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DOMENICA 20 GENNAIO 2013

il caso

Ma molti vorrebbero che rimanesse a San Donaci. Intervengono anche i carabinieri

Adesso tutti vogliono Tommy


Il figlio di Maria Lochi vuole che non rimanga per strada e venga adottato
di MARIATERESA LANZILLOTTI SAN DONACI Tommy, il cane che aspetta ancora Maria Lochi, oggi oggetto del contendere. Da un lato il paese che non accetta che la star venga adottata. Dallaltro Sebastian Mapelli, lerede, che pretende che Tommy abbia una casa. E guerra aperta tra le parti. Il cane viene nascosto per non essere portato via. Il figlio si affida al legale Raffaele M i s s e r e . Intervengono persino i carabinieri per recuperare Tommy e metterlo al sicuro. Ma loperazione finisce con un buco nellacqua. Fino al 15 gennaio Tommy vive la sua vita. Piange lunica famiglia che abbia mai avuto. Con i funerali di Maria Lochi, il 26 novembre, si celebra anche labbandono dei suoi cani. A prendersi cura degli animali c solo unamica della defunta che, per mandato del figlio di Maria, porta da mangiare ai cani rimasti a casa della donna e sfama Tommy e Ciccio che invece sono ancora in giro. Tommy fa la spola tra la basilica di San Donaci, l dove ha visto Maria Lochi per lultima volta, e il cimitero. Marted scoppia il caso mediatico. Si racconta la storia di Tommy e della sua salvatrice. Nellarco di poche ore tutti ne parlano, persino testate giornalistiche internazionali. Insieme ai riflettori si accende anche lattenzione dei sandonacesi sui cani, anzi, su Tommy. Dal cane di Maria Lochi, che piange la sua famiglia, lui diventa il cane di San Donaci. Tutti si dicono commossi. Personaggi pubblici del posto si dicono pronti a tutto pur di fare il bene del cane, pur di trovargli una degna sistemazione: unadozione. Sebastian Mapelli, figlio e unico erede di Maria Lochi, si dice soddisfatto. Finalmente i cani ai quali sua madre ha dedicato la propria vita saranno adottati. Avranno una vita dignitosa in una casa in cui saranno amati, perch quei cani ormai li amano tutti. Ma Tommy rimane per strada, nessuno lo adotta. I sandonacesi si ribellano: Tommy deve rimanere qui. Perch il cane di San Donaci, dicono. Perch il cane fa diventare famosi un po tutti in paese, malignano altri. Venerd 18, la presidente de I sopravvissuti invia alcuni volontari di Brindisi a San Donaci, Patrizia Quaranta e Cristian Faggiano, quelli che qualche giorno prima avevano acquistato una cuccia per il cane, dato che era ancora per strada, sotto la pioggia. I volontari si muovono. Ma Tommy non c. Il cane scomparso. Quelli che avrebbero dovuto prenderlo e metterlo in un posto sicuro in attesa della conclusione della documentazione necessaria per la sua adozione, rimangono con un pugno di mosche in mano. Ieri, risalgono a chi lha preso. Sebastian Mapelli si tiene aggiornato. Nonostante i chilometri di distanza da San Donaci, segue il continuo evolversi della vicenda con estrema attenzione. La persona che ha preso Tommy viene contattata. Le viene suggerito di riconsegnare il cane. Questi si rifiuta. Poi il cane viene rivisto per strada. Mapelli si rivolge alla polizia municipale di San Donaci. Il comandante molto disponibile dichiara il figlio di Maria Lochi e mi invita ad inviargli una delega con la quale incarico lui e Cristian Faggiano per il recupero di Tommy. Io invio il documento verso le 14.30. Il volontario raggiunge San Donaci, pronto a prendere il cane e portarlo in un posto sicuro da me prescelto, ma ancora niente. Non si capisce dove sia stato nascosto Tommy. Mi giunge anche una voce spiega - secondo la quale il sindaco, pur di non fare allontanare la star dal paese abbia deciso di farlo diventare cane di quartiere. Il tutto in poche ore. I volontari e Sebastian Mapelli intuiscono il possibile luogo in cui stato nascosto Tommy, ma il cane non viene recuperato. E ormai guerra aperta. Il figlio di Maria Lochi si affida al legale Raffaele Missere il quale si rivolge ai carabinieri della stazione di San Donaci e chiede mandato per il recupero del cane. I carabinieri incontrano i volontari, ma Tommy non viene recuperato nemmeno questa volta: i militari devono verificare a chi appartenga il cane.

Tommy, a sinistra Sebastian Mapelli e Antonella Solomita

Allora, dal paese in provincia di Lucca, in cui ormai vive da anni, Sebastian Mapelli si mobilita per fare adottare i trovatelli della madre. Viene contattato da unassociazione animalista ben radicata nel territorio brindisino. La presidente dellassociazio-

ne I sopravvissuti, Antonella Solomita spiega: Ho saputo di Tommy leggendo gli articoli di Senzacolonne, altre informazioni mi sono state fornite da Andrea Silvestri, e altri volontari brindisini. Sono rimasta scandalizzata. Ho provato solo un grande senso di fastidio sottolinea - per la spettacolarizzazione e strumentalizzazione della storia del cane operata da quelli di

San Donaci. Ho deciso di aiutare Tommy e Sebastian nella battaglia per ladozione. Perch Tommy e gli altri cani non possono essere utilizzati come fenomeni da baraccone. Sebastian Mapelli affida la cura delle pratiche relative alla ricerca delle famiglie adottive dei cani della madre e conseguente regolarizzazione dei documenti, ad Antonella Solomita.

Tommy in chiesa a San Donaci

Oggi Senzacolonne in tv aDomenica In


Oggi Senzacolonne sar ospite di Domenica In, su Rai Uno, per raccontare la storia di Tommy, il cane che vive nella chiesa di San Donaci dal giorno del funerale della padrona, Maria Lochi. La notizia, pubblicata in esclusiva nelledizione di marted scorso di Senzacolonne, stata ripresa nei giorni successivi dalle principali testate nazionali e internazionali giungendo spesso ad essere distorta. Per questo oggi a Domenica In sono stati invitati la cronista di Senzacolonne Mariateresa Lanzillotti e Sebastian Mapelli, figlio della donna deceduta, che racconteranno la storia di Tommy, commovente testimonianza di come a volte la sensibilit degli animali sia molto superiore a quella degli uomini. Nel corso della trasmissione verranno sviscerati i nodi oscuri del caso Tommy. Il cane per il quale il figlio di Maria Lochi desidera una vecchiaia serena, ladozione. Mentre altri premono affinch non venga portato via dalle strade sandonacesi.