Sei sulla pagina 1di 1

8

VENERD 1 FEBBRAIO 2013

Rinalda, dati choc

Ma ce ne sono solo 62. E poi documentato il decesso, dal 1999, di 568 esemplari su 724

Nel CANILE di Torchiarolo mancano allappello 80 cani


I dati dellanagrafe canina della Regione parlano di 142 animali
di MARIATERESA LANZILLOTTI TORCHIAROLO I documenti dellanagrafe canina della Regione Puglia parlano chiaro. Nel canile Rinalda ci sono 142 cani. S, ma solo sulla carta, perch nella struttura di cani ce ne sono solo 62. I dati non sono opinabili come alcune dichiarazioni del tipo i cani stanno bene. Gli animali che mancano allappello sono 80. Non si sa che fine abbiano fatto quegli 80 cani. Tutti i cani - tutti senza distinzioni, tutti, perch tutti prescrive la legge - che entrano in canile vengono immediatamente microchippati e quindi iscritti allanagrafe canina regionale. Allingresso in canile i cani devono anche essere sottoposti a visita veterinaria, vaccinati, e sverminati. La legge disciplina cos la gestione dei cani del canile. Ma non dato sapere se al Rinalda poi le regole vengano realmente rispettate. Ma questo un altro capito della storia del canile comunale di Torchiarolo. Tornando alla questione microchip, appena i cani entrano in canile vengono microchippati e quindi iscritti allanagrafe canina perch ogni singolo cane deve essere identificabile. Gli animali non possono essere gestiti a proprio gusto. I veterinari dellAsl e chi per loro devono monitorare costantemente lingresso, le condizioni dello stallo e luscita dei cani. Non si scappa. E la legge a dirlo. Qualcuno potrebbe pensare che magari in alcuni casi questo non avvenga. Ma quel che certo che i cani che hanno messo zampa al Rinalda sin dallapertura della struttura sono stati tutti iscritti allanagrafe canina. Secondo i dati registrati presso gli archivi dellanagrafe canina della Regione Puglia nel canile di Torchiarolo dal 1999 a oggi sono entrati 724 cani. Registrati 724 microchip. La stragrande maggioranza di questi animali sono morti. E documentato il decesso di 568 cani, 568 su 724. Non si sa come. Perch nella scheda personale di ogni animale la casella in cui bisogna indicare le laccalappiamento e poco altro. E soprattutto per quei 568 non specificata la causa del decesso. Come sono morti questi cani? Non si sa. Solo nel 2011 sono deceduti 38 cani. E siccome il canile ha una media di circa 70 cani allanno, il tasso di mortalit degli animali al Rinalda supera il 50 per cento. Come possibile che in un canile che il fiore allocchiello dei canili di tuta Brindisi e provincia, come asserisce Giovanni Del Coco, i cani muoiano come mosche? Ma l i cani stanno bene, garantiscono il sindaco di Torchiarolo e la veterinaria sanpietrana Piera Bruno. Poi dal 1999 al 2010 nessun cane del canile comunale stato adottato. Nessuno. Perch? Forse c una risposta, ma meglio attenersi ai dati e lasciare che sia chi di dovere a giudicare. Dunque le adozioni sono partite solo nel 2011 e nel biennio 2011 e 2012 sono stati adottati solo 14 cani. Anzi 13, perch 1 stato restituito al proprietario. Eppure solo mercoled il sindaco Del Coco e la veterinaria responsabile avevano dichiarato che nel biennio 2011-12 i cani adottati erano stati 20, non 13. Allora ricapitolando, i cani portati al Rinalda sono in tutto 724, di questi 568 sono morti, 14 ne sono usciti vivi, allora in canile ora ci sono 142 cani. E invece no. In quel canile di cani ce ne sono solo 62. Allappello ne mancano 80. Non si sa come siano morti i 568 animali di cui stato certificato il decesso. E quegli 80 cani di cui non c traccia che fine hanno fatto? Viene da chiedersi dove siano stati messi e soprattutto in che condizioni fossero quando hanno lasciato il canile, perch al Rinalda di cani ce ne sono solo 62. I cani vengono visitati ogni giorno esordisce Del Coco. Stanno bene continua la veterinaria. Vengono tenuti in modo idoneo proseguono allunisono i due. Ma come sia possibile che dei 724 cani che sono entrati al Rinalda, 568 siano morti, che ne siano morti 38 solo nel 2011, e che ora 80 dei sopravvissuti siano scomparsi nel nulla, questo non dato saperlo.

caratteristiche del cane sono vacanti. L dove bisognerebbe indicare se il cane morsicatore, dove stato ritrovato, segni particolari e altro, non stato scritto niente. Strano, eppure conoscere

le peculiarit di ogni animale necessario per capire dove, e in compagnia di quali altri simili, sistemare il cane in questione. Perch chiaramente animali che si lasciano sottomettere facilmente

non possono stare nello stesso recinto di quelli mordaci, dominatori. O il pi debole verr sbranato. Ma nelle schede dei cani non c scritto niente se non la data del-

MENTREILSINDACOSIDIFENDEINUNSERVIZIO,SINOTAUNAFALLANELLASICUREZZA

Da un recinto allaltro in diretta tv

entre i lettori di Senzacolonne leggono la denuncia sul canile-lager, pubblicata il 30 gennaio, il sindaco Del Coco chiama unemittente locale per dire nossignore, tutto va ben madama la marchesa. Peccato che non si sia reso conto che nel servizio che dovrebbe salvare limmagine del canile Rinalda di Torchiarolo, ci sia qualcosa che stoni: una falla nel sistema di sicurezza. S, il giornalista dellemittente locale sembra scettico: nessun lager, qualche criticit c, ma nulla di che. E pazienza se Senzacolonne in possesso di un video, girato allinterno della struttura, in cui si vedono due cani sbranati dai compagni nel giro di pochi minuti. Ma il tono del servizio sembra dare ragione al sindaco di Torchiarolo: i cani non sono denutriti. Li avranno pesati tutti. Comunque, al netto delle diverse mancanze registrate da Senzacolonne, tutte visibili nel servizio-autogol tra laltro, c un particolare sullo sfondo che non fa certo buona pubblici-

t al canile fiore allocchiello del Brindisino (Del Coco dixit). Infatti nel filmato, al minuto 0.55, si vede un cane che passa da un recinto allaltro dopo aver scavato una buca sotto la rete. Tutto davanti agli occhi delloperatore, del sindaco e della veterinaria. E la prova lampante che hanno ragione: quel canile non un lager. Le reti dei lager, in genere, sono a prova di fuga.