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Gioved 24 maggio 2012


anno XLV (nuova serie)

numero 20 euro 1,20

20
9 Milano
Tutto pronto per lincontro Family 2012
che ha una proUn appuntamento fonda valenza civile, sociale e culturale

Diocesi
Oltre 1.500 persone hanno incontrato Carrn
na i 50 anni di Upergrandeeserata Comunione Liberazione a Cesena

Cesena-Sarsina
Nuova proposta: al via la scuola di missionariet
uattro per approfondire Qpropria incontri la vocazione missionaria

Chiesa
Angelo Bagnasco: le attese concrete della gente
cardinale ha teIlnuto la prolusione allassemblea generale della Cei

10

EDITORIALE Speranza affidabile


di Francesco Zanotti

Terremoto in Emilia

La fabbrica di ceramiche crollata a SantAgostino, provincia di Ferrara (foto Giuseppe Mariggi)

lla solitudine si pu rispondere con la compagnia buona degli altri. Allo strapotere del denaro e del consumismo inesausto, basato sul debito occorre contrapporre la lezione del servizio e del dono. Questi alcuni degli antidoti contro le crisi in atto proposti dal cardinale Angelo Bagnasco luned scorso, allapertura dei lavori dellassemblea della conferenza episcopale italiana. Dopo la crisi epocale, il cambiamento radicale che ha interrotto un ciclo, il nuovo sar comunque diverso. Nulla sar pi come prima, come la realt che ci sta davanti, fatta anche di attentati, bombe davanti alle scuole e di terremoto, mostra ogni giorno di pi con una concretezza disarmante. Come in ogni occasione, nella sua prolusione il cardinale presidente traccia unattenta analisi del momento e del nostro Paese. Parla anche di Europa, come di un bene troppo grande perch resti unincompiuta sospesa nellaria, o un progetto abortito. I cittadini desiderano non essere tali solo nel giorno delle elezioni, annota il cardinale punzecchiando il sistema-Europa, per poi tornare a fare i sudditi di una burocrazia tecnocratica. La crisi economica, quella politica e delle istituzioni, oltre a quella di senso della vita, interroga tutti quanti. Ma non esiste solo ci che non funziona. Nelle nostre citt, nei nostri paesi, nei mille borghi dItalia presente uno straordinario che non viene raccontato, racchiuso sotto forme abituali ma non per questo meno perentorie e incisive. quello che tiene ancora unito il tessuto sociale a qualcosa che non delude. Quello che spesso si vive e si sperimenta nelle parrocchie, nei movimenti e nelle associazioni cattoliche. Occorre ritornare alla politica, dopo le delusioni recenti ritmate da scandali che hanno fatto arrivare alla ribalta i traditori della politica che , invece, arte nobile e necessaria per servire la giustizia di un Paese. Inoltre occorre salvaguardare e sostenere la famiglia che non un aggregato di individui, ma unineguagliabile struttura antropologica, lunica che ci consenta di proiettarci nel futuro. Inne lavoro, lavoro, lavoro, perch ad esso legata in maniera inscindibile la dignit delle persone. Si deve andare oltre, con un orizzonte che non si fermi al contingente, spesso desolante e precario. C bisogno urgente, dice il cardinale richiamando papa Benedetto, di tornare a vivere con uno sguardo pieno di una speranza afdabile, quella che non delude. Tutto il resto, per quanto possa apparire luccicante, importante e necessario, in realt secondario.

La forza di rialzarsi

Un altro terremoto. Ancora una volta crolli e vittime, sfollati, angoscia, dolore e distruzione. Le scosse che hanno messo in ginocchio lEmilia non hanno avuto conseguenze cos devastanti come quelle dellAquila, o di San Giuliano di Puglia, ma il dolore per le vittime non va con laritmetica. Anche una sola di troppo. E poi c un territorio devastato, sfregiato nei suoi simboli, come le chiese e i municipi, i riferimenti intorno ai quali si costruita la comunit e intorno ai quali sar possibile di nuovo ricompattare le persone. La macchina della solidariet scattata subito: nelle zone colpite gi operano volontari cesenati. Primo piano alle pagg. 4-5

Cesena 12 Conad, dopo la benzina arrivato il ristorante Cella 17 morto a 88 anni don Clemente Matassoni

Cesena 14 Tempo di premi e borse di studio nelle scuole Vallesavio 17 Fine maggio di feste nelle comunit locali

GIUGNO 2012: SOLUZIONI PER UNA SETTIMANA DI VACANZA...


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Opinioni

Gioved 24 maggio 2012

Riflessione e un impegno con i giovani dopo lattentato a Brindisi L


attentato, compiuto il 19 maggio davanti alla scuola Morvillo-Falcone di Brindisi, obbliga tutti, credenti e non solo, a una seria e pacata riflessione. pi che legittimo gridare con forza che non si pu morire nel modo in cui accaduto alla povera Melissa Bassi. pi che comprensibile manifestare la propria rabbia verso colui, o coloro, che hanno osato tanto. Ma ai cristiani chiesto di pi, alla denuncia occorre far seguire lannuncio, i gesti concreti, la testimonianza personale e comunitaria. Il sangue innocente della giovanissima Melissa non chiede vendetta, bens giustizia. Larcivescovo di Brindisi-Ostuni lo sta ripetendo fin dal primo momento rivolgendosi, anche attraverso i mezzi di comunicazione, agli autori dellattentato, invitandoli a pentirsi e a costituirsi per recuperare quel briciolo di umanit e di dignit che, ne siamo convinti, presente anche nel cuore degli assassini. LItalia, e Brindisi in particolare, ha attraversato periodi della propria storia persino pi drammatici e violenti del tempo presente. Ma alle bombe, al terrore, alla destabilizzazione e agli attacchi continui alla democrazia, non possiamo e non dobbiamo abituarci. Da questa tragica vicenda dobbiamo uscire tutti pi forti e consapevoli del nostro ruolo di cristiani e di cittadini impegnati nella costruzione del bene comune. Dalle manifestazioni spontanee partite da Brindisi, e svoltesi nelle piazze di tutta Italia a poche ore dal tragico avvenimento, emerso tutto il dolore, lo sdegno e il senso di frustrazione e dimpotenza. Persino le tensioni, inevitabilmente vissute nella piazza di Brindisi stracolma di giovani, consegnano a ciascuno, singoli e comunit, due messaggi ben precisi. Il primo. La rabbia deve lasciare il passo allimpegno, a una rinnovata responsabilit verso se stessi e verso la comunit in cui si vive, anche da parte degli stessi giovani. A Brindisi lo ha ricordato con forza don Luigi Ciotti, fondatore di Libera che ha invitato tutti a trasformare la paura in speranza. Ecco il compito per i cristiani: affrontare le croci quotidiane, piccole e grandi, con la fiducia che questa apparente sconfitta della nostra umanit stata gi vinta dalla risurrezione del Signore. Il secondo messaggio. I giovani hanno bisogno di guide forti e autorevoli, di adulti coerenti e appassionati. Istituzioni politiche, scuola, Chiesa e famiglia: tutti insieme devono porsi accanto alle giovani generazioni, valorizzare i loro talenti, sostenerli nella fatica a crescere, aiutarli a riscoprire i valori fondamentali dellamicizia, della solidariet e del rispetto per la vita. Ma soprattutto essere insieme con loro nella costruzione di quella grande civilt dellamore che, questa s, davvero in grado di rinnovare i nostri cuori. Quando anche stavolta si spegneranno i riflettori e le telecamere, rimarr il dolore inconsolabile dei genitori di Melissa, le paure dei ragazzi che proprio in questo periodo si accingono a raccogliere i frutti di un anno scolastico fatto dimpegno e sacrifici. Ma rester anche il dolore di una

comunit che ha assistito impotente a questo sfregio alla vita. Pian piano, lo si spera, si torner alla normalit di una vita quotidiana fatta, soprattutto qui al Sud, di fatica e sudore. Per dirla con le parole di Benedetto XVI nel messaggio per la 46 Giornata mondiale delle comunicazioni sociali, rimarr quel silenzio, nel quale si apre uno spazio di ascolto reciproco e diventa possibile una relazione umana pi piena. Giovanni Morelli

Dopo i ballottaggi alle elezioni amministrative

Lintelligenza dei cittadini pur disincantati e stanchi reclama risposte


ballottaggi confermano ed amplificano le indicazioni del primo turno delle amministrative di primavera. Va a votare poco pi della met degli elettori, precisamente il 51,4%, ma la percentuale, pure assai bassa, tenuta alta dai centri medio-piccoli, mentre nelle grandi citt in picchiata. Spicca, tra le moltissime conferme dei trend gi annunciati, laffermazione a Parma di Pizzarotti, che lascia il suo sfidante Pd al livello del primo turno, facendo il pieno di

La Vignetta

consensi trasversali. Insieme a lui sono tre gli altri esponenti del movimento di Beppe Grillo, Cinquestelle, ad essere eletti al ballottaggio, che invece non premia nessun leghista, ventanni dopo le prime affermazioni del movimento in verde, grande sconfitto delle urne insieme al Pdl. In realt il voto nellItalia settentrionale ed in Sicilia da sempre i grandi laboratori che testano e sperimentano i cambiamenti confermano che il sistema politico italiano in una fase di movimento, che per il momento assume i caratteri della frammentazione e dellimprevedibilit, anche tenuto conto del massiccio astensionismo. C ormai uno stock assai significativo di elettori svincolato dalle appartenenze che sta alla finestra e attende fatti, cio proposte ed idee, oltre che esempi. FOTO ARCHIVIO SIR Diranno le poche settimane che ci separano dallestate se le proposte tanto attese verranno, a partire dalla riforma costituzionale (con riduzione del numero dei parlamentari) ed elettorale. La parola va insomma ai partiti in Parlamento: vorremmo davvero che profittassero di questa stagione per produrre mutamenti strutturali, visibili e rapidi nel loro costume politico e nella stessa offerta politica. Sono le parole usate, ad urne ancora aperte, dal cardinale Bagnasco, nella prolusione allAssemblea della Cei. Traducono con sintesi efficace le attese diffuse di segni concreti, immediati ed efficaci. ormai chiaro infatti che non pi lora di ricambi di facciata o di mediocri tatticismi spacciati per visioni politiche. Lintelligenza dei cittadini elettori, pur disincantati e stanchi reclama risposte. Tutto qui: le rendite di posizione, i reticoli clientelari, si sono per gran parte esauriti. La crisi morde e reclama una rigenerazione, cio un ricambio vero e una pi adeguata offerta politica. Questa deve poter parlare contemporaneamente alla testa ed alla pancia, ai sentimenti dellelettorato, che non a caso in giro per lEuropa continua a premiare piraten, cio facce nuove ed in sostanza affidabili, ma fuori dal sistema e senza impegno di durata. Siamo insomma dentro il cambiamento, in quella fase in cui tutto magmatico ed allapparenza contraddittorio. Ma sembra chiara la linea di sviluppo, verso una politica pi modesta, consapevole dei suoi limiti, ma anche della sua funzione insostituibile, e dunque pi efficace. Francesco Bonini

Gioved 24 maggio 2012

Primo piano
La chiesa di Buonacompra distrutta (foto Sir)

Emilia: gravi ferite al patrimonio artistico

Agricoltura
Danni per 200 milioni
Il totale dei danni stimati dalla Coldiretti per il terremoto in Emilia Romagna di 200 milioni di euro tra crolli e lesioni degli edici rurali (case, stalle, enili e serre) danni ai macchinari, animali imprigionati sotto le macerie e le oltre 400mila forme di Parmigiano Reggiano e Grana Padano, cadute a terra per il crollo delle scalere, le grandi scaffalature di stagionatura che sono collassate sotto le scosse. Proprio per il Parmigiano ingenti danni si registrano nei magazzini delle aziende Albalat di Albareto e La Cappelletta di S. Possidonio, entrambe in provincia di Modena, e dellazienda Caretti a San Giovanni in Persiceto (Bologna), ma danni evidenti ci sono anche per le forme di Grana impilate nei magazzini del mantovano. Ad essere colpite sono soprattutto le forme fresche (sei mesi di stagionatura) ormai irrimediabilmente

Dalla gente la reazione al terremoto


a popolazione colpita dal terremoto in Emilia Romagna sta reagendo "con un atteggiamento di fiducia, perch la rete della solidariet, la rete soprattutto della carit in Italia, sempre stata allaltezza, specialmente manifestando la buona volont di tutti", ha detto monsignor Francesco Soddu, direttore di Caritas italiana, dopo aver visitato i luoghi del sisma. Viaggiando tra le zone colpite si percepisce come a fare le spese del terremoto sia stato soprattutto il patrimonio storico e artistico di queste terre. "Le case nel complesso hanno retto e non abbiamo avuto danni significativi alle persone, mentre un grave disastro dal punto di vista storico", commenta monsignor Ettore Rovatti, parroco di Finale Emilia, epicentro del sisma. In citt il centro "zona rossa" e gli abitanti fanno la fila davanti a una postazione allestita dai Vigili del fuoco per andare nelle loro case, accompagnati e con lelmetto in testa, a recuperare gli effetti personali pi urgenti. Il fenomeno ancora in

Il vescovo di Carpi, monsignor Francesco Cavina, per sicurezza ha passato la prima notte in un garage
atto, e bisogna attendere i sopralluoghi della Protezione Civile e dei Vigili del fuoco per sapere quali sono gli edifici effettivamente agibili. Il parroco, appassionato della citt e delle sue opere darte, lamenta la distruzione dei simboli di Finale: la Torre dei modenesi del 1212, il mastio e la torre del castello che risalgono al 1430. "Anche tutte le sette chiese della citt prosegue - hanno avuto gravi danni e ora sono chiuse". A Carpi marted ci sono state le verifiche della Protezione Civile che hanno riscontrato danni nel centro storico: il cedimento di parte del tetto del Teatro comunale, due scuole lievemente colpite e quattro abitazioni private inagibili. Per quanto riguarda le chiese cittadine si parla dinagibilit del duomo e di San Nicol. "Invito ognuno ad avere coraggio, a vivere con fede questa durissima prova. Questo ci aiuter a creare comunit pi unite nellamore, nellamicizia e nella solidariet": queste le parole dincoraggiamento del vescovo di Carpi, monsignor Francesco Cavina. Anche il palazzo vescovile e gli uffici della Curia sono chiusi per motivi di sicurezza e lo stesso presule luned notte ha dormito per precauzione in un garage, perch nella sua abitazione sono comparse crepe vistose. Francesco Rossi Lucia Truzzi

danneggiate ma il danno, aggravato anche dalla difficile individuazione di nuove strutture per la stagionatura delle forme rimaste integre. Negli allevamenti da latte - sottolinea la Coldiretti - le mucche che si sono salvate sono ancora sotto shock e agitate dalle continue scosse che rischiano di avere un effetto sulla produzione di latte. Pesanti danni alle strutture degli allevamenti di maiali e mucche come a Mirandola nellazienda Pradella e in altre due aziende di San Felice sul Panaro (MO) dove crollato il tetto dove erano custoditi i maiali, con diversi animali rimasti intrappolati sotto le macerie, mentre nella zona tra San Felice e Medolla crollato il tetto di un allevamento di mucche. Nel Ferrarese invece, a SantAgostino, informa la Coldiretti, crollato limpianto fotovoltaico installato sul tetto di un capannone adibito a ricovero dei macchinari e attrezzi agricoli nellazienda di Mirco Tartari, componente di giunta della Coldiretti di Ferrara. Peraltro SantAgostino posto sul vecchio alveo del ume Reno su terreno sabbioso e per effetto del sisma sembra essersi addirittura alzata la falda acquifera che sta spingendo lacqua fuori dai pozzetti. A Medolla nel modenese sono scoppiati i vetri delle serre di Garden Vivai Morselli, ma altri danni si sono vericati anche a Finale Emilia dove nellazienda agricola del presidente di zona della Coldiretti, Tazio Gallini, si aperto il tetto dellabitazione, mentre nel enile si completamente spostata la colonna di sostegno. Crepe nei enili, tegole cadute dai tetti delle cascine, cornicioni che si sono staccati, vecchi fabbricati crollati sono segnalati in tutta larea interessata dal sisma. La Coldiretti ha gi avviato unazione di verica capillare sul territorio, ma risulta assai complicato stilare una stima esatta dei danni subiti.

Le Misericordie di Alfero in prima linea per organizzare assistenza

Le Misericordie di Alfero, Sarsina, Balze e Valle del Savio in prima la nei soccorsi alle popolazioni dellEmilia colpite dal sima. Da luned mattina le attivit si sono concentrate a Mirandola, nel modenese, dove le confraternite stanno gestendo i centri di accoglienza ricavati in una scuola media e in due asili, per un totale di 300 posti circa. Nelle strutture sono state ospitate in gran parte famiglie con bambini piccoli, anziani e

disabili. "Abbiamo gi organizzato la turnazione per questa settimana spiega Israel De Vito governatore della confraternita della Misericordia di Valle Savio -. In queste ore si tratta di organizzare e gestire strutture di prima accoglienza. Poi agli sfollati dovr essere data una sistemazione migliore". In zona si trovano anche Carabinieri della Compagnia di Cesena. Francesca Siroli

Inagibile la casa di un archeologo che ha lavorato a Provezza

Comandante in prima linea con lelicottero


Tante le persone che hanno a che fare con il territorio Cesenate rimaste coinvolte nel terremoto. Impossibile riuscire a raggiungere tutti o consocere le storie di ognuno. Riportiamo solo qualche esempio. Giuseppe Mariggi comandante pilota di elicottero del 118 e attualmente sta lavorando a Bologna. E di Cesena e collabora da anni con il Corriere Cesenate fornendo le foto aeree che caratterizzano spesso le nostre pagine (vedi prima pagina di questo numero). "Domenica stata una giornata concitata spiega il comandante - e siamo sempre stati in allerta. Nel pomeriggio, quando durante la scossa pi forte si ferito un vigile del fuoco, siamo intervenuti noi dellelisoccorso. In ogni momento del giorno siamo sempre pronti a intervenire". Nei giorni scorsi Mariggi ha pi volte sorvolato le zone terremotate atterrando dove cerano feriti da trasportare. Cristiano Mazzoni, ferrarese di Porotto, archeologo che negli scorsi anni ha lavorato a Cesena per gli scavi al villaggio preistorico di Provezza e alle fornaci romane di Ronta, ha subito un danno gravissimo a causa del terremoto. La "botta" di domenica
CAPANNONI CROLLATI. LA FOTO AEREA STATA SCATTATA DA GIUSEPPE MARIGGI

mattina stata terribile ci spiega al telefono e ha creato diverse crepe nella nostra casa. Dopo il consulto con alcuni tecnici mi sono recato a comprare del cemento a presa rapida per tappare i buchi. Poi, dopo lo sciame di 50 scosse, ne arrivata unaltra molto forte che ha accentuato i danni. A questo punto labitazione stata dichiarata inagibile, anche perch ci piove dentro. Domenica ci siamo trasferiti da parenti. Cristiano Riciputi

WWW.CORRIERECESENATE.IT
Ogni giorno dal territorio Vai sul sito internet e informati con le ultime notizie nella sezione BREVI QUOTIDIANE

Primo piano

Gioved 24 maggio 2012

Il terremoto ha causato sette vittime, 50 feriti, danneggiato numerosi monumenti e reso inagibili molte case. Oltre cinquemila gli sfollati fra le province di Modena, Bologna e Ferrara

Emilia: scosse che fanno tremare


hiese inagibili, patrimonio artistico andato distrutto, abitazioni evacuate, 7 morti e oltre 50 feriti, pi di tremila persone che hanno dovuto lasciare la propria casa. il bilancio del terremoto che dalla scorsa notte sta scuotendo lEmilia. Ferrara-Comacchio, Modena-Nonantola, Carpi e Bologna le diocesi i cui territori sono stati maggiormente colpiti, mentre danni si sono registrati pure in Lombardia, nel mantovano. La scossa pi forte domenica mattina alle 4.04, con magnitudo 6.0; al momento in cui scriviamo, per, sono state centinaia le scosse di assestamento, la pi forte delle quali, alle 15.18 di domenica, arrivata a 5.1 di magnitudo e ha provocato il ferimento di un pompiere. Lepicentro del sisma si registrato nei Comuni modenesi di Finale Emilia e San Felice sul Panaro, e in quello mantovano di Sermide. La preghiera della Chiesa Le vittime del terremoto sono state ricordate nella messa per la giornata mondiale delle comunicazioni sociali celebrata a Roma dal presidente della Cei, il cardinale Angelo Bagnasco. Vicinanza, preghiera e solidariet li ha rivolti larcivescovo di Milano, cardinale Angelo Scola, in un messaggio a monsignor Roberto Busti, vescovo di Mantova, zona che ha registrato seri danni per il terremoto. "Mentre insieme a tutta la Chiesa ambrosiana - ha scritto il cardinale - affido al Signore le vittime del sisma che ha colpito le popolazioni dellEmilia, i loro familiari e tutti coloro che sono nella prova, voglio esprimere la mia vicinanza, la preghiera e la solidariet a te e alla gente della tua diocesi che in questa circostanza ha subito gravi danneggiamenti". "In questa ulteriore prova, che sopraggiunge in un periodo gi

viceparroco monsignor Regattieri, come lui stesso riferisce al nostro giornale. Carpi, edifici danneggiati Tra queste vi pure il duomo di Nonantola, mentre a Carpi non si sono tenuti i festeggiamenti (peraltro gi annullati in segno di lutto per lattentato a Brindisi), n la processione per la festa patronale. Qui, secondo informazioni giunte allagenzia Sir, inagibile il duomo e vaste aree del centro storico sono state chiuse per precauzione; chiuse pure gran parte delle chiese nella bassa mirandolese, mentre crollata la chiesa di San Martino Carano, nel comune di Mirandola. Situazione seria pure nel ferrarese, con molte chiese danneggiate nella zona che va da Ferrara a Bondeno (vicina allepicentro), tra cui alcune da poco restaurate, e lordine della prefettura di non entrare per precauzione in tutte le chiese.

Finale Emilia: la torre crollata (foto Sir)

Il vescovo Antonio Lanfranchi: La Chiesa modenese si stringe alle persone colpite dal sisma"
segnato dalla crisi economica, sono certo - afferma Scola - che lo Spirito Santo, dono che invochiamo dal Risorto, sapr animare i cristiani che non mancheranno di dare testimonianza della propria fede e del legame di solidariet che li unisce". A Bologna larcivescovo, cardinale Carlo Caffarra, portando in processione limmagine della Beata Vergine di san Luca, lha invocata chiedendole di essere "di speranza fontana vivace per chi sta soffrendo a causa del terremoto, per le chiese

distrutte e per le case rese inospitali, per i luoghi di lavoro rasi al suolo" e di concedere "il riposo eterno alle vittime e la forza di risorgere a quelle comunit". Modena: messaggio della Diocesi Dalla diocesi di ModenaNonantola, invece, in una nota, il vescovo Antonio Lanfranchi, gi vescovo di Cesena-Sarsina dal 2004 al 2010, e tutta la Chiesa modenese "si stringono alle persone colpite dal sisma" e "in particolare assicurano la propria vicinanza alle comunit di San Felice sul Panaro, Finale Emilia, Medolla, Cavezzo e San Biagio quelle pi duramente colpite, e a tutte le altre, ferite nellintimo e colpite nelle strutture". "La Chiesa modenese - prosegue la nota considera preziosa lopera svolta da chi ha portato i primi soccorsi, dai tecnici della

Protezione civile e da quanti da subito si sono impegnati per garantire la totale sicurezza dei cittadini, attraverso le verifiche sullagibilit degli edifici pubblici e privati". Vicinanza anche da parte delle Chiese di Ferrara-Comacchio e di Carpi (la diocesi di origine del vescovo Douglas Regattieri), che in queste ore stanno facendo la conta dei danni nei luoghi di culto e affrontando le esigenze della popolazione. A tal proposito, lUfficio beni culturali della diocesi di Modena ha deciso di mettere a disposizione gli spazi del Museo benedettino e diocesano di arte sacra di Nonantola "per accogliere e custodire, fino a quando sar necessario, le opere darte delle chiese danneggiate dal sisma". Molti danni si sono registrati nella parrocchia di Mirandola, nella quale anni fa ha svolto servizio pastorale quale

Domenica, a Carpi, sono state chiuse per precauzione diverse zone del centro storico
In diocesi di Bologna, danni seri alla chiesa di SantAgostino ferrarese, dove la parte superiore del campanile crollata su una sala annessa alledificio di culto; anche qui si registrano molte chiese con lesioni gravi nella provincia (nessuna, per, in citt) ed rasa al suolo quella di Mirabello. Frattanto, oltre cinquemila persone hanno affrontato le prime notti da sfollati, ai quali stato ordinato di abbandonare le abitazioni. Palpabile la paura per la terra che continua a tremare.

Incontro pubblico aperto a tutti


Presiede DAMIANO ZOFFOLI Interventi di on. PIERLUIGI CASTAGNETTI sen. MARCO FOLLINI Letture di TOMMASO MAGALOTTI Riflessione conclusiva del vescovo DOUGLAS REGATTIERI

Gioved 24 maggio 2012

Vita della Diocesi

NOTIZIARIO DIOCESANO

Veglia di Pentecoste in Cattedrale


Sabato 26 maggio, con partenza da Boccaquattro
Camminate secondo lo Spirito il tema della Veglia di Pentecoste che si terr in Cattedrale a Cesena sabato 26 maggio. Presiede il vescovo Douglas Regattieri. Alle 20,45 ritrovo presso la chiesa di Boccaquattro e processione verso la Cattedrale. Dopo la Veglia, la Cattedrale rester aperta tutta la notte per la preghiera. Per chi impossibilitato a partecipare, pu seguire la Veglia in streaming allindirizzo www.teleosservanza.it.

IL GIORNO DEL SIGNORE


Manda il tuo Spirito, Signore, a rinnovare la terra
Domenica 27 maggio - Anno B Solennit di Pentecoste At 2,1-11; Salmo 103; Gal 5,12-25; Gv 15,21-27; 16,12-15
Spirito. Il cristiano colui che cammina secondo lo Spirito. Paolo, dopo aver fatto lelenco delle opere della carne, fa anche lelenco delle opere dello Spirito: amore, gioia, pace, magnanimit, benevolenza, bont, mitezza, fedelt, dominio di s. Il cristiano ha crocifisso la carne con le sue passioni e vive secondo lo Spirito. Per questo dobbiamo pregare continuamente lo Spirito per lasciarci trasformare come gli Apostoli e per lasciarci guidare. Invocando su di noi i suoi sette doni: Intelletto, Scienza, Sapienza, Consiglio, Fortezza, Piet e Timor di Dio. Non possiamo vivere cristianamente senza lo Spirito e i suoi sette doni. Li abbiamo ricevuti il giorno della nostra Cresima. Oggi il nostro pensiero va necessariamente alla nostra Cresima, la nostra Pentecoste personale. bene che ci fermiamo per esaminare la nostra vita e per chiederci che cosa ne abbiamo fatto della Cresima. Siamo davvero testimoni di Dio? Quale spazio ha lo Spirito nella nostra vita? Siamo strumenti di comunione e di unit, oppure prevale ancora la Torre di Babele? Ritorniamo a pregare spesso lo Spirito Santo perch ci illumini, ci sostenga, ci fortifichi e ci dia sempre la forza di predicare il risorto con coraggio e con la coerenza della nostra vita. Sauro Rossi

La Parola di ogni giorno


luned 28 maggio santEmilio 1Pt 1,9-9; Sal 110; Mc 10,17-27 marted 29 santi Martiri Anauniesi 1Pt 1,10-16; Sal 97; Mc 10,28-31 mercoled 30 san Ferdinando Re 1Pt 1,18-25; Sal 147; Mc 10,32-45 gioved 31 visitazione B. V. Maria Sof 3,14-17; Is 12,2-6; Lc 1,39-56 venerd 1 giugno san Giustino 1Pt 4,7-13; Sal 95; Mc 11,11-25 sabato 2 santi Marcellino e Pietro Gd 17.20-25; Sal 62; Mc 11,27-33

Pellegrinaggio alla Madonna del Monte


Gioved 31 maggio, a chiusura del mese mariano
La diocesi di Cesena-Sarsina promuove il tradizionale pellegrinaggio allabbazia della Madonna del Monte, a chiusura del mese mariano. Gioved 31 maggio, raduno alle 20,45 in via Pascoli, a Cesena (ex Istituto suore della Sacra Famiglia); partenza alle 21 e rosario meditato durante il tragitto; in basilica, dopo il canto delle litanie, la parola e la benedizione del vescovo Douglas. La consueta colletta che verr fatta al termine sar devoluta al Fondo di solidariet per le famiglie promosso dalla Caritas diocesana. Il pellegrinaggio si far anche in caso di pioggia.

CHIESA INFORMA

Pellegrinaggio ammalati al Monte


Domenica 27 maggio alle 15
Unitalsi e Cvs promuovono il tradizionale pellegrinaggio degli ammalati alla Basilica di Santa Maria del Monte, a Cesena. Il pellegrinaggio si terr domenica 27 maggio; alle 15 accoglienza e alle 15,30 rosario e messa celebrata da monsignor Gino Baldacci. Seguir un momento conviviale presso il chiostro dellAbbazia. Per informazioni trasporto ammalati, rivolgersi in parrocchia o telefonare a Umberto (tel. 0547 610399), Isabella (335 8196739), Giovanna (333 2995808).

on la domenica di Pentecoste si conclude il tempo pasquale. La prima lettura ci racconta lavvenimento della Pentecoste. Si realizza la promessa fatta da Ges che avrebbe mandato lo Spirito. A Gerusalemme vi era unimmensa folla per la festa della Pentecoste ebraica, proveniente da tutte le parti. Tutti sentono annunciare nelle loro lingue le opere di Dio dalla bocca degli Apostoli. Lo Spirito raggiunge tutti e realizza lunit di tutti, che era stata spezzata al tempo della Torre di Babele. Il Vangelo ci riporta la promessa di Ges in merito alla venuta dello Spirito, il quale dar testimonianza di Lui e anche gli apostoli daranno testimonianza di Ges risorto. Con lo Spirito hanno finalmente compreso chi Ges Risorto e subito cominceranno ad annunciare Lui e il suo Vangelo in tutto il mondo. linizio della missione della Chiesa. La Pentecoste il giorno natalizio della Chiesa. San Paolo nella seconda lettura ci dice che la nostra vita cristiana deve essere guidata dallo Spirito Santo. La nostra vita segnata da una lotta tra lo Spirito e la carne con desideri contrari allo

A MESSA DOVE
8.45 9.00 Madonna del Fuoco, Tipano, San Cristoforo, Ruffio, Roversano San Giuseppe (corso U. Comandini) Santo Stefano, San Bartolo, San Paolo, San Domenico, Diegaro, Pievesestina, Ponte Pietra, chiesa Benedettine, Santa Maria Nuova, San Vittore, San Carlo, Macerone, Bulgaria, San Tomaso, Diolaguardia, Valleripa San Martino in Fiume Madonna delle Rose, Osservanza, SantEgidio, Villachiaviche, Santuario dellAddolorata, San Mauro in Valle, Bagnile, Casale Rio Marano, Bulgarn Cattedrale, Case Finali, San Rocco, Cappella del cimitero, Santa Maria della Speranza, Torre del Moro, San Pio X, Cappuccini, Basilica del Monte, Istituto Lugaresi, SantAndrea in Bagnolo, Carpineta Santuario del Suffragio, Casalbono, Borello Ronta, Capannaguzzo Santo Stefano, San Paolo, San Bartolo, San Giovanni Bono, Villachiaviche, Addolorata, San Domenico, SantEgidio, Calabrina, Calisese, Gattolino, Bulgaria, Madonna del Fuoco, San Giorgio, San Demetrio, San Mauro in V., Martorano, Pievesestina, Pioppa, Ponte Pietra, Santa Maria Nuova, San Martino in Fiume, Borello, San Carlo, San Vittore, Tipano, Macerone, Ruffio Torre del Moro Diegaro, Madonna delle Rose, Sorrivoli Cattedrale, Osservanza, San Rocco, Santa Maria della Speranza, San Pietro, Case Finali, 17.00 17.30 18.00 18.30 19.00 20.00 San Pio X, Basilica del Monte, Istit. Lugaresi Cappella del Cimitero Cappella osp. Bufalini Cattedrale, San Rocco, San Pietro, Cappuccini, San Domenico, Osservanza San Bartolo Festivi: 8 Santa Maria Goretti, San Giacomo, Gatteo a Mare; 8,30 Bagnarola, Sala, Boschetto; 9 Cappuccini di Cesenatico; 9.30 Villalta; 10 San Giacomo, Valverde; 10,30 Cappuccini di Cesenatico, San Giuseppe; 11 Bagnarola, Santa Maria Goretti, Sala, Cannucceto; 11.15 San Giacomo, Boschetto, Gatteo a Mare; 17.30 Santa Maria Goretti, Cappuccini di Cesenatico; 18 San Giacomo Longiano Sabato:18.00 Santuario SS. Crocifisso; 19.00 Crocetta 20.30 Budrio Festivi:ore 7,30 Santuario SS. Crocifisso; 8 Budrio; 8.45 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio, Santuario SS. Crocifisso; 10 Badia, Balignano; 10 Montilgallo; 11 Budrio, LongianoParrocchia, San Lorenzo in Scanno; 11.15 Crocetta; 18 Santuario Santissimo Crocifisso Gatteo ore 20 (sabato); 9 / 11.15 / 18 SantAngelo: 20 (sabato); 8, 45 Casa di riposo, 9,30 - 11. Istituto don Ghinelli: 18,30 (sabato), 7,30. Gatteo a Mare: ore 17 (sabato); 8 / 11.15. Villamarina: 16 (sabato), 10. Gambettola chiesa SantEgidio abate: 8.30 / 10 / 11.15 / 18 Consolata: 19 (sabato); 7,30 / 9,30. Montiano ore 20.00 (sabato); 9 / 11. Montenovo: ore 20.30 (sabato, chiesina del castello), 10,30. Mercato Saraceno 10.00; Cella: 8.30, 11.15; San Damiano: 11.30; San Romano: 11.00; Taibo: 10.00; Montejottone: 8.30; Montecastello: 11.00; Montepetra: 8.30; Linaro: 18.00 (sabato), 11; Piavola: 17.00 (sabato, chiesa San Giuseppe), 10.00 (chiesa parrocchiale); Ciola: 8.30 Sarsina Casa di Riposo: ore 16 (sabato). Concattedrale: 7.30 / 9.00 / 11.00 / 18.00; Tavolicci: 16.00 (sabato); Ranchio: 20,30 (sabato), 8.00 / 11.00; 9.30; Sorbano: 9.30; Turrito: 17 (sabato), 10; San Martino: 9.30; Quarto: 10.30; Romagnano: 11,15; Pagno: 16 (seconda domenica del mese, salvo variazioni); Corneto: 11.00; Pereto: 10 Civitella di Romagna Giaggiolo 16 (sabato), 9.30; Civorio 9.30 San Piero in Bagno chiesa parrocchiale ore 17 (sabato); 8.30 / 11 / 17. Chiesa San Francesco: 7 / 10 / 15,30 Bagno di Romagna ore 17.30 (sabato); 11.15 / 17.30; Selvapiana: 11,15; Acquapartita: 16 (sabato) Alfero ore 18 (sabato); 11.15 / 17.30; Riofreddo: 10 Verghereto ore 15 (sabato), 9.15; Balze: 16 (sabato), 11.30; eremo di SantAlberico: 16; Montecoronaro: 17 (sab.), 10.30; Ville: 9.30; Trappola 9.30; Capanne: 11.00

Messe feriali a Cesena


7.00 Cattedrale, San Rocco, Cappuccine, Cappella dellospedale; 7.30 Basilica del Monte; 7.45 Chiesa Benedettine; 8.00 Cattedrale, San Pietro, San Bartolo, San Paolo, Santuario dellAddolorata; 8.30 Madonna delle Rose, San Domenico, San Rocco, Santo Stefano, Case Finali, SantEgidio, Cappella cimitero 9.00 Suffragio, Addolorata 9.30 Osservanza 10.00 Cattedrale 17.00 Cappella del cimitero Cappella dellospedale (no al sabato) 17.30 Istituto Lugaresi 18.00 Cattedrale, Madonna delle Rose, San Domenico, San Paolo, San Rocco, Osservanza 18.30 San Pietro, Santa Maria della Speranza, SantEgidio, San Bartolo, Cappuccini 20.00 San Giovanni Bono (Ponte Abbadesse) 20.30 San Giuseppe Artigiano (Villachiaviche), San Pio X

Sabato e vigilie
15.30 Macerone (Casa Lieto Soggiorno) 16.00 Formignano 17.00 Cappella del cimitero 17.30 Santuario del Suffragio, Istituto Lugaresi, Santuario dellAddolorata 18.00 Cattedrale, Osservanza, Santo Stefano, San Vittore, Diegaro, Madonna delle Rose, San Paolo, Torre del Moro, Luzzena (1 sabato ), Bora (2 sabato) 18.30 San Pietro, San Domenico, SantEgidio, San Rocco, Cappuccini, Case Finali, Santa Maria della Speranza 19.00 San Bartolo, San Giorgio 20.00 Gattolino, Tipano, Bulgaria 20.30 San Giovanni Bono, Ponte Pietra, Ruffio, Villachiaviche, San Pio X Santa Maria Nuova, Pievesestina, Pioppa, Bulgarn, Calisese, San Cristoforo, Borello

9.15 9.30

9.45 10.00

10.30 10.45 11.00

DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

Messe festive
7.00 Cattedrale, San Rocco 7,30 Santuario dellAddolorata, Cappuccine, Cappella dellospedale Bufalini, Calabrina, San Mauro in Valle, Ponte Pietra, Macerone, San Giuseppe Artigiano 8.00 San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Giorgio, San Pio X, Gattolino, San Giovanni Bono, SantEgidio, Basilica del Monte, Calisese, Torre del Moro, Capannaguzzo, Ronta, Borello 8.30 Cattedrale, San Rocco, Case Finali, Martorano, Cappella del cimitero,

Direttore editoriale Piero Altieri Direttore responsabile Francesco Zanotti Vicedirettore Ernesto Diaco
Membro della Federazione Italiana Settimanali Cattolici Associato allUnione Stampa Periodica Italiana

Comuni del comprensorio


Cesenatico Sabato: ore 16 San Giuseppe; 17 Gatteo a Mare; 17,30 Santa Maria Goretti, Cappuccini di Cesenatico; 18 San Giacomo; 20,30 Sala, Villalta

11.10 11.15 11.30

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Tiratura del numero 19 del 17 maggio 2012: 8.000 copie Questo numero del giornale stato chiuso in tipografia alle 18 di marted 22 maggio 2012

Vita della Diocesi


Da Cesena allincontro mondiale delle famiglie
utte le famiglie della diocesi Tinvitateinsieme che siditerr esono allincontro festa preghiera mercoled 30 maggio alle 20,45 in seminario a Case Finali di Cesena. Lappuntamento promosso dallUfficio diocesano della Pastorale della Famiglia allinizio del 7 Incontro mondiale delle Famiglie che si terr a Milano proprio a partire dal 30 maggio no al 3 maggio, sul tema La famiglia: il lavoro e la festa. Allincontro sono invitati tutti, sia le famiglie della diocesi in partenza per Milano (sono ancora a disposizione altri pass), sia chi seguir levento mondiale da casa. Il vescovo di Cesena-Sarsina sar presente allincontro in seminario e consegner il mandato alle famiglie in partenza. La CDvertiamo band presenter lo spettacolo Pi in l. Per informazioni: Andrea e Sabrina Delvecchio, 338 1424377, e-mail: andreasabri@alice.it

Gioved 24 maggio 2012

In breve
Rinnovamento nello Spirito Santo
Il gruppo di Rinnovamento nello Spirito Santo, in preparazione per la solennit della Pentecoste, animer due incontri: gioved 24 e venerd 25 maggio alle 21 presso il convento dei Cappuccini, a Cesena, sul tema La legge dello Spirito che d vita (Rm 8,1-2). Relatore padre Francesco Bocchi.

In seminario quattro incontri coordinati dal Centro missionario diocesano

dal 16 al 18 agosto

Missionari a partire da casa nostra


i nastri di partenza una scuola di missionariet. Si tratta di quattro incontri che si terranno in seminario, con inizio alle 21. Al primo appuntamento, venerd 8 giugno, interverr il vescovo Douglas a parlare dei fondamenti teologici della missione. Venerd 15 don Crescenzio Moretti tratter della missione pi in generale, mentre il 29 giugno, suor Marta Ventrucci affronter il tema Nord e Sud del mondo. Chiuder la serie il vescovo Douglas, marted 3 luglio, predicando un ritiro spirituale. La scuola una risposta al desiderio espresso da monsignor Regattieri nella lettera scritta dopo la visita alla parrocchia di Playa Grande, a Carupano, in Venezuela. Per questo - scrive monsignor Regattieri invito giovani e adulti che desiderano far esperienza missionaria di prendere contatto col parroco e col Centro Missionario.

Secondo lindicazione del vescovo, il rapporto privilegiato rimane con la parrocchia che si trova a Carupano e dove opera da anni il sacerdote diocesano fidei donum, don Giorgio Bissoni. "La partecipazione agli incontri non esclude le persone disponibili a conoscere meglio il volontario missionario, lattivit del centro missionario e la visita d altri luoghi di missione", cos scrive il direttore del centro missionario diocesano, don Piero Teodorani, in una circolare inviata a tutti i parroci e ai responsabili di associazioni, movimenti e gruppi ecclesiali. Per ulteriori informazioni si pu contattare il Centro missionario diocesano allo 0547 333179, oppure al cellulare 347 3395149.

Al Centro Pastorale continuano le iscrizioni


IL VESCOVO DOUGLAS DURANTE LA SUA VISITA A CARUPANO, IN VENEZUELA, NELLA MISSIONE DOVE DA ANNI VIVE IL MISSIONARIO FIDEI DONUM DON GIORGIO BISSONI

La diocesi di Cesena-Sarsina propone - dal 16 al 18 agosto - un pellegrinaggio a Fatima (Portogallo), guidato dal vescovo Douglas Regattieri. Quota individuale complessiva: 650 euro. Per info e iscrizioni: Centro Pastorale di Palazzo Ghini, Cesena, tel. 0547 611001 .

Messa alle Cappuccine


Alle 20 di sabato 26 maggio, nella chiesa del monastero Corpus Domini delle suore Clarisse Cappuccine, a Cesena, si celebrer la Messa vespertina di Pentecoste, presieduta dal frate cappuccino padre Francesco Bocchi.

Comunione e Liberazione | Don Carrn a Cesena

Dall1 al 5 agosto Giovani famiglie a La Verna alla casa La Roccia


Uffcio Lla per pastorale della Famiglia propone unesperienza di preghiera, fraternit e condivisione per giovani famiglie a La Verna, presso la casa di spiritualit La Roccia delle Suore francescane della Sacra Famiglia. Dallalba al tramonto... nella casa il tempo di Dio il tema della cinque giorni che si terr dall1 al 5 agosto. Per info e prenotazioni: Ivan e Floriana Bartoletti Stella, ivanbs@tiscali.it, 0547 662055, 388 6186867.

Preghiera mariana per fidanzati e giovani famiglie


LUfficio diocesano per la pastorale per la famiglia, a conclusione del mese di maggio, propone a danzati e giovani famiglie un momento di preghiera mariana. Lappuntamento per domenica 27 maggio: alle 17,45 ritrovo allincrocio di via Mami con via Ancona, a Cesena; alle 18 rosario meditato itinerante, arrivo alla casa delle suore francescane della Sacra Famiglia e preghiera conclusiva in cappella. Alle 19,30 cena fraterna insieme. Per info e adesioni: Chiara e Francesco Tappi, tel. 0547 671869, ftappi@libero.it.

Leducazione la comunicazione di s. Oggi necessario pi che mai educare chi ci vicino in famiglia, a scuola, nel lavoro comunicando loro unesperienza di vita e di fede che ha una luce capace di sollevare interesse e fascino per il messaggio originale. Non basta la padronanza della materia; solo allora ci sar una chance per leducazione. Sono state millecinquecento le persone, da Cesena e non solo, che luned 21 maggio hanno partecipato allincontro con don Julian Carrn, nella sala allestita per loccasione alla Fiera di Cesena, primo degli appuntamenti diocesani in programma per celebrare i cinquantanni di presenza Cl a Cesena. Don Carrn, presidente della Fraternit di Comunione e Liberazione, ha risposto a proposito dellattualit del messaggio di Cl in tempo di crisi economica e di crisi di senso della vita. Nella foto, al centro don Carrn, a sinistra monsignor Ezio Casadei assistente ecclesiastico di Cl a Cesena; a destra, Massimo Bassi, responsabile Cl.

Associazione Amici di Angelina


Domenica 27 maggio alle 15, presso la casa della Serva di Dio Angelina Pirini, a Sala di Cesenatico, monsignor Mario Morigi tratter il tema "Angelina, educatrice che fa crescere la creatura nuova".

Gioved 24 maggio 2012

Speciale

Otto per mille


Relazione di accompagnamento esplicativa del rendiconto delle somme erogate per lanno 2011 dalla Conferenza Episcopale Italiana
Il rendiconto riguarda le erogazioni delle somme derivanti dallotto per mille dellIrpef effettuate dalla DIOCESI DI CESENA-SARSINA NELLANNO 2011
I criteri di assegnazione ed erogazione sono quelli degli anni precedenti. Per il Culto e la Pastorale, si sono privilegiati gli interventi di conservazione e restauro di edifici di culto, la manutenzione straordinaria di case canoniche e lo-

cali di ministero pastorale. Inoltre, si continuato a sostenere il Centro pastorale diocesano.


Per gli interventi caritativi, sono stati erogati contributi a sostegno della Caritas diocesana e di tante piccole realt che operano nel nostro territorio in un mo-

mento di crisi economica generale, quali il Centro di Aiuto alla Vita, il Centro Volontari della Sofferenza e associazioni giovanili.
La quota messa nella disponibilit diretta del vescovo per assistenza a persone bisognose aumentata rispetto allanno 2010 in quanto i fondi messi preceden-

temente a disposizione non erano sufficienti a coprire le richieste presentate direttamente a monsignor Vescovo.
Le somme assegnate sono state interamente erogate.

I. Per esigenze di Culto e Pastorale:


Contributo ricevuto dalla CEI nellanno 2011 Interessi maturati dal 30/06/2010 al 31/03/2011 Importo totale euro 567.368,43 euro 834,77 euro 568.203,20

II. Per interventi caritativi:


Contributo ricevuto dalla CEI nellanno 2011 Interessi maturati dal 30/06/2010 al 31/03/2011 Importo totale euro 382.772,32 euro 485,28 euro 383.257,60

I. Per esigenze di Culto e Pastorale:


Esercizio e cura delle anime Attivit pastorali straordinarie Curia diocesana e centri pastorali diocesani Istituto di scienze religiose Archivi e bibl. di enti ecclesiali Manutenzione straordinaria di case canoniche e/o locali di ministero pastorale Consultorio familiare diocesano Clero anziano e malato Formazione del clero Formazione al diaconato permanente euro 4.000 euro 4.000 Contributo al servizio diocesano Contributo al servizio diocesano euro 2.000 per la promozione del sostegno economico Chiesa euro 2.000 Altre erogazioni Seminario diocesano euro 50.000 euro 50.000 TOTALE EROGAZIONI EFFETTUATE NELLANNO 2011 euro 568.203,20 euro 6.703,20 euro 160.000 euro 10.000 euro 10.000 euro 285.000 euro 10.500 euro 30.000 euro 512.203,20

II. Per interventi caritativi:


Distribuzione a persone bisognose Da parte della Diocesi Opere caritative diocesane In favore di extracomunitari Fondo antiusura Opere caritative parrocchiali In favore di extracomunitari (Caritas Cesenatico) Caritas parrocchiali Opere caritative di altri enti ecclesiastici Centro Volontari della Sofferenza (Cvs) Cappuccini - accoglienza notturna Altre erogazioni Centro di Aiuto alla Vita (Cav) Associazione Il Disegno Centro Don Milani Istituto di Bioetica Var associazione ragazzi Carcere Forl Banco Alimentare Pubblicit-Stampa-Convegni Societ San Vincenzo de Paoli Associazione Sordomuti euro 9.000 euro 9.000 euro 2.600 euro 2.500 euro 2.000 euro 3.000 euro 3.000 euro 9.500 euro 3.000 euro 500 euro 44.100 TOTALE EROGAZIONI EFFETTUATE NELLANNO 2011 euro 383.257,60 euro 9.000 euro 2.600 euro 11.600 euro 10.000 euro 5.000 euro 15.000 euro 105.000 euro 5.000 euro 110.000 euro 202.557,60 euro 202.557,60

Vita della Chiesa

Gioved 24 maggio 2012

Prolusione Il cardinale Angelo Bagnasco allAssemblea generale della Cei in Vaticano. A proposito dello scenario politico, Mai come oggi i cittadini sono consapevoli che si definitivamente interrotto un ciclo economico e sociale, e che il nuovo sar diverso

Le attese concrete della gente


essun credito da parte di alcuno pu essere dato a coloro che, comunque travestiti, usano violenza e perpetrano crimini. il monito lanciato dal cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei, nella prolusione alla 64 assemblea della Cei, che si aperta oggi in Vaticano. Nella parte finale, il cardinale si riferito ad alcune minacce che ci stanno insidiando e sulle quali si sta puntando unassidua vigilanza, insieme alla massima attenzione per prevenire e perseguire gli autori e i fiancheggiatori di violenza. A Brindisi - ha ricordato - c stato un attentato mortale in cui ha perso la vita una giovane, Melissa Bassi, e sono state ferite altre cinque allieve. Nella mia Genova, c stata la gambizzazione di un alto dirigente aziendale, Roberto Adinolfi. Lasciando agli inquirenti le conclusioni di competenza - le parole del cardinale - inevitabile fare collegamenti col passato e intravvedere ombre eversive che cercano di pescare nel torbido di disagi e paure per destabilizzare la vita sociale. Secondo il card. Bagnasco, lItalia ha unindole di equilibrio e misura, e non tende di per s a eccessi n a estremismi: per questo lintera nazione deve isolare, con sdegno compatto e univoco, coloro che sbandierano false e mortifere utopie, senza permettere che questi servi della violenza ci intimidiscano e ci assoggettino al terrore. Si doveva cambiare, si deve cambiare. Si doveva cambiare. Si deve cambiare. In questo contesto sinquadra liniziativa governativa di messa in salvo del Paese, in grado di congiurare il peggio. lanalisi dellattuale scenario politico tracciata dal card. Bagnasco. Mai come oggi i cittadini sono consapevoli che si definitivamente interrotto un ciclo economico e sociale, e che il nuovo sar comunque diverso, ha esordito il cardinale, che ha

PER IL CARDINALE BAGNASCO, LE NOSTRE PARROCCHIE SONO CELLULE DI EVANGELIZZAZIONE ANZITUTTO METTENDO UNANIMA MISSIONARIA NELLE COSE ORDINARIE (FOTO SICILIANI-GENNARI/SIR)

e il latrocinio, perch ogni corruzione un tradimento del bene comune. La gente, invece, aspetta di vedere dei segni concreti, immediati ed efficaci e vuole recuperare nonostante tutto la piena fiducia nella politica e nei partiti. Per il cardinale Bagnasco, le astensioni dalle urne, le schede bianche, le schede nulle sono un messaggio chiaro da prendere sul serio, ma perch lo scoramento e la disaffezione non prevalgano, occorre che la politica si rigeneri nel segno della sobriet e della capacit di visione. Lavoro, lavoro, lavoro. In Italia c bisogno di lavoro, lavoro, lavoro. Lo ripete tre volte, questo sostantivo, il cardinale Bagnasco. I giovani, in particolare, devono finalmente ricevere dei segnali concreti, che vadano oltre la precariet, la discriminazione, larbitrariet, attraverso misure necessarie che comportino, oltre alla tutela dei loro diritti, anche una scrupolosa revisione delle garanzie, che non possono valere per determinate fasce. In particolare, per il presidente della Cei, c da superare un costume insano che sta prendendo piede, persino in certe campagne pubblicitarie, secondo il quale si spinti a spendere per i propri consumi ci che non si ancora guadagnato. indebitarsi per fare una vacanza, o per avere in casa un oggetto superfluo, segno di un modo di concepire la vita distorto, triste e pericoloso, ha ammonito il cardinale, secondo il quale il dramma dei suicidi di persone che si sentono schiacciate dalle responsabilit aziendali o familiari, spesso da debiti per i quali non hanno colpa, un fenomeno che interroga e inquieta, e del quale vanno appurate con diligenza le cause e vanno approntati sportelli amici a cui possa rivolgersi con fiducia chi disperato. Infine, un appello agli istituti bancari, perch mostrino solidariet delle piccole aziende e delle famiglie, e agli imprenditori a ripensare la facile strategia delle localizzazioni.

La lezione sul servizio comporta la necessit di rompere il cerchio mortale dellindividualismo per ricostruire la cultura dei legami che si esprime nella famiglia, nel vicinato, nellamicizia, nei luoghi del lavoro
ricordato lo scenario di appena alcuni decenni fa, quando lItalia ansimava per farcela e lottava per raggiungere, passo dopo passo, il posto che oggi occupa tra le nazioni pi sviluppate del pianeta. Allora, la parola dordine che ispirava unintera generazione era: lavorare, sacrificarsi, crescere. Non si badava alla fatica, si facevano sacrifici inimmaginabili, ma si correva insieme. A un certo punto, poi, la crescita ha iniziato a identificarsi col consumismo, e il consumismo cominci a basarsi in misura crescente sul debito, un debito collettivo che diveniva nel frattempo sempre pi straripante. Noi, intanto, pensavamo che fosse possibile crescere sempre, in avanzamento continuo e illimitato, finch non arrivato il momento della verit, e la crisi deflagrata nella forma pi grave di crisi di sistema, qualcuno parla addirittura di crisi di civilt. Il cardinale Bagnasco ha poi stigmatizzato episodi nuovi di comunicazione selvaggia che si sono ancora una volta manifestati nel sistema mediatico. Ci addolora, e molto, che affiori qua e l una sorta di gusto a colpire la Chiesa, quasi che ne potesse venire un qualche vantaggio, le parole del presidente della Cei, che li ha definiti atti criminosi. Cambiamento epocale. Teorizzando la necessit di un cambiamento epocale, il cardinale ha stigmatizzato in politica lincertezza dei partiti

La grande aula e lEuropa. Il presidente della Cei ha paragonato il nostro Paese a una grande aula in cui si deve fare i conti con il limite, imparando la lezione sul servizio, che comporta la necessit di rompere il cerchio mortale dellindividualismo per ricostruire la cultura dei legami che si esprime nella famiglia, nel vicinato, nellamicizia, nei luoghi del lavoro. Per lEuropa, il cardinale Bagnasco ha parlato di crisi delluomo europeo e ha auspicato unautocritica condotta a partire dal momento in cui si abbandon il termine di comunit per quello pi banale di unione, e si censurarono le radici cristiane. No, infine, al divorzio breve, che contraddice gravemente qualunque possibilit di recupero e rende complessivamente pi fragili i legami sociali. Il ruolo della parrocchia e un richiamo al Concilio. Riflettendo sul ruolo della parrocchia, il cardinale Bagnasco ha detto: Tutto lascia sperare che nella parrocchia si trovi quanto necessario per la riscoperta della vita spirituale. La parrocchia, dunque, come via alla Chiesa. La parrocchia con la sua accessibilit e ordinariet, ma anche con un suo rinnovato flusso di calore. Per il cardinale, le nostre parrocchie sono cellule di evangelizzazione anzitutto mettendo unanima missionaria nelle cose ordinarie. Non solo: La rinnovata vivacit delle parrocchie grembo di vocazioni sacerdotali, cos come le aggregazioni ecclesiali. Ricordando il 50 anniversario dellapertura del Concilio Vaticano II, il cardinale ha sottolineato: Ci accostiamo al giubileo conciliare con il passo consapevole di chi vuol far memoria di una stagione straordinaria della vita di Chiesa.

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Gioved 24 maggio 2012

Attualit
DALLE RICERCHE SOCIOLOGICHE RISULTA CHE, PER LA FELICIT DELLE PERSONE, LA SALUTE, LE BUONE RELAZIONI FAMILIARI, LA CAPACIT DI STABILIRE RAPPORTI SOLIDALI, IMPRONTATI AL RISPETTO RECIPROCO, NEL PROPRIO AMBIENTE DI LAVORO E NELLA PROPRIA COMUNIT, CONTANO PI DEL REDDITO (FOTO ARCHIVIO SIR)

A pochi giorni dallIncontro mondiale delle Famiglie (Milano, 30 maggio-3 giugno), pubblichiamo una riflessione del cardinale Ennio Antonelli

Catholica
di Stefano Salvi

IN AUSTRALIA UN ANNO DI GRAZIA PER RIPARTIRE DA CRISTO


Come ha annunciato il 18 maggio lagenzia Fides, la Conferenza Episcopale Australiana ha proclamato un Anno di Grazia con a tema la frase Ripartire da Cristo iniziando dal 27 maggio, giorno di Pentecoste 2012 fino alla Pentecoste 2013.

Family 2012 Perch giusto parlarne?


lla vigilia dellIncontro mondiale delle famiglie, che si terr a Milano dal 30 maggio al 3 giugno, il cardinale Ennio Antonelli, presidente del Pontificio Consiglio per la famiglia ha scritto questa nota.

GIORNATA DI PREGHIERA PER LA CHIESA IN CINA


In occasione della Giornata Mondiale di Preghiera per la Chiesa in Cina, indetta per il 24 maggio da papa Benedetto XVI nella sua lettera ai cattolici cinesi del 2007, si sono fatti diversi pellegrinaggi al Santuario della Madonna di She Shan. Ad esempio, secondo lagenzia Fides il 13 maggio pi di 600 fedeli della parrocchia di Yang Cheng Zhen nella diocesi di Su Zhou lo hanno fatto, imitati il giorno dopo dalla diocesi di Shang Hai, che ha invitato tutti i sacerdoti, i seminaristi, le religiose e i dipendenti laici della diocesi a compiere questo gesto di devozione.

Il VII Incontro mondiale delle famiglie, che Milano ospiter tra pochi giorni, non riveste soltanto un grande significato ecclesiale, ma anche un appuntamento che ha una profonda valenza civile, sociale e culturale. Il significato indicato dal tema: La famiglia: il lavoro e la festa. Ma prima ancora lincontro significativo per se stesso, come evento di carattere mondiale. Le famiglie provenienti dai cinque continenti e le famiglie di Milano e del territorio, si incontrano, si accolgono reciprocamente, si scambiano esperienze. La grande assemblea riunita intorno al Papa, esprime e celebra lunit e luniversalit del popolo di Dio. Quanto al tema, bisogna spiegare che famiglia, lavoro e festa non sono tre argomenti giustapposti, ma un solo argomento, cio linterazione di questi tre valori, che sono fondamentali per la vita delle persone e per la societ. Fin dal primo capitolo della Bibbia, famiglia, lavoro e festa sono presentati come tre benedizioni, tre doni di Dio per una vita buona. Infatti per la felicit sono necessari sia i beni materiali che relazionali, sia la ricerca dellutile che il riposare e lo stare insieme con gli altri e con Dio.

Perch oggi quanto mai urgente riflettere su famiglia, lavoro e festa? Affrontare questi argomenti in modo non superficiale pu contribuire innanzi tutto a uscire dalla crisi che affligge lOccidente, che non solo crisi economica. Tutti si rendono conto che occorrono da una parte innovazione, investimenti e maggiore produttivit e, daltra parte, equilibrato ricambio generazionale e quindi tasso di natalit pi elevato e migliore educazione. Dalle indagini sociologiche risulta che sono proprio le famiglie sane ad assicurare risparmio, responsabilit ed efficienza, procreazione generosa e impegno educativo. dunque interesse della societ sostenere le famiglie, offrire opportunit di lavoro, conciliare le esigenze e i tempi della famiglia con quelli dellimpresa, armonizzare maternit e professione, aiutare le famiglie numerose. Dalle ricerche sociologiche risulta che, per la felicit delle persone, la salute, le buone relazioni familiari, la capacit di stabilire rapporti solidali, improntati al rispetto reciproco, nel proprio ambiente di lavoro e nella propria comunit, contano pi del reddito. Occorre dunque recuperare il senso della festa, perch non sia tempo di evasione e di dispersione, ma piuttosto tempo di concentrazione sui valori essenziali: Dio, famiglia, comunit, amicizia, cultura, solidariet. Specialmente occorre salvaguardare la domenica dallinvadenza del mercato. Oggi la centralit della domenica appare minacciata da una certa cultura relativistica che, da una parte vorrebbe appiattire luomo sulloggi, azzerando qualsiasi tensione trascendente, dallaltra sostiene che, soprattutto in

tempo di crisi, occorre dare la precedenza allefficientismo della produzione e del guadagno. In questo modo per non si comprende che lesigenza della festa non potr mai essere cancellata perch iscritta profondamente nel cuore delluomo e, in modo ancora pi ricco di significati, nel cuore del cristiano che celebra nella domenica la Pasqua settimanale del Signore. Senza domenica non possiamo vivere, risposero i martiri di Abitene alle autorit dellImpero romano che chiedevano conto di quel loro riunirsi per celebrare la liturgia festiva. Si tratta di una urgenza valida ancora oggi. La domenica, la festa, il richiamo a una dimensione che va al di l delleffimero e si collega alleterno. La festa , da un lato, il tempo della gratuit, del gioco, della contemplazione, della natura, delle relazioni buone, della famiglia, ma dallaltro soprattutto il tempo della preghiera, della spiritualit, del rapporto con Dio. Recuperare il significato della domenica e della festa vuol dire quindi iniettare nellorganismo in crisi di questa nostra civilt occidentale, un benefico antidoto contro lindividualismo, il soggettivismo, legoismo sociale che sono alla radici di tanti mali: aborti, separazioni, divorzi, carenze educative. Infine, lincontro di Milano prezioso per dare visibilit a molte realt positive. Anche in Europa ci sono tante famiglie esemplari, tante famiglie numerose per scelta consapevole. E poi fioriscono movimenti, associazioni, forme di aggregazioni, reti tra famiglie: sono davvero esperienze belle, capaci di dare speranza. Lappuntamento di Milano sar davvero la festa di tutto quanto di bello, di ricco, di fecondo pu generare quel mistero grande, che la famiglia fondata sul matrimonio. cardinale Ennio Antonelli

APPELLO DEI VESCOVI CATTOLICI E ANGLICANI DEL SUD SUDAN


Secondo lagenzia Fides il 16 maggio i vescovi cattolici ed anglicani del Sud Sudan in un documento congiunto, in relazione al conflitto che vede opposto il loro Paese al Sudan, hanno scritto di avere il sogno di due nazioni che siano democratiche e libere, dove tutte le religioni, tutti i gruppi etnici, tutte le culture e ogni lingua godano degli stessi diritti basati sulla cittadinanza. Sogniamo due nazioni in pace luna con laltra, che cooperino per fare il migliore uso delle risorse donate da Dio. Sogniamo che le persone non siano pi traumatizzate, bambini che possano andare a scuola, madri che possano essere ricoverate in ospedale, la fine della malnutrizione e della povert e cristiani e musulmani che possano recarsi in chiesa o in moschea senza paura. La misura colma. Non ci deve pi essere guerra fra Sudan e Sud Sudan!.

LA CHIESA SUD COREANA ACCOGLIE GLI ESULI DEL NORD


Secondo lagenzia AsiaNews del 17 maggio, la Chiesa della Corea del Sud impegnata a sensibilizzare i propri fedeli ad una vera accoglienza degli esuli nordcoreani, in quanto c il rischio che vengano relegati negli ultimi posti della scala sociale. Per questo motivo il vescovo di Uijeongbu ha accompagnato 46 esuli, fra i quali 7 uomini e il resto donne, nel ritiro spirituale allisola di Jeju, durato 4 giorni. Larcidiocesi di Gwangju ha inaugurato un centro di aiuto per i profughi nordcoreani. Si sta inoltre organizzando una campagna contro il rimpatrio forzato di questi esuli.

Ponte Giorgi

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Attualit

Gioved 24 maggio 2012

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A Mesagne luned 21 maggio i funerali della studentessa Melissa Bassi

Villaggio globale
di Ernesto Diaco

a Brindisi Attentato

FOTO AFP/SIR

GLI SMS CI RENDONO PI SINCERI?


Chi lha detto che le nuove tecnologie favoriscono il nascondimento dietro maschere e identit virtuali, la finzione contro lautenticit? Stando a un sondaggio dellUniversit americana del Michigan, le persone tendono a essere pi sincere mentre messaggiano al cellulare piuttosto che in una conversazione telefonica dal vivo. Anche sui temi pi personali e scottanti. Al campione selezionato stato proposto un elenco di domande, sottoposte in varie situazioni: offerte da una voce registrata, tramite sms, da soli o in mezzo ad altri. Il risultato non si sa bene misurato come che pi frequente mistificare la realt nella tu per tu telefonico piuttosto che nella scrittura di messaggini. Secondo gli studiosi, la ragione sarebbe da ricercare nel maggior tempo che la piccola tastiera consente nel formulare le risposte. Lattesa della reazione vocale, invece, pu far sentire sotto pressione e portare a distorcere la realt. Digitando sms si sarebbe pi onesti, rilassati e precisi. Il canale digitale, in effetti, conserva sempre quella distanza di sicurezza dallaltro che ci ripara dagli effetti diretti e immediati delle nostre parole. Al messaggino giunto sul cellulare, tra laltro, possiamo anche rispondere dopo lungo tempo o non reagire affatto. Non so se questo sia un incentivo a essere sinceri, una cosa per mi sembra certa: spesso pi facile consegnare la propria interiorit a un intermediario elettronico pi che allo sguardo di chi ci sta vicino. Oltreoceano un altro tema che sta animando il dibattito quello che riguarda il destino dell'attivit digitale dopo la morte della persona. Sempre pi, infatti, la rete informatica contiene dati personali, account, password, immagini o altri pezzi di vita che sarebbe rischioso, un bel giorno, lasciare alla merc di mani sbagliate o abbandonati a se stessi. Proprio per questo, tramite il sito in cui dialoga con i cittadini, l'amministrazione Usa sta invitando a stendere, accanto al testamento tradizionale, anche una dichiarazione di volont con cui affidare a un esecutore digitale il futuro di profili, blog, account e chiavi daccesso sulla rete. Ora poi che si allarga a dismisura la nuvola contenente tracce dei nostri interessi, del nostro lavoro, delle nostre idee, non velleitario chiedersi che fine potr fare tutto questo. Non sar un caso se Steve Jobs, il mitizzato fondatore della Apple, deceduto nellautunno scorso, abbia sempre preferito limitare la sua presenza nel cyber spazio. Dicono i biografi che il creatore dellIpod ascoltasse la musica dai dischi di vinile, tenendosi inoltre ben lontano da qualsiasi social network. E lasciando le sue ultime volont ben chiare, scritte nero su bianco.

Non maledite nessuno


Larcivescovo Talucci allomelia cos si rivolto a vita non muore. Luomo pu uccidere il corpo, ma lanima, la persona, in attesa della resurrezione totale, vive in Dio. E Melissa oggi vive, diviene lAngelo della ai giovani: Mirate a quegli ideali sua famiglia, come i suoi genitori sono stati i suoi che danno senso al presente e al futuro, guardate angeli. Questa la nostra speranza. quanto ha affermato alla vostra speranza fidandovi di educatori monsignor Rocco Talucci, arcivescovo di Brindisi-Ostuni, celebrando luned 21 maggio nella chiesa Tutti i Santi di Mesagne che nella verit vogliono il vostro bene i funerali di Melissa Bassi, vittima dellattentato compiuto sabato 19 davanti allIstituto professionale condizione. Morvillo-Falcone di Brindisi. Ai funerali vostra speranza fidandovi di educatori che di Stato erano presenti, tra gli altri, il nella verit vogliono il vostro bene, senza Di noi hanno bisogno i giovani. Ci presidente del Consiglio, Mario Monti, il strumentalizzazioni di comodo. Non stringiamo attorno alla famiglia di presidente della Camera, Gianfranco maledite nessuno per rabbia e abbiate Melissa, ha proseguito larcivescovo. Fini, e diversi rappresentanti delle fiducia, il mondo cattivo pu essere Sono nel dolore, ma anche nella speranza sconfitto. Infine, un invito ai fratelli Istituzioni locali e nazionali. cristiana. La vicinanza di Dio e la nostra sacerdoti: Continuiamo ad amare i sono oggi lunico conforto possibile. Terzo giorno di un cammino pesante e giovani interpretandoli nelle loro vere Monsignor Talucci ha poi sottolineato che esigenze, parlando loro con la verit che fiducioso. Siamo al terzo giorno di un la preghiera di suffragio per Melissa. La libera e cercando di ascoltarli per capirli. cammino pesante e fiducioso, ha detto riflessione per noi, che continuiamo a monsignor Talucci: Dal raduno di piazza Questa, ha spiegato larcivescovo, la essere i pellegrini su questa terra, invitati a Brindisi, che ha suggerito pensieri di vera chiamata che pu liberare tutti dalla come siamo a tenere in considerazione la paura verso la speranza, dai soprusi verso socialit e di legalit e sostegno dei diritti nostra vocazione, la nostra chiamata che delle persone, e dei giovani in particolare, la legalit, dallegoismo verso la viene da Dio. Per larcivescovo, la a partire dal rispetto alla vita, siamo fraternit. chiamata di fede quella di uscire dal buio passati alla giornata domenicale, che ci Agli omicidi: costituitevi. Anche per voi del peccato e del male verso la luce della ha visti riflettere nel silenzio e nella fratelli omicidi - ha detto monsignor grazia e del bene: questa si chiama preghiera in tutte le parrocchie della Talucci - c una chiamata a vita nuova. vocazione alla santit e investe tutti noi. diocesi, confortati dal pensiero del Santo Nella vita di peccato non appartenete a Chi risponde di s a questa chiamata Padre, insieme a tanti vescovi e sacerdoti, pieno titolo n alla societ degli uomini n costruisce un mondo nuovo, giusto, vero, il quale al Regina Cli ha rivolto alla buono, bello, degno delluomo, secondo il alla comunit dei cristiani. Siete chiamati a nostra citt e al nostro territorio parole di una conversione sincera per recuperare progetto di Dio. paternit e di giustizia, assicurando la una dignit a cui non potete rinunziare per preghiera per i feriti e specialmente per la Un invito ai politici, ai genitori, ai giovani sempre. Costituitevi: meglio una punizione giovane Melissa. La domenica si della giustizia umana che rimanere in una e ai sacerdoti. Larcivescovo si quindi conclusa con una veglia di preghiera nel rivolto ai fratelli impegnati nella politica e falsa libert, che diventa presto piazzale di questa chiesa matrice, che ha unautocondanna e unautodistruzione, e nel sociale: Mirate al bene comune, visto protagonisti i giovani nella luce cos aprirvi alla Misericordia di Dio. quello pieno che vi fa impegnare nella della Parola di Dio la cui presenza si Larcivescovo ha concluso lomelia promozione dello sviluppo e della avverte forte nellesperienza dellamore. rivolgendosi a Melissa: Tu, cara Melissa, solidariet, della sicurezza e della tutela Oggi, ha aggiunto larcivescovo, siamo in sei volata in cielo: stata la tua anticipata della vita, molto pi e molto prima che questa chiesa e nella citt di Mesagne, ascensione. I tuoi ideali umani sono nella riparazione dei danni. Ai fratelli intorno ai resti mortali di Melissa, vittima scomparsi, ma tu sei nella luce, per la quale genitori monsignor Talucci ha chiesto di innocente di un attentato che aveva la noi tutti preghiamo. Prega tu per i tuoi sentirsi chiamati a educare ai migliori consapevolezza di uccidere, causando genitori e per i tuoi amici di scuola, valori i figli. Un invito particolare uno sconforto e una tristezza che bisognosi di riprendere con sicurezza, larcivescovo lha rivolto ai fratelli toccano lanimo di tutti. Eleviamo anche giovani: Mirate a quegli ideali che danno superando definitivamente ogni paura. una preghiera per i feriti perch abbiano Vincenzo Corrado senso al presente e al futuro, guardate alla tutti a superare questa tragica

il Periscopio

di Zeta
Forum - nei confronti dei bisogni veri delle vere famiglie sui quali lincessante lavoro dellassociazionismo e dellintera societ civile era finalmente riuscito a concentrare lattenzione delle Istituzioni. Si era, fino alla mattina di ieri, sulla soglia dellapprovazione definitiva del Piano famiglia da parte del governo, sia pure fortemente ridimensionato rispetto a quello tracciato dalla Conferenza sulla famiglia del 2010. Un Piano sul quale cera e FOTO ARCHIVIO SIR c la convergenza anche di Regioni e Comuni, di gran parte del nire, in cui ha voluto puntualizzare che con la sindacato e delle associazioni che riuniscono e sua riflessione sulle coppie di fatto e gay non rappresentano le famiglie. Un Piano dove finalintendeva parificarle al matrimonio n tantomente si introduce come non pi rinviabile un meno attaccare la famiglia. Accogliamo con fisco pi equo per le famiglie con carichi famisoddisfazione questa precisazione, anche se liari equit, non privilegi - grazie anche alla proposta del Forum del FattoreFamiglia. Ma il forse ormai la frittata fatta. Comunque, meministro Fornero ha semplicemente ignorato la glio tardi che mai. Silenzio e parola, ha ricordato il Papa nel messaggio per la giornata delle questione. comunicazioni sociali. Un consiglio utile per Il ministro ha tentato una rettifica. Ci ha protutti, da mettere in pratica ogni giorno. (748) vato domenica scorsa con una lettera ad Avve-

Il presidente del Forum delle associazioni familiari risponde agli scivoloni del ministro Elsa Fornero

Silenzio e parola, una regola doro

i di un amico mi ha segnalato lintervento del ministro Elsa Fornero svolto marted della scorsa settimana. La Fornero intervenuta a un convegno in cui si parlava di famiglia e ha sviato lattenzione puntando sulle unioni civili. Il presidente del Forum delle associazioni familiari non ha tardato a fare sentire la propria voce. Ha mancato di ascolto (e di rispetto) nei confronti della Costituzione ha scritto il giorno successivo Francesco Belletti in una lettera aperta indirizzata alla ministra - che non ha alcun dubbio su cosa si intenda per famiglia, e che attorno al riconoscimento della famiglia come societ naturale fondata sul matrimonio costruisce il patto di responsabilit pubblica delle famiglie, che hanno diritti e doveri. Col suo intervento ha spostato lattenzione sul tema del riconoscimento delle coppie di fatto; ma davvero questa una priorit per il nostro Paese? Ma avete parlato con i genitori, con i lavoratori, con le famiglie separate, con le famiglie vedove, con le famiglie che hanno figli disabili, con chi diventa povero perch gli nasce un figlio? Pi ascolto, pi osservazione, meno ideologia! Perch il ministro Fornero non denuncia piuttosto la totale inosservanza dellart. 31, e fa qualcosa in tal senso? Dove sono le politiche previste dai Padri costituenti?. Ma soprattutto ha mancato di ascolto - riprende il presidente del

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Gioved 24 maggio 2012

Cesena
San Carlo
In ricordo di Gigliola
acqua e caff verranno chiesti 4,2 euro. Saranno previste convenzioni aziendali, il ritiro di buoni pasto e la possibilit di pagare con bancomat, carte di credito e Conad Card. Destate si potr mangiare allaperto e, durante tutto lanno anche nellattigua galleria del centro commerciale dove presente una zona wifi, con accesso gratuito a Internet. Il ristorante si aggiunge allaltro servizio offerto da Conad e aperto mercoled 9 maggio: il distributore di carburante (benzina, diesel, gpl). Larea di rifornimento si trova in via Capelli 245, tra la via Assano e il centro commerciale. Sono presenti in tutto 10 pompe, 8 miste per benzina senza piombo e gasolio (Diesel) e 2 per Gas di petrolio liquefatto (Gpl). Nellorario di apertura (7,35-12,30 e 15-19,30 dal luned al venerd, sabato solo mattina) lautomobilista far rifornimento da solo per poi pagare alla cassa. Di sera e negli orari di chiusura, invece, il pagamento avverr in modalit self-service. Le pompe Gpl invece, a causa della normativa nazionale, potranno erogare carburante solo in presenza di un operatore nei normali orari di apertura al pubblico. I prezzi sono, in media, inferiori di 12-13 centesimi rispetto alla media di mercato. Pagando con la Conad card, inoltre, si otterr un risparmio aggiuntivo di altri 2 centesimi al litro. Secondo il parroco di San Carlo, don Giovanni Savini, il libro "I santi della porta accanto" potrebbe essere integrato con la gura di Gigliola Goretti, morta la scorsa settimana allet di 68 anni, dopo una lunga e dolorosa malattia. Riportiamo un ricordo di una parrocchiana, scritto a nome della comunit.

Montefiore: dopo la benzina ora arriva il self-service

Conad scommette sulla ristorazione veloce


er chi vuole mangiare bene, in poco tempo e spendere poco". Con queste parole Luca Panzavolta, amministratore delegato della Commercianti indipendenti associati (Cia), ha definito il nuovo ristorante targato Conad, inaugurato luned a Cesena, allinterno del centro commerciale "Montefiore", presente il sindaco Paolo Lucchi. Una struttura che si presenta accogliente,

"P

capace di offrire centinaia di pasti di qualit, a prezzi molto contenuti. Lavvio ufficiale c stato mercoled. Poi, "Con sapore Conad", questo il marchio del primo ristorante della catena distributiva, rester aperto tutti i giorni, dal luned al sabato, solo nellorario del pranzo. I prezzi proposti sono competitivi: da 2,5 a 4 euro per i primi piatti, 4 euro per i secondi, 2 per i contorni, mentre per un men con primo,

Nicoletta Mantovani al Lions

ANNIVERSARIO
26.5.1985 26.5.2012

JARNO ALESSANDRI La tempesta capace di disperdere i fiori, ma non in grado di danneggiare i semi (Kahlil Gibran) Domenica 27 maggio alle 11, nella chiesa parrocchiale di Pioppa di Cesena, verr celebrata una Messa.I genitori, le sorelle, il nipote, il cognato, i parenti, gli amici della comunit di Pioppa lo ricordano con tanto affetto

Dalle prime esibizioni della Bohme a Reggio Emilia e del Rigoletto a Palermo per finire alla consacrazione come "Re del Do di petto": Nicoletta Mantovani, moglie di Luciano Pavarotti, ha raccontato la vita del maestro in una serata tutta dedicata alla musica. Loccasione stata la conviviale del Lions club Cesena insieme con il Lions Club Cesena Romagna organizzata al TeatroVerdi di Cesena lo scorso 18 maggio. Durante lincontro la Mantovani ha parlato anche della Sclerosi multipla che le stata diagnosticata a 24 anni e del metodo del medico Zamboni che sembra aver aperto nuove frontiere per la prevenzione e la cura di questa patologia neurologica. (Bab)

Cara Gigliola, a nome di tutta la comunit parrocchiale ci rivolgiamo a te per ringraziarti della testimonianza di fede dimostrataci in tutti questi anni, soprattutto nellultimo periodo della tua vita molto provata per la malattia che ti aveva colto. Grazie per avere dato inizio al rosario che si recita nella nostra chiesa di san Carlo la sera, prima della Santa Messa e che tu stessa hai guidato per sei anni no a quando la salute te lo ha concesso. Grazie per aver rivolto le tue preghiere quotidiane al Signore per i giovani di questa comunit ai quali tenevi tanto e che sostenevi essere i primi per i quali occorre pregare la Madonna perch vegli su di loro e li preservi da ogni male. Grazie Gigliola per averci sempre accompagnati con la tua preghiera nella nostre uscite, durante i nostri campi scuola e i nostri incontri. Grazie per aver pregato per questa comunit parrocchiale e quindi per ognuno di noi, per le nostre famiglie e i nostri ammalati. Tu hai amato tanto la nostra Madonna del Carmelo e a Lei ti rivolgevi ogni giorno chiedendo grazie. Molti di noi nelle difficolt si rivolgevano a te per chiedere preghiere con la certezza che la Madonna le avrebbe presentate a Suo Figlio. Hai pregato tanto anche per i sacerdoti, ripetendo spesso ci che la Madonna di Medjugorje dice: " Essi sono i miei gli prediletti". In questo ultimo periodo di grande sofferenza per la tua malattia ringraziavi il Signore di avere ricevuto "tutto", in particolare il dono di due nipoti arrivati come grazia del Signore alla glia che sembrava non potesse concepire. Sei stata per tutti noi madre nella fede. Invitavi sempre alla preghiera del rosario,chi trascorreva un po di tempo con te, sentiva viva la presenza di Ges. Ora che puoi contemplare i volti di Ges e Maria ti chiediamo, insieme ai tuoi familiari,di continuare a pregare per ciascuno di noi, perch il Signore conceda grazie a questa tua amata comunit. Fabiola Buratti

Cesena

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Un opuscolo per i consumatori pi attenti

Mercato: in arrivo frutta e verdura di stagione


n vademecum per far La struttura di Cesena sapere ai consumatori le ha pubblicato una guida propriet nutrizionali della frutta e verdura di grazie alla quale orientarsi stagione, a cura del Mercato fra i prodotti freschi, locali ortofrutticolo di Cesena. Con larrivo dellestate arrivano anche e di stagione Il mercato di Cesena (foto archivio) i prodotti tipici della Romagna: dopo fragole, ciliegie, asparagi, piselli, carciofi, sar la volta di stagione, raccolta poche ore prima e pronta per pesche, nettarine e albicocche. bilaterali con alcuni concessionari con lobiettivo essere venduta al consumatore riducendo al Ecco allora che i commercianti della piccola e di intraprendere scambi commerciali. media distribuzione di Forl-Cesena e Ravenna, che minimo i passaggi". "La Tunisia - sostiene Domenico Scarpellini, La filiera corta questa, e la filosofia del Mercato di aderiscono al progetto del Mercato ortofrutticolo, amministratore del For - come altri paesi Cesena quella di far arrivare ai consumatori il hanno ricevuto il "Calendario di freschezza e dellAfrica settentrionale, rappresenta prodotto locale e di stagione. tipicit". Questo opuscolo della qualit di frutta e unimportante piattaforma di produzione e siamo I prodotti locali sono stati al centro dellattenzione verdura, distribuito ai clienti, illustra con convinti che possano esistere tutte le potenzialit della delegazione tunisina in visita nelle scorse semplicit il susseguirsi delle produzioni locali in affinch diventi anche momento di scambi settimane. Il Mercato Ortofrutticolo di Cesena, in modo che il consumatore sappia se un frutto o una commerciali di import - export di prodotti collaborazione con la Camera di Commercio verdura di stagione oppure no. ortofrutticoli". provinciale, ha ospitato una decina di imprenditori "Il consumatore ha diritto ad un prodotto fresco, Considerata la buona occasione, lente fieristico appartenenti a Cepex Tunisia Export, lente che garantito e, soprattutto locale - spiega Domenico Cesena Fiera ha presentato agli operatori il assiste le imprese tunisine del comparto Scarpellini, amministratore delegato di For - . E un programma di Macfrut 2012 riscontrando molto agroalimentare nella loro internazionalizzazione. controsenso che chi si reca a comprare frutta e interesse e la sicura partecipazione alla prossima Gli operatori tunisini hanno apprezzato la qualit verdura a volte non abbia gli strumenti per edizione, che si svolger nel mese di settembre. dei prodotti ortofrutticoli romagnoli e il sistema conoscerne la provenienza. Grazie a questa organizzativo e logistico del Mercato di Cesena. iniziativa i supermercati che hanno aderito Al termine della visita si sono svolti degli incontri venderanno la nostra frutta e verdura locale e di

La Fotonotizia | Rotary, nuovi soci

Regione Emilia-Romagna

In arrivo nanziamenti per oratori e centri giovanili


Confermati i nanziamenti regionali per oratori e le attivit giovanili in genere. Nonostante la crisi economica, la Regione ha deciso di non tagliare il sostegno a queste importanti iniziative della societ civile. LAssemblea legislativa ha dato il suo assenso, questa settimana, alla delibera di Giunta che rinanzia la legge per le giovani generazioni con 900mila euro: 400mila per gli enti locali, 250mila per le attivit educative delle cooperative sociali, 250mila per le istituzioni, enti privati e Onlus. Per la provincia di Forl-Cesena sono stati messi a disposizione 73.453 euro per i progetti locali, calcolati sulla base della popolazione giovanile residente. A renderlo noto il consigliere regionale Damiano Zoffoli (Pd): "Si tratta di un chiaro riconoscimento della funzione sociale degli oratori e dello scoutismo in genere, resa possibile dallimportante legge sui giovani approvata la scorsa legislatura. Le esperienze dei privati e della societ civile sono un supporto indispensabile alle attivit delle Amministrazioni pubbliche ed doveroso riconoscerlo, anche a livello economico, in special modo quando queste riguardano i giovani. Sono questi cittadini di domani, infatti, con le loro speranze e il loro entusiasmo, la chiave per uscire da una crisi che sembra aver tolto prospettive a tanti". Nello specico, in provincia di Forl-Cesena, 36.842 euro andranno ai progetti degli enti locali (su cittadinanza attiva, impegno civico e attenzione alle fasce deboli), mentre 36.611 euro a quelli del privato sociale. Altri 100mila euro sono destinati poi a progetti di valenza regionale che coinvolgano almeno tre province. Nei prossimi mesi uscir il bando per poter accedere alle risorse, in ogni caso i progetti non potranno essere di costo inferiore a 7mila euro se provinciali o 15mila se di valenza regionale.

Nuovi soci al Rotary club di Cesena. La scorsa settimana sono stati ammessi Marco Gardini (settore arredamento), Silvia Gentilini (vice questore) e Mauro Bonacci (settore fotovoltaico). La cerimonia dingresso, guidata dal presidente Antonio Venturi Casadei si tenuta la scorsa settimana presso il ristorante Casali. Nella foto, da sinistra Sara Santoro Bianchi (prossima presidente), Marco Gardini, Silvia Gentilini, Mauro Bonacci, AntonioVenturi Casadei. I VIAGGI DI GRUPPO FIRMATI ROBINTUR Tours esclusivi con accompagnatore dallItalia
STATI UNITI, un viaggio nella leggenda: 15 giorni dal 6 luglio, volo da SCOZIA, magiche atmosfere: 8 giorni dal 5 agosto, volo da Bologna.
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dal vescovo Douglas Regattieri. Iscrizioni e programma presso il Centro Pastorale di Palazzo Ghini (aperto le mattine dal luned al venerd, dalle 9 alle 12). Informazioni e programmi: Viaggi Veneri, dal luned al sabato. SI CHIUDONO LE ISCRIZIONI! AFFRETTATEVI! 650 euro

TERRA SANTA: pullman da Cesena, volo da Verona. Otto giorni dal 30 agosto

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VIAGGI VENERI

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Gioved 24 maggio 2012

Cesena

ScuolaBorse di studio, premi per concorsi giornalistici e gratificazioni ai migliori diplomati: in questi giorni tanti riconoscimenti in diverse scuole superiori del cesenate

Studenti, lora delle premiazioni


Liceo delle Scienze Umane Immacolata Liceo Scientifico

empo di borse di studio e premiazioni nelle scuole del cesenate. Al Liceo delle Scienze umane "Immacolata" la scorsa settimana sono state date le borse di studio agli studenti meritevoli: Valentina Babbi, Christian Petricelli, Alessandra Baraghini, Serena Bertozzi, Valentina Rossi, Francesca Gusella, Giorgia Tisselli. Hanno contribuito Banca di Cesena, Banca Popolare, Frare leasing, Orogel, Gruppo Amadori. Al Liceo Scientifico si giunti al termine del laboratorio giornalistico. I partecipanti hanno scritto un articolo che poi stato giudicato da una commissione. Sono stati premiati Martina Ruscelli, della classe 3Db che ha vinto un assegno di 300 euro messo a disposizione da Banca Romagna Cooperativa. Al secondo posto Raffaele Scarpellini (classe 5Db, 200 euro) e al terzo Michelle Beleffi (classe 5Al, 100 euro). I premi sono

stati consegnati dal sindaco Paolo Lucchi e dal responsabile marketing di Brc, Roberto Battistini. LIstituto Tecnico Agrario ha premiato, sabato scorso per mano del preside Gian Ferruccio Brambilla e del provveditore Agostina Menucci, la "super" diplomata Federica Arienti che lanno scorso, ha ottenuto il massimo dei voti e la lode. Nelloccasione stato inaugurato anche un roseto realizzatro dagli studenti e insegnanti del modulo agroambientale. Era presente anche Giulio Pantoli, 90enne selezionatore di rose che ha donato alla scuola alcune delle sue variet. La Banca Popolare dellEmilia Romagna, nelle scorse settimane, ha dato una borsa di studio a studenti provenienti dalle province di Ravenna, ForlCesena e Rimini. Sono stati premiati 60 ragazzi alla presenza dei vertici dellistituto bancario.

Istituto Agrario

Borse di studio della Banca Popolare

Il nostro impegno per chi si impegna


Il leasing della

FEDERIMPRESE EMILIA-ROMAGNA

e degli Istituti Azionisti: Cassa di Risparmio di Cesena Banca di Romagna Banca CRV Cassa di Risparmio di Vignola Cassa di Risparmio di Cento Cassa di Risparmio di Rimini Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana Emil Banca Socit Gnrale

Valle del Rubicone

Gioved 24 maggio 2012

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Longiano: rassegna musicale vinta dal gruppo Eagles road


Interno 21, Now or never, Altro ritmo, Grass chopper, Frank-n-furter, Eagles road). Pop-punk, rock, alternative rock e musica leggera i generi musicali proposti. Al termine delle esibizioni stato assegnato il premio "Alberto Sacchetti" (dedicato al 17enne di Longiano, morto in un incidente nel marzo 2008), conferito dai ragazzi del Centro giovanile al gruppo con il miglior testo in gara. Nella settimana precedente il festival, senza conoscere musica e autori, i ragazzi hanno espresso la loro preferenza per il contenuto della canzone "I giardini dellerbavoglio" dei Grass chopper di Santarcangelo, vincitori di un buono per 10 ore di prove gratuite presso la sala "Eggs box" di Bagnile. La giuria di esperti, formata da Francesco Ceccarelli (presidente), Claudia Branducci (insegnante di musica), Giancarlo Ronchi (insegnante di canto), Valentina Bisacchi (musicista), ha poi decretato il podio di questa edizione. Terzi classificati gli Interno 21 di Longiano con "Un sogno nel cassetto". Secondi qualificati gli Alternative Heaven di Savignano con "Inganno del diamante nero". Di Savignano anche i primi classificati: gli Eagles road (foto) con "Non sei mai solo". Ai tre gruppi sono andati dei buoni spendibili al "Music in" di San Marino per lacquisto di strumenti e materiale musicale (200 euro per i terzi, 300 euro per i secondi, 500 per i primi classificati). Matteo Venturi

Gambettola
Il coro vince in Veneto
Il coro "Voci bianche" della scuola "I.Nievo" di Gambettola si aggiudicato il 6 concorso nazionale per giovani musicisti "Citt di Bardolino", svoltosi nelle giornate dal 17 al 20 maggio sul lago di Garda (Verona). Il concorso, organizzato dallassociazione musicale "Diapason" di Bardolino, uno fra i pi prestigiosi a livello nazionale fra quelli riservati alle scuole medie a indirizzo musicale, sia per solisti che ensemble musicali o corali, raccogliendo per questa edizione 149 iscritti (fra solisti e gruppi). Il coro "Voci bianche" di Gambettola si imposto nella categoria S, riservata alle formazioni corali, imponendosi con il punteggio massimo assegnato, 95/100, su un folto numero di gruppi iscritti. Allesperienza sulle rive del lago di Garda hanno partecipato 52 coristi accompagnati dal "maestro" Mauro Rediano Cacchi e da altri tre insegnanti, oltre ad alcuni responsabili del coro fra cui il presidente Sanzio Zamagni. La prova del concorso consisteva nellesecuzione di tre brani a scelta dal repertorio a disposizione, e nello specico fra quelli di musica sacra. Sotto la guida del maestro Cacchi i ragazzi dellIstituto gambettolese hanno eseguito unesecuzione impeccabile, composta, senza tradire ombra di emozione. Al momento della proclamazione la gioia irrefrenabile risultata contagiosa fra tutti i componenti e la commozione diventata generale. Ai vincitori stata data lopportunit di eseguire altri tre brani per il pubblico durante la cerimonia di premiazione, e, gli applausi scroscianti ricevuti, hanno sottolineato la condivisione del verdetto espresso dalla giuria. "Questo ulteriore affermazione dei ragazzi del coro conferma la validit del progetto intrapreso gi da diverso tempo assieme al professor Cacchi, a cui va il merito - afferma Maria Annunziata Angelini dirigente dellIstituto Comprensivo gambettolese -, sebbene nel corso degli anni la formazione corale abbia subito cambiamenti nei soggetti interessati". Unaltra gemma andata cos ad arricchire il gi prestigioso diadema di successi sin qua ottenuti dal coro dellIstituto Comprensivo Statale di Gambettola. Piero Spinosi

"Alziamo la voce" incorona un gruppo di Savignano


ince un gruppo di Savignano. Domenica scorsa si tenuta a Longiano la quinta edizione di "Alziamo la voce", il festival musicale per band giovanili, patrocinato dal Comune di Longiano e organizzato dallassociazione "Homo Viator - per lumanit in crescita". A causa del maltempo, levento non si svolto allaperto, ma allinterno del centro giovanile "Forza venite gente", la "saletta".

"Quando abbiamo visto che il tempo non migliorava - ha detto fra Valerio Folli, responsabile del Centro giovanile abbiamo preferito spostarci allinterno della "saletta". Abbiamo deciso di dare questo spazio ai giovani per farli esprimere davanti al pubblico sul tema del sogno, attraverso lapprofondimento della figura di Martin Luther King". Dalle 19 alle 23, fra brani in concorso e pezzi di repertorio, si sono succeduti i 7 gruppi in gara (Alternative Heaven,

Sogliano: il Comune paga visite oncologiche


Screening gratuito per le patologie tumorali al seno e alla tiroide su tutta la popolazione. Questo il progetto presentato a Sogliano al Rubicone: voluto dalla giunta, collaboreranno lazienda Ausl, lassociazione Romagnola Ricerca Tumori e la cooperativa "la Riabilitazione" per i locali che verranno messi a disposizione durante le visite. E queste, che hanno un costo vivo di 35 euro luna, saranno pagate interamente con i fondi delle casse comunali. "Limportante per la prevenzione la diagnosi precoce per le malattie tumorali - ha affermato il sindaco Quintino Sabattini -. Ecco perch questo anno lo dedichiamo alla prevenzione oncologica". (Cf)

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Cesenatico
polizia municipale, tuttavia non c stato bisogno di alcun intervento. Alla fine le transenne sono state tolte attorno alle 9.30, quando gli operai di Cesenatico Servizi se ne sono andati e la strada stata riaperta al traffico. I cittadini, sostenuti dal Comitato di zona Cesenatico centro-Boschetto recentemente eletto, hanno vinto una battaglia, ma soltanto linizio, perch il Comune pare intenzionato a proseguire nel progetto approvato con delibera di Giunta lo scorso 8 maggio. A questo proposito intervenuto, con una nota, il Comune: "Per quanto riguarda gli alberi di via Torino lobiettivo prioritario stato quello di migliorare la qualit del verde. Occorre fornire ai cittadini le giuste informazioni: vi sono nel "parchino" una decina di alberi ormai morti, come confermato dagli esperti fitosanitari. I platani sono stati piantumati ad una distanza troppo ravvicinata e per questo motivo sono in sofferenza. La distanza adeguata, consigliata dal servizio fitosanitario regionale, di almeno 12 metri, mentre questi si trovano a 4-5 metri luno dallaltro. Il diradamento in programma necessario per far crescere i platani in modo sano, armonico e regolare". Il sindaco Roberto Buda ha affermato che "nel parchino verranno piantate 26 piante di frassino. Questo intervento migliorer la qualit e la salubrit del verde come nostro obiettivo fin dalla campagna elettorale". In questi giorni sul web c stato un tam tam di protesta. E un movimento trasversale formato da residenti di varie appartenenze politiche ma tutti accomunati dal desiderio di difendere gli alberi di viale Torino. Fra di loro ci sono anche i membri del Comitato di zona Cesenatico centroBoschetto, con in testa il presidente Massimo Bonoli e il consigliere Danilo Ceccaroni, il quale ha protocollato in Comune altre firme raccolte a difesa degli alberi. Il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Alberto Papperini, ha nuovamente attaccato lAmministrazione comunale, accusata di non tenere in considerazione la volont dei cittadini e dello stesso comitato di quartiere che li rappresenta.

Boschetto: la gente vuole mantenere il verde pubblico


Nel momento in cui scriviamo il Comune ha rinviato labbattimento di 26 platani, al posto dei quali saranno realizzati parcheggi. I cittadini si oppongono al taglio

La Nove Colli
Nove Colli e il terremoto come sveglia. E iniziata cos una gran fondo a dir poco strana, con pochi sorrisi e tanti interrogativi su quanto accade allesterno del grande circo della bicicletta. Alla ne su 12mila iscritti hanno preso parte alla gara in poco pi di 11mila, perch buona parte dei ciclisti provenienti dalla provincia di Ferrara ha fatto ritorno a casa, ed inoltre le condizioni meteo non promettevano nulla di buono, anche se poi sarebbe andata meglio del previsto. La partenza alle 6 dal porto canale avvenuta allalba di un giorno pi autunnale che primaverile. Poi il serpentone ha colorato la via Cesenatico sino a Cesena, Forlimpopoli e poi su no alle colline pi alte della Romagna, per poi far ritorno al mare. Dal lungomare Carducci allaltezza della colonia Agip dove era allestito il traguardo, radio corsa informava minuto per minuto levolversi della corsa. Attorno lo spettacolo pi bello, quello di un pubblico pi numeroso anche delle tappe del Giro dItalia. Un pubblico fatto di mogli, mariti, gli, parenti e amici, che per un giorno diventano i tifosi di quelle impiegate e di quegli artigiani, che una domenica allanno si trasformano tutti in campioni. Ma lo sport non immune a ci che accade intorno, tant che allarrivo non si parlava daltro che del terremoto in Emilia e della bomba di Brindisi. Le previsioni quando danno cattivo tempo purtroppo ci azzeccano spesso, cos dal cielo plumbeo sono iniziate a piovere le prime gocce fredde poco prima di mezzogiorno. Poi per c stata una tregua sino alluna e questo ha consentito a molti corridori, specie quelli "normali" della 130 chilometri, di tagliare il traguardo senza rischiare cadute. Ancora una volta lorganizzazione del gruppo ciclistico "Fausto Coppi" stata impeccabile e le autorit, con in testa il sindaco Roberto Buda, hanno premiato i primi classicati ripresi dalle telecamere e sotto i ash dei fotogra. Alla ne ha vinto un cervellone tedesco, Bernd Hornetz, un esperto di informatica residente a Karlsruhe, citt di 300mila abitanti della regione Baden-Wrttemberg; al secondo posto Stefano Nicoletti, sioterapista di Modena, e al terzo Stefano Podest, ingegnere originario di Chiavari. Fra le donne ha vinto la toscana Claudia Gentili di Pistoia, questanno forse la pi in forma tra le gran fondiste italiane, che ha preceduto due romagnole: lex professionista Monica Bandini di Forl e la cesenaticense Maria Cristina Prati che, a 45 anni, corona il sogno di entrare nellolimpo delle cicliste pi forti. Gia.Mas.

n braccio di ferro per capire quale sar il destino degli alberi di viale Torino, in zona Boschetto. Da un lato lAmministrazione comunale che ha progettato labbattimento di 26 piante ad alto fusto per poter di Giacomo Mascellani realizzare posti auto. Dallaltro molti residenti e ambientalisti che si oppongono. E poi lAmministrazione stessa che rimanda il tutto chiarendo che si faranno altre verifiche. Nei giorni scorsi, una mattina, poco dopo le 7 lungo la strada si sono presentati alcuni operai di Cesenatico Servizi a bordo di tre camion, accompagnati da due tecnici della societ comunale che si occupa dei servizi manutentivi. Lintenzione era quella di iniziare il taglio degli alberi, ma immediatamente sono intervenuti i residenti che hanno fisicamente bloccato i lavori. E stata una manifestazione pacifica, portata avanti da mamme che hanno tenuto apposta i figli a casa da scuola, per portarli anche loro a manifestare, e da tanti lavoratori che hanno preso una giornata di ferie per bloccare ci che ritengono uno scempio. Sul posto sono intervenuti prima i Carabinieri e poi due pattuglie della

Il Comune ha assicurato che saranno abbattute solo le piante malate o quelle piantate troppo vicine

Benetton "sbarca" sul Portocanale


Luciano Benetton ha fatto visita a Cesenatico, per una cena di lavoro accompagnato dal gourmet Carlo Passanese ed altri amici. Il patron del noto gruppo internazionale di abbigliamento, ha visitato il centro e il porto canale. Poi si fermato al ristorante Ponte del Gatto, dove si intrattenuto a lungo con il ristoratore Massimo Poggi. Nelloccasione Benetton ha salutato anche lamico Franco Corsini, chef del Ponte del Gatto, che conobbe quando era alla guida del ristorante Nautilus di Cervia. Benetton ha apprezzato le specialit dello storico locale di via Armellini, in particolare gli scamponi al sale, la polenta con le vongole e le crudit selezionate dal pesce di stagione.

Valle del Savio

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Domenica nella comunit di Monteriolo

Cella
E morto don Clemente Matassoni
La scorsa settimana morto don Clemente Matassoni. Venerd 25 maggio alle 20, nella "sua" parrocchia di Cella (Mercato Saraceno), sar celebrata la messa di settima. Figlio di Bettino ed Emilia Merciari, nasce a Ciola il 13 marzo 1924 e riceve la prima educazione cristiana dalla famiglia. In fanciullezza conosce il parroco don Guido Consolini e viene edicato dal suo esempio: in quegli anni a Ciola nascono tante vocazioni sacerdotali e religiose. Entra in Seminario a Sarsina nellottobre del 1935. Trasferito a Bologna per il Liceo, nellottobre del 1943 inizia lultimo anno di Liceo a Rimini in quanto a Bologna il Seminario Regionale era stato bombardato. Nel 1944 ritorna a Sarsina dove compie gli studi di Teologia. Viene ordinato in Cattedrale a Sarsina il 27 giugno 1948 insieme al cugino don Mario. Dopo 3 mesi, il 19 settembre viene nominato parroco di San Giovanni Battista in Massa di Sarsina. Qui instaura legami e frequenta, specialmente per gli "Uffici", i parroci vicini, tutti di giovane et. A Massa arriva precocemente lesodo della montagna e il vescovo Emilio Biancheri, il 28 agosto 1951, lo trasferisce a Sarsina come padre spirituale del Seminario. Continuer ad essere parroco di Massa, recandovisi il sabato e la domenica, no al 1954. Dal 1 novembre 1953 al 1961 nominato Penitenziere della Cattedrale. Dal 10 ottobre 1952 al 1961 professore di religione in Seminario. Dal 28 ottobre 1953 al 1961 nominato confessore ordinario delle suore di Mercato Saraceno e delle suore e orfanelle di Sarsina. La salute cagionevole risente di questi numerosi incarichi. Poi viene nominato, nel settembre 1961, parroco della parrocchia dei santi Pietro e Paolo in Cella. Nel 1978 si trasferisce a Cesena presso i fratelli. Nellanno 1982-1983 presta servizio anche a Piavola. Dal 1995 al 2005, tre giorni alla settimana, presta servizio al santuario di San Vicinio per le benedizioni e confessioni. Di animo buono e accogliente, ha fatto tanto per le sua gente e per la chiesa di Cella, ristrutturandola pi volte no al rifacimento totale del tetto, lo scorso anno. Daniele Bosi

Festa in due parrocchie del sarsinate


articolarmente vissuta la festa della Pentecoste a Monteriolo di Sarsina dove, da secoli, si ricordano le "Quaranta Ore". Fino agli anni 60, quando la parrocchia era abbastanza popolata. Nei giorni precedenti la festa di Pentecoste veniva esposto il Santissimo, appunto per quaranta ore e si terminava con una processione di vari chilometri, dalla chiesa al Monte Rocchetta, dove c la Croce in ricordo dei Caduti della Montagna. In quei giorni, cos ricordano gli anziani del luogo, cerano centinaia di persone della parrocchia e convenivano parroci e fedeli da tutta la zona. Oggi tutto si ridimensionato e rimane solo una messa che verr celebrata domenica 27 alle 16, alla quale seguir un rinfresco insieme preparato da varie famiglie della parrocchia. Monteriolo vanta un passato glorioso, era una delle parrocchie pi importanti e abitate di tutta la ex Diocesi sarsinate. Fino al dopoguerra gli abitanti erano un migliaio, dislocati in un territorio molto vasto, da Ca di Guasti alla Para, da Ca di Bianchi a Tavolicci e Montegiusto.

A Montepetra processione al luogo dellapparizione della Madonna

Oggi sono solamente 12 i parrocchiani rimasti. Nel sarsinate si soliti concludere il mese di maggio presso il luogo dellApparizione di Montepetra, dove sono invitate tutte le parrocchie della zona. Gioved 31 maggio ci si trover, alle 20,30, presso lex bar Camagni, per raggiungere in processione il luogo dellApparizione dove, l8 aprile 1563, Maria apparve alla pastorella Agata. Una apparizione, questa, riconosciuta e documentata dalla Chiesa di allora. La gente della zona narra ancora lavvenimento come se fosse capitato recentemente, c stata una trasmissione da padre in figlio per 450

anni. Nei secoli il culto alla Vergine dellApparizione stato legato solamente al Santuario di Romagnano e il luogo dellApparizione era stato quasi dimenticato. Vi era solo una cadente piccola maest, poi sistemata nel 1992 da Michele Fanini. Nel 1993 iniziarono i primi pellegrinaggi nelle sere del 7 aprile, 31 maggio e 14 agosto. Da quel momento, grazie alloperato di volontari e specialmente di Peppino Camagni, il luogo stato profondamente trasformato. Proseguendo oltre la celletta dellApparizione, attraversando il torrente con laiuto di grosse pietre, possibile salire fino alla chiesa di Romagnano. Db

San Piero in Bagno

Montegranelli e la Madonna della rondine


Domenica 27 maggio si festeggia a Montegranelli (San Piero in Bagno) la Madonna della rondine, limmagine sacra riscoperta qualche anno fa oggetto della devozione popolare del borgo. Nelloccasione si ritroveranno tante persone originarie del paese e che poi sono andate ad abitare altrove. Da qualche anno, restaurata la chiesa dai danni del terremoto, ripresa una particolare venerazione per limmagine sacra che rappresenta la Madonna con Ges Bambino e circondata di santi. La particolarit dellimmagine sta nella rondine in mano a Ges. La rondine ha sempre rappresentato larrivo della primavera, la rinascita della terra, almeno per le nostre campagne. Lartista vi ha voluto cos raffigurare la vita nuova e la Resurrezione portata da Cristo. Il programma prevede per sabato 26 alle 20 la partenza di una fiaccolata, dalla chiesa parrocchiale di San Piero per la chiesa di Montegranelli, con limmagine della Madonna della rondine. Domenica 27 maggio, al mattino, accoglienza e saluti a chi torner al paese dorigine, in attesa della celebrazione della messa, alle 11. Alle 12,30 sar possibile consumare un pranzo allaperto e poi trattenersi nel pomeriggio coi giochi tradizionali dellantico borgo. Alberto Merendi

Inaugurato giardino a Taibo e Cella


Una lieve pioggerellina primaverile ha accompagnato, domenica 20 maggio, linaugurazione del primo Giardino di vicinato nel comune di Mercato Saraceno per le frazioni di Taibo e Cella. Il sindaco Oscar Graziani e il presidente del Lions Club Valle Savio, Flavio Cermaria, hanno sottolineato la procua

collaborazione per la realizzazione del giardino, intitolato a Melvin Jones. Sulla piccola supercie di 800 metri quadrati sono stati piantati diciotto alberi (cipressi ed aceri) e sessanta piantine di lauro e arbusti vari per la siepatura; sono stati posizionati tavoli e panchine e un gioco polifunzionale, che, in una suggestiva posizione dalla quale si scorge la chiesa di Cella, permettono a bimbi, giovani ed anziani di godere di uno spazio attrezzato, favorendo lincontro fra diverse generazioni.

PARTECIPAZIONE
Il Corriere Cesenate particolarmente vicino allamico professor Marino Mengozzi nel momento del dolore per la morte del caro babbo

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Solidariet
Sabato 26 maggio A Cesena pic nic della solidariet ai giardini pubblici
partire di sabato 26 ai giardini pubblici in Amaggio,dalle 16terr liniziativa centro a Cesena, si Pic-nic della solidariet per aiutare tre famiglie in difficolt. Liniziativa, promossa dalla Banca di Cesena, alla sua terza edizione. Per partecipare, possibile prenotare il cestino contenente il necessario per una merenda per almeno tre persone, con una donazione minima di 20 euro (tel. 0547 618273, orari di ufficio). Previsti animazione per bambini, gelato della Centrale del Latte o divertenti omaggi. Per info: associazione giovani Banca di Cesena, viale Bovio (Cesena), tel. 0547 618526, associazione@giovanibancadicese na.it.

In vendita | Una Panda per beneficenza

Obiezione di coscienza

Romano di Scienza&Vita: una scelta di democrazia


obiezione coscienza una scelta di Lpertanto diauspicabile in linea con la democrazia e raccomandazione del 2010 approvata dallAssemblea del Consiglio dEuropa, che si dia piena attuazione al diritto allobiezione di coscienza in campo medico e paramedico, per garantirne la completa fruizione senza discriminazioni o penalizzazioni: quanto ha dichiarato Lucio Romano, presidente dellAssociazione Scienza & Vita, in un comunicato diffuso luned 21 maggio sul tema mentre in corso un dibattito parlamentare chiamato a deliberare sulla sua validit ed estensione. Garantire il diritto allobiezione di coscienza di tutto il personale sanitario scelta di democrazia ineludibile che ha la sua fonte nella Costituzione, afferma ancora Romano, sottolineando che la tutela di questo diritto risale al signicato proprio della medicina. Di fronte a scelte non condivise per ragioni morali, etiche, scientiche o perch percepite come profondamente ingiuste, dovere dello Stato assicurare la possibilit di obiezione nel pieno riconoscimento delle fondamentali norme costituzionali di garanzia.

La Fiat Panda ritratta nella foto di Antonio Giangrasso in vendita. A cedere lauto la Caritas diocesana che lha ricevuta in dono. Il prezzo di seimila euro (trattabili), per una Panda a km zero. Tutta la somma ricavata verr destinata al Fondo solidariet famiglie che si trova a corto di risorse. Lo stesso Fondo dal 2009 ha distribuito quasi 400mila euro. Nella foto, da sinistra, Gino Della Vittoria della Caritas diocesana insieme a due volontari del Centro dAscolto.

MALATI ONCOLOGICI In Italia sono 2.250.000 le persone che hanno vissuto o vivono l'esperienza del cancro

Limportanza di sentirsi amati e riconosciuti


ichiamare lattenzione sui bisogni di migliaia di persone che affrontano con coraggio e dignit la malattia, quali che siano le sofferenze da patire, le prove da superare, le risorse fisiche o spirituali a cui attingere. lobiettivo principale della Giornata del malato oncologico, organizzata dalla Federazione italiana delle associazioni di volontariato in oncologia (Favo). Alla Favo aderiscono 500 associazioni provenienti da tutta Italia, con 25mila volontari e 700mila iscritti. Monsignor Andrea Manto, direttore dellUfficio Cei per la pastorale della sanit, stato invitato allevento conclusivo della VII Giornata del malato oncologico, svoltosi a Roma il 20 maggio. Maria Michela Nicolais lo ha intervistato. Quando si parla di malati oncologici, si parla molto della necessit di unassistenza psicologica e poco dellassistenza spirituale: perch? Per decenni ci si focalizzati solo sullidea della lotta al cancro come lotta del potere scientifico di

eliminare, di vincere la malattia attraverso la chirurgia, i farmaci, i progressi nella ricerca. Si tratta di un obiettivo senzaltro importante, ma resta il fatto che, nonostante si siano fatti enormi progressi nella lotta al cancro, di cancro ancora si muore: unesperienza molto forte, che segna la vita delle famiglie. In secondo luogo, i progressi compiuti hanno contribuito anche a cronicizzare la malattia. In Italia ci sono 2.250.000 persone che o sono passate dallesperienza di cancro o lo stanno affrontando, stanno lottando e facendo il follow up per capire se guariranno definitivamente. Tutte queste persone hanno sicuramente bisogni e domande: soprattutto quando unesperienza come il cancro si protrae per anni, genera il bisogno non solo di terapie mediche o percorsi clinici, ma di domande psicologiche e soprattutto di verit e di senso, dunque di bisogni spirituali. Spiritualit, quindi, come risorsa...

Nella letteratura scientifica si affermato un filone che riconosce sempre pi il ruolo spirituale nella gestione, nel vissuto del malattia. Qui il termine spiritualit non necessariamente inteso come religiosit, ma come cercare un senso, nutrire una forma di fiducia e di speranza che ti fa restare aggrappato alla vita. anche dimostrato, per, che di tutti quelli che trovano la forza per affrontare la malattia, la gran parte lo fa attraverso la fede, cio in un percorso religioso strutturato, che ha effetti anche clinici. Positivit, tono dellumore, pazienza, coraggio nellaffrontare il dolore, aderenza a protocolli di adattamento: sono i segni di un protagonismo attivo del malato, che grazie alle sue risorse spirituali riesce anche a evitare la depressione. Quali sono i bisogni spirituali che esprime un malato di cancro? In ogni situazione in cui si sperimenta la fragilit, limpotenza di fronte alla malattia, la de-

bolezza del fisico, gli effetti a volte devastanti delle cure, il primo e il pi importante bisogno quello di non essere lasciati soli, di sentirsi amati e riconosciuti. C poi il bisogno di ascolto, ma di un ascolto che non sia solo impersonale, bens empatico, di chi si fa compagno di viaggio, samaritano e cireneo: in una parola, di chi sa prendersi cura, di una persona su cui si pu contare, perch non solo un fornitore di prestazioni. Laltro bisogno fondamentale, per il malato di cancro, la speranza: anche chi cerca le cure migliori, quello che vuole in ultima analisi la speranza. Da una recente ricerca dellIstituto tumori di Milano, emerge come i bisogni spirituali siano presenti in una percentuale che varia dal 67 per cento all80 per cento dei pazienti, soprattutto cinquantenni in trattamento, e dunque non allultimo stadio. Il 93 per cento di essi, inoltre, ha la percezione che esista un Dio, o un essere superiore.

Festival delle generazioni


Si avviato con il previsto primo incontro interregionale preparatorio - afferma Luigi Barncato segretario generale della Fnp Cisl provinciale che ha guidato la delegazione di Forl Cesena a Padova - il percorso per la realizzazione del Festival delle generazioni, incentrato sul dialogo fra le generazioni pi giovani e quelle pi anziane. Il superamento della sda futura tra la presunta contraddizione e lavverarsi della tendenziale conciliazione degli interessi, delle emozioni e, soprattutto, delle prospettive costituisce in effetti un tema centrale del dibattito pubblico, ma rimane, in ogni caso lo scenario tarato sul 2020 della grande manifestazione di Firenze (12-14 ottobre 2012). La partecipazione di massa con aspetti intercategoriali allincontro ha consentito di apprezzare il contributo originale di Carlo Borromeo e di Francesco Stoppa quali esperti della ricerca previsionale che hanno motivato la domanda di cambiamento in particolare delle condizioni del mercato del lavoro e della rimodulazione del welfare, nellottica di una maggiore comunit e di un stato diversamente etico. Estremamente signicativa la conclusione del Segretario generale Fnp Gigi Bonfanti che ha illustrato il senso e la natura del Festival come incontro di generazioni di fronte alla questione nodale di un mondo che cambia. La scommessa - ha precisato Bonfanti - consiste nella forza dei territori per costruire una rete di organizzazione e di protezione del Festival come sda del futuro,

NOTIZIARIO PENSIONATI
partendo anche dalle numerose esperienze messe in atto dalle Fnp territoriali, e per concepire un grande evento di festa e di confronto come possibile innesco di uno partecipato sviluppo inter-relazionale. La circostanza dellincontro, inne, ha consentito a Bonfanti di rivendicare con forza la posizione relativa allo ius soli in quanto per la Fnp coloro che sono nati in Italia debbono essere considerati come cittadini italiani a tutti gli effetti. La Fnp Cisl e la S3.Studium hanno progettato una iniziativa originale, sinergica e propositiva con l'obiettivo di stimolare l'incontro di due generazioni e rispondere alle domande di un mondo che cambia, dove gli interessi degli anziani e dei giovani possano convergere in un'unica grande esperienza. Il progetto si articola in tre tappe. La prima rivolta alla ricerca previsionale Anziani e giovani: prospettive al 2020 per costruire lo scenario della condizione di queste due generazioni al 2020 curata da Stefano Palumbo, direttore del settore ricerca della S3.Studium. Seguiranno quattro incontri regionali, dopo quello di Padova, a Milano, Napoli e Roma per divulgare i risultati della ricerca e preparare il successivo Festival. e infine il Festival delle generazioni, per condividere un momento di gioia e rispondere al bisogno di stare insieme nel presente con lo sguardo al futuro. Il Festival delle Generazioni, che si svolger dal

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL (tel. 0547 644611 - 0547 22803) e per il Patronato INAS CISL (tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

Anziani e giovani, esperienze da condividere


12 al 14 ottobre, patrocinato dal Comune di Firenze. Per Firenze ospitare questo Festival un onore - dice il sindaco Matteo Renzi - e siamo convinti che a trarne beneficio non saranno solo i diretti destinatari della kermesse ma la citt tutta.Mercoled 16 maggio si svolto a Padova il primo dei quattro incontri regionali, dal titolo Anziani e giovani nel 2020: collaborazione o concorrenza?.Sono intervenuti: Ermenegildo Bonfanti, Segretario Generale della Fnp Cisl Relatori: Carlo Borgomeo, presidente della Fondazione Con Il Sud, Francesco Stoppa, responsabile della riabilitazione presso il Dipartimento di Salute Mentale del Friuli Occidentale.

Pensionati in festa
Si terr sabato 26 maggio alle 15.30 in piazza Fracassi a SantAngelo di Gatteo la nona edizione di Pensionati in Festa. A partire dalle 15,30 il pomeriggio sar allietato dallorchestra Mirka e Mario Galbucci. Alle 17 previsto il saluto degli organizzatori e a seguire lestrazione dei premi. Alle 18 ci sar uno spuntino insieme. Durante la festa, a cui sono invitati i pensionati del territorio, ci saranno ciambella e albana per tutti. Liniziativa, organizzata in collaborazione con Fnp Cisl, Spi Cgil e Uilp Uil, vede la collaborazione di Vitainsieme di Gatteo, del centro Giulio Cesare di Gatteo, I sempra Zovan di San Mauro Pascoli, La mia sera di San Mauro Mare dei centri Secondo Casadei e Carlo Baiardi di Savignano sul Rubicone.

20 giugno: mobilitazione nazionale dei pensionati


Le Organizzazioni sindacali dei pensionati Spi-Cgil, Fnp-Cisl e UilpUil hanno indetto una giornata di mobilitazione nazionale per il prossimo 20 giugno con tre manifestazioni che si terranno a Milano, Roma e Bari. Lobiettivo della mobilitazione quello di sollecitare il Governo, il Parlamento, tutte le forze

politiche, le istituzioni, le Regioni e i Comuni ad intervenire con urgenza a sostegno dei redditi da pensione e per migliorare le condizioni degli anziani. Utilizzando a questo ne anche la negoziazione sociale e territoriale. In particolare Spi-Fnp-Uilp chiedono una nuova politica scale che faccia nalmente pagare le tasse a chi non le ha mai pagate e ridistribuisca risorse a favore dei pensionati e dei lavoratori. Chiedono una riduzione

dei prezzi dei beni e dei servizi, delle tariffe e delle troppe tasse che pesano sulle pensioni, Imu compresa. Chiedono la denizione di un Piano nazionale sulla non autosufficienza che sia in grado di garantire i servizi socio-assistenziali per gli anziani pi fragili ed esposti e tutte le misure necessarie a garantire quellequit nella distribuzione dei sacrici che stata nora soltanto annunciata e non ancora messa in atto.

Cultura&Spettacoli

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La liturgia come rete globale della Chiesa

Cinema
Aladdin, Uci Savignano di Drew Goddard

di Filippo Cappelli

Fede e cultura in dialogo


Intervista a don Bruno Cescon, autore del volume La liturgia nel postmoderno(EditriceVaticana). La liturgia glocale, cio globale e locale insieme
ella postmodernit e nella seconda modernit, ha pi che mai senso parlare di una liturgia possibile, senza cadere nellincanto dellimmediato e senza perdersi nellutopia. Parte da questa scommessa il volume La liturgia nel postmoderno, di Bruno Cescon, appena pubblicato dalla Libreria Editrice Vaticana. Ne abbiamo ha parlato con lautore, sacerdote della diocesi di ConcordiaPordenone, docente di filosofia e di pastorale e direttore del settimanale diocesano Il Popolo. Nel volume il tema della liturgia viene affrontato a partire da una domanda: come conciliare in una cultura liquida come la nostra, il relativismo con la verit del rito cristiano? Innanzitutto bisogna ricordare che coloro che celebrano e che partecipano al rito liturgico - i sacerdoti e i fedeli - appartengono nel nostro caso alla societ occidentale, attraversata da quei filamenti culturali di post-moderno come la non fiducia nella ragione e, quindi, la possibilit di cavalcare pi situazioni: il matrimonio e le coppie di fatto, il primato dei diritti La liturgia offre di fatto un quadro civili e lestremo individualismo... Nello etico della propria vita e della vita stesso tempo, per, la liturgia - che la sociale: nelloffertorio, ad esempio, proposta concreta, visibile, di cosa la Chiesa fa e di come continua a farsi la liturgia propone la carit, e in contiene potenzialit che non sono questo modo in grado di generare messe in luce della condizione postsolidariet allinterno della societ moderna e di quella che io chiamo seconda modernit. Ad esempio, quando si celebra un battesimo, diciamo che facciamo il fondamentale per la liturgia: c un bimbo figlio di Dio: che conseguenze margine di recupero? provoca questo sui diritti umani del Certamente s, perch nella liturgia il bambino? Certamente essi vengono sacrificio dono, Dio stesso che si dona rafforzati, resi divini, proprio perch a ciascuno di noi. Anche nella nostra vita unoffesa al bambino riguarderebbe la va recuperato il senso del sacrificio come sua stessa sacralit, e dunque si dono verso gli altri. Normalmente, invece, configurerebbe come unoffesa non solo il sacrificio viene inteso come il sacrificio alluomo, ma anche a Dio. La liturgia, della propria vita in onore della patria quindi, d un fondamento maggiore ai concetto, questo, poco gradito dalla diritti umani. nostra cultura - oppure come la capacit di sobbarcarsi delle rinunce in funzione Lei definisce la liturgia come del raggiungere un grosso traguardo ermeneutica morale: qual il criterio sociale. Ma questo non il senso interpretativo che offre alluomo cristiano del sacrificio, perch contiene contemporaneo? un carattere egoistico: nella prospettiva La liturgia offre di fatto un quadro etico cristiana c, invece, una gratuit che ci della propria vita e della vita sociale: precede. In secondo luogo, nel sacrificio nelloffertorio, ad esempio, la liturgia cristiano c lespiazione e il pasto propone la carit, e in questo modo in comune. Questo terzo elemento, in grado di generare solidariet allinterno particolare, introduce la socialit e della societ. Quello liturgico non un mostra come la visione cristiana generi approccio intellettuale, ma concreto, di appartenenza e tolga dalla solitudine gli unesperienza che viene fatta: la liturgia, uomini. in altre parole, nasce dalla considerazione del valore delluomo, e dunque se ne Il calo di fedeli alla messa domenicale prende cura. Nella liturgia, inoltre, viene indica, anche nei credenti, un deficit di praticata lintegrazione: non esiste partecipazione: quali indicazioni distinzione di razza, di cultura, di lingua, vengono dal rito per invertire la perch di fronte a Dio noi siamo semplici tendenza? uomini. Nel libro, traccio un parallelo tra la partecipazione democratica e la La parola sacrificio quasi scomparsa partecipazione liturgica: se devo parlare dal vocabolario comune, mentre di un difetto sia della democrazia, sia

QUELLA CASA NEL BOSCO


Metter la parola fine a tutti gli altri horror sulle case stregate. Vedrete delle cose che non avete mai visto nella vostra vita. Per sar divertente. Anche cruento, violento e terrificante, ma divertente. Parola di Drew Goddard, sceneggiatore del riuscito Cloverfield e questa volta regista di Quella casa nel bosco. Il tono apocalittico e definitivo invita alla prudenza e puzza di bruciato. Lesperienza insegna che, quando un film dellorrore viene accompagnato da una frase di lancio di questo genere, la fregatura dietro langolo. Cos mi sono premunito. Ho riguardato attentamente, se non tutte, buona parte delle case che hanno fatto la fortuna dellhorror e ho finito i pop corn aspettando di vedere The Cabin in The Woods (titolo originale del film). La casa: quellinvolucro caldo e gentile che il genere horror ha assunto come luogo privilegiato per uno dei suoi filoni pi fortunati. Fin dai tempi de La caduta della casa Usher di Epstein, tratto nel 1928 da un racconto di Poe, passando da La casa sulla scogliera di Allen (1944) e Gli invasati di Wise (1963) fino alla serie di Amytiville horror (otto lungometraggi e un remake), alla trilogia di Poltergeist e La casa nera di Craven. Anche se, complice il titolo italiano, La casa (in originale Evil dead) di Raimi a tornare immediatamente alla memoria nel momento in cui si parla di abitazioni infestate da forze malefiche. La trama: Goddard non dimentica nulla del campionario tipico. La casa nel bosco c, con un bel numero di mostri e il solito gruppetto di ragazzi da mandare allallegro macello, con i rispettivi clich di genere: Anna Hutchison (Jules la bella), Chris Hemsworth (Curt il palestrato), Jesse Williams (Holden lintellettuale), Fran Kranz (Marty lo sballato), e Kristen Connolly (Dana la brava ragazza). Sembrerebbe il solito horror. E invece La coppia Joss Whedon e Drew Goddard cos consapevole dei meccanismi di genere, e del cerimoniale sempre uguale a se stesso dello slasher, da realizzare un impianto decostruttivo per gli archetipi che governano lhorror cinematografico. Lidea questa: prendere in prestito lintero orizzonte dei modelli di mostri in celluloide per farli del tutto nuovi. Con la complicit degli effetti speciali, di due linee narrative affiancate, ultra citazioniste e meta-cinematografiche, e il giusto mix di azione, paura e risate, emerge quello che resta sempre nascosto sotto la superficie e dietro le pareti, insieme a una riflessione intelligente sul genere cinematografico. E soprattutto sulle ragioni che spingono lo spettatore a nutrirsi con avidit di follie sanguinarie e humour nero, con un sottotesto di rituali consolidati. Non dir altro, neppure sotto pesanti minacce, sul resto della trama. Tacendo anche il vero ruolo di Richard Jenkins (Six Feet Under), Bradley Whitford (West Wing) e il cameo di Sigourney Weaver. Ma il consiglio di prendere una serata libera, comprare due biglietti, uno per la prima visione e uno per la seconda. E prendere le ferie per il giorno successivo. Magari per un tranquillo week end con amici in un cottage nel bosco.

della liturgia, questo la mancanza di una partecipazione attiva e fruttuosa. Se la liturgia riesce, aiuta a partecipare in senso positivo, creer un effetto positivo anche nella societ: se non ce la fa, allora riemerger lindividualismo, e ci provocher meno partecipazione, pi rivendicazione dinteressi di categoria che tensione verso il bene comune. Nei Paesi dove non c libert, la celebrazione liturgica diventa anche il luogo dove c inclusione, libert, diritto a radunarsi, dove si danno indicazioni sulla propria liberazione sia come nazione, sia a livello personale. Questo non significa, naturalmente, che la liturgia sia un fatto politico, ma che c un continuo contagio tra le due realt, sempre che il cristiano viva la propria fede in profondit. Nel libro si parla di liturgia come rete globale della Chiesa... Potremmo dire che la liturgia il grande Internet della Chiesa: da un lato, infatti, la liturgia si celebra localmente, dallaltro universale perch rispecchia luniversalit della Chiesa. Per usare una terminologia in voga, la liturgia glocale, cio globale e locale insieme, tanto che i popoli cristiani, pur di diverse lingue, quando celebrano la liturgia non trovano differenze sostanziali e condividono la stessa visione di vita, la stessa esperienza. M. Michela Nicolais

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI a Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)
DOVE LA DOMANDA SI ACCENDE
a cura di Camillo Fornasieri e Tommaso Lanosa Ed. Itacalibri (15 euro, comprensivo di un Dvd sulla storia del Centro Culturale di Milano Cmc) Louis de Wohl, nato nel 1903 e morto nel 1961, dopo essere fuggito dalla Germania hitleriana nel 1935 e avere prestato servizio nellesercito britannico durante la seconda guerra mondiale, nel 1949 ha pubblicato il romanzo Attila the Hun. La BUR, nella collana I libri della speranza, ha pubblicato questo libro nella traduzione italiana di Ervino Pocar con il titolo Attila La tempesta dallOriente. Questo romanzo ci aiuta a capire la posizione della Chiesa nei confronti della realt storica nella quale si immersi. Significativo il dialogo fra limperatore Valentiniano, figlio di Galla Placidia, e papa Leone. A pag. 263 limperatore afferma: Santo Padre, come potrebbe vivere la Chiesa senza limpero? Limpero il suo sostegno; essa vive per opera dellimpero. Credi forse di poter predicare Ges ad Attila? No, se andiamo a fondo noi, va a fondo anche la Chiesa, perch sarebbe la fine della civilt. La risposta del Papa significativa: Le civilt vanno e vengono, disse Leone. La Chiesa resta. Se anche Roma venisse rasa al suolo, e, del pari, tutte le citt e i villaggi dItalia, e limpero stesso, nemmeno allora la Chiesa perirebbe. Ci sar sempre un cantuccio di mondo, dove le mani di un sacerdote consacrato potranno sollevare lOstia: Cristo ce lo ha promesso. Nulla di pi falso che credere che Chiesa e impero siano congiunti per la vita e per la morte, come luomo e la donna nel matrimonio. Cristo, non gi limpero, lo sposo della Chiesa. Iddio non mi ha dato il dono della profezia; so per che tutti gli imperi della storia sono opera delluomo, e quindi perituri come luomo; tutti periscono, prima o poi, e ogni volta la fine della civilt, la fine di uno stile di vita, di questa o quellegemonia politica . Con questa coscienza papa Leone si recato da Attila affermando, a pag. 274: Non sono luomo dellimperatore, Attila. Il vescovo di Roma non soggetto a nessuno: il padre di tutti i cristiani e soggetto soltanto a Dio. Perci lo si chiama Papa, il padre. Dopo questo incontro, a pag. 282 de Wohl scrive: Si raccontava che limperatore avesse chiesto al Papa che cosa poteva fare per lui: Domanda qualunque cosa e lavrai. E Leone avrebbe risposto: Vivi da cristiano. Impossibile avrebbe risposto limperatore. Anche la conversione di Attila era impossibile, avrebbe osservato il Papa.

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Cesena & Comprensorio


Cesena

Cesena

Film al Victor

Torneo di tennis
Scatta il 26 maggio il torneo di tennis Trofeo "Marchi Giorgio" valido per gli internazionali Itf Mens Future organizzati dal circolo tennis Ippodrono di Cesena. Il montepremi pari a 15mila dollari.

Cesena

Conferenza di Italia Nostra


"La via Emilia a Cesena tra l piano e l Monte" il titolo della conferenza che si terr gioved 31 maggio alle 17,30 nella sala "Cacciaguerra" della Banca di Cesena, in viale Bovio 72 a Cesena. Intervengono Pietro Castagoli, Enrico Brighi, Pino Montalti, Marco Peticca, Michele Andrea Pistocchi. Organizza Italia Nostra, sezione di Cesena e Valle Savio, col supporto della Societ Amici del Monte e il sostegno del Comune e della Banca di Cesena.

Cesena flash
Lirica al cinema
Lopera pi popolare di Benjamin Britten "Peter Grimes" sar trasmessa al Victor di San Vittore, gioved 24 maggio alle 20 in diretta dal Teatro alla Scala. Direttore il giovane Robin Ticciati. Regia di Richard Jones. Ingresso 10 euro.

Al cinema-teatro Victor di San Vittore marted 29 maggio, mercoled 30 maggio e gioved 31 maggio alle 21 sar proiettato il lm "Romanzo di una strage". Ingresso 3,5 euro.

La scuola a teatro

Cesena

Libro sulla giustizia


Il magistrato Piergiorgio Morosini presenter il suo libro "Attentato alla giustiziamagistrati, mae e impunit" venerd 25 maggio alle 11 nellaula di psicologia. Organizzano il liceo classico e scientico.

Bagno di Romagna
Guida per escursioni

Cesenatico
Mostra darte

E in vendita a tre euro presso lo Iat la pubblicazione "I sentieri degli anelli. Nove escursioni intorno a Bagno", curata dal Comune. Si tratta di un agile guida che propone 9 itinerari, differenti per lunghezza e difficolt, per raggiungere la Vetta della Croce, Corzano, Passo Serra, il Sentiero del Lupo, Poggio Vitine, il Comero, la valle di Becca.

Alla galleria comunale "Leonardo da Vinci" dal 26 maggio al 10 giugno sono esposte i quadri di Anna Maria Nanni sugli aquiloni di Cervia. Linaugurazione avverr sabato 26 maggio alle 17,30. Orari di apertura: tutti i giorni dalle 15,30 alle 18,30; festivi anche dalle 10 alle 12,30. Domenica 10 giugno dalle 15 grande volo di aquiloni in piazza Spose dei Marinai.

E partita la rassegna "Cantiere giovane. Scuola in teatro 2012" promossa dal Comune. Sul palco della sala Aurora di San Giorgio dal 23 maggio al 6 giugno alle 21 si alterneranno gli spettacoli presentati dagli studenti di Cesena e Gatteo.

Serata Pascoli
A cura della cooperativa "Amicizia" e dellassociazione "Benigno Zaccagnini", si terr al Victor di San Vittore, venerd 25 maggio alle 20,45, la Serata dedicata a Giovanni Pascoli nel centenario della sua morte. Dopo i saluti dellassessore alla Cultura, Elena Baredi, introdurr Gianfranco Miro Gori, sindaco di San Mauro Pascoli. Parteciperanno gli alunni della 4^ e 5^ elementare di San Vittore e Ilario Sirri. Accompagner alla chitarra la recita e la lettura di poesie Michelangelo Severi.

Domenica 27 maggio

Alla Rocca disegni in mostra


LA ROCCA DI CESENA (FOTO MARIGGI)

Open day
LIstituto musicale "Arcangelo Corelli" apre le sue porte ai visitatori nelle giornate di luned 28 e marted 29 maggio dalle 16 alle 19. Viene presentata lofferta dellinsegnamento della musica, dalla conoscenza degli strumenti allascolto dei saggi degli allievi assieme agli insegnanti. Si terranno visite guidate alla Fonoteca e alla Biblioteca dellistituto e al museo "A. Fracassi", liutaio cesenate.

rmati di colori, piccoli artisti interpretano la Rocca malatestiana, nei suoi angoli caratteristici o nella sua massiccia impotenza. Chiude i battenti I sabati della Rocca, concorso di pittura estemporanea dedicato agli alunni delle scuole materne, elementare e medie, organizzato nel mese di maggio dallassociazione culturale Conoscere Cesena. Domenica 27 maggio tutti i disegni verranno esposti alla Rocca: la premiazione dei piccoli artisti, alle 18, sar anticipata da un pomeriggio di animazioni e rievocazione storica con la Compagnia di San Michele e la Confraternita della Felice.

Nel maggio del 1992 per richiamare maggiormente lattenzione delle scuole elementari e medie sul pi grande complesso monumentale della citt, la sezione cesenate di Italia Nostra e il liceo scientifico Righi organizzarono la prima edizione del concorso, che si rinnova da oltre ventanni. Nel prato della corte della Rocca, i piccoli concorrenti si sbizzarriscono scegliendo come soggetto la fortezza malatestiana, il tema libero oppure le tecniche pi disparate (collage, graffiti, mosaico). "Negli anni liniziativa ha fatto registrare un continuo successo che ha toccato il suo ver-

tice nelledizione del 2002 con 2.500 partecipanti. E un appuntamento ormai diventato una tradizione per tante scuole: tra le fedelissime lelementare di San Vittore, che anche la pi numerosa, e la materna di San Giorgio. Ma diverse sono anche quelle provenienti da fuori citt. Purtroppo negli ultimi anni si sono perse le scuole medie", spiega Otello Amaducci, responsabile dellassociazione Conoscere Cesena e ideatore del concorso. Francesca Siroli

Concerto lirico vocale


Nella sala verde del centro culturale San Biagio, domenica 27 maggio alle 16,30, dar il concerto di ne anno scolastico la classe di canto lirico e corale con la direzione di Sylvia Angelini. Parteciper la classe di chitarra. Solista Michele Ingoli.

Montiano
Saggi musicali

Sogliano

Concorsi internazionali
Lassociazione musicale DeaMusica con il contributo del Comune ha programmato il 10 concorso internazionale per giovani musicisti "Luigi Zanuccoli" con premi per 14mila euro in borse di studio e concerti e il concorso internazionale "Violino solista". Primo premio assoluto un violino del liutaio cremonese Andrea Castellani. Si svolgeranno sabato 26 e domenica 27 maggio al teatro comunale "Elisabetta Turroni".

Gambettola

Racconti e ricordi

Libro in omaggio
Sono ancora disponibili delle copie del libro Il Nevone del 12 voluto dal Comune di Cesena. Il libro in omaggio e i lettori del Corriere Cesenate possono ritirarlo presso la redazione (in via del Seminario 85 a Cesena, 0547/300258) negli orari di ufficio.

In piazza Maggiore, mercoled 30 maggio alle 21, daranno il saggio di ne anno scolastico gli allievi della scuola di musica "Tre Monti". Si esibiranno in duetti e piccoli gruppi, interpretando brani di ogni genere dal classico al jazz.

Sar presentato sabato 26 maggio alle 17 al centro culturale "Federico Fellini" il nuovo libro di Angelo Sacchetti "Profumo di gigli e odor di veleno. Storie brevi con lacrime e sorrisi" ( Il Ponte VecchioCesena).Oltre allautore, interverranno Bruno Alberti e leditore Roberto Casalini.

Gatteo flash
Per Nicole
Nellambito della rassegna "Primavera per Nicole" sabato 26 maggio alle 21 nel teatro parrocchiale "Lina Pagliughi" bambini e ragazzi del laboratorio teatrale presenteranno "La Grammatica non unopinione" "Bank Block". Domenica 27 maggio alle 21 in scena "Nel buco della vita" saggio del laboratorio teatrale adulti/ di base e la commedia brillante "E sempre aperto" del laboratorio teatrale adulti/ avanzato della scuola di musica di Gatteo.

Stefano Zamagni a Cesenatico


Al Centro San Giacomo di Cesenatico si tenuta una conferenza di Stefano Zamagni, noto economista e ordinario di economia politica allUniversit di Bologna. La serata si aperta con il saluto dal sindaco di Cesenatico, Roberto Buda, al quale sono seguiti gli interventi del presidente della Cooperativa esercenti stabilimenti balneari, Simone Battistoni, e del presidente della Bcc di Sala di Cesenatico, Patrizio Vincenzi. La relazione di Zamagni ha preso spunto dallattuale situazione economica nazionale ed internazionale, ponendo lattenzione sulla necessit di sincronizzare il passo di austerit e crescita. Citando Platone, Zamagni ha ricordato che "Il solco sar diritto e il raccolto abbondante, se i due cavalli che trainano laratro procedono alla medesima velocit". (Gm)

San Mauro Pascoli


Girls Day

Pedalata del donatore


LAvis di Gatteo, nel 25esimo della sua fondazione, organizza per domenica 27 maggio dalle 14, lXI pedalata del donatore. Ritrovo presso la sede in piazza Fracassi a SantAngelo. Ai partecipanti sar offerta una maglietta celebrativa. A seguire pedalata in allegria per le vie del comune. Poi premiazioni a sorteggio. In palio anche una bicicletta donata dalla Bcc.

Roncofreddo
Incontri culturali

Roncofreddo
Mercatino

La giornata conclusiva del Girls Day, promosso dalla Camera di Commercio per le alunne di terza media, si terr sabato 26 maggio in biblioteca a San Mauro Pascoli. Saranno consegnati attestati e diplomi e le alunne racconterranno le esperienze di orientamento.

Alla Casa dellUpupa, studio Ilario Fioravanti, a Sorrivoli prender il via una nuova serie di incontri a cura di Flaminio e Massimo Balestra. Sabato 26 maggio alle 18 Marilena Pasquali presenter il volume "Cesare Brandi - Giuseppe Raimondi. Lettere 1934 - 1945" a cura di Marilena Pasquali e Marco Antonio Bazzocchi (ed. Gli Ori, Pistoia 2012).

In piazza Byron a Monteleone si terr domenica 27 maggio dalle 10 alle 18 il mercatino di primavera e del baratto. E organizzato dalla Pro loco e dal circolo Acli. In vendita ceramica, bigiotteria, oggettistica, prodotti tipici enogastronomici. Ci sar langolo del baratto. Ognuno poi potr portarsi "La ligza" tovaglia e cibo. Gli organizzatori metteranno tavoli e sedie dalle 12,30.

Sport

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Moto: Fellini si impone nella Challenge

Corse che sorridono ai piloti gambettolese


rosegue il "magico Per Davide Bertozzi, momento" dello sport della Rubicone Corse motoristico gambettolese che vede impegnati i piloti di San Mauro Pascoli, del moto club "Citt di doppio podio a Vallelunga a bordo Gambettola" nel campionato emiliano-romagnolo di della sua Peugeot Supermotard e il driver Davide nel campionato Cite Bertozzi nel Campionato italiano turismo endurance (Cite) Super Balducci (14). produzione e Trofeo Peugeot Rcz Racing Cup. In Nella "Challenge" doppia particolare evidenza nel fine settimana scorso i affermazione di Emile piloti del moto club impegnati nella terza gara del Fellini (foto) deciso pi che mai di lottare per la campionato Supermotard svoltasi a Padavena (BL), vittoria finale e buona prestazione di Jhonny che hanno confermato in tutte le categorie di avere Brunelli (9) e Ivan Marchesini (14). Nella classe le carte in tavola per mirare alla vittoria finale. Il "Elite" prosegue la supremazia di Marzio Ravaioli Supermotard una categoria che vede impegnate vincitore della doppia manche con Fabio Buda moto che sono una via di mezzo fra quelle da cross giunto 5 nella prima e costretto al ritiro per noie e quelle da pista. Da registrare lottima la prova, nella categoria Lady, meccaniche nella seconda. Doppio podio anche per il portacolori della di Arianna Marocchi giunta terza in entrambe la scuderia Rubicone Corse di San Mauro Pascoli, manche, dimostrando di aver recuperato la forma Davide Bertozzi, che ha conquistato il doppio fisica dopo la caduta che le aveva fatto saltare il podio in gara3 (3) e gara4 (2), disputate sul primo appuntamento agonistico. E stata invece circuito di Vallelunga (Roma), valide sia per il Cite una giornata prudente per i debuttanti della Super produzione che per il Trofeo Peugeot Rcz "Rookies" che non hanno rischiato sul tracciato Racing Cup. Un ottimo risultato ottenuto dal driver reso insidioso dalla pioggia portando al traguardo gambettolese in coppia con Marco Coldani, su un Giovanni Silvi (11), Roberto Riciputi (12) e Andrea

tracciato reso difficile dalla pioggia insistente e dalla penalit di partenza dovuta alle gare precedenti, come prevede il regolamento per i primi tre classificati. Con questo risultato la coppia Bertozzi-Coldani ora con 42 punti 2^ in classifica generale del Campionato italiano turismo endurance Super produzione a 10 punti dai leader Busnelli-Moccia, e 2^ nel Trofeo Peugeot RCZ Racing Cup (67) a soli 3 punti dalla coppia al vertice Mauro Trentin-Piero Moretti vincitori di entrambe le gare romane. Il prossimo appuntamento dei bolidi quattro ruote sul tracciato del Misano World Circuit di Misano Adriatico (RN) il 7e 8 luglio. Piero Spinosi

Allenamenti in vista del trofeo Benedetto


Gi possiamo vederli. Fra un bel po danni, con la mano che trema, la giacca di anella e i pantaloni ascellari, raccogliere questa foto. E con un sorriso disteso, ricordare la fredda e piovosa serata di domenica 20 maggio a Martorano, in cui gli educatori cesenati dellAcr (Azione Cattolica Ragazzi) e Acg (Azione Cattolica Giovanissimi) calcarono il campo per una furibonda sda a calcio a 7. E subito dopo, cena romagnola presso la parrocchia di San Paolo con gli onori di casa a cura di Alberto Biasini, storico educatore Acr e organizzatore della serata. Grande serata dove forse il bel calcio, visti i piovaschi, ha marcato visita ma la bella amicizia fra i vari educatori stata la vera protagonista. Dopo la preghiera dinizio, che il gioco spigliato degli educatori Acr abbia avuto ragione del catenaccio innescato dallAcg, solo un dettaglio. E che dire del pubblico, un grappolo di amici eroici dotati di ombrelli che hanno trovato le parole giuste per acclamare i vittoriosi e consolare gli scontti. Tanto che gi sotto la doccia nessuno pi ricordava chi gli uni e chi gli altri. Filippo Cappelli

Confartigianato: "Salviamo la piccola impresa"


Da diversi mesi Confartigianato evidenzia la necessit di porre al centro dellagenda politica, anche sul piano locale, il tema della salvaguardia del modello economico fondato sulla piccola impresa. Nonostante che si siano intensicati, anche con episodi drammatici, i segnali di disagio, a tuttoggi poco o nulla stato fatto contro la solitudine dei piccoli. Certo, fa pi notizia e suscita maggiore attenzione il caso di unimpresa con 100 dipendenti che chiude, piuttosto che la chiusura di 100 piccole imprese agricole, artigianali, commerciali. Nel primo caso si mobilitano mass media, istituzioni, politici e sindacati. Nel secondo, le imprese e le loro organizzazioni rimangono isolate, incapaci di fare percepire le dinamiche economiche, sociali e umane legate agli effetti delle chiusure. Questo ancora pi grave in un territorio come il nostro, dove la piccola impresa ha dimostrato nei fatti di alimentare lo sviluppo e loccupazione e di essere portatrice sana di una cultura della responsabilit, che ha consentito di ammortizzare gli effetti della crisi e di garantire quella coesione sociale che rappresenta un valore competitivo del nostro territorio. Le nostre imprese vivono una stagione di grande difficolt, complicata, oltre che dallandamento congiunturale, anche da un ambiente esterno che non certamente favorevole allo sviluppo. Laumento abnorme della pressione scale anche a livello locale e della miriade di controlli nalizzati a vericare la corrispondenza ad adempimenti amministrativi, che la complessit delle norme e la discrezionalit burocratica rendono spesso difficili da osservare, complicano enormemente il lavoro di imprenditori gi alle prese con problemi di ducia nel futuro e di quadratura dei conti aggravati anche dai difficili rapporti con il sistema bancario. In questo contesto, si rischia concretamente di perdere il patrimonio pi prezioso a nostra disposizione e cio la propensione al rischio dimpresa e la voglia di fare. La voglia di costruire un progetto di vita per migliorare le proprie condizioni personali e familiari e per garantire una prospettiva ai propri collaboratori, che spesso sono legati da vincoli di parentela e di amicizia agli imprenditori. Noi continuiamo ad essere convinti assertori della modernit della piccola impresa, riutando le logiche altalenanti dove il piccolo diventa bello o brutto a seconda delle occasioni e delle convenienze. Crediamo in coloro che, magari, dopo una notte insonne per i tanti problemi del momento, al mattino sollevano le saracinesche delle proprie aziende riutando la logica della scontta e profondendo tutte le loro energie, con sacricio e passione, per trovare occasioni per continuare la loro avventura imprenditoriale. Crediamo in coloro che rispettano gli impegni presi, che si arrabbiamo perch non riescono a vedersi riconosciuti i propri diritti da una giustizia civile che favorisce i furbi e penalizza gli onesti, specie sui pagamenti, o da uno stato che sempre pi esigente sui doveri, ma che rimane molto elastico nel riconoscimento dei diritti dei cittadini. Crediamo in imprenditori che, nonostante le difficolt, continuano a tirarsi su le maniche e si sporcano le mani per garantire un futuro ai propri gli ed alla propria comunit. Migliaia di persone che, come il falegname di Nazareth con umilt e senza chiedere nulla, rinnovano ogni giorno il miracolo del fare, del saper fare e trasmettere le conoscenze agli altri. Imprenditori che riutano la logica della selezione

darwiniana delle imprese e le ricette di coloro che studiano in laboratorio leconomia, spesso senza aver mai messo piede in azienda. Troppo spesso nel dibattito pubblico assistiamo a dichiarazioni liturgiche dove si parla in maniera tautologica di sviluppo e di crescita e dove si ricercano soluzioni e modelli, spesso slegati dalla nostra realt, magari ricercando unassonanza con le dichiarazioni ritenute nel momento "politicamente corrette". Crediamo che il nostro territorio, a tutti i livelli (istituzionali, politici, bancari, associativi) possa e debba fare di pi per queste imprese, nellinteresse non dei singoli imprenditori, ma per il futuro economico e sociale di tutti. E questa la sda che dobbiamo affrontare e rispetto alla quale chiediamo un cambio di passo, perch il tempo delle parole oramai, purtroppo, denitivamente esaurito. Il Gruppo di presidenza Confartigianato Federimpresa Cesena Alessandro Naldi, Lorena Fantozzi, Ivano Scarpellini

Informazione publi-redazionale

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Sport Csi

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano Comitato di Cesena

Erano quarantasei le squadre iscritte, divise in quattro raggruppamenti

In breve
Attivit di Calcio Over 35
terminato il campionato di calcio amatoriale riservato alla categoria Over 35 e giunto alla sua 13 edizione. La competizione ha visto la partecipazione di dieci squadre: la Pol. Sala, la Pol. Osservanza 1980, lAsd Ruffio-Moreno & Co., la Pro Loco Ranchio, il Club Forza Forl, lAsd Pol. Polis, la Pol. Forza Vigne, lAsd San Colombano Italtex, il Cesena Over 35 e il Cesenatico Ponente. Il successo nale arriso al Cesena Over 35, che ha dominato il campionato, precedendo di ben 12 lunghezze lAsd San Colombano Italtex, di 15 lAsd Ruffio-Moreno & Co. e di 16 il Club Forza Forl.

Calcio Dilettanti, i vincitori del campionato n. 43


giunto a termine il campionato di calcio dilettanti, che ha celebrato questanno la sua 43esima edizione: per la sua lunga tradizione e per il coinvolgimento di squadre che provengono da varie zone della Romagna, pu essere considerata una delle pi interessanti competizioni amatoriali della nostra regione. Quarantasei in tutto erano le societ iscritte, che hanno dato vita a quattro raggruppamenti: nella serie di Eccellenza la Pol. Sala Cesenatico ha preceduto di un solo punto la Pol. Forza Vigne ed ha cos conquistato il titolo di campione provinciale, bissando il successo dello scorso anno. Poco pi distaccate seguono lA.S. Badia Pizzeria Da Lillo e lAsd Valle 86. Retrocedono in serie A lAsd Montaletto-Pappafico,

Per la Serie Eccellenza, la Pol. Sala Cesenatico ha conquistato il titolo di campione provinciale. Assegnate anche le Coppe disciplina
lAsics Cannucceto e lAsd San Colombano Italtex, mentre lAs Diegaro Cantina Cesena vince la Coppa Disciplina. Nella serie A, la Pol. 5 Cerchi Macerone ha raggiunto la prima piazza, distanziando di 5 lunghezze la Pol. Boschetto e di 7 lAsd San Cristoforo Nonsolobar: queste tre formazioni vengono promosse nella serie di Eccellenza. Retrocedono invece in serie B la Pol. Forza Vigne, la Pol. Sidermec, la S.S. Body Art e il Real 89 Bacciolino. LAsd Rubicone Calisese si aggiudica infine la Coppa Disciplina. Per quanto concerne la serie B, nel girone A lAsd Gs Pioppa conclude al primo posto, precedendo di cinque punti lAc Fiumicinese: entrambe ottengono la promozione in serie A, mentre la Pol. Bulgarn conquista la Coppa Disciplina. Nel girone B della medesima serie lAsd Ideal Sport Bulgaria si aggiudica la prima piazza distanziando di ben undici punti la Ss Acquapartita: tutte e due le societ sono promosse in serie A e il Real Cesena vince la Coppa Disciplina.

2 Torneo Calcio a 5 femminile


La Polisportiva 1980 Asd di Santa Maria Nuova, in collaborazione con il Csi di Cesena, organizza il 2 Torneo di Calcio a 5 femminile. Il torneo inizier luned 25 giugno (montepremi 1.000 euro). Per info iscrizioni, regolamento e tesseramento Csi: Polisportiva 1980 Asd, 393 2898142 (Giovanni), polisportiva1980@gmail.com

Csi Cesena | Un po di storia

Calcio a 5 e a 7
a Coppa di Calcio a 5 giunta Lormai alle sue battutemaschilefinaleSicon conclusive. sono disputati infatti i quarti di partite di andata e ritorno, che hanno visto il successo della Pol. 1980 sullAtletico Circolo, del G.S. Cella Ponte Giorgi nei confronti del Jamaica C/5, del Real Lunzen ai danni del Borgorosso Circolo 09 e del Real Circolo Sarsina a spese della Soglianese. Nel turno di semifinale, che vedr gare di andata e ritorno, il Gs Cella Ponte Giorgi sar opposto alla Pol. 1980 e il Real Lunzen al Real Circolo Sarsina. Il 5 giugno sono in programma le finali per il 1 e 3 posto. Quarti di finale anche per la 5 Coppa di calcio a 7 maschile, in cui il Gp Vigne I Trasgressivi ha superato il New Team San Piero, il Romagna Sport ha prevalso sul Ristorante Da Mario Cervia, il Ritorno Aut. Bragagni ha piegato la Virtus Cesena e il Galaxy Forl ha avuto la meglio sullassociazione Homo Viator. In semifinale si troveranno di fronte da una parte il G.P. Vigne I Trasgressivi e il Romagna Sport e dallaltra il Ritorno Aut. Bragagni e il Galaxy Forl. Il 25 maggio si disputer la finale per il 1 posto. Per quanto concerne infine il 4 Trofeo Seven di calcio a 7 maschile nei quarti di finale, il Gp Vigne New ha battuto il Montiano-Montenovo, lUs Ki Burdel San Mauro Mare si imposta ai danni dellAsd Bagnarola, lAsd Gattolino ha vinto a spese del San Cristoforo Caporali e la Pol. San Lorenzo ha prevalso sul Lucy Bar Villa Inferno. In semifinale il Gp Vigne New se la vedr con lUs Ki Burdel San Mauro Mare e lAsd Gattolino con la Pol. San Lorenzo. In programma il 25 maggio la finale per il 1 posto.

La foto di questa settimana ritrae Federico Farabegoli, arbitro Csi di calcio, prima di una partita del campionato dillettanti a.s. 2003/2004.

LUTTO
Il Centro Sportivo Italiano di Cesena si unisce nella preghiera di suffragio per

DON CLEMENTE MATASSONI


che, tornato alla Casa del Padre, continuer ancora pi efficacemente a vegliare e pregare per il suo amatissimo GRUPPO SPORTIVO DI CELLA, da lui fondato.

Pagina Aperta

Gioved 24 maggio 2012

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Il direttore risponde

LOcchio indiscreto

Una via per il professor Alieto Pieri Da San Vittore al dizionario illustrato greco-italiano
aggiornata a cura di Q. Cataudella, M. Manfredi, F. Di Benedetto, Firenze 1975 (Le Monnier), nel quale Alieto, per la sezione Lessicografica, uno dei quattro collaboratori. Mi sembra che sia alla portata di giudizio di chiunque rendersi conto che la conoscenza, in questo caso, della lingua e della storia greche per compilarne un vocabolario scolastico (utilizzato poi dai nostri figli e dai nostri nipoti) deve essere di una elevatezza insuperabile: a meno che non si riesca a dimostrare che il Cataudella e colleghi sono degli imbecilli, cos come i responsabili culturali della Grecia, dai quali Alieto stato chiamato ad Atene per molti anni a svolgere funzioni culturali. Si cos ancora una volta verificato lammonimento profetale secondo cui la pietra che i costruttori (di Cesena!) avevano scartato, stata scelta quale pietra angolare. Qui finisco il mio ricordo di Alieto, perch delle restanti sue opere filologiche e storiche, quali la traduzione e il commento di alcuni scritti di Clemente Alessandrino, o esegesi grammaticali, intendo fare una recensione specifica nei tempi a venire. Ora voglio salutare lamico ancora con le parole che Lorcua dice per Ignazio: Tarder molto a nascere, se nasce, / un individuo cos puro da poterglisi paragonare, / n spada come la sua spada / n cuore cos vero. / Come un fiume di leoni / la sua forza meravigliosa / e come un torso marmoreo / la sua armoniosa prudenza. Grazie per lospitalit. Renzo Vitali Egregio professore, la ringrazio moltissimo per questo suo appassionato ritratto di Alieto Pieri, suo amico di infanzia e di studi. Grazie perch di Pieri traccia un affettuoso profilo e gli rende merito a distanza di sette anni dalla sua morte, avvenuta nel 2005. Su queste colonne lo abbiamo ricordato anche quattro anni fa, dopo che nella frazione di San Vittore, paese natale di Pieri, nel cine-teatro Victor venne ricordata la sua figura alla presenza anche di don Giancarlo Biguzzi, anche lui di San Vittore, docente alla Pontificia Universit Urbaniana. Da quellincontro scatur la proposta di intitolare ad Alieto Pieri una via di San Vittore. Forse sarebbe il caso di sollecitare chi di dovere. Per parte nostra, appoggiamo e rinnoviamo la richiesta di allora, visto che ormai non siamo lontani dai dieci anni necessari per lintitolazione. Cordialit. Francesco Zanotti zanotti@corrierecesenate.it
Spirito a giovani universitari nati a cavallo tra gli anni '80 e '90. Il motivo per cui la Fuci ha voluto mettere a tema questo argomento nel suo 61 congresso nazionale svoltosi ad Urbino (25-28 aprile), citt medioevale dalla marcata identit studentesca (met della popolazione composta da universitari, ed l presente il gruppo Fuci pi numeroso d'Italia). Autorevoli relatori (tra i quali monsignor Semeraro, padre Ghislain Lafont e fratel Enzo Bianchi) ci hanno aiutato a capire il significato essenziale dei testi conciliari. Anzitutto con una questione di metodo sulla ricerca di un Dio che non siamo noi a creare. Egli infatti si rivela, si lascia incontrare da chi ha

aro direttore, il ricordo esistenziale rappresenta e costituisce sempre un momento determinante nella vita di ogni uomo: per questo, quando mi venuta a mente la figura di Alieto Pieri, pensando al suo anniversario di morte, mi sono sentito pervaso e interrogato da una serie di valori diversi e complementari. Chi era e chi stato Alieto Pieri a Cesena, dove nato e cresciuto? Rievocandone io la figura, sto parlando della mia stessa adolescenza, in quanto egli stato mio compagno di scuola e prima ancora mio compaesano: io infatti, dal collinare e adiacente Paderno (ora aggregato urbanisticamente a San Vittore) scendevo a San Vittore e poi, insieme, in bicicletta, andavamo a scuola a Cesena e abbiamo concluso la maturit classica nel 1953. Per questi motivi la mia ricostruzione della figura di Alieto corre il rischio di essere obnubilata dallaffetto dellamicizia paesana e tuttavia dimostrer con i fatti che la verit pu certamente essere rifiutata dagli uomini, ma non falsificata: essi infatti la rifiutano soltanto quando non vengono completamente a conoscenza delle situazioni. La sua grande passione, portata esistenzialmente a termine, fu subito la conquista sempre pi completa del sapere, utilizzato narcisisticamente per se stesso e non per motivi economici e di potere sociale, al punto che il suo viso era un nardo/di sale e di intelligenza esattamente come dice Lorcua nel Lamento per Ignazio. In tale modo Alieto super subito un concorso per linsegnamento di Lettere Classiche e torn al Liceo Classico di Cesena ormai come docente e qui cominci la storia del professore contadino, come informa la cronaca cesenate del tempo. Lo scontro sociologico (o politico che si voglia dire) fu molto forte, tanto che Alieto se ne and personalmente da Cesena e dintorni anche come cittadino. Non era riuscito a fare capire ai suoi compaesani che egli non intendeva utilizzare la cultura quale privilegio solo per i pi potenti sociologicamente ed economicamente, ma anche quale sollevamento dei pi deboli. Ma il primo a non approfittare della cultura semplicemente per dominare gli altri fu lui stesso: al punto che i suoi concittadini e neppure i suoi stessi familiari (la sorella Edda Pieri pu tranquillamente confermarlo) sapevano n sanno ancora oggi di una sua opera che lo ha reso celebre e noto in tutto il mondo. Cito semplicemente il pi che famoso, utile e meraviglioso (H. G. Liddell-R. Scott) Dizionario illustrato greco-italiano, edizione adattata e

Porta Santi o Porta Eugenio Valzania? Come dimostrano le foto di Armuzzi, per chi percorre viale Marconi, a Cesena, e dalla rotonda San Pietro si avvicina verso il centro citt, trova lindicazione stradale Porta Santi. Che, in realt, porta Eugenio Valzania. Dove si fermer lautomobilista salito lungo via Costa? Forse il caso di uniformare. Non sufficiente lindicazione allinterno della Porta.

Di ritorno dal 61esimo congresso nazionale della Fuci


appena laurora disse papa Giovanni XXIII nel suo discorso di apertura del Concilio Vaticano II. A cinquantanni di distanza questa frase non perde dattualit. In mezzo secolo, infatti, un evento di portata storica non pu che donare solo i primi raggi della sua luce che rischiarano le nubi dei tempi. Evento di portata storica, s, ma non da relegare in un museo. Il Concilio una parola che ci provoca e che in modo autorevole ci offre le coordinate per vivere il vangelo di Cristo in un mondo in cambiamento. un po questo il senso di parlare di questo evento dello

lumilt di farsi discepolo. Da qui limportanza di accostarsi alla Parola Dio invisibile nel suo grande amore parla agli uomini come ad amici e si intrattiene con essi, per invitarli e ammetterli alla comunione con s (DV 2). Il Concilio ha avuto la forza di esprimersi in categorie proprie delluomo contemporaneo mostrando come proprio l sia possibile incontrare Cristo. Ad esempio La coscienza il nucleo pi segreto e il sacrario delluomo, dove egli solo con Dio, la cui voce risuona nellintimit (GS 16). E ancora la vera libert nelluomo un segno privilegiato dell'immagine divina (GS 17). Il Concilio dunque annuncia che questi due elementi intorno ai quali si costituisce luomo contemporaneo, la sua coscienza e la sua libert, non sono dimensioni pericolose, ma luoghi in cui riconoscere lazione di Dio. Limpegno verso cui tendere saper scrutare i segni dei tempi e interpretarli alla luce del Vangelo (GS 4). Infatti il messaggio cristiano, lungi dal distogliere gli uomini dal compito di edificare il mondo o dallincitarli a disinteressarsi del bene dei propri simili, li impegna piuttosto a tutto ci con un obbligo ancora pi pressante (GS 34). E ci in un clima di fraternit con ogni uomo, di cui essere sempre compagni senza mai diventarne complici. In ogni modo oserei dire che lesperienza di questo congresso, pi che informativa (avremmo infondo potuto capire tante cosa anche stando sulle nostre scrivanie a leggere testi) sia stata performativa. Perch abbiamo avuto loccasione di incontrarci in pi di duecento da diverse parti dItalia e condividere le nostre esperienze di fede e di vita universitaria. Nellassemblea federale abbiamo sperimentato cosa significa la pazianza dellascolto e del confronto delle idee in una vera a propria palestra di democrazia. Il momento conclusivo del congresso stato atteso e desiderato da generazioni di fucini: la beatificazione di Giuseppe Toniolo, professore universitario e maestro di vita per i suoi studenti, svoltasi presso la basilica papale di San Paolo Fuori le Mura a Roma. Fu infatti la Fuci la prima associazione a chiederne lesame delle virt nel 1933. Limpegno che ci assumiamo, ritornando nelle nostre citt, quello di rimboccarci le maniche e chiedere la sua intercessione per costruire una societ di santi. Manuel Manuzzi

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TERREMOTO IN EMILIA PARLANO I CESENATI IN PRIMA LINEA


C.I.P - Corso Sozzi 39 - Corriere Cesenate 2012 .