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ARPOCRATE

La teologia solare individua nel fanciullo seduto sul calice di loto (Arpocrate)
lipostasi del sole dellalba; il fanciullo il dio del sole nel suo aspetto
mattutino; la manifestazione della divinit solare che rinasce ogni giorno allo
stesso modo in cui il loto si inabissa di notte nelle acque del Nilo per
riemergere alle prime luci dellalba. A questa immagine presente in alcune
pietre associato il famoso nome magico Abrasax. I papiri magici fanno
riferimento a questa raffigurazione con inno ad Helios: tu che sei potente nel
cielo, che hai il potere da te stesso, a cui tutta la natura soggetta [...] tu che
siedi sul loto e illumini lecumene; tu che hai creato gli esseri che vivono sulla
terra, tu che nellEst del Mar Rosso porti sul tuo abito luccello sacro, cos come
in quelle a settentrione hai limmagine di un fanciullo seduto sul loto. Alcuni
papiri magici prescrivono l'uso di un eliotropio con l'immagine di Arpocrate e la
scritta Abrasax in un rituale di magia erotica che prevede di consacrare al
dio Helios un unguento con una preghiera dopo la quale l'unguento
(miracoloso; questo unguento (una volta acquisiti i poteri del dio attraverso il
rito ed il contatto con l'eliotropio) diviene idrs to Agatho Damonos, e
mxa ts Isidos, t apphthegma to Elou, e dnamis to Ousrios, chris
tn then (il sudore dell'Agathodaimon, l'umore di Iside, l'emenazione di
Elios, la forza di Osiride, la grazie degli di), ovvero diventa afrodisiaco.