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I PROBLAMI DELLA PSICOTRAPTA MODRNA

La psicotcrapia, cio la curr dcll'animac la cura pct mczzr dell'anima, oggi, nIl'opinione popoare, identica rla psicoanalisi. La p.rola .psicoanaliri divenuta ral punropatri. a ' monio di tutti, chechiuque la usi credeanchedi capire che cosaessasigniEchi. il vero significato quesro di Ma term;ne per Io pi igDotoal profano:esso indicaoppor. tunamente, secondo volontdel suocreatore, Ia soltanto il metodo,inaugurato Freud,& ridurre i complessi da siniomitici psichici certi impulsirepr.ssi;e siccom qusta a prccedura non po$ibile seEa un corispondeDtc fondr. mento donrinale, il concetto di psicoanalisiinclude anch certepremess teoriche, precisamenrc teoriasessuale e la di Fteud,comepretende esplicitamente suoautore.Viil ceversa profanoadopera concettodi psicoanalisi il per il tutti i modcrnitentatividi indagare processi psichiciin i modo scientifico metodico. e la Col anche scuola Adler di ha dovuto adattarsi venir cataloeata a sotto l'etichettadi lpsicoanalisi,, sebbene idee ed i rnetodidi Adlo aple paianoinconciliabilmente contraria quelli di Freud. Pcr conseguenza stesso lo Adler designa suapsicologia la non (ome { psicoanalisi", comeqpsicolosia ma individualcr, menrreio preferisco il mio sistema espressione per .pri l cologiaanalitica irtendendocon ci qurlcos. rcme un ", concenogenerale, che comprende (psicoanalisi,, la Ia <psicologia individuale, e altre tendcnze carnpo nd della psicologia complessi. dei Ma siccomc una solaanimaumana, c' col devcesscrci una solapsicologia, il profano;c perciqelledisrindn zioni gli paflannosortigliezze soSgettive, oppuremezucci

IL PROBLEMADELL INCONSCfO

I PI,OBLEMI DELLA PSICOEIAPIA MODERNA

conquelli che la piccolagentesuoleusarpr cosrruirci un piccolotrono. Potrei allungare lista delle < psicole la gi se nenzionassi anchealtri tentativi che non vanno ' comprcsi souo il nomedi . psicoloqia analitica,. Cj sooo efertivamente molri c svarili Eeiodi e pund di vista, molteopinionie convinzioni si combatrono vicenda, che a soprattutto perchnon si comprendono vicendevolmentc e non voglionoprmettere altd di esisrer. molteasli La pl;cir e Ia varierdelle onrnionipsicolorihe del no.rro temposonodawero sorpr;denri, it profdno, ;d_ che rutte non ie puo abbracc'are, restacontuso. nc Se Ieggiamoin un attato di patologia chc po u.namalatia sono indicati molti rindi di svariatissima natura, ne possirmo co.cludere che nssunodi qusd rimedi parricolarmenre aivo. E sc vengonoindicatcpareffhie vie checi debbono condurrcentroI anima.oossramo tranquillamente ammetterc chc nessuna qustemolte vie di raggiungecon assoluta sicr:rezzail suo intento, e tanro meno quelle che vengonqdecantate con fanatismo.Efettivarnentela molteplicit dele psicologiecontenporanee un eprc$ione di ir::barazzo. rccesso arimi ci si pre. L all senrr via via come una grave di6colt, comc rm < problcma collecoma>,pet usateI'espressione Niazsche;nesdi sura Edaviglia quindi che si accumulino i rentativi per afiontarcda nuovi lati I'insolubile eniema. risulraneNe c$sariamenre conrra,ldirroria Ia molteplicir punri di dei vtstaa deueoprnronr. Mi si conceder chc. quandoparliamodi psicoanalisi, noi non ci Lniriamo alla suasrre a deEnizionc, uarma tiamo in generale sucessi dcgl insucccssi tutti dei e di quegli sforzi ctreoggi vengono fatti pe risolvdc il problemadell'anima, chc noi comprendiamo e sotto il concetto di psicologia analitica. perch E d'altronde, I'animaumma,comedato di espe. rienza, &venut, oSgid'un subitocosfirtc.ssante? Per millenDiquesto intcress statosentito.Eccoun prcnon blema .pparettenente secondado che smbri esulare e dal nostrocampo,ed io ni linito a por)o,senza averla pretesadi rholverlo. Ma invece un problcaa di nostra

ul(ime dell odirta Psicole .Dctlrnzs,Derch inrenzion; per lfuir sonoion essocollesate, via in cer.o qual modo Tutto ci che oggi va sotto il nom prcfano d ( psico' mrlisi, ha ta sua orieinc nella praticamedica,ed per di ll medica. gabinetto coDsul' m.$imr partepsicolos,ca la ha impr$ro a quera ps'colosja ua rrzioncdil -.i,.o lnconfondibile imDronu. c lo si vede non sott0ntoneua tcrminolosia. Ea ;nche nlla fonazione di concetti toin rlci. Dapp;rruttoci imbatriamo prirno IuoSonellaPre' del Per ocssr biloeiconarurilistica medicoNe i der;vato dellescieue dello sprritoaccarnn Dartciesr.anismento &.i,. arl, modernapsicologia, Perchqucsta si diquelleinvece foo si chiira in fondodi narurairrazionale, drno sullospirio.Questodivario,di6cilmenrccolmabiie. ;ngrandito una nomenclada frr nrtura e spiiro ancora suo.a oppo pfofessioche sPesso tura mcdico-biologica, pretesedi benen.lc, c pi spssoancoraeleva eccessive vola comDrensione. Nclla liducia che le osscrvazionigeneraliche precedono di datala contusione concettiche non sianoinoppo.tuD, mi in questocamPo, volgerora al nosrrovero e nSna a pprio.mpito, che quellodi dare uno sguardo qurntoha prodotro qui Ia psicologia analiticr. sin dclla no+ra varier dellerendenze Data la siraordinana sforzoper 6s;re punti un occorre sranJissimo nsicolocia. le gene'"L Se quin io tentcro di suddividere i 'i'ri lntcnzionicd i dsultati in classi,o, per neslio dire, in .di. lo far coll'esplicita riserva che si natta di un'imil mosso rim prcsa prowisoria,allaqualeforsepu esserc arbitrari, comeuna rre trisonomerrica di Drcvro cssere itcsa sooraun territorio.ln osni casoio vorrei tentaredi con'iderando l,r/lfo rrz' rrudiarcil risuharocomplssivo l'edu.azioh? la e chiaifcazione. di. ciola cozlessrcae,la di oro Spiegher meglioil significato queritlomzzione. strani .ti rcrmini alquanto Il orino iniio e il modellodi omi cura en.lit'ca dell'ifrle la conlestrc"e,iresacomepraticaeligioq Va alctomc qustaorigine noD costituhc un lcgamecausale,

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IL PROBLEMA DELL'INCONSCIO

DELL/I P'ICO|IEII.PIA

MODARNA

bcnsf un ncasopsichico,uoa tadice iffazionalc, col non senz'ahlo possibilc, a chi noo addentro ncll'ergomento, mettcrc ir rapporto Ic basi ddh psico$.lisi coll'Gtituto rcligioso ddla codcssiooc, Non rppena Ia mentc umrar dus.l r ttove I'idca del pcccato, cbhoiginc qucllo chc in lingudggio rnslitico si chi^r la itozotlc (VA Ct rl9, cio I'o<tt t.mento psichico. Ci che oco'lllo un scgreto,un misEro. L'esser clstode di un mhtero ,8isc cone r velcno psichico, che tende cstraneoalla comunitchi lo custodiscc.Questo vcleno, in piccoladose,pu .ssete tuttavia un incstimabilc bdicarocnto, o addidttuta una condizionc indispensabilc per ogni difercnziazionc individuale, tanto chc I'uomo, gia ncl suo stadio primitivo, scntc pcr6no I'insopprirnibile bisogro di inventarc dei mistcli, per difndcrii mcdiante il loro possesso pericolo, mortale per l'anima, di naufradal garcne['incosciente dellameraconun;rA.A qucs@;st;oto di dificrcoziazioaescwono. com noto. lc difiusissimec entichissiIc iniiazioni nci mistdi dtuali. Perfno i sacrarocnti ctistiani, dla Chi.s. otiginaria, cran <onsiderati mistcri; venivrno celebnti, comc il battcsino, in stanzc sep,rrrtc! mozio&ti solt.nto coll ur linguaggio allusivo Mjntrc un segr*o diviso con oltd giovcvole, un s+ grcto c!.lusivamente pcrsonsle inveccncf.sto, c .ghce comc una <olpa, che csdudc l infelice posscssorc dala co Eunion. corli altri uomini. Chi coooscc il mistcro chc Dascondc Dtricve uo danno molto minorc chc chi, ignc randolo, neppur sa di avcrlo rioosso dalla rur <oscienzr. In quest'ultimo casoil contcnuto oclulto non pi tnuro sgretocoscientemente, lo si nascondcpcrfno di fronma te a se stssi; cssosi staccr dall6 coscieriza comc un compl.sso iodipcidentc, c ncl campo dell'rnin. ihcolcientc condcc un, spcie di cabtcnra indipcndcntc, scnz'6sc disturbato dall'intromissionc c drlla con zionc dclh cG scicn:e. Il complesso costituis.!, pcr co6l dir, uni piccoL psichc chiusr ir s, I! qualc, come ha mostrsto I'cspcricnza, svolgcpcr conto propdo una sur propia lrtivir di f.ltssia. L. fantrsir irfatti I'rttivita autonoma dcll'ed.

co pmtompc_dovuaquc diroiouiscc o ccsra I'inibil aacrcrtatldrla c6cicn:!, comcDd 5ooDo. Ncl soo

+.oP !f-19lt

rwicc spccirlodrtc g.zic i cohplc$i riEoisi a ilro a |lal ln o|cicori. Si Doti, i quc!oproposit, chc odl'i.ooac; I'incorcitotc ha ".1,c u" iuo pro-

r divcna sogno. chc nellevedir noi coiMs . toSltc al dj.sottodclL soglirdclir coscicoza,

Doosooo comcDuti dusiv'am'cntc mphsri chc cr-ano cTacoq c poi_ divcnnero inco!coti per

$c!.jy! lle vir le coccicozr. Non dobbiamo odi ;"r.!d lr pichciDcocieorc co.c un .icctulo ot nud r.!pi!i ddb co6cicoz.. ".-plicc lb-d_ t onlcDti iocorcicoti chc ai ewici.oano .ll. .o

q l.t"1t$t s.onosciutc, pcr-r.g8iun-otcrtuto

dsl +f coscicz! b.$o, oep'.c si "-o J a eo.. o"" di regola mlh coscicnza. Au-_T-rjg { "Sir.o.'o rzioni rono neccssarirmcnt"-i"di."ttc.
oli* il o non appar cooc talc adla coscicnz.-Lr oaglc dci co6idcni hpstt o . ai oracati , rcno ri. pc.tubdztoai di til g.oerc, col codc autti tiDtoDi Dcrrorici, c-bc!o!ro tutti - 6c.oDdoil rDdico -. di,nlturr pliclecnr. (Faono ccc;ooc E_ltuq Pfov6rrc ' azro dt aro. co|qucll ptovocrtc ot tlprc di c'plc qr 8r.I|et. o srhrx). ! tormc pi attcnuatc dclh al aolo gli rtti mancanti dclh coccjcoza:Dcr ctcmlittn c,lc r.p@rinc dimenrjcarzc di noor c Wt l, t,_lc iDrttc.c sbadrr&rini ch llmdn^ !c lD*tc.c sbadarggini chc provocroo l-ir- ^ fctite o lI cquivoci c lc cocidcnc dlucinrzioai nocmoni|.n(b .i riricoc frLrE.Dtc di avc dctto o frtto L td qudd casi si pu dimo6u.r, o.dirDtc u!'rcI lttdaSinc, I'sistcoz, di un contcouto chc in mr-

), Ic incrtte irt.iprctrziooi A aU *c J Juato t coafvi..

,Ldt'tc. nlc duoquc i denni prodoRi d, ur lcqto ia.go n.ggioridc qucUi prodoni <L uo rcgto

cd ioooccicntc dtcrato, dlturbradolo. hr

t lio vilro nolti oalatt ihc io conr.r"coi di tfdltudini ddh vit., ndl. qudi c4!.ti pirt do

It PROBtEMI DELL INCOi'lSCIC|

| ,trlBt r1^{tDl_t.^ psrcoTER^prr MoDERNA

potuto icsislre al all'impulso avrbbero boli difcilmnte di normalmcntc impuho al suicidio suicidio,sofiersero e di col n lli imnedirono raziocinio divcntr cosciente, incosciente sDicida g.n"l*o. i. tal guisaun cornplesso L'imblso incosciente suicidiocausa sua voltr un. al per un incidenri, esempio improwi cuaniitl di pricolosi di so attacco verrigincdi fronte 3 un pre(iPizjo un esita il zionedi fronte a un auromobile, prcndcrepcr errorcla per del boccetrr sublimatoitvece dellc medicina la tosc cd acrohazie, al(r. un improwiso gusto per le pcricolosc nnmra Se in ouesti casi si iuscivaa rcnderecoscienr potev cosciente l'imoulsoal su'cid'o,allora il raziociDio in inibirr;cce srlvatricc, quan' collasuaazione inrerven;re di riconosceva possibilit suicidio lc to la scehacoscienre Ogni sesretopcr.onalcagi.cc come peccrroe cohr' anchiset.,lenon dcl nunttdivistadellamorrleu u.l' Un'altra formadi occultameoto la riterzione Ci chc andi solito ritenutosono8li afietti.Anchequi bisogna zittto rilcvareche Ia ritcnzionc una virt:i utilc c srhr' rare.Derque\romotilo I aurodisc:'lina una dellepi pri fra e ani morali, la si ri'con'r,,rnche r popoli rtccoci sotrltrul'o mirivi.dole fa D.rtedel ritu,lc ur in;zirzionc. nella forma delia soDnonazione. i.r del dolore 6sicoc a.c.'ica Mr qui I astinenzarrr morale della.trnenza e ricata entro l'mbito delh lc- scgreta, una rcgolall con ondotta condivisa altri Mr se I'astinnz. sohmen rcli neso con una concezione :e oersonale anchesenza comeil segreto dannora, Personale eiosa- ou divenr.rr br ci Jcrivanoit nororiocJtt,voumoree I irriabilitl de oDnovjrtuosi. L'lTctro ritenuto ptrimcnt; qulcosa di anche fro|t chericnc cetrto.chc pu esstreoccuh,rto mpranutto nclla qurlc cccellono a sc srcssiartc qrrcsta tcn:o lc mcnrrc drnnc,'.,lvor"chc eccezt"ni, lli uomini. pcr to'o nrrr" di ofendcre un ffcrto rartenndolo i" ' un incoscienre, efctto L afletrorirenuloLr, comeil scgrero c e isol.rrore Derturbrrore, creaanchesso dicolpa.SeirbracLeh n-arur,in ccrtoqual modo,sc I 'b ignoto rgli aln segreto bi, a oale se noi cu.ro,liamo,.rn

$omi',i.( si ind'tsni pur se noi ceti,mola noqtralnozro. ||r rl n,\t| i rimili. La naturaha a qresro DroDosito maruo rrt,, orrul rlcl vuoro,perci, lunga,iula pi insopalla ;rrrtrrl'iL r Lc unr tieprJaarmonia sullabase aderti ritedi |||ltl, l. (nrozionirirenr(e sonospes.o sressa chc it la cosa rqt.k' M! r'i sFssononc alftn segrero degno nor.. di lrrrrl n'l.rnto drgli adeti incosrienreente rairenuti,che lr.trl'rtrr'ne un3 situa:ione da perfertamente cosciente. I rn.,rrJachcprcvrle il segrer l aterro si ban o veo nf,l|nilncnrcdillerenriformerli nevrosi. L'isreria, assai se|rrtrtr (l' nrlc i, ad osni motlobasarc principatneore iut xtr.k,, nx trcil r\icasrenico indurirosogredi uo! distur. lrr. il'rc\rionedcglia-6etri. Alldione Docjv segrebe del rLll-.r|(rrion( l, narura reagisce malattia; colla e;beninrerr,ll rcntcro l.r r;renzione c ries.ononocivisoloquando so, io rxhsrLirmcnrc personaii. sc soDo fa comurd ard a ad t tur. n.tr c n. ldonra,ed essipossono perno diventare vl'r,i. In'nllcrrbile sohanro rire;zionepersooate. Ia Itlll I lrnc rc I urnanir avsse un imprescindibite dirirro su v' . ([ o\c,'ro,di iocompler, sciocco di cotpc_ ,l di c rol.'|rncll.,rrnodc uomo, Eiacch sono Ie coseihe rati trtln, t(nutc scgrcre scopo aurodifesa. di L'ocorhrrc |r ptot,ri! sembri sic uo peccaro narurate af ','fcri,,rit jl vivereesclusivamente propria Inttrx', flrvc qnnto la lf.tl"r]t,1.S.nlrrrcl,c l umrnirrurL., irtera polscaac una ata.l. rll (.\Lrl'7.r, L qualepunis{e gravcmenre chiunquc i$ rlr'rnLi (li q,rmlo in quandorl virtuosoorgogtiomitrot. .ll. (on.(rv.zionc(d alla affffmazione dellaoroorir c n.n,Lonfc'ji i propri ferd umani.Senr din ,trn. I Inrt'.mrril)rlc muro lo separa viralesentimcnro dal di l|.lr trno lf.| uomini. (bl ri ilicgn h srraordinarie importarzadellaconfesll|ri'. vrri,li. c non lcgcra. clasolc, verir ben nora a lllt. lo ifii,nvioni cd a turi i culd mistericidel'anrichilrnrico dcrromisreri.o: l, irrrc ,lrrr,"rr.r "abbrndoDa rhr ru hu. s. vuoi ricevere " rntcun pu servircJi rhoroper il primo sra. .. Qrrr perchi pti inizi fi ddlr pnrllcmrtica psicorerapurica, l rrh.'rnrliy non sonoin fondo nicniatrro cfie ra ri

IL PROBLEMA DELL'INCONSCIO

vcrita; perEnoil oomc scicntiGca un. veccfiia di scoDera tu dr(o al Drimometodo(.r'rarui,ovveroePurazione) che un termine uiuate delle .ntiche iniziazioni L'orisinario nI essenzialmentc asfedie il metodocatnricoconsiste malato, se possibile, nel rctrofondo dlla sua coscieoza, iDnotici,in uno statodunqueche con o ienzaarafernati comcstaromeditaLivo i ,i'kmi orienraliYosacnsiderano awiene nel o contempt'tivo.Ma, a d;6aenza di quanLo si.tema Voga, loggetto dell'osservazionc lo spotadico si di cmergoe di traccecrepuscolari raPpresentazioDi cl arri di immasinio si raci di sentimcnti, ldl oscuro per del'inoscinte apdall'invisibilit sfondosi staccano parite, tlmcno come ombre, allo sguardointrovertito ln e ouesta suisariafiora ci cheera statorimosso semblava (sebbene talvoharie' oerduroiGi) que.ro un vanrasqio della mia scator-enros),pcrcheancheiiifi,rti scadenLi e personalit appartengono, danno esseDza corpo, mi mi gettare senza sonola mia ombra.Comepossoio esistere tl un'ombra?Anchc ci che in me oscuroappartiene della nia ombra io coscienza mio tutto, ed tcquistando giDgoa tammentarmi che sonoun uomo cometutti gli dapPrina ra' altri. Ad osni modo con questariscoperta, da lo cita. del ororio Lut(o, risLabiliro statoprccedente Mediancio il complc."odistaccato cui nat; h nevrosi. prolungato, na con pu essere t il silenziol'isolamento dell ditrinuzionesolrantoDarziale efiertonocivo Median all invie io mi rigetroin braccio umanire la confessionc r, Iiberarodal caricodell esiliomoralc ll metodocatarc confessione, cio lon sollarto tio mira aua comoleta di intllettuale uno sttlo di fatto mealla constatazione degli afietti dianre la mcntc, ma anchealla liberazione dello stato di fatto mediante ratrenuti,alla constatazione sull'aiimo ingecrande I'efietto di tali confessioni ne stupefacente spesso nuo, cone ben si pu pensae, Ma I'azionesal-rtare. in questostadioil risultatoprincime, Ia non delta nostraDsicoloqia Ianto, secondo oa.le dimoi'uarieiooedi elait maliti, quanro la sistematica della coofessionc, irrazne che cssad dell'irnporranza

ah. lnrcrcss, noi.rrri. Ogno dj Doi scpar o da turti tr rrr da qlrtch segrero, soprr gli rbissi che divido_ c |rr t|r uom'nrsonoresjgli ingarnevoti ponri delleopinioni a rr.ttrllusroni, teDue sunoga@ solidopootedellacondel l..rlon. (ixf dicendonon voglio affano, per nulla al mondo, .v.[rrrc un preesa. pensiquantosarebbe Si irsulsauna tr'ltrrocac *encfule confessione peccari. Dsicolopia dci La .rtr.t.t{ solrnro chequi c un punro nevralgic esedi tr lmporrcnlll. Questopunronon pu essere drrerramenL ottcro di cura. perch cosrnuisce suavolta un pre a Itom. colle corn. rsai punture,comcci (hicrir I es-amc tLl pmssimo srrdio, o sradiodella chiarifcazione. B .cnz'.,lrro cvidenre la nuovapsicotogia sarebbe che si . ftrmrtr nllo rdio dellaconfessione, Ia catarsi fosse se si dlrr.trnrn,!nmcz,oinfallibile cura.Anarurtonon sr di tbxr.cnlrc I farc accosrarepazin'ia 'incoscienre i 6no rllrnlo,!i lar loro percepire ombre Mohi _ quesro le ftl. trr lc nrrure panicolarmenrc compl;care riahe di e ihd.nrn - sono ,nzi rrnro ancorrri nclla mscienza, chc rll. rlcrccn sriccameli. Costoroofrono una tenacissima ft l.l.nrn o,nrro ogni tenrativo rcspingere co.cierEa, di la lr|lll no t,.rrl,,rc coscienremenre nedim ed esporre col e le ilxutcr. inrcllcrrivamente loro di6colt. Dnono che qn', tn hh:l\rnza confessare, da senza dover nmrrerc all ltk'trfichrc. Sonomalar;che esieono rurra una lecnica |Ftr'lrlc, I'cr csicrc .vvicioati all incosciente_ (.)tt.rt.' rno dci fatti c$e Iimitrno considerevolrnente a rtlorl li'r'rniL"zione merodo del carartico. ahra limita. L l$. vl.o rh,tn, c conduce sub;ronella problemaca del r'n,lk,. o stadiode a chiarifcazlone. Ir.1' An_mettiacasoIa confessionc cararrica abfF.h! l|| 'nr ,crcrminato tvrno h'fl,!, h nevrosisia scomparsa,sintomi cio i qar'O.llv.nuri invi'ibili. ll pazienre porrebbe venir licenlQl ,rt'r trrrh,,, sc si trarrasse soltanto medico. del Ma sembra t,u nrrl.rrvia.-Tlpazientc tes,to at ne]l tt,nn. (onfcssionc d.ll. Se questolcsameapparenrementc F .ro vlcn. violcntementc reciso,si veiGa una rrca. f.qt at||.n.llt||.. Pi c0rarrerisrici vorrci dne, pi sorprcnc,

'IOILEMI

DELLA PSICOTERAPIA MODERNA

II- PROBLEMA DEIL'INCONSCIO

I l.l|llrl,l11l1r Dtt,t.l psrcoTERr(ptt MoDERN

denti 6onoquei casi in cui non si veri6caalcun legame, guari(o.ma rrl' ed jl p.zienresc ne va apparenrcmente che dl mcn(tenarinaro fondodellasua:rnima. continua del suo adattaa frr della catarsiper conto so a spesc menm alla vita. legato al proprio incoscie'tePer se crtesoriadi msresso, non al medic.A qust'ltima e qnto awenneunavol Dalati evidntemdteaccadDto nU'Ade ta a Teseoed al suo amicoPedtoo cbe, d,scesi e Der Dofta e tuor la Dea dell'Averno, sedutisiun motoo si poteroro Pi alzare,perch i'e"lto per riposarsi, cranodmasti saldatialla roccia. erironoJlrrettana ed Quesrica<isineol.,.i imprevisri qurnto i casi prima cilati, cbc si sono djchiariGcrzione Benmosttatircfrettarialle buoDe intenziooi dellacatarsi. assai chI duecategorie puenti sirno apprrcntemente di per comincia entrambiallo stes. dvcrse, chiarificazione la ciocolJa so punro,comincia l$a:ioze, comegiustamcnte fatto diventa senz'zltrochirro ha capito Freud. Q'-resto in nell'ultina categoria, spcialmente quei crsi cedopo e di .wenta l. catarsirestanolegrti al me.lico.Qualcosa simile era si sr.to o!-ervrto comessr,.Lirrconsetuenza qualc fossel in ma comprenJere di cure ipnriche, sen2a tino ncccaoisruo tal legame. di Orbcnc, risultatoch press'a poco,nellcsuaessenza, questo legame corrisponde fra rlJarelazione padree 6slio. ll plzicnlevienea rrovarsi infrnL,le, cui non sadifen da di in una specie dipendenza I razionrle. r 6sazio' derei neipure coll sua ;nteliiscnza forzastraordrnari, tnto sorprnne pu anche avereu-na nconsueti. motivi assolutamcnte dente da far sospcttae al il clre Siccome legrme un processo si svolge di fuoti non ci pu dir la de delh coscierua, cosc;enza paziente del nulla in DroFo'iro.e Dcrcisorsil problerna come *"i. c;,D; di quesia n,oua difrcohi LviJentemente nevrosic., un nuovo smrodi si tatta di na formazione rnconmo Drodortoproprio drlla curc. L inJrrc es(enore del fniibite dell; sirua?ione clc I in,n.,rnemnemonica padre,a tinta aflettiva,fu trasferitasul medico,cosicch comepadrec comc il nedico, volerte o nolente,appare un Na. trle fa in certo q,:rl modo del pazicnte bambino.

ltt..l !.nt. I'irl{ntilit del pazientenon sorta adesso, .tr nrrlc cri\rirJ, solo che prima venivarepressa. ora ..r (on'rr,' r1.,\utcrfciee wol rLtabilire li situazione lrnrlllrrcrnf.rrrrilc, perch sarorirrovaro pddreJr il l.trtx! t|cr,l'rk,.!rcLrdchiamquesto sinLomo, opporcon hmr.rtfrc*ione, r/rrrll,n lUebtttatuht\ Tl {arLo ct-:e si il.lrllcrri uni cffl. diFndenza dal soccorrcvole medico e l|tt rchlnrm rlcl tutro normale umanamente comprcnrll l. Al)n('rnc ed inartesa qui soltarto la suastraordi iafa t.rd(ir, refrattariaalla coezioDecoscienre. l,no rlci ,rincipali meriti di Freud quelo di averchiarllo l. nntur. di questolegame suoi aspertibiologici, nei progres"o ;rnmn(r1, .,\i rrn considerevole de[e nosrre ||rx'.tr,c I\i, ol.,Siche. Oggi dirro<rrrro iD manie, in rl lr (l- rl l(-,rr( i (r,hrro da.l ey,L"nza fanrr.i. di lrNr||llr,,r,.Qucstf.nasiehanDo sostanzjalmenre c un tillrrr t,r'r'l tlu i. . r uro\o. Co.i sernhrr suficientemenrc r."'".1;,cfuli fanrrsre ,Frrlk' resLino incoscienri, per'l r|.qrt',rc tulh pr scrupolosa confessione s; p ar. ci Lllh.r (hc vcnrno confessare lanr:rsie che qua.i Don Itn, co\icnri. Sebbene Freud parti delte fantasieinte. n . r,"rrc s fos.erosraterimosse, suc.s"rw epela ||r|.r h. rrrrlra dimostrato che b mohissimicasi eslc tr lrcrd mni parte del contenutodella mscreua, op, comeoscrrissir,,, a((cnnr,F tt t turnro a\cienri solranro |||||rxlllxnr trllcrono venir rimo$e datl rcn?ione con:cn tnd.qini quindi pi verosimit. f, lfi)nd', lc r'i recenri ll. .(|rtnl'zrrlmenre fotas icceiruose'sr-o Ie "empr. lLl. . rh'r'rc incoscienti, a quandoturono proprio 6no ||fal't,.rc luori e po*e alla luce det siorno dal medo ffltho. M., con cio non si wot dir che t.e.umrzione i-rru.io-ene r ratura. f,ll'l'ror|(i,, .r.rr r. riprovevofe A,,il.r"'il,r,r,'". qurlcoa tome un oper.rzione gicr chi-u recesaria. qu,.-n,o in Itq'ml"n,..lr r.(-i'e.,(olutrmerLe il siaomxLico f rr.l..h 'ncc,,,""ccJcionrno comp'e..o l rtrrrf"/,.h ben:iun proJoLLo ihcirte, cio a ma rbnorme. llrrtrnto rrrtrr ll nrtro,iocatanicoricondce sosta;; a 'io in che f,lrtutl crpncirli coscienza, normalmente dovrebbe-

IL PROBLEMA DLL'INCONSCIO

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dd ro csscrc nni dclla coscicnza.la chiarr6cazione tnns' lcrr csrrn conrenuti chc in tile forma non furono forse mai crpaci di coscienza. Ecco la difierenza principale frs lo sradio dclla corfessionee lo stadio della chiari.Gcazione. Abbiano parlato poco fa di due categoriedi casi: quelli che si dimosano refrattarialla catarsi,e quelli che, av' venuta la catarsi, cadono nella 6xazione. Di quelli ia cui abbi^mo gi ^tsi vedEcaro la fissazionccd il tturtle tato. Ma acanto e questi,comegi dicemmo, sonococi loro cheniscono legarsi col non al medico, al proprio ma incosciente.e vi si rinhiudono come in un borzolo. In qusti casi I'immagiDe dei genitori non vie tasferita sopraur o88e!toumano,ma resta una rappresentaTionc dellafantasia, esercita forzadi attrazione di 6ssaed una e zione uguale a quella del ttanslert. La prima catesoria, che oon pu arrendersi scnzacoDdizioni ala cataisi,si spiega, alla luce delle riccrcbedi Freud, col fatto che i puier in questionc, prima ancora erserpresi ir orra, di sono jn rapporto di idcntit coi gnitori, rapportochc procura loro quell'autorn, quell'indipendenza quella e criticaio forza de e quali essisi opponsono successo con allacatarsi. tratta per lo pi di persone Si coltee difierenziate,che non cad<lcro vittimc, mme gli altri, dell'inconsciaattivit dell'imnagine gnirori,ma si impossessadei rono di questaattivitidenti6candosi inconsciamente coi genitor. Di font al fenomcno t/arrlrlt IN semDlice del confessionefall'sce.e oerciFreudsi vide indotto a modiEcarc sostanzialmente I'originariometodocatartico Breuer. di A ,. ci egli diedcil nomedi ( mtodointepretativo logico,perchil rapQuestosvilppo assolutamente poro di t'asslc4 richicde l. chiariGcazione. profano Il non pu capirequrnto ci sia vero, ma s ne rendebcn conto il medico,che si trovr improwisamente impigliato in un tessutodi idee incomDrcnsibili fantastiche. e G che il pazienre tra'lcriscesul mcJicodeveesere bterpre. tato e chiari-6cnto. Siccomc mrl.to non s neDDe il ci il a all ana che trasferisce, meco costrcrro 'orropo.ii quei {rammentifntastici che riescet lisi interpretativa

olt.nrrc dal pazinte. prodotti pi immediatie pi imI di questaspeciesono i sogni.Freud ha perci Itit.nri ..nrir o il resDodei sogni esclusivmente dguardo al rx) .onrcnuroin dcsideririmossiperchincompatibili, e quei conrenutiincestuosi In qrFrto Iavorcha scoperro di itl pri'n ho parlato.Naturalmnre questeindagini da |.| rr|o risultati sohDro mrreriali inceruosi ir senso .lrctto, tnn tutte e immaginabili porcherie cui la nadi E l{ta unrnna capace. qustalista noroiamnte assai hqr. corre il lavoro di tuna una vira, Dr esaurirla. ll rhulrato tlel metodochiarificarore Freud una di tltltrul(,xoliborazion, ignota alle etl precedenti rcla nell'ornt1.., (ll quci lti dell'animoumanochc si celano hr. fl quc'ro l anridoropi eflicace possiamo che immasulla narura llnrrc arntro turre lc illurioni ideali.Liche llnro. Non c quindida merrriglarsi che dapper C||lto ri sia lvata una violentksimaresisrcnza contro Non voglioparlare Itarrl c In suascuola. degliillusionisri lF. t,tln.it'io, mr vorrei solo rilcvarechefra sli awersai ce drl nct,xlo chicri6catore nc sonoanchemolti che noo illusione sulleombreum.ne,e rutaviaEuolurto nlcuna fir' ll'l)l'iczionechenon Iccitospiegare I'uomonilaterl|n.rtc ddla suapftc in ombra.L'ssenziale, somt$o rt.xr, non si I'ombra,ma il corpochegenen l'onbra. ll nrctrxloinrerpretativo frc,,d unr spiegazione di rlo put' .'*' datri ridutriua,ed di*rutrore qu-ando tlptrto crl unil:rerale. il srindc guadagno I inMa che ha di l||hknrc psicolasica natto thl lavoro chiari6carore che ha frtrl lrrconsrrtazione la naruraumana an.heun hlo ncro, c non solo I'uomo,ma ancheIe sue opere.Ie Perfinole nostreidee {a l.txUri,)nie le \ue convcnzioni. poggiano di una baseprofonda su ed ta frc c t)iLisacrc insomma. esscre pu illuminata solo oon lFrr.i t'ni cs. dallJcan'in,in su. la strondd al |rtn, in !i,, maanche genericaIttbtr < illuminareha il vsnrassiodi esserc lc non vengono costruite dal Xtl. t'|l Fn'ita,perch case cd |||lc, mr rlollc fond,rmenta. inolrc tutto ci chediviedrl scmplicc dd rczzo.Nessun c uomo penI l'applicuione,faaa da n|. 'ol(h nqtn.c cbe sia scnsata F

'II'II'.EMI

DELLA PSTCOERIPIA MODERNA

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IL PROB'-MA DELL'INCONSCTO

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f.rltt oELL^ PslcoTERlPIA MODEIN^

primitive intuizioni totenisrichc Salomonc Rcinach, <lelle .llEucarhria. neppure E iicuser applicare di I'ipotesidel li,,cesto mrrologi, aa greca. per Cerro doloro.o rl sen timcntointerprctare coseurninose Ioo laro in ombrd. dal e dissolver)e quindi, in certo qual modo, nel triste fango dcsli iDizi. Ma io ritengo che le cosebelle provino soltanto la oro del,olezza; la miseriaL,mana, vensono se dislrutte qandose ne illuminanole ombre.L'orrore per Ie interprtazioni Freudprovieneesclu'ivrmente di dtla nostrabarbrricao intanrileingeoui,la qualeignoraan. cora che I alLosta sempresopra il basso, che il dcLro e rsliestrcmisiroccanoveumcnre verir unr definiriva. Ingiusto soltantoil credere che ci che luminosopi non csistaperch.e stato rischiarato lato ir ombra. il E qcsto Dn deplorevole errore, nel qualc caduto lo stcsso Freud.L'ombrafa partedellaluce,il benefa pa*c del male,c inversamente. Perciio non eoloroIa siossa chc la chiarificazione dato ale bosteillusioni c limita. ha tezzoccideDtali, la salutocomeuna necessaa ma rc.n. ca storicadi quasitrcalcol,bileimpoftanza, poichecon exa si fa srradi un relativismo6loio6coche; souo 1.. speno Gsico-matematico, presocorpo nel nostro conhr tcmporaneo Einstein, ma in fondo una anricaverit odcnrrle, dj cui ancoraooo si possonoprevedere rutri Nintc p; ineftcace che le idee intellettuali.,fase una idea un fatto psihico si iDsinua canpi dicche in renli, rpprrmtemente senza nesso causale storico,allora me(reil conroJi poNi attenzione. Qurrto infurri le idee sono farri fsichici esserappresenrano lorzelogicrmenre e m. r.rlmcnte pi irreturabili inarraccabili. foru dell,omo e e dellasuamcnte.L'uomocredebensidi fare queste idec. mr in rc.,lr sonoIe ideeche frnno luomo, sicch sli divcntainconsroevolmente loro oottavocc il Pcr ritornare nosrro problema cl della6*azione, vorrei ora trattaredeU'encaci chiarificzione. ricondurre della Il la 6s$zioneai suoi retrofondioscurisvalutala posizione del paziente. Questi non pu fare s meno di vcderela dappocagginc I'infantilit dlla sua pletsa, per cui sli e

di dhcende dall'altezza un'arbihariaautoritaal hr rrncoso fors salu' phl nrrlcsto livello di una certa insicurerza, come rl necssariamenl ricooscr r.rr, mll'lro caso rll,rc da altri sa una comoditinfantile,che deve rrrcr, personale. responsabilit ilcre *o*rituitada una maggiore (:hl ir'rr(?za valore ci (he ha comPreso Irarr ne di il dclb rr r,r,clusionimorali.e. armarodellaconvinzione nellclorraper I'esi"tcnsi l. ru,rin.',llicien?a,precipircr: quclleforzee e l I'*,li.rrusscre,vivend larorando, indotto a restare uucllc *r,irrziooi che finora lo avevano o delh frnciulezza at ittr,,rr,, osrinatamenteparadiso L'adithmnto .hnrn(! n !rdarvi indietro con Dostalsi l n,rrnulcc l,r tolleraua dclla ineritdine saranno sue possibilncnredi lrl.r nbrrli direttive, ed egli cercher e l|.nlfl. i suoi sentjnen(rsmi Ie sueilusioni. Ne secuiche egli dell il n<c*'rriamcnreI abbandono inmscientc, e com it luogo della debolezza del travia' tl(r'mccr moralee sociale. della sconf,tta n u!,. comcil camDo chc ll 1'r,'l'lcmr ormai s; poneal pzicnte quellodel)a del cosa parlare Veniamo tt .Ju. ruo, lomo sociale. ^ che l.rro r,lio. La prra e seoplicecomprensione, per forsu6ciente sensibili Posriede nrrh. rnturc moralmenre negli uomini di scaftafantasia ,. rrtrri(, tsllisciDvece ed esleriore urgentc se nrrrlc. lrr e,'sroro, una necessit sc non trnr l.vn l frust., la comprensione basta,anche convintidella verir di ci chc mrrr lr,l,rn.lissimimente di [nn,i ,,u,'1'r"'o: per non parlare tuai quelli chebanno ma ;ntetp'euzione, in fonJone |rrrrl , 'rnlr<'o I'eiidente spirirualmenre difrlthtrrru il sono nroprio uomini sli Pi Ia di ,r'rclli iapiriorobensl veriL unr chi'rriche lrrorvlrrr. di accontentarc uoa llrr|tnr. fl,luttiva,ma non si possono e dti rv.rhrrvione delle loro asPcLLrzioni loro klnrt Au.l'. in qrresricasi la forza dellc compren'ione -||nrlt,r presuppone appuntonachiarificarore ldllrl, ll n,cr<xlo pos";no trarrc hanno capiro htt. r.nril'ili,cheda quanto la ot' morii Cenamerte chiirincrzrone rh rJ...l,"i-'i non confe'.ione iDrerprcita' tbm,ll tn,i.lr L "empl;ce fo6 ridera e Ia rnl'a.Nr f(trmtalmeno mente percl il irrervenire prestare a che possono lr*r ronrccrhrunti

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IL PROALEMA DELL'TNCONSCIO

MODERNA I IIOBLEMT DEILA PSICOTERAPfA

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loro aiuto. Ma rcsto il fatto chc in mohi casi anchel chiJrili.x/ionc L"i dicrrodi s un bambino, saggio, ma ciiJ nunDerrrnto inctto. Inolrrc il orinc;oale motivo chia. rifi.tore Ji Freud, rappresen taro'dalJa' lib;do c dal suo 5odJ,sf(imcnro. unilarcrrle perci e insudicienre, come ha mostratolo sviuppoulterioie. Non rrti gli uomini possono esscre iluminatida questolato. Turi hrnno indubbi.rmenre quesrolaro, ma essonon per lulLi Ia co5a principdle. Regrlatcuo bel quadro ad un afamato: cgli pretedrchc gli diatedel p.ne. Nominarcun innamoraro presidenre degli Srti uniLi: Cfi sar bcn pi mntento di stringer le braccia suabella.In genere fra L runi qucgli uomini chenon hannodilficokrelariveal loro adcra. menro ed alla loro po\i,jone soci.rle sono molro meglio rischirrrbili laLo-deUa drl lihidochenon quellichesianno al di sotrodellaJLrJmcnro, cio,in alrreparole, cLe pet la lorc insuficienza sociale sentono bisosno va. un di loriz?azione di po'cua. II fratellomagsiore, seguen. c clic potenz sociale, do le orme del padre acquista sartormentatodalla sualibido, mentreil fratellominore,che si postoin sot'ordioe padree dal hatello mrgq;oseDte dal re, sarpunto dall'ambizione dal bisogno merersi in e di vaore,e subordincra ogni alrr. cosaa quesrapa.sione, co\icch libido non rappresenrer l,,i un pn blcma, L per o per o mnonon rapprescnlera problma un vitale. di una laQui c', nel sistcma chiarificazione, evidente cuDa,di cui si occpato Adler, a.rico allievodi Freud. Erli h.r convincentemente dimostrrroche numerosicasi di nevrosipossono csserspiegati molto meglioe pi soddisfaccnremcnte volontdi potenza col principio colla che dell. lil)ido.CollasuaiDterpretazione Adcr breri,lequin. dr mo'rrrre al pazicnre chc per raggiungcre valrizuna zazionc brr/i.'cali si co\rrui.ce sinromi sfruttala dei e propri nevrosi; hc ancheil suo tratslett e )e ahre suc servono suodesntcrio porenza, in questo 6ssaziooi il di ed sensor.pprescnrano ( proresra virile, contro un imura naginaria oppressione. Adlcr ha cvidcnrcme.tesort'occhio la psicolosia dell'awil;ro o del socalmente fallito, la cui unicapassione il dsiderio valorizazionc. di Questi

d; prch vtnegeiano cser semsononevrosici lndivi<lui Gnzioniuna lotta e conduno medianre iiii.""*t.",i, i vento,rendendo tal modo irraggi'rngi' li,"ti. .'U"i " ta a cai pi aspirano btlc proprio la nello stadiodellachiaes'enzi;lmente inserisce sopraacsenso frezione,e cio della chiari6crzione.nel ^.l"i'i a q*"o senro fa aPpeUo sua voha alla Ja i" di "ni'-i", a caratteristico Adler che egi non io'nn*iri.*. bensrsuPe' comp'ensione. iii.i.t. t.opp" datla semplice deU la necessita cducazione irn,totar;ciioscect'lar,-inre Adler e M";;;. ireud l indagarore l inrerprete, ;i;i;. eredit. quindi il reLsggro Eg I ronrorttroI educarorc. n rr'rivo di Frcd, prchDoDabbandor''sDz'aiuro il d oiirio q*ndo ne hi fano un bcmbino.dotato uoa sia di far del bambino con ma saegezz'. cerca ;i; n'*Ladatiuirl'l ."-i d.r'.duc""one un uomo normalmente alla in evidentemente bas convrnz'one |o, Ou.sto avviene sia' sociale c Ia normalizzrzione i ",t"tLrn"nro "o.i"l" rcndere, sianoc; chev' di pi rncrna c.i si deue no'L chc il comPlet,menro devede"iderare ii.i.*i...i"* rondamentclc n, q':sto attcggiamcnro iiii.".'i drftusaefrcacia li liii'".,.L ''n"* Adle. p''ovc"e.no la s'-ra abban' incosciente' iii.ti J *.t'" ;t *"iubanJono d-eLl i"t"'" iembra giungerc6no.alla negazionell f,"i. t'. irmhh-cnro di roi'a di fronre,l rilievoin cui Fret'd inevitibile chc mme ho grinclncoscicnre una razione del' ,lcrro prima, cori.ponde al naturalcabbcndono ill I'rn.'*""'" l, o*t" dl oeni mrlrto che areli all adatranon inio c,l alla gra.igionei'nlani se I incosciente dodi .*"t a"iu.rJAtto che un mero rcipiente tutti rrc rll fixtri currivicd osclri della naruraumana'comPisl non ProprioperIdm'riri di limo nreistorico, si capisce in ,U'l'a ri.,nere piri a luneodel necessario questa dJ'rr Per lo scicuiato il Pant'no iiutc .cttn q'ate '; : c"duti ma 'nr i..o" .o.do pienod; mcravisfic' I'uomoco",i t^.afulo dier,o sp;llccomc buddjil tc

fi"i'i.t'i'.. ;;iri";..

'=i 6'ilt"ii' J' un p"n,t'*n di circadue milioni d' di col devene' svrluppo i*tii ii p.i*t"ri" *t suoprogressrvo

r(' dovrv, *' **" di,perch

dai'

MnOSLBM^

DULt_'TNCONSCTO

MODRNA t PIOBLEMI DELLA PSCOTRAPIA

cessariament dlontanarsi uoa cosa da sosunzialmente nc sativquale I'i.coscicntedi Freud. Le intenzioniedu. c,'rici Jcll inJi'z/ Ji,{dter comincijno pn.frio t dove flspondono cosi a compren\ibite bisogno ocr.mararo iiovarc rnhne, dr dopo avercompreso oriqrnI dcrr, sua ncvrosi,anct,e vi. che conduc viLa;o. la altr mlc- Al malalocviJentemente brsra sdtcte comee non oonlrc vengala sua malarria, perch raro che Ia com. frenrone dlle causeabbi. senz,hro porrarocon s la soppressone male.Non bi,ognarriscurare f,rro chc drl iJ re rarse ctelti nevro\i diveqtano vrc ahrettanre renrci abi. tudrru, Ie qrlj_non scompjono, nonosrane oSni (om. p.reosrone. rrrchnon vngano sostiruire .lrre abitudjni da che possono esscre acquis'are sot'rnro coll'esercizio. euesto rrvoro pu essere prodortosolamenre mediante una vem e propriaeducazione. pazienre tl dev essere cdu. " caro'i net sjgnibcaro erimotogico della parola,cio con. ootro,lnalrre rle,.e ci puessere otrenuro sollro grrzr unarolonr edu(driva. percisi c,pisceperch E d. r rnorfrzzo cu.Adlerabbra ovao mafqioreco proprio fru ed 8r tnseSrn r prr', mentrel indirizzodi Freudpiace sopratrro.ai medicied agLirre ertuali,chein compiesso sonocarvi infrmierie carrivieducatori_ deUanoska p\;cotosiah3 . Ogni sadio delfevoluzione rn.se qurtcosa ca rterisr.rmente c[ definirivo. cararsi La cor suo srrcmr di tar vuoLare sa..o fino in fondo fa it d'rc: ercotatlo.rurro u(ito furi,ruLro flvetiLo, opni ango\crr prssaa. oSniIrtrrma ver.rra,om turro andr) Dcnc. (hranhcrzione in mrniero La dice. alreranLo con. v,rrenrc: or. noi s3ppi.imotonde viencIa nevrosi, prii mftvr cordr sonoscuv.i. le xlrimer,rdici \or.oerrarre, c.t.'t trur'I.tt non cra alno cheuna fJnra(iJ pira,liso di infanrileche eslludivn desiderio uDaricrdutanel rodci mrnzofrmrLarc: vi.,.lla vi'a di.ittu5r. h ciorlta normanrr,_elrbe.r L c!tucJri,,nc vieneper ulrimac dimoslra che I alberocresci o \roflo non pu r.\l.lri,zorsicon con. lcsioni o chidjfi.vioni, m. :oh.nro grauie allane det che ath SrirrrDrere to.pFoFAia spa ierade a normall. 50/ranto adesso ragliurrroI adarramenro normrle.

parveua di cosade6niliva che prc' Oucstasingolare medici orh--di oeni ludio. h" fatto I che oggi e'ismno senrrro m' quanto sembta'non hanno. a [ii",*,i'.t'., dei sogri, reudianichenon ca o.i"" i i",..p,i"'i.* a aaler, e aitcriani che non togliono ii'.i'.",'o"i.t" oenuno ailerratodallapartcn' I'i''.I "r'i*""r*,.. del suo sudio, e da ci pro' il';"i.r"...'; che aiopinioni e di concettj rende -*t"'iv; ilii i""i" "r""i"". Iorientarsiin questo.c:rmpo . . . col diGcile '-" di q*"o senso dc6niririt checrusa J""J" "i.* auloritaria tutte.le par/ da tanioostinrzione " ii i"" i" altrimcnri'e nonclf't(o che -i;t inpr;ci' vsiradec' una r" i'"-,iliii-r "pi.e"re -*" 'nche chedimostrr' ',ili'. J'i casi

icmpre i sono vri(i un ve' "t'.'q"r'i quella ParticolaJe L-Jl'.r,i,*i,.. ii''i" mondoricchis'imo nl nos(ro p*ios; ;i i;;;;,-. soloper si .r'. n'es'uno adrnaa rirunciarvi iili*;,
non concoF iutl oaio di cosiderreeccezioniche con essa

lli.'il'.i i"i,i;

pcrcinclh discussioguastafesrc: perGdo ii,;;; '". "" alrpp.,.io una nota di fanarr'moe di ir. t"*4,

t" a;u;. *,i': rainelirabirmente

:r";tru:*:.".#::il"#'";: ,,]iffi
que'toptoresoin unr ;;i;.'s"';ip'** -nil"i.," *" si percscmpio riu'\ r<se Jm' i***t"e --prndcre pcr'onari nostrc r'rre acrtori iii.iii. ii" ;"r non,r'rno 'Jl.ii i'r. *p"*",i' sc,, drle ncccs'riciPorIa\oLe e morta ver'no mor." "' ;ii;;'t;i*i;;.",.-p"'rnce .nlo'r eiitrri cd il no'rro sgu''o sarcbbe il'"I'" dell e prorondi ani' '*"su.'. **l i iii..' ,ii 'oprapcr:onali ".4"* m. dcll\rmrnir. catar' " conto+e ir medco ci si rendc 1;;;;;;;" chc "." *r,""- *'idea axnrra dlro;nc'pJce rr'ii An'he il clraitrsta cirshi 'i."i iT'nn',ii"* *.rn"i"'"nie limitrtrmentc' ii'i,,"r.. a" *". *lla sursfcrrpen'a

i';-*r*. ll'i,ii li,j


rhrr*r'I"

'onsaDevore' c nor' chiari6czionc -ii lliili'iilr"-";r"",*r'.entc morta

c'i'rmenre

IL PROALEMA DE!L'INCONSCIO

I ITOITI,BMI DEILA PSICOIERAPIAMODERNI

gli ta educazionc, comeanche alti faDno cosl dela catarsi, per pdncipio. senza altermarlo Ttto ci che viv storia vivente: perfno I'animale a sangucheddo conrinuaa vivere, come sottinteso, in Doi. E cosl pure i tre stadi della psicologia analiticadiscussi qui non sonoallattoverit di cli l'ultiDi abb;a fin divoratoe sos(iruiro due 1rime. ma sono piuttoro le aspettidi uo medesimo problema, non si contraddicono e inrinscament in nessuna maniera, comcI'assoluziocos ne non contraddie confessione. la E lo stesso dicasidel quarto stadio,la truslomdzione. Anche essonon pu pretendere essere verit ormai di la validr.Cenoanch'eso inscrive unr si in rapsiunra sola e lacuna lasciata dagli stadiprecedcnti, non fa cheademrna pire ad un ulteriorebisogno, supera possibilit che le degli altri metodi. Pt chiaric a cbe miri lo stadiodella trasformazione (Vetuardln e chesisnifichiquestotermine,che forse suonaalquantostrano,dobh;amoin primo logo comprendere qualesiail bisogno urnana sfuggf del'anima cLe qu3le Io ulterioic p! asli stadiprecedenti. alrreparole, e pu un elevataesigenza esistere, oltre a qudla di essere individuo socialenormalmente adatto?Essere uomo n normale la cosapi utilc e pi opportunache si possr immaginare. si nl concetto u uomonormale,, coMa di me nel concetto adattamento, insitauna limitazione di miglioalla neda, limitazione che apparc desiderabile un tamento solo a colui che gi fatica a starealla pati col mondo usuale, che cio in conseguenza sua nevrosr della normale. uomo notL'< inadanoa fondareun'esistenza per mrle" la metaideale tutti colorochenon hannosuccesso, stannoancorasotto i livello generale adatche di tamento.Ma pcr quegli uonini che hrnno attitudini superiori alla media,ai quali non rnairiuscitodificilc coopi succe.si esser ck sufficienti loro lrvoro, ed nel 'esuir costoroI i.lea o I obbliro moraledi non dover Dr tu(ti lsser altro cheuomini normalicotituhceun lctto di Pro custe.una noia motale c intollerabile. infemo stctile un c scnz. speiaor.. Ci sono quindi alcrt.nti ncvrotici chc

sonosoltanro oormaliquanticc ne sono rnunlhno perch diventar normali. ll tlc rnrmrhno Dcichnon Dossono alla chc ci iia qualcr:no-che vuoleeducare norI lrrnrioo rulhil per i pdmi un brutto sosno,perchla loro pi trnfon(l nccessit proprioquelladi potercondute una solo ed l,r,'mo pu trovaresoddisfazion csaudinento con h (h\ fhc csl, ,ncoranon ha; non ci sinu saziare ci ed un rll crrl si ei sazi.Essere individuosociale adatto alcuna attrattivaper hi trov. checj facile on Drcscnra arnri un *iuocoda bambini.Chi fa tutto bne,allalunga mencper chi eternamencoll'anDoiarsi, nh(c scmpre t. hromt)letola perfezione na mela Iontanasegreta_ decli uomini sonodifiercnri Ci I l,rsor:ni le neces.ita e .h. t|.r l uno lberazioneper l altro prieionia.Cosi rrtc,tc ancheDcr ci che riauardala normalire l'adatbioloeica dica chc l uomo trrnenru.Bcn,una massima benssctc il c I rrn rnimaleda gregge raseirige completo ci ltrnto nclla sua vita sociale, sonocasi in cui questa che c' chi c n.rrn rppare rovesci.ta, che dimostraoo benesolo quandovive in modo abnor' rt. t|.rfdrrmentc che il |r|, 6 .$cinle. una disoerazione constatarc nella tikot'ryin rcle non esisiononorme o ricerte validepcr collenece$ir l||lrl. l:ri\tonosolamente individuali c.r<i il ..h.nzc pi disparrrc,tanto di.Fratc che in fondo che un in n rl Dumai sanere antccedenza via scgui( trnrrlnnro caso: meclioquindi che il mcdim rinuncia $rhrn(tuc on;nioneprcconc;tta.Ci wol dire non chc gettatca mare,ma che ocesser aftr.tr opinionidebbano casopcr caio come rpoterl,per glungcrc ai[r, rrnlicarle f:rsi nell inE ;nnlhrfucnre ad unaspicsazione- ci deve na al non di inseenare di convincerc. di mostrare o knto Inal ml.to comc medicorergisc suoca.oParticol"re. 'l la reazione o rivol'are sirare,l3 lrttl, conrrnque si voglia entro la nc,liro c paziente una relarionepersonale lr arti;r1.. i'nt'.r.onaledel tratrrmenromedico Nessun sia che il trarramento il Prodo(rodi un }|o rrv cvrr.rre influcnzamento,aI qual Partecip. l'iorcra pcriltrucr

iL PROBLEMA DELL'INCONSCIo

sia sonaliti sia det Dazienre del medrco Nel trattamcnto ciocrI h, l"oco I n,coniro Juc drti di fartoirrzionali, di dclimitatee dctemi' cber.n so.o srandczre due "oi"ini, forse nlbili. ma Dorta.ocon saicantoallaloro coscienza, di una sfera di incosccnte indeterminatr determin,rta, n-rr-siore. Quinrlicn.\c;er il ri ultrto Ji unacuraP'i' dcl chicaIa peroonalit meJico,comeqrrclladcl pazentc. pi imDortan'e co5e i m Jclle chc 'oc,,onfiniramcntc di d;ce e aede, sebbercqucsreultime pos'rno e'sere o frrroredi pcrturbJzioncJ, :u,ri un non di.prczzabile duepersonilirircc,rc la nri*eladr tlconnuircdi sione. di{irenri: seinr"rvicncun lcgrmc ue sosLanze chimiche in Comedobbiano attendcte arnbeCue sonotrasformatc. sul il caraD.;(hicr. mcJ:.oha un jnnuenza pJ opnireale pu qu."t, inllu"nza soloavcrluogosc anche ri.'., -, il nredicos;bisceI'influenzi del pazierte.Non giova al c t mediconascondersiinduenz.del pazicnte circonrlarsi di delta nube vaporosa unr .utorit Pa'etnac DrofessioI oale.In rrl modo egli non fa che Precludersi uso di un esPlic, ll eseuiallsimo oremo di conotccnza. pazientc nell incoscicrtc inconscia, opera ed sul mcdicoun'indunza psi(verelesioniprofcssionali di lui quelleperturbazioni e chi.h.). che no ben note a nohi psicotcr.pisti, d;mol'.zione per cosldire chsaaoin maniera ev'dentissima di Uno di pi noti tenomeni questo mica del pazienre. zenere rt rcurot,an'lerl opersrodol l'r'le'l Nfr speslo pli ederti sonodi naruraa*ai pi sorrilc,c non poq' idca dcl sonessere altrimentiformulatichecollavecchia di la tmsmissione n rnaiattiaad un srno' il quale poi della maattia,c coll,rsua salutedeve vincereil demone sul un non scnza ellettonegativo proprio bcnesscr Fra medicoe przienteeshtun rrpporto irra:ionale, lott'r da cheooeraftasformazioni ambole parti. In questa II h Dronali, l' -rc e ".bil drri il collo Jeci'ivo. ' ni hr q' avurosor':oc,lrio m"'ri casiin cui il pa:ienre a"i' ;ihto il medico,in batb. d osni teor'ae ad ogni intcn' e zione professionale, P lo pi, ma Don sempt., con del svantaspio medico. u;sfornazioncsi fonda ,u ques!ilaLri, t-o iidio deLla

z, \crre i quali occorsa va\Laesperietza una pr!. nlr r'Con rl' r ,ii r':,idi un qua,rodi .e.olo.Lo sresso freud, ico_ n'.rcrkl.,li, rccoro mir c"iAcnrr r-cheit mdico h l.t che ,lrl'l{ c$crc analizz.to. ()'l',nc, che significa quesra esiCenri? Nie-'alrrose oo .hc ii mcrlico arerrrrto in ancliri- q ranto oa. il " n.n'c. Il mcJ..o (omeil przienLe. etemnro pio. . un det |tr, t,$rh'co della cura. e per,io esposro. mne queftirno, alle innuenze trasformatrici. Anzi, quantopi it n|.(lko si dimostrainaccessibile all'iDfluenza b'ien'c det l.rkr Ii eSli ancheprivarodeUaNssrbilirJi jnduire .l twi(nrc, e se esli soloinconriamenre induenzaro .r,rr. rcl campodella sr:acoscienza laarna che gli una imposibile.di capi-rbcne il pazienre. ambo" ln i 'rnrlc farl ll flsulito dellacura comDromeso lnrrrmbcquindi al medicolo stesso compiroche esl! hrr.hlrc impnrreil pazienre. cio quellodl esere adarto .ll. vir social oppure,ncl chro ca\o, opporrunamenre n rhtro. L e.igenza pu rrapeutica nal;;almente esse ...|nnrnhra di milleformule difercnti, secondo I'orientrnrnt,r dorrrinale medim.L uno credeat suoeramcn del it.rl.llinl{n'ilismo, e devepcrciaversuperaro proprio ii hftntilismo. Un altro crede ala scarica d.glt afient, e d.v. qrirdi aver scaric.rotutti i propri afteti.UD te.zo rnlc rlh prenrcon..rpcvolezz:. e d.'. quind;auer."; dct lhro cAIi srcsrola cn.aDevotez ;o io. o per io it.no rlcvc tcnderec.tinuamentead assolvere suo ;l i||t|flr,r tcrNrrico, se vuolc essersicurodi esplicare h l-urre quesre ieedjrer lhttr l"tlrcn, sui suoi pazrenri. [v. t.rtrt(urichc implicrno norevoliesigenze eriche,che l{ll. Iniicmc culminano nell'unicamassima: dvi essere n'rn,.,'l n,oJo oncli woi aeire. Delte ctir(hiere si I xtrtnc .lcrru che son u"ore. non c arriGcio, i per vclrre.alL lunga.guc.ra semlDnl., rl,ikr rhe poss,: che tlht vc'i'1. I).' cl,c mondo mondo I esiercbnvinLi llt., . n{nr li cosadi cui si convinti. ll qrurrosr.rl,o dcllap.i.olosia naliica richiede dun. I'r rcrrolradr allo stesso medicodel ,istcir 'ln.r,i.,hc m | (,rl c8li L,,Je, c, che deveavvenire collasressa

| ltrnI-EMIDPLTA PSTCOTERAPIA MODERN^

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IL PROBLEMADELL'INCONSCIO

I IIROALEMI DELLA PSICOERAPIA

MODERNA

inesorabilit, mnsegenzac perseverarzache il medico manifcsta rigurrd del paziente. nei c Si pensicon quantaattenzione con quantanitica il psichiarra deve seguirei suo pazienteper scoprimel sassezze: non falscvie,gli e(aU sillogismi, infantili le cosaaDche ccrtamcnte lavoroda poofar la stessa un Pr i.teressti se stessol Noi non siamodi solito abbastan, pcr noi stes"i,e nessun pagaIe nostretatichinrrospec ci tivc &l inolre il disDrez?o la realeima umara Der giandecheI o'servarse stessi ancordappenuttotalmente cosemo,bose. Eviden'e di sembran o I occuparsi sestessi m"lLasalrrre nellaproprra anrma, mentenon si subodora di c quindi gi I occuparsi lei puzzadi galrinet'omedico. vincerle srchi infLti da il mcd.Lo deve resisrenze Quesre Chi pu illupu educare, non esli sresso sc educato? quantoa se stesso? chi pu puE minxre,se all'oscuro impro? ri6cae,se ancora all'autoeducazione passo un Il passo datl'educazione L'esisenra Iogico,che conpleta tutti gli stadi precedenti. cio che il medico si dello stadio dcila tmsformazionc, anche mail di trasformiper diventarcapace trasformare alquaDto in' comebn si comprend, lato, un'esigen?a, popolare;prima di tutto perchnon sembrapratica,in luogo perchl'occuparsi s cadesotto la san di secondo presiudizio, in tcrzo luoso perc rione di uno spiacevole dolomsofar tutto ci che si richiedeai ch talora assai propri pazienti.Specialmente l'ultino pnto contribuisce perchil cc rnolto all'impopolarit questaesigenza, di nedico di se stesso non tardera scoerire che scic.zioso definitiv,minre all, in ci qono lui corechesi oprnsono semprc o fuori in normalizzaice, che spuntano tendenza oonostante persistentc un lavorodl mdDicrx disrurbarrice scarica. Che fara di queste o chiari6cazion una rad'cale cosc? vero che egli sa lne ha I'obbliso Frofessionale) ne checosail paziente devcfarc.Ma chene farlui, e per qundosi ulrri di s,o dei suoi convinzione, orofonda parenLi? Sroprir in s colle suc indasini un. iroximi .i inleriorita che Io awicina conriderevolmenrc suoi pa. Crme sc ld crvcr) qunzenric forseledeIa suaautorit.

rto nvr.fatto.quesra penosa scopena? euesto problema . ncvrolrco. io freo(rper protondJmenre, quanro per qrli,si rircnsa normale. Erli scoprir purechsli uhimi che rur quanto suoipa?ienri, Il(!rn.mr. oppflmoDo ranro i rrrr possono e.screrisotridj atcunaura, h s;tuzione che dr_alLri ancorsempre inf,ntilee maDfiene !n'l|lnncc che,se nonsi purrovare l||lt'l', alcuna soluzionc, non t thc da rimuovere ahravoltail orobtema. un Ia .Nrn ro6lo pcscguireutreriormenr; seriedi probtF nrlt)i,stidall indrin sesressi, hoggitaliprohlcmi, di per rl.h lr nosrra isnoranza anima,avrebbero dell Srande .n.1rr! tropposcarso irteresse. l,rcfcrireiinveccrilevarechc la pi rccentcevoluzione .Lllnf.icolosia questione anali'ica conduce rrande all.r dei Lt|,i.irraTionali rersonalir) dellc umine, po,,e pnmo e ,n dcl nlrno h personalir medicosreso comefatrori salu. lrrr o nocivo,sigendo suatrasformi,ione, Ia ciol,autorllucnzione dell'educatore. turro ci chedi obbietrivo Cos a.(ft|',ro nellasroria delh nosrrc n"icolosia la confesn,n'c, l.' chiari6cazioneI educazione si solleractto sra. rlftr r,s,lcttivo; in altri rermini,ci che si fatto sul parit,rrc rlcvc farsi anchcsul medico,afin,h ta penonciirt rll non si ripercuora ,favorevolmente quelto.ll su 'l"crto rrll( non dcvepi sfrrseire pioDr;e allc per diffaoh ll hro cherratra difficoii) le dc,l; rirri: comc per es'<, xi. hon chjrurgo, rfetto da un oro .r.r(r {rppurativo. (irrc prima la soroladi Freud,graziealla grandcsca si t rt. .hll'incoscienrc, trov impwisarneniein condi(loverdircurereproblemidi rsicolosiarelis;osa, on. 'li inJirizzo ponc inev;rabilmenre pro. il Fl|l ll t,ir reccnte hhmr rlcll attegsirmcnto eriio del medico.L aurocr;ric. r l'.ot{'inJ.gineindissolubilmente lcgatea questoprobteL rcntlcrrnnonece$a.iauDa manieradi concepire l'adifirente dall'anuale maniera iln. ('mplctamenre cscluperch l'animadell'uomonon e soro fn.nic biologica, ad {n o$.tto dcllamcdicina oricntamento scjenti6co,.on rl non soloI op,,e'o rllr.flk' mlhro ma anche medico, 'l i. .rKhc il sossctro, non solo una funzionecerebrale

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IL PROB'EMA

DI-L'INCONSCIO

ma l'sqoltx conrliz;one della nostra coosapevolezzr. Ci chc primr crr un metodo di cura mcdica diven ur mctodo di autoeductrzionc, cos I'orizzonte della noe stra psicologia si allargr improvvisamente verso regio.i sconosciute. Ci ch pi conta .on pi I laurea ln ne' dr . ina. m a Ir q u rl i rr u m J n a .Qu e .ro n u o ro ori , ntamento inportante pcrch pone al servizio dcll'autoeJuca,i.nc e dcl pcrfezioramento di se stcssil'intero arseDale dll'drt psicotrapici, che si sviluppato, afrnaro e sistmazzato nel continuo esrciziosul malato; cos la psicoloeia analitica spezzai vincoli che 6nota Ia fisavano al grbi. netto di corsutazjonedel medico. Essasrpcra se stessae peoctra in qclla grandc lacuna chc nora era lo svantae S;o spirilu.le delle civilt ocideilali r;spetto alle civit orientxli. Noi s.pevamo solo sonomettere e domare l'ani!!4, ma non s.pevrno sviluppdre lretodicamente I'a.ima e lc sue funzioni. La nostra civilt ancor tiova.e, ed alle civ;lt siovani occrrono tutte le arti del domatore di ani mali pcr rncttere alrncno in forma, per cosl dhe, quanro c' in loro di riottoso, di barbarico e di fcroce. Ma ad uno stadio pi aho della civilt I'evoluzione deve sostituire In costriziore e la sostinrir. Per questo ci un metodo, che, comc abbiamo detto, 6n Mi pare che le cooosccnze le esperienzedella psicolosia e analitica possaro se non altro fornire h base, perch drl momento i! cui una psicologia originrirmente medica prcndc lo stessomerJicoper oggetlo, essacessadi essere un m c r o m c ro d " d i c rra p e r mrl a ti . Es .r tratra ora i .r" o amcno quelli che avrnz:lno la pretesamorle alla sanir dcll'rnimr, la oi m.l.tt'a qu;ddi pu esserc tutt'al pi il m,rlc che tutti tormcnt. Perci questa psicologia pre ten,lc cli <livcntrtc patrimonio comune, ed in m6ura a$.j maggiore che gli strdi prcccdenti, i quali sono si porta tori, ogouno per s, di una verit seneralc.Ma tra questa prctesa e la rerh di orei c' rncoru un abisso,sul quae nessunpone teso. ll ponte deve anco.a vnu costrurto I r 929/ .

tL LA PSICOLOCIA INALITICA NIiI SUO! RAPPORT CON L' RTE POETICA

Nonostant dificolt dell'.rsomento, la sonoassai lieto rlcll'<rcasione mi si presenta, poterparhre dei rapche di anrliticac l'arte poedca, di chia c tx,rti rn la psicologa rlf. il mio punto di vista sulla quesrione tanro dibattut rlcllctelazioni psicologia arte.Tra di csse, tra malgrado ed h lrro incommensurabilit, hdubbirmentedei esisrono spjegar chiararrptn.ii molto stretti, che necessario orortc.Questi rapporti toltsianosl frtto che I'esercizio o rlclli' c un'attivitpsicologica, un'attv;umanadosot' vrn r ftotivi psicologici, cometale e dcv'essere e constatazione detettqrntr all rnalisipsicologica. Q,:esta |'|lrn ncttameDte, tempo fesso, i liriti ntro ai qali al a tn\ihilc anpljcare punti Ji rj.rr di qrcsLr.cicn/r: i d tohto qucllapartedell'artccl)ecailprcdc i prccess di ltzio"e a istira pu es\eos.setto sttul.li tdle Zex,*., a ro qrcna the alrtcsc1tdI'esseua,nedes;na l.ll'te (.sta se.onda t)att., checera.li satcrcir che n,,! nn'ista I'artc ifl te stetsa, non pa diurirc ogZetto lt ul,q!'ic psicolog;ca,ma solta,tto d ,fl esan. esteticotrtlna Nel campodella religionesiamocostrettia flre pu consi' malog!; gircchIa psicologia o. ,li5ritrzione rclo il fcnomeno ernozionrle simbolico una ree di rLrrrc il ll1h,rrc, chc non ha nientea chefrre con l'esenzadclla pcr cotlrcrc via che rlhr'nc rcs(r, essenzd impo*ibile Se c; fose posibilc, non solo la rcligione, irl,,l,,Bic. esscre considerata comeuna se;r rnrl'c l rrtc potrebbe Non si esclu<le, qucsto, con che tali rlclh psicologia. rlrrrrc avurouoso. coluicheIi compie la rtrru'i n,'n .,lb,3no che farealtr"rlanto e"rlcnr"menre <i potrebb" Jhnrnri,,r il h t,licolosia arnentare suo valorespecico la ed e Fr

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IL PROBLM^ DLL'TNCONSCIO

!A PSTCOLOCIAINALICA

E L'ARE POETCA

tr

s. propde essehza, ttatiandola conc una scnplice attivit cerebralc 6axo delle altre attivit glandolari, un a in capitolosecondario della fsiologia.Si sa perarrocLe ci gi stato fatto. L'arte nell. sua ssenza non una scienza,e la scienza nella sua essenza oon un'afte; perci $esri de dominl spirituali hanno un loro popio territorio dsen ato. Se rci quindi vogliamo parlare dei mpporti ta psicologiaed arrc, dobbiamooccuparci solamente quella parte deldi I'arte che pu. senza soDrusi. essere so(Dosta un siad mie sam. porr re dell'ane si c che la psicologia psicolosici Iimited seDprcaj pocessi ddl'atrivir ,risripi ca, seiza raggiungeremai la sua essenza iDtima. Ci cos. tanio impossibile, quanto impossibileper l'intelletto rappresenrarsip$sino comprendere o I'essenza sendel timento.Questidue fenomeoi psicologjci esisterebbcnon io sepaftti, se da lungo tempo la loro difernza intima non si fosse imposta all'intuizione. vero che nel bambino la < lotta delle facolt, noa ancorascoppiatr, c ch le possibilita artistich, scicntifihe,religiose, -sonnecchiano anmra tranquillamentle une pressole altre; chepresso i pdnitivi i rudimenti dell'artc, della scienzae della religione sono contusi .ncoa nel caosdella mentalit magica, c, in6ne, che nell'animale non si osservaancoranessrna accia di < spirito ma semplicernnre(l'istinto ', naturae'; ma tutto ci non dimostraun'nit originaria dell'essenza dell'atc e della scienza, unita cLe sol giusti ficherebbeuna dipendenzarcciproca tra di esse,o utra ri duione di una all'altra.Pur porendo risalirenel'evoluzione spiritualefin dove sparis-cono sostanziali lc difererue tra i vari campi dllo spirito. non di meno non possirmo raggiungcteIa conoscenza un pi profondo princidi pio dellaloro unit,ma semplicerncntc quelladi uno stato piri pdmitivo della loro evoluzione storica, stato di non difierenziazionc in cui ssi non esstevano.Ora qucsto stato pi leEntafc non costituiscc uh principio drl quale pojsiamo trarre conclusioni sullc cat;ttriitich di'periodi ulteriori pirl sviluppati, anchesc questi derivano d. essodircttammte, comein genercaccade. L'attcggiamento

tdantifico tcnder 6empc r non ticoDoscrl'csscozadi r. dilccnzirzionc a vederloprattutto L d$ivazione di luralc, 6fo'za.ddosi subordinatlaad ul coftetto pi g' Ltdc, forse, Ee achepil elenentare. giacqui Tdl rifessionisenbrano del tutto appopriate, vhto interPrettre la Poabbiamospesso l ultimamentc di it (bn qu6to srstma ridu:ionea strti Pi elementari. lrdubbiimente si oossono{ar risalitc le cndizioni della lrcionc rnistica, il soggettoe la maniera iodividuale di ai rappotti pe;sonali del poeta con i suoi geni' itwlo, circa la comPrensic ldi nr con ci nulla s guadagnaro I dclh sua attc. Ls stessariduzionc si pu praticate, in' i!o, iD Eoltissimi altri casi,e iD speiallnodo ni distbi lLfiici. Anche la De\,osi c la psicosi si possonoridLrrre il rnmrti dci fipli _coisenitorir lo stessodicasi delle buo fuli coi gnhorit. stssodrca deue buG I rpporti I .-d.llc cattive sbitudini, detle convinzioni, ddle partiSlrtl dcl caratteft, delle passionie degli itcrssiptni .alerl, Mc no" si Pu mmettctc che tutte quelte cose, illto divcne. abbinour'unica spigazionc;altrimenti bi' rt bbe condudere che, ir defnitiva, csse non soDo n'unica cosr. Poich, sc si spiega un'opeta d'anc ,t.tso l|1do con c]i si spiega una nevlosi, si pu d'arte una nevrosi,o ls nevrosr dcr cbc l'oDera un :tr d'arte. Si pottebbe considerare simile gioco di si cohe un rD;do di dire, mr il buonseDso i6uts Ittltlctc !u di uno stessopiano I'opem d'arte e la ne. Un mcdico analista,tutt'al pi, guardaadoattraverpotrebbe giunprofessionaLi, Lnti dci suoipregiudizi . fre de[. h;vrsi un perad arte; ma il pofano un bnedal confondere fenomcno d guardera Degare spcsd)c conl;afie, per quantonoDpossa psicologlo di d'arte sia-mndizionata fenomeni la Ma oilrl a quelli checondizionano nevrosi. natu' st{ti Psicoloctrcciwcoga, poichcetj Parricolari rl rirconuano dappertutto e, data la relrtiva rassomi ddlc condizioni dla vita udana, sono sDpre gli neNoso, di si chcai presentano, atti di un srpiente .r. o A un uomo normalc.Turti hannoawto dei . tutti han o rwto ci che 6i chiaEa utr complr-

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IL PROBLEMA DELL'INCONSCIO

I A PSICOLOCI ANALTIC E L'RTE POEICA

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so Paterno o materno, tutti hanno unr sessualite con questa alcune tipiche difficolt comuni a rutri sli esscri mmi. Che su quel poeta abbanoinfluito specialrnente lc suc redzionicol padre, e su quell'altro il suo atraccamento alla nadre, che un terzo manifesti tracce incontestabili J i inibi/ ione s e s u a l e , s o n o o ,.e rv d z :o n ic h e.i pos< ono ldie us ur lm Lrte n e i ri ru rrd i d i q u a l .i a s in e v rosie persi no di os i indiv id u o n o rm c l e . o n c i o n o n ,i a ppre,onul l , C di s pec if ic o h e c i a i u ri a s i u d i c a reu n ' o o e r ad ane. N el c m i ' io- edei c a .i , s i ri e < e i n ra t m o d o a d e l endere e a I approfondire la conoscenza precedenti storici dell'opedei r a dane. S r a d i fa | | o c h e Ii rJ i ri z ro p s i c o logi con:ug,r. i rato da Freud ha dato nuoei slanci agli slorici dclla leie ratura, incitandoli a mettcre in rapporto alcune particola r ir r J e' l o- . r a d a n e i n J i r i d u ,fe c o l e e rfe ri cnzci nri Te e per . or , . r l, o o e ' a .N o n rre L tn d o a 4 e r1 ,are d, con ci i , cqe o nuJ io ( c ic n ri fi c o e l l o fe r.r p o c ri c Jn o r a ves.egi s.o d o F r r o da luDt o rc m p o rh e .p e s ro .i n rc n z i o n rl merre no, r v ir a I num a p e rs o n rl ed e l p o e rc l e g a .r a rul a I rur oper c I I r i m e ro d id : fre u d p e rme rto n o i d do pi lr of onJ o e c o n p l c ro l e i n n u e n z c.\e e' erc;r.,no slla crea,jonc artistica gli aweninrenri che risalxono sino alla prima infanzia. Impicgali con tatto e con xrsura, es! ofirono sorente un qurdro d'insieme piacevole circa a 1anier. in ci la creazioneartistica da una parte inte$ suta nella vita dell'a*ista, e drll'alira prrte si libera da trle grovielio. In questo senso la casldel:t^psicoanalisi dell or er a d ar c n o a \i J i ri n e u e . i n s o s ri n , a,i n ne* un nodo d. un'ai^lisi psicologicaletter.ri, profonda ed abil mcnte tr.tregriftr. Al massnnov' una difere.za di gra do, sorprcn<ertetrholta per le indiscrete conclusioni e constxt.z;oni, cbe una maggiorc dclicatezzadi sentimento trrl.sccrcbl)e. Tale :sscnza ritegno di fronte all'(ulla di . o u, r ' ar , r n,.' n i t-u Iri o l i r.., ri c u l,r:rl profe* i n -. r , ' c , l r . ' f i' ,l u s i r n ...| l ..r.h c . c o mc c .u s rrmcnreJ\te Estofele hr gi osserv.to, (si pernertt volenrieri ogni genete di cose, per le quali un altro si a6anne dtrrantc molri anni>, ma disgfaziatamenre non sempreci a suo lantassio. I,, possibiit di conclusioni audaci conduce

f,rcilmente a violenze. Un sospettodi cbnriqae scanda ma il sovente saledi una biogra6a' se si l!,lr costituisce in po.o,il e].rsro limite, cio trastorma di r|l,cr. dnche "i del in Ur;inJa.inp Doco Dulii. un fallimenro buongusto. Ir'cn'ibilmenre scienzr' ,h*;-rLLo iottoil .," dlo della d,lloperad ane, per perd.ni nel si distoelie Iinr(rc*e pri'ologici. 1lpoeta ed ,rs indrr,iabile.sli cnr"..d,nri in Jini.o, un e'cmlio h. .i inqu,drs un ,li\rcne caso un (lcrrrminJro ell^P", hopat'lr 'etua'; tn r l cdDirolo J Ia B'..r p':coJ;JlirJe l oper'r arre'i rl'ont'n: ,l,l 'uo la Nr:ctro. sposrandod'sru*ione di un 'ampo,lel tut 'u pe, ,,;i'r,".,h. non atfarro.pec'r,co L rnra ed evipcr-la 'u: rrte ,l.rrcr.nie priro dosni imporrrnza d r.r' ro ripodi "nri ' p-e l opro crtenellr 'em della r delfop-a dr' urana gereirle l c:Dicgrzioni r"i,olori.L d\ai dozsono ripo ic..lE da questo di anrli'isi rr3lsono che ,irrlii comeper (.enpio I)ermazione " ognianisr'r scgur,pc quantogli siapossi' Chiunque rn nxrcisist). >, lrilc, h proprialincad vitx, un < narcis;sta se lecito co ptrrlco' un Inri.lrfc in modo tanto estcso concetto Ln. perci,. irrpunro. si deltrnevro.ii trri.,t,::1,aroto,.ir sempllcemente stupisce nullrt ess. sicnifica nil(.frse non del o ,' un rnotto a;g.lto, qualcosa genereQuestotipo 'r ninimamentedell'oPera ,ll rlisi. non oieoccuprn<losi subito,a di rl"rrr<,,Iipcr se sesa,nia cercando penetrare rlri e profonde *r''.,.1i ,.ncrclla.sinocllec'u.c rerron ,o tirnc,"l ,ordumescmnre "re"o sonodi una sot perciIe suespiegazioni tuttr I'uman;t; ad di ha I'r.'(lcnte.mo;onia.,Si I'impiessione assistere tl r,.todo riduttivo di Freudnon cheun procedimen' rt' (rririvo medico.che ha per ogsettoun quadromorun il lrn,r l.'lc .1rdro ino,h"so.prendcporto,di atrivit via quinJi Ji*rysedo per lJs.iare li' c ccorre 'rrrr"lr. un s.rno In adrttamelo. un smilc ca'o h ridu In,r unrni \i trovaperfelra rlrrc r un.rhr.e seFeralmenrc d'ane e"r Ma nr.rrc \uo po.to-. se ao"l.cara "llopera essa 'rl risultato noi abbimosegnalato: strapche rorrhrc rl pr rlrrl rnrntello scintillantedell'operad'arte la rudit

!L PIOBLBMA DELL'INCONSCIO

ll

D3t@rcGt

lNAlrncl

I L'llfE

PoBltc

quotidiror dcll'o;:o r4pr?rr clc6.!t, rlle ari rpecie .pptttile rnclrc il poctr. Lbrc scintilhntc ddla crazione suptcma, di cui si volcv. p.rlare, si spcgnc,poich ltalo clposlo d rDetododissolvcotc chc si applica alla fartasia mda!. ddl istedco. Uo talc otocedimcnto di certo assaiintctcssrotc c fotsc hr dtrcitaoto vdorc rcicntico quarto lh'rtopcia dd cuvdlo di Nietzschc,cc ci hr solo permcsso conoscetcla fornr rtipica di prnlisi ptogrcsdi sivr di c,uic-gli nono. Ma tuno iia ha pponocol-suo zatbutt? Qvali e possrocssere sratc Ic c.use lonranc c profondc, no si trath fots. di ur moodo chc tuno rl di l dcll'insuGcieoza< uro.!a, toppo umanr di utr ', mondo al di ll dclle emicnnic c delFatrofc dcllc cdlulc cercbrdi? In chc consirtc il metodo .iduttivo di Frcud? Frso consiste in una tccDicaDediccDsicolocicaDr l'caam. Dsichi. co del malato; si ocmpa cstusivarieati dei ptocedmenri c dei mczzi c permenonodi raggirarcil ptimo piam coscicDte,o di penetrarlo pcr 8iu.ng$e .i rctropiini psi chici chiamrti iicoscicntc. i2uestr cdca pogsii suX'i;ot.si cbc il ncvrotico rcpmi ilflni dcmenti p6ichii, r ceusaddh loto inmmpaiblit colla cos.ien l , Qucst. incoropatibilit.avrcbbcun carattcrc mordc; gi cremeD psrcnrd eDresslavlcDDrornvecc un calgttctc ngativo,infrntilc, iessualc,osccno,crimirilc, chc li rcodc iractcttabili alla coscieeg. Dato che non esistonouo, possicdcdci retropiani di d gencrnini pcrftli, ciascDo rt, sia chc lo conlesi o Do. Dcrci ;ssibilc !.o;rirli dappemlto, rlla condizioncpcr-cfic si irpplichi la tcirica di interDrcrrzionc ideah dr Frcud. Non csporrcmoi panicolari di questareoricl, Alconi ecccnni sarannosu6cind. I rctropiani ddl'incoscicnr. tron rcstano inattivi, cssi si tradiscoo scEprc pc! I'inluenza caranoistica chc sscitano arl contcnuto ddle (I'g!u. Essi producono,per cscnpio, ddlc frntalG di D*a particolarr, drc talvoha si rpicaano facilmenrc iD basce clt !4prclctazioai !ssualidci rctropiad. OpPlc provocro arcuu tutoamcnu der proccsstcosontr. chc !i Dossono cgur.lmcltc lidu$c a ftti di rcprcssionpichicr'. Fontc

ro csori-" coo prtabol" la sua idea dd Rcgoo di Dio propti rbbiimo dei vei c -non rimboli, cio dci tcntativi cliste n.ssun.conccttoveb'crprinca ci per cui sc.ondo Freud lr prrrbolg di Si noi interpaassimo ronc. arivcrimmo naturelmcoteell'uto, dimostrarilo

-.p;;," rrore- profoodrdi PlstoD t" ffi" -erc p.ititi'it dellascssurliilantilc [-i-"rct qusoto ''.U" ti$cuiato complctemcntc o iit intui' dcllasua "*..- pt..csscprimiiivc duU" onih" da partc, s.nz. osscv'rlo' ]n"*"" "."rot"""i-a col da partc, scnzrosscrvado, flosofica, Iasciando r lui, v': drc di csacnzialc in -"1 Pr s(oprL. 3cEPlicctnebt'
-cri-.'i'"l.tt.

lui. Ma chi mai porrcbhc tto. .." * t"fno chi un Dio? Soltanto donire' comc-.tte Lrerc Platone ha . pcr consc-gucoza lna mente' t ot""i. i"f-Ui dr r nevrotico. Pcr una-pcnooedel gencrc'.la riduziooc uai-vc"iA uo-. f uc p.t mgioni mcdiche Me tut' della D hr minimtmcolc a chc vederccol rigaiGcaro r Dlrtohica. .on; socrmtto r bclh Poste lungemcntc aui rap_

*n*",r"ionc svrcbb. voloremltaoto ffi, io"-"i-it d. rvcndo visto in Platoneun c.s.rc 3uplrxnaDo' di. rc poi h soddisfazionc e1py:.ch: :n: Pl'l:l1

t-t"ri.

il"til.i.

me turti i scmplici

idti !ii*""ai.i

con I'oieta d'artc, poichqucsto

]6

IL PRoaLEMA DELL'INcoNscro

!l psrcotoct^

tipo di fsicondli"i al rempo sresso dorrrinr Freud. I dj Col ,uo nsido dogm isoo, Frcud ha farro sl che que're due cosc,col diversein sostanza, fosserodal pubblico mnsidqate come identiche.In molti casi medici si ou rJortrrc cun vanLrd[ioquera kcn;ca!senza per,al rem po {Lc.so, clevarl. JotlrinJ. J Anzi.conrro aue,ta dorrrirl bi'osnd soUevare encrgiche obbiezioni.Ei'n puse', ', suDDo.iT'ni arbirmricrper esempio, verochelc ne. non vr" e Jc p.ico'; si b.sino e"clu5ivamenre repressiori su ses.uli. Non verod,e i sosniconreng.no solranto desi. defi inrdeguari quinJi,cpre\si, si presenrano e che vel.rr d. un iporetica censura oniric,. Lr recnica freudidna jn. d terpretazione socni, finch sottoDosra dei all,innuc.za t-llc rue poLesi rali .unil.rte e qundiincsane, di un cviPcr dareall'opcrad'arteci chele doluto, ne.e$a rio che h psicologia analitca escl.rda cornplctamente ogni pregiuJizio (r di cr. medico. poich Ipc.ad ane non unamJhrtia quindiri.f ieJe oricnrimenro rurLo e un del diversodr quello medico.Se il medicodeve ricercare le case Ji unaxnrlJriaper liminrrla pi compleramrnrc ii po'srbilc. psiroloco lo invece deveprcndere, innnzi al I ofera J Jrte.un aLcciamcnro tutro opposro. del [,.1i rcn cerchcr nir;mamenredi sepcte quli sonle condi,ion; umrnech" I hinno immcJi.rtamenre preccdut.r. pcr. chci supernuo, (e.cher mJ inrece srso il dellbnera sre\., e rurr'rl pi s informcra dellecondizioni uni.r'.preccdcnti solo rclli misufa di cui essepossono essergti urli p conprendcfc sianificrtodell'nerastesa. L: il '.,'r.rlrr1'cro Ic ha con I onciad:ne li medesima re. lJzionc ,. ..ril relcno conI.ry.i.rnt.: gli cresce , che sofra ovlnr chc potrcmoconpren,lue determ"inate palilarit dellapirnta sooconosccndo cararter;stic suo Ie del lo s cui f"sd .r$cc. Scnza dubbioquesto un fattorcim ponanrcr)r! no srudioso bot,nica. nessuoo di ld vo.r (r,c so.rmetc in t- moJo r-iurrrcrconoscer a quanro 'i di csen,i.le v ,rcll.,p;rnra L orient.nrcnro esctusivo ver,oi f*ori persorrali,.he r^biesro d;lla rLerca delta pcrsonale, causalit non assoluramnte .mmjssibileper

E L']{REPOTICA 37 ^N^I-rTIC/\ uma lbpcra d afte, poichqui non si trar. di un-sser chevr olrre I individuo Si trat' ;.: rn" di i-J-i";. ""; " r' pconalirle p(la.qualcquato iiii ", -* non pu" , cr un crnerroJi ciudizio La vera -' t r'"*on.rl. drl poricolare farto ai"" rrci il 'uo sisnficaro dr "rl"'.' .;u'.i,, .r libe,,F; dJllr srrctt, e drllosLrcolo I "i. Iungid.) oJni eleflcnro Ir..irnJo {unnro pcr{onJlc. conles rlrrDcbbo d"llalurr person o c'r,t'n e.ntinr.nre n"n per rrrc. per e'peri2, pencnalc.-chc il mcdrco cosa i..itJit a.rl-*. i" i.**nzr di un'opca dirte' il proprio e'cluJcldo c.'i rlll \uo tenierc u .lunrdo Drofc\(:onale, concntc \la ho lnrr! (ol corrprcrdic ciusallt:r-biotoq;cr i "rr rlrr unapsicologia,cui orcnrrm"nr' escrusvimenre 't'i.t.'si..i. opplicru f"rsc 'on rrsione l-uo' pot' esse'e n"n l*i nuapplica' ru'. in,,mii atlun.o darte Pelci cauPurumenre qurlecrerrorcUni psicolopiJ rc nll Lromo cir\'rn c ulc non pu frr rlrro rhc ridurre r cn,l'rodella.nccieo rn rdl Par,poi hi per e's:non vr e chederivjzioni ridu r'ni Mr loperr J:rte non sorta -rrltnnto questo.csa ancheuna nuovi creazronc vocauslista dallequali la psicolosia dr oLrelle iondizioni La Itvn. n buon didtto, farla derivare. pia'ta non sem' un prodono della terra, essa ancLcun pro' nti "r""t" sta a1, vi""ntc e creatotc, cui esscnza nulla l.r lcr*,' che irr" .he vedc.ecot *'rttcre del terreno.Cospure biso che I lru eonsitlerrrc op,-a rt ane comeuna.creau;one uti Il fRcc.lenre rro ser$ [r,'r Ll,eru-"nrc "gnico'Ji?ione ncllecondizioni umasnoin esa e non . ll suocarattere dire che es'a prc.cd'rc: quj.i 'i potrebbe nr chc Ihrno sempice' per'onali rrilvn Iuomo e Ie rrc di'po'iziorri le tKnlc con]e tcr.eno nuftitivo, impiegndone etergre ci sccondo s; l:."iiili"eA; propri,e mo.lclidnd stcssa r[c vrrole.iivenire q'r',1to torr(i dire perch Mn io sro anticrp 'rrln Lo ancom 'rdo d p.:niiol.rred opcru- rre cfe nn dl un rrcncrc si d.rrtcirrfrtrr presentao Ie Nn r',LLe opere roc,itiinro. e sonoopere,in Poes'a n prosa irrru .t"c.to a.petto Vi e dalla deci'ioneco'cientedell auto,iiiii"*";i"* iiil ahro etetto ln ral casol autore iJ,ir i'i""*,* ',r. " '"t

IL PROBLEMA DELL'INCONSCIO ,8 di sonoponc suosoggctto u Eattamento cui I'orienil ad vi.rsur. tamcnLo sraro intenziooalmenLe derermjndo, g o vi ioglie qualcosa, sottolinea efletto,ne attcnu un con un altro, qui mette un colore,I ull altro, pesaDdo la o,.s\imrcurai oorsibili eftetti. oservando.ontinuam(n. tc lc lcggi e la blla forma dello stile.L'autoreutilizzain talelavoroil suogiudiziopi acuto,e scegli sueespres le sioDijn pie.a libr.La mateiachegli atta sortopo ita alla sua interzioneartistica;egi vuole rappresentafe ci e non altrc. In una simileattivit, il poet un tutto unicocon il processo creaiore:o eci !i volontrirmnrc creatore, questosi cos o messo capodel movimento a complermente impossessato lui, comeistrume'to, dr di impedirglidi rendersene conto. Egli stesso il Frocso in creator. clri si interemente immerso- nor se ne dif. e fercnzia malgrado tune le sueiDteDionied il suo talcnro. presi dallastori Non necessario, dedo, port.re esempi dcllalerteratura o,}lle confe*ioni poe(isre*i. dei parlando Senza dubbio non dir nulla di nuovo anche pi dell'altrotipo d'operad'arte,cheappa.e o me.o comc un ano unicosgorgato dallapenna dell'autore, chevienc e alla luce del giorno tutto completocome linervr sort tun'arnata dal capod Zeus.Questeoperes'imponsono qual modosi impo' lll autore,c qualcosa in cerLo che sessato dellasuamaro, Ia suapennascr;vecose stpi che scono I'anino suo.L'operaporta con s Ia propriaforma; ci chc I'autorevorrcbbagSiungervi viene respiDto; ci che egli vorrebbe respingere vieneirnposto. gli MentreIr suacosienza trovasicomeamientatae wota di fronte al fcnomeno, egli viere sonmetsoda un 6ume di ideee di immrsini chc non sono,in alcunrnodo,il prodono della su. intcnzione, che la sua volont mai avrebbe e voluto crcrrc.'luttrvia egli dcvericonoscere malincore in a che tutto c il suo Io che si esprime, la sua naturapi profondache si r;vela,proclamando alta vocequanto ad mai osatoconfidare sr:alingua.Non egli non avrebbe alla gi restache obbcdiree segrirequestoimpulsoapparen. tementc estmneo, rendendosi contochela suaopera i grande lui, e perciha su di lui un porereaI qualeigli di

39 col crcaor'n t,rrioltrrsi Egli non si identiEca processo tlv", (,rrscioLli rrovareial dj sorrodell'opcra o, alsua o'n,, ! lir{' (li cssa, persona ercomeuna seconda ch rr.r r l r prte della sferadi una volontestranea alla {.)rrrrnrlo parliamodellapsicologia noi dell'opera d'anc, r.( csr,rio tutto avresotr'occhio duemaniere 'nnanzi rlrl trrrro <livcrse cui essasi mrnifesta,g;acch in molti pef psicologico hrt(xi irtrl)ortnnti il giud;zio dipendono da rtrr.r|l,U5tinzione. gi Schiller aveva awertito talecontr.rtt'i n,'ri, che egli cer di e'primerlo con i concerti tlrlh @tti"Latalit e delliagenuit. c scelt Ji quesre I rlc .stressiooiproviene, senza dubbo,dal faao che egli rvrv sot,rdltutto so$'occhio I'attivit poetica. Dal prnto rll vhtr psicologico, diciamoche gli artisti della priDoi nu cnr.soriaso o intrcretiti e che quclli dclla seconda I rt. $t;^ so[o cxt rutcttili. L'atteggiamcnro inrrovenito rrr,|lt(rizrto d.ll'allermuioneCelsoguetto dellcsuein, e l.rri,r,i c scopicoscienti tronte alle esigenze di dell'ogl'atteggiamento exrravertito carattc lrlloi rl contrario, tlrr.k' .lalld sottomissione soggeno del alle esigcnze deld:uno.a p.,r(r mru.una li'r[,r',,. I dr.,mnidi S.hiller dell l,br .hirr.r,lcllarteggiamenro inrrovrriro ve^o I os. partede; suoi poemi.L'afla tnrj c dlrrcttaDto maggior dcl ;r,rn.nto domina.odall'intenzione poeta.Un buon opposto ci vien dato dalla ortrrt'i,r rlellatteggiamento opponeuna terrrrrll lartc del Faasr.Qr:i I'argomento ancora notevole dato Di ci nrr rciistcnr.. Un esemn;o ha ltl laulnsrra &Nletziche. L'autoie stesso aflermato s'erasdoppiata>. corsosresso rhr r lrrrurrpersonalit Nel rblh nri,' cspost'on co.,piesoqualesposramenro "r"te vi di nbbiamo dd purrto vistapsicolosico siastato,quando inrr|,rc rft) non pru ll poera come persona,ma pocesso nrrrl,lct tr) non pi il poetacome il nonapparc pi .t'uIlflk', mcnrre primo.in certomodo, Dove la coscicnza deltlt ('rnc Un ossettoche rasisce. pi creatore, cosa Ja l'atlrrtc non si identifica col processo md sem. I q'rrlrcn,lc f.'cilmente, nel Drimocasodiscusso del hrrl,lr, r pri." vista.trattasi-copletamente con.
]t..ll!r', ll ccntro deli'interesse s' spostato verso qe-

lN^LITIca E L ARTE I l r'rrr rr.rrcl^ PoETIC

tL PIIOBLMA DELL'INCONSCIO

LI FSICOLOGIA ANALITICA E L'ARfE POEICA

trario: l'autore abbare com un ocatore del tutto indi' pDdente,libero ogni cosuizione. Forse egli stesso del tutto convinto della zua libert, e non vorr mai ammenere che la sua creazionenon sia {rutto della sua volont, chc non ptovenga esclusivamente questa e dal da suo talento. Qui ci imbattiamo ir na questionslla quae non possiamorispondcre colle confessionidei poeti circa il loto modo di creare, e non lo possiamofare poich si tratta di un problma di natura scientica, che solo la psi e cologia pu risolvee. Potrebbe in efetti accadete, vi ho gi velatamente acceoaato, ancheil poeta i quae che e beramente, chewol crcae smbra coscienLemente crei re ci che clea, sia invece, nonostantela sua consapevolezza,talmente preso dall'impulso creativo, da non potersi dcordare di aver voluto qualcosadi diverso da quanto ha prodotto; cosl come il poeta apparenente ,ll'altro tipo la immediatamete propria vonon pu pi rimnoscere per g che lont nell ;spirazione in apparenza estrane!, ouantoil su io rli oarli chiariirente,In tal modola cnnon vinzione dlla toia.le libertadela suacreazione sarebbe che un'illusione della sua coscienza:egli cede di nuotare, quando invece una corrente invisibile che lo porta rvanti. Quesrcdubbionon cenocamprtoin aria.ma soF ge dall'esperienza della psicologiaanalitica, le cui ticerche sull'incoscienteharro scopertoin quanti modi la coscienza pu eriere non.olo inlluenzrtc,ma petfino guidara dall"incosciente; dubbio quindi giusrGcato, comc il M-a ponemo provarela nostraipotesiche un pocte,pe espossa es<er sua sendocosciente, alerrato dalJa operastessa? Lc prove possonoessere natura diretta o indiretta. di Come prove dirette, noi avemmo quei casi in c1li il poe. ta, pi o meno palesemente,dice nella sua opera pi di quanto crede. Qesti casi non sono tanto rari. Come quei casiin cui I'rpparenre prove indireff,noi avremmo de[a oroduzione nasconderebbe dietro di s soontaneita il u . imperativo zuperiore, quale farebbcsene con ' autoritIe sueesigenzc, appemvi fosscunc ritunzia noo volontaria ill'attivit crcatdce, oppure quei casi, nci quali si hanno idncdiatamcnt grivi manifst zioni psichicfie,

lnndola

involont*iamentc lroduzionevierc ad ssere

L'rodisi psicologicsdeg arristi mttc sempre io cvi n.za poteDza dcnzala potioza dell impulso creativo a isrico provenien. I ddl incoxiente,e ci mosrraquantocssosiiitesotare r dispotim. Quante biograEedi grardi arthri, da renpo, d h'no ivlatoche il loro impulsocreativoera coslpoda accaparrarsi tuno ci ihe di umanoera h loro, rDctterlo serviziodell operad artc. sia pure sacfi6a lo la loro salutee la loro -felicit felicitrrraa!i operanon opeta , bell'animo dell'artista, r:na forza narurale che s o con potenza tirannica, o con sottile s.alttezza, tener alcun conto del bensere personaledett'uon porrair s la forzacreatr;ce. Taltfon, crearrice vive crcscenell'uomo, comeun albero crescenel suolo da cui torb il suo nutrimento. quindi giusto considerareil della formazionecreatiice coie un essere vivenre nell'animo dell'uomo. La psicolosia analirica 10 ori dela gratchi. dela cosc-;enza. appare, secondo ed ||ro vsloreeoergetico la sua forza,o comeun tu.rbae Ilo del processocoscieflteguidato dalla volonta, o couDaistanza carattere di superiore, pu so oporrc che .l suostvizio. consegrenza, poetachesi iden. Di quel con il processocreatore sarebbecome chi si sono, immediatamentealla minaccir dell'inperativo cor Ma quell'altto poeta, al quale la frza cfeatrice ota come un, porenza esrraDea, uno, che per po! sottomettersi. percifu preso Mgione.non c rprowista dell rimpcrativo". Ci si poirebbeaspena. originei facesse G la divetsa sentire'anchc hel;pera. ptimo caso :i tratta di una produzionc intenzionale, r e diretta dalla coscienza. oer mezzodelche giuge alla forma e altfietto voluti; ncll'al(t!o 6i attr, aI contratio, di n fenomenoche sorge i nrtura incoscient,si rcalizzasenzal'inte$elto dcia anzi, a 'occasione, insorgc persino con*"* r.*r, di ssa,per conquisursi i! nodo disporico L propri,
coe rcmpletto atlloromo. il quale. come anioa dissociata.ha una vita p<ichicaindipendenre ,l di

tL PROBLEM1 DELL'INCONSCIO

I. 'II@IOGIA

ANALITICA B L'AITE POIICA

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forma ed it pmprio efetto. Ci attenderemmodunque, nel primo caso,che I operad'arte tron trasgredisc. minimamente i limiti posti dalla comprensione cosciente,che I'ef' fetto da essaptodotto non supri rnai le htelzioni dell'autore, e cLe non dica nulla di pirl di quanto qusti sbbia voluto esprimere. Nell'altro caso dovrenmo aspettarci invece qualcosache superi I'individuo, trasgredendotanquanto to pi alle libitazioni della comptnsione cosciente, pi la coscienza dell'autore esrama allo svluppo della sua opea, Dovremmo attnderciimagini fonne stranp, idee aenabil solo iotuitivamente, un linguaggio gravido di signiEcati, le cui espressioniavtebbeto valote di veri simboli, poich esseesprimononcl modo oigliote coseancola sconosciute, sono coFe ponti gettati verso una riva e csatti. Quando si tmtta Questi cd&ri sono in sostanza di n'opem veramenteintnzionale,su di un soggettoscelle to coscientemente! caratteristichindicste nel pdmo caso sono giuste; aheanto per il secondocaso.I dranmi di Schiller, che gi conosciamo,da una parte; dall'altra la pa-|.e del Fausr, o meglio ancoraZaruthttttu. seconda possono guar Tutravia,dovremmo servirciquali esempi. darci dal collocarecon troppa focilit nell'uno o nell'altto gruppo I'opera di un poeta sconosciuto, setza averepdma studiato a fondo i rappotti pe$onali del poeta con la sua opera. Non basta neppute sapeeche un poeta appatien al tipo umano intmvrtito o al tipo extravertito, giacch pu assumere l'atteggiamnto ognuao ota extravertito, ora quelo intovertito. G si osservain modo oatticolare nell difierema esistente tra le opere poetich e Ie opere filoso6che& Schillet; in Goethe lo si osservandla di6erenzacLe c' tra i suoi poemi di forma perfetta, e f lungo part del Fdrrt; in Niettravaglio che gli cost la seconda zscLe,nella difterenza che esiste tra i suoi aforisrni d il poeta pu avere coercnteAire dl Zatathrrrlu. Uno stesso delle sue diverse opeun diverso atteggiamentoa seconda re, cd in base a questi divrsi attegciamenti che si dovribbe dedurte, in gni singolo caso,quale sia il criterio da adottar. Questo : problelo. assaicorlplesso, e h

ct!. se consideriamopi da prcsso il ragio ntlc.dt frtto poc'anzi nei riquardi del Doet. cfic si ider. I!@to Ser con la foa creatrice. Se ancheil inetodo di produ. q! corcicntc c irtcnzionale non fosseche un'apparenza, p'lllurlonc soggettivadel poeta, ancheIa suaop avrebh rmpriet sinbofiche ta.li da giungercsino a!'indefnto | 1rPcftc h coscienzadella sua epoca. Esse sarebbero l|t rto rssEi pi segret,poich ancheil lettore oon pc lb. rodsrc olfte il [nite 6ssatoalla coscienza dell aullo spirito dl tcrnpo in cui vive. Poich,chiuso .sli nei timi della coscieDza contemporanea, letil non sarebbein alcun modo capacedi trovare, fod tuo rhondo,un punto d'appoggioper mezzodel quale r*dinare la sua coscinza onternooranea: a.ltri in ll, cgll non potrebbe riconoscere srrbolo rl conlenuun'opcradi tal eeoere. sinbolo sisniEcherebbe: Il 'llttl indido diun signifcatoancor-piampioed [l, rl & l delle attuali apacitdi comprensione. Dloblexna molto delicato. Mi limito a porlo per t!.rc rltr ostacolorcon la lnia dfiDizionedi tipi, als ,clririoDc del sensopossibiledi un'opera d'ane, anche tdo b apparenzanoo wole csseree nor wol dire t'rltro che qrranto apertaroente e dice. Capita spesso l Eocta venga improwisamente riscoprto. Ci avqurndo la nostra coscienza aggiunto n $ado Lr b, da cui ci pare di seDtirecLe l'tico tr'otadica di di nuovo. Questo quatcosa nuovo era gia nela r. ma sotto forma di simbolo nascosto.che ci graziead un rinnovamento di comprendere dcltlo dcll'epoca.Occorrevaro, per questo, altri occhi, !-uovi, poich quelli di pdma noo potevano distidrc cib-cheavano l'abitudine di vdere.TaLiespe, dcbbono indutci alla prudenza,poich esseconfet' I'oplnionc ora esposta.Lbpera deliberataiDeDte a. non ha alcun bisogo di tali sottigliezze; il suo do, chc lascia supponc tutlo uh rnondo di idee, rla oic parolediconoio rerlt di Di di quanlo lr. Nol possiamoallora toccar con ma;o il si;bob, .. ioD riulcissimo 0 dsolvere I'enigma ir modo sod-

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disfacente.Il simbolo resta di continuo ub soggettodr studio oer la nostra riflessionee bl il nostro sentimento. auUUioper quesro.ch I'ooera simbolicastimola ""*" oaggiormente,'poich penetrapi profondamente essa in rci, e ci procuta taramenteuD piacereesteticoche sia del !u!!o puroi mentte I'ooers cLe maofesramente non ha nuUai sinbolicoparhcoo massiorpurzza senrimenal to estetico, giacchessaci pemette la visione armoniosa della perfezione. Ma - ci sat chiesto - come pu la psicologiaanalitica contbuire s risolvere il problema centraledella deazione trtistica? Ch ci pu iDsegnare circa il misteto della creazione?Tutto quanroabbiamotranato 6n qr. rnsomma, psicologica. non chefenomenologia Com<essuno spi. rito eeato pu penearendl'intirno della naturar, Don aspeniamoci Ia psimlogiarealizziI'impossibile dia che c ur:a spiegazione soddisfacenre gran segreto del della vita di cui abbiamo l'intuizione immediata nella forza creatti ce. L. psicologia,comeogni altra s.inza,non rcc. cLe un modestocoltributo ad una conoscebza migliore e pi prc fonda dei fenomeni della vita, ma essalontana dali'assoluto, tato quanto tutte le sue sorelle. Abbiamo parlato cosl spesso sensoe del signiEcato del dell'opeta d'arte, che ci si difende con dificolt da un primo dubbio: l'<arte> signi6catealmentequalchecosa? > Forse I'arte tron < signiGca nulla; forse non La dcun < senso alneno nell'accezione >, che noi diamo qui a questa parola. Fo6e essa comela natura, che semplicemente <r non < sigDifica nulla. Il < significato Ione ner ' qualcosadi pi di una sempliceinterpretacessariamente zione, segretamnte riposta enuo le cose da un intellcno desidetosodi dar loro un senso? Si potrebbe dirc ch I'ane bellezzae che nella bellezzaessasi realizza c si sodd;sfa.Essanon ha bisognodi alcun senso.La questione del sensonon ha nulla a che farc con I'arte. Se io mi pongo dal punto di vista puramente .rtisrico, debki ottomettrmi alla verir di questaafiermazionc.Ma quando si trattadel rapponotra psicologia operad'arte,noi cj ed troviamo fuori dell'artc,e non possiamo farc a.ltroche

'L

P&OBLAMA DELL'INCONSCIO

!l lttcolocr^

Fdrarc c bterpretarc a6nch le coseabbianoun senso, suldlrlacnti non potremmo fare alcuna considerazione Noi dobbiano risolvere in immasiDi, in sisnj6cat fm, a ls concctti l. vita e i fenomeni che si rcalizzanodi per t .t.|ri, c col facendo ci allontaniaoo setDprepi dal abtuo dlla vita. Fintanto che noi shrDopiesi dall. fornula, non I caatrice, noi non vediamoe noDconosciamo I I conccssoneppu di conoscrc,poich nu[a pi Filctoso c pedcoloso,ill quel momento, della conoscencreabirogna usciredal processo Pccpotereconoscere, c considerarlodsl di tuori: solo allora essodiviene che esprime significati. A questo punto, non cl permessodi parlare di <!enso,, ma anzi un o pcr ooi il farlo. ci che prifna ere ur puro {etrc d t.asfonDaora in qualcosa ha un sigDicato, che in chc in rclazione coD altri fnomei. che serve oli scopi e producc effetti sensti.Quando riua vderetto ci, rbbiamo la netta sensazione di qualcosr. ta moe In L d$citi a scoprirc a spiegare d Endi.rdo conto dells necessit ddl, scienza. deno prima,anzrrr ci chc rigu.da quanroabbiamo lrre il psrarone dell albero e crescesul suolo dal I Dt.nd iI ;urimento, avremmopotuto fare quello gorune del bambino nd grembo materno. Ma sictoi paragoni sono inesani, preferibile impiegate tcrhirclogia scientiEca, posto della metafora. al uno ricordare cLe Di soDraabbisho cosidemto 'artc h statt urc7ndi iome un complessoautoh gcnere si designanocon questo temine tutte in atruttureDsichjche dapprimasi sviluppano che dcl runo iicosciente. e cheit aal momentoln cui dh soglia delh coscienzaiompono in essa. non tdrrlonc cLe awiene poi a loro la coscienza rdorc di un'assimilazioneu di una ptcezioDe,il PrcezioDe, chc il cobDlcsso autonomo viene di ce o sorroposro .l conn m. che noo p esser tDclcntc, n alla inibizione, n alla riproduzione b Il complessoesprime la sua autonotrriaappaDndo Dd rDodoproprio aila sua tendeozain-

^N

Lirc

poETrc^ E L'^R_E

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lL PTOBLAMA DLf.'INCONSCIO

!l tltcolocll

ANALtftCA E L'ARIE poETtCA

tirbr; esso indipcodcotc dal polcrc bilrrrio dlla cosrienzs. A-nchcil complcs,so crcatorc ha qucsto camttcre, comunea tutti i coopiesi rutononi. prirprio qui chc si delinea la possibili d'ua amlogia coi proct si mentali aorbosi, poich Ir loro crratteristica coffistc prcisamtr. tc oell'appaiizionc di corDplessi rutonomi, alrncoo per la maggior pattc de pctturbameDti psichici. Il divino furcrc dell'artista prcscnte con h ralattia un rappofo vercmen. t impressionantc,&a seozr cssc! pcl nulla ideDtico a questa.L'aralogia consistcltcll. prcscn2sdi uo complesso autonomo.Il faao di questaprcscozanoo signi6cachc vi aia qualcosr di morbooo,poicb archc id;vidut Dormali sotto I'infuenza sono tomcnlancrmcntco durevolrnentc di compessiautonooi. Questo fatto lchplicemnt una dellc nonnali particolsdt ddla psichc, c bisogna essoe iD possesso una forte misuta di inco$ienua, per non di rendersi conto dell'estenzs di trl conpl.sso. Osni attcggi.hcnto tipico, u! po' difercnzi.to, ha, pcr csmpio, una cctta qudc tcndnzr a tresformrsi in complcssoru. toDomo; ci rccrdc nclla baggior prrtc dci cesi. Ogni istinto ha anchc, pi o Ecno, lc mcdcsimc Foplict. Il complessoautonomo, quindr, rco un fcnomeno di per sc stessomorbosoi solo sc essoapparc troppo frcquentef!nt ctca le sofietenza la malattia. Come si forma un complessoautonomo? Per una ragione qualsiasi,di cui non si possonoqui discuterei det. ugli, enrrain rrrivir una resionedelh psichc6no alora inmscienre; uni vohr 0.nimat!, ess. si svilupp, c cescc, ittirardo v.r!o di s le associazioni con Ici rfini. L'encr. gia chc a ci octottc viene naturalmcot sottrattr alla coscinza, trlcno ch. la corienza stcssanon preferiscr iden. ti6cani col comFl.sso. crso divctso,vediamo In aooure ci cheJarct dcnniscc:r I'rbbassamcnto livello mendel talr. L'iotcnsitdegli intercssi dcllc attivit coscicoti c svanisce poco a poco,producendo una inattivita.paa o tica, statofrcqucntc ncgli anisti, oppurcun'evoluzionc re. gressiva dellc tunzionicoscieoti, un rbbassarsi quc. cio di ste fnzioni veEo i loro 6tsdi infant'li cd arcaici,utrs spccie di degemrnziooc.1,. potti.s ittlhie,!rct dct loncriont si

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I'i5tilto rj pooc di fronrc rll'cticr. I'ina+ alllpoo.v.Dti, tofrotilc di mote alli riferivit ddl'rd'J, l'rl att bili di ftonrc dl'rdittrbil.i. L. yit di nold .'ti!!i I Dr-fino cooorccrctuno ci. da qucstacncrgia sonret. I dh gulde ddh pcsooalit coscicitc, chc soige il comautonomo. Fo Qodi rono lc componenti del complcssocrcatorc ruNoo possibile assolutamcntc sapcrlo al prioci6rh I'opcri ponau a tcroinc non ci avr apino Ic ;b, -arDo? f cc ci cooducouorlle suc foldrr[cnti. Lbpc. ci ofU @ p!'ctrt it tnoginr, trel scosopi vrst delle pr. *QuLtl ioorgin- pcsi"Do sonpoth alh rnalisi, cisa ri.zolo. 6n gurdo Ftta .i posti lcorgcc iD cssail fltolo. Ma fu cu.ndo raoo oprci di s.opriffi dc1rn vrlotc simholico, noi hoo che, dmeno pct noi, I'opcra noo ha altro uo dt qudlo che ninfcste oplicitrmcntc; in alrrc conluti.Eo chc ess. pcI noi non oulle di pirt di rlc |crobrr ds.rc. Io dico r ccrabm, poicb pu dard lr ocae prcvcozionea ooo pcmncrci di i:rtuirc Coouaquc, noi noo troviao in qucsCultimocaso p.iEo caso ci tiokLmn tld Drimo .'s Ji .." ricotdircoo di um r! Gcrhrrt lup-tnann, comc di un princjpio foa6!cr Dt L: : { c!!cl por signifca far risuoar dietro lc risuoatc h puola ptinordiale r. S Eaducisrnoci iD li!. pricologico, dobbiano fornularc cost la norrn .luttioc: . qudc imnrginc primordialc dell inca oucttivo .i pu f risdiG I'ihm"ginc syilupprts
l. l!v.c!

(rpponunirl, ncssun punro d'appoggio farc pct

f. qucrtionc rificdc u!. lDicr.rioDc d. divcrsi -conc d viitr. Ho considcratoqui, ho gi dcrto, il ul'opct. d'rnc sinbolic., c pcr di pit,-di unbpcn a cui otiaini Doo sooo dr etc..i ttcl ssb.otcicttt. d.ll'.ttoft, m in quclla sfel. dclh mitologi. rc, Ic cui ibmasini poordielt lono oroprita lcll'umrnh. Ho ptt lucru nsionc dctinit lrdcl'uminh. Ho ptt lucru nsionc dclinit dc

aarDirc di incotcicntccdLuito, allo scoaodi

qucgli oditf I di qucdi .wdocoti

dd nrbcoccientcpcrrcoetc, c[c coosidcro o Dsicicichc mr e psichicicbc di pcr rc

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IL PROB'BMA DELL'INCOI{SCrc

st.ssi sercbbcrosscttibili di 6sere cos.iend, c chc tal' voltr lo sonostrti, ma che t casadella loro in.ompatibili t sono st ti reDressi.c tenuti artifcialmcntc al di sotto Ancheda qucstasfcresgorgadela socliadellcoscicnza. sono torbide,c quandoprendo' no cnerlie artistlchc, oa producono non no il sopravvento I'operad ane cheessc cetto scnzrtlsimbolicr.na sintomatica. lasceremo. Noi rorc c scozalimpianto, questo gcnetc d'artc al metodo .purrativo' dr Freud. -Co-ntrariamentc pcrsonale, occupa che al subcoscicnte eppena supcrEcirlc, in ccno modour oianorelativamente dela coscien2arl'incosciglE collcr. al di soto della so-clia rieo in condizioni norma.lioon pu assolutammtcdivcni' re coscicnte.c quitdi noo v' ncssunatccnicaaarliticc chc possafarlo iicodare, dalo chc essonon D rtPtcsso n &mcnticrto. Di Dr !e stcssoI'iocoscicntc collcttivo Don cistc ncopurc. ir quanto essonon altro chc um possibiLi, qucii possibilit appruto che noi creditieoo da cPo cllc rcootc in lotmc dcteinate di immagini nDcmo_ Dicc. o. Dcr Darlarc dd punro di vistr rnrtonico, qu.lla o"ssiiUii chi ci .rssa DclL strutft dcl nostro irwcllo. Non csistono rpprcsotazioni itrnatc, roi possi_ bili innatc di ropprerenuzioni, che pongooo ltuniti dc6nid .rrchc dla fanusii pi .udicc, cio caistonocrtegpd dcll'anivi dclla tantasia,i.n ccno qual nodo idcc . ptjo" ri di ori I'csistcnz: non diloostnbilc scnz! t'pcricnzi. Ettc eppaio"o tolat.,t? rclh nateiz lomatd,4tali prin' ciri iioldtoti de a s!.a lonazionci il che signi6c. chc ni noi possirmo ricostruirc il modello prinritivo dell'irnmapinc oimotdiale se non pet mezzodi conclusionitranc doll'opcie 6nitr. L'immagjncPdmordialco .rchctiPo chc unr 6cure.demonc.uooo! o prccesso, d ripctc ncl ccatticc ri ?clh storia, ogni quolvoltala fantesia corso csercih liberamlntc,Essa in pr'mr lin.a une 6gurr minotiamochc cas. in da tolocicr. Esaminandola presso, crt qual modo l. risultantc di innumercvoli crpericnze dpich;di tuttc lc gcncra:ioni prssatc. Si potrcbb.rc scorcctc in c53ri rcsidui psichici dr itrDurDctcvolilwcnimcnti idlo srcssotipo. Esse tepptcscote une mcdia di nil.ioqi

PoBrIca 49 ^rTE rI ogcttcnzc indivilua.li c dl un'inmagine dclh vitr psi!lcr, ruddivisa e proiettate odlc formc multiplc &l pa;nitoloiito. Mr anchclc figurc mitlogichi so&totilllr fp dl pcr 6c ltcss gi dei prodotti claborati dclle fantasir cascattcndono dr essetcadottc in un linguagailrlct, aonccttudc, di cui per ora noo abbiamochc dci pcnosi lb !Ll, Quci concctti, c6e in maggior partc sono rncra da potEbbro procurarci utra cooosccnza estratta c llt, drarlfcr dci processidcll'incoscienre.orocessichc cogti. .thoooo la radicc dellc immacini Drimoidirli. In ci.!cun. I quc.tc inmagini cchiuio ui frammento di pricolo||. di dertino umrno, uo frammenro dci dolori'c dellc lJdc c[c ri sooo rugccduteihfnitc voltc, !.condo uD rittio ru p.! gi 3cmpruguale, nclle schiercdci nostri rnl. Scmbn quasi chc nell'anioa si sir formito c!6c il dt uo 6uli, io cui la yita cc prima tcntcmavr nclczzr c si spandcvesu superfci v.src, ma poco pro.Il'iDprowiso ricscc . fluirc <on forza, sc si rvporticolare concatenrsi di circootanzc,cbc hl rcoott dla oroduzionc dcllc imoa!ni Drirootll moto in i appareh siruazioocitoiogice corrtssgnato ds uD. pmticoLr intemita mocontc !c ia rci focsero to(atc cordc chc ordinariar noD dsonaro lnai, o come sc si scrtcusscro po, l'sistenzr. I,a loltr pct l'6dl cui ooo supponevamo rssri pcnosa,poich abbiamo scmprc r chc aod condizioti individuali, cio con condizioni rtipiDod noo dcv stupirci il fatto, chencl momcntopr+ d had giungiamo unasituazion tipicr, provirmun to scntiecnto di librarionc, scntimcnto dcl n|tto t n dcvc stuDi$i di sentirci (oDc trsDortrti o afstupi$i trsportrti potenzasovrumana, tali momcndr una specicdi Dotenza uni soumanr, In trli Itr particolari, siamo spc.ic, rlrrnopi dcg esscti noi Ia ch; risuona noi. ocr ques6 voc. lrI roccacll'u;rnit cL risuona in noi. pcr qesta chc I'individuo isolato non adatto assolutamcnrc fltn ftcotta itr suo so.corso,libraodo in lui tutt lctta irtittivc. r crri L volontl ordio.li. coccichL

ll ?llcou)cr

rN^lrflcrE

rrrrc la picnamisuradcllc sucforzc, r mcnochc quallctappres.ntrzioDi collcttivc,chc si chiamrno

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IL PBOBLEMADELL'TNCONSCIO

ANAIIfIC E L'IRTE POEICA !A PSICOLOCIA

non pu da sola trovn sucesso.Gli ideali pi c6c.ci sono sempre variati, pi o meno asparcui, di un arche. tipo; lo si riconosccfacilnente pcr il fatto chc tali ideali sono spssoc v.)lentieri rappresentati da allcgorie, per cscmpio pstria lappresentata a omemadre; in questo casoI'alegoria non ha ura propria fona di motivazione, ma la nae dal valorc sirbolico dell idea di oatria. L arparticipatio"nrttichetipocorrispondente la srsidetta q,r. de pdmirivo ml suoloche abita e che non contienc che gli spiriti dei suoi .Dtcnari. Lo srlaniro rapprescit pet lui la miseria. Ogni relazionc con I'archetipo, vissuta o sempliccmcnte csptess!, {commovente,, cio cssa!8iscepoichspd Siooa in Doi una voce pi potene della nosa.Colui chc parla coD immasini priDordjali, mme sc parlasse con millc vocii egli alcrra e domina,c el teopo stcsso clcva, ci che ha dcsicnaro dallo stato di orecariera di caduc cit alla sferadellecose eterne;cgli innalza dcstinoperil sonale a destino dcll'uoanir c al remDostessolibra in ooi rune qucltcforzc soccorrirrici. sebDrhannorcso chc possibile i! umanit di stuggire rd osni piricolo c di soprawivere persinoalle notti pi lunghe. Questo il scgreto dell'azionc chc pu cornpia I'arte. per qrantopossiamo Il processo creatorc, seguirlo, conshte in ura animazione incoscientc dell'archetino. suo nel sviluppo e nella sua formazionc,6no alla rializza:ione dcll'opetapelcna. Il dar formr all'irnnaginc primordialc in celto modo un tdurla nelle lingua di oggi, ed per mc22odi questatraduzjoncchc ognuno pu rirrovare I acccsso alle fonti pi profondc dclla vita, accesso che 6no r qucl momcntogli era stcto interdetto.In ci sr. 'importaua socialc dell'anc: ss. l.vora conrmu.mftc dl'edocrzionc dclo spiriro contcmporaneofaccndosorgcre lc formc chc pi gli difettano. Volgendo le spallc da prcscnte, manchcvolezz.a I'aspirazionc dell'artisra ritrrc, si sino a raggiungcrc suo incoscicn(eimmaginc ncl I primordielc chc porr compensarc modo pi efficace im. ncl l perfczionc c l. perzialir dello spiriro cootcmporan"o.Es. tr s'impossci$ di qu6u immaginc, c rftcidola dslh pi

nc Drofondsicoscienziper rawicin.rla alla coscienza. sere .ccetlr in modo che essr po5sa ;rcdi6c. la foma delle suecopacit rll'uomo d oggi, a seconda di Il tipo detlpaa d'ane ci permettc trar' nclusioChe in nl sul iaratteredell'epoca cui essa apparsa. cosa ed per Ia loro epoca, naruralismo il teail noDrgentano. Che cos'I'ellenismo? lisriro? Che cos il romanticismot dell'aneche miseio in Iucequantovi Sonoorientamnti di spiriLuale ogni .rr di Di nece..ariopcr l'atmosfera cccoun della sua epoca, .Doc.. L'artist. comecducarore alunco irrraftencre. sul rggetto qualcoggici si porrebbe hanno,comc i sinsoli individui' loopoli e-le epoche ttteggitm. i cd t br r;entamenii i loro carrtrerisric; .trteggiamento' ad,sce L'espressionc 8r la intcriori. determm.to. oarziata inevitabiledi ogni orientamcnto sra I'c-sclusionc a signi signi6.r esclusione; brientamento quanritadi elemento Psichico, 6carcche una dterminara vivre,non sutoriz/atot rnan esso anchc chepotrebbe gcpi fesrirsi,poichnon corr;sponde all aneggiamcnto dannoI rn(roale. L'uomo normalepu tollerarcscnze o lc ma dzo qeneralei I uomchesegue vic secondaric Ic che non pu comeluomo normaeseguirc vic tr;verse, Ic qrandi,trademilirrri, scoprir primoci chcsi trov Per al ii tuori della grandsrrdae che attendeil diritto di per Il manifcsrarsi. viro vontassio, I'artista, Ia suarcla' di essa di tiva incaoacit adanameio; gli permerre tcncrsi vie, di sesu;rcl! proPria,spirationc tontanoalle eridi che c";a c di scoorirc chc m.ncaagli altri, scnza essilo sap piano. Comenel sinsoloindividuol'unilateralitadcll ar' incoscicnti di cosciente mrretta da rcazioni iccciamento nellavira dcllna' cosf aurccolazione, I'arrcmpprescnta! zioni c-dcile diversc cpoche,u! pro.essodi .utoreSolaio' spiriturl.-

( re,r).

llluD

E tl.tl.lC, CONTTASI

nl
FREUD E JUNC. CONTRASTI

k divergenzea I punto di vista di Freud e il mio do. v.ebbero essere tmttate da cualcuoo cha fossel di fuori della cerch'g di inluenza dete idce chc vanno sotto i no. si dsFettivi nomi. Si potr cdete chc, con suficinte impazialit, io possasollevarmi el i{i sopraddle mie propde idee? Pu un uomo frr ci? Ne dubito. E squalcuno tiuscisse rppaentemente. compiere questo gesto degno del barone Mnchhausen. sarei Dronto r scommettere che le idee che egli pretendesue soni in realt idee altrui. Le idee largamente acrettate non sono mai propdet prsc nale del loro cosidetto autore; al cootratio, egli 1o schia' vo delle sueidee. I* idee che colpisconoe che sono accol, te comveri hanno in s qualcosa particolare; bencb di si realizzino in un determinato momento, essesono srpre esistite, al di fuori del tempo; sotgono da qucl regno di vita procrertiva, di vita psichica, dal qualc la meote e6meradi ogni singolo uomotraeoriginc,comc|a pirn. ta che6orisce,recafrutti e semi,c poi appassisce Illuore. c Le idee scaturisconoda una sorgenteche non contenuta n.llavita prconaledi un singolo individuo. Noi noD cteiamo le idee, sono esseche si oeam. Quando esprimiano delle idee factiamo um confessione,poich esse portano alla luce del giorno non solo il meglio che in no, ma ancbele nostre peggiori insuficienze e defcienze person.li. Questo il casospecialmentc lc ide riguarper danti la psicologia.Da dovc dovrebbcm essesorgoc, sc non CaIa patte pi soggettivadell. vita? Pu l'spdnza col mondo oggettivo ptoteggercida pregiudizi soggettivi? pdsino lele circostrnze pi falorvoli, Ogni capedenza, non forsc i gran parte un'intelpretazionc soggettiva?

Ddrondc anchc il soggetto un fatto oggettivo, a tatt6 dd mondo:e ci che essoprcduc, dopo rutto, tfodofto dal suolo universalc, se si coosidcta cfic il pi orcadsmo Dul csso llto c Di strano soslentato nurrito c l'idea pi rtlh titrr r noi tuiti comuni. precisanent pi r Scilivr drc, essendo vicinaaU, naturae all essere Ua.no, fncrita d'esserchiamatah pi vera. Ma cos' la penso tll? Pcr gli s<opiche la psimlogiasi propone, I rL ncglio a6bandonareid che no' odi ;oss'amoesr lcr ln gradodi fare afiermazioni verer o qgiuster sulragI nrN. della psiche.Quanro di meglio possiamo per tungcrc la giustaespressione: giusraespressioDe bLddo una apena dichiarazioncc una descrizionederra{htr di quanio viene osservrto soggeltivrmcnlc. Vi sar poi dffa inportanza alla forma iu cui tali osseruazioni il lloo cssctcelaboratc,e perc! ctcder di essere creaUa !r di quantoha trovato in sc stesso. ahro dar inErggior impoftanza al pmprio ruolo di osservatore; Ir aonsciodel ptoprio atteggiamentoncettivo cd i|si.|rl fetto ch le suc ossevrzionisoggettivegli si pr quali velazioni, La vedta sta ino sDontaDcamente I duc. La giusta esprexionc consisteoel dar forma adea quanto vicnc osservatointedormente. ll psicologo pu .p!no, pr quanto fdite sianolc suesperanze, vrlta$i di rver ragginto poco pi del giusto grado adeguatezza cspressione. ade$ratezza csprssione. di Gtivit um suGcieote ccttivit cd ur su-Gcieote plcologiache presentemente possedjamo Ia testimc ur di pochi irdividui, che gua c l osservroquanb rcoprto in lom stessi. L, forma, di c1ri si sono ci, e ld pcr esprimere a volt adeguata a voke no. om. ogni irdividuo rppartiene ad un dpo psicologico cbc rd un altm, ls sua testimoniarEapu esserepi+ condivisr da tutti qulli dd suo tipo. E poich ci !o I q'!di si conforroanoad alrri tipi appartengono d rncno alla specicumana,noi possiamoconcludere si talc tcEtilnonianza pu applicarc,bcnchl|tcno pier, richc ad ssi. G che Frud ci dicc sugli istinti dcll'adulto c del fanciullo, sul conlitto chc nc con.

e co! il <piocipio dellatealtar, sll'incesto su si.

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IL P&OBLBMA DEL''TNCONSCIO

pu essctc mili cose, pro comela pi giustaespressione deltas'rpicolodaprsonale. lia dto form rdeguaEgli ta a quanto ha osservatoin se stesso.Io non sono un oppositore di Freud, bench sia stato presentatosotto qu sto aspctto dalla sua miopia e da quella dei suoi allievi. Nessuupsicotetapeutaesperto pu negare di ever incontrato alJneno dozzindi casi che mrrisoondono csattamente alle descrizionidi Freud. Con ta cdnfessionedi quanto hr scopertoin se stesso,Freud ha collabotato alla nascita di una grande veri umaaa.Egli ha dcdicato la sua vita e ls sua energiaa.llacostruzionedi una psicologiache la formulazione del suo cssercstesso. ll nosto modo di considerarele cose condizionato a ci che sirmo: gli iodividui di divetsa costituzionevedono diversamentele cose c divrsamenteesprimono se stessl. Adler, uno dei primi alievi di Fteud, ae un esempio. Lavorandocon lo stessomdtcriale di Freud, gli raggiunse d Dunto di vhta totalnente diverso. Il suo modo di ve' der almeno altrettanto ionvincente quanto qudlo di Frcud, poich egJrpue rapprsentaun tipo psicologico ben conosciuto.So bene che i seguaci entrambele scuodi le asseriscono apertamente io sono nell'errote, ma speche ro che la storia e tutte le peftone assnnate daranno tri agionc. Ambedue le sorol, scondoil Eio rDododi penpato' s.rc, meritanoI'appuntodi avercsagerato I'aspetto logico delh vita, e dl rve! consideratoI'uomo csdusivamenteaIa luce dei suoi difeni. Uo eseftipio convincenrc di ci, nel caso di Freud, la sua incaprcita . comf,rcn. dercI'esperienza religiosa, comechiaramente dimostra. ha to ncl suo libro Il |ttsrc di w'i ttoie. Da parte rrIia, preferisco considetateI'uomo alla luce di quanto in lui sano e forte, e liberate ancheil maato da quella psicolo. gia chc mlora ogni paginadegli stritti di Freud.Io noo perriescoa vederedove Freudescadalla suapsicolosia $nale c come possaliberare il malato da quel male di cui sofiie lo stessomedico. L'iosegnamentodi Freud, in dc6nitivs, unilatrale, poicL essogeneralizzrfrtti che sono psicop.tica: vali. rilevanti soltantoin una cosritziooc ta dit di talc inecgnamerto rc.l,]te'le limitata a questi

tlluD E JuNc.@NfRrrSTr 55 quesd liniti I'irxegnamnto di Freud verc e at d, I! rrlldo pcr6.ooouando eeli dice coseooa vere. Doichan. tto I'cirore ritrr ocl iuadro c, in quanto ofessione, I un. vdit. In ogni caso, la psicologia di Freud non tr!. pticolo ss,a, ed iDoluc - e qu.to sintomo di lortocit - basarasu ura visionc del mondo incooscia. dtc noo stata sottopostaad una cdtica esauriente,il cLe Fct . tcatringerc notevolneote il canpo dell'umaaa Igoticnzr c comprcnsione. stato uo grandc errore da ,.ttc di Frcd, il volgere le spalle alla 6loco6a.Non cde Ie lcr ori le sucptemcssc, neppure iootesi soro alla che questoprovrenc lrrc dd suo pioto di vista personale;'c ndle-mie precedenii osseivazioni, ganto ho espresso lOlclt rc cgli avesselamimlo con sensocrjtico le sue lo.i, Don avrcbbe mai nesso ir luce, come rocenuaintc hr fatto ael suo libro Intetpetdziorc dci tigtti, il lp- p.fticolac attcggismeDtoroeDtalc.Comunque si scbc frno un'idca delle diEcoh con le quali io mi sono tFto. Io notr ho mai dfiutato l'astodolcc bvands critica 6toso6cs,ma l'ho sorseggiara prccauzioh, con ro .lla volta. Troppo poco, diran:o i miei opposichc toppo, per conto mio. Troppo facilmentc I'aue!.vdara la spontanit,instimabile riccLczzao, acglio dire, dote iadispensabilead ogni mente creatidotc io I! gni Dodo, il criticismo losofco mi ha aiutrto . rni nodo, cooto chc ogni psicologia, la mia indusa, a il di uoa confessioncsoggettiva.Ma io debho irn.i Eici Doteri critici di disrruseerela mia csDacir distruegrels ra capacit oici poteri cdtici So bene cLe ogni parola chc ptonur:zio pona in qudcosa di ne stesso,del mio unico c paticobre Io, sr oe stess,dl n;o r h aor Drrticolarc storia c col suo Daticolarrnohdo. quando batto dati enpirici, ncccssstiarncnte mi stesso.M; osrlare rccettando cofnc a pirlare di me stsso.Ma solo accettandoci m-. della coooscenza lacvitabile possoservirc la causa delarll'uomo, la causachc anchc Fteud desideraserpoga ahc, malgrdotutto, ha scfvito. La cohoscenzs ldr lolo sulb vedta, brBl ahchc sull'erore. Io mi conto dd catatterc soggettivo di ogni dotina psi t todotta dall. mente di un uorDo; c qrsto

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tL PRoBLEM^ D!!!'rNcoNscro

fonc il punto di pi nettr seprrazionetrr Frcud c me. Uo'altm difiercnza tm rci mi smbroconsistain qu6to. chc io ccrco. nella mia concezione mondo. di libctarmi del dr ogni prehcssaincoscinte quindi non diticrbilc. Dico e ( io cercor, poicLchi pu libetets da tutte lc suc ipotcsi inconscic?Cerco di difendermi, almeno, dai pi grossolaperciinclin. iconosccrc Di pregiudizi ono e rutti i pos. dbili rcredo'. Durch asis.anosulla osiche umana. Non dubito chc ali iltinti naiurali siano fne di propulsionc nellavitr umane, chcli chiamiamo sia <libido;, siachc li chirmirmo volont di potcoza: ma ncpputc dubito cc qucsli istinti urtino contro lo spirito; ch .3si roDo conti nuamlt. iD conittocon qualchccosa,c qucstoqurlchc cosr pcrchnon dovrebbechirmani.Dirito? Sooo bcn lungi-dal sapcrechc <osasia lo spiriro'p sc atcalo, cd rltretunto loatano dal saperc chc c!6r simo 8 htind. L'uro pcr m. urr mistero, taoto quaDtogli slui, c quiDdi loDo irc.pc! di spieS,lc I'uno comc ua enorc ddi dtri; ptM bo un errorc il fatto chc h tcttr ha solo uns luar. Non vi sono errori oella D.tura; cssi si ttsv.no .olo io qud rcgno chc I'uomo chiama intcllctto. Istiati e spi. rito sono i! ogri cesoal di I della mir comprcosionc.So no tcrmini ch! loi usirEo per csprimc forzc potcoti, h cln natum cr c sconosctuta. Com si pu constrtac, io sttbuis.o a vrlorc posilivo ! tuttc lc rdigioni, oi cui coDteouti dottindi ricon eco qucllc 6gure chc gi ho incontlrto nei sqni c ncllc fantesic dci dtici pazicnti. Nella loro moralc scorgo uno sforzo analogo r qucllo fato dai Eici pazicnti, qorndo, guidati dalla loto intuiziooc o dalle loro ispirazionc, ccr. canoil modo.rdegurto pet ranatc lc fonc ddla.loro psi chc. Ccrioonie c fur:zioni, titi, ioiziazioni c ptetichc ascc. tichc, in ogni loro formr c varict, mi intcrcssanocomc metodi c tccnicheper venire in coote*o con qucstc forze. P.l la .tcasr ragionc attribuisco un va.lorc posirivo alle biologi. c .ll'cmpirismodellc scienzc oaturaliin gcncrc. poich in c.!c vcdo uno sforzo emreo fatto rllo s<opodi comprcndcrc h psichc umane, Kost.rdosi ad c!3e dd mondo crtcrno. C.onsidao lc rdigioi gDoslichc iarpclc

tlltrD

a I,NG. CONltr{Sff

,7

ducttrno prodigio* compiutc ia dirczionc opposta: Co, comc un tentativo di raggiungcrt la conoccnz. dcl (umo pcr via interiore. Nella mi. visione dcl mondo vi tto varto rcgno c.teriore! ed un altrettanto vasto rcgno in!alor.; a questi du, rivoho ora all'uno, ora all'altro, rta llrooo, chc sccondo suo statod'animoo la suadisoori il ora ionc considera I'uno ora I'altro comevcrita assoluta, I'uno e favoredcll'a.ltro. l3rndo o sacriGcando cosf Qucrtoquadro un ipotesi,ce o, mr uo'ipotcai prclo|n ch. non vi linuncio. verifcabilc a oarc mio curisti Gcorc cd chpiricamente; e per di pft1 sostento dal Qrt rrttt e.trtit. Questa ipot6i, certadcntc, mi vicn I una fontc interiorc, ochc sc io immagino di csscrvi ;haro pc mezzodell'esprienz.. D. ca3r sono 3tato con. &3ro dli torir dei tiDi cd afthc allr coociliazionc di Vcdo ia ogai rvcoimento I gioco degli oppo6ti, c & rtr co*czionc deriva la nia idcc sullr coctgia psichic.. drc I'cocrgia psiica ptovcns! & coppii di concol coroc I'drclgia fisica pt*upponc difcrcfrzr di lidq cio coppic di conati quali il cddo c il ftcdI'rlto c il basso,cct. Freud cooinci r r,pprcscntrrc rcourlit mmc I'unico poterc psichico chc animr I'uoc rclo dopo la mia rctt. con lui cgli conccssc ugurlc ttrnzg anche rlle altr lttivit psichichc. Da prttc .otto questo concetto di energir, ho t cchiusoi vari

iLl.*ta

,"o. dive6i, comei miei propd c quclli

dela sessurlit nellgvite pschica, rcgrrc I'importanza sostenar io l'.bbia nclachc rh Ftcud ostinatamcntc Cl chc cerco, di frenare la uppo estcsatctminolosullg rccurlc, chc minacciadi viziarc ogni discussion Flt.Dto uno degli istinti delle vita, sotanto una dellc pcicafsiologichc, pct quento cssr sie, rcnze dub

, Pcrciparlo non di impuhi c forzescparatc, di ma lndta di valut zionc,. Ma, comcho detto,oon pcruo

umans;dcsidetoporrc l. scssuelita euo 1rcsto d Il rcrsocomc ci riportcrg vcdcrcnclh scasua.

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!L PI'OELEMA DELLNCONSCIO

bio, ua delle pirl estesecd importrnti. Chc d!'vctrcbbc, se non potessimopi mangiarc? Ildubbieocntc v' oggi un evidente disordinc nel campo ddla vita sessurlc,cd cosanota che, quandoabbiamour fonc rod di dcnti, non Dossirmo Densarcad altro sc noo ed csso. L scasualit e Freud-descrivc cet{rentc oucll'osscssioncscssua-przicnic le che si incontra osni qalvolt! il ha bisogno di csserelibrato o distolto dr m'attitudine o situazioncc!tata. Si tlattt di una specic di scssuataingotgata, chc pef si riducc subito a proporzioni lorErli, oon eppcnalc Essasi ttovs Dei vccvcng apcru una via di esplicazionc. chi sncori vrso i genirori ed i par.nti cd in ctni oppri. menti lcsami aettivi dovud e detcrmincE sitrzioni fimiliari, e spcssoostacoluo lc cnogie vitali. Ed prc pdo qucsto I'ostacolo, c[c si notr in{allibilrncotc in qucl chc tipo di ses.sualit detto infrntilc. Non una vera c piopria sessuelit, uno sfogo non naturslc di tcnsioni ma che appa*engooo cohpletaEcntc ad un'altra 3fcrr dclla vit . ci posto, qu.lc utili v' dlo sguazc pG qucsti p.nt ni? Sicur.hcntc, .vcndo !r grust. visionc dcllc cos, bisogm ammettcrc chc r*ei pirl utilc rplbc dci crnali di dftnaggio. Mut ndo Ia nosm rnitudinc o rssurrcndo ouovi nodi di vita, ooi dobbiemo trovarc quclla diercnza di potcnzialc cc la suddccritta cncrgir richie dc. Sci tron si otticic, vcr! . ctcalsi urt circolo vizioso, cd questa in vcro la nrinacciac prcscntr le psicologie fterldiam. Esss non itrdicr ocssuo. vir chc conducr d di I del cido inesorabiledegli cvcrti biologici. Telc dispcrata situzzioneportdebbc ad csdamarccon Paolo: r Miserrbile uomo che sono, chi ni libcrcr da qcsto corpo di norte? r Qui I'uomo iftllettualc si rvanz, scuotcndo la testa,e dice con le perolc di Frust: rTu sci conrcio solo di un unico impulsor. Cio del legamc camalc chc risale al padrc c ella madrc, o disccndc ai 68li nrti dalle oostra came; inccsto col passato,inccsto col futuro, il peccato originalc ai pcrpeta Ddla siturzion fahiliarc. Nulla v' chc pocsa lihcra-rci da qucsto lcgrmc, sc non qucla csignza vitslc chcrtr agli antipodi:lo rpidro. Non sooo i 6gli ddle camc n.r i .6gli di Dio., chc conocono

59 L llbcttl. Nd tr.Sico rcm.nzo di Ernerto Batlach sulla llt |iili^r.. D.r tot. Taa. il demonc materno dice alla lac: r La cosastranr chii uomo non vuolc apprendere rtc Dio euopadrc,, Questo ci chc Frcud c coloro chc lgttdividono il suo punto di vista non vogono tppfeDdrtc, o tun'd pi bisogna ammctterc chc cssi oon tloLa ltb h chirvc ch li port. . tae conoscenza. teoloooo aiuta coloro chc cdcono tale chiave,poichla tcoJr b3h rtchicdc le fcde c h fcdc non si pu cerc; css, , td rcn:o pi vero della paroh, un dono dlla grazia.Noi ci trcaiano ad clontc h Ecettit di.itcoprir. ddri b cita dcllo spiriro, lobbiano lanc in ,toi tt.tsi tltoetl'.tp.icnzr. Cosl solt oto pocsirmo mmperc I'io3tu 3to dtc ci lcgr .l cido dcgli crcoti biologici.
,IAUD E JT]N6. CONRASfT

frto cc I'uomo ebbir, ownquc c smprc,spoott!.geilupprto foflDc rtligiocc, c cbe, dr tcmpi iE. ili, id.c c scolirnenti relisiosi abbiano pcrvtso uh.. Chi Don vcdc questo ispctto ddl'rnim. cicco, c chi vuol libctarscic con un, spiegaziorc lc noa ha il sctso dci fatti. Oppure dobbiamo . ncl comDlcaso Drtcmo chc caidentc i-o tutti i ddla scuL frc'rdiaD. comc rnchc od suo fondar, uD. prcle coneitrccntc,degoadi csscrcncnzonau, uar libarzionc ddl'incsorabile siturzio& frmiliarc? D.coDDlcslo D.tcmot. fitic,rncotc diflo @! 6DGbir'iDc$co;ibi[ta. uD. Dalhtesr funzione rcnei r, i uar foima di nisticismo, cspresso tcmini dd. dci rrpponi femiliri. In quaoto rll'idca di arl supct-Io, crs. uD tcnttivo nrscosto di m6clo l'.bito dcll. tcodr psicologicr, I'innaginc di Io tal caso sarcbbcncglio Fdarc iprtament. De oir Drdc sco chi.!!.lc lc cosc col nome sotto il tono_acroprcstatc coroscitc. Non dobbiamo fatc h ruote <ldla storia in ecnsoinverso c non dobbia4rconoscctc I'svanzarc dcll'uorno vcrso l. vit. spitichc coninci collc pinitivc iniiazioni.

6o

IL FROBLEMA DELL'INCONSCIO

tltuD E lurlc, coNflr{sl

6r

coocesso scicnzadi dividere il suo camoodi dccr. alla ca e di fae ipolesi liEitate, giacchla scienza-dcve lavo. rarc ir questo modo: ma la osicheumananon deve essete divisa n-pictole parii. Essa' un tutto unico che abbraccia la cosciena d odeine e condirone dela coscienza. Il pensierosciertifco, che soltanto uoa delle suefmzioDi, non pu soddisfar turre lc Dossibilit ddls vira. Il medico dell'anima deve evirare di cuarde e$lusivamente sttraversole lnti della patologia,non devemai dinoenticare che l'anima mdata ci non di meno un'anima umgna, e che, nonostantela sua Ealatria, essa incosciedtmente pane della comolessiv. vira osichica umanit. dell Egli dee penino giunierc ad ammrtere l'io malachc to. per la precisaragioneche esso tagliato tuoi dall in. 6ietne dellapsiche, ha persoil suo rapportosiacon I'u. ed taatrita che coo lo spirito. L'io invero il <luogo dcl morc r, cohe dice Freud nel Das Icb ud das Es; ma solo 6no a oando essonon tornato al Padrer e alla <Ma" dre>'.-Freud naufraga sulla qustion di Nicodemo: <Pu un uoo dcnare Del glembo matemo e inescete? r Volendo conftohtar cose piccole con cose grandi, potremmo dirc che la storia qui si ipete sotto l'aspeno di ur'a dispuranl campoddla modemapsicolocia. mi. Per eliaia di anni i riti iniziatici ci banm insegnatola rinascita spirituale, cppure, cosaabbastanza sttana, I'uomo dimentica sempre nuovamente senso il della divioa procreazio. Dc; il che evidentementenon dimostta una fote vita spiitualc, Ea la peta di tale incomprensone grave,poich consistc nicotEtenoche ncl decadimentonervoso, nell'inasprimcnto, nell'atroa e nella sterilit. facfe scacciatc lo spirito fuori dalla pona, ma allors la vit! divinc insulss, la Teta petdeil suo.saler. Fomrnatamenteabbiamo la prova che lo spirito rinnova senpre la 6ua forze, p* il fatto che I'insgnrhcnto fondamentale delle antichc iniziazioni tramandato da gmcr?ionc a gcDcrazione, aoDoancor scmpre esseri Cj hai i quali comprendoo cosas'iotcnda pcr Dio dostro
I Srilib . @ [N. /. r].

;rdrc, L'cquilibdo ddh coe c dello spidoDoo ,ndato t.!lo !d Eondo. - Il conuasto ua Freud mc riselc alle diqenze essnso ir[ ddlc nostre premese foodamentali. [: premesse !o lncilab, e perci c$oDeoil [a cedere di nob aver. r, E co perch ho uattato prcblemi fondarnentali; solo lttrdcndo qucsti cornepunto di panenza,si possonomele o cornprcodere moiteplici e dcnagliate difereoze tre l|xt,tfl duc Puntr(u vrsta.

frrrg)'

IOOPI DBLLA PSICOTERAPTA

6t

tv.
SCOPI DELLA PSICCITEIAPII,

Sieoo tutti d'ectordo orriciomo nell'aen.c chc Ie Dcl'osi soDodisturbi fiuz-nili dclla psichc c dcvono cssre lrattatc con roctodi di o,.rr osidri. Ma ouando etri viamo al probteoa ddla fonnrzjonc della neirosi e dci principt dela terapia, I'actordo 6nhcc c siamo costrett a dconoscerche 6ao ad om non abbiamo nessuna<onc+ zionc chc sia dd tutto soddisfacentc, sr:lla nature ddle n Dcv.osi, 0 sui principl ddr cuft. Mentre vao chc duc conanti di pcosi*o htrao raggiunto una ctna oototict, alttanto vcro che i loro iDlcgnameoti noo csaurisaonoin ncssun tnodo lc Dumc. rosc divcrgenti opinioni chc aono ;t.tc Glrrcssir proporito. Fra ooi vi sono anchcmolti studioGi,cLe i! mczro al conlitto ccDerale opinioni hamo formulato i loro ounti di & vista ocnonali. Sc otanto noi volcsino fero un'our. dro csat cd csauriatc dclle situazionc.dovremmo ootcr disporrc, sulla Dost. tavolozze,di ruttc lc pi sottili sfuInitut. dell'arclbalcno. Mi Dirccrcbbc sc fossc.oossibilc fatc un simile quadro, poichi ho scmprc scnrito il bisogno di confrontarc tta loro lc va!i. opnioni. A lulgo mdar son scrnpr. riuscito a liconosccrcil valorc dci divcts punti di vista. Te.li puti di vistr non pocbbcto sorgctc cd rncor hcno csscra rcjc.tteti, sc Don corrispondc$cm a qualchc specidc disposzionc,a qualchc apcci.lc c.ett.r, r qualche espericnr: psichio fondrmcotalc, pi o ncno prevalcotc. Senoi dovcssimorctpingcrli condcraadolicrrti o scza eilcirc, rinucicrcDmo . particoli disposizioni d espcriena psichichc;cio dovr.omo rilDcgc h p0rrc il nostro materiale d'csocticnze. La larga rpprovrzio incoocate dalh tcotir di Frcud

dclr ncwoli c dlla sua convihzionc tulh genesisessualc r ll principio dd piactrc domina ogni awenioanto ddL pdchc infrntile, dovrcbbc csscrc istruttiva per gli pstologi, c insegn loro chc tdc naaicra di posatc c di FrLc coincidc coD una tcodDzsrdatiyaEc diulr, Co coo uoa corrtotc spiritu.l, Ernifcstaziooc ddL p!itL col.lctvr chc. indipcodcntemcotc dallc tcoric di hard, apparsr cootcroiorrncrmcntc iD dtd lu hi, itr a[tc circG&nze. i-n Dcnti divctsc cd in formc dificrcnti. t3ndo, prine di tutto, lc opcrc di Hrveock Elli: c di A$!ro Pord c dci colbborrtori d.ll^ Atthrcpophfieit tC lrolllc tllrto sli crpcdm.nti sessualinei pacsi englo durdrt il pcliodo po3vittoriao, qrrsnto lc nut||oli tranatc dalla col.tolc disclssioni in lDstlia acssuelc, tttu buooe lcttcratute e d.i lcilbti flanccsi. Frcud uDo jI crpoocnti ddla prcdbposiiolc psicLica odicmr, h ;rlc ha uoa rtoria r partc; ro. p! rrgioni oevie ooi Do qui.inllr cocrci !u qu.str sto.rie. -. L'rootovrziom chc Adlcr non mcoo di Freud hr inconpctmctte lr stcssaiodu'orirDo ro illc duc oarti dcll'Occaoo. . imcsrilc chc i turbrnaD:ti psichici di Eoltc pcra .l possonospicgarccol dcsidcdo di potenzeorigioao rrr obDlssodi ilf.riolita. N si D contcat!c chc rto puto di vistr spicghi .lcud cvefti psicici rtturli, qudi noo datr h dovutr imponanzr nd sistemafrarrio. Non ncctss*io che rico;di h dertsgo quali co!xrl delh psiche collcttiva c quali fattori sodali siaoo hccc dd iunto di vista rdlirirno. Queltr Eetcdi Socbbc uo crorc inpcrdonabilc ttescttarc in rmbcduc di visu, frardiroo c adlcriano, qurto vi di vcto, aarcbbcDon Dcno impqdonabilc accsttareI'uno o I'rlGonc nica vrir. lc conisDondono coEc dca vcrid. robcduc l. vcri corrispondono :l osichiche:vi sono cescbc. ndlt loro Dartees!.nrcio ndio spicgeti drll'ul. o da['0.1 dellc du lc lorc iDotc.i ed accito intctrEcntc h lolo rrvdidita. NoD mi setcbbc ccrtamente mri succlro

chi.r.,

Non mssormrssrc di crrotc o I'rmo n I'rltm di ricctrtod; al cont!.rio cno di applicatt il pftl

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IL PROBLEMA DSLL'INCONSCIO

IODI

DITLA FSTCOTERAPTA

di strccfni dal sentieto acci.to dr Frcud, sc non mi fcsi iob.ttuto in fatt che mi hatrno fotzato a rrroditcarc le suatcoria; altrcnantopossodire per Adler. appcnr acccss.rio ,ggiungere io riteneochela vcrit dc mio che ounto di vhta sia altrettantoreladv.. c considcrcrnchc esponente una certa prcdispolizione di io. "t.t"o -ln. psichic!, taDto chc poei esclamare con Coleridge: r Ctedo in una unica Chiesa Salvatricc dr cui sono oct il momcnto I'unico membro> In psicologi. appliceta, oggigiomo noi dovrcmmo cssc. r. moalcsti,cd eccordarcvaidit a un gran numao di opi ioni coo.rcnrcmcnte contraddittorier DoichDoi siemo ddla rncom intlni dall'avere una Dtofonda-coDosccnz. psichc umana, che il pi nbite oggctto della ricerca rienti6ca. Per il momenro .bbi{no soltrnto oDinioni Doi pi o menoplausibili,chc sfuggooo una possibfid di ad .ctondo. Pdt.nto, se io intraprendo I'espocizioncdci nici punri di visti, spcro & non esserefraintcro; noo voglio oostularc uoa nuova verita e meno ancotabandirc uo Vrn. lao a"fniti'". Parle soltanto di tcntativi pcr porrar lucc su frtti psichici che mi sono o.!i o pcr ;upcrrc dificoh tcnocutichc proprio da que,sto ultimo problcma chc voglio comin. cirre, poidr qui chc senamoil bisogno pi urgcnt. di nodifche. Comebcn sappiamo,si pu tLar lvadti molto tcmpo con rra tcoria inadeguatama noo con inedcgu.ti Dctodi dr c1lm. Nella nia pratica psicotcispcutica, chc di ctc! bcor'anni, ho avuto uo gran numdo di scon6ttc, chemi sonorimaste molto Di iDrcss Eici succasi. dei Chiunquc pu ottcnerc succes:lla psicotcnpia, ,chc il ocdico primitivo o il taumaturgo.Ma lo psicoterapeuto questinon fanno imperapoco o nicntc d suoi succssi; rltm chc mnlcnarlo nci suoi errori. mentre i luoi insucpoichnon soltantoaptonola ccssisonoutill espcrienze, va rd unr vcrit pi profonda, ma lo forzano a cambiarc lc auc opinioni ed i suoi fnetodi. Riconoscoche la mia opera st.ta .w.ntrggiet! pma & Fm.rd c poi da Adler, tanto chc per quanto possibilc applico i loto punti di vistr nel rtt mnto prrtico dci

dd p.ri.oti; pc! insGto sul fatto chc mi sooo imbatoto b lnructcssi, chc scnto chc avrci potto cvihc, .c .vc!!i quei lccrc in coDsiderazione drti emFidci cb. Di lrrdi mi bnno fonato r oodicare le loro oiitriod. -inpossibilc darcdv.. tutt. le siruazonicon h usl mi sono trovato I aonfronto, c devo acontentarmi di sceglietequalchccaF dpico. slrto coi pazienti pi vecchi cbc ho awto lc 3l grrndi dj&coka, cio con personesopraIe quarantioa. Nd ttattrrc le personepi giovani, trcvo in g.ncrc cc i pnti di vista di Freud e di Adlcr sono abbastanze rppli.blli, poich cssi otono un Etodo di cura chc pona il ldcntc ed un ceno livello di adattamcntoc di normalt, lue lasciarc apparenreneDtcdisturbi postumi. Con Ic pi r.oriaft. secondo la mia esperienza,molto Fooc ci Don awien. Mi senbn chc eli elemcn ddh l..ro ;&h, dunnte il corso della vita, mbiscano un notevolc labirmcnto, tanto che roi poGsirmodistingucR trr uri del nattirc e una p'icolos' del poniuio Wdozi. ltlh vita. Co'r.e reeola,h vit di un siovc c$rttciizchc Io pota r lottrrc pcr 6ai lu dr uae fona cspansiva le ocvtosi, rc si sviluppe, pu csscrcdovute rlla Gcti; l| rritlrionc o al suo ricdcrtue a qu6tc nca.3ta i!tc!gl. Mr k vita di une persom pitl .nzictr. crrattcri2de una conttazionedi forze. dal'acrmazionc di ci .rrto raggiunto daUo stmncamcnto di ogni lvi srcr3sivo.La sua nevroi dipcndc soprattuao dal.d un'attitudinc giovanilc che ornai fuod

tro ostacolo oevmtico per la persona piri rnzirne; n.l ceso del giovane nevrtico, cr che uns voltr unr ootmale dipendenzadai suoi gnitod divcntr iri bllmcntc, atuavetso la sua esitazioncncll'affrontrrc il che [do, una telazioneincestuosa ostilc alla vita. a,l^ rcprestioc, n bantlclt, ! orturrlc chc la resistenz uo lutoni ccr., abbiano signifcao quandolc uoviamo tl! Siovmc, mentrc ne hanno uno opposto nclh pctso Dl .btirn, c ci nonostantctutt. lc rpparenti 66nitl.

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,L PRoBLEMA DELL'rNcoNscro

IOOPT DELT,A PAT@TEiAPI

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Il 6nc ddlr tcraph dovrcbbc i qucato crro 6scr. i.Ddub biemcote modiftrto. L'c dd Fzicltc roi 3ebte pcci I'dcdcoto pi imForr.Dtc. Ma ci sono dtti ccmcoti cbc ooi dovttooo tcocrc orc3cDti .nchc Dd pdodo ddla !r!s. giovi.oczz..Cosf, . condo il mio modo di vdr. ur crorc rc.ico crossolmo trattare col mctodo freudiano r:a pazicnteal q-uale si epplica neglio Ia psicologiaadleriaar cio un inividuo fellito con uo biiocno infrutlc di acrmrzione. Al contnio sarcbbcr grdc crtorc :pplicrrc il Dcrodo adleriaDo !d uD uotDo riurcito nd qualc Dealc li libido. In celi -oossono dubbi, lc tcsirtcuc dd pazicotc rcrvirc da vrlido puaro di dfcrincnto. SoDoiodinc, pcr p ncipio, a pcn. dete sul scrio lc pirf profonde resisteruc,pcr quanto stra. oo ci possascmbrarc,poich sonoconvirto chc il nedico non oc sa pi dd paziente, anchcsc qucstoignorale pro prie condizioni psichichc. Quesrr modcstia da pane del medico sopratturto ddatta all, situazioncirroaer Doich non soltaod noi aon Ebbiamoencorauna psicologiadi validit geod.l, Ei, ci chc pcggio, s vic dlc co6tituzioni paichichc innumerevole,cd 6istooo iDoltrc tmp.t"rmcllti Fichici pttt o meno hdividuali, chc non pssono csscrcinquadrrti in uno schena gcncrelc. Quanto rl problema della mstituzionc Fichica, bcn noto chc io postulodue difierentitendenzr fondancntali, sccondole tipichc difictenze notc a molti studiosi ddla Daturr rDana:lc tcndcnzeall'ertravcrsionc c all'ioovea6ione. C-onsidcroqcstc tcodcnzc com. .lchcnti import rti, t rto qumto h prcdomioan-za une particolarc di tumione psiice soprr alrc turziooi. Lr grnde vsdabilit ddla vite individurle Dorta I continuc Eodifcazioni chc sooo spcssoepplicrte iiconsciamcntc del mcdico stesso, ma chc, pcr principio, noo coiftidooo afrtto ol suo Giacchsiamo rul problcma dclla costituzionc psichica, non possofarc r nr.n; di {rr notatc chc vi sono iirdivdui r tcodezr cascnzislmcltcspiriturlc d.ltri. tdrdeDzssscozi:llcltc 6.tdi.li!ticr. Non si dcac ritcosa cIrc ulc cooportrncnto sorga ac-

{49ote rpplicrbili; ogiuno di noi vivc h proprir fomr I vlu, uor fotma irrrziondc, chc noo pu esserc l_viu, uor_fotmairtfuondc, sosti'el.. Nssunl qu..tc ldtr dr ocsrua'altn.Nessunldi ou..tc nsidcrazioni ne-

ddcotdncotc o dipcnda da qudchc naliatcso. spcsso u!. F3lioac congcairi, cle n ctiticc n pcrsu.sionc po6Fo 6lirp.r.. Vi lono inoltlc c.!i h ri utr osrcDr.to otctidbmo ha la sur orieiDc ndh ocrszione di ulta dl4orizionc rcligiocr. Gsi dd tipo oppoio sono osa' Eclll,o condciuti, kbbe non sirro .llitto Dfil Goucoli 8U dtri. Qucltc irtirudini sono anchc indicazioni chc, Lcondo loc, non vtDno ascuttta. Qurndo noi usiaoo la pa$la irdicazionc, abbir.Eo I'srh $ volcr dirc, mnc gcncralmcntc si fa iD lingurggio Ddico, c idic.r! qucsu o qudla cum; forsc ovtcL b crscr co6l, or ccrahdrtc h p;icotctapii Dotr hr ragjlrnto un telc amdo di ccncza,-pcrci l noscc indiciricrriDohsooo puntoppo _nohodi pi cLc scmplici erwctlll!c!! cohtro lr un ar.elir Lr psichc umanainduce molto facilmcntc ln crorc. In og clro ringolo, noi dobbiano porci i problcoa 3c !i ttrttl di uar rcndcnz.a, di un zirnr. o frsc soheto di o ttnr mDf,osazion. di concrti opposic. Devo co essrtt a rtri looo in8lnnato troro sp6so itr q6ta hareii, cc b ogtri-ci.o coDctctocercodi cviietc ogDipcsuppqsrotcofo arllr rttuttura ddla nevrosi, c tcigo prcacDtcsoprat. evrost, tcn8o tltto lc-e.ic lossibilit e nectssit dcl -pazicotc.(irrasi Eno lc gatc po3stburt nectssttl dd D, rDpfc ||go o.oocrc ,ra pura cspctanzl l' scettr ctr nprc lucio accidercalla pa cspcdcniah sceltr dci i.nza latzi t.r.pcutici. Ci pu forse scmbratcsraoo, poich ai latzi t.t.pcutici. Ci pu {orsc scmbrarc saaoo, poich ei Ittll'umc gcnclalmcDt. cLe I racdico curratc debla avcrc lr lloca di condotu. Ma_ serrllie chc, spccialmotc mi b prkotctrpie, rir consigliabilechc il mediio non si prc'fig diGcilc srppia, mi tr. uDr-Dcte tloppo prccisa.E di6cilc che egli s.ppi!, mG tr- uDr.Dcte troppo fb ddla ortura c ddla voloo di vivctc ddl persou mrh, ci chc nccessario. I. grrodi dccisioni dclla vita umrna DsscononorEalDolto di pirl drgli istinti da .lrd rdiltcriosi frnod chc da una volont coscicntcc ragionevolc, rc.ryi chc va bcnc per un picdc, pu andar oale po tcarps vr dtro; non siEtonoquiDdi prclcrizioni di vits uditcr-

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rL PtoaLBM nEl-I-'rNcoNscro

turalmcrtc c'impodiscc di lrrc tutro il possibilc pct rca. dere la vitr dei pazicnti ngioocyoc c Dotr.lc. allon possir. Sc ci portr rd uo tisulteo soddisfacente, mo scguhc quclle strde; ml, sc ci insuficientc, il me dico clrantc dcvc hsciarsi guide, bene o msl, dri diti irrazioorli chc il mr.lro gli ofirc. Qui noi dobbiano lasciarci euidale dalle natuli, c la ruada che il medicocdotti non coDsistct{rto ncll. clllE, quanto, c soplattutto, nello sviluppo ddlc possibili creave che si tlov.no ncl pazicntc stsso. L'argomcnto chc io lratter cominci appunto h dovc la cum ccssa dovc s'nizii qustosviluppo. Il rlio contric buto elh psicotctepir limitato r quci casi oei quali la cura razionalenon d isultati soddisfacenti. Il matetialc clinico a mia disposizione di mtura specialc; i cesi nuovi sono d.isamentein minorarua. Molti dei tni. przicnti sono gia passatiattravetso alclne fotmc dr psicotf.pia, n 8.hcrc con risultati parzialmcnte o ta talmentc ncgativi. Quali un tcrzo dei niei casi sorc di net'losi non cliDica$.n dcfaibili ma carattedzat da mancanza ccosoc di contcouto dclla loro vita. Mi scmdi bte dd rcsto chc qucstr possabcnissioo cssoc dc6nita comc h ocvrosi gcncralcdel oostro tcopo. Pi di duc tctzi dci mici Drricnri 6i trovoo nella seconda octa dela Io. ro vim. dificilc t!.tt.rc pizienti di questo g.Dcrc con metodi raziohili, poich ssi soro p lo pi individui !& cialmentc bcnc adrttati c dr sbilit condevolc. Dcr i quali la nomalizzazioncnon signif,caniente. Per ic-cnsi dcttc pdsonc normdi io non sono in grado di porgcr loro dci una visioncbellr c fana dcllavita. Nella maggioranza miei casile risorscdel cosciente onosrateesauitc;I! sptessione ordinada inglcrc pcr questasituazione la ftase aa stscLr.. sa$attutto qustofatto cL. mi spin. gc "I cclc.rc possibilit nrsco6tc. Poidr io non rc cbe a debbo rispondcrc rl przicotc quando ai domeoda: < (bc cos! dcvo Iar? Ch. coss lli consiatc? t Non lo o D -cLc quando glio di lui; so soltanto oDa coa, h oie ca scinzi Don vcdc ittnaDzie s ulu vi. .pert , c quiDdi ri. mrnc in.ttiv., il mio subcoscicDtc rc.gir alL i$oppoit .

6g lorziooc- Questo rsr.rc itarrivo uD accidcotc p6i. {! {t&o, chc ri riperc ion Dccvoli vohc ocfr evoluzine U. .pccic unana, t Dto dr divcnterc ama di moltc fa. rol. c niti, dove ri ptla dttbc mrgichc chc aprooo ura tott. chi$r, o di iDdustriosi eninali chc arono trovarc il ndcrc Dis.osro. Ci vuol dirc, in dtri tcrmili: Ia in t. drl un cvcoto tipico chc ncl corso det tcmpo ha pro 3to rcrzioni c compco3oioni crEtr.riltichc. Noi dobbir pcrtto .spettarcj, ron molta probabilit, chc quslco!a di .!teil9 appaia nellc rcrzioni dd rubcosccnti, pct aamPio nei sogoi. ln qucsti ca!i, infatti, la mir attcnzionc dhdtr Di FttlcolErment ai sogni. E ci non pcrchio sia lcrato al Ftrclpio che i sogni debbano scmprc crscre chiaati i.n ibo, o perch io possegga unr chivc nist.rios. cl Ei di tl.dul iiD formr coDcrcr. cli dcmenti che trrdur gli dcmnt lbctt lbctt m! rooho sempliccEcntpc Fo itr 6o lo cssi,ma molto scmpliccoantc pcr pFlcssira. Noo ? itoec flvolgemi in c!rc. di .iuto c quindi ni ivolgo F8tl. Qrcsri aln-ero.ci prescotanoinmagini chc sigiiqualcosae ci rd ogni modo mcgliiochc nicorc. lo tcorie into.rno ri iogni- Non ro oc i sogni si c sono dd tutto in dubbio s Ii mi. la ni;. di ' i sognipossa merh.reil nomcdi . nctodo,. Con. lutt l obbiezioni mici lcttori conrro I inrcrdci dei sogni, chc mnsidcro h quintcsscnradelb c dell arbitrarieta. d altro cantoso chc, se Ma EcdjtirDo a lungo su-di un sognoc sc )o analizziaoo ne , auEdefrtc^protond,r. ottcniamo,qursi scropre, co!e.Qustoqualcbe cosanon naturrrnenrc u uliaro scicntiEco cui ci possirmo di vanrrc, !i l.scir h lond|' arc,ma un suggerimento praticocd importaD_ oostre al.p_aziente qualciirezionc il sio sub vrsooualcdirrziane ."^ Ot! Eosl. al Daziente vcrm -,k t. ro gurdt. Puanchenon impoitarmi ac il hosto |ui sogni dir uo risuftato scicntifcamcntc vcricslctch in tel crso rvrci ua rccondo 6nc crclusivame iYceaacoDtcntrrmi chc il risrlrrro signifcl pcr il przicotc c di. un nuovo impulso dla sua L'uico aitcdo vdido r.pprcscnt. pd Ec drl-

a(!tt

DtLr PslcofER Pa

IL PROBLMA DELL'INCONSCIC

ICOPI DELLA PSICOTERAPIA

7r

pi I e6caciadel mio sforzo Penser tardi, quandoav e scienrihca rl mro dc' la tempo,a soddisfate mia PassioDe orrenuroun ri'uhato siderlodl conoscere oerch-ho varior a[;nizjo in6niramenLe dei Il conrenuro ssni, mi intendodi quei sosnjhe il Pa?iente racconkal prr'cura. tn molti casi e$i si rilerFconodrrercipio deJJa m.'"nLe al oa'saroe rioortano atta memoriaci che ed l dirnenticato oerduro.Sovente inazione il disorieni proprio quandoil corsodella vita del tr.**'goi'o allorapusoPraggrungere Daziente divenutounilateralei Iibido.Turrcle attivir deJIa Ia improvri.,mente perdita inreres'e persinoi loro scopi e appaionoienza oricedenti ".donoad i,i t'.rIro osni attrrlriva Ci chein un inJivi' pu uno srarod animopd',esgero in un uo soltanto alrro divenire uno staro cronjco ln quesricasi avviene .**. Dossibilir di svilupp della personalit "t'. "1t." nel passato paziecte.. nessuno e del nascoste r'estino 'he per nuUa;ii sogoo ne il nemmeno pazienreitesso, sappia ou darnela chiave. ' ln del casi il sosnosi rifesc a circostanze pre'ltri so' il ,enre,qual per esempio matrimonioo Ia posizione ccetrare .i'l che non sono 5rate mai coscienremente ."- f*ri ai probtemie di conflirri QuectePosr;biliL) e pne del reenodellarazionali non mt sa tannoancora iniziali plausibilial lenore tali sosDi di6cile rendere rebbe quando sosninon si riterj' i corincia La veradi6cotr e sconoa nutla di controllabile, ci awiene "pesso'.spedel elemenri di quando e$i tenrno prsentrre .idlmenre proterici tururo. Non inrendoparlaredi sogniveramente o di rnaouramente sosnidi presenr;mentodi ricocnizione larenti percio e indizidi-pos'ibilit conrcngono Tali'ogni Gtrvatorc resi mai non poLrdnno essere Pllus,blll.ad,un plauvbiper me' percro sPesonon sononePPure esrcrno: il diLori mi;i pazien'i:. Non ci .redo, ma cerchiamo brn' stinolan' Co-" ho gi detto,l'azione J"r" aaU se anche pet ora non -itu'""'. te il soloCiterio validoin materia, perchs verifichi.Qusto sPerialsaper necessario una {metahs,ca per i meDrevero -cio soeniche contengono mitiche per cui si sognadeUeanalogie incoscienre '

no formc di una bizzarria inaudita, c a tutta pdma sconc.rt.ntc. Mi chiederete certo perch io dico che i sogni (bnlcnSono quarcosa comeuna (metafsrcancosqente Vl confcsset non so s i sognila contengono. 'che Conoper rco ttoppopocoi sogni, saperlo. vedosohanro lo I'etlctto ncl paziente. ve ne vorreidrre un p'ccoloesempio. E In un Iungo sosnoiniziale di uno dei miei par'enri . normalir, Ia parreprincipale rappresenrata maera datla httia di una bambinadi due annj, 6gtia dj sua sorella. persoun avevarealmente Qurlchctempoprima la sore)la nessuno b.mbino,mr, a partequesto, deglialtri 69li stava mrlc. L'immagine della bambina ammalata, nel sogno, perchnon si accordava drpprima apparveinspiegabiJe, con h rcrh. EgIi non potevauovare in essaalcun elet cnto pctsonale. daro che i rapporticon la sorellanon .r.no streld. Poi, improwisamente, veDDe menre gli in .hc duc anl|i prima avevainiziato1o studio dell'occukirmo, rcguendo qualeavevoscoperto, la prima volta. il per h p.icologia. bambinamopresentava, La evidentemente, per ll .uo inreresse Ie cosedeltapsiche, ideaallaqualenon mrcl mai arrivatoda solo.Considerata un punto di vida pu sign;6car immagine sogno del .|| tcorico,questa rurro nulla. Che cosain tale materiaha signi6r non sisniEcar c|to in s e per s?Di veto non vi che questo: che umanocheintrptta, ciocheatibuisce |lmprc l'essere in un rlgnitcatoad un faro. Ci essenziale psicologia. Il f[tlcntc tu fortennrecopito dall idea che locculrismo potgrc mntenere degli elenenti mahani: tale idea gi app.tv. nuovae decisiva. idea.comunque la consideUn noi un drmo, producesempre efierto.lnfatti per il paz'entc qu..to pensiero conteneva elemento criLica, cauun di che di in t un ccrtocambiamento artirudine lui. Crazier quecambiamenti, non si porrebbero che td In3ignifcanti ai in tolonlmenteprender considerazione, cosecominle Come dano . muoveni ed il punto morto vienesuperato. potrei dire cheil sogno a Go|i|mnto questoerempio signidel lcl chc gli studi sul occltisrno paziente contenevano pos"oamhe parlarcdi In $.lcora.di malsano. tale s.enso .lDctrlsrca rncoslente, 5e d sognatore strro pollaro

IL PNOBLEMA DELL'INCONSCIO

aotl

DEL!^ PSrCOfERtPtl

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del suo sogno r tdc comtrtnzionc. Ma vrdo anchc oltrc, c con solo ofho al przicotc l'oppornmitl cbe il sogno gli quesu possibilit. svdi qualcoce,mr do mchc r mc stesso Gli do poi ancheI'aiuto dcllc mic cooeetturEc ddlc mic opinioni. Sc cocf frccndo riu!.irsi ad rprirr L pon dcl. codidctt. <luggcrtiolrcr, rnn vcdo pctch rlovai dolermeac; bcn noto che agi<ooo ir noi solo qudlc ggc. stioni pct lc quali ncl nostro iltino siano gi prcdilposli. Nulla di odc sc di trnto in tento sireo coDdotti io crrorc da cssc,pctch ptcsto o tardi le psichc ri6uu gli errori, pi di quello chc loo faccio un org.nismo con utr corpo cstraneo.Non ho birogno di provare chc la mia intcrpretaziolc dcl !o8no sie Siustr - larcbbc un'iEprcsa scDra scopo- mo sempliccmentc dcvo ccrcstcci cheocl paziente.igiscc eficacmcntc, starci pcr dirc, ci chc pci lui assaiimponrntc, pc. me, avcr il maggiot nuracto di cogriziotri possibili intomo dh psicologiapriritivr, alle nitologir, alla archcologiec allc Eligioni comprf.tc, poi ch que.ti c.mpi ai 6oroiscono iarpprez-abili andogic collc qua.li pocso rlricrbilc lc associ.ziod dei miei przicti. Lrvorando iasicmc noi tiu3cilmo . trovrrc il signifc.to completo, apparantcmcntcsecondario,del rcgno, cd auh.ntiamo smisunram.ntc l'6crcia della su. aziooc. Pcr colorc che hanno fatto dcl loro mcalio ndle sfoa dclla loro possibilit razionalc non vi henio trovato n 3igni. ftat n soddisfrzionc. i.rifinit.Ecntc imDorlatrteDotcre inconrrarc una sfctE iria:ionale di vita e di esperienia.In questo modo anchcl. comunercalt quotidiana si trasforoa c Du acqurstaac nuovo fascino.Poich tutto dipnun -vcdiarno Ic cosc,c non da come esseron in dc drcomc sc stesse.AncLc una minirna cosache abbis un si6i6cato ha molto pi vr.[orc, ndle vita, di unr cosr erenac lcDrr signifcato. Non titengo coo ci di svalutarc il rischio di questaim. ptcl: comc lrociarc un pona nello-spazio. Infatti si po ebb anchc ao6tccc. comc EDcsso st.to latto ilonicrtil Dcnte, chc, scgucndo mcod, il ocdico cd il suopazicntc ildulgono cntrrmbi . b.t. I.ntasic. Qucst !o! b con-

ddro uo'obbiczionc. oa uo'osscwlrio[c Eolto qiust . Io rl rfoco rppunto di uniroi rl przicotc ndlc suifantadc, Fdr b ur'opitriooc molto du ddle lantasis. Pct mc arr , io ultinr roelisi, h fora rormi reauic dellc aDlito uhrro. Ia foodo noi noD 3iallo bai dd tutto al dl fuori ddL fantrsir. vcro chc vi rono fantasicotivc dlaBi vdorc, ioidegurtc, morbo:c ed insoddislaccoi, la .|l rlctilc ortul. vicoc inmedi.t.ratc liconccir di lut4u. si. prowisto di scnsocomunc; oa ci naturd. oullr prova contro il vilorc dclh ihmaginrzioDc nre Tutt l operc ddl'uomo hanno la loro oricinc tdlr fotsia ctcatii,a. Chc diritto abbiamo rltora didi. -dv., gt|trrc Ia 6onr iomaginativa? Ncl corso normalc dcllc lll b frntasia non cadc facilmcntc in errcre, essa troodcll'isnto umaoo rdiF tltt mcntc leSrta allc tadici dcll'istjnro uoaoo cd aai ts tttctumcntc lcgrta .llc Ricsc rcruprc in manicta sorpnndeotc a farsi giu. L'rltivit irrtiva ddl'hma;iflazionc lbcm lio t -L. lf ,ldt r'f" lchj.vii dd .mnso dld nulla ', e Io deva d'enino di colui cbc gioca, pctch, comc dicc at: .L'uomo cooplctrmentc umeno. solo qurtrdo r. Io *opo r cti miro di provoctc uao stao psi. El Sudc il nio p.zicntc cEirci rd caPclclt. ptb D.tr., c clrchi di ortcndc uno stero di luidit. amilho c di,supciomcnto i cui DoDvi si. pi aDlotctoocntc 6ssoc di disocrrtaocntc fossilizo. to orturrlrncatc orcscnt-arc Lr nia tetnim r oui l|o o.tur.lmdrtc prcscntac qui L l|ria t.nica solo I|ol prircipl gcn.rali: qumdo cclco di intsprct rc uD D o uor faatasi., non vado oluc r qud signifcsto dtoago possaavcrc un ccno sul pazienic, c mi sfono F, pct quoto po$ibilc, di spicg|rgti tale si8nificrach cgli possr rcndcrsi conto dei .ppotti di caso lono le rur pctsonalta. G ioponutc, pctun uotuo ft rrn'capri.ozr udvcnalc, considcle lovccc dd tutto pctlonalc, assune ndurlmcntc F.lzjodc cr.t|, pcck lppo limitrt , c ci !end. rdcrlo ddh socic umo.. Co6f pure Deccsiio ltc soltrDto UIu o.cicnza pcrsooalc ddl'oggi, nr alchc uar ultnpcmoldc, drc d. .pcrta d scnso sto!ic.. Pcr qu.Dlo ci possa scobrer lntinuit!

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lL PnOBLBM^ DBt L'TNCONSCIO

JO?t DELLA PA@IIMPIA

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utr'rstlrzioo, I'cap.i.a dimostn che spcssolc ncvrosi roao causatcdd fatto, drc Dolti noDconsideraro Pi i ri. ciroi digioci ddl'enine r crusr ddla loto iofotilc smania di prctcndcrc scmprc una rpicgaziooetazionelc. Il psi coloco modernodovmbbc ocrsuedcrsi.uar volte per tuttc, c on si tratte pi di qutioai di dograeo di cdo, ma di uaa tendeozardisiolr chc hr une tunzionc psicica,la cui inponr.or. di6cilncot. v.lutrbile c Fr li qudc i-ndispcosbilc I rcoro ddl. cortilurtl storica. P tomarc dlr oucrtionc dcll. mir tccdica. io mi dc oentb sino r our.l ointo h dcbbo a Frcud. cctto chc ho imparato da Frcud il octodo dclh l-ibera associazionc c considerola rdi. tc.dica corou! ultcliorc aviluppo ahqucFht trto cLc io aiuto il p.zicote r scoprirc gli clcdcriti cficaci dd ruo sogno c c.rco di mostrargli il significrto univcrelc dci ruoi 6imboli, cgli , plicologicrnntc prrlaado, in uno outo aimic dh inzir, poich pcr l momcoto dipcadc dd suo rogoo c si domaadr scmprc se il lopo legctrtc rpportcr una nuovr lucc. Egli sotto I'inducnzr dell'intcrpnozionc chc <lo ri suoi sogi c ddla nir rbilitt di rvilupparc coo profondid Ia suaautoanalisi. Col aDcor. in un coDdizioncprssivc poco dcsidd.bilc odla qale tutto incrto c picno di itcnog.tiei; n lui, o io coooscirDo rncorr h 6nc dcl processo,spessoci chc facriemo non molto dr Di chc uD rldc a totoni Dcll'o.cit di un histcro cgizirno. Io tali condiziooi non dobbiamo aspettarciefetti rrctc. voli. poich h incdczzi troppo grande.Per di pirl, noi coniamo costoatemcntc tiachio di vcder distnrtto duraril tc lg Dottc ci c[c coltrui.oo dur.ntc il giomo. Il pcdcolo sta ncl fatto chc noD vi nulla chc sia stabilc. A qucsto putrro, il pazicot hr apcsso .eogniin cui vcd.ecolori o 68c 3UIDC,C mr drcli .sc rossr Prr@rcD rrd uo qui. dlor, oPPursogm rotogc, prtnrR, drscSD,mrlolcflt. ti illuminrti cd eachc6.1n.IIo yoluto utilizzrr qrcsti f.t. ti, e rpi.Dgcrci rici przicnti, cc ai ovano ir'trli coo. dizioni, e dipiogcrc fcddE.otc ci chc casi .vcv.o visto Dci Iorc logDi o !cll. lorc Dt sir. Di solito hi obbicttr-

iALto

It.roD 3o!o rr.spirtorc>. Rirpoodocc ncssr:r pittorc pittorc Dd .cn3o Llr|o lo&mo piaoe n-d rcmo rlrdiziondc, poicb la iinuo !'oicb pinuo ldctnr rsrolutamcotc libcn c chc id mi qso noq u lrtu di ferc ua opcl. d'.n ; ci chc iEpoina lo 6lorro

, llolti dci hici pazinli Dlti cvoluti dunquc cobincirDo | {plngcrc. Capiscochc alcuni considcranbci comc un complctc$cnrc irutilc, ba o(torlc ricordffc altuotisoo |l. aoo pdiroo di pcrronc chc dcbbaaorncor dimostn.

ttEllo in mrno. Dipinrcrc ci che vediaoo daventiI dcob|, corebcr divcni drl dipiorcrcci chcvcdiamo b dl noi.

llo virto rtccotmcntc quaro ci sir vcm. in ru crso di tdcot. E*r doverrc. per seguirc il I u!. ritrttirti doveac, oer tesuirr lo octodo, riconiDcirt d.ccm coo sfoni qua:i inbdll. lcttcrdmcotc comc .. ;" rvcssc mai Dtcso un 3c loD

pcr dipinglrc.

lr b utilta socirlc,ne di pesonc c non oossoro alle I trsvuc ur ccnso udlita rocirlc c e soio *rtc
|tt di un problcor pi profondo c pcticoloso: qucllo tlccrtr il sensoddh proprh eir. iodividu.Ic. Elscrr o.ssr. !oso solo ],.nicclc Fnicclc di un orssr. ha rcnso c fasci-oosoto ocr ftiUo ch. nor h. .cor. rrggiurto qucsto stadio,rl fr b. .frtto pcl colui chc h! gi cspdinnrato ci . L Chi rtr rotto il livdlo ocdi, opriurc he I'aobizio orD.tc uomini D.!.., ngher d 6totc uomini & oassa, neahe-r lcmprc I'impor. lcmprc I'impor.

I &lle viu individualc, qudulquc alo sar, oa ircc tatdr, porteto. clnlid$ati quesioproblema.

tanto i mici przicnd producono cc.zioi ,rtisri. l! bcll chc potrcbbcrc bcnissimo 6qrtc i! oa rgocizioni dtrnc, ma io lc considero-scarpre scnza c titengo i-ndispcnrabi.le ci, rlrrihcoli i mici farc mbbcto immrginrrsi di csscrcartisri c ci ir. il buon cffcto ddl'crcttizio. Non si treni di a d !i dcvc rntt lc di ci, nr di qalcodadi pi dhcoo dalla pue t , ci di ua'oiom virdc sui .t ..o. Il sigDifce|o dclh viu iodividualc, clrc I di vi!t! -_--rocidc escurrbile, hr qui il pirt dto _ f- :-;-_-_:-l--_ ;. ; -- r
a. a fafti rI Fdzicdtc .torzi di drc ulr, folor

1o[r cd infrotlc dl'incsprinibilc che in lui

ri!

f L PROBLMA DEIL'INCONSCIO 76 M. pcfh.jo incoraggio i oici pr1eo$, Siuni rd u certo sradio di sviluppo, ad crprimcrsi col pcnodlo, colla matita o colle penna?Il mlo 3copo qui lo 3tcaloche per i 6ofFi: !i trotts di plodumc uno stimolo. Ncll coDzjoni iofantili, pirt sopm descrittc, in cui si tlova il!.zicDtc, egli resta io uno 6tato psvo; ma ola cgli iDcominch ad avete unr pt rttiva. D.ppim. clpoDc ci chc hr visto passiych.Dtc. cd in qucst flrnicr! compic u rno dclibddo. -ne In un secoodotmpo egli non solo patla rnr gli da for. m.. Psicologicrmcotepa)ando, cosa assaidivcma rvere trni convcrsrzioncinteressantccol medico elcunc volte al' la settimaaecd anchcottercrc cosf dei tisultrti Di o Dleno vrghi, di quanto non sir lfiannaci pci or. coo pennelli e colori riluttanti, pct produrrc qualcosr chc, coosiderato suocrfcirlnenti. asrclutanenic scozc v.lbre. Se Is faatasii dd przieorc fossc tcalmeotc scnzr valore, lo sforzo di rprodurla ssrebbc cosl pcnoso chc bco difrcil. Ecotc rli in.Drendercbbc talc cscrcizio u!. tccoodJ volta. Mi riccomessseli sctnbm tutt'tltro chc i3cDsate. di esprimardola ne ruocnte I'ceno. Pcr di piri, lo sfor. zo di dtc unr forma visibil .Il'idbasiic obblic. r stu. diarta in tuttc Ic suc parti, di nodo chle sua rzionc pu rvilupparsi completamentc.Lr disciplina dd discgnrre rpoort irn dcmcrito di realta dh faniasia.confcrdolc cG il un mggior pero ed une maggiorpotenzr dircttiva. ReaJ mente quatc rozzc pitturc danno dcgli cfctti, chc, debbo rmmettcrlo, sono dquaato dificili da dcscrivcc. P.r c.cr|lpio ruficicntc chc il pazieatc rbbie aotato pcr u!. volt o due di csscri lbc.to d. no rtato .trgc scioso,lavomndo ad una pitture siebolica, pclcha cgli !i. corta scroprc,dnllora in poi, . t.lc toczzo,ogni qurlvolt 3i trovi iD crttiyc condizioai psidrichc. Io tal nodo si ott nuto qudcoca di iorpgtzzabilc, uao sviluppo dcl scosodi iii&pbdcnt , r prslo .vaoti ectso L mrturita p6ichic.. Il p.zidrtc pu, coo qucatom.rcnddli cratrvehe[tc todo. mi si Dcrnetta I'csDrcasionc, bdiend.n. Egli non phl schi.vo dei suoi soSaic dlla sepienzadcl suo mcdico, m. in grado, diplngcdola, di interiore; poich le fan. der formr dla propria cspedenze

IOOPI DALTJI PST@TE

PI^

77

trdc clc di dipiogc hidro in loro ur'coergi. cLe .gi5.c dl lui. L'lmpulso, quindi, ptovianc dal suo fo !rclso, r. lon 9l ncl scnsoerreto di ptimr, quando cgli confondcvai.l l|o Io pcrsooalccon il ruo vem Io, ma ir ouovo scnso, la cti il ruo Io gli rpptc comc un oSgctto rcdiz.lo ddL folrc cbc lgiscoDo ir lui. Egli, ne c suc Dolplici pitt|. d orr.-di r.lizzarc d;odo Ditt coooh6 ci'c+|c toon i! lui, pr scoprilc, rlla 6ne, ltterro sioocciuto o I'ttcmo rtraocro, chc costituisc in noi la basepi pro lodr dcllr nosta ani$r. Nod rni oorsibilc dcrivcrc dlo r qurl punto qucstc rcoperte modifchbo lc valutelot cd i punti di viru dcl !'rzicotc, c quiro lpostiDo il Irro di 8rvi del. ru. pcrson lita. comc sc h lcrr .d uD cno Dunto loDcrto clc il solc il cenro t!.c llc orbitc dci piancti c dclh sua stcmr orbirr. r l non rapcvamoci d. lungo tcdDo? Gcdo cgetriva'btc chc lo rbbiano scnprc srpub. Mi possosrperc lD. qualcoarchc I'drio drc d mc l;agi dd drtnllocotc iba<rrc, c quiDdi ia tcilt comc sc aoo lo srpc*ri. L 4El6 Frtc dci Eici pozicnti coio6c.vano @ch'cssi lc

I profoodcvetita, nr loo l viecvrno.E prcH non vwrno? Appuntopcr Ia mgioncchcci fa menere I'Io
al centro delle nos[a vita; qrrcstaragione la tirionc dclla cos.icnu. n! giovrac, chc non aDcoft del tutto fot'rrato, dc iDpon lza foggic il proprio Io coscicotcDd olgliorc, cio cducarc la volonta. A ncoo chc cgli aL vcllecle u! nio. Don porr oei crtrdctc in t dr atvo iD rc;rcslo che nn si idcorichi colla Egli dcvc scntirc se stesso comc uomo di vorllore mr coo sicurcza svalutarc qualouc dr!. t lui o iimero coasidctrrla rcggettr sur i,otoo; aaoz quest illsioDccgli por di6cilmente .ccttttrahcdte s!'vichc pcr I'uomo chc, mggiuota h re lcd dclh vita, non br pirl bisogno di educate h d coscimtc, c ch.. pr comprcndcrcil signitcear vte individudc, deve fare I'espcricnzadcl ruo
locnlc.

IL PROILBMA DELL'INCONSCIO 7E DroDrio carctc ntcriorc. L'ut i socirlc Don Dl uno fgli lcoio pcr lui, qu"ntunq'.rc non nc ncghi i "a"tr[ji. inponinzs sr che h sua rtvira ccrtiva ooD h! Dcssuna socialc, xrci Ia considca come nczo pct pclczionarc -stc*so, rl propii ruiluppo c bcncfcrrc in td ood sc Que. !t' rrdvita Drrimetrti lo lihra man m.no il, u! Dorboso scnsodi diondcnze- e msl crli acquistau. fcrmczzaintcrna cd unr nuovr 6ducie in ie stcslro.Qucstc ultinc conquisre s.rvoDo iccssivemcnte far progtcdirc il peziena tc nelle manifcstazioni della sua vitr socide. Poich una Dcrsonainttiotmentc srna c ch hr fcdc iD sc atcs, 6a ;i rdatta ai suoi comDiti 6ociali di un'altr. chc non sia io buoni nppor con ii proptio incorscio. Ho evitrto r blle Dostr dr sovtrcadcatc di tcoric i oici scritri. pcrci ooitt co3cdovtonno lorz.t.mcntc r O<oc p.t m.nzionrc rol_ 6trc oscurc ad insDieatc, ni p'Dri di vi6ra teoiici pcr poter iendcrc intdligibili le Dhturc fstt dsi mici Drzicnti.Uni c.rottctisticrcomune i tuni qucsti dipbti io simbolisno prinitivo, rilewbile t ni di*gno qu*to nel colorc: i iolo hannodi so[anchc aonoDrcsentiintreto"to vivczz{ baarica. sDcsso una particolarita iidicano la nacabili clcrocntircaici. uste iuta dcllc cncrgie creativc ch benno prodorto tili dipi-oti: cssesoDo rdelzc irczionali c !bolidrc d il [oio crranerc storico ed ertaico facilaartc parsqoo.bilc dlc manifestazionienaloehcni caopi ddl'.ihcolosii e dcla ltoris d.llc r.ligioni compamtc.Possirmo quindi ddutte a chc questcpitturc hannoorigine principalmentc quel mm ddh eitr Dsichicr chc ho chiamato I ircosciente p,sicollettioo, tctFitr.i an ai voglio indicrrc uttivitl chicr in(o3cimtc, pr6.nt io tutti gli c.sci umini, le qualc non rolo d origi-ocogsi a pitturc simbotiche,m! ch. tu la sorscnte di tutte lc oroduzioni consioili n.l prssrto. Trt ptturc ssorga"o di ua bisogno nrtumlc c l rcddisfrno. comc se, attev$so ad csrc, ri csptimcrsequclle prne d.ltj prichc chc ri ritollega, dlc cpochc ptinitivc; cssasr lconcrur c1)nlr coSdclrzlatnudc, lDl. csDnmendosr ti;ando cosf i suoi efctti prturbato su qucst'uldmr. Ocdci conc .ggiungqc cbe h pur c sroplicccsccuziooc di'

.CO'I

DBLLA PII@IEI-APIA

chc si trovi ibd loo dd tulto luficicntc; ncccssarlo b r! uD contcnuto intdletturlc cd cmolivo. oon solo. f c.d dcvooo csrr. rtsi comorcnsibili. c aacLc mord. rssinih. Dobbiarno essggctri rd utr pccsso Ftc a b&gr.ziooc sint.ticr. Quearun!'-reio abbia coJl spcr.so iuiio questi vie con i mi.i przicnd, non lono mi riusci. rrda il proccssochisto oct una crrdria oi amt. lr dt octsonc. i rd chbonrlo li r formr rusrcftibilc dl pctsonc,c chborulo tur formr 'r'" "".i.ttibil. Ci 3t to fstto 6non rolo in modo

Frt$licrzioc.

' l, v.dta clrc Doi ci troviirtro su un teireno ,ssoluvogiac, al qualc si giungc con la maturaziooed.lPct viric cd import.oti ragioni, vorrei cvitrtoppo afirttrtc. hvori.Eo in unr rgiooc l@clusiooi yi.. p6ichi6 d di D dcll. coicicnzacd il o6tlo bcz. la I dl orcrvrrL iodircno. P ora no! sappiroo qurli di !.onosciutc 6i prcscn!o al nostro sguardo, ho ecrcnaatosoprr, titcngo si tntti di uD proccaso pitturc !mbE miriro F ||t r punto; r quesb !mbra cbe mirino lc pimrc | | Eii pizicoti coniidnno dccisiyc. un pro<t5sopcr chirnirmo rcnbm tnsfcrirsi rS drc chiroirmo I'Io scnbrr basfcrirsi in un DosiDo3r tcrilica, c si forna un nuovo ccotto di cquiJibrio; | .sfonolzion. schbn .girc per mczro del aGorr. hto storico ddla psichc.Qua.lcpossecsscrclo scopo iao proccaso,rstaio un primo tcmpo oscuro. Pos. I rclo csclv|rc i suoi cfictti imDortrnti sulla Dcrsoblo qsqvr-rc cfctti iEDortanti sull, Dcrlo corcicntc, Pcr il {atto chc il crmLieracntodl ui nuo .lh vita c rinfon! lc cncrgievitali, dobbiamocondrc ioocntc ad cssoctra 6ndit, Si ou for* Bi.tc qudcosr p Is psicbc chc ooi por:iaoo chir.lllu{onc'? Ci chc ci piact chi.marc cosl, pu gcr Ie psiche uD importantissimo fittorc vitrlc; rr dl co.l idispcns.bil comc I'ossiScnoper I'orua frtto pcichico di prin$i. irrportEa. Prcsuach p.ichc ooD .i prco<rupr dcllc noctrc catcge frrld; t clr oarorq,b cb. giscc. H cc vuolc rcrndaglirrc l. plichc noo dcvc <onfon. 6 L co.cic!4, dniDctrli .gli nrs.oodc .ll, proprir

ci ua. Duovr illusionc?Mc chc cos un'illu-

IL PROBIEMA DELL'INCONSCIO

Al vista quanto desideracanoscere. conttatio, pet dconoscerela psiche,egLianzi deve apprenderequanto essadifferisca dalla coscienza. Nulla di oi ombabile che ci chc noi chiami.mo ilusione sia realia pr Ia psichc; pct talc motivo non possiamopretenderedi misutare la realta psi chica con la nosta realt cosciente.Per il psicologonulla v' di pi insensatodel punto di vista del Eissiorlario che spiega ai { povli paganir I'illusorict dei loro di. Ma serpre nanieradogmrticai i|] sforrunatarDenreprocede si cone se ci che no; chiaDirmo il vero non fossc ugualmcnte pieno di illusioDe.Nella vita psichics,codrc s.hpte nelJanostraesperienza, tutte le coseche agiscono sono reali, c ci isportante pl Doi, Don il tentstivo di darc ad essaun none piuttosto cLe altrc. Pe. l. psichc lo spiriro,locLe s vieDe sssualjr, sempre cfiiaxoato spi. RiDto .c!rs cLe i vari tmini tecnici cd i ciDbrDenti i lolo .pportati od dcvono intaccatc I'csscozedd prc(-lssodeshb pi sopra.Le vita ooo pu e$olutamcot. 6serc misuatr coi raziooali coDcctti dell. co6cicoz{. Perci i niei pazienri si oicnto vcrso I'cspcricoz. 3iroc bolicr, inrerpretaziotrcpi edeguata pi cficacc di quro. to bo! sra ra spgazlooctazonarc. ( r92e).

TIPTPSICOLCIGTCI

Il carattcrc Ia forma individuale stabile dell'uomo. La foror pu cssec di natuta sia Gsicache psichica, pctci la carattctologie generaledeve interessani del contenuto dcll'uomo in eotnmbi i suoi aspetti, sico e psichico. L'enicmaticrunit dell'essere viventcoona coo # chc i ratd 6sici non sono scmplceoenrcfisici c quelli psichici oon rono scmpliccmmtepsicLici, poicLla contiouit ddh Datuta non conoscequelle distitrziotri .trtitctichc cbc I'intdlcno umano costrerto r porsi, DrFore! cotroscclc. l,e disdnziooc frt ncntc c co-rpo una dicotomir artifcidc, una discriminazionc,che si basaindubbianeotc molto pi sula pcc'liit ddl'intelletto uoano cbe sr:lla natu. dcllc cose.Infatti, col intima la ftciproca compcoct.rzionc degli aspetti tsici c psichici, che non solo noi posilo. g;wger alr mstituziorc psichir..partcndo dr ari psichicbc, qullr ftsicr, Ea .trche, panendo.d, peculi^ ocourrj! rc mrrsDondn cuatteflsuche srche. vcto che qesto secondoprocesso pir! dificilc, ma loD pclch 6ista una naggiore induenzadl corpo sula psichc, ma pach od prcndere la psiche come punto di partcz. troi ci muovismo da $ulchc cosadi td.tivahcu. tc ignoto ve$o quilclc cosadi noto; mentrc ncl cesoop poso abbiamoil vantaggiodi panLc d. qualchc cos. chc che conosciamo, il corpo visibile. Nonostantruru lr psimlogia chc noi crediamodi pos. &dcre oggi, l, psich ancorapcl ooi infnitae.nt. pi orura chc la superfcic visibilc dl corpo. La psich. rn cora pcr noi un territorio sEaniero quasi inesplorato, di indiretta, chci giun.ui rbbiamo soltanto una conoscenz{ ge attravcrsofunzioni della coscienz.che sono soggtte.d io6nitc possib ira di inganno.

E2

IL PROBLM- DELL'INCONSCIO

IPI

PSICOLOGICI

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pi Staodocosle cose,appare sicuroper Doi il procedal deredal mondoesterno 'interno,dal noto au'isnoto, a corpo alla psichc. Pcrci tutri i tentativi di stdio della caratterologia sono partiti dal mondo esteriore; I'astrologia nei terrpi antichi si rivolgeva ancheallo spaziostellare pe. dererminare qulleliocdd destinole ori origini sono contenute nell'uomo stesso,come dice Seni a !0allenstein nd dramna di Schiller. AIla stessa classe appartengono la chiromanzia, frenologia Gall, lo studiode a 6sionola di mia di Lavarcre Fi recentemente erafoloeia, sLudio la lo fisiologico ripi di Krctschmer il letodo-detrografico dei e di RorschachComepossiamo vedere, sonoparecchie che conci vie dcoDo dal'estrnoall'iDterno. mondosicoal mondo dal psjchico, neccssario li ricerca queed che debbaseguire 6no a checerti fstti psicbici sta direzione elmentari siano stabiliticoDsficieDtc ccttezza, una volta stabilitiquema, sti, possialnoinveire il procedimento.Possiamoqirdi pore il problema: quali sono i corrispondenti6sici di une data condizionepsichica?Purtroppo non siamoancoraabbastanzaprogrediti in materia per poter rispondereanche vagrmente questa a domandr.La prima coodizjooe nel sra dere.inarei fani principalidella vita psichica, quesro e tuora oon stato compiuto.Solo adesso cominciaa si compilareun nvcntario dclla psicheed i risultati sono stati pi o meno soddisfacenti. lnolre, stabiliril fatto che certe persone presenano questio quei dati caratteristici, cosasenza sisnificato se non ci permene trame onlusioni di circai corrispondenpsichici. ti caratteri quando Noi siamo soddisfatti soltanto riusciamo detcrminr.equali arrriburi psichic',ccompa. a gnioouna datacostituzione fisica. corponon ci dicenul, Il a senza psiche, questa la ma pu dirci qualcosa ancbe senza il coryo.QDando cerchiamodi dedurre corrispondente il ps;chico un, caratrerisrica di fisics,noi procediamo. comc abbiamo srabil'ropi sopra,drl noro .ll isnoro. punto,poch psi. Devopurtroppoinsistere questo su la cologia la pi giovanedi tutre Ie $ienze, e prci quelche pi sofire di opinioni preconcette.Il farro che ls

dimostraab_ Dsicolosia ItLa scopert,solo recenlemeote che ci voluto tutto questotempo Lsstsn chiamente D riuscir . ta-reu.Dt chiara distinzione rla noi stessi ed Fino a checi noDera sLa' dellanostrapsiche. il contenuto la stdare obbietrivamenre psiche. ro farroeraiEDossibile Ia naturale atrualmente no iome scienza La osicolosia primad ora stat. altrettacqui(izione; reiene str;oi quanronel Medioevo sciua la ed to fanrastica ar6itraria di-p-siin di Si naturale. credeva potrdttarleSge materia perseguil, rutrora l faLtidella e cologia talepregiudizio_ci ed sonoper noi ci cbcvi di pi immediato vita Dsichica meslio. lD[ar conoscere ci ahe crdiamo in apa'"'ua con essici sonooi che familiari,ci annoiaDo il loro monotonoed ce('ante tipelersi.in breve ci fanno persino tutio ci che in nostropoEre Per sofrire e noi facciamo c' La cviraredj Densarci. psiche cssastetst quanLo dj siamoper siamola psiche, in itDDediato noi, e noi sressi nel di coosepuenza Dorratia pre5umere conoscerla modo d,rraru'ed idubitabile.Da ci consegue oi p"rofoodo. la A ooi olue ad averesulla psicologia sua i. .h**. pi personale, per di pi convintodi sapeme oDinione ai altro. Gfi osichianidovendolottarecon le "*t*'e famigliee i rutori dei fazienti la cui.comprensione, prou'bi"le,sonoforsei primi, comegruppoprofessionache di le, ad scmrgersi tale ciecopregiudizio spinseogni se comela pi alta aulorita itr uomo a considerare stesso non imPedisce Ma materiaDsicolosica. ci natuialmente nel di ancheallo psichiatra cadere nedesimoerore, 6no a.l ounLoclie uno di essidjcva: .Ci sono soltanrodue ifta, il Prof. B. ed io' peronenomali in questa in at'rale dobbirmo,mmettere, primo Nella psicologia luogo,che Ia coia chet; pi vicina proprio quellache pi meno,sebbene sembridj cono"cerla dj ci conosciano altro ci c'Pisce l:ogo chc qualsiasi turte; ed in secondo noi probabilmente pi dj quello che noi non caP;amo di ques" iessi. Ad ogni mooco-e puntodi partenza 'a'ebLa be un utilissimopritcipio euristico. psicologis stata ci Ia tanto tadi, appuntoPerch psich rrnrc scoDerta vicina; e poich siano nello stadio iniziale di questascrD-

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I! PROBLEMADELL'INCONSCIO

TIPI PSICOLOGICT

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za, manchiamodi quei coftetti e di quelle dfnizioni che occoronoDerafieffare i fatti dlla vita Dsichica. c an. Se cano i conaetti, non ci mancanoper ifatti, al contrarior siamocircondaiie auasi seboki da essi. un contrasto sotprendentecon ci che awiene nelle altre scienze, dove prima essere i {atti debbono dissepolti. Qui il raggruppamento naturale dei {atti, cone quello degli elenenti chi' mici e delle speciebotaniche,ci permette la formazionedi concetti intuitivi e posteiiori. Ma trattandosi della psiche la cosa del tutto difierenle; in questo casoun pnto di vista empidco e descdttivo ci lascia alla merc del lusso hcessante nosri fenomeni dei psichicisubbieLrivi. q. e lunqueconcenoeenerale emersa quesLo da srovislio, ir snerenon altro ch un sintomo. Giacchnoi stssisiamo psiche, ci quasi inpossibile dare libero corso agti eventi ddla psichesnza colfondetci paticamenteconquesti. ed esserecosl deftaudati della nostra caoacitdi riconoscere caraeri d;rinrivi e di {areparagori. i Questa una delle diftcolt. L'altra consisteoel fatto che quanto pi ci allontaniamo dai {enomeni con$eti e procediarno verso I'inconcetezzadella psiche, tanto pi diventa impossibile avete mezzi ada.ti di misua. Diventa dificile persino stabilire i fatti. Sepr esempiovoslio met" tere in evidenza irrealLa qualcheaweqjmero, Ia di dico pensato, poi aggiungo di avedosemplicemenLe ma dubbioso: < ton avrei mai neppurepensatoci se questo e questo non fosse accaduLo:per di pi io notrpenso e ai cose simili ". Osservazioni questogenere dj sonocomunissime e mostranocomesono nebulosii fenomenipsichici, o pittosto come appaionovaghi, dal punto di vista subbietti' vo: in realtperessisonoaltrettanto obbiettivie defniti quanto qualsiasifatto storico. lo ho realmentepensatocosl o cosl. quali che siano le condizioi che hanlo determinato questo pensiero. Molte personedebbono lottare con se stesseper ammettere una verit cosl owia, e moto spesso costalom un grandesforzomorale.Queste ci sono le difrcolt in cui ci imbattiamo quando dalle noste conoscenze mondo esterno vosliamo taffe dedtioni del sulla entit della psiche. Ora il mio campo di lavoro pi

llmitato non la constatazionedinica di caratteristiche dei cstedori,ma lo studioe la classicazione daLipsichici di psicologica. Comepriro risulLato lvelaricidaIIindagine questolavoro si eflono in evidenza tenomeoipsichici sLruttura ce ci oermettono {ornularecerteteoriesulJa di DrlJ appticazione empjricadi queste deIa fsiche stessa. psicoloetca. teorietraeorieineinine una tiooloeia ll cUnica sintoatlogia. pa.sodal La fenome"ologia psichca paragonaala la sintomatologia fenomenologia puramenre alla sinLomaLica da bie al passo una paLoloqia patologia celt,J"ree2.l mitablismo. Questoequivalea psichica porraa vedere quei prodire chela fenomcnoloeia cessiDsichiciinteriori che producono sintomi clinici. Co' me salpiamode evoluzjon il risultarodeuappcazione analitici.Noi abbiamo oggi di meLodj rtanziale di quei processipsichici che producono sintotni ne!.lotici, per cui il nosto studio descdttivo della psiche avaozatoda renderci capacidi definire deter abbastan-za alLra cosapossa awenire ne. ninati mmplessi. Quafunque gli oscuri recessidella psiche, - e ci sono notoriamente molte opi;rioni a questopioposito - una cosa certa: che sopmttutto hanno uft grandeimportanza i cosidetti comaderva che haffo una cena autotoia olessia tonaliLa autonomo' spe5so tncotrtra Llu ucomolesso L'esoressione Il opps;ionechea niio pare'e i'giustiEcata. conrenuto ch si aftivo deu'incosciente coportain una manjera Don Il roeqlio ioo Ia parola<auronomo>. che saorei esDrimerc odroteinine r,satoperind;careiJ fan chei complessi no una resistenzaalle intenzioni coscienti e vuno e venle misliori conosceDze Secondo Dostre sonoa loro D;acere. sono contenutipichici che sono iu di essi,i complessi fuori dal controllo della Dostra mente cosciente.Essi sQseparata e no dgettati dal cosciente condconoun'esistenza nell'iicosciente, testando sempie prorti ad ostacolareo dnfolzarc le intnzioni coscienti. Uno studio ulteriore dei comolessiconduceinevitabildella loro orlgineed anchesu questo menteal problema dalle vi ua gian numerodi teorie.Ind;pendenremente a teorie, l esperienu ci mostra che i complessimntengono

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rL PRoBLEMA rNcoNscro DELL

IPr pslcoloclcr

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scmprcquslcosa comeun conflitto,cssisonoo la causa o la conscguenza tale conflitto.Ad ogni modo,lc caratdi tcristiche cooflitto,ciococ,esaltazione, dcl angoscia, lott. inreriore. sonopronriedei complessi. Sono<pun lulncnl,ili aoiw fracesi,gli i the up. ",le bites 'keletok! boatd islesi, che noi non amiamo ricordare e cfie anmra menodesideriamo sianodcordai da altri, ma che molto spesso ivengonoalle mente spontanemnte nella mae biera pi sgradevole.Essi contengonosemprericordi, desideri,timori, obblighi,bisognio punti di vista,di cui non ci possiamo liberare, cheper questa ragione e interfetGcono costantemente la nostravila coscient, Eaniera con iD spiacevole abitualmente ed nociva. I compessi evidentementc rappresentano specie una di pi inrerioritoel senso l,rgo dellaespressione, occorma re dichiarare subito che averc dei conplessi non significa trecssaliamente no statodi inferiorid; hensfstaad avee attestareche esistequalcosgdi disarnonico. di inasdmilato e di discordante,aheforce ur ostacolona che aDch uno stimolo per compiereun pi grandesforzo ed in questo pu rappresntare una nuova possibilit di succcsso. I complessi sotto quero aspetto sonoproprio i punti focali e noalidella viu psichic,.che eULono -care, a.l"on in trimenti I'attivit psichica cadrebbc un fataleletargo. Ma essiindicanoi problerninon risolti dell'individuo, il prnto doveegli ha subitouna disfatta,dovevi qualcosa che egli non pu sistemare superare:incano, seoza o dubbio,il puntodebole, verosenso nel dellaparola. del e Questocarattere complesso importante gcna luce sullasuaorisine.Essosenza dubbiosorgedal cozzo tra i bsogno adattamento I'incapacita di e costituzionale del I'ind'viduoad accettarlo. Cosf,pef noi, il complesso divie, nc un.importante sintomoper diagnosticarc disposi. una L'espericnza presenta ci dapprima mrmeroin6nita'rn mentevario di coplessi, ssi fannoac$rati confronma pocheforme tipichefondamenti, risultanorelarivaneDte tai, originate dalleprimeesperieue dell'infanzia. Cosldenecessariamente, poich gi dal'infanzia si dvela vc esserc

h disoosizioneindividuale. dato che essa u! lemento durantcil corsodellavita. Il comhnat e non acquisito Dlesso i senitorinon sltro se non la primaoanite"taDer ;i.". "1 .";'" Lra la rcaha e timDossi6ilna del'ind;videve quindi duo ad adattatsi ad essa.Il primo cmplesso queJJo i genirori.poichqueri sono la prima per cssere real con la qualeil fanciullori rfovt in con0itto. pet L'esistenzaliua corrplesso i genitorici dicequindi ben ooco della oaticolare costituzionedell'individuo. L'eprestoche ci che vi d'importante lperierzaci insegna per non rapprcsentato complesso i genitori,ma dal drl ariscesullindi. tD modo oanicolare cui questocomDlsso che ie viduo.'Quis' presenrano pi diveisevar;e1a. si pos cararsonosoloin minimaoartefar risal,le oairicolari teristiche dell'inf,uenza familiate, per la sempliceragione che vi sono fanciulli che, pur avendo subito o stessotnnei lusso da parte dei genitori,reagiscono modi pi diHo approfondito a bella posta questedversit, poich indiche ci mi sembra oroorioesse rivelinoIe disposizioni iir vidual'nei tororaiti caratterisrici. Perch, unafamiglia con un di nevropatici, figlio teagisce I'isteria,un altro con il ed una nevtosida tepressione, teno con una psicosi, il quarto, apparcntemenre forse, non reagisceafatto? Questo problena della < sceltadella revtosi', prcblemacLe dei ancheFreud si posto, priva il complcsso genitoti, co. poichci ch. io. eziologico. me rale,di ogni conrenuto oortasonole reazioni individuoc Ie sueoanicolaridi. dcll Be'ch i tentativi di Freud di solvere qucsto problerna tuttaviami trovo io stsso nll'in' insoddis{atto, mi lascino ad Invero, considero di capacir giungere una soluzone. prematura pomi ota il problema il della scelta coia assai prima di agrontare lale arduoargo. dellancvro"i.Poich, avereacquisito nmeromolto mag. un lnento,dobbiamo qiore di cosniziodsul modo di reaeire deu'individuo. ta farc : niome si reagisce un ad cfie Aomanda ci dobbiamo di crtacolo?, Pet csempio:noi ci troviamosullasponda rr.! nscello che Don ha pgoti c che oppo largo per es. -

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IT PROBLE.MA DELL'INCONSCIO

Dobbiamoquindi saltare. se atrraveNato un passo. con un abbiamo nosuadisposizioDe complicaLo a A tale scopo sisreDafiuion0le, vale a dire iI sistea psicomotorio, sviluppatoe pronto ad e'sere urilizzato conpletamenLe qualco'a Doi di puMa,'primacbe d aiienga, accade faramenre osichicocionoi decidiamo chedobbiamo ci 'r re; e q"i"enuan in gioco quci fattori individuali dcisivi, che i-o genereraramenteo mai il soggettoriconosccome lmenti carattedstici, poich il soggettonon vede se stesso, o si vede a mala pena all'ultimo momento. Comeil sia stemapsicomotoiio si mette automatiamente trostta drquardo vogliamo saltare,cos, per decidereche sposizine psichi apparalo fate, abbiamo apposito un cosadobbiamo e co, che ancheessoagisceautomaticamenie q:indi inconLe opinioni sono quanto mai confuse quatdo si tratta di srabilire ir ch consistetale shtema; di certo tron v' manieogni iDdividuo una suadetermbata ha chquesLo: ra di orendere dcisioni di rcrontarcle di6colt. C le chi aliermer di aver saluto il !scello per pum divenimento. chi invece sosterrad'averlo fatto oerchnon v'etano altie possibitt; un terzo dir cLe daanti agli ostacoli sD.onato superarli. quano prere.der a un di esli si seDte abucgliinutiii sfori.ed un quinn"on aversakatopoich di to perchnon avevaun'ugcntc nccessit atttaversareil qustoesempio per banale, Ho sceltointenzioDalment dimostrare quanto possanosembrareirrilevanti i motivi che spingonogli uomini a compiereo no una deterEinata azione; essisembranope$ino cosl futili, che siamoport.ti a metterf da partee a sostiruirlicoDla nostlaproprir ill. teryretaziooe. Invece sono propdo queste dive$it - ao. seondatic- che ci aostrano iI siste. che aDoarentmente ma psihico di adattamentodi ciascln iDdividuo. Osserviarno-dunque I prmo caso, di colui che ha attraversato il per in ddla sua ruscello puro divertimento; ahre situaziooi partc che,nolto probabilmente, maggior la vira ttoveremo delle sue azioni o delle suc rinuncc dipendono dal maggio" re o minore piacete che cssegli procurano. Il secondo,

9 rrPr PsrcoLocld quello che ha saltato prch non poteva farc altrimenti, preoccupato il st. aataverso corsodellasuavita, sempre in l suedecisioni mancane c svosliaro, p'eodersemPre v' Psidi"nego.in ognunodi questica-si un sisteEa za dtermio,tedecjsioni' cHco p,i;cotare, no a Provocrre inlerrorrsonolumerc' chiaroche questiatteggiamnti quantoqudle dci sissimi:le loro variersnoinesauribili o a indubbiaoente questo sistall, chepure sppartengooo a ii4acomei aktalli appartngonopochisistei foDdadei interiorj presenrano .*tA; ."'t q*tt" .r.irerisrhe ci permettono di rggrupparlein uii f."",'!.t"tl, "h" determinatecategorie. di ha ii" ari r..piii,i ...oti )o spirito.umaoo cercaro i vari'pi e di porrir ordine b tal modo nel classiEcare cros della vita indivlduale.- Il primo tentativo che ci sia dagljanrichiastrologi noio l" rri .r-po a qu.Uocompiuto nela cosidettaTrignia dei quattro eJementi, onentatj Ia *.*, tuoco.Nci oroscopo rrigoniadell'a' mr, ".q*, oei tr segnizodiacali es-sa apptene! ad ria consiste cio: Acquario, Gemelji e Libra; quella dd tuoco -nei se' qucSecondo del i del e'ieLe,dei t-eone, Sagirtario,ect. trigonie .uddivisione. natoin unadi queste <hi t antica condivide nella suanatura gli elementiche esserapptesensul sul tano e che induiscono suo camrtere-e suodestrno' dei quesro cosmologico tipi-afine schema anti.hissimo A che detl'anrichjt' suddividequell alLroschema Esiologico umorati.coqicch ia i vari ripi in quartro-tempefamenli dai rappresentati sio'bolldei ouei tioi cheprim venivano indidagli antichimed;ci r"*"o ;' seguho tiPi ""*ii-'la;*,ii si e Gsiologici: precisamente distinsero .,ii ir i-n'i'; collericie melatconjci rerminicor' denmaricj,sanguigni, quattro umori del corPo Come ,; i'*i,pp*ti ;io-a*,i qut" rcoriasi iranrennevalda 6no al Senei "i "", essa cento.Quantopoi alla rmria astrologica. si conser,i"p.n. dell illuminiso,ed oeci pi in r1" i""" " vosachemai. '-Que"io cit' ci sg'ardostoricorctrospettivo anquillizza di cteare una nuova Pologra cr c!' e i nosri tentativi

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lr- PROBLEMADELL'TNCONSCTo

TtPr PSTCOIOCICI

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mostrache trli tentativi non som n nuovi, n inauditi, ancbe se Ia coscinza scieni6camodema ci imDdiscedi usrregli tichi prccedimenri intuitivi. Dobbia;o ovare una risposta questiprobleEi e una risposta soddis6 a che le esigenze dellascienza. Qui sorge la dificolt principale del ptoblerna della tipologia, consiste che nellaquestione dellc unit di misura e dei crheri fond.rmentali. crirerioasrrolosio sem. II era plice,eran cdterio obbiettivodatodallecostellazioni zodiacali al mornentodella nascita.Comei seenizodiacalied i pianeti possaDo influir sul ternperamento-dell'individuo, una questione che risde alle nebbe dei prinordi e alla qualDon si pu rispoDdere. eecchio Il criteriodei quattro teEperamenti basava si sulJ'aspetto sul comporLac mentodeUindividuo.proprio comesi fa oggi neJIa tipolo. gia 6sio'osicr. qualedeveessere sosranra criLerio Ma ir il di una tipofogiapsicologica? Ricodiamocieli esempi pre cdentidei quatrro diversiindividui chc dovevano attraversare ruscello. iI Comee su qualeDuntodi vistadobbiano basarci class;ficareloio moenti abituali?L'uno per i agisce piacere, per perch non facesse I'altro agisce se cos peggio, perch risersarebbe I'altro ancora, Donagisce si vato un'atravia di uscita.II nurnerodelle possibilit ci appareinfinito ed inutile agli scopi della classiEcazione. quesraquesrioner poLr \lo1so.come altri risolveranno clrrvrsolLanto comcmr sonoacmstato taleargomenro, a debboaccettare rimprovero mi vien fatto di avetriil che sotoil problema esclusivamente secondo miei pregiudizi i pesonali; obbiezione tanto giustache non ho mai sapuro comedifendermene. Pos<o soloconsolarmi Densiero col di CrisLoforo Colombo,basandos' presupposri su soggerivi, su uD'ipotesisbagliata, segrendo e una vja abbandonata dai navisatorimoderni, non di meDo ci scopr'An]erica. gu.rrdiamocomurrque porsiamo e noi orQu,lu-quecosa servarla, vediamosempre la con i nosrri occhi.Percila scienza mai opradi un solo-iomo, di parecchi. non ma Ognunoapportail suo contriburo, solo in qesro e senso posso osare descriver mio mododi vedere cose. di il le La mia professione mi ha costretto r rendermi mnto

deqli individui,c sonostaloportatoa dcllc caratterisrich rhbilire e a mlrerein evideua certevcri anchedalla di o.rticolare circostanza avet dovto, ncl corso della tia copp'edi sPosiriurdoli a viu, tr"tr"r" innumerevoli a comDrendersi vicenda.Qu'Drc volte ho dowto djre: r Vedete. vostramoqlieha uianaturamolro attiva,e non baxi c[e ri ou oretendere I acrudireai lavori domestici a Ia vita,. Con ci si comincia defnire un tir riemoirle oo. si itabilisceun dato di fatto statGticoVi sononatue veri non poreva hii"e e oa,;,e. Ma raleela"tica "aare m;c ulteiori ricnhe mi poitaonoa dire L loddisfarmi. che vi sono nate iflersire e n^trre in:fes',e' Poic che m'eroaccorto icosidetti tipi passiviin real Doneraquanto inclini alla nedita?ione.Essi no ranto Dassivi, che ridetronoa luneo sulle 5i'uazioDi loro si presentano fanno ci abiiualmenrepersiccome e Doi asiscono.-e asite imdoio queLte opportunirper cui neces)ario cons'deratt e seflza riferLere. cosl vngono Eediaamnte invece mi Gti comehdividui passivi. irriflessivi sembrano senz! in De$oe che si 6uttdo a caFo6tto una siruazione an' soltantodopo d! essere iensa'ci prima,pe. "ccorgeisi de6nireco' 6"lre in trnapalude.Percisi possono aU a pi me irriflessivi,spressione apPropriatt , parer mio .he Doi;hla rifessivitdeeli ahri indubbia"artivi". imPoirante. un ,gie ragiomenreun'artivtaltretranro nevole.in confrontoreli improvvisiimpulsi di uoa PeF mi 6onache vuole agiread ogri cosro Ma Presro 'ccorsi dovutaallariflesdisli unj nofl era sempte cheIesitazione sivir,come il ratido asire desli altri non era dowo a sovente uo su degli uni poggia L'esitazioDe sDensieraterza. di senso paura,o per lo menosu un, rndenT' d abituale e sotrrarsiad un cmpiroche sembragravoso. Iativit 6duciain stesd, djpende una predominante desli altri 'e che Quete confronridell'oggetro si derc afirontare. si,-oei dase mi osservazioni condussero formularela seguente dei si6cazione vari tipi. di di V' un'intracategoria uomini che, al rnornento ciicostanza, ritrae; qualcosa si reasiread una determinata i e-ssi dice ( no, e solo h un secondotempo conincta Ia

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IL PROIJIEMA DELL'INCONSCIO

,fIPI PSICOLOGTCI

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fase di reazione; un'altra caregoria, v' invce,che in si, ruazooi analoghe reagisce immediatamente, sicuradel suo nodo di procedere. primi si noverebbero I dunquern rap. poni. ogativicon l oggerLo, secondjicvecein rappo*i i Come noto, la pr;ma caresoria quella decti irrlo t'ertt. ra seconda quelladedj extnueftiri. Ma con quesri oue ferfinl pocosr o enuro,cosi comepocootrenncil bowgeois icoperse egti senrlhonne t Molirequando ch abirualmeore parLva in prosa.Qusti ripi hannosenso e valoreso{o,qu"ndo conoscoco si tune le aftrecararterisricnecbelr drst[puono_ Non si pu eJsere ijlrrcverriri,senza esserlo ogni ri,d guardo: {introverrito' colui nel qualerutti gli awenienti psichic'si svolsonosecondo caratteriitiche [e delI inrroversione. cosnon fosse, afermareche un indi Se I viduo exrmverro sa.ebbe cosaaltrerranro insienifcrnte qtranLo laermare che Ia suasLatura di rD r,7j, o chei suoicapei sonocasrani, cheegli un brachicefato. o Que. ste atrermzioni Doncoorengono evidntemenr nienredi pi del daro di fatto che esle arrestano. lnvece,lesoressioDe exrraverro ha pre_rese { D molto maggiori. Essauol drle che,quandoun indrviduo exrraveiro, rnro i suo coscieot quanroil suo incosciente debbonoaverequalita definite cLe si rivelano nel suo comporramento,nej suoi rapportimn gli alui uonini: persinoil cono delJa vi sua tamostrale particolaicaftrrerhLiche suoi;po. del L'introversione _el'extraversione, quali caraiteri tipici, rappresenrmo base una essenziale i interoprocerso per psictm, in quanro.rabiliscono modo di reaeire il abjruale c non solo derermino iJ modo di comportasi, anche ma la naturadeueesperienze soggerrjve. Ollre a ci esremettoro ir luce Ie compensazion' prodote dall incoscientc. Una voha de_reminrLererzionirbitudi, possiamo le quesi essere i di averecoko nel segno. cel poichesse non solo regolano-il comporramento esrerno, creano esperienDa Ie ze specifiche; cio a determinati modi di comportamenro conispoodono deLerrninati risulrati,e dalla inierplel,zione soggttiva essiderivanol varie esperinz, a di che

e sul loro volra in-uiscono colnportarnenro dereroinano il cosfil destinodi un individuo,secondo provetbio/aer ett suaeauitquelorlu ae il Per quantonon vi siadubbioche,trattando temadelcnale, l'argomento toccato abituali.abbiamo Ic reazini o questione:siamoriubcii no a sorqeper una delicara si A trti rcazioni? quero proposito possono cararrerizzare avere,in buona fede, diverse opinioni, anches si ha u.a profondaconosce*i in questocampodi srudi Nel mio iibro sui riDi osicoloeici'ho raccohotutti gli argomenri perbeneio mertendo 6tti s sostener; ia concezione, h preLendo che essa la sola Leoria sia aarto chiarochenon verae possibile. sui tipi psicoiogici Essa si basa semplicementesul contrasto tra inlroversione ed e)drave$ione, ma le distitrzioni, puttroppo, pi e sonosemDlici pi sonosospetteEssetroPPofaciLDente Pa' le ci deludoo. ooiihnastoDdooo verecomPcaziooi esoei;e':a,poichcirca venri anoi fa pubblicaila lo oe. poi oriira formul* iondei miei principl e mi accorsi coD Vira ael mio calmlo qualcosa iannarico. d'aver err.to. c6e non toinava. Avevo fatto il tentativo di spiegarctmP De cos con mtdi trcppo semPlici, e ci accadespesso, delle prioe scopene. ell entusiasmo il Ci chc allorapi mi colpl, tu aPPutrto farto innegabile che rra i vi-tipi di inrrovertitivi sonoenorni di-6+ cosl rra ..-e c ahrenante qextlaveniti;di-erenze granPer di. chc comiftiai a dubirarcd; avervisto giu5arente. questodubbio mi sono occosibeo dieci DoterdissiDrre inni di hvro e & confronti. ir grandidiferenzeesisteoti uno di It problema quesre neneva di honte a diicoltimprevist ssstipo mi e$ rali e L'osservire il ticonoscerc diderenze relalivanencomeort, stavanei te facile.ma la vera di6colt, aUora Allora diteri dilerenziati, nela loro eiusradefinjzioae. quantosiagiovaper comDresi la priDt volta chiaramente nc l; Dsilosia.Essanon altro che un caosdi opinioo noDposso irriverente, arbitrric.Pur non volendocssere
t P'.olo,trb. Trt t, P.tt h6 \tlae' ZnnL

IL PROBLEMA DELL'INCONSCIO 94 fare a menodi conftontare menralir prolessore la det di psicologia la mentalit con delladoma. dei cinesi dei nee gri aus(raliani. nosrrapsicologia La deverjsurrdarela vi. ta, altrimenriresriamo fermi al Medioevo. accorsi Mi che nessun criterio stabile si poteva dedute dal caos della psicologiacoqtemporanea. Tali criteri non porevanoscenderc dal cido. ma dall'incsrimabile lavoroprcpararofio dj mohi uumini, il cui nome non pora eseciuro dalta storiadellapsicolosia. I limiti della pieserte conferenza non m concedono di mcnzionarc tutte le singoleossewazioni mi haDno chc condotto ai cdred at a stabilire le summenzionate dierenzedi.cne Dioni psichiche.-Poslo constaur che,in genere. c|luerenzr, quanrohnoraEi risuka,.onsjste ra per cssenzialmeoreci: un inrrovertironon solosi riLrae in ed esitainranzi ad un oggetro, fa ci in una maniera ma del ruro pafticolJ.e.e per_ pi gt non agisce di_ comeogni Inlroverhto,ma rn mododel ruLLo speciale. Comejl feone abbattela suapteda non conla codacomeil coccodrillo.ma con le zanpedrerior', in cui risiede suaforzaspecifcz, Ia cos e nostre re^zioni abituali sono normalmente caratterizzate dall'applicazione delJenosre pi sicurced e6cienti funzioni,cio della Dosrra forza.Tunavia occasionalmenre rereismoin modo tale da dvclarete noxre noi debolezze speciEche. Siccome scegliamo prevatenremcnte clate siruazioni ne scarriamo e alLre, sirmo portatia fareun tipo di.esperiezespeciGche noi, ma diverscda quelle per deglr a/tri- Un uomo inrelligenre adattaal mondoper si mezzo dellasuainrellgenza, noncol sisrema uq puej_ c dj latore di ultima caregoria, quarto talvolta egli iosia per aver usato,in momentidi collera,isuoi puqni.Nelti lotta per I esisLenzaper I'adauamento vir ognunoaoo e alla pera isrinrivamente sua fun,ione pi sviluppara, la che percidiventail crireriodeUe reazioni sue abititi. ll problema ora quesrorcomesi possono riunire tur qenerali modocheesse te ques(e lunzioniin concctri in si distinguano {atri puramenie dai conringnri? Ncl campo della vira sociale una iuddivisione tal sorr, starataLdi ta da tempo, ma iD rnodo rudimentale. e come nsultato

TrPr PSTCOLOGICI

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desli arrkd, noi abbiamo tipi dei conrrdini,desli operai, i di doti. dei suenieri ecc..in brcve la lista delle varie di orofexioni.M questoeeneie tiooloeiaooo ha nulls a poich, coe un noto studio. ihe uede'e con Iapsicolgia, vi rc ha dato una volta malignamentc, sono anchtrr gli alla uomini dotti irdividi che appartengono categotiadei < facchini. facchiniintellettuali'. Ci chenoi intendiamo parlare intelligenza; poich di non basta asri pi sorrile, taleconcerto troppocomune roppovrgo, porcbrntet!e genporsono qu.asi in essere rutti coloroche.rrggiungono co. pres<o. inrellisenra, L modorapido effcacelo scopo ed me la stupidit, non una funziohc,a una Eod.liti il una ternne non ci descrivemai checosasiain esseoza fun' AltrettaDto pu rsse_ si zione,ma benslcomeessa agisca. rire per i diteri steticie morali. Noi dobbiamopoter princip'lmente che aaisce determinare oual I elemento ricoirerea qualiosa che, i nele reazion;bi ruali.Dobbiamo psicologia delmoho allavecchia a prima vista,assomiglia )olrr; ma in verit le varie facokaindividualidel secolo noi tomiamo r concetti di dominio pubblico, accessibilie io ad comprensibili ogoun-o. Quando,per esempio, pcrlo di <pensare,,nessurElosofocapirche cosajo irtnda ma invecenon Ia espressione, I uomo comune cor quesra poichrurt adoperano tale riterralartolnco'nprensibile, dandoglisemprepre's'a poco )o ermine,abirualmente, pocoimegli slsnicato. vercperche sarebbenon stesso una se barazza, all'irprowiso gti si cfuedesse deEnizione AlLrerLauto dicasiper i ternini q meesanadel oensiero. moria o o < sentinento >. cosaestre-amente ardua de6' nhe sientificamentequesti concetti psicologici, mente assai facilecornprenderli. di fonun Il lnguaggio sopraLftLto nsieme immagini troppo a<tratri non e percii concetti daresull'esperienza. periscono non per po5toe frcilmente vi rrovanofacilmenLe aver avr:tosuficientecottatto con la realt.Ma il ( prl. sare ed il < sentire" sonoverit ches'impoogonotalfncn" con te. che osni linsuanon Drimirivale definisce tcrmini essere cerri che inequivoiabili.Possiamo assolutam"ente questi termini corrspondonoa fatti psichici ben definiti,

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tL PROBTEMADELL'NCONSCTO

'lftl

PsIcoloGIcI

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comunque scie.za con(ideri. la li Ognunosa,per esernpio. che cosasia la cco,cienza!,eppurela scienza non lo sr ancora. bench nes,u-qo dubi cheil concetto <coscicndi za' corrispond uoaparricolare a psichica. condizione Cosiio lormai i miei concerri psiche sutlefun,ioDideUa traendoli semplicemente dalle nozioni espresse linguagdal le sio comune, usai come crireri miei per giudicare dilleir'zetra pe$ooapparrenenti sresso allo ripo ps;co. logico.Usai,per esempio, rpensarer come mmuneil mente inteso, poich i accorsiche alcunepersonepensa, no pi di altre e dnnomaggior valore al pensieroquando prendoDo decisioni importanti. Essesi servono pensiedel ro ancheper comprendere mondoc per adattarcisi, il e qualunque cosa accadaloro sempresoggettaa riflessione, o almenoa qualcheprincipio precdentemente pehsato Altte persone, invece,rrascuraro il in spesso peosare, favore di fattori emotivi, cio in favore del sentimentoEsse seguonocontinuamenteuna < politica > dettata dal sentimnto.e solo circostameeccezionalioossonoi-odurle a ridettere. Queste personestanno in for contrasto con le prime,contrasro divieneancorpi evidenre che quardo sono unite le ue alle altre in societa comroerciale iD o pos, maimonio. Persiagli intrcvertiti siagli xtravertiti ,emsono Iaprefereua al pensierc, sene serviranno dar ma pte nella maniera cotrGpondente loro tipo psicologico. al La predominanza dell'unao dell'alta di queste funzioni non suftciente a chiadr tutt Ie ventuali diferenze chpossono essere notate.A quei tipi cheio deEnisco comc (riflessivi' e < afiettivir apparteneono individi che hannotra loro qualcosa comune, chenon posso di il de6rre altrimntise non con Ia parola(razionalit'. Nessuno Doa contcstareche il aez.ro sia esseialmentemziorale, quando tratti del sentimento ma si sorgono obbiezioniclenonposso lespinsere facilmcDte; dichiaro anzi che per il problema sentimento rappresentato me una de ha non lievedificolt,intornoallaqualemi sonornoltoa$aticato.Pe! non appesantire troppoquesto saggio le molte con h opinioni espresse ptoposito, mi limiter ad espone in

brcvele conclusionia cui sonoginto. La maggiodifiolt nel s; consiste fatto cheall,rparolavsenLimento' possono ltribuire i signifcati pi divsi. Innanzi tutto dovremmo distinguerenettamentein questaparola il concettodi sensenintes coe tuozione timenroda ouelfodi sensazione. beneche soria.In sei:ndo luoeo dobbiamo comprenderc dat di il senterom.rrico qualcosa ben di6erenre sentire che il tempoc.mbi;ra, o cheil prez?. dcu'auumin'o dovraumentaie. Percidunqueho propostodi adoperare nel primo caso il termine tentinerto e di eliDinarlo jnvecedalla terminoloaiipsicoloeica nesti altri due casi, ci sostituendolo la oiLoli sez,ai,o.re con ouando si riferi guan' parola i'truizione e sceall esperieursensorialc. colJa che non si po)sono do inve.e ci riferiarnoa pcrcezioni coscienti. percideHo snsoriali ottlibuircad esDerienre dovud alla funcomena percezione fnito la sensazione e zione sensoriale coscint, l'intuizionecome una Per_ cezioneper mezzodell'incosciente. di Naruralmente esaaez?, quere de6n::ionisi Possull sono fare dscussionisenza6ne; per in ultima anrlisi si di qusrione terrnini,code pr esempio Pudiscutere men. anrmale damlclucoo soltraro, sl s un determmrto rre in sostarzaquanto ci irteressa il cootenutodi ci che cerchiamodi defiaire. La psicologia un campodi studio ,rnasuaproPriatermi ancora e inesplorato non possiede si benechea temperarra pu misuranolopia. Saooiamo di re seiondo sistema Raumur. Ccl'ius.; di Fahrenii di quale u.iamo. indjcare solranro heit;bisogna "isr"ma il comeuna io Come evidente, considero sntimnto e tunzionea s e la distinguodalla sensazione dall'intui zione. Colui che confonde queste ultime co sentimento Ia seiss rtictiot non ev cetto riconoscere razionalta del sentimeD.o.Chi invece le sep':ra da esso, riconosceril fatto cLe i valori alettivi e i giudizi aEettivi, iD poe pa' ma non sonosoltartoragionevo)i role i nostri sentimenti, anchelogici, conseguenti,disoiminativi, proprio ome il pu srrana aloensiero. Uoa simili afiermazione sembrare e iinaividuo che appartiene ripo pensante, ci si com'l ch peDsaDpoich unapersoDa ha nafunzione prende, in

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IL PROBLEMA DELL'INCONSCIO

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te diferenziata la funzione del sentinento sernpremeno sviluppata, pi primitiva, e peici vieDealterata da altre fuuioni che non sono ra.zionali, logichee d;icricdnaLive e ptecisamente dallc sensazione ddl'intuiziotre,Quest due utimefunzioni,per la loro narua stessa, sonooppo. ste ala funzionerazionale. Quandopeosiamo sepre per giungerc un giudizioo ad unaconclu'ione, quando ad proviamo sentimnto per dat valorea qualcosa, un rnentre la sensa2ione I'irtuizone sono funzioni del tutto pere cettivei esse chdonoconscisolodi ci che accade, ci mo n I'inLerpterrno, Io giudicano. n Esse on compiono nessun processo selettivo,ricetranosoltaotoci che accade, ma ci che o accadc essenzialmente non-razionale. oer non esisre ,lcun merodologicocol quaJe possa si dimostrare che ci sono trnri pianerio ranLe specie ani d; mali a sangue caldo. L'irrazioralit un'itnperfezione pensiero del sendel e timento,e Ia razionalit un'n4erfezionedella sensazio ne e dell'intuizione. sonomohe Dersone cui reszioni Vi le abitualisonoirrazioncli, fondateci o sullasensazione o sull'intuizione, ma mai su entrambe al tempo stesso; infatti la sensazionc rispetlo all'iDtuizione in posizionean tagoni(ica,lanto quantoil pensiero rispertoaI sentimentoj Quandovoglioacce*armi con i miei occhie couemie orecchie ci cheaccade di intornoa me.noo oosso tem. al po stessodedicarmi ai oii sogi e alle mie fanrasie,t] a ci che si nasconde mia vista abituale;a quesre alla cos si dedicaI inruirivo per porercreareil campoadarroallo sviluppodel suo incscinre. quindi evidnte colui che cle appaniene tipo sensitivo rova agli antipodi{tlal si l'intuitivo. Purtroppo,pr mancanza tempo,non poaso di qui descriverc interessanti prodottedall'atteegiale vnrie! meDto extravertito inovertitodei soggetti o appartneDti al tipo irrazionale. Desidero invece dire ancora una parola circa le regolarita degli eletti prodotti su di na funzione quandosi d a preferenza un'alra. Si sa che I'uomo ad Donp fare tutto in na volt3, n essere completo. Egli spesso sviluppasoltantoparticolariqualite ne trascura alte; non raggiuDge mai la completezza. cLe accade Ma di

qelle funzioni che egli non us quotidianarnnte dodo in cosciente,e che non sviluppa con l'esercizio?Essedmangonoin uno statopi o mnoprimitivocd infantile,spso e so soltantosmicoscientedl tutto incosciente; costi quindi,per ogni tipo, quellspeci6ch inferiorit, tiscono di La che sonoparte integrante un catattere. pteferenza per accompagnata un'in, da cscl.rsiva I pensiero sempre e e ferioritdd sentimento altrenantoper la snsazlone I'intuizione: la difietenziazione dell'una causail danno dell'altra. fao Seuna funzione dilerenziata no, lo si riconosce stabitta, ed dalla suaforza, dalla suaintensit, ciLnente non cosl Ma l'inferiorit di una funzioDe adattabilit. (scilmente e un riconoscibile descrivibile; criterio essen a e ziale,a tale scopo, il nostronon bastare noi stess, la per da e dipendenza persone da circostanze; conseguente ad lnatica, di pi, ci ci predispon una seDsibilit '['iralla e all'incrtezza. Siamo responsabilit, suggestionabilit di se sempre posizione svantaggio, usiamoIa funzione ib guidrrla,ed anzi siamoIe inferiore,poichnon sappiamo di Poich mi debbo accontentare tracciareun semplice abbozzodelle idee fondamertali di una teoria psicolosica pur(roppo tareunadescrizione parnco di ripi. noDposso dei delle cararteristiche singoli tipi, secondo lareeeiara questo arqomento consiste - II riluharc del m'o lavorosu exrradesazionedi dueatitudinigenerali,I 6er om neUa e e versione I'inuover.ione, di quatrrotipi checorrrspontunzionidel <pen"iero",del sentimento deldcro alJe ". ' )a'< semazione'e dell < inruizione'. Cbscunadi quesre (introvrsrone l'attitudinegenerale funzionivaria secondo producendo otto variant. cos ed extraversione) Mi stato chiesto, con tono d limpiovero, perch io parlo sohanto di quattro funzioni e non di rn nrmero quanro sianoes:namente Che esse inore o mageiore. un darodel rutto enpico. fa checon quaaro si siaragcompletapossonodimo liuDta una vhione abbastanzr irarlo le seguenticonsiderazioni.

11 PROBLEMADELL'INCONSCIO

La sensazione capir gli a!.venimenti chc hrnj]o luogo intorno a noi, il pensieroci pemette & comprendere lo' l ro signficato, il sentimento ci rivela il loro valore e I'intuizione inne ci indica I'origine e lo scopodelle possibilit nascost negli qwenimenti. In tal modo, il nostro pu essere perfetto comel'in. nel orintamenlo presente di dicarione geografica un luogo secondola latitudine e la Iongitudine. quattrofunzionisonocomei quattropun' Le ti cardinali, e sono altrettanto aitrari e altrettanto indi dispensabili.Nulla ci i.mpedisce spostarei punti cardinali di parecchigradi a piacer nostro da una parte o dall'alFa, e di chiamarli con altri Domi. Si tratta soltanto di una oustionedi convnzione di comDr.nsibilit. e debboriconoscete, in nessun che casofarei Ma una cosa psiconelle pi a mero d; quesra.bussola nie esplorazioni losiche,e Don per lowla e uoppo umanarasioneche delleproprieidee,ma per il tatrc ob ,i cia-scuno innaora che essaolre un sistemadi paragonee di orienta, biettivo mento che rende possibile una psicologiacritica, che per troppo tempo ci mancata. ( re26).

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LA STRUTTURA DELL'ANIMA

L'anirm, spccchiodel mondo e dell'uomo, presentauna ule molteplicita chc la si pu consideraree giudicare da irfnite pati. Ci succede, riguardi della psicLe,qudlo nei e ci succede riquardi del mondo: una sistematica nei del mondo al di l deta portata umana,e perci non abbiamo che tegoleda artigianie aspettidi interessi. Ognuno si riragliadal mondo il suo proprio settoce., isriruisce ed pet u suo mondopflvalo suo sfslema pflvato, sovenre con pareti impermeabili, cosicchdopo qualchetempo gli sembra avercompreso senso a strutturadel mondo. di il e Ma ci ch finito Doa comprendermai ci che in6ni to. Sebbeneil mondo, quale appate alla psiche, sia solo una parte del rnondo, a qualcuno essopotrebbe tutavia sembrare, app,,nto perchprrte. pi comprensibile il che mondoinLerc. Chi co" pensasse si renderebbe non conro cheI'anima l'unicaimmediata apparenza rnondo, del ed quindi la condizjone indi'pensabile r:na esperienza di del nondo. Le sole cosedel mondo direttamentc accessibiliall'esoerieDza sonoi contenu(i deUa coscienza. si cheio vo. Non glia ridurle il mondo ad una rappresentazion mondo; del io voslio rilevare con ci qualcosadi simile a quello che direi aermando che la vita una funzione dell'atomo di carbonio. mo*ra la limitatezza degli ocQuestaanalogia chiali professionali cui sonoschiavo di non appena voglio dareuna qualche spiegazioce mondoo anche dd solranto di uDasuaparte. Il mio naturalmenten pnto di vista psicologico,e pi precismente punto di vista del psicologopratico, il il cui coropito di orienta$j nel caotico groviglio dei pi

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IL PROBLEMA DELL'INCONSCIO

LA STRI'TTURA DELL'ANIMA

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comDlicati stati bsichici. Difierente dal mio deve essete neceisariamente punto d vista di quel psicologochepu il studiaresperimentalmente tutta calrna,nella quiete coo psicLico isolato. La difiedd suo laboratorio, un procsso tenza presia poco comequella fra l chimrgo e I'istologo. E poi io non sonoul mera6sico abbiada pronunciarsi che sopral'esister'za s e per s delle cose,sul loro catatin tere assolutoo meno, e su simili problemi. I niei oggetti sono sihrati entro i limiti dela sperimentabilit. Mi anzitutto necessario compreaderecondizioni com' plesse poterneparlrre.Devo de6nirecosecomplicat e in gruppidi fatti psi maniera afierrabile, potr distngue.e e chici. Questedistinzioninon possonoessetearbitrarie, perchio debbo taggiungre n'intsacol mio oggeno, ciocol mio paziente. ad scheQuindi sonocostretto usare ni semolici. da ua lato dprcducano che soddisfacentemente i {ari enpirici, e dell'ah; si ricolleghino a quanto universalmntenoto e ovino Derci cornoreDsroDc, Orbene, quandonoi ci disponiano a raggtupparer contenuti della coscienza,cominciamo, secondo una rgola ttadizionale, colla massima. Nibil ett ir btteuects, quod aftted on l@rit ir seru. Ci che cosciete sembra duie in noi comerercrziorc dei sensi. Noi vediao.ascohiamo. palpiamo odorra rno il mondo, e cosl siamocoscienti del mondo. La percezione sensoriale dice cLe qualcosa Ma non ci dice ela ci . cosa. Questonon ce lo diceil processo percettivo il ma processo appercettivo, una furizione che assai complssa. Non che la percezione sensoriale cosasemplice, la sia ma sua complessit meno psichica che nsiologica. conLa plessit dell'appercezione iDvece psichica. Possiamo sco. prire in essa colJaborazione dileren processi la psichidi ci. Ammetiamo di udire un rumorela cli nerulaci sem. bta ignota.Dopo qualcheternpoci diventachiaroche il rumoredeveessere singolate dovutoa bolle d'ariachesal. gononei tubi di conduttura tetmosifone. abbiqmo del No in tal modo riconosciutoil rumole. Questo riconoscimento originada un procesoche dettopeniero. Il pensicro ci dice r/a eosa qualchecosa,

qud rumote.QuanPoc'anzi chiamato singolare,r ho < come( singolare intendo co! ci > do io definiscoqualcosa un particolar tono afettivo. Il tono afiettivo iDrplicauna pu essere Il riconoscere essenzialment considetatocorne un con{ronto ed una distinzionecoll'aiuto dd ricordo: se io per esempiovedo un fuoco, lo stimolo lurninosopro' poi duce in me la rappresentazione tuoco. Siccome neldd la mia memoria soro gi pronte innumerevoli irnrnagini mnemonichedel fuoco, queste entrano in tdazione coll'irnmagine del fuoco test ricewta, e per mezzo di cotrfronti e distinzioni fra e da questeimmagini Enemoniche ha olisire il riconoscimento, cio la constatazione definitiva della natura dell'immagine ota petcepita. or Questo persiero. processo de6niLo, linguaggio nel usuale, Altra cosa il orocesso valutazione. tuocoche io di Il reazini emotivedi Datra o vedo suscita sradevole ssradevole, e parimenti le immasini nnemoniche evocateportano con s fenomeniemotivi coDconitanti, chimati toni afettivi. In questamanieraun oggetto ci apparegtadevole, desiderabile, bello,oppurebrutto, cattivo,riprovevole, ccc. Il linguaggio usuale definiscequesto processore'r; o L'isluizioic non ri Ula sengzioDe, u pen.iero, qui bench linguaggio dimostriun poil n un sentimento, considerevolmeDte minore.Si p cio iere di distinzione . brucia opcsclamare: Oh! ledo gi\ che tutta Ir caca 'i pure: < sicuro, cone due e due fan quattro,chese questo punto piglia tuoco capitauna disgrazia'; oppurcanfuocopu produrreunacatastocora: ( Jerlo chequesto individuale I'uno chiamer fe>. Secondo temperamento il ae fa sua intuizioneuedere, {ar quindj una sensazione. pensarciper capire L altro la de6nirpeasa aBst quali saranno conseguenze,, dir. Il tetzo, in6ne, le egli sotto l'irnoressione suo stato motivo.chiamr del I'intuizionc in sentinexto. L'intuizione per, secondola (che non pretendodebbafar testo),una mia concezion della nente, cio la percezione del funzione fondamentale le possibilit contenute una situazione. in

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IL PROBLEMADELLINCONSCIO

LA STRUTURA DELL'ANIMA

Coro ultliori contnuti della coscienza possonodisi stitrguere processi i l/o/triri ed i prccessi ,r/i'rltri. Qulli sono detujti comeimpulsi dorari di una direzionc, derivanti da Focssiapprcettivi, cri narura. la afndata un a cosideLLo beroarbitrio.Quessonoimpulsichesorgono dall incosciente djreaamore corpo.col caranere"del. o dal la non libert e dell'obbliqatorie. I processiappercettivi pssono sserindidzzeri o non indidzzati. Nel primo casoparliamo di atteion, nel secondocasodi fantaschetie sosni.cli uni sono razlo. o nai, gli altri iazionali. A questi uftimi apparticne,come sertimacaregoria coDrenuri dei mscienti,I rogro. Esso somigLia softo uo cerro asperto alle fantasiccoscienri, in quarto ha carattere irrrionale e non indjrizz:to.Ma sene distingue perch, nellesuecause, nelle sue vie e nei suoi intenti, iescedapprim. oxuto al nostro intelleno. Ma gli dconosco la dignit di categoriadi contenuto di coscienza, perch la pi chiara e pi irnportanre rhltantc di proessi psichici incoscienti che a6od nell. cosclcnza. dovrebb$oesaurhe, manierrsupcr6. in Qutsa settedassi cialema su6cienteper i nostri ropi, I enumerazionc dei contenuti della coscienua Alclni, come noto, vorrebbero limitare Ia psichc alla coscienza, identi6cada con questa. 1o non credo chc n e tal nodo ci possiamocavarcdi impaccio.Ammettendo che esisrano cose sonoal di l dellanostrapercezione che possiano parlareanchedj farLipsichicila cui csisten2a non ci direttamente accessibile. Chiuique conoscah psicologia dell'ipnotismo e del sonnambuiismosa che uia coscie*a artificialmente o morbosanentealterata in tal maDieranon contiene cerrc rapprcsenuzioni, si comporma ta proprio comese le contenesse. persoDa Una afleuada sorditisteicasoleva cantare. rnedico, Il senza farsene accorgere,si pose aI piano, e accompagn vetso successrvo il su di un alto tono: irnrnediatamenternalat la cantarenel nuovo tono. Un pazienreavevala singolarit di cadereb preda a convulsioni istero-eoilettichealla vista del fuom. Avevaun campo visivo assaiistreno, vera una cecjrperiferica{quelJoche si chiamacsmpo v'sivo "a

tubor). Ma se si teneva una luce nellazonaciecadel suo campo visivo,awenval acce.so comese egli avesse visto il fuoco.Nella sbtomatologia quesristarici sonoinnu. di arerevolicasidi quesrogenere, dove con ruaa la buooa volontnon 6i pu dir aluo se non chec chi incoscien. temdtt pcepisce,pensa, sente, ricorda, decide ed agisce, in altre parole fa incoscientemente che altd fa ci coscicntemente, hannoluogobeffh ta co. Quesriprocessi sclenu non u DerceDrsca. a A questi ptocessi-psichiciincoscienti appartieneil oon trascutabile Iavoro di copositone che a basedel sogno. Il sonno um stato di cosciemamnsiderevolmente linritata, od quale tuttavia I'anima non cessaafiano di esisteree di oprale. La coscienza n semplicement se ritirai., ed divenuta, per mancamadi oggetto, narelativa iocoscienza. Ma la vita osichica evidntementeconnua, ed analogamerteha luogo una vita psichica incosciente anchedrante lo stato di veglia. Le prove di ci non sono djficili da trovarc.Questo speciale canpo di esperienza queloe Freud chiamala < psicoparologia detlavita quoiidiana". Le oostreirtenzioni ed oni L scientivengono cio sovenre rrtraversare processi da i+ coscienti dell cui esisteDza stessi Doi siamoalqanro sofpresi.Noi ci promeniamo, prscriviamo, ci faccjamo cose incoscienti, che adiscono propdo ci che vorremmo tenr nas.ostoo ch neppue sappian:,o. UW"a lapsa tm "e dicit, dice vr vecchio proverbio. Sulla ftequenzacon cui questi fenomeni si fonda l'esperimenrodi assG succedono ciazionc a scopo diagnostico, che si applica sempre con vettaggio l dove qualcosanon pu o nor r,uole essete dctto. psichica Ma sli e'empiclassici aLrivit di incoscieDre sono forniri dreli strti patologici. Possiamo che rurrala die sintomatologiadell'isteismo, delle nevrosicoae,delle fobje cd in qran pane anche della demenza orecoce schio zofrenia, pi frequenLe le malatrjeenLafi,poggja fra I sullaartivirpsichiciincosciente. quird benle;i;o;;. lare dell'esistenzadi una psiche incosciente.Ceftamente e3sa non dirertamente accessibile nosrraosservaaioafla

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tL PROBLEM]I DELL'INCONSCTO

LA STIUTTI'I

DELL'ANIMA

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De- altrimenti Don sarebbe incoscient ma pu soltanto venb dedotta. Ed in conclusionenon possiaEo dile altro se noDch < comese fossecoslr. Dell'anima{a parte ancheI'incosciente. lecito, per patlare anche amlogia coi vari contnuti dclla coscienza, di contenuti dell'incosciente?In tal modo noi dovremmo, per cos dirc, posnrlare un'alua consapevoletza nell'incosciente.Non voglio qui addentrarmiin questadelicataquestione, che ho gi trattato sotto un altro 6spetto,ma Iimitarrni al q\resitose Dell'incoscimte Dossirmodistin' guerequalche cosaoppureno. A questo{uesito si pu r! spondere solo empi-icamenrc, cio col controquesiro 5e esistanoragioni plausibili pcr trle distinzione oppure no. Per me non v'ha dubbio che tutte le attivita che abitual, possono menthannoluogonellacoscienza svolgersi anche nell'incosciente. sonornolti esempi cui n problema Ci in intellettualerimasto insoluto nlla veelia fu risolto nel sonno.Conosco perito commerciale tent inutitun cLe menteper molti giorni di vederchiaroir na bancacta fraudolenta. Aveva lavorato no a mezzanotte tlova, senza re a soluzione.Poi ad a lrto. Alle e del mattino sua moqlieIo udl alzarsie andare nella suastanza lavoro. di Lo segc lo vide al tavolinotutto occupato prendere a appunti.Dopo circaun qartod'oratom a ltto. Al matpi tino dopo hon si ricordava nulla. Si recdi nuovo al scdtti & suamano, una seriedi appun tavolinoe scopers, ti cLe chiarivano pienanente e definitivamentc il dificile Nella Di. Draticada Di di vent'anni ho da fare coi sosii. Ho visto innumereiolivolte cheoensier semrmeno ii che non furono p"n'"ti o scntiti di giorno comparvero poi nd sognoed in questamaniera raggiursero ihdirettaIl mente Ia coscienza. soenocometale certamhte un contenuto della coscienza,-altrimenti non pottebbe essere oggetto di immediata esperienza. siccomemene in lu Ma ce materiali cbc prima eranoincoscienti,siao be! costretti ad ammettereche questi contnuti, in qalchemaniera, pschicamente esistevano ancheprima in no stato incosciente,ed apparverosolo in sognorclla coscienza ridotta,

nd cosidctto < residuo di coscienza,. ll sognofa parte dei consideratouna risulcontnuti norhali e dovebbeessre incoscienti a6ora nellacoscienza. che tontedi Drocessi che all'esperienza siamoindotti ad ammettre Sein basc possano dati in d; di tue le catesoiie conrenuti mscien"a coDe casiescre anche i-ncoscienti asiresullacoscinza cd forse processi pervc:1moaora al q,.resito, incoscient. pa' rbbia anchesogni,in inatteso, I incosc;enre se 'ltre nel dell' Ds;che afiorino risulrole.seanche camoo oscuro ancor ancoipi profondi , se posslbile, tanti di processi quesro pi incoscicnLi. Dovrei ben rcspingere Pardosrale nofl se ouesitocometroDDoawnturoso, ellettlvaftente i't"ssero ragioniche fanno rienimre uDasimile iPoLesi anzitttt(o tenerPre Dobbiamo nel campo deuapossibilit. una dovrebbe essere provachepoLesdi sente qualenarura ha se dinosirarci che ancheI'incosciecre sognj.Per forcostiruire conrenuto un nire la orovache i socniDossono che dimostrare della cocienza. dobbiamdscmolicemente cshronoconre;urii quali,per lro naturaed il loro senso, agti-altriconesirdeied.incomparabili si mntrappongooo Se e tenuti razionalDeDre sDirabili comprensibili ora vo' ha che ancheI'incoscienre sosni.dotl dimostrare cliamo amofarc la sresa msa anche.oi suoi contenuti.Mi con un esempio soiepher rneslio Dratico. ' Sir"a*a di" u6.iale di vntiietteanni,il qualesodre di alla crisi dolorose tcgionecardiaca, una sendi viotnte sazionedi sofocmento comc se avesseficcata una palla al in eolr. e didolod lancinanti tallonesinistro.Non ri circa Lc levbite nula di orqanico. crisi eranocominciate che due mesiprima.ed pazicnte. oni tatlo non poteva cure Svariate bi camminae. avevaottenutouna licenza. 'nonservirono nulla. Un rninuto irrerrogarorio soPrai i orecedenti della sua malattia non fornl alcun indizio, ed qualcpotesse esernc Ia causaFasli stsso non sapeva leggera e una ceval imprcssionJdj naturafresca alquanto uno di quei riPi chehan teatrale; cor una ien: burbanza mertere piedi sui cooda i ci lascirmo I aria di dire >. "non nessuno Siccomedall'anamnesinon risultava nulla, lo ihteffogai sui suoi sogni. Bd allora la causavenne subito

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IL PROBLEMADELL'TNCONSCIO

LA STRU f URA DEI-L'ANIMA

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fuori. Poco prima dell'inizio della sua nevtosi la ragazza di c1riera innamoraro avevaDiantato 6danz$sicoD lo Der un altro. Raccontandomi ouesastoria-cercava farla di passateper cosadi poco conto: ( una stupida, - se qulla non vuolece ne sontante altre,- un tipo comeme non sr per spaventa questo>.Era questa maniera la con c1licrcavadi mascherar suadelusionced I suo reale dolore. la Ma ir: tal modo, essendoi suoi aetti venuti alla supe' cie, scomparvroi dolori al cuore e dopo alcuae lacrime scomparve ancheil globo in gola. Il < male al cuore> un mododi dhe poetico, divenutoqui realtperch suooril goglio non gli permettevadi softrire i suoi dolori comeun male morale. ll sensodi sofiocamenroin gola (il cosidetto ( bolo iste cor) dedva, come ognuno pu sapere,da lacrimeinghjottite.La suacoscienz era semplicemenre si penosi, ritirsta daj conrenuri essa ad sic questi,lascia a s.porerono raggiungere coscienza indirettamenIa solo re come sintomi. Sono orocessi razionalmente cooben prensibili e quindi senzaltto chiari, che, se lloll ci Iosse stato il suo orgoglio virile, avrebbeto potuto svolgersi altrenanto bene nella coscienza. Ma non scoroparvero dolori al calcagro, i evidentemente estranei quadroora at't'ozzato. al Non c' nessun rap' porto fra il cuorec il calcagno, neppursi usacsprimere e il proprio dolote parlandodel calcagno. un punto di Da perch noD vista razionale non si capisceassolutamente gli bastassero altri due complessisintomatici. Era pi cb sufficiente.ancheteodcanente. checol tomare alla coscienza del dolore moralerimosso fossecomparsa ttistezza ra normare on essa guaflgone, e ra del alcunospunNon trovandonellacoscienza paziente ritotnai al metodoprecedcntc, cio to relativoal calcagno, ai sogni.Orbene,il paziente aveva,wro un sognoin cui rcstandoimmeera stato morso da un serpenteal calcagno, paralizzto. Ia diatament Questosogno evidentmente gli spjegazione rinromodel calcagno. calcagno duole Il del un Io Derch serDente ha ounto. E questoun contenuro isrraneo.d; i Ia coscienza razionaie DoDsa che farsi. Avevamo potuto capite subito pcrch il oore gli doleva,

dolergli era cosache su' dovesse na che ancheil calcagno era ll iazionale. Da?inte djsorientato oerava I'aspetrazione fano. di fmnte a questo estraneo che Oui avrerm dunoucun cootenuto afEora nelt zona incoscientc poviene da un alro stmto pi L'analogia orofondoe non pi indaiabiterazionalmente. la a i prossima que'ro sono evidenremenre suastesferito iD roo' resireeodoto aveva Io ia nvrosi. La -i,,2, Dall uherioreanalisi do da oralizario e farlo amnalare. del sosno dsult un altro elemento della storia, che diegli ea statoil al soltantoadesso: vnne-chiaro pazientc Essalo avva di beniamino una madrc alquantoisterica. facendo lui di ammiiato, coccolato, corDpassioDato. rroDDo ,ni iemminuccia, per quesraragioneegli aoo era roai e riuscirobeDa mola. Pi tardi ebbe inprowisamente no slancio virile ed cnr Dell'esercito,dove colla sua Amhe la maI'intirnamollczza. burbanza oot nasconderc in dre lo aveva certo qual rnodoparalizzato Si tratta evideoterninte del rnidesimo srpentantico amicodi Eva. (Tu calpesrerai che eia statoil Daticolate ed ta testi del serpeore, egli ti puogeraoel calcagno"' pi ,D'ico inno e detto nellaGeoesi, ci ricordau assai egizianoche si sovaleggereo cantare,per guarirlo, a chi ela statomorsoda ut serpenre: dcl La vcchiaia Dio gli Do$e la bo.ca, Gli qettI' s.liv. a ten' sul E ci chedi sputcadde suolo. lo Iside di suarnano impast Insieme tea chev'eraommi$a; alla veme Ne feceu venerabile E di diedeforrla di ldcia Noi 1oawolsc vivo attorno,l suoviso, M lo sett atotlato sula srrada il SuIaquale rraDDo.Dinrv, per A suooiacime-oto i soi ducpoesi. Iddio, uscl SDlendido tuo;i il veoembile Faraone accoDpagnavano, lo Gli dichservivano come Ed eglipasseegi tutri j Siorni AIot lo pukft il r.nebite rem.. k su. nascdlctcriccbioldono.

IL PROBLEMA DELL'INCONSCIO

Lll STILTITUR

DELL r{NIMA

Turtc le suencmbra nemarono E il veleno8[ si sp,$e per l carai pei Comeil Nilo si spande campi. La cultura biblica coscicntdel pazienteera deplorevol' mentescarsa. una dito, senza Probabilmcnte volta aveva pensarci, storiadel serpenre mordeil tallone,e poi Ia cfre I'avevadimenticara. oualcosa orofondamente Ma di tncoper sciente lui I'aveva io udita e non diminticata, rievocar la qurndo si cra presentata I'occasione opportuna; un err frammento d'incoscienteche evidentementearnavacsprimersi in forma mitolosica, perch q'-restomodo di espri' mersicorispondevaalla suanatura. Ma a quale tr)entalit coriGponde la maniera di espri. mersi simbolicao metaforica? Essacorrisponde ma ad mntalit primitiva, la cui lingua non conosceastrattezze, ma soltantoanalogie naturalie inbaturali. rnenteli Questa antica tanto esttanea quellapsiche a ta venerabilmcnte cheprovoca dolori c.rdiacied il bolo istericoquantoun i brontosauroad un cavallo da corsa. Il sognodel serpente ci svela-nframmento di un. attivit psichicache non La pi nulla a che fare coll'individualir modernadel sognatore.Essasembra svolgersi uno stratopi profondo.se in cossi ou dire. e solo la suarisultante a6ora in uno strato pi alt, dovc sooogli afietti dmossi, nd quale alettanto estrandr quanto un sogno di fronte alla cos.ienza. Quando dobbiarno adoperrre rna certa tecnica aralitica per capire un sogno,ci occorreconoscere mitologia, se la vogliamo comprendereil sensodi un ftammeoto chc getmina da staii pi pmfondi. Il motivo dcl serpentenon certo un'acquisizioncindi, viduale del sognatore,perchil sogn serpenti cosaftequeDtissima anchefra gli abitanti delle grandi citt, chefor' 3c non hannomai visto uD vero setpente. Ma si potrebbe obbiettare: il serlente nel sognonon che uaa 6gura tetotica ch ha preso fortos concet.: si dicc in{atti che certe donne sono false conc serperti, si par' la del serpe della tentazione, e cos via. Questa obbiezione nI casopresentemi pare noa regga,ma satebbeben

dilcile fomiroe dgorosamentcla prova, percbil serpen. tc effitivamenteuna usuale6gura retorica. na prova addottase si riescca scovare un sicurapu solo esser casoio c1li il simbolo mitologico non sia D una guta tetorica n na ciptomnesia, in cui cio i sognatornoD abbia comunquegi letto, visto o udito il motivo del sogno,per poi dimcnticarlo ricvocarlo ;ncoscjeDte. e daccapo plova mi pareessere giandeimportanza, di hcntc. Questa Dcrchdimostterebbechel'incoscienteiazionalmentecomirrensibile, cbe consisteper cosl dhe di materiali artifcialDentc inmscieDti, solo uno snato superficiale, e che 6ottodi questo ancora incosciente vi un assoluto, non che ha nulla a che fare colla nosra persooale espedenza, che dunque satebbeun'attivit psichic. autonoma,opposta all'anima cosdentc e penrlo agli sati superiori delI'incosciente,non tocca - e fotse non toccabile * dall'e spedcnzapersonale,una speciedi attivit psichica superindividuale. ikcascienre un callettiro. come io I'ho cbiamato, in contrappostocon uD incoscientesupr6ciale,rePrima di cercrre quest. prova, vonei ancor fare per inteFatrici sul sognodei completezza alcune osservrzioni serpnti.Si direbbc che quegli ipoieLicistraLipiofondi dell'incosciete ldell'iflcoscientecolettivo) abbianotradotto le esperienze erotiche nd morso del serpnt,elevana o dolc cosl veramente motivo mitologico.La ragione, Ma se terleclio, lo scopod.i ci a ptima vista oscuro. niamo conto del pdncipio che la sintomatologiadi una malania rappresentain pari tempo un tentativo naturale di guarigione i dolori al crore per csempio sonoun tentati vo & sfopoemotivo- dobbiamo coosiderarc ancbe sinil tomo delalcagno comeur tentativo di guarigione.Come mostra il sogno,mcdrantequesto sintomo vengonoelevatc al qtado di awenimento mitico non solo la ecent de. lusionieamorosa,ma tutte le altre delusioni, smlastichc o in di altra natura, comese ci giovasse qualcemaniel. sl A noi tutto ci scmbrabeh poco Gedibilc. Ma gli antl. clri ocdici"sacerdoti dell Egitto, che cantav&o I morso

lL PROBIEMI

DLL'INCONSCIO

LA S1RUTTURADELL"INIMA

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s nell iruo dcl se$ente di Iside, credevano dd semebte soltaoroloro, ma tutto ouesta'reoa. e non ci credevlano all e e ii moodoanLico primitivo credeva credeancora indel coreimo oer analsia: ooichqui si rratLa fenomeno per che osicoloejco sta a baie dell'incanresimo analogia suchc Noo dbbiamo credere questasia ura vecchia ei attentapersrizione ooi superata tempo Se leggete da da coDtinuament vi enre il tsrodella messa. imbattcrete { che inizia ogli volm un analogia. ir: quel celebre t.r, ' una oer mezo dellaoualedcvcessere oDerata tmsmurazro' la e6iace,vorrei ricordare ciLare unesempioassai le. Pet ptoduzione fuocodel sabaro santo. sacheuna volu S; dd fobattendole pietre,e prima ancora I fuoco si otteneva rardo i legno, il chc era una prerogativa della Chiesa. preghiera pretesi legsequindj: aDeu',q'ipet del NeJJa Filitn tuutt, aketlaten tcilicet kpiden, chaitatis t'ac fdelibu' is,e," ontrli'ti prcd'ctu ex silce, onlis pronoo'm hu,c is en sancrtica" (Dto, che l"turun "sibus, Fielio,che chitmatoIa pierraangolare, di tuo oer mezo questo iecasti ai fedeli il tuoco della rua carit, santiGca ouovo fuoco sprizzatodalla selceper il nostro tuturo giova I'analogia Cristomlla pierraaDgolare, di mento).Mediaate 6-oo iden. a la r,iekalocaia in cerlooual modosublimata un ibe a suavolta accende nuotificani con Ctisto stesso, Il razionalista pu ridcrc di queste cose.Ma all'udle in di c cualcosa profondoche si aqiLa noi, e non solo in anihese vogliamo chiamarnoi, a in milioDidi crisriani, lo soltanto bellezza.Ci che in noi si agita sono quei lonformedello spirito uano tani sfondi.quelleantichjssime ma da che no; nonbbiamo acquisjre, eredirate nebutosi quesCanima supcr. esistere terpi preistorici.Se dovesse irdividuale,tutto ciJ che rradorrooel suo im::agimso linguaggio perderebbe il suo carrttere Perconale,e divenendo coscienci apparircbbetub rpeceddetttatt, Do Di comesofierendia ma comelao&erenzadel nondo, che oon oi comedolorepersonale isola,rnacomedolorc senzaspre,za,che uiiscc tutti noi uomini. CIe ci possa guarire cosadi cui oon occorrecrca.r prov le

Ma finora non ho ancola tecato alcuna povt, tale da su' psichica che ad roddisfare ognesigenza, qucat'errivir sotto formad'e'i",". i"trii farlo ancora '..i"ai"ia""t" Lnoio. Si nrttu A u"glaltto di mentsullauenrina,afprccoe. Si era di fono da una for.a oaranojde demenza rmmalato poco dopo i voCanni Era sempre staro uno e stravagaozaianrasricheria. rtir* .i'L d; inteUgenza, presso un EB n modestoimpigatoe faccva scritturdeptesso m..lesr idoielato lo scriuale Era "n della sua moconsotato.Evidentmente,a compensazione si esisrenza. ammaldi delirio di grardezzre dcsrissima alluiI credette essere RedentorcSodrivadi parecchie di periodi uanquilli egitaro..Nei e cinazioni utora era-assai nel libetarnente corridoio Lo trovai ootevaoasseeeiare volt-"frcciato alla fincstramentre guafdav, il ui il sLrana-ente capo Mi presesubitoper sble'na muovendo e dissedi volermi mostlare una cosa: strlzzanun bracco avreivisroil penedel sole. disse, do cli occhjversoil qole, Muvendo il caooir qu3cd in la, avreivisromuovesi ooi era il anche oeie del sle,e qucsta I'origioedel vento. ncl osservazione rqo6. Nel corsodell'amo Feci ouesta rqro. mentremi occlpavodi studi mitologici,mi capit fia le mari un libro di Dietcrich dedicato allo srudio di papironagicodi Par'gi.Diererich ua partedel cosideLto da cheil pezzo lui a$diato siauna titursiadel crrlridee invodi to di Mjaa. isso consta una seriedi prescrizioni. cazioni e visioni. Una di questc visioni desctitta lttesarvisi msnicra: <Similmente ralmentenella sesente vento canna. I'originedel bene6co ta bile ancbe cosideLLa ihe pendedal discodel Tu vedraiinfatti comeuna canna uo comese fosse in6eole.E versole regionioccidentali, Ma nho venrodelloriente. scls softetocct all altrovenlo, versole reaionjorientali,vedraiin imilguisacheii volLo si volgeveisooriente'. La parolacrecaa,i}q, quj uara wol 6ato,ea),s zraxg un oetcna. indica istrumeno.r o. 6ue di sangue EvideDteroente ii-re,in Onero, " grosso la del il soleso6a la correnre ventoataverso cantra. La visione del [lio pazientcrisale al r9o, iI testo gem tu edito oel rgro; si tratta quindi di fatti abbastaca il lontad da escludere sotpttotanto di uoa criPromoeir

IL PROBLEMA DELL'INCON SCIO

LA SRUTU{A DELL'ANIMA

da parte del pazientcquanto di una trasmissione pensiedi m da parte mia. Non si pu negareil palesepatalelismo delle due visioni. ma si oouebbe sostenere tranatsi di r:-na puramente somigliaoza casuale. questocasonon doIn vremmo attenderci n legami coD analogherappresentazioni n un intimo sensodlla visione. Ma cosi non . Der. quesLe ch fane medioevaie perGno raGguraro cane ha in certi qua&i, comeura speciedi tubo che ne['Inmacolata Concezionescendedal cielo per andar sotto le vesti di Maria. In essovola gi lo Spidto Santosotto forma di colombaper fecondarela Versine. Nella apprsentazion p antica,comesappiamo niracolo della Pentecoste, dal lo Spirito Santo un vento violnto, il delri!, - a il vento sofia dove vuole r :rv.itt& \, 6'ar i!1,.1>. Anino pet d.escexsrs oem toli: tributat: si dice dello spirito per chediscerda il discodd sole;quesridea parrimonio comunedi tuna la Elosofa dd tardo dassicismoe del MeNon possoquindi scorgerein questevisioni nulla di accidentale, ma soltanto il rawivarsi delle possibilit rappsmtative presenti fn dall'antichit, che possonovenir riscopete dalle pi svariate teste e ni pi svariati te' pi, e noa son dutque rappresentazioni tramandate. Sono entrato appostanei particolar di questo casoper darvi urldea concretadi quella pi profonda attivit psichca incosciente che ho chiamato incoscintecollettivo. Riassumendovorrei dunque osservareche dobbiamo di stingurnella psiche tre stt^ti. t) la coscier.u, 2) I'ittcopersonale, coosisre tri quei contenuti sciente che di chc sonodivenuriincoscieori Derch hanoooerdutola loro o iotensita e quindi sono caduti in dimentiianza, o perch si la coscienza ritirata da lom (rimozione), e di quei contenuti, in parte percezionisensoriali,cheper la loro tmppo sca.i irLensir non halno mai raggiunro coscienza Ia eppure sono penetrati in qualche manieta nella psiche; 3) I'ircosciel,ttecollettoo, che un patrimonio ereditario di possibilit rappresentativenon irdividuale, ma comue a tut.i gli uomini e fo$e a tutti gli aninali, e costituiscela vera e prcpri. basedel'adma bdividuale.

psichico organiso analogia quesLo fra C unape'feLLa m' rcd il corpo,chevaria beqslindjviduslnenre, nei suoj che lcaratteriessenziati il corpoumacoin generale, tutti e hanno, chenel suosviluppo nellasuastrurura Possie' e I Vde ancor vivi qr.:eglielementi che lo colleeanocosli invertbrati e Derno coi Drotozoi. Teoricamentedovrebbe addirittura ssetpossibile f* sgusciarfuori dall'incosciente collettivo non solo la psicolosiadel verme, ma anchequeL la della cellula isolata. Siamo tutii convinti che sarebbedd tutto i!possibile conviventesenza suoi rapponicoe i caoire orpanisoo I 6iti Ci di;ioni anintati. sonoinnumerevoli biolosicicfie alJe seiesati solocomereazioni condizioni Dossono essere comla cecir proreodeuegrotte i carar' dd lrnbienrall, tcri dei parassiti intestinali, la partiolare anatomia dei vrtebrati riadattati alla vita acquatica. { Orbene, la stessaosavale per I'arlima Anche Ia sua caratteristic. oa iizzazione deve essereintimissimamenpo+ arrbienraliDallacoscienza alle te collepaLa condiziooi al' siamoiuenderci re.?ioni e fenomenidi adarramenro I'ambiente attuale, perchla coscienza in cetto qual modo quelta parte deil'anima che precipuamentelmitata dall incosciente colinvece asli wenenti del momenro; arenderci tempo.possiamo e animagenerale senza le"trivo, reazionis ondizionipi generalie semprepresenti,di natura psicologica,fsiologica e sica f L'incosciente collettivo - se possiamopennetterci un qiudi.z iD Droposiro sembm di conlisLere motivi e imio ;acini dro-lolici, e percii mitj dei popoli sonog aucollertivo.Tutta la miespone;tidell'incosciente ten-rici ddf di una soecie proiezione incosciente tolopia saebbe nel colle-Lrivo. vediamchiarissimamente cielo stellat,o prciefo.me turono ordinatemediante to. le cui caotiche le zioe d; inmagini. Cosf si spieeano infuerze stellari dasli asrroloqi;essenon sono altm che percesostequle zioni introspittive hsciend dell attivit del'incoscieqfuro' t cotlettivo.Comele immagir:idelle cosretlazioni nel Do Droiettate cielo,cosl 6gure simi e dilerenti tuo od rcn proiettatein leggende in favoJe su personaggi (

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IL PROBLEMA DELL'INCONSCIO

LA STRIJII'URA DELL'ANIMA

quindi studiareI'incosciente storici. Possiamo collettivo in due maniere, nella mitologiao nell'analisi o dell'indiqui viduo, Sicconenor facile rendercaccessibile cuemateriafe, sCultimo debbo limirarmi aUamirofog. Que. sta un camootalmemevastocbe non Dossiamo metterne in tilievo ihe alcuni pochi tipi, E parirnenti it numero delle condizioni ambientali in6nito, cosicchancLe qui possiamo inEattenercisoltantosu alcuni tipi. Comc il corpo viveote colle sue patticolad proptiet un sistem, di furEioni di adattamcntoa condizioni am' bientali, cosl anche l'anima devc presentarequegli orga!i e sistemi di rzioni che corispondono a regolari eventi 6sici. Non intendo parlare con ci dlle tunzioni sensoriali legatad un organo, di una categoria fema di nomeni psichici paralleli a fenomeni 6sici che regoatmente si succedono. Cosf, per esempio, corso giornaliero il del sole e I alternarsi dl eiorno-edella notte dove*ero venir rafig::ratinela psic in formadi uo immacineinprcssavi dai tempi primordiali.Nor possianoora di filr mostracquest'iDmagine; ci che rroviamo ir sua ma vece sono rnalogie pi o meno fantastiche col prccesso 6sico.Ogni mattina n semidionasce maree nonta sul dal carto del sole. A occidentelo attende una gande madre, che alla seralo ingtotte. Racchiuso ventre di ur drago nel egli percorre il fondo dd mare di mezzanotte. Dopo rma terribile lotta col serpentedella notte egli tinasceil nattino sguente. d Questo conglomerato miti contienein" dubbiamente f immagine del ptocessofisico, e in lorma tanto chiara che molti icrcatod, ome noto, ammetono che i prinitivi abbiano inventato simili 6iti per spiegarc i processi6sici. almeno indubbio che la scienza della natura c la 6loso6anaturalesono nate da questo terrcno. Ma io rirengopiuttosto improbabile che priEritivo iovend tali cose come una soccie di teoria 6sica o astronomicaresclusivaoenteper ii bisogno di trovarc Ma ci che possiamoseD'do dirc riguaido alle fgurc mitiche che il processo 6sico cvidentemente entr oella psicbc e yi fu attenuto sotto l'aspetto di qusta

ancheoggi I'incosciente cosicch fantastica deformazione, doriproduceinmaeini simili Ci si pu naLuralmente eet' la manda'e,perch prichenon regj'tra i.l processo sul tivo, rna shantola tanrasia proce\o 6sico? del Secercaedi trastrirvinell'anima primitivo, com' prendetete subito perchci awene ll primitivo vivc -nd suo mondocon una tale pqticipaliott nvst.iquclco' (h.lla me trlf-Bruhl chiamaquestotarro Psic.ologrco)' olne asrlro queuaassoluta sosseLLoossettooon esiste e Ci che c -oel nostro intellero razionale. che av-iia tuori di lui awiene anchein lui, e ci che dwienc viene in lui awiene anchefuori di lui. Ne ho ossenato un beltlssimo ese.pio duronte un mio soggiornoin Africs Orientalepressosli Elgoini, srirpe primitiva che,abita srrl monre tlgon. QurDdo sorceil sole cosrorosI spuiano nellemaii e lJtengono pi rivohe versoil solc che la a/Dita siSiccome paroJa sta sru'trndo all'orizzonre. loro: q Dio e sole,io doincndai t..* "'ln'J,;"*i sole?r Mi ,i,po"..o ridendo.come sc avcssi in Dio il al Accennai sole che era deno una srandesciocchezza. si alto su[btizzonte e dissi ancora: < Quando il sole i"l soora voi dite chc non Dio, ma quando l a lcriarr.'dite che Dio". Sesui un silenzioimbarazzato, capopresea parolae disse:'Proprio tuch un vecchio cod. i ve'o, quandil sole qu sopranon Dio' ma ourndo so'e i Oio ', Per l nente Prioiriva indifiedue rinre quale-deUe versionisia la giusra.ll sorgerdel soro per lui lo sresso di soleed il suo senso liberazione sono eventodivino. cod comela none e Ia suaango"cia la medesimacosa. I suoi afietti sli importano natural' menredi pi che Ia 6sica,e perci egli registtale sue per afferrive:cos Ia oile sieniGca lui serpenrc fantasie di e freddoa[to di spiriti, il maninoirvecela oascita un ci'sono reorie nirolog;cheche vo.gliooo bel Dio. Come derivaretutro dal sole,cos ci sooo ancheteoric lunari. cosacolla luna Ci Provienc che voslionofare la stessa innumedal faao che vi sono realmentc seoolic"emenre dei mlr; Lnari,;n mohissimi quafi la luna Ia mo' re"o^ti La luna l'evento cangiante dlla notte' ntl" d"l "ole.

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IL PROBLEMADELL'INCONSCTO

LA Sf RUTTURADELL'ANIMA

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del Coincidequindi coll'esperienzasessuale prinitivo, col la donna,che De. lui Dariienti I eventodella note. Ma la luna ou ancheeisereil fratello soode"tato del sole, perch'di notte malvagipensieridi potema e di del vendenatr:rbano1 sonno.La luna la disturbatricc sonno, ed anche il ricenacolo delle anine dei detunti, perch ni sogni notturni i morti ritornano c nelf insonnia msiosa appaionoi faDtasr del passato.Col a luna significa anchefollia (lazaer). Sonoquesti i fatti che veDgono fissati neUa-nima immagine invcce dclla cangiaotc ddla luna. dellc tem. Non restano attaccate all'animrle irnmaciDi pcste, dei tuoni, dei larnpi, della pioggia e delle nuvole, ma le fantasie emotile che essesuscitano.Una volta fsi colpito da un teemotoe Ia mie pdna ilnmedratrsensaziom fu qr-relladi trovarmi non sulla terraferma ma sul dorsodi un gigantesco animale che si scuoteva. Quest6 immagine qr:ella che si imprime, non qr:ella dd fatto 6sico.Le matedizioni degli uomini contro le tempestedevastaricie la loro pauradegli elementiscatenati dmo fotma unana alla passionedella natura, c l'ele6sicodiventaun dio irato. Eenro puramente Similnente dle condizioni ambintali sicheanche le condizionifsioloeichc,gli impulsi ghiandoari, suscitano fantasiecatichcdi afietti. La sessualit apparecomeun dio della fecondit, come un demonio fenminile crudelrnente volttoso, come il diavolo stesso con zampe di capro dionisiachee gesti sconci, o comc u|l serperte ter.i6crnte che si awolee attorno all'uooo. La ane divlnizza-cE alirnenti, e alcuni Indiani del Messicodnno persinor qesti di delle feric aonuali, per gli asreneDdosi un cero tmpodal mangiar alimenti usuali.Gli antichi FaraonieranocantaticomeEansra, tori di di. Osiride il grano,il 69lo della tera, e peici l'ostia dcve ancorsempreessefatta di farina di gtano, un dio che vine mansisto,come lacco, il misrerioso dio de; misrerieleusini.ll toro di Mitra la coomcstibile feconditdella terra. Le condizioni ambientali psicologichelascianonslral-

Dcnte Ie medesimetracce miiiche. I pericoli, !guardino e fanu"ie affetLive, ricssi i corpo o I'anima,suscirano petendosi manieraripicadmo luogo alla formazione in di quah arcbetipi, come io ho chiamatoi motivi mitici. I draghi vivono nei corsi d'acqua,nei guadi o in altii passagsi pericolosi..i diavoli ncgti aridi desenjo in pericolosicrepacci le rocce,glj "piriti dei morti abirano fra Dd si'istro folto delle foteste di bamb, lc sirene traditrici ed i serpenti acquatici nelleprofondi marineo nci gorghi delle acque.Potnti spirid di rcnati e potenti di vivono nell uomo aurorevole. sinirre forze di leticci tisidono nlo stra.iero d in cb fuori detl'ordinario. La malattiae Ia morte non sonomai naturali,a causate Arche I armache ha ucsempre spiriri o stregoneria. da ciso rza"u.cio dotatadi forza straornaria. che ne E , si chiedei, dcgli oggerridi pi usualcc prossima come I'uomo, la donna,il padre, la diretta esperienza, ma&e, il bambino?Questi fatti comunissimi eternaed mente dpetuti generanoi pi poteDti ,rchetipi, la cui riconoscibile ogni do" in continuaartivit dilettamente ve anchenel nostro tempo razionalistio. Prendiamo ad la cristiara: la Trinit formatadal esempio dogmatica Pad.rc,dal Figlio e dallo Spirito Santo, chc tappresentato dalla colomba,I'uccello di Astarte, e Dei primi tepi del Crhtianesino veniva chiamatoancheSophiaed cra di senere femminile. L'adorazione di Maria nella p,-i sostituzone. abChiesa modemane una palese Qui familiare* in luogo celeste comedibiamoI'archetipo ", dell'estre' ce Platone,postoin trono comeformulazione Cdsto lo sposo, Chiesa sposa, fonte la la il mo mistero. battesimale l'aerrr ecclesiae,come ancor sempre lo si chiama nel testo della benedictia lortts. All'acqua bene& del detta si aegiunge sale: una specie acquafeconbenedizione dcl darr;ceo -aiquadi narc. Nelta sudderra uo immergensabarosanrosi solennizza saffo sponsale. simbolo fallico, ne fondo trc volte una candelaaccesa, per battesinal partoc l'acqua te battesimale, fecondafe rire novamenteil battczzando (4ratinodogeritttt). L^ personalirt nana, il Ecdico, il Pontilcx Maxitttat, il

IL PROBI EMA DEIL'INCONSCTO

l,A SRUTTSRA DELL'ANIMA

Papa,la Chiesa la natet ecclesia,sli uomiat sono i frgli bisosnosi di soccorso di grazia. e ll deposito im residudto &lle potentissime esperienze maginose afittivedi tutti gli antnati,riguardanti il ed padre,la madre,il bambino, l'uomo e la donna,la personalit magica, peticolidel corpo e ddl'anima,ha eleva i rc qresb gtuppo di archetipi, :iconoscendone inconsc'amente le potenti forze psictuche, grado di supremi al princip.formuhtori regolator; della vira religio,ae pere Io ho trovatoche la comprensionc intellenivadi queste cosnon toglie nulla dd loro valote, ed aiuta non solo a sentirne, a capimel'enormeinportanza.Quema sta poderosa proiezione permetr al ca*olico di vivere in palpabile realtuna parte notevole suo incosciente del collettivo,Egli non ha bisogno cerc0re di na un'autodt, supetiori!, una rivelazione, un'associrrion coll'etemoe l'intuito, ma le trova presentied a portatadi mano: nel Santissimo ogni altare abita il suo Dio. La riceica di risetbta al protestante e all'ebrm, percfi I'uno ha in certo qual modo distrutto il corpo tereno della divinit, e I'altro non lo ha mai tmvato. Gli srchetiDi che er Ia crkrianircaftolicasono divenu realtvisibilee viv;bile, per il protestante I'ebreosononell'incosciente. e ?urrroppo non possoqui dilungarmiad esporre rotevole la difierenza dell'aLrcggiamento cosciente deJ ri.peno all ircosciente nella nosa civilt. Vorei solo lrrostrare che una tae atteggiamento costituisce questione controversa, ed. evidentementeullo dei massimi problemi del'maCi anche senz attro comprensibile ci si reodecon. se -{ io che lincoscieute, ' comecomplesso rutti gli archeri di pi, il deposito tutte le sperinze di umane6no ai pi oscuri pritnordi, ron un depositomotto n un desolato vivo c ptonto a reagire. campodi ruderi, ma un sisrema che per vie invisibili ed appuntoper ci attivissime rprcgolaIa vita individuale. Nbn soltanto gigantesco un giudizio storico, ma in pari ternpo la sorgente degli istinti, perch gli atchetipi oon sono altto che le forme

di manlestazione derli istinti. Dalla soreente virale de. cosicch inco. I sli islird 0uiscetutt .i .he e cre.atvo, scieote,non ,sololimirarc?za ma srorica, gencrain pari tempoI iDpulsocrearore, comeIa natua,chc enorme. hente conseNatricee nei soi atti creatori neutralizzala popria limitatezza storca.Non c' quindi da memvi gliarsi,che mododi comporLarsi fronrea quesrrinvi il dj srDueImltazlone sla stalo una quesl,one scolanre per gli uonini di tutti i tempi e di ture le regioni.Se la -mscierzanon si fossemai scissa dall'imosciente evenro simbolizzatodalla c.duta degli aogeli e dalla dhubbidienza dei prii genirori.e che etemamente ripere- quesi sto problema Don sarebbemai nato, come non sarebbe mai nata la question dell'adaraenroalle condizioni ambiente.Per efeno dell'esistenza una coscienza di individuale diventano appunto coscientile diftcolt non solo della vita esteriore ma anche della vira intetioe. Come all'uomo primitivo l'ambiente esterno si Dresentaamico o nemlco,cost gli indussidell inmscienr; sli smbrano una forza a Iui contrapposta, ta quateegli ha da fare con i coni altrettanto quanto col suo mondo visibile. I suoi ibrumerevoli usi magici setvono a questo scopo. Nei gradi pi alti deJlacivilt la religione e la 6loso6a adempiono al medesimo u&cio, ed ogni qual volta uno di quecomincia dimostrarsi a insu6Xsti sistemidi adaftrmenro cienre na'ce una generale c cominciano i tentativj pe. tlovare ruove 'nquierudine, rapporto coladatte forme di Quesrecosesembranoooho lontane dal nostro illuEinismo moderno. Quando pa.rlodele potenze degli s{ondi psichici e dell'incosciente,confrontando la loro rcalt col mondo visibile, incontro soessoun incredulo sotriso. Ma quanti sono gli uomini det mondo colto cLc rerdono aacora omaggioaIa teoria del nana e deeli spiriri? ln akrc parole, quant sono i milioni d\ aepti alla Cbriia'1 S.l,ce e di spiritisti? Non voglio accumularequestedo, mande.Vonei soltantocLe esse illusnassero fatto cle il il problema dell'invisibile condizion dell'anima e ancor
oggi pi vivo c xoai.

tL PROBI-EMA DELL'INCONSCIO

L'incoscient collcttieo l Doderosamassaeredita-ria . x spirituale dello sviluppo ,.rmanoicherinascein ogni strutrura cerebraleindividuale. La coscienza invec un fetrG neno e6mero, che serve agli aCattamenticd orientamen ti moEentani; perci la sua tunzione Fu essereparagonata a quella dcll'orientamento nello spario. L'incoscientecoDtieD sorgente la delle forze motdci spitituali e le forme o categorie le regolano, che cio sli archetipi. Tutte le pi forti idee e rapplsntazioni dell'umanit risagono ad archctipi. Specialmentecbiaro ci nele idee retigiose. Ma ncppure i oncet cenali della scienza, della 6loso6a e dcla noiale far:o eccezione.Nella loro forma presente esssono va.ianti, soite per applicazionee adrttamcntocoscienti.delle rapprcsenLazioni nor sol' originade,poichla funzionedella coscienza tanto quella di accoglieree dconoscereil mondo esterno qulh di traduffe anraverso porta dei sersi,ma anche la il mondo intriore all'csterno soito forma creatrva. \1927 t.

vfL ANIMA E TERSI

< Anima c terrar: I'argomento alquantodi poesia. sa Vien fatto di pemare, per rbconto, anchead un leganc f I'anina e il cielo: e inverc la dottrina animistica ci' nse distingue un'anima rder e un'anina gd, la Prima oertinente al cido e la secondaalla terra. 'fasiccone noi ccidentali non conosciamonulla della sostaua ddl'anima, e quindi non possiamoneppure sapetese Ddl'anima ci sia oualcosadi natura celestee qualcos'altro di natula tefrest. col dobbiamo accontentarcidi parlare di due fenomeno diferenti maniere considerare compliaro di il che chiamiamo anima, o di due suoi apparcnti aspetti, Invece di trattarc dr una animaceleste,si pu cotrsidrre I'anina comc un ente creatorc senzacausa: e iovece di postulare un'erimi gri o teestre, si pu concepir l'anirla cohe un ente derivato da causee costituito da efietti. Nei riguardi del nostro argomento la secondarnanira da sarebbe certola bi adatta:l'aniha ciosarebbe intendere come un riseza di adatt'nento deiaa"te dalle co,'rilevarechequ ^ dizionianbientalitetrerlli. Non occorre causalistista madera di considerarel'anima ha da essere camenteunilatcrale, se deve adempiereal suo u6cio, ma che in tal srodo si comprende esattamentesolo n lato dell'anirua. L'altro lato del problena DoDpu esserqui preso in considerazione,perch non Pertinente al Eio dovrcbbe esseresupei0uo denire che cosa si dcper timitarel'ave intendere <anima'. C' chi vorrbbe nima esclusivamente alla coscienza. se ci attnessimo M. pi. La ! questalimitszioqeoegi Do! c la caveremmo psicopatologiamoderoa dispom di una quantit di osscr. -Non

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rr_ rrRoBr,tlM DE_L INCONSCIO

r25 ro che non ta ristretta zona luminosadella coscienza' fa Dell'anirna Darreanchel'incosciente di ho Nel sassiopecedente cercato dareun ideageneI dell incosciente. suoi contenuti.gli J" ""it*:ttura -1. archetiti, sono come le fondamentadell'anima cosciente in nascosre profondrl,oppure- pet usareun altrc Pal.3 / ha gone- comel sueradici,chees<a- afondatoD (Jlr archerrp' nella trra in leDsostreto,ma nel mondo. soflo sisterDi Dotenziali che sono irsiem immagin ed emozione.Si reditano colla suuttra cerebrale,anzi, rc sonoI'atpertopsichicoFormanoda una parre uD torlissimo preludi, isti"tuo, e sonod altra parteiJ pi efrisLintivi.Sono eeaEeDrc *- ii" oer pli adartamenri la parte rrozrcadell'anina - se ci lecjrousarequest'e' sDrssione ouellaDafle Dercai essa aLtaccatalla tramodo pl comprensibile tira, o in c"i almenappire o-el il suo lesamecola terra e col mondo. lo questerEacioi otiniordiali ci si presentachiarissimoI'efeno Psichi dIu te", e dele sue legsi. gllre clf! sssaicomplesso' anc Qlesto problema, dobbiamoteoer coDrodi difiStudiandolo """i inconsuete,soprattutto dl fatto che I'archetipo e colt "otLili. la sua funzione sono da inteDdere piuttosto come un e irrazionale di Preistorica co rammento psicologia il pensabile si permetta se' l\'ti razionalminte un sisrema un parasooe:noi abbiamoda desctiverc ediEcio sunte cui oiani i"periori turono cosrruiti oel secoloxrx; il xvr' e lo studio acari"iece data drl secolo oianrei.eno L," da muri maestririvela c[e essideriranodalla uaxr' di sformazione urratorre del secolo Nella cartina scooriamo Iondamentaromanee sotto la cantnauna cavema 'interrat"r sul fondo di questasi rivengooo nello srrastrumentidell et dellapierra,e nelo strato to suoeriore oi pofondo resti di fauoadella medesiraet. Tale sar.iebbi alt'inctca I'immaginedellnostra struttura psicha: soo e noi abitiamond piano superiore siamoco5cien 'in nodo creouscolre del ddl'anrichiLa pianoinferiore Di coscieza' alcana sorroterranoo abbiamo / ci che piac I ouiuruleot" uD paragon che zoppica, come ogni

vazionidi artivit psichichc ch sono del tuo analoghe allc tunzionj dcuaoscienzaeppuresono puo pcrcep're, pensare. sentire,ricordare, 'ncoscienri."Si decidere agied re incoscieDtemenre. Tutto ci che accadenella coscienla y pu, in darecircosLmze, aweniJeche incosc'en'emenre. Per comprendere come ci sia possibile,possirno rappresenrare tunzioni e i conLenuri Je ddlb;ma come;n paesaggionotturno s cui cade il fascio di luce di un pro;enore. Ci che ir quesraluce apparealla percezione co'ciente:ci che giaceal di tuori. al br:io, bensin. coscrcnte, turtaviavivo e operaqre. il fasciodj lu. Da Se ce--sisposrz,i conLenuri 6nora cosciendsi sprofondano nell'incosciente,e novi contenri entrano ne campo lunimso della coscierz!. I conteDri scomparsi nd buio continuano ad agre, e si fanno notare indirertamnte. sintomaticameore, lo piti nelta manieradescrirtada per Frcttd nel^ P'imparolo|;a de o vitd quotidiana. possiarr.|o dlmosare anche sperimenralmeoreairudhj l inibi. Ie zioDi incoscierripe mezzodel'esperimeoto associativo. Se dunque teniamo ane cooto delle esmrienze della psicoprologlr, l,"i,la ci.app9 come esreso campo lenomenipsichici,che sono il pdrc mscren. / di cosideti ' ti, ir pre incoscieori. zona l,a incosciene det.anima lon tuttavia direttammte accessbile allbsservazioncaltdmenti non sarcbbepi incoscienre ma p essere solranio areuiradagli edetri che i processi inciscientiesplicano.sula coscieoz,. Ie nostrededuzioninoo possno E mai dirci alno senon che< comese.._ > Qui debboaddenuanniur po di pi nelto studiodella narurae dea srunura dell inmsc;ente. atr.i. Derch Denri non mi sarebbe possibite rraLrare debiramente la que*ione della d;pendenza animadatla rera. I una dell qustione concern inizi ed i fondamenti che gli dell'rDi_ ma, cosedunqueche 6n dai primhsimi primordi liaccio_ no."epolrenel buio, e non i faLribanatr'de[esen"sazioni e deuadr,menocosciente all,ambiente. euesri ulrimi apparensono aUa psicolosia deth coscienza, io non ed L alra un caopo di esperienzr pi va5roe oscu.ssci

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IL PROALEMTI DELL'n{CONSCIO

r27 con Mi spiegher D smpioUn bambinoha paa ch di sr-ra madre.Se ci siamoaccerLaLi q'rera Pauranon (crltiva cosciDadd bambino. ha un oorivo raz;onale violenze della madre e simili) e chc comnquenon sc' la ndla al banbino che possaspiegare sua paura, csso ellort io Drooonei di considerarela situazioDesotto il Di puro di vistadell archeripo. soliroquestirerrorrcom' anchein sogno.Il oaionodi notte e soslionomosrrarsi i la madri comeuoa srresache persegira. ti-Uo 'ognn di co.cienre questisogDr talorala bambini.Il mareriale fal'oladi Hnsle Gretel.Si diceallorachenon bisognava raccontarela favola al bambino, perchsi crede cbe essa una razlodella paura.Questa certamente sia la causa n^lizz^zioe ettat^-,m contienepule un nucleo di verit, pi oerchla stresa ed scmprestara lespressione adattadell anro..i, intanrile.Percici sono questi racconti. L'ansoiia nottuma dei bambini tipica,si tipete cd in ogniuogo nella stessamanicra, ed semprestata da esoressa favole tipiche. tra" I" f,'ol. non iono altro che forme intantili delle della notte" dei della religiooe e leeeenJe superstiziooi " della noLte" Ie pr-i;itiui. CiO.t'. io chiamo "religione il magi.ache.hapcr sen"oe scopo rap' iorma di religione osce, col dravou,le strrgE, I magn! irortocolleDotenze i eli spiriti Come la favola infanrie una ripetizione deenrica del anticarel;gionedella none, cosi I angoprimitiva' della psicologia sci; infartile una riperizione un relitto f.losenetico. una ceta vitalit non afChe ouesr; relitto esDlichi fatto cosa anormale,peich una cctta tngorcra notturna neppr nelanormale necessariamente non ur fenomeno pu nottutna eccssiva Solo un'angoscia I'adulto civile. La abnorrne. questione questa:rn qua' considerata esser Pu diventaccssiva? l'esageraI'aneoscia li circostanze dallarchetipo solLanro ango'cii esserspiegara zione de[ rrcorrere ad dalla lavola,o b,sogna della stregaespresso solodi una deter' l far Possao responsabilcarchetipo un misuranormaledi aDgoscir; auDeDto min.ta e scarsa

paragon,perchnel'anima non ci sono elitti morti, ma rutLo vivo, e la coscienza il nostropiano superiore sotto l'in{uenza continua delle fondamentavive cd ope si ranti. Ne sorretta, comela casa. comela casa eleva sta libeta soprala teffa, cosl la nostracoscienza soprala tena nell'atnos{era ed il suo seuardosoaziaberamote t"nto pi attorno. Ma quanto pi in baiso sce"iamo, r;strerro divenra lorizzonre, tanropi ci imergamo e nell'oscurit delle cose pi prossime, 6no a toccare la nuda rocciae con essaquel tnpo prinordiale in cui i contto le cacciatori difndvano loto nisera esistenza la forze elementari una rozzanatura.Qegli uomini eradi dei no ancofa pienopossesso loro isini animali,sennel stata impossibile. libeto Il za i ouali l'esistenza sarebbc con domi;io deel; istinri non comparibile u'a coscieEa La del forte ed estesa. coscienza primitivo di natufa cornequelladel bambino, il suo mondo li ed sporadica mitato comeouellodel bambiDo. nela riosra infrnzia S. riecheggia secndo leggedella logenesi, preistoria la la della razza e dell'umanit. Filogene ticmente ed ontogeneticame.te siamocresciuti noi dallabuia strettezadella ta. Perci i fattori pi prossimisono diventrtiarcLe tipi, questeimmaginiprimordialisonoquellecheci inpi .Dchecofluenzano direnamente, quindi appaiono e me le pi importanri.Dico <appaiono, pe ci che psicbicanente appare non ci comcla cosapi irnportante deno debbanecessariamente anchcesserc almnorio manla cosapi importantc. pi Quali sono gli archetipirelativamente iarmediati? deldirettamente problema al Questoqesjtoci conduce le funzioni degli archetipie quindi nel cuore della difrcolt. Da che punto infatti dobbiamoafirontarela questione Der risolverla?Dal punto di vista del bambinoe adultae modetdel Drimirivoo da quellodella coscienza un E ticonoscere arcbetipo? quando oa?'Comepossiamo siamocostrettia rifugiarciin quesraipotesi? p.ichicasPro. se lo proporreidi indrgare osni reazione . ' porzionata che I ha,provocata non sia in pari alk causa Gbo .lowrr nche un srcDelrDo. ad

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DELI-'INCONSCIO IL PROBT-EMA

NMA E IERRA

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notevole e awertito comeabnome deve invece avereparticolari motivi. Freud, come noto, spiegaquestaangoscia come un urto della tendenzaincestuosadel bambino contro f divieto dell'incesto. La spiegadunque dal punto di vista del barnbino. Che i bambiri possanoavere tendenze incestuose nel sensolato usato da Freud pet me tuori > " dubbio. Ma dubbio. secondome. che sia senz'altrolecito attdbuire quste tendenzealla psicologia su gete s del bambino. Esistono infatti eccellentimotivi pel allmettele che la psiche del bambino sia ancoranella sfera della psi che dei genitori, speciaLrnente quella materna,tanto da di poterne essereconsiderataome un'appendicetunzionale. L'iDdividurlit psichica dd famiullo si sviluppa solo pi tardi. qurndo si costiruita ui1asuficieore conrinuitA del. la coxierz'- Il fatto che il bambino parla dappina in me teza pelsotra di se stesso secoDdo n prcva evidente dell'impersonalitdela suapsicologia,Io sonoquin. di incli-DeDiuttosto a ritenere che le eventuali tendenze incestuosedel bambioo siano dovute alla psicologia dei genirori, ed in generccbe og.i nevrosi infantile sia da coDside% in pmo luogo rella luce della psicologiadei genitori. L'esagerazione dell'argoscia infantile spessodowta al f*ro che i geDito.isorono di <conplessir, in quanto hanno rimosso e non consideranoalcuni prcblemi vitali. Turto ci che cade nell'incosciente assumeforme pi o neoo arcaiche.Se per eseropioa madte ri$uove penoso angoscioso, lo sente essa comeuno un complesso ed in spirito naigno, z rel?to11 the capboa, dlcono g1. in glesi. Questaformulazione rnostra che il coroplexo ba gi assurto una forma archetipica.Esso grava su di lei comc un incubo tormentoso. Sia che racconti o no < favole not. tume> (cio angosciose) suo bambino,essacomunque al rawiva immasini Io contagia. colh propria psicolosia e aososciokarchetipiche arima dei bambino.Fssaha nell foe fanrasie eroticherieuardanri alrro uono. Il bimun bo I segnovisibile dduo legarneconiugale.La sua tesistenzacontro il legame si dirige inconsciamente conto il barobino, che deve esser negato. Nello stadio arcaico ci colrisponde al'infanticidio. In tal modo la madre di.

vcnraIa srrega mclvJgia si rimrnsiai propri bambini. che Anchenel bambiD, comene[a Dadre.esisrono Dossi bilit arcaicbedi rappresentazione pronte ad entrJre in azione, i movnte nel corsodi tutta la storiaumana e che ha generrlounaFrima voha I archeripo ha continuaro ed poi sehpre a ricreado, queJmedesimo aDcorossi che ravtiva J'archetipo presenre rernpo da immcmorabile. Non a casoh sclto questoesempio manfesLazione di infantiledell archeripo. immagine L irinordiate pi imnediata ben Ia madie.poichi s, sotto ogl rappono - l esperienza prossina pi e pi fone, cheha iuogoiJoftre 1 pi Nell'ifaJlzia. essdola co ) nell'etumana malleabile. S scienza ancordebolissimaneote sviiuppaL., si pup. Don ( lare di esperienza indjvidu"le: Ia a'e a, at c.trario, ( un'esperinza arcLtipica;n'esperienza visstain uno stanon perso/ to pi o menocrepuscolare, comedeLermrata nalit individuale, come<la madre", archetipo ma pieno di inauditepossibilir sisni6csro. di NeUufterioecorso della vira I immagine primordiaie inpaUjdisce v,enesoe sriruirJ un imm.ginecoscieDrc, da relativameDre individuale, chsi ammerte esser solaimmaeine Ia materna u-qo che abbia. Nell'incosciente,invece,la naclre continua ad essre na potente immagineprimordiale, che nd corso della vita individuale coscienie e colorae perGno derermina le relazioni coll, donna,coltdsociet, senrimenro @tla cl e materia, per quanto in manieracos sottile chela coscienza di regola non se ne accorge.E non si dica che sr rraaa solo di metafore. invece fatto ben concreto c,chi un che spos, una donnasolo perch sirnilealla nadre, oppure propfio prch non le assomigliaafiatto. La madre Germania,_per Tedescbi, i come\a do ce Francepe iFt^ncesi,un fondamentorecondito della po)itica, ch nor deve esser sottovalutato, cbepu essere e ttascurato soloda intellettualiestranei mondo.Il srembodela madreChieal sa,che tutto abbraccia, tutt'altro cheuna meta{ora, come non sonometafore madtetena, la madrenatuta e la ra < marr&, ln senere, L'archetipo della madre per il banbino ci che v, di pi immedi.,ro. collo sviluppodellasuaco,cienzc Mr an.

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IL PROBLEMA DLL'INCONSCIO

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la muccadispensatrice latte ed il gregge. padre va di ll attorno,parlard lti; uoDini,caccia, migra,nena guerra. smenei suoi mduoori comeuo rcmporale, peDsieri per bvisbili modics, cone sbitarempesta vento,tutra la di situazione. l. lotta e I'arma,la causa ognicogrmen di pigto. to, il toro eccitato violentooppureapatico, e I'immagine tutte le potenzeclementari di soccoevolio precocemente Tutte questecosesi appressano assai al bambino, con o mediantei senitori. Quanto pi l'immagine dei genitori si impicciolisce si fa umana, tanto pi iotensamente spiccano tune quelJe cose dapprioasemche btavano sfondo ed efietto collterrle, Il suolo su cui il bambinodocava,il fuoco a cuj si scaldavr, piossiae Ia gelare llragano chelo facevano realt, quaerrn sempre le ti per, a causadella crepuscolarita della sua coscienza, eran viste intesecomepropriet dei geritori. Ora gli lementi materiali e dinamici dell. tea esconocome da ! velo e si palesanocome le vete potenze,che prima potava.oola maschera genitori. Non sono quindi uo su c dei gato, ma la realt, che conisponde ad una pi alta consaMa qualcosa perduro va collo sviluppo:il senso insosLituibile dell'unitae del legame diretto coi senitori.Questo non solo un sentimen ma un fatto psicoogico o. impor. <partante,de6nitoda Lvy-BrulI, tutt'altro proposito, a tecipazione mistica,. Il fatto designato qusta da espressione,di pei s rcn facilmente comprensibile, grande ha importarza non solo nella psimlogia prinitiva, ma anche ndla nostra psicologiaanalitica. Questo fatto consiste- io oocheoarole - nell'esseteMa cosasola in ua conffie o"rapeoolezza.Iofte ocmtre che mi spieghi un po' Dr glo: se in due uomini predomina pari tempo10 stesso in nasce Drrticolare un efiettoemozio' comDlesso incosciente. che o nale.cio una proiezione. lroduce o un atnazrone frs una repulsione i due.Seio ed un lltro uomosiaEo infatto importmte,io disieoeLcoscientidi un medesimo identicoa quest'uomo, per conse vento palzialrnenr genzaassumer suoi guardi Io stesso.rggiamoto nei -

che il Dadreentra nel suo camoo visivo e tawrva u al' chedp lq cui natra sotto molti thpetti contraria a quella della madre. L'archetipo matemo cotrisponde alla de6' nizioDedl ttr dei Cinesi, il tipo paterno alla de6nizione mlla del lanl. E."o determina relazione maschio, la col e Ieeei eiouo stato,coll inteliettoe colla menre, colladinamicadella natura.aPaia' vuol dir con6ni, wol dn quieta prechalocalizzazione. il suolo terra materna, ma e feconda.II Reno un padie, comeil Nilo, come il vento, I'urasano. lamooc ii tuoco. Il padre auroree au. il torit, e quindi leeci c srato. ci chnel mondosi muo ve, comeil vento, ci checreae suidacon idec invisibipneuma, imagini .eree. il so6o del vento crcatore, Cosl inche il padre un potente atchetipoche vive del bambino.Anche il padre anzitutto <il nell'anirna pincipiodipadre>;immagine divinae tutto abbraccia, aunarJco. Nel corsodella vita an.he questaimmagine toritaria passa in secondo piam: il padte diventa una personalir detimitata, spesso troppo uorna. L'immagine pareraiDvece ampliai tu[e le sue possibilir signisi 6cative. L'uomo, che ha scopito tadivrmeorc la oatum, ha pure scoperto solo gradualnente stato, la legge,il lo e lo dovere, responsabilit. spirito. A manoa manoche la diventaatta a conoscere, I'impotla coscienza, ctescendo, Ma tanzadellapemonafita genitoridimiDuisce. in luodei go del padre subentra la societ maschile,in luogo della nadte la famislia. Satebbeineiano, , mio parre, dire che tutto ci che al comoare postodei seoitori non sia altro che un surro. gato per I evirabilc perdita del immagineprioordiale non dei genitori.Infatri ci cheli sostituisce ur senpi ma ce suriogato, una realtgi legataai genitori,la quae piimordiae genitoriha agi I'immagine dei con mediante La calore, del to sull'anima barnbno. madre,chedispensa la o Frotvione, nurrimenro, aacheil focolare, caveroa protettivae Ia oianrasione la arrornia. ma che La aoaana il campoche dl alinento, e suo 6glio il dr; umento, {ratello e amico dell'uomo. Lr mae divino "n;he

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II PROBLEMADELL NCON CTO S

L1t

che assumerei fronte al comolesso ouesfione De di in se fossicosciente. misticar csistefta genitori e fi, Questa < partecipazione notissimo la suocera, si identi6ca che colla sli. Esempio gliae attr:rverso lei sposa geneto, il padrechecrede a il o di ptowedere al bene del 6glio costrngendolo insnuaquelli chesonoi desider mentead esaudire non di suofglio ma suoi,per esenpionella sceltadellaprofessione o nel matrimonio. invercamente altrettanto E notala fisura del 6glio che si identifica padre. Panicolarmete col stretto il legame madree figlia, che talora perfin fra dimo"tr.rbilc medianre I'csperimeno associativo'. Bench la parreciDazione mistica un farrodi cui l individuonon sia pi. hicoscienza,egli per senteqandossanon esiste per C sempre, cosldire, una certadilerenzafra la psicc logia di un uomo il cui padre ancorvivo e quelladdl'uomo il cui padre mo*o. Fino a quandoesiste una partecipazione misticacoi genitori, pu essere manteDuto stil di vita relativamen, no te infantile-Mediante partecipazion la misticasi ha infatti apporto di vita dall'esterno in forma di motivazioni per incoscienti, le qu^li non esisteresponsabilit, perch sonoincoscienti. caricodellavita pi leggeto, almeIl o pi no sembra a esscre leggero, causa dell'inconsapevolezza infantile.Non si soli, rDasi conduce incoDsapevolmDte un esistnza due o a tre. Il 6glio immaginariamente , protetto dal padre. Il padre dnanel gtembo rnaterno, scencl figlio,alneno al ptlncipiodellavita eterna. maLa il dte ha ringiovanito padrea giovane sposo, cosnon ha e perdutola propda giovent.Non occorreche io adduca prove tratte dalla psicologia primitivi. Quest'accenno dei coll'ampliarsi col crescere e dellacoscienTutto ci cade al dei za.L'estensione mondodllimmagini genitori,che in tal modoawiene,o meglio,l'ir$zioDe dl mondonella di nebbia infantile sopprmeI'inconscia sensazione cssere si una co<asola coi genitori.Quesroprocesso compiein
I Ctu.tft,Diacnoa.Avo. Sta.l.,rol.II.

modoDerfnocoscente primitivi riti di iniziazionc nei che consaciano I'entratadel laniiullo nell'etadulta.Cosil'ar' chetipo dei genitoti passain secondopiaao. Residua comunqueuna certa partecipazion mistiacolla sti+e, colla partecipasocieta, collachie<a colla nazjone. quesLa Ma o zione generale impersonale soprattutto non lascia e e eccessivo alf margine incoscinte. qualcuno Se dovesse essere troppo inconsciamente ingenuarnente fiducioso, la legge e e la societlo scroterebberodconducendoloalla consaoevolezza. ancheIa oossibitit una di Colla ouben nasce penonale,i quindi anche nuovapanecipzione misrica la possibilita unasostituzione di dclapartepcmonale, andara perduta, ddl'identitcoi geoirori. Prssain prioo pianoun quellodeUa nclla donnuovoarchetipo: nell'uomo donna, na quello dell'uomo. Anche questedue 6gure eraao nasco ste dietro la maschera dell'iomaginedei genitori,ed ora escono loro veli, bench dai subiscano tutton l'infuenza predominante, notevole, spesso e dell'immagine genidei tori. All'archetipofemminilenell'uomoho dato il nome latno anna', ed all'archetipomaschilene a donna il nome aninu , pet ogioni ben dterrninateche spiegherin incoscinte srci seguito. Quantopi forte f inouenza pi tata dall'immagine gnitori,.tqnto la 6gura della dei posrtrvo negatrvo, persona ahatae scerta omesostltuto, o dei senitori'. Li grandeinuenza esercitatadall'immaginedei genito ri non un fenomeoo abnorme, anzi un fenomeno norgenerale. molroimpoaanLe Ed malissimoper,i assdi e nei chesiacos,perch altdmentii genitodnon nascono perdura. 69li,e la loro immagine completamente va tanto neUa chece"sa an.heosni continuir v;ta deU bdividuo. Quesri non pu portar con s ta suafanciullezzanella sua un vita adulta,e quindi rimaneinconsciamente bambino:
si tus Dr.htc.h i tri.i laini 2,,,,, crl,,i ' Pcr cvieic eqjvoci incobno, frnnoqui solr o il DdicohlissiDo rrr. c. xive'mo.enpF i H mi hal hb d doi eoD orul Joda!su'r,.d!no(onfLs i cl. @ntin!@o a utvcrc ni !a. e .d @itu (.t ./. c G.,,4 in ds) r.ri ordimi tN.l.l. de Icb ad den U'b.aBk', Rei, ' Di B.n htu.n .uithct

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IL PROBlEMA

DElL'INCONSCIO

AN1MAE IERRA

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Softir di tutte quellc ottimabase unafutura nevrosi. Fer nalattie che colpisconogli innovatori antistodci, si ttatti di sinsotjo di g'uppisociati. normale che i fanciulli risoosino Di1 o meno i loo genitori; fatto psicologicamente tanto importante quanto lo biologicamenteuna certa perdita di antenati, neessaria per lo sviluppodi una buonarazza. nasce Ne continui prosegue t, ed il passato ragionevolmente vivre De. a presente.In questo sensosolo un ecesso un detto so' o positivao necariva genitori coi QuandoIa somiganza nellascelta amorosa, anche distacco il dal. sratadecisiva l'immagine dei genitori e quindi dalla fanciullezzanon statocompleto. continuazione La storica dellafanciullezza ndl'et adulta non deveper awenire a spese ndl'et adulta I'et soese deo svilupdello oer po ultenore. Versola roetdellavita I ulllmo tJarluhe delulterioreverso ra meta dela vrta I'ultimo barlume delsolo in una vita ideale; non pochi scendononella tomba con mentidi fanciullo e dal immagine genitorisorge dei I'archetipo dell'uomo adulto, un'iEmagile dell'uomo com qr:ella che la donna cooobbeo dai primordi, e un'imma' gine dela donna quale llomo porta i! s da tenpo imme' Ci sono molti uomid cepossonodescrivereesattamente, 6n nei particolari, l'imagine ferominile cLe portano in s. Ma ho iDcoDtratopocLedome che fosseroin grado di tracciare un'.ltrettanto esatta iDmasine maschne.Commplessiva me l'arcbetipo della madre un'immagine di col l'rrtna un'immatutte le madri del oassato. anche gine superindividule,che in molti maschiindividualmenpresenta ffatti esattamente concordaDti, te dierentissimi quasiricostruiieun determnato rantochese !e Dotrebbe che tipo dj donna t;Dodi donna. sorprendinLe a quesLo mincr dcl turto il caiaLLere rnarerno senso nel usuc)e della parola. ed nel favorevole, nel Essa compagna amica caso caso sfavorevole prostitrta. Questitipi si ttovanospsso desoitti nel tomanzo fantastico, tutt con compiutamente umane demoniache, e comenel .1,9e nel e le loo proprieL Vrsdo,h dausbterdi Rider Haggrrd, nell'Artattide t
le illusioni infantili nisce collo spegnersi - naturalmente

Bcoo?t, frammentariarnente pa*e nell'Elena dellaseconda dcl Fdrt, e nel modopi brevee concettoso nel1a leggenra <h gnostica Simonl\,,tago. cui caricatura di appare inche nclJ.r storia degliAposroli. Simoo Magoneisuiviaggt era scmprcaccompagnato una ragazza rome Elera. Si da di moneI'aveva scoperta un bordellodi Tiro. Essa una in era rcincarnazione dell'Elena troiana.Ionon sono a chepunto il motivo goethja.odi Elenae Faustsi ricolleshia[a lessenda Sione. Si rirro!r un ne$o sirile in W/'1ol,r dj da"zhkt,do\e siatr,osicuriche e!istealcuna noo conrinuiL'assenza dell'abituale caratrere matemo dimosrr! da una pafle iJ complero dirraccodafJ immagine mnLerna, e pmenre dllrLraI'ideadi unj relazion umana ine dividuale,scnza intenzioninaruralidi propagazione della La 6pecie. sffagrande naggiorarradei maschi, neu'artuale stadiode a civilt, si ferma aI sis.i[caro maternodclla doa, e peft I'anina non si sviluppa mai al di l dello stadioprimtivo-infaotile dellaprostituta. ci vieneche Da Ia prostituzione un prodottocollaterale importantissimo del matrimonio popol civil;. Ma neltaleggenda Si. nei di partedel Fausrsi r.ov,;o i simboti monee nellaseconda della cordizionepienamente adulta.Il monachesimo crisrianoe buddira si cimenra netlosre.so probl.,n,, ma "a. cri6crndo crrre.Deee semidee la sosritucono la oeroui sonaliL um,n, chedo\rebbe accogliereproieiione Ia del. pi verso,nel qualequi non vorrei rrischiarmi oltre. megioche torniamoal problema elementare, pi domandandoci cioda cheposiamoriconoscere I'esisreDza un o tale archetipo femminile. Fincbun archeripo non proiettatoe Don amatoo odirto in un oggeno, esso ancora tutro identicoaldel qefo a rappresentarlo. quesre I'individuo,e costringe In circosunze dunqueun ma' hio r.rfpre,enrer suarrl,"a. la La nostralingua possiede tenpo una parolache cada questopafticolare ratterizza atreggiamento:animosit>. < inLerprerato Questo rerminepu es.ereopporrunamenLe
CoiI c giungiamo campo enormeme.re conaro-

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IL PROBLEMADELL'INCONSCIO

r37 di donnepu sempre bdicarequeJla pi prossima che al tipo a"inat na di regofaho smpre rrovaiodi6cilissimo far capiread una donnachecosa Iaaizar, e non ho mai rrcvatouna donnache m' ,bbia porurodarepre(iseiDdj. czioni sula personali dell'anints. Ne ho cbnduso che l'r'ri'1,ff evidentnenre ha una personatia non nerramen. te afierrabile. altre paroleche essonon un'uniL),ma in forseuna molteplicit. Questo{atto devestarem connes sionecolJa particolare psicologia hile e femminilc. mas Biologicsmetrre dolra ha interesse Ia spratrurro a renerfermo un daLo_uomo, meore per I'uomol'interesse principale consrste conquisLffe oel una donoa,e pcr naruraeeli si termadi radoad una solaconquisLa. unadetermlnata Cosl prcoralit Dasclrle per la dnnad estrema:mporranze; la relaziooe dell'uomo colla donna meno detitminata. cioes pu vederela suadonnaanche comeuna ra li altre. Percieli insistesempre caraftere_legate sul e sc craledel matrimonio, nentre la donnavi vede e((lusivamente-ura reazione persorrle.Cot d; resolals coscienz, deltado8na sempre [nrir.rraa un darouomo,oentre la coscienza,dell uomopossiede rendenz, una ampl;rrice chc va ortre U per\onale. lalorapu essere che avversa utro a ci che personcle. Netf incoscienLe dobbicmo quindi attenderci compeDsazione una medianre coDrrario. ci il Con concordano beDissimo rel.rivamente la nettadelimitaione della-Bg|dra dell'anina nell'uoro e I'indeterminato potinorfisno dell'aninss nella donna. la descrizione axina e dellanizus, che qur posso dell abbozz.re, necessar;amenrc limirara.Ma sprngerei rropp'ole questalimitazioncsc descrivessi l'azlz7 soltanio comen archetipo di donna consisrenre essnzialmente di sentimento irlazionale, l'r'drnrr sohanlocomeun archee tjpo di uomo oDsistenre concetti.Entrambe fisure di le irnplican_o esresi prob)eni.Derch soDo formeoriA,nalie le psichici di quei IeDomeni cheda tenpoimmemoabjle frono dfniti anima,e sooo anchele causedel bisosno umano parliredi anime dcmoni. di e Niente che sia psichicament auronomo impersonale o oggettivo. della coscieDza. Qusta un, cetcgoria Tutti

nvasato dall'anina>. Si hatta cio di emozioni non dominate. verochesi usgi termine.ani. ma mositr solo nel senso sgradevole d emozionafita, in positivi. rcaltI'arlzrapu produffearchesDtiftenti Il dominiodi se un ripicoideaievirile. Lo si rageiunge reprimendo emozioni. sentimento vbhi specfi le il camente femminile, poich e I'uomoper raggiunsere so idealedi virilit repdme tutti i caratterifemminili, che co eglipossiede comela doanapossiede catatterimaschili, s sli reprim cete mozioni come fcmminea debolezza. In tal modo esli accumulandl'incosciente I'efieminateza prorompe, o sentimntalii quando che; ttadisce lui I'e, in sistenzadi un essere femminile. Si sa che soDoptoprio gli pi uominipi virili quellicheirternamente soDo soggtti al sertimentofemminil.Questofatto dovrebbe spiegare da un Iato iI numero assaimaggioredi suicidi nei maschi, dall'altrolato la straordinaria forzac tenacit cui dndi no prova proprio le donn pi femminili. Senoi studiamo accuratamenteemozioni dominale non te di un uomo, cercando ricostuire la probabilepersonadi giungiamo lo pi ad una per Iir da cui sse origiDano, gura femminile,cheio ho appuntodefinitoariza, Perci la religionedegli anticbi ha posto sugli altari un'anima femminile. cio una < Psicher o azirza. e il roedioevoecrasiooe psicologica, postoil que. clcsiastico, snza non ha sito: babernulw a nanT Nella donnail caso inverso. nelladonnaDroromoe Se l ariurr, nonsi rranadi senrimenLi ndl . mo;anii. come essi conincia s discurere a sosricare. comei sen ed E tirnentideil'arizrasonoarbitrari e lunatici,cosl gi argo menti tenminilisonoillogici e irragionevoli. pu veraSi mentedire che esisteun modo di pensalecarattetistico dell'aninas,cheha senpreragione, sempre ha l'ultima parola,e termiDa smpre un <proprio per questor. L'a con aizra sentimento irrazionale, Iantmts cooctloirr!zionale. la un Secondo mia esperienza, uomocomprende scmpre pi lJciLDenre cosasi inrcndeperuaizz. an,i, talora che ne ha un immagine de6riLa, ben sicchC un sranDumer frr

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IL PROBLEMA DELL'INCONS CIO

hannocarattere personalit, di i fattori psichiciautonom dalle voci che odono gli alienati 6no asli spiriti di conroll'rrtlo dei mediumed alle visionidei mistici.Cod anch na e I'anu hano caratteredi personatta, il che non si pu esprimr alttimentichecollapaolaanima. per vorrei mettere in guardia da un equivoco: l Qui concettodi anima,cheio qui uso, comparabilecoll'intr:tzioneprimitiva,p esempio coll'anima e Ka deqlig! Ba ziani,pirttosto colleideecristiane arima,nellequa' che di loso6canente li gi insiroun tentativodi concepire una sostanza individualemetaf ica. Con queste mia concela zionepuramente fenomenologica dell'anina non ha assopslou del lurareore la da fare.Io non faccio mi'.icismo colosico, cercosoltanto intendere ma di scientificamente i fenomeni psicologiciprimordia[ sui quali si fonda la fede Siccomeil complessodei fatti, che ho chiamatoaninar e anima colspone assaibere a ci che tutti i tempi comeanima,cosnor stupitutti i popoli bamo descritto portino con s una atmoslesceche anbeduei complessi mistica,non appena pnetraun ra sEaordinariamente si po' pi addeno loro contenuti. nei Dovel'&iza proiettata nasce subitounasinsolare sensazione storica,cheGoethe riveste delle parole: < Ahim, tu mi fosti in tempi trascorsi sorellae donna>.Rider Haseade Benotdsalgono alla Grecia ed all'Egitto, per soddisfareI'inevitabile Secondo mia esperienz^, la i s 'a,c ,.osa assi ^ll'a mistico.Voei quaquesta singolare, specie storicismo di maggiormente presente del si dire cheesso occupa si del e parlavolenti+ futuro. Ha piuttostotendeuenomotetjche, ri dee.o.e .ome dovrebbero es'ere. per fo menoe,pri o me concertiapodirtcis coseche sonoper l'appuntoalquantoosclie e conroverse, in maniera ed talmentedetermirata da liberarela donnada ogni ulteriore e forse roppo penosarflesslone. questa Ancorauna volta io non mi posso spiegare difemDen,rzione conrrasro. uo. Der L mo rclla sua coscienza pani e cercidi creareil futuro, fa

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n'enrre.speci6cammre femminilemmpersila testaper sopere era la pffia di quel Tizio.-euesta rendenza chi tcmm,n,k,Ie geneatos;e assai chiaranet fibro di Rider r raggard,i dove espresa snlimeDto coo inglese, mentre !n,Denou stesra.rendeDza unita al sapore v, piccaate .la deuacrciq'te lanitiate et scandateuse. L'ac;eonoat.idea dr rerDcarnazione forfnadi seorimenLo in brazionale as_ sai loriemeote legara coll'anina. oi'e"te la donna,se il caso, coniessa senmen[i se srcsa rati a coscrenLemenre) 3enor a rropposoggerLa razionalismo uomo. al dclt senso srorico sempre caratrere rnponanza ha il deJJ e t ,tt deua taLalrr,. percimnducedirerranenre problemi e ai detl mmortatll e det divino. pertuo nel razionalisra e sctflco.Uenotrmorti per amorcvengono i conservari per r etemiramediaDLe merodo mumnifcazione un di paniorarmenLe ,rrivo. per non parlare GorenemjsLjcismo del di taer hgCatd.n t be te&rz o/.rle, documeoto psicologi Siccome f'azizar di per s non un sentimenro una o rmdeo?a, lsperLo.qui descriLro manca gli compleramente, eppur, Delta p protonda sua e*enza, anch sso storico. non-cj sono. purtroppo,buoni e*mpi letrefar.ptrch te ctonne scr;vono noo che gli uominj, e lnorrre.anche quandoscrivono, seorbrano Dancare u;a di jorrospezjooe, per lo meno preferjscono cena srncera o conservare raulrari di questaintrospezione un ,Jffo i in casserro. ,orsepropr'o perch non vi lesaroalcnseqti nenro. .ro conosco sotouo docmenro impregiudicato d questogenere,ta noveta T he eril tnelani di-Ma;e Hay. erese spicca momenLo il sronco duzrr,ur./r, sebbene abilmenre sia velaroin uoa manera oe nerjaurdcenon eraceno inrenzionale. L r/iu,r consisre nella promessa incoscierLe, esrsrente a paon. dr\un grudpjoron persaro. L.e";.rerpa quesro di grudrzro esser pu rjconosciura solranro dalJ'arreggiamenro a.sumerispero a cene cose.Vi ne dar m prccoro esenp,o. una madrecircondava fistio di so. suo gjj arfribuiv, un, ,propononara imoonaza :"_i-::jT,: (be poco .oJ rbuiraro dopota puberL divcuneua oe eeli

IL PROS-EMA DELL'INCONSCIO

rlNtM^ E TE

vrotico- Il motivo di questo atteggiaDentoiDseDsato no ea a pria visraricotroscibile. ad una pi precisa Solo indaginerisult tsisteoza di dogmaiicoscint che suc nava cosl: mio 6glio il Messia. questo un casocornunhsimo dell'atchetipo eroico assaidifiuso fra lc donne,che ptoiettatoo sul padte,o sul marito,o sul fglio, in vieDe la fotma dr una concezione poi regola inconsciament che Esempio conosciuto condotta. assai belloe niversalmeDte pure scoperto redentore. un AntrieBesaot, aveva che Nel racconto MarieHav l eroia fa imDazzire madi suo preessa fodato suUa incosc;en rhocol propriocontegno, te e mai esprcssa che egli sia un oEibile tiranno che la dietien prigioniera, prss'apoco come...Chi si nasconda inma in cssa uo queston comc" lasciato sospeso lo lascia ginare a suo marito, il quale poi scovala figura di r:n ti ranno del Cinqueccntoadatta all'uopo e ci perde il senno. srorico. All arinus non mance dunqueadatrcil crrarrr Ma ssosi manifestain una forma fondamentalnente diffetente da quella dell'azrzra. parimenti nel ptoblema religioso deli'di,trr ci che nel maschio giudizio prevale su ci che in lui sentimento. Per concluderevorrei ancoraossewareche I'animts e I'drirna non sono le sol gute autonomc o anime dell'incosciente.Ma i.r: pratica sonole pi inincdiatc e le pi itrr portanti.Tuttavia,siccorDe premedi illuminareacora Ei un altro lato del problema legame del colla terra,mi sar questo dificile tetteno di sonilisforse lecito abbandonare sima espedenza interiore e volgermi a quell'altro lato, do. pi ve noDscrureremo a taticaentrorerrofondioscuri,ma euardseoo luori nel vastomondodelle cosequotjdiaoe. colla tcra, chenel cotso dello sviluppo La forIl legame mato I'aDimauEana, esplicaancoroggi, quasi sotto i nostri Tresferiamo pcnsiero consi col una occhi,Ia ste..aazione. su frazone una .azz4europea suolostranierc di derevole ed in alto clinrar dovremo attenderci che questo gruppo con stlanierc, subi mescolarsi sangue umano,anchesenza nel corso di alcunegenenzioni cti mutsmcnti di batura psichicae forse anche6sica.L'esempiopi ptossino a noi notesono gli Ebrei, chc nei vari pa6i europei presentano

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IL PROB!EMA DE'L'INCONSCTO

,NIMA E TERRA

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Deqroameticano.Le catatterhtica andaturacolle ginture dell'ancache si os rctivamente scioLee I'ondeggiamento provengooo cosl freq,.rentemente e americane fra servano pure dal oeero.La musica trae americana le suaprincipale la Lc dal isDiraz;one neero,cd anche danza. m.niJestazioni qto]n i rcDital aectingsleli holJ reigioso dil '"nLi-mento tortemente jnfluenI /o1l?/re simili abnormira) "ubiscono ne lamosaingeouiraamericana e sue ze del negror e Ia prra!opu esser facilmente e forme gradevoli ssradevoli di nata coll inJantilitdel neero.Il temperamcnto soliro vivace,che si palela non solo nel gioco straordinariamente dd basebaL,ma anchein n siogolarissimogusto per le esDressioni verbali. di cri esempiol'io6nio 6ume di -non derivaceno dagli cblcchieredei eio;nali americi, germanici, somicliap:rtosrcaI chatte,i e el ms antenari ' mancanza inrirJr e di villaseio nesro.La quasiarsolura jnshiorte,ricordano Ia d; b soiwolezza m;ssa,che tuLLo aperte,con pien, idendrdi virs primiriva nelle cepanne slirpe. A me parevache turri gl; appartenenri stessa _;lla tutte le porte losserosempre in rurre l caseamerrcane americane si trovano noo aDerre. comenellcamDsene cosl siepi fia i eiardini.Tutto iebra strada. certo di6ciie rn che disinzuerJpanicolarmente cosa da mertere mnLo dela;imbi,i col necro e che cosasia da attribuire a]la di che una nazione circostanza l'Amrica ancorsempre pioniri s suolovergiDe. tutto sommeto imegabile Ma la riotevoleimpoftanza dd negro sl catatreregeneraledel questocontagio da i\nche io altri paesisi pu osservare parredei primirivi, ata non lo questa misurae non rn queil ita to..a. t" Africa,per esempio, birnco in trasora. osservando rigide torme bile minor?a e devedifendersi, alla di al dal sociali, pericolo assimilarsi negro.Sesoggiace altro perdutolnvece Amedei in0uenza primirivi senz numero,non costrrur5cono rica i nesri. Deril Ioro scarso 'n ma un caran+ un tattoredegenerativo, esp]icano in-duenza ron cbein complesso pu afatto 6scr dettasfavorisrica, rcvole,se proprionon si ha unafobiaper il iazz. Lo sLrano che notr si oota ceooco o nulla di bdioo.

Eppurele somiglianze 6sionomichc cui abbiamo accennaa to Drimanon ricordsnol'Africa, ma sono specihcamerrc americane. Forseche il corDorcreisce all'A-merica I'ani e ma all Africa? A ouesLa dmandi debborisoondere che solo le maniere risntono l'influsso negro,mi che quanto a'adrnala questione ancora studiarc. da il naturale nei sognidei miei malatiamericani nccbe qualeespressione lato del gro avesse foca importanza, non Un in in{erioredellaloro personalit. europeo, casisimili, dei sognerebbe vagabondi altri rappresentanti btssi strao Ma maggioranza sosni,specialmendcj ti sociali. la gra.nde te quelli che vengon{uori al principiodella ora enalitica, sono superfciali. Solo nel corso d analisi pi estesee oi orofonde si inbatt in simbolichesonoin relazione ci (il progressiva dell'incoscente iolndiano. La tenderza per I'iDsuomotivo eroico, altrepaiole)sccgtie simbolo in diano.Cosl alcunemonetedell'Unionerecanouna tsta di resoall'indiad'indiano, ha il signi6cato un omaggio cLe no, prima odiato ed ora indillerente. in p,o !emEd del Do un'espressione fatto or ora citato. che i motivo i.oico a,irericano sceltol'indiano come 6sura idcate. ha Non verrebbe certoin mentea ncssun sovemod,ncrrcano di metteresullemonete testadi Cetewayo di un altro la o mettonvolentiedla tcsta eroenesro.Gli stati monarchici del sovianosulleloro moncte,gti stati democaticiprefe' risconoaftri simboli del loro ideale.Ho oubblicatoun partcolareggiato tale fantasia di eticaarnericana esempio nd mio libro: Va*lln2en *nd Sybole der Libido. A questopotrci ,gginge dorzi di sempisimili. pi I'aspirazione alrae pi forsempre L'eroeincorpora asoiazione dowebbeesserc te. o aimeno chequesta ci e ci soprattutto eletuare. Le cuindi anche chesi vorrebbe fntasie cui pienoil moiivo ericosonoguindi ssen' di amicdo dello sport bcn lontanodal ziali. Il concerto boDario che se ne ha in Er:ropa.Soltaatole iniconcetto gareggiare crudelt l'assenpossono colla e ziazioni indiane smericano.L gestr z: di riguardi di ur rigomso rriirg degli sportivi americanisono perci meravigliose.In tutto ci cheI'amcricanorealmenteurole compareI'isdiano; nel-

IL PROBLEMADELL'INCONSCIO

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la staotdinaria concentrazione n cefo scopo,nella t su .ait con cui lo si peftegue,Delasopponazioneimpeltrrita di gravissimedificolt si rnani{estanoDel loro pieno valotetutte le leggendarie virtri dell'indiano'. Il notivo eroico ha a che fare non solo coll'atteggiamen' to genericoriguardo alla vita, ma aachecol problema te' ligioso.Un atteggiamento assoluto sempr attggia' url mento teligioso, c downque un uomo diventa assolutoappare la suareugoD Eiei przienriamericani trovatochela loro figura ho ^-ci l religioso ndiano. pi La dell eroepos'iedeanche aspeLLo indiane lo ,'74imporranie6glra deJlefore religio-se zrar, dottoree scongiurarore spiriti. L. prima invenrio. di ne amelicanain questocampo,divenuta importante arche per l EuroDa, lo spirirismo, scconda la Christian fu la Iu \ Science,colle orne naloghe nentat healiag. La Cbri di scongiuri: i derDotridela mattidrl Scieflce un 'ituale al lattia vengonosorcizzari, coryo liluttaDte vengonocantate le formuleopportune, la religione e cistiana, corche vienesfruttata ad risoonde un sradodi culrurasuperiore, pei ottenere magiche. povertdi cootenuto La sua-risioni n^ spiriruale spovcnrevolc, ls Chtutiaa Science vie, po.siedeun uigore profondrmenre radjcaronel suolo,e alle oeraaueimiraioti cbeinvanosi richiederebbero chie; u6clali. NoD c' paescd mondo dove la frase ad eetto o formula rDagicachi^m t^ thla po.seggamaggiore eficacia che in America.L'europeone ride, ma dimentca chc la magica della parola muove le montagne.Perfino fmrenza pstcoloil suoCristofu unaparola,il Verbo.A noi questa gia divenutaestranea, nell'americano viva. Petci ma che far ancora I'Anerica. non saoDiamo cosa L'airicano ci ofte quindi uno strano quadrc: un euto. peo con maniercdi oeeroe con anine di iDd.iano. Divide i" so*e di uti gli usuiprrod di terre stranicre:cef pririrengono Donci si possa che appropriamirivi australiani re dcl suolo altrui, perchqui abitano gli spiriti degli a.aI Cli,tN.Yo Neetaided Indien Bchcrio, al@6,, \sio.

incarDartnadello sadero, e questisPiritipotrebbero a.l in",.ore nati nel ptese(onquist'to C' ii*il"arUini La qui una grandeveritApsicologica terra suaniemassrlari Diu..tum.nt. d'i conquisrutori irila i co-nquistatori del gli d.U'.,i.u C"nt'"I. e Merid;ooale, Araericani "i tlorJ xnrnt.n""to con .igoroshs;nopuiiianismo;l liveuo iiPedire;he le animedei lorc *rop.o, lnu non po,..on"o le nemiciindianidivenissero loro animc La terrt vrgure aloeno l'loce di in d,"o"'tutto la orop.ier far scendere al livcllo dell'abitarteautocLono sc;ent!del conq"isatre ed una csisLe distava fra cosciente hoslnejj'ameriiano rrn' qualenoDsi tisconuanell euroPeo, tcnsrooe cosciente tivi e irg atu culiua coscicnre iDmediata-Primj Ia incoscieDe un poteuial psichicochc confe' i". r"r" q.i." t.*io* non risceallimericanouno spiritodi intraPrcndenza ostaitrvidiabile' veramcnte Ja colaLo nulla, e un entusiasmo siamoancorain pos' ignoto a noi euroPei Appunto pJcb nosi anteM, cioP$'h tutto i-o degli spiriti dcl s;csso rloi condizionato, siamobenl in connoi s6ricamente Ds htto col no3rroincosciente, s'ao prigiooieriproprio oostracoodi questoconutto e talmenteimpigliatinelJa gravissime catastroG che occorro-o li"*,ti "*i.", per non coportar,ci Pi percb decid;amo, erempio..a ci annrla..tl corarocoirrnco' in politicr comecinquecento scit ci awince all nosua rcrra e ci rende duri da srcuo nei oon un vantaggio riguardi vete, ll chc certamente e a capacit progredlre di-ognialrraformn di deside' della -..r diitroppo maledellanostra irtil. ."U;,e. i"l" "orrei madretetn. Plltii petkassibunt' rdazionecolta bmna lonalla me chi dmanearccato suaterraha dara. Esser storica e tanj dall incoscienrc quindi dala cordizionatezza di sisnifcamancar radicj.Qr:esto il pericoloche minacma di il conquisrarorc suolostraniero: mchc un pe' ci' i' unil'a.tei'lmcnre ricoto pciil singolos:, impicliandosi londo origin coll perdeil nesso oscuro oualchi<-ismo', ro materno della terra ila cui crescuto (927),

vIu.
L'UOMO ARCAICO

A,caico siet6cainiziale,orginario.Dirc qualcosa di fondlmjn_rale sull'uomocivile dJ oggi ur:o dei compiri pi dificilJ e _irgrati si possaoo che imaginare. Chi pirla lrmrtatodalle sresse preesse abbagliaro e -di'" dagli stessi prcgiudizidi colorosui quali dovrebbe qu"he.osu di devato. Ma Dei risardi del'uomo arcaiio siamo. r quato pare, in na situazionepi favorevole. Siamolontani oel rempodal suo mondo,sjamosuoeriori lui quan. r !o a dierebiaziooespiriruale, cosicch;bbiamo unr'Dossib i di abbracciarecol nosrro ssuardo da una oiri ilta specolala sua oenLee il suo moDd.Cosrdjcndoho dato ia pari tenpo all argomentouna timitazjotrsenzaL ourlc aarebbeiopossibile abbozzare quadrc sffcientemcnte un comprensivodelle mifesrrzioni psichichedelt'uomo arcaico.A- _quesro quadrc iDfatd io mi vorrei Imirare, escludendo_daua_nia rrarraziooe I'snrropologia primitivo. del Quandoparliamodell'uolqoin sorate, ooo inrmdjamo parlare della sua anaLomi.a, delli forma del suo cmnio . dcl colore dela sua pelle, ma ci fferiamo d suo mondo psichico e uma-no, suacoscienza alla sua condotr. di alla e perciavrc_ vita.Questipersonoogger dellapsicologia. ri rDoda ocorparci essenzi'lDenre psicologia d; arcaics, cio or pslcoioSi, pfimrLrvo. oet Nonostante austa limirazione noi.ampliamo inral-[odoil oosotema,perch psico. Ja Iogiacaicapsicolosia noo solodet primt;vo,ma inchc r de 'uomomoderno civiJe:non gi quela di alcune isotatc manilesLazioni regressive della socier moderna, piutma rosto quelladi ogni uomo civile che,nonosLante I'aliezza dlla suacosc;en,a. necli strati pi.profondidellasuapsicnc c ancorauomo f|lcatco,Lome rl Dosr.ro como ancom

serie di in che un corpodi marnrnifero contiene sun'iirtera pi simili a quelledegli assai antiche rclirri ai condizioni la animalia sarguefreddo,cosl anche nostraanima un srudiaronelle sueorigini, rtne prodono evoluLivo_che. lncor semDle evrdeDza in ,nnuDerevoacrlsml. quandosi viene in contarroper la prima Cerramnte volla col pimitivo, o quandosi studianooperescienlih' primiriva.nor ci si pu sotrmiie a una psicologia chc_sulla di oroionda impressione estleir di naturadell uomoariaico. Anzi iryBrutrl, un'autorita nel campodella psico' questa straordina' d logiaprimiriva.non si stanca rilevare rii diercva dell'tat pritosi4ap dala nostr. coscienz. A lui. uomo civile, sembia ass;lutamenteincomprnsibileil la sDplicemenre Pal+ modocon cui il primilo tascura videnti,in' le e. -mse rc esDerienza neeardosenz'ahro cause col pu'o c,so o colla ragionevolc vecc di spiegarele ririen eo ;pro valevotile se rcpdtentatiottt causafir, co ectiaet. Per .eDftt?ntationt co eclioet ll'vy'Btuh]. in' difuse coo caranereapriori' tendecstc ideqrandemente la stico di ved, q;ali sli spiriti, la stregoneria, forza dclla che medicina, IJ fatto, per eseopio, gli uomini muoio cc. monali, o Do Deret avanzata per oalatrje notoriamente per'ooi owio, ma non lo per il primitivo. Nessun uo i.ro. secondolui, muore di vecchiaia.Egli obbiena che c' Nessuno chi he raggiuntoun'et ancom pi avanzata. nuorc di malattia, perch tanta gente ne guarita non ne ha mai neppuresofierto. La vera spieerzionePer lui o Ia L'uomo sratouccjso da uf)ospiriroo sempre magia. da un incantesimo. MolLi fanno seu ahro entrareln cam. Altri per consrderano oo Ia Morte comeenre narurale. che Mone. sostenend l avversario ardfcialearcheouesra Taloraquc. stregata. cra un magoo ceportavauD'arma grottesca a<"ume forme arsaipi imptessionanti. siidea uccise cocmdrillo,nel cui sto' ur Une volta un euroDeo gli macofurono uovati dueanelliper le caviglie; indigeni corneappartenentia due donne che qualche li riconobbero Subi' tcmooDrimaeranostaedivorateda n coccoddllo. quesLo ca.o Daturalissimo, che to f idirono alJamagia:. tu dal per nessu europeo sarebbe statosospetto, spregato

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IL PROBTEMA DELL'INCONSCIO

L'UOMO ARCAICO

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presupposro mentajede prinirivi flr rcpfttentatiottco!lechre di le\v.Btrhlt ir modo assoluramente inatteso. Uno sconosciutobcantatore avrebbe chiamato il cocco. drillo ordinandogli di ptendere le due dome e di portargliele;e il coccoJrilovrebbe eseauirc ordine.M; i due I anelli nello stomaco dell animalei I coccodrilli. dissero. non mangjcno uonini se. gti provocati;e qud non.sono. coccoduoavevaflcevutogh atrel! .lat m.go comecom. penso. del'atbitraQuestocasoprezioso un tipico esempio rie dee spiesaziooi si danno nell'rar che pftlosiquel preogico perch evidentemenLe queste spieg*ioDici sem. branoassurdamenre illoqiche. esse aopajono soMa ci tali lo perch paniamod turt alrrepremess il primi noi che tivo. Se Doi fossimocoDvinricome lui dell'esisrenza di maghie dj altre fone misreriose, comesiamoconvincosl ti dell'esistema delle coside*e casenaturali, le sue deduzioni ci sembrerebbero tuno loeiche. del EfttivameDte primirivooon pi logicoDeno il losicodi ooi. Solole suepremesse sonodiverse, qui sra e il catattere distirvo. Il primirJvo pensae vive con prcmessecompleramecre diderenri drit oostre.Turro'ci chenon in regola, rito ci cheinquieta, spavenr, sru. o pisce, do!ro secoodo a quelJo lui che noi chiamiamo soprrmatural. Ma pl lui non soprannatale, anzi .ppaniene al bondo de a sa esperienza. noi naturale Pet dire: questa casa bruciataperchil 6riminelha incendiara.Per il pcimitivo alrreitantonarurale dire: un maSo si servito del fulmine proprio per incendiarequesta gli awenimenti.del mondodel ptimitivo, pur che . Tutti sr.no iD qualche modo inconsueri impressionaDr', o sono sottoposti questao ad .ltre simili spiegazioni. a Cosl facendo, egli si (omporrapropr;ocomenoi: non riderrcalle zuepremesse. 1 priod ce.ro che la malaria pioEgli dona daglispirio dallasrregoneria, cosfcorne siarior noi priori convinti che la malattia6a una msidenacausa nriurale. Noi non penriamoa mag'e,e lui oon pensae cause ncrr-rali, funzionamenro Il della sua menrein s c

diflerente dal nostto La difercnoer sflon in sostanza netla la sta.comeho sia detro, esclusivamente premessa Si anchesoetratoche i Drimitivi abbianoaltri sentimenti e un'altri morale, chelbbiano cio, in certo qual modo, ur animo prelogco. Che abbiaro una motale di{' ferente dalla nostla cetto. Un capo negrc, inteffogalo citca la difierenzafra bene e male, disse: se io tubo al mio ncmico le sue dome, bene; ma se egli le ruba a rne, male.In motti luoahi un'oribile ofiesapestarl'ombra a ouslco. iD altri un oeccatoimperdonabile raschiare'una pelle di foca con un coltllo di ferro itvece chc per Mr siamositceri: non forsepeccato, ooi, mangia' re f pesrecol coltello? o tenereil cappelloin casa,o salutsre una sisnoracol sisaroio bocca? Oueste ose. nol co.e per il prioitivo, non hrrrno oer di ndL e chefa.te ['eror. Ci no cacciarori testevalotosi e leali, ci sono selvaggicbe conPiono piamnte c coper riri scinziosaenre cruddi, assassinl sacraconvimio' ne: e tutto ci che noi ,hmiriamo comecoDtegnoeco amhe dal primitivo. Il suo bne altrettanlo aoorezzaro b'noquantoil oost, il suomale catdvotanto quanto il nostr. Solo le forme sono divetse, ma Ia fuozionc ctica h stssa. Si anchedetto cLe i suoi sensi siano pi rclti o divc$i dai oostri. Ma eefi ooo ha che una diferenziazionc locale dell'udiroe dellavista Poo omfessionale senso del ito di frorte a cosesituate fuoti della suaponata, incre' dibilmente lento e inetto. Ho mostrato a cacciatori indi' illustratidoveda noi geni,drgli occhidi falco,dei.gioroali delle figure ocni bambino avrebbesubiro riconosciuto giravanole 6gure per ogni uane. Ma i miei cacciatori i uno di loro, sesuedocontornicol diro,d un verso6nch < trano esclam: Sonouooini biamhil", il chefu fstcgscoPerta. dato da rurd comeuna grade - Il sensolocalespesso addirirruraincredibiledi molti colprofessionae, si spiega e orimitivi essenziaimenre i'assoluta necessitdi orientani nelle foreste e nelle pta' terie. Amhe l'europeo - Per paurs di perdelti hteparabil'

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IL PROBLEM

DELL'INCONSCIO

L'UOMOlttcrco

mente - cominci. dopo un po' di temPo a badae . cose di clii Drima notr si soan Nic;'e dimo"trachail.prinnivo, in.lirea di principio. da pensi,senta percepisca diveru:menLe noi La ltrnzione o sono drla Dsichic' in sostanza stes'a.Ma le premesse che verse.Di fronrc a ci ha pocaimportanza l ampiuza sia della coscienza o sembri minore della nostra, o che eeli concentrarsiche poco o nulla sr:l lavoro mentanon Dossa l'europeo le. quest'ultimof,no quello che sorprende come csastrana. Io non poei mai contitarc i niei colloqui per pi di duc ore, ptrch dopo questotemPoog volta sli interlocutorisi dichiaravmostanchi Dicevano cLe er troppo dificile, eppue io rni limitavo a f* loro assa domande, una conversazione pigra in senplicissime davaprova gente,a.caccia in marcia, ed Ma quesra stessa e di una conccnrazione di una persevcrma che facevm osnj vofra r2o chilc sLuoire. mio oortalene'efaceva II fermarsi.Vidi una doonagravidadi ..i.i a ."o" "n"u sei mesi,chepotava ur bambinosul dorsoe fumavauna pioali tabrcco, dnzareper un, notLeintera a 14' Junga NoD cadere esausLa. si pu dunque inrornoal tuocoscnza nesar loro la capacitdi coocentalsi in coseche li inteSe res-sano. noi cl dobbiamoconcentare su cosecte non ci ilteressano, ci accotgiamosubito archenoi che la nostra assai lcarsNeppurooisiaroo cap.cir concenrrazione di indioendori dall'imDulso emotivo. Ceno i primitjvi sono pi sempticie Fi infar)tili dj strano comenel mrle. Ma ci non ci sembra noi. nel berie s. Eppuresenriamo, veniano in conrtro col mondodddi I umoarcaico. oualcosa enormemenre questoscntinenrc,.misono Quandoho poiuio analiz,are che resoconLo e.so derivaio assimaparle dal laLtoche dallenostrein punti esdifieriscono arcaiche le eremesse cio chil primitivo vive, per cosdire' seu;ali, dal faLLo drl ir un mondodiflerenre noslro.Ci ne fa rr enigra le finchnon conosciamo sue dicilmentecomprensibile Poriemoo semplice. Allora tutto abbastanza oremesse. le corosciJmo torl'e benee non dppena dire ahrettanro premesse, primitivo noD ci presenapi problemi. il

razionale cLetutto deveaverele La nostrapremessa oue causenanali e petcepibili. Di ci sia$o convioti a seDso, uno dei nosrridogir oriori. La causaULa quesro 'rnj Nel nosu mondonon c' .pazio legiaimo oi sacri. forze sope'l irvisibile, per l'bitrario, Per Ie cosidette 'orannarurali. coi 6sici moderni nel saivoche scendiamo 'rnondomimjthsino ed oscurodell'interno degl atomi do' strane cose.Ma queste soD ve, a quanto pare, succedono tisentmento n accentuato cose lontane.Noi abbiamo contro le forze arbiEarie inv;sibil, perchnoo molLo che siamo sfuggiti da quel roondo pa'-rro.odi sogno e di del ii suoersti'ionc sia.o cosuuiraun immagine mondo lfzionale,innagine che a desnadeila nostracoscienza dell e oi recenre pi srandecreaz;one uomo Ci circonda a irn uni'erso ct'e ubbidisc lessi razionali. vero che esse turte Ie cau.e,ma le scopriremo'-ed non conmciamo razionale lale alla corrisoonderanoo norra asperlazione Ed speranza. analmen ta oosrrabeo compresibiJe i che vero chc esistono casifortuiti, ma questisono pl foro procrsuali,e Ia casualit I'aoounrosemplicemente ir non oua sse.messa dubbio l csi fortiti r;pu".i, disturbano amante dell'ordine, snanoala nosr, coscienza modo ridicolo e quindi Lritante I corso regolare del in contlo i casi simile a mondo. Il nostro dsentimento ouello che gbbiamo conro le foze arbitrarie invisibili. o troppoi diavolerri I'arbitriodi un /e,r ssici ricordano nemicodei nofri calcoliacex nachina.Sono1l'pezs.iore rutte le nosfe cu-rati il conlinuoprlcoloche minaccia ed itagionvoli e meimotese.Sonopet comuneammissione mancarloro ritno ogni iniulto, na non bisognerebbe pi arabo a quesroProPosito riguardoso. di risperio.L la e scrivesu ocni letrera: Intcia db \se a Dio piacer), lettera arrivei. Perchcon tutto il nosro risentimento e vero chc ooi in barbaa tune lc lessi iodiscudbilmente caso. espostiall'incalcolabile semore dappitutro e 'iamo cei pi i;viribile e pi arbitrario che il caso? E cbc che c' di Di ilevitabilc e farale? causa' In fondo potremmoanchedire cosf: il decorso si le. coolorni alle lessi, uoa teoriache io praLica di-

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IL PROBLEMA DELL'INCONSCIO

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delle tre donne, corneognunopot vedere.Se non avessc ovuro questai.nten:iooe. avrebbeDoruto Drendere una dclle ahredue.Ma perch;; coccodrillo il ebbquesiinrenzion? I cocodrilli di solito non mansianouomini. Ci verissimo, taDto quanto il fatto che ;el Saharadi soliro non piove. I coccodrilli sono animali timidi, facilmente spaventabili. conlrontocol numeroenorme coccoIn dei drilli il numerodeeli uomioi da loro uccisi oiccolissimo. dunque faLro uo inaLreso innarurale u; uomovene che ga da loro divorato.Bisogna spiegarlo: chi ha ricevur.o da il coccodrillo ordj.ne uccideretCh per sranarur. di I di regoLa non lo t.. eerr ll pdmitivo si fonda moltissimo sui fatti det mondo che Io attornia,ed giusLanenr.e stupitoe chiedecause spe. ciiche, quandoa!.viene farto inaneso. un Fin qui si m-m. pota propdo come noi. Ma va aocor pi in l di noi. Ha una o parecchie teorie su.lla poterizaarbiraria crso. del Noi dicirmo: non che ur caso. Eeti dice: una volont beocalcolata. da iJ maggiotpo all altro 1o per cenEg[ to del diveoirc moodiale. cioe Don ai Duri nessicrusali dellascierua naturale, al complcato complicante ma groi viglio delle catenecausalche s chiama crs. AXe lggi ddla nanua da tempoabiruato, perciteme la poten dell'imprevedibile casmme q""16 di ua agente rbitrario, hcalcolabile. Anchein ci ha rasione. quindi com prensibile rutto quaoro incoDsueto inc ra rcrro. che gli tc. Neleregionia suddell'Elgon, dovemi sonotrarrenuto qualcLetempo,ci sono moltj formicfiieri.Il formichicrc un anim.IeDorrurDo assaipauroso. oerciIo si vedc di rado.Ma se ura volta tan capitadi vedere formiuo chieredi eiomo, un fano srlaorainario innaturale, e ch. suscitalo stesso stuporeche ptoveremmorloi svedessimo un torrenteche dsale versola montasna. dawero si Se scoprhsero in cui I'acquadi punt in blancopresencasi tasseuna forza di gravit negativa,sarebbe certo una sco perta assaipreoccupante. Noi sappiamoin{atti qali enormi quanit d acquaci circondaro,e possi,mofgurarci facilmente cosaawerrebbese l'acquanon sr comporche pi tasse secondo leggi usuali. Il primitivo press'cpoco le

mostraveranel to per cntodei casi,il rimanente per ,o cento in bala del demonecaso.Certamteancheil casoha le suecause tutto naturali,di cui ttoppo spes. del so, coDnosro dispetto,dobbiamo scoprire tutilit. Ma la ,lla causnlit rinuncierenmo noi volentieri,petch che ci ci dispidce caso qalcosa ben diverso:, cio,chc nel di in esso ebbaawenire pioprio qui e adesso, altre parole, che essosia,per cosl dire, arbitrario.Tale almeno l'ef fetto che ci fa, e taloralo maledice ancheil razionalista pil spinto.Comunque vogliaspiegare c,so,non si toi si glie il farto dela suapotenza. Quarto pi regolarisono le condizioni dell'esistenza,tanto pi esclsoil caso,e per,ognuno taDtomenooccoffedifende$ene. pratica, ln la si guarda casoo speranel caso, dal bench confessione di fedeuffcialenon abbiauna dausola dguardiil caso. che positivache Tale la nosttaptemessa: convinzione una abbiacause tutto quaDto, almeno teoria, percepibile, in dell'uomoodmitivo incosidette naturali.La oremessa vccela segenre: ttt origiDa porenze;rbitrrrieinvi. da sibili, in altre parole, tutto caso, soo che egli non lo chima crso ma iotenzione. I.a crusrit Drturale mera apparenza Don medta cLe se ne parli. Se te donnc vane Do al 6ume per attiDgereacqua,e rm cocmdrillo acchiappa qella di merzo e l. trascina sott'acqua,noi diciamo: che sia stata prsapropdo quella di mezzo un puro caso, ma che il cocco&illo abbia acchiappatola donna ben naturale,perch icocco&i1U, quandocapira,mansiano Con questaspiegazione tutta la situazione confondc. si L'emozionante istoria non afiaito chiarita.L'uomo q!cacotrova con ragione che tale spiegazione sperficiale questornododi veperchsecondo o addiritturaassurda, dere sarebbe anchepotuto non succedere nulla, ed anche sarebbe allota la nedesimaspiegazione statau$almente quantopoco egli dice con valida.L'europeonon capisce sirnili spigazioni. Questo il suo pregiudizio. Il prinitivo invece ha ben rnaggiori ptetese. Per lui ci che noi chiamiamo crso arbitrio. Il coccodrillo ebbc quella di mezzo l'intnzioDedi acchiappare evidentemente

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IL POBLEMA DEII'INCONSCIO

di in questa situazione. conosce Egli moltobenc abitudini lc il d'avita del formichiere, non saqualesatebbc campo rna ziondi questo I'ordine animale, d'improwisospezzasse 6e di del mondo.lI primitivo talmente sotto I'irnpressiooe ci chesiste. una rottura del'ordine del somondo che presenta per lui incalcolabili possibilit. un portento, pet . presacio, comeuns cometao rn'eclisse. Siccome lui questainnaturalezza ha causenaturali, deve esnon queJla spinge for sereunforzaarbirraria che il invlsibiJe La marifestamichiere comparire giorno. terri6csnte a di zionedi un arbirio che Du sDezzare l'ordine del mondo richiedc naturalnente st;aordaie misure per difenderseneo per placarlo. I villasgi vicini vensonomobilitati ed Poi il formichiere scovato grancum e ucciso. il pi con deve vecchio naternodell'uomo La visto I'animale zio che sacrifcare toro. L uomo scende un nella caverna riceve e il primo pezzo carnedll'aDimale. anche zio e sli di Poi lo si ln altri partecipanti cerimonia mettonoa mangiare. alla questaguisaviene espiatoi.l pericolosoatto atbitrario della natura. Doro se d';mprovvisoper Noi ci commuoveremmo cause sco'osciute I'acqua mettesse risalirla monta' si a ma non certo se vediamoun formichiere giorno, di sDa, un Noi o se nascc albino.o sc ha luoso un'eclisse solare. il conosciamo signiGcato sinilieventi ed il loro raggio di ma di azione, il primitivo non li conosce. chcdi solito Ci awiene perlui un tutto bensolidoin cui egli incluso con tutti gli ali esseri. Perciegli assai conservatore fa e le coseche turono semprcfatte. Seora awicnc in qalche luogo qualchecosache rompequestotutto abjtuale, per i si prodottauna lacunanell'ordinedell'universo. E alloraDio sa checosapu succedere. modo notevoli Subito tutti gli awenimentiin qualche sono messiin relazione farto nuovo. Un missiona,io col avevamontatodavantialla suacasaun oennone bandi diera, per porervi issareI'Union lach la donentca. Qlapiaceregli cost molto caro, perchpoco sto innocente dopo il suoatto ribellescoppi tempesta una devastarrice, che naturarnente postain relazione pennone fu col della

bandiera. basta scatnare Ci contro di lui unq tivolta La sicutezza mondoconsiste il rimitivo nella del oer gli rcgolarirdegli awenimenti usuali. Ogni eccezione sembra pericoloso arbitrario,chedeveessere un atto adeguatamentc spiato,perchnon soltantona momentaneaiafrazione della regola,ma in pari tenrpoil presagiodi ali indebiti eveDri. A noi qucsto sembraassurdo, noi dimentichiamo ma completamente comesentivano nostri nonni e bisnonni. i Nasceun vitello con due testcc cinquegambe:nel vilIasgiovicino un gallo ha fatto un uovo, una vecchia ha .wto un sogno,una cometa comparein cielo, nclla citt viclna awiene un grave incendio, I'anno dopo scoppiala guena.Cosl si scriveva storia Dej rempi prssari,dalla Ia pi remotaantichit6no al secolo xvtrr. Questoraggruppamentopcr noi snza senso per il primitivo assoluta mentesensato onincnre. in ci egli ha inaspettae E tamente ragione. suaossewazionesicura. La Egli sa pet antichissima esperieDa quei nessisonoreali. Ci che che per noi, chebadiamo senso alla causalit propriadei al ed singolieventi, un aficsrellamento tutto insensato del di per singolacidentalit, il primitivo una losicissima successione presagi di awenilneDti questiindicati, di e da un iffomp$e fatale,ma del tuno conseguente, dell'arbi Il vitello con due teste e la guerra sono la stessa cosa, non essendoil vitello altro che n'a.ticiDa2ion della guena. Qr-resto rapporto appareal primitiv; tanto srcuro e coDviDcente DercL lui l'arbitrio del caso un fattoDer re assaipi iportane che non le leggi che regolano I corsodel mondo,e perchcgli, appuntoper questo,ha scoPerto molto pima di noi, notandocon cura gli eventi straordinari, legge raggruppamento sericdei casi. la del in Ogni clinicaconosce, noi, la leggedella duplicitdei da casi. Un vecthio professorcpsichiatta a !?rzburg soleva dire, ogni volta che presentavaa lezione D casoparticolarmentc taro: < Eccovi un casoben singolare.Doroani ne ved.relDo altro r. un

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IL PROBLEMA DELL'INCONSCIO

qualcosa si Anche a rne capitspesso osservare di di mile. Durantegli tto anni dellamia oraticamanicomiale entr iD osped;le casoassai un raro di statoctepuscolare, il prino che avessiroai visto. De giorni dopo ne entr un secondo Doi non ne vmero Di. e La < duplicitdei casi>, fraseichenosa per il clinico, per il selvaggio invece l'oggettoprimo delli scienza. Uno scienziatohoderno ha perfn coniaro la fuase. <Magic it the ol the insle". Certamente I'artrologia gli e" altri'.ie"G divinatoriirano la scienza metodi dellnricfi-ir. Ci che awiene regolamentc si capisce lo senz'altro: Ia mente gi orientata in quel senso.Occorre dunqueintervedre col saps e coll'arte sob D dove un oscuro arbitrio perturbal'ordine presistente. Molte volte I'iDcari co di sLrdiare neteoroloeia la deqli evenri afidaro ad uno desli uoinj p' ssgsie pi sc;lrriri dcla rrib,il medim, il qude devespiegare suosapere combanere col c colIe sueafli tutt i fau; inusirari. Egl; il drro,lo specialista, I'esperto caso,ed insieme del lrchiUstadella itadizion crudiradellatrib. Circondaro rispettoc da timore.eoda de di srandissi.'na autorii, oon cos srandepr ch;h suaib non siasegreramente convinta la ib vicina che ha un magomigliore. La miglior medicinaDon mai quella a porraradi mano.ma b'sosnrandarl, a prendere pi i lonr'no possibile. Nonosrante srraordinaria Ia venerazine chela trib presrocui io abiraiper qualche temposcntiva per iI suo vecchiomedico.quesriper non venivachiam,|o che per lievi malaniedel besriame degli uornini; c in tutti i casi pi gravi si consultavaun'autorit di fuori, $n fl,'sa,'za (maso), chesi facevavenire dall'Ugandacompensardolo lautamente. Proprio comeda noi. I ca,i.awengoro preterenza Diccole erandiserie di in o o gruPpt,t veccho regoladexa prognoslDeteorolog'ca cfie, quandoha piovuto per d:versigiorni, pioveraoihc domani.Il pro!erbiodjce: lc disgrazie vetrgono non mi " sole>,oppure: unon c' il due senza tre>. Questa il saggezzaproverbiale scienza orimitiva, credurae temuta ancora popoJo, dal derisadallapersona coha, purchnon gli capiti ninre di special. voglio raccontarerla sro, Vi

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tia pocopiacevole. Una signora mia conoscenza svedi girarauna manina alle 7 da uno strano scricchjotjo srn tavomo da nolre. Lerca rn po'e scopreb causa:I'orlo supeflore_det bicchiere qrftarovia tutt'iD qro Der suo l'alte:?adi^:irca ul cenriDeLro.Suona chiedeun alrro e l)lrnuridopo to sresso orccnrere. Lrnque. scriccSjolio, il e bordo superiore bicchiere shaLoun ahra voltd. Indel queia,si fa.drre.un terzo bicchiere. Dopo veDti minuri ro sresso scrrcchroLo, bordo ancor. saltaLo Trc e via. casr segurror ar ra rroppoper_ suaimmaginrzione. abEssa oandoDo subrtola tcd neuecausc naturrli e ard a rioescare suap.imiv epttenatioe la .ottetivc,L oedza nelle roruearbrrrafle. Uosi succede molii moderninon a osrinrt', sc veogonposti a confrontocon evenriin fti la causatiL naturale fallisce. Percisi negano evenri.Estali fl sonosgradevoli perch e ci mnfermala nosuarncor vjva primirivir mmponoil nostroordinedel mondo;c allorr, checosaDon mai Dossil,ite? fededel primirivo niUa potenza dell arbitrio non -La afio c?mFta iq aria,cone si credeva 6nora,ma fonoa, dei ,suxespefleua.rr.raggruppamenro casigiusti6ca cro cheool chfamr.mo.la supersrizone, sua perch ef[er rivanenrcvero\fmrte te cose cl)e inconsueLe coincidaro nl tcmpo e nel luogo. Non dirnentihjamocLe la nostra espe_ rie'z, qui ci li\cia piutosro in asso. Noi osservimon_ suu,crentefiDre, perch siamo orientati. -diversalnnte l\on ci veteobe marrn menresul seriodi considerare co, me una.sequeh logica segenre la seriedi frtti: al marrino uo uc{elrovo/a oellastanza, un'orapi tardi si assisre d una dlsgrazra srradrte. poeriggiomuorc un parenre nel prosrrmo,la seralacuoca Iaa cadcre ruppiera, rinca_ la e s6ndo_a_nore ci si accorge averperdio chiave rarda di Ia di c.ia. al primrivo nessun M? arello di qr.resta carerasa. rebbestuggiro. Oei nuovoanelo avrebbe confermato h sua aspeazione, in ci.egli ha r.lgione, ed molto pi di quantonoi non srremmodisposrisen '"ltro a coqcidere. !a.sua aspcttazione ansiosa .pcrferLamente giusri6cata, inzr, opportuna. un giomo chepo a disguzia.nel qua. E tc DoDsi pu n(raprender nuljr. Nel rostro mondoqu+

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IL PROBLBMADELL'INCONSCIO

r59 tato addossoda un thitaio a1le se sFalle All'ultimo sulancorporurosparare aveva da momento, pochipassi, l'gnimale ferflo. La staversole nove d nostrocamPo e e da fu assalito una torm dl jen afiarnate, il giorno e un prirnaavevan sorpreso uomo nel ro-nno I avevrn 8i del capanna nelJa ruocoentrarono !u'"*i.. N."3','"i.1 il e scavalcandomuro' ro'tro c..iniere,ch" tuggsridaodo capirPi nienc'lrro Una i. o.i .t,o il v;"reei; n--on i q*tt;. molroparlare miei neeri Quelc;"ii" "".. ra xmplice aicum"lo d! incidenti per ti. **misi d; un presrgiomanirestctosi *,"rat. 'n i.- *".'I ""; della nostrapartenia nella forcsta EraI g-;o*o piecipitari in un ruscello coua nostraFord ;"il ;r;i'rc.to si I transilando. miei ragaTzi col ponrc si cui stavamo e per djre: Comincimo bee",,a,,; ;" f,*i,. .ome ' "'," Foi turn.o to.p...i da una tempe'ta n"l ,che -tropcae ' ci baqntulti ci la'ci per pare(chigror colla lebDre in c; i,-*, a *i"*" *i bia'nchi 5r:ardanmo faccia a mcnodi dire al mio anicocacc'anon "".t ed io riotei-tare molto pdma tore: <Mi par quasichetu abbiacominciato mj hai racconLaro che Po'o Prima Ti ricordi uel-socoo infarti eeli aveva a dellanostra'pa*enia, ZurigoT ALlora ' Avevasog-ain sosno.u" incuboimpressionanLe da -'1. i'**. i .*.;" i" africa i di venir assalito un gi' io ; con un grido d'angoscia' rr,rnU, Si era desrato ii*.'ed i ionno pli auev"fatto una forre imPrcssione esli ora dire r mo*e per volesse ct e a\eva pen<ato mi c"tei'l ptrch il buon r" morte ;ia, naturalmente, A 'i. nelle rostrc speranze! "" sempiel'altto M? tu . camerata i.i J. pii u'ai si amm"it,d; una gave malariache lo oon oroorioall orlo detlatomba. ' n ser' Questocolloquio.riferiro qui dovenon ci sono uD;onnulla Ma immagiratevi sembra *'t ';-"""i"ti, dovein'ombonone' irnaaz mae u"U,,',ranorterroPical. rn vergine e rlsonano della foresLa alberi ri i cisarteschi roci della note; e il tuoco solit" .i'*'i"* i.',i":-' dellc ll i-r'iiti *;.li ,ppoggiaLi ptes'o e I'acqua ii'i" " it" li*t* u":iii"i' po,eit" u""; J,il1. 'ssiungerevi L coovinzionee ua vecchioafricano, Pradco del Paesc'

sta sarcbbe biasimevole una superstizionc, nel mondo ma primitivo saggzza opportunissima, pdch col I'uomo in bala dd casoin roisura molto maggiorecfie nella noprotttae regolata. strasistnza Non si possono dschiare oppi incidenti,quando si trova nella selvaggia i Datuta. AncheI'europeo sente. lo Se n puebla non si sente intihrmet d'accordo con se stesso, va all'assemblea uomini. Seun antico non degli rom,no inciampava sulla soglianeUuscir di casa,rinunciavaa fare quel che si proponeva. noi sembra A insensato, ma in condizioni pdmitive u.o tal presagio induce per lo meno alla pruderza. Seio non mi seDto intimamente d'accordo me stes, con so. i rnici movimentisonofacilnenteinibiti. la mia attenzione disturbata, sonoun po disrratto,e per conseguenza urto da qualche parte.inciampo, qualcosa, lascio cadere qualcosa. condizioni dimentco In civili soncoseda nulla, ma aella forestaverginesonopericoligravissinilInciam" parecolvuol dir scivolare sopraur troncod'alberoreso viscidodallapioggia,tesocomcponte sopraun fiumepieno di coccodrilli.Io perdo la mia buxola nell'altaerba. Dimenticodi caricare mio fucile e capirone[a giungla il jn un scntiero rinoceronri. di Sonoas$rto nei Diei pensed e calpesto una vipera.A seradimenticodi calzare a tenpo i miei stivali contm Ie zanzaree undici giorni dopo muoio del primo auaccodi malariatropjcale. Anri, basta dimenticare rener Ia boccachiusancl bacra-r(i ci si di e ammala dissenterie di mo*ale, Certo, incidentidi questa specie hannopr noi la loro riconoscibile naturale causa in uno stato psicologico alquanto distratto ma per il pri mitivo sonopresagi obbiettivioppureEagia. Ma pu anchenon ssercosl.Nella rcgioneKitosLi a nella forestavergine sud dell'Elgonio feci ur'escursione di Kabra. Qui, nella densaerba,per poco non caipestai ura vipera.Al'ultimo momentoriuscii ancoraa scavalcarla.Nel pomeriggjo mio amicotorna dalla cacciaai I oolli oallido comela moite c trmantein tutte le memtra: ra sfuggitoper ur peto al morsosicuramente mortale di utr mamba lungo settc piedi, ce gli si era proiet-

IL PROB!EMA DEI-I-'INCONSCO

L uoMO AiCArco

qcestanon terradc cotleparole: - Sapete, ha esoresso re'ra di Dio- L nn l uomo re' ma h natut' i;uo.'o. e i J e Ie eli animali, pianre i microbi Lo srJro cnimodi ' e inevitrbilejn quesoambrente. si (omprer'' io pitlaro :ffiora* ion'same"re dei nessrdi o i ;; :;;. "... i rrondodellcillirritrtc riso. r.i., *''.... 'potece arbitrarieconQuesro oi il prirnitivo in contattoogo' per lui Egli n" non uno tl;."".-.," il';. 'cherzo. non adarro "lasior i.,. t. *.."*t",i."i, ' il luoso esli nata favorevole e .hi*r qu Inri pericoli eviu 'c ', suendoquestoammonimentol " pr Il PorenLo ol l'taoit is tbe s,rc4ce the ittcle " detl'attivitusuile, abbanmodi6cazioni a*" i.i,i,** p."s.,rate, camliamentodell'attitudine ;;; A-il;;" moho oPPorlune'e ri ren Son ru"imi*'e Dsicolosicr. JegLiincidnti e del flro che ;,;;"pp".."ro :;;.r';i psichica Ia i orimitiviiciroriio complctamentecru'alir Jir prefererz pe l unrlarerale lli ubUiumo";'p,-'o, 'hc ci a alle co'idet ca"se-naturati, separare che sog -o *l.l'1.. da ci cbe obbirrivo e natumlell ""'r*. i""ecet'a lc fuori,neglios:erti Non ii;,'iti"o 'ur p'rcr'e che ma ! lui chee stupiro. losserro z"a. ciodotaro invisjbili che noi di fora mrglc,e quindi rui;i sli eft-et!i onc Pt ed alla attribuiremmo suegestione alll imrfagrnJz n< noo n.seo:rn6co a; fuori if.uo paesc t'i """i* ne ooliticol a 11 conticne suam'rolo" e 13sua ccolopico per i ielginee ruri i suoipensieried $roi 'enrinrent; suoi La "ra c "entmenLi non che-celi sr che"onopensieti *bcon;" chenon in localizzrta ceri'uoghi orurr" 'ono abi'ano spi"ri dei trrpssari Quell" foresta in quella cli cntr'' ch,unque c.rvena .onrieneJiavoli che stransol.tno q'er .o'te rbit, il grmdcstrp'nte in quelcollee se in o quelafonte' quellaroccra auer' ool il re lesgendario L donne.a quel guadovigilano gravide il"ib;,;;;JA quel g-andealberoha un' "."" ;" i.'.,i ai serpenri, nonha Psicoll *"" prcone primirivo "o...f..1;,." n- a .t'tietrivo ed ivvicne tuori Pe'6no ' tn;,.-i. o'i reah.oppurenon ne tien con'o T miei ** ";; '.s"i r"i'i"fi.a"*" sul seridi non avo sogni: <oloil mrgo

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II, PROBLEMA DELL'NCONSCIO

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jn un alno Ia n o s rrr.\re < sp )i c o l o g j a . a a mmenendo che gti prrcciaro o gl; sembrino desiderabiti le sressecose che piaccjono a noi; ci che per noi crLtivo, ocve e.ser cart iv o, nc he p e r l u i S o l o .n e g lu ti m i re opi l a nostramagi _ i ra rc j a ra d u rrea m e rre reu po' di rel ari vi rn smo p,icolog;co nelfe sue se.t.nze. La tr,\im quad trel Ja.vt 4oi.ttrct_bott !nvelce ancor sempre ru i gli ani. mi semp ki. L_ucuaslianza rontc alli tegge ha ocor di sempre u srgnrbcarodj una pr"ziosa conquistc. Si cerri c he I alr r o h a _ ru rre u e l l e q u a l i rn a l v age e i nferi ori che q noD $ lorrebbe ve.tse in se sressi,e perc; l,isogna cri. nc.rp e combaiterlo, menLrenon succe.soalrro se non c he un an;ma i n fc ri o re fta rm i 8 rra d Jl uno al l al Lro.l l mondo cor smpre p;eno di beslie nere e di caDri es|jrori, cos come prima formi.otava streghee di tupi _ _LaDroiezione psicolocica, o parrecipazionemktica di rvy-Bruhl. che quesri ebbe il gran meriro di mrrere in r ur c v o c om e u n a q u a ti l ; c a ra re ri s ti c d el l uomo pri i ri a vo., uno di fenomeni pid senerati;d ab;-psicotogici ruair; soro che nor /o debnjamo coo atrre parole c di re golr ron vogliamo crederto rero. Noi scopriamone) vicino i t ur t o c r o. h e rn n o i j n c o s c j e n l ep e rc i rrarri amo e i l mrl vK,no. Non lo sorroponjaro pi ata prova del vetcno, non r o r ' r u rrrmo e n o n to ro rL ri rm o ,ma Io o4endramo morrlmenLe iD rono di prolonda (onvinzione. Ci che ir I ui c om ba L ri a m o d i s o l i L oIa n o s rrai n Jeri ori t. Per la sua coscieza in&derenzirra e ta completa maocanzJ,.diaurocriricache neronsegue iJ primiri;o proierra s c m pr c c n e n L e i u d r.D o r. L s j c c o m e i che proi erragl i p c pir e. r ( \ ol! r/m e .re o b b i e rr!o . i l s u o l i ngl aeei o anci e corrr<nondenremenre dmsfico. Con un po di spiriro ci si puo Den rappresenra.quarco\a solto ta specie di doruraleoparLlo: non hiamo noi forse gJi epireii, non proprro iJud-atlvr.crr oca, clr wcca. di serpenre,dj bue, di rsino ecc.,/ rortanro rt saDoremorale col sro veeno manca alla primitiva anima.dellagiungla; l,uomo arcaico troppo na. rumlisrico pr ci. e sosg;acetroppo all impressionedegli cl]enr', che lo sLimolano.l giudicare molro oeno di oxn-

con ni to non stimol;nonoi.I paebros spieearono grande al io appartenso rrez degli orsi, che "lU",,i..:,.1. orso, perct' da scendo una scalaa J;'o'. "oncone un uomo, ma al'n '.'. in oiedi libelamente Dioli-stando rD i'indi"t.o, qu"itro gu.be comeun orso.Se qualcuno " delle cavrEuropadicesied'e i sonoun orso abitatore ma ne. sirebbela stesa cosa. con una sfuoaturaalqranto diversa. ci che Il motivo dell animr nellagiungta, ne,primirivo di noi lrguf.rerorr' fallo strano, dive^uro sembr, Prc:so in la ca. comtante altre cose Traduciamo metafora onlinrut'one primiLivaLesPre,sione cr.ro. ed abbiamo trattare redcsca rzrhchb"handel (crc, lerleralmentc pnmf_ in tradotta te-rmrnr medrcrnenret, o m.rneggiare coripondea Hondaufegeto imPorrele mani: che tiv; proprio que o che fa il medicoPrimiLivocoi suoi pa"i'i.i di6o,."," r,.,i, d.ll'animanellagiunglariesce &ll sconcefrari ide.t per,hd siamo ion cilmenre prcnsibile, complet'hentee possa staccarsr che concreta un'anima 'nin darer soggioroar un aniDaleferoce Ma se ni dici'mo re Don (he sli che quatino un asino.i'Lcndi2-mo a(rno' de un siarctlo ogni iapporto mamm'lero l spccre a<perto tar ln cerro solosoto-un ma cheegli un asino o un modonoi di'tacchi'rmo pez,od' penonaliLa di anima comeasino' il frammenLo da ouel ralee personiGchiano umano' Ia E siirilmenreanche donna-leopardou-oessere Es che la suaanima stanellagiungla un leopardo "olo tutto ci chein lui sendoDeril primitivo cosaconareta inconsii"-"nLe nrichico,queeli chc viene irdicaLocome oppulanimadi un leopardo' ha leopardo efieitivamen' vive, I'animadi lopardo re.ie la scissione pi profonda, nellagiungla comevero leopardo, proiezione cream mediante L;denriGczioneefienuara inJuso non solo mondoin cui I uomo compleramente in egli ma frsicamente, anchemoralmente; scoffe,flr-rsce, qual modo.con qusLo monqo ryol ne mai il siceno pnore. ma soltanroun elemenroPercii Prin'rivi soflu -ancor'ben umano. Noo sos!^no lontaqida.lpuricola-(iso

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IL PROBLEMA DEL'INCONSCIO

t6t di ha crisriano il sig-i6caLo unapietra mo chejl baLresioo della uma' neUosviluppomiliaredi ahksimaimponanza e un'anira essenziale;questo conteisce nit. Il baLLesimo ma riro bar'esimale. operanon ei del sinsoloe maeico deliide" del ane'imo,che roeliI'uomodaI'identitcol ai superiore mondo ll in moido e lo trastorma un essere idea cosalitaall'altezza questa sallta all'altezzadi i fatto che I'umanit sia sensopi profondo,il battesimoe la nat"rale soirituite. nascita del'uomo -dell'incoscieote "on vale il principio che Ndla osicoloeia ha del|anima caindipe.denre ogni par '"I"vamenr" si peronGca rppenr le si cio rLere di oer'onar, "on comeelemsLo auronomo onre ocasionedi manife"rarsi degli alieI oi beeli esempidi cj sonoIe auu.inazioni una Dovesi proretra medjarirhe. h comurria'ioni ",i " atonomadell'anirna, nasceuna personainvisibile Darte gli e u'uale spiriti, la stesa neJJo spiriri.mo Coslnascono essennel cosasuccede Drimirivo.Ouandoun elemento viene proiettatosu di un uorno,questo ziale dell'anima attivo: mago, strega, dlyenr nana, clo inconsetamente cos via. L'idea primitiva che il medico lupo mannaro e le ac;hiaDDi animemiqratedj nortetepoe Ie metta in quaorc abbiamodetro ilurr chiarisiimanenre 'ehbi; proi"zionifannoiI medicozzra. fannoparlaregli Questi percL appunro le e animali. pirnLe le pielree otteneono. de incondizionata i.nono oani ddinima. l obbedienza speranza cadesenza rasione I'aienato dividuo.Per questa soIe p-orezronr voci. di salvezair predaalle suevoci, perch P-oiezioni salvezza oredaalie propria pJichic',iic1li .jl egl: psichicr. cr.ri in [aDto jl di egli arvir L no l, "'a incoiciente, quantol ode, le vedee ubbidi in soggetto ls considerata, teoria che la poten,a Psicolosicamente di da del arbirraria casopLomari inrenzioni spiritie dl derivrde di la rraehi dunque pi'i narurale trtte perch a Ma ineviLabile. non abbandon'amoci uo-rasiolr,rento ad ilusioni, a questoriguardo!Seinfatti esponessimo Lrn <picgczione a<soluramenle la ormiri\oinrel'iaenre nostra di icienrifca,eeli cl arcu.erebbe prestarfedead una rididi logica, spaventosamente e colasupcrstiiiooe di mancare

di esere i sisnori deUacreazione. toro cla<,i6caione La zooloeica culmjnaDelIbamosapiear I essere ete. non pi vaLo lilefanre. poi vieneil leone.poi iJ serpenLi o boa iJ coccodrillo, I uomoe poi gli e"seriinferiri. L'uome poi ancora subordinaro narura.Non per(a di porer doalJa mjnare natra.percita suaaspirazione a suprea quel la di diferdersidagli ircidsri pricofo:iche Ia naruri gti p.esenLa. uomo , ivile in"e.e cercadj dom;nare na;. L ta ra, perc'fa suamrssima aspirario'e quelJ.dr co ,oscere le crusenaturdli,chirvedelle recondire tucinedetlanatura. conrarissimo alla ideache esistano forze arbirrarie, perchvi subodora, con ragione,_la e provacheal po.rua rc sla srolzovanovoLer clominate narur_ ta Catattristico dell'uomoarcaico il suo arteggiamento di.f'orre all'arbirriodelca.o, perch quesrof,'i;'e pe. Iui di assaimaggioreimponanz che Ie causer.arjjtj. L arbitrio de' casoconsi,reda un laro nell e6errivoras gruppmento casi,e da un alro Iaro neUr proiezion dei delJa p_,iche incoscienre. nellacosidena partecipizione mi stica.Per I'uomo ar-caico questa diferenza,a &re il vero, non-esiste,perchI psichico in lui cosl completament proiettato che non si distingue da1{amo fisco-,per lui i casisonoquindi intervemianimad,cio atti abitrai intenzonali, perch egli non si accoreeche lo straordinado o scuote solo perch egli gli impiesta la forza del suo s'upoie o del suo rerrore.Qui ci troviamotuava su di un terrenopericoloso. una cosabella perchjo le do E belJezza? Oppure la beUezza obbierLva dlle rcse ru co. nrjnse a riconosce'lr? SapDiJmo quatj grandi Drenrisi soro c,mcn'ate aLrorno probtema i Drondi at se !iao illuminati dal sacrosoleo da oc,hio sohre dell uomo.L'uo. no arcaicocede al sole, I'uomo civile credeagti occhi, se ptoprio non rc(re di norbo poerico se uso-a e rietrere. Devectrs.anr3re_la nJrura.pcr po,eradodinaje,ciode_ ve prendersr drerro rrre te proiezion_i arcaiche, almeno la dove cercadi essere obbienivoNel mondoarcaico tutto ha un'anima. I'animadell,uomo,o meglioI'animadell'umanir, l,incosciente coltettivo, perchil sinsolo non ha ancoraanima. Non dimenrichia-

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IL PROBI-EMA DIII'INCONSCIO

secondo il sole non l'occhioillumiDail monlui siacch do. Una volta ricevettidal mio amico<Lago montanor, ctpo dl n pueblo,uD richiamoall'ordinetale da farmi pet ve.gognare, aver insinuatol'argomento sant'Agc di srino, Nor ert hic sol donisss noste4 ted qli lhm lecit. il l; grid indignato:<Quello l, - e indicava sole,- Da il nostropadre.Lo puoi vedere. lui vienerutrala luce, rtta la vita, non c' nula cheegli non abbiafatto,. Eccit.tissimo.crcle oarole ed esclam:<Ne"""c"o u" per le monragne a(ce-dere pu il uomochecamm;ni .enza lui". ll punro visLa non suofuoco di 'o1o di arcrico pu essermeglio carrtterizz.toche con questeparole.Ogoi pc'renzr este,;ore, solo per e\sa noi possi,movivere. e ne: Vcdcre a'r o cheil pensiero religioso onche rostri "enz r( nri sdiviij,,atimrnricne v'vo Io sraro animo d arcaico. milioni di uomini pensano Innumerevolj ancora col. dell'atteggiruentoondamental primtivo f del Parlando rispeno all'arbitriodel caso,ho a(ermatoche quesroar' de1lospiriro opportunoe quindi sensato. teggiamento l'ipoVogliamo- almenoper un momento- arrischiare non arbtrorie tesichc Ia Lmriaprimilivadelepotenze toma una efettiva giu sia-soltan psicologica, abbiaanche non delJa Non spaventatevi: vogioproproconvincervi Vorrei solo considerare quali a realta della stragoneria. si se coi conclu";on' giunserebbe si armerte\"c pt:m',;vi cheturta la lucevienedal sole,chele cosesonobelle,che s di un frammento anirnauma.a un leopardo; dunque rasion primitivr teoriadel alla - in unaparola- si dsse questateoria la bellezza commuove che zrar,r.Secondo C' noi, noDsiamonoi chc senerianola bellezza. qualcuno che veramente diavolo,non siamonoi che abun birmo proiettatoin Iui la nosttamavagit ne abbiamo e fitto un dixlolo- Ci sonodegiuomini, i cosidettinau, che sod tali di per s e non debbonoafiano la loro esistenzaalla nostra fantasi^. L^ teo^ del nana dice |natti comeuna fopa difiusadappertutto, che c' qualcosa che produceobbiettivamente efietti iDconsueri. gli Tutto ci che agisc,altrimeni non reale. Pr errls soltanto

di Ci srazialla suaenersia. che, un campo {oa. La ptilr.iriv^ ide deI nana dunqrelo spunto di un energ ticr. h questo senso pu ben seg,-rire si senza dimcoltla concezione primitivi. Ma se, procedendooltre in quedei sto modo di vedere per s conseguente,rcvesciando di e psichiche cli abbiamo le proiezoni di testparlrto, afiermiamo: non la mia fantasia ls mia emozione o fannodel medicoun mago,al contrario, glj vramente mago un c proiettafietti magicisu di me; gli spiriti non sonouna per mia allucinazione, mi appaiono impulsoproprio; ma questi,tipeto, chesonoderivatilogicidella se aermiamo teoriadel zzaz, alloracominciamo esirare non ritroad viamo pi la nostrabella toria psicologica delle proie. zioni. Si lraLrainlt orcnremcno del quesito:nascoche no forse la funzionepsjchica, I'anina o spirito o l'inco scientein noi, oppure asli inizi della formazioncdella coscienza psiche elettivamente la fuori, in forma di inper gfadatatenzionie di pote.zearbitrarie, poi pe.etrare mentedentro I'uomo nel corsodello sviluppopsichico? Eranouna volta i cosidettielemrridistaccati dell'anima pane veramcnte u.'intera animaindividuale, crarc di o piutosto unirpsi'l'iche esistenti s tin terminiprida mirivi: spiriri, animedi arteDatie simili) che Del corso dello svilupposi incarnarono nell'uomo,componendo in quel lui grcJrr:menre mondo chenoi ora chiamiamo psisuonaalquantoparadossale, chel Questo ragionamento rna non , in fondo,del tutto incomprensibile. L'ideache psichico si possainfonderene['uomo qualcheelemento cheprima non c'era sostenuta, ohre chedalareligione, e anchedallapedagogia. suggestioneI'influenza La esistono, ed il behariou'n modernoha speranze addrittura L'idea chela psiche cresca stavaganti!e questoriguardo. disparati espriroediante saldarsi il insieme elementi di si me prsso prinitivi in molte forme,quali la diflusacre. i nell'incarnrzione delle anine de. denzanell'invasamento, gli aotenati, nclla imnigru ionedelle anime,per esempio durantelo starnuto(ed anchenoi d'ciamoamora < salu. non ii tel', il chesignifica: "sperocfiela nuoraanrma di rchi danno'). La nostrasensazione giunsere sradita-

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IL PROBLMA DELL'INCONSCIO

L'UOMO ARCAICO

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mente, nel corso dello sviluppo individuale, da una conall traddirtoriamoltepticiL uni dellanosna personalit, medjan:re saldala pure il risuiraro'diun accrescimento tura di elenenti &sparati. Il nostro corpo compostodalle molteoljci rit ereditarie mendeliane: che la nostra psich abbia forse un simile destino non pare quiDdi del iutto imoossibile. mncezione La materialiitica nostro del LaDno guqlitendnze, cio tempoe la concezione atcaica conuconoa usuali soluzioni finali: o;ia l'individuo un mero risultato;dovuto in un casoalla confluenzadi causc arbitrari.In ambo naturali,e nato nell'altroda accidenti i casi l'individualita ulnma appar un ptodotto accidentale non essenziale sostanze di operanti ndl'ambiente. alla coDseglente luce Questaconczione assolutamente nellaqua. del'immagine ha del mondoI'uomoarcaico, che ma le I'uomo singolo comure non !ai essenziale, illimitataoente intercambiabile e transitorio. Il materalismo, ettaverso il lungo gto di un dgidissino causalismo, ritornato alla concezione Drimiivi. Ma il materialista dei perch pi sisLematico primitivo. Que. del p' radicale, fa st'ultimo ha il vmtagg;odeJlinconseguenza: eccezione per la personalit zara, la quale,nel corsodetlosviluppo alh srorico, sollevata dignitdi 6euredivine,di emi si e di re divini chc, mangiandoil cibo degi di che nantiene eterni, sono partecipi dell'immottalit. Sl, quest'ida dell'innortalit de['irdividuo e quindi del suo valore tu. sopprilaibile si trova gi in pcoci stadi arcaici,prima di tutto nella fede negli spiriti, poi nei iti del tempo in cui non c'era amora la morte, la quale ultina venuta malintesoo per trascunel mondo per qualchesciocco di Il Drimitivo non e cosciente questacontraddizione I di nel suon:odo di pensare. miei nsii mi assiuravano nulJa ci chesatebbe di awen'rtodi loro dopo non saoere pi, ed il cadaveire la morie: dopo la mo*e oon si respira le poffato.nellagiu:rgla,.dove iene Io mrngiano.Cosl pensano, di.giorno, ma.le notti.sonpienedi spiritidei uomrnr animair, ed assargono mortr,cnelannoammrrare e viandantinotturni e li sttozzano, col via. Connaddi.

zioni simil, di cui bnrJica menrcdel primirivo,porrebIa beroquasifar uscirdi seru:o I'europeo. gli non peisache il nostro mo-do civite {a ancora ia .o'". Ci sono universit quali riGuffo per6n di 't".iu le dscutere pe.nsiero il di un intervenrodivino, e poi hano facoltreolociche, Uno scicnziato marerialis'a,he rirerebbe cosaoscna il ricondre anchela pi piccolavariazion una spcie di enimalea un atto di volont divina. ha nell'altro cassetto ura religioe cdstiaia compleramentesviluppata, che, quando possibile, d visibiimente segnodi i3 ogiri aol Tenha. Perci dovremmo iritarci pei le inconsegucrue Dale idee ptimordiali dell'umanit non sono deducibili sistemiEloso6ci, soharto anrinomie, qucli per, in ma Ie tuttj i temp;ed in tuLLe civilt,sonoI'ireiauri6 e ioo. le dahnto di tutti i Droblemi sDiritualik rappresentzioni coUetiivedell'uomoarcarco sono prcfonde o appaioDosohaDrotali? Il loro serso esisteva ql inito o tu clelro pi tardi dagli uomid? Io nuo posso risolvere quesm diGcilissino pobkma, ma vonei, per concludere, mccoDMre unbsservazione ho fano oresso che la tdb montanadegli Elgoini. Ardavo alJaticeica, io lungo e b Iogo, di qualcherramiadi idee o ccriDonie teligiose, per parecchie e setrimane rrovaiproprionul. non la. La genreoi lasciava vedertuLLo mi davi vlonteroe samenteinforftazioni s tutto. Potevo convcrsarcon loro ditettamenle senzaI'ostacoio un interpreteindigeDo, di pcrchmoki dei vecchiparlavano lingia Suafieli.In h prcipio_ eraoo risewati,oa. rotto il ghiacco, trovai Ia pi amichevole accoglienza. sapevano Non outtadi usi religiosi.Ma io non ,ai diedi per vinio, e una voha, a con. clusio-e di uno dei mol convegnise:rzarisultato,un vecchioilnprowisamente esclam:<La ma$ina qu;ndo orse solenoi u.ciaro dallecapanne, sputiam il cj nclle mani e le volgiamoveno il sole...I-o pregi di ripetete c di descrivere esrttamenre cerimoni. fa ssi soutanoo sof6ano forremenLe nelle mani tenutedavant;alla bocca e poi rivolgono le palme verso il sole. Io domandai che cosa ci volessedire, perch lo facessero,perch so6a-

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IL PROBLEMA DELL'INCONSCIO

vano a sputavano nelle mani. lnvano. <Si semprefat' qualunque spieto cos> dissero. impossibile Fu ottenere che essi sanno solo che lo sazione,e capii benissirno fanno.ma non che cosafanno.In ouest'atto non vedono alcun senso.Salutanoanchela lura nuova collo stesso gsro. pi Ammettiamo cheio siaDo straniro senso ora nel gli assoluto, venutoa Zurigo per studiare usi locali.Prendo alloggio in un quartiere signorile e stringo relazione con qualcuno suoi abitanti.Domandoaj sigDoriMldei qualcbe ler e layer: < Per cortesia, raccontatemi cosadei vostri usi religiosi I du signorisono sconcertati. >. Non vannornai iD chiesa. non sannonulla nesanoen{aticanente di avereusi del genere. prinavea e viene la Pasqua. mattino sorprendo signorMller in un'atUn il per tivit alquaDto strana:corretutto indafiarato il giar' dino, nasconde alcune uova coloratee vi mette sopradei cutiosiidoli in forma di lepre. colto in fagrante.< Per> chmi avettaciutoquesta interessantissima cerimonia? gli domando. Che cerimonia! < Non nulla. Si fa sempre ch signficano allora questeuova, questi idoli, "Ma questi nas.ordigli? Il signor Mller cascadalle nu> vole. Non lo sa neppurlui, col comenon sa checosasignichiJ alberodi Narale.eppurelo {a, proprio come i prjmitivi. meHannofone i lo-tanianre-ati primirivisapuro dei elio ci c\e facevanol assai inorobab;le.L'uomo araiio si limita a farlo, e sooI'uomocivile sa ci cheegli fa. Orbere, che cosasignifica cerimonja la degli Elgoini, cheho riferito oi soora? al Evideotemene un'oerta sole,cheper ,ueu groin e t, nel momento cui sorge, soloallora, n zsr, cio cbe n,aa, divlna.ta srliva la sostanza secordola conprinordiale contiene na a personale, forza la il cezione rnagica, vitaie. ll frato zobo,in anbo /rcb, in salutare, prrnd: ventoe spirito.Qell'atealco nach, n greco to dice dunoue: io ofto a Dio la mia animavivente. una p"eghl.r" senzaparoie, mimica, che potrebbe anche

cssere espressa cosl: < Signore, nelleTue mani io afido il t soranro colT Oppurequesto pen.iefo Ci sr o pensrto voluro pr!mieU'uom.l e

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LE DIVRSEBT DELL'UOMO

Parlare dei problemi psichici dellc divcne et dell'uo poich consistenientc mo, un compito sssaicomplesso, meno che nello svolgereun quadro di tutta la vita psichi ca, dalla culla sino alla tomba. Un tale compito non potr ssercsvolto, nei limiti co$ccssida una conferenza,cbe nelle suelineegenerali; naturalmente si tratta di far ron qui una descriziobe della pscologia notmale delle differcnti et; dobbiamoinvece trsttare dei <problemi >, cio dobbiamo t.attare questioni picne di difrcolt, di dubbi, di ambiguit, iD breve qucstioni alle quali si pu darc pi di una risposta,e pt di pi, rispostecLenon soDo mai sufEciehtmente sicute e fuori di dubbio. Dovtemo quindi, sovente,pensarein forma intenogtiva, e quel che peggio, accttarcalcunecosesenzadiscuquandosarnccessario. la vita psi terlc, teorizzando Se chicaconsistesse soltantodi dati di fatto, come il caso ancor. per chi si trova allo stadioprimitivo, potremmo Ma seconE;tarcidi un solidoempitism, la viia psicLica dell'uomo civfe ricca di problemi: non solo, ha non la si potrebbe concepi seflzadi essi. I nostri processipsidubbi, espechici soDoper la maggiorparte riflessioni, del rienze;fenomeni tutti cheI'anirDa ircoscieDte istiDtiva Drimidvo. si ou dire, non conosccafiarto. Dobbiamo del i esistenza luesti problcmi all allargamento campo di tali z della coscienza; sonoi doni tunestidellacivilt]L'aldall'istinto,o I'erigersicontro di esso.cres I" ' lontanarsi coscienza. L'istinro Darura urole naturalAl coqtrario, e la coscienza non pu volete che la civilt, o la oegazione da alla di essa, ogni qual volta, animata un'aspiazione e Rousseau. cercadi ritornarealla natura,Enisce <colml

t7t tlvarlar. Quantopi noi appaneniamo a.ncora natu_ alla r,.tanro pi siamoincocienri viviamondja sicu_rezza e dcllistinro privo di problemi.Tuno quantoi_o an_ noi cora natura,temeogni problema, poichproblemasirni_ nca dubbio, i^cettczz, possibilrdj diversestrade. fua quandodive$e stradeci appaiono possibili,roi abbcndo_ nl,mola gudr si$ra del'isrinro diamo)ibero ingresso e alla paura. quesro A punto bisogoerebbe la nostracocfie screnza tacessci che la narura ha semprefarto verso i che .sss prendesse decisionc una sicura, pflva cu quarsrasi dubbio, univoca.Allora ci coelic il tiEore, troppo.um.no,che la nostracoscleua,nquista prometeica dell'uomo,non possa alJa6ne .ai eguagliare n r^. u problema corduce,d una solitudircin clli cr lta non trovramo n padre,n madre, un abbandoDo pru irI in cul hoDcr sorregge ta narura,;ncui siamolidotti rlla pi coscrenza troi stessi,alb sola coscienza noi stessi. di di iron pos$amo altro cheporredecisionj soluzioni lar e coscrehnd. postodelo svotgimenlo oarurale fenomeoi. dei ugnl probleDa at rcrhposresso, possibilir espatr! uDa di srone detiacoscienza, unita dlbbbtigo dj dLe addioaur. to quaDtorn noi v' acora di iocoscienza infantile ed istinriva. Tale obbligocostiruisce fano psichico cos un di eDo.rme rEpo anza, esso c}'e formaunadelJe dottrinesim_ olfrcneesserzral clelta rljgione crisriana. Etro il raci ficio.di qaazto!' in oi di purunetk itliatiro, dell,es. sere.rncosoeDre coformeallanarurr.il cui rragic destino cofllncrquandoEv-, hsngi jt pomodel parad;so. eue. peccao s,r.o bibtrcoia ctelta prsadi coscieDza spccie una (u neolzrooe.t,. rrlc, irjarti! ci appareogni problcma cneC]cosrDga una pj vasr, coscienza cfi resf,inga ad e rD zooe atrcor pi remorc il paradiso del.ircoscienzainratrore.ugnuno..si a ontan, voleorieridai problemi e quanooe possrbrle prctedsce rctr menzionart meplio o rogouro desidera h vits"sia Eesa_e loro qisrenra. la che semplice,.sicurasenzr. e osracoi eccoperchi problebi sotrorabu. L uoEo vuote certezze noD dubbi, risultrd e e noDesperienze, Eenza accorgersi le cerLezze oos che non sonoprovenire dai dubbi e i risuharidalleesoerie;el che

L' DIVERSEET DELL'OMO

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IL PROBLEMA DBLL'INCONSCIO

LE DIVERSEE DELI'I,OMO

forzatadei pmbleminon creadelleconCoslla negazione pi linzioni, al contrario,occorreuna coscienza vastae pi alta per stabilire la sicurena e la chiatezza, Questa lunga introduzione era necessarit per date del un'ideadell'essenza nostrosoggetto. Qandosi tralta di oroblemi. noi ci dtiamo istintivamente ad awntutarii nelle tenebre prive di luce. Ii nosno desiderio di non sentir parlare altrc ch di ristati univoci, dimenticaado completamente i risultari non possonomai che aversi se non quaodo la zona di oscurit stata attraversata.Ora, per penetmrla,dobbiamomettere b opera tutti i mezzi di illuminazione che la nosra coscienza Possied' teoretica. trattarprcblemi Nel non esclusa speculazione la psicbici ci imbattiamo continuanente in questioni di princioio che le fzcolt oi diverse afiermano esseredi oro ed eusivo dominio. Noi diamo proccupazione iritiano che i teologi non meno che i 6loso[, ed i medici non rDeDo gli educatori; osiamospingercipersino nel campodei bionon Iogi e deglis'orici.Tali :rravaganze derivanoninimalna hente dallanosEaindiscrezione. dal fatto chel'anina di umana uDa stranaamalgama elementiche al tempo stesrosonooggerrodi .tudro di vastesciee. g;acch particol,ri,chel uomo di(posizioni da sesre.so dalle e "ue Esserappresentano rizlorzi deli ha creato le sue scienze. l'anna sua, Se dunque noi ci facciamo la seguenteinevitabile doa mada:(DerchI'uomo,conaiamente tuto il mondo sl anirnale. pone dei problei?, veniamoa trovarci in quell'bestriiabilegrotielio di pensieri,a cui misliaiadi spi'itl molto acuri hannod,ro origine nel corcodei mil. non intraprenoperameraviglio.a linni. InLornoa questa di solamente esporre, derun lavorodi Sisifo;mi sforzer apportare alla il con tutta semplicit, conhibutocheposso Non esistono di soluzione questainportante questione. pore la qPrcidobbiamo coscienza. oroblemisenza itione sotto un'altra forma: < Come mai l'uomo Possiede

Non so, dato che non c'ero, conei primi uornin diven' possiamo Ma Derooscienti. oggigiorno o* della coscienza. pu essere Ci nei fanciulliI aoparire servato oeni genior., se si d Ia penaili farlo. gcco da quanto notiamo: quandoil fanciullo r;cozorre qualcljno o conrocheesli ha coscinza oualche cosa. ci rendiamo noi ragione che llbero della coSeua dubb;, per quesra frur(i cos tuneri. xoscenza oaradiso dd orodusse quanChe cos'noscerei Noi parliarnodi conoscenza, do dusciamo a da[acciar una percerione nuova ad una seriedi prcezioni gi esistenri, modod avereal tempo in trammenri stesso non solola oercezione nuova.ma anche consiste dei conLenuti osichic oreesistenli. conosceDza fa quindi nella .rppresenlazione una relazionetra contedi alcnconrcnu.o nuti Dsichici.'Noinon oossiamoconoscere senzarelazione,ma pe di pi non possiamoneppure eF si serne mscienti, se la nostra oscienza tmva anmra alla che faseinizale. prima forma di coscienza sia accessi La bile alla nostra osservazione .lla nostra conoscoza seme la bra dunque essere semplicerelazioneta due o pirl contenuti psichici. A questo stadio, di mnsegrema, la colegaLa rappresentazione alla scienza ancora interamente di alcunetare serie di relazioni; inoltre essa sporadicae sparisce dalla memoria.Dif.i oon esistememoriacontinua oe prjmi anoi di vita. In quesroperiodoon esistorc cheisolott d cosci?rzdanrlogLi a rare lci o ad oggetri illuminati in una notte profonda. Queste isole di rimrdi non costituisconoDer soltanto le Drime relazioni tra i cntenut rrppresentati; esseracchiudonouna nuova e molto impofiante sequeladi contenuti, quelli che si tiferiscono al soggetto che si rappresenta che si chiama I'Io. Anche questa serie, come la precedente,dappdma ed non altro ch lappresentazione, perci che il fanpeetta, parla in principio di ciullo, con una coDsegrreDza la ifl se stesso teEa pe$ona.Non chedopo,quando sedell'io, ha acrie dell'io, o, mme suol ditsi, il complesso dopo un lungo quislrto energiapropria, probabilmentc che dessere esercizio, appareoel farciullo la sensazione un soggetto,un io, snzadubbio a questo punto che il

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tL PROBLEMADELL'INCONSCTO

tB DrvERsEEr DELL'uoMo

baobino combcia a parlatc di se stesso pima persona. in A questo stadio @min(l h conrinllira de a nenoria. Essa oon sarebbeia ultior aoalisi cLe una contiouit di ricotdi dell'io. Alo stadio della coscicozrinfantile non sisno an.ua problemi,poichlulle dipcndedal soggetto, essendo il fanciullodel tuno drpcndeDrc suoi genitori. come dai se, non essendorncors completamentenato, l'atiDosfera psichica dei genitori lo sorreggesse. nascita psichica, La chesegna separazione dai non si prG la complers genirori, dr.rce normalnentcche all epoca dellapuberrcon l appa. rire della sessuatta.Tah rvoluzione Gsioloeica acm. pagnatada una rivoluzionepsichica.I {omeni fisici nerrono l o ranto ia rilievo. ch essosovente {a valere si in modo del tutto eccessivo. qui la denizionedi <eta Da Sino a questtpoca h psicologiadell'individuo soprattutto istintiva, c quiDdi priva di problemi. Petsino se degli ostacoli esreroi s'oppongonoalle tenderue soggetrive, le reoressionice Dc sultano oon Drcvoca{o alcrrm disarmoniadell'individuo con se stesso_. Esso igoora arcora la disarnonia intina dcllo itato pmblEatico. Questal1oo pu pmdursi che al moDento i cui I'ostacolo estemo diviene iatetuo, cio, quaodo u! istinto si erige cono I'alo. Per espriEefti con tcrmini psicologici, dbemochelo inrima Don si produsratoproblematico l. disarmonia e cono che all'istantc in cui eppare,a fianco della setie dell'io, uia secondascrie di conteruti di un'analoga inteDsir; questaseconda scrie,drrc i.l suo valoreenergetico, ha un'impotanza funzionalc p.ri a quella del conplesso dell'io; , per cosl ditc, un secondoio che, iD casodi fallimento del primo, pottcbbc togliagli la direzione della vita psichica.Ne segucil disaccordocon sc stessi,trostato ptobleEatico. Dirmo r quclto purto brevc rguardo su quanto aL biamo ora deno: la prima forma di coscieza, quela del senplice ricotroscr,rapprcscitr uae condiziore roer-

chicao caotica.Il secondostadio,cio qullo del complesso ddl'io. ma fase monarchicao monistica.Il terzo stadio rappresmta utr pmgrsso della coscienzaverso una concezione dualistica. Eccoc dunquc siuntr al nostro at' aomento vem e proprio, cio ai problcmi delle diverse t. Consideriamdd:prima queli ddla g,avi,'ezzr'.Que. sto stadio va dall'epocachc scgcimmedialamerte l. pupocoversoi 3i-4o bn fuo aL mtdellevi$, prcss'a perch comirca. A questooro ci potr vcnir chiesto no d;lla str;nde fas; della vita. comese l'inf,nzia non avesse oroblemi. Il {anciullo. notmalmente. ancoraserza probhi, ma, data la sua piiche complesa, egli stesso un problema importantissimo pet i genitori, per gli educatol1Der1mecucl. Solo fadulto ou trovarsi in dubbio, in &saccordocon se oedesimo. Pr la oaggior partedegli uomini, sonole brutalmente i sogni spczzano csigerEe dela vita chespesso dell'infaozia. Se I'individuo suficientemmt prePaato, il pa*saggioala vit. piofessional. pu aver luogo senza di6colt. Ma se eeli h! ilusioni in coltrasto coLxralt, allora sorqonodeiproblemi. Non v' dubbio cle oessuno tlvoltt false,o( entranellavira seria ideeprcconcette, idee che sono in disaccordocon lc condizioni esterne.Soventc si tratta dr sraodi spcrar':c, di sonovalutazjonj di oPPure dl dificolt e"terne, un ottimismolon giusti6cato farc una lungalista di queste di neeativjsno. potrebbe Si Il idee a-tse che orovocano orimi oroblemi coscienti. i esLersubbicttiv le condizioni e conlitto tra le remesse l'ur:ica causadei problerni; ne non semprerappresenta da ouesti oroueono orse altrcttantospesso dificolta qurnd atl esrerno tutto irrde. esistenti aDchc sichice iro.cd. b.ne, loho spcsso il turbamenro del equilirio psichico ."o"uto dulla sessualta ., forse alettato rovenie, dal sensodi infedori, a prcvocareula iosopPoriabile sensibt. Tali conlitti interiori possonoesjsrere anchequandoI'adattaocdto csterno sembmcompiersistrza di6colt: infatti sembmche i giovani ce debbonolotte molto rclh vite cstem. sioao risparmiati da poble-

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mi interiori,mentrequelli che,per delletagionqualsiasi, problerni hannoun facileadattarnento, sviluppano sessualj o conitti d'infedorit.Le natureproblematiche rono di frequente nevrotiche, sarebbe graveerroreil conma un problemrLico la nevrosj:tra fonderequestocaratrere con essiesiste efiettivamente di{erenzaessenzialer ne. una il vrotico ammalato quantonon ha coscienza propri in di problemi,mentreil problematico sofiredei suoiprobJemi coscienti, senza essere malato. Quandosi tentadi estrarre dalla molteplicitquasi iDesauribile problemi dela dei giovent ci che vi di comune e di essenziale, trova si una carattedstica sembra che essere comune tutti i Droa blemidi que'to stadio: un attaccamento o meno'netoi propdo dell'infa;ia, ura rsito al gradodi coscierza stenza alJepoteze del de*ino in noi ed inrorno a noi, potenze che voliono trascinarci nel mondo. Qualcosain noi vonebb rcstare infanrile, del tutto incoscienre,o alneno vonebbenoc esere coscienre del suoio. resoincfie geretutto quanto esaneo esso per lo menosoiroad o menerlo alla prcpria volont; vorebbe essereprivo di respoosabilito almeno poter realizzaril proprio desidelio o la propria poteDza. Vt iD ci una cerra analogiacon l'inezia della materia: n Dersisterenello stadio anrriore, stadioio cui a cosieM; pi limirata,pi ristretta, pi egoistadi qefla della fase dualstanella quale I'individuo si trova cosffettoa riconoscere ad ammecere e che il noo io, I esrraneo, arch'esso parte ddla suavita, e prrrc or se medesrmo. La resistenza insorge conro l'espansione dellavita, chc il carattere essenziale questa di fase. delJa vira, quesra per espan"ione diastole, cspr! QuesLa mercicomeGorLhe, gi cominciara molro rempoprima. quando fanciulloabbandoEssasi iniziagia a[a nascita il materno, aumenta na il grembo e continuanente, quann do rasgiunse massimo il nello stadioproblenatico, stadio da cui I'individuocercadifendersi. Cbe cosaaaadrebbese egli si trasforrnasse semplice" mentein quell'altroessere estraneo, tttavia anche che un io, e lasciasse sparireI'io che avevaavuto sino ad al-

lorr? Tale stradapotrebbe anche apparire buo:ra. scoLo po dcll'educazione religiosa dalla cacciata vecchio del Adrmo 6no ai riti di rinascita popoli primitivi - non dei consiste forsenel trasformare I'uomo ir u nel lasciare morireI'antico? non v' nulla di La psicologia insegna nell'anima ci che vccchio. nr:lla che ooxa morire dawero e deEnitvamenCo t: sanPaolo stessoonsrv spinonellasuacarne. uno lui cbesi tienelontano ci che nuovoe da ci cheeli da per rirornareal pa,saro, Lrovanella medesicstmneo. "i .evroticadi colui che.identificandosi col rna disDosizione L'unica diletenza che nuovo,fuggedinanzial passato. al EDtrambi l'uno estraneo passato l'alro all'aweDire. e fanno sostanzialmente stessa la cosa: essi mettolo al sidelleloro coscienze, invece spezzardi curo la limtazione dci h con l'opposizione contrarie costhecosiuro stato pi di coscienza ampjo pi eevato. un Questosarebbe punto d'arrivo ide,le, se lo si potesserealizare iD questafase de 'esistea. Ma Ia nata sembranon intercssarsiminimamentea stati dr co$ienza nel la stessa savalutare non superiori, contrario; societ d rnodo doruto qesteopere d'arte psichiche;essaapprezza semprein prino luogo la produziore e noo la persooalit. porl ,toltem. Tto Quest'uftima onorata,in genere, ad ci conduce n isultato determirato,cio a limirarsi ragginto, a difierenz;a.edeermiDat . ci che pu essere de.ll'individuo socaoacit. che formaro la vera essenza produnjvo. cialmente voglia. utilir, ecc.sono ideat che sembra Produzi;ne, ala dei la no indicare va per stuggire complic^zione pfoe la ad blemircheci guidano espandereconsoldare nostra 6sica,ed a radicarcinel mondo; ma che sono esisteoza umara, di Drivi di utilir per lo sviluppoddla coscienza iiO che si chianiala r;r;/r;. ceno che,per la s;ovent, quesriideali sono nomali.e preferibilicoounqueaI at. dumturo, teccramerto Droblematrco -ll orobleni, viene risolto adattmdole condizionidel oassaio posibilit e ale esieeuedell'awenire.Ci si atle psicologrcaoeote e .rgei-roLo; iim;ra a cit' ihe pu eEse."

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na dnunzia a tutte lc ale possibilit psichiche.Vi soDo di quelli che pcrdono io tal modo un. prt:e prziosadd pasiaro, c?hi perdeinvece del'ave uns psrt preziosa venire. Chi non ticorda certi amici c compagnidi scuola, e cheda giovanieranoesenplari promeaenti. che,dopo e molti anni. si ritrovanoiraditi e limitati dal roDolono andazzo della loro vita quotidiana? I grandi probleni della vita non sono rnai risolti de6nitivamcnte. Se essi talvolta lo sembrno. semDrea nosco danno. Si direbbe ed c[e il Ioro signi.Gcato il loro scoponon siam oelJaloro Doi soluzione, nell'atdvitche infaticabilmDte spenma diamo a risolverli. Soltanto ci lerve a prcscrvafcidall'ab brutimento c dalla fossilizzrzioD.Anche la soluzionedi probleni delle giovcnt', data la lorc limitazione a quanto a botata di mabo. troD ha che u! valole momentaneo che non presentanulla di duratulo. Itr tutti i casi, un lavoro enotme il crcarsi, pet mezzodella lotta, un'esisteoza sociale e trasforma& la piopri. natura primitiva al adattasi o tono! quesm fom. Duntochcssa Dossa Fi i esistenza. un confino intiore cd esterirea.ltemoo sresso, @mpar.bile soltanto a quello che fa il banbioo per la formazioirc ddl'io. vcto cequesta lotta, per la nggior parte di Doi, si svolgenell'ombra; oa, quandovediamo on qualc ostinazioDepe$istono lc illusioni, le idee preconcettc, abirudiniegoist'che infanta, siano iD dell lc grado di misurarc quale grande forza occorsea produrle. Ahrettanto per gli ideali, le convinrioDi, le idee direti ci, le attitudini, ecc. che ci conducononella vita, dante la nosa giovhezza, per i quali lottiamo, sofiiamo c forse vincismol .ssi si bcaroatro itr roi e noi ci tlasforniamo ia cssi, cd perci cLe noi li continuiaxooul l.iri' rzrz con quella naturalezzacon cti I giovaoe, volente o nolente, fa valere il proprio io dinanzi al mondo o a se Pitl ci si swicina al mzzogiornodell6 vita, pi si riesce a consolidarsi nel proprio odcntamcnto petsonale c sociale oi scmbra averescoe di nella orooriasituazione pertoil crsonormale dellavita, ;li dc6lic g esatprin. Ap della coodotta. Pefti si presuppoocil loro valorc

cterno c si considen vim il restarvi Pcr sempreattactati ."seDziale:cio-chenor si ragsiu!u", Si di-*,i." rc Io smpo socialc.se noD a scapito dells tera pesona' -o ache potub esser t. Mol-ta,troppa vita cbe avrebbe. del nel ripostiglio ricordipolverosi; vissuta restatiorse son carhni ardenti sotto la cenetc gtgia' spesso aumentano mosuanoche lc deprcssioni L statisdchc alla quarndna Ndle doore i i".-o ..' r.* r'i"i iniziano cmunemeoreprima Dur""-m i*t-.rT quaranrante questaf.se della vria, fra i cntaoaque e I una profonda nodificazione dell'animr ;;;l;i;;"p,." (c di Nn ii tratta dapprima una modri'd'ooe ".ani. ;l;-.ip;'* si tr.lta piuttosr'o,di o'"iu*"; ;?;i.. '' dar' chc Partrte indizi rdireaidi tradormazioru aembrano una lenta moollcaTalvolu awiene comc f incosciente. ftar spariti 6r tallra ;i#iJ;""*.; 'icompaiono ed inre'essi che indioazioni oppureaccade ;"X;;f-"i;, d aUoracomincino ad impallid| ra*k i ,i ii,i "ioo che lc ,a eltri, o, ci che fr.equente, *. r,.*a.ii. ed i pdciP sopratrutto morah' avuE srDo convinzioni 'o ai--z; ed un. risidiracheprgiul' at"i"l".'rn-o* sino all'intolleranzs ed al fanai'"i* i .i"q"*t'"'"i. ndla Joro minacciaLi "*., ii-l, i". * *.i p,i"cip fossero magg'ormente' perci accentuarii c .sisrenza bisognssse si ll vir:o dellagiovennlno-semprc chrrllca nera mah,rir: ,nzi tallta si intorbida Trli f.nomeni si osser' vatro soprotiutto negti indjvidui 'cfusivisd e P.ossono .DDaie talvolte preslo, talvolta tdi' Soietrte la loro I .it"ta,L aa fatto chc i goitori delli persotrs to"'* in vha Si ha allorr I'inpressio*no i"ii""i.n -** lhe il pcr;odo dena gioventrl si prolunghi ohre misura oe .ia .o. ."g!i"te e'idcnza-in queeli uorid, il fr"-r.o,i di Dadrcerr vissutomolto a lutgo La molte oel Paole maturirprecipitose, Pcr cosl di'c cata' ;;;;.;; fabbri' '". molo rcligioso, !tto6.u. Ho "i 'romo "ono".;",oqtole dopo i quatmt'annj' si acul chi.t", a.r. a """ t, eia".t inspportabile i-oiollcrorva moralc c iiruit-cn,o

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rclisiosa. tempostesso AI I'aniDo suo si incupivaa vista d'occhio. Alla 6!e non era altro che un pilastro di chiesa dalJosguardo ktro. Cos eiunseai cinquanracinque anoi. Una norreegli si dJi?z improwisamenre le(o e disse sul allamoslie:Ho capiro 6nalmedre, sonoun miserabiio lcr. Il flconoscimento ci cheesli era. non fu privo di di pratiche.IDfatti passin brsordi gli uldmi corseguenze rDDidell' suavita, il chegli cosuna granpartedel suo Era Datrimonio. evidentement tiDo di uomotutt'afto un che antipatico, che aveva io s la possib ira dei due

I turbamcnti nevroticl, rnolto frequenti nell'eta adulta, si assomigliano quanto tutti hannola caratteristica in di porta la psicologiapropria della giovent oltre la soglia dei quarant'rnni. Chi non conoscequei vecchi ripi patetici, che non cessano rivivere i ricordi dei tempi in cui di cranostudnti,e non possono risveglirre 6ammadella la loro vita, senon volgendo I'attenzione verso l'epoca lodel ro omericoeroisno, ma restaodo, tuttavia, attftcati alla Ioro vita da 6listei, vita priva di sperrnze di vicende? e Essi presentrno vantaggio, il non privo di valore,di non essre nevrodci,non ofirendoalo lato negativoin dei grerese non quello di una noiosamonotonia. nevroIl tico , invc., colui che non riescemai nel prcsentecome votrebbe e che nor pu neppre mai rallegrarsi del passato.Pma non riuscivaa staccaridall'infauia; ola non pu liberatsi dal periodo della giovent1.Sembrachc esli non possa abituarsiai grigi pensieri dells immirenrcvec. poichla prospctrichiaiae cerchidi anaccarsi passaro al vo delJ'awenirc per lui insopponabile. Comeil f,ncillo indieteggiaspavenato davantialleiDcognite nondo del della vita, col l'adulto indletreggia davantialla seconda cooe sc lo atteDdcssero fnct dell'esistcnza, compiti sconosciti e Dericolosi.come s fosse Einaccirto di sacrifici c di perdir che non potrebbe sopportareo comc se le vita passata. fosseappars.l gli 6no ad allora cosl bclJac pr+ pr z'osa,da non porerne

Si oatta forsc, in ultima analhi, della paura della mor' t? Ci poco verosinile,poichla morte , in sende, ancolaagtrarlaL csPe' lonrana per consequcnza, ancora e, delrienzairvecemosirae una p.oiondamodi6cazione l'rnimo la racionee la c""sa di runc le dificoha di comealPer caratterizzarls ouesta transizioic. Drcndiamo ligoria il corsoquotidianodel sole.Inraginare un sole enimatodal sendmenLo umanoe daacoscieuamomensotgedal marenotturno tama ddl'uono. Al mattinoesso dell'bcmciente, e guarda il vasto mondo veiopinto, la a si cui cstensione accesce manoa manochesso s'innaldi del esrendersi suocerchio azione za nel cielo.D, questo Ia imporil dall DrodoLro asaensione. solericonosccta sLra ianza e vedr la sua rnetaultima nel punto pitt elevato quindi anche dellasua estcnsione nella massima oossibile. al' esli rassiunger infuenzr. Co" questacoDvinzione. lo zezir al qualenon avevasognao, I'imDrowiso Poich individu;le, cbe awiene una vola sola, la sirae";srenza precedenremenresopunro cul' il Don Dorev,conoscere il si minante.A mezzoqioro iniziala fasedecrescenre,rodi vescianeoro ogni valore,di ogni id,le del martino.ll Si sole divieneirconseeuente. direbbeche essorirragga si indicrro isuoi rassi. La luceed ii caioredimiouiscono no all'estinzionede6nitiva. sono imperfetti.Tuttavia questonon Tuni i oaraeoni cle lo pi di ur altro. V un proverbiofrancese rac' l, iud? in modo cinico,e ,l temPoste$o rassesnato. vrit di questo ralfronto. Esso dice. Si iewTesrcsatdit' i oieiuette Poura... noi Fortunatamente uomini non siamodei soli, rltri' menti i nosui valori lturali si toverebberoa mal partidi to. Ma in noi v' qualcosa simileal sole, il nattino e la orimavera.la serae l'autunno della vita non sono semma Dli;i dismrsi scntimenrali, hensl verita psicologichc, realtfisiolosiche anzirncor pi, cssisonopersino Porchi i ddla vita anche caquandosi oltrepassa mezzogromo il

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ratteri fisii hutano. Soprattutto $ei popoli del Sud le donne, invecchiardo, assumonovoci rudi e gravi, divengono bafute, i tratti del loro viso s'induriscono,e, anche da altri pnti di vista, lcquistano caratteristichemascoli rc. YiceversaI'habitut fisico dei maschi viene temperato da tratti femminili, essi ingraxano ed I loro volto acqui pi staun'spssione dolce. Ttoviamo,nellaletteratura tnologica, stoiainteresle santedi un caFoguerriro indiano, che, vrso la mt dlla sua vita, ebbeun sognoh cui gli pparveil gande Spi dto per mDnziagli che da quel momento in poi egli avrebbe dowm trasco$cre il suo tempo coD le donne e coi fanciulli, indossare rbiti femhinili e mangiare cibi femminili. Egli obbedi a questa visione onfuica la sua rcputazione ne sofirf. non dells dvoluzione Questa visione l'esatta espressione psichica avviene meraddla vira, al principiodela che alla discesa. valori osichicic il coroo stesso trasformano I si nei loto contrarii oon fosse altr che mo eccenai.L'elemento masdrilee quello fernminle ed i loro corispondenti caratteri psichici potrebbero, per esempio,esscrep.. gonati ad una prowisra di sostaD-ze nella priEa met che, della vita, fosse stata, in certo qual modo, inegualmente spesa.L'uomo spendil suo grandepatrimonio di sosta* za mascbile e non gli resta che la piccola quantit di sostarusfemminile,cheutilizzaora. La donna.ir:versamentc, fa ntrarc itr ttivit, ora, la sua parte di mascolinit irtilizz ta. La u.sforhrzione fe sentile i suoi eetti nel campo psichico anco! pi cbe in quelo 6sico. Quarte volte si d il casoche,a 45 o 5o anni,I'uomolascile redini degliaf, fari c la donnaindossii pantalonied apraun negozio ia cui l'uomo fa un lavoro d manovalel M'olte donni non si risvegliano che dopo la quarantina al sensodi responsabilita e ala coscieDza sociale.Nel mondo moderno deeli a6ari.specie Amedca, cosiderto in il rea /orzz, il croo newoso, ftequente dopo i quafart'.nni. Esiminando le vittime pi da presso, si nota ce ci che crollato il comportamento mrschilc di prima; soprawive n uorno

fernmirilizrato. Negli srssi ambientisi ossenano, conal tario, donne che svfuppano alla sressa una straordier nariavi ira e rudezza principle che re,pinsono di irdiefto il cuoreed il senrimeato. asfomuiooi sono QucsLe sp.so accompagnate catastro6 coniugali d'ogni geneda rc; inlatti Don di$.ile iEmagina$ici cheaccadc quardo I'uomos accorqe suoi tnerisenLimenri la dnaa dei e del suo giudizio. Il peggio , in questi casi, che vi sono uomini intelli genti e colti, i quali vivono igDorandola possibilita di si mili cambiamenti.Essi giungono impteparati alla seconda met della vita. Vi sooo forsc sclole in qualcheluogo, scuole non dico superiorima di gradoanm pi clevaio, che preparim i quarantenni ,frootar il loro domad rd colle sue sigenze,come le scole superiori comunt conferiscoho ai giovari una pdm. conoscenza mondo e del della vita? Non ve ne sono. Noi gigiaruo lla mcta ddlc vita con Ia pi completa irnpreparazione,c, quel che peggio, gungianoprowisd di preconcerti, idea)i, vi di dr'verit buoni si-oo quel momeDto. a NoD possibile vi vere la scra della vira seguendolo stessoprogrammadd nattino, poich e sinoad alloraaveva ci grardeimportanza nc lvr ora ben poca. la verita dd mattino costitsc l'etrorc della seia. Ho curaro troppe person anzjate c ftoppo soventeho guardatoDei recessi scgreri pi delleloro anime,per non essre chefermamentc convinto dell. verit di questa regola fondamentalc. Invecchiando, I'uomo dovrebbe sapercche la sua vite oon sale n si estendc,ma che inesorableprccessoiDtcho Ia linita. Pct il giovane,I'occupaisi troppo di se stesso costituisce quasi un peccatood un pedcolo; per colui che invecchia, coDsiderare il seriamentc stesso se rrppresenra un doverecd una necessir. sole riril, isuoj raegiper ilIl luminare sc stesso,dopo aver diEuso la sua lucc sul mondo. Invecc,Dolti uoid anzjanipreferhcono csserc ipoca&i^ci, aet, ngidt, hxddtor.s telipoit acti, o cteflt giovani; misdabile sosruzion. ddl'illumiDazionc di se stesso,e cooscguizqinevitabilc della follla chc pretenderebbe che la secon& mct ddh vita fossesoffettr dd oc.

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desimiprincipdelaprima. Ho afiemato or ora chenon abbiamo sdole per quarantenni. non del tutro esatCi to. Le noste religioni sono delle scuolesimili, o per lo menolo furonoun tempo.Ma lo sonoesse ancom? Quanti tra noi, person mezza siamostati realmenre di et, prep,rari, da una d; quesrescaole,ai 5esreidelli seco.Jr e' dellaviu, b vtsradlla vec.hiaia. dellamorLe dele 1'eternit? L'uomo non raggiungerbbe ceno i settantao gli di ottantraDni, questa se duratadellavita non corrispondesse al s"nsode'lasua,pecie. Coslil pomerigsio dellaviLadeve parimen,iaverei ouo propriosigni.GcaLo il suo scopo, ed non pu essere una nisera appendice matrino. Il del senso quest'ultimo di consiste certonello sviluppodeldi l individuo,nel suo consofidani propagarsi mondo e nel esterno neliacuradella prole.Tale, evidentemente,il e suoscopo natulale- una volta chequesto Ma scopo stato con,eBUiro. largar,enLe consesuilo, forsenecessirio conguadagnar tinuare.a drnarosoza.tregra. conquisrare a dcora la propriavira e ad esrenderla olrre osni Iimire ragionevole? Colui chetrascina cosloltre la prina metdetla vita, nel pomedggio, per conseguenza il suoscoe oltre po naturale,la legge del nattino, ne subn dei danni psichici,esattamenre come il dovane, che r,r:oleconser. lare nell'etadultail suo egoGnoinfantile,pagaf suo errorecon insuccessi sociali. Il guadagnare danaro, l'esistenz? sociale, {arnislja, la la prole, rientranoancora campodelaprranarura;non nel sonoancora fnrtti dellacivilta. La civit va oltre eli scopi narurali. forse Ia civilLail senso Io scopodlla see mnda met della vita? Noi notiamoche,presso popoli i primir;vi, i vecchisono sempre guardianidei misteri e i delle leggi; ed proprio nei misteri e nelle leggi che si esprime la civilt del clan. l*tiene ahrrtanto rrr noi2 Dov' la saggezza nostli vecchi? Dove soDoi loro sedei greti e le vGioDidei loro sogni?I nostri vecchipre{eri, ebberoessei uglali ai giovani.In Arnefia, quantosema bra, I'ideale cL il padre sia il fratello del figlio, e la madre, se possibile, la sorella ninore ddla 6glia. Non so

in qre misra qestoerrore derivi da una reazionecontroi'anticaesageiata dellaveccbiau, non so e "enerazione in qualemisuraessopoggi su di ua dealeenato. Quest'ultirnoha certamente suaparte: 1oscopo la chequeste persone voglionorasgiunsere, dinanzima dieo a non loro. Percicercano ritornaread esso. di Bisocna corce quati ahri scopiporrebbe der loro che dificile scorgere averela seconda metdellavita, all'intuoridi quelli della prima: espansione vita, utilit, attivit,iuscitanella del1a premurosa vita sociale, educazione dellaproleper condurla a fare marrimoni convenienti a conseguire e buonepc sizioni: oon sonoforsequesriscooisu6cienr'nela viu? Disgraziatamente seprepresentano non abbastanza interesseper cooro che ron vedono nella vcchiaiache una diminuzione della vita, e che si accorgonoquanto i loro ideali di r:r: tempo sianoimpalliditi consunti. ceno comatosino chese questiuomini in altri tmpi avessero all'orlo la coppa della loro vita e l'avesseropoi vuotata sinoin fondo,avrebbero ura ben diversa ora inpressione: nulla avrebbero conservato, che dovevaessere ci consumato lo sarebbe statoe la calmadellavecchiaia sarebbe la Non dirnentichiamo sonomolto pochi gli che ben venuta. arristi della vita; l'arte di vivere la pi nobile e la pi rara di tutte; chi tiesce wotare in bellezza a tutto il conteouto della coppa?Troppe coserestano che nolti non hanno vissuto e che del resto co[a mislior volont del mondonon avrebbero Dotutovivere-di modocheessiarrivano alla soglia delli veccLiaia ca;icLi di desided non realizzati, che Ii costringono a volgere involontariamente lo sguardoverso il passato. Per uonini simili il volge$i indietro particolarmente pel Essi hannobisogno avereuna prospettiva di dannoso. donani, uno scopopt I'awenire. Perci tutte le grandi dell'al di l, pongonouno religioni hannole loro promesse scopo ultratereno da raggiungere,permenendo cosl ai met delmortali di tendercverso una meta nella seconda la vita, comenellaprima.Ma se nete qali l'espansiole e I'elevazionesupremadelh vita appaionoplausibili all'uo" rno odierno, l'idea della continuazionedopo h notte li

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DIVERSEETA DELL'UOMO

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IL PROBLEM1 DELL'INCONSCIO

LE DIVERSEATI DE'L'UOMO

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sembra dubbiaed oltremodo La incredibile. 6ne dellnvi ta, cio la mofte, non pu essere uno scopoMgioDcq,lc se noo quandola vita ml Detrosa. si contenti{lr che vederta 6nire, oppurese si ;otvinii che ii solecerchiil suo declino < pet illuminare popoli lontani > per la stcssr ragioDepet cui si innalzavaverso il roeizogiorDo.{i no, srri giorni, disgraziatamente, fedc divenutaun'anc Ia col di-Gcile, esscre quasiinaccessibile, da soplrlrurtopcr la pane colta dell'umanit. Lroppo abiruatia pensrc Si chi sull immorta.lita esisrano ura Laodrdi idie con. ftaddittorie senza otove decisive.Sicome oarola scienza la il solo gtar:detemineconremporaneo scmbriavere cfe un'assoluta forza Dersuasiva. esisotro si orovc . scienrifiche'. Ma Ie persoc colree che pnsarosamo perfett"Eenre che una simile prova Josocamente irpossibile. Non si pu sapere ssolurrrenrc Dulla, quero proposrto. Mi sar per concesso osservareche, per le stesse di tagioni, notr possiano saperese non accade nrlla dopo la horte? La risposta uDror lr',?'e.. posiriva, negari n n va. In realtcon sappiamo proposito in nulla di scienrif. camente determinato; fronte a questoprobleaci ttodi viamocomedi fronte allaquestiore sapr Marte o di se non abitato;e per gli abitantidi Marre,sevc rrsono, dcl tutto indiferentcchenoi aerrniamo neshiamo lola o !o esistenza. f'ossorocsserci no. Alneitanto dicasi Essi o pct ci,chc riguarda l'immortalir. Potemmo dunquc lasclare parteqesb pmlrlema. da Ma a questo punto si ridsta la mia coscienza medidi co, per portare a questoproblemau$ connibuto esscnziale. In efietti. ho osservatocLe una vita oricntata verso uno scopo. in senere,migliore,pi rica,pi seria di una vira senza scopo, ho pure osservaro preferied che bile avanzare seguendo cammino tempo,anzich il del vG lcrne risalireil crrso. Per lo psichiatra, vecchio noq il che wole rinunciarealla vita -sltiettanto debolee nralsto quanto il giovaneincapacc evolvc$i. Si trarta infarti, di tanto nell'un casoquanLo nell'altro.in senere, della medesioa bramai.ofanile, medesirno del o"rgoglio caprice

cio. Comc tredico, io sono convinto che pil igienico, oet cosldire. vedcrendla mort una meraa cui tendere, i che vi oualcosadi insano nella resistenzadre noi le metdelavira il suo ; oDDoDiamochetos[e ,lla seconda rutre quelle relirrovo-molto ragionevoli eipo. Petci noD una metaulEarerrena, fosiatro che doi chehar:no Se al ountodi vistadell'igiene Psichica eivo in u'a casa dopo quindici eiorni crollerasd mio crpo' saoendo che da o*i ria Ll-ion" vitale sar disrurbara questaidea' posso vivercia mio agio io s invece mi ci senroal sicuro, c noalmente. Per la salutementale satebbebene poter uta pensrre la oire noo cheun pcssaegio, partdi che prccesso vitele Sebbene iro g.mde, lungo e scoDosciuto gnori la tagione per cti il la i',ggioi p"r deg["omini tuttr dr procumrcene. corDoabbsosna sale.cerchramo di Altrrknto accade lc cose istintivo Per oei un bisoq-oo isichiche.La magsiorpane degli uomini, iroosni mPo' alla & QueL, sentiro oecessit credere soprawivenza. Ia non 6taconstatazone ci Portaal-di fuorj. na nel bel nez' detlavita unaDs.Penstndo zo della sraodevia satasica s+ della morre,noi agiamo i che la viia olrrepassi cof,ni il sensodlla vita, .nche se il signifcato di questa condo ideaci stusse. Noi ci Rjuscia,inoi i comPreoderc che pensiamo? quel persieo che sltro non che appena coprendiamo mai nulla di Pi di quanto dtcui non esce una equazione, Ma nostroi.oLel.letto sl di sonsso,Tale il vi abbiamo che rivesteIa for, ddle ora di cssoesisteun pensiem pi dell'uoprimiiivc siboliche, anriche irandi immapini jnnatl i, lui sin dalle pi remoteepoche. che ;o slor'co. c sorawivoiro a tutte le eenet'zioni dcolms'o ddla loro profondit dellatosua anioa. viia etcrnaIe oi recondite che Non possib;ie la vita si realizi in tutta la suaPiee nezza.sc non in rccordo coll esse;la saggezz, n torno verso'di esse.Non si tratta in tealt n di {ede, n di saFienza,ma dell'accoido del nostro pensierocon le immairrappresentabili ;ini D;imordiatidel nostro incosciinLe, all: nostraco aGorare di ogni ideache-possa irog;trici iciua. L'idea di una vita olre la Eorre una dr qustc

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IL PROBLEMA DELL'INCONS CIO

con misurain comune La non immapini. scicnza ha alcuna ouesteimmasiniDrimordiali.Essesooo d.ti irrazional;, cbe a condizioq; ito'i deuimmaeinazione, scmplicementc lo o non so,roe di oi Ia scienza pu scrLmre scopo la i'! dcla che a porraori, (omc per la tunzione sta dirczione pottrto avrebbe glandola riroide,che primadel nx secolo Le uo e.serecon'iderata orsanoprivo d imponanza. nrmagini prinordiali sono,s parer mio, organipsichici,di uso rispettoiondeai malatipi aoziani cui ho il massimo dire: la vostra immaginedi Dio o Ia vostra idea della ima di moralitasonoatrofiche, consegucnza vostanutrirone psichica non in regola. Il adptrd'xa\ la\td'rld"a, il dell immonafi desli andchj, pi sagsio p' c farmaco profondodi qsntosupponiamo. Rirniamo. Der6nire. alla similitudinedel sole.I r8o in del cicb ellanostiavita si suddividono quattto sradi ani. Il primo quarto,ad orienre, I'inlanzia; uno sraro jenza problemiduranreil quatenoi siamoproblemiper dei gli altri, ma non abbiamo ancora coscienza nostri pro dei blemi. La coscienza problemisi estmde sl secondo al terzo quarto, c nell'uli;mo quarto, mstituito dalta vecchiaia,noi ritorn;amoin quelecondizjoniin cri, senza didella d;sposizione della no.tra coscienza, Dreoccnparci per veniamo nuovamente problema cti alrri. L infanzia un e la vccchiaiasono indubbiamentcassaidiversc: ma hanno in cornune fatto d'cssere il immcrse entranbenell'inpsichico. r:scendo Poichil fancillosi sviluppa coscient pr la dall'incosciente, sua psicologia, qanrodificle, del che smpre menodifliciledela psicologia vecchio, rienL'inove tra a pocoa poconell'incosciente allafinesparisce. sonolc dueetdellavita chenon prefanziae ta vecch'aia problemi: pr quesrodrc qui non le ho consisentano {relo).

L tI MATIMONIO QUALE RELAZION PSICOLOGICA

un presenta psicologica, cooe relazione Il matrimonio, d! Esso cmposro una seriedi nolto "o'jott.t.. -',i.ir* ..ee"';i ia obbienivi,di natura.spesso ",i Iimitarmi desidero questosacgio .toon*e".buto .he io

ad costrerto sono iiiiu"-." p"i*t.ei- a matri-i-oio, pet giuridicr sociali e gli elementi ;..fi;;;;;#pl;id*,. sui eoorme rapPoni i,;nucnzs Psi *'i "uir* '" ""r"i" trr i coniugi. cblosici .. psicologica.' di ni O"eni ouolvolta partiamo a relazione { Non della.orcie'zr' vi sono relal'."i'te-i "uo-o?oiuino tra due individuiio ktato di inco' ,,iinon ""i.otoqiA"' a vistapsicotogico avrebbero ,G p*. da ci poessioo un altropurto "i"*. v" o""iiuiia ai **'. "e noii"-i.r", a, qrat" g'i"t.gicoPere+mpiosi.potrcbbe d relazioni altrogenere' L"'a* i"ai'ia"i vi iono questa inco_ ""*.ll senzesserepsicologicheEvidentemenle

vi t.ieor" oon tl pt.t.ni"rllai in modoassoluLor sonoin' esttnsionePi questi considervole p"U'A; di ..i.i."* e si esrendono Pi viene lirniuLo il ,i,,i ii i"i*a.-" la Nel dellarelzionc psicologica fanciullo mscib' camoo ncoscrenre' profonditdellavir'.Psichica za ehe'ge daUe che daDDrimJ comeisolotli sLaccati, sr unN(onopo' a poco unita' i.o. p.t fo.-"te uo.continente', unacoscienza " ii ri,"..'"" progressivo sviluppospiritualerap.dello 'f. nna etletio e della cotctenza. Desenta ' DzI momentoin cui comparsa coscierzaunitaia' la psicologica i ta possibilr una rclazione dex "D;;-;h. , Ls mscienza a parer nostro,semptccosoenza 'o da' debbodjstinguermi di me sresso *".;."; F..'** talc dlsti-ione, nessuff rel'zionePue!i' oli alul. Sea'a

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IL PROBIEMA

DELL'INCONSCIO

tL MARMONTO QU^IE RELAZTONPSTCOLOCTC^

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stere. oer ouanroessa E eeneralmenre esista. oresenta semo'e delli lac... cos"dir,to ses:ooside,a che "ormate intere regioni della vita psichica,forse molto esrse, resrano nell'inconscio.Il contenutodell'incoscientenon pu dar luogo ad alcunadhtiuiode, e quindi in questocarpo non possono esistere relzioni psicologichei esso i! rgna ancora I'antico sra@incosciente un'identitorimitiva del di soggetto dell oggerro assenza e con !oLrJe ognirelazione. di AI etadel qutrimonioogni giovane possiede coscienla za del io (1, donnai[ genere dell'uomo), da popi ma co tempo che qestacoscierEa sorta dalle brume del primirjvo; vasreregionisonoanora l incoscjente immerse oell'ombra dell'incosciente,ed ostacolano,ovunque ss giungano, possibili di ura relazione le psicologica. In pratica, vuol dirc cheil giovane ci non po,siede una che conoscenza incompeLa degli altri e di se stesso; quindi insuficientemente cooscio tanto dei movenridi colo che quantodei propri. Sonogenoalnenre solo circondaro, e prattuttodej movenriinconsci determinanosuoiarLi. ch i Naruralrncore suaimpressioDe la soggetliva d essere del lutLo coscjente, dato che si supervaluta semoreil contenuLomomenuneo delacorcienza, e rest ed senpreuna sorprendente scoperra vedere il che ci cLe cocsideriamo come il veflice faricosamenr raseiunto.in rcait non altro che it sr.dino pi basso diuna lunga scala. Pi este.oi campodc incoscienre, pi risrreola [be!t e di scehain farto di matrimonio.La maoifesrazione sosgettivadj cj la faralir contantachiarezza osserva che si neepassioni anorose:quesLa fatalitpu nor di mcno esirere anchequandonon v' la passione, una forma. in e vero, meno pucevore. I moventi ancora incoscienti sono di natura petsonale e generale. Sono,dapprima,.que[i chc.proveDsono indall fiueDza genirori.Peril giovane, il rapporto I uni dei che ta un lMuenzadeterlDlnatrle: Der la raga,"aiovece quelo cheI unisce padrc. in prioa aJ lineail gradodel legame genitori.chJjnfucnza, coi favorisceod ostacolala sceltadel coniuse. Un affetto cosciente p.ti gnitori Iavoriscela sceltadi in coniugecherassomi

incoscientc lnveceun legame glia aI padreod alla r0ad-re per dell'a6etichenon si oaolesta necessariameore mezzo pi tale render scelta di6cile e determiner io msciente) particolari. querreulrime' Per comPrendere rnodi6cazioni il sopereda doveproviene legame daoori-Eaecessario sar esercita esso incoscinte senitoried in quaticondiziooi coi iopedendo c co-5rittiva modiGcandopersi-oo la suaazione Dl la sceltacosciente, regola,q el tpo di ,ita cbei zeflitoti potatooiuete,se,agio ifciali ron I'a"esserc ia aurebbero Iorc inpeita, si rntnette ai fEli h omaconttutia e cio, otirtata in modo h vita aei 6sli si trova inconsciameDte quantoigenhori non hannopotuto tale,cheessicompen.a realizzare nela foro.Da ci derivail fatto chegeniroridi abbiano 6sti co"idettiimmorali;che un moralitesaserara padre irrespnsabile indolinre abbiaua 6glio animato e Le e morbosa, coslaLseguito. consguen' a r:n'ambiiione dci artiGciosr harno perorisineI'incoscienza zc oi oefaste artifciodeltamadeche,oantenendosi se;hori. il caso di per le iameoteincoscienre salvaguardarc apparenze una sapera suo6glio snza vita cooiusrle,incatena buona " lo. in cerro Eodo come sostitrodel marito Se questo all'omosessuanon il stteggiamnto porta sempre giovane ad [ra. esso soiree.in osn caso. una sceltrd've*a da lo quellachccoirisonderebbe .ua veranatura.Egti spoalJa evidentemente inferiorea una sir, per esempi, giovane oPsuamadrc,e che non potr qu:nd; frrle concorren/a. purecadrnellemanidi una donnatirannica Pre'unruo' c per ia. che lo strapper, cosl dire, a sua madrc.Quando dd I'iiti-otonon siato ;utilato, ta scelta mniugepu re. ma innuenze; prestoo tardi, tutstareal di {uori di queste tavia.oustesi {arannosentiresotto fo na di inibizioni. una Dal puoto di vistadeuaspecie, sceltaistinrivaPi o ma. oar l, mlgilorei eno pur, sarebbe,ndubbramenle punto di vi\tr psicolosico, .celtanon sempre felicc, tae grandetr la perso assai spesio una diserenza ;oich '' ncl ialit ouraminteistintivae la penonrlitdiferenziata che In la sua'individuaUt. un simllecasopu accadere la la isrintivaservaa migliorare razzac , sceltapuramenre Limentrernnientala felicit i-odividuale. rigeoerrla,

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IL PROBI,EMADELI,'INCONSCO

stintor non rlro cheuDinsieffe oanisorra taLrori di di ors.,nrcje psichicidi cri noi ignoriamquasicompleLrcssere consideraro sohartocome . SeI'individuodovesse rstrume o per Ia conseNazione dellaspec;e, sceha Ia matnmonratepamenre isdntiva sarbbe gran lunga ta di higliore. Ma dalo chIe fondamenta questa di sonorncoscren,.su essanon si pu cosrrujre ctr che a specie di rappofli di cararrcre inpersonalc. analoghi quetiche si a osseNano gli_uominipflmirivi. Se in tal casosi pu tra parr.re 4retaz,one}, si rrarra dr non chedi un palido e disLanre rapporro. naturaaffattoimpersonale, turto di iel .egolaLo m5umi_e prcgiudi,i rradizionalj, daj dai proLori po o' ognrmar.rmonjo convenzionate. la o Quando ragione I'abili!o la cosidetta afettuosa solIecitudine genirorinon combinano matdmonidei 6dei i gli, e I isrinLo primiri!o non slaorcvinaoir e55i una da frls,. educzione .diU innuenz,incosc;enre comptessi o dj ramrrrrD, scell, del con'uee ra rvverrnormalmenle, soLto ta spmmdi laLtorii5rinrivi incoscienri. incosciente L abo. sce.ladilerenziuion e creatr nondigerenziaz;one, t.i. denriLa D(oscrenrc. consegunza La prarica che oe risulLo e che crascuno coniugisuppone der che I alrro gbbiaLrna strurtura psichica an,loga sua.La sesualit ala rormale. esperienza essicondividono, chesembra che e averein toj ro lo sre<so ofienrrmenro, raforza quesLo senLinenro di unire di idsrir. Quesro srcro I arnoniarorate i " "; poerr ccnrano la comeunagrcnde (. felicir un cuoreed un'aDha>), e con rasioneindubbiamente, poichil ritorrio a questostarodi incoscienza d,u,it itintiva d,alrri e tmpi comeun riLomo infanzia qui igesripuerili all (di or rurrr8|l rnnamoral!],ancora, comeu rirornonel e grembomaterno, nelleacquemisreriose pienedi elemeDti crearori,ancoraalio stato incosciente. infatti tate staro una pura ed innegabile esperienza divino la cui on_ de nrporenza spegne annie,raogn; elemoro peBonale. ed E Ir votonidjconservazione Perlrno Lenace individuate viene spezzata, donnadivienemadre,l,uomo divienepaIa dre, e cos sono entrambiprivati della toro tibert, oer

IL MATRIMONIO QUALE RELAZIONEPSICOLOGICA

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La diveniresli isrumenti dell. vita irr cammino. relario' biolosico nei ne tra coiiugi si mantiene limiti dello scopo questo scoPoich della isrintivo:la conseNazionc specie. psicoogica dei po di naturacollerriva, anche relazione la naturacolleuiva,e dal , della stessa aoDiugi in sostanza, considerata ctsa Dunto vistaDsicolosico non poLri essere di Poiremoprlare di questa Zone,na retaiioaciidiury'aa./e. ultima solo quandola natura dei fattori incoscientisarriconoscira, quzndo la identa primitiva sarin larga e misuraabolita.Raramente per flon dire mai - un ma' indi crisi allatelazione trimoniogiungsenza urti e snza dolore non viduale. orsa coscienza si ottienesenza L di ad sonomolt,ma tuite se' Le stradecLeconducono essa corrin.iain ge. legei.La trtsformazione euoro dererminate L^ \e lere aI atindaio ddla seconda n?!a della "itT psicologica. II importanza dellavit un periododi graade in Ia anciullocomincia suavita psrcoloeica un ambiente e famiglia formata ialla madre daJJa risrreLLo, cerchia nella si A manoa manocheegli maruro erendonoil suoorizzonIa te e al tempostesso suasferadi in8ueua. k sueintendella miranoallaestensione suasfera ziori ele suesperanze personale potenza di possesso, suodesiderio il tende, di e La i" se.o.e crescenr;. versoil mondoesteriore. -.d. pi si sempre con gli scopi volontindividuale identifica CosI'uomo,in certo qual naturalidei fattori incoscienti. alla fine, modo,infondealle coseta suavita,6nch esse, a ed cominciano viverda solee a mohiplicarsi; insensibilLe superato. madri vengono menteegli si trova ad esserne super.te dri.loro figlir gli uomirl dalleloro opere:ci che io un primo tempo fu crearocon rantapena e {orse a orezzo erandisforzinon nu pi esiereaflesaroncl di il ,,; *nrrni". In princ;piocs raipre"enr rruno dclla passione, venne un obbligoe. in6ne.un pesoinsop. poi portabie, vampirochc succhia vita del suocreatore. un la Cella masioa 6oritura,il La net dellavita il momento nomento in cui I'uomocoDtutte le sefolze, e con tutta dalla sur opera.Ma ancheil la suavolont, assorbito comincia seconda la il momentoin cui nasce crepuscolo; cambiaaspettoe prende il nomrdella vita. La passione

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IL PROBLEMA DELL'INCONSCIO

TL MATRIMONIO QALE RELAZIONEPSICOLOGICA

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me di obbligo,la volonta s rasforma spieratamente in dovere,e c seoltedel canmino,cheprima recavano sor, prese e scopene, divengono abitudini. II vino ha cessato di fermentare comincia chiarincatsi. tutto va bene, e a Se l'uomo sviluppadelle tendenze conservatici. lnvece dj guardar avanti,involontariamente in guarda spesso indieto, c comincia a divenire consapevole come la vira si di svolta6nora.Ne cerca veri notivi e cosfa deltescoperte. i Le rinessioni critiche,che l'uomo fa su se e sul suo 'resso destino, gli svelaao la paticolarit della sua natura. Esli giuDge tali conoscee certofacilmente, attravera non ma so vioentee potentiscosse rivolgimenti. e Gli scopi della secondarneta de a vita sono diversi di queJlideJJa prima, e si veriGca quindi, per chi s'bdugia giovanile, disarmotroppo a lungo nell'arresgiamenro una nia dellavolont.La coscienza tendesempte progredire a per obbedendo cosdire ale leggidellapropriaiierzia,ma l ixoscienreinvecela rrarriene. ooichla forza e I'int;ma volonta di uno sviluppo ultedoie sono esaurite.Tale disarmoni, con se stessi provoc.lo scontcnro, siccome si e Doo ha minimaEente coscienza dello stato iI| cui ci si trova. se Deprciettano solirote cause proprioconiuge. qui di sul Da si generaun al[osfera cririca, condizione necessari per qualsiasi plesadi coscienza. questostato Ordinariamenre non contemporaneo due coniugi. Anche la vita coniunei salepi petta non pu eliminarele dilerenze individuali dei coniugi,6no a raggiungere idenrira assoluta un del loro atteggiamenro inleriore.Sovenre uno dei due si adar. ta pi presrodell alLroa, virr coniusale. QueIo dei coniugi che uniro ai propri genitorida rappon oormalisi adatrer)al Droprio compagno scarsa coo nessura con o di quello.invece unito ai propd geDitori Ep. 6colt.: che da porti pi profondi ed ircoscienrisi trover dj GoDtea maggiori osracoli. EgUnoDpotf Eiuogere non pi tarse dj ad un comp)eto adattamenLo essendo che. statorcalizzato pi diflic-ilnente, durr folse ii a luDso. I/ d,lercftza del ,ehpo d ddattameto, da un lato, e I'estent;ote del[a pe$onalit spirituale dall'ablo, sono i l^ttoti dettmiranti quellc dificolt che fafanno sentire I loro fierto

nel momento critico. Non desideroche si cleda che par' lando di < srande estensionedella personatta spirituale > ricc e io intendaparlaredi una naturaparticolamente qenerosa. Nn si tratta di ci, ma piuttostodi una certa iomplessit della natura spirituale, paragonabile ad un cristallo molto sfaccettatocnfrontato con un semplicecu_ problematiche i bo. Si trattadi naturecomplesse, eenerc pi mendificili a conpsicolgiche assravate eredir da ciliani. Noo facile ad.tralsi a simili n,ture, comeper essenon facile adattarsi a Datur pi semplici. Spesso pi dotatedr disposizioni o roenodissociaoueste Dersone di t harro fa capacita fare iparire,pei un periododi temi lati po abbasranzilungo, incomprtibiljdelloro carartere piu 50 un in e di as<umere, tal maniera, aspeLto smpl,ce: mutevole venrela loro " molrcplicit e il Ioro carattere " possono del conferjrloro un fascif)o tutto pllricolare.Dj I honrc a questenatureun po' Iabirinliche, ahro coniuge comeimarrito; eeti vi trova una tale bu senLilsi sovenre virali, cheil suo ;bbondanza possihilir)di e(pe'ieDre di assorbltoirJ ne vienecomPleroDente interesse Drsonale perch talvoltala suaoco:papiacevole. cfreoon sempre nel il coDs;src secire Propriocompagno zioDeprincjpale tortuosi e Der ralcestrade.Tutravi, v; in "* ";- tale ricchezzadl possibili esperienze, la perche i:sseura ed ne sonalit semolice vinesommersa in certomodo Di Jrlh per , farra oriiioniera:essn per co' dirc, cssorbita "pi,l sonalire vastac non uedepi nulla all infuor di quelquasi regoamente: la. un f"nomenoche si constata assorbita maritor un uomo dal donnaspiritualmente 'rna dallamoglie Si poLrebbectuamare afertivanenieassorbito ouesroproblemail problena del coflte4,to e .|e .ozte' nellacer iente il rcqenuto si mmrieneessenzialnente Egli si eolgetutro inreroversoil cG chiadel mauimonio. per Iui nctsunob' niugei al intuori di quesroron esisre interesse lo leghi chc deqio di jmnortan,", nessun bliq-o <ideafe" I'inquierante stato rl tatoscadevole ouesro i piurro'ro inafierrabile. che dioendei,ada una pesonalir invece Iunit ll non d 6ducia.n slicurezza varLa-ggio psichica per importante la economia dell'io,- fattoreassai

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IL PRODLE]MA DBLL'INCONSCIO

tL M^TRMONIO QU^LE nEtAZtONE PSICOLOGICA

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I l . aat .h e " te . d a L a Ia s u a te n d e n z aal ta di sarmoni a, c lr ebLc b i o s ro J i rro v a rel J s u a u n i r D cr meao o< l l'amore inrgrale. Quefa aspira,ione si realizza d6citmente, poich 'esserecomplssoviene presro speratoda quello con la personalit p semplice. Mentre gti cerca nel compasno le sottisliezzee l comple$ir .ompleme.tari.e,corrispondeDri alle sue facetre, disrufba la sempticit dell'altro. Ora siccome Ia sempticir, .elle circostaMe or dinJ r ied i v i a . f; !-n rrs s i o .; d e l tJ compte* i ,,ti n chvrduocornplc>o de\e bcn presro rinun, irre ai suoi ren_ t ar iv i djlo a re i l s e m p i c c a v e rere rzi onisotrrl i e prord blem , r t ; c h e . rl c o n i u e e h e ,s e g u e n d oa suanarurasem Ed c l plie. cerca in lui risposre<empliLi,gli dar Don poco 6to da _Lon e . p ro p ri o p e rc l r e n rn J o ri rp o .rc semrl .(i coer c s Leller l- l s e c o n d oi l re rm i n e re .n i (o , Ie compl cssi- del r suo comprs.o. Di fronre alh forza persuarivi dc e*erc s em plic e, s s e rcc o m p l e s s o c v e , v o j e nreo no' enre,ri Ie d piegarsi s se sresso.Ci che spirituale (i processo della coscien"an eenere)co{iruisce per l uomo una tate farica, che eglr prele sce, in ogni cr:o, la semplc'r, sia pure ilusoria. E se ssapresenr. sia pufe una ;erza verir;egli ne compietamen!esoddisfatto. La natura senrplice,agi, sce m que a complessacornc una camera troppo piccola, cbe non gli oflre spazo suflciente.D,altra pane r essere pi semplice,di fronre a quello complesso, I'impressioha ln un appartameDtocon ffoppe srae e senzapoter compreDdere quale sia la camerain cui gli convenga abitarc. Da ci rjsuka naruralmenteche il pfu comFlessodei due conriene il pi semplicedal qualeon pu e- er e ni c o n rc n ,,o n i a s ,o rb i to :e g l i l o d vvol scsena por er ppr o e$ c rn e a !v o ro . k c o mc e e tr l o -se ha ancorapi d" U al, r o il b i s o s n od i s e n ,;rs ic i .c ;n d d , o.si seD re n. qui di ai marsini del matrimonio; la sua posizione precchio d;liicile. Pi il conrenuto saldo. pi il conteente si senrespinto verso I'esterno. Con ta su; fermezzait Drim o pelc r r a v i c p p i ' e c u o rc s te ,s o d el l uni one ma:ri moniale, e quanto pi egli vi penerra, tanto meno l,altro pu seguirlo. Il conretente volge coninuarnenreil

suo sguardo fuori dala nestra; dapprim. celi fa ci itconsciamente, giuntoallaEer dllavir. si destain tui 6a un desiderio ardente unita e dJiotegrit,di cui avrebbe di p_articolarmenLe bisognodatala suanaruradisarmonica, e al contempo prcducono si degli awenimentichegti fno prenderc coscieoza con{tro.Egli comprende del i!6ne dj cercare compeDenro, un mDreoeDte, uns irregri, un o o che gli sonosempre mancari. il conrnuro Per rutlo ci um conferna della suarnaocanza sicrrezza,da lui semdi pre dolorosamenre sentita.Esli s accoree le mohe cache mere.cheegli credrvafosscr suadisoosizione, a sonornvece occupate ospiti indesiderati. soerza nella da La siorrezz, scompare, questa e delusiooe cosiringe ripielo a garsisu sc sresso, Deno che egli oon riesca a con potenti e disperati sfoni a phgareil suoioopagnocosrringendolo ad ammetter che Ia sua sspirazione ardenrca.lluait in detuiriva non era alLrocheuna frnasia puerilee morbc sa.5e questocolpoJi lorzanoD riesce, non s rimare altro cheaccerEre rinrnzia:e quesa sarebbe migtiore la la solzior:e,poichriconoscerebbe infre che la sicurezz"a che egl ha sempre cercato altro deveuovarlain sestesso. nell Io tal uodo egli troverebbe sresso compreoderebbe se e qllir!,.nellasua semplice narura,turre queleconpticazloor)che coorenenle avvainvanocercato lui. se iI in conteDente non crolera ne[a constatarioDe ci che codi hnementesi chiama(I'emore marrimohialer.e se sr pe.rsuade.a inveceche il suo desjderio uait ha Ia sua di rasione d'essere, si assumer es alloraiI peso qu6ta di 'or,rr'. Non con la separazione si "risce .n, dissoche ciazione, ma con u.narottu.a. Tutt le fotze che tendono verso l'unita, tutte le sanevolont di afiermazionedi s. insorgeranno controquest,rortura.In r.l modoeqlidiverra consapevole possibilit trovarcin sesrsso ardela di t mida chc priDa cercavasempre al di fuori. L inresrit cL'egli scoprein se stsso la sua salvezza. Ecco ci che soventeawiene verso la mct della vita; d in tal modo la strananaturaumanafona il passaggio dalla prima alla seconda meradela vita: l'uomo,cheprima ooo cra aluo che lo struento della suaoaturaisiin-

IL PROBLEMADELL'INCONSCI()

IL MARIMONfO QUILE RELAZIONE PSICOLOGICA

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tiva, prendecoscienra s,e si ha cosil passaggio di daln oatura ala cultura, dallstinto allo spirito. guardarsi Bisognerrbbe benedall'interrompere vi" con poichI'atteggirlenzemorali tale necessaria evoluzione; mento mertale dovrto alla scissione alla reoressione e dcgli istinti una falsificazione. Nienre pi ipugnante di una spiritualirse$ramente sessualizzata; altrettanto quantola soprawelutazione malsana della sensualit. Mtl il passaggio lungo,e la maggiorparLedelfe persone si arresta lungola srrada. si poresse marrimonio per Se trel e quesro mezzo mauimoniolasciarlne[ incoscienLe del oro. cesso evoluziolepsichica. di presioi primi comeavvlene tivi. tali modiEcazioni porrebbero compiers-i moio piri ir: competo senza e tanti rti. Si inconrrano. i cosidetti tra primitivi, dUepersonalit talrnente spiritual da incuterc quel dspetto chesi senreper le operecomplete marure e di u desrinoche nuila ha rurbato.Parlo per esperienzr pcrsonale. Dove si rrovanoogg;.tra gli eurpei, quellefi. violenza moraleba murilatol Noi siamo sure chnessuna sempf ancora abbastanzabarbad per creder all'a$etismo e al suo conttaro. La storia non toma indietro. Non possiamo camminare in avao,versoquellamenralira che checi pereffer viverecomeruole il umquillo desri. no dell'omo primitivo. Soltanto a questacondizionepoii tremo essere grado oon perveriireto spirito in snn in suat, la seosuair ispirito; poicb eotrambihanno per diitto alla esistenza la ragione che raggono l'esistenza reciprocamente l'uno dall'aftro.Il contenuto essenzialc psimlog;ca marrimonio propr:oque. del]a relazione. nel sra traslormazrone nol sommariamente desffirrn. da ora Molto vi sarebbe dire deleilusioni di cui si servei da natura,e cbe provocano tmsformazioni le cararterisiche dellametdellavita. L'armoniaconiugale dellaprrna ne dclla vita (ammettendo un sdjle adaamento che sif mai esistito)!,oggiaessenzialmente, come risulta chiaramenrenellafasecriticaulteriote.sulaoroiezione certe di imrnagini tipiche. L'uomo ba senpre pottato in ft I'ixtnasine den ontd, oon I'immagine ma dererminata di donna,na di un

dterEinato tipo di dorna. Questa irnmagine, in fondo, un insieme ereditario ncosciented'origine molto lemota, r innestato nel sistemavivente. un < archetiDo sintesi di tulte le esDrienze ancesttali intorno all'animo femminile e di tutte le imoressioni {ornite dalla donnar un sistema piichicoeredirario. d'adattamento Anchese non c'istessc. ro Ie dome. ouisrainmasiDe ci inco\cienre Dermelterebbe qrieilecaratrerisrich psichiche chc sempre dereroinare di pr una donnadovrebbe avre. Ci vale anche la donna: irnara detl'uomo. esperienza L anch'essa un'irnmagine ha degli dire: un immagine ci insegna sarebbeli esarto che uomini, mentr pe. l'uomo si tratta piuttosto dell'immas. quesfimmagine inconscia. ginedelladonna.Siccome proiettata sulla pe$ona .mata ed sa viene inconsciamente e una delle causeptincipali dell'attrazionepassionalc del Ho immgine suo contao: b rpulsioDe. dato a questa rl nometatino d1 ata'. e tmvo quhdi molto ihtcrcssatrte la questione posta dali scolasiici: babet nsliet anirzaz2, poic6 sono del parere ch questa sia una domanda intelligente, sembrandomi simile dubbio giustificsto, n L,^ domtaon h^ 'anirna, dia ha n aninus. L'anina ha un caraftereerotico. emozi onale-l'anrs irnece ha tn carattere bziocinrntej da ci deriva I fatto, che I'immagine che gli r:omini si faono dell'erotismo femoinile, cd in generedella vitr sentimentalede e donne, consistin parrc Dell, proiezjo& del.laloro prcptia a massil:ra 'nd, dondela falshdi dertaimnagine.l-e saordiranesupposi2;onie frtrusie femlinil inromo agUuomiri sonofondate stll'^ttivit dell'anirus, che di continuo produce giudizi illogici e false irtrpretrrioni casali. Tanto I'anina quarto I'ari7llJ si distinguono per una srraordinada rnolteplicit di caarteri. Nel atrimonio sempreil contmuto che proietta questaimmaginesul contenente, mentle quescultimo non riesce che a Proiettare parzialmenre questaimsragine coniuge. Pi questo suJ iemplice,pi i dificile ce Ia proiezioie riesca.In trl resla sospesa nel caso, Iimmrgine raito agJscjoante come

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IL PROBf EMA DEf L'INCONSCO

IL MATRIMONIO QUALE RELIZTONEPSTCOLOCTC^

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pet vuoto,attendendo, cosldire, cheun essere realevenga a datle forma. Vi sonotipi di donne,che per naturaloro sembran fane pet raccogliere queste proizioni dell'zrizr. RappresentaDo un tipo derermjnato, tipo cheposquasi Dn siedeinevit,bilmenteil cosidenocaratrere di caratrere dupliceo a molteplicesgnificaro,"s6nge", a senz'essere percivagoe confuso. ontrario, Al di esso invece un'in determinatezza ricca di promesse presenta l'eloquente e sienzio MonnaLisa,ve.chia giovane,6glia madre di e e al tmpo stesso, una dubS:aca\rir), c di un in(anriLe di ingenuit, tale da sconcertare uomini'. gli Non dato ad ogni realmente d'esseintelligente 'rooo gli re un a4inut, a questoscopo o.corrc un minor numero di boni pensjeriche di belle parole,palole ricchedi cotenuto,in cui si possono scoprire molti sig.icarji.espressi. Inoltre, I'uonroarizar deveessere po' iDcom, un preso, per lo menodeve,in certoqal modo,trovarsiin o opposizione I'ambiente lo clrconda, con che a6nchI'idea der sacribcio possa averela suaparte.Egli deveessere un erocoo due sspedi, coDporsibilir miriche, puo darsi e bnjrsimo unaproiuionedell arizar abbiaspesso che scc perto con naggjor r.pidit un eroe,di quaDtonon abbia fatto la lenta comprensione cosidetto del uono di media intelligenza'. Per l'uomo,comeper la donna,se essisonodei contenenti, la realizzazion quest'immagine pienadi gravi di poichin tal modo exi hannola possibih conseguenze, di Lrorare nellacorrispondente moltiplicir risposra una aa propriJ complessir. Allora sembrano aprirsi innanzi ad essidei va:ri spazi, quali essisi senrono di conrenuti e poichnon Dico .sembra" intenzionalmeDre, circondati. chedi un! possibiliL equivocr. si rratta Comeunaproiepu indurre la donnaa scozionedell'aninasfemrninile prire r:a uomo di valore,sconosciuto massa, ad aiualla e
I Si hv.mnno d.ll.nn dsizioni di q6ro dpo i. Jrr di rDE D. nel',4lcrr?. di Pj!RE lENoia Si @rEnoo bcll. deito.i d.tl n l TL. EDil Virad di ' a^\t i l...ila l,, A Sdat 'aniffi, Exb.!'su di ot wre e ian'rE !. i! Gdrtc !n rt di slle u@!. s6

tarlo, col so appoggio roorle, all. rcalizazionedel suo destino, cosl l'uomo pu, per hezo dela proieione delI anna, destareper s la lenne inspitaoire. For.e spesro ci non chejllusione, edertonegativo, in,uccesco coD dovutoa debolezza fede.Ai pessimisti di dicodi solitoche psichici trovanovalod sommamente in questiarcLetipi si positivi, nentre rnetto in guafdiagli ottimisti cono le fantasmagorie abbaglianti le possibilideviazioni assurde. e questaproiezione Non bisognaper considerare come una specidi appono iDdividuale c cosciente- prirciDa pio non lo rssoluramnre. creaunacerraco'trlzione Essa e dipendenza,in base a fanori ibcoscienti, ma che non hanno mrla a che vederecoi fattori biologici. Rider Hasgardin $e ci mostra apprcssimrtivamente le straDe rappresenrazioni servono& basealle proiedoni dellrrinr, che Essesono di contenuo sselzialmente spiritale,spesso contravestimento erotico, ftammeDti evidentidi unamenprirnitivaconposta rchtipi, il cui talit mirologica da ed insiemecostituisceI'idorciente colleuito. Questa relazione dunque pi mllettiva che individuale. (Benot, che nellAtlahtideh^ ce to una6guruimmaginarii co.rispon. dente a Je 6no ai rnidmi dettsli, aferma di non aver plagiato Rider Haggard). Se accade uno dei coniugi di ad subire una tale proiezione,a[a relarione biologica colettiprcvocanva si oppone uDarelaz'one spir'ruale couerr;va, do quella scissione contenente noi pi sopraosdel da servata. seegli duscira superarla, conflittoda essa Ma il provocato permetter scoprifese stesso; tal caso gli & in pericolosa per s,lo avraiutatoa passala proiezionc, di re da una relazionecollettiva ad una relazioneindividuale. cio ad una pienacoscienza della relazione coniugale. L scopo qesto di anicolo la delucidazione psicologia della coniugale, non mi trattengoquindi sulla psicologia dele proiezjoni recjproch, mi acconteDto sesnalarle, ma di psicologica matridellarelazionc Non si pu parlare dl nonio senza almeno segnalare brevemente naturadelle la transizioDi a mal critiche,anche rischio essere compresi. di di noi Si sache in materia psimlogia nulla comprendiamo personali; il chenon imall'infuori dclle nosre esperieoze

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IL PROBLEMA DELL'INCONSCIO

IL MATRIMOMO QUALE RLAZIONE PSICOLOCICA

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pedisce Dessuno persuaso il propriogiudizio a d'essere che sia I'unico vero e eiusro. Quesro sarc feDomoo dipnde dd fatto cbein genere soprawaluta conteouto si i-l amralc (Se dell. coscienza. noo s concerkasse I'atteEzione, cosl tal contenuto non potrebbe divenire cosciente). Ne risultacheogniet ha la suaprcpdaveritpsicologi. ca,il suoprogramma veritai alrrerroacc.de ogni di per grado dell'evoluzione psicoloeica.EsistoDo persino $adi che non vengono aggiunti che da una minorarlza; unn qustionedi rarza, di famiglia, di educazioDe, doti e di di passione. natura aistocratica. La Lruomonolmal una Enzione onta di cerreleggi universali. vita psichica ad La ha un'evoluz:one Du arresrarsi Drimi sradi.Si diche ai tebbe che ogni individo abbia un peso specifico,per cui egli si elevae si abbassa, 6no al livello che segnail suo limite.Alrre$anroawienepercicheriguarda suoigiudizi i e le sueconvinzioni. Nientedi sLrano, alJora. la maggior se parte dei matrinoni rasiunge, 6ne biolosico,il suo col estreno limite psicologico,senzadamo per la salutespiri tuale moralc. Ra-rament Droducen disa(ordo inresi rior pi gravc. Quando la miseria estaiore gaDde,la conseguente maocaaza energia di oon pameue cfieil conflitto rrggiunga slcuna tensione drammaca. a mroo a Ma, maDoche aumeDtala sicllzzasociale,aumentaanchela psicologica,dappriDa incoDscirmenre,pro, noD-sicurezza jn vocando dellenevrosi, seguito coscientemenre provocando separazioni, liti, divorzi, d ali malinresi coniusali. Su gradini ancorapi elcvati si notano altre possibilit di evopsicoJogica, toccano sferareligiosa, ll cessa luzione che la e ognipossibilit giudizioitico. Ad ogmrno questistadi di di pu aver luogo un arresto duraturo, il cLeawiene nella ignoranzacompletadi ci che rappresentalo stadio successivo. In genere,I'accesso allo stadio successivo impedito da pregiudizi da timori suprstiziosi;cosasenzadubbio assaiutle; poich I'uomo, che dal caso fosse coadotto a vivre su di un palo pet lui ttoppo elevato,potebbe divenirc u pazzopericoloso. La natura non solo aristocatica, ancbeesoterica. Ma nessnuoEo saggiosi lasce.per questo hdurre a occd-

tare tali misteri, poichegli sabcne drc il mistero dell'eva luzioDepsi&ica notr po [lai csse svlato, per il sm. plice fano che ltvoluziooc una questionedi capacitio dividuate.

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PSICOLOGIA ANALITICA E ('VELTANSCHAI'UNG D

Il termioe tedescoVeltanschaaa"g d\frciln,e'te tt^. ducibilenellealtre lingue.Gi da questofatto si pu riconoscere essoha una su?pdticoarestiuttura psicolo' che gica: essoesprime non soltantoun concetto mondodi la chesarebbe traducibile senza dificolt - ma ancbe mr. niera con cui si su,rda I mondor visionedq nonqo c > un dcllavita, dunque. Nellaparola< 6loso6a contenuto pi concetto simile,ma intellettualmente limitato,mentre abbiaccia tutte le specie odi la parola Veltarschaaang rienumenrid; fronrc al oondo, compresi orientamenti sli loso6ci. Col, per citrne soltuto alone, ci sono lVel tanscbauge" o visioai del mondoestetiche religiose, e prtiche, cosvia. In idcalisdche, realistice, rommtiche, e qestosenso, concetto lVeltanscbauungha l moho di comunccol concetto <orientamento'{Eirrrelrrg); si di potrebbe quindi arche de6nire la Veltanscbal.tukecorr,e un orientamento fotmulato. concettualmente Orientamnto Che cosasi intendeper orientamento? psicologico, indicaun palticolare odinaun concetto che psi.hic;, a o mento contenuri dej direrro unoscopo oric.rParagoniamo i una idea superiore. tato secondo cosidetta psichici ed le nostricontenuri con ur esercito, esprimiamo particolari mediante condidiverse formedi orientamnto l'anenzione sarcbzioni dell'esercito: allora,per esenpio, accamDato assetto in di be raooresentata u esercito da di di barrcl, ci.o"d.ro d, reparLi Lruppe ricosnizio,,e. e del Ia Non apoena forza e la posizione nemicosonosulli' la dell'esercito, il note,si modica condizione cientenente versoun derermidir oualesi oonein movimento isendosi dd daroobbienivoda asalire. In maniera tuLrosimrlesi

psichico. Mentrenellostatodi pumod'6ca I'odntamento rn c semplice attenzioDeI'idea direttiva era quella della pcrcezione, modo e venivanorcpressi il proprio sia di sossetivi. quJndo l,*o'o me"r"le, sia gli aJtri conLenuti attivo comDaiono nella inveccsi oassa un odentamento ad soggerrivi, consiston rappr+ che in coscicDza-conrenuri tualistichee in impulsi all'azione. comel'eE scntazioni col cosl scrcito ha un comandante suo stato maggiore, psichico r:n'ideadirettiva generale, apha I'orientamento quali le espepoggiata fondatasu abbondanti materiali, e ficnz,i ptincipl,gli afietti,e simili. e Non s agisceinfatti reasendosemplicemente isolatastimolo; rutteIe nosrre rizioni menLe un dererrinaro a al sottol'influenc turd i nostriatti awengono, contrario, Per ritornarealla , di complicate condizionipsichicLe. questi processi mcraforamilitare,porrenro F/ragonare Il con qurnto awiene nel gran quartiergenerale. soldato pr: credere semplicemente che si contrattachi scmplice pcrchsi sati aaccati, che si attacchismplicemno coscienza semlre si il La te perch visro Demico. no\rra ed incline a far Ia parte del soldatosemplice, a credcre alla senplicitdella suaazior.Ma in tealtasi combatte in questoluogo ed in questomonento perchesisteun pianod'attacco generale, si qualche che eiomo prima ha puno.E questo piafano avanzare soldato il no a questo una reazione inalle a no generale suavolta non soltanto creativa delcomn' formarioni ricevute. unainiziativa m l'azione nemico del dante,a produrrela qualecollaborano politichechenon hannonulla e forseancbe coosiderazioni di militare cbe sonoignoteal soldatosemplice. Questi ultimi fattori sonodi naturaassai conplessa, molto al di e la de a comprensione soldato,pet quanto sianofin del troooochiari al comandante caoo.Ma anche lui sono in a personcli c ignriceni larrori,quali le sueprdi.oo"izioni delesercito dile loro .omDlicaLe Dremesse. I azione Co\l unico.ma quepende, veio. da u comando 'erplice ed di non cheiI ri.ulratodeacooperazione sro a suavolLa f attori. complicatissimi pari psictuca in a AncheI azione a!ryjene base premerse

PSICOLOGI E { VELTANSCHAUUNG ' ^NALITIC^

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f L PROBLEMA DLL'INCONSCIO

P S IC OTOGIA A N A LITIC A E . V E LTA N S C H A U U IC '

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menti colnDlicdi. quanto I iooulso po Per pllce,tutrav;, oeni sua farricolaresfumarura (lintensir. la direzione, decorso tmpoe nello spazio, nel I'irtenzioil psichiche, cio premesse nalta ecc.)riposas particolad e proprio sull'orientrmento, quale a suavolta constadi il L'io una costellazione contenuti nome cotnplessit. & di il comandante delltsercito; le sue riflessioni e le suede cisioni,l sueagioni ed i suoi dubbi, i suoi intenti e le sueaspettarioni sonoil suostatomaggiore, la suadipene denzadai fattori esterni la dipendenza comandante del dalle incalcolabili influenze del quartiet senrale della e poJitica, operadi l, al buio. che ttoppo la nostrametafoSoqoccto chenon sforziamo per fra anche telazione la ra, se ce ne serviamo esprimere di I'uomoe il rnondo;f io um:no il conandante un pice colo eseicito lotta coll'ambiente, non di radocondce in una guerra due fronti: davantia sha la lotta per l'esisu stenza, dietro di s la lotta cono la propdatibele naupe-isisrinoi ravrisirmo ra j\nt've.Anchesenzesscre pi nellanostraesistenza, chealtro, una lott.. Ia statodi pace un desidoio, e la conclusionedella pacecol mondo un notevole. o con se stessi sempre fatto assai pi un Lo statodi euea o menocronicodchiede oiien" ion orgrnzraro cura,e se qurhht,uomopcrfetto t_a.enro pacedeuanima,il suo aver novarouna durevole dovesse urr orientamentodovrebbeposseder gado ancot maggioe !e di acoratissim preparazione di finissina claborazioavereuna durataanne. oerch suo srtoii occepossa il pi per ch! iolo mode"ra. lnfatri assai facile, I'anina,vi vere in uno stato ih rnoto, ih un flussoe ri0sso contino degli eventi,piuttostochein un eternoequilibrio,pch in ooeslultimo stato - nonostante suaforse Drabile la altezzae petfezione- c' il pericolo di venh soEocatidalI'intoUeraiileDoia.NoD ci Gganomo quind se ammetcoo-oiti, riamoche gli stati d arimo pacifci - cosnza quaodo sosupiori, equilbrati - riposiro sempre, sereni, no durevoli. su orientamenti Daticolarmentecvoluti. la ch Fo$e vi eraviglitete io preferisca parola<orientamento, alla patola Veltanscbaalzg o visione dd

mondo. Col concetto <orientamento" semplicemendi ho te lasciata apertala questioDe si tratti di una visione se dcl nondo cosciente incosciente. pu cssere o Si infai il proprio comandante capo,e superare in la con successo otta per l'sistenza all'esterno all'intrno, e raggiungendo per6Do uDostato di prce relativamente sicuro,seua possedcre cosciente un! visionedel oondo. Ma non vi si riesce senzaorientamento. lecLo prrlare di vjsionedel mondosoloquandosi almenofaLrcseri.rmente rcntail tivo di formulare concettualrnente intuitivamente il proo prio oientamento,cio di comprendere perched a quale scopo agisce si vjve iD quesra in quelleFanieru. si e o A che scopodunqueuna visione del mondo, mi chiederet,se cod facilefarnc a meno2Ma allorami porresLe usualmenr chiedere:a che servela coscienza, cos s facilefarnea meno?Che cos'infatti, tutto sommato, la visione del mondo? Nient'alto che una coscierzaampliata e approfondita. La ragione per cui la coscienza esistec tende ad ampliarsi e ad apptofondrsi assai semplice: sDza cosciena si tira avanti lo stesso,ma meno bene.cco perchmadre natura ha creato questacuriosissimafra tutt le inaudite curiosita narurali, la coscienza. Anche iI p.imirivo, pur essendo quasiseua coscienza, adatLar. pu si ed sftermarsi. solo nel suo mondoprimir;vo,c in ma alte circostanzeegli cade vitima di iDfniri pricoii che Doi.srazieal nostropi aho gradodi corcienza, eviriamo con estrema qando pi alta, la facilt.Certamente, corcien"a esposra pericolidi cui il prinirivo nooha nep a pur l idea,mi resrai fa*o che I uo'mocoscienre conha quistatoIa trra, I'uomo incoscienre. affarroNon strodecidere quesra,,per iflenrj uhimi_esuperumagli se 'lon rut slauna crrco)tzasiavorevote tavorevole. o Ogni pi'j .lto slato di coscienza condizionedi una vi sione del mondo. Ogni coscienza ragioni e di intenti , di in germe, una visione mondo.Ogni accrescimento del dell'esperienzadellaconoscenza e sisni6ca ulLeriore un Fasso ldl'evoluzioneddla visionedel nondo. Modi6cando l'irnmaeine eeli si creadel mondo.l uono oensante che modi6ciancheseitexo. L'uomoil cci soteeira'ancora atrorno

IL PROBLEMA DELL'INCONSCIO

PSICOI-OGIA.{NALITCAE<VELANSCHAUUNGD

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alla tetra diverso da quello la cti tea satllite del sole. Non per nulla il pensiero del'infinito di Giordano Bruno rappresenta uno degli inzi pi importanti dela co. scienzarnodema. L'uomo il cui cosmo appeso.I'empireo diverso da quello l cui spirio illminato dalla visualedi Keplero. Colui e ancor si domandaquanro facciano due pi due diverso da colui pet il quale nula pi certo che le verita a priori della matematica.I-| ahri termini, non indierente avereuna visione del mondo avereI'una piuttostoche l'altra, poichnon soltantonoi deiamo un'immagine del mondo, ma questa, di rimando, nodifica anchenoi. del Il concetto noi ci facciamo mondo I'immasine che la di ci che noi chamiamomondo.Ed secondo naiura che di quest'immagine noi orientiamo il nostlo adattamensemplice nelle trinceenon sa nulla dell'attito. ll soldato ancbe stato vita deflostatomaggiore. verochenoi siamo quasisempre maggiore comandante capoima occorre e in per una violentadecisione strappate coscienza sue la alle occupazioni momntanee forse urgenti, e dirigerla su prcblemi pi generalidell'orientamento. Non facendolo, non acquistiamo coscienza r,ostroorientarnento petdel e ci non abbiamo una visionedel mondo.ma soltantoun orientamenro irco,ciente.S non ce ne rendia-oo conro. incoscienti, semi motivi e gli intenti dtettivi restano cio bra che ttto sia semplicissino cbe awengasolo coslo e cosl. Ma in realt i motivi e gli intenti sono colegat,nei processi estrema retrofondidell'anima, compticati a di sottigliezza. Ci son molti scienziati i quli evitano di avere pretendendo ci ooDsiascie una visione mondo. del che Ma evidente costoro tico. che non comprendono che ci se intenzionalin tal nodo {anno.In realtlasiano stessi circale loro ideedirettrici,si antengomenteall'oscuro pi no, in altre parole, in uno stadio di coscienza bassoe pi primhivo di quello che corrisponderebbe attitudialle ni della loro coscienza. cdticae lo scetticismo so. La non no sempre espressione intelligenza, ben spesso di ma del per quando si 6ngescettici maschera contrario, specie ci la mancanza uaa visione del mondo. Non di rado ci di

chc anca, pi che I'intelligema, il coraggio norale. se vedere mondosenza il vedere sLessi, Non si pu infaLLi c cosl comeDoi vediamoil mondovediamoanchenoi stessi, per il cheoccore non pococorsgsio. Perci sempre un nefastoenore non avereuna visione del mondo. Avere una visione dd mondo signifca creareur'immagine del mondoe d; s,sapee cosa il mondoe che che allalewa, ci sarebbe oppo.Nescosanoi siamo. Preso sunopu sapere cosa il mondo,e ranto meno che che cosaegli . M,, inte.o c"rz gtano salis,ci vrol dire: averc possibile. mislior conoscnza La la migloreconoscerra possibile esigeil sapue,ed ha orrore delle iporesiiJonarbitrarie,dee opinioni autoridate, delle adermazioni tarie. Ma essacerale iDoesiben {ondate. senzadimentiall'errore. carecheogni sapere limitato e soggeno di Sef imnagine del mondo da noi creatamn agisce rimando su di noi, ci si potrebbe accontentaredi qualche Ma bella o comunque diletrevoleapparenza. f ill':sione si a cui volontariamnteci abbandoniamo ripercuote su di noi, ci fa ineali, pazi ed ioetti. Lottando con una falsa dellarealt. immagine mondosoggiaciamo prepotere del al quanto sia importante ed essnIn tal modo apprendiamo ziale possedere visione del mondo {ondata e cosuita una Ogni visioncde mondo potesi,e non articolodi feil de. ll mordo muLa suovolrc - tenDoranutalt eI tot iz il&.r- oercLil mondoci comprensibilesolo comeimpsichica noi, e quandof imrnagine muta non in maeine facilecapirese mutatoil mondo,o noi, o tutti semote c die. L'inrnaginedel mondopu mutarein qualunque momento Ia cosl momento, comepu mutarein qualunque Ogri nuovascoperta. ogni nuovo norrr. ideadi noi stessi. pensiero pu impone al.mondoun nuovovolto. Bisogna tenerDe co.to, se non cl vognamo rsiduiDoi stessi browisameDte un mondoantiquato. in pi i stadi di coscienza bassie sulerati. Verr il momenma to in cui ognunodi noi sarsuperato, per rstarvlvi questo quanto sipu,noD pi rimandare momrto oc.orre lasciando nai i.rIisidire la nosta immagine del mondo,

IL PROBLEMA DELL'INCONSCIO

> PSCOIOGIANALITICA E < WELTANSCHASUNG

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e sagsiando per ogni nuovo pensiero comprendere alln se nostra immagine qualchecosa dd nondo essoaggiunge

Mi accingo a discutere problema rapponi fra ora il dei psicolosia analitica visionedel mondo,e lo far appune ro ponendominel punlo di visra che,sopra spiegro, ho c,oe domandrndoDDer Dnmacosa: le conoscenz delr psicologiaanalitica aggiuigono qualchecosadi nuovo aila nosuavisiooe mondooppurcno? Per rrarrrreconprodel questiooe hLtoquesta dobbiamo anziturro sapere cosa che sia Ia psicologia aratitica.Io indico con qestonomerD prrlicolrre indirizzodeJJa psicoogia, si occlpa prin. che cipalnentedei cosideLd fdomeni psichjci compli,ontraridente alla psicologia fsiologicao sperimenralc, chc tende a tisolvere i fenoneni complessinei loro elcmcnti. Chiano < analitico> qesto bdirizzo della psicologiaperch essosi sviluppatodalla <psicoanalhir di Frud. Freud La identifcato la psicoanalisicolla sua teoria dlla imoziore dei comDlessisessuali.e cos l'ha dottrinariammte 6ssata. evito quindiI'espressione Io <psicoanalisi>, quandodiscuto cosecLenon sianopuramentetecnichc. La psicoanalisi Freud consiste una tecnicacheci perdi in mene di ricondurre alla coscienza cosidetri conteDrirci pressio < rimossi divenutiincoscienti. >, recnica Quesra un metodo terapeutico destinato a curare guarire lc ncAJIaluce di questonetodo sembrrebbe le ncvrcsi cbe si vedchino perch tendee o ricordi penosi, i cosidtli contenutiinconpatibili, vengonorimossidara coscienza per una specie tjsentimento di moral dowto ad inlunze educative, divengono e ircosciti. Cosl considerata, I'atdvi psichica incoscinteci appare come un rice*acolo di ttti i contenutisgraditialla coscienza di tu*e le ime prssiooi dimenlicaLe. d altrapa e non si pu non vo. Ma ler vedere che i contenuti incompatibili provengono appunLo ixopukiincoscienri, dunque da che l'incoscienLe non soltarto un ricettacolo,ma addnittura la marricedi quel-

anvorebbe liberarsi Possiarro lc cose cui la cosc;en?a di cea con' ancora passo un avarti: I'incosciente anche <lare tcnuti nuovi.Tutto c che10spiritouEano cr prove' nuto da contenuti che in ultima analisi erano germi incoparticolarmente pljmo sul scienti. MentreFreudinsistette senio in Ji questidueaspeni, ho messo rjlievo il secondo, il za nepare orio. Sebbene siairrilevarLe falro che il non ed l'uomo fa ii oossibileoer schivare evtaretutto ci e sgradevle quin& dimeniica volentieri ci che noD e congli accomoda, pare tttavia assdpi mportante mi statarequale proprianenteI'attivit positivade'ittcoci sciente. sservaio quero laroI incoscieDre aPparejl da conrolesodi turd i cnrenuriDsidici i, stat, "a!endi. sG funzione dell'cosciente io sostanza Quetaindubbia e dallacoscieoza, r;mossi lamente disturb'radai conrenuti dell'artivitnatale dell'incosciente ouest Derturbazione delle cosidenemalattie psicod ben I sotgenteessenziale se gene. ircoscienLe lorsemegliocompreso lo coDs'deL energia dotatodi una suaspeciGca rirmo comeun orgaro produttiva. Se,a causa ddla riBozione, i suoi prodotti non Dasce specie susi, una di coscienza. vensono accoltiDeUa di inibiziooe una frnione opportua, pro una-innaturale del de Drio comese la bile, prodononarurale a hrnzione nell .pato trovasse i-oedito il dellusso intestino La bile rimosso irrasi il trel e-Darimeoti coDtenurc Da'ssa sansu. p'l.hi.he e fisiologiche. jsreriasono Nell i, i" "1". principlmenrc ftuioni Gsologiche, aloelle le disrurbare "n. e tre nevrosi. comele fobie.le osse'"ioai le nevrosicoatte, sono disturbate soprattutto le fir-ozionipsichiche,comDiesi i soqni.L'attiviLdei conteoutiriloossi,rilev.bile dell isteriae oei sirLooi psichicidi irei s'ntomi somcrici altre nevrosi (ed anchedelle psicosi), dimostrabile anche per i sosni.Il soeno in s unatunzione che normale, pu i*ere alte*ta dill" st.si tanto quanto.hre tur7ioni La consider', anzi spiesri sogni e del tcoria{reudiaoa sogno altto cio comese non fossero solo solto questoaipeLlo, tratra aila slessa cbe sintomi. noro che la DsicoJoalisi mariera anchealtri ben diveisi campi dello spirito, quali le opere d'arte; Ea I'opera d'ate, mi spiacedirlo, non

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IL Pf, OBLEIA DELL'INCONSC'O

PSICOLOGIA INrILITICA

B < VELANSCH]{IJUNG I

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un sintorDo,bcnsl uru GeazionegDuina.Um produzioo qeativa noo P|r css.re htesa che pr se st6sa. Qualunque tentativo di conceplacome un malinteso patologico e di spiegarla comeuna ocvrosila riducea ura coEpassioLo stesso valepcr il sogno, creazjooe caratteristica delI'incosciente, Ia riEozooe che pu solosvisare deformae re. Spiegando sognocomeua meroslnLooodi rimozio. il ne non si cogliecelto nel segno. Lirritiamoci per un istsnreai risulrari della psicoana. lisi di Freud. Scondo teoria deUapsicoanalhi uomo la I un ssere istintjvo. che u.rtaper moli riguardiconrro le baniere delle leggi, dei comandamenri moralj e della propria saggezra, perci costrertoa muovere in ed tutto o in paite alcuniistinri. Lo scopodel metodo di addurreall: coscienza quesriconLenuri istinrivi, e di sopprimer la loto rimozionemedianteuoa corretone cosciente. Alla minacci,rappresenrata loro scarenamendal to viene oppostala spiegazione essinon sianoaltro che che fantasie e dcsider?iofanrili, i quali, ragionevolmeDre, possoDosoltanto venh rpr6si. Si ammette anche che ssi possano csser <sublinatiD - secondo I'espressione tecnica - intendendo con ci una specidi devi,zione in ur'opportuna forma di adattamento. chi credeche queMa sta possa essete volontarianente ottenutasi sbaqlia. Solo I assoluh ns6.t.;,; pu inibire eficacemenre istinto u-n naturale.Dove non esistequestainesorabile necessit la subimazione chc un';llu,jone, non una riDozione nuova, e questa vota alquanto sottile. pi C' in quesrateoria e in qustaconcezione dell'uomo qalcosa siovi allaDosravisioD mondo? che del Ionon 10 credo.L idea direrivadella psicoloeia inrerpretariva del. la psicoanrlisi freudiana il 6en noLonaterialismo rozionalista della 6nc dcl sccoloscorso.Non ne vien tuod un altra immagine mondoe quindi oeppure altro del un oient.mentodell uotuorperroal nnondo. non si pu Ma dimenricarc solo io poihissimicas'lor;en,amLosuche bhce l infuenzadelleterie.Assaipi efrcace ta via che passaPer il fattore seotimento. Ma io non caprrc ome

uoa seccaesposizione teorica possatoccale il sentimentoVi potrei legeere ura minutastatistica carceraria voi vi e per uoa prisioneo addormentereste. per vi sidassi S pe u! msnjcom'o non vi addormentcreste,ne riceverec ste una profonda impressione.Fu fotsc una dottrina quella che folm iI Budda?No, fu la visionedella vecchiaia, della malattir della horte, quella che gli bruci nelIn realtle concezioni patc unilatelali,in parte erin rate della psicoanalisi freudina non ci dicononulla. Ma nella psicoanalhi reali casidi di se gettiamuno sguardo quali dvastazioDi le nevrosie vediamo causrno cosiderte quali distruzioni dr rimozioni, seguono non osservanza slla per istinti elementri, allorasl ne riceviamo, dir poco.una umana irnptessione duratura. Non c' Iormadellatragedia scaturire qestrlottadell'iocontrol'i.coda cLeDonDossa scienLe. vedeper la piima volta sli orrori di un carthi notecere.di un oanicrnioo'di un ospedilearricchi'ce volmente, per I'iroprssione che iuscitano in li qeste cosagli cos,la propriavisionedel mondo.La medesima succedegettardo uno sguardo ncll'abisso di sofierenza umam che si apre dietro una nevrosi. Quante volte ho pen<Ma spaventevolel vi avrebbe udito esclamare: Chi srto?' e co(i via. NoD Io si pu dawero negare. una poderosa quellachesi ricevedcll'anivitdel" impressione quandosi cerca indagare l incosciente, di coJla debitaprofondascrupolosit srrunuradi una nevrosi. archeun Ia merito roostrare a qualcuno gli .rfuzr di Londra, e chi li ha visti ha vhto di pi cbe chi hon l ha visti. Ma noh si trattachedi un u$o violento,c la domanda: cosasi che devefare?rinane ancora snza dsposta. La psicoanalisi tolto I'involucroche icoprivafatti ha noti a pochpersone, 6a perfno fatto l tentativodi ed trarne parriro. Ma quale atteggiamenro essaoei loro ha i nuovo? sra(afeconda, risu,rdj? un arteggiamerto la Ha rltre parole, gnnde impressionc? cssamt.to l'immaginedel nondo migliorando cosl la nostravisionedel bondoT La visionedel mondodella psicoanalisi un materialismo razionalista. Ia visione del nondo di ura

IL PROB],EMA DELL'INCONSCIO

pradca. E rloi sentiamo scienzanatutale essenzalmeote che questa visione ins!ftciete. I teotativi di detivare una poesia di Goethe da.l suo complessomatemo, o di spiegate Napoleone co&e n caso di protest virile, e ci san Francesco come un caso di rimozione sessuale, lasciano orofondamente insoddisfatti. Sono tentativi insufrealr 6cienri.che non rendonoconto detla "ieniGcava e Ia Dove vannoa 6nire la belJez, grandezza delle cose. la sartit? Queste sono pue vivissime realt, seDzale quali ta viu umanasarebbe otrusa.Dov estremamente giustarisposra quesriche ci sono posri da itaudjri ai dlori e nditti? Itr ouestaiisoosta dovrebbeaheno risuonat qualcosache ci ricordi li sadezzade a sofi' rciza. L'atteggiamentopuramnterazionalista,pet quanto sia spesso opportuno, trascura il signifcato del dolore. Il da dolore rnesso parte e dichiaato lldlevante. Fu un gran rumore per nulla. Molto ricaclein qestacategoda,ma non L'e*ore sta nel fatto che, come abbiamodetto, la cosi ha detra psicoanalisi un concetto scientifco, vero, dell Parlando di rariondlisco incosciente. ou.*t. isrinii, si crededi riferirsi a cosenore. In tealt 'i pula -a soltantoche dallabu;a di coseignote.In reaftsappiamo sfera della pscheci gilngono influssi che debbono venir comunque accolti nella coscienza, evita devastatfici Det perturbzioni di ale fiuioni. assolutamnte impossibile dite senz'alo di che natura sono questi in{ussi, se essi sono dovuti alla sessualir, alla volont di potenza o ad istinti. Sono inlussi ambigui, o addirittura di si"ltri gnificato molteplice, com l'rncosciente stesso. Ho gi spiegato prima che l'incosciente bensl il ricettacolo di tutti i conteruti dimenticati, passati o dmossi, ma anche la sfera io cui haino luoso tutti i Drocessisublimiper rag.'opp deboJi n.li, comele perceziooi '"n'oii"l; siuneer Ia coscieua.e tualmenLe aoche la matrice da il futuro psichico. Come sappiamodre si pu l "..'c" reprinere un desidetio incomodo e clstdneerne i-D tal ad mdo I'enereia injschlarsi in altre funzioni,col sappiano pure che c' chi mn pu acquistar coscienzadr

PSICOLOGIA ANALIICA

E ( VELANSCHAI''T'NG

una nuova che eL vienein Denre e qli assailontana,la cui'dea enersia, consee'enza, 0uise alLretunin er zioni penurbandole. Ho visto molti casi in cui abnormi fartasie sessuali cessarono colpo e completatnenteneldi I'istante i cui un nuovo pensierc o contenuto divenne cosciente,o una emicania scompatve impo\,'visamente quandodiverrrlecoscienteuna ooesiaincosciente.Cone la sissualit si pu esprimere impropiamente in fantasie, cosl ancheuna fantasia cratrice si pu esprimeteimpro. prirmente id sessualit.Ez tytolagie n'irtpote qaoi pcst dsiget t inpo e qgoi, disseVoltaire; e la s,es"a cosabisoena dire dell inmscienre. oeni ca'o oon sapIn piamo mai in antecedenza che cosa si atta. Per ci di che riguarda l'incosciente abbiamo soltanto Ia facolt di saperIe cosedopo, ed inoltre a priori impossibile saper qualcosasu quanto awiene nel'incoscierte. Ogri condusione a questo riguado n confessto cote se. In questa situazionel'incosciente ci apparc come n. gtande X, da cui promananomnsiderevoli inlussi, l'ica cosasu cui non ci sia dubbio. Uno sguardo alle religioni del passato mosLra|imponanza sroricadi quesd inci flussi. Uno sguatdo alle sofierenze delono d'oggi ci mostrala sressa cosa.Solocheogsi noi ci esprim'amo u$ po' diversarnente.Cinquecent'annifa si diceva: posseduta dal diavolo; oggi si dice: una isterica; una volta era stegoneria, oggi una nevrosi gastrica. I fatti sono gli stessi, ma l'antica spieeazione,psicologicamente, era quasi esatta.Adesso,pi indicare i sintoni, abbiamo dei termini razionalistici che a dire il vero sono privi di contenuto. Quando infatti io dico che un tale possedutoda uno spilito maligno, indico con ci il fatto che il posseduto non legittimamente malato, ma sofire di un influsso spirituale invisibile di cui non pu iendersi pa&one in les$rn modo. Questo ente invisibile un cosidetto corplesso attonotto, un conteDuto incosciente sotrarto alI'impero della volont cosciente.Analizzandola psicologia di una nevtosi si scopre infatti un cosidetto complesso, chenon si conportacomen contento cosciente andando o voendo comenoi comandimo,a sesue lessi proprie,

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IL PROBLMA DELL'TNCONSCIO

in altre paroleindipendente, autonorno, comedice I'e. spressione recnica. Essosi compormproprio comeLrnco. bodochenon si lascia dominare. seI analisi E riesce rena derecosciente complesso, malatodiceforseconsollie. il il vo: ah! eccoquellochemi disturbaval appmentementc e abbiamo qalche perch sintomrscomcosa, i sradagnato paiono: il complesso, cone si suol dire, scioko. Poscon Goethe: <Vit haben ia auleesiamo esclamare klhtl>, or llrr1o chiarol Ma con Goethe dobLiarno .oltiln tet <U de,"ocb spakt'sia Teselr>, epwre ^ Tegelci sonoeli sperrrilSoltantoadesso rivelaIa vera si quesiocomplesso sitDazioDe; ci accorgiamo ooi che non avrebbe dovuto esistere, la nostranaturanon gli avesse se confeito ura segretaforza propulsiva.Vogl'o spiegarmi.on un breveesempio:un paziente sofiredi sinromi Dervosigastrici,consistenti contiazionidolorose, in fame.L'analisidvela una passione infantile per I" madrc,un cosidetto cornplesso naterno.Appena il malatooe prendecoscienza sinromi scomp,rono. i sra rimaneal loro postouno statonost.lgicoa calmare il qualenon valela constatazione esso che non akro chun complesso maternoinfantile.Quella che prima era fame quasi 6sicae dolore 6sim, ora fane psichica dolore c psichico. aspiraa qualche Si cosae si sa che a ro o c' si riferiva ala ma&e. ll faLrodi un aspirazione ancora inappagabile rimane,e risolverequestoproblema assaipi di6cile c[e rcondutrela nevrosial comDlesso materno. continua,ud vuoto Questavaga bramosia un'esigenza tormentoso, attivo, che pu esserdimenticatosolo per qualchetempo,ma non pu mai esservinto colla forza della volont.Ricompare continuamente. si sada chc Non proviene,{orsenon si sa nernrneno cosasi desidra. che Si possono sospettare molte cose, crto sokantoch ma r di I: del conpleso marerno qualcosa inco.cientc c di che nanifest,quest'esigerzr elevaconrjnuamenre d la sua voce-indioendeotemente nostraoscieDz. dalla inat dalla Dostra cdtica. Quesoqalcosa ci che taccabile io chiamoconplessoautonomo. questafonte scatuDa riscela folza istintivache originariamente nutr I'anelilo

perch cola la infantileversola madree poi cas nevrosi adultadovettericr:sare I'anelitoinfantilee repriscienza nerlo comeincompatibile. in Tutti i complesiiinfantili risalgono ultira analisia dei La conteruti autotromi 'incosciente. meDre primide questi conrenuLi, senriva che e'rranei tivi ha personi6cato c incompreosibili, dandoloro forma di spiriti, & demoni cor o di di, ed ha tertaro di asolverealle loro esigenze che e riti sacrie magici.Accortasi, giustament, qesta n fame o setenon pu essersaziata da cibo n da be' la vanda,n dal rjtorno Del greobo materno, mentedel primitivo ba creato inagini di esse iDvisibili, selosi pj atoevoli,pi forti e pi pericolosi che ed esisnti, I'uomo. cittadini di un mondo itvisibile. D, tusi ta.to col intimamente mondovisibile,da abitareper6nonelle pentoled cucina.Spiriti e magiasono,per il prrnitivo, io I le cause dellemalattie. mntentiato.omi si soDo lui proiertatiin queste 6guresoprannaturali. noshomondo Il invece libero da demoni,salvoalcuniresidui signiGcaautonomi le loro esigenze rie sono tivi. M. iconrenuri esprinersiin parte nelle religiori, ms fnasti.Pobbro quantopi le relisionisi razionalizzanosi diluisco.oe e soeauasiinevitabile tanto pi contuse misre,iose le divengno vie per le quali i contenutidell'incosciente pur ci raggiunsono. Una dele vie pi comuni. a [u"t p.ih. non lo si sospetterebbe,la nevrosi.Il pubblico crede di solito che Ie nevrosi siano hazzeole,qudbtt! na ttsliseables della medicina, ha torto, come abbismo q'rei pote'ri i.ussi visto.Ch dietro la nevrosisi celano psichiciche stanDo basedel nostro atreggiamento spia idee direttive.Il madtuale e dlle nostrepi autorevoli mmtale in appaterialismorazionalistico, atteggiamento pecologrco opposto renzanon sospetto, un movrmento antagonista deve che al misticismo. Questo il recondito e non sono, Materialismo mistjcismo cssere combattuto. psicolosicamenre, una coppiadi conrrari,prop,io coche be l areismo il reismo. e Sonofratelli oemici.due metodi a difierenti per vnite comunque capo dei dominantiinflussi inoscienti, l'uao negado, I'altro adermando.

PSICOLOGIA ANALTTICAE < WELTANSCHAUUNG '

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IL PROBIIMA

DELL'INCONSCIO

PSICOLOGIA ANALITICA E < V1'ANSCT]AUI/'NG D

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Il contributopi imporranre la psicologia che analitica - poLuLo ha recare alJatrostra vhione del mondo dunque. secondo la nozione esisrono me, cbe conrenuri incosciDti i quali.ponsono inecu,abiliesigenze ir-rassiano o influssi con cui la coscien,a, volenteo oleflre. devefare i conri. L'esposizioneche io ho fatto finora sarebbecerto insul" ficieDte, io lasciassi questaforma indtermiDara se in ci che Lo chiamatocontentauronomo dll'incosciente, e non reDtassi sJmeno de(rivere ci che Ia nosrrapsidi cologia ha empiricamentescopelto in qesti conrenur. Se,comeammette psicoanalisi, si potess la ci defniti, vamente accontentare dicendo l'orisinariadipendenza che irfantile dalla madre la causa quela vagabramosia dl di cui sopraho parlato,quesra oolone dovtebe cosLjtui. jnre ,nche una solu?ione. ci sooo bfatri dipendenze E fantili che scompaiono dawero quandosi ,cquistapiea coscienza della lm natura. Ma on bisoena iredete che awensacosl in tutti i casi-Residua qualche semp;e cosa, taloracosfpoco,appareDremente, il casoscmbra pra. che ticamente risolto, ma talorail residuo msl abbondnre da lasciare insoddislatti sia il medico sia il paziente, c spesso sembrache notr si sir ornuto proDrio nulla- D,alttonde molti malati errati da me, b;ch hinutameDte il complesso causava loro disturbi. noo che i ne svevano tiatto alcunreaevantaseio. pu Una spiegazione ccusale dareuna relativasoddisfa. zione scientica, psicologicamente soddisfa, na non poichnon rivelalo scopo dellaforza hLindvaa cui dowro il disturbo(il signiGcaro della braoosia.per esemFio), e tanto menoinsegna cosas' dvefare per rimediarvi, che io che Quand'anche sappia un epidemia tfo dovutaaldi l ac-qu inietra,non pe quesLo eliminaLo inquinamenho I to dele sorgenri.Una risposraadegr:ara dara soltanto qando si sa checosasiae dove tendaquelJ,forra ignora chemanriene nelleraduh' la dipenden,a viva inf;'ile. Se Ia menreumanaalla nascira fo.se una tabxtarct questi prcblemi non esisrerebbero, perchtutro ci che la mente contienesarebbe stato acquisito, vi satebbe o 6tato innesrato. Ma nell'anirna umana ci son molte cose

la chc non sonostrte acqsite,perch menreumananon nascecone tobala ru:. n os,-ni uomo ha un cerveLlodel con Il tuLo nuovod a lui pecuLiari. cerveLlo cui I'uomo seriedi di nesce il risulratoddl evoluzione un'inGnira difiererziatodi ogni antnati, si costituisccompiutamente quandoenrra in tunernbrone. d immancabilmenre. e ziorie.risulLasi prodonisiin6nlivolLe nella seriededell cli antenari. intera srutLura anatomica uomo un L iisterna ereditario, identico alla costituzione aDcstrale, che immancablmentefunzioner nella stessamanieta di qualorima. quindj minjmala po*ibilit cbesi produca diferenteda quarto staiosa di nuvo,sosranzialmeire to prodotto in antico. Tutti quei fattori, dfjque, cLe fuavi rono esseDziali i Do(Lri prossinie remoti,sararmo Der al conisoondono sistema per anche noi. perch cssenziali che Essi sonooecessit, si paleseranorganico eredirario. Non tDete che io vi oarL di idee at,vicLe. Me nc (o t cuaido betre. contenuti,;ronomi deU'incosciente /odetl'incoscientqcomeio li ho anchechiamati), ooo ;irali o lna sono ideercditate, possibili eredirate, meglioso' di oo Decessit seoeraft aocola quelle idee che le doni' .anti dell'incoscientehamo semprespre.so.CltaDente o*ni rsione deUatena ed oenj epocaha il suo particoM" non che lie lin"zu"eeio. pu vaiare in6nitamenre. I'eroevincaora un dJaso, ora inooru-cl'"nellamtloaia un Desce. un attro mostro: il motivo fondanentale om il ed fest; il medesimo. quesLo paimodo comunedel. detlediversereI'umanid, non le tlan\irorieformulazioni cioni e delle varie t. - L'uomo nasce dunque con una disposizione mntale cohDlicata.ben diversa da i1 tabt la nsd. L'eedit^ rrrei' ed tale;one miri ptecisi,Dchealla pi ardiu fantasia, rraspaatrai,erso veJdd.[a pi drenatfantasticheria il ioDo duelle dominarti che fn dalla oi remota antichit scopritei.n spiritoumaoo.Ci stupisce furoninetenaJJo quasiidenriche quellechepos{roo a un alieratofantasie ritrovare nei plimitivi. Ma dovemmo stupirci se cosl non

I! PROBLEMI DELL'INCONSCIO

PSTCOIOGrA ANILTTICII E { WELANSCHAItItNGt

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Alla sfera della massaeteditaria psichicaLo daro il notae di ireotciente co1et i,o. I coDtenuti de.llanosrra coscienz, sono rrti individualmetrre Om, se la 'cquisiri. ps(heumana fossc costiruira esclurivamentc cosciendalla za, non ci sarbbenulla di psichico che notr foss sorto nel corso della vita individiale. Ia questo caso sarebbe vano cercarequalchecondizioneo qlche inlusso dietro u semplice paternoo mterno. cmplesso Rimnducendo il complesso padreo alla madre avremmodetto lulal perch rima paroa, queste sonole 6gurecheprime hanno agitosur rostra psie coscienre. in rea.li conreniMa ti della nostra coscicua non sono dovuti soltarto al'azie ne dell'ambienteindividuale, sono invecc ancheinflucnzari e ordinati dalla massa ereditaria. da['incoscienre Dsichica colleLtivo. cerro,persempio.cheI inmaeinedela ma d.reindividuaie asiaisigoilicaiiva, essa tale perch ma fuss mn uns disposizioe inco.ciente. cio con in im maginecongenita che deve la sua eshtenza fano che al mae c bambino, rempoimmemorabil, d sterterc n in rapportosimbiorico. dove,ir qualuque senso, L nanca la ma&e individualc. awene una perdita,e I'imrnagine si maternacolleLriva sentireIe sue esigenze. isri-nLo, fa Un per cosl dire, non riescea coslierneJsegno. nascono Ne assai spesso disturbi nevroticio almeno sinsol,.rir cadel latter. Senon eshtesse I'incoscientecollerivo si potrebbe ottenerctutro coll educazjore, senza c damo sroiar I'uopsichica allevarloal culo di u ideate. mo a macchina o Ma a tutti quesrisfozi sonotracciari strrti limiti, Drch ci sonodominanridel'hcosciente cfie elevano iDvincibiti dchiGtc di esadimetrto. Se dunque, casodel psziente nel collanevrosigascica, mi si chiededi de6nireesattamente cosasia quel, chc l'oscurofattore ircosciente rascendendo conplsso che it marernopersonalealimenta una bramosiaalettant indistinta quano tormorosa,debbo rispondere: I'tmnagin. co nadre personale, ma ,"!tita ddla nadrc, aondi quest oeuaoaorem sencle. quest'immagine mi collenivn _ Ma perch, si domander, deve suscirare siEile bramosia? ula Rispondere quesra a

non facie.Ami, se potessioraPPresenttrci domanda I'immagi'ecol' che d;rctrameote cos c chcosasisni6ca leniva (che io bo arche chiamato ut rettPo), s.rebbe aseai semplicecapirne l'azione, Mi spieghermeglio nd nodo ch segue: La relazioncd" n"drc a bambino la pi ptofonda e la non Di netta che noi coDosciarno; forse il bambino, pet lualche rempo,prte del corpo malerno?Poi cgli diven psichic, dellarmosfera ta, per lunehi anni, un elemento dell; mddrc-, in questaBuisatutto ci che nel bambino c per orisinio si fond irdirsolubilmenre, cosldire, col' I'imriaginenaterna.Quanto io dico no uero soha"to per il aso sinpolo.ma ancorDi vero roricameDte deelianrenari,unaverir da i esoerienza vissut a serie tuche I'archetipo, come il rapportoha i orsnica iminaoinematernalltriva ereditaria, dotato di una -essi. forza iaraaiva straordinariamentciatensa, che spinge il a isrintivamcnte sua madre Col' bambio a aggrapparei all' I'andardepli anni I uomosi sottracnaLuralmente ma' -altrettanto natutalment all'archetipo), purch dre (non egli nofl sia pi in uno staro di primidvit quasiinr' c lesca,ma abbia gi acquhtato una certa consapcvolezza quindi ura cerracivilt. Se eg[ puramebte ist;nt;vo,la sua viLascorreseua volon, perchvolontpresuppone semprecoscia; scorrc s.ondo leggi iacoscicnti e non si scostamai dall'archetipo. Ma s esistena ccita consaoevolezza contenuto csciente valutato pi che I'incoil I'illusionedi avercessat, separandosi iciente,e nc nasce il dalla madre,di essere 6glio di questamadre individuale. k ms.ieoza non conos.. coDtenutiiodividualente acouiper che siri, non conosce, conseguenza, Ia oadre individuale, e non sachequesta in pari tempola portarice dell'.r pcr Ma chetipo, rappresenta, cosldre,la madreeterna. il e distaccodalla madre su6cieDte solo se in pari tempo un distaccodall'archetipo. Io stessodicasi per il distacco dal padre. e Il soreeredella coscienza quindi di na telativa liberdall'arlo t di voierepermhenaturalmete scostamento il chetipo e quindi dall'istinto. Awenuto lo scostameoto,

CIO IL PROALMADELL'INCONS

PSICOTOGIA AN^LIICA E < VELTANSCHAUUNG r

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cosciente si dissocia dall'iicoscidt, c cos comincia la di solito assais$adevolc attivit dell'incc sciente, in forma di un inconscio lgame htetno e si manfesta solo sintomaticasente,cio indirettamente. Sorsono allora situazioniio cui sembrache noE si! arcora wenuto I distaccodalla madre. La mente dei Primitivi, pur non avendocapto questodilemma,lo ha chiaamente a senriro. Derci crearodti impo antisrimidesrinati e ha segnare passaggio inJarzi; al et sdufra,coUineil dal dai rDapicamenredismcco il ouivocrbilescooodi oDerare dd sedto, dd chi sarcbbero tto superfluise la rela. ,ion coi gnitori noo fosseparimetrri scntitacomemagi. ca. Magichesono tune quelle cosedovc sono itl gioco iniussi incoscienti. Ma questi riti hanDoI'intento di opfare non solo iI disiacco gedtori, ma anchea ansidai zionenell'etadulta,Perch awengaoccorre chenon ci esti una bramosia tivolta indieo verso la fanciullezza, olIeso, que e cioche siacoperta l'sigenza dell'atchetipo sto si ottiene conuaFponeido all'intimo rapporto oi genitod un altro rapporto, quello col cln o colla hib. Sewooo a questo scopoalcuni segniche veogonoimpressi sul corpo, quali la ciconcisiooeed altre lesioniche lasciaoocicatr;ci,e poi I'in;zizioDe misricache il giovane TaloraIa consadazione riceveall'attodllaconsacrazione. assume Iotme assaicudeli. Il orimitivo ritienenecessario. rasionidi ci non Der in coscii"te, d; soddistcre qu.r, *uni.'o alJeesigenze Non gli bastala semplice separazione dei dell'archetipo. che sem geDjrori,oa gli occorreuna violentacerimonia bra un sacrificio queepotenzeche potrebberorr lte. a nere il giovane. Da ci si riconoscela potenza dell'archetipo, che costringe il primitivo ad agire contro la Datura per non caderlein pteda. E questo I'inizio di ogni civilt, I inevitab;le conseguenza con"apevolezza delh e dellapossibitiLche ne deriva di devjaredalla Ieeeeircoscierte. Sonocoseda tempo divenute estraneal nostio mondo, dellg rla noo Derquestola naruraha in noi perduronu-lla imararo sonovalu a suamrsza Noi abbiamosolLarro tarl". Ma siaxooin imbaszzo quando chiediamoquale

sia la nostra maniera di opporci all'azione dei contetruti incos.ienti. Per noi noo si pu p' trattrre di riti primitivi: ssrebbeu.o reeressoafliGcioso ed i-|]oltle ineficace. Siamo troppocriici e oppo psicolosi. voi rd poneSe si ste questaqustionesarei io imbarazzotanto quanto voi. qolodire cheda anniosservo qurli vie seguotomol. Posso ti dei miei pazienriper .ppasareI esisenza conrenuri d.i incoscienti. Oltrepassereidi molto i limiti di qesto sag" sio, se volessidterLe qui i risultati di questeosservatoni, e vi debbodnviaie, a questoriguardo, alla lettera" rura delJaspecialir),dove Ia querione minutaDeote discussr. actooreorcr portawi a ricoooscere, vi Mi d; se riuscL,che nella Dostraia incoscicnte sooo attive quelle stesse forze chel'uonco negli antjchi tempi proiettava ndlo sDazio qui onorava secrifici. con Servendoci questanozioneDotremmo di riscirea dimostrare tutt Ie moleplici uianzee conrirzioni reliche gioseche tantn iporranza hannoawto nelJastoria del'manita non sono riconducibili ad invenzioni arbitrarie o rd opinioni di singoli, ma sono piuttosto debitrici della loro origi-r:eall'esistenzadi potenti forze inmscienti che non possono veoir tras.trate senza turbare l'equilibrio psichico. Quanto vi ho spiegatoservendomiddl'esempio del complcsso materno non cheun caso i molti. L'arfra chetipo mat$o un casoisolato,al quale si potrebbe facilmente aggiungete seriedi al*i archetipi. ura Questa molteplicit delledominantiincoscienti spiga polimoril smodelle idee teligiose. Tutti questifartori sonoancor sempre.rrivinetlaDostra anima:solole loro espressioni e Ie loro valutazioni sono superate.I fatto che noi adesso po.sicmo intenderli mme grmdezze psichiche unanuova formulazione, una nuova esprssionc, forse render che arche possibile xoprire vie per Ie quali possa veair stabiliLauna nuovarerr:ione con loro. tutengo.hequesta perchIincorcienre possibiliri sia cosJ.r)saijmporLanre, collettivonoo a{atto una spcie angolo di oscuro, ma il deposito, che tut.o domina, dell'esperienzaatavica di innmerevoli miliod d'anni, l'eco dclla preistoria, a cui questo se.olo non appofta ch un piccolissiEo conibuto

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IL PROBLEMADELL'INCONSCIO

PSICOLOGIA ANALITICA E < ITELTANSCHAIJUNG }

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di variazioni e di difierenzi.zione. L'incoscintemllettivo. essendoin ultirna analisi n deposito storico cLe si esprime nella strunura del cervdlo e del simpatico,ha oel suo complssoil signi6cato di una specie di immagine del eoodo senzatempo, eterna, in certo qual modo, contrapposta alla momentanea immagine del mondo della nostra coscienza. G signi6ca, in altri termiri, D pirl n mero che un altro mondo, un mondo speculare,se cos volete. Ma, a difierenza da una rnera inmagine spculare,I'immagine dl mondo inconsiaha un suo pafticolare visore, grazie al quale pu esplicare indipendente dalla coscienza, porenri azionipsichiche, azioniche non appaiono ampiamente ala superciedel mondo, ma influiscono potntemente su di noi dall'iDtemo. dal buio. invisibili a chiunque non sottopongal'immagine momentanea mondo a del c tica sficient e qindi timanga celatoanchea sestesso. ll mondonon ha solo una facciaestetiote, anche ma una facciainLeriore. solo vtibile fuori di noi, ma opera noD preporentementesr di noi, in r presnte sza rmpo, dai pi profondi e apparcnremet soggetrivifondi pi dell'anima;eccouDa noz'oneche, pur e.sendoun antica saggezza, nerita, in questa forma, di sservalutaa ome un fattore loativo della nostra visione del mondo. La psicologia analitica non una visone del mondo, ma unascienza, cometale tornisce marcriali e i cos(ru||ivi pu costruire, abbattereo o gli strumenti con cui ciascuno anche migliorare la propria visione del rnondo. G sono oggi mohi pe iquali la psicologia anatica una visione del mondo. Io vorei che cosl fosse. oerch allora sarei dispensaro dalJaf. ca di indaaare di dubitaree porrei inoltre dirvi in nodo chiaro e"semplicequal la via che conduce paradiso. in Ma purropp non-siamoancoraa tal punto. Io mi limito a saggiaresperimentalmeDt viIa sione del mondo, tentardo di capire quali siano il signi6catoe fa poruta dei nuovi eventi. quesro sperimntare in n certo sensona via, perchtutto somaro anche la nostra stessaesistenza un esperieento deila latura,

un teDtativo con una nuova combinazione.Una scienza non mai una visionedel mondo,ma solo lo strmenro per crearla. Ognuno prender o non prendera in mano qusto strumento, secondoL visione del mondo che gia possiede.Nessr:noinfatti senzavisione del mondo: turt',1 pid avr quela che gJi fu imposradall educazione e dall ambiente. questa Se visionedel mondo,per esempio, parled; Coerhe,che la peronaliti il sli dice, coLte suprernobene dell'uorno, egli dara di piglio sema esitare a[a scienzaed ai suoi risultati, in cui vedr lo strumento per costruire una vhione del mondo e ouindi se stesso. Se invece la sr:a visuale ereditaria sli di che la scienza non strumento,ma 6;re a se stessal egli seguirla patola d'ordinechedg circar 5o ami valida. ciopraticamenre decisiva. Alcuni, invero, si sono disperatamentedifesi conto questaidea, perch la loro idea di perfezione culminava nella comDiutezza della oersonalit umala e noo nella diderenziazinedei mezzi ecnici, cLe conducein+ vitabilmente a na difierenziazioneestremamenteunilateraie di un impulso, dell'impulso a conoscere. la scienSe za 6ne a se stessa I'uomoha la suataeiond'cusere come intelleao. Se l'arte tue a se stessa, I'attitudine 6gurativa l'nico valore dll'uomo, e I'iDtelletto va a 6nirc in so6tta. Seil guadagnatdanaro 6ne a se stesso,scienza ed arte possononanquifamente fat fagotto. Ness:no pr negarcche la coscienza qasi modfia spzzettata, senza speranza, questi(6ni a se stessir,Percigli uoin mini vengonocoltivati solo come qualit singole, e divenNegi ukimi r5o snni abbiamo avutonumerose vision del mondo, prova questa chela Veltanscbaaang merce screditats, pe quanto pi una malattia diftcle da gaife, ranto pi numerosi sono i rimedi proposti, tanto pessiore la famadei singoriedi. Seobrachele {vi 6ionidel mondo' sianoDassate moda. di dificiJe pensare clie quest'evoluzione u puro sE ed perch caso,unadeplorevole insens.ra aberaziooe, ci chedi per s eccelJenteadeguaro suolescomparire e non dalla faccia moDdoin modo talto perosoe sospeLro. del

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f I. PROBLEMA

DELL'INCONSCIO

PSI@LOGIA lNALrftCA

E < I'ELTNSCTT UUNG r

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Bisogna che ci sia qualcosadi inutile o di dptovevole. Dobbiaoo quindi porci Ia questione: dov' l'crrore delle nostrevisioni dl mondo? A ne pate clre l'errore fatale dell'attualc vsiooe del preLeode esseeuu mondoconsista quelto,cheessa in dr verir obbienivamenre valida,e in-uJtina anatisiper6no .na specie di eviderza s.ienti6c{, il che conduce, per esempio,all'insopportabileconseguenza lo stesso che buot Dio deve,iurarc i Tedeschi, Francesi, Inglesi,i Tur gl i chr, r paganijinsomma.rurri conLrorrri. La co,cienzr moderna,trella sua pi ampia concezione divenire dcl mordisle,si ritratta conorroreda simili mosrruosir, ed ha cominciato a cimenta$i con sumgati 6loso6ci. Ma arl, cbe $esti preteserodi esscrcvrir obbiertiv.ment valide, e furonoscreditati; coslabbiamo e finiro pet atrivare allo spezzenamentodiercnziato, colle suc poco raccomanoaDl1r consesuenze. L'errore fondmentaledi oeni visione dd mondo la sua singoare tendenza csre considerata ad essastessa come Ia verit delle cose,mentre in realt essanoo che il rome chc noi diamoallecose. Forse chenoi. in scienza. litighiaoo per decidere sc il nome del pianeta Nettuno cotrisponde all'essenza questoastroe sia quindi il suo di per soo<giustoD nome?Nemmeno idea,e questa la ra, gioneper cui la scinza pi progtedita:essa conosce soltanto ipotesi di lavoro. Solo lo spilito primitivo crede al (vero nome,. Il Rumpelstilzchendella favola andavain t nti perzi quando si nomioava il suo vero nome. Il capo per trib cela suoveronon ed assume, I'usogiornalicro, il possa n nomeesotiico, af6nch nessuno stregarlo cono, scerdoil suo vero nome.Nclle rcmberlei faraonieeizian; venivano scritti i veri nomi dcgli di, afinch i faraoi de, funti potessero aver gli di io loro potere mediante la conoscerza loro Lero nome. Per il cabalistail possesso del del vero nomedi Dio ha il signiEcato uoa potnza di magica. Insomma: per lo spitito dl pdmitivo I nome costi<Ci chc egli dice diviene,, tale tuisceIa osastessa. I'anticamassima Ptah. Le visioni del mondo sofirono di di questo residuo di prirnitivita incosciente. Come al-

I'altronooir aftora igroto che gli abitanti di Mare ab biaooreclaatoin terra Derfalsadenoninazione loro del pianeta, cosl possiamo ;nquillament ammettereche il mondo non si cuti aflatto di ci che di lui oensiarno.Ma Don per qusto occorre che noi cessiamodi pensare al nondo. E difatti noi non cessiamodi pensarci,a.ri, la scienz, continua a vivere come figlia ed erede di veccie decadure visiooi del nondo. Ma chi ci ha scrpitatoin questocambiodi mano l'uomo. Nella visione del mondo di antico stile egli aveva messoingenuamenteil suo spirito al posto delle cose,e gli era lecito considcrareI suo viso come Ia facciadel mondo, eederein s un'immagine di Dio; lusso e non era poi pagato troppo caro cotr al<ue pene dell infemo. Nella scielza, invece, I'uorno ooo pensaa s ma solo al mondo,all oggetto: si tolto di mezzo ha sacriEcaro propriapersonaltaalo spirito ed la obbiettvo. Perci Io spirito scientiEco anche moral, lrente superiore alle vhioni del mondo di vecchio stile. Ma Doi cominciamoa sentire le conseguenzc questo di immiseriDento delta personalitumana. In tutti i luogLi si lev! la tichiesta di una visioDdel mondo, si vuole chc la vita ed il mondoabbiano senso. un Sononumerosr ar che nel nostro tempo i tntativi di andarea titroso e di professarevisioni del mondo di antico stile quali la reoAbbiamo bisogno,noi e so6a (o meglio: artroposo6a). pi ancorala nuova geDera.zione, una visione del mondi iD do. Ma se non vogliamoricadere stadi volutivi $rpetati, una nuova visione del mondo deve rinunciare sla superstizione della propriavlidit obbiettiva,devesaper concedere essetsolo un'immagine noi dipingiamo di ch pl amordella nostraaDima, non un nome magicocol e quale noi stabiliamocosobbiettiv.La rostravisione del mondo non deve servireper il mondo,ma pet noi. n'immagine mondonel suocomplesso, del Senoncreiamo non vcdiamoneppur noi, che pur siamofedeli riproduzioni appunto di quesromondo.E solo nello specchio della nostraimmngine mondopossiamo del vedere completamente noi stessi. Noi appariamo solo nell'immagine che Doi creiamo. Solo nel nostroarLocreatore ci poniamo noi

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IL PROALEMADELL'INCONSCIO

completa.rnente luce e diveniamo iconoscib i . noi in stessicome un tutto. Noi non poniamo mai al nondo un volto difierente dal nostro, e appunto per qlesto dobbiamo farlo, pet tiovare noi stessi. Pi alto che la scienza sta o l'arte 6ri a se stesse infatti l'omo, creatoredi suoi st.umenti. Non siamo roai pirl vicini all'eccelsomistero di tutte le odgini che quando conosciamoil nostro io, che ci illudiamo di aver sempreconosciuto.Ma le profondit dell'uaiverso ci sono pi oote che le profondit ddfio, dove possiamo udire quasidirettamente l'Essereed il Divnire creatori, ma senzacomprenderli. In questo sensola psicologia ci da nuove possibilit, dimostrando l'esistenza di immagini fantastiche che nascooo dall'oscuro fondo della psiche, e quindi ci danno conoscenza processiche awengono ndf incosciente.I dei contenuti ddf incoscientecollettivo sono i risultati de e furzioni psichicLede[a serie degli antenari, sono dtmque, nel loro insieme, un'immasine naturale dd roondo, confuita e condensatada un'esperienzadi rnilioni di ami. Queste inmasini sono mitiche e quindi simboliche, perch spdmono I'accordo del soggetto sperimentantcolI'oggetto spedmentato.Si capisceche tutta la mitologia e tutte le rivelazioni siano dedvate da questa matrice di derivarneancheb tuesDerienza. che quindi debbano e tuo tutLele idee risuardanti moodoe I uomo.Sarebbe il Der un errore ctedte che le imrnaeini fantastiche del'inmsciente possano venire immediatamente applicate, come se fossero una rivel^zione. Ess sono solamenteIa materia prima, e per acquistareun sensodebbono aacora verir rradotteoeJ lirgaggiodeJlom tempo.Se questa tradurione riesce-il nondo ouale noi lo vedrmo e nuovamentecolleeato,mediarte il simboto di una visione del mondo, coll'esperierza pdmordiale dell'umanit; I'uorno storico e universaleche in noi porge la manoa'uomo individuale che vive attualnente, eventocomparabileal congiuDgiEefto mitico dd primitivo cogli avi totemistici ndla ul,a reazione La ps'cologia aralirica i-n guestosenso Ia contro I'esageratora"iot.lismo dela coscienza, euae,

PSICOLOGIA ANALITICA E ( TVBLANSC}IAUNG >

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cetcandodi generareprocessiindidzzati, si isola dalla natura e cosl strappa I'uono dalla sua natutale stotia e 1o tr.piarta in un presenre razionalmeoklirnitato, che si erende al beveperiodofra la nascita ta mone. Questa e limjtazione genera senmento accidentalit di inun di e sensatezza_che iEpdisce di vivere la vita con quella ci ticcbezzadi significati che essadchiede Der cssele competamentevissuta. La vita si appiattiscee nor rappresenta pi compiuranenre l'uomo.terci una grandeprte di vita non vissuracadein pfeda a[,incosien. Si viie come si cammina quandos' hannoscarpe rropposLrerre. eLer. L ni, che cosfc.rreriscadea vna dei priDirivi, manca compleramenLe nostravira. Le nosLre aa mura razionali ci isolano dall'eternit della natuta. La psicolosia analitica cercadi far breccia nelle oura, s.uu"n,lo 'atincoscienre per trarne fuori quelJeimmaainj fanr,sriche che l inrelleno. razionale avevarigertate. Quesreirmaginf sonoruofl de e ma. appafengono narurain noi, atta che in appen-za giaceprofondamenre sepolLa dler_ro di nor. e conrro ta qual noi ci samorrinceraridjelro le mura della ragione. ci nacque Da quel conflitrocolJa natura che Ia psicolosia analirica cercadi risolverenon rornando alla natura, con Rosseau, persistendo ma nello stadio razionale {elicemente raggiunto e anicchendo la nosra coscienza colla nozione ddlo spirito naturale. Chi riesce getLare sgrardosu quese cosene rice" a uo ve una poreDri,sma imDressione. non porr gioire a Ma lungo di quesraimpressione. perchsubir; dov; chj" dersi cofre porr as'imilarei.l ruovo acquisro. Ci che di 1 dal muro sembra a tutta prima inconciliabile con ci che di qa. Sorgecos il problema della traduzione nd linguagsio contemporrneo, o rneglio della cteazione di un nuovo linguaggio; e in tal modo postala questione della visione del mondo, cio di quella visione che ci deve aiuLare tmvare I'accordo a col nofro uomo storico, in manier che i suoi accentiprofondi non venganosopra{fatti dalle asprenote dlla coscinza nzionale, o che, i, versarnente,I'inestimabile luce della rnente individuale noo afoghi aelle tenebr inf,rrite dell'anima naturale.

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IL PROBLEMI

DELL'INCONSCIO

il Giunti a ouestaqestionedobbiaro abbandonare camcrcaora ci occorrela decisione oo deila siienza,perch 'rrice, per afidare Ia nostravita a questao a quella ipo resi.Combciaqui, in ahreparole.il probenaedco,senz, il quale nor pensabileuna visione del mondo.

xfr.
<< COMPLESSO} MITO E (Dott. !l, M. K!.nefeldt, Berlino) un terreno malfido, quello su cui costruiamo le teo rie psicologiche.Tutto il nostto saperc frammedtario, na ftammentario soprattutto quanto sappiamorigulrdo all'anima. In nessur altro camoosiamooi facilmentevit' time dell'illusione di scanbiarla parte pet il tuno, rn nes" sun altro campo quelf illusione pi insidrosa.Le teorie psicologiche, nate dai bisogrri e dal matedale della pratica medicae posre forma di principl scenrifc,d fanno trooDo facilmentedimenricaeche l arima essenzialmen'n e iira in6ra. U quale,sebbene voleneris' compiaccia di afietmazioni di contruto determinato, pure, sotto un altro aspetto, sfuggead essecompletamente. softo l'aspetto tadco, lo sfondo Se questodeve essere, generale ogni teoria psicologica, quantoessasi ti. di in collega a determinati contenuti, il carattere generale e fondamentale della sua applicazionepratica e della sua azionedeve consistereserDre nel fatto che il pazienteed aache il medico compiono un lavoro; quanto pi seriameDteesso compiuto tanto maggioresarla speranza di raggiungeregli iienti platici dlla costruzioneteorica, si potrebbe dire, di penettate da ci che non vero a ci cLe vero. La questionesarebbeancoraquesta,in quale momento la teotia come tale colle sue afiermazioni sulla psiche, necessaiamnte troppo ristrette e limitate, abbia da porsi in disparte, dopo aver cooperato a raggiungereil Dice giustarnenteAugrsro Verter: < Come la scienza naturale, per non oltrepassare suo liniti, deve assolutai mente Fresupporrela rorrierru, non merterla in discussione acantoai suoi oggetti esteriori, cos la psicologia

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IL PROBIEMA DETT'INCONSCIO

( I:OMN LE S S O } E MITO

pratica, che si lmta alla vita interiote, ha nella pratica l, , s ua ov v ia p re me rs a c h e e s a o o n p u megl i o preci .rre senra arenarsi,ma che non pu neppure metrere in club' bio senzamettere in dubbio se stessa"'. Se cos , non c' altra via, per giungere ad una chiata ,tisionc delle teoie dell'aziza, che di cercare di conprendercl'dhu"d delle teoie. considetandodunqe a stravota la teoria come espresione di n'anima. ll pericolo defivante dal fano che ogni teoria nella sua applicazjone< ha la sua owia oremessa nella Dratic,' evidentemente questo, che leercate sol:zioni de' problemi della psicc terapia pratica si spostano insensibilmente dal lato della si volont, e qui.di, psjcologicamente, risolvono ne'esercizio continuato di determinati orentamenti, cbe iD ble a determinare afiermazoni, cio a contento specirle della t eor ia ,v e n g o n op o n a i a l l a n i m, d rl l csrerno i nvece di nar er e n e l l c n ;n a . Qu a n ' o p i q u e s ro.w i cne, trnro meDo i rsftad ddla terapia saraDo risorosamenteanaIitici: I < analisi> agir come sisterna,similmente a quaIunque altra forna di terapia terapia lavorativa, dcrivativa, persuasiva. ecc. cio l'anaisi diveft no strumento di c ' . la c u i rp p l i c a z i o n e o n h a p i n ul l a i n comune n coll'idea dello sviluppo analitico delf individuo. Bisogna liberarei dall'idea che la psicoanalisi sia una specie di metodo brevettato per stirafe i complessi psichjci, come non solo nolti profani pensano,ma molti medici fanno o credono di fare. Ne['analisi psicolosicabisopna cercaredi rintacciare la via individuaie drta o voluta aalla natura. Tutti gli alri sono palliativi, qualunque nome nortino. Non sono i noni che contano. Va da s che anche I'esercizio, l'abitudine, I'accettare un certo sistema ed il prenderlo come medicina possono d. r r e buoni r i ' u h a ti . A n c \e l , v o l o n r e l a rol eguenzi ariet sono possjbilit dell'anima, e guai a chi vaneggadi potcrne fare a meno. Anche I'atto di volont quasi carpiro roediante il rilassamento sul sofa terapeutico non va a 6. I a. wn ., Al.ttna.t dd Se.L, (Zs.br, f. MrhLnd', .

nirc in nula. ma, se pur Doo relde iJ itte per uno, rendc l (ro quet rnto che !.r e (ome a r 'o di volonr : I risultati come rali non sarajo mai urr crneno per girJrcrre una teoria. Ogni si,tema terapeutico,sia che hvori col acqua. lda. o coll acqua fredda, o co a sus:estrone. o colla de"uggrstone.pu vrrrare dei succersi,se non rl ro ri gl crdo aI numero dei pr zienr i cum Li e , dimc$j suai i ri ^. A rche per gi rd icar il r isuhar o r er apelr ti .o l a vi d non di \LhJ cl e ocr giudicar e sist em a a_ il icr fcu co: bi \osnaci o i mmeJesinr r si t anim , dellaper net sora analizzatae nell'anima della teoria terapeurra. La psjc.oanlisjdi Freud anzituno ta psicologia del romrn?o rmilirre: la relazione dei 6sti coi scniro-r', del lancDllo colla lradJe. deUa fciuua t padri. concepirc con,e dcsiderio di ircesro tegi te forte psichictlec'" | ,dolescenLe impedi\ce il -, ed suo sviluppo a uomo e prdre, _, fer quareto.4saro o. cone djce Fr eud,il supeFio drrcnire la legge inreriore, e Ia propagazione sessuate -,lcve r rurro del l a sua vol urr.Quer a r elizione col "suDcF i o - dr un l rro, e Ja mcrurazione sessu, t e dxll, hr o . . stitiscono il cosidetto <adartamento alla realt> dove questo adartamenroo qesta rear mancano c, una ne. vrosi, - che Freud inrerpreta coDe relarioDe sessa1e cor gcni rorivefi ,e propri o .ol l e l o'o - i m dFi. i" ( Jdr s) . dr cu, r, { l tbrdo, t5essuJj e) non ancor a sr ar a \ r jccat a, Spinta dai processisessualisomatici, la psichc unana resra per cos dj re.;mpsl i arar ij pr incip; ode|a vot ut t , l Ia madre - e quello de[a reatt - Ii tegg,it pldre. Freud morvn l 3 po),zi onedel l uomo elLr c quesLo onr r isLo in . primo Iuogo coll edettiva relazione ct pjoprio prdre e cola propria madre. in secondo luogo co azione det. tinaga patern o materna, intendendo pet inago |ir:, magine di.una per,ona, d ua cosa o di una siruaz;one, ,nsomma ch un evenro vjsuto. cosi coTe si lorma per involon'rrja.auivil della fa asia.La ptolainasa i; tanno n, (peso s.enso appareqza, dr ombra, faora,ma, i contrapposto colla realra.

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IL PROAlEMA DELL'INCON SCIO

( C OMP LE S S O'

E MITO

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una e madre' rappresenrano Ma in terzo luogo "padrc coppi! di cooceruoppo\ri dj naturasimbo[ca,che espri psicica. n't a"anno unuisae dett'esperienza Qlresto pienamene pu essere rawisato sol. conrenuro simbolico tanto se i termrni .-pad.e, e "madre', scelper designare la coppiadi conrrari vengooospogllrri del loro flvestmento persontlee anetllvo (le, Per remrnr(eDze persona. aderente i,lca a.ll ou esrertanto strettamenle a padre e di madre.da indurre qualcuoo ri6uursi Ji quel espressione, in e ticnoscere di vivere,almeno questa rifiura di ricoDo(erlorimaneim' Chi si srandedualismo. e del is[aLoncla Dsicololia rom,n?ofamiliare. vi rimapticologica. nel du,lismo se iJimpigliataincheia reoria padre-mae un sosperta nco nplesso'. e se, Per intclici esnoienzeinfantili. di6da del suo contenutosimbolico. -Ma se si astraedagli tfetti rimasti impigliati ir qual' drvenpcrsonale, copp'apadre-madre la cLe reminiscnzr ra, comed altrondele coppie< ljbido+ealt e . supcr-io' una subcoscienre,, fra le trnte simdi lormule couequali di si in svariatissime maniere tenLato afterare il duaUdi sroofondamentalc tutta la vita psicbica. Si trovano speculazioni dualistiche di questo generc I'antico tu nei temoi oi remoti: non ho cheda ricordare siobolo Yns e Yin dei Cinesiche venivara6gurato da un cerchio diviso da una linea ad S in due parti suali' con centronero,I'altra neracon centrobianl'una bianca mutano,ma il co. Le forme e le formuledell'espressiore e sieni6cato, tutro abbraccia perci inesprimibrle, che della non caratrerisLico psi' Il lo stesso. dualisrno '"-"La ma sotto la coanalisi, caratteristica scdtadell'espressione qui forma.Invecedi parlare la qu.rleil dualismo acquisLa pdrare ma' di ugualmente e si di padLe maclre, potrebbe scolinirae femm;nilit,di sole e di lura, di giorno e di noLLe. vita c di mone, & logor e dt eros,di anote c di e di odio. di necessit libert,o di beoee di male'come comefa Klrses,di spiiroe vitr' iGreci. oppure, facevano purch si brendano molto il signiGcato, seozacambiar ma quesLe form noo materi.lmenre, simbolica' doDDie simbolienre. A'i'i, pcr ci che risuardaIe coocezioni

chc. dobbiamo aDdarealcor. un ba3soavanti. La cncerionc simbolica oon afano legaiue coppiedi contrari di tanto esteso signicoto, oon Deppur e lgatasoianro ! coppie di conari. I simboiricorrooosemprc alla fantasia dipendesolo e dal vigore imagirativo della fantasiase e quanroura crta cosasia vista simbolicamentc. oolti il dualismo A rimbolico< padre-madrenon dcc gran che(forsemolro r menodi quaDionon dica il pcnsicrodclla luna all orientole,chevi meditadandoslisignicati hefabili) o soltanro per irprovvisalotuizionecbe,in un momentodi grazia.si inEamma noo so qurlc inapparenzad un balzo per e superail piccolotrarro dj chi faricosamcnre awicina a si quel sapere scolasrica con meticolosir', L'anina infatti rcn rspetta regol, non neppurcom, prensibile con regole psicologichc.Con ci non si detto aacor nulla contro quello sfoeo che compiuto sull'anima per mezzodell -.nalisi,. Ma bisognamenere in guardirconrro I'ideaalquanto ingenua chi che zato, siaper qestostesso motivo supriore cbi non lo a "analiz. Non per nulla superiote. Chi pensacos non ha fatto che penetrarenell'anima in manieraindiscreta,dimostrando di ritenere tipici o sneraliil proprjo livello o il proprio camnino, di conoscere e l'animamolto menocheuna certa <analisi>concepit determinata in maniera. La sceltadel sinbolo, dunquc, quellache caratteristicadellapsicoanalsi. senza Non importanza modo il con cui vienespre$oil dalismo I'idea sotto la quale e si s<o iTpone. {Qresro d altronde principio in il deU lerpreraz'oqe sogni di Jung). Chi vede iJ dualismo dei oell'imnagine genitoripore s stesso vestedi bamdei in bino, vedeil nondo comelo vedeil bambino. eradoe Il la naturadell infanrilitrisuhrno poi da c' cl-eii vede dell'immagine padree dellamadre. del padree madrenon sono,in Freud,simbolidi Orbene, quel grande duasmo,ma ( reali Sonoi senirori veri e '.
I r. r^aw, ddl.nti eDpi di i.tu7on imrmirni !l iov?n Erssr S.lbtt.a,ht L.b.n, Plul Clsncr. B.llin ter3.

4a

IL PROBLEMA DELL'INCONS CIO

.(f)Mnrfsso> E MIo

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proDii, visti comeil bambinol vede,o meglio,mme li cio fordiri di proie' ied ii bambinodella psicoanalisi, ribicheche cosriruiscono insommaI'edi6cioteorico 'ioni p"icoanalisi. e la <madre> detla pricodella Il "padre" essere i sinbolidi che snalisi.comesimboti,rion possono per un noodo infantile.La cosasi complica il {atto cbeil ruondodell'adultoDi tnrdi viene dferito al Dondo in' fantiie. cosicch oustodiventaa suavolta il simbolodel per moDdo deltadult.Ci avvene la via avena dcl zi ro, che ricopreo intdpreta il rapportoinfantile con inun'immagine non affatto che tenti mtaforici, mcdiante dellauagediadi Ediinfantile,cio mediante elernenti eli . {vero no.ciolo po. Questa il scrve chiarire (suoposro) a e o profondosenso di quesrorapportoinfantilee foim. " quindi in pari te&po il ponte che conduceal mondo deldrl definirivamente pienamente e I'adulto, simbolizzato simbolo innestatosul raooorto infantile. Il mondo delI'adulto, acraverso collessodi Edipo, tiscivolanell'I il stanza bambini. dei Due questionisorgonoqui: che cosarende possibile di alla psicoanalisi riferire due mondiI'uno all'altto,ed in qualrelazione il mondo< edipico dellapsicoanalGi sta " che dualismo e del tuno liber da immac;n guel grande speci'le? cini di contenuro fra Iunge da mediatore i due mondi il principioespli er es. di caivopsicolo;ico Freud: la teoriasessua ed anch de sa de'erminaIa concezione miro di tdipo. La teoria biologia,cio essa sessuale notoriamente ^ncorata psicologica, ^11^ esendo deve essersonratta al'osservazione su Cetto bisognera essa < fondamento> cui tutto riposa. il della di ineerenze diletranrisriche se.r"rediflidare cruesre p'i "losia in campion ps;clogici. Non solo perchanad chela psiconalhiinsegna averpronro.dj fronre. ruG I'pie6az,oni c re le spiesazioni, dubbio psicoanalitico il quantesi vuol),ma perchnon ci pu essr n' sempre nulla che non possa divene osgetto di considerazioni simboliche. biolosico(daro c Soro qucsto aspenoil fondamento di sotoil sicoi6iaLo qual. oon con.ei"ocheelista)avrebbe

r,u Lli solido e psicologicamentc irrisolvibileche rege l" p{i(ulogia, quanto in pudestare che lillusione qui fe. Inc r.nteterdri o;ni ciarlaraneria psicologica. Qualuo. ,1,'ccosaal moDdosi voglia obbierrivare quera main nicra, sotto I'aspettopsicologio, cos facendosi dce sohnnto non se ne pu venirea capocoll': rflessione, che cb, in una p,ro]a, chenon la si vuol considerare psicokr8;camente. si pu naruralmente Lo fare, per <buone> rngiori e con migliod intenrioni, n sempre arbiun puntodel trio non vedere, qurl-nque da "r','""u ".. In asimil;rudinel. Prcprioa que.ropunLo diramala si vir checonduce una p.colosia ad fondrta il modospeciaIc, chcdevela sua eiusrezzaad un anificio,cioal farto " " chc una partedel mordo vieneipostatizzata turto il ree sto vieDesimbolizzato da Dartendo essa. ottenendone un cnranere derivato,com: app"nto intenzione della teoria di Fred,ronostante tutte le successive attnazioDi'. Lim'tarein qualchepunto la similitudinenel hnsitoljo vuol dire non vedere ancora la realta. < AUe Vegngli cbe ist tt", ei" Gleicbnir >, tuno il transitorio non che similitudine, non alone cosesl ed altre no. Soltanto e allora l'universale possibilitdi similitudine gcneraquel Srettosentore simbolorispettoa coseche si possono capiremolto meglio e pi chiaramenre ,kra maniela, in e che richiedono altre < immasini Accollaretutti dir. srrbi,di qualunque oricine,ad uno srupido( incosciente" col qude nor si pu parlcredecenremenLe, pe una tizione pciLrcioio, si risolve unasfccie empier di che in di p\ichica. una sol,ospecie in dellacigrnresca di Schoperauer contro Ia volonti di viverei piccolae peri'ngiuria ie. quesro colosa sotto.pe, perchd a'sumendo atLegCiamen. psi(hicidiventaper principio to il probema conrra5ti dei insohibile. Ch,senelfimposa"ione unapilcologiaion di gipresente an(ireri. universale, la si pu ce' un ir non to trovare partendo di qi. In questo scnsolo sviluppo
I Un dauob d.[o siluffD d.l DFnii.m rnrli'io, d,|r do'in. fFn. .4 d.! ipn6i 6no r Fnd. Juns, r rpr Rl volum.(o d' !. M c's D'. p'lcbM.lte, Ptbld., .di@ d. VtJt6 r''1r, ttt.btu".lttih. d. Gdyd, Bli! t9ro, M rrdzionc di c. G, Juns.

MROBLEM^

DELL'INCONSCIO

II
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(coMrl-Esso>

E Mrro

da analiticodel pariente,poveniente un nondo ed;pic" sbocca soltantoin un monJ,r Di ristretto e sconosciuto. iroto e pi vasto,il qualeper,per principio, caratteflz zarodallo sLesso rapporrocol pioblemadei corrra'ti. Nel suo intento di foodareuna psicologia biolosica(o, per parlarein temini psicolosici, la seguendo sua tcn. denzaaXametrforr biological, Freudha rantopoco vist,' ci che c' di essenzialmente simboliconel1a osiche.chc que.reshno inrendein senso mareri3le suere"i bench le eminenteente indeterminabilmente Cos. e simbotiche. in lui, I'ipostasidella sessualit cessa non nemmeno nel sosno,an"i, proprio in quesroha i so pretesomigliorc appoggio, che conduce alla sua famigerata <costaore) e sinbolisica onirica.Tutto ci traevita non tanto da <f.t' D, ti> biologici,o da una rchimica sessuale dell'awenire comecredeFreud, quantodalla possibilit simbolismo di universale impicitaiD ttte le cos, parcolarmen. che e te, come noto, nellecose sessuali. SimbolicameDte, inf,r' (o ti, anch sessual'r meglio la I'atto sessuale, I'u.ione cio pu rappresentare universale dell'unoe del'altro) una coppia di contrari;la suaforzasimbolica serza Imiti, comc permancnaccenna noto motivomiticodellacoabitazione il di te. Da ci vienecl'e le inrcrprcra,ioni Freud-sembrano ad realmente Flausibili,se non ci si costringe un pensiero psicolosico, ci si appropria mentalitadella sr:apsi' ma la cologiabiologistica, nella qualele forze sinbolicherestano latenti.Nell'elastico concetto freudianodella sessualit implicito quel motivo, tivestito del gergoscientiGco dei <{ fatti osservati,. pienainlatti, intesada Freudin senso La se'sualit. mentemateriale. proprio I unicacosache non sir vista aFaao comesimbolo.Freud va tant'oltreda ritenerechc da iJ linguaggio sognocontenga, dd diversamente quelo dei oti, dclle favole, del folklore e.c., na simbolistica esclusivanente sessuae. dei L'efietto psicolosimdi una snnileconcezione contenuri psichicipu tutavia essetsolo quello di rigettare nelacornice familiare, qrod etutd.enon'truanel lr psiche ,laz del mondo edipico, precludendoall'individuo le fere

soprape$onale. che di esperien,a Sembrerebbe tuno ci della fose la conseguenza dell'interpretazione sessuale psiche, percicontro questasi molto proteslatoima e bisosnarimnoscereche Ia ragionenon la sessualit, perch mala formaipostatica en' dellasessualit. SoltaDto si-rabolo'oggerto tro I'udversaleconrrastopsicologico iDostarizato mondoDa.ziile tutto il rcsto ridotro ad Dn e ,i" indir.no, nasie una psicologiacbe .on reoria "6.io dell'anima, lo svolsimento ma teoricodi ua determineto orientamento. vuol dire che entro una simlle teoria Ci uno non si esce contrasti. dai oerch nella teoria fissato speciale rapportodi contrasto. rufli i p;ani quesroriln maneper principioil nedesimo, 6nchnon cedela suacarica speciGca un ulteriorecontrasto, annullandola. ad Io vorrei equioarare concezione freudiar:a della ses la nel sualit(comegrii < spiesazione> spci6ca campodella psicologia, compresa foroula adleriana:volont di Ja potenza-senso inferiorir)a quella soprawalutazjoDe di dei (ontenuti soecial che si trova dovuroue e.isLono le forme nevrotiche delJavita psichica. quto senso In teorie sulle nevrosi fanno riscontro alla psicologianevrc quache tica dei contrasri, cui c' sempre in cosach condl'opinione lora di s tutto il resto. quel chesuccede in corrente. ouale crede che nella vita tuno sarebbe la ordine se non ci fosse,o ci fosse,questao quellacalai mit, e che da questadipendano mali del roondoe le dell'amore, bimdei miseriedellavita, trattisi del danaro, bi viziati o... dei <aenitori>.Nella vita sono ancoranepunti fermi; cornetali possono funzionare tanto i cessari conflitti psichici, qranto le teorie psicologich,che per quelli tengonpronte le loro spiegazioni. Chi libero da pregiudizi ammene invece che fondarDentalmeDte esistonoproblEi psimlogici insolubili, non alrnoo per ci che risuarda sli orientameoti (e la psicopratica, analisi, cometutta la psicologia non tratta chedi possoDo p.in per orienramenti), che rue l spiegazioni e cipio essere tanto falsequantovere. In alri rmiDi am. siano tutti solubili dal mette che i ptoblemi psicologici lato psichico, dallavita dell'anima stessa, dunqueno chc

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fL PROBLEMADELL

TNCONSCIO

TC OMP LE S S O>

E MITO

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sarnai possibile cercarne solutone nel corpo e Dlla la sua chimicasessuale nesli eventi infantili, rnsomma o rn oggettimateriali,n per Gsarvelin per generalizzarli o <spiegarli>partendodi l. Ci non !'uol dire, narural, meDte,che l'(oggetto, dcbbaven;! eliminatodalla psicologia:ancbe I'oggetto deveesere considerato pr. nel oeaurv, nellasuapien, narerialir. in ogni posia sia sibilitsimbolica. lnvece,finchi problemipsicolosici sono visLi e;mposrati sorro aspelro I mrrriale, iesLano problemi psicolgici papiali,ai iuati non pu fermar.r una teoria che abbia d mira tutta I'animaed anchela vita, che sempreil tutto, Per capirli bisognaprima capire questa loro qualitdi (parti> di un pi vasronesso. Senza di ci a nulla servonotutte le teorie psicologiche del llondo. E solo una illimitata attitudine al simbolo.red la condizione iDtefioreche ritrova la via al sensodella propria vita, divenutairricoDoscibile <invivibler nel, e l'assurdit dlla nevrosi,non la srucciadi una concrerezzidosmarica..Elirrndo l ingarnevole iposasi unaprrre di del oondo, crodl un drstrettopsichico, orrieneanche si ur atteggiamento spregiudicato rspettoal pmblena del sogno.Il sogno,in questosenso, noD afa$o diferenre dalla * reah". Anchequesta dappertutro ba de asperti, efiettivaed n possibile simbolo,cos comeil sogno lappresenta fatti psicologici <rerli> e contieneil lato o simbolico ambedue. fatto chedal sogno attenda di II si preferentemente lato simbolico. cheanche il e aaDdo esso si riferiscea realt materialiI'interpretazione-simbolica sia senPre lo mDoassai owia, pu dipendere fatto dal Pet che la sferaonjrica appartiene propria psicbeeppure alla vienevissuta comedel tr:no impersonale, anzi,spesso non Ipostatizzare sessualit irreae. la comecoDtenuro soeno di o necontenuto sogronon quindj n meglionepegdio del chcipostatizzarla ncllavita redle. carattere parteosce, II ir Do,in parte.oiosodell'interpretzione freudiana sogni, dei d oi lo steso naesrrosi lagna, solo una conseguenza della sua non risolta metafora biologica, che a sua volta deriva dclla Gssazione un deteroir o aeggi/menro di psicologico.La si pu Enere in onore, percLin oedicina

cssr ha gettato il ponte dal corpo all'a.ima dell'otno; n,r oon Ia si pu scambiare snz'altro coll'essenzadell nima. Si tratta di un atteggiamento.cso assoluro,dj un nrsolo v'sale psicoogicocbe, com qalunque alto pun < to Ji vi sLa, deve pri ma veni re soppr sr o divenr ar e iD e msine, perch si possa.o trovare pi alti significati. La teoria sessuale l'idea edioica. da.dosi la mano e e npposgiandosie ( spiecandosi, a vcenda, $eano il legame e la reciDrocaassicurazione il mondo infantile e il fra mondo de adulto. Gli eeni, per esenpio, che conpajono in questo, pongono il compito di stDdiare analitica' ,ncnte quello, la disintossicazione awin in quello ti' che retta solve i problemi di questo, prch la teo.ia sessalc, gerral u cee pcr m er Le or ienr . , r si. di drl l a merafora pi ca. edi Se si nol chiarire il rappotto fra il mondo edipico e il mondo di un dualisno universal non speciali,zaro,biso' gna ricorrere sopiattutto al concetto dlla rimozione. La situazione la seguente: dal fatto che in Freud sli elemnri della coppia di contrari tendono ad assumerepropotzioni umane. perdendo co' il loro contenuto univer. sale e simbolico. nasceuna Dart;cola.esituazioneinfantile da o mesl i o puberal e, cui ;i sviluppalint er m inabilediscusione del tema sesuale. )a descrizionep"icologica dell'et puberale, in cui banbino diventa queila cb mette in ooto iD modo determjnato la fantasia sul tema sessuale. Cos stando le cose, non ci si pu sottrate all'impressioneche Ia teoria sessuale nonostante turi i rivesiimenti scientjfici - sia una spiesazonesolo entro i limiti del sistema.Vista dal di fuori essa uD sin" tomo di quella situazonche Gssatanel sistema.E ne sege anche la dmozione nella forma speciEcamente ses' suale cone Freud l'intende. Il concetto di rimoziore quello pi ptossimo al centro dinamico della psicolog;afreudiana. Freud ne ha voluto mettere in ilievo l'inportanza dicendo, a torto, che pri ma degt! studi osi coanal i t ici concet r odi r im ozione il non avrebbe porrc esser sostenu(o'. L rnalisr p, ni.
I Nrcll@s! E d@b chc Io 5i .na si i! }I rb.n

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IL PROBLEMA DETI-'INCONS CIO

( COMPLBS SO

nuta del coDctrodi rimorione dovrebbe dmque essere assaiutile per caratterizzare psicoanalisi, solo nel la oa casoche ancheper la psicoaoalisi, comesistema, non !Jesse stessa a Ieggedi cui la psicoanalisi fatto Ia brse ha del suo Iavoro pratico,cio Ia leggedel'infrangibiedetetninatezza di tune le idee che veigono in mente, delI unive^Jle coesionc, urir e compiutezza ogni F"iodi logia.Siccome tune le ideechevengono mentedevono in conversere ultima analisiin un unico centroo diverin gered questo, cos tttj i concettidel sistema etaborato a fondo sono pur intimamente coercnti,an,i, fanno risaltareil punto di vista centraleassai chiafament pi d; quantonon awengaPe le idee esteriormete molto incoerenLinonehborle chevengono menre pazienti. c in ai Partendo ogniconceLLosi urLer da ci dunque ne.essarir. mente alla stessa situarionepsicologica, I unicir del e senso risultati non porressere dei considerata comeu.. prova della loro unifornit, ma omela confelna ch si eisto giusto.Ogni concettodeveportare,da ua pme dierente, alla stssa siruazone, altrimentiwd dire che non si rncorg r.issin', la bacedalla quale i concerti hannoacquistato vita e si sono potuti conchiuder si, in s.ema.La <rimozioneD, cos considerata, wo dire: I'affa fetto (cheprovocala rimozione) scendereinpelsonaI lit dei contrasti nella sfera personale, si verificano e appuntoquelleproiezioni genitorinelacui risoluzione sui psicoanaliLico merodo corsiste lavoro il come terapeurico. Da questocaranere della coppiadei co.trari Freud non quandoallargala suaformulaa pretesi stacca, neppure so contr.sto <niversaler.Al conuadol Il vasto,vastissimo nondo per lui non che un inganno,un'ilJusione, appuntopcrch rrpporto il personale 6gli,genitori rimane, mcbe in senso trsl.to, queljocheeraprima: I'unicacosa palpcbile .rflcrrnbile, pu e*ere ,no(ciouradappere che psicoanaliLico. rtro. Il " brmlrino, - il soggeLro "r. duque 1'ertraverso mndo.inche sequesra nel posizione stort. si lasciariveslircontenutisticamente materirle col cheorisin. bensdal mondopi vasto,na nostra lo stes so npporto ch il materiale specicodcl mondo pi ri.

!tr.tto, o inveftarnente, perch di qui lo si usa di nuovo univerale' contrasro ll comemetafora. mondodel oreteso bdicato come di ncl lineuaeeio Freud, dovebbeessere . nienr sl-Lro che" il rapporto inlantile *deforoaror. io Infatti, o ci che dsretlo viene trasposto ci che coEe nevrosi o coscientement vasto - incoscientemene comereoriapsicoanalirica oppureci che vastoviene pradct -, ripiesatosu ci ch ristietto - psicoanalisi funzionacom di col cheil concetto lsessuale) rimozione mezzo dall'uno all'ahro rnondo. oer scivolare quesra situazione Si chiamata lotta oet iI "oadrc" freudiana. realtlriud non barla mai della .."d'eo ln di Dire che Freud r;volcomeouro elemento contrasr. e dali amorce dall asPiraTione. to ai padre,a cui leearo distolo daiia mdre Gontealla quale 6saro n una posizione difesa.oppuredire il contrario, Ia sLessa di neUamiosa. L esseuiale chl oadrec madre" anctre ^ frr pliamentomeialoricostringonora di s il barbbino. resLa i ooli di ouesLa coscienza di ouestaincoscieMa e anche . bamburor il ienzasperanza salveiza di impietiaLo simboli. coDtenuo ambtato. I'adulto. Infani. qualunque il del connasio, caranere con. co ii si iitl,eid in quest psrchica la trastonon muta,rcstaioIa stessa situazione jn si Anzi, appunro,ampliando questa chein.esso esprime. mondialeresla de6nirivaruisa i conrrastiad esperienza del Chi menreinsolubiieil proiblema conrrasro. co'l fa ddla suaimmagine, crri da infatti per sempleprigioniero di neppure una intermirabilecatena non lo poLrIiberare (il cosruzionio di visuaticausali lavoropraricopsicoana entro l'imma' causale litico). Non gi la concatnazione Ma gine quellacbeconta,ma I'immagine stessa. la situa zione in essaragurata,come ogni situarioDe, altret' a tanto irralonale qumro riconducibile cause.Se per le dirmo il valoredi r,se'uiano esdurivamente causc, g;nedel moodoa! inmasinein cui ci si muove,s,r,rmo in un cerchio,e urtiamo semprccontro quei timiri che, iomagine posto,6nch Doi abbiamo saperlo, stessi snza cometaeoon diventaosciDte. Sar ben lecito dire che oella caratteristica valorizza-

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IL PROBLEMADELL'INCONSCIO

acoMPtEssor E Mrfo

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zione freudiana del polo femminile o matemo del contra, sto $i sentechiarissimo panicolare il atteggiamento non o atteggiamento delJa donnaorienrale. ancoroggi si riche tova come uD tipico elemeDto della psicologia ebraica. Ma qui importapocosapere quali momentiin Freudhanno cooperato conoetizzare parti del conttasto.In, a l porta solo saPcre che essesi sono oDcrtizzate,quali e ne sonole conseguenze. psico, Elettivamentela scissione logicapu attuarsinei co!asti, nl Yang e nel Yin, dappertutto ed in ogoi stadio,semplicemente perchessisono presenli dappertutro non solocomecon(enuro e speciale da stanpjgliare contrasro. purasul L'uomo, ignorando menteil caratrr antiteticodi tutto ci che 1o circonda, pu attaccarsi ogni possibile ad contenuto senso nel de[a rimozioree scongiurare tal modo la dinamica in retrograda della psicologia della rimozione. L'accrescimenro diDa, mico dellecoseawiene allorain direzione nesativa, preciscmente comepu awenircanc\ein direzione posiriva. (E questo cheC. G. Jungintende progressrone ci per e regrexionedallalibido, si noti pe l^ lotm nearotica del processo). Comenel caso \feinioger,chenelladonna, nella <femina >, fuggivail lato Yir del mondo,in modo tale cheesso,\ennc il m,rlvrsio lo "pinse suie al 'uo dcmone pu e,rereconsiderabin ciJio. P-oprio quesLo esempio larga misuracome < sessuale Ma allora risorsela que>. stionese I'insegnameoto edipicosarebbe stato alt'ahezza dell'enorme dinamica questo di caso... lato Yin delmonIl do evidentemente <rnadre> < mondoedioico>. a del cresciura.mi.uraramenre.cso Weininser, nel 6"0,d essere Ii orribile madre>del miro, rnavissutasenza liberatrila poderosa ce visionedelJa imnagineappropriata cosa! ala infatti chesolocossi possa Sembra superare dinamica una .Le siaall altczza delleforle di unasimilereal, e non medianteI'impossbile rinserramento nella stanza bambidei ni, siacon,siascnza netaforicocorredoediprco. i Ma a tale intento occorreo la liberazione dell' bsicologiadellarimorione rurri i conrenuri, da oppur"Ilhua ,ionc dellamadre-complsso piccolo< Ddipo> a srorra del

impersonaledel nito vGuto qale risulta spontaneameDte da qesta situazione. llora ancLe la rimozione mostrer, nella sua doppia struttura, che il suo verc volto la sitazionedel novo gcneatore dell'etemoieri, destinatoa crescere ancora e domani e ttti i giorni 6no a inghiotiire I'uomo che diven' t. la sravittima se non riconosce conciliai propri cone trasti. Infatti solo I'uni6cazio'e individualeml conasto individuanente richiesro la liberazione dalla potenza cosa dei coatrasti. L'errore di vdere l'antitsiin qualchc di contenuto determinato duplice: esso impediscc di scorgere non solo la struttura antiteticrdi qesostsso psicologica cadel contnuto, anche ma l'acutaquestione r.t!re antiteticoche nd cagoindividualemancapur esn'esisenza 6endo vital. Il freudiano concetto < puberale> della rimozionc ba perchla nondimeno grandecampodi applicazione, un psicolosico pei esmpio foma di in < pubert in senso > si nevrosi- pu cstendesi tutta la vita. Quand'anche a non si possono definisca nevro.i unapubeftproLraa, la ala tuttavia sottoporreindiscriminatamenre psicoterapia per tardivesimili a quelledellapuberta, le manifestazioni comenevrosi.C' dar loro il colpo di graziatrattandole ih{atti anchela ( prbertrinnovata della vita cteativa, ' tinta neviotica. con o senza M I incoscienre on inotto accettato pi tatdi da Freud (di cui egli riassune il contenuto detuendolo < das costituente dell'io) un Hchstea' Ich>, il pi elevato modo di dire il quale sigDi6casohanto ch certi contenuti poco nulli nei riguarddella loro sono press'a dell'anima dinamica vitale. Non entrano molto attivanente rcl vero e proprjoprccesso vitaleDa sonosolrnto percepili, come se fossero all'orizzonte, che, cotnesi sa, non pu awicivisiva.Ci in pari tempo natci oltre la massima distanza giustoe enato, tnto qantol'afiermazione, vi fa riche scontro! che ci che spinge alla decisione abbia sempte o sia carartere sessuale che la sessualit semprevissuta dell'invitabiledcisione. Chi rron conosce coll'accento l'indiflerete, per nulla rimosso,il noD vivo per abitudile,

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II Pf,OBLEMTI DELL'INCONS CIO

.CoMPLESSO> B MffO

di questaviva faccenda? non sa, d'aha parte,che Chi non tesa itlusonocredere porer guardare dinamica di con le cose che awengono all'orizzonte? < Quando lasgi in a Turchiai popoli si battono,si sta alla Gnestra bere un bicchiere e a guardarei battelli che naviganolungo il ume; la serasi torna a casae si benedice... Freud>, e fra Ma Ia telazione comunque che esiste sessuatta ri mozione diventa libera da preconcetti se anchequi si d all'elemento il eiu*o valore. mareriale, oltrecheal faLto sieniEca nuovaviLa,se nellu si;bolico.Se Ia sesuatiL sessualt vissuta nuov^ vita q.rasiit statl arceri, col e alloraquesta carattere altissima inmediataintensit, di il relazione esistea buon diritto. ed ha. attraverso suo contenuto simbolico, validit niversale. Ancheci ancorain favoredd concetto freud;ano. Dove sorgela vita, in6amdove il nuovovuol divenire,divampa dinamica, la mata alle coppie di contrari cbe ricompaiono col e nel acceli il nuotu nuovo e cosringono aladecisione; I'io vo, recandola sdoppiatacoppadella vita, oppure lasci prs' in coppa? sareil momento cui essa rifonder n'unica ir si Quell'afienare nell'essereafetato indica forse la medesima situazionece nella psicoanalisiera stata per un certo tempo hattata ed anche materiaizata come < traum, passeil momentosi giungeallasciando dela nascita>; propulsivodi ci che la rinozione, perchnel carattere I'intima nediviene sonnecchia problena psicologico, il alle possibilidlesrcriorioppure ce*rt che si inGamma esteriori. vuolee deveclearnecessit < Rimozione ha senso >: certamente dire chele forze il dellarimozione circolano aaornoall'orizzonte dellanostra psiche,h dove cielo e terra si toccano, dove il limite dietro il qualesembra cadere woto. Ma chequesto di nel limite sia tracciatoattorno alla sessuafita - quanto spesso2 un pio eore, atto soltanto a confondere l ad specifico l'in' stq Contro ogDilegame un contenuto concettuale ogni autenticoe grande di determinabilit simbolismo nella sua i.esauribilericcbezza contenuti. di di NeI Yange Yin dei Cinesic' qualcosa concettualmen-

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rc inaflerrabile. AncL qui, corne dice Richard !0ilhelm, sono stati sospettati, a torto, < secondo e vieti nodelli, simboiprjrordiali falri e ci chevi conncs.o Allo r. spirito dell'occidentale, addesrrato meditazione, non alla occotreva qualcheconrenuro concreLo cui agg-apparsi a pcr lrr scendere ao'i,e5i cosmond,,le un di va,ri'a, che vuol dir turto e percidicepoco,nella sfcradeUa discussione, che vuol dir meoora dice di pi. perch permene qualcosa determinato. oaiseroin mano di pensare di il megliochela colomba tetto. dice il oroverhio. sul i'elemento simbolico, tanQuantoneno riconosciuto to pi occorre ogd teoriapsjcologica attDga coche si a struzioniconcrete casali. e Quesroawiene specialmente ncl caso delladoLLrina Freud. paskroin mrnoqui di Il I teoriasessuale. col awieDeche Freudocr la siruaE zione dl p*renua e per la basedeila sua p\icorosianon trovi alLra immagine migliore che IesLrarro. "psicoCi analizzrLo deUarraeedjidi Edipo. Freud a.] .". ", ""it,cenrrrle> rivo di Edipoaddirittura come dl ^comples'o dclla psicoaoalisi. Non solo ta figuradi d;po.ma anche rl termrne{complesso) qui cararrerisrico. C Jung C. per inrende acomplessir solranro nessi rinraaderrjva i a dellas{erapersonale. qesrisi lascinotraspolresmChe pre amh in nessidj naruraruperpersonrle siusro,mc non .fiarro araLrerisrico <complessir.Iliompie*o dei di Edipo comeIo inrendefreud ive.eproprio ri contrario: c che siEbolico vieie interprerato nelh sfcra realeo - per usareuna cr.$a 5pressione il sisnificao in6niro e mohepl;ce del miro abba<sato tivillo del at significato 6nito dello scandalo faniliare. In questa guisaci si preclude I'accesso all'eficace espererzadel simbolo. anzi.arnatl dellachiwe pase.parut della teoria sessuale, si pu senz'altro ci rinunciaie.Ma allorariconpareancLe la doppianaturadi tr:tto I'esqui sete: ci che deve aprire, in reah clriude,ci preclude cio la virione deu, f;lla di immasiniin cul la viLa Dsr chica si pu rispecchare si smprerispecchiara. e Il a bambino inrrisrircemiserdbilmenre aria sofiocanrc o oeu della famiglia piccolo borghese,..

IL PROBLEMA DELL'INCONSCIO

( COMPLESSO} E MITO

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Infani I'Edipocome< complesso > ccntrale o comefon' psichico damenro non altro che la sirnbolizzazione della puberaledella psicbe(in senso situazione lato), la psi' cologia dellacostipazione sessuale nell'ambiente casalingo, per una metafofa la psicologia chi non ancoa di adrl ro. Collocando invece l'Edioo comemito nella seriedelle altre ( imnagini primordia,, lo si libera dall'uficiopurament meraforicoAllora non pi soltanto uoa sagoroa scbernatica complesso usurpaI'universopsichico, di che ma in pari tenpo uo possibile contenuro esperioza. di quantoo quanropocodellacosidetra AIlora si vedr pro. blemarica edipicarrovi daivero li via all'Edipormmag,ne vissuta, qualivie si apro figorarcmente a quesr.sirua. zione, quali immagini spontaneamente davveroriessa Non si pu dDnque negare che la relazione 6gli e fra genitori- almenonei primi due decenni ha una grande importanza psicologica, che il <complesso Edipo> e d iicchissimo di significati come metafora per i concetto di nevrosi;ma una simile applicrionc del concenooon ci deve impedirc di veder chiaranente problemidell'ani i a. che non possono esserc equiparrria nevrosi Deppur mhi mediantela metaforaedpica,Si ba un bd voler siobolizzare nevrosicomelesameedipicocoi senirori, la o concepirla come apsicologia puberalc>;norostanteIa Iorza plastica insita in questavis;o.c freudiana, psicola logia non pu sserlimitata a <situazionipuberali>,se non si vuole anchequi, senza confssarselo, scarnbiare la parteper il tutto, siain senso strettosia in senso 6gurato. Ci possibii solo in teoria,rinunciando comprendere a la vita reale o schiacciandola uno schema. in Ma come realtvissutala vita non sofre simili traslari, ci wole una ceita dosedi autorite di prsuasione indurre a oer ploprio in quellaoaniera.E siicomeappunconsidefarla ro nelenevrosiI'accento realtdellc cosevis.uLe di non ha alcunaforza persuasiva, qesrireorcmi,appoggiari dal ttaxslet sd nedico aaalista,restanoappiccicatial pazieD. te comeultima <realt>.Ma la sugvita individuata, fnch le cosestamo cos,si iocaglianell'incoscierte. E, nor.

bene, anchequella del medico! Ci facilita forse la coesioneesteriore una dotina, ma il rcrcsciodellanedadi glia che quelladottrina p alloraesistere solo a spese deuindividuazione psichics ri i p3rucolari, di nella qualeutima,loDrano teoriee dognri,sgorgaIa loore da delavita. Compossibilit aLeoreLkhe dell'esperienza soro peci nolti motivi di dignirusualea qulladell'immagine pet miticadel rapporto( incestuoso JacobBurckh2rdt, '. esempio,chiama il Faust un'< immagine prirDordiale,cio un vero e proprio mitor, oel quale il tedesco, come il greconellaleggenda Edipo, di da intute a oodo suo l suoessere il suodestino "ha >. e via pet concepire mto quella seguitada il Questa C. G. Jung.La difierenza Junge Freudpu essere fm col psicolosicamente, espressa: ma Jung non *tole rpiegare uelere psicologicamente. vuol vederenon sa ir aoteChi cedenz. chc cosa vedr, chi vuol spicgarc sa in mtecedenza,anchenetl'analisi, come spiesher. Juns lasciail cielo del nito dove , non lo usacomsimilitdine(per nel introdune I'assoluto, mediane una similitudine, moDdo delle cose (comedice Martin Buber), na serba il " mito cornefunzione succhiare cosenel nodo le "oer dell'assoluto".Cos anihe per le costellazioni questo di cielo nIa prviamente determinato, Ic stelleseguono c il loro corso.Cbi riesce scorserle vcdecol comeesse a le si presentaDo questoistantdal suo punto di osservain psicologiche zione. Le conclusioni che ci prmettedi trarre sono h. l'individuo in questiona quel tempo stava appunto l, e che egli oedeu tl cielo. {a, si potrebbe chiedere, poi necessario tenere aperto tutLo il tesoronirico all espeenza? Non ci si p'i accontentare,per sernplicit, uno o due morivi simbolicia di gira dj similitudine.tanto pi sapendo Ie immagini che dato che in ogni prticolaresi del mito non occorrono, pu divenir parccipidel tuLto?Adler dice,per esempio, condurre scolarinellesfeche non afiano nece.sario eli Ce*o chenon re u mitichee nistiche"dell'esperienza. necessario. un fatto che talvolta lo si fa. E lo si deMa

tL PROBLTMA DE.L'INCONSCIO

.COMPLESSO' E MITO

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ve fare, secondome, prcL I seoplice processodi guarigioDenatralc consisrente rsuperare il conAittor rel Uuog) - che pu awnire anchedz s, seozacrra - per principio lo stessodi quello che si verifca per nezzo dclle < immagini primordiali r o dell'< incoscieDtecollertivo ' di.Jug. Sono soltarto dierenzedi gmdo.La garigione Dl prre legstaI duc taftori: r) che ur arrlo sia vissuro; 2) che un tutto sia r,r'rrzlo. Sonoquei pun dellapsicologia personal corrispondono chc tipicameote siruazioalla ne dei rnotivi mitici quclli in cui awiene 1'<innesro del ' mto, ed a cui il rnito si accrde come simbolo vivente. Comeil < desiderio scssuale> tafglrra sogno,cod si nel la pienezza rnondopu rispecchiarsi del nelle immagini miriche.e questea lor volta possono cooluire in uJtima analisi nel simbolo dei conttari. In questasfera, partendo dal personalc,si accedcal tutto, si fa I'esperienzadell'assoluto. Se ci awcmrto, allora la sfera Eitica funziona nella psicologir dell'individuo come compenso naturale di quella che roi chiamiamor coscienza e tucL queDare>, sta viea in un'imma8illc sdeguata, I'iodividuo rappresenta que[a duplicit o uniEcazionedel proprio caraere anti tetico ch semDre Decessaria dove deveestereun tutto. lncorporandosi superpersooae iol medirnre oneDuto I'im. r personale, magine correlativo e al l'individuo diveDuto esso stcsso"cosciente u tutto, capacedi vita indipeoPtoprio qucsto ptoccsso,che seobra contenereIo scheEa per suprare ogni crisi psichica, bloccato dall'appli cazionedi ogni tcoria psichica che abbia un contDuto detetminato, comunquc si chiami.Da ci quel curioso la stato d'animo addomesticato <norma> e quellasoea.lla cie di v disinfczionerpsichica che,:e non o ingarno,c. do di avete ossetvato in nolti psimanalizzati. Ditei che costoro si muovoDoin uno spaziotmppo ristietto, che calzaro scarye tloppo strette; limasto attaccato a loto qualcosadell'aria del gabinetto i! cui tutto f dramia ddla { gsrigioner stato forzato e si svolto. Da qesri shetti mpporti risulh anchcquanto sia forzata la < sublinazionc>. Nel coocetto di sublimazioae infatti imoli-

comes si atcito senza dubbioqalcosa imDroDrio, di foo"-o iD ud fom" pi raGnaa e tas:c di 4dipico>rispettoai consubline. Questa I contegno dellc proizioni di seasti, lopo la pies! di coooscenza nitori. Anche qi le coppie di contrad non bilanciate, evidnteoena perch- pcr usare una profonqualche cinese'- si compresso da paroladella saggezza rerlmeo' di dargli primr occasione csPandersi cosasenza per aperro pere. { Espandersi qui wol dire mantenersi ' rnetre'e il libero e sponraneo eioco delle lecci della vim psichica. Bisosna ae.e il coragio di farlo, se si vede <incoscint non ha solo il vache la vita del cosidetto ' di sortospccie ci cbe prc lore di una minoree confusa >, dotto dalla < coscienza che dunqucnon soltantosta di di fronte a quesra un conrrJsto ,r/ote, fta porta a sua io in volta i onrrasLi in se stess..sebbcnc una forma che per lo pi dilsisc oolto daLloschema appercetrivo coicienrei. Ma solo cos,mi pare,ha un scnsopone la sfe' personale.ll mondo psicologia ra dd nito ir relazionecolla del ad ra0igurata immagine mondet mito mme I'br6nn, do, nel qurle non risiedono soltmeote quegli stiti d'animo riconoaddometicatiin cui I'analizzato Du coDsumdr scenteit suo ninirno di esistenza isichica, ma dove abitano la forturx accantoat pericolo,ia gnialit acca.to alla fotlia dove oer iD cambiosDiraI'sria della bertirdibLeviduie, che"cui vuol dire: sserlegari alla Jegge riore. Nella dottrina di Freud il mito di Edipo , a dire il venon un'espe' visionedel maestro, una eeniale ro. solranro Ci rinzavissuracon commo'ionedal pazienLe. che il come<fatLon,per v've Dazienre il suo rcomplessor Ia il qualegli vieneo6erraa suis, di metafora tr.gedir-di Edipo io estralto,c ridorraad usodei giovanotti Orbe' "
r .S. si nol nDrin.rc qu.lchc @, blotn. DdEi lGci'lc.6.3i di : Il <uodrtr resnti teri oal l a.co * .n,' d.fnnoei bc o.d.. il d,r pnz A'da, linmqd', rbrsioD. d' Rudolt OIo, ..nmr dl vrd.@ d.!. i spl,e ;otr rld'. Ccr b si dF io lmR

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II PROBLMA DELL'INCONSCIO

ne, lung non agerfna che quero o quel complesso, co tatro, DonesisLa, va alh ricerca a del,immagine quedi sto complessoe segueil vivo movimento di q"e"ta omagine. Col. pur p,rrendoda ci chev' di pi personale, esti si ftova subito nel mirclosico,se col ci si pu esprimere. comple.soir Lai moo non viene <djrro IJ la coscienza,, . davanriaJDiro Un coplesso ma Darer'. no e marerno, comedarodi fatto psicologico, pu-rafsi bgurare? miricamenle in quesLa cuella foffia. 3en o " di rado ii niro di Edipo sai dawer adarLo que*o a poirebbe, esempio. per scopo. situazione La venir r6zurataneUimmagine deUa madrrerribiJ",chea sual a t, costellail morivo della fartasiaeroica,oppureseguire innumerevoli ale vie. prevedibili in tinei -d masiima ma non nei loro rrarti individuali, che son quelli che pirl Nel freudismo Ia sfera di espedenzavbsuta dell'< in, coscieore.' non.pu ,quisrar vera lira percbnon ha il preno varoredr u elemento del mpporro anrjLeco coscimte-inosciente, essendo Freud l'( inosciente speir > cializzato com < dmosso>, ed il < rimosso> specializzto comese"suale. Jg essapu inveceavereb pieno il n valore di membrodelJ antiresi,perch a sua volra di struttura artitetica. cosicchanchesui suoi contenutr non occore agermarnulla e non si pu adermarnujja. Essa ha J indipendenzr <non io> psicologjco. Juns la del I steradel niro uo'immagine aLeorerica rrto, aperr, del alJesperienza delJavita. Noo la si pu acquisrare le con dandedi una reoria,salvoche la teoria abbracci dawero Ia totalit della vita, Ne a {orma di una teoia sDecializzataci assolutamenLe inpossibile, perchalora' questa dovrebbecon0uire un simbolo sJirenaflLo orcfndo. misterioso irsolubile quantoIa viLastessa. lo si cae 'n S pisce, si pu fare a meno della teo a. Alloa si trover iJ coraggio lasciare ogni singola di ad vira Ia possibilL di j creare propriosinbolo,e le si pou consJgliare: Medita.e mmDrdeai Deelio: La vira farradi rilssi e d coioi.

lctr ! SPIRITO VITA

Per tattae del flesso fra spirito e vita occore tener conto di fattori talmnt complicaii, che iischiamo di restare impigljad nelle reti verbali con rui votremmocopo,remgliae i grandiproblemi.Poi. coe "l!menri mo insedre nel moto di un pensiero quei quasi bnniti complessidi fatti che noi definiamo ( spiri.o o < vita >, ' se non raDDresentadolidrarnmaticarnentecon concetti verbali, miri strumenti dell'intelletto? Questo dubbio sul concettoverbalepu patere glavoso,eppure smpreparticolarrnenle appropdato quandoci si accingea parlare di coselondamenLali. Cerro le parole <sDirito' e {vita, ci sono usuali, sono antichisibe conosienze,gure spodel state in qua e in l, da millenni, sulla scacchiera penquansarore. pmblemacomincinellagrigiaprestoria, ll do qualcuno fece la sconcettarte scoperta che l'alito vitale, che nell'ultimo tantolo abbandona corpo del moil rnte, qralcosadi pil che semplice afia sossa. Perci non uD caso che parole onomatopeiche.ome nucb, ruch, rcho (in ebraico, in arabo, in swahili) designassero ancheIo spiriLo,non meno chiaramente rrvE;pe in che qrecoe rpilil6 b latino, fami)iaricol conooi SapDirmo dawero - pur essendo cerroiebale - che cosapropri'Denre lo spiriro? Siamo sicwi che,quaodousiamoquestaparola,inLendiamo parfare rurtidella stessa cosa? No forse parolaa spirila ambigua?La ;tesio > dubbia ed ambigua,disperatamente savoce verbal- spidto - usataper desigmreun'idea ituniversale, o, rappresenLabile, trascendente, signifcaLo di < riii nodesramente. ch h ikliano si diceanche men. ci ie>, e nin in inglese; oppue per indicare I'atguzia in-

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IL PROBLEMT\ DELL'INCON SCIO

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telettuale, o un fantasma, o un complessoincosciente che causafcDomeni spiritici quali la danza dei tavolini, la scrillur. automatica. ba(iti misteriosi;e poi, in seni s aslato, p! I'atteggiamento dominane in uD certo gruppo sociale -.lo spiriro che cola domim " -; e in6ne, maLerialisticameore! sostarze per quali lo spirito di vino, lo spiiito di ammoniaca, le bevande spbircsein o genere. non uno scherzo cattivo di Quanto sto dindo gusto,ma un segno, un lato, della venerabile da antichit del linguaggio, da un alno lato, della paralizzane, te pesantezza terrestre pensiero, del tragicoimpedirnento per tutti coloro che speranodi ievarsi da terra e di rag" giungere I'altezza delle idee pure arrampicandosisu scale di parole. Ch, quando pronunciola parola < spirito>, non bastache io limiti il sensoa cui intendo ferirmi: non impedir mai dl tutto I'anbigua iddescema della Perci dobbiamo domandarci,prirna di ogni altn cosa: che interdiarnocolla parola<spirito>, quandola usiamo in connessione termine<vitar? A nessun col oaso oossi.o mcitamcnt presupporre in fondo ognuno che iappia.esaLr.mnte cosasi irteode per <spiriro, o per che lo non sono un 6losofo,ma semplicemente empiriun co, ed in tutte l questioni dificili sono incline a decidere secondo 'esperienza. Dove non c' una palpabilebase empirica preferiscolasciar le questioni senzarisposta. Perci cerco sempredi ridurre le grandezze astratteal oro contentoempirico,pr essff sicuroche anch'ioso di che cosaparlo. Ed allora debbo conlessare non che so che cos'lo <sDirito,. coscomenon so che ms' la <vita'. Conosco <vita> solo nellafoma del corpovil vene; ma non possoneppureoscufamente fnturre ctre cosassasia in s e per s, in no stato astratto,oltre che una meraparola.Col debbopet ora parlaredi corpi viventi, ivece che di vita, e di fatti psichici,invececlc di spnito. Non lo faccio certo per stuggire, medimte al one considerazioni corpo e sulla psiche, probema sul al che ni sono posro; spero anzi, selverdoni dela base

dell'operienza, di aiutat lo spirito e consegrri!ula reale esistenza, Don gi a spescdella vita. e Il concetto di corpo vivcnte ci oflre, per i nostri scopi, minori difrcolt cLe il conceno pi generaledi vita, perch il corpo una cosavisibilc e sperimentabile,ben conciliabile colle Dose capacita r.ppresentative. Perci ci inteldremo facilmente, se dir che il coryo un sistemadi nit haterirli adattato,gli scopi della vita e intinsecamente coerente, e come tle un'apparenza,aIfenabiledai sen,i, dell'eslerc lioete, o, per esprime-mi pi semplice, opportunoordinamnto in maniera un ddell'essere vila rnatedacLe rende possibilel'esistenza vente, Per evitare equivoci votri far notate che nella di mia de6nizione co$o non ho insdtouna certaentit, designato come cio proprio quellache ho vagamente che per < essere vivente Mediantequstadistinzione, '. ora non voglio n difendere n criticare, il corpo non deve D' di esse.e intesocomeun morto accumulo matria, come un sistemarnaterialepronto a vivere ed a render possibile la vita, il quale per, senzail contributo deu'a essere vivente', pur essendopronto a vivere non potrebbe arche astraendodai signi6cati atttibuibfi vivere. Giacc, all'u essere vivente >, mancaal corpo qualcosache indisoensabile vita. cio I'anima.Ce lo diconoIa direna alla sui elperierzasu Doi stessi,l indiretta esperienza noitri scien6che vertcbratisuperiori se sui e, simiJi.lescope*e mancanza motivi contrari,su. di non altro per JacompleLa gli animali inferiori e sufle piante. >, Debboio ora equpamre essere l? vvente di cl'litest oseche dircltmcnrepalpare, oarbi. allao"iche. possirmo ;ei di- n;lla corieua umana.e risrabilireio;f il noto antichissino dualismo animac corpo?Oppureci sono di viveoragionJ giusri6chino separazione che la dell essere anche1'ate dall'anima? In tal modo no concepiremmo ' nima come un sistemaopportuno, come un ordinarDento di materjanon solo pronta a vivere, ma vivente,o,.Pi dr Ylancora, comeun otdlnamento processt esattamelte rali. Non sono afrao sidro cbe quesfidea incontri l'atr perch si ranb abiluaa gurrci provaziooc gcoemJe,

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IL PROBLBMADELL'INCONSCIO

SPIRITO E VIA

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dar anima e corpo come llnit vivete, che ben di-6ci1mente si pu sseeindini a considetar l'anima come un mero ordinamentodei processivitali svolgentisinel corpo. Fin dove la nostra esoerierDa Dermettedi traire conci clusioni riguardanti l'esienza delt'arima, essaci nostra il processopsichico come un fenomeno dipendente dal sistemanervoso.Si sa con suEcientesicursza chela distruzione di certe parti del cervdlo causadi cofiispondenti perdite psichiche.Il midollo spinale ed il cervello contengono in sostanza colJegameori i delle vie motorie e sensorie, i cosidetti afchi flessi. Spieghercon un semplice esempioche cosa si intende con ci. Tocchiarno ml dito un oggetto caldo: subito il calore pone in eccitamento le temin^zioni dei nervi tattili. L'eccitamentomodi6calo stato di tutta la via di conduzione6no al midollo soinale. e di qui 6ro al cervello.Ma gi nel oidoUo le ie ule ganglionari che ricevono lo stimolo tattile trasmettono la modiGc.zione sratoalle celluleganslionar; di moroiie v'cine, le quali a lor volta inviano stimoli ai muscoli dl braccio. orovocandoin tal modo una EDntina contrazione della nuscolatumed il ritrarsi della mano. Turro ci awiene con rale velocir, che la percezioDe coscientedel dolore spesso nanifesta quando gi la masi no stata titirata. La reazioneawiene dunque automaticamente,e soltanto in seguito diventa cosciente.Ma ci che awenuto nel m.idollo spinale apportaLo io per all cipiente,sotto forma di un icrmagine rivesLibiie cordi ceiti e di nom| In basall'arco riesso,costituito dunque da uao stimolo che si muove dall'estemo verso l'nterno e da un impulso che procede dalf intetno verso I'esterno, ci si pu fare un'idea dei ptocessiche sono il fondamenro della psiche. Prendiamo ora un caso meno semplice: noi udiamo un suono poco chiato, che dapprima non ha alno per capire ede*o che quellodi irdmi a sLare ascoho in che cosa significa. In questo caso lo stisiolo uditivo suscita nel cervello ttta na serie di rappresentazioni, cio di immagini collegate collo stimolo uditivo. Sono immagini in parte uditive, in parte visive, in pane tattili. Perci io uso la parola (immagitre' ae1 senso generico di

pu essere, narural' rappresentazrooe. Un'entitpsichica. di solo menre,un coqteuto coscieDza quandopu essee moDreseqtata sotto forma di immasjte. Per(i chiamo perchsono in' di immaginitutti i conLeDuti coscierua, cerebrali. Easini dei Drocessi [a sed; di irnmaeini $scitate dallo stirnolo uditivo si udirka noemoruinprowisa-oenLe un'imalaeire aggiurge ca collegara con un irlmaginevisiva,cio lo strepito dd un d a Tmmediatamente sesnale alame selDor sonas. corpoea.L'aJco ri c t"as.esso a tta Ia muscolatura dal casosi disLhgue pte' Ea flesso complero, in quesro e per cedente il fatto che fra Io stimolosensorio I impucerebrale, una ser;e so oLor'o si inserib un proceslo tensionedel corpo La di iflmasid psichiche. subitanea che la di suscira rirnandofeoomenicardjacie vascolari, Dsicheawerte come spavento. - In ouesu suisaci s ou fareun'ideadei faLtipsichici. semptici crebrali, in txi consisLoio inmadni di processi e in immagini di queste immagini in serie quasi infinita. Queste immagini hao la proprit di esseremscinti. della coscienza un nismadi cui io non conosco L'essenza Da la soluzione. un punto di vista pramentefotmale si pu quandoen tuttaviadire cheun fatto psichico cosciente relazioDe. inco mll io. Senon c questa tra in rela,ione e sciente.Il dimenticaremostra quanto spesso con quanta facilit i contenuti perdono il loro legane coll'io. Petci alla luce un volenLierila co'cienza Doi parasoniamo ptoirrore;solo gli oggertisu cui cadeif tascio luce e+ di Un taro nel campodella percezione. oggetto cheper caso si trovi al buio non ha per questo cessatodi esistere,ma semplicemente p' ess.visto. Cosl i far psichici 'on e inoscienri esistono. olLo ombabilnentenon si uovano in condizioni difietenti da {uefla ir: cui si ttovaro quan' do soro visti dall'io, quirdi, come relazione coU'io,dovrebbe La coscienza, ma abbastavacomptensibile, il puDrocririco l io esser Che cosadobbiamointendere per io? Evidentmente,noassaicomplessa. nostantela zuaunita, f io una grandezza Esso poggia sulle immagini dele turzioni sensoriali, che

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IL PROBTEMA DLL'INCONSCIO

trasmettono stimoli dalf intetno e dall'e*terno, e poggia inolue su un enolme aconulo di inmagiii di processi passari. turti quesridi-gerenrksimi A deenLi occorrcun fortissimovincolo che li tengainsieme, tale appuDto e la coscienza. coscienza La sembra dunqueessete condi. la zione indispensabile io. Ma senral'io neppurIa codelf scienza pensabile.Questa apparmte contraddizionefotse si supera ammettendo l'io sia anchen'immagine, che non di un solo processo, & moltissimiprocessi del ma e loro gioco reciproco, cio di tutti quei pocessi e contnuti che componsonola coscienza dell'io. La loro molt+ picit fotma efiettivamente n'unit, perch la relrzione colla coscienza, comeufla forza di gravita, attrae le singole parti versoun centroforse virtuale e Ie mannne unite. P&ci notr parlo solo dll'io, ma dr un conpks:o dell'io, col fondato presuppostoche l'io pu esseredi mutevole composiziooe prcivariabile, quindi pu non essere e e (Non possoqui addentrrrmia parl io in senso assoluro. lare delle classichealterazioai dell'io che si manJestano negli alieoatio rcl sogno). Questa concezionedell'io come composizionedi elementi psichicici porta ogicamente domandarci: l'io a I'immagine centrale e quindi I'esclusivo rappresentante di tutto I'essereumano? Ha essoattratto a s ed elpressoin s tutti i contenuri e tutte le furuioni? A questa domanda dobbiamo rispondere seDso in negativo. La coscienza dell'io un complesso che non abbraccia l'intero essere umano:l'io hdimenticato infnitamente pi di quanto sa. Ha udito e visto in6nite cose e noD mai divenuto cosciente.Al di 1dela suacoscreza eermogli,no pensieri. pertuo fi*.rrei e comple. che possono tarsi senza che egli ne sappianu a. Del'incredibilrneDte rcgolazione proces.i imponante dei irrer del corpo,a cui nryososimoatico. servil sistema fio non La che una percezione crepuscolare. he to comprende s Ci in forse una mirima partedi ci che dovrebbe esser contecompleta. nro in una coscienza L'io pu dunqueessere parziale. {orse quel singolare sokanto un complesso complessola cui intdnseca coesionesigniEcacoscienza?

6PlRrtO E Vrf

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appunto di Ma non forse ogni coesioD pani psichiche mscienzalNoD si ede proprio perchdebbaesserce scienzasolo la coesionedi una cerla parte delle funzioni mnemonico, e sensoriali di una ceru Dartedel materiale ll di c non la coerione altr parri delJa Psiche. comples' forte e so dd vedete.dell'udire.ecc. ha una coesione bcn orsaLizaia, Non (' rasionedi amme*ereche sn' essere cosdeua.Comedimosrrail caso ch'essooopossa di Helen Keller, ciecae sorda, il tatto ed il sensocorpoa lco basmno cosLuire a rendetpo"sibileurracoscieoo Io 2a,Ujuta per a q,resrisensi. ni irrmaginoquindi la delle diverse dell coscienza io come ula coposizione a coscienze sensoriali dove l'hdipendenza delle siryolc ', apassanell'unit dd speiior io. coscienze deU'ionon pu aflattoabOrbene.ooichIa coscieaza bracciare irirre le artivir e le madfesuzionipsichiche, cio non continein s tutte le imnagiDi, ed anchela volont, Donostantetutti gli sforzi, non pu peoetrare in c certe resionia lci preduse, natualmenteda chiedersi sc noo isista u"a esione di tutte le artivit psichiche dell'io, una specie di coscienzapi simlle ala coscienza alta Di vasta della quale il nostto io Iosseun contenul .(ivir visiva un conte' ro. cosl.come, .per esempio, lossefusair un e coscienza, che,comequesta, nuto deLla La coscincolleartivitjDcoscieot;. nosrra suDeriore nesso pi za dellio potrebbeesse,ein' lusa ln una cosc;enza complessa,omeun cerchio pi Piccolo in un cerchio p un'imma' Comle attivitavisive,uditive,ecc.generano qinedi se stesse rifetita all'io,le rendecoscienti, cosl cLe, intesoqaleun'im' I'io, comeho detto, p ssere nche di maeinedell'insieme tutte le atti!';t che essopu ab. quasida attendere tune le attiche braiciare.Ci sarebbe producano un'immagine chein ci conssta e vir psichiche esser natura.altrimentinon potrebbero la loio essenzjale pcrcLle ariviLa derre p(ichiche.lerci non !i cJp;sce psich;che di non debbaro arcre la cap.rcita incoscienLi quanro zLtiviL) Ie ral'presenrabili Lanto immag;ni irodurre I Ed dalla nosrracoscjenza. esseDdoLomo,a qualto p!!e,

IL PROBLEMA DELL'INCONSCIO

8P'iITO E VITA

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un'udt vitale cLiuss in s, saEbbe owio concludereche Ie immagini & tutte le attivit psichichefosseo riassunte in m'immagio cornplessiva tutto l'uooo, chene auebdi be coscienza cone di ua io, Contro questaipotesi ootr sapreirddurre ragionicontrarie essenzialit essarimaebbeun'oziosa ma fantastichria 6E tanto che non ci fosse il bisogno di spicgare, per so mezzo,qualche cosa, Anchc se ci occorresse ammetterc una pi alta coscienzaper spiegare alcuni farti psichici,turto si ddurrebbeper ad una pura iporesi, perch la dimosrrazione una coscienza di superiore quella a chc ci Dotatroppo rscenderebbc capacir nosrm la del inrellerto.Rererebbesemorela oossibilit chc nel buio d di D della nostra coscienzale ose fossero ancora del tutto diverse da come noi, anchecolla pi ardira fanrasia, Possumormrnagrnarc. Ritomer pi tardi su quest. qucstionc. Per ora la Iasciereo da parte e ci o.cuperemo di nuovo della quesione dell'animae del corpo, da cui siamopairiri. Da quanto ho detto dovremmoavet ricavatof impressione cfie lanima sia esseuialmente msrituira da innasini. L'anima , nel senso pi IaLo,una successionc im;adi gini, oa oon D auineaDenro accideotrlcdi immagioi, benl una costruzione esemamente sensata opportuna, e na irNibilt di atrivit viraii espress, immagini.E iD come la sos[rn?,dd corpo, pronra r vivere. ebbisosna dell animaper ssere viralmente aniva. coslI'animadeve prcsuppoe il corpo vivente, per potet vivere le proprie mmagmr. Anime e cotpo sonouna coppia di contrari, e cometale sonol'espressione un essere cui naturanon cooodi la scibile n mediante l'apparenza matedalc n mediante l'immediatapercezione interiore. Si sa che un'anticaintuizion fa originare l'uotno dall'unione di n'anima e di un corpo.Ma ben pi esattodire che un essere vitale inconoscibile,sulla cui natura non si pu dire altro se non che noi indichiamo con esso il compendio di ci che vita, rpparc estefnamentemnc corpo materialc, e al nostto sguatdointedorc comeuna sequda di inmagii ddle

otrivira vira.liche awengonolel corpo. L'uno c I'altro, sePaMzione c ci vineil dubbioche alla ne tuLtaquesra di 6nima . corpo trotr sia che rn pro.cdimento intellettivo una coscienza, dislinallo scopodi acguistar tntrepreso di per zione,indispensabile la conoxenza, un medesimo fono in du visuali, a cui noi iDgiustamentcabbiamo atindipendente. rribuito un esistenza dellaviDoD L! scjeoza riuscitaad aferrarcI'enigma luccesorg.ni'a n ndla misteriosa t. nl nella sost,nza 6ionedi imDagilj dell anima,c perci Doi siamo.ncor rcmore in cercadell <essere vivenre'. di cui dobbiamo Chi al oosiularel'esisrenza di I d[a sperimcnubrlit. lono'.e cl' ab;si della fsioloeiane 6a le verrisini.e chi ente specuche cosadel animadispera quesro sa quaiche h, lare po*a mai ( conoscetc anchesolo aPProssiDavacosa. mente.qualch di potrebbe sparireogni speranza Sono questoaspetto sopraqueua riuscirea scoprifequalcosidi tondamenrale che si chiamat spiri' cosavasa di moltepliciir;dis.cnze chiara. ciochecomel <esto'. Una cosasolami sembra la serevivente' un concettoche compendia vita del delcorpo, cosi iI termiDe < spirito > compendiaI'esscnza I anima.tarro che spes$ i (ermini{ spirito' e { ima ' I'uno per I'altro Corne vensonusoLiindifcreoren'ente vivnte, sonosituatinel mee l'( essre tatilo spirito, " desimo aldil, cio nella mcdesimanebulosaindistinguibi' Iit. E il dubbioche animae corponon siano,tutto som' contrasto cosa, vrle ancheper l'apparente mato, la stessa vivntt. Essi sono parimenti fra <spirito> d <essere qucsti concefi? NorI pottemmosccon' Sononecessari isterioso conttasto fra anima tentarci del gi abbastanza naturalidovrem' e corpo?Dal punto di vistadellescienz no cirto {.rarcl qui. Ma c' un punto di vista suma che cientealla moraleconoscitiva, noDsolopermette, quell apparcnremene esiecche vadaavanti, chesi suPeri si psicologico. coo6re. il puntodi visLa re insuperabile svohe 6nora mi sono posro sul Nclli: considcrazioni pllrto dr rista tealistico dcl pensie s.ieDtico,scou met_

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II- PROBLEMA DEIL'INCONS(]II'

Le in dubbio la basesulla quale mi.afposgio. Mr t\r potere splegare Drevemente cosaIntendopr P'rnl,, ch di vista psicologico, debbo mostrareche sono possibili seri dubbi sull'esclusiva giustifcazione pu.to di vistx del real;stico. Consideriamo esempiola materia,che il per scmplice intelletto consideterebbe che c' di pi rct, ci le, no non abbamo, sullanaturadetlamateria, oscu che ti sospertiteorci,immaginicreatedalla nosha anima.Il moto oDdlatorio manazione o solarcchecolpisce mi<r il occhio adorto in luce dalla mia pcrcezio. la mir anina riccadi immagini,ched al mondocoloree tono; e quanto a!'esperiepa.che io rirengola pi realee r:r. zionalesiftrczza,,nche la sua forma pi semplice an. cora un edj6cio complicatissimo inrmaginipsichiche: di I'esperienza direna nn altro cheun fanJpsichico.Tut. to trasmesso, nadotto,Ghrato, allegorizzato, deformato o addjr;rturo falsificato psiche. dalla Siamo rlnen,e awoki da ui, nube inmas;ni di cangirnri di in6niLe iridescenzc e che,servndoci delleparoledi un celebre grandedubie tatore, si vorrebbeesclamare: <Nulla vero, ed anche quelro non veror. Col densae insannarrice quesr nebbiaanorno a noi, che dotremmoinventare siienze le s.re per porer coglierealmenoun barlumedella cosi. detra reale natura < r delle cose. un inrellerro Ad senplice questo moodo qu.si troppo sveglionon apparircerto nebbioso, lasciamo egli si immergandfanima di ma che pcr un sevaggio osse are colla sua coscienza uomo di civile l'immagine il primitivo ha del mondo,ed allora che egli arr un'idea del gtaadecrepuscoloin cui anchenoi ar. Tutte le cosc che noi sappiamodel mondo e che direttamcntepercepiamo sonocontenutidi coscieiza, sgorgati da sorgenri oscure ontane. e Non vorrei contestare rela Iativa validitn del fealistico .$e ,, /', n del'ideatisti co etseh itltellectusalo,ma vorrei concliare qr:esti estremi contfari con un e$e ir azlza, cio appunro punto col di vista psiologico. Noi viviano diretir'ente soio nel mondodelle immasini. Seprendiamo serioqusro sui purto di vist siunsiabo

tPlnuo E vtTl

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perch allorala validitdei fani . tinsolaii conseguenze, n'ichicinooouas.re soiopostan allacriticadellaconc rienti6ca Lnica quesione 1".-" nt rna csoerienza di u o rnrl: esisle non esiste dato contenuto coscienza? pu esvalido.La scieru,: esistc d-iper se stesso Seesso pretenda di ca.o che il contenuro screinvocatasoloiel soprauna cosache po"sib'leincoDun cssere asserzione esLeriorer criticadela cono'cenza la trare ndl esoericnza viene ou essere invocatasolo quandoun inconosciblle iosto come conoscibile.Prndiamoun esempioudversal' rm ooo ha mai scoperto Dro, la mentenoto: Ia scienza della cG dimosrraI impossibilir crir;@ dclla conosceMa di noscenza Dio, ma I'animaaferma I'esperienza Dio. di Se di direna sperimenrabiliL). cosl Dio un fauo Dsichico tl mi non fosse. Dlo non si sarebbe parlaro. fatro in di dimostrazioni ch gli occorrano se stesso valevolesenza cd non psicolociche. e inacce"ibilead ogni forma di criP,r tica ion psologica. exer pcfino l esp*ienzapi di' che reLLa oi reale, non pu es'ern derisan etiminaa e di Sltmro persone poco svilup' con un di.most.azione. paro senso dei fatli o di superstizios. Pmlerviapossono quesra verita. Finchl e5Perienza iifurmi dj riconoscere o di di Dio noDprtende avervaliditagenerale non pre' assoluta Dio, ogni itica impossi' di tende I'esistenza il comeper esempio fatto un bile, perch fatto irtazionale, criticato.Ad ogni cLe eistonoclefanti,non pu esscre al di modoI'esperienza Dio appaitieDe noverodelle espe' generale, tanto cLe relativamente rienzevalidein maniera a oqnunosa press pocoche cosasi intendecoll espressiorelati' d; n ne.oerinza Dior. Comefano di evenienza vamen ftequente l'esperienzadi Dio deve esserencopsicologia dobbiarno scientiEca. neppure E da nosciuta u-na contro Ie quali ranrosi alle suDersLizioni. dcgli ,piriri o di es' crededi vedere ;ridaro. Se qualcun si e.ci per lui pi che un vano discorso, ser srregato, cne rrarra ancoiadl uo larto tanto generale' ognunosa Pos' che cosa si intcnde per spirito o per snegoneria. casoabbia' sidri che anchcin quesro siamoquindi ssr di mo da {are coo uo determinalo complesso fatti psichici,

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TLPRoBLEMA DLL'INcoNscIo cnti coDedcmoni.Essr innamorato dice: Ia freccia si di Amore lo ha colpito,Er;s ha genatofra imaschi il pomo (lclh dismrdia.cc.Chi { va fuor di # dalla rabbia non i pi cvidenrement idcoticocon s sresso, posseduma to da un demone. uno sDiriro. da L armosfera orisinariadi cri un rempo uscitala parol. 6rirr, spirito, (ontinua a vivere in noi, ma in uno stodio psichico al di sotto dd livello della coscieD . Pr, comeiostra lo spiritismomoderno, bastamolto poco per riportare alla superfcie quel frammento di mertalt prinitiva. Se fosse vcra la derivazione etirnologica (che di per s moho probabile) spirito sarebbe, questo Io in senso,un'immagine dcll'afieno personi6cato. esemPer pio, quandoqualcurosi lasciaandarer imprudenririveIazioni, dicechegli scappata lingua,il cheevidentesi la mentevuol dire che iI suodiscorso divenutoun cssoc indipendentc scappato. ed Psicologicamente diremmo: oqni ageno ha tendenza divenj:eun comolesso a autono mio,a staccarsi dalla gcrarchia della coscieza possibile mente a trascinar l'io con s. Non c ouindi da mcravigliarsi se I'intelletto dei primitivi vi vede I'attivit di un essere stranieroe invisibile,di uno spirito, Lo spirito in questocaso l'immagine dell'a$cttoindipendent, perc ci gli antichi, opportuametrt, chiaEavanogli spiri izages. Passiamo ad altte accezioni termine< soirito>. ora del La frase"cgli agiscc nello spiriro del defunropadrer ancora ,mbigd,perch parola( spiriror in quesro la crso alludesia allo spiriro di un morto che ad una mentalit, La &ase: a mutato Io spirito> indicauh cambiamento di rnentalid, L'idea fondamentale di nuovo quella della prsr di possesso parte di uno spidto, che pet esemda pio divenuto in una casalo spirittt re.tor. Ma si pu o qui o nchedire, preoccupati; un spirito malvagio in che regna que a famiglia,. Qui no si tratta pi di personidcareafctti, ma di illustrate una Eentalita, o, per csprimerci jn termini psi, cologici, un attggianento.Un canivo atteggiamcnto, sptessocome spirito maligDo, ha dunque, secondouaa

chein questo senso allreLranro 4 reale, quanro lucc Ia che io vedo. vero che io non so come,iettesperienzr esledor, potei dimostrare spirito di un mort, e che lo neppuresono- grado di rapprcsentarmi mezzilogici in cor qualrconvcenremen'e provare sopravv'eenza la dopo ' la morte, ma ci nondimrodevo tener conto del fano ce llnima in tutti i tenpi d in tutti i l:oghi afierma l'esperienzadesli spiriri, ed anchedel fatto che molti uo, mrn, negano quest, esperief'za. assotutamente l,to1o que'ra discussione nerali vorrei oru rornrre _ al corccrto spiriro, ollanosLra di che Drecedenre vjsuale realistica non abbiamomai potro afeirare. Io spirito (cone Dio) un oggettodi esperienza psichica c fuori non pu esser dimosrraro nessun in luoeo,e non pu esserenemmeno razionalmen.e conosciuto, diamoallapa_ se rola .spiritor il suo mieliore sieni6cato. ci siamo S libemi dal preeiuzioch un conietro deboaessere rrcondorto a oggertidelfe5perienza o esreriore carceorie o, ,priortriche dell rnrellelro, possiamo volgerefa nostra.rr. ten2ione la nosrra e cnriosita queUenrirsireola'issima ed ancora che .sconosciuta indicatacolta pata . spirito,. ln ral caso sempre urilegerL,re sguardo uno iulla probabileerimologia del nome, perchspessis.imoet;l molosiadi una parolagrraluci sorpre-ndenti narura sulla psrdcosu cut essa bnctara, oerioSgerto e La parolatedescd Gerit lspiriro) h, designaio nrrri i io rempi.cio gi neUaho redesco poi nella forma angtoe gl(4, un essere sassone sopraterreno contrasto cor. ir col po. Sercndo Kluse il sisniGcaro fondamentale dettaparota non dFI tuio sic!ro, per sembra esisrano retazioj col. l-anticonordicogeira = andare furia, col eocoutga in 9a' = mtter fod di s, mllo svizzero-tedelco /galrr,ai = andarfuor' dj s.c coll bsleszsdr = eccitai, irato. Quero ne*o ha l'appogsio alrre6au!e verbali.< di in predaal furore^ vuol dire: qualche cosa cadesu di lui, sta su di lui, lo cavalca. egli cavalcaro diavolo, dal posseduto, Nello stadioprepsicologico, anmr oggi ecc. ed nel rrnglagg'o poerico, deveIa suaeffcacia suaanche aua cor viva primitivit, gli aetri vengonovolentie.i personi-

IL PROBLEMA DLL'INCONSC] O

SPTRITO VITA E

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concezione ingenua, stessa la tunzionepsicoloeica h che un afietto personiGcato. molti ci dovrebbeesserc Per perchper <atteggiamento> intendedi sorprendente, si soito un < prendet posizionerispetro a quale cosa,, dunqueun'attivit dell'io e un'intenzionalit. L'atteggia mento o mentait non per sempre prodottodi un. il volonr, totsepi spe*o dovuroal conragio ma spiri tuale. cio all'esemDio all'influenza dell'ambiente. E ed perione rui carrivo norocheci sooo iJ atteggiamto a'velenaIaLmosfera: Iorocartivo iJ c.si e,erpio conragioso, rendono nervosi gli altri per la loro insofierenza.Nelle pu scuole solo ragazzaccio rovinaretutta una classe, un ed inversamentela letizia e I'innocenza di un bambino possono rGchiarare tasserenate foscaatmosfera una e la di famislia,il chenaturalmente possibile soloseI'atteggiamentodi ognuno miglioratodal buon esmpio. Col un atteggiamento pu impomeanche si contro la volontcoscinterle cattive comlasnierovinanoi buoni costmi. Ci si vedeassai chiaraente nelJa suggestione folle. delle L'atteggiamcnto nentalit si pu dunqueimporrealo la coscienza di fuori o dal di dentrocomeun aettoe dal quindi pu anchevenire espresso dalle medesime metasembra prima v$ta esser fore verbali. L'atteggiamento a che un afietto. Ma osservando alquantopi complicato neglio si vede che ci non vero, perch quasi tutti gli atteggiamenti sonofonda,coscientementeincoscinie' o mente,su di una massima ha spesso che carattete proverbiale.Ci sonoatteggiamenti cli si sentesubitola masin perfino dove tu letta. sima che li sostiene, si capisce e pu essere I'atteggiamento de6nito da una sola Spesso parola,di solito da un ideale Non di rado la quinrexenza di un atteggiamentonon n una massiman un ideale, ma napersonalit onorata imitata. ed L'educazione sftutta questi fani psicologici cercadi e suggedreadatti atteggiamentimediarte massimed ideaattivi per tutta la li, moiti dei quali restanorealmente vita come idee superiori durevoli. Qusri atteggiamenti prendonopossesso un uomo, come sli spiriti. Nello di stadio primitivo spesso visione del maeso, pastola del

tc, del poi.ne1lo poirl'd"/res quella che personifca l'idea ruperiore la concreta e forna di immasine. Qui ci awiciniamo ad un concertod"i< soirito, che supcradi gtanlungala fodna verbale animistica. sentenLa ,r o massirna di regolail dskarodi molt esprielze di motti sforzi di sh;oli, una sommadi visuali e di conclusioni condensatain poche patole espressive.Se pet csempiosi sottoponad una minuta analisi il motto evar' geico< gli uiimi sarannoi primi r, cercando dcostruire di tutLiquegi evenriche har,ro cordorroa questa quintessenza di sasce,za vita. tronsi pu non ammirare pienerza di la e la mar urirdi esDerienza vna cheouelmoLLo di conriene. un motto che ii impone, che a{era potentementela mnte rccettiva e forse ne prende durevole possesso. Quelle sentenzee quegli ideali che contengonoin s la pi vasta espeienzadi vita e la pi profonda riflessione rivelano ci che noi cbiamiamo <spidto> nella migliore accezione termine. Se un'idea superioredi quefa spedel cie acquista illimitato dominio,noi diciamo la vita vische suta sotto Ia suaguida una vita spirituale. Quanto pi assolura cosrriLra I infuenzai u-nidea suoer're. e unro pi essa la naturadi un complesso ha auLonomo, che Eipresentaa a coscinza de['io comen fatto indiscltibile. Ma non si pu non vedere che questesentenze ideali o i di - non esclusi mislior' - non sonoparolemasiche effeLto as,oluto.ma pos.onog;unser dominresolo in a qurndo cio dalJinterno, dal soggeno. cerre condizioni, vien loro inconrroun adettopronro ad afferrare la"f"orma che gli oferta. Solo medinte la reazione dell'animo l'ida superiore pu divenire un complessoautonomo: senzadi quella I'idea rimarrebbe un concetto subordinato al beneplacito della cosienza, aggeggiointellenuale un senza forza determinattice. L'idea comesemplice concec to intellettuale non ha infuenza sulh vita, perchin quenon molto di pi che una nera parola. sta condizione Ma inversamente, l'idea acquistasignificatodi complesse so autonomo, opera atravetso I'animo sulla vita della Non bisogna ritenereche simili atteggiamenti aurono-

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IL PROBLEMADE!!'INCONS ClO

per mi si ptoducano rnezzo a rcsrra volonracoscienrc de c de! oosrrasceltacosciente. dctto prima che pcr Ho proclure un atteggimento autoDorDo occore Ia cooperd. zione del'animo. e avrei Doruro anchc dire che ocione una disposizioi posta al di D della volonta incoscien, cosciente. Non si pu, direi, voler esscrc spirirurli. Turri i princip cenoi sceslamoed a cli rcDdio sonos(mpte conformi al nostro beneplacito sottoDosti e alla nostra coscienza,non possono c mai sortrarsi ;ll'impdo del, Ia, volonLcosciente. Spetra al desrino srabilire qurle prtncrplorcggcre nostroarreggiamenrc. ll Mi si domander certamente se non esistono uomini per i qualj Ia libera volont ria il supremo pr;nc;pio,cosicchocni arressiamenro da Ioro scehointenzionalsia mente.lo non credocbe qualcuno raggiunga abbiamai o ra8giunto questa quasidivina,ma so chemolti condizione tendonoeersoquestoidealc.percbsono oosseduti dalI idea deU asoluia liberL. Turrigfiuomini sono, inquat(he senso, dipendenli.n:tti sono,iri qualche maniera, uscettibili di subireinuenzeesrranee, non Derch sonodi. La nostra coscienza non esprim la totalit umana,ma e rimaneuna parre.Nell'inrroduzione quesrosrspio a ho accennato possibilit alli che Ia nostra.b*i"nr, ?.tI'io non sia necessaiiamente sola consapevolezza nola nel sto sistema,ma sia forse subordinataad una .onsaoeve lezzapi sasta,cos come,complessi senplici sono pi suDorofnrrr coDDlesso to. rl de]l Io non so proprio comepotrmmomai dimostarecLe esista in noi una coesapevolezza aha e pi vasra pi che la coscienza de'ioi ma, se esisre. essa devedisturbare sensibilmentc coscienza la delJ'io. spiesher un Mi con paragonc: semplice ammertiamo il nsrrosisrema che orpropria e sia qrindi una speciedi tico abbia una coscienza ( personalit, cbialrleremopersonaiira ch ocllare). La personalit ocr:larc ha scoperto un bel panorama,nella cti ammirazione essasi sprofonda. Ad un tratto il sistema perceacustico il scgnale un'automobile. questa od di Di zione il sistmaottico non ha coscierza.Allora l'io trasDelte i muscoli I'ordl-qe,chc timaft sempreincoscicDte

IPINIO E VIfA

rl sistemaottico, di spostatc il corpo in un alto luogo cc Il toalieimprowis,entes.lla dcllo soazio. movimento Se I rcienza oculare oseettochcssasrvaossewando. gl; che pn.are,concluderebbcro il mondo occhi poLesserc dclla lce esposoa tut i possibili oscuri fattori di perQualcosadel generedovrebh awenbe alla nosoa co' pi una coscienuna scienza, es;ttesse coscienza vasta, !e za che, corDeho detto prima, fosseun'immagiDedi tutto I'uoroo. EsGtono effettivamentesimili osflrre pettutb^ziointeDvoloot Du dominaree nessuna Di. che ossuna zione pu sopprimere?E esistein qualchepanc di noi mmc la sor_ sosDelrare un inroccabile noi Dossiamo che possiapri-ma domanda di Lalipcnurbrzini2,AJla sente Anche senza aermativamenre. o senz'altro rispondere osservare oarlaredei nevrotici.ei ni normaliDossiamo perurbazio;i ed i.rreern:e che lenzadi6colr chiasiime sfera.Il Do.rro umorepu improvorieinanoir un'alLra vkamente carnbiarenlto d uD ratto siam Dresidal roal che vorremmo presendi tsta, il nome di'uD conoscent via, dovremmo fate uracertacosama tare comesoGato in maniera inspiegabilene abbiamoperduto la voglia, dipafto dimeoci mentichirmo chenon vorremoa nessun come dormired il sonno scomparso ti.are,ci piacerebbe fantasrici distrDermasi..domiamo sosniansosciosie gli sr-rl tano iisonno, abbiamo ocrh-ial; nasoe Ii andjano parte e I cercando, ombtellonrlovo rirasto da qualche la dei dove.Se poi studiamo psicologia nenon sappiamo pi alle vrotici, ci toviamo frammezzo perturbazioni paimponeosintomi morbosiePpure C,ompaiono radossali. dells tem malato: subitanee elevazioni sooil t Deratura 4oo senza mihimo disturbo somatico, idee coatassolutanentesenzacausa, iant stati dtansoscia te la crri insen-satezza compresadallo ste.so przielte, preoccuPasi che senza Gantemicuranei vanno vengono n di causen di tempia. Pet ogni caso,naturaLnnte,si che trova una adatrao meglionon adattaspiegazione, peMa dei ro non .piegapi iJ caio successivo. sull'esistenza distubi notr ci possonolsete cenezzc.

IIJIRITO E VITA
II PROBLEM DEI,!'INCONSCIO

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che riguda I orisinc Quan(o al.lasecondrdomanda, dei disturbi, bisognafar norrre che la psicolog;a medici ha stabilitoi conietLo incosaenre ha rorino]a oto. di ed va che quesridisrurbi sonodovuri a prffessi inco*ian'i. E dunque come se la nostra personalit oculare avesse scoperro oltre ai fattori visibili posono esisrere che aDche fattori determiDanti invisibili. Senon c'iogaruuano, semba chei procssi iricoscienti siam tutt'altio cheinintelligenti.Mancaloro, in particolare, carartere il automatco e meccanico. sonoaflattoinferiori,quanroa 6nezza, Non ai procesi coscienri, anzi, non di rado superano con,jdcreeolmenre inrlliaenza la coscienre. orrico pJ dub;rare che _ Il nosrroiporctopersonaggio le iprovvse perrurbazioni .uo mondo de luminoso provCano da una coscienra. co,l anchenoi po,siamo E dubrafedetlesistenza unaco.cierza va.rr,serua di pi aver Demrggioriiagioniche il pcrsonregio Ma oLrico. siccome non riusciremo rrasferirci a nell, condi?ione quiadi nclla e comprensioDe una pi vastacoscienza, meglio che, di dal nostropunto di visra, chiniamo < incoscientela sfeD ra osora, senza voler allermare ci che questa cor debba essere coscreDte ancne sestessa. a Sonoco\l rirornro alla qiJerLione, posratu prircipio, pi di Lrna aha coscicnza. prchii p'blema,cl'e qJi ci occupa, dela facolt,che Io spirito possiede, determidi nire a virr, colle8aro procesi al dj I dellacosciencon za dell io. Ho rilevaroprimr, di passaggio, un idea, che senza r$ello,non pu nri divenrare un un'enrir derer. minatrice vita. Ho anche di detto cheiI soreere un cerdj to spiritodipende dallasorre, i.tendendodire onci che Ia nostracoscieDza in condizone generare non di volontariameDte complesso ull ato.omo.Un comptsso non md autonomo, non urta co.t.o di noi e se non dinose stra coo evidenza suasuperiorit la sullavolontcosciente. Un cooplesso autonomo uno di quei fartori pertur banLiche oiiginanodrlla sferaoscura. derropoc'anzi Ho chealf ideadeveandare incontroua reazione dellanimo: e inrendevo riferrrmi con ci ad una doosizione inconscia, che per la sua natura afettivr lsggunge profoodit

Cos,ilnon'o ra non pi acce$ibilialla nostracoscienza. le non pu mai distrussere radici dei .o".i"',. ';,.iio nervosi; pet far ci occorreun processoemotrvo iintomi chc possainluhe anche sul sistema nervoso srmpauco' pi Potrimmo anchedire che, se la coscienza vasta lo r! dell'io vien, presenuta ticne opporturo,alla coscienza Lfl e assoluLo coDe un comando un idea obbqaloria, i.l DroDrio .o^-*ol" Drincipiodirerroresa coo quale dispoiedellasuavira Ma dj reindisr;bileaur.'itj esso gli a e ,'.pp. ociupara raggiungere scopi c;i;1r."'.i-," !t'" t" .',""" ;"'anzi. o'icch non si rendeconto dela nrtura dello spirirochedtermin,Ia suavila il Sotto la"piLro psicologico fenomenodello spirito, comeuna rnten_ aPpare autonomo, comeogni complesso alla o superiore almenocolJaLerale aiU;-*.i.*., "io* io. Se vogliamorendergiusriziaa ci che dell co"cienza jnveceche di incospirito, dobb"iamo chiamiamo Prrlare, perch concetto spidi il superiore; sciente. cscienza di Iider di una su' poita coo si che ni vi colleghiamo rito detl'io. La superiorit de[o spidto oerioit sulla coscienza ion una invenzione coscintedi Poeti, m uia sua come risulta dai documeotidi tutri i oualiresseDziale. ,L'1. auU, S".* S.rittura 6no Zaruthusr d' Niet' coe uD si zsche. sDi-rito. I-o Dsicolosicsmentc,preseDla Ne dograloravisionaria. *'ere pe^nale.ci chiar,za della Trinit' ma criirioo additrura la terzapersona che lo- sPirito.nor soll'nto Queri faL dimo"rrano ma ,;id"a o unama'simaformulabile, dispieganelesue una pi forri e pi di-rerre manifcstazioni, caratrerisdca 'viraindipendenre, e sentiracomequca un ersere di che da indipendinre ,,oi FiDcl uno spiriro!u srre denc mediante principioalerrabile o un minaroo circo,criLLo essonon viencavvertitocomeujr e'' ideaesprimibile, un o Ma see indipendente. se la sua idea. il suo pdncipio diu"o,ro i-p" .-tubll;, se le sueorigini ed i suoi scopi sl impongonocoattivamente,allora fu""o o".oii "pp*" "i 1o DcessairmeDte si avvert. com uo essereautonomo' e come um speciedi pi olta coscienz' la sua nata rxocoi perscr"rabile c suPerioreDon Pi cspressa concetti

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IL PROBLEMA DELL'INCONS CIO

SPIR1TO E 1'IT

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cerca dell'intdletto umano. La nostra apacitespresslva ezzi, e crc L sinbolo. ^bri simbolo io non intendo afiatto un'allegoria o un Per semplice sepo, ma piutroro un'imagine, aLtaa designarenel modo nigl.iorepossibie natura,osotamenJa e re intuita, dello spirirc.Un simboloabbra.cia non spreg", ,i..n"", l di h di se stesso, ad un sigli6cto inruito, ancoratrascendnte, inconcepibile, oscutamente -, che le parole del nosto attuale linguaggionon potrebbero adeguatamente esprimere.Uno spirito che si lascia tradurpsichico ompresoentro te in un concto un complsso i limiti della mscienzadel nostro io. Non produn e non fara nu[a di pi di q,ranto noi vi abbiano riposto. Ma uno spiJitoche esige simbolopet essere un e"preso un psichico complesso che conrieoesermi di posibi'iL ancora incalcolabili. Lesempio migliore e pi pro$imo a noi l'eficacia, storicammte stabilita e ben individuabile, dei sirnbolicrisriani,Se osserviamo, liberi da pregiudizi, l azione primjtivo spirito aisriaro sullemeoti di del modesrie mediocriuomini del rr secolo, rimiiamo ne stupiti. Ma questo spirito era creatorecome fose Dessn altro fu mai. Non fa meravigtia,quindi, e essosia stato awiro come no spirito di divina supdodt. appunto questasuperiort chiaramentesentita quella che con{erisceallo spirito caratteredi dvlazioned assoluta autorit - quafita pericolosa,perchci che noi fotchiamare coscienza superior non sempre se possiamo ( superiore> nel sensodei nostri valori coscienti,ma ben in sDesso asDro contrasto coi nosld ideali dconosciuti. Sirebbe neglio chiamare(pi vastaDqustacosdenza per ipoLerica, Donsurcirare pregiudizio essa semil che sia pre necessadamente superiore anchesotto I'aspetto intelleLruale morale. sDiriti o luminosi tenee GIi sonomolLi. brosi. Percinon si pu non vedereche anchelo spirito ma noo n'enti assolta, una entit relativa,che ha completata pefezionataper mezzo e dellavita. da essere Abbiano infatti troppi sernpi di casi dove uno spirito prende possesso talmente dell'uorno, non vive pi I'uoche mo, ma solo lo spirito, non nel sensodi una vita pet

I'uomo pi ricca e pi complett,ma i maniemconrra' i;"ii, ii*. tl"' *gl. are coni:ichela mone dei mar' tiri cristiani sia stata na distmzione insensak senza simile morte pu anchesignificaruna scooo- anz. "na a q*lunque ltra- ma i.oLendo riterir' pi'i "l,j ailo spiri di cer se*Jche oegano rctto la viLa -rpl.* mi -del quandoha distrutroI'uomo? t'. ;mpnapi,; lo spiriLo, di ri'pondeva ceno alJe i, ;eida conie,ione -onranistica al,;tr";r. .'is.*. morali di quel tempo,ma per la vita, Credoquindi che ancheuno spiriro adcra disrruLtiva. auatoai nostri Di alr' ideal trovi i suoi limiti nellavita' aua eno, to solrito indspensabile vira. petchuna vi' insuficiene , comeben sappiamo, .e"i'ti* t" un Solo ed '"1L"'. insoddistacenre. una vila vissuta,in ceno spul vissuta. curiosoil fartocbeunavita d; to deena essere non per I lo ba eeLtodeprimente solosull ioviss'raiolo ma dividuo in questione, su chi lo arrornia La piene'7za ior di vita esige pi-cheun semplice le occotreuno deUa e spiriro,cioe uD coinpleso indipendenre supaiore.che in slo,evidentemenLe, gradodi dar formaviralea rune del che o"elle oossibira osichiche la coscienza io nonpu che M" iaeeiueere. iome c una Prssione aspitaad un che una Umiti,corl c' anche PassioDe allo viracie e senza diquesto sacr per cleariva aopunro la superiorira soiritoun fa passione delo 6che'"tbi ru,t" la vita. Questa "pirito disrruggeIa viLa tumo-e malieno,che in'ensaramente La vita un diredo della vritadllo spirito.Uno spi rito che traschi I'uomofuod de[e suepossibit vital e di cerch!solo Iadempimento se sLeso-,uno sPiriroerocolpadel uomo,che ha ir suo poreredl o concedersi no. o Vira e sDiritosonodue porenze due nece'sitafra cui l uomo dosto.fo spirito d alla vha um allo Ma il-".iiUia a; esptlcar'i. la vita indispensabile non puo vr' spiriro,perchla suaveriL ulla, se essa

Ge26r.

DELL'UOMO MODRNO IL PROBLMAPSICHTCO

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xtv,
IL PROBLEMA PSICHICO DELL'UOMO MODERNO

II probleroapsichico dell'uomo moderno uno di quegli argonenti che m"l si prestanoad essetestudiati a fondo, perchtroppo intimamentelegati al presenrein cui viL'uomo moderno il ouovo tipo umano chc ora compare sulla scena mondo: un problemamoderno un del problema sorgeneJJ che epoca arruale, la cui soluzione ma afidata al tuturo. Perci iI problernapsichicodcll'uomo moderno,nel mi giorc dei casi,sarebbe probabilmente tutto div*so, del se avessimo minimaideadellerisposte I tuturo gli la che riseNa. Inoltre tale atgomento -per ora, ur *o.rere ha, per assai senerico, non dir vago,e per la suauniversali superadi molro a capacit comprnsione ogni sindi di golo individuo, ranro da indurci ad awicinarci ad esso con profonda modestiaed umilt. nccessario, patcr mio, I'assoluto a riconoscimento di questelimitazioni,poichsono proprio tali problemiche c inducono genere usareparoleahisonanti vuote; in ad c noi stessi, efferti,siamocorretri a dire coscche poin Lranno apparirc esagerare audaci. cheporrebberq ed e con fact abbagliarci. sonogia drri troppi casid'iDdividui Si caduli neJlatrappoladella propria inadesuara terminologia. E tanto pet cominciare subitocon I'imrnodestia,.dir cheI'uomochenoi chiamianooodemo, chevive dunque nel presente immediato, rrovasu un'alrurao aj conni si del mondo,ha sopradi s il ciclo, e sotto di s I'intera umanita,Ia cui storiasi perdendla nebhiadei primordir davantia lui si apreI abisso scontuato tutuio. del G[ uoarir:imodernio, per neglio dire, gli uomini vi

sonopochi,poichIa loro verti ndl'immediatopresente, estle' di esiee piri alta co'cienza s,coscienza la e'r'Lenza e vaslacoo un ni intn dicoscier.' ".fond -,.""t" solo colui che si zr: giacch;vive del tuno nel presenre umno d conLo delasusesisrenz, essere rende Dienamente Occorie cooorendere chiaramenteche non basts viver moderni,perchin questocaso arrualmcnre essere ier che ognunooggi lo sarebbe,.na lo sohantocolui che n dl veramcnre consaDevole presente cuf vlve Colui che ragliungequeiLogradodi coscienza neces' uomo ( moderno sa;amente ilitaiio. Il cosidetto ur ' che egli fa iD oani rempoun solitario,poichoeDipasso sem' pi e versunacJnoscenza elLa pi vastalo allontana animale<part+ DreDi dallt suaoriainaa e puramentc e oaiione.isrica con Ia mass;, dall imersersinell'in" Ogni ptsso in avanti rappresnta unq comune. cosciente dea universale sradicarsi senomaremo dal Iona Der Prioassadel popolo. in mjrjv; incoscienza, cui vive Ia srande PersinoLrai popoli civiti qli suari psichicipi bassi dell incoscienresi diercn"ian beq poco da qudli ddle un si successivt ragsiunge livello di N;li rrati psichici agli corrispoDdenre iniz; dclle prine civilt, coscinza (orri' mentrenei sradini oi clevail livdlo di ms.ienza qullo deliscorsisecoli. SoloI'uomomoderno, spondca poich egli solo vive c-e nol l intend;amo, nel presentc, ha una coscienzaattualc, e si rende conto che gli strati livelli di vita sono superatic ai ,DDrrtenenti precedenti svinkconosempiepi; i loro valori e lc loro aspirazioni ormaicheda un punto di vistastorico noDIo interessrno dlla esli diviene* astorico, nel senso Profondo Col Pi che parola si liberarodala sran massa v;ve del tutto inersa Dda tradizionc. veamente modemosolo quan' Edi si pu considerarc do. iacsiuito il mareincdella vita, ha dierro di s tuito quaDt;- ed caduroe superato, avaatia s il oulla,da cui tutto p sorgctc. da cosl esagertte sembrurc Tali ;deeposso'o apparire ba"ali, perch nulh bi facile che I anmantarsi di que.

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IL PROBLEM

DELL'INCONSCIO

I', PROALEMA PSICICO DELL'UOMO MODER}TO

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sta coscienza prcsente. di farto, che una moltitu. del Sta dine di persone insigniEcanti d l'aria d'essere si moderna, saltandoabusivamentc vari stadi di sviluppo, cd i propri i doveri vitali. Essi appaiono improwisanentc a lato del vero uomo moderno,corneindividui senzafondamenta, comc veri vampiri, e djscreditano sua profondae pola co invidiabile;tirudine.Accade quindicheio sguardopco acutodelle masse non riconosca rari ved uomini moderi ni del presenre li confonda e con efi oseudo-moderni. non v nullada farc; i.l moderno -in rirr; i temprsosper to e malfamato, per I'addiero, comelo tu sempre, anche cominciandocon Socrate con Ges. Il dconoscimeotodella propria nodernit una dichiarazione volontaa di fallimenro, un nuovo generedi voto di poverte di continenza, cosaancorpi dolorosa , ma sicura, rinunzi all'aureola la dellasantit. la storia che concede sernpre, come segno della sa sanzrooe;qsere {astorico,cio lo staccarsi dalle adizioni, il peccato di Promereo. pi alto srudodi cascietza rclessi ll di qndi una colpa. Alla coscienza prsest del pu giungere, comeho gi detto, solocolui che ha ruperato sradi g di coscienza apparrenentj passarc. alrri rermjni,colui al in che ha adempiuto mdrieradowta i comDiri in che incon. tt nel suo iammino. Qr:esti dovrebbe esiere, nel veto sensodella parola, un indjviduo virruoso <capsce', tanto da ugraglire e superare suoi simili, il che lo ncti tetebbe p,oinelle condizioni di elevarsial grado di coscienza lmmeclr atamente superrole. So benechei presuntimodernidetestano modo patir ticolateil concetto <capacita,ch ricordalofo la rnefldi zognadi cui si mascherano:ci non di meno noi lo consiperl'uo. dereremo concetto ur esserziale indispensabile ed no moderno;senza esso, di egli sarebbe uno speculatorc privo di coscinza. deveessere Egli <capace> massimo, al poich la astoricit, cioe I'aver roio i legami tradizionali, se un atto d'infedeltaal passato non vien cohpensato nel da facoltceative. assolutamente Ialso chi prendc del coscienza presentsoltanto col negareil passato.Lbggi non ha seaso se noD posro ta l'ieri e il doani.

che di L'ossi un procesto trsnsizioDc, si strccadall'ieri vrsoil domani.Colui chelo intendein questo ocr andare inodo ha il diritto di considetarsi< moderno Molti, in'. di gli vero,si dicono"modemi,, spcie pseudo'rnodemi; f consesenza vefo uomo modelno si tfova sovntc tra coloro che si dchiarano { vecchio stampo,. Essi fanno modo,conI'accenin ci. rn DrrteDercomDenssre qualche tuaie;i tono sut pa.sato,la colpad'aver vinro la sroria ddle Btaccandosi suetiadizioni,e in pattper evitarcogni con confusiooe sli pseudcmodrn'. scradevole -Ad ocni bene corrisponide ,rale.Questadolorosa un alcollegato senrimento, iltusorioI'osoalioso realra 'e-nde dl la coscieDza otesente. e"""'e il culnine di tutta la del stoda umanatraicorsa, e la suttante di numerosi milleodi ni: alneno una conJessione erapovertpoichnoi e dellesperanze delleaspirazioni la siamoanche delusione al millenarie. Dooo ouasiduemila,nni di storiacristiana, luogo della < pnrsa> e del regno millenario, eccola guerra ondiale ioi suoi 6li spinati ed suoi gas asfissianti. Che fallimento in cielo e in terra! quad-ro, mesliocedrcrnia sara Di ronte ad un simiJe rno alla modeslia. vero che luomo modernosla soPra ma un culrnine, domanisarasupetato; vero che egli l'ultima risultantc di una evouzioncmolto atica, ma al dj la esli rapprescnta pi pande delusione lempo stesso umano.Luomo modernose t" *.*ni" dei senere ""tire"de ae ierfettamenieconto.Esli ia vkro qualeprospela rit posso;oportareal mondoIa scienza, tecnie e I otvhto quali catastrofe'"e hanno ma ha ancbe caniizazione, governi ri bene Lenziona ir eli ausato. ha constaratocomei il secondo princjpiori ,it la Pace, hannotalrientetutelato quasidistrutoarcn, patabellun, cheI Europanc sLata cris'iara n la L. o'*to ooi alle idealta, n Ia Chiesa n inrcrnazionae, la soratenituana,n il socialismo alla hannoresisrito pro economici. lid.rier deqliinteressi del fuo della realt. Per di pir1, appcna dieci anni "a ottimismo'le stesdooo la suerra,noi riroviomo 1ostcsso politiche,le stesse aspirazioni le se orsanizzazioni, stesse frasi,-Ie stexe esiressioni, che preparanoa lunga scadc!"

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IL PROBLEMA DELL'INCONS C I I I

IL PROBLEMA PSTCHICODBLL'UOMO MODERNO

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altre catasro6inevitabili.I patti chc escludono guerrr la provocalro ovunquelo scetticismo, benchsi desicliil loro pi felicee pi prolungato successo. fondo, tutri In questi tentativi di paciEczione sono nimti dal dubbio. Ci visto,non ffedo di csagerare, corfronto Ia cosciense ,a nodema al'anima di u uomo che dopo aver subito una terLibilescossa lestato profondamente sia turbato e Il mio scetticisnoderiva.senz. dubbio. dal fano che sono medico: non oossofare a neno di esserlo.Un medico semprein coitatto della malattia,e la sua arte sta in pafie nl non dscontrarla ove essa 1 non si trova. Mi guardo bene, dunque,dall'afiermare l'umanitaocci, cbe dentalec l'uomo bjancoin particolare sianoammrlati,e che I Occidentevolga in decadenza; simili afermzzion superanodi oolto la mia competenza. di Quandosi sentepadarequalcuno problemiculturali o di problemiumani.bisosna chiedersi semDre sjaI in chi dlviduo in quesrion, poichquanropi il problema di narurauniversale, ranropi egli vi insinuasegreramenLe, nellesporlo,h sua psicologia personale. pu conduF Ci re, senza dubbio,da uDlaro a insopportabili deformazioni ed a conclusioni errare, di dallaltro sravide consesuenze; lato. per,appunto circostanza un problema la che unrversae comprenda accolsa s un'inrepersonalir, una e in garanzia chi 10 aria lo abbiasperimen, indr:bitabile che tato veramnte,e forse anchesoflerto. In quesrc ultimo casoegli ci rispechia problena attraverso suapersoil la nalit e facendo ci mostrauna vcrit, mentrnl pri ci mo caso.dopo averemanipolaro problemacon lc sue il persona[,lo falsacol prercsto dargl una for tendenze di ma obbieaiva,in modoce,invece dclla verit,ne risulta u! quaororgaDnevore. Del problenapsichico dll'uomo modemoio non conoscochequellocheho scoperto neeli alui ed in me stesso. Conosco vita psichica la iDtimadi p.recchie cenrinaia di uomini colti, malari o sani, appartenenti ogni campo ad della civilt bianca:queste sonole mie esperienze pro in posilo, e di questeio parlo. Sena,lcun dubbio,I'il::ma-

poichnon risoecchia, ginechene consegue unilateralc, oer cosidtre.chal'anina. l /r/ialr, detlindividuo.DebI'aL pet aggi'r'"gete {uesto un tratto particolare: che nima non si trova sempte e dovunque all'interno dll'uomo. \ri sono popoli ed epochc in cli essa volta verso tali l'estdno, popoli cd epoctprivi di psicologia: sono, per cse6pio,tuttc le civilt antiche, tra queste, parin e obbiettivita ticolar modo,l'egizirnacon la sua grandiosa di ingee lc suenon oeno grardiose confessioni peccato, nue c negative al tempo stesso.Dietro le tombe del bue a Aois di Sa{-kara dierro le pirunidi non ri!.rsciamosco. c prre nesun problcrna psichico personale,cosf come non lo scopriamo nllamusca Bach. di ideale Dal momento c1liesist in na forma esteroie rituale, per esempiona religione vivente, che racchiude ir s ed esprime tutte le aspirazioni e speranzedell'ani ma, questa stcriorizza, non vi sonopi Prcblemipsisi e l'incosciente senso noi diamo nel che chici.n ou esistelc parola.Pcrcila scoperta della psicologia appara questa tiene agli ultimi decenni,benchi secoli precedentifossero su6cientementc dotati d'inrelligeDzae d'introspezione conoscere rcaltpsicoloqiche. Ie 'oer quesLo a un fenomeno analgo quelo chesi ebbenei pc. esempio, cono.cevaI risurrdi della recnica. Romani, n i orinciodellameccanica i enomeni6sicinecessari ed r oet struire una macchioa vrDore.tutlavianon andarodi ti dipendedal faro che io okre iI giocattolo Erone. L'enornon eranospinri dallanecessit questocampo. iri specializzame divisione lavoroe la non menoenorme del per zioDe hannofatto nascete nloscorso secolo la prima la volta tale necessit.E stata necessaria miseria psichica I la dei nost tempi per farci scoprire psicologia. fenooegi certamente da prima, ma no') ni psichiciesistevano si erano tali da imporsi all'attnzionee nessuDo sogermaa Se va a considerarli. ne faceva meno.Oggi invecenon i Furono itdubbiamenre dalla psiche. si Du orescinderc per qucstaverit,giacch il medicii primi a riconoscire che forpreteI'animanon altro chequalcosa deveessere per zatoin unaforna gi) norae prcstrbilra Potercomq!1

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t! POBIEMA PSICIICODELL'UOMO MODERNO

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r indisturbatamente bendeteroinata una funzione. Finch questaforma oIrc dellevre possibilit vitali, la psicologia non saratro che una recnicaausiliaria c l'anima non sarneppretrn f^ttoe s*i.gene,it, Finchl'uomo vive ne' gregse, non possrede anrma, neppurcne senterl un c bi'osno; gli occorre solo la lede oell immonalitdell'anima. Ma dal momento cui eqti supcrai Umiri della sua in religione locale occidenrrle, in ahri termini.dal momeno to in cui la suarelsione non pu p' coorenre pienezla za dellasuavita, atloraI animcomincia divenrre erea un per mento ir:accessibilc lui coi nezzi comunidi iDdagiDe. EccoIa ragione per la qualenoi abbiamo ogs, una ps,colosia cbsi basasu d.ri empiricie non su articolidi fede o postulati flosofici; ed io vdo al tempo stesso,nell'afermarsidellap.icologia, sintomodel profondosconvolgiun meno dclla via spiriruale genere. in Pokh per I anima come per queila indieiduale: 6nch tutdei popoli accade psicbiche to va bene,e tuttc e eoergie trovanouna applisuficientcc regolare, cazione esse non ci producono nes, ruDturbamento carattere di nteriore. Non potendo esscre ir disaccordocon ooi stessi.non siamo oresi n da dubbi n da incertezza. dal momento cuialcuni canalidelMa in vengono colmati,si verificano deglj in. Jattivit psichica gorghi,per cos dire. Ia sorgente trabocca. cio f inreriorir e I esterioritmanifesrano esigenze d;lTerenri, nc e conseguc disaccotdo Doi stessi. il con Soloio quste circostanza in questediGcoltsi scoore e l'anirnacone un'altra volont diversadalla nostra,;emica e inconciliabile. La scoperta dellapsicoanalisi Freudha chiaramenre di mostratotale processo. cheda prima si scopcrse, I'esiCi fu stenza fanrasie di sessuali pervene crimiruli. c chesono leneralmente inconciliabili con la cos(ienza uomo ci. dell vile. ooichl'individuo che volesse aauarlesarebbe senz'akr un ribelle,un pazzo un criminale. o Non a$ou. tamenLe rrobabileche solo alla no*ra eoocasi sianosvipsichicio dell'incoDscio; luppati questilati dei sottopiani verosimilmeDte sono esistiti sempre, ogn' civil. essi i, Ogni culturaha il suoawersario tipo di Trosrrato. del Mn nessuaadelle precedenti cjv ta si trcv nelle condizioni

questisottopit. in di doverprendere sedacoDsidrazione ni. L'anira fffe smprsempliceenteParte di ur sistema meta6sico. modrna non pu riEutarsidi riconoscerc La coscienza se l'anima.bench ne di{endacon fraordi.aria energi. Questo il trato cartteristico che distingue la nostra popi che Non possirmo Degar gli ca da rune le precednti. sianoreali ed eficaci pooscurif.nrasmi dell incoscienLe sfoue psichiche non Possono che tenze, che esistano ordinaper screbserire,almeno ora, nel nostrorazionale una su Inoltre, noi costruiamo di esse mentodel moDdo. della seriet con la qualelc scienza, che prova palese il potevarogettarlefra i ri consideriamo: i secoliscorsi se 6uti, essesonoper noi ora, comela camiciadi Nesso,qualcosadi cui non ci si Du Di liberar. pcr moderna, s"bito dallacoscienza Lo sconvolgimento della guermmondi?l, iDedormentc le molte catastro6 moralepe. ci che dallo accomoacnato sconvoleimenro o"".di 6fede in noi e nellanostrabon. Una voha 'Le'si i comepopoli privi considerarepopoli sLranierj ioLevamo valoredal ountodi vGrapoliricoe morale;ma oral ue i che mo moderno cosrrero iiconoscere noralmentee a asli eali DoliLicamenre equiv.le altri.Seunavohactedevo gli di ihe il dovcreimposto.; da io fosse r;ch;amare al. tri all'ordine, or so che ho io stessobisognodi qesto richiamoquantogli alri, e che larei meelioad occlparmi, dr orima di oeni altra cosa.dcl riordinamento me stesso ch anto pi cheoesi vedo molto chjaramenle ta mia fe. del organizzazione mondo,ncl vecchio de in uneeveotualc dovenon vi siaalrro chepace soeno reenomillenario, del scosa.Lo scetticismo della e ionco'dia, profondamentc pi a coscieuamodema questorigdo non permtte al' politico per una riforrna mondiale;esso cuD eDtrsiasmo il raDDresenta terreno meno favorevole per i.l riversa$i psichiche mondo,cos comeun dubbio sul delte enereie sfavorevolsulla oersnata norale di un amicoinfluisce mente sulle relazioni di amicizia e ne ostacol, iriesorafa Ia sceLricismo ripiegare cobilmenteIo sviluppo. Questo scieua roodema su sc stssr; pe conEaccolpo0urscono

II, PROBLEMA DI]LL'INCONS()IO

.lla suasupcrlcic psichico ,lcuni cl.Dcnti del contenuro soggcttivo che sempreesisriri,mj chc restvanonelapi profonda osrurit.finch!uRo porcvn tivrsarsi versol'eserno senza ostacoli. Qanto diferente era il mondo dell'uorno del Medio, cvo! Allora la terra era ferma e in riposo al ceotro dell'U, niversor intorno le gbava i.l sole col compiroprecisodi rlscaldrrlargli uomi;i bianchi,turri 6cli di Dio rjcolm, d amoreper I'Essere Supremo, riservava che loro la fel,ci t eterna, sapcvanoperfenamenteci che occorresse fare comebisognasse mmporrrrsi,per passare dal rransiro. ria vita rerresrre sioia inelabije della vita ererna. alla Ci impossibile immaginarci, pure in sogno, sia una realtdi tal genere. scied narurale da lungo remposrrappaLa ha to quesro velo prezioso. cori' tra Quell'epoca trasmrsa scorsa quell'irfanzia cui il propriopadreeraconsideraro in I uomo pi belo e pi potenre turro il oaeoc. di Ogni cenezza diaraLtercmeta6sico uomo mediodel erae D.f noi scomparsa, I'abbiamo e sosriruira coo I iderle della sicurerz. materiale, bcnessere det gencrate e dell'umrDit. Colui che ha conservato oggi inrarto quesroideale. dispoDe una dosepoco.omune ortimismo. di di Anchequesta rtezza st.ta idotta a zero,poichl'<uomo moder no, comincia ad accorgersi ce ad ogni ptogressoesterno corrisponden. possibilit semprc cresccDte cta$tro6 di pi grandj^. Da.cisi riffaggono spaventate speranza Ia la e lanrasia. C]1e signibca tarrochealcun il Brandicirraorganpzanood lilsccnano prache dr protezonecontro i gas asdssianti? Ci signfica soltanto-cLe ques atracchi-di grs velenoso sonoprevisri prepara, c secondo principio: il Jt tt paten, pan bdlultt, chesj amnrssa soltanLo mail tefiale ncessario ce insorabilmentil pensieto diaboe lico s'impossesser dell'uomoe lo metterfin novrmcnro conc una valanga..Si che_itucili sparano soli, quaasa da oo sc Demett, lDsree torre qanht. uns Un'ideavagadi queJa terribiJeleggc,cie regge ciccaper mentei fenomeDi, flri Eraclitoaveva creatoil termine di < Enantiodrooia r (l'andatc codro corrnte), ricolma i

IL PROBLEI!'A PSICHICO DLL'UOMO MODERNO

ter' di moderna un agghiaccint dellacoscienza tctropian osni fiduciadi {ar frontc a questacararore. Daralizza snofe co misureoottiche e sociaii di spettacolo un monterrificante dopoquesLo Quando, si do ii"co, in cuicoit-rone c disrruzion contmbilancia.; Ia no clcrnamenre, coscienr" u6tgedi nuovoveno I'invi nei e dividuo qualesoggeLLoI'osserva suoi rerropiani, dj zoneselvaeee oscuri la cui visraci,scnoPrescoDre un qui ferirebbeevitare.-Anche la scienri ha soppresso ultimo rifugio ed ha fatto un luogo di orcre di ci che ssele caverDa uDa Protettrice Prometteva nel ci EDDUTe 6i scntequasisollevari trovaretanto m'le di nl fol'd" dellanost.animr. Almenocrediamo scoprire o'.:i I'orieinedi tuui i mali dell umanit Drpprima pcr noo di meno e o'uanto si sentascossi delusi,abbiamo i quesrifafli psichicisochc, liimpressione appurto perch rened;p o meno no iarte dellanostraanima,Possiamo reprirerli ettrcamuo e quindi diriserli.oalmno in ben-e cfre,se ci Ci cemente. compiacciroinolhe di credere p"." d"l .ale sarebbeestirpato dal mondo rius.i""". "nn fossePi del esterno:che s la conoscenza $bcosciente conto.per porrebbe rendersi ognuno gnralmeDte djfiusa. da si lsenoio, seun uo.o di governo la.ciatrascinare catsuggerirgli: giornaliporrebbero i,'.or.i.'t,.Ji ii"i iii"tl <Fatevi aottirzare,p.r mitcsia. Voi sorire di un com' ptessopaternoinibiio>. Ho , bella posrausato quero conse_ a i,rrrnon. ntottes.o.Det motrare quali assurde posl'illuiio"e chetutto ci che psichico con"duca i'uen-," vero cerramente chc una ._n ..."rc trartatoda chiunque. subconscio qranpare del mde ha originedallo sconfinato verochc una pi rompletaconoscenz' umano. anche ed di di essopermette lottaremegliocontro1e origini psichici che del male:comed altra parrela scienza ha nessoin i mali 6siciconoscendo.oo di lido "uesso nel -rrUutr"'. L'enor.e sccresce$i, mondoirtero, del' ie le ca,rse. duranregli ultimi venti snni' per la psicologis I'intere(se si moderna in Parte che orovairrfutabile ls coscien"a per verso materialicsteriori, rivolgersi iit^irata dalletealt ha Ir rcalt soecetlivaioteriore. L'ane imPressionista Pro-

IL PROBLBMA

DELL'IICONS CTO

T'- PROBLEMAPSICHICODELL'UOMO MODERNO

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letrzzrtoquestoorieotaneDro. poichI'arrecosliesemDle tn ankrpo, rnruirivaoenre, orienramend gli furi d;[a La DosLra epoc. col_suo inreresse la psicoloaia. per d;_ Dosrra cu artendere dal ima qual.osache iJ mondo estemo.noo daro,senza ha dubbioqualcosa Ie nosne che regro dov.ebbero contenere, che nor conreneono. ma specre I uomo. per modernorper il qualeIe religioninon sorgonodax tnLelorir,dr.anima,ma fan parie dell.in_ vetarrodel mondoesreroo. Non v. nessuno spirilo super-reriestre, arvincat.uomomodemocon ch dvetazjoni nrenorr; es si tor:a. at conrrario.di scegliere reli_ le gronre reconvlnzioli. e di ;ndossarle coEqe ;bid domeni. car,.pe. deportej_D seguirocomesi depoDgono vesd i usati. CU oscrri._quasi morbositenoneai,chesi svotaono oei sottoprafldeltaoilna.attraggono inrerexee lo afiasclna_ I tro. per quanrooor ci si pos.aspiegare comeimprowisa. Dente divengarnrre$anre che in passaro semore ci fu respuro.I urtavra, di Iarto cheessidesLanobteresse sLa I genemrer on to si pu Degare. quantonon si accordi per troppo cor susr psicolo_ .buoo, o. .e uandoparto d inrere.se grco, non.Drendoquelo.che generalDenre hiper si la screDzr.prcorogrca, o queltoancorp' lid,aro chesi rife_ rscer[a,psicoanalsi Freud;ma inrendo grande di il accre_ scerr de reresse, ve$o i-lenomenide .anima. sFiri_ lo nsmo,, asotogra,lar Leosoha, pafapsicologia, DaUa la ecc. Me oer secoro xv I mondo'lon ba pi visLo rulla di sim e. oltanlogti pu essere compa,ato pedododeI.ail pogeogno-srco. r e rr secolo ne_l dell ra volea.re. cor_ Le reoU sptriruatrstrche odjerne hrDno molLa soroiglianza con quexedi delro periodo.V oggi peIsioouna"cL'esa gnosLrra rraocra, coDosco cermrDiaduescuo,e rn e in g,osticheche espressaDenredichira.norali. Il pi im"oorsi tanreicome.numero il mov;meoloreosofico, la sua ioo soreua coodneorale,artroposoba, I gnosiind deJpi ou_ ro stampo..per conrro,I interesse la psicologi per sciin_ uca e mtr'rmo. !rra, Ir gno"i costruisce esclusivdenre su reoonreru relropraoo, ragguge,dal puaro di vtra dr e

morale,profondita oscure,mme dimostra il Kundalini-Yoga indiano anchenele sue forme europee.Altrettanto si pu dire dei fenoroeni & parapsicologia;coloro che li coaosconopossonofarne testimoianza, tali La passione chi persegue interessicostituiscecerdi tamente un'energiapsichicaproveniente da forme religiose oassate. Perci v' al fondo di questeforme di attivit ntdori un carattere veramenter-digioso, anche quando quandoRudo anche sseassumono tinta scientfica. una n Artrooosofia n la n Scienza Steiner dichiara cLe la sua delo spirito", anchequando Mrs Bakethddy, inveDt n Chstian Scie1lce. tentativi fatti per velarne il caratI tere mostranocome.laielisione sia in generalemalfamata, altrettanto auanto la oolitica e la riforna roondiale. Non coJaeccessiviafiermareche Ia coscienza modetna, contrariarnentea quella del secolox*, ha volto le sue intime e pi profonde spemnzeverso l'anima, e ci notr nel sensodelle molte tradizioni conJessionali si mnoche smno, rna nel sensodella gnosi. 11 fatto che tutti quesri movimenti assumano tono scienti6co,non va consideun tato comequalcosadi ridicolo o comeun velo gettato allo scopodi nascondere loro rcale natura, ma va pittosto Ia considerato come un segno positivo che essi intendono fare opera scientfica, cio < mnoscitivar, in setta opposizioneall'essenza delle relieioni occidentalie a[a < fede>. La coscienza modema riluia la {ede nei postulati dosnatici e pe conseguenza religioni basatesu di esse,ma le le accetta per nella misura h cli il loro contenuto coDoscirivo accorda si apparentemente i lenomeniespemn rimenta.i nei piani pi profondi della psiche. Essa vuole da conoscere. cio wole esDerimentare se stessa. il Recentmente decaio della cattedrale di San Paolo ha segnalatoun movimento di questo generenella chiesa All'epoca delle scopette, epoca che ha I suo epilogo pi ddla terra,nessuno compleLa oggi mo I'esplorazione un volevacredereche eli iperboreiavessero piede solo, ed l'uomo voleva mnoscere aver visto o coseanaloghe; coi prop.i occhi ci che si tlovava al di l del mondo

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I! PROBLEMA DELL'INCONSCIO

si otrosciuto. nostfaepoca, La evidentemenle, mtte alh dcerca di ci che la rcstra psiche iD ralt, olre ai li La miti dellacoscienza. donandache si poneogni crcolo <Che cosaawiene quandoil spiritualista la seguente: D edirm In petso la coscienza? Quella di ogni teosofo il : -Che cosaesperimenta mio io nei piani superiofi abicio al di tuod della mia coscienza della coscienza, < tuale? La domandache poneI'astrologo: Qualisono si ' le {orzeche aghconosoprail mio destinoe lo determir nano,at di I di ogni mio propositocosciente? Ed ogni psicoanalira dcsidera sapere:. Quali sono i moven in. consci dellanevrosit> dell'aniLa nosuaepoca wole fare da solal'esperienza fta. Essa vuol sperimentareda s, e perci rcspingc ogni principio ddivartc da espienze passate.Ma ci non escludeche essasi serva dei principl delle religioni c della scieoza, coe iporesidi lavoro, per raggiungere il suo scopo. Finom l'europeo ha sentito un hivido perogni qualvoltaha cercato indagare di conergli la scLena, questicampi; non solo l'oggenodi tale ricercagli appava oscuro e pauroso, ma ancheil metodo impiegato gli sembravaun abuso riprovevole delle sue pi belle conquisLespiriruali-Che.pen.a. per esempjo,lsrronomo, quandoscopre oggi si la numercdi oms.opi aie. che trecento di no mille volte maggiore quanrcnon si facesse ed il anni addieno?Che pensa filosofocivilizzatore educacle, nei confrontidell'rntichit, monil scoprc tore quando do odierno non si inpoverito neppuredi una sola superil ha stizion? Fred stesso, Iondatoreddla psicoanalisi, illuminato fortementetutto quanto nei sottopianidella psiche umana vi di sudicio, di osttro e di malefco c I'ha inrerprekroin modo rale,chc ad ognunopassiIa vo. qlia di cercarvialrro che scoriee riGuri Il suo tenLarivo ion riuscito, ed il suo anmonimento ba awto l'efietto per in ha coDtrario; cio suscitato rnolti l'ammirazioDe la di cLe normanente lordura; fenomeno per s perverso, non sarebbe spiegabile,se non supponendoche ci che asiscesu questiindjvidui non sia l amoredella bassezza, fascinodelapsiche. rna bcnslil seereto

VODERNO tL PROB1EMAPSICHICODELL'UOMO

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l;"':i;t"n"n"i:"'ri*J,ili'$+lji;
;.*" i"J:::q i*h"*:sfi a queuoddlabbarrimcntodela iih*'il"*:[i ii;;i;.d;.,.,i"so
'"F'i.!3XlHi; p.'-n,."o*','t -epoca..'n, I' t1a;l q".';l'u -|,{ff1iffi[i,il xrx,unal'"o"lT:-::'.ii del secolo iriocipio
;i;",",
oo'ed ba se-pre pi subito la su',lort,al

xrx' dopo cosaindubbiache dal principiodel secoto

:iiff".'.Y:H*ii'm;:'*tu::*t;s:lf medesima h-::::r.ll; ara


aa. ii,i:?:i':f TJtx',ff ^1 ''J:tll';';,;;; t'o'i5:':;,""r.""" rantasia che semplice o"n ai,ro
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;,*""i:*uu ilii"i;'l;r:i*rirtl''.1';16; ji*"J.u una .":.,:"lf .eTtT.*i"ff semprice i.r,."


una leggepsrcorogLc iuuo si svolsesecondo

'na queste una sem' Per-lo.storico'

-'}::,]l.ii:iil:',#:'.:iii,':"".,'l*i:*ll j:i::;il' i"":x*l::;[tl:;:;rl ::iiJ':j"',:,xirJ;


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***'l'$l*5+i*"*rii

IL PROB!TUA DEI,L'INCONSCIO

TI PNOBLEM]I

PSICHICO

DELL'UOMO

MODENO

29r

In cero modo noi siamopani di una grandeanimn un,tana.o, per esprjmercj con Swedenborg, un uomo di uDrco, rmmenso. sequanrovi di oscuroin mc, singolo, L sscrr_por. chiarezza ta soccorritrice, alrrerranro avviene neuavra dei poDoli.La forza cheagivane[a massa oscuche d'srrugiLrice rirer, a Nrre Dame, si trascrFala con s ancheI individuo,e roccpure Anauer du reror, tn cui provocuna risposra he dive;ne slolrc.a:..rr d'scendono rui Schopenhauer Njetzschc, e e da lur t LnUuenza Orienre,iniuenzadi cui non de si ou la porrara.E guardiamoci dallo svturflaj Ne vectramo pocacosa,sulJa superEcie inreUetruale oeu i:uropa:.arcunjproles5ori 6loso6a, di atcunienrusiasu der^truddrsoo, tenebro.ecelebrit,come _ed.aJcune fl,I.me atavaLsky Affie Besartcon ii loro Krhhnrmuni. e embrano,r<otorri d.t mrre de a motritudine; m rn reatr, sono :mersen!i. te vetk di impoflanli cstenedi moDri sorromanru. Menrre i bJisrei a rutrura credevano de 6no a poco remnota di porer sorridere della sepolta scom_ e che.ogsi essarimonia a a superp:.Ta a$rorocE.,ecco !c,e,.pross,ma e pone dell.iversi, da cui era sara ' scacrrara cllca trecoro anni addietro accade te ;deede .Orien,c;esse pcr. pren. r-Alrertmro bsso-,Deilamasss, si elevanoa poco a e ::l: l*d.,,poco yno altasjDerficiedei , Qurl'era.h prvenhnza cinqueo sei mitionidi fran*,",...!, sorLoscriLri it rempio anrroposofico per di *' uornach/ Le amenrenon eenivrno da u'l romo soto, i\on.,esr\re purtroppo n-essuna sralisri(, che possasrabi nre Il nurqercder reo.ob,dichiarario larvali, esisrenri arMa ,lcuni mi_ 1r.lllnejre. dj cerlo rate numeroracsiunee aggiungervi qLrafche ;ilion di spiriru_ ligj'. di l'-e"l rrsLr.i denomrnrionecrisriana reo.ofica. o r,grand,nnnov?menLi eengono dafl,alo.ma non mai , oai Da,so. comesrr alberinon cre.cono ceJo, dafta dat ma ter.ra..Der quanLo loro semi cadano o,igineda alLo. i in l nvoruzronamenro mondoe della nosrra det coscienz. sonouna sola e medesima cosa.TuLrodivienerelarivoe per consguenza ipoterico, e mentre la coscienza, esitaote

prectrioqueslomondoche risuona considera c dubbiosa, e di di di Lrattari pacee df amicizia, democrazia di dita' una I'anima desidera e tura.di capiralsmo bohcevirmo, tumulto di dubbi e di itcertezze Sono risoostaa_questo ai gli individuapparrenenri pi oscurisuari del popolo, sonoi derisi gti ihe seguono incomciimpulsidellapsiche, quieri provincidli,meno inquinrt; ddi pregjudiziacca' deici di quantonon sianole srandicelebriraA suarda di si le cosedallalto sovenLe ha I impressione uno "Petinge' o conturbante ridicolo,ma di una signicativa tacolo nuit, che ricorda quella di coloro che Cristo chianava e Non cosache stuDisce comuoveal tempo stesso. raccoli e collezionari il vederei riuti del imana psiche gli in erossivolumi? I brlbettamentipi insigni-Gcanti fantasia, i attiDi assurdi. derri deUapi inverecooda co studj fani con scrupolosa sono,reomentid; serissimj stl' che scienza. vamo sorLoi nome anrhrcpopbyreia, dai conferid rurri sli onori scientifici di ai quati venaono dei oanisiani di Fieud e HavelockEllis; Ia massa loro ienoi; si estendea tuttj i popoti bianchicivili. Perch ouesto zelo e ouesta{aratica venertzione di coseinsulse? psicolosici, sostan"e ,'ima, predell Perch sonoelmenri quanto frmnd di nmoscritti saivatida antichi ziose e ci htama.Persino chevi di nascosro di Putrido neldelun Ia ma assume valore iresrimabileallo sguardo I'uomo moderno, poich gli serve per I ragsiungimento del .uo scopo. Quale smpo? Freud ha posroil "egue:rte ddJ motro alla sua inrerprerazioDe sognl fecterc ! ne' aueo st \ercs, A,hetonra nouebo. Se noD possopiegare alrneno I'AcherontePerchmai? iOlimo. rivoluzioner G[ di che noi dobbiamo dettonizzare sono gli idoli, i valori del nostro mondo cosciente.Si sa che nulla ha tan' to sceditato gli di dd mondo antio, quanto la storia di loro scandali, le La srcriasi ripere: si invesrigano profonditasospec te delle nosrrebillanLjvir' e dei nos(ri idea[ incompai vorr' di' f.nurabili. sridardo q;oiosamenre, "Ecco dalcos!.'riiedalla manodeIIuomo,imbratLale "-asoie

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rL PROBIEMA DELL INCONSCIO

IL PROBLEMAPSICEICODELL'UOMO MODRNO

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l'umanabassezza, sepolffiimbirncatiricolmi di putredine e di immoDdizie!' Quelle parole che al tempo delle lezioDi di catechismonon erano state da noi conorese dieengonoora vivenri, ed un'atrticanota bs conosciutr risoDa esse. in Sonoseriamente convhto che tali analogie non sono dovute al caso.Troppi omini sono pi pro$imi alla psico)ogia freudianache al Vangelo,e per essiil bolscevismo pi sgni6cato quantonon abbia ha di la virt botghese. Tuttavia essisono tu i nosrri frarelli, ed in ciascuno noi vi una voce almeno, di che d loro tagione, poich in fohdo noi facciamo parte di un'unica La conseguenza insospettata questo odentamento di spirituale questa:vien conferjto al mondo un aspeno pi ad amarloe nemmeno cos brrtto cbe nessuno riesce possiamo amarci, pi tnto che nulla restaal di tuori che possa distoglierci dalanosftapropriavira interiore.Questo certo il risultatoprofondoal qualesi dovevagiun. gere.Che cosavuol dire infatti la teosofia suoKarma col e con la sua dottrina della reincarnazione, non che se questomondoapparente almonon cLe un luogo transitorio, per il perfezionamento moraledi quanto imperfetto nell'uomo?Exa rende ancherelativo il sensoimmaneotedel mondo attuale,ma con diversatecnica,in quanto promette mondi pi elevati, senzadisprezzare quello presente. risultato per il medesrmo. Il Tali idee sono quanto vi di rnenoaccademico, exe prendonola coscienza moderna basso. anche dal frutto di un'analogia dovutaal puro caso, la teoriadella reche lativit di Einstin la recenteteoria atomica.che ei col confina ,upcrcausale non inruibile, e il stian divenenJo parrimoniodel nostro pensiero? 6sicaodiernavolaLa tilizza il nostro mondomateriale. Nulla di strano.credo. che l'uomo modernoricadasmpre inevitabilmente nella sua vita i.terjore, attendendo ssaqella sicurezza a che il mondo eli ri6uta. Lanima del Occidenresi rrov, in una posizionein. quietante,tanto pi inquietante si considera pl+ se che feriamo ancora l'illusione della oostra belleza uLeuore

alla cruda realt. L'occidentale vive nella nube vaporosa del suo autoincensamento, deve impedirgli di vedere che il sr:overo volto. lla checosasiamonoi, per gli uomini la d'altro colore?Che pensano Cina e I'India di noi? Che pensano noi i nerie tutti cotoroche abbrrmoflageldi e iaro con I'acquavite, le malatdeveneree con la pri con vazione delleloro terre? Ho per amicouo indiano,che sta a capodi un pzeIo. Una vita che ci intrattenevamo discrsiconfidenzirli in com' sull'uomo bianco,roi dGse:<Per no impossibile ptenderei bianchi,esi bramanosemplequalcosa, sono semlre. Ma cosacercaro?I.o semDre irrequ;eri.cercano iloro na"i sonogra;di c a6lari, le loro labbra ignoiamo. sor.ril e crudeli,i loro volti hannotratti troppo arca Ci smbno tutti pazzi). Il mio amico aveva senzadubnel bio riconosciuto biancoI'ario uccelloda preda,spinto dalla sua insaziabile sete di bottino attraverso paesi che non gli appartengono; s'rarcso contodellanostrama ea na enndeTa, che, tanto pcl cimre un esempio, l'illusione che I Cristiaosimo sia I'unica vedt rivelata al nondo e che Cristo, appartenentcala raza bianca, sia l'unico Salvatore. Dopo aver rlesso I'Oriente a soqqadro ed averlo reso nosrro t.ibutario con la nostra scienzae pelsinoin Cina. inviano missionari con la nostratecnica, in La comnediacdstiaDa Aftica pietosa La sopprsha sionedella polisda. ortenutadalle missioni, cau'ato nella sola Uganda. Laleda assorbire, una orosrirzione ed zo oo Lre sterlinel'anno pet la lotta antivenerea, ol morali disasrrose. per tre a ci ha avuLoconseguenze con.olantirisukati che i buoni eu'opei a ciunqere quesLi la di i milsiooari.E tralasciamo menzionare spaiaea-no ed alla causatc Polinesia i i'""toq storia delle soflereoze dell'oppio! beneficl visto senzail riparo della Tale si preimta I'europeo, fita nebbiin cri la sui sroralelo ha awolLo. Non ci il devequindi srupi-re fano che le indaginicompiure -nel s,vi f.tti abbiaoo dapprima la oosirapsiche .l'asPetto,di grande Der s.oprLe Ia tubaturadi una cloaca Srto un idealista q'ale Freud poteva dedicarc a queso poco pia-

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IL PROBLEM^ DELL'INCONSCTO

IL PROBLEMA iSICHICO DEL''UOMO MOD?NO

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cevolelavoroI'artivit di tutta la suavita. Non lui che il ha provocato puzzo,ma Doi tutti, che per pura ignoranza e grossolana illusionc ci riteiamo tanto puliti e deln tale modo la no"tta scieua psicologica conincia a fare la conoscenza della nostra mima. sDecialnenre drl lato pi repellente, proprio quello che noi vorremoo vedete. Ma se la nostraosiche{ossesolo comoosta elcda menti bassi, privi d'os;i va.lore,nessunafoiza aI mondo potebb jndurt un uomo normale a trovarvi alcunch Eccoperch d'attraente. colorochenellateosofia non rie6cono a vedere che una deplorevole leggerezzaintellettuale, e nel freudismonull'alfto sc non il desideriodi profetizrano na rapida cd oscuta 6ne di quesensazioni, lti movimenti.Non si accorgono alla bascdi essiv' chc uDa vera passionc, il {ascinodell'animache agisce v' e che si terr legato a queste forme, 6nch delle migliori non le sostituiranno. Superst;zione perve$ita in fondo e sono la stessa cosa.Sonostadi transitori ed embrionali. dai quali na.ceranno forme Duove pi oarure. L rspto e dei sottopianipsichicidel uomo occidentale poco invi tante, sia dal punto di visra intellettuale, che da quello passione motaleed estetico. Con impareggiabile abbiamo cretto intorno a noi un mondomonumentale; la sua ma grandezza di tal sorta.che tutto quanto essoonriene di erande al di fuori di noi. mentreci che rrovimo al fonlo della nostraanimanon pu essere altro chequello che , cio meschino insuficiente. ed Mi rendo conto che alermandoci prccorroI'attuale stadiodi sviluppodella coscienza. comprcnsione La della realtpsicologica ancora dominiopubblico. non di L'OccideDte comincia aDDena ad awiarsi verso il riconooa scimento quesri d valori,ai quali,per ovvic mgioni.si una forri5rjmn oppone resktenza. Turtaviril pe\simismo gli di Spengler riscito ad impressionare anmi, per sia oanto trle imDressione rimastaconfnat. nei limiti psicolosica, La invec,peDelra derademici. iomprensione nell'intimo dolorante della personalit, che perci le oppone resisrenzae dinigo.

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fL PROBI,EMA DELI,,INCONSCIO

: "..it cne,ruflenre abbraa che tre con la causadelta nosrra psicotogica..Ma qresro orienre non e uo liaslormaziole Eonasrcfobelano dj mabarma, esso una venLes.i-

un'impo(anre p.f.si.,.-;.".i; .'ii:,,iJ#ff

,..,1disusa morr credono prorondrmenre, Don . ."me " non Io sono Deppure le allre mjtotogie, un assurdir. fl

y:i:'i_Tjl"lgsr".

darlA"ia e Io ancora. Ciricia D,, venrc i:l lr*" ,aErIgrone mit'rare romana. (t,o ai Ui,*,.t. il J,tBrirdnnia,e non faclio pa lj:':: ,i:::.,,[,"*bbiosa sbbiamo ,rmoruchiaramenre comprcso I,odier. che --Non na..teosota una diletranrisrica . ;.ir,"i". d.Xd;;;. I asrrotosia, che t pane quor; drdno.?Lo rrudrcdetasessual;r. noi nara Viema per ed rn-rnhjtreffa. i suoi modelli-pi ha perfczionar, pres$ gr.rndu Urientete5rimillenari ci-inscgnano rela_ i ,ln vrsmo irlosohco, il principio della ed scienza crnese ha uD punrodj visL,srpercrusale, punro d vi. sr. chc noi comin(iamo ,ppenaadsso ad inn;ire. per ci scoperre complesse deua nostrapsi_ 'rceresti.cinesi, crglgqll. ne.l,ecchj comerecentemente ha mi. drmosrraro proi. ltilhelm, ne rroviamola i_l pi riconoscrrrle descrizione., chenoi comidsiamo rirrowro C il specinco uccjdenre, dc]l cio la psicoan/tisi i vari mocd oa. ev originrti, come un renralvo di _appaie ]Teltl pDcrpran,.m contronloat pefezionamento b que. che so-canpo,grada rnghissimo rempo. hannoraggiunrogli e stao rso noro dal libro scnrtoda (Jrc A. H. von Schmitz, cui in l.aurore stabi_ xscun parallelorra psicoanalisi yoaa. e fati !n ide piaceToie naharna, de ^"-,,t,.:1:l :i ,*-qurrche ocatir) Imataia det Tibet, detj o e chc d,,li,,rpirdo e djrigono Ie an'mede mondo.L,jn_ Dlerlza(Ieu,lreggumentomenkJedeU,Orienre volLo o|rsra, cosi grandechc degli europei,persone alla normaussne psrchrcamenre, hannogaranriroiheruno mi quan_ io dico mi :^o:,,bi?". provrene starolspiraro ai n"b;;;,'e se cro che da me sresso non ha varorearcr.rno.

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in occide"re *ir, q",r"

stcntene nostrointimo. La nosa animaofa si messa allopera per formespiriLuali, formeconrenentj quellcverit terneche si dovrannooppotre,quali slutari energiemoderatrici, alla sfrenata setedi bomino propria dell uomo ,rio. Noi dobbiano forse impararea conoscercqualcosadi aulogo a qr:elh limitazione della vita che in Orieore divnuraun pericoloioquietisoo: forse anchequalcosa quella strbilir che I'esistenza di quando eiigenze umana acquista le dello spiritodivengono ta.to imperativequaDtole ncessit della vita sociale. Ma d, ci, in quesL epoca amcricanismo. di siamoancora lonrmi, siamo invece.o' scmbra.solranroall'inizio di una nuova ra spiritualistica. Non voglio atteggiarni a profeta,me, a parer mio, non si p accennare prcal blemapsicbico dell'omomoderno senza parlaredell'aspirazione alla calma.che sorgein sercre nei periodi di agiLrzione, del bisoenodi sicurezza, il porraLo o cF dell'assenza sicuezza. di Dallanecessita dal bisosnosore gono le nuove forme di esistenza noo dallc sieenze e ideali o dal sempLice dsiderio.D alLronde non sa pu porre un problena, se noo si consideranoalmenole eventuali possibilit risolverlo, di anche esse sonodefni se non tive. Invece, comeosgi il problema da vien posto,rni sembra chenulla si siafatto per la suafutura soluzione. Come senpre i rassegnati aspiranoad un ritorno all'antio, mentre gi ottimisli aspitano a trasforroazioni della visionedel mondoe dell'esistenza. Secondome, il nodo del problema psichico dell'uorno modernoconsiste nel fascinoche l'mina srcitas a coscienza dell'uomo nodelho. Ci un sintomo di decadenza, visto con occhiopessimistico; un germe se ma che prome*e mod;ficazioni profonde nell atteggiamenro spitituae del'Occidente, visro con orLimismo. ogni se In caso un fenomeno grandc di impotanzae di cui bisogna tener conto! tanto pi che ha le suetadici negli strati properchinteressa fondi dell'anima popolate e specialmente quelle fo*e irrazionali dell'anima, che, come insegna la improwisamente misteriosamente e storia,trasformano la vita e la cultura dei popoli. E sonoquelle le lorze, per nol-

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I]- PROB!EMA DEI"L'INCONSCIO

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ti ancorosgi invisibili,cLesi celano dietoI'intresse l che nosrmepoca per la psicolosia. fascino ha Il esercirato dall'animanon ha nulla di morboso di pcrvcrso, una forza e di attrazionecospotente, chenon si lasciaspaventare neppure da ci che disgustoso. Lungo le vie militari del mondo tutto scmbra devastato ed esausto. fortunal'istinto ricefcatore Pcl abbandona i sntid battuti pcr volgetsi altrove, come l'uomo dell'"ntichit ad un certo pnto si liber delle sue divinit per olimpiche, volgere suointress nhteri del'Asia. il ai Il nostm segretoistinto, accettandola teoso6ae la magia orientale, cercaal di fuod, ma cercaarchcal di deno, s consideriamo serieta la coo la qualesi volqead osservae gli srrati profondideU, su*nima. Essosi co-p"", con lo stessoscetticismo e radicalismo del Budda, che allon, tanavada s, come insigDificanti, suoi due nilioni di i di, e si dedicavaesclusivamentealla realizzazione d,ella su espetienzaintdore originaria, come all'unica cosa Ed ora giungiamoall'ultima questione:rci che dico delllomo noderno, veramentevero? o non altro che illusioneottica?r fuor di dubbiohe.Dermolri milioni di occidentali, i dati di fatto da me esprsii non sonoaltro pdv di valore, che,per c[e inconsiderevoli combinazioni e molti omini di alta cultura, essinon rappresentano Le pr csmpioun antico deprecabili erlori. Cosapensava romanocolto del Cristianesimo, si sparse che dapprima negli strati pi bassidella societ? Dio occideDrale Il , per molti ancofa, un, personalit tanto vivente,quantolo Allah per i popoli cbe abitam I'altro versantedel Meditenareo; e gli uni considenno gli altri cone dei niseri efetici, essi si sopportano perch non possonofare altriL'europeoiDtellignt invececonsidera religione e la e Iorme a lei afi.ni come necessitper il popolo per la sen,ibilitfemmiDile, la loro importanza per lui d ma gran lunga inferiorc a quelladelle questionieconomiche e polit;che. Di conseguenza si smcntiscc su tutta la mi linea e mi si consideracome chi, itr m giormta mdiosi,

un DreannuDzi imminente temporale. Forse al di l del' e i'orizonte vi un temporalein prepatazione, forse non dai, scoDDier ma i problemidella psichestamo sempr quonsappiamo coscienza: nass sono I'orizzrotedeUa conhnidel che paliamodi msc posre.aj do Deparliamo, pi nondovisibile. detle-mse inrimc c fragilj, di 6ori che tutro soltantola ntte AIIa lucc del gio-rno si schiudono diviene cLiaro c solido, ma noi viviamo anchedurante la notte, che lungatanto quaotoil giorno Vi sonoindivi' da sgnicosi ngosciosi. turbarepersinola dui e fan.no Ioro vita di veglia.E d altm Partela vita sioroaliera Per che essiaspiraroalla notte' cosfiottivo soetro, molti un duraoteIa quale t animsi sveglia Mi sembrache oggi numerosi; oue.ri uhiml individui siano particolarmenle chc il problemapsichico .la lni inducea pensar -.t uomomodernosia uaieI'ho descritto Debbo tutladell " vja rimDrovcrrrmialcuri parziaha, Perchnon ho p,F l"to deil aniaa dclla t'ostta ,ita nondiale, dl ai moltlL oarlano.ocrch evidenreper tutti. Essa si manifesta incamato da.lla o ;.lPideal; internazionrle supemazionale Societ delle Nazioni e da altre cose analoghe; inoltre cararieistiDellosDorte per ukimo, ci che verarDente e co. nei dnemtografo nel jazz.Questi sonosintomi as' dclla oostraepocr,chccon rura evidenza saicaratterhtici ancheaI corpo 6si. I idcale dell'umanit.Lo esLende in considemzione cui re' sDoft denou la straordindria dalla ancorpi acce_tuata nuto il corDo.considerazione invec comei rom,Ei cinema'ografo danzaoodirna. ll pericolo eooioni' le di Dolizieschi. Dcrrnerre vlveie senza rnanitain desLinate, un'epoca ie oassioni lc fantasie, all'inibizione. Non dificile dovcr soccombere risiica, a tra scoperei raDDortj queri sintomi e la siruazione Psi' non ahro che ur dall'anima .hh; Il fasc;o esercitaLo di dall'uomo, rinerleres s stes' nuovomodo,acqr:isito umana.Non c' s un ribrno alla ncrura fondamentale da meravidiarsi ch il corpo, per cosf lungo tempo sva-confronti dello spirito, ai giomi nostri sia stato lutato nei scoDertodi novo. 'ialvolta ci si sente quasi ttaii a plale dr Ma veb

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IL PROBLEMADELL'TNCONSCO

detta della carne sullo spiliro. Quando Keyserling proclxrta chc il suidatored'automobili I'eroedella nostracivilt conteporanea, coglie,comeil pi delle votte, ncl di scgno.Il corpo redamal'glaglianza diritto; amh'cs. Per chi ancorn so esetcita. comel'anima.il suo fascino. prigionierodella vecchia idea deU'opposizione spiriro a ura e matria,questostato di coserappresenta dissociaSe rione, un inrclleirbile corrraddizione. invre ci si pu intecon il misreroche fa dell'animal aspetLo conciliare riore della vita del corpo, e del corpo la rivelazione euna dellavita dell'anima, vedendo loto, anzich in steriore anche dualit, una vera unit, si giungea comprendere che il desiderio di superareil grado dell'attuale coscienza per mzzodell'incosciente, corpo, e che, i+ conduce, al soltantouna versamente. credenza colDoautorizza la nl 6joso6a non neghiil corpo {avoredel pro spitito. che di Questa accentuazione, gran lunsa pi forte di una volpur I'aspetto ta, delle esigenze siclee psichiche, avendo di un fenomenodi decadeoza. cu essereancheun fenomeno di ringiovanimento, c co;e dice HiildediE: L dov'il pericolo, sorgedch. l. salvezza. si Vediamo.ir efietti, che il mondo occidentale messo o a caDm'narcdi ur passorapido,il passoamericano, che oosrc al quiethmo ed alla rasseenzione allonranano inaudirJsi pre.entqtra t esrerno ;.tla vira. Un contrasto tta e l'interno, o pi esattamente, I'obbiettivoed il sogqeuivo; ultima corsa,forse,detl'Europainvecchiata con l eiovaneAmerica;tenrativosrno o di"perato,forse,dj natumii,.perconallr. sfuggire. potenz, delle oscure.leggi sequireIa vittoria pi grande,pi eroica,quella del ridei sveglio dal soD.no popoli. A questadoEanda la storia risponder. ( re28).

Indicr dei nomi

Nk Ad16, d, 3, rvzr, t4,4a#iir. ree . "*to. A;quclit du Pilrrcn, Abdh@Hyacinthe, 289, 29o, 29r.

B,, Johd Sbrsti,n,,8r. B.rlach, Em6t, je,2r7 o B.noit,Pi@, !rr, tl8, tr9, Bcmhci4 HiDpoytc,xL

Fnncll d Asbi, santo, 216. FtrE, J@6 G@rs, xvf. Frcud, Sisund, x, xr, -xrr, t, r2-t6, ta-2o, 27, t2-J6, 44, t2-6j,74, a7, b5, r24, \24, 2r2-r4, 21t, 217, 2) 4o,24t219,25r, 2jt, 254, 2A2, 246, uflr, ri@ jGcpni :. 42, r38, !78,

Birct, Alfred,& Gcthe, flolfsdg, Bbv'tskii, Eld. PctrcvB, 29o. Booo, Giorddo, 2ro. Burckhdt, Jeb, 2, t. caru, Gd Gusbv, xr C'.Nt, Jd-M,rin, xI. Tdylor, 64. Col.rids.,Samuel Colombo,Cfistoforo,9o. D.tlricb, Albrht, rrt. Eddy, M.rt Bater, 287. Albe.i, 16,292. EiD6tcin, 6r, Ellis,Havel@k, z9t. Era.lito, 284. F hmhcit, Gabri.t D.niel, 97.
GNytd, wdtq

Gca Ctisto, 278.

d., 2r9 n.

Ha8s!!d, Rider, r34, t38, r19, Hanma, Nicol.i, xr. H'upam, G.rht,47. Hay, Mdq r19, t4o,2o2 . Hcscl, Gtrrs Wilhclo FriedJi, Hcrbatt, Johan Ffi.drich, r, llijlderlin, Friedrich, too.

Jung, Cdl Gnr.v, ll, xL xvrxrx, 52, r32 ., ,44 n, 235,217, 2a9 n, 24f" 249, 25154. K.ll.r, Hele, 26r.

KcDl.rc. Tob.mB. ,to. Ksetlin. Hcmsnn, zqg. Klass, Ludtig, :16.