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Altro che rivolta contro il governo: per la Marcegaglia la priorità

è difendere i manager Thyssen condannati per omicidio y(7HC0D7*KSTKKQ( +=!"!,!z!:


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Domenica 8 maggio 2011 – Anno 3 – n° 109 € 1,20 – Arretrati: € 2,00


Redazione: via Valadier n° 42 – 00193 Roma Spedizione abb. postale D.L. 353/03 (conv.in L. 27/02/2004 n. 46)
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FUOCO SUI MAGISTRATI Mento nel mento


di Marco Travaglio

venuto il momento di confessare

METODO BOFFO CONTRO IL COLLE È


l’irrefrenabile invidia che proviamo nei
confronti di Maurizio Belpietro. Se fossimo
incappati in due infortuni professionali –
chiamiamoli così – come quelli che l’hanno
investito tra capo e mento a distanza ravvicinata,
cioè il falso attentato a se medesimo e il falso
Berlusconi: “Pm milanesi eversivi, un cancro da estirpare” attentato a Fini, saremmo finiti kappaò. Poi ci
saremmo scelti un eremo trappista ben nascosto in
Il suo Giornale spara su Napolitano. La Russa: “Le donne Aspromonte e avremmo fatto perdere le nostre
tracce per una decina d’anni, nella speranza di
del Pd sono racchie”. Il “responsabile” Scilipoti delira in tv essere dimenticati. Lui invece è sempre lì in prima
linea, mento volitivo, pancia in dentro e petto in
fuori, a dare lezioni di giornalismo. L’altra sera
di P. Gomez e D. Vecchi Santoro ha trasmesso un’intervista a Emanuele
Catino, l’imprenditore pugliese che ha confessato di

Lmoanonturno
grande paura, il timore di
farcela a Milano al pri-
come chiesto a gran
aver inventato un progetto di attentato a Fini da
attribuire a B. per fargli perdere le elezioni
comunali. “Volevo dimostrare – ha spiegato al pm
voce dal presidente del Consi- Spataro – com’è facile rifilare bufale a certi giornali
glio, si materializza tra le file dei italiani”. Infatti, per esser certo di riuscirci, si era
maggiorenti del Pdl lombardo rivolto a Belpietro, un nome una garanzia. “Mi
quando gli orologi segnano un pareva impossibile – ha aggiunto nell’intervista a
quarto alle 18. Silvio Berlusco- Roberto Pozzan – che il direttore di Libero
pubblicasse tutto fidandosi soltanto delle mie
ni sul palco del Palasharp, spo-
parole. Invece più inventavo più lui mi credeva. Alla
stato in avanti di almeno un
fine la storia cominciò a sembrare vera persino a
trentina di metri per far appa- me”. Il 27 dicembre, con sua grande sorpresa,
rire il palazzetto più affollato, si Catino legge l’editoriale di Belpietro sulla prima di
è fatto serio. pag. 5 z Libero: “Girano strane storie a proposito di Fini. Non
Servizi pag. 2 - 3 -4 z so se abbiano fondamento, se si tratti di invenzioni o
Ignazio La Russa (FOTO EMBLEMA) . Domenico Scilipoti in un frame dalla trasmissione “Mi manda Rai Tre” (
peggio di trappole per trarci in inganno. Se ho
deciso di riferirle è perché alcune persone di cui ho
RAI x Pasdaran di Minzolini diffonde voci anonime sulle “prepotenze della direttrice” accertato identità e professione si sono rivolte a me
assicurandomi la veridicità di quanto raccontato...

LA BERLINGUER: “VELENI SU DI ME
Toccherà ad altri accertare i fatti”. Questi: “Ad
Andria c’è chi vorrebbe colpire Fini in una delle sue
prossime visite e per questo si sarebbe rivolto a un
manovale della criminalità locale, promettendogli

DOSSIER DI UN REDATTORE DEL TG1”


200 mila euro” con “l’impegno di far ricadere la
colpa sul presidente del Consiglio... L’operazione
punterebbe al ferimento di Fini... in primavera, in
prossimità delle elezioni, così da condizionarne
l’esito. Vero? Falso? Non lo so. Chi mi ha spifferato il
piano non pareva matto... In cambio non mi ha
Cdr del Tg3 e chiesto nulla, se non di liberarsi la coscienza”. Dal
PROFUGHI x Molti bambini che si deduce che, per rifilare una patacca a
Usigrai: accuse tra le vittime Belpietro e vedersela pubblicare in prima pagina,
gratuite. basta non sembrare matti e non chiedere soldi, poi
Siddi : attacchi
maleodoranti
Libia, affonda si può raccontare qualunque bufala. Una lezione di
giornalismo di cui i giovani cronisti prenderanno
buona nota. Ieri, furibondo con Santoro per aver
De Carolis pag. 3 z
un barcone diretto rivelato la storia (nascosta da tutti i giornali, esclusi
Corriere, Espresso e Fatto), Belpietro balbetta che non
poteva far altro che pubblicare la “notizia”, perché

CATTIVERIE
in Italia: centinaia “sfortunatamente non dispongo come Travaglio né
di intercettazioni né di amici pm che indaghino per

di dispersi in mare
me” onde evitare di scrivere cazzate. Intendiamo
Osama era l’unico al mondo rassicurarlo: se non scriviamo cazzate non è perché
che, quando sentiva il disponiamo di intercettazioni o di pm, ma solo
campanello, sperava fossero i Calapà pag. 11 z perché le notizie siamo abituati a verificarle. E, se
testimoni di Geova Sbarchi a Lampedusa di immigrati provenienti dalla Libia (FOTO ANSA) non riusciamo a verificarle, non le scriviamo. Lui
www.spinoza.it comunque se la cava dicendo che aveva
“preavvisato i lettori dell’impossibilità di verificare
la fonte”: avvertenza pleonastica, essendo i suoi
Udi Gian Carlo Caselli Udi Furio Colombo Nuova edizione lettori più che allenati ai prodotti del Premiato
Bufalificio Belpietro & C. Poi aggiunge che, “se
TERRORISMO LA CLINTON rimasterizzata! avessi tenuto per me una soffiata, Santoro mi
PER NON DOPO avrebbe accusato di aver celato la notizia per
antipatia nei confronti di Fini”. Sarebbe come dire
DIMENTICARE LA LEGA che, se qualcuno venisse a raccontarci che
Belpietro rapina le banche o prepara la bomba
illary Clinton è partita al
Ldelunedì 9 maggio. Giornata del-
la memoria di tutte le vittime
terrorismo. Quella scatenata
H
per
buio, carica di emozioni
l’evento pachistano, ca-
atomica, noi avremmo il dovere di scriverlo per non
essere sospettati di celare la notizia per antipatia nei
confronti di Belpietro. Che, peraltro, ci sta
unilateralmente dai terroristi, è rica di incertezze per l’even- simpaticissimo. Soprattutto ora che rischia una
stata una guerra che ha colpito to italiano. Il problema dell’e-
www.libera.it

condanna addirittura per “procurato allarme”.


con ferocia un numero impo- vento italiano, è che solo in Reato impossibile: solo la mente malata di una toga
nente di innocenti. pag. 14 z apparenza è più facile da ca- rossa può ipotizzare che, quando Belpietro lancia
Servizi pag. 6 - 7 z pire e raccontare. pag. 14 z All’interno pag. I - VIII z un allarme, qualcuno ci creda.
pagina 2

V
IR-RESPONSABILI

enerdì il capo dello Stato è componenti della coalizione che si è affrontato con il presidente e il direttore
Le parole pronunciate intervenuto chiedendo al governo presentata alle elezioni politiche. Spetta ai generale della Rai, Paolo Garimberti e Lorenza
di verificare il nuovo governo in presidenti delle Camere e al presidente del Lei, le questioni relative “alla piena e
Parlamento. “Il presidente della Repubblica – Consiglio valutare le modalità con le quali tempestiva attuazione del regolamento
del Quirinale ha scritto in una nota il Quirinale – ha in pari investire il Parlamento delle novità approvato dalla Commissione parlamentare di
tempo rilevato che sono entrati a far parte intervenute nella maggioranza che sostiene il vigilanza sulla Rai e alla necessaria
del governo esponenti di gruppi governo”. informazione sulle modalità di svolgimento
sull’esecutivo parlamentari diversi rispetto alle Sul referendum, invece, Giorgio Napolitano ha della consultazione referendaria”.

EVERSIONE DI GOVERNO
Berlusconi: “Pm di Milano cancro della democrazia”
Mentre il Giornale di famiglia dà l’assalto a Napolitano
di Eduardo Di Blasi ci sta”, titola in apertura di pri- uomo di parte, questo è evi-
e Caterina Perniconi ma pagina spiegando in un ca- dente. Del resto lo è sempre
tenaccio che “il presidente del- stato”. Di più. “Comunista con-
presidenti di Camera e Se- la Repubblica pretende che le vinto” – ritorna la parola che

I nato non interrompono la


pausa elettorale. Del tema
posto dal presidente della
Repubblica Giorgio Napolita-
no, sull’opportunità di una ve-
nomine dei sottosegretari pas-
sino dal Parlamento”. La “sini-
stra”, attacca Sallusti, “ha sede
operativa al Quirinale, dove il
comunista Giorgio Napolitano
tanto bene ha portato alla cam-
pagna elettorale della destra –
“fu eletto presidente della Re-
pubblica con un blitz, e con i
voti della sola sinistra. Diciamo
rifica parlamentare dopo l’ul- sta portando da solo sulle spal- che è uno che ha il senso della
tima infornata di nove sottose- le tutto il peso dell’opposizio- gratitudine, e ora sta ricam-
gretari della più diversa estra- ne”. Proprio così, nero su bian- biando l’insperato regalo”. Un
zione politica, (con parabole co. Il capo dello Stato è alla te- attacco violento che prova a
politiche che vanno dal Pdl a sta di una congiura politica che mettere sullo stesso piano “po-
Fli e poi di nuovo al Pdl, op- nella sua diabolica strategia ha litico” il presidente della Re-
pure passando per Pd, Api, contato addirittura la guerra di
Mpa e Idv), se ne riparlerà alla Libia. Scrive infatti Sallusti: “Sa-
ripresa dell’attività parlamen- rà una coincidenza, ma è stato
tare. Vale a dire tra una decina proprio Napolitano a dare il
di giorni, il 17 maggio, dopo il via ai bombardamenti, ben sa-
primo turno delle elezioni am- pendo che la Lega si sarebbe
ministrative. infuriata”. Insomma, “l’inqui-
lino del Quirinale è ormai
SOLO ALLORA, messo da
parte il risultato del primo tur-
no nelle consultazioni “termo-
metro” di Milano e Napoli, i ca-
pigruppo di maggioranza e op-
posizione si riuniranno per va-
lutare se e quando porre il voto pubblica, garante della Costi- se e non l’ideologia. È quindi re quale sia il loro progetto po-
di fiducia sull’esecutivo Pdl-Le- tuzione e il capo del governo doveroso, – continua – qualun- litico, perché in una Repubbli-
ga-Responsabili. D’accordo i che quelle istituzioni sta ten- que sia il governo, il gesto di ca parlamentare si devono di-
presidenti di Camera e Senato, tando di terremotare. correttezza istituzionale di scutere le idee, non le persone.
ma d’accordo anche la Lega presentarsi davanti alle Came- E c’è da verificare se tra i nuovi
Nord che con Umberto Bossi IERI, IN PIAZZA a Milano, re, con un discorso del presi- nominati, al di là degli interessi
mostra una decisa apertura al il capo del governo ha parlato dente del Consiglio e una ve- personali, esistano anche delle
capo dello Stato: “Diciamo dei pm milanesi che lo indaga- rifica del progetto politico”. personalità politiche. Cosa di
che riflettendoci sopra devo no per concussione e prostitu- Mentre la professoressa Rober- cui dubito fortemente”.
chiedere scusa al presidente zione minorile in merito al ca- ta De Monticelli, docente di Fi-
Napolitano sulla faccenda dei so Ruby come di “un cancro losofia della persona e autrice
sottosegretari, perché ha ra-
gione. Ieri sera ho fatto un ra-
della democrazia che dobbia-
mo estirpare”. Eccola la guerra
del libro “La questione mora-
le”, in un intervento di Napo-
Le richieste
gionamento, ma poi, pensado-
ci qualche ora, devo dire che la
del Cavaliere: giornali, deputa-
ti e sottosegretari acquistati in
litano non ci sperava “quasi
più”. La sua voce è una di quel-
del Colle
questione sollevata dal presi-
dente ha una sua ragione, visto
corso d’opera e strappi con le
altre istituzioni dello Stato.
le che si è alzata, sulle pagine
del Fatto Quotidiano, ad invocare
saranno
che ci sono tra i nuovi sottose- Con questa ottica anche il ri- un’azione del capo dello Stato:
gretari alcuni che avevano vo- chiamo a regole basilari di de- “A prescindere dalla necessità esaminate
tato contro il governo”. mocrazia può avere esiti peri- di un atto deciso da parte delle
Tutto risolto? Nemmeno per colosi. istituzioni – ha spiegato la De dalle Camere
sogno. È ancora una volta Il Per la costituzionalista Lorenza Monticelli – credo che nell’in-
Giornale di Alessandro Sallusti a Carlassare “l’unico elemento tervento di Napolitano ci sia dopo le
puntare i propri cannoni con- politico che tiene unito il grup- un invito a coloro che hanno
tro il Colle. “Il comunista non po dei Responsabili è l’interes- ricevuto un incarico di mostra- amministrative
Lo stile delle opposizioni

Pd e Idv lenti: il richiamo spettava a loro


di Paola Zanca ne, ci sono stati almeno due pre- Parlamento deve dire la sua. Ma speriamo che rispondano alme- dicato “poco interventista”, que-
cedenti poco incoraggianti. Prima nell'opposizione sono convinti di no a lui”. Due “piani separati”, sta volta non ha chiesto il voto
aver fatto la voce grossa a suf- ma consecutivi, anche per la de- ma l'ha lasciato fare al Quiri-
Eserelaquattro. Prima le mozioni sul-
Libia. Poi il richiamo ad es-
“affidabile, credibile, prati-
il Documento di economia e fi-
nanza passato grazie alle assen-
ze dell'opposizione. Poi la mozio-
ficienza: “Parlare di 'mercato del-
le vacche' è più forte che accu-
putata Livia Turco: “Senza i no-
stri attacchi contro il mercimonio
nale: “Ci sono ruoli diversi – dice
il capogruppo Idv alla Camera
cabile”. Dopo l'intervento sui re- ne del Pd sulla Libia, tutta im- sarli di aver fatto il 'ribaltone'. E e il trasformismo, Napolitano Massimo Donadi - L'opposizio-
ferendum. E adesso la richiesta prontata alla “responsabilità” nel più ci sta anche il meno”, dice non l'avrebbe denunciato. Ma se ne ha il compito di proporre
di “investire il Parlamento” del auspicata da Napolitano: doveva il senatore Pd Felice Casson. Che vuole farmi dire che Napolitano è un'alternativa, sono altri organi-
rimpasto di governo. Per la quar- servire a far emergere le contrad- non vuole sentir dire che l'oppo- il capo dell'opposizione non lo di- smi dello Stato che devono ac-
ta volta in dieci giorni l'opposi- dizioni tra Lega e Pdl, ha finito sizione è stata “scavalcata” dal co, perchè sono piani diversi e cogliere questo appello”. L'im-
zione ascolta le parole del pre- per ricompattarli. Così, ai vertici Quirinale: “Sono due profili diver- perchè il Pd fa un’ottima oppo- pressione è che nemmeno loro ci
sidente Napolitano come fosse in Pd non è nemmeno passato per si. Noi abbiamo attaccato pesan- sizione!”. Sono i titoli de Il Gior- abbiano pensato: “Ma se è da
platea. E non sul ring. Come un la testa di mettersi a parlare di temente le scelte di Berlusconi. nale e Libero di ieri, quelli contro mesi che abbaiamo alla luna,
pugile suonato, il Pd ha preferito “ribaltone”: certi che la maggio- Spettava al presidente della Re- “il comunista” che va “contro il che denunciamo il mercimonio! -
picchiare duro sul “mercato delle ranza la fiducia ce l'ha, timorosi pubblica sollevare un problema governo”. Parole “francamente insiste Donadi – Che senso ha
vacche” che ha portato i Respon- di venir smentiti dal Capo dello di natura costituzionale”. Il punto inaccettabili” le bolla il segretario chiedere la fiducia quando sai
sabili all’esecutivo, ma non chie- Stato. Invece è stato proprio Gior- è quale delle due mosse sia più Bersani, perchè “il Quirinale fa il che la prendono? Ci sembrava di
dere a Berlusconi di “venire in gio Napolitano a dire pubblica- efficace. “Noi – insiste Casson – suo mestiere e il governo dovreb- andarci a infilare in una cosa che
Aula”, come in altre decine di oc- mente che non si può far finta chiediamo continuamente al pre- be rispettarlo”. non ci portava al successo”. Ora
casioni. Portiamo ancora, è il ra- che non sia successo niente: “So- mier e ai ministri di venire in Par- Ma non è solo una questione di ci si è “autorevolmente” infilato
gionamento dei vertici democra- no entrati a far parte del governo lamento a riferire su questioni rapporti tra il Pd e Napolitano. Napolitano. Dice Bersani che il
tici, “i lividi” del 14 dicembre, inu- gruppi parlamentari diversi ri- specifiche. Loro se ne fregano al- Anche l'Italia dei Valori, che in presidente della Repubblica “ha
tile farsi male di nuovo. Anche spetto alla coalizione che si è pre- tamente. Ora sono costretti dal- altre occasioni non ha lesinato indicato una strada”. Semaforo
perchè, solo nelle ultime settima- sentata alle elezioni politiche”, il l'intervento del Capo dello Stato: critiche al Capo dello Stato giu- verde, si riparte. Franceschini e Donadi (FOTO EMBLEMA)
Domenica 8 maggio 2011

“S
IR-RESPONSABILI

e le nomine dei nuovi Ma se aveva dei dubbi, perché ha accettato? “Se sostiene il presidente del Consiglio con cui è stato
L’eroe Bellotti sottosegretari disturbano o sono Berlusconi me lo chiede, sono pronto da domani a eletto. Aveva aderito a Fli pensando che fosse una
viste come atti di risarcimento non tornare in trincea. Non ho problemi a farlo, se serve forza di centrodestra, ma quando ha visto che Fli
so di che, se serve alla stabilità del governo io sono a far calmare alcune polemiche che trovo abbastanza stava diventando un’appendice della sinistra
scherza pure: pronto a rimettere senza problemi già domani il mio indegne”, sostiene Bellotti. giustizialista, è tornato coerentemente nel
mandato al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi”. Pronta la solidarietà dei Responsabili: “Apprezziamo centrodestra. Ora la gente, i cittadini che lo hanno
In contro tendenza le parole di Luca Bellotti, che ieri ha la sua generosità ma non ceda alle provocazioni, ha eletto si aspettano che si assuma la responsabilità di
“Se serve mi dimetto” giurato da sottosegretario al Welfare. detto il capogruppo Luciano Sardelli, “Bellotti governo e faccia del bene alla sua terra”.

Lo spettacolo indegno
di La Russa e Scilipoti
IL MINISTRO INSULTA LE DONNE PD
IL SECONDO DELIRA IN TV
di Luca Telese quello che strepita e che ur- gono l’apice della sinistra, come se fossero una con-
la, insomma, è l’onorevole di donne di cui non faccio il quista della Democrazia e
enghino signori, ven- Domenico Scilipoti. Ovve- nome”. che esalta le buste da set-

V ghino! Questo è il go-


verno dei lord inglesi,
dei taroccatori e dei
misuratori di culi, degli in-
dagati, dei sottosegretari al-
ro l’uomo che ha barattato
l’agopuntura con la pro-
pria dignità, e che ha co-
niugato disinvoltamente i
feroci proclami dipietristi
E così, la concatenazione
apparentemente solo cau-
sale dei due eventi, di poco
successiva alla classifica dei
lati “B” delle parlamentari
temila euro alle ragazze che
si fanno palpare nelle notti
di Arcore come se fossero
un prodotto della merito-
crazia, uno stage conquista-
l’asta, questo è il centrode- di un tempo con le mollez- annunciata con tono ridan- to a pieni voti.
Il ministro stra delle first ladies che si ze levantine del responsa- ciano dal responsabile della
La Russa fanno pagare la campagna bilismo di oggi. È l’uomo comunicazione del Pdl Maz- A QUESTI LAMPI di cat-
con Domenico elettorale da Paperone. E che non conosce la frontie- zuca, non a una suffragetta tivo gusto, a questa estetica
Scilipoti questo è anche – da stasera ra del ridicolo, e che usa di sinistra, ma a una furibon- della canottiera siliconata
A destra, – il governo dei ministri Paracelso come un randel- da Alessandra Mussolini (canottiera labiale, s’inten-
Giorgio con il culto della galanteria lo: “Camurri vergognati! (“se solo ci provano a farla de) rispose meravigliosa-
Napolitano (FOTO anglosassone: “Le donne Vergognati!”. uscire stamperò sui muri le mente Rosy Bindi quando
EMBLEMA) elette con noi – dice infatti lunghezze umilianti dei loro disse a Silvio Berlusconi:
a una cena per Letizia Mo- COS’ERA SUCCESSO? microchip!”), così questa “Non sono una donna a sua
ratti il ministro Ignazio La- L’onorevole Scilipoti del concatenazione diventa un disposizione!”. A questo go-
Russa – non sono mai state programma di Camurri (lo segno dei tempi. verno in cui convivono gli
mai brutte come quelle del- splendidamente risorto Mi Così come l’insulto dell’o- antichi pregiudizi e la cial-
di Lidia Ravera la sinistra”. manda Raitre) era solo ospi- norevole La Russa, – come troneria dei par venues, non
Venghino signori, venghi- te. E non accettava il rac- una voce dal sen fuggita – è bisogna rispondere con il
Mezze calze no. Tra festini, bunga bun-
ga e alte prediche a favore
conto che si stava facendo
in studio, ovvero quello di
il lapsus che rivela l’idea
della donna che ormai al-
sorriso, con il colpo di go-
mito, e nemmeno con le ve-
per tutte le stagioni della famiglia, invettive
contro quegli sconsacrati
una persona colpita dal tu-
more che era stato curato
beggia all’ombra del Pdl, il
partito che mette in quarta
line di sinistra, che sono po-
liticamente corrette, che
pervertiti dell’Ikea. Ven- con la medicina alternativa fila i suoi dirigenti per far fanno le deputate senza rut-
IL VISO PIENO tondo, saturo di soddisfazione ghino: quell’onorevole che senza nessun profitto. L’o- posto alle gambe delle ho- tare, e che si fanno racco-
per se stesso è la caratteristica dominante sta urlando come un ener- norevole responsabile che stess (è successo al congres- mandare e inseminare con
dell’onorevole Scilipoti, l’uomo che, più di gumeno in uno studio te- parla di sé in terza persona so), che candida le veline discrezione. Al governo del-
chiunque altro, rappresenta lo zeitgeist del levisivo – per esempio – (forse ancora scottato per solo con la quarta e con la l’agopuntura e del superca-
Secondo millennio. La passione con cui grida quel vanaglorioso che par- non essere stato infilato nel- coppa larga, che difende i fonismo si può rispondere
mentre altri parlano. La determinazione la di sé in terza persona, l’infornata di sottosegretari residence delle mantenute soltanto mandando nel
autistica con cui non li ascolta. La scarsa al nulla foraggiati a spese prossimo Parlamento un
padronanza della lingua italiana che lo costringe nostre) ha letteralmente plotone di donne: belle e
ad arrangiarsi facendo volare le mani. La sua
bassa statura, sia letterale che metaforica. La
Il titolare sbroccato, insultando il
conduttore del programma:
Il Responsabile brutte, precarie e cassinte-
grate, preparate e lontane
modestia dei suoi talenti e la perspicacia con
cui li investe, ora nell’Italia dei Valori, ora in
della Difesa: “Lei è uno speculatore, lei
vive sulle disgrazie degli al-
impazzisce dalle segreterie, intelligenti
e luminose. Venghino, si-
quella della libertà, moltiplicandone i vantaggi
personali, in termini di danaro, potere ed
“Le nostre tri, lei si deve vergognare”.
Mentre La Russa diceva:
in diretta gnori, venghino: questo è il
governo dei tombeur de fem-
“Dicono che Berlusconi fa mes volgari, e degli sciamani
esposizione mediatica. Il suo esempio invita ad
adeguarsi allo spirito del tempo, farsene
elette non sono eleggere solo le donne belle e insulta agopunturisti che odiano le
pervadere, non opporre resistenza: non ha più – sosteneva prendendo la donne, con l’ego arroventa-
senso essere di destra o di sinistra, imporsi mai brutte parola dal palco dell’hotel il conduttore to. Questo governo di ma-
coerenze, nutrire convinzioni: trionfano le Quark al termine della cena chi ipododati e grotteschi in
mezze calze, nelle mezze stagioni. come quelle – non è vero, ci sono alcune di “Mi manda crisi testosteronica, ancora
elette non belle anche da non lo sa, ma ha scritto oggi
della sinistra” noi, ma certo non raggiun- Raitre” il proprio epitaffio.

Un dossier contro la Berlinguer partito dal Tg1


DIFFUSO A SAXA RUBRA DA UN REDATTORE DI MINZOLINI UN DOCUMENTO PIENO DI ACCUSE
di Luca De Carolis parte quando i problemi ri- sa. Così si parte accusando Ber- dere sì o no. Bersani con imba- comunicato del cdr del Tg3: “Il
guardano situazioni politica- linguer di aver omesso nel tg l’i- razzo risponde argomentando cdr non ha bisogno di delegare
n documento colmo di ac- mente imbarazzanti”. Così ha la tutela sindacale della testata
UBianca
cuse e aneddoti contro
Berlinguer, messo as-
provveduto lui, che pure si di-
ce “contrario al dossieraggio
scrizione sul registro degli in-
dagati dei presidenti dell’Asso-
ciazione bancaria italiana e del
ma finita la diretta sbotta: “Ri-
sponda con sì o no lo dici a tua
sorella”.
a Stefano Campagna. Invitia-
mo il collega a non utilizzare
sieme da un giornalista del stile ex cdr Tg1”, diffondendo Monte Paschi di Siena. Oscura- l’alibi della tutela dei lavorato-
Tg1 di Minzolini. Nella Rai dei le presunte indiscrezioni “a ti, sempre secondo il dossier, SOLO FALSITÀ secondo ri, in quello che sembra un mal-
lunghi coltelli, è l’ora dei dos- uso interno”. anche l’arresto di un consiglie- Berlinguer, che in una nota re- destro tentativo di difendere la Bianca Berlinguer (FOTO ANSA)
sier. A batterla è il “Libro Bian- re regionale siciliano del Pd e la plica: “Il testo si qualifica da so- direzione della sua testata”. Il
ca” fatto circolare da Stefano PECCATO PERÒ che il dos- condanna di un consigliere re- lo, tanto è zeppo di accuse ma- segretario della Fnsi, Franco
Campagna, volto del Tg1 e sier abbia fatto il giro di reda- gionale democratico in Cam- leodoranti costruite su infor- Siddi, sottolinea: “Dal caso Bof- e assenze giustificate ha parte-
membro dell’esecutivo del- zioni, dirigenti Rai vicini al cen- pania a quattro anni di carcere, mazioni totalmente false, fo fino al maldestro tentativo di cipato ai lavori dell’esecutivo
l’Usigrai, il sindacato dei gior- trodestra e rappresentanti sin- per violenza sulla compagna e scambi di persona e attacchi colpire, dal Tg1, Pierluca Ter- una sola volta e per non più di
nalisti Rai. dacali. In tanti hanno letto le sulle figlie minorenni. Si legge infamanti a me e alla mia dire- zulli del Tg3, si sono verificati un’ora”. La palla torna quindi
Un elenco di presunte prepo- bordate contro Berlinguer, poi di membri del cdr, promos- zione”. La direttrice, che ieri episodi che suscitano inquie- nel campo di Campagna, vici-
tenze della direttrice del Tg3, apostrofata come la “zarina” e si da Berlinguer perché l’avreb- ha parlato anche con il nuovo tudine”. Mentre il segretario no al vice di Minzolini, Genna-
firmato da Campagna, che la “direttorissima”. D’altronde bero “accompagnata” alla dire- dg della Rai, Lorenza Lei, an- dell’Usigrai, Carlo Verna, pre- ro Sangiuliano, a sua volta so-
avrebbe raccolto “notizie da il titolo, con l’assonanza con il zione, e di una redazione in ri- nuncia il ricorso alle vie legali cisa: “Il libro bianco su Minzo- stenuto dagli ex colonnelli di
diversi colleghi, che supplica- libro bianco dedicato a Minzo- volta per i suoi metodi autori- “nei confronti della fonte ano- lini è stata un’iniziativa dell’al- An come Gasparri e La Russa.
no l’anonimato”. Il giornalista lini, dice già molto sul senso tari. Spazio anche per un fuori nima e di chiunque abbia con- lora cdr del Tg1. Tutto alla luce Qualche anno fa Campagna su-
le ha messe nero su bianco del testo. “Per par condicio, onda: “La conduttrice rivol- corso alla circolazione” del te- del sole. Siamo estranei all’ini- scitò curiosità definendosi “se-
perché a suo dire “l’Usigrai dopo il libro bianco su Minzo- gendosi al leader del Pd (Ber- sto. Le pagine contro Berlin- ziativa individuale di Stefano renamente gay”. Ora è tornato
non può occuparsi solo del lini, qualche nota da sviluppa- sani, ndr) finisce la domanda guer riportano però la firma di Campagna, che negli ultimi alla ribalta con le sue segnala-
Tg1, girando la testa dall’altra re sul Tg3” ammicca la premes- con invito perentorio a rispon- Campagna. A ricordarlo è un due mesi tra autosospensione zioni. A uso interno.
pagina 4

“L
VOTI E FAVORI

li stessi pm sono ancora lì a volte i pm di Milano hanno tentato di usare come alzando notevolmente la voce. A replicare è stato
Il premier contro ripetere lo stesso tipo di arma politica il diritto per far fuori il politico. Se Gianfranco Fini, durante un incontro a Torino: “La
eversione: è una patologia, è un uno solo fosse andato a buon fine chi vi parla magistratura è una istituzione, non la si può
cancro della democrazia che dobbiamo estirpare”. sarebbe escluso dalla vita politica”. Ma “questi pm considerare un nemico". E poi ha affermato:”
la magistratura Ieri durante la manifestazione al Palasharp di di Milano sono ancora lì a ripetere questo tentativo Lunedì (domani, ndr) ricorderemo le vittime del
Milano, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, di eversione, gli stessi contro lo stesso cittadino. terrorismo e non dobbiamo dimenticare che oltre
è tornato ad attaccare la magistratura. Parlando di Questa è una patologia è un cancro della nostra ai poliziotti e ai carabinieri, tra le vittime del
Fini: un’istituzione giustizia e dei processi che ha subito in cui “per 26 democrazia che dobbiamo levare!”, ha concluso terrorismo ci sono stati anche tanti magistrati”

Il cerchio magico
il dossieraggio e la medium
DUE GIORNALISTI DENUNCIANO: LA PASIONARIA LEGHISTA
MONICA RIZZI E IL TROTA SPIANO I NEMICI INTERNI
di Gianni Barbacetto ga-bunga). I due sostengono di na Sossi, medium precoce (“Già Formigoni. Sempre sulla Terra, è
essere stati oggetto delle “atten- a otto anni, con l’aiuto di mia anche proprietaria al 50 per cen-
l “cerchio magico” comin-

I
zioni” di un sottufficiale della nonna, ho spostato un comodi- to di un’agenzia investigativa
cia ad avere paura. A causa Guardia di finanza in forza al Co- no”) nonché autrice dell’imper- con sede a Brescia e nome evo-
di un’indagine aperta dalla mando provinciale di Brescia, il dibile libro La mia vita con gli spiriti. cativo: Cagliostro Investigazio-
Procura di Brescia su pre- maresciallo Francesco Cerni- Adriana racconta di essere in ni. Per Cagliostro lavora, nel tem-
sunti dossieraggi illegali interni glia. Questi avrebbe fatto ricer- contatto, beata lei, con forze an- po libero dagli impegni del suo
alla Lega, raccontati dal Fatto che (illegittime) nelle banche geliche, soprannaturali e galatti- corpo, il maresciallo Cerniglia:
Quotidiano già il 28 aprile scor- dati a disposizione delle forze di che (“Ho da tempo un rapporto questo almeno secondo le di-
so. Sì, il “cerchio magico”: così è polizia. Cerniglia, raccontano i con un extraterrestre della galas- chiarazioni di Marsili e Piccini.
chiamato il gruppo ristretto di due, è legato a Monica Rizzi. O sia di Oron”). Sulla Terra, co-
persone che sta quotidiana- meglio, è legatissimo alla maga munque, è riuscita a ottenere, ECCO DUNQUE l’ipotesi dei
mente attorno al leader del Car- di Monica Rizzi. Sì, in questa sto- grazie all’amica assessora, una due, ancora tutta da dimostrare:
roccio, Umberto Bossi: la mo- ria, oltre che un “cerchio magi- piccola collaborazione remune- Cerniglia avrebbe fatto indagini
glie, il figlio Renzo (detto il Tro- co”, c’è anche una maga: Adria- rata con la Regione di Roberto illegali per la Cagliostro, messe
ta) e altre due o tre persone che poi dalla maga Sossi a disposizio-
hanno con il capo rapporti più ne dell’amica Monica Rizzi. E le
personali che politici, che pos- Fedelissimi indagini non avrebbero riguar-
sono accedere al suo cuore più di Bossi dato solo i due giornalisti, ma an-
rapidamente che non i colon- In alto, il figlio Renzo, al che (anzi, soprattutto) perso-
nelli del partito. Tra queste due centro Monica Rizzi, che naggi interni alla Lega, tra cui
o tre persone c’è Monica Rizzi, al Trota ha lasciato il l’ex consigliere regionale Ennio
pasionaria della Valcamonica posto in lista ed è stata Moretti e il vicesindaco di una
che alle scorse elezioni regiona- premiata con un posto di cittadina del Garda. Alcuni leghi-
li lombarde aveva rinunciato al assessore della Regione sti sono stati depennati a forza
posto in lista (lei che la tornata Lombardia, in basso dalle liste elettorali, alle scorse La battaglia di Milano in
precedente era stata la leghista Adriana Sossi, la maga, regionali, per non far ombra al un’illustrazione
più votata) per fare posto al Tro- amica della Rizzi Trota e perché comunque sgra- di Emanuele Fucecchi
ta. Lo aveva poi condotto per diti a Monica Rizzi. In un caso,
mano nella sua prima campa- per esempio, la rinuncia alla can-
gna elettorale, a Brescia e nei
centri grandi e piccoli della Val-
La Procura didatura è stata “aiutata” esiben-
do un dossier in cui si racconta-
lamentare del Carroccio poi
uscito dal partito e oggi segreta-
to alla merce. Non ha alcuna cer-
tezza, naturalmente, che il per-
camonica, facendogli ottenere
nelle urne un buon successo. Al-
di Brescia vano le avventure extraconiuga-
li del candidato: dalle banche da-
rio nazionale della Lega Padana.
Racconta al Fatto di aver ricevu-
sonaggio che ha visto fosse Cer-
niglia, né che il materiale visio-
la fine, Rizzi era stata premiata
con l’unica poltrona di assesso-
ha aperto ti del ministero dell’Interno era
stata estratta la prova della sua
to la visita di un misterioso per-
sonaggio che non si è presenta-
nato fosse riconducibile a lui.
Le accuse sono gravi, la storia è
re che il presidente lombardo presenza in un hotel, contempo- to, ma gli ha fatto vedere un fal- pesante. Sarà ora la Procura di
Roberto Formigoni aveva asse- un’inchiesta ranea a quella di un amante clan- done pieno di cartelline con no- Brescia a verificare se le denun-
gnato alla Lega, quella allo destino. Sarebbero coinvolti nel- tizie sulla vita privata di espo- ce sono fondate. Rizzi, già sotto
sport. contro ignoti la vicenda anche alcuni leghisti nenti della Lega. Arrighini ha an- indagine perché si dichiara psi-
Ora l’indagine della Procura dirigenti di Asl, a Brescia, a Man- nusato odor di vendette interne cologa senza essere laureata, ne-
bresciana piomba a turbare i dopo tova, a Desenzano. Una prima al suo ex partito e, non volendo ga tutto: “Smentisco in maniera
sonni dell’assessore leghista e conferma dell’esistenza dei dos- diventare strumento di ricatti, categorica queste illazioni, total-
del “cerchio magico”. È per ora un esposto sier la dà Giulio Arrighini, ex par- ha detto di non essere interessa- mente prive di fondamento”.
un’inchiesta “contro ignoti”,
aperta dal procuratore aggiunto
Fabio Salamone dopo un espo-
sto presentato da due giornali-
sti, Leonardo Piccini e Marco
Marsili, che hanno denunciato
Il leader d’altri tempi che sostiene Pisapia
di essere stati oggetto di dossier TONINO GATTO, OGGI PARRUCCHIERE, ARRINGAVA LA FOLLA PACIFISTA DI PORTELLA DELLE GINESTRE
infamanti. Nei giorni scorsi, la
polizia giudiziaria che conduce va Tonino Gatto. Proprio co- relli, Flo’ Sandos, ma anche il lampi di entusiasmo e di no- qualche celebrità. Spicca la
le indagini ha raccolto a verbale me si chiama il nostro par- pittore Fontana, quello dei stalgia se si parla dei tempi foto con Ugo Tognazzi, clien-
le testimonianze dei due denun- rucchiere “unisex” di via Sa- tagli sulle tele. Finché nel della sua giovinezza. “Che te abituale, anche se lui ha
cianti, ma anche di alcuni espo- lasco, zona Bocconi-Porta ’62, lo stesso anno in cui ho personaggi che c’erano allo- “servito” anche (ed è bellis-
nenti della Lega, ritenuti come Romana, che oggi arringa sposato Antonella, una ragaz- ra! Alicata, Pajetta, Terracini, simo quel verbo “servire”
loro vittime dell’attività di illeci- di Nando Dalla Chiesa con prosa semplice e roton- za milanese, ho aperto il mio ma vuole mettere? Quando pronunciato con tanto rispet-
ta raccolta di informazioni. Sa- da i possibili elettori di Pisa- negozio, questo qui, e ci ho andai a sentire il primo comi- toso orgoglio) gente come il
rebbero stati spiati a causa di fai- iuliano Pisapia non lo sa. pia. È lui, infatti, il militante fatto mezzo secolo”. presidente della Rai Claudio
de interne al partito, perché
sgraditi a Rizzi e al “cerchio ma-
Gtorale
Ma la sua campagna elet-
sta contando sull’abi-
di quasi sessant’anni fa a Cro-
tone. Arrivato a Milano negli SOTTINTESO: sempre
zio vero mi commossi. Era
Palmiro Togliatti. Certo che
ho nostalgia di allora. Io sono
Dematté. Dentro, ad accom-
pagnare i movimenti del ra-
gico”. lità affabulatoria e sulla forza anni del boom perché qui i con la stessa passione per la molto nostalgico. Ero stato soio, c’è quasi solo la sua vo-
persuasiva di un leader par- barbieri avevano più merca- politica. Lo sguardo vivo e in- eletto anche nel comitato fe- ce. Riservata con i clienti che
TERRENO SCIVOLOSO , ticolare. Un leader d’altri to. Al suo paese, Carfizzi, per dagatore sotto gli occhiali, il derale di Crotone, avevo fatto la pensano in altro modo
quello dell’indagine bresciana. tempi, quando le sezioni so- campare doveva fare l’abbo- nostro interlocutore lancia la scuola di partito a Ferrara. (“non sarebbe educato irritar-
Priva, al momento, di punti fer- cialiste o comuniste le apri- namento annuo ai contadini, Che cosa penso della politica li, anche se ora che sono vi-
mi, di prove, di certezze. Chi cer- vano i calzolai, i barbieri e i che glielo pagavano in natu- di oggi? Che fa pena”. cino alla fine qualche libertà
ca di raccontarla deve muoversi
tra invidie politiche e risenti-
falegnami. Era un calzolaio il
segretario della sezione so-
ra. Così in agosto, a dorso di
mulo, andava a riscuotere il
“Vorrei più IL SIGNOR TONINO è sui
in più me la prendo”), roton-
da e flautata con quelli con
menti, ricatti e storie piccanti di
provincia, a base di amanti e tra-
cialista di san Giuseppe Jato
che stava parlando in piedi
grano e lo vendeva. L’ultima
volta tirò su quaranta quintali
ordine, più 75, forse li ha passati, ma ad
andare in pensione non ci
cui capisce al volo che può
permettersi qualche com-
dimenti. Che cosa raccontano,
Piccini e Marsili? Il primo, che
su una roccia quando la ban-
da Giuliano prese a sparare
e li convertì nel gruzzolo ne-
cessario per tentare l’avven-
verde, molto pensa nemmeno. “Finché c’è
la salute… E anche se la pro-
mento. Con certe sue garbate
frasi dubitative che sono au-
collabora anche con il Fatto Quo- all’impazzata sulla folla paci- tura di Milano. La pensione prietà dovesse vendermi il lo- tentiche sferzate per le bana-
tidiano, ritiene di essere stato dos- fica di Portella della Ginestra. in corso Italia, poi un po’ in più aiuto agli cale un’altra cosa me la trovo, lità che ogni tanto gli finisco-
sierato dopo alcuni articoli criti- Era un barbiere ancora ado- giro per botteghe a sostituire da indipendente però, non no sotto le forbici. Non ci re-
ci sulla Lega. Il secondo, dopo la lescente il fondatore della se- gli ammalati, fino all’arrivo anziani, ma lo sotto altri”. La giacca di lavo- siste. “No, non mi chieda che
sua rottura con Monica Rizzi, di zione della Fgci di Crotone da un parrucchiere di corso ro, la vetrina resa impenetra- cosa guardo in televisione.
cui era fino a qualche mese fa che nel ’53 venne per questo Vigentino. “Lì servivo un sac- sa lei quanti ne bile per proteggere la privacy Solo politica. Ballarò, Santoro,
l’addetto stampa (licenziato per insignito della stella d’oro da co di persone importanti. Te- dei clienti, visto che ammini- La7, le inchieste. Il resto non
aver scritto un libro sul bun- Enrico Berlinguer. Si chiama- nori come Del Monaco e Co- vedo tribolare” stra donne e uomini, e anche mi interessa. Guardi, ormai
Domenica 8 maggio 2011

“L
VOTI E FAVORI

adri”. Un pensionato 70enne peso l’uomo e trascinato dietro al palco. Caduto a all’esterno del Palasharp. Qui lo hanno fatto sedere
Al Palasharp un pensionato ha così apostrofato Silvio terra, l’anziano è stato accerchiato dagli uomini e rassicurato. Talmente rapido l’intervento dei body
Berlusconi ieri al Palasharp della security. Uno, in particolare, è sembrato guard che all’interno del palazzetto i presenti hanno
interrompendo il suo comizio a favore di Letizia accanirsi su di lui. Le urla e la concitazione del scambiato un giornalista di La7 per il contestatore e
a Berlusconi: “Ladri”. Moratti. Il premier non ha gradito. Tanto che ha momento hanno attirato l’attenzione di alcuni lo hanno ricoperto di insulti. Intanto, dal palco,
sentito la necessità di ribattere dal palco: “Siete Carabinieri che sono intervenuti per fermare gli Berlusconi ripeteva di rappresentare il “partito
illiberali”. Nel frattempo si era già mossa la uomini della sicurezza privata, hanno fatto alzare il dell’amore” e annunciava l’iniziativa “100 piazze per
La security lo porta via sicurezza privata: le body guard hanno sollevato di 70enne, lo hanno tranquillizzato e portato la festa della mamma”.

LA GRANDE PAURA DI B. A Milano teme la Lega e il Pd


Attacca i pm, ma la gente se ne va annoiata
di Peter Gomez parlando ormai da 45 minuti, o bertà e Giustizia che il 5 febbraio viale Monza. Ha aperto i cordoni un soffio a Milano città. Certo og-
e Davide Vecchi sarà stato perché un contestato- da lì avevano gridato: “Berlusco- delle borsa aggiungendo 3 milio- gi c’è una differenza. In molti
re lo ha interrotto ed è stato por- ni dimettiti”. ni di euro del partito ai circa 9 scommettono che il Movimento
a grande paura, il timore di tato via dalla security, ma all’im- stanziati dal sindaco (Giuliano Pi- 5 Stelle, con il giovanissimo aspi-

L
Risultato: la sfida è stata persa
non farcela a Milano al pri- provviso il popolo azzurro si di- per 10 mila a 4 mila . E adesso an- sapia complessivamente spende rante sindaco Matteo Calise, farà
mo turno come chiesto a strae. Annoiato. E così dagli spal- che la battaglia elettorale si fa un milione e mezzo). Ha apposi- il pieno di voti. Beppe Grillo mer-
gran voce dal presidente ti la gente comincia a sfollare. davvero dura. Il leader del Pdl pu- tamente reclutato i portavoce coledì ha riempito piazza Duo-
del Consiglio, si materializza tra Escono subito in trecento, poi a re ieri ha caricato di valore po- dei suoi ministri lombardi e, al- mo. Ma se Pisapia deve fare i con-
le file dei maggiorenti del Pdl poco a poco in tanti. Tra i sedili litico le amministrative. “Dob- l’ultimo momento, ha deciso di ti con Calise, la Moratti teme
lombardo, quando gli orologi restano bandiere e foulard az- biamo convincere gli indecisi”, tentare di oscurare con un open Manfredi Palmeri, l’uomo del
segnano un quarto alle 18. Silvio zurri abbandonati alla rinfusa. ha detto, “è importante spiegare bar non stop, il comizio di Pisa- Terzo polo. In caso di ballottag-
Berlusconi sul palco del Pala- come il voto di Milano sia fonda- pia – e relativo concerto di Ro- gio è possibile che parte dei voti
sharp, spostato in avanti di alme- UN BRUTTO SEGNALE. Se mentale per dare sostegno e for- berto Vecchioni – previsto per di entrambe i candidati (i due
no un trentina di metri per far davvero si dovesse giudicare da za al governo del paese. Milano venerdì in piazza del Duomo. elettorati sono fortemente an-
apparire il palazzetto più affol- qui la campagna del Pdl a Milano, con Letizia Moratti farà da spinta “Quel giorno”, ha detto Ignazio ti-berlusconiani) finiscano a Pisa-
lato, si è fatto serio. Dopo il con- ci sarebbe da scommettere che il alla nostra maggioranza per po- La Russa, “occuperemo via Dan- pia. E se i 5 Stelle rifiutano gli ap-
sueto one man show dell’inizio, ballottaggio tra il sindaco uscen- ter governare ancora due anni. te con tanti aperitivi e musica dal parentamenti, con Palmeri il dia-
condotto a colpi di battute (po- te Letizia Moratti e il candidato Non possiamo nemmeno imma- vivo dalle 18 alle 23”. Insomma, logo è già ampiamente avviato.
che) e di domande retoriche del centrosinistra Giuliano Pisa- ginare che Milano cada nelle ma- più alcol per tutti. Per questo Berlusconi lotta per
(molte), il premier per mezz’ora pia, è sicuro. Del resto anche ni delle opposizioni”. Ma all’om- Nella speranza che gli avventori vincere al primo turno. L’ordine
ha ritirato fuori tutti i vecchi ca- riempire (a metà) la tensostrut- bra della Madonnina c’è chi or- si spostino con il bicchiere in ma- di scuderia è convincere gli inde-
valli di battaglia: i comunisti, i tura di Lampugnano (un quartie- mai lo immagina. Sulla base dei no nella vicinissima piazza Ca- cisi. E l’attacco forsennato alla
giudici, tasse, Gianfranco Fini. re della periferia) era stata una fa- numeri. stello dove, alle 18:30 , la Moratti magistratura serve anche a que-
E, rispetto al solito, ha alzato di ticaccia. Il 21 aprile, con una di- parteciperà a un comizio di Um- sto. Per non parlare delle que-
poco l’asticella arrivando a de- chiarazione al Corriere, il coordi- NEL 2006 Letizia Moratti ha berto Bossi. Per il Pdl, del resto, stioni locali, o degli incerti risul-
finire tutti “i pm di Milano un natore del Pdl lombardo, Mario vinto al primo turno con il 51,9 una delle incognite vere è la Le- tati di governo, e per riporre in-
cancro da estirpare”, per poi Matovani, aveva annunciato l’ar- per cento dei voti contro il 47 per ga. Alle comunali del 2006 ha vece le elezioni come un referen-
prendersela con il presidente rivo di “diecimila persone sotto cento dell’anonimo sfidante, preso pochissimo (poco più del dum personale: o io, o loro, le to-
della Camera. È in quel momen- il tendone del Palasharp, lo stes- l’ex prefetto Bruno Ferrante, Tra 3 per cento), ma alle provinciali ghe rosse. In viale Monza sosten-
to che tra il pubblico si registra- so di Eco, Saviano e del Popolo i due c’erano 34 mila voti di dif- di tre anni dopo è quadruplicata. gono che il caso di Roberto Las-
no le prime defezioni. Sarà stato Viola”. Insomma aveva lanciato ferenza. Solo che oggi, anche a E oggi minaccia di fare ancor di sini (l’aspirante consigliere co-
per il fatto che Berlusconi stava un guanto di sfida a quelli di Li- non voler considerare lo scarso più. munale sotto inchiesta per i ma-
appeal della Moratti nei confron- Tanto che il suo uomo di punta, nifesti in cui la magistratura era
Berlusconi ieri al Palasharp (FOTO LAPRESSE) ti dei suoi concittadini e le tante Matteo Salvini, attacca ogni gior- paragonata alle Brigate Rosse)
Annuncia inimicizie che si è fatta nel par-
tito, il centrodestra corre senza
no i cugini azzurri. “Escludo che i
milanesi possano votare una per-
abbia permesso di guadagnare 5
punti. Tanto che ieri Lassini (non
di voler superare l’appoggio dell’Udc e di un pez-
zo di An, quella che se ne è an-
sona del genere”, ha addirittura
detto venerdì riferendosi a Mar-
presente al Palasharp) è stato la-
sciato libero di distribuire per la
le 53 mila data con Fini. Così Berlusconi ha
un bel dire di voler superare la
co Clemente, un candidato Pdl
che, parlando con un presunto
città i propri santini elettorali.
Berlusconi punta insomma a ri-
quota di 53 mila preferenze per- boss della ‘ndrangheta, augurava compattare lo zoccolo duro dei
preferenze sonali toccata cinque anni fa. a un imprenditore vittima di suoi sostenitori. Solo che ieri, do-
L’impresa è difficile dicono i son- estorsione “di morire come un po 45 minuti discorso, identico
di 5 anni fa, daggi. Forse ancor più che la vit- cane”. E, sempre guardando alle agli interventi del passato, molti
toria della Moratti al primo tur- ultime provinciale, l’altro timore di loro hanno cominciato a dare
ma i sondaggi no. Per farcela, il premier ha rin- degli azzurri è il risultato del cen- evidenti segni stanchezza. E a po-
forzato la scorsa settimana lo tro-sinistra che nel 2009, con Fi- co, a poco, hanno lasciato il Pa-
lo danno lontano staff del suo quartier generale in lippo Penati riuscì a spuntarla di lasharp.

Accanto, un’immagine
IL LEGHISTA GALEAZZI
di Tonino Gatto

INDAGATO E CANDIDATO
non leggo neanche più i gior-
ndagato e candidato. E non è uno
nali. Mi piace Travaglio, è bra-
vo quel ragazzo, mi fa una sim-
patia particolare, peccato che
I scherzo perché Mauro Galeazzi, una
volta scarcerato, ha confermato la sua
non sia di sinistra”. Ce l’ha con candidatura alle amministrative nel
la Lega, che ha distrutto la bel- comune bresciano di Castel Mella.
lezza del discorso politico. Ce L’assessore della Lega Nord (e portaborse
l’ha con Berlusconi, che la po- dell’assessore provinciale Prandelli)
litica l’ha asservita ai suoi in- accusato di peculato e atto contrario a
teressi. Se passate all’ora del dovere d’ufficio) ha infatti ribadito la sua
tramonto di queste giornate è l’ambrogino d’oro che presi che meriterebbe un libro, e
presenza nella lista elettorale. Bando alle
ormai lunghe davanti alla sua nell’80. Avevo insegnato sen- forse è vero. A lui, ovviamen-
bottega, lo trovate sull’uscio za prendere una lira ai corsi di te, piacerebbe molto. Ma più ciance e pure alla sospensione ricevuta
con le maniche arrotolate che formazione professionale del- ancora gli piacerebbe che vin- dalla sezione provinciale del partito di
ammaestra capannelli di per- la Regione. Anni a istruire gra- cesse Pisapia. Per ritrovare la Bossi. Il leghista Galeazzi sarà in lista a
sone. “Berlusconi?”, dice, “io tis nuovi parrucchieri, la mia Milano degli anni cinquanta. perorare la causa dei tanti “onorevoli
mi sono fatto l’idea che i ricchi concorrenza, ma Milano ne “Allora era tutto diverso, tutto politici” che, pur essendo indagati
non devono fare politica, loro aveva bisogno. Perciò, come più facile. Per l’ambiente, l’ar- ritengono utile per il Paese la loro
già comandano. La politica de- scrisse ‘La Notte’, ci fu ‘una monia, la disponibilità. Era sottoposta a vincolo
candidatura. Ma torniamo alle vicende di
vono farla quelli che vengono pioggia di ambrogini per gli bellissimo. Oggi vorrei da Pi- paesaggistico-ambientale. La tangente
Galeazzi legate alla tangentopoli
dal popolo, di tutte le condi- acconciatori”’. Passano le si- sapia più ordine, più verde, sarebbe dovuta servire per ammorbidire la
scoppiata ad aprile nella più leghista delle
zioni, purché abbiano un’i- gnore con la borsa della spesa molto più aiuto agli anziani, Soprintendenza. Tutti rimangono agli
province padane: Brescia. In manette oltre
struzione vera, se no fanno di- e lo salutano, passano i ragazzi ma lo sa lei quanti ne vedo tri- arresti domiciliari ad eccezione di
sastri”. E giù con le sue me- e si fermano a sentire. Sorri- bolare? E posti per le attività a lui erano finiti il collega di partito Marco
Rigosa (capoufficio tecnico di Galeazzi e a Galeazzi che ricevuta la notizia del
morie, che sono un pozzo sen- dono quando racconta un epi- sociali, perché mancano dav- provvedimento che annulla la sua custodia
za fondo. “Lo sa chi mi è pia- sodio della giovinezza che vero”. Il leader popolare tira sua volta assessore in un altro Comune),
ciuto di più a Milano? Tognoli. hanno già sentito. Lo scrittore giù la serranda e saluta il suo un geometra e il futuro costruttore del cautelare ha ufficialmente aperto la sua
È stato un buon sindaco, l’ho Giuseppe Genna, che gli ha pubblico. Il capannello si scio- centro che doveva sorgere in un’area campagna elettorale. Elisabetta Reguitti
pure conosciuto. Venga den- dedicato un ritratto su face- glie. E che nessuno più parli di
tro un attimo a vedere, questo book, gli ha detto una volta “discorsi da barbiere”.
pagina 6

x
SANGUE VERSATO x

GLI ANNI SPIETATI


E I MANIFESTI
DELL’INSULTO
Domani
la Giornata
della Memoria
per le vittime
del Terrorismo delle stragi, il numero triplica. Per non parlare dei
feriti (soltanto a Torino più di cinquanta “gambiz-
zati”, uomini costretti per sempre a portare sul
dedicata proprio corpo lo stigma della violenza ricevuta),
di cui troppo spesso ci si dimentica.
Basterebbero i numeri per parlare almeno con ri-
ai magistrati uccisi spetto di un periodo incredibile della Storia re-
cente. Invece, il terrorismo italiano viene di nuo-

da “rossi” e “neri” vo evocato in un modo da insultare l’intelligenza,


prima ancora del dolore delle vittime. Giorgio ha
37 anni. Non ne aveva ancora tre quando suo pa-
Dopo lo slogan dre Sergio Bazzega, maresciallo di Ps, fu ucciso
dal ventenne Walter Alasia. Per anni Giorgio ha
girato alla larga da Sesto San Giovanni dove tutto
vergogna accadde, per evitare il contatto diretto con un do-
lore a cui non riusciva a dare nemmeno un nome.
Oggi Giorgio ha fatto i conti con la memoria: “Pur-
del Pdl milanese troppo siamo lontanissimi anche dal minimo ri-
spetto – racconta – basta vedere come il ricordo
del terrorismo è stato usato a Milano per fare mar-
keting politico. Una strategia di comunicazione co-
struita sul sangue dei nostri morti: prima Berlu-
sconi che parla di ‘brigatismo giudiziario’, poi
di Stefano Caselli quel Roberto Lassini (candidato alle comunali di tanta, edito da Mondadori: un nuovo, prezioso ca- fortemente voluto il Giorno della memoria delle
Torino Milano nella lista del Pdl, ndr) con i suoi manifesti e pitolo di un racconto, cominciato da Mario Cala- vittime del terrorismo, che dal 2008 si celebra ogni
la campagna del Giornale in suo favore. Basta ca- bresi e Benedetta Tobagi, che, da qualche anno, 9 maggio (nel 1978 le Brigate rosse assassinarono

F
ORSE LA COSA MIGLIORE È pire qualcosa di comunicazione, fare due più due veste la memoria di quegli anni con un abito nuovo Aldo Moro, mentre in Sicilia Cosa Nostra spegneva
METTERE I NOMI uno in fila al- per concludere che si tratta di una strategia stu- e più confortevole: “Siamo la generazione dei figli – la voce di Peppino Impastato). La giornata del 2008
l’altro, meglio se in ordine alfabeti- diata a tavolino. Pazienza poi se noi stiamo ma- racconta Silvia – abbiamo, spero, una giusta distan- è già Storia, quando al Quirinale si abbracciarono
co, perché una graduatoria del do- le”. za e un atteggiamento non vendicativo. Abbiamo Licia, vedova di Giuseppe Pinelli, anarchico
lore non esiste: tra il sorvegliante Parole condivise da Silvia, figlia di Graziano Gi- cercato di capire. Ora proviamo a seminare”. ingiustamente sospettato della strage di piazza
Carlo Ala morto dissanguato il 31 ralucci, militante dell’Msi ucciso dalle Brigate ros- Fontana, volato da un finestra della Questura di
gennaio 1980 dopo l’assalto alla Framtek di Set- se a Padova nel 1974. Anche lei aveva soltanto tre I FIGLI E IL PRESIDENTE Milano tre giorni dopo la bomba, e Gemma, vedova
timo Torinese, e l’agente Francesco Zizzi, uno anni: “Scrivere ‘Fuori le Br dalle procure’ significa di Luigi Calabresi, che di quella morte fu
dei cinque uomini della scorta di Aldo Moro mas- non ricordarsi nulla di quello che è stato”. Silvia è Di sicuro, oltre a seminare, i figli hanno anche ingiustamente ritenuto responsabile e ucciso
sacrati in via Fani il 14 marzo 1978, ci sono almeno da pochi giorni in libreria con L’inferno sono gli altri – raccolto. E il merito va sicuramente al presidente quattro anni dopo. Due nomi che la Storia
centottanta nomi. Se poi si aggiungono le vittime cercando mia padre nella memoria divisa degli anni Set- della Repubblica Giorgio Napolitano, che ha raccontata ha, da sempre, contrapposto e che una

VITTIME DUE VOLTE

Francesco Vittorio Riccardo Girolamo Fedele Emilio


Coco Occorsio Palma Tartaglione Calvosa Alessandrini
BRIGATE ROSSE ORDINE NUOVO BRIGATE ROSSE BRIGATE ROSSE UNITÀ COMUNISTE COMBATTENTI PRIMA LINEA
Genova, 8 giugno 1976. Il 18 aprile Roma, 10 luglio 1976. Vittorio Occorsio Roma, 14 febbraio 1978. “Qui Roma, 10 ottobre 1978. Come ogni Patrica, 8 novembre 1978. Fedele Milano, 29 gennaio 1979. La mattina
1974 le Brigate rosse sequestrano a Genova muore a Roma il 10 luglio 1976, falciato Brigate rosse. Abbiamo giustiziato Riccardo giorno Girolamo Tartaglione, 65 anni, Calvosa ha 59 anni ed è procuratore capo a del 29 gennaio 1979 il sostituto procuratore
il sostituto procuratore Mario Sossi. In dalle raffiche di mitra di Pierluigi Concutelli, Palma, boia di Stato, servo delle direttore generale degli Affari penale del Frosinone. Una città tranquilla, lontana dalle di Milano, Emilio Alessandrini, 37 anni, il
cambio della sua liberazione (che avverrà il militante neofascista dell’organizzazione multinazionali”. Con queste parole le Br ministero di Grazia e Giustizia, esce di casa turbolenze delle metropoli. Abita a Patrica, a magistrato che ha svelato agli italiani la
23 maggio) i rapitori pretendono la Ordine nuovo. Il sostituto procuratore rivendicano all’Ansa l’omicidio del per raggiungere il ministero in via Arenula, meno di venti chilometri dal capoluogo. La “pista nera” della strage di Piazza Fontana,
scarcerazione dei “detenuti politici” della Occorsio è stato protagonista di importanti consigliere di Cassazione Riccardo Palma, a Roma. Di fronte all’ascensore trova però mattina dell’8 novembre 1978, l’auto di ha appena accompagnato a scuola il figlio
banda “XXII ottobre”, sotto processo per inchieste, dal processo per le rivelazioni crivellato con 14 colpi di mitraglietta due uomini ad attenderlo; uno gli spara due servizio che lo sta accompagnando al lavoro Marco. Poco dopo due uomini affiancano la
l’omicidio del portavalori Alessandro Floris dell’Espresso sul golpe del generale De Skorpion (la stessa che ucciderà Aldo colpi alla nuca, a bruciapelo. È il 10 ottobre viene affiancata da una 128 da cui partono sua Renault 5, ferma a un incrocio, e lo
del 1971. La Corte d’appello di Genova Lorenzo (in cui, da pm, chiese l’assoluzione Moro) la mattina del 14 febbraio 1978 a 1978. Al processo di Torino, pochi giorni raffiche di mitra. Calvosa muore insieme freddano con numerosi colpi di pistola.
dispone la loro liberazione, ma il dei giornalisti imputati) a quello contro Roma. Palma non è un personaggio prima, la brigatista Nadia Mantovani aveva autista Luciano Rossi (24 anni) e all’agente L’omicidio è così rivendicato da Prima
provvedimento viene impugnato – e Ordine nuovo (sciolto nel 1973 per conosciuto, non teme attentati e conserva detto: “Noi sapremo essere in prima linea Giuseppe Pagliei (29 anni). Nell’agguato, linea: “Alessandrini è uno dei magistrati che
bloccato – dal procuratore generale della riorganizzazione del partito fascista), intatte le sue abitudini, ma ha una “colpa”, nella lotta nel nuovo ciclo di lotte contro colpito dai suoi compagni, muore anche un maggiormente ha contribuito in questi anni
Repubblica Francesco Coco. Una scelta che passando per i processi per piazza Fontana (è essere direttore dell’Ufficio generale degli l’organizzazione carceraria dello Stato”. membro del commando. La “colpa” di a rendere efficiente la procura della
Coco pagherà con la vita l’8 giugno 1976, tra i primi a seguire la “pista nera”), e le istituti di prevenzione e pena del ministero Tartaglione, che al ministero si occupa di Calvosa – secondo le Unità Comuniste Repubblica di Milano, nel tentativo di ridare
tre settimane dopo l’apertura (a Torino) del prime rivelazioni (nel 1976) sulla P2. Ordine di Grazia e Giustizia. Per di più, oltre ad concessione della grazia, teme per la sua combattenti che rivendicheranno l’attentato – credibilità democratica e progressista allo
processo ai capi storici delle Brigate rosse, nuovo lo condanna a morte ritenendolo occuparsi di edilizia carceraria, è stato vita, ma non avrà mai una scorta. Alessio è quella di aver firmato aver emesso pochi Stato”. Due giorni dopo, in piazza Duomo,
responsabili del sequestro Sossi. Insieme al “colpevole di avere, per opportunismo collaboratore del generale Carlo Alberto Casimirri, esecutore materiale giorni prima un mandato di comparizione nei migliaia di milanesi seguono commossi i
procuratore, muoiono gli agenti di scorta carrieristico, servito la dittatura democratica, Dalla Chiesa, capo dei nuclei antiterrorismo dell’omicidio, da anni fuggito in Nicaragua, confronti di 19 operai di una fabbrica tessile funerali di Emilio Alessadrini, ucciso
Antioco Deiana e Giovanni Saponara. perseguitando i militanti di On”. e nemico numero uno delle Brigate rosse. non ha mai fatto un giorno di carcere. della zona, accusati di “violenza privata”. perché magistrato bravo e democratico.
Domenica 8 maggio 2011

TORINO violenta Il premier:


Lorenzo Cutugno,
quel trasferimento brigatismo
arrivato troppo tardi giudiziario
Pubblichiamo un estratto da Anni Spietati,
Torino racconta violenza e terrorismo
di Stefano Caselli e Davide Valentini, edito
da Laterza, in libreria dal 19 maggio e
La rabbia
in anteprima oggi e domani alla Fiera del Libro
di Torino.
di Spataro
orenzo Cutugno abita in lungo Dora Napoli 60,
Lquelsulle rive del fiume operaio di Torino. Proprio in
punto le acque riemergono dopo un paio di
chilometri in cui la città del XX secolo le ha co-

I
strette al buio, sotto tonnellate di tubi e cemento: L TELEFONO
Teksid, Officine ferroviarie Savigliano, Michelin, SQUILLA an-
un intero quartiere di ciminiere e altiforni in lenta che quel 19 mar-
marcia verso l’estinzione. Oggi le cattedrali della zo. Poi, sette-
manifattura sono scomparse, al posto di caval- cento metri di corsa,
cavia e traversine ci sono prati, tetti ecologici e gli dal Palazzo di Giustizia
immancabili centri commerciali.. fino al secondo piano
Lorenzo ha 31 anni, una moglie e una bimba di Armando Spataro (FOTO ANSA) dell’Università Statale.
quattro anni. È agente di custodia presso le carceri Guido Galli è ancora lì,
Nuove di Torino dal 1971. Inizialmente lavora al steso a terra nel corridoio: un len-
casellario, dove i detenuti lasciano in custodia i loro zuolo a coprire il corpo, un codice
beni, poi – dopo qualche tempo – viene trasferito tra le mani e un’agendina in tasca. In
all’ufficio colloqui. Non è un bel posto: mediando una delle prime pagine c’è scritto:
tra detenuti e mondo esterno, si rischia di scon- “Se mi accade qualcosa, chiamate
tentare qualcuno. E alle Nuove, da quando sono Armando Spataro”. A un piano e
arrivati i “politici”, l’aria è pesante. Lorenzo non fa qualche corridoio di distanza dall’uf-
che pensare al trasferimento, da quando anche il ficio dell’attuale procuratore aggiun-
giornale ha parlato di lui. È una breve su La Stam- to di Milano, c’è ancora la stanzetta
pa del 18 gennaio 1978: “Attentato all’auto di dove Armando Spataro – allora gio-
una guardia carceraria di fronte all’istituto di pena vane pubblico ministero – e il giu-
di corso Vittorio Emanuele 127. Ignoti verso le 16 dice istruttore Guido Galli lavorava-
di ieri hanno posto sotto la vettura, una 128, una no fianco a fianco all’inchiesta su
borsa di plastica, nella quale c’era un contenitore Corrado Alunni e la galassia dell’au-
con della nafta. C’è stato un incendio, subito do- tonomia milanese, fino a quel giorno
mato, che ha danneggiato la vettura. L’agente, Lo- del 1980 quando Prima linea decise
renzo Cutugno, 31 anni, era in servizio all’interno che quel giudice, troppo bravo e
del carcere. Polizia e carabinieri stanno svolgendo troppo ficcanaso, meritasse di non
9 MAGGIO 1978 - Roma indagini”. Lorenzo ripensa a quel giorno del no- vivere più. Trentuno anni dopo, lun-
Via Caetani L’attacco al cuore dello vembre 1977, quando era sembrato che qualcu- go le stesse strade che Spataro fece
Stato messo a segno dalle Brigate no lo volesse investire. Cutugno ottiene il trasfe- di corsa il giorno che spararono alla
rosse: dopo 55 giorni di prigionia rimento nel marzo 1978. Il 6 aprile dovrebbe già nuca del suo maestro, Milano ha do-
il corpo di Aldo Moro, presidente essere in servizio al manicomio giudiziario di Bar- vuto sopportare il manifesto “via le
della Dc, viene ritrovato nel baule cellona Pozzo di Gotto, Messina. È pronto per il Br dalle Procure”.
di una Renault 4. Nella foto, sul trasloco, ma il direttore delle Nuove chiede ancora Dottor Spataro, ha avuto la for-
posto, il ministro Francesco Cossiga qualche giorno di servizio. A metà mattina dell’11 tuna di vedere i manifesti prima
aprile 1978, giorno in cui i giornali riportano la che ne parlassero i giornali?
memoria, finalmente condivisa, ha accomunato appiattire le differenze, ma riconoscere che tra le notizia del grave ferimento del ginecologo Rug- Non la chiamerei fortuna. Comun-
nella sorte sventurata degli anni spietati. Anche per tante verità possibili una soltanto è prevalente e gero Grio, colpito dalle que sì, li ho visti, per caso. La prima
domani è giunto l’invito al Quirinale alla famiglia ineliminabile: il dolore. Di chi non è potuto “Squadre proletarie di reazione è stata di sorpresa. Poi al-
Pinelli: “Il riconoscimento del 2008 – racconta invecchiare e di chi è rimasto a ricordare. Vittime combattimento” nel l’incredulità è subentrata la rabbia. Il
Claudia, figlia minore di Giuseppe – lo aspettavamo dello stragismo fascista, bersagli dell’insensata suo studio di corso Mas- pensiero non poteva non andare a
da trent’anni. Adesso, però, possiamo di nuovo furia armata di Brigate rosse e Prima linea, simo d’Azeglio 60, un chi, pochi giorni prima, aveva par-
allontanarci dai riflettori e tornare, come sempre, giovanissime vite spezzate – di destra e sinistra – fonogramma urgente lato di “brigatismo giudiziario” (il
accanto ai familiari delle vittime di piazza Fontana”. da coltelli e chiavi inglesi, caduti di piazza per la da Barcellona Pozzo di premier Silvio Berlusconi il 5 aprile scorso,
Forse è arrivato il momento che la Storia degli anni violenza delle forze dell’ordine. Sono tutti uguali, Gotto sollecita l’arrivo ndr) a proposito di alcune inchieste
cosiddetti di piombo, sia raccontata (anche) da chi attori comuni di un dramma collettivo che, in un dell’agente Cutugno. in corso alla Procura di Milano.
quei giorni non ha vissuto, o da chi era troppo piccolo modo o nell’altro, entra nelle vite di ciascuno di Ma a quell’ora Lorenzo Un po’ troppo anche per un Pae-
per ricordare; non solo da chi – emotivamente o noi. Una Storia troppo tragica e complessa per è già morto. se con qualche difetto di memo-
politicamente coinvolto – ricorda soltanto con meritare un avvilente manifesto elettorale in ria. Dopo quel manifesto, il pre-
rabbia o con epica. Memoria condivisa non significa difesa di imbarazzanti naufragi del potere. sidente Giorgio Napolitano ha
Anni spietati di Stefano deciso di dedicare il 9 maggio,
Caselli e Davide Valentini Giornata della memoria delle vit-
EDITORI LATERZA, PAGINE 200, EURO 15 time del terrorismo, ai dieci ma-
gistrati uccisi tra il 1976 e il
1980…
Sono felice ed emozionato per que-
sta scelta del presidente della Re-
pubblica, anche se – ovviamente –
non è possibile fare una graduatoria
del dolore pensando a tutte le vit-
time del terrorismo. Però la dedica ai
magistrati è particolarmente impor-
tante perché non è casuale, viene
all’indomani di una pesantissima ag-
gressione. E non parlo solo dei ma-
nifesti, anzi, quelli francamente mi
interessano meno. Penso, lo ripeto,
a chi ha parlato di “brigatismo giu-
Vittorio Nicola Girolamo Guido Mario diziario”. Il collegamento tra le due
Bachelet Giacumbi Minervini Galli Amato cose è fin troppo evidente e mi di-
spiace molto che le reazioni più im-
BRIGATE ROSSE BRIGATA FABRIZIO PELLI BRIGATE ROSSE PRIMA LINEA NUCLEI ARMATI RIVOLUZIONARI portanti – soprattutto quelle istitu-
Roma, 12 febbraio 1980. È da poco Salerno, 16 marzo 1980 Nicola Roma, 18 marzo 1980. Girolamo Milano, 19 marzo 1980. Guido Galli Roma, 23 giugno 1980. Da tre anni, zionali – non abbiano rilevato a suf-
terminata la lezione di diritto Giacumbi, procuratore capo di Salerno, è in Minervini ha 61 anni, è magistrato di ha 47 anni. È un magistrato conosciuto e dall’omicidio alla Balduina del giovane ficienza questo collegamento.
amministrativo nell’aula “Aldo Moro” compagnia della moglie. Sono stati al Cassazione e ha fama di giudice straordinariamente stimato. È sua la firma militante di Lotta Continua Walter Rossi, il Mario Mantovani, coordinatore
dell’Università Sapienza di Roma. Il cinema, a vedere “Kramer contro Kramer”. progressista. Nel marzo ’80 sta per in calce all’ordinanza di rinvio a giudizio sostituto procuratore di Roma Mario del Pdl lombardo, si è perfino
professor Vittorio Bachelet, vicepresidente I due sono di fronte al portone di casa, è il essere nominato direttore generale degli della prima, grande inchiesta milanese sul Amato, 43 anni, indaga sull’eversione di esercitato nelle battute: soste-
del Consiglio superiore della magistratura, si 16 marzo ‘80, quando Giacumbi viene istituti di pena. Un incarico pericoloso, terrorismo, quella seguita all’arresto dell’ex destra. Da solo. Nessuno lo affianca in nendo che “fuori le Br dalle pro-
dirige verso le scale in compagnia della sua affrontato da tre uomini a volto coperto: 14 simile a quello dei colleghi Riccardo Prima linea Corrado Alunni. Come molti centinaia di fascicoli, tra cui quelli ereditati cure” non significasse “fuori le
giovane assistente, Giuliana Rosaria Bindi, colpi sul giudice, la moglie salva per Palma e Girolamo Tartaglione, uccisi altri colleghi, non ha la scorta. È solo, dal collega Occorsio. Spesso se ne lamenta, Brigate rosse”, ma “fuori le brut-
detta Rosy. Poco prima della rampa, un miracolo. Per la prima volta un commando dalle Brigate rosse nel 1978. Minervini come sempre, anche il pomeriggio del 19 anche con i superiori, ma non ottiene alcun te racchie”.
uomo e una donna lo raggiungono alle terrorista colpisce di domenica. L’assassinio lo sa, ma rifiuta la scorta. La mattina marzo. Ha appena terminato una lezione di risultato. Non ha scorta e il 23 giugno ’80 Le matte risate: io su questo tema ho
spalle e – tra una folla di studenti – gli viene rivendicato dalle “Brigate Rosse - del 18 marzo, come ogni giorno, sale criminologia all’Università Statale quando nemmeno la macchina, che è dal poca voglia di scherzare. La magi-
esplodono addosso otto colpi di pistola, brigata Fabrizio Pelli”, sigla fino a quel sull’autobus 991 che dalla Balduina lo viene avvicinato da un uomo che, in mezzo meccanico. Per andare al lavoro raggiunge stratura italiana, nella lotta al terro-
senza silenziatore. È il 12 febbraio 1980. momento sconosciuta. Fabrizio Pelli è un porta fino in Cassazione. Dalle parti del a decine di studenti, gli spara due colpi alla la fermata del 395 in viale Jonio. Non ha il rismo, ha svolto un ruolo di primo
Bachelet muore all’istante, il commando militante Br, morto in carcere di leucemia mercato Trionfale, il 991 effettua una schiena e uno alla nuca. Al piano di sotto tempo di accorgersi del ragazzo che, alle sue piano nel più totale rispetto della
delle Brigate rosse abbandona indisturbato l’8 agosto 1979. I killer – si saprà – sono fermata; prima che il conducente c’è la figlia Alessandra, studentessa di spalle, appoggia la canna di una colt legge e delle garanzie costituzionali.
la Sapienza. Pochi mesi prima, in un covo “cani sciolti”, giovani, tutti di Salerno, alla richiuda le porte un passeggero affianca legge. È lei a riconoscere il corpo del padre. accanto al suo orecchio sinistro. Un solo Con il codice tra le mani, appunto,
scoperto a Roma, era stata ritrovata una ricerca di una patente per entrare nelle il giudice Minervini e gli spara quattro Prima linea rivendica l’omicidio con parole colpo alla nuca, poi il killer, militante dei come Guido Galli. E prima di lui Emi-
lista di possibili obiettivi. Tra questi c’era il Brigate rosse e uccidono Giacumbi, che sta colpi al torace e uno in pieno volto, tragicamente simili a quelle utilizzate dopo Nar (Nuclei armati rivoluzionari) fugge a lio Alessandrini.
nome del vicepresidente del Csm. per andare in pensione, soltanto per questo. uccidendolo all’istante. Poi scende. l’assassinio di Emilio Alessandrini. bordo di una moto di grossa cilindrata. ste .ca.
pagina 8 Domenica 8 maggio 2011

RELAZIONI PERICOLOSE

LOBBISTI IN BARCA
La Guardia di finanza trova 275 mila euro
sui conti della società degli amici di D’Alema
di Marco Lillo Grazie alle verifiche bancarie Guardia di Finanza depositata
sulla SDB Srl di Morichini e il 22 marzo del 2011 rico-
a Guardia di finanza ha

L
soci, effettuate dal nucleo va- struisce gli appalti erogati da
trovato i riscontri. Non lutario della Guardia di Finan- enti o società pubbliche alle
diceva bugie Pio Picci- za, si è scoperto che la So- imprese che pagavano la SDB
ni, l'imprenditore arre- luzioni di Business Srl (ma degli amici di D'Alema: nel-
stato per il crac Agile-Ome- forse sarebbe stato meglio l'azionariato oltre a Morichini
ga, quando raccontava di chiamarla Soluzioni di Politi- con il 20 per cento, c'è anche
avere pagato il compagno di ca) ha incassato dal luglio Adolfo Orsini, dirigente del-
regate di Massimo D'Alema, 2009 al febbraio del 2011 ben l'Arsial Umbria con il 10 per
Vincenzo Morichini, per la 275 mila euro. I soldi prove- cento mentre l'amministrato-
sua attività di pressione su nivano in gran parte da sog- re in carica fino al giugno
Finmeccanica e altri enti getti che operavano con la 2009 era Massimo Bologna,
pubblici. pubblica amministrazione: cugino di D'Alema per parte
imprese informatiche come di mamma. Si scopre così
NON MENTIVA quando la Themis di Piccini (18 mila che, per esempio, la CLER,
raccontava ai pm di avere sti- euro), grossisti di articoli me- Cooperativa Lavoratori Elet-
pulato un contratto di lob- dicinali come il gruppo Fore- tricisti Romani, dal 2008 al
bying (Piccini lo definisce an- tec di Viscardo Paganelli, (90 2010, ha ottenuto appalti dal-
che “faccendiere”) per vince- mila euro a SDB) e poi ancora la Provincia di Roma guidata
re l'appalto delle intercetta- la Cler, Cooperativa Lavorato- dal Pd Nicola Zingaretti per
zioni di Finmeccanica e non ri Elettricisti Romani (20 mila poco meno di 4 milioni di eu-
sbagliava quando rispondeva euro) e poi costruttori e ope- ro ma anche appalti per va-
positivamente alla domanda ratori della sorveglianza. Do- lori simili dal Comune di Ro-
del pm Paolo Ielo, “Questa at- po aver ricostruito le entrate ma e dall'Acea, nell'era Ale-
tività con il mondo delle isti- (non trascendentali a dire il manno. Mentre l'appalto più
tuzioni, Morichini la faceva vero) della società degli amici grande della Foretec, per 14
anche per altri?”. di D'Alema l'informativa della milioni di euro, è arrivato dal-
(FOTO EMBLEMA)
l'ospedale Sant'Antonio Aba-
te di Gallarate.
A Roma i pm traccia della spartizione di propiziati dagli amici di Mas-
ITALIANIEUROPEI SEMBRA difficile mettere
in relazione l'affidamento de- studiano i
quella percentuale (pari a
mezzo milione di euro circa)
simo D'Alema, sono state de-
positate. Mentre le pagine del
gli appalti pubblici con l'at- tra la Morichini, la Fondazio- verbale omissate riguardano
“Estranei a tutto” tività di lobbying e con i pa-
gamenti effettuati alla società
finanziamenti ne Italianieuropei e il Partito
Democratico.
il fascicolo numero 52429 del
2009 che è segreto e che
a fondazione di Massimo D’Alema risponde alle degli amici di D'Alema. Men- preoccupa non poco gli im-
Lsione
accuse: “Lo scopo di Italianieuropei è la diffu-
di cultura politica attraverso strumenti e ini-
tre è più interessante la copia
del contratto di consulenza
alla Fondazione Mentre la Procura di Roma in-
daga sulle false fatture delle
imprese che finanziavano la
prenditori che operano con
le pubbliche amministrazioni
ziative. I contributi che riceviamo, esclusivamente stipulato in data 13 ottobre A Milano si Fondazione Italianieuropei di in Lombardia, stavolta con
da privati, sono perciò volti a rendere possibile lo del 2009 tra OMEGA.IT e la Massimo D'Alema, c'è una se- l'aiuto di faccendieri vicini al
svolgimento della nostra attività sociale”, dichiara SDB che è stato trovato du- indaga sulla conda indagine milanese del centrodestra.
Andrea Peruzy, segretario generale della fondazio- rante le perquisizioni. Que- Procuratore aggiunto France-
ne. Aggiunge: “Ogni altra attività ipotizzata appare sto contratto firmato da Pic- Sanità sco Greco che punta sugli ap- “A MORICHINI parlo di
del tutto estranea allo scopo e al funzionamento cini e Morichini, prevede che palti all'informatizzazione sanità e la parte interessante
della nostra Fondazione. Solo ipotizzare la sussisten- “Omega svolge la propria at- nella sanità lombarda. Il ver- era l'Umbria” dice Piccini a
za di diverse finalità, oltre che non essere rispon- tività principalmente nel set- Quel contratto prevede solo bale di Piccini pubblicato ieri Greco e Ielo “perché lì po-
dente al vero, provoca un grave danno all'immagine tore della progettazione ed il pagamento di un “compen- è frutto di un interrogatorio tevamo clonare le stesse at-
e alla continuità del lavoro svolto da enti come il erogazione di servizi connes- so annuo di 30.000,00 più reso il 15 settembre del 2009 tività che erano state già fatte
nostro”. Peruzy conclude: “La Fondazione si riserva si al campo informatico, te- IVA non suscettibile di revi- dall'imprenditore arrestato con la Regione Lombardia”.
di porre in essere azioni per la propria tutela”. Pos- lematico e di sistemi di co- sione, salvo spese straordina- per il crack delle società te- La società Themis di Piccini
sibile, però, che nessuno abbia vagliato il curricu- municazione…OMEGA.lT ha rie”. Mentre non c'è la per- lefoniche Agile e Omega, da- ha effettivamente portato
lum anche giudiziario dei donatori? “Noi non pos- deciso di avvalersi dell'attivi- centuale del 5,5 per cento vanti ai pm romani Paolo Ielo avanti un progetto pilota per
siamo esaminare il dna di tutti”, si dice in ambienti tà di Sdb Srl “per attività di che, secondo quanto dichia- e Giuseppe Cascini ma anche archiviare in via informatica
della fondazione. Ci sarebbe chi, in sostanza, so- assistenza, consulenza e di rato da Pio Piccini ai pm, l'im- dinanzi al coordinatore del le cartelle cliniche delle Asl in
stiene aver dato soldi alla fondazione per avere ap- lobbying nell'ambito delle fi- prenditore avrebbe dovuto pool reati finanziari di Mila- Lombardia. E sono probabil-
palti… “Noi non rispondiamo di quello che viene nalità di sviluppo e di crescita pagare in caso di affidamento no. Solo le pagine relative agli mente i lobbysti lombardi,
detto, anche se si tratta di persone a noi vicine”. ..... al fine di sviluppare po- dell'appalto da parte di Fin- affari tentati con le regioni che Piccini ha citato nei suoi
sitive relazioni con le Istitu- meccanica, grazie all'aiuto di rosse, come Umbria e Mar- interrogatori, a interessare il
zioni centrali e periferiche” . Morichini. Né ovviamente c'è che, e con Finmeccanica, e pm Greco.

Quelle ombre sulla scalata Telecom


AZIONI DI MORICHINI IN HOLINVEST, LA SOCIETÀ DOVE GNUTTI INVESTÌ I PROFITTI DELL’AFFARE
di Vittorio Malagutti risalire. vecchia data.
e Ferruccio Sansa Il meccanismo era semplice: nel novembre Morichini, però, è grande amico anche di Laz-
2001, concluso l'affare Telecom con le tasche zarini, numero uno di Italbrokers, una tra le
li amici di Massimo D’Alema, la scalata Te- gonfie di denaro, molti scalatori (essenzial-
GGnutti.
lecom e i legami con le società di Chicco
No, non è l’oggetto delle indagini del
mente la cerchia di bresciani) reinvestirono i
guadagni proprio nella Holinvest di Gnutti,
più importanti società private di brokeraggio
in Italia. Italbrokers vanta molti clienti presti-
giosi nel suo carnet, tra cui soggetti pubblici,
pm romano Paolo Ielo. Ma i nomi che emer- sottoscrivendo un aumento di capitale. E così come le Ferrovie e il Parlamento. Nel suo cda
gono dagli atti permettono di ricostruire una quest'ultima società diventa una specie di clo- siedono uomini vicini al centrosinistra come al
storia di cui da anni si parla nei corridoi della ne della Hopa con cui condivide decine di centrodestra. Ma la stella polare di Lazzarini è
finanza e della politica: la partecipazione di azionisti. Una quota di Holinvest risulta in- senz’altro lui, D’Alema.
uomini vicini al Lìder Maximo alla scalata Te- testata a investitori non lombardi. Nomi sco- In Liguria, negli ambienti del governatore
lecom. Così a qualcuno è saltato agli occhi nosciuti all’opinione pubblica, che in un pri- Claudio Burlando e di Lazzarini, sono tanti i fili Massimo D’Alema (FOTO ANSA)
quel nome: Vincenzo Morichini, vicinissimo mo momento passano inosservati. Morichini che portano al leader Pd: tra i finanziatori di
a D’Alema. Il finanziere che era proprietario e Lazzarini, appunto. Italbrokers c’è la famiglia Lolli Ghetti, a sua do, già parlamentare, ministro dei Trasporti e
di Ikarus, lo yacht utilizzato volta socia della London Court, la finanziaria oggi presidente della Regione. Lazzarini è le-
dal presidente del Pd. Bene, DI CHI stiamo parlando? che all’epoca faceva capo a Roberto De Santis, gato a doppio filo a Burlando. E il governatore
secondo le carte in possesso
del Fatto Quotidiano risulta che
Nessun illecito, Morichini era un pezzo gros-
so di Ina-Assitalia. Un mana-
salentino, braccio destro di D’Alema.
Ancora: tra i soci di Holinvest compare con
ligure a sua volta è un dalemiano di ferro.

Morichini era titolare di


241.000 azioni (lo 0,23% del
ma la quota ger di indiscussa abilità e
grandi capacità di relazione
una minuscola quota dello 0,06 per cento, an-
che Giancarlo Gardella, classe 1940. Un ge-
FRANCO Lazzarini ha sempre respinto la ri-
costruzione: “È una notizia falsa. Io ho com-
totale) di Holinvest la società
in cui molti bresciani amici di
dimostrerebbe la che tenta, spesso con suc-
cesso, di stipulare contratti
novese che è stato socio di minoranza della
Italbrokers di Lazzarini.
prato soltanto un miliardo di azioni Olivetti e ci
ho anche perso un sacco di soldi. Lo stesso vale
Gnutti – ma non solo loro – con i colossi del settore pub- Ma come viene gestita l’operazione Telecom? per Gardella. Non conosco Chicco Gnutti. Ti-
reinvestirono i profitti della partecipazione blico: Alitalia, Anas, Ferrovie Morichini e Lazzarini non sono finanzieri fa- rano sempre fuori questa storia soltanto per-
scalata Telecom. Una quota e Finmeccanica. Dalla metà mosi. E non sono nemmeno di Brescia o di ché sono amico di Massimo D'Alema...”.
non enorme, ma potrebbe es- all’operazione degli anni Novanta Morichi- Mantova come tutti i soci di Gnutti. È come se Il nome di Lazzarini e Morichini, però, com-
sere la dimostrazione della ni entra nell’orbita di D’Ale- fossero “infiltrati” nella compagine degli inve- paiono nelle carte di Holinvest. Nessun illecito
partecipazione di amici di di ambienti vicini ma: “Fai il nome di Vincenzo stitori. Certo, conta la loro attività, ma secon- penale, ma parrebbe la conferma della parte-
D’Alema alla scalata. Un filo e dici Massimo”, racconta al do i maligni pesano anche le loro amicizie im- cipazione di ambienti vicini a D’Alema all’o-
che molti da anni cercano di al leader Pd Fatto un suo conoscente di portanti nel centrosinistra: c’è Claudio Burlan- perazione Telecom.
VI
Domenica 8 maggio 2011 pagina 9

PER NON DIMENTICARE

“SPARÒ A ME
“33 anni fa Vittorio Emanuele ammazzò Hamer, poi la
sentenza taroccata: un giudice fu trasferito in Polinesia
perché il principe ammise per sbaglio di aver sparato”
fatale. Qualcuno, per vigliac-

E COLPÌ DIRK
cheria, ha finto che non era ac-
caduto nulla.
E il processo?
La gendarmeria raccolse trenta
deposizioni, ma fummo in po-
chi a presentarci. Andai a Parigi
a mie spese, senza chiedere

NEL SONNO”
danni, ma solo per fare il testi-
mone. Non mi fidavo di nessu-
no. Non dell'avvocatessa che la
mia amica Birgit prese per ac-
cusare l'uccisore del suo pove-
ro fratello, che non volle nem-
meno ascoltarmi, né degli in-
terpreti: con i giudici preferii
Il video che incastra Savoia A febbraio, il Fatto Quotidiano ha usare il mio francese. Ebbi co-
Nicky Pende, teste principale pubblicato sul sito il video, ripreso dalle telecamere nascoste nel
carcere di Potenza (foto sopra), che mostra la confessione di Vittorio
Emanuele: “Ho sparato un colpo così e uno giù ma il colpo è andato
stantemente la sensazione di
un processo taroccato.
Un indizio un po' più preci-

al processo Savoia in questa direzione e ha preso lui che era steso passando attraverso la
carlinga”. Sotto la prima pagina del Fatto
so?
Certo: dopo il fatto di sangue,
vengo accompagnato con il
mio avvocato ad Ajaccio, e mi
di Corrado Giustiniani so un servo. O un automobili- già” che il marchese Vittorio ben in vista. Vedevo l'occhio trovo davanti Vittorio Emanue-
sta di oggi che per sbaglio aves- Guglielmi aveva comperato del fucile troppo vicino al mio le in manette: era stato arresta-
ittorio Emanuele se messo sotto un pollo. Una dalla famiglia dell'ex presiden- volto, allora mi abbassai d'istin- to per detenzione abusiva di ar-

“V emerse dal buio, rit-


to in piedi sul gom-
mone, gridando mi-
nacce e frasi sconnesse. La lu-
na illuminava la sua faccia stra-
manifestazione di assoluta
amoralità, di superbia, di idio-
zia, in quell'italiano indecente
per quanto era stentato. Bè, ha
raccontato ai compagni di cel-
te Leone. Era stata invitata an-
che Birgit Hamer, una venten-
ne bellissima, già miss Germa-
nia, che viveva a Roma in via
Margutta con la famiglia, e lei
to e partì una raffica, che mi
sfiorò i capelli. Mi rialzai di
scatto, mi stava colpendo in te-
sta con la canna, mi voltai e pre-
se la spalla. Allora mi avventai
mi da fuoco. Il giudice corso
Breton gli domandò perché
avesse sparato. Risposta: 'L'ho
fatto per aria, perché impres-
sionato dall'atteggiamento ag-
volta e la canna del suo fucile la come ha fregato i giudici con s'era portata dietro il fratello, su di lui, dandogli un pugno in gressivo del Pende'. Risposta
mitragliatore, un M16 in dota- la sua batteria di avvocati. De- Dirk, un ragazzone di 19 anni bocca, il mitra gli cadde sul del giudice: “Per aria? Ma se ha
zione alle truppe Nato. Lo te- vo dire che era esattamente che sarà stato alto un metro e gommone, e noi finimmo in ac- bucato tre barche!” Ho visto
neva sul fianco, come fanno i quello che mi aspettavo da lui. novanta. C'era stato un segno qua. Mi immersi e riaffiorai ol- l'avvocato del principe metter-
cow-boys, e a un certo pun- Intanto: che ci faceva all'iso- premonitore, al quale non ave- tre la terza barca. Il marinaio mi si le mani sulla fronte in segno
to...” Nicky Pende, il teste prin- la di Cavallo, nell'agosto del tranquillizzò: se ne stava an- di scoramento: la versione do-
cipale del processo parigino 1978? dando via. Tornai a bordo e vidi veva essere, e sarebbe stata,
per l'omicidio di Dirk Hamer, Ero in vacanza in Costa Smeral- “Avevo una batteria di avvocati Dirk Hamer in piedi sul “Mapa- che non aveva mai sparato. Ma
ricorda come se fosse ieri quel- da e quel giorno decidemmo di Ho fregato i francesi” gia”, gli urlai di stare giù. Ma lui Breton venne trasferito in Po-
la notte del 17 agosto di 33 anni fare una gita in quest'isola mi- barcollava, era stato colpito linesia, anche il cancelliere
fa, ma ogni tanto interrompe il
racconto per dare sfogo alla
sua rabbia e alla sua amarezza.
Verso la giustizia francese che
ha assolto il principe, verso il
tica, misteriosa, dall'accesso
difficile. Eravamo una trentina
di amici, divisi in tre barche:
due Magnum, il “Master” di
Giovanni Malagò, e il “Cocke”
“ Nel filmato confessa
col distacco di chi ha ucciso un servo
nel sonno da un micidiale
proiettile da guerra, che aveva
perforato due barche e gli era
entrato dall'inguine, trincian-
do l'arteria femorale e disper-
sparì e quella deposizione non
venne mai letta al processo.
Undici anni per scagionare un
uomo, nemmeno un giorno
per scoprire chi era allora il col-
presidente Carlo Azeglio Ciam- di Carlo Poma, dove mi siste- o investito un animale dendosi nel coccige. Il ritardo pevole. Una vergogna che an-
pi, che lo ricevette al Quirina-
le, verso il Beato Karol Wojtyla,
che gli concesse udienza all'an-
tivigilia di Natale del 2003. Pro-
mai io e una Catalina, il “Mapa-

vo dato peso.

non era gradita. In quell'isola
nei soccorsi gli sarebbe stato cora mi tormenta.

veniente da una famiglia di me-


dici da undici generazioni, Nic-
Quale?
In partenza da Porto Rotondo
succedeva letteralmente di tut-
to, e noi eravamo dei ficcana- I CANNOLI di Lele Mora
ky, 67 anni, per sette marito di due amici mi avevano avverti- so. Tornai sul “Cocke” più tardi
Stefania Sandrelli, ha fatto di
tutto in vita sua, dal dirigere cli-
to: stai attento che lì c'è il prin-
cipe che spara. Uno dei due
degli altri, per un impegno per-
sonale. Tutti dormivano, an-
e gli sprechi del sindaco
niche al vendere barche, al pro- aveva subìto da Vittorio Ema- che Birgit. Saranno state le due reoccupato per la richiesta di rinvio a giudizio? Tut-
motore finanziario. Oggi sta
finendo di restaurare un vil-
nuele una specie di roulette
russa, e correva voce che un
quando sentii un rumore stra-
no. Mi dissi: vuoi vedere che
PPianat’altro. Lele Mora ha preso l’aereo ed è arrivato a
degli Albanesi, nel cuore della Sicilia, dove oggi
lino sulla sponda del Teve- giorno avesse ferito per sba- l'ancora ha perso la presa? sarà la guest star di “Cannoli and Friends”, annuale
re, all'altezza di Setteba- glio Alda, la sorella della mo- E invece? sagra dedicata a questa prelibatezza locale. L’agente
gni, sulla Salaria, con tan- glie Marina Doria. Facendo i gradini per salire sul dei vip, in compagnia della soubrette Francesca Ci-
to di imbarcadero per far- Dunque arrivaste all'i- ponte, mi accorsi che una priani, animerà i due eventi clou della manifestazione:
ne un bed and breakfast. sola. bombola era stata aperta, per- “Cannolo gigante” e “Chi ne mangia di più”. Nei giorni
Pende era in Australia Sì, noi più tardi degli ché sentivo l'aria uscire, e mes- scorsi l’arrivo di Mora, invitato dal sindaco Pdl Gae-
quando Il Fatto ha mes- altri per una bat- sa in mezzo: forse Vittorio Ema- tano Caramanno, è stato aspramente criticato dai con-
so in rete il filmato di tuta di pe- nuele avrebbe voluto spararvi siglieri del gruppo Alternativa per Piana - Libertà e
Vittorio Emanuele che sca subac- per fare un bel botto intimida- Democrazia, e da molti cittadini, che si sono orga-
in carcere per Valletto- quea. An- torio. Vidi una figura che si ran- nizzati nel comitato Piana Viva. Accusano la giunta di
poli, a Potenza, si vantava di corammo nicchiava fuori della barca e in- centrodestra di degrado morale e spreco del denaro
aver gabbato la giustizia france- soltanto il “Cocke” e assicu- timai: “Chi è là?”. Allora il prin- pubblico e per protesta hanno appeso dei lenzuoli
se, e solo adesso lo ha potuto rammo le altre due barche in cipe saltò in piedi sul suo gom- bianchi alle finestre delle case. Si difende il primo
visionare. parallelo, con le murate affian- mone urlando: “Ve la farò pa- cittadino: “Tutte strumentalizzazioni, Mora oggi è un
Che impressione ne ha trat- cate. Poi andammo a cena al ri- gare, e a te più di tutti, bion- bersaglio politico. E nessuno spreco, anzi: Lele viene a
to? storante “Le Pecheur” dove do!”. titolo gratuito e con la sua sponsorizzazione il Comune
Mi ha colpito il totale distacco c'erano Vittorio Emanuele, Cosa avevate combinato? ha risparmiato nell’organizzazione”. Chissà se poi Mo-
emotivo con cui parlava della Marina Doria e un loro ami- Chi mi aveva preceduto, per ra si porterà dei cannoli anche in tribunale, Cuffaro
vicenda. Come se fosse stato co. Loro dentro, noi fuori, tornare a bordo aveva usato un docet. M.d.G.
un signore medievale che col in veranda. Capimmo subi- gommoncino, che doveva es-
cavallo avesse investito e ucci- to che la nostra comitiva sere il suo, lasciandolo legato e
pagina 10 Domenica 8 maggio 2011

ECONOMIA

Così la Marcegaglia
difende la Thyssen
ALL’ASSISE DI CONFINDUSTRIA
NIENTE RIVOLTA CONTRO IL GOVERNO
Emma Marcegaglia tra Vincenzo Boccia (S) e Giampaolo Galli all’Assise di Confindustria ieri a Bergamo (FOTO ANSA)

di Salvatore Cannavò ThyssenKrupp, condannato a


16 anni dalla recente sentenza
zione delle imposte sulle im-
prese e aumento dell'Iva”; op-
Applausi degli industriali per gio Squinzi, presidente di Fe-
derchimica ma anche di Mapei,
o schiaffo al governo non pure un credito di imposta per il manager tedesco condannato a 16
L
del Tribunale di Torino e “mol- grande società ormai interna-
c'è stato, ma la Confindu- to applaudito” dai colleghi im- la ricerca e non per le assunzio- zionale. A contrapporsi a que-
stria decide di ballare da prenditori, va nel senso di un ri- ni nel sud Italia o, ancora, “mag- sta “cordata” sarebbe invece
sola. Anche schierandosi trovato spirito di corpo. “Abbia- giori liberalizzazioni, su cui anni e mezzo per omicidio volontario Aurelio Regina, ormai potente
con maggior forza accanto ai mo ribadito il totale, assoluto non è stato fatto nulla”. Il gover- presidente di Unindustria, la fe-
vertici della ThyssenKrupp impegno sulla sicurezza sul la- no però non viene bocciato. Sul derazione delle associazioni la-
condannati in tribunale. “Ci voro” ha detto Marcegaglia pe- recente “Decreto sviluppo”, un imprenditore anonimo che Nell'annuncio di una maggiore ziali, che non a caso ha voluto
sentiamo lasciati soli, le rispo- rò “consideriamo una condan- Marcegaglia dice di essere sod- ha inviato all'esterno tramite “responsabilità” nei confronti specificare che, nella ricerca
ste arrivano in ritardo oppure na a 16 anni per omicidio volon- disfatta a metà: “Bene la sempli- Twitter, notizie e commenti. Epi- dell'intero Paese, Marcegaglia della futura leadership, biso-
non arrivano e allora facciamo tario un unicum in Europa”. A ficazione normativa e gli incen- sodio inusuale e che ha contri- ha dunque tracciato la rotta del gnerà applicare “il merito” ed
da soli” è il messaggio che ha preoccupare la Confindustria è tivi edilizi per le coste” anche buito ad accendere i riflettori suo ultimo anno di presidenza. eleggere “le persone migliori”:
inviato Emma Marcegaglia a che gli investimenti esteri pos- se poi lamenta “la mancanza di sull'assise bergamasca. E ha, di fatto, aperto la corsa alla un modo per annunciare che
conclusione dell'assemblea di sano “allontanarsi dall'Italia e una politica economica per la Sul terreno sindacale Emma sua successione. non si potrà fare a meno di lui.
Bergamo, svoltasi ieri a porte mettere a repentaglio la soprav- crescita e per lo sviluppo”. Marcegaglia non si è sbilanciata Regina, del resto, è molto vici-
chiuse con la presenza di circa vivenza del nostro sistema in- troppo, affermando sia di non DALLA RIUNIONE a porte no a Luca Cordero di Monteze-
5700 imprenditori. dustriale”. Con questa rivendi- L'ASSEMBLEA di ieri è ser- voler dividere il sindacato – chiuse, infatti, è giunta l'eco dei molo che ieri è arrivato all'as-
cazione di forza e di compattez- vita, dunque, a serrare le fila e a quindi tendendo una mano a diversi schieramenti interni. E semblea poco dopo le 16, con
A RAPPRESENTARE que- za, quindi, la Confindustria ha ricompattarsi. Anche il voto, Susanna Camusso, come ha pu- se Diego Della Valle – reduce molto seguito ma che è stato ac-
sta ipotesi, la richiesta di priva- cercato di mettere, per l'enne- tramite sms, cui sono state sot- re fatto il presidente di Feder- dal successo contro Geronzi in colto piuttosto freddamente. A
tizzazione dell'Istituto per il sima volta, i propri paletti all'a- toposte le conclusioni degli ot- meccanica, Ceccardi – ma an- Generali – ha invitato tutti “a chi chiedeva a Marcegaglia co-
commercio estero (Ice) ampia- zione di governo. “Non voglia- to tavoli tematici è servito a che di non voler tornare indie- unirsi dietro la presidente” è sa pensasse della probabile “di-
mente sottoutilizzato, dice mo sussidi ma riforme che non questo. Ne è venuto fuori un tro rispetto agli accordi del perché questa unità interna scesa in campo” del presidente
Marcegaglia, con tagli al suo bi- costano nulla” ha scandito la programma condiviso in cui 2009 con Cisl e Uil. Oppure, di non è così forte. A chiedere “va- della Ferrari, la leader degli in-
lancio di circa il 40 per cento e presidente degli industriali nel- spicca la privatizzazione dell'I- essere favorevole a “deroghe e lutazioni comuni, senza con- dustriali ha replicato, secca:
che l'associazione degli indu- la conferenza stampa conclusi- ce, la flexsecurity, l'abolizione contratti aziendali” specifican- trapposizione tra schieramenti “Siamo indipendenti dalla poli-
striali vorrebbe a disposizione va. Le richieste, in realtà ci so- dell'Irap, ma anche delle per- do, però, che questo è possibile né cordate e divisioni” è il pre- tica e ognuno fa le proprie scel-
per sostenere i suoi processi di no, e continuano a battere sugli plessità sul nucleare e una ri- anche con le regole attuali, sen- sidente di Assolombarda, Al- te individuali”. Insomma, nes-
internazionalizzazione. Ma an- stessi tasti di sempre: “Una ri- chiesta di maggiore certezza za doverne creare di nuove. Un berto Meomartini, probabile sun feeling. Molto meglio, inve-
che l'accoglienza riservata al- forma fiscale anche a parità di nelle relazioni sindacali. A rive- riferimento implicito alle ma- king maker di una candidatura ce, è andata all'amministratore
l'amministratore delegato della gettito complessivo con ridu- lare parte del dibattito interno, novre di Marchionne. autorevole come quella di Gior- delegato della Thyssen.

CRISI

PERCHÉ LA GRECIA USCIRÀ NUCLEARE L’ A F F A R E D I O G G I .


IL BIDONE DI DOMANI.

DALL’EURO (MA NON SUBITO)


di Superbonus tare il settore statale responsabile per il 40 per
cento del Pil, cioè su ogni euro che circola in Grecia
i fronte al diniego tedesco, finlandese ed olan- 40 centesimi provengono dalle casse statali. L’Eu-
Dtaredese di allargare i cordoni della Borsa e accet-
di farsi carico in toto del debito pubblico greco,
ropa ha tentato di mascherare questi dati con un
piano di aiuti pasticciato, fatto di un prestito emer-
Atene ha solo due alternative davanti a sé: uscire genziale che è servito solo a ripagare le banche
dall’euro subito prima di esaurire tutte le riserve straniere dei crediti verso Atene: la maggior parte
valutarie in cassa, oppure uscire dall’euro quando dei 110 miliardi sono finiti nelle casse delle banche
non ci sarà più niente in cassa. Quando il setti- di quei Paesi che avevano erogato il prestito. Ger-
manale tedesco “Der Spiegel” ha raccontato, ve- mania, Francia ed Olanda non hanno salvato il po-
nerdì, che i negoziati sull’uscita dall’euro sarebbe- polo greco hanno salvato i propri banchieri da per-
ro già in atto, è scoppiato un comprensibile panico, dite miliardarie in caso di insolvenza greca.
nonostante le smentite del governo di Atene. Il Pil E lo hanno fatto con il concorso di tutti anche di chi,
greco, sceso del 4,2 per cento lo scorso anno, nel come l’Italia, non aveva una esposizione conside-
2011 si contrarrà di un ulteriore 3 per cento, men- revole al rischio greco. La stessa cosa è stata fatta
tre l’inflazione salirà di almeno 2 punti. La Banca con l’Irlanda e sarà fatta con il Portogallo. Ma
centrale greca ha detto che l’inflazione risultante quanto può durare? Sempre più investitori ed eco-
dall’aumento dell’Iva e dall’aumento del prezzo nomisti pensano che le istituzioni europee abbiano
della benzina ha ridotto i salari reali del 9 per cento messo in piedi un gigantesco schema Ponzi: come
lo scorso anno e nel 2011 si aggiungerà una con- nella vicenda Madoff i primi a tirare fuori i soldi (le
trazione del 5 per cento. banche private europee ed americane) riporte-
Tutte le banche sono virtualmente in solventi e so- ranno a casa i capitali con dignitosi profitti, gli ultimi
no mantenute in vita solo dalla generosa liquidità rimarranno con il cerino in mano e subiranno le
erogata dalla Bce, unica istituzione finanziaria del conseguenze di perdite disastrose.
mondo che continua ad accettare i titoli di Stato Nella piramide messa in piedi dall’Ecofin e dalla
greci a garanzia dei prestiti erogati. Il sistema fi- Banca centrale europea alla base ci sono i cittadini
nanziario interno è bloccato, i crediti erogati sono dell’Unione e ai vertici i banchieri. Le finanze pub-
inevitabilmente in rapido deterioramento. La de- bliche sostengono il pagamento dei debiti dei paesi
sertificazione economica è stata accelerata dalle in difficoltà, le banche creditrici incassano e poi non
misure draconiane imposte dall’Europa nel mag- erogano più credito e il gioco è fatto gli unici cre-
gio 2010 quando è stato erogato un prestito di ditori rimangono gli stessi Stati europei che hanno
110 miliardi di euro per “salvare” la Grecia. La la scelta o di trasferire i costi tramite la fiscalità
salvezza di Atene sarebbe stata quella di non es- generale o di non pagare a loro vol-
sere entrata nell’euro, di non aver avuto accesso a ta i propri debiti. Tutti sanno
prestiti facili con bassi tassi d’interesse che han- che lo schema non regge
no fatto raggiungere al paese l’apogeo della che prima o poi crollerà,
bolla finanziaria con le spese faraoniche fatte ma i politici non pensano
per le Olimpiadi del 2004. Grazie alla bolla a lungo termine, come
olimpica i cittadini greci hanno conosciuto tanti Madoff spostano
una crescita economica del 4 per cento an- in avanti il problema. Si
nuo dal 2003 al 2007. I governi alla ricerca di troverà un compromesso
facile consenso hanno aumentato la spesa e il sulla Grecia, si erogherà
numero di dipendenti pubblici fino a far diven- un prestito ponte al Porto-
gallo e si consentirà all’Irlanda
di pagare meno interessi sul
Atene ha due alternative: uscire prestito europeo, fino a quan-
do i mercati consentiranno alla D E V O LV I I L 5 X 1 0 0 0 A G R E E N P E A C E .
dalla moneta unica subito o quando Catena di San’Antonio euro-
pea di stare in piedi poi ognuno
CODICE FISCALE 97046630584 www.gre e n pe a c e .it

per sé e Dio per tutti.


non ci sarà più niente in cassa www.superbonus.name
Domenica 8 maggio 2011 pagina 11

DAL MONDO

N
UN MEDITERRANEO DI MORTE LIBIA
Jet di Gheddafi
contro Misurata

CENTINAIA DI DISPERSI TRA LIBIA E ITALIA A erei del regime di


Gheddafi
avrebbero bombardato
4 depositi di petrolio a
Misurata, violando la
Barcone di somali si rovescia al largo di Tripoli No fly zone Nato e
provocando un vasto
incendio. Nel
contempo elicotteri
di Giampiero Calapà ventuno minori, attracca al mo- po poche ore dalla partenza so- sone, è stato avvistato nel Canale provano a passare da Ventimi- con le insegne della
lo. L’isola è di nuovo al centro no caduta in acqua insieme a mio di Sicilia nel pomeriggio di ieri. glia. La risposta a questi governi Croce e della Mezzaluna
erano in acqua tanti della tragedia mediterranea, l’A- rossa avrebbero

“C’
figlio e a mio marito, eravamo an- “Bisogna che la guerra finisca prova a darla Nizar, tunisino di
bambini. Sono frica scoppia e i suoi figli passa- cora vicini al porto di Tripoli, poi presto”, ha commentato il mini- 23 anni, sbarcato per la seconda minato il porto della
morti tutti. Una sce- no da qui. Porta obbligata d’Eu- è arrivata l’altra barca e mi hanno stro Roberto Maroni, che non volta a Lampedusa, con l’obiet- città. La Nato non ha
na raccapricciante, ropa. Il 5 aprile scorso moriro- salvata, ma tutti quei bambini...” può più beneficiare delle porte tivo di raggiungere la moglie e i confermato le notizie
sono disperata”. Ifrah Fareh no in 300, a trenta miglia da In serata ieri i morti accertati si chiuse da Gheddafi, mentre in due figli in Olanda: “Possono ri- date dagli insorti,
Adel ha appena vent’anni e la fu- Lampedusa, mentre l’attenzio- contano già a decine. Secondo le Francia Nicolas Sarkozy conti- mandarmi indietro cento volte, mentre l’Italia ha
ga dagli orrori della lontana So- ne mediatica, cortocircuito nel testimonianze raccolte dal gior- nua con la linea dura dei fermi continuerò a tentare di riabbrac- smentito la prossima
malia, passando per quelli della dramma, era tutta sul processo nalista somalo Aden Sabrie della alla frontiera per i tunisini che ciare i miei cari”. fornitura di armi,
Libia, gli è costata la vita del fi- Ruby che si apriva a Milano, pre- Bbc, i cadaveri recuperati sono annunciata sempre
glio, un bambino di appena sente Silvio Berlusconi. sedici. Ma nello sgomento, a dagli insorti.
quattro mesi. Di suo marito e di Lampedusa, per familiari e com-
un suo cugino. Morti con deci-
ne di altre persone al largo di Tri-
L’ALTRA NOTTE, invece, i
barconi partiti dalla Libia erano
pagni di viaggio mancano all’ap-
pello centinaia di persone. Un al- SIRIA Repressione
poli. Ifrah si è lasciata alle spalle due. Secondo i racconti dei so- tro barcone, con altre 700 per-
due notti fa il regime di Ghed-
dafi. Il raìs come promesso sgan-
pravvissuti il barcone
con oltre seicento mi-
totale: decine di vittime
cia quelle che considera le sue granti sarebbe partito li squadroni di Bashar Assad continuano a rastrellare
bombe più letali verso l’Italia
che lo ha tradito: i migranti non
un’ora dopo la carret-
ta del mare “gemella”
GBanias
e trucidare i manifestanti e ieri nella città costiera di
è stata coinvolta anche la Marina militare con lo
passavano più, sulla loro pelle naufragata – che aveva scopo di impedire la fuga dei dissidenti che la stampa di
c’era quel trattato d’amicizia fir- più o meno lo stesso regime definisce “terroristi salafiti”. Una catena umana
mato quasi all’unanimità dal carico a bordo – ed è formata da giovani uomini e donne ha cercato di im-
parlamento di Roma, c’erano i stato poi agganciato pedire ai carri armati di entrare nei quartieri sunniti AFGHANISTAN
sorrisi, le gheddafine e i bacia- dalle motovedette del- della città costiera e 3 donne sarebbero state uccise. I
mano del premier Silvio Berlu- la Guardia costiera a soldati stanno risparmiando invece i sobborghi alawiti - Assalto Taliban
sconi. Adesso ci sono le bombe, venti miglia da Lampe- la minoranza religiosa sciita a cui appartiene la famiglia a Kandahar
vere, della Nato. Quindi via libe- dusa. Sarà impossibile Assad -. Secondo l’organizzazione siriana per i diritti
ra ai migranti, via libera verso la
morte in mare all’occorrenza
(nel 2011 il Canale di Sicilia è di-
stabilire con certezza i
numeri delle vittime
del mare, ma proprio
umani, Sawasia, il bilancio di 56 giorni di proteste è
salito a 827 morti. Ottomila finora le persone arrestate o
delle quali non si sa più nulla. Il rapporto di Sawasia
A una settimana
dall’avvio
dell’offensiva di
ventato cimitero per oltre un l’eccessivo carico evidenzia come le forze di sicurezza siriane stiano ar- primavera
migliaio di persone). È ormai se- avrebbe fatto cedere restando in media 500 persone al giorno. ( Rob. Zun.) denominata Badar i
ra a Lampedusa quando il barco- l’imbarcazione affon- Taliban afghani
ne con 655 migranti, 82 donne e data tra le onde: “Do- Clandestini sbarcati a Lampedusa (F OTO ANSA) hanno attaccato
Kandahar, principale
città del sud e loro
IMMAGINI&VERITÀ culla spirituale, con
un centinaio di
militanti e un gruppo
I VIDEO DI ABBOTTABAD: BIN LADEN TERRORISTA-PENSIONATO di kamikaze: il
bilancio dell’assalto
durato 5 ore, almeno
di Giampiero Gramaglia altro ancora nell'atto di indos- pur se privo di telefono e di in- 4 morti, oltre 30 feriti
sare la tunica e il copricapo ternet. e vari edifici colpiti.
Amministrazione Obama Nell'annunciare la diffusione
L’delsolleva un velo sui misteri
raid del 1° maggio, in cui è
tradizionali. In una sequenza,
Obama è intento a studiare un
suo stesso filmato, come se
dei video, le principali tv Usa,
citando fonti dell' Amministra-
ALBANIA
stato ucciso Osama bin La- stesse studiando il modo mi- zione, affermano che il mate- Un voto
den. Anche sotto la spinta del- gliore per realizzare un nuovo riale ora reso pubblico do- per l’Europa
l'opinione pubblica, il Penta- messaggio. In un altro fram- vrebbe mettere a tacere “una
gono diffonde alcuni video
sequestrati nel bunker di Ab-
bottabad: è materiale giudica-
mento, su un monitor su cui la
mente degli attentati dell'11
Settembre sta visionando dei
volta per tutte” le polemiche
sulla mancata pubblicazione
delle foto del cadavere di Bin
U n test per
l’ingresso
nell’Ue. Il voto di oggi
to “importantissimo”, la pro- filmati compare, per una fra- Laden e della sequenza della in Albania, ennesimo
va che Osama era ancora il ca- zione di secondo, una foto del sepoltura in mare. In realtà, i episodio dello
po e la mente della rete terro- presidente americano Oba- video nulla dicono sulle circo- scontro che dura dal
ristica al Qaida. ma, apparentemente inserita stanze del raid e dell'uccisione 2009 tra la
in un servizio di una tv araba. di Osama, né della sepoltura; e maggioranza di destra
IN UN BRIEFING con i L'immagine di Obama è accan- Nonno Laden neppure svelano i misteri sulla del premier Sali
giornalisti fonti della difesa to a quella di un giovane Osa- Un fotogramma del video nel quale Bin latitanza del terrorista, che sa- Berisha e
Usa definiscono i video trovati ma, mentre il capo di al Qaeda, Laden sarebbe stato ripreso mentre si rebbe prima vissuto, dal 2003, l’opposizione
nel covo “il più importante” seduto a terra, sta lavorando guarda sullo schermo tv (FOTO ANSA). in un villaggio non lontano da socialista di Edi Rama,
sequestro mai realizzato nella con il telecomando come per Accanto, truccato per la tv (FOTO LAPRESSE) Abbottabad e poi in città, sen- nel quale 3,2 milioni
lotta contro il terrorismo. Essi cercare il “montaggio” ideale. za che nessuno mai lo notasse. di elettori
mostrano, fra l'altro, momenti Il video è stato chiaramente gi- ce militare Usa pare convinta figura carismatica, ma un vero Il capo di al Qaeda, malato di sceglieranno i sindaci
di vita quotidiana nella casa rato da un'altra persona, cui che Osama avesse il pieno e proprio capo. Se così era reni, non si sarebbe mai sotto- di 383 municipalità e
bunker di Abbottabad: in uno Osama si rivolge dandogli con- controllo “strategico e opera- davvero, il covo in Pakistan posto a dialisin come invece comuni, sarà anche
il fondatore di Al Qaida com- sigli sulla ripresa. tivo” di Al Qaeda. Non solo, non era un semplice rifugio, ipotizzava la Cia, ma, secondo un test per il futuro
pare mentre passeggia, in un Sulla base del materiale trova- quindi, un simbolo o un punto ma fungeva da verro e proprio la moglie, si sarebbe curato da europeo dell’ex Stato
altro mentre guarda la tv, in un to aa Abbottabad, l'intelligen- di riferimento ideologico, una “centro di comando attivo”, solo “mangiando angurie”. comunista balcanico.
pagina 12 Domenica 8 maggio 2011

SECONDOTEMPO
SPETTACOLI,SPORT,IDEE
in & out

RIMPR OVERI FR ANCESI

L’Italia che mette Red Ronnie


Vasco Rossi?
Madonna
Addio al
Gp Turchia
La Ferrari
Ancelotti
Secondo

in cantina
È il più fidanzato di Alonso il Sun o vince
importante Brahim partirà il titolo
artista Zaibat: lui è in quinta oppure torna
italiano musulmano posizione a casa

i tesori artistici La Venere di Morgantina era una vera


star al Museo Getty di Malibù. Scrive
Le Monde: ora che è tornata a casa probabilmente è destinata all’anonimato
di Philippe Ridet po. Nel 1977 infine la statua odissea durata 30 anni. La sta- ordine ai Bronzi di Riace (due
venne acquistata dal Museo tua, scoperta a Morgantina, pro- statue greche del V secolo a.C.

L’
Getty per circa 4 milioni di dol- vincia di Enna, nel 1978, fu ven- ripescate in mare nel 1972)
lari. In occasione di un viaggio duta dal ricettatore ticinese esposti nel museo di Reggio Ca-
negli Stati Uniti, Gian Mario Renzo Canavesi (condannato a labria per la sola ragione “di es-
Spacca, presidente della Regio- due anni di reclusione) ad una sere stati ritrovati al largo di
ne Marche nella quale si trova società londinese che l’avrebbe quella città”. Il fatto è che questi
Fano, propose al Museo Getty rivenduta nel 1986 al Museo capolavori ritornano nel quasi
un “accordo culturale”: in cam- Getty per appena 18 milioni di totale anonimato soprattutto
bio della restituzione dell’Atle- euro. quando i musei sono fuori del
ta, la Regione Marche avrebbe Simbolo della riconquista del circuito turistico e non si trova-
regalato al museo alcuni pezzi patrimonio illegalmente sot- no in città d’arte abituali mete di
pregiati del suo patrimonio ric- tratto all’Italia, la Venere di Mor- visitatori di tutto il mondo.
chissimo di opere del Rinasci- gantina, attribuita a un diretto
mento. Il museo di Malibù de- discepolo di Fidia, è una delle LA CONCORRENZA è
clinò l’offerta preferendo at- 42 opere che il Museo Getty si è spietata in un Paese nel quale
Atleta di Fano, noto anche co- tendere la sentenza definitiva impegnato a restituire. Il Getty ogni giorno si trovano antichità
me Lisippo di Fano, una scultu- della magistratura. Nel 2005, ha ceduto alle pressioni politi- nel sottosuolo o in mare e che,
ra del IV° secolo a.C., attribuita l’ex conservatrice del museo stando a quanto dicono gli
allo scultore greco Lisippo si Getty, Marion True, è stata rin- esperti, potrebbe rivendicare la
trova tuttora in California. Que-
sto capolavoro, rinvenuto il 14
viata a giudizio da un tribunale
italiano per associazione a de-
Il ministro restituzione di 100.000 opere
d’arte sparse in tutto il mondo.
agosto 1964 nel mare Adriatico
al largo di Fano dal pescherec-
linquere e ricettazione di ope-
re d’arte e, in particolare, per
Galan è Il Colosseo e il Foro Romano
hanno attirato nel 2010 oltre 5
cio italiano “Ferruccio Ferri”,
e’ oggetto di una battaglia giu-
aver acquistato l’Atleta di Fano
sapendo che era di provenien-
perplesso sulla milioni di visitatori rispetto ai
65.000 del museo di Reggio Ca-
diziaria tra l’Italia, che ne chie- za illecita e che era in effetti di labria. “I comuni vogliono
de la restituzione, e il Museo proprietà dello Stato italiano. Il permanenza esporre le opere d’arte per ra-
Getty di Malibù, non lontano Museo Getty si è sempre difeso gioni di orgoglio locale e per at-
da Los Angeles. L’Atleta di Fano sostenendo che non era possi- dei Bronzi di tirare il turismo”, spiega un fun-
in Italia non ebbe troppa fortu- bile stabilire con certezza se la zionario del ministero dei Beni
na. Dopo il ritrovamento fu na- statua era stata ripescata in ac- Riace a Reggio culturali. “Ma non investono
scosto nella cantina della pro- que territoriali italiane o in ac- nemmeno un centesimo per
prietaria del motopescherec- que internazionali. Calabria promuovere il turismo d’arte”.
cio e successivamente sotterra- I Bronzi di Riace, risalenti al V secolo a.C. ripescate in mare nel 1972 (FOTO ANSA) Per l’esperto e mercante d’arte
to in un campo. Negli anni se- LEGGERMENTE diverso il romano Peter Glidewell “è una
guenti la statua fu acquistata destino della Venere di Morgan- che e alle sentenze dei tribunali continuare a essere una star nel statua al pubblico. “Mi doman- questione filosofica: le opere
per appena 3.500.000 lire da tina. Questa scultura è rientrata che hanno riaffermato il princi- piccolo museo di Aidone in Si- do” – ha detto il ministro – “se è d’arte debbono essere di chi è in
un antiquario di Gubbio e ri- in Italia a bordo di un volo Ali- pio secondo cui tutte le antichi- cilia? C’è da dubitarne. Gian- sensato esporre la Venere in un grado di conservarle e studiarle.
venduta a un antiquario mila- talia diretto Los Angeles-Roma. tà rinvenute nel sottosuolo o franco Galan, neo ministro dei piccolo museo di provincia dif- Come dicevano i comunisti: la
nese. Nel 1971 l’Atleta di Fano Dal 17 marzo di quest’anno i nelle acque territoriali italiane Beni culturali, ha immediata- ficilmente raggiungibile”. E so- terra è di chi la coltiva”.
venne comprato da Heinz Her- 600 chili di calcare e marmo di appartengono allo Stato. mente raffreddato gli entusia- no in molti a pensare che la me- (c) 2011 Le Monde, distributed by
zer, commerciante di Monaco questa statua greca del V secolo Di fatto per la Venere di Morgan- smi e la felicità del sindaco e de- desima sorte toccherebbe all’A- The New York Times Syndicate
di Baviera grazie al quale il ca- a.C. si trovano nel museo ar- tina, vera star a Malibù, il ritorno gli abitanti di Aidone che l’11 tleta di Fano se venisse riconse-
polavoro venne datato e attri- cheologico del paesino di Aido- in Italia è con ogni probabilità maggio prossimo con una ceri- gnato all’Italia. Il ministro ha Traduzione di Carlo Antonio
buito per la prima volta a Lisip- ne, in Sicilia. E’ la fine di una un ritorno all’anonimato. Potrà monia ufficiale mostreranno la avanzato anche perplessità in Biscotto

IL CIBORIO BAROCCO

“PULIZIA ETNICA” NELL’ABBAZIA DI CASAMARI


di Tomaso Montanari mentale distruggendo le “superfetazioni” capire che l’Italia non è un ordinato ma-
rinascimentali, barocche o neoclassiche nuale di storia dell’arte, ma un palinsesto

Snei”,ce.i saspecie
che a Libero il meticciato non pia-
Tantomeno gradisce i “corpi estra-
in tempi di migranti africani.
con il miraggio di “recuperare” la purezza
delle forme medievali. Anche gli architetti
più talebani hanno ormai abbandonato si-
in cui la stratificazione contraddittoria del-
le varie eredità storiche è insieme rappre-
sentazione e ispirazione della pacifica con-
Ma l’appello (lanciato da Sergio De Be- mili fantasie da decenni, ed è istruttivo che vivenza delle nostre mille diversità. Del re-
nedetti il 5 maggio) a rimuovere dalla chie- un’idea del genere torni fuori proprio ora e sto, la politica culturale del governo Ber-
sa medievale dell’Abbazia di Casamari proprio su Libero. lusconi prevede di mettere a reddito il pa-
(Frosinone) il “corpo estraneo” rappresen- Intanto piacerebbe sapere quale sarebbe trimonio storico e artistico usandolo come
tato dal ciborio barocco donato da papa la fine del ciborio (si potrebbe adattarlo al se fosse una gigantesca Disneyland. E, co-
Albani nel 1711 sembra un po’ troppo Mausoleo di Arcore?), e dove si fermereb- me si sa, la complessità è difficile da ven-
perfino per il giornale di Feltri e Belpietro. be la debarocchizzazione di Casamari dere .
Questa sorta di pulizia etnica dello stile ci (che ne facciamo della statua di Pio VI di Ma se si comincia a distruggere il tessuto
riporta a infelicissime stagioni che in nome Giuseppe Sammartino? E del pavimento storico del Paese in nome di una certa idea
di un deteriore purismo storico (e in realtà con le api dei Barberini?). Ma soprattutto di purezza non ci aspettano bei tempi: in
animate da un estetismo antistorico) han- inquieta la prospettiva culturale: la paura Italia la storia dell’arte è sempre stata un
no devastato il nostro patrimonio monu- della complessità storica, l’incapacità di termometro sensibilissimo.
Domenica 8 maggio 2011 pagina 13

SECONDO TEMPO

IL PEGGIO DELLA DIRETTA

TG PAPI

Balle, sparate
TELE COMANDO + bile in piazza San Marco per ri-
lanciare il Veneto bianco che fu.
Ma la chiusura è da paura: 65
persone sotto indagine per Dan-
zopoli, il voto di scambio nelle
gare di ballo sportivo che apre il
di Fulvio Abbate

Dzia baamostrando
La famiglia
over size
qualche settimana in televisione c’è una ro-
molto forte. Si tratta di un format che ini-
l’insegna di un negozio america-
no di cose antiche, dai, diciamo pure vecchie. Il
ché la principale possibilità di credito al con-
sumo negli Stati Uniti fino agli anni ‘50. Come in
un (quasi) reality c’è da seguire il quotidiano
della famiglia Harrison, gli stessi che gestisco-
valzer delle imminenti elezioni. Venditore arriva lì con la sciabola del bisnonno, no, appunto, il suddetto accrocco commerciale

e disperazione T g3
Riccardo Chartroux apre
sul barcone sprofondato a Tuni-
si, le immagini di Lampedusa
guarda negli occhi il Negoziante e subito spara
un bel “Quanto mi dai per questa?” L’altro, l’E-
sercente, occhio da paraculo, controlla la mer-
ce, fa un breve calcolo su costi e benefici, ipo-
tizza le possibili difficoltà nell’atto di rivendere
a Las Vegas. C’è Corey, c’è papà Kevin e non
manca neppure il nonno, Richard Benjamin, so-
no loro le stelle del “Gold & Silver Pawn Shop”,
un esercizio commerciale che brilla ormai da tre
generazioni. E che meraviglia vederli scazzare
di Chiara Paolin di appalti per gestire le intercet- raccontano bambini e dispera- l’oggetto e poi rilancia l’offerta: “Te ne do 3.000, per un incauto acquisto, come nel caso, non
tazioni. Sempre loro, la rovina zione su cui plana come un mar- di dollari!”. Ora sta al proprietario del cimelio tanto della sciabola della guerra di secessione,
g1 nazionale, notizia trasformata in ziano un Bossi d’antologia che cedere la memoria di famiglia o tornarsene a ca- quanto di un fuoribordo del 1984, un “Chris
T Osama che passione. Tanto
tempo dedicato ai filmatoni ma-
nota spese delle procure con
tocco galante: “sui costi di Mila-
chiede scusa a Napolitano nel
giorno in cui il Capo dello Stato
sa. Intendiamoci, ho ipotizzato una sciabola,
ma trattandosi di un format nato e girato negli
craft”, che si rivelerà, sì, un feticcio del tempo
del telefilm “Miami Vice”, ma anche una auten-
de in Abbottabad: solo fili pen- no il caso Ruby deve aver pesato ha firmato gli ultimi decreti sul Usa potrebbe essere in vendita anche, perché tica “sòla”, perché come spiega il figlio Corey in
zolanti e un nonnetto con la co- parecchio”. federalismo. Pazienza se Libero e no, una chitarra, una Fender, una Gibson, una un momento di terribile crisi di insicurezza
perta sulle spalle, ma l’impor- il Giornale martellano il Colle in Ovation... Come quella, continuando con gli “chissà che il Vecchio non si incazzi di brutto
tante è puntare sugli esteri, da g2 prima pagina, i giochi di - per- esempi concreti, che l’attore Robert Duvall suo- quando scoprirà che mi sono fatto fregare!” Un
Bengasi a Lampedusa fino alla Si-
ria va tutto bene. Finalmente la
T Quirinale superstar per
pranzo, ma la prima battuta va a
duto - prestigio governativo or-
mai sono difficili da monitorare.
nò in “Un tenero ringraziamento”. “Una chitar-
ra, appunto, costruita in solo dieci esemplari al
altro dettaglio non indifferente: sono tutti cic-
cioni, questi commercianti dell’America in po-
politica, con Enrico Castelli che Berlusconi: non ho mai detto E infatti parte un servizio rias- mondo, hai capito, amico?”. Forse non l’ho an- lo, bermuda e berrettino da baseball, così asso-
mostra un Berlusconi statista: quello che scrivono i giornali, suntivo su transfughi, fiducia cora accennato, ma questa meraviglia che ha migliano davvero un sacco a Michael Moore, po-
“Siamo più stabili e faremo le ri- cioè che Napolitano cerca la più o meno parlamentare e bot- stregato la mia attenzione si intitola “Affari di trebbero essere anzi dei cugini del regista che,
forme nonostante la volontà guerra. Bossi e Gasparri annui- ta finale di Berlusconi. Giuliano famiglia”, e va in onda ci giurerei, al contrario del nostro eroe anti-Bu-
eversiva dei magistrati, il cancro scono: raga tutto rego. Legnate Giubilei da Milano mostra la ce- sul canale History sh non devono essere esattamente un esempio
d’Italia”. Il segretario Pd dalla più serie dal summit sull’econo- rimonia dei coretti: “Volete voi “Affari di famiglia” della piattaforma Sky. di mentalità “liberal”; non sarei, insomma, così
Romagna invita il premier a un mia europea con lo spauracchio la sinistra che rimette subito l’Ici in onda sul canale History Dalla visione scopro, sicuro che gli Harrison possano essere parte del
faccia a faccia tv. Ricordando a Grecia sempre in agguato: Tre- e la patrimoniale?”. “Nooooo!”. della piattaforma Sky infine, che il negozio popolo degli elettori di Obama. Quanto al rap-
Bossi: “Governate con Scilipoti. monti non ha diritto nemmeno Anche Bersani cerca la folla, ma in questione acquista porto con il denaro, per chi è abituato a ritenere
Che volete raccontare alla vo- a un’intervistina, giusto un’in- per ricordare le manovre-stan- e vende oggetti “il cui che si tratti dello “sterco del diavolo”, è davvero
stra base?”. Che il federalismo quadratura sulla faccia preoccu- gata in arrivo. Da Bergamo, la valore è stabilito dalla straordinario scoprire il senso di soddisfazione
ormai è realtà, se la ride Calde- pata e l’occhiale appannato. Poi Marcegaglia sembra una compa- storia che racconta- palese, quasi eroticamente esibita che provoca
roli, certo di “chiudere la bocca tocca a Bin Laden e ripercussio- gna: “Sono anni che chiediamo no”. Apprendo ancora sugli Harrison l’aver concluso un affare. Sembra
ad alcuni somari dell’opposizio- ni planetarie, con buon servizio le stesse riforme, non vengono che si tratta perfino di talvolta di vedere nei loro occhi nascosti dietro
ne che continuano a ragliare”: di Marc Innaro dal Cairo: in mo- mai fatte”. Infine, il racconto un viaggio nel mondo il bancone lo stesso effetto-calcolatrice di Pape-
Napolitano incluso? Poi, la ri- schea preghiere per il martire della signora Bin Laden. Ma il del business dei ban- ron de’ Paperoni al momento di tuffarsi nella
scossa: i guai di D’Alema con la Osama, in casa Al Zawahiri pre- servizio sul campo Rom di Ca- chi dei pegni, una del- piscina-forziere colmo di dollari. Sono tutti così
fondazione ItalianiEuropei, due parativi per la successione. Infi- pua, 200 persone tra le macerie le più antiche forme di ciccioni che alla fine, macabro interrogativo,
servizi su donazioni in cambio ne, Papa in gondola e papa-mo- della dignità, è un po’ più duro. finanziamento, non- immagini per loro una bara extra-size.

LA TV DI OGGI
I FILM LO SPORT
SC1= Cinema 1 SCC=Cinema Comedy SP1=Sport 1
SCH=Cinema Hits SCF=Cinema Family SP2=Sport 2
SCP=Cinema Passion SCM=Cinema Max SP3=Sport 3
14.00 EVENTO SPORTIVO 13.45 VARIETÀ Quelli 12.55 RUBRICA SPORTIVA 20.57 PREVISIONI DEL TEM- 18.50 GIOCO Chi vuol 18.55 NOTIZIARIO TG4
Automobilismo, Mondiale che... aspettano 94º Giro d'Italia - Si gira PO Meteo essere milionario 19.35 TELEFILM Il ritorno 18.55 Mission: Impossible 2 SC1 15.00 Calcio, Premier League
Formula 1 2011 Da Istan- 15.40 VARIETÀ Quelli che 13.25 ATTUALITÀ Passe- 21.00 NOTIZIARIO News 20.00 NOTIZIARIO TG5 - di Colombo 19.10 Crossing Over SCH 2010/2011 36a giornata Stoke
bul Gran Premio della il calcio e... partout lunghe da 24 Meteo 5 21.30 SOAP OPERA Tempe- 19.15 Natale a Beverly Hills SCC City - Arsenal (Diretta) SP3
Turchia: gara (DIRETTA) 17.05 RUBRICA SPORTIVA 14.00 NOTIZIARIO TG 21.27 PREVISIONI DEL TEM- 20.40 VARIETÀ Paperissi- sta d'amore 19.20 Detention SCM 15.30 Automobilismo, Trofeo
15.45 RUBRICA SPORTIVA Rai Sport Stadio Sprint Regione - TG3 PO Meteo ma Sprint 23.20 RUBRICA SPORTIVA 19.30 Alieni in soffitta SCF 500 Abarth 2011 Valencia: Gara
Pole Position (DIRETTA) 18.00 NOTIZIARIO TG2 14.30 ATTUALITÀ In 1/2 h 21.30 RUBRICA Ippocrate Controcampo
21.10 TALK SHOW Il senso 21.00 Il ritorno del Monnezza SCC 2 (Diretta) SP2
16.30 NOTIZIARIO TG1 L.I.S. 15.00 NOTIZIARIO TG3 21.57 PREVISIONI DEL TEM- della vita 1.35 NOTIZIARIO TG4 21.00 Ricatto d'amore SCP 17.05 Calcio, Premier League
16.35 VARIETÀ Domenica 18.05 RUBRICA SPORTIVA L.I.S. PO Meteo 0.30 ATTUALITÀ Terra! Night News 21.00 12 Round SCM 2010/2011 36a giornata Man-
In - Amori Rai Sport 90° Minuto 15.05 EVENTO SPORTIVO 22.00 ATTUALITÀ Inchiesta
16.55 VARIETÀ Domenica 19.05 RUBRICA SPORTIVA Ciclismo, 94º Giro d'Italia 1.30 NOTIZIARIO TG5 2.00 MUSICA Vintage 21.00 Prima tv L'asso del chester United - Chelsea
4 (Esteri) (REPLICA) Notte - Meteo 5 Notte Dance Parade 1
In - L'Arena Numero Uno 2a tappa: Alba - Parma, Go-Kart SCF (Diretta) SP3
22.30 NOTIZIARIO News
17.50 VARIETÀ Domenica 19.35 TELEFILM Squadra 244 Km (DIRETTA) 21.10 The Truman Show SCH 18.30 Tennis, ATP World Tour
lunghe da 24
In... onda Speciale Cobra 11 17.10 RUBRICA SPORTIVA
22.57 PREVISIONI DEL TEM- 21.10 Io non ho paura SC1 Masters 1000 2011 Madrid:
18.50 GIOCO L'eredità 20.30 NOTIZIARIO TG2 - Processo alla tappa
PO Meteo 22.40 Niente regole: siamo al finale (Diretta) SP2
20.00 NOTIZIARIO TG1 20.30 18.05 RUBRICA Tv talk
20.35 NOTIZIARIO SPORTI- 21.00 TELEFILM N.C.I.S. 19.00 NOTIZIARIO TG3 - 23.00 RUBRICA Tempi college SCC 19.05 Calcio, Liga 2010/2011
VO TG Sport 21.45 TELEFILM Hawaii TG Regione - Meteo dispari (REPLICA) 14.00 FILM Catastrofe a 15.10 EVENTO SPORTIVO 22.40 Alvin Superstar 2 SCF 35a giornata Barcellona - Espa-
20.40 GIOCO Affari tuoi Five-0 20.00 VARIETÀ Blob 23.27 PREVISIONI DEL TEM- catena Mondiale SBK 2011 GP 22.55 L'insostenibile legge- nyol (Differita) SP3
21.30 FICTION Un medico 22.35 RUBRICA SPORTIVA 20.10 ATTUALITÀ Che PO Meteo 16.45 FILM Spymate Italia: Gara 2 (DIRETTA) rezza dell'essere SCP 20.40 Calcio, Serie A
in famiglia 7 "Che notte La Domenica Sportiva tempo che fa 23.30 RUBRICA Tempi sup- 18.30 NOTIZIARIO Studio 17.30 FILM Messico in 23.00 Che fine ha fatto Osa- 2010/2011 Posticipo 17a giorna-
quella notte!" "Questione 1.00 NOTIZIARIO TG2 21.30 ATTUALITÀ Report plementari Aperto - Meteo fiamme ma Bin Laden? SC1 ta ritorno Genoa - Sampdoria
di cuore" 1.20 RUBRICA RELIGIOSA 23.25 NOTIZIARIO TG3 - 0.00 NOTIZIARIO News 19.00 TELEFILM Mr. Bean 20.00 NOTIZIARIO TG La7
lunghe da 24 - Meteo 23.05 Generazione 1000 Euro SCH (Diretta) SP1
23.35 ATTUALITÀ Speciale Sorgente di vita TG Regione 19.20 FILM Ritorno al 20.30 ATTUALITÀ In Onda
TG1 1.50 TELEFILM In Justice 23.40 RUBRICA Cosmo 0.30 RUBRICA Tempi futuro - Parte II 21.30 FILM In the Bedroom 23.10 Guardami SCM 22.00 Basket, NBA 2010/2011
0.40 NOTIZIARIO TG1 2.35 PREVISIONI DEL TEM- 0.40 NOTIZIARIO TG3 dispari (REPLICA) 21.25 FILM Troy 0.00 NOTIZIARIO TG La7 0.15 A Golden Christmas SCF Playoff, Gara 3 Memphis Griz-
Notte - Che tempo fa PO Meteo 2 0.50 ATTUALITÀ TeleCa- 1.00 NOTIZIARIO TG - 0.35 FILM Conan il bar- 0.15 RUBRICA Bookstore 0.25 Quattro matrimoni e un zlies - Oklahoma City Thunder
1.05 RUBRICA Applausi 2.40 TELEFILM Kevin Hill mere Rassegna stampa - Meteo baro (REPLICA) funerale SCC (Replica) SP2

TRAME DEI FILM PROGRAMMIDA NON PERDERE


/ In the Bedroom  GP della Turchia - Mondiale F1  Cosmo
I Fowlers sono una tranquilla famiglia Il Circus della Formula 1 sbarca questa Quali sono le grandi opere di cui ha
del Maine. Matt è il dottore della città, volta in Turchia, sul circuito di Istan- bisogno l’Italia? E’ più urgente il ponte
ama andare a pescare e, per sua moglie bul. Pilota e squadra da battere sembra di Messina o la banda larga? Con Bar-
Ruth, è il miglior marito che si possa sempre il Campione del Mondo Seba- bara Serra i progettisti del ponte, Mas-
desiderare. Lei, da par sua, è la perfetta stian Vettel e la Red Bull, anche se la similiano Fuksas e il direttore di
madre di famiglia. Insegnante di musi- vittoria nella gara precedente di Lewis “Wired”Riccardo Luna. Del Ponte sullo
ca, dà a suo figlio Frank tutto l’amore Hamilton sulla McLaren ha ridato Stretto si parla da secoli, e l’approva-
del mondo. Ma al ragazzo, evidentemen- equilibrio al Mondiale. La Ferrari e Fer-  Report zione del progetto non ha fermato dub-
/ Troy / Conan il barbaro
te, non basta.Tornato a casa per le nando Alonso devono cercare di ridurre Newslot, VLT, Bingo, scommesse e lot- bi e polemiche. Cosmo con le sue inviate
Sparta, 1193 a.C.. Una delegazione tro- Durante l’Era Hyboriana, il giovane
vacanze estive Frank si innamora per- il gap dalle rivali se vogliono tornare in terie. Un’ immensa torta spartita tra si reca a Messina per documentare a
iana, al seguito dei principi Ettore e cimmero Conan deve vendicare la mor-
dutamente di Natalie... corsa per il titolo. Stato, concessionari ed esercenti.Que- che punto sono i lavori.
Paride, stringe una tregua con il re te dei genitori, uccisi da Thulsa Doom,
Menelao. Durerà solo il tempo di qual- La7 21,30 Rai 1 14,00 st’anno l’industria dei giochi ha fattu- Rai 3 23,40
capo dei fanatici della potente setta del
che festeggiamento. Il giovane Paride e doppio serpente.Gli si presenta final- rato 61,4 miliardi di euro. Ma chi ci
la bella Elena, moglie di Menelao, si mente l'occasione quando il vecchio re guadagna davvero? I concessionari del-
innamorano. Paride la porta con sè a Osric gli chiede di liberare la figlia dal- le slot sono, dal 2004, considerati esat-
Troia. Menelao, furibondo, si rivolge al l'influenza del terribile Thulsa. Il film tori per conto dello Stato, ma solo da
fratello Agamennone. Questi, che aspet- ha avuto un seguito due anni più tardi quest'anno il ministro delle Finanze ha
tava lo spunto per muovere contro Tro- dal titololo “Conan il distruttore”, per inserito una norma nella legge di stabi-
ia, non se lo fa ripetere due volte. la regia di Richard Fleischer. lità che pone requisiti di trasparenza.
Italia 1 21,25 Italia 1 0,35 Rai 3 21,30
pagina 14 Domenica 8 maggio 2011

SECONDO TEMPO

FATTI di VITA
PIAZZA GRANDE É di Silvia Truzzi

LA FEDELTÀ
PER MUSA
La Clinton dopo la Lega I ntervistato da “Repubblica”, lo scrittore israeliano
Abraham Yehoshua offre spunti interessanti (anche se, si
obietterà, non inediti) su un tema sempre in voga: l’amore.
di Furio Colombo una lunga discussione tutta nali) ma affidabile amica dell'A- schierato dalla stessa parte del Variazione sul tema: ogni tanto, come la “figura del padre” o
uguale alla Camera dei deputa- merica? Avrete notato che, misterioso gruppo We have it lo stile anni 70 torna di moda l’amore coniugale. E per
illary Clinton è partita al ti, in cui ciascuna parte si tira quando l'evento politico vero e hard può all'improvviso gioca- fortuna. Così, almeno per qualche tempo, ci destiamo dal

H buio, carica di emozio-


ni per l'evento pachista-
no, carica di incertezze
per l'evento italiano. Il proble-
ma dell'evento italiano, per il
addosso gli stessi argomenti,
che si conclude senza com-
prensibili risultati politici, ma
viene celebrata con la frase we
have it hard La frase di per sé è
proprio è cominciato la Clin-
ton non si è mai fatta trovare vi-
cino a Frattini. Forse in privato,
perché è una donna persisten-
te e preoccupata anche dei det-
re qualche spiacevole scherzo
internazionale. La Clinton ha
visto giusto. Ancora non aveva
lasciato Roma che già gli sms
d'agenzia dei telefonini italiani
cupo relativismo dei legami “moderni”: liberi e liberati al
grido di “give me a break” (a Roma, “damme tregua”).
Intanto Yehoshua ammonisce: una parola d’amore non
basta a costruire una coppia. Se dici ti amo lo devi
confermare, “esplorando quotidianamente il sentimento”,
segretario di Stato americano, insensata, nel contesto politi- tagli insignificanti nella politi- registravano: Frattini: "La mis- cercando “nuove motivazioni o minacce nascoste”. Fatica?
è che solo in apparenza è più co, ma è detta e ripetuta da uno ca del mondo (Bossi, la Lega). sione in Libia finirà in quattro Sì, ma il bello è questo. La sfida è “non ti faccio cadere”,
facile da capire, chiarire, orga- dei principali statisti italiani del E ci risulta che ha provato (in- settimane”. proprio perché è assai più complicato far prosperare un
nizzare, e raccontare. C'è me- momento, il ministro delle Ri- vano) ad ottenere la vera tradu- amore di un’amicizia. Poi spiega che l’amore eterno non è
no dramma, ma la Clinton ha forme Umberto Bossi, che Hil- zione della frase criptata del QUALCUNO dice: “In quat- un’utopia: “Non mi piace questa parola, ci fa credere che sia
capito subito che c'era qualco- lary Clinton non ha mai avuto leader di un partito di governo tro giorni”. Dovremo aspettare un obiettivo irraggiungibile. Sono convinto che tutti possano
sa di inspiegabile, come in re- l'occasione di conoscere e del- italiano. Nel tempo libero, la (non tanto) fino ai prossimi Wi- far vivere a lungo un sodalizio amoroso, se adeguatamente
ligioni e tradizioni sconosciu- la cui attività non ha la minima Clinton ha anche tentato di far- kileaks per sapere il giudizio
curato e protetto”. Non è impossibile. Lo hanno scritto altri,
te. Di che cosa aveva discusso, idea, come quasi tutti i non ita- si spiegare come mai l'opposi- americano su questo viaggio,
per un giorno intero, con liani condannati a saperlo dai zione italiana non si fosse im- ma una cosa è certa: nessun da Montale ad André Gorz. Non mi stancherò mai di
scontri da fine del mondo, il Tg locali. Quella frase misterio- pegnata, almeno come un favo- Paese che affronta alla Camera raccomandare e citare la stupenda lettera del filosofo
Parlamento italiano, dividen- sa ha un senso rispetto alla Li- re a lei, a contestare, condan- un dibattito inutile per rispon- francese alla moglie Dorine: “Stai per compiere 82 anni. Sei
dosi non solo fra maggioranza bia? Certo che i traduttori sia nare, ridicolizzare e dunque dere alla sfida inutile di un par- rimpicciolita di sei centimetri, non pesi che 45 chili e sei
e opposizione, ma anche al- tito estraneo a ogni politica sempre bella, elegante e desiderabile. Sono 58 anni che
l'interno di ciascuna parte e estera, eletto e impegnato solo viviamo insieme e ti amo più che mai. Porto di nuovo in
con discreta ferocia? Il fatto in- Il Segretario nella politica comunale (ma fondo al petto un vuoto divorante che solo il calore del tuo
teressa la Clinton, perché do- Berlusconi, a cui servono i voti, corpo contro il mio riempie”. E poi: “Ho avuto molte
vrà pure fare un rapporto che di Stato in visita finge che si tratti di un partito difficoltà con l’amore perché è impossibile spiegare
un giorno Wikileaks diffonde- europeo) su una questione che filosoficamente perché si ama e si vuole essere amati da una
rà nel mondo. Sa benissimo, da a Roma s’imbatte non viene mai posta e a cui non tale persona precisa con l’esclusione di tutte le altre”
statista stagionata, che negli nel partito del “Ce viene data mai una risposta (Lettera D. Sellerio). Punto di vista che sbugiarda tutti quelli
incontri internazionali si parla (salvo l'Italia dei Valori, che pe- che si nascondono dietro il “tutto finisce”. È una foglia di fico
con una lingua convenzionale l’abbiamo duro” rò partecipava a un suo solita- che copre le scelte frettolose, le scelte di comodo, le scelte
e in gran parte falsa e che, ti- rio e diverso dibattito sulla pa-
che si oppone alla inconsapevoli. Si sta accanto a qualcuno se c’è comunione,
picamente, agli americani si ce e la guerra) e dove tutti or-
dice, sul momento e ogni vol- dell'Ambasciata che del Dipar- gogliosamente si dichiarano passione, ammirazione. Se ne vale la pena, altrimenti meglio
ta, ciò che gli americani vo- timento di Stato hanno offerto missione in Libia. vincitori, non può avere rispet- star soli e non far troppi danni (si fanno, si fanno: anche in
gliono sentirsi dire, perché la traduzione da vocabolario. to e ascolto e reputazione inter- caso - non molto frequente - di assoluta onestà con l’altro).
poi gli americani ripagano con Con un po' di imbarazzo le han-
Si è ben guardata nazionale. Al massimo, e in pie- Yehoshua è un appassionato sostenitore di un’istituzione di
la stessa moneta affermando, no detto: “Signora, vuol dire, dal farsi fotografare na coerenza con il nostro re- cui si torna a parlare se un principe biondo sposa una
in ciascun Paese, di essere ac- noi ce l’abbiamo duro”. “No, cente passato, avranno chiesto borghese: il matrimonio. Oltre l'Abbazia di Westminster, al
canto al miglior amico degli non ha riferimenti con la storia. con imbarazzanti a questa disastrata Repubblica, matrimonio sono riservate parole di scherno, al massimo di
Stati Uniti. Il problema però, è No, non è mai stato il vanto di di farsi carico di Gheddafi esu- misericordia. Ma l’affermazione più avvincente dello
capire ciò che è accaduto dav- un guerriero. No, neppure in alleati le, ospitalità in tenda inclusa. scrittore ebreo riguarda il suo lavoro: “Perlustrare le
vero in Italia e che era comin- Italia è una frase del gergo po- misteriose strade attraverso cui
ciato con la strana e non com- litico. Piuttosto è un colloquia- Lo scrittore israeliano Abraham Yehoshua (FOTO ANSA)
un uomo e una donna
prensibile richiesta di guerra a lismo tra uomini che si vanta- cancellare quella frase appa- decidono di rimanere insieme è
termine, un fatto inedito in no...”. Che tipo di uomini? Ha rentemente prova di senso. "E narrativamente molto più
ogni circostanza della storia. voluto sapere la Clinton. “Bè, perché quelli che fanno oppo- interessante che lavorare
La traduzione non aiuta. Tra- signora, diciamo gente che ha sizione sono uguali agli altri in
intorno al fallimento dei
duzione vuol dire tener conto alzato un po' il gomito alla festa Italia?", ha continuato a chiede-
sia del testo linguistico (i di- del bestiame e profitta del fatto re invano ai suoi spaesati con- matrimoni, a rotture e
scorsi fatti, ma anche le cose che le mogli non sentono”. La siglieri la Clinton, sempre ten- tradimenti, all’alienazione
dette o urlate prima di quei di- signora Clinton ne ha viste tan- tando di venire a capo di un della coppia e altri disastri su
scorsi) che della cultura che te nel mondo e non si fida. Ha puzzle che neanche gli italiani cui ormai è stato raccontato
sorregge e spiega il testo, tutte dato ai suoi 24 ore per scoprire del più alto livello istituzionale tutto”. Il che potrebbe
cose che aiutano a orientarsi il senso di quella frase, eviden- hanno risolto: che cosa è, che risparmiarci in futuro la lettura
sul giusto senso dei discorsi temente in codice. Ritiro dalla cosa deve essere l'opposizione di annunciati capolavori tipo
politici o comunque pubblici Libia? Azione camuffata da fol- in questo magnifico Paese me- “La separazione del maschio”.
in altre culture. clore per dare più tempo a diterraneo? E forse perfino indurre alla
Gheddafi? Si tratta di avversari In conclusione, Hillary Clinton riflessione i prof di Philip Roth,
IL TEAM del Dipartimento di sotto copertura degli Stati Uni- è stata attenta a non stare mai convinti che la Terra non giri
Stato ha avuto una prima, seria ti o di pacifisti decisi a tutto pur vicina al ministro degli Esteri attorno al Sole, bensì attorno
difficoltà a capire, e dunque a di interrompere l'azione della italiano Frattini, per non com- al proprio inquieto, socievole,
spiegare al loro capo in visita, Nato? Ma l'Italia non era una parire in una situazione imba- intelligentissimo nonché
perché le varie parti politiche stravagante (quello che fa le razzante sui giornali america-
ossessionato, pisello.
italiane erano entrate feroci e corna nei summit internazio- ni. Infatti l'uomo, se è, come è,
decise a tutto nella Camera dei
deputati la mattina del 4 mag-
gio, ciascuna decisa a un con-
La sfrontata
fronto risolutivo che avrebbe
cambiato la politica italiana, e
dunque la politica delle Allean-
ze e degli impegni internazio-
Anni di piombo, e disonesta
rimozione
mare il dolore da fatto privato in
testimonianza pubblica, digni-
tosa e forte. Che hanno avuto la
forza di elaborare l’enormità di
del terrorismo con scarso senso
del pudore e senza onestà intel-
lettuale, contrabbandando la
tesi di un fatto generazionale o
nali, perché ne erano uscite ras-
serenate, e ciascuna cantando
vittoria, con una serie di mozio-
ni quasi identiche e, per giunta,
quasi tutte approvate con voti
un peso eterno della stagione
del terrorismo
quanto accaduto lottando co-
raggiosamente sulla loro pelle.
Riuscendo a costituire – per tut-
ti – monito a non dimenticare e
punto di riferimento forte nel-
peggio di una fase in cui obiet-
tivi “giusti” sarebbero stati fru-
strati unicamente dalla scelta di
momenti e metodi sbagliati.

incrociati o astensioni recipro- continua: perché MA LA SPUDORATA e di-


che. Ma un ostacolo linguistico di Gian Carlo Caselli te brutalità. Come tutte le guer- sonesta rimozione degli anni
(o che, almeno a prima vista, è re, anche quella dei terroristi nella giornata di del terrorismo continua ancora
unedì 9 maggio. Giornata ha perciò un sinonimo preva-

L
sembrato linguistico) ha rallen- commemorazione oggi, ad opera di quegli epigoni
tato di molto il lavoro degli as- della memoria di tutte le lente: il dolore. Non esiste (spiegano i dizionari “discepoli
sistenti e consiglieri di Hillary vittime del terrorismo. guerra, non esiste morte senza delle vittime o successori, di solito inferiori e
Clinton. E infatti è stato sugge- Quella scatenata unilate- dolore. La storia del terrorismo decadenti, senza personalità né
rito alla segretario di Stato di fa- ralmente dai terroristi – per si può anche provare a raccon- è importante capacità creativa”) che hanno
re un lungo giro di shopping quasi vent’anni – è stata una tarla in vari modi, secondo osato sporcare le strade e le
per Roma, molto esposta e mol- guerra che ha colpito con fero- punti di vista diversi. Ma c’è non dimenticare piazze di Milano con manifesti
to visibile, proprio nei giorni cia un numero imponente di una verità assoluta che non recanti la turpe scritta “Fuori le
seguenti il drammatico evento vittime innocenti. Un abuso può in alcun modo essere ta- BR dalle Procure”. Nella giorna-
pachistano, protetta però da malvagio della vita umana che ciuta. Ed è appunto la verità del ni di distanza a ricorrere a pe- l’impegno. Anche vincendo l’o- ta destinata alle vittime del ter-
elicotteri che hanno occupato ha bruciato ogni apparenza o tremendo dolore ingiustamen- riodiche cure mediche, se non blio e l’imbarazzo di un Paese rorismo questo fatto ripugnan-
per ore il cielo e la testa dei ro- velleità di coperture ideologi- te causato. all’ennesima operazione chi- che per molti anni ha dato l’im- te merita almeno un accenno
mani, pur di avere il tempo per che. Il fanatismo estremista, la rurgica. Un dolore – infine – che pressione di voler rimuovere (non di più, per non guastare la
risolvere il puzzle. Dal punto di presunzione autoreferenziale UN DOLORE testimoniato pesa sulle famiglie che ancora ciò che è stato. Arrivando a con- purezza del ricordo). Se non al-
vista di un grande evento inter- e la disperazione (nel senso di prima di tutto dall’interminabi- oggi pagano il prezzo di lutti in- sentire che per lungo tempo tro perché i mandanti, gli ese-
nazionale in cui bisogna sapere incapacità assoluta di concepi- le elenco delle persone uccise. sensati. I familiari delle vittime: fossero soprattutto, se non cutori materiali, i complici e gli
e riferire con certezza al pro- re alternative alla violenza ar- Un dolore, poi, che continua a uomini e donne che vivono un esclusivamente, gli (ex) terrori- utilizzatori finali di tanta osce-
prio Paese e al mondo se l'Italia mata come metodo di lotta po- colpire le tante persone ferite; continuo dolore dell’anima, sti a rievocare quegli anni spie- nità se ne stiano a casa loro e zit-
resterà al proprio posto nella litica) hanno imposto il ricorso spesso storpiate (“gambizza- che non lascia respiro. Che mol- tati. Spesso con maldestri ten- ti: quantomeno per tutto il 9
coalizione, che cosa vorrà dire a pratiche criminali di crescen- te”) e perciò costrette a decen- to spesso hanno saputo trasfor- tativi di giustificare la stagione maggio.
Domenica 8 maggio 2011 pagina 15

SECONDO TEMPO

MAIL BOX
LA VIGNETTA

Privatizzeranno
anche l’aria
Contro la privatizzazione dell’ac-
Furio Colombo

7 A DOMANDA RISPONDO
qua potabile siamo stati costretti
a ricorrere al referendum abro- UN’ISOLA
gativo. C’è stato bisogno di un re-
ferendum abrogativo per annul-
lare una legge costruita su misura
DA SCOPRIRE
per arricchire quei pochi deten- aro Furio Colombo, da giorni le suggerito di prendere in giro il fedele alleato
tori di acque minerali che diven-
teranno monopolisti di un bene
C televisioni di Stato mandano in
onda uno spot a colori dedicato all’Isola
leghista in quel modo? Per poco informata che sia,
lo sa anche lei che l’isola, svuotata ogni sera nel
indispensabile, Ciarrapico in te- di Lampedusa. Su splendide immagini di tentativo di non far sapere quanti arrivi di
sta. Ora si vuole privatizzare an- mare, paesaggio e porto (quieto, sopravvissuti al mare ci sono ogni giorno, si riempie
che l’acqua di mare, consenten- tranquillo, solo coloriti pescatori) c’è di nuovo ogni notte, mentre l’isola rimane
do una concessione per 90 anni una voce che dice (trascrivo): sprovvista persino di guardia medica (ce lo fa
di un tratto ben identificato di “Lampedusa, un’isola da scoprire. sapere, nei telegiornali, la frequente notizia di
spiaggia e ammessa porzione di Lampedusa, scopri la tua basica Italia”. donne partorienti appena giunte dai barconi, che
mare, altrimenti irraggiungibile. Ti chiedo: chi può essere l’autore di una non si sa dove trasportare). Per poco informata che
Novant’anni rappresentano il ri- simile follia, che – subito dopo o subito sia, lo sa anche la Brambilla che i più giovani, fra i
cambio generazionale di almeno prima – viene smentita dalle notizie dei disperati profughi tunisini e libici, appena arrivati a
tre generazioni e spesso anche telegiornali, dai barconi stracarichi, dalle Lampedusa, gridano “viva l’Italia” e ringraziano
quattro; una specie di Constitu- disperate donne incinte, da gente che Lampedusa, la dichiarano la terra sempre sognata,
tio de feudis o Edictum de bene- muore in mare davanti agli scogli, a volte dove troveranno finalmente rispetto. Per poco Diritto di Replica ‘93. E ha addirittura ipotizzato che
ficiis regni Italici, emanato nel durante le riprese delle telecamere? informata che sia lo deve sapere persino la il Mangano in questione potesse
medio evo (1037) da Corrado il Ivana Brambilla che i nuovi arrivati vengono trattati come Io, Mangano essere un omonimo del più noto
Salico per soddisfare i suoi vas- animali bradi (non un tetto, non un letto) e poi Vittorio. Immagino che la cosa
salli. È così che i beneficiari delle C’È UNA risposta semplice e una “rimpatriati” con brutti scherzi e cattivi inganni, e li Brusca e i giudici abbia sorpreso lo stesso Dell’Utri,
concessioni diventeranno “ope complessa. Quella semplice è che l’autrice degli si vede a volte colti dalla telecamera mentre si Con riferimento all’editoriale a che in passato aveva giustificato
legis” vassalli del novello impera- imbarazzanti spot, che sembrano tratti da Blob o ribellano con disperazione. Dunque, a parte la firma Marco Travaglio apparso il 5 quelle annotazioni col fatto che
tore, equiparati ai grandi vassalli dai frammenti più “cattivi” e ironici di “Parla con faccia tosta, a parte la profonda insensibilità per la maggio sul Suo giornale, Le chie- “Vittorio Mangano veniva ogni
che già fanno parte del desco im- me”, è una prediletta del premier, tale Michela vita degli altri, che cosa può spingere questo do di pubblicare questa mia repli- tanto a trovarmi a Milano per
periale, accomodati su poltrone Vittoria Brambilla, conosciuta anche come la pseudo ministro del nulla a propagandare ca a una delle ennesime falsità che parlarmi dei suoi problemi di
ministeriali in grazia di meriti che totalmente inattiva ministro del Turismo. Lampedusa, mentre l’isola sta vivendo il suo sono state riferite sul mio conto e salute”. Ma, com’è noto, la fiducia
nulla hanno a che vedere con la Ovviamente in “gabinetti” affollati e caotici come periodo più difficile, nel tormento umano e morale precisamente nella parte in cui – nella giustizia non è mai troppa.
competenza. Presto toccherà al- quello di Berlusconi non si perde tempo a di molti suoi cittadini? La sola spiegazione è di tipo riproducendo pedissequamente Siccome però la sentenza non è
l’aria che respiriamo, anche se già domandarsi che cosa fanno i vari ministri. Basti quasi religioso, o meglio, da setta. Nella setta di quanto affermato dal Dott. In- definitiva, personalmente continuo
accade in qualche supermercato pensare a quello delle “semplificazioni”, certo padron Berlusconi conta solo la finzione, e si deve groia nel mio processo e forse an- a pensare che quel Mangano fosse
di una nota catena di un ben noto Calderoli, che brucia in pubblico con il sempre stare lontani dai fatti veri. Altrimenti come che al fine di accreditare le dichia- proprio il noto Vittorio.
azionista di riferimento. Al ter- lanciafiamme scatoloni con 300 mila farebbe Berlusconi a dire di essere un razioni rese nei giorni scorsi da (m.trav.)
mine dello scontrino si legge (trecentomila) leggi che il ministro avrebbe “perseguitato” invece di un “imputato”, oppure di Brusca – ha lasciato intendere ai
C.A.C. 0.50; alla mia richiesta di abrogato da solo, per capire che i ministri di essere il primo ministro più amato o più di successo lettori che le annotazioni rinve- Le visualizzazioni
spiegazioni sull’acronimo, mi fu Berlusconi hanno libero accesso agli spot ma, per il nel mondo, mentre sta andando a picco? Altrimenti nute in un’agenda della mia segre-
spiegato dalla imbarazzata cas- resto, niente da fare, e si devono pure inventare come potrebbe far votare a tutta la sua taria confermassero la circostan- di Annozero
siera: “Contributo Aria Condi- qualcosa. Questa è gente che finge di avere le maggioranza in Parlamento, la certificazione che za di miei incontri con Mangano Vogliamo precisare quanto se-
zionata”. Si tratta di un super- questioni imprenditoriali sulla punta delle dita, ma Ruby era davvero la nipote del povero Mubarak? nel novembre del 1993. Quello gue: i dati sulla media delle visua-
mercato di Perugia, di una grande quando passa un Marchionne a dichiarare che si La lotta di Berlusconi contro la realtà è il suo che però si è dimenticato di dire, lizzazioni web delle puntate di
catena, che emette, da solo, oltre porterà la Fiat a Detroit o una Lactalis annuncia percorso di lotta alla libertà. Evidentemente la pur essendone certamente a co- Annozero, Ballarò, Report e Por-
3.000 scontrini al giorno, con 20 l’intenzione di prendersi tutta la Parmalat, non Brambilla si associa. noscenza, è che la Corte di Ap- ta a Porta citati da Michele San-
casse che lavorano a ritmo con- sanno se applaudire o rimbrottare, se dire bravo o pello di Palermo ha categorica- toro durante la puntata di Anno-
tinuo; aperto anche la domeni- proibire, se è un bene o un male per il Paese. E Furio Colombo - Il Fatto Quotidiano mente escluso che quegli incontri zero del 5 maggio 2011 sono stati
ca. dunque inventano. Ma ecco, con la nostra signora 00193 Roma, via Valadier n. 42 vi siano effettivamente stati, la- calcolati prendendo come riferi-
Rosario Amico Roxas Brambilla, la parte oscura della storia. Chi le avrà lettere@ilfattoquotidiano.it sciando così cadere quella che mento il numero di visualizzazio-
era un’illazione della pubblica ac- ni delle puntate complete dei
cusa. Una circostanza, quest’ulti- suddetti programmi disponibili
Brunetta non ha rispetto ma, che non avrebbe dovuto es- sul sito www.rai.tv per il periodo
per i lavoratori in sciopero sere taciuta ai lettori, ma che l’au- che va dal 23 settembre 2010 al 1

Ministro Brunetta, lei ha detto IL FATTO di ieri8 maggio 1983 che desidererei mandare a Roma
per rappresentarmi, perché que-
tore dell’articolo si è invece ben
guardato dal riferire.
maggio 2011, ovvero da quando è
cominciata la stagione 2010/2011
che lo sciopero generale indetto Ha raccontato e anticipato con humour e amarezza la sta decisione spetta al partito e il Marcello Dell'Utri di Annozero. Confermiamo che
dalla CGIL è servito ai lavoratori fine dell’“american dream”. Anche se lui, John Fante, tentativo di istituire le primarie la media delle visualizzazioni delle
“per allungare il weekend”. Con genio “clandestino” e cantore disarmato degli messo in atto dal Pd mi sembra Il senatore Dell’Utri ha ragione: 29 puntate di Annozero caricate
questa frase, lei ha mancato di ri- irrequieti anni roosveltiani, sarebbe rimasto nella vano, visto che i candidati sono come i nostri lettori ben sanno, sul sito rai.tv è di 80.000 visualiz-
spetto a persone che stanno vi- polvere di qualche biblioteca di provincia, se Charles sempre i soliti e al vincitore non è visto che l’abbiamo scritto più volte, zazioni circa.
vendo una situazione drammati- Bukowski, il maledetto della cultura underground, non poi detto che venga riconosciuta la Corte d’appello di Palermo ha La redazione di Annozero
ca. Io ho scioperato insieme a gio- lo avesse ripescato postumo e restituito al grande la leadership anche dai compagni ritenuto che le annotazioni sulle
vani senza futuro e a cinquantenni Novecento americano. Nessun lieto fine, ma neanche di partito. Negli ultimi mesi ho sue agende relative a “Mangano
senza presente. Ho scioperato cinismo o crudeltà, nei romanzi di questo scrittore oggi scoperto però che il referendum Vittorio” e “Mangano a Milano”
anche per i precari che non pos- cult, inghiottito negli ingranaggi di una Los Angeles, può essere anche eliminato in nelle date del 2 e del 30 novembre
sono farlo, altrimenti non hanno luccicante capolinea dell’America della Great tutto o in parte e che l’informa- 1993 non bastino a dimostrare che IL FATTO QUOTIDIANO
il rinnovo del contratto. Insieme a Depression, costretto a campare di cinema, pur zione televisiva dev’essere rego- Dell’Utri abbia incontrato via Valadier n. 42 - 00193 Roma
giovani donne, che non possono detestando il cinema. Come altri scrittori, approdati ai lata secondo norme decise dal Mangano a Milano nel novembre lettere@ilfattoquotidiano.it
avere figli, perché una gravidanza cancelli eccitanti di Hollywood, pronti a cedere agli governo stesso. Mi chiedo dove
comporterebbe l’utilizzazione da Studios i propri pezzi d’autore e a trasformarli in sia la democrazia e come abbia-
parte del datore di lavoro delle di- sceneggiature da B-movie. Una vita tra gli agi un po’ mo noi la possibilità di esprimere Direttore responsabile
missioni in bianco, che hanno do- fatui del set, macinando copioni per le grandi major e il nostro parere se un governo ge-
vuto firmare per essere assunte. libri dal successo effimero, scritti nella città simbolo stisce le informazioni e può sof- Antonio Padellaro
Una vergogna eliminata dal go- della California assolata, “ai confini con la sua sabbia focare le iniziative popolari a suo Vicedirettore Marco Travaglio
verno di sinistra e reintrodotta senza tempo” come scriverà in “Chiedi alla polvere”. piacimento; certo la colpa è no-
dal vostro. E lei, ridicolizza tanta Come per i suoi scritti, nessun happy end neppure per stra che non ci interessiamo ab- Caporedattori Nuccio Ciconte e Vitantonio Lopez
sofferenza dicendo che vogliamo la sua vita, conclusasi l’8 maggio ’93, quando, cieco e bastanza alla politica e ai problemi Progetto grafico Paolo Residori
allungare il week end? Questo senza gambe morirà in uno ospizio per gente di cinema. della società. Però mi sembra Redazione
suo cinismo, mi colpisce anche Giovanna Gabrielli squallido che qualcun altro se ne 00193 Roma , Via Valadier n°42
come credente, per l’oltraggio stia approfittando da anni, perché tel. +39 06 32818.1, fax +39 06 32818.230
che esprime verso chi fa più fatica. qualche forma di garanzia in uno e-mail: segreteria@ilfattoquotidiano.it
sito: www.ilfattoquotidiano.it
Con questi insulti, lei mostra di Ora ci tolgono ognuno di noi dire la sua e farsi Stato democratico ci dovrebbe
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non avere né le qualità, né la sen- sentire? Il referendum mi sem- comunque essere e dovrebbe in-
sibilità per essere Ministro della anche il referendum brava l’unica via rimasta, dopo tervenire. Altrimenti per tutta la Sede legale: 00193 Roma , Via Valadier n°42
nostra Repubblica. Ancora e Alla luce della situazione politica che mi è stato spiegato che quan- mia vita continuerò a pormi la so- Presidente e Amministratore delegato
sempre, fondata sul Lavoro. italiana, da buon cittadino e fre- do andrò a votare alle elezioni po- lita questione: come possiamo Giorgio Poidomani
Massimo Marnetto, sco maggiorenne, mi viene spon- litiche non potrò esprimere una esprimere le nostre idee? Consiglio di Amministrazione
Libertà e Giustizia di Roma taneo chiedermi: ma come può preferenza riguardo alla persona Alessandro Poli Luca D’Aprile, Lorenzo Fazio, Cinzia Monteverdi, Antonio Padellaro
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