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Mason, Psicologia dell'apprendimento e dell'istruzione, Il Mulino, 2006

Capitolo IX.
APPRENDERE AD APPRENDERE MEGLIO

Apprendimento esperto e autoregolazione DAI CONTENUTI AI PROCESSI Chi riesce ad apprendere bene si serve di 4 tipi di conoscenza [Ertmer e Newby,1996]: Quali sono i miei punti di forza? Qual il momento della giornata che per me migliore per studiare? Che abitudini di studio ho? Che cosa richiede questo compito perch sia svolto bene? Come sar valutato quello che faccio in questo compito? Che strategia mi aiuta a ricordare queste cose? Che cosa posso fare per tenermi abbastanza motivato? Quali ostacoli devo eliminare per fare meglio nella situazione in cui mi trovo? Che cosa so gi su questo argomento?
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conoscenza su di s

conoscenza sul compito

conoscenza sulla variet di strategie possibili

conoscenza sul contenuto

Oltre a questi tipi di conoscenze, chi apprende con successo dispone anche di abilit, volont e approccio sistematico che rendono lacquisizione di strategie sempre pi efficaci ed efficienti varie componenti dellautoregolazione interagiscono nel determinare un buon risultato il pensiero riflessivo pu migliorare la consapevolezza di quali siano le strategie davvero efficaci, nonch le modalit con cui bene applicarle in situazioni nuove

riflessione abilit metacognitiva che si serve della conoscenza metacognitiva e la fa aumentare

Zimmerman (1989): uno studente in grado di autoregolarsi sa gestire il proprio apprendimento sul piano metacognitivo, motivazionale e comportamentale, in quanto mira a conseguire gli obiettivi stabiliti, attivando processi, strategie e reazioni che lo rendono capace di effettuare un controllo sistematico sul proprio lavoro per adattarlo via via a quanto va rilevando
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metacognizione

metamotivazione

consapevolezza e capacit autoregolativa di:

processi di natura cognitiva

processi di natura affettiva, motivazionale e volitiva

processi e strategie emozionali

COMPETENZA che integra conoscenze, abilit, atteggiamenti


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La nozione di competenza insieme integrato di conoscenze, abilit e atteggiamenti, richiesto per competenza = lesecuzione valida ed efficace di un compito

Pellerey (2001)

la competenza manifestata in una determinata situazione frutto

della storia personale con i suoi esiti sul piano generale e specifico

dello stato interno attivato da un soggetto, che comprende, tra altri aspetti, motivazioni, reazioni emozionali e umore

gli elementi centrali della competenza riguardano la cognizione, laffettivit e la volizione ( = determinazione a sostenere unazione fino alla sua conclusione)
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Ajello (2002)

competenza esperta (expertise)

organizzazione, articolazione, = contestualizzazione e flessibilit delle conoscenze possedute

tratti distintivi:

policontestualit

un esperto sa fornire tipi diversi di prestazione in contesti diversi interazioni con gli altri, e con le competenze diverse dalle proprie, per negoziare soluzioni a problemi nuovi

attraversamento dei confini

importanza dellambiente

rende possibile lacquisizione e lesercizio di competenze, le cui componenti sono anche intersoggettive

ambiente stimolante e caldo (in quanto connotato emozionalmente) = base dellapprendimento efficace che richiede: - consapevolezza di, e coinvolgimento in, quello che si fa; - comprensione del suo significato; - scelta responsabile di procedure.
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La questione del transfer


transfer 1. applicazione di conoscenze e abilit da una situazione a unaltra gli individui sanno applicare quello che hanno appena imparato in un contesto nuovo, in modo diretto e indipendente? mentre un soggetto impegnato a eseguire il compito di transfer, non pu ricorrere a risorse esterne o persone, n ricevere dei feedback, ma deve richiamare alla propria mente concetti e metodi acquisiti precedentemente, intravedendo lopportunit di applicarli

fatto tuttaltro che semplice e frequente, come dimostrato dalla ricerca sul transfer analogico

la mancata produzione di transfer viene attribuita a una scarsa acquisizione di conoscenze e abilit da parte degli studenti
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2. capacit di apprendere in contesti nuovi, cio essere preparati a continuare ad apprendere (preparation for future learning)

usando le conoscenze di cui dispone e le risorse a disposizione, un individuo pu modificare la situazione, nonch la propria percezione di quella

divengono importanti le sue abilit metacognitive e di autoregolazione [Mayer e Wittrock, 1996], nonch le sue motivazioni

3. comprensione effettiva, cio essere in grado di riflettere su, e spiegare, che cosa e come si appreso, facendone un uso flessibile [Campione, Shapiro e Brown, 1995] si manifesta in molteplici forme: nel saper utilizzare strumenti di ampia applicabilit; nellacquisire non fatti isolati bens concetti chiave, principi generativi che diventano base per lapprendimento successivo; nellattivare strategie di ragionamento; nel sapere riflettere su quello che si sta facendo e sul perch lo si fa.
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4. interazione del soggetto con la situazione (approccio socioculturale)

nel rapporto con una nuova situazione, gli individui sono pi o meno favoriti sulla base dellinterazione avuta con lattivit iniziale

tanto pi le situazioni condividono lo stesso tipo di interazione, tanto pi facile sar il verificarsi del transfer

5. produttivit = effetti che lapprendimento in una qualche area di attivit pu avere in altre [Hatano e Greeno,1999]

il transfer determinato da modalit di pensiero che emergono nelle interazioni tra le persone e tra le persone, i materiali e i sistemi di informazioni dei loro contesti
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6. importanza della distanza del transfer = il grado in cui la situazione di apprendimento originaria e quella di transfer differiscono tra loro [Haskell, 2001]
ma

stato dimostrato che il transfer non pu essere ridotto a una questione di grado di differenziazione, in quanto viene influenzato anche dalle caratteristiche qualitative del compito e dalle loro interazioni
Salomon e Perkins (1989): via bassa e una via alta del transfer via bassa: viene percorsa quando si pratica in vari modi un certo comportamento, da farlo diventare automatico via alta: richiede la decontestualizzazione di un principio o procedura, applicabile in nuove situazioni, accompagnata dallindividuazione consapevole e controllata delle caratteristiche di una determinata situazione
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Alexander e Murphy (1999)

per favorire la costruzione di atteggiamenti che facilitano il transfer occorre tenere in considerazione che esso:

si verifica pi facilmente se gli ambienti di apprendimento sono intenzionalmente orchestrati a incoraggiare lindividuazione di relazioni e connessioni tra situazioni allinterno di un dominio e tra domini diversi;
legato al processo di ragionamento analogico, in quanto se non si riesce a percepire le similarit tra particolari compiti e contesti, poco probabile che ci si impegni nel transfer di conoscenza concettuale e procedurale tra quei compiti e contesti; germoglia da semi che presentano molte facce perch implicano interazioni tra caratteristiche dello studente, del contenuto e del contesto. necessit di sviluppare strumenti alternativi di accertamento dinamico in grado di dimostrare in che misura le attivit ed esperienze precedenti di apprendimento degli studenti li hanno attrezzati ad affrontare in modo produttivo i nuovi compiti [De Corte, 2003]
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Bereiter (1995)

transfer di disposizioni

= atteggiamenti e orientamenti

non si trasferiscono solamente conoscenze e abilit, ma anche motivazioni nei confronti di attivit e compiti

gli insegnanti devono dare agli studenti opportunit di ricreare le situazioni in cui avevano acquisito quelle disposizioni [Boscolo, 1997]
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Progettare ambienti di apprendimento efficaci ogni ambiente di apprendimento deve essere volto a promuovere negli studenti conoscenze solide e trasferibili

abilit di autoregolazione e collaborazione

atteggiamenti positivi nei confronti di compiti e attivit di pensiero e problem-solving

4 aspetti devono essere attentamente considerati: Competenza Intervento

Apprendimento
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Valutazione

Competenza

raggiungere la competenza in un dominio significa acquisizione di:

una base di conoscenza bene organizzata e flessibile, costituita da fatti, simboli, concetti, principi e regole riguardanti i contenuti di un campo disciplinare; metodi euristici che non garantiscono ma aumentano significativamente la probabilit che si arrivi alla soluzione di un problema, dal momento che sollecitano un approccio sistematico al compito; conoscenza e consapevolezza metacognitiva del proprio funzionamento cognitivo e delle proprie motivazioni ed emozioni, da attivare deliberatamente per accrescere lefficienza volitiva; abilit di autoregolazione che si manifestano, da una parte, nella capacit di pianificare, controllare e valutare i propri processi cognitivi, dallaltra nella capacit di tenere sotto controllo lattenzione, la concentrazione e il coinvolgimento personale fino al completamento di un compito;

credenze positive rispetto a se stessi in relazione allapprendimento nel campo disciplinare, ai contenuti da imparare e al contesto sociale.
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Apprendimento

lapprendimento efficace si caratterizza per essere:

attivo e costruttivo: si costruiscono nuove conoscenze e abilit attraverso la riorganizzazione delle strutture cognitive gi presenti, in interazione con lambiente; cumulativo: le conoscenze precedenti, sia formali che informali, influenzano le acquisizioni successive; autoregolato: gli studenti diventano capaci di gestire i propri processi di costruzione della conoscenza e acquisizione di abilit, divenendo meno dipendenti dai sostegni esterni;

orientato a obiettivi: si tratta della consapevolezza esplicita di avere un obiettivo ed essere orientati a perseguirlo; situato e collaborativo: per imparare si interagisce con un contesto fisico, sociale e culturale, nonch con artefatti, e si partecipa ad attivit; variabile a seconda delle differenze individuali: processi e risultati dellapprendimento si diversificano per tutti quegli aspetti che rendono gli studenti distinguibili a livello di conoscenze e abilit preesistenti, credenze, strategie, stili, interessi, motivazioni, emozioni e senso di autoefficacia.
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Intervento

indicazioni-guida per la progettazione di un ambiente efficace:

va iniziata e sostenuta lacquisizione attiva e costruttiva di conoscenze, abilit e atteggiamenti in tutti gli studenti; la regolazione esterna dellacquisizione di conoscenze e abilit deve essere rimossa gradualmente in modo che gli studenti diventino via via agenti del proprio apprendimento; vanno presentate situazioni di vita reale, che rivestono significato per gli studenti e rappresentano compiti e questioni ai quali dovranno applicare le conoscenze e abilit apprese; lacquisizione di abilit generali di pensiero e apprendimento va promossa partendo dallelaborazione di conoscenze, strategie euristiche, consapevolezza e abilit metacognitive nei vari ambiti disciplinari; il clima e la cultura che si instaurano nella classe devono stimolare alla riflessione continua sulle proprie attivit di apprendimento, attraverso pratiche riflessive e di dialogo con i pari in piccolo gruppo; vanno alternati momenti di istruzione e momenti di supporto emotivo a seconda che lo studente stia procedendo nelle attivit di apprendimento o stia tentando di far fronte a difficolt.
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Valutazione

forme, strumenti e metodi di valutazione che devono, necessariamente, risultare in linea con tutti gli altri aspetti gi considerati, rispondono a queste esigenze:

monitorare il progresso degli studenti nellacquisizione di tutta la gamma di conoscenze, abilit, credenze e atteggiamenti che costituiscono la competenza;

fornire un feedback diagnostico (non solo sul prodotto finale ma anche su tutto il processo) sulla comprensione degli studenti e la padronanza di abilit di pensiero e problem-solving, utile a loro e agli insegnanti;
essere significative per gli studenti, dando loro opportunit di manifestare capacit di autoregolazione, cos come un approccio collaborativo e non solo individuale ai compiti e problemi; aiutare gli studenti a sviluppare, individualmente e in gruppo, abilit di autovalutazione.
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gli ambienti di apprendimento efficaci sono: si cerca di fargli costruire conoscenze e abilit partendo da saperi, credenze e pratiche culturali che egli porta a scuola

centrati sullo studente

centrati sulla conoscenza

finalizzati a mettere lo studente in possesso di un corpo di conoscenze ben organizzato e solido, che include consapevolezza e controllo metacognitivo, base di ogni suo futuro sapere
includono, sistematicamente, feedback per migliorare il suo apprendimento, nonch linsegnamento stesso

centrati sulla valutazione

centrati sulla comunit

per lo stabilirsi di norme a servizio dellimparare, riguardanti non solo la classe ma anche la scuola nel suo complesso e in rapporto alla comunit pi ampia
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