologo per chiedere un supporto. In quel caso accettiamo di iniziare un lavoro sulla nostra storia. Ma io dico che dobbiamo imparare a farlo anche in situazioni di benessere, per prevenire i momenti di difficolt. Perch se non ci incuriosiamo sulla nostra storia, se non la percepiamo come un romanzo che si sta scrivendo giorno dopo giorno, difficilmente arriveremo a comprendere chi siamo, e non ci prenderemo mai sufficientemente cura della nostra vita. In momenti di crisi sociale come quello attuale, lavorare sulla propria storia consente di costruire delle basi solide attraverso - ad esempio - la scoperta di quello che pi ci piace nella vita, i nostri sogni e desideri. Ma anche di imparare dagli errori del passato, affrontandoli con quellonest intellettuaQUINTUPLICA 29

Differentemente italiano

le che ci consente di comprenderli e trarne linsegnamento necessario per superare gli ostacoli che incontreremo nuovamente lungo il nostro cammino esistenziale. Ho conosciuto ad esempio una persona di sessantanni che era in manicomio da quando ne aveva sedici. Era convinta di non avere proprio niente da raccontare, e che comunque la sua vita non fosse affatto interessante. Invece chiedere della sua esperienza personale e restituirgliela, ha dato un valore a questa persona, che non aveva mai sentito prima. Le scrivevi proprio tu quelle storie o lasciavi che fossero loro a farlo? Ci sono diversi percorsi che si possono fare. Per esempio recentemente ho lavorato in un hospice a Como, una di quelle strutture che ospitano malati terminali che non possono essere pi curati n a casa n in ospedale, ma necessitano di supporto. Considera che in questi posti la degenza va da pochi giorni a qualche mese, non oltre, perch le persone sono davvero alla fine del loro percorso di vita. In questo caso abbiamo sperimentato linserimento dello storytelling nelle cure palliative. L'ammalato mi raccontava la sua vita, io la scrivevo e poi gliela rileggevo. Sentirsi raccontare la propria storia da una voce esterna fa un effetto strano! Perch ti chiedi: Ma dai! Sono io?? Ho detto io questa cosa? Qui la finalit del mio lavoro stata quella di far focalizzare lattenzione della persona sui momenti chiave della sua vita (che possono essere stati anche molto dolorosi), facendo emergere gli obiettivi raggiunti, e il senso che la sua esistenza pu aver avuto. In questo caso avevi a che fare con persone al termine del percorso esistenziale. Quando invece lavori con chi nel bel mezzo della propria vita, cosa fai? Ti limiti a fargli raccontare il passato o anche come andr a finire la sua storia? Bella domanda! In effetti si portati a credere che la storia della propria vita sia dal passato alloggi. Invece pu essere anche dalloggi a quello che dovr ancora succedere! Con lo storytelling ti do gli strumenti necessari per scrivere la tua vita, ma anche per decidere come saranno i prossimi capitoli, per scegliere quali saranno i tuoi nuovi obiettivi, per identificare i tuoi sogni e quindi cercare di realizzarli. Una volta che hai capito chi sei e cosa vuoi, diventa pi facile

Francesca Marchegiano

Foto di Paolo Luppino

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raggiungere le tue mete. Prima di dedicarti allo storytelling gestivi una country house in Umbria. Quando hai deciso di intraprendere questa nuova professione, come hai vissuto il cambiamento? Nei momenti di transizione c sempre quella fase di solitudine in cui ti ripeti Magari ho fatto una cavolata pazzesca! C un detto latino che afferma che la parte pi lunga del viaggio la porta ed proprio cos! La difficolt pi grande il passaggio dalla tua posizione di confort e abitudine, sino a varcare la porta ed uscire. Al di l non sei gi pi solo. Soltanto quella brevissima transizione caratterizzata dalla solitudine. A questo punto i nostri lettori si staranno chiedendo: ma possibile guadagnare scrivendo storie? Io lavoro da libera professionista in questo settore da pochi anni, diciamo da quando ho deciso di mettere alla prova il mio desiderio di trasformare questa passione in attivit esclusiva. Ho sentito a un certo punto che era arrivato per me il momento giusto; ho abbandonato ogni altro tipo di lavoro per concentrarmi solo su questo. Se ti togli da dietro le protezioni, il volo parte. Perch talvolta non ce ne accorgiamo, ma esse stesse sono una zavorra che impedisce di librarti in alto. Quando ti poni in mente di raggiungere un obiettivo al quale consacri tutto te stesso col massimo impegno e la migliore passione, luniverso non manca di inviarti puntuale delle opportunit da cogliere e sfruttare. Anche per me stato cos. Quindi ai lettori direi: si, possibile guadagnare scrivendo storie, magari non puntando esclusivamente al sociale, considerando che in questambito i budget sono davvero limitati. Diversificare il proprio lavoro in tempo di crisi daltronde, una scelta strategica perch mentre un settore pu essere condizionato dalla negativit del momento, ce ne saranno altri che ti consentiranno di colmare quella situazione difficile. A dire il vero a me il lavoro non manca mai! La crisi semmai si manifesta nei ritardi dei pagamenti che vengono sempre pi dilatati. Quale percorso consigli a chi volesse intraprendere questa scelta professionale? In verit non c una strada principale, che possa portare a svolgere la mia at-

tivit. E un percorso molto personale. Da poco per ha aperto la Storytelling Academy presso lOsservatorio Nazionale di Storytelling. Sul fronte dello sviluppo personale, consiglio invece Scrivere per Crescere di Deena Metzger, un testo molto bello, che contiene tanti esercizi. Credo molto nellautoformazione, perch quando ci sono testi validi la lettura pu rivelarsi pi utile e produttiva del frequentare corsi. Perch per unazienda importante scrivere la propria storia? Grazie ad internet oggi le informazioni sono alla portata di tutti, ma la difficolt sta nel riuscire a raccontare veramente la propria identit e unicit. Se sul cosa e sul come possiamo essere uguali, nel perch siamo tutti diversi. Se tu narri quello, anche in termini aziendali, ti distingui e posizioni chiaramente sul mercato, soprattutto creando una narrazione ad hoc per il tuo target. Qual la tua storia che ritieni abbia linsegnamento pi importante? Sicuramente I sogni fan luce. Avevo in mente limmagine di un faro che illuminasse i sogni delle persone. Il mio faro ha illuminato il sogno della scrittura. Ma il faro c per ciascuno di noi. E

dobbiamo capire cosa vuole illuminare. Quando scrivo storie penso a cosa mi piacerebbe leggere. Ogni protagonista ha un percorso fatto di momenti facili e difficili, e mentre cammina cade. Ma si rialza e, imparando dagli errori, migliora. La tua storia ti aiuta a capirti meglio, a guardare alla tua vita con curiosit, facendoti attraversare anche fasi di follia e silenzio, due elementi che ritengo importanti nel percorso di autoconoscenza di ciascuno. Francesca, noi di Quintuplica, siamo onorati di consegnarti l'attestato di merito ufficiale per essere con orgoglio Differentemente Italiana e ti ringraziamo per averci aiutato a comprendere l'importanza, per ognuno di noi, di scrivere al meglio la propria storia. In chiusura, che consiglio daresti ai nostri lettori? Grazie a voi! Ai lettori di Quintuplica direi semplicemente di smetterla di lamentarsi belando come una pecora che segue il gregge. Il nostro Paese ultimamente in versione Titanic, ma sta a noi aggregarci con altre persone positive prendendo le distanze da quello che non va e che finora ci siamo limitati a guardare piuttosto che rimboccarci le maniche e tentare il cambiamento! Contaminiamoci con il meglio, facciamo rete, diventiamo coltivatori della felicit.

I sogni fan luce, Una storia sul nominare a se stessi i propri sogni, e seguirli. Anche quando farlo significa cambiare., di Francesca Marchegiano e Ayumi Makita

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CURIOSIT DAL MONDO

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IF YOU CAN DREAM IT, YOU CAN DO IT!


a cura di Antonella Boscaro

Ha soli 11 anni, non ha i piedi, eppure gi un grande campione!


Devo ammetterlo, da buona youtuber passo diverse ore davanti a video di ogni genere, spesso per scoprire nuove passioni o talenti. Laltra sera, mentre stavo facendo il mio solito tour, sono rimasta letteralmente incantata da un video che mi apparso davanti per caso. Il filmato riguardava un ragazzino brasiliano, Gabriel, che malgrado abbia una particolare malformazione, riesce a giocare a calcio e sembra promettere davvero bene. Insomma: ha soli 11 anni, non ha i piedi, eppure gi un grande campione! Incuriosita sono andata a ricercare in rete qualche informazione su di lui e mi sono veramente commossa. Un ragazzino solare, con una forza di volont notevolissima. Per me gi un grande campione, ma sono convinta che fra qualche anno giocher anche in squadre importanti. A questo proposito lui dice che il suo sogno sarebbe quello di entrare nel Barcellona, e sembra essere anche sulla buona strada, visto che stato ammesso ad un camp estivo sponsorizzato proprio da questa grande squadra! Qui sta entusiasmando tutti! Gli avversari non lo risparmiano, sanno che forte e questo per lui non assolutamente un problema: riesce ad effettuare veloci dribbling e doppi passaggi con tunnel che in tanti se li possono solo sognare! Troppe volte ci lamentiamo perch la vita non va esattamente come vorremmo, ma arrivato il momento di comprendere che non dobbiamo abbatterci mai, anzi! Bisogna guardare sempre al futuro, reagire con forza ai momenti negativi e non ascoltare mai chi vuole farci credere che tutto sta andando a rotoli. Proprio come Gabriel, questo ragazzo nato senza piedi, che non ha permesso a questa malformazione di impedirgli di guardare avanti. Ha piuttosto sviluppato una tenacia e una forza tali da fargli superare ostacoli apparentemente insormontabili. Insomma, proprio vero che volere potere.

Antonella Boscaro web writer e blogger per passione. Di professione Teencoach e Coach Artistico, mestiere che ama.

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A TU PER TU COL DIRETTORE

A tu per tu col direttore

Cosimo Melle

Foto di Valentina Varani

LA VERA CRISI QUELLA CHE HAI DENTRO!


a cura di Irene Losito

Cosimo Melle un uragano dentusiasmo. Quando lo incontri per la prima volta ti colpisce il suo sorriso. E solare Cosimo, positivo, ma quel che ti sorprende conoscendolo meglio la consapevolezza che lha portato a diventare ci che oggi... Tra luci ed ombre, si svela ai lettori di Quintuplica attraverso un viaggio interiore che stravolger ogni certezza Cosimo perch Quintuplica? Finora solo i politici che ci rappresentano hanno dimostrato coi fatti come sia possibile quintuplicarsi gli stipendi (a scapito dei poveri contribuenti) Fino a non molto tempo fa ero copywriter,

Intervista a Cosimo Melle, ideatore di Quintuplica.


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Dicembre 2012

quindi scrivevo le parole giuste per poter moltiplicare le vendite. Lobiettivo che mi prefiggo di volta in volta nei vari ambiti della vita di quintuplicare i risultati di tutto ci che faccio! Una bella sfida no? Sono assolutamente convinto che con una buona strategia puoi sicuramente riuscire a quintuplicare i tuoi successi. Certo i politici sicuramente sono dei geni, o dei maghi se preferisci! Ma piuttosto che pensare a loro, dobbiamo concentrarci su quel cambiamento reale che deve dipendere da ciascuno di noi. La crisi dilagante ha gettato ovunque semi di negativit. La gente stanca, depressa, schiacciata da una realt devastante che ha prepotentemente preso il sopravvento. Tu ci parli di successo, cambiamento, rinascita Cosa ti porta a guardare oltre? Quando si arriva a toccare il fondo esiste una sola chance se non si ha voglia di lasciarsi morire: risalire la china. In Italia siamo esattamente in questa situazione. Se ci riflettiamo, paesi come la Polonia o il Brasile erano decisamente pi in crisi di noi. Adesso invece sono la patria della ricerca e dello sviluppo, perch in questi anni ha predominato in loro la loro voglia di riscatto. E poi, che senso ha continuare a lamentarsi, lasciando il nostro destino nelle mani dei politici che ci amministrano? Mi sentirei gi morto! Dobbiamo andare oltre la crisi, e cercare di creare un futuro migliore per i nostri figli, o almeno provarci. Nel contesto delleconomia mondiale siamo additati spesso come un popolo di caproni mal governati. Sembra ci sia da vergognarsi ad essere italiani! Tu ci mostri strade nuove e fai la differenza. E possibile oggi diventare realmente alternativi? Alternativi non la parola giusta, perch solitamente con questo termine individuiamo quelle persone che amano esaltare la propria diversit, mentre noi non intendiamo ostentare nulla! Se proprio vogliamo dirla tutta per, un po ci sarebbe da vergognarsi, perch in fondo abbiamo scelto noi di essere mal governati da politici che rappresentano litaliano medio! D'altro canto se vero che il 90% degli italiani si limita a lamentarsi, altres ammirevole che il restante 10% abbia gi attuato il proprio cambiamento! E allora mi son detto: se loro ce lhanno fatta, perch non dovrei riuscirci anchio? Cosa ti hanno insegnato i tanti viaggi fatti e

le nuove esperienze di vita, cos diverse da quelle squisitamente italiane? I viaggi mi hanno insegnato che comunque, in qualunque posto andiamo, troveremo sempre gente bella e gente brutta. Come dire? Tutto il mondo paese! Troppo spesso viaggiamo per scappare da qualcosa che non ci piace. Perch vorremmo cambiare una situazione ma non sappiamo da dove iniziare. Ma ho compreso una cosa: il vero viaggio quello che fai dentro di te, attraverso le varie esperienze che ti aiutano a comprendere la vita. I giovani sono spenti, hanno paura del domani, sempre pi frequentemente arrivano al suicidio. Cosa manca loro? Quanto dobbiamo sentirci tutti responsabili di queste tragedie? E la solitudine che ci ammazza, e manca la cosa fondamentale: lamore tra le persone. Siamo egoisti, pensiamo solo a noi stessi. Anche quando ci prefissiamo un obiettivo siamo troppo spesso egoisti nel pretendere di raggiungerlo da soli. Quando ce lavremo fatta, la nostra soddisfazione non sar comunque completa, perch non potremo condividere questa gioia con nessuno. Crisi economica, crisi di valori quale ti preoccupa di pi? N luna n laltra. Quella che mi preoccupa di pi la crisi che abbiamo dentro. Le altre ne sono semplicemente due conseguenze dirette. Se potessi tornare indietro nel tempo, cosa cancelleresti del tuo passato? Non vorrei cancellare nulla del mio passato perch sono tutte le esperienze insieme ad aver contribuito a formare luomo che vedi oggi. Se proprio fossi costretto, cancellerei la solitudine che ho provato quando ho smesso di credere allamore, inteso sia nella dimensione della coppia che come affetto tra tutte le persone. E se invece ti proiettassi nel futuro, cosa ti piacerebbe avere in pi rispetto ad oggi? Quintuplica lho ideato io, ma non un progetto tutto mio. Sono convinto che potr trasformare la vita di tanti altri e ti dir di pi: sono sicuro che questo processo sia gi iniziato! Il mio futuro lo sto costruendo a partire dalloggi, e dunque tra qualche anno continuo a vedermi con altre persone a me care, intenti a
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A tu per tu col direttore

realizzare insieme questo stupendo sogno in cui credo fortemente. Successo, amore, denaro. Per quale dei tre sacrificheresti gli altri due e perch? Fino allanno scorso ti avrei detto il denaro, ben consapevole che quando scarseggia difficile riuscire a portare avanti qualsiasi progetto. Oggi ti dico amore, perch senza di questo avere gli altri due non riempie il vuoto che si forma dentro quando rimani solo. Il pi grande successo di Cosimo Melle? Il cambiamento che volevo vedere avvenire nel resto del mondo lho attuato in me prima di tutto. E adesso finalmente posso aiutare altre persone a realizzare il loro. E il fallimento pi doloroso? Ho avuto diversi fallimenti sia sul piano economico che nella vita privata. Quello

pi doloroso stato laver permesso allorgoglio e allarroganza che hanno caratterizzato i miei anni inquieti, di allontanare dalla mia vita persone a cui tenevo. Il tuo sogno segreto? Ad essere sincero non mi piace sognare a lungo termine. Se proprio devo, quello che mi piacerebbe ottenere nella vita di poter essere davvero daiuto per qualcuno nel realizzare il proprio sogno. Un messaggio ai nostri lettori? La vita dura per tutti, a prescindere da quale sia il dolore che si sta provando in un dato momento. Ma troppo breve per sprecarla rimuginando sul passato, o riempiendo le giornate con rabbia e dolore. Nessuno pu farci del male se non siamo noi a permetterglielo. Allo stesso modo ognuno di noi pu e deve essere responsabile del proprio futuro.

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La storia del ranocchio sordo


Cera una volta una gara...di ranocchi. Lobiettivo era arrivare in cima a una gran torre. Si radun molta gente per vedere e fare il tifo per loro. Cominci la gara. In realt, la gente probabilmente non credeva possibile che i ranocchi raggiungessero la cima, e tutto quello che si ascoltava erano frasi tipo: Che pena! Non ce la faranno mai! I ranocchi cominciarono a desistere, tranne uno che continuava imperterrito a cercare di raggiungere la cima e la gente continuava: Che pena!!! Non ce la faranno mai! Che figura!! E i ranocchi si stavano dando per vinti tranne il solito ranocchio testardo che continuava ad insistere. Alla fine, tutti desistettero tranne quel ranocchio che, solo e con grande sforzo, raggiunse alla fine la cima. Uno degli altri ranocchi si avvicin per chiedergli come avesse fatto a concludere la prova. Scoprirono che...era sordo! Sii sempre sordo quando qualcuno ti dice che non puoi realizzare i tuoi sogni.