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SAPONE CREMA CARAMELLO

DOCCIA/BARBA
FLAVIA ORLANDO·VIERNES, 24 DE MAYO DE 2019·

Premetto che la procedura per la realizzazione di questo sapone risulta essere


complessa per un saponaio che si è avvicinato da poco a questo mondo di
matti.Innanzitutto sono essenziali tutti i DPI ovvero i dispositivi di protezione
individuale.Per la pasta di sapone (sconto alcali 6%)

 300 g di Stearina

 200 g di Strutto

 180 g di Olio di Avocado

 50 g di Olio di Cocco

 50 g di Olio di Ricino

 50 g di Olio di Noccioli di Palma (Palmisto)

 50 g di Burro di Burro Karitè

 50 g di Alcol Cetilico

 50 g di Olio di Babassù

 20 g di Burro di cacao grezzo

 25 g di Sodio lattato

 340 g di Glicerina

 128 g di KOH tit. 90%

 170 g di H2O

 30 g di Sodio citrato
 54,8 g di NaOH

 1 cucchiaio di Miele a cottura ultimata

Per la diluizione

 150 g di pasta di sapone

 100 g di Glicerina

 10 ml di soluzione di Acido citrico al 40%

ProcedimentoDovete procedere con due saponificazioni separate, ovvero:

1. Sciogliete a bagnomaria la Stearina e nel frattempo scaldate la glicerina sino a


raggiungere 110°C, dopo di che unite il KOH a piccole cucchiaiate sino a scioglierlo
completamente. Fatto questo aggiungete la soluzione caustica nella Stearina;
emulsionate e lasciate cuocere sempre a bagnomaria per almeno 30 minuti.

2. Nella slowcooker inserite tutti gli altri grassi e fateli sciogliere alla temperatura più
alta. Nel frattempo preparate la soluzione caustica con l’acqua, il sodio citrato e la
Soda caustica. Appena i grassi saranno completamente sciolti unite il Sodio lattato e
mescolate per amalgamarlo bene. Poi unite la soluzione caustica ed emulsionate
come di consueto. Non aspettatevi di raggiungere il nastro in pochi minuti per cui
abbandonate il minipimer e continuate a cuocere sempre a temperatura alta. Di tanto
in tanto emulsionate ed alternate il frullatore ad immersione con un cucchiaio. Il
sapone risulterà sempre piuttosto fluido.

3. Dopo aver cotto la Stearina per circa 30 minuti, unitela al resto del sapone e
cominciate ad emulsionare col minipimer fino al raggiungimento del nastro che in
questo caso avviene in pochi minuti. Fatto questo chiudete la slowcooker e
continuate la cottura con la temperatura più bassa sino a raggiungere la fase gel (più
o meno 2 ore). Spegnete ed unite il miele che si caramellizzerà immediatamente
facendo diventare la pasta di sapone di colore scuro e molto profumata.

4. Lasciate raffreddare prima di procedere alla “pseudo” diluizione.


5. Pesate 150 g di pasta di sapone ed unitevi 100 g di Glicerina e 10 ml di soluzione di
Acido citrico al 40%. (per questa operazione mi son servita del Bimby ma potete
procedere con una planetaria o minipimer o sbattitore elettrico piuttosto potente).
Frullate finché il sapone non diventa più chiaro e morbido. Passate in frigorifeto il
contenitore col sapone e lasciatelo per 15 minuti. Poi riprendete a frullare. Ripetete
questa operazione per almeno 4 volte.

6. La crema di sapone può essere conservata così com’è in un contenitore a chiusura


ermetica in frigorifero o in luogo fresco e buio. Sarebbe meglio adoperarla dopo un
paio di settimane in modo da donarle quei riflessi perlacei caratteristici di un sapone
crema, ma volendo potete usarla subito poiché il suo pH si aggira intorno all’8. Il
resto della pasta di sapone lo conservate come di consueto.

Il sapone crema così ottenuto è adatto sia per la rasatura, specialmente degli
adolescenti che hanno la pelle piuttosto sensibile e, sia sotto la doccia come un
normale sapone. Personalmente adoro montarlo col pennello per eseguire una
accurata pulizia e detergenza del viso data la sua notevole delicatezza e gentilezza
sulla pelle.La maggior parte delle materie prime( di qualità eccellenti) le ho
acquistate presso il sito di Ioni Ranno ( https://www.sikania.co.uk/ ) e una nota di
riguardo la devo dedicare al burro di cacao grezzo e profumatissimo che mi ha
permesso di non inserire alcuna fragranza nel sapone finito, in quanto la sua dolce
nota di cioccolata si è ben amalgamata a quella del miele caramellizzato.Non
chiedetemi come sostituire oli o burri perché la formulazione è già abbastanza
“lunga”.
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Gloria Bianchi Ciao Flavia, grazie per la splendida ricetta. Eventualmente si può sostituire lo strutto? Se sì,
con cosa?

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o · 33 sem

Gloria Bianchi Ok grazie mille😘😘😘

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Flavia Orlando Con olio di palma (non palmisto che è già contenuto)

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Responde a Gloria Bianchi...

Teodora Uda Come mi comporto nelle sostituzioni ?

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Claudia Cera Teodora Uda, puoi sostituire il palmisto con il cocco e puoi usare l'olio di palma al posto dello
strutto. Devi ricalcolare l'idrossido di potassio.

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Flavia Orlando Teodora Uda come ho scritto in fondo al documento in questa formulazione è difficile
consigliare sostituzioni perchè è troppo lunga e complessa.
Vi prometto che a breve ne formulerò uno più semplice e magari vegano 😉

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Responde a Teodora Uda...

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Teodora Uda Io ho solo olio di palma e non palmisto e lo strutto non c è l ho , ma nemeno lo uso .

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