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Diario del Paladino Oscuro

Sono solo un umile servo di un potere più grande e quando il mio signore Asmodeus mi ha chiamato al suo
cospetto non immaginavo neanche lontanamente quale grande potere esso mi avrebbe concesso. Mi ha dato
le forza, aspetto e ali dei suoi più fedeli servi. Mi ha anche affidato il compito di recuperare altri dieci
compagni a cui avrebbe fatto la stessa cosa. Mi sono messo subito a cercarli.

Ho viaggiato alcuni mesi e ho raggruppato un manipolo di individui tra i più malvagi che io abbia mai visto.
Il mio signore Asmodeus era contento e come promesso li ha subito trasformati in diavoli o simili.
Dopodiché ci ha affidato il compito di viaggiare fino ad un piccolo gruppo di isole nel sud delle Flaness alla
ricerca di un quartetto di persone la cui stirpe è stata maledetta eoni prima. Dobbiamo sbarazzarcene, perché
in qualche modo intralciano il cammino del mio signore.

Siamo giunti alla città di Dunchan nella Signoria delle Isole, una luogo sperduto tra le foreste tropicali del
luogo. Ci siamo subito affiliati alla gilda dei ladri della città. Loro ci hanno promesso le informazioni su chi
cerchiamo in cambio di soldi. Ci hanno messo in contatto con un politico della città che ci ha fornito
informazioni riguardo ad un drago e una ninfa che potrebbero sapere quello che volgiamo. In cambia ha
voluto aiuto per compiere violenza in città. Lo abbiamo aiutato con sommo piacere. Andiamo verso la ninfa.

La ninfa è morta. Il suo guardiano fuggito. Ci condurrà lui a chi cerchiamo. Torniamo in città.

Li abbiamo trovati, ma sono abili. Hanno fermato il politico e distrutto completamente la gilda dei ladri. Si
sono nascosti bene in città per il momento, ma noi li troveremo. Abbiamo smesso di agire nell’ombra e
siamo usciti allo scoperto. Abbiamo ucciso il principe e tutta la milizia, la città è nelle nostre mani. Abbiamo
eliminato le loro famiglie adottive, sperando che la vendetta li attiri allo scoperto, ma sembra che sappiano
controllare le loro emozioni. Sospetto che non siano più in città. Ho mandato alcuni dei miei compagni in
avanscoperta. Altri invece si stanno occupando di trovare degli oggetti che potrebbero farci comodo.

Sono fuggiti! Che siano maledetti una seconda volta! Hanno ucciso alcuni di noi. Scappano verso nord!
Vogliono lasciare la Signoria delle Isole. Glielo impediremo. Siamo già sulle loro tracce.

Svaniti! Sono completamente scomparsi. Hanno rubato una nave a Sulward e si sono inoltrati verso il mare
aperto, ma nessuno sa dirci dove siano attraccati. Ci siamo separati disperdendoci ai quattro angoli del
mondo nel tentativo di ritrovarli. Il mio signore Asmodeus è furioso per il mio fallimento. Mi ha concesso
una seconda possibilità di ritrovarli. Se fallirò non oso immaginare quali terribili pene avrà in serbo per me.

Sono riapparsi molto più lontano di quanto ci aspettassimo! Il compagno che avevo inviato a nord a
recuperare la spada nera “Taetra l’immonda” è morto e quando sono andato per accertarmi di persona della
sua dipartita ho scoperto clamorose tracce del loro passaggio. La loro nave è stata vista a Ratikhill mesi
prima, poi altri dicono di averli visti dirigersi verso i monti Raschiatori e la Palude dei Troll. Continueremo
a cercare fino alla nostra o la loro morte. Ci stiamo avvicinando.

Trovati! Si sono rintanati nella dimora di una antica creatura, un reduce della loro stessa stirpe,
plurimeledetto, che il mio signore Asmodeus nemmeno sapeva esistesse. Si è celato bene, lontano da tutto e
da tutti. Anche lui è diventato un nostro bersaglio adesso. Ho ricevuto in dono un oggetto interessante, che
dovrebbe capovolgere le sorti della battaglia. Non credo ne avrò bisogno. Loro sono in netta minoranza
rispetto a noi. Non li lasceremo fuggire questa volta. Se fallirò anche questa volta, preferisco morire in
combattimento che affrontare le ire di Asmodeus.