Sei sulla pagina 1di 756

^^ —

> -->

'

IJ3
>•»*_'

Pl332d
V.2
;


DIZIONARIO
TECNICO-ETIMOLOGICO-FILOLOGICO
BHHB nHHHHBHi
m

DIZIONARIO
COMPILATO

fMC IP* W) am & |tt«6o


(
§H*w5t
l'eoa,

c/ù $£>eté&raàaHi edafica /aliata ec

Ouantuin intersit etymologiam alicujus rei evolvere,

manifestum esse autumo; ncglecta enim nominis


significatione, caetera omnia erunt obscura.

dahiel classenius Theolog. Gentil, cap. I.

apud Gronov. antiq. graec. Thes.

TOMO II.

MILANO
DALLA TIPOGRAFIA DI GIACOMO PIROLA
li. DCCC. XXIX
Il presente è posto sotto la tutela delle Leggi.
,

, 453
fc.M i
.
a

IFR
Tl€Ml€©-lT3MOIL©(Bir€©-Fir3L®IL©©3€©

.<r*S>M>*e3~»-.

1
r

PAC PAC

PACHEOBLEFÀROSI o PACHIBLÉFARO, PA- Porco 1' Anoploterio


,
il Rinoceronte , ec. 3. In
,

CHEOBLEPHAROSIS , pachéoblépharose Slugenlic'Devtoer* ,


Pachidermi solipedi, come il Cavallo. Secondo La-
f>artunij Chir. , da ua.ybc, (pachys), crasso, e da jSXe-
, treille i Pachidermi costituiscono il IX. ordine
fctpcv (blepharon), Ingrossamento, o Cal-
palpebra. dei Mammiferi, e sono divisi in quattro famiglie,
losità del palpebre specialmente del
tessuto delle cioè, Pentadattili o Proboscidiani , Tridattili , Fes-
margine proveniente o da sviluppo di tubercoli nel
,
sipedi , e Solipedi.
loro tessuto, o da cronica infiammazione. PACHIEMIA , PACHYHAEMIA Med. , da iztxyùs
,

PACHICHIMÌA, PACHYCHYMIA,pachychymie, Med., (pachys), sjjesso , e da aLpa. (haima), sangue. Densità


da Ka.yùc, (pachys), crasso, e da yy^òq (chymos), li- morbosa del sangue.
core. Spessezza morbosa degli umori. PACHIF1LLO PACHYPHYLLUM Stor. nat. , da
, ,

PACHICOLIA , PACHYCHOLIA , Med. , da Ttxyvg Ttayù; (pachys), denso crasso, e da aulici/ (phyllon),
,

(pachys), spesso, e da yclh (cholè), bile. Spessezza foglia. Genere di piante della famiglia delle Orchi-
morbosa della bile. dee , e della ghiandina diandria di Linneo, stabilito
PACHICÓLICO. Dicesi così Chi è affetto da spes- da Kiinth [ili Humb. nova Gerì. toni. 1. pag. 339),
sezza morbosa della bile. in cui si comprende la sola specie detta Pachy-
PÀCHIDE, PACHYS, pachyde, Stor. nat., da na- phyllum distichum, distinta per le crasse sue foglie.
yi>i (pachys), pingue. Genere d'insetti dell'ordine PACHIGASTÉRE, PACHYGASTER, Stor. nat., da
degli Emitteri, della sezione degli Eterotteri , della Ttxyùz (pachys), obeso , grasso, e da ya.vrr,p (gastèr),
famiglia dei Geocorisi, e della tribù dei Longilabri, ventre. Genere d'insetti dell'ordine dei Ditteri, della
stabilitoda Lepelletier de Saint-Fargeau e Sei*- famiglia dei Chetolossi, stabilito da Meigen, che ha
ville quale così denominolli a cagione del pin-
, il per tipo il Pachygastcr ater , osservabile pel grosso
gue loro corpo. suo ventre. Dejean (Catal. des Coléopt.) dà per
PACHIDERMA, PACHYDERMA, Stor. nat., da iza- la stessa ragione questo nome ad un genere d'in-
\yi>Z denso, e da àsppx (derma), pelle. Ge-
(pachys), setti Coleotteri , stabilito a spese di alcune specie
rere di piante della familia delle Gelsominee , e di Cureulioni di Fabricio.
deHa diandria monoginia di Linneo, stabilito da PACHIMÉRO ,
PACHYMERUS , pachvmère , Stor.
Bhune che desunse tal nome dalla loro corolla for-
, nat., da nayòq (pachys), pingue, grasso, e da pépe;
mata come d' una grossa pelle simile ad un cuojo. , (meros), divisione , parte. Genere d'insetti dell'ordine
Comprende una sola specie il Pachy derma javanicum. : degli Emitteri, della sezione degli Eterotteri , della
PACHIDÈRMI, PACHYDERMA, PACifvnEBMES, Stor. famiglia dei Geocorisi, e della tribù dei Longilabri,
nat., da izocyyg (pachys), crasso, e da $épp<z (der- da Lepelletier de Saint-Fargeau e Serville
stabilito
ma ) ,
pelle. Quadrupedi del VI. ordine della I. a spese del genere Ligaeus di Fabricio, colle spe-
classe del regno animale, distinti da una pelle cie che hanno 1' addome diviso in varj rigonfia-
assai grossa. I Pachidermi sono divisi da Cu- menti anulari.
yier : In
Proboscidiani , come l'Elefante, ed
i. Pachimero. Genere d' insetti dell' ordine dei
il Mastodon i. In Pachidermi ordinarj , che hanno
: Coleotteri, della sezione dei Pentameri , della fa-
quattro o due dita ai piedi, come l'Ippopotamo, il miglia dei Rincofori , e della tribù dei E'nicheli

XJO
,,

PAC {*) PAC


stabilito da Latreillc, un tal nome
i quali trassero (mei/, stame. Genere di piante esotiche della fa-
dal loro corsaletto largo con bordi rigonfie dalle mi.'Iia delle Euforbiacee , e della inonoccia lefrau-

gonfie divisioni delle Poro gambe e specialmente dria di Linneo, stabilito da Richard (in Ma linux
(Ielle coscie. flora Boreal. Anter. p. 177;. Sono cosi denominate
PACIilMIIA, PACIIYMYIA, PACHYMYIE, Stor. nat. a cagione della grò xezza dei loro stami.

da r.y.yyi (pachys), denso, grosso, e da p.UiV. (myia), P ACUISTE MONE , PACHYSTEilON , Stor. nat.,
mosca. Genere di Conchiglie fossili stabilito da ,
da T.ci.yy^ (pachy») , denso, e da ?-r,[)-'»v (»tcmó(i),

stame. Genere di piante famiglia delle Eu-


della
Sowerby, clie ha per tipo una conchiglia pietrifi-
cala assai grande e densa, la (piale ha analogia c<
eollc forb iacee , e della dioecia m
mandria di Linneo,
Modiole , ma più si a\ vicina a quelle del genere recentemente stabilito da Blume, ie quali trassero
Myia. un tal nome dal grosso filamento del loro stame.
PxiCHÌNEMA , PACHYNEMA, pachynèsie ,
Stor. Comprende l'unica specie della Pachjrstemon tri-
nat., da Ttzyyi (pachys), denso, grosso, e da vnaa. bbimi, albero deli' isola di Java, ove fiorisce in
(nèma) [do. Genere di piante della famiglia delle Settembre.
,

PACHÌSTILO, PACHYSTYLUM, Stor. nat., da


Dilleneacee , e della deeandiia diginia di Linneo ,

stabilito da Browne's distinte da filamenti assai Tiy.yòi da


(pachys), grosso azJXoi (tfylo»), stilo.
, e
,

grossi specialmente verso la loro base. Comprende Nome imposto da Décandolle alla VII. sezione del
la sola specie detta Pachjnema complanàtum. genere Heliophila , perchè comprende le specie for-
PACIÌLYO PACHYNUM, Geogr. ani., da ~xyyi nite d'un pistillo provveduto d'un grosso stilo:
,

(pachys), crasso. Uno dei tre promontorj della Si- Stjrlo crasso, conico, brevi. Dècand. llègn. vegét.

cilia verso la parte orientale ora Capo Passero , ,


toni. 11. pog. (>7Q-
1
PACHÌSTOMA PACIIYSTOMA Stor. nat. , da
così denominato dalla sua situazione in un aria , ,

grossa. Firg. Aen. lib. 111. v. 689. Plin. llist. nayòi (pachys), denso, e da i~vj.y. (stoma) orificio. ,

lib. 111. cap. 7. Genere di piante della famiglia delle Orchidee e ,

PACHINÓTO, PACHYNOTUM, Stor. nat., da %<*.- della ghiandaia diginia di Linneo, stabilito da Blu-

yy- (pachys), grosso, denso, e da vwroy (nòton) , me e cos'i denominate dall' orificio del loro labello
,

dorso. Nome dato da Décandolle alla I. sezione rigonfio ed internamente pubescente.


delle piante del genere Maihiola , perchè comprende PACHISTOMÌA, PACHYSTO.MIA, Filol., da jra-
le specie che presentano il dorso della stimma ri- yii; (pachys), da oropx (stoma), bocca. Di-
crasso, e
fetto consistente nel pronunciare in modo sconcio
gonfio ed ingrossato Stigmatiun dorso incrassata
:

grossolano, quale Strabone (Geogr. lib. XIV.)


aut gibba. Dècand. Sjst. vègét. e

PÀGlllNTlGJ, PACHYNTICA, pachyntiqtjes, Med. attribuisce ai Carii , che con difficoltà, asprezza e

da xayy; (pachys), crasso. Rimedj natura con-


di durezza proferivano i vocaboli greci. Questo difetto
densante, altronde freddi, i quali unendosi ad un viene ivi da lui chiamato anche Cacostomia , da
sugo assai disciolto ne congiungono le parti e le /.x-AÒi (cacos), malo, e da <7?o'p.a (stoma), bocca} e
condensano. Encycl. Barbarostomia , da /3op/3apes (barbaros), barbaro, e da
(stoma), bocca. Lo stesso potè dirsi de' Greci
PÀGHIPO, PACIIYPUS, paciiype, Stor nat. da cjto'pa

itxyyi (pachys), grosso , e da ~ov; (pus), piede. Ge-


quando parlavano Latino e può dirsi degli Italiani ,

nere d'insetti dell' ordine dei Coleotteri, dellaa se quando parlano Inglese o Tedesco : poiché ben-
tosto dall' accento vengono conosciuti per
istra-
zione dei Pentameri , della famiglia dei Lamelli-
nieri, mentre in origine barbaro e straniero
erano
corni , e della tribù degli Scarabeidei fillafagi , i
quali , tranne i piedi grossi , diversificano di poco sinonimi; come osservò ivi il citato Strabone.
dai Melolonti.
PACH1STOMO, PACHYSTOMUS, Stor. nat., da
da oro/ia (stoma), bocca.
PÀCHIRA, PACIiYRA, pachyiuer, Stor. nat. , da Tzzyyg (pachys), robusto, e
Genere d' insetti dei Ditteri , e della
dell' ordine
Ttc/.yyi (pachys), pingue. Genere di piante della fa-
cosi
miglia delle Boìiibacee , e della monadelfia polian- famiglia dei Tanistomi, stabilito da Latreille, e
dria di Linneo, stabilito da Aublet, e che Linneo denominati dalla configurazione della loro bocca
munita di palpi sporgenti. Comprende due specie:
figliodenominò Carolinea , nome conservato da Dé-
candolle (Prodrom. du Règne Fégót.). Ha per tipo cioè Pachystomus sjiphoides Latreil. o Magio
il ,

il Bombax grandijloram Cavanill. pianta pinguis- syrphoides Pauz. ed il Pachjslomus subulatus La-
,
,
treil., o Empis subulata Panz.
sima e di bello aspetto. "
PACfllIUUZO ,
PACHYRIUIIZUS ,
Stor. nat., da PACH1TA, PACHYTA, Stor'. nat., da -Kxyyi <P a
chys), obeso. Genere d'insetti dell'ordine
dei Co-
r.ixyu^ (pachys), denso , e da Ge-
pi£<x (rhiza), radice.
leotteri, della sezione dei Tetrameri,
e della fa-
nere di piatite della famiglia delle Leguminose , e
Sdofagi, proposto da Dcjean, nel quale
della diadelfia decandria di Linneo stabilito da ,
miglia dei

Richard , e cos'i denominate dalle tuberose e pingui vengono comprese alcune specie riportate dai Na-
osservabili
loro radici, le quali, come le patate, servono di ali- turalisti ai generi Leptura e Toxotus ,

mento: genere da Du Petit-Thouars , con vocabolo per la loro corpulenza.


indiano, detto Lacara. PACIUTE, PACUYTES, Olir. , da TtxyjJi (pachys),
PACHISÀNDRA PACIIYSANDIU ,
pacuysandre spesso. Formazione del callo, o Callosità.
, ,

da àvr)p PACIIÌTO PACHYTOS Stor. nat. , da v*%vs ,


Stor. nal., da r.y.yjji (pachys), crasso , e
,,

PAG (7) PAG


Genere di Conchiglie fossili, stabilito PAG ÌNO, PAGANUS, paien, bt\Wi($, Lea. eccl,
( pachys ), grosso.
da nx-/Yì (pagò) dor. per nriy/j (pè#) fontana. Pro-
da Defrancc a spese delle Plagiostome di Lauiarck,
»

priamente dicesi così l'Agricoltore, il Contadino


e cosi denominate dalla loro grossa mole. Com-
Pachjtos spinosus (gente non addetta alla milizia), pel bisogno che
prende sinora due specie il :

ed il Pachytos hoperi. Trovasi il primo nelle vici- hanno di attinger sovente alle fonti e perchè ap- ,

nanze di Parigi ed il secondo sembra proprio


,
punto presso alle fontane si fabbricarono anticamente
i primi Pagi , o Villaggi. Nel linguaggio però de'
dell' Inghilterra.
PACHITTILA, PACHYPTILA, Stor. nat. , da Tra- SS. Padri per Pagani intendonsi gli Adoratori delle
piuma. false Deità: i quali, essendo per ordine
degf Im-
vi; (pachys), denso, e da nrikov (ptilon) ,

peratori divenuti Cristiani, e chiusi i tempj degli


Genere d'uccelli dell'ordine dei Palmipedi, stabi-
si ritirarono ne' villaggi per
ivi offerire i loro
lito da Illiger a spese delle Procellarie. Questo
idoli ,

sacrifici clandestini ai loro Dei {Daniel


Classenius
nome è nuovo, ed è tratto dall'umor crasso di Vitale ha pub-
Theologia Gentil, cap. I. Bonafede
cui sono come verniciate le ali di cpiesti uccelli. ).

PACÓMETRO PACHOMETRUM , Fis. , da nti/ps blicato in Venezia nel i j85 una Dissertazione sul
,

da pérpov (metron), misura. tempo cominciato ad usare la voce Paganus.


in cui fu
(parbos), grossezza, e
Strumento per misurare la grossezza de vetri, come
1
PAGÀRCO, PAGARGHUS, pagarque, 2>df SWaa'fìrat,
e da
6dutHe, Filol, da r.iyc: (pagos), villaggio,
p. e. di quelli da specchio.
capo. Magistrato d'un villaggio,
PACONÓSEMA , PACIIONOSEMA , PACHONOSÈME , ipyòi (archos),

Med. , da r.xjòi (pachos), densità, e da vóac; (no- ed*è vocabolo del Medio evo. Gli Antichi lo dissero
»os), malattia.Disposizione a varie malattie, prove- Demarco. V. Deaiarco.
niente dalla densità degli umori. PAGASÉA, PAGASEA, pagasée, Filai, da Ila-
ydir, ( Pagasò), Pagasa. Spiaggia della
Magnesia, o
PADRE, PATER, pere, 2?otcc, Filol., da nàta
E sinonimo di §vjTzórr,z (despoiès),
(paò), possedere. della Tessaglia (Plin. Hist.lib. cap. 8), ove W.
degli uomini ed è nome fu fabbricala la celebre nave delta Jrgo (Apoll.
padrone , trattandosi ,

relativo ali
1
de Padri su i Servi
assoluta potestà
1
Rhod. Argonaut. lib. 1. v. 238), a cui rimase tale
e su i Figliuoli proprj. Trattandosi poi degli Dei aggiunto.
che tutto conservano e tutto sanno , la sua etimo- PAGÀSIA, PAGAS1A, Star, nat., da itdyoq (pagos),

logia può derivarsi o da Trai/ (pan), tutto , e da njps'w colle. Genere di piante della famiglia delle Scrofa
(tòrco), conservare; ovvero da Trai/ (pan), tutto, e larie, e della didinamia angiospcrmia. stabilito da
da ópxv (horaó), vedere. E anche un titolo d'o- Rafineschi (Fior. Ludov. , pag. 4<) )• Comprende
nore dei Vecchi, degli Eroi e degli Dei, e, tra la sola specie detta Pagasia Leucantha (da levxòq
candido, da txvSoz (anthos), fiore) la
questi, particolarmente di Giove. Homer. et Virg. (lenros), e ,

pass. quale sembra aver preso questo nome generico dal


PÀFIA, paphia, papiiie, "Hai alte getutuelte SBcir, suo germogliare sulle colline della Luigiana.
Stor. nat., da Ilxyoz (Paphos), Pafo , città di Ci- PAGGIO, PUER, page, efccfCiiabc Filol Nobile ,

pro sacra a Venere , donde le venne 1' aggiunto


,
giovanetto che serve a grandi personaggi: vocabolo
di Pafia. Genere di Conchiglie presso che trasver- da alcuni annoverato tra quelli di origine ignota,
sali ed inequilatere, da Lamarck stabilito con una o almeno dubbia (Muratori, Dissert. XXX111. delle
specie dai Francesi detta Vènus dévariquée, del antich. hai. opera postuma). Altri (Ferrar, de orig.
genere Venus. Une. ite/.), rigettata l'etimologia da r.y.ya (pagos),
PAGANÀLI, PAGANALIA, paganales Filol, da ,
villaggio, e da rraìs (pais) fanciullo , lo hanno fot
,

Feste dai Romani cele- mato dal greco-latino paedagogium


oaedasosi , pcd.agium .
T.diyoi (pagos), villaggio.
brate nel mese di Gennajo, dopo la seminatura, ital. paggio. Fra' più recenti il Dcmna ( Clef dea
onde con processioni, lustrazioni, sacrine) ed offerte, langues, pari. F. , sect. i tom. Ili) lo vuol tratto
implorar da Cerere o dalla Dea Telline ubertosa da Trai? (pais) col cambiamento dell* t (i), in y (g).

i-accolta. In tali feste , da Tulio istituite , ogni PAGMÉNTO, PAGMEXTUM, Arch.it. s da nriyvvyj.

persona portar dovea, secondo la sua età ed il suo (pègnymi), connettere.Nome greco del battente, os-
sesso, una moneta diversa. Così il preside ai sacrine) sia della parte della grossezza del legno delle due
in un tratto rilevava il numero ,
l' età ed il sesso partite, che nel serrarsi restano combaciate.
di tutti gli abitanti della campagna. Ovid. Fast. PAGURI, Syamilie J>« Safctmifi-cKe. Tribù della

I. 66 1 seq. Dionjs. Hai. Antiq. Rom. famiglia dei Macruri , stabilita da Latreille che
lib. v. et ,

lib. IV. % i5. ha per tipo il genere Pagurus di Fabricio.


PAGANÈSIMO, paganesimus, paganisme, $>eikn* PAGURO, PAGURUS, pagure, Stor. nat., da r.dyo*
tf)um , Lett. eccl. , da tcdyoi (pagos), villaggio. Così (pagos), villaggio, e da cvpéu (ureo) per <pXa'rrw
è detta la Religione de' Pagani. (phylattó), custodire. Genere di Crustacei, dell'ordine

PAGÀNICO, PAGANICUS, Filol., da nayeg (pa- dei Decapodi, della famiglia dei Macruri, e della
gos), Epiteto dato a Giove in una iscri-
villaggio. tribù dei Pagurìani, stabilito da Fabricio, i quali,
zione antica, serbata nel Museo Bresciano. Ivi legge onde provvedere alla propria sicurezza, avendo
il dottor Labus ss Iovi paganico pagi faraticani n=. delle scaglie sottili s' introducono in
,
vuote con-
Veggasi anche il Muratori ( Thesaur. Inscription. chiglie univalve ed ivi abitando vengono para-
,

tom. II. pag. ìoq8, n. 5). gonati ad un soldato in sentinella dentro il suo
,,, , , ,

rx6y.'\"^'&<.^-'<yA >sYS&/f% ......

PAX (8) PAL


casotto, volgarm. garetta, frane, guarite, ted. f^ifiKt* e ypxatjì (grapliò), scrivere. Titolo dell' opera del-
da
Ijcùifdjcn, donde trassero tal nome. l'eruditissimo Beni. Montfaucou sull'origine e su i
PALAMEDÉA, PALAmedea, kàmichi, ftocnttoger, progressi dell' arte di scrivere tra i Greci.
Stoi: nat. da n.alau.Yiàyis (Palamede» ), Palamede figlio
,
1

Paleografia ,
Leti. eccl. Scienza delle sacre
di Nauplio, morto per invidia d'Ulisse (Philostr. in earte.
Heroic. in vita 4
pollanti Uh. III. cap. 22). Genere
1
PALEOLOG1A, PALEOLOGIA, paléologie, Filol.,
d' uccelli del Brasile dell ordine dei Trampolini , da 7ra/.atò; (palalo»), antico, e da Xo/s; (logos),
a cui Telegaute pennacchio di lunghe piume, che discorso. Dicesi cosi la Dottrina delle teorie an-
con garho discendono sul collo meritò il nome , tiche.
1
d un eroe. PALEONTOGRAFIA, paleontograpiiia ,
Fr..
PALATOFARINGEO , palatopharyngeus ,
PA- da izaJ.cuii (palaios), antico , da (ov ó'i/tj; (611 outos),
latopiiauy<ngiejn, palatum , ital. pa-
Anat. , dal hit. ente, e da ypóLoon (graphó), descrivere. Descrizione
lato , e da yoifjvyc Aggiunto di
(pharynx), faringe. dei fossili creduti antediluviani.
due muscoli che dalla faringe si congiungono al PALEOl'ÉTRA, palaeopetra, palaìopétre. .Sic*
palato. felbccq ,
Stor. nat., da itaìkcuòz (palaios),antico, e
PALATOSTAF1L1NO, palatosi aphylinus, pa- da itirpci. (potrà), pietra, propriamente petrosilice.
latostaphvlw Anat. , dal lat. palatum , ital. pa-
, Così Saussure denominò una roccia primitiva, or-
lato , e da axa.'^Tjkn (staphylè), ugola. Dieonsi cosi dinariamente di colore bigio tirante al verde od
1
due Muscoli che dalle ossa del palato vanno ad ali azzurro la quale entra spesso ed in grandis-
,

inserirsi nell' ugola. sima quantità nella composizione delle montagne


PALÉMONE palémon
, PALAEMON
Mit. , da , ,
schistose ,.
sì che q
.... quasi sola forma delle intere
,
,

TtaX-h (pale), lotta. Uno


de cinquanta croi che accom-
1
montagne.
pagnarono Giasone nella famosa spedizione del Vello PALEÓPOLI PALAEOPOLIS, paléopolis, Geogr.
,

d'oro, distinto pel suo valore nella lotta. ant. , da nakxiòi (palaios). antico, e da 7ioÀt; (polis),
Palemone. Dio marino ossia la forza o Fa- , , città. Parte dell antica Partenope
1
compresa nella ,

gilazione ed il contrasto dei flutti deificato, chia- odierna città di Napoli fondata sulle rovine o presso
mato in pria Melicerta e Portunno protettore dei di ([nella. V. Napoli, Partenope.
porti. Ovid. Met. lib. IF. v. 5/li. PALEOTÉRIO, PALAEOTHEWOM, paléothlrium,
Palemone. Star. nat. e Mit., da ITaXat'i'jK.iv (Pa- Stor. nat., da -aXatò^ (palaios), antico, e da Si^pCov
laiiuùn), Palemone, nome che ehhe Melicerta figli- (thèrion), bestia. Denominazione di quadrupedi de'
uolo di Atamante e d Ino dopo che secondo
1

, ,
quali non esistono che i soli scheletri da Cuvier ,

Ovidio (3Ietam. lib. IV. v. 5ag et seq.) ed altri trovati negli strati di gesso della collina di Mont-
?vIiiologi, fu cambiato in un Dio marino, detto an- -Martre : ossia di animali creduti autediluv iani.
che Portunno , mentre Ino sua madre divenne la PALEOZOOLOGIA, PALAEOZOOLOGIA,Stor. nat.
Dea Leucotoe o Matuta. Fahricio applicò un tal da r.aJ.y.iò^ (palaios), antico , da £wcv (zòon), animale,

nome ad un genere di Crustacei decapodi macruri e da lóycg (logos), discorso. Nome proposto da Blain-
da lui stabilito. E copioso di specie, fra le quali ville per indicare quella parte di Storia naturale
si annoverano il Palaemon squilla ed il Cancer che si dedica allo studio degli animali fossili e ,

squilla Limi. Trovasi nello stato fossile una specie specialmente di quelli che si dicono antediluviani,
di questo genere, da Desmarét (Ilist. nat. des Crust. ossia delle specie scomparse dallo stato vivente.
Joss. pag. 1
34 ) denominata Palaemon spinipes. PALERMO, PANOR.UUS palerme, Geogr., con ,

PALE MONI, «Hit gcfcnffrijolicicr Spiove, Stor. nat., poca alterazione da rSv (pan), tutto, e da opuc^
Genere di crustacei della divisione dei Pediocli (hormos), porto. Città capitale dell'isola di Sicilia,
che per lunghe antenne e per altre loro
le loro fondata cfai Fenicii sulla costa settentrionale , che
esterne fattezze meritarono questo nome eroico. offre ai vascelli d' ogni grandezza un comodo porto
PALEMÓNII Filol. Si dissero così i Giuochi
, e sicuro.
Istillici in onore di Palemone, non che il premio o PALESTES, palestès, Mitol, da T.zkn
PALÉSTE,
la corona di pino che vi riportavano i vincitori. (pale), Aggiunto di Giove, che, prese le sem-
lotta.

PALÉO-BALISTO, PALOEO-BALISTUM, Stor. nat., bianze di un Atleta, entrò in lotta con Ercole, il
da r.yXv.iòi (palaios), antico, e dal lat. balistum quale , appena 1' ebbe conosciuto , gli cedette la
ital. balisto , genere di pesci e questo da /3aXX<w , vittoria.
(ballò), slanciare. Nome dato da Blainville ad un PALÉSTRA, PALAESTRA, palestre, Jtampfplafe

antico pesce fossile creduto antediluviano, che nei Filol, da r.<£kv di nuovo, o da
(paliti), ncu'u (paio),

caratteri si accosta a quelli del genere Balisto. percuotere , ovvero da 7raX/j (pale), lotta, o infine da
PALEÓCORO,PALAEOCHORUS,paléochore, Geogr., ffa'XXu (palio), agitare, e questo dallo squassamento
da r.xk'j.iòz, (palaios) , antico , e da '/J^poq (chòros) dell'urna da cui si tiravano alla sorte i lottatori
paese. Moderno borgo
1
dell Attica fondato sulle ro- {Hom. Iliad. XXIII. v. 35s-3). Sorta di edificio
vine dell
1
antico Rhum , di cui fa menzione Pau- presso i Greci ,
sulla cui costruzione e ragione
sania, in Attic. lib. 1. dei portici leggasi Vitruvio (lib. V. cap. 12), ed in
PALEOGRAFÌA ,
PALEOGRAPHIA paleografie , ,
cui erano disposti varj luoghi per gli csercizj degli
MtfdjviftCunÌK , Filol, da nvlxiòì (palaios) antico j , Atleti.
, ,,

PAX (9) PAL


Scienza degli Atleti, che com-
PALÉSTRICA. questo greco eri Ntyov àvcp-npa.Tct or) fxovay q^cj

prendeva il Pugilato, il Pancrazio, là Corsa, (Nipson anoinèmata me mnnan opsin) :=:.


P Oploniachia, il Salto il Disco, la Freccia e la ,
PALINGÈNESI, PALINGENESI, palingénèse^ìc*
Lotta. totcetieugutlg ,
Filol., da nackiv (palin), di nuovo, e

PALESTRITA. Atleta instruito nella ginnastica. da yivtiii (genesis), generazione. Titolo d'un ele-

PALESTROFILÀiCE palaestrophylax pale- , ,


gantissimo poemetto del Cav. Vincenzo Monti, sulla
stuophylax, Filol. 3 da nttkcthrpa. (palaistra), palestra, rigenerazione della Spagna , dedicato a Giuseppe
e da <dvì.x'77(iì (pbylassò) , custodire. Così si disse il Napoleone: impresso in Milano nel 1808.
Direttore degli esercizj ginnastici. PALINGENES1A , palingenesi , palingenesi ,
PALICI, PALICI o PALISCI, paliques, Mitol. , da SSieÌKveueucjitng ,
Med. , da irdhv di nuovo,
(palin),

iroXtv (palin), di nuovo, e da txca (icò), venire. De- e da yévziiz (gcnosis), generazione. Vocabolo usato
nominazione degli Dei indigeni della Sicilia, e pro- onde esprimere la tanto invano ricercata arte di
tettori dei servi, pei quali il loro tempio era un far ritornare lo stato primiero dei corpi organiz-
asilo sicuro. Sulla loro meravigliosa nascita vedi zati, disciogliendoli per mezzo dell'azione del fuoco

il luogo classico di Macrobio ,


Satunial. lib. F. cap. od in altra guisa chimera rovinosa , s : te fu-

19. Diod. Sicul. Bibl. eglog. lib. XXX FI. nesta e contraria ai principi della sana Fisica, e
PALIMBACCHlCO PALIMBACCHIUS palimbac- , ,
dagli uomini di buon senso ed illuminati oggidì
ciiiqle ,
(palin), di nuovo, e da
Poes., da TtxXiv riprovata. V. Battesimo.
(ìzY.yzh-. (baccheios) bacchio. Piede composto di, PALIN1DRISI, PALINIDRYSIS, palinidrvse, Med.,
tre sillabe delle quali la prima e la terza breve
, da rnxliv (palin), di nuovo, e da iip&vià (iclrynò) ,

e lunga la seconda, v. gr. Sxkccj'jx {thàlàssà) ,


far sedere, abbassare. Diminuzione di volume, Ab-
mare : aitare , ec. bassamento.
PALIMPISSA, PALIMPISSA, ^trf), Farm., da r.d- PALINLOGIA, PALINLOGIA, palinlogie, Poes.
Àiv (palin), di nuovo, e da m'aera
pece, cioè (pissa), da 7TaXtv (palin), di nuovo, e da léyu (legò), dire.
pece ricotta. Specie di pece nera che, dopo essersene Ripetizione d'un vocabolo alla fine d'un verso ed
per distillazione estratti gli olj della trementina, al principio del seguente.
rimane nel fondo del lambicco , e si adopera da
1
PALINODIA, palinodia, palinodie, 28u)cmtf,
Chirurghi e da varj artefici. Filol., da Kaki/ di nuovo, e da orìri (òde),
(palin),

PALIMPSÉSTO,PALIMPSESTUS Filol. , da nxkiv ,


ode, in senso figurato ritrattazione. Poesia in lode,
(palin), di nuovo, e da i|/aw (psaò), radere. Aggiunto opposta ad un'altra in biasimo composta dall'au-
di Codice o Pergamena rescrii ta, sulla quale, prima tore medesimo. Iìor. lib. I. od. i(>.

dell" invenzione della stampa era stato scritto qual- PAL1NTOC1A, PALINTOCIA, pallvtocie SBiìsei* ,

che componimento di autore antico. Ma essendosi fichivt, Mit., da itvliv (palin), di nuovo, e da ré/M
poscia raschiata quest'antica scrittura, vi si sosti- {iccò) iuus. per Tr/trw (tictò), partorire; ossia nascer
tuirono a penna altre opere. Intorno ai codici due volte. Vocabolo esprimente la nascita di Bacco
Palimpsesti , ed alla maniera di far rivivere col figlio di Giove e di Semele. Rimasta questa ince-
mezzo di preparazioni chimiche la più antica scrit- nerita da' fulmini di Giove per la sua imprudente
tura, oltre il Rnittelio nel Frammenta Ulphilae, gli curiosità, menti' era di sette mesi incinta di Bacco,
autori della Nuova Diplomatica , ed altri lodali dal- Giove , estrattole il bambino dal ventre , se lo col-
l' Ernesti udN Archeologia litteraria, veggasi il Mont- una sua coscia per gli
locò' in altri due mesi clic

faucon nel tomo III. dell' Accademie des inscr. et mancavano all' intero periodo.
B. L. pag. 602 , ed un dotto articolo nella Biblio- Palintocia , Giurispr. , da ro'xc; (toros), u-
thèque universelle , ari 181 7. sura. Restituzione dell' usura , o Refusione dell'
PALINDROMIA , palindroma , 3Bittote$renfeet interesse. Fiutare. Quaest. centur. Rom. Quaest.
SI 11 fluì*, Alcd., da nuliv (palin), di nuovo , e da $pó[j.o; XFI1I.
(dromos), corso. Recidiva d'una malattia, o Corso PALINÙRO, PA.LINURUS, palinure, jtvcfit! mit itti*
contro natura, o Riflusso d'umori viziosi a orso gtÈdgtnern ©ftoatUe, Stor. nat. , da izdliv (palin), di
le parti interne e nobili del corpo. nuovo, e da ovpà. (ùra), coda. Genere di crustacei
PALINDROMO, PMJNDROMUS , palindrome , jtrebtf* dell' ordine dei Decapodi , della famiglia dei Ma-

\)ttf , Filol. , da txxkiv (palin) , di nuovo , e da àpó- cruri , e della Langustini , stabilito da
tribù dei
ua (dromos), corso. Sentenza, o Verso che leggesi Fabricio, i quali presentano per carattere una coda
egualmente a dritta e sinistra, v. gr. =. Roma libi terminata da una nuova produzione membranosa ,
subito motibus ibit amor r=: , che
verso nel secolo che serve di natatoria, composta di fogliette in
IV. o V. dell' era nostra dovette sembrar cosa vario disposte a guisa di ventaglio.
numero
stupenda, siccome allusivo alla fortuna retrograda Palintjho. È il figlio di Giasio governatore della
di Roma la quale sotto , Repubblica e l' Im- , la flotta di Enea, ricordato più volte da Virgilio nel-
perio giunta all'apice della grandezza, per le con- T Eneide , e segnatamente nel libro V. verso il fine.
tese poi degli Augusti Greci e dei Longobardi Alcuni deducono questa voce da ira'Xiv (palin), di
sul possesso dell'Italia, vedeasi allora ridotta al più nuovo, e da oùaùv (ùrein) , orinare ,• quindi Mar-
misero stato. Muratori Antiq. Italie. Dissert. XXI. ziale {lib. III. epigr. 64)-' Minacisti currente semel
in principio. Oltre il citato verso latino, anche Paul:,:e }
carina: Mejere vis iterum, jam Palinurus
Tomo II.
PAL (io) P4L
erìs. Palinuro ricevette il nome un promontorio
Da stesso mese ha riconosciuto Vesta undecime pianeta.
della Lucania detto ora Paliuro.
, PALLÀDIO, PALLADI UM, fallai »ìft, FUul. , <la

PALIRRÉA, PALIRKHOEA, paliuriiée, Med. , da Tlz/Jà; (Palilo, Pallade. Statua di Minerva., d»e si

ivcfMv (p.ilin), di nuovo, e da più) (rbcò), scorrere. pretese caduta dal Cielo quando Dardano fabbri*
Malattia che si manifesta un altra volta.
1
cava Ilio, il cui destino dipendeva dal concert ai-
PAL1TOA, PALITHOA palithof, Stor. nat., da
, ,
quella nella sua Rocca. Fu rapita da" Greci ( Virg.
Ttoihv (palin), di nuovo, e da Sto (theó), correre , Aen. lib. II. v. i65), O, come vuol Dionigi d A!i-
cioè ricorrere , riandare. Genere di polipi dell' or- carnasso (liornan. antiq. lib. I. 5 60), da Enea fu
dine degli Alcioni, e Sarcoi- della divisione dei trasportata in Italia , avendo i Greci rapito il falso
dei, caratterizzati da polipai) estesa, in piastrella Palladio da Dardano fatto fare sul modello del
coperta di numerosi mammelloni, cilindrici d'un cen- vero. Da Laureino , oggi Paterno, primo asilo di
timetro di altezza e più, fra loro riuniti, con cel- Enea , fu trasportato a Lavinio , poi io Alba e
lette isolate quasi tramezzate longitudinalmente , quindi a Roma, ove conservavasi gelosamente nel
e contenenti un sol polipo. Lamouroux ha creduto tempio di Vesta: secreto noto alle sole Vestali.

dover distrarre dal genere Catotico degli Alcioni Palladio. Secondo tribunle d'Atene, ove porta*
due produzioni marittime mal descritte dagli Au- vasi innanzi agli Ei'eti il giudizio sugli omicidj in vo-

tori le
,
quali meritavano essere di nuovo con lontari eretto dappoiché, ritornando gli Argivi dalla
maggiore accuratezza esaminate dal che sembra -,
spedizione di Troja, seco portando il famoso Palladio,
che egli abbia desunto il nome delle mentovate approdati nell'Attica, furono dagli abitanti, senza
due produzioni cioè della Palithoa stellata e della
:
conoscerli uccisi e lasciati insepolti
,
ma poi :
,

Palithoa ocellata , che abitano sulle roccie sotto- essendo stati riconosciuti , si fecero ad essi gli
marine delle Antille. onori funebri, e la statua della Dea fu ivi per
PALIURO, PALIURUS, paliure, ©teloni, Stor. nat. e ordine dell'oracolo consecrata. Pollux , lib. Vili.
Med., da Ttdliv (palin), di nuovo, e da oupov (ùron), cap. 1 o.

orina. Arboscello che fa parte del genere Rham- Palladio ,


Stor. nat. Metallo solido . bianco ,

nus, della pentandria monoginia e della famiglia più duro del ferro battuto e molto malleabile. Passa
delle Ramnoidi, con cui Jussieu ha formato un facilmente pel laminatoio e per la trafila , è difficil-

genere, così denominandolo dalla pretesa virtù del mente ed ossidabile, e d'una densità di
fusibile, 1 1 :

suo seme di provocare l' orina e di spezzare la , 3 a 18. Fu


1 scoperto
:
da Wollaston nel i8o3, mal
pietra dei reni e della vescica. a proposito creduto da Chenevix una lega di Pla-
PALLA, PALLA , TìOulet , etilici, Arte Milit. , da tino e di Mercurio, e venne dallo scopritore dedi-
tzxX)m (palio), vibrare, o da jSaXXw (ballò), gettare. cato a Pallade.
Pezzo di ferro o di piombo di forma rotonda, con Palladio. Genere di piante della famiglia delle
cui si armi da fuoco.
caricano le Genzianee, e della ottandria monoginia di Linneo,
Palla, Sorta di Sopravveste muliebre,
Filol. stabilito da Lamarck, il quale comprende una sola

dalle Romane Matrone usato sopra la tunica, per specie, cioè la Palladia antartica Lamarck (///. gen.
cui da Nonio è detta Tunicae pallium , o come , tab. 280), che è la Elachwellia antartica di Gaerl-

altri leggono Tunicopallium.


,
ner. De fruct. tab. 117.
Palla. Nel linguaggio poetico è lo stesso che PALLIOBRANCHIATI; palliobraschiata, pal-
liobranchiates Stor. nat., dal lat. pallium , ital.
Pallade. ,

PÀLLADE ,
PALLAS ,
palici ,
Mitol. , da iraìla mantello, e da ftpxyyia. (branchia), branchie. Nome
(palio), slanciare, gettare. Cognome di Minerva, imposto da Blainville alla classe dei Molluschi ace-
fali, che corrisponde a quella dei Branchiopodi
di
tratto o dall' arte bellica di cui o dal si fa Dea :

cuor palpitante Titani ,


di Dionisio , lacerato dai Duméril. Comprende i generi caratterizzati da bran-
da lei portato a Giove: o per avere essa nella guerra chie applicate ed aderenti alla faccia interna del
mantello, e viene divisa in due sezioni, la prima
contro i Giganti abbattuto Pattante uno di quelli:,
delle quali contiene quelli provveduti di una con-
o perchè finalmente , secondo la tavola introdotta
chiglia simmetrica, e la seconda quelli che non
in da Stesicoro d'Inaerà, dal percosso capo
Sicilia
di Giove cresciuta e di tutto punto ar-
ella uscì la presentano della stessa forma.
PALMA, PALMA, palmier, paline, Stor. nat., per
mala bella allegoria della Sapienza dono di Dio.
: ,

Schol. Apoll. Ji/iod. lib. IV. v. i3io. Come fau- sincope da TraXafp? (palarne), parte stesa della mano.
trice delle scienze se le dà per simbolo la Civetta, Famiglia di piante, la maggior parte delle cui spe-
cie crescono fra i tropici, e tra le produzioni
ve-
uccello notturno perchè la notte è amica delle
,

getabili tengono uno dei primi posti. Sembrano a-


applicazioni studiose. La dotta Atene nelle monete
nome dalle lor larghe foglie terminate
ed ovunque poneva la Civetta di Pallade e bene : ver tratto tal

spesso nelle monete e ne' bassirilievi dell'antichità in punta, forma de' loro frutti somiglianti
e dalla
(dactjlos) si-
si osserva quest uccello o presso la Dea o nelle
1
le dita della mano. Infatti fofetTVÀc-

sue mani. gnifica propriamente dito della mano, e dattero

Pallaue Astr. Decimo pianeta telescopico, sco-


,
frutto della palma.
PALMANGIDE, PALMANGIS, Stor. nat., dal lat.
perto a Brema in Germania il 28 Marzo del 1802
palma, palma, e da uy/c; (angos), urna, vaso.
dal Dott. Olbers il quale nel 807 al a9 dello , 1
ital.
,,

P1L (») PAL


Orchidee e fìge SSógtI, Stor. nat., da 7ra).ap? (palarne), palma
Genere di piante della famiglia delle ,
mano e de (pus) piede. Ordine VI.
della giuandria diandria di Linneo , stabilito da della , txo'jì ,

Pctit-Tliouars {Hist des Orchidées des iles au- nella classe degli uccelli, secondo Cuvier , le dita
Du
dei cui piedi, a foggia quasi di remo, sono tra loro
strale d'Afriquc, tabi. 67 et 68), che ha per tipo
unite da una sottile membrana atti perciò più a
V Epidcndrum palmiforme , o YAgraecum palmifor-
,

nuotare che a camminare sulla terra dove van


me dei Linneani bella specie che ha V aspetto di
,
:

zoppicando giustamente per la conformazione dei


un elegante palmeto, e per frutto una casella in
loro piedi situati presso al groppone. La Mamma-
forma di vaso o di urna.,

logia di Illiger dà questo nome ad una sezione d' a-


PALM AHI, PALMARES, Stor. nat., dal lat. palma,
palma della mano , e questo dal sincopato nimali formata dal Castoro , e dal Miopotamo; ma
ital.
in un senso più ampio s indicano con questo no-
1

-zlxuY] (palarne), palma della mano. Stori* divide


la tribù dei Mammiferi provveduti di mani in tre
me tutti gli animali i cui piedi sono palmati, vale
sezioni, comprendendo nella I. Manuati , o Bi- i
a dire che hanno le dita riunite fra di loro per
mani, cioè quelli che hanno le mani soltanto alle una membrana.
sembra anteriori Palmoplantari , cioè
: nella IL i
PALMIRA, PALMYRA, palmyre, Geogr. ani. e Stor.
quelli che ne vanno provveduti alle membra ante-
nat., da Ila/p^a (Palmyra), Palmira, capitale della
riori e posteriori, come le Scimie , i Moki , i Ga-
Palmirena ricca amena e celebre città ( oggi Theu-
, ,

leopiteci, cc.: e nella III. i Plantari, cioè quelli che


dèmor o Tadmorrital. al deserto), ove regnò Zenobia
ed Odenato, regnando 1' Imperatore Aureliano, e le
t

hanno solamente le mani alle membra posteriori.


PALMÀRIA, PALfAARIA, Stor. nat., dal lat. palma, cui belle rovine formali tuttora V ammirazione dei

ital. palma della mano, e questo dal sincopato 7ra- viaggiatori e degli artisti. Ptolom. Geogr. lib. V. cap.

7.iu.r) (palarne), palma della mano. Genere di piante i5. Plin. Hist. lib. V. cap. 2 5). Chi bramasse farsene
od Alghe Linneane, sta-
della famiglia degl' Idrofiti, un'idea vegga la grande e magnifica opera di Roberto
bilito da Link ,
il Fucus digita-
dandogli per tipo Wood, intitolata Lcs ruines de Palmyre, ec. (Londres
tus , e desumendo tal nome dalla forma della pal- 1753 fol.). Genere di animali Annelidi , della
ma della mano che hanno le loro divisioni. Cor- famiglia degli Afroditi, e dell'ordine delle Nereidi
con questo nome famoso da Savigtiy. Com-
risponde al genere Laminaria di Lamouroux. stabilito

Palmario, Geogr. Isoletta


1
situata ali ingresso prende la sola specie Palmyra
aurifera, osservabile
IH. cap. 6) per lo splendore metallico di cui è ornata.
del golfo della Spezia. Plinio (Hist. lib.

la pone incontro Terracina , città del Lazio. PALM1STA, TLRDUS PALMARUM Lath. , palmiste ,
PALMÀRIO PALMARIUM Stor. nat. , dal lat. ^alintroffclStor. nat., da TraXa'pj (palarne) , palma.
,
, ,

palma, ital. palma della mano, e questo dal sin- Uccello della Guiana dell' ordine dei Passeri, e del
genere Tordo, che frequenta le Palme e si pasce
copato 7raXa//.-/j (palarne), palma della mano. Genere
di Conchiglie o Molluschi, che si trovano sulle d' insetti.

coste della Martinica, da Blainville creduto appar- PalmistA. Quadrupede del genere Scoiattolo
tenente al suo ordine delle Tecosome ( Tìiècoso- frane. Écureuil , Palmratle , che ha l'abitudine di

m&?), così denominato dalla loro figura palmare. stare sulle Palme.
PALMELLA PALMELLA Stor. nat. , , da natila PALMISTA, PALMISTE, ^otmbaum. E sinonimo
,

(palio), vibrare. Genere di piante Crittogame, della di Palma.


Caodinee , e della tribù delle Tre- PALMO, V. Palpitazione.
famiglia delle
mellarie, istituito da Lyngbye che lo definisce:
— PALMULARIA PALMULARIA , ,
palmulaire ,
Stor.

semitrasparente e nat., dal lat. palma, ital. palma, e questo dal


Massa gelatinosa tremolante , ,

piena di globetti solitarj =. Questo genere ha molli sincopato rra/a^ (palarne), palma della mano. Nuovo
rapporti colle Oscellarie , donde trasse tal nome * e genere di Polipi fossili, proposto da Defrance , che
si presentano sotto forma palmare }
ossia disposti
Bory de Saint-Vincent lo riduce alle seguenti spe-
come le nervature di una foglia palmata.
cie, cioè: Palmella adnata, YAlpicola e la Bya-
la
lina , riportando al di lui genere Cluzella la Pal- PALOMHDEE, PALOMYIDEAE, palomyides, Stor.
mella mjosurus. nat., da mxXes (palos), scossa, agitazione, e da pfu.
PALMÉTTA, PALMETTA, palmette, Stor. nat., (myia), mosca. Nome della V. famiglia degl' insetti
Ditteri, dell' ordine delle Miodariec , stabilito da
dimin. dal lat. palma, ital.palma , e questo dal
Robineau Desvoidy. Comprende Miodarie piccole. le
sincopato rraAapj (palarne), pa Ima della mano. Nome
1
d una specie di piante del genere Sphaerococcus con ali strette. Quest'ordine è fondato a spese del
di Agardh, da altri Botanici descritto col nome di genere Musca Liuti. Il suo nome è desunto dalla
Fucus. loro mobilità ed agitazione, e dai stretti rapporti
Palmetta. Pianta che presenta un fusto filiforme di somiglianza colle Mosche.
e quasisemplice, che si svolge in fronda palmata. PALPITAZIÓNE o PALMO PALPITATIO o ,

Questo nome si dà anche alla Chamaarops humilis PALMUS , palpitation ,


£>er}?lopfen ,
Med. , dal lat.
palpito, ital. muover frequente , da tzxXXùì (palio),
Limi., specie di piccole piante della famiglia delle
Palme , ma che sotto altro significato ne indica la agitare. Moto violento, frequente, irregolare e con-
piccolezza. vulsivo del cuore, con oppressione, difficoltà di re-
PALMÌPEDI, PALMirEDES, PALMIPEDES, ^dlttuif* spiro, abbattimento di forze e deliquio. I Greci dalla
,,,

PAN t»3 PAN


stessa radice la denominarono 7ra).p.òs (palmos), pa/- PANÀGATO, PANAGATHOS, FU., da Jtàv (jmb)j
tìio ', Galeno (Aplior. 68 .tacA. 4) da itop&i&sva
e lutto, e da à.ycr.àòz (agathói) buono, ottimo. Ag-
,

( r.inlkW* ) sentir dolore nel ventricolo , la chiamò


, giunto Venere
«li che h-ggesi in un greco
, pi- t

Cardiogmo. gramnra sopra una lapide che conservasi a Roma sul


PAMBASILÉA, PAMBASILEA, Polìt.jàa 7C&V (pan), Quirinale, ed è rapportato da Grutero (p- r><). i)i
lutto, e da fixaiXlià (basitela), regno. Nome che A- PANAGÉA, PÀNAGAEA pasao-ék, FU., da ~:rj ,

ristotelc (Politic. lib. 111. cap. i5) dà ad un Go- (pan), tutto, e da àyetoi (agaio*), maraviglioso. Ag-
verno assoluto, cioè in cui il Sovrano ha il potere giunto di Diana, desunto dalle ammirabili sue fun-
di fare lutto ciò che gli pare e piace ; e nel capo zioni di Cacciatrice in Terra, di Luna in Cielo-, e
XVI. del citato libro lo stesso Filosofo non mette di Ecale nell" Inferno.
tra questo e la Tirannia altra , diversità se non PANAGÉQ, PANAGAEUS, panacèe, Slor. nat. , da
che in questa il potere è usurpato e contro la vo- r.xv (pan), tutto, e da yeaet (gaia;, terra. Genera
lontà dei Cittadini. d insetti della prima sezione dell'ordine dei Co*
PAMBEÓZIE ,
PAMBOEOTIAE ,
pambéoties , FU. leottcri della famiglia dei Carnivori, e della tribù
,

da Trai/ (pan), tutto, e da Boicotta (Boiòiia), Beozia. dei Cambici, da Latreille stabilito con alcuni in-
Festa generale della Beozia presso Goronea nel selli posti tra gli Scarafaggi, denominandoli co.«i
tempio di Minerva Itonia, in cui con sacrifìcj solen- dalle loro larve che vivono nella terra e nel legno
nizzavasi la confederazione delle città della Beozia. imputridito.
Strafa. Geogr. lib. IX. Pana, in Beotic. lib. IX. PANAGÌA, panhagia. pahhagie, Srotiopfcr , Leu,
PÀMBORO, PAMBORUS, pambore, Star. nat., da cccl. ,da it&v (pan), tutto, e da xyio; (hagios), sani).
"K&v (pan), tutto, e da /3cpà (bora), esca , cibo. Ge- Aggiunto della Santissima Vergine prèsso Greci Mo- i

1
nere d'insetti dell ordine dei Coleotteri, della se- derni: non che d'una specie di Pane che Monaci i

zione dei Pentameri , della famiglia dei Carnivori, benedicono, e dividono tra loro in memoria del con-
e della tribù dei Cambici addominali , stabilito da vito degli Apostoli dopo 1" Ascensione al cielo della
Latreille, e così denominati dalla loro voracità, pa- B. V.: e d" un" isoletta dell'Arcipelago, od enorme
scendosi essi indistintamente di qualunque sostanza masso di sasso vivo, dove alcuni Monaci greci bau
organica. Comprende la sola specie detta Pamborus costituito una cappella ed un'abitazione o grotta,
altefnans di Latreille. vivendovi in austera solitudine.
PÀMMACO, PAMMACHUS, pammaque,
da Filol. , PANÀRGIRO o PANÀRGIRO, PÀNARGYRUS o
T.à.v (pan), tutto, e da [ixyji (macho), pugna. Ag- PANARGYRUM, Stor. nat., da Ttxv (pan), tutto, e da
giunto dato al Pancrazio da quei che lo confusero xpyvpc; (argyrosO , argento. Genere di piante della
col Pen tallo. Propriamente è sinonimo di Audace famiglia delle Sinanteree , e della singcnesia poli-
ed intraprendente ogni sorta di combattimento. gamia eguale di Linneo . stabilito da Lagasca in (

PAMMÉLIE, PAMMELIA, pammélies, FU., da ttxv anienid. natur. de las Espanas , tom. I. pag. 33).
(pan), lutto, e da y.ù.a (meloi) avere cura. Feste , il quale lo collocò nella tribù da lui istituita delle
egizie in onore di Osiride, ossia del Sole deificato, Chaenantliophorae , che corrisponde alle Labiatiflorac
il quale col benefico suo calore feconda la Terra, di Décandollc. Le piante di questo nuovo genere
che, fatta Dea col nome d'Iside, era sorella e mo- sono erbacee, ricoperte di fitti peli setosi di colore
glie di lui. argenteo, dai quali, tranne la corolla, sono intie-
PAMPLEGl'A, PAMPLEGIA, Mcd , da nàv (pan), ramente rivestile.
tulio , e da ifkfiasiù (plèsso) , colpire. Paralisi uni- PANA RÌCCIO, V. Paronichia.
versale. PANATENEE. PANATHENEAE, panathénées. Fu..
PANACÈA, PANAX Limi. panacèe, tfvafttotu-jcl , da Trav (pan), tutto, e da A*3>7V>j ( Attiene) Minerva, ,

Slor. nat. da ttxv (pan), tutto, e da &ce; (acos)


} ,
onde ebbe nome Atene. Antiche feste e solenni
rimedio. Genere di piante della poligamia dioecia in Atene in onor di Minerva. Le Grandi si cele-
e della famiglia delle Amilacee di Ventenat che , bravano ogni quinto anno ai 25 di Ecatombeone
comprende erbe ed arboscelli in gran credito presso (Giugno), e le piccole ogni anno ai 20 di Tar-
gli Asiatici. Le radici della Panax quìnquefoliwm gelione (Agosto) con giuochi e sacrificj (Pluf.
delle Ginseng, sono da' Chinesi singolarmente con- in Thes.). Si dissero anche Metecie , da Mercixùx
siderate come rimedio per tutte le malattie. (Metoicia), Trasmigrazione alludendo all'abbandono ,

Panacea. Erba presso gli Antichi (Plin. Hist. fatto dai popoli dell' Attica dei loro natii lari per
lib. XXV. cap. 4) che guariva ogni male. (Quante venire a stabilirsi in Atene: ed anche Sinecie , da
di tali panacee vanno tuttavia spacciando gì im- 1
1vvcc*.ix ( Synoicia ) , Coabitazione , e poi in memo-
postori ed i ciarlatani !
). ria del loro istitutore Teseo, da &y]7iìx (Théscia),
1
Panacea, Mit. Figlia d Esculapio, ossia la Me- Tesee. V. Atenee.
dicina deificata, perchè offre rimedio a qualunque PANCÀ.RPO, PANCARPUS, pancarpe, ©efccfct ifoif^tll

male. £f)itrcn unì) 37?enfd>en , Filol., da Ttxv (pan), tutto,


PANACRÀNTA, panachraxta, panachrante, Un* e da y-aonò; (carpos), frutto. Vocabolo esprimente
refletft, da Ttxv (pan), tutto, da a priv., e
Lctt. eccl., Ogni sorta di frutti Figuratamente 1 aggiunto di
da ypxu (clnaò), contaminare. Aggiunto che i Greci Ghirlanda di varj fiori: e presso i Romani , valeva
moderni danno alla B. V. Maria immacolata. Divertimento vario che i Consoli ed i Pretori ,
,

PAN (i3) PAN


entrando nell' esercizio delle loro dignità, davano PANCRÉSTO, PANCIIRESTUS ,
PANCTinESTE, M\)t\*
al pubblico nell' anfiteatro ciocebè praticossi anebe
, lenì), Med., da ttkv e da %pdou,a.t
(pan), tutto,
al tempo dcgl' Imperatori. In tali feste uomini prez- (chraomai), servirsi. Aggiunto dei rimedj creduti buoni
zolati forniti d" un disperato ardire si esponevano , in ogni sorta di malattie. È quasi sinonimo di Pa~
a combattere contro le bestie feroci. Claud. de nacea.
Mallii Jheod. consulenti v. 2p5. PÀNCRO, PANCHROS, Stor. nat., da TtsEv (pan),
Pancarto. Dicevasi così in Atene un Sacrificio tutto, e da '/Jpóa. (chroa), colore. Pietra di tutti i

in cui offeritasi agli Dei ogni sorta di frutti. colori. Plin. Hist. lib. XXXVII. cap. io.

PANCHIMAGÓGO, panchymagogus panchyma- ,


PÀNDACA, P AND AG A, Stor. nat., da rròV (pan),
gogue Nflcic me ir. atWfut)vcnt> Med., da Trai/ (pan),
, tutto, e (dacnò), mordere
da cSa/.viy pungere. Ge- _,
,

lutto, da yyo-òi (ihymos), da dyoì (ago),


unto tv , e nere di piante in cui, per l' incompleta descrizione
cacciare. Rimedio riputato acconcio ad espellere ad che ne dà Noronba pubblicata da Du Petit- Tho- ,

un tratto ogni sorta d' umori perniciosi dal corpo. uars (Nova gerì, plant. Madagasc.), non si conosce
PANCLÀ.DIA, PANCLADIA , pancladie, SKcbcnfeftc, la classe Linncana , ma che sembra appartenere

Filol. , da txdv (pan), tutto, e da xXadWs (clados), alla famiglia delle Apocinee. La pianta che gli servi
ramo pieghevole. Festa in Rodi all'epoca della po- di tipo è un albero, le cui parti sono quasi tutte
tatura delle viti. I/esych. provvedute d' un succo latticinoso , molto abbon-
PANCRAZIÀSTE, V. Pancrazio. dante e mordente od abbruciantc.
PANCRAZIO, PANCRATIUM, PANGBATIE, ftùttfo PÀNDALO, PANDALUS, paìnhale, Stor. nat., da
fampf, Filol., da 7:dv (pan), tutto, e da v.pa.riu) (cra- ixdv e da dxkòc, (dalos), tizzone, e que-
(pan), tutto ,

teó) superare. Certame atletico , in cui il Pancra-


,
sto da $m'xì (ilayò), bruciare. Genere di Crustacei ,
ziaste senza guanti adoperava nel pugilato e nella dell' ordine dei Decapodi , della famiglia dei Ma-

lotta ogni suo sforzo ed industria colle mani e coi cruri, e della tribù dei Salicochi , stabilito da Leach ,

piedi, onde abbatter l'avversario. Così da Ercole i quali sono distinti per la superficie tutta del loro
fu vinto e morto Anteo (Solili, cap. XXVII. ), ed corpo ricoperta di piccole spine, che toccate pro-
il Minotauro da Teseo. Ermolao Barbaro (ad Plin. ducono un bruciore somigliante a quello che ca-
lib. XXIV. cap. 8), contro il parere di Aulo Gel- gionano le ortiche. Esso ha poche specie , delle
lio (Noct. Attic. lib. III. cap. i5), confuse il Pan- quali la più rimarchevole è il Pandalus annulicor-
crazio col Pentatlo o Quinquerzio, intendendo per nis di Leach. L' A s incus narwal Fabric. appartiene
Pancraziaste il vincitore nel disco, nella corsa pure a questo genere.
nel salto , nel pugilato e nella lotta. Pinelli, in not. PANDANEE, PANDANEAE Stor. nat., da tt«v ,

ad Panviii. de lud. Ciré. lib. II. cap. I. (pan), tutto, e da àdvoi (danos), dono. Famiglia di
Pancrazio, Stor. nat. Genere di piante Unilo- piante stabilita da Browne's , che ha per tipo il
bee , dell' esandi'ia monoginia e della famiglia delle genere Pandanus. Serve di anello o di unione tra
JVarcissoidi , così denominate dalle loro pretese virtù la famiglia delle Aroidee e quella delle Tifìnee.
atte a superare ogni sorta di malattie. PÀNDANO, PANDANUS, baquois, Stor. nat., da
PÀNCREAS, PANCREAS pancreas SOTagenfcuifc,
, , Trai/ (pan), tutto, e da Bdvoz (danos), dono. Genere

Anat., da izdv (pan), tutto, e da x.pias (creas), canie. di piante, tipo della famiglia dello stesso nome,
Corpo glandoloso volgami. Animella , a foggia di e della dioecia monandria di Linneo ,
stabilito da
lingua di cane della specie delle glandole con-
, Rumphius (Herbar. A mboiiiense 4- '3o), che com-
glomerate, situato nel fondo e dietro dello stomaco, prende elegantissime piante-, fra le quali il Panda-
stendendosi dal duodeno sino alla milza, clic for- nus odoratissi/nus , provveduto di un profumo deli-
nisce un sugo detto Pancreatico, e necessario per zioso quindi meritamente denominato Tutto dono,
,

la digestione. o Tutto grazia.


PANCREATALG1A o PANCREALGÌA PÀN- ,
PÀNDARO. PANDARUS, paniure, Filol. e Stor. nat.,
CREATALGIA, pancréatalgie, Med., da ndyy.piot.i (pan- da Hdv$apo; (Pandaros), Pan darò , Principe della Li-
creas), pancreas , e da óclyo; (algos), dolore. Dolore dia, figliuolo di Licaone , che, ausiliario di Priamo
elle lia sede nel Pancreas. contro Greci, ruppe 1' accordo del duello di Menelao
i

PANCREATÉLCOSI, PANCREATHELCOSJS, Chir., e di Paride-, e che pel suo valore, onde far risaltare
da pancreas , e da
ita.yxpexq (pancreas), ItÀx»; (heleos), quello di Diomede che l'uccise, vien celebrato da
ferita. Suppurazione del Pancreas. Omero ( //. V. v. 168 et seej.) con somme lodi.
PANCREATENFRÀSSI , pancreatemphraxis , Genere di Crustacei, dell'ordine dei Sifonosomi ,

pancreatemphraxis, SScvftopfung, Med. , da 7rayxjoe«g e della famiglia dei da Leach, Caligidei , stabilito
(pancreas) pancreas, e da èp.'x.pd'Jito (èraphrassó), o-
, a cui impose il nome d'un prode eroe omerico a
struire. Ostruzione del Pancreas. cagione delle due antenne e delle quattordici zampe,
PANCREATICO. Aggiunto del sujigo, delle (b arte- le sei anteriori ungulate, e tutte le altre bifide,
ìiti. delle vene, del canale e dei nervi del Pancreas. delle quali son provveduti. Sono essi parassiti , e
PANCREATITIDE. Infiammazione del Pancreas. la loro specie più rimarchevole vive sopra lo Squalo,
PANCREATÓNCO , pancreatoncus pancréa- ,
o Pesce cane , ed è il Pandarus carchariae dello
TONCiE ,
Med., da pancreas, e
ndynpec/.i (pancreas), stesso Leach.
da oyy.oq (onco»), tumore. Tumefazione del Pancreas. PANDÈMI j
PANDEMI, Filol. , da zdv (pan), tutto,
,

vSS>MS wmunuBBaaaum

PAN (*4) PAN


e da $r,uoi (dèmos), popolo. Giorni in cui s'imban- Ricreazione dei marinari nella stagione in cui ciano
divano pubblici bancbctli ai morii ma dei quali , costretti a rimanere a terra, essendo tramontati gli
profittavano i vivi. astri che presagiscono il tempo proprio alla navi-
PANDÈMIA , PANDEMIA pandèmie
, Mei. , da , gazione. V. Pandusia.
Tzóiv (pan), tutto, e da ùZycz (dèmos), popolo. Ma- PANDÒRA, PANDORA, pandore. Mil. } da xdv V"),
lattia che indistintamente attacca tulli gli abitanti tutto, e da àótpev (dòron), dono. Cosi e detta la
d'un paese. Malattia popolare. prima donna formata col fango della Terra, da
Pandemia, Polit. Adunanza generale del popolo. Vulcano e da tutti gli Dei arricchita di tutte le
Pandemia, Filol. Aggiunto della Venere popo- più belle qualità dello spirito e del corpo, ed alla
lare, differente dall'Urania o celeste, datole da Te- (piale Giove donò un vaso che racchiudeva ogni
seo, che istituì il di lei culto, quando nella sola sorta di mali. Avendo colla sua bellezza allucinato
città di Atene riunì i dodici borghi dell'Attica, Epimeleo fratello di Prometeo, questi la ipo so
, ,

accomunando i connubj fra tutti i popoli della me- ed aprì il vaso datole da Giove, donde uscirono
desima. Paus. in Altic. lib. 1. cap. 22 et in Bcot. tulli mali da cui è inondato il Mondo. Ecco la
i

lib. IX. cap. 16. storia alterata della creazione di Adamo ed Eva,
PANDÈMICO. È sinonimo di Epidemico, ma adombrati sotto i nomi di Epimeleo e Pandora
in un senso più largo. e del loro peccato.
PANDÉMO. Aggiunto di Venere figliuola di Giove Pandoiia. Aggiunto della Terra, che con ogni
e di Dione la cui statua fu collocata in un foro
, maniera di produzioni alimenta viventi. i

ove un tempo teneasi l'adunanza ed il parlamento Pandoiia, Stor. nat. Conchiglia regolare, ine-
di tutto il popolo. In Ateneo (Dipnosoph. lib. XIII.) quivalva ed inequilatera sottile trasparente , li-
, ,

è il titolo del tempio eretto da Solone a Venere scia e come inargentata al di dentro.
col guadagno delle meretrici. Pandoiia , Med. Flusso di corpo con sangue e
Pandemo. Gli Egizii che distinguevano dal Cu- premili glandi.
pido celeste il terreno ed impuro diedero questo , PANDORA o PANDÓRIA, pandei.on. Mas.,
epitelo all'ultimo. Plut. in Erotic. da nàv (Pan), Pane, e da $&pov (dòron), dono. An-
Pandemo. E sinonimo di Alence, feste solenni tico strumento musicale a tre corde di rame simile
celebrate da grande affluenza di popolo. al liuto, che credevasi invenzione del Dio Pane.
PANDETTE, PANDECTAE, fandectes, Giurispr., PANDORINA ,
PANDOiiiNA ,
vANooftivE , Star.
da -k&v (pan), tutto, e $éyou.cu (dechomai), contenere. nat.,da nzv (pan), tutto, e da ù'Jjpsv (dòron),
Scritti che trattano di una scienza in tutta 1' esten- dono; o da ìly.vò'<&pa (Pandòra), Pandora. Ge-
sione e Titolo dei 5o libri del Digesto
, ossia Rac- :, nere di animali microscopici, e tipo della famiglia
colta delle decisioni di dy antichi Giureconsulti di questa singolare denominazione , i quali nelle
fatta per ordine di Giustiniano , alla quale con sua molecole viventi, da cui tali vermicelli risultano,
lettera diretta al Senato ed ai Popoli diede forza sono compresi e contenuti come in un vaso od
ed autorità di Legge. Si cita con doppio/^ ff.. onde inviluppo comune : sia che vi dimorino interior-
dinotar che erano descritte nei fasti o registri pub- mente indipendenti gli uni dagli altri sia che vi .

blici, da Ovidio (Fast. lib. I. v. 1) chiamati Tempora stiano aggregati in gomitolo agitato dalla vitalità
digesta, donde poi denominaronsi Digesto. Piacili comune. Quest'inviluppo, attesa la sua trasparenza,
in not. ad lib. I. cap. 17. Pamin. de Lud. Gire. manifesta il mistero della vitalità che nasconde, e dei
PÀNDIE, PANDIA, pandies, Filai, da ndv (pan), singoli individui che vi si contengono. Ma quando
tutto, e da Atò; (Dios) genit. da Zói (Zeus), Giove; il detto vaso od inviluppo si apre, gli esseri in esso
o da Tlavdi'ow (Pandiòn), Paudione, quarto Re di contenuti si manifestano distintamente , per mezzo
1
Atene. Feste in onore di Giove istituite da Pau- del microscopio , dotati d una vita individuale.
dione. Potter, Archeol. gr. lib. II. cap. 20. PANDOPJNEE, PANDORINEAE, pàhdorisées, Stor.
PANDIÓNE, PANDION,
da nxv (pan), Stor. nat., nat., da Havd&pcr. (Pandòra), Pandora. Famiglia di
tutto, e da ò'tw dar la caccia. Ge-
(dio), espellere, animali Microscopici, dell'ordine dei Ginnodi.stn-
nere d'uccelli dell'ordine dei Rapaci, e della fa- bilito da Bory Saint-Vincent, a cui servì di tipo
miglia degli Atcipitrini, proposto da Savigny (Or- il suo genere Pandorina , e vi aggiunse generi i

nithologie de PÉgypte), a cui servì di tipo il Falco livella e Pectoralina.


Haliaetos Linn. Sono essi più fieri nemici dei i PANDUSIA, PANDUSU, pandvsie, Filol., da ~xv
pesci, su i quali piombano, per farne preda, a guisa (pan), da ùvp. (dymi), entrare. Occaso delle
tutto, e
d'un lampo. stelle favorevoli alla navigazione epoca in cui con-
:

Pandione Filol. Re di Atene figlio di Erictone


, veniva tirar a terra le navi, divenendo innavigabile
e di Pasitea che verso Tanno i^ij av. G. C.
, il mare, finché marina) furono rozzi nel! arte
i

succedette padre. È celebrato pei suoi felici suc-


al della Nautica. E sinonimo di Pandisie.
cessi nella guerra contro Labdaco Re di Beozia. PANE, PAN, -t>ivtengo£t Mitol. , da Uàv (Pan),
,

Fu padre di Progne e di Filomela. Ovid, Metani, Pane. Dio della Natura, o la Natura stessa deificata,
lib. FI. Fab. 7 et 8. adoralo particolarmente in Arcadia come Dio dei
PANDISIEj PANDYSUE, pandysies, Filol. , da Pastori. Aveva anche neir Acropoli di Atene un
r.dv (p.m), tutto, e da ÙÓ71; (d)Mb) ;
occaso. Feste, o tempio ove celcbravasi ogni anno una festa in di
, ,,

luì Le sue
PAN
parti inferiori pelose significavano
onore.
m PANFAGO ,
PAN
PAMPHAGUS, Filol, da nàv (pan),
la petto e la faccia rubiconda 1' elemento
Terra : il tutto, e da mangiare. Nome d'uno
f-fr/u (piegò),
del Fuoco } e le corna la Luna ed il Sole. dei cani di Àtleone: e cognome d'Ercole, famoso
Pane, Filol. Sorta di danza, in cui imitavansi anche per la sua voracità.
Pane , Sileno , i Satiri e le Ninfe, Meurs. de sal- PANFÀLEA, PAMPHALEA, pamphalée, Stor. nat.,
lat. vct. da ndv da ytxlòz (phalos), splendido.
(pan), tutto, e
PANÉGIRI PANEGYRIS panégyris, Filol, da
, , Genere piante della famiglia delle Sinanteree
di
~xv C pan), tutto, e da àyxtpic. (agyris), adunanza. e della singenesia poligamia eguale di Linneo, sta-
Mercato od Adunanza in Atene od in altra città
, bilito da Lagasca nella sua dissertazione sulle Chae-
della Grecia: ed anche Festa con sacrifizj solen- nantophorae (Amenidades naturales de las Espanas,
nizzata di cinque in cinque anni da tutti i popoli toni. I. pag. 34), il quale ha per tipo la Pamphalea
vicini e presieduta da un magistrato chiamato
,
Commersonii. E una pianta liscia , verde , e tutta
Pancgiriarca , da izavinyvpiz (panégyris), adunanza lucente , in guisa che percossa dalla luce risplende
generale, e da àpy^òi (archos), capo. come un vetro.
Panegiri. Uno dei nomi dei Giuochi Olimpici, PANFILO, PAMPHILUS, pamphile, Stor. nat. , da
1
a quali accorrea non solo 1" intera Grecia , ma i 7rav (pan), tutto, e da <pi\e£ (philos), caro, grato.
popoli pur dell' Egitto , della Libia, della Sicilia, Genere d' insetti dell' ordine degF Imenotteri, della
dell'Italia, e delle più remote regioni: onde Olim- sezione dei Terebranti, della famiglia dei Portasega ,
pia ,
ove quei Giuochi si celebravano , ottenne il e della tribù dei Tentrcdinei , stabilito da Latreille,
titolo di Ilxy/.civci X°- oa (P anco » nos chóra), Paese co-
)

j
il quale comprende diverse specie care a tutti i

lmine a tutti gli uomini. Pind. Olymp. od. VI. v. Naturalisti per l'eleganza delle forme degl'indivi-
109-10. Diod. Sicul. lib. IV. dui che le compongono, e per la loro rarità. Fra
PANEGIRIARCA, V. Panegiri. queste le più interessanti sono: il Pamphilus fa- P
PANEGIRICO, Sobrie, Lett. eccl.
Discorso pub- teti sis , F Eiythroceplialus , il Punctatus, ec.
blico in lode della Beata Vergine o « degli Angeli PAN GITE, PANGITES, Stor. nat., da nàv (pan),
dei Santi; poiché lodando un personaggio distinto tutto, e da yóc-; (goos), lutto. Nome dagli Antichi
per le eminenti sue virtù civili, politiche o militari, dato ad una sostanza minerale, che credesi il Ga-
si usa comunemente il vocabolo Elogio. gates , o Succino nero: bitume solido, lucido, tutto
Panegirico. Titolo nella Chiesa greca d' un nero, e suscettibile d'un bel pulimento, che serve
opera divisa in dodici volumi, che contiene de 1 di- a far collane , di cui usano le donne in tempo di
scorsi in lode di Gesù Cristo, e dei Santi. lutto. V. Gagate.
PANEGIRISTA. Oratore, o Scrittore di pa- PANGLÓSSIA , PANGLQSSIA panglossie Filol.
, ,

negirici. da Tzdv (pan), tutto, e da yÀcòT<7a (glòssa), lingua.


PANELLÉNIE, PANHELLENIA, panhellénies, Filol, Raccolta di varj squarci di scritti in tutte le lingue.
da r.àv C pan), tutto , e da iXkr,v (hellèn), greco. Feste PANCÓNI, PANGONIA, PANGONiES,Sto/\ nat., da nàv
in onore
Giove Panellenio , protettore di tutti
di (pan), tutto, e da ytùvia (gònia), angolo. Cristalli a
i popoli della Grecia, e da tutti i Greci celebrate. quattro facce eguali (Tetraisoedrali) , composti eli

Questa denominazione però dee reputarsi assai po- colonne dodecangolari terminale da piramidi di al-
steriore ad Omero; poiché, secondo H suo stile, trettanti angoli. Hill, Storia de' Fossili.
dovrebbe essere Panachee da 7r«v ( pan ) tutto . , PANGONIA, PANGONIA, Stor. nat., da nàv (pan),
;
e da Ky olici (Achaioi), Achei. Eustach. II. II. tutto, e da angolo. Genere d'insetti
yiùvitx. (gòni»),
PANERÉCCIO, PANARICIU.U o PARONYCHIA, pa- dell'ordine dei Ditteri, della famiglia dei Tanistomi ,
narys, 9?0i]clc|ef4)h;ur, Med. , da r.zpà (para), presso, e della tribù dei T
ab anicini , stabilito da Latreille, e
e da ovw£ (onyx), unghia. Doloroso tumore presso caratterizzati da angoli numerosi e ben distinti dei
1
le unghie ali estremità delle dita delle mani e dei loro arti. Ha molti rapporti col genere Tahanus
piedi. Linn. suo tipo fu il Tahanus haustellatus di Wil-
Il
PANERÈTO, PANHAERETUS, panhéuète, 6prti<&tocir* lard, il quale lo denominò Pangonia tabaniforniis.
ter, Lett. eccl. , da r.dv (pan), tutto, e da edotta (haireó), PANGÓNIO, PANGONIUS, pangonie Stor. nat., ,

Titolo che, nella prefazione ai libri di Sa-


scegliere. da 7roV (pan), tutto, e da y&Wa (gòni»), angolo. Sorta
lomone , S. Girolamo diede all' Ecclesiastico , sic- di gemma o pietra non lunga più di un dito
,
,
come ripieno di ottime e squisitissime sentenze. e non differente dal cristallo Quarzo ialino ) se (
PANETÓLIO, PANAETOLIUM, Filol., da nàv (pan), non per avere un maggior numero di angoli. Plin.
tutto , e da AitwAta , provincia della
(Aitali»), Etolia Hist. lib. XXXVII cap. io.
Grecia, oggi Ulahia. Annua generale adunanza dei PÀNICO, PANiCUS,PANiQuE,^(inir(l)cr, ©t&retfj-.i, Mit.,
rappresentanti della repubblica degli Etoli per eleg- da llày (Pan), Pane. Aggiunto di mal fondato timore,
gere i loro Magistrati, il Duce o Pretore, far leg- desunto dalla favola di Pane che con una conca
gi, ce. Emm. de Rep. Aetol. apud Gron. toni. IV. marina, la quale gli servì di tromba, incusse spa-
PANÉZIA, PAJVAETIA, Filol, da rrav (pan), tutto, vento Giganti nella guerra contro Giove. Eliano
ai
e da air*» (aiti»), causa. Aggiunto di Venere, il cui (Stratag. lib. I.) narra diversamente il fatto.
potere, come dice Fomuto, si estende in Cielo , in PANIÓNIE , PANIONIAE , panionies , Filol , da
Terra ed in Mare. 7rsù/ (pan), tutto, e da Icona (Iònia), Jonia. Feste
, ,

PAN (16) PAN


arinadura compita. Titolo d" un" opera in cui il Mo-
celebrala in Mioalc da tulle le città della Jonia in
onor di Nettuno Eliconio. V. Pult. Ardi. Gr. naco Eutimie) Zàgabeno pretese di somministrare
gli argomenti contro tutte le eresie:
opera compo-
lib. IL cap. 20.
sta per ordine di Alessio Cumneno, il quale, dopo
PANIÓNIO. Congresso dei Deputati delle dodici
città alleate della Jonia:, o Sacrario da cui erano la presa di Costanti uopoli dai Latini il 12 Aprile

escluse le altre sue città che non erano comprese J2o4, fondò un impelo in Trabisonda e vi regnò.
nella Lega. Hcrod. Clio, sivc lib. 1. pag. 4-^- 1
Anna Comnena , lib. XV. Alexiados.
PANÓPOLI, PANOPOLIS Filol, da Tldv (Pan),
PANINOMI A, PANNOMIA, pannomie, Giurisprud. ,

da (nomos), legge. Rac- Pane, e da W/.t; (poi»), città. Città d' Egitto, chia-
da iziv (pan), tutto, e 2/0'p.c;

colta di leggi ecclesiastiche. mata anche Chemmis , ove Pane aveva un tempio,
PANOFOB1A ftxant* ed eravi in modo indecentissimo rappresentato. Slrah.
tjafte 5-itvdjt, da Udv ( Pan )> Pane, e
Filai, e Mcd. ,
Geogr. lib. XVII.
da <pój3oz Sensazione che provano
(phobos), spavento. PANÓPSO, PANOPS, Stor. nat., da nàv Cpa*>,
tutto, e da (òps), occhio. Genere d'insetti del-
gli ammalati , i quali dormendo credono vedere
C><\>

.spaventosi fantasmi o spettri 5 e la quale alletta l' ordine dei Ditteri, della famiglia dei Tanistomi,
anche i giovani quando dormono o si trovano al e della tribù dei Vescicolari, stabilito da Lamarck,
osservabili per la loro piccola testa, più bassa del
bujo per lo risvegliarsi in essi l' idea fortemente
,

mente delle favole anili di corsaletto quasi globosa . ed occupata pressoché


impressa nella loro ,

streghe di morti e di altri esseri immaginar). in totalità dagli ocelli. Se ne conoscono due sole

È
, ,

sintomo di varie malattie nervose. Morgagni (E- specie indigene della Nuova Olanda, cioè la (inopi : P
Bondini di Lamarck e la Pauops Flavipes di La-
pist. Vili. § 28) chiama questa malattia Pantofo- ,

bia, da nav (pan), tutto, e da yópe; (phobos), pall- treille.

ia, onde altri danno a tali ammalati l' aggiunto di PANÓPTA, PANOPTA, panoptes. SllKc&enì), Filol.,
Pantojubi. da nàti (pan), tutto, e da SnTOuju (optoinaf), vedere.
PANONFÉO , Filol. , da
PANOMPHAEUS, panomphée, Aggiunto di Giove tutto-veggente. Apollod. I.
t.%-j da ó^cp/j (ompliè), voce. Aggiunto
(pan), tutto, e PANORAMA, PANHORAMA, panhOram. Prospelt.,
di Giove, non solo perchè adorato da tutte le na- da r.dv (pan), tutto, e da opaco (horaò), vedere. Mac-
zioni o per dirlo con Eustazio perchè a lui s' china pittorica, od ottica, che consiste nel modo
, ,

di presentare un vasto quadro, in maniera


che
innalzano le voci di tutti i popoli 5 ma singolar-
mente perchè autore delle predizioni, possedendo Tocchio dello spettatore abbracci successivamente
di lui orizzonte, e ciò senza interruzione
e leggendo egli solo il libro del destino che ma- tutto il

nifesta più o meno , a suo talento , ai Profeti che alcuna, per cui ne provi la più completa illusione.
parlano colla sua voce. Hom. lliad. Vili. v. i5o. L' inventore del Panorama è stato il pittore Ro-
PÀNOPE, PANOPE, Mitol, da nàcv (pan), tutto, berto Barker d'Edimburgo {Repertoij of arts and
e da wip Ninfa marina, ossia la Sere-
(óps), vista. manufactures , London 1796): al presente si cono-
nità deificata e dai naviganti invocata nelle tem-
,
scono diversi Panorami, i quali però presentano
peste, affinchè, scacciati i nembi, mostrasse il vario sempre vedute molto più eslese.

PANÓRMO. Città fondata dai Fenicii sulla costa


e bello aspetto della natura.
PANOPÉA , PANOPEA, pakopée, Stor. nat. , da Nord-Est diV. Palermo.
Sicilia.

póiv (pan), tutto, e da w<|/ (ops), occhio, cioè co- PANÓRPA,PANORPA, panope. ecorpionfitege, Stor.
-pan*
spicua. Genere di conchiglie stabilito da Ménard de nat., da nàv (pan), tutto, e da Sproni (.orpèx ),
golo. Genere d insetti della famiglia dei
1
Panoipati-
la Groye sopra una delle più grandi conchiglie bi-
dell' ordine dei Neurotteri , caratte-
valve che conoscono, e dai Naturalisti anteriori a
si di Latreille e

Linneo chiamata Chama glycymeris, la cui notizia rizzatida una testa sporgentesi in un rostro duro
si deve all' Aldrovandi (Teslac. lib. III. pag. ^y'i).
lucido come il corno, lungo e cilindrico.
È conchiglia ancora molto rara, e da Ménard dedi- PANSELÉNO, PANSELENONjPAHsélèke, bollino irò,
Asti:, da nàv (pan), tutto, e da Zèkr,v*}
(Srfene),
cata a colui che fu il primo a descriverla venne ,

detta quindi Panopea Aldrovandi , ed essa costi- Luna. Luna piena, o Plenilunio. La superstizione
tuisce il tipo del genere. impose a Licurgo d' istituire per legge di non entrare
lo che Dati
Panopea, Filol. Nome d'una Nereide invocata in battaglia avanti il plenilunio. Per
ed Artaferne Re di Persia essendo^ col
duci del
dai naviganti nelle tempeste (Hesiod. Teogon. v. a5o),
loro esercito sboccati in Maratona borgo dell' At-
di una delle figlie di Tespio (Apollod. lib. //.), e
di una città della Focide. Paus. in Phocic. lib. X. tica, gli Spartani, perchè non era ancora la 1
Panopea. E sinonimo di Panope. liena, ad unirsi con Milziade condot-
differirono
1

liero tegli Ateniesi e giuntivi il giorno dopo


PANOPÉO. Figliuolo di Foco e di Asterodia, ,
,

che accompagnò Anfitrione nella guerra che questi perderono così 1' occasione di dividere con q.;esti
lib. VI., sive Frato.
fece ai Teloboi e che fu padre di Epco fabbri-
,
la gloria della vittoria. Herod.
PANSOFIA, PAXSOPHIA, PANsortiiE, Wlhniskit ,

catore del famoso cavallo tanto funesto ai Trojani.


(sophia)', *tf
Paus. ih Córint, lib. II. Filos., da nàv (pan), unto, e da ere 91 a

PANOPLIA. PAVHOPIJA, PANiioPME Lctt.eccl, ,


pienza. Sapienza universale»
PANSPÉRMIO, PANSPERMIUM j Fis., da ?ra» (pan),
da ndv (pan), tutto, e da ó~Àcv (Iioplon) arnia, ,
,,

PAN (17) PAN


tutto , da trnépfta. (sperma), seme. Tutto seme, os-
e concesse a Papa Bonifazio IV., che ripurgollo dalle
sia Materia princeps.
la sordidezze del paganesimo, e consacrollo in onore
1

PANTACOSMO, PANTACOSMUS, pantacosme, A- della Beata Vergine e di tutti i Martiri, ond ebbe
str., da ixxv (pan), tutto, e da y.ócrp.oz (cosmos), mon- il nome di Sancta Maria ad Martyres. Una recente

do. Strumento comunemente chiamato Astrolabio accurata descrizione di questa magnifica Chiesa fu
e Cosmolabio , che serve a misurare le distanze ce- fatta dal eh. dottor Labus nella grandiosa opera

lesti e le terrestri. intitolata: Le Chiese principali di Europa (Milano,


PANTÀGATO , PANTAGATHUS Filol. , da tzxv , 1828 , fol. mass. ).
(pan), tutto, da àycuBòi (agathos), buono. Co-
e PANTERA, FELIS PARDUS Linn., pantiière, %<xx\*
gnome frequentissimamente usato dagli antichi Ro- ti)tt ,
Stor. nat. , da tzxv (pan), tutto, e da B-òp
mani. (ther), belva. Quadrupede del genere e della fami-
PiVNTAGÓGO , PANTAGOGUS
PANTAGOGUE , , WI* glia dei Gatti, e dell' ordine dei Carnivori. Gli
obuìljl'cm) , Med., da -kxv (pan), tutto, e da ócyw (ago), Antichi lo confusero col Leopardo , ma i Moderni
scacciare. E sinonimo di Panchimagogo. ne fanno due specie distinte. Il Leopardo vicn chia-
PANT AGONI METRI A, pantagonimetria ,
pan- mato Felis Leopardus. V. Leopardo.
TAGONIMÉTME, Mat. , da 7TÒV (pan), tutto, da ytàVIX Pantera. Pietra preziosa , specie d' Opale o
(gònia) angolo, e da t/.ézpcv (mctron), misura. Arte
, di Diaspro di varj colori , e simili a quei dell' ani-
di misurare qualunque angolo. male di cui porta il nome.
PANTAGQNÌMETRO. Strumento per istabilire Pantera. È nome pure d' un Rettile del genere
Coluber, desunto dalle macchie della sua pelle.
1

le dimensioni di ogni sorta d angoli.


PANTARCHIA, PANTARCHIA, pantArciue, Polit., Pantera , Mitol. Si scolpì quest' animale dagli
da ~xv (pan), tutto, e da xpyjt (arche), comando. Antichi a' piedi di Bacco, o traente il di lui carro,
Vocabolo recentemente adoperato da Vittorio Al- con che ci vollero dar ad intendere che le nutrici
fieri per indicare il governo Francese all' epoca di Bacco furono trasformate in queste belve op- :
,

miseranda di Robespierre di Marat ec. , , pure vollero alludere all' avidità con cui esse be-
PANTARCO. In Alfieri è sinonimo di Tiranno. vono il vino, e con ciò divengono preda dei cac-
PAM TEA, PANTHEA, Filol., da nxv (pan), tutto, ciatori. Oppianus , de Cyneg. lib. IF~.
e da Bsòi (iheos), Dio. Aggiunto di Venere, che, P ANTE RINA Stor. nat. Specie di pesce del
,

1
secondo V espressioni dell Inno intitolato a questa genere Murenoide , distinto da eoloi'e generalmente
Dea (v. 3 1-2), attribuito ad Omero, ha in tutti gialliccio e sparso di nere macchiette e circolari
,

i tempj degli Dei il diritto dei primi onori ed è , nella parte supcriore del suo corpo.
presso i mortali la più onorata fra tutte le divinità. PANTOCRÀTORE, PANTOCRATOR, <MKma4)tir|CV r

Drusilla sorella di Caligola, per decreto del fratello, Filol., da izxv (pan), tutto, e da y.pxroi (cratos)
dopo la di lei morte ebbe lo stesso nome } e la
, possanza. Attributo esclusivo di Dio} e da' Gentili
sua statua eguale' a quella di Venere ed a canto
, dato al sommo degli Dei , a Giove.
a questa collocata nel Foro riscuoteva il medesimo , PANTOFAGIA, PANTOPIIAGIA, Med., da nxv (pan),

culto, e veniva adorata come una nuova Deità per tutto, e da myjytji (phégi), mangiare. Dicesi così il
tutte le città benché donna di nefandi costumi.
, Mangiare tutto senza distinzione , come avviene
Diod. Cass. Hist. Rom. lib. LIX. cap. I. nella fame caniga.
PANTÉE, PANTHEAE, pakthée
Filol, da r.xv ,
PANTOFOBIA (volgami. Terror panico), PAN-
(pan), tutto, e da Statue che
Sìò-; (iheos), Dio. TOPIIOCU, pantopiiobie da Uàv (Pan), Pane, e da
,

riunivano simboli o gli attributi di molte Deità.


i ©o'jSo; (phol)os), Ogni qualvolta il bestiame
spavento.
PAiNTEÓNE, pantheon, panthéon, ©ottcr Sem* ne'pascoli, e segnatamente di notte, diveniva inquieto
pel, Filol. e Archit. , da tzxv (pan), tutto, e da ®sès senza cagione appaiente, ciò ascrivevasi da-'Gentili
(Theos), Dio. Tempio in Atene sacro a tutti gli Dei, al Dio Pane. Perciò' in Medicina s'indica con tal nome
in di cui onore celebravasi la festa chiamata Teos- il repentino svegliarsi da un sogno terrifico; feuo-
scnia, lat. Teoxenia. Era sostenuto da 120 colonne meno non infrequente nei bambini ammalati , che
di marmo, sulle quali erano accuratamente scolpite dormendo credon vedere spaventosi fantasmi o spet-
le storie di tutti gli Dei~t e sulla porta principale tri, e che affetta anche i giovani quando dormono o
di esso erano collocati due cavalli da Prassitele sitrovano al bujo, risvegliandosi in loro l'idea forte-
con sommo artificio lavorati. mente impressa nella loro mente delle favole anili
Panteone. Tempio in Roma così in origine chia- di streghe di morti , e di altri esseri immaginar).
,

mato, ed ora volgami, la Rotonda. Marco Agrippa, E sintomo di varie malattie nervose. Morgagni (Fpist.
volendo abbellir la città, divisò d'innalzare un ma- FUI. § 78) chiama questa malattia Pantofobia
gnifico tempio a Giove Vendicatore, ed entro allo- da r.xv (pan), tutto, e da yóftoz (phobos), paura; onde
garvi la statua d' Augusto suo suocero. Ma questi altri danno a tali ammalati 1' aggiunto di Panto/bbi.
o per modestia, o per politica non volle tal ono- PANTÓFOBO. Dicesi così Chi è affetto da Pan-
re sicché Agrippa
: mutata la prima idea
, ag- , lofobia.
giunse alla cella già costrutta un portico sun- PANTOGONlx\, PANTOGONIA, pantogowe, Geom.
tuoso , e gli diede il nome di Pantheon , conser- da tzxv (pan), tutto, e da ywvicc (gònia), angolo.
vatogli da tutta l'Antichità. Flavio Foca nel (5oS lo Trajezione reciproca , la quale , in ogni diversa
Tomo II. 3
PAP (,8) PAR
moderni generalmente dato ai Chierici , e dai più
posizione suo asse, taglia
del sempre sé stessa
giovini fra questi ai Vescovi più attempati : e per
sotto un angolo costante.
,

pantographe antonomasia dal Mondo Cristiano al Sommo Pon-


PANTÒGRAFO, PANTOGRAPHUS , ,

Romano Capo comune


,

della Chiesa universale.


da tuLv (pan;, tutto, e da -/px'cpo) tefice
6i0tt$n$natt1, Disegni,
ogni ma- PAPIRÀCEE, PAPIRACEE, PAPViucée», ^opicror*
(graphò), scrìvere. Strumento per copiare papiro. Con-
stampe ec, ed in qualsivoglia tige, Stor. nat., da itdnvpoq (papyro»),
niera di disegni, di ,

chiglie mezzo trasparenti, e sottili come la carta.


proporzione maneggiato anche da persona insciente
,

PAP1RIA, PAPYRIA, papymer, \flapicibùiini Stor. ,

del disegno.
PANTOMETRI pantometri nat., da nznvpci Cpapyro»), papiro. Genere di piante
PANTOMETRÌA , ,

(Broussonetia Meritici-, Morus papyrifera Linn.), odia


,

Geonu, da nav (pan), tutto, e da jdrpcv (roetron),


va sog- dioecia tetrandria cosi da Lamarck denominate
misura. Geometria elementare, alle cui leggi
,

perchè alla China ed al Giappone, dove natural-


getto tutto ciò eh' è misurabile. Voss.
SBinfelmtfftv. Nome generico di
mente crescono servono a fare la carta.
'
PANTÒMETRO ,
,

strumento matematico, con cui eseguir si pos-


PAPIRO, PAPYKUS ^apicvùciute Stor. nat., da ,
,

ogni
Tivp ( py ), fuoco. Specie di piante del genere Cy-
>•

sono tutte le operazioni della Geometria pratica ,


distanze , ec. perus Linn., della triandria monoginia e della fa-
la misura delle altezze , delle
miglia delle Ciperoidi , originarie delle paludi for-
PANTOMIMA, PANTOMIMA, pamtomime, Oeber*
(pan), tutto, e da fup.aeuat mate dal Nilo. Pigliano facilissimamente fuoco: sono
feenfyieff Filol. , da ttocv
teatrale, in cui venivano somiglianti alla canna, e d'una sostanza per dir cosi
(mimaomai), imitare. Dansa
sfogliante, e compatta di toniche sottilissime, dette
con naturalezza rappresentate, e, per dir così, po-
ed i moti de- da Plinio ( Hist. lib. XIII. cap. li) Filire: levate
ste sotto gli occhi , le azioni , i gesti
esprimendo infinite cose cui il discorso queste ad una ad una, e distese sopra d'un piano,
gli uomini ,

appena potrebbe, se non confu- soprapponevasi un'altro strato a traverso per dar
proferito o scritto
loro più consistenza e formavasi come carta su
samente dar ad intendere. Portarono per lo più
,
,
cui Molti Papiri antichi conservanti
queste sorta di danze il nome dell'eroe o del Dio
si scrivea.
ancora nelle Biblioteche, ed è fra gli altri celebre
inte-
di cui volevano rappresentare qualche fatto
quello dell'Ambrosiana, su cui sta scritta la Storia
ressante.
di Flavio Giuseppe tradotta in latino da Rufino.
Pantomima. Arte di rappresentare le fattezze ,

i moti e le azioni d' una persona coi soli gesti : PAPPO PAPPUS pappe o ,
aigrette,
Jyetocr^en , /

Stor. nat., da Trair-s; (pappi»), lanugine, che nasce


arte più antica d' Eschilo e di Platone, congiunta
sul labbro inferiore, e sul mento. Lanugine sopra
in pria colla Commedia , colla Tragedia e colle
semi per facilitarne la dispersione onde portati
ma posteriormente per ordine d Augusto
1 .
i
Satire ,

dal vento vanno a produrre lontano de' nuovi in-


separata per opera dei due famosi Pantomimi, Pilade
dividui della medesima specie. Quando questa
di Cilicia e Batillo d'Alessandria.
PANTOPELAGIÀNI, PANTOPELAGIÀNI, pantopé- lanugine è sostenuta da un pedicciuolo chiamasi
Stor. nat., da (pan), tutto, e da iter
iza.v Stipitato; se ne manca, dicesi Sessile, ed è ade-
lagiens,
(pelagos) alto mare. Nome proposto dal ce- rente al seme. Gmclin , démonstr. élémentaire de
Icr/c; ,

Botan. Introd.
lebre idrografo Florieu ( Voyag. de Merchand. Tom.
t. I.
PAPPÓFORO, PAPPOPHORUM, pappOphore, Stor.
III. pag. iio), per indicare gli uccelli che frequen-
da da fépù (phr-
(pappos), lanugine, e
tano l'alto mare, come le Procellarie, le Diomede, nat., itohtltcz
portare. Genere di piante esotiche della fami-
le Sterne o Rondini di mare, ec. ró),

PANTÓTTERI, PANTOPTERI, pantoptères, Stor. glia delle Graminacee e della triandria diginia, sta-
nat., da t.c/.v (pan), tutto, e da -ripcv (ptrron), ala. bilito da Schreber, che vengono distinte da Loppe
Famiglia di pesci dell'ordine degli Olobranchi apodi, dentate , o piumose.
PARA, Gramm., da itapà (para), preposizione che
provveduti di tutte le natatorie od alette impari ,

nei vocaboli composti significa depravazione ,


er-
e privi soltanto della ventrale. Comprende i generi
corrisponde alle latine juxta pe-
Muraena, Conger, Ophidium, Ammodjtcs , ec. rore , difetto : ,

PANURGO, PANURGUS, panurge, Stor. nat., da nes , contra, trans , praeter , apud , circa.
t.S.v (pan), tutto, e da epypv (ergon), opera, artifi- PARÀBAS1, PARABASIS, Filol., da itcpà (para),
(baino), an-
cio. Genere d'insetti dell'ordine degl' Imenotteri, presso, e da j3a'&> (baò) inus. per /Satvw
dare. Parte dell'antica Commedia, in cui, ritiran-
della sezione degli Aculeati, della famiglia dei Mei-
dosi gli Attori, compariva sulle scene il Coro.
li/cri, e della tribù degli Apiarii andrenoidei, sta-
PARÀBAT1, PARABATAE, parabates Filol. s da
bilito da Panzer, e denominati dall'accortezza
così ,

per /3«va (baó) inus.


tutta lor propria nello sfuggire quelli che cercano Trapà (para), presso , e da j3a&i

(baino), andare. Atleti, che negli spettacoli della Gre-


di farsene preda. La specie più rimarchevole è il
Roma stavano nel certame curule assisi
Panurgus dentipcs Latreil. , od Apis ursina Lesk. cia e di
presso il cocchiere ; e, quello finito,
scendevano a
PANZOOTÌA, PANZOOTIA, Veterin. , da itàv (pan), (Dionjrs.
contendere il premio della corsa a piedi
tutto, e da y&ev (zóon), animale. Morbo epizootico,
Boni. FU. cap. 3), onde da
che stendesi sopra un gran numero di bestiame. Halicarn. ant. lib. 7
Ù7to(3ahu (apobainò), smontare, erano in Atene chia-
PAPA, PAPA, pape, ìJopft, Lctt. eccl. , da ncin-
t.v.? (pappas), padre. Titolo di riverenza dai Greci mati Apobati. V. Enochii.
, , ,

PAR (19) *^tt

PARABÌSTO, PARABYSTOX, parabyste, Filoly da PARACEMÓMENO , paracoemomenus ,


paracé-
momf.se Filai., da napay.ouj.ào[Lai (paracoimaomai)
napà (para), presso, e da /3v<a (byò) per K&w» (cleió), ,

dormir vicino. Titolo equivalente a quello di Gran


chiudere. Sorta dì tribunale in Atene, che giudicava
Ciambellano, e proprio dell' uffiziale che coricavasi
sulle cose di pochissima entità, e che non
ecce-
nella camera vicina a quella dove riposava l'Impe-
devano il valore d'una dramma. Trasse tal nome
ratore di Costantinopoli. Meurs. Glossar.
da un luogo oscuro della città dove era stabilito.
Paus. in Atlic. lib. 1.
PARACENTÉRIO, V. Paracentesi.
PARABOLA, PARABOLA, parabole, ©ki<|ni0, Rett., PARACÉNTESI PARACE.YTESIS paracentese , , ,

presso, e da jSa/.Xw (ballò), gettare. Chir., da napà (para), presso, e da itei/reu (centeò),
da r afa (paia),
Racconto allegorico ed istruttivo , fondato sopra pungere. Nome generico di piccolo foro col Para-
cosa reale od apparente, o sulla storia paragonata centerio o Tre quarti o Paracentirio , come lo ap-
con altra cosa che immediatamente interessi, de- pella Galeno, fatto a qualche cavità naturale del
ducendone una moralità. corpo , onde estrarne il flusso raccoltovisi contro
Parabola, Geom. Figura curva, formata dalla natura od in quantità insopportabile allo stato
,

sezione d' un cono tagliato da un piano paralello naturale dell' organo ma è nome speciale all' ope-
:

razione dell' Idropisie ascite , del torace, e dell' e-


ad uno dei suoi lati.
PARABOLANI, parabolani, parabolains, ^cfc sottalmia.

franfcntoaitcr, Leu. eccl. , da 7rap«/3a'XXop» (parabal- PARACÉNTRICA, Geom. Linea curva che si

lomai), gettarsiinconsideratamente. Medici, o Società discosta dal centro.


di Chierici, dagl" Imperatori Onorio e Teodosio de- PARACÉiNTRlCO, PARACENTRICUS ,
paracentri-

stinati , Tanno 4'^ di G. G. , alla cura degli af- que, <Paiactntrif<&e, Astr. , da napà (para), presso, e

fetti di morbo pestilenziale Alessandria, espo-


in da xévTpov (ccntron"), centro. Dicesi così un Pianeta
nendo a pericolo la propria vita per la salute al- che nel suo moto più si avvicina o si allontana
dal Sole o dal centro dell' attrazione.
trui. Codcx Theodos. lib. 42 et sea -
,

PARÀBOLI, Uomini condannati, o che


Filol. PARAC1ESI paracyèse , Chir. , da
, PARCYESIS ,

per vile mercede, con ardire da disperato, espo- napà (para), presso, e da v.vr\m (cyèsis), gravidanza.
neansi volontari negli spettacoli meridiani del Circo Gravidanza estrauterina.
di Roma a combattere contro le fiere. Cassiod. lib. PARACIN ANCIA, PARACYNANCHE paracynancie, ,

V. cap. 4^- Yu àuffcclidjc SBroune, Chir., da napà (para), presso,


PARABOLÒIDE PARABOLOIDES , paraboloide e da Y.uvtxy/y (cynanchè) schinanzia : cioè Levior ,
, ,

Sp a a b o f
i" i fd) clinic , Geom., da napafìoVt) (parabole), gradus anginae. V. Angina.
parabola, e da eidos (eidos), somiglianza. Parabola PARACLÉTO o PARÀCLITO , PARACLETUS o 1

della più alta specie, ossia più sublime della conica: PARACLITUS (secondo la varia pronuncia dell 77 (è),
n

o Solido nato dalla rivoluzione


1
d una parabola ee, od £•), paraclet, Stvótìer 2 eol. , da napà (para), ,

sull* asse. presso, e da xaXe'a (calcò) e per sincop. xAe'ffl (eleo),


PARABUL1A, PARABULIA, Med., da Trapà (para), chiamare. Aggiunto dello Spirito Sauto 5 che vale
al di là, da ^cvkh (bùie), consiglio. Specie d'a-
e Consolatore od Avvocato. Joan. cap. XI V. v. 16.
lienazione mentale, con abnorme condizione della PAR ACM A, V. Acma.
volontà. PAR ACM ASTICA, PARACMASTICA, paracmastique,
PARACARPIO PARACARPIUM , Stor. nat. , da Sin obnetjmctròetf, 3mmcr getintcr toeròcnfceé ^\tUi,Med. t
,

napà. (para), presso, e da v.apnòs (carpos), frutto. da napà (para), presso , e da <r/.pi (.zenit), forza. Feb-
Nome applicalo da Linck all' Ovario abortivo, per- bre continua che diminuisce d' intensità.
chè nell organizzazione molto si appressa o rasso-
:
PARÀCME. Decremento della malattia.
miglia al frutto, ma ne differisce per la mancanza PARAGNÉMIO, PARACNEMIUM, paracnémien, A-
della fecondazione. nat. , da napà (para), presso, e da wniiv (cnèmè),
PARACEFALÓFORI PARACEPHALOPIIORA pa- , ,
tibia. Osso altramente chiamato Peroneo e Fibula
,

racéphalophoues, Stor. nat., da nap à (para), presso, situato nella parte esterna della gamba presso alla

da xesaXri (ccpbalè), capo, e da ye'où) (phcrò), por- tibia.

tare. Nome imposto da Blainville alla li. classe dei PARÀCOE. È sinonimo di Paracusia.

Malacozoari o Molluschi , secondo il suo sistema ,


PARÀCOPE,PARACOPE, ©cringeé unb tiovùbergeljen*
la quale comprende quelli di un' organizzazione iti SKafen in tee gi«t>tt$fc«, SSatjntoifc, Med., da jra-

meno completa, e specialmente quelli che portano pàxonrw (paracoptò) , ingannarsi. Delirio dei febbri-
una testa meno distinta, ma che si avvicina a que- citanti ed anche Qualsivoglia altra ma lieve alie-
,
1

st
1
organo. E
questa classe divisa in tre ordini. I. i nazione mentale dipendentemente da un vizio d
,

P,aracefalofori dioici, cioè a sessi distinti in due


diverse conchiglie.- IL i Para cefalofo ri monoici, cioè PARACOROLLA, PARACOROLLA, Stor. nat.,da
a sessi distinti , ma contenuti in una sola casa napà (para), presso, e dal lat. dimin. di corona,
o conchiglia: e III. i Paracefalofori ermafroditi ital. corona, e questo da v.cpwvy] (corone), corona.
Sotto questo nome s intendono le Appendici del
1
cioè coi due sessi riuniti nello stesso individuo. I
Paracefalofori di Blaimille corrispondono ai Ga~ fiore . le quali per la loro struttura si avvicinano
steropodi degli Autori. alla Corolla, e che Linneo male a proposito collocò
,,
, ,,

PAR (») PAR


fra i Ncttarj. Tale si è l'appendice in forma di Paradisiaca. Specie di piante del genere Pyru»,
corona dei Narcisi, della Borraggine, ec. I mo- di gusto dolce e grato.
derni Botanici danno ad esse comunemente il nome PARADISO, PARADISUS, paradis, WataVits, Teol.
di Corona. da -na.pà. e da orJco (deuò,, inajfiare;
(para), presso,
PARÀCROA, PARACHROA, Med. , da ixcf.p» (para), o dalle voci caldaiche paraeh , ital. fruttifici) f e da
senza, e da yipóa. (chroa), colore. Morbosa decolo- haden, ital. mirto. Propriamente ugniBca Giardino
razione della cute ,
specialmente nella faccia. delizioso quale fu il Terrestre in cui furono da
,

PAR ACROMA, PÀRACHROMA, Med., da ndtpà Dio creati i nostri protoparenti ( Gene», cap. 71.
(para), contro, e da ypr'hu.a. (thrùma), colore. Specie e. H et seq.)-^ ed in senso tropologico e il Luogo
di vista abbagliata da diversi colori. ove Dio beatifica gli Angeli e le anime dei Giusti
PARACRÓNICO, PARACHRONICUS, Med., da nctpù colla sua presenza e visione.
(para), al di là, e da yptvoz (cluonos), tempo. Dicesi PARADOSSIDE ,
PARADOXIDES ,
Stor. nat. , da
così Ciò clie è fuor di tempo. Rapè, (para), oltre, e da (Jo'£« (doxa), opinione. Ge-
PARACRONÌSMO, PARACHRONISMUS ,
parachro- nere di Crustacei fossili , della famiglia dei Trilo-
hisme, tyatafytomittt , Cronol. , da napx (para), presso, biti, stabilito da Broguiart (Hist. nat. des Trilobi-
e da yjpóvos (clironos), tempo. Specie d'Anacronismo, tes , pag. 8 et 3o), e così denominati dall'essere,

che consiste nel riferire un fatto ad un tempo come maravigliosamente , conservati negli strali
posteriore a quello in cui è realmente avvenuto. alluminosi molto profondi, malgrado la tenuità della
V. Anacronismo. loro pelle. Il suo tipo sembra essere il Parado.j i-
PARACUSIA, PARACUSIS paracusie, &l)nn Xtin* ,
des Tessuti, descritto e figurato anteriormente da
gcn, Med., da Ttapà (para), presso, e da dy.cuM Ca- Wahlenberg sotto il nome di Entomostracites para-
cào), udire. Percezione confusa de' suoni partico- ,
doaissimus.
larmente forti ed acuti; e quando si sentono suo- PARADOSS1TE , PABADOXITES , paradoxite. È
ni che non esistono, come il Susurrus , o Tinnitili sinonimo di Paradosside.
aurium. PARADÒSSO, PARADOXUS, paradoxe, e$eintui<
PARADÀTTILO, PARADACTYLUM, Stor. nat. , da ìjcnìnn , Filos. , da za.oy. (para), cantra, e da dota
rty.pà (para), presso, eda d<x.x.~i)\oz (dactylos), dito. (doxa), opinione. Asserzione apparentemente assurda;
Così viene da Illiger denominata la faccia laterale cioè che urta le opinioni ricevute , benché possa
delle dita dei piedi degli uccelli. esser vera.
PARADIAZÉUSSI, PARÀDIAZEUXIS , Mus. ant. Paradosso Rett. Figura per cui l Oratore
.

da nxpà. (para), presso, e da $i<x£SV£tz (diazetixis), se- con qualche straordinaria cosa che annuncia e ,

parazione. Intervallo d' un tuono tra le corde di fuori d'ogni aspettazione, tiene sospesi gli animi
due tetracordi. de' suoi uditori.
PARADIGMA, PARADIGMA, paradigme, Rctt., da Paradosso, Stor. nat. Nome d" alcune specie
rrapoè (para), presso, e da $ei'x.vvp.i (deienyrai), mostrare. di piante, e specialmente del genere Millium , così,
Raccolta di squarci perfetti tratti dai Classici, e pro- denominate perchè nel collocarle sotto questo ge-
posti per modello da imitarsi. nere si urta l' opinione di Scopoli , di Sauvages ,
PARADIGMA, PARADIGMA, 2Bot:nenì:e<$ 2?ct)fpicl di Schreber, e d'altri insigni Botanici, che le po-
Giurispr. , da itKpa.à$iY.vvpji (paradeicnymi), dimostrar sero nel genere Agroslide. T/iéis.
chiaramente. Così chiamavano i Greci la pena esem- PARADOSSÓLÓGI, paradoxologi, paradoxolo-
plare dai Latini detta Exemplum , ita]. Esempio,
, gues, 2J?àfci-$cncnàb!cr 3 da r.o.poidsio; (para.lo-
, Filai-
quella cioè che s' infligge in pubblico ai rei di xos), paradosso, e da Aiyw (legò), dire. Aggiunto
enormi delitti , affinchè trattenga i malvaggi dal dei Sofisti narratori di non più udite favole, onde
commetterne , e siano spaventati dal timore d' un colla novità cattivarsi 1' ammirazione e gli applausi
1
simile trattamento ,
giusta l antico adagio =. Ode- : della moltitudine. Lud. Cresollius , theatr. Rhet. Uh.
runt peccare mali formidine poenae =. I. cap. i5.
PARADIGRAMMATICA, paradigrammatica, pa- PARADOSSERÒ PARADOXURUS
,
paradoxure , .

RAHIGRAMMATIQUE ©ipéb IblìCCf U


,
PUlSt. , da TtOipx.-
i ti tì , Stor. nat., da nxpxàc^si (paradoxos), mirabile, e da
$eiy(j.a. (paradeigma), modello, e da ypj.p.p.% (grarama), oùpà (ùra), coda. Genere di Mammiferi, dell'ordine
linea. Arte di far in gesso qualunque figura. delle Fiere (Ferae), e della famiglia dei Carnivori,
PARADISÈA, PARADISEA, oiseau de paradis, Stor. stabilito da Federico Cuv ier , che ha per tipo il
nat. , da itapdo$i7oq (paradeisos), paradiso. Genere d' Paradoccurus typus del medesimo autore, o la Vi-
Uccelli dell' ordine degli Omnivori , così denominati verra jiigra Desmar. ossia la Genette di Francia
,

dalla bellezza dei colori delle, loro piume. di Buffon , specie di Gatto selvatico , provve-
PARADISIACA, paradisiaca, «JJaroÌJie^feigenftoum duto di una bellissima coda tutta anellata sino
Stor. nat.,da napààsHJo; (paradeisos), paradiso. De- alla base.
nominazione metaforica d'una specie di piante del PARAFAGÉNO , paraphagenus ,
taraphagène ,

genere Musa, frane. Bananier , ital. Fico d' Ada- Filol. , da -napà (para), presso , e da <j>v/m (phégò),
mo , albero del Banano , attesa la squisitezza del mangiare. Nome d'una parte del Cimiterio di Cal-
1
sapore de suoi frutti e la magnificenza del suo listo presso Roma , che ha la proprietà di consu-
ogliarue. mare in breve tempo i cadaveri.
, } ,

PAR (..) PAH


PARAFERNÀLI, paraphernalia, paraphernales, aspro, e da cpwv/j (phòné), voce, e Galeno chiamava
Giurìspr. , da napà da yepvh (pher-
(para), presso, e Trachifono questa sorta malato. di

nè), dote. Beni estradotali, dai Latini detti Receptitia PARÀFORA ,


PARAPHORA , paraphore , Med. , da
(/. ad l. Falcid.) , consegnati alla sposa
maritus ff. napà (para), presso, e da (pépat (photo), portare. Er-
pe' suoi usi particolari 5 e svi i quali il marito non rore della mente, o Grado lieve di delirio. E sino-
aveva diritto veruno. I doni poi che la nuova nimo di Paracope.
sposa ricevea l indimani delle sue nozze perchè
1

,
PARAFRASI, PARAPHRASIS, PARAPiiRASE, Umfdjrci*
deposto il verginale velo lasciavasi vedere , veni- fcung, Gramm., da napà (para), presso, e da ypdgù

vano chiamati Teoretri, da Staccai ( uVaomai ) ve- , (phtasò), dire. Esposizione più ampia d'un testo.
dere : da Suida Anacalìtlcri , da àvaxalvnTM (ana- PARAFRASTE. È lo stesso che Comentatore.
caliptó ) , discoprire , da èni ( epi ) , in ; e da avlri PARAFRENESIA, paraphrenesis,paraphrenésie,
(aule), casa; e dai più Antichi Otteri , da onrcpai Med., da napà. (para), presso, e da ypzveq (phrenes),
(optomai), vedere, e Prosftenteri , da npoaySiyytù diaframma. Infiammazione del mediastino o della
(piosplithengò) salutare. Presso i Legisti si dicono
, pleura intorno al diaframma , accompagnata da
numera nuptialia , cioè regali delle nozze. L. tu- febbre continua e da dolore acuto nelle parti
tor secund uni i3. § idt. ff. , de Admin. tutor. I. 1 § affette.
praeterea , ce. Hotman , de ritu vet. nupt. cap. Vili. PARAFREJNÌTIDE. Delirio dipendente da affe-
PARAFÉRiVE, PARAPHE11NA, paraphernaux , tyat zione di parti remote irritate, p. e. del Diaframma.
vopbctnol^ùfcr Giurispr., da
napà (para), presso } e da
, PARAFRONÌA o PARAFRÓNESI, V. Parafro-
<jspvr> ( phernéGaranzia della dote con un
) , dote. SINE.
valore eguale, che ordinariamente consisteva in terre PARAFROSÌNE, parapurosyne, 3Uf«ei, Med.,
od in case, e che dagli Autori chiamasi anche àns- da napà (para), presso, e da <fp~hv (phrén), intelletto,
?itj.r,u.a pegno. Si disse poi dvTtfséovyi
(apotiméma) ,
mente. Malattia stravagante che chiamasi Delirio,
contraddite, O unófidcv (hypobolon), pe-
(antiphérnc), il cui sintomo principale è un errore nelF imma-
1
gno, ed ora dicesi Ipoteca. ginazione. Se il disordine è nell intelletto , dicesi
PARAFI A, PARAPHIA, Med., da napà (para), con- Parafionia , Pazzia, Insania, dai Francesi Folic,
tro , e da ecyri (baphé) tatto. Stato morboso del , e dai Tedeschi 3iimlKtt. Se poi vi sia della stupi-
1
senso del tatto. dità, è detta da Greci Morosi , da jjMpòq ( moros )
PARAFILLO, PARAPHYLLUM, Stor. nat. , da napà fatuo, dai Latini Amentia, e dai Tedeschi 5Balintt>ifc.
(para),sopra, e da yvXkov (phyllon), foglia. Così di- PARAGEUSÌA,PARAGEUSI\, parageusie, ©cfàmaf*
consi da Moench le Appendici od Espansioni che fo$, Med., da napà (para), presso, e da yeùats (geu-
nascono sulle foglie rallentali , o sopra i calici sis), gusto. Stato morboso del senso del Gusto.

PARAFIMOSI , PARAPHIMOSIS PARAPHIMOSE , ÌJCt PARAGEUSTIA. È sinonimo di Parageusia.


fponif(J)t tftagcn , Chir. , da napà (para) , presso , e PARAGLÓSSA, paraglossa, paraglosse, Sungcn
da ^(f/o'w (phimoó), coartare. Rovesciamento totale SBorfalf, napà (para)', presso, e da yl&Saot
Chir., da
del prepuzio, per cui raccolto sopra sé stesso, die- (glòssa) , Tumefazione tale della lingua da
lingua.
tro la corona del glande, non può più tirarsi in crederla rovesciata sulla faringe, onde Sauvages la
su per ricoprirla malattia cagionata da un acci- : chiamò Paraglossa degtutitoria. V. Glossocele.
dente da ulceri da verruche ec.
, , ,
PARÀGO, PARAGUS, paragiie Stor. nat. , da ,

PARAFISI, PARAPHYSAE, parapiiyses , Stor. nat., napdyo (paragò), andar oltre. Nuovo genere d'in-
da napà (para), presso , e da ®Jm (phyó), nascere. setti dell' ordine dei Ditteri , della famiglia degli
Si dà questo nome nella famiglia dei Muschi, ed A tericeri , e della tribù dei Sii fi, stabilito da La-
in quella dei Funghi, ai tubi membranosi il più treille aspese del genere Syrphus di Panzer e dei
frequente articolati, frammisti nella prima famiglia, generi Multo e Scacva di Fabricio. Comprenda pic-
o nascenti accanto agli organi maschi o femminei coli insetti che hanno tratto tal nome dalla loro
e nella seconda vicino alle teche o spore che con- agilità.Il suo tipo è il Paragus bicolor Latreil. , da
tengono le gemelle seminifere. Fabricio chiamato Mulio bicolor.
PARAFLÓGOSI, PARAPHLOGOSIS, Med., da napà PARÀGOGE, PARAGOGE, ©tjlbcn Nllfflfe, Gramm.,
presso , e da cpXe'y co ( pltlcgò ) ardere. Lieve grado , da napà (para), presso, e da àya (ago), condurre.
d" infiammazione. Figura per cui si aggiunge una sillaba al fine di un
PARAFONÌA PARAPHONIA paraphonie Mus. , , , , vocabolo: così trovasi cr parodi (stratophi) per ar pa-
da napà da ywìi (phòné), voce.
(para), presso , e rai (stratos), esercito; parumper e nuper per parum
Specie di consonanza risultante da suoni realmente e nunc , ec.
diversi. V. Omofonia ed Antifonia. Paragoge Chir. Riduzione d' una frattura o
,

Parafonia £eifcrfeit Med. Genei'e di malat-


, , d'una lussazione, o lieve distacco delle ossa.
tia caratterizzata dal difetto della voce ,
per cui Paragoge, Tatt. ant. Sorta di Marcia militare,
cantando o parlando non è possibile di formare che dicesi di fi anco.
suoni graditi: difètto che con maggiore proprietà PARAGÓGICO, paragogicum, paragogique, <#a*
si potrebbe chiamare Cacofonia , cioè Suono ingrato, rflijogifd), Gramm., da napàya (paragò), allungare. Ag-
da xaxò; (caoos), cattivo, e da ^peov^ (phòné), voce; giunto delle sillabe che si affiggono alla fine d' un
onde altri il disse Trachifonia , da zpaybq (trachys), vocabolo per comodo del verso o per renderlo più
, ,

PAR (».) PAH


Dagl'Italiani si direbbe un affisso od candria monogiuia di Linneo, stabilito da Aublet,
araaoaidsD.
il quale comprende sinora una
specie clic alligna
un ripieno.
mare, donde
da rapa nelle foreste della Guiana presso il
PARAGOGO, PARAGOGUS ,
Chir. ,
(para) ,

da ayw (agà), co «//.«/ve.Dicesi cosi la forse trasse il nome generico di Paralea Guianensis,
presso, e
Riduzione di una frattura ,
1
o d una lussazione. albero, del decolto delle cui foglie si servono util-
DEL), comparalo o mente indigeni contro la febbre.
gì'
PARAGÓNE (PIÈTRA
LAPIS LYDIUS, COMPARAISON O PIERRE DE TOUCliE, tyXCt PARALLELE, PAKALLELAE, parallèle», Caraffe!*
Star, nat. da nxpx (para), presso, e da feti, Geom. , da iretpà (para), presso, e da aJ.i.rjM-j
infuni , ,

(aHèlón), degli uni e degli altri. Aggiunto di linee


àyòjv (agóni, giudizio. Gon questo nome si conoscono
corpi da per tutto egualmente Ira loro di-
varie materie pietrose , dure e compatte , ebe o
ser- di
titolo per ap- stanti, che, sebbene protratte all'infinito, non pos-
vono ad assaggiare o riconoscere il
Platino. sono né approssimarsi né allontanarsi una dal-
prossimazione delle legbe dell' Oro
1
e del
Fra rpieste si contano la Ftanite o Silice scidstosa l' altra.
Pakalelle Fortif. Diconsi anche così Tre trin-
V Afanite o Tropo nero, il Diaspro, il Basalto, ec. : ,

cee distanti l' una del pari dall'altra, e paralelle


sostanze bastevolmente dure, e non attaccabili da-
al fronte dell' attacco.
gli acidi per cui sfregate colla Lega , questa vi
lascia
,

una macebia metallica più o meno resistente PARALELLEPIPELHA, PARALLELEPiPEDIA ,


pa-

ragione diretta rallélipipédie, Stor. nat. Genere di Cristalli, re-


ali acido nitrico, od acqua forte, in
1

della bontà della Lega assaggiata. golarissimamente di forma paralellepipede. V. Pa-


Paragone, «ergici* Rett. Sorta d'Argomento ,
RALELLEPIPEDO.
oratorio, con cui, dal confronto di due o tre o etti m PARALELLEP1PEDO ,
, parallelepipedo! PA- ,

qualcbe qualità comune, si tira RALLÉLÉPii'ÈiiE, ^Jo callclop p et) Geom. , da rapa (para),
con un terzo,
,
in t

presso, da àHnluv (allelòn), degli uni e degli altri


una conseguenza, dove concorrano tutte le circo-
da èri (epi), sopra, (pus), piede. Figura
e da rcù;
stanze ,
giustissima.
solida di sei facce, delle quali le opposte son pa-
PARAGÓ_\FO SI, t
PARAGOMPIIOSIS, PARAGOMFHOSE,
da napà (para), presso , e da yefiyow (gom- ralelle: dicesi anche Solido paralellepipedo.
Chir.,
plioò) , inchiodare. Inchiodamento incompleto della PARALLELISMO, Geom. Equidistanza.
testa d'un feto nella pelvi. PÀRALÉLLO, Geom. Egualmente distante.
PARiGRAFE, PARAGRAPIIE Giurìspr. ant. , da ,
PARALLELOGRAMMO ,
PARALLELOGRAMMO»! ,

(graphò), scrivere. parallélogra.mmf. ^ai-allcloijiamm, Geom., da rapa


sza.ua. (para), presso , e da ypdytù ,

Gosì nelle cause civili dicevasi nei tribunali di A- (para), presso, da uXknkav (allelòn), degli uni e de-
tene uu Atto di opposizione , da' Francesi chia- gli da ypau>j.r> (granirne), linea. Figura di
altri, e

mato Fin de non recevoir , o per essere di già de- quattro lati, gli opposti de' quali sono eguali e pa-
ralelli', e Strumento detto anche Pantografo,
clic
cisa la causa, o per aver Fattore dato uno scarico
o ricevuta, o per non essere competenti i Giudici serve a copiare meccanicamente un disegno.
innanzi ai quali il difensore era stato citato. An- PARALELLOPLÉURO, parallelopleurum, pa-

rali.élopleuron, UngUid) loufi^tó SJiecctf Geom. da .

ger , in Deinonst.
,
toni. II.
presso, da (allelòn), degli uni
PARAGRAFO, paragrapiius, paragraphe , <#avfl* Tza.pà (para), à'/lnK'jì-j
Paralel io-
23et)fd)uft, Giurispr. , da napà (para), presso, e degli altri, e da rlevpà (picara), lato.
licore,
grammo imperfetto, o sorta di Trapezio ad angoli e
e dà ypz'fu (graphó), scrivere. Divisioni d'una legge.
Paragrafo, Filai. Parte d un' orazione, d'un
1
lati molti de" quali si corrispondono, os-
eguali,

trattato, ce, ordinariamente chiamata Articolo. Nei servando una certa regolarità ed una certa pro-
Poeti Greci era una specie di Nota critica onde , porzione paralella.
od i versi d' un com- PARALÉPIDE, PARALEPIS, Stor. nat., da r.apà
indicare le strofe d' un' ode ,

(para), presso , e da leni; (lqm), squama. Genere


ponimento.
Paragrafo Tipogr. Dicesi cosi anche questo di pesci dell'ordine degli Jcantotterigi, e della fa-
,

segno 5, denotante le divisioni d* un' opera. miglia dei Percoidi, stabilito da Cuvier, che com-
PARAGUST1A. È sinonimo di Parageusùi. V. Pa- prende il Coregone paralepis , e 1' Osmère sphyre-
no'ùle di Risso, i quali sono fomiti di squame
as-
ragecjsia.
PARALÀMPSIDE PARALAMPSIS paralampse ,
, ,
sai fra loro riunite.

tociffer <Hiii}enflc(i, 77 apà (para), presso, e da


Chir., da PARÀLIA, PARALIAS, paralf.e, Stor. nat., da
rapa , e da ài; (Rais) ,
(para), presso mare. Specie
Isiàm) (lampo) risplendere. Macchia nelle lamine
,

paralias
della cornea trasparente d'un bianco lucido, ele- di piante del genere Euforbia (Euphorhia
sabbie in ri\a al
vala al suo centro e più larga alla base formata , Limi.), le quali crescono tra le

da un rappigliamento linfatico in conseguenza di mare.


una malattia. È una varietà dell' Albugine. V. Leu- PARALII PARALII , pariliens, Filol, da r.apà
,

(para), presso, e da «A; (haL), mare. Parte


dei cit-
coma
PARALE A,
PARU.EA, Slor. nat. e Mcd., da rapa tadini d'Atene, abitanti presso il mare, i quali
al tempo degli Efeti (magistrati da Dracene
insti-
(para '., da al; (lials), mare, o più probabilmente
presso , e
da Parala, Vocabolo indiano. Genere di piante della tuiti) ora favorivano i Pedici, da jra&sv (pwfion)J
famiglia delle Ebenacce Divspiree , e della de- paino, abitanti del piano, ed ora i Diacri, da oià
.

pah (
a 3) PAR
Idia),in, e da axpct (aera) sommità , perchè sta- ,
PARALLATTICO , «Poraflactiffi ,
Astr. Angolo
della parallasse, e Macchina da descrivere i cerchj
vano nella parte più alta della città , cioè nel-
due altre parti che teueano agitata della parallasse.
I Aeropoli :

la Kepubhliea. Meurs. de Rep. Athcn. cap. I. V.


Me- PARALOGISMO, paralogismi^, paralogisme ,
Salf<f)cr*6ri)[it6 da,
napà (pam), pressore da
Log. ,
SOGEA.
Icyi'ro (logi/.o) ragionare. Errore di raziocinio il
Paralii o Paraljti. Nocchieri della nave sacra, , ,

die ogni anno da Atene mandavasi a Delo : nave che avviene quando si tirano conseguenze da falsi
che chiamatasi Theoris o Delias. o non provati principi
PARÀLIO. Vascello che da Creta ricondusse Te- PARAMECIO, PARAMOECIUM, paramécie, ^antof*
del Minotauro colle fanciulle e coi fclluuvm . , da napà (para) presso , e da
Stor. nat. ,
seo vincitore
lunghezza. Genere d'animali micro-
gio\ inettiche doveano essere divorati da quel mo- uriY.cz (mèros),
scopici della famiglia dei Kolpodinei , stabilito da
stro. Oltre al Petrolio vi furono anche altre navi
sacre, come Y Antigono , Y limone ; ed anche di A Mùller, che comprende degli esseri col corpo ob-
quelle che servivano per andare alle feste generali lungo od amorfi membranosi trasparenti e bi-
,
, ,

della Grecia, all' Oracolo di Delfo, a Giove Olim- slunghi.

pico, e per altre pubbliche e religiose spedizioni.


PARAMÉSE, V. Monocordo.
PARALIPOMENI PARALIPOMENI, paralipomenes,
,
PARÀMESO, PARAMESUS, Anat., da napà (para),
tic 23iid)U- be« Clnonif, Leu. eccl, da napoliincù (pa-
presso, e da ui70z (mesos), mezzo. Aggiunto del dito
raleipò), ammettere. Denominazione di due libri del-
anulare , posto tra il medio ed il mignolo.
l' antico Testamento, aggiunti a quelli dei Re. PARAMETRO, PARAMKTRON , paramètre ^ora* ,

Paralipomeni Filol. È titolo anche dei libri tncter, Geom. , da napà (para), presso, e da uirpcv
,

(mrtron), misura. Linea retta costante in tutte le


di Quinto Calabro in supplemento all' Iliade e ,

sezioni coniche, chiamata anche Lotus rectum.


di quelli di Germano Valente Guellio all'Eneide. tre

PARALISIA . paralysis , paralvsie , Só>mtfng ,


PARANÉA, DE.MENTIA, demence, SSa&niìnn, Med.,
da napà (para), presso, e da vóoz (noos) mente.
Med. , da napà (para), presso, e da Xvw (lyó) , scio- ,

gliere. Risoluzione dei muscoli, ossia Genere di ma- Malattia che consiste nell'incapacità ed inettitudine
lattia che consiste nell'immobilità d" un sol mem- .
a ragionare ; onde F imbecille trascura tutto e di ,

bro, come della mano, del piede, ec. , spesso ac- tutto si ride anche nelle circostanze più lagrimevoli
compagnata da insensibilità nel tatto e senza do- per le persone assennate.
lore malattia che affetta
:
nervi, onde conviene i
PARANÉTE, V. Monocordo.
riferire alla gotta serena la paralisia della retina, PA R AN INFO, PARANYMPHUS, paranvmphe, 23votl tfùi)*
alla sordità quella del nervo acustico , alla muto- ree, Filai, da napà (para), presso, e da viiayr} (nym-
phé), sposa. Magistrato presso Greci regolatore del
lezza quella del nervo della lingua, n\Y oscuramento
i

della vista quella de' nervi della palpebra supe- festino e delle allegrie nuziali} e presso i Romani
riore , ec. coetaneo e compagno dello sposo, allorché questi
PARAL1SSI PARALIPSIS , paralipse , edjciniibevge*
,
menava a casa la nuova sposa altramente detto ,

fiunjj, Rett. , da napoliinw (paraleipò), ommettere. Fi-


pronuhus , ed auspex , mentre pronuba chiamavasi la
gura dai Latini delta Praeteritio, in cui l'Oratore compagna della sposa. E perchè i nuovi sposi erano
finge di ommettere , d" ignorare o sdegnar di dire portati sopra un carro, il Paraninfo chiamavasi
quel che manifestamente espone. anche Paroco , da napà (para), presso , e da oyr^a
Paralissi, Med., da napolaufiài/to (paralamhanó), (odierna), carro. Suidas.
comprendere. Paralisi che attacca le membra infe- Paraninfo. Dicevasi così una volta in Francia
riori, od anche tutte, con enuresi, anafrodisia, e il Discorso solenne che in lode del Candidato pro-
1

talora con anestesia e marasmo. Sagar. nunciavasi nell esser Licenziato in Medicina, o in
PARALITICA, PARALYTICA, Stor.nat.eMed., da Teologia.
r.apalvvii (paralysis), paralisi. Nome dato alla Primula PARANOIA. Èsinonimo di Paranca. V. Paranea.
auricula, od Orecchio d'orso , a cagione delle pro- PARANOLOGlA ,
PARANOLOGIA , paranologie ,
prietà che le vennero attribuite per la guarigione Med., da napàvcia (paranoia), pazzia, e da Ao'/e;
della paralisi. (logos) , discorso. Trattato della pazzia.
PARALÌTICO. Chi è affetto da Paralisia. PARANOMÀSIA ,
PARANO»! ASIA ,
pakanomasie ,

PARALLASSE, parallaxis, parallaxe, «Parallele, ©kid)f long, Rett., da napà (para), presso, e da ovoax
Chir. e Med. , da napà (para) , presso, e da ol- (onoma), nome. Somiglianza tra due vocaboli della
XaTTM (allattò), mutare. Allontanamento scambievole stessa lingua 5 o Figura con cui affettatamente si
di due parti d'un osso rotto, una delle quali sdruc- usano parole quasi suono, ma differenti
simili nel

ciola a lato ed Alienazione mentale,


dell' altra :,
di significato, ciocchéordinariamente chiamasi Bi-
ove gli ammalati si credono cangiati e trasformali. sticcio: v. gr. S. Bernardo parlando delle celle dei
Parallasse, Astron. Arco del firmamento, com- Monaci disse:
,

=
Non sunt eremiticae, sed aroma-
preso tra il luogo vero e l apparente dell' astro
1
ticae:, ed in altro luogo Hoc agant in cellis quod =
che si osserva. Angeli in coelis £=," e l' iscrizione dal pittore Apol-
Parallasse , Geo-m. Angolo contenuto tra la lodoio posta sotto il suo lavoro: Mwp5<7crai t#s =
linea del vero livello e quella dell' apparente. txdTlev, t) u.iu.r,Qtrai (Mòmèsetai tis mallon, e roimèsetai ) ,
, , ,

PAR (*»4) PAR


Facilius erit irridere (piani imitavi e presso E- — :,
stanza dove accade il fatto rappresentato dalli;

rodoto =: ll3.Sr,p.3.ra. p.a.Sr]aa.xa. (Pathémata mathémata), figure «colpite. Veggasi, fra gli altri, ne' due illu-
Quae nocent, doccnt, ec. strati dal YVinchcluiaii (Moti. ant. ined. , n. QO e<ji,

PARÀNOMO ,
PARANOMUS, Stor. nat. , da Ttapà. pax. 121), ov' è espresso il latto di Medea. Ciò
(para), oltra, e da vóuoz (nomo»)) regola. Nome pro- valga eziandio per molte antiche pitture, massima-
posto da Salisbury per separare dalle altre specie mente del reale Museo Borbonico e di Pompei.
del genere P
rotea, la P rotea sceptrum , perchè pre- PARAPLEGIA. E sinonimo di Paraplessia.
senta maggiori irregolarità di quelle. Browne's non PARAPLÈGICO, PARAPLEGICA, A/ed., da r.a.pi.

ha ammesso questo genere, e gli ha sostituito quello (para), presso, e da r./.r,vv't) (plès.-ò), colpire. Dicesi
di Nirenia. così Chi è colpito di Paralisia degli arti inferiori;

PARAJNTINA, PARANTHINA, paranthixe Stor. nat., ,


PARAPLESSIA, PARAPLEGIA, paraplexie, falcate

da Tta.pà. da clvBcc, (anihos), fiore.


(para), presso , e ©f^lag, Med., da Tta.pà. (para), presso, e da TJ:r,vv,i
Nome imposto da Haiiy ad una ^arietà di vernite (plèsso), colpire. Genere di malattia cagionata dall'

che ordinariamente si trova prossima a sfiorire immeabilità del fluido nerveo nella midolla spinale
od a cadere in eflorescenza nome tecnico che si- : os trutta o ferita nel fondo del dorso od alla re-
gnifica Ridursi spontaneamente in polvere. gione lombare. Il suo principale sintomo e una
PARAPEGMA PARAPEGMA parapègme , Asti: ,
, ,
debolezza estrema del sentimento e del moto in
da Tt&pà (para), presso, e da jrnyvvf" (pègnymi) uno od in amendue fianchi contemporaneamente i ,

ficcare. Tavola su cui gli antichi Astrologi scolpi- nella metà del corpo preso attraverso, onde am- I

vano le lor pretese regole. malato rimane sempre nel suo letto ossia Parali- :

Parapegma Filol. Tavola di bronzo sulla quale


,
sia generale che ad eccezione della testa affetta
, ,

erano dagli Antichi scolpiti gli editti ed altri pub- tutto il corpo o stato che si assimila ali Apoplessia.
:

blici bandi. PARAPLEÙRISIA, PARAPLEUKITIS, paraplecmsie,


Parapegma, Astron. Tavola ove era delineato uncdjtcs <3eiteiifud)en Med., da Tta.f,à (para), presso }
,

il sistema celeste, e i tempi, e le quattro stagioni. e da rùsupòv (plcuron), fianco. Falsa Pleurisia , o
Vitruv. IX. cap. 7.
lib. Pleurodinia.
PARAPÉTALI, PARAPETALA, Stor. nat. , da Tta.pà PAR APOPLESSÌA, PAIÙPOPLESSIA Med., da ,

(para), presso, e da itéralcv (petalon), petalo. Link Tta.pà. (para), presso, xTti (apo), da, e da r.i.r.vzuì
da
dà questo nome alle parti che si producono in al- (plesso), colpire. Stato soporoso che si assimila ali A-
cuni fiori , le quali hanno tutti i rapporti coi pe- poplessia. V. Apoplessia.
lali, ma che sono più internamente situati nel fiore, PARARRITMO , PARARP.HYTHMUS , PARARRHYTm.it: ,

e vengono prodotti dall' abortimento degli stami, 3J?ifaCIang, Mas., da Ttapà. (para), presso . e da pv$*
e costituiscono i fiori volgarmente detti doppj. u.òi (rliytlnnos), ritmo. Dissonanza lieve ,
e di poco lon-
PARAPETALÌFERA,PAU\PETAL1FEP.A, Stor. nat, tana dalla consonanza.
da da mzoikov (petalon), pe-
itapx (paia), presso, Parabbitmo , ungUid)et %\\\i Med. Dicesi così ,

talo, e dal lat.yène^ ital. portare. Genere di piante anche il Molo del polso, quando, divenendo più
della famiglia delle Rutacee , e della pentandria accelerato o più lento, indica 1" aumento o la decli-
monogiuia di Linneo, proposto da Wendland (col- nazione del sintomo.
lect. plant. toni. I. pag. 5o), che corrisponde al PARARTREMA, paiurthrema,pararthremf.. Ucr*
Barosma di Willdenow. Ha per tipo la Diosina ser- ticel)tiitg, Med., da Ttapà (para), presso, e da àpSpóa
ratifolia di Venteuat, e trae tal nuovo nome dagli (ariliroó) ,
Lussazione incompleta.
articolare.
stami sterili convertiti in pelali, onde invece di PARARTROMA. È sinonimo di Parartrema.
cinque petali il fiore ne porta dieci. PARARTROSI. È la formazione del Parartrema.
PAR APÈTALO, PARAPETALU.M Stor. nat., da ,
PARASCÉNIO, PARASCENIU.U parascémum, -Óitl* ,

napà (para), sopra, e da Ttéralov (potatori) petalo. j


tcitnibtu, Filol., da r.a.pà (para), presso, e da VY.r,vh

Nome proposto da Moench ed applicato alle ap- , (scène) , scena. Luogo negli antichi teatri presso la
pendici interne od ali espansiotii membranose che
1
scena, dove facevansi preparativi per i gli spetta-

si osservano sopra le corolle o sopra i petali, come coli. Buleng. descript, theatr. introd. ad lib. 1.

nel Mciiyanlhes , ce. PARASCEPÀSTRO , parascepastron, Chir., da


PARÀPETASMA, PARAPETASMA, Filai, da Ttapà Ttapà (para), intorno, e da ÒKànoCÓZpOV (srepa»tron) ,
(para),contro, e da mroigt) (petazò) stendere. Te- , copertura. Fasciatura che ravvolge la testa.
lone fatto di lana ed abbellito con tessitura assiria, PARASCÉVE ,
PARASCEVE , «Rufitaft ,
Lett. eccl.

e tintura di porpora dei Fenicii : dono d"


1

Antioco da Tt3.pa.VY.ivri Sesto giorno


(parasecuè), apparecchio.

il quale stava innanzi al simulacro di Giove in della Settimana Santa, in cui preparavano gli Ebrei
Olimpia. Un altro telone regalò Io stesso Principe il bisognevole per la celebrazione della Pasqua :

al teatro d' Atene ove era un' Egida d" oro colla
,
giorno in cui T Eterno Figlio consumò per la salute
le immagini del genere umano il gran sacrificio sulla- Croce.
1

Gorgone sopra. L" usanza di coprire


è antichissima. Paus. in Fliac. V. lib. PARASELÉNE, PARASEfcENE , parasélène SJcben ,

Pakapetasma. Dicesi cosi ancora quella specie aWonb", Fis. , da itapà (para), presso, e da vzkr^n
di Velo che vedesi steso sul fondo degli antichi (splène), luna. Apparizione d' una o di parecchie

bassorilievi per accennare V appartamento o la , Lune intorno od allato della vera ; ossia Meteora
,
,,, ,

PAR (
a 5) PAR
vono sugli uccelli o su i quadrupedi. Propriamente,
luminosa che presenta una o più immagini della Lu-
parere di Duméril e di Cuvier , si dicono Pa-
na. Ha la stessa causa che hanno i Parclii, cioè pro-
al
rassiti quelli che sono forniti di proboscide.
viene dalla riflessione dei raggi solari sopra una nube
che gli è opposta. Mussembrocck, Essai de Phjsique.
PARASSITO, Falco parassitici^ Lath. Uccello di
PARASEiMATOGRAFÌA ,
PARASEMATOGRAPHIA ,
rapina del genere Falcone (Falcus), distinto e così
PARASÉMATOGRAP1UE , BUlS. , da 7T<Xpà (para"), pfCSSO , denominato dalla sua voracità, da cui spinto rapisce
le carni preparate dai viaggiatori , e gettasi su i
da <7>7/xa (sèma) , segno , e da yptxyw (graphò) , descri-
vere. Descrizione delle arme , insegne , o stemmi
piccoli quadrupedi , sugli uccelli , su i pesci ed
anche sulle carni morte e corrotte.
di famiglie, ossia degli scudi gentilizj.
PARASEMATÓCxRAFO. Descrittore degli scudi PARÀSTADI, PARASTADES, Stor. nat., da izapà.

gentilizj. (para), presso, e da Xix^^i (histèmi), stare. Nome


PAR ASÉ MONE, parasemon, parasémon, FdoL, proposto da Link, onde dinotare i filamenti sterili
da nocpà (para) presso , e da crrjfxa (sèma) ,
segno. che stanno presso gli stami fertili ed i pistilj. La
,

Insegna sulle navi degli Antichi posta di rimpetto Pasiflora presenta un esempio assai marcato di
,

alla prora, rappresentante qualche animale od al- questa specie di organi.


tra cosa in rilievo, donde la nave stessa pigliava
PARÀSTATA, PARASTATA, parastate, «Bfeifer
ed Archit. da izo.pà (para), presso, e da ItTXYjuj. (Insiè-
il nome. Così favoleggiando si disse che Frisso
,

Elle sul Montone, ed Europa sul Toro solcarono mi), stare. Sostegno d'una colonna, d'un arco, di

il mare. Questo segno chiamavasi tavolta eziandio


una finestra, volgarm. stipite, pilastro, anta, pila.
Tutela , ed era sulla poppa onde Ovidio , : PARASTATE, parastatae, parastates. 3ìcbcn*
Est mihi, sitque precor , jlavae Tutela Minervae (jok, Anat. , da 7rapà (para), presso , e da ior>7f«
Navis et a pietà Casside nomea habet. (I.
,*
(histèmi), stare. Antico nome dell' Epididimo, della

Trist. , lib. I. el. X. v. 2 ). L' immagine di Mi-


i .
Prostata, e del principio del canale deferente.
nerva era la Tutela della Nave che dalla Casside Parastate , Tatt. ant. Soldato d' una fila , così
ossia da una celata , da un elmo dipintovi era denominato rispetto a quello che al suo fianco
nominata. gli corrispondeva nell' altra fila. Così nel Sillocliismo
PARASINANCIA , V. Angina. chiamavasi il Capo-squadra riguardo al Capo-squa-
PARAS1NTEMA, V. Sintema. dra, il primo riguardo al primo, il secondo al
PARASPADIA, PARASPADIA, Chir.,da Ttapà (para), secondo, e così di seguito sino all' Urago riguardo
presso, e da crnda (spaó), tirare. Vocabolo non troppo all'Urago, e che formata si fosse la riga intiera.
ben formato siili' esempio di Anaspadia , o d Ipo-
1
Parastate Meco. Nelle catapulte le Parastate
,

spadia, per indicare l'Apertura dell'uretra sotto o dicevansi arrectariae tabulae, trabeculaeve dextra et
di fianco. sinistra constitutae , quibus trasversariae in imo et
PARASSITE, PARASITAE, parasites, Stor. nat. summo ajjigebantur ; ed erano poste a spazj eguali,
da TTotpà (para), intorno, e da afro; (sitos), cibo. Que- Vitriw. lib. V. cap. 1.
sto nome in Botanica ha doppio senso : cioè , o Parastate capitoline : sono le antiche Tavole
marmoree affisse nel muro in Campidoglio, sopra
indica le piante che vivono a spese delle altre
sopra le quali nascono 5 o semplicemente quelle cui leggonsi scritti i Fasti consolari e trionfali della
che hanno stabilito il loro domicilio sopra altre romana Repubblica.
})iante senza assorbire da esse il loro nutrimento :
PARASTILO, PARASTYLUS, Stor. nat., da Ktx.px
e prime sono vere Parassite e le seconde sono ,• (para), presso, e da azvlo; (stylos), stilo. Nome dato
Parassite spurie , o false. da Link ai pistilj abortiti.

PARASSITI , parasiti , parasites , ©djmaro&cc PARASTRÉMMA, PARASTREMMA , parastremme,


Filol. , da napà (para), intorno , e da arre; (sitos), 2Jhmfa>etò«|)Ung, Med., da izxpxmpé^tù (parastrephò),
pane. Titolo un tempo onorevole dei Ministri dei storcere. Storcimento convulsivo della bocca o di
tempj ? i quali sedevano eziandio tra i supremi altra parte della faccia.
Magistrati: titolo desunto dalla parte che avevano PARATÉNARE, PARATHENAR, pARATHÉNAR,9J?ufCcl
nei sacrìficj , o dalla natura delle loro funzioni ; "bet Anat.,
JUcitunjetK/ da izapà. (para), presso, e da
poiché recandosi nelle campagne prelevavano nella 3-évap (tlienar) pianta del piede, o palma della mano.
,

raccolta dei gl'ani la porzione assegnata agli Dei ,


Muscolo nel dietro attaccato con un corpo carnoso
dai Greci chiamata iiporjóàitx p.iyaka. (prosodia mcgala) alla parte laterale esterna della faccia inferiore del
il grande tributo. Il granajo pubblico ove ripone- calcagno , cominciando dalla piccola tuberosità po-
vansi queste primizie dicevasi Hapctaiziov (Parasition), steriore esterna andando sino alla tuberosità ante-

Parasizio (Hesjch. Pollux. Athen. Dipnos. lib. V~.), riore , e con un' altra estremità tendinosa congiunto
Dai Romani si chiamavano Epulones , ec. presso Ma all' osso cuboide , e da un terzo lato alla parte
i Poeti comici questo uome divenne sinonimo di superiore del quinto osso del metatarso. S' inseri-
Buffone e di Sciocco , ed oggidì nel parlar comune sce esteriormente e lateralmente nella parte supe-
lo è di Scrocccone , o Cavalier del dente. riore del dito mignolo del piede , e serve ad allon-
Parassiti, Stor. nat. Ordine d'insetti, o Fami- tanarlo dal suo vicino.
glia che comprende i generi Pediculus Limi. , e PARATESI, PARATHESIS, parathèse, Lett. eccl.y
Uicinus Dégéer, le di cui specie costantemente vi- da napà (para), presso 3 e da tj'^^c (tithèmi), pone.
Tomo II. 4

''.".'
,

PAR (,G) PAR


Preghiera che Vescovo Greco pronuncia sten-
il TS&òcd (parai), presso , prcpos. poet. per nerpà i\

dendo le mani sopra i Catecumeni, (piali inclinano i presso, e da pefe) (baò) inus. per fìaivo (baino), an-
il capo nel riceverne la benedizione. dare. Cocchiero che sulle biglie degli antichi sedeva
Paratesi , Gramm. Figura detta da noi Appo- amico e compagno d'un Eroe, reggeva Le redini ed
1

sizione che si fa quando parecchi sostantivi si ali uopo seco pugnava, lliad. passim.
lui
,

pongono nello stesso caso. PAHÉCBASI, PARECBASiS, parkcbask, Uebetmi*


PARATILMO PARAT1LMUS PABATH.ME Filol. bitng Jiett. , da v.c/.pky. (parec), oltre, e da (ÒÓ03 (b*M
,
, , , ,

da Tiapòt. (para), presso, e da rtllw (tillò), svellere inus. per (Zatvrtì (!>ainó), andare. Voce che propriaJ

i Sorta di castigo ignominioso a cui sog-


capelli. mente significa digressione: ma presso i Retori è Fi-,
1
gura in cui Foratore coli esposizione di certe circo-
giacevano gli adulteri di coudizione povera, non
potendo pagare l'ammenda imposta dalla legge. stanze esagera il delitto.

PARATLMIA , PARATHYMIA , Med. o Etic. , da PARLCHESI, pare ciiesis ,


parechkse , ©toturn ,

racà (para), contro, e da 3-yp.ò? (thymos), anima. Rett, , da r.v.px (para), presso, e da r,/i<>> (écbrt>3

Stato morboso dell animo , assai diverso da quello


1
sonare. Vizio nella pronuncia, che consiste nella stuc-

che viene indicato dal vocabolo Paranea. chevole reduplicazione d'una consonante semplice.
PARATITLI , PA1UTITLA , paratitles ©cbronijt ,
PARÉCI, PAROECI, paréci, Filol., da napà j

fimimacifd) Giurispr. , da itapà (para), presso, e dal


,
presso, e da cì/.e; (oiros), casa. Servi pubblici, o
lat. titulus , ital. titolo. Brevi annotazioni, o Som-
Schiavi che in Creta abitavano nei campi, costretti
mar) , dei titoli del Digesto e del Codice fatte da , a coltivarli ed a pagarne il censo alla Repubblica,
Cujacio e da altri, onde poter confrontare ed e- esclusi dagli onori e somigliantissimi agli Eloti di
,

saminare la connessione di diverse parti tra loro. Sparta. Emmius , Hellen.


PARATOjNÌA, PARATONIA, Chir., da Tzxpà (para), PARÉCTASI o PARÉCTAMA, parectasis, Chir.,
al di là, e da zóvcg (tonos), tono. Tensione abnorme da itapenreivcù (parecteinò). estendere. Sublussazione vio-
di qualche parte organica. lenta o spontanea , detta anche Cotililide , da xs-
PARATOPIA, PARATOPIA, Chir., da r.xpà (para), zóìr, (cotylè), tazza, cavità.
al di là, e da tottc; (topos), luogo. Dislocazione di PARLDRI, PARHEDRI, parhèdres, Sictccmannct, Fi-
un organo animale. lai. , da ita.pà. (para), presso , e da sàpee (hedia), sede.
PARATRETA, PARATRETA, paratrète, £uietfiòtc, Personaggi dell' antica Atene distinti per età per ,
,

£liKi;pfeife, Mus. ant., da izapà (para), pi-esso, e da illibatezza di costumi, per esperienza e cognizioni

rpó'w (treò), trafiggere. Sorta di flauto, di suono la- delle pubbliche faccende, i quali assistevano i tre
mentevole e tristo. primi Arconti nelle loro funzioni. Anch' essi, come
1

PARATRÌMMA, PARATRIMMA, paratrimme, Chir., gli altri Magistrali, subivano l esame, ed erano tenuti,

da na.fjo'.Tiji^w (paratribó), fregar contro. Ulcerazione finite le loro incombenze, di renderne conto al Po-

osso sacro , o della incanalatura delle natiche


dell' polo ed al Senato. Pott. Archeol. Gì. lib. 1. cap. II.
per isfregamento. Paredri e Sinedri, da abv (syn), insieme, e da
PARAZÓNIO ,
PARAZOMUM , Nwnism. , da izxpà ìàpk (Rodra), sede, trono. Così si nominarono non
(para), presso, e da Specie di
q^v/] (zòne), cinto. solo le nuove Deità, o gli Eroi che per le loro se-
pugnale, o di corta spada, che in diverse medaglie gnalate gesta e virtù furono annoverati tra gli Dei,
antiche rappresentasi attaccata alla cintura de" guer- ed ammessi al celeste convito: ma anche gli Dei
rieri, ed è simbolo di Pallade armata. stessi di egual potere , come Cerere e Bacco , ed

PARDÀLIÀJNCHE , pardaliaìmches pardalian- ,


altri che venivano congiuntamente onorati. Pindar.

che , Stor. nat. , da ndpdixhì (pardalis) , pantera, e Ismic. ode FU. v. ì.

da <xy/u> (auchò), soffocare. Specie di piante del PAREGÓRICO, PAREGORICUS ,


PARÉGORIQUE, 23c*

genere Doronico , riputate efficaci a distruggere le fànftigeru), Med., da T.o.prr/opi'*) ( parègorcò ) calmare. ,

belve, e le Pantere specialmente. Thèis. Sembra che È sinonimo di Anodino , Calmante.


gli Antichi indicassero con tal vocabolo un Aconito. PARÉLCO, PARHELCOX Gramm., da napékm ,

PARDALÓTO, PARDALOTUS, Stor. nat. , da ndp- (pairlcò), sinonimo di Paragoge.


prolungare. È
ùv.lcz (pardalos) ,
pantera. Genere d* uccelli dell or-
1
PARELIO, PARHEL1US, parhélie, Slcfrenfonne, Fis.,
dine de gV Insettivori, stabilito da Vieillot i quali , da izapà. (para), presso , e da H'Àte; (Helios), Sole. Me-
sembrano aver tratto tale denominazione dalle mac- teora che con luce brillante presenta una o parec-
cliie delle loro penne. Ha per tipo il Pardalotus chie immagini del Sole e che apparisce al tempo,

punclatus. stesso con quest astro.


PAR DANTO, PARDANTHUS, Stor. nat., da Trdpdc; PARÉMBOLE, PAREMBOLE, Stoifdjcnfafc, Gramm.,
(pardtfs), pardo, e da ccvSo^ (anihos) fiore. Nuovo da t:apóu.(lxì.}M (pàremballò), introdurre. Figura per
,

interpone nel periodo un idea relativa bensì


1

genere di piante della famiglia delle 1 ridee , e della cui s'

triandriamonoginia di Linneo stabilito da Ker ,


al soggetto, ma non necessaria } diversa dalla Pa-
(Annals of Botany tom. I. pag. 247) colla Mo- rentesi che ve n'introduce un'estranea.
raea chinensis Limi. , desumendo tal nome dalle Parembole Tatt. È sinonimo di Scenopegia
,
,•

macchie di cui è ornata la corolla o l inviluppo


1
ed in Polibio (lib. VI. de castris) significa l'Arte
al parer
un accampamento, che deve,
esterno del loro fiore. di stabilire
l'ARÉBATO. PARAEBATES, parébate , Filol. , da suo, esser simile tanto per la cavalleria che per
,

PAH (*7) PAR


:a fanteria, cioè un quadrato equilatero, ec. (V. Le.). pendo il discorso , onde dargli maggior chiarezza ,
1

[n Ariano (de art. taci. § XXXI.) è una specie grazia , o forza interpone un breve sentimento
, s

ili Volgimento, od Inserzione per cui alcune se- chiuso tra due linee curve così ( ) : e , se è bre-
,

zioni Falangiti, clic stavano indietro , s in-


di vissimo ,
due virgole.
tra
tromettevano fra gP intervalli delle sezioni anteriori, PARÉORO, PAREOROS, paréoros, Filol., da Ttapx
onde all' uopo riempierne il vuoto.
1

(para), presso, e da ùeipw (aciró) attaccare. Ag- ,

PAREMÌA, PAROEMIA, parémie, Filol, da napà giunto del terzo cavallo libero attaccato al giogo
(para), presso, e da efjju} (<>imè), via. Espressione del carro da sostituirsi al bisogno ad uso dei
,

breve, ingegnosa ed istruttiva , sparsa nel volgo 5 due che tiravano i guerrieri nella battaglia. Iliad.
ciocche dicesi Proverbio. passim.
PARÉMPTOSÌ, PAREMPTOSIS, paremptose, Mecl, PAREPITIMIA ,
PAREPITHYMIA , Med. , da nxpx
da Tzxpe^.-inra cader entro. Accidente,
(parempiptó), (para) ,
presso , da irà (cpi), sopra , e da S-y^d; (thy-

Lesione che succede inaspettatamente nel corso mos), animo. Stato morboso delle cupidigie, od
d'una malattia interna od esterna-, o, secondo Era- Inclinazione morbosa.
sislrato (celebre medico nipote di Aristotele) dicesi PARÉRGO, parerga, STefcetuierattJ Pitt. ed Ar- ,

l"Im del )arti che non ne conten- chit. da napà (para), presso, e da ipyov (ergon),
,

gono in istato di salute. opera. Addizioni ad un quadro o ad un edificio


PARENCEFALITIDE, parexcepiialitis, parencé- per puro ornamento le quali non hanno relaziono ,

phalitiì. li/ed., da ~xpx (para), presso, e da èyyJcpalcv col soggetto in somma Cosa accessoria. In Vitru-
:

(fweplialon), cervello. Infiammazione del cervelletto. vio (Uh. IX. cap. 9), parlandosi di orologi ad ac-
PARENCÉFALO, parencephalus, parencéphale, qua s intendono
,
1
Statuette giranti e producenti
Anat. da nxpà (para), presso, e da iyxs'yaXóv (encp-
, suono ed altri simili artifizj aggiunti.
,

plialon), cervello. Cervelletto. PARERMENÉUTI, PARHERMENEOTAE parhermé- ,

PARÈNCHIMA, PARENCHIMA, parenchyme ,


di* neutes, ^om-meimitifer, Lett. eccl., da izxpx (para),
ijctm' ScftiillC foctf (Singciocitcé Anat., da i:xpx
,
(pa- presso, e da éopji/eyia (hermèneuó) spiegare. Eretici ,

ra), presso, e da iyyycù (enchyò) infondere. So- ,


del VII. secolo i quali deridendo la spiegazione
, ,

stanza de visceri formati da una massa solida e


1
delle sante scritture data dalla Chiesa e dai Dot-
non da un sacco, come il fegato, la milza, ec. : tori ortodossi, interpretavano quelle a lor talento.
laddove gli altri stomaco gì' in-
visceri , come lo ,
PARESIA, PARESIS, parésie, 6rfc(appf)cic, Med., da
testini , ec, son puramente membranosi: onde Pa- nxpiYipu (parièmi), abbandonare. Grado di Paralisia ,

renchimatose diconsi le Febbri provenienti dal Pa- da Etmuller però chiamato leggero privando bensì ,

renchima. 1' ammalato del moto ma non del sentimento.


Parenchima , Stor. nat. Questo nome si ap- PARESTESIA, PARAESTHESIA, gmpftrùMid), Med.,
plica dai Botanici specialmente al tessuto cellulare da izxpx (para), al di là, e da ai?$(vcu.y.i (aistheno-
che forma la massa degli organi nei vegetabili, ed mai), sentire. Stato morboso della sensibilità.
è una modificazione del tessuto elementare. Si dà PARETONIO PARAETONION , Stor. nat. , da ,

anche il nome di Parenchima alla parte carnosa tzxpx (para), presso, e da Kivóviov (Aitonion), Eto-
dei pericarpj. nio , città di Egitto ( Plin. Hist. lib. V. XXX
PARENCHIMATÓSO, V. Parenchima. cap. 6). Sostanza, secondo il citato Naturalista,
PARÉNESI, PARAENESis, parénèse Semai) mi ncjé* ,
composta di spuma di mare solidificata e mista
tooi'tvaa,, Lett. eccl. , da Kapaivéw (paraineò), esortare. col limo , che rinvenlvasi presso la suddetta città.
Opera di S. Clemente Alessandrino, gran Letterato Valerius la riguardava come un sale marino rap-
1
e Filosofo, che fioriva nel III. secolo della Chiesa, preso mediante l evaporazione nelle cavità dei sco-
in cui esorta i Gentili a rinunciare al loro culto gli. Secondo 1' opinione dei Moderni la quale ,

mostrandone l'assurdità, ad abbracciare la reli- e sembra più verisimile , questa pietra altro non è
gione Cristiana. Collo slesso titolo S. Paciano Ve- che una concrezione calcare o magnesiaca pro- ,

scovo di Barcellona pubblicò un libretto esortatorio veniente dal Levante e specialmente dall' isola ,

alla penitenza. di Creta , alla quale si dà anche il nome di Spuma


Parenesi, Giurispr. Così dicevasi dai Greci l'Av- di mare.
vertimento, od Ammonizione, che il Giudice dava PARI, PARIS, parisette 6 in pccre Stor. nat. e Med., , ,

al colpevole di non gravi delitti, affine di correg- da Ilxpii (Paris), Paride. Pianta, che nell' ottandria
gerlo ed esortarlo ad essere uomo dabbene: am- tetraginia e nella famiglia delle Smilacee forma un
monizione da Plutarco chiamata ìxrpeix zr,$ tyvyjii genere , così denominata dal famoso Paride Prin-
(Iatreia tès psycbés)', Medicina dell' anima. cipe Trojano che fu il primo ad adoprarla , onde
PARENIA, PAROENIA, parénie, Mus., da Tixpx formarne un filtro potentissimo ma più probabil- :

(para), presso, e da oìvoq (oinos), vino. Canzone in mente derivò tal nome dal lat. par, perchè le sue
onor di Bacco ; e Flauto da suonarsi ne conviti. 1
parti sono divise in numero pari } cioè il calice in
PAVENTASSI, V. Ep.tassi. quattro divisioni, la corolla in quattro petali, ed
PARENTESI, PARENTHESIS, parenthèse, gtoifc&en* ha otto stami e quattro stili. Le sue foglie ed il suo
fa&, G ramni. , da izxpx (para), presso, da èv (en), entro, gambo si adoprano in cataplasma, come cefaliche,
e da n'£)jp (tithèmi), porre. Figura, con cui interrom- anodine , ec.

ita
,,

PAR (*8) PAR


PARIÉRE, V. Archieeea. PARMELIÀCEE ,
PARMELJACF.AE ,
parméliacée* ,

Stor. nat., da rApu:r (panne), piccolo scudo. IX fa-


PARIGI, PARISII, taris, tyaùi Geogr. e Filol., ,
t

miglia dei Licheni proposta nel metodo di Lif /ic-


da napà. (para), presso, e da tali (Isis), Iside. Ca-
Apollinare Fée ebe ba per tipo il
pitale della Francia che trasse tal nome dal luogo
nografia di ,

genere Parmelia desumendone il carattere di fa-


presso un tempio d' Iside, dove fu fabbricata. Ma
,

CleJ des langues miglia dalla forma della loro fruttificazione.


V eruditissimo abate Denina (

part. i* sect. 3 , art. 5) la vuol cos'i denominata dai


PARMÓFORO , PARMOPHOBUS , Stor. nat. , da
(parmé), scudo , e da ftpùi (pber&)j
piccolo
Parisii, popoli Galli abitanti sulle rive della Senna,
nàpp-f)
portare. Genere di Molluschi conchiliferi dell' or-
i quali la fondarono, la frequentarono o l'accreb-
dine dei Ccrvicobranchi di Blainville , osi denomi-
bero. Non prese però questa grande città il nome
<

non dopo la conquista delle Gallie nati dalla conchiglia scutiforme cui porta l'animale.
presente se
fattane da Giulio Cesare.
PARN ASSIA, PARSASSIA, par>assie, ©timpuin*
PARIPATE, V. Monocordo. Watt, Stor. nat., da Tlv.pvairris (Parnassos,, Parnasso,
PARISAGOGE, Chir., da napà montagna della Focide. Pianta erbacea (Parnassio
PARISAGÓGE,
eguale , e da dfyu Palustri.-; Limi.), che forma il tipo d'un genere nella
(para), presso, da ho; (isos) ,

condurre. Introduzioni negl' intestini. pentandria tetraginia e nella famiglia delle Cappa-
(ago) ,

ridee di Jussieu e delle Droseracce di Décandolle.


PARISÌLLABA, parisillaba, parisillabe, ©Icid)* ,

Gramm. , dal lai. par, ital. eguale , e da Vien così denominata non perchè esclusivamente
fìlbig ,

cresca sul Parnasso, trovandosi in tutti gli umidi


avlld^Yj (syllabé) sillaba. Aggiunto delle quattro
,

prime declinazioni de' nomi semplici della lingua prati del Nord dell'Europa: ma perebè
suo fiore il

Greca, nelle quali i casi obbliqui hanno sillabe è elegantissimo, si è perciò poeticamente supposta

pari al caso retto. originaria di quelle montagne, soggiorno un tempo

PARISTMIALGÌA, paristhmialgia, paristhmial- delle Grazie e delle Muse. Thèis. Questo genere com-

gie, Med., da itapà. (para), presso , da iaSpòs (isth- prende presente sette specie.
al

mos), istmo, e da òCkyo; (algos), dolore. Dolore delle


PARNÀSSIO, PARNASS1US, parnassien, Stor. nat.,
glandole della gola. da llo.pva'jò; (Pamasos) Parnasso, monte nella Li-
,

PARÌSTMIE PARISTHMIAE ,
paristhmies ,
&aU* vadia. Genere d' insetti dell' ordine dei Lepidotte-
,

Anat., da Ttapà (para), presso, e da iaSuòi ri , della famiglia dei Diurni, e della tribù dei
tuontcln,
(isthmos), istmo spazio tra la bocca e la gola. Diconsi Papillonidei, stabilito da Latreille a spese dei Pa-
,

o Glandole della gola. piglioni di Linneo. Egli diede lor questo nome sacro
così le Tonsille,
PARISTMIOFLOGOSI o PARISTM1TIDE, PA- alle Muse, e per tipo il Papilio Apollo Limi., cam-

RISTIIMtOPHLOGOSIS, paristhmiophlogose Med. , da ,


biandolo in Parnassius Apollo.
T.cr.pà (paia), presso, da iaSpòs (isthmos), istmo, e PARNASSO, V. Parnassia.
da vkóyamq (phlogòsis), infiammazione. Infiammazione PARNIDEE ,
PARMDEA , Stor. nat. , da nopvaé
delle tonsille. (pornòps), sorta di locuste. Famiglia d'insetti dell'

PARMACÉLLA, PARMACELLA, parmacelle, Stor. ordine dei Coleotteri, e della sezione dei Penta-
nat., da Kócppy] (panne)., sorta di piccolo scudo presso meri, stabilita da Leach. Comprende la tribù dei
Macrodattili di Latreille , i quali , per le loro
i Cartaginesi (secondo Snida), e dal lat. cella , ital.
cella, cameretta. Genere di Malacozoari della famiglia gambe posteriori più lunghe delle anteriori e più
da Cuvier Armai, du atte al salto, rassomigliano alle Locuste.
si
delle Limacinee , stabilito (

Musee) nella III. classe dei Molluschi, o Gastero- PÀRNO ,


,
parne Stor. nat. , da Tb£pvo$
PARNUS ,

podi, nel IV. oi'dine dei Palmonidi. Le Parma-


e (Pamos), Pamo. Nome proprio d'un Greco (che
celle presentano un corpo ovale, depresso e coperto sulla sponda d'un fiume voleva litigare con tutti
gli stranieri onde ricuperare il suo perduto
bat-
d'una pelle consistente, formando nella parte media
del loro dorso disco carnoso, ovale, a bordi li-
un tello), applicato da Fabricio ad un genere d'in-

beri anteriormente la cui parte posteriore è involta


,
setti Coleotteri della sezione dei Pentameri , e della

in una piccola conchiglia piana , scutiforme , e famiglia dei Clavicomi, a cagione che abitano le
una La sua specie più Leach adottò questo
rive dei fiumi e dei ruscelli.
come rinchiusa in cella.
rimarchevole è la Parmacella Olivieri. genere ed Olivier gli
,
diede il nome di Dryops.
PARMACOLO parmacole , Stor.
,
PARMACOLUS ,
PÀRNOPE, PARNOPS, attelabe, Stor. nat., da
(parnòps), atelabo , specie di cavalletta
nat., da r.dppri (parmè), piccolo scudo, e dal lat. Kapvu<l>
senz'ale (Plin. Hist. lib. XXIX. cap. 4). Genere
colere , ital. abitare. Genere di animali Echinodermi
d'insetti dell'ordine A^X Imenotteri , della
sezione
così denominati dalla loro esterna abitazione od
della
inviluppo che rappresenta uno Scudo. E sinonimo dei Terebrani, della famiglia dei Pupivori, e
di Latreille, la di cui confor-
del genere Scutclla di Lamarck. tribù delle Crisidi
ha assomigliare al Grillo, e pi-
PARMÉLIA , PARMELIA parmélie , Stor. nat. , ,
mazione gli fatti

da ita.pp.Yi (panne), piccolo scudo. Genere di piante gliarne la di lui greca denominazione.
crittogame della sezione dei Licheni, e tipo della PÀROCHE, PAROCHAE, Filol, da T.a.pi-/jù (pa-
agli amba-
famiglia dello stesso nome stabilito da Acharius ,
rechó), offerire. Regali che si facevano
sciatori stranieri quando venivano a Roma: indi
che ne prese il nome dalla loro fruttificazione la
Parroco cbiamavasi il pubblico magistrato che h
quale presentasi sotto la forma di piccoli scudi.
) ,, ; ,,

PAR (-9) PAR


presentava. Cic. ad Jttic. Uh. XIII. epìst. i. V. PARÒNIMO, PARONYMUM, pArontiie, fctudj glci<f)f

Nbfuimiming mit cincm anfcern toerWanfctctf S03ort,i?e«., da


Parroco.
na-pòc. (para), presso, e da ó'vufia (onyma)
per Svopct
PAROCIIETÉUSI ,
PAROCHETEUSIS ,
«Hbfeititng ,

(parochetcuó), derivare. Derivazione. (onoma), nome. Voce non dissimile da un'altra nella
Med., da na.pcx^^ ùì
da nctpà terminazione , ma diversa nel significato v. gr,
PAROCHÉTO, PAROCHETUS, Stor. nat.,
:

presso e portare. Ge-


da òyi<ù ( ocheó ) Orator , Arator : Pravo animo et Parvo , ec. :

( para ) , , ,

COSÌ pure nc/.3"^p.<X.ZCf. p.3.3"/)p.ttTCt (pathèmata, mathèmata),


nere di piante della famiglia delle Leguminose ,

stabilito da ec: ed anche quella iscrizione dall'illustre pittore


e della diadelfia decandria di Linneo ,

Apollodoro posta al suo quadro:


Hamitor e così denominate dall' essere molto bas-
,

e Mù}p.-/j(7£Ta.ì Tiq p.dXkcV Yì pp?(7£Ta£


se , per cui portano presso terra le loro foglie
,

(Momèsetai tis mallon, e mimèsetai) :

la loro fruttificazione. Comprende due specie: cioè


major. la quale traslatata in latino ( senza però poterle
il Parochetus commuti ìs , ed il
far rendere lo stesso giuoco di parole ) vale :

PAROCO Y. Paraninfo e Parroco. =.


,

PARODÌA, parodia, parodie, ©egengcì>id)t, Poes., —Deridehit quis potius , quain imitabitur
PARONOMASIA, volg. BISTÌCCIO, PARONOMA-
da T.apà. (para), presso, e da éiri (ò<Iè), canzone.
Componimento in versi sul modello d un altro
1
SIA, PARANOMASE, ©teidjtffltig, Bett., da nxpà (para),

e del quale si ritengono V espressioni e


presso, e da ovopax (onoma), nome. Figura dai Latini
già noto ,

applicandole ad un argomento in tutto detta Annominatio , con cui in senso dissimile si


le rime,
diverso } o trasformando in bernesco un poema se-
adoperano voci quasi simili massime nella desinenza.
rio, traducendolo in un dialetto ridevole.
Valga per mille ad esempio il solo seguente verso :

PARÒDICO, PARHODICUS, parhodique, <flcivot)if<f)C, = Marta, che merta mirto, a morte m'urta—.
Geom., da nzpà (para), presso, e da ó$ò; (hodos), PAROPÉO PAROPEUS, Poes. , da -napà (para),
,

^jYz. Aggiunto termini regolari in un' equa-


di varj presso, e da èizsùa (opeuó), guardare. Piede metrico,
zione ordinata del secondo , del terzo o del quarto poco usato, di cinque sillabe, la prima lunga, e
altre quattro brevi: v. gr., éxacuere.
grado gì" indici delle cui potenze ascendono e di- le
,
PAROP1E, PAROPIAE, Anat. , da r.a.pà. (para),
scendono in progressione aritmetica.
da napx presso da òps occhio. Diconsi così gli
PARODÓNTIDE, PARODONTIS, Olir., , e wi|/ ( ) ,

(para), presso, e da òdoùz (odùs), dente. Tumore Angoli esterni degli occhi.
accanto dei denti: vocabolo più adattato clie non PARÓPIO, PAROPIUM, Chir., da Ttapà (para), pres-
quello di Parulide. V. Parulìde so , e da wtp (òps), occhio. Paralume.
PAROFOB1A PAROPHOBIA , parophobie ©offec
,
PARÓPSIA, PAROPSIA, paropsie Stor. nat., da ,

Med. , da yo'/3os
da itapà (para), presso, e ntxpà (para), presso, e da oij/ei/ (ópson), vivanda. Nuovo
fd)cuc,
(phobos), paura. Sorta d'Idrofobia, o Paura vana genere di piante della famiglia delle Pasiflore, e
dell acqua.
della monachina pentandria di Linneo, da Aubert

PAROMOLOGÌA, PARHOMOLOGIA ,
pariiomolo- Du Petit-Thouars stabilito (Plantes des iles d' A-
gie %UQtUfÙ>fli& , Bett., da napà ( para presso, ,.
frique fase. 4), così denominandole dai loro frutti
,

da óaciwi (homoiòs), similmente , e da "kóyoz (logos), piacevoli a mangiarsi.


discorso. Figura dai Latini chiamata concessio, con PARÓPSIDE, PAROPSIS, 9iàpfd)cn Leu. eccl., da ,

cui T oratore conviene coli' avversario in alcune napà (para), presso, e da ó'fpcv (opson), vivanda.
cose di poca importanza , onde negargli le impor- Piattello, o Scodella.

tanti e decisive. PARÓPSIDE, PAROPSIS, Stor. nat., da nxpotyk


si pongono le vivande, voce
PARONFALOCÉLE ,
parompiialocele ,
parom- (paropsis)j vaso in cui
phalocèle, Chir., da r.a.pì. (para), presso, da épfa- composta da napà (para), innanzi, e da otyov (op-
e da jhsajJ (cele), tumore.
lii (omphalos), ombellico , son), cibo, volgami, scodella. Genere d'insetti del-
Ernia formatasi accanto all' ombellico. l'ordine dei Coleotteri, della sezione dei Tetrameri,
PARONICHIA PARONYCIIIA PARONYCHIE O PA- , ,
della famiglia dei Ciclichi , e della tribù dei Cri-
narine, SRagelgeft&toiir, Chir., da nctpà (para), presso, somelini stabilito da Olivier. Trassero tal nome dalla
e da ovvi ( onyx ) unghia. Tumore flemmonoso,
forma del el loro corpo emisferico od ovale , corto
,

rossiccio, accompagnato da dolore, da calor vivo, ed in quf ualche modo simile ad una Scodelletta o
e da una gran tensione che viene alle estremità Piattello. La sua specie più rimarchevole è la Pa~

delle dita. Volgarmente dicesi Panereccio. ropsis atomaria di Olivier, o la Notoclea atomaria
Paronichia, tfnovpdbhime Stor. nat. Genere di ,
di Marsh.
piante a fiori incompleti della pentandria mono- ,
PARÓPTESI, PAROPTES1S, paroptèse, 6djtoifecn
ginia, e tipo della famiglia dello stesso nome, for- in km Med., da Ttapà. (para), pres-
trorfenen ©anttxtòe,

Illecehrum Linn. Sono so , e da ò-KXÓxà (optaó), arrostire. Modo di pro-


mato con una specie detta
così denominate perchè in Ispagna ove crescono , vocare il sudore approssimando F ammalato ad un
,

vengono riputate astringenti, e si adoperano contro fuoco ardente o collocandolo presso una stufa.
,

lo Sputo di sangue , e contro il Panereccio. Vol- Coel. Aurelian.


garmente si dicono in Francia Renouèe argentee, PARÒR ASI, PARHORASIS parhorase Me d. , da napà , ,

ital.Poligono argentato , atteso il loro colore rilu- (para), presso, e da ópda (horaó), vedere. Debolezza
cente e simile a quello dell' Unghia. di vista accompagnata da abbagliamento malattia :
, ,

PAR (3o) PAR


diversa dall' Anibliopia 3 ih cui la vista è soltanto PAROTÓNCO, Chir. In Aliberl è Infiammazione
debole. Galeri. della glandola parotide, volgami. Orecchione.
PAR0RCH1DIA, PARORCIIIDIA, PAnoncmDiE, Voteti* PARRESÌA, parkhesia, pakkhj'.sik. Rett.,dantdv
ophnidjimg ,
Anat. , da Kc/.pà. (para), presso, e da (pan), tutto, e da pi'jt (rlifó;. dire. Figura, che noi
op'/j-i (orrhis), testìcolo. Difetto per cui i testicoli chiamiamo Licenza, con cui l'oratore, fidando
non occupano la loro sede naturale, rimanendo nel nella giustizia della sua causa, si esprime con certo
ventre o nell' inguine. ardire e liberta innanzi a quelli che dee rispettare
PARORC1IIDIÀLE , emerocele parorchidia- e temere ^ e, lungi dall' offenderli , si cattiva anzi
LIS o PARORCHIDO-ENTEROCELE degli Autori, Chir., da la loro stima ed amore. Giardini.
•Rapò, (para), presso , e da opyiz (orrhis), testicolo. PARRÒCCHIA, PAROCHIA , parowse, Airrfjfpiel,
Ernia intestinale complicata pel rimovimento del Filol., da presso , e da iy» («dio), avere.
r.a.pk (para) ,

testicolo dal proprio luogo , o per la ritenzione di Si disse così ogni Terra, Borgo o Città, da Co-
questo nell' addome. stantino figliuolo di Costanzo Pio concessa ai sol-
PARORCH1DIO. È sinonimo di Parorchidiale ,
dati per le loro egregie gesta benemeriti : e che ,
o Cripsorchide. come una specie di Feudo, passar doveva ai loto
PARÓRCHIDO. Dicesi così Chi ha il difetto eredi. Pomponio Leto , Compendio della Storia Ro-
della Parorchidia. mana , nella vita di Costantino.
PAROS1SMO, PAROXYSMUS, paroxvsme , ninfali, Parrocchia, Lett. eccl. Circondario su cui sten-
Med. y da izapà (para), presso, e da ótyg (oxys) ,
desi la giurisdizione d' mi Parroco, e Chiesa al
acuto , celere. Raddoppiamento spontaneo , nelle medesimo affidata.
febbri remittenti , dei sintomi , non cagionato da PÀRROCO, parochus, cure, ^'"arrer, Filol., da
alcun principio evidente, ciò che nelle febbri in- Tzct.pé/M somministrare. Titolo de Provve-
(parechò),
termittenti dicesi accesso , per lo più composto di ditori istituiti nelle provincie per fornire agi Im-
due tempi cioè del brivido e del caldo , e che
,
piegati della Repubblica Romana le cose al loro
ordinariamente termina col sudore. v iaggio necessarie senza perciò aggravare gli al-
,

PAROSMIA, PAROSMIA, Med., da nxpx (para), leati od i provinciali. Peti: Barman, de vectigal.
contro, e da òip.-)) (osmè), odorato. Vizio del senso Pop. Rom. Disscrt. cap. VI. Sigon. de jur. Provine,
dell' olfatto. lib. II. cap. 5.
PARÓSSIDE o PARÓPSIDE, paropsis, Filol, Parroco, anche l'A-
SJvoutuibrcr. Si disse così
da izct.pà da o'^/cv (opson)
(paia), presso, cibo, e , mico intimo dello sposo che accompagnava seco ,

vivanda. Sorta di piatto da riporvi le vivande o , lui la novella sposa, recandola dalla paterna alla
Vaso per contenere aceto. Matth. cap. 2.6, v. io casa dello sposo. Viene anche detto con altro nome
Juven. Sat, III. v. \^i. Paraninfo , o Paraninfio , o Ninfeuta. Pollux. lib.
PAROSSISMO V. Parosismo. ,
HI. Hesjch.
PAROSSÌTONO, PAROXYTONUvI, Poes., da napà Parroco , Lett. cccl. Oggidì vale propriamente
(para), presso, da òzùi (oxys), acuto, e da rovo; Ministro che presiede ad una Parrocchia som- ,

(tonos), accento. Vocabolo che Ita l'accento sulla ministrando colf esempio , colla parola e coi Sacra-
penultima, Tali sono tutti quelli di pronunzia poe- menti, ai Fedeli alla sua cura commessi, i mezzi
ticamente detta piana. onde conseguire dopo il pellegrinaggio di questa
PAR.ÓTIDE, PAROTIS, parotide, Ùfyun'bxùh, Anat. vita 1' eterna beatitudine.
da presso, e da ove, (ùs), orecchio. Di-
iza.pà (para), PARTÉNIA, PARTHENIA, parthéme ,
^artftenic
consi così Due glandole conglomerate (cioè formate Mitnl. , da Ticr.pSivc; (parthenos), vergine; e questo
da certi minimi corpuscoli rotondetli per analogia da -Ko.pà (para) presso , e da
,
3-e'w (theò) , correre :

chiamati Acini , insieme uniti e coerenti per mezzo cioè che presala per le vesticorre , allato della
,

di vasi e della cellulosa), situate una per lato della madre, pregandola di torla in braccio (II. 16 v. 8).
faccia le quali sotto la cute occupano lo spazio
,
Aggiunto ordinario di Diana, di Minerva, ed anche
che dalla gola stendesi sino all' angolo della ma- di Giunone , quest ul-
allusivo alla fanciullezza di
scella inferiore sotto 1' orecchio. tima, od che se e prestava sul Parte-
al culto
Parotide , Filol. Si disse così anche quella nio monte d'Arcadia: o finalmente perchè lavan-
Copritura con cui gli Atleti munivansi gli orecchi. dosi (Giunone) ogni anno nel fonte Canato, ripi-
Cuper. Diss. de Harpocrat. gliava secondo la tradizione degli Argivi , la sua
,

PARÓTIDO-AURICOLÀRE , Anat. Nome da verginità. Paus. in Coriiith. lib. II.


Girard imposto al quinto muscolo dell' orecchio. Partenia, Mus. ant. Flauto, al cui suono bal-
PAROTIDÓNCO PAROTIDONCUS, PAROTIDONCIE,
,
lavano le vergini Greche.
Chi/'., da itup',)Tiì (paróiis), parotide, e da oy- PARTÉME, Poes. Canzoni pel coro delle fan-
v.c? (oncos), tumore. Tumefazione della glandola ciulle in certe solennità} e singolarmente nelle Da-
parotide. fneforie, celebrate ogni anno in Beozia ad onore di
PAROTITIDE, PAROTITIS, Chir., da napà. (para), Apollo Ismenio.
presso . e da oj; (ùs), orecchio. Tumore sci ito flem- PARTÉNII. Si dissero così i Figli delle ver-
monoso delle glandole che viene lentis- giniSpartane nati ne' diciotto anni che durò la
pcarotidi, ,

si inamente a suppurazione prima guerra di Messenia : i quali , al ritorno


, ,

PVS (3i) PAS


doli' esercito , furono costretti a spatriare, e sotto poi, secondo la Mitologia, e figlia di quest'astro,
]a condolici di Falanto figliuolo di Aiace, verso e data in isposa a Minosse Pie di Creta.
1' anno 7o3 av. G. C. , andare a stabilirsi a Ta- Pasifae da irà; (pas), tutto, e da f/iyÀ (phc-
,

rali lo. Slrab. Geogr. lib. VI. Diod. Sìcul. Bibl. mi), dire. Aggiunto di Cassandra figliuola di Priamo,
hist. lib. XV. i di cui rovina di Troja replicata-
vaticinj sulla
PARTÉMO, PARTHENIUM, parthénie, SWcifcbltinic, mente pronunciali, giammai, per punizione datale
Stor. nat., da itctpSévoq (parthenos), vergine. Genere da Apollo , non trovarono credenza. Virg. lib. II.
di piante esotiche a fiori composti ,
della fami- v. %47\
glia delle Corimbifere e della singenesia poligamia PASÌFEA, PASIPIIAEA, Stor. nat., da 7ra; (pas),
necessaria di Linneo, da Waillant istituito, e così tutto, e (phaios) fosco , ossia Colore tra
da (j>mò$ ,
1
denominale dalla singoiar forma dell'ovario d'una il bianco ed il nero. Genere di Crustacei , dell or-
delle sue specie, del Parthenium hystéivphore. Se- dine dei Decapodi , e della famiglia dei Macruri ,
condo Plinio [Hist. lib. XXII. cap. 17) furono stabilito da Savigny (Mém. sur les anirn. sans ver-
così denominate perchè dedicate alla vergine Mi- tèbres , pari. I. fase. I. pag. 5o), che ha per tipo
nerva la (piale mostrolle in sogno a Pericle, onde
,
la Pasiphaea sivado Savar. , la quale diede il nome
guarirlo dalla caduta eh' ci fece dalla sommità a questo genere a cagione dello splendente bianco-
del tempio cui egli slava rifabbricando nell'Acropoli -di-perla di cui è ornata.
in onore della Dea. Mouton-Fontenille (des pi.) PASIGRAFIA, PAS1GRAPHIA, pasigraphie, dilige?
deriva la ragione di tal nome dall'uso che ne face- meinfdjrcibcfttnft da Tra; (pas), tutto , e da
,
Filol.,
vano gli Antichi, quali le credevano efficaci in
i ypayh (graphè); scrittura. Linguaggio di convenzione,
certe malattie a cui vanno soggette le Vergini. ossia Scrittura con cui si possono esprimere ogni
Pakte.mo, Mcd. Aggiunto delle malattie a cui sorta di cose con segni convenuti.
vanno soggette le Vergini. PASIMACO, PASIMACHUS , pasimaque, Stor. nat.,
PARTEA OLOG1A PARTHENOLOGIA parthéno- , , da ndq (pas), tutto, e da p.a'^/7 (macini), guerra. Ge-
logie, iVjed., da T.a.o^ivc; (parihrnos), vergine, e da nere d' insetti dell' ordine dei Coleotteri , della se-
Xóyc; (logos), discorso. Trattato delle Vergini. zione dei Peritameli , della famiglia dei Carnivori
PARTENONE, PARTHENOx\, Archit. , da nap- e della tribù dei Caribici, stabilito da Bonelli. Que-
Srivc; Tempio maggiore di A-
(parthenos), vergine. st' insetti di corpo assai voluminoso sembrano aver
tene per antonomasia semplicemente chiamato il
. desunto tale generica denominazione dall'essere in
Tempio. La sua altezza sino all'estremità del frontone continua t cogl' individui ad essi juali m
era di 61 piedi, la lunghezza di 204, e la lar- forza , o ,
per dir meglio , coi più deboli.
ghezza di 97. L'architettura era dorica. L'antico PASISTENOTACHIGRAFIA , PASISTENOTACHY-
fu incendiato dei' Persiani, e quello i di cui avanzi GRAPI1IA, pasisténotaciivgraphie, Filol., da ndq (pas),
rimangon tuttora venne da Pericle riedificato. Il tutto, da arenò; (stenos), angusto, da rayò; (tachys),
simulacro di Minerva, fatto d'avorio e d'oro, celere, e da ypa'ow (graphò), scrivere. Arte di scri-
opera di Fidia, ossia coli' arte della toreutica, chia- vere tutto in compendio e con celerità. Sembra
mossi per eccellenza la Vergine , donde fu così sinonimo di Stenografìa.
denominato il tempio. V. Ecatompedo. PASITÉA, PASITHEA, pAsithée , Mit. , da jràs
PARTÉNOPE, PARTHENOPE, parthénope, Mitol. (pas), tutto (sovente intensivo), e da Qeà (Thca), Dea.
da t.x^vjc; (parthenos), vergine, e da 0^1 (ops), voce. Nome della più giovane e bella fra le tre Grazie,
Nome di una Sirena, la quale, sepolta ove ora da Giunone promessa in isposa al Sonno (Iliad.
è Napoli diede il suo nome ad una città quivi
, XIV . v. 269-76) se le addormentasse Giove tra le
allora fondata da una colonia Rodiana ( Steph. de sue braccia.
urb.) distrutta la quale, venne quindi riedificata
: PÀSPALO, paspalum, paspale, ^fonncngta^Stor.
Fattuale, con altro nome detta Napoli, V. Napoli nat. da ncanóly) (paspalé) miglio. Nome da' Mo-
, ,

e Sirene. derni applicato ad un genere di piante esotiche


Paetenope , Stor. nat. Genere di Crustacei Unilobee , della famiglia delle Graminee , e della
dell'ordine dei Decapodi , e della famiglia dei Bra- triandria diginia, perchè i loro semi ovali, appia-
chimi, stabilito da Fabricio , col quale, e col ge- nati e chiusi in un guscio, si assomigliano a quelli
nere lnaco dello stesso autore , Lamarck ha for- del Miglio.
mato un nuovo genere col nome di Maja , derivan- PASSALO , PASSALUS , passale , Stor. nat. , da
dolo come aveva fatto Fabricio, non so peraltro
, ndaac/J.a; (passalos), chiavistello. Genere d'insetti del-
con qual analogia , dai Mitologi. l'ordine dei Coleotteri , della sezione dei Penta-
PARLLIDI, parulis, paruliks, 3at)nflcifdj, Chir., meri , della famiglia dei Lamellicoriii, e della tribù
da napà (paia), presso, e da cù).cv (ùlon), gengiva. dei Lucanidi , stabilito da Fabricio e così denomi- ,

Ascesso, od Infiammazione delle gengive, tabolta nali dalla loro abitudine di traforare i legni. E di-
senza causa conosciuta , ma per lo più cagionato viso in tre sezioni prese sulla configurazione delle
da Odontalgia. antenne.
PAS1FAE, PASIPHAE, Mitn da T.7.; (pas), tutto, PASSALORINCHITI, V. Pattalorlnchiti.
e da foto; (pliaos), Propriamente intendesi con
luce. PASSIONE CELIACA, V. Chilorrea.
tal nome la Luce purissima del Sole. Poeticamente PASTÓFORI V. Melanofori. ,
PAT (32) PAT
itd$o<; (pathos), passione, e da uirpcv
da (nutam),
PASTOFÓRIO, pastophorium, pastophorie, Lett.
talamo, coro o misura. Misura delle affezioni o passioni dell' animo.
eccl., da Ttasrèi (pastos), mantello,
Sacerdoti, e da cpe'pw (phcrò), PATOS, PATHOS, yiaéfitui Reti., da r-/.7o; ''pa- ,

sala ove si riunivano i

era un Atrio od thos ), passione. Voce puramente Greca, adottata


portare. In quest'ultimo senso ,

onde esprimere la parte essenziale dell' arte orato-


Appartamento attiguo al tempio, ove da' Fedeli si E
mantenimento dei Sacer- ria che ha per iscopo di muovere le passioni.
portavano le offerte pel
talvolta sinonimo di Energia o di Forza.
doti ivi pel culto divino dimoranti.
PASTÓFORO, PASTOPIIORUS, Filol, da itcurròi
PATRIARCA, PATRIARCHI, patriarchi-:, <S ribatte,
da iwzfià (patria), patria, sino-
e Lett. eccl.,
e da yépw (phcrò), portare. Ag-
Filol.
(pastos), mantello,
nuziali let- nimo di fvMl (phylè), tribù , famiglia (IJesyc). e da
giunto di Venere preside ai talami, o Atene altra-
mantello o talamo portatile coperto àp/òi (arrhos), capo. Capo di tribù in ,

ti , desunto dal
1
che i Sacerdoti in Egitto
porta- mente chiamato Fdarco , ed a Ruma Tribuno. A-
d un baldacchino ,

statue della bramo (Epist. ad Hebr. F1L v. 4) ha questo ti-


vano nelle loro processioni sopra le
famiglia dei Santi
tolo come ca pò della
Dea. ,
ed
Med., che della nascente nazione Ebraica -, il titolo
PATÈMA, PATHEMA, pathème, Seifcenfdjaft,
stesso (Jet. FU. 8) ha non solo Giacobbe, ma
v.
da tzol$((ù inus. per itfayp (paschò), patire.
(patheò)
i suoi figliuoli eziandio, e
Davide (Lue. III. v. 26)
Patimento, segnatamente dell'animo: una delle ca-
del corpo. da cui nascer dovea, secondo la carne, il Messia.
gioni, assai feconda, delle malattie
'
PATEMATOLOGÌA PATHEMATOLOGIA pathé-
, ,
Le tribù d'Israele (Jet. v. iS) si dissero isAtptaì
(patria!) famiglie. Questo nome si è
conservato nella
matologie, Med. , da ndàripa (pa-
Sctt e n fd;af tslct) ve ,
,

Chiesa per designar i Vescovi delle primarie Sedi.


thèma), passione, e da lóya (logos), discorso. Dot-
Tre solamente avanti il Concilio di Nicea erano i
trina delle passioni. 1' Europa , 1* Jlessan-
2eiì>enfd)aft* Patriarchi : il Romano per
PATÈTICA, PATHETICA, PATiiÉTiQUE, Ma
passione. Aggiunto drino per l'Affrica, e YJntiocheno per l'Asia.
Jid), Med., da izd&ot; (pathos),
Geru-
poscia venne lo stesso titolo dato a quello di
dell'Estasi, efrettod'un eccesso di passione. Aquileja e Grado,
salemme, di Costantinopoli, di
patiieticus, patiiétique, %at\)tt\ty,
PATÈTICO,
generico il quale ultimo nel 1 45 1 passò a quello di Vene-
Jnat., da noiBo; (pathos), passione. Epiteto Giustiniano.
muovere le passioni dell a- zia, decoratone il primo S. Lorenzo
di tutto ciò che è atto a patro.vymique,
PATRONÌMICO, PATROXYMICUM,
nimo ma particolare del quarto delle dieci paja dei
:
padre, o da
obbliquo SSatcì-namig, Gramm., da natìip (pater),
nervi i quali fanno muovere il muscolo nome.
le pas- (patra), patria, e da Swpa (onyma),
superiore dell'occhio, in modo ad esprimere
r.a.zpà.

nervi dell' en- Nome desunto dal padre, dall'avo, dalla madre,
sioni dell'animo } e del minore dei
delle città, ec. Quindi
dai fratelli, dai fondatori
Achille si disse or Pelide ed ora E àcide ,
cefalo. perchè
PÀTO. È di Patema.
sinonimo
figlio di Peleo, e nipote di Eaco a Romolo dà :

PATOGENÌA, PATHOGENIA, PATHOGÉNIE O PATHO- da Rea


(pathos), Ovidio l'appellativo di Iliade, perchè nato
génésie, tfvanftjeittìuv.fyutncj, Med., da rca'Se; e Romulidi
Ramo Silvia , detta anche Ilio : Cecropidi
passione, e da ye(vop.cu (geinomài), generare. Romani, derivando tal
o produ- chiamatisi gli Ateniesi e i
della Patologia, che investiga l'origine,
sviluppo delle malattie.
nome da Cecrope e da Romolo fondatori delle
zione, e lo patro-
pathognomonicus, patho- loro città.In quante guise si costruiscano 1
PATOGNOMÓNICO, come pieghino le uscite loro secondo la
nimici e
gnomonique, ^at^nomonifd) Med. , da 7ra£c? (pa-
,

cui procedono, veggasi


,

forma dei nomi primitivi da


thos), passione, e da yvóa (gnoò) inus. per yiyvùvvM in Prisciano (Insta.
inseparabili ne' Grammatici^ e specialmente
(giguùscò), conoscere. Aggiunto dei segni edit. del KreJd)
della malattia, dai quali Gramm., lib. IL cap. 6 pag. 79,
e proprj della sanità e
IL cap. 28).
e nel Vossio (de. Jrte Gramm.,
lib.
T una e 1' altra rilevasi.
PATROPASSIANI, PATR0PAS5IEJVS,
patographia, PATOGRAPHiE,^ronf* PATROPASSIÀNI,
PATOGRAF1A, da i:avhp (pater), padre, e da r.dSoi
Leti, eccl.,
ticit«befd)icibuna, Med., da itdiSo; (pathos), passione,
Descri- (pathos), passione. Eretici Sabelliani del III. secolo,
malattia, e da ypxftà (graphè) , descrivere.
persona sotto
i quali ammettendo in Dio una sola
zione della malattia in genere. che il Padre
patrologia, pathologie fluirti* tre nomi diversi, osarono sostenere
PATOLOGÌA, ,
dal Figliuolo, e che per conse-
Med. da TtdSa (pathos), passione, e da non era differente
l)citSlct)tc, ,
era incarnato, ed avea patito la morte
Trattato o Storia di guenza si
ìóyoi (logos), discorso. Scienza, umano.
differenze cause, se- sulla croce per la redenzione del genere
tutte le malattie, delle loro ,

non che del cambia- V. Monarchici.


ntii, sintomi od accidenti,
una malattia in un' altra le quali cose PATRUCO, V. Epklero.
mento d' :

PATTALORRINCHÌTI pattalorrhinchitae ,
Nosologia, di ,

vengono espresse coi vocaboli di Lett. da TiaTTaÀ^ (palta-


eccl. ,
e di PATTALOKR1I1NC..1TES,
Enologia, di Semeiotica, di Sintomatologia, naso, e da yrù<* ichyò) intro-
los), palo, da plv (ri...,),
Metabolelogia. V. Nosologia.
secolo, 1 quali inu-
durre. Eretici stravaganti del II.
PATOLÒGICO. Aggiunto di Tutto ciò che ri-
riputando l'esercizio delle cristiane virtù, ri-
tile
guarda la Patologia. tal fine
pongano nel silenzio ogni perfezione, ed a
PATOMETRO j
PATHOMETRUM, PATKOMÈTRE, tll. }
,
, ,:

PAU (33) PEC


attraverso della bocca introducevano le dita nel naso. PAZZÌA, V. Anoia.
PATTO, FACTUM, pact, aJcitiflj}, Filol., da ttxy<ù PEAN1STJ, PEANISTAE, Filol., da itcuàv (paian),

(pagò) doric. per rc»y« (pt'gù), o TTYiyvvoy Cpèfcnyò), o inno. Nome di un ragguardevole sodalizio, che in

nrr/WM (pègnyim), battere; o dal lat. pacis actus. onore della misteriosa divinità di Giove, del Sole
Con\ dizione in genere. La prima etimologia però è e di Serapide esisteva in Roma sino dai tempi
,

più conforme all'uso degli Antichi i cpiali nello ,


d'Adriano (cioè nel II. secolo dell'era volgare),
stipular la pace solcano in segno d averla fissata
,
1
probabilmente derivato dai cantici che in lode di
battere palma a palma: la seconda è troppo generica quel nume e nelle cerimonie del suo culto venivano
(Gloss. I. H. ff- de paci.), poiché stipulare un con- praticati. Gruter. pag. CCCXIV.
tratto si disse per corredarlo e vestirlo delle forme PEANO, PAEAN, paean o péan, 2ot)lieì>, Filol, da
ledali e religiose, metafora tratta da stipula che TWttiu (paio), colpire , ferire. Inno in onore di Apollo

ycslc il frumento. Vico, Della sapienza poetica, t.II. uccisore del serpente Pitone, o di un tiranno di que-
lib. II. Principj di Scienza nuova. sto nome, od in onore di qualche altro Dio od
PATTÓLO, PACTOLUS, pactole Stor. nat. , da ,
Eroe, implorandosene la protezione nelle battaglie.
T.dywj.1 (pagnymi) doric. per rryjyvujju (pègnynri) far ,> L'inno militare a Marte prima della zuffa da Suida
presa* Genere di Crustacei dell* ordine dei ecapo di D vicn chiamato ènifixr/ìpicv (cpibatèrion) epibaterio ,

della famiglia dei Brachimi, e della tribù dei Trian- od Enialo, da E'vuaXic; (Enyalios), Marte; e quello
gola/i , stabilito da Leach, ed adottato da Latreille, che intonavasi dopo la riportata vittoria, diretto ad
i quali sembrano aver desunto tal nome dai loro Apollo, diceasi E'thvuwi/ (Epfnicion), Epinicio. E l'uno
piedi prensili, e specialmente da quelli della IV. e e 1' altro si cantava con tuono festevole e vigoroso.
V. coppia che sono didattili, cioè a due dita, con Peano , Poes. Piede usato ne' Peani , di quat-
cui stringono fortemente ciò che pigliano. Com- tro sorta il primo composto di una lunga e di
:

prende la sola specie detta Pactolus Boscii Leach. tre brevi, v. gr. A'ar póloycz (àstrologòs) , astrologo.
Zool. Misceli, toni. II. conficele, ital. perfezionare: il secondo d'una breve,
Pattolo, Geogr. ant. Celebre fiume della Li- una lunga e due brevi, v. gr. dvd'ftoq (dnàxios) ,
dia, il quale ha la sua sorgente nel monte Tmolo indegno : resòlvére , ital. risolvere il terzo di due :

(ora Bouzdag, montagna fredda). Passava già tempo brevi, una lunga ed una breve, v. gr. ai/a^p-a ,

sotto le mura di Sardi , e fiume


scaricavasi nel (anàdemà), diadema: sociale, ital. associare; ed il
Ermo (ora Sarabat):, e perchè rotolava nelle sue quarto di tre brevi ed una lunga, v. gr. , QìoyévYH
acque delle pagliole di oro chiamavasi anche Cri- (Théogenés) , Teogene: celeri tàs, ital. velocità. Que-
sorroa, da y^pviòq (chrysos) oro, e da pén (rhcò),
,
sto piede chiamasi anche Peone, secondo un'altra
scorrere. La favolosa tradizione attribuiva a Mida pronuncia, e Quintiliano lo vuol così denominato
che vi si era lavato il cambiamento di quelle dal medico Peone che ne fu F inventore.
arene in oro. Ai tempi di Strabone (F anno i4 PEC2IIÀGRA, PECUYAGfiA, pécuyagre, GHcnlnjiicn*
1
dell era cristiana ) era tutto cambiato. gitf)t, Med. , da Ttvyyz (pèchys), gomito, e da xypz

PAURAEDRÀ.STILI, paukaiiedrastyli, paurahé- (agra), presa. Gotta che ha sede nel gomito, o Do-
drastyles, Sto?', nat. , da Kcr.ùpcq (pauros), poco , da lore artritico nelF avanbraccio.
Wpa (hodra), base, e da arólo^' (stylos), colonna. PECILE , POECILE ,
pécile , Filol. , da r:cr/,Ckoq

Cristalli a dodici facce, composti di due esangolari (poicilos), variato. Nome di Uno dei più celebri
piramidi unite alle rispettive basi , senza veruna portici di Atene , adorno quadri di molti eccellenti
colonna di mezzo. Lewis. dei più riputati pittori della Grecia, situato tra il
PÀUSA, PAUSA, pause, 6ti[Itifliit), Mus. , da 7rau&) Ceramico ed i te.nipj di Vulcano e di Venere
(pauò), cessare. La Pausa, chiamata anche aspetto, Urania. Ivi vedeasi dipinta a fresco la vittoria di
è un segno che indica tutto il contrario della Nota; Teseo sulle Amazzoni quella degli Ateniesi sugli ,

mentre se questa indica voce o suono la Pausa , Spartani ad Enoe , quella di Maratona su i Per-
indica silenzio, cioè fa cessare il suono o la voce siani, ec. E siccome presso i Greci Portico è detto
per ma dato tempo indicato dalla figura stessa della crea (stoa), perciò da tal vocabolo trassero il nome
Pausa. Cattaneo, G ramni, della 31usica, lez. VI. di Stoici i Discepoli di Zenone che v' insegnava la
PAUS À.NEMO PAUSAXE.YIUS Filol. , da ttccvcù
, ,
sua Filosofia. Paus. in Attic. lib. 1. cap. i5.
(panò), calmare, e da aveiio* (anrmos), vento. Sacri- PEC1LIA, POECILIA, Stor. nat., da nor/ulo; (poi-
fici presso i Greci onde implorar la calma dei
,
cilos) vario , screziato. Genere di pesci dell' ordine
,

venti furiosi e delle tempeste. Joseph. Laur. Lue. dei Malacottcrigi addominali , e della famiglia dei
vai sacrif. Gentil, cap. XIII.
. Ciprini. Son questi, secondo Cuvicr, pesciolini delle
PAUSÀNIE, pausaneia, pausanies, «Paufaniaffefic, acque dolci dell' America , osservabili per una loro
Filol. y da Ha.vicf.viAq (Pausanias), Pausania. Feste con specie che depone i figli viventi: cioè, le cui uova
giuochi, nelle quali pronunciavasi l'elogio di Pau- fecondate si svolgono nelF ovario materno , o me-
sania duce Spartano il, quale nella giornata di glio nell'ovidutto (oviductus) , detta perciò Poecilia
Platea, ai 4 di Boedromione (19 Settembre), con vivipara da Schneider. Il Gobitis heteroclita Limi. ,
piccol numero di Greci sconfisse il terrestre eser- e F Hydrargjrus swampinus Lacép. , appartengono
cito di Serse composto di 3oo,ooo uomini, coman- a questo genere , che trasse tal nome dai variati
dato da Mai-domo che vi perde la vita. colori delle specie che lo compongono.
Tomo li. 5
,, ,,

PEI) (34) PEI)


da parlar comune viene il primo confuso col Servo che
PECÌLIDE ,
POECILIS, pécilide, Stor. nat. ,

(poicilos), variato. Pica, ó Cardellino, così accompagna e custodisce fanciulla i

r.civ.u.oi
denominalo dai varj e bei colori di cui va adorno. PEUANGÓNE, paiìd.wchom:. ré»Anctienje,25raun«j
Med. , da r.alq (pais) fanciulla 3 e <\u xy/<,> 'andiò,,
Sona. ,

PECILO, POECILUS ,
PÉciLE, Stor. nat., da liei- soffocare. Specie di Scheranzia epidemica maligna ,
vario, variato. Genere d' inselli del-
(poicilos),
da [ppocrate (/. prognosi.) chiamata Angina secca, la
y.CXoi
della sezione dei Penta-
Coleotteri quale è complicata colla litreofia e oli' einitritea e

l' ordine dei ,


maligna, e con parosismi lunghissimi. Trasse tal
meri , della famiglia dei Carnivori , e della tribù
dei Cambici, stabilito da Bonelli, ebe ne comprende
nome dall' essere perniciosa ai fanciulli.
una ventina Quelle però ebe si possono
di specie. PEDARTROCÀCE, PAEDARTHBOCACE, pedarthp.o-

considerare come il suo tipo , sono il Carabus cu- cace, SSJinttotn, Chir. , da nàti .pais) fanciullo , da ( ,

cì.(j?j^cv (ariliron), articolazione, e da xoatòi (caco,,,


preus , il Carabus lèpidus , il Carabus punctulatus
male. Guasto delle articolazioni per effetto ca-
ed il Carabus dimidiatus di Fabricio. Il loro nome
di
,

desume dai varj e screziati colori di cui vanno rie , nei ragazzi. V. Artrocace.
si

adorni.
PEDATKOFIA ,
PAEDATKOPHIA ,
pédatrophik ,

pécilopodes, Stor. Med., da noù; (pais). fanciullo , da a priv., e da vpéffi


PECILÓPODI, POECILOPODA,
nat., da notkiXog (poicilosì, screziato, e da novi (pus), (trephó), nutrire. Consunzione dei fanciulli, ossia

piede. Nome da Leacb un ordine di applicato ad Malattia mesenterica dei fanciulli, per cui il nutri-
Crustacei,i quali, tra gli altri caratteri, hanno piedi i mento non ha il suo effetto, ed il corpo si estenua.
posteriori destinati al nuoto composti od accom- PEDERASTÌA PAEDEi'.ASTlA PEDERASTIE #110*, , ,

Filol. , da Traf; (pais) fanciullo e da


pagnati da lamine branchiali membranose intere benfdjantKrei .
, ,
,

o divise in digitazioni, e per ordinario variamente T èodu (craò), amare. Vocabolo ora preso in cattivo
colorati. Quest' ordine costituisce la I. sezione dei senso, ma che in origine significava un'onesta e lo-
Branchie-podi di Latreille. devole predilezione d'un filosofo o d' un eroe verso
PECILÓTTERA , POECILOPTERA , péciloptère ,
un fanciullo onde trasmettere in quello la loro
,

Stor. nat., da t.oiv~D.cz (poicilos), variato, e da mi- dottrina e la loro virtù. Così da Aristide fu amato
ami (pteron), ala. Genere d'insetti dell'ordine degli Cimone, Pericle da Anassagora, Alcibiade, Seno-
Emittori, della sezione degli Omotteri , della fami- fonte e Platone da Socrate , ec.

glia delle Cicadarie, e della tribù delle Fulgorelle PEDÉRIA, PAEDERIA, Stor. nat., da r.ylq (pais),
stabilito da Germar (Magas Entomol. Bullet. 1818) fanciullo, e da ipoi (eros), amore, invece di ttoj-
a spese del genere Fiata di Fabricio , ed ha per àepxrrrhi (paiderastès) amatore dei fanciulli. Aggiunto
,

di Giove relativo a Ganimede applicato ad un


tipo la Fiata phalenoides , osservabile pei varj colori , ,

delle ali , onde trae tal nome generico. È sinonimo genere di' piante della famiglia delle Bubiacee , e
del genere Poehiloptera di Latreille. della pentandria monoginia di Linneo il quale com- ,

PEDAGOGIA, paedagogia, pédagogie, enicfntnii, prende piante sarmentose che si avviticchiano tena-
FUol. , (.pais) fanciullo , giovinetto, e da
da naiq j.
cemente alle vicine. Ha per tipo la Paederia foetida.
dyojyr, educazione. Educazione dei fanciulli.
(agógè) ,
PEDÉRO, PAEDERUS, pédère, Mitol. e Stor. nat.,
Intorno alla Pedagogia degli antichi Greci, due da Trai; (pais), fanciullo, e da t'ovi (eros), amore.
Aggiunto di Giove amator di fanciulli, allusivo a
dottissime dissertazioni pubblicò il Miller in Lipsia
nel 1^35 che meritano d'esser lette. Ganimede da rapito in forma d'Aquila, e fatto
lui

PEDAGÒGO, PAEDAGOGUS, pédagogia, 6n«|«, suo Coppiero. Questo nome mitologico è stato ap-
Filai., da ndiq Cpàis} fanciullo , e da dycù'/ri (agù-
,
plicato da Fabricio (Sjslema eleutheratorum) ad un
genere d' insetti dell' ordine dei Coleotteri , della
gé), educazione, educatore, maestro. Plutarco nel-
1' aureo Trattalo della educazione de' figliuoli ci sezione dei Peritameli, della famiglia dei Bracfielitn
e della tribù dei Lungilabri, osservabili per
l'ele-
ha lasciato ottimi insegnamenti sulle qualità che
ganza loro forme, e per la velocità dei loro
aver dee il Pedagogo ; e s. Clemente Alessandrino delle
diede il titolo di Pedagogo ad una sua opera ove moti-. Ha per tipo il Paederus riparius , o lo Sta-

si propone di trattare della Dottrina cristiana , e phjlirius riparius di Linneo.


nella quale Gesù Cristo è da lui chiamato Peda- PEDERÓTA ,
PAEDEKOTA ,
Stor. nat. da nàti
gogo divino. Augusto assegnò ai Pedagoghi ne' pub- (pais)fanciullo , e da zjpuq (eros), amore. Genere di
,

blici spettacoli un ordine di sedili prossimo a quello piante della famiglia delle Scrofolarinee , e della
dei Prelestati ; de' figliuoli nobili cioè vestiti di diandria monoginia di Linneo , così denominate
pretesta ( Svet. vita Aug. e. 44)} e Giulio Cesare dall' eleganza e disposizione dei loro fiori.

gli ammetteva finanche all' intima sua famigliarità PEDERÓTE, PAEDEROS, paedérote, Stor. nat.

Beroald. vita Jul. Cacs. 11 Pedonomo , Hm$ó- da noti; (pais), fanciullo, e da é'jiw; (eros), amore. Pro-
( ).

i/oaoi (Paidonomos), di fan- Licurgo , da neniq (pais), priamente vale Amorino, Amor fanciullo, e figura-
ciullo e da vóaoi (nomos), legge, che è sinonimo
,
tamente Ogni cosa leggiadra. Così Plinio [Hist. lib.
di Pedagogo, era Un integerrimo personaggio tratto XXII. cap. 22 ) nominò una gemma o sorta d* a-
dai più nobili e ragguardevoli della città (Xenoph. metisto una specie d'uva, e l'acanto, attesa la
,

cap. 2 de Bep. Laccd.). Seneca (Fpist. 89) non graziosa attitudine di queste ad ornare palazzi, ga-
distingue il Pedagogo dal Filosofo: ma oggidì nel binetti e simili lavori di ornato.
,,,

PED (35) PED


Pedekote
€>$minfe. Filol. Specie di Belletto
,
PEDINO, PEDINUS, pedine, Stor. nat, da 7:ec?tvd;
di roseo colore, con cui Demetrio Poliorcete, se- (pedinos) , campestre, e questo da mài'ov (pedion),
condo Eliano [Hist. Var. lib. IX. cap. 9), e se- campo. Genere d' insetti dell' ordine dei Coleotteri,
condo altri Demetrio Falereo, onde comparir bello, della sezione degli Eteromeri , della famiglia dei
soleva pingersi la faccia. Melasomi, e della tribù dei Blapsidei, stabilito da
PEDIALGIA, PEDIALGIA , Med. , da nediov (pe- Latreille , i quali sembra aver desunto tale de-
<lion) pianta del piede, e da rxkyo; (algos), dolore.
,
nominazione generica dall' abitare i luoghi campe-
Dolore nervoso alla pianta del piede. stri , aridi , e quelli specialmente dei climi caldi.

PEDIATRIA, PAEDRITRIA o POEDIATRICA, infortite .ff Comprende circa una quarantina di specie divise

ùxt Med., da itoùg (pais), fanciullo , e da tarosea


,
in due sezioni. La I. è destinata per le specie coi
(iatreia) medicina. Cura ,
, Metodo di curare le bordi del corsaletto quasi dritti, ed ha per tipo il
malattie dei fanciulli. Pedinus femoralis Latreill. , od il Blaps femoralis
PED1CIA, PED1CIA, pédicie , Stor. fiat. , da 707- Fabric. e la II. per le specie distinte dai bordi
-,

<?«'&) (pédaò), saltellare. Genere d'insetti dell'ordine laterali del corsaletto piegati ad arco, ed ha per
dei Ditteri , della famiglia dei Nemoceri , e della tipo il Pedinus gibbus Latreill. ,
od Opatrum gib-
tribù dei Tipulari terricoli , stabilito da Latreille bum Fabric.
per collocarvi la Tipula rivosa Limi., unica specie PEDIONALGIA, PEDIONALGIA, pédionAlgie, Chir.
che sinora compone questo genere. La loro deno- da Tizàicv (pedion), parte superiore del piede, e da
minazione viene tratta dal modo con cui si muo- alyo; (algos), dolore. E sinonimo di Pedialgia.
vono , cioè saltellando. PEDIONEVRALGÌA, PEDIONEVRALGIA , Slerfon*
PED1ÉO, PEDIEUM, da nsàt'av (pedion),
Filol., frfjmen, Med., da izsdicv (pedion), parte superiore del
pianura. Parte della città di Atene, posta nel piano piede , da vsvpcv (neuron), nervo, e da óilyo; (algos),
tra il pendio del colle e la spiaggia del mare ,
dolore. E sinonimo di Pedialgia.
i di cui abitanti si dicevano Pediei. V. Diacri e PEDIONÌTE, PEDiOMTES, pédionite, Stor. nat.,
Parali. da Tzedtòv (pedion), campo, pianura. Nome dato da
Anat. , dal lat. pes , ital. piede. Ag-
Pedieo ,
Scopoli ad una pietra incompletamente descritta
giunto del secondo dei muscoli estensori del piede. da Leman creduta la così detta Pietra di luna
PEDILÀNTO, PED1LANTHUS, pédilanthe, Stor. ossia il Feldspath adulare perlaceo: nome che sem-
nat., da nidikev (pedilon), calzare, e da òcvSo; (an- bra tratto dalla località in cui più frequentemente
tlios), fiore. Genere di piante della famiglia delle incontrasi questo minerale.
Euforbiacee (noto a Tournefort col nome di Tithy- PEDIÓNOMl, PEDIONOMI, pédionombs, Stor. nat.,
maloides)^ stabilito da Necker con questa denomi- da nvìiov (pedion), campo, e da uopo; (nomos), pa-
nazione desunta dal loro involucro del fiore a scolo. Con questo nome Vieillot nel suo Metodo
foggia di Calzare. Due specie indigene delle An- indica la famiglia od ordine dei Trampolieri , od
tille , Pedilanthus Tithymaloides , e l' Eu-
cioè il Uccelli da riva di Cuvier , i quali amano pascersi
phorbia Tithymaloides di Linneo e di Jacquin , ne nelle pianure, o meglio nelle paludi. Il genere O-
costituiscono il tipo. tis od Ottarda ne sembra il tipo.
PÉDILO, PEDILUS, pédile, Stor. nat., da Tzéài- PEDITTERO, PAEDICTERUS, ©clbftult, Med., da
ì.cv (pedilon), calzare. Genere d'insetti dell'ordine noi; (pais) fanciullo , e da 'r/.zepo; (icteros), itterizia.
,

dei Coleotteri , Eteromeri , e


della sezione degli Itterizia dei bambini.
della famiglia dei Trachelidei , stabilito da Fischer PEDOBAROxMACRÓMETRO, PAEDOBAROM\CRO-
[Entomologie de la Russie , toni. 1. pag. 5). Se ne METRUAl, Med., da ned; (pais), fanciullo, da (3-y.ps;
conosce una sola specie, cioè il Pedilus fuscus di- , (baros), gravità, da p.xx.pò; (macros), lungo, e da
stinta per le gambe e pel tarso d'un colore bian- p.é-pov (nietron), misura. Strumento per misurare il
castro o come calzato. peso e la lunghezza dei neonati.
PEDILÓNIO, PEDILONIUM, Stor. nat., da n(§i- PEDOBARÓMETRO, PAEDOBAROMETRUM, Med.,
Isv (pedilon), calzare. Genere di piante della fami- da naig (pais), fanciullo, da fidpo; (baros), gravità,
glia delle Orchidee , e della ginandria diginia di e da p.izpov (metron), misura. Bilancia per determi-
Linneo, da Blume, distinte da un perian-
stabilito nare il peso d' un fanciullo.
zio i di cui sepali laterali esteriori sono più grandi PEDOBATTÉSIMO, paedobaptismus ,
pédoba-
degli altri, eretti ed allargati, formando per la ptème, JUnfoaufc, Teol. , da ttxlì (pais), fanciullo,
loro aderenza alla base una specie di sacco o , e da fi3.nrifjp.CK; (baptismos), battesimo. Battesimo dei
calzare, che prolungasi in lungo sperone talvolta fanciulli.
aderente all'unghia del labello. È questo uno smem- PEDOCÓMIO, PAEDOCOMIUM, pédocomium, Med.,
bramento del genere Dendrobium di Swartz, ed è da noi; (pais) ,
fanciullo , e da y.op.iw (comeò), cu-
composto di sei specie nuove ed indigene delle fo- rare. Ospitale per la cura dei fanciulli infermi, che
reste montuose dell' isola di Java , alle quali lo da fipécfo; (brephos), fanciullo, dirsi potrebbe Bre-
stesso Blume dà i nomi di Pedilonium Kuhlii, Pe- focomio.
dilonium Hasseltii, Pedilonium secondimi Pedilonium
}
PEDÓFILA, PAEDOPHILA, pédophile, Jvinforfreunb,
undulatum , Pedilonium biflorum f e Pedilonium Filol. , da tzxì; (pais), fanciullo, e da «ptAso (phileò),
erosum. amare. Aggiunto di Cerere, o della Terra deificata,

<y/y.:- ,,:.-y:. . /y/\


, ,,,

PEC (36) PEC


clic somministra alimento a tutti i suoi figli, i ve- olio. Olio con foglie e fióri di Ruta per alcun tempo
getabili cioè e gli animali onde gli Egizii col nome :
esposti al Sole.
di Iside ce la rappresentarono sotto le sembianze di PÉGA-NO, PEGANUvi, Stor. nat., da nrryavov (pé<

una Madre con molte mammelle. Omero (//. //. ganon), ruta. Genere di piante della famiglia delle
vi 89) la definì con quello di noì.vftdrupct (polybo- Rutacec , della prima tribù delle Diosmee , e
teha), molti o tutti-nutrice / e Pindaro (01. Od. VII. della dodef andria monoginia di Linneo le quali ,

v. 11 5) di 7roX'J/3c<7xe; (polylxwos) molti-pascente. ,


per 1' analogia che hanno colla Ruta ne hanno
PEDOFLEBOTOMiA, PAEDOPHLEBOTOMIA , PÉ- preso il nome greco. Comprende una sola specie,
dopht-ébotomie 3U)eiIó'ffe ort .Sin'Devn , Ghiri , da Tixii cioè il Pcganum liarmala Linn., ed una varietà di
,

fanciullo, da <jmèi|/ (pMeps>, venale da


Cpais), teww cui altri fanno una specie, che è il Pcganum critli-
(temnó), tagliare. Salasso nei fanciulli. mifolium di Retz.
PEDOMETRO, pedometrum rédomè^be, SBe; ,
PEGÀ.SIA, PEGASIA, I'ÉGASIE, Mil'd. e Stor. nat.,

gemeffer, Mecc. , dal lat. pcs , ital. piede, e da j*s- da Thrjyouree (Pègaso»), Pegaso, alato cavallo di Bel-

vpcv (metron), misura. Strumento per misurare quanti lerofonte. Genere di animali Acalifi , con
stabilito

passi abbia fatto un viaggiatore od un carro, e per questo nome poetico da Peron e Lesueur nella
conseguenza rilevare esattamente la distanza dei divisione delle Meduse gastriche non peduncolate,
luogbi strumento clic cbiamasi anebe Odometro
:
cioè prive di tentacoli : genere non adottato dai
e Ruota d' osservazione. Naturalisti.
PEDÓNOMO, V. Pedagogo. PEGASIDE , PEGASIS, Filol. , da r.rf/r, (pégé),
PEDOTIS1A, PAEDOTHYSIA, pédothysie ,
Filol. , fiume. Soprannome che Ovidio { Heroid. epist. V.
da tzvXì (pais) fanciullo , e da Svw (tliyò), sacrifi- V. 3) dà ad Enone, perchè figliuola del Cebreno
,

care. Sacrificj de'proprj figliuoli, dalle nazioni nello fiume della Troade.
stato di barbarie offerti alla avvisandosi Divinità, PEGÀ.SIDI, PEGASIDES, pégasides. ^egafften , MU
di placarla con vittime tanto preziose e care. Ces- tol., T.-riyh (pègé), fontana. Cognome delle Muse,
da
sarono coli' ignoranza , e 1' uomo illuminato dalle che i Poeti collocarono sulle verdi rive dell' Ippo-
scienze "gli abbonì come contrarj alla Natura e crene, e nei boschi di Parnasso e di Piudo. onde
per conseg insegnare che il silenzio e la solitudine sono indi-
die il sacrificio più grato a Dio è quello delle spensabili ai cultori delle arti belle, ed acconce alle
proprie passioni e V esercizio delle virtù divine e
,
profonde meditazioni dei Filosofi.

sociali. PEGÀSIO, PEGASIU.M (stagnum), Filol., da Tir,-


PEDÓTPJBA, paedotriba, pédotribe, £urnftk«r, yaaoq (Pùgasos;, Pegaso. Lago presso Efeso, dal Pe-
Filol. , da fanciullo , e da zpifiu (tribó),
r.yli (pais), gaso con un calcio fatto uscir dalla terra. Christophe.
esercitare. Nome dato a' Maestri dell' arti Ginna- PÈGASO, PEGASUS, pégase, 2>id)tmo& Mitol. ,

stiebe degli Antichi, che viene sovente confuso con da T.-riyh (pègé) fontana. Cavallo nato dal sangue-
,

quello di Ginnasta, il quale indicava la qualità delia Gorgone (Pind. Oljmp. od. XIII. v. 89 et

degli esercizj rispetto alla sanità. Poljb. de Diaet. seq. ) ,


ovvero presso le sorgenti dell Oceano ( He—
lib. I. V. Ginnastica. siod. Theogon. v. 281 et seq.), il quale con un calcio
PEDÓTROFA, PAEDOTROFA, pédotrophe, Filol., fece sgorgar il fonte d' Ippocrene. I Poeti poste-
da Ttaiq (pais) ,
fanciullo nu- , e da rpéyà (treplió), riori ad Omero lo finsero alato. Qvid. Metarn. lib.
trire. Aggiunto o della Luna deificata
di Diana ,
,
IV. fab. XII.
come preside al concepire dei fanciulli, ed al tempo Pegaso, SOTcevpfccb , Stor. nat. Genere di pesci
della gravidanza : e per ciò con altri nomi invocata della divisione dei Branchiostegi ca atterizzati da ,

nei parti. V. Ilitu. un muso allungato, da denti alle mascelle, e da


PEDOTROFIA PAEDOTROPHIA pédotropiiie , , ,
grandissime pinne pettorali di cui si giovano nuo-
jtinìttvernotinmg ,
Med. , da tcouì (pais), fanciullo _,
tando , ma che ponno anche per quelle slanciarsi
e da Tpiycù (trophó), nutrire. Ramo dell'Igiene, che sulla superficie delle acque caratteri che gli atti-
:

tratta del nutrimento di fanciulli: e Titolo d'un rarono il nome del poetico cavallo di Bellerofonte.
poema latino di Scevola da Santa Maria, sullo stesso PÉGE, PEGAE, Anat., da r.rr/rì (pègé) , sorgente.
Così denominaronsi gli angoli interni degli occhi
PEDOTRÓFIO, PAEDOTROPHIUM Pédotropiiium, ,
quasi sorgenti delle lagrime.
Med., da Ttcn^ (pais) fanciullo , e da rpiyu) (trephò),
,
PEGÉE, PEGEAE, pégées, 5lu6 ©òttimi, Mitol.
/nitrire. Luogo ove si allevano i fanciulli. da Tzriyrì (pège), fontana. Denominazione delle Ninfe
PEFÀGO o PÉFAGO,
POEPITAGUS, Stor. nat. , credute custodi dei fonti. È sinonimo di Najadi.
da lidia, (poia), erba, e da
<pr,y<» (phègó), mangiare. PÉGMA PEGMA pegma 23vcttcvbubne Filol. ,
, , , ,

Specie di bue o quadrupede erbivoro, menzionato da ny,yvvfu (pègnymi), attaccare.' Macchina mobile
da Eliano comunemente distinto col nome di Bue
,
da teatro sospesa in alto, su cui salendo uomini
a coda di cavallo , o con quello di Vacca gru- facinorosi o gladiatori
, combattevano e quella
,
:

gnante , od a muso di porco , e che si conosce an- improvvisamente sfasciandosi, cadean quei miseri,
che sotto i nomi di Yach Ioli. per solazzo al popolo Romano, sul suolo, ove erano
PEGANELÉO, PEGANELAEUM, péganéléon, Fami, arsi dal fuoco o divorati dalle bestie.
ani., da r.-fiyc/.vcv (peganon), ruta, e da tAaicv (claion), Pegma, 3>cnfmul. Ornamenti sulle porte o negli
, , ,,

PEL (3 7 ) PEL
1

atrii dei romani palagi, rappresentanti leimmagini pesci del genere Ccntronoto , d un' altra del genere
e le gesta illustri degli Antenati. Pitisc. Lex. Anliq. Scombro, e presso Antichi (Plin. Hist. lib. IX.
gli

Rovi. cap. 1 5 ) dei giovani Tonni che nel fango chiu-


PEGMÀTlTEj FEGMATiTES, Stor. nat., da nr,- dono gli occhi.
yvvui congelare, rapprendere. Haiiy dà
(pégnymi), Pelamiha. Nuovo genere di Serpenti , da Dau-
questo nome al Granitino di Daubenton, od Aplite din introdotto colle specie del genere Hjdrophis.
di Retz, dai Mineralogisti tedeschi chiamato Gra- PELARCI, PELARGI, pélarges, Filol., da nelap-
nito grafico^ minerale così denominato dall' irrego- yòi (pclargos), cicogna. I Tirreni, abbandonata l'I-
lare sua struttura che sembra il prodotto d' una talia a schiere , quasi cicogne , andarono erranti

subitanea congelazione. Se ne conoscono due qua- in Grecia ed in barbare nazioni, e fabbricarono il


lità cioè la Pegmatite comune o granulare , e la
,
muro che era presso la rocca d'Atene chiamato
grafica. Pelargico , e , per corruzione di nome , Pelasgico
PEGOM ANZJÀ , V. Inomanzia. donde poi i Tirreni si dissero Pelasgi. Ma Lesbio
PEI RAM A. PEIRAMAj Med. , da mipdu (peiraò), Ellanico, citato da Dionisio d'Alicarnasso (Antiq.
sperimentare. d'un esperimento.
Risultato Rom. lib. /.), dice al contrario che i Pelasgi, antico
PELACI A. PELAGIA, Stor. nat., da Ttéla.yc; (pe- popolo che all' epoca della guerra di Troja si anno-
lago*), alto mare. Genere di fljjdusarìe, della classe vera tra gli ausiliari di Priamo (flom. II. II. v.
degli Acalifi , stabilito da Peron e Lesueur nella 840), abitarono tanti luoghi della Grecia, onde Pe-
divisione delle Meduse gastriche monostome , pedi- lasgo e Greco divennero sinonimi. Firg. Aen. lib.
celiate , branchidee e tentacolari , così denominate II. v. 83 et alibi. Diod. Sicul. Bibl. hist. lib. F.
dal ritrovarsi in alto mare. Le Pelagie sono da cap. 9.4.

Lamarck riunite alle Dionee. PELARGÒNIO, PELARGONIUM, pélargon , 9lrt

Pelagia. Genere di Polipi ,


1
dell ordine degli @tovrf)Ufmabd ,
Stor. nat. da XElv.pyòi (pclargos),
, ci-

Attinari, e della divisione dei Polipaij sarcoidi, sta- cogna. Genere di piante stabilito da Burmann ,
e
bilito da Lamouroux (Gener. Polyp. pag. 78), che recentemente da Y Héritier ristabilito nella mona-
si ritrovano nello stato fossile. Presentano una pie- delfia esandria e nella famiglia delle Geranoidi , il

trificazione assai singolare, ma che sembra difficile dui frutto ha la forma d' un becco di Cicogna.
che fosse carnosa prima di passare allo stato fos- PELASGI, V. Pelarci.
sile. Lì autore ne descrive una sola specie, la Pc- PELASGIA, Filol. Aggiunto di Giunone protet-
lagia clipeata , che trovasi nei terreni calcari ab- trice dei Greci. È
sinonimo di Argiva.
bandonati dal!" antico mare. PELÉAD1, PELEADES, rÉLÉAnES, Filol., da jre-

PEL AGII, PELAGIt, PÉLAGIENS ^CfiH]ÌC!1Ct StOt'. ,


, leta (peleia), colomba. Antichissime profetesse, ole
nat., da r.ù.y.yoi (polagos), alto mare. Nome dato a più antiche fra le donne, state in prima Colombe,
pesci che si trovano a grandi distanze dai lidi secondo la tradizione degli abitanti di Dodona , le
del mare^ come pure ad alcuni uccelli, dell'ordine quali cantavano questi versi :

dei Palmipedi , che ne costituisce una famiglia Z«ùs nv, £cjj hn, £si>; hiszcu, w i>.tydls. £ey
formata dei generi Laras , Sterna, Rhynchops , ec. A' Y.apT.o :Ji àvizi àtò y.1yì£st£ pjre'pa ycdy.v.
PELAGIO. Conchiglie, o Pesci, che raro o non (Zeus én, zeus osti, zeus essetai, ó illegale ze> 'i

mai si vedono vicino al lido. (A carpai anici dio clèzete melerà gaian).

PÈLAGO, PELAGUS, MER 2Wcct, Filol. , da r.(-


, fuit, mine est, erit et post Jupiter idem
Ante
laq (pclas), vieni o , e da òtym (ago), condurre. Pro- fructus profert liane matrem dicite Terram.
Quae
priamente è V si Ito mare , così denominato perchè (Jacobi Triglandii conjectanea de Dodone).
avvicina i più remoti paesi, e col commercio unisce Si crede essere venute dall'Egitto. Elle nel cele-
le nazioni. x= Pclagus (Isidor. etjmol. XII. 16) bre tempio di Dodona sacro a Giove rendevan gli
est latitudò maris sine litote et portu =:. oracoli. Serv. in Virg. Eglog. IX. v. i3.
Pelago, Stor. nat., da itikayes (polagos), alto PELÉCINO ,
PELECINUS ,
pélécine , Stor. nat. ,
mare. Genere di conchiglie proposto da Monfort dimin. da Ttélivju; (pelecys), scure. Genere d'insetti
per alcune Ammonite, per le quali Lamarck pro- dell'ordine degli Imenotteri , della sezione dei Tere-
pose il genere Orbulite ; ma tanto il primo che il bani, della famiglia dei Pupivori , e della tribù de-
secondo genere non vennero ammessi dalla comune gli Éraniali , stabilito da Latreille , forse così de-

dei Naturalisti. Il nome imposto da Monfort vien nominati dalla loro somiglianza con quelli del ge-
tratto dal ritrovarsi queste conchiglie ,
sparse con nere Pelcciwn , e dalla loro piccolezza.
altre produzioni marittime fossili, in terreni abban- Pelecino. Nome dato da Tournefort alla Ri-
donati dall' antico pelago. sanila Limi. a cagione del legume di questa leg-
,

PELAGÒSCOPO, PELAGOSCOPUS pélagoscope , ,


germente falcalo.
Fis. , da nfhcyoi (pelagos), alto mare, e da a/.o~i(ù PELÉCINO, PELECYNON, Asti:, da rc&exus (pe-
(soopcó) , osservare. Strumento ottico , con cui si lecys), Sorta d'orologio delineato a fog-
accetta.
veggono gli oggetti posti nel fondo del mare. gia di una Scure , come vedesi in un antico calen-
PELÀMIDA o PELÀMIDE, pelamis, pÉLAMmE, dario mostrato dal Lambecio (Comment. IV. pag.
isBonuctftfd) , Stor. nat., da -k-^Iòì (pélos) ,
fango , e 282).
da jrjw (myò), ammiccare. Nome d'una specie di PELÉCIO, PELECIU.M, pélécie, Stor. nat., dimin.
. , ,, ,

PEL (38) PEL


da TreO.exu; (pelecys), scure. Genere d'insetti dell or-
1
trassero un tal nome dal color nerastro od azur-
dine ilei Coleotteri, della sezione dei Pentameri, rognolo del loro fiore. Comprende la sola specie

della famiglia dei Carnivori, e della tribù dei Ca- detta Peliosanthes humilis di Andrews. Botan. He~
mbici , stabilito da Kirby, distinti da palpi esterni posit. n. 60 5.
ebe presentano nel loro ultimo articolo grande la PELIOSI. In Swediaur è sinonimo di Emonta
forma di una Scure. Comprende la sola specie detta petecchiale.
Pelecium cjanipes di Kirby. Trans. Limi. toni. XII. PELLAGRA, PELLAGRA, Jtrofct Chir. , voce ibri- ,

tab. 2 i
da dal lat. pellis , ital. pelle, e da &ypa (agra),
f. i

PELECÓCERA, PELECÓCERA, pélécocère, Stor. presa, invece di Dermatagra , da dippa (derma),


nat., da v:fkv<a>z (pelecys), scure, e da Y&pas (ceras), pelle , Malattia della pelle , dell' ordine delle
ec.

corno. Genere d' insetti dell' ordine dei Ditteri , della Impetigini la quale particolarmente attacca il dorso
,

famiglia delle Atericere , e della tribù delle Sirfie delle mani e dei piedi con senso molesto di stira-

stabilito da Hoffmansegg e così denominati dalla , mento, di prurito e di ardore a cui succede lo ,

figura di Scure ebe presenta 1' ultima articolazione screpolamento della cuticola, per cui cadendo que-
delle loro antenne. sta sotto la forma di squame furfuracee rimane la
PELECÓFORO ,
PELECOPHORUS ,
pélécophore ,
dermide denudata , presentando delle macchie ir-
Stor. nat., da 7re7.sieus (pelecys), scure. Genere d'in- regolari rossicce e lucenti. E l'effetto d aria,
,

setti
1
dell ordine dei Coleotteri , della sezione dei d acque , di cibi malsani , di lunghe esposizioni
1

Pentameri , della famiglia dei Serricorni , e della al sole in estate, ec. , onde formasi, singolarmente

tribù dei Me litidei , stabilito da Dejean ,


i cpiali negli abitanti della campagna, atonia dei solidi ed
ebbero un tal nome a riguardo dei loro palpi ma- umori di rea qualità e d" indole particolare. E una
1
scellari che terminano con un articolo più grande delle varietà dell lettosi.
scuriforme. PELLICANO o PEL1CÀNO, pelecanus ,
péi.i-

PELECÓIDE, PELECOIDES, pÉLÉcoìnE, 23cilfóvmig, can, Jtvopfgané, Stor. nat., da itùsms (pelecys), scu-
Geoni. , da nu.ey.vq (pelecys), seme, e da tiùe<; (ei- re. Genere d'uccelli dell'ordine dei Palmipedi, il

dos) specie. Figura a forma d una Scure


,
o Ac- 1
,
cui becco lungo e dritto è uncinato e ricurvo nel-
1
guisa d una Scure.
1

cetta. l estremità a

PELICÓMETRO, PELYCOMETRUM ,
pelvimètre, Pellicano. Chir. Strumento per estrarre i denti.
Chir., da izfkv; (pelys), pelvi, catino, e da pirici/ PELLICCIAIO QUADRATO, V. Platirri.no.
(metron), misura. Sorta di strumento, onde rilevare PÉLMA, PELMA, Stor. nat., da r.O.u.y. (pelmi),
nei parti laboriosi la dimensione della pelvi. calcagno. Nome applicato da Illiger alla parte in-

PELIDNO PELIDNUS ,
pélidne ,
Stor. nat. , da feriore del piede degli uccelli, che corrisponde al
,

r.ù.iSvòc, (peliduos) , color livido o di piombo, e que- Calcagno.


sto da miài fosco. Genere d uccelli dell oi'-
( pelos ),
1 1
PELMATÓDE, PELMATODES, Stor. nat. da rcéXua ,

Famiglia d uccelli stabilita da


1

dine dei Trampolieri , od Uccelli da riva, stabilito (pclma), calcagno.


da Cuvier a spese dei generi Trinca e Scolopax Vieillot nel suo Metodo la quale comprende i ge-
,

e che ha per tipo la Tringa cinclus Linn. Tutti neri Merops , ed A Ledo Linn., osservabili pel
gli uccelli di questo nuovo genere sono osser\ abili loro calcagno assai bene distinto.
pel colore livido o piombino delle loro piume. PELMÀTOPO, PELMATOPUS, pelmatopf. ,
Stor.

PELIDNOMA , PELIDNOMA, Chir., da Tt{ki$vò; nat., da nekuoi (penna), calcagno, e da ireù; (pus),

(pelidnos) , livido. Decolorazione livida per effetto di piede. Genere d 1


insetti dell' ordine dei Coleotteri,
contusione. e della degli Eteromeri, stabilito da Fi-
sezione
che corrisponde al genere Scotodes di Esch-
PELIDNÓTA, PELIDNOTA, pélidnote, Stor. nat., scher,
da nskiùvò; (pelidnos), livido, e da vare» (nòton) ,
scholiz , i quali si distinguono per il loro calca-
1 1
gno od ingrossamento considerevole al piede. 11
dorso. Genere d insetti dell ordine dei Coleotteri
suo tipo è Pclmatopus Fiscb., o lo Scotodes an-
della sezione dei Pentameri, della famiglia dei La- il

mellicorni, e della tribù degli Scarabei dei , di cui nida tus Esch.
PELÓFILA, PELOPHILA, Stor. nat., da r:elò; (pe-
fa parola Latreille [Famill. natur. du règne ani-
mai. ), molto analogo al genere fìutela , ma incom- los) fosco , o da 7ry;).ò,- (pèlos) fango , e da <piifl«
, ,
1

pletamente descritto. Le specie di cui è composto (pliilos), amico. Genere d'insetti dell ordine dei
si distinguono pel color di piombo o livido del Coleotteri, della sezione dei Pentameri , della fa-
loro dorso. miglia dei Carnivori, e della tribù dei Cambici ad-
PELIOMA, PELIOMA, da tteWs £utctftfuuig, Chir.. dominali, stabilito da Dejean. Quest'insetti abitano
(pelos). tirante al fosco , livido. Specie d'Ecchimosi, i luoghi oscuri e paludosi delle regioni boreali. Si-
ossia Macchia livida formata dal sangue diffuso per nora non se ne conosce che la sola specie detta
Pclophila borcalis Dejean ossia il Carabus borealis
la cute, che, essendo nera, chiamasi Melasma. ,

PELIOSÀNTO, PELIOSANTHES, péliosantiie, Stor. Fabric.


nat da Tzikia (pelios), nericcio, e da àvBoq (anthos),
,
PELÓGONO, PELOGONUS, pèlogone, Stor. nat.,
vicino, e da yóvv (gony), ginocchio
fiore. Genere di piante della famiglia delle Melan- da T.ilac, (pelus),

tncee di Browne's delle Colchicacee di Décan- o da ywvt'ct (gònia), angolo: ovvero da 7i)j"AÒ; (pelos),
,

dolle, e dell esaudria monogena di Linneo, le quali


1
fango, e da yt'vcu.c/.i (ginomai), nascere. Genere d insetti
,,, ,
™^™

PEL (39) PEL


dell' ordine degli Emittori, della sezione degli Ete- lorio-Massimo, e nella qu ale si dava la libertà ai
rotteri , della famiglia dei Gcocorisi , e della tribù prigionieri a somiglianza dei Saturnali Romani in. ,

degli Oculati, stabilito da Latreille, e cosi deno- cui i padroni serv ivano a mensa i loro schiavi.
minati dall' angolo patente formato dal loro ginoc- Athcn. Dipnos. lib. XIV.
chio. Comprende sinora la sola specie detta Pete- Peloro, Geogr. ant., ora Capo del Faro , cioè
eonus marginatus di Latreille. dello Stretto di Messina. Uno dei tre promontori
PELOPÉE, PELOPKIA, pélopées, ^dopefctfc, K- della Sicilia volto verso 1' Italia , così denominato
lol. , da IIs'Àc'l (IVlops), Pelope. Feste in onore di dall'altezza mostruosa dei suoi monti:, e non già,
Pelope celebrale dagli Elei ad imitazione d' Er- come altri affermò, dalla tradizione che ivi avesse
,

cole , il quale pel primo in una fossa gli sacrificò, avuto tomba un Governatore di questo nome po- ,

come facevasi agli Dei infernali, un nero montone. stovi da Annibale. Cluer. Sicilia antiq.
r
Paus. in Eliac. lib. f .
PÉLTA, PELTA, pelte, £>afbmont>, Filol., da nsXrn
PELOPÉO, PELOPOEUS, pélopke, Stor. nat., (pelle), scudo. Scudo piccolo, di cui solcano servirsi

da 7r/;Xò; (pèlos), fango, e da izciéw (poicó) , Jave. gli arcieri ed i soldati armati alla leggiera , quasi

Genere d'insetti
1
ordine degl' imenotteri , della
dell da txxIIu (palio), scagliare, vibrare.
sezione degli aculeati, della famiglia dei Fossuri Pelta, Stor. nat. Talamo, od Apotecio, così
e della tribù degli Sfegidei , stabilito da Latreille denominato dalla sua forma a foggia di Scudo.
a spese di alcune specie del genere Sphex- , e cosi PELTANTÉRA ,
PELTANTHERA , Stor. nat , da
denominati dalla maniera ingegnosa colla quale, a r.ikzYi scudo, e da dvByipi (anthéia)
(pelté), piccolo

guisa delle rondini costruiscono col fango i loro


,
antera. Genere di piante, che sembra appartenere
nidi. La e sulla quale si
specie che servì di tipo , alla famiglia delle Asclepiadee , ed alla pentandria

fecero le osservazioni,Pelopoeus spirifex Latr. si è il monoginia di Linneo, stabilito da Roth, e così de-
ossia la Spitele aegyptia Linn. nominate dalla figura di scudo che hanno le loro
PELOPONNESO, peloponesus, péloponèse,ì3c* antere. Comprende la sola specie Pcltanthera sola-
loponetf, Filol. e Geogr. ant, da Uiì.o^ (Pclops), Pe- nacea dello stesso autore.
lope, e da vr,7cq (nè&os), isola. Celebre penisola della PELTÀRIA, PELTARIA, peltaire, Stor. nat., da
Grecia nella sua parte meridionale, da Api figliuolo KÙ.TV) (pelté), scudetto. Genere di piante a fiori po-
di Foroneo secondo Re d'Argo chiamata Apia, da lipetali, della tetradinamia silicosa e della famiglia

Pelasgo primo Re degli Arcadi Pelasgia, da Argo delle Cruci/ere , che hanno uu frutto, o siliqueta
figliuolo di Foroneo Argolide, dalla sua situazione fatta a guisa d'un piccolo scudo.
litorale Egialea , e finalmente da Pelope figliuolo PELTÀSTA PELTASTES peltaste
, , ,
Filol. , da
di Tantalo Re di Lidia Peloponneso , ed ora Ma- nélrr, Soldati d' infanteria leggera
(pelté), scudetto.

rea. Erasm. Findigius Hellen. V. Morea. armati d' uno scudo piccolo , la di cui invenzione
PELÓRI. Genere di vermi Molluschi dei mari si attribuisce ad Ifìcrate (Cornei, in vita Iphicr. ).
di Sicilia, da Poli.
stabilito Scudo al quale Senofonte dà la forma d' una fo-
PELÓRIA PELORIA, pélore, $ln*srrattt, Stor.
,
glia d'ellera, Servio di mezza luna, e Plinio d'una
nat. , da tMmo (pclòr) niostro. Linneo diede il nome , foglia di fico d' India.
di Peloria ad alcuni fiori abitualmente irregolari PELTÀSTO, PELTASTUS, peltaste, Stor. nat.,
ebe diventano regolari per una causa qualunque. da 7TiAr>j (pelté), scudo piccolo. Genere d'insetti

Questo nome particolarmente ai


è stato applicato dell'ordine degli Imenotteri, della sezione dei Te-
fiori della Linaria volgare, perchè in essi si osserva rebrani, della famiglia dei Pupivori , e della tribù
frequentemente
Ireqi una tale metamorfosi. degli Icneumonidei , stabilito da llliger , il quale
Peloria Anat. Mostro per eccesso di nutri-
,
corrisponde al genere Metopius di Panzer. Quest'
zione. insetti diversificano di poco dai veri Icneumoni di

PELÓRIDE. Conchiglia del genere Canta, a bocca Linneo , e presentano un corsaletto scudiforme.
spalancata. PELTÀTE , PELTATA , peltate , Stor. nat. , da
PELORO , PELORUS pélore , da Tre-
, . Stor. nat. Tzikrri (pelté) ,
piccolo scudo. Foglia a foggia di pic-
lup (pclòr), mostro.Genere di conchiglie micro- colo scudo.
s-copiche , di forma stravagante e mostruosa pro- PÉLTIDE, Stor. nat., da tiÙ-tvi (pelté),
PELTIS ,
,

posto da Montfort Conchiliologie sjst. t. I. , e scudo piccolo. Genere


d'insetti dell'ordine dei Co-
( )

da Lamarck e da D 1
Orbigny poste nel genere leotteri, delle sezione dei Pentameri, e della fami-
Poljsloniella. glia dei Clavicorni , il quale dà il suo nome alla
Peloro , Filol. Nome proprio di colui che seconda tribù, cioè a quella dei Peltoidei : venne
primo annunciò a Pelasgo che un terremoto avendo stabilito da Geoffroy e da Latreille chiamato poi
,

squarciato i monti che impedivano lo scolo delle Thymalus. Onesta denominazione è desunta dalla
acque, erasi scoperta V amena valle di Tempe in forma del dorso di quest'insetti, che i Francesi
Tessaglia, formata dall Olimpo e dall'Ossa, ed ir-
1
chiamano perciò Bouclier , e gl'Italiani Scudo.
rigata dal fiume Peneo. Fu perciò invitato da Ini PELTIDÉA, PELT1DEA, peltidée, Stor. nat., da
ad un lauto banebetto, che si rinnovò poi ogni anno nù.TY} (pelle), scudetto, e da eldcz (ekìos) forma. ,

dagli abitanti della valle finché si costituì in una , Genere di piante crittogame, della famiglia delle
solenne festa detta Peloria ad onore di Giove Pe- Alghe , stabilito da Acharius coi Licheni di Linneo,
VVM (4o) VEV
e cos'i denominate dalle scudelle marginali peliate, PJÈNA, POENA, PEi.NK, FtloL, da ItMVn (pofoé),
superiore delle punizione del delitto. Mostro poetico destinato a
e collocate alla superficie inferiore o
punire i peccatori, il quale viene ravvisato IO al-
loro foglie.
PELTlGERA, pei.tigera, peltigère, Stor. tua., cune urne cinerarie, specialmente Etnische, nelle
scudo piccolo, e dal lat. gero, ital quali vede uscire come da un pozzo «piasi in
si
da ttAti? (pcltè),
piante che costituisce il tipo delle figura di serpente con bocca canina ed alato. Paus.
portare. Genere di
secondo il in Altic. Uh. I. cap. 43.
Peltigère nella famiglia dei Licheni ,
die comprende dei PENATI (DÈI), PENATES, pr.NATKS, feousqótttt,
Metodo di Apollinare Fée , Penate,
membranoso, più Filai, da Ae'vas, àévy.ro; (Pena*, Denato»),
Licheni foliacei col tallo coriaceo,
adoperandosi, dice Dionigi [Antity d" Alicarnasso
o meno peloso, e segnato di vene nella superficie
gli or- Rom. lib. 58), il A CD), invece del II (P) 3 a
I.
inferiore, con lobi parziali che sostengono §

od apoteci orbicolari o reniformi piuttosto dal lat. peniti», ital. al di dentro. Cosi si
gani carpoformi ,

Comprende dissero le Statue degli Dei di questo nome, le (juali,


che si presentano come piccoli scudi.
Peltigera canina Hoifin. a Li- secondo la tradizione, portate da Troja in Italia da
due specie: cioè la ,

caninus Limi., e la Peltigera aphthosa Holl'm., Enea, conservavansi in Lavinia nel più cupo pene-
chen
trale d'un tempio. Rappresentavano esse due giovi-
O Lichen aphthosus Limi.
Stor. nat., netti assisi, in abito guerresco, con capelli inanellati
PELTIGÈRE, PELT1GERAE, peltickhes,
e cinti da benda, come v edesi nella medaglia
del
piccolo scudo, e dal lat. gero , ìlal.
da nCArv) (pelle),
Nome della XI. tribù della famiglia dei Morelli (Thes. num. Fani. Rom. JntUj., n. 2). Si
portare.
quali derivano un credono perciò i Dioscuri. Si chiamarono anche Pu-
Licheni, nel Metodo di Fée, i

detti Pel- trii, Natalizii, Dei custodi ed intimi, o Dei pene-


tal nome dalla forma dei loro apoteci ,
trali. Macrob. Satura, lib. 3 e. 4 3 ^91.
v

ine dai Botanici. Comprende i. tre generi Peltigera,


Enodérma e Solorina. PENÉA, PE-NAEA, Stor. nat., da T.r sr\ (pène), tes- t

PELTOCOCIILIDEE, peltocochlideae, pelto- suto, tela. Genere di piante della tetrandria 1110-
noginia, e tipo della famiglia dello slesso nome
cochliuées, Stor. nat., da itùxrì (peltè), scudo piccolo,
(coclilos), con- proposta da Sweet , e stabilita da Linneo : cosi
e da KóYkk (cochlis) dimin. di ao/Xc; coitecele a
la sua IV. denominate dall' essere alle le loro
chiglia. Nome proposto da Lalreiiìe, per
quale comprende generi produrre del filo, quindi della tela. La specie più
classe dei Molluschi, la i

d'una conchiglia univalva o moltivalva: rimarchevole è la Penaea sarcocolla, che sommini-


provveduti
stra la gommo-resiua detta Sarcocolla, considerata
ma che in generale presenta la forma d'uno Scudo,
come lo indica il suo nome.
od almeno ne compie F ufficio proteggendo con
vulneraria,
,

esso l
1
animale.
PENÈLOPE, PENELOPE Lath. , penèlope, *$tatì
nat., da Filai, e nat. , da tievopai nepi Xòyaou
Stor.
PELTÓFORO, PELTOPHOKUS, Stor. lope ,

(penon.ai peri lòpon), affaticarsi intorno alla tela. Dalla


Tre'Xr/; (pcltè), scudo piccolo, e da «fe'pw (pherò), por-
rinomata figliuola d'Icaro e moglie d'Ulisse, di cui
tare. di piante della famiglia delle Grami-
Genere
tanto pianse l'assenza, per una remota analogia,
si
nee , e della triandria diginia di Linneo,
stabilito
denominò cosi un genere d" uccelli dell ordine dei
da Desvaux, le quali così dcnominaroiisi a cagione
loro fiore, larghe, piane, ed a fog- Gallinacci , la cui specie più singolare è la Pe-
delle valve del
nelope distata Lath. o Meleagris distata Limi.
,
gia di Scudo.
Stor. nat., È da un ciuffetto di piume sul capo, e
distinta
PELTOIDÉA, PELTOIDEA, pei.to'ìde,
scudo, e da etfos (eidos), nella Gujana vien chiamata Yacou, perchè, «piando
da jreArij (pelle), piccolo
sente bisogno o dolore, manda un suono lamentevole.
somiglianza. Tribù d'insetti dell'ordine dei Coleot-
teri, e della sezione dei Pentameri,
stabilita da La- PENETRALE, V. Adito.
PÉNFIDE PEMPHIS, 2Beu)cvi(fi Stor. nat., da
e cosi deno-
,

treille nella famiglia dei Clavicorni , ,

mp.ftl (pemphix), bolla.


Genere di piante della fa-
minati dalla forma del loro addome a foggia di
miglia delle Salicarie , e della dodecandria moiio-
Scudo.
ginia di Linneo stabilito da Forster a spese del
PELUSIO, PELUSIUM, péluse, Geogr. ani., da .

Ljthrum pemphis di Linneo: arboscello indigeno


wlò; (fato), fango. Antica città dell' Egitto, dagli Molacene
delle isole del mare del Sud e delle
Ebrei detta ferra di Sin, cioè Pantano, oggi Ti-
, ,

e cosi denominato dalla sua casella rigonfia, che


nech o Balhais , crede eretta
sulle cui rovine ora si
sembra essere stata soffiata, sferica e contenente
Bamiata, citta di accesso difficile a cagione dei
moltissimi semi.
fanghi prodotti dalle inondazioni del Nilo che la
dal PÉjNFIGO, PEMPHIX, Chir., da 7T£ti!j>!? (pemplùx),
circonda. Era un tempo il baluardo dell' Egitto
Congerie di vesciche della grossezza d' un
lato della Fenicia, e perciò era sempre ben
fortifi- bolla.
nocciuolo piene d' un umore sieroso che spun-
cala e difesa da numerosa guarnigione. ,
,

tano in varie parti del corpo conseguenza ordi-


PELVIMETRO, voce ibrida, V. Pelicometro. Affetta,
:

più eh' altri i


naria di febbre putrida.
PEMPADÀRCO, V. Tattica. sordidamente neh immondezza
1
"
,

poveri che vivono


PÉMPELO, PEMPELUS, Med., da néjxrM (pompò),
di cattivi alimenti, ce.
mandale. Aggiunto di Vecchio decrepito, e presso e

ad essere mandato tra più, dai Latini detto Ca-


i
PENFIGÓDE ,
PEMPH1GODES, PEMi'iuc.onr., 231aC*

tttairtWag, Med., da irtffifi{ (pemphis), bolla, e da


pularis, dal lai. capulus , ital. cataletto.
,

PEN (40 PEN


el$c; (ci.los), specie. Aggiunto di febbre cagionata e da àpxòz (archos), capo. Governatore di cinque
dal Penfigo,e comunemente chiamata bullosa e vesci- villaggi.

culosa , la quale altro non è che il PenfigO stesso: PENTACÓNDRA, PENTACHONDRA, Stor. nat,, da
per esempio, 1" Erysipelas , la Scarlattina, ec. TrsVre (pente), cinque, e da xóvdpoq (chondros), carti-

PENFREDÓNE, PEMPÌIREDON, pemphrédon, 3lrt lagine. Genere di piante della famiglia delle Epa-
èautfiti jdcr Stor. nat. , da nspypYidùv (pcmphrédón),
,
cridee , monoginia di Linneo, sta-
della pentandria
formato da nf,uoL (pèma), danno, o piuttosto da bilito da Browne's (Prodrom. Fior. Nov. Ilolland.),

Itevta. (penia), carestia, e da (jiépo) (phefò) portare. ,


e caratterizzate da cinque produzioni cartilaginose di
Genere d'insetti dell ordine degl' Imenotteri , della
1
cui è guernita la base del loro ovario. Comprende
sezione degli Aculeati 3 della famiglia dei Fossuri due specie, cioè la Pentachondra involucrata, e la
e della tribù dei Crabroniti di Latreille, così de- Pentachondra puntila , che è l' Epacris pumila di
nominati dal guasto che danno ai fiori. Forster.
PÈNI, POENJ JtdCttHlClifrf) Filol., da yoivi£ (plioinix),
, ,
PENTACÒRDO, PENTACHORDUM ,
pentaciiorde ,

oriundo della Fenicia. Così col tenue e naturale ftiinffaUige Scici-, Mus. , da cinque, e
ii£vz& (pente),
1
cambiamento d una lettera aspirata nella sua te- da x c P^'^ ( c b° rt, è)> corda. Lira, o Sistema di cinque
nue i Romani conservarono la tradizione dell' o-
,
suoni, invenzione Scitica. Muson. Pìiilos.
rigine Fenicia dei Cartaginesi. PENTACOSIARCA, V. Pentacosiarchia.
PENTA (in coniposiz. per Pente), PENTA, QUI\- PENTACOSIARCHIA pentacosiarchia pen- , ,

QUE , cknq, Jùnf; Granuli. , da névre (pente), cinque. TACOSIARCHIE, da 1ZZVTO.Y.Ó 11.01 (pentacosioi),
Ttttt. Uìlt. ,

Nome numerale cardinale che in composizione di- cinquecento, e da àpxh (arche), comando. Corpo
nota cinque. Cinque in Persiano dicesi Pendsch, e composto di due Sintagmi, cioè di 32 file, ossia
da questo torse deriva la parola Pundsch o Punsch , di 5 2 uomini , il cui Duce chiamavasi Pentaco-
1

originaria dell* Indostan poiché tale bevanda (detta : siarca.


in ital. Pance o Ponce) è composta di cinque PENTAC0SI0MED1NNI , pentacosiomediunt ,
ingredienti: Acqua, Tè, Arack (liquore che si PENTACOSIOMÉDIMNES, Fllol. , da IXtVTOlìlÓUlOt (pentacosioi),
estrae dallo zucchero nelle Indie Orientali, in Ame- cinquecento , e da pé$tp.vo; (medimnos), meditino, mi-
rica chiamato Tajjia, o Rhum) Zucchei-o e Limoni. ,
sura di 20 libbre di Fi-ancia. Così si dissero i
PEjNT ACANTO PENTÀCANTHUS , pentacanthe , ,
Cittadini Ateniesi della prima classe , la cui en-
Stor. nat., da névre (pente), cinque, e da ax<xvBot. trata annuale ascendeva a cinquecento mediimi sì
(acanta), spina. Specie di pesce (Bodianus penta- in cereali che in liquidi. Plut. in vita Solati.
canthus). distinto nella parte anteriore di ciascuno PENTACRINÌTI, PENTACRINITAE , pentacrinites,
opercolo da cinque pungoli. Stor. nat., da rcévve (pente), cinque, e dal lat.

Pentacanto. Specie di pesce del genere Che- criuis , ital. crine. echinodermi
Genere di polipi
to done , munito nella pinna dorsale di cinque raggi. dell' ordine dei Crinoidei , i quali presentano per
PENTÀCERA, PENTACERA, pentacère, Stor. nat., carattere un animale provveduto d' una colonna
da iri'vrc (.pente), cinque, e da stepa; (ceras), corno. formata di pezzi calcari numerosi a cinque angoli
Genere di piante della pentandria diginia di Lin- articolati per mezzo di superfìcie striate, e queste
neo, stabilito da Meyer e da lui collocato nella strie simulanti un fiore a cinque petali. Esistono
famiglia delle Apocinee , quantunque presenti delle nello stato vivente e nel fossile. Miller , nella sua
affinità molto lontane. Trassero un tal nome da opera su i Crinoidei , ne descrive cinque specie :

una specie di corona fatta ad imbuto il cui tubo ,


cioè il Pentacrinit.escaput Medusac vivente e fos-
circonda 1' ovario e lo stilo ed il cui lembo è pro- , sile, il Pentacrinites Briareus , il Pentacrinites Sub-
fondamente diviso in cinque parli ciascuna delle , angularis , il Pentacrinites Basaltifortnis 3 ed il Pen-
quali porta una produzione di figura cornuta. Com- tacrinites Puberculatus , fossili.

prende la sola specie detta Pentaceras aculeatum. PENTACRINITO. Genere di polipi stabilito da
PENTÀCOILI PENTACHILI PENTACHILES StOI\ , , ,
Okeu con una specie di Pentacrinite ritrovato allo
nat., da izévxz (pente), cinque, e da X'o^ Cehèlè) 1 ,
stato vivente nell' Oceano delle Antille.
o, secondo un'altra pronuncia (chili), zampa. Fami- PENTACRÓSTICO, PENTACROSTICUS, pentacro-
glia di Mammiferi, contraddistinta da piedi divisi stique, ^cntofi-oiìi^on, Poes. , da névte (pente), cin-
in cinque parti. que, e da àxpótjnv.ov (acrosticon), acrostico. Serie di
PEiNTACÓCCO, PENTACOCCUS, pentacoque, Stor. versi disposti in modo
che, in cinque divisioni di
nat., da jreVre (pente), cinque- e da jtoxjce; (coccos), ogni verso si trovino cinque acrostici formanti quel
cocco. Pericarpio, ossia Casella o Bacca contenente nome che si vuole mediante l' ingegnosa combi-
,

cinque cocchi. nazione di parole ad ogni verso che abbiano


, ,

PENTACOLON, PENTACOLO"*, Pces., da irei/re lettere acconce a formare il detto nome, il quale

(pente), cinque, e da y.<h\cv (colon), membro o l'erso. perciò dee leggersi perpendicolarmente e le let- ,

Periodo di cinque membri o Stanza di cinque , tere scriversi majuscole. V. Acrostico.


versi. PENTADATTILE. Foglie divise in cinque fo-
PENTACOMARCO , PENTACOMARCIIUS ,
penta- glioline digitate.
comarque , ©tott&altec ùbec gtitff 9}?affiflcrten ,
Filol., PENTADATTILI, PENTADACTYLI, PENTADACTYLES,
da TTi'vre (pente), cinque 3 da jcoipj (cóme), villaggio 3 Sìinfictua, Stor. nat. 3 da iréìre (pente), cinque, e da
Tomo li. 6
, , ,

PEN (40 PEiV

èàxTvkoi Famiglia d'animali Mammi-


(Jactylos), dito. PENTAFILLÓIDE, PENTAPHYLLOinES. Stor. nat.,
feri, da
distìnti cinque dita ai piedi d'avanti. Klein. da névTl (pente), cinque, da yùXkev (pbjlkm) fòglia
PENTADÀTTILO, Gcogr. ant. Montagna d'E- e da elioi (eidos), somiglianza. Genere di piante
gitto presso il golfo Arabico, così denominata dalle stabilito da Bauhin e da Morison , ed adottato
cinque sue vette. Plin. Ilist. lib. V. cap. 29. da Tournefort, indi da Linneo riunito alle Poten-
ti Ile , e che era formato delle specie di quest* ul-
Pentadattilo, Stor. nat. Aggiunto d'una spe-
timo genere le quali presentano foghe composte
cie di rettile con zampe divise in cinque dita. ,

Pentadattilo. Uccello distinto da tre dita da- da cinque foglioline disposte in digitazione.
PENTAGAMI'A, I'K.ntagamia p*htaoamie, Giu-
vanti e da due indietro ad amendue piedi. i ,

Pentadattilo. Specie d'insetti del genere Pte- risprud. , cinque, e da yxy.s; £g*-
da nsvu (pente),

roforo , le cui ale superiori si dividouo in due e mot), nozze. Stato del Pentagamo , o di chi ha
le inferiori in tre parti. cinque volte contratto matrimonio.
Pentadattilo. Specie di pesce del genere Scie- PENTAGAMO, V. Pentagamu.
na, di cui ciascuna pinna toracica è divisa in cin- PENTÀGINI, PENTAGONI, pkntagynes ,
pùntoci*
fcige, Stor. nat., da névre (pente), cinque, da yvp& ti
que raggi.
J
Pentadattilo. Specie di pesce del genere l o- (gyné) ,
pistillo. Fiori a cinque pistilj o stili.
ciascuna PENTAGINIA, pentagyma pehtaovihe, %uaU
iinemo, distinto per cinque raggi liberi in ,

pinna pettorale. tocibigfeit, nat, da jrsvre (pente), cinque, e da


Stor.

PENTADATTILOSÀSTRO ,
pentadactylosa- yuvh Cgynè), pistillo. Ordine di piante nel Linneano
STER Junffingcrftcrn da itivct (pente),
, Stor. nat. , sistema caratterizzate da fiori a cinque pistilj.
,
,

cinque, da àómvloq (daetylo*) dito, e da àfSZnp ,


PENTAGLÓSSO, pextaglossum ,
pentaglosse,
Stor. , da vèrte (pente)
cinque , e
nat.
Carter), stella. Genere d'animali Echinodermi 9 sta- gupfittnfle ,
,

da yltàtnra (glòssa) lingua. Genere di piante da


bilito da Link a spese delle Asterie , che com-
,

prende quelle che si distinguono per cinque raggi Forskal stabilito nella diandri a monoginia con una
del genere Lythrum ( Lythrum thymofolia
con figura d'un dito, e disposti in forma di Stella. specie
PENTADECAÉDRO ,
PENTADECAHEpMJM ,
pen- Limi.), così denominate dalla forma delle loro fo-
tadécahèdre Matem. e Chini., da r.ivxt (pente), glie a foggia di Lingua.
,

cinque, da (Je'xa (deca), dieci, e da sape/, (hedra), PENTAGLÓTTIDE, PENTAGLOTTIS, Stor. nat.,

Corpo solido o cristallizzato a quindici facce. da névze cinque, e da yXwrra (gioita), lin-
(pente),
base.
PENTADECAGONO, pektadecagonus , penta- gua. Specie di piante del genere Jstragalus , di-
stinte da un peduncolo che porta cinque
baccelli.
décagone, gùnf;et»nc<t, Geom., da icévze (pente), cin-
ciascuno de quali venne paragonato ali* epiglotta , o
1

que, da èiv.c/. (deca), dieci, e da yavtx (gònia), angolo.


glottide, muscolo situato alla base della lingua.
Thèis.
Figura di quindici angoli.
PENTADÓRO, V. Didoro. PENTAGLÓTTO, pentaglottus, pentag lotte,
cinque, e
PENTAÈDRO, pentahedrum, pentahèdre, |jfunf# ftimffpradng, Lett. eccl. , da névze (pente),
da -//tórta (glòtta), lingua. Lessico di cinque lingue:
0d$, Geom. , da irevre (pente), cinque, e da èàpa
(hedra), base. Prisma, che ha per base due triangoli ed aggiunto da s. Girolamo dato al dottissimo s.
equilateri e corpo cristallizzato a cinque facce. Epifanio Vescovo di Salamina in Cipro allusivo .

cognizione profonda nelle lingue Greca,


PENTAEDRÓSTILI, pentahedrostyli, pentahé- alla di lui

drostvles Stor. nat., da itévre (pente), cinque, da Ebraica. Latina, Siriaca, ed Egizia o Coptica.
,

làpx (hedra), da avvici (stylos) , colonna.


base , e PENTAGON ASTRO, PENTAGOXASTER, Stor. nat.
(gònia), angolo,
Cristalli composti d'una base a cinque lati, termi- da r.iv.1 (pente), cinque, da yavta

nati in piramide di altrettanti angoli. e da xtrrìip (astér), stella. Genere d'animali Echi-
PENTAETÉRIDE, V. Enneateride. nodermi, stabilito da Link a spese del genere A-
sterias, in cui sono compresi quelli che
presentano
PENTAFILLO PENTAPHYLLUM pentaphylle
, , ,

giinfblottevig, Stor. nat., da nivze (pente), cinque, e cinque angoli ben distinti.
da CfvXkov ( phyllon ) ,
foglia. Nome specifico delle PENTAGÓNIO PENTAGONIUM , Stor. nat. , da ,

piante, qualche volta usato per quelle provvedute «ero (pente), cinque, e da ytùvia. (gònia), angolo.
di foglie composte, formate dall'unione di cinque
Genere di piante della famiglia delle Campanula-
cee, e della pentandria monoginia di
Linneo, così
foglioline semplici , intere o dentate.
,

Pentafillo (lat. Pentaphjllon). Nome antico denominate dalla forma del loro frutto, che è una
casella prismatica a cinque angoli. E sinonimo di
d* un genere di piante osservabili per le loro fo-
da Prismatocarpus , ed ha per tipo la Campanula spe-
glie digitate composte di cinque foglioline ,
Tournefort chiamato Quinquefolium. Questo genere culimi Linn.

viene riportato al Potentilla di Linneo. PENTAGONO, PENTAGONUS, pentagone, Sùnfetf

weom. da cinque, e da yvvia (So-


Tzévre (pente),
Pentafillo. Genere di piante della famiglia
Leguminose , e della diadelfia decandria di nia) angolo. Poligono di cinque angoli equilateri:
delle ,

alla co-
Linneo stabilito da Persoon aventi per tipo il ,
figura, pel suo ristretto circuito, acconcia
,

Trìfolium lapinaster Limi., e così denominate dalle struzione d' una fortezza.
Pentagono Stor. nat. Seme, o Pai-te qualunque
loro foglie composte di cinque foglioline: a cagione ,

di questo carattere diversifica dai veri Trifogli. a cinque angoli.


,

PEN (43) PEN


PENTAGONOTÉCA ,
PENTAGONOTHECA ,
Stor. nico di Linneo , che contiene le piante i cui fiori
nat. , da 7revray<»ves (pentagono*), pentagono, od a sono distinti da cinque stami classe fra tutte la :

cinque angoli, e da 5>j/.>7 (tliècè), teca, casella. Ge- più numerosa , comprendendo i seguenti ordini
nere di piante della famiglia delle Nittaginec , e desunti dal numero dei pistilj di cui sono prov-
della poligamia dioecia di Linneo, così denominate vedute le piante, così denominate monogine, digi-
dal loro calice a foggia di teca e a cinque angoli ne , trigine , tetragine , pentagine , decagine e poli-
che involge il frutto. È sinonimo di Pisonia. gine , fornite cioè nei loro fiori di uno , di due
PENTAGRAMMO , pentagrammi^ , pentagram- di tre , ec pistilj.

jik. Stor. nat. , da Ttévre (pente), cinque, e da ypa.^ri PENTÀNDRO, PENTANDRUil, Stor. nat., da 7reVre
(granirne), linea.Specie di pesce, distinto da ciuque (pente), cinque, da àvrip (anèr), stame. Dicesi così
e
Fiore provveduto di cinque stami che qualche
linee longitudinali alternativamente bianche e brune. il ,

PENTALORA, PENTALOBA, pkntalobe, Stor. nat., volta diventa nome specifico , come nel genere Ce-

da Tre'vre da lc[iò; ( lobos ), lobo. Ge-


(pente), cinque, e rastium , in cui tutte le specie sono provvedute di
nere di piante esotiche da Loureiro stabilito nella
,
dieci stami , ad eccezione di una , che ne porta

pentandria monoginia e nella famiglia delle Rubia- cinque, quindi detta Cerastium pentandrum Limi.
cee , il cui frutto è una bacca pomiforme a cinque PENTÀNEMA, PENTANEMA, Stor. nat., da nsvte
lobi unipolari, e cinque semi in forma di mandorle. (pente), cinque, e da v/ìpet. (nènia), jìh. Genere di
Pentaloua. È così detta anche la Foglia col piante della famiglia delle Sinanteree , e della sin-
margine cinque \olte lobato. genesia poligamia superflua di Linneo, stabilito da
PENTALEPO, PEXTALEPOS, Stor. nat., da névte Cassini, desumendo tal nome dal loro pennacchietto
(pente), cinque, e da lino; (lepos), squama. Genere (papus) formato di cinque fili. Contiene sinora sol-
di Molluschi stabilito da Blaiuville, che corrisponde tanto la specie detta Pentanema divaricata.
alle Anatifes di Lauiarck, e così denominati dalle PENT ANOMA, PENTANOMA, Stor. nat., da rei/re

cinque squame, od incomplete divisioni, che pre- (pente),cinque, e da vóp.oi (nomos), regola. Genere
senta la loro conchiglia. di piante della famiglia delle Rutacee, e della pen-
PENT AMERA, PENTAMERA, Stor. nat., da Tre'i/re tandria pentaginia di Linneo , stabilito da Sessè
(pente), cinque, e da uépoz (meros), parte. Prima nella Flora Messicana, e così denominate dalla re-
sezione dell'ordine dei Coleotteri, stabilita da Du- golare disposizione quinaria delle parti costituenti
inéril, la quale comprende gl'insetti di questi or- il loro fiore. Questo genere viene riportato da Dé-
dini , distinti da cinque articoli ai loro tarsi. candolle al suo Xanthoxjlum , sotto la specie detta
PENTAMÉRIDE, PENTAMERIS, Stor. nat., da Xanthoxylum pentanome.
~i>7£ (pente), cinque, e da p-epoj (ineros), divisione. PENTAPÉTALA PENTAPÉTALA , ,
pentapétale ,
Genere di piante della famiglia delle Graminee , e JtiwMatteng , Stor. nat., da jrevT-e (pente), cinque,
della triandria monoginia di Linneo stabilito da ,
e da itÉrtzlov (petalon) ,
petalo. Aggiunto di corolla
Palissot De Beauvois, che ha per tipo una Gramigna fornita di cinque petali.
raccolta al Madagascar da Du Petit-Thouars. Sono PENTÀPETE, PENTAPETES, pentApetes, $\&$tU
così denominate dalla loro gluma inferiore sormon- fame, da Tre'vre (pente), cinque, e da tìz-
Stor. nat.,
tata da quattro fili setacei ineguali e da una re- ,
roCkcv (petalon), petalo. Genere di piante della fa-

sta articolata: cosicché F appendice di questa gluma miglia delle Bittneriacee, e della monadelfia dode-
vicn costituita da cinque parti ben distinte. candria di Linneo, stabilito dallo stesso, che pre-
PEAT AMERO, PENTAMERUS, Stor. nat. , da izévts senta per carattere un calice a cinque divisioni
(pente), cinque, e da u.époi (meros), parte. Genere profonde, rivestito <T un involucro trifillo, e d' una
di conchiglie fossili Terebratule , sta-
analoghe alle corolla a campanella divisa in cinque petali. Il suo
tipo è un beli arbusto detto Pentapetes phoenicea
7

bilito da Sowerby , le quali presero questo nome


generico dall' essere divisibili in ciuque parti longi- Limi., o Dumbeya phoenicea di Cavanilles.
tudinali. Comprende poche specie delle quali le , PENT APILO, PENTAPYLON, Filol. , da ireVre (pen-

più osservabili sono il Penlamerus Knightii , ed te), cinque, e da nò):/} (pylé) , porta. Tempio già
il Pentamerus Aylefordii. Minerai Condili. Tom. I. dedicato in Roma, nella regione IV. , a Giove Ar-
pag. 7 3. bitratore, e così denominato dalle sue cinque porte.
PENTAMETRO ,
PENTAMETRUM
pentamètre ,
,
Pyrrh. Ligwius apud Pitiscum.
dentarne ter, Poes. , cinque, e da
da ittvte (pente), PENTAPLOA, PENTAPLOA o PENTAPLOON Filol,
ptTpcv (metron), misura. Verso di cinque piedi, che da jre'vre (pente), cinque, e da lùdoq (pleos), pieno.
1
segue l Esametro. V. i Grammatici. Vaso pieno di miele, di farina, di cacio, di vino
PENTAMIRO, PENTAMYRON, $tinfffll&e, Med., da e di un poco d'olio, che davasi in Atene in premio
news (pente), cinque, e da pvpcv (myron), unguento. a quello fra' giovani che in una festa correndo ,

Unguento nella cui composizione entrano cinque


, con un ramo di vite carico d'uva, e partendo dal
droghe diverse. tempio di Bacco, giuguesse pel primo a quello di
PENTANDRI, V. Pentandria. Minerva Scirrade. Athen. Dipnos. lib. XI. Manut.
PENTANDRIA, PENTANDRIA, pentandrie, fttinf* Adagia, pag. 1624.
mónnicjt'eit, Stor. nat., da névrs (pente), cinque, e PENTAPÓGON ,
PENTAPOGON ,
Stor. nat. , da
da txvr,p (anér), stame. Glasse V. del sistema bota- TTi'j/re (pente), cinque , e da 7ró>ywv (pògón), barba.
,, ,, n }
,

PEN (44) PE>


Gcnere di piante della famiglia delle Gramince da Kunt le , quali desunsero un tal nome dai

da cinque denti lesinif'ormi dei quali è provveduto


e della triandria ditfinia di Linneo , stabilito

Browne'sj e distinte da una gluma interna colla som- l'interno dei loro fiori ermafroditi.
mità provveduta di cinque barbe PEjNTASPÀSTO, PENTASPASTUS , pevi-aspaste ,

PENTÀPOLI, PENTAPOUS, pentat'lk, 5i'mf lieto te, ftlctfdsen iug mit fftnf 5RoHen, Mece. , da mure ((pente,
Geogr. ant. , cinque, e da rcpAifi
da 7re'vr£ (pente), cinque, e da <jv.y.',> (apa6), tirare. Macchina dì cin-
(polis), città. Provincia della Palestina, ove, ai que carrucole, due nella parte inferiore e tre nella
tempi d'' Abramo erano le cinque infami città
,
superiore, acconcia a sollevar grossi pesi. Con tre
distrutte dal fuoco celeste: luogo, come comune- carrucole, da zpi; (tris), tre , diceva si '/'risposto :
con molte, da (poly), molto, Polispasto.
mente credesi , dove è ora il Lago Asfaltico o tic'/.'j

Mar Morto. PENTASPÉBMO, PESTASPEEMUS , vtxthsttxia.^

Pentacoli. Contrada dell' Affrica, ove esiste- Sunffomig, da nzvrz (pente), cinque, e
Stor. nat.,

vano le città di Cirene di Arsinoe d'Apollonia ,


,
da aitip^a. (sperma), seme. Aggiunto dei baccelli o
di Berenice e di Tolemaide o Barce.
,
frutti che contengono cinque semi.

PENTArou. Nome clic, secondo S trabone (Geogr. PENTASTÀ.CHIO PENTASTACHYUS pentasta-


, ,

lib. VI) conveniva,


alla chiarissima città di Sira- chye, Stor. nat., da icime (pente;, cinque, e da
cusa, composta di cinque città unite e chiamate vrsc/y; (siarliy s ), spiga. Aggiunto del gambo che ha
Acradina , Tica ( ove era il tempio della For- cinque spighe.
tuna), Ncapoli, Epipoli e Nasso , cioè V Isola. Clue- PENT ASTE MONI ,
PENTASTEMOXl pextasté-
,

mones, Stor. nat., da r.ivtt (pente), cinque, e da


rius , Sicilia antiqua lib. I. cap. 12.
Pentapoli. In Erodoto ( Clio , sive lib. I. cap. srhlWV (stèmón), stame. Aggiunto dei fiori forniti

i4) si dà questo nome a Lindo, Ialiso , Camiro, di cinque stami. È sinonimo di Pentandro.

Coo e Guido città dei Doriesi popoli Greci del-


,
PENTÀSTICO,PENTASTICIIU>I,PENTASTiouE.Poe.v-..,
l' Asia Minore fra lor collegati. Questa Confedera- de névte (pente), cinque, e da ati^oi (stirhos). verso.

Componimento, Epigramma, o Madrigale di cinque


zione da principio chiama vasi Essapoli , da e£ (hex),
sei , e da tzflfoì (polis), città, perchè eravi compresa versi.

anche Alicarnasso, la quale ne venne dappoi esclusa PENTÀSTILO, PENTASTYLUS, pentastyle, 5 ii tV

Archit. , da aévxt (pente), cinque,


a cagione d' uno dei suoi concittadini chiamato fctuligeé, ©etiouì)t r

Agasice il quale invece di cousecrarc ad Apollo


, , e da azvkoz (stylos), colonna. Edificio sostenuto da

il tripode di bronzo , premio della vittoria da lui cinque ordini di colonne: o Portico, qual fu quello
riportata nel certame del Triopo Apollo ,
se lo cominciato dall' Imperator Galieno che dalla Porta .

portò a casa. Flaminia dovea giungere sino al Ponte Milvio, ora


PENTÀPORO , PENTAPORUS pentapobe ,
Stor. detti Porta del Popolo e Ponte Molle.

nat., da névve (pente), cinque, e da itópo$ (poros)


?

,
PENTÀSTOMA, PENTASTOMA, Stor. nat., da
ìrivre (pente), cinque, e da orrofta (stoma),
bocca,
meato. Specie di verme Echinodermi) , del genere
Echino , caratterizzato da cinque buchi
o fori. ,
Genere di vermi intestinali dell* ordine dei
orificio.

PENTAPRÓSTATA, pentaprostata, pentapro- Trematodi, stabilito da Rudolfi, e così denominati


state , Filol. , da ttsVts (pente), cinque, da itpò dai cinque loro orificj.
(prò), avanti, e da farvi [tu (Ristèmi), stare. Titolo PENTATÈUCO, PENTATEUCHUS, pentateuqce. Y\t

dei cinque primarj uffiziaii della imperiai Corte di $fittf 33ùd>er 3??ofc«, Lctt. eccl. , da news (pente), cin-

Costantinopoli. que, da rsùyo; (teuchos), libro. Titolo dei cinque


e

PENTAPRÓTIDE. È sinonimo di Pentaprostata. libri Mosè," riputati i libri più antichi che esi-
di
PENTAPROZIA, PENTAPROTIA, Filol., da itimi stano, chiamati propriamente la Legge-, e dessi
(pente), cinque, e da itp&Toz (pròtos), primo. Titolo sono la Genesi, V Esodo , il Lenitico, i Numeri
de cinque membri principali d' una Curia i quali
1
, ed il Deuteronomio.
secondo la popolazione chiamavansi Decaproti, Ico- ,
Pentateuco, Giurispr. Si dicono cos'i anche 1
saproti (da qÌy,o. (deca), dieci, e da eiKom (eicosi), venti), cinque libri delle Decretali di Gregorio IX.
i dieci od i venti principali della Curia:, ed anche PENTÀTLI PENTATHLI pentathles Filol. , da
, , ,

névvvi (pente), cinque, e da àSr\oi (aihlos),


combat-
de' Signori e Principi della Città di Costantinopoli.
timento. Aggiunto dei Ginnasiarchi o Rettori dei
Guther. de qffic. domus Aug. lib. HI. cap. 1^.
Ginnasi, perchè, come li Diogene Laerzio
definisce
PENTARCHIA, PENTARCHIA, pentarchie, jtinf*
Philos.), erano dotti in cinque discipline
t)cviTdiaft , Polit. , da r.ivxz (pente), cinque, e da (vita
neh Etica nella Matematica
11

àpyòi (arehos), capo. Signoria di cinque. Nome che cioè nella Fisica ,
,

Vittorio Governo dei cinque


Alfieri applicava al nella Logica e nella pratica delle Arti.
membri del Direttorio Francese nel 1796(18 Gen- Pentatli. Aggiunto applicato ai cinque Filosofi,
najo) cui chiamava Pentarchi. Socrate, Platone, Sofocle, Demetrio ed Eudosso,
PENTÀRCO, V. Pentarchia. i quali, per far acquisto di quella sapienza con
cui sé stessi ed il Mondo illustrarono intrapresero
PENTARRÀFIDE, PENTARRHAPHIS, Stor. nat. , àa ,

viaggi in rimoti paesi, e sostennero lunghi


disagi.
r.évxì. (pente), cinque, e da payeq (rhaphis) , lesina.
Genere di piante della famiglia delle Graminee PENTÀTLO , PENTATHLUM ,
pentathle jjtinf*
,

poligamia monoccia di Linneo stabilito ffltttpf, Filol., da kìv.ì (pente), cinque, e da «SWs
e della ,
,

PEN (45) PEN


veliti formato di due Sistasi , cioè di 6.\ uomini,
(aiMos) combattimento. Esercizio dai Latini chia-
,

cui capo dicevasi Pentecontarca.


mato Quinquertium , che comprendeva la Lotta, il il

PENTECÓNTORO o PENTECÓNTERO, PEN-


Pugilato, il Disco, il Salto e la Corsa, nel quale
doveano, per conseguire il premio,' trion- TECONTORUS o PENTECONTERUS, pentecontOre O pen-
gli Atleti
nei primi tre. técontère, Filol. , da TitvTri*ovTO!. ( pentéconta) , cinquan-
fare
PENTÀTOMA, PENTÀTOMA, penta-tome, ©attimi! ta , g da. tpétra (eretto), remigare. Nave lunga con un
solo ordine di remi, equipaggiata da cinquanta re-
von Jnfcftcn mit Sunfglieoetigen ftiiblbiunern, «Sfor. nat.
migatori, venticinque per ogni lato, quale fu la ce-
da Trevre (pente), cinque, e da xiuvw (tcnmù), ta-
Genere d'insetti dell ordine degli Emitteri,
1
lebre nave Argo, da Teocrito però (in Hjla v. y^)
gliare.
Voluta di soli trenta, XplV.Y.CVXZ£VyOV (triacontazygon),
della sezione degli Ete rotteti , della famiglia dei Geo-
trenta remi. Se ne attribuisce l'invenzione a Danao,
cori si , e della tribù dei Longilabri , stabilito da
Cimex Limi. , e cosi allorché, dopo la strage dei figliuoli d'Egitto suo
Oli-, ier a spese del genere
articoli o divisioni delle loro fratello ne venne colle cinquanta sue figliuolo
se
denominati dai cinque ,

in Grecia, sbalzò dal trono d'Argo Stendo, l'anno


animile.
av. G. C. , e vi regnò cinquant' anni. Così
PENT ATONO PENTATONUS pentàton
,
Mus. , ,
15 1 i

ant. , da 7T8*re (pente) cinque, e da,


xóve>i (tonos) ,
da shtoqt (eicosi), venti, da rpiócHOVra. (triaconta), tren-
d' un semi-tono ta , e da iv.o-ov (hccaton) , cento, le navi di venti,
tono. Consonanza di quattro toni ,

trenta e di cento remiganti si dissero Icosori ,


maggiore e d'un semi-tono minore, dai Moderni di
Triacontori ed Ecatontori. Joh. Scheffer , de varici,
detta sesta ridondante.
PENTATKÓPIDE, PENTATROPIS, Stor. nat., da nav. apud Gronov. toni. XI.
-i-j-i (pcnir), cinque, e da rpómq (iropis), carena. PENTECOSTALI, PENTECOSTALI, pentécostales,
1
Lett. eccl. , da nsvxyixodrh (pentecoste),
Sotto il nome di Pentatropis cynancoides Browne s ^fiugitopfcr ,

pentecoste. Offerte danari, e tasse solite a darsi un


indica una pianta, come tipo d'un nuovo genere,
j

tempo in Inghilterra nella Festa delle Pentecoste


del quale però non assegna i caratteri, lasciandoli
dai parrocchiani ai loro Parrochi o dalle Chiese
congetturare dalla sua denominazione.
,

PENTATTERÌGIO , PENTAPTERYGIUM , penta- inferiori alle superiori.

ptérygien , Stor. nat., da r.ivxe. (pente), cinque, e PENTECOSTÀRIO, PENTECOSTARIUM, pentÉco-


staire, ^thiojlcn, Lett. eccl., da jrev-
da r.xzpvyicv (pterygion), aletta. Aggiunto di pesce tfii-ifcentutib flit

XYiv.onx-h (pentecoste), pentecoste. Libro nella Liturgia


fornito di cinque pinne dorsali.
PENT ATTE ROFÌLLO ,
PENTAPTEROPHYLLUM Greca , che contiene F ufficio da recitarsi comin-
,

ciando dal giorno di Pasqua sino all' ottava della


Stor. nat.,da itévrs (pente), cinque, da nrépcv (pte-

ron), ala, e da yvìlov (phyllon) foglia. Nome im- ,


Pentecoste.
posto da Dillenio al genere Myriophjllum Limi. ,
PENTECÒSTE, PENTECOSTE, PEJtTEcÓTE,"«|3ltng*
Lett. eccl., da Ktvx-r\y.o iixìn (pentecoste), cinquan-
perchè alcune delle sue specie presentano la foglia llcn ,

composta col pedicciuolo alato, e divisa in cinque tesima, pentecoste. Solennità nella Sinagoga, in com-
foglioline.
memorazione della Legge data da Dio a Mosè sul
PENT AUREA, PENTAUREA, Stor. nat., da tzivxs. Sinai, Fauno i5q6 av. G. C. , cinquanta giorni
(pente), cinque, e da ovpy {(uè), coda. Secondo dopo la Pasqua degli azzimi , ossia dopo la par-
Boezio veniva sotto questo nome indicata
De Boot tenza Egitto} e nella Chiesa, in memoria della
dall'
discesa Spirito Santo sugli Apostoli , cin-
dello
una pietra scoperta da Apollonio Tianeo, la quale
possedeva le proprietà della calamita , ossia le qua- quanta giorni dopo la risurrezione di nostro Si-
lità magnetiche.
gnor Gesù Cristo.
PENTÀURO, PENTAUROS, da r.ivxe Stor. nat., PENTECOSTÉRO, V. Pentecosti.
PENTECOSTI, PENTECOSTYS, pentécostys, Fi-
(pente), cinque, e da cvpx (ina), coda. Genere di
da n£vxri-K07xiii (pcntècostys), cinquantina. Divi-
vermi Echinodermi stabilito da Link a spese delle lol.,

Asterie, i quali presentano cinque divisioni in forma sione di soldati negli eserciti Spartani, o Compagnia
di code. di 5o uomini^ osservando che ritenue il nome stesso

PENTE V. Penta. anche quando se ne accrebbe il numero al doppio,


,

al triplo, ec. Il capitano


suo chiamavasi Pente-
PÉJNTEA, PEMPTAEA, Med. da nép.iie (pempe), .

colie, per névze (pente), cinque. Febbre quintana, costero. Emmius Hellen.

o che ricorre ogni quinto giorno. PENTECOSTÓLOGI, PENTECOSTOLOGI, Filol.,


da Xeyw (legò),
(pentecoste), pentecoste, e
PENTECOMARCO V. Pentacomarco. ,
da ncvx-wcaxYì
PENTECONTÀRCA , PENTECONTARCHA , penté- raccogliere. Esattori della quinquagesima parte del

contarque, ^cntecontava) Filol. , da Tzsvx^yxvxx (pen-


,
valore delle merci straniere che entravano nel porto
tèeonta) cinquanta, e da dpyòz (arehos), capo. Ca- del Pireo: dazio che annualmente dava al pubblico
,

pitano di nave con cinquanta remigatori da lui ,


erario di Atene trenta talenti (circa 180,000 franchi):,
stesso allestita e pagati, sotto gli ordini del Trie- e se erano d'oro, il che non ispecifica Meur-
i talenti

rarca. sio (Attic. Lect.lib. V. cap. 18), ascendeva ad un


PENTECONTARCHÌA, pentecontarchia, pen- milione ed ottanta mila franchi. Pollux , l. IL e. f\.
TÉCONTARCHIE, Tatt.ant., da TCSVT^llOVZSt (pentèconta), PENTEMLMÉRIDE, PENTHEMIMERIS , penthémi-
cinquanta, e da àpyji (arche), comando. Corpo di mérjs, Poes. da r.ivxz (pente), cinque, da $|movs
}
FEO (4G) pi:i>

(bémisya ) mezzo e da
, , p.e^t; ( mera ) ,
particella. la Favola, lo adoperò per risanare Plutone <la una
Cesura dopo due primi i piedi. ferita fattagli da Ercole. Si usano in Medicina.
PENTEILMÓSSIDO, PENTUERMOXYDUM, penther- PEPÀSMO, PEPASMUS, pépasme. aJcttauung, Med.,
moxvde, Poes., da névrs (pente), cinque, e dall' ilal. da -Enta-h'ù Propriamente difesi
(pepainò), digerire.
termossido. Quinto grado di termossidazione. V. Ter- cosi la Digestione degli alimenti, e, secondo gli
MOSSIDO. Umoristi il digerire ed il maturare dei morbosi
,

PENTESIR1NGO, PENTESYIUNGUM, pejstésvrin- umori.


gue , CStort , Filai. , da névze (pente), cinque, e da PEPÀSTICO. È sinonimo di Peptico.
aùpv/'f (syrinx) , tubo , buco. Antico strumento di PÉPE, PIPER, poivke, ^feffer, Stor. nat., da
supplizio con cinque buchi ai quali si affiggevano digerire, o da una voce indiana a-
7T£7rrw (peptò),
i mani ed il capo dei condannati, affin-
piedi, le doltata dai Greci e dai Latini. Genere di pianle
chè rimanessero immobili esposti ali intemperie 1
indigene dell'India, e della diandria Ingioia, che,
della stagione ed alle punture degf insetti. secondo Décandolle, costituisce il tipo della fami-
PENTESTÉMONE, pentestemon, pentestémon, glia dello stesso nome , ossia delle Pipa ile , cosi
Stor. nat. , da Ttivxt (pente), cinque, e da (7T/iu.wv denominate dalla lorostomatica e riscal-
virtù
(stòniòn), stame. Nome d una sezione del genere
1
dante. Il loro frutto, di tanto uso per condir gli
1
Chelone , in cui avvi un rudimento d un quinto alimenti , fu noto a più antichi.
filamento barbato, e nella parte superiore vellutato. PEPERÓMIA ,
PEI'EP.iiOMIA ,
péperiiomie ,
Stor.

PENTIM1A, PENTI1IMIA, PENTHi.MiE, Stor. nat., da nat. e Med. , da nimpi pepe, e da Cuctc; (lio-
(pepcri>,

T.évScc (penthos), lutto. Genere d insetti dell'ordine moios), simile. Genere di piante a fiori incompleti
degli Emitteri, della sezione degli Omotleri , e della della famiglia delle Piperacee , e della diandria
tribù delle Cicadelle , stabilito da Gennai-, i quali monoginia, stabilito nella Flore du Pérou da Ruiz
sembrano avere desunto tal nome dal lugubre stri- e Pavon a spese del genere Pipcr di Linneo che .

dore che mandano. ha un odore simile a quello del Pepe ed una :

PENTISL1LCO, pentisulcus, pentisulque, $unf* delle cui specie, a foglie ineguali, si adopera nei
fiaiiigcé Xljicc, Stor. nat., da Tiivzt (pente), cinque, mali orecchio e di testa in cataplasma
d" ed in ,

e da sulcus , solco , o checchessia scavato in lungo. infusione nelle coliche ventose e nella debolezza
Aggiunto dei quadrupedi distinti da piedi di\isi di stomaco.
in cinque diti. PEPLEMMÉNO Tali. ant. , da
,
PEPLEGMENON ,

PEJNTÓNICE, PENTONYX, Stor. nat, da névre TrÀr/TTa) (plèsso), Aggiunto d'un esercito or-
colpire.
(pento cinque, e da ovvi (onyx), unghia. Nome
,
,
dinato in battaglia, il quale colle due ale formanti
probabilmente immaginario, d una specie di Coc-
1
un semicircolo sta avanzandosi per venire alle mani
codrillo , desunto dall'essere fornito di cinque un- col nemico.
ghie. PÉPLIDE, PEPLIS , péplis, SSaITcrportulae, Stor.
PENTÓRO, PENTHORUM, pentuore , Stor. nat., da nat., da mizAÌ; (peplis), porcellana. Pianticella ram-
T.ivxi (pente) , cinque , e dal lat. thorus , ital. letto. picante, che forma un genere nelfesandria mono-
Genere di piante della famiglia delle Crassulacee , e ginia e nella famiglia delle Salicarie , i di cui fiori
della decandria pentaginia di Linneo, le quali hanno situati alla cima dei rami , e circondati da un
tratto tal nome dai cinque angoli della loro casella. involto, le danno una somiglianza colla Porcel-
l antico nome.
1
Comprende la sola specie detta Pcnthorum sedoides lana , della quale prese
Limi. PEPLlDIO, PEPLIDIUM, Stor. nat., dimin. da
PENTO ROBO, PENTOROBOS, Stor. nat., da itivre m-Xoi (peplos), peplo. Genere di pianle della fami-
(pente),cinque, e da opoftoq (orobos), orobo , sorta glia delle Scrofolarinee , e della diandria monogi-
di legume. Nome antico della Peonia, desunto dal nia di Linneo, stabilito da Defilé (Flore d'Égypte),
numero e dalla figura dei frutti che porta una delle e così denominate dalla somiglianza che hanno colla
sue varietà. Peplis portala Limi. Il suo tipo è il Peplidium hu-
PENTÓSSIDO, PENTOXYDUM, pentOXYDE, Chini., mifusum , o YHedjotis maritima Limi.
da jrevre (pente), cinque, e da 6'pjì (oxys), acido. PÉPLIO, PEPLION, Med., da r.znu; (pepli»), por-
Quinto grado d' ossidazione. cellana. Rimedio formato colla porcellana acconcio ,

PEOFLÓGOSI , TEOPHLOGOSIS , péophlogose , a purgarsi dalla bile e dalla pituita.


Chir., da -kzoc, (peos), pene, e da (fAeyw (phlegó), PEPLO, PEPLUM, pépi.o.v, ©(fjlcger, Filol. , per
ardere. Infiammazione del pene. sincope da -Kepiv:fKc[t.y.i (peripelomai), star intorno, o
PEÓNE, V. Peano. da 7t&eVjj (prepò), coiwenire, col cambiamento della

PEÒNIA PAEONIA pivoine ^àonic , Stor. nat. lettera o da tìz-txcum (peptaomai)


/• in l, dda- ,
, , ,

eMed. , da Ilaicùv (Paión), Peone, medico degli Dei tare. Etjm. M. Sopravveste ampia, particolarmente
confuso con Apollo (Iliad. F- v. 4°')- Genere di da donna, ricamata e ricca, di cui , secondo Omero
piante della famiglia delle Ranuncolacee , e della (lliad. V. v. 338 et v. y34), andavano adorne Ve-
poliandria diginia di Linneo, che, secondo Dccan- nere e Minerva, e che portano anche oggidì le
doìlc, comprende più di sedici specie, tutte osser- Principesse. Tale fu crucilo che Elena (Odyss. XI F.
vabili per la bellezza dei loro fiori. Il nome di v. 1^4) regalò al giovinetto Telemaco, quello che
questo genere derha da Peone, il quale , secondo nelle grandi Panatcnee con gran pompa portavasi
. , ,

PER (47) PER


ni tempio di Minerva nell'Acropoli dagli Ateniesi (peri), intorno, e dal dimin. di ch.c; (oìcos) casa. ,

(Meurs. Ponat. cap. XIX.) e quello che manda- ^


Nome dato da Neeker all' involucro che trovasi
tasi ogni quinquennio al tempio di Cerere Eleu- alla base dei frutti nella famiglia dei Muschj. Que-s
sina . nel quale era in ricamo espresso Encelado st' organo dagli altri Botanici viene conosciuto sotto

ucciso dagli Dei, e le imprese di altri eroi d'Atene. il nome di Perichezio.

V. Arreforia. PEREGRINOMANÌA, peregrinomania, peregri-


Peplo, SSaffcvpcitulof, Stor. nat. Specie di piante nomame, Med., dal lat. peregrinati, itali
Slcifcfudjt ,

del genere Euforbia (Euphorbia peplus Limi.), i cui pellegrinare, e da p.cnvta. (mania), furore. Smania di
molteplici fusti e rami si dilatano assai. Lèni. vedere le straniere nazioni, la quale, accompagnata
PEPÓNE PEPO , rÉroN , %\iU Stor. nat. , da
. ,
da cognizioni preliminari e da uno spirito osser-
tórta (prpiò), maturare. Frutto notissimo col nome vatore ha dilatato immensamente la sfera delle
,

di Mellone; denominazione che gli viene dalla sua scienze e delle arti.

facilità a maturare. PÉRI, VLtpt, Gramm.


Preposizione, che nelle voci
PEPÓAIDE. Frutto carnoso indeiscente , ossia composte equivale circum , de: talvolta
alle latine

che non si apre a varj locoli, o cavità disseminate è intensiva , e talvolta nulla aggiunge al vocabolo
senza ordine, e proprio delle Cucurbitacec , delle semplice , ed è ridondante.
Ninfeacee , e delle Idrocaridee. PERIADLNÌA, PEKlADYNfA, périadvnie , 9J?agen*
PJÉPSIDE , PEPSIS , pepsie , &>$t)ng Mal. , da , fdjmcrj Med., da r.zpì (peri), intorno, sottinteso
,

r.i~-.h) (prptù), maturare. Concozione, o Digestione papàia, (cardia), cuore, e da ó^vvyj (odyné) , dolore.
degli alimenti e degli umori. Dolore stomaco. E sinonimo di Cardialgia , o
di
Pepside, Stor. nat., da kìtxzù) (prptò), digerire. specie di Gastrodinia o dolor violento circoscritto
Genere d'insetti dell'ordine degl' Imenotteri. _,
della a qualche parte dello stomaco. Hippocr. lib. de
famiglia dei Fossori , e della tribù dei Pompigliani affect. II.
stabilito da Fabricio , i quali trassero tal nome PERIÀMMA, PERIHAMMA, Med., da ittpì (peri),

dall'essere sempre affamati. Quest'insetti, indigeni intorno, e da anta (haptò), legare. Amuleto , sorta
dell America equinoziale , sono ornati dei più va- di Medicamento che suole portarsi appeso al collo 5
ghi colori. La loro specie più osservabile è il o certe figure e caratteri, a cui, portandoli addosso,
Pepsis marginata di Palissot Beauvois , che è an- dai superstiziosi si attribuiscono molte virtù con-
che il più grosso che si conosca fra tutti gì' Ime- tro ogni sorla di mali. V. Periapto.
notteri. PERIÀNTO o PERIÀNZIO, perianthium, peri-
PÈPTICO PEPTICUS
peptique , giter jtitigetrò
, , ,
anthe ,
Stor. nat., da r.tpi (peri), intorno, e da
Med. , da 7r£7rrw (prptò), maturare. Aggiunto de' ri- àivBo; ( anthos), fiore. Nome
imposto da Mirbel al-
medj atti a promuovere la maturità o suppurazione l'inviluppo fiorale, che circonda gli organi geni-
dei tumori. tali delle piante. Questo può essere semplice o
PERAMÉLE, PERAMELES, Stor. nat., da itripà doppio: semplice, se formato d'un solo ordine, o
(péra), sacco , e da psXts (mclis), tasso. Genere di serie di foglie: e doppio, se di due: nel qual caso
Mammiferi carnivori } della famiglia dei Marsupiali l' esterno è detto calice e l' interno corolla. Décan-
od Animali a borsa , stabilito da GcofFroy Saint- dolle chiama il Perianzio col nome di Perigonio.
-Hilaire, e così denominali dalle loro borse, e dalla PERIANTOMANÌA, PERIANTHOMANIA, périantho-
loro somiglianza col Tasso. manie , Stor. nat., da Ttepì (peri), intorno, da ócv-
PERAMÉLI, PERAMELES, pérajièles, Stor. nat., Bo; ( anthos ) fiore , e da p.cr.vic/. ( mania )
,
follia. ,

da r.épct. (pera), borsa, e da y.{kt; (mclis), tasso. Nuovo Malattia stenica delle piante , per cui le parti com-
genere di Mammiferi della Nuova Olanda così , ponenti il Perianzio si moltiplicano per tal modo
denominati dalla conformazione dei loro piedi simili a spese degli organi sessuali , fino a rendere il
al Tasso. Geoffroy , Bulletin de la società Pliilo- fiore infecondo. I fiori soggetti a questa malattia
matiaue , n. 80. diconsi doppj , ed anche pieni.
PERANOTÓIDE, V. Epomide. PERIAPTO, perihaptum, périhapte, Slngcfjànge,
PERCNÓTTERO, PERCNOPTERUS , percnoptère, Med., da nepi (peri), intorno, e da a7rrw (haptò),
Slciégeicc Stor. nat., da vnpy.vò; (percnos), nero, e
, legare. Medicamento chimerico, od Amuleto a cui
da zzépcv (pteron), ala. Specie d' avoltojo d'Egitto, si die, portandolo legato al collo , la virtù di
distinto da sei nere grandi piume nelle ale. preservare da certe malattie. E sinonimo di Pe-
PERD1CIO PERDICIUM PERniciE , 3kt ©taùDcn
, , ,
riamma.
Stor. nat., da -népàiì (perdix), pernice. Genere di PERIÀRCO, PERIARCIION, périarchon, Lett. eccl.
piante a fiori composti della singeuesia poligamia da ntpi (peri), e dal genit. pi. àpy^h (ar-
intorno ,
iper il uà. a cui si e applicato, senza veruna somi- che), origine, principio , cioè Sulle origini. Titolo
glianza, il nome d' una pianta , della quale sono d un' opera di Origene, la quale tradotta infedel-
avide le pernici di strapparne le radici (Plin. L/ist. mente in latino da Rufino indusse parecchi Cattolici
lib. XXI. cap. 17), o di scavare intorno a quella in errore , ma avendone s. Girolamo fatto una tra->
-

la terra e voltolarvisi. Thcophr. de Plant. lib. 1. duzione accurata, si conobbe la falsità della prima
cap. 1 1 che venne nel Concilio di Alessandria, l'anno 4^1
PERECIDIO, PEROECIDIUM, Stor. nat. , da r.zpl di G. C. . solennemente condannata.
,,

PER (48) PER


da siepidyu (pò- intorno, e da /at'i/w 'chainò), aprasi. Cenere
PE RIATTI, peiuacti, JreHt. (peri),

rivolgere. Luoghi nel teatro antico, ove si al di piante Crittogame, della famiglia delle Licoper-
ri ago),

le macchine versatili per mutare la scena. diacee, e della tribù delle Tricluacee, stabilito da
PER1BLEPS1A, PERIBLEPSIA, périblepsie , Unftà* Friès, le quali presentano un pendio papiraceo,
231i(t, siepi (peri), intorno, e da (ì\ìsi<a
Med., da regolare, persistente, semplice, liscio, die si apre
ter

(blcpó), guardare. Specie di guardatura stravolta, in per traverso. Regolarmente i piccoli funghi com-
presi in questo genere diversificano da quelli del
cui gli occhi si muovono con celerità in alto ed
ed a sinistra , sempre istabili
a destra genere Lycea , pel modo con cui si apre il loro
in basso ,

stravolti ed sintomo d' ipocondrlasi su-


irritati :
pendio.
blime, d'isterismo, ed ordinario nel delirio acuto. PERICIIÉZIO, PERICHAETILM, pericmet, 3J?0Ste!d),
PERIBOLE, peribole, peribole, SJeifefeiing, Med., Stor. nat., da siepi (peri), intorno, e da /y.i~r, (cbaili),
chioma. Membrana sottilissima, che circonda la teca
da Tzs.pl (peri), intorno, e da [3oi)X'j) (ballò), gettare.
dei Muschi ed esce dal sortolo. V. Pereciuio.
Trasporto di umori, o di mateiie morbiflebe, dalle
parti interne alle esterne.
PER1CLÀDIO, PERICLABIUM, Stor. nat., da siepi
(peri), intorno, e dal diniin. di /'/.dici (dado*), ramo.
PERÌBOLO, PERlBOLUM, peribole, Xempelgcntcn
Nome dato da Link al picciuolo dilatato delle fo-
Filol., da siepi (peri), intorno, e da (3xV/m (ballò),
Ranuncolacee , e delle Ombrellifere.
gettare. Sacro recinto d'un tempio, o d'un monu-
glie delle
quale abbraccia^ mediante la sua base i rami di
mento, che conteneva giardini, vigne e boschi ad
,
.]<

queste piante.
uso dei Sacerdoti degli Dei. Salmas. ad comecrat.
templi in agro Herodis. Pausanias passim. Le an-
PERIGLI MENO
PERICLYMENUM , periglimene ,
,

Stor. nat. e Med., da siepi (peri), intorno, e da kuXiqì


tiche Chiese erano in questa guisa circondate e per ,

(cyliò), volgere. Specie del genere Caprifoglio, da


costituzioni imperiali dichiarate luoghi d' asilo.
Pericolo , Stoi'. nat. Genere di conchiglie da noi detta Abbracciaboschi, originaria della Virgi-
Cj- nia , la quale si avvolge alle piante vicine. Le si
Adanson stabilito con una specie del genere
così denominate dalla loro forma rotonda
attribuiscono molti salutari effetti in Medicina.
vraea, e
od ovoide.
PERICLLMO, PER1CLIMU.M, Stor. nat., da rtepì
intorno, e da (cline), letto. Cosi da Cas-
PER1BROSI, PERIBROSIS, péiubuose , Med., da (peri), y.'/.i'v/i

viene denominato giro di foglie che cii-


siepi (peri), intorno, e da fipwiy^w (bróschd), man- sini il

conda ricettacolo o letto nuziale dei fiori conte


giare. Erosione, od Escoriazione delle commessure
i , ,

posti , ossia il dinante.


palpebrali, e più sovente dell' interna, e special-
mente degli angoli de tì li occhi: effetto ordinario
PER1CÓCLIO, PERICOCHLION, Chi/:, da r.zp'i (peri),

intorno, e da /.c/li'xi (cochlias) madrevite. Così da ,


di acrimonia delle lagrime, di stimolo estraneo, e
fenomeno deìV Egilope. Oribasio chiamasi la Vite femmina in certi stro-
talvolta
PER1CÀLLI PERICALLES Sto?: nat. , da siepi
,
menti chirurgici.
,
PERICÓNDRIO PERICIIONDRIUM, péricho.ndre ,
(peri), in composizione molto, e da -/.xAÌ.cì (callos),
,

JtnorpeIt;aut da siepi (peri), intorno, e da


Anat. ,
bellezza. Famiglia d'uccelli dell' ordine dei Silvani,
,

yóvàpc; (chondros), cartilagine. Membrana che ab-


proposto da Vieillot, che comprende diversi generi
braccia certe cartilagini della quale sono prive al-
,
tutti osservabili assai per la loro bellezza.
PERICARDIACA, PERICARDIACA, Med., da siepi- cune come quelle condensate coli* estremità delle
,

(pcricaulios) pericardio. Specie di Atrofia ossa nella sede delle articolazioni.


y.xpdic; ,

PER1CONÌA, nat, da siepi (peri),


PERICONIA Stor.
purulenta , o di Ftisi del pericardio.
,

intorno, e da Genere di piante


xcvt'a (conia) polvere.
PERICÀRDIO, PERICARDIUM, péricarde, £mi)CU* ,

Anat., da siepi (peri), intomo, e da rapàio. Crittogame della famiglia delle Mucidinee , stabi-
tei,
lito da Tode, le quali si presentauo
sotto forma
(cardia), cuore. Robusta tonaca, o Borsa membranosa,
piede ruvido, che porta alla som-
contenuta fra i sacchi della pleura, che ampiamente di uno stipite, o

abbraccia il cuore. mità un capolino arrotondato circondato dalje spore


PERICARDITE o PERICARD1TIDE , PERICAR- che si offrono sotto forma polverosa. Il suo tipa
sulle erbe
è la Periconia Lichenoides che vegeta
DITI^, pericardite, £>ccjt>ctitclcnfetinÌHtng, Med., da
cuore. In- secche.
siepi (peri), intorno, e da xapdi'a (cardia) ,

PERÌCORO, PERICHORUS, périchore, 9iad)binli<&,


fiammazione del pericardio.
PERICÀRPIO, PERICARPIO!, péricarpe, ($ru$t# Filol., da siepi (peri), intorno, e da %&poz (chòros),
da siepi (peri), intorno, e da v.xp- paese. Aggiunto degli spettacoli non dedicati a
tuilfc, Stor. nat.,
involge e veruna Divinità, a cui erano invitati soltanto 1
KÒq, (carpos) , fmtto. Parte del frutto che
popoli vicini, e dove gli Atleti contendevano uni-
contiene semi all' epoca della loro maturità e for-
i ,

delle pareti stesse dell' ovario fecondato.


camente pel premio.
mato
PERICÀRPIO, PERICARPIUM, pericarpi:, %\\UmÌtW, PERICRÀNIO, pehicraxiu.m, péricrane. &i?nf$a;
e da npaviov
(peri), intorno, e da y.xpstis (carpos), Ienl)nut, Anat., da siepi (peri), intorno,
Med., da siepi
cranio, ossia
(cranion cranio. Periostio intorno al
carpo, cioè parte che sta tra il braccio e la pal-
la ),
Membrana che circonda la calotta della testa.
ma della mano. Topico rubefacente che si applica péridécahe-
alla giuntura della mano, ossia sul polso.
PERIDECAÉDRO, PERIDECAHEDRUM .

dre Star. nat. da siepi (peri), intorno da oé/.x


PERICHENA , PEIUCIIAENA , Star, nat., da siepi , , ;
, ,

PER (49) PER


{deca), dieci, e da iàpct. (hedra), base. Aggiunto dei d' un canto onde assicurarne la finale che dicesi ,

cristalli a foggia di prisma, con dieci lati terminati anche Cadenza o Piccolo cenno. ,

da una faccia piana. PERIÈLIO, perihelium périhélie, 6onncnnd()c, ,

PERIDERÉA, PERIDERAEA, Anat., da vispi (peri), Asti:, da Kepi (peri), intorno , e da H'Àtc; (Hélios),
intorno, e da ùépvj (derè), collo. Dicesi così 1' avvi- Sole. Punto dell' orbita d' un pianeta o d' una co-
ticchiarsi del funicolo ombellicale intorno al collo meta, in cui trovasi più vicino al Sole: punto che
del feto. dagli Antichi dicevasi Perigeo , da Ttepi (peri), in-
PERIDÉSMIGA. Dicesi così l'Iscuria, quando torno, e da Tyj (Gè), Terra, nella loro ipotesi che
proviene dal troppo stretto ligamento snl pene. questo nostro pianeta fosse il centro dui sistema
PERIDÉSMIO, peridesmium, péridesme, fcon Un* planetario. V. Afelio.
ttvbinìwncj Vcviul;icnÌ5, Med. , da ttepi (peri), intorno, e PERIÉMBRIO, PERIEMBRYUM, périembryon, Stor.
da èìdpiq (desmos)j legame. Dicesi così la Membrana nat., da Ttepi (peri), intorno, e da e[j.fipvov (embryon),
che veste i ligamenti delle ossa : ciò che sembra embrione. Sostanza, altramente chiamata Albume o
difficile a definirsi per la ragione che reca Caldani Perisperma, da Ttepi (peri), intorno, e da unip^cx.
Anat. n. i 19. (sperma), seme, la quale circonda la parte interna
PERÌDIO, PERIDIUM, rÉRiniON, Stor. nat., da Ttepi del seme , ossia 1' embrione.
(peri) , intorno , da dèca
e (deò) , legare. Genere di PERIÉRESI, perieresis , périérèse , 6ct)nitt um
piante stabilito (Sjst. Veg. Sprengel , Ap-
da Schott cui cjroffctf ©cfrfjtouT ,
Chir. , da Ttepi (peri), intor-

pendi.v p. 4'°) nella dioecia poliandria di Linneo, no, e da èpéaaa (eresse), remigare. Taglio che gli
colla Pera arborea di Mutis , che i Botanici mo- Antichi solcano fare intorno ai grossi ascessi. Dict.
derni cangiarono in Perula;, e ciò a cagione delle des Se. 3/òd.
scaglie componenti il nettario , e che legano gli PERIESSxiÉDRO, PERIHEXAIIEDRUM:, périhe-sahè-
stami. dre, ècrcictH'ifteitcv, Stor. nat., da Ttepi (peri), intorno,
Peuidio. Nome pure applicato ali
1
involucro da h (hex), sei, e da ì'ìpet. (hedra), fàccia. Cristallo
fibroso, membranoso, o coriaceo, che nelle fami- o specie di Pirossene, a foggia di prisma a sci lati

glie delle Licopcrdiacee , in quella degl' Jpossili , ed terminati da una faccia piana.
in altri esseri della classe dei Funghi , involge le PERìFALLÌE. È sinonimo di Falla gogie. He-
spore, le gemmette seminifere. sjch. V. Fallagia.
PERJDIÓÙTO, PERIDIOLITHUS, péridiolite, %a* PERIFÉRESI, PEtUPHERESIS, périphérèse, Mus.j da
u^tiilkin, Stor. nat., dal frane. Pcridot, e da li'Scg Ttepi intorno, e da ipspw (pherò), portare. Se-
(peri),

Sorta di Smeraldo bastardo,


(lithos), pietra. Cri- rie di note, le quali, sì uel salire che nel discen-
solito poco ricercato che tira al verde.
,
, dere ritornano sopra loro stesse.
,

PERIDRÓMIDI, V. Xisti. PERIFERÌA, PERIPHERIA, Peripherie, Umfreié,


PER1DROMO, peridro.uUS, péridrome, ©attkn* Geom. , da Ttepi (peri), intorno, e da cripto (pherò),
ganci, Archit. ant. , da Ttepi (peri), intorno, e da portare. Linea che forma un circolo, o termina un'
fìpépM (dremó) inus. per zpé'/oi (trechó), correre. Spa- ellissi , una parabola , od altra curvilinea regolare

zio tra le colonne ed il muro in un perittero. figura, e che si suppone divisa in 160 gradi sud-
V. Perittero. divisiciascuno in 60 minuti, e questi in altrettanti
PER1ÉCI perioeci périéciens , 9?ebcnh)ol)rm- , , ,
secondi, ec.
Geogr. da -Kepi (peri), in tomo , e da or/Jw (oicrò), PERIFERICO. Ciò che si riferisce alla Periferia.
abitare. Abitanti della Terra, situati bensì nelle stesse PERIF1LLA, PERIPIIYLLA, Stor. nat., da Ttepi
latitudini ma in longitudini opposte , o che sono (peri),intorno, e da yyX^ov (phyllon), foglia. Nome
sotto lo stesso meridiano ma in semicircoli diversi, dato da Link alle scagliette che circondano la
o sotto punti opposti del paralello: hanno per con- base interna delle foglie delle Gramigne , da altri
seguenza in pari tempo le stagioni ed i fenomeni chiamate Linguette.
dei corpi celesti col solo divario delle ore del giorno, PERIFOR ANZIO, PERIPHORANTHIUM , Stor. nat,,
perchè quando gli uni hanno il Mezzo giorno per da nepì (peri), intorno, da yépoì (pherò), por-tare, e
gli altri è Mezza notte. da dvB-oq (anihos) , fiore. Nome applicato da Richard
Perieci , Filai. Polibio (Hist. lib. II. cap. 55) alle brattee disposte in giro, che circondano il Fo~
così denominò popoli soggetti a Sparta , perchè
i vanto, ossia il sostegno dei fiori composti. V. Pe-
abitavano nei contorni della Laconia. RICLINIO.
PERIEGÉTE, PERIHEGETES, périhégète, flùftctlbc* PERIFORO, PERIPIIORUS, péripiiore, Stor. nat.,
fcjircibcv Geogr. ant., da its.pl (peri), intorno, e da
, da Ttepi intorno, e da cpó'pw (pherò), portare.
(peri),
rr/top.a.i (hègeomai), guidare. Nome speciale dei de- Nome applicato ad una specie di Disco, il quale,
scrittori delle costiere del mare applicato a quelli , secondo i Botanici , è un corpo glandùloso che
che da noi si chiamano Antiquaij e Ciceroni, i esiste sotto l' ovario o sopra le pareti del calice
quali spiegano allo straniero le antichità e le rarità ed anche sulla stessa sommità dell' ovario , ordina-
del paese. riamente di colore giallo verdastro , e distinto da
PERIÉLESI, PERIELESIS, périélèse, Ztàtn\tMus;. 3 tutti gli altri sistemi organici componenti il fiore,
da nspi (peri), intorno, e da eèXéw (eilcò), volgere. che venne per la prima volta ben osservato e così
Interposizione di una o più note nell" intonazione denominato da Adanson. Il Periforo costituisce la
Tomo II. 7
,,, ,,

PER (5o) PER


quarta modificazione del Disco, e si presenta sotto PERILAMPO, PERILAMPUS , Stor. nat., da Ttpi
la forma di un corpo carnoso ben distinto dall'o- (peri),intorno, e da X«p.7roj (lampo), splendere. Ce-
vario, che s'innalza al disopra del fondo del calice, nere d'insetti dell'ordine degl' Imenotteri , della
e porta i petali e gli stami attaccati longitudinal- sezione dei Tercbrani, della famiglia dei Pupivori
e della tribù dei Calciditi , stabilito da Latreille :
mente per le loro basi alla di lui superficie ester-
na, ossia in giro, come si osserva nella famiglia il cui maschio è dotato d' uno splendore metallico,
delle Cariofillee. e specialmente intorno alla testa ed al corsaletto.

PERIFRÀMMO, PERIPIIRAGMOS, Stor. nat. , da Ila per tipo il Perilampus vlolaceus.


?repi intorno, e da (pptt.yy.oz (pliragmos)» siepe f
(peri ),
1
PERILÉUCO, PERILEUCOS, Stor. nat., da Tipi
sterpo. Genere di piante della famiglia delle Polc- (peri), intorno, e da Ì£Wtòt (leuros), bianco. Nome
moniacee, e della pentandria monoginia di Linneo, registrato da Plinio (/list. Uh. cap. io), XXXFII,
stabilito da Ruiz e Pavon nella Flora Peruviana, indicante una Gemma, o Pietra circondata da zone
così denominandole dalle siepi ove allignano. Que- bianche, che sembra una varietà di Quarzo onice.
sto genere non è diverso dal Cantua di Jussieu. PERILITO, PERILITHUS, Stor. nat., da Ttpi (peri),

PERIFRASI, PERIPHRASIS, périphrase, Umfdjtei* intorno, e da Xi'-Sro; (litlios), pietra. Genere d'insetti
dell'ordine degl Imenotteri, della sezione dei Te-
1

fcung, Gramm. e Bett. , da nspi (peri), intorno, e da


<j>/5«£w (phrazò), dire. Circonlocuzione di parole, di rebranl, della famiglia dei Pupivori, e della tribù
degl' Icnewnonldl , stabilito da Nées d' Esembeck
cui, in vece d'un vocabolo, usano sovente i Poeti ,

i quali sembrano aver desunto un tal nome dalla


e gli Oratori per esprimere un' idea principale con
quelle che 1' accompagnano. durezza lapidea del bordo del loro corsaletto.
PERILÓMIA PER1LOMIA Stor. nat. , da T.tpi
PERIGEO, V. Perielio. , ,

(peri), Intorno, e da (lòma) frangia. Genere


PERIGINANDRI, PERIGYNANDRA, Stor. nat, da Xo5f«c ,

T.tpi (peri ), intorno, da yvvv) (gynè), pistillo, e da


1
di piante della famiglia delle Labiate, e della di-

à.vr,p (anèr), stame. Nome adoperato da Necker per


dinamia ginnospermia di Linneo, stabilito da Kunth
indicare inviluppi fiorali dei fiori ermafroditi

1
(Nov. gen. et spec. plant. aequinoct.), e così deno-
cioè di quelli che contengono i pistilj e gli stami minate dalla frangia che circonda le loro achene.
ossia gli organi femminei e maschili. Il Perigl- Comprende le sole specie dette Perilomia Scutel-
ìiandro può esser semplice o doppio il primo caso :
larloldes , e Perilomia Ocymoides.

è se si trova il solo calice o la sola corolla ^ ed PERIMETRO, perimeÌrum, périmktre, Umfang,


il secondo se queste due parti esistono contem- Geom., da rapi (peri), Intorno, e da yi~pcv (me-

poraneamente, ed allora il calice è detto Perigi- n-on) , misura. Contorno d' una figura o di qualsi-
nandro esterno, e la corolla Periginandro interno. voglia corpo sebbene, trattandosi di figure circo-
}

PE RÌCINI, PERIGYNI, périgynes, Um fcen @ievfro(f lari, sia più in uso la voce Periferia, o Circonferenza.

t>efint)li<f),Stor. nat., da nept (peri), intomo , e da PERINÈO, PERLNAEUM, périnée 2>attrm Anat. , ,

yvvh' (gync), pistillo. Dicesi che un organo fiorale da -Kepi (peri), intorno, e da vaia (naió), abilxire.
è perigino, quando è inserito sopra la faccia in- Spazio compreso tra l' ano e le parti genitali , in
terna del calice , o intorno alla base dell' ovario : due parti laterali ed eguali, diviso per mezzo da
questo aggettivo applicasi alla corolla ed agli stami una linea apparente chiamata Jiafe, o Sutura più _,

ed anche al nettario } 1' inserzione perigina som- lunga negli uomini che nelle donne.
ministrò a Jussieu le sotto-divisioni del suo metodo PERINEALE. Aggiunto d'arteria, stretto, er-
iscuria per
naturale. nia , ec. , appartenente al Perineo , e d*
PERIGLÓTTIDE, PERIGLOTTIS, périglottis, A- tumore del Perineo.
PERINEOCÉLE PERINAEOCELE périnéOCÌle
nat. , da Tipi Intorno, e da yXwtra (glótta),
(peri), , , ,

lingua. Corpicciuolo che circonda l' epiglotta. V. E- 2)ommbni<ì), Chir.', da mptvmoq (perinaios), permeo,
e da wln (téle), tumore. Ernia del perineo , per la
PIGLOTTA.
PERIGÒNIO, PERIGONIUM, périgone, Stor. nat., caduta della vescica orinaria.
da Ttpi (peri) intorno, e da yovh (gonè), genitura. PERINÌSSIO, PERLNISSIUM, Anat., da Ttpi (peri).
,

Intorno, e da vi7<Toyou (nissomai), andare.


Membrana
Erhart diede questo nome all' inviluppo dei fiori
che circonda muscoli.
nel senso che altri Botanici usavano quello di Pe-
i

PERIOCHE, PERlOCHAE,3nf)alt, Filol, (Lampi (peri),


rianzio , cioè al calice ed alla corolla. Décandolle
Intorno, e da tyjù (cchò), tenere. Il quadro
compen-
nella teoria elementare gli dà lo stesso significato ;
Libri del-
inanella sua Organografia {Veget. t. I. p. 5o3) gli dioso delle cose contenute in ciascuno dei
l' Iliade e dell' Odissea venne così chiamato
da Au-
dà il medesimo senso proposto da Link inten- :

sonio {pag. 555). Grammatici il dissero Ipotesi


I
dendo per Perigonio l' inviluppo fiorale unico delle
Monocotiledonee , e di molte altre piante, nelle e noi Argomento. È
sinonimo di Epitome.
quali si trova il Botanico nel bivio se sia un ca- PERIÒDÉUTO, PERIHODEUTOS, périhodeute. Leti,
(hodeuA),
lice od una corolla. Le parti di cui è composto eccl, da Ttpi (peri), Intorno, e da éèsùtù
stabiliti dal
il Perigonio possono dire indistintamente Sepa-
si viaggiare. Ministri nella Chiesa Greca ,

Concilio di Laodicea, l'anno 368 di G. C,


nelle
ma, onde togliere ogni confusione, lo
li , o Petali;
da
città ove non risiedevano Vescovi. Questi al-
stesso Décandolle propone di denominarle Tepall
,

Vlsitatorcs Ambulatores ed Ejcarchi,


(Tépales). tri chiamati ,
,,

PER (50 PER


andavano in giro da un luogo ad un altro. I Greci PERIÒSTIO, PERIOSTEUM, périoste, 23?inf)citttis
Anat., da (peri), intorno, e da òuvéov
moderni danno questo titolo ai Visitatori mandati djcn /
-nepi

dal loro Patriarca.


(osteon) , osso. Membrana robusta e sensibilissima
Pekiodeuto, Filol. Classe di Medici erranti che cuopre le ossa.

di città in città.
PERIÓSTOSI PERIOSTOSIS périostose
, 33ein# , ,

PERIODICO, PERIODICUS, périodique, «BerioWftf, t)autgeu$toulft,Anat., da -ntpl (peri), intorno, e da


da Aggiunto
izepiodo; (periodos), periodo. órrs'év (osteon), osso. Gonfiamento, od Induramento
Astron.,
suo moto, la sua rivo- del Periostio, cagionato da umori bianchi che ri-
di tutto ciò che compie il

luzione, ec. in uno spazio di tempo, o termine,


,
stagnano fra le sue lamette: tumore che ordinaria-
ed indi ricomincia ; e dicesi d un astro d' una
1
,
mente comprende tutta la grossezza del Periostio
febbre di purgazioni
, , di opera ,
di discorso di ,
e stendesi anche sino all' osso che allora è più o

stile , ec.
meno disorganizzato.

PERIODINIA, PERIODYNIA, periodynie ,


SWagen* PERIOTTAÉDRO ,
PERIOCTAHEDRUM ,
périocta-

fffcmers, Metl, da nepl (peri), intorno, sottinteso %a.p-


hèdre, ^erioctCKÌmlUr, Stor. nat., da ize.pl (peri), in-
$(x (cardia), cuore, e 'da oàùvY) (odyné), dolore. Do- torno , da óxtw (octò), otto, e da sdpa (hedra), base.
lor di stomaco. È sinonimo di Cardialgia , o specie Cristallo specie di Pirossene a forma di prisma
,

di Gastrodinia , o dolor violento circoscritto a. qual- ad otto lati terminati da una faccia piana.
che parte dello stomaco. "Hippocr. de lib. de af- PERIOTTÀLMI, PERIOPHTHALMI,iStor. nat. Sezione
Ject. II. di pesci del genere Gobius , che comprende quelli
PERIODO, PERIODUS, PÉRionE Umtotif, Med. , ,
colla testa totalmente scagliosa, cogli occhi fra di
da vspi (peri), intorno, e da ó$ò; (hodos), via. Epo- loro molto vicini , e guarniti d' una membranosa
che diverse nelle quali può dividersi la durata di palpebra posta in giro alla parte inferiore, colla
una malattia o Tempo in cui dura un accesso quale l' animale li copre a piacere.
,

od Intervallo tra due accessi. PERIOTTALMO ,


PERIOPHTHÀLMUM ,
périoph-
thalme, intorno, e da da nepl
Periodo, %ùt\auf Jtveidfauf Aslr. Tempo che , ,
Stor. nat., (peri),

6y3-<xkuò; (ophthalmos ), occhio. Pellicciuola che soglion


-

un astro impiega per far la sua rivoluzione , o


Durata del suo corso sinché ritorni al punto stesso gli uccelli tirare sugli occhi , senza chiudere le
del Cielo donde partì. palpebre.
Periodo, 3*iti'aum, Jvift, Cronol. Serie d'anni PERIPATÉMA, PERIPATEMA, Med., da mpiira-
T£&) (peripateò), passeggiare. Dicesi così il Passeggio.
in cui si riferiscono i fatti.

Periodo , Rett. Complesso di parole che rac- PERIPATÈTICI, PERIPATETICI, péripatéticiens ,

chiude intieramente una sentenza. ^cripatetifdje ,


intorno, e da
Filol., da mpi (peri),

Periodo, Filol. Si dicevano così anche i Quat- nxTcz (patos), via frequentata. Filosofi seguaci della
tro sacri certami della Grecia: il Pitico, V Istmico dottrina d'Aristotele, il quale soleva dar passeg-
il Nemeo , e 1' Olimpico. giando le sue lezioni nel Liceo. Altri derivano tal
PERIODONICO PERIODONICUS , PÉRIODONIQUE ,
,
nome dal passeggiar d' Aristotele ragionando col

<#eiiot onif$, Filol., da nepioàot (periodos), giro, serie,


l Macedone suo scolaro. V. Liceo.
ordine, e da vóoj (race) vittoria. Aggiunto onore- , PERIPATÈTICO. Filosofo seguace della dottrina
vole dell' Atleta che nei Giuochi Olimpici riportato di Aristotele.
avea in premio la corona d'olivastro, negl' Istillici PERIPATO , PERIPATOS ,
péripate ,
Filol. , da
quella di pino ,
nei Pitici d' alloro , e nei Nemei i:tpma.ré(ù (peripateò), passeggiare. Luogo in Atene,
d' appio. Proclamato vincitore in presenza della na- così detto dal passeggiarvi Aristotele insegnando.
zione radunata in questi spettacoli, veniva conside- PERIPEZÌA, peripetia, péripétie , tic Snttotf*
rato come una specie di Divinità e colmato di o- Iung, Filol., da ne pi (peri), intorno, e da wertì (peto),
Bori straordinarj. Hor. lib. I. Od. I. v. 6. inus. per nfazu (piptò), cadere. Scioglimento d'un
PER10LA, PERIOLA , Stor. nat. , da nep\ (peri), intrigo o d' un azione teatrale , per un accidente
,

intorno, e da tevXe; (iùlos), lanugine. Genere di che ne cambia lo stato, per un riconoscimento, ec.
piante Crittogame, della famiglia delle Licoperdia- PERIP1EMA, PERIPYEMA, péripyème, (Siter ani)àu*
cee, e della tribù delle Scleroziee, stabilito da Friès fttng Ch'ir., da itepi (peri), intorno, e da nvcv (pyon),
,

( Tom. II. p. 266 ) , le quali si presentano prive pus. Traspirazione purulenta alla superficie d' un
di radicidi forma arrotondata
, , di una sostanza organo:, ed in Ippocrate quella intorno ai denti.
omogenea, carnosa o gelatinosa, e ricoperta da una PÉRIPLE, PERIPLES, Stor. nat., da itepl (peri),
corteccia sottile che cangiasi in una vellosità o intorno, e da 7rXc'w (pleò), navigare. Genere di con-
lanugine persistente. chiglie moltiloculari , microscopiche, proposto da
PERIÓRBITA, PERIORBITA, périorbite , Anat. , Monfort, le quali trassero un tal nome dall'essere
da Kepi (peri), intorno, e dal lat. orbis , ital. giro. gettate qua e là sulle spiaggie dalle onde del mare.
Tunica , o Membrana che veste l' interna superficie Ferussac con esse stabilì una sezione delle Cristal-
della cavità dell' occhio. laires.

PERIOSTEITIDE, PERIOSTEITIS, Cliir., d&mpi PERIPLYSIS, périplvsie, ftlui, Med.,


PERIPLISIA,
(peri), intorno, e da òivéov (osteon), osso. Infiam- da intorno,
-nepl (peri),e da tcXuvw (plunò), lavare.
mazione del Periostio. È sinonimo di Flusso.
, ,

PER (5 2 ) PER
PÈRIPLO, pertplos, périple, JUificnuuirt, Filol. 4 v. i3) onde spiegare in qual concetto e desso e
da Ttipì intorno, e da nX«W (plefc), navigare.
(pcii), gli altri Cristiani si fossero presso Gentili. i

Navigazione intorno ad un mare , o lungo le coste PERIPSISSIA, PEhII'SYXIA, pi.iui'sixiK, Med., da


d'una parte del Mondo', e Titolo d'una lettera diletta T.ipv]f'jy<ù (peripsyelió) , rinfrescare. .Notabilissima di-
all' Imperato? Adriano da Amano di Nicomedia minuzione del calore, Sensazione di freddo per
(celebre storico delle gesta di Alessandro il Gran- tutto il corpo, Brividi, ed in ispecie la cosi detta
de, che fioriva verso Fanno no di G. C), nella Cute anserina.
quale descrive le coste del Ponto Eusino , oggi PERÌPTERO, V. Pe.ust...io.
Mar nero. PERIRRANTERIO, pkrikrhanterium. réjuaHU»
PERIPLOCA, periploca, périploque, fcuntatoitròt, Tfciuo.N , S35cit)be(ton ,
Filol , da -nspl (peri), intorno,

Stor. nat., da nepi (peri), intorno, e da TrXe'zw (pic- e da óodvcù (rhainò), aspergere. Vaso di pietra o di
cò), legare. Genere di piante a fiori monopetali, bl'onzo , contenente acqua lustrale, situato, se-
della pentandria diginia e della famiglia delle A- condo il rito dei Gentili e dei Cristiani, all'in-
sclepiadee, e tipo della sezione dello stesso nome, gresso dei tempj. Suidas.
varie delle cui specie sono fornite di assai nume- PERISCÉLIDE, PEUISCELIS, périscélis, Filol, da
rosi, lunghissimi e pieghevoli rami, che si attorti- nspì intorno, e da a/.ù.cz (srdos) gamba.
(peri), ,

gliano intorno agli arboscelli ed agli alberi vicini. Ornamento del bel sesso , consistente in un cerchio
PERIPNEUMONÌA , peripneilyiosia , péripneu- d' oro o d' argento , o*l in una legaccia intorno
Meo alla gamba Greci ed
1
monie Sungcncntuiiitning ,
.da itepì (peri),
, in uso tra gli Egizii
,
, i
,

intorno, e da Ttvsùpatv (pneumòn), polmone. Malattia Romani fra i moderni Arabi e Sirii. Sin dai
infiammatoria con febbre acuta , il cui principio tempi di Mosè (Num. cap. 3i) usavasi tra i Ma-
morbifico è l
1
ingorgamento dei vasi sanguigni del dianiti ed Isaia ( cap. 3 v. 20 ) l' annovera fra i
,

polmone , cui la natura si sforza di risolvere col tanti del lusso delle donne di Gerusalemme. Ilor.

mezzo della febbre, della tosse, ec. Sauv. epist. XVII. v. 56. Senec. Ilippol v. òmj.
PERIPNEUMÓNICA. Febbre che accompagna la PERISCHENISMA, PERISCHOENISMA o SEPIMEX-
Peripnewnonia. TUM EX FUNE, 6d)ranfen Filol, da r.zpì
cloture , ,

PERIPÓDIO, PERIPODIUM, péripode, Stor. nat., (peri), intorno , e da ayolvoq (&choinos),/a»e. Luogo,

da -rrepi (peri), intorno, e da Txóàicv (podion), pedic- o Tribunale in Atene ove era 1' altare di dodici ,

ciuolo. Membrana
tenuissima che circonda la seta Divinità e la statua di Demostene : e che quando ,

che sostien la teca, e che forma propriamente il dovea in una causa pronunciarsi la sentenza veniva ,

calice dei fiori femminini dei muschj. cinto di funi, onde impedir d'avvicinarsi 1* affluenza
PERÌPOLI, PER1POLI, péripoles, Filol., da nepì del popolo.
(peri), intorno, e da noléoì (polcò), aggirarsi. Ag- PERISCIFÌSMO, PERISCYPHISMUS, périscvptjisme,
giunto dei giovani Ateniesi che giunti al diciotte- cinem ©4>Iofe Him annerii, Chir. , da -ipi
ftrciéfdsnitt voti

simo anno, dopo aver prestalo il giuramento pre- (peri), intorno, e da GY.jye; (sryphos), tazza. Ope-

scritto dalle leggi nel tempio di Agraulo, doveano razione barbara, con cui certi popoli Nomadi, onde
per lo spazio di due anni militar nell Attica, onde
1
calmare i dolori di testa e le flussioni degli ocelli,
esattamente riconoscere il proprio paese e difen- incidevano circolarmente la pelle del cranio.
derlo in caso di bisogno. Sigon. de Jìep. Atlien. PERISCII, PERISCII, PÉRisciEws, Umfdjatticje, Geogr.,
Uh. IV. cap. 5. da nspt (peri), intorno, e da anaa. (scia), ombra.
Peripoli V. Lessiarchi. ,
Aggiunto degli abitanti delle Zone fredde, i quali
PERIPOLÌGONO ,
PERIPOLYGON ,
péripolygon nel giorno stesso veggono la loro ombra cader da
,

Fis. , da mpì intorno, e da rceXuywves (poly-


(peri), ogni lato, perchè per essi non tramonta il Sole,
gónos), poligono. Cristallo prismatico a otto facce. ma intorno a loro si aggira.
PERIPOLO, PERIPOLOS, Filol, da rapì (peri), PERISCILAC1SMO, periscylacismus, périscylì-

intorno, e da 7r<aXe'&) (póleó), aggirarsi. Nome della cisme, Filol, da Tcepì (peri), intorno, e da tjxoXa£
trireme , o vascello ammiraglio che con altri nove ,
(seylax), cagnolino. Espiazione col sangue d'un ca-

venne mandato dai Rodii, onde colle altre molte gnolino , il quale , dopo averlo fatto girare intorno
che vennero dalla Fenicia, dalla Lidia, dalla Mace- alle persone contaminate , veniva sacrificato a Pro-

donia da Cipro
e formare la numerosa flotta di serò ina. Joseph Laur. Lucens. var. sacr. Gentil
,

2i3 navi, che Alessandro Magno allestì per espu- cap. 12.

gnar Tiro. Arrian. de exped. Alex. Magni lib. II. PERISCITÌSMO PERISCYTISMUS o PERISCYTHI-
,

22. SMIJS , da r.tpi (peri), intorno,


periscvtisme, Chir.
§ ,

PERIPÓRFIRO, PERIPORPHYROS, Filol, da mpl e da <7xut(>m (seytizò), tagliar la pelle, da ay.-jrr;;


(peri), intorno, e da -Kcpyvpa. (porphyra), porpora. (seytès), scita. Operazione in uso presso gli Sciti.

Abito dai Latini chiamalo Praetexta , con lembo È sinonimo di Pcriscifismo.


PERI SFALSI PERISPHALSIS Chir. , da Titpi
inlessuto di porpora. , ,

PERIPSÉMA, PERIPSEMA, péripsème, M)ùfyt, Leu. (peri), intorno , e da ff^a'XXu (sphalló), errare. Mota

cccl, da r.zpi (peri), intorno, e da tyà/ù (psaò), tergere. circolare con cui un osso lussato spingevasi nella
,

Vocabolo che propriamente significa immondizie sua cavità.


di cui servissi l'Apostolo (Corinth. Epist. J. cap. PERISISTOLE PERISYSTOLE périsvstOLE , vtt,
,
,,

PER (53) PER


6tì(Ituìnb "M 6mcntf, Fis. , da nspi (perì"), intorno, e da arayvkri (staphylé), ugola. Muscolo dell'ugola,
da ffùv insieme, e da arillw (stellò), mandare.
(syn)) più comunemente chiamato Pterigostaphjlinus.
Intervallo controverso tra i due moti del cuore o PERISTAFIL1NO-FARINGÉO, PERISTAPHYLINO-
del polso, cioè tra la sistole e la diastole. -PHAKYNGEUS péristaphylino-pharyngien , B^P^in*
,

PERISPÀSMO, PERISPASMOS, Tatt. ant., da nepi *6d)!itnì)*9Wii<lfeI, Anat., da -rctpi (peri), intorno, da

(peri), intorno, e da anxu (spaò), tirare. Movimento azafvlYì (staphylé), ugola, e da yxpw/% (pharynx), fa-
di tutta una schiera, con cui, facendo due quarti ringe. Aggiunto di due muscoli, altramente detti
di conversione , cambiasi il luogo della fronte in Iperofaringei e Palatofaringei , che si attaccano
quello delle spalle. air Ùgola ed alla Faringe.
PERISPÉRMIO, PERISPERMIUM, périsperme, tfeim* PERISTALTICO, PERISTALTICUS, péristaltique,
Mille Stor. nat. , da r.zpl (peri), intorno , e da aTiepp.cn
, ©tutu àt)nlid), (peri), intorno, e da
Mecl, da mpì
(sperma), seme, sostanza. Corpo di natura diversa, mandare. Moto vermicolare degl'in-
(jtìIÌm (stello),
sovente carnoso o farinoso qualche volta corneo testini, tendente ad espellere gli escrementi. Ma
,

o quasi osseo , che involge F embrione in alcuni se questo moto è depravato, e la direzione procede
semi e che sembra fornire , air epoca della ger-
, dal disotto all' insù, allora produce quella che i
minazione i primi materiali per l accrescimento
,
1
Medici chiamano Passione iliaca. V. Iliaca.
della pianticella. Questo corpo è il Perisperma di PERISTÀRCO, PERISTARCUS, péristarque, Filol.,
Jussieu Endosperma di Richard, e Y Albume di
,
1 da Kepi (peri), intorno, e da larice (bestia), focolare}
Gaertner. V. Periembrio. o meglio da nipì (peri), intorno, da iaTYipj. (histèmi),
PERISPORIO, PERISPORIUìVI, périspore, Stor. nat., stare, e da à.pyò^ (archos), capo. Così diceasi il

da -spi (peri), intorno, e da ano pi (spora), seme. Preside alle lustrazioni od espiazioni che prece-
Nome applicato da qualche Botanico alla parte devano le discussioni degli affari pubblici nelle
della fruttificazione delle piante crittogame, la quale assemblee degli Ateniesi. In Sacerdote, quelle il

involge le spore o seminclle , e che corrisponde collocatosi in mezzo ai cittadini spandeva sopra ,

al Pericarpio delle piante Fanerogame. di loro F acqua lustrale implorando F assistenza ,

Perisporio. Genere di piante Crittogame stabi- ed il consiglio degli D ed il loro sdegno contro
lito da Friès (Sjst. Mycolog. ) , che comprende quelle i malvagi che vendessero i loro suffragi.
della famiglia delle Licoperdiacee , le quali presen- PERISTÉDIO PERISTEDION péristédion <Hvt
, , ,

tano un peridio aderente , privo di stipite , super- ftifd)C, Stor. nat., da nepi (peri), intorno , e da arn-

ficiale , carnoso , e quasi gelatinoso interiormente , 3-o ; (stèthos), petto. Genere di pesci della divisione
portante le sporule. Lo stesso autore riporta a questo dei Toracici, stabilito e formato di
da Lacépède
genere lo Sclerotium caladii e lo Sclerotium speireum. due specie del genere Triglia di Linneo così ,

PERISPORULÀRIA, PERISI'ORULARIA, Stor. nat, denominandoli dalla prima di esse ( Trigla cata-
da rrepè (peri), intorno, e da anepek (spora), seme. phracta) , che ha il corpo ottagono ed armato di
Genere di piante Crittogame, della famiglia delle corazza.
lpossilee , stabilito da Roussel (Flore da Calvados) ,
PERISTÉRA Colomba), PÈRISTERA, péris-
(volg.
che comprende le sferie crescenti sotto la corteccia tère, Stor. nat., da intorno , e da aì&pt&q
Tzspì (peri),

od epidermide, le quali presentano le spore dispo- (stereós) fortemente $ o da izspiaaùz (perissos), con gran
,

ste in circolo. veemenza, e da sòda (eraó), amare. Uccello notis-


PERISSOCOREGIA, PERISSOCHOREGIA, périsso- simo, dagli Antichi, attesa la sua fecondità, conse-
chorégie , Filol., da nepiaaòv (pcrisson), abbondanza, crato a Venere } ed anzi i Mitologi ne fanno una
e da ycpriyla. (ehorègia), largizione. Uffizio del so- Ninfa seguace della Dea da Amore irato trasfor- ,

printendente all' annona , non che del distributore mata in questo uccello. Christoph.
delle spese occorrenti per gli spettacoli del coro PERISTERÉO o PERISTÉRO, Stor. nat. e Med.
Così chiama lo stesso Plinio (Hist. lib. XXV. cap. i o)
1
ed anche di quello dei soli donativi che nell inco-
1
ronazione degl Imperatori ed in altre solennità una specie di Verbena, o Verminaca, perchè piace
facevansi ai soldati. alle colombe , e la propone come un antidoto
PERISSOLOGIA PERISSOLOGIA périssologie , ,
,
contro il morso di qualunque bestia.
SSovtfffyluaH da nepiaaòz (perissos) superfluo,
, Bett. , , PERISTÉRI, PERlSTERI, péristères, Stor. nat.,
e da lóyci (logos), discorso. Inutile ridondanza di da T.ipiaxzpà. ( pèristera ) , colomba. Nome dato da
parole vizio opposto alla Precisione, ed in cui so-
: Duméril ( Zoologie analitique ) alla famiglia dei
gliono cadere i giovani Oratori. Colombi.
PERLSTÀCHIO , PERISTACHYUM, Stor. nat., da PERISTÉRIDI , PERISTERIDES ,péristérides, Geogr.
Tipi (peri) , intorno , e da aró.-/yi (siachys) , spiga. ant.. da T.ipiaripct. (pèristera), colomba. Isole delle
Qualche Botanico propose questo nome per indi- colombe si dissero alcune dell'Asia minore, sulle
care le scaglie aride che si trovano alla base delle coste della Tania presso Smirne , perchè ne abbon-
spighe delle gramigne , considerate dai Linneani davano. Plin. Ilist. lib. V. cap. 3i.
come Foglie calicinali , da Jussieu chiamate Glumee, PERISTE RITE. Pietra, in cui alcuni Naturalisti
e da Richard Lepicinee. hanno ravvisato una somiglianza colla Colomba.
PERISTAFILFNO ,PERISTAPHYLINUS, péristaphy- PERISTIÀRCA, PERISTIARCA , péristiarque. È si-
WMj Sopfain 2WufvcJ ;
Anat., da ntoi (peri) intorno , nonimo di Peristarco.
, ,

PER (54) PER


(peritonaiou), peritoneo. Specie di Atrofia purulenta,
PERISTILIO, PEMSTYLiUM, pÉRisTvuE,6oultnganci,
jirch.it.}da nepì (peri), intorno, e da crcvlcs (sty- o di Ftisi del peritoneo.
colonna. Serie circolare di colonne nella parte PERITONEO, peritonaeum, peritole, 2>arm*
los),
Jnat., da itipì (peri), intorno, e da teivu (u-inó),
interna d'un edificio} poiché disposte all'esterno, fefl,

da da nzépov (pteron), ala,


nepi (peri), intorno, e stendere, sottint. Séppia (derma), pelle. Sottile e tenera
si i moderni scrittori però
dissero Perittero. Presso membrana che cuopre e contiene tutte le viscere
questi due nomi si confondono. dell' addome.
PER1TONEORRÉSSI, peritonaeorrhexis, Chir.,
PERISTILO, PERISTYLUS, Stor. nat. , da itepi
da TZtpiTÓVMOV (peritonaion), peritoneo, e da pr yvv[u
(peri), intorno, e da arvloq (stylos), stilo. Genere
t

Orchidee, e della gi- (rhégnymi), rompere.Rottura del peritoneo.


di piante della famiglia delle
nandria diandria di Linneo, stabilito da Blume e ,
PERITOiNÌTIDE, Chir. Infiammazione del pe-
così denominate dalla glandola che circonda la base ritoneo.
PERITRICA PERITRICHA Stor. nat. da r.ipi
dello stilo del loro pistilio. Comprende le due
, , ,

specie dette Peristylus grandis et gracili*. (peri), intorno, e da Spi? (ti.ri*), crine. Genere di
PERÌSTOLE, PERlSTOLE, péristole, 9Burm àfen# animali microscopici dell' ordine dei Tricodei, sta-
bilito da Bory Saint-Vincent, il cui
carattere es-
li 4, Med. , da intorno, e da gtìKÌm
nepì (peri),
senziale è un corpo tutto circondato da cigli o
crini.
(stellò) mandare. Moto peristaltico. V. Peristaltico.

PERISTOMA, PERYSTOMIUM, péristome, SWaitl È diviso in tre sotto-generi, detti Helioides , Pupel-
da intorno, e da txro'pc (sto- loides e Paramaccioides.
Stor. nat., r.ipl (peri),

Lembo membranoso intorno all'orificio PERITROCO PERITROCHOS o PERITROCHIU.M ,


ma), bocca. ,

dell' urna dei muschj : Orlo della bocca nei vermi Mecc., da àtpi (peri), intorno, e da rpóyoc, (trochos),
ruota, o da zpéyu (trechò), correre. Ruota, o
Cerchio
intestinali ;
ed anche Orlo delle aperture villose
concentrico alla" base d' un cilindro ed insieme a ,
de' vasi lattei intestinali.
questo movibile intorno ad un asse da cui tira
PERÌSTROMA ,
PERISTROMA Anat. , da ntpi
,
pesi ed estrarre
,

tutta la sua forza, onde innalzar


(peri),intorno, e da arpwfxa (stroma), tenda, tap-
peto. Così chiamasi la membrana interna degl' in- acqua dai pozzi.
PER1TROPO, PERITROPUM, Stor. nat., da itepi
testini.
volgere. Nome
PERISTROMI (CAMPANTI), peristromata (cam- (peri), intorno, e da Tpéitn (tropo),

PANICA), Filol., da ittpiir p(ùp.cn (peristróma), tendone, da Richard applicato al seme che si dirige dall'
ossia che
o tappeto ornato di varie figure , di cui un tempo asse del frutto ai lati del pericarpio ,

1' asse dello stesso seme verso la periferia


assai si dilettarono i ricchi. Proverbialmente, e per volge
antonomasia, così si dissero i Tappeti di cui usava del frutto.
PE REITERA, PERIPTERA, Stor. nat., da nept (pe-
la Campania, quando fioriva per ricchezze, abban-
da nzépcv (pteron), ala. Genere dì
donandosi oltre modo al lusso ed alle delizie. A ri) intorno, e
della mo-
questi Plauto (in Pseud. Jet. I. Scen. II. v. io et piante della famiglia delle Malvacee , e
nadelfia poliandria di Linneo stabilito da Décan-
seq.) aggiunse quei di Alessandria-, ed in altro luogo
,

dolle, le quali presentano un calice nudo a cinque


(Stichus Jet. II. Scen. II. v. 53) ricordò quelli
colle ungine
di Babilonia. divisioni, una corolla di cinque petali
piraie, e le lamine ai-
riunite e contorte in tubo spirale,
PER1TÉCIO, PERITHECIUM, Stor. nat., da rzspl
largate in giro foggia di ale. Il loro frutto è una
(peri),intorno, e da Sfari (thècè), teca. Membrana
casella molti-loculare , formata dall'
unione di vane
controversa che circonda il talamo, ossia Specie di
carpelle disposte in giro , od a guisa di- stella.
apotecio o di talamo nei Muschj , e forma parti-
PERITTERO PERIPTEROS , périptère , JrchiL
colare dello Sporidium , o Sporangiwn. ,

nat, Mecc., da mpl (peri), intorno, e da izzépov (pte-


PERITOMA ,
PERITOMA, péritome, Stor. e
all'esterno di colonne.
intorno, e da rép.va (temnò), tagliare. ron), ala. Tempio circondato
da Kepi (peri),
questo
Genere di piante della famiglia delle Cappa/idee, Vitruvio (Ub. X. cap. i5) dinota anche con
vocabolo uno Scudo (dai Latini detto Scutula). po-
e della monadelfia essandria, così denominate dal della
nel basso del capitello
sto nella sommità e
loro calice come tagliato in giro alla base.
balista , da destra e da sinistra forato iu
molti luo-
PERÌTOME, peritone, péritome, Scf^tuibung
con regoli
Chir., da Kepi (peri), intorno, e da re'fAVM (temnò),
ghi ed inchiodato con lastre di ferro
,
, e

fermati con chiodi. V. Peristilio.


tagliare. Operazione del taglio del prepuzio, neces-
PERITTOME périttomes , Med. ,
PER1TTOMA
saria in certe malattie, e presso gli Ebrei coman- , ,

da itspiaoòs (perisse*), superfluo.


Materie morbose
data dalla religione. Volgarmente dicesi Circoncisio- dopo il corso
che rimangono negli organi animali
ne , ed è praticata da tante antiche e moderne
d' una malattia che conviene espellere.
seria , e
nazioni per motivi sanitario religiosi.
PER1TOMIDI, PERITOMIDAE, péritomides, Tatt. PERIZOMA, PERIZOMA, périzome, 23vud)bcini), Chir.,
ant. da nepi (peri), intorno, e da rsjuvd) (temnò), da mpi (peri), intorno, e da £ców (zòo) inus. per
(zònnymi), cingere. Benda, o Fascia che si
,

tagliare. Legni tagliati da ogni parte, che ponevansi l&vvvpi


avvolge ad una frattura, lussazione," ec
trasversali per base alla macchina bellica chiamata
Perizoma, Fi/o!. Mantellino a larga fascia
il ,

Testuggine.
corno al disotto delh
lesalo intorno al corpo
(pale , legalo
PERI TOINÉA ,
PERITONAEA, Med., da mpttfvstiOV

39HKK
,

PER (55) PES


fu quello PERÓTIDE PEROTIS , pèrotide Stor. nat. , da
mammelle portavano le vergini. Tale si , ,

,
7T>;po'w (péroò), acciecare.
piante della fa- Genere di
che, dopo il peccato, per vergogna si fecero di
miglia delle Graminee, e della triandria diginia di
larghe foglie i nostri Progenitori , onde nascondere
Linneo, da Aiton, che ha per tipo la Pe-
stabilito
la loro nudità. Genes. cap. III. v. 7.
rotis lati/olia, pianta d'altezza umana, distinta
da
PÉRNA, PERNA, perne, Star. nat. , da izépva. (per- onde provengono
glume guarnite di forti reste,
na) , prosciutto. Genere di conchiglie bivalve della
famiglia delle Bissi/ere, stabilito da Lainarck (Hist. gravi accidenti agli occhi se ne vengano feriti.

des animaux sans vertèbres), le quali presentano una


PERSÉFONE, V. Proserpina.
PERSEO PERSEUS persée Filol. da mpSo) ,
conchiglia a valve quasi eguali, appianata, un poco , , ,

(perthò), indebolire.
Giove
Celebre Semidio figlio di
deforme, e di tessuto lamelloso, onde in complesso
e di Danae, che espugnò e distrusse
molte città.
assomigliasi ad un Prosciutto. Così Plinio, Hist. lib.
XXX1L, cap. ult.
PERSÉPOLI PERSEPOLIS persépolis, Geogr.
, ,

PERNICE, PERNIX, perdrix, 9lcbf)ttf)n , Stor. nat., ant., da ttefxreùq (Perseus), Perseo, figlio di Giove
Danae, e da nóhi (polis), città. Celebre capitale
da nepiéàu mangiar intorno , o da nédu
(periodò) ,
e di
impero Persiano distrutta da Alessandro il
(pedo), spetezzare, o da ttyi^ocm (pédaó), saltare. Ge- dell' ,

Grande in gastigo di avere i di lei cittadini indegna-


nere <T uccelli dell' ordine dei Gallinacci , di nu-
,

merosissime specie, caratterizzati e così denominati mente mutilato ottocento Greci che quel conquista-
tore vi trovò (Diod. sicul. Biblioth. hist. lib.
XVII.
dal loro modo di mangiare, dal loro canto e dal
Q. Cult. lib. F. cap. 12). Altri, con minor probabi-
loro moto.
lità, attribuiscono la distruzione di
questa grande e
PÉRO, PYRUS, poirier, 33irnticum Stor. nat., da r

tzòù (pyr), fuoco. Grand albero fruttifero, che forma


1
doviziosa città ad un momento d' ebbrezza , in cui
Alessandro secondò il capriccio dell'Ateniese cor-
il tipo d'un genere nell'icosandria peutaginia e
nella
famiglia delle Rosacee, i di cui frutti hanno ordi- tigiana Taide.
nariamente la forma piramidale, che è quella della PERSONOLOGIA, PERSONOLOGIA, personologie,
Filol, dal lat. ital. persona, e da lóyog
persona,
fiamma.
(logos), discorso. Storia particolare d'una persona.
PERONATIDE, V. Epomide.
PERULA, PERULA, pèrule, Stor. nat., da izepì
PERÓNE FIBULA, , o RADIUS CRURIS ,
perone ,

2Bat>enbcin , Anat., da nepóvri ( perone ), fibbia. Osso (peri), intorno , e da Uvkoq (iùlos), lanugine, scaglia.

situato all'esterno della gamba in lunghezza, non Genere di piante formato con un albero dell'Ame-
in grossezza, pari alla tibia, di forma quasi trian- rica Meridionale, collocato nella dioecia poliandria
golare, avente tre lati elevati, dei quali il più e- di Linneo , il cui nome generico è desunto dal
rainenle sta verso la tibia, e serve per affiggervi il loro nettario composto di scaglie moltifide.
ligamento interosseo onde trasse tal nome.
,
Perula. Secondo Mirbel, è l'inviluppo sca-
PERONÉA, PERONEA, pérojvée , Stor. nat., da glioso che involge le gemme; e, secondo Richard,
r,tù6-jy\ (perone) fibbia , lesina, spilla. Genere di il prolungamento membranoso, in forma di sacco
,

vermi Molluschi, da Poli stabilito con alcune specie o di speronedel perigonio dei fiori delle Orchidee.
,

dei generi Tellina e Donax Linn. distinti da due ,


PESSARIO, PESSARIUM, pessaire, 9)?iittmapùf)en ,
lunghissimi tubi, dei quali uno maggiore serve all' Chir. da miao; (pessos), lana, o da ndeau (passò),
,

entrata degli alimenti, e l'altro minore all'uscita intessere.Topico presso gli Antichi fatto non solo
,

degli escrementi. di lana ma anche di seta , di fili ec. ; e presso i


, ,

PERONÉO, PERONEUS, péronée, Anat., da nc- Moderni d'oro, d' argento , d'avorio, di spugna, di
póvY) (perone), fibbia. Aggiunto di tre muscoli della gomma elastica e di sughero intonacato di cera da
, ,

gamba, dei quali il primo, ossia quello che è situato applicarsi nell'interno delle parti genitali della donna
nella parte posteriore, dicesi massimo: il secondo per ritenere la matrice nella sua situazione.
che sta nella parte di mezzo ossia nella fibula ,
PESSÉIA, V. Petteia.
medio ed antico; ed il terzo che trovasi nella parte PESSINUNTE, PESSINUNTE, pessinonte, Geogr.
più bassa ed inferiore del lato interno della fibula, ant., da ttetew (peseò) inus. per mi:xa (piptò), cadere.
(e che viene volgarmente preso e tenuto per una Città della Frigia ove conservavasi il simulacro della
porzione dell'estensore lungo le dita, sebbene venga Madre degli Dei , il quale credevasi caduto dal
ad essere agevolmente separato dal medesimo), Cielo. Venne questo simulacro con pompa solenne
chiamasi minimo. trasportato a Roma. Erodiano però (lib. I.) reca
PÉROSI, PEROSIS, pérosis, Chir., da izypó'à (pé- una ragione più naturale di siffatta denominazione ,
roo), mutilare, indebolire. Vengono con questa voce riferendo che ivi in un combattimento sanguinoso

indicati i vizj di conformazione del corpo, i quali tra Ilo Troja padre di Ganimede, e Tantalo
Re di
Lidio rapitore di quel vago reale fanciullo molti
risultano dal difetto di sviluppo, o dalla perdita di ,

certe parli. da amendue le parti caddero estinti.

PERÒSSIDO, PEROXYDIM, péroxyde, Chini., dalla PESSISPÉRMA PEXISPERMA Stor. nat. , da , ,

nr,£<.; (pèxis), concrezione, e da anip{xct.


(sperma), seme.
preposizione latina per, e da óirùs (oxys), ossige-
no. Composto di combustibile e di ossigeno , nel Genere di piante crittogame della famiglia delle

quale quest' ultimo corpo trovasi nella maggiore Idrofili, stabilito da Rafineschi con una pianta dei
proporzione possibile. mari della Sicilia, la quale è distinta dai Gongili,
. , . ,,

PET (56) PET


o Gemme semiinformi da prima come carnose, ma , stabilito, e che coincide col genere MouririaiW Au-
1
che esposte ali aria divengono compatte e dure. blet, caratterizzate da pelali inseriti sul margine
EÉTALlSMO, PETALISMUS, pétalisme, ^ecaliénuté, del calice dei loro fiori.
Filai. , da iziz-cù.ov (petalon), foglia. Sorta d' esigilo PETALO \1 AMA , pltalomakie , , PETALOMANIA
con cui i Siracusani, follemente imitando l'ostra- Stor. nat., da
foglia, e da [j.y.vt'y.
ttO.7J.cv (petalon),
cismo d' Alene , impoverivano lo Slato di buoni (mania) furore. Steuica malattia delle piante, per
,

cittadini, condannandoli a bandirsi per cinque anni cui lutti gli stami si convertono in petali con pre-
collo scrivere i loro nomi su foglie d" olivo o la- giudizio della fruttificazione, e costituisce i fiori
mine sottili di quella forma. In tal guisa caddero pieni , o doppj.
i pubblici affari in mano di persone audaci , te- PETALÓSOMI, PETALOSOMI, pétm.osomes, Stor.
merarie ed ignoranti, ebe rovinarono la Repubblica. nat., da Tzixzì.ov (petalon), pelalo, e da i'lyj.% (sò-
Diod. Sicul. lib. XI. cap. 2 1 ma), corpo. JNome d'una famiglia di pesci ossei,
PET ALITO, PETALITHES, pétalite, ^etafit, Stor. olobranchì toracici, da Dumcril stabilita, e cosi
,

nat., da izizai.cn/ (peialon), foglia, e da h'&oq (litbos), denominati a cagione del loro corpo depresso in
pietra. Minerale che trovasi presso la miniera di
, forma di lamina o di petalo.
rame di Niakoperberg in Isvezia, in masse irrego- PETALOSPÉPv.MO, petalospep.uiwi, pétalosper-
lari formate da grani lucenti come il vetro, la cui me 9ltt america ifajev \|3fiair,en
, Stor. nat., da r.é-
11 ,

contessitura è lamellosa, cioè a laminette o striscio- xc/'kov (petalon) foglia , e da qt.Ì^[j.7. (spenna), seme.
,

line , ed il quale dal dolio mineralogista D'Andrada Genere di piante esotiebe da Micbaux stabilito ,

yien riguardalo come una sostanza nuova, detta con una delle specie del genere Dalea nella dia-
anche Berzelite. delfia decandria e nella famiglia delle Leguminose
PÈTALO, PETALUM, fetale, 2Mumcnblatt, Stor. e così denominate dalla figura di Foglia che hanno
nat., da Tzézclov (peialon), foglia. Nome greco che loro semi.
indica le foglie della corolla ,
per distinguerle da PETALOSTEMO PETALOSTEMEM , Stor. nat. ,
1
quelle d una pianta. Involgono esse il pistilio e da Tzézxkav (peialon) , foglia , e da (TTJjfJwai/ (stémón),
gli stami. stame. Genere di pia
iante della fami;dia delle Legu-
PETALOCIIÉIRO o PETALOCIIIRO petalo- , minose e della diadelfia decandria stabilito da Ri-
CliEiUUS , Stor. nat., da TsézcCkov (petalon), petalo, ebard . e così denominato per g li stami inseriti
e da yàp (cheir), mano o piedi anteriori. Genere sopra i loro petali.
d'insetti dell'ordine degli Emitteri , della sezione PETALOSTÉMONE , PETALOSTEMOXAE, pétalo-
degli Eterotteri , della famiglia dei Gcocorisi , e stémones, Stor. nat., da r.izc/J.cv (peialon), foglia, e
da Palissot Beau-
della tribù dei Nodicolli , stabilito da av/ìiJMV (biémùn), stame. Divisione di piante .carat-
vois , e due gambe anteriori
così denominati dalle terizzate da stami attaccati alla corolla o ai petali.
dilatate od allungate in lamina ovale a guisa di PETALÓTOMA, PETALOTO.UA ,
Stor. nat., da
petali. Quest'insetti sono stati da Latreille riuniti Tzizxlov petalo, e da zì<j.v'ù (temnò), ta-
(petalon),
a quelli del genere Reduvio. gliare. Genere di piante della famiglia delle Mir-
PETALOCIIIRO, V. Petalocheiro. tacee , e dell' icosandria monoginia di Linneo, sta-
PETALÓDE petalodes , petalode, 6$uppid)t,
,
bilito da Décandolle, così denominandole dai loro
blflttcvig, 3/ed. , da r.ézdov (petalon) faglia. Così ,
petali stratagliati. Comprende la sola specie detta
1
dicesi il sedimento dell orina, (piando pare che con- Petalotoma brachiata , descritta da Loureiro (Fior.
tenga delle foglioline o delle scaglie. Cochinch. ) sotto il nome di Diatoma brachiata.
Petalode, Star, nat., Nome dato da Linz al PETALÙRA , PETALURA ,
pétalure ,
Stor. nat. ,

Telluro auro-piombifero, a cagione della sua tessitura da Tzézxlcv (petalon), petalo, e da c-jpà. (ùra), coda.
fogliata. Genere d'insetti dell'ordine dei Nevrotteri , e della
Petalode. Piante a fiori con petali , mentre famiglia delle Libellulinee , stabilito da Leach a
Apetalodi diconsi quelle che ne vanno prive. spese delle Libellule di Linueo e di Geoffroy, nel
PETALOLÉPIDE PETALOLEPIS , Stor. nat., da ,
quale sono comprese le specie che presentano ad- 1

rd~.yJ.ov (petalon), petalo, e da lenlg (lepis), squama. dome compresso ed allargato sotto la forma d* una
Genere di piante della famiglia delle Sinanteree Coda petaloidea. Corrisponde al genere Aeshna
e della singenesia poligamia eguale di Linneo, sta- di Latreille.
bilito da Cassini (Bulletin de la Sociótc Philoma- PETAMINARIO , PETAMINAMUS ,
pétaminaire ,

ticjue sept. 1817), il quale le pose nella tribù delle Siiftfpritiijer , Filol. , da izézapzt (petamai), volare.
lnulacee, e loro diede un tal nome, considerando Aggiunto di attori, che. nei teatri slanciandosi in
le squame interne dell'involucro o calice comune, aria ombravano volatori. Di tali grotteschi la men-
dis postee in lorma
fi di raggio. unghe e lineari ter- . zione Claudiano, de Consulatu Mail. Tlieodos. v. 320.
minate da un'appendice petaloidea. La Petalulepis PETAS1TE, PETASITES, pétasite, £uf(atti4), Stor.
ferrumina ih: è il tipo. nat., da 7reraw (petaó), stendere, o dal lat. petasus
PETÀLOMA, PETALOMA, pétalome ,
Stor. nat., ital. cappello a grandi ale. Specie di piante del ge-

da izizc/ì.cv foglia, e da Àójp.a (Iònia), mar-


(petalon), nere Tussilago , le cui larghissime foglie possono
gine. INuovo genere di piante esotiebe a fiori po- agevolmente coprir la lesta d'un uomo, e servir-
lipetali e delia dccaiidria monogenia , da Swarlz gli di ricovero contro il Sole e la pioggia.

S8&
,

PET (57) PET


PÉTASO, Filai Sorta ili cappello a larga fal- PETROCARIA, PETROC.VRYA, pétrocarye o pari-
naire Stor. nat., da nirpx (potrà), pietra, e da
da, proprio, presso i Greci ed i Romani, dei viag- ,

y.xpvov (caryon), noce. Genere di piante esotiche,


giatori e dei cacciatori onde ripararsi dalla pioggia
artefici a Mercu- a fiori polipetalimonoginia , da dell' ettandria
e dal Sole. Si dava dagli antichi ,

rio, come preside delle strade (Amob. lib. VI.). Schreber stabilito, il cui frutto è una Noce duris-
Le poi attaccate al pclaso indicano la velocità
ali
sima. D' Aublet gli avea dato il nome Brasiliano

del messaggiero celeste, o le ali dell' ingegno , per-


Parinari.
chè gii si attribuiva in gran parte la perfezione e
PETROCÓRIFO, PETPvOCORYPHUS, Stor. nat., da
la cultura del genere umano. Hor. lib. I. ode io
nérpei (potros), sasso, e da v-opu^h (coiyphè), cima.

v. i et sc<f.
Nome applicato da Gesner al Turdus saxatilis Limi.,
PETAURISTA, PETAURISTA, pétauriste, ©<&a«f# certamente desunto dalle località frequentate da
Icr FiloL, da r.éxxvpcv (petauronO, pertica, od asse
,
quest' uccello.
PETROFARINGÉO, petropharyngeus pétro-
fissa sul muro , o qualsivoglia strumento o corda
,

pharvngien <5cf)lafbcm 6d)Ìit!Ù)tmtéCcl Anai. , da


stesa in alto, ove si fa mostra dell' agilità del cor- , , ,

da a.ùpx (aura), rrsz-fla (peira), pietra, e da ydpvv£ (ph*rynx),Jaringe.


po; o da ~i~7.<j.y.i (petamai), volare , e
aura. Saltatore che, col mezzo d'un cerchio o d'al- Aggiunto di due muscoli e di tutto ciò che si ri-
,

ferisce apofisi pietrosa delle tempia ed alla


tro legno mobile , o di corda , o colla propria all' ,

Sveltezza e forza, eseguiva nei pubblici spettacoli faringe.


un salto lunghissimo, sembrando un uccello. E si- PÈTRÓFiLA, PETROPHILA, pétrophile Stor. nat., ,

nonimo di Petamìnario. da rJrpoi (petros), pietra, e da yiìoz (philos) amico. ,

Petaurista, Stor. nat., da t.zxx'ù (petaò)', spie- Genere di piante della famiglia delle Proteacee , e
della tetraudria monoginia di Linneo stabilito da
gato, e da x~jpx (aura), vento, o da cupa (ùra), coda. ,

Genere d" insetti dell' ordine dei Coleotteri , stabi- Browne's, che comprende alcune specie clie amano
lito da Latreille a spese di qualche specie di Cria- i luoghi pietrosi della Nuova Olanda.
ceri , ma di cui non dà i caratteri. Questo nome PETRÓLEO PETROLAEUM pétrole ©tcinol , , ,

generico sembra desunto dalla velocità del loro volo, Farm., da itìxpx (petra), pietra, e da ìlxicv (elaiou),
olio. Specie di Nafta o Liquore bituminoso che
e dall' avere 1' addome fornito d' un' appendice in , ,

forma di Coda. emana dalle fessure delle pietre. Lem.


PETECCI1IÓNOSI, PETECCHIONOSIS, Med. , dal- PETROLÓBIO, PETROLOBIUM , Stor. nat. , da ra-
l'ital. petecchie, e da vóioq (nosos), malattia. Feb- xpez, sasso, e da lófiicv (lobioiO dimin. di
(potros),

bre maligna, in cui compariscono delle macchiette Àc/Sò; (lobos), guscio. Genere di piante proposto da

rosse. Browne's nelle sue osservazioni sulle piante a fiori


PETESIA, pétésie, Stor. nat. , da tts-
PETÉSIA, composti per collocare la Laxmannia arborea di
,

t?m spandere. Genere di piante della fami-


(petaò), Forster quale , avendo riguardo ai suoi carat-
,
la

glia delle Rubiacee , e della tetraudria monoginia teri sembra doversi rapportare alla famiglia delle
,

di Linneo stabilito da Browne's , ed adottato da


,
Dipsacee , ed alla dioecia tetraudria di Linneo.
L' unica sua specie Petrolobium Forsteri del
Linneo e da Jussieu il cui tipo è la Petesia to- , ,
il

mentosa Jacq. arbusto di fusto debole con rami,


Cassini , vive tra i sassi dell' isola di Sant' Elena.
sparsi , e talvolta cadenti come quelli del Salice PÉTROMA, PETROMA, Filol. , da Ttixpx (potrà),

piangente , lat. Salix babjlonica. pietra. presso il tempio d' Eleusi


Opera formata ,
,

PETESIÓ1DE, PETESIOIDES, Stor. nat., da tiìzxoì di due pietre tra loro ben connesse , nella quale

(petaò), spandere, e da eicSe? (eidos), somiglianza. Nome onservavansi i libri contenenti la dottrina degl' i-
cons
applicato da Jacquin ad un albero delle Antille niziati ai grandi misteri. Dopo essersi letti e spie-
,

che nella forma è simile a quelli del genere Pe- gati , nella stessa notte ( che di notte si facevano le
tesia, e sembra appartenere al genere allenici di F iniziazioni) vi si riponevano. Meurs. Eleus. cap. X.
Swartz. PETROM1ZO, PETROMYZON, pétromvzon, 6tcin*
PETRICOLA, PETRICOLA, pétricole, %tt ©ffelcim* fa il gel" ,
da néxpx (potrà), pietra, e da
Stor. nat.,
t^ict'e Stor. nat., da itézpx (potrà), pietra f e da
f
uy£<a (myzù), succhiare. Genere di pesci della fami-
vxÙJm (rollaò), incollare, o dal lat. colo, ital. glia dei Cyclostomi o Lamprede, e della divisione dei
abitare. Genere di Molluschi , così denominati dagli Condrotterigi , che hanno la proprietà d' attaccarsi,
scogli a cui stanno costantemente aderenti, e dove succhiando a guisa delle Sanguisughe , ai corpi
formano le loro nicchie. solidi in un modo tenacissimo , e specialmente alle

PETROCÀLLIDE, TETROCALLIS, Stor. nat., da pietre.


Tzé~poz (peti-os), sasso, e da y.aXkcg (callos), bellezza. PETROSALPINGOSTAFILINO petrosalpin- ,

Genere di piante della famiglia delle Ciuci/ere , e GOSTAPHYLINUS, pétrosalpingostaphylin, ^competer!*


della letradiuamia siliquosadi Linneo stabilito da , jàpflcinimiéfel Anat. , da nézpa. (potrà), pietra, da
,

Browne's a spese della Draba, pirenaica di Linneo, axkmyt (salpinx), tromba, e da aTocyvly (staphylè),
desumendo tal nome generico dai luoghi pietrosi ugola. Aggiunto di due muscoli appartenenti alla
delle montagne dell'Europa australe, fra i i4oo ed pietrosa apofisi delle tempia alla tromba d' Eusta- ,

i i5oo metri d'altezza ove allignano, e dalla bel- chio , ed all' ugola.
lezza dei loro fiori di color di rosa. PETROSÉUNO, V. Sbuso.
Tomo II.
. , ,

PEZ (58) PIA


PETTÉIA, PETTEIA, Mus.j da T.izxtla. (petteia), PEZÌZA , PEZIZA, i-ezize, S&cft&t trofeo m, Stor. nat.,

petteia , da Tretrò;pezzo di questo giuoco.


(petto») ,
da r.irò; (pezo»), pedone, o. come awisa Théis
Ultima delle parti in cui va divisa la Melopea, che per metatesi da av)za («épó), marcire. Genere di
insegna il modo di unire e collocare i suoni, come piante crittogame, della famiglia dei Funghi, cosi
negli Scacchi si collocano i loro pezzi. denominate (secondo la prima etimologia; elall ap-
PETTÉIA, PESSÉIA o PETTEUTÉRIO, PET- poggiarsi sulla terra, essendo prive di fusto e di
TEIA, PESSEIA O PETTEUTERION Filol. , da 7TC7TÒ; ,
radice', o perchè, come vuol Tliéis, la maggior parte
(pettos) attic. per Ttzoaòc, (pessos), dado. Sorta di giuoco, di queste piante crescono sulle sostanze putrefatte.
presso Greci, consistente in una tavola fatta a loggia
i
PEZIZOIDÉE, PEZIZOIDEAE pezizoìdée» , Stor. ,

di Scacchiera, che dicevasi iChtvSicv (pliotbion), mat- nat., da mtfca (pc/.iza), peziza , e da mie; (eidos),
toncello, in cui erano formate venticinque caselle somiglianza. Nume dato da Persoon ad una sezione
divise da linee , delle quali quella di mezzo era chia- delle Elvelloidee , della famiglia dei Funghi Sur-
mata sacra; né pezzi del giuoco, nomati kfàoi (li-
i cornici , che ha per tipo il genere Peziza.
thoi) o irezrcì (pettoi), dadi, da essa mai si rimoveano PEZÓMACO (ÀTTICO), pezomachos cytticos),
se non per estrema ed inevitabile necessità onde : JJugCàtnpfev Filai, da neri; (pezos), pedone, e da
,

HCVeiV TÒV (cincin ton) [~kl$OV Yì TZZldiv) (lilhon è prsson) udyvi (maché), combattimene. Aggiunto di lode, e che
muover la passò in proverbio (K'zriy.c; r.zróu.y.yo; (Àttico» pezo-
à rfiepàg (aph hieras) (y fi ap.(r/j g) (graramès) ,

pietra od il dado dalla linea sacra, proverbialmente machos), pedone Ateniese) dato agli Ateniesi, perchè
diceasi di Coloro che disperati abbisognano dei formidabili nellepugne pedestri e statarie, o, come
rimedj e partiti estremi. Il numero dei pezzi , che volgarmente dicesi , corpo a coipo.
da principio erano cinque venne poi , secondo il , PEZÓPORO, PEZOPORUS, Stor. nat., da T.tròg
piacere dei giuocatori , aumentato. La sua inven- (pezós), pedestre, e da jtepeiJto (poreuò), andare. Nome
ad un genere d' uccelli a cui servì
zione sale alla più remota antichità , mentre da dato da Illiger .

Meursio ( de lud. Graec. ) e da Bulengerio ( cap. di tipo il Psittacus lerrestris di Levai)!, che è il
LV.), si attribuisce a Palamede figliuolo di Nau- Psittacus formosus Lalh., desunto dalla sua maniera
plio, il quale per acutezza d' ingegno superò tutti di andare quasi sempre sopra la terra, e di rare
i Greci che militarono sotto Troja. Non si scorge volte volare.
però quale analogia aver mai potesse un tal giuoco PIANÉPSIE pyanepsh, PYAHEPsiEs, ^anepficn,
,

(come taluno pretese) cogli Scacchi e colla Dama Fdol. , da itvxv'cv (pyanoiO, fava , e da fya (ep«6),
dei Moderni. V. Calcagnino , de lud. Veter. cap. III. cuocere; o da Tiàv (pan), tutto, e da otyov (opson),
viveri. Antica festa solita celebrarsi dagli
Ateniesi
PETTEUTÉRIO PETTEUTERION , PETTEUTERION ,

Filol. , da rrsTrò; (pettos), calcolo. E sinonimo di ai 7 Pianepsione {Ottobre), istituita da Teseo


di
Petleia. (Plut. in vita Thes.) ritornando salvo e vincitore
PÈPTICO, PECTICUAI (ACIDUM), Chini., da tdi- da Creta il quale , cotti gli avanzi delle provvi-
,

yvvpx (pùgnymi), coagulare. Acido, la cui esistenza sioni che erano sulla nave , li distribuì tutti ai
venne sospettata da Payen nel 1824 nella radice suoi compagni. In questa solennità un giovane detto
àeWAilanthus glandulosa di Desfontaincs, ed il quale aaffltS-aXyj cioè di cui vh'eano amendue
(amphithalé) ,

venne da Braconnot esaminato attentamente in 1 portava


genitori
,
in processione un ramo d o-
molte radici specialmente amilacee. Qucsl' acido
, livo chiamato nptai&vin (eirisiòr.é), ensione , carico
,

d' ogni sorta di frutti della terra , ad onore


di
prese tal nome
dalla consistenza gelatinosa, o dalla
forma di coagulo sotto la quale si presenta. Cerere e di Apollo.
PIANEPSIONE, PYANEPSION, Filol., da r.javcv
PETI TNIBRÀNCHII , PECTINIBRANCHIA., pectini-
Stor. nat. dal lat. pecten pettine, Cpyanon),/rti-a, e da é'^w (epsò) cuocere.Mese At-
biunches , _,
, ital. ,

branchie. Nome con cui tico IV o V secondo le varie opinioni mese :


e da fipoiyyiot. (branchia) , , ,

Cuvicr indica un' ordine di animali Molluschi, i celebre intrepidezza d' Ipperide che ai 9 si
per 1'

quali presentano le branchie in forma di Pettine. taglia la lingua e muore anziché rivelar ad Anti-
PEUCÉDANO, peucedanum, peucédan, $aatfttottj|, patia i secreti dello Stato } ed ai 16 dello stesso
Stor. nat., da Tcevv.-/] (pcucé), pino. Genere di piante, mese Demostene si avvelena per non sopravvivere
volgarm. Finocchio porcino, a fiori polipetali, della alla spenta libertà di Atene.
PIANÉTA, PLANETA, planète, 38ani>clftci:n, Asti:,
pentandria diginia e della famiglia delle Ombrelli-
da (planaò), andar errante. Corpo celeste,
fere , cosi denominate dalle loro foglie simili a TCka.va.tu

quelle del Pino : onde Plinio ( Hist. lib. XXV. ilquale , come nel suo centro volgessi intorno al ,

cap. 9) chiamolle Pinastellum. Theophr. de plant. Sole, e rispetto alle altre Stelle cambia continua-
lib. ìli. cap. lib. IX. cap. 11.
io et mente di posizione.
PEZÉTERI PEZETAERI i'Ezétères
, Filol. , da , ,
Pianeta , Filol. Titolo in prima degli antichi
jrsgòg (pezos), pedone , e da sroupog (hetairos), com- Sapienti che, per far tesoro di cognizioni, visitarono
Preti d'Egitto, Ginnosofisti delle Indie, i Magi
pagno. Nome che Alessandro il Grande dava ai i i

giovani Macedoni partecipi della sua amicizia e di Persia ed Caldei dell'Assiria; e poscia di vol-
i

gari Sofisti che, per procacciarsi fama e danaro,


an-
società ,
divisi in coorti e decurie. Tal sorta di
davano errando per le grandi città. Ludov. Cresoll.
militari Consoli o Duci Romani chiamavansi
dai
theatr. Rhet. lib. II. cap. 3.
Comtndkones. Meurs. Att, Lccl. lib. II. cap. 1 1
,

PIC (59) PIC


Pianeta , Lelt. eccl. Paramento che circonda prende una sola specie , il Pjcnogonum balaenarum
tutti gli al- di Brunnich o Pjcnogonum ceti di Fabricio ed
e protegge tutto il corpo, e sta sopra
, ,

Messa. Il colore di è il tipo del genere Cjamus , collocato fra i Cru-


tri nella celebrazione della S.
concordare ufficio corrente, ancor- stacei. V. Ciamo.
essa deve coli"
PICNOGÓNIDI, PYCNOGONYDES, Stor. nat., da
ilo sia esposto il SS. Sagramento. Pianeta, scrive
Tryxvòs (pyenos), da yóvu (gony), ginocchio.
denso e
Papia ( ex Isidoro lib. XIX. cap. il\ ) graece et
,
,

Casula, quae totum tegit. Famiglia delle Aracnidee, dell'ordine delle Tra-
latine dìcitur
(disegno), V. Icnografia. chearie, stabilito da Latreille con cui Brunnich
PIÀ-NTA ,

PIARÀNTO, PIARANTHUS , piaranthe, Stor.nat., formava il genere Pjcnogonum , o Phalangium


Limi., e così denominate dalle numerose articola-
da nato; (piaros), pingue, e da òlvS-o: (anthos), fiore.
zioni del loro corpo.
Genere di piante della famiglia delle Asclepiadee ,
e della pentandria diginia di Linneo, stabilito da
PICNÓGONO, gf&ftfyltMt, V. Picnogonidi.
PlCNOSI, pycnosis, *« ©afte, Med.,
aJertitfung
Brovvne*s a spese delle Stapeliae. palla et punctata
da nvxv.oq (pyenos) denso. Condensazione degli u-
di Masson, e così denominate dal loro fiore prov-
,

veduto à" una corolla grassa e carnosa. mori.


Picnosi Tatt. Ordine o disposizione in cui si
PICA. riCA , Siiftcvnluit, Med., voce d'origine ,

raddoppiai! le file militari.


oscura. E sinonimo di varza. (citta) o ni77x (cissa),

specie di gazza sahuitica. Dicesi così la Nausea PICNOSTÀ.CHIDE ,


PYCNOSTACHIS Stor. nat. , ,
pica ,

o di cose da kvy.vòì (pyenos), denso, e da ora^u; (staehys),


dei cibi utili e la voglia dei perniciosi ,

inette ad alimentare. spiga. Genere di piante della famiglia delle Labia-


PICNÀNTEMO, PYCNÀNTHEMUM pycnanthrme, te , e della didinamia ginnospermia di Linneo , sta-
,

Sto/: nat. , da nv/.vòq (pyenos), denso, e da avBc; bilito da Hooker. (Exotic. Fior., n. 202) con una
(anthos) Genere di piante della famiglia delle pianta detta Pycnostachjs caerulea , e così denomi-
, fiore.
Labiate, e della didinamia ginnospermia di Lin- nate dai loro fiori disposti in densa spiga e dal
neo, stabilito da Richard (in Michaux, Fior. Bar. loro colore.
Amor. 2 p. 7). E molto analogo alla Saturea , e PICA OSTILO, PYCNOSTYLUS , pycnostyle, ${$fe
©cbó'uÌK, Archit. da (pyenos), denso,
sono così denominate dai loro fiori strettamente fó'uligc^ , jrwcvè'S

riuniti fra di loro in un capolino. e da gtvIoz (stylos) , colonna. Tempio ,


in cui le

P1CN1TE, PYCNiTES, pycnite, etangenfieitt, Stor. colonne sono tanto vicine tra loro che 1' interco-
nat., da xvmò; Minerale che tro-
(pyenos), denso. lunnio ò soltanto un diametro e mezzo della co-
vasi nel Altenberg
granito in Sassonia varietà
<f :
lonna.
cilindroide di topazio, così da Haiiy denominato PICNOTÉLIA, PYCNOTHELIA, pycnothélie, Stor.
per essere denso e compatto. Rome Delisle lo avea nat., da ixvy.vqì da Snltict. (thè-
(pyenos), denso, e
chiamato atteso il suo colore e la forma
, Schorl , leia)femmina. Genere di Licheni stabilito da Du-
,

Mane prìsmatique; e, per lo stesso riguardo, Lamé- four con una sezione dei Cenomici di Acharius, la
thrie Leucolite. V. Dipiro. cui specie più rimarchevole è la Pjcnothelia reti-
P1CNO, PYCNUS, pvcne, Mus. ant. , da nvxvòq pora del Capo di Van-Diemen descritta da Acharius
(pyenos), denso. Sorta di consonanza, nella quale in colnome di Cenomjce re.tipora la quale presenta ,

ciascun tetracordo la somma dei primi due inter- un tallo granuloso e come embricato, ed i podezj
valli è minore d' un terzo. Rousseau. densamente avvicinati che sostengono gli apoteci
PICiSOCÉFALO, PYCNOCEPHALUS, pycnocéphale ,
(organi che contengono i semi e fanno l'officio del-
Stor. nat., da kvmòz (pyenos), denso, e da Y.ey&.l-/) l' utero , parte essenziale e caratteristica della fem-
(cephalè), capo. Specie di piante del genere Cardo, mina ) neri, aggregati e capoliniformi.
distinte da fiori fra di loro densamente riuniti in PICNÓTICO, PYCNOTICUS, pycnotique, 2Jctì)i<f<nb,
forma d'una testa. Med. , da ttuxvo; (pyenos) , denso. Epiteto di so-
PICNÓCOMO , PYCNOCOMON ,
Stor. nat. , da stanze ingrassanti.
ttv/.vÒ: denso , e da xo'ujj (come) , chiome.
(pyenos) ,
PICRAMNIA, PICRAMNIA, picramnie, Stor. nat. e
Dalechamp dà questo nome al Cnicus acarna Liuu. ? Med., da zixpiq (picros), amaro, e da ccpvicv (am-
che Adanson costituì tipo d un nuovo genere , a- nion), amnio , membrana (ed in questo senso cor-
1

dottando questo stesso nome genere conservato : teccia). Genere di piante della famiglia delle Tere-
pure in questi ultimi tempi da Cassini. bentinacee , e della dioecia triandria , o pentandria
Picnocomo. Pianta che non si sa a quale degli di Linneo , da Swartz stabilito ( Fior. Irid. Occid.
autori moderni riportare , ma che sembra avere I. p. 217), e da Browne's chiamato Antidesma

desunto cotal denominazione dalla disposizione delle che ha per tipo la Picramnia antidesma , arbusto
sue foglie. Gortuso dà questo nome al Solarium di sottilissima e membranosa corteccia, amara, ed
tuberosum. Plin. Hist. lib. XXVI. cap. 8. allaquale i Neri attribuiscono delle proprietà anti-
PICNÓGONE PYGNOGONUM, Sfar, nat., da
, nvxvòg veneree ed alessitene.
(pyenos),denso, e da yóvv (gony) ginocchio. Genere ,
PICRÀSMA,P1CRASAIA, Stor. nat., da itixpòg (pi-
di Aracnidee , dell'ordine delle Trachearie , stabilito eros),amaro. Genere di piante recentemente stabi-
da Brunnich ed adottato da Latreille a cui servì
, , lito da Blume, della famiglia delle Rutacee, e della

di tipo per la famiglia dello stesso nome. Com- dioecia pentandria di Linneo, assai analogo al genere
, ,

PIC (60) PIE


Zantoxylum, che ha per tipo un albero (Picrasma PICROMÉLE, picromel ,
picromele, JBitterfioff

Javanica) rissai alto, la cui corteccia è molto ©adenfioff , da Kc/.pò; (picros;, amaro, e da
Cidi n. ,

amara. p.zh. (meli;, miele. Sostanza die esiste nella bile di

PÌCREO, PYCREUS, Stor. nat., da inveii (picros), molli animali, e che si presenta pura d'aspetto
amavo. Genere di piante della famiglia delle Ci- simile alla terebentina il suo sapore è a prima :

peroidee , e delle Mandria inonoginia di Linneo, giunta acre ed amaro, indi dolce e come melico,
stabilito da Palissot de Beauvois a cui servì di , d' onde trasse tal nome.

tipo il Cjperus fascicularis di Lamarck, desumendo PIGRÒMICI PJCROMYCES, da r.v/.pò; (picros),


,

tal nome sapore amaro di


dal questa pianta ,
e amaro, e da oujhjs (mycéO, fingo. Nome applicato
specialmente della sua radice. dal Battara ad una sezione di fungbi del genere
P1CRIA, PICRIA, picrie, Stor. nat. e Med, da m%pài Agarico , il quale comprende cinque specie tutte
amaro. Genere di piante, che sembra appar- provvedute d' intenso sapore amaro di cui una
(picros), ,

tenere alla famiglia delle Scrofolariacee , e della sembra 1' Agavicus squarrosus di Friès.
didinamia angiospermia, stabilito da Loureiro (Fior. PJCROS VILNA ,
PICROS.UINA ,
ficrosmine ,
Stor.

Cochinch. toni. 1. pag. 477) 5 cne na P er l 'P° ' a nat., da r.iv.piq da iip/h (osine),
(picros), amaro, e

Picria Fel terrae , e così denominate dalla loro odore. Nome dato da Haidinger ad un minerale
amarezza. Passano per sudorifiche diuretiebe , ed ,
di odore argilloso e di sapore amaro ritrovato ,

emmenagoghe. nelle miniere di ferro di Engelsburg presso Presnitz


P1CRIDE, PICRIS, Stor. nat., da Tcmpòi (picros), in Boemia.

amaro. Genere di piante della famiglia delle Si- PICROSPATO, PICROSPATUUM , Stor. nat., da
nanteree, della tribù delle Cicoriacec , e della sin- mxflòg (picros), amaro, e da spath , voce tedesca ,
genesia poligamia eguale di Linneo le quali banno ,
ital. spato. È sinonimo di Picrite , o Calce carbonata

molta analogia colla Cicoria sabatica , e special- magnesica , ed è così denominato dal suo amaro
mente neir amaro sapore. La sua specie più rimar- sapore.
chevole è il Picris hieracioides Linn. PICROTÓSSINA, PICROTOXLNA, piCROTOXi.VE.33iC*
nat, da Chini., da (picros), amaro, e da re-
P1CRÌDIO, PlCRIDIUItf, Stor. r.iv.ph (pi- tergift, 7tc/.pòz

cris), cicoria. Genere


piante della famiglia delle
di ttxòs/ (toxicon), tossico. Base salificabile organica, di

Sinantcree , della tribù delle Cicoriacce , e della sapore eminentemente amaro, che agisce come ve-
singenesia poligamia eguale di Linneo stabilito ,
leno e die esiste, combinata all'acido menisper-
,

mico nei frutti del Menispermum cocculus di Lin-


da Desfontaines (Fior. Atlant. , toni. IL ), a cui ,

servì di tipo la Scorzonera Picroides Linn. , can- neo o Coccole del Levante.
,

giandone il nome in Picridium vulgare, e ciò per la PIÉCCHISI, PYECCitvsis, «SittmgicITitng, Med.,
da wjcv (pyon), pus, e da e/.yjJw (ccchvò), spandere.
somiglianza di questo con quello del genere Picris,
sì pei caratteri botanici clic pel sapore amaro.
,
Effusione di pus.
P1CRÓCOLO, riCROCHOLUS, ©affile, Med., da PIEDESTALLO ,
stylobates o stylobata ,

TMpòc, (picros), amaro, e da yoX-h (cholè), bile. Dicesi piEDESTAL , guffgefUH Archit. , dal lat. pes , ital. ,

così Chi ha la bile amarissima, il Bilioso. piede, e dall'alterato vocabolo ivj\cì (stylos), co-
PICRO-FARMACÓL1TO PICRO-pharmacoli-,
lonna. Parte più bassa, o propriamente Appendice
THES, picro-pharmacolite , Stor. nat., da -niv.pòi che sostiene la colonna, e le serve come di piede
(picros), amaro, da (jid.pp.ixy.ov ( phannacon ) rimedio, ,
o riposo.
P1ESCÉFAL0, PIESCEPHALUS, Stor. nat., da jrre^a
e da Xt'3-o, (lithos), pietra. Varietà di Farmacolito,
(piczò), comprimere, e da xsyoXri (ccphalc), capo.
la quale contiene della magnesia, e che manifesta
un sapore amaro. V. Farmacolito. Genere di da Rafinescbi nella Ich-
pesci , stabilito

PICROFLÉO , PICROPHLOEUS Stor. nat. , da thyologia Siciliana, a spese dei Lcpadogastri , con
,

T.iv.pòi (picros), amaro, e da (fkciò* (phloios), cortec-


un pesce dai pescatori di Palermo chiamato Pesce
cia. Genere di piante della famiglia delle Stricnee, campisela, il quale fra gli altri caratteri offre quello
e della pentandria monoginia di Linneo stabilito ,
d'un corpo conico compresso e d'una testa appianata.
da Blume che comprende unicamente la specie
,
PIÉSMA, PIESMA, piesme, ea<J, Med. ant. , da
Picrophloeus Javanicus , il cui nome generico deriva *te><B (piczò), premere. Residuo di sostanza solida,

dalla sua corteccia amara corteccia atta , mediante dopo averne espresso la parte fluida.
PIÉSTRO , PIESTRUM O VOLSELLA. tanaille o
la macerazione a dare del filo.
,
,

pincette , 33rc<5iongc Chir. , da Tns'|M ( piczò) pre-


PICROGLl'CIO ,
PICROGLYCYON , ìaé 23ittctùì0 , ,

Chini., da mxpòs (picros), amaro, e da yXvxùs (gly« mere. Strumento, altramente detto Embriotlaste ,
cys), dolce. Sostanza particolare, da Pi'afF scoperta con cui si spezzano le ossa della testa d'una crea-
nel Solanum Dulcamara. tura, onde estrarla dall'utero materno.
PICRÓLITO, PICROLITHES, picrolite, Stor. nat., PIÈTRA DEL FULMINE, V. Belensite.
da itiKpòg amaro, e da AtSos (lithos),
(picros), PIETRA DEL PARAGÓNE, V. Basalte.
pietra. Nome dato da Hausmann ( Éphcmèr. des PIÈTRA DI ARGENTINA, V. Ommaittio.
LUNA
PIEZÀ.TI, PIEZATA, piF.zATES, Stor. nat., da me'^ft)
Mollusc. toni. IV. pag. 4oi) ad una materia pietro-
(piczò), premere. Classe d'insetti, da
Fabricio sta-
sa o varietà di serpentino
, e desunto dall' amaro,

bilita e caratterizzata da mascelle schiacciate.


sapore che manifesta,
, ,
,

a^Kam

vm [61) PIL
PIG.\RGt, PYGARGI, Stot\ na&, da nvyh (pygè), trionali esistono ancora, degli uomini di piccolissima

natiche , e da àpyòi Qargos) , bianco. Nel Prodromo statura : ma i Poeti che esagerarono le forme dei
degli uccelli d' Illigcr si dinota con questo nome Giganti eccessivamente diminuirono quelle dei Pig-
,

la IX. famiglia degli uccelli dell ordine degli


1
Am- mei. Secondo qualche moderno Naturalista il Pigmeo
bulatoli , clic comprende due generi Certlua e
i dell' antichi tea sarebbe la Scimia Anthropomorpha.

Dendrocolaptcs , così denominati dalle macchie bian- PIGOBRÀNCIIII, PYGOBRANCHIA, PYGOBRAivciriES

loro groppone. Stor. nat., da ttu/tj (pygè), natiche, e da (3pxyyjx


ehe di cui è sparso il

PIGA.RGÌTE, pygargites, SDci^cflctftcr Wrfcrftein (branchia), branchie. Nome nuovo


dato da Gray, nel
Stor. nat. , da Kvyapyci (pygargos), aquila di coda nuovo metodo di classificazione degli animali Mol-
biancheggiante. Sorta di pietra punteggiata di bianco, luschi da lui proposto , ad un ordine che contiene
come la coda dell aquila Pigargo.
1
una porzione di Nudibranchj di Cuvier, desumen-
P1GÀ.RGO, pygargus, pygargue, tei 28cifk $a\U, dolo dalla situazione delle loro branchie. Questo,
Stor. nat., da
(pygè), natica, e da àpyòg (ar-
ixvyri congiunto all' órdine dei Polibranchj , costituisce
gos), bianco. Uccello del genere Falcone, grande la III. ed ultima sotto-classe dei Gasteropodi.

come un" oca, e più carnivoro dell aquila, che a-


1
PIGOFLÓGOSI, PYGOPIILOGOSIS, PYGOPHLOGOSE ,
gevolmente preda di cerviatti e di caprioli. Si
fa Chir., da nvyh (pygè), natica, e da <jp/eyw (phlègó),
denominò così dal bianco della parte ove nasce ardere. Infiammazione delle natiche.
la sua coda. Latham's lo chiama Falco albicilla, e PIGOLÀMPO PYGOLAMPUS pygolampe Stor.
, , ,

Gmclin Falco albicaudns. nat., da Tivyh (pygè), natiche, e da Aap.7:w (lam-


Pigargo. In Plinio (Hist. lib. FUI. cap. 58) po), splendore. Nome dato da Aristotile ad un
è una specie di Quadrupede mezzo-salvatico, o di piccolo insetto colle parti laterali dell' ano lucenti,
Capra a bianche natiche, che sembra essere Y An- che a ragione credesi esser la Lucciuola od il ,

tilope pygargus di Pallas } ed è così denominato Lampiro.


dalle macchie bianche e larghe che occupano i suoi PIGÓPODI, PYGOPODA, PYGOPonEs, Stor. nat.,
lombi. da nvyh (pyge), natiche, e da iroì>z (pus), piede.
P1GATRICHE, PYGATRICHAE, pygatricties, Stor. Nome imposto da Illigcr alla famiglia dei Colimbi,
nat., da jruyri (pygè), natiche, da $pls (ihrix), e desunto dalla situazione dei loro piedi.
crine. Nome dato da Geoffroy Saint-Hilaire ( Ta- PIGOSCÉLIDE PYGOSCELIS , Stor. nat. , da
,

bleau des Quadrwnanes , Armai, du Musée , toni. TTVyh (pygè), natiche, e da gyJ).g; (scelos), gamba.
XIX. ) ad un genere stabilito a spese dei Gueno- Sinonimo dato da Gcsner al Podiceps cornutus di
nì , a cui servì di tipo il Guénon Due , o Siniia Latham's, o Columbus obscurus di Gmelin, a riguardo
Nemaeus Limi., a cagione delle loro natiche pelose del modo con cui presenta la sortita delle gambe.
o coperte di crini. PILA, PILA, pile, ^fcilcr, Archit., probabilmente
P1GÉO PYGEUM
pygée , Stor. nat. , da tiv/yì
, ,
da Tiików (piloó) coartare , forzare. Massiccio di
,

(pygè), natica. Gaertner (de Fruct. I. p. 218 tab. muro a forma di pilastro, per lo più esagono, onde
46/! 4) descrive un frutto d'una pianta del Cey- sostenere gli archi d'un ponte di pietra, o le travi
lan sotto il nome di Pjgeum Zej'laiiicum , che è di legno. V. Parastata.
una drupa quasi arida, un poco globosa, o rigonfia Pila, Stor. nat. Genere di Molluschi, stabilito
in gobba, arrotondata compressa, ossia in forma di da Klein nel suo Tentameli Ostacologiac (pag. 83
5 f. 100), al quale servì di tipo la Neritapli-
1
natica. Colebrooke costituì l indicata pianta in tipo pi.

di un genere al quale unì una nuova specie il , cata di Linneo.


Pjgeum acuminatimi. Questo nuovo genere non è Pila ©tcmpcl Numìsm. Parte della macchina
,
,

bastevolmente descritto onde essere collocato nella che a coniare le monete:, quella cioè sopra
serve
1

classe cui deve appartenere. cui v' è l effigie , o V arma colla leggenda , ec.
P1GME, pygme, coude, SBorterarm Anat. , da ,
Volgami, è detta Ponzone.
Kvyy.r, (pygmé), pugno. Avambraccio, o Parte esterna Pila di Volta , Fìs. Strumento che mirabil-
del braccio , dove si piega. mente ampliò i dominj della Fisica, e specialmente
PIGMÈA , PYGMAEA, Stor. nat., da 7ruyp.a(c; (pyg- quelli della Chimica, scoperto dall' immortai fisico
maios), pigmeo. Genere di piante della famiglia del Lario, D. Alessandro Volta:, e da esso deno-
1
degl Idrofili , e della crittogamia di Linneo , sta- minato Pila per essere costrutto d' una serie di
bilito da Stackhouse , desumendo tal nome dalla dischi, od anche di lastre quadrate, di due metalli
straordinaria piccolezza delle specie che vi si com- di fi cren ti ma per lo più di Zinco e di Rame
,

prendono. Questo genere non venne adottato, ma uniti con saldatura, frapponendo a ciascuna lastra,
si fa corrispondere a quelli detti dagli Autori Gi- o disco, un pezzo di panno, o cartone, dell' egual
gartinia , Lichina , o Gelidium. figura, ma di superficie un po' minore, inzuppato
PIGMÈO, Pygmaeus, r-YGMÉE, 3^crg , Filol.,da. leggermente in una soluzione salina, e disposti in
Tzuyurt (pygmè) , cubito. Nome popolo favoloso
di forma di pila o colonna , fissata poi con mastice
dell" altezza d'un cubito, di breve vita ed in guerra resinoso in adattato recipiente di legno, inverniciato
perpetua colle Gru, dalle quali veniva sterminato pur al di dietro di sostanze resinose , onde rendere
(lliad. III. v. 6 et seq.). Presso le paludi del Nilo isolata la pila. Serve a svolgere ed accumulare il
sopra T Egitto esistettero già , e nei climi setten- fluido elettrico. I Medici ed i Chimici ne hanno
, ,,

PIL (6 2 )
PIL
tiralo mollo profitto in questi ultimi tempi ,
pre- niscono il Pilidio un Sostegno allungalo gracile che ,
.

feribilmente , .siccome più comoda, alla comune porla J'apotecio in forma di un piccolo cappello.
Macchina elettrica a disco o cilindro di cristallo. PILÓBOLO, PILOBOLUS, piloroli; Stor. nat., .

PILAGORA, PYLAGORA, PYI.AGOBE, Filul. , da da nf/.o; (pilo»)? cappi-Ilo, e da /3«XX&J (ballo), get-
ìlvlxi (Pylai), Pile, (porte) , Termopili, e da à- tare.Genere di piante crittogame della famiglia dei
yeipto adunarsi, o da àyopvjto (agoraio), ar-
(ageiró), Funghi, e della sezione delle Mueedinee , stabilito
ringare- di Cerere
Aggiunto desunto dai sacrificj , ila lode , che si presentano sotto torma di fila-
che se le offerivano alle porle della città ed alle menti tubinosi semplici, so