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Rembrandt

Il documento descrive la vita e le opere del pittore olandese Rembrandt. Nato nel 1606 a Leida, Rembrandt studiò pittura e divenne un famoso ritrattista ad Amsterdam, dove visse per gran parte della sua carriera. Le sue opere sono caratterizzate da un uso magistrale della luce e del chiaroscuro per esprimere stati d'animo.

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Il documento descrive la vita e le opere del pittore olandese Rembrandt. Nato nel 1606 a Leida, Rembrandt studiò pittura e divenne un famoso ritrattista ad Amsterdam, dove visse per gran parte della sua carriera. Le sue opere sono caratterizzate da un uso magistrale della luce e del chiaroscuro per esprimere stati d'animo.

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GIACOMO BASANISI CLASSE 1^ I

REMBRANDT
Rembrandt, quinto di sei figli di un mugnaio benestante, nasce nel

1606 a Leida dove frequenta la scuola latina e per alcuni mesi anche

l’università. Ben presto preferisce dedicarsi alla pittura sotto la guida

di Jacob van Swanenburgh e quindi ad Amsterdam presso Pieter

Lastman.

Nel 1625, tornato a Leida, apre una bottega in società col

coetaneo Jan Livens, acquisendo presto una certa reputazione.

Nei primi dipinti e nelle prime incisioni, in massima parte di

soggetto religioso, Rembrandt si mostra ancora vicino ai modi del

Lastman e dei caravaggeschi di Utrecht, prediligendo violenti e

teatrali effetti di luce e una concitata azione dei personaggi

(*Cristo e i pellegrini* di Emaus nel Museo Jacquemart-André di

Parigi). Ma già in opere realizzate intorno al 1630 come *Geremia

che prevede la distruzione di Gerusalemme* (Amsterdam,

Rijksmuseum) e la *Predica di Gesù al tempio* (L’Aja,

Mauritshuis) è evidente il distacco dagli esempi del maestro. I

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GIACOMO BASANISI CLASSE 1^ I

violenti contrasti luministici si attenuano e si trasformano in

misteriose evocazioni dalle ombre avvolgenti, mentre si

approfondisce l’interpretazione emozionale dei soggetti

rappresentati. Anche il ritratto attrae l’interesse del giovane

artista che esegue numerosi studi di teste e autoritratti (1626,

Kassel Gem”ldegalerie) in pitture, disegni e acqueforti

energicamente caratterizzati e di straordinaria immediatezza.

Nel 1631 si trasferisce ad Amsterdam dove nel 1632 per la gilda dei chirurghi realizza

la *Lezione d’anatomia del dottor Tulp* (L’Aja, Mauritshuis), rinnovando

completamente lo schema del ritratto di gruppo attraverso il coinvolgimento di tutti i

personaggi nell’azione, e dove nel 1634 sposa Saskia, nipote del ricco mercante d’arte

Hendrick van Uylenburch. Nei ritratti eseguiti successivamente come in quello di

*Saskia ridente* (Dresda, Gem”ldegalerie) Rembrandt rivela una perfetta padronanza

dei mezzi tecnici oltre ad un’acutissima capacità d’introspezione psicologica.

All’opera ritrattistica si affiancano dipinti di soggetto religioso o mitologico tra cui le

cinque tele sulla *Passione di Cristo* (Monaco, Alte Pin.) - cui apparteneva anche il

*Cristo crocifisso* oggi nella parrocchiale di Le Mas d’Agenais (qui esposto) -, il *Noli

me tangere* (Londra, Royal Coll.) e il *Ratto di Ganimede* (Dresda, Gem”ldegalerie),

opere dove la stesura pittorica si fa sempre più sciolta e libera. Negli stessi anni

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GIACOMO BASANISI CLASSE 1^ I

Rembrandt realizza una serie di paesaggi e numerosi disegni e acqueforti con studi dal

vero e vedute dei dintorni di Amsterdam. Questo periodo di grande fortuna dell’artista

si conclude con il noto ritratto di gruppo della Compagnia del capitano Banning Cocq,

meglio noto come la *Ronda di notte* (Amsterdam, Rijksmuseum). La morte, nel giro

di pochi anni della moglie e di t re figli, segna duramente la sua vita. Anche se vede

diminuire il numero delle commissioni, l’attività di Rembrandt aumenta: egli è all’apice

della sua carriera, lavora molto ed è sempre più rivolto a cogliere gli aspetti più

intimamente spirituali delle scene che rappresenta. Risalgono a questi anni la

*Betsabea*, la *Sacra Famiglia*, la *Cena in Emaus* (Parigi, Louvre), la *Giovane che

si bagna in un ruscello* (Londra, National Gall.), il *Ritratto di famiglia* (Brunswick,

Mus.), il *Giovane a cavallo* (New York, Frick Coll.) oltre a numerosi ritratti, figure a

mezzo busto (*Ritratto di vecchia*, San Pietroburgo, Ermitage), autoritratti e incisioni.

Rembrandt fu un notevole ritrattista, la cui ricerca artistica fu orientata principalmente a

rendere in modo deciso gli stati d’animo dei personaggi che rappresentava. La sua

tecnica pittorica fu caratterizzata dall’attenzione alla luce e agli elementi del chiaro e

dello scuro, riuscendo con il gioco dei contrasti cromatici a rendere imprevedibili e

suggestivi effetti di luminosità.

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