Sei sulla pagina 1di 25

Dott. Filippo Mittino filippo.mittino@gmail.

com

Alcune riflessioni teoriche sulle figure che formano la nostra famiglia interna

La novit del pensiero di Fornari


Quando poi venni a Milano e ripresi contatto con lui, studiando i suoi libri rimasi stupefatta di quanto aveva detto e fatto e di quanto queste cose, a differenza di altre letture e di altre esperienze che avevo fatto nel frattempo, fossero da un lato molto raffinate ed eleganti dal punto di vista teorico e dallaltro cos utili, quotidiane e fruibili da chiunque, non solo dagli intellettuali
(Cristiani, 1998; pag.30)

La novit del pensiero di Fornari


Linconscio di Fornari laltra faccia della luna, laltra dimensione di un universo mentale articolato in due diversi ordini, simmetricamente complementari: lordine del giorno, che sovraintende il linguaggio cosciente, razionale, scientifico, normativo; e lordine della notte, che sovrintende al sogno, alla poesia, al lapsus. Tali ordini non sono antagonisti ma commensali. [] I due ordini mentali collaborano per esaltare insieme la capacit adattiva delluomo, che si fonda anche su affetti e istinti oltre che sulla razionalit (Giacobbi, 1993; pag.216)

La novit del pensiero di Fornari

La sua maggiore novit sta forse proprio in questa concezione dellinconscio non tanto come sede dei desideri, ma come luogo in cui vengono formulate ipotesi e vengono indicate decisioni.
(Maggiolini, 1988; pag. 11)

Dal simbolismo onirico ai codici affettivi


Lambito delle cose che trovano espressione simbolica nel sogno non grande: il corpo umano nel suo insieme, i genitori, i figli, i fratelli, la nascita, la morte []. questo il campo della vita sessuale, dei processi e dei rapporti sessuali
(Freud S., Introduzione alla psicoanalisi. Prima e seconda serie di lezioni, 1915-17, 1932. Lezione 10).

Simboli onirici simili ad un sintomo medico: permettono di inferire lesistenza dei simbolizzati. Simbolizzati (coinemi, unit elementari di significazione affettiva, comuni a tutti): relazioni di parentela (parentemi), corporeit erotica (erotemi), nascita e morte.

Se definiamo un codice come un sistema che conserva e trasmette informazioni attraverso una memoria di dati e un piano di scelte possibili, si pu dire che la correlazione tra simboli onirici e simbolizzati primari del sogno costituisce il codice che stabilisce il passaggio di informazioni tra linconscio e la coscienza
(Fornari, 1983; pag.70-71)

I codici affettivi e linconscio


contiene sia delle informazioni affettive che un sistema di valutazioni affettive permette quindi di valutare da un punto di vista affettivo delle possibilit Non quindi considerato come sede delle tracce derivanti dal processo di rimozione

Codice

Freud Fornari

Freud: evitare dispiacere e procurare piacere Fornari: agenzia di simbolizzazzione, attiva di giorno e di notte, che da significato affettivo agli eventi della vita e formula ipotesi affettive sulle situazioni vissute. Il linguaggio quello dei simbolizzati primari del sogno.

I codici affettivi e linconscio


Freud: principio di realt e principio di piacere Fornari: processo primario formula ipotesi che il processo secondario verifica, sono commensali come le radici di una pianta che penetrano nella terra e vanno verso il basso, sono commensali ai rami e alle foglie che salgono verso lalto (Fornari, cit. in Maggiolini, 1988).

Processo primario Processo secondario

Rimozione cognitiva

Funzionale alla conoscenza e non basata sul rifiuto da parte della coscienza dei contenuti inconsci intesi come riprovevoli. Le preconcezioni affettive, i simbolizzati del sogno o coinemi, costituiscono i contenuti primari dellinconscio ordinano la fondazione affettiva dei significati del mondo ma non rimane traccia perch rimossi dal contesto cognitivo.

I codici affettivi e linconscio


attribuite ad un aspetto ideologico della teoria freudiana, moralismo/contromoralismo

Rimozione Difese

Difese Resistenze

persistere di un modo di simbolizzazione, inerzia simbolica.

I codici affettivi e linconscio


Non sono considerati i centri di potere dellinconscio, lo sono invece i codici affettivi che prescrivono i comportamenti attraverso i quali le pulsioni si realizzano. Rapporto tra pulsione sessuale e istanze superegoiche sostituito dal rapporto tra codici sessuali e parentali, i primi sono subordinati agli ultimi non per una potenza repressiva ma generativa.

Pulsioni

Pulsione di morte

Si allontana da essa e afferma che i fenomeni di ripetizione sono una tendenza a simbolizzare. Volont di significare la morte al fine di elaborare il lutto e riconoscere il rischio mortale insito nella nascita.

I codici affettivi e linconscio


Non frutto di identificazioni introiettive, non proviene dallesterno. Espressione diretta dellinconscio, funzione etica di valutazione legata allidea primaria di vita e di morte. un collettivo che si identifica con i diversi codici affettivi. Io ideale: codice del bambino.

Ideale dellIo

Super-Io

In esso risiedono langoscia come segnale e il senso di colpa. Angoscia intesa come segnale di pericolo per s o per loggetto. Nellinconscio risiede quindi la preoccupazione per s e per laltro. Il Super-Io costituisce una detenzione imperialista del potere da parte di un codice affettivo togliendo agli altri ogni diritto di cittadinanza e rompendo la democrazia degli affetti tipica di ogni buona famiglia interna.

I codici affettivi e lincoscio lincoscio

Gli affetti sono un prolungamento della vita intrauterina e si realizzano nella costruzione dei legami famigliari. Essi si attivano a partire dalla nascita del bambino, come paranoia primaria. Per il bambino la preconcezione affettiva riceve la prima saturazione nella vita intrauterina, i suoi significanti poi vengono perduti e forniscono materiale per le successive rappresentazioni. Il codice affettivo un codice vivente: ha la funzione di pre scrivere generativamente replicazioni significanti, attraverso la messa in forma e la messa in atto di segni, in base ad una prememoria di dati e a un piano di scelte possibili, quindi insature, saturate dallincontro del copro e della mente con lambiente (Fornari, 1982; pag.25). Non sono quindi dei copioni predeterminati (cfr. Complesso edipico) ma storico-circostanziali; Il codice composto da due parti: la memoria di elementi affettivi e un piano di scelte.

I codici affettivi e linconscio


Pensieri conclusivi
Linconscio dunque paragonato da Fornari ad un programma, una specie di programma affettivo, che luomo porta dentro di s, predisposto per aiutarlo a muoversi nel mondo, a conoscerlo affettivamente, cio a sapere distinguere ci che utile e ci che invece costituisce un pericolo per la sua sopravvivenza e per la sopravvivenza della specie. Il codice non quindi un modello interpretativo, ma un sistema che presiede ai processi di significazione affettiva: quindi proposto nella teoria come un modello della produzione di significazione e non della interpretazione, bench evidentemente costituisca di conseguenza il riferimento di ogni interpretazione.[] Linconscio rappresenta quindi forse lequivalente delle funzioni istintive delluomo, ma per cos dire ristrutturate allinterno di un istinto o pulsione specifica umana intesa come istinto a rappresentare
(Maggiolini, 1988; pag. 21 34)

I codici affettivi: il codice materno


Comportamenti e atteggiamenti orientati dal principio di appartenenza e di risposta ai bisogni; Aderente al principio di piacere; orientato allonnipotenza e allappropriazione; Atteggiamenti segnati dalla sacrificalit, dare tutto per non avere nulla in cambio, farsi predare dal figlio per garantire la sua sopravvivenza; Paranoia primaria: la persecuzione interna alla nascita invece di essere vissuta tra madre e bambino inserita in un significante del padre che ha il compito di bonificarla. un modo di elaborazione del codice materno, una mobilitazione dellinconscio di tutti i diversi personaggi di fronte allevento della nascita.
Assunto di base (Bion): dipendenza

I codici affettivi: il codice femminile

Analizzato da Fornari in contrapposizione al codice materno; La donna ha il compito di farsi garante della relazione instaurata con luomo, il suo potere sta nel riuscire ad instaurare un legame che render funzionale lallevamento di un futuro bambino; Il codice femminile tributario del codice materno: questultimo prescrive alla donna di legare a s luomo per assicurarsene la presenza nellaccudire il bambino.

I codici affettivi: il codice paterno


Prescrive la separazione del figlio dalla madre; Aderente al principio di realt; Riconoscimento delle capacit e dalla valorizzazione delle prestazioni, dallefficienza e dallautonomia e dellindipendenza della crescita; Ha il mandato di prendere su di s la tragedia della nascita per bonificare lo spazio tra madre e bambino. Laggressivit portata, attraverso la guerra, in un contesto extrafamilgiare. Lera atomica ha bloccato questo meccanismo di proiezione dando origine ad un ruolo paterno pallido, segnato dal senso di colpa.

Assunto di base (Bion): attacco e fuga

I codici affettivi: il codice maschile

Nellopera di Fornari non descrizione di questo codice.

presente

una

In un commento allinnamoramento descritto da Freud in Psicologia delle masse e analisi dellIo (1921), Fornari afferma che il ruolo giocato dalluomo, che ricerca un amore sensuale, e quello giocato dalla donna, che ricerca un valore e la stabilit di un rapporto di un rapporto, non siano il risultato di uno scontro ma lespressione di esigenze psichiche diverse con uguale valore, rappresentate da codici diversi (Maggiolini, 1988).

I codici affettivi: il codice del bambino

Valori: spontaneit, naturalit, creativit; Codice aderente al principio di piacere Rappresentante di incapacit e paure; Potrebbe rispecchiare unattesa messianica da parte dei membri della coppia.

Assunto di base (Bion): accoppiamento

I codici affettivi: il codice fraterno

Valori: pariteticit manifestata attraverso atteggiamenti di collaborazione o di competizione; Codice aderente al principio di realt; Favorisce lapprendere dallesperienza perch la sua natura paritetica fa decadere lapprendere dallautorit.

La democrazia degli affetti


Il lavoro interpretativo dellanalisi di codice, [consiste] nella proposta, verificabile, del significato naturale di ogni processo di simbolizzazione umana: naturale, poich linterpretazione di codice propone di rileggere la produzione verbale del gruppo come se fosse ispirata da centrali simboliche afferenti ai personaggi della famiglia umana naturale: come se, cio, il gruppo avesse inconsciamente confrontato le proposte del padre con quelle della madre e del bambino e avesse finito per decidere quale cultura affettiva in quel momento mandare al potere. [] La sopravvivenza della specie non pi legata alla sua capacit di redimersi dalla naturale tendenza a distruggere, bens dalla progressiva integrazione fra codici naturali in conflitto fra loro, ma tutti valorosi e legittimi: madre, padre, bambino e fratelli la sanno tutti lunga su come si possa fare per vivere meglio e pacificamente: quando si mettono daccordo costituiscono una famiglia felice, quando litigano si fanno reciprocamente del male, ma ci non disdice la loro reciproca complementariet.
(Pietropolli Charmet, 1987; pag. 32 38)

Il Minotauro. Psicoanalisi dellideologia Minotauro.


(Fornari, 1977) Fornari, Insegnate 1: Allora vogliamo cominciare? Ci siamo tutti, mi pare. Non so se tutti si conoscono.. Comunque questo il primo consiglio di classe che facciamo nella modalit prevista dai decreti delegati assieme ai rappresentanti dei genitori ed ai rappresentanti degli studenti della classe. Allordine del giorno abbiamo ladozione dei libri di testo per lanno prossimo. Padre: io non saprei..non so cosa dire sui libri di testo a me pare che quelli che hanno da dire qualcosa sugli libri sono i professori. Studente: e gli studenti, perch noi siamo quelli che li studiamo e come il professore porta la sua esperienza da professore io la porto da studente. Insegnante 2: siete venuti qui con delle proposte vostre di libri da adottare?

Il Minotauro. Psicoanalisi dellideologia Minotauro.


(Fornari, 1977) Fornari, Studente: Primo: io devo fare delle critiche al testo di diritto che ha un linguaggio troppo difficile ed al testo di Tecnica che povero sia di esercizi sia di spiegazioni. Secondo: riferisco che gli studenti al prossimo consiglio di classe vogliono partecipare tutti, noi vogliamo che il consiglio di classe sia aperto alla partecipazione di tutti e questo lo riferisco come rappresentante degli studenti della mia classe. Insegnante 3: Dovete togliervelo dalla testa che si possa fare a meno di un linguaggio tecnico. Il diritto una materia scientifica ed ha il suo linguaggio, che non n difficile n facile, tecnico e bisogna usare questo linguaggio in un libro di diritto, che non la Vispa Teresa! Madre: Linguaggio tecnico scusi professore ma il linguaggio del libro di diritto incomprensibile. Anche io lho visto e mi sembrato di tornare ai miei tempi, che nessuno capiva niente del manuale di filosofia. il solito vizioin somma le stesse cose si possono dire in maniera pi semplice. Insegnante 3: c una sola maniera per dire le cose tecniche, col linguaggio tecnico.

Il Minotauro. Psicoanalisi dellideologia Minotauro.


(Fornari, 1977) Fornari,

Situazione gerarchica: insegnanti VS genitori, studenti; Genitori, studenti richiesta soddisfacimento bisogni agli insegnati; Istituzione verticale (ordine del giorno) e orizzontale (partecipazione di tutti); Genitore : codice bambino VS studente: si allea al genitore (insegnante); Studente: genitore che critica il bambino (insegnante); riporta un senso di appartenenza (codice materno) contrapposto alluso del verbo volere (onnipotenza bambino); Insegnante: come genitore che da una prescrizione al bambino; Madre : si allea al bambino (studente) contro il padre (insegnante); Insegnante: parla il padre contro la coppia onnipotente madre e bambino.

La figura del Minotauro, entit met uomo e met animale, pu essere il simbolo della cultura e del codice culturale, come figura combinata di natura e di cultura, nel senso che la cultura ha la funzione, nelluomo, di presiedere attraverso meccanismi aleatori convenzionali, a quelli stessi scopi e alle stesse necessit di sopravvivenza, che altri animali perseguono con procedimenti innati e falsificabili. Franco Fornari (1977; pag.168)

Bibliografia

Crsitiani C., (1998), Leredit di Fornari. In D. Miscioscia, D. Novara, (a cura di), (1998), Le radici affettive del conflitto. Edizioni La Meridana, Milano. Giacobbi S., (1993), Storia della psicoanalisi. Scuole e figure. Percorsi e nodi. Teti Editore, Milano. Fornari F. (1977), Il Minotauro. Psicoanalisi dellideologia. Rizzoli, Milano. Fornari F., (1981), Il codice vivente. Femminilit e maternit nei sogni delle madri in gravidanza. Bollati Boringhieri, Torino. Fornari F., (1982), Codici affettivi e rapporto corpo-mente. In C. Cristiani (a cura di), (1997), Quattro saggi per crescere. Unicopli, Milano. Fornari F., (1983), La lezione freudiana. Per una nuova psicoanalisi. Feltrinelli, Milano. Fornari F., (1985), Introduzione a unanalisi di codice: GAB. In G. Pietropolli Charmet (a cura di), (1987), La democrazia degli affetti. Formazione psicologica in ospedale. Raffaello Cortina, Milano. Maggiolini A., (1988), La teoria dei codici affettivi di F. Fornari. Unicopli, Milano. Pietropolli Charmet G., (1987), La democrazia degli affetti. Formazione psicologica in ospedale. Raffaello Cortina, Milano.