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Nascita dellantropologia

2.Antropologia evoluzionista dellet vittoriana (1837-1901)


GB si impone come potenza militare, economica, politica e coloniale Antropologia
nasce come scienza ottimista come la societ in cui viene prodotta e da un graduale
affrancamento dalla speculazione filosofica e con la produzione di conoscenze
empiriche cumulative relative alle popolazioni extra-europee e della stessa europa. I
primi temi affrontati dalla nuova disciplina sono religione e parentela.
Interesse per i primitivi si riflette nellallestimento di museu e mostre in cui si
esibivano prodotti culturali dei popoli. Dalliniziativa di A. Pitt-Rivers nasce alla fine
dell800 il Museo delluniversit di Oxford: divisione degli oggetti per gruppi di forma e
funzione simili provenienti da luoghi diversi a formare levoluzione delloggetto
medesimo dal pi semplice al pi complesso. A. Haddon si interessa allevoluzione
degli stili artistici: trattare larte da un punto di vista scientifico biologia dellarte,
scienza delle forme.
EDWARD B. TYLOR
Cultura primitiva dedicato allo sviluppo delle idee religiose dallo stadio primitivo a
quello moderno. Prima vera definizione antropologica di cultura insieme complesso
che include le conoscenze, le credenze, larte, la morale, il diritto, il costume e
qualsiasi altra capacit e abitudine acquisita dalluomo in quanto membro della
societ.
-

No esistono popoli con/senza cultura


un insieme complesso costituito da elementi che possiamo ritrovare
ovunque
acquisita dalluomo in quanto membro della societ , gli esseri umani sono
soggetti culturali
Sposta luso del termine CULTURA da un contesto individuale a un uso collettivo

Visione evoluzionistica della cultura: la scomponibilit delle culture nei loro elementi
consentiva di estrarre dalle varie culture quel dato elemento che, risultando presente
in tutte le culture studiate, consentiva di determinare la sequenza dello sviluppo
dellelemento prescelto cultura (civilt) come un processo cumulativo, processo
evolutivo sulla base di una crescente organizzazione sociale: popoli selvaggi sono
rappresentanti di uno stadio evolutivo precedente al nostro.
Religione e sopravvivenze: in Cultura primitiva evoluzione della religione: Animismo
(credenza per cui gli oggetti, anche quelli inerti, posseggono unanima. Origine
riconducibile allesperienza del sogno) la base della filosofia della religione, da
quella dei selvaggi a quella dei civilizzati. Animismo anche pensiero per il quale la
spiegazione dei fenomeni naturali e psichici veniva ricondotta a principi estranei
allindagine razionale pensiero razionale il risultato di un lungo processo di
maturazione intellettuale: lanimismo durante questo processo restringe il suo campo
fino ad includere solo gli esseri umani. In Culture primitive anche concetto di
Sopravvivenza: qualunque cosa (credenza, idea..) il cui significato originario perito
da secoli ma che tuttavia sopravvive semplicemente perch esistita in precedenza
fossile sociale, miniera per lindagine storica . Attraverso le sopravvivenze Tylor

dinamizza il suo concetto di cultura: una cosa che non ha relazioni con gli altri
elementi della cultura, relazioni che doveva avere in unepoca culturale precedente.
Metodo comparativo: antropologia come grande viaggio intellettuale attraverso le
culturecomparazione come premessa di ogni possibile conclusione tendente alla
generalizzazione. Non tutti i popoli seguono la stessa via di sviluppo: sviluppo culturale
dominato dal principio delle possibilit divergenti.
WILLIAM. R. SMITH
Orientalista, visita Egitto e Palestina. In conferenze sulla religione dei semiti studio
comparato sulle istituzioni socialei e religose dei popoli semiti con uso delle
sopravvivenze come mezzo indiziario di conoscenza dello sviluppo culturale. espone
idee sulla natura sociale e collettiva delle religioni: dimensione collettiva e pubblica
del fenomeno religioso si manifesta negli atti di devozione che coinvolgono lintera
societ, i riti comunitari (SACRIFICIO) esistenza di una forte omologia tra attivit
religiosa e rituale da un lato e identit politica sociale dallaltro: la religione come
fattore regolativo dei rapporti sociali attraverso ladesione ai rituali pubblici, spinge gli
individui a conformarsi allo standard collettivi di comportamento.
J.G. FRAZER
In Il ramo doro. Studio sulla magia e la religione idea di un progressivo sviluppo
della razionalit umana dal pensiero magico a quello religioso a quello scientifico.
Ultimo grande esponente dellevoluzionismo culturale: storia come successione di
stadi, idea di un progresso da uno stadio allaltro, sopravvivenze. Ma sua opera non
ispirata da ottimismo delllet vittoriana: uomo occidentale non si sente pi di
dichiarare in maniera non problematica la sua centralit planetaria crisi delle
certezze: il destino dellumanit si nasconde nella nebbia, nellombra, nel buio
3.Le origini dellantropologia americana (prima met dell800)
Esordi dellantropologia americana caratterizzati dal problema indiano concezioni
opposte : in relazione con gli States era un nemico, in relazione con lEuropa era
simbolo di libert.
L. MORGAN
In La lega degli Irochesi prima descrizione scientifica di una trib che sia mai stata
fatta al mondo: fornisce descrizione dellorganizzazione sociopolitica delle 6 nazioni
irochesi a partire dalle relazioni che esse intrattenevano tra loro tutte in relazione tra
loro grazie a rapporti di parentela (in ogni nazione ci sono trib designate dallo stesso
nome di animale, che si ritengono discendenti da uno stesso antenato e perci
fratelli) mette in evidenza come popolo selvaggio sia basato su unorganizzazione
sociale del tutto democratica ed egualitaria.
In sistemi di consanguineit e affinit della famiglia umana Studio della terminologia
di parentela: due sistemi di parentela per designare i parenti consanguinei
classificatori: parenti consanguinei in linea diretta e collaterale non vengono
terminologicamente distinti (fratello del padre=padre). Descrittivi: vengono distinti
(fratello del padre=zio). Termini di parentela riflettono la natura delle relazioni sociali

classificatori: rapporti sociali basati sulla parentela, descrittivi: rapporti di tipo politico.
Prospettiva evoluzionistica: evoluzione dei sistemi classificatori si traducesi in una
scomparsa graduale della logica a favore della logica su cui si fondavano i sistemi
descrittivi ( zio=padre sopravvivenza di quando non si distinguevano i due individui
per la poliandria adelfica). Comparsa della propriet privata fattore che spiega
passaggio da classificatori a descrittivi.
In la societ antica distingue 3 periodi etnici (rappresentanti di una distinta
condizione della societ): selvaggio-barbaro-civilizzato, con 3 sottoperiodi per le prime
due epoche:inferiore-intermedio-superiore. America come laboratorio dello storico:
nella storia americana si pu leggere la storia passata dellumanit.

Dalla fine dell800 alla Prima Guerra Mondiale


4.Riflessione francese
Antropologia si sviluppa in dipendenza dalla sociologia e dalla filosofia positiva di
Comte (legge dei tre stadi: teologico-metafisico-positivo).
EMILE DURKHEIM
Guida della Scuola Sociologica. In La divisione del lavoro sociale nozione di
Coscienza Colletiva: insieme delle credenze e dei sentimenti comune alla media mebri
di una stessa societlivello sociale sovraindividuale applicabile a tutte le societ che
posso dunque essere comparate. La maggiore o minore intensit con cui si
manifestava la coscienza collettiva nelle diverse societ venne messa in relazione con
il tipo di solidariet vigente tra i membri di esse tipo meccanico: coscienza collettiva
coestensiva delle coscienze singole, tipo organico: prevale tendenza del singolo a
differenziersi dal gruppo.
In Le forme elementari della vita religiosa idea per cui il fenomeno religioso
costituisce un fatto sociologicamente universale: religioni possono essere comparate
perch unite da una serie di rappresentazioni fondamentali e atteggiamenti rituali, la
prova che la religione presente anche nelle societ pi semplici: totemismo
sistema religioso pi semplice in cui le rappresentazioni di natura collettiva sono la
proiezione del gruppo sociale su un piano ideale Vuole sottolineare il dominio della
societ sul singolo che non per solo coercitivo il Fatti Sociali (credenze, rituali)
come insieme di azioni e rappresentazioni identificabili sukll abase del potere che
esercitano sugli individui, hanno vita autonoma e indipendente dalla pscologia del
singolo.
LUCIEN LEVY-BRUHL
In la morale e la scienza dei costumi critica elaborazione di una morale
universalmente valida, la teoria non pu fondare morale ma solo studiarla studiare
morale cercare di comprendere il diverso significato che lesperienza morale assume
nei diverasi contesti sociali: rivoluzione etnologica.
In psiche e societ primitive estremizza idea di Durkheim: la forze del pensiero
sociale si impne sugli individui che sono caratterizzati da una impermeabilit

allesperienza:rappresentazione collettiva impedisce loro di concentrarsi sulla realt


oggettiva delle cose (caratteristica del pensiero primitivo).
In la mentalit primitiva concetto di mentalit Pre-logica: pensiero a-scientifico, acritico che non implica minori facolt mentali o natura irrazionale ma una differenza di
tipo qualitativo con la mentalit civilizzata (Logica) allontanamento dalla concezione
evoluzionistica.
5.Etnologia in Italia
Si concentra sullo studio delle tradizioni popolari (demologia). La Marmora, Tommaseo,
Nigra e la suddivisione dei canti popolari dItalia. Mantegazza fonda Museo di
antropologia ed etnografia di Firenze, Vignoli direttore del Museo di storia naturale di
Milano, Pitr vero iniziatore degli studi demologici in Italia a partire dal mondo
popolare e contadino siciliano e fondatore del Museo etnografico di Palermo. Loria fa
ricerche sul campo in tutto il mondo e fonda il Museo Di etnografia italiana e la Societ
di etnologia italiana. Organizza Mostra di etnografia italiana nel 1911 ma dopo la sua
morte si vede ilo prevalere degli studi demologici su quelli etnografici per breve durata
della colonizzazione italiana in africa e mancato radicamento del naturalismo
positivistico.
6.Etno-sociologia Francese
Sulla scia di Durkheim si cercano dietro i fenomeni sociali le ragioni nascoste del loro
accadere.
ROBERT HERTZ
In la rappresentazione collettiva della morte a partire dal rito della seconda
sepoltura (Borneo) mette in rilievo come la morte recide il rapporto tra lindividuo e il
gruppo di cui faceva parte: esso vede nella morte una minaccia della coesione sociale
e ristabilisce il proprio equilibrio attraverso i riti funebri. La marte come transizione tra
una condizione e unaltra caratteristica di tutte le societ e religioni.
In la preminenza della mano destra. Studio sula polarit religiosa idea che questa
preminenza sia unistituzione sociale basata su una visione delluniverso secondo un
principio bipolare:opposizione destra e sinistra che riproduce sulla suddivisione dello
spazio quella pi generale di sacro e profano (positivo e negativo)
ARNOLD VAN GENNEP
In I riti di passaggio idea secondo cui la vita degli individui di tutte le societ umane
scandita da riti di passaggio al fine di rendere pi agevoli i cambiamenti di
condizione per la societ e per gli individui. Tali riti investono tanti pi aspetti della vita
sociale e individuale quanto pi si retrocede nella scala delle civilt. Allinterno dei riti
3 fasi: separazione (riti preliminari), margine (riti liminari), aggregazione (riti
postliminari). Margine importante perch attenua trauma della fase di distacco a
quella di incorporazione.
In lo stato attuale del problema totemico laspetto simbolico e formale del rito.
Critica Durkheim e Mauss: principio classificatorio istanza che precede qualunque altra
attitudine dellintelletto umano, compresa la religionealtra funzione dei riti di

passaggio: rendono comprensibile a se stessi la transitabilit attraverso le diverse


condizioni in cui classificato luniverso sociale.
MARCEL MAUSS
Ultimo grande allievo di Durkheim. Promotore insieme a Levi-Bruhl dellistituto
etnologico delluniversit di Parigi. Vasta produzione sui punti pi disparati della
riflessione etno-sociologica.
In Su qualche forma primitiva di classificazione la classificazione delluniverso
naturale non unattitudine spontanea della mente umana: omologia strutturale tra la
dimensione sociale e quella simbolica (preminenza della prima sulla seconda). Analisi
basata sulla divisione in classi matrimoniali degli aborigeni australianiad ogni classe
corrisponde un nome animale (totem) e a una serie di fenomeni naturali.
In saggio sulle variazioni stagionali delle societ eschimesi ricerca elementi del
sociale suscettibili di coinvolgere, nel loro accadere, la pluralit complessiva dei livelli
sociali fatti sociali
es. eschimesi : il diverso
modo in cui i gruppi si riunivano e si disperdevano rispetto alle diverse stagioni
(dispersione destate, concentrazione dinverno) analizzata nel suo significato totale
sul piano sociologico considerata in relazione al variare della vita sociale (che
presentava una natura bipolare e ciclica) questa bipolarit si riflette a livello
simbolico: tutte le rappresentazioni vengono associate ad uno dei due termini di
questa opposizione stagionali
In saggio sul dono interpreta potlach di Boas e kula di Malinowski come esempi
tipici di fatti sociali: sembravano situarsi al centro di relazioni tra individui e tra gruppi
implicanti varie forme di scambio imperniate sul principio della reciprocit. Tre regola
alla base del principio del dono: dare, ricevere, ricambiare=reciprocit (gli oggetti
conservano una parte di coloro che li hanno donati). Mauss influenzato dal hau dei
maori: hau= spirito della cosa donata che pone in debito chi lha ricevuta e obbliga a
ricambiare
7.Sviluppi delletnografia agli inizi del 900
Inasprimento della concorrenza internazionale in campo coloniale ed economico, lento
declino della GB e ingresso in scena degli USA. Ribaltamento di prospettiva per cui il
soggetto conoscente non era pi un punto di riferimento assoluto, nascono
psicoanalisi e teoria della relativit. Crisi delle certezze per cui le ideologie auto
celebrative sfumano sempre pi.
Antropologi VS Etnologi : coloro che riflettono sulle societ primitive dal punto di vista
teorico, coloro che raccolgono dati sul campo. Raccolta di dati attraverso questionari
con relativi limiti da parte di uomini sul campo (Fison e Howitt per Morgan, Tylor e
Frazer). Importante collaborazione tra Frazer e Spencer e Gillen (in Australia). Le
grandi Survey (ricognizioni) ebbero grande slancio dallamministrazione coloniale
inglese, metodo che divenne col tempo tipico della ricerca di singoli studiosi: Disciplina
si radica sempre pi a livello accademico. In GB dettero impulso alla disciplina
ricercatori con formazione scientifica: Haddon nella Spedizione di Torres.

Molti dei nuovi etnografi segnano il definitivo abbandono del metodo comparativo e
trovano un nuovo genere di ricerca, la monografia etnografica: lavori che si
concentrano su vari aspetti di una stessa societ che viene quindi compresa come
totalit.
Antropologi VS Missionari: i primi devono trovare un nuovo modello di condotta
scientifica per differenziarsi dai secondi
Etnografia ed Etnologia nella Mitteleuropa
Negli imperi tedesco e austro-ungarico gli interessi etnologici furono meno legati che
altrove alla storia coloniale. Adolf Bastian fondatore per eccellenza dellantropologia
tedesca non era evoluzionista ma positivista convinto della speculazione teorica.
Antropologia tedesca si distingue per tre caratteristiche: grande scuola etnografica
(Bastian ebbe molti allievi di grande valore che esprimevano una concezione
etnografica come studio diretto sul campo), La diaspora (dopo la dissoluzione degli
imperi e durante il nazismo molti studiosi lasciarono il paese), Le tendenze
irrazionaliste (durante il nazismo si affermano teorie degenerazioniste es. teoria dello
spazio vitale di Ratzel)
Posizione centrale della dimensione storica: il diffusionismo teoria dei cicli culturali
nata sulla base della storia culturale (processo di sviluppo inerente alle singole
culture): alcuni aspetti culturali mostrano similitudini e ricorrenze da un capo allaltro
della terra, ci avvenuto per diffusione culturale (prospettiva che si scosta dagli
evoluzionisti)
FRITZ GRAEBNER
Ciclo culturale: insieme di elementi di cui era possibile verificare la compresenza in
una determinata area del pianeta, ogni ciclo espressione di una fase della storia
culturale di una certa societ conseguenze e imiti della teoria diffusionista: i cicli
erano costituiti da tratti eterogenei poich riconosciuti su basi puramente speculative
senza che fosse possibile stabilire lorigine di un certo tratto ed erano collegati tra loro
in modo arbitrario. Unico risultato importante ottenuta da questa teoria linfluenza
culturale del SudEst asiatico sul Madagascar
WILHELM SCHMIDT
Missionario cattolico, fonda una scuola conosciuta coma scuola di vienna. In origine
dellidea di dio teorizza lo sviluppo della storia culturale umana a partire da due culti
primitivi: della madre-terra e del padre-cielo, accentuando il lato degenerazioni sta del
diffusionismo: diffusione di un tratto culturale come origine della sua decadenza , idea
di un dio superiore
8.Sviluppo dellantropologia negli USA
FRANZ BOAS
Reclutato come etnografo in un progetto inglese sullo studio degli indiani della costa
canadese del pacifico. A lui si deve una rifondazione totale dellantropologia
americana, diffuse unimmagine autorevole della disciplina e fu un intellettuale
impegnato (luomo primitivo contro razzismo).

In I limiti del metodo comparativo dellantropologia si scaglia contro gli


evoluzionisiti: debolezza della teoria era lidea che fenomeni culturali simili fossero
dovuti sempre alle stesse cause. Enuncia anche i principi generali del metodo (o
particolarismo) storico: lobiettivo delletnologia la conoscenza delle cause storiche
che determinano la forma dei tratti culturali propri di un popolo, conoscenza possibile
solo se circoscritta ai costumi nella loro relazione alla cultura complessiva di quel
singolo popolo
In Lorganizzazione sociale e le societ segrete degli Indiani Kwakiutl Boas in
collaborazione con Hunt analizza, accanto ad altri aspetti della vita sociale,
listituzione del potlach: rituale di ostentazione in cui venivano distrutti un gran
numero di beni di prestigio, cio privi di valore duso corrente, da parte di individui
dello stesso status sociale che si sfidavano per affermare pubblicamente il proprio
rango. Un altro scopo del rituale era eliminare quei beni che se fossero stati immessi
nel processo produttivo avrebbero squilibrato il sistema di potere. Boas descrisse il
potlach per mezzo di uninterpretazione del tutto economica in termini di
investimento, vendita e interesse, capitale ecc sebbene nulla avesse a che vedere con
un contesto di leconomia di mercato. Allo stesso tempo paradossalmente considerava
la societ occidentale come lunica dotata di una vera economia , il potlach veniva
considerato in termini di sole attitudini psicologiche
Approfondisce lo studio dei processi psicologici partendo dal fatto che le
rappresentazioni che gli appartenenti ad un certa cultura si facevano della propria
esistenza sociale diveniva la realt oggettiva della vita sociale stessa il criterio di
validit di uninchiesta antropologica il grado di fedelt con il quale letnologo sa
cogliere la realt sociale nella rappresentazione che di essa si fanno i membri della
popolazione studiata (prospettiva enunciata ma non sviluppata da Boas)
Battaglie contro razzismo e darwinismo sociale: non si pu costruire levoluzione della
cultura umana a partire dalle popolazioni primitive, il pensiero dei primitii era analogo
a quello dei civilizzati e le differenze erano dovute al contesto sociale, natura e cultura
sono due cose ben distinte
ALFRED KROEBER
Primo allievo di Boas in spiegazione medante cause e origini si scaglia contro la
prospettiva monocausale la concezione dei fenomeni culturali quella per cui sono
elementi di un complesso la cui comprensione non pu avvenire in base allassunzione
di singole istanze causali.
La critica delle posizioni di Morgan relative ai sistemi di parentela: non sono
espressione della natura dei rapporti sociali ma riflettono la psicologia dei soggetti
culturali, considerate come un aspetto particolare della cultura stessa e cio in questo
caso il linguaggio. Attraverso lanalisi di 12 sistemi di parentela evidenzia 8 principi
fondamentali che regolano tutti i sistemi terminologici sceglie il livello linguistico
come livello esclusivo di comprensione delle terminologie di parentela
Ne il superorganico afferma assoluta discontinuit tra fenomeni culturali e biologici:
la dimensione culturale superorganica (K. Finisce per allontanarsi dalle teorie di B. e

attua una reificazione della cultura attribuendole un carattere autonomo perfino


dalloperare storico dellindividuo)
Diffusionismo negli stati uniti: concetto di area culturale (area geografica entro la
quale erano presenti determinati tratti culturali) si basava sulla concezione delle
culture come somma complessiva dei loro tratti, tale concezione si trasforma nella
questione di determinare la distribuzione dei tratti culturali che veniva pensata come
conseguenza di processi di diffusione . attivit museologica ebbe grande importanza
per gli sviluppi della teoria diffusioni sta. Wissler, altro allievo di Boas, elabora teoria
del centro culturale e dellarea cronologica con cui da un dimensione temporale alla
teoria diffusioni sta. Sapir afferma che la diffusione non omogenea in ogni direzione
n scandita dagli stessi ritmi.
Dalla prima Guerra Mondiale alla met del 900
9.La rivoluzione etnografica in GB
lo sviluppo della ricerca sul campo suggerisce nuove concezioni metodologiche e
nuovi oggetti di studio.
WILLIAM RIVERS
Diventa antropologo sul campo partecipando alla Spedizione allo stretto di Torres. Si
concentra sullo studio dellorganizzazione sociale dei popoli primitivi e in particolare
delle terminologie di parentela opponendosi alla teoria di Kroeber. Per la raccolta della
terminologia elabora il metodo genealogico: chiedere a un individuo il nome dei suoi
parenti pi prossimi con rispettivo termine di parentela, chiederglielo poi di tutti gli
altri parenti via via pi lontani fino a raggiungere un quadro esaustivo Pregi del
metodo: trattare sul piano concreto problemi astratti, possibilit di essere compreso
sia dal ricercatore sia dal nativo
Sostiene limportanza della ricerca prolungata sul campo e riflette sulle problematiche
scaturite da questo nuovo metodo sostenendo la prospettiva olistica che
caratterizzer lantropologia dellavvenire
Diffusionismo in GB
Smith e Perry offrono versione radicale della prospettiva diffusionista:
liperdiffusionismounico centro diffusore di cultura, lEgitto. Viaggiando gli Egizi
trasmisero la loro cultura a tutti i popoli del mondo che per non furono in grado di
conservarla. Di qui lidea per cui i tratti culturali sono andati incontro a un processo
degenerativo proporzionale alla distanza dal punto di partenza. Grazie a children of
the sun di Perry liperdiffusionismo guadagna consensi in GB trasformandosi ben
presto tuttavia in una meteora
BRONISLAW MALINOWSKI
Polacco trasferito in GB, diede vita ad una nuova tecnica di inchiesta :osservazione
partecipante permetteva ai ricercatori di entrare in rapporto empatico con i nativi
allo scopo di cogliere il pi possibile il loro punto di vista sul loro stesso mondo.
Tuttavia durante i suoi studi e dopo la pubblicazione dei suoi diari si solleva un
problema di capitale importanza, quanto lantropologo sia davvero in grado di cogliere

il punto di vista dellindigeno: disagio epistemologico dellantropologiaconfrontarsi


anche con le interpretazioni dei nativi
In Argonauti del Pacifico occidentale M. parte da un aspetto particolare della cultura
del popolo delle Trobriand (Melanesia) per poi aprirsi sugli altri: il cerimoniale del
Kulale isole che partecipano al cerimoniale e che immaginiamo disposte su una
circonferenza si scambiano due tipi di oggetti, collane di conchiglie rosse (solo orario)
e braccialetti di conchiglie bianche (solo antiorario) perch oggetti di una categoria
potevano essere scambiati con oggetti dellaltra e circolavano in continuazione. Gli
scambi kula erano accompagnati da un commercio di tipo profano. Il cerimoniale viene
studiato partendo dallanalisi di tutti gli aspetti della vita sociale connessi a questa
forma di scambio, uno di questi fu lesistenza di sfere di scambio: ambiti non
comunicanti tra loro entro cui circolano oggetti di natura differente (braccialetti e
collane potevano essere scambiati solo tra loro)
Concezione olistica: cultura e societ sono complessi fenomeni reciprocamente
correlati e non astraibili dal contesto in cui si manifestano. Concezione funzionalistica:
loggetto di studio antropologico, societ e cultura sono correlate tra loro in senso
funzionale kula ha la funzione di mantenere e rafforzare i rapporti tra gli individui e i
gruppiinterpretazione economica: considera il kula un fenomeno economico sebbene
non lo sia. In realt il kula era il fenomeno che pi di altri tratti culturali dimostrava di
essere regolato sul concetto di reciprocit, principio fondante di tutta la cultura
trobriandese (M. in diritto e costume nella societ primitiva scrive proprio di questo)
In la famiglia tra gli aborigeni australiani confuta la teoria della promiscuit
originaria ed elabora quella della famiglia elementare , cellula universale e originaria
della societ. In sesso e repressione sessuale tra i selvaggi risolve per mezzo della
concezione funzionalista della cultura il rapporto tra esogamia e incesto: la societ
unestensione dei rapporti familiari quindi la pratica dellesogamia appare un effetto
della proibizione dellincesto.
Opere postume: cerca di elaborare unimmagine della cultura e della societ come
uninsieme di pratiche tra loro correlate tendenti al mantenimento dellequilibrio della
societ e del suo funzionamento. Distingue inoltre una nuova concezione di cultura:
vasto apparato in parte materiale, in parte umano, in parte spirituale con cui luomo
pu venire a capo dei problemi concreti in cui incorre cultura come apparato
strumentale funzionalismo allargato. Analisi funzionale della cultura si configura
con la relazione tra bisogni fondamentali e secondari.
In Magia, scienza e religione propone una spiegazione delle pratiche magiche come
risposta emotiva delluomo ad una situazione non controllabile la funzione della
magia quella di ritualizzare lottimismo delluomo. Differenzia magia e religione,
seconda un mezzo per rassicurarsi di fronte alla prospettiva della fine (anche qui
prospettiva funzionale)
10.Antropologia psicanalitica
Tutti i tentativi di applicazione della teoria psicanalitica ai fenomeni riguardanti la sfera
della cultura e del comportamento sociale. Utile per sviluppi sui temi della costituzione

della personalit individuale e dei processi di conflitto e adattamento degli individui


allambiente socio-culturale.
SIGMUND FREUD
Si appassiona alla relazione tra psiche e cultura dopo aver letto Frazer e Smith. In
Totem e tab ceca di rispondere a due domande: che cos il totemismo e che
relazione c tra totemismo ed esogamia colloca allorigine della storia umana il
complesso di Edipo: i figli spinti da questo complesso uccidono il padre e lo
mangiano, poi colpiti dal rimorso idealizzano la sua figura (totem) e si vietano le
femmine del gruppo (esogamia). Da qui ambivalenza emotiva collegata al tab da
cui fa risalire la nevrosi ossessiva: in maniera analoga ai nevrotici i selvaggi osservano
il tab nei confronti di cose che in realt desiderano. Da Frazer attinge tre tipi di tab:
trattamento dei nemici uccisi, trattamento dei sovrani, trattamento dei morti.
Malinowski elabora le teorie freudiane in relazione alla popolazione delle Trobriand in
cui era presente un tipo di discendenza matriarcale: complesso
matriarcale(desiderio di unirsi alla sorella e uccidere lo zio) mira a controbattere
lestensione universale delle teorie dellortodossia freudiana
GEZA ROHEIM
In Lenigma della Sfinge interpreta la cultura come nevrosi collettiva: le culture
primitive sono elaborazioni di risposta ai pericoli generati dai conflitti psichici non
risolti tipici dellet infantile. In Origine e funzione della cultura sviluppa lidea per
cui la cultura un edificio costruito allo scopo di realizzare in forme traslate le fantasie
dellinfanzia concetto di sublimazione: compromesso che evita il raggiungimento
della soddisfazione immediata dei propri desideri (il soldato riproduce nel suo mestiere
le fantasie di distruzione del corpo)
JOHN LAYARD
Si accosta allantropologia psicanalitica allinsegna della prospettiva di Jung. Punti di
distacco di Jung da Freud: interpretazione sessuale non deve essere assegnata a tutti i
simboli, concezione della libido come espressione dellenergia vitale, le nevrosi non
sono solo frutto di turbe infantili ma anche di momenti successivi. Allinsegna di questi
principi Layard affronta in Gli uomini di pietra di Malekula il rituale del maki: un uomo
sacrificando maiali maschi si appropria della forza della vittima e si protegge dopo la
morte dallo spirito preposto alla distruzione della sua personaogni sacrificio
comportava una rinascita sociale per lindividuo, nel corso del rituale venivano
innalzati due monumenti in pietra: pietra oblunga in verticale (sesso maschile),
piattaforma orizzontale (sesso femminile). Interpretazione del rito: maki processo di
individuazione grazie al quale si ricostituisce un equilibrio tra la vita dellindividuo e
il suo inconscio, scopo raggiungimento della completezza associato al simbolismo del
vulcano (dove andavano i morti che avevano fatto il rito) vulcano relazione
madre-figlio, sessualit maschile-femminile, perosna torna ricomposta nella sua
scissione grazie alla ripetizione dei riti maki.
11.Studi etnologici in Italia tra le due guerre

Affermazione della teoria diffusionista tedesca grazie a Schmidt che insegna


alluniversit pontificia. Conti-Rossini e Cerulli aderiscono alla prospettiva storicoculturale (studio delle popolazione extraeuropee come entit storiche). Maggior
elelmento frenante delletnologia italiana fu lasservimento alle tesi di superiorit
razziale del fascismo (unica eccezione fu Pettanzoni). Il convegno di Volta del 38
segna larresto e larretramento degli studi etnologici in Italia.
ERNESTO DE MARTINO
Durante gli anni della dittature si tiene al di fuori della politica per poi schierarsi contro
la decisione del regime di entrare in guerra. Fondamento delle sue riflessioni il
pensiero di Benedetto Croce.
In Naturalismo e storicismo nelletnologia sostiene la polemica per cui il naturalismo
era incapace di restituire una dimensione storica dei fenomeni culturali indagati
impossibilit di di ridurre lesperienza umana ad unindagine di tipo scientifico poich
le scienze sono destinate ad avere unicamente unutilit pratica non di vera
conoscenza, che era esclusivamente storica. (vedi appunti Jacopo)

12.Etnologia francese (1920-1940)


MARCEL GRIAULE
Grazie allinsegnamento di Mauss e allIstituto di etnologia la conoscenza delle culture
primitive divenne di interesse nazionale: il parlamento francese finanzia la missione
Dakar-Gibuti (dalla costa dellatlantico a quella delloceano indiano), il direttore era
Griaule.
Prima in Maschere Dogon e successivamente in Dio dacqua sviluppa lidea di
uninterconnessione tra simbologia, mito, rito e sacrificio secondo la quale le
cosmologie primitive erano sistemi coerenti ed autonomi di pensiero. Consente inoltre
di formulare una teoria del rapporto tra sistema mitico e vita sociale negli atti
ordinari gli individui non fanno che riattualizzare il mito, inteso come sistema di idee
compiuto e strutturato. In parallelo al particolarismo storico e al funzionalismo G. ha
una visione dellumanit come costituita da gruppi tra loro distinti le cui culture
devono essere studiate mirando a cogliere i sistemi cosmologici cos come sono
concepiti dai nativi. In Il metodo delletnografia mette in risalto la tortuosit
dellinchiesta antropologica e la sua natura lacunosa e si dimostra un sostenitore
delletnografia durgenza
MAURICE LEENHARDT
Missionario protestante si avvicina alletnologia nella sua ricerca di un metodo per
evangelizzare gli abitanti della nuova caledonia (oceania) : si impegna nella
trascrizione delle Sacre Scritture nella lingua dei nativi per creare un ponte fra le due
culture. Per lui il mito era qualcosa che dava il senso al tempo, al paesaggio e alla
persona, esisteva una identit di corpo e natura nella mente arcaica dei nativi e
questa identit era espressa nel mito. Per L. pensiero partecipativo e razionale
convivevano e non erano caratteristici di epoche diverse. Considera la cosmologia

nativa come vero e proprio sistema di pensiero e non come aspetti simbolici connessi
alla struttura sociale.
ROBERT MONTAGNE
Esponente delle ricerche prodotte dalla sociologia maghrebina concentrate sullo
studio di aree ad alta e complessa civilizzazione .Influenzato da Mauss, svolse le
proprie ricerche in Marocco e fu il primo ad occuparsi della sedentarizzazione dei
beduini del vicino oriente. In I berberi e il Makhzen descrive lorganizzazione politica
delle trib berbere dellAtlante marocchino e dei loro rapporti con il sovrano: modello
oscillatorio tra due estremi democratico e oligarchico/tirannico.
13.USA 1930-1950: lindividuo nella sua societ
Si concentra sulla spiegazione delle variazioni a livello di costruzione della personalit
e del carattere visti come il frutto dellinfluenza che la societ e la cultura esercitano
sulla psiche degli individui.
RUTH BENEDICT
Orientata dalla prospettiva configuarzionista nata dalle riflessioni di Boas e Kroeber
sulla natura della cultura: ogni cultura il prodotto dellinterazione di pi modelli
culturali o configurazioni , forme espressive in cui una determinata cultura si articola.
In Il concetto dello spirito guardiano esamina la distribuzione della credenza in
relazione ad altri tratti culturali e ne deduce che tale credenza assumeva una
sfumatura psicologica differente in ogni societ.
In Modelli di cultura espone lidea per cui la modellizzazione operata allinterno di
ogni societ sugli elementi della cultura produce un modello culturale medio. Si
distacca dai funzionalisti per il modo in cui concepiva leffetto dellintegrazione
culturale: aveva il potere di produrre un modello culturale riflesso nel carattere e nel
comportamento sociale dellindividuo
GREGORY BATESON
In Naven analizza il rito omonimo attraverso le implicazioni psicologiche,
economiche, magico-religiose ed etiche rifiutando la prospettiva configurazioni sta:
rito di travestimento compiuto quando un giovane compiva unazione positiva
importante, lo zio materno si traveste da donna, la madre da uomodescrive la
necessit di assumere e ostentare sentimenti contrastanti con il tono emotivo (ethos)
socialmente approvato del proprio sesso ed esimersi in questa occasione allideale
(eidos) della propria societ. Sviluppa inoltre la nozione di schimogenesi : dinamiche
schimogenetiche generano comportamenti divergenti (in questo caso delle donne e
degli uomini Iatmul)tuttavia le societ possiedono dei meccanismi frenanti grazie ai
quali possibile contenere il processo di schimogenesi che se portato ad estreme
conseguenze provocherebbe la disgregazione sociale. Questi meccanismi frenanti
conducono allequilibrio tra ethos e eidos.
ABRAM KARDINER
Promotore di un seminario sul tema dellinterazione individuo-societ sotto il profilo
pscicologico. Sviluppa la nozione di personalit di base: risultante psicologica media

allinterno di una determinata cultura, complesso di tratti correlati alla cui costituzione
concorrono le istituzioni primarie (fase infantile, soddisfazione, punizione..) e istituzioni
secondarie (attenuano tensioni derivate dalle istituzioni primarie, religione, tab)
concetto di proiezionelindividuo elabora sotto lazione delle istituzioni primarien
unimmagine delle figure parentali e le proietta nel quadro di quelle secondarie. Si
distacca sia dai funzionalisti sia da Freud
MARGARET MEAD
Si deve a lei la prima uscita dellantropologia statunitense dal continente americano,
compie studi nelle isole Samoa. Allieva di Boas si trova ad operare in una diversa
scena sociale caratterizzata dai problemi americani a seguito del primo dopoguerra:
problema delladattamento dellindividuo ai valori espressi dalla societ in cui vive. In
Ladolescenza a Samoa si focalizza sul periodo di vita adolescenziale della donna
samoiana e osserva come questo periodo critico per gli occidentali sia molto meno
traumatico in una societ semplice ed omogenea per due motivi: mancanza di
messaggi concorrenziali e carattere monodimensionale delle scelte che si parano
davanti ad un adolescentei tratti del carattere maschile o femminile sono
determinati pi dalla cultura che da una predisposizione naturale e differenti valori
culturali tendono a produrre un carattere tipo come risposta adattativa individuale.
Grande esponente dello studio delle differenze di genere e del relativismo culturale:
azioni o valori, per poter essere compresi, devono essere considerati allinterno del
contesto complessivo entro cui si collocano
14.Funzionalismo strutturale britanico
ALFRED RADCLIFFE-BROWN
Dopo la partenza di Malinowski per gli USA diventa la figura pi importante sulla scena
antropologica britannica. Principale promotore della prospettiva secondo cui la
struttura sociale (non la cultura) unentit funzionalmente integrata. Seguendo
Durkheim cerca di circoscrivere il campo dellantropologia allo studio dei fenomeni
sociali in quanto tali allo scopo di delimitare in modo ancora pi preciso loggetto
dellantropologia grazie alla definizione di un metodo: identificare i meccanismi che
opernao allinterno della societ consentendone il funzionamento e compararli per
formulare leggi generalmente validemetodo designa cos loggetto: leggi che
determinano il funzionamento delle societ. Fa inoltre altre due distinzioni: Etnologia
(studio della cultura e della storia dei primitivi), Antropologia sociale (studio dei popoli
primitivi attuali). Il concetto di struttura sociale ha come referente una realt
empirica che corrisponde ai rapporti effettivamente osservabili tra i membri di una
societ. Processo sociale (moltitudine di azioni degli esseri umani e la loro interazione),
Funzione sociale (rapporto tra la struttura e il processo vitale)la nozione di
funzione ha un ruolo simile al funzionalismo ristretto di Malinowski
In Lorganizzazione sociale delle trib australiane si sofferma sullo studio dei sistemi
di parentela: predice sulla base di unipotesi formulata deduttivamente lesistenza di
un sistema matrimoniale, sistema kariera quattro sezioni di base,a cui ogni
individuo alla nascita ne viene assegnata una diversa da quella del padre e della
madre. Pi vicino alle teorie di Rivers che di Kroeber propone uninterpretazione che
faccia emergere il significato delle terminologie di parentela in relazione ai

comportamenti sociali realiformula dei principi strutturali per cui le terminologie


acquistavano funzionalit sociologica e perdevano carattere di sopravvivenza: unit
del gruppo dei fratelli, unit di lignaggio
In La teoria sociologica del totemismo si discosta da Durkheim in quanto osserva che
latteggiamento rituale nei confronti del totem avveniva nei confronti degli animali e
delle piante anche laddove il totemismo non era presenteera infatti connesso con
limportanza che determinate specie avevano nella vita economica del gruppo. Si
concentra successivamente su due problemi: motivo della scelta della specie per
rappresentare certe relazioni tra gruppi, perch si ritrovino abbinate certe specie che
sebbene simili sono pensate come opposte (falco-cornacchia)attraverso analisi
comparata giunge alla conclusione per cui il mondo della vita animale rappresentato
in termini di relazioni sociali simili a quelle della societ umanatotemismo esprime
opposizione di due gruppi strutturalmente uniti in una relazione funzionale (scambio
matrimoniale)
E. EVANS-PRITCHARD
In Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande analizza il problema della razionalit
dei popoli primitivi non nei termini dellalternativa vero/falso (Frazer e Levy-Bruhl) ma
solo in termini di coerenza interna ad ogni sistema di credenze.
In I Nuer analizza la dinamica politica dellalleanza e del conflitto che i vari segmenti
autonomi della societ potevano intrattenere alternativamente fra loro tali segmenti
si univano o allontanavano tra di loro per dar luogo a gruppi contrapposti in modo che
quasi sempre lopposizione creava una sorta di equilibrio delle forze in lotta per il
quale sovente i conflitti venivano bloccati: modello segmentariouna vita politica
complessa ed articolata poteva esistere anche senza la presenza di unautorit
formale. Con E-P la nozione di segmentazione di discosta da quella di Durkheim di
societ meccanica per assumere un carattere espressamente dinamico.
In Il metodo comparativo nellantropologia sociale critica violentemente tale metodo
ripercorrendo gli autori della storia dellantropologia da Frazer a Radcliffe-Brown
propone metodo comparativo su scala ridotta : prendere in considerazione societ
definite sulla base della loro organizzazione o situate allinterno di aree geografiche
circoscritte oppure su una scelta tematica ristretta