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le basi della grafica
le basi
della grafica

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[ Indice le basi della grafica

[

S tudio K lain [ Indice le basi della grafica [ le basi della grafica Tipografia
S tudio K lain [ Indice le basi della grafica [ le basi della grafica Tipografia
le basi
le basi

della grafica

Tipografialain [ Indice le basi della grafica [ le basi della grafica Immagine introduzione 2 il

Immaginele basi della grafica [ le basi della grafica Tipografia introduzione 2 il corpo del carattere/unità

introduzione2

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il corpo del carattere/unità di misura3

3

crenatura e legatura4

4

giustezza6

6

interlinea7

7

giustificazione e spaziatura8

8

modernismo10

10

rivista fuse17

17

neville brody21

21

anatomia del carattere22

22

capacità espressive del carattere24

24

carattere come immagine26

26

formattazione del testo30

30

classificazione dei caratteri31

31

testo e immagini45

45

i caratteri speciali47

47

adrian frutiger/la nascita di univers49

49

famiglie di caratteri/helvetica/officina51

51

caratteri in dettaglio53

53

introduzione56

56

copertina dell' independent magazine57

57

immagini a colori59

59

andy potts61

61

varie gradazioni del nero64

64

trapping65

65

colors magazine66

66

johnson banks69

69

faydherbe-de vringer70

70

elaborare un'immagine/thomas ruff73

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[ Indice le basi della grafica

S tudio K lain [ Indice le basi della grafica Layout [ le basi della grafica

Layout

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S tudio K lain [ Indice le basi della grafica Layout [ le basi della grafica
S tudio K lain [ Indice le basi della grafica Layout [ le basi della grafica
le basi
le basi

della grafica

introduzione77

77

2wice glow78

78

2wice car79

79

2wice spring82

82

il formato di un progetto83

83

la posizione di un'intestazione86

86

combinazione di titolo immagine e blocco di testo90

90

le gabbie93

93

la scelta del font97

97

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1 S tudio K lain le basi della grafica [ tipografia [ un’immaginaria composizione con tipi
1 S tudio K lain le basi della grafica [ tipografia [ un’immaginaria composizione con tipi
le basi
le basi

della grafica

1 S tudio K lain le basi della grafica [ tipografia [ un’immaginaria composizione con tipi

[ tipografia

[

un’immaginaria composizione con tipi in legno, che riproduce la matrice per la stampa della scritta “caratteri tipografici”. i venti caratteri utilizzati sono tratti da serie famose, talvolta rielaborazioni moderne di tipi antichi: è il caso ad esempio del garamond itc, ispirato ai caratteri ideati verso il 1530 dal francese claude garamond (1480 ca.- 1561); del didot linotype, riedizione del carattere disegnato dal tipografo francese firmin didot (1764-1836); del bodoni, che riprende la forma dei punzoni fusi attorno al 1788 dello stampatore e tipografo italiano giovan battista bodoni (1740-1813); del baskerville, che ricalca il tipo disegnato a partire dal 1750 dal calligrafo inglese john baskerville (1706-1775).

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[ introduzione

[

2 S tudio K lain [ introduzione [ le basi della grafica la tipografia, la cui
2 S tudio K lain [ introduzione [ le basi della grafica la tipografia, la cui
le basi
le basi

della grafica

la tipografia, la cui origine risale all'invenzione dei caratteri tipografici mobili, avvenuta

verso la metà del xv secolo, è rimasta per ben cinquecento anni l'unico metodo di stampa in grado di consentire grandi tirature. originariamente le superfici per la stampa a rilievo venivano preparate componendo i caratteri mobili delle singole lettere in modo da formare pagine di testo, le cosiddette forme tipografiche. l'inchiostro veniva applicato sulle zone in rilievo della forma per essere poi trasferito su carta o pergamena. Il significato del termine viene oggi comunemente esteso fino a comprendere, in generale, l'arte della realizzazione di testi stampati (libri, giornali,

periodici, poster, annunci pubblicitari), attraverso la scelta del tipo, della dimensione

e dello stile di carattere appropriato.

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tipografia_il corpo del carattere/unità di misura

il corpo del caratteregrafica tipografia_il corpo del carattere/unità di misura la parola "font" è difficilmente traducibile in

la parola "font" è difficilmente traducibile in

italiano. potrebbe essere resa con “disegno del carattere". un font può assumere diverse dimensioni che vengono scelte sulla base del "corpo". il corpo è la misura della distanza verticale tra il punto più alto e il punto più basso di un gruppo di caratteri. da questa osservazione deriva che il “corpo” fornisce un’idea molto approssimativa delle dimensioni vere e proprie di un carattere ed è molto approssimativo anche per quel che riguarda la leggibilità; infatti font diversi ma con lo stesso corpo possono avere livelli di leggibilità molto diversi.

unità di misuracorpo possono avere livelli di leggibilità molto diversi. il corpo si esprime in punti tipografici. punti

il corpo si esprime in punti tipografici. punti

sono misure molto complicate, vi sono diversi tipi di "punti" si parla infatti di "punto cicero",

"didot", "pica"

metrico decimale. il punto tipografico è un

dodicesimo della riga tipografica. il sistema anglosassone prevede una riga tipografica di circa 4,2 mm, per cui un “punto” è circa 0.35; che sarebbe il punto pica.

essi non sono basati sul sistema

la

riga nella trazione europea è di 4,512 mm

e

quindi il "punto didot" è di 0,376 mm. la

dimensione in punti di un carattere va dal punto più basso dei caratteri che hanno un'asta discendente (come la q o la g) al punto più alto

di un carattere che ha un'asta che sale (ad

esempio, la d). per misurare un font nel senso orizzontale in molti casi si usano i punti “em” o “n”. sono espressi in percentuale rispetto alla larghezza

della lettera m e alla larghezza della lettera n che cambiano al cambiare del font. questa unità

di misura relativa al font viene usata con profitto

per la spaziatura tra i caratteri e per altre

spaziature orizzontali.

di misura relativa al font viene usata con profitto per la spaziatura tra i caratteri e

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crenatura4 S tudio K lain c on il termine crenatura o kerning si indica la riduzione

con il termine crenatura o kerning si indica la riduzione dello spazio in eccesso fra due caratteri, attuata al fine di eliminare spazi bianchi antiestetici e dare un aspetto più omogeneo al testo. le distanze fra lettera e lettera non devono ritenersi necessariamente uguali. di fatti potrebbe darsi il caso che tutte o gran parte delle lettere che formano una parola vengano ad avere la medesima distanza fra le singole lettere: questo tuttavia sarebbe un caso dovuto agli aspetti costruttivi delle lettere stesse e per nulla dovuto al preconcetto che tali distanze debbano calcolarsi uguali. la crenatura nelle lettere di stile lineare sarà differente da quella nelle lettere di stile graziato; nelle prime lo spazio fra due aste verticali supera, di solito, lo spessore dell’asta stessa, eccetto nel caso in cui lo spessore dell’asta sia molto largo. ciò è determinato dal fatto che il bianco interno alla lettera esige un corrispondente bianco esterno.quando bisogna affiancare lettere particolari (con molto spazio bianco al loro interno) la crenatura diventa la correzione ottica della spaziatura tra lettera e lettera.

legaturacorrezione ottica della spaziatura tra lettera e lettera. nei font graziati l'ascendente della lettera "f"

nei font graziati l'ascendente della lettera "f" e la grazia dell'ascendente della lettera che la segue possono sembrare fastidiose alla vista per questo spesso vengono unite da una legatura. allo stesso modo il puntino della "j" può essere eliminato e unito alla lettera "f".

le basi della grafica

tipografia_crenatura e legatura

essere eliminato e unito alla lettera "f". l e b a s i della grafica tipografia_crenatura

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le basi della grafica

tipografia_crenatura e legatura

AT AT

AY

AY

AV

AV

AW

AW

Ay

Ay

Av

Av

Aw Aw

FA

FA

TO

T O

TA

TA

Ta

Ta

Te

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To

To

Ti

Ti

Tr

Tr

Tu

Tu

Ty

Ty

Tw

Tw

Ts

Ts

Tc

Tc

LT

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VA VA

Va

Va

Ve

Ve

PA

PA

Vi

Vi

Vr

Vr

Vu

Vu

Vy

Vy

RT

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RV

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RW

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RY

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Ry

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WA

WA

Wa

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We We

Wo Wo

Wi

Wi

Wr

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WU W U

WY W Y

YA YA

Ya

Ya

Ye

Ye

Yo

Yo

Yi

Yi

Yp

Yp

Yq

Yq

Yu

Yu

Yv

Yv

YV

Y V

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6 S tudio K lain giustezza la giustezza definisce la larghezza di una colonna di testo,

giustezza

la giustezza definisce la larghezza di una

colonna di testo, si regola in base all'interlinea

e viceversa, ciò vuol dire che due blocchi di

testo aventi stesso carattere, stessa interlinea

e stessa dimensione del carattere avranno

leggibilità diversa se distribuiti su colonne di diversa dimensione. la giustezza si misura in righe tipografiche o in centimetri. la giustezza stabilisce la lunghezza massima delle righe tipografiche. ciò non vuol dire che la riga di testo debba essere lunga come la giustezza, cosa che si verifica solo nella composizione a blocchetto; la riga può essere di differente lunghezza, stabilendo appunto, per la giustezza

il massimo della lunghezza delle righe sulla

quale è centrato o allineato, a sinistra o a destra, il testo. la sproporzione fra un corpo del carattere

e la lunghezza delle linee può nuocere alla

leggibilità, nel senso che, se il corpo è troppo

grande l’effetto risulterà sgradevole, mentre se

è troppo piccolo renderà faticosa la lettura.

poiché l’occhio legge per gruppi di parole anziché per parole singole, il loro numero sulla riga è molto importante. per una corretta giustezza, bisogna ricordare che:

• i caratteri con grazie danno i migliori risultati con 9-12 parole per riga.

• i caratteri senza grazie hanno bisogno di

righe da 7 a 10 parole.

• i caratteri con occhio grande accettano righe

più lunghe, mentre quelli con l’occhio piccolo

impongono meno parole per riga.

• il numero di parole contenute in una riga può

essere modificato aumentando o diminuendo il corpo, cambiando carattere o modificando la giustezza.

• la lunghezza di una linea di testo dovrebbe

contenere circa da 1 a 2 volte le lettere dell’alfabeto minuscolo di un carattere tondo, neretto, normale.

• quando si lavorara su giustezze più lunghe

bisogna aumentare lo spazio interlineare ed evitare confusione ed inciampi nel passaggio della lettura da una linea a quella sottostante.

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colonna di 3 cm

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3 cm

tipografia_giustezza

colonna di 7 cm

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7 cm

colonna di 8 cm

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8 cm

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7 S tudio K lain interlinea l’interlinea è lo spazio inserito fra due righe di testo

interlinea

l’interlinea è lo spazio inserito fra due righe di testo per favorire il movimento dell’occhio dall’una all’altra; si calcola in punti o righe tipografiche prendendo come riferimento le linee di base (baseline) delle righe di testo. come il corpo, anche l’interlinea è una misura che ha un rilievo solo ed escluivamente in senso verticale. l'interlinea non ha delle regole fisse, poiché si definisce in relazione al carattere e al formato della pagina. aumentando l’interlineatura in modo eccessivo (3 punti) si crea una forte orizzontabilità nella pagina, che, solo in casi particolari, può costituire un fatto positivo. una maggiore interlineatura è consentita alla grande giustezza, mentre la giustezza inferiore non sopporta spazi eccessivi fra le righe. l’inverso dell’interlineatura è la sterlineatura (spazio in meno fra le righe di testo) e deve essere usata con le righe corte (5-6 parole), nei testi e titoli in maiuscolo, con i caratteri con occhio piccolo e con quelli chiari e dalle aste sottili; negli elenchi e negli indici. quando un testo sterlineato risulta ben leggibile, non stanca la vista e il quadro della pagina ë ben compatto, ci si trova di fronte ad un carattere davvero ben disegnato. nel fissare l’interlinea durante la composizione tipografica, bisogna ricordare che:

come regola generale, lo spazio fra due righe deve essere il 120% del corpo utilizzato. se, ad esempio, si usa il corpo 10, si sceglierà un’interlinea 12. l’interlineatura va aumentata con le righe lunghe (12-15 o più parole), con i caratteri con occhio grande, con grossezze elevate (caratteri neri e nerissimi) e quando i caratteri si toccano con gli ascendenti, i discendenti o gli accenti.

le basi della grafica

tipografia_interlinea

interlinea di 14 punti

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14 punti

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interlinea di 18 punti

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18 punti

interlinea di 20 punti

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tempore

incidunt ut labore et dolore.

atque ut odia, invidia

despicatione et adver antur

luptabib

20 punti

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giustificazione8 S tudio K lain si parla di allineamento a sinistra quando tutte le righe iniziano 8 S tudio K lain si parla di allineamento a sinistra quando tutte le righe iniziano

si parla di allineamento a sinistra quando

tutte le righe iniziano sotto la stessa colonna; allineamento a destra quando ciascuna riga termina sulla stessa colonna; allineamento centrato quando ciascuna riga è posta al centro. e’ chiaro che le varie righe sono composte da parole diverse, e quindi le varie righe avranno ciascuna un numero di lettere differente. le righe saranno dunque un po’ più lunghe o un po’ più corte. se iniziano o terminano sulla stessa colonna, dalla parte opposta (alla

fine o all’inizio) si avrà una certa irregolarità del testo. giustificando il testo invece si inserisce

o si comprime una piccola quantità di spazio

qua e là lungo la riga, in modo che ciascuna

riga sia allineata alle altre. questo significa che viene alterato il rapporto tra “nero” e “bianco”

e la regolarità che si crea a livello di riga può

essere sacrificata a livello di “colpo d’occhio”

sul testo; cioè un testo con parole molto lunghe

a cui si applica una giustificazione può

presentare molti spazi vuoti e risultare visivamente imperfetto.quando si parla di “testo giustificato” si intende che tutte le righe vengono pareggiate in larghezza orizzontale, eccetto quelle in cui termina il paragrafo, che restano allineate a bandiera. quindi, nel caso

in cui c'è una riga corta, un punto e un a-capo,

il programma di giustificazione non tocca quella

riga, che viene resa come fosse allineata a sinistra. l’opzione (presente solo su alcuni programmi) che consente di giustificare tutte le righe si chiama “giustificato forzato”.

spaziaturatutte le righe si chiama “giustificato forzato” . per rendere i caratteri distinguibili è possibile regolare tutte le righe si chiama “giustificato forzato” . per rendere i caratteri distinguibili è possibile regolare

per rendere i caratteri distinguibili è possibile regolare la spaziatura fra tutte le lettere. una spaziatura minore permette l'inserimento di più lettere in un'area ma una riduzione esagerata della spaziatura può provocare una sovrapposizione delle lettere mentre un'eccessiva spaziatura rende le lettere troppo distanti l'una dall'altra.

le basi della grafica

tipografia_giustificazione e spaziatura

spaziatura eccessiva

spaziatura normale

sapziatura ridotta

spaziatura molto ridotta spaziaturatropporidotta

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minimo: 50 ottimo: 80 massimo: 120

nulla potest mulier tantum se dicere amatam vere, quantum a me lesbia amata mea est. nulla fides ullo fuit umquam foedere tanta, quanta in amore tuo ex parte reperta mea est.

minimo: 100 ottimo: 140 massimo: 200

nulla potest mulier tantum se dicere amatam vere, quantum

a me lesbia amata mea est.

nulla fides ullo fuit umquam foedere tanta, quanta in amore tuo ex parte reperta mea est.

minimo: 170 ottimo: 200 massimo: 300

nulla potest mulier tantum se dicere amatam vere, quantum

a me lesbia amata mea est.

nulla fides ullo fuit umquam foedere tanta, quanta in amore tuo ex parte reperta mea est.

le basi della grafica

tipografia_giustificazione e spaziatura

minimo: 80 ottimo: 100 massimo: 150

nulla potest mulier tantum se dicere amatam vere, quantum a me lesbia amata mea est. nulla fides ullo fuit umquam foedere tanta, quanta in amore tuo ex parte reperta mea est.

minimo: 140 ottimo: 170 massimo: 250

nulla potest mulier tantum se dicere amatam vere, quantum

a me lesbia amata mea est.

nulla fides ullo fuit umquam foedere tanta, quanta in amore tuo ex parte reperta mea est.

minimo: 200 ottimo: 250 massimo: 350

nulla potest mulier tantum se dicere amatam vere, quantum

a me lesbia amata mea est.

nulla fides ullo fuit umquam foedere tanta, quanta in amore tuo ex parte reperta

mea est.

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le basi della grafica

tipografia_modernismo

l’istituzione tardo-modernista per eccellenza si ebbe negli anni immediatamente successivi alla mostra “the
l’istituzione tardo-modernista per
eccellenza si ebbe negli anni
immediatamente successivi alla mostra
“the international style” al moma di new
york nel 1932. la scelta di dedicare il
proprio programma sull’architettura
all’introduzione del pubblico americano
al movimento moderno, segna la genesi
del linguaggio stilistico e internazionalista
del modernismo. tale gesto intese
circoscrivere diverse scuole in più paesi
in conformità a un credo formale e
materiale condiviso.
10
de stijl
i contenuti del movimento de stijl vengono
messi a punto da mondrian, mentre van
doesburg li diffonde viaggiando e tenendo
conferenze.
costruttivismo
è una corrente astratto-
geometrica che nasce in
russia come movimento
d'avanguardia. il
costruttivismo s'inserisce
nei fermenti della
rivoluzione russa con un
ritmo d'intensa
sperimentazione che
terminerà nel 1933 circa
per l'avversione del
governo. è stato un
movimento di forte
influenza per la nascita del
modernismo.
bauhaus
partendo da una radicale
decontestualizzazione degli
oggetti e degli ambienti, il
bauhaus si attuò nella
tendenza a ridurre la
struttura a pura essenzialità
tecnologica. le forme
elementari divennero i
"mattoni" di base di queste
costruzioni.

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13 S tudio K lain l e b a s i della grafica tipografia_modernismo

le basi della grafica

tipografia_modernismo

13 S tudio K lain l e b a s i della grafica tipografia_modernismo

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tipografia_modernismo

14 S tudio K lain l e b a s i della grafica tipografia_modernismo

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15 S tudio K lain l e b a s i della grafica tipografia_modernismo/faydherbe-de vringer manifesti

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tipografia_modernismo/faydherbe-de vringer

manifesti per il festival estivo dell'aia: de haagse zomer design: faydherbe/de vringer

questi manifesti sono ispirati al costruttivismo russo, ad artisti come el lissitzki e rodchenko. sono caratterizzati da vivaci colori e da un collage che rispecchia lo stile di fayedherbe/de vringer.

e rodchenko. sono caratterizzati da vivaci colori e da un collage che rispecchia lo stile di
e rodchenko. sono caratterizzati da vivaci colori e da un collage che rispecchia lo stile di
e rodchenko. sono caratterizzati da vivaci colori e da un collage che rispecchia lo stile di

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le basi della grafica

tipografia_modernismo/faydherbe-de vringer

16 S tudio K lain l e b a s i della grafica tipografia_modernismo/faydherbe-de vringer
16 S tudio K lain l e b a s i della grafica tipografia_modernismo/faydherbe-de vringer
16 S tudio K lain l e b a s i della grafica tipografia_modernismo/faydherbe-de vringer
16 S tudio K lain l e b a s i della grafica tipografia_modernismo/faydherbe-de vringer

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tipografia_rivista fuse

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18 S tudio K lain copertine per la rivista "fuse" design: research studios london fuse :

copertine per la rivista "fuse" design: research studios london

fuse: mitica rivista digitale con uscita quadrimestrale. fuse rappresenta gli originali, esacerbati, destrutturati fonts della fine del xx secolo. la rivista fuse viene fondata da neville brody e jon wozencroft nel 1991 e ad essa è allegato un disco contenente caratteri tipografici sperimentali e poster disegnati appositamente per esplorare le potenzialità dei caratteri stessi.

l’obiettivo non era tanto quello di creare caratteri utilizzabili, ma di portare avanti una ricerca “all’interno della struttura dell’alfabeto e di accentuare le forme che sono più vicine al linguaggio scritto… io vorrei togliere la tipografia dalla condizione di puro servizio, e portarla verso una posizione potenzialmente più espressiva e visivamente dinamica“, dichiarava lo stesso brody. ad ogni emissione della rivista venivano riuniti quattro progettisti o tipografi ognuno incaricato per generare un manifesto con un carattere sperimentale basato su un tema centrale. fuse rappresenta un punto d'incontro per il disegno e la tipografia sperimentale. dopo la fondazione

di

questa rivista si aprono nuovi orizzonti per

la

tiopografia che specializzerà nell'uso del

computer.

le basi della grafica

tipografia_rivista fuse

tiopografia che specializzerà nell'uso del computer. l e b a s i della grafica tipografia_rivista fuse
tiopografia che specializzerà nell'uso del computer. l e b a s i della grafica tipografia_rivista fuse

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19 S tudio K lain l e b a s i della grafica tipografia_rivista fuse
19 S tudio K lain l e b a s i della grafica tipografia_rivista fuse

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tipografia_rivista fuse

19 S tudio K lain l e b a s i della grafica tipografia_rivista fuse
19 S tudio K lain l e b a s i della grafica tipografia_rivista fuse

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20 S tudio K lain l e b a s i della grafica tipografia_rivista fuse

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tipografia_rivista fuse

20 S tudio K lain l e b a s i della grafica tipografia_rivista fuse
20 S tudio K lain l e b a s i della grafica tipografia_rivista fuse

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21 S tudio K lain brody neville (1957) si tratta di uno dei designer che hanno

brody neville (1957)

si tratta di uno dei designer che hanno rivoluzionato l'arte tipografica e il graphic design. formatosi al london college of printing, appena diplomato diviene autore della grafica di cabaret voltaire e art director della fetish record, curando l'artwork degli album di sconosciuti gruppi musicali punk. nei primi anni '80 come art director cura l'immagine delle riviste the face, city limit, arena, rinnovando la grafica inglese non solo underground. nell'87 fonda un suo studio, il research studio, che in breve tempo diviene un punto di riferimento obbligato per chiunque si occupi di grafica. nei 10 anni successivi, disegna i loghi della tv via cavo tedesca première, della orf, delle poste olandesi, della haus der kulturen der welt di berlino, del parco in giappone e di greenpeace. in italia cura la veste grafica di alcune riviste tra cui il mensile fondato da flavio lucchini, lei. col titolo the graphic language of neville brody, nell'88 viene allestita una mostra sul suo lavoro che gira le principali capitali facendolo conoscere in tutto il mondo. il materiale dell'esposizione costituirà la base di un volume monografico. è in questi anni che fonda fuse (font works und font shop international), l'associazione che nell'ultimo decennio del secolo ha dominato la scena grafica internazionale. nel '94 esce the graphic language of neville brody 2, che raccoglie tutti i lavori prodotti dopo l'88. con l'avvento della computer graphics, amplia il suo campo di interessi e di esperienze professionali creando i più diffusi e versatili linguaggi visuali usati nel mondo delle comunicazioni elettroniche.

le basi della grafica

tipografia_neville brody

visuali usati nel mondo delle comunicazioni elettroniche. l e b a s i della grafica tipografia_neville
visuali usati nel mondo delle comunicazioni elettroniche. l e b a s i della grafica tipografia_neville

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22 S tudio K lain anatomia del carattere un carattere può essere classificato in base alle

anatomia del carattere

un carattere può essere classificato in base alle sua caratteristiche. per poter classificare i caratteri esiste una terminologia che ne descrive gli elementi. esitono diverse versioni di un carattere:

roman: è la forma grafica di base, l'aspetto delle lettere è stato copiato dalle iscrizioni trovate sui reperti romani. light: è una versione più leggera del roman. boldface: ha uno spessore maggiore delle lettere rispetto al roman. italic: è la versione corsivo del roman. condensed: versione condensata del roman. extended: versione estesa del roman.

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tipografia_anatomia del carattere

del roman. extended: versione estesa del roman. l e b a s i della grafica tipografia_anatomia
del roman. extended: versione estesa del roman. l e b a s i della grafica tipografia_anatomia
del roman. extended: versione estesa del roman. l e b a s i della grafica tipografia_anatomia

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tipografia_anatomia del carattere/times new roman

apice
apice

asta curva

braccio
braccio
del carattere/times new roman apice asta curva braccio C D L M E montante G P

C D L M

E

montante

new roman apice asta curva braccio C D L M E montante G P barra I

G

P

barra
barra

I

RST XYZ b c

JK

curva braccio C D L M E montante G P barra I RST XYZ b c
arco ispessimento VW
arco
ispessimento
VW
E montante G P barra I RST XYZ b c JK arco ispessimento VW coda ascendente

coda

ascendente

I RST XYZ b c JK arco ispessimento VW coda ascendente orecchio e f collo h

orecchio

e f

collo

h

arco ispessimento VW coda ascendente orecchio e f collo h gancio occhiello i j asta retta
arco ispessimento VW coda ascendente orecchio e f collo h gancio occhiello i j asta retta
arco ispessimento VW coda ascendente orecchio e f collo h gancio occhiello i j asta retta
arco ispessimento VW coda ascendente orecchio e f collo h gancio occhiello i j asta retta

gancio

occhiello

i j

asta retta

orecchio e f collo h gancio occhiello i j asta retta linea curva altezza delle aste

linea curva

e f collo h gancio occhiello i j asta retta linea curva altezza delle aste ascendenti

altezza delle

aste ascendenti

n op rs uvw

grazia

curva altezza delle aste ascendenti n op r s uvw grazia tratto terminale altezza delle aste
curva altezza delle aste ascendenti n op r s uvw grazia tratto terminale altezza delle aste
curva altezza delle aste ascendenti n op r s uvw grazia tratto terminale altezza delle aste

tratto terminale

altezza delle

aste discendenti

uvw grazia tratto terminale altezza delle aste discendenti times new roman; 1932 carattere tipografico di larghissima

times new roman; 1932

carattere tipografico di larghissima fortuna, disegnato nel 1931 per il quotidiano britannico "the times" da un'équipe di grafici coordinata da stanley morison. contraddistinto da notevole differenza di spessore nello sviluppo del tratto, decisamente assottigliato in prossimità dei raccordi e nelle parti finali dei bracci delle lettere aperte, ha uncini tondeggianti e contenute grazie appuntite. ne esistono varie versioni, che si differenziano tuttavia poco da quella originaria realizzata dalla fonderia monotype.

discendente

altezza

delle

minuscole

x yz

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le basi della grafica

tipografia_capacità espressive del carattere

capacità espressive del caratteredella grafica tipografia_capacità espressive del carattere il valore delle parole scritte può essere espresso anche della grafica tipografia_capacità espressive del carattere il valore delle parole scritte può essere espresso anche

il valore delle parole scritte può essere espresso anche dalla forma del carattere, questo perchè vi sono caratteri delicati e potenti, maschili e femminili, eleganti e rigidi, gravi, seri. sono questi accorgimenti che sovente danno alla stampa un potere che altrimenti non avrebbe quindi la grandezza e lo spessore di un carattere, considerati come tono e suono di voce, possono costituire di per se elementi di espressione. ciò che agevola l'espressione tipografica di uno stato d'animo è anche la disposizione e non solo la forma del carattere che, qualora sia eccentrica, gioca un brutto tiro alla leggibilità.

la disposizione e non solo la forma del carattere che, qualora sia eccentrica, gioca un brutto

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tipografia_capacità espressive del carattere/faydherbe-de vringer

copertine per i rapporti del ministero della sanità design: faydherbe/de vringerespressive del carattere/faydherbe-de vringer i grafici fydherbe e de vringer utilizzano diversi tipi di espressive del carattere/faydherbe-de vringer i grafici fydherbe e de vringer utilizzano diversi tipi di

i grafici fydherbe e de vringer utilizzano diversi tipi di caratteri per esprimere dei significati che sarebbero troppo espliciti se espressi con la fotografia.

diversi tipi di caratteri per esprimere dei significati che sarebbero troppo espliciti se espressi con la
diversi tipi di caratteri per esprimere dei significati che sarebbero troppo espliciti se espressi con la
diversi tipi di caratteri per esprimere dei significati che sarebbero troppo espliciti se espressi con la

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tipografia_carattere come immagine/lewis moberly

grafica tipografia_carattere come immagine/lewis moberly bottiglia per il vino portoghese herdade do peso design:

bottiglia per il vino portoghese herdade do peso design: lewis moberly

lewis moberly ha inciso direttamente sulla bottiglia l'etichetta del vino portoghese, "herdade do peso". inoltre sul collo della bottiglia sono collocate immagini che rappresentano i paesaggi di alentejo, la terra di produzione del vino, ogni paesaggio cambia con il cambiare della stagione.

i paesaggi di alentejo, la terra di produzione del vino, ogni paesaggio cambia con il cambiare
i paesaggi di alentejo, la terra di produzione del vino, ogni paesaggio cambia con il cambiare
i paesaggi di alentejo, la terra di produzione del vino, ogni paesaggio cambia con il cambiare
i paesaggi di alentejo, la terra di produzione del vino, ogni paesaggio cambia con il cambiare

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tipografia_carattere come immagine/studio sagmeister

grafica tipografia_carattere come immagine/studio sagmeister trying to look good limits my life design: studio sagmeister

trying to look good limits my life design: studio sagmeister

stefan sagmeister: "mio nonno è stato educato nell'arte dell'incisione ed io sono cresciuto con la saggezza delle sue opere. ricordo ancora il pannello appeso nel nostro ingresso in austria, dove si legge:

questa casa è mia e non lo è, neppure il prossimo ragazzo la possederà, porteranno via anche il terzo. dunque, dimmi amico mio, di chi è questa casa? sto solo seguendo la tradizione, il titolo di quest'opera (e il suo contenuto) è una delle poche cose che ho imparato finora nella mia vita".

il titolo di quest'opera (e il suo contenuto) è una delle poche cose che ho imparato
il titolo di quest'opera (e il suo contenuto) è una delle poche cose che ho imparato
il titolo di quest'opera (e il suo contenuto) è una delle poche cose che ho imparato
il titolo di quest'opera (e il suo contenuto) è una delle poche cose che ho imparato
il titolo di quest'opera (e il suo contenuto) è una delle poche cose che ho imparato

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le basi della grafica

tipografia_carattere come immagine/studio sagmeister

grafica tipografia_carattere come immagine/studio sagmeister AIGA detroit design: studio sagmeister per questo manifesto

AIGA detroit design: studio sagmeister

per questo manifesto di conferenza per AIGA

di detroit lo studio sagmeister ha cecato di

comunicare la sensazione di dolore che accompagna la maggior parte dei progetti

di design; proponendo ad uno stagista di farsi

incidere la grafica direttamente sulla pelle così

come aveva fatto richie manic dei manic street preachers.

di farsi incidere la grafica direttamente sulla pelle così come aveva fatto richie manic dei manic

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tipografia_carattere come immagine/studio sagmeister

grafica tipografia_carattere come immagine/studio sagmeister poster di lou reed design: studio sagmeister poster che

poster di lou reed design: studio sagmeister

poster che annuncia l'uscita del nuovo album

di lou reed "set the twilight reeling". lo studio

sagmeister ha scelto di scrivere le parole dei testi direttamente sul volto del cantante poichè hanno dei significati strettamente personali.

la canzone dell'album dal titolo set the twilight

reeling ha generato colloqui annaspanti sulla penombra di una stella che recentemente emerge. lo studio sagmeister ha illustrato la metamorfosi di questa stella che come il carattere del cantante dapprima cupo poi riemerge per dare spazio ad un nuovo uomo.

è stata utilizzata una scatola di colore blu notte combinata con un ritratto luminoso di lou stampato sulla copertina del libretto. la parte posteriore del libretto e la progettazione del cd

in

se formano insieme uno schema di un'eclissi.

lo

stile della parte grafica interna riflette invece

il contenuto delle parole dei testi.

schema di un'eclissi. lo stile della parte grafica interna riflette invece il contenuto delle parole dei

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testo giustificato. dimensione 11.

per "formattazione del testo" si intende la scelta delle dimensioni e della forma dei caratteri. ma significa anche dare un aspetto chiaro e gradevole al testo assegnando determinate caratteristiche a parole e periodi. il fine è quello di mettere più o meno in evidenza i termini, in relazione all'importanza che devono assumere all'interno del documento. in un libro, ad esempio, i caratteri usati per il titolo di un paragrafo sono sicuramente più grandi di quelli usati per il resto del testo, ma più piccoli di quelli che compongono il nome del capitolo.

testo allineato a sinistra. dimensione 11. interlinea 12. linea di separazione per ogni paragrafo.

per "formattazione del testo" si intende la scelta delle dimensioni e della forma dei caratteri. ma significa anche dare un aspetto chiaro e gradevole al testo assegnando determinate caratteristiche a parole e periodi.

il fine è quello di mettere più o meno in evidenza i termini, in relazione all'importanza che devono assumere all'interno del documento.

in un libro, ad esempio, i caratteri usati per il titolo di un paragrafo sono sicuramente più grandi di quelli usati per il resto del testo, ma più piccoli di quelli che compongono il nome del capitolo.

le basi della grafica

tipografia_formattazione del testo

testo giustificato. rientro per la prima riga. dimensione 12. divisione in tre paragrafi.

Per "formattazione del testo" si intende la scelta delle dimensioni e della forma dei caratteri. ma significa anche dare un aspetto chiaro e gradevole al testo assegnando determinate caratteristiche a parole e periodi.

Il fine è quello di mettere più o meno in evidenza i termini, in relazione all'importanza che devono assumere all'interno del documento.

In un libro, ad esempio, i caratteri usati per il

titolo di un paragrafo sono sicuramente più grandi

di quelli usati per il resto del testo, ma più piccoli di

quelli che compongono il nome del capitolo.

testo al centro. dimensione 11. interlinea al 120%. lettera iniziale di dimensione

28.

per "formattazione del testo" si intende la

scelta

delle dimensioni e della forma dei

caratteri. ma significa anche dare un aspetto chiaro e gradevole al testo assegnando determinate caratteristiche a parole e periodi.

il fine è quello di mettere più o meno in evidenza i termini, in relazione all'importanza che devono assumere all'interno del documento.

in un libro, ad esempio, i caratteri usati per il titolo

di un paragrafo sono sicuramente più grandi di quelli

usati per il resto del testo, ma più piccoli di quelli che compongono il nome del capitolo.

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classificazione dei caratteri31 S tudio K lain i caratteri possono essere classificati basando si sul loro aspetto visivo 31 S tudio K lain i caratteri possono essere classificati basando si sul loro aspetto visivo

i caratteri possono essere classificati basando

si sul loro aspetto visivo ciò è importante per

poter utilizzare al meglio i caratteri.

principalmente si distinguono quattro categorie

di font:

roman: comprende tutti i font con grazie. gothic: comprende tutti i font senza grazie.

sono dei caratteri che di solito vengono usati per titoli e intestazioni per via della loro chiarezza nelle linee. script: comprende tutti i font che imitano la scrittura a mano questo per far si che le lettere siano tutte unite. ce ne sono di vari tipi, quelli che ad esempio imitano l'effetto di una penna stilografica o quello di un pennello. vengono per la maggior parte utilizzati per testi brevi come un invito o un biglietto da visita. blackletter: comprende i font che si ispirano

ai manoscritti germanici antichi. si tratta di una

calligrafia che si usava soprattutto nel medioevo, è un carattere difficoltoso da leggere per questo solitamente viene usato come ornamento, ad esempio per una capolettera.

le basi della grafica

tipografia_classificazione dei caratteri

BLACKLETTER,

GOTHIC,

ENGLISH,

BLOCK.

OLD

SERIF, ROMAN

old style venetian/humanist

old

style

aldine/garaldes

old style dutch

old style revival

transitional

didone

slab serif o egyptian

clarendon

glyphic

SANS-SERIF, GOTHIC O LINEARE

grotesque

neo grotesque

geometric

humanistic

square

SCRIPT

decorative

graphic type

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blackletter, gothic, old english, block.32 S t u d i o K l a i n l e b a 32 S t u d i o K l a i n l e b a

le basi della grafica

tipografia_classificazione dei caratteri

i n blackletter, gothic, old english, block. l e b a s i della grafica tipografia_classificazione
i n blackletter, gothic, old english, block. l e b a s i della grafica tipografia_classificazione
i n blackletter, gothic, old english, block. l e b a s i della grafica tipografia_classificazione
i n blackletter, gothic, old english, block. l e b a s i della grafica tipografia_classificazione
i n blackletter, gothic, old english, block. l e b a s i della grafica tipografia_classificazione

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33 S tudio K lain l e b a s i della grafica tipografia_classificazione dei caratteri

le basi della grafica

tipografia_classificazione dei caratteri

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tipografia_classificazione dei caratteri

34 S tudio K lain l e b a s i della grafica tipografia_classificazione dei caratteri

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le basi della grafica

tipografia_classificazione dei caratteri

35 S tudio K lain l e b a s i della grafica tipografia_classificazione dei caratteri

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tipografia_classificazione dei caratteri

36 S tudio K lain l e b a s i della grafica tipografia_classificazione dei caratteri
36 S tudio K lain l e b a s i della grafica tipografia_classificazione dei caratteri

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le basi della grafica

tipografia_classificazione dei caratteri

37 S tudio K lain l e b a s i della grafica tipografia_classificazione dei caratteri

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38 S tudio K lain l e b a s i della grafica tipografia_classificazione dei caratteri
38 S tudio K lain l e b a s i della grafica tipografia_classificazione dei caratteri

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38 S tudio K lain l e b a s i della grafica tipografia_classificazione dei caratteri

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39 S tudio K lain l e b a s i della grafica tipografia_classificazione dei caratteri
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tipografia_classificazione dei caratteri

39 S tudio K lain l e b a s i della grafica tipografia_classificazione dei caratteri
39 S tudio K lain l e b a s i della grafica tipografia_classificazione dei caratteri
39 S tudio K lain l e b a s i della grafica tipografia_classificazione dei caratteri

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40 S tudio K lain l e b a s i della grafica tipografia_classificazione dei caratteri
40 S tudio K lain l e b a s i della grafica tipografia_classificazione dei caratteri
40 S tudio K lain l e b a s i della grafica tipografia_classificazione dei caratteri

le basi della grafica

tipografia_classificazione dei caratteri

40 S tudio K lain l e b a s i della grafica tipografia_classificazione dei caratteri

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le basi della grafica

tipografia_classificazione dei caratteri

K lain l e b a s i della grafica tipografia_classificazione dei caratteri OCRA font ideato
K lain l e b a s i della grafica tipografia_classificazione dei caratteri OCRA font ideato
K lain l e b a s i della grafica tipografia_classificazione dei caratteri OCRA font ideato
K lain l e b a s i della grafica tipografia_classificazione dei caratteri OCRA font ideato
K lain l e b a s i della grafica tipografia_classificazione dei caratteri OCRA font ideato
K lain l e b a s i della grafica tipografia_classificazione dei caratteri OCRA font ideato
K lain l e b a s i della grafica tipografia_classificazione dei caratteri OCRA font ideato
K lain l e b a s i della grafica tipografia_classificazione dei caratteri OCRA font ideato
K lain l e b a s i della grafica tipografia_classificazione dei caratteri OCRA font ideato

OCRA font ideato nel 1968 dalla ATE

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le basi della grafica

tipografia_classificazione dei caratteri

42 S tudio K lain l e b a s i della grafica tipografia_classificazione dei caratteri

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43 S tudio K lain l e b a s i della grafica tipografia_classificazione dei caratteri
43 S tudio K lain l e b a s i della grafica tipografia_classificazione dei caratteri
43 S tudio K lain l e b a s i della grafica tipografia_classificazione dei caratteri

le basi della grafica

tipografia_classificazione dei caratteri

43 S tudio K lain l e b a s i della grafica tipografia_classificazione dei caratteri

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le basi della grafica

tipografia_classificazione dei caratteri

44 S tudio K lain l e b a s i della grafica tipografia_classificazione dei caratteri

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le basi della grafica

tipografia_testo e immagini/faydherbe-de vringer

grafica tipografia_testo e immagini/faydherbe-de vringer manifesti cinematografici design: faydherbe/de vringer

manifesti cinematografici design: faydherbe/de vringer

questi manifesti sono stati realizzati negli anni novanta prima che lo studio adottasse il computer. i caratteri sono degli esempi realizzati a mano negli anni venti. de vringer afferma che i caratteri tipografici non sono essenziali per determinare lo stile di un lavoro, lo sono invece le immagini. come si può vedere dagli esempi è molto utilizzata la sovrastampa poichè si cercava di dare il massimo da due soli colori dato che l'uso della quadricromia era molto meno diffuso rispetto ai nostri giorni.

dare il massimo da due soli colori dato che l'uso della quadricromia era molto meno diffuso
dare il massimo da due soli colori dato che l'uso della quadricromia era molto meno diffuso
dare il massimo da due soli colori dato che l'uso della quadricromia era molto meno diffuso

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le basi della grafica

tipografia_testo e immagini/faydherbe-de vringer

46 S tudio K lain l e b a s i della grafica tipografia_testo e immagini/faydherbe-de

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47 S tudio K lain i caratteri speciali un alfabeto tipografico non è solamente composto da

i caratteri speciali

un alfabeto tipografico non è solamente composto da lettere maiuscole, minuscole e numeri; ma anche da segni ortografici. una buona font, per ogni tipo di piattaforma, è composta da circa 200 caratteri utilizzabili. i segni non alfabetici vengono definiti caratteri speciali. i caratteri speciali sono ad esempio:

i segni di interpunizione o la punteggiatura che non è altro che un insieme di segni convenzionali che servono a regolare o a scandire, nella pagina scritta, il flusso dele parole e della frase, in modo da riprodurre il più fedelmente possibile le intonazioni

espressive del parlato. gli accenti definiscono invece un aumento di intensità di suono conferito

a una vocale nella pronuncia di una parola; a tale intensità, detta accento tonico, può

corrispondere nella lingua scritta un segno, detto accento grafico, che diventa ortografico quando è richiesto dalle regole grammaticali

di una lingua. non bisogna confondere l'accento

con altri segni diacritici come la tilde (ã, ñ, õ ), la dieresi o umlaut (ü, ö) e la cediglia (ç), che modificano il valore fonetico di una consonante

o di una vocale. infine esistono i pittogrammi

che sono delle abbrreviazioni sui simboli delle valute.

le basi della grafica

tipografia_i caratteri speciali

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48 S tudio K lain l e b a s i della grafica tipografia_i caratteri speciali

le basi della grafica

tipografia_i caratteri speciali

48 S tudio K lain l e b a s i della grafica tipografia_i caratteri speciali
48 S tudio K lain l e b a s i della grafica tipografia_i caratteri speciali

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le basi della grafica

tipografia_adrian frutiger/la nascita di univers

adrian frutigergrafica tipografia_adrian frutiger/la nascita di univers a sessant’anni di distanza, la passione di frutiger per i

a sessant’anni di distanza, la passione di frutiger per i segni in generale e per i caratteri tipografici in particolare è rimasta inalterata. nel suo atelier nel canton berna, dove è tornato a vivere dopo un soggiorno parigino durato decenni, le testimonianze di un’esistenza passata tra i segni sono onnipresenti. una delle più celebri famiglie di caratteri da lui create è univers.

la nascita di universcelebri famiglie di caratteri da lui create è univers. città natale di univers fu parigi, dove

città natale di univers fu parigi, dove frutiger si era trasferito dopo gli studi alla scuola di arti

applicate di zurigo, all’inizio degli anni cinquanta. nella capitale francese il giovane designer aveva trovato impiego presso la grande fonderia di caratteri deberny & peignot. nel 1952 charles peignot, proprietario della fonderia, acquistò negli usa una licenza per costruire il primo apparecchio per la fotocomposizione in europa. a frutiger fu assegnato il compito di ridisegnare una decina di scritture classiche con le grazie, quali la garamond, la bodoni o la baskerville, per adattarle alla nuova tecnologia. ben presto si pose il problema di rendere compatibile con la fotocomposizione anche una scrittura lineare.

la più diffusa all’epoca in francia era la futura,

progettata da paul renner. “coerentemente alla filosofia del bauhaus, si trattava di una scrittura completamente 'costruita'”, osserva frutiger. “le o erano tracciate con il compasso, le linee con la riga, le a avevano le due gambe dello stesso spessore”. “a zurigo ero stato allievo di un ottimo insegnante, appassionato della scrittura capitale romana”, aggiunge. “le maiuscole romane hanno proporzioni precise: i tratti ascendenti

delle a sono più sottili di quelli discendenti, le linee orizzontali delle o più sottili di quelle verticali”. frutiger propose perciò a peignot di creare una nuova scrittura, muovendo dalle caratteristiche delle maiuscole romane, ma reinterpretandole in senso moderno. la proposta avrebbe condotto a univers, una scrittura che per la prima volta comprendeva un’intera gamma di caratteri, con vari gradi di grassetto

e con le rispettive versioni in corsivo.

volta comprendeva un’intera gamma di caratteri, con vari gradi di grassetto e con le rispettive versioni
volta comprendeva un’intera gamma di caratteri, con vari gradi di grassetto e con le rispettive versioni
volta comprendeva un’intera gamma di caratteri, con vari gradi di grassetto e con le rispettive versioni
volta comprendeva un’intera gamma di caratteri, con vari gradi di grassetto e con le rispettive versioni

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le basi della grafica

tipografia_adrian frutiger/la nascita di univers

50 S tudio K lain l e b a s i della grafica tipografia_adrian frutiger/la nascita
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50 S tudio K lain l e b a s i della grafica tipografia_adrian frutiger/la nascita
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50 S tudio K lain l e b a s i della grafica tipografia_adrian frutiger/la nascita

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famiglie di caratteri51 S tudio K lain il font, la fonte o la font indica una famiglia di

il font, la fonte o la font indica una famiglia di

caratteri dello stesso stile, ma con delle variabili ed esempio quella del grassetto (bold) e del corsivo (italic). delle famiglie di caratteri possono essere ad esmpio: bodoni, futura, officina, helvetica, garamond

helveticaad esmpio: bodoni, futura, officina, helvetica, garamond carattere bastone disegnato nel 1957 da edward hoffman e

carattere bastone disegnato nel 1957 da edward hoffman e max miedinger per la fonderia haas.

si distingue per le forme leggermente ovoidali

delle chiusure interne, sviluppate in altezza,

che gli conferiscono particolare eleganza, insieme alle equilibrate soluzioni per i raccordi

e i tratti onduati.

le basi della grafica

tipografia_famiglie di caratteri/helvetica

per i raccordi e i tratti onduati. l e b a s i della grafica tipografia_famiglie
per i raccordi e i tratti onduati. l e b a s i della grafica tipografia_famiglie
per i raccordi e i tratti onduati. l e b a s i della grafica tipografia_famiglie
per i raccordi e i tratti onduati. l e b a s i della grafica tipografia_famiglie
per i raccordi e i tratti onduati. l e b a s i della grafica tipografia_famiglie
per i raccordi e i tratti onduati. l e b a s i della grafica tipografia_famiglie

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le basi della grafica

tipografia_famiglie di caratteri/officina

52 S tudio K lain l e b a s i della grafica tipografia_famiglie di caratteri/officina
52 S tudio K lain l e b a s i della grafica tipografia_famiglie di caratteri/officina
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52 S tudio K lain l e b a s i della grafica tipografia_famiglie di caratteri/officina
52 S tudio K lain l e b a s i della grafica tipografia_famiglie di caratteri/officina
52 S tudio K lain l e b a s i della grafica tipografia_famiglie di caratteri/officina
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52 S tudio K lain l e b a s i della grafica tipografia_famiglie di caratteri/officina
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52 S tudio K lain l e b a s i della grafica tipografia_famiglie di caratteri/officina
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53 S tudio K lain caratteri in dettaglio nella definizione di un caratere tipografico alcune volte

caratteri in dettaglio

nella definizione di un caratere tipografico alcune volte è di fondamentale importanza la spaziatura delle lettere. lo spazio occupato da una lettera viene definito con il nome di letter- spacing. il letter-spacing si misura in em, si tratta di un'unità di misura pari alla grandezza della lettera m. un carattere tipografico può anche essere monospaziato o avere una larghezza propozionata.

caratteri monospaziato: i caratteri monospaziati avevano degli stili che di solito venivano usati per le macchine da scrivere. un carattere monospaziato può essere ad esempio courier.

caratteri con larghezza proporzionata: in questo caso ogni carattere occupa uno spazio proporzionato alla sua dimensione. è un sistema che veniva usato dalle fonderie monotype e linotype.

numeri allineati: in genere i caratteri tipografici non consentono l'allineamento verticale dei numeri. questa caratteristica è importante per le informazioni tabulari, e si verifica nei caratteri monospaziati.

numerali old style:

alcuni caratteri hanno la caratteristica di avere i numerali di altezze diverse. questo fa si che su una stessa riga i numeri appaiono non allinati orizzontalmente, per questo motivo la lettura è difficoltosa.

numerali non allineati:

si tratta di caratteri che hanno una larghezza proporzionata alle loro dimensioni pertanto i numerali risultano non allineati verticalmente. il corsivo e l'obliquo: generalmente nei caratteri tipografici il corsivo viene generato con un'opzione del computer cioè inclinando il font a destra. in realta il corsivo vero e proprio è un carattere ridisegnato con le caratteristiche del corsivo.

le basi della grafica

tipografia_caratteri in dettaglio

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54 S tudio K lain l e b a s i della grafica tipografia_caratteri in dettaglio
54 S tudio K lain l e b a s i della grafica tipografia_caratteri in dettaglio
54 S tudio K lain l e b a s i della grafica tipografia_caratteri in dettaglio
54 S tudio K lain l e b a s i della grafica tipografia_caratteri in dettaglio

le basi della grafica

tipografia_caratteri in dettaglio

54 S tudio K lain l e b a s i della grafica tipografia_caratteri in dettaglio

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55 S tudio K lain le basi della grafica [ immagine [ uno dei lavori dello
55 S tudio K lain le basi della grafica [ immagine [ uno dei lavori dello
le basi
le basi

della grafica

55 S tudio K lain le basi della grafica [ immagine [ uno dei lavori dello

[ immagine

[

uno dei lavori dello studio "frost design" in questo caso si tratta di un manifesto dedicato a keith haring, è chiara anche in questo lavoro la passione di frost design per i manifesti a fisarmonica. la foto di keith haring viene utilizzata a fianco di una delle sue opere. design: frost design

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[ introduzione

[

56 S tudio K lain [ introduzione [ le basi della grafica l'immagine può essere interpretata
56 S tudio K lain [ introduzione [ le basi della grafica l'immagine può essere interpretata
le basi
le basi

della grafica

l'immagine può essere interpretata come un messaggio costituito da segni iconici.

in termini semiotici, l'immagine è un vero e proprio testo, un oggetto semiotico da

interpretare come qualsiasi altro testo indipendentemente dal suo supporto materiale specifico, che è caratterizzato dalla bidimensionalità del suo significante. la nostra cultura e il sapere delegano gran parte delle informazioni alle immagini e alla comunicazione visiva. soprattutto i mass media come la televisione e il cinema, fanno

ampio uso di immagini e, in particolare, di immagini in movimento. un'immagine rappresenta oggetti figurati o astratti attraverso segni iconici il cui grado

di somiglianza con ciò che è raffigurato (il "referente") è sempre relativo a un sistema

culturale specifico. esistono infatti gradi differenti di iconicità, ossia i segni assomigliano

agli oggetti rappresentati in modo maggiore o minore a seconda dei vari sistemi di convenzioni culturali. la rappresentazione "per immagini", in questi termini, richiede alcune operazioni di selezione e di "pertinentizzazione"; in altre parole si scelgono,

di

volta in volta, soltanto determinati caratteri da riprodurre. il rapporto tra immagine

e

oggetto rivela gli elementi e i tratti che, a scapito di altri, sono stati considerati

funzionali a un certo scopo comunicativo.

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57 S tudio K lain l e b a s i della grafica immagine_copertina dell' independent

StudioKlain

le basi della grafica

immagine_copertina dell' independent magazine

design per la copertina dell'independent magazine design: frost design

per la copertina dell'independent magazine, frost design ha optato per una pagina bianca e pulita dove il testo si riduce all'essenziale, ciò che conta è solo il messaggio lanciato dall'immagine. il risultato è una copertina originale che non ha niente a che fare con quelle attuali.

lanciato dall'immagine. il risultato è una copertina originale che non ha niente a che fare con
lanciato dall'immagine. il risultato è una copertina originale che non ha niente a che fare con

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le basi della grafica

immagine_copertina dell' independent magazine

58 S tudio K lain l e b a s i della grafica immagine_copertina dell' independent
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59 S tudio K lain immagini a colori l'immagine a colori si ottiene attraverso un procedimento

immagini a colori

l'immagine a colori si ottiene attraverso un procedimento basato sui principi della sintesi cromatica sottrattiva. la stampa cmyk, conosciuta come "stampa a colori", è il metodo standard usato per stampare immagini a colori. cmyk deriva dal termine inglese dei quattro colori. c è cyan, m è magenta, y è yellow, e k è 'key" di black. teoricamente, quando si mescola assieme il 100% di ciascuno dei tre colori sottrattivi ciano, magenta e giallo, il risultato è il nero. tuttavia, impurità nell'inchiostro rendono impossibile ottenere un nero puro. per questa ragione, il settore della stampa aggiunge un inchiostro nero (k) separato, che determina un sistema a quattro colori. per poter riprodurre immagini naturali con sfumature continue, un'immagine a colori deve essere scomposta in quattro lastre di stampa, per ognuno dei quattro colori con diverse percenuali di retino. quando i quattro retini sono sovrapposti il risultato è l'immagine a colori originale.

le basi della grafica

immagine_immagini a colori

e b a s i della grafica immagine_immagini a colori ciano (c) ciano e magenta (c+m)

ciano (c)

s i della grafica immagine_immagini a colori ciano (c) ciano e magenta (c+m) ciano, magenta e

ciano e magenta (c+m)

immagine_immagini a colori ciano (c) ciano e magenta (c+m) ciano, magenta e giallo (c+m+y) ciano, magenta,

ciano, magenta e giallo (c+m+y)

a colori ciano (c) ciano e magenta (c+m) ciano, magenta e giallo (c+m+y) ciano, magenta, giallo

ciano, magenta, giallo e nero (c+m+y+k)

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60 S tudio K lain ciano, magenta, giallo e nero (c, m, y, k) ciano (c)

ciano, magenta, giallo e nero (c, m, y, k)

60 S tudio K lain ciano, magenta, giallo e nero (c, m, y, k) ciano (c)

ciano (c)

K lain ciano, magenta, giallo e nero (c, m, y, k) ciano (c) nero (k) l

nero (k)

le basi della grafica

immagine_immagini a colori

nero (c, m, y, k) ciano (c) nero (k) l e b a s i della

magenta (m)

nero (c, m, y, k) ciano (c) nero (k) l e b a s i della

giallo (g)

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healthy on the inside design: andy potts61 S tudio K lain sono molto particolari le immagini ispirate a scene di vita quotidiana

sono molto particolari le immagini ispirate a scene di vita quotidiana di andy potts. immagini imperfette, curiose, graffiti, manifesti o cartoline. un esempio è quest'immagine creata per guardian guide sull'esercizio fisico in carcere del detenuto charles bronson il famoso attore statunitense di origine lituana. il personaggio dell'immagine è stato realizzato utilizzando le foto di due persone modificate con elementi di disegno.

relationships design: andy pottsle foto di due persone modificate con elementi di disegno. immagine per guardian weekend magazine, dove

immagine per guardian weekend magazine, dove potts ha cercato di illustrare lo stress delle coppie in viaggio elaborando due foto di un uomo e una donna a cui è stato aggiunto un effetto movimento e macchie di colore sulla pelle. l'immagine è stata concepita nel formato di una lettera, munita anche di timbro postale.

le basi della grafica

immagine_andy potts

nel formato di una lettera, munita anche di timbro postale. l e b a s i

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end of the road design: andy potts62 S tudio K lain trovata geniale quella di potts che in occasione dell'ultima uscita della

trovata geniale quella di potts che in occasione dell'ultima uscita della rivista online "beast" ha utilizzato la foto danneggiata di una strada per evocare il tema dell'addio.

me and bobby design: andy pottsdi una strada per evocare il tema dell'addio. in occorrenza del concerto di un suo amico

in occorrenza del concerto di un suo amico potts ha creato una foto astratta in cui si riconosce una somiglianza umana e un leggero movimento. la sagoma umana e le fiamme sono elementi aggiunti a mano. in una solo foto sono stati aggiunti elementi grafici e tipografici.

le basi della grafica

immagine_andy potts

una solo foto sono stati aggiunti elementi grafici e tipografici. l e b a s i
una solo foto sono stati aggiunti elementi grafici e tipografici. l e b a s i

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63 S tudio K lain big brother design: andy potts per l'articolo sul commercio elettronico per

big brother design: andy potts

per l'articolo sul commercio elettronico per the guide in occasione del reality "grande fratello", potts crea un immagine in cui si vede una figura umana munita di cuffie e telefonino che rappresenta il pubbluco a cui si rivolge il reality. la figura è stata disegnata al computer. vari elementi fanno da sfondo su cui si vede l'occhio del grande fratello.

le basi della grafica

immagine_andy potts

fanno da sfondo su cui si vede l'occhio del grande fratello. l e b a s

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64 S tudio K lain varie gradazioni del nero molte volte quando in un progetto sono

varie gradazioni del nero

molte volte quando in un progetto sono presenti più aree di nero può essere utile rafforzare il nero con altri colori, questo perchè visto da solo il nero potrebbe apparire slavato. inoltre la condivisione di un colore con gli oggetti adiacenti rende il distacco meno eccessivo in pratica basta aggiungere al nero una percentuale al 50% di ciano che è il colore più adatto per questa operazione.

le basi della grafica

immagine_varie gradazioni del nero

l e b a s i della grafica immagine_varie gradazioni del nero 100% K 100% K,

100% K

l e b a s i della grafica immagine_varie gradazioni del nero 100% K 100% K,

100% K, 60% C

l e b a s i della grafica immagine_varie gradazioni del nero 100% K 100% K,

100% C, 100% Y, 100% M, 100% K

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65 S tudio K lain trapping il trapping detto anche abbondanza è una lieve sovrapposizione di

trapping

il trapping detto anche abbondanza è una lieve sovrapposizione di inchiostri con cui si coprono eventuali fessure tra i colori dell'immagine

stampata, dovute a errori di registro. il trapping consente di correggere quindi problemi di registro nei colori a tinta unita. in genere, non occorre applicare l'abbondanza nelle immagini

a toni continui, quali le fotografie. un uso eccessivo dell'abbondanza può produrre dei

bordi evidenti. questi problemi potrebbero non essere visibili a monitor. solitamente il trapping viene usato per colori molto scuri come il nero, per far si che il cambiamento di tono sia meno evidente. nel caso in cui si sceglie un numero negativo per il trapping si ha come risultato la riduzione; nel caso contrario invece cioè se il numero è positivo il risultato è chiamato diffusione. per sovrastampa si intende invece

la fusione dei colori.

le basi della grafica

tipografia_trapping

invece la fusione dei colori. l e b a s i della grafica tipografia_trapping riduzione diffusione
invece la fusione dei colori. l e b a s i della grafica tipografia_trapping riduzione diffusione

riduzione

invece la fusione dei colori. l e b a s i della grafica tipografia_trapping riduzione diffusione
invece la fusione dei colori. l e b a s i della grafica tipografia_trapping riduzione diffusione

diffusione

invece la fusione dei colori. l e b a s i della grafica tipografia_trapping riduzione diffusione
invece la fusione dei colori. l e b a s i della grafica tipografia_trapping riduzione diffusione

sovrastampa

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66 S tudio K lain colors magazine colors è una rivista che si esprime soprattutto attraverso

colors magazine

colors è una rivista che si esprime soprattutto attraverso il linguaggio visivo: un metodo universale che raggiunge il maggior numero

di persone con un impatto forte ed immediato.

utilizzando le immaginin i temi di colors variano

dalla guerra, all'aids, all'ecologia fino ad arrivare alla moda allo shopping, e ai giocattoli, ma sempre con un punto di vista anticonvenzionale. venduto in oltre 40 paesi, pubblicato in 3 edizioni e 4 lingue colors è un magazine trimestrale che raggiunge i giovani di tutto il mondo. frutto della creatività di luciano benetton ed oliviero toscano, colors nasce nel 1991, sotto

la guida di tibor kalman, con l'idea che: "la

diversità è positiva e che tutte le culture hanno lo stesso valore". a partire dal numero 41, sotto la guida di fernando gutierrez e con una nuova veste grafica, colors ha spostato la sua attenzione sul tema delle diverse comunità che abitano il pianeta usando foto ed interviste per raccontare con immediatezza e semplicità le intime bellezze dell’essere umano.

le basi della grafica

immagine_colors magazine

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67 S tudio K lain l e b a s i della grafica immagine_colors magazine
67 S tudio K lain l e b a s i della grafica immagine_colors magazine
67 S tudio K lain l e b a s i della grafica immagine_colors magazine
67 S tudio K lain l e b a s i della grafica immagine_colors magazine
67 S tudio K lain l e b a s i della grafica immagine_colors magazine
67 S tudio K lain l e b a s i della grafica immagine_colors magazine
67 S tudio K lain l e b a s i della grafica immagine_colors magazine
67 S tudio K lain l e b a s i della grafica immagine_colors magazine

le basi della grafica

immagine_colors magazine

67 S tudio K lain l e b a s i della grafica immagine_colors magazine
67 S tudio K lain l e b a s i della grafica immagine_colors magazine
67 S tudio K lain l e b a s i della grafica immagine_colors magazine
67 S tudio K lain l e b a s i della grafica immagine_colors magazine

StudioKlain

le basi della grafica

immagine_colors magazine

REFUGEES

ROMA

ELDERLY

 

PUBLIC

VOLUNTEER

MADNESS

HOUSING

SCHOOL

PRISON

THE ROAD

ROLANDO

SLAVERY

FOOD

TRUJILLO

 

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69 S tudio K lain poster per il british council design: johnson banks johnson banks spiega

poster per il british council design: johnson banks

johnson banks spiega che quando il consiglio britannico gli ha chiesto di dimostrare che la gran-bretagna non è solo birra tiepida e cricket, ha pensato che tutte le vecchie icone della gran-bretagna dovevano essere gettate. per fare questa dimostrazione viene da pensare dunque ad una bretagna interamente nuova senza alcun riferimento al passato. ma gli abitanti non la pensano allo stesso modo c'è infatti un legame intrinseco tra il passato e il presente per cui ogni cosa è profondamente legata alla storia e alla tradizione. il cambiamento della gran bretagna va evolvendosi mostrando quindi sia il vecchio che il nuovo.

le basi della grafica

immagine_johnson banks

va evolvendosi mostrando quindi sia il vecchio che il nuovo. l e b a s i
va evolvendosi mostrando quindi sia il vecchio che il nuovo. l e b a s i
va evolvendosi mostrando quindi sia il vecchio che il nuovo. l e b a s i

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70 S tudio K lain zoo agenda design: faydherbe-de vringer per la realizzazione di questo lavoro

zoo agenda design: faydherbe-de vringer

per la realizzazione di questo lavoro i grafici faydherbe-de vringer hanno utilizzato diverse immagini e più colori sovrapposti per creare composizioni davvero originali.

le basi della grafica

immagine_faydherbe-de vringer

sovrapposti per creare composizioni davvero originali. l e b a s i della grafica immagine_faydherbe-de vringer
sovrapposti per creare composizioni davvero originali. l e b a s i della grafica immagine_faydherbe-de vringer
sovrapposti per creare composizioni davvero originali. l e b a s i della grafica immagine_faydherbe-de vringer
sovrapposti per creare composizioni davvero originali. l e b a s i della grafica immagine_faydherbe-de vringer

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71 S tudio K lain manifesti per nederlands dans theater design: faydherbe sono immagini molto forti

manifesti per nederlands dans theater design: faydherbe

sono immagini molto forti quelle che hanno utilizzato i due grafici faydherbe-de vringer. per evocare l'immagine del ballerino fanno uso di braccia, gambe, busti, abbracci, capelli ma comunque tutti soggetti relativi al corpo. con inquadrature particolari queste immagini riescono a riproporre il tema della danza.

le basi della grafica

immagine_faydherbe-de vringer

immagini riescono a riproporre il tema della danza. l e b a s i della grafica
immagini riescono a riproporre il tema della danza. l e b a s i della grafica

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72 S tudio K lain l e b a s i della grafica immagine_faydherbe-de vringer
72 S tudio K lain l e b a s i della grafica immagine_faydherbe-de vringer

le basi della grafica

immagine_faydherbe-de vringer

72 S tudio K lain l e b a s i della grafica immagine_faydherbe-de vringer
72 S tudio K lain l e b a s i della grafica immagine_faydherbe-de vringer

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le basi della grafica

immagine_elaborare un'immagine/thomas ruff

della grafica immagine_elaborare un'immagine/thomas ruff elaborare un'immagine per elaborazione di

elaborare un'immagine

per elaborazione di un'immagine s'intende il

ritocco, gli scontorni, la modifica della forma e delle dimensioni. con l'aiuto di strumenti sia software che hardware. elaborando le immagini

è possibile attuare delle modifiche che rendano

l'immagine irriconoscibile così come fa l'rtista thoams ruff. le sue opere sono il risultato di elaborazioni sistematiche che danno come risultato un'immagine psichedelica così come

è possibile vedere in quest'opera: "substrate".

la manipolazione digitale a cui ruff sottopone le immagini comporta alcune scelte interpretative : effetti di sfocatura, variazioni del colore, ma anche un' integrazione automatica dei dati mancanti per ottenere forti ingrandimenti in alta risoluzione. L'opera così ottenuta può essere ora esposta in un contesto ben diverso da quello originario, pur mantenendo un indice critico puntato sul reale.

essere ora esposta in un contesto ben diverso da quello originario, pur mantenendo un indice critico
essere ora esposta in un contesto ben diverso da quello originario, pur mantenendo un indice critico

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le basi della grafica

immagine_elaborare un'immagine/thomas ruff

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75 S tudio K lain l e b a s i della grafica immagine_elaborare un'immagine/franke w.

StudioKlain

le basi della grafica

immagine_elaborare un'immagine/franke w. herbert

digitaler einstein design: franke herbert

un esempio esaustivo di un' elaborazione di un'immagine può essere il volto di einstein digitalizzato da franke herbert fino a fargli assumere una forma del tutto irriconoscibile da quella precedente.

einstein digitalizzato da franke herbert fino a fargli assumere una forma del tutto irriconoscibile da quella
einstein digitalizzato da franke herbert fino a fargli assumere una forma del tutto irriconoscibile da quella
einstein digitalizzato da franke herbert fino a fargli assumere una forma del tutto irriconoscibile da quella
einstein digitalizzato da franke herbert fino a fargli assumere una forma del tutto irriconoscibile da quella
einstein digitalizzato da franke herbert fino a fargli assumere una forma del tutto irriconoscibile da quella
einstein digitalizzato da franke herbert fino a fargli assumere una forma del tutto irriconoscibile da quella
einstein digitalizzato da franke herbert fino a fargli assumere una forma del tutto irriconoscibile da quella

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76 S tudio K lain [ layout [ le basi della grafica l'uscita di 2wice "animal"
76 S tudio K lain [ layout [ le basi della grafica l'uscita di 2wice "animal"

[ layout

[

76 S tudio K lain [ layout [ le basi della grafica l'uscita di 2wice "animal"
le basi
le basi

della grafica

76 S tudio K lain [ layout [ le basi della grafica l'uscita di 2wice "animal"
76 S tudio K lain [ layout [ le basi della grafica l'uscita di 2wice "animal"

l'uscita di 2wice "animal" ha presentato un'opportunità per illustrare la prevalenza del linguaggio figurato animale nel ballo, nella moda e nella fotografia. il design e l' editoria in generale danno la sensazione di una favola di esopo, di un qualcosa di fanciullesco ma non esattamente per bambini. c'è molta semplicità nella tipografia, che è chiara ma elegante. inoltre, la fotografia è tutta molto diretta e semplice, e varia dai ritratti dei cuccioli fino alle tavole tassidermiche. design: pentagram

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[ introduzione

[

77 S tudio K lain [ introduzione [ le basi della grafica per layout si intende
77 S tudio K lain [ introduzione [ le basi della grafica per layout si intende
le basi
le basi

della grafica

per layout si intende la gestione e la forma dello spazio grafico, il modo in cui vengono disposti su una pagina i vari elementi che la compongono, quali testo, immagini, grafica, sfondi, bordi, margini e cosi via; con lo scopo di rendere la comprensione degli elementi grafici e testuali più semplice possibile. i problemi pratici ed estetici di un sito internet, di un magazine o di una rete televisiva fanno parte del layout. il layout è dunque l'aspetto grafico, il legante che amalgama contenuti, servizi ed estetica in un mix capace di attrarre il visitatore di un sito o il lettore di una rivista. il layout deve sempre attenersi a delle semplici ma basilari regole: la grafica, base della comunicazione visiva, deve ammaliare il lettore senza disturbarlo nella lettura dei contenuti, trasmettendo al contempo l' immagine dell'azienda. solitamente il layout si definisce in base ad una griglia, nella quale vengono collocate le immagini e il testo in modo rapido e coerente con il resto delle pagine.

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78 S tudio K lain 2wice glow design: pentagram per dare spazio alla creatività il nome

2wice glow design: pentagram

per dare spazio alla creatività il nome della rivista "2wice" è stato progettato adottando il numero due al posto della lettera "t" come per tradurre "numeralmente" il significato della parola che è: due volte. si tratta di una rivista semestrale e interdisciplinare con un tema specifico per ogni edizione. l'edizione di "2wice glow" esplora il fenomeno della luminosità, soprattutto la sovrapposizione dell'illuminazione nelle città e le fasi.

la sovrapposizione dell'illuminazione nelle città e le fasi. l e b a s i della grafica

le basi della grafica

layout_2wice glow

la sovrapposizione dell'illuminazione nelle città e le fasi. l e b a s i della grafica
la sovrapposizione dell'illuminazione nelle città e le fasi. l e b a s i della grafica
la sovrapposizione dell'illuminazione nelle città e le fasi. l e b a s i della grafica

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le basi della grafica

layout_2wice car
layout_2wice car

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le basi della grafica

layout_2wice car

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81 S tudio K lain 2wice car design: pentagram questa edizione di 2wice car si concentra

2wice car design: pentagram

questa edizione di 2wice car si concentra sugli interni delle automobili invitando un numero di

produttori a considerare lo spazio dell'automobile in una serie di saggi provocatori.

la conversazione e lo svago sono gli attributi

tipici della vita domestica, di conseguenza lo

spazio domestico diventa sempre più un punto

di riferimento per il design dei nuovi interni delle

automobili. il layout non si sbilancia e rimane comunque coerente con il tema trattato a partire dalla copertina, che è un esempio un pò buffo

di guanti per automobilisti.

le basi della grafica

layout_2wice car

che è un esempio un pò buffo di guanti per automobilisti. l e b a s
che è un esempio un pò buffo di guanti per automobilisti. l e b a s
che è un esempio un pò buffo di guanti per automobilisti. l e b a s
che è un esempio un pò buffo di guanti per automobilisti. l e b a s

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le basi della grafica

layout_2wice spring

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83 S tudio K lain il formato di un progetto ogni progetto ha un formato diverso,

il formato di un progetto

ogni progetto ha un formato diverso, che è

vincolato dal suo fine. che si tratti di un poster pubblicitario, di una locandina, di una pagina

di un libro, di una brochure, della copertina di

un cd, o di un packaging il formato è sempre

differente. ovviamente esistono delle regole che stabiliscono il formato adatto per ogni tipo

di lavoro. esistono anche dei fattori economici

che regolano il tipo di formato ad esempio una

forma insolita per un progetto potrebbe causare sprechi inutili di carta. nel caso in cui si utilizza solo testo, occorre scegliere un formato verticale poichè sarebbe faticoso leggere delle righe troppo lunghe. è quindi importante considerare anche la comprensione del contenuto di un progetto così come il target al quale è indirizzato il progetto. se si tratta di una rivista per ragazzi

è possibile anche esagerare un pò con la

fantasia, ed inserire nel progetto delle forme

particolari che attirino l'attenzione, se invece ad essere pubblicizzata è una famosa etichetta

di moda il pubblico a cui si rivolge è sicuramente

più adulto, quindi il progetto dovrà contenere

delle forme eleganti ma che siano comunque originali. è possibile adattare anche le immagini

al formato del progetto, scegliendo le opportune

dimensioni.

al formato del progetto, scegliendo le opportune dimensioni. l e b a s i della grafica

le basi della grafica

layout_il formato di un progetto

del progetto, scegliendo le opportune dimensioni. l e b a s i della grafica layout_il formato
del progetto, scegliendo le opportune dimensioni. l e b a s i della grafica layout_il formato
del progetto, scegliendo le opportune dimensioni. l e b a s i della grafica layout_il formato

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84 S tudio K lain l e b a s i della grafica layout_il formato di

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le basi della grafica

layout_il formato di un progetto/spunk design machine

tank goodness box design: spunk design machine

tank goodness ha pensato di portare i suoi biscotti nelle sedi casalinghe come appena

sfornati. per questo ha avuto bisogno di un'identità visiva

e letterale. spunk design machine ha progettato

fin nei minimi dettagli l'identità di questo prodotto

pensando ad un packaging nel quale sia abbinata la qualità e la raffinatezza del prodotto; tenendo presente la possibilità che potrebbe essere dato come regalo. il formato del packaging è dettato dall'esigenza di contenere

il prodotto.

che potrebbe essere dato come regalo. il formato del packaging è dettato dall'esigenza di contenere il
che potrebbe essere dato come regalo. il formato del packaging è dettato dall'esigenza di contenere il
che potrebbe essere dato come regalo. il formato del packaging è dettato dall'esigenza di contenere il
che potrebbe essere dato come regalo. il formato del packaging è dettato dall'esigenza di contenere il

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85 S tudio K lain l e b a s i della grafica layout_il formato di

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le basi della grafica

layout_il formato di un progetto/matsumoto incorporated

sugimoto invitation matsumoto incorporated

matsumoto incorporated ha progettato l'invito per una mostra d'arte di hiroshi sugimoto aperta in un college di arte e design. poiché le opere che venivano esibite erano di grandi dimensioni hanno pensato di stampare le opere scelte per l'invito in un formato di grande effetto. questo però sarebbe stato difficile da fare con un invito standardizzato. la soluzione era quella di stampare l'invito con il formato di un foglio da pressa: 24 x 36'', ma usare comunque una carta leggera che poteva essere piegata e spedita. è stata scelta una carta da giornale leggera; tutte le informazioni riguardanti la mostra sono state stampate sulla parte esterna dell'invito, in modo tale che una volta che l'invito viene piegato può essere usato anche come manifesto. questa soluzione ha concesso una certa flessibilità l'invito poteva infatti essere spedito, distribuito a mano, e appeso intorno al college per promuovere la mostra.

l'invito poteva infatti essere spedito, distribuito a mano, e appeso intorno al college per promuovere la

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86 S tudio K lain la posizione di un'intestazione il posizionamento dei vari elementi su una

la posizione di un'intestazione

il posizionamento dei vari elementi su una pagina è fondamentale nella realizzazione di un progetto, una parola in base a come viene posizionata su una pagina è in grado di suscitare sensazioni differenti. il testo può essere appoggiato al bordo superiore della pagina creando però un effetto insolito, in questo caso dovranno essere gli altri elementi a dare al progetto un certo equilibrio. un orientamento diverso del testo può invece creare tensione. il testo può anche espandersi su tutta la pagina dando una sensazione di dominanza. una diversa angolazione del testo può portare dei problemi nella lettura e contrasti visivi.

le basi della grafica

layout_la posizione di un'intestazione

INDICE

INDICE

INDICE

INDICE

INDICE

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premessa

PREMESSA

PREMESSA

le basi della grafica

layout_la posizione di un'intestazione

PREMESSA

PREMESSA

PREMESSA

PREMESSA

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88 S tudio K lain lexmark style guide design: leo burnett usa, inc. lexmark è un'azienda

lexmark style guide design: leo burnett usa, inc.

lexmark è un'azienda internazionale che aveva bisogno di solidità attraverso il loro marchio. leo burnett ha progettato per loro una guida di stile. in primo piano è stato inserita la parola "hi", con un corpo che occupa quasi tutto il formato. visibilmente minore è invece il corpo del pay-off "i'm your style guide", allineato a destra e sottostante alla parola hi. occupa solo un piccolo spazio. il marchio dell'azienda è centrato orizzontalmente nel formato della guida ed è posizionato in basso a tutto.

le basi della grafica

layout_la posizione di un'intestazione

guida ed è posizionato in basso a tutto. l e b a s i della grafica

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89 S tudio K lain am pm design identity system am pm design lo scopo di

am pm design identity system am pm design

lo scopo di questo progetto era quello di aggiornare un'identità attuale abbracciando una nuova filosofia della transizione, della mobilità e del pensiero progressista mantenendo il nome dell' azienda. il nuovo contrassegno consiste in tre diversi cerchi che illustrano la transizione dal sole alla luna in allineamento verticale. nella carta intestata il marchio è disposto isolatamente a sinistra del foglio come per evidenziare la nuova immagine dell'azienda, in modo che esso sia la prima cosa che salta all'occhio, mentre tutte le altre informazioni riguardanti l'azienda sono state collocate a destra del foglio.

le basi della grafica

layout_la posizione di un'intestazione

sono state collocate a destra del foglio. l e b a s i della grafica layout_la

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le basi della grafica

layout_combinazione di titolo, immagine e blocco di testo

combinazione di titolo, immagine e blocco di testolayout_combinazione di titolo, immagine e blocco di testo quando si hanno a disposizione diversi elementi da layout_combinazione di titolo, immagine e blocco di testo quando si hanno a disposizione diversi elementi da

quando si hanno a disposizione diversi elementi da inserire in una pagina è possibile modificarne

gli attributi cercando di creare un certo equilibrio. è possibile pensare a diverse composizioni mettendo in evidenza l' elemento più importante

e scegliere alla fine quella più adatta. integrare l'immagine con il testo è visivamente la soluzione più corretta, ma è possibile anche orientare il titolo in modo diverso dal testo, oppure far seguire al testo la forma dell'immagine. il primo passo da seguire è quello di stabilire il valore degli elementi.

dopodichè è necessario selezionare il tipo di carattere e le dimensioni per il titolo, il sottotitolo

e il testo. per quanto riguarda il testo bisogna

stabilire anche la sua giustezza, il rapporto tra

il titolo e il numero delle colonne e quante

dovranno essere le colonne. si avranno diversi tipi di risultati: composizioni simmetriche o asimmetriche, un dominio dell' immagine o un dominio del testo, colonne singole o multiple. in molti casi la soluzione dipende anche dalla forma dell'immagine, dalla lunghezza del testo da inserire, dal formato della pagina ma il più delle volte tutto è affidato all'abilità del progettista.

il panda molte volte per enfatizzare il testo può essere utile ritagliare l'immagine eliminando i

il panda

molte volte per enfatizzare il testo può essere utile ritagliare l'immagine eliminando i particolari che non sono utili per la comprensione dei contenuti. questo espediente permette di evidenziare comunque il testo e al contempo ottenere un'immagine dalle discrete dimensioni.

in questo caso specifico, c'è un forte contrasto tra il testo e l'immagine, che date le sue dimensioni ha un effetto di dominanza sul testo.

IL PANDA

forte contrasto tra il testo e l'immagine, che date le sue dimensioni ha un effetto di

il panda

il ruolo dell'immagine in questo caso è più

informativo per cui il lettore

è visivamente portato a

concentrarsi sul testo. ciò

è dovuto al fatto che le

dimensioni dell' immagine sono state ridotte, e il testo è stato aumentato.

sul testo. ciò è dovuto al fatto che le dimensioni dell' immagine sono state ridotte, e

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le basi della grafica

layout_combinazione di titolo, immagine e blocco di testo

intestazione

in questo caso si tratta di una composizione simmetrica, dove il testo giustificato e la stessa dimensione per l'immagine e il testo non fa sì che l'attenzione sia concentrata su un elemento in particolare ma si ha una sensazione di staticità e di equilibrio. anche il titolo contribuisce a dare pari enfasi al testo e all'immagine poichè esso è centrato su entrambi . l'inserimento di uno sfondo all'immagine riduce l'attenzione sulla barca.

esso è centrato su entrambi . l'inserimento di uno sfondo all'immagine riduce l'attenzione sulla barca.
esso è centrato su entrambi . l'inserimento di uno sfondo all'immagine riduce l'attenzione sulla barca.
esso è centrato su entrambi . l'inserimento di uno sfondo all'immagine riduce l'attenzione sulla barca.
esso è centrato su entrambi . l'inserimento di uno sfondo all'immagine riduce l'attenzione sulla barca.
esso è centrato su entrambi . l'inserimento di uno sfondo all'immagine riduce l'attenzione sulla barca.
esso è centrato su entrambi . l'inserimento di uno sfondo all'immagine riduce l'attenzione sulla barca.
esso è centrato su entrambi . l'inserimento di uno sfondo all'immagine riduce l'attenzione sulla barca.
esso è centrato su entrambi . l'inserimento di uno sfondo all'immagine riduce l'attenzione sulla barca.

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le basi della grafica

layout_combinazione di titolo, immagine e blocco di testo

a js p v h x l o m i font
a
js
p
v
h
x
l
o
m
i font

è utile conoscere vari tipi di font disponibili e saperli utilizzare al meglio, questo perchè per ogni tipo di testo: titolo, sottotitolo, didascalie esistono dei font appropriati che ne valorizzano il fine.

I FONT

è utile conoscere vari

tipi di font disponibili e saperli utilizzare al meglio, questo perchè per ogni tipo di testo:

titolo, sottotitolo,

esistonodei

didascalie

font appropriati che ne valorizzano il fine.

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è utile conoscere vari tipi di font disponibili e saperli utilizzare al meglio, questo perchè per ogni tipo

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font appropriati che ne valorizzano il fine.

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i font

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esistono dei font appropriati che ne valorizzano il fine.

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vari tipi di font disponibili e saperli utilizzare al meglio, questo perchè per ogni tipo di testo: titolo, sottotitolo, didascalie esistono dei font appropriati che ne valorizzano il fine.

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è utile conoscere vari tipi di font disponibili e saperli utilizzare al meglio, questo perchè
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vari tipi di font
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meglio, questo perchè
per ogni tipo di testo: titolo,
sottotitolo, didascalie
esistono
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valorizzano il fine.
i font

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StudioKlain

93 S tudio K lain le gabbie la base sulla quale creare un progetto grafico per

le gabbie

la base sulla quale creare un progetto grafico

per la maggior parte dei progettisti è una griglia nella quale è possibile posizionare con

precisione tutti gli elementi. la griglie o le gabbie variano in base al materiale da inserire nel progetto, possono essere semplici con divisioni uguali, o complesse con dimensioni variabili. quanto più complesso è il contenuto da inserire nella gabbia, tanto più essa dovrà essere versatile. solitamente quando si progetta una gabbia si deve tener conto anche degli spazi tra le varie unità e tra la pagina e la gabbia stessa. con le griglie è possibile creare spazi

di forma originale, e posizionare gli elementi

nel modo più idoneo tenendo conto anche dei blocchetti di testo e delle didascalie delle immagini.

le basi della grafica

layout_le gabbie

anche dei blocchetti di testo e delle didascalie delle immagini. l e b a s i
anche dei blocchetti di testo e delle didascalie delle immagini. l e b a s i
anche dei blocchetti di testo e delle didascalie delle immagini. l e b a s i
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94 S tudio K lain l e b a s i della grafica layout_le gabbie
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le basi della grafica

layout_le gabbie

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le basi della grafica

layout_le gabbie

è un esempio di simmetria e staticità, infatti in questa gabbia c'è un certo equilibrio per cui le immagini sono disposte in modo ordinato.

e staticità, infatti in questa gabbia c'è un certo equilibrio per cui le immagini sono disposte
e staticità, infatti in questa gabbia c'è un certo equilibrio per cui le immagini sono disposte
e staticità, infatti in questa gabbia c'è un certo equilibrio per cui le immagini sono disposte
e staticità, infatti in questa gabbia c'è un certo equilibrio per cui le immagini sono disposte
e staticità, infatti in questa gabbia c'è un certo equilibrio per cui le immagini sono disposte
e staticità, infatti in questa gabbia c'è un certo equilibrio per cui le immagini sono disposte
e staticità, infatti in questa gabbia c'è un certo equilibrio per cui le immagini sono disposte
TITOLO si tratta in questo caso di una gabbia molto versatile. infatti può accogliere immagini
TITOLO
si tratta in questo caso di
una gabbia molto
versatile. infatti può
accogliere immagini di
diverse dimensioni e
blocchetti di testo di
diversa lunghezza.

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96 S tudio K lain the guardian design: pentagram il quotidiano the guardian è stato rilanciato

the guardian design: pentagram

il quotidiano the guardian è stato rilanciato nel 1988 con una nuova grafica da pentagram, le innovazioni furono di grande successo. il titolo del quotidiano è stato riprogettato con un carattere lineare e uno graziato, con una diversa dimensione. per l' interno è stata usata una griglia a ventiquattro colonne, mentre per gli annunci pubblicitari è stata comunque mantenuta la griglia standard a otto colonne.

le basi della grafica

layout_le gabbie/the guardian

comunque mantenuta la griglia standard a otto colonne. l e b a s i della grafica
comunque mantenuta la griglia standard a otto colonne. l e b a s i della grafica

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97 S tudio K lain la scelta del font i fattori da considerare nella scelta di

la scelta del font

i fattori da considerare nella scelta di un carattere sono diversi. innanzitutto è necessario scegliere la sensazione visiva che dovrà comunicare il carattere, quindi optare per un font delicato o per un aggressivo. dopodichè stabilire se il titolo dovrà essere in contrasto o in armonia col testo e quindi utilizzare due font diversi per il titolo e il testo, ad esempio uno graziato e uno lineare o lo stesso font. il "times new roman" è uno dei classici font graziati, "l'avantgarde" è invece un font lineare e moderno in contrasto con il tradizionale times new roman. il "bodoni" è un carattere con grazie ma filiformi, il "century" invece ha delle grazie raccordate.

le basi della grafica

layout_la scelta del font

times new roman: il tradizionale font graziato, assottigliato in prossimità dei raccordi, uncini tondeggianti e contenute grazie appuntite.

tradizionale font graziato, assottigliato in prossimità dei raccordi, uncini tondeggianti e contenute grazie appuntite.
tradizionale font graziato, assottigliato in prossimità dei raccordi, uncini tondeggianti e contenute grazie appuntite.
tradizionale font graziato, assottigliato in prossimità dei raccordi, uncini tondeggianti e contenute grazie appuntite.
tradizionale font graziato, assottigliato in prossimità dei raccordi, uncini tondeggianti e contenute grazie appuntite.
tradizionale font graziato, assottigliato in prossimità dei raccordi, uncini tondeggianti e contenute grazie appuntite.

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layout_la scelta del font

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