CLASSIFICAZIONE, INDICAZIONE A NORMA Di
Fiat Group | pisecnoe COSTRUZIONE DEI PUNT! PROGETTO
DI RIFERIME! y = .
normazione | 7 See SEE | noe tne
normazione DEL Pagina: 1/18
COMPONENTI Data: 11/05/2007
1
Ente SUPERVISORE : ED. Metodologie
Ente GESTORE Marifacturing Teonotogie
UumiuzzaTort :
PAPE
BU. 4
uatta rs
Suppliers 2
FINALITA DELLA NORMA. a
Define la classifcazione, la funzione e Videntficazione a cksegno dei punt i rerimanto del veicolo ©
dei oro dervati commercial A
Definite le caratterstiche dimensional e fe toleranze di for esolee supertci su scocéa per ferimenti | 8
primar e complementar q
Modiica | Data Deseriione della modifica
= 19/06/03] Edizione 1- Nuova. (Annuila e Sostituisce le Norme 00219, 00220 00221). (FD)
A 12/09/03 | Modificato § 2.2.2 ed aggiunto §§ 6 e 7 (FD)
= | 27/09/08| Eazione 2- Aggiunto § 2.4. Modiicato Prospetio 4 e §§ 2, 2.2.1 €22.2. FD)
= | 1910107] Edzione 2 Modiicato § 5.1 ¢ tol ai $5 607 0) 5
A | toso7] veto einentnarmatve daNemacnzreao7aisatsé2t.2110221460) |
3
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eee, 0908/4 . ff
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§
8
a
BPag. 2.
00285 Tod
1
GENERALITA
‘Scopo dei punta sifrimento (frie super) & quello di cansentire un correttoposizionamento del com-
ponente o della scocca complata al fine della sua costruzione, assemblaggio & controla dimensional
(gia in produzione che in assistenze).
{punt oi iterimento si suddividano in: primatt (§ 2.1), eomplementari (§ 2.2) ed ausiliari(§ 2.3)
‘Qualora la sceta ra due rferimenti possibil sia indiflerente, il iferimento pid importante sara
= sul lato destro
~ pit basso
= quello antariore,
Qualoral sferimento sia un foro, ricavato da un elemento di lamiera stampata, Il suo asse [Link]
parallelo alla direzione di stampaggio oincineto di un angolo “a” dafinito sgl standerd, in mancanza dei
qualideve essere: -3s ax 3
Lapresente norma ha altresi lo scopo didefinire iti di esecuzione ¢ le dimension dlforiasole erelative
tollerenze utiizzati come riferimentl primari e complementar
Qualora non sia possibile utilizare for/asole, le carateristiche delle superficie del profi da utilzzare per
rmaterilizzare su carrozzeria | punti di rferimento primari ¢ complementari, sono definite al § 2.1 dla
presente,
2
INDIVIDUAZIONE DE! PUNTI DI RIFERIMENTO, PRIMARI, COMPLEMENTARI ED AUSILIAR!
Per ognivetturadinuovaprogettazione, in antcio rispetto lla progettazione delfatrezzatura,edin cola.
borastone con le teenologi interessata dae qual si dovraotionore isto d approvazione, devon essere
‘[Link] un complessivo schematico generale od una sere dischemi che riportano
{ prineipali gruppi di scomposizione fisica della scocca e, per ciascuno di esi, la posizione dei punt di
tiferimento peril callaudo e por i posizionamento nelfattrezzatura e la terna orientata degli assi cui sono
fiferti | disegni costruttvi det pezzi sui quali sono ricavatiriferimenti saranno richiamati mediante le i-
spettive matricol.Fiat Group Automobiles oa 2 00285
Melt
2a
Punti di riferimento PRIMARI
| punt ai riferimento primari sono tre, materializzai nella parte inferiore della scocca (fori e supertic) di
cui due sulla parte anteriore ed uno Sulla parte posteriore, rife al sistema di rferimento tidimensionale
(Norma 07243) in modo da render solidae alla scocca; essi sono defini dante progettativo in collabo-
razione con le tecnologie interessate e Qualité Manufacturing.
Possono essere uilizati per la misurazione della scocca completa, che viene posizionata nel sistema
diriferimento tridimensional per ntezzo di questi tro puntl. Possono essorenolire utlizzatl per deftnire
la relazione esistente tra i piano di appoggio (terreno) ed il veicolo nelle diferenti condizion! di carico.
Devono essere impiegati come tiferimenti peril componente al quale appertengono.
La saldatura non deve interessare l'area di appoggio.
‘Su ogni singolo punto primario devono poterinsistere almeno i 2/8 del peso totale della vettura in ordine
i marcia,
| punti i sferimento primari, salvo impedimento contrario, si devono materialzzare sulla scocca con foi!
sole o superticiriportate ai $6 4.6 5
Devono essere definiti come indicato nei punti seguenti e devono essere utilizati preferibilmente I dia-
‘metri 16,3 mm e 25,4 mm,
inFig. 1 6riportatolsimbolo da utlizzare perincividuate sul disegno’ipuntidiriferimento primarineces-
sari al corrtto posizionamento del componente o della scocca completa, al fine della sua costruzione,
assomblaggio e controllo dimensional.
s ge
Smin
Fig.1
lisimbolo deve essere completato con|a inscrizione delle lettore X e/0Y e/0 Z che vincolano la posizione
del punto rispetto al sistema di iterimento tridimensionale (Norma 07243) .
(Quid riportato un esempio di designazione diun punto diriferimentg primario vincolatorispetto agiiassi
XeZ Fig. 2)
Sao
2d" R— Norma 00285
|_|
Fo.2
STPag. ¢
Modi
00285
242
Superfict u
‘Le superfilulizzate per costrire ipuntdirferimento primari devono sempre essore plane ed orizzonta
i
Latolleranza di planarita ammessa @ di 0,2 mm,
‘area non dave essere infeiore a 1100 mm,
La superficie che costituisce li punto di rferimento primarto é individuata a disegno con un contorno
+ tratto—punto (Fig. 3) © con Il simbolé di cui al § 2.1.1 .
jizzate per costrulFiat Group Automobiles
Pag. 5
Modi
00285
‘SCHEMA DI INDIVIDUAZIONE DEI PUNTI PRIMARI
Origine del ass
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a:
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2
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00285
Poa. 6
Healt
‘SCHEMA DI INDIVIDUAZIONE DE! PUNT! PRIMARI
Sezione B
Sezione BFiat Group Automobiles orn 00285
Modi
22
Punti di riferimento COMPLEMENTARI
‘Sono punti, materializzati sul componente con fori, asole o superfc,riferit al sistema di riferimento trii-
‘mensional, che hanno lo scopo di consentire un corretto pasizionameento del componente al fine della
sua costruzione, assemblagglo e controll dimensional
| punt devone essere scelt tanendo in evidenza che, nel flusso produttva, le misurazioni devono essere
‘eseguite con lo seopo primar di controliare se il components formato in una stazione &idoneo ad essere
‘montato in quella successiva. .
Le zone da controllare a questo scope sone quelle nelle qual componente sara unito ad altri element
nella suecessiva operazione.
Intal mado si assegna al mezzo di contrallo (MDC) una doppia funzione:
2) diconttollo che il componente venga forito in condizioni di tolleariza tal, nelle partici accoppiamen-
to, dapotor essere sicuramente accottato dale attrezzature successive, senza comprometter® itt.
‘mo di produzione,
) di controllo del componente al fine di una messa a punto dellatrezzatura che lo forma,
‘tale scopo é necessaria chei rferimentie le chiusure delmezzi icontrolo (MOC) siano nellamedesima
posizione di quell impiegatt nelfattrezzatura successiva nel ciclo di fabbricazione.
(Ogni riferimento deve essere mantenuto, nelle successive operazioni di assemblaggio fin quando rsul
tecnicamente utile e possibile mantener, .
(gn foro i ferimento primario deve sempre essere indicato nei suci sottogruppilelementi con il sim-
bolo identifcative dal primario anche se é utlizzato come riferimento “complementare”
| puint di rite mento complementari, salvo impedimento contratio, si devono materializzare sulla scocca
con for/asole 0 superfciriportate ai §§ 4 @ 5 utilzzando preferibiimente i diametri conirassegnati con
‘unvasterieco (7) @ sono rappresentati a disegno come indicato nel punti seguenti
224
Individuazione su disegno
InFig. 48 portato iisimbolo da uilizzare per individuare sul disegno’ puntidirferimento complementari
necessari al corretto posizionamento del componente o della scocca completa, a fine della sua costru
Zione, assemblaggio e controllo dimensionale.
4
12
Sin,
Fig. 4
Isimboio dave essere completato con la inscrizione delete Xo V fo Z che vineolano laposizione
del puntorspetto al sistema di rforimentotcimensionele (Norma 07243)
(Cuié portato un esempiodidesignazioneciun punto dferimento primariovincolatorispetio ag ass
XeZ (a. 5
Bid" Re
‘Norma 00285Pag. 6
edi
Superfici utilizzate per costruire i riferimenti
Le superici ed i profil dei componenti di carrozzaria utlizzati per materalizzare i punti di riferimento
jari devono essere, per quanto possibile, supertici piane o profi retiline!
La tolleranza di planarita ammessa & i 0,2 mm.
La superticie che costituisce punto di riferimento complementare/ausitiario viene individuata a
disegno con un contorno tratto-punto delimitante un’area non superiore a 1020 mm; mentre
‘iL profilo viene individuate eon una linea tratto—punto affiancata alla linea dello stesso profilo
(Fig. 6). Per entrambi i casi, superficie ¢ profilo, sono individuati con il simbolo aii cui ai $§ 2.2.1
© 2.3.1 cosi come esemplificato in Fig. 6
Prone onginale
Riferimento in vista
Riferimento in vista
Riferimento in vista
TEE OER CORA BT BA — RIEa 00285
Modif
Fiat Group Automobiles
23
Punti di riferimento AUSILIARI
‘Sono quel punti che si rendono necessari per posizionare il componente sulla MDC o sulattrezzatura,
quando non siano sufficient i puntiprimari ¢ complement
Quest riferimenti ausiliari sono indispensabil per component di grandi dimension o contenent partifacil-
mente deformabil,
[olla fase di controllo devranno essere speciicati quali punti possono essere bloccatio quali solo ust
+ come appoggio epecificanda a fianco del simbolo le coordinate ¢ Findicazione di solo contenimente.
| puntidiriferimento ausifiari, salvo impedimento contrario, sidevono materializzare sulla scocca come
‘appogal o contenimenti e sono rappresentati a disegno come indicato nei punti seguenti
234
Individuazione su disegno
Devono essere contrassegnali con il simbolo indicato in Fig. 7
solo i punti rife mento ausiiari necessariper assicurare 'uni-
vocité del posizionamento del componente o della scocca com
pleta su calbro ed attrezzatura,
Qualora il punto di riferimento primario o complementare, per
parricolar esigenze, sia ifeto ad alo sistema tridimensionale,
iIsimbolo che lo individua davea essere completato con le lettere
rmurite di apice (X' eo Y' e/0 2’.
232
‘Supertici utilizzate pet costruire i riferimenti
Vedere § 2.2.2.
24
mento
Indicazioni a Disegno det Punti di Ri
= Por ogni punto di iferimento deve essere eseguita la relativa sezione.
= Ogni punto i ferimento deve riportare le tre coordinate per la sua corretta posizione.
Dad
Definizione Punti di riferimento su elemento sciolto
"Neilimiti concessi dalla forma delelemento, la locallzzazione del punto ci
tfarimanto deve essere determinata in modo che almeno due delle tre
coordinate sia un numero intero. La condizione ottimale sictiene avendo
elle coordinate determinate con un passo di§ mm (Fig. 8).
Fig.
‘Quando viene definito che un punto dirferimento é utlizzabile anche come
sistema di azzeramento per control del’elemento (sia elemento sciolto
che sottogruppo © complessive), questo deve essere rportato grafic 00
mente sul dise do un asterisce (Fig. 9).
I disegno aggiungen (Fig. 9) bane
Soprailcartgio del disegno dovra essere riportata la dictura "I puntiindivi-
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