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La storia di tommy saCra CoroNa uNita

MERCOLED 16 GENNAIO 2013

La donna sandonacese,scomparsa a novembre,ha dedicato tutta la sua vita ad aiutare i randagi

Ma anche gli altri TROVATELLI aspettanoancora la loro Maria


Da quando la signora Lochi morta uno di loro gratta la porta di casa
di MARIATERESA LANZILLOTTI foto di NICOLA VITTI SAN DONACI Tommy ormai quello pi famoso tra i cani di Maria Lochi, da non lunico dei suoi trovatelli. A casa ne sono rimasti tre, e soprattutto lui, il cane da caccia che aspetta ancora il ritorno della sua salvatrice e ogni giorno gratta la sua porta sperando che Maria apra. Maria Lochi. Un nome e un cognome. S, due parole per indicare una persona, una donna eccezionale, ma che un semplice nome ormai non lo pi. Il nome della sandonacese che ha dedicato tutta la propria vita ai cani ormai diventato un qualcosa di pi. Il simbolo dellamore, del rispetto per la vita. Perch in onore di M a r i a Lochi ora i suoi cani dovrebbero avere la vita che meritano, proprio come lei avrebbe voluto. S, perch la donna si sempre dedicata anima e corpo ai suoi angeli con la coda. Un giorno racconta Carmen Lochi, sorella di Maria mia sorella torn a casa con un cane devastato, un cagnetto da caccia, gli avevano massacrato il cranio. Mia sorella e la sua milgiore amica, Maria Ponzio, lo salvarono dalla strada. Maria lo prese con s e, come sempre, si fece in quattro per guarirlo. Il pelosetto ce la fece, grazie a Maria si rimise in forze. Non si mai allontanato da lei. Ora che mia sorella non c pi lui ancora l, davanti alla sua casa, con la zampetta graffia la porta dingresso, come se volesse chiamarla. E non lo aveva mai fatto prima, quando Maria cera ancora lui era tranquillo, ora non si d pace, graffia la sua porta sperando che prima o poi le gli apra. Come racconta Carmen Lochi, quel cagnetto da caccia ancora in quella che fu la casa della sua salvatrice.

La migliore amica di Maria Lochi, Maria Ponzio, accudisce i cani della signora scomparsa. Nel riquadro, il cane che grafa la porta

Sta l nel suo giardino, anche lui come Tommy non muove un passo perch la speranza di rivedere Maria che fa capolino da quella porta pi forte di tutto il resto. Dopo la morte di Maria racconta la migliore amica della donna, Maria Ponzio suo figlio e sua sorella hanno voluto che i cani rimanessero nel giardino della casa, mi hanno dato le chiavi dellabitazione, perch era questo che Maria avrebbe voluto. E loro non permetterebbero mai che ai cagnetti accada qualcosa di male. Cos ogni giorno spie-

ga la donna - mi metto in macchina e raggiungo la casa di Maria, vado dai suoi cani e li sfamo, mi assicuro che stiano bene. La famiglia Lochi, nonostan-

te ormai risieda al Nord, si impegna affinch gli angeli di Maria abbiano quanto meno lindispensabile. Il figlio e la sorella della donna conosciuta da tutti per

il suo grande cuore, vogliono che i cagnetti stiano bene. Sarebbe bello racconta Sebastian, il figlio di Maria se i cani che mia madre ha tanto amato venissero finalmente adottati. Loro sono tutti cagnolini speciali. Mia madre ha sempre diviso tutto quel che aveva con loro, avrebbe fatto di tutto per vederli felici. E so che se i suoi cani trovassero finalmente una famiglia, lei sarebbe felice. So che dal cielo, mia madre approverebbe. I cani di Maria Lochi aspettano ancora il suo ritorno. Le anime pure che la donna ha sempre amato per hanno bisogno di una vera famiglia che li protegga, che li ami. Era questo che Maria Lochi avrebbe voluto per loro. E questo il modo pi nobile per omaggiare la memoria di una donna fuori dal comune. Una persona speciale. Unanima pura, quale Maria era. Una casa per i suoi cani, lei voleva solo questo. E la sua famiglia ne certa: Maria dal cielo protegge ancora i suoi amici a quattro zampe. Ora, come un angelo, Maria veglia suoi cani, merita che le sue creature, ora che non c pi lei a proteggerli, tornino a essere felici.