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Achille e Patroclo sono legati da un rapporto estremamente forte, che sinteticamente può essere definito

amicizia, uno dei beni più preziosi per l’uomo, essa era fra i più alti valori in cui credevano gli antichi greci e
a scopo dimostrativo viene proposta la vicenda, narrata nell’Iliade di Omero, di Patroclo e Achille, due amici
cresciuti insieme che partirono per la guerra di Troia. Fra gli eroi del poema, Patroclo è uno dei più cari ad
Omero per la sua giovinezza e gentilezza, per l’ammirazione che lo lega ad Achille e per il suo coraggio che
lo porterà a un incontro inevitabile con Ettore. Egli mostra un carattere pieno di disponibilità, gentilezza e
comprensione, distaccandosi dai classici eroi greci, in cui l'unica virtù posseduta è la sua forza. Patroclo
infatti corre in lacrime da Achille, dicendo che molti Achei stanno morendo in battaglia e altri sono feriti, lui
si preoccupa della sorte dei suoi compagni e decide di indossare l’armatura dell’amico Achille e di
presentarsi in battaglia per dar coraggio agli Achei. Purtroppo gli dei sono sfavorevoli a Patroclo così Achille
è costretto successivamente a scendere in campo direttamente per il profondo sentimento di amicizia che
lo legava all’amico che lo spingeva a vendicare Patroclo, ucciso dall’eroe nemico Ettore. Dimostra Achille un
carattere dolce e premuroso, infatti alla morte degli achei egli si commuove e questo mette in evidenza la
sua umanità. Indossa le armi del figlio di Peleo, l’abbigliamento tipico del guerriero acheo. Di lui quindi
rimangono dentro le manifestazioni del suo dolore alla notizia della scomparsa dell’amico e quel senso di
vuoto per cui solo la vendetta sembra essere la scelta migliore, che lo spingerà a combattere in nome
dell’amico perduto. Per cui la loro vicenda è stata nei secoli successivi un modello che ha ispirato molti
poeti e costituisce ancora per noi un esempio di “amicizia esemplare “, basata sulla fratellanza e l’onestà. I
poemi omerici rispecchiano i valori della società greca agli inizi dell’età arcaica. Achille, desideroso di
vendicare la morte di Patroclo, uccide Ettore, segnando così la vittoria dei Greci nella guerra di Troia. I valori
espressi nell'iliade, ovvero il valore dell'amicizia, della solidarietà, dell'onore e del rispetto sono mostrati
soprattutto nel corso delle guerre. Purtroppo oggi, di questi valori è rimasto poco, o se per questo nulla: il
senso di amicizia che porta a vendicare il proprio amico caduto è una caratteristica che appartiene a diversi
personaggi all’ interno dell’Iliade e davvero rari in questa epoca, e in particolare il coraggio, un sentimento
che spinge al compimento di azioni straordinarie che porta appunto Patroclo a combattere a capo
dell’esercito di Achille, ritiratosi dalla guerra facendo passare ai Greci un periodo difficoltoso. Secondo me è
assolutamente la prova evidente di un rapporto stretto con quei valori ormai nella nostra società svaniti.