Sei sulla pagina 1di 9

Riti e rituali contemporanei Autrice: Martine Segalen Introduzione Troppo spesso si abusa del termine rituale perche, perche

e un rituale si consideri tale non basa la ripetitivit che dellazione ma necessita anche di altri fattori. Le definizioni che hanno fornito gli antropologi della parola rito sono spesso molto contrastanti tra loro. Il rito ha la prerogativa di essere plastico e di adattarsi al mutamento sociale e per questo motivo ogni autore ne da una definizione distinta. Il concetto di rito, se prima faceva parte solo delle societa primitive ed esotiche adesso entra a far parte anche del mondo contemporaneo, i riti fanno parte delle societa perche queste hanno un gran bisogno di simbolizzazione. Capitolo I Il Rito, il sacro , il simbolo Per Emile Benveniste il rito deriva dal latino Ritus che significa ordine prescritto. Il termine cerimonia rimanda invece ai riti civili ed e religiosi. Il termine ritualismo: e un comportamento esasperato , e un eccesso di cerimonie, per gli specialisti di storia delle religioni, il ritualismo e in essenza il rito. Emile Durkheim : il rito e il sacro _ rito e religione Frazer analizza le magie e le superstizioni e le distingue in 4 categorie: riti simpatici ( fanno intervenire caratteristiche di similarita ), riti animisti ( fanno intervenire Dio o il Totem ), riti a base dinamista ( interviene una forza di tipo mana ), riti di contatto. Ogni rito puo entrare in piu di ogni categoria. _ Durkheim nel libro: Le forme elementari della vita religiosa fa rientrare questi fatti nella sfera religiosa mentre Frazer a suo parere vedeva la magia come fatto di superstizione e cio era riconducibile a una mente primitiva. _ tutte le religioni possono essere a rivelate ed analizzate per capire il loro legame con le strutture sociali che le hanno originate. _Analizzando le religioni totemiche presso gli aborigeni australiani e le societa indiane dell America del Nord vuole trarre dei principi che permettono poi di studiare anche forme di religione piu complessa. Distinguere il sacro dal profano Per capire il pensiero religioso e importante separare il mondo del sacro da quello del profano. Le forze religiose possono essere benefiche e garantire lordine fisico e morale poi ci sono invece delle forze impure che sono comunque connesse al sacro. Puro e impuro secondo Durkheim sono collegate in quanto il puro puo divenire impuro e viceversa. Non ce sacro senza profano. Un elemento e sacro quando approvato e considerato tale dalla collettivita. Riti positivi e riti negativi Il pensiero religioso ha due elementi: 1 ) credenze 2 ) riti Credenze: rappresentazioni che esprimono la natura delle cose sacre e i rapporti che mantengono con il profano. Riti: regole di condotta che indicano come luomo si deve comportare con cio che e sacro. ( momenti di effervescenza collettiva ). Studiando gli aborigeni e gli indiani individua una classificazione dei riti: _ culti negativi o tabu:limitano il contatto tra sacro e profano e preparano liniziato ad entrare nel mondo del sacro. ( il passaggio caratterizzato da astinenza sessuale, astinenza di cibo e prove fisiche), questo passaggio e caratterizzato dal dolore.

_culti positivi: legati alle feste, comunione attraverso ingestione di cibi sacri e oblazione attraverso offerte. _ riti piacolari: ispirano angoscia. Riti di lutto caratterizzati da silenzio e gemiti, a danni inferti al corpo come espiazione dellangoscia. Questi dolori fisici sono considerati come mezzi per guarire dalla malattia. Che rafforzano il legame sociale i riti fanno unire la collettivitamentre nella vita di tutti i giorni si pensa solo a s stessi. Nei rituali le normali regole vengono infrante e si rafforza il legame di solidarita. I riti collegano il presente al passato, il singolo alla collettivit. Un rito e efficace quando produce stati mentali collettivi derivanti dal fatto che un gruppo e coeso al suo interno e periodicamente si riafferma. Non esiste societa che non voglia ogni tanto rinsaldare i sentimenti collettivi e rivisitarli in certi periodi. 2 )Sacro, sacrificio ed efficacia del rituale : da Mercel Mauss a Mary Douglas _Marcel Mauss e il sacrificio Ha reso meno schematico lopera di Durkheim mettendo al centro del suo pensiero il concetto di sacrificio. Conoscere il concetto di sacro e sacrificio porta a conoscere quello di rito e di mito. Sacrificio:fenomeno sociale, istituzione. Senza societa non esiste sacrificio.Il sacrificio e efficace perche e un atto sociale. Sacro: tutto cio che per il gruppo e i membri qualifica la societa Secondo Mauss anche gli atti individuali e per questo non religiosi possono essere di natura rituale ma perche questo si verifichi deve esserci qualcosa di normativo in questi atti. Il rito e esercitare un azione su certe cose, eun azione tradizionalmente efficace. _Mary Douglas e lefficacia del rituale il rito e un azione simbolica efficace, si accosta in questo al principio di Mauss. La studiosa analizza i problemi di contaminazione ( come possano infastidirci un paio di scarpe su un tavolo o delle pentole su un letto ). Con lanalisi sulla contaminazione Douglas allarga il concetto di rito. _il rito modifica lesperienza _il rito e per la Douglas spesso sinonimo di simbolo, il rito si ha dove produce senso. Alcune cose non si potrebbero sperimentare senza rituali, eventi che si mostrano con una certa frequenza assumono un ruolo particolare per lesistenza dei riti. Anche lanalizzare dei tratti simbolici e molto importante per comprendere il rituale ( Turner ). Per Turner il rito ha un ruolo di coesione sociale. Di societ in societ Il rito e un insieme di atti formalizzati portatori di una dimensione simbolica. Nel rito si usano determinati soggetti, comportamenti e modi di parlare. _il rituale produce senso per coloro che ne prendono parte _il rituale produce senso creando ordine, spiegando le incomprensioni _i riti sono caratterizzati da azioni simboliche e sono di carattere ripetitivo. Afferma Isambert che un rituale per essere tale deve essere riconosciuto da tutti. Da niente rituale a tutto e rituale E errore pensare che nella societ contemporanea i riti si siano estinti come e anche errore pensare che siano ovunque. Negli anni 60 i rituali vengono considerati vuoti , si crede di piu al concetto di amore che a quello di matrimonio, anche lambito scolastico viene sconvolto dai cambiamenti, non piu valutazioni ma soggetti messi sullo stesso piano ma e anche vero che cio non e detto che accada in tutte le parti del mondo. Il rito della modernita:dal centro ai margini del sociale?

I riti non si sono estinti ma dal ruolo centrale che avevano nella vita di tutti hanno assunto un ruolo marginale. I riti della societa moderna permettono di esprimere quei valori che non si possono esprimere nel lavoro o nel mondo domestico. I riti della societa moderna liberano il soggetto dalla repressione. I rituali non sono al centro della societa moderna ma ne permettono il funzionamento. CAPITOLO II IL PROBLEMA DEI RITI DI PASSAGGIO Gennep ha elaborato uno schema per classificare i riti e per interpretarli nel miglio modo possibile, lo studioso affronta manifestazioni che non riguardano solo la vita dellindividuo ma anche il passare del tempo, dei giorni. La sequenza cerimoniale Studiare i fatti ordinati in successione, studiare tutte le sequenze di un cerimonale. Il rito cerca di ripristinare lordine nella societa,il rituale deve essere scomposto e studiato in sequenze , si deve studiare ogni elemento in rapporto con gli altri elementi. Nei rituali ci sono tre stadi: _ separazione ( tipica dei funerali ) _ margine ( tipico dei fidanzamenti ) _aggregazione ( tipico delle nozze ). Per Gennep esiste una rotazione del sacro caratterizzata da transizione tra sacro e profano. I riti di passaggio rivisitati Per Gluckman piu le societa diventano complesse e meno sono ritualizzate. Pitt Rivers disconferma Gluckman sostengono invece che esistono anche nella societa moderna dei riti di passaggio come ad esempio quello del primo volo dove lindividuo passa per 3 stadi: separazione dal mondo, marginalita e reintegrazione. Victor Turner e lo stadio di liminarit Studia i riti di passaggio soffermandosi soprattutto sui momenti che riguardano la tappa di margine dove si forma una antistruttura. Questa fase e pericolosa in quanto non e ancora definita. I riti di passaggio possono essere visti come un percorso che porta al cambiamento di Status. Le tappe che ha citato Gennep vengono da Turner identificate con il nome di: preliminari, liminari, postliminari. Nella fase intermedia, quella dei liminari i soggetti presentano dei tratti specifici, possono ad esempio perdere tutti gli indumenti che facevano parte del loro vecchio Status, sono sottoposti a prove fisiche molto dure per farli uscire dallo stato preliminare e prepararli per quello postliminare. Si possono formare nella fase intermedia delle strutture antisociali chiamate communitas molto spesso tipiche dei fenomeni musicali di massa. Pierre Bourdieu e i riti di istituzione Propone di sostituire al concetto: rito di passaggio quello di rito di istituzione e lo fa analizzando il potere delle autorita che lo instaurano. Il rito istituisce il nuovo ordine assegnando ai meritevoli che hanno dato prova di coraggio lo Status che desideravano. I riti conferiscono nuove qualita allindividuo in quanto questi dopo linvestitura dovra comportarsi secondo lo Status al quale appartiene ma nello stesso tempo separano. L autorita deve occuparsi di relegare a un determinato Status chi lo merita davvero. Bourdier si occupa poi anche dei personaggi piu rilevanti della cerimonia ( esempio della reginetta di bellezza, il suo Status e stato legittimato dalla giuria ). Il concetto di istituzione formulato dallautore prevede che il rito sia legittimato da un autorita e non puo essere autoamministrato.

Dalla culla alla tomba Gennep ordina i fatti di folklore nel seguente modo: quelli che riguardano la vita privata che accompagnano luomo dalla nascita alla tomba e ne inserisce poi altri di minor spessore che sono indirizzati allo stesso fine: quello di far passare il soggetto da uno stato allaltro. I passaggi cruciali nella societ tradizionale Ci sono degli elementi pagati che seppur la Chiesa ha cercato di sradicare sono sopravvisuti: 1 ) battesimo il piu antico la circoincisione per gli ebrei che avviene otto giorni dopo la nascita. La mamma, nei primi riti cristiani, poteva essere riammessa alla messa dopo essere stata rintegrata con una cerimonia di purificazione. Anche il bambino con il battesimo deve passare dal profano al sacro. Anche oggi si assiste a questo rituale. 2 ) il matrimonio: fidanzamento = stato di margine tra celibato e stato matrimoniale. Con il matrimonio i giovani accedono a un nuovo Status che da nuovi diritti: sessualita, fecondita, coabitazione. Il matrimonio e accompagnato da vari rituali: taglio del nastro, riti propiziatori per la fecondita. 3 ) la morte: sono riti di separazione. Sono poco numerosi e molto semplici a differenza dei riti di margine. Che cosa resta oggi dei riti di passaggio? Questi eventi assumono sempre piu spesso un carattere privato. Il battesimo nella societa moderna va via via diminuendo, esistono pero dei diari dove la madre per compensare il bisogno di ritualizzazione scrive del primo dentino del bambino, della prima parola, nascono puoi nuovi riti come le feste di compleanno per i bimbi sempre piu piccoli. Le feste per gli onomastici stanno scomparendo, il cattolicesimo non e piu osservato come tanto tempo fa. I matrimoni assumono forma e significato diverso. La morte si celebra in modo modesto, non ci si veste piu di nero, i segni esteriori scompaiono, le cerimonie funebri tendono a rifarsi al modo di essere del defunto, non ci sono piu cerimonie standardizzate. Iniziazioni africane Dopo la rottura con linfanzia i giovani vengono affidati a degli istruttori che gli insegnano come resistere alle fatiche e ad osservare un rigoroso codice morale. I soggetti in questo periodo acquisiscono schemi di pensiero, passano ad un diverso Status cambiando addirittura il nome e il linguaggio e si infliggono dei segni. Il dolore serve per imprimere nel corpo la memoria delliniziazione. I soggetti per cambiare Status devono superare una prova di morte, il novizio muore per essere trasformato e raggiungere un ruolo superiore a quello che aveva. Muore infante per rivivere uomo. Plasmare un uomo nuovo Brigitte Largueze ha condotta un inchiesta in diverse scuole che provvedono alla formazione nel campo della sanita0, in quello del commercio, in quello delle scienze e dellarte. Questi alti diplomi sono accompagnati da quelli che noi definiremo riti di passaggio. In questa scuola di mira a plasmare luomo e a renderlo conforme a un certo standars. Il bizutage e un percorso usato per valutare la resistenza fisica e psicologica del soggetto. I soggetti sono costretti inizialmente a vivere come se fossero nel grembo materno, il cerimoniale passa per i 3 stadi classici: separazione, margine, aggregazione. Separazione: perdita didentita corporea attraverso il tagli di capelli, obbligo di indossare delle divise, perdita didentita sociale indossando matricole. Margine:guerra tra anziani e matricole che si alleano tra loro La rinascita e data da eccessi di cibo e sessuali Questi rituali non sono piu validi in quanto ora non ce una tappa fissa che segna un eta della giovinezza, la sessualita, lo stato adulto non si acquisiscono tutti nello stesso momento. CAPITOLO III UOMINI, SPORT, RITI

Alcune attivita del tempo non lavorativo oggi prescindono dal loro aspetto utilitaristico: queste attivita hanno al loro interno una serie di rituali che possono unire o dividere i soggetti ( caccia, calcio ) Cacciare: dallaspetto sociale allaspetto simbolico Gli studiosi si sono interessati alle forme della caccia che questa assume. Nella caccia popolare viene privilegiato lonore, nella caccia borghese si vuole affermare la propria potenza sociale. La caccia puo esser vista anche come una pratica festiva che riunisce la collettivit in ambito popolare mentre in quello borghese e una pratica di integrazioni di frazioni sociali che facilita il consolidamento della borghesia stessa. I riti venatori La caccia presenta vari rituali. Durante i pasti consumati negli uomini si sviluppa un linguaggio sessuale molto crudo. Ci sono 2 diversi tipi di caccia: 1 ) caccia al cinghiale nelle Cevenne:da meta settembre ai primi di gennaio i cacciatori si dedicano alla loro passione. Gli eventi della caccia verranno poi raccontati nei caffe e potranno addirittura divenire leggenda. Il primo atto verso la caccia richiede una vestitura particolare ( tuta con colori mimetici tenuta lontano dai posti abitati per non impregnarsi di odori ). Lanimale viene inseguito e la sua morte e accompagnata da una forte carica simbolica ( castrazione e svuotamento delle interiora ). Ogni tappa della caccia e accompagnata da musice, da codici di comportamento da rispettare. 2 ) caccia a inseguimento in Vandea. Caccia e linguaggi simbolici La febbre della caccia, secondo Hell colpisce anche gli uomini dotati di molto raziocinio quali impiegati, funzionari. La febbre della caccia ha il suo punto culminante che va dal 15 settembre al 15 ottobre dove si ricerca il vecchio cervo. Gli episodi che caratterizzano le partite di caccia evidenziano il rovesciamento temporaneo delle norme quotidiane, i cibi vengono mangiati crudi e nei posti in cui si riesce a trovare riparo. La passione per le corride Rito che unisce sino alla morte uomo e animale. Ce la corrida Camargue che esclude il sacrificio dell animale Il calcio e i tifosi Secondo Bromberger, e Mariottini il successo del calcio e dovuto alla simbolizzazione di questo sport che racchiude in s le caratteristiche della societa industriale: divisione di compiti, parit teoriche delle opportunit. Esempi di ritualizzazione sono quelli che si riscontrano nel modo di vestire di chi vi partecipa, negli striscioni, nei cori gridati. Il calcio puo essere visto come lespressione di una guerra ritualizzata per questo le donne non vi partecipano spesso ( vendette di morte pronunciate tra i rivali ). I caratteri rituali della partita di calcio: _ la partecipazione in prima fila dei detentori del potere _ le partite seguono un calendario ciclico _ la preparazione alla partita segue uno schema , i giocatori hanno le loro abitudini _ nelle vincite i giocatori ostentano abbracci Riti e simboli del podismo Anche nei raduni di podisti si evidenziano tratti di rituali come accade per il calcio e per la caccia. Questo sport e praticato anche dalle donne che dagli anni 80 sono aumentate. Cio dimostra che pratiche ad alto valore simbolico possono svilupparsi al difuori del concetto di virilit.

Dove si annida il rituale? La corsa e lincontro dello sport e del gioco e anche questa prevede dei rituali specifici: i corridori sono dei praticanti, le corse sono una sorta di messe, il calendario che le regola e un ciclo annuale pseudoreligioso. La corsa permette di andare oltre al corpo generalmente definito come un tabu.il corpo puo sottoporsi piu volte alla settimana al rito della corsa Labbigliamento del podista: una tenuta carica di simboli Il vestiario del podista ormai non scandalizza piu nessuno, con il suo abbigliamento puo mascherare la sua identita. Il suo abbigliamento non ha solo funzioni per proteggere il corpo ma ha anche funzioni ludiche ed estetiche. Le cicliste donne hanno dimostrato che abilita e bellezza puo convivere nello sport indossando colottes o vestiario a 2 pezzi. Le maglie sono personalizzate con il proprio numero. Il disordine nelle strade Nelle Maratone di Ney York e di Barcellona la gente che accorre e numerosa, i ciclisti reagiscono positivamente alle esclamazioni e agli incitamenti di chi vi partecipa. Non ce metropoli che non ha la propria maratona in concorrenza con le altre, le corse nelle citta sono simboli didentita per chi ne fa parte. I maratoneti possono permettersi di ricorrere in atteggiamenti eccessivi come sputare per terra, urinare in pubblico ecc.. CAPITOLO IV IL SECOLARE E LINDIVIDUALE: LA FUNZIONE COMUNICATIVA DEL RITO Festa, spettacolo e politica _ la politica offre il primo terreno dindagine per affrontare la relazione tra rituale e festa. _alcuni autori ritengono rito tutto cio che e sacro e profano tutto cio che e festa _ si arriva pero alla conclusione che festa e riti si intrecciano. La festa per Isambert: e un atto collettivo si serve di rappresentazioni e di immagini e un attivita complessa perche mette in gioco diversi registri della vita sociale la festa riveste dei rituali fissi senza che il rito sia necessariamente religioso festa, politica e rivoluzione La volonta della Rivoluzione Francese era quella di indire feste con alto valore morale per forgiare uomini nuovi ( secondo Mirabeau ). I rivoluzionari volevano sradicare le feste dell Antico Regime che celebravano la gloria della monarchia e sostituirle con nuovi simboli che attirassero il popolo. Le feste rivoluzionarie non sono pero durate cosi a lungo per essere definite veri e propri riti repubblicano. Con la Rivoluzione francese si pone il problema ancora oggi attuale del rapporto tra festa, politica e spettacolo. Una fonte di rinnovamento in queste feste e la musica con strumenti a fiato che prevalgono sugli archi. Le feste rivoluzionarie non si sono affermate perche e mancato il tempo e perche come sostiene Douglas sono mancati i simboli che manipolati giustamente avrebbero dato forma a feste molto valide per il manifestarsi di emozioni collettive. Riti politici contemporanei I rapporti politici possono strutturarsi nel rituale, ce ne da un esempio Brunhoff con il sua libro intitolato Babar. Gli antropologi hanno constatato che nelle ere precedenti dove non esisteva un potere centrale i riti facevano sentire i soggetti uniti e li portavano alla coesione. Ci chiediamo pero se e possibile usare per la nostra societa tanto complessa gli schemi in precedenza analizzati nelle societa semplici, la risposta e si ma ci si deve attenere ad analisi comparate. Affinche i riti diventino tali ce bisogno che ricevano un consenso e che abbiano un certo valore morale.

Il rituale politico deve basarsi su referenti noti quali motivi musicali, personaggi che fanno parte del mito e della storia. Riti festivi urbani Molto spesso accade che le amministrazioni locali organizzano eventi che rispecchiano i rituali in ambiti festivi ( esposizione reliquie dei Santi, ripresa di antiche tradizioni ). Ad esempio in alcune citta, vengono ogni 7 anni esposte le reliquie di un Santo, cio assume una funzione politica in quanto permette a una citta divisa sul piano sociale di esibire al di la di ogni differenziazione una ritrovata unanimit. Il rito consolida la societa e i lunghi preparativi uniscono la popolazione. In mancanza di Santi si fanno feste laiche prendendo come protagonisti uomini o animali che hanno trasformato o salvato la citt. Le figure emblematiche della festa sono diverse a seconda se ci si trova a Nord ( si tratta di cortei solitamente molto ordinati dove sfilano figure gigantesche ) o a Sud ( dominano animali mitici che gettano il disordine della folla ) della Francia. Questi riti uniscono la collettivita ma per unire la nazione si ha bisogno di creare dei riti che riguardino tutti e che siano fonte di comunione . Riti e mass media La televisione ha un ruolo di catalizzatore delle emozioni su scala planetaria, uno dei primi esempio e stato quello del matrimonio di Carlo e Diana trasmesso da molte tv. Molti spettatori ha avuto anche il funerale di Lady Diana ( rito di passaggio ), cio che lo ha classificato come rito e stata lemozione collettiva internazionale. Una societa fondata sullinformazione rafforza il potere del rituale, anche Giovanni Paolo II attraverso i suoi rituali mediatici e riuscito a trasmettere i suoi riti e passare per ogni parte del mondo. Comportamenti rituali o regole di buon comportamento Ci possono essere anche dei rituali minori ovvero dei rituali piu legati al quotidiano ma che hanno anche questi alcune prerogative: ripetizione, collettivi, contenere un elemento che riunisca la collettivita ( pasti o bevande ad esempio ). Un rito minore puo essere quello di offrire un aperitivo prima di pranzo. Per Leach il rito e un comportamento sporadico che caratterizza determinati membri della stessa cultura, egli individua due tipi di comportamento: quello classico ( caratterizzato da magia ) e un altro che appartiene alla comunicazione ed ha un codice culturalmente determinato. Insiste Leach che nei popoli senza scrittura nei riti i comportamenti e le parole sono indissolubili. Leach distingue poi i comportamenti privati ( caratterizzati da affetto ) e i comportamenti pubblici ( che avranno un significato sociale ). Il rituale privato modifica lo stato dellattore, il rituale pubblico agisce invece sulla situazione modificandola. Goffman si occupa di quei riti che si trovano nellintersezione tra il pubblico e privato, di quei riti cio che fanno parte del genere pubblico ma si manifestano in un piccolo gruppo ( gli Small Behaviors ). Per Goffman il rituale e un atto nel quale lattore dimostra e degno di rispetto e quanto pensa che lo siano gli altri, la faccia dellinterlocutore e quindi sacra. La societa richiede membri che sappiano autocontrollarsi negli incontri sociali, cio puo accadere rispettando il rito sociale, gli si insegna a rispettare il proprio s, a percepire laltro, un se che viene espresso dalla faccia. ( i cenni, le parole di saluto possono essere designati come rituali di status ). Goffman afferma che si sono voluti cacciare gli Dei dalla vita delluomo ma luomo stesso e una divinita alla quale sono dovuti molti omaggi ( luomo e pronto a perdonare chi lo ha offeso, l uomo e un Dio inquanto puo capire il mondo e rispondere di conseguenza a quello che gli e stato offerto. Riti di distanza, scongiuri, permetteranno alluomo moderno di salvare la faccia e di esprimere il proprio Status.

Labov studia come i giovani neri dAmerica si insultano con disprezzo a vicenda e ogni offesa non comporta una smentita ma bensi un'altra offesa, si tratta di veri tornei che si consumano tra gli spettatori. Cio viene scambiato in pubblico perche rappresenta antagonismo e competizione. CAPITOLO V VARIABILITA, POLISEMIA, MUTAMENTI SOCIALI IN UNISTITUZIONE ESPEMPLARE: IL MATRIMONIO Il matrimonio fra tradizione e cambiamento: Gli studiosi credevano un tempo che i rituali fossero delle pratiche molto antiche e che sopravvivessero in forme immutate. Quando la coppia decide di attuare un passaggio ricorrera a un rito tradizionale ma bisogna rendersi conto che il rito del matrimonio e molto mutato nel tempo. Il matrimonio come oggetto dindagine sociologica A partire dagli anni 70 il concetto di matrimonio e molto cambiato come sono cambiate certe tradizioni come quella del battesimo. _ ci si ritrova a una forte diminuzione di matrimoni, cio accade molto spesso perche la coppia rifiuta di essere controllata dallo Stato con un contratto dove due persone uguali si impegnano a vicenda ma devono essere liberi di porre fine al rapporto quando vogliono. _il matrimonio non segna piu linizio della vita coniugale in quanto molti coniugi vivevano gia insieme in precedenza. _ cio che caratterizzava una volta il matrimonio era accesso della donna verso la sessualita, verso una nuova dimora, verso uno Status da adultaadesso tutto cio non accade piu _ Bozon distingue il matrimonio tradizionale ( quello celebrato in Chiesa con una precedente festa di fidanzamento e dove i due soggetti non hanno mai coabitato ), ce poi il matrimonio dove i soggetti hanno gia coabitato, feste di fidanzamento sono qui piu rare e la celebrazione e solitamente laica, ci sono poi le unioni deritualizzate dove ce gia la presenza di un bambino o un precedente divorzio ( in questo caso la cerimonia e modesta e incentrata su amici ) il rito del matrimonio: un solo spartito, molte diverse esecuzioni Come si descrive il rituale? Grazie alluso delle telecamere gli studiosi futuri avranno un bel po di materiale per studiare i matrimoni, cosa che invece non accadeva nelle epoche precedenti dove chi era nel campo studiava solo il carattere ripetitivo dellevento tralasciando gli individui e le famiglie che vi prendevano parte. I matrimoni hanno 3 campi di varibilita: 1 ) spazio geografico 2 ) il tempo 3 ) la struttura famigliare Variazioni morfologiche dei matrimoni durante gli anni 1930 1960 nella regione di Poitou Ci sono molte differenze riguardo ai matrimoni anche se ci si trova in singole localita. ( la sposa che esce in braccio al padre, gli sposi che percorrono e devono saltare dei legni infuocati ). Anche lorganizzazione di pasti puo variare da zona a zona anche nello stesso periodo di tempo. La giornata nunziale si conclude a Poitou con la somministrazione ala giovane sposo di una bevanda da parte di amici, questa bevanda dovrebbe dare al marito coraggio ed e composta da vino caldo, zucchero e pane . Man mano la zuppa di dolce assume sempre di piu il carattere di una zuppa di cipolle che viene servita in un vaso da notte con laggiunta di una carota e due pomodori. Matrimoni piccoli e grandi nel Poitou Esistono dei matrimoni grandi a Poitou dove assistono piu o meno cento persone ed altri matrimoni piccoli che sono molto meno fastosi ( ha un rituale breve, il matrimonio finisce in una giornata, ce un solo pasto, gli invitati sono molto pochi, il ballo e assente ).

Oltre ai matrimoni cattolici a Poitou ce un consistente numero di matrimoni protestanti che sono anchessi celebrati in ambito ristretto. Il matrimonio civile e prettamente svolto nelle famiglie modeste. Legualita tra i matrimoni dei fratelli a Poitou e dobbligo. La dinamica rituale dei matrimoni nel Poitou durante gli anni 1960 1970 Matrimoni cambiano: _ i cortei non ci sono piu, si preferisce usare la macchina _si prediligono i cibi sofisticati del ristorante piuttosto che quelli fatti in casa _ il rituale sara abbreviato e durera al massimo fino alle 2 del mattino. Negli anni 80 tramontano cosi i matrimoni tradizionali, cio e rafforzato anche dalla coabitazione giovanile, ci si trova comunque sempre di fronte ad imbarazzo se ci si sposa in stato interessante e la meta del pranzo e pagato dai rispettivi genitori. Gli sposi del 2000 Il matrimonio non ha piu a che fare con il passaggio di Status, i giovani possono aver gia raggiunto quegli stadi sociali che prima si acquisivano solo tramite il matrimonio. La caratteristica saliente del matrimonio del 2000 e che e molto simile ad uno spettacolo. Invenzioni e inflazioni rituali Adesso la preparazione di un matrimonio richiede molto piu tempo di quanto poteva richiedere negli anni 60 mentre prima 3 mesi erano sufficienti. Nel matrimonio non ce piu fretta, spesso i soggetti gia coabitano si aspettera cosi che il locale prescelto sia libero e si possa prenotare. Le famiglie ricche fanno la corsa per prenotare i castelli piu belli in Francia per celebrare levento, cio e ben distante dai matrimoni della precedente epoca. _ nascita dell addio al celibato _ la festa del giorno dopo va sparendo ( quando i parenti visitano la casa dei genitori e dividono cio che e rimasto del banchetto nunziale ). _ diviene una scelta difficile fare regali in quanto spesso la coppia che ha coabitato possiede molte cose