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Mason, Psicologia dell'apprendimento e dell'istruzione, Il Mulino, 2006

Capitolo I. APPROCCI CLASSICI ALLO STUDIO DELLAPPRENDIMENTO SCOLASTICO

5 COMPONENTI ESSENZIALI DI UNA TEORIA DELLAPPRENDIMENTO


- Descrivere gli obiettivi dellistruzione in un determinato ambito, corrispondenti agli stati finali a cui si desidera pervenire; - Descrivere gli stati iniziali che caratterizzano gli studenti in quellambito; - Esplicitare i percorsi di transizione dagli stati iniziali a quelli finali; - Specificare le condizioni che listruzione deve creare per realizzare la transizione; - Accertare gli effetti prodotti dagli interventi di istruzione. ASPETTI COIGNITIVI ED EMOTIVI: cognizioni fredde ----- cognizioni calde (Nisbett e Ross)
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APPROCCIO COMPORTAMENTISTA

Comportamento risposte di un organismo agli stimoli ambientali semplici complesse

Ambiente

Apprendimento
continua creazione di nuove associazioni tra stimoli dellambiente e risposte dellindividuo. TRASMISSIONE della conoscenza che deve essere ASSORBITA, non elaborata dal ricevente 3

Come si creano e mantengono le associazioni StimoloRisposta?


CONDIZIONAMENTO CLASSICO (Pavlov) STIMOLO INCONDIZIONATO Cibo

RIFLESSO INCONDIZIONATO Salivazione alla percezione della carne + STIMOLO CONDIZIONATO Suono o luce
RIFLESSO INCONDIZIONATO Salivazione alla percezione della carne

STIMOLO INCONDIZIONATO Cibo

STIMOLO CONDIZIONATO Suono o luce

RIFLESSO CONDIZIONATO Salivazione alla percezione del suono o luce

CONDIZIONAMENTO OPERANTE (Skinner, 1953)

modificazione di un comportamento prodotto spontaneamente prima che venga rafforzato dal condizionamento, e non come risposta allo stimolo

Comportamento parte del repertorio di risposte emesse da un organismo


Aumento della frequenza del comportamento Rinforzo evento che aumenta la frequenza del comportamento che lo precede
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Positivo si verifica una situazione piacevole (es. trovare il cibo per un ratto affamato rinchiuso in una gabbia)

Rinforzo Negativo viene meno una situazione spiacevole (es. al ratto non viene pi somministrata una scossa se preme una leva)

Punizione

evento che diminuisce la probabilit che si manifesti un comportamento cui associata


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PRINCIPI DEL CONDIZIONAMENTO OPERANTE:


- Lapprendimento, che modificazione del comportamento, avviene osservando le conseguenze delle proprie azioni;

- I comportamenti che provocano rinforzi vengono ripetuti;


- Pi rapida lassociazione comportamento desiderato-rinforzo e pi frequente questultimo, pi alta la probabilit che il comportamento si presenti; - La mancanza di rinforzo porta allestinzione del comportamento; - Un apprendimento complesso pu essere suddiviso in una sequenza di apprendimenti pi semplici e graduali da rinforzare; - Il rinforzo positivo motivante, fa aumentare il desiderio di apprendere, stimolando lattivit dello studente e migliorando il suo ritmo di apprendimento
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Comportamentismo e teoria dellapprendimento sociale


Nella vita quotidiana gli individui regolano i propri comportamenti in base alle osservazioni delle conseguenze delle proprie azioni, constatando quali ottengono successo e quali falliscono (Bandura, 1977) comprendere che cosa adeguato in una determinata circostanza Gli individui sono in grado di

anticipare il risultato di un comportamento

Ruolo essenziale del PENSIERO COSCIENTE (cognizioni, aspettative, credenze, ecc.) nella guida del comportamento
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Apprendimento osservativo (Bandura, 1965; Bandura e Walters, 1963)


gli individui manifestano comportamenti, mai rinforzati precedentemente, frutto dellosservazione di altre persone che sono state rinforzate per il loro comportamento RINFORZO VICARIANTE

losservatore pu acquisire un comportamento nuovo senza essere stato rinforzato


Processi rappresentazionali

Processi di attenzione

apprendimento osservativo
Processi motivazionali
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Processi di riproduzione

Lapprendimento osservativo
Il contributo dei teorici dellapprendimento sociale: Bandura Si apprende anche osservando un modello e cercando di imitarlo. Lapprendimento imitativo perch sia efficace richiede che siano attivi alcuni processi cognitivi: a) che si presti attenzione al modello b) che ci si rappresenti in memoria la sequenza di azioni che il modello compie c) che si sia in grado di riprodurre la sequenza a livello motorio (riproduzione motoria ) d) che vi sia una certa autoconsapevolezza

La teoria dell apprendimento osservativo coniuga le istanze del comportamentismo con le posizioni della psicologia cognitivista.

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APPROCCIO COGNITIVISTA

HIP (Human Information Processing) Comprensione della Comprensione dei programmazione fatta processi cognitivi a un computer delluomo

Mente umana computer elabora informazioni trasformando input in output presenta delle limitazioni

quantit delle informazioni


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velocit di elaborazione

Modello dei magazzini di memoria di Atkinson e Shiffrin (1968)

Registro sensoriale
linformazione viene conservata per poche frazioni di secondo necessarie a confrontare caratteristiche dello stimolo alcune informazioni presenti nella MLT

Memoria a breve termine (MBT)


capienza limitata limite temporale serve da transito delle informazioni provenienti dallambiente serve da memoria di servizio in quanto contiene le informazioni provenienti dalla MLT che devono interagire con quelle provenienti dallambiente
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Memoria a lungo termine (MLT)


capacit potenzialmente illimitata

vengono depositate, per alcuni minuti o per tutta la vita, conoscenze, esperienze, ricordi personali da recuperare alloccorrenza

Modello di Baddeley (1990) Memoria di lavoro (working memory) Esecutivo centrale

Loop articolatorio o fonologico

Taccuino visuospaziale

Magazzino fonologico

Meccanismo per la ripetizione subvocalica

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Tipi di conoscenze contenute nella MLT

CONOSCENZA DICHIARATIVA (sapere cosa)

Memoria episodica

Memoria semantica
CONOSCENZA PROCEDURALE (sapere come) Memoria esplicita

Memoria implicita
CONOSCENZA CONDIZIONALE (condizioni duso del sapere, sapere quando e dove)
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Strutture di rappresentazione della conoscenza (1) SCHEMI


unit organizzative della memoria che rappresentano le conoscenze relative a oggetti, situazioni, eventi, azioni, sequenze di azioni

interpretare dati sensoriali (riconoscimento)

Principali funzioni degli schemi

comprendere e produrre nuova conoscenza

recuperare informazioni in memoria strutturare azioni determinare scopi e sottoscopi

bottom up Attivazione degli schemi top down

dal basso: sono i dati a suggerire e attivare direttamente gli schemi corrispondenti dallalto: attivazione degli schemi per opera delle conoscenze gi possedute
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Schemi e apprendimento (Rumelhart e Norman, 1978; Norman, 1980)

APPRENDIMENTO PER ACCRESCIMENTO APPRENDIMENTO PER SINTONIZZAZIONE APPRENDIMENTO PER RISTRUTTURAZIONE

si manifesta quando si incorporano nuove informazioni entro gli schemi gi disponibili che non vengono sottoposti ad alcuna modifica si manifesta quando si rendono necessarie modifiche degli schemi attivati per interpretare le nuove conoscenze si manifesta quando linterpretazione delle nuove informazioni richiede strutture nuove o si deve dare unorganizzazione nuova alla conoscenza gi immagazzinata
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Strutture di rappresentazione di conoscenza (2)

SCRIPT

rappresentazione di una sequenza di eventi che organizza in ordine temporale una serie di azioni compiute per conseguire uno scopo

definiscono situazioni ben conosciute

non sono soggetti a molti cambiamenti

non forniscono i mezzi per affrontare situazioni completamente nuove

PIANI e SCOPI

schemi a un pi alto livello di astrazione, funzionali allinterpretazione del comportamento attraverso la descrizione delle scelte a disposizione per raggiungere un determinato scopo. Permettono di andare oltre la catena causale, interpretando e prevedendo i comportamenti (fondamentale per comprendere narrazioni)
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FRAME

struttura di dati utile a rappresentare una situazione stereotipata o contesto familiare che d informazioni su cosa aspettarsi in un dato luogo di oggetti, setting, persone, azioni

MODELLO MENTALE

struttura non proposizionale ma ANALOGA a ci che esiste nella realt

SVILUPPO COGNITIVO: individuazione progressiva delle regolarit strutturali del mondo e loro estensione a unampia gamma di problemi attraverso la formazione di modelli mentali sempre pi completi, economici nellorganizzazione e flessibili nel loro impiego (Richardson, 1988)

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IN SINTESI PER IL COGNITIVISMO:


- lattivit mentale interviene tra gli stimoli e le risposte; - la cognizione implica pi attivit separate che operano in concerto; si possono distinguere, ma prese isolatamente non rendono conto della dinamica della cognizione umana; - molti aspetti della cognizione umana sono attivi e costruttivi; - il computer permette di generare ipotesi sulla cognizione umana; - le informazioni sono rappresentate per poter essere elaborate; la rappresentazione varia in base alla natura e al livello di astrazione; - lelaborazione attivit mentale che genera, manipola, trasforma e conserva rappresentazioni; - solo un insieme limitato di conoscenze attivo in un determinato momento (WM) in quanto le risorse a disposizione per lattenzione consapevole sono limitate; molti processi avvengono automaticamente, altri invece richiedono controllo vigile.
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Cognitivismo e costruttivismo

Apprendimento come:
PROCESSO COSTRUTTIVO ogni nuovo dato viene incorporato e integrato nelle strutture preesistenti che sono pertanto arricchite, ristrutturate anche radicalmente dalle nuove informazioni lapprendimento basato sulluso di strategie = modalit attraverso cui si affronta ed esegue un compito o si raggiunge un obiettivo caratteristiche individuali PROCESSO INTERATTIVO attivit cognitive richieste natura e presentazione dei contenuti

costruttivismo PROCESSO STRATEGICO

criteri di valutazione dei compiti


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Caratteristiche dellallievo: Abilit Conoscenze Atteggiamenti Stili Attivit di apprendimento: Attenzione Reiterazione Elaborazione Ecc.. Compiti criteriali: Riconoscimento Rievocazione Transfer Soluzione di problemi

Natura dei materiali e caratteristiche dellinsegnante: Modalit di presentazione (visiva, verbale, ecc) Struttura fisica Struttura psicologica Difficolt concettuali Sequenza dei materiali Ecc 21

Rapporto sviluppo apprendimento Attenzione ai PROCESSI non CONTENUTI

Modalit di rappresentazione ed elaborazione delle informazioni

Processi mentali che migliorano le abilit cognitive

task analysis analisi dettagliata e accurata di quanto richiede il compito cognitivamente

si possono ricavare elementi che aiutano a comprendere le difficolt di elaborazione manifestate da uno studente. SVILUPPO = controllo volontario
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