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16 Slides Idraulica Stradale

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UNIVERITÀ DEGLI STUDI DI ROMA “TOR VERGATA”

DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE E INGEGNERIA INFORMATICA

CORSO DI COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI

IDRAULICA STRADALE

Prof. Ing. Vittorio Nicolosi


IDRAULICA STRADALE

CONTINUITÀ
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI

ESERCIZIO

SICUREZZA DELLA
IDRAULICA STRADALE

CIRCOLAZIONE
 Velo idrico sulla
piattaforma stradale
Slide 2
IDRAULICA STRADALE ASPETTI DA ESAMINARE
A. ALLONTANARE L’ACQUA RAPIDAMENTE DALLA SEDE STRADALE
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI

a1. pendenza trasversale della piattaforma stradale, drenaggio del piano di


posa dei binari
a2. cunette longitudinali alla sede infrastrutturale
a3. caditoie per l’allontanamento delle acque verso ricettori finali
a4. pavimentazione drenante ad elevate prestazioni superficiali

B. EVITARE CHE LE ACQUE METEORICHE DI VERSANTE


INTERFERISCANO CON IL CORPO STRADALE
b1. fossi di guardia
IDRAULICA STRADALE

b2. gallerie parapioggia

C. ASSICURARE IL DEFLUSSO DI PIENA DEI CORPI IDRICI (FIUMI,


TORRENTI, FOSSI) EVENTUALMENTE INTERCETTATI
c1. tombini
c2. ponticelli
Slide 3
IDRAULICA STRADALE
ACQUE DI VERSANTE ACQUE DI PIATTAFORMA
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI

Raccolta e smaltimento

Raccolta e smaltimento
Attraversamento
(continuità del reticolo idrografico CUNETTE
CADITOIE
Vasche di prima pioggia
Recapito
IDRAULICA STRADALE

FOSSI DI GUARDIA
TOMBINI
ATTRAVERSAMENTI

Slide 4
IDRAULICA STRADALE
 ACQUE DI VERSANTE
 ACQUE DI PIATTAFORMA
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI

FOSSI DI GUARDIA
IDRAULICA STRADALE

CUNETTE
CADITOIE
TOMBINI
ATTRAVERSAMENTI
Vasche di prima pioggia
Slide 5
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI
IDRAULICA STRADALE





CUNETTE
CADITOIE
FOSSI DI GUARDIA

Vasce di prima pioggia


IDRAULICA STRADALE

Slide 6
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI
IDRAULICA STRADALE
IDRAULICA STRADALE
FOSSO DI GUADIA
PROTEZIONE DALLE
ACQUE DI VERSANTE

Slide 7
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI
IDRAULICA STRADALE

FOSSO DI GUADIA
PROTEZIONE DALLE
ACQUE DI VERSANTE
IDRAULICA STRADALE

Slide 8
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI
IDRAULICA STRADALE
IDRAULICA STRADALE – ACQUE DI PIATTAFORMA

Slide 9
IDRAULICA STRADALE
SCARICO DELLE
ACQUE DI
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI

PIATTAFORMA IN
RILEVATO
ATTRAVERSO
EMBRICI
IDRAULICA STRADALE

Slide
10
IDRAULICA STRADALE
SCARICO DELLE ACQUE DI PIATTAFORMA IN RILEVATO ATTRAVERSO EMBRICI
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI
IDRAULICA STRADALE

Slide
11
IDRAULICA STRADALE
SCARICO DELLE ACQUE DI PIATTAFORMA IN TRINCEA ATTRAVERSO CUNETTA
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI

CUNETTA
IDRAULICA STRADALE

Tipi di
cunette
Slide
12
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI
IDRAULICA STRADALE
CUNETTE
IDRAULICA STRADALE

Slide
13
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI
IDRAULICA STRADALE
IDRAULICA STRADALE

RACCOLTA ACQUE DI PIATTAFORMA NELLO SPARTITRAFFICO

Slide
14
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI
IDRAULICA STRADALE
IDRAULICA STRADALE

Slide
15
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI
IDRAULICA STRADALE
IDRAULICA STRADALE
POZZETTI DI RACCOLTA

RACCOLTA
POZZETTO DI

Slide
16
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI
IDRAULICA STRADALE
IDRAULICA STRADALE

Slide
17
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI
IDRAULICA STRADALE
IDRAULICA STRADALE
CADITOIA

Slide
18
IDRAULICA STRADALE RACCOLTA ACQUE DI PIATTAFORMA SUI PONTI
NTC 2008
[Link] Smaltimento dei liquidi
provenienti dall’impalcato
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI

Lo smaltimento dei liquidi


provenienti dall’impalcato deve
effettuarsi in modo da non
arrecare danni o pregiudizio
all’opera stessa, alla sicurezza
del traffico e ad eventuali opere
ed esercizi sottostanti il ponte.
A tale scopo il progetto del
ponte deve essere
corredato dallo schema
delle opere di
convogliamento e di
scarico. Per opere di particolare
importanza, o per la natura dell’opera
IDRAULICA STRADALE

stessa o per la natura dell’ambiente


circostante, si deve prevedere la
realizzazione di un apposito impianto
di depurazione e/o di decantazione.

il dimensionamento della griglia di raccolta si esegua in


maniera analoga a quello delle caditoie stradali

Slide 19
IDRAULICA STRADALE RACCOLTA ACQUE DI PIATTAFORMA SUI PONTI
Distanza dei punti raccolta e scarico Per il calcolo della portata: una intensità di pioggia,
(vedi istruzioni CNR) riferita alla durata di 5 minuti, dell'ordine di 200-:-250
mm/ ora rappresenta un riferimento frequente
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI

Il dimensionamento del bocchettone (per lo più


circolare) può farsi trattandolo, a seconda del carico,
come soglia sfiorante a pianta circolare o come luce
sotto battente.

= risultato quando h=0.429*D


IDRAULICA STRADALE

Q  Cq  h    D  2  g  h Q  Cq  A  2  g  h
Cq = 0.35 Cq = 0.35
D è il diametro A è l’area

Slide 20
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI IDRAULICA STRADALE RACCOLTA ACQUE DI PIATTAFORMA SUI PONTI
IDRAULICA STRADALE

Eventuale collettore disposto lungo la trave deve


convogliare la portata dei bocchettoni allacciati con un
grado di riempimento che è bene non superi il valore
di 0,5, in modo da consentire una sufficiente
aerazione a tutti i collegamenti con i vari bocchettoni.

Slide 21
IDRAULICA STRADALE -
ATTRAVERSAMENTI
PROBLEMA: RIAMMAGLIAMENTO RETE IDROGEOLOGICA

TOMBINI E PONTICELLI
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI

Usualmente definiti
 Tombini per luce L < 1.5 m
 Ponticelli per luce 1.5 < L < 6 m
 Ponti luce L > 6 m

Sistemazione planimetrica
Di solito sempre consigliabile
mantenere andamento naturale del
corso d’acqua
IDRAULICA STRADALE

Slide 22
IDRAULICA STRADALE - ATTRAVERSAMENTI
TOMBINI E PONTICELLI

Schemi di
collocazione
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI

altimetrica dei
tombini

Bisogna assicurare, non solo il


deflusso delle portate di piena,
ma anche quello (eventuale) dei
materiali trasportati dalla corrente:
la loro sedimentazione infatti può
ridurre la sezione liquida
modificando le condizioni di
deflusso.
Opportuno mantenere all'interno
dei tombini una velocità più
IDRAULICA STRADALE

elevata di quella posseduta nel


canale; e proteggere
eventualmente il fondo con adatti
materiali.

Slide 23
IDRAULICA STRADALE -
ATTRAVERSAMENTI

SEZIONI
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI

 CIRCOLARI
 SCATOLARI
 A VOLTA
Per quanto possibile,
praticabili per le operazioni
di normale ispezione e
manutenzione (h≥2.10 m)

TOMBINI
CIRCOLARI
IDRAULICA STRADALE

Slide 24
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI
IDRAULICA STRADALE

TOMBINI
SCATOLARI
ATTRAVERSAMENTI
IDRAULICA STRADALE -

Slide 25
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI
IDRAULICA STRADALE

CON

VOLTA
PONTICELLO

COPERTURA A
ATTRAVERSAMENTI
IDRAULICA STRADALE -

Slide 26
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI
IDRAULICA STRADALE

IDRAULICA STRADALE -
ATTRAVERSAMENTI
IMBOCCO DI UN TOMBINO
CON MURI ANDATORI O D’ALA
GUARDIA
SCARICO DA
UN FOSSO DI

Slide 27
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI
IDRAULICA STRADALE ATTRAVERSAMENTI
IDRAULICA STRADALE -

SBOCCHI ED IMBOCCHI

Slide 28
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI
IDRAULICA STRADALE ATTRAVERSAMENTI
IDRAULICA STRADALE -

Dissipatori
SBOCCHI ED IMBOCCHI
Briglie

Slide 29
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI
IDRAULICA STRADALE ATTRAVERSAMENTI
IDRAULICA STRADALE -

BOTTE DI SIFONE
ATTRAVERSAMENTI A

Slide 30
IDRAULICA STRADALE – PLUVIOMETRIA
DATI
DIMENSIONAMENTO E VERIFICA DELLE OPERE IDRAULICHE STRADALI
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Piogge di durata pari al tempo di corrivazione o


Massime portata 
concentrazione

Per una cunetta stradale o un fosso di guardia di tempi di corrivazione vista


l’estensione dei bacini sono dell’ordine dei minuti

SI DEVONO CONSIDERARE LE PRECIPITAZIONI BREVI ED INTENSE


(ENTRO 1 ORA)
IDRAULICA STRADALE

h  a t n
h = altezza di pioggia [mm]
EQUAZIONE DI POSSIBILITÀ PLUVIOMETRICA

t = durata della precipitazione [ore]


N è un coefficiente adimensionale
A è un coefficiente [mm * oren] Slide
31
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI
IDRAULICA STRADALE
IDRAULICA STRADALE – PLUVIOMETRIA
DATI
(p.e. [Link]

Slide
32
IDRAULICA STRADALE – PLUVIOMETRIA
[Link] DATI

ORDINA IN MATRICE (colonne tempo ,


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righe ordine decrescente valore)


INTERPOLA DATI di una riga

h  a tn
log h  log a  n log t
Equazione del 1°, 2°, …, n° caso critico
Le equazioni dei casi critici non danno
modo di marcare in forma esplicita ogni
evento col valore della sua frequenza
probabile (non consentono di valutare
quale sia la ricorrenza media del suo
IDRAULICA STRADALE

verificarsi)
Il metodo non dà modo, dunque, di ricavare un'equazione che descriva e definisca un
evento pluviometrico più raro di quelli annotati nel periodo osservato, anche se
all'interno del periodo stesso non possa escludersi che un siffatto evento sia avvenuto.
PER INDAGARE EVENTI RARI
 Disponendo di una lunga serie di osservazioni,
 moderni metodi statistici (danno modo di determinare quale sia il periodo di anni,
detto anche periodo o tempo di ritorno Tr) Slide 33
IDRAULICA STRADALE – PLUVIOMETRIA
PER INDAGARE EVENTI RARI
h  a t n
Equazione di possibilità
log h  log a  n log t pluviometrica
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI

METODO DI GUMBEL
X Tr   X  F  S X SX SX
X Tr   X  YN  Y Tr 
Y Tr   YN SN SN
F
SN Y è la variabile ridotta

 Tr  1  N 1 i 
Y Tr    ln   ln  
Y Tr   ln   ln
 Tr  
 N 1 
Ordinati gli N eventi in ordine N 1
Tr 
IDRAULICA STRADALE

decrescente i-esimo evento ha: i


N N
1
YN   Yi   Yi  YN 
2
SN 
i 1 N  1 i 1
dove
X(Tr) è il valore dell’evento pluviometrico massimo annuale caratterizzato da un periodo di ritorno di Tr in anni (ossia l’evento
che viene eguagliato o superato mediante in Tr anni;
X è il valore medio degli eventi osservati;
F è il fattore di frequenza;
SX è lo scarto quadratico medio della variabile precipitazione giornaliere.
Slide
34
IDRAULICA STRADALE – PLUVIOMETRIA
 N 1 i  SX S   Tr  1 
Dati di pioggia Y Tr   ln   ln  X Tr   X  YN  X   ln   ln 
N.
1
t=30 min
9 Media=
 N 1 
0,835819117
SN SN   Tr 
2 11 SQM= 1,004456065
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3 10,2 N= 28
4 16,4 i Y(i)
12.518 12.518   Tr  1 
5 19,4 1 3,349801478 X Tr   25.118  0.8358    ln   ln 
6 28 2 2,638631924 1.004 1.004   Tr 
7 23,5 3 2,2145807
8 - 4 1,907709152
9 13 5 1,664728662
10 25 6 1,461873385
11 27,6 7 1,286436803
12 22,4 8 1,130804774
Tr [anni] h t=30
13
14
-
18,6
9
10
0,990035349
0,860721571
5 33,3944
15 32 11 0,740397979 10 42,7464
16 41 12 0,627204984
17 36,6 13 0,519686251 20 51,7172
18 45,4 14 0,416659084
19 14,4 15 0,317126674 50 63,3289
20
21
16,6
18
16
17
0,220214754
0,125122073
100 72,0302
22 17,2 18 0,031077381
IDRAULICA STRADALE

23 27 19 -0,062703154
24 27,6 20 -0,157064647
25 21,8 21 -0,252977491
26 - 22 -0,351632227
27 - 23 -0,454595761
28 - 24 -0,564095975
29 21,6 25 -0,683602509
30 31 26 -0,819199726
31 22,8 27 -0,983631068
32 38,2 28 -1,214109998
33 68
Media= 25,118
SSQM= 12,518
Slide 35
IDRAULICA STRADALE - PLUVIOMETRIA

METODO DI GUMBEL
SX SX
X Tr   X  YN  Y Tr 
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI

SN SN
IDRAULICA STRADALE

Slide 36
IDRAULICA STRADALE - PLUVIOMETRIA
SX S
X Tr   X  YN  X Y Tr 
SN SN
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI
IDRAULICA STRADALE

N
 1  Rischio di superamento del valore individuato con un Tempo
R  1  P N  1  1  
 Tr  di ritorno Tr per una vita utile dell’opera pari a N anni
Slide 37
IDRAULICA STRADALE - PLUVIOMETRIA
METODO DI GUMBEL
SX S
X Tr   X  YN  X Y Tr 
SN SN
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI
IDRAULICA STRADALE

Equazione di possibilità
pluviometrica

h  a tn
log h  log a  n log t

Slide 38
IDRAULICA STRADALE - PLUVIOMETRIA

h  a tn Equazione di possibilità


pluviometrica
log h  log a  n log t
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI

METODO DI BELL PER PORTATE INFERIORE ALL’ORA

h t 
 0.54  t 0.25  050
h  60 

ALTRE RELAZIONI PER PORTATE INFERIORE ALL’ORA (Lo Bosco)


IDRAULICA STRADALE

h t  Calabria Ionica
 2.188  t 0.3194
h  60 
h t 
 0.2248  t 0.3105 Calabria Tirrenica
h  60 
Slide 39
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI
IDRAULICA STRADALE
IDRAULICA STRADALE - PLUVIOMETRIA

Slide
40
IDRAULICA STRADALE – ALTEZZA VELO IDRICO PIATTAFORMA STRADALE

Spessore velo idrico sulla superficie stradale


TRL
0.2
y  0.0474 L j  I
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI

1
  i 2  2

L  b 1   l   I  i i
l
2
t
2

  it  
IDRAULICA STRADALE

Slide 41
IDRAULICA STRADALE – ALTEZZA VELO IDRICO PIATTAFORMA STRADALE

Spessore velo idrico sulla superficie stradale


TRL
0.2
y  0.0474 L j  I
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI

1
  i 2  2

L  b 1   l   I  i i l
2
t
2

  it  

ESEMPIO
L’intensità di pioggia da considerare è quella che
corrisponde a pochi minuti calcolata
  1 0.5
20     2.58mm =155 mm/ora
  60 
h  a  t n  20  t 0.5  0.5
  2 
20   60   3.65mm
=105 mm/ora
IDRAULICA STRADALE


Assumendo p.e. il=2% it=2.5% b=7/2 =3.50
1 1

I  0.02    0.025
2 2
 0.032  i  
2 2
  0.02  2  2
L  b 1      3.50 1  
l
   4.482m
i
  t     0.025  

y  0.0474 L  j  I 0.2  0.0474 4.482 155   0.032 


0.2
 2.49mm
Slide 42
IDRAULICA STRADALE – CALCOLO DELLE PORTATE

Massime portate nei fossi di guardia e cunette METODO RAZIONALE


(applicato ai bacini di limitata
estensione)
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI

t TEMPO DI CORRIVAZIONE
S h
Qmax  
t
IDRAULICA STRADALE

Slide 43
IDRAULICA STRADALE – CALCOLO DELLE PORTATE
TEMPO DI CORRIVAZIONE
Massime portate nei fossi di
guardia
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI

Il tempo di deflusso risulta


essere la somma di due
addendi:
t= t1 + t2
t1 è il tempo impiegato a
defluire in canali artificiali o
naturali,
t2 è il tempo di deflusso
superficiale.
Il tempo di deflusso all’interno
di canali artificiali o naturali è
IDRAULICA STRADALE

pari a:

dis tan za
t1 
velocità
La velocità di deflusso può
essere valutata attraverso il
diagramma Slide
44
IDRAULICA STRADALE – CALCOLO DELLE PORTATE
TEMPO DI CORRIVAZIONE
TEMPO DI DEFLUSSO SUPERFICIALE.

 Ks 
0.6
L Per cunette e fossi di guardia è consigliata (Civil
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI

t  26,3 Engineering Department dell'Università del


j 0.4  i 0.3 Maryland)

t tempo di corrivazione in secondi;


L la lunghezza della cunetta o della superficie scolante [m];
Ks il coefficiente di resistenza Gauckler-A. Strickler [ml/3/s];
j l'intensità di precipitazione [m/ ora], ;
i la pendenza media della superficie scolante [m/m].
1
 0.6  0.4 n 
  L Ks  
h 0.6
j   a  t n 1
t t   26,3 1 n 0.4 
 3600  a  i 
0.4 0.3
IDRAULICA STRADALE

Il coefficiente Ks ha valore 7075 m1/3/s per pavimentazioni in asfalto o conglomerato


cementizio; 25 m m1/3/s per superficie erbose (mascherando in questi piccolissimi
valori anche effetti di invaso).
Quando si voglia stimare il tempo di corrivazione di una superficie scolante riferito alla
sezione terminale di una cunetta (o fosso di guardia o condotta), si deve sommare al
tempo di corrivazione della superficie stessa il tempo di percorrenza nella condotta,
Slide
assumendo la velocità media nel tronco considerato. 45
IDRAULICA STRADALE - PLUVIOMETRIA
106  S  h
PORTATA MASSIMA (piccoli bacini) Qmax  [mc/sec]
3600 t
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI

S [km2]
PORTATA MASSIMA (grandi bacini) t [ore]
S  S h
4 S  1.5  L 4 L  1.5  L (Giandotti)
t  Qmax 
0.8 H  Z 0.8  H  Z  L 0.8 t
TEMPO DI CORRIVAZIONE (grandi bacini)
TIPO DI SUPERFICIE Coeff. Di deflusso

AREE EXTRAURBANE
Pavimentazioni stradali in conglomerato bituminoso o 0.8 ÷ 0.9
cementizio
Pavimentazioni stradali in misto bitumato 0.6÷ 0.8
Pavimentazioni stradali e banchine in materiali non legati 0.4 ÷ 0.6
Aree senza vegetazione 0.2 ÷ 0.9
Aree inerite con discreta pendenza 0.5 ÷ 0.7
Area adibita a foraggio 0.1 ÷ 0.4
IDRAULICA STRADALE

Area forestale 0.1 ÷ 0.3


Area coltivata 0.2 ÷ 0.4
AREE URBANE
Aree residenziali pianeggianti aventi circa il 30 % della 0.4
superficie impermeabile
Aree residenziali pianeggianti aventi circa il 60 % della 0.55
superficie impermeabile
Aree residenziali con pendenze modeste aventi circa il 50% 0.65
della superficie impermeabile
Aree residenziali con pendenze modeste aventi circa il 70% 0.80
della superficie impermeabile
Aree pianeggianti di tipo commerciale aventi circa il 90% 0.80
della superficie impermeabile
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IDRAULICA STRADALE – DIMENSIONAMENTO CUNETTE E FOSSI DI GUARDIA

VERIFICA CUNETTE E FOSSI DI GUARDIA


Il moto che s'instaura in una cunetta durante una pioggia è, a stretto rigore, un moto
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI

vario a superficie libera, con portata affluente dalla sede stradale generalmente
costante per unità di lunghezza, ma con un transitorio iniziale e uno finale (di
esaurimento); ed, eventualmente, uno stato intermedio stazionario o quasi se la
durata della pioggia è sufficiente perché questo possa accadere.

SI UTILIZZANO
FORMULE PER IL MOTO
UNIFORME
2 1
Q  A  Ks  RH3  i 2
IDRAULICA STRADALE

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V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI
IDRAULICA STRADALE
PLUVIOMETRIA
IDRAULICA STRADALE -
ESEMPIO CALCOLO PORTATA CUNETTA DI GUARDIA

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IDRAULICA STRADALE - ESEMPIO CALCOLO PORTATA CUNETTA DI GUARDIA
PLUVIOMETRIA
Il tempo di corrivazione è la somma di due addendi: t= t1 + t2
L’area interessata è inerbita ed ha un’estensione di circa
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI

A=13.5 ettari. Il coefficiente di corrivazione dell’area può


essere assunto pari a C=0.7.

La differenza di quota massima del fosso di guardia è pari a


450-430= 20 m mentre la distanza misurata sulla planimetria
risulta essere pari a 600 m. La pendenza risulta quindi essere
pari a: S=20/600=0.03.

La velocità e circa 1.2 m/sec

600
IDRAULICA STRADALE

t1   500sec
1.2

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IDRAULICA STRADALE - ESEMPIO CALCOLO PORTATA CUNETTA DI GUARDIA
PLUVIOMETRIA
Il tempo di corrivazione è la somma di due addendi: t= t1 + t2
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI

L’area interessata è inerbita ed ha un’estensione di circa A=13.5 ettari. Il


coefficiente di corrivazione dell’area può essere assunto pari a C=0.7.

La differenza di quota massima del bacino è pari a 462-430= 32 m mentre la


distanza misurata sulla planimetria risulta essere pari a 450 m. La pendenza
risulta quindi essere pari a:

i=(462-432)/450=30/450=0.067

Se si ha una legge di possibilità pluviometrica per un Tr =20 anni h  0.045  t 0.30 [m]
Il tempo di corrivazione:
1 1
 0.60.4 n   0.60.400.30
  L Ks     450 2.5 
0.6 0.6

t   26,3 1n 0.4    26,3 10.30 0.4   4718sec


 3600  a 0.4
 i 0.3
  3600  0.0450.4
 (0.08) 0.3

IDRAULICA STRADALE

Il tempo di corrivazione totale risulta quindi essere pari a: t= 500 + 4718= 5218 min =1.45 ore
h
 0.045  1.45
0.30 1 0.30 1
 0.045  t  0.03469[ m / ora ]
t
C  i  A 0.7  0.03469  13500
Q   0.91[mc / sec]
3600 3600
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IDRAULICA STRADALE - PLUVIOMETRIA

ESEMPIO CALCOLO PORTATA CUNETTA DI GUARDIA


S= 0,0135 km2 superficie erbosa L=450 m
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Qmax= 0,91 m3/sec


Cunetta trapezia 0,60 x 0,60 x0,60
ks il coefficiente di scabrezza di G-S (= 75 m1/3/s, per calcestruzzo)
1,4

1,2 CURVA DI DEFLUSSO

1
Portate [mc/sec]

0,8

0,6
IDRAULICA STRADALE

0,4

0,2

0
0% 20% 40% 60% 80% 100%
% di riempimento (A/Amax)

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IDRAULICA STRADALE - CADITOIE

SERVONO PER LA RACCOLTA DELLE ACQUE CHE DEFLUISCONO NELLE


CUNETTE CHE SONO CONVOGLIATE AI COLLETTORI
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI
IDRAULICA STRADALE

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IDRAULICA STRADALE - CADITOIE

SERVONO PER LA RACCOLTA


DELLE ACQUE CHE
DEFLUISCONO NELLE
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI

CUNETTE CHE SONO


CONVOGLIATE AI
COLLETTORI
IDRAULICA STRADALE

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IDRAULICA STRADALE - CADITOIE

EFFICIENZA DELLE
CADITOIE
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI

Q1 Q2
E0   1
Q Q
Nel caso di cunette
triangolari :
5 8 1
Q2  0.315  k j  i 3   b  l  3  i 2

5 8 1
Q  0.315  k j  i  l 3 3
i 2

8
Q Q  l 3 EFFICIENZA DELLA CADITOIA
E0  1  1  2  1  1   (ipotesi Q1 totalmente captata)
Q Q  b
IDRAULICA STRADALE

La portata Q1 non è interamente catturata dalla grata se v> v0 (dipende dalla


configurazione grata ):
v0  1.86  L0.79 Grata perpendicolare alla corrente

v0  2.54  L0.51 Grata parallela alla corrente

Slide 55
IDRAULICA STRADALE - CADITOIE

EFFICIENZA DELLE
CADITOIE
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI

8
Q Q  l 3
E0  1  1  2  1  1  
Q Q  b

PORTATA Q1 catturata interamente dalla


caditoia se v<v0
v0  1.86  L0.79 Grata perpendicolare alla corrente

v0  2.54  L0.51 Grata parallela alla corrente

PORTATA Q*1 si introduce R


PORTATA Q*2 parte della Q2 che viene
efficienza o rendimento della grata
comunque catturata dalla caditoia si introduce

 R1 
Q1*
 1  0.3v  v0  v  v0 R2 efficienza o rendimento della grata
 Q1
v  v0
IDRAULICA STRADALE

1
Q2*  0.083  v1.8 
R  1 R2   1  1  
j  L2.3 
 1 Q2  J è l’inclinazione della grata
rispetto all’orizzontale

Q1*  Q2*
E0   R1  E0  R2  1  E0  EFFICIENZA
TOTALE GRATA
Q
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IDRAULICA STRADALE - CADITOIE

Il problema di progetto è quello d'assegnare alla grata una lunghezza L tale che la
portata animata dalla velocità v possa essere tutta derivata
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI

2 possibili modi di disporre la grata


 Grata orizzontale,
 Grata inclinata.
IDRAULICA STRADALE

L=L1 + L2
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IDRAULICA STRADALE – CADITOIE A BOCCA DI LUPO

Ipotesi:
• Comportamento come sfioratore
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laterale
• Trascurare le perdite di carico
• y=y0 per x=0
v2 2J 2 Q2
H  y  y   cos tan te
2g g y4
dQ
 C  y  2 gH
dx

x

1
H 6Cj
 
2  5 y / H  1  y / H  2  5 y0 / H  1  y0 / H

Posto y=0 L

H 6Cj
1

2  2  5 y0 / H  1  y0 / H  In questo caso
C=0.30
si pone
IDRAULICA STRADALE

Fondata sull’ipotesi di costanza dell’energia valida se la portata derivata è una frazione


limitata di quella in transito. Oltre a questo si considera deflusso monodimensionale in
luogo di uno bidimensionale. Valore da assumere criticamente

Slide 58
IDRAULICA STRADALE – CADITOIE A BOCCA DI LUPO
RELAZIONE SUGGERITA DALL’U.S DEPARTMENT OF TRANSPORTATION

 i  K 
0.6
L  0.725  Q 0.42 0.3
s, j  L* 
1.8
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI

Grado di efficienza per lunghezze della bocca L* < L E  1  1  


 L
RELAZIONE SUGGERITA DA DE MARINIS

 i
L  0.08  8.8  Q  i   K s , j 
 
E 0.4 0.3 0.55

 J 
IDRAULICA STRADALE

Slide 59
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI
IDRAULICA STRADALE
IDRAULICA STRADALE – CADITOIE CON AVVALLAMENTO

Slide 60
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI
IDRAULICA STRADALE
IDRAULICA STRADALE – CADITOIE A BOCCA DI LUPO IN AVVALLAMENTO

Slide 61
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI
IDRAULICA STRADALE
IDRAULICA STRADALE – CADITOIE A BOCCA DI LUPO

Slide 62
IDRAULICA STRADALE – CADITOIE A BOCCA DI LUPO

La fabbricazione e l'impiego delle caditoie e dei chiusini sono regolati dalla norma
europea UNI EN124
«Tutti i chiusini, griglie e telai devono portare una marcatura leggibile e durevole indicante:
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 UNI EN 124 (come riferimento alla presente norma)


 la classe corrispondente (per esempio D 400) o le classi corrispondenti per i quadri utilizzati per più classi
(per esempio D 400 - E 600)
 il nome e/o il marchio di identificazione del fabbricante e il luogo di fabbricazione che può essere in codice il
marchio di un ente di certificazione e possono riportare: marcature aggiuntive relative all'applicazione o al
proprietario, l'identificazione del prodotto (nome e/o numero di catalogo)»

ZONE DI IMPIEGO
(Carico di rottura kN 15). Zone esclusivamente pedonali e ciclistiche- superfici paragonabili quali
Classe A 15
spazi verdi.
(Carico di rottura kN 125). Marciapiedi - zone pedonali aperte occasionalmente al traffico - aree
Classe B 125
IDRAULICA STRADALE

di parcheggio e parcheggi a più piani per autoveicoli.

(Carico di rottura kN 250). Cunette ai bordi delle strade che si estendono al massimo fino a
Classe C 250 0,5 m sulle corsie di circolazione e fino a 0,2 m sui marciapiedi - banchine stradali e
parcheggi per autoveicoli pesanti.

(Carico di rottura kN 400). Vie di circolazione (strade provinciali e statali) - aree di


Classe D 400
parcheggio per tutti i tipi di veicoli.
(Carico di rottura kN 600). Aree speciali per carichi particolarmente elevati quali porti ed
Classe E 600
aeroporti.
Slide 63
IDRAULICA STRADALE – Vasche di prima pioggia

Problema
Nel percorso sulla piattaforma stradale le acque meteoriche
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI

possono arricchirsi di molteplici sostanze inquinanti


IDRAULICA STRADALE

Slide 64
IDRAULICA STRADALE – Vasche di prima pioggia

Problema
Nel percorso sulla piattaforma stradale le acque meteoriche
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI

possono arricchirsi di molteplici sostanze inquinanti


IDRAULICA STRADALE

Slide 65
IDRAULICA STRADALE – ATTRAVERSAMENTI

DIMENSIONAMENTO
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI

TOMBINI

Il comportamento idraulico di un
tombino può essere schematizzato
nei sei casi illustrati nella figura. Le
caratteristiche del moto dipendono
principalmente: dalla forma
dell'imbocco e dal tipo di sezione;
dalla scabrezza; dalla pendenza e
dalle condizioni idrometriche di
monte e di valle; oppure di valle.
IDRAULICA STRADALE

Slide 66
IDRAULICA STRADALE – ATTRAVERSAMENTI
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI DIMENSIONAMENTO TOMBINI
IDRAULICA STRADALE

I tombini dei casi A e B. l. l della figura si trattano come condotta in pressione.


Il dislivello ll.h tra il carico di monte e di valle, trascurando cautelativa Slide 67
IDRAULICA STRADALE – ATTRAVERSAMENTI
DIMENSIONAMENTO TOMBINI
I tombini dei casi A e B.1.1 della figura si trattano come
condotta in pressione. Il dislivello h tra il carico di monte e di
valle, trascurando cautelativa la velocità all’imbocco ed allo
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI

sbocco 1 v2
h  
C2 2 g

Q  C  A  2  g  h
1 2 g  L
  ki  k s
C 2 K 2  R43
s H

Ki =0.5 (spigolo vivo) 0.15÷0.10 (ben raccordato)


Ks = 0.15÷0.20 (ben raccordato)

Q  C  A  2  g  h
IDRAULICA STRADALE

C = 0.45 ÷ 0.75 in funzione della sagomatura


dell’imbocco e del rapporto H/D

Q  C  A  2  g  y1  D
(applicando la formulazione relativa allo stramazzo rigurgitato)
C = 0.30 ÷ 0.57

Q2
Q  b  yc  yc yc  3 2
b g
Slide 68
IDRAULICA STRADALE
V. Nicolosi - Corso di COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE E AEROPORTI
IDRAULICA STRADALE

LE OPERE IDRAULICHE NELLE COSTRUZIONI STRADALI

di Luigi DA DEPPO e Claudio DATEI


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