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GIOVED 31 GENNAIO 2013

Canile in ProCura

di MARIATERESA LANZILLOTTI TORCHIAROLO Il locale canile? E il fiore allocchiello dei rifugi di tutta la provincia di Brindisi. E il sindaco, il primo tutore del cani del Rinalda a sostenerlo. Perch i cani vengono visitati ogni giorno dalla veterinaria. Ottimo dato che non accade nemmeno nei canili deccellenza. Larringa di Giovanni Del Coco ha un unico punto focale: I cani non potrebbero stare meglio di cos. E intanto si avvicina a uno dei box per accarezzare un cane a mo Bush con gli alunni durante lattacco alle Torri gemelle. Quegli articoli che trattano della condizione in cui sono costretti a vivere i cani del rifugio comunale Rinalda pubblicati nelledizione di ieri di questo giornale non sarebbero una denuncia, ma una sorta di accanimento su Del Coco. Perch mi avete trattato come un martire (sic, ndr) dice lui. E ben cosciente di essere il primo vero tutore, la figura istituzionale su cui per prima ricade la responsabilit degli animali del canile comunale, il sindaco di Torchiarolo dichiara: Per cose del genere la gente finisce in carcere. Ma non lui, sottolinea, perch quanto riportato su queste colonne non ha il bench minimo fondamento di verit. E chiss che i video che immortalano un branco, uno di quelli rinchiusi nelle aree recintate e allaperto del Rinalda mentre fa colazione con uno del gruppo e ha di fianco il corpo della seconda portata, un altro cagnetto morto, in realt non siano stati girati altrove. Non nel canile di Torchiarolo suggerisce il primo cittadino. E le foto, quelle immagini che ritraggono i tanti cani che camminano su un tappeto fatto dei loro escrementi, con le zampe immerse nei liquami e nellacqua, con il pelo zuppo, perch i cani non hanno un cantuccio in cui ripararsi, chiss che anche

Il sindaco Del Coco (a sinistra) con alcuni animalisti davanti al canile

Vengono visitati ogni giorno.Larringa del primo cittadino davanti agli animalisti

Il sindaco: Il nostro il fiore allocchiello dei canili brindisini


Per Del Cocoi cani non potrebbero stare meglio di cos
nie. Anzi dir di pi, il mio canile il fiore allocchiello dei rifugi di tutta la provincia d i Brindisi. E che fiore, chiss di quale famiglie, ma forse un fiore il Rinalda lo davvero, daltronde il suo responsabile a sostenerlo. E Del Coco potrebbe anche avere ragione perch qui i cani vengono visitati ogni giorno dalla veterinaria convenzionata, la dottoressa Piera Bruno. Stanno benissimo dichiara. Ma allora la foto che ritrae un cane nero con il fianco lacerato. Quella brutta piaga infetta, non medicata, lasciata l a marcire insieme al cani, s forse quel cane non uno di quelli del Rinalda. Chiss. Poi basta dire che i circa settanta cani della struttura vengono sfamati con soli diciotto, venti chili di croccantini e che quindi si sbranano a vicenda per stress e spirito di sopravvivenza che il sindaco specifica: Non vero, il cibo abbondante e di ottima qualit, contiene il 28 percento di proteine. E mostra anche i sacchi di mangime depositati nella stanzetta del canile, proprio di fronte al freezer in cui vengono congelati i cani morti. Ma l tutto apposto davvero. I Nas vengono sempre, anche a fine novembre, e hanno detto che il canile era perfetto ci hanno fatto ritoccare solo qualche pezzo di intonaco dice Del Coco. Il canile di Torchiarolo il fiore allocchiello dei canili della provincia di Brindisi e tutto grazie al sindaco del paese che da solo si fa carico delle sorti della struttura con 40mila euro allanno. E non importa che i cani non abbiano riparo dalle intemperie. Gli animali del Rinalda stanno benissimo. Lo dicono anche i Nas. E che non si accusi di scarsa sensibilit nei confronti del padre dellordinanza contro i cani sulle spiagge e del canile comunale perch anche io avevo un cane afferma Del coco. I veri nemici sono gli animalisti che destate abbandonano i cani dice tra una cosa e laltra il primo cittadino di Torchiarolo.

quelle foto siano state scattate altrove. Peccato che sia nei video, che nelle immagini si veda bene lo sfondo, che sia lampante che il teatro dellorrore sia proprio il canile comunale di Torchiarolo, il Rinalda. Ma lui non si smuove. Nessun mea culpa. Giovanni Del Coco continua a ribadire la sua tesi: Qui i cani stanno benissimo. Avete riportato solo fando-

Una piaga causata da una ferita non curata. Foto scattata questa estate a un cane delRinalda