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Definizione

La parola solidarietà deriva dalla parola francese solidarité che ha come suo significato principale una
.
forma di impegno etico-sociale a favore di altri. Il termine indica un atteggiamento di benevolenza e
comprensione che si manifesta fino al punto di esprimersi in uno sforzo attivo e gratuito, teso a venire
incontro alle esigenze e ai disagi di qualcuno che abbia bisogno di un aiuto

Scopo del progetto


Lo scopo di questo nostro lavoro è quello di mettere a
confronto l'Iliade con l'attualità, dal punto di vista dei
momenti di solidarietà.
Questo a dimostrare che l'Iliade, benché sia un
poema epico basato sulla fantasia, rispetta le
ideologie e le abitudini di un tempo e questa realtà
vale ancora per il presente.
Bisogna però tenere conto che nell'Iliade, essendo un
poema di guerra, non si trovano molti momenti di
solidarietà.
Ma quando il divino
Achille si fu consolato
grazie a quel pianto,
gliene passò la voglia e
si alzò in piedi
sollevando il vecchio e
provando compassione
per quel capo canuto e
quel mento bianco.

Come nell'antichità anche ai giorni d'oggi chi è più vigoroso


aiuta il più debole, spesso trattasi di anziani.
Achille fu solidale nei confronti di Priamo e allo stesso modo
molte persone aiutano gli anziani e creano progetti di solidarietà
per loro.
Sicuramente il motivo che ha scaturito queste azioni è diverso,
ma in entrambi i casi l'amore e il rispetto sono l'elemento portante.
I Troiani volevano
impadronirsi del suo
corpo e straziarlo, ma i
Greci lo difendevano
strenuamente.

Tutti i Greci protessero il cadavere di Patroclo per evitare


che i Troiani si scagliassero contro il corpo.
Questo genere di amore si ritrova ancora oggi fra amici e
fratelli, che sarebbero capaci di difendere il proprio amico
o fratello ad ogni costo.
Achille allora gli prendeva, al
vecchio, la mano e lo
scostava
dolcemente.
E i due là erano assaliti dai
ricordi: uno pensava a Ettore
sterminatore di guerrieri e
piangeva a dirotto,
rannicchiato ai piedi di
Achille: e
Achille a sua volta veniva
piangendo ora suo padre e
ora Patroclo.

La partecipazione al dolore verso chi si ama o di chi si ha rispetto può essere


considerato un atto di solidarietà.
Achille partecipò al pianto di Priamo, anche perché gli riportò alla mente il
ricordo di suo padre e del suo amico