Sei sulla pagina 1di 3

La fermentazione in due fasi

Molti homebrewers ci chiedono delucidazioni sul corretto metodo di effettuare la


fermentazione in due fasi, di seguito andremo ad elencare il corretto procedimento
cercando di spiegare anche i motivi per cui e' conveniente farla.

Come tutti sapranno, durante la fermentazione si generano dei fondi costituiti in


prevalenza da residui di proteine e lieviti che vanno a depositarsi sul fondo del
fermentatore. Quello che non tutti sanno e' che durante l'attivita' dei lieviti alcune
particelle rimangono in sospensione del mosto le quali, anche se non si vedono,
andranno a depositarsi poi sul fondo delle nostre bottiglie durante la maturazione.

Con la tecnica della fermentazione in due fasi si ottiene una birra piu' limpida perche'
questi depositi si riducono notevolmente, a patto di effettuare correttamente i travasi.

La prima operazione da fare una volta preparato il mosto e' ovviamente quella di
mettere il mosto a fermentare nel fermentatore insieme con i lieviti; con il trascorrere
dei giorni vedremo tutti i sintomi della fermentazione, vale a dire il formarsi della
schiuma sul mosto, e il depositarsi dei residui sul fondo del fermentatore.

Lasceremo passare qualche giorno e quando il densimetro ci dira' che la densita' e'
scesa a circa un quarto di quella iniziale, trasferiamo la birra in un altro fermentatore
pulito e sanificato, senza aggiungere null'altro, facendo attenzione a non trasferirci
troppi fondi. Mentre facciamo questo trasferimento possiamo tranquillamente anche
inclinare un poco il fermentatore stesso facendo ovviamente attenzione ai fondi poi
chiudiamo il fermentatore come al solito con tanto di gorgogliatore.

A questo punto la fermentazione e' quasi terminata e i lieviti residui che erano in
sospensione si andranno a depositare sul fondo del fermentatore: lasciamo trascorrere
qualche giorno, di solito una settimana.

Trascorso il tempo indicato trasferiamo nuovamente la nostra birra in un fermentatore


o contenitore perfettamente sanificato (il travaso si puo' effettuare direttamente dal
rubinetto utilizzando un tubo cristal che arrivi sul fondo del fermentatore ricevente) e
procediamo immediatamente all'imbottigliamento, mettendo a nostra discrezione lo
zucchero con il misurino bottiglia per bottiglia, o sciogliendo lo zucchero (di solito 5 6
grammi/litro) in poca acqua bollente e una volta sciolto e raffreddato lo mescoliamo
delicatamente alla birra da imbottigliare.

In questa maniera state sicuri che le vostre birre avranno sicuramente meno fondi in
bottiglia e nessun sentore di lievito.

Istruzioni per la preparazione di birra da malto luppolato

PREPARAZIONE DEL MOSTO


Togliere dal barattolo di malto luppolato il coperchio in plastica e la bustina dei lieviti e
scaldare a bagno maria il barattolo di malto ancora sigillato immergendolo in acqua
calda per 10 minuti.
Utilizzando un apriscatole aprire la lattina di malto luppolato e versare il contenuto in
una pentola capiente (almeno 3-5 litri) contenente acqua molto calda, avendo cura di
recuperare il prodotto rimanente nel barattolo con dellacqua calda.
Aggiungere lo Zucchero o il Beermalt , in base al tipo di malto usato (vedi tabella
sottostante) e con l'aiuto di un mestolo di acciaio inox agitare fino a sciogliere
totalmente il composto.
Una volta fatto questo rimettere sul fuoco e far bollire alcuni minuti, senza superare i 5
minuti di bollitura.
Dopo la bollitura, raffreddare velocemente il composto (per es. immergendo la pentola
nel lavello contenente acqua fredda).
Una volta raffreddato il mosto inserirlo nel fermentatore e raggiungere il volume
d'acqua per ottenere la birra richiesta.
Esempio: se con la confezione di malto si ottengono 23 litri di birra, bisogna arrivare
nel fermentatore alla tacca dei 23 litri di volume totale, mosto piu' acqua aggiunta.
Inserire a questo punto il lievito mescolando vigorosamente per circa 30 secondi.
La bustina di lievito si trova in tutti i malti luppolati, di solito alloggiata sotto il
tappo di plastica del barattolo di malto o nel caso di malti da 3 kg, all'interno della
scatola contenente il malto.

Lo zucchero o altro fermentabile tipo Beermalt Dry va utilizzato per le confezioni


da 1,5 kg, 1,8 kg, per le confezioni da 3 kg o 3,6 kg lo zucchero nella
fermentazione primaria non serve .

Indipendentemente dal tipo di malto utilizzato, lo zucchero nella fermentazione


secondaria (in bottiglia) va sempre messo nella classiche dosi di 5 - 6
grammi/litro

Tutti le confezioni di malto luppolato sono fornite dalla casa prodruttrice di una
bustina di lievito secco ad alta fermentazione (18 - 24 gradi)

Videocorso sull'uso del Kit

Non sai cosa scegliere ta il Beermalt, il Destrosio o lo zucchero? Leggi questo


articolo.

Per informazioni riguardanti su come fare ottima birra in casa visita anche le
seguenti pagine:
Istruzioni e consigli per fare la birra in casa
Uso del kit di Fermentazione manuale completo
FAQ le nostre risposte alle tue domande piu' comuni

Malto Luppolato

Peso confezione Zucchero da aggiungere Litri Zucchero in Bottiglia

1,5 kg 1 kg 23 5 - 6 gr/litro

1,7 kg 1 kg 23 5 - 6 gr/litro
1,8 kg 1 kg 23 5 - 6 gr/litro

3 kg Nessuno 23 5 - 6 gr/litro

3,6 kg Nessuno 23 5 - 6 gr/litro

Potrebbero piacerti anche