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GIORGIO FIORAVANTI

11

Grafica&Stampa
LA SCRITTURA GLI AMANUENSI
LA STAMPA NELLE CITTA' TEDESCHE
LA CARTA GUTENBERG TA PA A r.A�ATTJ:'"

ALDO MANUZIO I TRATTATI OI SCRITTURA .::i1 E. L1u GLI ESTIENNE WILLIAM CAXTON
·PRIMO TIPOGRAFO INGLESE PP
LA RILEGATURA RINASCIMENTALE LA CALCOGRAFIA �1 � ,.. GLI
ELZEVIR GRANJON GRANDJEAN E L'IMPRIMERIE ROYALE I L'ENCICLOPE
DIA GIOVANNI BATTISTA BODONI IL GIORNALE
DALLA LITOGRAFIA ALLA OFFSET DAL TORCHIO ALLA ROTATIVA
t LA LINOTYPE E LA MONOTYPE ROTOCALCO
1 1 GRANDI COMPLESSI EDITORIALI IN ITALIA GLI ARTIGIANI ITALIANI DEL NOSTRO SECOLO
LA FOTOCOMPOSIZIONE I CARA TTERI CLASS
IFICAZIONE ESTETICA L'UNITA' OI MISURA IL TIPOM
ETRO LA GIUSTEZZA E L'INTERLINEATURA
ALTRl MATERIAL! PER .LA COMPOSIZIONE LA COMPOSIZIONE MECCANICA IN LINOT
YPE COMPOSIZIONE CON MAC
CHINA DA SCRIVERE E FOTOTITOLATRICI LA FOTOCOMPOSIZIONE OTTICO-MECCANICA
1 CARATTERI TRASFERIBILI LA REVISIONE DEGLI OR1
GINALI 1 CLICHE' PER LA TI
POGRAFIA SCOMPOSIZIONE DEI COLORI
LE RIPRODUZIONI PER LA OFFSET E PER LA ROTOCALCO I DIVERSI TIPI OI RETINATURA
1 DUPLICATI LA PREPARAZIONE DEGLI ORIGINAL!
LA PREPARAZIONE DELLA FORMA PER LA MACCHINA TIPOGRAFICA LE MACCHINE
PER LA STAMPA OFFSET LE MA
CCHINE PER LA STAMPA IN ROTOCALCO LA PREPARAZIONE DEL CILINDRO-PER LA MACCHINA
ROTOCALCO LA PREPARAZIÓNE DEL TELAIO LA
CARTA LE MATERIE PRIME lt"I u1 \.,A I FORMATI DELLA CARTA LA PIEG
ATURA DEL FOGLIO URA I= 1 LA RILEGATURA L'AFFICHE FR
ANCESE I TI H, TECNICHE GRAFICHE DEL DADAISMO IL BAUHAUS
LA GRAFICA COMMERCIALE FRA LE DUE GUERRE I MANIFES
TI DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE LA GRAFICA SVIZ
ZERA LA GRAFICA POLITICA E OI PROTESTA LA RIVOLUZIONE CUBANA E IL MAGGIO FRANCESE
LA GRAFICA CULTURALE ITALIANA L'IMMAGINE COORDINATA

NOTIZIE STORICHE
E INFORMAZIONI TECNICHE
PER CHI STAMPA
E PER CHI FA STAMPARE

Z ANICHELLI EDITORE
L'autore ringrazia per la cortese collaborazione:

Franco Achilli, Stefano Ajani, Marisa Anosin,


Paola Bertoletti, Luigi Bielli, Luciano Bollani,
Davide Bolzonella, Vittorio Bossi, Mimmo Castellano,
Aldo Colonnccli, Antonio Consolandi, Alice Contrini,
Enzo Daverio, Giovanni De Stefanis, Emilio Fioravanti,
Rossana Fioravanti, Giovanni Galli, Edgardo Garaffoni,
Pieralberto Giuncaioli, Raimondo Hrabak,
Luciano Lorcnzi, Aldo Mariani, Riccardo Martinelli,
Maria Merlini, Ruggero Olivieri,
Dante Pessina, Antonella Porta, Domenico Priori,
Gabriella Putton, Carlo Quaglia, Caterina San toro,
Daniela Spotti, mbcrto Tasca, Lino Toso,
Santino Vai, Paolo Vigevani
e in particolare Luigi Ferrari.

Arche Liporrrafia, Mi I ano


ATR Gi-afìca, Milano
Arnoldo Mondadori Editore, Milano
Ass. Culturale Progresso Grafico, Torino
Casa Editrice Il Polifìlo, Milano
Casa Editrice Rizzoli, Milano
Centro Studi Grafici, Milano
Fotolito MT, Milano
Gebrauchsgraphik, M i.inchen
Craphis Scrccn, Milano
1st. Rizzoli per le Ani grafiche, Milano
Legatoria De Stefanis, Milano
Legatoria Liccionc, Milano
Letraset, Milano
Linotype Italia, Milano
Monotipia Olivieri, Milano
Tecnigrafica, Milano
Videograf, Milano
Zanichelli Editore, Bologna
Indice.

7 Premessa.

L'evoluzione della stampa. Le tecniche di stampa. La grafica moderna.


IO Introduzione. La composizione. 168 L'affìche francese.
l2 La serittura. 90 I caratteri. Classificazione 170 La grafica del Futurismo.
l-1- Gli amanuensi. estetica. 172 Tecniche grafiche del Dadaismo.
l7 La xilografìa. 94 La composizione tipografica 174 Il Bauhaus.
18 La carta. a mano. 176 Suprematismo e Costruttivismo.
20 Gutenberg 97 L'unità di misura, il tipometro, I 78 La grafica commerciale
23 La stampa a caralleri mobili. la giustezza e l'interlineatura. fra le due guerre.
2-1- La stampa nelle città tedesche. 99 La composizione a bandiera, 180 l manifesti della Seconda
26 La stampa in Italia. a blocchetto, a epigrafe. guerra mondiale.
28 Venezia prima dei Manuzio. 100 Altri materiali per la 182 Il Secondo dopoguerra in Italia.
31 Aldo Manuzio. composizione. 184 La grafica svizzera.
33 I trattati di scrittura. I 02 La composizione meccanica 186 La grafìca politica e di protesta.
3-1- Parigi e Lione in linotype. La rivoluzione cubana
37 Gli Estienne. 104 La composizione meccanica e il maggio francese.
39 \Villiam Caxton, primo tipografica in monotype. 188 La grafìca per le Olimpiadi.
tipografo inglese. 106 Composizione con macchina Monaco 1972.
+l La diffusione della stampa da scrivere e fototitolatrici. 190 La grafica culturale italiana.
verso l'Oriente e l'Occidente. 108 La fotocomposizione Un esempio: il teatro.
+2 La rilegatura rinascimentale. ottico-meccanica. 192 L'immagine coordinata.
+-1- La calcografìa. 110 Fotocomposizione CRT 194 La segnaletica.
+6 Cristophe Plantin ad Anversa. e a raggio laser.
.J.8 Gli Elzevir. I 12 I caratteri trasferì biI i.
50 Granjon, Grandjean e 114 La revisione degli originali,
l'Imprimerie Royale. la correzione delle bozze
53 I Fournier e i Didot. e la preparazione del menabò.
5-J. L'Enciclopedia. Gli impianti. 197 Glossario
57 John BaskerviIle. I 18 I cliché per la tipografia.
58 Benjamin Franklin. 120 Scomposizione dei colori.
61 Giovanni Battista Bodoni. 122 Le tricromie e le quadricromie
62 Il giornale. per la tipografia.
6-1- L'Ottocento. 124 Le riproduzioni per la offset
67 Dalla litografia alla offset. (fotolito) e per la rotocalco.
68 Dal torchio alla rotativa. 126 I diversi tipi di retinatura.
-o La fotografìa e la riproduzione 128 Lo scanner.
da illustrazioni. 130 I duplicati.
-3 La linotype e la monotype. 132 La preparazione degli originai i.
-.J. Rotocalco.
-5 La serigrafìa. La stampa.
-8 I grandi complessi editoriali 136 La macchina per la stampa
in Italia. tipografìca.
8,1 Gli artigiani italiani del nostro 138 La preparazione della forma
ecolo. per la macchina tipografica.
82 I caratteri tipografici del nostro 140 Le macchine per la stampa offi et.
secolo. 14·2 La preparazione della lastra
8.J. La fotocomposizione. per la macchina offset.
144 Le macchine per la stampa in
rotocalco.
146 La preparazione del cilindro
per la macchina rotocalco.
14-8 Le macchine per la stampa
serigrafica.
150 La preparazione del telaio.
La carta e la confezione.
154 La carta: le materie prime.
156 I tipi di carta e la grammatura.
158 I formati della carta.
160 La piegatura del foglio.
162 La cucitura e la legatura
in brossura.
164 La rilegatura.
Premessa.

Mi pare che il titolo e ancora di più il sottotitolo dati


a questo volume prefigurino con sufficiente chiarezza al lettore
il suo contenuto. Non credo perciò di dovermi dilungare sul
metodo o sulla struttura del mio lavoro. Sono conscio
dell'oggettiva e complessa vastità dei numerosi argomenti
qui toccati e, di conseguenza,dello spazio che sarebbe stato
necessario per una trattazione appena un poco sviluppata
di alcune delle molte questioni storiche,tecniche o culturali
cui, in questo essenziale profilo, non ho potuto dedicare
più che un cenno.
La mia scelta,sin daLL'inizio, è stata però un'altra: quella
di effrire, soprattutto a chi si avvia ad avventurarsi per
la prima volta nel mondo della carta stampata,un'agile
strumento introduttivo - e non certo un manuale/ - che, per
facilità di lettura e di consultazione,ma insieme anche per
completezza,fosse in grado di costituire una prima, seria
visione panoramica della materia.
Così,nell'articolazione a scheda degli argomenti, particolare
cura ho inteso dedicare alla compilazione di un'aggiornata
bibliografia (per ogni scheda,nella parte storica; per ogni
tema, in quella tecnica), per indicare, al lettore desideroso
di approfondimenti,un primo itinerario di ricerca. A questo
proposito non sarà inutile rilevare che Le /JubbLicazioni
che ho di volta in volta suggerito sono, per La maggior parte,
reperibili nelle librerie specializzate. Di alcune tuttavia,
ormai fuori mercato, si potrà far consultazione solo in biblioteca.
Qualche Lettore - meno incline alle conoscenze storiche
e più interessato alle istanze del processo di innovazione
tecnologica che sta letteralmente rivoluzionando in questi anni
il mondo della stampa - troverà forse alcune delle tecniche
illustrate in questo libro superate,e dunque del tutto relegate
in un passato che non ci appartiene più.
Sono di opposto parere, pur considerandomi un aperto
sostenitore (e anche un utilizzatore, in sede professionale)
dei più aggiornati avanzamenti concettuali e operativi dell'arte
grafica. Credo invece che proprio e soltanto dalla profonda
e piena assimilazione del nostro passato possa nascere una vera
capacità di capire o addirittura di creare il presente e il futuro.

L'Autore
L'evoluzione della stampa.
Notizie storiche
dal Rinascimento ai nostri giorni.

Pubblicazioni di carattere
generale sulla storia della stampa
(citate anche nei singoli argomenti)

GEOFFREY Dowo1:-.c, An lnlroduction lo the ef


.JOSEF M0LLER-8ROCK�l,\\':-S, À Histo1y
History of Printing Tipes, Visual Communication (ingl.-fr.-tcd.),
Wace & Company, Londra, 1961. .Arthur iggli, Teufcn (Svizzera),
LUCIE\' FEBVRE, HE\'Rl-jEA, !\!ARTI\/, 197 I.
La nascita del Libro, Latcrza, Bari, 1977. G1u EPPE MARIA PUGNO, Trattato di cultura
Enciclopedia della stampa, Politçcnico generale sul campo della stampa, 4 volumi,
di Torino, 1969. Progresso grafico, �forino, 1974·.
LUIGI FU�IANELLI, li carattere nella storia S.H.STEINBERG, Cinque secoli dÌstampa,
e nell'arte della stampa, Centro Arti Einaudi, Torino, 1962.
e Mestieri Fondazione Giorgio Cini, P1ERO TREVISANI, Storia della stampa,
Venezia, 1965. Raggio, Roma, 1951.
STA \/LEY MORISON, Four Centuries offine
Printing, Ernest Benn, Londra, I 949.
Introduzione.
/
Per tracciare con chiarezza il percorso ad esempio, è in stretta relazione con atta ad imprimere sulla carta o su
storico della grafica e della st3.mpa la pittura, la scultura e l'architettura altro materiale, insieme
attraverso cinque secoli occorre neoclassiche così come la messa o separatamente, il testo composto e
procedere ad alcune definizioni. in pagina in uno stampato degli anni la matrice per l'illustrazione);
In primo luogo: per stampa va inteso Trenta segue - nel ritmo dei bianchi confezione dello stampato (il foglio
l'insieme çlelle tecniche che conducono e dei neri, dei pieni e dei vuoti - i canoni diventa libro, o pieghevole,
al prodotto stampato (di qualsiasi del Razionalismo. o giornale).
genere: libro, pieghevole, foglio, Non così lineare è il percorso delle Tali operazioni, seppur legate fra di
giornale). Per grafica si intende tecniche di stampa, proprio peréhé loro, hanno registrato nel tempo
invece il processo di elaborazione non di una sola tecnica si tratta. sviluppi differenti. In certi periodi,
estetica dello stampato: Per produrre uno stampato l'evoluzione tecnologica generale ha
un processo storicamente in rapporto è necessario infatti compiere interessato solo alcuni campi, e per
con gli stili e i modi dell'arte nelle operazioni diverse, che si possono così questo le grandi invenzioni non
varie epoche. li disegno elencare: composizione del testo; hanno trovato sempre immediata
neoclassicheggiante del carattere fabbricazione della matrice per e completa possibilità di applicazione.
tipografico di G. Battista Bodoni, l'illustrazione; stampa (operazione Per esempio: l'invenzione della stampa

GOMPOSl7.IONF. 11F.I. TESTO

1400 Sviluppo della metallurgia


e dell'arte orafa.
• Caratteri mobili.

1500

1600

1700 Progress-i nello studio


della chimica e dellafisica
in generale.

1800 Telaio meccanico.


Macchina a vapore.
invenzione dellafotografia.
Progressi dell'industria • Linotype.
meccanzca. • Monotype.

1900 Scoperta dell'elettronica.

• Fotocomposizione.
• Sistemi elettronici
(CRT, laser).

IO
a caratteri mobili è una conseguenza i caratteri mobili, invece, mantiene di dare risposta nelle pagine seguenti.
del grande sviluppo della mètallurgia le medesime modalità fino La tavola che viene qui riportata può
(e quindi dell'arte orafa) del all'invenzione della linotype, vent'anni chiarire, almeno schematicamente,
secolo XV: Gutenberg stesso prima del nostro secolo. quali sono i settori della stampa e
esercitava il mestiere di orafo. Complica poi le cose il fatto che la quali i loro rapporti con
Ma il torchio usato per la stampa stampa (cioè l'operazione atta ad lo sviluppo generale delle scienze
della Bibbia a 42 linee era lo strumento imprimere) può avvenire, e della tecnologia.
fino ad allora impiegato solamente attualmente, con matrici che hanno Nella storia della riproduzionc
per spremcrç·lc vinacce: esso rimane la parte a rilievo, in incavo o in piano. meccanica della comunicazione sàitta
sostanzialmente nei princìpi In che modo, disponendo di testo la parabola evolutiva compresa fra
costruttivi, fino agli inizi composto con caratteri mobili (e l'amanuense e il computer si è avvalsa
dell'Ottocento quando Koenig quindi con la parte stampate a dei progressi della metallurgia
brevetta, in piena rivoluzione rilievo) si può stampare utilizzando (caratteri mobili), della chimica
industriale, il sistema di stampa una macchina adatta invece alle (stampa litografica a matrice piana),
piano-cilindrico. matrici piane' della fotografia (riproduzione delle
La composizione ciel testo con A questa e ad altre domande si cerca immagini e fotocomposizione).

�L\TRICI PER I.E ILI.L'STRAZIO:s;J MACCHI:'<E DA STA�IPA C.IRT.I Eco:--:FEZIO:--:F.

-Xilografia. Torchio tipografico. Carta fabbricata a mano.


Confezione manuale.
• Cal ografia. • Torchio calcografico.

• Pietra litografica. • Torchio litografico.

• Cliché al tratto. • Macchina litografica • Fabbricazione meccanica della carta.


• Cliché a retino. piano cilindrica. • Macchine piegatrici.
• Fotolito. • Macchina litografica • Impiego della pasta di legno
(offset). e della ccli ulosa nella
• Rotativa tipografica. fabbricazione della carta.

• Rotativa, rotocalco. • Altre macchine


• Serigrafia. confezionatrici.
• Sistemi elettronici • Sistemi elettronici • Sistemi elettronici
(Scanner). di controllo. di controllo.

11
La scrittura.

La scrittura fonetica alfabetica, oggi Ncll 'Europa ciel Rinascimento si usano


in uso presso tutti i popoli del mondo due tipi di scritture: quella "gotica",
occidentale, è quella corrente latina: così chiamata perché i suoi segni si
la stessa usata dai primi tipografi che ispirano ai motivi dell'architettura
operarono in Italia, nel Rinascimento. omonima, e quella "tonda latina"
Essa riprende, per molti aspetti, quella o "umanistica" più morbida
degli amanuensi medioevali, che e tondcggian te nel disegno, così
a sua voi ta si ricollegava alle lettere chiamata perché usata dalla
"capitali" dell'epoca classica romana. maggioranza degli Umanisti italiani.
La serittura fonetica (verbale, sillabica l primi tipografi adottarono dunque
e alfabetica) fu dapprima preceduta questi due alfabeti: nei paesi cli lingua
dal metodo iconografico, tedesca il "gotico" (il cui uso continua
cioè dalla rappresentazione tuttora); nella maggioranza degli altri
di oggetti o di situazioni il "tondo", chiamato poi "romano"
attraverso le figure e, in un secondo per l'introduzione di elementi classici.
tempo, dal sistema ideografico, Ci occuperemo principalmente di
Pubblicazioni sull'argomento:
che riporta un segno astratto alcuni aspetti ciel disegno e della
ÉTJE�IBLE, La Scrittura, Il Saggiatore, all'idea di un oggetto o di un pensiero. evoluzione stilistica del carattere
Milano, 1962. La scritlura fonetica già in uso da latino, sebbene nel panorama
SEVERINO fADR1s, RE�to GER�tANJ, Disegno millenni prima dell'invenzione dcl_la mondiale esistano Paesi che fanno
di lettere, Soc. Editrice Internazionale, stampa a caratteri mobili - nel XV tuttora uso della serittura ideografica,
Torino, 1967. secolo - è il punto di arrivo cli una come la Cina e il Giappone; o altri,
ALFRED I IOIIE:-(ECCER, fòrma e Segno, evoluzione estremamente complessa come l'Unione Sovietica, che usano
Romana Libri Alfabeto, Roma, 1977. e diversificata, mai statica né clefinitiva. alfabeti diversi. Ma la tendenza
JosEF M0LLER-BROCK'1A:-lN, A History generale muove verso l'adozione
dei caratteri latini.
qf J/isual Communication (ingl.-fr.-ted.),
Nel 1920, Lenin insediò una
Anhur Niggli, Teufen (Svizzera),
commissione incaricata cli studiare
I 97 I.
la possibilità di adottare nelle
ALDO NO\'ARESE, Alfa-beta, Progresso
Repubbliche Sovietiche l'alfabeto
grafico, Torino, 1964. latino in luogo di quello "cirillico"
Il progetto fu poi abbandonato,
anche se in questi ultimi tempi
sembra tornare d'attualità.
Nel 1957 il Consiglio di Stato cinese
deliberò una riforma dcll 'alfabeto, per
sostituire i trentamila caratteri cinesi
con i trenta segni dell'alfabeto latino.
Non è il caso di sottolineare la
difficoltà di un 'operazione del genere,
ma bisogna riconoscere che
la realizzazione di una simile ipotesi
dischiuderebbe al mondo intero
prospettive estremamente interessanti.

Dall'alfabeto di Firmin Didot.


La nascita dell'alfabeto risale al secondo
millennio a. C. in Siria o in Palestina; ma
quello che venne poi adottato è l'alfabeto
fenicio da cui deriva quello greco, quello
latino e quello delle lingue moderne.

12
Carattere gotico ro/011do del X I' secolo.

Calligrafia gotica del Xl'!! secolo. Alfabeto disegnato da Firmin Didot


(fine i 700 circa).

ABCDEFGHIJKLMN
OPQRSTUVWXYZ

13
Gli amanuensi.

I monasteri, durante tutto il periodo diventa presto una necessità, in Pubblicazioni sull'argomento:
medioevale, sono i centri di rappo�to alla crescente domanda SEVERINO FABRIS, REMO GERMANI, Disegno
conservazione della cultura classica di libri da parte di una società che di lettere, Soc. Editrice ln ternazionale,
e di diffusione di quella cristiana. scopre il valore e il bisogno di Torino, 1967.
Qui i monaci amanuensi trascrivono strumenti idonei al proprio sviluppo
G1usEPPE MARIA PUGNO, Trattato di cultura
i testi antichi destinati al clero culturale. E' per questo che in tutte le
e agli studiosi delle sacre scritture. città europee si sperimentano tecniche generale nel campo della stampa, Vol. I,
All'inizio del Xi II secolo, con la nuove e nuovi materiali fino ad La preistoria, Progresso grafico,
fondazione in tutta Europa arrivare al vero salto di qualità: Torino, 1974.
delle prime università, e quindi con la la stampa a caratteri mobili. CATERINA SANTORO, I codici medioevali
rinascita della cultura laica, il lavoro Ma anche dopo quella che appare della Biblioteca Trivul;:,iana, Comune di
dei monaci cessa di essere patrimonio come una delle più grandi invenzioni Milano, 1965.
esclusivo degli ordini religiosi. della storia, gli amanuensi non CATERINA SANTORO, I tesori della
Le richieste di un pubblico sempre scompaiono; i tipografi cercano di Trivulziana, Comune di Milano, 1962.
più vasto e sempre più esigcnte- nobili, imitare quanto più possibile il libro
docenti e studenti delle università - scritto a mano introducendovi
contribuiscono alla nascita di una miniature, lettere capitali, decorazioni,
nuova professione, quella così da far apparire il libro realizzato
dell'amanuense, che diventa sempre con tecniche meccaniche simile
più importante e più diffusa, a quello manoscritto. Gli amanuensi
s·opravvivendo ben oltre l'invenzione continuano perciò nella propria
della stampa a caratteri mobili. attività per alcuni decenni: nella sola
Gli amanuensi organizzano laboratori Parigi del 14-70, a vent'anni
e botteghe (arrivano a costituire anche dall'invenzione della stampa a
corporazioni) e dalle cronache caratteri mobili, se ne contano ancora
dell'epoca app,·endiamo che in alcuni circa settemila.
laboratori l'esemplare del libro da Ma all'inizio del XVI secolo il nuovo
copiare veniva diviso in tanti sistema soppianta definitivamente il
fascicoletti e affidato a diversi copisti, vecchio, mentre soltanto pochi copisti
per accelerarne la riproduzione e rimangono agli ordini di alcuni
supplire così alla lentezza implicita raffinati clienti1 che considerano
dell'operazione. il nuovo sistema più scadente sotto Scrittura umanistica rotonda.
La ricerca di nuove tecniche per il profilo estetico. Frammento da un codice del XV secolo.
accelerare il processo riproduttivo

-
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14
S.Luca scrive con la penna d'oca.
Miniatura di scuolafrancese del XV secolo.
L'ornamentazione del libro risale a epoche
remote; nell'antico Egitto,
in Grecia e a Roma era diffusa
la decorazione e l'illustrazione del libro.
1 secoli XIV e XV segnano il massimo
splendore della miniatura italiana efrancese.
Il declino della ornamentazione del libro
inizia nel secolo XVI, in seguito alla
dif.fusione della stampa a caratteri mobili:

Dante. La Divina Commedia. Codice


miniato dal 1337 conservato alla Biblioteca
Trivulziana di Milano.

La produzione e il commercio del libro,


da una xilografia tedesca del 1491.

Breviarium Ambrosianum.
Codice miniato del 1396.
I primi materiali scrittori furono pietre,
tavolette, argille.
Più di mille anni prima di Cristo i Fenici
portano il papiro, già in uso in Egitto da
circa duemila anni, in Grecia.
Da quest'ultimo presero vita i primi libri
manoscritti a forme di rotolo (volumen).
Con l'introduzione della pergamena,
nel secondo secolo avanti Cristo,
il libro prende laforma di codice. Lettera capitale D da un volume stampato
Dall'epoca Cristiana al medioevo si sviluppa in Germania nella seconda metà del X V secolo.
l'arte del manoscritto; il testo viene All'interno della lettera è raffigurato
integrato con le illustrazioni un amanuense.
e si ha il "codice miniato".

15
Xilografia tratta da un Libro di preghiere
buddiste dell'XI secolo, considerato il più
antico Libro stampato noto al mondo.

Il libro dei pianeti stampato a Basilea


intorno al 1460.
E' un esempio di incunabulo tabellare.
Gli incunabuli sono i libri a stampa
precedenti il 1500. Gli incunabuli tabellari
sono quelli xilografici, ottenuti
da tavolette che /Jortano l'incisione
del lesto e delle illuslra<,Ìoni.

THEORICA MVSICE FRANCHINI GAFVRI


LAVDENSIS.

Un calendario a tabella.
Xilografia del 1470.

Xilografia tratta da Theorica musicae,


di Franchino Gajfurio, stampato a Milano
nel 1492.

16
La xilografia.

E' il più antico metodo di stampa. sistema xilografico trova impiego nella Pubblicazioni sull'argomento:
Si avvale di una matrice di legno duro stampa di libri, dove il testo e B. PAL�IIRO Bosc11Es1, Le stampe d'arte,
incisa a rilievo, ottenuta l'illustrazione vengono abbinati sulla Mondadori, Milano, 1970.
con l'asportazione mediante bulino o stessa matrice, e rimane in uso per
sgorbie (scalpelli sagomati in modo alcuni decenni dopo l'invenzione della SERG10SMtEK Luoov1c1, Arte del Libro.
particolare) delle parti non stampanti. stampa a caraueri mobili. Tre secoli di storia del libro illustrato
Le parti a rilievo non asportate sono All'inizio del secolo XVI la xilografia dal Quattrocento al Seicento, Milano,
inchiostrate in modo che, pressate su diventa una forma d'arte 1974.
un supporto (carta o tessuto), riportino estremamente raffinata, come J OSEF M 0LLER-BR0CK,\1/\\/\/, A Ilistory
l'immagine o la scritta a rovescio. testimoniano le opere qf Visual Communication (ingl.-fr.-ted.),
Sembra che i Cinesi abbiano praticato di Albrecht Di.ircr e di Hans Holbein. Arthur Niggli, Teufen (Svizzera),
questo sistema già nell'VITl secolo ei due secoli successivi essa è I 97 I.
a. C., e che i Romani usassero abbandonata in favore dell'incisione CATERINASANTORO (a cura di), Stampe
rudimentali punzoni in legno per in metallo, mentre nell'Ottocento popolari della Biblioteca Trivulzia,na,
contrassegnare le stoffe. Più sicura conosce nuova fortunacon il diffondersi Comune di Milano, 1964.
è la notizia secondo cui intorno al I 04-0 della vignetta romantica.
il cinese Pi-Cheng avrebbe realizzato All'inizio del XX secolo gli artisti
un primo esempio di libro a stampa liberty continuano ad usare questa
xilografica. In Europa l'uso sistematico tecnica con molta abilità e infine,
di questa tecnica viene introdotto nel dopo il 1920, gli Espressionisti,
XIII secolo per la stampa dei tessuti, in particolare Edvard Munch,
per la produzione di immagini religiose, realizzano in xilografia Re A rtzì con i suoi cavalieri.
di carte da gioco e di illustrazioni di alcune delle loro opere più importanti. Xilografia del XV secolo.
vario genere. Succcssivamcnte il

17
La carta.

La carta in Italia fa la sua comparsa ed esportano i loro prodotti in periodo industriale: la fabbricazione
assai presto, proveniente quantità considerevoli. meccanica della carta nelle cartiere
dalle rotte commerciali dell'Oriente. Fino alla fine del XVIII secolo la Essonnes, proprietà di un discendente
L'invenzione, a quan Lo sembra, risale carta viene fabbricata "a mano". della famiglia Didot.
ai Cinesi, che iniziano a produrre La tecnica è la seguente: stracci di lino Se ciò aumenta in modo notevole la
carta nel primo secolo dopo Cristo, e e di cotone triturati sono poi scio! ti in produzione, pone però non pochi
si diffonde poi da Oriente a Occidente, acqua e spappolati fino allo stato problemi di reperimento della materia
sulle coste settentrionali dell'Africa per semiliquido. Si pone poi questa pasta prima, la cui scarsità è già sentita fin
arrivare a noi attraverso la Spagna. su un telaio e la si distribuisce dalla seconda metà del secolo XVI.
Si ha notizia della prima cartiera uniformemente, poi la si disidrata e la La soluzione è trovata attorno al 1844
italiana: è quella di Fabriano, fondata si stende ad asciugare, ottenendo così il con l'impiego della pasta di legno e
nel 1276. Intorno a queste fabbriche foglio. La filigrana, vero e proprio della cellulosa. Oggi, macchine che
si sviluppano la racco! ta e il commercio marchio di fabbrica visibile in fabbricano la carta a mille metri
degli stracci, che della carta trasparenza, si ottiene saldando un filo al minuto e una domanda sempre
costituiscono la materia prima. di ottone nella forma voluta al telaio, crescente di carta di tutti i tipi,
Al tempo dell'invenzione della stampa sottraendo così spessore alla carta. ripropongono il problema della ricerca
i cartai di Fabriano sono già All'inizio del XIX secolo risale la di materie prime alternative.
considerati fra i migliori d'Europa prima grande innovazione tecnica del

il raccoglitore di stracci, da una xilografia


del XVI secolo.
Con la diffusione della stampa a caratteri
mobili la /Jroduzione libraria si svilup/Ja
enonnementefino a provocare grande
difficoltà nel rejmimento della carta.
In certi periodi i "cenciaioli" cercano di
imporre condizioni esorbitanti ai cartai che
fanno afJPello allo Stato per assicurarsi
la materia prima a condizioni convenienti.

Pubblicazioni sull'argomento:
ANNE BAS,\:-IOFF, Itinerario della carta
dall'Oriente all'Occidente e sua diffusione
in Europa, Il Polifìlo, Milano, 1965.
ANDREA FEDERICO GASP1\RINETTI (a cura
di), Osservazioni intorno all'arte di
fabbricare la carta, dedotte da vari Autori,
Cartiera Ventura, Milano, 1962.
ANDREA FEDERICO GASPARINETTI, Pietro
Milianifabbricante di carta, Fabriano,
1973.

18
Alcune.filigrane di diverse cartiere.
La prima in alto è quella della cartiera di
Fabriano, del 1282, ed è considerata una
delle più antiche.

L"i'\1/.10 Ili.I.I.I I lllllRI( \/10\1.


Ili.I.I..\( IR I I \I I I IKI l'\l.',I

Cina. 105 i\ ustria, 1498


Islam, 751 Boemia, 1499
Spagna, 1151 .\lora\'ia. 1500
Italia. 1276 Russia, 1565
Francia, 13°18 Danimarca, 1570
Germania, 1390 Lituania, 1577
Svizzera, 141 I Olanda, 1586
Belgio, X\' secolo Ungheria, 1613
Turchia, 1453 Estonia, 1632
Polonia. 1491 Finlandia, 1667
Inghilterra. 1·1-94- :\1 Or\'egia, 1684

Lafabbricaz:.ione e l'asciugatura della


carta . Le due illustrazioni sono traile
da un album di stampe cinesi s·ull'arte di
difabbricare la caria, del 1775.

19
Gutenberg.

La stampa a caratteri mobili non è creditore, confiscandogli i torchi e "incunaboli": un termine coniato nel
un'invenzione nata dall'intuito di un quasi tutto il materiale tecnico, che XVIII secolo che significa "infantili".
genio o dalla fantasia di un artista, cede poi a un suo dipendente, Peter Si tratta comunque di una definizione
ma il frutto di costanti ricerche Schoffer. Questi porta a termine la convenzionale, visto che fino a tutto il
condotte nelle officine di tutta Europa Bibbia di Gutenberg nel 1455 circa. 1550 i tipografi non cambiano modo
durante l'epoca rinascimentale. Gutenberg si associa a Konrad di operare. Solo dopo questa data si
Diverse sono state infatti le Humery, sindaco di Magonza, sviluppano e si perfezionano
attribuzioni dell'invenzione. e pubblica, non firmata, i risultati raggiunti e si consolidano
La ricerca storica ne ha vagliato nel 1458, la Bibbia a 36 !inee le basi delle tecniche che perdureranno
l'attendibilità, individuando e altri volumi di soggetto religioso. fino alla Rivoluzione Industriale.
in Johann Gutenberg colui che per Nel 1462 il sacco di Magonza da parte
primo condusse a compimento di Adolfo II di Nassau costringe
tutti i precedenti studi, con la Gutenberg a lasciare la città.
pubblicazione della Bibbia a 42 linee. Ritornerà nel 1465, invitato dallo
Gutenberg nasce a Magonza attorno stesso Adolfo II che lo nomina
al 1400. Di nobile casato, vivrà in membro della corte, accordandogli Pubblicazioni sull'argomento:
diverse città tedesche, praLicando benefici ed esentandolo dalle imposte. LUCIEN fEBVRE, HENRY-jEAN MARTIN,
molti mestieri e sperimentando, verso Nel 14-68 Gutenberg muore lasciando La nascita del Libro, Laterza, Bari, 1977.
il 1440, le modalità di produzione di il suo prezioso materiale a Humery.
j. GUIGNARD, Gutenberg et son oeuvre,
uno "scritto artificiale". In seguito al sacco di Magonza gli Parigi, 1963.
Nel I 450 il sistema è perfezionato al allievi di Gutenberg e di Schoffer
punto da permettere uno sfruttamento si disperdono per l'Europa, G1L·sEPPE MARIA Puc:'lo, Trattato di cultura
commerciale. Gu tenberg si associa a contribuendo così alla diffusione del generale nel campo della stampa, Vol. II,
Johann Fust, un avvocato di nuovo sistema di stampa. La tipografia nel periodo eroico, Progresso
Magonza che finanzia l'impresa. I volumi che vengono stampati dalla grafico, Torino, 1974.
Ma nel 1455 il finanziatore fa valere metà del XV secolo all'inizio del XVI S. H STEINBERG, Cinque secoli di stampa,
su Gutenberg il proprio diritto di secolo prendono il nome di Einaudi, Torino, 1962.

Johann Gutenbeig.
Incisione in rame stam/1ata a
Parigi nel 1584.
E' considerato il più antico
ritratto dell'inventore del/a
stampa a caratteri mobili.

20
La Bibbia a 42 Linee, stampata a
e( ,. , Magonza nel 1455.
illal:nnnwrriil:rimottma.ano.ft ifmtµ,l:n[piriwaranduo (W inro.
llt'O falurari mro:qu111 nfecti1 Quro:i,
litamnonrillr rw.tmrruritiubra,
fa.fu.cie nobia in bnmo DllUÌll p!ml
fui:Uaulorurue rfi pnoers�.� oijiiliai;tlue.,ioli•nmnr.fnr
:�rm=�i=:�-- Fino alla.fine del secolo XV la maggior

�,����:�\=·
ram mt lliam omnreamnanonre,: afuulown1Jll\lr8ruriuo:f�� [IDl'II ru angdizo uab10 gautriu ma parte dei libri pubblicati sono di carattere
quia frcir midii magno1:qui µnmoi: tnmuoe nno•n bi msou omtiir;.::i ijmllUQdnitommwfo:quioniuue rn mBii rnii.bonuriolpinruir:rm,
n fnndii nomiriuo.ft nnfrncwt11a ofrrurnoe:allfarimllilnnfrrinrtii reoobiebonitCalu1nor q uiimBur plum.tr rum inburttmc pumi ibrfU religioso e rappresentano
riuoin pio(Jmir rtJlomira:nminln rum patribua nna.1mm10rmaes, CDa.inti11imu1Jau1b.b Qoc uobie f8Illf\1ri'•lll t'amft f((jm riifumibtni
lryiapmro:nip!tll.Ul'pùnimulnor
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uit111) abratJO pamu1 nim•Dnnmi&
nobie: utfmrtimorrtrmanuDllmi
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&!dari! rum anado nrulriruDa rmli,
fw,:a :nbmtJi.ru hf'U1Diiit.lùtncDi
minia rmruruti rnitltfjm mdliinw i
circa il cinquanta per cento del totale.
aJij nfuriihlmafi.rm.iillm'iib:inft, nratnhe:laubanriiiDf'UnDirmrili. pmr:quiaoionutoruli mri flllucarr

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Qamrr(nttiniriuomfrwla . .filanftt
aii1111ariaaiiUoqunf1mffimrrim:
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1U1tf1mplmi rOmt1euopanfOi:n pt nnftri-mquimUtftnluitnoeanma Ditu.nbie.bomniit fritinfirro:n m, tmpalhuar8 qir inruin11m•1 in tT•
in,., fthu.lc oub.ttn.uuinni na:1{[118· 11alro:illuruinarr�ì1equiiamtni1 mnmi1 mùni'i1iolrpb•ninfantf po, fumdioni mullllll i1fra�: niUgttu

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nin ambra mm:rie rmmr:a0 Cingi, {irjiniiftpia.�iorrureauiiro:tJtlQ, lllitDml?liimtt. fr. rufi qtiua anmffl
��l�����=n �!rob� noe prDTenoftroamuiompm. lllUIDtonbo:qdbiitumn illie llt �1bitglaD�:u1 mutmiqmul
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n.t:tfildiir01n1Jirod-ouottmm.101 f)un auam mfcrlm1 mnl:cman.:i: plrttl bor.b. omnre qui auoin:ant ne mtOilo n:i{JiteMnro.b mn ilno
nrriinlttt pumi:rr uorabiirrii nomi, [p1nru:rrrt0rin btfaneuftt1inOmo roimifunt:rrlltQiJtltiutbid'artant lffllp�mlfo hl,e �rumDr mbu oftt:
nrpirriofuir:ortJorifi.!Irtfponbmf ol!mf1oniefuran 1rraqr1. ,, �pil!lotiloaOijioa.JReriaeii1aJn< IJ(,.p,a([rauiuOùtomultie.::noi.mar
momriufb.iitr.,flrquoqi:Irotmmbi, adumrftnutimtrirtnil!!e,l(ijJ froJallar omnia mtt:111 �rr:tommfle 01moiroru.aiinio[qttfeairginit11ll'
rur io�iiuro.ltDi.mllr Oli dlii.Ouio r0idumactfonnu(Jllfhi:111fa', aim:brfuo.frmmf1funtpaftom fu.o. ftbrcoiouaurq;aOt'inoe o,m.
nm10ril intalJ(lllnonrwa.qw DDll'• rmutoniurtfueortiie.tirrtmm tJicaqullDIDl:QnOM®rbiu tlrmn,

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rur tJor nominr...nnurbiit o urt pri prim.l!faltdrfiojif10t[rtirmi plo•iriunije rt obfmariorulofuito.o
nue:qui urtln o orari rum.b. pollu, no. ft ibo1 òriirow,p&:rmu.èrmgt!!i t:JmrlloDiUoo.frpnlqia5fonnnB< nOJttotbtt. bbrcijja�rupumi•
l11nopugillarffrripf1tt1icme:ioQ11n, mruliomtati.';lfcttmaucfn1olrpb
nrorfinomfriuo.ltmironfunrum, oualrlra Drtiuitarrue;;amtJrnwtr, :n��ri�������
urtf1.,1.PfflU r o.uriiliro oe riuedm am tiui,altDauioqut uoml bnblti, to!Sbii11biigrlopriufti;iutffllron­
(Jllil nue:n\oqurba.i bmrCrimteDni. ro qirlfn bt oomonramitiaoauih: �r.bpoftru1mplrrifonrl)ffll
tr foduerO rimoi fup eritro wanor Wii nuamtJ . eun lllllimCabru n
roQ:1fuprto1ii1omomano iuort•rri
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uuloabarur orii1a trnbo Qrat pofia, P.lllblla:f1rurftr\Jlrumri!in lrgtl:la, li11brinarinillo.fribitparmrro r
nir o1ùroquiouDimitinro1trfuoDi, b�nu li.lwruu 11Tnogmmi:1�4rur crini.t,riaomnrmafruhnllllb!Jlf, hrapomr6annusini!,rufuliinb1r
rrnnr.Ouifpuraeyun ilhnutbmi riirnuoluir.1mirnouitniiuiifrpia: attl8ouluam.foattiiOIUJ uot4bitur. fQlmmìp•fdit." ni fllllu\) l([rr "'' Marchio dijohann Fusi e Peter Schiif.ler.
mnnuetnuruuruillo.ft�lld!eriof quia nonmn ri loruein own!Dno. bwDatmtboO:iBfrtimqi ntdu di: nQIJ ouoonim • efmtbmriln iltie in
pomriuarrµlmiaril'°'1irirufaruto: b. pa.Rorre mir i ngiom t!llrm mgi, mllqtbiii:pttnmul'U1Wcnuoa pul, ibrmt'alimii frtim oifutruOini biri fr,
rt..JlllJmtuir Oirme. 6mrc11tug one lann:iruihJttimrroui(l\baanndil bi110lumbWj. tr.mr�omamuin fti.mfun:rmatffcotrirtorum ntfrcmt·
0tue1frol;d:quiau:rfnauitn&ritntlt, 8 �mruinomifrmron.ftliunoi8t mn!fttputt ilpue10 ibnufolt:1 nQ
mprionnn plrbiarur.b mrit CIJlOu ���°Wro!��d�ri�e iwB,nrimomtfruudBotiifotarioni mom,unutp!mtffll n•.fllllimoau

ì '
l , .1.
ì l
I.. li Messale di Costanza, una delle prime
produzioni di Cutenberg.

Frammento dal Psalmorum codex,


stampato da Sclziif.ler nel 1457.

21
Il Psalterium di Magonza, stampato
da Fust e Sclzojfer nel 1457.
La tecnica difusione dei caratteri mobili
èfavorita dal progresso delle conoscenze �-- (tflnuoicii niim inofflicmll!r, 'll�nnplruul riuu {14a
registrate nel secolo XV nel campo della . • �mìtt flllilrm'Ofiij-�f1( ubilm1' OlO
metallurgia. Moltifra i più importanti , ... w,•- "Fl'flnùnua
incisori di caratteri di questo secolo hanno dluiruio aneOlllinns,lfuo-uar,
;:
. _': 1friibflUltmaJuigminmont11in1tlfflllll• :rtfatua mra quflÌlnrlD
esercitato anche L'arte orafa. ,,.� ,.,., ii& promhn 'lJtttmrt: a
i Wntt!Uris oillmttml)lO!a fumffib.bf!1llÌDiiB,JJa.!• oQumlljp?opìanr fup mt
� , gitt c!arii 1lrfprri �o uira nufg; Dm.bar frb �m1�
'·;-tnO!OG fant Jtrlllllll19 inll:rtg!Olia,1)rdla PI· an lftta:ur riBllt mmtG llWl& OJ!! irilm•
et mr inintiri mti: ijii ùtftnnatt liir tt a-
0

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· mboliaaliimonia ma lriir: Jol" lwntìnitmtmzmru.s, f[Ul'gat allùfum
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:i no rrànonii ruoq illumiac:, inalltàii tnr a llfio banrrrquim:uc ùtbabitr mliomo
·,; 1BruulìeOe mrii i1p!!j1a_!tn!,i fpm:g·a lliii:omllitbuG'lJittnutUJ'llillrntn
�;malBm ntil llrliliramji{fpuc I mt '\ IUlft• 'llotunrari lliii:ttuiftmn tnnplii n"9Qm
� mr mri: frfim iulliriii lllli!lfflii nomf ruii, abf(Q])itmr ìnmbmuufo fno:in llir ma,
0

('jttlfuemro& llirilJt'frlim rloquiii ruii:, Lo!fi_J_1zotqir tnt:in �fmnll� talmwft


no 110111imfmfi omie i11iutliri.1l3roinu fmJ:n irtm qaltauu lllf:tt nur![tlicauic
mr a mliipnija boim:ur rullo!l1a 11111n lB• ffi{ltn mrii:f� iuìmima mroaOimriui
tatua .Qarittn tuailluiaflllltt ftruii ruii: rtunmolaui m rabmtlllf'o fÌll&:bolliam

"Qol...,.61,ioparart inA-arcnp"'e hbr0& mag


cii nlligina anndos-ac ffl brnO, IQ mogunaQ
in,plToe,bn �linuacof. wmatab loai bab,uao,
ma mmlénpai.
prm,o pulcr.1m bib�am in l"'lt,fflltno.
7wm fròani fctie b<aa tbomr Ile aq11U1<>.
l=• quami fmpo nufd,i.
Jtitr.tè¼a� t'Ulrdébt «n"r..c-n• .., anid'is fideL
lcé Augultmu llei.>drina xp,.;,a.cum rabui.,
"orabih pdtcanab, muloi.pliaoa.
1ti màatle � rOne tt -,faina.
1rrmwm iobané gm'on Ile cultodia lmlf"•·
Marchio tipografico dijosse Bade, 1W !)fol.111::011.ll timouce ofciewn"'3b1hs fratTis
ti/Jografofrancese attivo a Lione e a Parigi iob3me mdff r.Jeretbolog,e_pferroM e-ximtj.
1cé minai ,i,,fdé !r <>tr.1chb, men:om�.
fra il XV e il XVI secolo. lci buU.> �n jp, r,,;, "'"'"' tburros.
E' La più anticafigurazione di un torchio lii- bi!lc,,;; "';,r,nuror braw marie'llirni•.
1at ranon� m1fTe � j)facé100ttlpABtDJn& fut8,
tipografico.
I torchi usati dai primi tipografi derivavano anapl:x>1Ti& in mag-Mil< grolTaliuer.1..
1ri 1obann� i.anuC11fn11 in atboticon,
da quelli già in uso per La torchiatura 1cé r�rum!Jr<Tetaliii.� deméiin:i a.m aff>arani
delle vinacce e già utilizzati in precedenza .7ti ffl 1urrriwh, lh(l;ruCOnes.
1obanm& andrn.

per La stampa di xilografie. 7te .nbous a, _-,(.1n{iuirAce.,.a�rri�ff'-


7..; hbr"" 01Un Ile ofnOJ• -C� nufdr parallon�,
1ti: �ifl0t1.l gnfru:lis.� .1,:1d �fl.mtta �t,�-
1m-n1 bifl-01iam le,nanti�arnm t'rl:oGl'Oo llr .1-:::
mo:e -Cancndi hlie �gifmud, m buifardum.

�re rll lìtttra pfaltrrij


IL catalogo contenente La produzione Libraria Un calendario stam/Jato a Norimberga
di Peter Sclzoffer. Magonza, 1470. nel 1474.

Pubblicazioni sull'argomento:
LUCIEN fEBVRE, HENRY-jEAN MARTIN, GIUSEPPE MARIA PUGNO, Trattato di cultura
La nascita del Libro, Laterza, Bari, 1977. generale nel campo della stampa, Vol. II,
LUIGI FUMANELLI, IL carattere nella storia La tipografia nel periodo eroico, Progresso
e nell'arte della stampa, Centro Arti grafico, Torino, I 974-.
e Mestieri Fondazione Giorgio Cini, S. J-1.STEINBERG, Cinque secoli di stampa,
Venezia, 1965. Einaudi, Torino, 1962.

22
La stampa a caratteri mobili.

Il grande vantaggio della stampa a I tipografi del secolo XV non di capitali, quanti siano rimasti
caratteri mobili è costituito dalla provengono, come si sarebbe portati a a metà strada.
possibilità di scomposizione e di pensare, dall'arte xilografica o dalla Anche perché il tipografo del XV
riutilizzazione degli stessi caratteri schiera degli amanuensi, ma sono secolo segue tutto il processo
per altre composizioni, nonché specialisti nella lavorazione dei metalli. produttivo: deve disegnare le lettere,
dalla possibilità di stampare Sono soprattutto orafi, che fabbricare i punzoni, incidere
un grande numero sperimentano le varie caratteristiche le matrici, fondere i caratteri, stampare
di copie identiche, in brevissimo tempo delle leghe metalliche e che conoscono al torchio - adottando i tipi già esistenti
rispetto ai I i bri manoscritti. le tecniche della fusione. alla nuova tecnica-, provvedere alla
enza entrare in particolari Sono anche imprenditori capaci, carta e agli inchiostri adatti.
è indispensabile chiarire in cosa poiché per impiantare officine e per Deve anche tenere i contatti con gli
consiste iJ procedimento. esperimentare occorrono capitali (e i autori e forse correggere le bozze.
Per ogni lettera (o segno) occorre rischi che si corrono se le ricerche E naturalmente deve vendere ciò che
fabbricare un punzone di metallo molto non vanno a buon fine sono molto alti). realizza in un mercato difficile perché
duro, recante all'estremità la lettera A noi sono pervenute soltanto le il pubblico è abituato ai libri
incisa a rilievo. cronache dei successi e i prodotti di manoscritti.
Questo punzone serve a incidere una coloro che hanno potuto portare a Dopo alcuni decenni, la produzione
matrice di metallo meno duro compimento il loro lavoro, ma non è aumenta e nascono gli specialisti: i
punzonatura) dove la lettera viene difficile immaginare, per mancanza disegnatori di caratteri, gli incisori, i
impressa in un incavo. In questa tipografi, gli editori.
matrice si possono quindi fondere Le tipografie del XV secolo diventano
in quantità desiderate i caratteri centri di grande importanza;
tipografìci che risulteranno a rilievo i tipografì-editori en lrano in contatto
come il punzone. con gli intellettuali e in alcuni casi ne
Il metallo impiegato nella fusione è una determinano il successo.
lega di piombo, ·stagno e antimonio.
I caratteri tipografìci vengono poi
accostati (a rovescio) e si ottiene così
la composizione tipografica.

• CRACOVIA 1473
e !VL\GONl:A 1447 circa
• PARICI 1470 e NORIMBERGA 1470

La diffusione della stampa a cara/Ieri • STRASBURGO 1459


mobili in Europa. eA GUSTA 1468
•BASILEA 1468
eBL'D,IPEST 14·73

• LIONE 1473
• VENEZIA 1468

?
RCELLO:\A 1478

d
[J
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23
La stampa nelle città tedesche.

Verso la fine del XV secolo, l'attività Strasburgo, Basilea, Zurigo, Augusta, anche fondate, in tutta Europa, le
tipografica si diffonde in una Ulm, le città della Lega anseatica e Biblioteche nazionali: quella tedesca,
sessantina di città tedesche. Solo in soprattutto Norimberga, dove opera la Preussische Staatsbibliotek,
alcune però assume una certa Anton Koberger, che inizia nel 1470 è costituita nel 1659 sul nucleo della
importanza. A Magonza, per esempio, la sua attività, sono i centri della biblioteca del Grande Elettore
dopo Gutenberg il solo che mantiene diffusione e della fioritura dell'arte Federico Guglielmo.
la produzione ad un livello tipografica in Germania.
qualitativamente elevato èJohann A Norimberga quella di Koberger
Schi:iffer, figlio di quel Peter che ha diventa in breve tempo una delle più
collaborato alla stampa della Bibbia a grandi imprese d'Europa nel campo
4-2 linee. della stampa, dell'editoria e della
In tutta la Germania e nei Paesi ad distribuzione.
essa culturalmente legati, come la All'apice della sua attività, al principio
Scandinavia, l'uso del carattere gotico del XV secolo, Koberger dispone di
è costante. La Riforma, che produce oltre cento compositori, impressori e
volumi di carattere teologico legatori; il suo catalogo comprende
in quantità enorme rispetto a quelli più di duecento titoli.
di carattere umanistico, contribuisce Verso la metà del Cinquecento il Pubblicazioni sull'argomento:
ad incentivarne l'impiego. mercato del libro è in fortissima LUCIEN fEBVRE, HENRY-jEAN MARTIN,
Il Fraktur, disegnato agli inizi del espansione su tutto il territorio tedesco.
La nascita del Libro, Laterza, Bari, 1977.
XVI secolo, rimane il carattere più A Lipsia, nel 1546 viene fondata la
prima Fiera del Libro, trasferìta poi a JOSEF MOLLER-BROCKMt\N'.'I, A History
usato nei paesi della Riforma per
i successivi quattrocento anni. La Francoforte e infine ripresa anche of Visual Communication (ingl.-fr.-ted.),
Germania nazista cercherà in un primo a Lipsia. Le due Fiere vengono aperte Arthur Niggli, Teufen (Svizzera),
tempo di reimporre l'uso del gotico, annualmente ancora oggi: quella di 1971.
che stava ormai cedendo il passo al Francoforte è considerata la più G1usEPPE MARIA PucNo, Trattato di cultura
carattere latino. Ma quando importante del settore. Fra il 1550 generale nel campo della stampa, Vol. II,
intravvede la possibilità di estendere e il I 800 vengono fondate case editrici La tipografia nel periodo eroico, Progres�o
il proprio dominio su tutta l'Europa, la cui attività continua tuttora: è il caso grafico, Torino, 1974.
Hitler decreta, nel 1941, la definitiva della Breitkopf & Hartel. S.H.STEINBERG, Cinque secoli di stampa,
adozione di quest'ultimo. Tra il Sei e il Settecento vengono Einaudi, Torino, 1962.

Mappa delle strade


che partono da
Norzmberga.
Xilog rafia del 1570.

24
H. Sclzedel. Li ber chronicarum {Cronaca
Xrrdo eroe mUoi ifoli1i XXXVH
di Norimberga). Questo libro, illustrato da
più di duemila xilografie, è una delle
edizioni più importanti prodotte da Anton
Koberger. Pubblicato nel 1493 in due lingue,
latino e tedesco, è messo in vendita
contemporaneamente in Francia, in Italia,
a Cracovia e a Buda.

Pagina tratta dalla prima edizione completa


della Bibbia di Lutero, stamj;ata
a Wittenberg nel 1534.

L'evoluzione del cara/tere gotico dallafine


del XV secolo allafine del XVI.
"Sclzwabaclzer" e "Fraktur" sono noini di
fantasia attribuiti da studiosi di epoca
successwa.

,tt,(D<f lf(;bJlfflll()):)l\
Texlur, o gotico quadrato (fine del XV secolo).
L ···occhio" del minuscolo è molto stretto e le
:iste del maiuscolo sono, in qualche caso,

!9t:)3� abrrab lr hl torf u � ti m


dtcorate.

nopqrtGtUUJP>
Rundgotisc!t, o gotico rotondo (inizio del
.\Ti secolo).
Zf13C0JfJf'51blt1\t.,S,1f10
,ei1\Si:���)?� a beo,
La costruzione del carattere si semplifica
e si av11icina al carattere romano.

fg btklmn opqr2 fst�uwxy 3


chwabacher (inizio del XVI secolo).
Le maiuscole sono ancora semplificate e i
;ralli terminali delle minuscole sono appuntiti.
s
2L2' \L[)lf d3 �Jht m no p
02\E5�UVIDx)?3 abcbefg
()ijflmnopqrfstuvro,:y3
g����%l'3t,]jt���ù�O
Fraktur (seconda metà del XVI secolo).
intetiz:,z:,a il disegno dei caratteri precedenti.
Diventerà il carattere più usatofino

9t � i U m �I� 3 a6cbcfg6dflmno
all'inizio del XX secolo.

pqrf6tU1'tu���
25
La stampa in Italia.

Nella biblioteca dell'Abbazia di impiantandovi la prima tipografia di


Subiaco, alle porte di Roma, sono cui si ha notizia in Italia.
conservati i primi incunaboli Il primo libro stampatovi è il
stampati in Italia. De Oratore di Cicerone, nel I 465 circa;
Le origini dell'abbazia risalgono a questo volume altri ne seguono
al VI secolo e fino alla seconda metà finché, dopo alcuni anni, i due
del XV i monaci benedettini monaci vengono invitati a Roma dal
sono fra i più attivi in Europa cardinale di Torquemada, revisore
nella copiatura dei testi classici delle due Abbazie.
e delle Sacre scritture. A Roma, frattanto, è attivo un altro
I libri prodotti nei loro laboratori tipografo tedesco, Ulrich Han, che
eccellono per qualità ed accuratezza, pubblica un numero notevolissimo di
insieme a quelli usciti da un'altra opere. Senza dubbio egli è il primo
abbazia, quella di Augusta, in Italia a stampare un libro illustrato:
che mantiene con Subiaco strettissimi le Meditationes del cardinale di
rapporti, essendo entrambe governate Torquemada, contenente trenta
da monaci tedeschi. xilografie. Han pubblica anche un
Conrad Sweynheim e Arnold Pannartz, Missale Romanum ( 1476) in cui per
lettera capitale tratta da Mirabilia U rbis probabilmente allievi di Gutenberg la prima volta compare la musica
Romae una delle prime guide /Jer o di Schoffer, partiti da Magonza sta,mpata con caratteri mobili.
pellegrini, stampata a Roma nel 1489: come altri, in seguito alla guerra e al Roma è da secoli il centro più
l'Italia è il primo paese straniero sacco della città, dopo essersi fermati importante del mercato librario
in cui gli stampatori tedeschi portano per un certo periodo ad Augusta, si mediterraneo e questo favorisce
la Loro invenzione. stabiliscono a Subiaco, l'introduzione e l'affermarsi del libro
a stampa. Nei decenni successivi le
tipografie si moltiplicano e pubblicano
non solo una grande quantità di
edizioni, ma anche altri tipi di
stampati come, per esempio, alcune
guide della città ad uso dei pellegrini
che vi affluiscono da tutto il mondo.
Esse possono essere considerate
i primi esempi del genere.

Pubblicazioni sull'argomento:
GABRIELE PAOLO CAROS1, Subiaco e
L'introduzione della stampa in Italia,
Bramante, Milano, 1972.
GIUSEPPE MARIA PUGNO, Trattato di cultura
generale nel campo della stampa, Vol. Il,
la tipografia nel periodo eroico, Progresso
grafico, Torino, 1974.
S. H.STEINBERG, Cinque secoli di stampa,
Einaudi, Torino, 1962.

26
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Ful!!;mcef.c.,ruelhfquoq c,mdtd.. fign...,.
Ecg,-egcdc mueo gaud,., p..flor J,.,k
Adcficur b•c fd,x c0noorfmercede f•c<rdof,
Q,!11 d..n: uulc domino dupl.t r•lcnc• ruo.
Ad mdtord rr•benfgmah erron: u•g•ncefc
Bdba ne rapcnc mumr ou1le da.
Qyofpnufru• nodfmfuer,1c, bof modo rcddtt
Ecdcfic p•llofubcn: L.élc fmu.

Hoc C.Onr•dufopuffuueynbcym ordine ffl{I'()


Amoldufq: fimul pann.srcfun• cdc a,lcndt
Lattanòo. Opere. Prima edizione stampata Lattanzio. Opere. Questo libro è stato Gcntt cbcot0n1CA' romc cxpcdtcn: fod.slcf
a Subiaco da C. Sweynlzeim e A. Pannartz stampato a Roma nel 1468 da
nel 1465 C. Sweynheim e A. Pannartz con una serie lndomo PetndcMdx1mo.M.CCCC.LXVIII.
di caratteri incisi successivamente all'edizione
stampata a Subiaco nel 1465.

LA DIFFUSIONE DELLA STA�IPA A CARATTERI


�IOBILI 'ELLECrITA' ITALIA 'E
�irab1lia romc.
u biaco, 1465 C. Sweynhcim
A. Pannartz
Roma, 1467 C. Sweynheim
A. Pannartz
Venezia, 1469 J. e W. von Spyr
Foligno, 1470 J. 1 u meistcr
Napoli, 1470 Sisto Riessinger

r;:�;� : ��:�0
Milano, 1471 Antonio Zarotto
Firenze, 1471 B. di Cenni del Fora or�l)I, quid ag1e • Rcm p:ofrcto oprni rie qu.= mc p1ofundiff't•
ma a.dminacion( (uf�d1r hcrodcm nmens ne putrb. pdac in
Bologna, 147 I Andrea Ponilia ���':s'i�c��
um ur S?t,tra e,,
na� n:ir=·;�u����
f ctue ai, (up>r bumcrum a1J9. txue fom.ipartt fu•
Padova, 1472 Martino dei Sette Alberi rurlfccul1..p:tnupe pacre. 1n1mua p:ofc«oarb1rr.i1rue ce h'rodie pJ•
rcnrnam-uc mctoc":11 ncpsruulum pcrdc-rtt·Cui dt p,rdbe immcn•
Genova, 1473 Antonio Mathias fa.ma1dhl8 inftnira·"J1nfupcraab1l1a fotrirudo.O rutrWl omnip,rie
'l cltmcnnmmcrar,r qw nccdr1cu fuit ur umS'!mrue ruue r,c fu.r,:•

::;::=::i:;��:.� :��::�:�=��
rtt-�n oon p:>rcru e um ab bcroduol furore: ru.a pJ�rfa tlkfum rena
Torino, 14-74 Pantaleone da Confienza rr.qui ad mandlruJbabca inumcrae lcgiooce ongdotU.i\udi fldt11i
amma 'lfl m,rabtlc t:ocnbt u1J.:acur -qutA mdtcta tu 1nfcrurabd1e
abp1TUt1fo11c,nont11mcna 1-ar1011ctxumm.Q.uodcniJ1dfl)b rum ?JC'
Soncino, 1483 Jusuè Salomon ro"/ rrutn;: incg,prum fcccdd- iu!Tua dl' non wrcr ip,rmrii paruuht\
lNu?"ntb1liedt p.:iccl'tane.fcd p1ou1J!!I dtfprnfatil)Oc acrU crt.p:UTIO
Urbino, 1493 Enrico di Colonia

Torquemada. Meditazione. Stampato


a Roma nel 1478 da Ulriclz Han, è considerato
una dei primi libri illustrati da xilografie.
Mirabilia Romae una delle tante guide
per i pellegrini, stampata a Roma all'inizio
del XVI secolo.

27
Venezia prima dei Manuzio.

Dopo Roma, anche Venezia, nella Già incisore della zecca di Tour, produzione libraria: vi si possono
seconda metà del XV secolo, è meta egli viene inviato da Carlo VII contare circa centocinquanta
dei tipografi tedeschi. a Magonza nel 1458, non appena si tipografie. La produzione
I primi a giungervi sono i fratelli ha notizia dell'invenzione della è qualitativamente ineccepibile
Johann e Wandelin von Spyr, stampa, per apprenderne la tecnica. anche se non raggiunge i livelli
originari di Spira, nel Palatinato. Al suo ritorno in Francia non ottiene di perfezione delle opere dei primi
Nel 1469, la ·Repubblica Veneta gli appoggi necessari per iniziare tipografi, i fratelli von Spyr eJenson.
concede loro il privilegio di stampare l'attività; si reca perciò a Venezia, L'arte della stampa si diffonde,
in esclusiva per cinque anni nella città dove apre la sua tipografia che in seguito all'espansione
lagunare e nel suo distretto. produce, nei dieci anni successivi, circa della Repubblica, sulla costa dalmata
Johann muore ]·'anno seguente e il centocinquanta edizioni di e via via fino ai porti più lontani
fratello continua l'opera iniziata ottimo livello. dell'Oriente, dove si spingono
pubblicando, tra gli altri, i primi libri Primo fra i grandi disegnatori i traffici della Marina veneta.
in lingua italiana: il Canzoniere del di caratteri e primo in Italia ad usare Entro questa cornice si forma una
Petrarca e una traduzione della Bibbia. un proprio marchio tipografico,] enson delle maggiori figure rinascimentali
Allo scadere del privilegio sarà muore nella Serenissima nel 1480. di tipografo-editore:
il francese NicolasJenson a sostituirsi Venezia diventa, verso la fine del quella di Aldo Manuzio.
nell'attività veneziana ai von Spyr. XV secolo, un importante centro di

Una edizione del Marco Polo stampata a


Venezia nel 1496 da Zoanne Baptista f»arco �olo t,4 Geni,
fut dc le ftlfraucsUofe
da Sessa Milanese. il gatto e il topo sono
il mare/zio del tipografo.

,ofc t,cl �òndo

Pubblicazioni sull'argomento:
LUCIEN FEBVRE, HENRY-jEAN MARTIN,
La nascita del libro, Laterza, Bari, 1977.
GIUSEPPE MARIA PUGNO, Trattato di cultura
generale nel campo della stampa, Voi. Il,
La tipografia nel periodo eroico, Progresso
grafico, Torino, 1974.
S.H.STEINBERG, Cinque secoli di stampa,
Einaudi, Torino, 1962.

28
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Due edizioni stampate da Wandelin von Spyr
a Venezia nel 1477: La Commedia di
Dante Alighieri e J acobi Forlivensis ...
l •!P'tbc""'6im1l,ch� i:brcipN4tiamalibrtlonl ;-.,...Lo,•t<d>-tH•-•• l,_
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QEida eius hbros né ipfiu


Ingrandimento del carattere inciso
da Nicolas Jenson per Laertius,
stampato a Venezia nel 1475.
In questo periodo si verifica in Italia una

lophoniorii tradunt:qui i
profonda trasformazione della scrittura verso
forme che si rifanno alle lettere romane e
che vengono ritenute più attinenti alle

ponere idoneo declerunt.


caratteristiche.proprie dei testi umanistici.
i libri di carattere liturgico e religioso
vengono stampati, ancora per lungo tempo,
con caratteri gotici.

P. VJRGILII MARO IS BVCOLJCA.


AEGLOGA PRIMA,INTERLOCVTORES
MELIBOEVS ET TITYRVS ,IMICI. ME.
ITYRE TV PATVLAE RECV
BANS SVB TEG�IINE FAGI
��
. . "'11!\1, �,,.�:Hl 1t1,\ ·ti
S1lucfl:ri [('nUI muf;i mcdtt.tHS ;1.ucn;a.
Nos pirx fmrs:& duln.i liqmus .iru.i.
Nos pi1;i fugius:tu T1ryrr ltitus i Ubu
, ,-.. et 11,-. t'c,•1dc1rn cé '
F ormofam rcfona.rcdoccs amarylhda.filuas. TI.
O mcMxrc dcus nob1s hxc OCJJ , fcrn.
N Jncr cm 1!1c m1h1 fc1nprr d('US:1ll.us ;aum
S ;a·pc tener nonris.ibou1hbus 1mbuct;agnus.
l Ile mr;as cnuc bours1utccmrs)-" 1pfum
L uderequ.r ucllcm nhmo pcrm1f1t ,1,grdl1. ME.
N on rquidcm mu1dw:m11ot mlg1�:und1q: tOCL!>
V fq;adco IUtbJ.tut :igm:m 1pfcupdlu
P rounus xg('r lgo:hanc c1um uu.:THpcduco.
H rc1ntudcnfasco1y!osmolo 1un91gcmdlos.
S pcm grcg1s .ih hlrcc i nud.i ccinu:a rcliqu1r.
S .i,pc malum hoc nob1s:f1 mcns non lcu.i fudTct:
D cerio uébsmtm1n1 p1.rdKtrtquercus.
S cd tamcntflc dcusqu1 f1t da Tnyre nob1s, TI.
V rl'-tm 9 u;am d1cun1 rom:im Md1C'crc pu1.iu1
S tulcus ego huK nofl:rx (1m1IC:quo fxpc folcmus
P :iOon:s ou1um tenero� dt'pclluc fo::tus.
S 1cc,1,111bus c,1,tulos f1m1lcs:frc mambus hxJos
N oram:ficparu1scomponm: magn,1, fol,bJm.
V crU h.rc 1anrnm ali�s mccrc�put o,tu!u u1bts:
Q_ u.ilUm !.-ne� folrnr mctr u1bu1nacuprr<f1. ME.
E t9ux c,rnu fu1c t0m,1,m r1h1 ci ui..:lcnd1� TI
L 1b(' rusquz f,r,1, r.imen r.-fpn:111nr1t.-m .
C ;and1d1or:poOcj condcnr1 b.1rbac,1,d(' b.tt.
R cfpcx1t uintn:&longo p oft ccmporcutn1c.

Bucoliche di Virgilio e Oflìcium :vfariae _'vfarchio di Nicolajenson. E' il /)rimo


\'irginis, due edizioni stampate a Venezia stampatore in /tedia ad usare un proprio
da Nicolas Jenson nel 1474 e nel 1476. marchio.

29
Due pagine da H ypnerotomachia
Poliphili. stampato da Aldo .\lanuzio rum rtligiofonipudio rbudcndo&inbihndo,Q!_ulccrlno 1, N) m•
phc Am.tdry.tdc,6' lgh rc.lolc111i fiori le Hymcn11lc, nmrm!C, (,1l1rn<lo
a Venezia nel 1499.
:��;�;t:7:�;;:�cfiUn.t;:��;;l���l��=i���:�� ����f�� �
I

lbt1!Tim1 fiori.amami l.tfhg1oncdd lmofo A ric1c, Sedendo ou.tntr (o.


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pr.t uru uC'lcr1im.t Vcha,dacputroc::orn1gen Fwn1 tir.i.c.t.lnuinc::ulau dc
flroph1cde noudlcfronde, Cum bfii.t.tmm & bel11tT:m1 moglie Po·
monacoronaudcfrucn cum onmodcRuodeglib1odifJim1op1gl1,p.1
re idio frMrc.&a gli pc-d1 ddhqualc una rnél1lu Clcpf)·dria iiccuJ,ncl
l.cmanctmcntcunafhp.tucopia dcfior1& ma1urari fruél1cum im1xr.t
fogL.uur.i.,Pr,:ccd.écc� Vchaaglitnhcnti Fauni propinq; ducfo,mofc
N)·mphnnGgrunc,VnaCUunohalldc T roph2:ogauh,dcligom,Bi
dcni.i.fuculi.&falcionrtti ,CUun.t · ndétc 1abdbabacacllulctirulo.

POLIPHILO �IVI NARRA.CHE GLI PAR.VEAN,


COR.A DI DOR.MIR.E,ET ALTllONDE IN SOMNO
RITROVAR.SE IN VNA CONVALLE.LAQ,'ALENEL
flNEER.A SER.ATA DE VNA MlR.ABILECLAVSVR.A
CVM VNA POR.TENTOSA PYRAMJlJE,l>E ADMI,

Il
RATlONE DlCNA, ET VNO EXCELSOOBELISCO UE
SOPR.A.LAQYALE CVM OJLJGENTIA ET JJIACE.R.E
SVBTILMENTE LA CONSWER.OE.

A SPAVENTEVOLE SJLYA.ETCONSTI­
p1to Nrmorccwfo,&ghpnm11lt11 lochiprr d dolce
fomnochr (e hluu pa k rdTc&prolkrn1tr mCbrcd1f,
foford1.:t1,mc1111ouJ1d1 nouo 111 1111op1u ,lcl«"t1lnlc
fou1lf.u pmrhcd przn"Clc111c.Elqu1lcnon rr1rlr mcm
'
rihomd1,&cttp1.\mufr rupe mtom1lfo, ne falc-110 di
llrumofi ms i. M1 compofirammtr dr p.11r mont1gmuk d111onrro-
_ JNTEGERRIMAM CORPOR. VALTTVDINEM,ET
�.l1e,t1cli:i7(,Op1u
&
;,�t�r�t• 1
11f�'-;;:;,:��l� ;;�;;:•�:�J:::�1�:;:1 �&�tE�
.& cle 11frulluofi Ob!lri ,cl f fon r1"('onJo b(pc{ludc
STABILEROBVR., CASTASQyE MEMSAR. DJ:LI
TIAS. ET BEATAM ANIMI SECVRITA
T.EMCYLTOR.l.S,M,Off.ER.O,
1 1
sii ubonf.:n CuU1. Et g1u il pllno rnno gr.uc filuukdultn filu�uci
po

m ìiii

Ingrandimento del carattere corsivo disegnato


da Francesco Griffo e utilizzato da Aldo
AENE•
Manuzio per la stampa delle edizioni
"aldine".
p abula parua le�ns,nidisp loqt1acibus e{ms,
Il disegno di questo carattere non è certo
fra i più armoniosi. Non tanto la strettezza E tnuncporticibus uacuis,nunc humidacircum
delle lettere quanto l'abbondante uso di
legaturefra le stesse s tag;taJònat,fìmilis medios Iuturna per hofles
F ertur equis,rapidop uolans o bit omnia curru.
e l'allineamento approssimativo
ne rendono dijficile la lettura.
Tuttavia questo carattere, ridisegnato più
volte anche dallo stesso Griffo, rimane, per
la possibilità di ridurre sensibilmente lo M, V-MAR T r AL r 5 E PI C i::. A MM A T A· VAI.ERIICA.TVLI.!VtRON'El-f
spazio della composizione, una delle più 515AD CORNELfVMNEPO
IN" AMeH!THEATR VM CAESAR!5.
importanti novità dell'epoca e verrà adottato I E M L l B EL L V 5,
dagli stampatori di tutta Europa. ARBARA PYRAMfDVM vi dotl'1 lrl'idum ncimm
fil,atmirarnl"Memphi, , I,b,Uum,
b Aflid•111r ia&t n1c nabylona .Arid•mado l'tmncr expo­
labor, litum
Nu Triui" trmplo lauden ,,,,,u,, Cornrli!tihi,,Mnq«c tu fa
tur honcre;, lcbar
Diflimuletp Dtum rornibu, ara 1'ì-,qum, . Meri< rJlèrlliq"id f"lltrt
.A.tre n1c uarno pmdmtia maufòlc" n11g;r,
Laudibu, ,mmodi<ù <?lr,s m aflra forant • ttm tum,cumaufiarr twus 1mlorU1n
O mnis cttforeo crJat labor amphitheatro, O tn-.t ,:i11rw1 tribus ex plia:trc charti;,
Vn11m pro rnnEh, fama /oq,utturopus. D orftr l upp1trr,(.T f.1l,oricfi; ·
Adesmdrm Ctefarem- Q.'!••r 1,.,b, ob, 1r1ic11t1d ,p lz&r/li,
t:
H irnbi fydmuJ propiuruidtt d[!ra rolof[ur, 0...��.ilrnrn71u�1ndcm or., peruiroru, m
Hcrefrnntm�dia pa:gtndtzttrlfo ui«, r !u1 ano 111a11e.-tr pcrrnne ftclo
,
I n11idiofo fari radiahanr atria Regi,, Ad poffimn Lcjb12.
Vn4q; iam rom fl,that in 11rbe dornur , r dffir dc{,n,e mc« puri/a:,
H icubi ronfpimi uencrabilir amphirT,eatri �i mm luderr.qrum 111 {im< trncrr,
Erig;tur molrs,forgn& N:cronis erant - e Hi prrnuon d1'§fifm rl11rc.,11pern1n
,
H ic ubi mirarr;ur u,/ocia 1n«nna thermar, E t ttcrns fòlcr n)..(1tnrc ,,:orfùr
A.bfo,lerar miferir ttfh:t.[uperbu, •'l;r• C um dcfidcrr'o mco nitrnn
,
C l«udid diffùfo, ubi portirurexp{t<?lt wnzbrar, C ttru11111Rf10 luber ioatrt,
qr,id
V111= l'"" «u/,e d,ficientir erat. V I (a!dhol,w1ji11 dolori,,
R ,ddim Roma fibi cfl, & fimttc pr,efidc c.e{ar e rrdo,,u rum gra:mr .:U,jHir(r.tt &rdor,
De/iti,e populi, 1""' ftmant dw,ini. 5 emml11dcrr, firnri p/è,poffem,
A.dtU?Jdem• E t triflrn animi l(Harc rnr.i;
�tt Iloti {epofim ,fl,qutt 1;n1 mm barbar.t CiEfo.r, T nm grdtum ,mh,,q�am foru11t pue//.e
Ex 1""Jreéhtror ncn Jit in urbe Nla! P er,Ua.aurcofom f,iffe malw,,
.A ii A ii
Due pagine dalle edizioni "aldine"
pubblicate a Venezia nel 1501 e nel 1502.

30
Aldo Manuzio ..

E' il piL1 importante editore­ francesi "italiques", i fiamminghi Giovane, che la dirige fino al 1585
stampatore del Rinascimento. "corsivo", gli spagnoli "I etra grifa"), quando la lascia per insegnare alle
A lui si deve l'affermazione definitiva Manuzio stampa la sua famosa Università di Bologna e di Pisa
del carattere latino sul gotico; serie di testi classici. e per lavorare nella tipografia vaticana
egli contribuisce inoltre, A paNire dal mese di aprile dell'anno sotto il papato di Clemente VIII.
in maniera determinante, alla 150 I. Manuzio pubblica
.
mensilmente,
. .
diffusione dei testi classici. per I cinque anni success1v1,
Nato a Bassiano (Velletri) nel 1449, un'edizione di testi classici in tiratura
dopo gli studi a Ferrara si stabilisce a di mille copie. Sono dunque
Venezia nel 1490 circa e frequenta sessanta volumi, estremamente
assiduamente la tipografia di Andrea accurati nella revisione dei testi
Torresani, già di Nicolasjenson. e nella composizione tipografica.
La sua attività di tipografo inizia Il piccolo formalo e il prezzo
intorno al 1495; per la progettazione acces i bile ne assicurano la diffusione
dei suoi caratteri si avvale dell'opera capillare in tutta Europa.
del bolognese Francesco Griffo. Queste edizioni dette "aldine",
Questi ne aveva disegnato varie serie, trovano innumerevoli imitatori a
una delle quali era stata usata per dimostrazione del valore
la stampa di quello che viene e dell'importanza dell'idea. Pubblicazioni sull'argomento:
considerato il più bel libro illustrato Manuzio collabora con i più AL'TORI VARI, Scritti sopra Aldo Jvlanu;::,io
del Rinascimento: Hipnerotomachia importanti intellettuali dell'epoca, Firenze, 1955.
Poliphili (La battaglia d'amore tra cui Erasmo da Rotterdam, · LUIGI BALSA:110 - ALBERTO TINTO, Origini
nel sonno di Poli filo). ed è il primo editore- stampatore a del corsivo nella tipografia italiana del
Soprattutto il Griffo fornisce a pubblicare un catalogo recante Cinquecento, TI Polifilo, Milano, 1967.
Manuzio una nuova serie di caratteri i prezzi dei volumi.
Muore a Venezia nel 1515 e la LL'CJE:sJ FEB\'RE- HE:sJRI-jEA:-; MARTI:-1,
inclinati, derivati dalla scrittura
corsiva della cancelleria papale. sua tipografia passa al suocero Andrea La nascita del libro, Laterza, Bari, 1977.
Con questi caratteri corsivi (che gli Torresani, poi ( 1533) al terzo figlio S.H.STEINBERG, Cinque secoli di stampa,
anglosassoni chiamano "italics", i Paolo e infine al nipote Aldo il Einaudi, Torino, 1962.

.\fare/zio di Aldo .\lanu.::io. Aldo il G'iovane


e Andrea Torresani.

Aldo .\1anu;::,io, da una incisione del 1581.

31
Leon Battista Alberti. Iscrizione sulla
facciata del Tempio .\1alatestiano a Rimini
(1454).

Luca Pacioli. Divina proponionc.


Frontespizio e "alphabeto dignissimo
antico". in questo alfabeto il quadrato
diviso in nove parti determina lo s/1essore
dell'asta; quella sottile è melÌI di quella
larga.

lltuina
p2opo2tione
O pcr,1 a tutti glingçgni perfpi
c,Ki ccuriofincccffaruio uc cm
fcun lludiofo 'oll} b1l0Topbtt:
:n iofpccriuan 1Cmra scu lpr11
rn: JI rcbiçcctura: ID ufica: e
alrrcm. atbcmatlCC: fu.i
uifftma: fornlc: cad
mirabile 'ooctrina
confcquira: c'oc
lectarafft:co\'la
rie quellionc
'oc frcrctiffi
mafcicn
ria.

M. Antonio Capdfa erudir i((. recrnicnre:


A. Pagamus Paganinus Charac'len
bus clega11n·<Timis 3CcurJt1fsl
me 1mprimcb;ir.

THEORTCA ETPRATIC:..,A PERSP(


CACISSIMI SIGISMVNDI DE
FANTISFER.RARJENSJS IN
AR TEM MA THEMA TIC6
PROFESS ORIS DE MO
DO SCR.lllENDI FA,
BRICANDLQ VE
OMNES LIT,
TER.AR.VM
SPECIES.
Pubblicazioni sull'argomento: +
Cum Gratia & Priuil<gio.
E�t.\'\'UELE CASAi\lASSt.\l.\ Trattati
di scrittura del Cinquecento italiano,
Cartiera Ventura, Milano, 1966.
SEVERINO FABRIS, REi\10 GERi\lANI, Disegno
di lettere, Soc. Edi tricc Internazionale,
Torino, 196 7.
A. F.JoH:sso:s, Type Design, their llistory
and Development, Londra, 1959.
ATT1L10Ross1 (a cura di), Alphabeto Sigismondo Fanti. Theorica et pratica.
dignissimo antico, di Luca Pacioli, Frontes/;izio e costruz_ione di una lettera
Silvana, Milano, 1960. quadrata romana.

32
I trattati di scrittura.

Il Rinascimento italiano, con trattato d1 scrittura. Fra' Luca secolo da Lord Stanhope.
il processo di rivalutazione dei modelli Pacioli con il suo De Divina Proportione All'inizio del XVI secolo altri artisti
estetici classici, restaura il valore delle (Venezia, 1509) mostra più di ogni compilano trattati di scrittura,
figure geometriche pure, come il altro il ritorno alle proporzioni seguendo i concetti dettati da Luca
quadrato, in tutti i campi dell'arte: classiche disegnando un alfabeto Pacioli: Sigismondo Fanti, Francesco
archilettura, pittura, scultura. che si distacca nettamente dai Torniello, Giovanni Antonio
E' per questo che eminenti artisti caratteri derivati dalla seri ttura a Tagliente, Ludovico degli Arrighi.
dell'epoca si cimentano nello studio mano: è un alfabeto di grande effetto L'invenzione della stampa fa sorgere
delle proporzioni dell'alfabeto latino. monumentale, costruito sul quadrato nuove istanz-c: non solo di tipo
Leon Battista Al berti nelle iscrizioni secondo una rigorosa geometria, con estetico, ma soprattutto di carattere
sulle facciate delle sue opere calcoli puramente matematici. sociale. In prospettiva, con la
architettoniche riprende i canoni Anche Leonardo da Vinci disegna diffusione della stampa, l'istruzione
classici dell'alfabeto lapidario caratteri derivati dal lapidario cessa di essere esclusivo appannaggio
romano. romano. Nel Codice Atlantico vi è dell'aristocrazia e del clero per
Felice Feliciano da Verona, con il suo anche il progetto di un torchio diventare patrimonio fondamentale
ALphabetum Romanum disegnato intorno tipografico che, sugli stessi principi, delle nuove classi borghesi.
al l 460, compila un vero e proprio viene poi realizzato all'inizio del XIX

Torchio di Leona,:do Da Vinci.

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33
Parigi e Lione.

A Parigi, dove Nicolasjenson non Verso la fine del secolo esistono a importante. Le fiere che vi venivano
aveva trovato le condizioni necessarie Parigi già una sessantina di tipografic. organizzate attiravano pubblico
per impiantare una tipografia, due Questo sviluppo dell'arte tipografica e mercanti da tutta Europa.
dignitari della Sorbona, allora la più interesserà tutto il territorio nazionale If primo tipografo è il francese
antica ed importante Università a e soprattutto la città di Lione, già Guillaume Le Roy, che aveva appreso
nord delle Alpi, chiamano, nel 1470, allora centro economicamente molto le tecniche del mestiere a Venezia
tre operai: Michael Friburger, dai fratelli von Spyr. Le Roy inizia
Martin Cranz e Ulrich Gering. l'attività a Lione nel 1473, mentre il
I primi due di origine tedesca e il numero dei tipografi lionesi in attività
terzo nativo di Costanza, impiantano cresce via via, raggiungendo verso la
la prima tipografia in territorio fine del secolo quello già cospicuo dei
francese. Negli anni immediatamente Li pografi parigini.
successivi vengono intraprese L'intero periodo è caratterizzato dalla
analoghe iniziative: nel 1476 un produzione di opere di alto livello
tipografo locale, Pasquier Bonhomme, qualitativo: i tipografi francesi della
pubblica il primo librq a stampa in fine del XV secolo pongono le
lingua francese, i tre volumi della condizioni che renderanno il XVI
Cronique de France. "secolo d'oro" della tipografia francese.

Pubblicazioni sull'argomento: Particolare tratto dalfrontespiz io de


Les règnes de la nature et les
R.BRUN, Le Livrefr ançais, Parigi, 1969.
possibilités de l'homme. Parigi, 1509.
LUCIEN fEBVRE, HENRY-jEAN MARTIN,
La nascita del Libro, Laterza, Bari, 1977.

INTEL'
G1uSEPPE MARIA Puc�o, Trattato di cultura
generale nel campo della stampa, Vol. II,
La tipog rafia nel periodo eroico, Progresso
grafico, Torino, 1974.

LIGIT
S.H.STEINDERG, Cinque secoli di stampa,
Einaudi, Torino, 1962.

34
Barsizio. Epistolarum libri. E' il primo
GVILLERMVS F1cbetus panf1enftf libro stampato in Francia, alla Sorbona,
rheologuf doél:or IIoanni Laptdano Soci dai tipografi Friburger, Cranz:. è Gering,
boncnfts fcbol;e pnon falutem i nel 1470.
Mtft!l:t nupec ad me fuaui.ffimas Gafpat
rini perg amenftf ept!rolaf 1no a te modo Xilografia tratta dal volume Grant danse
dtltgenè emi:datas' fed a tuis qu<XJ.l ger1, macabre des hommes et des femmes,
manis impreITocibus nittde & tetfe tcii11 stampato a Lione da Mat/zieu Husz:.,
fmptas,Magnam ttbt gcat,a gafpannus nel 1499.
debeat • quem plunbus tuis uigtlùs ex E' considerata la più antica raffigurazione
corrupto integl}' fecdl:t ,Matari: uero c;:e1 di una stamperia.
rus doéèol}I hoim! q, no tm facns ltttenf
(quJ! tua proufoa efl:)magnopcre fl:udcf!
fed redinregr�dts eria lawùs fcpronbus
infegnem operam nauaf,Re( Cane te utro
dothfCimo & opt1mo d,gna,ut q cu lau1,
de & gloria forbonico cerramini dux P''
Euiftt!rum latmis quoqi lris(quas J!tanf
nofl:rJ! ignoca.t10 tenebns obumbrauit)
rua lumen effundas i.ndufèna, Nam pr;:ec
altaf compluref lr�I}' grauioreL iaéèuraf1
banc ma acceperuc! ut ltbranol}' uiciis 1
effeél:J! pene barbarie uideanc , At uero

Jn pzoucrbaa ,§alomonte
�-rt, boIcori (,u zl?omt (;ualtli1 'l'iri:lluc t,ic fiu<
fD<rit autbo1::ansticaoi i Oldinie pltdic.itom lon.
\;t DOCTtflmi

f.Sq,lanartoncslocupknf
�llrimum billoliut ftbularnlti ad moium tmm
�, compl«tmtte nouiITTmc 111tl mMis olbue
r:mt* rt(ffl(lllbue cba1cogrllfo;I l)((Oiatc lilllillllhie

V1vrr·
Esr.

Due.fra le più belle edizioni stampate


a Parigi nel 1509: Les règnes de la nature
et les possibilités de l'homme
ejerusalem celeste.

proverbia Salomonis, di R. Holcot,


'Tlpato a Parigi nel 1515.

35
Gli Estienne
HE RY I (1470-1520)
Inizia a Parigi I'lel 1502.
Collabora con
Geoffroy Tory.

Appiano. Storia romana. Edi<:_ione


stampata a Parigi nel 1551 da Charles fRANCOIS I ( 1502-1550) ROBERT I (1503-1559) CHARLES ( 1504-1564)
Estienne, con il "grec du roi" SLampe circa 40 opere. Ii più eminente Succede al fratello
di Claude Garamond. umanista e stampatore Robert I alla direzione
del secolo. della stamperia Reale.
Dal 1531 utilizza Pubblica più di
i caralleri incisi da I00·opere.
Claude Garamond.
SLampaLore regio dal
A n fJ J AN o y AA E==: AN A p E n l: p n MA l-
1539 per l'ebraico,
� nN KEATIKH,
il latino e il greco.
EATO{ Pu�.ul �,...�O(_yfW.�°;#p,!. Si Lrasferisce a Ginevra
��'""'1itK11.;,rm,Nw,�i,..,n�n.KL�
�!is�e.�.�c:1;�1,,fn,�� �;,""'e­ nel 1550 dopo avere
,;nA.� .!3,, �:......Ui ,��,..(!J4,c,,, .'.9"' .;,_
-r,;,, <-y��lflt �,.-� tn.�TCl-n 1'1' Ku.n:,
aderito alla Riforma.
q-..-r1i1J1,(3c�Mu,i1'-,{.},l�t.1,u:ìCUTf...l Pubblica 527 opere.
Of Pu� ll1 �un1, ,;�• ")1,.Jr T�Kcf�.
,.,:$titjw,- Bti<Ì, KtA�,i�Of '},,c;".rh�mi­
,n,\,. Pu�c,\1f..;,,..;j-f,401rw>.�01 /'i-.!{J.
-1/1$·q&iii°(&,,.;,.,.,�i,u,; q..�-r1�� �,...,,.,Af),4.,�­
.l>.L.n'Wf-14'B-l"Nµ.n,Jni, '!1T'?l•d,ou; lau,��;,w,Jn1(11JJ,,lfl1/ HE1 RY I l (1531-1598) ROBEllT Il (1530-1570)
0.

'(j.�flL�Bb..�,olfC"nlJ',�-rei,.,.1��111:r•�'l'Lqr:i,711ci.,lvuuf
(u,,,cµ..ic.,.T' �. i,t �Tll ne,..,.. �..;J,n.,, fini i;,;,tn.,,,�'1111�
Esperto grecista fonda Riapre a Parigi
�� i,,.,J,� M �� .,.; �ça. Uc � it&;,il,-,-u,_.,.�!1n ;i, J.P. t4 n.\1- a Ginevra una seconda la tipografia del padre
�14 t....:. J\ Ad,...,,.t�.,,. ,.,� io-' .....;'&-.);"Z.. �'f ...,.r; r: 1,u... /1;
C'f'Cf.,._:,,.,_..,.1,t.Pu,'(,H.,� ..-•,U� ... "r"-�.,:�,w,,v.�G tipografia che poi unisce e ottiene il tiLOlo
��",�" 'f17l"C,..:""',�T;.i:i t,̵.cw.Ql,,t-eio-1°"'-iXf"',, �.; BoioÌ a quella del padre. di stampatore regio.
o"-' ,{;:m Pu}(JtwtGn iql;..f1\PI' �a.'li� "5°•14 li 'lf'AN, Ko,n� é,{u.

I
no'll'\>H"I', � ,u-r' è&ll-..., t," � Ktl.,-,w,,ff . TIJK...f,MM.... �;,.jn,,i j ,:$
Ko,-n:, ,;n� Ai,..1>.u/f;-,...fGO I\ ;::t;M,0..J.:n.Tl,J",,""'-,�•
1. �
.. �µJ�,..;� ���çll.. �:af,t...,.,.<$;�. Ko,W::li,�
I�lJ-1� r�;-' .""� &Al,� Z,.t.-1
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�n:�� Pu}(H:,- �Il-'!..,' l'! ? '".
-n,h.u-no-J,u,.q o'( •�4UO' ��....��l'll�ff· 'T!..\&,,aja.Ii
PAUL (1566-1627)
Ui�1U,ùr�� f>u�.,, mo-of�.. "1�..,:;i;.-ir,4�K..x;,,
q ,
,,.�"'-����"":t�,.:)Gi,., �.,.:.;Jiv-t-:1 "•<i.�,
/qa'"'>"'"•,H �•l'f M9-r•Vlfl i,q:, t1'f;.J.'-'1� 11:W&)C)"', Tl"Jt'&,..,:n"" "'-•••
..,.t,1t.:.......i ..,...;,,Aì.j('?{"�,iv-fl1Jt'i,-rr/....�U.,.;'Ul,..,j'3",,l°\ TI•
�,.Uf'!QNJ,-(:df Qu1turi"'�,t,4,ì-4'1"�• vç,i.,f,.J'\ IOC)Cf'll· ANTOINE (1592-1674)
�,,./l�.-n, •·�-ri,iJ,,,.,..,.. '-:10 Jj ;fM..,;._ �t..:C� M�i'Uf :lu,uw....
�.,.;.,;.. ,u,.,J>;qa"lf..:rì:."" i-n"i,.,_."1i7'Ku-,.7',�A!h'tll,-wu� Stampatore regio sotto
�.C:,��ÌC.'! u.,.;�...,.,,n,T1U.J'lu,-,j..1.4,:V""-�M.J.. .;�... il regno di Luigi XIII.
,..&.:.,.,i-oc.,!1·�11{;,..\.,o,;�'JC..:.i-••l"�4Y.'-'f'r,.U� ...-r™,,;
�9,,.;;,.;u,,'--�/Jlt:.n.u,�-r_,,r,;'c �o;(.-01, -nAt�•!;.�iu' ,i.Jfl.

Marchio di
Robert Estienne.

Pubblicazione sull'argomento:
R.BRUN, Le livrefrançais, Parigi, 1969.
R.BRUN, La typographie en France au XVJ
siècle, Parigi, 1938.
LUCIEN FEBVRE, HENRY-JEAN MARTIN,
La nascita del libro, La terza, Bari, 1977.
S. H.STEINBERG·, Cinque secoli di stampa,
Einaudi, Torino, 1962.

36
Gli Estienne.

Il XVT secolo assiste alla fioritura

� �s credidit Auditu1 noftro: &


della tipografia francese soprattutto
per merito di una delle maggiori
famiglie di tipografi editori di ogni
tempo: gli Estienne.
Il capostipite, Henry, inizia la sua uelatum eft,Et afcendìt fìcutviro-ulcum
V
attività a Parigi nel 1502 e si avvale,
per le edizioni latine, della
collaborazione di Geof roy Tory.
f radix de terra deferti: Non erat forma e1,
Quest'ultimo, intellettuale dagli
interessi più diversi, umanista insigne,

ABCDEFGHIJKLMNO
studia a Roma e a Bologna dove
ha modo di accostarsi alle esperienze
del Rinascimento italiano.
Tory disegna per gli Estienne una

PQRSTUVWXYZ &123
serie di caratteri, fregi e decorazioni.
Il più importante membro della
famiglia Estienne è Robert, figlio
secondogenito di Henry, il più

abcdefghijklmnopqrstuv
eminente umanista e stampatore
francese del XVI secolo. Amico
personale di Francesco I, il grande
sovrano mecenate, è costretto

wxyz ($,.:;' '?! fiflffflìffi)


a trasferirsi a Ginevra per aver aderi fo
alla Riforma. Muore nel 1559dopoavcr
pubblicato 527 opere tra le quali un.
dizionario francese-latino
che offre per la prima volta
un quadro pressoché completo
del vocabolario francese.
11 fratello, Charles Estienne, rileverà LE TII:RS LIVRE,
Carattere tondo inciso a Parigi da Claude
in seguito l'attività di Robert. Garamond nel 1531 e alcune lettere della
L'opera degli Estienne continua versione attuale ripresa dai disegni dello
ininterrottamente fino alla seconda stesso Garamond e· da quelli di un suo
metà del XVII secolo sia a Parigi imitatore, vissuto nella prima metà del
che a Ginevra. secolo XVII.
Nel vasto panorama della stampa Le caratteristiche principali di questo
francese, un posto di assoluto rilievo carattere sono: la "e" con la chiusura
Supub"l. interna molto alta, la "a" ristretta e con la
è occupato da Claude Garamond,
il primo incisore che si dedica f'-----==--="-+---1 Libidg, chiusura molto bassa, le maiuscole molto
al disegno, ai punzoni e alla fusione grandi rispetto alle minuscole, Le aste
del carattere, separatamente dalla piuttosto leggere ma con chiaroscuri accentuati
composizione e dalla stampa. e alcune volute irregolarità nel disegno
Egli fornisce agli Estienne, dal 1531, e nell'allineamento.
i caratteri romani, ancora oggi E' anche il primo disegno del carattere in
largamente usati, che influenzano fino cui sono risolte in modo esteticamente
alla fine del XVI I I secolo lo stile delle
arti tipografiche francesi.
I En porroi.s dire beaucop daultre.s bclles cho"
{es,rnais pour celle heure ie palferay oul:,
tre, venant a defeigntt &: deferire
in.lJCcepibile le Legature.fra le Lettere.
Questo carattere viene classificato fra i
nofircdcmicrc !cetre Abcn:d:U "veneziani" per la leggera curvatura alla
Per ordine di Francesco I, Garamond re 8': Aniquc Zcra.Laqucl
fonde i famosi caratteri greci, le: Frcrc J..ucas Paciolu.s base dell'asta.
na pii mlfe cn ra Di
detti "grecs du roy", che rimangono di uina ptoportione,
et lacau(e pour::
proprietà del Sovrano quoy tl a omi::
e successivamente passano alla lc,ienrlepu
is cnridre..
Imprimerie Nationale, dove ancor
oggi se ne conservano i punzoni.
L'Y simbolique, di Geo.ffroy Tory.
Parigi, 1529.
Geoffroy Tory disegna anche un carattere
che riprende i concetti già espressi
da Luca Pacioli.
IL quadrato base, sul quale è costruito
L'alfabeto, è diviso in dieci parti e determina
Lo spessore dell'asta più grossa che è il doppio
di quella più sottile.

37
Due xilografie pubblicate da William
Caxton nel 1474 e nel 1485, dai volumi
Il gioco degli scacchi e La Morte di
!\rtù.

Manifesto stampato da Caxton nel 1477


che può essere considerai; il primo esempio
di pubblicità nella storia dell'editoria
inglese. ll pubblico viene invitato all'acquisto
di una "wel and truly correct" edizione del
calendario delle festività secondo il rito
di Salisbury.

�f!IafnoliofprC(ltofe littt nt ttdlt


lbe frue af i? t6t grete liob quo!> fle
'1e lbl@e folbe f011J bijficut:tpt
Wi fprpnttt? col!pfi? ourteftntroi,,
Zlnb tlierfoie 600� O lbarne t[e 6ifoi,,
Oli!' torr 6oop flìaf a tate ten:e
ZlnbO f6 aClcd)'nl!e pou a totp 6tftt
<r6at it flìaflbal!p? attrt6.iecompanp
»ut it fl!af nat 6e of p6ifofop6p
,ile of p6p(fiae ttttm11teq11tpttft of talbe
Pagina traila dai Can tcrbury Tales �[mio 6nt 4'tettatpl} il} ml.' maUle
di Chaucer, stampata da Caxton �rt enbitff tffe (qupereprofoitue
a Londra nel 1484. Zlttb [m 6t!ll.'nttttl! [ie <rate
Una edizione stampata a Londra nel 1492
dei Canterbury Tales di Chaucer. JC REGIO HAEC
INSVNT.

Asserti o septem sacramentoru m, scritto Oratio Toannis Clcrk :ipud Ro.pon,


da Enrico VIII per confutare la dottrina di in cxh,bitione orcris reglj.
RefP.onfio rom::1n. ponr.ad e.andem cx
Martin Lutero, stampato a Londra nel 1521. rcmporc faéta.
Bulla ro.pon ad re �iam � aidlatcm,
_ :
proe,us opens confirmat1one,
Summa indulgétiarU,libellum ipfum
rcgium lcgcncibus, conceffarum.
LibelJusregiusaduedus Marcinum
Lutherum h.ue(iarchon.
Epifiola regia ad illufiriflìmos
Saxonia:: duces pie admonitoria,

38
William Caxton, primo tipografo inglese.

«I servigi resi alla leLLeratura in importanti editori e librai francesi e


generale, e a quella inglese in tedeschi, svolgendo funzione di loro
particolare, avrebbero fatto di lui una rivenditore.
figùra eminente anche se non avesse Dopo la sua morte, avve11ula a
mai stampato neppure una pagina; e Londra nel 1491, la tipografia passa
I anche se non avesse mai tradotto o al suo assistente, Wynkjn de Worde;
pubblicato un solo libro sarebbe slato questi produce soprauutto libri per
uno dei nomi più autorevoli nella sludenti e può essere senz'altro
storia della stampa inglese. considerato il primo editore orientato
Egli fu un grande cittadino, Lra le cui principalmente verso la produzione
diverse attività figurava anche quella scolastica.
dello stampatore: ma non fu un grande Al 1478 risale la fondazione della
stampatore in senso strettamente Oxford University Press, editrice
tecnico». legata alla Oxford University, il cui
Così si esprime lo storico americano catalogo comprende oggi oltre
Daniel B. Updike a proposito di settemiia titali.
William Caxton, stampatore e letterato Risale a quest'epoca l'approvazione da
J\!farchio tipografico della Oxford University inglese che introduce nel suo paese parte del Parlamento inglese di
Press. l'arte della stampa. diverse leggi sulla stampa. In un
William Caxton apprende la tecnica primo momento, gli stampatori di
del mestiere durante un soggiorno a libri, i librai, e Lutti coloro che
Colonia; nel 1476, rientrato da Bruges, esercitavano la professione di tipografo
impian la una tipografia a Westminster da qualunque paese provenissero,
grazie alla prolezionc di Edoardo IV erano stali esentati dalle restrizioni cui
e dei suoi successori, Riccardo III andava soggetta la mano d'opera
e Enrico VII. slraniera.
Nel giro di una quindicina d'anni Nel 1534 però tale privilegio fu
CaxLon dà alle stampe circa ottanta abrogato e sostituito dall'assoluLa
opere, tradotte dal latino e dal francese; proibizione per gli stranieri di vendere
Marchio di William Caxton. inoltre commercia con tutti i più libri sul suolo inglese.

Pubblicazioni sull'argomento:
C.CLAIR, A History of Printers in Britain,
Londrn, 1965.
l mondi dell'uomo, Enciclopedia per
argomenti, Vol. VIII,
I libri del mondo, Milano, 1969.
S. H.STEINBERC, Cinque secoli di stampa,
Einaudi, Torino, 1962.

39
Due edizioni spagnole dei primi anni
dell'introduzione della stampa a caralleri
'Llb, iij
mobili nella Penisola iberica: Libro
nobi I i a rio, stampato a Siviglia nel 1492
e Cronaca de Aragon, stampato
a Saragoaa nel 1499.

Marchio dijohannes Froben che nel 1513


diventa editore in esclusiva delle opere di
Erasmo da Rotterdam.
Il filosofo olandese manterrà rapporti di
amicizia con il suo editore che dureranno
fino alla sua morie.

Due pagine da De civitate Dei di


Sant'Agostino. Basilea, 1489.

Xilografia tra/la da Stultifera l avis


(La nave dei pazzi) di Sebastiano Brani,
stampato a Basilea nel 1497.
La Nave dei pazzi è un poema satirico
redatto in dialetto alsaziano che divenne
famoso all'inizio del XVI secolo e che
diventa prototipo della letteratura del genere.

40
La diffusione della stampa verso l'Oriente e l'Occidente.

Anche se non immediati, gli effetti Attraverso la -penisola iberica la francese, mentre inizia la fioritura
dell'invenzione della stampa a stampa si diffonde anche nel Nord dell'editoria olandese, che ha come
caratteri mobili non tardano a farsi Africa, nel Marocco e lungo massimo artefice Cristophc Plantin.
sentire anche nei Paesi più lontani, tutta la fascia costiera mediterranea. Le vicende storiche ed economiche
o che più di altri tentavano di T Paesi Orientali si muovono invece hanno sull'editoria un peso
respingere la nuova tecnica. molto più lentamente: nel 1553 viene determinante: la stampa, ormai il più
A Basilea l'attività tipografica inizia fondala la prima stamperia russa. efficace mezzo di diffusione delle idee,
nel 1468. Nel 1491Johannes Froben L'esempio viene seguito dal Giappone diventa in tutti i Paesi uno strumento
fonda la sua casa editrice che diventerà nel 1582 e dalla Cina ne!'1589. al servizio del potere, o usato per
una delle concorrenti di quella di Nella seconda metà del XVI secolo combatterlo.
Aldo Manuzio. inizia in tutti i Paesi europei l'epoca Gli stampatori scelgono dunque come
In Austria il primo stampatore è del consolidamento. Italia e Germania sede della propria attività quei Paesi
Stephan Koblinger, nel 1482. cessano di essere il cuore della che possono assic4rare libertà di
Nel 1473 la stampa viene introdotta in produzione libraria e si avviano espressione e di iniziativa.
Polonia, in Ungheria, in Spagna lentamente, per differenti ragioni, Nel XV Il secolo sono i Paesi Bassi ad
e in Portogallo. verso un periodo di decadenza. offrire con più tangibile sicurezza
In questi ultimi due Paesi, al principio Continua lo splendore della tipografia queste garanzie.
del XVI secolo la.stampa conosce un
periodo di eccezionale fiori tura, dovuta
ai commerci che sempre più si
intensificano con il Nuovo Mondo.
E' un tipografo italiano, Giovanni
Paoli, che i regnanti spagnoli invitano
a fondare la prima tipografia a Città
del Messico, nel 1539.
I Gesuiti poi, al seguito dei
Conquistadores, fanno della stampa
un potente mezzo per la diffusione
della dottrina cristiana.

anerlJCVligft �,ue1nlùrct,�
cn�ant> .Stef fan il�tt t,e1n
�urn\1ntl an:: -Ocr fCl)tgl,lt6=
l,att. 'Etbgunn I • 'OeruclJt. fiC,

Catalogo delle reliquie e dei tesori della


cattedrale di Santo Stefano a Vienna.
Xilografia stampata a Vienna nel 1502.

Pubblicazioni sull'argomento:
P.BOHICAS, EL Libro espanol. Ensayo
historico, Barcellona, 1962.
E.B0CHLER, Die Anfange des Buchdrucks
in der Schweiz:., Berna, 195 I
S. H.STEINBERC, Cinque secoli di stampa,
Einaudi, Torino, 1962.

41
La rilegatura rinascimentale.

La rilegatura del libro ha origini Italia, commissiona a Manuzio · sorgono in Inghilterra, poi in Francia
antiche. Fin dall'inizio dell'Era e ad alcuni tra i più abili legatori di e in I talia, i primi laboratori che
cristiana i fogli (di pergamena o di Venezia alcune edizioni rilegate; agiscono autonom�mente rispetto
papiro) vengono tagli4ti, cuciti e posti portate in Francia, esse riscuotono alle tipografie.
tra due tavolette di legno che vengono tanto successo da trovare innumerevoli L'industrializzazione influenza
poi unite tra di loro mediante una i mitatori. Ha così inizio per la naturalrnente anche le tecniche della
striscia di pelle. Per realizzare queste legatura Crancese un periodo di legatoria. La necessità di produrre
"copertine" si usano, oltre al legno, straordinario [ulgore, i cui frutti sono libri a basso costo introduce un nuovo
altri materiali: l'avorio, la pelle, ancora oggi considerati come vertici tipo di legatura ("alla rustica" o
o qualsiasi genere di metallo. di valore asso! uto. "brossura") nella quale la copertina
In seguito le "copertine" e i dorsi Nei secoli seguenti non mutano le è incollata direttamente e
sono scolpiti, lavorati e decorati te_cniche, ma la decorazione assume semplicemente al dorso del volume.
secondo il gusto dell'epoca. caratteristiche diverse nei vari paesi e Tutte le lavorazioni vengono
Con l'avvento della stampa a caratteri in rapporto agli stili in auge. L'arte automatizzate: la piegatura del foglio,
mobili, la rilegatura diventa un della rilegatura si trasforma la raccolta delle segnature, il taglio
originale e personale carattere radicalmente nell'Ottocento; e così via.
distintivo del libro. Personale, perch;; Oggi, nelle legatorie che svolgono
c'è chi preferisce acquistare il libro anche attivitàcartotecnica (produzione
sciolto, per farlo rilegare secondo di buste, di sacchetti, di scatole) tutto
i propri desideri. Alcuni editori il ciclo riguardante la con[ezione del
immettono invece sul mercato libri libro è completamente automatizzato.
dalla rilegatura caratteristica;che Ma accanto a queste vere e proprie
valorizza le loro edizioni. industrie esistono ancora artigiani
Aldo Manuzici è fra i primi ad che, secondo le più antiche tradizioni,
intradurre tale prassi e a rilegare realizzano pezzi unici per le biblioteche
con grande eleganza le sue edizioni. degli amatori. A loro, !è grandi
Agli inizi del XVI secolo il celebre aziende si rivolgono per
bibliofilo francesejean Grolier, la progettazione dei modelli di legatura
durante uno dei suoi soggiorni in destinati alla produzione in serie.

Pubblicazioni sull'argomento:
G1t.:LIA BOLOC�A, Il Libro attraverso Esempio _di decorazione sul taglio Laterale
gh esemplari della Biblioteca Trivulziana, del Libro. Legatura eseguita a ,\1ilano
Comune di Milano, 1978. perjean Grolier nel 1492.
Pio C0Lm1 Bo, La Legatura artistica,
Raggio, Roma, 1952.
To�1�1ASEO DE MAR1�1s, La Legatura
artistica nei secoli XV e XVI, Fratelli
Alinari, Firenze, 1960.
RF.:s:t MART1:-i Duo1�, Arte del Legatore
e doratore di libri, Il Polifilo, Milano,
1964.
CATERl�A SA�TORO, 1 tesori della
Trivulziana, Comune di Milano, 1962.

42
Legature lionesi della metà del X VI secolo.

Legatura milanese dei primi anni del X VI


secolo, conservata alla Biblioteca
Trivulziana di 1\/lilano.

Legatura eseguita per Ascanio Sfor;::,a.


Il volume è la Hiswriae Romanae
di A/Jpianus, stampato a Lione nel 1588.

43
La calcografia.

Con il nome di incisione si intendono ·impiego cli molti materiali utilizzato, e può anche essere usata
generalmente tutte le tecniche atte a e cli interessanti varianti tecniche. insieme alle altre, sulla stessa lastra,
riprodurre delle illustrazioni. Sino T metalli usati per incidere sono per ottenere risultati
f
particolari.
alla metà del XV secolo l'unica generalmente: il rame, che grazie alla La rapida _dif usione della calcografia
tecnica conosciuta è però quella della sua·duttilità è il più usato e consente conduce al progressivo abbandono del
riproduzione xilografica. i migliori risultati; lo zinco, l'ottone, sistema xilografico.
L'orafo fiorentino J\,laso Finiguerra è l'alluminio, il ferro e l'acciaio. I tipografi editori affidano agli incisori
considerato il primo ad aver fatto uso L'incisione può essere fatta la decorazione delle loro pubblicazioni.
nel 1450 cli una nuova tecnica, direttamente a mano (metodo diretto) Grnndi artisti come Di.irer, Mantegna,.
che è sostanzialmente l'inverso oppure ottenuta con mezzi chimici Rubens, Tintoretto e Piranesi fanno
di quella xilografica. corrosivi che operano sul disegno uso di questa tecnica. Altri, come il
L'incisione è praticata su una lastra prcvcntivamèntc eseguito sulla lastra Canaletto, affidano la riproduzione
di metallo e l'inchiostro si deposita (metodo indiretto). Sono realizzati con delle loro opere a incisori specializzati.
negli incavi, cioè nelle parti incise metodo diretto il bulino e la Nei secoli XVII e XVIII gli editori
(e non sulle pani a rilievo come nella puntasecca; con quello indiretto olandesi pubblicano libri ricchi di
xilografia). Con la pressione l'acquaforteel'acquatinta. Nel metodo incisioni dei maggiori artisti dell'epoca
esercitala dal torchio, l'inchiostro indiretto la lastra deve essere preparata contribuendo così al formarsi di una
contenuto nelle parti scavate con sostanze coprenti in modo che il grande scuola che consente ai Paesi
si trasferisce sul foglio. disegno scopra solo le parli che le Bassi di conquistare anche il primato
Il nuovo sistema, chiamato sostanze chimiche dovranno poi nell'incisione delle carte geografiche.
calcografico, ineontra subi LO grande incidere. Ogni tecnica si distingue
favore, soprattutto per le possibilità cli per il tipo di attrezzo o di corrosivo

Abramo Bosse. La stam/Ja al torchio


calcografico. Incisione del XVII secolo.

44
Incisione di ,\!aso Finiguerra. non datata.
clze rafJ!nesenta il mito di Teseo e Arianna.

Dan;:.a di un contadino e di una contadina.


Inr;isione a bulino di Albrec/zt Durer
del 1514.

Baccanale con Sileno. Incisione a bulino


di Andrea ,\ fantegna dellafine del X I' secolo.

METODO Bulino. Il bulino è una sollile asta di acciaio a sezione rettangolare


DIRETTO che termina con un taglio obliquo che ne rende affilata la punta.
Il bulino è usato a manierafine (traueggi molto fini con linee parallele
a coste) o a maniera larga (tratteggi molto lunghi e distanziati fra
di loro).
Puntasecca. Lo strumento per incidere a puntasecca è un ago di
acciaio molto appuntito, utilizzato come se fosse una matita.
METODO Acquaforte. La lastra viene levigata e preparata con un sottile strato
INDIRErro di vernice e annerita con nerofumo. li disegno viene eseguico con
una punta di acciaio che toglie la vernice nei punti incisi. La lastra
viene immersa nell'acido, che penetra nei punti dove la vernice
è stata asportata. L'acido incide còsì il metallo e la profondità
dell'incisione è data dal tempo di immersione della lastra nell'acido
stesso. Dopo il lavaggio e la finitura la lastra è pronta per la tampa.
Acquatinta. E' un trallamento successivo a quello dell'acquaforte.
La lastra viene ricoperta uniformemente con una polvere di asfalto
e quarzo. Poi viene nuovamente immersa nell'acido che, penetrando
tra i granelli della polvere, corrode il metallo e crea una ruvidità che
darà alla stampa un effetto molto simile a quello dell'acquerello.

Pubblicazioni sull'argomento:
G1L·LIA 801.oc:-.:,1, Il libro attraverso
gli esem/;lari della Biblioteca Trivul;:.iana,
Comune di l\lilano. 1978.
B.P.1u11Ro BoscHEs1, Le stampe d'arte,
Mondadori, 1\llilano, 1970.
SERG10S.\.\Il:.K LL·oo\·1c1, Arte del libro.
Tre secoli di storia del libro illustrato
dal Quattrocento al Seicento, Alitano,
1974.

45
Cristophe Plantin ad Anversa.

Nella seconda metà del XVI secolo, particolare di quella tipografìca. attribuisce grande importanza alle
Anversa è il più importante centro Cristophe Plantin vi impianta la sua illustrazioni, perfezionando così la
fìnanziario europeo. La Borsa valori, tipografia nel 1563. tecnica della incisione in rame.
l'adozione delle più aggiornate Le sue pubblicazioni contribuiscono La sua produzione è vastissima in
tecniche bancarie, il monopolio a fa1·c della città uno dei principali tutti i settori; nei primi cinque anni di
della distribuzione delle lane inglesi centri di diffusione delle attività pubblica duecentosessanta
nell'Europa centrale e di teorie umanistiche. Le sue edizioni si opere di piccolo formato, in veste
molti prodotti d'oltremare, creano diffondono soprauullo nel meridione particolarmente accurata.
le condizioni ideali per l'insediamento cattolico (il settentrione, protestante, Le guerre di religioné e il sacco della
delle maggiori banche europee, come è dominio di un'altra grande famiglia città di Anversa da parte degli
quelle dei tedeschi Fugger e Wclser. di tipografi-editori, gli Elzevir) e Spagnoli, nel 1576, costringono Plantin
I capitali circolanti nella regione raggiungono persino il Nordafrica. a trasferì re la sua attivi là prima a
favoriscono lo sviluppo di grandi Plantin dedica molla cura alle edizioni, Leida e poi a Colonia.
industrie manifatturiere e in impegna i migliori punzonisti ed

Particolare da zm frontespi;:,io allegorico


figurato, stampato ad Anversa nel 1603.
In questo periodo si afferma la stampa
calcografica delle illustrazioni e la tecnica
xilografica viene definitivamente
abbandonata.
In un libro illustralo da calcografie il testo
e le illustrazioni devono essere stampate in
due momenti diversi perché la tecnica
tipografica (stampa con matrice a rilievo)
e quella calcografica (stampa con matrice
in incavo) richiedono un tipo di torchio
differente.

Pubblicazioni sull'argomento:
LUCIDI FEBVRE, HE:-IRY-jEAi\' MARTl1',
La nascita del libro, Laterza, Bari, l 977.
S.H.STEI:-IBERC, Cinque secoli di stampa,
Einaudi, Torino, 1962.
L.VoET, The Golden Compasses. A History
and Evolution of the Printing and
Publishing Activities of the Officina
Platiniana at Antwerp, Amsterdam, 1969.

46
La Bibbia Poliglotla o Bibbia regia,
stampata dal 1569 al 1572.
Questo volume, edilo graòe all'appoggio
finanziario del re di Spagna Filippo l!,
rendefamoso Cristophe Planti11 in tutta
Europa.

Marchio 'di Cristophe Planti11.

DE RECTA
BATAVI A,
CVRANDORVM
S I V E
VVLNERVM (_
RATI ON E, DE ANTIQYO VEROQYE
E.IVS INSVLA:: �AM I\.HENVS
ET in H o L L A N o 1 A facit 6tu , defcri­
Aliis eius artis przcc-p1is libri 11. FRA N­
ptionc & laudibus; aduerfus• G E 11.A Il•
e Iseo A 1<. e ,f. o fraxinaknli, Do:
élorc Mcd'ièo & Chimrgo, auélore. .l>VM Nov10MAGVM,
l r Jk I o v o;
E!VSDJ2M
.IMIJ#'!t C O R. N. A'VR. I L I O,
De ft�um curarniarum rationie:
D. EnCmi Rotcrodam;' �li m pr.rccpcore.
111"' idi., 9" pnxi,n,c f4g(II.. i�dm,btt.
J O )I A V ! N T Y R. A! V V L C A N I I opera.
nuoc pòmurn in lucem edita.

Cristophe Plantùz in un dipinto del Rube11s,


conservato al ,\fuseo Plantin-Moretus di
Anversa. La tipografia di Pla11ti11, /Joi
diretta dal genero Jan . \ Ioretus, rima11e
attivafi.110 al 1877. Viene poi acquistata
A N T y E Il. p J .IE, dall'Anvninistrazione Comunale che la
µ officina Cb1illoph9ri Plantiì:ti, trasforma in museo, esistente tuttora.
ArchitypographlRegij.
M. D. LXXII li. A li TV E Il p I JE,
Apud Chrifiophorum Plantinum.
cl:i. b. LXXXVI,.

Frontespiz_i di due ediz.ioni stampate da Plantin nel 1574 e nel 1576.


Una delle più importanti trasformaòoni del libro del Cinquecento riguarda ilfrontespiòo.
Il nome dell'autore e dell'editore (o stampatore), il titolo e il sottotitolo, assumono nella
pagina una collocaz.ione ben definita. Collocaz_ione che è sostanz_ialmente identica
a quella che oggi conosciamo.

4-7
Gli Elzevir.

Elzevirèil nome di una grande famiglia pubblicano circa duemila titoli e


olandese di stampatori, editori e librai. fondano succursali all'Aja,
Il capostipite, Lodewijk, apre una a Copenaghen e ad Amsterdam.
libreria a Leida verso il 1580. Tre Fra le collane pubblicate, ricordiamo
anni dopo appare la sua·prima edizione. quclla intitolata Piccole Repubbliche,
Aiutato dai figli (soprattutto dal costituita da trentacinque volumi in
maggiore, Mathias, e dal minore, piccolo formato e dedicata alla
Bonaventura), allarga la sua attività descrizione delle strutture geografiche,
fino a Parigi e poi a Francoforte. economiche e politiche di Paesi
Sono però i figli di Mathias - europei e d'oltremare.
Abraham il vecchio e lsaac - a portare Ancora oggi il termine "elzeviro" è
l'attività tipografica degli Elzevir usato a significare edizioni raffìnate,
a� massimo splendore. l'\el 1629 oltre che per indicare l'articolo
essi iniziano la pubblicazione di d'apertura della terza pagina dei
una collana di autori classici quotidiani italiani, in genere dedicata
in formato ridottò, riprendendo a saggi di letterarura e d'arte.
la formula del libro economico Grazie a Plantin e agli Elzevir,
proposta da Aldo Manuzio oltre un il XVI I è un s·ecolo fortunato per la
secolo prima. L'iniziativa riscuote tipografia olandese, favorita eia contalli
enorme successo per l'estrema cura con tutti i principali uomini di cultura
ed eleganza dei volumi pubblicati. europei. Non va dimenticata la figura
Il carattere più usato, detto cli Gerhard Mercator, che introduce
poi "elzeviro", è opera dell'olandese concetti nuovi nella scienza
Cristophel van Dick, il maggior cartografica pubblicando, verso la
disegnatore di caratteri dell'epoca. fine ciel Cinquecento, una celebre
Pubblicazioni sull'argomento: Gli Elzcvir continuano la loro attività racco! ta di carte geografiche che per la
oj
D. \V. DA\'IES, 7'lze World tlze Elseviers.
per tre generazioni, fino al I 720 circa; prima volta prende il nome di Atlante.
1580-1712, Nijho!T, L'Aia, 1954.
LUCIEN FEBVRE, HENRY-jEAN MARTIN,
La nascita del libro, Laterza, Bari, 1977.
S. H.STEINBERG, Cinque secoli di stampa.
Einaudi, Torino, 1962.

J\lfarclzio degli Elzevir.

4-8
LA SAINTE Un Libro sulla Compagnia delle Indie

B I B L E,
HISTORIE stampato a Leida da Bonaventura e·
"'"' Abraham Elzevir, nel 1644.

Iaerlijck Verhael �Ul CO.\'TJL.\'7 La Sainte Biblc, stampala ad Amsterdam


tlan bt da Louis e Daniel Elzevir, nel 1669.
19rrrlcl)tinabm Drt ecoctropmoc LE VIEUX ET LE �Ot;YEAl,i

Wd1:-Ind1ichc Compagnie, TESTAMENT.


�rom l1<1n Org1111toi �et r,nbt \'J.1n1fntt
frllb1m !)oubm rus•rn-Drrtic!J, -- _/J,, f,uft /MT U 11/nf- d, e;,,,;.,,
RC"grcpcn 111 Dc1tl1icn &cckc11, rrw,,i' � �;
Eubr mn tin1c�ni llOprrrn t.'lattn bftrirrt: ...... �n��. drmaracdladclae.t.f'-lc, Gel,
pb,-F91-dsalcs4'M.o.:..i&l. iltdt�d�
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M,,p� Cbea Lo11T1 Ile DANUL Eu1Y1IL

4,. � , •. �, .. , ...

urbe Protinur abfcendere,non Exaudito Re­


tAd B C 'DE FGHJI KLrYrl MNOP
Auguftijn Romeyn N°. �­
Alexander aute faél:us annoru.m duodecim, re­
bus bellicis admodum de leél:ari, & excelfre indolis

ABCDEFGHIJKLMN
OPQ!_lSTUVWXYZ
abcdefghijklmnopqrstu Carattere inciso da Cristophel van Dick
nel 1650 circa e L'attuale versione prodotta
dallafonderia Monotype nel 1935 secondo

ABCDEFGHIJKLMN
La revisione dijan van Krimpen.
Questo carattere rivela un distacco dal gusto
rinascimentale italiano efrancese per
assumere un disegno più elaborato e un più

OPfiBSTUVWXYZ
accentuato movimento dei suoi elementi
costitutivi. Lo si nota. nelle lettere D, ,\Il e P
della versione originale e nella Lettera Q

abcdefghijklmnopqrstuvwx
maiuscola corsivo della versione attuale.
Ottani 'anni più tardi, nel 1700 circa,
William Caslon riprenderà, in alcuni
particolari, il disegno del maggiore
punzonista olandese del secolo XVII.

49
Granjon, Grandjean e l'lmprimerie Royale.

Se il XVI è il secolo d'oro della mqmento, il frontespizio diventa parte Pubblicazioni sull'argomento:
tipografia francese, i due successivi fondamentale del libro.
H.CARTER, H.D.L. VERVLIET, Civilité Types
non sono meno importanti, anche All'inizio del XVII secolo gli Estienne
perché, diversamente dai tipografi operano ancora in Francia. Oxford, 1966.
olandesi che operano in un regime di Antonie, pronipote del grande Robert, A.JAMMES, Le riforme de la typografie
assoluta libertà, 1 più famosi tipografi viene nominato "lmprimeur du Roy". sous Louis XIV de Grandjean, Parigi, l 96 l.
francesi vengono protetti, incoraggiati Nel 1620, Luigi XIII fonda al Louvrc L'art du livre à L 'lmprimerie nationale,
e finanziati dalla monarchia. una propria stamperia privata, Parigi, 1973.
Alla fine del XVI secolo, il primo che Richelieu trasformerà nel 1640 in
jEANNE VEYRIN-FORRER, Gampionari
tentativo di fondere un carattere "Imprimerie Royale", nominandone
di caratteri nella tipografia del Settecento,
"nazionale" è compiuto da Robert un direttore e ponendola sotto il
Cartiera Ventura, Milano, 1963.
Granjon, che ne disegna un modello diretto controllo dello Stato.
bauezzato "civiltà", a mezza via tra Nel 1692, Luigi XIV ordina
scrittura gotica e umanistica. all'lmprimerie Royale, per uso
Così facendo, Granjon crea in sostanza esclusivo della stessa, l'incisione di un
il primo carattere "fantasia". nuovo carattere. Se ne incarica
L'uso di questo caratt<";re si protrae Philippe Grandjean. Il carattere viene
per oltre due secoli nelle tipografie di chiamato "romain du roy" e sarà preso
tuttaEuropa;e anche dopo il suo a modello negli anni successivi dai
tramonto esso in Auenzerà i disegni maggiori tipografi francesi.
di caratteri di tutù i successivi incisori Oggi, dopo aver cambiato più volte
e punzonisti. denominazione, l'"lmprimerie
Granjon, prima di essere Nationale", è la più antica stamperia
chiamato a Roma per dirigere la in auività sotto il controllo di un
Fonderia Vaticana, è il primo ad governo laico. Per più di tre secoli
incidere una grande quanùtà di "fregi essa si è dedicata a una produzione di
tipografici", alcuni assai elaborati, che qualità soprattutto nel settore Fregio tipografico ricavato da una pagina
caratterizzano la tipografia francese editoriale, senza mai entrare in di prove di carattere di Robert Granjon,
del XVII secolo. Con lui e da questo concorrenza con le tipografie private. del 1570.

50
DE
IMITATIONE
CHRISTI
LI B E R P R I M VS.
Admonitiones ad fpititualem vitam vtiles.

C APVT J.
De imitatione Chrifli, & contemptu
omnium vanitatum mundi.
PETIT PARANGON GRANDJEAN.
V I fequicur me, non DI X I É ME AL P HA BE T.

ambulac in cenebris : ÉPREUVE RHODES, des Ottomans ce redoutab[e écueil,


dicic Dominus. H.ec De tous fes défenfours devenu le cercueil,
DES CARACTÉRES Du Danube a/fervi les rives defolées,
"'t�=�func verba Chri{l:i, qui­ DE De !'Empire Perfan les bornes reculées,
Dans leur climat bn'.ìlant les Africains domptés,
bus admonemur, quacenus vicam Faifoient taire les loix devant fes volontés.
L'IMPRIMERIE ROYALE, RACINE.

Gravés par M." GRANDJEAN,


ÀLEXANDRE &' LUCE. PETIT PARANGON GRANDJEAN.
DIXIÉME A LPHABET.

J
�014- 1 Co'"ror: e, cq:;,f,a, .pav
cm..;fiv"
�11,,,.

J••o<""- (l! ...95ic,c M. De e LX. Al vu fimpie adoréfar la terre,


O,"fi(�ommc �oM(o,,..,no;6 •
Parei! au cèdre, il cachoit dans !es cieux
._. Sonfront audacieux.
CM..•nttd(c,n,tw- (v�M;, ,,.§v4t1c30 par Jt-§11, IlJemb!oit a fan gré gouverner le tonnerre,
�o"nt4tt.. �ccttwir-a- CS.a(fitro, ir "9cmSco. Fouloit aux pieds fas ennemis vaincus.
le n'aifait que paffer, il n'ét�it déja plus.
RACINE.

J\(!Japeruitos De lmitatione Christi.


v i!J i\f'f u>Y ,Kue,tf
\ \
lmprimerie Royale, 1640.

Q!!fa. enarrabit
.
Costruzione del "roman du roy" di Nicolas
Jaugeon che prepara i disegni per i caratteri,

uartcattonem
poi incisi da Plzilippe Grandjean.

Prova di caratleri incisi da P!tilippe

turam eiw, f3'


Grandjean ejean Alexandre e Louis Luce.
jean Alexandre e Louis Luce sono incisori
ufficiali dell 'Jmprimerie Royale
nonfecerit,Nec e collaboratori di Grandjean.

Frontespizio composto in carattere "civiltà"


conterere eum
inciso da Robert Granjon.
Ingrandimento da un volume stampato con
caratteri corsivi incisi da Robert Granjon.
Rispetto al corsivo del Griffo questo carattere
presenta un più accentuato contrasto
chiaroscurale delle aste, migliori legaturefra
le lettere, e, per la prima volta, le maiuscole
con la stessa inclinazione delle minuscole.

51
MODELES
Due righe tratte dalfrontespizio del
campionario di caratteri di P. S. Foumier I
del 1742.
1l carattere mostra la sua derivazione dal
"romain du roi ", con un più accentuato

DES CARACTERES
con/raslofra le aste.

Due pagine dal Manuel typografìq ue � li>' �-rh Ul��i.1., �_jf


<·◄·◄·◄·◄·◄••Il(•-+◄·· I. ) -►·>-·►.,.•►•►·► .....►.:..:rc:
di P.S.Foumier del 1764.
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ABCDEFG
Versione moderna del carattere Didot inciso
efuso dalla Amsterdam Continental nel 1960. AVI S
Avis aux souscripteurs, stampato da AUX SOUSCRIJ;'TEURS

HIJKLMN
François Ambroise Didot, nel 1784. DE

LA GERUSALEMME

OPQRST
LIBERATA
IMPRIMÉE PAR DIDOT L'AINE
SOUS LA PROTECTION ET PAR LES ORDRES

UVWXYZ
DE MONSIEUR.
LEs ARTISTES choisis par MoNSIEUR pour exécuter
son édition de LA GERUSALEMME LIBERATA deman­

abcdefghij
dent avec conJìance aux souscripteurs de cet ou­
vrage un délai de quelques mois pour en mettre au
Pubblicazioni sull'argomento jour la premiere livraison. Il est rarement arrivé

klmnopqrs
R.BRuN, Le livrefrançais, Parigi, 1969. qu'un ouvrage où sont entrés les ornements de la
gravure ait pu e tre donné au temps prélìx pour le­
Srnc10SAMEK Luoov1c1, Itinerario grafico
quel il avoit été promis: cet art entraine beaucoup
attraverso quattro secoli, Centro di Studi

tuv-wxyz
de dillìcultés qui causent des retards forcés; et cer­
grafici, Milano, 1962. tainement on peut regarder comme un empeche-
jEANNE VEYRIN - fORRER, Campionari 111ent insunnontable les jours cqurts et obscurs
di caratteri nella tipografia del Settecento, d'un hiver long et rigoureux. D'ailleurs la quantité
Cartiera Ventura, I 963. d'ouvrages de gravure proposés actuellement par

52
I Fournier e i Didot.

Il Settecento francese è dominato, nel contribuendovi con scritti e trattati Esso si distingue da tutti i "romani"
campo dell'arte tipografica, da due sull'arte della stampa e con precedenti per i tratti regolari,
grandi famiglie di tipografi-editori: collaborazioni ai primi giornali. molto pieni nelle discendenti, molto
i Fournier e i Didot. La grande tradizione della tipografia sottili nelle ascendenti e nelle grazie.
Per l'eccezionale livello qualitativo francese è continuata dalla dinastia Ma è al figlio minore di
della stampa, per l'alto pregio della dei Didot. Il suo capostipite, François, François-Ambroise, Firmin,
carta, per l'estrema accuratezza nella diventa libraio e tipografo nel 1714 eccellente incisore e fonditore,
revisione dei testi, le edizioni prodotte e pubblica le opere dell'abate Prévost. che si devono i migliori risultati
dai Fournier e dai Didot non possono Il primo figlio, Françoise-Ambroise, nel campo dei caratteri.
in alcun modo esser paragonate ad uno dei grandi nomi della famiglia, Egli incide appositamente i punzoni
altre produzioni, se non a quella di fonde numerose serie di caratteri; per i caratteri che servi ranno per
Giovanni Battista Bodoni, attivo a a lui si deve l'introduzione comporre la "Costituzione della
Parma verso la fine del secolo. di una nuova misura tipografica, il Repubblica Francese" nel 1800.
Pierre-Simon, capostipite "punto", tuttora in uso. Stampatore, cartaio, libraio
dei Fournier, incisore e fonditore di Verso il 1 784 egli disegna un carattere e letterato, nel I 829 viene eletto
caratteri, partecipa in pieno clima detto "gros romain", primo esempio anche deputato; è l'ultimo
illuministico alla vita intellettuale, di "romano moderno". degli "Imprimeurs du roy".

I Didot FRANço,s (1689-1757)


Libraio nel 1713,
tipografo nel 1714.
Pubblica le opere
dell'abate Prevost.

FRA:s<ço1s.AMBROISE PIERRE FRANço1s


(1730-1804) (1731-1793)
Introduce il "punto Perfeziona la fusione
• tipografico". dei caratteri.
Nel 1784 incide il Fonda la cartiera
"gros romain", di Essonnes.
primo romano
moderno.
Perfeziona il torchio
tipografico.
Introduce la
fabbricazione della
carta velina in Francia.

Pi ERRE (1761-1853) FIRMIN (1764-1836) HENRY (1765-1852) LEGÈR (1767-1829)


Continua l'opera li più celebre dei Didot. Incisore (a 72 anni Fa costruire la p�ima
del padre. Stampatore, libraio, incide un carattere macchina continua
cartaio, lellerato, dal corpo microscopico, per la fabbricazione
uomo politico, 2 punti e mezzo). della carta.
stampatore del Re.
jULES (1794-1871) A 19 anni incide una
Trasferisce la tipografia serie di caralleri corsivi.
a Bruxelles e la cede Migliora la lega
al governo belga che tipografica,
ne fa la Tipografia Reale. aggiungendo lo stagno
al piombo
e all'antimonio.
Inventa la stereotipia.

A�"8ROISE fl R�IIN HYGINTHE flRMIN


( I 790-1876) ( I 794-1880)
Profondo conoscitore Incisore e letterato
della lingua greca,
inizia la "Biblioteca
degli Autori greci".
I
PAUL (1822-?)
Si dedica principalmente
alla fabbricazione
della carta.

53
L'Enciclopedia.

Oltre ai Fournicr e ai Didot altri Dizionario ragionato delle scienze, delle Altro grande personaggio dell'editoria
importanti editori operano in Francia arti e dei mestieri: diciassette volumi, francese del Settecento è Pierre A. de
nel Settecento. Essi fanno da tramite più undici di tavole e cinque di Beaumarchais, autore delle celebri
alla diffusione delle idee degli supplementi, che appaiono fra il 1751 commedie Il Barbiere di Siviglia e
Illuministi: quelle idee che sul finire e il 1780. Il Matrimonio di Figaro.
del secolo determinano uno degli Per la prima volta - questa è la Tra il 1785 e il l 789 pubblica, in 70
avvenimenti più importanti della straordinaria novità - un dizionario volumi, tutta l'opera di Voltaire.
storia europea: la Rivoluzione cerca di dare risposta, attraverso testi L'avvenimento è ricordato come epico
Francese. e tavole, a qualsiasi quesito nel campo nella storia della stampa, poiché
Il nome di maggiore spicco è quello di . delle arti e delle scienze. Bcaumarchais acquista, per realizzare
Denis Diderot, scrittore e saggista. L'opera che si ispira al razionalismo il progetto, tutta l'attrezzatura
el 1745 egli viene incaricato dal cartesiano e che si avvale anche tipografica dell'inglese Baskerville,
libraio Le Breton di tradurre di comributi di Voltaire, Montesquieu assicurandosi così anche l'uso del
la Cyclopaedia dell'inglese Chambers. e Rousseau, esercita un influsso carattere da lui stesso disegnato: forse
Diderot, aiutato da D'Alcmbcrt, ne fa durevole e profondo sulla cultura il migliore e il più conosciuto fra
però un'opera originalc,·cui dà titolo francese ed europea. quelli del XVIII secolo.

Denis Diderot
ejean-Baptiste D'Alembert.

54
Illustrazioni tratte dal Dizionario
ragionato delle scienze, delle arti e dei
mestieri. Parigi, 1771: lajabbricaz:.ione
della carta, la composizione, la legatura
e i caratteri mobili.

Pubblicazioni sull'argomento
Autori vari, Collezione dell'Enciclopedia,
Mazzotta, Milano, 1981-82.
FRANCO VENTURA, Le origini
dell'Enciclopedia, Einaudi, Torino, 1963.

55
Caratteri incisi da William Caslon intorno Two Lincs Engliih. Two Lincs Grcat Primcr,
al 1730.
�oufque tandem abu­ Quoufque tandem
tere, Catilina, patientia abutere Catilina, p
noftra? quamdiu nos e­
!?J.!foufque tandem abutere %oufque tandem a­
Catilina, patientia nq/lra? butere, Catilina,pa-
Caratteri dijohn Baskerville, dal suo
campionario del 1726 e versione moderna Double Pica Roman. ABCDEFGHIJKL
dello stesso incisa dalla Monotype nel 1924.
Il disegno ha conservato Le principali
caratteristiche dell'originale che sono la
T ANDEMaliquando, Quiri­
tes ! L. Catilinam furentem
audacia, fcelus anhelantem, pe­
MNOPQRSTUVW
leggibilità e la regolarità, soprattutto nel
corszvo. A B CD E F G H IJ K L M N. XYZ I 234567890
Great Primer Roman. abcdefghijklmnopq
T ANDEM aliquando, Quirites! L.
Catilinam furentem audacia, fcelus
anhelantem, peftem patrire nefarie moli-.
rstuvwxyz
entem, vobis atque huic urbi ferrum flam-
A B CD E F G H I J K L M NO P.
ABCDEFGHIJKL
MNOPQ,RSTUV
TA Double Pica Italic.
NDEM aliquando, Q,uirites ! L.
CatilinamJurentem audacia,Jcelus
wxrz 1234567890
anhelantem, peflem patrite nefarie moli­ abcdefghijklmnopq
AB CD E F G H I J K L M N. rstuvwxyz

SPECIMEN .AD/)RF.SS TO TI/E lf'l>RI.D,


or
BY
BELL·s MH. BF.1.1,,
NEW PRINTING TYPES, Hrilisb-LJ,rary, S/r,111,I, ùmdon.

Wbicb hatie 1,e;,, campl.eted umler bis I IIAVt: pcn-eivcd with rcgnot that
Direl!lions,
.# thc ART u.. l'"rsns" ha, lx...,,, ,·cry mud,
ncgk't'led ,,. F.NGLAl<D, md thacit is stili in

e
,p AT THE BRITISH 1.ETTF.R FOUNT>flr,
a dcclininit &tatc-cxp,,dition bt•ing atr,·nd­
By WrLLIAM Cor.MAtr, lygt,'41fA', cd to r.ath{'r than cxcdk'f1et.'-Jlld kmro,
And R1cHAKD Au1T1�, P"1frb-CMII". rar.v g:,in is pn.{<.·rn,d tu l"'tinK a<lvantai:;c
and n,putation ;--oo1withstan<li11g Esi:-
Pierre A. de Beaumarchais, autore di 1.A�o•s inatrl11tion to Ibis ,,rt, whirh i• <'Ml­
celebri commedie, è anche editore e slampatore. sidcrt-<l as tlw ha�cst inn-ntion th3.t ,·,·cr
Acquista, nel 1779, Le attre;::.;::.ature della cmpluyt.-d th,· facultic" of man-it �; wor­
tipografia dijolzn Baskerville e stampa, tra thy uf notin:, thai FRASCF., SPAIS, hAL\·,
il 1785 e il 1789, tutte Le opere di Voltaire. and G t:K �1., s Y, are contcnJing for thc ho­
NONTF.RS /,V Gl:SF.Rtll nours of !hl' l'rr.u, urkk'I' thc sanction ;md
May be now furnic.h1:d with rht·'t' origin.tl T_q,r1, M m1'0UrJ1-:cmc11t of ihcir n."Jll-ttivc Son­
the Prin.·\ U\uall} chu�c:rl for common TH'k'"'· h� KF.1Ci ss.
:applyinJ.: tn dw l·�,1,11,/rr, Tu rl'tric·,·c and 1·xa lt th" rtrl{lrr7rtl ;\ ftT
or f'H1sT11>G in t:sc;u:-.1> i, thc prc'!il'f''
J. IJ(I.I.• Driti\h-ljhr:iry, Str.u:d, J✓,,,J-.,1

Campionario di caratteri e Address to the


\\ orld, dijolzn Bell, stampati a Londra
f

nel 1788.

56
John Baskerville.

Al principio del XVII secolo anche


l'Inghilterra abbandona l'uso del
caraltere gotico: è l'ultima nazione
occidentale, se si eccettua la Germania,
ad adottare il carattere latino. Forse
per questa ragione gli stampatori
inglesi continuano a dipendere, per
circa un secolo, dai punzonisti e dai
fondatori di caratteri francesi, tedeschi
e dei Paesi Bassi: Soltanto grazie a
William Caslon si può parlare
dell'avvio, anche in Inghilterra, di
una vera e propria tradizione di
fondità dei caratteri.
Incisore su metallo e in particolare di
ferri da legatore, Caslon inizia la sua
attività cli incisore cli caratteri
a Londra nel 1742. La ditta rimane
di proprietà della famiglia fino
alla morte ciell'ultimo discendente
maschio, nel 1783, e sarà sempre
considerata come una delle più
imponanLi d'Europa.
J ohn Baskerville è il successore
dell'ultimo Caslon. Oltre che grande
disegnatore e incisore, egli è il primo
a sostenere e a diffondere l'idea che si
possano produrre bei libri grazie alla
sola tipografia. Il principio è oggi
largamen Le accettato, IT)a a
quei tempi i libri venivano apprezzati
soprattutto per le illustrazioni
e le decorazioni.
Baskerville incorre in una serie di
insuccessi finanziari e tenta più voiLe
inuLilmenLe di vendere le sue
attrezzalure. Sollanto la vedova,
quattro anni dopo la sua morte, trova
un acquirente in Beaumarèhais, che
le userà per l'edizione completa
dell'opera di Voltaire.
Tra fe personalità più interessanti è
anche quella dijohn Beli, disegnatore
di caratteri, editare, seriLLOre.
Egli ronda diversi giornali, rra i quali
il Moming Post che, aperto nel 1772,
continua le pubblicazioni fino al 1937.
Lettere maiuscoleformate da fregi incisi
intorno al 1750 da William Caslon li.

Pubblicazioni sull'argomento:
C.CLAIR, A History of Printers in Britain,
Londra, 1965.
S.H.STEINBERG, Cinque secoli di stampa,
Einaudi, Torino, 1962.
J EANNE VEYRIN - Fo1rnrn, Campionari
di caratteri nella tipografia del Settecento,
Cartiera Ventura, 1963.

57
Benjamin Franklin.

La stampa viene introdotta e inventore ciel parafulmine. di editore e di stampatore, rivolgendo


nell'America ciel Sud una cinquantina Dopo essere stato eletto nel primo la propria attenzione verso gli studi
d'anni dopo lo sbarco cli Colombo, Congresso americano, egli redige con scientifìci, e partecipando attivamente
ma non vi conquisterà mai un ruolo Thomas J efferson e J ohn Adams la alle vicende politiche del proprio paese.
diverso eia quello cli semplice mezzo Dichiarazione d'Indipendenza degli Marginalmente, continuerà ad
cli diffusione delle idee: non sarà mai Stati Uniti d'America. interessarsi di arte grafica.
considerata un'arte, o quantomeno I suoi esordi sono modesti: prima Grande ammiratore cli J ohn
nessuno si interesserà della stampa garzone nel laboratorio del padre, Baskerville, ne clifTonclerà le idee
come cli un'attività anche estetica. entra nel 1718 nella tipografìa ciel sul suolo americano.
Nel!' America ciel Nord, invece, la fratellojames a Filaclelfia.
stampa matura nei secoli-successivi Nel 1723 si reca in Inghilterra, per
tutta una serie cli caratteristiche perfezionarsi nell'arte tipografica: v1
originali, che raggiungono l'apice rimane circa tre anni, presso la
espressivo nella seconda metà stamperia di Palmer & Wall.
dell'Ottocento. Essa viene introdotta Rientrato a Filadelfia, nel 1726 fonda
intorno al 1640 nelle colonie del Ne\,\/ una tipografia e nel I 729 di,>iene il Frontespi;::,io della Bibbia stampata nella
England; ma il primo famoso proprietario della Pennsylvania Ga;::,ette. lingua degli indiani del Massachusetts nel
stampatore di lingua inglese nel Nel 1732 inizia la pubblicazione del 1663. Il missionario John Eliot fu il primo
conLinenLe norcla,n-ericano è celebre Poor Richard's Almanac. a convertire in lingua scritta la lingua
Benjamin Franklin, universalmente Negli anni successivi, Franklin si solamente parlata dalle tribù di pellirossa
noto come scienziato, politico dedica sempre meno all'attività s/an;::,iale nel Massachusel/s.

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58
Pagina del primo numero di Poor Richard's
counr, thar thc Buycr of my Almaoack may a,n6-
dcr him(clf, nor only .. po>rchaling an ufcful Ur�
Almanac, di Benjamin Franklin,
lii, �or as performing an Alt of Chariry, 10 hi, pubblicato nel 1732.
poor F,;,,,. nd S........ R. SAUNDERJ.
i'v!anifesto stampato a Boston nel 1768, nel
The Anarom y of Mao's Body as govcro'd
by rhc Twclvc Conlldlario..s. quale si invita la cittadinanza ad opporsi
Y- 'lhl H1•d •ad F-, alla massiccia presenza delle trup/Je inglesi.

Nd ,.,,,, 'Memorandums, for·a Report.

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C,mm.. Now [ortòr �,.,.,,,
SPECIMEN Benjamin Franklin. Particolare di un
O F dipinto conservato al Museo di Versailles.

COMMON SENSE; ISA/AH THOMAS's

PRINTING
INHABITANTS
o ,

A .M E R I C A,

U B E C T 5.
Common Sense. Frontespi;::.io del famoso
L 0<1N0nri•* Dffi1ae/G""""_.,;.,........i.
opuscolo scritto da Thomas Paine, ma
.,iù, CINClW lc•nl1 .. 1M 1-th• C�•.ioa.
Chi,Ay MANVF'ACTURED by that (f'Ct ArtiA,
pubblicato anonimo a Filade!fia nel gennaio
fii•---
n. O( '6oNto7 •M H""'car, Secaaoa.
I776. In questo stampato si sostiene la

................
WJLLIAM CASLON, Erq;
m. n..r�u • i.k prr(nc lallt Al.i,._

IV. Of CM ,..._., AllilÌIJ' e/ .A...ica. w.l '- a:t.


or LONDON. necessità di un immediato distacco delle
,, colonie americmie dalla Gran Bretagna .
111.,.1,,_, .. ..._r...
c,•-rH1••••• :� \
.:::
o,.w. ........... _,.........._
T•••..•·
U.IMTtD :at il'Olt.CE$7'Elt, lld'AU.t.CNVSlTTt, Campionario di caralleri di lsaiah Thomas,
By JSAIAH THO'1AS
tipografo a Worcester, i'vfassachusetts.
PHtLADILPHIA1 L'edi;::.ione è del i785 e i caratteri
..........
, .,.L IIL�-nw......
0
M i:K:c:LX..r.YL
provengono dallafonderia londinese di
William Caslon.

Pubblicazioni sull'argomento:
R.G.SJLVER, The American Printers,
1787-1825, Charlottesville, I 967.
i mondi dell'uomo, Enciclopedia per
argomenti, Vol. Vll 1,
I libri del mondo, Milano, 1969.

59
r

Pagine dal Manuale tipografico di


Giovanni Battista Bodoni, pubblicato
nel 1788. � 48 � � LXVII
:€1

Alba, Città Vescovile , e Nocera, ancienne vil­


Capo di Provincia in Pie­ le d'Itqlie au D uché
monte, e delle più antiche
d'Italia. Ella trovasi in pia­
de Spolete ., dans les
nura in mezzo agli Appen­ Etats du Pape ., ar;ec
nini, al confluente del fiu­ un ér;éché. Elle est au
me Tanaro, e del torrente
pied de tApennin et
Curasca : ma è probabile
che una volta fosse sopra très-renomée par !es
la vicina collinetta, che la bains et par ses eaux
ricopre a levante, in quel­ qui sont très-bonnes
la regione detta alta villa.
I suoi tartuffì son preziosi.
à boire pour la santé.

Giovanni Battista Bodoni in un 'incisione


tratta da un quadro di Andrea Appiani,
conservato nella Biblioteca Palatina
di Parma.
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Carrara., piccola Cit­ Cento_, situata


tà d'Italia, con titolo
di Principato. Ai Du­
vicino al Fiu­
chi di Massa della Ca­ me Reno, ed è
sa Cibo apparteneva
patria del ce­
Pubblicazioni sull'argomento:
RAFFAELLO BERTI ERI, L'arte di Gianbattista
Bodoni, Milano, 1924.
questo Principato, ed
P1ERO TREVISANI, Bodoni. Epoca, vita,
arte, Hoepli, Milano; 1951.
P1ERO TREVISANI, Storia della stampa,
ora è del Duca di Mo­
dena. Carrara è cele­
leb. Francesco
Raggio, Roma, 1951.
SERGIO SA�IEK LUDOVICI, La tipografia
bre per li suoi marmi Barbieri, det­
come arte figurativa e Giovanni Battista da scolpir statue: gia­
Bodoni, Parma, 1965.
jEANNE VEYRIN - FORRER, Campionari ce sopra una collina. to il Guercino
di caratteri nella tipografia del Settecento,
Cartiera Ventura, 1963.

60
Giovanni Battista Bodoni.

Sin dalla nascita della stampa a A riscattare, almeno parzialmente, classica e rigorosa.
caratteri mobili, nel cuore del questi due secolìincolori, sarà un I canoni della sua arte sono esposti
Quattrocento, l'Italia, agevolata da grande tipografo, nato a Sai uzzo nel nel Manuale tipografico pubblicato
condizioni storiche estremamente 1740: Giovanni Battista Bodoni. postumo dalla vedova nel 1818. Una
favorevoli, detiene il primato in Dopo alcuni anni di tirocinio nella racco! ta completa delle sue edizioni
Europa per qualità e quantità di Stamperia di Propaganda Fide a è conservata nella Biblioteca Palatina
opere prodotte. Roma, viene chiamato nel 1758 a di Parma.
Ma il periodo di decadenza che segue Parma a dirigere la Stamperia Regia. Bodoni è anche l'ultimo grande nome
il Rinascimento, le invasioni da parte Nel 1771 egli impianta una propria dell'arte della stampa.
di eserciti stranieri, gli effetti della stamperia, che si distingue subito per Con la rivoluzione industriale si apre
Controriforma spengono l'originaria la qualità della produzione. I suoi un nuovo periodo: la storia della
intraprendenza e trasferiscono negli Classièi italiani, francesi, inglesi e stampa cessa di passare attraverso
altri Paesi tutti i primati, culturali e latini divengono subito famosi per la quella delle singole nazioni, per
non. li Seicento e il Settecento non finezza delle incisioni, per l'eleganza assumere un respiro internazionale.
annoverano episodi particolari, se non dei frontespizi e dei caratteri, per la Si apre l'epoca delle grandi
casuali: fra questi, l'istituzione della qualità della carta e per la innovazioni tecniche che
prima grande biblioteca aperta al composizione degli inchiostri. trasformeranno radicalmente le
pubblico: L'Ambrosiana di Milano, J I carattere tipografico inciso da dimensioni e i caratteri del mercato e
voluta dal Cardinale Federico Bodoni sintetizza tutte le conquist� di che provocheranno grandi
Borromeo nel 1609 e tuttora una disegno dei caratteri precedenti, cambiamenti nella storia e nel costume.
delle più importanti d'Italia. riunendole in una forma estremamente

ABCD
EFGH
IKLM Nonostante i rapporti di

NOP
costruzione tendano più allo
slancio verticale. che alla rotondità
tipica del romano, il carattere
di Bodoni è espressionefedele
dello stile neoclassico
individuabile chiaramente nella
sua severa armonza.

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Le più importanti caratteristiche
sono: i chiaroscuri molto
contrastati, la linearità
geometrica del disegno
e la largheaa costante delle aste,
nel tondo e nel corsivo, nel
maiuscolo e nel minuscolo.

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Il carattere Bodoni è stato inciso
dalle case più importanti del
nostro secolo con minime
variazioni nel disegno.

61
Il giornale.

Il bisogno di informazione risale ai Lo Spectator, uscito nel 1711, ha un 1735 (nel 1772 la stampa viene affidata
primordi della vita sociale, ma il enorme successo (e vita molto breve alla Stamperia Reale, diretta da
giornale - e quindi il giornalismo in poiché sopravviverà solo fino al I 714) Giovanni Battista Bodoni). Nello
senso storico - nascono nella seconda e raggiunge le 80.000 copie di stesso secolo sorgono anche i grandi
metà del XV secolo, quando cioè gli tiratura. Il Times di Londra nasce nel quotidiani americani:
stampati - avvisi, lettere, 1785. In Francia, durante la il Sun (1833), il New York Herald (1835),
relazioni - possono essere distribuiti Rivoluzione, la pubblicazione dei il New York Tribune (1841).
dai corrieri postali. giornali e dei quotidiani è_ favorita Naturalmente dal diffondersi del
La prima gazzetta a periodicità dalla proclamazione del principio quotidiano deriva un profondo
regolare è il bimensile Nieuwe della libertà di stampa rinnovamento delle tecniche di stampa
Tijidinghe, pubblicato ad Anversa nel nella Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del giornale. La rotativa
1622. Risalgono allo stesso periodo del cittadino (1789). Nell'Ottocento rappresenta forse il caso più
analoghe iniziative in Francia, in nascono in tutta Europa giornali appariscente, ma anche altri processi
Inghilterra, in Italia, in Danimarca e ancora oggi in edicola: in Inghilterra produttivi - come la composizione e la
in altri Paesi europei. il Daily Telegraph ( l855) e il Manchester confezione - vanno via via
Il primo giornale quotidiano, nella Guardian (1821); in Francia Le Figaro sviluppandosi per tenere il passo con
moderna accezione del termine, esce a (1854) e Le Petit Parisien (1876), che la velocità delle nuove macchine.
Lipsia: è la Leipzzger Zeilung, che viene nel 1899 tira 800.000 copie; in Italia li Le materie prime, la carca
pubblicata per la prima volta nel 1660. Corriere della Sera ( 1876), il Gazzettino di e gli inchiostri, sono continuamente
Il giornale quotidiar.o si sviluppa Venezia (1887) e la Gazzetta di Parma. adeguate, mentre l'organizzazione
in forma moderna solo all'inizio del Quest'ultima diventa quotidiano nel del lavoro si fa sempre più complessa.
Settecento soprattutto in Inghilterra. 1850, ma la sua fondazione risale al

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�ecket r!)teinac�/ �c�onau/ �imnfb.tcg; enbe anbete
pwrfen.
etttl �tb:uckt in ]anuatij 1622..
il primo numero del bimensile Nicuwe
Tijidinghe, pubblicato ad Anversa
nel 1622.

Pubblicazioni sull'argomento:
ENRICO CARITA", Una sfida·per La stampa,
Etas Libri, Milano, 1981.
\il.ARCO LENZ1, il giornale,
Editori Riuniti, Roma, 1981.
Jost;F MOLLER-BROCKMANN, A History
of Visual Communication (ingl.-fr.-ted.),
Arthur Niggli, Teufen (Svizzera),
1971. �
PAOLO MURIALDI, Come si Legge
un giornale, Laterza, Bari, 1975. C'banflierpen/l3p !llnaJJam Bttl}otuen/op �
S.H.STE1NBERC, Cinque secoli di stampa,
Einaudi, Torino, 1962.
baetb� Utfù iatJt gu10, ,éonm.

62
.Wrr,.J,,JJ .J,J; 1 0 . F,bbr,jo 1760. Il giornale dei letterati, uscito nel 1668 .
J. La gazzetta veneta, di Casparo Cozzi,
GIORNALE che diventerà il Gazzettino di Venezia.
N.° S·
DE LETTERATI•
Dtll'Anno 1668,

•VANTO d'vtHc ruhi alla Rcpublic, Lcttc­


nri1J1noriti1 de"b•oni libri tifai manifc. GAZZETTA VENETA
lb:mmte tppur, mentre che altri non rcRa C 111 CO TI IN 1
ingaDC&CO· d,IJc graodi pr-omdlc dC"'fi-onci­
,e

fficij, alle qualibttc fpCJfo i libri aon cor. J2..11rl/o , rJ,' } ,,, ,xal"t , J,, r,,n;trirt , ,,. Juf, • fiu, ,
nfpoodono, r d. doac cc:rc,r le domine, o k r,/e ,;,",,.,,, le '"'•", I, nr,v.r,, ;,. P,11rzU , o /uri
J•crudidoni ne'fuoi bifogni. �indi I, ch'il ,; Pmr:r_Y, U � Jtllt mnN, 1/ ,u"1ort it' r.ml1.
Giornale dc i dotti,ò cruditi,ò vagli.amo di. ti ,Jne 1"1izU , ,.,.,, ,;,",ewu , t fRft
re de i lttrcrari pochi anni foao iarrodono in P.rigi,cd imitato 111ili .J PalJlit11,
alcrouc t llato rkC'\IW:O ,on molto applaafo, paichc rifttifcc i
cltoli dc'Libri aDOW, e fidi quelli va riOttno, ponando qual•
che cofa dcJlc pià Gogolari. dle Gano io dli,il che reca noo or­
dinario dilcrro.S'accrcfcc poi cli gran lunga qaeno per gli efpe•
rimcnri, offcrufflOah e curiofitl mturali,ctic •i poor, di modo
eh• I, lcmir� dd fudrtro Gion,alc h.l dlof!'o IIIOlà poco pruici
della linBUI fraaccfc à ddidcnmc Ja aadarrioac, & alcri i
quaJi bmchc ioreudmo qllclfld.ioma ooa ,orl"ono baaer co­
modid di tulo vmirr, ò d'h.1acrlo fC"!' lc-ggcre 1 lor'1�0. !i
noi per foruirc alb cariofid di qadlì ci flatDo YOltntimindcx• Da una stampa della metri del 1800.
ti ad abbuccinq■cfta fatici, e yqgliamocbcooo fia fco11 vn
Irto di gratirudinc vcrfo I'Aurore del Giomal Franctft,al qual
Lo stabilimento della Gazzetta
vogh•mo odl'iRdli, goatr< dar< propomonm comfpo�dm­ Piem ontese.
z,, ci« à dire: vn.1 rclat1ont dcll'c(pcricozt D.tturali,c curi�
lirà, cM s'anderaooo olfC'l"ll&ado io haii a, e dc'libri, ch'io cfu
ti lbmpcu.nno.
Hor frà qutA:i i coaiua pattrt il più riguardcuolti..col q1.11ft
d.trcmo principio all'op('tl, li� il �beo dc'
·sAGGl

The Daily Courant.


WcdncfdaJ, Much 11, IJO'I.

The Daily Courant. Primo numero del


primo quotidiano inglese, 11 marz:.o 1702.
COBBIBBB DELLA SEBA
';:oL�.i.f}';.':[_, ·: ••i:,;..,;:,:..:.::.
1L primo numero del Corriere della Sera
del 5 marzo 1876.

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63
L'Ottocento.

Fino alla fine del XVlll secolo, la Sencfcldcr per la litografia. Pubblicazioni sull'argomento:
storia dell'arte tipografica e della Essi non possono però dar vita Lu1G1 FUMANELLI, Il carattere nella storia
comunicazione seritta attraverso libri, alle loro invenzioni senza l'apporto e nell'arte della stampa, Centro Arti
giornali e manifesti murali è la storia del grand·e capitale. e Mestieri Fondazione Giorgio Cini,
di singoli uomini che, producendo in In questo contesto, le poche Venezia, 1965.
proprio gli stampati nati dalle loro realizzazioni esteticamente valide JosE1' MOLLER-BROCKMA:--iN, A History
idee e dalle loro intuizioni, vengono eseguite da alcuni
promuovono la diffusione della artigiani, che comunque si collocano qJ Visual Communication (ingl.-fr.-ted.),
ai margini del mercato dominante. Arthur Niggli, Teufen (Svizzera),
cultura e dell'informazione.
Il XIX secolo è un'epoca di grandi Nel campo del disegno di caratteri, la 197 I.
invenzioni. che sconvolgono, sotto il più importante novità è la messa S.H.STEINBERG, Cinque secoli di stampa,

profìlo tecnico, i processi a punto di William Caslon TV, nel Einaudi, Torino, 1962.
produtLivi nei seuori fondamentali 1816, di un nuovo alfabeto
dell'attività grafica. lineare, ossia senza grazie e,
Quanto veniva eseguito manualmente ad opera di Vincent Figgins,
viene ora meccanizzato: il torchio del carattere "egiziano".
viene sostituito dalla macchina Ambedue i caraueri, con opportuni
piano/cilindrica, e poi dalla ,·otativa; aggiustamenti, sono ancora oggi
alla composizione a mano si affianca largamente usati. Prolificano copiosi
sul finire del secolo la composizione gli alfabeti "fantasia" e quelli con
meccanica, grazie all'invenzione caratteri disegnati secondo le mode Alfabetofigurato di 1-Jonoré Daumier.
ddla linotype: una macchina che che si susseguono nei diversi Paesi. Parigi, 1836.

compone e fonde meccanicamente


le righe tipografiche.
Un nuovo sistema di stampa - la
litografia - apre inedite possibilità
tecniche alla riproduzione delle
illustrazioni; le legatorie si
organizzano su scala industriale e la
legatura "alla rustica" viene ormai
esegui La completamente a macchina.
L'organizzazione assume quindi tuui
i termini caratteristici del capitalismo:
nascono i grandi complessi e il lavoro
viene sempre più parcellizzato.
La produzione tende ad un aumento
vertiginoso, così da permettere il
recupero dei capitali investiti nel più
breve tempo possibile.
Poiché la diffusione si allarga, il
prodotto non viene particolarmente
curato e quindi scade la qualità.
Quello che conta è produrre in grande
quantità, per un pubblico che non ha
ancorn la capacità di apprezzare
specifici valori estetici.
Certo, sono sempre gli uomini che
inventano le macchine, uomini
che hanno un nome: Koenig per la
macchina piano/cilindrica,
Mergenthaler per la linotype,

64
Caratteri di William Caslon i V.

CASLON JUNR
E' il primo carattere lineare, senza
"grazie". Londra, 1816.

LETTERFOU N D
il cardttere uscito dallafonderia di
sldlum palatll, nlhil urbis vigilire, Vincent Figgins nel 1820 viene chiamato
"egiziano". Sembra che il nome sia da
nihll timor popull, nthil consensus ricondurre alla moda de.il 'epoca verso tutto
bonorum omnium, nihil hic munitis- quanto proviene dall'Egitto, in seguito alla
campagna napoleonica del 1798-99.
ABCDEFGHIJKLMNO PQRSTU La principale caratteristica del disegno di
questo carattere è nelle graziefortemente
L1�34567890. accentuate.

1796 Dopo quello tipografico (matrice a rilievo) e 1870 La produzione della carta in bobina e la
Litografia calcografico (matrici in incavo), è il terzo Rotativa possibilità di produrre una matrice
sistema di stampa che si avvale di una tipografica tipografica cu rva, consentono la realizzazione
matrice in piano. L'invenzione è di Aloys e stereotipia della rotativa t ipografica .
Senefelder. 1884 Ottmar Mergenthaler fabbrica la prima
1798 Nella cartiera di Essonnes inizia la Linotype macchina che consente di comporre c a ratteri
Carta fabbricazione della carta con la "macchina tipografici fusi su un'unica riga d i piombo.
contin•ua", capace di produrre un na stro 1887 La monotype, inventata da Tolbert
continuo di carta. La produzione aumenta in Monotype Lawston, compone e fonde singolarmente
modo considerevole. i caratteri tipografici.
1814 Friedrich Koenig brevetta la macchina 1890 La matr ice per la stampa di illustrazioni con
Macchina piano-c ilindrica sfruttando l'energia term ica Cliché a retino valori di chiaroscuro è ottenuta scomponendo
pi!mo/cilindrica (vapore). Viene definitiva mente abbandonato l'imma gine.in puntini di supérfìcie diversa.
tipografica il rnrchio tipografico. Si ottiene così una stampa che riproduce
1838 Jacques Dague rre realizza la prima fotografi a. le gradaz ioni dal nero al bianco.
Fotografia La tecnica forngrafica sarà utilizzata in tutti i 1907 E' il quano sistema di stampa. La matrice
settori relativi alla stampa; negli anni seguenti Serigrafia è costituita da una maglia di tessuto che,
per la riproduzione di illustrazioni e, nelle parti lasciate volutamente scoperte,
successivamente, per la fotocomposizione. lascia passare l'inchiostro che si deposita
1870 Applicando i principi della fotografia diventa
____ _ _ __su_ ll a ca rta o su di un qualsia si suppo rto.
_ _ _ _ _ __
Cliché ai tratto possibile la p roduzione del cliché (matrice 1910 Sul principio della calcografia viene costruita
di zinco con parti stampanti a rilievo). La Rotocalco la rotocalco, macchina a cilindro con matrice
stampa del testo e delle illustrazioni può i n i ncavo che stampa, ad altissima velocità,
a vvenire contemporaneamente. Inizia la
su carta a bobina.
decadenza della calcografia.

li disegno del carattere "egiziano" evolve


verso]onne non sempre ris/1ettose della
leggibilità e del gusto estetico. Questo è un
esempio di alcuni caratteri 'fantasia" dal
1820 ailafine del secolo.

65
Aloys Senefelder.

Una "pressa per litografare" proposta


da Serzefelder nel suo "Corso completo
di litografia".
Nel contesto degli attuali procedimenti di
stampa, la litografia (offset), rappresenta
il sistema che meglio si adatta, per resa
qualitativa e per velocità di esecuzione,
alla produz:,ione di qualsiasi tipo di stampato.
Solo la stampa rotocalco, per le riviste
ad alta tiratura, e la stampa tipografica,
per gli stampati di piccolo formato, risultano
più convenienti sotto il profilo economico.

Una delle prime macchine offset


installata a Parigi allafine del 1800.

Pubblicazioni sull'argomento:
B.P,\L�IIRO BoscHEs1, Le stampe d'arte,
Mondadori, Milano, 1970.
Aucus-ro CALABI, Saggio sulla litografia
fino al 1840, Milano, 1958. . ·� . . ,.

�"-!���;���::��
..

CARLO !vi UN.\RI, Dalla pietra di Senefelder


alle tecniche d'oggi, Sipra Uno, Torino,
1966.
D0�1EN1co P0Rz10, La litografia,
Mondadori, Milano, 1981.

66
Dalla litografia alla offset.

Fino alla fine del XVIII secolo i Se si passa poi un velo di inchiostro, più direttamente tra la lastra di zinco
metodi di stampa si fondano su esso viene respinto dalle parti e "la carta, ma attraverso un interposto
principi meccanici: la matrice può inumidite e trattenuto nelle parti cilindro di caucciù, che riporta il
essere a rilievo (tipografia) o ad disegnate. Al torchio, perciò, il foglio segno sulla cana (offset).
incavo (calcografia) ma il principio è di carta riceve solo l'inchiostro che si L'offset si è affermato, a svantaggio
sempre quello del trasferimento di un è depositato sulle parti disegnate. soprattutto della stampa tipografica,
segno o di una lettera su di un La litografia riscuote immediatamente per la sua economicità
supporto, mediante un'operazione di grande successo. Sin dai primi anni e per la possibilità di stampare sia in
carattere meccanico. dell'Ottocento, si può dire che non vi macchina a foglio che a bobina, e su
el 1796 il tedesco Aloys Senefelder sia stato un solo grande artista che carta di qualsiasi tipo, anche
sperimenta un metodo che permette non si sia cii;nentato con questo nuovo se di scadente qualità.
di stampare con una matrice piana, mezzo tecnico; da Goya a Delacroix, Dopo la Seconda guerra mondiale,
senza cioè parti ad incavo o a rilievo. da Daumier a Toulouse-Lautrec a la stampa dei quotidiani si effellua
TI sistema, prima chiamato "stampa Manet. fino a Mi.inch, Kirchner, Klee anche con questo sistema.
chimica su pietra" e poi litografia, e Picasso.
sfrutta uno speciale tipo di pietra ln campo industriale, si assiste alla
ricavata dalle cave di Solenhofen, grande diffusione della litografia
vicino a Monaco di Baviera. quando la pietra è sostituita dalla
Tale pietra, opportunamente levigata lastra di zinco, che rende possibile la
e quindi disegnata con una matita costruzione, verso il 1840, delle prime
grassa, ha la proprietà di trattenere macchine piano/cilindriche.
nelle parti non disegnate un sottile Attualmente, le nuove macchine L'arte litografica. Le variefasi della
velo d'acqu_a, che il segno grasso hanno raggiunto un elevato grado di produ;::.ione ef./set in una serie difigurine
mvece resp111ge. sofisticazione: la stampa non avviene Liebig.

67
Dal torchio alla rotativa.

li torchio usato dai tipografi alla fine qualche edizione d'arte.


del Settecento è sostanzialmente Nella seconda metà del secolo si
identico a quello usato da Gutenberg introducono ulteriori perfezionamenti
per la stampa della Bibbia a 42 lince. che conducono alla prima rotativa
Su di un piano fisso, dove viene Lipografica alimentata da carta in
predisposta la forma, viene fatto bobina (installata al Times di Londra
scendere con una vite senza fine il nel 1870 circa), capace di produrre
piano di pressione. circa 12000 segnature di 4 pagine
Solo verso il 1620 è aggiunta la leva, all'ora, e nella quale anche la matrice
azionata da un contrappeso, è curva e montata su un cilindro.
che rende possibile la pressione Oggi, le più moderne rotative
con due sole mani. tipografiche stampano fino a 80.000

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Macchina tipografica "Koenig & Bauer" li successivo perfezionamento, copie all'ora, anche a più colori.
utilizzata per la stampa del Timcs applicato da Stanhope al principio Particolari meccanismi piegano e
di Londra nel 1814. del 1800, è assai importante, confezionano il nastro di carta
IL torchio usato da Cutenberg non ha subito anche se non risolutivo. stampato, all'uscita dalla macchina.
sostanziali modifichefino ali 'invenzione Stanhope costruisce un torchio di
della macchina tipografica di Koenig. grande formato, interamente
metallico, che, secondo i principi
enunciati da Leonardo da Vinci tre
Friedric/z Koenig. secoli prima, permette la stampa in
un solo movimento.
La vera rivoluzione è introdotta da
Friedrich Koenig; il suo torchio,
costruito verso il 1810, è azionato a
vapore. Il che, oltre a sollevare
l'uomo da una operazione
estremamente gravosa, quadruplica
la velocità di produzione, portandola
da 300 a 1200 copie all'ora. Koenig
brevetta, negli anni successivi, il
sistema di stampa piano/cilindrico,
ancora oggi in uso nelle maggiori Pubblicazioni sull'argomento:
tipografie. Il piano di pressione è
sostituito da uri cilindro e la forma STEFANO AJANI, Profilo storico delle tecniche
viene fatta correre, con modo grafiche (Enciclopedia della stampa, Vol. 1),
alternato, sotto il cilindro stesso. Torino, 1969.
Nel giro di mezzo secolo i metodi di STEFANO AJ\NI, La rotativa tipografica,
stampa\si trasformano radicalmente: Sipra Uno, Torino, 1966.
i torchi vengono orinai usati soltanto G10Rc10 Rossi, Tecnologia grafica,
per la tiratura delle bozze e di Progresso grafico. Torino, 1961.

68
L'antenata delle moderne rotative
tipografiche. Macchina Hoe a dieci
mettifoglio installata nella tipografia
del Times nel 1856.

Vari modelli di rotative tipografiche:


del 1869 (in alto), del 1887 (a sinistra)
e del 1900 (in basso).
Nel periodo della Rivoluzione industriale
le nuove tecniche determinano, anche nel
campo della stampa, un sostanziale
cambiamento nell'organizzazione del lavoro.

69
La fotografia e la riproduzione da illustrazione.

Nel 1838,Jacqucs Daguerre realizza meccanici, adatte ai vari sistemi di Assistiamo oggi ad un'autentica
la prima copia "fotografica", da lui stampa: tipografica e litografica. rivoluzione anche in questo campo.
chiamata "dagherrotipo". Da allora, Ma la prima idea di suddividere Ai sistemi chimici e meccanici
nel settore già in pieno sviluppo delle un'immagine fotografica con di riproduzione si sono affiancate
arti grafiche, si e!fettuano i primi mezzetinte, in tanti puntini di nuove apparecchiature: sono gli
tentativi per riprodurre un numero superficie variabile, così da renderne "scanner" (rivelatori) che "leggono"
illimitata di copie "fotografiche". possibile la stampa di tutti i toni di e selezionano i colori e consentono di
Contemporaneamente, si sperimenta chiaroscuro, è di A.P.Berchtold, che riprodurre immagini con una fedeltà
la riproduzione di disegni "al tratto", realizza il suo progetto ponendo fra quasi assoluta.
ossia con assenza di chiaroscuri, l'obiettivo e l'immagine da riprodurre
di mezzetinte. Si cerca dunque di un reticolo. In Italia, il primo cliché
sostituire il lavoro manuale al tratto viene usato dall'Illustrazione
dell'incisore (su legno o su metallo) llaliana nel 1875 e i primi clichés a
con un procedimento chimico che retino v�g.ooo pr.odotti a Milano nel
assicuri la perfetta fede! tà della 1890 da Edoardo Lacroix.
riproduzione all'originale. Gli esperimenti riguardano anche la
Nel 1850, Firmin Gillot mette a punto possibilità di riprodurre immagini a
un sistema di riproduzione delle colori, applicando la legge di Newton Pubblicazioni sull'argomento:
immagini "al tratto" e ottiene così, sulla scomposizione cromatica. RENZO C111N1, Storia, tecnica e critica
chimicamente, mediante Rimandiamo l'argomento alla parte dellafotografia (Enciclopedia della stampa,
la "p10rsura" (cioè l'eliminazione con tecnica di questo volume; segnaliamo Val. I), Torino, 1969.
acido delle pani non stampanti), però che tutti i sistemi di riproduzione
ANDO G1LARD1, Storia sociale della
quello che può essere consideralo il attualme11 le in uso vanno sotto il
fotografia, Fcltrinclli, Milano, 197-6.
primo cliché. Col tempo, si compiono nome di "procedimenti
nuovi esperimenti per ottenere fotomeccanici" per qualsiasi tipo di GIUSEPPE l\lOKZANI, L'incisione, Milano,
matrici, sfruttando sistemi chimici e stampa siano essi destinati. 1915.

"Saggio di incisioni n reticolato


di indole commerciale".
Da un pieghevole pubblicitario
Scal,,w11to
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di una zincografia, stampato �
a Milano nel 1915.

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70
Lo studio fotografico. Da un laboratorio
zincografico inglese verso la fine degli
anni Venti.

Le più perfette che si conoscano!!


Pubblicità apparsa·su alcuni numeri de
Il Risorgimento grafico del 1925.

L'attentato contro Amedeo di Savoia a


Madrid. E' una delle prime incisioni
zincografiche al tratto, apparsa su
l'lllustration di Parigi nel 1872.

Cr'ìMERE FOTOGR!'ìFICriC'
flMERIC!'ìNE �_QN SOSTEGl--11
DI PRECISIONE PER STflBll!MENTI
DI RIPRODUZIONI 71 NCOGRflF1<1'1E:

Gli attuali procedimenti di riproduzione si


.·hiamano "procedimenti fotomeccanici".
Illustrazione al tratto Illustrazione a mezzatinta
Ogni sistema di stampa utiliaa una diversa
Tipografia Cliché al tratto (lastra Cliché a mezzatinta (lastra di matrice (simile in alcuni casi) le cui
di zinco con le pani zinco con le parti stampanti a
caratteristiche sono elencate nella tabella.
stampanti a rilievo). rilievo suddivise, attraverso la
retinatura, in piccoli puntini).
Per tratto si intende un tipo di illustrazione
che non presenta meai toni tra il bianco
Litografia Pellicola con soggetto Pellicola con soggetto in positivo e il nero; per mezzatinta si intende una
(offset) in positivo al tratto. con le pani stampanti suddivise, illustrazione di qualsiasi tipo (fotografia,
attraverso la retinatura,
in piccoli puntini.
dipinto, ecc.) che contiene tutti i valori tonali.
Rotocalco Pellicola con soggetto Pellicola con soggetto in positivo
in positivo al tratto. a tinta continua (la retinatura
avviene in una fase successiva).
Nota:
Le matrici utilizzate per il sistema serigrafico sono come quelle utilizzate per il sistema
litografico (oflset). L'unica variante è costituita dalla maggiore dimensione dei puntini
della retinatura.

71
Nel giro di 1tna decina d'anni la Linotype
assume La suafonna definitiva. Nelle
quattrofotografie, alcuni modelli degli anni
1883, 1885, 1886, 1890.

Ottmar Mergenthaler rlientre lavora alla


sua macchina compositrice.

L'antenata della monotype: la macchina


compositrice "Typograj".

72
La linotype e la monotype.

Verso il 1885, un orologiaio tedesco che viene pressato sulle matrici arriva a 8/10.000 battute all'ora.
emigrato negli Stati Uniti, Ottmar assumendone così l'impronta. Un ulteriore
. . passo avanti
. nella
.
Mergenthaler, fabbrica la prima La terza è costituita dai meccanismi compos1z1one meccamca viene
macchina per comporre - chiamata che riprendono le matrici compiuto alcuni anni dopo: verso la
in seguito linotype (line of type) per restituirle al magazzino. fìne del secolo, Tolberl Lanston
installata per la prima volta nel 1886 In questo modo, la macchina risolve inventa la monotype che, sempre
al New York Tribune. Nel giro di pochi automaticamente tutti i problemi: meccanicamente e con grande
annif
la linotype ha una grande composizione, fusione della riga e perfezione, fonde, a differenza della
dif usione, prima negli Stati Uniti scomposizione delle matrici. linotype, le lettere singole, facilitando
e poi in Inghilterra e in tutta l'Europa. La correzione si effettua sosti tuendo in tal modo la correzione.
La macchina è costi Luita da tre la riga contenente l'errore. Tutto ciò, Le linotype sono state usate sopratlutlo
sezioni. La prima, il "magazzino", naturalmente, ad una velocità molto nei giornali e nell'editoria corrente,
reca le matrici, chiamate da una elevata: basti pensare che un buon mentre le monotype sono state adottate
tastiera e allineate sul-compositorio. compositore rie ce a comporre a mano per composizioni più complesse, come
La seconda è costituita da una cirea 1000 lettei·e all'ora; i volumi contenenti formule di
caldaia, contenente piombo fuso, meccanicamente, con la linotype, si matematica o di chimica.

QUANTO VI COSTA ALLA SETTIMANA


IL NON AV ERE UNA
«LINOTYPE»?
Per quasi un secolo la linotype ha avuto una
parte molto importante, tanto da diventare
il simbolo della tipografia. Questa pagina di
pubblicità, apparsa su alcuni numeri de OI VE NE O FFRIAMO UNA PER
Il Risorgimento grafico del 1929, ne è I LAVORI CHE CAPITANO NELLA
la più chiara testimonianz:,a. VOSTRA TIPOGRAFIA; VOI FATE­
CELA INSTALLARE

E VI ACCORGERETE QUANTO È
ANTIECONOMICO COMPORRE
A M A NO!

Pubblicazioni sull'argomento:
V I NCEi zo Corro, Linotype senz:,a segreti,
Scuola grafica salesiana, Torino, ROMA SOCIETÀ LINOTYPE ITALIANA MILANO
1958. VIA MODENA, 37 VIA MOSCOVA, ◄o
Lu1c1 PAVENTI, Linocomposù:.ione,
Raggio, Roma, 1952.
LORENZO VtALErro, Tastiera monotype,
Isag, Asti, 1959.
\-\1.ZEITVOGEL - M.SIE�IONEIT,
Manuale dell'industria grafica,
Il Ri1orfimnto GraOco, ano XX n. i>•itn• a
Ghiorzo, Milano, 1981.

73
Rotocalco.

I primi esperimenti per lo Il sistema rotocalcografico è oggi per stampati ad altissima tiratura.
sfruttamento industriale del sistema largamente usato per giornali illustrali Esistono anche macchine rotocalco
calcografico sono piuttosto recenti: e rlviste a grando diffusione. a foglio, ma bassa velocità
le prime rotative vengono realizzate Sofisticati sistemi fotomeccanici di stampa e alto costo di gestione ne
verso il 1890, in Olanda e in Boemia, assicurano, nel riporto sul cilindro di limitano l'uso e la diffusione.
sulla stessa meccanica delle rotative stampa, un'elevata qualità della
tipografiche; al cilindro con matrice a riproduzione del testo e delle·
rilievo viene sotit.uito un cilindro con immagini. Tn fase di stampa, i sistemi
matrice in incavo, ottenuto con elettronici di messa a punto della
procedimenti fotomeccanici. macchina consentono una precisione
Ulteriori perfezionamcn ti permettono assoluta nella sovrapposizione dei Pubblicazioni sull'argomento:
di realizzare, dopo una venLina colori, anche ad altissime velocità
STEFANO AJAN1, Profilo storico delle tecniche
d'anni, una rotativa i cui cilindri (30.000 giri all'ora).
stampa.no.a-0000-gi F-i--al-llo r'll."ò···' ,·.... • La quaittà àd!c-1-il'rea-uzioni e della ,g_rafiche (§nciclopedia.r/I.!fr!.11.ampa,.
Il primo periodico illustrato stampa è di gran lunga superiore a Vol. !), Torino, 1969.
stampato con questo sistema è il quella ottenuta con impianti GEORGES BAUDRY, Heliograuure et tirage,
Freiburger Zeitung, nel I 9 IO. tipografici o liwgrafìci-offset, ma Parigi, 194-7.
Nel 1912, anche la Illustra/ed London l'elevato costo degli impianti e della G10Rc10 Rossi, Una tecnica di stampa
News costruisce un impianto per la preparazione della matrice rende im/Josta dal tempo, Torino, Sipra Uno,
stampa di un supplemento illustrato. conveniente tale metodo solo 1966.

Il Risorgimento grafico del 30 settembre


1928. Ancora non è chiaro come chiamare il
nuovo sistema di stampa.

TTTTTTTTTTTTTT
TTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTT
TTTTTTTTTTTTTTTTTTTTT
TTTTTTTTTT

"

SULLA CALCOGRAFIA ROTATIVA

La ,, calcografia rotativa» è il processo di stampa che oggi più d'ogni altro in­
teressa temici ed editori. Ciascun paese ha dato a questo procedimento un no­
me suo particolare; in Germania va sotto la denominazione di u Tiefdruck »,
in Francia lo chiamano "Rotocalco», l'Inghilterra e l'America lo han distinto
con l'appellativo di «Incaglio)): da noi un nome assoluto non fu ancora st..1bi#
l1to: si usa promiscuamente la qualifica di " Rotocalco" e di « Calcografia ro-
tativa >1 con quella di II Tiefdruck ne u Rotogravure u.
In sè stesso il procedimento dal punto di vista tecnico non ha valore di novità;
è il principio della stampa calcografica meccanizzato con geniale semplirnà. Il
Risorgimento Grafico parlò di questo sistema assai ampiamente circa vent'anni
or s.,no (fascicolo del marzo 1911) e potè sin da allora illustrare lo scritto con
un diseg no schematico e con una tavola, entrambi favoritici dal dottor Merten
.
di Fnbourg, l'ideatore primo del mtcma
del
Nelle pagine di quel lontano fascicolo i lettori ebbero una diffusa notim
ed è probabile che pochi ab­
processo, ma era allora prematuro forse il parlarne
Rivista,
biJ no fatto attenzione ali' articolo che « Etrusco" scrisse per la nostra
in questo dall'Inventore. Si
dopo aver studiata assiduamente la novità. aiutato
401

74
Nelle fotografie, alcuni modelli di
macchine rotocalco fabbricati dopo la Prima
guerrp. mondiale.

li primo numero stampato in rotocalco nel


6tciburgct ;Jcituu� 1910 del periodico Freiburger Zeitung.

Novella, il primo settimanale


stampato in rotocalco da Ri;::;::oli
nel 1929.

75
La serigrafia.

Se "le origini della serigrafia sono nettamente da quello tipografico (a insegne di negozi o vetrine).
antichissime (come l'uso di decorare rilievo), offset (in piano), rotocalco Tutto ciò rende l'impiego della
stoffe, ceramiche e altri materiali, (ad incavo), nei quali l'inchiostro serigrafia conveniente, soprattutto
cospargendo il colore sul supporto con si trasferisce direttamente nelle basse tirature.
un pennello attraverso una maschera o indirettamente dalla matrice Inoltre, nuovi materiali, come il
o uno stampino del disegno da al supporto. nylon, il terital e altre fibre artificiali,
riprodurre) altrettanto non si può dire Qui infatti la matrice è costituita da utilizzati al posto della seta, lo rendono
di quello che oggi viene considerato una maglia di seta: l'inchiostro si un sistema in continuo sviluppo,
"quarto sistema" di stampa, quanto a trasferisce al supporto (carta o altro soprattutto dal punto di vista
importanza e diffusione. materiale) attraverso i fori, se non qualitativo.
La serigrafia viene introdotta nel preventivamente otturati.
XVI secolo in Europa dall'Estremo La prima macchina serigrafica
Oriente, cd è dapprima usata per la è costruita nel 1920 dall'americano
stampa dei tessuti. E.A.Owens. Da allora il sistema si
Le prime applicazioni grafiche sono diffonde rapidamente, per diverse
dovute agli americani e agli inglesi ragioni: la facilità di preparazione
che adottano la serigrafia della matrice stampante e il suo costo
per la stampa su materiali solidi relativamente basso, la possibilità Pubblicazioni sull'argomento:
e preconfezionati. di stampare su qualsiasi supporto
Il primo brevetto della moderna (carta, tela, metalli, laminati plastici, j.l.B1EGELEISEN, Mt\X ARTHUR COHN,
serigrafia appartiene all'inglese vetro, metalli sia lisci che ruvidi), Silkscreen tecnique, Dover, New York,
Samuel Simon e all'americanojohn l'ampia gamma di inchiostri che 1958.
Pilsworth che nel 1907e nel 1915 possono essere usati indifferentemente, M ICHEL CAZA, La serigrafia, Mi I ano,
realizzano il telaio con matrice la possibilità di trasportare il telaio Editoriale AZ.
ricavata fotograficamente. e di stampare manualmente su oggetti GIORGIO Rossi, La stampa serigrafica,
Il sistema serigrafico si differenzia e strutture già montate (come le Sipra Uno, Torino, 1966.

Anche se di epoca non accertata, questo sottile reticolo. l 'inc!tiostro vienefatto


riprodotto èforse il più antico "telaio" passare con un pennello a spazzola
conosciuto. Di provenienza giapponese, è attraverso gli spazi lasciati liberi dal
conservato al Victoria and Alberi Museum disegno, che apparirà, una volta stampato,
di Londra. Le parti più scure (fiori e ramo in negativo.
in carta ritagliata), sono montate su un

76
Una delle prime macchine serigrafiche
provenienti dagli Stati Uniti: la caratteristica
è quella di essere montata su rotelle.

Copertina del primo numero della rivista


Serigrafia, 1956.

Macchina serigrafica attrezzata per la


stampa su supporti tondi {bicchieri, rotoli,
penne stilografiche, ecc).

Un altro tipo di macchina serigrafica per


stampa;" strisce, targhe, quadranti.
In questi ultimi /empi vengono fabbricati
modelli diversi di macchine infunzione alla
destinazione d'uso .

..

77
I grandi complessi editoriali in Italia.

I maggiori complessi editoriali Tra le sue iniziative editoriali allargando la distribuzione del libro
esistenti in italia hanno origine spiccano, oltre a celebri collane come anche alle edicole, hanno rappresentato
agli inizi del Novecento, anni che la Bur, anche numerosi settimanali forse il più significativo contributo
precedono immediatamente la Prima a rotocalco d'attualità. editoriale italiano alla diffusione della
guerra mondiale. Arnoldo Mondadori inizia la sua lcuura.
Fondatori di gruppi industriali di attività flel I 912: la sua prima Non vanno naturalmente dimenticati
livello europeo sono Angelo Rizzali e collana, clop·o alcuni volumi altri editori: come Garzanti, che, con
Arnoldo Mondadori. all'insegna dc la tipografia sociale, reca la pubblicazione cieli' Enciclopedia
Il primo dà vita, nel 1909, ad una il titolo la lampada e pubblica libri Europea, si colloca rra i grandi del
piçcola tipografia che si ingrandisce per ragazzi, con la collaborazione, settore. E ancora: Ricordi .a Milano,
fino alle dimensioni attuali nell'arco fra gli altri, di Guido Gozzano L'Istituto d'arti grafiche a Bergamo,
di più di mezzo secolo, attraverso e di Luigi Capuana. Vallardi, De Agostini, Utet e Einaudi
scelte audaci e grazie a una A Verona dal 1917, lo stabilimento a Torino, Zanichelli a Bologna,
produzione che, col tempo, acquista crescenti dimensioni, sino ad Laterza a Bari; tutti. nonostante
va sempre più diversificandosi, occupare oggi circa 5500 persone. le difficoltà strutturali di un mercato
sino ad entrare nel campo dei periodici 01 tre che a diversi periodici il nome numericamente ristretto come quello
e dei quotidiani. di Arnoldo Mondadori è legato italiano, hanno contribuilo alla
La Rizzali, nel 1924-, è uno dei primi alle famose collane la lvledusa, diffusione del sapere.
stabilimenti editoriali ad la Medusa degli Italiani e, a partire
avvalersi cli una macchina rotocalco. dagli anni '60 agli Oscar che,

Il primo volume della collana


La :vledusa,
uscito nel marzo del 1933.

IL GRANDE
AMICO

Pubblicazioni sull'argomento:
Storia dell'editoria italiana, a cura
di Mario Bonetti. 2 volumi,
Gazzetta del Libro, Roma, 1959.
Cinquant'anni di un editore. le edizioni
Einaudi negli anni 1933- 1983.
Einaudi, Torino, 1983.

78
LACYLTVRA
La Cultura. Primo numero edito da
Giulio Einaudi nel 1934.
ALESSANDRO MANZONI

Il primo volumetto della Biblioteca


I PROMESSI
Universale Rizzali, del 1949.
C/�UO V-•��1)1 U)<fO..
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Biblioteca Univer,ak
Rizzoli

Addio alle armi, di Ernest Hemingway,


uscito negli Oscar Mondadori nel 1965.

ADDIO I Classici del/'A rie Rizzali.


ALLE ARMI JL primo volume pubblicato nel 1966.
romanzo di Ernest Hemingway

Una pagina tratta dall'Enci lopedia

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--jf,VJC.�'l.\
-S:!FE.U":..!=:_ '-::
Europea edita da Garzanti nel 1976.

.: Una pagina trai/a dall'undicesima


�� �-� �icf � edizione {1983) de Il uovo Zingarelli,
vocabolario della lingua italiana edito
da Zanichelli.

79
Gli artigiani italiani del nostro secolo.

Accanto ai grandi editori, ai grandi grandi modelli del Rinascimento Infine di Raffaello Bertieri che, in
complessi industriali, non vanno italiano. Egli disegna diversi caratteri contrasto con un'epoca tutta tesa alle
dimenticati coloro che, dotati di classici, ultimo dei quali il Dante, che novità e frequentemente in polemica
mezzi bc,i più modesti ma anche di riassume i suoi studi sul carattere con-le istanze innovative della rivista
estro e di fantasia, hanno conservato romano. Consu.lentc della Mondadori, Campo grqfico, riscopre i valori della
un patrimonio di tradizioni che collabora alla realizzazione tipografia rinascimentale, e merita di
l'industrializzazione, conformandosi di diverse collane e all'Opera Omnia essere ricordato per il contributo dato
alle ferree leggi del mercato, è costretta di Gabriele d'Annunzio. alla conoscenza dell'arte tipografica,
giorno per giorno ad abbandonare. E poi di Alberto Tallone, che prima a negli anni della sua direzione della
Alcuni tipografi italiani del nostro Parigi e poi ad Alpignano in Piemonte, Scuola del Libro a Milano.
secolo vanno ricordati per le opere stampa numerosi e splendidi libri, Accanto a questi, molti altri nomi
prodotte e per il loro con tributo esemplari per il rigore nelle scelte dei devono essere citati: come Carlo
creativo, in alcuni casi fatto proprio caratteri, della carta e degli inchiostri, Frassinelli e Luigi Maestri, che
anche da gran.di aziende. per l'armonia delle proporzioni e per all'esterno delle grandi imprese
E' il caso di Giovanni Mardcrsteig, la purezza grafica. Anche il poeta industriali continuano la storia della
editore e stampatore italiano di Pablo Neruda ha voluto affidare la tipografia su un piano tradizionale,
origine tedesca, che, stabilitosi a stampa della sua raccolta Sumario a preminentemente estetico: senza
Verona nel 1927, inizia a produrre Tallone, come simbolo di un rifiutare gli strumenti tecnici moderni,
nella stamperia Valdoncga edizioni a "felice incontro della sua poesia con ma posponendoli agli ideali
tiratura limitata che si rifanno ai la casa ideale". della bellezza e della perfezione.

Due pagine tratte dal n.9 del 1937 di Attilio Rossi, propone un radicale
Campo grafico. La rivista inizia nel 1933 rinnovamento della grafica italiana sulla
e sospende La pubblicazione, dopo 66 numeri, base della conoscenza e dello studio delle
nel 1939. più avanzate e interessanti esperienze
Campo grafìco, direttafino al 1935 da europee

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Pubblicazioni sull'argomento:
AUTORI VARI, Onoranze a Raffaello Bertieri,
Centro di studi grafìci, Milano, 1966.
Gurno BALLO, Mostra di Luigi Maestri
tipografo, Presentazione al catalogo,
Milano, 1967.
P1ERO TREVISANI, Alberto Tallone,
Linea grafica, Milano, gennaio 1968.

80
Due pagine della Divina Commedia
composta e stampata da Luigi Maestri
"E come 1 •olgu del ciel ,;kit. luna
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�-.,._. ........._
............. c-.....(t.,.) ..
,.-1--r-"'­ nel 1965 per l'editore Aldo Martello .

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riferimento nelle edizioni dei tipografi
FUlp!M, G,td, Onnanni,,: Albcndli,
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� .-..,=:-��::i-:v�;�i:7i.�.� ��
a......._ [SJ-..t..-XIV1G.i.p.,.._ 11/SIC:...-.,..l-•l'l•t..

Il Fon tana, disegnato da Giovanni


ABCDEFGHIJKLMNOP Mardersteig per l'editore Collins
di Glasgow, nel 1936.

Q_RSTUVWXYZ Questo carattere presenta, in alcuni


particolari, molte affinità con il

abcdefghijklmnopqrstuvwxyz
Baskervi I le.

1234567890
ABCDEFGHIYKLMNOP
QRSTUVWXTZ
abcdefil hi_jk lmnopqrstuvwxyz
I2J456789o
Canzoniere di Francesco Petrarca in una
FRANCESCO PETRARCA IL RISORGIMENTO edizione stampata da Alberto Tallone.
Frontespizio di un numero de
GRAFICO Il Risorgimento grafico del 1928.
CANZONIERE
La riuista,fondata da Raffaello Bertieri
nel 1902, continuò la pubblicazione
f:rano I t(1p,:1 d'oro u l'ouftl tpom

C!tr •,, millt do/ri nod, _ti, trt'<Jlg,:.i,


RIVISTA MENSILE D'ARTE GRAFICA
E DI ARTE DEL LIBRO
fino al 1941.
E 'I t'll,(O lume olrr,1 nmurJ urd,a DIRETTA DA RAFFAELLO BERTIERI
Di q1111 btJII o«h1, d1'or ,,,_, ,o,, si 1cur1I,

E 'I :•110 di purori color' far�,,

No,r 10 Ji' wni o fi,J,o, ,,,; purN;

I' cA.- l'aw 11111oro1a ul f"'llo ,11,ea, MILLENOVECt:NTOV[NTOTTO


Qual m,nn:11,hu .I<' d, siibito arsi!

Notr .-ru l'u11d11r suo tosa 111or1t1lr,

llfu d',111J_rlff'u far"'a, ,:I lr Poro!<

&,m:•u,r ultro, ,hr pur wc,: l,11111atra.

U110 17'rrlo r,lrn.-, "" rit."' 10/r

Fu ru,I rA',' i·1d1.- d ,r notr/011,· or tal,·,

P1axh11 p.·r ull.-ntur d'artD 11011 Jt111u Co, up 1 dcll"lsrnuto R.i.ffaello Bcrt1en
m Mii.i.no

8
I caratteri tipografici del nostro secolo.

Il Times New Roman, considerato uno lettera. Essi riprendono, nella maggior come la fotocomposizione, ha dato in
dei migliori caratteri tipografici creati parte dei casi, il disegno dei caraLLeri questi ultimi anni nuovo impulso allo
nel Novecento, è disegnato per il di epoche precedenti. Ne vengono studio e alla progettazione di nuovi
quotidiano inglese Times da un gruppo riportati alcuni nella pagina di fronte. caratteri: il minore costo di produzione
di esperti, sotto la supervisione E' nella progettazione di caraLLeri della matrice ne agevola la fattibilità.
di Stanlcy Morison. adatti alla comunicazione Anche il sistema di composizione con
Adottato in occasione di una nuova pubblicitaria che si riscontrano però lettere trasferibili (Lctraset) e le
impostazione grafica del giornale nel le maggiori novità,. Qui, caratteri apparecchiature fototitolatrici hanno
1931, è usato in esclusiva per un generalmente privi di grazie, dal contribuito a creare maggiore
anno, e poi ceduto a diverse fonderie. disegno sobrio e sintetico costruito disponibilità di caratteri il cui disegno,
La sua grande diffusione è dovuta generalmente sul quadrato, sono meno vincolato a concetti di classicità,
principalmente alla sua moderna studiati per oLLencre la massima e più si esprime in modi liberi e inconsueti,
interpretazione del disegno dei immediata perceLLività visiva. per rendere la propria forma
caratteri più importanti Fra questi ultimi usatissimo è sempre più aderente al contenuto
del Cinque e del Settecento. I' Helvetica, fuso dalle fonderie Haas della comunicazione.
Oltre al 1ìmes New Roman, sono nel 1957: un.carattere estremamente
soltanto una ventina i caratteri leggibile, sia per la regolarità del
attualmente più usati nell'editoria. disegno che per i costanti rapporti di
Sono tutti costruiti su un disegno spaziatura. L'/-Jelvetica conta inoltre il
essenziale, ma non privo di altri maggior numero di varianti; è stato
elementi quali le grazie realizzato nelle versioni chiarissimo, Pubblicazioni sull'argomento:
e i chiaroscuri; molto accurate le chiaro, neretto, nero e nerissimo, sia AUTORI VARI, The Encyclopaedia
proporzioni fra i pieni e i vuoti e la in tondo che in corsivo. of Type Faces, Blandford Press,
costante spaziatura fra lettera e L'introduzione di nuove tecniche, Londra, 1953.

Il Times chiaro corpo 24.

ABCDEFGHIJKLMNOPQ
abcdefghijklmnopqrstuvwxy
I più importanti caratteri senza grazie, adatti a lesti relativi alla comunicazione pubblicitaria, prodotti nel nostro secolo.

ABCDEFG ABCDEFGHI ABCDEFGH


ab ed e f g h i j abcdefghiikl abcdefghij kl
k I m no p q r s &k.CEt1234 &JECEl 1234
Akzidenz-Crotesk Futura Ciii
Prodotto dallafonderia Berthold nel 1898 Disegnato da Paul Renner nel 1927 per la Disegnato da Eric Gill, uno de-i più
e successivamente riprodotto con altri no.mi. fonderia Bauer è, dopo l'/-Jelvetica, importanti disegnatori inglesi di caratteri,
In Italia trova il suo corrispondente nel il carattere senza grazie più usato. per la Monotype, nel 1928.
Cairoli dellafonderia Nebiolo.

ABCDEFGH ABCDEFGH
abcdefghijk abcdefghijk
123456 &?!� &kCEE 123
Helvctica Univers
Disegnato da M. Miedinger per lafonderia E' la versionefrancese dell'I!elvetica.
1-Jaas di Basilea nel 1957. E' anche Prodotto dallafonderia Debemy & Peignot
chiamato, impropriamente, f-1aas grottesco. su disegno di Adrian Frutiger, nel 1957.

82
I testi riprodotti in questa pagina sono Risultano chiaramente le differenze del
composti in corpo 9 e rappresentano alcuni disegno che derivano principalmente dal
dei caratteri più usati in campo editoriale. diverso rapporto delle lettere maiuscole con
le lettere minuscole.

Sicher fundierte lnformationen und zuverlassige Daten iiber Fortschritt und Baskerville
Wirtschaftlichkeit im Fotosatz gehoren zu den wichtigsten Voraussetzungen fur Tratto dai disegni di john Baskerville,
zukunftsorientierte Investitionen. Mit der Einfùhrung des Fotosatzes werden in è considerato uno dei più leggibili caratteri
der graphischen Industrie Entscheidungen getroffen, die nicht nur der techni­ inglesi di transizione. E' il carattere
schen Entwicklung Rechnung tragen, sondern auch den -Obergang zur industriel­ utilizzato per la composizione di questo
len Produktion bedeuten. Beide Konsequenzen, die sich mit der Einft.ihrung von libro.
Fotosatz ergeben, haben ihre spezifìschen Probleme, die in jedem Unternehmen

Sicher fundierte Informationen und zuverlassige Daten i.iber Fortschritt und Bembo
Wirtschaftlichkeit im Fotosatz gehoren zu den wichtigsten Voraussetzungen fi.ir Prodotto da diversefabbriche di caratteri
zukunftsorientierte Investitionen. Mit der. Einfiihrung des Fotosatzes werden in allafine del anni Venti su disegno di
der graphischen Industrie Entscheid.ungen getroffen, die n.i.cht nur der techni­ Francesco Griffi (usato per la prima volta
schcn Entwicklung Rechnung tragen, sondern auch den Ubergang zur indu­ da Aldo Manuzio nel 1495).
striellen Produktion bedeuten. Beide Konsequenzen, die sich mit der Einfiih­
rung von FÒtosatz ergeben, haben ihre spezifischen Probleme, die in jedem

Sichcr fundicrtc lnformationcn und zuverliissige Daten ùber Fortschritt und Bodoni
Wirlschaftlichkeit im Fotosalz gehoren zu den wichtigsten Voraussetzungen fùr Ricavato dai disegni del Manuale
zukunftsorientierte Investitionen. Mit der Einfùhrung des Fotosatzes werden in tipografico del 1788 e del 1818 questo
der graphischen Industrie Entscheidungen getroffen, die n!.cht nur der techni­ carattere è stato riprodotto in diverse
schen Entwicklung Rechnung tra en, sonclern auch den Ubergang zur indu­ varianti. Quella rappresentata è la versione
9
striellen Produktion bedeuten. Be,de Konsequenzen, die sich mit der Einfi:,h­ della Bauer.
rung von Fotosatz ergeben. haben ihre spezifischen Probleme, die in jedem

Sicher fundierte Informationen und zuverliissige Daten i.iber Fortschritt und Century
Wirtschaftlichkeit im Fotosatz gehoren zu den wichtigsten Voraussetzungen for Prodotto negli Stati Uniti nel 1894 per il
zukunftsorientierte Investitionen. Mit der Einfohrung des Fotosatzes werden Century Magazine; nel disegno si
in der graphischen Industrie Entscheidungen getroffen, die_nicht nur der tech­ riscontrano elementi propri del carattere
nischen Entwicklung Rechnung tragen, sondern auch den Ubergang zur indu­ "egiziano".
striellen Procluktion bedeuten. Beicle Konsequenzen, die sich mit cler Einfi.ih­
rung von Fotosatz ergeben, haben ihre spezifischen Probleme, die in jedem

Sicher fundierte Informationen und zuverliissige Daten iiber Fortschritt Excelsior


und Wirtschaftlichkeit im Fotosatz gehoren zu den wichtigsten Voraus­ Disegnato nel 1931 da C.M. Grijfith
setzungen fur zukunftsorientierte Investitionen. Mit der Einfuhrung des Per la dimensione del minuscolo rispetto
Fotosatzes werden in der graphischen Industrie Entscheidungen getrof­ al maiuscolo è particolarmente adatto
fen, die nicht nur der technischen Entwicklung Rechnung tragen, son­ per i quotidiani.
dern auch den -Obergang zur industriellen Produktion bedeuten. Beide
Konsequenzen, die sich mit der Einfuhrung von Fotosatz ergeben, haben

Sicher fundierte Informationen und zuverlassige Daten iiber Fortschritt und Garamond
Wirtschaftlichkeit im Fotosatz gehoren zu den wichtigsten Voraussetzungen fiir Prodotto in un grande numero di versioni che
zukunftsorientierte Investitiorien. Mit der Einftihrung des Fotosatzes werden in si rifanno all'originale di Claude Garamond
der graphischen Industrie Entscheidungen getroffen, die nicht nur der techni­ del 1532.
schen Entwicklung Rechnung tragen, sondern auch den Dbergang zur industriel­
len Produktion bedeuten. Beide Konsequenzen, die sich mit der Einfiihrung von
Fotosatz ergeben, haben ihre spezifischen Probleme, die in jedem Unternehmen

Sicher fundierte Informationen und zuverlassige Daten· tiber Fortschritt und Times
Wirtschaftlichkeit im Fotosatz gehoren zu den wichtigsten Voraussetzungen fi.ir Inciso per il Times di Londra nel 1931.
zukunftsorientierte Investitionen. Mit der Einfi.ihrung des Fotosatzes werden in Esiste anche in versione per il mercato
der graphischen Industrie Entscheidungen getroffen, die nicht nur der techni­ tedesco con le maiuscole leggermente più
schen Entwicklung Rechnung tragen, sondern auch den Dbergang zur indu­ J1iccole per agevolare la lettura di testi
striellen Produktion bedeuten. Beide Konsequenzen, die sich mit der Einfi.ih­ contenenti un gran numero di lettere
rung von Fotosatz ergeben, haben ihre spezifischen Probleme, die in jedem maiuscole.

83
La fotocomposizione.

Dalla tecnica linotype e monotype o il segno da riprodurre. e naturalmente ha portato grandi


deriva la prima idea di realizzare un Il prodotto ottenuto è una stampa vantaggi dal punto di vista della
film fotografico del testo, rendendo della composizione su carta fotografica velocità di esecuzione.
così superfluo l'uso del piombo. o su pellicola. Naturalmente, il sistema La fotocomposizione può ormai
Idea rivoluzionaria, cui si comincia a è molto adatto alla stampa offset e considerarsi di impiego generalizzato
pensare verso la metà del nostro rotocalco perché il testo è già pronto e altri sistemi, come quello della
secolo. per la riproduzione e per il trasporto composizione a matrice elettronica
Esistono diversi sistemi di sulla lastra, mentre per la tipografia con l'utilizzazione del CRT (tubo a
fotocomposizione. Nei primi modelli, dovrebbe essere riprodotto a cliché, raggi catodici) o del laser sono sempre
si tratta sempre della sostituzione con palese antieconomicità. più diffusi.
del gruppo di fusione L'inserimento di processori elettronici Nella moderna tipografia non esiste
(della linotype) con una camera nelle fotocompositrici ha risolto quasi più traccia di piombo:
oscura e delle matrici metalliche moltissimi problemi, come quello è scomparso così, nel giro di pochi
incise con matrici fotografiche recanti della correzione e della conservazione anni, l'elemento essenziale
in negativo il carattere in memoria del testo già composto, dell'invenzione di Gutcnbcrg.

La-Monoj;hoto 4 della Monotype.


Questo modello, realiaato negli anni
Cinquanta, verrà presentato nel 1967.

Pubblicazioni sull'argomento:
JOHN SEYBOLD, Le basi della
fotocomposizione, Apt\ Milano, 1979.
BERIIARD 0.STF.18\/ER, \VALTER LEO:--:11.\RD,
Bruckmann's Handbuch der Schrift,
Bruckmann, Munchen, 1977.
G1MffRANCO ToNELLO, Fotocomposizione
( Enciclopedia della Stampa, Vol. II)
Torino, 1969.
OO�!ENICO VERGANI' Tecnologia poligrafica,
Scuola Grafiche Artigianelli
Pavoniani, Milano, 1964.

84
La Linefilm a 5 telai della Mergenthaler
Lin"Otype presentata nel 1954.
A sinistra: i pannelli di comando e La tastiera.
Sotto: il telaio contenente 88 segni,
il portatelai e il portatelai girevole.
Negli anni successivi, 1956 e 1957.
verranno presentati altri modelli,
rispettivamente a 18 e a 28 telai.

Linolronic 5, uno dei /nimi sistemi di


fotocomposizione, presentato nel 1968.

85
Le tecniche di stampa.
Iote informative sulla composizione,
le macchine, i materiali e la confezione.

Pubblicazioni di carattere generale


sulle tecniche della stampa
(citate anche nei singoli :ugomenti)

i\1.rnED l:-IOHE:-.Ec;cER, Graphic design. jOHN SEYBOI.D, Le basi delta


Romana Libri Alfabeto, Roma, 1973. fotocomposizio11e. Ape, filano, 1979.
G1LsEPl'f: PELLITt ERI. Stampa, Aristea, ERHARD D.S I EIB:\ER, \\".\LI ER U:o:-.H.\RD.
l\lilano, 1967. Bruckman11 's Handbuclz der Schrift.
GH1Rc;10 Ross1. Tecnologia grafica, Bruckmann, i\li.inchcn. 1977.
Progresso grafico, Torino, 1961.
Pubblicazioni sull'argomento: SEVERINO FABRIS, REMO GERMANI' Disegno RUEDI ROECG, GODI FROLICH, Basic
di lettere, Soc. Editrice Internazionale, typography (ingl.-fr.-ted.)
Torino, 1967. ABC Verlag Zurigo, 1972.
ALFREDO GALLAVRINI, Il correttore, joHN SEYBOLD, Le basi della
Progresso grafico, Torino, 196 I. fotocomposizione, Ape, Milano, 1979.
ALFRED HoHENECCER, Graphic design, ERHARDT D.STEI BNER, VVALTER LEONHARD,
Romai;ia Libri Alfabeto, Roma, 1973. Bruckmann's Handbuch der Schrijt,
GrusEPPE PELLITTERI, Stampa, Aristea, Bruckmann, Mi.inchen, 1977.
Milano, 1967. W.ZEITVOCEL, M.SIE�IONEIT,
G10Rc10 Rossi, Tecnologia grafica, Manuale dell'industria grafica,
Progresso grafico, Torino, 196 I. Ghiorzo, Milano, I 98 I.

88
La composizione.

Composizione
Con il sistema a mano meccanica mista fotocomposizione diverse
di composizione (lino/monotype) (a mano+ (letraset, dattilo,
meccanica) fototitoli, ecc.)

si produce la pagina pagina pagina pellicola esecutivo


in piombo in piombo in piombo o carta in positivo

le pagine in piombo possono essere utilizzate la pellicola può l'esecutivo può


anche per la produzione della pellicola essere utilizzata anche essere utilizzato per la
per la produzione produzione del cliché
del cliché o della pellicola

Impianti (da fotografìe o da illustrazioni)


Per il sistema tipografico offset rotocalco serigrafico
di stampa

si utilizzano cliché fotolito fotolito fotolito


(pellicola) (pellicola) (pellicola)

che possono essere al tratto o mezzatinta, a I colore o a più colori

Macchine da stampa
Nel sistema tipografico offset rotocalco serigrafico
di stampa

le macchine platina (piano piano-cilindriche piane manuali o automatiche


possono essere contro piano) rotativ<) rotative
piano-cilindriche (rato-offset)
rotativa

Matrice per la stampa


Nel :Sistema tipo grafico offset rotocalco serigrafico
di stampa

la matrice forma lastra cilindro telaio


si chiama

e per produrla pagine in piombo pellicole dei lesti pellicole dei testi pellicole dei testi
si utilizza + cliché + fotolito + fotolito + fotolito

Carta
Nel sistema tipografico offset rotocalco serigrafico
di stampa

si può utilizzare a foglio a foglio a foglio a foglio


carta (per macchina platina (per macchina (per rotocalco
o piano-cilin<lrica) piano-cilindrica) a foglio)
a bobina a bobina a bobina
(per rotativa) (per rato-offset) (per rotativa)

Confezione
La confezione dello stampato può essere fatta manualmente o meccanicamente.
Generalmente le rotative (tipografiche, offset o rotocalco) incorporano complessi meccanismi
che consentono allo stampato di uscire già confezionato, sotto forma di giornale o rivista.

89
I caratteri. Classificazione estetica.

Sono state tentate numerose proposto una classificazione in dieci della serie, si accompagna
classificazioni dei caratteri tipografici gruppi: lapidari, medievali, veneziani, l'indicazione della forma dell'occhio,
da un punto di vista estetico. Vari transizionali, bodoniani, scritti, ornati, cioè dalla parte stampante (tondo o
esperti vi hanno dedicato interi egiziani, lineari, fantasie. corsivo), della sua proporzione
trattati, ma ciascun paese si orienta Come risulta dal disegno, queste dieci (largo, allungato, stretto), e della
secondo una propria classificazione; famiglie si dividono in due gruppi: grassezza delle aste (chiarissimo,
ciò genera non poca confusione, caratteri con "grazie" (i primi otto) e chiaro, neretto, nero, nerissimo).
poiché le varie fonderie chiamano "senza grazie" (gli ultimi due). Non tutte le serie di caratteri sono
gli stessi caratteri o quantomeno Si intendono per "grazie" i tratti disponibili in tutte le varianti.
i caratteri simili con nomi diversi, terminali di ciascuna lettera. La dim,ensione del "corpo" è espressa
sistemandoli anche in "famiglie" Commercialmente, i caratteri vengono in "punti tipografici·' e corrisponde
diverse. indicati con il nome del disegnatore o all'altezza del carattere,
In Italia, Aldo Novarese, studioso di del fonditore (soprattutto per i considerandone le parti "ascendenti"
estetica del carattere e disegnatore caratteri classici) o con un nome di e le parti "discendenti".
di caratteri per la fonderia Nebiolo, ha fantasia. Al nome, oltre al numero

la classiji.ca;:.ione dei caratteri, di Aldo Novarese

Lapidari Medievali Veneziani Transiòonali Bodoniani

Scritti Ornati Egiziani Lineari ràntasia

Carattere con grazie. Carattere senza grazie.

90
le varianti della serie

abcdefghijklm ABCDEFGHI
Helvetica tondo chiarissimo
d,wmtunHde,"ca

Helvetica tondo chiaro

abcdefghijklmABCDEFGH
abcdefghijklABCDEFGH
Helvetica tondo neretto

abcdefghi ABCDEFG
lielvetica tondo nero

abc_defghi ABCDEFG
Helvetica tondo nerissimo

abcdefghijkl ABCDEFGHI
Helvetica corsivo chiaro

abcdefghijABCDEFGHI
lielvetica corsivo nerello

abcdefghiABCDEFG
IIelvetica corsivo nero

abcdefghijkABCDEFGHIJKLMN
Helvetica tretlo tondo chiaro

Helvetica stretto tondo neretto

abcdefghij ABCDEFGHIJKLM
H elvetica stretto tondo nero

abcdefghiABCDEFGHIJK
allineamento superiore tratti ascendenti spalla superiore

allineamento inferiore traili discendenti o code spalla inferiore

91
Lapidari Augusta

ABCDEFGHIJKLMNOP
QRSTUVXYZWçJEa
1234567890
Medi�vali Fraktur

nbcbcfg�ijflmno�q�Gftu\ltu�
�����lJffl����IDlìll�
1234567890
Veneziani Caramond

ABCDEFGHIJKLMNOP
abcdefghijklmnopqrstuvw
1234567890
Transizionali Baskerville

abcdefghijklmnopqrstu
ABCDEFGHIJKLMN
1234567890
Bodoniani Bodoni

abcdefghijklmnopqrstuv
ABCDEFGHIJKLMNOP
1234567890
92
Scritti Palace Script

Ornali Romantiques

Egiziani Rockwell

abcdefghijklm.nopqrstu
ABCDEFGHIJKLMNOP
1234567890
Lineari I-lelvetica

abcdefghijklmnopqrstu
ABCDEFGHIJKLMNOP
1234567890
Fantasia Gillies Gothic

�i"ilrJ�1!JJ!tJ!ÀdwJ{jJ�!lJ@e:Jr1���/3r1�
4)%J@f9!l�#J.!Jf)f/fjldfj}Y@l)i)
YJ!JJJ1)��?@r)@

93
La composizione tipografica a mano.

TI carattere tipografico, fuso in lega di viene prelevato dal compositore. tra riga e riga; i margini servono
piombo, antimonio e stagno, è Il carattere tipografico viene ordinato a distanziare le varie colonne di testo
costituito da un piccolo dalle tipografie alle fonderie in base a e gli altri elementi stampanù.
parallelepipedo che porta inciso, quantitativi detti "polizze" che I margini sono fatti in varie misure
sulla faccia superiore più piccola, variano per ciascuna lettera in modulari, in modo che sia sempre
un segno - lettera alfabetica, numero, relazione alla frequenza media di possibile riempire gli spazi vuoti.
simbolo, ecc. - a rilievo e a rovescio. utilizzo nelle varie lingue. L'insieme della composizione
I caratteri,_allincati, formano una riga La composizione ùpografica, nel suo opportunamente disposta per
tipografica. L'insieme delle insieme, può essere costituita la stampa, che viene immessa sul
righe tipografiche forma una colonna. anche da altri elementi stampanti, piano della macchina, si chiama forma.
La composizione tipografica a mano quali i cliché, i filetti, i fregi E' importante che la forma sia piena
è così detta perché l'operazione o composizioni tipografiche ottenute - cli parti stampanti e non - per poter
del comporre viene eseguita meccanicamente (linotype essere chiusa in un telaio.
manualmente. I caratteri sono o monotype). Questo perché le parti che la
disposti secondo un ordine particolare I caratteri tipografici e gli altri compongono restino ben fissate e non
in un cassetto, suddiviso in tanti elementi stampanti sono tenuti debbano subire spostamenti quando
piccoli settori. Ad ogni settore insieme da elementi non stampanti la forma stessa è sottoposta alla
corrisponde una lettera, un segno che si chiamano interlinee e margini. pressione del cilindro di stampa.
o un numero e ogni carattere Le interlinee servono a dare spazio

Spalla superiore

Occhio --- ---+---'<--,

Accostamento Accostamento
o avvicinamento .,.______ o avvicinamento destro
sinistro 1,.\ Asta
Terminale (grazia) I \R

Spalla inferiore

Anteriore -----+------t-----

<.)
-;;;

"' 3"'
�' N
N

"' �
<.)
V,

.o :;j:
"' N
N

Tacca :;j:

Tacca
accessoria
Piede---+------,

Corpo Larghezza

Nomenclatura del carattere tipografico


a mano.

94
Nel compositoio, il carattere tipografico,
preleva/o dalla cassa, viene composto lettera
per lettera, riga per riga.

Riga composta in cara//ere tipografico


a mano.

Mode/lo di cassa tipografica. I caratteri contenuti nella parte alta


sono maiuscoli (e segni speciali}; nella parte bassa sono minuscoli.
La composizione in maiuscolo e minuscolo viene indicata, con Pagina composta interamente con cara//ere
riferimento a questa disposi.òone, anche con il termine di Alto/basso. tipografico a mano.

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95
1 111 1111 111 11 1111
1'� jljlJ�l 1 1 r1 1 1 1 111 1 1 1r1 1 1�r1 1 1 1 j'[ljl]lj1�r��1 J'l'l'l 1 1 1 1 1 1 1 1 �� 1 1 1 1 1 1 11m jM1
Il tipometro. La scala più in basso 1 11 11 11 r11 11 11 11 r 1 1�1 11 1 11111 11 1�
E 1
1 111111111 1111111 1
,
5
contrassegnata con 6/ 12 si riferisce alle
righe tipografiche (6 e 12 stanno a
significare che la stessa riga è composta di
u 1 2 3 4 6 7 8 9

7 717 1 7 7 717 1 i 1 1 4 i 1 i i
12 punti o di 6 doppi punti).
Le altre scale segnate con i numeri 7, 8, 9,
C')
E
1O, I I, 13, servono a determinare rapidamente E T""

1 1 1 7 11 7 1 i 1 1 1 1 i i i I i i 7 ì 7 7
l'interlineatura. Sovrapponendo il tipometro
(che in genere è costituito da materiale
trasparente) ad un testo composto,

o 1111111111 1 11ìiì1ii1ì� 1 l1
e appoggiando la tacca contraddistinta con � .:
il n. 1 all'allineamento inferiore del
-
Q.. T""
1

7 171 1 52 1 �1 , , I �I I 7 I�I �I �I �I 7 �I
carattere della prima riga, si troverà
l'interlineatura nella colonna dove le tacche st N

O) l 1
successive alla prima si appoggeranno
NI / a)l �I �I �I

@ (')
all'allineamento ùiferiore del carattere
o
�1T·r �1 1� T't(1 1�((1 1� li 1� i 1� ,� �11 1 1 �
delle altrf righe. N

CO
1 1 1 1 1 1 1
Per esempio, se l'allineamento inferiore
di tutte le righe del carattere corrisponde

11111 11111 1 1 11 I 11
�NMst�a)�a)m\2.=��s������N��������g������
1 IIIII
alla scala 8 significa clze il testo è composto
su corpo 8 (può essere anche corpo 6/8 o 7I8). r-... 1 1111 1 1 1 11111

I sistemi di misura Didot e Pica e relative MISURAZIO'.'IE DIDOT MISUR.\ZIONE PICA


tra.ifonna<,Ìoni in millimetri e pollici.
Punti mm Punti Pollici Punti Pollici Punti 111111
Didot Pica Pica Didot

1 0,376 1,070 0,0148 l 0,0 1 38 0,935 0,351


2 o,752 2,139 0,0296 2 0,0276 1,869 0,703
3 I,128 3,2 1 0 0,0444 3 0,0415 2,804 1,054
4 1,504 4,280 0,0592 4 0,0553 3,738 1.406
5 1,879 5,349 0,0740 5 0,0690 4,673 1,757
6 2,255 6,419 0,0888 6 0,0830 5,608 2, 1 08
7 2,36 1 7,'189 0,1036 7 0,0968 6,542 2,460
8 3,007 8,559 0,1184 8 0, 1 107 7,477 2,811
9 3,383 9,629 0,1332 9 0,1245 8,411 3,163
10 3,759 1 0,699 0,1480 10 O,1383 9,346 3,514
11 4,135 1 1,769 0,1628 11 0, 1 521 1 0,281 3,865
12 4,512 12,839 o, 1776 12 0,1660 11,215 4,217
24 9,023 25,678 0,3552 24 0,3320 22,430 8,434
36 13,532 38,516 0,5328 36 0,4980 33,646 1 2,650
48 18,043 51,355 0,7104 48 0,6640 +4,861 1 6,867
60 22,554 64,194 0,8880 60 0,8301 56,076 21,084
72 27,065 77,032 1,0656 72 0,9960. 67,291 25,301
84 31,577 89,87 1 1 ,2432 84 I, 1 620 78,506 29,518
96 36,088 102,710 1 ,4208 96 1,3280 89,721 33,735
108 40,599 1 1 5,548 1,5984 108 1,4940 I 00,936 37,952
120 45,110 128,387 1,7760 120 1 ,6600 1 12, 1 5 1 42,169
132 49,62 1 14 1 ,226 1,9536 132 1 ,8260 I 23,367 46,385
144 54, 1 32 154,065 2,13 1 2 144 1 ,9920 134,582 50,602

96
L'unità di misura, il tipometro, la giustezza e l'interlineatura.

el 1770 François A.Didot in traduce rapporti con altri Paesi, nello Va notato che l'altezza dei caratteri
il sistema di misura basato sul punto specificare sempre il sistema adottato. si misura in punti e la giustezza in
tipografico, che corrisponde a Lo strumento per misurare rigl�e; si tratta di una procedura non
mm 0,376. La riga tipografica, formata i caratteri e ogni altra dimensione corretta, ma ormai entrata nell'uso.
da dodici punti, corrisponde quindi ti po grafica si chiama tipometro. L'interlinea è lo spazio fra una riga
a mm 4,512. li sistema è adottato da Generalmente esso reca su un verso e l'altra.
quasi tutti i Paesi europei, mentre la scala in millimetri e sull'altro quella Interlineare, per esempio due punti,
quelli di lingua inglese (gli Stati in righe tipografiche (divise poi in significa distanziare ulteriormente
Uniti nel 1890 e l'Inghilterra nel doppi punti tipografici). una riga dall'altra di due punti. Se la
1905) assumono come unità di misura Per esempio, quando indichiamo che composizione è in c. 8interlineato due
il punto Pica, che equivale a mm un carattere è di corpo 8o in punti la si indicherà così: corpo 8/1 O.
3,513, per cui la riga, sempre formata corpo 10 significa che la sua altezza Per far comporre un testo devono
da dodici punti, equivale a mm 4-,216, (ascendenti e discendenti comprese) essere indicati: il nome del carattere,
cioè alla csta parte del pollice. è di 8o di IO punti. La larghezza la forma dell'occhio, la sua
Da qui in avanti ci riferiremo sempre di una colonna di testo si chiama proporzione, la forza delle aste, il
al sistema Didot, perché è q ucllo giustezza. Quando indichiamo corpo, l'interlinea e la giustezza.
usato nel nostro Paese; ma si farà giustezza 12o giustezza 18significa Per esempio: Bodoni, tondo, stretto,
attenzione, dovendo intrattenere che la colonna è larga 12 o 18righe. nero, corpo 8/ I O, giustezza 16.

Esempi di testo non interlineato, interlinea/o


uno o due /1unti.
Cius/e;u:_a

/ Spaòatura
Nel 1770 François A. Didot introduce il sistema di misura basato sul punto tipo- Non interlineato {a spalla)
grafico, che corrisponde a mm 0,376. La riga tipografica, formata da dodici
punti, corrisponde quindi a mm 4,512. Il sistema è adottato da quasi tutti i Pae-
si europei, mentre quelli di lirigua inglese (gli Stati Uniti nel 1890 e l'Inghilterra
nel 1905) assumono come unità di misura il punto Pica, che equivale a mm
3,513, per cui la riga, sempre formata da dodici punti, equivale a mm 4,216,
cioè alla sesta parte del pollice. Da qui in avanti ci riferiremo sempre al sistema

Nel 1770 François A. Didot introduce il sistema di misura basato sul punto tipo- interlineato un punto
grafico, che corrisponde a mm 0,376. La riga tipografica, formata da dodici
punti, corrisponde quindi a mm 4,512. Il sistema fu adottato da quasi tutti i Pae-
si europei, mentre quelli di lingua inglese (gli Stati Uniti nel 1890 e l'Inghilterra
nel 1905) assumono come unità di misura il punto Pica, che equivale a mm
3,513, per cui la riga, sempre formata da dodici punti, equivale a mm 4,216,
cioè alla sesta parte del pollice. Da qui in avanti ci riferiremo sempre al sistema

Nel 1770 François A. Didot introduce il sistema di misura basato sul punto tipo- Interlineato due punti
grafico, che corrisponde a mm 0,376. La riga tipografica, formata da dodici
punti, corrisponde quindi a mm 5,512. Il sistema è adottato da quasi tutti i Pae-
si europei, mentre quelli di lingua inglese (gli Stati Uniti nel 1890 e l'Inghilterra
nel, 1905) assumono come unità di misura il punto Pica, che equivale a mm
3,513, per cui la riga, sempre formata da dodici punti, equivale a mm 4,216,
cioè alla sesta parte del pollice. Da qui in avanti ci riferiremo sempre al sistema

97
Diversi sono i modi di comporre un testo, ma i più usati sono tre: a pacchetto, a Composizione a blocchetto (o a pacchetto).
epigrafe, a bandiera. Si ha la composizione a pacchetto quando tutte le righe
sono di uguale giustezza; a epigrafe quando le righe, di diversa giustezza, sono
centrate fra di loro; a bandiera, quando le righe hanno giustezza diversa e
l'allineamento delle righe ha luogo solamente a destra o a sinistra. Altri modi
sono la composizione a sagoma, quando le righe devono seguire la forma di
una fotografia scontornata o di un disegno, e quindi devono avere giustezze

Diversi sono i modi di comporre un testo, ma i più usati sono tre: a pacchetto, Composizione a bandiera con allineamento
a epigrafe, a bandiera. Si ha la composizione a pacchetto quanto tutte a sinistra.
le righ.e sono di uguale giustezza; a epigrafe, quando le righe, di diversa
giustezza, sono centrate fra di loro; a bandiera, quando le righe hanno
giustezza diversa e l'allineamento delle righe ha luogo solamente a destra
o a sinistra. Altri modi sono la composizione a sagoma, quando le righe
devono seguire la forma di una fotografia scontornata o di un disegno,

Diversi sono i modi di comporre un testo, ma i più usati sono tre: a pacchetto, Composizione a bandiera con allineamento
a epigrafe, a bandiera. Si ha la composizione a pacchetto quando tutte a destra.
le righe sono di uguale giustezza; a epigrafe, quando le righe, di diversa
giustezza, sono centrate fra di loro; a bandiera, quando le righe hanno
giustezza diversa e l'allineamento delle righe ha luogo solamente a destra
o a sinistra. Altri modi sono la composizione a sagoma, quando le righe
devono seguire la forma di una fotografia scontornata o di un disegno,

Diversi sono i modi di comporre un testo, ma i più usati sono tre: a pacchetto, Composizione a epigrafe.
a epigrafe, a bandiera. Si ha la composizione a pacchetto
quando tutte le righe sono di uguale giustezza; a epigrafe, quando le
righe, di diversa giustezza, sono centrate fra di loro;
a bandiera, quando le righe hanno giustezza diversa e l'allineamento delle
righe ha luogo solamente a destra o a sinistra. Altri modi sono
la composizione a sagoma, quando le righe devono seguire la forma di

Diversi sono i modi di comporre un testo, ma i più usati sono tre: a pacchetto, Composizione a sagoma.
a epigrafe, a bandiera. Si ha la composizione a pacchetto quando le
righe sono di uguale giustezza; a epigrafe, quando le righe, di di­
versa giustezza, sono centrate fra di loro; a bandiera, quando le
righe hanno giustezza diversa e l'allineamento delle righe ha luo­
go solamente a destra o a sinistra. Altri modi sono la compo­
sizione a sagoma, quando le righe devono seguire la forma di

Diversi sono i modi di comporre un testo, ma i più usati sono tre: a pacchetto, Composizione a giustez.z:.a decrescente.
a epigrafe, a bandiera. Si ha la composizione a pacchetto quando tutte
le righe sono di uguale giustezza; a epigrafe, quando le righe, di
diversa giustezza, sono centrate fra di loro; a bandiera, quan-
do le righe hanno giustezza diversa e l'allineamento
delle righe ha luogo solamente a destra o a sini-
stra. Altri modi sono la composizione a

Diversi sono i modi di comporre un testo, Composizione a giustez:.z:.a crescente.


ma i più usati sono tre: a pacchetto, a epigrafe,
a bandiera. Si ha la composizione a pacchetto quando
tutte le righe sono di uguale giustezza; a epigrafe, quando le
righe, di diversa giustezza, sono centrate fra di loro; a bandiera,
quando le righe hanno giustezza diversa e l'allineamento delle righe ha
luogo solamente a destra o a sinistra. Altri modi sono la composizione a sagoma,

98
La composizione a bandiera, a blocchetto, a epigrafe.

D
Diversi sono i modi di comporre un Capoverso con lettera capitale.
testo, ma i più usati sono tre:
iversi sono i modi di comporre un testo, ma i più usati sono tre: a pac­
a pacchetto, a epigrafe, a bandiera.
chetto, a epigrafe, a bandiera. Si ha la composizione a pacchetto
Si ha la composizione a pacchetto
quando tutte le righe sono di uguale giustezza; a epigrafe, quando le
quando tutte le righe sono di uguale _
righe, di diversa giustezza, sono centrate fra d1 loro_; a bandiera, quan­
giustezza; a epigrafe, quando le righe, do le righe hanno giustezza diversa e l'allineamento delle nghe ha luogo sola-
di diversa giustezza, sono centrate fra
di loro; a bandiera, quando le righe
hanno giustezze diverse (le parole Capoverso con spazio di un quadrato.
a fìne riga non vengono divise) Diversi sono i modi di comporre un testo, ma i più usati sono tre: a pacchet­
e l'allineamento delle righe ha luogo to, a epigrafe, a bandiera. Si ha la composizione a pacchetto quando tutte le
solamente a destra o sinistra. righe sono di uguale giustezza; a epigrafe, quando le nghe, d1 diversa giustez­
Altri modi sono: la composizione a za sono centrate fra di loro; a bandiera, quando le righe hanno giustezza d1-
sagome, quando le righe devono ve�sa e l'allineamento delle righe ha luogo solamente a destra o a sinistra. Altri
seguire la forma di una fotografia
scontornata o di un disegno, e quindi
devono avere giustezze diverse; la Capoverso con spazio di un doppio quadrato.
composizione a giustezza crescente o
Diversi sono i modi di comporre un testo, ma i più usati sono tre: a pac­
decrescente, quando le righe devono
chetto, a epigrafe, a bandiera. Si ha la composizione a pacchetto_quando tutte
variare in modo costante in aumento
le righe sono di uguale giustezza; a epigrafe, quando le_ nghe, d1 diversa giu­
o in diminuzione.
stezza sono centrate fra di loro; a bandiera, quando le nghe hanno giustezza
La spaziatura (da non confondere con
divers� e l'allineamento delle righe ha luogo solamente a destra o a sinistra.
l'interlineatura che è la distanza tra
una riga e l'altra) in una composizione
corretta deve essere di un terzo

-
del corpo (ad esempio, in corpo 9
deve essere di 3 punti); tale spazio si Spaziatura
chiama perciò "terziruolo". (i \'alori indicali sono in rapporto al corpo utilizzato)
aturalmente, per necessità diverse
esistono altri spazi: per esempio il


I/ I 1/l 1/1
"quadrato," è uno spazio della
larghezza del corpo, il "mezzano"
ne è un quarto, i l "quadra Lino"
I I I I I
finissimo spazi fini mezzano terziruolo quadratino quadrato doppio quadrato
la metà; gli "spazi fini" un sesto {misura da 6 e da 8
e un ottavo. Questi spazi possono fissa cli
essere combinati e si possono quindi un punto
ottenere altre grandezze. in qualsiasi
Nella composizione tipografica a mano corpo)
esiste lo spazio finissimo che è di
0,376 mm, pari a un punto tipografico,
ed ha la (essa misura in tutti i corpi.
li capoverso può essere allineato alla
gius�ezza o rient,·ato. Spaziatura esatta (terziruolo)
Il rien ero può essere di uno o cli due
"quadrati", o di un altro spazio. Nel 1770 François A. Didot introduce il sistema di misura basato sul punto tipo�
A voi te, per determinate esigenze, grafico, che corrisponde a mm 0,376. La riga tipografica, formata da dod1c1
deve essere lasciato lo spazio per punti, corrisponde quindi a mm 4,512. Il sistema è adottato da quasi tutti_ 1_ Pae­
l'inserimento della lettera capitale, si europei, mentre quelli di lingua inglese (gli Stati Uniti nel 1890 e l'Inghilterra
cioè di una leuera maiuscola, semplice nel 1905) assumono come unità di misura il punto Pica, che equivale a mm
o disegnata, che serve a dare un
particolare valore alla composizione. Spaziatura errata perché troppo larga (quadratino).
Diversi sono i modi di comporre un testo, ma i più usati sono tre: a
pacchetto, a epigrate, a bandiera. Si ha la composizione a pacchetto
quando tutte le righe sono di uguale giustezza; a epigrafe, . quando le
righe, di diversa giustezza, sono centrate fra d1 loro; a band1era, quan­
_
do le righe hanno giustezza diversa e l'allineamento delle nghe ha luo-

Spaziatura errata perché troppo stretta (meo::.ano).


Diversi sono i modi di comporre un testo, ma i più usati sono tre: a pacchetto, a
epigrafe, a bandiera. Si ha la composizione a pacchetto q uando tutte le righe so­
_
no di uguale giustezza; a epigrafe, quando le nghe, d1 �1versa g1ustezza,
_ �ono
centrate fra di loro; a bandiera, quando le nghe hanno giustezza diversa e I alli­
neamento delle righe ha luogo solamente a destra o a sinistra. Altri modi sono la

99
Altri materiali per la composizione.

Esistono anche molti altri segni, solo nella composizione ciel telefono, gli asterischi, i segni
combinando i quali si possono tipografica, obliquamente. internazionali convenzionali
ottenere composizioni più complesse, Con modelli particolari di macchine possono dare, se usati
come le tabelle, o composizioni fotocompositrici si possono ottenere convenientemente, buoni risultati.
particolari che possono diventare facilmente veri e propri disegni tecnici. Nella fotocomposizione, la possibilità
disegni o grafismi interessanti. Per la composizione di cornici con cli utilizzare più caratteri
I principali tra questi segni sono angoli tondi s·i possono usare fileLLi cli contemporaneamente cdi poter
i "filetti" di spessore varial:)ile da I raccordo da un quarto di cerchio. spaziare, interlineare o
a 24 punti che combinali fra di loro I filetti disegnati prendono il nome cli sovrapporre i caratteri e i segni
possono dare qualsiasi spessore, fregi Lipografici: usati singolarmente aumenta enormemente
intermedio o maggiore. o in combinazione arricchiscono le varianti a disposizione.
I filetti possono anche essere la composizione tipografica.
sistemati perpendicolarmente e, Anche i simboli - del telegrafo,

Fili dello spessore di Segni speciali per gli angoli delle comici.
1, 2, 3, 4, 6, 8, 9, 10,
12, 14, 18, 20, 22e 24punti.

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Esempi difregi tipografici e di decorazioni
ottenuti con materiale tipografico.

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101
La composizione meccanica in linotype.

La macchina per la composizione formano la riga. Fra i vari meccanismi, molto


meccanica di un testo si chiama Nel dispositivo di fusione sulla riga complessi, di questa macchina
linotype. delle matrici, viene colato il piombo vi è quello relativo alla giustificazione
Essa produce la riga tipografica in fuso e si ottiene così la riga linotipica. del testo che merita
lega di piombo, stagno e antimonio, Le righe vengono quindi espulse dalla di essere esaminato in particolare.
fusa in un solo blocco, nella giustezza macchina e allineate in ordine di Lo spazio fra parola e parola non
predeterminata. composizione. Le matrici vengono viene determinato automaticamente;
La linotype, che ha svolto forse il invece guidate, attraverso un cursore, l'operatore fissa una determinata
ruolo più importante nell'evoluzione ai rispettivi punti di partenza e sono giustezza e quando le matrici vengono
delle tecniche di stampa, sta per così pronte a ricominciare il ciclo di allineate per formare la riga si
essere sostituita dalla produzione. La macchina linotype verifica quasi sempre un avanzo di
fotocomposizione, ma potrà può comporre solo due tipi di spazio a fine riga.
dimostrarsi ancora utile per i piccoli carattere per volta, neUo stesso corpo: Se quest'ultimo non è sufficiente a
lavori che necessariamente, per esempio, il corpo 8 tondo e corsivo, introdurre un'altra parola, deve essere
soprattutto per ragioni di costo, oppure il corpo IO tondo e nero. distribuito, in aggiunta uniforme, tra
dovranno essere stampati con il Per cambiare corpo, occorre sostituire le spaziature già composte. Ciò si
sistema tipografico. il magazzino delle matrici, operazione ottiene grazie a sottilissimi cunei che,
La macchina si compone di quattro veloce ma non automaliea. spostando le matrici, si fermano
parti principali: la tastiera, La composizione è inoltre limitata ad soltanto quando le matrici relative
il magazzino delle matrici, il una serie di corpi che vanno dal 6 al all'ultima parola arrivano alla fine
compositoio, il dispositivo per 14 e solo in alcuni casi al 18. della giustezza stabilita.
fondere il piombo. Inoltre, per la correzione occorre ln questo modo, all'interno della riga
Il compositore, battendo la tastiera, sostituire la riga completa; se si tratta linotipica, lo spazio fra parola e parola
richiama le matrici, che sono nel di aggiunta o di limitazione è distribuito uniformemente.
magazzino. Queste si allineano, di parole, occorre anche sostituire
nell'ordine voluto, nel compositoio e alcune righe successive.

Scatola e sbarra di distribuzione

]1J,,l��I,
\\ \\ '"""-"\\"-"""""""""""""'
___.
Dl!!l"ffi'l'l±f \
Per molti anni, dallafine dell'Ottocento ai
nostri giorni, la linotype è stata il simbolo
del giornale. 1L suo prodotto, la riga

\ 1 1\ 1 111/1
tipografica, è detto "com/Josi;òone a caldo",
per via del dispositivo difusione del piombo,
sistemato sul retro della macchina stessa. 1
Si compone di quattro parti principali:
la tastiera, il magazzino delle matrici,
il composiloio, il dispositivo perfondere il
piombo.
I. Le matrici lasciano il magazzino e
vengono trasportate al compositoio.
2. Nel compositoio le matrici vengono
allineate e giustificate (A); _la riga così
ottenuta viene portata alla ruota
portaforma. C� El"""�
3. Vienefusa la riga tipografica (B);
la ruota girando la lascia cadere insieme
alle altre righe composte. Intanto le RUOTI\
matrici vengono agganciate da un PORTAFOR:'11A
elevatore (C) che le trasporta alla scatola
di distribuzione (D). □O QD□ODDD□□□Cl 00
□□ □□□□□□0000000
4. Dalla sbarra di distribuzione le matrici O□□□□ODDDD□DOOD
0□□0□0000000000
ritornano, attraverso i rispettivi canali, DDDDODOODDOODOD
□□D□DDD0DD0DD0O
nella posizione di partenza. (nel retro)
Ti\STI ERA

Righe composte

102
Riga composta in linotype.

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:1,., • • '; _;I!· II
I
i I ''

- -. • :: ' • •. • •f -I

Una matrice della linotype.


Queste matrici vengono allineate nell'ordine
voluto nel compositoio. Il piombdfuso viene
compresso contro la parte che porta incise le
Le/lere, prendendo così Laforma, in rilievo,
delle lei/ere stesse.
Generalmente la matrice porta due incisioni.
una per il tondo e una per il corsivo
o per il nero.
Operatore alla Linotype.

La linotype è stata anche la prima macchina a consentire


la giustificazione semi-automatica della rìga.
Il meccanismofwzziona in questo modo: le matrici
chiamale si allineano man mano nel compositoio, comprese
quelle dello spaziofisso tra parola e parola,Jino ad
avvicinarsi per difeUo alla misura della giusteaa richiesta;
perciò si verifica quasi sempre un avanzo di spazio afi.ne
riga, che deve essere uniformemente distribuito Ira
le spaziature già com/Joste. Pagwa composta con righe /inoti/Jiche.

103
La composizione meccanica tipografica in monotype.

A differenza della linotype, il prodollo


della monotype è i I carattere
tipografìco fuso singolarmente.
Inoltre, mentre per la linorype la
composizione e la fusione costituiscono
un unico processo, nella monotype
le due fasi si svolgono su due macchine
e quindi in.due tempi separati.
Nella compositrice la composizione
ha luogo mediante una striscia cli
carta perforata in posizioni diverse;
fori che corrispondono a un segno
o ad una lettera dell'alfabeto.
Nella fonditrice, il cui apparato più
importante è un telaio a cornice
quadrata dentro il quale si trovano le
matrici in numero variante (eia 225 a
276, secondo i modelli), viene fatto
scorrere il nastro cli carta ottenuto
dalla compositrice. Entra quindi in
funzione un lettore pneumatico che,
in base alla disposizione dei fori sul
nastro, aziona un sistema cli leve le
quali, spostando il telaio, portano la
matrice della lettera desiderata in
corrispondenza della forma cli fondita.
Il metallo fuso viene compresso sulla
matrice e si ottiene così il carat-tcre
tipografìco .
Le lettere composte vanno
poi a collocarsi su cli un compositoio
regolabile, mentre la riga
già composta viene automaticamente
spostata per fare posto alla successiva.
I caratteri ottenuLi con questo sistema
sono di migliore qualità rispetto a
quelli della linotype; la monotype è
però più costosa e meno rapida,
e viene quindi usata solo per lavori di
particolare qualità e per le
composizioni che presentano
parLicolari clifTicoltà, come le tabelle e
i testi scientifici.
La correzione può avvenire
manualmente, sostituendo il singolo
carattere, come se si trattasse di una
compos1z1onc a mano.

Le duefasi che costituiscono il processo per


la produzione della composizione in monotype.
Sopra: due modelli di macchina per la
composizione.
Sotto: particolare della macchinafonditrice,
che puòfondere anche più di 7.500 lettere
l'ora.

104
Riga composta in monotype.

Telaio dellafonditrice monotype, contenente


le matrici.

,' • ·• • • I

q;_��i--'-1..........,. �

Pagina composta interamente in monotype.

10:i
Composizione con macchina da scrivere e fototitolatrici.

In alcuni casi le moderne macchine da in circa 50 varianti. come: composizioni strette, orizzontali,
scrivere per ufficio rappresentano una Più interessante sembra ora lo sviluppo verticali, in diagonale, decentrate, con
valida alternativa ai mezzi di dei word processor, macchine da trame, deformate, a raggera,
composizione tradizionali; questo scrivere collegate a persona! computer, a semicerchio.
soprattutto grazie ad una serie di in grado di eseguire una serie di Molto apprezzate anche dalle agenzie
innovazioni tecnologiche che hanno operazioni tipiche delle composizioni di pubblicità, perché consentono di
dotato le macchine da scrivere tipografiche: giustificazione, realizzare lavori creativi e di fantasia,
dapprima di un certo numero di centratura, impaginazione di le fototitolatrici sono classificate in
caratteri intercambiabili e poi, con dattiloscritti, ecc. diverse categorie. Le principali sono:
l'avvento dell'elettronica, di una più Sono sempre più numerose le strutture apparecchi a contatto, nei quali il
sofisticata flessibilità d'uso. che si avvalgono di tale sistema, contatto tra la matrice e il film effettua
L'intercambiabilità dei caratteri, in abbinamento con una fototitolatrice, una riproduzione di I: I; apparecchi
brevettati dall'IBM negli anni 50 per la produzione dei loro stampati costruiti secondo i principi delle
grazie a un elemento di scrittura in offset. macchine da ingrandimento, che
rotante, è ora generalizzata a molti Le fototitolatrici attualmente consentono di ingrandire e ridurre
tipi di macchine da scrivere (elementi disponibili hanno tutte il vantaggio i caratteri a piacere; apparecchi
di scrittura «a margherita»). della semplicità di impiego, anche nei utilizzabili alla luce naturale (che
L'IBM ha anche introdotto elementi modelli più sofisticati. Inoltre, funzionano con una cassetta
di scrittura con caratteri molto vicini consentono di riprodurre porta-film) o utilizzabili solo in
a quelli della composizione tipografica, perfettamente fantasie tipografiche camera oscura.

Deformazioni d_el carattere ottenuti con /afototito/atrice.

GRAFICA& STAMPA normale

GRAFICA & STAMPA inclinato


verso destra

GR�f\C�& Sl�MP� inclinato


verso sinistra

GRAFICA & STAMPA allungato

GRAFICA& STAMPA abbassato

106
Lafototitolatrice utilizza gli stessi principi
fotografici su cui sono state costruite anche
le prime macchine perfotocomporre testi.
La luce vienefatta passare attraverso una
matriceforata (qui sotto); la distanza
regolabile tra matrice e materiale sensibile
(carta o pellicola) determina il corpo del
carattere.

La macchina per scrivere IBM 196 C.


Questo tipo di macchina consente il cambio
dei caratteri {a testina rotante) e la
giustificazione del testo.
Alcuni modelli successivamente prodotti
contengono dispositivi per la memorizzazione
del testo.

107
La fotocomposizione ottico-meccanica.

In questi-ultimi anni la produrre questa pellicola, afmeno fra la carta o la pellicola.


fotocomposizione ha assunto grande il primo e gli altri due casi. Nel frattempo tutte le operazioni
importanza nel rinnovamento· Nel primo caso - fotocomposizione compiute vengono memorizzate;
delle tecniche grafiche al punto ottico-meccanica - la matrice la correzione avviene richiamando
da modificare radicalmente è costituita da un supporto che porta il testo dalla memoria; questo può
l'organizzazione del processo le incisioni delle lettere in negativo; così essere letto attraverso il video
produttivo. la luce attraversa questa incisione e e opportunamente modificato.
Per tutti i settori, editoriali impressiona la carta o la pellicola. Su questo tipo di apparecchiatura si
e commerciali, il mercato offre ampie Nel secondo caso - CRT - e nel terzo - possono scegliere, con la pressione di
possibilità di opzione fra fotocomposizione a raggio laser - non opportuni tasti, 8 caratteri diversi nei
apparecchiature adatte, esiste una e vera propria matrice, ma corpi da 4 a 48. Poiché è possibile
qualitativamentè ed economicamente, è il raggio di luce che, opportunamente graduare di½ corpo in½ corpo si
a qualsiasi tipo di produzione. gùidato, produce il disegno del ottengono 89 corpi diversi; ciò significa
La fotocomposizione si distingue fra carattere sulla pellicola o sulla carta avere a disposizione 712 varianti.
tre sistemi: da impressionare. In questo tipo di apparecchiatura,
- fotocomposizione a esposizione con Proviamo a descrivere, a grandi linee, così come in altre simili, è inoltre
Ifro iez ione la fotocomposizione ottico-meccanica possibile: variare l'interlineatura e la
- fotocomposizione comandata da attraverso un modello (Linotronic) spaziatura secondo le necessità (anche
punti luminosi che, per le sue caratteristiche, può fra lettera e lettera, non solo tra
- fotocomposizione comandata essere preso ad esempio (nelle due parola e parola come nella linotype
da raggi laser. pagine successive sarà descritta la o nella monotype), sovrapporre il
Questi sistemi vengono generalmente fotocomposizione CRT e a raggio carattere, comporre sulla stessa riga
così definiti: laser). caratteri di altezza diversa allineati al
- fotocomposizione ottico-meccanica L'apparecchiatura si compone di più piede, tracciare filetti orizzontali
- fotocomposizione CRT o a tubo parti le cui principali sono: la tastiera, e verticali di qualsiasi spessore.
à raggi catodici (CRT significa il calcolatore, la memoria e l'unità Naturalmente altre apparecchiature,
cathode ray tube) fotografica. basate sugli stessi principi, ma con
- fotocomposizione a raggio laser. Le istruzioni, date al calcolatore altre o diverse possibilità sono
Nei tre casi il prodotto ottenuto è una attraverso la tastiera, vengono passate disponibili sul mercato; la scelta
pellicola o una carta fotografica che, all'unità fotografica. In questa sede la avviene da parte dell'utilizzatore in
sviluppata in camera oscura, porta sorgente luminosa passa attraverso la base alla quantità, alla qualità
stampata, in positivo, la composizione matrice, prende la forma della lettera e al grado cli cliflìcoltà dei testi eia
desiderata. Differenti sono i modi per che vi-è incisa e va ad impressionare comporre.

La tastiera, il calcolatore e il dispositivo Unità fotografica della Linotronic.


di memorizzazione della Linotronic.

108
la matrice (font) per la Linotronic è
costituita da una striscia di /1ellicola (con le
lettere incise), che viene montata sulla parte
esterna del cilindro por/amatrice.
Quest'ultimo ha quattro posti per le matrici
e, dato che ciascuna matrice è lunga quanto
la metà del perimetro del cilindro, ne deriva
che se ne possono montare otto
contemporaneamente.
Il cilindro ha delle scanalature, in
corrispondenza della parte incisa della
matrice, che consentono allafonte luminosa
sistemata all'interno del cilindro stesso, di
passare attraverso le incisioni della matrice.
Questa luce "passante", assume così la
fomza della lettera e andrà ad impressionare
la pellicola.

A. Tamburo caratteri.
B. Lampada.
C. Lente condensatrice.
D. Riconoscimento.
E. Diaframma.
F. Ouica di riproduzione.
G. Specchio roLante.
H. Motore avanzamento pellicola.
I. Specchio concavo.
L. Ripartitore raggi.
M. Piano d'esposizione.
N. Cassella emetti tricc.

Schema difunzionamento della compositrice


Li nocom p. Prima di arrivare alla pellicola,
la luce, che ha già preso laforma della
lettera, passa attraverso dei sistemi ottici

□ b)c:J □ @������G:J
che, opportunamente guidati, determinano la
dimensione del carattere.

Ii
IIQ�[J�� □ bJ □ �@ � lafotocomposizione, per la capacità di

Ir�� �b][d[ZJ� �bd


distanziare o di sovrapporre il carattere

bd □
o qualsiasi altro segno nel modo desideralo,
ojfre la possibilità di comporre disegni
o grafismi particolari. Riproduciamo alcuni

Ir[b]�H��Edbd I 1

di questi segni, sistemati in rapporto
all'allineamento del carattere.

109
Fotocomposizione CRT e a raggio laser.

I sistemi cli fotocomposizione CRT e la velocità di prod uzionc fino a nodo eleltronico che controlla
e a raggio laser si basano sullo stesso 300.000 caratteri l'ora. automaticamente il flusso dei dati tra
principio; l'unica cl iffcrenza è costituita Gli elementi principali delle i singoli dispositivi.
dalla natura della fonte cli luce. apparecchiature sono simili a quelle Sono possibili altri collegamenti, per
Il procedimento è analogo a quello relative alla composizione esempio con la stampante a margherita
della riproduzione di immagini ottico-meccanica: la tastiera, o con il video impagin.i.tore.
attraverso la televisione. Il carattere il calcolatore, la memoria e l'unità La stampante a margherita è utile per
non viene prodotto da una matrice fotografica. l'emissione ciel testo su carta normale
come nel caso della fotocomposizione Opportuni dispositivi con conseguente risparmio di carta
ottico-meccanica, ma viene consentono di deformare il carattere fotografica (utilizzata per il testo
"disegnato" da un punto luminoso già memorizzato, secondo schemi corrente in bozza); il carattere è
guidato, secondo il processo di prestabiliti; per ogni stile è così naturalmente quello della matrice
digitalizzazione. possibile ottenere il carattere a margherita.
Digitalizzare significa convertire condensato, allargato o inclinato. li video impaginatore consente
il disegno del carattere in i:npulsi Queste apparecchiature offrono anche invece di visualizzare ogni segno
elettronici, impulsi che vengono un elevato grado di flessibilità per la in modo assolutamente fedele, nello
immagazzinati in una apposita possibilità cli aggiungere programmi stile e nel corpo scelto, e impaginato
rncmona. speciali come, ad esempio, secondo le istruzioni fornite; prima
Quand9 questi vengono richiamati il programma "estetico" che provvede che venga memorizzato o passato
attraverso la tastiera, il raggio CRT o alla correzione automatica alla unità fotografica sono possibili
lasenviene guidato per riprodurre su dell'accostamento delle lettere nelle interventi atti a correggere il testo
matériale sensibile la digitalizzazione combinazioni critiche (le A e le V in o l'impaginazione.
prememorizzata. Con l'emissione di particolare), studiate per i diversi E' opportuno precisare che l'operatore,
finissime righe verticali (orizzontali caratteri. nei vari sistemi di fotocomposizione,
nel sistema a raggio laser), che si Per consentire una maggiore compie sostanzialmente le stesse
interrompono nei punti prestabiliti, si ucilizzazionc dell'unità fotografica operazioni; le variazioni riguarderanno
riform<!l così il disegno del carattere; possono essere aggiunti dei terminali; soltanto quelle relative al tipo
l'emissione di righe può arrivare fino si ottiene così un sistema il cui di apparecchiatura cd ai programmi
al numero di 1000 per centimetro collegamento avviene attraverso il a disposizione.

-
Il modello CRTronic 150 della linotype.
Questo modello, da tavolo, contiene la
memoria e l'unità fotografica.

Ingrandimento di un carattere digitali;:_;:_ato.


I singoli caratteri sono com/1osti di
numerosissime righe che possono arrivare
alla densità di 1000 per centimetro.

I 1n
La schematizzazione del principio della
fotocomposizione a matrice elettronica CRT.
CRT significa tubo a raggi catodici,
catlwde ray tube.

Onica

Tubo a raggi catodici

Rappresentazione schematica di un sistema


TERMINALE difotocomposizione. Nello stesso sistema,
Tastiera VIDEO che può essere allargato in rapporto alla

-�p g
Calcolatore IMPAGINATORE potenzialità delle attrezzature, possono

· B'"�
STAMPANTE Memoria

r--c�
.-\ MARGHERITA essere utilizzate, in alcuni casi, unità
fotografiche CRT o a raggio laser

� li�
contemporaneamente.

ELEm6��gg
l ,I it
i;,�;::; NALlc UNITA' PRINCIPALE

[]�[ ]BI"
Tastiern
Calcolawrc Galcolawrc
i\lemoria :vlemoria
Unità rotografìca

normai set Alcuni esempi di caratteri modificati


electronic slant
elettronicamente. Oltre alla possibilità di
condensare, allargare o inclinare, vi è anche
electronic condensed quella di combinare il carattere allargato
electronic extra condensed
o condensato con quello inclinato.
Su alcune, apparecchiature è possibile
comporre in negativo o a rovescio.
electron i e
expanded Il video impaginatore è di grande utilità per
il grafico che ha la possibilità di vedere la
pagina in grandezza naturale.
extreme Prima che la stessa venga memorizzata
electronic o stampata nell'unità fotografica possono
expanclecl
essere aPf1ortate correzioni al testo
e all'impaginazione.

negative
I
gnibs91 gno,w

111
I caratteri trasferibili o applicabili.

Alcune ditte forniscono anche lulta Particolari accorgimenti consentono porvi sopra la velina siliconata
una serie di elementi componibili, un allineamento perfeuo e una cli protezione e strofinare con energia
come retini, filetti, fregi, fondini; spaziatura costante del carattere. con uno stilo a punta curva e pialla.
e inoi lre segni specifici per architettura La perfezione dei contorni delle Se è necessaria una protezione
e simboli di uso imernazionale. lettere permette ingrandimenti fino a maggiore, si possono usare appositi
Alcuni cataloghi contengono 3/4- volte, senza alterare la qualità spray coprenti.
trasferibili trasparenti anche a colori, della riproduzione. Anche i caratteri trasferibili o
panicolarmen te adaui per la Anche la correzione avviene in modo applicabili, tipo letraset o letrasign,
proiezione. Utili anche per cartelli o molto semplice. Si possono staccare le sono entrati nell'uso comune per
stampe in copia singola, per scritte su lettere o i segni sbagliati con un particolari esigenze legate alla grafica
allestimenti fieristici o su strutture adesivo, oppure tagliarli con un e alla pubblicità, soprattutto per la
esterne. coltellino o con una lametta: occorre possibilità di scegliere fra centinaia cli
Sostanzialmente il principio d'impiego "grattare" la lettera delicatamente tipi diversi, alcuni dei quali esclusivi,
è quello della decalcomania con fino a farla scomparire. e per la facilità d'uso.
trasferimento-e. secco. Per fissare il lavoro ottenuto, basta

Foglio Letraset con relativo foglio di


prote;:.ione.

( Letraset-- --�lOUJ ,aa 1055

AAA_B__B_C_C__D_
DEEEEEEF.
-- '
FGGHHIIII.
- -- -- -- -- -- -- -

'
J_K_K_L_L_L_M_M_
- -- -- -- -- -- -- -- -- -

_N_N_N_N_Q_Q_Q_;
_p_p_Q_Q_R_RR_S_
_S__S_TTTUUT T:
- - - - WW
VV �,. rr ,,
- - - ·-�;�,:.�
I

---
lettas4tt �•!OC
=-==-�

I 12
Dopo avere tolto il foglio di protezione. La
Lettera viene fatta aderire nella posi;::,ione
desiderata.

Con uno stilo speciale, premendo Leggermente


in diagonale, La Lettera viene trasferita sul
foglzo. Ad operazwne avvenuta la lelle1a
stessa apparirà gngia sulfoglio di supporlo.

Perfacilitare L'allineamento alla base del


carattere occorre trasferire sulfoglio anche il
tra/tino sottostante la Lettera.

Nel trasferire le lettere successive il trattino


disposto sotto Le letterefarà da guida. Cna
volta composta la parola o lafrase. i lrallini
so/tostanti potranno essere tolti con una
lametta o con il nastro adesivo.

llC"ll0 ,-,.llC"
n noJIL9.�
� r--/11f
�Y']l JILù �
QHI' llflr[l"=)llr
JIL b Jl[\__JIL9
(2_llJ
Esempi di alcuni caratterifantasia tratti
daz cataloghi dei trasfenbzh.

li34a®1890 fif?Wfl � ��;


�19G@Ie�@k�iil\lmJTlrl�@f0GJ
f\f{k1aÉlEF1€i�-IJt\IJMffi
!l�ct�es(f�[v�D�□m@®[J)�f�(l
ro�c_trn)���®DD�ffi.�WJ
1��$.l$�Z7��@ �����% �0�3g
C EF 1H JK \
i � -r5 &?!!
I 13
La revisione degli originali, la correzione delle bozze e la preparazione del menabò.

Prima di passare alla composizione Esistono norme codificate, ma è


un originale dattiloscritto, questo importante comunque che le
deve essere corredato di tutte le correzioni siano segnate in modo
indicazioni utili al compositore: tipo chiaro, per non dare adito a
di carattere, corpo, interlineatura, interpretazioni errate. E' bene inoltre
spaziatura, "a capo", giustezza che le bozze in colonna vengano
("a pacchetto" o "a bandiera"). corrette tenendo conto
Vanno inoltre opportunamente dell'impaginazione, che cioè già in
segnalati, all'interno del testo, questa fase si proceda ai "rientri di
i "corsivi" e i "neri" con diverse riga" o ad eventuali tagli per poter
sottolineature. disporre della bozza impaginata nel
Generalmente si forniscono al modo più preciso possibile.
compositore le norme per la L'incidenza dei costi di correzione
composizione che ogni casa editrice è talvolta altissima rispetto alla Istruzioni
redige a seconda delle proprie necessità. composizione, poiché mentre la
E' molto importante che l'originale composizione viene calcolata per
sia scritto in modo ch.iaro e facilmente migliaia di battute, la correzione �
leggibile. Per questo viene viene calcolata a tempo.
generalmente effettuata una revisione Con le bozze impaginate (e le prove �
grafica. Meglio ancora, le norme delle illustrazioni) si procede alla PER LA REVISIONE DEGLI ORIGINALI
fornite all'autore del testo evitano preparazione del "menabò". Il nome E LA CORREZIO/'.E DELLE BOZZE

questa lettura. è di origine incerta:


Le bozze vengono fornite "in colonna", si tratta comunque del fac-simile dello
ossia-con il testo non ancora stampato, che serve da guida per
impaginato. La correzione deve la messa in macchina e per il controllo
avvenire utilizzando segni definitivo, prima del "visto si stampi". \I U,TRI .\RTI l,R \fl(':lll \111..\','(l

convenzionali, di cui diamo esempio.


Istruzioni per la revisione degli
originali e la correzione delle bozze,
pubblicato da Luigi Maestri nel 1960.

Un menabò completo di testo e di


illustrazioni.

- �l"
el'�

��=== --��2=����=:;:
::;.;;;;;:::;������-�' ='- �:::=...:.:.:.--:___ ==:��
- -
===-

114
Originale dalliloscritto corredato
di indicazioni per la composiòone.

Come si dimensiona un originale.

QPrima di passare alla compos, izione un originale dattiloscritto, �(l!--'tèt.......,


�, vt "Jo
r�tttl� ,!<
questo deve essere corredato di tutte le indicazioni utili t""""" <· 12/tz.
al compositore: tipo di carattere� corpo, interlineatura, ir ..
spaziatura, "a capo", giustezza, "a pacchetto", o "a bandiera". c1 ►su4fo
vanno inoltre opportunamente segnalati,all'interno del testo,
i "corsivi" e 1 "nerl." con diverse sottolineature.
Generalmente si forniscono al compositore le "norme
per la composizione" che ogni casa editrice redige a seconda
delle proprie necessità.
DE' molto importante che l'originale sia scritto in modo chiaro
e facilmente leggibile. Per questo viene generalmente effettuata
una revisione grafica. Meglio ancora, le nonne fornite
all'autore del testo evJ.tano questa lettura.
Le bozze vengono fornite "in colonna" ossia con il testo non
ancor.a impaginato. La correzione deve avvenire utilizzando segni
convenzionalJ., di cui diamo esempl.o.
Osistono norme 'codificate ma è importante comunque che le
correzionJ. s1.ano segnate 1. n modo chiaro, per non dare adito
a interpretazioni errate. E' bene inoltre che le bozze in colonna
vengano corrette tenendo conto dell'impaginazione, che cioé già
in questa fase si proceda ai "rientri di riga" o eventuali tagli
per poter disporre della bozza impaginata nel modo più preciso
possibi te.
QL' incidenza dei costi di correzione è talvolta altissima rispetto
alla composizione, po1.ché mentre la composizione viene calcolata
per migliaia di battut.e, la corrczJ.one viene calcolata a tempo.

Esempio di boaa corretta.

Come si dimensiona un originalej



Prima di passare alla composizione un originale dattiloscrit­
:o. questo de_te essere corredato di tutte le indicazione utili al
80mpositore: tipo di carattere, corpo, interlineatura, spazia­
:Jra, "a capo", giustezza, "a pacchetto" o "a bandiera".
/anno inoltre opportunamente segnalati, all'interno del testo,
·corsivi" e i "neri" con diverse sottolineature. Generalmente --V-, +o�
s· forniscono afé"ompositore le "norme� composizione" 4
1---t �"

"ne ogni casaeditrice ���.[>roQrlgnecessità. -V,.....- s�-<èllA.�.i"'t\top�o �T�ettd


E' molto importante che l'originale sia scritto in modo chiaro
s�acilmentfleggibile.per questo viene generalmente effettua- 1e TP
:a una�srsionq grafica. Meglio ancora, le norme fornite all'au­
: re del testo evitano questa lettura.
_e bozze vengono fornite "in colonna" ossia con il testo non
::: cora impaginato. La correzione deve avvenire utilizzando
5,.,,.ogni convenzionali, di cui diamo esempio.
=sistfltt norme codificate ma è importante comunque che Htv�o
e correzioni siano segnate in� modo chiaro, per non dare adi­ H 'I­
·::, a interpretazioni errate. E' bene inoltre che l�ozze in co­ )l
na vengano corrette tenendo conto delfilmpaginazione, l -'
- e cioè già infuesta fase si proced, ai "rientri di riga" o even- I a..-

115
Pubblicazioni sull'argomento: A.BERTI, F.DE FINIS, G.LAUDA, Elementi ALFRED HOHENEGGER, Graphic design,
di tecnologia generale con applicazione Romana Libri Alfabeto, Roma, 1973.
alle arti grafiche, Enipg, Roma, 1966. GAllRIELE ì\lALFER, Il selezionatore
�E\'ERINO FABRIS, RDIO GER�!A'>I, Colore, elettronico (scanne1), Progresso grafico,
Soc, Editrice Internazionale, Torino, 1982.
Torino, 1964. Git.:SEPPE PELLITTERI, Stampa, Aristea,
E.GERBO:-II, Il retino nella Milano, 1967.
fotoriproduzione, Progresso grafico, GIORGIO Rossi, Tecnologia grafica,
Torino, 198 I.
Progresso grafico, Torino, 1961.

116
Gli impianti.

Composizione
� il sistema a mano meccanica mista fotocomposizione diverse
�mposizione (lino/monotype) (a mano+ (letraset, dattilo,
meccanica) fototitoli, ccc.)

produce la pagina pagina pagina pellicola esecutivo


in piombo in piombo in piombo o carta in positivo

le pagine in piombo possono essere utilizzate la pellicola può l'esecutivo può


anche per la produzione della pellicola essere utilizzata anche essere utilizzato per la
per la produzione produzione del cliché
del cliché o della pellicola

Impianti (da fotografie o da illustrazioni)


Per il sistema tipografico offset rotocalco serigrafico
di stampa

.'Ì utiliuano cliché fotolito fotolito fotolito


(pellicola) (pellicola) (pellicola)

(ht possono essere al trallo o mezzatinta, a I colore o a più colori

:Macchine da stampa
Sei sistema tipografico offset rotocalco serigrafico
di stampa

lt macchine platina (piano piano-cilindriche piane manuali o automatiche


possono essere conLro piano) rotativa rotative
piano-cilindriche (roto-offset)
rotativa

Matrice per la stampa


.\',/ sistema tipografico offset rotocalco serigrafico
dz stampa

la matrice forma lastra cilindro telaio


si chiama

e per produrla pagine in piombo pellicole dei testi pellicole dei testi pellicole dei testi
si utili:u:.a + cliché + fotolito + fotolito + fotolito

Carta
Sei sistema tipografico offset rotocalco serigrafico
di stampa

sz può utili;:(.are a foglio a foglio a foglio a foglio


carta (per macchina platina (per macchina (per rotocalco
o piano-cilindrica) piano-cilindrica) a foglio)
a bobina a bobina a bobina
(per rotativa) (per roto-offset) (per rotativa)

Confezione
La confezione dello stampaLO può essere faua manualmente o meccanicamente.
Generalmente le rotative (tipografìche. offset o rotocalco) incorporano complessi meccanismi
che consentono allo stampato di ·uscire gi_à confezionato, sotto forma di giornale o rivista.

117
I cliché per la tipografia. I tratti e le mezzetinte.

Il diché per la tipografia consiste (lampada ad arco o al quarzo) tratti. La di!Terenza consiste solo
in una lastra di zinco dalla per un determinato tempo. nella retinatura della pellicola
quale vengono asportate (incise) La luce filtra attraverso gli spazi negativa ottenuta dall'originale.
le parti non stampanti, lasciando lasciati liberi dal negativo indurendo Essa viene infatti fotografata
in rilievo le parti corrispondenti così la superficie sottostante, che attraverso un retino che scompone
alla figura da stampare. risulta resistente all'acqua e all'acido. l'immagine in tanti piccoli punti, che
Si possono produrre cliché al tratto Su di essa viene poi passata una risulteranno più piccoli per le parti
o a retino, per la stampa in nero soluzione di acido nitrico e cloruro chiare e più grandi per le parti scure.
o a colori. Il cliché al tratto riproduce fenico che corrode le parti della lastra Si possono riprodurre in bianco e nero
originali dal disegno pieno, ossia senza non esposte alla luce, facendo così anche originali a colori: ogni colore
chiaroscuri. emergere a rilievo le parti che devono sarà reso con un determinato valore
Il cliché al tratto si ottiene nel stampare e che corrispondono al ciel grigio.
modo seguente: l'originale viene disegno originale. Il cliché a mezzatinta riproduce
fotografato nella misura desiderata I cliché, montati nella pagina figure con toni variabili dal bianco
su pellicola negativa. Questa si porta tipografica insieme al testo e agli altri al nero auraverso una gamma
a contatto con una lastra di zinco elementi (filetti, fregi, ccc.) di grigi, cioè in modo simile ad una
precedentemente ricoperta di una completano la forma per la stampa. stampa fotografica in bianco e 11cro.
sostanza fotosensibile. Si espone poi Per la riproduzione delle mezzetinte
il tutto ad una fonte di luce il procedimento è analogo a quello dei

-=
� ,��
�-�
� - j- _,J
l1,-i:.-....,:,
Z:,.>.
,:"'\:.Il_ ,

-�$ _,:;
1çi?.·
\ J

)T: /'.,
��\.
� ·•.:): . ",.

I cliché per la tipografia. Prima di essere


inseriti nella forma tipografica, i cliché
vengono montati su blocchi di metallo
affinché gli stessi risultino allo stesso livello
dei caratteri tipografici.

I 18
Un cliché al tratto e la stampa ottenuta
dallo stesso cliché.

Un cliché a me;:_;:_a/inta e la stampa ottenuta


dallo stesso cliché.

Ingrandimento di un particolare del


cliché /n-eceden/e.

l l9
Scomposizione dei colori.

Per poter riprodurre in tipografia un ottengono i colori secondari, come Tutti gli altri colori si ottengono
originale a colori (dipinto, fotografia, segue: mescolando i tre colori base in
diapositiva, ecc.) occorre scomporre rosso magcnta+giallo = rosso ara11cio; proporzioni diverse.
l'immagine nei colori base e incidere rosso magcnta+blu cyan = viola; Per esempio: con il 70% di giallo e il
un cliché per ciascun colore. giallo+blu cyan = vercle. 30% di blu si ottiene un verde chiaro;
Stampando poi i cliché in sequenza [ tre colori base, sovrapposti, danno con 1'80% di rosso e il 20% di giallo
(anche secondo un ordine qualsiasi), come risultato il nero. si ottiene un rosso più caldo e così via.
si riotterrà l'immagine originale. I colori di base hanno come colori Converrà dire che per colori caldi
l colori base sono tre: il rosso complementari quelli risultanti dalla si intendono quelli che contengono
magenta, il giallo, il blu cyan. somma degli altri due, ossia: il giallo per la maggior parte valori di giallo e
Mescolando tali colori (pigmenti) ha come complementare il viola di rosso e per colori freddi quelli che
in proporzioni diverse (rosso magenta+blu cyan); contengono per la maggior parte
si possono ottenere tutti gli altri. il rosso magenta, il verde (blu cyan+ valori di blu.
Dalla mescolanza elci colori base giallo) e il blu, il rosso arancio (rosso
(primari) in uguali quantità, si magenta+giallo).

il circolo dei coliJTi è un diagramma Giallo


cromatico basato sulla disposizione dei
colori base e dei loro composti.

.,,-- -----,
,
''
''
' ·,
/
/ /
/
/

/
/
/
'
Rosso arancio. Verde.

\
I


I


I
I
\

"
I
I I
I I
I

:\!ero.
-
;,

",, ,. -------
,
/

Rosso magenta. Blu cyan.

--
/

---
-✓•/ /

Viola.

!20
Le variefor;:_e di colore ottenute retinando
i tre colori primari e il nero.

40% 20%

100% 80% 60% 40% 20%

: 10% 80% 60% 40% 20%

:00% 80% 60% 40% 20%

La sovrapposizione dei colori

+ Blu cyan + Giallo = Verde

+ Rosso magenta + Giallo = Rosso arancio

+ Rosso magema + Blu cyan = Viola

121
Le tricromie e le quadricromie per la tipografia.

Per poter procedere alla stampa prim;tri ottenendo così il negativo del di grigio, dando più «rilie\"O» alla
a colori occorre poter disporre di una colore che desideriamo selezionare. riproduzione.
pellicola negativa per ciascun colore I tre negativi ottenuti (uno per il blu Per controllare la fedeltà delle
primario (rosso, blu cyan, giallo) cyan, uno per il rosso magenta e uno riproduzioni si fanno prove al torchio:
da riportare sulla lastra di zinco con per il giallo) vengono retinati e si riproducono cioè, utilizzando torchi
lo stesso procedimento usato per trasferiti sulla lastra di zinco. tipografici o litografici, le stesse
i cliché al tratto o a mezzatinta. Stampando queste lastre, ciascuna condizioni tecniche che si
Per ottenere la pellicola di ciascun con un inchiostro di colore identico verificheranno poi nelle macchine di
colore (per esempio del rosso) occorre al colore base, otteniamo tutta vario tipo. I colori in progressione
fotografare l'originale interponendo la gamma dei colori dell'originale. uno per uno si stampano al torchio e
tra questo e l'obiettivo un filtro del La quadricromia (quattro colori) si sovrapposti fra loro; per questo tali
colore complementare (cioè il verde). ottiene aggiungendo ai tre colori prove si chiamano "progressive".
Questo fìltro tratterrà tulli i valori del il nero, che si ottiene fotografando Esse servono a stabilire se,
rosso e lascerà passare soltanto i l'originale con un filtro giallo. al confronto con l'originale,
valori relativi agli altri due colori L'aggiunta del nero migliora i rnlori le proporzioni dei vari colori sono esatte.

---
Originale a colori

� 1111111111IIIUI11111 �
filtro viola. Filtro verde. Filtro rosso arancio.

Negativo. Negativo. Negativo.


Tutti i valori Tutti i valori Tutti i valori
del rosso magenta del giallo del rosso magenta
e del bl,u cyan. e del blu cyan. e del giallo,

Positivo. Positivo. Positivo.


Tutti i valori Tutti i valori Tutti i valori
del giallo. del rosso magenta. del blu cyan.

Le tre pellicole così ottenute ( + il nero) vengono retinate


e utili:zzate per il riporto
sulla lastra di zinco (cliché) oppure per la fotolito (pellicola).
I valori del nero si ollengono con un filtro giallo.

122
La ricom/1osizione de/1 'immagine a//raverso
la sovrapposizione dei colori primari. più il
nero.

Nell'ordine:
1. Originale.
2. Rosso magen/a.
3. Blu C)'an.
4. Rosso magenta+blu cyan.
5. Giallo.
6. Rosso magenla+blu cyan+giallo.
7. ,\'ero.
8. Rosso 11WJ!,enta+blu cya11+giallo+11ero.

-\
l•
. I
\I
--· :'--· I LL
�.•

- -,---

123
Le riproduzioni per la offset (fotolito) e per la rotocalco.

La riproduzione di illustrazioni Per la rotocalco invece si deve


al tratto o a mezzatinta per la stampa ottenere una pellicola positiva non
offset si avvale di un principio retinata (tinta continua), perché la
pressoché identico a quello usato per retinatura sul cilindro di rame ha
ottenere i cliché tipografici. luogo contemporaneamente per tutti
La differenza principale consiste nel gli elementi da stampare
fatto che per i cliché si deve ottenere (illustrazioni, testo, fregi, ecc).
un negativo (al tratto o retinato) che li puntino del retino per la
va poi riportato sulla lastra di zinco, riproduzione offset ha dimensioni.
mentre per la litografia si deve diverse in base all'intensità del colore
ottenere un positivo (dal negativo) da stampare, mentre quello per la
che montato poi insieme ai testi e agli rotocalco ha sempre uguale
altri elementi riprodotti in positivo dimensione, perché l'intensità della
verrà trasferì to sulla lastra-matrice stampa dipende dalla profondità di
per la stampa offset. incisione del cilindro di rame.

Apparecchiaturafotografica per la ripresa


da originali non trasparenti.

124
•••••••••
· · ·=· ·
.-··.···•.•······•-•-;-
•·-...---... Ingrandimento del retino fotolito e del retino
rotocalco. Nel primo caso i puntini del retino

•••••••••
L··· .. ••.
• ••••••••••• cambiano dimensione in rapporto all'intensità
del colore; nel secondo i puntini del retino

•••••••••
• • · ·7

•••
•••••••••
•••••••••

��-�-=·:-:�:=:...:·--:·-:·:·:-·:.··:-:.·:•·:·.:•·:.·=::•····:..··•:
•• • ••
· · · ·
· ·
· ·
· · c. hanno superficie costante e l'intensità del
• • •••••• •••••••• •
•••••••••
• colore è data dalla profondità dell'incavo
che, contenendo più o meno inchiostro,
••• •••••• ·=--
· · · · · ·
ì

determina i chiaroscuri.

•••••
· ·

❖•
· · · · · • ··· ··· · ·-�


•·
Retino fotolito. Retino rotocalco.

Carta. Carta.
wwawwrm
- ■ - -- - ■ -

Le pellicole ottenute dalle apparecchiature


fotografiche possono essere corrette
manualmente. E' possibile intervenire,
utilizzando acidi speciali, per ridurre
o accentuare l'intensità della riproduzione.

La pellicola, dopo gli interventi correttivi,


viene "trasportata" sulla lastra di zinco
(per la macchina offset) o sul cilindro di
rame (per la stampa in rotocalco).
I procedimenti sono quelli indicati a pagina
142 (per la lastra offset) e a pagina !46
(per il cilindro rotocalco).

Per effetluare un controllo preciso vengono


eseguite le prove al torchio di fotolito: viene
cioè prodotta una lastra offset dalle
identiche caratteristiche della lastra di
macchina e provata al torchio, che riproduce,
in scala minore, le stesse condizioni della
macchina da stampa.
le prove ottenute serviranno da guida per
la stampa in macchina.

125
I diversi tipi di retinatura.

La retinatura è un sistema quantità di scansioni per cm quadrato. indicalo si riferisce ad un cm lineare:


di scomposizione dell'immagine in Quanto al disegno, il retino può essere per esempio, un cliché a 54- linee
chiaroscuro per mezzo di punti o di a punti (la tipologiq più diffusa), contiene 54- puntini di base per 54
linee. Essa si realizza, sostanzialmente, a righe o ad al tre tram c. punLini in altezza (ossia 2916 puntini
con un tr_acci�to di linee o di punLi, La quantità della scansione per cm per cm quadrato).
detto retino, che si pone sull'obiettivo quadrato è in funzione del supporto Nella riproduzione in tricromia e in
fra l'originale da riprodurre su cui si vuole stampare. quadricromia i puntini devono avere
e il negativo che si vuole ottenere. Se questo è liscio, come la carta un allineamento diverso tra di loro
Nella scomposizione dell'originale, la patinata, può sopportare agevolmente perché, almeno teoricamente, non
luce passa con intensità maggiore un retino molto fitto; se è ruvido, la dovrebbero sovrapporsi nella stampa.
per le parti scure e minore per le parti trama deve essere più larga, affinché Il retino perciò va posto davanLi
chiare, facendo risultare il puntino i puntini non si fondano gli uni con gli ali 'obiettivo con orientamento diverso,
più o meno grande. altri, facendo perdere nitidezza alla colore per colore.
Esistono divèrsi tipo di retino, che si riprod uzionc.
differenziano nel disegno e nella Il numero delle linee generalmente

i diversi orientamenti del retino dei quattro


colori di quadricromia.

Giallo. Blu cyan.

45 °

Nero. Rosso magenta.

126
Una immagine riprodotta con 4 diversi tipi
di retino.

127
Lo scanner.

Per la realizzazione di selezioni in Per lettura si intende l'esplorazione sul mercato si basano
pellicola retinata o a tinta continua lo ottica dell'originale da selezionare; tutte sui principi descritti.
strumento tecnologicamente più essa si realizza mediante Naturalmente, varie sono le
avanzato e affidabile è oggi una una fonte luminosa, che suddivide caratteristiche che differenziano fra di
complessa apparecchiatura e "legge" l'immagine riga per riga loro i modelli prodotti dalle molte
elettronica, chiamata "scanner". e punto per punto. case costruttrici: il formato,
Il termirre "scanner" significa I segnali ottici ottenuti, che la velocità e la finezza di scrittura, la
"analizzatore" o più propriamente contengono tutte le informazioni qualità della fonte luminosa e i vari
"dispositivo di esplorazione". relative alla densità e alla colorazione sistemi di retinatura.
Ciò o!fre immediatame·nte un'idea presenti nell'originale, vengono I migliori "scanner" sono in grado di
della caratteristica principale di questo convertiti in segnali elettri"ci. produrre contemporaneamente
genere di apparecchiature: la lettura Affinché il risultato sia il più vicino le quattro pellicole della
nei minimi particolari dell'immagine possibile a quello che si vuole quadricromia, riducendo così in modo
da riprodurre. ottenere, questi segnali possono essere sensibile i tempi di lavorazione.
Sebbene fondato su principi di manipolati, ossia corretti, grazie Lo "scanner" deve essere
funzionamento assai semplici, lo a sofisticati dispositivi. E' possibile generalmente installato in camera
"scanner" è in sé una macchina molto quindi, in questa fase, variare anche oscura, ma esis,tono modelli che
complessa a causa delle molteplici in sensibile percentuale i rapporti possono lavorare in luce ambientale,
funzioni aggiuntive, che interessano fra i colori selezionati. poiché il caricamento della pellicola
tutti i passaggi del processo di Nella terza fase, i segnali ,;ono sul cilindro di scrittura viene
lavorazione. trasformati in variazione di luce, che effettuato con il sistema a cassetta;
Le tappe principali per giungere a vanno a� impressionare una pellicola esso consente di riprodurre all'interno
una selezione del colore (in positivo o fotosensibile, con lo stesso sistema dell'apparecchiatura le medesime
in negativo, retinato o a tinta usato per la lettura, vale a dire riga condizioni esistenti nella camera
continua) sono tre: lettura per riga e pun lo per punto. oscura.
dell'originale, manipolazione dei dati Pur essendo realizzate in modi diversi,
ottenuti, scrittura. le apparecchiature disponibili

Lo scanner Hell n. 399


A sinistra il dispositivo di Lettura e a destra
quello di scrittura.

128
Caricamento della pellicola sul cilindro
di scrittura. Questa operazione avviene
m camera oscura.

Sul cilindro di Lettura possono essere montati


originali trasparenti (a sinistra) o originali
diretti come disegni o stampefotografiche
(a destra).

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• - · :'. .:'. . ,J' ._;

La tastiera per La manipolazione dei dati.

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129
I duplicati.

Si intende per duplicato una costo della tiratura. viene poi coperta di uno strato di
riproduzione ottenuta da un'altra I duplicati sono diversi per i vari polvere di grafite che fa da conduttore
riproduzion�. sistemi cli stampa: per la tipografia si quando essa viene collegata al catodo
Generalmente se ne fa uso quando, usano le sterco o i galvani; in offset, di un bagno galvanico. Si forma così
dovendo effettuare una tiratura rotocalco e serigrafia si usano i typon. sull'impressione un sottile strato di
elevata, il foglio da stampare è di La stereo si ottiene nel modo seguente: rame, che viene poi tolto e
formato così piccolo da poter essere uno speciale cartone inumidito viene successivamente riempito, nel retro,
contenuto più volte nel formato pressato sulla composizione, che vi si di piombo.
macchina. Per esempio: se la tiratura imprime a rovescio; si fonde poi il I procedimenti sterco e galvano
è di 100.000 copie, quadruplicando metallo nella parte impressa e si ha valgono tanto per la composizione
la matrice �i riduce a 25.000. l'esatta copia dell'originale. quanto per i cliché; oppure per la
Naturalmente la convenienza sarà Il galvano si ottiene così: la matrice forma tipografica completa di
stabilita dallo stampatore in base al viene impressa su una lastra di cera o composizione e di cliché.
rapporto costo delle duplicazioni e di piombo morbido. L'impressione

IL procedimento per La produzione di una archiviare La composiz:ione di un Libro (o di


stereo è anche dettojlanatura. Iljlano un qualsiasi stampato). •
è un cartone speciale che, inumidito E' così possibile conservare iJlani e
e quindi pressato sulla composizione, rifondere il piombo per altri Lavori; in caso
ne prende La forma, in negativo. di ristampa si potrà, daijlani, ottenere La
Lajlanatura viene effettuata anche per stereo, cioè L'esatta copia della composizione.

130
Come si ottiene una stereo.

'.. Il cartone viene 2. Il cartone prende la forma della


?ressato sulla composizione. composizione, in negativo.

- 3. Si fonde il metallo
nella parte impressa.
4. Si toglie il cartone e si ottiene l'esatta
copia della composizione originale.

Come si ottiene un galuano.

l"na lastra di cera o di piombo morbido 2. La parte impressa viene coperta


pressata sulla composizione. da uno strato di grafite.

3. Lo strato di grafite fa da conduttore


quando la lastra viene collegata
al catodo di un bagno galvanico.

• .::· forma così un sottile strato di rame. S. Lo strato di rame viene riempito
nel retro, di piombo.

6. Si ouiene quindi l'esatta copia della


composizione originale.

131
La preparazione degli originali.

Qualsiasi stampato è composto di tratto da una fotografia a mezzatinta è l'intensità del retino. Il numero delle
testo o di testo e illustrazioni. è necessario che i toni di quest'ultima linee per cm quadrato (che viene
Per il testo le indicazioni per la siano già in originale molto marcati, segnato facendolo precedere dal
composizione riguardano il corpo, ossia mostrino una notevole differenza segno :jf) deve essere compatibile
la giustezza, l'interlineatura e tutte le tra i toni chiari e i toni scuri. con il tipo di carta scelta per
norme riguardanti i segni di Oppure, volendo scontornare una lo stampato.
interpunzionc. figura, bisogna che questa Soprattutto per i lavori a colori è bene
Per le illustrazioni riguardano in sia ben leggibile sull'originale. fornire allo zincografo o al fotolitista
primo luogo la superficie (base per Le dimensioni devono essere segnate indicazioni circa il tipo di carta sulla
altezza) e poi le qualità della in modo preciso, secondo la quale verrà stampata la pubblicazione.
riproduzione. proporzione: base data sta alla base Ciò è molto importante, perché una
Allo zincografo (cliché) o al voluta, come altezza data sta leggera differenza nel colore della carta
fotolitista (fotolito) vanno richieste all'al Lezza voi u ta. può alterare il risultato della stampa.
procedure effellivamente eseguibili. Altra indicazione importante da dare
Per esempio, desiderando ricavare un per le illustrazioni a mezzatinta

L'ingrandimento (o la riduzione) di una


fotografia avviene sulla diagonale tracciata
fra gli angoli opposti, secondo il seguente

r---------------------71
rapporto: A:B=A 1:B1= A 2:B2, ecc.

I / I
I / I
I / I
I' / I
I

B2

B,

___ _J

A
A,
A2

132
La stessa immagine prodotta:
1. A retino 60 Linee.
2. A retino 54 Linee.
3. A retino 48 Linee.
4. A retino 24 Linee.
5. A retino 60 Linee diversamente inclinato.
6. AL tratto.
7. Scontornata.
8. Con retino speciale.

133
Pubblicazioni sull'argomento: A. BERTI, F.DE F1;-.;1s, G.LAUDA, Elementi G1uSEPPE PELL1rrER1,Stampa Aristea.
di tecnologia generale, con applicazione Milano, 1967.
alle arti grafiche, Enipg, Roma, 1966. G1ORG1O Rossi, Tecnologia grafica,
LUCIA:-10 NEGRO, Serigrafia. Tecnica Progresso grafico, Torino, 1961.
e applicazioni, fl Castello, Milano,
1977.
MARIO PAOLAZZI, Rotocalco. Elementi e
orientamenti tecnici {Enciclopedia della
stampa, Fascicolo 3), Torino, I 973.

134
tampa.

a mano meccanica mista fotocomposizione diverse


(lino/monotype) (a mano+· (letrasct, dattilo,
meccanica) fototitoli, ecc.)

la pagina pagina pagina pellicola esecutivo


in piombo in piombo in piombo o carta in positivo

le pagine in piombo possono essere utilizzate la pellicola può l'esecutivo può


anche per la produzione della pellicola essere utilizzata anche essere utilizzato per la
per la produzione produzione del cliché
del cliché o della pellicola

tipografico offset rotocalco serigrafico

cliché fotolito fotolito fotolito


(pellicola) (pellicola) (pellicola)

possono ,ssere al tratto o mezzatinta, a l colore o a più colori

echi ne da stampa

•:sùma tipografico offset rotocalco serigrafico


-..,pa

chine platina (piano piano-cilindriche piane manuali o auwmatichc


tssere contro piano) rotativa rotative
piano-cilindriche ( roto-offset)
rotativa

trice per la stampa

tipografico offset rotocalco serigrafico

tria rorma lastra cilindro telaio


ma

� produrla pagine in piombo pellicole dei testi pellicole dei testi pellicole dei testi
•;.r,.:.:a + cliché + fotolito + fotolito + fotolito

Carta
_<uùma tipografico offset rotocalco serigrafico
71pa
utili;_;_are a foglio a foglio a foglio a foglio
(per macchina platina (per macchina (per rotocalco
o piano-cilindrica) piano-cilindrica) a foglio)
a bobina a bobina a bobina
(per rotativa) (per roto-offset) (per rotativa)
,
Confezione

La conrezione dello stampato·può essere fatta manualmente o meccanicamente.


Generalmente le rotative (tipografiche, offset o rotocalco) incorporano complessi meccanismi
che consenLOno allo stampato di uscire già conrezionato, sotto forma di giornale o rivista.

135
La macchina per la stampa tipografica.

Sebbene, per estensione, si intenda fra i due piani. E' generalmente impiegata per piccoli
la parola "tipografia" come insieme Con questo sistema, Gutenberg formati e per lavori che
delle arti grafiche, essa nel suo impresse il primo libro a stampa con richiedono una forte pressione.
vero significato vale "stampa con caratteri mobili; procedimento - la macchina piano/cilindrica, in cui
matrice a rilievo", ossia ottenuta sostanzialmente immutato fìno al la forma è posta su un carro che si
direttamente da caratteri tipografici, principio del XIX secolo, quando muove alternativamente in senso
composti a mano F.Koenig costruì una macchina con il orizzontale; il foglio è preso da pinze
o meccanicamente, e da cliché. piano di pressione costituito da un montate su un cilindro che lo
Con questi elementi viene costituita cilindro rotante. accompagna in pressione sulla forma.
la pagina tipografica; l'insieme di più Verso la 111età dell'Ottocento, grazie - la macchina rotativa, in cui la
pagine, opportunamente disposte e all'impiego della carta a bobine, matrice è costitui La da una forma
chiuse in un telaio, si costruisce una macchina dove anche curva montata su un cilindro e la
costituisce la forma tipografica. la forma, curvata, è montata su di un pressione è assicurata da un altro
Quest'ultima, per essere stampata, cilindro (rotativa). cilindro.
viene appoggiata, nel caso della Le principali macchine in uso sono: In questo caso il nastro di carta
stampa al torchio, su di un piano - la macchina a plalina, in cui la imbobinato passa ta.ngenzialmente
fisso, detto piano portaformc; il piano pressione si esercì ta mediante fra i due cilindri.
di pressione viene poi fatto scendere avvicinamento di due piani: uno fìsso, La trasformazione della matrice piana
per mezzo di una vite verticale e verticale, e uno mobile che porta il in matrice curva è ottenuta attraverso
preme la carta, precedentemente posta foglio da stampare. un processo detto "0anatura".

--
Sistema difunzionamento della macchina
tipografica piano cilindrica con L'indicazione
del percorso delfoglio nella macchina.

\
\I

o --D
--

L 7

136
Schema·di matrice per La stampa tipografica
(rilievografia).
Le parti in rilievo raccolgono L'inchiostro
dai rulli inchiostratori per poi trasmetterlo
alla carta.

Particolare del mettifoglio e della forma


tipognifì,ca della macchina a platina
Heidelberg "a stella", così chiamata per il
particolarefunzionamento del mettifoglio.

Particolare schematico della macchina


Forma tipografica a platina.
tipografica.

Macchina tijJografica piano/ cilindrica


Carta. Nebioloformato cm 50x70.

,t._ c;iiodrn
i p ressione .
Particolare schematico della macchina
tipografica piano-cilindrica.

/
Rull o o
inchiostratore �

Forma
tipografica.

- Particolare della macchina rotativa


tipografica.

Particolare schematico della macchina


rotativa tipografica.

� curva.

137
La preparazione della forma per la macchina tipografica

I.e macchine più diffuse, nell'ambito e si riveste poi il cilindro stesso con 11 foglio può passare altre volte in
della stampa tipografìca. sono quelle un foglio di carta più robusto. Questa macchina (ad esempio per la stampa
pianocilindriche. operazione. chiamata "taccheggio", cli un secondo colore) o può essere
I loro elemenli più importanti sono: si esegue ancor oggi manualmente. tagliato con la sicurezza
il piano portaforme, il cilindro cli 1\spiratori verticali sollevano la carta della distanza della stampa
pressione, il piano portacarta, gli dalla pila, e aspiratori orizzontali dai lati cli "pinza" e "squadra"
aspiratori verticali e orizzontali, il la staccano dal foglio successivo per 1 rulli inchiostratori ricevono
piano di scorrimento ciel foglio, le fare in modo che entri un solo foglio l'inchiostro dal calamaio e passando
pinze e le squadre, il calamaio e i rulli nel piano cli scorrimento. di rullo in rullo lo portano alla forma
inchiostratori. Su quest'ultimo, il foglio viene tipografica in quantità regolata da
li cilindro di pressione deve essere sistemato dalla "squadra", aperture poste sul calamaio stesso.
calibrato ad ogni cambio di forma. che consente alle pinze di agganciarlo li formato della carta, in queste
perchè le pani stampanti della forma sempre allo stesso punto. macchine, varia da un minimo di cm
non sono mai ad altezza costante: L'operazione serve a dare "registro" 35x50 a un massimo di cm I00x 140.
anche una differenza di alcuni al foglio e cioè a far in modo che per !l formato della stampa è di I cm circa
centesimi di millimetro può provocare tutti i fogli la distanza della stampa inferiore al formato della carta per
una stampa con differente pressione eia due margini perpendicolari ciel lato: lo spazio necessario alla "pinza"
nelle varie zone. foglio stesso sia uguale. e alla "squadra".
Per colmare tali dislivelli si applicano La parte del foglio agganciala dalle Il primo foglio che esce dalla macchina
rane veline sul cilindro nelle zone che pinze non può naturalmente essere e che viene controllato è chiamato
non hanno sufficiente pressione (che stampata (e di ciò si deve tener conto "foglio di macchina".
non toccano o toccano poco la forma) nella progettazione dello stampato).

la forma tipografica chiusa nel telaio


portaforma e il.foglio slampato dalla.forma
stessa.

-· -·- ■
,t.,, 1,. V.,,.,;;

:::i:;�===-� -

= ------ .... ... ·

te :� � ;� � � r··"•
�. :

138
La sistemazione della forma sul piano
portaforma.

!/foglio, proveniente dal piano portacarta,


è sistema/o nella giusta posizione, in senso
oriaontale, dalla squadra (a sinistra nella
foto). Viene poi agganciato dalle pinze
(in basso) che sono sistemate sul cilindro di
pressione, per essei:e accompagnalo sulla
forma di stampa.

il "taccheggio" viene eseguito applicando


degli spessori, generalmente caria velina,
sulle zone del cilindro che non hanno
sufficiente pressione. ln pratica dove è
necessario, si "mettono i lacchi" al cilindro
di pressione.

Il calamaio e i rulli inchiostratori.


Particolari accorgimenti regolano la quantità
di in.chiostro che dovrà arrivare allaforma.

139
Le macchine per la stampa offset.

La s:ampa offset si basa.sullo la cui matrice può essere di pietra Il nastro di carta dalla bobina passa
stesso principio della litografia oppure di zinco. però tangenzialmente fra il cilindro
(stampa con pietra). La pressione e l'inchiostrazione di ripono e il cilindro di pressione.
Anziché stampare il foglio ponendolo vengono assicurate mediante rullo In rotativa offset, oltre che in rotativa
a contatto con una pietra (o lastra azionato a mano. tipografìca, si stampano, eia alcuni
metallica), la stampa avviene Essa trova soprattutto impiego per la anni, anche i giornali quotidiani.
mediante l'impiego di tre cilindri, a stampa in tiratura limitata cli soggetti Sono sempre più diffuse macchine
contatto fra cli loro. artistici originali. offset cilindriche a foglio e a bobina
li primo cilindro porta avvolta - la "offset cilindrica a foglio", la più per la stampa a più colori.
la lastra, che viene bagnata diffusa: ne esistono modelli in vari Gli elementi di scampa sono
e inchiostrata; il secondo, di caucciù, formali, da cm 35x50 a cm I 20x 160. raddoppiati o quadruplicati nel caso
riceve la stampa e la riporta sul In questo tipo di macchina, tutti gli di macchine a 2 o a 4 colori.
foglio che viene fatto girare dal terzo clementi (mettifoglio, pinza, squadra, Il foglio (o il nastro) passa aurave1·so
cilindro (cilindro cli pressione). rulli inchiostratori, ccc.) sono nel gli elementi di stampa e riceve ogni
Questo metodo di stampa principio simili a quelli delle macchine volta un colore differente.
a riporto viene anche chiamato tipografiche piano-cilindriche. Alcuni tipi di macchine possono
"stampa indiretta". Ad essi si aggiungono i rulli che stampare contemporaneamente
Le principali macchine in uso sono: portano l'acqua sulla lastra matrice. in bianca e ÌQ volta, cioè sui due lati
- la "macchina piana" (più - la "rotativa offset", che si basa sullo del foglio.
propriamente "torchio litografìco"), stesso principio della offset cilindrica.

Schema difunzionamento della macchina

e o.,
qffset cilindrica afoglio con l'indicazione
del percorso delfoglio nella macchina.

---
•n-
0 � :o
-
7

r 7

140
Schema di matrice per stampa offset
(planografia).
L'inchiostro, tra/lenuto solo sulle parti
scure, viene riportato sul cilindro di caucciù
che lo trasmette alla caria.

J__
Macchina cif.lset cilindrica a foglio.
Carta.

O
Particolare schematico della macchina offset
cilindrica a foglio.
Cilindro
di pressione.·

:,�'.�•-
Cilindro
,
porta-lastra. � -

Rullo V
a ..- ' '.' m d ro
c··1·
__
di caucciu.
inchios1ra1orc.

Offset cilindrica a foglio a quattro colori.


Ogni elemento corrisponde a un colore;
il foglio passando attraverso ciascun
elemento riceve la stampa di un colore.

Cilindro
di caucciù. - Particolare della rotativa cif.lset
a 4 colori.

Partfrolare schematico della rotativa offset.

inchiostratore. Carta a bobina.

141
La preparazione della lastra per la macchina offset.

La lastra-matrice per la macchina all'acqua) le parti dove non è passata metallo più ricettivo all'inchiostro -
offset può essere di zinco o di la luce e dunque destinate a diventare generalmente il rame - mentre la
alluminio e deve essere resa, attraverso stampanti. parte non stampante è costituita da
speciali trattamenti, sensibile alla Quando i rulli umidificatori portano un metallo più ricettivo all'acqua,
luce. Sopi·a la lastra si dispone un l'acqua sulla lastra, questa si deposita come il cromo.
positivo in pellicola, con le immagini solo sulle parti non stampanti; quando Questi materiali sono più resistenti e
o i testi da incidere,e si espone il tutto successivamente i rulli portano consentono lunghe tirature a maggiori
alla forte luce della lampada ad arco. l'inchiostro, questo si deposita solo velocità, senza usura.
La lastra prende luce solo nelle pani sulle parti stampanti, per essere Il sistema offset, al contrario della
lasciate scoperte dai soggetti stampati poi riportato sul cilindro di caucciù e stampa tipografica, non ha bisogno di
sulla pellicola. infine sul foglio. taccheggio, perché il cilindro di
Grazie a un trattamento con speciali Dopo la Seconda guerra mondiale caucciù aderisce p·erfettamente al
sostanze chimiche, le parti il sistema offset ha via via sostituito il cilindro di pressione che porta la carta.
impressionate vengono rese idrofile sistema tipografico tradizionale, grazie Ultimata la stampa, le lastre
(ricettive all'acqua) e repellenti anche al perfezionamento della fotolito possono essere conservate per
all'inchiostro; un trattamento con (pellicole) e all'introduzione di lastre successive ristampe.
altre sostanze chimiche rende lipofile bimetalliche o plurimetalliche, in cui
(ricettive al grasso e repellenti la parte stampante è costituita da un

Lastra-matrice di zinco già preparata


per la stampa in macchina offset.
Generalmente le lastre vengono
fomite dopo aver subito il trattamento
di sensibilizzazione.

I.A CAR\OER!A
�::

aAB!84
..... =-
- =-�­
=

�,I
=--=- .___f;;�
5- 1<-
:::-- ----·
'

%_-=:
....,.___..;..J

142
Le /1ellicole contenenti i testi e Le immagini
da incidere vengono montate su un foglio
trasparente.

1L montaggio viene disposto sopra La Lastra


di zinco ed esposto alla forte Luce della
Lam/1ada ad arco. la Lastra prende luce solo
nelle parti lasciate scoperte dai soggetti
stampati sulla /1ellicola.

Dopo il trattamento /1er rendere Lipofile Le


parti stampanti e idrofile Le parti non
stampanti, La lastra subisce un ulteriore
ritocco per togliere gli sporchi e le parti che
non devono risultare sulla stampa, come i
segni di rifen.mento.

La lastra è pronta per la stampa e viene


montala sul cilindro della macchina.

143
Le macchine per la stampa in rotocalco.

La stampa rotocalco si effettua con un ·il cilindro-matrice viene fatto ruotare in esso una grande quantità di
procedimento esattamente entro una vaschetta-calamaio e in tal solvente, facilmente volatilizzabile.
contrapposto a quello della stampa modo tutta la sua superfìcie si ricopre Il rapido essiccamento richiesto viene
tipografìca. Le parti stampanti sono di inchiostro; una spatola di acciaio ottenuto, oltre che per
in incavo e la stampa è diretta flessibile (racletta) asporta tutto volatilizzazione, anche facendo
dalla matrice alla carta (a differenza l'inchiostro che si trova sulle passare il nastro cli carta
del sistema offset). parti non incise del cilindro, attraverso correnti di aria calda.
Esistono diversi tipi di macchine: lasciandolo solo negli incavi. Come per la macchina offset, le
- il torchio calcografico, soprattutto 11 nastro cli carta viene fatto correre macchine rotocalco a più colori sono
usato per la stampa cli incisioni su tangenzialmente fra il cilindro matrice costituite da diversi clementi collegati
lastra a tiratura limitata. La pressione e il cilindro di pressione, e la carta tra loro ognuno dei quali è una
viene esercì tata con un rullo, azionato asporta l'inchiostro contenuto negli macchina a sé stante.
manualmcntc, sulla carta, appoggiata incavi. Il nastro di carta passa attraverso
alla lastra stampante. Questo tipo di macchina consente di ogni elemento, ricevendone una
- la macchina a foglio, in cui la aumentare la velocità di produzione; diversa impressione.
matrice è costituita dal cilindro e il è perciò usata per la stampa cli riviste, Generalmente, all'uscita dalla
foglio può essere anche di dimensioni giornali e stampati a grande tiratu"ra. macchina, il nastro viene tagliato
ridotte rispetto allo stesso cilindro. L'inchiostro per la rotocalco deve e confezionato: ne risulta
- la macchina rotativa, che funziona essere molto Auido. Per questo, al lo stampalo finito, sotto forma
nel modo seguente: momento dell'impiego, viene sciolta di giornale o di rivista.

Schema difun<,Ìonamento della macchina


rotocalco con l 'indica;:_ione del percorso del
nastro di caria nella macchina.

144-
Schema di matrice per La stam/Ja in
rotocalco (incauografia).
L'inchiostro riempie gli incavi e viene poi
trasmesso alla carta.

'O J
JV!.acchina rotocalco afoglio.

Carta Particolare schematico della macclzwa


,/.--- rotocalco afoglio.

Cilindro
pressione.
� :

, Ciltndro
. dt rame.
/ Vaschetta
per !'111ch1oscro.

Macchine rotocalco "A lbert ".


Ogni elemento-corrisponde a un colore:
il nastro di caria, passando a/traverso
ciascun elemento, riceve la stampa di un
colore.

O-
Particolare schematico della rotativa
Carta a bobina. rotocalco.

In alcuni casi l'inchiostro l'Ìene porla/o sul


Cilindro �Rullo
di pressione. cilindro di rame per mea.o di un rullo
inchiostra/ore.

Vaschetta.

Inchiostro.

145
La preparazione del cilindro per la macchina rotocalco.

La matrice stampante per la rotocalco retinata che retina anche il testo. dovranno risultare stampati.
può essere costituita indifferentemente La carta è poi applicata alla superficie L'incisione è più o meno profonda
da una lastra di rame montata su di rame del cilindro. in rapporto alla resistenza che lo strato
un cilindro porta-lastra oppure da un Con procedimenti chimici particolari di gelatina rimasto oppone
cilindro di rame. La lastra serve per il supporlo cartaceo può essere alla penetrazione dell'acido.
una sola incisione, mentre i cilindri asportato, e solo il pigmento resta Dopo l'incisione, la superficie di rame
possono essere rigenerati e usati per sulla superficie del rame. si presenta come una successione di
un numero pressoché illimitato di Con altri procedimenti fotografici e piccolissimi incavi e di zone non
111CISIOl11. chimici più complessi, si fa in modo incise, corrispondenti alle parti non
Occorre innanzitutto montare su che lo strato di gelatina assuma sul stampanti.
di un foglio trasparente le pellicole rame spessori diversi, corrispondenti Mentre per il sistema tipografico e
del testo e delle illustrazioni, alle parti stampanti, più o meno scure. offset è la dimensione del singolo
sistemate secondo l'ordine dato Tutto, come si è detto, in forma di puntino della retinatura a determinare
dall'impaginazione. Il tutto viene reticolo. Si procede quindi il chiaroscuro, nel sistema rotocalco è
riprodotto fotograficamente sopra un alla incisione (o morsura): una la profondità dell'incavo (che
particolare tipo di carta (al pigmento). soluzione di percloruro di rerro contiene un quantitativo variabile
Con una successiva posa si stampa, intacca la superficie del rame cli inchiostro).
sempre rotograficamente, una trama in corrispondenza dei tratti che

Un cilindro-matrice di rame inciso per


la stampa in rotocalco.

146
Il montaggio al tavolo luminoso di tu/li gli
elementi (testo e illustraz:_ione) su di un
Jogùo trasparente.

Lafase di riproduzione del trasparente


su carta al pigmento.

L'applicazione della caria alla superficie


di rame del cilindro.

Dopo l'incisione del cilindro, apposi!e


apparecchiature misurano la /1rofondità
dell'incisione.

147
Le macchine per la stampa serigrafica.

La serigrafia, intesa come sistema sua trama determinano la quantità movimenii. Esse hanno tuuavia in
di stampa, si è affermata nel secondo cli inchiostro destinata a filtrare. comune ere clementi: il piano
dopoguerra ed è ormai praticala L'inchiostro si deposita sul supporlo di stampa (fisso o mobile)
industrialmente in lutti i Paesi. nella forma determinata dal disegno con i dispositivi per il registro,
Il procedimento serigrafìco può essere sul telaio. l'incaf;tellawra portatelaio
così sintetizzaw. La stampa può eseguirsi e il dispositi,·o di pressione e di scampa.
Un tcssulO di seta o cli nylon a maglie manualmente, appoggiando il telaio :"1ata con criteri artigianali, la stampa
finissime viene montato, ben leso, sopra il supporto da stampare (cana, scrigrafìca è ora una vera e propria
su un telaio cli legno: Viene traltalO legno, vetro, metallo o qualsiasi altro industria, dotata di attrezzature
poi manualmente o chimicamente in materiale, disposto anche in verticale, moderne. E' particolarmente
modo che le parli non stampanti come una parete) e inchiostrando economica per le basse tirature,
siano otturate. e rimangano libere come sopra indicaw. perché i costi fìssi (impianti),
quelle allraverso cui l'inchiostro, Esistono di,·ersi tipi di macchine, che avviamento, ccc.) sono estremamente
spremuto, passi attraverso le maglie arrivano fino ad un formaw contenuti.
per depositarsi sul supporlo. di cm I00x 140 e che adottano diverse
La qualità ciel tessuto e la finezza della soluzioni per realizzare i vari

Schema di Junzionamento di una macchina

-
serigrafica con l 'indicaz:,ione del percorso del
foglio nella macchina.

/ //-;:::>

G- -
0 ___/'
li i

148
Schema dijunòonamento della stampa
in serigrafia.

Raclctta.

Telaio.

J nchiostro. Tessuto.

Piccola ap/1arecchiatura a inchiostrazione


manuale per la stampa di piccoli quantitativi.

Intelaiatura per l'essiccamento deifogli


stampati.

Aj1parecchiatura semiautomatica /Jer la


stampa in serigrafia. Al modello presentato
nellafotografia può essere aj1plicato il
mettifoglio automatico.
La /1arte coperta, infondo. è il dispositivo
automatico di essiccazione.

149
La preparazione del telaio per la macchina serigrafica.

Uno dei motivi che hanno determinato servendosi di un supporto trasparente Nel caso di originali a più colori,
la diffusione della serigrafia è la o di una carta speciale che sostiene occorre preparare Lanti telai quanti
facilità di preparazione della matrice uno strato gelatinato da intagliare. sono i colori da stampare,
stampante (telaio). Il supporto si fissa sull'originale (con naturalmente a registro fra di loro.
Tale preparazione può aver luogo sia lo strato gelatinato verso l'alto) e Nel caso di lavori più
con mezzi rudimentali, sia viene intagliato con i suoi precisi complessi è indispensabile il ricorso
con i procedimenti fotomeccanici più contorni; si asportano quindi le parti a procedimenti fotomeccanici.
perfezionati. Nei due casi, l'obiettivo intagliate. Si ottiene così una matrice Si possono riprodurre anche originali
è sempre quello di stendere sulla negativa. Si porta poi questa maschera a retino, che deve però essere mol Lo
trama di tessuto, montato su telaio, sul tessuto, ponendo la gelatina largo; per questo tipo di illustrazioni,
uno strato di gelatina impermeabile a contatto con la seta. Con un ferro i risultati sono perciò quali LaLivamenLe
all'inchiostro che chiuda la trama caldo si provoca l'adesione della meno apprezzabili rispetto ad altri
nelle parti non stampanti. gelatina alla trama della seta, che la sistemi di stampa, anche se
Per i lavori più semplici, al tratto, la incorpora: la matrice è così pronta per graficamente possono, in casi
matrice può essere ottenuta a mano, la stampa. particolari, apparire più interessanti.

Telaio già preparato per la stampa


in serigrafia.

uscita
entrata
entrata

150
Nel caso di Lavori complessi è necessario
ricavare dall'originale una pellicola
fotografica in positivo.

La pellicola viene posta sopra il telaio.


la cui sujmficie è staia coperta da uno stra/o
di sostan::afotosensibiLe: si sollopone /101 ad
1111afortefon/e di Luce, che passa negli sj1azi
lasciati sco/mli dalla pellicola.
La Luce indurisce la soslanzafolosensibile
che chiude così le /rame della seta.

Dove non è passala la luce La sostanza


fotosensibile rimane allo staio naturale
e viene lolla con un forte getto d'acqua.
Lasciando così scoperte Le parti dove potrà
passare l'inchiostro.

Ingrandimento della trama di tessuti


serigrafi.ci.

151
......

Pubblicazioni sull'argomento: A.BERTI, F.OE F1N1S, G.LAUDA, Elementi E:-1R1co G1AN:>11, Industria cartaria, Hoepli,
di tecnologia generale con applicazioni Milano, 1951.
alle arti grafiche, Enipg, Roma, 1966. FRANCO t-lARl:-IELLJ, /formati della carta,
LINO CONTI, Impostazione degli stampati Torino, 1969.
(Enciclopedia della stampa, Fascicolo 28), C10Rc10 Rossi, Tecnologia grafica,
Torino, 1977. Progresso grafico, Torino, 1961.
OSVALDO E�tERY, Trattato pratico Euo ToNEGATO, Rilegare per hobby,
sulla fabbricazione della carta, lclelson, Antonio Ghiorzo, Milano, 198 I.
Napoli, 1950.

152
La carta e la confezione.

a mano meccanica mista fotocomposizione diverse


(lino/monotype) (a mano+ (letraset, dattilo,
meccanica) fototitoli, ecc.)

�oduce la pagina pagina pagina pellicola esecutivo


in piombo in piombo in piombo o carta in positivo

le pagine in piombo possono essere utilizzate la pellicola può l'esecutivo può


anche per la produzione della pellicola essere utilizzata anche essere utilizzato per la
per la produzione produzione del cliché
del cliché o della pellicola

Impianti (da fotografie o da illustrazioni)

_ er il sistema tipografico offset rotocalco serigrafico


Jtampa

uJi/izzano cliché fotolito fotolito fotolito


(pellicola) (pellicola) (pellicola)

- possono essere al trallo o mezzatinta, a I colore o a più colori

Macchine da stampa

_:e/sistema tipografico offset rotocalco serigrafico


stampa

, macchine platina (piano piano-ciiind richc piane manuali o automatiche


·sono essere contro piano) rotativa rotative
piano-cilindriche (roto-offset)
rotativ_a

�latrice per la stampa

. :e/sistema tipografico offset rotocalco serigrafico


stampa

- matrice forma lastra cilindro telaio


chiama

per produrla pagine in piombo pellicole dei testi pellicole dei testi pellicole dei testi
· "utilizza + cliché + fotolito + fotolito + fotolito

Carta
·,· sistema tipografico offset rotocalco serigrafico
• ,lampo

a può utilizzare a foglio a foglio a foglio a foglio


rta (per macchina platina (per macchina (per rotocalco
o piano-cilindrica) piano-cilindrica) a foglio)
a bobina a bobina a bobina
(per rotativa) (per roto-offset) (per rotativa)

Confezione

La confezione dello stampato può essere fatta manualmente o meccanicamente.


Generalmente le rotative (tipografiche, offset o rotocalco) incorporano complessi meccanismi
che consentono allo stampato cli uscire già confezionato, sotto forma di giornale o rivista.

153
La carta: le materie prime.

Le fibre del cotone, del lino e della della carta, alla quale devono essere lavorazioni. Le principali sono:
canapa, che contengono cellulosa in aggiunte le materie collanti, quelle la raffinazione (legamento delle fibre),
altissima pcrcenLualc, costituirono per coloranti, e sostanze speciali per la collatura (aggiunta di sostanze
lungo tempo, fino alla metà diminuirne la trasparenza. collanti per impedire lo spandimento
dell'Ottocento, le inalerie prime per Le lavorazioni che formano il ciclo dell'inchiostro sul foglio),
la fabbricazione della carta. Ad esse si completo della fabbricazione della la colorazione (con sostanze
sostituirono, rivoluzionando carta sono: la preparazione delle minerali o organiche).
il sistema produttivo, la pasta di legno materie prime (impasto), Il foglio può essere fabbricato a mano
(o cellulosa) ottenuta da diversi alberi la lavorazione dell'impasto o a macchina. La fabbricazione
(quali l'abete, il pino, la betulla, il e la preparazione del foglio. a mano si svolge con un procedimento
pioppo) o, in-misura minore, la paglia Le materie prime sono sottoposte pressoché identico a quello di un
dijuta o la canna. ad operazioni preliminari che tempo e serve a produrre piccoli
Le moderne cartiere, dotate cli grandi disintegrano i tessuti e isolano le fibre, quantitativi di carta pregiata,
impianti, possono fabbricare qualsiasi riducendole ad una massa fibrosa che utilizzando sopraltullo pasta di stracci.
tipo di carta, ma generalmente si prende il nome di pasta. La fabbricazione a macchina può
specializzano nella produzione di Con diversi procedimen Li si possono essere effettuata con macchine
alcuni tipi, che vengono ottenuti ottenere impasti diversi per diversi continue in piano o in tondo (che
sfruttando al meglio le proprietà delle tipi di carta, e cioè: pasta cli stracci, producono cioè fogli o nastri di carta).
materie prime. cellulosa, cellulosa di paglia, pasta di Negli stabilimenti più moderni sono
Le materie prime già elencate non legno, pasta di cartaccia, ecc. in funzione macchine in tondo.
sono però sufficienti: esse T vari impasti, a seconda delle
costituiscono solo la parte fibrosa destinazioni d'uso, subiscono altre

LE .\I.\TERIE PRI.\IE PER LA f.\BBRICAZIO:S:E DELL.\ C.\RTI

Materiali Tipi di carta


Cenci di lino, Carte a mano.
colone, canapa,juta. Carta usomano.
Carte pregiate.
Cellulosa (pasta chimica) Carta usomano.
ottenuta dal legno che la contiene Carta semi-pregiata.
nella misura ciel 60/80%.
Pasta di legno Carta di tipo medio
(pasta meccanica) e di tipo comune.
mescolata con cellulosa.
Cartaccia (selezione cli Carta di tipo comune.
residui da taglio
o cli carta già stampata).

154
Tipi di impasto

LEGNO LEGNO STRACCI CARTACCI/\

SconecciaLura SconecciaLUra SpolveraLUra Spappolatura

Sfìbratura Sminuzzatura

Cottura Collura Depurazione

Assortitura Depurazione Sfìlacciatura

J mbianchimenlo Imbianchimento

AddensamenlO AcldensamenlO AdclensamenlO

Raffinazione Raffinazione Raffinazione Raflìnazione

PASTA PASTA PASTA


MECCAKICA CELLULOSA DI DI
01 LEG\'O STRACCIO CARTACCIA

Fabbricazione

Impasto. Cilindro
Uscita per la

della filigrana. feltri.

:I � p asta.
Continu�
:
�-=----=----=-----==-.�=��-�

Tino
di macchina.

Depurawre. \.!J 0000@
--�-=-��00

/
,,,-,\
t l
I\ I
I \
I ....__.,,
I
I

Cilindri essiccatori. LisciaLUra. Bobinatricc.

L'impasto della carta e lo schema di


fabbricazione.

155
I tipi di carta e la grammatura.

Con il nome di carta si intende di di stampa, cioè parallela alla parte


70x I00x 150 = .
solito .J.Jn materiale di peso non 105 g per ,og
r 1 10. lunga del foglio, per evitarne piegature.
superiore ai 150 g per metro quadralo. 10.000 La carta, inoltre, si piega meglio nel
1 cartoncini vanno da 150 a 300 g Per ottenere il peso per risma (in kg) senso della fibra. Ecco perché, nel
per mq e i cartoni hanno peso si moltiplica il peso ciel foglio per 5 libro legato, il senso della fibra della
uperiore a 300 g per mq. I tipi di e lo si divide per 10, ossia: carta deve essere parallelo al dorso.
carta, cartoncini e cartoni più I05x5 La carta può essere ordinata alla
--- = 5 2,5 kg per nsma.
comunemenle usati sono quelli 10 cartiera in misure particolari,
indicati nella tabella. Generalmente Molto importante è conoscere il senso in rapporto a determinale esigenze.
la carta e i cartoncini vengono venduti della fibra della carta, che corre Naturalmente, ogni cartiera fabbrica
a peso, per kg; commercialmente parallelamente al senso di uscita della la carta su ordinazione solo per
il peso è espresso per risma. La risma bobina dalla macchina continua. quantitativi rilevanti, che vanno da
equivale a 500 fogli. Per calcolare, Poiché la carta è poi tagliata in fogli, 30 a 50 q. In questi casi, occorre
ad esempio, il peso per foglio di una il senso della fibra è segnato, nella essere molto chiari circa le
carta formato cm 70x I 00 da 150 g fase cli imballo, sopra ciascun pacco. caratteristiche, il peso, le dimensioni
per mq si moltiplica la larghezza Durante la stampa, il foglio di cana della.carta e il senso della fibra.
per la lunghezza per il peso deve essere sistemato in modo che la I canoni sono invece gc:;ncralmcnte
e si divide per 10.000, ossia: fibra corra parallelamcnle al cilindro venduti a foglio o a pacco.

La carta si piega o si strappa meglio nel Ilfoglio di carta deve essere"posto


senso dellafibra. in modo che lafibra sia parallela all'asse
del cilindro di stampa.

156
I /1iù comuni tipi di carta.
Tipo Peso e caral/eristiche Ctili?_;;_O
Carta pelure. Da I 0/12 g 'docluli a ricalco.
---------- - - - ------
a ·I 5 g per mq. ---- ----
- Posia aerea.
Carta satinata. Da 50 a 150 g per mq. Stampa di libri,
Resistenza limitata. opuscoli, ri\'istc.
- --
Carta e Da 70 a 150 g (carta) Qualsiasi stampato
cartoncino fino a 300 g per mq ma soprattutto adatta
patinato. (cartoncino). per la riproduzione di
La patinatura può illustrazioni in nero
essere lucida o opaca. e a colori con qualsiasi
sistema cli stampa.
Carta per offset. Da 70 a 1.'JO g (carta) Qualsiasi stampato
e superiore (cartoncino). con testo e illustrazioni.
Può essere liscia
o operata (ru,·icla).
Carta per Da 70 a 130g(carta). Csata per
rotocalco. Liscia. morbida la stampa cli ri\'istr.
e nessibile.
Cartoni o Da 150 a 500g per mq. Principalmente- usati
cartoncini. Lisci. operati o rnlorati. per copertine cli \'Olumi.
cartelline, clepliant o
confèzioni di ogni tipo.

Tabella del peso in kg della carta per risma


g40 g 50 g6 0 g70 g80 g 90 g 100
(500fogli).
cm46x 58 5,3 6,7 8,0 9,3 IO, 7 12,0 13,3
cm 50x70 6,0 8,75 10,5 12,3 14,0 15,8 17,5
cm 54x74 8.0 10,0 12,0 1-1,0 16,0 18,0 20.0
cm 58x78 9,0 11,3 I 3,6 15,8 18,0 20,+ 22,6
cm 58x 92 10,7 I 3,3 16,0 18,6 21,5 n,o 26,6
cm61x86 10,1 13,0 15,7 18,3 2 I ,2 23,6 26,2
cm64x88 11,3 1+,1 16.9 19.7 22 1 5 25,3 28,2
cm60x80 9.6 12,0 H,+ 16.8 19,2 21 ,6 24,0
cm70x100 H.O 17,5 21 ,O 21,5 28,0 31.5 35,0
cm78x108 16.8 21, I 25,3 29,5 33,7 37,9 42, I
cm80x120 I 9.2 2+,o 28,8 33.6 38.4 13,2 48,0

g120 g150 g170 g200 g240 g 280 g 300


cm 46x 58 16.0 20.0 22.7 26,7 32,0 37,+ 4 0 ,0
--- ---
-
cm 50x 70 21.O 26.3 29.8 35. 0 12,0 19,0 52,.'J
- -
- - -
- - -
-- - -
-
cm 54x 74 2+.o 30.0 3-1.0 IO.O 18,0 58,0 6 0.0
cm 58x 78 27.0 3+,o 38.5 15,2 5,1,3 63,+ 68,0
---- --- - -
cm 58x 92 32.0 +o.o 15.2 53,2 61.0 74.4 80,0
cm61x86 31.0 39.1 I I.I 52,+ 62.8 73.2 78.8
- -
- -
cm64 x88 33.8 -12.2 ,7.9 56.1 67.6 78.8 8+.+
cm60x80 28,8 36.0 ·10,8 18, 0 57.6 67.2 72.0
---- -
-
cm 70x 100 +2.0 52.5 59..'i 70.0 8-1,0 98.0 105.0
--- -
- -
-
cm78x108 .'i0,5 63,2 71,6 8-1,2 101,0 118,0 126,+
cm80xl20 .'i7.6 72.0 81.6 96.0 115.2 13+,+ 144.0

157
I formati della carta.

L'unificazione dei formati secondo Inoltre, la lunghezza della diagonale il formato A4 deriva dal formato base
le norme UNI comprende tre serie: del quadralo costruito piegato 4 volte.
una fondamentale (A) e due sul lato corto corrisponde TI formato A4 (mm 2 I 0x297) è
complementari (Be C). alla lunghezza del lato lungo. particolarmente usato per gli stampati
La serie A fornisce i formati fini Li per i Per la serie A, il formato base commerciali, carta da lettere,
più comuni prodotti grafici; le serie (84-lx1189 mm, AO) corrisponde a moduli, tabelle e per cataloghi,
Be C forniscono i formati finiti per I metro quadralo. riviste, monografie.
prodotti cartotecnici che possono Per indicare i formati si usano i L'uso di formati normalizzati è
contenere i formati della serie A. simboli delle varie serie (A, B, C) che particolarmen Le consigliabile,
I formati finiti sono studiati in modo vengono fatti seguire da un numero in quanto essi sono in stretta relazione
che, piegando il foglio in due, quattro; che indica quante volte il formato con tutta una serie di altre
sei, otto, sedici ccc. il rapporto fra lato base è stato piegalo per ottenere il normalizzazioni.
lungo e lato corto resti inalterato. formato voluto: per esempio,

AO AO AO I
I

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I
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I
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I : 1

Ilformato AOfinito copre La superficie Gli altriformati si ottengono dimezzando Nelle tre serie iformati sono direttamente
di un metro quadrato (mm 84!xl189). via via ilformato superiore. proporzionalifra di Loro. [,alo Lungo sta
1L Lato Lungo è uguale alla diagonale del Deiformati inferiori il Lato più Lungo è a Lato lungo, come Lato corto sta a lato corto.
quadrato costruito sul Lato corto. quindi uguale al Lato corto del formato
•superiore.

158
Serie A Iformati UNI delle 3 serie A, Be C.
Formato Dimensioni dei Dimensioni dei
formati grezzi formati finiti
mm mm
4AO 1682 X 2378
2AO 1189 X 1682
AO 860 X 1230 841 X 1189
Al 615 X 860 594 X 841
A2 430 X 615 420 X 594
A3 307 X 430 297 X 420
A4 215x307 210 X 297
A5 215x307 148 X 210
A6 215x307 105 X 148
A7 215x307 74x I 05
AB 215 X 307 52 X 74
A9 215x307 37 X 52
AIO 215x307 26 X 37

Serie B
Formato Dimensioni dei Dimensioni dei
formati grezzi formati finiti
mm mm
BO 1030 X 1460 1000 X 1414
BI 730 X 1030 707xl000
B2 515x730 500 X 707
B3 365 X 515 353 X 500
--- -
·
B4 257 X 365 250 X 353
85 257 X 365 176 X 250
B6 257 X 365 125 X 176
B7 257 X 365 88 X 125
B8 257x365 62 X 88
B9 257 X 365 44 X 62
BIO 257 X 365 31 X 44

Serie C
Formato Dimensioni dei Dimensioni dei
formati grezzi forrnati finiti
mm mm
CO 950 X 1340 917xl297
Cl 670 X 950 648x917
C2 475 X 670 458 X 648
C3 335x475 324· X 4-58
C4 237 X 33.� 229 X 324
es 237 X 335 162 X 229
C6 237x335 114 X 162
C7 237 X 335 81 X 114
es 237 X 335 57 X 81

159
La piegatura del foglio.

La carta, uscita dalla macchina da parte di libro, si chiamano generalmente si stampa all'esterno,
stampa, viene generaimente sottoposta segnature. Per esempio un libro di in corrispondenza della piega,
a un primo taglio, per essere ridotta al 160 pagine può essere formato da 20 una tacca ad altezza diversa
formato utile alle macchine piegatrici. ottavi (20 segnature a ottavo) o da I O in progressione costante. Se alla lìne
Queste macchine possono piegare sedicesimi (IO segnature a sedicesimo) della raccolta delle segnature
a quartino (una piega), a ottavo (due o da 5 trentaduesimi (5 segnature (operazione che può essere fatta
pieghe), a sedicesimo (tre pieghe), a trentaduesimo). a mano, e prende il nome di distesa,
a trentaduesimo (quattro pieghe). E' possibile assembi are segnature con o a macchina raccoglitrice) le tacche
Le pieghe possono essere "a croce" numero di pagine diverso. Per esempio: sono a scaletta costante, significa che
o in "parallelo", ossia perpendicolari 168 pagine possono essere formate da l'ordine delle pagine è esatto.
o parallele fra di loro. cinque sedicesimi e undici ottavi, Se il peso della carta è superiore a
Il termine quartino, ottavo, mentre i quartini non vengono messi l 50 g, iI foglio da piegare deve essere
sedicesimo, trentaduesimo indica in successione, ma generalmente "cordonato". Con una apposita
il numero delle pagine ottenute con acç:avallati a un ottavo macchina (o con una macchina da
ogni tipo di piegatura. Se"la carta o a un sedicesimo (ottenendo così un stampa opportunamente preparata)
è sottile si può ottenere, con cinque dodicesimo o un ventesimo). viene tracciato un solco sulla carta,
pieghe, anche il sessantaquattresimo. Per facilitare il controllo della per facili tare la piegatura ed evitare
I fogli piegati, se sono destinati a far successione delle segnature, screpolature o rotture.

Schema che indica l'entrata delfoglio nel Squadra llfoglio viene portato dai rulli di
meccanismo di piegatura. di arresto. avmzz:.amentofino alla squadra di arresto.

piegatori.

Non trovando la possibilità di avan;::_are,


ilfoglio si curva automaticamentefino
ad entrarefra i due rulli piegatori.

I due rulli piegatori trasportano ilfoglio


piegato verso l'uscita della macchina o,
se ilfoglio stesso deve essere ulteriormente
piegato, verso un identico meccanismo.

o o

160
Impostazione delle pagine e relatiue pieghe

I I A quartino
I
I
I
I
I
I
I
I
I
I
I
I
I 3
I
4 2 I 3

I A ottavo
I
I
I
I
I
I
__I __ 1-----------1
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I I
I I
I I
I I 5 7
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I CO I I 3
---, <.O
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u, I li I 6 I 8 L 01: 11 I g A sedicesimo
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I
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I
I I I
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I
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___ J_ _______ I I -- ----- 1 _____1
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I I I I
I I I
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13: I 6 I I 2 15114 3

ç I GI I tI v t vi I 11
I
9 A sedicesimo
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(parallelo)
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I I I I
I I I I
I I I I
I I I I I I
- J_ - I -- I - -- ,_ ____ L ____ I _____ I ____
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I -1<.,> I ùO
I -ll.n C'l

161
La cucitura e la legatura in brossura.

La cucitura di uno stampalo Se il libro è superiore alle 32/40 le bandelle, ossia due risvolti,
può avvenire in due modi: a punto pagine, le segnature devono essere che danno anche maggiore consistenza
metallico o a filo rere. poste in successione e cucite rra di al volume, oppure possono essere
Per esempio, se un fascicolo è di sole loro con la macchina cucitrice corredate da una sovracoperta,
16 pagine, viene tenuto insieme automatica a filo refe. generalmente però sormontata alle
da uno o da due punti metallici. La legatura in brossura (o rustica) si legature cartonale.
Se le segnature (per esempio tre Ollavi ottiene incollando sul dorso una La legatura in brossura è la più
o un sedicesimo e un ottavo), copertina di cartoncino e raflìlando economica, ed ha consentito
e la copcnina vengono accavallati, con la macchina. la diffusione dei volumi tascabili
una volta fissali i punti metallici, Un altro sistema per realizzare la ad alta tiratura.
il fascicolo viene raflìlato con legatura in brossura è quello di non Riassumendo, l'insieme delle
la taglierina a taglio rrontale o con cucire le segnature ma fresare il dorso operazioni che si devono effettuare
la macchina trilaterale, che taglia e incollare a pressione la copertina. per legare un libro sono le seguenti:
i tre lati contemporaneamente con Le copertine di una legatura in piegatura, distesa (o raccolta),
. . .
maggior prec1s1one. brossura possono anche avere cucitura, copeninatura e taglio.

Diversi tipi di Legatura in brossura.

Brossura normale. Brossura con unghia.

Brossura con copertina con bandelle.

162
La jJTima operazione consiste nella piegatura
del foglio.

Se il fascicolo è di poche pagine, e quindi


formato solo da una o alcune segnature.
è possibile la confez:.ione con il punto
metallico. Questa si effettua con
apparecchiature che automaticamente
inseriscono e piegano, sulla costa del
fascicolo, il filo di metallo, unendo così
le segnaturefra di Loro.

Se il libro è costituito da più segnature,


è necessario disporre le segnature stesse
nell'esatta sequenza. Questa operazione
viene eseguita con una macchina che
sovrappone le segnature nell'ordine voluto.

Le segnature vengono lega.tefra di loro con


La cucitrice a filo refe.

L'ultima operazione è La raffilatura che


viene effettuata nella taglierina trilaterale,
così chiamata perché taglia
contemporaneamente i tre lati del libro.

163
La rilegatura.

Per rilegatura si intende l'operazione quadranti di cartone e da un'anima dorsi della copertina e del volume non
di assemblaggio delle segnature (già (o fondello) per il dorso, rivestiti di vengono incollati fra di loro.
cucite a filo refe) con una copertina, tela, carta, pelle o da altri materiali Per questa ragio11e la carta delle
in modo più solido della brossura e nessibili. In questa fase può aver luogo sguardie deve essere molto robusta.
con materiale pregiato e più robusto. la decorazione, realizzabile con Esistono diversi tipi di legaturn,
Dopo la cucitura a filo refe, la qualsiasi sistema di stampa che non si differenziano per tecnica,
lavorazione successiva segue un compatibile col materiale: incisione ma solo per impiego dei materiali.
procedimento del tutto differente da a sbalzo, a caldo, o in serigrafia. Le più comuni sono la legatura piena
quello della legatura in brossura. Segue poi l'incassatura, cioè l'unione (la copertina è fatta di un solo
Le operazioni principali possono del libro alla copertina, effettuata materiale), la mezza legatura
essere riassunte·come segue. incollando le sguardie (quartini posti (il materiale che ricopre il dorso è
Una volta cuciti, i volumi vengono fra la parte interna non rivestita dei diverso da quello dei quadranti),
raffilati su tre lati, dopodiché il dorso due quadranti e la prima e l'ultima la legatura flessibile, morbida, rigida,
viene arrotondato e rivestito con una pagina del volume) ai quadrami e, e così via. Le legature di lusso sono
striscia di garza, incollata, che passa solo per alcuni millimetri nel senso confezionate con materiali pregiati
sugli spigoli per rinforzare la legatura. parallelo al dorso, alla prima (pelli di diverso tipo) e -decorate
Vengono poi applicati con una striscia e all'ultima pagina del volume. a sbalzo o con nervature.
di cana i capitelli. In questo modo, la copertina è In tutti i tipi di rilegatura il dorso può
li volume così preparato è pronto per incollata al volume solo per i pochi essere tondo (nessi bile) o piatto
ricevere la copertina, confezionata millimetri delle sguardie e dalla (rigido).
separatamente e costituita da due prima e ultima pagina, mentre i

Sovraccoperta
Pagina I (occhiello)
Bandella
Sguardia Canalino Garza
Pagina 3
(frontespizio) di rinforzo
Piano
della copertina
Tondo

Capitello

Taglio

Segnature Rimbocco
Copertina del rivestimento
della copertina

164
Tutte le operazioni raffigurate in questa
pagina possono essere eseguite meccanicamente
ma si preferisce rappresentarle, per ma,ggiore
chiarezza, nella loro realizzazione
artigianale.

La curvatura del dorso.

L'applicazione del capitello.

La decorazione, effettuata con la pressa


a dorare.

Il rimbocco del rivestimento della copertina


sul cartone dei piatti e del dorso.

L "'incasso" della copertina.

La scolpitura del dorso.

165
Glossario.

Accento Amanuense Bibliofilo


Segno grafìco posto sopra la lettera (vedi pagine 14, 15). Conoscitore cli libri, soprattutto per
per indicare la posa e il tono della il loro valore estetico e per gli aspetti
Antiporte
,·oce nella pronuncia di una parola. relativi alla realizzazione.
Pagine che precedono il testo
I più comuni sono: il grave (à), Bibliografia
di un libro.
l'acuto (a) e il circonflesso (a). Elenco cli libri.
Antiqua
Accoppiatura Bibliologia
Nei paesi anglosassoni si indicano con
Unione di due o più fogli, mediante Studio ciel libro.
questo nome i caratteri latini.
incollatura, per ottenere spessore
maggiore. Apocrifo Bicolore
Documento o libro di cui è dubbia Macchina tipografìca, offset o
Accostamento rotocalco, per la stampa a 2 colori con
l'autenticità e l'autore.
Distanza fra le lellcre di una parola. una sola passata.
In fotocomposizione si dice A retino
compressione. {vedi A grafico). Bicromia
Impianto a retino per la stampa con
Acquaforte Ascendente qualsiasi sistema (tipografia, offset,
(vedi pagine 44, 45). (vedi pagine 90, 91, 94, 95). rotocalco o scrigrafìa) per ottenere
Acquatinta Asta il maggior numero cli tonalità,
(vedi pagine 44, 45). Parte essenziale del carattere. utilizzando due soli colori.
Può essere: verticale, inclinata, Se l'impianto è al tratto si chiama
Aerografo tratto a 2 colori.
orizzontale, mista, rettilinea o curva.
Strumento ad aria compressa usato
per polverizzare un liquido. Asterisco Blocchi
Disegni_ all'aerografo sono quelli Segno tipografico a forma cli stella. Supporti in metallo su cui si collocano
ottenuti con questa tecnica. i cliché per la stampa tipografìca
Astralon e che portano la parte stampante ciel
A grafico (a retino) Foglio cli plastica, indeformabile, cliché stesso, alla stessa altezza del
{vedi pagine 118-133). utilizzato per il montaggio delle carattere tipografìco.
pellicole fotolitografiche.
Aletta (bandella) Bobina
(vedi pagine 162, 164) Atlante Nastro di carta montato su un rullo,
Alfabeto
{vedi pagina 48). utilizzato per la stampa con macchine
Segni mediante i quali si esprimono A tratto rotative.
i suoni di un linguaggio articolato. (vedi pagine 118, 119) . Bozza
L'alfabeto più diffuso è quello Prova di stampa del testo sulla quale
Autografo
latino; altri alfabeti sono: il gotico, vengono segnate le correzioni.
Scritto originale dell'Autore.
il cirillico, il greco, l'ebraico, Può essere in colonna, cioè con il testo
l'arabo, ecc. Avviamento disposto tutto cli seguito, oppure
Tutte le operazioni relative alla impaginata, cioè con il testo già
Allineamento
preparazione della forma per disposto secondo il menabò.
Linea orizzontale su cui poggia
la stampa.
il limite inferiore del carallere. Braghetta
Alcune lettere, come la o, la c, e quelle Bandella Striscia di carta applicata per rinforzo.
la cui parte inferiore non è costituita (vedi Aletta).
da un'asta, oltrepassano tale linea, Brossura
Bassa cassa {vedi pagina 162) .
per correggere i difelli ottici dovuti
{vedi pagine 14, 95).
alla forma delle lettere stesse. Bulino
Bastone {vedi pagine 44, 45).
Allungato
Carallere lineare senza "grazie".
Carattere stretto. Calandra
Best-sellers Macchina per levigare la carta.
Alta cassa
Termine inglese usato per indicare
{vedi pagine 94, 95).
quei libri la cui vendita è nellamente Calandrata
Altezza del carattere superiore alla media. Carta passata alla calandra per essere
Distanza fra la superficie superiore levigata.
Bianca
e quella inferiore del fusco del carattere Calcografia
Facciata cli un foglio cli macchina
tipografìco. L'altezza UNI è di 63 {vedi pagine 44, 45).
stampata per prima.
punti Diclot.
La facciata opposta si chiama volta. Campionario dei caratteri
Altezza della pagina Raccolta dei caratteri disponibili
Bianchi tipografici
Distanza fra il limite superiore delle corredata cli tutte le indicazioni quali:
Le parti cli una pagina non stampate.
asccnclen ti della prima riga e le nome del carattere, corpo, ecc.
Hanno lo stesso nome anche
discendenti dell'ultima.
i materiali cli composizione Campionario della carta
Alveoli corrispondenti ai bianchi dello Racco I ta cl i tutti i tipi cl i carta
Elementi stampanti della matrice stampato: spaziature, interlinee, disponibili con le indicazioni del nome
rotocalco. marginature. della carta, ciel formato, ciel peso, ccc.

197
Canaletto rotocalco o del telaio per la serigrafia. di stampa. Sostituito dal frontespizio
Coincidenze di vuoti in una li procedimento è il seguente: il foglio rimane oggi la breve dicitura chiamata
composizione tipografica che·provoca di aslralon, trasparente, sul quale anche soscrizione, che, nelle prime
il formarsi di un "canale" all'interno sono montate le pagine pagine o in rondo al volume, indica
di un gruppo di lince e che, togliendo opponunamcnlc disposlc per la il nome dello stampatore, la data di
compattezza alla composizione sLessa, stampa, viene posto sopra un foglio cli stampa e tutte le informazioni a
la rendono meno leggibile. carta fotosensibile. norma di legge.
I due fogli vengono quindi messi a
Cancelleresca Compositoio
contallo e sottoposti a una fonte
ScriLLura corsiva a mano del XVI (vedi pagine 94,95).
luminosa.
secolo.
La luce, passando attraverso gli spazi Composizione
Cannoncino non stampati del raglio trasparcnlc, (vedi pagine 90,115).
Pane del capiLello che, dopo "brucia" la preparazione fotosensibile. Compressione
l'applicazione, sporge in Lesta Dopo l'esposizione il foglio viene (vedi Accostamento).
e al piede del dorso del libro rilegalo. posto in contatto di vapori di
ammoniaca, che cambiano il colore Confezione
Capitale
del preparato fotosensibile rimasto. (vedi pagine 160, 165)
(vedi pagina 99) . Appare così sul foglio l'esatta Contafili
Capitello riproduzione dell'originale. Lentino per controllare i particolari
(vedi pagina 164) . della stampa.
Cicero
Capoverso Nome del carattere tipografico Continua
(vedi pagina 99) . utilizzato nel 1468 a Subiaco per la (vedi ì\lacchina continua).
stampa delle lettere di Cicerone.
Cappello Conteggio
Successivamente passò a indicare
Breve testo posto all'inizio di un libro, Co11Lcggio delle baltule contenute in
il carattere di corpo 12 e infine lo
di un capitolo o di un articolo, un dattiloscritto per calcolarne lo
spessore cli 12 punti Didot,
gencralmelllc composto in un sviluppo nello stampato.
corrispondente alla riga tipografica.
caraLLcrc più grande.
Citazione Controtipo
Carattere tipografico Fotoriproduzionc in negalivo o in
Frase riportata da altri testi.
(vedi pagine 90,115).
Si compone tra virgolette o in corsivo positivo, ottenuta da un positivo o da
Cartografia o in modo da far rilevare un negativo della slcssa dimensione.
Tecnica per la realizzazione la provenienza da altre fonti. Copertina
di stampati geografici. Qualsiasi involucro di carta, cartone,
Cliché
Cartotecnica (vedi pagine 118,119) tela o altro materiale, utilizzato per
Le tecniche relative alla fabbricazione ricoprire e tenere insieme un gruppo
Codice di fogli.
di buste, aswcci, scatole o contenitori
Antico manoscritto anteriore al libro
in genere, con l'impiego di carta e di Copista
a stampa. Nell'età Romana, il codice
canoni. (vedi Amanuense).
era costituito da più tavolette di legno
Casellario cerate legate insieme. Copyright
Mobile diviso in caselle contenenti Successivamente, quando si diffuse Diritto di proprietà di una
materiale tipografico (margini, l'uso della pergamena, divenne pubblicazione.
interlinee, ecc.). nalurale tagliarle in fogli e legarli rra Una convenzione internazionale
di loro. Divenne èosì codice stabilisce i termini e la durata di tale
Cassa tipografica
pergamenaceo o papiraceo se il proprietà. Gli editori dei Paesi che la
(vedi pagine 94-95). maleriale era il papiro. riconoscono sono tenuti a inel icare
Cediglia Dopo il XIII secolo, con la diffusione nelle loro pubblicazioni, a fianco ciel
Segno grafico a forma di virgola, della carta, diventa codice cartaceo. simbolo©, la data di uscita e il nome
posto sotto l'occhio del caraLLere. del proprietario del copyrighr.
Codice miniato
Nella maggior parte dei casi i
Cellulosa Anlico manoscritto contenente
colllratli rra autore cd editore fanno
(vedi pagine 18, 19, 154, 155). miniature o decorazioni.
rirerimento alla convenzione
Cianografica Collatura intcrnazionalc.
Processo di stampa utilizzato (vedi pagina 154). Copywriter
soprattutto per la riproduzione di
Collazionamento Specialista che scrive i Lesli
disegni in grandezza naturale, da una
Confronto fra originale e bozza. pubblicitari.
matrice trasparente.
Si basa sulla proprietà di alcuni Colophon Cordonatura
maLeriali di "scomparire" sollo Nei manoscritti medioevali e nei (vedi pagina 160)
l'effello della luce. primi libri a stampa, annotazione
Corpo
E' particolarmente usato per dell'amanuense o del tipografo alla
(vedi pagine 90, 99)
il controllo del montaggio delle fine del volume, con l'indicazione del
pagine prima dell'incisione della lastra titolo dell'opera, del nome dell'autore, Corsivo
per la offset, del cilindro per la della data e del luogo di copiatura o (vedi pagine 90, 99) .

198
Crocette Dorso Emerologia
Segni a forma di croce che fanno da (vedi pagine 164,165). Studio delle pubblicazioni periodiche.
riferimenlo per la stampa nella Emeroteca
Duplicato
successione dei vari colori. Raccolta di pubblicazioni periodiche.
(vedi pagine 130, 131).
Crogiuolo Emulsione
Editor
Reeipiente, che fa parte della linotype, Gelalina comprendente sostanze
Specialista che, sotto il controllo
contenente il metallo fuso per la dell'editore, cura la pubblicazione di sensibili alla luce che ricopre la
fabbricazione dei caralleri. pellicola o la laslra fowgrafica.
libri o di intere collane.
Dentro il crogiuolo agisce il pislone
che spinge con forte pressione il Editore Epigrafia
metallo fuso contro la matrice del Chi organizza, sostiene, produce e Scienza che studia l'interpretazione
carallere. distribuisce libri, giornali, o altri delle iscrizioni.
{vedi pagine 102, 103). strumenti di comunicazione.
Errata corrige
Cucitura Editoriale Elenco delle correzioni relative a una
(vedi pagine 162,163). Articolo di fondo del giornale posto pubblicazi_one.
generalmente in prima pagina nelle
Dedica Esponente
prime due o tre colonne, che ne
Dicitura posta generalmente fra il Segno di piccola dimensione allinealo
frontespizio e la prima pagina del esprime l'indirizzo politico.
in testa alla ascendente della lettera.
testo con la quale si usa dedicare la Edizione
pubblicazione a una persona. Esposizione
Opera libraria, cinematografica o
Nella stessa posizione può essere Posa alla luce, per un determinato
discografica pubblicata.
posta una cilazione. tempo, di un materiale fotosensibile.
Nelle pubblicazioni librarie si usano
Densiguida (o densitometro) denominazione specifiche: Ex-libris
Strumento per misurare la densità e Edizione acefala, senza fronlespizio. Contrassegno particolare del
la forza del colore delle riproduzioni Edizione ad personam, ogni copia possessore di un libro. Si applica
fotomeccaniche. dedicata a persone diverse. generalmente sul risguardo o nella
Edizione anonima, senza l'indicazione pagina di fronle al fronlespizio.
Depliant dell'autore.
Pieghevole a 2 o più ante, Fabbricazione dei caratteri
Edizione clandestina o conlraffatta,
generalmente stampaLO a scopo (vedi pagine 22, 23, 90-115).
eseguile all'insaputa dell'autore.
pubblicitario. Edizione critica, ,·icostituzione di un Facciata
Deponente tesLO antico o moderno sulla base di Sinonimo di pagina.
Segno di piccola dimensione allineato nuovi studi e di diversi confromi con
Famiglie di caratteri
in basso alla discendente della lettera. manoscritti o edizioni precedenti,
generalmente con abbondanza di
(vedi pagine 92, 93).
Diaframma note. Fascetta
Dispositivo per la regolazione della Edizione fuori commercio, non Striscia di carta che avvolge il libro
superficie di apertura dell'obiettivo destinata alla vendita al pubblico. e che generalmente porta stampata
di un apparecchio fotografico. Edizione in fac-simile, il più possibile una frase pubblicitaria.
Diapositiva uguale all'originale, per tipo di cana,
Filetto tipografico
Fotografia trasparente. formato, colore, ecc.
Edizione numerata, stampata in
(vedi pagine 100, 101).
Didascalia numero di copie limitato e con la Filigrana
Dicitura che spiega il contenuto di garanzia, una volta stampata, della (vedi pagine 18, 19).
una illustrazione. distruzione delle matrici.
Filo refe
Discendente Edizione poliglolla, in più lingue.
Edizione postuma, pubblicata dopo
(vedi pagine 162, 163).
(vedi pagine 90, 91,94,95).
la morte dell'autore. Filtro
Distesa Edizione principe, edizione di lusso di (vedi pagine 122,123).
{vedi pagine 162, 163). un'opera nota.
Fissaggio
Dittongo Edizione pseudonima, in cui l'autore
Trauamento chimico cui vengono
Unione di due vocali. non figura con il proprio nome.
sottoposte le pellicole fotografiche
Edizione stereotipa, rislampa
Dominante di colore sviluppate per renderle inalterabili
mediante fedele riproduzione
lnlensità maggiore di un colore alla luce.
dell'edizione precedente.
primario rispetto agli altri. Edizione tascabile, di piccolo formato. Flano
Doppio tono Co-edizione, edizione generalmenle in (vedi pagine 130,131).
Colore di rinforzo per ottenere migliore più lingue, concordala con altro o
Flessografia
qualità nella stampa di illuslrazioni altri editori.
Variante del sistema tipografico
monocrome. Nuova edizione, conlencnte modifiche
rotativo, per la stampa su materiali
Nella stampa di illustrazioni in nero rispello alla edizione precedente.
speciali quali il cartoncino. il metallo
il colore di rinforzo è generalmente Elzeviro o le materie pia tiche: è
un gng10. (vedi pagine 48,49). particolarmente adatto in presenza i

199
problemi di imballaggio. Fuoco Impasto
La matrice è, in genere, dj gomma Punto cli convergenza cli raggi (vedi pagine 18, 19,154,155).
sintetica montata su un cilindro; gli luminosi.
inchiostri sono di vario tipo, in
Impostazione
Fustella Fase immediatamente precedente
rapporto al materiale destinato a Profilo cli acciaio sagomato l'impaginazione, in cui vengono
ricevere la stampa, ma principalmente e tagliente, montato generalmente sistemate, in modo approssimalivo,
a base di anilina. su legno e inserito in macchina le varie pani cli uno stampato.
Flusso luminoso al posto della forma tipografica,
Quantità di luce in una data direzione. per tranciare, secondo un Incartonatura
particolare disegno, carta o cartoni. (vedi pagine 164,165).
Foglio di macchina
(vedz pagine 136, 151). Gabbia Incassatura
Divisione, nella pagina, dello spazio {vedi pagine 164,165)
Folder utile per la stampa.
Voce inglese corrispondente lncavografia
a pieghevole, depliant. Galvano l nsieme delle tecniche in cui viene
(vedi pagine 130,131). utilizzata una matrice in incavo, come
Fondino la rotocalco.
Gelatina
Fondo delimitato di un colore.
Sostanza che raffreddandosi si Inchiostrazione
Forma tipografica solidifica e che viene utilizzata come Distribuzione dell'inchiostro sulla
(vedi pagine I 36, 139). collante per la preparazione cli forma di stampa per mezzo dei rulli
cm ulsioni fotosensibili. inchiostratori.
Formato
Dimensioni di uno stampato, espresso Giustezza Inchiostro
generalmente in centimetri. (vedi pagine 96, 97). P1-cparato chimico usato per la
Allualrnente, per convenzione, scritLura e per la stampa. E' costituito
Goffratura
la denominazione del formato si Impressione a secco cli disegni o cli eia un pigmcnto colorato, eia una
riferisce soltanto all'altezza del libro. resina che agisce eia legante, da un
decorazioni su carta o su cartoncini.
ln folio, sopra i 38 cm. olventc e da un essiccante.
Lo stesso tipo cli impressione, su tela
In quarto, da 28 a 38 cm. La composizione dell'inchiostro
o su metallo, si chiama zigrinatura.
In ottavo, eia 20 a 28 cm. dipende dal sistema cli stampa e dal
In sedicesimo, da 15 a 20 cm. Grana tipo cli essiccamento per cui è stato
In ventiquatLresimo, da 10 a 15 cm. Tecnica cli elaborazione fotografica formulato.
l n trentaci uesimo, sotto i I O cm. in cui le mezzetinte sono trasformate
in punti granulosi più o meno intensi. Incipit
Forza di corpo La prima parola che appare nei
Dimensione dell'occhio ciel carattere. Grandangolare manoscritti e nelle prime edizioni a
Obiellivo fotografico che aumenta stampa.
Fotocomposizione il campo di ripresa.
(vedi pagine 84, 85, 108-111). Incisione calcografica
Granitura {vedi pagine 44, 45).
Fotoincisione Processo cli rigenerazione delle lastre
(vedi pagine 70,71,118-133). cli zinco pe1· la stampa in offset. Incisione litografica
{vedi pagine 66, 67).
Fotolitografia Grassetto
(vedi pagine 124-129) . Carattere con <J.Ste larghe, in genere Incisione xilografica
chiamato neretto o nero. (vedi pagine 16,17).
Fotomeccanica
(vedi pagine 118-133). Grazie Incunabulo
(vedi pagine 90, 91). {vedi pagine 20, 21).
Fotoriproduzione al tratto
o a mezzatinta Guazzo Indice
(vedi pagine 118, J/9). Pittura con colore a tempera molto Elenco delle parti che compongono
diluito anche con l'aggiunta cli il libro, oppure delle voci più notevoli
Fotoselezione per facilitarne la consultazione.
(vedi pagine 120-129). acquerello.
L'indice può essere: generale,
Fototitolatrice Iconografia alfabetico, sinottico, delle illustrazioni,
Rappresentazione mecliante dei nomi, ecc.
(vedi pagine 106, 107). . . .
1mmagm1.
Fraktur Iniziale
Ideogrammi
(vedi pagine 24,25). (vedi Capoverso).
Segni che rappresentano idee.
Fregio tipografico Inserto
Impaginazione Stampato (pagina, quartino o ollavo,
Segno particolare usato per abbellire
Sistemazione nella pagina, o nelle
una composizione. ecc.) che viene distribuito insieme al
varie parti di uno stampato, di tulli
libro o ad altra pubblicazione,
Frontespizio gli elementi grafici quali i titoli,
generalmente non legato insieme.
Pagina all'inizio ciel libro recante il testo e le illustrazioni, secondo un
il nome dell'autore, il titolo, concetto compositivo che prende Interlineatura
l'eventuale sottotitolo e l'editore. il nome di architettura grafica. (vedi pagine 96, 97).

200
Intonso l'industria grafica possono essere così Monocromo
Non tagliato. Il libro a bordi intonsi raggruppate: Composto di un solo colore.
è costituito da segnature non tagliate. a) per la composizione del testo, Monogramma
b) per l'esecuzione delle matrici per
Inversione Combinazione di due o piL1 lettere.
le illustrazioni,
Operazione di rovesciamento del
e) per la stampa, Monotype
positivo in negativo o viceversa.
d) per la legatoria e la cartotecnica. (vedi pagine 104, 105).
Invertibile Montaggio
Macero
Emulsione sensibile che, con speciale Posizionamento e unione degli
Destinata al macero è la carta che
trattamento, realizza una immagine clementi trasparenti (testo, fotolito,
può essere riutilizzata per la
positiva direttamente dall'originale. ccc.) che costituiranno un unico
fabbricazione di altra carta o di
Lapidario cartone. foglio, secondo la messa in macchina.
(vedi pagina 92). Negativo
Magazzino delle matrici
Lastra (vedi pagine 102, 103). Riproduzione fotografica che traduce
(vedi pagine 44, 45, 66, 67, 142, 143). l'originale con valori tonali invertiti.
Maiuscoletto
Layout CaraLLere maiuscolo tondo, di altezza Nero o neretto
Termine inglese per indicare inferiore a quella del maiuscolo dello (vedi pagine 90, 91).
il bozzetto e il progetto grafico. stesso corpo.
Nervatura
Lega tipografica· Marchio Decorazione sporgente nel dorso dei
(vedi pagine 94, 95). Segno o simbolo adottato da persone libri rilegati.
o da aziende per indicare l'attività Note
Legatura
svolta o l'autenticità di un prodotto. Brevi annotazioni cli carattere
(vedi pagine 162-165).
I marchi sono generalmente registrati esplicativo o bibliografico. collocate
Letra grifa secondo precise norme di legge e al piede della pagine oppure in fondo
(vedi pagine 30, 31). protetti da severe convenzioni al capitolo o al libro.
internazionali. Sono generalmente numerate
Letraset
(vedi pagine 112,113). Margini e composte in corpo molto più piccolo
Bianchi perimetrali di una pagina. di quello ciel testo.
Lettere trasferibili
Si dice anche di materiale tipografico Occhiello (o occhietto)
(vedi pagine 112, ll3).
non stampante di spessore superiore Pagina di destra, che precede il
Linoleografia alla riga tipografica. frontespizio contenente il titolo,
Procedimento di stampa identico alla composto in corpo più piccolo.
Mascheratura
xilografia in cui il legno è sostituito da Nei giornali è il testo, in corpo
Accorgimento, nella preparazione
linoleum. piccolo, che precede il titolo
degli impianti, per la correzione del
Linotype colore; si effettua con "maschere" che dell'articolo. Il testo, sempre in corpo
(vedi pagine 72, 73, 102, 103). arrestano il passaggio, attraverso i piccolo, che segue il titolo, si chiama
filtri, dei colori eccedenti. sommano.
Litografia
In serigrafia, la mascheratura è quclla Occhio
(vedi pagine 66, 67, 140-143).
che copre le pani non stampanti. (vedi pagine 90, 91).
Ludlow Menabò
Sistema di composizione derivato dal Offset
(vedi pagina 114). (vedi pagine 66, 67, 140-143).
sistema linotipico, per comporre su
un'unica riga caratteri grandi. Messa in macchina Originale
Si compone a mano con le matrici Disposizione delle pagine nella Qualsiasi testo, documento, fotografia.
dentro le quali si fonde, con speciale macchina eia stampa. disegno, fotocolor, ccc., da riprodurre.
apparecchiatura, la riga completa.
Mezzatinta
li nome deriva da quello del primo Ortocromatica
fabbricante della macchina. (vedi pagine 118, 119). Emulsione sensibile a tutti i colori.
esci uso i I rosso.
Lucido Modulare Le pellicole ortocromatiche possono
Originale trasparente da riprodurre. L'impaginazione con il sistema essere manipolate alla luce rossa della
modulare è quella in cui l'interno camera oscura.
Macchina continua della gabbia è diviso in spazi uguali
Macchina per la fabbricazione della oppure ripetuti per multipli o per Pagina iniziale
carta. Si chiama continua perché sottomultipli. La prima pagina del testo di un libro.
produce una bobina ininterroLLa di sovrastata o non dal titolo. olicamen e
carta. Moiré di altezza inferiore alle seguenti.
Effetto derivante eia una errata
Macchine da stampa sovrapposizione di retini. Paleogratia
(vedi pagine 136-151). Studio delle scritture antiche.
Monocolore
Macchine per l'industria grafica Macchina da stampa che può Pancromatica
Le allrezzature e le macchine per stampare solo un colore per passaggio. Emulsione sen i bile a tutti i

20!
Le pellicole pancromatiche possono Piede Quadrato.
essere manipolate solo i1ella completa Lato inferiore cli un libro o di uno (vedi pagina 99).
oscurità. stampato. Allineamento delle lettere.
Quadricromia
Pantografo Piegatrice (vedi pagine 122, 123).
Strumento che serve a riprodurre un (vedi pagine 160, 161).
Quattrocolori
disegno in scala ridotta o ingrandita.
Pigmento Macchina offset o rotocalco per la
Papiro Sostanza colorata, organica stampa a 4 colori con una sola
Pianta con fusto alto da due a cinque o inorganica, naturale o artificiale, p::tssata.
metri, che vive soprattutto nel delta usata nella fabbricazione
dell'inchiostro.
Raccolta
del Nilo, e dalla quale, tagliando
strisce dallo stelo, si ricavano fogli. (vedi pagine 162, 163).
Pinza
Il papiro è stato uno dei primi Racletta
(vedi pagine I38,139).
supporti della scrittura; i fogli Lamina, coltello o raschietto che
venivano riuniti fra di loro sino a Planografia toglie l'inchiostro dalla superficie del
ottenere una lunga striscia che, Insieme delle tecniche in cui viene cilindro cli stampa rotocalco,
avvolta intorno ad un bastoncino, utilizzata una matrice piana, come la lasciandolo nelle cavità incise.
formava il "volume". litografia, la offset e la serigrafia. In serigrafia la racletta è utilizzata
Platina per distribuire e per far passare
Paragonaggio
Macchina da stampa a pressione l'inchiostro attraverso il telaio.
Allineamento al piede di caratteri
diversi ma dello stesso corpo. planare con forma e piano di pressione Ramatura
generalmente in posizione verticale. Sottile strato cli rame, destinato
Pasta di legno (vedi pagine l 36, 137). all'incisione, che si deposita sul
(vedi pagine 18, 19,154,155).
Politipo cilindro rotocalco.
Patinata Carattere su cui sono fuse
Oltre a distinguerne un tipo di carta
Raster
contemporaneamente più lettere {vedi Retino).
(vedi pagine 156, 157), il termine serve (dittonghi) o gruppi di due o più
ad indicare una parola inserita come lettere legate per migliorare l'effetto Refilo
"legenda" in un disegno. ottico (fi, n, ecc.). Le parti di un libro o di uno stampato
che devono essere tagliate.
Pellicola Polizza Nella progettazione di uno stampato
Striscia o foglio cli celluloide, o di (vedi pagine 94,95). il refilo viene calcolato in 2-3
sostanza affine (acetato cli cellulosa,
Positivo millimetri.
ecc.), cui aderisce l'emulsione
fotosensibile. Riproduzione fotografica che traciucc Registro
l'originale con valori cli tono La perfetta concordanza di posizione
Perforatura corrispondenti. cli due o più impressioni a stampa,
Operazione effettuata con pettini
Postilla effettuate in tempi diversi.
d'acciaio, che, montati su macchine
Nota posta al margine della pagina. E' ad esempio, la perfetta
adatte, praticano una serie di fori per
sovrapposizione dei quattro colori
dividere, senza l'uso delle forbici, un Prefazione nella stampa delle quadricromie.
foglio di carta. Testo, che si pone dopo il frontespizio,
Pergamena contenente generalmente i criteri di Retino
Supporto per scrivere o per stampare, redazione di un volume. (vedi pagine JJB-133).
così chiamato perché in origine Principi del libro Revisore
proveniente da Pergamo, costituito eia Pagine che precedono il testo Chi rivede gli originali ciel testo o
una pelle cli animale (pecora, vitello di un volume (occhietto, frontespizio, le bozze di stampa già corrette.
o capra) essiccata all'aria. prefazione, ccc.). Riga tipografica
Dopo l'introduzione della stampa a
Progressiva (vedi pagine 96, 97) .
caratteri mobili, il suo impiego viene
limitato a documenti particolarmente (vedi pagine 122,123). Rilievografia
importanti. Proto Insieme delle tecniche in cui viene
Direttore tecnico del reparto utilizzata una matrice a rilievo, come
Pianocilindrica
composizione di una tipografia. la tipografia.
Macchina eia stampa in cui la pressione
sulla forma, in piano, è esercitata Puntasecca Risguardi
da un cilindro. {vedi pagine 136-147). (vedi pagine 44,45). (vedi Sguardie).
Piatto Punto tipografico Risma
Copertina del libro rilegato. (vedi pagine 96, 97). (vedi pagine 156, 157).
Pica Punzone Ristampa
Misura tipografica in uso nei Paesi (vedi /Jagine 22,23). Ripetizione di una stampa, identica
anglosassoni, corrispondente alla sesta alla precedente.
Quadrante
parte del pollice e divisa in 12 punti.
li piano della copertina del libro Risvolto
(vedi pagine 96, 97).
rilegato. (vedi Bandella).

202
Rivista Silografia Tacca
Pubblicazione periodica a fascicoli. {vedi Xilografia). (vedi pagine 138, 139).
Rotativa Solarizzazione Taccheggio
(vedi pagine 136-147). Tecnica di foto-elaborazione del (vedi pagine 138, 139).
negativo fotografico per ottenere
Rotocalco Taglio
effetti particolari.
{vedi pagine 144-147). Lato a destra cli un libro, opposto alla
Sommario cucitura.
Rulli Elenco dei titoli all'inizio di un
Cilindri utilizzati nelle macchine da Telaio
volume. Nei giornali il sommario è il
stampa, per l'inchiostrazione o per In tipografia, è il rettangolo di
testo collocato dopo il titolo, che
l'umidificazione. metallo dentro il quale viene inserita
riassume gli argomenti trattati.
la forma tipografica.
Sans-serif Sopracoperta In serigrafia è il rettangolo di legno
Carattere senza grazie.
Foglio stampato che si avvolge sul quale è fissata la rete cli seta o cli
Satinatura attorno a un libro rilegato. altro materiale.
Operazione di lisciatura della carta. Viene di solito utilizzala anche a fìni
Tempo di posa
pubblicitari e generalmente riporta,
Saturnismo sulle alette (o bandelle), la
(vedi Esposizione).
Avvelenamento del sangue causato
presentazione dell'autore o un breve Termorilievografia
dal contatto col piombo.
riassunto dell'opera. Procedimento grafico per la stampa
Scantonatrice tridimensionale mediante
Sorgenti luminose
Macchina per arrotondare gli angoli. riscaldamento del foglio eia stampare.
Apparecchiature che si utilizzano per
Scriptorium l'impressione dei materiali Testo
Luogo dove gli amanuensi si riunivano fotosensibili (lastre, pellicole, ccc.). In un libro è la parte che costituisce la
per eseguire lavori di scritlllra. possono essere: lampade ad ar o, a vera e propria esposizione dell'autore.
filamento metallico in atmosfera
Segnatura Tipoconteggio
gassosa, a vapore di mercurio, a tubi
(vedi pagine 160, 16/ ). n uorescen ti.
(vedi Conteggio).
Sei colori Tipografia
Soscrizione
Macchina offset o rotocalco per la Oltre che indicare il sistema di
{vedi Colophon).
stampa a sei colori con una sola stampa con matrice in rilievo, il
passata. Spalla termine è usato per indicare il luogo
Parte superiore e inferiore, non in cui si svolge il ciclo cli lavoro per la
Selezione del colore
stampante, del caratlere tipografico produzione, con qualsiasi sistema, di
(vedi pagine 120-125). minuscolo. (vedi pagine 90, 91, 94, 95). uno stampato.
Sensibilizzazione Spaziatura Tipometria
Operazione relativa allo stendimento (vedi pagine 98, 99) . (vedi pagine 96, 97).
del materiale sensibile sul supporto
(lastra di zinco, pellicola, ecc.). Spremitoio Tipometro
Racletta per serigrafia utilizzata per (vedi pagine 96, 9 7) .
Serie di caratteri spremere l'inchiostro attraverso la
(vedi pagine 82, 83, 92, 93). rete di seta. Tiratura
Numero degli esemplari stampati per
Serigrafia Squadra ciascuna edizione.
(vedi pagine I 48, 149). (vedi pagine 138, 139).
Torchio
Sezione (o proporzione) aurea Squinternatura (vedi pagine 20, 22, 33, 66-69, 136).
Rapporto dimensionale ottimale Scucitura di un libro.
elaborato dai Greci. Tracciato
La divisione aurea in due parti di un Stereotipia Foglio guida per l'impostazione del
segmento è la seguente: intero sta (vedi pagine 130, 131). foglio cli macchina.
alla parte maggiore come questa sta
Sterlineatura Trancia
alla parte minore. In termini numerici
Avvicinamento delle righe. Pressa per imprimere a caldo sul
la proporzione fra i due segmenti è
piatto della copertina.
approssimativamente 5 a 8. Stroboscopia
Fotografia di un oggetto nelle diverse Trasporto
Sguardie Complesso cli operazioni per riportare
Fogli bianchi o stampati applicati da fasi del suo movimento.
le immagini e i testi (dal trasparente)
una parte all'interno dei piatti della Supporto sulla lastra offset, sul cilindro
copertina e dall'altra alla prima e Materiale atto a ricevere la stampa. rotocalco o sul telaio serigrafico.
all'ultima cgnatura del volume già
cucilo. Servono a unire la copertina Sviluppo Tratti terminali delle lettere
alle segnature, già cucite, del volume. Trattamento chimico, effettuato dopo (vedi Grazie).
l'esposizione fotografica, per rendere
Silkscreen visibile sulla pellicola l'immagine Tratto
(vedi Serigrafia). latente. (vedi pagine l/8, 119).

203
Tricromia
(vedi pagina I30) .
Typon
(vedi pagina 130) .
Unghia
Sporgenza della copertina rispcno al
corpo del volume.
Uomo di coscienza
Persona che vigila sulla conservazione
e soprattutto sulla scomposizione del
materiale tipografico. Detto anche
"arcliivista del piombo".
Vantaggio
(vedi pagine 94, 95).
Velina
Carta trasparente con l'impressione
del testo da trasportare sulla lastra
offset o sul cilindro rotocalco.
Si ottiene, con stampa al torchio, da
una composizione tipografìca.
Vive
Parola che indica la soppressione di
una correzione sulle bozze di stampa.
Volta
Facciata di un foglio cli macchina
stampata successivamente alla
"bianca" (retro della "bianca").
Xerografia
Sistema che consente di riprodurre
a secco testi o disegni già stampati su
carta. Il procedimento, che sfrutta
le proprietà fotoconduttrici del selenio,
è stato inventato nel 1938
dall'americano Chester F.Carlson.
Xilografia
(vedi pagine 16, 17).
Zincografia
Matrice a rilievo in zinco (cliché)
ollenuta con il procedimento di
fotoincisione.
Inel ica anche i I I uogo dove si effettua
la produzione del cliché.

204
Indice dei nomi

Adams,John(I 735-1826),58 De Beaumarchais, Pierre-Augustin Estienne, Robert 1 (1503-1559),


Adolfo II di Nassau(?-1475),20 Caron( I 732-1799),54,56,57 36,37,50
Aichcr,Otl(1922),188 Degli Arrighi, Ludovico(?-1527),33 Estienne, Robert II(1530-1570),36
Albers,Josef(I888-1976),174 Delacroix, Eugènc( I798-1863),67 Fanti,Sigismondo(sec. XVI), 32,33
Albcrti, Lcon Battista(1404-1472), Depero, Fortunato(1892-1960), Federico Guglielmo di Prussia
32,33 170,171 (1744-1797),24
Alexandre, Jean(?-I738), 5 I Dc Worde,Wynkjn(1457 ca-1534),39 Fciningcr, Lyonel(1871-1956),174
Alighieri, Dante(1265-1321),15,29 Didot (famiglia), 53,54 Feliciano,Felice(1433-1480),33
Appiani,Andrea(1754-1817),60 Didot, Firmin(1764--1836),12,13,53 Figgins, Vinccnt (I766-1844),64,65
Arp, Hans(1887-1966),I72 Diclot,Ambroise Firmin Filippo II di Spagna(1527-1�98),47
Bacie,Josse(1462-1537),22 ( ! 790-1876),53 Finiguerra, \1aso (14-26-1464), 44, 45
Balla,Giacomo( 1874-1958),170 Didol, Hyacinthe Firmin Foache,169
Baskcrvillc,John(1706-1775),54,56, (1794-1880),53 Fournicr(famiglia),53, 54
57,58,83 Didot,François(1689-1757),53 Fournier, Pierre-Simon(1712-1768),
Baumbcrgcr, Ouo(1889-1961),179 Diderot,Denis(I7I3-1784),54· 52,53
Bayer, Herbert(1900),174,175 Didot François-Ambroise Franklin, Bcnjamin(1706-1790),
Bell,John (1745-1831),57 (1730-1804),52,53,97 58,59
Berchtold, A.P,70 Didot, Pierre François(1731-1793),53 Francesco I di Francia(1494--154·7),37
Bertieri, Raffaello(1875-1941),80 Diclol, Henry(I 765-1852), 53 Frassinclli, Carlo(1896),80
Bill,Max (1908),185 Oidot, Lcgèr(I 767-1829), 53 Friburgcr,Michacl(sec. XV), 34·
Boccasile, Gino(I901-1952),18I Didot, Pierre(1761-I 853),53 Froben,Johannes(1460-1527),40,41
Boccioni, Umberto(1882-1916),170 Didot, Paul(1822-?),53 Frutigcr,Adrian(1928),82
Bodoni,Giovanni Battista Dolgorukov M., 177 Fugger(famiglia)(sec. XV-XVII),46
(1740-1813),10,53,60,61,62 Duchamp, Marce! (1887-1968),172 Fust,Johann (1410-1466),20,21
Boggcri,Antonio(1900),182 Dudovich, Marcello (1878-1962), 168 Gaffurio, Franchino( l 451-1522), 16
Borromeo, Federico( I 564-1637), 61 Oi.irer, Albrccht(1471-1528), Garamond,Claude(14-80-1561),
Basse, Abramo(1602-1676),44 17,44,4-5 36,37,83
Brant, Sebastian (1457-1521),40 Edoardo IV d'Inghilterra Garzanti,Aldo(1888-1961),78
Calabresi, Aldo,183 (1442-1483),39 Gavarni, Paul(1804-1866),168,186
Cappicllo, Leonello(1875-194·2), I 79 Einaudi,Giulio(1912),79 Gering, Ulrich(circa 1440-1510),34
Capuana, Luigi(1838-1915),78 ElioL,John(1604-1690),58 Ciii, Eric(1892-1958),82
Carlo VII cli Francia(1403-1461),28 Elzevir (famiglia),46,48 Cillot, firmin(1820-1872),71
Carrà,Carlo(1881-1966), I 70 Elzevir, Abraham(1592-1652),48,49 Goya, Francisco(I746-1828), 67
Cassandre, AJ. M. (1901-1968),179 Elzevir, Bonaventura(1583-1652), Cozzano, Guido(1883-1916),78
48,49 Gozzi, Gasparo (I 713-1 786), 63
Caslon, William I (1692-1766),
4-9,56, 57, 59 Elzevir, Daniel(1617-1680),49 Granjon, Robert(1523-1580),50, 51
Caslon, William li (1720-1778),57 Elzevir, lsaac(1596-1651) Grancljcan, Philippc(1665-1714·),
Caslon, William IV (1781-1869), Elzevir, Loclewijk (154-0-1617),48 50,51
64,65 Elzevir, Louis(?-1670),49 Griffo, Francesco(?-1518).
Caxlon, William(1420-1491),38,39 Elzevir, Mathias(1565-1640),48 30, 31,51,83
Cenni ciel Fora(scc. XV), 27 Enrico Vll d'Inghilterra Grimth,C.M. 83
Cham bcrs, Ephra·im(1680-1740),54 (1457-1509),39 Crignani, Franco(1908), 182,183
Chaucer, Geoffrey(1340-1400),38 Enrico VITI d'Inghilterra Crolier,Jran(1479-1565), 42,43
Chéret,J ules(1836-1932), I 68,169 (1491-1547),38 Gropius, Walter(1883-1969),174
Clcmemc VIII(1536-1605), 31 Enrico di Colonia(sec. XV), 27 Grosz,George(1893-1958),186
Colombo,Cristoforo(1451-1506),58 Erasmo eia Rotterdam(1466-1536), Cutcnberg,Johann(1397-14-68),
31,40 11, 20,21,24,26,69, 84,136
Cranz, Martin(scc. XV), 34
Ernst, Max(1891-1976),172 Han, Ulrich(?-1478),26,27
Cremonesi Luigi,182
Estienne(famiglia),36,37,50 Haussman, Raoul(1886-1970),172,173
Daguerre,Jacques(I 787-1851),65,70
Estienne, françois I(1502-1550),36 _Hemingway, Ernest (1898-1961), 79
D'Alcmbert,Jean Le Ranci
(1717-1783),54 Eslienne, Paul(1566-1627), 36 Hoganh, William(1697-1764), 186
Da Sessa, Zoanne Baptista Estiennc,Anwine(1592-1674),36,50 Hohenstein,Alfrccl(1854·-?),168
(sec. XV-XVI),25 Estienne,Charles(1504-1564·), 36,37 Holbcin. Hans(1497-1543), 17
Daumier, Honoré(1808-1878), Estienne, Henry I(1470-1520),36,37 Holcot, R.(sec. XV), 35
64,67, 168,186 Estiennc, Henry I I ( I531,1598),36 lluber, l\lfax(1919),183

205
Humery, Konrad (sec. XV), 20 Morctus,Jan (1543-1610),47 Schmidt,Joost (1893-1948),175
Husz, Mathieu (sec. XV), 35 Morison, Stanlcy (1889-1967),82 Schwitters, Kurt (1887-194-8),173
Kandìnskij,Vassilj (1866-194-4),174 Mondadori, Arnoldo (1889-1971), 78 Schoffer,Johann ( 1475-1547), 24
Kirchner, Ernst Ludwig Montesquieu,Charles (1689-1755),54 Schoffer, Peter (1425-1502),
(1880-1938),67 Mucha,Alphonsc Maria (1860-1939), 20,21,22,24,26
Klee, Paul (1879-1940),67,174 169 Seneca, Federico,183
Klustis, Custav I 77 Mullcr-Brockmann,Joser( 1914),185 Senefclder, Aloys ( I 771-1834),
Koberger,Anton (1445-1513), 24,25 Munch, Edvard (1863-1944),17, 67 65,66,67
Koblinger, Stephan (sec. XV), 41 Muratori, Remo, I 82 Sevcrini, Cino ( I883- I 996),170
Koenig, Friedrich (1774-1833), cruda, Pablo ( I904-1973), 80 Sforza,Ascanio ( I4-55-1505),43
I I,64,65,68,136 Neuburg, Hans ( I904- I 9'81), I 85 Shahn, Ben (1898-1969),181,186
Kukriniski,181 Nizzoli,Marcello (1887-1969), 179 Simon,Samuel,76
Jefferson,Thomas (1743-1826),58 Novarese,Aldo ( 1920),90 Soffici,Ardengo ( I 879-1964), I 70, I 71
Jenson,Nicolas (circa 1420-1480), Numeister,Johann (sec. XV), 27 Stanhope,Charlcs ( I 753-1816),33. 68
28,29,31,34 Stcinlcn,Théophilc Alexandre
Owcns, E.A. 76
Lacroix, Edoardo, 70 (1859-1923),169
Pacioli, frà Luca (1445-1509),
Lanston, Tolbert (1844--1913),65,73 32,33,37 Steinbcrg, Saul (1914),186
Lattanzio, Cecilio Firmiano Painc,Thomas (1737-1809), 59 Steincr, Albe (1914-1974),182,183
(250-325 ca.),27 Stoecklin, Niklaus (1896),179
Pannarzt, Arnold (scc. XV),26,27
Lavinsky, Anton 177 Sweynheym,Conrad (1415-1477),
Pantaleone da Confienza (sec. XV), 27
Lenin,Vladimir llijc Uljanov 26,27
Paoli, Giovanni (1530-1568),41
(1870-1924) Tagliente, Giovanni Antonio
Papini,Giovanni (1881-1956),170,171
Leonardo da Vinci (1452-1519),33,68 (?-153 I),33
Petrarca, Francesco (1304-1374), 28
Le Roy, Cuillaume (sec. XV), 34 Tallone, Alberto ( I898-1968),80,81
Pi-Cheng (sec. Xl), 17
Lissitzky, El (1890-1941), I 76, I77 Thomas, I saiah ( I 749-1831),59
Picabia, Francis ( I 879-1953), I 72, I 73
Lohse, Richard P. (1902),185 Torresani, Andrea (1451-1529),31
Picasso, Pablo (1881-1973), 67
Luce, Louis (1695-1773),51 Tintoretto,Jacopo Robusti detto il
Pilsworth,John 183 (1518-1594),44
Luigi XIII di Francia (1601-1643),50
Piranesi,Giovanni Battista Torquemada (Turrecrcmata),
Luigi XIV di Francia (1638-1715), 50
( I720-1778),45- Tommaso (1420-1498),27
Lutero, Martin (1483-1546),25,38
Plantin,Cristophe (1514-1589), Torniello, Francesco
Maestri, Luigi (1919), 80,81, 114 41,46,47,48 (sec. XV-XVI), 33
Majakovskij,Vladimir ( I 894--1930), Popova, Lubov Sergéevna Tory, Gcoffroy (1480-1-'133),37
176 (1889-1924), I77
Toulouse-Lautrec, Henri ( I864--190 I
Malevic, Kazimir ( 1878-1935), 176 Portilia,Andrea (sec. XV), 27 67,168, 169
Manet, Eduard (1832-1883), Prévost, abate Antoinc François Tzara,Tristan (1896-1963), I72, I73
67,168,169 (1697-1763),53 Updikc, B.Daniel (1860-1941),39
Mantegna,Andrea ( I 431-1506),4-4,45 Provinciali,Michele,183 Van Krimper,Jan,49
Manuzio,Aldo (1450-1515), Ray, Man (1890-1976),172
28,30, 31,41,42,48 Van Dick,Cristophel (1601-1669),
Renner, Paul (1878-1956), 82 48,49
Manuzio, Aldo il Giovane
(1547-1597), 31 Riccardo III d'Inghilterra Veronesi,Luigi (1908),182
(1452-1485),39 Vivarclli, Carlo (1919),185
Mardersteig,Giovanni (1892- I 977),
80,81 Richelieu, cardinale ( I 585-1653),50 Voltaire, François-Marie /\rouet
Marinetti, Filippo Tommaso Riessinger,Sisto (1430-1502),27 detto (1694-1778),54, 56
(1876-1944),170,171 Rizzoli,Angelo (1889-1970), 78 Von Spyr,Johann (sec. XV), 27, 28. 3+
Martello, Aldo (1910-1978), 81 Rodcenko, Aleksandr (1891-1956), Von Spyr, Wandclin (scc. XV),
Martino dei sette alberi (scc. XV), 27 176,177 27,28,29,34
�athias, Antonio (sec. XV),27 Rubens, Pieter Paul (1577-1640) Welser (famiglia di banchieri)
Rudin, Nelly (1928),185 (sec. XV-XVII), 46
Mercator, Ccrhard (1512-1594),48
Russalo, Luigi (1885-1947),171 Zarotto,Antonio (14-50-1510),27
Mergenthaler, Ottmar ( I 854-1899),
64-,65 Rousseau,Jean-Jacques
(1712-1778),54
Metlicovitz,Leopoldo
( I 880-1957), I68 Salomon,Jusuè (scc. XV), 27
Miedinger,Max,82 Schede!, Hartmann (1440-1514),25
Moholy-Nagy, Laszlo (1855-1946), Schleifer,Fritz 175
174,175 Schlcmmer, Oscar (1888-1943),175

206
o

<

Come è fatto questo oggetto che state guardando?


Quali operatori e tecnologie stanno dietro ad un libro,
una rivista, un manifesto?
Come si è evoluta la grafica editoriale?
Questi sono alcuni degli argomenti trattati in Grafica & Stampa.
È un manuale di prima lettura per i grafici,
per tutti coloro che lavorano attorno alla carta stampata
e, più in generale, si occupano di comunicazione scritta;
ma è anche una lettura ricca di informazioni
per chi è "dall'altra parte" del libro,
autore o semplice lettore.
Un libro insomma per capire i libri, chi e come li progetta e li fa.

Giorgio Fioravanti è nato a Milano nel 1937.


Grafico di professione, ha insegnato alla Scuola del Castello
e alla Scuola dell'Umanitaria di Milano.
Dal 1969 fa parte della G&R Associati,
dove segue in particolare gli aspetti della grafica editoriale
e la progettazione di mostre ed esposizioni;
sua è l'immagine grafica editoriale del Teatro alla Scala.

Prezzo al pubblico L. 24 000


I.V.A. (2%) inclusa