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  • 6 MERCOLEDÌ 13 FEBBRAIO 2013

6 MERCOLEDÌ 13 FEBBRAIO 2013
6 MERCOLEDÌ 13 FEBBRAIO 2013 n o n c e l ’ a v e v
6 MERCOLEDÌ 13 FEBBRAIO 2013 n o n c e l ’ a v e v

n o n

c e

l ’ a v e v a

f a t t a .

E

i n t a n t o

c’era più,

o

dire

t u t t i c h e g i à

dicevano

che

così giusto

qualcosa.

ore 15.45

p u n t a d i z a m p e t t e ,

r umo r e ,

lui non

per scrivere

Poi ieri quella maledetta chiama- ta. “Tommy si è spento nel sonno alle

a causa di un arresto

cardiaco” e le lacrime hanno detto il resto. Tommy se ne è andato via in

s e n z a f a r e

p r o p ri o c ome a v r e b b e

voluto vivere, ma non gli è stato permesso di fare. Tommy non c’è più. “Il dolore per la sua perdita è

i n d e s c r i v i b i l e – r a c c o n t a Sebastian Mapelli - e la rabbia, la consapevolezza che se ce lo aves- sero fatto prendere prima, se non lo avessero sfruttato in quel bar- baro modo, lui ce l’avrebbe fatta, non mi lascia. Tommy è stato ammazzato. Ucciso da tutti quelli che lo tenevano stretto per avere un po’ di notorietà e da tutti quel- li che quella gentaglia la incitava- no”. Tommy è volato via senza soffri- re, lo aveva già fatto troppo nel- l’ultimo periodo. Ora Tommy è con Maria Lochi. “A nome della mia famiglia – spiega Sebastian - ringrazio le u n i c h e p e rs o n e c h e g l i h a n n o voluto bene. Antonella Solomita e Andrea Silvestri di ‘I sopravvissu- ti’. Patrizia Quaranta e Cristian Faggiano. Paolo Taurino. Doriana G o r a c c i . F a b i o D i B e l l o . E Senzacolonne per aver detto sem- pre la verità sulla nostra storia ed

a v e r c i

a i u t a t o

n e l l a

l o t t a

p e r

riprenderci Tommy. Ora rimane solo tanto dolore e rabbia. Tommy non ti dimenticheremo mai”.

Sebastian Mapelli: “Se ce l’avessero ridato prima non sarebbe successo”

Tommy è morto:

resta a tutti il suo messaggio d’amore

Il cane che viveva in chiesa si è spento nel sonno

  • di MARIATERESA LANZILLOT TI

SAN DONACI – Tommy non c’è più. Il cane di Maria Lochi era finalmente tornato alla sua fami- glia solo sabato scorso dopo un lungo calvario sotto i riflettori. Ma dopo tre giorni in prognosi riservata, si è spento nel sonno alle ore 15.45 di ieri a causa di un arresto cardiaco. Tommy è volato via senza soffrire, lo aveva già fatto troppo nell’ultimo periodo. Lo sfogo di Sebastian Mapelli:

“Se ce lo avessero dato prima, tutto questo non sarebbe succes- so”. Tommy era un cane che avrebbe dovuto essere trattato come tale, come una creatura speciale. Il cane che Maria Lochi. Quello che la sua salvatrice ha amato dal maledetto giorno del- l’abbandono da parte della sua vecchia “famiglia” fino all’ultimo attimo della sua esistenza. Tommy non lo conosceva nessuno prima dell’arrivo delle telecamere. Era Maria l’unica che si curava di lui. Poi a novembre lei è volata via. “Nei giorni di sconvolgimento per la morte di mia madre – racconta Sebastian Mapelli -, Tommy uscì

  • di casa. La cercava per la città. Io

dovetti lasciare San Donaci e tor- nare nella mia casa di Lecco. A l l o r a mi misi d ’ a c c o r d o c o n un’amica di mamma affinché gli desse da mangiare e provasse a riportarlo a casa”. A gennaio la storia di Tommy, il cane che aspettava la sua Maria in chiesa e al cimitero, è balzata agli onori della cronaca. Improvvisamente la gente di San

Donaci e i suoi rappresentanti hanno iniziato la corsa alle teleca- mere. Agognavano tutti qualche a t t i m o d i c e l e b r i t à r i f l e ss a d i Tommy. E se il cane soffriva perché sbal- lottolato continuamente. E se la sua famiglia gridava a gran voce

  • di lasciare che Tommy tornasse a

casa perché anziano. Beh questo n o n i m p o r t a v a . L a c o s a p i ù importante era che Tommy rima- nesse a San Donaci. Meglio prima per strada e poi in un garage solo per tutto il giorno, che andare con la sua famiglia. Altrimenti poi le telecamere si s a r e b b e r o d i m e n t i c a t e d i S a n Donaci. Sebastian Mapelli però non si fer- mava, continuava a combattere per il suo Tommy. Quel cane di 13 anni che doveva essere amato e protetto. Quel cane che non dove- va essere strumentalizzato. “Ma non hanno voluto saperne niente – racconta il figlio di Maria Lochi – più i giornalisti guardava- no a San Donaci, più loro allunga- vano le grinfie su Tommy. Lo segregavano pur di non farmelo portare a casa. Dalla bella storia di un cane e della sua salvatrice,

6 MERCOLEDÌ 13 FEBBRAIO 2013 n o n c e l ’ a v e v

Sebastian Mapelli, figlio di Maria Lochi, durante il trasferimento di Tommy in una clinica veterinaria

quella di Tommy è diventata una storia squallida fatta di reporter pronti a tutto, anche a riprendere la tomba di mia madre senza il benché minimo rispetto per noi, fatta di estranei pronti a far mori- re un cane pur di non rinunciare ai media”. E così è andata. Tommy era onni- presente in tv, tutti i giornali par- lavano di quel cane. Ma non rac- c o n t a v a n o l a b a t t a g l i a d i Sebastian per il bene di Tommy, solo la storia melensa del paese c h e a m a i l r a n d a g i o . E p p u r e To m m y n o n e r a u n r a n d a g i o .

Tommy ce l’aveva una famiglia, ma gli è stato impedito di tornarci. C’è chi è arrivato addirittura a cer- c a r e d i s c r e d i t a r e S e b a st i a n Mapelli dicendo meschinità pale- semente false sul trattamento che il giovane aveva riservato alla madre e poi al cane. Tutto pur di gettare fango sulla persona che voleva solo riavere Tommy. La guerra per tenere Tommy a San Donaci è stata combattuta con tutte le armi possibili e immagina- bili. E’ andata avanti troppo a l u n g o . H a st r e m a t o u n c a n e malandato e anziano.

Poi i riflettori si sono spenti e sabato scorso Tommy è tornato dal suo Sebastian. Ma dall’unica famiglia che avesse mai avuto, Tommy non ci è tornato come avrebbe dovuto. Tommy ci è tor- nato in fin di vita. Sebastian lo ha fatto ricoverare presso una clinica veterinaria. Tutto pur di salvarlo. Ma il medico è stato chiaro fin da subito: “Non si sa quanto ancora Tommy vivrà”. Tre giorni di paura, di scatti ner- vosi a ogni squillo del cellulare temendo che stesse chiamando il veterinario per dire che Tommy

Che tristezza,spero che adesso sia tra le braccia della sua cara padrona Donatella QUE TRISTEZA MÁS
Che tristezza,spero che adesso sia tra le braccia
della sua cara padrona
Donatella
QUE TRISTEZA MÁS GRANDE...
Lisette
Sono molto addolorata della sua scomparsa ,men-
tre vi scrivo sto piangendo per lui!!!!
da www.senzacolonne.it
I commenti dei lettori
Lilla Lalla
Ma noi diamo ttutto questo amore agli animali ?
intero cosa signifi-
Ora che sei diventato un'angelo volerai tra prati
verdi e mille coccole di chi davvero ti vuole bene...
Franca
ca
AMARE....e
tu
hai amato e dato te

Tornera l anima e' eterna

Enrica

Ciao cagnolone la tua padrona ti aspetta e tu lo sapevi,grazie di una ennesima lezione di vita che ci hai regalato,buon viaggio Tommy.

Lasilvialip

Frissi

Sono molto molto triste...

ciao

è amore

tristezza ho

Lele

nel cuore

 

Nazarena Roncoli

Ciao tommy, corri libero e felice insieme ai tuoi amici che ti hanno preceduto!!!!

Ciao Piccolo Grande Tommy, riposa in pace

Giò47

Sandra M.

Addio TOM, che tu possa raggiungere la signora

ciao piccolo

tutto sarà più splendi-

che ti ha accudito in vita con tanto amore. l'amore

do intorno a voi!!! tu e la tua padrona correrete

che gli animali hanno per gli umani non ha limiti.

insieme

insegnato al mondo

stesso

!!!!..R.I.P..in

pace dolce cucciolone....ti TOMMY.

amerò per

sempre.....ciao

Jeam Candy Jackson

Nn tutti gli angeli hanno le ra piu speciale

ali....x

questo sei anco-

Giangi

sono tanto tanto triste e piango perchè è giusto anche noi soffrire . son triste anche per un'uccelli- no investito ma non più per gli uomini . ciao Tommy spero stai bene adesso, sai , se c'è il para- diso e l'ho meritato,voglio andare i quello degli animali !

Fabrizio Oreglia