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TIPOGRAFIA

ii

LEZIONI
DL

COMPOSIZIONE

ULRICO HOEPLI
EDITORE-LIBRAIO DELLA REAL CASA

MILANO

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LEZIONI DI COMPOSIZIONE

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MANUALI HOEPLI
SALVADORE LANDI

TIPOGRAFIA
II

LEZIONI DI COMPOSIZIONE
AD USO

DEGLI ALLIEVI
DI

QUANTI FANNO STAMPARE


CORREDATE

DI

FIGURE E DI MODELLI

ULRICO HOEPLI
EDITORE-LIBRAIO DELLA REAL CASA

MILANO

AVVERTENZA

Era mia intenzione -

lo dissi in

queste pagine - di far seguire alle

VOCABOLARIO

Lezioni un

GRAFICO,

cui sto

compilando
che
in

il

ma

medesimo

da vario tempo
vista l'ampiezza

andato di

mano prendendo -

rare ogni

TIPO-

mano

da supe-

mia previsione - ho do-

vuto rinunciarvi per restare nei


limiti

economici assegnati a que-

sto libretto.

s.

l.

2
>

INDICE

Al Lettore

Pag.

Cinquantanni fa
Lezione

Tipografia - Significato della parola - Ori-

II

La

gine dell'Arte

III.

..

Il

19

cassa

30

carattere

37

IV.... Carattere da opere

..

Dei diversi

..

Dei

caratteri

caratteri

43
da opere

da frontespizi

Del punto tipografico

VI.... Del vantaggio

45
50

e dei vari corpi dei

caratteri

51

..

Della tacca dei caratteri

53

..

Variet della tacca

55

56

..

Della balestra

58

..

Del compositoio

60

VI

Indice

Lezione VII..

Vili.

Pag.

Delle interlinee

68

Della lettura

71

dell' originale

IX...

Degli spazi e della spazieggiatura

X.

Della divisione

...

62

Dell' originale e della copia

Di un

libro senza divisioni

Di un metodo

di

94

composizione

lavori sottoposti a molte e

utile per

rilevanti

correzioni

90

Un' idea stramba

sulla

composizione dei

giornali

XI

Della giustezza

IOI

Della composizione in generale

103

Della composizione andante

104

Come

si

compone

come

si

diviene com-

positori svelti

XII.

106

Dell'aggiustatura delle righe

XIII.. Di alcune regole da osservarsi nella composizione andante

..

Della composizione senza interlinee

XIV.. Del

refuso e del malinteso

121
..

129
*3*

..

Del pesce

..

Del capoverso

..

Della iniziale

137

..

Del righino

141

e del

doppione

133

134

XV... Dei segni d'interpunzione

143

*5*

..

Delle abbreviature

Indice

Lezione XVI.

..

Delle bozze di stampa:

vano

..

VII

come

si

come

si

face-

Pag.

fanno

moderno
.

Della

setola

156

come

si

puliscono

le

composizioni

..

XVII.

158

Della correzione in piombo

Del trasporto della composizione

XVIII. Dei

159
e

suo

caratteri di fantasia e del loro

im-

miglior

154

Rulletto da bozze antico e torchietto

metodo

163

piego

168

XIX.

..

..

Un

..

Della scomposizione dei lavori diversi

184

XX.

Dell' impaginazione dei volumi

186

...

..

Della scomposizione andante

178

consiglio del signor Clave

Del formato dei

libri

183

pi in uso e loro

dimensione



XXI.

..

Come

si

190

riquadrano

titoli

195

..

Dei mozzini e loro disciplina

..

Della riquadratura e dell'allineamento

197

dei caratteri

XXII.

Del sommario

198
sua variet

205
.

206

XXIII.

Della segnatura semplice e ragionata..

217

..

Della correzione delle bozze

220

..

Tavola dei segni

..

Dell'indice e delle sue complicazioni

di correzione e loro

applicazione pratica

222

Indice

Vili

Lezione XXIV.

Del

foglio di

stampa

..

Del mettere

..

Della marginatura

in

Pag.

macchina

227
235

..

Nome

XXV

..

Costo della composizione

..

Composizione

..

Costo d'una pagina in diversi carat-

..

Costo complessivo d'un foglio di stampa

..

Prospetto di due caratteri interlineati

dei margini d'

liscia

un

libro

XXVI..

240

246

formati

da uno a quattro punti

237

composizione

complicata

teri e in diversi

225

249

250

252

L' ultimo ritrovo - Le glorie dell'arte


- L'igiene del corpo

254

fetfs?**^^

AL LETTORE

Con

queste Lezioni alla buona, proseguendo

concetto
il

medesimo

mio precedente
stampa

chi

agli

allievi

fa stampare,

l)

compositori,

maggior bisogno

mi

uomo

intitola

s'

mi rivolgo specialmente
quelli

mia non

le

minute

ma-

particolarit tecniche della

sia

e voglia

una vana speranza n

il

il

cielo che

grande amore

mi renda

cieco,

pensiero travalica desiderosamente la schiera

degli allievi compositori, e vola

alla

invecchiato in quest'ar-

per questa bell'arte impressoria

mio

che hanno

prontamente

composizione tipografica. Ma,

il

Guida per

quegl' insegnamenti e consigli ed aiuti che

riguardano

la

d'informare

studiai

come

di attingere

tura esperienza d'un


te, tutti

a cui

libretto che

il

Hoepli, Milano,

1892.

1.

Comp.tip.

Man.

dell' Allievo

anche ad

altri,

con

Al Lettore

lieta fiducia di far

hanno

st'arte

relazioni e interessi. Letterati e scrit-

tori e pubblicisti,

vita tra

che passano tanta parte della loro

proprio lavoro intellettuale e

librai e gli editori,

che

il

debbono chiedere

meglio de' loro buoni successi;

dioso e

la

affidano

ai

gno

mate-

magistero accorto

al

piente dell'arte tipografica


e

la

traduzione di esso nelle forme della stampa

riale
i

il

cosa valevole a quanti con que-

e del

sentimento vivace;

o in un

altro,

pi

giovine stu-

il

prodotti dell'agile ingetutti

che obbedendo a un bisogno

modo

e sa-

il

con trepida ansiet

colta signora, che

nostri torchi

coloro insomma,

dell' intelletto, in

debbono ricorrere

di quest'arte meravigliosa; ed

al

un

lavoro

ancor quelli che,

af-

fatto impreparati, per bizzarria di casi si ritrovino

ad avere interessi con un' azienda tipografica

tutti

quanti, io spero, in queste pagine di pareri, consigli e

insegnamenti intorno

son ricercare

alla

composizione pos-

e trovare qualcosa che faccia per loro,

senza bisogno di interrogare ogni volta un oracolo


tecnico, e senza

non intenderne

il

pericolo di restare perplessi per


misteriosi responsi.

Da

queste

le-

zioni anch'essi facilmente sapranno, ad esempio,


le

proporzioni da darsi

alle

pagine di qualsivoglia

formato; sapranno come regolarsi per

la

pronta e

Al

Lettore

chiara correzione delle bozze; sapranno che cosa


significa

che

cosa richiede di cure e diligenze

T impaginazione

del

testo,

disposizione delle

la

note e dei

titoli,

romane,

spazieggiatura delle parole e dell'inter-

la

quella delle cifre

arabe e delle

punzione: dalle quali cose in gran parte dipen-

dono
della

la

ragionevolezza

il

buon gusto

e la grazia

buona stampa, che dovrebbero avere

editori e scrittori ad

E non

basta

cuore

un tempo.

che anche

misteri del punto

tipo-

grafico e del corpo dei caratteri, del formato e della

giuste^a, dei margini e del foglio di stampa, cesse-

ranno d'esser misteri;

e quindi gli equivoci e gl'in-

ganni, meditati o involontari, fra clienti e tipografi

diverranno sempre

meno

frequenti.

Non

accadr

pi allora, che, parlandosi del foglio di stampa,

committente

lo

patore lo intenda di otto

domandi

il

il

creda di sedici pagine e lo stam;

e sar difficile

corpo nove se desideri

in queste pagine si ritroveranno

carattere indicato per corpo.

il

che alcuno

dodici,

campini

poich
di

ogni

diverr chiara e fa-

miliare anche ogni altra parte del linguaggio tecnico,

che sar facilmente evitabile

per un pesce

il

refuso, e lo

il

scambiare

aldino col normanno, o questi due

con

frantendere
il
1'

carattere

egiziano o

Al Lettore

col lapidario,

bench omogenei

quali,

fra loro,

son

diversi per forma, per occhio, per grazia. Cos di

mano

in

mano anche

gli scrittori e gli editori,

non

solamente per queste agevolezze saranno in grado


di far

da s stessi a un bel circa

composizione andante,

ma

il

prezzo della

potranno ancora acqui-

stare un' idea chiarissima e sufficiente di tutti quegli

accorgimenti geniali che son necessari a

con

arte l'opera del compositore.

mio non diverranno arche

di

rifinire

se essi per fatto

scienza tipografica,

teoricamente acquisteranno una pi sicura e piena


consapevolezza di quest'industria, che ha cos
vincoli con la nobile loro

stretti

professione. Gli editori

massimamente, con l'opera loro

di vigilanza

di

freno, avranno edizioni pi eleganti e corrette, ed

insieme concorreranno
italiana,

mediante

l'

restituire

alla tipografia

unit di metodo, quella fisono-

mia nazionale che ebbe

in passato, e che oggi sol-

tanto un lontano ricordo!

Per questo

fine,

agognato con ardente sospiro

cittadino e di lavoratore, io

cosa

non

disutile

mi confido aver

di

fatto

con queste mie modeste Legioni.

Firenze, marzo 1896.

S.

Landi.

*&^^^^;*^

CINQUANT'ANNI

Che

io

FA...,

+.

sono ormai vecchio - cari ragazzi miei -

ve ne sarete gi accorti facilmente. Anche quelli


che non hanno veduto

il

colore de' miei capelli e

mia barba, l'avranno indovinato dal tono paterno che ho preso indirizzandomi a voi.

della

Cinquant' anni addietro, questo


della

tristo

privilegio

barba bianca mi avrebbe conferito un'autorit

grandissima sull'animo vostro; ed anche una abbastanza estesa sulla vostra

un semplice

testa....

considerata

come

bersaglio da scapaccioni!

Oggid la vecchiaia ha perduto - senza che io me


ne lamenti troppo - molti de' suoi privilegi; ma ne ha
conservato uno di sicuro
tare

le

quello di poter raccon-

vicende del passato, per insegnamento, e

diciamo magari per divertimento,

Fate conto, ragazzi miei, che


ultimo mezzo secolo
nella quale voi

io

li

gli

ho passati

oggi mettete

di chi si

tempo

vita pi larga e pi facile del

il

gode

la

presente.

anni di questo

tutti nell'officina

piede per la prima

CinquanV anni fa

volta.

ci

come oggi

entrai

e apprendista, povero, solo,

ci

....

entrate voi, ragazzo

senza raccomandazioni,

senza appoggi, per la volont e per la necessit d'im-

parare un mestiere che mi aiutasse materialmente e

moralmente a diventare un uomo.


contare, e vi racconter, per

cinquantanni

fosse

stamperia;
che

e voi

filo e

Io vi posso rac-

per segno, che vita

addietro, quella del

ne farete

il

vagalo

confronto con

mena oggi apprendista

di

la vita

tipografo, e che

di

certo vi sembra dura, faticosa ed ingrata. Dal para-

gone,

io spero,

lottare colle
e

sorger in voi qualche conforto a

difficolt

qualche virt

inseparabili

che

ci

di

inevitabili

da tutte

le

vuole oggi molto

tutti

meno coraggio
i

tirocini,

soffrire

vicende umane.

tare le mossacele dei compagni,

voranti e

rassegnazione a

mali

vedrete

per soppor-

rimproveri dei

la-

rabbuffi del principale, di quello che ci

volesse in passato per avvezzarsi alle angherie dei

compositori, alle prepotenze manesche dei proti, e


ai

capricci e alle furie del padrone.

*
raga^o

in una stamperia di
cinquantanni fa, era una cosa facilissima. A quei
tempi il padrone non guardava tanto pel sottile e
non andava a squattrinare tante cose: n che indole aveva il fanciullo, n qual grado d' istruzione
avesse raggiunto. Della prima, per quanto recalci-

Essere accettato per

trante, trionfavano presto gli scappellotti e le ner-

bate

la

seconda, anche in un analfabeta veniva da

CinquanV anni fa

s,

a poco per volta, a furia di raccattare le lettere

cadute per

la

terra e di gettar gli occhi sulle bo\\e

portandole in su e in gi.

Un raga\\o non
meno una

un operaio e forse nemuno strumento, un arnese,

era allora

creatura.... era

una macchinetta per fare tutti i servizi, magari sforzandone un po' i congegni per adoperarlo in tutte le
faccende faticose che oggi disimpegnano i facchini,
compresa quella di rullare bottelli, cio di stendere
T inchiostro con un cilindro sulle forme del carattere
i

impaginato.

Se aveva buona volont, se imparava presto a compitare e a leggiucchiare sui fogli stampati, sodisface-

vano

al

pi grande dei suoi desideri mettendolo

alla cassa.

Da

quel

momento

soltanto diventava

un vero

fat-

torino di tipografia, e lo chiamavano lo stampato-

Cnqua?i? an?ii

Ma

rino.

tutti

vantaggi finivano col

promozione non

fa ....

lo

continuare a fare

La

titolo.

liberava punto dall' obbligo di


servizi e a

disimpegnare

pi

le

umili e penose faccende; la maggior parte delle quali

non aveva nulla che vedere

coli' arte tipografica

pro-

priamente detta.

Ve ne dar

un' idea pi esatta passando in rasse-

gna le sue incombenze nell'ordine in cui mi


nano alla memoria.
i. Tutte le mattine che Dio metteva in

ritor-

terra

doveva andare all'alba a casa del padrone, a prendere

le

chiavi,

per riportarcele poi

la

sera,

dopo

chiuso bottega. La sua giornata cominciava dun-

que un'ora prima

e finiva

di tutti gli altri operai;

sole

fino....

terlo

un'ora pi tardi

quando piaceva

fuori dell' uscio,

di quella

durava dal sorgere del

colle

al principale di

chiavi da

met-

riportare

casa sua.
2.

voranti,

All'apertura, e innanzi che arrivassero

doveva spazzare

fondo, raccattare

le

la

lettere

la-

stamperia da cima a

seminate per

la

terra, e

ripulire le padelline delle candele di sego che nelle

lunghe veglie invernali servivano tanto

quanto

tori,

ai torcolieri

e ai librai.

tempi, era un lusso che non


e

il

si

ai

permettevano

sego, che colava e sbrodolava gi per

lieri,

composi-

L'olio, a quei

tutti;

candel-

rendeva quell'affare della ripulitura una fac-

cenda disgustosa, che non finiva mai.


3. Arrivati

bisognava rullare

gli
al

operai e cominciato

il

lavoro

torchio quando faceva comodo,

Cinquanf anni fa

....

o quando mancava un rullatore o un battitore. Mettere

un ragazzo basso

di

un uomo

mani

dalle

mani

statura, colle

di

cole e delicate, a fare dinanzi al torchio

il

pic-

mestiere

indurite e callose nel diu-

turno esercizio d'una medesima operazione, voleva

una povera creatura

dire moltiplicare per


e la pena....

la fatica

eppure bisognava rullare qualche volta

delle giornate intere, facendo forza in

sentendosi bruciare

delle

le dita

punta

di piedi,

mani come

tizzi di

fuoco, e alzare le vesciche sulla pelle!


4.

punto

mattina

Dalla

alla

sera,

servire

di

tutto

qualunque cosa, in ogni circostanza, per qualunque capriccio.... Corri al botteghino per giuocare un ambo al lotto.... scappa a
gli operai

in

casa a fare un' imbasciata.... arriva dal legnaiuolo

una cassa accomodata.... vola dal

a riprendere

piz-

zicagnolo a pigliare da colazione.... e tira via, e pena


poco, e bada
se per

ai resti, e fatti

tadella la

di

appetitosa. Gli scapaccioni,

piovevano gi come
intonatissimo
5.

servir bene!... Dio guardi

pane o per un soldo di morporzione era scarsa oppure la roba poco

una crazia

Tutti

la

le

pedate e gli schiaffi

grandine!...

Era un

terzetto

giorni, alla solit'ora, pioggia o vento,

solleone o neve che fosse, andare a casa del proto


a prendergli

minestra

la

*)

desinare, e tornare di rincorsa perch

il

si

mantenesse calda

e lo stufatino

non

Piccola moneta del Granducato di Toscana, eguale a sette cen-

tesimi di

moneta

italiana.

Cinqiia.11?

arrivasse rassegato. Per

il

anni fa

....

ragazzo

il

tempo di

riposarsi

mangiare non veniva mai.... sempre le gambe in


capo, sempre un boccone all'arrabbiata correndo,

e di

scappando, mezzo sull'uscio e mezzo per

Toccava anche a lui mettere


dare una mano a stringer questa ed
6.

sieme ad
lieri.

altri

la strada!...

fogli in

pressa

chiuderla, in-

quattro o cinque compositori e torco-

La pressa

una macchina destinata a premere,


fra due super-

comprimere, a stringere fortemente,

ficie

piane, che

si

possono a volont ravvicinare, una

certa quantit di fogli stampati e bene asciutti, allo

scopo

di renderli

bene

In italiano

stesi e lisci.

vrebbe chiamare uno strettoio o un torcolo;

prima parola
a

spremere

pi in

le

uso per

vinaccie e

le

la

macchine destinate

olive,

le

do-

si

ma

e la

seconda fu

scartata dal vocabolario delle stamperie

forse

ch somigliava troppo a torchio

il

e c'era

per-

caso di

far nascere una confusione. La chiamarono pressa e


ormai pressa rimane. Oggi di ferro e si muove

per meccanismi con poca fatica


detta a vericello perch

lunga

vite,

lungato,

allora era di legno,

stringeva mediante una

si

che aveva l'apparenza di un verme

donde vermicello

e poi vericello,

ruzione. Per ottenere da quella baracca di

una

stretta sufficiente ci voleva

grandi

volo, e gli operai


fare

spolmonare

il

una

e grossi

raga^o

si

al-

per cor-

legname

fatica del dia-

divertivano a

che sudava a goccioloni

anche d'inverno.
y.

alla

che durava per

fine di
lui

cotesta

tredici

giornata laboriosa,

perfino quindici ore,

Cinquanf anni fa ....

visto che

mezzo secolo

non

fa

si

Il

conosceva orario

nelle officine, n la voglia di lavorare era inceppata

sotto

pretesto

libert -

di

povero stampatorino

il

vedeva andar via ad uno ad uno

maneva ultimo ad
tutto

il

aspettare

il

lavoranti, e

ri-

padrone, che facendo

suo comodo, gingillandosi, chiacchierando

dando un'occhiata qua

cogli amici,

e l,

non

si

de-

cideva mai a chiuder bottega. Finalmente anco lui

moveva, metteva

il

catenaccio... e

ragazzo perch glie

al

le

gli

la

faceva perdere

gli

rimescolava

le

citt,
il

budella

portare

tornare a

di

casa sua, non


di

in

degli occhi e

minestra. Felice lui quan-

prima

si

chiavi

con una fame

lume

solamente a pensare alla


do,

le

portasse a casa; magari at-

traversando di corsa tutta

corpo che

consegnava

gli

le

toccava

bo^e

di

stampa a qualche autore.

La ricompensa di

tante

svariate fatiche era sem-

pre una sola: rimproveri


e

imprecazioni per la pi

lieve negligenza; per

errore poi, per

moto

di

un

un lamento, per una

sdegno, scapaccioni e

schiaffi e scapaccioni

il

cui

spallata, per

schiaffi

romore suscitava

di tutti gli operai di stamperia.

Il

raga^o

un

bizzeffe;
l'ilarit

se

li

pi-

r
''-

^f #

.....

^^
*H

..

VJ.

"

/*

CnquanV anni fa.

13

. .

gliava in santa pace, e piangeva pianino per paura di


peggio. Perch alle volte c'era anche di peggio

Se

la

mancanza era pi grave,

dito fuori in

se

commissione s'era trattenuto pi

bisogno a respirare una boccata d'aria, o


sciato sedurre dalla tentazione di
rattini su

!...

fattorino spe-

il

qualche piazza del

un

si

del

era la-

castello di bu-

vicinato.... allora, al ri-

torno in tipografia, trovava preparato ogni cosa per

un funerale solenne.

Il

proto, appostato vicino all'uscio, lo acchiappava

come

si

direbbe,

a volo; con

striscianti gli levava

un paio

dalla faccia

il

di

labbrate

sudiciume

del-

l'inchiostro.... e l'ultimo sorriso dell'allegria; e poi

con una rabbia


di funi tolte in

bestiale, armata la mano d'un mazzo


magazzino alle balle della carta, tirava

gi alla cieca colpi furibondi sul

monello, che urlava, guaiva,

si

magro

corpicino del

divincolava, scappava,

potendo; perseguitato e raggiunto dalle

terribili

fa-

Cinquanf anni fa

nate, la cui somministrazione

chiamava con uno

si

funerale. Per i lavoranti - sempre cos occupati - la punizione del


spiritoso giochetto di

parole,

//

ragazzo era un passatempo, un intermezzo, uno spettacolo,

una cerimonia divertentissima. Al primo grido


uno

del piccolo martire esplodeva per tutta l'officina

schiamazzo

di grasse risate. Poi,

perch

il

funerale

fosse pi in carattere, di dietro ai filari delle casse,

voci squarciate e sghignazzanti imitavano


di

campane sonanti

lungato che cresceva

le

un doppio

morto; un din don don protono quanto pi gli urli del

di

frustato salivano agli acuti!...

Coteste scene, ragazzi miei, io


nanzi

ai

tuttavia,

le

veggo ancora

miei occhi; e negli orecchi mi

dopo cinquantanni, l'eco

oscene e di quegli urli

strazianti.

aveva altro sfogo che quello

di

di-

rimbomba

di quelle risate

La vittima non

piangere lacrime di

un cantuccio, senza lamentarsi


con nessuno, neppure col babbo e colla mamma,

dolore e di rabbia in

che, secondo le idee di quei

tempi, se avessero sa-

puto della punizione, avrebbero aggiunto una coda


al

funerale

!...

ragazzi allora avevano sempre torlo;

specialmente quando avevano ragione, e quando

il

gastigo barbaro e crudele era, per giunta, immeritato

ed iniquo;

il

che pure accadeva talvolta.

iniquo anche perch non era semAh! iniquo, s


pre un gastigo !... Non di rado era tristo rigurgito di

CnquanV anni fa

15

odio, di antipatia ingiusta, di gelosia bassa e codarda,

scaturito da

un'anima

rammento un

di fango. Io lo

povero ragazzo - che non voglio nominare perch


queste pagine non piglino

il

d'un serotino

colore

sfogo di vendetta - un povero ragazzo intelligente


e mansueto, colpevole soltanto di capire le cose alla
prima e d'essere adorato dai suoi buoni genitori.... io
lo

rammento perseguitato

torturato dal figliuolo

invincibilmente ciuco e malvagio

d'

un padrone

vero, che di soppiatto, a tradimento,

tempestava

la

sua vittima

pugni, di pedate negli


difesa,

all'

se-

improvviso

di pizzicotti, di schiaffi, di

stinchi....

il

poveretto, senza

senza possibilit di prender la sua rivincita,

fuggiva la sera tardi da quell' inferno di bottega, e


accovacciato nel vano

un

d'

un portone o

nell'

angolo

di

vicolo oscuro, singhioz-

zava

gemeva

Quante

una mez-

in

terribile angoscia.

z ora di

volte

l'

d'inverno, colle

ho veduto

mani

assi-

derate, colla pelle squarciata


dai geloni, tenuto solo, pri-

gione in tipografia,

al

lume

d una candela di sego, a

la-

vorare fin dopo la chiusura


dei teatri, sotto pretesto che

non aveva
pito....

finito

il

suo com-

quello di tirar

su centocinquanta righe di

quel piccolissimo carattere che allora


testino

/...

si

chiamava

CinquanV anni

Eppure

fa....

ragazzi d'allora, non erano

d'un'al-

fatti

n d'un altro sangue dei ragazzi d'oggi,


che brontolano se si mandano in giro a fare un sertra carne

vizio o a portare le bo\^e agli autori; che


se per

una settimana sono

lasciati a

ribellano

si

scomporre! ...

Si direbbe, quasi, che quella vita di fatiche e di


stenti

dato

ha contribuito a formare buoni

all'arte dei nostri giorni

operai, e

ha

suoi pi lodati cultori,

suoi ordinamenti pi razionali, pi pratici, pi con-

formi alla progredita

civilt.

quella scuola aspra e dolorosa

che erano

tipografi d'oggi,

ragazzi d'allora, impararono

segreto

il

del lavoro indefesso, della volont pertinace, del co-

raggio contro

le avversit, della disciplina, del rispar-

mio; a quel tirocinio penoso


si
i

si

acuirono gl'ingegni,

fecero pi gagliarde le vocazioni, e

si

prepararono

successi con la pazienza e con la modestia.

per finire,

come ho cominciato, con un

ricordo

tutto personale, narrer


il

mio amor proprio

come

fosse atro-

cemente ferito dallo scoppio d'ira


e di

sdegno con cui venne accol-

ta la

mia prima composizione.


d'una storiellina

Si trattava

popolare in versi che

il

proto

mi aveva assegnato per compito


e come lavoro di saggio della
mia

abilit.

Ci avevo sudato attorno parecchie gior-

CinqtianV an?i fa....

nate, coir ardore di

ragazzo deciso a
forze.

Mi

un

neofita e colla baldanza

il

d'un

farsi strada e fiducioso delle proprie

sentivo orgoglioso

me

dinanzi a

17

frutto delle

giubilante

mie

fatiche.

vedendo

Ma

stavo

tuttavia coli'

animo

aspettando

beneplacito dei superiori per mettere la

il

sollevato, trepidante ed ansioso,

modesta opera mia sotto il torchio e portare ai miei


genitori il primo esemplare, gridando: Sono tipografo
anch'io.
Il

proto intanto cominci a leggere in piombo la

Guardando
come un pomodoro maturo, la mia si

storiellina.

la

sua faccia che diventava

rossa

fece pallida

come un panno

Dio mio!
la

costui

..%

smorta

%.

lavato.

^^mk^'

ogni paro-

mi lanciava

w^

un'occhiataccia bieca, a

ogni riga mi segnava


col dito

tre....

spropositi....

un

urlo,

rittura

attaccare
la

quattro

^V

/-

Poi cacci

un urlo addifece Tatto di

un morso

al-

composizione, forse

con l'intenzione

di di-

vorarne l'autore,

affer-

:Afc*

^:

il

vantaggio, e con una scarica di moccoli e d'im-

properi scaravent ogni cosa contro


tro metri di distanza.
2.

Man. dell'Allievo Comp.-tiJ).

la

parete, a quat-

CinquanV anni fa

Al sentire

il

colpo, al vedere

....

caratteri sparpagliati

mi parve che il cuore mi si schiantasse, e il sangue mio zampillasse su quei tipi. Vacillai, cercai un appoggio per sostenermi.... avrei
fatto compassione a una tigre.
Il proto difatti si calm, divent pi umano e mi
disse con una voce quasi carezzosa, accennandomi il
sul pavimento,

carattere per la terra

No, caro mio, quello non pane per


Muta

mestiere....

per fare

il

raccomandati

tuoi denti.

al babbo.... sei

nato

ciabattino.

quella voce fu ascoltata. Ragazzi d'oggi,

avete tanta presunzione de' vostri

alti destini,

che
spec-

mio esempio. Lasciai la cassa e il commi misi al bischetto con la lesina e lo spago.
Ma ci rimasi per poco. San Crespino mi rimand
presto a San Bernardo.
Checch ne dicesse il mio irascibile proto, povero
Tigri (si chiamava cos!), ero nato col bernoccolo
chiatevi nel

positoio e

dello stampatore!...

&&-

^^s^^^ki^^H^^^i

Lezione

Tipografia - Significato della parola


Origine dell'arte

un Manuale come questo, cari ragazzi miei, la


non possono trovare altro che
un piccolo posto. Pur tuttavia non ammissibile
che si parli di un'arte senza dire qual' il suo nome,
In

storia e l'erudizione

quale lo scopo ch'ella

si

propone, quali

adopera per raggiungere quello scopo, quali


che attravers dalla sua origine fino

Vi dar tutte coteste notizie

sommario

L'uomo

e in

in

ai

mezzi che
le

vicende

tempi nostri.

modo assolutamente

un paragrafo breve breve.

un animale pensante, che esprime i suoi


Ma le parole non possono essere ascoltate che da un piccolo numero di
persone alla volta; e appena pronunziate, il vento
se le porta via. dunque naturale che gli uomini

pensieri mediante le parole.

abbiano cercato subito,

e presto

abbiano trovato,

la

Lezione I

20

maniera

di tradurre quelle parole in segni visibili,

rappresentativi dell'idea.

naturale, altres, che sul

principio, e per molti secoli dipoi, cotesti segni

fossero altro

ognuno
cava

dei quali corrispondeva all'idea che si cer-

stema destinato a

far capire agli altri le cose espresse

modo.

Vi dir una volta per


rato per rappresentare

tutte,

scrittura

La
nome

si

fatta per figure e per simboli ebbe

appunto perch

di scrittura ideologica, giusto

diario della parola;

infiniti di

visibili

dice graphe.

scrittura

rapporto

sistema adope-

il

scrittura, e che in greco

rappresentava direttamente

in

che

pensieri con segni

chiama con voce generale

si

formavano un su

e tutti insieme

di esprimere,

in quel

non

che figure o simboli convenzionali,

ai

senza l'interme-

l'idea,

anche scrittura geroglifica

segni di cui era composta, che erano

numero, diversi secondo

servivano, e conosciuti

tempo erano per

lo

solo

pi

popoli che se ne

dai dotti, che

sacerdoti,

quel

quali dell'arte

dello scrivere e dell'interpretare la scrittura facevano

quasi sempre

un

segreto e

uno strumento

di

do-

minio.

Figuratevi che confusione!...

Ma

vi fu pi tardi chi

colle quali
si

ogni

uomo

- ponendo mente
significava

alle

parole

propri pensieri -

accorse che esse resultavano dalla combinazione di

un

certo

numero

di suoni,

ma sempre uguali
E si immagin di

o semplici

o composti,

e perfettamente distinti fra loro.

rappresentare con un segno eia-

Tipografia - Origine delV arte

di quei suoni; per guisa che la scrittura,

scuno

binando insieme
sieme

suoni, venisse a rappresentare

ma

tamente Videa,

Quel giorno

com-

segni come l'uomo combinava in-

non pi

diret-

l'idea significata colla parola.

fu inventato V alfabeto; cio: la rac-

colta sistematica dei segni convenzionali rappresentanti

suoni della voce umana, dalla cui combina-

zione

formano

si

Si dice

le

parole.

che V alfabeto

sia stato

contemporaneamente

inventato nell'Egitto e nell'India; donde due sistemi


di scrittura affatto diversi:
diano....

ma

uno

egiziano, l'altro in-

noi faremo bene a lasciare

coteste

ri-

cerche agli archeologi e agli storiografi.

Una

volta inventato

V alfabeto,

parrebbe

che

dovuto inventare anche


la stampa; poich insomma stampare, imprimere,
non altro che riprodurre per mezzo della pressione,
brevissimo intervallo

una

serie di figure

atta a serbarne

Eppure non

l'

si

fosse

o di segni sopra una materia

impronta.

fu cos. Migliaia e migliaia

di

anni

passarono prima che un'idea cos semplice balenasse


alla

mente dell'uomo, come applicabile

l'alfabeto;

mano

ai

segni del-

quali con vocabolo pi proprio

si

chia-

lettere.

notate bene che nel lungo volgere dei secoli e

uomini si avvicinarono molto a quell'idea tanto semplice, e la rasepnel progredire della civilt, gli

Lezione I

22

dimodoch si pu asserire che sotto


un certo aspetto e in certe forme speciali, la stampa
non fu sconosciuta agli antichi. Il marchio con cui
tarono quasi

condannati, o

si

bollavano

il

distintivo di fabbrica impresso sui mattoni e sulle

terre cotte;

gli schiavi,

bestiami;

indicazioni segnate sulle tessere tea-

le

trali; le sigle e le iniziali incise sui sigilli

per ser-

virsene invece della firma alla sottoscrizione di atti


pubblici e privati, erano

stavano assai
I

al

che

tutti artifizi

sistema di stampare.

Ma

si

acco-

c' di pi.

Chinesi stampavano addirittura dei volumi, ripro-

ducendo

sulla carta l'incisione in legno, eseguita a

pagina intera, di figure

e di segni della loro

scrit-

tura ideologica.

In

Europa, fino a tutta l'ultima met del secolo

decimoquarto, non

si

praticava altro

tiplicare gli esemplari di

piarlo a

un

modo

per mol-

libro che quello di co-

mano: lavoro questo lunghissimo, dispen-

dioso, troppo spesso scorretto; e tale per ogni verso

che

si

conveniva soltanto

alla

pazienza dei monaci

e dei gran
una raccolta di
manoscritti, quasi sempre superbamente miniati, oggetto di lusso piuttosto che strumento alla diffusione
e alla

borsa dei

signori.

Una

sovrani,

dei

principi

biblioteca era allora

della scienza e della civilt.

Sul cominciare del decimoquinto secolo anche fra


noi s'introdusse l'arte - diciamo cos per intenderci -

chinese, del riprodurre

figure ed

immagini, per

lo

Tipografia - Origine

deW arte

23

pi di santi, incise sul legno a pagina intera e fissa;


alle quali figure si

aggiunse presto

nome

il

del santo,

una breve sentenza tracciata in lettere sulla


pagina stessa, entro una specie di cartella o di striscia
e poi

svolazzante che usciva dalla bocca del personaggio


rappresentato. Pi tardi

si

stamparono con

lo stesso

sistema pagine intere di testo da intercalare

alle

pagine di figure; e, in ultimo, pagine di solo testo


senza immagini; ma sempre a forma intera e fissa
scolpita in legno.

poich in greco

xylon, quella maniera

disse silografia, che tanto vale

che furono

nome

Ma

si

chiama

quanto scrittura

in

non mano-

libri silografici di

figure e di

primi

particolarmente distinti col

lettere: questi ultimi pi

che fu

legno

libri

legno. Cos ebbe l'Europa


scritti,

il

di riprodurre gli originali si

grammatica latina del Donato


prima impressa con questo sistema.

di Donati, dalla
la

Giovanni Gutenberg da
primo l'idea d'incidere cia-

verso l'anno i435

Magonza ebbe

per

il

scuna lettera dell'alfabeto sopra un pezzetto

di

legno

sempre uguali dimensioni, per guisa che,


combinando in vario modo quei pezzetti di legno e
di piccole e

tenendoli insieme stretti,


parole, e con queste

un

molte righe una pagina

composta
tipo di

di tanti piccoli

dei quali portava inciso


il

si

una

lettera.

venisse a formare varie

numero di righe, e con


non pi intera e fissa, ma
frammenti mobili, ognuno

certo

il

segno,

il

modello,

la figura,

Lezione

14

Ed

ecco inventata la tipografia: cio la scrittura

me^o

per

di tipi,

ovvero caratteri mobili;

pi sublime, la

alta, la

umano;

dell'ingegno

il

pi

la

importante conquista

pi

pi meraviglioso strumento

di civilt e di sapienza; la forza irresistibile che in

poco tempo doveva mutare

mondo

la

faccia ai destini del

incamminarli per nuove

vie.

Attribuendo a Giovanni Gutenberg l'invenzione


della tipografia io

pi

comune

non

faccio che seguire la tradizione

e pi antica e la notizia storica pi se-

cura, meglio

documentata

e pi

universalmente ac-

cettata per vera.


Il

grand' uomo ebbe certo dei cooperatori; prima

suoi soci, poi

come accade sempre,

suoi rivali

un

Giovanni Fust o Faust, e un Pietro Schoeffer, che


nel i449 lavorarono con lui, conobbero il suo segreto,
perfezionarono

il

rono in caratteri
bili di

con

suo materiale,

legno, e incisero

lui fecero

con

lui

trasforma-

di metallo le primitive lettere


i

puntoni

e fusero

mo-

tipi,

primi tentativi di stampa, da prin-

cipio in libri xilografici, in seguito in libri tipografici,


tivi

sempre a caratteri mobili. Cotesti primi tenta-

non riuscendo costantemente

lauti

nuovi

felici

ne fecondi di

guadagni, fu necessario cercare nuovi soci e


capitali, confidare

ad alcuno

segreti dell'arte

nuova, chiamare operai, raccomandarsi a protettori;


finche nel 468 Gutenberg venne a morte, sei anni
1

dopo che Magonza era

stata presa d'assalto dall'Elet-

tore di Nassau, e l'officina


fuggiti e rifugiati in Italia, in

devastata, e gli operai

Germania

ed in Francia.

Tipografia - Orgine delV arte

Fust

Schoeffer continuarono per l'arte tipo-

nome stampa-

grafica per conto proprio e col loro

rono
gli

25

primi

libri

ma

che videro la luce in Europa;

una gran

operai loro, esulando, portarono seco

parte dei segreti industriali,

e manchevoli, pure bastarono

mente da per tutto

quali, sebbene confusi

rapida-

diffondere

principii costitutivi della tipo-

grafia.

Cos nacque allora, e per varie cause


pi tardi una gran confusione circa
tipografia, e

sero

il

Magonza, Strasburgo, Haarlem

vanto

di aver dato

la gloria della

Meglio

e pi

in Italia,

si

conte-

natali al vero inventore;

e Fust, Schoeffer e Coster disputarono a

che altrove,

mantenne

si

primordi della

Gutenberg

sua scoperta.

rapidamente

con pi

lieta

fortuna

l'arte tipografica fece prodigiosi progressi

dove

la luce del

rinascimento irradiava

cominciare del secolo decimoquinto

le

al

menti; dove

Principi mecenati, Prelati illustri, poeti e letterati e


scienziati di chiara

buoni studi

fama favorivano

con ogni maniera

lo sviluppo dei

di protezione age-

volavano

la stampa dei buoni libri. Basti il dire che


prima della fine del i48o ottantadue citt italiane
avevano officine tipografiche; mentre nella stessa

Germania non ve n'erano ancora pi


valga per

tutti

Bernardo Cennini

tipografi

orafo

italiani

fiorentino

senza alcuna cognizione dei segreti

di

nove; e

ricordare quel

che nel
dell' arte,

i4yi,
alla

Lezione I

26

sola vista di un libro stampato con tipi mobili, indovinava ogni cosa, fabbricava i punzoni, fondeva i
caratteri, e pubblicava

mento Serviano

Ed

suo primo volume del Com-

il

al Virgilio/...

ecco che anche

l'

affanna per riven-

Italia si

dicare a Panfilo Castaldi e alla citt di Feltre l'onore


dell'

Procopio Waldvogel, orefice di Praga,

tal

sarebbe stato

Ma
La

Francia poteva

la

dall'accampare uguale pretesa per Avignone;

dove un

alla

Ne

invenzione della tipografia.

ristarsi

il

precursore del Gutenberg....

di coteste favole inutile parlare pi a lungo.

ha ormai per

storia

sicuri

documenti consacrato

riconoscenza del mondo, per

zione dell'et moderna,

il

nome

Gutenberg da Magonza. Noi


della gloria

minore;

ma

la pi utile inven-

glorioso di Giovanni

italiani

contentiamoci

pur tuttavia splendida ed

incancellabile, di aver dato all'arte tipografica ancora

bambina

Il

suoi pi valorosi e illustri cultori.

primo

libro

stampato in
Monastero

Italia

con

alla luce nel

che

montarono due operai profughi


e Arnoldo Pannartz;

vi

rado Sweynheim
aiutati e protetti

successivamente
i

tre libri

De

di

tipi

mobili

Subiaco, coi torchi

venne

tedeschi
i

Cor-

quali accolti,

da quei bravi Monaci, pubblicarono


grammatichetta latina del Donato,

la

Oratore

di

Cicerone, ed un Lattanzio,

Tipografia - Origine delV arte

che fu
mani,

E
che

il

27

primo volume stampato con caratteri

ro-

segnato con data certa (3o ottobre i465).

da Subiaco que'due bravi operai, con

gli scolari

erano prontamente formati, passarono, verso

si

la fine del

1467, a

Roma; dove

stando a quanto ne dicono

al

principio del i5oo,

lavoravano

gli storici, gi

trentasette tipografie.
In quello scorcio del secolo xv l'arte tipografica

rapidamente
nezia, per

si

propag per tutta

Giovanni

Minuziano (i4yo),
sini (1470), a

e in queir

la penisola: a

di Spira (i46()),

Ve-

a Milano col

Foligno per Emiliano degli Or-

Firenze per Bernardo Cennini (147

anno medesimo

),

a Verona, a Treviso, a

Bologna, a Ferrara, a Napoli, a Pavia; poi subito a

Cremona,

Padova, a Mantova, a Mondov, a

Jesi,

a Fivizzano; per opera di coraggiosi iniziatori italiani

o stranieri, per non farvi qui una lunga litania

che difficilmente riterreste a memoria.


fra voi

cende e

li

pi studiosi

troveranno nei volumi che narrano

le glorie dell'arte tipografica,

le vi-

o che trattano

specialmente della bibliografia; volumi che troverete


a centinaia nelle pubbliche biblioteche.
Io

mi contenter

di

accennarvi - cos di passata

ed a solo scopo di spiegarvi

le

parole di

cui

mi

servo - che biblion, in greco, significa libro: onde la


bibliografia la scrittura che

come

luogo nel quale

si

occupa

dei

libri;

thece vuol dire custodia, per cui biblioteca


i

libri si

il

custodiscono.

Ma non chiuder questo scritto senza


nomi dei tipografi antichi pi illustri,

registrarvi
le cui edi-

Lezione

28

sono pi universalmente

fiotti

pi meritamente

tenute in pregio; per guisa che con aggettivi deri-

nome

vati dal loro


sia

ne lasciarono,
si

istesso

sogliono oggi indicare

si

volumi stampati secondo

servirono a stampare

Primi

fra

modello che

il

essi

sia le varie foggie dei tipi di cui essi

tutti

loro volumi.

Manu\ii,

nezia fond nel

i4g4

famiglia

illustre

figliuoli e nepoti di quell'Aldo

Manuzio che

di

Ve-

sua celebre officina tipo-

la

onde pi tardi
tipografi chiamarono caratteri aldini quelli da lui inventati e adoperati, ed
edizioni aldine quelle uscite dalla sua tipografia.
E basti una volta per tutte avvertire che si chiama

grafica,

tipografo colui che scrive coi tipi: ovvero

stampa;

e la parola edizione

sia,

che

formata da un verbo

composto che significa dare fuori, tanto vale


quanto pubblicazione.
Ai Manuali di Venezia si agguagliarono presto

latino

Giunti della famiglia di Lucantonio Giunti, che

fio-

rirono contemporaneamente a Venezia e a Firenze;


i

Grifi e gli Stefani che riuscirono celebri in Fran-

cia; gli Elzeviri in Olanda, che furono dodici, tutti

Abramo

discendenti e discepoli di
Giolito

il

Torrentino
e

il

Marcolini
di

Firenze;

il

Elzevir; e poi

Venezia;

Bifidi d

il

Cennini

Roma;

il

il

Bodoni

di

quale ultimo raccomand

Parma, nato
il

nome suo

il
il

Tompson

Baskerville, inglesi; Xlbarra spagnuolo;

rnino di Padova,
il

di

il

Co-

Saluzzo;

a splendide

Tipografia - Origine delV arte

29

edizioni stampate con tipi di elegantissima e nitidis-

sima forma,

e perfino ad

una foggia

speciale di lega-

tura dei fogli in volumi.

Dei pi moderni taceremo per non andar troppo


in lungo.

Il

cammino

in quattro secoli e

glorioso percorso dalla stampa

mezzo

aU' incirca pieno di vi-

cissitudini e di peripezie a raccontare le quali,

un
non

gari in succinto, basterebbe appena

come

questo.

Ma

ad ogni

modo

io

ma-

intero libro
potrei essere

degno storiografo di coteste varie e trionfali vicende.


Nel mio modesto programma entrava solo come introduzione un cenno sulle origini e sulle trasformazioni dell'arte tipografica

nella quale le invenzioni

pi recenti hanno introdotto una teorica ed una pratica affatto

nuove, e hanno reso possibili

vigliose eleganze del libro

un

le

mera-

moderno contenute entro

limite di prezzo accessibile a tutte le borse.

Cos dal rozzo incunabulo, cio dal volume uscito


nei primi tempi, quasi dalla

cuna

pregevole per una certa vaga


caratteri e di

della tipografia, e

semplicit

rivati alla splendida edizione di lusso

candore

di

grossi

ingenue illustrazioni, siamo oggi ar-

e per lucidit di carta;

preziosa per

venusta per capric-

ciosa variet e per eletta forma di tipi; artistica per

sapiente combinazione di inchiostri, di ori, di vernici,


di tinte; ricca di vignette e di tavole riprodotte dai

disegni e dai dipinti originali con

tutti

procedi-

menti della fotografia applicata a servizio della stampa.

Lezione

30

siamo giunti

in

poche ore

ai prodigi del

giornale quotidiano,

tirato a centinaia di migliaia di copie e

venduto per pochi centesimi a milioni

Oggi
Stato;

stampa

la

ma

voi,

si

cari

chiama

il

di lettori.

quarto potere dello

ragazzi miei, non

tentare per questo dalla

superbia.

lasciate

vi

Sarebbe

il

solo

peccato mortale che non vi tornerebbe bene a

viso!...

Voi sarete un giorno


strumento di cui altri

vostra

modesta

artigiani di quel potente

gli

l'artefice;

sfera di azione avrete

nella

guadagno, agiatezza,

lode e tranquillit di coscienza se vi piacer prima

ascoltare
tica
di

miei insegnamenti, e poi metterli in pra-

con buona volont, con costanza

con seriet

propositi.

Ed

ora basta; addio a domani sera.

Lezione

II

La cassa
Finora, che

vi

ho raccontato quelle quattro acca

di storia dell'arte tipografica,

cazione di certi ricordi,

mostrandovi, nella evo-

come

attraverso

il

vetro di

una lanterna magica, qualche scena della vita di


bottega nelle stamperie di cinquantanni fa,eran tollerabili e fors'anco giustificabili in voi

zione e qualche sbadiglio.


si

Ma

tratta d'insegnare proprio

il

qualche distra-

da ora innanzi, che


mestiere a chi deve

La

cassa

esercitarlo per guadagnarsi

31

pane, reclamo tutta

il

la vostra attenzione.
I

sono

principii

ma, appunto

difficili

per rendervene padroni

Punto

di

fiori

le

vostra

della

frutti del

vostro ingegno

Dunque

il

attenti.

vostro studio, ragazzi miei;

riferiranno poi sempre

si

insegnamenti;

ne avrete - tutte
i

il

pi presto.

cassa.

quella comincer

perch a quella
altri

al

partenza e pietra angolare di tutto V edi-

ficio tipografico la

Da

e noiosi in tutte le cose;

perci, dovete acuire

tutti

gli

riveleranno - se

e per quella si

vostre attitudini a fare sbocciare


intelligenza

ed a raccogliere

vostro sapere professionale. Vi avverto, per

non
lungo come sembra da principio.

vostra consolazione, che lo studio della cassa


cos difficile, n cos

La

cassa di legno ed destinata a contenere

carattere.

cassa di

pezzi, e quella a

ambedue

forma moderna

sol pezzo. In

poco profonda
scompartimenti di varia gran-

si

chiamano

cassettini e

contiene una lettera, un segno,

La

un

d'

casi essa rettangolare,

e divisa in tanti piccoli

dezza, che

vi

il

Secondo le officine, voi potrete trovare la


due forme: quella a forma antica di due

cassa antica.

La

ho gi accennato,

vise fra loro.

un

ognuno

dei quali

tipo diverso.

cassa di vecchio modello,

composta

come

due cassette diEsse servono Funa all'altra di com

di

Lezione

32

II

plemento

e si collocano sopra Io stesso mobile, detto

castello:

una quasi

in piano, cio

nata verso l'operaio che

vi

sta

leggermente

incli-

dinanzi; l'altra in

pendenza, come se fosse posta sopra un leggo, e su-

periormente

alla

prima.

Quella in piano, pi vicina alla


contiene

sitore,

drati,

segni d'interpunzione e

L'altra in pendo contiene


lette,

numeri,

convenzionali, e

le

si

maiuscole,

chiama cassa

le

qua-

maiusco-

le

altri

segni

alta.

Nessuna regola esisteva in passato


Ogni tipografo le faceva
motivo per cui

compo-

chiama cassa bassa.

delle casse.

cere,

del

gli spa^i,

accentate e vari

le lettere
si

mano

minuscole,

le lettere

circa la
fare a

misura

suo pia-

proporzioni di quelle casse

erano variabilissime anche nella stessa officina, in

causa della poca attenzione che ponevano

nell' eseguirle.

questa

la

falegnami

cassa d'antico modello,

esistente tuttora in molte tipografie.

La

cassa moderna. Oggi, per causa principalmente

dell'invenzione delle

macchine,

della

incessante

moltiplicazione dei caratteri da opere e di fantasia,


dei fregi, delle vignette,

ornamentali,
locali,

e di

hanno

altri accessori

ampliare

loro

sentita la necessit di ridurre le misure

modificare

la

loro officine; per

era a tale scopo

conveniente.

e di tanti

tipografi, obbligati ad

la

Oggi

costruzione del

modo

che

la

pi indicata,
si

mobiliare delle

riforma della cassa


la

pi utile, la pi

costruiscono casse di un sol

La

cassa

33

pezzo e di pi piccole proporzioni,

ma

pi

forti,

meglio intese, pi economiche ed eseguite sopra mo-

misure dati dagli

delli e

Non

tutti

hanno

citt,

d'accordo

committenti.

stessi

nemmeno

tipografi, per,

ancora

sentito

e di

rinnovare

ma non

passer gran

riforma sar generale, poich imposta

la

dai crescenti bisogni.

cosila cassa del presente....

sar pur quella dell'avvenire. - Eccovene

Q ~1

ffi

ti-

fi

j |k

sati

se

ce

(E

&

w w

ffl

e
e

spo-

fi

->

fini

|*i*
!

spazi

mezzani

spazi

qua-

grossi

dratini

T3
fi

quadrati

Fig.

*l

8
Sp

1-

modello:

il

V
e
r

mettersi

materiale di stamperia

il

secondo un modello uniforme;

tempo che

grandi

delle

bisogno di

il

1.

Vi parr difficile imparare a conoscere in breve


tempo - giacch lo studio della cassa brevissimo i

cassettini ove stanno raccolte tante lettere e tanti

segni diversi, in
3.

modo da

Man. dell'Allievo

poterci correre colla

Comp.-tip.

mano

Lezione II

34

Eppure non cos,


Ora permettetemi una breve

colla stessa celerit del pensiero.

come

vi dir pi avanti.

spiegazione della cassa stessa.

Come
riore

vedete, la parte centrale della sezione infe-

quella che

grandi degli

contiene

alcuni

cassettini

pi

fra loro.

Per

misure diverse

altri e di

alcuni cassettini tale irregolarit sta in rapporto alla

maggiore o minore quantit di lettere uguali che


alla formazione delle parole nella lingua

concorrono
italiana.

momento

Se in qualche

d'ozio e per vostro svago

vorrete levarvi la curiosit di contare tutte

le

lettere

contenute in una pagina stampata, vedrete che

lettere e

r s

sono in maggior numero

o,

queste del e d

Vi ho detto che

dell'

le

p, e via discorrendo.

cassa s'impara in brevissimo

la

tempo. Ecco come dovete regolarvi. Per prima cosa


procurate di tenere a mente
le lettere

minuscole,

alfabetico; poi, senza

dall'
il

quando

d'esser sicuri;

la

collocazione di tutte

alla z,

prese per ordine

modello davanti,

Quando

saltuariamente.

la

vi

le

cercherete

accorgerete da voi stessi

vostra

mano

correr senza

esitazione a pigliare quella lettera che per provarvi


vi

nominer

rete

allo

frequenti;

il

vostro superiore, allora

studio delle altre

come

gni ortografici,

numeri,

ecc.; farete

lettere,
le lettere

il

le

doppie

anche attenzione

e tutti gli altri

loro posto nella cassa.

appliche-

meno

accentate,

versit di grossezza degli spa^i; poi

maiuscole,

vi

che sono

se-

alla di-

studierete

le

segni che hanno

La

cassa

35

Per conoscere dove stanno tutte

le lettere

adoperano pi spesso, bastano due giorni

Dopo incominceranno

assiduo.

brevi esercizi di

posizione e di scomposizione;

pezzo
zarvi

ristampa, che

di

sempre pi

vi

che

comun

primi, copiando

permetter

di familiariz-

colla cassa e di acquistare sicurezza

di

mano,

la

conoscenza delle lettere in tipo mobile. Al

oltre a quella pratica tanto necessaria per

condo esercizio
fatto.

vi addestrerete

scomponendo

il

se-

gi

1)

questo proposito debbo dirvi

piombo presentano

in

si

di studio

la loro

meglio delle mie parole,

vi

che

tipi

veduti

figura capovolta, come,

mostrer questo fac-

simile:

I^yifG qGjjs gjgurbg


Cos avverr che nei caratteri minuti confonderete
da principio una lettera con un'altra

una r

di

bassa cassa

vi

e per

scoletta; e vi succeder altrettanto col

q;

il

il

chio a

1
)

d che

vi

parr

n e
non avrete assuefatto bene l'ocquesto spostamento nella forma usuale delle
tenendole sempre per il medesimo verso, vi
p

viceversa.

lettere,

esempio:

dar l'idea di una l maiu-

vi

parr

il

b,

l'u lo sbaglierete coli'

finch

Per questi primi esercizi di composizione e di scomposizione,


durata non sar minore di otto giorni, il carattere pi indi-

la cui

cato

il

corpo dodici tondo.

II

Lezione

36

verr fatto d'equivocare per la molta rassomiglianza

che hanno

Anche

fra loro.

-i
studio, pratica e

le lettere

vogliono

la

accentate

vostra attenzione;

buona volont

vi

renderanno presto

familiare la scelta dei tipi senza errori. Queste

Ancora due

non

io era di

presenteranno

di certo.

parole. Se desiderate di farvi un' idea

pi esatta e pi larga del

chio

un

tipi in

lato solo

si

come

si

presentano

teri metallici;

capovolgetelo

la

oc-

guardatelo in traspa-

hanno

carat-

vedrete cio che la lettura incomincia

sinistra,

modo che

all'

piombo, prendete un foglio stampato da

renza, ed avrete l'esatta posizione che

sempre da

diffi-

ma

colt l'ho provate io stesso da ragazzo,

cervice dura; ed a voi

ma

ma

procede dal basso

base delle lettere volta

in alto,

per

all' ins.

Quest'esercizio, al quale potete dedicarvi in ogni

tempo
grado

ogni luogo, purch abbiate degli stampati

e in

impressi
di

piombo
Oltre

una

eia

sola parte del foglio, vi

modello di cassa che v'ho presentato, ne

il

filetti, ecc.,

Ma

in

in brevissimo tempo.

esistono altri speciali per

conda

porranno

leggere speditamente la composizione in

caratteri di fantasia,

che possono leggiermente variare a

se-

delle officine.

sommarie spiegazioni
ho adoperato vari termini di cui per ora ignorate o
conoscete con poca esattezza il significato. Ve li spiegher nelle lezioni che seguiranno questa, di mano in

mano
modo

per darvi queste prime e

che l'opportunit se ne presenti;


voi

li

ma

ad ogni

troverete riuniti tutti insieme, spiegati

// carattere

ordine alfabetico, a guisa di vocabola-

e disposti in
rio, in

fondo a questo

domani

37

libretto. Intanto,

buona notte;

sera vi parler del carattere.

Lezione

III

carattere

Il

Carattere, nel senso pi largo usato nell'arte tipografica,

il

nome

generale che comprende la tota-

dei tipi occorrenti

lit

per esercitare l'industria. -

In senso pi proprio, la parola carattere


la intera
di

collezione dei tipi di

una

una medesima proporzione (for\a

anche l'insieme

significa

stessa famiglia e
di corpo); e

di tutte le lettere, spazi, ecc.

che stanno

dentro una medesima cassa. Nell'officina udrete spesso


dire
il

Non

posso finir questa copia perch mi

carattere.

Il

manca

che vuol dire che quel lavorante ha

uno o pi tipi contenuti nei


non pu continuare nel suo lavoro.

esaurito la provvista di
cassettini e
Il

carattere

la lettera

si

compone

riunite insieme dalla


sitore,

di

tante lettere, giacch

ne considerata come l'unit; e queste,

mano

intelligente del

servono per riprodurre a stampa uno

composcritto,

un discorso, un libro o qualsivoglia altro concepimento del pensiero tradotto in parole.

Lezione

38

Ogni

tipo di

piombo

III

un parallelepipedo

a sei fac-

vale a dire che ha sei faccie, parallele due a due.

cie;

Per intenderci bene, daremo a quelle faccie dei nomi


speciali,

cominciando dalle due minori che diremo

superiore e inferiore. Osservate questa figura.

Fig.

La

2.

faccia superiore porta in rilievo la lettera pro-

priamente detta,

il

contorno rilevato della quale

si

chiama, con ingegnosa metafora, occhio. La faccia


inferiore,

opposta

leggermente incavata

alla lettera,

fra

chiama piede. La distanza che passa


queste due faccie si chiama altera del carattere.

Le

faccie che

in larghezza,

si

stanno a destra

nella sua posizione

ma

in pratica si

normale,

dicono

di

e a sinistra della lettera,


le

chiameremo

laterali,

avvicinamento, poich sono

due faccie che stanno avvicinate, cio aderenti, alle


Le ultime due, alla base ed al vertice della
lettera stessa, le diremo anteriore la prima, e posteriore la seconda; e la distanza fra queste due faccie,
le

altre lettere.

costituisce la for^a di corpo.

// carattere

39

piombo appartenenti ad uno


debbono - come capirete facilmente medesima distanza, dal piede all'oc-

parallelepipedi di

stesso carattere

avere tutti

quando sono
medesima altezza.

tutti alla
la

la

uniti assieme resultino

affinch

chio,

della

misura dalla base

stessa

ossia nel

lettera,

debbono avere

al

tutti

vertice dell'occhio

linguaggio tipografico

la

for\a di corpo. Cos le lettere di un caratnon possono differire tra loro che nello spes-

stessa
tere

sore,

cio nella distanza che passa tra le loro

strette della figura


i

due punti

della r,

una

che rappresentano. La m, presi

laterali,

sar pi grossa della

e la r pi grossa dell'i,

delle pi sottili

osservate

le

come

piede

al

che fra

questa

n,

le lettere

potrete accertarvene se

stesse lettere che vi

volte, cio col

due

proporzioni pi larghe o pi

faccie laterali, per le

posto

d qui sotto capo-

dell' occhio.

m
n
r
i

Se non fosse

=
=

cos, e tutte le lettere riposassero nel

centro di un parallelepipedo dello stesso spessore,


lettere pi sottili

resulterebbero stampate a

stanza pi grande fra loro,

si

una

le

di-

avrebbero delle allar-

gature come se framezzo ad una stessa parola

si

fos-

Lezione III

40

sero lasciati degli spazi e

mancherebbe quindi quel-

l'armonia, quella uniformit e tranquillit di colorito

che distinguono

come

pagine

le

di

un

stampato bene,

libro

potrete averne un'idea da questi due esempi, nel

primo

dei quali,

ad imitazione

essendo eseguito con un carattere

di quelli

delle

tutte le lettere son fuse su

macchine da scrivere,
una sola larghezza.

Ad impedire queste omissioni i


compositori usano valersi di
un'interlinea, di un pezzo di
linea o di un segno qualunque

Ad

impedire queste omissioni

usano valersi
di linea o di
l'

compositori

di un'interlinea, di

un pezzo

un segno qualunque posto

sul-

punto dove

essi

originale, che

accenna

il

I caratteri debbono esser perfetti in tutto, ma pi


specialmente poi nella forza di corpo, nello squadro -

cio nella esatta


retto

tagliatura delle faccie

fusto, vale a dire nella distanza

il

ad angolo

nelle proporzioni dell'occhio e nell'altezza del

che passa tra l'occhio

piede.

Le

specie dei caratteri occorrenti ad

una

tipografia

ben fornita sono numerose; e numerose sono le serie


dei caratteri d' uno stesso disegno. Una serie pu
esser composta di otto, nove e pi specie, ossia di

// carattere

41

man-

otto o nove caratteri di grandezza diversa, pur

tenendo

tutti

una identica forma.

caratteri sono da opere,

da

titoli,

da fantasia, da

scrittura. Quelli da opere servono alla


dei giornali, delle

libri,

Quelli per
ai

dei

statistiche,

servono agli occhietti

titoli

frontespizi ed alle intestazioni. -

bene che

l'

zio;

delle

opere,

Rammentatevi

avanti al frontespi-

libri sta

frontespizio quello che precede immediata-

il

mente

nome

dei

rendiconti.

(anticamente detto antiporto)

occhietto

pagina che nei

quella

stampa

testo,

il

contiene,

oltre

il

titolo,

anche

il

dell'autore, la data e le indicazioni tipografi-

che; e Xintesta\ione un rigo di carattere distinto

che enuncia succintamente


e sta per lo pi in
I

capo

alla

il

soggetto della scrittura

prima pagina del

caratteri di fantasia, dei quali

dica

genere, trovano poi

il

rale nelle pubblicazioni cui

il

nome

stesso v'in-

balli,

nozze,

le feste

onoma-

ed altre occasioni di pubblicazioni geniali.

ratteri da scrittura, cio quelli

loro impiego natu-

danno occasione

pubbliche e private: accademie,


stici

il

testo,

che imitano

ca-

la scrit-

tura a mano, servono per circolari commerciali e


bancarie, per partecipazioni e per inviti d'ogni genere.

Ma

grafica,

il

il

carattere sul quale

opere, cio quello che


Si

chiam romano

meravigliosa, perch

all'

basa l'arte tipo-

si

chiama carattere romano.

fino dai primi tempi dell'arte

non

scrittura degli antichi


tuirlo

si

carattere veramente di fondo, quello da

fu che un'imitazione della

Romani

allo scopo di sosti-

angoloso gotico venuto d'Alemagna.

Il

III

Lezione

42

primo

stampato con questi

libro che fu

ve l'ho

tipi,

gi detto parlando dell'orgine dell'arte, fu

impresso nell'officina

tanzio,

della provincia di
I

di

Roma. Ma passiamo

caratteri sono fabbricati

il

Lat-

Subiaco, piccola citt


oltre.

con una lega metallica

malleabile e facilmente fusibile. Questa lega

com-

posta di piombo, di stagno e di regolo d'antimonio.


Il

piombo

un metallo

scuro, cedevole

dei pi pesanti, di color bigio

martello pi

al

di

qualsiasi altro

metallo; lo stagno ha un color bianco d'argento, ed


pi

duro

e pi

tenace del piombo;

regolo d'an-

il

timonio un minerale metallico bianco e rilucente,

non

fragile,

malleabile, pi leggiero

di questi tre metalli

Chil.

Stagno

Piombo

Con

tali

metalli

alle

ciascuno

6.720

>

7.300

11.400

forma quella lega

si

tipi

di

seguenti pesi:

Antimonio

stente che rende

piombo

del

un decimetro cubo

dello stagno. Infatti

forte e resi-

mobili cos singolarmente atti

operazioni della stampa.

Ma

forse vorreste

anche sapere come

si

fondono

questi caratteri?... Soddisfare a questo vostro legit-

timo desiderio sarebbe troppo lungo e


me. Eppoi, ve l'ho
rebbe

il

caso che

difficile

per

a dire schietto schietto?... Ci sa-

io

chiacchierassi un'ora di seguito

su tale soggetto, senza che voi capiste un'acca.

La

professione del fonditore di caratteri, della quale ho

// carattere

una
e

tinta superficiale,

bench una

vi fosse assai

non

la

43

mia; ad ogni modo,

che voi faceste in una fonderia

visita

pi istruttiva della

incompleta descrizione,

me ne

mia breve

e perci

sbrigher in due parole.

caratteri si fondono versando la pasta metallica


una forma d'acciaio, nella quale con bell'artificio
fissata una matrice di rame; su questa incavata
la lettera che deve formarsi; e cos ogni lettera ha
la sua propria matrice. Le matrici si ottengono mediante un puntone d'acciaio, alla cui estremit
I

in

intagliata in rilievo la lettera, destinata a ripetersi

Vi sono alcune macchine da fondere con le quali la rifinitura


dei tipi, prima che sieno pronti per essere consegnati

sulla matrice e a riprodursi poi sul tipo.

al tipografo, richiede

cure pazienti e minuziose; per

macchine d'ultimo modello fondono e rifiniscono


completamente e automaticamente i caratteri.

le

Ma

la lezione stata

tutti a casa.

Domani

abbastanza lunga; andiamo

sera vi parler del carattere

da

opere.

Lezione IV

Carattere da opere
promessa che vi avrei parda opere; eccomi qua a mantenerla. Mantenere sempre, ovunque e con chicchessia
la parola data un dovere; e se non fosse troppa preIersera vi lasciai colla

lato del carattere

Lezione

44

sunzione

la

IV

mia, aggiungerei che anche la dimo-

strazione d'un carattere.... inteso per nel senso mo-

Ma andiamo

rale.

Ve

per

corte.

le

lo dissi gi nella lezione precedente. Si dice ca-

rattere da opere quel carattere che serve alla stampa


dei libri e dei giornali.

comune, come

tere

si

dere la forma classica,

11

carattere da opere, o carat-

chiama
la

nell'officina,

deve posse-

grazia, la purezza dei tratti, la

regolarit delle distanze laterali, la perfezione dell'altezza,

dell'appiombo

e della linea.

Pregi tutti indispen-

quando il tipografo ami dar fuori


Ogni carattere da opere ha cinque

sabili

beti

belle edizioni.

specie d'alfa-

l a minuscolo tondo

2a

MAIUSCOLO

3a

maiuscoletto tondo

4a minuscolo

Le specie

2a
3a

corsivo

dei caratteri da opere esistenti in

mercio sono numerose,

sono che

corsivo

MAIUSCOLO

5a

tondo

tre,

ma

quelle pi in

com-

uso non

cio:

romano moderno rotondo;


allungato;
il romano moderno leggermente
quello di tipo romano di imitazione antica. )
il

i) Sono
caratteri clic erroneamente vengono designati in commercio col nome di caratteri elzeviriani, e coi quali stampato questo
volumetto. Gli esempi, per, sono di romano moderno rotondo.
i

Carattere da opere

Il

carattere

45

romano moderno rotondo

pi

il

ri-

cercato; vedetelo:
OMissfONE di una o pi parole o di righe causata per inavvertenza del compositore. Ad impedire queste omissioni i
compositori usano valersi di un' interlinea, di un pezzo di

Corpo 6

linea o di

un

segno qualunque posto sulV originale che ac-

Omissione di una o pi parole o di righe causata per inavvertenza del compositore. Ad impedire queste omissioni i compositori usano

Corpo 8

valersi di uri interlinea, di

Omissione

di

una

un pezzo

di linea

o pi parole o di righe

causata per inavvertenza del compositore.


Corpo 9

Ad

impedire queste omissioni

tori tesano valersi

composi-

di un' interlinea, di

un

Omissione di una o pi parole o di righe causata per inavvertenza del compositore. Ad impedire queste omissioni
i compositori usano valersi di uriinter-

Corpo IO

Omissione

di

una

o pi parole o di

righe causata per inavvertenza del


Corpo 12

compositore.
omissioni
Anche
tica,

il

il

Ad

impedire queste

compositori usano va-

carattere di tipo

romano

di imitazione

an-

cosiddetto elzeviriano, che serve tanto per la

ristampa

di libri antichi,

quanto per

la

stampa

di libri

46

Lezione

IV

moderni, ha delle serie numerose quanto quelle dei


caratteri

romani moderni;
Omissione

Corpo 6

di

pi usati son questi:

una o pi parole o

Ad

inavvertenza del compositore.


sioni

compositori usano valersi

pezzo di linea o di

Omissione

iin

di righe causata per


impedire queste omisdi un'interlinea, di

segno qualunque posto

una o pi parole o

di

per inavvertenza del compositore.


Corpo 8
ste omissioni

un

suW originale

di righe causata

Ad

impedire que-

compositori usano valersi di un' in-

terlinea, di

un pezzo di

Omissione

di

linea o di

un segno qualun-

una o pi parole o

di righe

cau-

sata per inavvertenza del compositore. Ad imCorpo 9

pedire queste omissioni

compositori usano

valersi di uri interlinea, di un

Omissione

di

pe{%o

una o pi parole o

di

di

li-

righe

causata per inavvertenza del compositore.


Corpo IO

Ad

impedire queste omissioni

sitori

compo-

usano valersi di un' interlinea,

Omissione

di

di

una o pi parole o

un
di

righe causata per inavvertenza del


Corpo 12

compositore.
omissioni

Ad

impedire queste

compositori tesano valersi

Ora perch abbiate un'idea esatta


esistente fra

caratteri di tipo

della differenza

romano moderno

ro-

tondo, che vi ho mostrato pi sopra, con quelli di

Carattere da opere

47

romano allungato ed anche perch

tipo

sguardo

si

presento qui

un saggio

Omissione
Corpo 7

di

una

di quest'ultimi:

o pi parole o di righe causata per

inavvertenza del compositore.

allungato

vostro

il

assuefaccia a distinguerli facilmente, vi

sioni

Ad

impedire queste omis-

compositori usano valersi di un'interlinea, di un

pezzo di linea o di un segno qualunque posto sull'originale

Omissione di una o pi parole o di righe causata


per inavvertenza del compositore. Ad impedire
queste omissioni i compositori usano valersi di
un'interlinea, di un pezzo di linea o di un segno

Corpo 7
rotondo

Omissione di una o pi parole o di righe


Corpo 10

causata per inavvertenza del compositore.

allungato

Ad

impedire queste omissioni

tori usano valersi di

un

composi-

interlinea, di

un

Omissione di una o pi parole o di righe causata per inavvertenza del com-

Corpo 10
rotondo

positore.
i

Come
teri

Ad

impedire queste omissioni

compositori usano valersi di uriinter-

vedete, la differenza che passa fra

allungati con

quelli

carat-

rotondi minima, ed oc-

corre occhio esperimentato per distinguerli a prima


vista

quando sieno

allungati

sono

pi

separati fra

loro.

economici per

gli

caratteri
editori

di

opere in prosa, poich entrando pi lettere nella


riga,

il

volume viene

a risultare di

un numero mi-

IV

Lezione

48

nore di pagine, mentre giovano anche

con versi lunghi ed

tiche,

figliuoli,

in

alle

opere poe-

formati piccoli. Voi,

procurate di studiarli in tutte

le

loro parti,

affinch nell'esercizio dell'arte vi sia facile riconoseparati, cio senza

scerli

Esistono

altri caratteri

quanto romani

derni,

quelli di cui

non

derie,

li

altri.

da opere, tanto romani mo-

antichi, della stessa

v'ho gi dato

pi piccoli o pi grandi di
cos

confronto degli

il

forma

di

campione; ma, perch

il

son meno pratici e


nemmeno tutte le fon-

essi,

tutte le tipografie, e

posseggono. Io mi limiter a farvi vedere un

saggio dei romani moderni.


Eccoli

>

Corpo 3

Corpo 4

Omissione
tore.

Corpo 5

di

una

Ad impedire

pi parole o di righe

o pi parole o di righe causata per inavvertenza del composi-

queste omissioni

compositori usano valersi di un'interlinea,

Omissione di una o pi parole o di righe causata per inavvertenza


del compositore.

Ad impedire

Omissione di

queste omissioni

compositori usano

una o pi

pa-

Corpo 14

role o di righe causata per

Omissione

di

una o pi

Corpo 16

parole o di righe causa

Carattere da oj)ere

49

Corpo 18

Omissione di una o
pi parole o di rig

Corpo 24

Omissione di lina o pi parole

Fra

questi,

corpo i4;
lusso,

pi adoperati sono

corpo

il

il

4 sono

costosissimi, di rara

dannosi

al lettore;

corpo

il

caratteri di

applicazione

ma, pi che ad

altri,

il

gran

pratica, e

dannosi a

coloro che debbono lavorarli. Tali caratteri sono

il

frutto della pazienza di artisti valentissimi, degni di

plauso e d'incoraggiamento,

ma

la cui

a parer mio, da relegarsi nei musei fra

prodotti dell'ingegno

Dopo
bellezza,

come
alla

produzione
i

umano.

caratteri da opere vengono, in


le

ordine di

per titoli di forma rotonda e,


loro nome, servono principalmente

iniziali

lo dice

il

meravigliosi

composizione dei frontespizi, degli occhietti e


Le linee e le curve

delle testate delle opere stesse.

di tali iniziali

debbono

esser

venust, dir cos, classica.


4.

Man. dell'Allievo Comp.-tip.

d'una purezza

Ma

d'una

oggi per rispondere

Lezione

50

IV

ad un cumulo di esigenze tecniche e logiche al tempo


occorrono al tipografo anche delle iniziali per

stesso,

titoli di

forma leggermente allungata, come potrete

osservare dalle due specie d'iniziali che qui vi mostro


a confronto

GUTENBERG

GUTENBEEG

GUTENBERG

GUTENBEEG

GUTENBERG

GUTENBEEG

GUTENBERG

GUTENBERG

Badate per, questo che

vi

mostro qui non

che

piccolo saggio di quattro corpi per ogni specie;


le

serie di queste iniziali

giungono

procedendo saltuariamente

fino al corpo 96,

di due, di quattro, di sei,

ventiquattro punti.

di dodici e di

un

ma

Quando

sia

giunta

la vostra ora, di essere in

grado, cio, di adoprare

questi caratteri, abbiate in

mente

mai per

di

non adoprarli

lavori volgari, da essere impressi sopra carta

scadente e ordinaria. Le cose belle dovete riserbarle


per

le

cose belle; fare diversamente sarebbe azione

dannosa per

Ma

l'officina e per voi

gi tardi; addio; ci

alla solit'ora.

degna

di

biasimo.

rivedremo domani sera

Del ptmto

tipografico e dei corpi dei caratteri

Lezione V
Del punto tipografico e dei corpi dei caratteri

Il

teri.

punto tipografico V unit


Il

di

misura dei carat-

punto, come misura, serve

dividere

le

grandezze dei caratteri

parti eguali e

determinate da un ordine sistematico.

come

caratteri

ai

per

ai fonditori

in

punto

11

sta

millimetro sta al metro. Anzi,

il

perch possiate farvi un'idea precisa del punto tipografico, vi dir che

ventisette

di

essi

equivalgono

quasi ad un centimetro della misura metrico-deci-

male; e ; con pi precisione, 80 punti ragguagliano


a trenta millimetri.

Come

vedete, la

convenzionale,

il

treste supporre,

sura che

Ad
cos

si

ma

tutti

dice corpo

non

il

sei,

misura tutta

su

come

si

dividono per corpi;

corpo nove, corpo dodici a

quei caratteri che furono fusi sulla forza di

sei,

nove, di dodici punti. Dovete anche sapere che


Vocchio quello che

carattere,

ma

sibbene

determina
il

la forza di

giori, questi

di

non

corpo del

fusto compreso dalle due fac-

cie superiore e inferiore delle lettere; e

carattere sul corpo 6

po-

questa mi-

materiale mobile tipografico.

caratteri

decimale

duodecimale; ed

basa tutto

esempio:
si

misura dei caratteri

cui sistema

pu fondersi

mentre un

sui corpi

non possono fondersi sul corpo

mag-

6,

per-

Lezione

52

che l'occhio e

le aste

uscirebbero fuori del fusto del

carattere, ossia della grossezza determinata dai sei

punti tipografici.
Il

sistema duodecimale dei punti ha

che permette colla massima


porto che hanno fra loro

vantaggio

il

facilit di stabilire

il

rap-

caratteri. Anzi, perch ab-

biate subito l'idea grafica della grossezza dei punti,

eccovi qui sotto

PUNTI

l'alto e
1

le

figure ch'essi rap-

presentano considerati dal basso

da uno

In tipografia

al-

a dodici punti.
il

corpo dodici quello

che nel metro rappresenta

il

centime-

tro; cos le interlinee, la marginatura,


i

filetti

teriale,

d'ottone, e qualsiasi altro

hanno

le

ma-

lunghezze basate sul

corpo dodici, mentre

interlinee e dei

filetti

sure frazionarie del

le

grossezze delle

non sono che mimedesimo. E, per

semplicizzare
8

lito,

il

conteggio,

che una lunghezza

venga chiamata riga;

pio,

di

si

stabi-

12 punti

perci, ad esem-

20 righe saranno eguali

10

24o

punti.
11

Nei primi tempi della stampa, ed anche

12

si

pu

stabilite.

se stesso

dire per molti anni dopo,

non avevano misure preOgni tipografo si fondeva da

caratteri

caratteri sopra misure arbitrarie e diverse

da quelle dei suoi emuli, che procurava

Questa

fu la causa

di sopraffare.

prima dalla quale derivarono quel

Del punto

tipografico e dei corpi dei caratteri

53

disordine e quella confusione che, a proposito della


forza di corpo, furono

deplorati fino all'epoca no-

Per non posso n debbo nascondervi che per

stra.

quanto riguarda l'altezza dei caratteri la confusione


regna sempre sovrana non soltanto fra i tipografi
delle varie nazioni,

stessa citt; e se

ma

benanche

fra quelli d'

debbo dirvi schietto

e netto

il

una
mio

parere, ogni sforzo che venisse fatto per detronizzarla, riuscirebbe inutile. Per cui miglior consiglio

consumare

nostro tempo parlando della tacca.

il

Della tacca

Sfogliando un libro o aprendo un giornale, avete


mai pensato alle difficolt, alle lotte, ai sacrifici di
ogni maniera sopportati da quei primi nostri maestri

che contribuirono coi loro studi

creazione dei
saste

mai

tipi

alle

che servono oggi

e dispendi alla

alla

stampa? Pen-

notti affaticate ed insonni di quegli

studiosi, di quegli uomini-prodigio, ai loro scoraggia-

menti,

alle loro

speranze, seguite da

pensato

alla tacca, la quale,

s nelle cose

stampate e

affatto dai lettori,

la

tristi

ed amare

meno avrete
bench non lasci orma di

Cos molto

delusioni?... Io credo di no.

cui utilit sia sconosciuta

pure giova molto

ai

compositori e

contribuisce alla esattezza delle edizioni e alla eco-

nomia della composizione.


La tacca un incavo che trovasi nel fusto
lettera dal lato della

di ogni

base dell'occhio, come avrete ve-

Lezione

54

duto dalla figura

n.

2,

come

vi sar

facile

gere da quella che vi d qui di fianco. Essa

(sicura

perch

la

scor-

guida

compositore, lavorando, possa

il

riunire tutte le lettere voltate dallo stesso verso.

Senza questo semplice mezzo meccanico, che


permette di riconoscere alla prima da qual

gli

parte

deve collocarle nel compositoio, do-

ei

vrebbe guardarle una per una dalla parte del-

impiegando cos un tempo

l'occhio,
lg
"

maggiore

'

che oggi

di quello

gli

tre volte

occorre per

qualsivoglia composizione.

mentre questo

ficio della tacca, essa

marca

di

ficina

che sieno

il

pi spiccato e naturale uf-

serve anche in molti casi

riconoscimento pei diversi caratteri

anche per

come

di un'of-

fusi sulla stessa forza di corpo,

caratteri stessi,

ma

di

una

ed

fondita suc-

un carattere pu avere la tacca in


pu averla in basso, un altro nel cen insomma un segno convenzionale

cessiva. Infatti,
alto,

un

altro

tro del fusto;

che pu adoprarsi a volont, ed in molte maniere,

come

potrete farvene un' idea sufficientemente larga

osservando

Come
anche

svariatissime tacche della figura 4.

le

vedete,

ghezze uguali o
a

tacche possono avere uno, due ed

le

tre solchi riuniti o separati, intagliati a lar-

primo

differenti,

ma

sempre da riconoscersi

aspetto.

In alcune ragguardevoli tipografie uso di chia-

mare per

il

numero

loro

dello stesso corpo,

sentirete dire:

ma

di

matricola

d'occhio diverso;

caratteri
e cos voi

Questa composizione va fatta

in

Della tacca

corpo dieci

tre.

tacca, dieci a

Si

55

dicono anche dieci a una

due tacche, dieci a

tre tacche, ecc.

inni
Fig.

Per,

quando per un

4.

carattere

si

adottato

un

sistema di tacca, esso deve mantenersi dalla prima


all'

ultima lettera che vien fusa, compresi

se vuoisi evitare quella

rappezzi,

confusione che altrimenti sa-

rebbe immancabile, specie nelle grandi officine corredate di un copioso materiale.

Un' altra osservazione. I tipi


con tacca francese.

si

fondono con tacca

italiana e

') Cosi vengono


designati nelle tipografie i caratteri d' un medesimo corpo, seguendo l'ordine d'anzianit. Cosi il corp dieci uno

sar pi vecchio del corpo dieci due e questo del corpo dieci tre, ecc.

Lezio?ie

56

Si dicono caratteri con tacca italiana

tacca corrisponde alla base


figura n. 2 a pag. 38;

quando

si

dell' occhio,

quando la
come nella

dicono con tacca francese

ma Tuno

tacca trovasi dalla parte opposta;

la

o l'altro sistema indifferente/purchogni tipografia

ne segua uno solo;


gioranza

il

Generalmente

mento

fra noi prevale a

della

le

tacche vengon formate

fusione del

carattere

per, aggiungere delle speciali


letto;

ma

tanto

profonde e

grandissima mag-

sistema italiano.

le

une che

salienti, affinch

se

col

le altre

al

mo-

ne possono,

mezzo del pialdebbono essere

compositore possa ve-

il

derle con un'occhiata, senza sforzo e senza perdita di

tempo.

Ed

Domani

la

vantaggio

ora buona notte.

sazione avr per tema

il

nostra converil

compositoio,

due oggetti che vi saranno consegnati appena avrete


imparata la cassa.

Lezione VI
Del vantaggio e del compositoio

Il

vantaggio

depone

un utensile

le

righe di

composte,

le toglie

mano

in

sentato

il

formato

mano

compositore

dopo averle

dal compositoio. Esso -

trete vedere dalla figura n.

il

che,

sul quale

5,

come po-

nella quale rappre-

vantaggio con sopra una pagina legata di

una

assicella bislunga di

legno duro, con

Del vantaggio

due staggi
mit

fissi

e del

compositoio

57

che ricorrono a squadra nelle estre-

della parte sinistra e della inferiore e che

si

elevano dal fondo circa quindici millimetri.

Fig.

5.

Dopo questo, che il vantaggio pi comune, e che


generalmente serve per la composizione andante, si
usano vantaggi pi larghi e anche con doppia
squadra, quali occorrono
per

la

composizione delle

tabelle.

Osservate

le figu-

re n. 6 e 7.

F2T. 6.

Fig.

7.

un vantag-

pregi principali che deve possedere

gio sono la precisione della squadra e


fetto della

sua superficie.

il

piano per-

VI

Lezione

58

vantaggio

Il

mente inclinato
chi che

due

lati

si

si

tiene sulla cassa a destra, legger-

a sinistra; sostenuto

trovano

infssi sul

da due cavic-

rovescio dell'assicella

ai

estremi, e che contrastano coi cassettini.

La misura
le
i

dei vantaggi varia, come varie sono


grandezze dei lavori tipografici e sono pure vari
;

sistemi della loro fabbricazione, poich se ne tro-

vano

di legno, di zinco, di vetro

con squadra

di ferro,

ed anche alcuni d'ottone.

Fig.

8.

Per certi lavori numerici

in caratteri

piccoli ven-

gono usati utilmente dei vantaggi a doppia squadra, con gli staggi, cio, da tre lati, sotto ai quali
praticato un canale in cui scorre un piano di metallo a faccie parallele che termina con un manico,

come

indica la figura n.

8.

Del vantaggio

compositoio

59

debbono esser fermati solidamente o

tre staggi

e del

sopra un piano di legno duro stagionato e resistente,


o sopra

un piano

di zinco.

Questa specie

di vantaggi,

che per distinguerli dai primi vengono chiamati bale-

sono oggi pochissimo usati, essendosi ricono-

stre,

sciuto che se ne

Per

pu

fare

anche a meno.

certi servizi di tipografia,

come sarebbe

quello

macchina composizioni grandi, che riuscirebbe impossibile alzare dal banco colle sole mani,
serve ottimamente una paletta di ferro o di legno
duro, come quella che scorre e serve di piano mobile alle balestre, e che imita, meno il lungo manico,
di mettere in

pala degli infornatori di pane.

la

Da

ci la voce in-

Toscana da qualche tipografo, per


denotare Fazione di mettere in macchina composi-

fornare usata

in

zioni di grandi dimensioni.

Per mettere in macchina queste composizioni, che

non

si

possono alzare colle mani,

si

appoggia questa

paletta al banco ove sta la composizione in maniera

che
poi

livelli
si

esattamente col piano del banco stesso;

tiene ferma colle

operaio

fa strisciare

sulla paletta.
e

si

Questa

due mani, mentre un altro

con destrezza
si

depone nel mezzo del piano;


mentre la destra con

tiene ferma,
la

ritira,

la

composizione

porta quindi alla macchina

mano

sinistra la

agilit e

prontezza

la

lasciando sul piano la sola composizione.

Alcuni operai

di

debole comprendonio,

si

diver-

tono ad incidere sul vantaggio, colla punta delle mollette, segni,

figure o altri arabeschi

a ciabatta,

non pensano che rovinano

e,

col loro cervello


in breve

tempo

VI

Lezione

6o

massima

quest' utensile che deve esser tenuto colla

ammo-

cura. Questi poveri di spirito son degni di

nizione e di biasimo.

Non

li

imitate.

Del compositoio

Il

compositoio un altro utensile ch'io raccomando

alla vostra attenzione,

poich

visibile e fidato in tutti


lettere,

compagno indiSu di esso le

vi sar

vostri lavori.

una ad una dalla cassa, vengono


formando le parole e le righe; su di esso

prese ad

allineate,
la

composizione acquista

l'appiombo.

Il

la precisione,

compositoio

squadra,

la

generalmente

di ferro,

lungo circa 24 centimetri, formato di una lama di


quattro centimetri piegata a squadra per tutta la sua
lunghezza, come vi mostra
di

sinistra

ha un' altra parete che

v'

la figura n. 9.

questa squadra sta una parete

fa

destra

mentre

fissa;

parte

d'

una

nocella scorrevole entro la squadra. Questa nocella


si

ferma

una

leva.

al

punto che

Cos fra

rali si viene

la

si

vuole mediante una vite o

squadra

due pareti

e le

squadrata; cassetta che quella in cui


le

late-

formare una cassetta perfettamente


si

formano

righe alle giustezze volute. Vi sono compositoi a

vite ed a leva; di ferro, di ottone e di acciaio niche-

lato; pi alti e pi bassi;


Il

compositoio

si

da

tiene nella

tabelle e

mano

e l'indice della destra, che terrete

ghie

corte

per

da giornali.

sinistra.

Il

pollice

sempre con l'un-

non guastar l'occhio

per sentir

Del compositoio

meglio

una

la tacca dei tipi,

e le

le

lettere

una per

portano sulla cassetta del compositoio ap-

poggiandole
l'

prendono

61

alla

parete di

ins; mentre l'indice e

tengono ferme

colla tacca

al-

pollice della sinistra le

Vedi questa figura.

e dritte.

Fig.

Due minuti

sinistra

il

di lezione

9.

che

vi faccia

il

proto o qual-

che altro operaio coscienzioso, saranno sufficienti per

comprendere l'uso

di

questo arnese; per cui stimo

inutile intrattenermi di pi sul

tenerlo in

Quando

molta cura; smontatelo

frequentemente con olio

di oliva e

nelle sue varie parti siasi

e pulitelo

pomice, in ispecie

formata della pa-

tina o della ruggine. State attenti perch

mai per

cui dovrete

sarete in possesso del compositoio, ve lo

ripeto, abbiatene

quando

modo con

mano.

non

vi

terra; se ci avvenisse e battesse per

perderebbe l'esattezza della squadra, ed allora

cada

punta
le ri-

Lezione

62

ghe riuscirebbero

VI

irregolari. In questo caso vostro

dovere di farlo accomodare senza indugio.

Ed

ora andiamo a

dimenticavo
lette,

di dirvi

letto....

che

il

ma

no; un momentino:

compositoio,

come

mol-

le

suo tempo, non ven-

delle quali vi parler a

ma

gono

forniti dal principale,

rico;

sapendo questo ne terrete forse pi

stanno a vostro cadi

conto!

Addio.

Domani

vi parler delle interlnee e del loro

im-

piego.

Lezione VII

Delle interlinee

Voi, cari ragazzi, volete sapere cosa sieno


linee,

non

vero?...

Eccomi pronto

le

inter-

a servirvi.

Le interlinee sono laminette di metallo dolce, cio


piombo con poco stagno e punto antimonio, fuse sopra grossezze determinate dai punti tipografici, e tagliate in

lunghezze

di

misure diverse, sempre sulla

base del sistema duodecimale, di cui v'ho gi parlato


nella

quinta lezione. Le interlinee servono princi-

palmente a separare

fra loro le righe della

zione, allargandone pi o
la

composizione

meno

composi-

gli intervalli.

cos allargata, dicesi e

Quando

nposi^ione

interlineata per distinguerla dalla composizione piena.

Delle interlinee

63

che quella sen^a interlinee. Le interlinee sono pi


basse del carattere, poich anche esse appartengono
alla categoria dei bianchi.

Voi

stessi

leggendo avrete provato la differenza

che passa dal leggere un libro che abbia


fitte

in confronto di

un

le

righe

altro che le abbia slargate

mezzo appunto delle interlinee. La composizione


ha un aspetto pi omogeneo, stanca
meno la vista, mentre la stampa si presenta con pi

col

interlineata

grazia e talvolta con sontuosit.

Non

ne sono sicuro;

prima che ideassero


sto

nome

le

ma

nostri antichi maestri,

interlinee (vi avverto che que-

essi lo presero dai latini, interim earis,

che

voleva dire scrittura posta tra una riga e l'altra),

si

devono esser trovati a dei brutti momenti anche oggid arduo tener ferme parecchie centinaia, per non
dir migliaia, di tipi sciolti, quali sono quelli che compongono una pagina, pronta a sfasciarsi al primo urto
nessuna persona
accidentale. Del resto, credetelo
;

buon gusto domanda adesso di stampare un libro


senza interlinee; una domanda simile sarebbe quasi
una stranezza, per non dire una pitoccheria, oggi
che la stampa giunta a un tal buon mercato, che
direi, se non fosse arrischiar troppo, insuperabile.
Considerata la cosa anche dal lato commerciale
di

utile interlineare le edizioni,


le

perch

come

vi

ho

detto,

edizioni interlineate entrano pi facilmente nelle

buone grazie

del pubblico e

La composizione

fitta

sono

alla

fra le pi ricercate.

pagina un aspetto

gravit e di pesantezza che la rende antipatica.

di

VII

Lezione

04

Anche

dal lato tecnico

interlinee segnarono

le

progresso, agevolando moltissimo

un

compito dei com-

il

positori, liberati dalle trepidazioni e dai pericoli che

derivano sempre dalla composizione piena.

Ora che

vi

ho detto

a che

servono

le

interlinee,

qualcosa della loro variet e del loro im-

vi dir

piego.

Quelle

di

terlinee che

un uso

pu

si

dire continuo, son le in-

da un punto vanno fino

quattro punti,

ai

fondano interlinee anche al disotto d'un


punto. Eccovi qui la loro figura grafica che ve ne
abbench

si

indica la forza di corpo.

Interlinee di tre quarti di punto

di

un punto
un punto

di

due punti

di

di tre

Le interlinee

di

mezzo.
,

>^

punti

di quattro

>>

punti

tre quarti di

non

bisogno
i

di

Anche

Le

quando

carat-

sien superiori ai corpi 5 e 6, e pei quali siavi

Dizionari,

punto servono per

lavori speciali, in giustezze brevi, e


teri

mmmmm

le

condensare,
le

interlinee di quattro punti

interlinee a

marginatura.

come sarebbero Vocabolari,


i

Enciclopedie, ecc.

sono una ec-

punti sono stecconcini che fanno parte della

Delle interlinee

cezione, e

65

vengono commesse dai

tipografi solo nel

caso che abbiano da stampare opere in collezione, o

mole

altri lavori la cui

garanzia di lavoro che

sia

abbia una lunga durata, e valga cos a giustificare


la

spesa d'un materiale apposito

come

questo.

Nei

lavori in cui, per eccezione, occorra X interlineatura

non esistono tali ina due punti. Lo

a quattro punti, se nell'officina


terlinee,

si

fa

uso

di

due interlinee

stesso procedimento vien usato per

neati a sei punti, pei quali


linee a tre punti.

Un

lavori interli-

raddoppiano

si

materiale

siffatto,

le

inter-

quanto pi

frazionato tanto pi riesce utile, pratico, economico,

potendosene valere con pi frequenza

numero

gior

Le

interlinee

debbono stare

lunghezza ed ogni forza


in testa alla

per

un mag-

di lavori.

quale

di

in

un

casellario; ogni

corpo ha

collocato

un

la

sua

casella,

cartellino che in-

dica l'una e l'altra misura; cio la misura della lun-

ghezza

Ma

e della forza di corpo.

perch possiate colla maggiore prontezza acqui-

stare la pratica necessaria a distinguere le lunghezze


e le forze di corpo delle

interlinee, dovete fare

un

apposito studio su questo materiale e sul casellario

che

le contiene....

quando, s'intende, esista un casel-

lario

nell'officina

non

sempredetto.

Tale studio
che

alla

quale

siete

vi riuscir utilissimo;

addetti....

sono

sesti dei libri,

grossezze dei caratteri.


5.

Man. dell'Allievo

Comp.-tp.

che

da esso vedrete

la collezione delle interlinee variabile

variabili

il

quanto
quanto sono diverse le

66

VII

Lezione

quanto riguarda

In

non

Le

loro fragilit.

di quattro punti

piccole, fino a

dodici

le

dato uscire da

ma

lunghezze delle interlinee

motivo

della

interlinee di uno, di due, di tre e

vengono

fuse dalle lunghezze pi

quaranta o cinquanta righe

di

corpo

queste ultime misure non sono molto

pratiche, specie per quelle di

lavorazione

della

limiti

certi

si

un punto che

nel corso

storcerebbero facilmente con

grande scapito della composizione.


Una collezione ragionata e completa

delle inter-

un ausilio prezioso del lavoro nei momenti


d'urgenza. Mi spiego. Qualora per un dato lavoro
linee

venissero a mancarvi

ghe

la

le interlinee

a 3 punti di 25

ri-

vostra copia fosse attesa per continuare

l'impaginazione, non vi perdete a cercare quello che


forse

non trovereste;

ricorrete subito al casellario e

profittate delle interlinee di

due lunghezze che pi

prestino al caso vostro, venendo a formare

ghe

Ad

di cui avete bisogno.

terlinee della

lunghezza

esempio, prendete

di io e di

insieme, e cos formerete quelle di 2

11

+
+

le in-

righe che vi oc-

e di

i4

= 25
=
14
25

12

13

quando

15

cio

pezzi, occorre disporle in


il

si

ri-

Guardate:
10

In questi casi,

25

righe, unitele

corrono. Otterrete lo stesso con quelle di


e di 12 e i3 righe.

le

= 25
le

due
una riga

interlinee sieno di

maniera che

in

pezzo pi lungo rimanga a destra e nell'altra a

si-

Delle interlinee

nistra; cos alternate


di aprirsi.

67

impediscono

La composizione

alla

composizione

cos fatta quella che

chiama incatenata. E perch

riesca

si

maggiormente

incatenata, voi farete benissimo se ogni dieci o dodici righe vi porrete un'interlinea intera, di quelle

che

la

vostra previdenza abbia serbato. Questo

ri-

piego della composizione incatenata non cosa eccezionale e

si

Quando

spesso in quei lavori la cui

verifica

giustezza superi

le

35 o

4o

le

righe.

col tatto sentirete o vedrete interlinee che

abbiano nei loro angoli un'arricciatura, causata da

una caduta per

qualche altro accidente,

terra, o da

passatele subito sulla lima

per dar loro una legge-

rissima fregatina che valga a fare sparire l'arriccia-

tura stssa.

prendete

Quando

abbiate da comporre

le interlinee della

dall'impaginatore

vi fu

una

copia,

giustezza che dal proto o

indicata e ponetele in alto

sulla cassa, alla vostra destra sopra

cassettini

poco

usati.

per stasera basti. Se la lezione fu breve, fu anche

sufficientemente noiosa;

che vedo in pelle


tutti a casa.

*)

ne accorgo dagli sbadigli

Domani parleremo un poco

e della copia, e

Questa lima,

essere di denti

me

in pelle sui vostri volti.

buona

notte.

della larghezza di sette

fini e

in quelle cio ove si

Andiamo

dell'originale

od otto centimetri, deve

trovarsi vicino al taglietto in ogni tipografia....

ami

il

lavoro preciso.

68

Vili

Lezione

Lezione Vili
Dell' originale e della

copia

Nella precedente lezione io vi promisi di parlarvi


dell'"originale e della

copia;

ma

se

debbo dirvi

la ve-

non so da qual punto pigliare le mosse. E


un argomento un po' ingarbugliato per la mia complessione e mi mette in pensiero. Ad ogni modo mi

rit io

prover.

Originale quell'unico esemplare di

testo, sia

ma-

noscritto sia stampato, che gli autori o gli editori

consegnano al tipografo perch gli serva di modello


per una riproduzione pi o meno numerosa di copie
o di esemplari impressi coi
zione, allorch

si

tipi

mobili. Tale riprodu-

tratta di lavori

non

brevi, vien fatta

col distribuire ai compositori delle piccole porzioni


si dicono copie. E si dicono cos dovendo essere esattamente copiato quanto in esse
scritto o stampato. Da questa definizione abbiamo

d'originale che

che tanto

la

posizione,

che se ne

motivi sar

Ho

porzione

facile

d'originale quanto la
fa,

si

dice copia.

com-

Per questi

che sentiate dire in tipografia

avuto una copia cos lunga che avr da

la-

vorare fi no a domani sera. Oppure: Se aspetta


cinque minuti le d le bo\\e della mia copia.

Alcuni

scrittori di cose tecniche, e fra essi

Henri Fournier, ritengono che

la qualifica

il

dotto

di copia

DelV originale

e della copia

debba attribuirsi ad un uso antico, quando cio

geva

il

sistema di consegnare

copiato e purgato da tutti gli errori. Sar.


figliuoli,

non giova

vi-

al tipografo l'originale

a nulla discutere

d l'erudito maestro parigino

noi,

parere che ne

il

).

Nei lavori di un'urgenza relativa,

le

porzioni d'ori-

ginale da distribuirsi ai compositori, ossia

copie,

le

maniera per che ogni compositore possa lavorare almeno una giornata senza mu-

si

tengono brevi,

in

tare di cassa 2 ); invece nei lavori di

vengon date ancora pi

urgenza assoluta

brevi, perch tutti

lavo-

due o in tre ore al pi. In


questi casi, se aveste ricevuto una copia un po' troppo
lunga e vedeste di non poterla consegnare in tempo
ranti possano terminarle in

utile, sia
tivi,

per

mancanza

di carattere, sia per altri

vostro dovere di avvisare

proto affinch provveda,


sia col fornirvi

Quando

vi

il

sia

il

col dimezzare la copia,

carattere che possa mancarvi.

vengono assegnate copie

molte parole o

mo-

immediatamente

in

cui siano

frasi in caratteri diversi dal

tondo,

Copia dicesi anche ognuno degli esemplari tirati di qualsiasi


)
stampato. Perci sentirete spesso dire: Quante copie desidera del
suo libro ? - Ne stamper 500 o, al massimo, 600 copie. >
1

2
Mutar di cassav\xo\ dire sospendere il lavoro gi incominciato
un dato carattere, per eseguire altra composizione in carattere
diverso; il che avviene talvolta anche due o tre volte in un giorno
per eseguire dei lavori di grande urgenza, o per copie terminate.
Questa funzione, che pare ed semplicissima, si risolve per in un
danno pel tipografo, e specie per il cotnpositore a fattura che, con
tutto quel tramenio, non arriva a guadagnare la solita giornata,
dovendo incominciare dallo scomporre il carattere che di volta in
)

in

volta gli occorre per la

nuova

copia.

Lezione

70

come

Vili

corsivo, le maiuscolette o

grassino, dauna sola volta;


e ci non tanto per utile vostro o dell'officina, quanto
per comodit dei vostri compagni di lavoro, come
per economia di tempo; giacche tanto il corsivo
quanto le maiuscolette ed il grassino sono tenuti
in casse comuni a tutti
compositori; e queste non
possono tenersi mai in gran numero, e due operai
non possono lavorare in un tempo alla stessa cassa.
Qualora vi venga assegnata qualche copia sovraccail

tevi subito

premura

di

comporle

il

in

rica di scancellature, di pentimenti, di chiamate,

con

parole sovrapposte alle parole, con scrittura pidoc-

china od ostrogota, e che stante l'urgenza del lavoro

non

sia stato possibile farla copiare in altra scrittura

pi intelligibile, terrete

sistema

il

di

legger tutta

la

copia dal principio alla fine prima di incominciare


la

composizione.

Il

tempo che perderete

questa

in

let-

tura vi sar largamente compensato dalla composizione pi accelerata che dopo eseguirete.

Un

altro avvertimento e poi

ho

che ami

la

operaio che
priet,

si rispetti,

ha l'obbligo

di

colle

non imbrattarne

mani sporche; ed ha

conto come

come

si

si

Qualunque

decenza

e la pro-

mantenere pi pulito che

possibile l'originale e di

di

finito.

sia

le cartelle

l'obbligo altres di tenerne

tiene di conto d'una cosa preziosa,

conserva

il

danaro guadagnato, che

il

pro-

prietario dell'officina ha l'obbligo di pagarvi esatta-

mente

alla fine d'ogni settimana.


lo smarrimento o la perd'un manoscritto pu esser

Per qualunque tipografia,


dita di qualche cartella

Dell''originale e della copia

causa di un grave danno a motivo delle conseguenze

che possono derivarne. Sicch nelle sospensioni giornaliere del lavoro voi dovete assicurare gli originali

che

vi

stello.

Ed

furono consegnati nella cassetta del vostro ca-

E un
ora,

vostro assoluto dovere.

come

Iddio

ha voluto, sono uscito dal

gi-

nepraio, in cui m'ero volontariamente cacciato, pi

presto di quello ch'io credevo.

Ma

per fare un po'pi tardi non

potrebbe parlare un

pochino della lettura

dell'

si

originale

ditemi, ragazzi,

...

E un

mento che si collega tanto bene a quello


biamo discorso finora. Sentite, dunque.

argo-

di cui ab-

Della lettura dell'originale

Se volete che

la professione del

compositore possa

darvi da vivere onoratamente, dovete addestrarvi a

maggiore celerit;
non rispondessero
alla volont - e di ci potrete accorgervi nel primo
tempo d'esercizio - abbandonate l'idea di fare il comcomporre correttamente

ma

qualora

le

e colla

vostre attitudini

positore e lasciate questa professione

che pi

si

per un'altra

confaccia alla vostra natura.

nessuno

dato di andare a ritroso delle disposi-

zioni di cui stato favorito dalla sorte. Se questa vi


fu prodiga di

muscoli tardi

movimenti saranno
lont,

nessuno

pigri,

artificio

una disposizione

e di vista debole,
e

nessuno sforzo

vostri
di vo-

ginnastico riuscir a darvi

diversa. Solo lo studio indefesso e

perseverante potr migliorarvi di qualche poco.

Lezione

72

Ma

Vili

oltre alla favorevole attitudine di cavare pre-

sto la lettera dalla cassa,

il

compositore deve posse-

dere la facilit di leggere la copia quasi

all'

improv-

viso, senza esitazione, senza perdita di tempo.


facilit

cio settimanale.

vare

la

La

lettura dell''originale deve gra-

composizione

il

meno

possibile; l'originale

deve leggersi nel tempo stesso che


pigliare
si

Questa

sar per voi d'un valore rilevante nel bilan-

li

spazi o

leva la riga dal

la

mano

corre a

quando si chiude o
compositoio. Ogni contrattempo

l'

interlinea, o

deve essere speso a vantaggio

di questa lettura.

Per lettura della copia non intendo dire


di tutto l'originale per disteso; intendo,

la lettura

invece, la

un periodo o di una frase, e che nel linguaggio tecnico si chiama boccata d'originale. Questa
lettura di

lettura deve essere rapidissima; voi, sillabando

talmente, dovete riprodurla all'istante coi

compositoio. Riprodotta che sia e mentre


corre a pigliare lo spazio,

il

men-

tipi

la

nel

mano

vostro pensiero ed

il

vostro sguardo debbono correre alla copia e pigliarvi

compotempo
ci pu accacausa di una

un'altra boccata d'originale per continuare la


sizione quasi senza interruzione.

La perdita

pi lieve che avvenga per ogni riga, e

dere anche

pessima
in

ai

lavoranti pi esperti a

calligrafia, a fine della

una ragguardevole

giornata

si

di

risolver

perdita.

Ascoltatemi. Se bramate che l'opera vostra riesca

ben

fatta e possa giovarvi, se desiderate,

come

vo-

stro dovere, che l'unico capitale di cui siete in possesso, e che

nessuno pu

togliervi,

il

lavoro, vi renda

Della lettura delV originale

una maggior quantit

73

pane, voi dovete sacrificar-

di

mano

vostre facolt. Celerit della

gli tutte le

l'occhio, assoluta applicazione della mente,


in tutti

movimenti

e del-

economia

della persona. Se leggerete

la

copia a spizzico, parola per parola, quasi compitando,


e

fermandovi due o

come

sizione,
di

quanto

fa,

tre volte per

di compoquanto legge e

ogni riga

colui che incerto di

potrete forse diventare dei bravi e dei

ma

buoni lavoranti,

opererete adagio, e cos sarete

sempre poco apprezzati da quei principali che hanno


bisogno di operai

abili e

svelti.

Quanto pi lunga sar

che leggerete sul-

la frase

l'originale e che riterrete a mente, tanto


il

maggiore sar

profitto che ricaverete alla fine della giornata.

E qui mi sorge spontanea una riflessione.


Qualche raro operaio poco accorto, per sostenere
la tesi

dell'uguaglianza delle

tiene che

operaio.

tariffe e dei salari,

non esistano differenze

Ma

la pratica, la

ri-

fra l'uno e l'altro

ragione e

la

natura parlano

diversamente. L'uguaglianza di diritto legge civile


e naturale,

come

reale ed antica
et,

ineguaglianza di fatto cosa

bisogni, l'indole,

cotanto diverse
ineguaglianza.

fra gli

umana, che senza


fetti,

la

quanto l'uomo.
i

climi,

terreni, le

desiderii, le qualit fisiche

uomini, sono cagioni tutte di

questo un bene per


di ci

non

la

societ

vi sarebbero pi

n emulazione, n eccitamenti

alla

af-

concorrenza,

Lezione Vili

74

n azioni nobilissime di sacrificio.

La

senza

vita,

le

nobili ambizioni, sarebbe noiosissima.

Per rimediare

rono

lassero

ai difetti

naturali gli uomini idea-

perch uguagliassero, o meglio,

tariffe

le

prezzi del lavoro;

ma

potranno mai ottenere che

le tariffe

non

livel-

solo

non

lavoro sia uguale per

il

bont, per quantit, per gusto artistico, abbench ese-

guito da dieci buoni e bravi operai ugualmente


buiti,

ma non

tevoli n per gli operai

retri-

riesciranno neppure ugualmente profit-

n per

il

proprietario.

ve lo provo.

Ammesso

che un principale

sia

un

sitori a fattura del pari abili

come
compo-

affarista

ce ne sono tanti, e che abbia sotto di s otto

ed accurati, di cui quat-

producano una media giornaliera di 160 righe


per ciascuno, mentre gli altri quattro ne producano 200, naturale che il lavoro essendo pagato alla
stessa tariffa, gli ultimi quattro operai, mentre guadagnano il 2 5
in pi degli altri quattro loro compatro

gni,

danno un

interesse

ch - a parit

di

adoprano meno

maggiore

al

lavoro - occupano

principale, per-

meno

gli utensili e nelle veglie

delle serate invernali

consumano meno

il

locale,

prolungate
luce artifi-

Questa disuguaglianza, che danneggia il proprietario, danneggia pi fortemente gli operai pi


quali, data una crisi o la mancanza di lalenti,
ciale.

voro, saranno licenziati per

Dunque,

se

anche

primi.

fra operai del pari abili esiste

disparit, questa sar assai pi rilevante

produzione

di

quando

la

taluno di loro sia piena zeppa di spro-

Della lettura delV originale

positi, di malintesi e

abborracciata, mentre

di retribuzione del lavoro

una
Il

sola,

come

75

non

gli abiti fatti

la tariffa

proporzionale,

ma

ad uno stesso dosso.

lavorante svelto, dotato d'una maggiore istruzione,

che intuisca

il

pensiero d'un autore dalla calligrafia

birbona, che senta con pi intensit


vere, nel cui petto

emulazione -

agiti

si

il

proprio do-

pi vivo lo spirito di

perch a motivo delle sue condi-

sia

zioni di famiglia senta pi

il

peso dei maggiori bi-

sogni, o perch agisca in lui la nobile ambizione di

conquistarsi una posizione pi elevata degli altri suoi

compagni - possiede naturalmente


maggiori di

essi

forze e attitudini

queste forze, queste attitudini

concorrono a creare disuguaglianze sociali che nessuna legge umana, nessun regolamento e nessuna
tariffa

Solo

riusciranno a livellare.
gli sforzi

correggere

d'

una volont superiore possono

difetti individuali;

ma

ci

vuole fede nel

lavoro, abnegazione, volont, perseveranza.

Lezione IX
Degli spazi e della spazieggiatura

Voi sapete gi che tutte le parole scritte o stampate


debbono esser separate fra loro da piccoli intervalli.
Questi, nella scrittura
lasciato della

una

si

ottengono mediante un breve

penna; mentre nella stampa

serie di tipi,

quinta parte delle

hanno da
una
stampa non
si

quali, essendo pi bassi quasi


lettere, all' atto della

IX

Lezione

76

ricevono inchiostro n pressione; e son questi

tipi

che

dicono spa^i. Essi, per, non servono soltanto a

si

separare
ficio

le

hanno anche

parole tra loro;

importantissimo

l'altro uf-

di contribuire all'aggiustatura

anche questo voi lo sad'una pagina, o meglio d'un intero volume, debbono esser composte ad un'identica

esatta delle righe; perch, ed


pete, tutte le righe

larghezza. Ora, perch ci sia possibile, ogni carattere deve possedere

il

corredo di una serie completa

da quello finissimo a due

di spazi, a partire

punto, per arrivare fino

al

precisa del corpo del carattere. Per colmare

pi

che

estesi,

gine, specie

vedono frequentemente

si

dove

finisce

terzi di

quadratino, che la met

un periodo,

si

vuoti

nelle pa-

adoprano

quadrati. Cos in questa riga.


Dalle seguenti figure vedrete quante e quali sono
le

grossezze degli spazi, dei quadratini e dei quadrati

appunto

del corpo 9, che

stampato questo

Spazio finissimo.

.
|

carattere col quale

il

libricciolo.
2
/

di

punto

a un punto

fine
|

mezzo fine
mezzano
.

Quadrato
Quadrato da due

Quando

tutti

a due punti e

mezzo
un quarto

a tre punti

grosso. ... |

Quadratino

un punto

a quattro punti e

a nove punti

mezzo

a diciotto punti

caratteri da opere abbiano

lezione di spazi cos completa,

non

una

possibile

col-

una

Degli spazi

e della

spazieggiatura, se

cattiva

spazieggiatura

77

non n' causa

la

negli-

genza dell'operaio.
Per maggiore vostra intelligenza,
delle

mie parole, eccovi qui

la

ad illustrazione

figura di

una

riga ag-

giustata, dalla quale vi sar facile scorgere quali fu-

rono

gli

spazi che

si

resero necessari per la sua esatta

aggiustatura.

Da

questa figura voi vedete qual sia stato

l'

artifizio

posto in opera dal compositore. Egli per aggiustare


la riga

ha separate

poi, per la

le

sette parole col quadratino;

ma

necessit di portare la riga esattamente

alla giustezza stabilita, stato obbligato a

modificare

due

uno spazio

di questi intervalli,

aggiungendo

cio

finissimo al quarto intervallo, e togliendo

il

quadra-

tino al successivo per sostituirvi tre spazi, cio

grosso,

uno me\\o fine

uno

uno finissimo.

Nella cassa lo spazio finissimo, quello fine e

me\\o fine stanno

in

un solo cassettino, mentre

il

tutti

Lezione

78

quello

gli altri, cio

tino e

IX

melano,

il

grosso,

il

quadra-

quadrati hanno un cassettino per ciascuno.

Nell'aggiustatura delle righe non fate mai abuso


di spazi fini;

quando

vi

si

doverne adoprare qualcuno,


vateli

dal cassettino

fragilissimi.

che
il

li

Non

li

presenta la necessit di
e

il

caso non raro,

le-

con precauzione perch sono

introducete mai a forza nella riga,

tronchereste; anzi, per evitare questo pericolo,

mezzo pi sicuro

quello di togliere le

ultime due

o tre lettere dal compositoio, per rimetterle appena


introdotto lo spazio.

La

distribuzione degli spazi fra

sere regolata da

frontando

una legge d'ordine

tutti gli spazi esistenti

le

parole dev'es-

e d'armonia.

Con-

entro una pagina, vi

accorgerete con facilit quanto diversi siano fra loro.

questa irregolarit non possibile sottrarsi; solo

l'operaio intelligente

pu renderla meno

visibile.

La

spazieggiatura o troppo larga o troppo serrata urta


il

senso estetico nel lettore assuefatto all'armonia;

cos occorre attenersi ad

una spazieggiatura media.

Perch possiate ottenere presto questo resultato,


eccovi qui

le

regole fondamentali. Nella prosa adopre-

sempre lo spazio grosso, ed anche qualche spazio


mezzano, quando valga a far contenere in fine della
riga un' intera parola, risparmiando cos una divisione. Se, invece, terminata la riga con una parola
intera restasse del vuoto, ma tanto poco da non barete

Degli spazi

spazieggiatura

e della

stare a contenere neppure

una

79

sillaba della parola

seguente, allora allargherete leggermente tutti gli intervalli della riga,

senza estendervi, salvo rare ecce-

zioni, al di l del

quadratino. Tanto neir allargare

quanto

nello stringere questi intervalli, porrete, pos-

sibilmente, ad
delle

uguale contribuzione

parole. Solo in tal

una spazieggiatura

modo,

tutti

gli

figliuoli, si

spazi

ottiene

unita.

Nella poesia la spazieggiatura delle parole e l'ag-

Lo

giustatura delle righe sono assai pi semplici.


spazio resta sempre uguale a tutte

le

parole, poich

l'aggiustatura vien fatta in un punto solo della riga,


cio

dopo l'ultima parola del verso poetico. Cos


Tadoprare o sempre lo spazio grosso, o

indifferente

sempre il quadratino. Preferibilmente si adopra questo quando il carattere d'occhio rotondo, la giustezza larga,

sesto marginoso. Si adopra lo spazio

il

grosso quando
e di

il

sesto ed

forma allungata;

mantenersi per tutto

Da quanto

vi

ma
il

il

carattere sieno piccoli

adottato

un sistema deve

lavoro.

ho detto avrete compreso che

la

spazieggiatura delle parole non faccenda semplice

quanto pu apparire ai profani della


come parrebbe a prima vista anche

professione, e
a

coloro

che

sono un po' versati nelle discipline tipografiche. La


bella carta,

caratteri nitidi, la tiratura perfetta, a

nulla giovano,

quando

gli spazi

disuniti, cio larghi o stretti in


tali

condizioni

l'insieme

della

fra le parole

modo

sono

esagerato; in

pagina assume un

aspetto d'indefinibile disgusto, mentre la regolarit

8o

IX

Lezio?ie

armonica

della spazieggiatura rende la pagina

Ad Aldo Pio Manuzio


sua

Manuzio,
.

che fu

il

successe

il

primo della
Paolo

figlio

Aldo Manuzio figliuolo di que-

poi

ultimo

st'

famiglia

illustre

sim-

due saggi.

patica. Osservate questi

Paolo

non

tuttoch

allevato

alla

scuola del padre, per averlo perduto mentr' egli era

ancora bambino di
fasce

suo

genitor

del

come

adulto, divenne

quattro anni, port dalle

soli

inclinazione

1'

fatto

anzi

intelligente,

lui

lo

sorpass in erudizione ed in eleganza tipografica,


illustrando inoltre

il

portune osservazioni
suo
e

Aldo,

del

14

pronto ed elevato
titolato

con dotti comenti. Il figliuol

con

segu

padre.

testo delle sue edizioni con ope

onore
anni

ei

orme dell'avolo
d' un ingegno

le

dotato

diede

fuori

il

libro

in-

Orthographiae ratio, ed in et pi ma-

Ad Aldo

Pio Manuzio, che fu

illustre famiglia, successe

primo della sua

il

il figlio

Paolo Manuzio,

Manuzio figliuolo di quest'ultimo. Paolo,


tuttoch non allevato alla scuola del padre, per averlo
perduto mentitegli era ancora bambino di soli quatpoi Aldo

tro anni, port dalle fasce T inclinazione del genitor

suo;

e,

come

fatto adulto, divenne

lui intelligente,

anzi lo sorpass in erudizione ed in eleganza tipografica, illustrando inoltre

il

con opportune osservazioni

testo delle sue edizioni


e

con dotti comenti.

figliuol suo Aldo, segu con onore le


e del

padre.

orme

Il

dell'avolo

14 anni, dotato d'un ingegno pronto ed

elevato, ei diede fuoii

il

libro intitolato: Orthogra-

phiae ratio, ed in et pi matura pubblic


del padre suo. In

le

opere

un momento che trovossi sprovve-

Degli spazi

Qual

e della

spazieggiatura

differenza dal i al 2 saggio!

Quanto

spia-

cevole la prima composizione altrettanto simpatica,

armonica, omogenea

la

seconda

senza tener calcolo,

quale ha anch'essa
un certo valore, almeno dal punto di vista dell'editore.
Sopra quindici righe di materia si sono guadagnate poco meno di una riga e mezzo. Da tutto questo voi capirete facilmente quanto sia necessaria una
poi,

dell'economia commerciale,

la

spazieggiatura unita ed in proporzione al carattere.

a bomba. Quando per fare entrare nella


una intera parola foste obbligati a stringere gli

Ritorniamo
riga

spazi

sostituendo quello grosso a quello mezzano,

porrete di preferenza quest'ultimo tra quelle parole


divise dal
lettere di

queste, od
gola,

punto o dalla virgola, oppure dove siano


forma rotonda; e ci, perch le curve di
il

bianco formato dal punto o dalla vir-

rendono meno

visibili

ristringimenti subiti. In

questi casi potrete togliere anche lo spazio

successivo all'apostrofo, se ne

il

mezzo

fine

caso; e questa

cenza resa tanto pi scusabile dal fatto che

li-

tipo-

non pongono mai nessuno spazio dopo


anche voi altri quando
venisse dato da comporre dell'originale francese.

grafi francesi

l'apostrofo; sistema che terrete


vi

Per, se invece di stringere dovreste allargare gli spazi

sostituendo allo spazio grosso

il

quadratino, per

le

stesse ragioni dette qui sopra, di preferenza porrete


6.

Man. dell'Allievo

Comp.tip.

82

il

Lezione

quadratino framezzo

IX

alle parole

che alla fine o

principio di esse abbiano lettere con aste verticali

sono

seguenti: b,

le

mezzo

a quelle che

al

come

f, h, i, 1, m, n, p, t e u, o franon abbiano n un punto n una

virgola.

Tenetelo bene in mente: una buona spazieggiatura


richiede dei sacrifizi da parte dell'operaio;

ama

il

ma se egli
ma anco

lavoro non solo per spirito di lucro,

per una certa sodisfazione dell'animo, piuttosto che


fare

una

rigaccia, torner indietro

magari quattro o

cinque righe, stringendo, allargando, modificando,

cendo

di tutto,

Certi

atti

d'

insomma, per

abnegazione

sono frequenti,

fa-

una bruttura.

evitare

fra gli operai coscienziosi

molte volte ignorati

e voi, cari ra-

gazzi, dovete imitarli se volete esser presi in consi-

derazione e stimati dai vostri superiori;

il

che, o

prima

o dopo, accade sempre agli operosi.

Vi ho gi detto che nel caso di necessit potrete


togliere lo spazio
la

mezzo

fine

che segue l'apostrofo; e

ragione questa: noi tipografi italiani dopo l'apo-

poniamo quasi sempre uno spazio fine, mezzo


od anche mezzano quando la spazieggiatura
della riga larga. Dove non dovete mai togliere lo

strofo
fine,

spazio
l'

ai

due punti

ammirativo

ortografici

(!),

all'

(:),

al

punto

interrogativo

e virgola
(?).

(:>, al-

Questi segni

debbono trovarsi sempre staccati da uno

Degli spazi

spazio
si

mezzo

fine o

e della

spazieggiatura

83

anche meno, dalle parole

alle

quali

riferiscono.

Quelli che

sono

il

punto

dei maestri

non richiedono spazio davanti a loro


(.) e la

virgola

( 5 ).

In passato vi erano

sommi che esigevano rigorosamente

lo

spazio fine davanti alla virgola; uso che in alcune


tipografie

xune

si

conserva ancora, come lo dimostrano

al-

bellissime pubblicazioni delle pi celebrate offi-

cine italiane e straniere. Ebbene: volete saperlo

?...

Io

non ho mai osservato codesto uso perch lo ritenni


sempre una complicazione superflua; e nessuno dei
miei clienti si mai lagnato, nessuno mi ha fatto causa
per essere stato defraudato dello spazio alla virgola!

questa una bella riprova della loro inutilit.

Del resto non crediate che

il

merito di questa sop-

pressione appartenga a me; tutt'altro. In Italia e fuori

sono moltissime

le tipografie

che non fanno uso dello

hanno soppresso
come un vecchiume che non ha ragione di essere. Fra

spazio davanti alla virgola, o che lo

queste vi citer
di

il

Barbra

di Firenze,

il

Bernardoni

Milano, l'Unione Tipografica-Editrice e

Torino,

la

Tipografia del Senato di Roma,

il

Bona

ecc., e

di

per

uscir fuori dell'uscio di casa vi citer Plmprimeries

Runies, Lahure, Lemerre, Quantin, Hachette, Plon,

Flammarion ed altre numerose di Parigi. Oggi dobbiamo semplicizzare tutto quanto, come in questo
caso, pu rendersi pi semplice, senza derogare alle
leggi del buono e del bello.
La virgola, per alcuni tipografi italiani ed esteri,
la

Cenerentola dei segni ortografici. La tengono bene

Lezione

84

IX

largamente quando in casa c' luce

e spazio esube-

rante per tutti; la rinchiudono striminzita in un bugigattolo

quando

manca.

lo spazio

queste discrepanze nelle quali cadono anche

migliori,

non stanno bene.

Ho esaminato

la bellissima

opera illustrata che pubblica Firmin Didot

di Parigi,

Les Grands Peintres de la France, ed ho veduto che


in un volume stampato nel 1890 quasi tutte le virgole hanno dinanzi il loro bravo spazio, o fine o mezzano; mentre il successivo volume dell'opera stessa,
impressa nel 1891, contiene le virgole senza spazio,
anche in quelle righe ove la spazieggiatura larghissima.... forse

troppo larga per un'opera di lusso come

questa.
In passato,

come

vi

mostrer nella prossima lezione,

vedevano pagine che avevano righe con spazi larghissimi a tutte le parole e con spazio mezzano e
si

grosso alle virgole; mentre poi nelle righe successive


della stessa pagina

zano n quello

vano

non

solo

non

fine alle virgole,

di distanza fra

vi

era lo spazio mez-

ma

queste sole servi-

l'una e l'altra parola, tanto

la

spazieggiatura era serrata in maniera da confondere


il

lettore.

Di

tali

spropositi, che pur troppo

si

vedono

continuamente, voi non dovete farne.

*
Sempre a proposito degli spazi, necessario ch'io
vi dica come dovete contenervi avanti e dopo il segno della virgoletta. Dopo le virgolette che stanno

Degli spazi

principio di riga,

in

spazieggiatura

e della

come

85

a titolo d'esempio vi

mostro qui a

questo per qualsiasi ragione di spazieggiatura

sinistra, porrete lo spazio grosso; e

inalterabile e intangibile;
fine

caso presente,

riodo riportato,

Porre

lo

virgoletta
lore,

mentre porrete

davanti alla virgoletta quando questa,

quando

sia

spazio grosso o

come vediamo

uno sconcio

caso presente,

riodo riportato,

si

come

nel

trovi in fine della, frase o del pe-

si

lo spazio

il

preceduta dal punto.

quadratino davanti

in molti libri,

intollerabile.

anche

alla

di va-

Guardate:

trovi in fine della frase o del pe-

quando

sia

preceduta dal punto.

non supporrete che queste sieno frotimmaginate dalla mia fantasia. Esempi di simile
trascuranza tecnica, per valermi di una frase educata,
Io spero che

tole

se ne

doli

trovano a sacca, come potrei dimostrarvi toglien-

qua

e l dai migliori lavori di tipografi italiani

accuratissimi, che degli abborracciatori


parlare;

ma

fra

non

il

darvene uno che appartiene a un tipografo che


nuto, ed davvero,

il

un capo-scuola

di tipografia,

rite-

quale

tipografo editore parigino Firmili Didot. Di

nello splendido

caso

tanti che potrei rilevare preferisco

volume

in-4, illustrato

lui,

da superbe in-

Voyage autour du SaCarr au Muse de Louvre, impresso a Mesnil

cisioni in eliografia, dal titolo

lon

nel 1891, a pag. 195,

si

trovano due righe nella dispo-

sizione che segue, delle quali copio quasi

una buona

86

Lezione

met

senza

di destra

la

IX

pi lieve alterazione. Osser-

vate:

fresques qu'il peignit Milan en 1335

Milanais

tous

Ce

>

righe consimili nel magnifico

volume

pagine se ne trovano parecchie,


fatica, fare

nesse

il

pi per

il

di oltre

5oo

con poca

potrei,

saccente in casa altrui, se non mi rite-

pensiero che altro

il

dire, altro

il

fare,

uno come me che ha tanto bisogno

dare all'uscio di casa sua.


ragazzi miei,

en

sont l,

ha

si

la

Ma

intanto da

prova che tutto

il

di

tanto

guar-

tali

fatti,

mondo

un tipografo dell'Istituto di Frane in lavori di lusso, sfuggono sconcezze tollerasolo al giornale quotidiano. E dunque proprio

paese, e che anche a


cia,
bili

vero

il

Ma
di

proverbio che dice: Chi non fa non falla.

passiamo

spazieggiare

teri

comuni da

dino

che

tipi di

testo

quando

al

modo

composto con carat-

opere, variano moltissimo da quelle

che occorrono per


tasia, sia

Queste norme relative

oltre.
il

titoli in

si tratti

caratteri classici o di fan-

di sole iniziali, sia

che riguar-

bassa cassa. Ogni forma di carattere deve

larghi o stretti,
avere una spazieggiatura propria
magri o grassi, schiacciati o sottili che sieno caratteri, dovete tener lo spazio sempre in proporzione dei
medesimi, cio press' a poco della grossezza della lettera r minuscola se il titolo in lettere minuscole;
maiuscola se in lettere maiuscole. Qualora si trattasse di titoli composti con maiuscole o con minu;

Degli spazi

della spazieggiatura

scole spazieggiate, lo spazio fra

essere grosso

mento

quanto

dello spazio

la lettera

comune

le

87

parole, oltre ad

r avr

relativo au-

il

a tutte le altre lettere.

Eccovi alcuni esempi:

ARTE

E STORIA

Casa di Salute per Bambini

FONDERIA

DI

CARATTERI

STABILIMENTO FOTO -TIPO- LITO-GRAFICO

Anche

il

tratto di

unione (-) nei

spazieggiati

titoli

avr prima e dopo lo spazio che avranno

come vedete dall'esempio che


sopra, mentre sar attaccato quando
spazio non esista; cos:
tere,

vi

le

altre let-

ho dato qui

fra le lettere lo

STABILIMENTO F0T0-TIP0-LIT0-GRAFIC0

Conformandovi in tal modo sarete sicuri, cari


di non commettere di quelle sgrammati-

figliuoli,

cature tipografiche che fanno rabbrividire gli intelligenti,

che troppo di

frequente,

per

sventura

vedono per ogni dove. Ve 1' ho gi


detto. Vi sono correttori cos pedanti da segnare la
mancanza di uno spazio fine ad una virgola, mentre

dell' arte,

si

poi lasciano correre di questi errori eh' io chiamerei

88

Lezione

IX

eresie tipografiche e che qui per vostra


titolo

d'insegnamento

vi

norma

e a

presento:

LETTURE GRADUALI FRANCESI


Cenni

elementari

Bibliografia

di

dai quali esempi

si

per

vede che

le

riga, che di carattere rotondo,

da uno spazio da

tre,

le

dei

novelli

librai

parole della prima

furono spazieggiate

mentre occorreva almeno

sette punti, e l'altra riga

gato ha

uso

che

di

di

carattere allun-

parole separate da uno spazio di otto punti,

in luogo di quello da tre che avrebbe dovuto avere.

Quando

a voi piaccia seguire la regola ch'io vi

indicato, nessun

ho

pratico potr farvi degli appunti.

Ecco come dovrete contenervi:

LETTURE GRADUALI FRANCESI


Cenni elementari

di Bibliografia

in tal

si

ottiene l'armonia tra la

modo

che

ghezza degli spazi


che qui

vi

si

per uso dei novelli librai

lavora con criterio d'arte e che

forma

delle lettere e la lar-

questi pochi esempi

tra le parole.

ho dato valgono per tutta

la serie

rosissima dei caratteri di fantasa in qualsiasi

nume-

modo

vengano adoprati.
Su questo soggetto degli spazi avrei da aggiungere
ancora molto; ma temo di annoiarvi; lo riprender
una di queste sere quando vi parler ddV aggiustatura

Della divisione

delle righe, o delle

regole da osservarsi nella com-

posizione andante.

Domani

vi

parler con qualche

estensione della divisione.

Lezione

Della divisione
Questo argomento richiede tutta intera

La

attenzione.

una

piccola

dato incontrare in fondo

vi

la

vostra

un segno rappresentato da
sbarra orizzontale (-) come di frequente
divisione

e sta ad avvertire
spezzata in

due

il

alle

righe della prosa;

lettore che quella data parola

parti.

mersene, perch non

Il

compositore non pu

in

esi-

sua facolt terminar sem-

pre la riga con una parola completa; anzi, spesso gli

accade

sive.

doverne dimezzare pi d'una

di

portando

di seguito,

la loro fine in principio delle righe succes-

Questo segno fu ideato dagli antichi

copisti allo

scopo di non fare equivocare qualche lettore sul


gnificato di alcune parole,

si-

come avverrebbe quando

vera-mente, melo-dramma, bene-detto e tante altre


consimili

che

le

di tre

si

trovassero divise in due righe. Sapete gi

parole sono formate da sillabe di una, di due,

ed anche di quattro lettere; cos, quando com-

ponendo

vi

avverr di non poter far entrare una pa-

rola tutta intera nella riga, la dividerete per sillabe,

mettendo in fondo

alla riga

il

segno

di divisione.

Lezione

90

Questo segno, o meglio, questo provvedimento


dividere

le

parole, concorre al

conseguimento

di

una

di

spazieggiatura regolare, e contribuisce cos a dare


alle

pagine un colorito piacevole ed armonico, come

ho detto nella precedente lezione parlando degli

vi

spazi e della spazieggiatura.

suprema ragione

sta

le parole,

Ed

il

segno

non

si

regolarit

fosse que-

ci

spezzassero pi

di divisione sarebbe affatto inutile.

ora sentite un po' cosa ne pensa

H. Fournier:
la

Quando non

artistica e

La divisione ha

ricordato

il

per scopo di facilitare

spazieggiatura, che una delle

della

condizioni principali d'una buona composizione, atteso l'aspetto regolare che essa d alla pagina
perci

meno una

spazi di sgradevole effetto in


plicit delle divisioni

condo
i

due

Da

casi,

difetti

sia

ma non

una pagina,

riesce

meno

la

molti-

spiacevole. Se-

di evitare quello fra

per urtare maggiormente.

ci risulta che, anche per questo valente

stro, la divisione
sibile e solo

una licenza da usarsi

quando

la regolarit della

Ed

non

bisogna ingegnarsi
che

licenza, Se l'ineguaglianza degli

resa indispensabile

il

mae-

meno

pos-

per facilitare

spazieggiatura.

ora intratteniamoci un poco sulla tecnica della

divisione.

')

Henri Fournier,

Tratte de la Typographic,

p. 224.

Tours,

1S/0.

Della divisione

L'ortografia

91

non ammette che due

vocali,

sebbene

possano cos diviSarebbe segno di su-

spettino a due sillabe differenti,


dere: ide-alismo, soci-et, ecc.

si

pina ignoranza nell'operaio quando per ragione della

conformazione speciale
o-dio, a-mici^i-a,
riti graziar -ti,

corta, c

e-ducande, usignuolo,

li-mita-re, fi-loso-fo, ti-ranni-de, ecc.

quanto

poich, per

delle parole, dividesse odi-o,

i-strui-to,

la

giustezza della riga possa esser

sempre mezzo

di evitare divisioni cos scon-

venienti. In questi casi, del resto

meglio

far patire

leggermente

non troppo

la

frequenti,

spazieggiatura delle

un poco pi larga o un poco pi


Una parola pu anche dividersi alla
prima vocale, quando la parola stessa sia preceduta

parole tenendola

stretta del giusto.

preposizioni articolate

dalle

nome
Se

queir,
ci

maestri,

deW o

deU o-dio, od anche

esempio,

dall'

come sarebbe queir u- signolo,

sarebbe l'esempio del

ci

Di questo

Prose

Parma;
volume

dalla
si

ecc.

sommo Bodoni

Sommo

le

che

righe colle pre-

posseggo un maestoso volume in-4 di oltre


numerose incisioni in rame, e porta per tiVersi per onorare la memoria di Livia Doria Caraffa.
Reale Tipografia, MDCCXCIII.
In fine del grosso
io

600 pagine, illustrato da


tolo

come ad

dovessimo conformar sempre sugli antichi

con grande disinvoltura terminava

dall',

a- more; dal pro-

legge questa soscrizione

SECONDA EDIZIONE
IMPRESSA NELLA REALE TIPOGRAFIA
DI
L'

ANNO

DI

PARMA

NOSTRA SALUTE RIPARATA


cfo. foce. xeni.

Lezione

92

de\ deW anche dove avrebbe potuto


meno, n si preoccupava punto se nella prima
pagina d'un libro di gran lusso, su otto righe, ve

posizioni aW,

farne a

n'erano

sette di seguito colle parole dimezzate, e in

conseguenza colla divisione


sono appena appena

in fine.

tollerate

da nessuno; oggi possono

Oggi

approvate

farsi divisioni di

tere nelle giustezze strette, e

due

let-

cui spessore superi la

il

forza di corpo del carattere col quale


poste,

tali licenze

ma

da pochi,

vengono com-

come:

De-mostene, Gru-gliel-mo, rna-gna-nimo.


Nelle giustezze

comuni non

nessuna parola con meno


In alcune

buone

si

dovrebbe dividere

di quattro lettere.

tipografie

massima costante non


ma quando

tollerare pi di tre divisioni di seguito;


la

giustezza corta e

otto, la

meno

carattere superiore

il

massima non

regge.

Non

bello

nei casi rarissimi di cui vi

al

corpo

n logico,

ho parlato poco

avanti a motivo della conformazione delle parole, che

per evitare una divisione di pi sia preferibile detur-

pare un periodo con parole o troppo serrate fra loro


o con spazi esageratamente larghi
gazzi, trovandovi in
di

commettere

tale

mondo

se in

il

una pagina

mio parere:
vi

cari ra-

di-

non cascher

saranno quattro divisioni

non sieno di pi grossezze,


come ce ne danno l'esempio alcuni

di seguito, a patto per che

come pretendono

e voi,

sconcezza dovete preferire una

visione di pi. Questo


il

brutta alternativa, piuttosto

Della divisione

tipografi per rendere

meno

credon loro,

sensibili,

non so come

gli

quanto possa
spazieggiatura larga d'una riga questa

stacchi fra le parole. Io

migliorare

93

la

ipocrisia della divisione a quadratino; quello che so


di certo questo,

non

ci fa la

che nel mezzo delle divisioni usuali

pi bella figura. Osservate, di grazia,

divisioni di queste quattro righe e ditemi se

le

ho o no

ragione:

monumenti anche

sontuosi, meglio che da quemie parole, ne verr informata la poste-

ste
rit

da una tradizione fedele

ran tuttavia

Da

lor figli

e questi

padri nar-

ne traman-

queste ipocrisie tecniche dovete rifuggire

dalle ipocrisie

Ma

a'

morali nella vita

parliamo pi chiaro.

Con

questo non intendo

dire che dobbiate abusare della divisione;

mai

di ripieghi; e la

piego che serve,

divisione

come

vi

ho

come

civile.

non

non

altro

si

abusa

che un

ri-

che

la

detto, ad ottenere

spazieggiatura, nel suo complesso, riesca regolare ed


a fare in maniera che le pagine risultino allineate e

squadrate tanto a sinistra quanto a destra.


si

volesse fare a

meno

delle parole e cos

primersi;

ma

le

il

Quando

di tale squadratura, la divisione

rispettivo segno potrebbero sop-

pagine assumerebbero un aspetto

ir-

come quello dei versi sciolti.


Esiste un libro di oltre duecento quaranta pagine
in- 16 grande stampato senza neppure una divisione;
e questo il Manuel pratique et abrg de la Typoregolare,

Lezione

94

ma

graphiefrancaise par M. Brun;


marcatissime che

dalle irregolarit

riscontrano qua e l nella spa-

si

zieggiatura, e da certe stiracchiature dello

stile,

abbia dovuto sopportare

rileva quale sforzo

si

suo

il

un giro diverso ad una frase,


un vocabolo ora lungo ed ora breve,
tanto per giungere ad accomodare la riga in maniera
da evitare qualsiasi divisione e non deturpare anche
autore, sia per dare

sia col trovare

in

modo

peggiore

spazieggiatura.

la

Anzi, ritengo opportuno darvene qui un esempio

che tolgo pari pari dalla pagina 53 dell'edizione belga

non

(Bruxelles, 1826) che

altro

esatta dell'edizione parigina di


Tous

jours

les

qnoique ce

dj trs-borne

tolre de plns

011

soit tort

che

contraffazione

la

M. Didot. Eccolo:
manvaises Divisions

une

je ne prtends pas restreindre

mais senlement

faire

remarqner

et

facalt

les signes

auxquels on peut reconnaitre nne manvaise Di vision.

Les meillenres Divisions sont celles qui ont lien anx mots
composs
on entre les doubles
comme dans piate -forme,
passe-Umps rbel-lion ac-cord inter-dire contre-forts etc.
,

Il faut choisir les

afn de

Divisions minces ponr les bonts de ligne

ne pas donner anx bords des pages nn

rserve les fortes ponr les mots composs

dans

air

rong

on

conrante de

le

la ligne.

Quoiqu'il en soit
trois Divisions

on ne doit pas

de snite

c'est

possible de toujonrs les viter

n'en vandrait que mieux


peut-tre pas impossible

donner

ici

tutto

divisioni.

pour modle

il

libro da

Ma

mme

beanconp

et

tait

s'il

sans nnire l'espacement

cela

avec quelqne attention cela ne serait

tmoin le prsent onvrage o sans le


on en chercheiait vainement une seule.

cima

a fondo fatto cos senza

confrontate

coll'ultima, per

laisser snbsister plns de

non citarne

la sesta e la

altre, e poi

settima riga

ditemi se tutto

Della divisione

ci voi lo trovate di

95

buon gusto.

vi assicuro

che

riproducendo questi quattro periodi del lavoro del


bravissimo signor Brun non son

ito a caccia dei

peg-

giori; tutt' altro.

Eppure, l'avete veduto, sconvenienze simili se non


peggiori se ne vedono tante anche in lavori di giustezza larga e nei quali

Non

non

proibita la divisione!

parlo dei giornali quotidiani, verso

quali oc-

corre esser di maniche molto larghe; alludo invece

ad opere uscite dai torchi di case editrici di prim' ordine e financo -

Manuali

Ed

il

che imperdonabile, - in alcuni

della nostra professione.

ora permettetemi che per un momentino so-

spenda

la lezione.

tervi a parte di

Venite intorno a me. Voglio met-

un'idea professionale che mi frullata

per la testa mentre buttavo gi queste povere note.

un'idea stramba, lo capisco, e di

ma

zione;

siccome

voi, che siete gli operai,


tori dell'avvenire

difficile

applica-

basata sull'economia, chi sa che


i

proti,

non possiate

direttori e

corret-

riuscire a metterla in

pratica con sodisfazione di molte persone, ed anche


vostra.

Mi spiego

subito. Sentite.

Vi sono autori che la pensano al

modo

Vittorio Alfieri che soleva dire: Finch


scritto

che

1'

stesso di

un

libro

pu considerarsi fatto per met. Vale a dire


altra met si riservano di farla sulle bozze di

Lezione

96

stampa, a furia di varianti, di correzioni


ture! Sul

momento,

primo getto

nel

intellettuale, basta loro di


il

primo originale per

letro che

mano
I

in

nomi,

ci

mano che

fermare l'idea sulla carta;

tali scrittori

come uno

sche-

sono forse

di

passa sotto alla stecca dell'artista.

vengon

le date, le citazioni,

arrivano fino

Or

lima-

debba essere dipoi impolpato dalla creta

moria; l'esattezza e

non

e di

della concezione

le

buttati gi a

me-

verranno dopo; o

la precisione

bozze di stampa, che talvolta

alla sesta edizione?...

bene: qual danno verrebbe a questi inconten-

tabili cesellatori del

pensiero, se la prima composi-

zione venisse eseguita senza divisioni, e conseguente-

mente senza alterazioni

nella spazieggiatura e col solo

allineamento a sinistra come

si

usa coi versi

sciolti,

mentre anticipatamente sappiamo che del primo getto


dell'opera loro da ultimo non resta pi nulla?... La
risposta facile: Nessuno.

verrebbe loro alcun danno,

vedete: mentre

non ne

vantaggi economici sa-

rebbero rilevanti e andrebbero di pari passo coi vantaggi professionali. Di questi, fra

molti, voglio enu-

merarvene quattro solamente:


i

in

che l'aggiustatura delle righe avendo luogo

un punto

solo,

come

posizione riuscirebbe
2 che da

pu piacere

frasi, periodi,

all'autore,

giudizio al tipografo,

il

prima com-

costosa di un terzo;

una composizione

aggiungere parole,
altro

nella poesia, la

meno

siffatta togliere

capoversi e quanto

non reca un grande pre-

quale per nessun caso tras-

porter la composizione, n allargher n stringer

Della divisione

mai

di

come

parole

gli spazi fra le

sima perdita

tempo, quando

stare regolarmente le righe

3 che le correzioni

97

con grandis-

si fa

si

debbono riaggiu-

una per una;

straordinarie eseguite con

questo sistema importerebbero una spesa molto minore, forse

venticinque per cento, di quella che

il

avrebbe col sistema

si

di ripassare e di riaggiustare nel

compositoio quattro o cinque volte

la stessa

compo-

sizione;

4 che infine, anche dopo aver subito la tortura


di

moltissime correzioni e cangiamenti, l'opera

sempre con

ster

smetto; che certe cose basta accennarle.

avrete pratica della professione

che voialtri;

me anche

re-

la spazieggiatura unita.

e forse, e

le

Quando

comprenderete an-

senza forse, intuirete meglio di

quelle che per brevit

date: questa idea, che a

me

non accenno. Ma ba-

parrebbe

di facile appli-

cazione per l'utile che pu arrecare, non sarebbe poi


facile vederla
le

a voi

soli,

confidato

gono

in

garbati,

il

pregiudizi e

Ne

parlo a voi;

oggi tradotta in pratica.

abitudini la farebbero naufragare.

cari ragazzi, poich nelle vostre

mani

progresso dell'arte. Quelli che oggi ten-

mano

il

mestolo delle cose tipografiche,

mi darebbero

del mentecatto,

pi

anco limitan-

domi ad accennar loro la mia idea come una fantasia. Dunque, acqua in bocca e zitti come pesci.
Ne approfitterete quando sia giunta la vostra ora; le
occasioni, ne son certo, non vi mancheranno. Scrittori
come era Ugo Foscolo oggi sono rari come i cani
gialli; egli, prima di dare alle stampe una pagina.
7.

Man. dell'Allievo Comp.-tip.

Lezione

98

la scriveva e riscriveva

molte volte, finch non era

pienamente contento dell'opera sua;

geva pochissimo sulle bozze

di

cos correg-

stampa.

Ma

Fo-

il

scolo fu scrittore e stilista impareggiabile, mentre

oggi

di

scrittori

tali

perch

la

mia

si

quasi perduta la stampa.

qualunque

idea,

siasi, vi

risulti

chiara e vi resti nella mente, eccovene un esempio:

Ogni

libraio che aspira alla considerazione del

pubblico

e alla fiducia de'

onesto non solo,

ma ben

suoi colleghi, dev'esser

anco delicato nella

trattazione degli affari, esatto nel mantenere

suoi impegni, cauto nelle sue speculazioni,

diligente nelle sue annotazioni e nelle

corrispondenze; dolce nei modi cogli avventori,

obbediente alle leggi, probo, attivo, studioso.

Insomma

il

libraio cui sta a cuore

credito, e che
intatta,
nell'

ama

di

il

proprio

mantenersi una riputazione

d'uopo che sia leale nel vendere come

acquistare; e dee guardarsi sopra ogni cosa

Questo metodo non solo potrebbe

applicarsi a quei

lavori sottoposti a grandi correzioni,

ma

anche

relazioni, ai progetti di legge, ai regolamenti,

e in

alle

una

parola a tutti quei lavori che debbono discutersi da

molte persone,
tibili

che conseguentemente sono suscet-

di correzioni e di

maniera

cangiamenti esorbitanti

che, ordinariamente

vanno

rifatti

in

da cima

a fondo.

Anche giornali quotidiani potrebbero profittarne.


Con la stessa spesa di composizione potrebbero dare
i

Della divisione

al

99

pubblico una maggior quantit di notizie di quelle

Qui l'arte
non c'entra. I giornali hanno la vita d'un giorno.
La maggior difficolt consisterebbe nel fare accettare

attuali, servendosi di caratteri pi piccoli.

dal pubblico questa innovazione tipografica....


Infatti

il

buon pubblico non legge forse senza


semi-ritmi,
come

polo dei lavori letterari


martelliani e
valorosi

le

odi barbare di scrittori pi o

che allo sguardo

lavori

una consimile, o quasi consimile,


servate

Era

la

disposizione?...

in

Os-

si

al

pensiero

il

nero

indefinito di paura e d'orrore.

natura un fluido dolcissimo d'amore,

che ne circonda

meno

presentano

si

notte. Il selvaggio urlo del vento,

un senso

che

scruversi

apparato di nubi ridestano

Ha

leva dai

T anima

sogni, le speranze pi belle,

che piove dalle stelle

fiori,

lo sente, lo

pregusta,

l'

assorbe

in s, tutto - e d'amore vede raggiante l'orbe. -

Ah, nella cupa notte, nel gonfio

ciel,

nel vento

tempestoso, l'amore divien tetro spavento:


e

l'anima, compresa, trema come per gelo,

e sospira la luce e l'azzurro del cielo!

Questo metodo non

bello, lo so,

ma

lo ritengo

Fra le righe dei giornon inglesi, ho veduto

utilissimo in molte occasioni.


nali quotidiani

inglesi

e....

vuoti che potevano contenere due parole, tolte forse


dallo scrittore dell'articolo o duplicate dal compositore.

Ma

quei pratici

l,

per

non perder tempo, non

ioo

si

Lezione

confondono a trasportare

con

periodo; lo spazio la-

il

vuoto dalle parole soppresse

sciato

dei quadrati, cos

stesso.

Se passa

quasi

riempiono

essi lo

senso corre lo

il

inosservata

tale lacuna

in

mezzo al testo, si potrebbero tollerare le righe zoppe,


come le propongo io, e come si tollerano nella scrittura a penna.

Vinta

la

ripugnanza dei primi tempi, quando

pubblico vedesse che con quel sistema

maggior

fornite notizie pi pronte e in

serebbe sopra alla nuova forma.


di lesa tipografia e di

assuefatti

lettori

non

poterli

ripeto: un'idea

leggere per

la

stramba che oggi, date

ma

c'

tuttoci;

il
il

caso

di

poter fare anche a

sempre maggiore sviluppo

canica, dell'elettricit e di
scientifiche

tante altre

voi,

Forse col

meno

della

di

mec-

applicazioni

potranno darci una macchina che scriva,

che componga, che riveda


impagini,

certe

siccome

gran leva del risparmio, avrete

cari ragazzi, l'onore di metterla in pratica.

tempo

stampa!

consuetudini, non pu essere accettata;

mezzo

altri delitti

conculcato buon senso sono

caratteri logori e per la pessima

vi di

copia, pas-

ben

dei giornali quotidiani.... fino a

quello frequentissimo di

Lo

il

vengono

gli

le stampi....

perch no?...

meglio smettere.

Ma

le

bozze, le corregga,

le

e poi se le legga!

vedo che

Buona

notte.

si

va nelle nuvole;

Della giustezza e della composizione

Lezione XI
Della giustezza e della composizione

Chiamasi giuste^a
righe
righe

di
si

la

lunghezza invariabile delle

qualunque composizione. 1 ) E siccome le


formano tutte nel compositoio, cos quella

operazione che consiste nell'aggiustare quest'arnese


in

modo

ghezza

che

le

righe vengan tutte della identica lun-

stabilita, dicesi

prendere

la

giuste^a.

principio fondamentale, assolutamente

immuta-

che un libro di materia andante, bench com-

bile,

posto in pi tempi e da diversi operai, debba conser-

vare

la stessa

fine.

vi

larghezza di pagina dal principio alla

tale effetto,

consegneranno

quando
la

il

proto o l'impaginatore

copia di un lavoro nuovo, oltre

al carattere e alla interlineatura,

che

la giustezza alla

v'indicheranno an-

quale dovrete comporlo.

Ecco come si prende la giustezza.


Poniamo che vi sia stato detto di fare una composizione di una copia qualunque a giuste^a di sedici.
Questo

sedici, senz' altra indicazione,

vuol dire sedici

righe di corpo dodici, poich, e lo sapete gi, la riga

')

Il

nome

di giustezza si

invariabile, che

ma

di ci

hanno

d anche a quella misura, pure fissa e


pagine d'uno stesso volume;

in altezza tutte le

ne parleremo quando

si

tratter della impaginazione.

102

Lezione

di dodici

XI

punti pei tipografi quello che

il

centimetro

pei falegnami.

Voi, dopo aver preso

le interlinee

alla giustezza desiderata, e

corrispondenti

che dovranno servire per

interlineare la vostra composizione, allenterete la vite


del compositoio facendone scorrere verso sinistra la

nocella mobile; quindi vi porrete


linee,

una diecina

assicurandovi della loro esattezza, e

la

nocella suddetta collocherete

di

media grossezza. Poi, col

d'inter-

fra esse e

un pezzettino

di carta

pollice della sinistra spin-

gerete con forza la nocella verso la parete fissa del

compositoio e contemporaneamente chiuderete

la vite

col pollice e coli' indice della destra. Cos la giustezza


presa.

La giustezza pu prendersi anche con tanti quama, in tal caso, non dimenticate mai quel pezzettino di carta come cosa indispensabile. E per mezzo di esso che le interlinee,
rigide e non elastiche come le righe del carattere,
risultando un po' pi scarse di quest'ultime, entrano
drati di corpo dodici;

ed escono facilmente dal compositoio.

Ma

sto: che

quando

telaio, chi

il

vertita,

que-

le

pressione della serratura

interlinee. Se la cosa fosse in-

addio nitida stampa, addio caratteri!

Nel serrare

mai

la forte

non

si

composizione trovasi chiusa nel

la

sopporta

carattere e

vantag-

il

gio anche pi importante che se ne ottiene,

altri

la vite del

mezzi

la forza della

all'

infuori di quello che v'ho indicato;

mano

saria chiusura.

compositoio non adoperate

sufficiente per ottenere la neces-

Della giustezza

Mi

composizione

e della

come fanno

resterebbe da dirvi

103

lavoranti

finiti

a prendere la giustezza dei modelli o delle tabelle;

questo

lo saprete pi tardi

tere

carro avanti

il

ma

ora sarebbe un voler met-

ai bovi.

meglio parlare della

composizione ; ci che sar uno dei vostri pi vivi


desiderii.

Non ho bisogno

di

raccomandarvi l'atten-

zione.

Della composizione in generale

Se dovessi prendere

parola composizione nel suo

la

pi esteso senso tipografico andrei troppo per

Comprendendo

ghe.

essa tutta la

numerosa

le

lun-

serie dei

lavori che possono aversi dalla tipografia, io dovrei


intrattenervi, in tanti particolari, in tante specialit

ed eccezioni che

finirei coll'infruscarvi la

mente senza

ragione e senza costrutto.

Per darvene un'idea a occhio e croce, vi dir che

l'insegnamento della composizione tipografica dovrebbe avere quattro classificazioni, cio:


i

a la

2 a la

composizione andante

piccoli lavori

dustrie

con

4a
con

che occorrono

al

commercio ed

di

quei

alle in-

3 a la

guiti

e l'impaginazione;

composizione del bottellame, ossia

la

composizione dei modelli e delle tabelle esefiletti

d'ottone;

composizione dei lavori

fregi e

con

filetti di

piombo

di fantasia eseguiti

e d'ottone a

una

sola

forma o a forme separate, secondoch debbano servire


per la stampa a uno o a pi colori.

Lezione

104

XI

Vedete bene che tutta questa massa

almeno per
tri;

di roba, sarebbe,

ora, di troppo difficile digestione per voial-

senza contare, poi, che io debbo insegnarvi solo

primi elementi della tipografia,

che sconfinerei dal

compito che mi sono prefisso con queste lezioni elementari. Perci stasera vi parler soltanto della composizione andante; un'altra sera,

ma un

po' pi in

qua, della impaginazione.

Della composizione andante

Questa specie

di

composizione

la base della tipo-

primo passo all'avviamento


dei lavori complicati; ed anche l'operazione manuale di pi facile riuscita a chiunque vi si metta di

grafia,

fondo dell'arte,

il

il

proposito, essendo affatto elementare.


Infatti,

manuale
quale

si

comporre vuol dire eseguire un movimento


meccanico dei pi semplici, per mezzo del
mettono insieme le lettere, si formano le

parole, e con queste le righe, stando attaccatissimi


all'

originale,

copiandolo cio fedelmente, integral-

mente, senza alterazioni cervellotiche, senza soppressioni n

raddopiamenti

in

alcuna delle sue parti, come

succede talvolta agli operai svagolati che cadono


cilmente in questi errori materiali.

Da

ho detto sembrerebbe che l'attenzione


voro fossero

tutto

quanto

favi

e l'amore al la-

sufficienti per far presto e bene.

Eppure non cos. Non sempre dato all'operaio


di percorrere una strada cos piana, cos agevole, cos
comoda, oggi che gli scrittori leggibili di opere pen-

Della composizione andante

sate sono

rari

come funghi

oggi che, invece, sbucano fuori,

in settembre, scrittori

improvvisano

libri

105

che

vent'anni

d'ogni genere e specie e nei quali

v' d'ogni ben di Dio, tranne la forma letteraria e


talvolta anche

necessit che
d'

un

il

il

senso comune, sarebbe un'assoluta

compositore fosse qualche cosa pi

arido copiatore materiale.

Tralasciando

le

opere ed

derare che ai nostri giorni


della

volumi, bisogna consi-

il

maggior contingente

composizione andante fornito dal giornalismo

quotidiano; e questo bisogna accettarlo qual'. Chi


scrive per

giornali

ha appena il tempo di concemomenti dopo composta,

pire un'idea, che pochi

stampata, resa di pubblica ragione. Giust'appunto


in causa di questa fretta, certi lasciati della

certe

incongruenze sono inevitabili anche a

valentissimi; ed

il

compositore,

il

penna

scrittori

quale compone

il

periodo frase per frase, parola per parola, lettera per


lettera,

dovrebbe pi facilmente dell'autore scoprire

e correggere l'errore a questo sfuggito.

quindi

un'assoluta necessit che

moderni com-

posseggano un'istruzione superiore a quella

positori

degli operai di molte altre professioni, oltre ad

un

sentimento intuitivo di prim' ordine capace di interpretare

le

pi saracene calligrafie, e di ricostruire un

periodo inintelligibile, ingarbugliato e confuso.

Una

non abbia senso non pu e non deve esser


composta da un compositore di criterio, ancorch abfrase che

bia dalla sua

il

tracciato calligrafico che gli dia ra-

gione e che non ammetta equivoci.

Il

compositore-

io6

Lezione

XI

tipografico, che per ludibrio fu paragonato

da alcuni

ma

ad una scimmia, dev'essere, vero, un copiatore,

un copiatore istruito, svegliato, tranquillo, dotato di


molto buon senso; un copiatore insomma, che pensa
e che intende, e non una macchina.
II
a

<

<

lavoro del compositore - dice Giulio Clave

quando

compararsi

a, quello del

pu

tratta della composizione andante,

si

copista dei secoli passati;

l'uno riproduceva allora colla penna, l'altro ripro-

duce oggi coi caratteri. L'importante

si

di non

COMMETTERE

il

compositore imitasse quei copisti mercenari del

ERRORI.

Meno male! Perch


colo xv,

quali

me non garberebbe punto

badavano pi

a far presto

che
se-

che a far

bene, ed erano cos spropositati, negligenti e ignoranti

che

monaci

dei chiostri pi ricchi e pi doviziosi

furono obbligati a servirsi

revisori di codici per

di

espurgargli dai grandissimi scerpelloni di cui erano


imbrattati.

Ma

del resto

riguardano poco,

ci

lasciamo da parte queste notizie che

ragionamento che c'interessa

Come
e

come

si

si

seguitiamo

di

si

nostro

compone

fa a divenire svelti

La composizione

il

pi.

compositori

tricit, del

Non

eseguisce stando in piedi.

pi dei nostri tempi - tempi del vapore, dell

fonografo e delle rotative -

Manuel de VApprcnti compositeur.

il

Paris, 1883.

elet-

comporre

Come

sedere, con tutto

si divieiie svelti

come

proprio agio,

il

dai primi tempi dell'arte, e

\oj

compositori

come

si

pratic fino

si

pratica tuttora in

qualche officina di provincia. Quest'abitudine mi


tornare in mente
del

Granducato

di

fa

vecchi impiegati della Depositeria

Toscana, che lavoravano tranquil-

comodamente affondati nelle loro poltrone.


Lavorando in piedi, al modo stesso che voi vedete
dalla figura n, si pi liberi nei continui e diversi
lamente

movimenti del braccio,

e si

ha slancio,

ghevolezza maggiori in tutte

le

elasticit, pie-

membra;

qualit que-

d'un vero compositore.


Le dita della mano destra ed il braccio medesimo,
impacciati in principio, a furia di esercizio, divengono
ste che costituiscono le doti

sciolti,

pieghevoli, agilissimi,

come succede

di tutto

il

corpo negli esercizi ginnastici. Chi per natura fosse


tardo in questi movimenti, ve l'ho gi detto discor-

rendo della lettura dell'originale,

non
a

con

la pratica

riuscisse a rendersi svelto, dovrebbe rinunziare

far

parte della famiglia dei seguaci pi intellet-

tuali di

Gutenberg.

Cari ragazzi; se desiderate diventare compositori


svelti e

produrre

errori, nei

al

tempo

stesso

un lavoro con pochi

primi mesi del vostro noviziato dovrete

operare lentamente.

Il

poco lavoro senza

errori, sar

pi apprezzato del molto spropositato. In seguito,

continuo esercizio,

il

tempo

faranno divenire operai


Preparati

le

e la

buona volont

il

vi

di prim' ordine.

interlinee e

il

vantaggio, presa la giu-

stezza con precisione, e letta la prima frase della copia, frase

non troppo lunga per non dover tornare

Figura

11,

Come

si diviene svelti

compositori

109

leggerla nuovamente, incomincerete a comporre, te-

nendo

il

compositoio nella

mano

sinistra

al

modo

stesso indicato dalla figura 12.

Le

lettere

vimento

dovete prenderle con leggerezza e con mo-

diretto,

essendo noto che

Figura

la linea retta la

12.

pi breve. Mentre componete abbiate in mente di non

contrarre dei vizi che tornerebbero in vostro danno;

danno

fisico,

economico

e morale,

come

vi

spiegher

pi avanti.

Sul principio del vostro tirocinio dovete preoccuparvi di far solo quel

movimento che

a pigliare la lettera.

Ad

l'originale la frase

esempio:

indispensabile

se avete letta sul-

noi abbiam fatto la carit di

Lezione

tacere

verso

che per
denza,
rata.

dovrete subito rivolgere

il

XI
vostro sguardo

il

cassettino della n e fermarlo su quella lettera


la

prima scorgerete posta

che sar una delle pi

maggiore

in

facili

ad essere

evi-

affer-

Nel tempo stesso vi assicurerete della posizione

in

modo che quando


mano destra, questi,

cui trovansi l'occhio e la tacca, in


gi fra

la lettera

diti della

senza bisogno di nessun riscontro successivo della


vista, la rigirino

convenientemente

compositoio con l'occhio e

la

e la

pongano

nel

tacca scoperti, corri-

ai due lati aperti del compositoio. Ridunque: che la lettera si prende come
viene e che dopo presa non deve esser pi necessario di guardarla; poich, mentre la mano destra

spondenti cio
cordatevi,

la porta, senza esitazioni, celeremente e direttamente

nel

con un'altra rapida occhiata

compositoio, voi

dovete notare nel cassettino della o


di cui avete

la

bisogno; presa questa

seconda lettera
al

modo

stesso

indicato per la n, osserverete subito in quello della


e via di seguito fino a

mano

tutta la frase che di

che non abbiate composta


in

mano andr

svolgen-

dosi nella vostra mente; per poi tornare a leggere

un'altra frase, e poi un'altra fino al termine della


copia. In

poche parole

tini per disporle nel

il

prendere

modo

un movimento spontaneo

le lettere

dai casset-

voluto nel compositoio,


dell'intelletto pi

che un

atto materiale.

Sul principio tutto questo meccanismo


brer

diffcile e faticoso; riterrete

vi

sem-

impossibile l'acqui-

stare quella sveltezza che ravvisate nei

compagni pi

Come

anziani di voi.

si diviene svelti

Ma

compositori

animo;

fatevi

movimenti diverranno pi

stri

perch

il

vostro braccio

perch

agili e

le

far pi sciolto e

pi

diti

volte di vedere alcuni appren-

che dopo qualche mese di abborracciato

tiro-

fregola di emulare

cinio, si lasciano trascinare dalla


i

vo-

immancabili incertezze del meccani-

smo spariranno.
Mi capitato varie
disti

si

poco a poco

accelerati, pi rapidi

lavoranti pi anziani. Guardatevi bene dall'essere

Per raggiungere un tale intento questi

insensati!

apprendisti sforzano tutti


la

mente ed

muscoli,

si

loro sensi, tengono agitati

arrabattano,

si

divincolano,

nervosi e febbricitanti, in una fatica tanto superiore


alle loro forze

giosi. Anzi,

mente,

essi

quanto infeconda

siccome

la

contraggono

vizi

vantag-

di resultati

impuneperniciosissimi, che non

natura non

si

sforza

potranno mai pi cavarsi di dosso e che li renderanno lo zimbello dei loro colleghi. Infatti, questi infelici

per acchiappare una lettera dalla cassa, che pure

sta loro sotto

come
con

se

le spalle,

e col naso,

mente

il

naso, pare che prendano

con

la testa, e a volte

anche con

vita,

occhi

gli

fanno contorsioni e movimenti suprema-

ridicoli;

il

loro braccio destro, nell'andare alla

cassa e nel portare la lettera


giro vizioso,

al

compositoio,

un molinello, come

organetto meccanico.

osservano

li

spalle,

non risparmiando loro n

caratteristici

se

fa

un

ri-

suonassero un

loro compagni, che tran-

di sott' occhio,

quilli

nomi

rincorsa

la

dovessero assaltare un elefante; con la

ridono

le satire

alle
i

loro

sopran-

Lezione

Alcuni

di loro

prima

di

XI

deporre

la lettera nel

com-

positoio, se la rigirano tre o quattro volte fra le dita;


la

battono due o tre volte sul compositoio, compiacen-

dosi scioccamente nel far sentire quel tic-tac che ne


deriva,

ma non

tanto per darsi l'aria di compositori

quanto per coprire con quei movimenti falsi la


loro lentezza. Poveri infelici! quanta illusione, quanta
svelti,

presunzione, quanta ignoranza

!...

No, no, giovani

amici; ve lo ripeto, sul principio procurate

che

vostri

movimenti vengano

e senza sforzo,
dei cassettini

ma

Un

continui.

meno

tempo

comporre

e vi riuscirete.

le

di

studiare

con tranquillit

orologio posto in uno

usati, vi dir

corrono per comporre una


stessi di voler

fatti

quanti secondi vi oc-

riga.

Or

bene, dite a voi

righe successive in minor

La ginnastica

del braccio e la

volont vi faranno vincere. Di questo sono assolu-

tamente

Ma

la

sicuro.

cicalata stata lunga; meglio smettere

che tardi.
delle righe.

Domani vi tratterr
Buona sera.

su\Y aggiustatura

Lezione XII
Dell'aggiustatura delle righe
Nella 9 a lezione vi dissi gi cosa sia e come dovete
contenervi nella spazieggiatura delle parole. Vi ricorderete che in essa, bench fuggevolmente, ho anche

accennato all'aggiustatura delle righe, per l'intima

DelV aggiustatura

connessione che esiste

fra

delle righe

queste due operazioni rela-

tive alla composizione, essendo l'una


dell'altra.

Ma

113

siccome molti sono

il

complemento

particolari relativi

all'aggiustatura delle righe, cos questa sera voglio

parlarvene distesamente. Voi non


curo;

ci

perderete di

si-

tutt' altro.

Dicesi aggiustatura delle righe quell'operazione

per la quale

si

portano

le

righe alla lunghezza nor-

male stabilita. E ben difficile che, composta una riga,


si giunga a completarla esattamente sia con una parola intera, sia con

una

sillaba in cui cada la divisione.

Bisogna quindi aggiustarla; cio bisogna aumentare


o diminuire

gli spazi fra le varie

parole che la com-

pongono.
Capite benissimo che tale lavoro richiede del tempo;

ma

se vi riuscir di ottenere

nor tempo

di quello

quest'aggiustatura in mi-

che pu occorrere ad un altro

vostro compagno, naturale che, divenuti operai e

lavorando a fattura, tutto quel tempo risparmiato


porter

Ma

vi

un guadagno maggiore.

per giungere a questa maggiore celerit occorre

possedere un'intuizione speciale che non s'impara in

ma si pu acquistare a
buona volont. Ed ecco
come. Quando avrete composto circa i due terzi della
nessun Manuale professionale,

furia di lavoro, di studio e di

riga,

tenendo conto delle parole che ancora vi restano

da comporre, dovete intuire

se

per aggiustare

la

riga

stessa sia conveniente porre fra quest'ultime parole


il

quadratino o

lo spazio grosso.

rio, voi, all'atto


8.

Seguendo

tale crite-

dell'aggiustatura avrete due o tre

Man. dell'Allievo Comp.-tip.

Lezione

14

spazi di

meno da

nime

frazioni di

riga,

ma

faran

trete intascare

XII

che

due o

al

voi guadagnerete per ogni

termine della settimana po-

tre lirette di pi

d'un altro vostro

collega, pari a voi in abilit e in sveltezza,

tenga conto
tali

di

Sono mi-

ristringere o da allargare.

tempo che

queste

inezie,...

come

ma

alcuni

che non
chiamano

intime previdenze. Per ottenere questo beneficio

non dovete,

per, lavorare svagolati e colla testa nel

sacco, disperdendo

vanamente

le

vostre forze,

ma

do-

vete pensare di continuo a quello che fate. Se no, no.

Un'altra avvertenza. Nello stringere o nello allargare

procurate che non avvengano

gli spazi

role differenze brusche, e delle quali vi

nella lezione 9 a

Ma

tenete per

ho

norma

fra le pa-

fatto

fissa di

cenno
dimi-

nuire o di aumentare lo spazio un po' per parola in

modo da

rendere la riga regolare ed in armonia colle

precedenti. Nello stesso

maniera

in tal

la

tempo che andate modificando

spazieggiatura non dimenticate di

addirizzare e di mettere a

per togliere

refusi,

piombo

la riga, di rileggerla

rovesci, o qualsiasi altro errore

che potesse esservi sfuggito.

Le righe non debbono aggiustarsi n

deboli, cio

leggermente sguazzanti nel compositoio, n forti, cio


troppo serrate; occorre una chiusura moderata e tale
che,

quando

la

riga

si

trovi in perfetto

appiombo,

l'ultima lettera entri intieramente nel compositoio

con un leggero sforzo simultaneo del pollice


dice della

mano

e dell'in-

destra.

Le righe deboli sono dannose specie allorquando la


forma trovasi marginata nel telaio ed in macchina.

DelV aggiustatura

In questa condizione

delle righe

non sono pi

righe che fanno

le

forza contro la marginatura, bens le interlinee; cos


il

carattere restando da

qua

a l sciolto,

si

piega a

moto alternato della


pressione del cilindro, con danno

destra o a sinistra in causa del

macchina

e della

gravissimo del carattere e della nitida stampa.

Un

altro danno, sebbene minore,

che hanno l'abitudine

di

producono coloro

aggiustare

le

righe troppo

fortemente.
Nelle righe forti l'ultima lettera

non entra mai

teramente nel compositoio, malgrado

malgrado

rosi del pollice, e

gli sforzi

lo spreco di

in-

pode-

tempo che

l'operaio v'impiega per farcela entrare. Cos facendo,

mentre
o

si

che

il

fusto dell'ultima lettera

rompe,

il

al rischio

riga fra le

si

sfrega,

compositore imprevidente

si

si

storce,

espone an-

frequentissimo di vedersi scoppiare la

mani

).

Esistono compositori trascurati che, aggiustando

non

la riga,

fondo

al

si

curano

compositoio,

del carattere, per


sizione, o

con
si

la

di spingere gli spazi fino in

ma

modo

li

lasciano per aria alla pari

che, legata che sia la

compo-

sono obbligati ad abbassarli uno per uno

punta

delle mollette, o se

trovano, c'

il

li

lasciano stare

come

caso d'avere nella stampa la brutta

orpresa|di|vederli|impressi|insieme|al|carattere,|come

ve|li|mostro(in(queste|due|righe,|con|quanta|leg-

')

La

riga scoppia e va in fascio quando, troppo serrata, forma

arco dalla parte esterna del compositoio sia per uno sforzo maggiore nell'aggiustatura, sia anche per esserci del sudicio framezzo
al

carattere

non lavato bene.

Lezio7ie

XII

giadria e con quale estetica tipografica lascio a voi

considerare.

E non
larit

crediate che queste minuzie, queste partico-

su cui

vi

ho trattenuto stasera, siano da tenersi

poco conto, specialmente da voi ragazzi che solo da

in

pochi giorni

vi

trovate davanti alla cassa.

bella posta sulle

minuzie perch

amo

Mi fermo

che non incor-

riate in cattive assuefazioni, che pi tardi riuscireste

forse a correggere,
di volont.

ma

con

fatica e

con grande sforzo

Nel ramo composizione l'aggiustatura ac-

curata e sollecita delle righe ha un gran peso. Vi badi sapere

sti

che nelle giustezze corte essa richiede

quasi tanto tempo quanto ne occorre per

composizione della

Ad

la

intera

riga.

avvalorare questi miei suggerimenti voglio

leg-

gervi tradotto e senza aggiungere un ette di mio,

quanto

in proposito dice

il

signor Giulio Claye nel

suo Manuel de PApprenti Compositeur. Sentite

Il

possedere la delicatezza di mano,

il

tatto del dito

bene ammaestrato, necessario per aggiustare a dovere,

un prezioso vantaggio che bisogna cercar di acquiprontamente che possibile.


Aggiustare , adunque, l'azione che consiste nel
dare alla lunghezza delle righe una precisione rigoro

stare pi

samente uniforme. Di tutte


la

composizione,

la

servanza produce

le

operazioni che regolano

pi importante, quella la cui inosle

pi deplorabili conseguenze,

Y aggiustare. Essa non pu essere approssimativa:

bisogna che

sia assoluta;

senza di essa non vi sono

lavori esatti possibili, giacche tutti richiedono preci-

DelV aggiustahtra

delle righe

sione matematica. Gli accidenti che possono risultare


dalla

mancanza

di questa condizione

sono gravi

e di-

sgraziatamente frequenti. Perci, solo dalle righe aggiustate pi o

di

una

Spesso

meno

bene,

pu giudicarsi

una buona

di

cattiva composizione.
il

compositore trova una

difficolt pro-

compone: ora una parola


troppo corta si presenta alla fine d'una riga, ora una
parola troppo lunga non pu entrarvi.

dotta dal testo stesso ch'ei

Vi sono

tre

mezzi per sfuggire a

Nel primo caso aumentare

il

bianco o

tali difficolt.

lo

spazio che

separa ognuna delle parole; nel secondo caso diminuirlo; se questo secondo

mezzo

insufficiente, si

spezza in due parti la parola finale della riga

diante

una

divisione, e

si

porta

il

compimento

medella

parola alla riga seguente.

Prima di aggiustare, ogni operaio desideroso di


un buon lavoro non deve mai trascurare di leggere attentamente la riga da lui composta e di to

fare

gliere subito tutti gli errori che essa possa eventual-

mente contenere.

questo punto, tale rettificazione di

cuzione

facile ese-

mentre, se vien trascurata, diventa pi tardi

difficoltosa e pregiudicevole.

un obbligo

di

Fa d'uopo adunque

collazionare accuratamente la riga

posta prima di aggiustarla.

farsi

com-

Una composizione bene

eseguita di primo acchito di gran lunga preferibile a


quella cui vengono fatte subire

numerose correzioni

spostamenti, perch quelle e questi danneggiano sempre

la

regolarit della

spazieggiatura. Supponiamo,

Il8

Lezione

XII

ad esempio, che in una pagina regolarmente spaziegintrodurre una parola


omessa per metterla a posto, occorrer necessariamente restringere la spazieggiatura delle parole che
giata ed aggiustata occorra
:

precedono o che seguono. Se, all'incontro,

tratta

si

una parola ripetuta, la soppressione


un
lascer
essa
vuoto da riempire, e cos bisogner
nuovo ricorrere alla spazieggiatura. In tal caso,

di fare sparire

allarga

il

bianco invece

di

diminuirlo;

ma

il

di
di
si

resultato

inevitabile di questa operazione spesso la distru-

zione dell'armonia, della regolarit nella spazieggia-

tura che nel comporre

si

diventa pi serio se

tratta

si

procur

di ottenere.

Il

caso

d'un pesce o d'un dop-

pione assai ragguardevoli, per esempio, d'una lunga


frase o di varie righe. In questo caso le conseguenze
dell'errore

sono gravissime. Dovremo ritornare

ma

l'argomento,
ficienti

sul-

intanto queste avvertenze sono suf-

per far capire l'imperiosa necessit di col-

lazionare

aggiustare

il

proprio lavoro colla lettura, innanzi di


righe.

le

Esistono spazi di differenti forze; questa diversit


di grossezza

ha per iscopo

di

agevolare l'aggiustatura

delle righe e la spazieggiatura regolare delle parole.

Nel comporre

si

deve mettere dapprima fra esse un

solo spazio di forza media; se, alla fine della riga,

si

presenta una parola o una fine di parola che non

vi

possa entrare,

si

surroga, per tutta

riga, lo spazio primitivo


affine di

giungere ad ottenere

al contrario,

la

con un altro
il

lunghezza della
di

minor

forza,

vuoto necessario;

se,

questa parola non pu essere introdotta

DelV aggiustatura

per intero o divisa,


repartire

il

pi forti o

si

combinando

la riga,

quelli che

la riga.

alle

impiegando spazi
sono necessari per

Tuttavia l'aumento

diminuzione del bianco che divide


loro limiti.

119

eviter tale inconveniente col

vuoto su tutta

giungere a compire

delle righe

le

parole

e la

hanno

La spazieggiatura non deve mai giungere

proporzioni d'un quadrato

),

neppure avvici-

narlo; n deve neppure scendere allo spazio fine d'un

punto.

Non

si

possono tollerare righe troppo larghe n

troppo strette; nel primo caso,


di corrersi dietro; nel
le

le

parole

hanno

l'aria

secondo, sono talmente vicine

une alle altre che sembrano formare una sola paBisogna ad ogni costo evitare questi due eccessi.
La spazieggiatura normale delle parole, quella

rola.

cio che occorrerebbe

d'un terzo

di

sempre adottare, dovrebb' essere

quadrato, ossia di uno spazio grosso.

Se indispensabile lo spazieggiare
le

parole d'una stessa riga,

non

meno

regolarmente
necessaria la

spazieggiatura pi possibilmente regolare nel complesso della composizione. Difatti,

non

v' niente di

pi sgradevole d'una successione di righe la cui spazieggiatura presenti sensibili differenze, o di due righe
sovrapposte, una delle quali sia molto larga e l'altra

molto stretta. Esse


difetto dell'una fa

danneggiano reciprocamente e il
maggiormente risaltare il difetto

si

S'intenda quel bianco che da ogni lato della forza di corpo


Toscana dicesi quadrato-tondo, mentre in altre provincie quadratone, e che qui, per intendersi una volta per
)

del carattere, e che in

sempre,

io dico

sempre quadrato.

XII

Lezione

120

dell'altra.

Una

pagina fatta bene deve

alla spazieg-

giatura regolare e uniforme della composizione quella


attrattiva che offre all'occhio.

Questa regolarit spesso

si ottiene solo mediante


tempo. Si trovano operai - e sono
quelli eccellenti - che per giungere a questo scopo

lievi sacrifizi di

spingono

scrupolo fino a rimettere nel composi-

lo

toio certe parti della loro composizione,

lieti

di pro-

vare in siffatta guisa come essi sieno capaci di vincere


le difficolt

del mestiere.

Solo imitando tale esempio

buona composizione.

Aggiunger una
Aggiustate

le

si

pu eseguire una

sola parola e poi

ho

finito.

righe, devono, naturalmente, esser

tolte dal compositoio.

labbro della cassa,

come

far ci

appoggiate questo

vedete dall'unita figura;

al
af-

;:-::,'T,

big.

ferrate le righe alle

due

13.

due estremit coi due

pollici e spingetele,

indici e coi

piegandole un poco, in avanti.

Gli altri diti servono a sorreggere strettamente dai

Regole per la composizione andante

due
e

lati le lettere

ad impedire che

delle

che sono
il

alle

estremit delle righe

compositoio segua

il

movimento

mani.

Lezione XIII
Di alcune regole da osservarsi
nella composizione di dicitura andante

Credo che

sia

questo

il

momento opportuno per

larvi di alcune regole da osservarsi

pone

la dicitura andante.

si

si

par-

com-

Queste regole potrebbero

dividersi infisse e variabili.

dal proto e che

quando

Son fisse quelle indicate

riferiscono ai caratteri da adoprarsi,

alla giustezza, all'interlineatura, ecc.; son variabili


le

altre che

riguardano

la spazieggiatura, le

viature, le maiuscole, l'ortografa, e che

abbre-

dipendono

generalmente dal buon senso del compositore.


L'esser privi di regole
dalit la

fisse

causa che produce

per queste ultime


la

mo-

confusione ed arreca

maggior danno al lavoro. Infatti, raro il caso che


un volume venga composto da un solo operaio,
il quale, quando sia abile ed esperto, pu uniformarlo
dalla prima all'ultima pagina alle stesse regole ed
agl'identici metodi di lavorazione. Invece quasi sempre, un volume l'opera collettiva di quattro, di sei,
di otto o pi compositori, secondo la sua mole o la
fretta che si ha della sua pubblicazione. dunque
il

tutto

naturale che se questi compositori, nell'esecuzione

Lezione

delle loro rispettive copie,


le

XIII

non seguissero

a puntino

istruzioni ricevute dal proto o dall'impaginatore,

invece d'un libro armonico in tutte

avrebbe un centone difforme

sue parti,

le

si

disgustoso.

questo proposito sentite cosa ne pensa un tecnico

valoroso,

canza

il

signor Daupeley-Gouverneur

di regole fisse, egli dice, diviene

frequenti errori per

Una
visi

volta adottato

rigorosamente

punto,

come su

il

compositore

La man-

una sorgente

per

di

correttore.

il

un principio bisogna conformarnon dimenticare che sovra questo

tutte le regole tipografiche

soggette a

variare nella loro appligazione, la condizione prima


una scrupolosa uniformit di metodo
uno stesso lavoro.
dunque una assoluta necessit la rigida osservanza di un metodo unico se si vuole che il lavoro
assuma l'aspetto d'una cosa di getto e ben condotta.
Questo resultato non lo avreste dicerto quando, per
ipotesi, alcuni compositori mettessero fra le parole un

ed essenziale
per

quadratino e nell'aggiustare la riga allargassero


intervalli

con spazi

fini e

mezzani, mentre

altri,

gli

con

pi senso d'arte, usassero lo spazio grosso e tenessero, possibilmente, pi a stringere


gli intervalli
si

medesimi.

che ad allargare

questa diversit di metodo

manifesterebbe maggiormente, quando fra

sitori

compo-

ve ne fossero taluni educati alla scuola di coloro

mancanza dello spazio fine alla virgola


un errore tipografico di prim' ordine!

pei quali la

costituisce

Ma non

bisogna esagerare

uniformit, che talvolta anche

nemmeno
le

in

questa

regole fisse soffrono

Regole per la composizione andante

123

eccezione; anzi lo starci sempre rigidamente attaccati

pu esser causa di pi grave errore. Se, per esempio,


un compositore far una reticenza di quattro punti
con uno spazio fine per punto .... e pi sotto la far
di tre punti

...

senza spazio, per

comodo

della spazieg-

giatura e delFaggiustatura della riga, non pu essere

accusato d'aver lese

le

buone regole n

offesa la

mae-

st dell'arte.

Sul principio del vostro noviziato, nei casi dubbi,

non dovrete peritarvi dal chiedere,

momento

al

oppor-

tuno, schiarimenti e dilucidazioni al vostro maestro.

Val meglio passare per seccanti e ricevere, magari,


una mossaccia dal proto, che lavorare a casaccio, e
passare per imbecilli. L'atto iroso del proto potr dispiacervi; resterete mortificati tutto
se

ci rifletterete

il

giorno;

che, se egli vi ha risposto male, fu in


d' eccitazione,

delle sue

perch sopraffatto dalla

incombenze

in seguito,

ma

poi,

sopra un istante con calma, vedrete

un momento
molteplicit

e delle sue responsabilit. Anzi,

vedrete che sar

il

proto stesso che vi

render giustizia, perch avr riconosciuto

in voi dei

giovani che vogliono rendersi conto di quello che

fanno e che, avendo dell'intelligenza, non vogliono in


alcuna maniera agire come macchine o come

Ma

lasciamo

le ciarle e

Nel corsivo terrete


corsivo

le

parliamo
cifre e la

idioti.

di regole.

interpunzione di

salvo che per ragioni di sistema

non ab-

biate ricevuto ordine di metterle di tondo, cosa che

esigono alcuni, e che

io,

con tutto

il

rispetto che

ho

per questi miei colleghi, non son mai giunto a capire

Lezione

124

sembrandomi

tal

modo

XIII

di fare

una sgrammaticatura

tipografica delle pi nauseanti. Guardate:


l

24 ghigno 1866 a ore 12 fu presa,

non pare anche


Il

a voi che starebbe meglio:

24 giugno 1866 a ore 12 fu presa,

Da un esempio che
si

ecc.

tolgo dalla Divina

ecc.

Commedia

vede chiaramente qual bella mostra faccia di s

punteggiatura di tondo tramezzata

Gridando: Perch

tieni? e:

al

la

corsivo:

Perch burli?

invece di

Gridando

Perch tieni? e: Perch burli f

Per chi ha un briciolo di senso d'arte ogni altra

dimostrazione sarebbe oziosa. Dunque, siamo

intesi,

nel corsivo, cifre di corsivo e punteggiatura idem,

quando non

siano ordini in contrario; nel qual

ci

caso digerirete

la pillola

masticando appunto

la

sen-

tenza dantesca:
Vuoisi cos col dove
Ci che

Con

si

si

puote

vuole.... e pi

non dimandare.

tutto questo non crediate che

il

compositore

valente non abbia la sua libert d'azione. Se vera-

mente bravo ha una

libert sconfinata per tutti quei'

lavori pei quali, oltre alla perfetta esecuzione, occor-

rono fantasia
sunzione

gusto

e la boria

artistico. In

sono zero;

il

tali

lavori la pre-

bravo operaio trova

Regole per

la composizione

andante

125

qui l'occasione opportuna per manifestare la sua abilit e

suo sentimento, ed uscir con onore anche

il

maggiore

in quelle piccole officine nelle quali

il

ma-

teriale scarso e inadatto.

lavori cui

ho alluso qui sopra

sono regole assolute ne restrizioni


del

buon

quando

gusto,

esista,

e pei quali

alla

non

vi

manifestazione

consistono nella com-

posizione e nella ornamentazione di diplomi, di atte-

opuscoli per nozze, di cataloghi, di azioni, di

stati, di

listini, d'indirizzi, di fatture, di

pubbliche

e private, e

programmi per

tipografia decorativa, per la quale


il

feste

quant' altro faccia parte della

formato, l'epoca di consegna, ed

soli vincoli

sono

il

prezzo, se questo

mi accorgo d'andar troppo

in l e dimentico

fu stabilito in precedenza.

Ma
di

io

trovarmi

siffatti,

alla

che per

presenza
la

di

giovani inesperti di lavori

loro esecuzione richiedono abilit e

lunga esperienza. Rientro

in carreggiata.

La migliore composizione

quella

che risponde con

pi esattezza all'originale dell'autore.

moci:

al tipografo

non son permesse

nienze di forma quali

III di

intendia-

si

trovano nei manoscritti. Per

un autore
Russia, ponendo

scrivesse: Vita di Alessandro

dirne una, se

una

Ma

certe sconve-

riga, e

il

nome Alessandro

il

in fine di

/// in principio della successiva, nes-

suno, naturalmente, potrebbe accusarlo di inesattezza;


sarebbe invece

un

errore logico e tecnico gravissimo

se facesse la stessa cosa

numerale, qualunque
e

non pu

il

sia,

dividersi in

compositore. L'aggettivo
fa

sempre parte

nessun caso

del

nome

per nessuna

126

XIII

Lezione

ragione; cos non spezzerete secolo


art.

206; anno

numero

qualsiasi,

anche

xvm;

meno

1895. Tanto

xn;

voi.

dividerete

fra gli interi e

un

decimali,

come: lire 325, i5.


Le cifre romane quando seguono un nome proprio,
come sarebbe: Umberto I re d'Italia, Papa Leone XIII,
o un altro purchessia, saranno sempre di maiuscole;
saranno invece di maiuscolette quando seguano un
nome comune, come: voi. xm; tav. xvm; secolo xix.
1

Nel corsivo, per, dove

le

occorre per forza usar

le

maiuscolette furono abolite,


maiuscole,

meno

in

qualche

citazione di testo antico, nel qual caso vien talvolta

adoprata

la

bassa cassa: secolo xiij ; pag.

vij,

Nelle opere divise in capitoli, comporrete

il

progressivo dei medesimi preferibilmente in

mane

xjjj.

numero
cifre ro-

maiuscole, non in lettere:

Capitolo

Capitolo
e

voi

XXXIII

non

Capitolo Primo
Capitolo Trentesimoterzo

Non

dovete separar mai dal

reschi o professionali,

come

nome

titoli

Cavaliere

Avvocato

Barone
Conte
Marchese

Ingegnere

Duca

Dottore

Architetto

Profossore

cavalle-

Regole per

Questi

titoli

la composizione

andante

127

non possono restare in fine di riga, spema debbono seguir sempre il nome

cie se abbreviati,

nome

o una parte del

persona cui appartiene

della

il

costo di rimaneggiare alcune delle precedenti

titolo, a

righe.
convenuto

alla

presenza del nobiluomo cav. Fran-

cesco Francalanci

renzo Giaconiini,

Neppure

coli'

assistenza del sig. prof. Lo-

nell' interesse del dott.

Alessan-

date debbono spezzarsi in due, e piut-

le

tosto di comporre:

Da quando Napoleone I mor a Sant' Elena, il 5


maggio 1821, i Carbonari non ebbero pi alcuna, ecc.
allargherete

data

mese

si

li

spazi fra

le

parole, in maniera che la

trovi nella riga sottoposta, unita al

nome

del

Da quando Napoleone I mor a Sant' Elena, il


maggio 1821, i Carbonari non ebbero pi al-

cuna, ecc.

E, a proposito dell'abbreviazione finale di questi ultimi due esempi, debbo avvertirvi di

un

ecc. in principio di riga,

non porre mai

anche a costo

o di stringere un po' troppo

gli spazi,

di allargare

secondo che

X ecc. possa o no entrare nella riga antecedente.


Il

polo,

nome

dal

cognome

potete dividerlo senza scru-

abbench alcuni maestri non vedano

occhio

la

divisione di certi

nomi

di

sono come l'incarnazione d'un' alta

mondo

civile,

quali

Dante

uomini

buon
che

idealit di tutto

Alighieri -

Buonarroti- Raffaello Sanzio, per

di

eletti

il

Michelangelo

quali, del resto,

Lezione XIII

128

solo nome di battesimo Dante - Michelangelo Raffaello non darebbe occasione ad equivoci.
Quando si presentassero due nomi da riunire insieme con un tratto d'unione e uno solo od ambedue
fossero composti di due diverse casate, il tratto di
unione fra un nome e l'altro sar doppio di quello
che unisce le due casate dello stesso nome. Spiegher

il

meglio con un esempio questo bisticcio:

Compagnia Drammatica

MARCHI MAGGI - ALIPRANDI PIERI


-

ed anche:

Nozze

MANZONI- ANTONA-TRAVERSI
Porrete sempre uno spazio fine dopo

le lettere cri-

nate di corsivo, quando siano seguite da altre lettere


di asta lunga, e che talvolta si

ture straniere:
I

titoli delle

testo,

li

Wk -fk,
opere o

comporrete

presentano nelle

dici-

ed altre.

nomi

mezzo al
quando non siano stati

dei giornali in

in corsivo,

indicati in maiuscolette o in grassino.

Potrei continuare ancora a mostrarvi con esempi,


la

hanno tutti gli operai di seguire la


amore di simmetria, di logica e di corall'atto pratico le mie parole sarebbero

necessit che

stessa via per


rettezza;

ma

Regole per la composizione andante

129

quando

gettate al vento e F impreveduto vi colpirebbe

meno

ve l'aspettate. In

tali casi,

come v'ho

gi detto,

ricorrete al vostro superiore per avere da lui quelle

varranno a

istruzioni che

La

pratica, dice

ma

grammatica;
che

farvi uscire dall'imbarazzo.

un vecchio proverbio,

vai pi della

anche

se ci talvolta vero, vero

lo studio abbrevia

moltissimo

il

faticoso

cammino

dell'arte.

Anche

oggi, vedete,

dopo pi

di

mezzo secolo

di

esperienza e di pratica, anch'io certe volte rimango


perplesso di fronte all'imprevisto, e

che pesci pigliare.


ragazzi, che

qualunque

Che vuol

per

Vuol

dir ci?

non s'impara mai abbastanza

et c'

sempre bisogno

non so

dire, cari
e

che a

di studiare e di

chieder consiglio.

Ancora due parole

sulla composizione senza inter-

linee e poi basta.

Della composizione senza interlinee


Il

titolo vi spiega la cosa. Si tratta di quella

posizione

fitta,

com-

senza alcun distacco fra riga e riga, e

che viene anche chiamata composizione piena. Questa


specie di composizione, che oggimai
lavori speciali,

come Guide,

valgono anche alcuni giornali


inconvenienti.

Il

si

usa solo per

Dizionari, ecc^ e di cui


politici,

si

presenta molti

compositore non deve trattarla con

quell'indifferenza che suol avere per la composizione


interlineata.

Con

questa, tanto

il

l'impaginatore possono maneggiare


9.

Man. dell' Allievo Comp.-t.

compositore che
il

proprio lavoro,

come

suol dirsi, di sottogamba, mentre la composi-

piena

zione

andare

il

in fascio.

Tuttavia per
di

il
massimo riguardo, poich
movimento pi accidentale, pu

richiede

T urto pi lieve,
farla

XIII

Lezione

130

bisogno

certi lavori nei quali ci sia

condensare molta roba in poco spazio,

il

tipografo

non pu esimersi dal comporre del testo senza interIn questi casi, per maggior sicurezza, dovrete
interporre qua e l ad ogni pezzo alcune interlinee,

linee.

che verranno poi

Non

all'atto dell'impaginazione.

tolte

mai nessun pezzo pi lungo di quaranta


righe, e prima di legarlo lo bagnerete leggermente
all'estremit. L'acqua la colla dei compositori, e in
farete

certe occasioni, specie

stagione estiva, farete

nella

molto bene a non farne a miccino.

Quando comporrete
germente

la

senza interlinee, modificate leg-

spazieggiatura in quelle righe ove un'asta

discendente minacciasse d'incontrarsi sopra l'accento

d'una
scopo

lettera

maiuscola della riga sottoposta,

di far capitare l'accento,

scole sta

come sospeso

al di fuori del fusto del

tere, sulla spalla della lettera pi

all'atto

entra in pressione. Guardate

Ma

il

soverchio

bio, e a chi

state sani.

troppo

rompe
tira, la

il

prossima.

carat-

Non

os-

romperebbe cerdella stampa, la forma

servando questa regola l'accento

tamente allorquando,

allo

che nelle vocali maiu-

si

coperchio, dice

corda

si

il

strappa.

prover-

Dunque

Del refuso

e del

malinteso

131

XIV

Lezione

Del refuso e del malinteso

Questa sera

vi

ho preparato un borbottino, un

breo, una mescolanzina

di varie

ci-

cose professionali

gustosissime, che spero vi riuscir appetitosa. Figuc' anche

ratevi,

fatto riunire in

gomenti

stessa lezione questi svariati ar-

la troverete nella relazione logica

anche nel

fra loro, e

sebbene

pesce! La ragione che mi ha

il

una

fatto

alla sfuggita, ve

Mettiamoci dunque

al

che hanno

che in qualche maniera,

ne ho gi parlato altre volte.

passo di corsa, perch

la lezione

sar lunga, e incominciamo dal refuso.


Il

refuso quella

nella

lettera,

stampa, ha preso

impiagato dal demonio,

il

che nella composizione e

posto di un' altra.

frase

La

frase

che non ha senso, e che

demanio contiene tre


badiamo di non confondere il malinteso
come avviene anche ad egregie persone

sta in luogo di impiegato del


refusi.

Ma

col refuso,

che bazzicano da anni


sta frase:

Il

le

tipografie.

chiaro oratore con

la

Osservate quesua lettura ha

abborracciati (per abbracciati) due secoli di storia.

Questo
I

refusi

un malinteso.
avvengono per varie cagioni; prima fra
una scomposizione eseguita con troppa

tutte quella di

Lezione

132

furia o chiacchierando.
fretta,

si

ciarla o

luogo

si

XIV

Quando

scompone

si

in

gran

burla coi colleghi, alcune

let-

andare dirette nel proprio casset-

tere,

in

tino,

battono sui divisori della cassa e schizzano nel

di

cassettino accanto.
I

avvengono anche per l'indolenza dell'opequando non toglie le colmate dai cassettini

refusi

raio

pieni.
si debbono numerosissimi qui-pro-quo,
debbono scioccherie e sconcezze innumerevoli che causarono liti, dispiaceri e perfino la morte
per crepacuore di qualche povero autore. 2 Eppure il
refuso un errore dei pi comuni e nei giornali

Ai refusi

come

si

e in certi libri se

ne trovano ad ogni pagina.

mentre nei giornali, per


fatti, vengono tollerati, i

la

gran

libri

Non

so chi disse,

ma

in

Ma

con cui son

cosparsi di refusi per-

dono ogni valore commerciale e


non fa che screditarsi di fronte
genti.

fretta

letterario, e l'officina
alle

persone

modo

ogni

intelli-

disse bene,

che un'edizione ingemmata di refusi per quanto materialmente eseguita con tutte

le

equivale ad una bugia detta con

attrattive dell'arte,
spirito....

ma

che

pur resta sempre una bugia.

*) Si chiama colmata quella quantit di lettere che, nei cassettini


troppo pieni, sporge al disopra dei cassettini stessi a guisa di cupola.
2 Questa sventura accadde nel 1712 al celebre poeta lirico pavese,
)
Carlo Alessandro Guidi, il quale mentre si recava a Castel Gandolfo

papa Clemente XI (Giovati Francesco Albani) uno splenlui dedicate, mori di crepacuore per avervi scoperto, cammin facendo, un errore di stampa.
per offrire

al

dido esemplare illustrato di sei Omelie a

Del refuso

Su

tal

e del

malinteso

proposito sentite cosa scrive

133

il

signor Giulio

Claye nel suo Manuel de VApprenti Compositeur


Fra i vari errori di cui causa una cattiva scom:

posizione,
vista

il

pi frequente

il

refuso. Bench a prima

sembri ch'esso non debba dar luogo a errori

delle sorprese inattese.

parola

ri-

pure perfettamente all'opposto e pu darci

levanti,

si

Un

re/uso pu far

che una

trasformi in un'altra, e che una frase non

abbia pi alcun senso, e - ci che pi grave - sia

trasformata prendendo di sana pianta un senso affatto

opposto

all'idea voluta dallo scrittore: a volte

fa dire

una sciocchezza;

il

refuso

una mostruosit.

a volte

Pesce e doppione

Dopo
gono
Il

refuso

il

gli

sono

il

pesce

pesce un salto fatto sull'originale.

tirete dire:

che

il

sen-

vuol dire

lavorante ha lasciato alcune parole senza comil

doppione, lo dice

presenta una frase,

due

doppione.

il

Quando

Questa copia piena di pesci;

porre, mentre

la

parola stessa, rap-

un periodo o una parola composta

volte di seguito, e dicesi pure duplicato.

pione
le

comuni che avven-

errori pi

nella composizione

meno

frequente del pesce;

medesime cause,

il

danno

ma

vi

Il

dop-

concorrono

lo stesso.

Per

la re-

missione di questi peccati professionali, unico rimedio


radicale ed

economico

quello di rimettere nel

positoio la composizione dal punto ove sta


il

doppione per trasportarla fino

ghino.

Il

al

tempo che occorrer per

il

com-

pesce o

pi prossimo

ri-

tale riparazione,

XIV

Lezione

134

specie se l'operaio lavora a fattura, sar la sua pu-

nizione e
l'officina

sua mortificazione.

la

Ma

compenser

chi

da simili danni provenienti da operai stipen-

amor proprio

diati cos trascurati, senza

Non

scienza?...

basta

pensare che talvolta

tempo gi

stabilito

il

dire

rimedier !

senza co-

Dovete

non consegnare un lavoro nel


precedentemente, pu causare la
il

buon cliente;
non restano forse

perdita d'un

clientela

sacrificati oltre al proprie-

tario,

anche

tutti

perduta o scontentata

suoi collaboratori?...

troppo ragionevoli per non convenire di

Ma

la

voi siete

cambio

ci, e

argomento.
Del capoverso
Il

capoverso, che alcuni con vocabolo barbaresco

dicono alinea,

quella parte dello scritto

dove

il

pe-

riodo incomincia con una nuova riga. Nella materia

andante

il

capoverso

si

distingue tenendolo un qua-

drato pi in dentro delle righe del testo.

Quando

vi

siano lavori che abbiano capoversi in secondo o in


terzo grado,

il

che accade sovente negli statuti, nelle

leggi e nei regolamenti, ad


di capoversi

comune,

ognuna

di

queste specie

aumenterete un quadrato dal capoverso

nella

maniera stessa che vedete praticato qui

sotto.

Sar escluso dalla societ in nome collettivo, senza diritto a ricorso

il

socio che

costituito in

mora non paga

quota sociale, come da contratto di costituzione

la

sua

Del capoverso

135

socio amministratore che

il

si

vale della firma

dei capitali sociali per uso proprio;

socio responsabile senza alcuna limitazione

il

a) che prende ingerenza nell'amministrazione;

che contravviene alle disposizioni degli arti-

b)

12

coli

e)

Ma

15 del contratto sociale;

che sia dichiarato fallito

inabilitato.

questa non una regola fissa e assoluta. Vi

sono lavori che hanno


quali, cio,

pu

capoverso facoltativo, nei

il

esser posto in fuori e le righe se-

guenti in dentro, o viceversa;

tali

lavori sono

cata-

loghi, le bibliografie, la poesia, o altri consimili.

qui

senza uscire dal seminato, mi occorre una parentesi.

Mi

viene in

mente un insegnamento che potrebbe

sfug-

girmi. Nella composizione dei cataloghi bibliografici


le

osservazioni illustrative poste sotto la riga o

le

righe che fan parte del titolo debbono comporsi in


carattere due o tre punti pi piccolo di quello adope-

rato per

il

titolo

MASSARANI
del SUO

medesimo; ecco come:

T.

tempo

Carlo Tenca e
con una scelta

il

pensiero civile
postume

di poesie

inedite, e ritratto; Hoepli, Milano, 1886, l a edizione


di lusso, 1 voi. in-8, pag.

Non

soltanto

una pagina

amicizia e riconoscenza,

ma

vin-516

L. 8

biografica, ispirata a sensi di devota

anche nna pagina

la narrazione dei fatti e del carattere dell'

di storia patria, tanto

uomo

intrinsecamente

congiunta ed immedesimata con quella delle vicende italiane nel


ste decennio dal 1848 al 1859....
la

noi vogliamo esprimere

il

ed all'animo, e se ne compiaccia.

tri-

voto che

giovent nostra cerchi questo libro e ne tragga alimento

telletto

all' in-

A. D'Ancona.

136

Lezione

XIV

Alcuni maestri vorrebbero che


al

capoverso

di

le

righe successive

queste osservazioni illustrative

si

po-

nessero perfettamente alla pari delle righe rientranti


del titolo.

Non

dir che abbiano torto,

ma

sotto certi

non saprei neppure dar loro ragione intera. A


parer mio, quella una teoria applicabile solo ai carispetti

ratteri frazionari del

e
le

il

corpo dodici; come

il

sei, l'otto

nove, ed anche per lo stesso corpo dieci, quando

osservazioni illustrative siano in corpo otto, avendo

questo carattere lo spazio di due punti.


beneficio

non

non

lo

hanno

assoluta, a

tutti

Ma un

tal

corpi, e cos la teoria

meno che non

si

brami andare a

caccia di complicazioni che non giovano ne all'edizione, n all'economia commerciale, n al vero senso
dell'arte.

ve lo provo.

Se

il

testo del catalogo fosse in corpo dieci e le

il-

lustrazioni in corpo sette, sarebbe cosa imbarazzante


pel compositore trovare fra gli spazi di questo carattere

dieci punti necessari per le righe rientranti.

corpo sette non ha n pu avere


perch questo spazio

che

di tre punti e

si

Il

lo spazio di tre punti,

confonderebbe col quadratino

mezzo. In questo caso non esitate

un istante a sorpassare sulla piccola differenza del


mezzo punto, e per le righe in dentro valetevi di tre
o anche di cinque quadratini.
Ad ogni modo, lo ripeto, queste sono sofisticherie
inutili, e pi che inutili dannose. L'andare in cerca
di difficolt per la puerile sodisfazione di superarle,

una vanit che non s'accorda n colf

arte n coli' in-

Della iniziale

137

dustria. L'arte e l'industria vogliono


e l'utile ottenuti nel pi

il

bello,

il

buono

breve termine con economia

e semplicit.

Della iniziale

Non sempre
Nei lavori
zione, al
tolo,

si

capoversi sono di tanta semplicit.

di lusso, ricchi di

primo capoverso

margini

usa porre una lettera iniziale

Quest'uso risale

vano con

iniziali

ai

tempi nei quali

liscia

miniate ed ornate

V^/UANDO

l'iniziale liscia

od ornata.

monaci

illustra-

codici

membra-

pergamena.

nacei, cio gli antichi libri scritti sulla

cono a due righe - come

d'ornamenta-

ogni parte o di ogni capi-

di

- di quelle cio che

il

posto

si

questo periodo, dovete metterla sulla estremit di


nistra ed alla pari della

prima

riga,

di-

al principio di
si-

riquadrandola nella

parte superiore con una riga di quadrati. Queste iniziali,

semplici od ornate che sieno,

in dentro;

non

le

abbench questo strano modo

porrete

mai

di disporle

non pochi seguaci. Collocarle in dentro, come


quando si trattasse d'un capoverso comune,
un non senso tipografico. Siccome queste iniziali

abbia
si

farebbe

sono quattro o cinque volte pi grandi

muni

del testo, cos di per s stesse

di quelle co-

son sufficienti a

mostrare

al lettore che da quel punto ha principio


una parte o un capitolo.
Le iniziali quadre o rettangolari, rabescate, fiorate

storiate,

grandi o piccole che siano, debbono inca-

Lezione

38

XIV

strarsi nel testo, e farsi pareggiare colla parte supe-

riore della

prima riga;

la differenza

che pu risultare

nella parte inferiore, dovete colmarla

con un bianco

sotto la iniziale stessa.

Ma

per essere meglio inteso, eccovi qui sotto alcuni

svariatissimi esempi.

fin qui ho parlato dei

soli idiomi,

di cui

per tutta Europa vi son pubbliche cattedre.


J!|y Gli altri chi potrebbe annoverare?

molti

pur ne sono coltivati dai nostri eruditi; il Copto e


l'Armeno, amendue consecrati nella liturgia d'una
Chiesa, e prezioso

ONO

il

le

primo anche per

la luce

che pu

pi splendide edizioni, egli

vero, pi di lusso che d' uso, ed vero

eziandio

che

mente va

il

possono per

alle

le

natural-

Ma

non
mai esser tante, che
dir debba nume o de-

elle

questo insaziabile, non so s'io

monio, non

ricchezze

lusso appresso.

sappia esaurire senza estendersi infino

estavami

a vincere la eccessiva sua

modestia; ne fu questa
difficolt eh' ebbi a

riunire

il

la

minore

sormontare per

presente volumetto,

al

quale stimai non inopportuno cor-

redo l'aggiunta, a guisa di Introdud'un Discorso proemiale da me sollecitato e


favoritomi dal chiaro e benemerito monsignore lazione,

Della iniziale

A non

139

cos la terza, che nel

posta,

il

buon gusto

ri-

quale sceglie le forme pi vaghe,

e pi a genio della nazione e del secolo.

Imperciocch come in ogni altra cosa, cos


pur anco nella scrittura

moda regna e d leggi,


Ove per buona ra-

la

talor con ragione, e talor senza.

^%eima

dal

di uscire

campo

ortografico-este-

non posso obliare chi vorrebbe abolire,


ne' versi, le maiuscole al principio d'ogni
tico,

riga. L'occhio nostro,

1^9

avvezzo a vederle sem-

pre, prova fatica e disgusto a notarle abolite;

ma

questa non ragione perch

vino se sono

alla

inutili,

nando due pagine che presentino

NCHE

qui,

si

conser-

simmetria nocive. Esami-

due esempii,

l'este-

come ho notato parlando

di tipi

vedo necessario di ammettere


un dualismo, richiesto appunto dallo sviluppo datosi ai tecnici studii che non esistevano ai tempi del Bodoni. Se per lo
e di stile,

passato non era concesso ai giovani di raggiungere

un certo grado
(fcafOm^ELLE

-Wy^K
-

di coltura, se

arti,

come

non sono che

non passando per

la tra-

nella natura, di cui quelle

la felice imitazione, si

deve

tener conto, a guisa di una quasi matematica


illazione, del loro successivo svolgimento,

che potr talvolta parere momentaneamente stazionario,

ed anche retrogrado, per circostanze di cui

Lezione

140

XIV

pochi esempi avrete

questi

osservato

come

tutte le parole

che fanno parte della iniziale


sieno di maiuscolette.

Il

mo-

tivo di questa distinzione alla

prima parola

ci

viene da una

consuetudine tradizionale. Fu-

rono i primi maestri della stampa che l'adottarono

e,

trattan-

dosi di cosa leggiadra, tal uso

pu conservarsi anche oggid;


badate che non vi passi inosservata la piccola differenza di

lunghezza che

ma

esiste fra la pri-

e le righe successive in cui

sta incastrata l'iniziale, e che

ha

la

ora

sua ragione d'essere, come

vi spiegher.

La
della

iniziale,

aderente

quando
deve stare distante
che

la segue.

quando

fa

parte

prima parola, deve stare


a

questa

mentre

l'iniziale fa parie a se

tre o quattro punti dalla parola

Queste differenze cos piccine, da pochi

osservate e forse non intese da

tutti,

sono imposte non

tanto dalle regole dell'arte quanto dal buon senso;


e

non

fa

bene chi

le

trascura o

le

dimentica.

Del righino

141

Del righino

chi fra voi

non sapesse cosa voglia

dire righino

dir esser quella riga della materia andante in cui ter-

mina un capoverso e
nella riga stessa, dopo
o

meno

prolungato.

che,

Ed

il

pi delle volte, lascia

punto fermo, un bianco pi

il

sempre righino ancorch

la

riga rimanga interrotta, senza punto fermo, sia che


la

segua una

tabella,

una formula, un esempio. Di

queste righe incomplete, senza importanza, parrebbe


inutile parlare;

eppure anche per queste particelle di

non sempre pos-

riga vi sono le sue brave discipline e

sono

lasciarsi

come vengono vengono. Ecco

le

ragioni

principali.

a) Se

righino lasciasse in fine di riga un bianco

il

non superiore
li

ai sei

punti, fate in maniera di allargare

spazi delle parole perch questo bianco sparisca e la

riga risulti piena;


b)

quando

bile evitare

nelle giustezze brevi

righini

non

li

farete

mai

non

vi sia possi-

inferiori di quat-

tro lettere;
e) nelle

giustezze larghe, cio in quelle che par-

tono dalle ventidue righe, possono tollerarsi righini


di sei lettere

almeno, quando con un leggero rima-

neggiamento

di

bile far

poche righe precedenti non

entrare queste

sei lettere nella

sia possi-

riga precedente.

Badate, per: quelle righe che di per s stesse espri-

mono un concetto, un pensiero, o che svolgono un'idea,


e

sono principio e

fine di s stesse,

come

frequente-

Lezione

142

incontrano nei dialoghi, non

mente

si

ghini,

ma

si

dicono

ri-

righe %oppe.

Eccovi anche
e

XIV

di

queste un esempio che tolgo tale

quale dai Promessi Sposi:

Ben

Avete

Bonissimo;

Bene, bene. Che nuove

oppure

trovati.

e voi altri

come

state?

portate di Milano?

ci

senza dir altro, s'avviarono.

Queste sono
per poco

Non
nali,

buon viaggio?

fatto

le

Ma

righe zoppe.

torniamo ancora

al righino.

seguite

mai l'esempio

compositori ve-

di certi

che pur di guadagnare una riga con poca fatica,

giunti verso la fine di un periodo, allargano esagera-

tamente gli spazi

commettendo
riprovevole.

una sconcezza

Ve ne sono

alla oculatezza del

che

la fine del

che ne precedono

fra le parole

cos

altri

correttore,

la fine,

artistica e un'azione

che credendo sottrarsi

quando

capoverso minaccia

di

si

accorgono

terminare a riga

piena e cos non possono fruire del beneficio del


ghino,

gnare

compongono scientemente un doppione


sulla loro polizza

una

riga di pi!...

Ma

ri-

per seil

lavo-

rante che ha dignit di s stesso disapprova queste


bassezze, e

quando vede un righino

siffatto lo

tizza coll'epiteto di righino ladro!...

lusinghiero, che non colpisce

direttamente

il

il

stimma-

aggettivo poco

righino,

ma

ferisce

suo autore. Del resto dovete sapere,

Del righino

143

ve lo dico per prova certa, che tutti coloro che ope-

rano

cos, finiscono coll'esser presi in

Dunque non
di

vi

uggia da

tutti.

mai adescare dalla bramosia


guadagnare una riga in tal modo, se non volete che
venga strappato un brano della vostra riputazione
vi lasciate

persone per bene.

di

Ma

tempo

di

chiuder bottega.

Domani

vi parler

dei segni e delle abbreviature.

Lezione

XV

Dei segni e delle abbreviature

La

tipografia ha moltissimi segni che indicano cose

disparate, e quelli di punteggiatura, dei quali vi


strai le figure principali alla g

mo-

lezione, per l'ufficio

specialissimo cui son destinati, possono considerarsi


fra

pi importanti.

scrittore riesce a

ha inteso dare

per

mezzo

di tali segni che

mostrare visibilmente
al

suo

il

uno

colorito che

scritto, e a far distinguere al

lettore le diverse proposizioni

d'un periodo perch


il senso. Sar dun-

possa determinarne chiaramente

que bene ch'io prima

vi

parli della funzione di tali

segni.

punto indica la fine del periodo ed obbliga il letuna pausa maggiore di quella di tutti gli altri
segni. Al punto, ricordatelo, deve seguire sempre la
Il

tore ad

lettera maiuscola.
I

due punti stanno ad indicare una pausa minore

di

Lezione

144

quella del punto e

XV

pongono sempre avanti

si

alla ci-

tazione di qualche autore, o avanti alle parole che


l'autore riporta da
Il

punto

altri.

accenna ad una pausa minore

e virgola

due punti e maggiore


distingue una proposizione

di quella dei

di

gola

dall'altra.

La virgola

il

segno sottoposto

quella della vir-

alle

maggiori

ec-

cezioni, e denota pausa pi breve di tutti gli altri;

mentre

il

pi importante, poich dal retto uso di

essa dipende la chiarezza del testo.


l

punto interrogativo

mirativo hanno
loro nomi.

rogativa e
cos

Il
il

il

punto esclamativo o am-

l'ufficio indicato respetti vamente dai

primo

si

secondo

pone

in fine

in fine

d'una frase inter-

d'una frase esclamativa;

Dici davvero?

abominevole!

Nella lingua spagnuola,

la

frase interrogativa ed

come in
essa, ha un segno

segno

esclamativa, oltre ad avere,

italiano,

relativo alla fine di

simile rovesciato

in principio (n).

qualche maniera
parare

il

il

Questo metodo, tutto spagnuolo,


utile,

poich d agio

tono di voce all'interrogazione od all'escla-

mazione.

Valga questo esempio:

^
i

in

al lettore di pre-

Ir Usted al teatro est noche ?


Para volver a fastidiarme corno anoche

Dei segni

E
frasi,

145

perch possiate afferrare bene il senso di queste


mi piace di darvene la traduzione italiana:

i
;

e delle abbreviature

Andr Ella al teatro questa sera?


Per tornare ad annoiarmi come iersera

Le virgolette servono a racchiudere fra di esse un


periodo o un passo riportato da un altro autore.
Al
principio della citazione l'apertura della
virgoletta
dev'essere volta verso destra; alla fine verso
sinistra; cos:

Andiam, che

Non sempre

per, e

di

non

lunga ne sospigne.
in tutti

chiusura racchiude entro di se

Quando
e

la via

la citazione

conseguentemente

riportata
il

casi, la virgoletta
la

punteggiatura.

non termina

discorso continua,

giatura vien posta dopo la virgoletta,


quest'esempio:

Siccome

il

periodo,

la

punteg-

come vedete da

proverbi sono la scienza del po-

polo, cos vi dico che corpo pieno

non crede* al
digiuno, ed inutile gridare ai quattro venti,
Andiam, che

la via

lunga ne sospigne;

quando le forze sono esaurite, non c'


bisogna fermarsi.

Quando

il

brano riportato consta

versi, la virgoletta d'apertura


10.

Man. dell'Allievo Comp.-tip.

si

di

metter

Cristi,

vari capoal principio

XV

Lezione

146

d'ognuno

mentre quella

di essi,

soltanto alla fine del

di chiusura si porr

brano.

Vi sono autori che vogliono

le

virgolette ad ogni

casi dovete colloriga del passo riportato: in questi


di quella di chiucare tutte le virgolette, ad eccezione

destra, al modo stesso


sura, coll'apertura rivolta verso
a
nella
g lezione.
dell' esempio eh' io vi diedi
carattere pi picin
facciano
le citazioni si

Quando

colo o pi grande di quello del testo

non occorrono

le virgolette.

La

virgoletta viene anche adoperata

come segno

come segno

idem, o

colonne

come potete vedere da questo

chietto

di cifre,

di

di nullit fra le

abbreviazione di

spec-

RIASSUNTO DI CASSA AL

31

MAGGIO

1895_

DIFFERENZA

Ditte

DARE

Artimini e Poggiolesi
Societ cooperativa

Grossi e

735

40

1420

8940

10

3629

685

10

964

60

249

70

347

347

Fratelli Bertini.

Benvenuto Connetti

Eccovi ora
di parlare

5311

064

60

628

altri

segni dei quali

ne di mostrarvi

non

ebbi occasione

la figura nella lezione so-

pra indicata.

Le parentesi
dono

frasi

( )

sono segni ricurvi ove

si

racchiu-

quello
che abbiano un senso distinto da

Dei segni

del periodo in cui

e delle

sono

abbreviature

intercalate.

147

La punteggiatura

deve porsi sempre dopo la parentesi.

Carlo I (Carlomagno), nato nel 742, mor


Idem (voce lattina); vuol dire: lo stesso.
Fiesole (Toscana). Antica citt etnisca.
Le parentesi quadrate

si
[ ]

nell'814.

usano per racchiudere

modificazioni od aggiunte eventuali fatte da chi nel


proprio lavoro riporta

un

testo di altro autore.

Allora egli [Andrea]

si

avanz.

La lineetta o il quadratino lineato (-), come chiamato tecnicamente, viene adoperato da alcuni scrittori
al

modo

che

si fa

stesso della parentesi; ma, al contrario di ci

con quest'ultima,

la

punteggiatura va posta

avanti della lineetta. Questo segno


per unire certe parole composte,

si

adopra anche

come ex-ministro,

medico-chirurgo, facente-funzione,

ecc.,

luogo

in

della divisione.
Il

lineato o

quadrato lineato

s'adopera in luogo

maggiormente due frasi


per una ragione estetica,

della virgola per distaccare

d'un periodo;

non

ma

tal uso,

da seguirsi; vai meglio valersi del quadratino

lineato (-). Nei sommari,

il

lineato

preceduto dal

punto, divide assolutamente un titolo da un altro.


Il

lineato posto nei dialoghi al principio del capo-

verso, sostituisce

segno

si

il

nome

dell'interlocutore,

come

sostituisce quello dell'autore.

Questo

usa anche per nullit nei lavori di

cifre in

nei cataloghi

luogo degli

zeri,

come

avrete osservato nel precedente

specchietto, che vi
la virgoletta,
I

XV

Lezione

I4 8

ho dato

a titolo d'esempio;

lineato sostituisce la

anche il

punti di reticenza

d'un pensiero fatto in

indicano

(....)

modo che

del periodo capisca ci che

si

il

la

e,

come

parola idem.

sospensione

lettore dal contesto

ostenta di tacere.

A questo punto direi dell'altro; ma.... basta....


meglio

non mi

ci confonda....

ugual maniera

di altri segni in

Parliamo adesso

segni conimportantissimi; cio degli accenti. Questi


come 1 precevenzionali, non sono fusi separatamente
lettere che sono suscetdenti, ma fanno parte di quelle
corretta prod'essere accentate, e servono alla
delle
seconda
delle parole, modificandola a

tibili

nunzia

loro indicazioni.
acuto, circonsuscettibili dell'accento grave,
vocali:
o u
cinque
flesso e della dieresi tutte le

Sono

- - e - a
i

sotto

il

e (e),

si

la cdille,

usa nel francese

quando

o virgola posta
il e deve avere

ad a, o, u; la tilde (~), segno


alla h per farle prendere il
sopra
spagnuolo, s'adopra
sulle vocali a, e, o.
portoghese
nel
e
suono di gru
fanno parte n della
Vi sono poi altri segni che non
si usano frepunteggiatura n degli accenti, e che pur
il

suono

della s avanti

quentemente nella composizione;


i

principali

sono

seguenti:

L'apostrofo (')
care

la

mancanza

il

segno

dell'elisione e sta

di una vocale o

di

una

ad indi-

sillaba. Ri-

sempre praticata anche


cordatevi sempre (cosa non

Dei segni

da operai

una

esperti),

abbreviature

149

che agli aggettivi numerali, uno,

seguiti da parola cominciante per vocale,

generalmente Yo

una

nile

e delle

senza

Ya

finale: per,

con l'apostrofo,

fa un'

il

mentre

il

si

elide

femmi-

maschile uno

fa

un

apostrofo.

l'

Comporrete dunque:
Un amico,

un'emigrante giovanissima; un

un'amica; un ebreo,

un'ebrea; un indovino, un'indovina;

un

orecchio,

abile violinista,

tante

un'orecchia;

un umile pastore, un' umile pastorella un emigrante giovanissimo,

segno di paragrafo

dell'ultimo ordine, che

Vasterisco

() in

ud uomo),

si

un

come

libro serve

generalmente a quelle

chiamano

2 (paragrafo

(paragrafo

due o secondo),

pu servire come

(*)

eccellente can-

cantante (se trattasi di una donna).

titolo a certe suddivisioni,

uno o primo),

un

trattasi d'

un' abile violinista, un' eccellente

Il

(se

ecc.

di stacco alle di-

verse parti d'un articolo, specialmente nei giornali,


e s'usa

anche come richiamo di nota quando questi

richiami non siano pi di tre o di quattro, perch


altrimenti l'occhio s'ingannerebbe nel contarli, e ad

ogni modo, esteticamente parlando, farebbero pessima


figura;

non ostante che

tipografi inglesi ce ne diano

frequentissimi esempi.

La grappa

si

pone

in direzione orizzontale

(<

verticale (]), e serve a comprendere o a raggruppare


insieme diverse righe che abbiano tutte la stessa re-

lazione con

piombo o
avanti.

concava

uno o pi nomi. Le grappe

si

si

fondono in

fabbricano di ottone dal corpo dodici in

Questo segno
sia volta

si

verso

le

pone

in

modo che

la parte

righe che deve riunire; ed

Lezione

150

il

naso, che cos

chiama

si

quella o quelle cui

XV

le

prime

parte centrale, verso

la

riferiscono.

si

Esempio:

Firenze

DATA

Torino..
Magazzino d .j
Koma....

di

di

arrivo

partenza

I
(

Milano.,

punto a quadratino (.) un punto comune fuso


come l'indica il suo nome, sopra un quadratino,
e dovrebbe esser sempre dalla parte sinistra del fusto.
In generale s'adopera per maggiore sollecitudine ed
Il

per,

economia

nei lavori in cui occorrano molti punti di

conduzione

).

Questi punti possono accen-

nare una lacuna in un testo qualsiasi, cio una parola,

una

riga,

un periodo intero per varie ragioni omessi;

e negli indici, nelle tabelle, nei lavori statistici, nei

rendiconti, qcc.^ servono per colmare lo spazio vuoto


esistente fra

due brani

di riga,

uno

a sinistra e l'altro

a destra ed aventi fra loro, un'intima connessione,

come

vedeste,

quando

dice alla lezione i3 a

mostrai

vi

Se

il

saggio di un in-

punti di conduzione segui-

tassero per diverse righe, dovreste allinearli vertical-

mente dal primo all'ultimo

come

all'estremit di destra,

nel saggio predetto.

Per

il

modo

di spazieggiare tutti questi segni, ri-

cordatevi quanto vi dissi nella lezione


degli spa^i e della

a
c)

trattando

spazieggiatura

Esiste una quantit infinita di altri segni,

ma

speciali alle opere scientifiche, di algebra, di


tria, di

astronomia, di medicina,

di botanica, di

sono
geomemeteo-

Delle abbreviature

15

rologia, ecc., dei quali farete la conoscenza pratica o

quando avrete l'occasione di doverli adoprare, o


diando in qualche buon Manuale.

stu-

Delle abbreviature

impossibile che

ci sia fra

voi chi non sappia cosa

modo

voglia dire abbreviatura; ad ogni

vi dir

che

una parola,
mediante la soppressione di alcune lettere che la compongono. In certi casi l'abbreviatura un segno che
rappresenta una parola, ma pu anche indicare una

un accorciamento o troncamento

essa

di

frase, un'espressione, quali, per prenderle dal latino,


S.

P. Q. R. che significa Senatus Populusque

nus e l'altra

/.

N. R.

Rex Judceorum. E
S.

A. R. per Sua

J.

che vuol dire Jesus

in italiano:

Roma-

Na^arenus

N. B. per nota bene;

Altera Reale.

titolo di curiosit vi voglio

raccontare che

al

dominazione straniera in Italia, quando


era assolutamente proibito pronunziar frasi allusive

tempo

della

a libert, egli italiani,

ravano

al

come naviganti

Piemonte, quasi fosse

smarriti, mi-

la loro stella polare,

bastava che in qualche citt d'Italia

si

rappresentasse

un'opera del maestro Verdi per vedere spiccare qua


e l sui

muri

delle abitazioni

W.
La censura
tutti

straniera

questa scritta:

VERDI
non poteva,

dir niente,

sapevano che quella scrittura voleva dire:


Viva Vittorio Emanuele Re

d'Italia.

ma

Lezione

152

Le abbreviature non
maniera che
dovinare

le

si

XV

fanno mai per

sillabe,

rimangono

dalle lettere che

soppresse senza equivocare.

Avvocato

si

Ad

Prof.

Dottore

Dott.

Ingegnere

in

esempio:

abbrevia Avv.

Professore

Architetto

ma

sia facile in-

Ing.

;>

Arch.

Canonico

Can.

Cavaliere

Cav.

Signore

Sig.

eccetera

ecc.

Quest'ultima abbreviatura la farete sempre con


due e, perch, come vi ho detto, le abbreviazioni non
si fanno mai per sillabe, e Yec. usato ed abusato da
moltissimi, la prima sillaba della parola eccetera.

Dopo

poche abbreviazioni indicate qui sopra, ve

le

ne sono molte altre che ricorrono nella materia andante; scelgo fra
a.

p.

m.
m.

cfr.

le

pi comuni:

per antimeridiane

per facente funzione

ff.

M.

>

pomeridiane

S.

confrontate

lib.

Sua Maest
libro

direttore

voi.

volume

Inf.

Inferno

pag.

pagina

Purg.

Purgatorio

in-8

>^

in ottavo

Par.

Paradiso

seg.

seguente

m0
Ill.

Illustrissimo

cap.

capitolo

parte

numero

dirett.

>

fase.

fascicolo

par.

op. cit.

opera citata

n.onuin

1.

Chi bramasse conoscere una maggior quantit di


si trovano

abbreviazioni italiane, specie di quelle che

Delie abbreviature

nei cataloghi dei libri, consulti

grafico di G. Arla, ed anche

stampa

e fa

stampare 1

il

la

153

Dizionario Biblio-

mia Guida per

chi

e rester sodisfatto. In essa,

molte abbreviature latine, ne trover un bel


numero francesi, tedesche, e qualcheduna delle inglesi, come vi trover un pi esteso insegnamento

oltre alle

punteggiatura

sulla

e su tante altre materie

che

si

riferiscono all'istruzione tipografica superiore.

Eccovi un po' di storia dell'abbreviatura come l'ho


spigolata sui libri; sar breve.

Le abbreviature tipografiche ebbero origine da quelle


calligrafiche, usate ed abusate dagli antichi copisti dei
codici,

che allora

si

dicevano amanuensi, per rendere

pi sollecita la copiatura dei libri;

ma

coll'andar del

tempo

le

parole intere e

le

abbreviature superavano

una faccenda seria.


pu dire, il principio della stenografia messa in
pratica. Oggi le molte abbreviature non sono da consigliarsi in alcun lavoro letterario, tranne ove non
pu farsene a meno, e dove l'uso detta legge, come
nelle Enciclopedie, nei Vocabolari, negli Annuari, nei
trattati di Chimica e simili opere scientifiche, per le
quali si cerca di condensare molto nel minore spazio

la lettura dei manoscritti si faceva

Era,

si

possibile.

Fate dunque in maniera che tutte le abbreviature


rimangano nella stessa riga del nome che le segue
o che

le

precede, e tenete per base che l'ultima let-

tera d'un' abbreviatura dev'essere, generalmente,

*)

Manuali Hoepli;

Milano, 1892.

una

Lezione

154

consonante.

XV

dico generalmente perch certe abbre-

viature scientifiche sono ornai consacrate dall' uso

comune

Ad

bisogna farle come stanno.

esempio,

importantissime sono quelle della chimica, che ven-

gono adoperate ed

significa

intese da tutti

idrogeno;

chimici del mondo.

HO significa acqua; Al O
2

al-

luminio, ecc.: di questo studio, per, se ne avrete vo-

occuperete a tempo avanzato, o quando, come


ho detto pi avanti, abbiate da eseguire qualche

glia, vi

vi

lavoro del genere.

Lezione

XVI

Delle bozze di

Insegnare

la

maniera

stampa

di far le

bozze di stampa po-

trebbe sembrare ad alcuno cosa puerile, dal

momento
Ed

che non se ne trova traccia in nessun Manuale.


naturale. Chi sa e sa bene,
piccine,

ma

non

si

preoccupa

delle cose

preferisce profonder tutto s stesso nel-

l'insegnamento

di cose pi elevate. Io

che so poco e

so di parlare a voi d'una professione alla quale siete

appena

iniziati,

sento che

il

mio dovere

quello di

parlarvi quasi esclusivamente delle piccole incombenze,

come

fidate nei

quelle che vi saranno pi facilmente af-

primi tempi del vostro tirocinio.

verr dopo; e

che

lo

l'officina.

Il

resto

apprenderete alla vera scuola pratica

Delle bozze di stampa

55

Dunque, siamo gi intesi, le bozze di stampa sono


un piccolo lavoro; ma da farlo bene a farlo male la
differenza grande, e il vantaggio o il danno che ne
risente la professione rilevante.

Ad

ogni modo, ve ne parler molto alla svelta e

dal canto vostro procurate di

non porre nel dimenti-

catoio quanto sar per dirvi.

Le bozze

di

stampa sono

d'ogni composizione a

la

prima tiratura volante

tipi mobili.

Le bozze

si

tirano

da una sola parte del foglio sopra carta bianca sottile,

incollata

e,

perch riescano pi

leggibili, legger-

mente inumidita. Le prime bozze d'ogni lavoro deve


farle chi ha eseguito il lavoro e consegnarle insieme
all'originale al correttore di tipografia. Le successive
alle

prime, cio quelle che

si

mandano

agli autori,

spettano alla tipografia.

quando l'impugno della


mezzi ridotta ai minimi

trascorso appena mezzo 'secolo da

pressione delle bozze


destra.

Era

termini;

la

ma

la

si

otteneva col

semplicit dei

faccenda era lunga e scabrosa, specie

Anche allora si adoprava carta sottile e


bagnata; ma il bagno si faceva bozza per bozza colla
nell'inverno.

spugna di mano in mano che se ne aveva bisogno. Si


posavano le composizioni sopra un banco di legno;
si dava l'inchiostro con un rullo dei torchi a mano, si
poneva sopra di esse il foglio molto inumidito, eppoi
a furia di colpettini dati colla parte inferiore del
si

pugno

otteneva l'impressione.
Il

sistema non poteva esser pi semplice,

ma

gli in-

convenienti a cui dava luogo erano molti. Primo fra

156

tutti

Lezione

il

XVI

tempo lunghissimo che occorreva

che molte volte riuscivano anche

a far

le

bozze,

illeggibili per le spe-

lature della carta troppo umida, o per l'acqua viva

che vi era rimasta sopra, o per

raddoppiamenti facilissimi

della

le

di carta che veniva fatto per bozze

aveva sempre

il

segno

sbaveggiature o

stampa. Dello sciupo

mal

riuscite se

ne

visibile nelle palle di carta delle

quali era seminata la tipografia.

Pi tardi

si

trov un rimedio a questi malanni col-

P introduzione d' un rulletto di legno, fasciato

come ve

lo

rappresenta Punita figura; e con questo

con un po'di pratica,


e

di feltro,

molto meglio che

si

col

ottenevano

le

bozze pi presto

primo sistema. Questo

rulletto,

cos modesto, preludeva gi all'impressione cilindrica.

Ma

neppur questa doveva esser P ultima parola.


bozze si ottengono bene e pi agevolmente
mediante un torchietto di costruzione speciale e sem-

Oggi

le

plicissimo. Sentite.

Sopra un piano
lato e livellato,

del carattere,
la

si

di

ghisa di forma rettangolare, pial-

con due sponde


posa

la

laterali

composizione

poco pi

di cui

si

alte

vuole

bozza. Sulla sinistra di questo piano, e a cavalcioni

delle sue

sponde sta un pesante cilindro mobile pure

Delle bozze di stampa

di ghisa.

Un

un

rulletto ad

solo

l'inchiostro alla composizione,


foglio inumidito, basta

mano

manico serve

fatta.

di carta ricoperti

un leggiero movimento

cilindro, fasciato

11

a dare

posato su di essa un

e,

sinistra per far passare sulla destra

bozza

e la

157

da un

feltro

della

cilindro,

da due fogli

ben tirato per avere

non danneggiare

quell'elasticit che occorre a

Fig.

il

il

ca-

15.

rattere e ad aver bozze leggibili e vigorose. Sbaglier;

ma

ritengo che questo torchietto, di cui

modello

il

plicit dei

dirsi

(fig.

5),

per la facilit

mezzi coi quali

La faccenda

*)

ottengono

Stampa

le

bozze,

pu

un apprendista fra pi esperti


Ogni mattina egli deve preparare la carta

Questo torchietto, munito


di lire

presento

per la sem-

di far le bozze viene, per antica con-

suetudine, affidata ad
dell'officina.

meno

si

T ultima parola del genere.

vi

come

di

ogni suo accessorio, pu aversi per

200 rivolgendosi all'Agenzia Tipografica dell'Arte della

in Firenze.

Lezione

158

XVI

che pu occorrere nella giornata, deve bagnarla o

ri-

toccarla qualora siasi prosciugata e tenerla racchiusa

due

fra

assicelle per conservarle l'umidit.

La carta da bozze pu

mente; dovr essere preparata in due o


dezze secondo
in

le

e in

le

le

in tre

gran-

spreco e possa servire tanto

vi sia

colonne quanto per

Perch
che

liscia,

lavori che trovansi in corso di stampa,

maniera che non

per

ma

essere ordinaria,

bene incollata per poterci scrivere libera-

sottile e

le

pagine in-8

bozze riescan ben

fatte,

e in- 16.

dovete osservare

composizioni siano asciutte, legate fortemente

non sia troppo o poco


buono ed abbia tiro. Dovete
bozze fatte bene sono uno dei primi

appiombo; che

bagnata,

che

pensare che

le

il

la

carta

rullo sia

elementi per ottenere edizioni corrette.

impressione chiara e vigorosa,

Quando

gli errori

glio all'occhio del correttore e dell'autore,

prendono anche pi passione

resto, vi

la

loro

saltano mei

quali, del

a rileggerle.

Della setola

Fatta

la

bozza

e visto

che

riuscita tutta leggibile,

cio senza frati n grinze, dovete setolare la

compo-

sizione per togliere dal carattere ogni traccia d'in-

Ma

chiostro.

anche questa setolatura non va

fatta a

casaccio.

Inzuppata

la

setola nel

ranno dovete scuoterla eppoi


composizione in ma-

passarla con leggerezza sulla


niera che

rando

il

il

pelo

non

si

pieghi su s stesso,

ma

sfio-

carattere penetri nell'occhio delle lettere per

*59

Della setola

anche
estrarre coi residui dell'inchiostro
la

polvere che possono

fortemente
falsa di fare

mano, come fanno

la

pulizia maggiore,

una

bei risultati:

essersi infiltrati.

si

rovina la setola,

zie delle lettere,

il

sudicio

si

il

sudicio o

Aggravando

taluni, con l'idea


si

ottengono questi

ingrossano

le

gra-

comprime sempre pi

si

contribuisce poi a
nell'occhio di esse, e seccandovisi
sporchi.
dare una stampa grassa e piena di
parlare un
di cambiare argomento, e di

Ma

tempo

po' della correzione in

piombo.

Della correzione in piombo

La correzione

in

piombo

quel lavoro

sulla composizione in seguito

che

si

fa

alla correzione delle

l'altra l'effetto. Gebozze. Quest'ultima la causa,


prima correzione in piombo consiste

neralmente

la
in pesci, ecc., sfugin refusi, in rovesci, in malintesi,
la copia e che
eseguita
giti al compositore che ha

che dice: chi


deve correggerla in base alla massima
e quelle
successive
correzioni
rompe paga. Invece le
in piombo
d'autore spettano all'officina. La correzione
sulla
inclinato
po'
un
tenuto
vantaggio
si eseguisce sul

sinistra della cassa perch

non cadano

le lettere

di

noia di queste cadute


abitudine, sciolto che
buona
la
prenderete
ricadute,
e
destra della comsia il pacchetto, d'appoggiare sulla

fine di riga. Anzi, per evitare la

posizione un pezzo di marginatura.


Dopo questi preliminari darete un'occhiata alle
rendervi
bozze che vi furono date a correggere per

x6o

XVI

Lezione

conto dell'importanza delle correzioni e


stessi

il

mezzo pi

chetto sar sciolto, ancorch

La
lette,

correzione in
al

modo

lettera

da

Mentre

Ogni pac-

correzioni sieno
colle

stesso che vi indicato dalla

lievi.

mol-

fig.

16;

16.

con quest'utensile s'afferra


alza per

le

piombo viene eseguita

Fp;.

si

stabilir fra voi

sollecito per eseguirle.

la parola

met dalla composizione

da correggere,

e si tira fuori la

sostituirsi.

state

correggendo non giocherellate

mollette per non correre

il

colle

rischio che possano scivo-

larvi dalle dita e guastino l'occhio dell'intera parola


afferrata.

Osservate anche che non

si

alteri la gi-

Della correzione in piombo

ibi

stezza delle righe nelle quali eseguite le correzioni

giacch,

all'

infuori delle sostituzioni di cui sopra,

ogni altra correzione ha per

effetto,

o poco o molto, di

nascere delle differenze. Anzi, per evitare questo

far

guaio, sar bene che vi assuefacciate a tenere


della destra a contatto
delle altre cui sta in

vono

di

con

la riga della

mezzo,

che

al

il

medio

correzione e

vostro tatto ser-

termine di confronto.

Nei periodi ingarbugliati per aggiunte o soppressioni,

non

state a studiar la bozza riga per riga, col-

Tidea forse di trovare un ripiego od un mezzo pi


celere d'esecuzione,

ma

mettetevi all'istante a ricom-

porre l'intero periodo facendo di


correzioni indicate, e disfate subito

mano
il

mano

in

le

vecchio. Questa

T unica scorciatoia pratica e della quale, in tanti

anni di lavoro, non ebbi mai da pentirmi.

Non
non

rilegherete

il

pacchetto se prima, e alla svelta,

avrete riscontrato se tutte le correzioni furono

eseguite, e se la pagina,

quando

si

roba im-

tratti di

paginata, sia rimasta nella sua altezza normale, per


evitare gli immancabili

quanto giustissimi lamenti

del proto e dell'impressore;

il

primo, perch

si

trove-

rebbe obbligato a far correggere nuovamente in macil secondo perch ha diritto d'aver
d'una uguale giustezza.

china;
tutte

Quando

si

tratti di correzioni

sempre sul vantaggio rimasugli

ma

questi, finito di correggere

le

pagine

ordinarie restano

di lettere e di spazi;
il

pacchetto, dovete

rimetterli subito al loro luogo per evitare le

ammon-

ticchiature di refusi che certe volte, per indolenza o


11.

Man. dell'Allievo Camp.

-tip.

XVI

Lezione

I2

assumono proporzioni rilevanti, e non si


mai dove vanno a finire
Queste norme e questo metodo io li ritengo fra
migliori; cos avrei finito. Ma c' ancora una correzione in piombo che debbo sottoporre alla vostra

per nequizia
sa

attenzione; quella

che portano

il

cio

che

si

riferisce

alle

bozze

Visto per la stampa. Questa formula

semplicissima e sempre desiderata, aggrava l'officina

d'una grande responsabilit e compromette il suo


buon nome e il suo interesse, quando le correzioni
indicate a penna siano malamente eseguite.
Per farsi una posizione nella professione non basta
essere abili, ma occorre esser onesti. E non sarebbe
onesto quell'operaio che, o per rancori, o per apatia,

o per
il

altri

motivi correggesse

le

bozze che portano

campana senza preoccuparsi del


sua indolenza pu arrecare a chi si fida

Visto colla testa in

male che

la

dell'opera sua e la retribuisce equamente.

Un'altra avvertenza ed ho

Prima

rette, fate alle stesse

testa.
le

finito.

di restituire al proto le bozze

uno strappettino

che avrete corverticale

in

Questo piccolo strappo serve per indicare che

suddette correzioni furono eseguite.

Osservando queste

regole, che potrebbero dirsi

cianfrusaglie professionali, finirete col formarvi

buon metodo;

le

un

da questo a conquistarvi una posi-

zione onorevole e forse invidiata, breve

il

passo.

Del trasporto

della composizione

Lezione XVII
Del trasporto della composizione

Trasportare

la

composizione vuol dire ripassare

nel compositoio quella composizione che da

una giu-

stezza debba andare in un'altra pi larga o pi stretta,

come avviene
mato.

Ma

il

talvolta per

un cambiamento

di for-

trasporto ha luogo anche per quella com-

posizione sulle cui bozze siano state fatte molte sop-

od aggiunte di periodi o di capoversi.


si tengono per questo rimaneggiamento
proprio della composizione sono vari; ma io vi

pressioni
I

metodi che

vero

parler di quello che ritengo

il

pi razionale e che

osservo da oltre quarant'anni. Ecco come.

Ricevute

bozze, riunirete ordinatamente tutti

le

pezzi da trasportarsi e
ci prenderete

il

li

primo

bagnerete leggermente. Fatto


e lo porrete a

rovescio sul

vantaggio in maniera che l'ultima riga del pezzo tocchi lo staggio di testa e la

prima riga rimanga

pra col capoverso in fuori. Sciolto

verticalmente alla prima riga tutti


destra,

meno

il

mignolo che

di so-

pezzo presentate

il
i

diti della

terrete di fianco

mano

appog-

giato alla parte esterna della riga stessa; eppoi con

un moto simultaneo
rete

il

di

questo e degli

altri diti, opere-

distacco di quella parte di composizione che

potrete prendere, e che mediante

un mezzo

giro del

Lezione

i6 4

polso, rovesciata la
colla tacca all'ins.

XVII

mano, deporrete

nel compositoio

questo tutto.

Dalle figure 17 e 18 che vi presento vi sar dato di

comprendere facilmente quanto

vi

ho detto; presa un

po' di pratica ve ne troverete contenti. In questi trasporti

spazi delle parole

li

non

si

lasciano

come

si

r
Fig.

trovano,

ma debbono

17.

armonizzarsi

fra loro

per evi-

una stessa riga spazieggiata


in due maniere, come potevano essere le due righe da
cui quella deriva. Se una riga della materia da trasportarsi termina con una parola completa, aggiungetevi lo spazio; se al contrario termina con una
tare lo sconcio di vedere

frazione di parola toglietevi la divisione.

Queste che paiono inezie quando venissero trascurate

si

risolverebbero in tanti errori che potete evi-

tare senza

un attimo

preoccupazione maggiore
di pi.

senza spenderci

Del trasporto

della composizione

165

Qui avrei finito; ma siccome mi ricorre alla mente


un aneddoto che appunto si riferisce al trasporto della
composizione, vo' raccontacelo.

Nel i864 ero capo-stanza in una importante tipografia fiorentina.

Mi

si

ordina di trasportare una

non ha niente che vedere con quello di


impaginatore ; un titolo onorifico che in passato si dava a quello fra i lavoranti di una sezione di compositori
a fattura uniti in societ di lavoro, e che dal proto era ritenuto per
*)

Il titolo di

proto ne

capo-stanza

coli' altro

capoccia, e cos in qualche maniera responsabile dell'ordine e della

buona esecuzione

dei lavori che erano affidati a questa societ di

ogni sabato sera, dividevano in parti uguali


prodotto complessivo del lavoro da loro eseguito nel corso della
settimana.

lavoranti
il

finiti,

quali,

i66

XVII

Lezione

composizione

di pi fogli di

sedicesimo

formato in ottavo. Questo lavoro

al

stampa, e di ridurla dal


di

nes-

suna difficolt lo affido ad un giovane compositore


che da poco tempo trovavasi alla mia dipendenza. Lo
chiamo, gli dico di che si tratta, e gli insegno la maniera pi razionale affinch

con sollecitudine e senza


gli diedi

non

lo

lavoro venga eseguito

il

errori.

conosceva ed allora, in

chissimi.

Le spiegazioni ch'io

furono parecchie, dacch quel metodo


verit, era

Quando mi parve che avesse compreso

lo lasciai

stesso.

Non

egli

noto a potutto,

era passata mezz' ora,

quando mi avvidi che la data lezione se Fera mangiata un ciuco, e eh' io avevo buttato via ranno e
sapone. Quel bravo giovinotto
tare la composizione con

assurdo di
la

tutti;

uno

si

era messo a traspor-

dei vecchi sistemi;

il

pi

quello cio che consiste nel tenere

composizione sul vantaggio nel

modo

ordinario e

nell'afferrare le parole colle mollette per metterle nel

compositoio. Metodo lungo


la

mia sorpresa. Tornai

dannoso. Immaginatevi

a dimostrare a quel caro

metodo da lui scelto,


andava incontro e il danno che recava
all'officina per il tempo lunghissimo che gli sarebbe
occorso prima d'arrivare in fondo. Quel carissimo
giovane mi ascoltava serenamente, ma con un'aria
di marcata commiserazione; pareva ch'io gli facessi
piet. Io non me ne adirai affatto; anzi gli dimostrai
quanto pi sollecita e sicura fosse la maniera da me
figliuolo l'inconseguenza del

pericoli ai quali

indicata.

perne;

Inutilmente; egli s'impunt, n volle sa-

anzi,

me

ne ricordo come fosse ora, cam-

Del trasporto

167

della co?iifiosizione

biando attitudine, con aria arrogante mi disse che

mio) era

quel sistema

(il

usato; che

di lui vecchio

il

insegnato a trasportare
lui

la

la

prima volta che lo vedeva


maestro gli aveva sempre
composizione nel modo da

tenuto; e che se glie lo aveva insegnato era certo

che aveva

le

sue buone ragioni da far valere

pi che quel mio maestro (state attenti

rante molto,

Ve

ma molto

pi abile di

!)

lei

lo confesso. Io rimasi di stucco.

era

tanto

un lavo-

cio di

Non

avrei

me

mai

creduto in un giovane tanta protervia, n un attac-

camento

cos tenace,

com'

Ellera abbarbicata mai non fue

ad un insegnamento cotanto eteroclito. Tuttavia non

me

ne

dubbio

solamente che non mettevo in

offesi; risposi

l'abilit del

suo antico maestro

tanto pi

che io non avevo l'onore di conoscerlo neppure di

nome; che credevo ad occhi chiusi ch'egli fosse una


persona educata e un lavorante di gran valore; ma
per mi ritenevo in grado e in diritto di giudicare
rettamente del suo scolaro per poter dire che questi
era

un

ribelle

tanto

educazione. Gli

tolsi

al
il

buon senso quanto


lavoro che

feci

alla

buona
un

eseguire da

altro giovinotto pi remissivo e pi garbato di lui,

il

quale poi mi fu grato e riconoscente per l'insegna-

mento

ricevuto.

Lezione

XJ rIII

Lezione XVIII
Dei caratteri di fantasia e del loro impiego
Sotto
tecnici

il

nome

generico

comprendono

di

caratteri di fantasia

tutti quei tipi

che nella forma

differiscono dalla elegante semplicit dei caratteri da


opere.
coli,

La fantasia non pu aver n

ma

n restrizioni;

regole, n vin-

corre sbrigliata e libera da

qualunque impedimento per raggiungere quello che


si desidera da tutti in questa fine di secolo - la novit. Per cui si pu ben dire che, in generale,
caratteri di fantasia sono figli d'un artista immaginoso
i

o bizzarro.

Infatti,

in

essi si

vedono

aste sottili o

fortissime, code, spigoli, punte, riccioli,

ombreggia-

ture, scontorsioni, rabeschi, filettature e quant' altro

valga a rendere diverso od a mascherare un tipo.


Il

fonditore

raggiunge sempre

il

suo scopo.

basta di poter presentare al tipografo

lui

una novit;

che questa sia stravagante, esagerata o mostruosa

non importa, purch sia novit.


Classificare con un ordine prestabilito tutti i caratteri di fantasia, il cui numero legione, non mi sarebbe agevole, in ispecie per quelli la cui forma cotanto astrusa da trovare difficilmente un impiego
nella

maggior parte

dei lavori. Potr classificare

adoprano con maggior


frequenza appunto perch nel loro insieme conservano
la fisionomia dei caratteri da opere ed ai quali si unipi pratici, quelli cio che

si

Dei

caratteri

di' fantasia e

scono per distinguer nomi,

del loro impiego

frasi

o periodi

169

cui autori

desiderano di far risaltare maggiormente. Eccoli:

Lapidario
1

Corpo

6.

Catalogo generale della Biblioteca Nazionale.

s.

Catalogo generale della Biblioteca Naz

10.

Catalogo generale della Bibliote

12

Catalogo generale della Bibl

>

Aldino
5

6.

Catalogo generale della Biblioteca Raziona

8.

Catalogo generale della Bibliot

10.

Catalogo generale della Bil)

12

Catalogo generale della


Egiziano

Catalogo generale della Biblioteca

6.

10

8.

11

10.

Catalogo generale della

12

12.

Catalogo generale de

13

6.

Catalogo generale della Bibliotec

Catalogo generale della Bibli

Normanno

14

>

8.

15

10.

16

12.

Catalogo generale della


Catalogo generale della

Catalogo generale

ci

Lezione

170

XVIII

Quegli che non tipografo chiama questi caratteri


col
del
di

nome generico di grassino o di grassetto, invece


nome dell' arte, che quello pi sopra indicato
lapidario, di aldino^ di egiziano e di nor-

manno.
vano

il

corpi pi piccoli di queste fantasie tro-

loro impiego nelle seguenti distinzioni


CORPI CELESTI.
sono corpi celesti

ma
i

La

terra

le

Stelle fisse,

un corpo
i

celeste

Pianeti pri-

Pianeti secondari, le Comete, le Nebulose,

Meteoriti.

SISTEMA SOLARE.

sistema Solare si comprimari e secondari, di


asteroidi, di alcune comete. Il Sole una stella
fissa, il suo diam. 109 volte quello della Terra,
la sua massa 324439 volte quella della Terra.

pone

Il

del Sole, di pianeti

ARIOSTO

L. - Lettere, con prefazione storicoper cura di A. Cappelli, 3 a ediz.

critica e note

rived. ed accresciuta di notizie e lettere. 1887,


un voi. in-16. di pag. Ci.xxxiv-364
L. 6 50
BALZANI r. - Le cronache italiane nel medio.

evo, descritte. 1884, un volume in-16, di pagine xvi-331


4
GIODA. - Vita e Opere di G. Boter. 3 voi. con
inediti.
molti documenti
{In lavoro).

Abbacchiare

o Bacchiare, battere i rami di


perch ne caschino gi i frutti.
Abbicare ammassare nel campo i covoni
del grano e d' altri cereali, prima di batterli.

certi alberi,

Abbozzolarsi ripigliarsi in forma di bozzoli.


Abbracciaboschi o Abbracciadonne o Vinsi
o Madreselva (Lonicera capri/olium) arbusto, che getta dal piede molti polloni lunghi,
vincigliosi, che s'appigliano agli alberi vicini.

corpi pi grandi invece servono per

titoli e

come

titoli,

per sotto

per distinzioni di parole, di frasi o di periodi,

vi dir pi avanti.

Dei

caratteri di fantasia e del loro impiego

Questi quattro
diarli
larli

bene in

dovete studiarli, e stu-

tipi diversi

tutti

i /

loro particolari, per

non mesco-

insieme mentre scomporrete; se ci avvenisse,

stampa presenterebbe questo

la

bel risultato:

Lapidario

x.

Corpo

8.

Catalogo generale della Biblioteca Naz

Aldino

8.

Catalogo generale della BiMiote

s.

Catalogo generale della Bibliot

Egiziano

Xonnanno
4

8.

Catalogo generale della Bi

State attenti: nella riga di lapidario


lettere di aldino e
in

manno

una

si

trovano

tre

di egiziano;

quella di aldino vi sono tre lettere di nore

due

di lapidario;

quella di egiziano contiene quattro lettere di al-

dino

una

di

normanno;

nella quarta riga, che di

due

lettere d'aldino,

una

normanno, si trovano
una di egi-

di lapidario e

ziano. Questi son tanti refusi.


r

La mostruosit d un imbroglio
pure

ai vostri occhi,

simile deve saltare

bench ancora non assuefatti

alle diverse specie dei caratteri.

Vediamo

se siete tanto

Lezione

XVIII

avvistati da indicarmi con esattezza quali siano gli

ho sopra nominati e a quale famiglia


appartengono. - Osservate bene.... li avete trovati?...

intrusi che vi

Quali sono?...

bravi.

Del resto, per ravvisare prontamente questo miscuglio di tipi diversi,

bisogno

di vederli

che ha composta
al

il

parola.

la

compositoio, egli

uguale in tutte

compositore avveduto non ha

stampati; esso

discopre appena
rapida occhiata

accorge se la tacca o non

si

le lettere e se

Quando qualche

li

Con una

trovasi alla stessa altezza.

lettera avesse

una tacca o pi larga

o pi stretta, pi alta o pi bassa, o in qualche


diversa dalle altre,

o meglio,

il

li,

siete

sicuri,

modo

trova l'intruso,

si

refuso che dovete scacciare e rimetterlo

nella cassa alla quale appartiene.

Ma

non crediate che

le serie di

questi tipi

si

limi-

tino a quattro corpi soltanto; esse sono assai pi nu-

merose

e tali

che dal corpo 6 arrivano talvolta anche

corpo 96 inclusive. Eccovi qui una


completa, di lapidario:

al

Corpo

6.

Laboremus

8.

Laboremus

ma non

u LabOreillllS
_

10.

10.

serie,

Laboremus

Laboremus

Laboremus
Corpo

28.

LabOreillllS

Laboremus

Dei

caratteri a fantasia e del laro impiego

171

Dalle quattro famiglie di caratteri di fantasia che


vi

ho or ora mostrato ne derivarono


nelle proporzioni

diversi

derivarono non tanto per

rono

come

nell'

delle centinaia,

asteggiatila

bisogno in cui

il

si

trova-

tipografi per sodisfare a tutte le esigenze arti-

quanto per quello


sempre prevalso fra

stiche ed estetiche della professione,

concorrenza che

spirito di

fonditori. Anzi,

perch possiate avere un'idea della

prolificazione di questi tipi, voglio mostrarvene alcuni

restando sempre nel tipo dei lapidari:


Corpo

6.

Laboremus

8.

Laboremus

Laboremus

10.

corposo.

12.

LabOPeiTIUS

Laboremus

16

Corpo

LaO Ve fTI US

Laboremus

E mentre in questi le proporzioni dell'occhio furono abbastanza gonfiate, nella serie che segue furono
anche troppo striminzite. Guardate
:

corpo

s.

10

12

Laboremus

corpo u.

Laboremus

Laboremus

20

L&bOPBUlIS
LabOPeilllS

Laboremus

XVIII

Lezione

174

dopo questi ne vennero molti

altri,

ma

di questi

baster un saggio dei corpi pi piccoli:

Laboremus

i**boremus

Laboremus

Laboremus

Laboremus

LABOREMUS

LABOREMUS

LABOREMUS

LABOREMUS

LABOREMUS

LABOEEMUS

LABOREMUS

Laboremus

LABOREMUS Laboremus
Dopo questi, che sono i tipi pi pratici, e che a seconda della loro struttura speciale aggiungono al loro

nome
di

di lapidario o di

magro,

di

corsivo, e via dicendo,

quali

il

egiziano l'aggettivo

me^o-magro,

di stretto.

di allungato, di grasso, di

vengono

altri tipi

lusso, la variet e l'eleganza

per

titoli nei

hanno trovato

un larghissimo campo. Questi tipi, abbench siano di


un prezzo pi elevato degli altri, pure trovano facile
accesso in quelle tipografie ove regna il buon gusto.
laboremus

aboi:emus

Laboremus

Laboremus

Jiaborremus

Laboremus

a^ovem\x$

Dei caratteri a fantasia

del loro impiego

^ICatixJattuva

175

Swvovx

Manifattura Ginori a

UMiFMTTUR
MANIFATTURA

GfflKHH

A 0OOC1A PRESSO

MANIFATTURA GINOR
Manifattura Minori a ocgia. fresso

mms. wmwmmmm
MANIFATTURA

GlflORI

A D

MANIFATTURA GINO
Am
MIE&FFUR& GIS

i;6

Ma

'Lezione

XVIII

ficcateveio bene nella mente. Questi caratteri,

che appunto per essere

trovano sempre una

artistici

clientela larghissima che

li

desidera anche per

le

cose

stampa pi comuni e pi sciatte, noi tipografi dobbiamo adoprarli con grande parsimonia e con molta
circospezione, e sempre per lavori fini e di riguardo
da essere impressi su carta satinata di prima qualit.

di

Sarebbe segno

di

supina ignoranza servirsene per

frontespizi dei modelli amministrativi, o per


stazioni dei medesimi,
dei giornali,

od anche per

le

le

quarte pagine

quali lavori vengono generalmente im-

pressi su carte ruvide, dure e d'infima qualit.


le

inte-

prime impressioni, addio grazie, addio

Dopo

finezze, addio

bellezza, addio eleganza! Questi caratteri

non sareb-

bero pi adoperabili per lavori di riguardo,

al

modo

non farebbe una decente figura quegli che


si recasse in una societ di persone ammodo colle
vesti frittellose, la camicia e le mani sporche.
Per i periodici d'un soldo, come per tutti
lavori

stesso che

da stamparsi su carte ordinarie,


pi indicati per

titoli

caratteri di fantasia

o per annunzi sono

lapidari.

Per completare l'esposizione dei caratteri di fantasia dovrei

sono

in

mio

mostrarvene delle
potere.

serie infinite

che non

Vi dir soltanto che esistono pa-

recchi caratteri che sfuggono a

qualunque

critica, e

che io non saprei sotto quale categoria classificare,

Dei caratteri a fantasia

tanto sono assurde o strane


questi pochi, che

non sono

e del loro

IJJ

loro forme. Guardate

le

fra

impiego

pi brutti:

UBOfcEMUS

IiaborBII/US

IsABOf^EJVIUS Laboremus

DABOl^EMU

tiaSni]Emus

Lateemug

l^boretnus

abv&mus

ABOREMUS

2vo&&%x/niu&
Questi caratteri e molti
vaganti, di lettura

americana

sono

il

altri loro confratelli stra-

difficile,

sono un' importazione

frutto di cervelli bislacchi

durata effimera; mentre poi anche

difficile

la loro

trovare

un cliente che li accolga con piacere. Sicch


non ve li raccomando. Dovete sapere che molti di

tra noi
io

questi o di altri tipi consimili, son roba da manicomio.... Sissignori

12.

da ma-ni-co-miol...

Man. dell'Allievo Comp.-tij>.

Lezione

178

XIX

XIX

Lezione

Della scomposizione

La scomposizione, non

occorre grande

acume per

capirlo, l'opposto della composizione, ed altres

lavoro

meno

piacevole del compositore.

il

suo ideale

Il

sarebbe d'aver sempre sotto di s una cassa ben colma


di carattere per

comporre continuamente a cassa piena,

imitando in questo l'agricoltore avaro che vorrebbe


raccoglier sempre, seminar mai.

Qualunque stabilimento

tipografico

pi disparati fra loro, per

si

vale dei suoi

contemporanea

caratteri per l'esecuzione

modo

che

la

di lavori

scomposizione

una necessit materiale


come necessit fisica e
provvidenziale per l'operaio. Non sarebbe buon metodo far comporre a certi operai e far scomporre a
certi altri, come in qualche officina talvolta s' usato.
alternata alla composizione

assoluta per

il

proprietario,

La scomposizione
che ritempra

la

per

mente

il

compositore un lavoro

affaticata,

che ravviva

le

forze

e lo spirito talvolta depressi, per la continua tensione


di tutte le sue facolt intellettive
si

deve lavorare. Per un operaio

composto per
l'

idea di far

sette

o pi ore

scrittori,

di seguito,

meno papere che

cato d'interpretare tutte

come fanno

soltanto a sbarcar

le

quando

come

che abbia

compreso

dal-

gli sia possibile, pic-

parole barbare di alcuni

tutti coloro

meno

lavori

di proposito

peggio

il

che non pensano


lunario della vita

Della scomposizione

materiale,

ma

vogliono sodisfatto anco

proprio, la scomposizione
I

un

si

ripulisce la cassa;

cassettini la polvere e

rimettono

il

loro

il

amor

riposo.

preliminari della scomposizione sono

Per prima cosa

si

179

seguenti.

toglie cio dai

si

sudicio che possono esservi;

fondi che mancassero o

cambiano

si

quelli logorati dall'uso. Dall'ordine e dalla propriet

con cui tenuta una cassa pu ravvisarsi l'indole

d'un operaio

Non

in fatto di nettezza personale.

serva l'igiene n la nettezza chi


cassa nella quale

ci

scompone

in

os-

una

sieno cassettini con fondi lacerati,

pieni di polvere o d'altre materie eterogenee.

Premesso

ci

vediamo come

si

opera. Ricevuto

il

materiale da scomporre piglierete la spugna imbevuta

d'acqua per bagnare

un poco pi
farli

pezzi leggermente nel centro e

dalle parti. Gli spaghi

asciugare.

La manata,

tenderete per

li

ossia la quantit delle

righe che dovete prendere per scomporre,

maggiore

non sar

di sei o di sette centimetri, che alzerete dal

banco con un movimento rapido e


maniera che l'occhio del
colla base in basso e rimanga dalla
alla vostra persona. Qualora la roba
cassa, in

fosse senza interlinee, per alzar la

poserete sulla
carattere resti

parte opposta

da scomporre

manata

vi servi-

d'uno stecconcino della marginatura. Assicurata


in tal modo la manata sulla cassa principierete a scomrete

porre nei

modo

Con

tutti

seguente.

diti della

mano

destra,

meno

il

mignolo

che serve qual punto d'appoggio all'estremit della

prima

riga,

prenderete quella quantit di parole che

Lezione

i8o

XIX

vi sar possibile distendere sull'indice della sinistra

tenuto orizzontalmente, e che

il

pollice

superiormente perch restino compatte.

sorregger

da questo

punto che l'operaio prende col pollice e coli' indice


della destra una o due parole, secondo la loro estensione, le legge

con

celerit,

ed abbassando

incomincia a scomporre percorrendo


cassa,

Le

come
lettere

il

la

mano

disopra della

lo indica la figura 19.

- mediante l'impulso continuo dei

diti

medio - vengono sospinte in avanti


da un continuo bench leggerissimo moto dei medesimi, che le lasciano cadere una per una quando la
pollice, indice e

mano

si

trova all'altezza del respettivo cassettino.

Forse nei primi tempi del vostro tirocinio la scomposizione vi parr lavoro difficile e pi lungo della
composizione. Tranquillizzatevi. Superate

le

noie dei

181

Della scomposizione

principii, naturali a tutti gli esercizi, vinto

il

tedio

accompagna, vi persuaderete del contrario.


Vi ho detto gi che la scomposizione per il com-

che

li

un riposo della mente e sta bene; ma anche


non un lavoro materialissimo e richiede ordine
buon metodo.

positore
essa
e

Mi

spiego.

Se un muratore

mento

di

al

quale fosse commesso

una casa, per

verso, gettasse fra

confuso leghe

calcinacci in

modo

di-

disordinato e

e pietrami, travi e travicelli, affissi, fer-

ramenti, porte e finestre equant'altro di


fosse

disfaci-

il

con un aspetto

riedificarla

buono

ci

da esser convenientemente utilizzato nella nuova

non ha

costruzione, voi direste che quel muratore o

coscienza o ignaro della sua professione.

direste

benissimo, perch egli avrebbe dovuto dividere con

un concetto logico
riadoprare con

tutti quei

utilit.

Cos

la

materiali per poterli

scomposizione, abben-

ch non richieda una grande applicazione, pure non

pu eseguirsi

colla testa nel sacco

dovendo

variet dei tipi, delle interlinee, dei

quanto

necessario alla

posto dal quale vennero

Quando framezzo

filetti,

tutte le

e di tutto

composizione, ritornare

al

tolti.

alla

roba da scomporre

ci

fos-

sero parole o righe di corsivo, di maiuscolette o di

grassino, queste, specie per specie,

le

riunirete so-

pra uno steccone per disfarle tutte insieme appena


fatta la cassa, cio

appena che essa piena.

Vi ho gi detto che
bagnarla.

Il

la

roba da scomporre dovete

carattere bagnato

si

scompone con pi

Lezione

182

celerit e

con minor

mediata, specie
righe

si

il

con

lavoro ve

difficolt a

motivo

forma sui caratteri

permetta,

lo

composizione im-

la

cattivi inchiostri e lavati

fare quella di

prima

si

ma

inverno, riesce pi lenta e

aggiustano con

patina viscosa che


pati

fatica,

nell'

XIX

le

di quella

fradici,

stam-

malamente. Quando

miglior cosa che potete

la

scomporre sul

giornata

finire della

di far festa.

L'acqua un ausilio vantaggioso per il composimentre nella scomposizione facilita il distacco


delle lettere, per la composizione quasi un cemento
che collega fra loro lettere, righe e interlinee in maniera che il compositore o l'impaginatore pu lavorare con maggior sicurezza e facilit.
Ogni volta che vi viene consegnato del materiale
tore:

da scomporre, fate attenzione che

sia della specie di

una non

quello della cassa che avete sotto. Se per


difficile svista del

magazziniere quel carattere fosse

diverso, e venisse scomposto, nascerebbe nella cassa

una

di quelle confusioni fra le pi

revoli sotto ogni rapporto.


si

dannose

e deplo-

caratteri, gi lo sapete,

riconoscono dall'occhio, dalla tacca e dall'altezza

in cui questa

si

trova.

Nell'atto di scomporre
dall'alto, specie se

non refusare

il

la cassa,

non

fate cadere le lettere

carattere grosso,

ma anche

non solo per

per non danneggiare

l'occhio del carattere, e non comprimete

dentro

ai cassettini coli' idea di

quantit maggiore.

le

lettere

farvene entrare una

U unico guadagno che

rebbe quello di rendere pi faticosa

la

fareste sa-

composizione.

Della scomposizione

In questo caso

tolgono

si

le

colmature dai cassettini

consegna l'esuberanza

pieni, e si

183

delle lettere al

ma-

gazziniere.

Un

altro consiglio;

Egli dice:

e questo del signor Clave.

Nella scomposizione un'altra cosa essen-

maggior parte degli openon rimettere gli spazi, secondo la


loro forza di corpo, nei cassettini respettivi. Se un
compositore sia attento e coscienzioso si pu riconoziale viene trascurata dalla
rai,

quella cio di

scere dalla cura ch'ei porta alla classificazione degli

Questa cura,

spazi.

quando
penso

vero, porta via del

tempo,

ma

dovr ricomporre, trover ampio comtempo perduto, nel risparmio di lunghe e

ei

al

a volte inutili ricerche di spazi, che ritardano

sempre

l'aggiustatura delle righe.

La prima roba che


la

vi sar

dato a scomporre sar

composizione che avrete fatta voi

tarvi alla conoscenza della cassa.

gere

vostro primo lavoro senza che ne rimanga

il

segno;

ma non

vi affliggete per cos

saranno tante mortificazioni

Anzi

non

stessi per eserci-

Vi dorr distrug-

di

poco: pi tardi

meno che

soffrirete.

in codesto esercizio di fare e disfare vi

stancarvi, di

non

annoiarvi,

prego di

come avviene

a certi

ragazzi bighelloni, che invece di scomporre passano

allungandosi e sbadigliando.

delle ore alla cassa

un

esercizio che dovete continuare per parecchi giorni

e subire
fine,

come una

necessit e

come cosa che, alla fin


Quando il braccio

torna a tutto vostro vantaggio.

e le dita

saranno pi

di tale esercizio, e

il

sciolti e

pi elastici in ragione

vostro sguardo

si

sar fatto pi

Lezione

184

XIX

sagace in maniera che nella copia non


lintesi,

ma-

siano

ci

che la spazieggiatura delle parole sia pi re-

golare e l'aggiustatura delle righe pi precisa, voi

vedrete che

il

vostro maestro profitter dell'opera vo-

stra per farvi eseguire qualche lavoretto a buono.

non

vi illudete.

Nei primi mesi d'esercizio

le

Ma

vostre

composizioni, per quanto impegno vi porrete, risen-

tiranno sempre dei

difetti

comuni

a tutti

princi-

pianti.

Un

altro avvertimento.

Fatta

la

cassa non incominciate

senza prima esservi lavate

la

composizione

mani per non imbratNon dareste un bel sag-

le

tare le cartelle dell'originale.

gio di propriet ne d'amor proprio.

Ed

ora poche parole sulla

Scomposizione dei lavori diversi

Dopo qualche anno

di tirocinio vedrete

che sarete

preposti ad altra specie di scomposizione; quella cio

numerosa

serie dei

lavori diversi.

Questa scomposizione nelle

officine di

qualche impor-

che riguarda

la

tanza vien fatta sopra un banco prossimo

al casellario

Non

vi ribellate,

della

marginatura

non

vi

e delle interlinee.

annoiate, non vi dimostrate malcontenti di

questo lavoro per voi provvidenziale. Sarebbe lo stesso

che ribellarsi
dir di pi.

ai principi]

Non

fondamentali dell'arte.

possibile divenire

vi

buoni lavoranti

senza aver passati parecchi mesi in questo esercizio,

Scomposizione dei lavori diversi

che per turno

verr affidato con

vi

ragione chiara. Nel rimettere

marginatura,

interlinee,
teri

da opere, da

titoli

le

forme che escono

si

educher in

modo

185

operai.

altri

la

posto quadrature,

al

fregi, vignette, filetti, carat-

e di fantasia; nello sguarnire

di

macchina,

vostro sguardo

il

sorprendente a tutta

la

variet

dei materiali esistenti nell'officina, a tutte le pi lievi

sfumature

occhio e di corpo.

di

Il

banco su cui

ese-

guirete questa scomposizione, cos varia e cos interessante, la vera Scuola superiore di tipografia;

ha

e chi

la

fortuna d'esservi

ritenuto per

un

esercizio acquisterete
il

non

materiale tipografico,

meccanismo
complicate.
lezioni.

delle

Un

il

sa gi che

non

Con

tale

solo la conoscenza di tutto

ma

entrerete in possesso del

composizioni pi

difficili

pi

occhio avveduto vale pi di cento

Chi stando

mostrare

ammesso

idiota dai suoi superiori.

a questo

banco stronfiasse per

suo malcontento, mostrerebbe invece

piccineria del suo criterio e sarebbe

degno

dila

di essere

messo da parte per sempre come un volgarissimo

fab-

bricatore di righe.
Il

modo

pi semplice e nel tempo stesso pi celere

per scomporre questa variet di lavori


per prima cosa

si

tolgono

le incisioni,

seguente:

il

galvani e

le

quando ci sieno; si rimettono al posto o si


consegnano al magazziniere; dopo si bagna la comzincotipie,

posizione,

si

marginatura,
vuoti,

scioglie, si

tolgono

fregi,

e quant' altro si trovi a

riponendo

tutto a suo luogo.

filetti,

la

riempimento dei

mano in mano, specie per specie,


Lo stesso sar fatto per caratteri di

di

Lezione

186

fantasia,

XIX

scomponendo per ultimo

comuni.

caratteri

basta.

Domani

vi

dar qualche nozione elementare sul-

V impaginazione.

Lezione
Dell'

Quando

impaginazione

buona volont e l'intelligenza abbian


un aiuto di qualche valore, vedrete che

la

fatto di voi
il

XX

proto vi affider l'impaginazione di qualche volu-

metto

di testo

andante, cio senza o con poche note.

L'impaginazione d'un volume nel quale fossero


molte note, tabelline, prospetti, operazioni numeriche, postille marginali, vignette intercalate al testo,

formule, ecc., non sarebbe per voi. Per lavori di que-

occorrono lavoranti

sta fatta

scano tutte

le

risorse e tutti

per risolvere brillantemente


voli
si

che

si

lungo

ripieghi professionali

coli'

innumere-

le difficolt

presentano all'impaginatore;

vincono

che cono-

finiti, e tali
i

osservazione e

coli'

difficolt

che

esperienza d'un

tirocinio.

Vi parler adunque di un'impaginazione semplice.

L'impaginazione consiste nel ridurre a pezzi regolari le

composizioni in colonna che sono

di pi copie

il

prodotto

ora brevi ora lunghe, eseguite da diversi

compositori a dilungo. Questi pezzi regolari

si

dicono

DelV impaginazione

pagine, e queste, stampate che sieno, costituiscono


l'unit del libro.

Spiegata

pongo che

la cosa,
il

vediamo come

opera. Io presup-

si

proto, nel consegnarvi

le

bozze della

roba da impaginare, unite all'originale, vi abbia date


le istruzioni relative alla

grandezza di pagina,

alle

note, ai distacchi necessari fra le varie divisioni

del lavoro,

come sarebbero

le

parti,

capitoli e

rammarico

non subire

il

Quando

proto vi parla per comunicarvi

il

di fargliele ripetere

ch'ei stima necessarie alla

para-

mente per

grafi, istruzioni che dovete ficcarvi nella

lit

al ca-

sommari,

rattere delle intestazioni, ai titoli correnti, ai

pi volte.

le

genera-

buona esecuzione

del-

l'impaginazione, non dovete distrarvi. Anzi, per ovviare all'eventualit di dimenticarne qualcuna, dovete

prender nota

di

quanto

vi dice su apposito

quader-

nuccio che intitolerete: Ricordi professionali, quadernuccio che nel corso e ricorso del tempo vi riuscir
utilissimo in pi occasioni.
I

preliminari dell'impaginazione sono

Dovete provvedervi

di

seguenti:

un buon vantaggio, che

sia

solido e in perfetta squadra e possa contenere larga-

mente materia per tre, per quattro o pi pagine. Riscontrato se la numerazione delle bozze sia regolare,
riunirete con lo stesso ordine sul banco le varie copie
che, quali frammenti, troverete sparsi pei banchi, e le

bagnerete leggermente.

Quando

le

bozze sieno state

precedentemente corrette, a voi non spetta che comporre

nale, e

titoli lasciati fuori,

impaginare

il

testo.

quali resultano dall'origi-

Ma

prima

di far questo,

XX

Lezione

sopra un altro vantaggio pi piccolo, preparatevi

segnature e

titoli

le

correnti incominciando da quello

dell'ultima pagina del foglio e procedendo in senso

inverso fino alla prima.

giuste^a

Non

pagina che

di

dimenticate neppure

la

per mettere

vi necessaria

pagine del lavoro ad un' identica misura, e cos

le

nella

stampa ottenere un registro

questa giustezza

si

perfetto. In passato

uno steccone

pigliava sopra

legno o di piombo, e nel punto ove finiva

una tacca

s'intagliava

un

filetto

d'ottone nel

Ammesso

Oggi invece

a V.

modo

di

pagina

la

ricava da

si

seguente:

che la pagina debba esser di ventiquattro

righe di testo in corpo dieci interlineato a due punti e


la riga del titolo

con

sei

corrente sia stabilita in corpo otto

punti di spazio sotto,

la

com-

giustezza totale,

presa la riga bianca del piede, resulter di 3 12 punti


di altezza

cio

PUNTI

Per
Per
Per
Per
Per

il

la

titolo

mezza riga

le 24
le

corrente in corpo otto


fra

il

titolo

corrente ed

il

testo

240

righe di testo in corpo 10

23 interlinee a dne pnnti del medesimo.

la riga

...

40

bianca del piede

12

Totali. ...

Se farete una divisione, vedrete che

equivalgono a 26 righe
pigliando un

filetto

di

corpo

3 12

12, per

d'ottone di 26 righe,

312

la

punti

modo che
giustezza

Quando per l'altezza di pagina non capicome nel caso presente, a righe pari, e fosse per

fatta.

tasse,

ipotesi alta 365 punti, piglierete

un

filetto di

3o righe,

Dell'impaginazione

189

aggiungerete in testa un quadratino di corpo dieci

vi

per piano e cos avrete

Per

la

ardite, o per l'elasticit

che propria della materia

interlineata, vedrete che la


lerete

giustezza che vi occorre.

talvolta, per effetto d'interlinee pi deboli o pi

non combiner

prima pagina che control-

col filetto d'ottone

perch tutto d'un pezzo. In


tenesse qualche bianco, dei

tal caso, se la
titoli,

che

rigido

pagina con-

oppure una nota, per


giustezza da

esser sicuri del fatto vostro, ricaverete

la

una pagina provvisoria

Ecco come:

Impostato

il

di tutto testo.

titolo corrente,

prendete 24 righe

sto; fate che le stesse si trovino in perfetto

con un'occhiata assicuratevi che


tutte a

di te-

appiombo;

le interlinee sieno

due punti dopo, colla sinistra e con forza,

strin-

gete la pagina provvisoria per diminuire l'elasticit;


accostatele

il

filetto di

26 righe

e vedrete

che anche

questa risulter pi alta due o tre punti, appunto pel

rigonfiamento della composizione interlineata. Avuto


il

benestare dal proto, incominciate l'impaginazione.


Sciolta la composizione fate la divisione delle righe

che spettano a ciascuna pagina collocando in testa ad

ognuna

il

titolo corrente e la riga bianca al piede; ri-

scontrate col filetto

la

giustezza, e

quando non

vi siano

righini in testa, citazioni di nota o altro da costrin-

gervi a modificare questa impaginatura, legate

gine e posatele sul banco con un porta-pagine.

le

pa-

1 )

Questi porta-pagine sono di carta e servono mirabilmente ad


le pagine le une sulle altre, in maniera che mentre non si
guasta l'occhio del carattere, si economizza molto spazio sui banchi.
)

ammontare

Lezione

190

XX

Sarebbe stato mio desiderio mostrarvi qui


dezza normale della pagina per
libri

pi in uso fra noi, quali sono

comune,

il

16

la

gran-

cinque formati dei


il

16

piccolo,

il

16

grande, T8 comune, detto dei classici,

nnnnnnnnnn
15
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnrnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnrnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnrnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnrnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnrnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnrnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnrnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnrnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnrnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnrnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnrnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnrnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnrnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnrnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnrnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnrnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnrnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnrnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnrnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnrnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnrnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnrnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnrnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnrnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnrnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnrnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnrnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnrnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnrnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnrnnnnnnn

Modello per
Giustezza

e l'8

grande;

ma

il

il 16

comuni

18 righe

piccolo formato di questo libretto

appunto il i6 piccolo - non lo consente. Ad


ogni modo mi varr di un artifizio che far lo stesso;
vi dar qui intercalati i modelli di quattro fra cinque

- che

Dell' impaginazione

formati indicati,

ma

191

ridotti alla met, tanto in lar-

ghezza quanto in altezza, che quanto dire

modello

di

vi

il

pagina ridotto ad un quarto della supernnnnnnnnnnnn

15

nnnnnnnnnnnnnnrmnrmnnnnnnznnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnDnnnnnznnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnznnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnznnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnDnnznnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnzrmrmnnri
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnzniinnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnznnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnznnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnznnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnznnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnunnnnnnnnnnnznnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnziinrmnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnznnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnznnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnznnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnrmnnznnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnznnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnznnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnznnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnznnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnznnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnunznnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnznnnnnnn
nnnnnunnnnnnnnnnnnnnnnnnnznnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnznnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnznnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnznnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnzunnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnznnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnznnnnnrm
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnznnnnnnn

Modello per

il 16

Giustezza 10

tcie

= 20

grande

righe

che dovr avere, e per voi lo stesso. Questi

delli vi

serviranno di norma per

darsi alla pagina

le

mo-

proporzioni da

quando avvenga che dobbiate impa-

ginare qualche lavoro di vostra iniziativa,

Lezione

192

Ad
mune,

esempio,

il

XX

primo modello, quello

la cui giustezza a 18 righe di

del 16

co-

corpo dodici,

nnnnnnnnnnnnnn

15

nnnnnnnnunnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnunnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn nnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn nnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnunnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn

Modello pbb
Giustezza

11

l'

= 22

comune
righe

equivale a millimetri i44 di altezza - titolo corrente

compreso. - ed a circa millimetri 83


formato

di

pagina che corrisponde

di

larghezza;

a quello delle

Me-

Dell' impaginazione

morie

di

un Editore, stampate

193

in Firenze dal

nnnnnnnnnnnnnnnn

Bar-

15

nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnm
nnnnnnnnnnnnnnunnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnm
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnm
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnimm
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnm
nnnnnnnDnniiDnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnm
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnm
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnunnm
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnm
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnm
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnm
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnm
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnm
nnnnnnnnnnnnnnunnnnnnnnnnnonnnnnnnnnnnm
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnm
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnm
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnm
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnm
nnnunnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnm
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnm
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnm
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnm
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnm
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnra
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnum
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnm
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnm
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnm
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnm
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnm
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnm
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnm
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnm
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnm
nnnnnnnnDnnnnnnnnnnnnnnnnnnDnnnnnnnnnnm
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnm
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnm
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnrinnnnnnnnnnnimniinm
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnm

Modello per
Giustezza 12

bra nel i883.

l'

= 24

grande
righe

questi formati possono ingrandirsi

o rimpiccolirsi a piacere, purch conservino sempre


le stesse
13.

proporzioni.

Man. dell'Allievo Comp.-tip.

Lezione

194

Ed

XX

ora torniamo all'impaginazione vera e propria.

Finito che abbiate d'impaginare tutto quanto vi fu


dato, fate le bozze

segnatele

Prima

al proto.

di

e,
1

insieme a quelle in colonna, con-

legare

pagine, percorretene

le

lato

il

esterno col dito medio per sentire se vi fossero

ghe pi

come

ri-

deboli o pi forti della giustezza normale,

talvolta avviene

quando

copie furono cor-

le

rette da operai trascurati. Verificandosi questo caso

dovete correggerne tutti

ghe riescano

difetti, in

maniera che

le ri-

tutte eguali.

Pi sopra ho accennato a difficolt che possono obbligarvi a modificare l'impaginazione.

Sono sorprese

che avvengono di frequente. Espongo alcuni casi


i

fra

pi comuni perch non tutti possono prevedersi.

di un libro (e
non avere n titolo corrente n numero di pagina, non incomincia mai in
testa di pagina come in tutte le altre che seguono la

Anzi

tutto,

ne avrete

prima,

il

visti

ma

testo nella

prima pagina

tanti), oltre a

sibbene a circa due quinti della sua

tezza, sia che

il

testo sia preceduto da

ne abbia alcuno. Di guisa che se


in ventiquattro righe,
allo spazio di dieci

*)

Siccome

il

la

un

titolo o

pagina fu

al-

non

stabilita

bianco superiore sar uguale

o dodici righe di testo. La stessa

talvolta, per

non

dire di frequente, vi

sono autori che

desiderano due o pi copie di bozze, sar bene che l'apprendista, per


ogni nuovo lavoro, domandi al proto il numero delle bozze da farsi.

Dell'impaginazione

regola terrete per tutte

195

pagine in cai abbia prin-

le

una delle parti principali d'un libro, le quali,


almeno nelle opere di riguardo, incomincian sempre
dalla pagina dispari, ancorch la precedente si trovi
completamente bianca.
Le intitolazioni di carattere diverso che occorreranno nelle varie parti del lavoro dovrete riquadrarle
cipio

sopra tanti punti quanti ne darebbero


sto di cui

occupano

le

righe di te-

lo spazio.

Per riquadrare queste intestazioni, ed ammesso che


testo del lavoro sia in corpo otto,

il

m
m

m
m
m

DEL"

si

opera cos:

MODO

12

bianco

c r p 8

bianco
corpo 5
bianco

5
5

FABBRICARE

HI

IL

VINO

del Chimico

CARLO MARTINI

Come

resulta dalle otto

mm poste in

5
4

corpo 9

10

III

bianco
corpo 5
bianco

bianco

colonna a

si-

occupa lo spazio di otto righe


corpo otto interlineato a due punti, ossia occupa lo

nistra, questo titoletto


di

spazio di ottantadue punti compresa l'interlinea che


spetterebbe all'ultima riga superiore del testo.
sto

numero

di punti dovete ritrovarlo

punti dei bianchi e quelli delle righe del


le cifre

Que-

sommando

titolo. Infatti,

che vedete a destra dell'esempio rappresentano

respettivamente

la forza

in punti dei sei bianchi e

quella delle cinque righe del titolo eseguito in carat-

196

Lezione

XX

corpo diverso. Solo cos

teri di tipo e di

ottiene

si

la

precisione del riquadro.


I

caratteri dei titoli che

volume, come

bono
ch

si

trovano

uno

in

bianchi che dividono

essere, possibilmente, dappertutto

deb-

stessi affin-

li

lavoro conservi dal principio alla fine

il

stesso

le righe,

la stessa

fisonomia.

Le

note

le

mozzini ove

bono

porrete in fondo alla pagina, o accosto


finisce

esser tutte

il

ai

testo; e siccome le pagine deb-

d'una stessa misura, cos

naturale

che per disporre una nota in fine di pagina occorre


diminuire

di tante righe lo spazio

medesima, che
di righe.

Anche

occupato dalla nota

sempre d'un numero indeterminato

la distanza che separa

nota sempre irregolare

ma non

testo dalla

il

sar mai minore di

quello rappresentato da una riga del testo.

una nota non

entri tutta nella pagina

ove

!
)

Qualora

la

sua

ci-

tazione, verr disposta nella pagina o nelle pagine se-

guenti, purch

non abbiano meno di due righe

di testo.

Fatta eccezione delle righe zoppe nessun righino

pu

tollerarsi in testa di

pagina

quando ne capitasse

qualcuno, caso non raro specialmente nei dialoghi.

*)

mio costume, condiviso da

tenere

altri tipografi, di

le

note

staccate dal testo, oltre che da un bianco, anche da un pezzetto di


filo fine

lungo almeno

\\

della giustezza.

Questo

filo fine

dovete

te-

nerlo pi prossimo al testo almeno di un punto o due in confronto


del bianco sottoposto al filetto, considerando anche

il

bianco mag-

giore che deriva dalla spalla dell'ultima riga del testo. Ma ad ogni
modo, quando non lavoriate di vostra iniziativa, dovrete rispettare
le

consuetudini dell'officina

fu ivi adottata.

in cui lavorate, e

seguire

la

regola che

DelV impaginazione

nei romanzi, ecc., farete tutto

il

197

possibile per

guada-

gnare una riga nelle pagine precedenti, sia ritirando


qualche righino corto,

sia

diminuendo

bianchi di

qualche titoletto secondario, o anche procurando di


far crescere

d'una riga un periodo che termini

piena aumentando

gli spazi fra le

righe del periodo stesso.

Ma

pieghi riuscissero inutili,

non

mente con
trover

quand' anche questi

il

ri-

state a lambiccarvi la

altre investigazioni; ricorrete al

mostrategli

a riga

parole delle ultime

protoni-

caso, e vedrete che la di lui esperienza

un mezzo

(ve ne sono pur tanti!) sufficiente

a superare prontamente lo scoglio, e vi porr sulla

buona via del rimedio.


Di mano in mano che procedete

nell'

impagina-

zione, oltre le bozze terrete sott' occhio l'originale

per accertarvi che non vi sfuggano


chi

titoli,

note, stac-

od avvertenze dell'autore che, inavvertite, potreb-

bero obbligarvi a rifare

il

lavoro.

Un' ultima osservazione

come

relativa ai

modini, che,

sapete, sono quelle pagine pi corte delle altre

sempre irregolari, che si trovano in quasi tutti i liove finiscono le parti o i capitoli; queste pagine
mozze non possono aver meno di cinque o di sei ri-

bri,

ghe; ma, quando sia possibile con qualche provvedi-

mento,

meglio o aumentare

farle entrare nelle

il

numero

delle righe o

pagine precedenti. Se vi facesse co-

modo allungare un mozzino, o toglierlo affatto per


guadagnare una pagina, il mezzo pi semplice di

Lezione

XX

tornare indietro nell'impaginazione e fare sette od otto

pagine o pi corte o pi lunghe una riga delle

altre, in-

cominciando sempre da una pagina pari, affinch le


due che si fronteggiano abbiano la stessa altezza. Ma
sul da farsi chiedete

sempre

il

parere del proto.

Fatti esperti in questo esercizio, apprenderete

meccanismo

della

messa

in

macchina, che

tutto speciale di collocare sul piano della


le

il

macchina

pagine da stamparsi, in maniera che, piegato

volte

foglio, le sedici

il

Ma

mente.

di

pagine

si

il

modo
tre

seguano ordinata-

questo vi parler un'altra sera.

Lezione

XXI

Della riquadratura e dell'allineamento


dei caratteri

Queste due diverse operazioni riguardali sempre

meccanismo

il

della composizione tipografica; ed in

causa della loro assoluta affinit che non possono dividersi,


I

come

vi

prover con quanto sono per

l'unico

nome

di

le

gio alla voce francese se anche fra noi vi ha chi

signa col

nome

dirvi.

comprendono ambidue sotto


parangonnage : ed forse in omag-

tipografi francesi

di

le

de-

paragonare, che vuol dire raffron-

tare diverse cose fra loro.

La riquadratura e Y allineamento debbon farsi nel


medesimo tempo, mediante il compositoio, come ap-

Della riquadratura

punto vien

delV allineamento

composizione

fatto per la

199

e l'aggiustatura

della riga. \J allineamento consiste nel mettere infe-

riormente ad uno stesso

livello l'occhio di pi carat-

teri disposti sulla stessa riga,

siano o no dello stesso

ma di corpo
corpo ma di forma

differente.

quell'operazione

che consiste nel portare caratteri

tipo

di varie

diverso, o che siano dello stesso

invece

di corpo del camaggiore degli altri, o che

grandezze sulla stessa forza

rattere che sia realmente

maggiore a causa dell'allineamento.

sia resultato

Ma

La riquadratura

uscir dal bisticcio per spiegarmi meglio.

Voi supporrete che tanto per ottenere X allineamento

quanto per

la

riquadratura

proceda per punti come

si

logicamente dovrebbe essere e come l'arte vera vorrebbe;

ma

in pratica

non

procede cos a motivo

si

delle differenze e delle irregolarit esistenti nelle spalle

dei vari caratteri

anche

dalla stessa fonderia.

se dello stesso

corpo ed

Per cui quel lavoro

di

usciti

scrupoloso

allineamento che non pu esser fatto dal fonditore

deve esser fatto dal compositore mediante un


ficio

semplice

Quando

vi

s,

ma

venga

arti-

che richiede occhio esercitato.

un

affidato

piccolo lavoro

com-

merciale nel quale in una stessa riga e per certe distinzioni occorrano pi caratteri,

Mari

come

in questo titolo:

Terra

dovete nella parte inferiore livellare l'occhio dei tre


caratteri con quello che abbia

una maggiore

spalla

XXI

Lezione

degli altri, in
tre

sulla

tutto

modo

che nella stampa resultino

tutti e

stessa linea. Per ottenere quest'esattezza,

buono: quadratura,

spazi, interlinee, e al bi-

sogno, anche striscioline di carta di grossezze diverse


Y mi direte,
il bisogno. Le strisce di carta,
non sono un materiale tipografico; ma in questo caso
occorre adoprarle come un mezzo necessario per togliere quelle minime differenze di livello che non sem-

secondo

pre possono togliersi coi materiali ordinari. Se l'ag-

giustatura o

il

riquadro venisse fatto soltanto nella

parte superiore, ecco


titolo

come

vedreste stampato quel

are
Ma

a render pi chiaro

il

Terra
mio pensiero mi varr

qualche altro esempio. Osservate,

mento

inferiore delle

tre caratteri di

tezza di linea

corpo

non

prime
e di

tre righe nelle quali

forma

di

di grazia, l'allinea-

sono

diversa. Quest'esat-

naturale dei caratteri; essa fu ot-

*) Le strisce di carta, poco pi


d'ima trentina d'anni fa, erano
ancora adoprate dai compositori non soltanto per porre in linea
l'occhio dei vari caratteri, come facciamo oggid, ma venivano adoprate anche per l'aggiustatura delle colonne e delle testate delle
tabelle e dei modelli, tanto erano diverse, per non dire difettose, le
forze di corpo d'una fonderia da quelle di un'altra. Ricordo come

fosse ieri che, ricercato dal direttore d'una fra le pi riputate tipografie fiorentine di quei tempi, quale aiuto per la composizione di

prime

modelli complicati commessi da una grande amministrazione,

le

cose che mettendomi

al

coltello,

le forbici e strisce di

carta svariatissime, che dalle pi sottili arri-

lavoro mi vennero offerte, furono

il

Della riquadratura

delV allineame?ito

tenuta dal compositore con quell'artificio che appunto


si

dice allineare.

Manuale

manuale

MANUALE

manuale

MANUALE

Manuale
Se egli
uni agli

li

MANUALE

MANUALE
Manuale

avesse messi semplicemente accanto gli

altri,

ecco qual ne sarebbe stato

Manuale

manual e

Manuale

resultato:

MANUALE

MANUALE

manuale

il

MANUALE

MANUALE
Manuale

In queste righe sta racchiuso tutto, o quasi tutto,


il

meccanismo

vavano

di cui vi

fino al cartoncino.

si

ho parlato

finora.

era nell'anno di grazia 1863!

Eppure

senza quelle strisce non era possibile alcuna aggiustatura esatta,


nessun lavoro perfetto. Ricordo anche di aver veduto dei modelli,
eseguiti da vecchi compositori, che

prima casella

era,

ai 136, e talvolta

avevano

la

testata sbieca; la

per ipotesi, di 132 punti, mentre l'ultima giungeva

anche

ai 140.

Lezione

Ad

XXI

eccezione della parola centrale, che

pi grosso, o come chi dicesse


riga, le altre

il

due parole sono allineate

feriore e riquadrate

corpo

nella parte in-

con V

superiore

nella

il

capo saldo della


artificio

sopra descritto.

Eccovi un altro esempio pi esplicativo

e pi effi-

cace e dal quale vi sar dato comprendere tutto


voro d'interlinee, e di strisce pi o

meno

il

la-

grosse di

carta, occorso sopra e sotto a queste cinque parole

che formano un

GUANTI -

d'un

titolo

CRAVATTE -

indirizzo.

SAPONI

- FASCETTE -

TRINE

In questo esempio, che qui sotto ripeto, terr alla

carattere

stessa altezza del

tutti

quanto

cos vedrete tutto

corsi,

gli

accessori oc-

fu reso necessario

per trovare l'esatto allineamento e l'esatto riquadro.

CRAVATTE -

Non
spazi e

- FASCETTE -

TRINE

star a dirvi quali sieno le interlinee, quali gli


le strisce di

neamento

sufficienza.
plici;

SAPONI

il

carta occorse per ottenere V alli-

riquadro;

la

loro figura ve lo spiega a

badate; quest'esempio dei pi sem-

che talvolta se ne fanno di

cinque righe concatenate


specialmente per

tre, di

fra loro per

segni occorrenti

alle

quattro, di

ogni verso, e

formule alge-

briche o per lavori di altre consimili scienze.

Della riquadratura

deW allineamento

In pratica X allineamento e

molto

riquadro occorrono

anche nei lavori pi semplici. Os-

di frequente

servate

il

203

Pregiatissimo Signore

La

ditta

oltre

un

trerie

di

da

Monti

e Martelli proprietaria

secolo della

Fabbrica di Ve-

Poggiomarino,

rende noto che

con contratto del 16 andante, detta fabbrica fu


ceduta al Sig. Dino Gagliardi,

preghiamo
In queste

al quale

Vi

di riserbare ecc.

poche righe son quattro caratteri

allineati al corsivo della Circolare, e

di fantasia

bench

le diffe-

renze non sieno sensibili, guardate lo sconcio che ne

avverrebbe se

il

lavoro di allineamento e di riquadro

non fosse eseguito con precisione:


Pregiatissimo Signore

La
da

Ditta

oltre

trerie

Monti

e Martelli proprietaria

Fabbrica di Ve-

un

secolo della

di

Poggiomarino,

rende noto che

con contratto del 16 andante, detta fabbrica fu

ceduta al Sig. Dino

preghiamo

Gagliardi, l quale Vi

di riserbare ecc.

Alcuni fonditori

un lampo

esteri ebbero,

di luce su

non

sono molti anni,

questo proposito. Adottarono cio

l'invidiabile sistema di tenere, nella parte inferiore, la

204

Lezione

stessa spalla in tutti

XXI

corpi delle iniziali d'una serie;

sistema che avrebbe dovuto trovare subito degli imitatori in Italia pel

grande vantaggio che reca

grafo, tanto pi che

non

una

difficolt e

al tipo-

che fra

fonditori vi sono artisti cos valorosi che saprebbero

come

fare,

Ne

suol dirsi, anche gli occhi alle pulci.

volete qualche esempio?... Eccolo:

mMMMMMMMm
Corpi

10

12

24

18

Continuare con

tali

esempi sarebbe voler perder del

tempo inutilmente. Uno vale per


i

10

12

18

tutti.

Quando

corpi delle iniziali nella parte inferiore avessero

identica spalla,
al solo

il

lavoro del compositore

riquadro della forza

di

una

ridurrebbe

si

corpo per

tutti

la

parte su-

periore; ed anche questo lavoro sarebbe reso facile


dalle differenze di corpo che,
sottoposti, sono

sempre

come vedete

Per riassumere vi dir che


loro,

con criterio d'artista,

titoli, di

di

dai

numeri

a punti pari.

l'arte di

mescolare

fra

caratteri da opere, da

fantasia tee, equivale ad arricchire l'officina

un nuovo

e copioso materiale che

ralit dei tipografi e

nere l'effetto artistico desiderato

Studio

sfugge

alla

gene-

che pure cos prezioso. Per otteci

- Gusto -

vogliono tre cose:

precisione

Della riqttadr atura

Il

caso, cari ragazzi,

non produce

la sola cosa che non esista

rosimili e pi strani,

notate,

il

come

205

nulla, anzi forse

negli accidenti pi inve-

nelle cose pi ovvie e

meno

caso non ha affatto che vedere.

Dunque
vita

de IV allineamento

studiate ora che siete nella primavera della

pu darvi

solo lo studio

il

gusto

e la

precisione.

Lezione XXII
Del sommario

Qui mi occorre di tornare un passo indietro. Ragionando dell'impaginazione, ebbi occasione di nominarvi il sommario ; ma non vi dissi ne cosa sia, ne
come dovrete disporlo. Ora colmer tale lacuna.
Il sommario un compendio dei titoli o dei sottotitoli in cui diviso uno scritto; un indice, dir
cos,

preventivo degli argomenti trattati nel capitolo;

occorre, perci, che sia composto in

un

carattere di-

verso da quello del testo, e che abbia anche una disposizione differente.

Questa disposizione, detta appunto a sommario,


semplicissima. Ecco come. Se
sola riga, questa

si

compone

glio di piccole maiuscole, e

si

di

entrano

in

aggiusta nel mezzo:

Capitolo VII
L'OPERA D'ARTE

una
maiuscolette, o me-

titoli

SUOI ELEMENTI

IL

GUSTO

206

se

XXII

Lezione

occorrono due righe

si

aggiustano parimente nel

mezzo, tenendo, possibilmente, pi lunga

prima

la

della seconda:

Capitolo Vili
DEL BELLO NELLA NATURA E NELL'ARTE
IL SENTIMENTO DEL BELLO

Quando

per questi

numerosi, per questi

di tutti, quello cio di

capoverso in fuori e
vertendo cio

il

il

sotto-titoli

sistema pi semplice

comporli

di

bassa cassa col

righe successive in dentro, in-

metodo usato per

il

andante che ha

le

abbiano dei

titoli

adotta

si

capoverso

la

composizione

dentro e

in

le

righe suc-

cessive in fuori.

E un
Il

invertimento vero e proprio.

carattere per questa specie di

sar

titoli

il

ma

tondo comune,

sommario

dei sotto-

pi piccolo due o

quattro punti di quello del testo, a seconda del

mato

e dei caratteri dell'opera.

mario
tolo e

sta da s. Si
il

ma

testo,

pone

Questa specie

una certa distanza

di
fra

for-

somil ti-

pi prossimo a questo che a quello,

nelle proporzioni indicate dall'esempio che vi

dar

pi avanti.

Le righe

del

sommario successive

vete tenerle in dentro


del testo; cos, se
rio in

corpo

il

prima saranno

in

in

al

capoverso, do-

dentro

il

capoverso

nove

il

testo in corpo

sei, le

dratini del corpo

quanto

dentro nove punti, ossia


sei.

somma-

righe di questo che seguono la

Per, se

il

tre

qua-

testo fosse in corpo

Del sommario

dieci ed

sommario sempre

il

incorrere in

in corpo sei, alle righe

mantenere

rientranti dovrete

207

tre quadratini per

una pedanteria pi dannosa che

come

vi dissi nella lezione

versi.

La

differenza di

non

utile,

i4 a parlandovi dei capo-

un punto non disturba minima-

mente l'armonia dell'insieme,

passa quasi sempre

inosservata anche alle persone del mestiere. Questo

esempio ne

una prova:

sia

CAPITOLO

PIER GIARDINI, MENGHINO MEZZANI

E BERNARDO CANACCIO

I. Una falsa postilla dantesca di Pier Giardini - Pier


Giardini ricordato dal Boccaccio - Fasti della critica negativa.
III. Viaggi del
II. Famiglia dei Giardini - Notizie di Pietro.

Sommario.

Boccaccio a Ravenna - Gravi dubbi sull'esistenza di Beatrice


di

Dante.

figlia

IY. Famiglie dei Mezzani in Ferrara, Ravenna e Faenza

- Notizie di Menghino - Prigionia di Menghino - Ribellione a Bernardino da Polenta - Corrispondenza poetica fra Menghino e Antonio

da Ferrara.
I.

- Nella Storia di

Romagna

legge che fra

gli

scolari di

Ghirardini

ma

per

di

le

del Carrari

Dante

fu

si

Pietro

seguono

parole che

laudato assai da Giovanni Boccaccio nella vita

Dante,

si

comprende che

nuense, scrisse male quel

il

Carrari,

nome invece

V ama-

di Pietro

Giardini.

Se

le

righe del

sommario successive

escono un punto pi

in fuori del

alla

capoverso del

prima
lesto,

208

Lezione

come

XXII
danno ne ricome non

nell'esempio qui riportato, qual

ceve l'estetica?... Nessuno, perch non reca,

pu

recare,

alcun disturbo neppure

occhio pi

all'

esercitato o sofistico.

Del resto, quando non


questa piccola differenza,
si

si

si

tengono cio maggiormente

in

ossia quindici punti invece di nove, e


testo

si

tengono

Ma

in

le

in
i

le

righe del

luogo

di tre,

capoversi del

dentro tre quadratini, che formano

quindici punti, e

tagliamo corto su

che per

un compenso;

dentro

sommario, ponendo cinque quadratini

gli stessi

nemmeno

vuol vedere

ricorre ad

il

lavoro sta bene lo stesso.

ci, e

parliamo dell'Indice,

complicazioni a cui d luogo e per

la

nume-

rosa variet, soggetto degno di apposito studio.

Dell' indice

primo aspetto

composizione

dell'

vi

parr ozioso ch'io

vi parli della

indice d'un volume, essendo cosa

d'insegnamento assolutamente primitivo, tanto pi


con l'esame di qualsiasi libro, si pu avere un
modello del genere. Eppure in pratica non cos; ed

che,

anzi in questa specie di composizione cos semplice,


si

riscontra la confusione pi completa e

la

pi grande

diversit.

Per persuadersi di questa verit basta raffrontare


gli indici di
le

pi volumi stampati in varie tipografie,

cui materie sieno divise per capitoli o paragrafi

numerati progressivamente con

cifre

romane. Voi ve-

DelV

drete che alcuni

hanno

209

ndice

le cifre allineate

a destra, altri

nel mezzo, altri a sinistra. Io, lo dichiaro subito, sono

un seguace

di questi ultimi; e voi farete bene.... e ca-

il mio esempio; la logica e


daranno sempre ragione.
La ragione logica sta in questo, che quando io vi
dicessi: - Ragazzi, componetemi una riga che dica
Capitolo primo colla cifra romana; - voi naturalmente

pirete

il

perch, a seguire

l'estetica vi

fareste cos:

Capitolo
e

non mai
Capitolo

come fanno

alcuni che portano molto in dentro le

che prendono poco spazio e lasciano

cifre

vuoto per

le

il

posto

successive, affinch T allineamento verti-

cale di tutte risulti a destra:

Capitolo

I.

Sicurezza all'estero

VII. Potentati

Pag.

17
59

73
Vili. Modo di fondare un dominio ...
XVIII. Principati e Kepubbliche .... 143
247
XXXVIII. Casa d'Austria

Questa maniera di disporre le cifre romane allineate


me non piace n punto ne poco, abbench
sia usata da tipografi valentissimi, coi quali non voa destra a

glio discutere.
coli'

Ma

voi confrontate queste cinque righe

esempio pi esteso

di n. io, che troverete a pa-

gina 216, eppoi giudicate.


14.

Man. dell'Allievo Comp.-tip.

Lezione

2io

Quando
romane,

XXII

abbiate da comporre

che queste

tenetele allineate a sinistra,


terrete

titoli

le

un

come

allineati a sinistra

descrizioni che

Se invece sono in fondo

indice con cifre

trovino in principio di riga,

si

seguono

la cifra.

di riga le allineerete a destra.

In questa specie di lavori la simmetria e l'ordine

posano

la vista dello studioso,

la stanca

mentre

la

ri-

confusione

maggiormente.
Esempio 1
Pag.

La Cosmogonia mitologica
La Titanomachia
XII
XXV
Bacco, Venere, Giunone
XXVIII. Le regioni infernali

59

"

160

194

Alcuni buoni maestri tengono l'allineamento a


nistra delle cifre facendo seguire senz'altro

il

si-

titolo.

Esempio 2
Pag.

La Cosmogonia mitologica
XII. La Titanomachia

I.

XXV.

59

Bacco, Venere, Giunone

XXVIII. Le regioni

mentre

altri,

precisamente

160
194

infernali

come vi ho detto in
il metodo opposto:
Esempio

principio,

tengono

Pag.

La Cosmogonia mitologica
XII. La Titanomachia
I.

XXV.

Bacco, Venere, Giunone

XXVIII. Le regioni

infernali

59

160
194

DelV ndice

Ritengo superfluo rilevare

sconvenienza dei due

la

sistemi tenuti negli esempi 2 e


nici, e

che a

me

3,

cos

poco armo-

recano quel disgusto che produce

ferro del segantino

quando arrota

il

il

taglio dei denti

d'una sega.
Il

i esempio seguito da
anche suffragato dall'autorit di quel

sistema indicato dal

molti, ed

grande estetico che fu Giovan Battista Bodoni.


tale formidabile alleato ritengo inutile

con

continuare in

altre dimostrazioni.

Parliamo piuttosto. della tecnica.


Per ottenere l'esattezza di allineamento verticale
dei titoli,

in

due

nino

come

parti; si

nel i esempio,

si

divide la giustezza

compone precedentemente

il

colon-

delle cifre sulla giustezza della cifra pi lunga,

che in questo caso sarebbe

la

XXVIII, incominciando

dall'ultimo capitolo per venire su su fino al primo.

Anzi sar ben fatto se riempirete


o minore che rimane fra queste
tanti puntini posti di seguito,

il

vuoto maggiore

cifre e

come

il

testo con

io stesso pratico

da parecchi anni, per colmare quel vuoto che sarebbe


di cattivo effetto. Preparate in tal

non

farete che collocarle

modo

una per una

le cifre, voi

nel compositoio

a giustezza intera e continuerete poi la composizione


dei titoli respettivi fino al termine dell'indice.

L'argomento

della

composizione degli indici par-

rebbe esaurito; eppure non cos. In causa della im-

mensa

variet delle cognizioni

umane,

la

disposizione

Lezione

XXII

assume spesso forme nuove e


sempre svariatissime, come potrete arguire dai pochi

tipografica degli indici

saggi d'indici che seguono.

Eccovi

il

principio d'un indice alfabetico. Questa

economia di spazio, generalmente


due colonne, e si usano due maniere
collocazione dei numeri di pagina, come

specie d'indice, per


si

compone

in

diverse per la

vedete dagli esempi 4 e 5\ Nel primo

i numeri son
una virgola; nel se-

posti di seguito al testo divisi da

condo son tenuti in fondo alla riga per avere il riquadro della pagina, mentre il vuoto fra il nome e il
numero vien colmato da tanti puntini di conduzione.
Io sono per il primo sistema; meno complicato.
Esempio

4e

INDICE ALFABETICO
DEI NOMI RICORDATI IN QUESTO VOLUME
(I

numeri indicano

le

pagine)

Acheronte, 196.

Adrasto, 396, 398, 450.

Achille, 450, 452, 456, 459 e seg.

Agamennone,

Adone,

Alcide, 357, 359, 362, 367 e seg.

149. 151, 153.

420.

Esempio 5
196

Acheronte
Achille

Adone

....

450, 452. 456 e seg.


14!'.

151,

153

Adrasto

396, 398, 450

Agamennone
Al.ide

.357,359,362,387

420

De IP indice

Ora vo' darvi, perch mi pare


un piccolo saggio d'indice con
sommario
i

interessante,

anche

capitoli seguiti dal

Esempio 6

INDICE
L'Autore a chi legge
Capitolo

Pag.

Introduzione. - Distinzione di meriti. tico. - Il

pr ed

il

storico,

il

critico e l'este-

contro. - Utilit dell'insegnamento misto. - Leg-

gere.... e scrivere. -

-I

della letteratura.

Lo

La

lezione accademica.

-Una

storia naturale

quattro anni di corso. - Si comincia tardi.

Capitolo II
Il

21

parafuoco. - Dei

dell'

Olimpo

Semidei del settecento. - Canzonetta e

canzonatura. - Metastasio e seguaci. - Cornante Eginetico. - I primi


Arcadi. - Marinisti e Pindaristi. - Si ritorna all'Arcadia. - Il segreto
d'Arlecchino. Scambio internazionale.

Capitolo III
Fenomeni
vult. -

43

geologici e fenomeni letterari. Spiritus Dei fiat ubi

I tre primati d' Italia. - Elementi Nazionali e trasforforestiera. - Francesi, Spagnoli ed Inglesi. - Avven-

mazione

ture e romanzi. - Imitazioni italiane. -Puristi e neologi, ecc.

Le righe

del

sommario, come vedete da queste

ul-

time, possono tenersi anche pi corte della giustezza

usuale allo scopo di far rimanere scoperti


e

il

numero

di

pagina;

ma

il

capitolo

l'economia consiglia

il

primo modo, che permette di valersi della stessa composizione che ha servito per i sommari dei capitoli
del testo, senza bisogno di trasportarla.

214

Anche
libri

XXII

Lezione

l'indice cronologico si trova frequente nei

che trattano

o moderna.

di storia antica

Esempio 7

INDICE CRONOLOGICO

Anni

A v.G.C.
Pag.

Antichi popoli dell'Italia

Civilt degli Etruschi

15

Confederazione delle citt etnische

21

753

Roma

35

714

Regno

600

Colonia di Galli stabilitasi

'J000

fondata da Romolo
di

Xuma

Pompilio

41

settentrionale e con-

nell' Italia

dotta da Belloveso

48

di Servio Tullio

Uno

55-50

degli indici pi complicati quello delle pub-

blicazioni

che riguardano opere d'arte interpolate

d'illustrazioni unite al testo o in tavole separate.

Os-

servate l'esempio che segue:


Esempio

INDICE
DEGLI AUTORI, DEI SOGGETTI DEL TESTO
E DELLE TAVOLE
MERO

NI

AUTORE

SOGGETTO

della

Pag.

Paolo Uccello
Antonio Pollaiolo

Due
...

teste di cavallo

San Sebastiano
banchetto

ANiwn.A DEL Sarto....

Il

BALDASSARRE PeRUZZ]

L'Arco

\i

LLO SANZIO

[0

VASAR]

di

]"

Brode

de'

Costantino.

Schizzo di un uomo.

Cosimo

Medici ha artisti.

ie

II

25

III

37

IV

4:.

V
VI

DeW

indice

215

Nell'ultima colonna di quest'esempio

le cifre

ro-

mane sono

allineate a destra per ottenere,

gi detto,

perfetto riquadro della composizione. In-

fatti,

il

anche nell'esempio precedente


le cifre

arabe sono

per la solita ragione. Del resto,

allineate a destra

quando

le cifre

come ho

arabe sono in colonna invalso l'uso

motivo delle operazioni


anche quando non sia
somme. Guardate: nella co-

di disporle allineate a destra a

aritmetiche; e
il

si fa

sempre

caso di dover fare delle

cos

lonna sinistra del 7 esempio, per seguire quest'abitudine,

si

sacrificato l'allineamento.

Anche l'esempio che segue il saggio di un indice


riguardante una pubblicazione di cose artistiche, ma
osservate come e quanto diverso da quello precedente.
Esempio

INDICE
DELLE MATERIE, DEGLI AUTORI
E DELLE TAVOLE
*,x
Pag.

L'Arte

La

Firenze

Carlo Tenca
Gino Capponi
Michele di Land.
Pietro Guicciardini
Leonardo da Vinci. Gaetano Milanesi

in Italia

<

Repubblica

Donatello

e Ghiberti

>

M. Buonarroti
Aurelio Gotti
Iscrizioni Etnische e Romane Cesare Guasti
*

<

Fiesole

La

<

Il

Cattedrale.

Museo

Gli Scavi

Siena e

il

Medio Evo

Enrico Giusti
Carlo Carli
Cesare Follini
Bianco Bianchi
.

Tavola
I

43
65

II - III

81

IV-V-YI

97

VII -VIII

115

IX-X-XI
XII -XIV

133

165

XV

189

XVI -XVII

211

XVIII

233

XIX - XX

2l6

Lezione

XXII

Esempio 10-

Capitolo

Sicurezza all'estero

VII

Potentati

Vili

Modo

XVII

Grandezza degli Stati

XVIII

Principati e Bepubbliche

XXVII

Cagioni della rovina degli Stati 165

XXVIII.

..

di fondare

Spagna

non

vista vi

un dominio

e del

sembrer che
si

73

143
191

della decadenza della

Portogallo

229
247

d'Austria

siavi nulla che

17

101

Impero Turchesco

XXXVIII. Casa

A prima

Pag.

59

XXXVII.. Pronostico

gio

....

in quest'ultimo sag-

discosti dalla generalit

Ma non cos. Dopo il numero romano


punto fermo seguito da un leggero stacco, perch i puntini di conduzione, che sono una cosa diversa
del punto fermo, debbono da questo star sempre un
degli indici.

c'

il

poco separati. La stessa regola va tenuta per i puntini


conduzione che seguono il titolo, e che guidano il

di

lettore al

numero

di pagina.

In queste carezze tecniche, che

sfuggono

ai

pi e

che molti non curano ritenendole per pedanterie o


sofisticherie,

della

mano

si

racchiude quel sentimento educatore

e dell'occhio

che d

pi garbate e pi perfette.

all'arte

forme sempre

Della segnatura

217

Lezione XXIII
Della segnatura

Quante
stro

volte leggendo o sfogliando dei libri, il vosguardo sar stato colpito da quella lettera o da

quel

numero

trovano

piccolissimi che, di

quando

quando,

in

si

al piede di

alcune pagine dispari, sulla sinistra

di chi legge, senza

che vi siate soffermati un istante

per trovare la ragione della loro esistenza?... Ebbene,

ora che

questa onorevole profes-

vi siete avviati in

sione, dovete saperlo.

Quel numero o quella

chiamano segnatura. La segnatura,


tore,

il

numero d'ordine

compone un

libro,

che indica

legatore di

al

ed in

deve incominciarne

la

lettera si

inutile per

il

let-

stampa di cui si
pari tempo la guida sicura
dei fogli di

libri la

parte dalla quale

ei

piegatura, in maniera, che dopo

di

averne fatta

le

pagine di cui questo

la distesa e
si

messo assieme

compone

si

il

libro, tutte

corrano dietro

ordinatamente dalla prima all'ultima. La segnatura


si

di

pone sempre al piede della prima pagina del foglio


stampa, sia che questo si componga di 4, di 8, di 16

o di 32 pagine.

La segnatura pu

farsi

adunque con

tratta

cifre

arabiche

quando s
d'una introduzione, d'un proemio, d'una pre-

o con lettere. Generalmente

si fa

con

lettere

fazione che debbano stamparsi per ultimi; e in questo

caso
fa

tali

con

pagine avranno

cifre

la

numerazione romana;

arabiche per tutti

fogli del testo.

si

Lezione

La segnatura

si

XXIII

stampa:

fogli di

numero d'ordine dei


ragionata quando questo numero

2.

nome

seguito dal

chiama semplice o ragionata,

semplice quando non ha che

il

dell'autore e dal titolo dell'opera.

Colombo. Manuale dell'Ingegnere.

- G.

Questa

ia

massima: il nome dell'autore, seguito


due punti, dovete comporlo con

dalla virgola o dai

maiuscolette,
l'

ma

con

le iniziali

maiuscole;

opera lo comporrete in corsivo

le altre

il

titolo del-

indicazioni

quando sieno necessarie, si fanno di tondo


come vedrete dagli esempi che seguono.
segnatura non fosse una necessit tecnica sa-

particolari,

minuscolo,

Se

la

rebbe inutile.

per questo motivo

che dobbiamo com-

porta sempre con un carattere piccolo; quello usato

per

le

se la

note sufficiente.

segnatura

subirla
di

Ma

voi

inutile per

come una

mi
i

direte:

necessit dell'arte,

complicarla con tutti

Non

lei ci

sivo del foglio?...

ma non

giusta.

necessit.

Un

nome

altre in-

numero progres-

Anche la segnatura ragionata una


un legatore, un tipografo che

editore,

in corso di lavoro otto o dieci

diverse,

ma

cili

le

tale osservazione sarebbe acuta.

abbiano

come

consiglia

sarebbe forse pi sem-

plice e pi spedito valersi del solo

dobbiamo

gli altri accessori del

dell'autore, del titolo dell'opera e di tutte

dicazioni particolari?...

O perch

lettori, e

volumi

di

opere

eguali per carta, per sesto e per caratteri,

farebbero a difendersi dai possibili imbrogli,

ad avvenire, specie ove pi viva

pi intensa

tala

Della

seguattir

prima pagina del

lavorazione?... Se ad ogni

stampa non

ci fosse al

nome

dell'opera, col

lume, non

sarebbe

dell'autore e col
il

foglio di

foglio di

piede la segnatura col titolo

numero

caso, per ipotesi, che

un'opera medica pigliasse

foglio di

cimo

ci

219

un'opera

il

il

del vo-

decimo

posto del de-

astronomia

di filosofia o di

nautica?

E non

La segnatura ragionata

basta.

bench rarissimi, pu divenire

quanto

Ammesso che

al libraio.

in certi casi,

utile tanto al lettore


sia stracciato

il

fron-

un libro raro e di valore, il possessore del


medesimo non avr bisogno di ricorrere a ricerche
tespizio di

lunghe o ad investigazioni faticose; essi per mezzo


sapranno subito qual sia

della segnatura ragionata


il

titolo del libro e quale

ancora

di pi.

Quando

il

nome

la stessa

dell'autore.

c'

opera sia divisa in

pi volumi, la segnatura ragionata diviene un biso-

gno assoluto per


scopo di evitare
di

il

il

un volume con

legatore

come

per

A. Andkeozzi, Bella Giuria,

voi. I.

16. -

A. Axdreozzi, Bella Giuria,

voi. II.

cifre

Quando
cessario
di otto

in

fogli

farete cosi:

16. -

lume con

tipografo allo

quelli d'un altro che portino lo stesso

numero. Per evitare questo guaio

e via di seguito

il

caso possibile di confondere

indicando sempre

romane

il

numero

del vo-

di carattere tondo.

qualche parte del volume

un rincarto, che

pagine da inserirsi

si

renda ne-

un foglietto di quattro o
in mezzo al foglio intero,

Lezione

XXIII

anche questo rincarto porter

la

foglio a cui va unito, seguita da

segnatura stessa del

un

asterisco.

Cosi se

segnatura del rincarto dev'esser


disposta nella seguente maniera:
il

foglio

24.

il

- A.

24, la

ANDBBOZZI, Bella Giuria,

Alcuni tipografi pongono

voi. I.

il

numero

della segna-

tura a destra invece che a sinistra:


A. Axdreozzi. Della Giura,

Ma

nel

primo modo

16

voi. I.

resa

pi agevole al legatore

registrazione dei volumi. Tuttavia anche per que-

la

sta faccenda voi vi

conformerete all'uso praticato dal-

l'officina in cui lavorate, pigliando

sempre consiglio

dal proto.

Ora passiamo ad un
un

altro soggetto; discorriamo

po' della correzione delle bo%\e.

Della correzione delle bozze

Parler brevemente di questo argomento e solo

come un insegnamento

teorico, affinch abbiate

una

tintura generale di tutto l'organamento al quale


riferisce la

La correzione
mediante

si

composizione tipografica.
delle bozze Parte di

andare

in cerca,

la lettura, di errori tecnici, letterari e orto-

grafici nella

composizione

e,

trovati che sieno, saperli

Della correzione delle bozze

indicare al compositore con segni di richiamo


a

penna

sulle bozze stesse.

correttore. Questi fa

Chi opera

fatti

chiama

cos si

segni sulle lettere o sulle parole

mal disposte, e poi nell'identica maniera li


riporta in margine facendoli seguire dalla trascrizione

errate o

esatta delle lettere o delle parole che

il

compositore

deve correggere nella forma o nella sostanza per

so-

stituirle alle errate.

Da

tutto ci vi sar facile capire che per esercitare

degnamente

la

professione di correttore di bozze

necessario essere stati prima compositori esperti od

almeno essere periti del meccanismo della composiun po' infarinati nella letteratura paesana.
Chi non sente passione per la lettura e non sta al
corrente della produzione letteraria non potr esser
mai un correttore nel vero senso della parola. Il cor-

zione, e

rettore deve saper leggere facilmente

ingarbugliati e
pristinare
afferrarsi a
tore,

senso di

motivo

di

manoscritti pi

come trovarsi
un periodo che

in

grado

di ri-

sia difficile

ad

qualche cosa lasciata dall'au-

o della trascurata calligrafia dell'originale.

Non
sieno

il

difficili,

questo

il

momento

di dirvi quali e

doveri del correttore di stampe, e

procedere per emendare

come

quanti

ei

debba

gli errori materiali della

pro-

fessione, quelli ortografici e quelli di lingua; tutto

pu impararsi

in

poco tempo ed in poche lezioni;

non

ma

se avrete voglia, lo saprete pi tardi dallo studio e

dall'esperienza.

Intanto dalla tavola che segue rileverete la forma


dei segni di correzione e la loro applicazione pratica.

a J

PAGINA ERRATA
un esempio curiosissimo, proprio relativo

a <pmte, che succeduto nel secolo fei^f sa-

/~"J)

rebbe sembrato rivelazione e miracolo; e

TI

memo che come una f ngioma

s ti moni,

perch altrimenti non |vremmo

istimoni.

porch altrimenti non avrommoi

certamente
doto] lGi

1'

osato

di

fracopritar o

Alighieri stesso

sempre a quel ver

cj*e

ha faccia

di

e'

le

insegna che

menzogna

labbra quant'

12)
ei

pUote

Neil' |jgtica e ui^ida cappella


biforte, primajdel 1865,

il

custode

quale

le

e ricordilo

t ^

ridere anc o ra
(caso che

Qu antunque

avvenne poi

lo

e racsi

pu

] a stra nezza del

abbia fatto

H
7

eJ

i i

'

5EET

SE\

unente mirabile. Ei narrava dun que di ,


aver visto sognando ijriJ lOiMBR A| uscire dal

rCUSTl

una portp murata,

'

cSp

ch e'lindicare \un soleva] angolo d^|a Cappel la, ov'J^j, era

cortare"-unleSefiOdi cui ridevano e

vv

L_L

e forti sonni..

Ravenna molti Ricordano

'<*

X-

dett

soverchie libazioni pr-

curavano spesso lunghi

m. />

L-o a,

Brac-

fraji ca-

Confraternita della \Mercede

jfrillo, al

C'in

(fi

dormiva

j taletti e le barelle ivi riposte,


Ideila

d(viW

(per che senza colpa fa vergogna!

dee V uom chiuder

^
a-

aned-

1'

^ ^
|

/,

\^

'

Fortunatamente^sono^viviAP^' 6 00 ^1 ^ 6

iz.

2ZT

HJ ,^V

Io

narrato dal Bocj caccio sarebbejstato giudicato n pi n

L: ()

.J

^^
ire

*--

PAGINA CORRETTA
carattere diverso

un esempio curiosissimo, proprio relativo

majuscola; majuscolette

a Dante, che succeduto nel secolo xiv sa-

lettere false (refusi)

rebbe sembrato rivelazione

unire; dividere

narrato dal Boccaccio sarebbe stato giudi-

pulire

righino da fare

cato n pi n

e miracolo; e

meno che come una

fan-

donia.
avvicinare

allontanare

accentata;

a senza acc.

doppione
pentimento

Fortunatamente sono vivi parecchi

certamente osato di raccontar

ritirare; capoverso

te-

non avremmo

stimoni, perch altrimenti

l'

aneddoto.

Gi l'Alighieri stesso c'insegna che

levare 4 punti di bianco

sempre a quel ver che ha faccia

tondo
tirare pi a destra
invertire le

mettere

due righe

dee

1'

uom

chiuder

le

di

menzogna

labbra quant'

ei

puote,

per che senza colpa fa vergogna!

punti di bianco

lettere guaste

Neil' antica e

umida cappella

di Brac-

prima del 1865, dormiva fra

ca-

spazi all'aria

ciforte,

in linea verticale

taletti e le barelle ivi riposte,

tondo

della Confraternita della Mercede, detto

corsivo con majuscola

Grillo, al quale le soverchie libazioni pro-

andar

di seguito

curavano spesso lunghi e

il

custode

forti sonni.

In

aggiungere

Ravenna molti

invertire

eh' e' soleva indicare

togliere

pella, ov' era

rovesciare

tare

in linea orizzontale

ridere ancora quantunque la stranezza del

capovolgere

caso che avvenne poi lo abbia fatto ve-

interlineatura errata

ramente mirabile. Ei narrava dunque

apostrofo; bassa cassa

aver visto sognando un' ombra uscire dal

lo

ricordano e ricordano

un angolo della Cap-

una porta murata,

un sogno

e raccon-

di cui ridevano e si

pu

di

Lezione

224

Adottando questi od
facendone

sono

altri

segni nel testo errato e

corrispondenti nel margine,

altri identici

inutili,

XXIII

anzi dannose, tutte

le

avvertenze scritte

che certi autori sogliono fare sulle bozze a schiari-

mento

delle loro correzioni. Tali avvertenze,

che

volta riescono delle vere chiacchierate, ritardano

voro del compositore per


capirle,

lo

lo studio

fanno impappinare

in

tal-

il

la-

che deve farci per

maniera che, invece

una

della correzione voluta dall'autore, ne fa

affatto

diversa.

La

professione di correttore di bozze onorevole,

civile e

importante. Dal correttore pu dipendere

buona o

la cattiva

la

riputazione di un' officina tipo-

grafica.

La prima correzione
fatta,

o dovrebbe

farsi,

delle bozze in

penna

vi

segna

vi trova,

il

correttore;

a voce alta le bozze e colla

che di
tra,

mano

in

mano

colonna vien

da due persone; una che legge

che coll'originale alla mano, segue

il

gli errori
l'al-

correttore

nella sua lettura, l'ascoltatore, che, ordinariamente,

un apprendista dei pi esperti. Quando 1' originale


non concordi colla lettura, l'ascoltatore richiama il

correttore perch ne osservi la causa. In tal

pi difficile che passino errori

dere

al

modo

come potrebbe

acca-

correttore solo. Meglio poi se la correzione

delle bozze vien fatta

da due correttori,

sia lettore, ascoltatore l'altro.

Due

uno
hanno

di cui

correttori

vantaggio d'alternarsi a vicenda nelle proprie attribuzioni; ora uno legge a voce alta e l'altro ascolta;
ora questi che legge e l' altro si riposa. Cos il lail

Della correzione delle bozze

voro, essendo pi variato, riesce

225

meno

faticoso per

entrambi, ed una garanzia maggiore per l'autore,

che sa come l'opera sua abbia avuto un primo bucato


letterario e ortografico

da due persone che nella ge-

rarchia tipografica rappresentano

carabinieri alla

ricerca dei ladri.

Lezione
Del foglio

XXIV
di

stampa

Se una persona di vostra conoscenza vi facesse


questa
di

domanda

stampa?

ho detto

Io

nelle

Dimmi, ragazzo,

cos

il

foglio

son certo che, dopo tutto quanto

vi

precedenti lezioni gli rispondereste:

quel numero di pagine che entrano in una forma


da stamparsi dalle due faccie del foglio. E la risposta sarebbe giusta,

ma

insufficiente per gli ignari.

Il

stampa composto da quel numero di pagine


che entrano da una delle faccie di un foglio di carta
numero che varia a seconda del formato che vuol darsi
al libro e che pu essere di quattro, di otto, di sedici
foglio di

pagine pi o

sano

meno grandi. A volere che

tali

pagine pos-

veramente un foglio di stampa, l'impaginatore deve darle finite del tutto e disporle sul piano
della macchina colle volute regole in maniera che
dirsi

l'impressore non debba far altro che scioglierle, marginarle e chiuderle fortemente colle serrature entro
15.

Man. dell'Allievo

Comp.-tip.

un

Lezione

telaio,

come ve

lo indica

XXIV

questa figura che rappresenta

pagine pronte a stamparsi prima da


una forma
una faccia del foglio, e poi dall'altra, voltando la carta.
di otto

Fig. 20.

Terminata

la

tiratura dalle

asciugata la stampa e pressata


presa dal legatore,

il

quale,

due

parti del foglio,

la carta,

questa vien

dopo averla tagliata

in

del foglio in senso verticale alla stampa, la

mezzo

piega in maniera che la numerazione si segua ordinatamente e cos vengano a formarsi quei quaderni

che sono

1'

unit del libro e che per questo

si

chiamano

fogli di stampa.

Per mezzo di questa unit possono compilarsi facilmente preventivi delle spese occorrenti per la stampa
di qualsivoglia lavoro. Il foglio di stampa la pietra
i

angolare sulla quale

il

tipografo basa tutte

le

sue con-

trattazioni coi clienti, indicando loro sempre, a seconda

Del foglio di sta?npa

mezzi

dei propri
se

foglio

il

si

di

227

produzione e a seconda del lavoro,

compone

di quattro, di otto

o di sedici

pagine, per evitare false interpretazioni, molestie e que-

prima domanda che un cliente muove


Mi dice quaV la spesa per
mille copie d'un foglio di stampa?
stioni. Infatti la

tipografo questa:

al

Del mettere in macchina

Giunto quasi al termine di queste lezioncelle, stimo


opportuno darvi un cenno di quell'artificio per il quale

un

foglio

stampato dalle due parti sulla stessa forma,

e poi tagliato e piegato nel

quaderno, riesce con

modo

voluto a guisa di

pagine disposte in ordine pro-

le

gressivo. Tale disposizione vi parr

bugliata,

diffcile,

complicata;

ma

una cosa ingar-

all'atto pratico voi

vedrete che invece semplice e facile. Anzi,


vessi esternare intera la

mia opinione,

s'

io

a costo di

do-

met-

termi in urto coi pi recenti Manuali, direi che

messa

in

macchina

una

la

delle operazioni pi goffe e

pi puerili della professione.

ve lo provo.

Sia detto una volta per sempre: quando

il tipografo ha dato
stampa e questo sia stato accettato, il cliente,
finito e ricevuto il lavoro, deve pagare integralmente quel prezzo
stabilito, ancorch in principio, nel mezzo o in fine del volume si
*)

il

prezzo

di

un foglio

di

trovino fogli che abbiano occhietti d'una sola riga, facciate intera-

mente bianche, mezze pagine


pre

le

convenzioni speciali,

di prezzo,

e'

o poesie.

come pretenderebbero

grammatica che

Per nessun caso, salvo sembench minima deduzione

diritto alla

alcuni autori, pi pratici certo della

delle leggi che regolano la industria tipografica.

Lezione

228

XXIV

Ecco qui una forma di quattro pagine disposte come


debbono trovarsi sul piano della macchina all'atto
della

stampa.

Forma

di quattro pagine

Ora, se invece di quattro


gine, ecco

come dovrebbero
Forma

UUUUUUUUUUUU
UUUUUUUUUUUU
uuuuuuuuumiu
imuumuimiuuu

la

forma fosse

di otto pagine

uuuuuuuuuuuu
uuiiuiiiiiumuiui

uuuuuuuuuuuu
muiuuummuiui

UUUU'-JUUUIUIUU

UUUUIIlUIUUUUIt

UUUUUUUUIUIUU

mranuuuuuuuu
uuuuuuuuuuuu

miunuuuuuuuu
uuuuuuuuuunu
UUUUUUUUUUUU

UIIUUIUIUUUUUU
miiiuuuuiuuiuu

UUUUUUUUUUUU
UUUUUUUUUUUU
UUUUUUUUUUUU
UUUUUUUUUUUU
UUUUUUUUUUUU
UUUUUUUUUUUU
UUUUUUUUUUUU
UUUUUUUUUUUU
UUUUUUUUUUUU

UU1IUUUUUUUUU

u-uuuuuuuuunu
miuiiiiiiiiiiiuiuu

UUUUUUUUUUUU

IIUIIUI'IIIIUIIIIUU

umiuuutmmmu

UUUUIIUUUUUUU

ULUllUUUUtUUUU

luuimiiiuumiuu

<3

iinniiniiiinnnmi

nnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnn
uiiunnnnnnniiii
11)11111111111111)1)11.11
I

Miinim

nnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnn

iiniinniiliniKin.i)

nnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnn

nnnnnnnnnnnn

nnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnn

nnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnn

iiiniiiiininniniii
111111111)1)111

iiiiiiiiniiiiiui

IDI

muiiiinniiiiniiii

nnnnnnnnnnnn

UUUUUUUUUUUU
UUUUUUUUUUUU
UUUUUUUUUUUU
UUUUUUUUUUUU
UUUUUUUUUUUU
UUUUUUUUUUUU
UUUUUUUUUUUU
UUUUUUUUUUUU
UUUUUUUUUUUU
UUUUUUUUUUUU
UUUUUUUUUUUU
UUUUUUUUUUUU

imiiiiiiiiiiniiiiiui

nnnnnnnnnnnn
i

di otto

trovarsi sul piano:

nnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnn
iiiiniiiiiii.iiiiniiii

nnunnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnn

pa-

Del mettere

Da questa
sempre
2a

prima

in fuori e in

pagina a destra;

alla 2 a coi

229

disposizione risulta che la

numero

rappresentata qui dal

foglio,

la

macchina

in

numeri

di

fila

3a

la

alla

sempre

1,

pagina del

deve trovarsi

vostra sinistra;
a destra, dietro

pagina dalla stessa parte;

sinistra contrapposta alla

a
;

le

la

4a a

altre quattro pagine,

tro,

a
a
7 e 8 nel cengirandosi attorno in maniera che quando la carta

sia

stampata da una

che completano

il

foglio, cio la 5 a , 6 a ,

faccia, l'impressore

debba vol-

tarla da sinistra a destra e stamparla dall'altra. Cos

tagliato

il

foglio nel senso indicato dalla linea

poi piegato due volte,

si

A B,

hanno due esemplari

e
di

otto pagine ciascuno.

Forse

vi

parr pi malagevole mettere in macchina

una forma
la

di sedici pagine.

disposizione delle pagine,

Forma

Non

ma

vero

di sedici pagine

>-

eo

::::0

rrrrr

--

zz"z"~z~z--

zz-zzzzBBiQ

z z z = - -

;;::;::

I>SSCfiflf3f

canger

l'artificio lo stesso.

5 a =

XXIV

Lezione

230

Anche

modo

per questo formato l'impressore opera nel

stesso della

carta da

una

forma

Stampa

di otto pagine.

faccia; eppoi, per ottenere dal foglio

la

due

esemplari, la volta da sinistra a destra, e la stampa


dall'altra.

In

un passato non tanto remoto, quando

le

mac-

conoscevano soltanto di nome, e gli inchiostri da stampa non subivano la forte macinazione di
quelli attuali, il foglio si stampava con due forme.
Sistema questo pieno d'inconvenienti, ma che aveva
chine

il

si

suo lato buono, quello

forma, mentre

il

cio,

torcoliere

l'inchiostro, grasso o

che impressa

accomodava

la

la

prima

seconda,

poco macinato, aveva tutto l'agio

d'asciugarsi, mediante l'assorbimento naturale della

carta da stampa, che allora veniva sempre bagnata

ed era con pochissima


in volta,

il

Cos mentre si stampava


prima forma restava inalte-

colla.

colorito della

rato, e l'economia delle sottoforme era rilevante.

Per anche oggi, abbench


inchiostri sia

molto progredita,

la

fabbricazione degli

si

presentano casi nei

quali necessario stampare un foglio di stampa con


due forme diverse; una per la bianca, ed una per la
volta; e ci avviene principalmente
di

quando

si

tratta

un'opera illustrata da molte incisioni intercalate

al testo e

gorosi.

che abbiano neri e sbattimenti intensi e vi-

Voltando

la carta

appena stampata, o poco

dopo, sulla stessa forma, avviene che

le

incisioni im-

presse sulla prima parte del foglio, causa

la

contro-

pressione, riescono pi pallide per l'inchiostro che la-

sciano sulle sottoforme.

basti di ci.

Del mettere

Eccovi

il

modello

di

in

macchina

due forme da stamparsi una

in bianca e l'altra in volta colle

modo

231

pagine disposte

al

innanzi indicato.
Forma

=833333330*
= = = = = = =

55

di bianca

&j3CnsaCS3S
tflGfiSctSfl

333333333
1333333333

:
:

= = r 00

CO =

Forma

3 3 3 co

od 2

di volta

00 = = = = = = = = =

zEESEE

60

IO C

XXIV

Lezione

232

In passato

formati erano numerosissimi, compli-

cati e in

qualche maniera imbarazzanti, perch molti

di essi si

ottenevano dalla carta di una stessa dimen-

sione;

ma

la tipografia

moderna, che non


l'antica, li ha

vincolata

da certe strettezze come era

fatti

cadere

merc la perfezione e la potenza meravigliosa delle macchine che fabbricano la

in disuso. Oggigiorno,

carta, questa

si

pu avere

della grandezza, della tinta

che ognuno desidera, senza

e del peso

pi piccolo

il

spreco. Per questo, riesce impossibile capire la ra-

gione per cui

sieno ancora dei teorici che parlino

ci

di tutti quanti

trovi nel suo pieno vigore, e

merosi modelli,

gior parte di essi

Fra
il

18

si

sesti

24 e

il

a nessuno.

36,

che avevano

non finivano mai,

e dei quali

il

il

6,

il

meno

in casi

vale.

si

formato pi comune, quello corrente

quale dovete esercitarvi,

il

16 1110

12',

pieghe e rin-

tagli,

eccezionalissimi - ora nessuno pi

Oggi

mag-

quali poi, all'atto pratico, la

non giovano

Quando

e nel

saprete

mettere in macchina una forma di sedici pagine,


poi due

si

affatichino a dare nu-

pi usati in antico erano

il

carti che

come cosa che

suddetti formati

sedicesimi (32 pagine) da voltare la carta

sulla stessa forma,

ma

indipendenti l'uno dall'altro,

potete star tranquilli che all'atto pratico, col vostro

buon senso

un

po' di ginnastica dell' intelletto, sa-

prete superare qualsiasi difficolt vi

si

presenti in

questo ramo della professione. Chi ha sempre bisogno


della falsariga per raccapezzarsi,
far niente di

buono.

non

riuscir

mai

Del mettere

Eccovi

il

in

macchina

233

modello di una forma composta di due

sedicesimi da voltarsi sulla medesima, e sempre con


le

pagine disposte nella maniera che debbono vedersi

sul piano della macchina.

Forma

=-3=: =

=:

= = = = ^}

- K>

= = = = >

;oo

= - - 5 = K>

di due sedicesimi

CO = = = = = = = = =

oc::

OS

e*sec2cas

e s e a e

Cari ragazzi;

sime

pi;

ma

le forze
il

XXIV

Lezione

234

Manuali

io

insegneranno moltis-

vi

vengono praticate dai

utilissime cose quali

ritengo che se consacrerete all'arte tutte

vive dell'anima, tutte

le

facolt della mente,

vostro intelletto vi suggerir dei perfezionamenti

che in quelli non

quanto

tanei

si

trovano, perch sorgeranno spon-

inattesi nel vostro cervello.

La mente,

questo insuperabile meccanismo dell'Onnipotente, fu


creata e concessa all'uomo per pensare; cos per ogni

lavoro che venga affidato

alle

vostre

mani dovrete

tenerla per guida.

Quando

per ipotesi vi trovaste a dover mettere in

macchina una forma

di sedici pagine,

vi ricordaste

della disposizione pi sopra indicata, ricorrete subito

ad un ripiego;

si

ter in

un mezzo materiale semuna maestra; questa vi met-

tratta di

plicissimo; fatevi subito

grado d'uscire con onore dall'imbarazzo.


un mezzo foglio della carta sulla quale do-

Pigliate

vr stamparsi
volte.

un

il

lavoro; piegatelo regolarmente tre

Dopo, con un

coltello o

con un temperino

fate

taglio di quattro o di cinque centimetri alle punte

superiori tanto alla piegatura verticale quanto a quella


orizzontale in maniera, per, che
tero.

Sopra l'estremit

dovrebbe trovarsi

il

di

numero

meri delle sedici pagine


sivo.

uno

foglio

rimanga

in-

di pagina, scrivete

nu-

del foglio coll'ordine progres-

Fatto questo, aprite

piano, da

il

queste punte, nel luogo dove

dei lati, le

il

foglio

disponete sul

prime otto pagine come

saranno indicate dal foglio stesso; poi rovesciate


foglio e disponete le altre otto dal lato opposto.

vi
il

Del mettere

Dopo

le

prime

in

macchina

volte, per mettere in

235

macchina una

forma, non avrete pi bisogno di consultare queste


lezioni,
il

n di far maestre; e questo ripiego valga per

come per

16

quanto

qualsiasi altro formato raro

eccezionale.

Della marginatura

Quello spazio bianco che vedete intorno

alle

pagine

d'un libro o in qualsiasi altro stampato si chiama


margine. Da questo derivata la parola marginatura,
che indica una numerosa collezione di pezzi metallici
rettangolari, pi bassi del carattere, fusi a giorno in

svariatissime grandezze sistematiche, in maniera che

riunendo con un certo ordine vari

di questi

pezzi di

lunghezze e grossezze diverse, concordano fra loro

come un
che

si

sol pezzo, tanta la precisione

che

si

ha, o

dovrebbe avere, dal sistema duodecimale.

Per darvi un'idea della figura di questo materiale,


eccovi

un disegno che molto approssimativamente

rappresenta un pezzo di dieci righe di lunghezza, per


quattro di spessore, o meglio, di forza di corpo.

Lezione

236

La marginatura
cos,

dopo
si

interlinee,

fanno pagine bianche,

d'ogni stampato,

il

si

materiale
la

riempiono

margii

vuoti

aggiustano occhietti, frontespizi,

si

mozzini, fatture;

riempiono
tivi

le

maggiore importanza. Con

tipografico di

natura

entra in qualsiasi composizione; e

carattere e

il

XXIV

come con

precisione e facilit

si

vuoti enormi di certi modelli amministra-

che in un passato non troppo lontano venivano

colmati merc l'abilit e l'accortezza del compositore

con ogni ben

di Dio.

Per

lui tutto era

piombo d'ogni lunghezza

di

goli di legno multiformi

buono; stecconi

d'ogni grossezza, re-

lettere di grossi caratteri di

piombo, di quelli che servono anche oggi per

la

stampa

dei cartelloni, disposte di fianco; interlinee d'ogni

corpo

d'ogni lunghezza; quadrature miste racimo-

un po'qua, un po'l; strisce di carta e di cartone,


in maniera che per comporre un modello di quella
specie ci voleva tanto tempo quanto oggi ne occorre
per comporne quattro o cinque dello stesso formato.
Da ci potete arguire quanto la marginatura sia
necessaria al compositore; mentre poi ha una parte

late

ramo

assai larga nel

meno

fra noi,

1
)

si

nire le pagine entro

sezioni

impressione. L'impressore, al-

vale della marginatura per guaril

telaio, e

dar cos

alle

diverse

forma quel bianco che spetta a ciaragione della grandezza della carta sulla

della

scuna, in

In Francia il compositore che margina le forme entro il teche le chiude, le porta alla macchina e le consegna all'impressore che deve stamparle.
x

laio,

Della marginatura

quale
dicOIlO

la

forma

MARGINE

z$7

stessa deve stamparsi. Tali sezioni


DI TESTA,

si

MARGINE DI CUCITURA, MAR-

GINE DEL PIEDE, MARGINE DEL TAGLIO,

COme

lo indica

questa figura che dovete considerare come se fosse

un

foglio di quattro pagine

stampato da una parte.

margine del piede

uuumuimuumuuuuuuuuuuuuu
uuuuuuuiuiuuuuuuuuuuuuuuu
uuuuuuuumrauauuuuuiiuuuuu
imuuuuuumtnuuuuuuuumiuuu
uumiuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu
unaunuuauuuuirauuuumuiuuu
uuuuuuuuuuuuuunuiiuuuuuuu
uuuuuuuuuuuunuuuuirauuuuu
uauuuuuunuuuuuuuuiiumimui
auuuuuutnnraaauuuuuanaaau
luiuuuuumuiuuuuuuuuuiiuuuu
nuuuuunuuaauuirammuuuirau
iiuuunnuuutrauuaunuuuauiiuu
iiiuimuumuuuuuuuuuuuuuuuit
umiliti iiuiiuumumuuuuuiuuuui
auqmnuma tranturna uunuu una
uuuuuuuuuiuiuuuiiiuiuuunumi
irauuuuuuuuuuutuiuuuuuuumi

uuuuuunuuuuuuuuauuumiuiut
UUUlH-tUTIUUUUUlIUUUUUlinilU

uuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu:

luiuiuiuuuuuuunmuuuuuiumui
iuiuuuiiuuuuunuiiuiimniuuuui.1

uuuuuuuuuuuunauuuuuuuuuu
uuuuuirauumiuuuuuuuucnimui

nuuuuuuuamiiuuuuumuiuumu
tiuuauuuuunumrauuuuuuuuuu
tmuuuuuuuuuuutiuuuuuummu
uauuuuuuuuuuuuuuu (ruminati
irauuuuuanuuaatrauuTrauuuuu

uuuuuuuuuuuuiimiuuuuuuuuu
uuuuiiuuuuuuauuuuuauuunuu
uuuuuuauuuuuuuuuuuuuuuuu
uuuuuuuumuuuiuuuuuuuuuuu
uuuuuuuuuuuiiuuuiHiuuuuuuu
miinmuimuutuuuuuunuunnuiii
mmuuauuuuuuiuiumuiuuuuuu
miuuuaunuuuaumuiuaaauuuu
imuuuuuuuumiiruuuuuuuuuuu
uiiuuuuuuuauuutiuuuuuuuuuu
uinnunmuuuuuuuuuuuuuuuuu

uuuuuiuuiuuuuiuuuiumuuimii
imuuutmuuuuuuuuiiiiau

uiiuuuuiiuuuuuuuuiiuuunuuuu
auuauauuununaxruuatnnnuran
luiuuuumiuuiiiiuuumiuuuuuuu
uuuuuuuuuuuuuuuuuiuuuiuuu

oHsnxai.io

onag-vaiao

99

GUTENBERG

GUTENBERG

OD

nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn

nnnnnnniinnnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn

margine di testa

68

nnnnnnnnnnnnimniinnniinnni
nniinnnnnnnniinnnnnnnnnnnn

nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnimnniinnnimnnnnnnni

nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnimnnnnnnnnnnnrui
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnmmnnnnnnnnr.nnmi
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn.
nnnnnnnnni
nnnnnnnnnn:

nnnnnnnnnn
nnnnnnnnnn innnnnnunnnmi
nnnnnnnnnn
nnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnn
rmnnnnnnm nnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnn: nnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnm
nnnnnnnnnnnn

nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnminnnnnnnnnnn.il

nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnimnnnniinnnii

nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
innnniinnnnnnnnnnnnnnnnnn

nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnuniinnnnnnnnnnnnnnnmimi
nnnnnnnnnnnn nnnnnnnnnnnn
nnnnimnnnimnnnnnnnnnmin.il

nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnn nnnnnnnnnnn 11
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnmiminnnnnnnnnnmi
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn

margine del piede

XXIV

Lezione

238

Tagliato, piegato e cucito,


risulterebbero cos

margini

di

questo foglio

testa

GUTENBERG

67

nnnnnnnnnnmmnnnnnnniinnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn unii
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
minnnnnnimnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnimiinnnnnnnnnnn
nnnnnnnnmin.nnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnniiiin
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnniinnrinnnnnnnnunnnnnnnn
niinnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnininiinnnnnnnnnnnnniinnnn

nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnniinnnnnnnnnnn
iinnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnn.nnnnnnnnnnnnn
innnnnnnnnnnnnnnnnnnnniin
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn
nnnnnn
nnnnnnnnnnnnn
nnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn

La

collezione completa della

comporsi
le

di

marginatura dovrebbe

centodue pezzi, divisi in otto

prime cinque di quindici pezzi,

serie, di cui

le altre di

nove

cia-

scuna. Ogni serie della forza di corpo diversa dalle


altre,

come

pezzi di ogni serie sono diversi di lun-

ghezza. Eccovi la loro forza di corpo


Serie

2a

a
5

a
a
a

mezza
una

riga

riga

due righe
tre righe

quattro righe
sei

righe

otto righe
dieci righe

=
=
=
=
=
=

=
=

cio a

6 punti

12

24

36

48

72

96

120

Della marginatura

239

quindici pezzi delle prime cinque serie,

come

quelli

che, essendo di spessore pi piccolo, entrano maggior-

mente

hanno

in lavorazione,

le

lunghezze seguenti;

considerate sempre a tante righe di corpo dodici


righe

4, 5, 6, 8, IO, 12, 15,

Le lunghezze
succedono

di

righe

18, 20, 25, 30, 35, 40, 45, 50.

dei pezzi pi grossi

sono nove,

e si

cinque in cinque righe, cos:


IO,

15,

20,

25,

30,

35, 40, 45, 50.

naturale adunque che ogni tipografia abbia un


numero pi o meno grande di questi pezzi diversi fra
loro, a

Quando

sarete arrivati

maneggiare questo mate-

abbiate lo stesso riguardo che dovete avere per

riale,
i

seconda dell'importanza dello stabilimento.

caratteri, se volete che le composizioni riescano per-

fette e

squadrate, e per

non imitare quei lavoranti

cia-

battoni che per indolenza o per altri motivi, buttano

da grandi distanze la marginatura sui banchi, o la


fanno rotolare per terra, come se avessero fra le mani
tante castagne secche.

La marginatura non dovete


chi o sulle asse,

un

po' qua,

tenerla sparsa sui ban-

un

po'

l,

come vien

fatto

poco conto, no; la marginatura va riposta con garbo e con ordine nel casellario che esiste
in ogni buona tipografia, ove ogni pezzo ha la sua cadelle cose di

sella,

indicata dal

lunghezza.

numero

della forza di

corpo

e della

240

Lezione

XXV

XXV

Lezione

Del costo della composizione


e del prezzo d'

Un

un

stampa

foglio di

ultimo insegnamento relativo

al

remo
e

il

costo della

ma

composizione; sar una lezione lunga,

procede-

svelta. Nelle contrattazioni tra l'officina

alla

lavorante a fattura,

il

prezzo della composizione

un tanto per ogni mille

stabilito a

lettere, in

base

ad una tariffa concordata fra operai e principali;


riffa che a voi, almeno per il momento, non pu
teressare.

meno

di

poi tutto

non pu impararsi

non appartenere

la

mattina e mietere

ed anche prima se fosse possibile!

Quello che ora pu farvi piacere, anche a


curiosit, di sapere cosa

d'una

delle

pagine dei

circostanze che
societ

in-

un tempo,

a quella categoria di sci-

muniti che vorrebbero seminare


la sera....

in

ta-

si

pu valere

libri

la

titolo di

composizione

che state leggendo. Le

presentano nella famiglia e nella

sono innumerevoli; ed

io

non

troverei punto

strano che alcuno, sapendo che avete assistito a queste lezioni, vi affrontasse a bruciapelo

con questa

di-

manda: Dimmi: cosa pu costare la composizione


di questa pagina ?
Or bene, se profitterete di quanto sono per dirvi,
non

farete la

meschina figura che

in casi consimili

Del

costo della composizione

soglion fare parecchi tipografi, anche fra

241

pendo cosa rispondere, rimangono

parrebbe che

vederli,

domanda
Del

comnon sa-

vecchi

positori, che di fronte al loro interlocutore,

come Tenete.
una

1 )

sia stata loro indirizzata

d'astronomia.
operai meritano tutto

resto, questi vecchi

il

nostro compatimento. Chi lavora alla cassa od alla

macchina,

e lavora sul serio,

non ha n

il

modo n

l'occasione, sia pure indiretta, di conoscere l'appli-

cazione dei prezzi. Ci facile soltanto a chi ha passato molti anni a far preventivi, e in gran parte an-

che all'operaio che da lungo tempo appartiene od

ha appartenuto ad una piccola tipografia, essendo appunto pi facile nelle piccole officine che nelle grandi
acquistare la conoscenza di tutto il meccanismo tipografico.

E vengo subito al costo della composizione, tenendomi sulla base di una media generale tanto perch
possiate, circum circa, dare qualche prezzo come ho
accennato pi sopra.

Cominciamo

dal costo della pagina che

sott' occhio, cio quella del

Nome

abbiamo

presente libretto. Misura-

persona immaginaria nella frase dell'uso Toscano:


come Tenete > che si usa quando, sopraffatti da improvvisa meraviglia, si resta come istupiditi, non sapendo ne che fare,
ne che dire, ne che pensare.
*)

Io rimasi

16.

di

li

Man.

dell'Allievo

Comp.-tip.

Lezione

242

XXV

tela in larghezza ed in altezza:

non tipograficamente^

cio a righe di corpo dodici, nel qual caso vi risulte-

ma

rebbe di 17 righe per 29 e mezzo,

col sistema

me-

trico decimale.

Essa, tutto compreso, cio conteg-

giando anche

titolo corrente, millimetri

il

77x133,

ed in superficie viene a ragguagliare a poco pi di

un decimetro quadrato.
Ebbene, questo decimetro quadrato

di

composi-

zione, reso finito di tutto, cio composto, riletto, corretto

un paio

e poi

scomposto, viene a costare centesimi 85. Cos

di volte, impaginato,

messo

in

macchina

resta stabilito, e tenetelo bene in mente, che ogni de-

cimetro quadrato di composizione in questo corpo 9


interlineato a due punti, vale 85 centesimi. E questo
sia detto

come regola generale; che

delle eccezioni

ne

parleremo pi innanzi.

Con
fare

questi dati io ritengo vi debba riuscir facile di

conti e di vedere quanto costi

una composizione

pi grande o pi piccola di questa pagina, purch,


lo

ripeto,

si

tratti

sempre dello stesso tipo e della


non tutti

stessa interlineatura. Vi dico cos, perch

lavori possono farsi con questo carattere e


i

clienti

sono disposti ad accettarlo;

non tanto per

la

non

non

tutti

l'accettano,

sua forma antiquata, quanto perch,

essendo ritenuto per una servile imitazione del tipo


antico, creduto anche antiestetico. Se abbiano torto

o ragione non so; quello ch'io so questo: che ad una

gran parte del pubblico piace per


giatila che non urta n stanca

la

sua blanda asteg-

la vista;

ed io poi, oltre

a questa ragione, lo preferisco al carattere moderno,

Del

costo della composizione

243

perch pi resistente alla stampa, e pi leggibile an-

che quando mezzo consunto dall'uso.

Ma

queste chiacchiere non possono destare in voi

che uno scarso interesse, cos

le

abbandono

subito.

la massima parte dei libri viene stampata in


romano moderno, del quale vi parlai e vi mo-

Oggi
tipo

campione nella 4 a lezione; 1 ed appunto pigliando a norma quei tipi, ho compilato un prospetto,
dal quale rileverete il costo di qualunque composistrai

il

zione andante, eseguita nei vari corpi di carattere e

con varie interlineature.


Osservate
Prezzo

di

un decimetro quadrato

di

composizione

INTERLINEATURA

CARATTERE
1

Corpo

di tipo

moderno ....

>

10

12

....
....

....

punto

2 punti

3 punti

4 punti

1,76

1,56

1,40

1,20

1,07

0,98

0,92

0,98

0,90

0,84

0,75

0,77

0,72

0,63

0,60

0,58

0,54

0,51

0,47

Questi prezzi s'intendono sempre in


simi, per

d'un racconto,
intelligibile e

*)

lire e cente-

una dicitura semplice, corrente come quella

Vedi a pag.

il

cui originale manoscritto sia chiaro,

passivo di poche correzioni.

45.

Lezione

244

NelF esaminare

le cifre di

XXV
questa tabella, non vi sar

un

sfuggita la differenza di costo che passa fra

deci-

metro quadrato di corpo 9, tipo antico, che pi avanti


vi ho detto essere di 85 centesimi, in confronto del
corpo 9 moderno che nel prospettino indicato in
La ragione evidente come il sole.

centesimi 90.

Una
in

un

pagina composta in un carattere piuttosto che

altro,

anche

se dello stesso corpo, certe volte fa

delle differenze notevoli.

come
sto

Vi sono caratteri larghi e

come ve ne sono

rotondi,

si dice,

motivo che

mentando

dei pi serrati, o, per dire

pi compatti di
il

un

altro.

Ed

per

que-

costo della composizione varia, au-

in ragione diretta della

maggiore quantit

di lettere che entrano nella pagina.

La dimostrazione

che segue sar pi eloquente delle mie parole.

Guardate questi
ferenti fra loro

alfabeti

minuscoli di tre corpi 9

1.

abcdefghijklmnopqrstuvwxj-z

2.

abcdefghijklmnopqrstuvwxyz

3.

abcdefghijklmnopqrstuvwxyz

dif-

Ogni commento

superfluo;

questa dimostrazione

tempo ad illustrarla per dire


che una pagina composta col corpo 9 n. 3, coster
pi d' un'altra composta col corpo 9 n. 2, e questa
sarebbe
pi ancora di una composta col corpo 9 n.

cos chiara che perder

inutile e puerile.

Quante pi lettere entrano in una pagina, tanto


maggiore il lavoro che deve eseguire il composi-

Del

tore, e per
il

costo della composizione

245

conseguenza tanto maggiore deve essere

compenso che

gli spetta.

saggio di un corpo 9 compatto interlineato a un punto in confronto di altro corpo 9 ro-

Eccovi

il

tondo interlineato a due punti:


Saggio di corpo
interlineato a

Le

compatto

un punto

differenze de' caratteri d' una stessa lingua

possono ridursi a tre capi forma, grandezza e


proporzione. E quanto alla forma, gl'inventori,
come era naturale, cominciarono per contentarsi
d' una sola, quella scrittura imitando, che pi
ne' libri era usata a'tempi e nel paese loro. Venne
cos la prima sotto ai torchi tedeschi certa forma
di lettere, ora andata in disuso, la qual chiameremo Semigotica. Ma tosto dai primieri, che recarono l'Arte in Roma, essendosi le stampe conformate al carattere de' buoni codici quivi allora
:

Saggio di corpo
interlineato a

rotondo

due punti

Le differenze de' caratteri d' una stessa lingua possono ridursi a tre capi forma, grandezza e proporzione. E quanto alla forma, gli
inventori, come era naturale, cominciarono
per contentarsi d' una sola, quella scrittura
imitando, che pi ne' libri era usata a'tempi
e nel paese loro. Venne cos la prima sotto ai
torchi tedeschi certa forma di lettere, ora
andata in disuso, la qual chiameremo Semigotica. Ma tosto dai primieri, che recarono
:

Lezione

246

XXV

Se porrete a confronto questi due piccoli saggi di

corpo

9,

vedrete che

di pi del secondo,

il

primo contiene quasi due righe

bench ambedue occupino

la stessa

superficie; cos all'atto pratico avverrebbe che


di

un decimetro quadrato

di

il

costo

composizione fatta col

Il Manuale Tipografico di Giambattista Bodoni rimarr uno de' monumenti pi preziosi che possieda

l'arte della stampa. Eaccoglie in s, ove


di parlare cos,

mi

sia dato

nove lustri della vita tipografica del

Bodoni, eh' quanto dire di uno dei pi intelligenti,


studiosi, fortunati, e per

cultore di quest'arte;

e,

fermo del pi indefesso


quantunque per V altezza

cui pervenne, appartenga a tutto

abbiamo

il

specialissima dell'Italia.

pensiero

il

mondo

civile,

vanto di proclamarlo gloria anch' egli

uno

di que' giganti del

e del gusto, ossia della verit e della

bel-

lezza, che la patria nostra per singelar privilegio a

quando

quando ripetutamente produce. - L'insigne

Tipografo Saluzzese erasi dell'arte da se professata

prime formato quell'ampio e nobilissimo


si addice. Voleva, e tenacemente votrarla alla maggior perfezione che ad un uomo

fin dalle

concetto che le
leva,

fosse possibile; voleva che l'Italia, sua patria, per

primo sistema sarebbe quasi di una lira, mentre quella


del secondo non importerebbe che 83 centesimi.
Tuttavia differenze di prezzo anche notevoli possono aversi con lo stesso carattere e con la stessa interlineatura, quando il testo, invece di essere andante
e liscio, sia

complicato per variet

calati fra le righe

di caratteri inter-

(MAIUSCOLE, MAiuscoLETTE,gras-

Del

costo della composizione

247

sino, corsivo), per frequenti passi di lingue straniere,

per abbreviazioni, e via dicendo.

campo

delle eccezioni di cui vi

Osservate

qui

entra nel

si

parlavo poco

due brani che ho

fa.

posti a fronte l'uno

dell'altro (pagine 246-47), nello stesso corpo otto:

Proconsolato in Siria. - Del


il Tannucci e il Bertolini
non menzionano altro che la spedizione in Egitto. 1 Fa
Il Middleton incorre in queste inesattezze

GABINIO.

- Il

proconsolato di Gabinio

partire Gabinio e Pisone per le provincie allo spirare del 696 (ivith the expiration of this year -

mentre partirono al cader di


gennaio del 697. - 2 Kiduce a qualche vantaggio

voi. II, sect. V, p. 381),

in Giudea contro Arisiobulo


p. 52) la

campagna

(voi. Ili, sect.

e le vittorie di

VI,

Gabinio nel 698;

3 Eiferisce a questo qualche vantaggio la do-

manda

delle supplicazioni rifiutate

esso anno

a'

15 maggio di

mentre concerneva essa le imprese del 697


contro Alessandro 4 Afferma che il Senato, ade;

rendo pienamente

al

parere di Cicerone nell'orazione

de Prov. Cons., decret

Gabinio

il

richiamo di Pisone

di

mentre a Gabinio non volle


dare successore. (V. Parte seconda, cap. VII, 2).
(ibid., p. 58)

Vedete: mentre la dicitura del primo brano

il

com-

positore la eseguisce senza la pi lieve preoccupazione


della

mente,

racconto che

ma

anzi lo diverte, perch s'interessa al

gli si

svolge piano piano, la seconda lo

affatica, lo annoia, lo accascia sicch finisce col la-

vorare a quattro quattrini la calata per non farsi


venire

il

mal

di

stomaco.

248

Lezione

XXV

Per queste e per altre ragioni giustizia che un


fattamente uggioso venga pagato pi del

lavoro

primo,

come sarebbe umano che

simili lavori toccas-

sero per turno a tutti gli operai dell'officina e

sempre
lo

non

medesimi; come pur troppo avviene, con


specioso pretesto che questi vi hanno preso la
ai

mano!... Cos avviene che i migliori operai sieno


sempre i pi sacrificati, sien sempre quelli che ricevono delle ricompense a rovescio!...
Eppure, vedete, vi sono dei clienti con cervici cos
dure, e con intelligenze cos refrattarie al senso co-

mune, che
perch

il

strillano

come

ossessi col loro tipografo

preventivo che questi gli ha fatto di un dato

lavoro superiore a quello di un


e

mente, aver basati

tipografo;

altro

non pensano che quest'ultimo pu.

assai probabil-

suoi calcoli sopra

un carattere

pi rotondo, maggiormente interlineato, e

su

d'

una giustezza un pocolino pi

Anche
nella riga

la

fors'

anco

stretta.

composizione della poesia - per quanto

non possano entrare che

tere del verso poetico

scelto d'occhio

quelle tante let-

- coster pi

se

il

compatto; coster meno se

tere d'occhio rotondo, giacche

il

carattere
il

carat-

computo vien

sempre sulla quantit di lettere che entrano


tera giustezza, qualunque essa si sia.

fatto

nella in-

Perch possiate avere un'idea della differenza che


presenta allo sguardo un carattere pi o

meno

lineato, e possiate far vedere tal differenza

inter-

anche a

Del

costo della composizione

249

coloro che abbiano l'intenzione di stampare qualche


libro, pi avanti (pagine 252-53) troverete

un

pro-

spettino di vari branetti di corpo 8 e di corpo io,


interlineati

Prima

da uno a quattro punti.

di darvi la

buona

notte, poich

preso Taire, vo' dirvi anche qual sia

il

oramai ho

costo d'una

pagina interlineata a due punti nei caratteri e nei


formati pi in uso, sulle cui proporzioni e dimensioni vi trattenni nella lezione

20 ma parlando dell'im-

paginazione. Osservate:
Costo

di

una pagina nei caratteri e nei formati seguenti

Carattere
Corpo

sia

16

grande

comune

grande

2,05

2,40

2,90

3,42

....
....
....
....

1,-24

1,47

1,80

2,10

1,05

1,23

1,50

1,78

0,81

0,95

1,16

1,39

0,61

0,74

0,92

1,07

12

il

16

comune

moderno ....

10

Ed
che

ora, vi leggo negli occhi, vorreste conoscere an-

prezzo completo d'un foglio di stampa?...

proprio vero che

Comunque

sia,

l'

Che

appetito viene mangiando?...

voglio contentarvi anche in

ci.

Eccovi un prospettino di alcuni prezzi complessivi


che

feci in altra

occasione e che pur oggi, per lavori

2 SO

XXV

Lezione

lisci

reggono sempre. Per lavori complicati, credetelo,

non c' barba d'uomo che possa prevedere nemmeno


la met dei casi.
Prezzo complessivo

d'un foglio

di

stampa

di 16

pagine,

16 piccolo

26

comune

grande

'

36

32

16 grande

comune

copie

250

corpo 9 antico interlineato a due punti

Numero delle

Formato

16

di

51

42

500
32

38

42

50

59

1000

750

2O00

1500

37

42

50

58

43

48

57

67

53

73

64

74

48
57
67

63
76
87

87

100

In questi prezzi unitari del foglio di stampa, che

sono approssimativi, furono comprese

le

spese

di

carta (carta di qualit e di peso eguale a quella di

questo libretto), di composizione

e di

stampa, sia del

testo che della copertina, la pressatura, la piegatura


dei fogli,

lumi, per
il

nonch

conto in base

glio di

la

modo che

stampa

al

cucitura e
al cliente

prezzo fissato per ogni singolo fo-

di sedici pagine.

si

tratti di

(pag. 4oo) e di

un volume

un formato

amstampa

capacitar...

lire

comune,

come

la

spesa

avete visto dal

lire 48 il foglio, sarebbe di


1,20 la copia, tutto compreso. -

suddetto prospetto di
1200, ossia di

di 2 5 fogli di

di i6

totale di mille esemplari - che,

Vi

copritura dei vo-

per essere ancora pi esplicito vi dir, che

messo

lire

la

non resta che pagare

Del

costo della composizione

Se terrete a mente quanto vi ho detto, potrete in


gran parte contentare qualunque persona che abbia
voglia di fondare

un

giornale,

una

rivista,

o che sof-

frendo di pizzicorino letterario voglia far gemere

consumo. In seguito, chi sa,


quando non mi manchi la vita, ch'io non vi prepari
torchi per proprio uso e

qualche cosuccia relativa alla specificazione delle singole partite su

tali prezzi

non

vi parli della

dire-

zione e dell'amministrazione d'una tipografia, e di

che per il momento non


Domine non sum dignus !

professionali,

affari

altri

potreste digerire....

Ed

ora all'opera, ragazzi. L'esercizio costante e la

buona volont

vi

faranno discoprire sempre nuovi

insegnamenti.

Ma non

dobbiamo

lasciarci cos.

Ci rivedremo an-

cora una volta, la prossima domenica, per fare tutti

insieme una scampagnata che sar come l'epilogo refrigerante delle pesanti lezioni cui avete assistito, del

che vi ringrazio; e

l,

nell'aperto dei campi, ritem-

prati gli animi dalla poesia e dalla speranza, vi narrer


della nobilt dell'arte tipografica, affinch
intelletto si elevi dalla terra al cielo, e

con

il

vostro

la fede nel-

l'avvenire germoglino sempre nel vostro cuore senti-

menti nobili

e generosi.

rivederci a

domenica mattina.

PEOSPETTO DI DUE CARATTERI DA OPERE


Corpo

Tanto pi bello sar dunque un carattere, quanto


avr pi regolarit, nettezza, buon gusto e grazia.
Ma perch faccia di s bella mostra e campeggi bene
sulle pagine, d' uopo inoltre che siavi diligente-

mente schierato

in rette uguagliatissime linee,

non

folte n in proporzione dell'altezza loro troppo rare,

lasciando in ciascuna linea come fra squadra e squa-

Tanto pi bello sar dunque un carattere, quanto


avr pi regolarit, nettezza, buon gusto

Ma perch

faccia di se bella mostra e

e grazia.

campeggi bene

sulle pagine, d'uopo inoltre che siavi diligente-

mente schierato
folte

in rette uguagliatissime linee,

non

n in proporzione dell'altezza loro troppo rare,

lasciando in ciascuna linea come fra squadra e squa-

Tanto pi bello sar dunque un carattere, quanto


avr pi regolarit, nettezza, buon gusto

Ma

perch faccia di s bella mostra

e grazia.

campeggi bene

sulle pagine, d'uopo inoltre che siavi diligente-

mente schierato in

rette uguagliatissime linee,

non

folte n in proporzione dell'altezza loro troppo rare,

lasciando in ciascuna linea come fra squadra e squa-

Tanto pi bello sar dunque un carattere, quanto


avr pi regolarit, nettezza, buon gusto

Ma

e grazia.

perch faccia di s bella mostra e campeggi bene

sulle pagine, d'uopo inoltre che siavi diligente-

mente schierato

in rette uguagliatissime linee,

non

folte n in proporzione dell'altezza loro troppo rare,

lasciando in ciascuna linea come fra squadra e squa-

INTEKLINEATI DA UNO A QUATTKO PUNTI


Corpo 10

o
Pi

ii
Cfl

Tanto pi bello sar dunque un carattere,


quanto avr pi regolarit, nettezza, buon
gusto e grazia. Ma perch faccia di se bella
mostra e campeggi bene sulle pagine, d'uopo
inoltre che siavi diligentemente schierato
in rette uguagliatissime linee, non folte n in
Tanto pi

bello sar

dunque un

carattere,

quanto avr pi regolarit, nettezza, buon


+2
sa

gusto e grazia.

Ma

perch faccia di s bella

mostra e campeggi bene sulle pagine, d'uopo


e3

inoltre

che siavi diligentemente schierato

in rette uguagliatissime linee,

non

folte

n in

Tanto pi bello sar dunque un carattere,


quanto avr pi regolarit, nettezza, buon
PI

co

gusto e grazia.

Ma

perch faccia di s bella

mostra e campeggi bene sulle pagine, d'uopo

c3

inoltre che siavi diligentemente schierato


in rette uguagliatissime linee,

non

folte

n in

Tanto pi bello sar dunque un carattere,


quanto avr pi regolarit, nettezza, buon
punti

gusto e grazia.

mostra

Ma

perch faccia di s bella

campeggi bene

sulle pagine,

d'uopo

inoltre

che siavi diligentemente schierato

in rette uguagliatissime linee,

non folte n

in

XXVI

Lezione

254

XXVI

Lezione
L'ultimo ritrovo

Le

glorie

son quasi

giunto

ci

Reminiscenze del passato

arte - L* igiene del corpo

tre ore che

momento

il

castagni

dell'

un

Questa

parmi

folta selva di

riparer dai raggi infocati del sole, e que-

sto splendido tappeto di

ser

siamo in cammino

di far sosta.

po' della

lunga

muschi

ma

e di licheni ci ripo-

piacevole camminata.

Bravi ragazzi. Io son proprio contento; oltre ad


essere stati tutti puntuali all'ora della partenza, vi
siete dimostrati forti

che

camminatori

e m'avete convinto

vostro animo comprende ed apprezza

il

le bel-

campagna, quanto l'insegnamento


professionale. Quanto sono da compiangere coloro

lezze dell'aperta

che, per pigrizia, preferiscono restare in letto un'ora

o due di pi, invece di levarsi all'alba per fare un


po' di

moto

prendere cos una boccata d'aria pura!

Vedete: noi, che nell'officina respiriamo continua-

mente un'aria pesante e carica di pulviscoli d'antie di piombo, dovremmo sempre far due passi

monio
la
il

mattina, avanti di recarci

corpo e

la

al lavoro.

mente, e arrivando

Ci rinfranca

alla tipografia ci sen-

Utcltimo ritrovo

255

tiremo molto pi riposati che se fossimo rimasti a


letto fino all'ultimo

Ma

minuto.

non divaghiamo; parliamo invece

promisi, cio della


tutto ci che

di

quanto

vi

nobilt dell' arte nostra.... e di

mi verr

in

mente

mi parr

utile ri-

cordarvi in quest'ultimo nostro convegno.

Se lo ricordate, una delle prime volte che

vammo

riuniti, vi dissi

come

le

ci tro-

mie prime armi nella

professione fossero state disgraziate, tanto che per

qualche tempo dovetti abbandonare

Ma

la

mia vocazione era

menticai

le

prime

s forte

la professione.

che ben presto

disillusioni, e ritornai

di-

con maggior

ardore alla cassa.

Una grande fortuna


quella di trovare

il

per me, ve lo dico subito, fu

secondo maestro molto pi

tolle-

rante e pi paziente del primo, poich, cosa strana

a que' tempi, non mi tratt con

le funi,

ma

con

affe-

zione ed amore.
Io,

ria,

bench disimpegnassi

tutti

servizi di

stampe-

prestavo continua attenzione a quanto udivo e a

quanto vedevo dintorno a me,


mente. Cos, a poco a poco,

meccanismo,

il

e ne facevo tesoro nella

mestiere

mi

rivel

il

quanto pi giungevo a conoscerlo

comprenderlo, tanto pi esso appariva confacente

suo
e a
alle

mie aspirazioni.
Acquistai la coscienza di non essere
quell'idiota quale ero stato battezzato dal

tutt' affatto

mio primo

precettore e confermato in faccia ai miei buoni g-

Lezione

256

XXVI

nitori. Leggevo continuamente, disperatamente; cos,


sempre pi conoscevo la nobilt dell'arte mia -poich
ornai la potevo dir mia, - le sue leggende, la sua storia,

suoi

fasti.

Ricordo che una volta mi cadde

sot-

occhio uno scritto in cui era detto che Giambattista


Bodoni - splendida gloria tipografica italiana - aveva
t'

chiamata P arte dei


la

tipi la

pi bella, la pi ingegnosa,

pi giovevole invenzione degli uomini. Questa

definizione del gran Maestro rispondeva

bene

ai

miei pi intimi sentimenti, che volli illustrarla cer-

cando

di raccogliere tutto

lodi usciti in
i

quanto potevo

onore della stampa. Gli

poeti di tutto

il

mondo

di inni e di

artisti,

filosofi,

che avevano trattato questo

argomento mi apparvero legione; compresi che riunendo i loro canti si potrebbe formare un corale da
disgradarne quello di Martin Lutero e per volume e
per imponenza e per lunghezza.
Infatti tentare una raccolta, anche ristretta, delle
creazioni artistiche del pensiero consacrate alla stam-

pa sarebbe
circondato

follia;
il

siasi calcolo.

porti

il

il

materiale da cui

ritroverebbe

si

temerario collezionista supererebbe qual-

Non

c'

linguaggio moderno che non

suo tributo d'ammirazione a quest'arte im-

mortale;

suoi fasti sono cantati in tutti gli idiomi;

e per convincersi di ci basterebbe percorrere rapida-

mente

tesori racchiusi nella biblioteca tipografica dei

Mekitaristi di Venezia. Tutto

gruppo
teca

l'

intiero e

possente

delle lingue orientali sfoggia in questa biblio-

suoi inni alla stampa; e tutto

mistico Oriente

si

prosterna innanzi

al

il

religioso,

il

pensiero reso

L'ultimo ritrovo

257

signore e padrone del mondo, grazie alle

ali

onnipo-

tenti dategli dall'arte dei tipi.

Ma

lasciamo stare

gli

idiomi orientali e veniamo a

quelli a noi pi prossimi, derivati dal latino o dalle

lingue nordiche. In questi la msse da spigolare sa-

rebbe ancora maggiore.

Alfonso di Lamartine - poeta, romanziere e ministro francese dell'

anima.

Ei dice

Come

ha chiamata

la

stampa

il

telescopio

questo strumento di ottica avvicina

all'oc-

chio e ingrandisce tutti gli oggetti della creazione,


dagli atomi agli astri stessi dell'universo visibile, cos
la

stampa avvicina

mette in comunicazione imme-

diata, continua, perpetua,

lato

con

tutti

il

pensieri del

pensiero dell'uomo

mondo

sato, nel presente e nell'avvenire.

strade ferrate e

il

iso-

invisibile nel pas-

Fu

vapore sopprimevano

detto che le
la distanza;

pu dire che la stampa ha soppresso il tempo. Sua


merc noi siamo tutti contemporanei. Io converso
con Omero e Cicerone: gli Omeri e i Ciceroni dei
si

secoli venturi

converseranno con noi.

pi oltre continua

....

Non

pertanto quel

modo

di

riproduzione della

immensamente inferiore alla stampa: era lento e costoso; non


produceva un numero sufficiente di copie per i bisogni

parola scritta era sempre, per due rispetti,

del

consumo
17.

indefinito dei lettori;

Man. dell'Allievo Comp.tip.

ricchi soltanto po-

Lezione

258

XXVI

tevano possedere biblioteche. La luce dell'ingegno era


privilegio della Chiesa, dei Principi, delle Corti e dei
felici della terra:

La

del popolo.

nata,

essa

non scendeva

sulle ultime

umana

testa della societ

zone

era illumi-

piedi nell'ombra.

Non provate voi, figliuoli, come io da ragazzo provavo e provo ancora, un' intima sodisfazione, quasi
un orgoglio d'esercitare quell'arte alla quale si riferiscono

tali

Chi non

parole?

ricorda, a titolo d'onore, che ad essa

collaborato

pi grandi

artisti del

hanno

Risorgimento?...

Alberto Durer, Leonardo da Vinci, Raffaello Sanzio,


il Francia, Michelangelo Buonarroti, e - venendo gi
gi sino

ai nostri giorni -

Gustavo Dor

e tutta

quella

pleiade d'artisti valorosi e viventi che vanta la nostra

grande

e bella

Sentite

madre,

l'Italia

come Emilio

Castelar,

il

pi grande fra

patriotti e sapienti spagnoli, e scrittore efficacissimo,

definisce la

stampa

Se un giorno fossero chiamate in giudizio tutte

le istituzioni di

cui

si

vantano

sero portando ciascuna, in


tra

mali che hanno

popoli e

una mano

fatto, forse

si

presentas-

beni e nell'al-

nessuna potrebbe

la stampa e nessuna sarebbe meritevole d'una benedizione pi com-

sorgere cos pura e cos fiera

come

pleta e pi giusta dalla coscienza

umana.

D ultimo

ritrovo

conte di Belgioioso scrisse:

Il

259

*)

La stampa ha fatte sue le glorie della parola e


si pu dire che Gutenberg usc immortale dalla
sentenza, in questo caso non ardua, dei posteri. La stampa Tistoriografa dell'arte, e la prima mi

ormai

nistra della sua critica.

Mauttaire negli Annali Tipografici:

Fra

tutte le scoperte utili agli

forse pi della Tipografia fu accolta


e

uomini nessuna
con meraviglia,

con ardore applaudita e coltivata. Quest'arte, lun-

gamente ignota anche

alla Grecia,

madre ed altrice
non senza volere

di quasi tutte le arti liberali, splende

divino dopo la lunga notte della barbarie: fu per

che

morti,

si

Anatolio de la Forge inaugurando


della

del

lei

umani, fino allora interrotti e quasi


destarono e rifiorirono.

gli studi

stampa

all'

il

padiglione

Esposizione Universale di Parigi

1878, usc con questa frase:

tiranni

hanno paura

della

stampa come

ladri

dei fanali.

Ed ora lasciamo le citazioni dei prosatori e passiamo a quelle dei poeti.


*)

Brera, pag. 265. - Hoepli, Milano.

XXVI

Lezione

2 5o

Un

sonetto

anonimo

del i633, cos parla delle Glo-

rie dello Stampatore:

Due

tiranni crudel fan guerra al

- La Morte
Quella

Questo

il

mondo

- ognor pi acerba e dura

Tempo

pi grandi eroi rapisce e fura,

1'

opre immortai getta

Forte non v'

Tratto non

profondo.

al

che alfin da grave pondo


dentro una tomba oscura

sia

Marmo non v' che, esposto all' aura pura,


Non caggia alfin d' ogni vii cosa al fondo.
Solo lo Stampatore, illustre e chiaro,

Vendicar un

farlo, a

molle carta

Che

La

tal

danno ebbe

la sorte,

quei crudel, costar ben caro.

d tempra

ei

s forte,

marmo o acciaro,
Tempo e Morte.

in essa, meglio che nel

falce e

denti spezzan

traEccovi qui poche strofe d'un poeta tedesco,


Antonio
mio
amico
ed
professore
bravo
dotte dal

Zardo:

Oh

qual meravigliosa

Potenza, nelle piccole

Tue

lettere riposa

Tu, contro

la

Tempesta,

Del genio

fremente
in te ricoveri

la

semente.

V ultimo

261

ritrovo

Ci che a lungo sepolto


Giace talor, de' secoli
Nelle mine involto,

Dal suo sonno profondo

Ad un

tuo cenno svegliasi,

vola per

mondo

il

L'amico mio, Ulisse Tanganelli, il geniale poeta


un Canto dedicato alla Stampa, che
ebbe anche l'onore di una traduzione in tedesco.

aretino, scrisse
si

Voglio leggervene alcune strofe; sentite:

Come

il

famoso

artefice

Al veggente pensier
In qual momento
Ti

festi,

Eri nel
Il

di te richiese?

d' estasi

Arte divina, a

sol,

lui palese?

che fulgido

raggio d'oro all'universo spande?...

Eri nel fosco oceano

Che

tutte abbraccia le diverse lande?...

Eri nel mite zeffiro

Sussurrante alla
Eri

nell' ala

Nella furia

mammola

modesta?...

indomita,
letal della

tempesta?...

Eri nel labro fumido

Che

di liquide lave

clti

avvampa?

Eri nel bacio tenero

D'una

fanciulla innamorata, o

Stampa?

26

XXVI

Lezione

Egli

ti

vide e colseti

man

Trasse, frenando

secoli,

Dal nulla

Nella industre sua

dopo alcune

ti

die le tempre

sempre

tutto, dall' istante

il

il

altre quartine, in cui

la storia degli antichi popoli, sia a noi

fetta e snaturata,

Tu

sola,

dimostra come
venuta imper-

esclama:

Arte mirabile,

L' edace tempo sai frenar

tu sola,

Chiusa nei plumbei vincoli


L' idea fuggente che

L'imprimi

parola,

e la moltiplichi,

La propaghi

1'

Visibilmente

1'

anima

Eternando

Se

si fa

volessi, potrei

eterni in mille carte,

cos, mirabil

Arte

continuare per un pezzo nelle

ci-

tazioni: scrittori italiani, francesi, inglesi, tedeschi

formano

il

pi simpatico unisono

glorie, le vittorie,

ma
la

nell'

trionfi di quest'arte

onorare

le

immortale;

quello che ho gi detto sufficiente a provarvene

nobilt ed a mostrarvi con quale e quanta passione

voi dovete ad essa dedicarvi per esserne degni cultori.

Adesso, voi giovani tipografi,


Il

siete dei privilegiati.

vostro noviziato molto pi facile di quello che

non

L'ultimo ritrovo

lo fosse per

l'

addietro a chi volgeva

suoi passi per

il

sentiero dell'arte di Gutenberg.

Allora

ragazzi

che inconsci

si

avvicinavano

alle

casse erano analfabeti; oggi gli apprendisti sono

giovani

istruiti,

e....

molti di loro anche bene educati.

A proposito di noviziato, se avete da scegliere, come


facile a chi abita in

muovere

una grande

citt, preferite di

primi passi dell'arte in una piccola tipo-

grafia piuttosto che in

una grande. Ed eccovi

il

per-

ch: Nelle tipografie grandiose, ogni operaio ha

il

suo lavoro di cui responsabile e che deve consegnare


all'ora fissata, per cui

gazzo che
per

le

uffici,

non

cose pi materiali; ed
se ne

il

cura che poco del raquale non


proto, per

si

serve che

suoi troppi

occupa meno che mai. Invece nelle

cole officine, in ispecie nei


il

si

gli sta vicino e del

momenti

pic-

di lavoro urgente,

proprietario che anche direttore, proto ed operaio,

costretto a tener conto di quella piccola forza ausiliaria del

ragazzo, cui affida con breve

ma

zione, alcuni lavoretti che spetterebbero ad

provetto.

efficace le-

un

operaio

queste lezioni teoriche, e questa scuola

pratica, fanno
del noviziato

che ne escano allievi che alla fine

sanno

fare

un

po'di tutto, e cui

manca

buona volont e col conNelle tipografie di maggiore impor-

solo di perfezionarsi con la

tinuato esercizio.
tanza,

si

fanno dei buoni dilunghi, dei bravi impagi-

natori, dei provetti tabellisti,

ma non

lavoranti finiti che sanno far bene

si

fanno

un po'di

veri

tutto e

Lezione

264

che potrebbero dirsi

XXVI

gli eclettici della professione. la

qualunque posto siate, per accelerare questo risultato,


osservate assiduamente tutti i lavori che vengono
eseguiti nell'officina, e cercate di rendervi ragione di
tutti

loro particolari. Sar questo

di cognizioni utilissime

un patrimonio

che accumulerete nel vostro

cervello.

Per voi

tutti,

il

segreto della riuscita sta nella buona

volont, nella sveltezza, nella precisione. Voi conoscerete

il

proverbio che dice: Chi va piano va sano.

l'ascoltate:

il

Non

proverbio dei poltroni; studiate

in-

pu considerarsi
come un meccanismo; chi nei movimenti lento per
natura pu divenire pronto col buon metodo, colla

vece di divenire svelti;

la sveltezza

volont, colla costanza. Avanti tutto cercate di far

bene; poi, pur facendo sempre bene, cercate di fare in


minor tempo. E questo voi l'otterrete lavorando sempre con quell'entusiasmo che fa del lavoro un godimento ineffabile.
Mi ricordo di un vecchio contadino su quel di Fiesole, un certo Santini, - che essendo stato da giovane
seminarista, infliggeva a tutti, e sempre, squarci dei
classici latini, -

il quale un giorno, mentre lavorava


un Campetto vicino a casa mia e si parlava
fra noi del pi e del meno, Vede - mi disse ad un
tratto - a me duole esser vecchio, perch morr senza

la terra in

essermi cavata la voglia

di lavorare.

costui aveva

pi d'ottanta anni e non era mai, mai stato in ozio

un minuto
esistenza.

di tutta la

sua lunghissima e operosissima

V ultimo ritrovo
Non

26;

abbiate nessuna distrazione, nessuna divaga-

zione sul lavoro; dovete concentrare tutte

le

vostre

la quantit di lavoro

da voi

facolt sull'opera che state eseguendo.

Non

paragonate mai

eseguita col salario con cui essa rimunerata, perch

facendo cos adesso, sareste poi, e per sempre, degli


infelici.

Soltanto l'emulazione deve spronarvi a far

sempre pi

sempre meglio;

e questa

lazione sar quella che coli' andar del

penser ad usura degli studi


sacrifizi sopportati.

continua emu-

tempo

fatti, delle

vi

com-

fatiche, dei

Bisogna seminar bene per racco-

glier molto.

Nel lavoro non

ma

dover correggere
gior

La

siate soltanto intelligenti e rapidi,

sopratutto corretti per

tempo

il

non

trovarvi nel caso di

vostro lavoro impiegandovi mag-

messo ad eseguirlo.

di quello che avete

ciarla e la distrazione

son

le

cause principali

di

degli errori, e tali

commetter sempre
che torneranno a suo grave danno.

La composizione

corretta rispecchia in s stessa tutto

tutti gli spropositi.

Chi

si

distrae

P operaio. Questo un assioma.


Mantenete il segreto professionale. Nessun estraneo
deve sapere n ci che in lavorazione, ne ci che sta
per pubblicarsi dall'officina;

il

non osservare questa

raccomandazione potrebbe esser causa

Non approfittate mai di ci che non


meno d' un foglio bianco, nemmeno

Ho

di

gravi danni.

nemuna bozza.

vostro,
d'

conosciuto dei bravi e buoni operai che per aver

un libro, magari uno scarto,


condannati a parecchi mesi di pri-

preso di sotterfugio

furono scoperti

266

Lezione

XXVI

gione. Se desiderate qualche libro che possa esser utile


alla vostra istruzione,

ma non
soli e

prendete

lo

non

visti, la

domandatelo

di nascosto,

ai vostri superiori,

poich anche se foste

vostra coscienza

d'uomo onesto

sarebbe quella davanti alla quale dovreste arrossire.

Nessuna professione

non l'avvilisce chi


medico o tipografo,
quando esercitiate onestamente e con decoro la vostra professione, qualunque essa sia, sarete rispettati
sempre e dappertutto.
Amate i vostri compagni e i vostri superiori, ma
vile, se

Letterato

l'esercita.

sarto,

senza adulazione, che cosa

Non

date ascolto

cono male
nati

con

vile,

nauseante, dannosa.

brontoloni per natura che di-

ai

di tutto e di tutti,

lamentandosi

di esser

la disgrazia legata ai fianchi; l'ideale di

que-

fannulloni, sarebbe quello di vedersi calare dal

sti

cielo tutte le mattine

col solo

incomodo -

di doverle

un

bel piatto di paste asciutte,

che, certo, a loro parrebbe tale -

mangiare.

il tipografo o qualunque altro mestiere


sempre un essere indipendente; se invece vorcorrer dietro all'abbagliante miraggio di un im-

Se farete
sarete
rete

piego governativo, vi metterete nella condizione


subire tutte

Un

le

di

pi umilianti fantasie dei prepotenti.

operaio onesto e valente trover sempre un nuovo

principale pronto ad accoglierlo.

Le maniche
pra

al

della camicia pulita,

rimboccate

fin so-

gomito, una blusa o un grembiule davanti,

non sono umilianti,

possono valere uno stemma

gentilizio. Donatello, Arnolfo,

Michelangelo ed

altri

L'ultimo ritrovo

267

rinascimento italiano,

artisti valentissimi del

finita la

giornata, uscivano dalla loro bottega colle maniche


della camicia
vita.

Ma

essi

rimboccate
furono

e col

ancor nel

E
Prima

di

durer quanto

il

mondo
mondo

di

dura,

rilievo,

da molto tempo, per correr dietro


molto,

come,

abbandonare una tipografia ove


alla

lusinga

d'un maggior guadagno, non dimenticate mai


flettere

alla

lontana.

prendere una risoluzione di

ad esempio, quella
siate

grembiule intorno

grandi che la loro fama

di ri-

oltre agli impulsi del vostro cuore,

e,

chiedete ed ascoltate

consigli d'una persona d'espe-

rienza e che vi voglia bene.

Quello che parimente non dovete giammai obliare


n trascurare l'igiene del corpo. Passeggiare

quentemente in campagna, preferendo

il

fre-

monte

al

piano; non mangiar mai nell'officina; lavarsi sovente


le

mani

e la faccia,

con acqua

fresca, in

stagione, prima del pasto, oltre di essere

qualunque
buona re-

gola igienica, serve anche a rinvigorire lo spirito ed


accrescere l'energia, per concentrarsi esclusivamente
sul proprio lavoro.

terranno lontano

il

Il

moto

e la nettezza del

corpo

medico da casa vostra.

Il compositore non pu, anzi non deve essere una


macchina; egli ne l'assoluta negazione; tanto vero
che la meccanica moderna ha dovuto, almeno finora,

battere in ritirata di fronte all'insuperato meccani-

smo

della

mano

dell'uomo, mossa dal suo intelletto,

guidata dal suo fosforo divino.

268

XXVI

Lezione

Quando

un

vi piaccia di vivere in

relativo benes-

sere indispensabile a voi tutti lo studio delle manifestazioni del bello

ovunque

si trovi.

Nella professione

nostra c' qualcosa di alto, di eletto, di superiore che

rende sempre necessario di andare avanti, di progredire, di perfezionarsi.


siero,

Voi

siete gli artefici del

senza dei quali quelli che ne sono

non possono muovere nemmeno

il

pen-

gli artisti

pi impercettibile

passo.

Studiate sempre per acquistare

tica dell'arte.
la

maniera

sto.

di

il

sentimento del

buon gusto che compendiano l'esteI vostri maestri non possono insegnarvi
possedere la grazia, di avere buon gu-

bello, la grazia,

il

Per ottenere questi preziosi

vi sar lo studio del

disegno;

ma

requisiti, utilissimo

anche necessario

che nasca in voi stessi spontaneo lo spirito d'osservazione. Esercitate molto

vostri occhi; coli' andar

tempo riconoscerete che il buono pu trovarsi


dappertutto. Una finestra, una loggetta, il portone di
un bel palazzo possono darvi le proporzioni per una
pagina svelta, elegante, armonica. Il coronamento d'un
edifizio vi dar l'idea per una ricca composizione con
fregi; l'ornamento di un pilastro, i riempimenti di una
parete, una cornice intagliata - esaminati e studiati
del

con

intelletto d'artista

- potranno darvi, o nel loro

insieme o nelle loro parti, altrettante applicazioni per


i

lavori di fantasia.

mento

di

un

Un

soffitto, vi

quadro, un tappeto, l'orna-

saranno utilissimi per acqui-

V ultimo

ritrovo

269

stare praticamente le cognizioni sull'armonia dei colori, e

per applicarle quindi nella tiratura degli stam-

pati in cromotipia.

E non dimenticate

libri.

Cercate di fare qualche pic-

colo risparmio per procacciarvi dei volumi utili

renderanno sempre pi completa


generale e
libri

gli

la

quali

vostra coltura

vostra istruzione artistica. Preferite

che trattano della storia

album

la

dell' arte e dell'industria,

di architettura, di meccanica, di disegno,

di decorazione, di riproduzioni artistiche. Essi

miniere inesauribili e preziose per


studi

non

saranno

Prendendo passtanchezza, e anche


voi.

sione a

tali

dopo

lavoro del giorno vi sentirete rinfrancati dalle

il

sentirete la

letture dei libri dell'arte. Infatti le fatiche geniali della

mente distraggono

lo spirito e

Lasciate per ora in disparte

ritemprano

il

di storia, di scienza leggete tutto.... la politica


la testa; talvolta ci

rende

corpo.

giornali politici. D'arte,

vuota

citrulli e febbricitanti.... ab-

biamo un monte d'aneddoti sull'argomento. Voglio


raccontarvene uno di cui si vuole sia stato protagonista un uomo politico. Esso era andato a passare
qualche giorno di svago nelle colline che fanno corona ad una grande citt. In quei giorni non aveva
avuto occasione di leggere nessun giornale. Rientra
tram e s'imbatte in un amico,

in citt, discende dal


in

un vecchio

collega di studi:

Oh! amico caro; come


scorsa

ai

stai, eh!...

Hai dato una

giornali di quest'ultimi giorni?

270

Lezio7ie

S;

cose....

ho veduto

c'eran

la

XXVI

Perseveranza

di

ieri....

e c'eran

cose....

Interessanti?
Cose che non

ho mai trovate

in

nessun

altro

giornale....

Dimmi, dimmi, che


Ecco:
una libbra
mezzo
salame,
prosciutto,
polpette, mezza forma
una
cacio pecorino....
c'era....

c'era....

di

L'amico

Son

di

dieci

politico

di

scappa ancora.

Ma, credetelo, alla vostra


un panino gravido di una larga e
salame ad una colonna di politica...,

frottole queste, lo so.

et preferibile

grossa fetta di

specie ora, con la passeggiata che avete in corpo!


Infatti,

vedo che parlando di salame avete alzato


un tempo; - ci proverebbe che io ab-

tutti la testa in

un

bia toccato

vostro. -

Un

tasto assai lusinghiero

altro po'di pazienza, e

all'orecchio

dopo andremo

qui a pochi passi a fare uno spuntino.

Avanti devo dirvi altre due parole.... le ultime. Esse


non vi nutriranno corporalmente.... diamine! le chiacchiere non fanno farina.... ma son certo che non discenderanno sgradite allo spirito vostro.

lo capi-

compagno di lavoro
questo compagno che ornai

sco - la debole voce d'un vecchio

che a voi

si

dirige.

Ma

trovasi al tramonto, sa che l'avvenire vostro, tutto,

assolutamente vostro.
i

principali,

bravi operai dell'oggi furono

direttori,

ragazzi di

altri

proti,

tempi.

U ultimo
E

loro stessi, nello stesso

come

271

ritrovo

modo che

voi farete, anzi,

vostro dovere di fare, loro stessi dovettero

strenuamente combattere per

la

conquista del quo-

tidiano boccon di pane. Io che vi parlo, cari e giovani

amici, ai miei d ne seppi qualcosa.

Sursum

corda, o giovani. In alto

gno - questo grande


ste.
i

Non

livellatore

cuori! l'inge-

- parifica tutte

le

ca-

sar passato mezzo secolo da oggi che tutti

magazzini, tutti

va cos ricca
vostre mani.

La vita non

la

gli opifici e tutte le

fabbriche onde

nostra patria diletta saranno nelle

che

uno spostamento graduale

e con-

tinuo: adesso venuta la vostra volta. Sta a voi farvi


avanti, sta a voi conquistare le prime

file,

col

buon

volere, coli' operosit, e sopratutto colla rettitudine.

Non

affidate

il

femmina.... e

vostro avvenire alla Fortuna

non ha

occhi.

vincere; e vincerete... ne ho

Ed

lo

essa

presentimento.

mi vuol ben mi
daremo tra poco, col

ora, ragazzi, chi

timo addio ce

il

Voi dovete lottare per

seguiti. L' ul-

bicchiere alla

mano, brindando alla vostra riuscita, alla gloria ed


all'incremento sempre maggiori della meravigliosa
arte di Gutenberg
!

DELLO STESSO AUTORE

Guida per chi stampa e per chi


fa stampare {Manuali Hoepli);
L. 2 50

Milano, 1892

Tipografi e

loro Clienti;

Osservazioni pratiche. - Firenze,


Tip. delV Arte della

Stampa.

In lavoro:

Vocabolario Tipografico (Manuali Hoepli).

^/:'^

W
<W

?/,./-

\f$

Firenze, pei Tipi de\VAi-tc detta

Stampa

di

S.

Landi.

1
ULRICO HOEPLlI
EDITORE-LIBRAIO DELLA REAL CASA

MILANO

BILENCO

Publicati sino al

Febbraio 1896

La collezione dei Manuali Hoepl, iniziata col fine di


Scienze, delle Lettere e
i principii delle
delle Arti, deve il suo grandissimo successo al concorso
dei pi autorevoli scienziati e letterati d' Italia ed ha
ormai conseguito, merc la sua eccezionale diffusione,
uno sviluppo di pi che quattrocento volumi, per cui
si dovuto classificarla per serie, come segue
volgarizzare

Serie Scientifica, Storica, Letteraria,


Giuridica e Linguistica (a L. 1,50 il volume)
pei Manuali che trattano le scienze e gli studi letterari.

SERIE PRATICI

(a

L. 2

pei Manuali che trattano le industrie agricole, manifatturiere e gli argomenti che si riferiscono alla vita pratica

SERIE ARTISTICA

(a

L. 2

Sg

volume)

il

il

volume)

pei Manuali che trattano le arti e le industrie artistiche


nella loro storia e nelle loro applicazioni pratiche.

SERIE SPECIALE
pei Manuali che

ma
di

si

riferiscono

qualsiasi

argomento,

che per la mole e per la straordinaria abbondanza


incisioni, non potevano essere classificati in una
delle serie suddette, a prezzo determinato.

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ELENCO DEI MANUALI HOEPLI


Publicati sino al

Febbraio 1896

Abitazioni (Le) degli animali domestici,


Barpi, con oltre ICO

di

IT.

incisioni. (In lavoro).

Acque (Le) minerali e termali

del

Regno

d'Btalia,

Analisi Elenchi
Malattie per le quali
prescrivono Comuni in cui scaturiscono Stabilimenti e loro proprietari Acque e fanghi in commercio Negozianti d'acque minerali, di pag. xxn-552.
Luigi Tioli, Topografa
Denominazione delle acque
di

si

5 50

Adulterazione e falsificazione degli alimenti, del


Dott. Prof. L. Gabba, di pag. vm-212
2
Agricoltura. Vedi Abitazioni animali domestici
Agronomia Alimentazione del bestiame
AniApicoltura
mali da cortile
Bacologia

Bestiame e V agricoltura Botanica Cantiniere


Caseificio Catasto italiano Cavallo Chimica agraria Colombi Coltivazione piante
tessili Computisteria agraria Concimi Contabilit agraria Economia fabbricati rurali
Enologia Estimo rurale Floricoltura Frumento e mais Frutta minori Frutticoltura
Funghi e tartufi Gelsicoltura Geometria
pratica Humus Igiene rurale Insetti nocivi
Insetti utili Latte, burro e cacio Legislazione rurale Macchine agricole Malattie crittogamiche delle piante erbacee coltivate Malattie

Elenco dei Manuali Hoepli.

Olivo ed olio
Orticoltura
Olii vegetali, ammali e
Piante e fiori Piante industriali Piante tessili Pollicoltura Pomologia artificiale Porcicoltura Prato Prodotti agricoli del Tropico
Selvicoltura Tabacco Triangolazioni topografiche e catastali Uva passa, Uva da tavola
Vino Viticoltura Zootecnia.

dei vini

Mezzeria

L.

e.

Molini
minerali

Agronomia,

dei Prof. F. Carega di Muricce, 3' ed.


1 50
riveduta ed ampliata dall'autore, di pag. xn-210
Alcool (Fabbricazione e materie prime), di F. C antamessa, di pag. xn-307, con 24 incisioni
3
.

Algebra complementare,
Parte
Parte

I.

II.

di

PlNCHERLE

...

1 50
Analisi algebrica, di pag. viii-174
Teoria delle equazioni, di pag. rv-170 con

4 incisioni nel testo

Algebra elementare,

di

PlNCHERLE, 6 a

ed., p.

vm-210

1 50
1 50

Vedi Esercizi di algebra.


Vedi Adulterazione alimenti
Latte,
Conserve alimentari
Frumento e mais

Alimentazione.
burro

e cacio.

Panificazione razionale.

Alimentazione, di Gr. Strafforello, di pag. VHI-122. 2


Alimentazione del bestiame, di T. POGGI. (In la-

voro).

Alpi

(Le), di J. Ball, trad. di I. Cremona, pag. vi-120. 1 50


Vedi Dizionario alpino
Prealpi.
Amministrazione.
Vedi Contabilit.
Analisi del vino, ad uso dei chimici e dei legali, del

Dott.

M. Barth, con

pref. del Dott. I. Nessler, trad.

D. F. C. Comboni, di pag. 142 con 7 incis. 2


EnoCognac
Vedi anche Alcool
Cantiniere
logia
Vino
Liquorista
Malattie dei vini
del Prof.

Viticoltura.

Analisi volumetrica applicata specialmente ai prodotti commerciali e industriali, di P. E. Alessandri,


di pag. x-311 con

52 incisioni

Vedi anche Animali parassiti Batteriologia Coleotteri Embriologia Fisiologia


Imbalsamatore Insetti Lepidotteri Pratista! >gia Zoologia.

Anatomia.

50

Elenco dei Manuali Hoepli.

lTT
Anatomia e

flsiolog-ia comparata, del Prof. R. Besta,

vn-218 con 34 incisioni

di pag\

1 50

Anatomia microscopica (Tecnica di), del Prof. D.


C arazzi, di pag\ xi 211, con 5 incisioni
Anatomia pittorica, di A. Lombardini, pag. VI-118,

1 50

con 39 incisioni

Anatomia topografica (Compendio

di),

Dott.

del

Falcone, di pag. xvi-395, con 30 incisioni


3
(volume doppio)
Animali (Gli) parassiti dell'uomo, del Prof. F. Mer1 50
canti, di pag. iv-179, con 33 incisioni
Animali da cortile, del Prof. P. Bonizzi, di pag. XIV2
238 con 39 incisioni
CoVedi anche Bestiame
Cavillo
Cane
Porcilombi
Coniglicoltura
PollicJtura
Prof. C.

coltura.

Antichit private del romani,


traduzione del Prof.
gine xn-130

Antropologia,

N".

del Prof.

Moreschi, 2

W.

Kopp,

edizione, di pa-

1 50

del Prof.

Gr.

Canestrini, 2 a

ediz., ri-

veduta ed ampliata, di pag. vni-232, con 23 incisioni. 1 50


Vedi anche Etnografia
Fisiologia
Paletno-

logia.

Apicoltura razionale,

del Prof. Gr. Canestrini, 2


edizione riveduta di pag. iv-196, con 43 incisioni .

Arabo volgare

Dib

di 1200 vocaboli e 600 frasi

pi

(Manuale

Khaddag. Raccolta

De

di),

di

Sterlich

usuali, 2 a edizione. (In lavoro).

Araldica (Grammatica),

a
di F. Tribolati, 3 edizione,
vm-120, con 98 incisioni e un'appendice sulle
* Livree

Archeologia.
Vedi Antichit private dei romani

di pag.

250

Archeologia dell'arte
Monete romane
NuPaleografia
Paletnologia.
Archeologia dell'arte, del Prof. I. (tentile
Parte I. Storia dell'arte greca testo, 2 a ed. (esaurito).
Atlante per l'opera sudd. di 149 tavole, indice. 4
*
Parte IL Storia dell'arte etrusca e romana, testo,
a
2 ediz., di pag. iv-228
2
Atlante per l'opera sudd. di 79 tavole, indice. 2 -

mismatica

Elenco dei Manuali Hoepli.

L7T
Architettura italiaua,
di pag. xviii-214 e

dell'Arch. A.

Melani, 2

voi.,

xn-266, con 46 taTole e 113 figure,


6

edizione

Archi tet. Pelasg^ca, Etnisca, Italo-Greca e Romana.


II. Architettura Medioevale fino alla Contemporanea.
Aritmetica pratica, del Dott. F. Panizza, di paI.

gine viii-188

1;56

Aritmetica razionale,

del Prof. Dott. F.

Panizza,

2 a ediz.. pag. xii-210

Armonia

5<>

5f

Bernardi. (In lavoro).


Pianista
Strumenti ad
arco
Storia della musica
Strumentazione.
Arte del dire (L'), del Prof. D. Ferrari, 3 ediz.,

(Manuale di),
Vedi anche Cantante

di

Gr.

fi

corretta ed ampliata, di pap. xin-246

Vedi anche Rettorica


Ritmica
Stilistica.
Arte del nuoto, del Prof. P. Abbo. (In lavoro).
Arte mineraria, dell'Ing;. Prof. V. Zoppetti, di

pa-

gine iv-182, con 112 figure in 14 tavole

Arti (Le) grafiche fotomeccaniche

ossia la Elio-

grafa nelle diverse applicazioni (Fotozincotipia, fotozincografia, fotolitografa. fotocollografia, fotosilografa,

con un cenno storico sulle arti grafiche e un


Dizionarietto tecnico 2 a ediz. corretta ed accresciuta,
con molte illustrioni; pag. vm-197 con 12 tav. illustrate. 2
Vedi anche Dizionario fotografico
Fotografia
per dilettanti
Fotocromatografia
Fotografia
Ricettario fotografie*.
ortocromatica
Litografia
Asfalto (L'), fabbricazione - applicazione, dell' Ing. E. Ri2
ghetti, con 22 incisioni, di pag. viii-152
Assicurazione sulla vita, di 0. Pagani, di p. vi-152. 1
Assistenza degli infermi nell'Ospedale ed in faecc.),

miglia, del Dott. C. Calliano,

7 tavole

Vedi anche Igiene

di pag. xxiv-448,

Medicatura antisettica

B(J

con

4 50

Soccorsi urgenza.

Astronomia, di J, N. Lockyer, rifatta e riveduta dal


Prof. Ci. Celoma, 4 a ediz. di pag. xvi-258 con 51 ine.
Vedi anche Cosmografia Gnomonica Gravitazione

Ottica

1 50

Spettroscopio.

Atlante g-eograflco-storico dell' Italia, del Dott.


G. Garollo, 24 carte, 76 pag. di testo e un' Appendice. 2

Elenco dei Manuali Hoepli.

7
L.

A dante

geografico universale,

KlEPERT, con noDott. G-. Garollo,


a
8 ediz. (dalla 70000 alla 80000 copia), 25 carte, 88 pa2
gine di testo
Atmosfera.
Igroscopi
Vedi Climatologia
Sismologia.
Meteorologia

e.

di

tizie geografiche e statistiche del

Attrezzatnra, manovra delle navi e segnalazioni


marittime, di F. Imperato, di pag. xxii-360, con

xv tavole litografate
Vedi anche Doveri del macchinista navale

n>. 232 nel testo e

gegnere navale

Filonauta

Marino.
Avicoltura.
domestici

Vedi Animali
Pollicoltura.

4 50

InMacchinista navale

da

cortile

Colombi

Bachi da

seta, del Prof. T. Nenci, di pag. VI-276,


2
con 41 incisioni e 2 tavole
Vedi anche Gelsicoltura
Industria della seta

ediz.,

Tintura della, seta.


Balistica.
Vedi Esplodenti
Manuale dell'Ufficiale
Pirotecnia
Storia dell'arte militare antica e moderna.
Batteriologia, dei ProfF. Gr. e R. Canestrini, di pa1 50
gine vi-240 con 29 illustrazioni
Vedi anche Anatomia microscopica
Animali
parassiti
Microscopio
Protistologia.
Belle arti.
Vedi Anatomia pittorica
Archi-

Calligrafia Ceramiche Co Colori e vernici Decorazioni


Disegno Disegno geometrico Litografia
Monogrammi Ornatista Pittura Raccoglitore Ristauratore dei dipinti Scoltura.
Bestiame. Vedi Abitazioni Alimentazione
Animali da cortile Cane Cavallo Colombi
domestici Coniglicoltura Igiene veterinaria
Pollicoltura PorcicoUura Zootecnia.
tettura italiana

lori e pittura

Bestiame
Alberti,

(H)

Biancheria.
di

biancheria

grammi.

l'

agricoltura in Italia,

del Prof. F.

di pag. viii-312, con 22 zincotlpie

Vedi Disegno, taglio e confezione


Macchine da cucire
Mono-

2 50

Elenco dei Manuali Hoepli.

L.

Bibbia (Manuale
gine xn-303
Bibliografa,

di

della),

S.

M. Zampini,

C.

pa-

di

2 50

a
G. Ottino, 2
gine vi-166, con 17 incisioni

di

ediz.,

riveduta di pa2

Vedi Dizionario b Mie grafico.


Bibliotecario (Manuale del), di Petzholdt, traduzione di G. Biagi e G. Fumagalli, di pag. xx-364 con

un'appendice di pag. 213

Vedi Dizionario
Biliardo (Il giuoco

7 50

bibliografico.

del), di J. Gelli, di pag. xv-179


2 50
con 79 illustrazioni
Biografia.
Vedi Cristoforo Colombo
Dantologia
Shakespeare.
Omero
Borsa (Operazioni di). Vedi Debito pubblico
Va-

lori pubblici.

Botanica,

del Prof.

I.

D. Hooker, traduz. del Prof. N.

Pedicino, 4* edizione,

Bromatologia.

di

pag.

68 ine. 1 50

xiv-134, cod

Vedi Adulterazione

Caseificio.

Alimenta-

zione
Conserve alimentari
Frumento
Latte, burro e cacio
Panificazione.

Burro.

Vedi Latte

mais

Cacciatore (Manuale

del), di G. Franceschi, di pagine vin-268, con 10 tavole e 14 incisioni nel testo. 2 50


Calci e Cementi (Impiego delle), per ring. L. Mazzocchi, di pag xn-212 con 49 incisioni
2

Calcolo infinitesimale,
Parte

del Prof. E.

PASCAL

Calcolo differenziale, di pag. ix-316 con 10


3
incisioni (volume doppio)
Parte IL Calcolo integrale, di pag. vi-318 con 15
3
incisioni (volume doppio)
Vedi Esercizi applicati al calcolo
Funzioni ellittiche
Determinanti e applicazioni.
I.

Calligrafia (Manuale

di).

Cenno

storico,

cifre

nume-

adoperato per la scrittura e metodo


d'insegnamento, con G9 tavole di modelli dei principali
caratteri conformi ai programmi governativi del Professore R. Percossi, con 35 faci-simili di scritture,
elegantemente legato, tascabile, con leggio annesso al
3
manuale per tenere il modello
Vedi anche Monogrammi
Ornatista.
riche, materiale

Elenco dei Manuali Hoepli.

__
l.

Calore

del Dott. E. Jones, trad. di

(11),

U. Fornari,

3
con 98 incisioni (volume doppio)
(Manuale dell'allevatore del), con molte tavole.

di pag. viii-296

Cane

(In lavoro).

Cantante (Manuale

del), di L. Mastrigli, di p. xii-132. 2


Cantiniere. Lavori di cantina mese per mese, dell'Ingegnere . Strucchi, di pag. viii-172 con 30 incisioni. 2
Cartografia (Manuale teorico-pratico della), con un

sunto sulla storia della Cartografia, del Prof. E. Gelcich, di pag. vi-257, con 37 illustrazioni
Disegno topografico
Vedi anche Celeriniensura
Triangolazione.
Telemetria
a
Caseificio, di L. Manetti, 2 edizione, completamente
rifatta di Sartori, di pagine iv-212, con 34 incisioni.
Latte, burro e cacio.
Vedi anche Bestiame
Catasto (H nuovo) italiano, dell' Avv. E. Bruni, di
pag. xii-3-16, voi. doppio
Cavallo (Manuale del), del Ten. Colonnello C. Volpini,
La ediz., con un'appen. Proverbi sul cavallo. (In lav.).
Cavi' telegrafici sottomarini. Costruzione, immersione, riparazione, dellTng. E. JoNA,di pag.xvi-333, con
183 figure ed una carta delle comunicazioni telegrafiche sottomarine

Celeri mensnra (Manuale pratico

e.

5 50

e tavole logaritmiche a quattro decimali dell' Ing. F. Borletti,


di pag. vi-148 con 29 incisioni
3 50
Celeriniensura (Manuale e tavole di), dell'Ing. Gr. Orlandi, di p. 1200 con quadro generale d'interpolazioni. 18
Vedi anche Cartografia
Compensazione degli

di),

errori
Disegno topografico
Geometria pratica
Telemetria.
Cemento.
Vedi Calce e cemento.

Cementazione. Vedi Tempera.


Ceralacche. Ved Vernici e lacche.
Ceramiche, majoliche, vetri e porcellane (Guida
per

il

raccoglitore

Chimica,

del

del Conte L. De Mauri. (In lav.).


H. E. Roscoe, traduzione del

A. Pavesi, di pag. vr-124, con 36 ine, 4 a ediz. 1 50


Vedi anche Alcool
Analisi del vino
Analisi
volumetrica
Chimica
Chimica agraria
Chi-

Prof.

di),

Prof.

Elenco dei Manuali Hoepli.

10

mico industriale
cista

Chimica
Chimico
dei

Cognac

Concimi

Farma-

Infezione, disinfezione
Latte, burro.
agraria, del Dott. A. Aducco, di p. vni-328. 2 50
(Manuale del) e dell' industriale, ad uso

Chimici analitici e tecnici, degli industriali,

del Dott. Prof. L.

Chirurgia.

Gabba,

!L

a ediz.

ecc.,

(In lavoro).

Vedi Anatomia topografica


Assi Medicatura antisettica

stenza infermi
Igiene
Soccorsi urgenza.

Ciclista (Manuale

del),

A. Galante, riccamente

di

illustrato, 2 a ediz. (In lavoro).

Climatologia,

di

L.

De

Marchi,

p. x-204,

con 6 carte 1 50

Vedi anche Igroscopi Meteorologia Sismologia.


Codice cavalleresco italiano

(Tecnica del duello),


opera premiata con medaglia d'oro, del cav. J. Gelli,
a
8 ediz. riveduta di pag. xv-272 (Vedi Duellante)
Codice doganale italiano con commento e note,
dell' Avv. E. Bruni, di pag-. xx-1078 con 4 incisioni.
Cognac (Fabbricazione del) e dello spirito di vino
e distillazione delle fecce e delle vinacce, di
Dal Piaz-di Prato, di pag. x-168, con 37 incisioni.
Coleotteri italiani, del Dott. A. Griffini, p. xvi-334
con 215 incisioni (volume doppio)
Colombi domestici e colombicoltura, del Prof. P.
Bonizzt, di paer. vi-210, con 29 incisioni
Vedi anche Bestiame
Cane
Cavallo
Coniglicoltura
Pollicoltura
Porcicoltura.
Colori e la pittura (La scienza dei), del Prof. L. Guaita,
di pa?. 248
Colori e vernici, di G. Gorini, nuova edizione totalmente rifatta, per ring. G. Appiani. (In lavoro).
Vedi anche Fotografia
Luce e colori
Vernici.
.

2 50
6 50

carta, ecc., eoll'aggiunta di

un Dizionario

ed industrie

3000 voci, del Prof. M.


di pag. xn-476, con 72 ine. 5

Coltivazione ed industrie delle piante

tessili,

propriamente dette e di quelle che^danno materia per


legacci,

lavori

sparceria, spazzole, scope,

d' intreccio,

delle pianre

tessili, di oltre

A. Savorgnan DOsoppo,
Compensazione degli errori con speciale applicazione ai rilievi geodetici,

di F.

Grotti, pag. IV-160. 2

Elenco dei Manuali Hoepli.

Il
L.

Compositore-Tipografo (Manuale
S.

Landi. (In

dell'allievo),

e.

di

lavoro).

Computisteria,

del Prof. V. Gitti, voi. I.


steria commerciale, 3* ediz., di pag. vi-168

Computi-

1 50
Voi, II. Computisteria finanziaria, di pag. vni-156. 1 50
Computisteria agraria, del Prof. L. Petri, di pa1 50
gine vi-212
Vedi Contabilit.
Concia delle pelli ed arti affini, di G. GORINI,

edizione interamente rifatta dai Dott. G. B.


Gr. Venturoli, di pag. ix-210

Fran2

ceschi e

Conciliatore (Manuale del), dell' Avv. G-. Pattacini.


Guida teorico-pratica con formulario completo pel Conciliatore, Cancelliere, Usciere e Patrocinatore di cause.
3 a ediz. tutta riveduta ed ampliata dall'autore e messa
in armonia con l'ultima legge 28 luglio 1895. p. x-465 3
Concimi, del Prof. A. Funaro, di pag. vn-253
2
Confezione d'abiti per signora.
Vedi Di'egno,
taglio e confezione di biancheria.
Coniglicoltura pratica, di G. Licciardelli. (In lav.).
Conserve alimentari, di G. Gorini, * ediz. interamente rifatta dai Dott. G. B. Franceschi e G. Venturoli. di pag. viii-256
2
.

Contabilit.
Vedi Computisteria commerciale
Computisteria finanziaria
Computisteria agraria
Contabilit comunale
Contabilit generale dello
Interessi e sconti
stato
Pc ga
Logismografia
Ragioneria
giornaliera
Ragioneria delle Cooperative
Ragioneria industriale
Scritture
Societ di mutuo soccorso
Valori
d'affari

pubblici.

Contabilit comunale, secondo

le

nuove

disposizioni

legislative e regolamentari (Testo unico 10 febbraio 1889

e R. Decreto 6 luglio 1890, del

Pro! A.

De

Brun,
1 50

di pag. viii-244

Contabilit generale dello Stato, dell' Aw. E.


Bruni, pag. xn-422 (voi. doppio)
3
Cosmografia. Uno sguardo all' Universo, di B. M.
La Leta, di pag. xn-197, con 11 incisioni e 3 tavole. 1 50
Costituzione degli stati.
Vedi Diritti e doveri
Ordinamento.

Elenco dei Manuali Hoepli.

12

L. e*

Costruttore navale (Manuale

del), di G-.

Rossi. (In

lavoro).

Cristallografia geometrica, fisica e chimica ap-

plicata ai minerali, del Prof. F. Sansoni, di p. xvi-368,


3
con 284 incisioni nel testo (voi. doppio)

Mineralogia.
Vedi Geologia
Cristoforo Colombo, di V. Bellio, con 10 incisioni,
di pag. iv-136

Crittogame.

1 50

Vedi Malattie crittogamiche.

Crittografa (La) diplomatica, militare e commerciale,


ossia

di

l'arte

cifrare

decifrare le corrispondenze

Conte L. G-ioppi. (In lavoro).


Cronologia.
Vedi Storia e cronologia.
Cubatura dei legnami (Prontuario per la), di G. Bela
lttomini, 2 ediz. aumentata e corretta, di pag. 204
2 50
segrete, del

Curve, Manuale

pel tracciamento delle curve delle Ferrovie e Strade carrettiere di GL H. Krhnke, tradua
zione di L. Loria, 2 edizione, di pag. 164, con 1 tav. 2 50

Dantologia, di Gr. A. Scartazzini, 2 a ediz. Vita ed


Opere di Dante Alighieri, di pag. vi-408 (voi. doppio) 3
Debito (II) pubblico italiano e le regole e i modi per
le operazioni sui titoli che lo rappresentano, di F. Azzoni, di pag. viii-376 (voi. doppio)
Vedi Operazioni di borsa.

Decorazione e industrie artistiche,


Melani, 2

voi.,

118 incisioni

di

Determinanti e applicazioni,
(In lavoro).

dell' Arch. A.
pagine xx-460, con

complessive

del Prof. E. Pascal.

Vedi Calcolo infinitesimale


Esercizi di calcolo
Funzioni ellittiche.
Didattica per gli alunni delle scuole normali e pei maestri elementari del Prof. G. Soli, di pag. vm-214
1 50

Digesto

(II),

di C.

Ferrini,

Dinamica elementare,

1 50

di pag. iv-134

del Dott. C.

CATTANEO,

di

pag. viii-146, con 25 figure

1 50

Vedi Termodinamica.
Diritti e doveri dei cittadini, secondo

le Istituzioni

dello Stato, per uso delle pubbliche scuole, del Prof.

Maffioli, 8 a

ed.,

di pag.

xvi-206

D.
1 50

Elenco dei Manuali Moepli.

13
L.

Diritto amministrativo giusta i programmi governativi, ad uso degli Istituti tecnici, del Prof. Gr. Loris,
a
3
2 edizione, di pag. xxn-506 (volume doppio).
Contabilit comuVedi anche Legge comunale

...

e.

nale.

Diritto civile (Compendio di), del Prof. Gr. Loris, giusta


i programmi governativi ad uso degli Istituti Tecnici,
3
di pag. xvi-336 (volume doppio)
Diritto civile italiano, del Prof. C. Albicini, p. vm-128 1 50
Diritto commerciale italiano, di E. VlDARl, di

pag. x-514 (volume doppio)

Vedi Mandato.
Diritto comunale e provinciale.
amministrativo
Legge comunale

Vedi Diritto
Contabilit

comunale.
Diritto costituzionale, di F. P. CONTUZZI, 2 a ediz.,
di pag. xvi-370 (volume doppio)
Diritto ecclesiastico, 0. Olmo, p. xil-472 (voi. doppio)
Diritto internazionale privato, dell'Aw. Prof. F. P.
Contuzzi, di pasr. xvi-392 (volume doppio)
Diritto internazionale pubblico, dell'Aw. Prof. F.P.
Contuzzi, di pag. xh-320 (volume doppio)
Diritto penale, dell'Aw. A. Stoppato, di p. vni-192.
Diritto romano, del Prof. C. Ferrini, di pag. vin-132.

.... 3
3
3
3

1 50
1 50

Disegnatore meccanico

e nozioni tecniche generali


Aritmetica, Geometria, Algebra, Prospettiva, Resistenza dei materiali, Apparecchi idraulici, Macchine
semplici ed a vapore, Propulsori, per V. Goffi, 2 a
ediz. riveduta, di pag. xxi-435, con 363 figure
Disegno. I principii del Disegno, del Prot. C. Boito,
3 a ediz., di pag. rv-206, con 61 silografie
Disegno assonometrico, del Prof. P. Paoloni, di pagine iv-122 con 21 tavole e 23 figure nel testo. . .
Disegno geometrico, del Prof. A. Antilli, di pagine viii-85, 6 figure nel testo e 26 tavole litografiche
Disegno industriale, di E. Giorli. Corso regolare
di disegno geometrico e delle proiezioni, Degli sviluppi
delle superfci dei solidi, Della costruzione dei principali organi delle macchine, Macchine utensili, di pagine vm-218, con 206 problemi risolti e 261 figuro
di

5
2
2
2

2 r-

Elenco dei Manuali Hoepli.

14

L. e.

Disegno di projezioni ortogonali, del Prof. D.


Landl coti molte tavole. (In lavoro).
Disegno topografico, del Capitano G. Bertelli.,
a

con 12 tavole e 10 incisioni


Celeriniensura
ProTelemetria
Triangolazioni.
spettiva
Disegno, taglio e confezione di biancheria (Manuale teorico pratico di), di E. Bonetti, con un
Dizionario di nomenclatura, di pag. vni-218 con 40 tav.
Disegno, taglio e confezione di abiti da signora,
di Emilia Cova, con 40 tavole illustrative
Disinfezione.
Vedi Infezione.
Distillazione.
Vedi Alcool
Analisi del vino
Chimica agraria
Analisi volumetrica
Chimico
Farmacista
Cognac
Liquorista.
Ditteri italiani, di Paolo Lioy {Entomologia III),
di pag. vii-356, con 227 incisioni (volume doppio)
Dizionario alpino italiano. Parte 1*: Vette e valichi
italiani, dell'Ing. E. Bignami-Sormani.
Parte 2 a

ediz. di pag. vi-137,

Vedi anche Cartografia

.... 3

Valli lombarde e limitrofe alla Lombardia, dell'Ing. C.


Scolari, di pag. xxn-310
3 50
Prealpi.
Vedi anche Alpi

Dizionario Eritreo italiano arabo-amarlco,

rac-

colta dei vocaboli pi usuali nelle principali lingue parlate nella colonia eritrea, di A. Allori, p xxxm-203. 2 50

Vedi Grammatica galla Lingue d'Africa Tigre.


Dizionario bibliografico, di
ArlIa, di pag. 100.
Vftdi Bibliografia Bibliotecario.
(J.

Dizionario Filatelico, per

il

1 50

Raccoglitore di franco-

con introduzione storica e bibliografia, di J.


Gelli, di pag. lxiv-412
4 50
bolli

Dizionario fotografico

pei dilettanti e professionisti,

con oltre 1500 voci in 4 lingue, 500 sinonimi, 600 formule,


di L. Gioppi, pag. viii-600, con 95 ine. e 10 tav..
7 50
Vedi Arti grafiche
Fotocromatografia
FotoFotografia per dilettanti
grafia ortocromatica
Ricettario fotografico.
Dizionario geografico universale, del Dott. G. Garollo, 4* edizione completamente rifatta. Uscir in

autunno

1896.

Elenco dei Manuali Hoepli.

15
L.

e.

Dizionario tecnico italiano, tedesco, francese e


inglese, delllng\

E Webber,

4 volumetti (In

lav.).

Dizionario termini delle corse, di C, VOLPINI, p. 47.


Dizionario universale delle lingue Italiana, tedesca, inglese e francese, disposte in un unico
alfabeto. 1 voi. d pag. 1200

Dizionario volapiik.

Dogane.

Vedi Volapiik.

Vedi Codice doganale

Trasporti

e ta-

riffe.

Dottrina popolare,

in 4 lingue. (Italiana, Francese,


Inglese e Tedesca). Motti popolari, frasi commerciali e
a
proverbi, raccolti da Gr. Sessa, 2 ediz., di pag. iv-212. 2
Doveri del macchinista navale e condotta della
macchina a vapore marina ad uso dei macchinisti navali
e degli Istituti nautici, di M. Lignarolo, p. xvi-303. 2 50
Duellante (Manuale del) in appendice al Codice cavalleresco. Opera premiata con medaglia d'oro e con
diploma d'onore, del cav. J. Gelli, 2a edizione, di
pag. viii-256, con 27 tavole
2 50

Economia dei fabbricati

rurali,

pag. vi-192

Vedi anche Estimo rurale

di

V. NICCOLI,

di

Legislazione rurale.

Economia

politica, del Prof. W. S. Jevons, traduz.


del Prof. L. Cossa, 3* ed., riveduta, di pag. xiv-174. 1 50

Vedi anche Diritti e doveri


Diritto civile
Diritto commerciale
Diritto ecclesiastico
Diritto internazionale
Diritto
Diritto penale
romano
Scienza delle
Ordinamento degli Stati

finanze.

Edilizia.
Vedi Abitazioni animali domestici
Architettura italiana
Calci, e cementi
Asfalto
Fabbricati civili
Economia fabbricati rurali
Fognatura cittadina
MarIngegnere civile
mista
Ricchezza
Proprietario di case ed opifici
mobile
Riscaldamento
Resistenza dei materiali
e ventilazione degli ambienti abitati
Travi metalliche composte.
Elettricista (Manuale dell'), di G. Colombo e R. Ferrini, di pag. vni-204-44, con 40 incisioni
4
Elettricit, del Prof. Fleeming Jenkin, traduz. del
Prof, R, Ferrini, di pag, vm-180, con 32 incisioni, 1 50

Elenco dei Manuali Hoepli.

16

Vedi Cavi

L.

e.

sottomarini
Elettricista
Illuminazione elettrica
Galvanoplastica
MaTelefono
gnetismo ed elettricit
Telegrafia
telegrafici

Unit assolute.

Embriologia e morfologia generale,

del Prof. G.
con 71 incisioni
i 50
Enciclopdia Hoepli (Piccola), in 2 volumi di 3375
pagine di due colonne per ogni pagina, con Appendice (146,740 voci). L'opera completa elegantem. leg. 20
Energia Asie a, di R. Ferrini, di p. vi-108, con 15 ine. 1 50
Dinamica
Vedi anche Calore
Luce e suono

Cattaneo,

di pag. x-212,

Termodinamica.
Enologia, precetti ad uso

degli enologi italiani, del


a
Proi. o. Ottavi, 3 ediz., riveduta e ampliata da A.
Strucchi. (In lavoro).

Vedi anche Alcool Analisi del vino Cantiniere


Cognac Liquorista Malattie ed alterazioni
dei vini Uva passa Uva da tavola Vino
Viticoltura.
Enologia domestica, di R. Sernagiotto, pag. VTn-223. 2
Entomologia. Vedi Animali parassiti Apicoltura uachi da seta Coleotteri Ditteri italiani Imbalsamatore Insetti nocivi Insetti
utili Lepidotteri italiani Naturalista viaggiatore Ortotteri Zoologia.
Equazioni. Vedi Algebra complementare Esercizi d'algebra.
Eritrea. Vedi Dizionario eritreo, italiano-arabo
Grammatica galla Lingue d'Africa Prodotti agricoli del Tropico Tigre-italiano.

Errori e pregiudizi volgari,


della scienza e dei raziocinio

confutati colla scorta

da

(jr.

Strafforello,

di pag. iv-170

1 50

Esercizi di algebra elementare,

del

Proi.

PiN-

cherle, di pag. vin-135, con 2 incisioni


i 50
Vedi Algebra.
Esercizi di calcolo Infinitesimale (Calcolo differenziale e integrale;, del Proi'.
Pascal, di pag. xx-372
(volume doppio)
3
Vedi Calcolo infinitesimale
Determinanti e ap-

plicazioni ' Eunzioni ellittiche.

Elenco dei Manuali

17

JELoepli.
L.

Esercizi di geometria,

del

Pincherle.

Prof.

e.

(In

lavoro).

Esercizi

traduzione a complemento

di

grammatica francese,

del Prof.

Gr.

Prat,

p.

della
vi-183 1 50

Letteratura.
Vedi Grammatica
Esercizi di traduzione con vocabolario a complemento della g-rammatica tedesca, del Prof. G.

Adler, di pag. iv-236


Vedi Grammatica Letteratura.
Esercizi geografici e quesiti, di L. HtJGKCTES, sull'Atlante di R. Kiepert, 3 a ediz. (In lavoro).
Esercizi greci per la 4 a classe ginnasiale in correla-

1 50

zione alle Nozioni elementari

di lingua greca, del


V. Inama di A. V. Bisconti, di pag. xxi-237.
Esercizi latini con regole (Morfologia generale), del
Prof. P. E. Cereti, di pag. xn-332
Vedi anche Grammatica latina
Letteratura
romana.
Esplodenti e modo di fabbricarli, R.MOLINA, p.xX-300
Estetica, del Prof. M. Pilo, di pag. xx-260
Vedi Etica
Logica
Filosofia
Psicologia.
Estimo rurale, di F. Oarega DI Muricce, p. vi-l(54.
Vedi Agronomia
Catasto
Celerimensura
Disegno topografico
Economia dei fabbricati rurali
Geometria pratica
Triangolazioni.
Etica, del Prof. L. Friso. (In lavoro).
Etnografia, B. Malfatti, 2" ed. inter. rifusa, p. vi-200
Prof.

1 50

2 50
1 50

Vedi Antropologia.
Etnologia.
Vedi Paleoetnologia.
Fabbricati civili di abitazioni, del Prof.

....

1 50

1 50

C. Levi,

con molte incisioni. (In lavoro).


Vedi anche Edilizia

Fabbro.

Vedi Fonditore

Operaio

Falegname ed ebanista. Natura dei


di

Tornitore.
legnami, maniera

conservarli, prepararli, colorirli e verniciarli, loro

cubatura, di G. Belluomini, pag. x-138, con 42 ine. 2


Farmacista (Manuale del), del Dott. P. E. Alessandri,
di pag. xn-628, con 138 tav. e 80 incisioni originali. 6 50
Ferro.
Vedi 500 meccanismi ~ Ingegnere civile
Ingegnere navale Metalli ~- Operaio
Be*

Elenco dei Manuali Hoepli.

18

sistema materiale Siderurgia


Travi metallici.
Ferrovie.
Vedi Codice doganale

chinista e fuochista

Filatura. Manuale

Trasporti

Tempera
Curve Mac-

e tariffe.

e.

di filatura, tessitura e lavorazione

meccanica delle fibre tessili, di E. Grothe, traduzione


sull' ultima edizione tedesca, di p. vm-414, con 105 ine.
Vedi airhe Coltivazione
Piante industriali.
Filatura della seta, di G. Pasqualis. (In lavoro).
Filologia classica, greca e latina, V. Inama, p. xn-195
Filonauta. Quadro generale di navigazione da diporto
e consigli ai principianti, con un Vocabolario tecnico pi
in uso nel panfliamento, del Capitano G. Olivari,
di pag. xvi-286
Filosofa.
Vedi Estetica
Etica
Filosofia morale
Logica
Psicologia
Psicologia fisiologica.
Filosofia morale, di L. Friso, p. xvi-3c$6 (voi. doppio)
Finanze.
Vedi Debito pubblico
Scienza delle
finanze
Valori pubblici.
Fiori artificiali, di 0. Ballerini, con molte illustra-

L.

zioni. (In lavoro).

2 50

1 50

Fiori.
Vedi Botanica
Floricoltura
Orticoltura
Piante e fiori.
Fisica, del Prof. Balfour Stewart, trad. del Prof. G.
1 50
Cantoni, 4 a ediz., di pag. x-188, con 48 incisioni
Vedi Calore
Energia fisica
Luce e suono.
Fisiologia, di Foster, traduz. del Prof. G. Albini,

3 a ediz., di pae\ xn-158, con 18 incisioni

1 50

Floricoltura (Manuale di), di C. M. Fratelli Roda, di


2
pag. vm-186, con 61 incisioni
Piante e fiori.
Orticoltura
Vedi anche Botanica
Fognatura cittadina, dell' Ing. D. Spataro, di pa-

gine x-684, con 220 figure e 1 tavola in litografia.


in tutti i metalli (Manuale del), diG. Belluomini, di pag. 146, con 41 incisioni
Vedi anche Operaio.
Fonologia greca, del Prof. A. Cinquini. (In lavoro).
Fonologia italiana, del Dott. L. STOPPATO, p. VIII-102.
Fonologia latina, di S. Consoli, di pag. 208
Fotocromatografia (La), del Dott. L. Sassi, di pagne xvi-138, con 19 iucisioui

Fonditore

...

1 50
1 50

Elenco dei Manuali Hoepli.

Fotografia ed arti

affini.

Dizionario fotografico
tografia ortocromatica

19

-------

Litografia

L.

e.

Vedi Arti grafiche


FoFotocromatografia
Fotografia per dilettanti

Ricettario fotografico.
del Dott. C. Bonacinl

Fotografia ortocromatica,

con incisioni e tavole.

Fotografia pei dilettanti. (Come il sole dipinge), di


a
Gr. Muffone, p. xii-306, 3 ed. rifatta ed aument, 83 ine. 2
Frumento e mais, di Gr. CANTONI, p. VI-168 e 13 incis. 2
Frutta minori (Le), di A. Pucci, di pag. vm-192, con

2 50

96 incisioni

Frutticoltura, del Prof. Dott. D. Tamaro, 2 a

ediz.,

2
con 8o illustrazioni, di pag. xvi-225
del Dott. Prof. E. Cane2
strini, di pag. vni-166, con 6 incisioni
Funghi (I) ed i tartufi, loro natura, storia, coltura, conservazione e cucinatura. Cenni di Folco Bruni, di
2
pag. vm-184
Funzioni ellittiche, del Prof. E. Pascal, di pag. 240. 1 50
Esercizi apVedi anche Calcolo infinitesimale

Fulmini e parafulmini,

plicati al calcolo

Determinanti

Galvanoplastica, ed

e applicazioni.

altre applicazioni dell'elettrolisi,

Galvanostegia, Elettrometallurgia, Affinatura dei metalli, Preparazione dell'alluminio, Sbianchimento della


carta e delle stoffe, Risanamento delle acque, Concia
elettrica delle pelli, ecc., del Prof. R. Ferrini, 2 a ed.,
completamente rifatta, di pag. xn-392 con 45 incisioni. 4
Gelsicoltura, del Prof. D. Tamaro, p. xvi-175 e 22 ine. 2
Geodesia.
Vedi Compensazione degli errori
Disegno topografico
Celeriniensura
Curve
Triangolazioni.
Geometria pratica
Telemetria

Geodinamica.

Vedi

Dinamica Meccanica
Termodinamica Vulcanismo.

Sismologia
Geografia e storia del globo.
Vedi Alpi
CartoAtlante universale
Atlante delV Italia
DizioCatasto
Cristoforo Colombo
grafia
Esercizi
nario alpino
Dizionario geografico
Geografia
Etnografia
geografici
Geografia
Mare
classica
Geologia
Geografia fisica
Prontuario
Paleo etnologia
Prealpi bergamasche

Elenco dei Manuali Boepli.

20

di geografia e statistica

~ Sismologia Statistica

L.

;.

Vulcanismo.

Geografia,
a

di

G. Grove, trad. del Prof. E. Galletti,

riveduta, di pag. xn-160, con 26 incisioni. . 1 50


Geografia classica, di H. F. Tozer, traduzione e
a
note del Prof. I. Gentile, 5 ediz., di pag. iv-168.
1 50
Geografia fisica, di A. Geikie, traduzione sulla 6*

ediz.,

A. Stoppani, 3 ediz., di pag. rv-132,


con 20 incisioni
1 50
Geologia, di Geikie, traduzione sulla 3 a edizione ina
glese di A. Stoppani, 3 ed., di p. vi-154. con 47 ine. 1 50
ediz. inglese di

Vedi Cristallografia

Mineralogia

Geometria analitica dello spazio,


Aschieri,

Paleografia.
Prof. F.

del

con 11 incisioni
1 50
del Pr. F. ASCHIERI,
di pag. vi-194, con 12 incisioni
1 50
Geometria descrittiva di F. Aschieri, 2a edizione.
di pag. vi-196,

Geometria analitica del piano,

(In lavoro).

Geometria metrica e trigonometria,

del Prof. S.

Pincherle, 4 a ediz., di pag. iv-158, con 47 incisioni. 1 50


Geometria pratica, dellTng. Prof. G. Erede, 2* ediz.,

riveduta, di pag. x-184, con 124 incisioni

Disegno assonometrico
Disegno topografico Geocalcolatore Statica Telemetria

Vedi Celeriniensura
Disegno geometrico

desia
Regolo
Triangolazioni.

Geometria projettiva del piano e della

stella,

del Prof. F. Aschieri, 2 edizione, di pag. vi-228, con


86 inrisioni
1 50

Geometria projettiva dello spazio,

del Prof. F. Aschieri, 2 a ediz. rifatta, di pag. vi-264, con 16 incis.


Geometria pura elementare, del Prof. S. PlNcherle, 4 a ediz., di pag. viii-159, con 112 incisioni .
Giardino (II) infantile, del Prof. P. CONTI, di pagine iv-214, con 27 tavole (voi. doppio)
Vedi anche Giuochi ginnastici.
Ginnastica (Storia della), di F. Valletti, di p. vni-l&4.
Ginnastica femminile di VALLETTI, p. VI-112, e 67 ili.
Ginnastica maschile (Manuale di), per cura di J.
Gelli, di pag. vin-108, con 216 incisioni

1 50
1 50

1 50

2
2

Elenco dei Manuali Hoepli.

21
l.

Gioielleria, oreficeria, oro, argento e platino,


4
di E. Boselli, di pae. 336, con 125 incisioni
.
.
Giuochi, sport e collezioni.
Vedi Sport.
Giuochi ginnastici per la giovent delle scuole
e del popolo, raccolti e descritti di F. Gabrielli,
di pag. xx-218, con 24 tavole illustrative
2 50
Giurisprudenza e legislazione.
Vedi Catasto
Conciliatore
Debito pubblico
Codice doganale
Diritti e doveri
Digesto
Diritto amministrativo
Diritto civile
Diritto commerciale
Diritto
costituzionale
Diritto ecclesiastico
Diritto internazionale privato
Diritto internazionale pubDiritto penale
blico
Diritto romano
Economia politica
Imposte dirette
Legge comanaie e provinciale
Legislazione rurale
Mandato
commerciale
Notaro
Ordinamento stati liberi
di Europa
Ordinamento stati liberi fuori di
Proprietario di case
Europa
Ricchezza mobile
Scienza delle finanze
Testamenti.
Glottologia, del Prof. G. De Gregorio. (In ]avoro).
Vedi anche Crittografia
Letterature diverse
Lngua gotica
Lingue neolatine
Paleografia
.

Sanscrito.

Gnomonica

ossia l'arte di

lari, del Prof.

La Leta.

costruire orologi so-

(In lavoro).

Vedi Orologeria.
Grafologia, di 0. Lombroso, con 470

fac-simili,

di

pag. 252

Grammatica araldica. Vedi Araldica.


Grammatica e dizionario della lingua dei Galla

3 50

(oromonica),

del Prof. E. Viterbo.


Galla-Italiano, di pag. vm-152
2 50
II. Italiano-Galla, di pag. lxiv-106.
2 50
Grammatica francese, del Prof. G. Prat, p. xi-287. 1 50
Vedi Esercizi di traduzione
Letteratura.

Voi.
Voi.

I.

....

Grammatica greca.

greca), del Prof.

(Nozioni elementari di lingma


di pag. xvi-208. 1 50

Inama, 2 a edizione,

Vedi Esercizi
Letteratura.
della lingua greca moderna, del
Prof. R. Lovera, di pag. vi-154
1 50
Grammatica inglese, del Prof. Lugi Pavia, p. xn-260 1 50

Grammatica

Elenco dei Manuali Hoepli.


"

22

"

'

'

L.

e.

Grammatica

italiana, di T. Concari, 2 a edizione riveduta, di pae\ xvi-230


1 50
Grammatica latina, del Prof. L. Valmaggi, p. x-250. 1 50
Letteratura romana.
Vedi Esercizi latini
Grammatica olandese (Elementi di), di M. Morgana. (In lavoro).

Grammatica
del Prof. R.

e vocabolario della lingua rumena,


Lovera, di pag. vni-200
1 50

Grammatica s pag-nu ola,

del Prof. L. Pavia, p. XII-I94 1 50

Vedi Letteratura.
Grammatica tedesca, del Prof. L. Pavia, p. xvin-254.
Vedi Esercizi di traduzione Letteratura.
Gravitazione. Spiegazione elementare

1 50

delle principali

perturbazioni nel sistema solare di Sir G. B. Airy,


traduzione, note ed aggiunte di F. Porro, 50 ine,

xxiv-176

di pae:.

Grecia antica.

1 50

Vedi Arie greca


Storia antica.
Humus [j la fertilit e 1* igiene dei terreni
culturali, del Prof. A. Casali, di pag. xvi-220
2
Idraulica, del Prof. Ing. T. Perdoni. (In lavoro).
Idroterapia.
Vedi Acque.
Igiene.
Vedi Acque minerali
Fognatura cittadina
Igiene del lavoro
Igiene vita pubblica
e privata
Igiene privata e medicina popolare
(

).

Igiene rurale
Igiene scolastica
Igiene veterinaria
Infezione, disinfezione e disinfettanti

Medicatura antisettica.
Igiene del lavoro, Trambusti A.

Sanarelli.

di pa-

gine vm-362, con 70 incisioni

2 50

Igiene della vita pubblica e privata, del Dott. Gk


Faralli, di pag. xii-250
Igiene privata e medicina popolare ad uso delle famiglie, di C. Bock, trad. di E. Parietti sulla T ediz. ted.
con una introduzione di G. Sormani, di pag. xn-278.
Igiene rurale, A. Carraroli, pag. x-470 (voi. doppio).
Igleue scolastica, di A. Repossi, 2 a ed., di pag. IV-246.
Igiene veterinaria, del Dott. U. Barpi, di p. vm-228.
Igroscopi, igrometri, umidit atmosferica, del

2 50

2 50
3
2
2

Prof. P. Cantoni, di pag. xn-146, con 24 ine. e 7 tab. 1 50


di), dell' Ing. E.

Illuminazione elettrica (Impianti


PlAZZOLI

,3' edizione

interamente

rifatta. (In lavoro).

Elenco dei Manuali EoeplL

91}

Imbalsamatore (Manuale

dell'),

preparatore tassider-

--

Qestro, 2* ed. riv., di p. xn-148, 38 ine. 2


Vedi Naturalista viaggiatore.
Imposte dirette (Riscossione delle), E. Bruni, p.vin-158 1 50
Ricchezza moVedi anche Proprietario di case

mista, di R.

bile.

Industria della carta, dellTng. L. Sartori. (In lav.)


Industria delia seta, di L. Gabba, 2* ed., p. IV-208. 2
Industria (L') stearica. Manuale pratico dell' Ing. E.

Marazza,

di pag. 288,

con 76 ine. e con molte tab. 5

Vedi Apicoltura Arte mineraria Asfalto Colori e vernici Concia


pelli Caseificio Concimi Conserve Decorazioni Falegname Fiori artificiali Floricoltura Fonditore Fotografia Frutticoltura Gnomonica Industria della carta
Industria stearica Imbalsamatore latte, burro
e cacio Marmista Meccanico Molini 01
vegetali, animali e minerali Operaio Orticoltura Ostricoltura Panificazione Piccole industrie Pirotecnica Piscicoltura Pittura
Pollicoltura Pomologia artificiale Saponeria
Scoltura Vernici e lacche.
Industrie tessili. Vedi Bachi da seta Coltivazione e industria delle piante tessili Filatura
Filatura della seta Gelsicoltura Industria
della seta Piante tessili Tessitore Tintore
Tintura della seta.

Industrie diverse,

ti

Infezione, dislnfezione e disinfettanti, del Dottor


Prof. P. E. Alessandri, di pag. vni-190, con 7 ine. 2

Ingegnere
striale, di

Manuale dell'Ingegnere civile e induG. Colombo, 14 a ed. (34, 35 e 36 migliaio), di


civile.

pag. xrv-356, con 203 figure


Il medesimo tradotto in francese da P.

5 50

Marcillac. 5 50

Ingegnere navale. Prontuario

di A. Cignoni, con
Leg. in tela L. 4 50, in pelle.
Ingegneria.
Vedi Matematica e Ingegneria.
Insetti nocivi, F. Francesceini, p. vm-264, 96 incis.
Insetti utili, F. Franceschini, p. xn-160, 43 ine. e 1 tav.
Interesse e sconto, di E. Gagliardi, di pag. VT-2Q4.
Ittiologia,
Vedi Ostricoltura
Piscicoltura.

36

fg.,

di pag. xxxii-292.

5 50

2
2
2

Elenco dei Manuali Hoepli.

24

Latte, burro e cacio. Chimica analitica applicata al


caseificio, del Prof. Sartori, di pag. x-162, con 24 ine. 2
Vedi Caseificio.
Lavori di terra (Manuale di, dell' Ing. B. Leoni.

(In lavoro).

Lavori femminili.

Vedi Confezione d'abiti per


Varie del taglio
Disegno, taglio e conMacchine da cucire e da
fezioni di biancheria
ricamare
Monogrammi
Ornatista.
^ e SS e (La nuova) comunale e provinciale, annoa
tata dall'Aw. E. Mazzoccolo, 3 ediz., con l'aggiunta
4 50
di due regolamenti e due indici, di pag. vm-728 .
Legge comunale (Appendice alla) del e S3
luglio 1894, di E. Mazzoccolo, di pag. vm-256. 2
Leggi.
Vedi Catasto
Codice doganale
Conciliatore
Debito pubblico
Diritto
Digesto
amministrativo-civile-commerciale costituzionale - ecclesiastico-internazionale-penale-romano
Imposte
dirette
Legislazione rurale
Legge comunale
Ordinamento
Notaio
Mandato commerciale
Ricchezza mobile
degli stati
Proprietario case
Valori pubblici
Testamenti
Scienza finanze
Legislazione rurale secondo il programma governativo
per gli Istituti Tecnici dell'Avv. E. Bruni, di p. xi-422 3
Legnami.
FaleVedi Cubatura dei legnami
signora

gname.
Lepidotteri italiani,

del Dott. A. GrRiFFiNi, di pagine viii-238 con 149 incisioni


1 50
- Vedi Animali parassiti
Ditteri
Coleotteri
Insetti
Ortotteri.

Letteratura albanese (Manuale

di),

del

A.

Prof.

Stratic, di pag. xxiv-280 (volume doppio)


3
Letteratura americana, di G. STRAFFORELLO, p. 158 1 50
Letteratura danese.
Vedi Letteratura norvegiana.
Letteratura ebraica, di A. Revel, 2 voi., di pag. 364. 3
Letteratura egiziana, del Dott. L. Brigiuti. (In lav.).
.

Letteratura francese,

del Prol. F.

MARCILLAC,

trad.

1 50
A. Paganini, 2 a ediz., di pag. vni-184
Vedi anche Grammatica francese
Esercizi per

di

la

grammatica

francese.

'---

--

Elenco dei Manuali Hoepli.


"~

lT7

Letteratura greca,

del Prof. V. Inama, 11* ediz., migliorata (dal 40 al 45 migliaio), di pag. vm-234 . . 1 50

Vedi anche Esercizi greci

Filologia classica

Grammatica greca

Verbi greci.
Letteratura indiana, del Prof. A. De GrUBERNATIS,
di pag. vin-159
Letteratura inglese, del Prof. E. Solazzi, 3* ediz.,
di pag. vin-194
Vedi anche Grammatica inglese.
Letteratura islandese, di S. AmbrosOLI. (In lavoro).
Letteratura italiana, di C. Fentni, 4* ed., di p. VT-204
Letteratura latina.
Vedi Esercizi di grammaFilologia classica
Fonologia latica latina
Letteratura romana*
Grammatica latina
tina
Letteratura norvegiana, di S. Consoli, p. XVT-272.
Glottologia

(dall' 8 al

1 50

1 50

Letteratura persiana, del Prof. I. Pizzi, di pag. x-208.


Letteratura provenzale, A. Restori, di pag. x-220.
Letteratura romana, del Prof. F. Ramorxno, 3* ediz.
riveduta e corretta

1 50

1 50
1 50
1 50

12 migliaio), p. iv-320. 1 50
del Prof. L.

Letteratura spagnuola e portoghese,

Cappelletti, di pag, vi-206


1 50
Vedi Grammatica spagnuola.
Letteratura tedesca, del Prof. O. Lange, traduz.
a
di A. Paganini, 2 ediz., corretta, di pag. xn-168.
1 50
Grammatica tedesca.
Vedi Esercizi tedeschi

Letteratura ungherese,

di

ZlGNY Arpd,

di pa-

gine xn-295

Letterature slave,
I.

1 50
di

D. ClMPOLI, 2 volumi

Bulgari, Serbo-Croati, Yugo-Russi, di pag, rv-144. 1 50


Boemi, di pag. iv-142 . . . . 1 60

IT. Russi, Polacchi,

Vedi Bibliografia
Compositore-tipografo Crittografia
Dizionario bibliografico Paleografia Tipografia
Lingua araba. Vedi Arabo volgare Dizionario
eritreo Grammatica Galla Lingue dell' Afric.c
Tigre.
Libri e biblioteconomia.
Bibliotecario

Lingua gotica,

grammatica, esercizi, testi, vocabolario


comparato con ispecial riguardo al tedesco, inglese,

latino e greco, del Prof. S.

(volume doppio)

Friedmann,

di pag. xvi-333,

Elenco dei Manuali Hoepli.

26

"~~L.

Lingue

dell' Africa,

del Prof.

A.

De

di

Gubernatis,

Lingue neo-latine,

di pag. iv-110.

del Dott. E.

Gorra,

ff)

50

di pag. 147. 1 50

Vedi Filologia classica


Glottologia,
Ling-ue straniere (Studio delle), di 0. Marcel, ossia
l'Arte di pensare in una lingua straniera, traduz. del
Prof. Damiani, di pae. xvi-136
Lingustica e filologia.
Vedi Arabo volgare
Dizionario eritreo italiano arabo-amarico
Dizionario universale in lingue
Dottrina popolare
Esercizi di traduzione per la gramin 4 lingue
Idem ver la grammatica tematica francese

e.

R. Cust, versione italiana

Esercizi greci
Esercizi latini
Filologia classica greca e latina
Fonologia greca
GlotFonologia latina
Fonologia italiana
Grammatica e dizionario della lingua
tologia
galla
Grammatica francese
Idem greca

desca

Idem greco-moderno Idem inglese Idem italiana Idem latina Idem olandese Idem
rumena Idem spaQnuola Idem tedesca Letteratura albanese Idem americana Idem ebraica
Idem egiziana Idem francese Idem greca
Idem indiana Idem inglese Idem islandese
Idem italiana Idem latina Idem norvegiana Idem persiana Idem provenzale Idem
romana Idem spagnola e portoghese Idem
tedesca Idem ungherese Idem slava Lingua
gotica Lingue dell'Africa Lingue neolatine
Lingue straniere Metrica dei greci dei romani
Morfologia greca Morfologia italiana Sanscrito Tigre-italiano Verbi greci anomali
e

Volapiik.

Liquorista.

(In lavoro).

Vedi Cognac,

IJtog-rafia, di C. Doyen, di pag. nn-261, con 8 tavole


in cromo e fototipia e un album inori testo con 40
figure di

al

e, occorrenti al litografo

Logaritmi (Tavole di), con o decimali, puoOiicate per


cura di O. Muller, 4 a ediz., aumentata delle tavole
dei

logaritmi d'addizione e sottrazione per cura di


di pag. xxxiv-186
1 50

M. Haina.

Elenco dei Manuali Roepli.

27
U

Logica,

W. Stanley

Jevons, traduz. del Prof. C.


1 50
Cantoni, 4* ediz., di pag. vm-154, e 15 incisioni
Psicologia.
Etica
Filosofia
Vedi Estetica
Logica matematica, di C. Burali-Forti, di pagine
di

1 50

vi-158

Logismografa,

di

C.

Chiesa, 3* edizione,

pa-

di

1 50

gine xiv-172

Vedi Contabilit.
Luce e colori, del Prof. G. Bellotti,

di pag. x-156,

1 50

con 24 incisioni e 1 tavola

Luce e suono,

di

E. Jones,

U. Fornari,

trad. di

di

...

3
pag. viii-836 con 121 incisioni (volume doppio)
del Prof. G. Gautero,
a
6 edizione, con aggiunte dell' Ing. L. Loria, di pa-

Macchinista e fuochista,

gine xiv-180, con 24 incisioni e col testo della Legge


sulle caldaie, ecc. (dal 10 al 12 migliaio)

Macchinista navale (Manuale


di pag. xn-404,

del) di

5 50

con 164 figure

Vedi Doveri del macchinista navale.


Macchine agricole, del conte A. Cencelli-Perti,
2
di pag. vm-216, con 68 incisioni
Macchine per cucire e ricamare, deli'Ing. ALFREDO
Galassini,

Macchine.

di pag.

M. Lignarolo,

vn-230 con 100 incisioni

2 50

Vedi anche Disegnatore meccanico


Il meccanico
Ingegnere civile
Ingegnere
navale
Macchinista e fuochista
Macchinista
navale
Meccanica
Meccanismi (500)
Modellatore meccanico
Tornitore meccanico.
Operaio
Magnetismo ed elettricit, del Dott. Gr. POLONI,

2 a ediz. curata dal Prof. F. Grassi, di pag. xiv-370,


con 136 incisioni e 2 tavole
3 50

Mais.

Malattie

Vedi Frumento

e mais
crittogamiche delle

Panificazione.

piante

erbacee

coltivate, del Dottor R. Wolf, traduzione con note


ed aggiunte del Dottor P. Baccarini, p. x-268, 50 ine. 2
Malattie ed alterazioni dei vini, dei Prof. S. Cettolini. di pag. xi-138, con 13 incisioni
2
Malattie trasmissibili.
Vedi Animali parassiti
Zoonosi.
Handato commerciale, del Prot. E. VlDARI, p. VI-160 1 50

Elenco dei Manuali Hoepli*

28

L.

Mare

(II),

del

V. Bellio,

Prof.

di

pag. IV-140,

1 50

6 tavole litografate a colori

Marino (Manuale

del)

e.

con

militare e mercantile,

di

De Amezaga, con 18 xilografie ed un elenco del personale dello Stato maggiore, di pag. vm-264. . . . 5
Marmista (Manuale del), di A. Ricci, 2a edizione, di
pag. xti-154, con 47 incisioni
2

Vedi Algebra comple Algebra elementare Aritmetica pratica


Aritmetica, razionale Calcolo i?ifinitesimale
Celerimensura Compensazione degli
errori Curve Equazioni Esercizi d'algebra
Esercizi di calcolo infinitesimale Esercizi di
geometria Fognatura cittadina Funzioni
tiche Geometria analitica dello spazio Idem
del piano Idem descrittiva Idem metrica e
trigonometrica Idem pratica Idem proiettiva
del piano e della stella Idem proiettiva dello
spazio Idem pura elementare Ingegnere civile
Logaritmi Logica matematica Momenti
resistenti pesi di travi metalliche composte Peso
dei metalli Regolo calcolatore Resistenza dei
materiali Saggiatore Travi metalliche Unit

Matematica e ingegneria.
mentare
(2 voi.)

ellit-

assolute.

Materia medica moderna (Manuale


G-.

Malacrida.

Meccanica.

di),

Dott.

del

(In lavoro).

DiseVedi Disegnatore meccanico


Macgno industriale
Macchinista e fuochista
Macchine
chinista navale
Macchine agricole
Meccanico
da cucire e ricamare
Meccanica
Modellatore meccanico OpeMeccanismi (500)
raio

Orologeria Tornitore

Meccanica,
Prof. J.

del Prof. R.

Benetti, 3

meccanico.

Stawell Ball,

tradtiz. del

edizione, di pag. xvi-214. con 89


1 50

incisioni

Meccanico,

E. Giorli. Nozioni speciali di Aritmetica, Geometria, Meccanica, Generatori del vapore,


Macchino a vapore, Collaudazione e costo dei materiali, Doratura, Argentatura e Nichelatura, ii pagine
2
xn-231 con :200 problemi risolti e LJO ligure.
di

MI

Elenco dei Manuali Soepli.


...

Meccanismi

e.

pi importanti e recenti
riferentisi alla dinamica, idraulica, idrostatica, pneumatica, macchine a vapore, molini, torchi, orologerie
ed altre diverse macchine, da H. T. Brown, traa
duzione italiana sulla 16 edizione inglese, dall'Ingegnere F. Cerruti, di pag. vi-176, con 500 incisioni
(500), scelti fra

nel testo (2 a edizione italiana)

2 50

Medaglie.
Vedi Monete greche
Monete romane
Numismatica.
Medicatura antisettica, del Dott. A. Zambler. con

prefazione del Prof. E. Tricoxi, di


6 incisioni
Ve3i Terapeutica.

Medicina.

pag-.

xvi-124, con
1 50

Vedi Acque minerali


Anatomia e
comparata
Anatomia microscopica
Anatomia topografica
AssiAnimali parassiti
stenza agli infermi
Farmacista
Igiene del

fisiologia

Igiene della vita pubblica e privata


lavoro
Igiene privata
Igiene rurale
Igiene scolastica
Igiene veterinariaInfezione. disinfezion,e e di-

Materia medica
Medicatura antisetsinfettanti
Terapeutica
Zoonosi.
tica
Soccorsi d'urgenza
Metalli preziosi (oro. argento, platino, estrazione, fua
sione, assaggi, usi), di G-. (Torini, 2 edizione di pa2
gine 196, e 9 incisioni
Vedi Oreficeria
Saggiatore.

Metallurgia.

Vedi Siderurgia.

Meteorologia generale,

del Dott. L.
con 8 tavole colorate
Vedi Climatologia
Geografia fisica
e igrometri.

di pag. vi-156,

Metrica dei greci e dei romani,

di

De Marchi,
1 50

Igroscopi

L.

MLLER,

tradotta dal Dott. V. Lami, a edizione. (In lavoro).

Metrologia Universale ed

il Codice Metrico Internazionale, coli' indice alfabetico di tutti i pesi,


misure, monete e delle regioni o Citt dell' Ing. A.
Tacchini di pag. xx-482
Mezzeria (Manuale pratico della) e dei vari sistemi
della colonia parziaria in Italia, del Prof. Avv. A. Rab-

beno, di pag. viii-196

<5

50

1 50

Elenco dei Manuali Hoepli.

30

litologia.

Vedi Funghi

Tartufi

L.

Malattie

crittogamiche.

Vedi Anatomia microscopica Ani Bacologia Batteriologia Mi Protistologia Tecnica protistologica.

Microscopia.

mali parassiti
croscopio

Microscopio

G-uida elementare alle osservazioni di


di pag. xii-226, con

(II),

Camillo Acqua,

Microscopia, di
81 incisioni

Vedi Cavallo Codice cavalleresco


Duellante Esplodenti Scherma Storia arte
militare.
Mineralogia. Vedi Arte mineraria Cristallografia Marmista Metalli preziosi Mineralogia generale Mineralogia descrittiva Oreficeria Pietre preziose Siderurgia.

1W

Unitaria.

Mineralogia generale,

del Prof. L. BoMBlCCI, 2 ed.


riveduta, di p. xiv-190, con 183 ine. e 3 tav. cromolit. 1 50
Mineralogia descrittiva, del Proi. L. BoMBlCCI, 2 a
ediz. di pag. iv-300,

Miuiatnra.
e

con 119 incisioni

Pittura.

Mitilicoltura.

(voi. doppio).

Decorazione

colori Ornatista
Vedi Ostricoltura Piscicoltura.

Vedi Colori
Luce
ornamentazione

Mitologia comparata,

di

A.

De &UBERNATIS,

2* ediz.,

Mitologia greca, di Foresti Voi. I Divinit, p. vni-264


Voi. H, Eroi, pag. 188
Mitologia romana, di A. Foresti. (In lavoro).
Modellatore meccanico del falegname e dell'ebanista, del Prof. Gr. Mina,
293 incisioni e 1 tavola

Mementi

dei), di

resistenti e

di pag.

xvn-428, con

degli ingegneri, archi-

una

tabella per

E. Schenck, di pag. xl-188.

Monete greche,

di S.

1 50

5 50

costruttori, con 10 figure ed

la chiodatura, di

1 50
1 50

C. Siber-Millot. (In lavoro).


pesi di travi metalliche

composte. Prontuario ad uso


tetti

di pag. viii-150

Moliui (Industria

vernici

Ambrosoll

3 50

con numerose in-

dolii. (In lavoro).

Monete romane,

oh

ir>

tavole

i!

del Cav. F. GNECCHI, di pag. XV-182,


1 50
62 figure nel testo

Elenco dei Manuali Hoepli.

Monogrammi,

Metrologia
Numismatica
Tecnologia monetaria.
del Prot. A. Severi, 73 tavole divise
prime due di 462 in due cifre e la

Vedi Medaglie
Paleografia

in tre serie, le
terza di 116 in tre cifre

3 50

Vedi Ornatista.
Morale.
Vedi Estetica,
Etica
Psicologia.
rale
Logica
Morfologia greca, del prof. V. Bettei,

Filosofia,

mo-

di pag;. xx-376
(volume doppio)
3
Morfologia italiana, del Prof. E. Gorra, di pa-

gine vi-142

Musica.

1 50

Vedi Armonia
Cantante
Pianista
- Storia della musica
Strumentazione
Strumenti ad arco e la musica da camera.
Mutuo soccorso.
Vedi Societ di mutuo soccorso.
naturalista viaggiatore^ di A. Issel e &. Cestro

.... 2
Attrezzatura navale Costruttore navale Doveri del macchinista navale Filonauta Ingegnere navale
Macchinista navale Marino.
(Zoologia), di pag. vni-144, con 38 incisioni

nautica.

Vedi Arte del nuoto

Motaro (Manuale

del),

blico, del

di pag.

aggiunte le Tasse di registro, di


pel Debito pub-

norme e moduli
Notaio A. Garetti, 2 a ediz.,

bollo ed ipotecarie,

3 50

Vedi Testamenti.

numismatica,

Ambrosoli, 2 a ediz. corretta


xv-250, con 120 fotoincisioni

del Dott. S.

ed accresciuta, di

pag:.

nel testo e 4 tavole

rifusa e ampliata,

xn-340

1 50

Vedi Araldica
MeMedaglie
Archeologia
trologia
Monete
Paleografia.
.Ituoto.
Vedi Arte del nuoto.
Olii vegetali, animali e minerali, loro applicazioni,

di Gr. Gorini,
completamente

di

pag. viii-214, con 7

rifatta dal Dott. Gr.

incis.,

Fabris

ediz.,

.... 2

Olivo ed

olio, Coltivazione dell'olivo, estrazione, purificazione e conservazione dell'olio, del Prof. A. Aloi,

3a

ediz., di

Omero,
0,

di

pag. xn-330, con 41 incisioni


traduz. di R.

W. Gxadstone,

Fiorumi,

di pag.

xu-196

..... 3

Palumbo

.,,,,,,,, 1 50

Elenco dei Manuali Hoepli.

32

_____

Operato (Manuale

dell'). Raccolta di cognizioni utili


ed indispensabili agli operai tornitori, fabbri, calderai,

tonditori di metalli, bronzisti,


nici, di

Bell uomini,

G.

Operazioni dUg-auali.
Trasporti

Oratoria.

aggiustatori

mecca-

edizione, di pag. xvi-216. 2

Vedi Codice doganale

e tariffe.

Vedi Varie del dire

Rettorica

Stilistica.

Ordinamento degli Stati

liberi

d'

Europa,

del

Dott. F. P.acioppi, di pag. vni-310 (voi. doppio) .


3
Ordinamento degii Stati liberi fuori d'Europa,
.

del Dott. F. Racioppi, di pag. vni-376 (voi. doppio). 3

Oreficeria.

Vedi Gioielleria

Metalli preziosi

Saggiatore.

Ornatista (Manuale

dell') di A. Melanl Raccolta di


miniate e incise, d'inquadrature di pagina, di
fregi e nnalini, esistenti in opere antiche di biblio-

iniziali

teche, musei e collezioni private


lori

per miniatori,

calligrafi,

XXIV

tavole in co-

pittori di insegne, rica-

matoli, incisori, disegnatori di caratteri da stampa, ecc.


I a serie

Orografia.

alpino
Prealpi.

Vedi Alpi
Atlante
Dizionario geografico

Orologeria moderna,
illustrazioni, di pag.

dell'

lllL

D. Tamaro, con 60

incisioni. 4

...

del Dott. A.

lavoro).

Ostricoltura e mitilicoltura,

incisioni

Orttoter ed insetti minori italiani,


GrRIFFINL

Dizionario
Geografia

Ing. GrARUFFA, con 187

vm-302, con 276

V*di Gnomonica.
Orticoltura, del Prof.
Vedi Agricoltura.

del Dott.

D. CARAZZI,

con 13 fototipie, di pag. vui-202

Vedi Piscicoltura.
Ottica, di J_. Gel^ich,

di pag. xvi-570, con

2 50

216 incisioni

e 1 tavola

FajfA giornaliera (Prontuario della), da cinquanta


centesimi a lire cinque, di (J. Negrin, di pagine.'

222

2 50

Elenco dei Manuali Eoepli.

33
L.

Paleoetnologia,

di

L Regazzoni,

di pag. xi-252,

1 50

10 incisioni

Paleografia,

E. M. Thompson, traduz. dall'inglese,


con aggiunte e note di G-. Fumagalli, di pag. vni-156,
2
con 21 incisioni nel testo e 3 tavole in fototipia .
Panificazione razionale, di Pompilio, di pag. iv-126. 2
di

Parafulmini. Vedi Elettricit Fulmini.


Pedagogia. Vedi Didattica Giardino infantile

e.

con

Ginnastica femminile

maschile

Igiene sco-

lastica.

Pelli.

Vedi Concia delle pelli.


Pensioni.
Vedi Societ di mutuo soccorso.
Pesi e misure.
Vedi Metrologia universale

Statica e applicazione alla teoria e costruzione


degli strumenti metrici
Tecnologia e termino-

logia monetaria.

Peso

dei metalli, ferri quadrati, rettangolari,


a squadra, a U, a V, a J5, a
e
a doppio T, e delle lamiere e tubi di tutti i
metalli, di Gr. Belluomini, di pag. xxiv-248
3 50
Pianista (Manuale del), di L. Mastrigli, di p. xvi-112. 2
Piante e fiori sulle finestre, sulle terrazze e nei cor-

cilindrici,

...

Coltura e descrizione delle principali specie e vaA. Pucci, di pag. vni-198 con Ilo' incisioni. 2 50
Floricoltura
Vedi anche Botanica
Frutta
Frutticoltura.
minori
Piante industriali, coltivazione, raccolto e preparatili.

riet, di

zione, di Gr. GrORESfi,

Piante
piante

tessili.

nuova

Vedi

edizione,

Coltivazione

di pag. n-144. 2
industrie delle

tessili.

Piccole industrie, del Prof. A. Errer,


Pietre preziose, classificazione, valore,
jelliere, di U-.

Torini, 2

di p. xvi-186. 2

2 -

Pirotecnica moderna,

di

E.

Di Maio, con IH

inci-

viu-lU

Piscicoltura (dacqua

arte del gioedizione, di pag. Lti, con 12

incisioni
sioni, di pag.

2 50

del Dott.
di pag. vin-31tf, con 85 incisioni

Vedi Ostricoltura.

dolce),

E. Bettoni,
3

Elenco dei Manuali Hoepli.

34

_____

Pittura. Pittura italiana antica e moderna, del Prof. A.


Melani, 2 voi., di pag. xx-164 e xxvi-202, illustrati
con 102 tav., di cui una cromolit. e 11 figure nel testo.
Vedi Anatomia pittorica
Colori (scienza dei)
Colori e vernici Decorazione Disegno Luce

fi

Ornatista Ristauratore dei dipinti.


Poesia. Ve/i Arte del dire Dantologia Letteratura Omero Rettorica Ritmica Shakspeare Stilistica.
-

e colori

Pollicoltura, del March.

Vedi Animali da
tura

cortile

Colombi

illu-

2 50
Coniglicol-

Policoltura.

Pomologia

Trevisani, con 70

G-.

strazioni, di pag. xvi-17f

artificiale,

Valletti, del Proi.

Vedi Fiori

secondo

M. Del Lupo,

il

sistema Garniercon 44 ine. 2

p. vi-132,

Porcellaue. Vedi Ceramiche.


Policoltura, del Dott. E. Marchi.

(In lavoro).

Prato (II), del Prof. G. Cantoni, di pag. 146,


Prealpi bergamasche (Guida -itinerario

con 13 ine. 2
alle), compresi i passi alla Valtellina, con prefazione di Stopa
pane, 2 ediz., di pag. xx-124, con carta topografica e
3
panorama delle Alpi Orobiche
Dizionario alpino
Vedi Alpi
Geografia.
Pregiudizi.
Vedi Errori e pregiudizi.
Previdenza.
Vedi Assicurazione sulla vita
Societ di mutuo soccorso.
Prodotti agricoli.
Vedi Agricoltura.
Prodotti agricoli del Tropico (Manuale pratico del
piantatore), del cav. A. Gaslini. (Il caffi la canna di

artificiali.

zucchero,
il cotone,

il

pepe,

il

tabacco,

il

cacao,

il

te,

il

dattero,

baniano, il banano, l'aloe,


l'indaco, il tamarindo, l'ananas, l'albero del chinino,
la juta, il baobab, il papaia, l'albero del eaoutchouc,
la guttaperca, l'arancio, le perle). Di pag. xvi-270.
2
Prontuario di geografia e statistica, di G. Gail

cocco, la coca,

il

uollo, pag. 62

Prontuario per
Proprietario

le paglie.
Vedi Paylid.
di case e di opifici (Manuale del).

Im-

posta sui fabbricati dell'Avv, G. Giordani, pag, xx-264. 1 50

Elenco dei Manuali Hoepli.

35
L.

e.

Prosodia. Vedi Arte del dire Metrica dei greci


Bitmica e metrica
e dei romani Bettorica

razionale italiana

Stilistica.

Prospettiva (Manuale

di), dell' In g. C. Claudi, con


28 tavole, (in lavoro).
Proctologia, di L. Maggi, 2 a ediz., di pag. xvi-278,
3
con 93 incisioni nel testo (volume doppio)
Animali parassiti
Vedi Anatomia microscopica
Tecnica protiMicroscopio
Batteriologia

stologica.

Prototipi
ed

il

(Ij internazionali del metro e del kilosramma


Vedi Meterocodice metrico internazionale.

logia.

Proverbi

in

quattro lingue.

polare.

Vedi

Dottrina po-

Proverbi sul cavallo.

Vedi Cavallo.
Psicologia, del Proi. C. Cantoni, di pag. rv-158
Logica.
Etica
Filosofia
Vedi Estetica
Psicologia fisiologica, di Q. Mantovani. (In lav,).
Raccoglitore di francobolli.
Vedi Dizionario

1 50

filatelico.

Raccoglitore
del Conce L.

oggetti d'arte e di antichit,


con numerose illustrazioni.

di

De Mauri,

(In lavoro).

Ragioneria, del Prof. V. (4itti, 2 a fdiz. (In lavoro^.


Ragioneria delle Cooperative di consumo (Manuale

di),

del

Prof

Rag-. G-.

Ragioneria industriale,
gamaschi,

di pag.

del

Rota. (In lavoroj.


Proi Rag. Oreste Ber-

vn-280 e molti moduli

(voi. doppio).

Reclami ferroviarii. Vedi Trasporti e tariffe.


Regolo calcolatore e sue applicazioni nelle operazioni topografiche,

deil'Ing. Gr. Pozzi, di

xv -238 con 182 incisioni e 1 tavola


Religione e lingue dell'India inglese,
trad. dal Proi.

A.

De

pag".

2 50
di

R. CrjST,

Gttjbebnatis. di m&r, iv-124

1 50

Resistenza dei materiali e stabilit delle costruzioni, dell'Ing. P. Gallizia,

Rettorica, ad uso

p.

x-336, 236 ine. e 2 tav. 5 50

delle Scuole, di F.

Capello,

p.

vi-122. 1 50

Vedi arte del dire - Bitmica


Stilistica.
Ricamo*
Vedi Disegno e taglio di biancheria

Macchine da cucire

Monogrammi

Ornatista.

Mayinali

Elenco dei

36

Hoepli.
L

Ricchezza mobile (Imposta

.-.

sui redditi di), dell'Av-

vocato E. Bruni, di pag. vin-218


1 50
Vedi Imposte dirette
Proprietario di case.
Ricettario fotografico, Dott. Lumi Sassi, di p. vi-150 2

Riscaldamento e ventilazione degli ambienti abitati, del Prof. R.

Ferrini, 2

Riscossione imposte.
Risorg-imeuto italiano

voi., di

pag. x-332, 94 incis. 4

Vedi Imposte.

Ber-

(Storia del), del Prof. F.

tolino di pag. vi-154


1 5C
Vedi Storia e cronologia
Storia italiana.
Ristanratore dei dipinti, del Conte Gr. SECCO-SUARDO,

2 voi., di pag. xvi-269, xn-362 con 47 incisioni

Ritmica e metrica razionale italiana,


fessore Rocco Murari, di pag. xvi-216

Vedi Arte

del dire

Bettorica

con 28 incisioni
Vedi Metalli preziosi

Sanscrito (Avviamento
2

1 50

Stilistica.

Rivoluzione (La) francese (1789-1799), del Prot Dott.


Gian Paolo Solerio, di pag. iv-176
Saggiatore (Marmale del), di F. Buttari. di p. vin-245,

del Pro-

1 50

2 50

Oreficeria.
allo studio del), di F.

Gr.

Fumi,

.... 3

pag. xn-254 (voi. doppio)


dellTng. E. Marazza. (In lavoro).

ediz., rifatta, di

Saponeria,
Scacchi (Manuale
di pag. xv-222,

pel giuoco degli), di A. Seohieri,


con 191 illustrazioni, i a edizione. (In

lavoro).

Scherma

italiana (Manuale di), su i principii ideati da


Ferdinando Mastello, di J. Gelli, di pag. vm-194,
con 06 tavole

2 50
Codice cavalleresco
Duellante.
Scienza delle finanze, r!i T. CARNEVALI, pag. IV-140. 1 50
Scienze Gsiche e naturali.
Vedi Anatomia comparata
Anatomia microscopica
Animali paAntropologia
Arte mineraria
Batrassiti
teriologia
Botanica
Chimica
Calore
Chi*
Coleotteri
Cristalloagraria
Concimi
Dinamica
Fisica
grafi i
Energia fisica
Fisiologia
Flora italiana
Fulmini e parafulFunghi e tartufi
ImbalsamaGeologia
mini
tore -- Insetti
Lepidotteri
I/uce e colori

Vedi

aneli e

Elenco dei Manuali Hoepli.

37

Microscopio Mineralogia Naturalista Ostricoltura Ottica Piscicoltura


Pomologia Protistologia Selvicoltura
Termodinamica Tecnica protistologica ZooLuce

L.

;.'

suono

logia.

Scoltura. Scoltura

italiana antica e moderna, statuaria

Archit. Prof. A. Melani, di pagine xvm-196, con 56 tav. e 26 figf. intercalate nel testo. 4
Scritture T affari (Precetti ed esempi di), per uso
delle Scuole tecniche, popolari e commerciali, del Pro1 50
fessor D. Maffioli, di pag. vni-203
Selvicoltura, di A, Santilli, di pag, vni-220 e 46
e

ornamentale

dell'

incisioni

Sericoltura.
Vedi Bachi da seta
Industria della seta
Filatura
Tintura della seta,

Shakespeare,

di

Dowden,

xn-242
Siderurgia (Manuale

Gelsicoltura
Microscopio

1 50
di),

dell'Ing.

blicato e completato per cura dell'


di pag. rv-368,

V. Zoppetti, pubIng. E. GtAruffa,

con 220 incisioni

5 50

Qatta,

del Capitano L.

di pag. vni-175,

con 16 incisioni e 1 carta

Soccorsi

urgenza,

traduzione di A. Balzani,

di pag.

Sismologia,

1 50

del Dott. C.

Galliano,

gine xli-299, con 6 tavole litografate, 3


Vedi Assistenza infermi
Igiene

di pa-

edizione.

Medicatura

antisettica.

Societ di Hutuo soccorso (Manuale Tecnico per

le).

Norme per l'assicurazione delle pensioni e dei sussidi per


malattia e per morte, del Dott. Gr. Gtardenghi, di pagine vi-152
Spettroscopio (Lo) e le sue applicazioni, di R. A.

153

Proctor, traduz. con note ed aggiunte di F. Porro,


con 71 incisioni e una carta di spettri. 1 50
Spirito di viuo.
Vedi Alcool
LiquoCognac
di pag. vi-178,

rista.

Sport, giuochi e collezioni.

Vedi Arte del nuoto


Biliardo
Cacciatore
Cane
Cavallo
Ceramiche
Ciclista
Codice cavalleresco - Duellante
Dizionario alpino
Dizionario filatelico

Elenco dei Manuali Hoepli.

Dizionario termini delle corse Filonauta


Giardino infantile Ginnastica Ginnastica
maschile Ginnastica femminile Giuochi ginnastici per la giovent e per
scude Pirotecnia
Prealpi bergamasche Raccoglitore di oggetti
d'arte Scacchi Scherma italiana.

L.

o.

le

Statica (Principi di) e loro applicazione alla teoria


e costruzione eleggi strumenti metrici, per l'In?.
E. Bagnoli, di pag. yiii-252 con 192 incisioni ... 3 50

....

Statistica, di F. Virgilii, di pag. vm-176


Stemmi.
Vedi Araldica.
Stenografia, di Gh Gtorgetti e M. Tessroli (secondo il sistema Gabelsberger-Noe), 2 a ediz. (In lav.).
Stilistica, del Prof. F. Capello, di pag. xn-lfrl
Ritmica.
Rettorica
Vedi Arte del dire
Storia antica. Voi. I. L Oriente Antico, di I. Gentile,
di pag. xn-232
Voi. IL La Grecia, di GL Toniazzo, di pag. vi-216.

1 50

1 50

1 50
1 50

Storia e cronologia medioevale e moderna, in


CO tavole sinottiche, di V. Casagrandi, 2 a edizione,
1 50

di pag. vi-260

Storia dell'arte militare antica e moderna,

di

V. Rossetto, con 17 tavole illustrative, di pagine


vni-504
5 50
Storia della ginnastica.
Vedi Storia.
Storia italiana (Manuale di), di 0. Cant, di pagine iv-160.
1 50
Vedi Risorgimento.
Storia della musica, del Dott. A. Untersteiner, di
pag. 300 (voi. doppio
3
Storia naturale dell' uomo e suoi costumi.
Vedi Antropologia
Fisiologia
Etnografia
Grafologia
Paleoetnologia.
Storia dei popoli e miti.
Vedi Cristoforo Colombo
Errori e pregiudizi
MitoMitologia
logia greca
Mitologia romana Risorgimento
italiano
Storia antica
Rivoluzione francese
Storia e cronologia medioevale e moderna
Storia dell arte militare antica e moderna
Storia

italiana.

Elenco dei Manuali Moepli.

39

Strumentazione (Manuale

dij, di E. Pbout, traduzione italiana con note di V. Ricci, con 95 esempi,


2 50
di pag. x-222
Strumenti ad arco (Gli) e la musica dia camera,
2 50
del Duca di Caffrelli F., di pag. x-235 . . .
Pianista.
Cantante
Vedi anche Armonia
Statica.
Strumenti metrici.
Vedi Metrologia

Vedi Luce e suono.


Sussidi. Vedi Societ Mutuo

Suono.

Tabacco,

del Prof. G.

Cantoni,

Soccorso.
di pag. iv-176, con

6 incisioni

Vedi Celeriniensura Telemetria


Topografia Triangolazioni.
Taglio e confezione di biancheria. V. Disegno.
Tariffe ferroviarie. Vedi Codice doganale
Trasporti e tariffe.
Tartufi e funghi. Vedi Fungili,
registro, boSlo, ecc. Vedi Notaro.
Tasse
Tassidermista. Vedi Imbalsamatore Naturalista viaggiatore.
Tavole logaritmiche. Vedi Logaritmi.
Tavole tacheometriche. Vedi Celeriniensura
Telemetria Topografia Triangolazioni.
Tecnica microscopica. Vedi Anatomia micro-

Tacheometri a.

ili

scopica.

Tecnica protistologica,

del
pag. xvi-318 (volume doppio)
Vedi Protistologia.

Tecnologia meccanica.

Prof.

L.

Maggi,

di

Vedi Modellatore mec-

canico.

Tecnologia e terminologia monetaria,

di G. SACCHETTI, di pag. xiv-192


2
Telefono, di D. V. Piccoli, di pag. iv-120, con 38
incisioni
2
Telegrafia, di R. Ferrini, di pag. vi-318, con 95
incisioni
2
Vedi Cavi e telegrafia sottomarina.
Telemetria, misura delle distanze in guerra,
di G. Bertelli, di pag. xin-145, con 12 zincotipie
2

Tempera

e cementazione,

gine viii-108, con 20 incisioni

dell'Ingo

Padda,

di pa-

Elenco dei Manuali Hoepli.

40

Teologia.

Vedi Bibbia

L.

Diritto ecclesiastieo
Religione e lingua dell'India inglese.
Terapeutica (Manuale di) l'impiego ipodermico e la
dosatura dei rimedi del Dott. G. Malacrida. di pagine 306
3

Vedi Medicatura

Termodinamica,

e.

antisettica.

di 0.

CATTANEO,

di pag-. X-196,

con

4 figure

Terremoti. Vedi Sismologia Vulcanismo.


Tessitore (Manuale del), del Prof. P. Pinxhetti,
edizione riveduta, di
intercalate nel testo

Testamenti (Manuale

pag\ xvi 312,

1 50

2a

con illustrazioni
3 50

dei),

per cura del Dott. L. Se-

rina, di pag. vi-238


2 50
Vedi Notaio.
Tigre-italiano (Manuale), con due dizionarietti italiano-tigre e tigre-italiano ed una cartina dimostrativa
degli idiomi parlati in Eritrea, del Cap. Manfredo
Camperio, di pag:. 180
2 50

Vedi Arabo volgare

Grammatica galla Lingue

dell' Africa.

Tintore (Manuale

del), di R. Lepetit, 3* ediz., di pagine x-279, con 14 incisioni (voi. doppio)


Tintura delia seta, studio chimico tecnico, di T. Pascal* di pag:. xvi-432
Tipog-rafia.
Guida per chi stampa e fa stampare.
Compositori e Correttori, Revisori, Autori ed Editori, di S. Landi, di pag:. 280
Vedi Compositore-tipografo.
Topografia e rilievi.
Vedi Cartografia
Catasto
italiano
Celerimensura
Compensazione degli
Estimo
Curve
Disegno topografico
errori
rurale
Geometria pratica
Regolo calcolatore
Telemetria
Triangolazioni topografiche e triangolazioni catastali.
Tornitore meceanico (Guida pratica del), ovvero
tema unico per calcoli in g-enerale sulla costruzione
di viti e ruote dentate, arricchita di oltre 100 problemi risolti, di S. Dinaro, di pag:. Idi

2 50

Trasporti, tariffe, reclami ferroviari ed operazioni doganali. Manuale pratico ad uso dei com-

Elenco dei Manuali Hoepli.

41
__

__

mereianti e privati, colle norme per l'interpretazione


delle tariffe e disposizioni vigenti, per

A.

G-.

Bianchi,

con una carta delle reti ferroviarie italiane, di pa2 -


gine xvi-152

Travi metallici composti (Momenti

resistenti,

pesi

E. Schenck, pagine xl-188, 10 figure e tabella


per chiodatura
3 50
dei), di

Triangolazioni topografiche e triangolazioni ca-

tastali, dell'Ing. 0. Jacoangeli. Modo di fondarle


sulla rete geodetica, di rilevarne e calcolarle, di pagine xiv-240, con 32 incisioni, 4 quadri degli elementi
geodetici, 32 modelli esemplificati pei calcoli trigonometrici e tavole ausiliarie
7 50
Vedi Cartografia
Celeriniensura
Disegno topoGeometria pratica
Telemetria.
grafico

Trigonometria.

Vedi Geometria metrica.


Ufficiale (Manuale per 1') dal R 'gio Esercito italiano,
di U. Morini, di pag. xx-388
3 50
Unit assolute. Definizione, Dimensioni, Rappresentazione, Problemi, dell'Ing. GL Bertolini, di p. x-124-44. 2 50

.........

Uva passa

(Industria dell') e della essicazione


delle fratta e degli ortaggi, Prof, L. Paparelli.

(In lavoro).

Uve da

tavola. Variet, coltivazione e commercio,

Dott D. Tamaro. (In lavoro).


Valli lombarde, di Scolari.
Vedi Dizionario
del

al-

pino.

Valori pubblici (Manuale per l'apprezzamento


per le operazioni di Borsa,
pag. xiv-236

Vedi

dei) e

Dott. F. Piccinelli, di
2 50

Debito pubblico.

Velocipedista.
Vedi Ciclista.
Ventilazione.
Vedi Riscaldamento.
Verbi greci anomali (I), di P. Spagnotti, secondo le
Grammatiche di Curtius e Inama, di pag. xxiv-107. 1 50
Vernici, lacche, mastici, inchiostri da stampa,
ceralacche e prodotti affini. (Fabbricazione delle),
dell'Ing. Ugo Fornari, di pau. vin-262
2
Veterinaria.
Vedi Alimentaztone del bestiame
Bestiame
Cane
Cavallo
Igiene veterinaria

Porcicoltura

Zootecnia

Elenco dei Manuali Eoepli.

42

Vino

(H), di

G. Grazzi-Soncini,

xn-152.
2
.
Vedi lcool
Analisi
di pag.

del vino Cantiniere Cognac Enologia


Enologia domestica Liquorista Malattie ed
alterazioni dei vini Uva passa Uve da tavola
Vino Viticoltura.

Viticoltura od enologia.

Viticoltura. Precetti ad uso dei Viticoltori italiani,


del Prof. 0. Ottavi, rived. ed ampliata da A. Strucchi,
a
3 ediz., di pag. vm-lS4 e 22 incisioni
Volapiik (Dizionario italiano-volapiik), preceduto

dalle

Nozioni compendiose di grammatica della lingua, del


Prof. C. Mattei, secondo i principii dell'inventore M.
Schleyeb, ed a norma del Dizionario Volapiik ad ueo
dei francesi, del Prof. A. Kerckhoffs, di pag. xxx-198. 2 50

Volapiik

(Dizion. volapiik-italiano), del Prof. .

Mattei,

xx-204
2 50
Manuale di conversazione e raccolta di vocaboli e
dialoghi italiani-volapiik, per cura di M. Rosa Tom2 50
masi e A. Zambelli, di pag. 152
Vulcanismo, del Capitano L. Gatta, di pag. vm-268,
1 50
con 28 incisioni

di pag.

Zoologia.
Vedi Anatomia e fisiologia comvarate
Animali parassiti delVuomo
Animali da corApicoltura
Bachi da spta Batteriologia
tile
Cane
Cavallo
Bestiame
Coleotteri
Ditteri
Embriologia
Colombi Coniglicoltura
Insetti
e morfologia generale Imbalsamatore

nocivi Insetti utili Lepidotteri Naturalista


viaggiatore Ortotteri Ostricoltura e mitilicoltura Piscicoltura Pollicoltura Policoltura Protistologia Tecnica protistologica

Zoologia.

Zoologia,

Proff. E. H. Giglioli e G. Cavanna, 3 voi.:


Invertebrati, di pag. 200, con 45 figure
1 50
II. Vertebrati. Parte I, Generalit, Ittiopsidi (Pesci
ed Anfibi), di pag. xvi-156, con SS incisioni. . 1 50
HI. Vertebrati. Parte II, Sauropsidi, Teriopsidi( Ret-

...

I.

tili,

Uccelli e Mammiferi), p. xvi-200 con 22 ine. 1 50


1 50

Zoonosi, del Dott. B. Galli Valerio, di pag. xv-227


Zootecnia, del Prof. G Tampelini, p. viu-297, con 52 in<
.

INDICE ALFABETICO DEGLI AUTORI

Acqua C. Microscopio. . . pag. 30


Adler G. Eaerc. di lingua ted. 17
Aducco A. Chimica agraria . . IO
Airy G. B. Gravitazione .... 22
Alberti F. Il bestiame e l'agricoltura
7
Albicini G. Diritto civile. ... 18
Abbo P. Arte del nuoto .... 6
Albini G. Fisiologia
18
Alessandri P. E. Analisi volumetrica
4

Infezione, Disinfezione
Farmacista (Manuale del).
.

Allori A. Dizionario eritreo.


Aloi A. Olivo ed Olio
.

Bali J. Alpi (Le)


Bai! R. Stawell. Meccanica
Ballerini 0. Fiori artificiali

Balzani A. Shakespeare
Barpi U. Igiene veterinaria.

31

25
30
28
13
10

analit. dello spazio 20


Debito pubblico ita-

12

>

2;s

1*
37

22

Abitazioni animali domestici

18
4

17
14
31

Geom.
liano

Geometria descrittiva
20
Geometria analitica del
piano
20

Azzoni F.

pag, 27

Bagnoli. Statica
Balfour-Stewart. Fisica

Barth M. Analisi del vino ...

Malattie critto-

23

Appiani G. Colori e vernici. .


Arlia C. Dizion. Bibliografico. 14
Arti grafiche, ecc
6
Aschieri F. Geometria proiettiva dello spazio
20
Geometria proiettiva del
piano e delia stella
20

P.

game

Numismatica
Letteratura islandese ...
Monete greche
Amezaga (De). Man. del Marino
Antilli A. Disegno geometrico.
Ambrosoli 8.

Baccarini

Bellio V.

Mare

3
4

28

(II)

12
Colombo
Luce e colori. ... 27
BelluominiG. Cubatura legnami 12
33
Peso dei metalli
17
Falegname ed ebanista
3
Manuale dell' Operaio

Cristoforo

Beliotti G.

Fonditore
Benetti J. Meccanica
Bergamaschi 0. Ragioneria

18

28
in-

35
dustriale
6
Bernardi G. Armonia
Bertelli 6. Disegno topografico 14
Telemetria
39

Bertolini F.

Storia risorgimen30

to italiano
Bertolini G.

Unit assolute ... 41

Anatomia e
comparata

Besta R.

fisiologia

Bettei V. Morfologia greca


Bertoni E. Piscicoltura

5
31

33

44

Indice alfabetico degli autori.

Biagi G. Bibliotec. (Man. del)


Bianchi A. G. Trasporti, tariffe,

reclami, oper. doganali


Bignami-Sormani.Diz. Alpino.
Bisconti A. Eserc. gramm. greca
Bock. Igiene privata

40
14

.
.

17
22
Boito C. Disegno (Princ. del). 13
Bombicci L. Minerai, generale 30
Mineralogia descrittiva . . 30
Bonacini C. Fotograna ortocromatica
19
Bonetti E. Disegno, taglio e
confezione di biancheria.
14

nim. da cortile
5
10
Colombi domestici
Borletti F. Celeriniensura ...
9
Bonizzi P.

Boseili E. Gioielleria e Oref. 21-32

Letterat. egiziana. 24
Brown H. T. 500 Meccanismi 29
19
Bruni F. Tartufi e funghi.
Bruni E. Imposte dirette. ... 23
11
Contabilit dello Stato
Catasto italiano
9
10
Codice doganale
24
Legislazione rurale
Ricchezza mobile
36
Burali-Forti. Logica matematica 27
Buttari F. Il saggiatore
... 36
Caffarelli F. Strumenti ad arco 39

Brigiuti R.

d'urgenza 37
Assistenza infermi
6
Camperio M. Manuale Tigre-

Calliano C. Soccorsi

Italiano

40

Fulmini e paraf. 19
Apicoltura .... 5
Antropologia
5

Canestrini E.
Canestrini G.

Canestrini G. e R. Batteriologia

Cantamessa
Cantoni C.

F.

Alcool

Psicologia
Cantoni G. Fisica
Tabacco
Prato
Frumento e Mais
(II)

(II)

Cantoni P. Igroscopi,
tri,

Umidit atmosferica.
.

.
.

di

Muricce

F.

Storia e cron. 33
22

Dinamica element. 12
Termodinamica
40

Cattaneo C.

Cattaneo

G.

Embriologia

morfologia

16

Cavanna G. Zoologia

42

Celoria G. Astronomia
6
Cencelli-Perti A. Macchine agr. 27
Cereti P. A. Esercizi latini . . 17
Cerruti F. 500 meccanismi. . . 29

Malattie dei vini.


Chiesa C. Logismografia ...
Ciampoli D. Letterature slave
Cignoni A. Ing. navale (Prontuario dell')

Cettolini S.

Fonologia greca
Prospettiva
Colombo G. lngegu. civile-

Cinquini

A.

Claudi C.

Elettricista (Manuale dell')


Comboni

E. Analisi del

vino

Concari T. Grammatica ital. .


Consoli S. Fonologia latina
Letter. Norveg. e Danese
Conti. Giardino infantile ...
Contuzzi F. P. Diritto costituz.
Diritto internaz. privato
Diritto internaz. pubblico
Cossa L. Economia politica
Cova E. Disegno, taglio, ecc.
Cremona I. Alpi (Le)
Crorti F. Compens. degli errori
Cust. Relig. e lingue dell'India
.

27
27
25

23
18
35

23
15
4
22
18
25

20
13
13
13
15
14
4
10

35

Lingue d'Africa
26
Dal Piaz di Prato. Cognac ... 10
26
Damiani. Lingue straniere
.

Amezaga. Mar. mil. e mere.


Brun A. Contab. comunale
Gregorio G. Glottologia
Gubernatis A Mitol. comp.
Letteratura indiana ....
Relig. e lingue dell'India.
Lingue d'Africa
Del Lupo P. Pomologia artific.
De Marchi L Meteorologia
Climatologia
De Mauri L. Raccoglitore og-

22

25
82

Estimo

L'Humus

Casali A.

38

F.

pag. 17

Casagrandi V.

19

Zi

Muricce

Carnevali. Scienza di finanze. 36


Carraroli A. Igiene rurale .
22

getti d'arte

Agronomia 4

De

Tecnica microscopica ...

Carega

Carega di
rurale

De
De
De
De

Igrome-

Cant C. Storia italiana. .


Capello F. Rettorica
Stilistica
Cappelletti L. Letterat. spagn.
e portoghese
Carazzi D. Ostricoltura

4
27
35
18
39
34

Logica

Ceramiche, majoliche. ecc.


Sterlich. Arabo volgare
.

23
11
21

30
BB
35
28
34
29
10
35
9
5

Indice alfabetico degli autori.


Dib Khaddag.

Arabo volg.

Di Caffarelli F. Strum. ad
Di Maio F. Pirotecnica

Dinaro

pag.

arco 39
33

Tornitore meccanico 40

S.

Dizionario universale

lingue

Dowden. Shakspeare
Doyen C. Litografa
Enciclopedia Hoepii

15
37
26
16

Erede G. G-eom. pratica. ... 20


Errer A. Piccole industrie.
33
.

31
39

Fabris G. Olii

Fadda. Tempera cementazione


Falcone C. Anat. topografica 5
Faralli G. Igiene pubblica ... 22
Fenini C. Letteratura italiana. 25
Ferrari D. Arte (L') del dire ...
6
Ferrini C. Diritto romano ... 13

Digesto
Ferrini R. Elettricit
Elettricista (Manuale
Energia fisica
Galvanoplastica
Riscaldamento e ventilaz.
Telegrafia

12
15
dell') 15
16
19

Il

Fiorilli

C.

Omero

39
31

Mitologia greca. SO
Voi. I Divinit e voi. II Eroi
80
Mitologia romana
41
Fornari U. Vernici e lacche.

Foresti

A.

Luce e suono
calore

27
9
18

Il

Foster M. Fisiologia
Franceschi G. Cacciatore

... 8
11
Concia pelli
Conserve alimentari .... 11

Franceschini F. Insetti utili.


Insetti nocivi

Friedmann S. Lingua gotica


Friso L. Etica

Filosofia morale
Fumagalli G. Paleografia.
Bibliotecario

...

23
23
25
17
18
33

8
36
Il
Gabba L. Chimico (Man. del). 10
Seta (Industria della) ... 23
Adulterazione e falsificazione degli alimenti. .... 3
Gabelsberqer-Noe. Stenografia. 33
Gabrielli F. Giuochi ginnastici 21
Gagliardi E. Interesse e sconto 23
10
Galante A. Ciclista

Fumi F. G. Sanscrito
Funaro A. Concimi (I)

Macchine per cu27


e da ricamare

Galassini A.

cire

Galletti E.

Geografia

45

pag, 20

Galli-Valerio B. Zoonosi ....


Gallizia P. Eesistenza di mater.
GardenghiG.Soc. di Mutuo Socc
Garetti A. Notaro (Manuale del)
Garnier-Valletti. Pomologia . .
Garollo G. Atlante geografico
Atl. geogr.-stor. dell'Italia.

Dizionario geografico ...


Prontuario di geografia.
Garuffa E, Orologeria
Siderurgia
.

42
35
37
3

34
7
6

14
34

32

37
Prodotti del Tropico. 34
Gatta L. Sismologia. ...... 37
Gaslini A.

Vulcanismo

42

Gautero G. Macchinista e fuoch. 27


Geikie A. Geografia fisica ... 20

Geologia
Gelcich E. Cartografa
Ottica
Gelli
Biliardo
Codice cavalleresco. ...
Dizionario filatelico ....
Duellante
Ginnastica maschile ....
Scherma
ir

Gentile

I.

Archeologia dell'arte

20
9

32
8

10
14
15

20
36
5

Geografia classica
20
Storia antica (Oriente) 33
Gestro R. Naturalista viaggiat. 31
Imbalsamatore
23
.

Giglioii E.

H.

Zoologia

Gioppi L. Crittografia

Dizionario fotografico
Giordani G. Propriet, di case
Giorgetti G. Stenografia

42
12
14
34
3S

Disegno Industriale. 13
Meccanico
23
Gitti V. Computisteria
Il
35
Ragioneria
Gladstone W. E. Omero .... 31
Giorii

E.

Monete romane

30

Gnecchi

F.

Goffi

Disegnat. meccanico. 13

V.

Gorini G. Colori e vernici.


Concia di pelli

10

Il
Conserve alimentari ....Il
Metalli preziosi
29
Olii
31
Piante industriali ...... 33
Pietre preziose
33
26
Gorra E. Lingue neo-latine.
Morfologia italiana
31
.

Grassi F. Magnetismo
Grazzi-Soncini G. Vino (II)

27

... 42

Indice alfabetico degli autori.

4G

A. Coleotteri italiani
Lepidotteri italiani
Ortotteri italiani
Grothe E. Filatura, tessitura.
Grove G. Geografia
Guaita L. Colori e pittura. . .
Griffini

Enciclopedia
D. Botanica

Hoepli U.

Hooker
Hugues

I.

L.

Inama

16

Mantovani G. Psicologia fisiologica


.35
Marazza E. Industria stearica 23
Saponeria
36
Marcel C. Lingue straniere
26
Marchi E, Porcicoltura
34
Marciiac F. Letteratura frane. 24

Marcillac P.
Castrigli L.

Triangolazioni
.

Luce e suono

27

Atlante geogr. univ. 7


17
Esercizi geografici
Kopp W. Antich. priv. dei Som. 5
12
Krohnke G. H. A. Curve
La Leta B. M. Cosmografia. . 11

Kiepert R.

Gnomonica

Lami V.

21

Vedi Muller .... 29

Landi D. Disegno di
zioni ortogonali
Landi S. Tipografia

14

40
1J
Compositore-tipografo.
Lange 0. Letteratura tedesca 25
Leoni B. Lavori di terra. ... 24
40
Lepeiit R. Tintore
17
Levi C. Costruzioni
Licciardelli. G. Coniglicoltura
11
pratica
Lignarolo IVI. Maechin. navale. 27

Doveri del macchinista

lo

Lombardia A. Anatomia pitt.


Lombroso C. Grafologia ....

2!

Lioy P. Ditteri italiani


I.
N. Astronomia

Lockyer

14
.

Curve (Trace, delle)


Macchinista e fuochista.
Loris. Diritto amministrativo

Loria L.

r
>

12
27
13
13

Diritto civile
Lovera R. Gramm. greca mod. 21
22
Grammatica rumena
.
Mattioli D. Diritti e doveri
12
3T
Scritture d'affari

Ingegnere
Cantante

civile. 23
9

Pianista
33
Mattei C. Volapiik (Dizion.)
42
Mazzoccolo E. Legge comunale 24
.

Legge (Appendice

24
L. Calci e cementi
8
Metani A. Scoltura italiana
37
Architettura italiana ... 6
Pittura italiana
34
Decoraz. e ind. artistiche 12
alla)

Mazzocchi

Ornatista

Mercanti

F.

32

Animali parassiti

Mina G. Modellatore meccanico 8fi


Molina R. Esplodenti
17
Moreschi N. Antichit private
dei

Romani

Morgana M. Grammatica olandese


22

proie-

17
9

.
41
topografiche e catastali.
15
Jenkin F. Elettricit
Jevons W. Stanley. Econ. polit. 15
27
Logica
Jona E.Cavietelegr.sottomar. 9
9
Jones E. Calore (11)

2'

18
Filologia classica
1/
Esercizi greci
Issel A. Naturalista viaggiat. 31

0.

pag. 35
.
39
28
40

Maltatti B. Etnografia
M anetti L. Caseificio

Jacoangeli

20
10

F.

V.

Protistologia

Tecnica protistoiogica.
Malacrida G. Materia medica
Terapeutica

Esercizi geografici 17

Grammatica greca

L.

32
18

Attrezzatura navi 7
Letteratura greca.
25

Imperato

Maggi

IO
24

Morini U.

Manuale

dell'ufficiale 41

19
Muffone G. Fotografia
Muller L. Metrica dei Greci e
29
dei Romani
26
Muller 0. Logaritmi
36
Murari R. Ritmica
32
NegrinC.Pront. per le paghe.
7
Nenci T. Bachi da seta
Niccoli. Econ. dei fabbr. rurali 15
18
Oli vari G. Filonauta
Olmo C. Diritto ecclesiastico. 13
9
Orlandi G. Celeriniensura ...
.

Ottavi 0.

Enologia

Viticoltura

16

42

8
Ottino G. Bibliografia
Pagani C. Assicuraz. sulla vita 6
Paganini A. Letteratura frane. 24

25
Letteratura tedesca
31
Paumbo R. Omero
Panizza F. Aritmetica razion. 6
6
Aritmetica pratica
Paoloni P. Disegno assonomet. 13

Indice alfabetico degli autori.


Paparelli S.
Panetti E.

Uva passa

e frutta 41

Igiene privata ... 22


40
E.
Pascal
Calcolo differenziale. 8
8
Calcolo integrale
Pascal.

Tintura seta

Determinanti
Esercizi
Funzioni ellittiche

12
8-16
19
Pasqualls G. Filatura seta.
18
Pattacini G. Conciliatore. ... 11
.

Pavesi A. Chimica
9
Pavia L. Grammatica tedesca 22
Grammatica inglese .... 21
Grammatica spagnuola . 22
Pedicino N. A. Botanica .... 8
Percossi R. Calligrafia
8
Perdoni T. Idraulica
22
Petri L. Computisteria agraria 11
Petzhoidt. Bibliotecario
8
Piazzoli E. Illuminazione elett. 22
Piccinelli F. Valori pubblici.
41
Piccoli D. V. Telefono
39

Pilo

M. Estetica

Pincherle S.

17

Algebra elem.

I.

Algebra complementare.
Equazioni
Esercizi di geometria ...
Esercizi sull'algebra complementare
Geom. metrica e trigonom
Geometria pura

16
17

16
20
20
40
Pinchetti P. Tessitore
Pizzi I. Letteratura persiana. 25
Poggi T. Aliment. del bestiame 4
Poloni G. Magnetismo ed elet. 27
Pompilio. Panificazione
33
Porro F. Spettroscopio
37
Gravitazione
22
Pozzi G. Regolo calcolatore e
sue applicazioni
35
Prat G. Gramm. francese. ... 21
17
Esercizi di traduzione
Proctor R. A. Spettroscopio.
37

Prout E. Strumentazione. ... 39


Pucci A. Frutta minori .... 19
Piante e fiori
33

Rabbeno

A.

Mezzeria

29

Racioppi F. Ordinamento degli


Stati liberi d'Europa .
.
degli Stati fuori d'Europa
Raina M. Logaritmi
Ramorino F. Letterat. romana
Regazzoni I. Paleoetnologia
Repossi A. Igiene scolastica .

?2
32
26
25
33
22

47

Restori A. Letter. provenz. pag. 25


Revel A. Letteratura ebraica. 24
Ricci A. Marmista
Ricci V. Strumentazione.
Righetti E. Asfalto

28

... 39

Roda

Fili. Floricoltura
Roscoe H. E. Chimica
Rossetto V. Arte militare.
.
Rossi G. Costruttore navale
Rota G. Ragion, cooperative
Sacchetti G. Tecnologia, terminologia monetaria
Sanarelli. Igiene del lavoro
.

Sansoni F. Cristallografa

6
18
9
33
12
35
39
22

... 12

Selvicoltura

37
burro. 24
9
Sartori L. Industria della carta 23
Sassi L. Ricettario fotografico 36
Santini.

Sartori G. Latte, cacio,

Caseificio

Fotocromatografia
18
Savorgnan. Coltiv. piante tess. 10
Scartazzini G. A. Dantologia. . 12
Schenck E. Travi metallici. 30-41
Scolari C. Dizionario alpino
14
Secco-Suardo. Rist. dei dipinti. 36
.

Seghieri A. Scacchi
36
Serina L. Testamenti ...... 40
Sernagiotto R. Enologia .... 16

Sessa G. Dottrina popolare.

Severi A. Monogrammi
Siber-Millot C. Molini (Ind. dei)
Solazzi E. Letter. inglese ...
Solerio G. P. Rivoluz. francese
Soli G. Didattica
Sorniani G. Igiene privata. . .
Spagnotti P. Verbi greci ....
Spataro D. Fognatura cittadina
Stoppani A. Geogr, fisica ...

15
31

30
25
36
12
22
41

18
20

Geologia
20
Prealpi bergamasche. ... 34

Stoppato A. Diritto penale. .


13
Stoppato L. Fonologia italiana 18
.

Alimentazione
4
Errori e pregiudizi
16
Letteratura americana
24
Stratic A. Letteratura albanese
24
Strucchi A. Cantiniere
9
Straforello G.

Enologia

16

Viticoltura

42
29

Tacchini A. ^Metrologia

Tamaro

D. Frutticoltura
Gelsicoltura
Orticoltura
.

....

'19

19

32

Indite alfabetico degli autori.

48

D. Uve da tavola, pag


Tampeiini G. Zootecnia

Tamaro

Tessaroli M. Stenografia.

Thompson

4!

42

Paleografia
e cure . .
Tommasi M. R. Volapiik.
Toniazzo G. Storia antica (La
Grecia)
Tozer H. F. Geografia classica
Trambusti A. Igiene del lavoro
Trevisani G. Pollicoltura.
Tribolati F. Araldica (Oramm.)
Triconi E. Medie, antisettica

Tioli L.

3>

E. M.

Acque min.

33
8

4i

Untersteiner. Stor. delia

musica

Venturoli G.

Concia

pelli.

F.

Statistica

Viterbo E. Grammatica e Dizion. dei Galla (Oromonica)

Cavallo
Dizionario delle corse.
E. Dizion. tecnico ita-

Volpini C.

Webber

22

liano-tedesco-francese-ingl.
Wolf R. Malattie crittogamicne
Zambelli A. Manuale di conversa/, italiano-volapiik
Zambler A. Medie, antisettica.
Zampini S. Bibbia (Man. della)
Zigny-Arpd. Letter. ungher.

S\

5
2U
3S

...

Virgilii

2>

F.

Vidari E. Diritto

3>

Ginnast. femminile 20
Storia della ginnastica
2U
Valmaggi L. Grammat. latina. 22

Valletti

Conserve alimen.
commerciale
Mandato commerciale

Venturoli G.

11

Arte mineraria
Siderurgia

Zoppetti V.

UNIVERSITY OF ILUNOIS-UBBANA

0112102164487