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Mt. 5, 37: Ma il vostro parlare sia Anno XII- n. 21 : a a ain pit vien dal Ubi Veritas et lustitia, ibi Caritas ‘uindicinale Catolieo « ANTIMODERNISTA « Fondatore: Ste, Francesco Put Direttre: Sse. Emmanvel de Tavese cid che maligno. Responsabiies 15 Dicembre 1986 COUABORAZIONE APERTA A TUTIE LE 7 PENNE T PERO NON VOLER SAPERE GHi CHA DETIO WA FONT WENTE A CO GNE BENTO Um OT Hanno invaso le genti la Tua eredita, han contaminato il Tuo santo Tempio Dopo aver visto nella chiesa di San Pietro (Assis) i bonai adorare il Dalai Lama. re per loro del Bui dla sedutocon le Tabernacolo la lampaula aeve stava la presenza reale di Nos ignore Gesit Cristo, al Quale nest si era premurato di risparmiare almeno quelfoltragaio (cfr {rvenire 28/10/1986 sui al Tidal anbolo del Corpo er rire « Div Sacrificio del suo Ungenito Figo (ele invenire eH! Maino 38 ottobre wx) duo aver visto gli atregontpellirosse preparae il khalunet dla pare sul ttre della chiesa di San Gregorio (ef ta Repubblica 28 str s): dopo asc it g ind inn geare la Trmart tutto i pantheon indus sedul interno aaltare sella chiesa sh Santa Maria Magaiore (ct Il Correr della Sora 28 caobre na} dopo aver lett che aleune chiese eattoliche e la stesea Basle di San Francesco si sono salvate dalla pro sone volo gravie ala -sensibilta ed ebrei, i qual som riiutat di etenere 1 oro ti nei luoghi Sueri di una religione diversa» (el I Grate reas): dpacr sine in Santa Maria devi Angeli inane alla Porsiimcola il Vicario di Cristo reduto nel esemicerchio dl sedie tute identiches traf eapi delle valtres religion, afin tra lore come tra ii i fino percht il cerinoniake gli sveva segnato tra li espits un posto dor (cfr. I Tempo 28 ottobre ver visto ed udito sacerdo con tutta seriett ai da spiegan presenti che i bud sol [iro neni perehe avevana ragim TiMattino28 ottdbrew =} fa «Nirvana (¢ il pare Andraos $ rispetto ai fratellis mustlmani, trai quali pregava un italiano apostata dal eattoli- cesima, che Avvenire chiama, peri, un sconvertito allslamismos, spiegare con altetianta seriete i chigmamo Allah per sottomettersi e chiedere il suo per dono» (eft. Aevenire 28/10/1986): dopo aver visto aleuni frai francescani asia si per primi, tutti compunti, a ricevere Aagstepun pellioase a beneiaione di Maniton (ctr H Martino 28 otabre a) ¢ nte cattolica entrare nei vari uoghi di preghiera» scome se andasse w una Mese sus, riceversi devotamente la bened zione di Allah, Build, Repubblica 28 ottobre u. 5). assistere sad ogni cerimonia con Lo stesso sic! raccoglimento» (Avvenire 28 ottobre 1), baciare «rispettosamenter la alii Lama (ele Tempo 28 atabre w © riveve li alii sstregoni> african quasi aqua benedetta (eft. 11 Giornale 28 ot tobre u. x); dopa twionfare in li apostati dal eattolicesimo per ire Te vole musulmane, buddiste (clr. La Repubblica e Avve- air bes) apo ane seit i o di Roma exprimere la propria Slsfzione perche’ ad Assisi echt (Ps. 78) potrebbe contraddirle? — stutte le rel dioni su un piano di assoluta parita hanno potuto pubblicamente e private: ‘mente offrire la loro preghiera per la pace di tutti» (ft. Hl Tempo 29 ottobre ws): dopo aver letto sul organo ufficioso episcopate italiano che i convenuti Assisi shanno cantato i nomi {sic} di Dio» (Avvenire 28 ottobre u. x): dopo aver letto sui giomnali laicisti — ma chi potrebbe dar loro torte? — titoli come «Padri nostri lassi neicieli»( Panorama novembre 1986). «Notre-Pere qui etes aux dieu» (Liberation), «Nel nome di ‘ogni dio» (Il Manifesto), «Assise: la paix Il giorno 21 dicem- bre ¢. a. ricorre il se condo anniversario del- la morte del nostro in- dimenticabile fondato- re e padre don France- sco Maria Putti. Le Di scepole del Cenacolo in- vitano coloro che Phan- no amato e che possono, a partecipare alla Santa essa di suffragio che verra celebrata sabato 20 dicembre alle ore 17 ad Albano Laziale in Via Trilussa 45. Chi non pud si unisca spi- ritualmente con la pre- ghiera. 2 si si_no no Anno XII n, 21 desdieuxe (Le Quotidien). «Pous le dieux parato Fincontro». come ha reso note de Phumanité sstaivnt donné rendes- L’Osservatore Romano del21/28 ottobre ora in questo tristo olandese. dando il card. Etchegaray, fr Tous hier tt twives (rance Sold: dopo. x cendo il blanc di Assist, para tion aver letto sulla stampa interrogativi pitt : te di simpressioni ed immagini che ci che legittimi, come: «E che senso ha ora si inducono git ad un apprezzamento posi= la frase “fuori della Chiesa non c’® eran stati pit oltraggiati, mai i luoghi tiem a ut moto di rendimento di grazie» salvezza"?» (II Giorno 28 ottobre us): santi pi sacrilegamente profanati, mat la (Arvenire 2 dopo aver vista, dito ¢ letto molt 1» visibile della Chiesa che a troppe altre cose sulla giomnata di Assi popolo erie Cardin "7 attobre a. preferiame ni izzato dai sui stessi pil quanto dell perpetrat embee tx x}. sappanie ao prote di Cristy Veremnre lla Santa Chiesa nom resta ted sons cathicuss aura conehivione di Ascil¢ che la supetstizone, praca 127 ottobre Mai srappretentants delle fale reli al rain oghi santi sia dovuto atva personales The quanto, rato che & stata una giomata «incr bilmente bella: su di essa scenderit la debba alViniziativa personal benedizione di Dio» (efr. H Giornale 28 dda parte ¢ card Roger Etchegaray. in qu dttobre us). eidomandian sidente deta Pontificia Conmissi lel Cardinale ne del Veseovo Mareus Hattezzat ri stitia et Pax, «il dicastero che ha pre Sacerdote, ma quanto de LA CHIESA EIL PAPA Assisi: oo it titolo del secondo qtcolo det eganente a Santa Mess anole i il trionfo del mutre RogerThomas Caliel 0. P che peceat are ie Precentiaera ai letor’ in una nostra trae amwente guardiamo rigonfiarsi Ia piena card. Etchegaray Foe ieee tili neath, Pubble. av¥elenata della protestantizzazione ge cata da ltinéraires (4, rue Garanciére, nerale, senza che letentore del potere 75006 Parigi) nel ee 1973, ta sua“ eg Ue ordi ota . ae fe wiles pe ffontere sense cin fascia a reall, samo turbamenti di conckensa il terrible mo- “AR! Roma mi ha fatto mento presente, richiamanilo rarchia dei doveri che ogni b turso Noxiro Signore. Gest Nel 1976 i cattolici di Marsighia eramo messi in agitazione da un‘allora inere- dlibile wotizia. ampiamente docum mons, Roger Ete seave di quella Dive E sappiamo tutti che si tratta di cosa hen diversa da una di quelle iniguit, i. si apprestava a isto, la trasformare in centro di omeditazione f qualche modo private, 1 cui i detentori monotesticas la eripta della celebre bur Chiesa ¢ if Papa Tiprimato romano furono topo spesso silica di Notre Dame de la Gane. Roma mi ha fatto male tus nel corso della loro storia, In quei casi ela eripta ® come un boulevard — le sittime, piso meno maltratate, avevir va il rapporto della eon ; ‘! “Man pays me fut wa” eines un nn fai cis ater soa ist ‘topo — un giovane poeta (.- Quando si tatta, — dencdo maggiormente alla propria san Eee iauanmulem ace eee pu Dai Reaziong, Sempre. dubbiano attendere Tisitatore ognuno dece sentirsia suo agio’ trata, non della Chiesa co alla nostéa santificazione. Solo che — secondo le proprie convinzioni». Dunque. — stessa, perché, come tale, & sotto ogni ecco cid che in passato non si era mab Te stathe dei santi gli ex-yote ctto ndefettibilee santa, madel Capo yeduto a tal punto— Finiquith che lascia alle pareti vo si tratta di perpetrare colui. che ogi oeeupa la Coranoe sul ente il primato —tattedra di Pietra, consiste nel fatto che : ule tonw cg abandong alle manovre de novatr trovare per confessa fevdei negatori gli stessi mezei di same Fhe Roma mi ha fatto male? tifieaziones eg consente- che sino st quotidiano della cosiddetta rte minate la sana dottrina. i > (per pitt eireostanziate vedasi Itineraires hw plio-agosto 1976). La viva reazione popolare Tallora arcivescowo Etch dere per il momento dalla realizzazione che da duemila anni la Chiesa di Dionon un pericolo del so progetto «ce Sono ta aveva conosciuto pontifieato pity splem — ficazione, se non & scorsi dieci anni e 4 sus fidei ido, Ma chi prendera sul serio questi wolte pit dif del suo gregue gli wortare i incorreggibili delfincensazione urgente. termine in Marsiglia. da Areivescove © e} Quando vediamo eid che ¢ na congiuntura cos pericolosa. & motu proprio yer le steligioni manote — yma e ct che si pratica in tutta la Chiesa ancora posi ile al semplice fedele. al stiches Roger Etehegaray ha potuto var’ sotto attuale pontificato.o, meglio, quan- modesto prete di campagna o di eitta al Tizzarlo anche per le religiont do constatiamo cid che si ® cessato —religioso sacerdote, che s che ed idolatre a quattro insegnare ¢ di praticare ¢ come una iit estraneo nel suo Tstituto, davardinale e. soprattutte. conla piitalta—chiesa apparente, che sida ovunque per giosa che si domanda se non ® stata fpertra ehe putesse mai sperat Ja vera Chiesa, nom sa pit balterzare i ingannata o plagiata in nome delf ub CIO hambink seppellire i defunti eelebrare — dienza,® possibile atte queste pecorek Certo, iegaray a ree chuona stampa» ton manchera di dirci sacrament, la. Messa. Questo ci gettain e: la santic Anno XII n. 21 ie detTimmenso gregge di Geat Cristo © dl auw Vicario di non perdensi Fanima apparata, che le conduce pian piano & fede. di cult e-abitoreligiosn una parol: ean i! Roma mi ha fatto male. sorrebbero ripetere le parole appropriate di verita le parole semplici della dottrina ale apprece al catechism fpetere con tanta doleerta ed esatensn make iro male nt ci si lasei, pers e dalfinsegnamento ne che Roma un giorno chiesa apparente ben presto sara sma- scherate: Posto eadra in polvere, perche la sua forza principale nasee dal fatto che |e sua intrinseea menzogna passa per la » mai effieacen ta. Si vorrebhe, in una ie angustia. parlare con delle parute che aon sano troppo in dag corde con quei misterins! rrumore di parole, che I mormora al ewore della Chiesa Cristo, Pastore principe della Chien Ma come coi viehiamande la prit inciare? Certamente iguarda caper il Vese aps Virario visibile nel tempo stesso che cia affinehe Ti pregato con ché ame na preghiera efficace af Tug taj Veseonk non frazin nella fede. di mindo che. rarvedutosi dopo le deficienze,dalle quali hon sart_necessariamente preservata, concfermi infine nella fede i suoi fratelli foppure, se non ® hui personalinente. a hfermare nella fede icuolfatell, che lo sia uno dei suoi primi suecessori Questo & indubbi il primo pensiero di conforto che lo Spirite Santo Suggerisce ai nostri cuori in questi giornit tii desolazione, in cui Roma & parziak mente invasa dalle tenebre. None Chie= si senza Vicario di Cristo, infallibile ed investito del primato. D'altra parte, qua iumque siano le miserie anche nel campo religioso del Vicario visibile ¢ temporaneo di Gesit Cristo, Gesit stesso governa la sua Chiesa, gover na il suo Vicario al governo della Chiesa; che governa il suo Vicario cod che questinon possa impegnare Ja sua autorith suprema in sconvok jimenti o complicita che cambie Kbbero la religione. Fin qui si stende, in vir della P: ‘ranamenteefficac, In del governo | Egii'guida la dail esterno ¢ ti Fi fa se sisi_no no mondo perverso, anche © soprattutte (quando gli operator iniquity col mor demninaa, now solo penetrane nella Chie sa. ma pretendono di spacciarsi per la bile, pu maneare stessa Chiesa " I fatto eh’eglimanchi. a Ii intest) — inferiore a quello che implies Finnfallibilita. non impediraal Capo u Tinvisthile Sommo Pon sa; questo in della a sri iii abit ded modernise ¢ di utilizaare questa pastor munve e degno pa rale dinfero per trasformare la santa i prede dlottrina affidata dal Verho di Dio alla sua distruggere. per Chiesa. gerar ficirnse dele debolerze ed anche dei neamente, pera yarzial tradimenti un Papa non ya oltre lare i sacri segni, che Tate durata della sua vita mortae, grazia. di cui ka Chiesa ? dispensatrice Da quando Gesit® ritornato al Cielo fedele cata alla luce della fede teologale e della legge naturale. Noi viviamo per mezzo di Ges Cristo cyper Gest Cristo, rare alla sua esa, che & governata dal Papa, al quale obbedlame is tutlo ei) chet a out competenza. Non viviamo affatto ,per perche Tobbediens: ud né sempre né in tut care il Papa con Gest Cristo, Orde nariamente il Vicario di Cristo governa con sufficiente conformith alla tradizione apostolica cos da non provocare, nella Coscienaa del doc fedels, confit trop yo grant Talvota. per pu accadere iversamente. Benché sia molto ecce- aionale, pud iere al fedele di domandarsi legittimamente: -Come conserverei ancora la Tradizione, se ej direttive di questo Pa Sis vita interne fun fio della Chiesa, che mettesse da parte gli artical «li fede relativi al Pap Tubbidienza ai soi ordini legittimiy la preghieva per lui tuna vita interiore siffatta ayrebbe cessat cattoliew Draltew cant. uma Tose abbandonata al rispetto umano, che non alfatio, ibero. ri alla vendo aderito di tutto di fede concernent Imente per h postolica non chs hem inten, Ia logge natal ‘Appare certo elie troppo spense sie predicato un tip di ubbihienza al Papa iit preoceupato di efficacia. di rin welfarmonia globale che ili semplice dlelta alla rete dalle riuseite ‘ertamente & 1a fa cura di restare nella one apostolicae nella fedelti a Geslt Cristo Cid che, inveee, erala ona pi important, la pi atv, ln piu pressante.cra quanto meno di fare soddisfazione ad un uomo, di aitirarsene i favori talvolta di far carriera, di preparare Ia propria testa al cappello cai io 0 di dare Instr al proprio Ordine o alla propria Congregazione. Ma né Din ne A rctviato del Papa huune bisopuo della nostra menzogn: Deus non eget nostro mendacio, Ricordiamoci della grande preghiera e del Canone Paolo Vi livello di preghiere polival alle cene calvinist ede ha il m hia offerto ancituito pro Ecclesia tua sancta catholica... co tinua cost: una cum famulo tuo Papa nostro... et Antistite nostro... Alla Chiesa non ® mai passato per la testa di far dire: una cum SANCTO famulo tuo Papa nostro et SANCTO Antistite nostro tte fa dire: pro Ecclesia tu Banta con dellemembra peccatrici, 101 stessi; delle membra pee- catrici, che — ahimé! — non ter- dono affatto 0 non tendono pits alla santita. Pud accadere benissimo che To stesso papa fi wenta categoria Lo an Dic. bn ogal cosa, pick le condizione del cape della Santa Chie dizione d'un santo, non bisogna seandalizaarst se prose, tavolia molto crudeli, sopraggiungono alla ta proprio da parte del suo ca bles Non bisogna ecandalivzaral se, benché: soggetti_ al Papa, non seguirlo ciece- toe sempre. Nell vita in Somnny Sacerdat ita interiore sar’ ine apostolica i eat des wu2a alla earit santificare “apo visibil rare eaten vert I tava aflatty sottratto alla roman cotinine ai Fedelta alla Tradizione, non insubordinazione w=sa al Papa, governa fasta Cl feast che questa resti sempre nella Trade zione. ella sua Trach Inrazione del Santo Sacrificio © sui See ccramenti sulla struttura gerarchica fore dlamentale, sugli stati di vitae sulla Socazione alla cart perfetta diciamo s importanti della Tradizion fo ale he a la fede, sia eg! iplice Fedele, sa ersi, Pereit ce cristiano, che. appellandosi alla tradizione su un punto fondamentale to da tutti, rifiuti di seguire un n Vescor ialita fa Trad nunto, questo. se questo cimare ne pretendone, libero esame o di tion darebbe pe Cert eg onogt api Enon c’e bisogno delle sibseato ne dt eee Ca refetto di qualche Dicastero dinale 0 romano per sapere ei che vi si oppone. Basta essere stati istruiti dal catechism e dalla liturgia, prima della corruzione mo Anno Ali a. 21 si si_no no 5 ‘lenin Truppo spesssy sul dovere di non separa da Roma sigue frmatifedelt Teacerdoti iru opece di timore quasi ian de ee tan la tino eostionsa.e mon diaioguono’ pit tierde,uppena il prime yeauts occu iinon essere con Roma, Una fomasione ‘ramente chet ef insegna,iavece, 4 prewcuperct di evere con Rome ni Mello evento grasa ditcersimenta, mel oes inure La sposa di Cristo non perde Ia memoria he ci importa se gli avwersari st tuurtane dinat aceusandoci dinon sapere vlistinguere nella Tradizione una parte igente ¢ mutevole dalFewentale ‘che #irreformabile? Le loro beffe potreb Iieeu taceaeei solo se aveasimo la ridieola retina di agcordare lo stesso valore a ie si richiama alla Tradizione affatto ver, Noi diciamo lasola cosa che ciinteressa rvare questa Trad ‘quarto: che i tentativi del hia ole deholezze del Papa, che tenderebbero rovesciare a lasciar rovesciare 4 Trallizio given ro ali Tada nf to siamo tranquilli: qualungue sia mess dal modemismo ta ‘lei collegi episeopalie dello steau Vicario di Cpeto- ar infernal, sulle quali si fanno forse delle llusioni— qualunque sia la perfezione di queste thnovearmi, la tradizione, ad esempio, del hattesimo solenne, che include gli eso cismi contro il diavolo maledetto, non sara seartata a lungo; a tradizione di assulvere ordinaniamente i peccati, se non dopo la confessione individuale, a lung seartata; la tradizione della Meessa cattolica tradizionale, latina e gre~ goriana con lingua, canone ¢ un complese xo di attegyiamenti fedeli al messale romano di San Pio V, questa tradizione safahen presto rimessa in onore la tradizione del eatec 1 Fun manuale che gli sia esattam conforme, rifiorira “senza indugi Sui principals punti del dogma, della morale, dei sac perferion dizione & co tteng custodi gerar- chici dil questa tradizione preter dono di intimorirli 0 di gettarli nel dubbio; anche se li perseguitano con mantenendo la Tradi separano dal Vicari so. Poiché il Vicario vi sto @ da Cristo governato tale che nom pub cambiare la Tra. hices né facia dimen iogravialamente tem contrarios lul o | auccessori i naranno obbligat apr clumare ben alto eit che per sempre reataiv glia memoriadela hie tir In tradisione apostolica. La Spo- dk Criato aon corre il pericae i PEP color che alfermano che l'Tra ione ® sinenimo ai eclerod progresss avviene opponendos alla Trae sia ately he rin adele haracoman ATi leggere il Commonitorium d soca ll Lata € al aultare: tamente la storia della Chit doga tai vita vedere Ia iste tr sae fanin e sandare sorion avere videe avanzatey « savansare secondo idee giustex insonima per distinguere tra projectus e permutatia, La prova pitt grave per la Chiesa Oggi pis che in tempi tranguilli® utile salutare ella Chi oechia, un naestrantclenicale checche facia non arriveri a guastare il popolo fedele Coed profondamente come tn prete ber tino © modernista. Cod To spretamento Tun semplice sacerdote, benché salti agli ‘occhi di tutti pit del incuria del Vescovo 0 del suo tradimenta, non ha tuttavia onseguenze com funeste ‘Comunque sia, & certo che, se il Vescovo tradisce la fede cattolica, anche senza spretars, impone alla Chiesa una prova molto pits gravosa del semplice per eid) ebe, in una prete che prende ° i ffrire La Santa Messa Dopo di of orre forse parlare del genere di prova, cep sae la Chiesa Gea Cty dla parte dello stesso Papa. del Vieario di (Gels Crist in pervona! A qucala aol domanda, molti si coprono fa faccia © sono tentati di gridare alla best ‘to pensiero fi mette alla tortura: Si tano di garda tna pra gine pud assalire Tanima, quan wessa di fronte a certe iniquite. Sinite Twsyue huc (Le XXU, 51), diceva ai we spl Gein agnia mere evan 1a soldataglia del gran sacerdote, venuta aul arrestarlo, a trascinare in tribunale e alla morte Colui che il Sacerdote Sommio ed eterno, Sinite usque huc; ese il Signore dicesse: -Lo scandalo pid arrivare fino a questo punt ma Art econ mi oma sliate e pregate perché lo Spirite "proater ma fa came & debole. Sin tusque huc: col mio consenso a bere il hho meritato ogni grazia, mentre travate addormentati ¢ mitavete lasciats le prove: anche della yroache pub venir alla Sata Chicane ratte del Papa lo vi ho reso capaci di Minggre ancl a questa vergine’ St questa prova straondinaria ce ef ce dice la storia della Chiesa e ei che wn dice. la rivelazione sulla Perehi- Ja rivelazione sulla Chi non dice affatto che i Papi, nella custodia ¢ nella difesa della Tra- disione apoatlicn, nom pecchora ‘no mai per negligenza, per vilta, per fo mondane Seypeana che hon peceheranno mai facendo eredere diret tumente altra religione: ecco il anne la Toro au infallibile’ Cristo stesso che ci parlera ed isi ecco il prnilegin dicut soa watana ea f punto Veresia; cod non & scritto nelle Sacre Scritture che, benché fesa della vera religione. Una tale % considerevolmente favorita Coa Ta rivelazione sul Papa non Tig chet Vieasina gravis parle di ly telordine det ale religions e se cod sip odine della fede & i. Difatto lastoria della Chiesa prova venuta nancato alla idee che dlal_ Papa Chiesa, bench sia stata ara e non si sia a fino al limite extrema. Tl ccontrario sarebbe soxprendente, quando nai ph sicomnstata piecolissmo numero di Papi rnieaati op Sat Gregorio VU colissim numero dei Vieati di Cristo Dia, come Santi di te # anche che Anno XIIn. 21 yi i quali subirono tormenti erudetise Pio Vioun Pio VIL. aon sng aldara ja Vox Eeclesiue ne dalla Vox populi. Se j Pent. che slo. tats “api, non sopportarono la lure pena grado amore tale da essere che abbiano abbracctate la loro eariva con una mentality mondana, possane weitere gravii mancanze 0 import esa di Cristo una prova par tieoarm la ¢ straziante! I doveri dei fedeli Quando si trovano ad avere dei tall Papi i fedeli. i preti, i Vescovi, che ‘vogliono vivere della Chiesa, hanno il grande dovere non solo di pregare per i Simumo Pontefie, che in quel momento grande causa di afflizione per la Chiesa tn di attacearsi anzitutto ¢ pitt che tolica: la i, if messale ¢ il ia tredistone oul p 0 interiore ¢ sulla chiamata di tutti alla perfetta carita in Cristo. Videee uoppi fede, pret, Ves, serrelibera che ei gion’ di gande ever: tura, quando la prova viene alla Chiesa ‘dal suo Papa, le cose si rimettano a posto senza che esi debbano farniente o qu Tuttal pits accettano di mormorare qual whe preghiera, Esitano persino dinanzi al rosario quotidiance cingue decine al gior w offerte alla Madonna in onore della ncvsta, della Passione edella gloria Gest Hanno pochisina voglia, per tela fedelta sla Tradisione apostolic dogmi, messale e rituale, vita parte della Tradizione & Pur avendo da parte loro ceduto alla tiepidezza, si scandalizzano che il Papa, dt Papa, non sia anche lui tally bebe ne nef eustaire ta Trad dione apostolica per tutta la Cl eve fedelnent postoli us pi Ta hoatra vita, con la grazia di Dio « ‘oomservand ly Tradinine nel slew ded Alora il Signore GE vordare al. geegge il pasto 0 si sara sfurzalo di renders ey ean personate. Che la Tradizinme postolica viva almeno nel cuore dei fede anche ae, sul wel cuore © nelle decisioni di ehi alivello di Chies Allora nte i Signore ei user miseri resp ert Anche per que nostra vita interiore si riferisea Papa, maa Gest Cristo, La nostea vita riore, che include evidentemente le ‘ ri Crista per malt whe ve Ta Merion ie Ferrer nei aezioriced Ma col weere prove pitt te one pi imperitar per noi a vivere "con il putea at tall punt della Tradiior feepentalie ‘quel ‘huss si pura alnostro Dive poter superare ¢ effettivar wre. Kjos cig uelhi ottrina morale rivelata. dal Signore vst dagli apostol. dette che dbbiame tenderealf amore perfett porché la legge della ereseita in Cristo & la geazia e della earita che ei Su. Nel mister della Chiesa ‘Traweemlraa © mci del dey relatiwal Papa i dogma du ponte Clie Vieaiv univer di Gea Crist Shes noninena ne al a osissime per i sttdditi. Ora il del pontefice r¢ che aspetti del mistero pitt fondar dell Chia Si a he de grandi premesse ei introducono a questo tnistero: anaitutto la Chiesa, reclotata tra i peceatori, dei quali tutti noi facciann parte. i pur tuttavia la dispensatrice allibile della ce e della grazia. perch nite dalfalto dev ciel il su la vivifiea a sostis resuila stensa terra offre lata 4 Sposa re Gesin deve aver parte compresa la ervee del trad i suvi: essa non cessa per quest abbbastan: a truttra lal Papa, € ardente di cariti in breve: essa resta in ‘ogni tempo sufficientemente pura e santa wer evere capace di partecipare alle prove del suo Sposs, ivi compres i {radimento di certi membri della gerar chia, conservando intatta la sua antorti la verita eristiana sulla Chiesa, noi ‘eremo luminosamente lo scan- ci della menzogna, che pud sor la parte to odei successor’ quest almene per oncerue i Vescovi, Santa Give Vana d’ Arco & un-modello incomparse bile. A nostra volta, ¢ secondo la nostra piccola misura, ¢i sforzeremo di essere fe puarticola a quella che fu una delle grace di Santa Giovanna d Are, Nella preghiera postolica, alla perseveranza in questa Traisione vec it Fdotti non poter considerare quest i sw wot nella precede preghiera pressante per tu pre Cohi cheesiest gin tiene ell mani te chiavi del regio dei ciel, Le ne nelle sue mani, m: dire, non se ne serve. Lascia aperte le porte delovile, che danno sulle ‘accesso dei brigantis non chi de quelle porte protettrici, eh predecessori avevano costantemen- te tenuto chiuse con serrature inviow Posteontiliare, ¢ embra aprire cio che per sempre, cer sara Tentlo chica. Eevoei Fit alla eveneita st wo pensare alla Chiesa se nom prude per fel per i Papa ang Dediione, KE tutasia jertear alla Nee nocra alla Spoas dl CEE in aeate cout cod abie, questa Iueiditi, senza la metre tata silt © doleeaaa da are Slaten al Sous Sacenfote alfinehé Pret a sicewrrenes, Deus dn ite ivi nen te, Danie a i fests ale Mana tare al yi pest Se questo non & sineretismo... «Non ei saris sincretismy e lo sivedriee ard, Etch ea vvidentenwnte cou quel ear lic che avevane trovato i caraggio ai aifestare delle pepsi alain Aro di preghiera ti Nesink. «Siam ins ime qui. senza aleuna traccia di sinere= tismo ribadiva triowfante mel dare i sia al earoselly finale nella Piaara della Basie ancesca (eft, L'Om § ottobre 1986). feudeli eattoliew, sheers ed nein dl ari log Ai prighiera peer ale ened ia tleablusiont i ui misteriosicelebranti renutidall Estria Oriente, dalle foreste: fricune @ dal Far West americanos (ve fa Repubblica 28 ottobre i. x). che cons facevano in pratic smescor lanza di diverse dottrine religiose tra ‘opposte e inconcilinbilis? F-nom ie questa csattamente ladefinizione che del sinere= Uiam dt qualsiasi sorabok Anno XIi n. 21 sisi_no no Pubblichiamo due lettere inviateri vr conoscenza La prima — ci serive autore— b una riflessione inviata a Sua Sunita Giovanni Paolo IE «pur dubie tando forte gnata. Com pedis La seconda, invece, Vescovo di Assisi mons, Sergio Goretti, il quale, come da noi riferito in Semper infideles, di chi si seandalizzava del Budela collocato sullaltare della chiesa di San Pi yr 1966), Queste due lettere attestano la rea jone alliniziativa di Assisi del esensis fideis dei cattoici, scandalizsati da color roche dovrebbero essere. invece, custodie imavstri della Fede. I 1 Sina Santi il Papa Gioeanni Packet Girt del Vaticano re di Petra, Ia partenga del Sno pomtiieto® stata Ins pried Viento di Gea Crit \pritelfe porte a Crist. Pow perc ta Corea pregio di mana digit ivlta mancando a India. ell int SH Roma ein tite le. ivenemze vers i Hi lla pola var che hamper big ere di aes, clamnwannente, 27 a fe che li venga conse- ne la Fegan i lecea b stata inviata al cura ® prigioniero delle ev (IL Tempo 29 ottobre eure. di dloo, Mae nel use perchi eon lo mette alla pari (trail- i falsie bugiardi ne lasfem aaffronto anche al santo seraficn itt, che parla mind cui era pertante whe esi svolye Quale poi lo scopo di questa grande imobilitazione? Perché si preghi per la jiaee. ¢ pure Te chiese local yanno ong hhizzando ritkin questo sens M si invegna. nella Chiesa. ee las. Mevsa ha tun valore infinito? Fallora? Cosa di dope subito il sPater nasters? « oo Signore, da tat ‘ai hosted giorniv: eine appressn. invitando Gesit a guardare alla fede della sua Chiese «donale uni pace se RICEVIAMO E UBBLICHIAMO tuttir nti per funita delle chiese eristiane sono superflué considerando eb la pre= ghiera per Toni viene rectata in ogni tessa con la partecipazione dei fedeli le preghiere vengon strive yore Nostro est Ci sivorrebbe dire che questy Nome abbia perduto di effewia peri convenga rivolgere a deitt inventate dagti uo musi, eda piangerc. ha detto FApostolo delle gent Si pieghi og rae soto terre ¢ ua proclami che il SIGNORE ® ie Cristo nella gloria di Dio Padres. Amen! Roma 17 ottobre 1986 lettera firmata ) Tempo del Ho fette sat quai 29-10, 1986 la Stat thante il savrileio p parrecehiale di Sam lla cera ike reliquie in nostro Sante. per Faslorazione, qu Intedele. Non le nse eilSae latte se late ele x steappin fwont cB stata, nia eee anor pitt atte can il quale ha pereossn facie amente la coscienza dino eredenti Se Lat pesnalmente sna sei see valle propre chinsares & hibors di facto sjuande come sole: ni pre- rr che gl ignari fedeli non «t= aan il Sto esempi V cular che hen saldi nella Rede sano coatrety a sopportare Io seoneia, tion resta eh i ramtnaeien por Lo duralmente. Val properite ‘ne Neate Si cut «Sarebl Iai che Gnas apes ada samara e venisse sommes in alto mates (Mi, 18. 6-9): altro che spre ionier’ delle proprie chiusure la fave notre. coe vom la dignity che porta alla santita, ma Tevernio elle Vint a crest della vita interiore, Sua predecessore. San Vittoria, ce ne dit Fesenspio a Lei e a tut ladato Ge Seyie la firma iar francescane i anni AZ tre fig ln pontlla