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DOMENICA 10 FEBBRAIO 2013

SANDONACI

Il pastore che ha fatto commuovere lItalia in prognosi riservata in una clinica veterinaria di Fasano

Tommy sta morendo sereno


Il cane ieri finalmente tornato con la famiglia di Maria Lochi
di MARIATERESA LANZILLOTTI SAN DONACI Il cane di Maria Lochi finalmente tornato dallunica famiglia che abbia mai avuto. Sebastian Mapelli ha vinto la sua battaglia: Tommy di nuovo con lui. Basta con le telecamere, le dicerie e gli egoismi che lo hanno tenuto ostaggio. Il sipario pu calare per sempre. C solo unaltra sfida da vincere, quella per la vita. Tommy ricoverato in prognosi riservata, lotta con tutte le sue forze per farcela, e i suoi cari sono con lui. Quattro anni fa, Tommy era solo cane lennesimo abbandonato. La famiglia che lo aveva adottato non lo voleva pi. Cos il cane, dallamico a quattro zampe di casa diventato lennesimo invisibile. Chi si era assunto la responsabilit di prendersi cura di lui per la vita, quando il giocattolo si rotto, non ha esitato a disfarsene. Tommy rimasto solo. A quel cane hanno tutti voltato le spalle. Solo una persona ha avuto il cuore abbastanza grande da comprendere il suo dramma. Solo una donna ha avuto gli occhi tanto puri da vedere il suo dolore. Solo una persona. Quella donna si chiamava Maria Lochi, la mamma di Sebastian Mapelli e langelo di tutti i randagi del suo pese, San Donaci. E lei, una donna sola, quel cane lo prese sotto la sua ala protettiva, lo port a casa con s, lo chiam Tommy. Dal giorno del ritrovamento, Maria Lochi il suo grosso Tommy non lo ha pi lasciato solo. Gli sempre stata accanto. Il cane vigilava su ogni festicciola di famiglia. Tommy cera sempre quando Sebastian Mapelli e la sua famiglia tornavano nella casa natia per le vacanze. Tommy era uno di famiglia. Il dramma a fine novembre. Maria Lochi prematuramente scomparsa. I suoi quattro cani Tut, Occhi di gatto, Billy e Alien sono rimasti a casa, accuditi da unamica della donna. Tommy invece ha iniziato a cercare la sua Maria, lha cercata in chiesa e al cimitero. Fermo, impassibile in costante attesa del ritorno di Maria Lochi. Il comportamento del cane non passato inosservato. E bastato che i riflettori dei media si accendessero su di lui perch improvvisamente Tommy smettesse di essere il cane di Maria per diventare il cane pi amato di San Donaci. Tanto amato da rimanere per strada. Tanto amato da essere nascosto quando i volontari animalisti, con mandato di Sebastian Mapelli, hanno cercato di prenderlo per portarlo finalmente nella famiglia che lo avrebbe adottato. Tanto amato da essere sballottolato da una parte allaltra come fosse un fenomeno da baraccone. Tanto amato pur di godere di un attimo di celebrit, pur di conquistare per un attimo

Sebastian Mapelli con Tommy. In alto durante la visita veterinaria a Fasano lobiettivo. Sebastian Mapelli non ha fatto altro che ripeterlo: Lasciate stare Tommy, c una casa calda e lamore di una famiglia che lo aspettano. Lasciate che io riprenda il cane che fu di mia madre. Tommy vecchio, ha tredici anni non pu essere trattato cos. Ma niente, non c stato niente da fare. Tommy doveva rimanere a San Donaci perch era diventato il cane del paese. C chi ha avuto addirittura lardire di infangare la memoria di Maria pur di delegittimare la richiesta del figlio di liberare Tommy e permettergli di portarlo al sicuro. Sebastian Mapelli stato costretto a rivolgersi a un legale pur di tentarne il recupero. Nel frattempo il cane stato adottato da una persona di San Donaci, Vincenzo Perrone. Le telecamere hanno continuato a seguire il caso dellanno. Si scoperto che Tommy era gravemente malato. Si scoperto che il cane di Maria aveva la leishmaniosi, la filariosi, che anemico e che ha una brutta insufficienza renale. I media sono andati via. Le luci della ribalta si sono spente cos come si erano accese. Improvvisamente Tommy non interessava pi a nessuno. Era il cane di San Donaci eppure quando c stato da mettere mano al portafogli per provvedere a farlo curare, improvvisamente di quel cane non interessava pi a nessuno. Solo il veterinario incaricato del suo caso clinico e Perrone si sono interessati a lui. Eppure il sindaco di San Donaci lo aveva sottolineato che quel cane non doveva essere portato via dal paese perch era il cane della sua gente. Ma la gente ha voltato le spalle a Tommy quando c stato da fare qualcosa di concreto per lui. Lunico che non ha smesso di amarlo quel cane stato Sebastian Mapelli che, una volta appreso della sua gravissima condizione fisica, invece si battuto con pi foga di prima pur di riprenderselo il suo Tommy. E ieri finalmente la guerra finita. Sebastian Mapelli si ripreso il cane tanto amato da sua madre, il fenomeno da baraccone ormai scaduto, quello che non interessa pi a nessuno. Ringrazio per la collaborazione dichiara Sebastian Mapelli Vincenzo Perrone che ha accettato di lasciare che mi riprendessi Tommy e il veterinario che ha seguito il suo caso clinico. Tommy non pi il cane di San Donaci. Tommy non sar pi sulla bocca di tutti e sotto i riflettori. Il sipario pu calare per sempre. Ora Tommy di nuovo in famiglia. Non come avrebbe dovuto, perch del cane che fu una volta rimane ben poco. Subito dopo essersi ripreso il suo Tommy, Sebastian Mapelli ha provveduto al ricovero demergenza presso una clinica veterinaria di Fasano. Le condizioni cliniche di Tommy sono gravissime, non si sa se ce la far. Ringrazio anche il veterinario Fabio Di Bello spiega Sebastian Mapelli che si subito offerto per il ricovero demergenza di Tommy Ora non voglio pi sentir parlare a sproposito di lui. Non mi interessa pi niente di niente. Ora lunica cosa che conta che Tommy riesca a sopravvivere. La sua prognosi riservata, ma so che c qualcuno che veglia su di lui. Invito chiunque voglia fare qualcosa di buono per Tommy ad accudire gli altri randagi di San Donaci, perch Tommy solo un cane, e di cani come lui ce ne sono tanti altri da salvare. Tommy il cane che chiedeva solo di aspettare la sua Maria Lochi in santa pace. Tommy dalla sua famiglia ci tornato in fin di vita. Cos esce di scena un cane senza colpe.

I 4

annI dI

alfonso
Bello come la mamma, atletico come il pap e dolce come solo un bimbo di 4 anni sa esserlo. Auguri al piccolo Alfonso Pastore che oggi spegner 4 candeline. Per lui una dedica speciale da mamma Simona De Simone e pap Vincenzo: Auguri principino, sei la nostra favola pi bella. Ti amiamo 10 febbraio 2013